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  <title>Van Eck Blog</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/insights/</link>
  <description></description>
  <dc:date>2026-04-15</dc:date>
  <dc:language>it-IT</dc:language>
</channel><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/mantenere-la-solidita-in-un-contesto-di-rialzo-dei-prezzi-delloro/">
  <title> Blog title: Mantenere la solidit&#224; in un contesto di rialzo dei prezzi dell&#39;oro</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/mantenere-la-solidita-in-un-contesto-di-rialzo-dei-prezzi-delloro/</link>
  <description><![CDATA[Le societ&agrave; minerarie aurifere stanno generando margini e flussi di cassa liberi da record, mentre i prezzi rimangono elevati. Con un'allocazione disciplinata del capitale e costi inferiori a 2.000 dollari per oncia, il settore appare ben posizionato per il 2026.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>03/18/2026 06:30:00</dc:date>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/the-etfs-powering-the-ai-supply-chain/">
  <title> Blog title: Gli ETF che alimentano la catena di approvvigionamento dell&#39;IA</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/the-etfs-powering-the-ai-supply-chain/</link>
  <description><![CDATA[L'intelligenza artificiale non si basa esclusivamente sul software. Dipende dai semiconduttori, dall'energia e dai materiali critici. Esplora gli ETF che offrono esposizione allo sviluppo dell'intelligenza artificiale.]]></description>
  <dc:creator>VanEck Europe </dc:creator>
  <dc:date>03/17/2026 06:30:00</dc:date>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/defense-lifts-moat-stocks-as-tech-stumbles/">
  <title> Blog title: Il settore della difesa sostiene i titoli moat mentre quello tecnologico vacilla</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/defense-lifts-moat-stocks-as-tech-stumbles/</link>
  <description><![CDATA[La disciplina di valutazione e l'allocazione settoriale hanno indirizzato l'esposizione verso i beni di consumo di prima necessit&agrave;, il settore industriale e quello sanitario, sostenendo i rialzi mentre il settore del software &egrave; rimasto indietro.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>03/17/2026 06:30:00</dc:date>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/iran-oil-disruption-geopolitics-and-global-energy-markets/">
  <title> Blog title: Interruzione delle forniture petrolifere in Iran: Geopolitica e mercati energetici globali</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/iran-oil-disruption-geopolitics-and-global-energy-markets/</link>
  <description><![CDATA[L'escalation delle tensioni in Medio Oriente, la contrazione dell'offerta e la crescente domanda trainata dall'intelligenza artificiale potrebbero trasformare i mercati petroliferi da periodi di premi di rischio temporanei a una perturbazione strutturale prolungata.]]></description>
  <dc:creator>Shawn Reynolds</dc:creator>
  <dc:date>03/17/2026 06:30:00</dc:date>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/uno-spostamento-di-20-miliardi-di-dollari-evidenzia-le-differenze-nelle-azioni-dei-mercati-sviluppati/">
  <title> Blog title: Uno spostamento di 20 miliardi di dollari evidenzia le differenze nelle azioni dei mercati sviluppati</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/uno-spostamento-di-20-miliardi-di-dollari-evidenzia-le-differenze-nelle-azioni-dei-mercati-sviluppati/</link>
  <description><![CDATA[]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>03/16/2026 06:30:00</dc:date>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/il-possibile-cambiamento-di-regime-in-venezuela-stimola-una-ripresa-dei-titoli-delle-societa-di-servizi-petroliferi/">
  <title> Blog title: Il possibile cambiamento di regime in Venezuela stimola una ripresa dei titoli delle societ&#224; di servizi petroliferi</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/il-possibile-cambiamento-di-regime-in-venezuela-stimola-una-ripresa-dei-titoli-delle-societa-di-servizi-petroliferi/</link>
  <description><![CDATA[]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>02/17/2026 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-titoli-moat-sono-supportati-da-una-leadership-in-espansione-per-linizio-del-2026/">
  <title> Blog title: I titoli Moat sono supportati da una leadership in espansione per l&#39;inizio del 2026</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-titoli-moat-sono-supportati-da-una-leadership-in-espansione-per-linizio-del-2026/</link>
  <description><![CDATA[Le azioni statunitensi hanno aperto il 2026 con una leadership più ampia. I titoli Moat hanno beneficiato dei settori industriali e dei beni di consumo di prima necessità, mentre i materiali, l'energia e le società a bassa capitalizzazione hanno sovraperformato malgrado la volatilità del settore tecnologico.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>02/16/2026 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/il-mercato-rialzista-delloro-resiste-alla-volatilita-di-inizio-2026/">
  <title> Blog title: Il mercato rialzista dell&#39;oro resiste alla volatilit&#224; di inizio 2026</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/il-mercato-rialzista-delloro-resiste-alla-volatilita-di-inizio-2026/</link>
  <description><![CDATA[Le oscillazioni del prezzo dell'oro a gennaio hanno evidenziato la volatilit&agrave;, non la debolezza. La forte domanda, gli acquisti della banca centrale e il miglioramento dei fondamentali delle societ&agrave; minerarie continuano a sostenere un solido mercato rialzista di lungo periodo nel 2026.&nbsp;]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>02/13/2026 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/industria-della-difesa-cosa-puo-indicare-il-2025-per-il-2026/">
  <title> Blog title: Industria della Difesa: Cosa pu&#242; indicare il 2025 per il 2026</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/industria-della-difesa-cosa-puo-indicare-il-2025-per-il-2026/</link>
  <description><![CDATA[Il 2025 ha rappresentato un anno significativo per il settore della difesa, poiché i membri della NATO si sono impegnati a incrementare la spesa fino al 5% del prodotto interno lordo.]]></description>
  <dc:creator>Dmitrii Ponomarev</dc:creator>
  <dc:date>01/20/2026 06:30:00</dc:date>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/qualora-il-dollaro-perda-lo-status-di-riserva-loro-potrebbe-oltrepassare-i-39.000-dollari">
  <title> Blog title: Qualora il dollaro perda lo status di riserva, l&#39;oro potrebbe oltrepassare i 39.000 dollari?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/qualora-il-dollaro-perda-lo-status-di-riserva-loro-potrebbe-oltrepassare-i-39.000-dollari</link>
  <description><![CDATA[E se l'oro sostituisse il dollaro USA come standard di riserva? Nel presente documento, il nostro team Emerging Markets Bonds valuta l'oro abbinando le passivit&agrave; monetarie della Banca centrale alle riserve auree, il che implica un valore compreso tra 39.000 e 184.000 dollari l'oncia.]]></description>
  <dc:creator>Eric Fine</dc:creator>
  <dc:date>01/19/2026 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/prospettive-del-1-trimestre-2026-visibilita-significa-orientamento-al-rischio/">
  <title> Blog title: Prospettive del 1&#176; trimestre 2026: Visibilit&#224; significa orientamento al rischio</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/prospettive-del-1-trimestre-2026-visibilita-significa-orientamento-al-rischio/</link>
  <description><![CDATA[Verso il 2026, segnali fiscali e monetari più chiari sostengono una prospettiva più orientata al rischio, mentre l'AI, il credito privato, l'oro, l'India e le criptovalute si trasformano in opportunità più interessanti.]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>01/19/2026 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/un-anno-doro-con-un-ulteriore-leva-finanziaria-in-arrivo/">
  <title> Blog title: Un anno d&#39;oro, con un&#39;ulteriore leva finanziaria in arrivo</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/un-anno-doro-con-un-ulteriore-leva-finanziaria-in-arrivo/</link>
  <description><![CDATA[L'oro ha toccato i massimi storici nel 2025, grazie all'aumento della domanda da parte delle banche centrali e degli investitori. I titoli minerari hanno superato l'oro fisico e, malgrado i forti guadagni, le valutazioni interessanti e i margini solidi indicano che ci potrà essere un ulteriore rialzo nel 2026.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>01/16/2026 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/scenario-favorevole-per-i-titoli-moat-dopo-la-forte-chiusura-del-2025/">
  <title> Blog title: Scenario favorevole per i titoli Moat dopo la forte chiusura del 2025</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/scenario-favorevole-per-i-titoli-moat-dopo-la-forte-chiusura-del-2025/</link>
  <description><![CDATA[Un dicembre positivo ha suggellato un anno di resilienza per le strategie moat, grazie alla selezione di titoli di qualit&agrave; e alla rinnovata esposizione alle mega-cap che le posizionano favorevolmente per il 2026.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>01/16/2026 06:30:00</dc:date>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/cinque-ragioni-per-cui-gli-investitori-stanno-riscoprendo-i-titoli-a-dividendo/">
  <title> Blog title: Cinque ragioni per cui gli investitori stanno riscoprendo i titoli a dividendo</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/cinque-ragioni-per-cui-gli-investitori-stanno-riscoprendo-i-titoli-a-dividendo/</link>
  <description><![CDATA[]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>01/15/2026 06:30:00</dc:date>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/riconsiderare-il-dono-della-pazienza-negli-investimenti/">
  <title> Blog title: Riconsiderare il dono della pazienza negli investimenti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/riconsiderare-il-dono-della-pazienza-negli-investimenti/</link>
  <description><![CDATA[Il Natale è un momento di riflessione. Un momento per ricordare che la pazienza porta a prendere decisioni migliori, e la pazienza negli investimenti probabilmente a risultati migliori. Tuttavia, è importante riconoscere che i mercati possono attraversare periodi di volatilità, e gli investitori devono rimanere consapevoli dei rischi di mercato che inevitabilmente accompagnano qualsiasi percorso di investimento.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>12/16/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/le-startup-della-difesa-galvanizzano-un-settore-un-tempo-sonnolento/">
  <title> Blog title: Le startup della difesa galvanizzano un settore un tempo sonnolento</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/le-startup-della-difesa-galvanizzano-un-settore-un-tempo-sonnolento/</link>
  <description><![CDATA[Poich&eacute; l'ingegnosit&agrave; diventa l'essenza della guerra moderna, le principali aziende del settore della difesa si stanno alleando con agili startup tecnologiche.]]></description>
  <dc:creator>Dmitrii Ponomarev</dc:creator>
  <dc:date>12/15/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/mentre-loro-sale-lopportunita-risiede-in-acquisizioni-nel-settore-minerario-migliori-non-maggiori/">
  <title> Blog title: Mentre l&#39;oro sale, l&#39;opportunit&#224; risiede in acquisizioni nell&#39;industria mineraria &quot;migliori, non maggiori&quot;</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/mentre-loro-sale-lopportunita-risiede-in-acquisizioni-nel-settore-minerario-migliori-non-maggiori/</link>
  <description><![CDATA[L'oro è salito sopra i 4.200 dollari, mentre i mercati hanno spostato le aspettative sui tassi. I prezzi record stanno contribuendo all'aumento delle M&A nel settore minerario, con potenziali opportunità di consolidamento regionale mirato.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>12/15/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/vantaggio-di-rendimento-perche-le-obbligazioni-in-valuta-locale-dei-mercati-emergenti-stanno-sovraperformando-quelle-dei-mercati-sviluppati-nel-2025/">
  <title> Blog title: Vantaggio di rendimento: perch&#233; le obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti stanno sovraperformando quelle dei mercati sviluppati nel 2025</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/vantaggio-di-rendimento-perche-le-obbligazioni-in-valuta-locale-dei-mercati-emergenti-stanno-sovraperformando-quelle-dei-mercati-sviluppati-nel-2025/</link>
  <description><![CDATA[Le obbligazioni dei mercati emergenti denominate in valuta locale offrono rendimenti reali elevati, performance solide nel 2025 e una buona resilienza agli shock, sostenute da politiche credibili e da fondamentali robusti. Gli investitori dovrebbero tuttavia restare consapevoli del fatto che rischi esterni e politici potrebbero ancora emergere all’orizzonte.]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>12/11/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/le-azioni-moat-crescono-grazie-al-settore-sanitario-mentre-rallenta-la-tecnologia/">
  <title> Blog title: Le azioni Moat crescono grazie al settore sanitario, mentre rallenta la tecnologia</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/le-azioni-moat-crescono-grazie-al-settore-sanitario-mentre-rallenta-la-tecnologia/</link>
  <description><![CDATA[L'ampiezza del mercato è migliorata a novembre, risollevando sia il Moat Index sia lo SMID Moat Index, con il settore sanitario e i materiali che hanno registrato miglioramenti in termini di guadagni nonostante la debolezza dei titoli tecnologici e dei beni di consumo.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>12/10/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/ima-casanova-oro-continua-a-correre-sopra-4000/">
  <title> Blog title: L’oro continua a correre sopra i 4.000 $</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/ima-casanova-oro-continua-a-correre-sopra-4000/</link>
  <description><![CDATA[Il prezzo dell’oro resta solido sopra i 4.000 $ tra offerta scarsa e domanda costante. Le società minerarie restano sottovalutate, offrendo potenziali opportunità ove le attuali tendenze di mercato dovessero continuare.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>11/24/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/gli-investitori-istituzionali-considerano-sempre-piu-la-difesa-eticamente-accettabile/">
  <title> Blog title: Gli investitori istituzionali considerano sempre pi&#249; la difesa eticamente accettabile?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/gli-investitori-istituzionali-considerano-sempre-piu-la-difesa-eticamente-accettabile/</link>
  <description><![CDATA[<ul>
<li>L'ETF VanEck Defense UCITS conta un numero crescente di istituzioni tra i suoi investitori<sup>1</sup></li>
<li>Con una considerevole instabilità globale in fase di crescita, questo settore viene sempre più visto alla stregua di un contributo per la pace e la sicurezza<sup>2</sup></li>
<li>Con il settore in rapida crescita, sembrerebbe probabile assistere a un incremento degli investimenti istituzionali nelle società che operano nel campo della difesa<sup>3</sup></li>
</ul>]]></description>
  <dc:creator>Dmitrii Ponomarev</dc:creator>
  <dc:date>11/18/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/il-ruolo-delle-azioni-bancarie-nei-fondi-ad-alto-dividendo/">
  <title> Blog title: Il ruolo delle azioni bancarie nei fondi ad alto dividendo</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/il-ruolo-delle-azioni-bancarie-nei-fondi-ad-alto-dividendo/</link>
  <description><![CDATA[<ul>
<li>I fondi azionari a dividendo tendono ad avere una forte allocazione verso le banche, poiché queste presentano payout ratio più elevati rispetto alle società non finanziarie.</li>
<li>L'analisi di Morningstar indica che, sulla base dei dati attuali, le banche potrebbero trovarsi in una posizione migliore rispetto ai cicli precedenti per gestire una recessione economica, anche se rischi permangono.</li>
<li>I requisiti patrimoniali normativi comprimono la valutazione delle banche, il che si traduce in elevati rendimenti azionari che rappresentano un'opportunità per gli investitori.</li>
</ul>]]></description>
  <dc:creator>Dmitrii Ponomarev</dc:creator>
  <dc:date>11/17/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/loro-nel-2025-una-nuova-era-di-forza-strutturale-e-di-fascino-duraturo/">
  <title> Blog title: L’oro nel 2025: Una nuova era di forza strutturale e di fascino duraturo</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/loro-nel-2025-una-nuova-era-di-forza-strutturale-e-di-fascino-duraturo/</link>
  <description><![CDATA[L’oro ha toccato massimi record nel 2025, trainato dalla domanda delle banche centrali, dalla dedollarizzazione e dal rendimento degli investitori.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>11/14/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/le-azioni-moat-salgono-un-un-mercato-concentrato/">
  <title> Blog title: Le azioni Moat salgono in un mercato concentrato</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/le-azioni-moat-salgono-un-un-mercato-concentrato/</link>
  <description><![CDATA[I mercati hanno ampliato i guadagni nel mese di ottobre, poiché la solidità degli utili, gli investimenti nell’IA e l’allentamento della Fed hanno sostenuto il sentiment, aiutando le strategie con vantaggi competitivi a mostrare una forza selettiva.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>11/14/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/em-momentum-dm-fatigue-2025-imf-fall-takeaways/">
  <title> Blog title: EM Momentum, DM Fatigue: Takeaway dal meeting autunnale 2025 del FMI</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/em-momentum-dm-fatigue-2025-imf-fall-takeaways/</link>
  <description><![CDATA[Il team dedicato al debito dei mercati emergenti è appena rientrato dal meeting annuale d’autunno del FMI: ecco i punti chiave.]]></description>
  <dc:creator>Eric Fine</dc:creator>
  <dc:date>11/13/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/vaneck-europe-celebriamo-30-miliardi-di-usd-in-aum-70-anni-di-innovazione-e-10-anni-su-deutsche-boerse/">
  <title> Blog title: VanEck Europe: Celebriamo 30 miliardi di USD in AUM, 70 anni di innovazione e 10 anni su Deutsche B&#246;rse</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/vaneck-europe-celebriamo-30-miliardi-di-usd-in-aum-70-anni-di-innovazione-e-10-anni-su-deutsche-boerse/</link>
  <description><![CDATA[Quest'anno, VanEck celebra tre traguardi fondamentali che riflettono sia il nostro retaggio che il nostro futuro: 70 anni dalla fondazione della societ&agrave; negli Stati Uniti, un decennio dopo la nostra prima quotazione di fondi UCITS su Deutsche B&ouml;rse Xetra e ora oltre 30 miliardi di dollari in asset under management in Europa.]]></description>
  <dc:creator>VanEck Europe </dc:creator>
  <dc:date>11/12/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/terre-rare-sotto-i-riflettori-mentre-stati-uniti-e-cina-si-contendono-la-fornitura/">
  <title> Blog title: Terre rare sotto i riflettori mentre Stati Uniti e Cina si contendono la fornitura</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/terre-rare-sotto-i-riflettori-mentre-stati-uniti-e-cina-si-contendono-la-fornitura/</link>
  <description><![CDATA[Con i 17 elementi metallici al centro della competizione geopolitica, le societ&agrave; delle terre rare che li producono potrebbero rivelarsi beneficiari a lungo termine.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>11/11/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/nellera-del-grande-governo-i-profitti-seguono-il-denaro-pubblico/">
  <title> Blog title: Nell&#39;era del grande governo, i profitti seguono il denaro pubblico</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/nellera-del-grande-governo-i-profitti-seguono-il-denaro-pubblico/</link>
  <description><![CDATA[Dalla difesa allo spazio, al nucleare e persino all'oro, l'aumento dell'intervento governativo sta guidando la crescita e l'andamento dei prezzi degli asset.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>10/20/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-titoli-wide-moat-sfidano-il-crollo-di-settembre/">
  <title> Blog title: I titoli Wide Moat sfidano il crollo di settembre</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-titoli-wide-moat-sfidano-il-crollo-di-settembre/</link>
  <description><![CDATA[I guadagni del settore tecnologico hanno aiutato le strategie del Moat a superare i venti contrari di settembre, mentre le nuove scelte della revisione trimestrale del Moat Index mantengono le opportunità di valore in primo piano.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>10/16/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/l-inarrestabile-rally-delloro-fondamentali-solidi-e-rinnovata-fiducia-degli-investitori/">
  <title> Blog title: L’inarrestabile rally dell’oro: fondamentali solidi e rinnovata fiducia degli investitori</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/l-inarrestabile-rally-delloro-fondamentali-solidi-e-rinnovata-fiducia-degli-investitori/</link>
  <description><![CDATA[L&rsquo;oro &egrave; salito a nuovi massimi storici, prossimi a 3.859 dollari l&rsquo;oncia nel mese di settembre, sostenuto dai tagli dei tassi della Federal Reserve e dagli acquisti delle banche centrali, che hanno alimentato la domanda. Le miniere d'oro sono salite grazie al forte flusso di cassa, alla disciplina e al rinnovato interesse degli investitori.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>10/16/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/wave-of-new-orders-revitalizes-naval-shipyards/">
  <title> Blog title: L&#39;ondata di nuovi ordini rivitalizza i cantieri navali</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/wave-of-new-orders-revitalizes-naval-shipyards/</link>
  <description><![CDATA[<ul>
<li>L'intensificarsi della competizione geopolitica sta facendo rinascere i cantieri navali dopo anni di consolidamento.</li>
<li>I principali costruttori navali hanno un portafoglio ordini in crescita, che dà loro la certezza di espandersi.</li>
<li>Tuttavia, aumentare la capacità produttiva abbastanza rapidamente per consegnare gli ordini può rivelarsi una sfida.</li>
</ul>]]></description>
  <dc:creator>Dmitrii Ponomarev</dc:creator>
  <dc:date>10/16/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/energia-nucleare-opportunita-e-rischi/">
  <title> Blog title: Energia nucleare: opportunit&#224; e rischi</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/energia-nucleare-opportunita-e-rischi/</link>
  <description><![CDATA[]]></description>
  <dc:creator>Kamil Sudiyarov, CFA</dc:creator>
  <dc:date>10/13/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/le-societa-estrattive-ritrovano-la-forza-man-mano-che-loro-consolida/">
  <title> Blog title: Le societ&#224; estrattive ritrovano la forza man mano che l&#39;oro consolida</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/le-societa-estrattive-ritrovano-la-forza-man-mano-che-loro-consolida/</link>
  <description><![CDATA[L'oro si mantiene intorno ai 3.300 USD; le società minerarie registrano un'impennata grazie ai forti guadagni, alla disciplina e all'aumento dei margini, lasciando presagire una potenziale rivalutazione e un nuovo potenziale ciclo rialzista per le azioni aurifere.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>09/12/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-moat-delle-smid-cap-battono-le-societa-ad-alta-capitalizzazione-nel-mese-di-agosto/">
  <title> Blog title: I Moat delle SMID-cap battono le societ&#224; ad alta capitalizzazione nel mese di agosto</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-moat-delle-smid-cap-battono-le-societa-ad-alta-capitalizzazione-nel-mese-di-agosto/</link>
  <description><![CDATA[Le azioni a piccola e media capitalizzazione sono tornati sotto i riflettori nel mese di agosto, superando i benchmark a grande capitalizzazione, mentre il rialzo delle azioni statunitensi si è esteso oltre i titoli tecnologici a grande capitalizzazione.]]></description>
  <dc:creator>Kendall Duncan</dc:creator>
  <dc:date>09/12/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/che-cosa-rivelano-i-videogiochi-e-gli-esports-sugli-etf-tematici/">
  <title> Blog title: Che cosa rivelano i videogiochi e gli eSports sugli ETF tematici?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/che-cosa-rivelano-i-videogiochi-e-gli-esports-sugli-etf-tematici/</link>
  <description><![CDATA[In questa rubrica, Martijn Rozemuller (CEO – Europa) ripercorre la nostra strategia eSports – dall'ascesa del gioco come forza culturale e tecnologica alla necessità di pazienza, adattabilità e diversificazione in mercati in rapida evoluzione.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>09/11/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/gli-impegni-in-materia-di-difesa-stanno-iniziando-a-modificare-la-base-industriale-delleuropa/">
  <title> Blog title: Gli impegni in materia di difesa stanno iniziando a modificare la base industriale dell&#39;Europa</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/gli-impegni-in-materia-di-difesa-stanno-iniziando-a-modificare-la-base-industriale-delleuropa/</link>
  <description><![CDATA[
<ul>
<li>I membri europei della NATO stanno iniziando a sfruttare la capacità di produzione di automobili inattiva per espandere la base industriale della difesa.</li>
<li>L'epicentro di questa attività è la Germania, sede del complesso settore ingegneristico europeo.</li>
</ul>

]]></description>
  <dc:creator>Dmitrii Ponomarev</dc:creator>
  <dc:date>09/10/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/il-caso-curiosamente-impopolare-per-lapprezzamento-rmbcny/">
  <title> Blog title: Il caso curiosamente impopolare per l&#39;apprezzamento RMB/CNY</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/il-caso-curiosamente-impopolare-per-lapprezzamento-rmbcny/</link>
  <description><![CDATA[Invece di svalutare, la Cina ha lasciato che il CNY si rafforzasse nel 2025, sfidando le aspettative. La sottovalutazione, la ridotta inflazione, gli spostamenti delle riserve e la crescita dei legami commerciali con i mercati emergenti sono un segnale di una potenziale nuova dinamica valutaria incentrata sulla forza del RMB.]]></description>
  <dc:creator>Eric Fine</dc:creator>
  <dc:date>08/26/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/investire-negli-esport-in-che-modo-il-5g-lai-e-il-gioco-su-cloud-stanno-trainando-la-crescita/">
  <title> Blog title: Investire negli eSport: In che modo il 5G, l&#39;AI e il gioco su cloud stanno trainando la crescita</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/investire-negli-esport-in-che-modo-il-5g-lai-e-il-gioco-su-cloud-stanno-trainando-la-crescita/</link>
  <description><![CDATA[Con innovazioni come l'intelligenza artificiale e il cloud gaming che rimodellano l'ecosistema degli esports, gli investitori potrebbero avere nuove opportunità potenziali legate alla crescita del pubblico e alla monetizzazione alimentata dalla tecnologia.]]></description>
  <dc:creator>Nick Frasse</dc:creator>
  <dc:date>08/19/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/loro-rimane-solido-ma-e-utili-in-primo-piano/">
  <title> Blog title: L&#39;oro rimane solido: M&amp;A e utili in primo piano</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/loro-rimane-solido-ma-e-utili-in-primo-piano/</link>
  <description><![CDATA[L'oro ha quasi raggiunto i massimi storici a luglio, grazie all'aumento degli afflussi di ETF e un forte avvio della stagione degli utili. Il robusto flusso di cassa sta alimentando le fusioni e le acquisizioni, con le societ&agrave; di royalty che guadagnano l'attenzione degli investitori.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>08/18/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/la-differenziazione-e-importante-i-titoli-moat-sono-in-testa-a-luglio/">
  <title> Blog title: La differenziazione &#232; importante: i titoli Moat sono in testa a luglio</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/la-differenziazione-e-importante-i-titoli-moat-sono-in-testa-a-luglio/</link>
  <description><![CDATA[In un mercato dominato dallo slancio delle mega-cap, il mese di luglio ha messo in evidenza la solidità della selezione dei titoli e della disciplina strutturale dell'Indice Moat.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>08/15/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/la-rivoluzione-dei-droni-trasforma-linnovazione-del-settore-della-difesa/">
  <title> Blog title: La rivoluzione dei droni trasforma l&#39;innovazione del settore della difesa</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/la-rivoluzione-dei-droni-trasforma-linnovazione-del-settore-della-difesa/</link>
  <description><![CDATA[<ul>
<li>L'efficacia di combattimento dei droni sta cambiando la natura della guerra.</li>
<li>Sono stati prodotti e venduti in numero crescente negli ultimi 20 anni.</li>
<li>Le principali societ&agrave; del settore della difesa stanno migliorando rapidamente le loro capacit&agrave; in termini di droni.<sup>1</sup></li>
</ul>]]></description>
  <dc:creator>Dmitrii Ponomarev</dc:creator>
  <dc:date>08/12/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/i-miei-pensieri-estivi-per-rinfrescare-il-portafoglio/">
  <title> Blog title: I miei pensieri estivi per rinfrescare il portafoglio</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/i-miei-pensieri-estivi-per-rinfrescare-il-portafoglio/</link>
  <description><![CDATA[Per molte persone, soprattutto in Europa, l'estate porta con s&eacute; una pausa naturale. &Egrave; un momento di vacanza. Le caselle di posta elettronica diventano silenziose. &Egrave; uno spazio per riflettere.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>08/08/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/nel-mezzo-di-una-resa-dei-conti-fiscale-rivisitata-concentrarsi-sui-dati-effettivi/">
  <title> Blog title: Nel mezzo di una resa dei conti fiscale rivisitata: concentrarsi sui dati effettivi</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/nel-mezzo-di-una-resa-dei-conti-fiscale-rivisitata-concentrarsi-sui-dati-effettivi/</link>
  <description><![CDATA[Non essendoci grandi cambiamenti politici, l'ultimo outlook di Jan van Eck si concentra sulle tendenze di investimento in oro, intelligenza artificiale, India e Medio Oriente.]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>07/21/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/presentazione-dei-5-titani-dellindustria-della-difesa/">
  <title> Blog title: Presentazione dei &#39;5 Titani&#39; dell&#39;industria della difesa</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/presentazione-dei-5-titani-dellindustria-della-difesa/</link>
  <description><![CDATA[<p>In greco, la parola titano significa grande forza. Il termine deriva dalla mitologia, in quanto i Titani erano gli dei pre-olimpici e venivano venerati per il loro vigore e la loro potenza.</p>
<p><strong>Rischi chiave:</strong> Cambiamenti nelle politiche governative, tagli al budget della difesa, controlli sulle esportazioni e sanzioni, rischio politico nei Paesi clienti, volatilità delle politiche commerciali, dipendenza dai contratti governativi, ritardi nei progetti e superamento dei costi, affidabilità dei subappaltatori e dei fornitori, minacce alla cybersecurity, obsolescenza tecnologica, fallimenti nella ricerca e sviluppo. Questi fattori possono portare a perdite significative e i rally passati potrebbero non ripetersi.</p>]]></description>
  <dc:creator>Dmitrii Ponomarev</dc:creator>
  <dc:date>07/21/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/loutperformer-discreto-per-quale-motivo-le-obbligazioni-dei-mercati-emergenti-meritano-una-seconda-occhiata/">
  <title> Blog title: L&#39;Outperformer discreto: per quale motivo le obbligazioni dei mercati emergenti meritano una seconda occhiata</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/loutperformer-discreto-per-quale-motivo-le-obbligazioni-dei-mercati-emergenti-meritano-una-seconda-occhiata/</link>
  <description><![CDATA[Negli ultimi dieci anni, le obbligazioni dei mercati emergenti hanno registrato una performance superiore, seppur in modo discreto, rispetto ai mercati obbligazionari statunitensi e globali pi&ugrave; ampi, offrendo potenzialmente rendimenti elevati, fondamentali piuttosto solidi e una buona diversificazione in un contesto di rischi globali.&nbsp;]]></description>
  <dc:creator>William Sokol</dc:creator>
  <dc:date>07/18/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-titoli-moat-avanzano-durante-il-rally-estivo/">
  <title> Blog title: I titoli Moat avanzano durante il rally estivo</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-titoli-moat-avanzano-durante-il-rally-estivo/</link>
  <description><![CDATA[I titoli Moat sono aumentati a giugno grazie alla forte performance dei titoli tecnologici, all'allentamento delle tensioni commerciali e ai solidi guadagni. Nonostante ciò, il rischio di tensioni future potrebbe intaccare tali rendimenti.<br /><br />
<h3>Rischi chiave</h3>
<p>Rischio del mercato azionario; concentrazione nei titoli tecnologici; volatilità della piccola/media capitalizzazione; fluttuazioni valutarie; lo screening ESG può limitare la diversificazione; rischio della metodologia dell'indice. Questi fattori possono portare a perdite significative e i rally passati potrebbero non ripetersi.</p>
]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>07/16/2025 18:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/loro-resiste-mentre-le-miniere-junior-riprendono-vigore/">
  <title> Blog title: L&#39;oro resiste mentre i minatori junior riprendono vigore</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/loro-resiste-mentre-le-miniere-junior-riprendono-vigore/</link>
  <description><![CDATA[Approfondimenti mensili sul mercato dell'oro e sull'economia da parte di Imaru Casanova, Portfolio Manager, con le sue opinioni sui vantaggi relativi al settore minerario e all'oro per il portafoglio.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>07/16/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/i-grandi-governi-sostengono-il-nucleare/">
  <title> Blog title: Il Grande Governo sostiene il nucleare</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/i-grandi-governi-sostengono-il-nucleare/</link>
  <description><![CDATA[]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>07/10/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/il-futuro-del-fandom-perche-gli-esport-e-i-videogiochi-stanno-superando-gli-sport-tradizionali/">
  <title> Blog title: Il futuro del fandom: Perch&#233; gli eSport e i videogiochi stanno superando gli sport tradizionali</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/il-futuro-del-fandom-perche-gli-esport-e-i-videogiochi-stanno-superando-gli-sport-tradizionali/</link>
  <description><![CDATA[]]></description>
  <dc:creator>Nick Frasse</dc:creator>
  <dc:date>07/09/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/il-moat-index-ha-registrato-unimpennata-nel-settore-tecnologico-e-opportunita-nei-beni-di-consumo/">
  <title> Blog title: Il Moat Index ha registrato un&#39;impennata nel settore tecnologico e opportunit&#224; nei beni di consumo</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/il-moat-index-ha-registrato-unimpennata-nel-settore-tecnologico-e-opportunita-nei-beni-di-consumo/</link>
  <description><![CDATA[Il ribilanciamento di giugno dell'Indice Moat ha visto l'aggiunta di aziende del settore tecnologico e dei beni di consumo, dimostrando come la turbolenza del mercato possa portare alla luce aziende di alta qualità a prezzi interessanti.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>07/08/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/il-paradosso-del-petrolio-perche-la-domanda-globale-continua-ad-aumentare-nel-contesto-della-transizione-energetica/">
  <title> Blog title: Il paradosso del petrolio: Perch&#233; la domanda globale continua ad aumentare nel contesto della transizione energetica</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/il-paradosso-del-petrolio-perche-la-domanda-globale-continua-ad-aumentare-nel-contesto-della-transizione-energetica/</link>
  <description><![CDATA[Anche se il mondo sta passando a un'energia pi&ugrave; pulita, la domanda di petrolio continua ad aumentare grazie a una maggiore efficienza e alla crescita della petrolchimica che rendono il petrolio pi&ugrave; economico e pi&ugrave; difficile da sostituire.]]></description>
  <dc:creator>Alessandro Valentino</dc:creator>
  <dc:date>06/25/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-titoli-moat-si-sono-ripresi-grazie-alle-sorprese-sugli-utili/">
  <title> Blog title: I titoli Moat si sono ripresi grazie alle sorprese sugli utili</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-titoli-moat-si-sono-ripresi-grazie-alle-sorprese-sugli-utili/</link>
  <description><![CDATA[I titoli Moat hanno acquistato terreno a maggio, grazie ai forti guadagni, ai segnali di allentamento dell'inflazione e al rally tecnologico che ha accelerato i mercati. Il livello di incertezza rimane elevato.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>06/19/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/il-quantum-computing-si-sta-avvicinando-a-un-punto-di-svolta/">
  <title> Blog title: L&#39;informatica quantistica si sta avvicinando a un punto di svolta?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/il-quantum-computing-si-sta-avvicinando-a-un-punto-di-svolta/</link>
  <description><![CDATA[]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>06/13/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/la-corsa-delleuropa-al-riarmo-offre-opportunita-globali/">
  <title> Blog title: La corsa dell&#39;Europa al riarmo offre opportunit&#224; globali</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/la-corsa-delleuropa-al-riarmo-offre-opportunita-globali/</link>
  <description><![CDATA[L'urgente spinta al riarmo dell'Europa ha messo in luce le aziende di difesa del continente e le loro azioni. In realtà, però, il rimbalzo della spesa per la difesa in Europa probabilmente influenzerà gli appaltatori di tutto il mondo.]]></description>
  <dc:creator>Dmitrii Ponomarev</dc:creator>
  <dc:date>06/13/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/il-costo-della-leva-finanziaria-i-margini-dei-minatori-doro-sono-importanti/">
  <title> Blog title: Il costo della leva finanziaria: I margini dei minatori d&#39;oro sono importanti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/il-costo-della-leva-finanziaria-i-margini-dei-minatori-doro-sono-importanti/</link>
  <description><![CDATA[L'oro si è mantenuto stabile a maggio vicino a $3.200/oz nonostante la forza dei mercati azionari, mentre i minatori d'oro hanno guadagnato il 3%, favoriti dai solidi risultati del primo trimestre, anche se l'aumento dei prezzi dell'oro ha aumentato i costi di produzione.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>06/13/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/le-obbligazioni-dei-mercati-emergenti-in-valuta-locale-brillano-mentre-il-dollaro-e-i-tassi-di-interesse-statunitensi-oscillano/">
  <title> Blog title: Le obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale brillano mentre il dollaro e i tassi di interesse statunitensi oscillano</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/le-obbligazioni-dei-mercati-emergenti-in-valuta-locale-brillano-mentre-il-dollaro-e-i-tassi-di-interesse-statunitensi-oscillano/</link>
  <description><![CDATA[Le obbligazioni locali EM stanno sovraperformando nel 2025, offrendo un alto rendimento, diversificazione e solidi fondamentali in un contesto di debolezza del mercato statunitense.]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>06/10/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/i-punti-chiave-di-primavera-del-fmi-2025-lera-delleccezionalismo-em/">
  <title> Blog title: I punti chiave di primavera del Fmi 2025: L&#39;era dell&#39;eccezionalismo EM</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/i-punti-chiave-di-primavera-del-fmi-2025-lera-delleccezionalismo-em/</link>
  <description><![CDATA[In occasione degli Incontri di primavera del FMI, Eric Fine e il nostro Emerging Markets Debt team hanno osservato diversi venti di coda a sostegno delle obbligazioni EM, tra cui l'indebolimento del dollaro USA, la stabilit&agrave; dell'inflazione nei Paesi EM e la crescente fiducia nelle valute dei mercati emergenti (EMFX).]]></description>
  <dc:creator>Eric Fine</dc:creator>
  <dc:date>06/10/2025 06:30:00</dc:date>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/ancora-in-disparte-perche-loro-ha-un-posto-in-un-portafoglio-ben-diversificato/">
  <title> Blog title: Ancora in disparte? Perch&#233; l&#39;oro ha un posto in un portafoglio ben diversificato</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/ancora-in-disparte-perche-loro-ha-un-posto-in-un-portafoglio-ben-diversificato/</link>
  <description><![CDATA[Il caos tariffario e le oscillazioni di mercato di aprile hanno rafforzato il ruolo dell'oro come bene storicamente resistente. Se temi di aver perso il rally, non preoccuparti: vediamo perché l'oro potrebbe avere ancora spazio per correre.
]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>05/20/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/il-moat-index-trae-slancio-da-sottomarini-e-semiconduttori/">
  <title> Blog title: Il Moat Index trae slancio da sottomarini e semiconduttori</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/il-moat-index-trae-slancio-da-sottomarini-e-semiconduttori/</link>
  <description><![CDATA[Nonostante la volatilità del mercato di aprile, il Moat Index ha trovato sostegno in forti performance nel settore della difesa e della tecnologia, mostrando la resilienza dei titoli wide moat in mezzo alle tensioni commerciali e ai timori di recessione.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>05/19/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/in-un-nuovo-capitolo-la-diversificazione-delle-criptovalute-e-importante/">
  <title> Blog title: In un nuovo capitolo, la diversificazione delle criptovalute &#232; importante</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/in-un-nuovo-capitolo-la-diversificazione-delle-criptovalute-e-importante/</link>
  <description><![CDATA[]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>05/16/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-titoli-moat-resistono-al-crollo-causato-dalla-situazione-correlata-ai-dazi/">
  <title> Blog title: I titoli Moat resistono al crollo causato dalla situazione correlata ai dazi</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-titoli-moat-resistono-al-crollo-causato-dalla-situazione-correlata-ai-dazi/</link>
  <description><![CDATA[A marzo, le turbolenze del mercato hanno pesato sui titoli azionari, ma il Moat Index ha resistito, in parte grazie alla resilienza del settore difensivo e alla sottoesposizione alle societ&agrave; ad altissima capitalizzazione. Allo stesso tempo, a marzo il Moat Index SMID &egrave; rimasto indietro rispetto alle societ&agrave; a piccola e media capitalizzazione.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>04/22/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/i-nuovi-regolamenti-sulle-criptovalute-e-il-loro-significato-per-gli-investitori/">
  <title> Blog title: I nuovi regolamenti sulle criptovalute e il loro significato per gli investitori</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/i-nuovi-regolamenti-sulle-criptovalute-e-il-loro-significato-per-gli-investitori/</link>
  <description><![CDATA[Le criptovalute stanno entrando in una nuova era. Con la rielezione di Donald Trump e l'implementazione del regolamento Markets in Crypto-Assets (MiCA) dell'Unione Europea, gli asset digitali si stanno muovendo in un panorama definito non solo dall'innovazione, ma anche dalla chiarezza normativa.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>04/17/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/cavalcare-londa-delloro-prezzi-record-fusioni-strategiche-e-resilienza-dei-minatori/">
  <title> Blog title: Cavalcare l&#39;onda dell&#39;oro: Prezzi record, fusioni strategiche e resilienza dei minatori</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/cavalcare-londa-delloro-prezzi-record-fusioni-strategiche-e-resilienza-dei-minatori/</link>
  <description><![CDATA[I minatori d'oro hanno sostanzialmente sovraperformato a marzo, grazie all'aumento dei prezzi che ha stimolato l'attività di M&A e ha guidato i maggiori afflussi mensili in oltre un anno, invertendo una lunga tendenza di deflussi.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>04/17/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/introduzione-a-celestia/">
  <title> Blog title: Introduzione a Celestia</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/introduzione-a-celestia/</link>
  <description><![CDATA[Per comprendere il valore di Celestia e il suo ruolo nell'ecosistema, è utile capire prima come sono strutturati i sistemi blockchain tradizionali.]]></description>
  <dc:creator>Menno Martens</dc:creator>
  <dc:date>04/17/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/le-azioni-delle-societa-aurifere-stanno-tornando-sotto-i-riflettori-con-laumento-del-prezzo-delloro/">
  <title> Blog title: Le azioni delle societ&#224; aurifere stanno tornando sotto i riflettori con l’aumento del prezzo dell’oro?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/le-azioni-delle-societa-aurifere-stanno-tornando-sotto-i-riflettori-con-laumento-del-prezzo-delloro/</link>
  <description><![CDATA[]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>04/09/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/il-moat-index-aggiunge-il-settore-tecnologico-mentre-la-volatilita-offre-opportunita-di-valore/">
  <title> Blog title: Il Moat Index aggiunge il settore tecnologico, mentre la volatilit&#224; offre opportunit&#224; di valore.</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/il-moat-index-aggiunge-il-settore-tecnologico-mentre-la-volatilita-offre-opportunita-di-valore/</link>
  <description><![CDATA[Il settore tecnologico è stato il protagonista della revisione di marzo del Moat Index, in quanto sei delle nove aggiunte provenivano da questo settore, a dimostrazione di come la volatilità possa creare opportunità per trovare società mal valutate e di alta qualità.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>04/06/2025 18:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/le-tariffe-mettono-sotto-pressione-i-titoli-a-mega-caps-i-titoli-moat-mostrano-resistenza/">
  <title> Blog title: Le tariffe mettono sotto pressione i titoli mega-caps: i titoli Moat mostrano resilienza</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/le-tariffe-mettono-sotto-pressione-i-titoli-a-mega-caps-i-titoli-moat-mostrano-resistenza/</link>
  <description><![CDATA[Le tensioni legate alle tariffe hanno messo a dura prova i mercati a febbraio, colpendo più duramente le società a elevata capitalizzazione, mettendo in luce i rischi della concentrazione del mercato in un contesto di volatilità costante.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>03/14/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/sui-vs.-aptos-competitive-analysis">
  <title> Blog title: Sui vs. Aptos: analisi competitiva</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/sui-vs.-aptos-competitive-analysis</link>
  <description><![CDATA[Confrontiamo Sui e Aptos sulle prestazioni della blockchain, sulla scalabilità, sugli ecosistemi e sui vantaggi del trading.]]></description>
  <dc:creator>Patrick Bush</dc:creator>
  <dc:date>03/14/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/un-epoca-di-dazi-mette-in-evidenza-la-saggezza-della-diversificazione/">
  <title> Blog title: Un&#39;epoca di dazi mette in evidenza la saggezza della diversificazione</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/un-epoca-di-dazi-mette-in-evidenza-la-saggezza-della-diversificazione/</link>
  <description><![CDATA[&Egrave; un periodo instabile e difficile per i mercati azionari. L'incertezza che circonda le decisioni dell'amministrazione statunitense in materia di dazi, in particolare con la Cina, il Canada, il Messico e potenzialmente l'UE, ha sollevato la prospettiva di una guerra commerciale che potrebbe minare la crescita economica globale, sconvolgendo i mercati ovunque.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>03/12/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/i-problemi-del-dollaro-potrebbero-essere-il-trionfo-dell-oro/">
  <title> Blog title: I problemi del dollaro potrebbero essere il trionfo dell&#39;oro</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/i-problemi-del-dollaro-potrebbero-essere-il-trionfo-dell-oro/</link>
  <description><![CDATA[L'oro ha continuato a fare nuovi massimi a febbraio; una crisi di fiducia nel dollaro americano potrebbe spingere i prezzi dell'oro più in alto del previsto.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>03/10/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/chiudere-il-cerchio-il-ruolo-critico-del-riciclaggio-dei-metalli-in-un-futuro-a-zero-emissioni/">
  <title> Blog title: Chiudere il cerchio: Il ruolo critico del riciclaggio dei metalli in un futuro a zero emissioni</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/chiudere-il-cerchio-il-ruolo-critico-del-riciclaggio-dei-metalli-in-un-futuro-a-zero-emissioni/</link>
  <description><![CDATA[Con la transizione del mondo verso zero emissioni nette, la domanda di metalli critici come rame, cobalto, litio e nichel &egrave; in aumento. Questi metalli sono essenziali per le tecnologie di energia rinnovabile e l'elettrificazione, ma le attivit&agrave; estrattive primarie potrebbero faticare a soddisfare le crescenti esigenze. Il riciclaggio dei metalli rappresenta una soluzione valida per colmare questo divario tra domanda e offerta, riducendo al contempo l'impatto ambientale.]]></description>
  <dc:creator>Kamil Sudiyarov, CFA</dc:creator>
  <dc:date>03/07/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-titoli-moat-sovraperformano-tra-le-turbolenze-dellai/">
  <title> Blog title: I titoli Moat sovraperformano tra le turbolenze dell&#39;AI</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-titoli-moat-sovraperformano-tra-le-turbolenze-dellai/</link>
  <description><![CDATA[A gennaio, i titoli Moat si sono affermati, eludendo le turbolenze dell'AI, con guadagni nel settore sanitario e nelle societ&agrave; a media capitalizzazione.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>02/14/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/il-caos-del-mercato-fa-decollare-loro-sei-dei-nostri/">
  <title> Blog title: Il caos del mercato fa decollare l’oro – Sei dei nostri?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/il-caos-del-mercato-fa-decollare-loro-sei-dei-nostri/</link>
  <description><![CDATA[Nel mese di gennaio, le imprese legate all'estrazione aurifera hanno registrato una performance superiore per via del picco di interesse da parte degli investitori. Con una scarsa corrispondenza con la maggior parte degli asset, l'oro e le società estrattive presentano una forte diversificazione, il che oggi potrebbe renderli una scelta allettante.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>02/14/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/lindustria-spaziale-e-giunta-a-un-punto-di-svolta/">
  <title> Blog title: L&#39;industria spaziale &#232; giunta a un punto di svolta?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/lindustria-spaziale-e-giunta-a-un-punto-di-svolta/</link>
  <description><![CDATA[Con Marte come prossima tappa, i razzi riutilizzabili, i satelliti e i sistemi di navigazione sono elementi chiave di un'industria spaziale in rapida crescita.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>02/12/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/il-cambiamento-dirompente-di-deepseek-limpatto-su-nvidia-e-sullindustria-dei-semiconduttori/">
  <title> Blog title: Il cambiamento dirompente di DeepSeek: L&#39;impatto su Nvidia e sull&#39;industria dei semiconduttori</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/il-cambiamento-dirompente-di-deepseek-limpatto-su-nvidia-e-sullindustria-dei-semiconduttori/</link>
  <description><![CDATA[Le novit&agrave; dell'AI di DeepSeek sconvolgono il settore dei semiconduttori: scopri il passaggio dalla formazione all'inferenza e l'impatto su operatori dominanti come Nvidia.]]></description>
  <dc:creator>Nick Frasse</dc:creator>
  <dc:date>02/07/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/le-strategie-moat-si-riposizionano-per-il-2025-nonostante-il-calo-avvenuto-a-dicembre/">
  <title> Blog title: Le strategie Moat si riposizionano per il 2025, nonostante il calo avvenuto a dicembre</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/le-strategie-moat-si-riposizionano-per-il-2025-nonostante-il-calo-avvenuto-a-dicembre/</link>
  <description><![CDATA[La fine del 2024 ha registrato risultati alterni nell'azionario statunitense, in quanto i timori per i tassi di interesse hanno controbilanciato la capacità di ripresa del settore tecnologico. Le strategie Moat hanno sovraperformato rispetto alle strategie equiponderate, mentre le small cap hanno messo in luce nuove opportunità.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>01/20/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/loro-nel-2024-la-domanda-delle-banche-centrali-laumento-dei-prezzi-e-la-disconnessione-delle-azioni/">
  <title> Blog title: L&#39;oro nel 2024: La domanda delle Banche centrali, l&#39;aumento dei prezzi e la disconnessione delle azioni</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/loro-nel-2024-la-domanda-delle-banche-centrali-laumento-dei-prezzi-e-la-disconnessione-delle-azioni/</link>
  <description><![CDATA[La performance dell'oro nel 2024 mette in evidenza il suo potenziale come diversificatore e copertura del portafoglio. Ma perché le azioni dell'oro non sono riuscite a tenere il passo con l'oro?]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>01/20/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/che-significato-avra-la-presidenza-trump-per-il-bitcoin/">
  <title> Blog title: Che significato avr&#224; la presidenza Trump per il Bitcoin?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/che-significato-avra-la-presidenza-trump-per-il-bitcoin/</link>
  <description><![CDATA[<p>La presidenza di Trump potrebbe ridefinire il futuro del Bitcoin con politiche sul mining, sulla regolamentazione e sulla riserva federale. Scopri cosa significa per gli investitori.</p>]]></description>
  <dc:creator>Denis Zinoviev</dc:creator>
  <dc:date>01/17/2025 00:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/lenergia-nucleare-reimmaginata-opportunita-nelluranio/">
  <title> Blog title: L&#39;energia nucleare reimmaginata: Opportunit&#224; nell&#39;uranio</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/lenergia-nucleare-reimmaginata-opportunita-nelluranio/</link>
  <description><![CDATA[<p>Il settore dell'energia nucleare sta vivendo una notevole ripresa, spinto dalla domanda globale di energia pulita e affidabile e dalla necessit&agrave; urgente di sicurezza energetica. Sviluppi chiave stanno ravvivando l'interesse per l'uranio, il combustibile fondamentale che alimenta i reattori nucleari, ridefinendo la traiettoria futura dell'industria.</p>]]></description>
  <dc:creator>Kamil Sudiyarov, CFA</dc:creator>
  <dc:date>01/16/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/tech-investing-in-2025-emerging-trends-and-market-opportunities/">
  <title> Blog title: Investire in tecnologia nel 2025: Tendenze emergenti e opportunit&#224; di mercato</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/tech-investing-in-2025-emerging-trends-and-market-opportunities/</link>
  <description><![CDATA[Ottieni approfondimenti sulle principali tendenze tecnologiche e opportunit&agrave; di mercato del 2025. Scopri cosa potrebbero voler considerare gli investitori esperti per investimenti intelligenti nel settore tecnologico.]]></description>
  <dc:creator>Nick Frasse</dc:creator>
  <dc:date>01/16/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/etf-annuali-in-evidenza-unimmersione-nel-meglio-e-nel-peggio-del-2024/">
  <title> Blog title: ETF annuali in evidenza: Un&#39;immersione nel meglio e nel peggio del 2024</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/etf-annuali-in-evidenza-unimmersione-nel-meglio-e-nel-peggio-del-2024/</link>
  <description><![CDATA[Mentre i rendimenti azionari hanno avuto una tendenza al rialzo nel 2024, diverse aree del mercato hanno registrato esiti divergenti. Quest'anno, alcuni ETF si sono distinti, mentre altri hanno faticato a guadagnare slancio. In questo articolo, valuteremo i migliori e i peggiori performer di VanEck in base alla performance, all'interesse dei clienti (flussi) e ai livelli di rischio.]]></description>
  <dc:creator>Isaura Lorente Zafra</dc:creator>
  <dc:date>01/16/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/strategie-equiponderate-una-soluzione-diversificata-per-mercati-concentrati/">
  <title> Blog title: Strategie equiponderate: Una soluzione diversificata per mercati concentrati</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/strategie-equiponderate-una-soluzione-diversificata-per-mercati-concentrati/</link>
  <description><![CDATA[In un'era in cui i mercati azionari sono sempre più dominati un pugno di titoli a grande capitalizzazione, le strategie di investimento equiponderate offrono un'alternativa interessante ai tradizionali indici con ponderazione basata sul mercato. Concentrandosi sulla diversificazione e su un approccio più equilibrato, queste strategie presentano un caso convincente per gli investitori che cercano di navigare in mercati concentrati.]]></description>
  <dc:creator>Dmitrii Ponomarev</dc:creator>
  <dc:date>01/15/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/market-leadership-is-narrow.-your-portfolio-shouldnt-be">
  <title> Blog title: La leadership di mercato &#232; ristretta. Il portafoglio non deve esserlo</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/market-leadership-is-narrow.-your-portfolio-shouldnt-be</link>
  <description><![CDATA[Alcune società a grande capitalizzazione selezionate hanno trainato l'indice S&P 500 verso un anno straordinario nel 2024, ma hanno anche messo in luce la necessità di diversificare un portafoglio azionario di base.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>01/15/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/lascesa-della-nuova-generazione-di-investitori-quotidiani/">
  <title> Blog title: L&#39;ascesa della nuova generazione di investitori quotidiani</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/lascesa-della-nuova-generazione-di-investitori-quotidiani/</link>
  <description><![CDATA[Approfittando delle innovazioni che facilitano gli investimenti, un numero crescente di giovani sta prendendo il controllo del proprio futuro finanziario.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>01/13/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/la-marea-si-sposta-a-favore-delle-obbligazioni-in-valuta-locale-degli-em/">
  <title> Blog title: La marea si sposta a favore delle obbligazioni in valuta locale degli EM</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/la-marea-si-sposta-a-favore-delle-obbligazioni-in-valuta-locale-degli-em/</link>
  <description><![CDATA[Nonostante i recenti ostacoli dovuti al dollaro forte, le obbligazioni in valuta locale dei paesi emergenti potrebbero rappresentare un'opportunità d'investimento attraente grazie ai fondamentali favorevoli, all'allentamento della politica monetaria statunitense e alle nuove misure di stimolo della Cina.]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>01/08/2025 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/oro-contro-azioni-aurifere-il-divario-non-durera/">
  <title> Blog title: Oro contro azioni aurifere: La disconnessione non durer&#224;</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/oro-contro-azioni-aurifere-il-divario-non-durera/</link>
  <description><![CDATA[Il settore dell'oro sta affrontando una debolezza dopo il periodo elettorale, ampliando il gap tra oro e azioni aurifere.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>12/18/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-guadagni-del-mercato-piu-ampio-plasmano-le-strategie-moat-per-il-2025/">
  <title> Blog title: I guadagni del mercato pi&#249; ampio plasmano le strategie Moat per il 2025</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-guadagni-del-mercato-piu-ampio-plasmano-le-strategie-moat-per-il-2025/</link>
  <description><![CDATA[A novembre le azioni statunitensi sono salite alle stelle, con le small cap che hanno guidato il rally. Le strategie Moat hanno beneficiato di forti guadagni, ma hanno dovuto affrontare le difficolt&agrave; derivanti dalle allocazioni settoriali.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>12/17/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/il-dono-della-pazienza-negli-investimenti/">
  <title> Blog title: Il dono della pazienza negli investimenti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/il-dono-della-pazienza-negli-investimenti/</link>
  <description><![CDATA[<p>Faresti una scommessa per Natale? O sei pi&ugrave; prudente? Seguire semplici principi di investimento, come la pazienza, pu&ograve; aiutarti a non perdere la rotta verso i tuoi obiettivi.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>12/16/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/prospettive-2025-alle-porte-della-resa-dei-conti/">
  <title> Blog title: Prospettive 2025: Alle porte della resa dei conti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/prospettive-2025-alle-porte-della-resa-dei-conti/</link>
  <description><![CDATA[Cosa possono aspettarsi gli investitori nel 2025? Jan van Eck approfondisce i rischi di inflazione, il deficit degli Stati Uniti, la prossima fase dell'AI e le opportunit&agrave; nelle azioni internazionali che gli investitori non vorranno perdere.]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>12/13/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/opportunita-di-investimento-negli-smr-il-futuro-dellenergia-nucleare/">
  <title> Blog title: Opportunit&#224; di investimento negli SMR: Il futuro dell&#39;energia nucleare</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/opportunita-di-investimento-negli-smr-il-futuro-dellenergia-nucleare/</link>
  <description><![CDATA[Con la continua crescita della domanda globale di elettricit&agrave;, l'energia nucleare si &egrave; affermata come una potenziale soluzione chiave. I reattori modulari di piccole dimensioni (SMR) potrebbero consentire un'installazione pi&ugrave; scalabile e flessibile dell'energia nucleare, consentendone una pi&ugrave; ampia adozione.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>11/20/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/approfondimenti-sul-rally-delloro-di-ottobre-e-sui-profitti/">
  <title> Blog title: Approfondimenti sul rally dell&#39;oro di ottobre e sui profitti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/approfondimenti-sul-rally-delloro-di-ottobre-e-sui-profitti/</link>
  <description><![CDATA[Nel mese di ottobre &egrave; proseguita la crescita dell'oro, che il 30 ottobre ha chiuso a un prezzo record. La performance delle azioni dell'oro &egrave; stata mista nel corso del mese, in parte a causa di un'ondata di vendite di Newmont a fine ottobre.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>11/18/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/perche-gli-investitori-si-rivolgono-alle-strategie-sui-dividendi/">
  <title> Blog title: Perch&#233; gli investitori si rivolgono alle strategie sui dividendi?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/perche-gli-investitori-si-rivolgono-alle-strategie-sui-dividendi/</link>
  <description><![CDATA[In quello che probabilmente sar&agrave; un anno record, un numero sorprendente di investitori si sta rivolgendo agli ETF sui dividendi.<sup>1</sup>&nbsp;I titoli a dividendo sono stati storicamente un pilastro dell'investimento e sembra che stiano tornando in auge con il calo dei tassi d'interesse<sup>2</sup>.]]></description>
  <dc:creator>Dmitrii Ponomarev</dc:creator>
  <dc:date>11/14/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/un-migliore-approccio-all-equal-weight/">
  <title> Blog title: Un migliore approccio all&#39;equal weight?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/un-migliore-approccio-all-equal-weight/</link>
  <description><![CDATA[Con la leadership del mercato concentrata in pochi titoli mega-cap, una strategia equal weight che investe attraverso una chiave di lettura Moat pu&ograve; aiutare gli investitori a ridurre il rischio di concentrazione.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>11/14/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/linarrestabile-ascesa-dei-passivi/">
  <title> Blog title: L&#39;inarrestabile ascesa dei passivi</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/linarrestabile-ascesa-dei-passivi/</link>
  <description><![CDATA[]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>11/11/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/exploring-sui-the-layer-1-ready-for-mass-adoption/">
  <title> Blog title: Esplorando Sui: Il Layer-1 pronto per l&#39;adozione di massa</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/exploring-sui-the-layer-1-ready-for-mass-adoption/</link>
  <description><![CDATA[<p>Sui si distingue per l'obiettivo di rendere la blockchain veloce, facile da usare e conveniente come piattaforme come Facebook, Twitter e Robinhood, creando un'user experience familiare alla maggior parte degli utenti di Internet.</p>]]></description>
  <dc:creator>Menno Martens</dc:creator>
  <dc:date>11/07/2024 17:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/analisi-e-approfondimenti-sulla-rete-pyth/">
  <title> Blog title: Analisi e approfondimenti sulla rete Pyth</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/analisi-e-approfondimenti-sulla-rete-pyth/</link>
  <description><![CDATA[Le blockchain, di per s&eacute;, sono gi&agrave; utili per transazioni senza fiducia e senza permessi, garantendo l&rsquo;assenza di censura. Ma cosa succede se alcune transazioni richiedono dati affidabili e in tempo reale provenienti da fonti esterne, che non necessariamente raggiungono un consenso globale o possono essere memorizzate sullo stesso registro decentralizzato?]]></description>
  <dc:creator>Menno Martens</dc:creator>
  <dc:date>11/05/2024 16:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/three-reasons-to-consider-smid-caps-during-a-declining-rate-environment/">
  <title> Blog title: Tre motivi per considerare gli SMID-Cap in un contesto di tassi in calo</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/three-reasons-to-consider-smid-caps-during-a-declining-rate-environment/</link>
  <description><![CDATA[Storicamente, finché l'economia resta stabile (e fuori da una recessione), i tagli dei tassi tendono a sostenere i titoli azionari a piccola e media capitalizzazione più di quelli a maggiore capitalizzazione.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>10/24/2024 11:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/investimento-growth-rispetto-a-value-differenze-e-strategie-chiave/">
  <title> Blog title: Investimento growth rispetto a value: Differenze e strategie chiave</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/investimento-growth-rispetto-a-value-differenze-e-strategie-chiave/</link>
  <description><![CDATA[Informazioni sulle strategie di investimento growth rispetto a value, principali differenze e modalità di scelta dell'approccio di investimento migliore per i propri obiettivi in questa guida completa.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>10/23/2024 18:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-index-come-la-ponderazione-equa-aumenta-i-rendimenti-in-eccesso/">
  <title> Blog title: Moat Index: Come la ponderazione equa aumenta i rendimenti in eccesso</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-index-come-la-ponderazione-equa-aumenta-i-rendimenti-in-eccesso/</link>
  <description><![CDATA[La strategia di ponderazione del Morningstar<sup>®</sup> Wide Moat Focus Index ha contribuito a forti ritorni corretti per il rischio sin dalla sua introduzione nel 2007. Per saperne di più, consultare il report di Morningstar.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>10/23/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/etf-espo-domande-e-risposte/">
  <title> Blog title: ETF ESPO: domande e risposte</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/etf-espo-domande-e-risposte/</link>
  <description><![CDATA[Il blog Q&A illustra i criteri di inclusione del VanEck Video Gaming and eSports UCITS ETF (ESPO ETF), le prospettive di crescita del settore dei videogiochi e degli eSports, le sfide potenziali, l'espansione del mercato prevista e le tendenze principali.]]></description>
  <dc:creator>A. J. Talukdar</dc:creator>
  <dc:date>10/23/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/industria-della-difesa-globale-un-anno-di-variazioni-strategiche-e-di-crescita/">
  <title> Blog title: Industria della Difesa globale: Un anno di variazioni strategiche e di crescita</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/industria-della-difesa-globale-un-anno-di-variazioni-strategiche-e-di-crescita/</link>
  <description><![CDATA[]]></description>
  <dc:creator>Roel Houwer</dc:creator>
  <dc:date>10/22/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/lenergia-nucleare-nel-2024-domande-e-risposte/">
  <title> Blog title: L&#39;energia nucleare nel 2024: Domande e risposte</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/lenergia-nucleare-nel-2024-domande-e-risposte/</link>
  <description><![CDATA[]]></description>
  <dc:creator>Kamil Sudiyarov, CFA</dc:creator>
  <dc:date>10/15/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/il-taglio-dei-tassi-della-fed-fa-schizzare-il-prezzo-delloro-a-livelli-record-fra-le-incertezze-globali/">
  <title> Blog title: Il taglio dei tassi della Fed fa schizzare il prezzo dell&#39;oro a livelli record fra le incertezze globali</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/il-taglio-dei-tassi-della-fed-fa-schizzare-il-prezzo-delloro-a-livelli-record-fra-le-incertezze-globali/</link>
  <description><![CDATA[I disordini geopolitici e il taglio a sorpresa dei tassi di 50 punti base da parte della Fed hanno spinto il settore dell'oro a settembre.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>10/15/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-index-3q-reconstitution-us-equity-exposure-without-the-lofty-valuations/">
  <title> Blog title: Ricostituzione del Moat Index nel 3&#176; trimestre: Esposizione all&#39;azionario USA senza valutazioni elevate</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-index-3q-reconstitution-us-equity-exposure-without-the-lofty-valuations/</link>
  <description><![CDATA[Quattordici società sono entrate e uscite dal Moat Index durante il ribilanciamento trimestrale, ma le esposizioni sono rimaste invariate: Bias settoriali simili, un bias di valore e la stessa implacabile attenzione alle valutazioni interessanti.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>10/14/2024 08:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/la-rotazione-del-mercato-spinge-i-titoli-moat/">
  <title> Blog title: La rotazione del mercato spinge i titoli Moat</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/la-rotazione-del-mercato-spinge-i-titoli-moat/</link>
  <description><![CDATA[I titoli Moat hanno registrato un'impennata del 12% nel terzo trimestre, grazie alla rotazione degli investitori che si sono allontanati dei Magnifici 7, spostandosi verso aree del mercato più orientate al valore.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>10/14/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/gli-sfidanti-layer-1-perche-questi-layer-1-potrebbero-diventare-i-veri-killers-di-ethereum/">
  <title> Blog title: Gli sfidanti Layer-1: Perch&#233; questi Layer-1 potrebbero diventare i veri killers di Ethereum</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/gli-sfidanti-layer-1-perche-questi-layer-1-potrebbero-diventare-i-veri-killers-di-ethereum/</link>
  <description><![CDATA[<p>Una domanda che viene posta frequentemente &egrave; se Ethereum sar&agrave; mai sostituito da un'altra rete. Questa domanda spesso si affianca alle richieste di informazioni sulle differenze principali tra le reti Layer-1.</p>]]></description>
  <dc:creator>Menno Martens</dc:creator>
  <dc:date>10/10/2024 22:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/i-videogiochi-diventano-un-hobby-per-tutte-le-eta/">
  <title> Blog title: I videogiochi diventano un hobby per tutte le et&#224;</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/i-videogiochi-diventano-un-hobby-per-tutte-le-eta/</link>
  <description><![CDATA[Un tempo i videogiochi venivano visti come una forma d'arte minore rispetto a romanzi, film e altre espressioni artistiche. Tuttavia, questa percezione &egrave; cambiata.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>10/08/2024 18:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/la-battaglia-degli-oracoles-unanalisi-comparativa-delle-principali-decentralized-oracoles-networks/">
  <title> Blog title: La battaglia degli Oracles: Un&#39;analisi comparativa delle principali Decentralized Oracle Networks</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/la-battaglia-degli-oracoles-unanalisi-comparativa-delle-principali-decentralized-oracoles-networks/</link>
  <description><![CDATA[Nel mondo in continua evoluzione della tecnologia blockchain, le Decentralized Oracle Networks (DON) sono divenute una componente essenziale, consentendo agli smart contract di interagire con i dati provenienti dal mondo reale, di eseguire calcoli sicuri off-chain e di comunicare con altri protocolli Layer-1. Chainlink e Pyth Network sono tra i leader del mercato in questo settore.]]></description>
  <dc:creator>Menno Martens</dc:creator>
  <dc:date>09/19/2024 23:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/mentre-loro-tocca-i-massimi-storici-le-societa-estrattive-rappresentano-quindi-unopportunita/">
  <title> Blog title: Mentre l&#39;oro tocca i massimi storici, le societ&#224; estrattive rappresentano un&#39;opportunit&#224;</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/mentre-loro-tocca-i-massimi-storici-le-societa-estrattive-rappresentano-quindi-unopportunita/</link>
  <description><![CDATA[L'oro spot ha raggiunto i massimi storici nel mese di agosto, ma i titoli auriferi hanno un certo ritardo: le azioni sono pronte a un'inversione di tendenza?]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>09/18/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/le-strategie-moat-producono-guadagni-grazie-a-unottima-selezione-dei-titoli/">
  <title> Blog title: Le strategie Moat producono guadagni grazie a un&#39;ottima selezione dei titoli</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/le-strategie-moat-producono-guadagni-grazie-a-unottima-selezione-dei-titoli/</link>
  <description><![CDATA[L'Indice Moat di Morningstar e l'Indice Moat di SMID hanno entrambi battuto i rispettivi benchmark ad agosto. La selezione oculata dei titoli ha fatto la differenza per entrambe le strategie.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>09/13/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/tassi-in-calo-una-benedizione-per-le-azioni-immobiliari/">
  <title> Blog title: Tassi in calo: Una benedizione per le azioni immobiliari?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/tassi-in-calo-una-benedizione-per-le-azioni-immobiliari/</link>
  <description><![CDATA[Dopo diversi anni di tassi d'interesse elevati, la prospettiva di tassi più bassi può rappresentare un punto di svolta per le società immobiliari, che sono tipicamente finanziate da alti livelli di debito.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>09/11/2024 18:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/limpatto-dellia-sullaumento-degli-investimenti-nel-settore-nucleare-tutto-quello-che-ce-da-sapere/">
  <title> Blog title: L&#39;impatto dell&#39;IA sull&#39;aumento degli investimenti nel settore nucleare: tutto quello che c&#39;&#232; da sapere</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/limpatto-dellia-sullaumento-degli-investimenti-nel-settore-nucleare-tutto-quello-che-ce-da-sapere/</link>
  <description><![CDATA[Esplora come l'AI alimenta gli investimenti nucleari, spinge la domanda di energia e attira i giganti tecnologici verso l'energia nucleare.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>09/02/2024 04:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/il-cambiamento-dellindice-dei-fallen-angel-incombe-con-lemergere-di-potenziali-nuovi-operatori/">
  <title> Blog title: Il cambiamento dell&#39;indice dei fallen angel incombe con l&#39;emergere di potenziali nuovi operatori</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/il-cambiamento-dellindice-dei-fallen-angel-incombe-con-lemergere-di-potenziali-nuovi-operatori/</link>
  <description><![CDATA[I potenziali fallen angel nella seconda metà del 2024 potrebbero ridefinire l'Indice; gli spread più ampi nei settori immobiliare e delle telecomunicazioni hanno frenato la performance dell'Indice a giugno.]]></description>
  <dc:creator>Nicolas Fonseca</dc:creator>
  <dc:date>08/30/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/esplora-le-roccaforti-panoramica-dei-titoli-dellindice-moat/">
  <title> Blog title: Esplora le Roccaforti: Panoramica dei titoli dell&#39;Indice Moat</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/esplora-le-roccaforti-panoramica-dei-titoli-dellindice-moat/</link>
  <description><![CDATA[Ottieni l'analisi del vantaggio competitivo e le prospettive aziendali di Morningstar per tutte le 55 società del Morningstar<sup>®</sup> Wide Moat Focus Index.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>08/27/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/dalle-ambizioni-ecologiche-alle-realta-metalliche-il-futuro-degli-investimenti-in-materie-prime/">
  <title> Blog title: Dalle ambizioni ecologiche alle realt&#224; metalliche: Il futuro degli investimenti in materie prime</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/dalle-ambizioni-ecologiche-alle-realta-metalliche-il-futuro-degli-investimenti-in-materie-prime/</link>
  <description><![CDATA[Dovrei dedicare una parte del mio portafoglio di investimenti alle materie prime? &Egrave; una domanda che mi viene posta spesso in questi giorni dagli investitori retail che osservano i prezzi dei metalli come l'oro, il rame e alluminio salire.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>08/12/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/i-margini-dei-minatori-crescono-mentre-loro-vola-a-nuovi-massimi/">
  <title> Blog title: I margini dei minatori crescono mentre l&#39;oro vola a nuovi massimi</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/i-margini-dei-minatori-crescono-mentre-loro-vola-a-nuovi-massimi/</link>
  <description><![CDATA[L'oro ha raggiunto nuovi massimi a luglio grazie alle preoccupazioni per l'escalation dei rischi geopolitici globali, al passaggio a beni più sicuri e difensivi e alle speculazioni su un imminente taglio dei tassi della Fed.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>08/12/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-titoli-moat-guadagnano-mentre-i-titoli-a-mega-capitalizzazione-vacillano/">
  <title> Blog title: I titoli Moat guadagnano mentre i titoli a mega capitalizzazione vacillano</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-titoli-moat-guadagnano-mentre-i-titoli-a-mega-capitalizzazione-vacillano/</link>
  <description><![CDATA[Con l'inciampo dei titoli tecnologici a grande capitalizzazione, luglio potrebbe segnare l'inizio di una rotazione del mercato verso investimenti più orientati al valore. Questo potrebbe rivelarsi favorevole per l'Indice Moat di Morningstar.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>08/09/2024 06:30:00</dc:date>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/scenari-di-valutazione-bitcoin-2050-mezzo-di-scambio-globale-e-asset-di-riserva/">
  <title> Blog title: Scenari di valutazione bitcoin 2050: Mezzo di scambio globale e asset di riserva</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/scenari-di-valutazione-bitcoin-2050-mezzo-di-scambio-globale-e-asset-di-riserva/</link>
  <description><![CDATA[Il nostro team di ricerca sugli asset digitali illustra le sue ipotesi per uno scenario in cui il bitcoin potrebbe raggiungere i 2,9 milioni di dollari per moneta entro il 2050, grazie alla sua adozione come mezzo di scambio globale e come asset di riserva.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>08/07/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/lindice-moat-mantiene-un-vantaggio-contrarian-nel-mercato-attuale/">
  <title> Blog title: L&#39;indice Moat mantiene un vantaggio contrarian nel mercato attuale</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/lindice-moat-mantiene-un-vantaggio-contrarian-nel-mercato-attuale/</link>
  <description><![CDATA[In mezzo alla recente vendita massiccia di azioni delle grandi aziende tecnologiche, che contribuisce a sottolineare la distorsione del mercato azionario statunitense, la posizione contraria del Morningstar Moat Index può dargli un vantaggio strategico.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>08/06/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/lindia-entra-a-far-parte-degli-indici-di-debito-em-locali/">
  <title> Blog title: L&#39;India entra a far parte degli indici di debito EM locali</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/lindia-entra-a-far-parte-degli-indici-di-debito-em-locali/</link>
  <description><![CDATA[L'inclusione dell'India nella suite di indici GBI-EM in valuta locale di J. P. Morgan potrebbe potenzialmente aprire la porta a maggiori investimenti stranieri e al sostegno del progresso economico del Paese.]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>08/06/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/adatta-il-tuo-portafoglio-alle-distorsioni-del-mercato-e-ai-rischi-fiscali/">
  <title> Blog title: Adatta il tuo portafoglio alle distorsioni del mercato e ai rischi fiscali</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/adatta-il-tuo-portafoglio-alle-distorsioni-del-mercato-e-ai-rischi-fiscali/</link>
  <description><![CDATA[Gli investitori dovrebbero diversificare a causa delle distorsioni del mercato azionario statunitense, mantenere una posizione corta sul reddito fisso e guardare alle materie prime con la ripresa della crescita globale.]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>08/06/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/lintelligenza-artificiale-in-luoghi-inaspettati-trasformazione-dellhealthcare-dellindustria-del-gioco-del-settore-retail-e-molto-altro-ancora/">
  <title> Blog title: L&#39;intelligenza artificiale in luoghi inaspettati: Trasformazione dell&#39;healthcare, dell&#39;industria del gioco, del settore retail e molto altro ancora</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/lintelligenza-artificiale-in-luoghi-inaspettati-trasformazione-dellhealthcare-dellindustria-del-gioco-del-settore-retail-e-molto-altro-ancora/</link>
  <description><![CDATA[Esplora l'impatto trasformativo dell'intelligenza artificiale: scopri in che modo sta creando nuovi percorsi in una serie di settori inaspettati e come sta rivoluzionando l'healthcare, l'industria del gioco e il settore retail.]]></description>
  <dc:creator>Drew Anderson</dc:creator>
  <dc:date>08/02/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/prezzo-delloro-e-prospettive-di-investimento-2024-e-oltre/">
  <title> Blog title: Prezzo dell&#39;oro e prospettive di investimento: 2024 e oltre</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/prezzo-delloro-e-prospettive-di-investimento-2024-e-oltre/</link>
  <description><![CDATA[Ecco una panoramica di alto livello sui motivi per possedere l'oro ora e le prospettive di VanEck per il metallo per il resto del 2024 e oltre.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>07/24/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/come-leconomia-digitale-indiana-si-confronta-con-quella-cinese/">
  <title> Blog title: Come l&#39;economia digitale indiana si confronta con quella cinese</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/come-leconomia-digitale-indiana-si-confronta-con-quella-cinese/</link>
  <description><![CDATA[L'attraente opportunità di investimento nel settore dell'internet consumer in India è guidata da una combinazione di infrastrutture di supporto, condizioni normative favorevoli e un ecosistema di startup in crescita.]]></description>
  <dc:creator>Angus Shillington</dc:creator>
  <dc:date>07/23/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/una-breve-pausa-dopo-un-forte-rally-delloro/">
  <title> Blog title: Una breve pausa dopo un forte rally dell&#39;oro?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/una-breve-pausa-dopo-un-forte-rally-delloro/</link>
  <description><![CDATA[A giugno, gli acquisti di oro fisico della Banca centrale cinese sono diminuiti, e questo ha contributo a rendere i prezzi piatti durante il mese. La miniera di Agnico Eagle in Ontario, Canada, potrebbe emergere come una prospettiva promettente per l'industria dell'oro.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>07/16/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-titoli-moat-sono-stabili-in-mezzo-allimpennata-del-mercato-tecnologico/">
  <title> Blog title: I titoli Moat sono stabili in mezzo all&#39;impennata del mercato tecnologico</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-titoli-moat-sono-stabili-in-mezzo-allimpennata-del-mercato-tecnologico/</link>
  <description><![CDATA[Con l'aumento delle azioni statunitensi, l'indice Moat di Morningstar ha mantenuto il suo orientamento al valore, offrendo un diversificatore dal rischio di concentrazione, mentre l'indice SMID Moat si è spostato dal settore tecnologico ai materiali e alle utility, alla ricerca di opportunità di valutazione.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>07/16/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/mai-dire-mai-torna-lera-dei-bond/">
  <title> Blog title: Mai dire mai: torna l&#39;era dei bond?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/mai-dire-mai-torna-lera-dei-bond/</link>
  <description><![CDATA[Nell'ottobre 2022, ho scritto un <strong><a href="/ucits/blog/etf-insights/for-your-eyes-only-are-bonds-getting-attractive-again/" title="Riservato ai tuoi occhi: Le obbligazioni stanno tornando ad essere interessanti?">rubrica</a></strong> chidendomi se le obbligazioni sarebbero tornate ad essere interessanti dopo la correzione dei prezzi di quell'anno.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>07/11/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/aziende-di-semiconduttori-fabless-vincitori-nellera-de-chips-act/">
  <title> Blog title: Aziende di semiconduttori Fabless: Vincitori nell&#39;era de CHIPS Act</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/aziende-di-semiconduttori-fabless-vincitori-nellera-de-chips-act/</link>
  <description><![CDATA[Il CHIPS Act sta rivoluzionando l'industria dei semiconduttori, offrendo ai progettisti di chip senza fabbrica costi di produzione più bassi, un migliore accesso alla tecnologia e una maggiore flessibilità, promuovendo l'innovazione e la competitività.  ]]></description>
  <dc:creator>Nick Frasse</dc:creator>
  <dc:date>07/09/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/revisione-di-meta-anno-le-15-previsioni-di-vaneck-sulle-criptovalute-per-il-2024/">
  <title> Blog title: Revisione di met&#224; anno: Le 15 previsioni di VanEck sulle criptovalute per il 2024</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/revisione-di-meta-anno-le-15-previsioni-di-vaneck-sulle-criptovalute-per-il-2024/</link>
  <description><![CDATA[Rivediamo e valutiamo le nostre 15 principali previsioni sulle criptovalute per il 2024 che abbiamo delineato l'anno scorso.]]></description>
  <dc:creator>Denis Zinoviev</dc:creator>
  <dc:date>07/09/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/le-valutazioni-guidano-lorientamento-contrarian-dellindice-moat/">
  <title> Blog title: Le valutazioni guidano l&#39;orientamento contrarian dell&#39;indice Moat</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/le-valutazioni-guidano-lorientamento-contrarian-dellindice-moat/</link>
  <description><![CDATA[Il Moat Index mantiene il suo orientamento al valore e i Magnifici 7 sono sottopesati dopo l'ultimo ribilanciamento trimestrale.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>07/08/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/come-investire-nelle-risorse-naturali-diversificare-il-portafoglio-dalle-sue-fondamenta/">
  <title> Blog title: Come investire nelle risorse naturali: Diversificare il portafoglio dalle sue fondamenta</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/come-investire-nelle-risorse-naturali-diversificare-il-portafoglio-dalle-sue-fondamenta/</link>
  <description><![CDATA[Le risorse naturali offrono vantaggi di diversificazione, una copertura contro l'inflazione e l'opportunità di sfruttare la crescita globale guidata dai mercati emergenti e dalla transizione verso le tecnologie energetiche rinnovabili.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>06/28/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/lobiettivo-futuro-del-moat-oltre-lintelligenza-artificiale-e-le-battute-darresto-a-breve-termine/">
  <title> Blog title: L&#39;obiettivo futuro del MOAT: Oltre l&#39;intelligenza artificiale e le battute d&#39;arresto a breve termine</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/lobiettivo-futuro-del-moat-oltre-lintelligenza-artificiale-e-le-battute-darresto-a-breve-termine/</link>
  <description><![CDATA[Esaminiamo la performance dall'inizio dell'anno del Moat Index, i principali ostacoli - tra cui la straordinaria crescita dell'AI - e come la sua performance relativa più forte sia storicamente seguita a periodi di notevole sotto-performance.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>06/17/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-titoli-azionari-moat-attendono-il-rimbalzo-dopo-le-difficolta-di-maggio/">
  <title> Blog title: I titoli azionari moat attendono il rimbalzo dopo le difficolt&#224; di maggio</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-titoli-azionari-moat-attendono-il-rimbalzo-dopo-le-difficolta-di-maggio/</link>
  <description><![CDATA[Il Morningstar Wide Moat Focus Index ha affrontato delle sfide a maggio, a causa della sua ponderazione paritaria, del suo orientamento verso i titoli value e della mancanza di esposizione alle mega-cap tecnologiche. La storia può fornire un contesto per ciò che viene dopo.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>06/17/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/loro-sale-a-nuovi-massimi-con-laumento-dei-rischi-regionali/">
  <title> Blog title: L&#39;oro sale a nuovi massimi con l&#39;aumento dei rischi regionali</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/loro-sale-a-nuovi-massimi-con-laumento-dei-rischi-regionali/</link>
  <description><![CDATA[L'oro è salito al record di 2.450 dollari a maggio, spinto dai forti acquisti delle banche centrali e dalla domanda asiatica. Le aziende minerarie hanno avuto una performance superiore, ma l'oro è diminuito a fine mese a causa del rafforzamento del dollaro e dell'aumento dei rendimenti obbligazionari.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>06/14/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/perche-i-tassi-di-interesse-hanno-una-grande-influenza-sugli-investimenti/">
  <title> Blog title: Perch&#233; i tassi di interesse hanno una grande influenza sugli investimenti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/perche-i-tassi-di-interesse-hanno-una-grande-influenza-sugli-investimenti/</link>
  <description><![CDATA[Il cambiamento del sentimento sul costo del denaro sta guidando i prezzi di mercato e pu&ograve; fornire un forte sostegno ai portafogli di investimento.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>06/10/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/case-intelligenti-in-una-strada-vicina-a-te/">
  <title> Blog title: Case intelligenti: in una strada vicina a te</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/case-intelligenti-in-una-strada-vicina-a-te/</link>
  <description><![CDATA[L'adozione della casa intelligente ha raggiunto una nuova fase del processo di diffusione.]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>06/05/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/semiconduttori-il-lavoro-di-squadra-realizza-il-sogno/">
  <title> Blog title: Semiconduttori - Il lavoro di squadra realizza il sogno?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/semiconduttori-il-lavoro-di-squadra-realizza-il-sogno/</link>
  <description><![CDATA[Ci&ograve; che distingue l'industria dei semiconduttori da molte altre &egrave; che la sua catena del valore &egrave; molto frammentata e comprende numerose societ&agrave;, la maggior parte delle quali con vantaggi competitivi unici.]]></description>
  <dc:creator>Kamil Sudiyarov, CFA</dc:creator>
  <dc:date>05/21/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-titoli-moat-reagiscono-allinflazione-e-al-rallentamento-della-crescita/">
  <title> Blog title: I titoli Moat reagiscono all&#39;inflazione e al rallentamento della crescita</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-titoli-moat-reagiscono-allinflazione-e-al-rallentamento-della-crescita/</link>
  <description><![CDATA[L'inflazione e il rallentamento della crescita hanno portato a un reset delle azioni statunitensi nel mese di aprile. Analizziamo l'impatto sui titoli moat e come gli aggiustamenti di Morningstar ai fair value e ai rating moat stiano influenzando le aspettative. ]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>05/17/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/staking-di-ethereum-101/">
  <title> Blog title: Staking di Ethereum 101</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/staking-di-ethereum-101/</link>
  <description><![CDATA[Potresti aver letto il nostro recente annuncio riguardante lo staking su Ethereum con il VanEck Ethereum ETN. In questo articolo descriviamo come un prodotto finanziario regolamentato come il VanEck Ethereum ETN partecipi alla sicurezza della rete Ethereum.  ]]></description>
  <dc:creator>Menno Martens</dc:creator>
  <dc:date>05/16/2024 23:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/i-titoli-della-difesa-stanno-diventando-investimenti-etici/">
  <title> Blog title: I titoli della difesa stanno diventando investimenti etici?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/i-titoli-della-difesa-stanno-diventando-investimenti-etici/</link>
  <description><![CDATA[<strong>Poiché una pace duratura in Europa sembra meno certa, l'opinione relativa all'etica degli investimenti in titoli del settore della difesa sta cambiando.</strong>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>05/16/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/la-persistente-inflazione-fa-crescere-le-valutazioni-delloro/">
  <title> Blog title: La persistente inflazione fa crescere le valutazioni dell&#39;oro</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/la-persistente-inflazione-fa-crescere-le-valutazioni-delloro/</link>
  <description><![CDATA[Ad aprile è proseguita la crescita dell'oro, con una quotazione superiore a 2.400 dollari nel corso del mese. La convergenza di diversi fattori economici e geopolitici suggerisce il potenziale per l'oro di rafforzare ulteriormente i suoi guadagni.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>05/15/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/la-cybersicurezza-e-essenziale-per-proteggere-le-case-intelligenti-dai-ladri-digitali/">
  <title> Blog title: La cybersicurezza &#232; essenziale per proteggere le case intelligenti dai ladri digitali</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/la-cybersicurezza-e-essenziale-per-proteggere-le-case-intelligenti-dai-ladri-digitali/</link>
  <description><![CDATA[Il numero crescente di dispositivi connessi nelle nostre case, unito alla continua digitalizzazione della nostra vita quotidiana, rende la cybersecurity un tema sempre più importante per tutti. È anche sempre più rilevante per il portafoglio del VanEck Smart Home Active UCITS ETF ("ETF").]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>05/15/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/il-ritorno-della-crescita-globale-e-la-resa-dei-conti-fiscale-del-2025/">
  <title> Blog title: Il ritorno della crescita globale e la resa dei conti fiscale del 2025</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/il-ritorno-della-crescita-globale-e-la-resa-dei-conti-fiscale-del-2025/</link>
  <description><![CDATA[In un contesto di massimi storici per l'oro e di inflazione persistente, guardiamo alle preoccupanti prospettive fiscali per il 2025. Gli investitori dovrebbero essere preparati.]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>05/01/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/segni-di-vita-nelle-risorse-globali/">
  <title> Blog title: Segni di vita nelle risorse globali</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/segni-di-vita-nelle-risorse-globali/</link>
  <description><![CDATA[<p>Le condizioni di fornitura limitate, le interruzioni nella catena di approvvigionamento e il crescente interesse per la transizione energetica globale potrebbero determinare un rialzo significativo per i titoli azionari delle risorse a livello globale.</p>]]></description>
  <dc:creator>Shawn Reynolds</dc:creator>
  <dc:date>04/29/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/a-marzo-le-societa-smid-cap-moat-si-sono-distinte/">
  <title> Blog title: A marzo le societ&#224; SMID-Cap Moat si sono distinte</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/a-marzo-le-societa-smid-cap-moat-si-sono-distinte/</link>
  <description><![CDATA[A marzo, le società a media capitalizzazione hanno registrato rendimenti più elevati rispetto alle società ad alta capitalizzazione. Nel frattempo, un mercato in espansione potrebbe rappresentare un trend di supporto per l'indice Morningstar Wide Moat Focus.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>04/23/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/lhalving-di-bitcoin-spiegato-storia-impatto-e-previsioni-per-il-2024/">
  <title> Blog title: L&#39;halving di Bitcoin spiegato: Storia, impatto e previsioni per il 2024</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/lhalving-di-bitcoin-spiegato-storia-impatto-e-previsioni-per-il-2024/</link>
  <description><![CDATA[Il presente blog semplifica l'halving di Bitcoin, analizza l'andamento dei prezzi prima e dopo i cicli passati e offre la nostra previsione in relazione all'halving per il 2024.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>04/20/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/con-loro-ai-nuovi-massimi-le-aziende-minerarie-considerano-piu-del-prezzo/">
  <title> Blog title: Con l&#39;oro ai nuovi massimi, le aziende minerarie considerano pi&#249; del prezzo</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/con-loro-ai-nuovi-massimi-le-aziende-minerarie-considerano-piu-del-prezzo/</link>
  <description><![CDATA[L'oro ha chiuso a marzo ai massimi storici; un approccio disciplinato, cauto e coerente alle acquisizioni potrebbe essere di buon auspicio per le azioni dell'oro.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>04/18/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/i-consulenti-vogliono-aumentare-le-allocazioni-in-obbligazioni-dei-mercati-emergenti/">
  <title> Blog title: I consulenti vogliono aumentare le allocazioni in obbligazioni dei mercati emergenti?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/i-consulenti-vogliono-aumentare-le-allocazioni-in-obbligazioni-dei-mercati-emergenti/</link>
  <description><![CDATA[In un recente articolo di Investment News, Eric Fine spiega perché le allocazioni obbligazionarie dei mercati emergenti dovrebbero aumentare e perché ritiene che sia proprio questa la direzione da seguire.]]></description>
  <dc:creator>Eric Fine</dc:creator>
  <dc:date>04/16/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/i-timori-per-la-sicurezza-stanno-dando-il-turbo-alla-rinascita-del-nucleare/">
  <title> Blog title: I timori per la sicurezza stanno dando il turbo alla rinascita del nucleare</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/i-timori-per-la-sicurezza-stanno-dando-il-turbo-alla-rinascita-del-nucleare/</link>
  <description><![CDATA[Con vari governi che si stanno impegnando a costruire nuovi reattori, i titoli dell'industria nucleare sono in rialzo]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>04/15/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/il-potere-del-gioco/">
  <title> Blog title: Il potere del gioco</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/il-potere-del-gioco/</link>
  <description><![CDATA[Oggi i videogiochi sono diventati uno dei nostri divertimenti tecnologici preferiti in ambito domestico, ma l'industria dei videogiochi è alle prese con molti licenziamenti e con varie ristrutturazioni. In questo blog spieghiamo in che modo il nostro team sta valutando questa situazione di incertezza e come sta individuando le realtà più promettenti di questo settore.]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>04/10/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/i-minatori-doro-si-stanno-preparando-per-una-lunga-battaglia-nonostante-il-vostro-disinteresse/">
  <title> Blog title: I minatori d&#39;oro si stanno preparando per una lunga battaglia (nonostante il vostro disinteresse)</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/i-minatori-doro-si-stanno-preparando-per-una-lunga-battaglia-nonostante-il-vostro-disinteresse/</link>
  <description><![CDATA[L'oro ha registrato poche variazioni a febbraio; le azioni aurifere sono pronte a beneficiare del recente rialzo dei prezzi dell'oro.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>03/20/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/eine-neue-zeitrechnung-fur-die-europaische-verteidigung/">
  <title> Blog title: Una nuova epoca per la difesa europea</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/eine-neue-zeitrechnung-fur-die-europaische-verteidigung/</link>
  <description><![CDATA[L'Europa deve essere in grado di provvedere alla propria difesa – sempre più politici europei giungono a questa conclusione. Tuttavia, sono necessari ingenti investimenti da parte dei governi e dell'Unione Europea per garantire la propria sicurezza territoriale.]]></description>
  <dc:creator>Roel Houwer</dc:creator>
  <dc:date>03/18/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/diversificare-con-i-titoli-moat-in-un-contesto-di-divergenza-dei-magnifici-7/">
  <title> Blog title: Diversificare con i titoli Moat in un contesto di divergenza dei Magnifici 7</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/diversificare-con-i-titoli-moat-in-un-contesto-di-divergenza-dei-magnifici-7/</link>
  <description><![CDATA[Mentre i titoli azionari statunitensi hanno registrato un'impennata a febbraio, le performance dei Magnifici 7 si sono notevolmente discostate. Un potenziale segnale di miglioramento dell'ampiezza del mercato, che potrebbe creare opportunità per i titoli "moat" trascurati.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>03/15/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/linvestimento-tematico-e-il-nuovo-stock-picking/">
  <title> Blog title: L&#39;investimento tematico &#232; il nuovo Stock Picking?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/linvestimento-tematico-e-il-nuovo-stock-picking/</link>
  <description><![CDATA[<ul>
<li>In mercati efficienti, per gli investitori privati la selezione dei titoli è difficile</li>
<li>Al contrario, gli ETF tematici offrono l'opportunità di sostenere un tema o un megatrend</li>
<li>Ciò può spiegare perché gli asset degli ETF tematici stanno crescendo</li>
</ul>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>03/15/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/la-forza-del-settore-dei-semiconduttori-i-vantaggi-competitivi-creano-il-successo-collettivo/">
  <title> Blog title: La forza del settore dei semiconduttori: I vantaggi competitivi creano il successo collettivo</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/la-forza-del-settore-dei-semiconduttori-i-vantaggi-competitivi-creano-il-successo-collettivo/</link>
  <description><![CDATA[Il VanEck Semiconductor UCITS ETF (SMH) è composto dai 25 titoli di semiconduttori quotati negli Stati Uniti più grandi e più liquidi. L'analisi del moat di Morningstar rivela che la maggior parte di queste società è destinata a mantenere il proprio vantaggio competitivo in futuro e a beneficiare dell'aumento della domanda di semiconduttori, mantenendo intatti i propri margini.]]></description>
  <dc:creator>Nick Frasse</dc:creator>
  <dc:date>03/14/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/la-tecnologia-per-la-casa-intelligente-sta-ridisegnando-il-settore-dellintrattenimento/">
  <title> Blog title: La tecnologia per la casa intelligente sta ridisegnando il settore dell&#39;intrattenimento</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/la-tecnologia-per-la-casa-intelligente-sta-ridisegnando-il-settore-dellintrattenimento/</link>
  <description><![CDATA[La tecnologia smart home, che continua a sfumare i confini tra il cinema e i televisori di casa, influenza sempre di più i modelli di business di queste industrie, come analizzeremo in questo blog.]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>03/12/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/the-resilient-bull-dissecting-the-markets-strengths-and-vulnerabilities/">
  <title> Blog title: La resilienza del toro: Analisi dei punti di forza e delle vulnerabilit&#224; del mercato</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/the-resilient-bull-dissecting-the-markets-strengths-and-vulnerabilities/</link>
  <description><![CDATA[Dall’inizio del 2023, i mercati azionari sono andati benissimo nonostante la presenza di quelli che sembravano essere dei venti contrari. Ora ci chiediamo cosa potrebbe andare storto.]]></description>
  <dc:creator>Patrick Schramm</dc:creator>
  <dc:date>03/11/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/come-gestire-gli-etf-sostenibili/">
  <title> Blog title: Come gestire gli ETF sostenibili</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/come-gestire-gli-etf-sostenibili/</link>
  <description><![CDATA[I gestori patrimoniali del settore degli Exchange-Traded Fund (ETF) sono sotto i riflettori in questi giorni per quanto riguarda l'attuazione del regolamento sulle informazioni sulla finanza sostenibile (SFDR), una componente essenziale dell'agenda della finanza sostenibile dell'UE e dell'offerta di prodotti sostenibili.]]></description>
  <dc:creator>Sabrina Giagheddu</dc:creator>
  <dc:date>03/11/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/le-previsioni-di-vaneck-sui-ricavi-delle-crypto-ai-entro-il-2030/">
  <title> Blog title: Le previsioni di VanEck sui ricavi delle Crypto AI entro il 2030</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/le-previsioni-di-vaneck-sui-ricavi-delle-crypto-ai-entro-il-2030/</link>
  <description><![CDATA[<p>Vediamo gli scenari dei ricavi delle Crypto AI entro il 2030, evidenziando un caso avente un valore pari a 10,2 miliardi di dollari. Sottolineiamo poi il ruolo cruciale delle blockchain pubbliche nel guidare l'adozione dell'AI con caratteristiche essenziali.</p>]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>02/27/2024 00:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-rendimenti-elevati-degli-indici-non-sono-allaltezza-del-moat/">
  <title> Blog title: I rendimenti elevati degli indici non sono all&#39;altezza del MOAT</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-rendimenti-elevati-degli-indici-non-sono-allaltezza-del-moat/</link>
  <description><![CDATA[Nel corso di un anno dominato dai "Magnifici 7", il Morningstar Wide Moat Focus Index non si è limitato a tenere il passo del mercato, ma lo ha addirittura superato.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>02/20/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/prospettive-promettenti-per-largento/">
  <title> Blog title: Prospettive promettenti per l&#39;argento</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/prospettive-promettenti-per-largento/</link>
  <description><![CDATA[L'incertezza della Fed lascia l'oro in una fascia di oscillazione a gennaio; gli utilizzi industriali dell'argento potrebbero dare lustro alle prospettive del metallo.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>02/19/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-titoli-moat-si-prendono-una-pausa-dopo-un-anno-di-grande-crescita/">
  <title> Blog title: I titoli Moat si prendono una pausa dopo un anno di grande crescita</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-titoli-moat-si-prendono-una-pausa-dopo-un-anno-di-grande-crescita/</link>
  <description><![CDATA[I titoli Moat sono scesi dell'1,75% a gennaio a causa della volatilità legata agli utili che ha colpito alcuni dei titoli sottostanti dell'indice. Tuttavia, come è accaduto dopo la stagione degli utili del terzo trimestre, gli analisti di Morningstar si aspettano che questi nomi si riprendano fortemente nell'anno a venire.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>02/19/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/perche-gli-economic-moat-possono-essere-considerati-il-modo-migliore-per-acquistare-i-titoli-statunitensi/">
  <title> Blog title: Perch&#233; gli economic moat possono essere considerati il modo migliore per acquistare i titoli statunitensi</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/perche-gli-economic-moat-possono-essere-considerati-il-modo-migliore-per-acquistare-i-titoli-statunitensi/</link>
  <description><![CDATA[Si tratta di un problema di attualità che continua a preoccupare gli investitori in azioni statunitensi. Il mercato azionario statunitense comprende indubbiamente alcune delle società più dinamiche e in rapida crescita del mondo. Dopo le performance eccezionali ottenute dai maggiori titoli statunitensi nel 2023<sup>1</sup> - e in particolare dei magnifici sette titoli tecnologici descritti nella mia ultima rubrica - gli investitori si chiedono se le loro valutazioni riflettano ancora il fair value o siano potenzialmente basate su un'illusione determinata dall'ascesa dell'intelligenza artificiale.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>02/15/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/prospettive-dei-semiconduttori-guida-per-gli-investitori-2024/">
  <title> Blog title: Prospettive dei semiconduttori: Guida per gli investitori 2024</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/prospettive-dei-semiconduttori-guida-per-gli-investitori-2024/</link>
  <description><![CDATA[Fino al 2024, l'industria dei semiconduttori potrebbe crescere ulteriormente grazie all'ampia domanda del settore, ma per concretizzare la crescita sarà necessario un giusto posizionamento da parte delle aziende.]]></description>
  <dc:creator>Nick Frasse</dc:creator>
  <dc:date>02/09/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/documentario-beyond-the-trees-successo-del-festival-del-cinema/">
  <title> Blog title: Documentario &quot;Beyond the Trees&quot;: Successo del Festival del Cinema</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/documentario-beyond-the-trees-successo-del-festival-del-cinema/</link>
  <description><![CDATA[Scopri gli aggiornamenti interessanti del documentario <i>Beyond the Trees</i>, tra cui i premi del festival cinematografico e i prossimi eventi.]]></description>
  <dc:creator>Tom Butcher</dc:creator>
  <dc:date>02/09/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/vision-pro-di-apple-una-nuova-frontiera-per-la-casa-intelligente/">
  <title> Blog title: Vision Pro di Apple: Una nuova frontiera per la casa intelligente</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/vision-pro-di-apple-una-nuova-frontiera-per-la-casa-intelligente/</link>
  <description><![CDATA[Sembra che Google abbia avuto difficoltà con i Google Glass, Meta ci sta provando con le sue cuffie Quest VR e questo mese Apple ha lanciato le cuffie Vision Pro: un visore che la visionaria azienda considera il passo successivo oltre il mobile computing.]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>02/09/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/navigare-nella-frontiera-del-web3/">
  <title> Blog title: Navigare nella frontiera del Web3</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/navigare-nella-frontiera-del-web3/</link>
  <description><![CDATA[Web3, una forza dirompente nell'evoluzione costante di Internet, promette di cambiare completamente il modo in cui comunichiamo, conduciamo affari e usiamo i servizi finanziari online.]]></description>
  <dc:creator>Menno Martens</dc:creator>
  <dc:date>02/09/2024 00:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Web3, una forza dirompente nell'evoluzione costante di Internet, promette di cambiare completamente il modo in cui comunichiamo, conduciamo affari e usiamo i servizi finanziari online. Oltre a confrontare Web3 con il suo predecessore, Web2, questa breve introduzione alla tecnologia mira a chiarire le basi di Web3 e ad evidenziare le opportunità che offre a investitori, sviluppatori di applicazioni e utenti.</p>
<h2>Comprendere Web2 e Web3</h2>
<p><strong>TLDR:</strong> Web2 indica la rete Internet nella quale gli utenti leggono e scrivono contenuti in un database centralizzato, Web3 indica invece la rete Internet nella quale gli utenti non si limitano a leggere e scrivere contenuti in un database, ma possiedono anche ciò che creano e sono liberi di vendere o acquistare contenuti attraverso l'infrastruttura Web3. Il database in Web3 è la blockchain (anche se per alcuni casi d'uso è ancora necessaria un'infrastruttura centralizzata ma la proprietà è ancora vincolata dalla crittografia). Di seguito vedremo cosa significa questo cambiamento di paradigma per le principali parti interessate: utenti, sviluppatori e investitori.</p>
<h3>1. Esperienza utente:</h3>
<ul>
<li><strong>Web2:</strong> Nell'era Web2 gli utenti sono semplicemente consumatori di contenuti e servizi. Gli utenti di piattaforme centralizzate spesso rinunciano alla privacy e persino a dati di valore in cambio di comodità.</li>
<li><strong>Web3:</strong> Gli utenti partecipano attivamente a Web3. L'architettura decentralizzata di Web3 offre agli utenti un maggiore controllo sulle proprie identità e sui propri dati digitali. La tecnologia blockchain promuove un'esperienza più incentrata sull'utente garantendo trasparenza e fiducia nelle transazioni.</li>
</ul>
<h3>2. Sviluppo di applicazioni:</h3>
<ul>
<li><strong>Web2:</strong> Gli sviluppatori Web2 utilizzano un'infrastruttura proprietaria e uno sviluppo di applicazioni centralizzato. Il panorama è dominato da applicazioni monolitiche con database isolati.</li>
<li><strong>Web3:</strong> Lo sviluppo di Web3 si basa sulla tecnologia blockchain ed è decentralizzato. Le interazioni trustless sono rese possibili da smart contract, applicazioni decentralizzate (DApp) e protocolli blockchain, che eliminano la necessità di intermediari.</li>
</ul>
<h3>3. Prospettiva dell'investitore:</h3>
<ul>
<li><strong>Web2:</strong> Solitamente, il capitale tradizionale oppure la titolarità in imprese centralizzate sono al centro dell'attenzione degli investitori. I dividendi e gli utili aziendali creano valore.</li>
<li><strong>Web3:</strong> Gli investitori di Web3 interagiscono spesso con i token. Diventa essenziale comprendere la tokenomics, ovvero il modello economico di un sistema basato su blockchain. Nei sistemi distribuiti, i token rappresentano utilità, titolarità e governance. Le decisioni di investimento sono influenzate dalla governance e dal potenziale di apprezzamento dei token.</li>
</ul>
<h2>L'economia dei token: Alimentare gli ecosistemi Web3</h2>
<h3>1. Accumulo di valore dei token</h3>
Un elemento chiave dell'ecosistema Web3 è rappresentato dai token. Il loro valore è generato da una serie di processi, quali: <br />
<ul>
<li><strong>Scarsità:</strong> Una limitata offerta di token può far aumentare la domanda e il loro valore.</li>
<li><strong>Utilità:</strong> I token hanno un valore intrinseco poiché spesso forniscono accesso a servizi, diritti di voto oppure governance.</li>
<li><strong>Staking e farming del rendimento:</strong> Gli utenti possono impegnarsi nel farming dei rendimenti per ottenere più token o bloccare i token per proteggere la rete.</li>
</ul>
<h3>2. Ecosistemi in fase di avviamento:</h3>
Le strategie di distribuzione dei token sono spesso utilizzate dai progetti Web3 per creare i loro ecosistemi: <br />
<ul>
<li><strong>Offerte iniziali di monete (ICO):</strong> La vendita di token è il modo più antico per raccogliere fondi per un progetto.</li>
<li><strong>Vendite e aste di token</strong>: Per distribuire i token alla comunità, i progetti organizzano vendite o aste.</li>
<li><strong>Airdrops:</strong> Distribuire token e incoraggiare la partecipazione attraverso l'uso di protocolli finanziari decentralizzati.</li>
</ul>
<h2>Cogliere le opportunità del Web3</h2>
<h3>1. Utenti:</h3>
<ul>
<li><strong>Prendete in mano i vostri dati:</strong> Adottare piattaforme che attribuiscono un valore elevato alla privacy degli utenti e alla proprietà dei dati.</li>
<li><strong>Comprendere i vantaggi delle DApp:</strong> Scoprire le app decentralizzate che forniscono servizi distinti e aperti.</li>
</ul>
<h3>2. Sviluppatori:</h3>
<ul>
<li><strong>Studiare lo sviluppo della Blockchain:</strong> Acquisire conoscenze sui protocolli blockchain e la creazione di smart contract.</li>
<li><strong>Sostenere l'open source:</strong> Partecipare a progetti decentralizzati e aiutarli ad espandersi.</li>
</ul>
<h3>3. Investitori:</h3>
<ul>
<li><strong>Comprendere la tokenomica e la criptoeconomia:</strong> Esaminare l'economia dei token di un progetto per determinare se si può ricavare un valore.</li>
<li><strong>Diversificare il portafoglio:</strong> Per distribuire il rischio e sfruttare una serie di opportunità, investite in diverse piattaforme e progetti Web3.</li>
</ul>
<br />Web3 rappresenta un cambiamento di paradigma nel modo in cui vediamo e utilizziamo Internet, non solo un progresso tecnico. Gli utenti, gli sviluppatori e gli investitori possono trarre vantaggio dall'innovazione e promuovere un futuro digitale più decentralizzato, trasparente e inclusivo comprendendo le distinzioni tra Web2 e Web3 e navigando nelle complessità dell'economia dei token.
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<p><strong> Informazioni importanti </strong></p>
<p>Questa non è una ricerca finanziaria, ma l'opinione dell'autore dell'articolo. Pubblichiamo queste informazioni per informare ed educare sui recenti sviluppi del mercato e sugli aggiornamenti tecnologici, senza fornire alcuna raccomandazione per determinati prodotti o progetti. La selezione degli articoli non deve quindi essere intesa come una consulenza finanziaria o una raccomandazione per un qualsiasi prodotto e/o un asset digitale specifico. Occasionalmente possiamo includere analisi di fasi passate del mercato, delle aspettative di performance della rete e/o delle prestazioni on-chain. I rendimenti storici non sono indicativi dei ritorni futuri.</p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Queste informazioni sono redatte da VanEck (Europe) GmbH, Kreuznacher Straße 30, 60486 Francoforte sul Meno. Hanno il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non devono essere pertanto interpretate come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le sue affiliate (congiuntamente "VanEck") declinano ogni responsabilità in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o conservazione delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le opinioni e i pareri espressi si basano sui dati disponibili alla data di pubblicazione delle presenti informazioni e sono soggetti a modifiche in base alle condizioni di mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. VanEck non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, implicita o esplicita, in merito all'opportunità di investire in titoli o asset digitali in linea generale né nel prodotto menzionato in queste informazioni (il "Prodotto"), né in merito alla capacità dell'Indice sottostante di replicare le performance del rispettivo mercato degli asset digitali.</p>
<p>L'Indice sottostante è proprietà esclusiva di MarketVector Indexes GmbH, che ha stipulato un accordo con CryptoCompare Data Limited per la gestione e il calcolo dell'Indice. CryptoCompare Data Limited si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MarketVector Indexes GmbH, CryptoCompare Data Limited non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice.</p>
<p>L'investimento espone a rischi, compresa l'eventuale perdita di capitale fino all'intero importo investito e la volatilità estrema sperimentata dagli ETN. Prima di investire, è necessario leggere il Prospetto e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID). al fine di comprendere appieno i potenziali rischi e benefici associati alla decisione di investire nel Prodotto. Il Prospetto approvato è disponibile all'indirizzo <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck"> www.vaneck.com </a>. Si noti che l'approvazione del prospetto non deve essere intesa come un'approvazione dei Prodotti offerti o autorizzati alla negoziazione su un mercato regolamentato.</p>
<p>Le performance esposte rappresentano rendimenti passati che non costituiscono alcuna garanzia dei risultati futuri e potrebbero essere superiori o inferiori alla performance attuale.</p>
<p>La performance corrente potrebbe essere inferiore o superiore ai ritorni medi annui esposti. La performance mostra il rendimento di 12 mesi al trimestre più recente e, ove disponibile, per ognuno degli ultimi 5 anni. Per es. "1° anno" mostra gli ultimi 12 mesi, "2° anno" i 12 mesi precedenti e così via. I dati sulla performance sono esposti nella valuta di riferimento, con reddito netto reinvestito e al netto delle commissioni. Saranno applicate commissioni di intermediazione o sulle operazioni. Il ritorno sull'investimento e il valore del capitale di un investimento registreranno oscillazioni; pertanto, al momento del loro rimborso, le note potrebbero avere un valore superiore o inferiore rispetto al loro costo iniziale.</p>
<p>I ritorni sugli indici non coincidono con i rendimenti dell'ETN e non includono alcuna commissione di gestione o spesa di intermediazione. La performance di un indice non è indicativa della performance degli ETN. Gli investitori non possono investire direttamente nell'Indice. Gli indici non sono titoli nei quali è possibile investire.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/the-real-assets-connecting-our-smart-homes/">
  <title> Blog title: Gli &quot;asset reali&quot; che collegano le nostre case intelligenti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/the-real-assets-connecting-our-smart-homes/</link>
  <description><![CDATA[Le nostre case sono diventate nodi di una moltitudine di reti che collegano i servizi domestici intelligenti da cui dipendiamo sempre di più, dall'energia all'e-commerce, dallo streaming ai servizi di consegna.]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>01/16/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/ima-casanova-new-highs-propel-gold-into-2024/">
  <title> Blog title: Nuovi massimi spingono l&#39;oro nel 2024</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/ima-casanova-new-highs-propel-gold-into-2024/</link>
  <description><![CDATA[L'oro spot sale ai massimi storici nel 2023; i principali fattori alla base del rally dell'oro dello scorso anno dovrebbero continuare a sostenere l'oro nel 2024.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>01/15/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-stocks-reign-over-the-s-and-p-500-continues/">
  <title> Blog title: Prosegue il regno dei titoli Moat sull&#39;S&amp;P 500</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-stocks-reign-over-the-s-and-p-500-continues/</link>
  <description><![CDATA[Nel 2023 i titoli Moat hanno ancora una volta dominato l'S&P 500, con un'impennata dell'indice Moat del 32,41% rispetto al guadagno dell'S&P 500 del 26,3%.]]></description>
  <dc:creator>Coulter Regal</dc:creator>
  <dc:date>01/15/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/2024s-signs-of-recovery-for-real-estate-securities/">
  <title> Blog title: Segnali di ripresa nel 2024 per i titoli immobiliari?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/2024s-signs-of-recovery-for-real-estate-securities/</link>
  <description><![CDATA[Quando, nel dicembre 2023, la Federal Reserve statunitense ha segnalato che avrebbe iniziato a tagliare i tassi nel 2024, ha alimentato un rally di azioni e obbligazioni.]]></description>
  <dc:creator>Dmitrii Ponomarev</dc:creator>
  <dc:date>01/11/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/underrating-the-magnificent-sevens-concentration-risk/">
  <title> Blog title: Sottovalutare il rischio di concentrazione dei &quot;Magnifici Sette&quot;</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/underrating-the-magnificent-sevens-concentration-risk/</link>
  <description><![CDATA[Solo pochi titoli tecnologici statunitensi altamente valutati stanno dominando i mercati, mostrando la necessità di indici equamente ponderati che diversifichino i portafogli]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>01/10/2024 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/la-criptovaluta-nel-mondo-reale/">
  <title> Blog title: La Criptovaluta nel mondo reale</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/la-criptovaluta-nel-mondo-reale/</link>
  <description><![CDATA[<p>Per comprendere l'impatto delle criptovalute nel mondo reale, è fondamentale approfondire le loro origini. Nick Szabo, nel 1998, concepì una moneta decentralizzata che rispecchiava l'universalità dell'oro: il "bit gold".</p>]]></description>
  <dc:creator>Menno Martens</dc:creator>
  <dc:date>01/08/2024 00:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Per comprendere l'impatto delle criptovalute nel mondo reale, è fondamentale approfondire le loro origini. Nick Szabo, nel 1998, concepì una moneta decentralizzata che rispecchiava l'universalità dell'oro: il "bit gold". Pur non essendo mai stato implementato, il bit gold ha gettato le basi per il Bitcoin. Szabo si trovò ad affrontare il problema della doppia spesa, che rappresentava un ostacolo alla determinazione di transazioni valide per mancanza di supervisione da parte di un'autorità.</p>
<p>Questa situazione ha portato alla nascita di Bitcoin e Blockchain. Ma prima di affrontare questo argomento, riflettiamo sul "perché". Ci sono due domande sul perché: Per quali motivi è importante un sistema decentralizzato e perché sono importanti gli strumenti monetari non controllati dallo Stato?</p>
<h2>Perché il decentramento è importante</h2>
<p>La creazione di una valuta digitale con un custode centralizzato è abbastanza semplice e realizzabile attraverso un database classico. Ma perché optare per la decentralizzazione? Uno dei motivi principali è l'eliminazione degli intermediari, in particolare per questioni di efficienza e di fiducia. La fiducia, un fattore soggettivo, influenza questa decisione. Un sistema decentralizzato è in grado di superare un sistema perfettamente centralizzato in relazione all'efficienza, ai costi, alla velocità e alla scalabilità?</p>
<p>Dal punto di vista tecnico, i sistemi centralizzati eccellono. Tuttavia, Bitcoin ha sconvolto tutto questo introducendo un sistema che non richiede fiducia in relazione ad alcuna autorità e che non richiede dei permessi. Un sistema che utilizza la blockchain come database e la proof-of-work per affrontare il problema della doppia spesa. Bitcoin si è affermato come il primo sistema monetario decentralizzato, senza bisogno di fiducia e senza bisogno di permessi.</p>
<p>Quali sono gli attributi che definiscono un sistema senza fiducia? Considerate un sistema monetario centralizzato, simile al vostro conto bancario. La fiducia esiste tra i clienti e le banche. In un assetto ideale, gli intermediari, se sempre ritenuti responsabili a un costo superiore ai potenziali guadagni, non necessiterebbero di essere rimossi. La crisi finanziaria del 2008 ha messo in evidenza questo difetto, con pochi, se non nessuno, attori scorretti che hanno dovuto affrontare sanzioni superiori ai loro guadagni. Questi cattivi attori hanno consapevolmente sfruttato il sistema a loro vantaggio.</p>
<p>Bitcoin mira a eliminare gli incentivi alla cattiva condotta. I miner sostengono l'integrità del sistema perché il costo supera i potenziali guadagni, consentendo di conservare in modo sicuro un valore considerevole all'interno del Bitcoin. Il ruolo della blockchain come sistema di contabilità ne giustifica l'applicazione per l'archiviazione di valori significativi, soprattutto in prossimità della soglia di fiducia, rilevante per le transazioni transfrontaliere.</p>

<h2>Comprendere l'influenza della Blockchain sui modelli di business tradizionali</h2>
<p>I progetti Web3 si allineano ai principi di Bitcoin, puntando sulla mancanza di necessità di fiducia, su un accesso privo di permessi e sulla decentralizzazione per eliminare gli intermediari. Qualsiasi progetto Web3 non incentrato su questo concetto potrebbe non giustificare l'integrazione della blockchain. La vera sinergia nasce quando i modelli basati sui token si combinano con l'architettura blockchain.</p>

<h3>Due casi d'uso mostrano l'impatto della blockchain:</h3>
<ol>
<li><strong>Gestione della catena di approvvigionamento:</strong></li>
</ol>
<ul>
<li>Esempio: TradeMark East Africa collabora con IOTA, impiegando il Tangle (il libro mastro decentralizzato di IOTA) per snellire i processi commerciali in tutta l'Africa orientale, con l'obiettivo di ridurre i costi, i ritardi e migliorare la trasparenza.</li>
<li>Impatto: La blockchain può potenzialmente sconvolgere i tradizionali modelli di commercio basati sulla carta, offrendo sicurezza, efficienza ed economicità.</li>
</ul>
<ol>
<li><strong>Infrastruttura fisica decentralizzata:</strong></li>
</ol>
<ul>
<li>Esempio: L'archiviazione decentralizzata di Filecoin, esemplificata da Internet Archive, protegge i contenuti digitali in modo più efficace rispetto ai server centralizzati, migliorando la sicurezza e la resilienza.</li>
<li>Impatto: Il modello di Filecoin sfida l'archiviazione tradizionale dei dati offrendo maggiore sicurezza, efficienza e costi ridotti.</li>
</ul>
<p>Sfruttando la blockchain, queste applicazioni dimostrano vantaggi tangibili rispetto ai modelli tradizionali, mostrando il loro potenziale in diversi settori.</p>
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<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure">
<p><strong> Informazioni importanti </strong></p>
<p>Questa non è una ricerca finanziaria, ma l'opinione dell'autore dell'articolo. Pubblichiamo queste informazioni per informare ed educare sui recenti sviluppi del mercato e sugli aggiornamenti tecnologici, senza fornire alcuna raccomandazione per determinati prodotti o progetti. La selezione degli articoli non deve quindi essere intesa come una consulenza finanziaria o una raccomandazione per un qualsiasi prodotto e/o un asset digitale specifico. Occasionalmente possiamo includere analisi di fasi passate del mercato, delle aspettative di performance della rete e/o delle prestazioni on-chain. I rendimenti storici non sono indicativi dei ritorni futuri.</p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Queste informazioni sono redatte da VanEck (Europe) GmbH, Kreuznacher Straße 30, 60486 Francoforte sul Meno. Hanno il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non devono essere pertanto interpretate come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le sue affiliate (congiuntamente "VanEck") declinano ogni responsabilità in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o conservazione delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le opinioni e i pareri espressi si basano sui dati disponibili alla data di pubblicazione delle presenti informazioni e sono soggetti a modifiche in base alle condizioni di mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. VanEck non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, implicita o esplicita, in merito all'opportunità di investire in titoli o asset digitali in linea generale né nel prodotto menzionato in queste informazioni (il "Prodotto"), né in merito alla capacità dell'Indice sottostante di replicare le performance del rispettivo mercato degli asset digitali.</p>
<p>L'Indice sottostante è proprietà esclusiva di MarketVector Indexes GmbH, che ha stipulato un accordo con CryptoCompare Data Limited per la gestione e il calcolo dell'Indice. CryptoCompare Data Limited si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MarketVector Indexes GmbH, CryptoCompare Data Limited non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice.</p>
<p>L'investimento espone a rischi, compresa l'eventuale perdita di capitale fino all'intero importo investito e la volatilità estrema sperimentata dagli ETN. Prima di investire, è necessario leggere il Prospetto e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID). al fine di comprendere appieno i potenziali rischi e benefici associati alla decisione di investire nel Prodotto. Il Prospetto approvato è disponibile all'indirizzo <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck"> www.vaneck.com </a>. Si noti che l'approvazione del prospetto non deve essere intesa come un'approvazione dei Prodotti offerti o autorizzati alla negoziazione su un mercato regolamentato.</p>
<p>Le performance esposte rappresentano rendimenti passati che non costituiscono alcuna garanzia dei risultati futuri e potrebbero essere superiori o inferiori alla performance attuale.</p>
<p>La performance corrente potrebbe essere inferiore o superiore ai ritorni medi annui esposti. La performance mostra il rendimento di 12 mesi al trimestre più recente e, ove disponibile, per ognuno degli ultimi 5 anni. Per es. "1° anno" mostra gli ultimi 12 mesi, "2° anno" i 12 mesi precedenti e così via. I dati sulla performance sono esposti nella valuta di riferimento, con reddito netto reinvestito e al netto delle commissioni. Saranno applicate commissioni di intermediazione o sulle operazioni. Il ritorno sull'investimento e il valore del capitale di un investimento registreranno oscillazioni; pertanto, al momento del loro rimborso, le note potrebbero avere un valore superiore o inferiore rispetto al loro costo iniziale.</p>
<p>I ritorni sugli indici non coincidono con i rendimenti dell'ETN e non includono alcuna commissione di gestione o spesa di intermediazione. La performance di un indice non è indicativa della performance degli ETN. Gli investitori non possono investire direttamente nell'Indice. Gli indici non sono titoli nei quali è possibile investire.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/mentre-loro-tocca-i-massimi/">
  <title> Blog title: Mentre l&#39;oro tocca i massimi, le societ&#224; estrattive registrano rialzi</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/mentre-loro-tocca-i-massimi/</link>
  <description><![CDATA[Il 4 dicembre l'oro ha stabilito un nuovo massimo intraday di tutti i tempi. Riteniamo che i titoli azionari dell'oro beneficeranno di prezzi sostenuti e da record, in quanto gli investitori cercheranno un'esposizione all'oro diversificata e con leva finanziaria.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>12/11/2023 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/riflessione-sullanno-di-trasformazione-delle-criptovalute-nel-2023/">
  <title> Blog title: Riflessione sull&#39;anno di trasformazione delle criptovalute nel 2023</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/riflessione-sullanno-di-trasformazione-delle-criptovalute-nel-2023/</link>
  <description><![CDATA[<p>Con l'avvicinarsi della fine del 2023, il settore delle criptovalute sembra pronto a intraprendere una trasformazione significativa, segnalando l'inizio di una promettente corsa al rialzo. Nonostante la calma iniziale, che all'inizio dell'anno sembrava indicare un lungo letargo invernale per il mercato, i prezzi degli asset hanno fatto un balzo significativo. Questa impennata contraddice le aspettative di stabilità registrate nella prima metà del 2023, soprattutto nel caso del Bitcoin.</p>]]></description>
  <dc:creator>Menno Martens</dc:creator>
  <dc:date>12/11/2023 00:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Con l'avvicinarsi della fine del 2023, il settore delle criptovalute sembra pronto a intraprendere una trasformazione significativa, segnalando l'inizio di una promettente corsa al rialzo. Nonostante la calma iniziale, che all'inizio dell'anno sembrava indicare un lungo letargo invernale per il mercato, i prezzi degli asset hanno fatto un balzo significativo. Questa impennata contraddice le aspettative di stabilità registrate nella prima metà del 2023, soprattutto nel caso del Bitcoin.</p>
<p>Ora analizziamo gli eventi cruciali che hanno guidato il percorso del settore delle criptovalute in questo anno dinamico.</p>
<h2>Panoramica delle criptovalute nel 2023</h2>
<h3>Le NFT entrano nel regno di Bitcoin</h3>
<p>Gli NFT, ovvero gli asset digitali unici e non intercambiabili che risiedono in modo sicuro sulle blockchain, hanno trovato la loro strada nel regno di Bitcoin. Sebbene il Bitcoin sia stato un veterano nella sfera delle criptovalute, la sua recente apertura agli NFT si è rivelato redditizio, con un volume di scambi di circa 401 milioni di dollari nel mese di novembre, anche se inferiore agli impressionanti 433 milioni di dollari di Ethereum (Cryptoslam, dati dal 29/10/2023 al 03/12/2023). Nonostante il ritardo rispetto a Ethereum, le vendite di NFT di Bitcoin superano ancora quelle della rete Solana di quasi quattro volte, per un ammontare di circa 97 milioni di dollari. L'espansione delle iscrizioni ad altre reti sottolinea il valore crescente dello spazio dei blocchi, enfatizzandone il ruolo critico. C'è un dibattito in corso su come dovrebbe essere usata la Blockchain di Bitcoin, gli oppositori degli Ordinals (NFT basati su Bitcoin) li dichiarano attacchi spam mentre i sostenitori li considerano parte della libertà che la decentralizzazione porta con sé.</p>
<h3>MiCAR e la spinta normativa dell'Europa</h3>
<p>La finalizzazione di MiCAR nel 2023 ha rafforzato la posizione dell'Europa come avanguardia mondiale nella regolamentazione completa delle criptovalute. Il regolamento sui mercati dei cripto-asset (MiCA) mira a standardizzare il quadro dei cripto-asset in tutta l'Unione europea. Il MiCA promette chiarezza giuridica per emittenti, fornitori di servizi e utenti, rafforzando la protezione dei consumatori e l'integrità del mercato. Inoltre, favorisce la parità di condizioni, alimentando l'innovazione e la concorrenza tra gli operatori del mercato.</p>
<h3>I beni reali tokenizzati (RWA) brillano</h3>
<p>L'ascesa dei beni tokenizzati nativi digitali ha registrato una crescita notevole nel 2023. La capitalizzazione di mercato degli RWA tokenizzati è passata da zero a oltre 400 milioni di dollari (Duna, dati al 10/12/2023), con un tasso di crescita mensile di circa il 6%. Il loro valore deriva dagli asset del mondo reale, dalla domanda per la versione blockchain dell'asset e dall'utilità all'interno dell'ecosistema blockchain (ad esempio all'interno della DeFi), una tendenza che indica una potenziale crescita futura.</p>
<h3>Le criptovalute non basate su blockchain fanno un passo avanti</h3>
<p>Emergendo come potenziali alternative alle controparti basate su blockchain, le criptovalute non-blockchain affrontano i vincoli di scalabilità e velocità delle transazioni. La quota di mercato e l'adozione da parte degli utenti di questi asset sono aumentate, con esempi come Hedera Hashgraph, Nano, IOTA, Kaspa, SUI, SEI e altri operatori minori che stanno guadagnando terreno. L'ascesa dei libri mastri basati sui grafi aciclici diretti (DAG) evidenzia un'evoluzione della tecnologia che lascia intravedere un potenziale successore dei tradizionali framework blockchain. Queste informazioni non devono essere intese come consigli finanziari per particolari asset digitali.</p>
<h3>Impennata dello staking su Ethereum e altre criptovalute PoS (Proof-of-Stake)</h3>
<p>La pratica dello staking, abbracciata non solo da Ethereum ma anche da diverse criptovalute basate su PoS, ha visto un'impennata di partecipazione. Questa tendenza deriva dai progressi tecnologici, dal maggiore coinvolgimento delle istituzioni e dalla ricerca di ulteriori rendimenti in un mercato ribassista. Il coefficiente di partecipazione di Ethereum è passato dal 12% a quasi il 25% (Stakingrewards.com, dati aggiornati al 10/12/2023), accentuando la sua natura deflazionistica e intensificando la pressione sulla sua limitata offerta in circolazione.</p>
<h2>Airdrosp e sblocco dei token: Natale tutto l'anno</h2>
<h3>Principali airdrop del 2023 (per valore in dollari)</h3>
<p>Gli airdrop nel contesto delle criptovalute sono eventi in cui i token o le monete vengono distribuiti gratuitamente nei portafogli dei membri attivi della comunità blockchain, spesso come promozione o ricompensa per la fedeltà. Sono utilizzati da progetti nuovi o esistenti per aumentare la consapevolezza, distribuire ampiamente i token e incentivare la partecipazione alla rete. Gli airdrops possono anche servire a premiare gli early adopters o gli utenti che svolgono compiti specifici all'interno dell'ecosistema. Alcuni dei più grandi airdrop avvenuti quest'anno includono:</p>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%; height: 90px;" border="1">
<tbody>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 25%; height: 18px;"><strong>Progetto</strong></td>
<td style="width: 25%; height: 18px;"><strong>Descrizione</strong></td>
<td style="width: 25%; height: 18px;"><strong>Airdrop in token e valore in dollari</strong></td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 25%; height: 18px;">Arbitrum</td>
<td style="width: 25%; height: 18px;">Arbitrum è una soluzione di scalabilità del livello due (L2) di Ethereum.</td>
<td style="width: 25%; height: 18px;">1,1 miliardi di ARB (circa 1,5 miliardi di dollari)</td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 25%; height: 18px;">Jito</td>
<td style="width: 25%; height: 18px;">Jito Network è un fornitore di staking liquido su Solana</td>
<td style="width: 25%; height: 18px;">90 milioni di JTO (circa 225 milioni di dollari)</td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 25%; height: 18px;">Sfocatura</td>
<td style="width: 25%; height: 18px;">Blur è una piattaforma di scambio di token non fungibili (NFT)</td>
<td style="width: 25%; height: 18px;">360 milioni di BLUR (circa 185 milioni di dollari)</td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 25%; height: 18px;">Worldcoin</td>
<td style="width: 25%; height: 18px;">Worldcoin è un progetto di livello 1 (L1) co-fondato da Sam Altman</td>
<td style="width: 25%; height: 18px;">43 milioni di WLD (circa 110 milioni di dollari)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Coinmarketcap, dati al 10/12/2023. Le performance storiche non sono indicative dei risultati futuri. Queste informazioni non devono essere intese come consulenza finanziaria per particolari asset digitali.</p>
<h3>Il maggiore sblocco di token (per valore in dollari)</h3>
<p>Lo sblocco dei token si riferisce al rilascio programmato di token precedentemente bloccati o riservati nell'offerta circolante di una criptovaluta. Questi eventi sono tipicamente delineati nella tokenomics di un progetto e possono verificarsi a vari intervalli, spesso dopo un'offerta iniziale di monete (ICO) o un evento di raccolta fondi simile. Lo sblocco dei token può avere un impatto sul mercato aumentando l'offerta disponibile, il che può influire sul prezzo del token a seconda della domanda. Grazie alla trasparenza della Blockchain, chiunque può accedere a queste informazioni.</p>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%; height: 90px;" border="1">
<tbody>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 25%; height: 18px;"><strong>Progetto</strong></td>
<td style="width: 25%; height: 18px;"><strong>Descrizione</strong></td>
<td style="width: 25%; height: 18px;"><strong>Gettoni sbloccati e valore in dollari</strong></td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 25%; height: 18px;">Aptos</td>
<td style="width: 25%; height: 18px;">Aptos è una blockchain PoS (Proof-of-Stake) di livello 1.</td>
<td style="width: 25%; height: 18px;">67,5 milioni di APT (circa 470 milioni di dollari)</td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 25%; height: 18px;">Worldcoin</td>
<td style="width: 25%; height: 18px;">Worldcoin è un progetto di livello 1 (L1) co-fondato da Sam Altman</td>
<td style="width: 25%; height: 18px;">443 milioni di WLD (circa 1,10 miliardi di dollari)</td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 25%; height: 18px;">Solana</td>
<td style="width: 25%; height: 18px;">Solana è una blockchain PoS (Proof-of-Stake) di livello 1.</td>
<td style="width: 25%; height: 18px;">31 milioni di SOL (circa 2,30 miliardi di dollari)</td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 25%; height: 18px;">Avalanche</td>
<td style="width: 25%; height: 18px;">Avalanche è una blockchain PoS (Proof-of-Stake) di livello 1.</td>
<td style="width: 25%; height: 18px;">72 milioni di AVAX (circa 2,17 miliardi di dollari)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="chart-disclosure">Fonte: token.unlocks.app, dati al 10/12/2023. Le performance storiche non sono indicative dei risultati futuri. Queste informazioni non devono essere intese come consulenza finanziaria per un particolare asset digitale.</p>
<h2>Analisi delle metriche di prestazione: I più grandi vincitori e perdenti dell'anno</h2>
<p>Nel valutare il percorso di trasformazione delle criptovalute nel 2023, è essenziale approfondire le varie metriche di performance che ne illuminano la crescita e il declino.</p>
<h3>Performance dei prezzi</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/80258e19cbed4651b1c6c1732d824964.aspx" alt="" width="1000" height="" /></p>
<p>La performance del prezzo Year-to-Date (YTD), rappresentata nel grafico a colonne, mostra l'aumento o la diminuzione percentuale del valore di ciascun token.</p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: MarketVector, dati al 06/12/2023. Le performance storiche non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<h3>Valore totale bloccato (TVL) e capitalizzazione di mercato</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/bdba73be311846bdbc51e46a5aadc32f.aspx" alt="" width="1000" height="" /></p>
<p>La performance TVL Year-to-Date (YTD), rappresentata nel grafico a colonne, mostra l'aumento o la diminuzione percentuale del valore totale bloccato (TVL) o del valore totale garantito (nel caso di Chainlink) per ciascun token.</p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Defillama, dati al 06/12/2023. Le performance storiche non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/3058961d73b94d23a654810b9a1ae96c.aspx" alt="" width="1000" height="" /></p>
<p>La performance TVL Year-to-Date (YTD), rappresentata nel grafico a colonne, mostra l'aumento o la diminuzione in punti percentuali della quota di mercato di ciascun token.</p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Coinmarketcap, dati al 10/12/2023. Le performance storiche non sono indicative dei risultati futuri.</p>
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<p><strong> Informazioni importanti </strong></p>
<p>Questa non è una ricerca finanziaria, ma l'opinione dell'autore dell'articolo. Pubblichiamo queste informazioni per informare ed educare sui recenti sviluppi del mercato e sugli aggiornamenti tecnologici, senza fornire alcuna raccomandazione per determinati prodotti o progetti. La selezione degli articoli non deve quindi essere intesa come una consulenza finanziaria o una raccomandazione per un qualsiasi prodotto e/o un asset digitale specifico. Occasionalmente possiamo includere analisi di fasi passate del mercato, delle aspettative di performance della rete e/o delle prestazioni on-chain. I rendimenti storici non sono indicativi dei ritorni futuri.</p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Queste informazioni sono redatte da VanEck (Europe) GmbH, Kreuznacher Straße 30, 60486 Francoforte sul Meno. Hanno il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non devono essere pertanto interpretate come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le sue affiliate (congiuntamente "VanEck") declinano ogni responsabilità in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o conservazione delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le opinioni e i pareri espressi si basano sui dati disponibili alla data di pubblicazione delle presenti informazioni e sono soggetti a modifiche in base alle condizioni di mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. VanEck non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, implicita o esplicita, in merito all'opportunità di investire in titoli o asset digitali in linea generale né nel prodotto menzionato in queste informazioni (il "Prodotto"), né in merito alla capacità dell'Indice sottostante di replicare le performance del rispettivo mercato degli asset digitali.</p>
<p>L'Indice sottostante è proprietà esclusiva di MarketVector Indexes GmbH, che ha stipulato un accordo con CryptoCompare Data Limited per la gestione e il calcolo dell'Indice. CryptoCompare Data Limited si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MarketVector Indexes GmbH, CryptoCompare Data Limited non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice.</p>
<p>L'investimento espone a rischi, compresa l'eventuale perdita di capitale fino all'intero importo investito e la volatilità estrema sperimentata dagli ETN. Prima di investire, è necessario leggere il Prospetto e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID). al fine di comprendere appieno i potenziali rischi e benefici associati alla decisione di investire nel Prodotto. Il Prospetto approvato è disponibile all'indirizzo <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck"> www.vaneck.com </a>. Si noti che l'approvazione del prospetto non deve essere intesa come un'approvazione dei Prodotti offerti o autorizzati alla negoziazione su un mercato regolamentato.</p>
<p>Le performance esposte rappresentano rendimenti passati che non costituiscono alcuna garanzia dei risultati futuri e potrebbero essere superiori o inferiori alla performance attuale.</p>
<p>La performance corrente potrebbe essere inferiore o superiore ai ritorni medi annui esposti. La performance mostra il rendimento di 12 mesi al trimestre più recente e, ove disponibile, per ognuno degli ultimi 5 anni. Per es. "1° anno" mostra gli ultimi 12 mesi, "2° anno" i 12 mesi precedenti e così via. I dati sulla performance sono esposti nella valuta di riferimento, con reddito netto reinvestito e al netto delle commissioni. Saranno applicate commissioni di intermediazione o sulle operazioni. Il ritorno sull'investimento e il valore del capitale di un investimento registreranno oscillazioni; pertanto, al momento del loro rimborso, le note potrebbero avere un valore superiore o inferiore rispetto al loro costo iniziale.</p>
<p>I ritorni sugli indici non coincidono con i rendimenti dell'ETN e non includono alcuna commissione di gestione o spesa di intermediazione. La performance di un indice non è indicativa della performance degli ETN. Gli investitori non possono investire direttamente nell'Indice. Gli indici non sono titoli nei quali è possibile investire.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/top-investment-picks-for-2024-india-and-bitcoin/">
  <title> Blog title: Le migliori scelte di investimento per il 2024: India e Bitcoin?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/top-investment-picks-for-2024-india-and-bitcoin/</link>
  <description><![CDATA[Avreste voluto comprare le azioni dei "Magnifici 7" 10 anni fa? Alle porte del 2024, esploriamo gli ambiti in cui, secondo noi, gli investitori tra qualche anno potrebbero desiderare di aver investito oggi.]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>12/08/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/fintechs-spawn-smart-home-ecosystems-in-emerging-markets/">
  <title> Blog title: Le Fintech danno vita a ecosistemi di case intelligenti nei mercati emergenti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/fintechs-spawn-smart-home-ecosystems-in-emerging-markets/</link>
  <description><![CDATA[Le soluzioni fintech costituiscono un elemento fondamentale della casa intelligente, in quanto consentono a un maggior numero di persone di effettuare pagamenti in modo efficiente dal luogo in cui vivono.]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>12/08/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/il-sogno-di-viaggiare-nello-spazio-potrebbe-diventare-realta/">
  <title> Blog title: Il sogno di viaggiare nello spazio potrebbe diventare realt&#224;</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/il-sogno-di-viaggiare-nello-spazio-potrebbe-diventare-realta/</link>
  <description><![CDATA[L'accesso allo spazio è da tempo un obiettivo dei principali imprenditori del mondo. Elon Musk e Jeff Bezos hanno la visione di milioni di persone che migrano su altri pianeti, mentre Richard Branson sta già facendo volare i turisti nello spazio.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>12/06/2023 18:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/ima-casanova-gold-rallies-on-geopolitical-uncertainty/">
  <title> Blog title: L&#39;oro sale grazie all&#39;incertezza geopolitica</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/ima-casanova-gold-rallies-on-geopolitical-uncertainty/</link>
  <description><![CDATA[L'oro ha registrato un netto rialzo a ottobre, superando i 2.000 dollari l'oncia. Mentre i titoli auriferi hanno continuato a rimanere indietro rispetto all'oro, riteniamo che una possibile rivalutazione del settore possa invertire la rotta e fornire sostegno alle società aurifere.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>11/17/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'oro ha registrato un netto rialzo a ottobre, superando i 2.000 dollari l'oncia. Mentre i titoli auriferi hanno continuato a rimanere indietro rispetto all'oro, riteniamo che una possibile rivalutazione del settore possa invertire la rotta e fornire sostegno alle societ&agrave; aurifere.</p>
<h2>L'oro sale grazie all'incertezza geopolitica</h2>
<p>A ottobre l'oro ha dimostrato il suo ruolo storico di investimento rifugio, di copertura contro l'incertezza dei mercati, la volatilit&agrave; e il rischio geopolitico, e di bene che offre protezione in presenza di un livello elevato di pericolo e paura. Il 5 ottobre l'oro ha toccato il minimo mensile di 1.820 dollari l'oncia, per poi risalire sopra i 1.900 dollari una settimana dopo e, infine, sopra i 2.000 dollari il 27 ottobre. Alla fine di ottobre il prezzo dell'oro si &egrave; attestato a 1.983,88 dollari, registrando un guadagno del 7,32% (+135,26 dollari l'oncia) per il mese.</p>

<p>I titoli auriferi hanno tenuto il passo dell'oro nella prima parte del rally; tuttavia, proprio quando l'oro si stava avvicinando a 2.000 dollari, a sorpresa, hanno perso vigore e hanno ceduto met&agrave; dei loro guadagni precedenti. Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>1</sup>&nbsp;e il MVIS Global Juniors Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>2</sup>&nbsp;hanno registrato un incremento rispettivamente dell'4,2% e del 3,8% durante il mese. La significativa sottoperformance dei titoli auriferi amplia ulteriormente il divario di valutazione tra i titoli auriferi e l'oro.</p>

<h2>Perch&eacute; possedere titoli auriferi?</h2>
<p>Storicamente, i titoli auriferi hanno una forte correlazione con il prezzo dell'oro. Nonostante abbiano subito un significativo deprezzamento dopo l'ultimo mercato rialzista dell'oro, i titoli minerari auriferi hanno sovraperformato l'oro durante l'attuale mercato rialzista dell'oro (il cui inizio &egrave; stato collocato intorno alla fine del 2015).</p>
<h3>Titoli auriferi rispetto all'oro: Ritorno totale annualizzato dall'inizio dell'attuale mercato rialzista dell'oro (dicembre 2015)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/8fa66f3fa34d46dbb87698286aa533c6.aspx" alt="Grafico a barre che illustra i titoli auriferi rispetto all'oro: Ritorno totale annualizzato dall'inizio dell'attuale mercato rialzista dell'oro (dicembre 2015)" width="960" height="540" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati aggiornati a ottobre 2023.</p>
<p>I titoli auriferi dovrebbero sovraperformare il metallo quando il prezzo dell'oro &egrave; in aumento. Il loro effetto leva rispetto all'oro giustifica la sovraperformance. Per ogni variazione del prezzo dell'oro, il flusso di cassa operativo generato da queste societ&agrave; aumenta (o diminuisce) di una percentuale molto maggiore.</p>
<p>Prendiamo ad esempio Alamos (8,06% del patrimonio netto di Strategy). La societ&agrave; stima che un aumento del 5% del prezzo dell'oro (circa +100 $/oncia) si tradurrebbe in un aumento di quasi il 30% del flusso di cassa libero nel 2024.</p>
<h3>Prospettive del flusso di cassa libero consolidato di Alamos</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/f1e2f91e336b4264bae35a360adad029.aspx" alt="Grafico a barre che mostra le prospettive del flusso di cassa libero consolidato di Alamos" width="960" height="540" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Alamos Gold. Dati aggiornati a maggio 2023.</p>
<p>Per questo motivo, nonostante i rischi associati alle operazioni minerarie, gli investitori scelgono di aggiungere ai loro portafogli i titoli auriferi: la possibilit&agrave; di ottenere ritorni amplificati durante un rally sostenuto dell'oro.</p>
<p>Siamo quindi sorpresi e delusi dalla sottoperformance dei titoli auriferi quest'anno. Per essere chiari, anche i titoli auriferi hanno sottoperformato rispetto all'oro lo scorso anno. Nel 2022, tuttavia, l'oro ha registrato un lieve calo (-0,28%) e la dilagante inflazione dei costi non solo ha intaccato i margini di profitto, ma ha anche colto di sorpresa il settore, inducendo la maggior parte delle societ&agrave; a non rispettare la guidance sui costi formulata all'inizio dell'anno. Il mercato ha penalizzato pesantemente i titoli auriferi, sia per la contrazione dei margini sia per non aver soddisfatto le aspettative. Il GDMNTR, ad esempio, &egrave; sceso dell'8,9% nel 2022.</p>
<p>Nel 2023, le cose appaiono un po' diverse. L'oro &egrave; in rialzo di quasi il 9% e, per ora, i risultati delle societ&agrave; per il 2023 non indicano revisioni della guidance (se presenti) cos&igrave; punitive come quelle dell'anno scorso. Quindi, quale potrebbe essere la causa di questo divario nella performance?</p>
<h2>Le potenziali cause del crescente divario tra i titoli auriferi e l'oro</h2>
<p>Ecco alcuni fattori che riteniamo possano essere in gioco:</p>
<ol class="post-content-ul">
<li><i>Domanda delle Banche centrali</i> - Uno dei principali fattori che hanno spinto al rialzo i prezzi dell'oro quest'anno sono stati i forti acquisti netti da parte delle Banche centrali, potenzialmente destinati a superare i livelli record registrati nel 2022.
<h3>Acquisti netti di oro da parte delle Banche centrali</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/8ba1c9436b7e4b1d9a55e87213d539fb.aspx" alt="Grafico a barre che mostra gli acquisti netti di oro da parte delle Banche centrali dal 2010 al 2023" width="960" height="540" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: World Gold Council. Dati aggiornati a settembre 2023.</p>
<p>Al contrario, la domanda di investimenti, di solito il principale motore di un rally del prezzo dell'oro, &egrave; diminuita in modo significativo quest'anno (-7% da inizio anno), misurato in base agli ETF che detengono oro fisico. Senza un altro centro di domanda di titoli auriferi per compensare la mancanza di domanda di investimento, il clima di sfiducia del mercato e l'apatia nei confronti dell'oro hanno avuto un impatto molto maggiore sui titoli auriferi. In altre parole, le Banche centrali comprano oro, non comprano titoli auriferi; se lo facessero, forse anche i titoli godrebbero di maggiore sostegno in questo contesto.</p>
</li>
<li><i>Inflazione dei costi operativi del settore</i> - Sebbene l'inflazione dei costi del settore si sia attenuata, i costi operativi previsti per il 2023 sono ancora superiori a quelli del 2022. Le stime degli analisti per i costi medi complessivi del settore nel 2023 variano dal 5 all'8% in pi&ugrave; rispetto al 2022. Sebbene il prezzo dell'oro abbia contribuito a sostenere i margini rispetto allo scorso anno, il mercato sembra insoddisfatto della mancanza di un'espansione significativa dei margini. Queste preoccupazioni si sono probabilmente accentuate in ottobre, a seguito delle revisioni negative della guidance 2023 da parte di Newmont (3,64% del patrimonio netto di Strategy), la pi&ugrave; grande societ&agrave; di estrazione aurifera al mondo.</li>
<li><i>Esposizione generale al mercato azionario</i> - I mercati azionari pi&ugrave; ampi hanno registrato un calo nel corso del mese. Lo S&amp;P 500 e il NASDAQ sono scesi rispettivamente del 2,10% e del 2,8% in ottobre, con una performance particolarmente debole nell'ultima parte del mese, quando anche i titoli auriferi hanno subito una flessione. A volte, nelle fasi iniziali di un crollo del mercato pi&ugrave; ampio, anche i titoli auriferi registrano un'ondata di vendite.</li>
<li><i>Rischi specifici del Paese</i> - Due notizie specifiche relative ad alcuni paesi alla fine di ottobre potrebbero aver influito sulla percezione del rischio del settore e aver ulteriormente approfondito il sentiment negativo nei confronti dei titoli minerari auriferi. Il governo panamense ha annunciato che una legge recentemente promulgata &egrave; stata impugnata, mettendo di fatto a rischio un contratto rivisto e approvato per la miniera di rame Cobre Panama gestita da First Quantum Minerals (non detenuta da Strategy). Separatamente, il 27 ottobre Bloomberg ha riferito che il Burkina Faso ha rivisto il proprio codice minerario, aumentando il limite massimo dello schema di royalty a scala mobile dal 5% per i prezzi dell'oro superiori a 1.300 $/oncia, al 7% per i prezzi dell'oro superiori a 2.000 $/oncia.</li>
</ol>
<h2>Le preoccupazioni potrebbero essere eccessive</h2>
<p>Sebbene tutte queste preoccupazioni siano valide, soprattutto per quanto riguarda i costi operativi, al momento riteniamo che le societ&agrave; aurifere siano molto sottovalutate. Storicamente, il settore non ha mai scambiato a multipli di valutazione inferiori. La continua attenzione delle societ&agrave; al controllo dei costi, all'ottimizzazione del portafoglio e all'allocazione disciplinata del capitale per guidare la crescita e massimizzare i ritorni, in modo responsabile e sostenibile, insieme alle nostre previsioni di un aumento dei prezzi dell'oro, supportano le nostre aspettative per una rivalutazione del settore. I titoli auriferi stanno sovraperformando nei primi giorni di novembre; forse la rivalutazione &egrave; gi&agrave; iniziata.</p>
<h3>Titoli auriferi: premio/sconto rispetto al prezzo dell'oro</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/dfd71de8e238455a9bf68ad015a867b8.aspx" alt="Grafico a linee che mostra i titoli auriferi: premio/sconto rispetto al prezzo dell'oro dal 2008 al 2023" width="960" height="540" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Scotiabank. Dati aggiornati a settembre 2023.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>

<p><sup>1</sup>&nbsp;Il NYSE Arca Gold Miners Index &egrave; un marchio di servizio di ICE Data Indices, LLC o delle sue affiliate ("ICE Data") ed &egrave; utilizzato su licenza concessa da VanEck UCITS ETF plc. (il "Fondo") in relazione al VanEck Gold Miners UCITS ETF (il "Comparto"). N&eacute; il Fondo n&eacute; il Comparto sono sponsorizzati, sostenuti, venduti o promossi da ICE Data. ICE Data non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito al Fondo o al Comparto o alla capacit&agrave; del NYSE Arca Gold Miners Index di replicare la performance del mercato azionario in generale. ICE DATA NON RILASCIA ALCUNA DICHIARAZIONE ESPLICITA O IMPLICITA E DISCONOSCE ESPRESSAMENTE TUTTE LE GARANZIE DI COMMERCIABILIT&Agrave; O IDONEIT&Agrave; A SCOPI SPECIFICI IN RELAZIONE AL NYSE ARCA GOLD MINERS INDEX O AI DATI QUIVI CONTENUTI. IN NESSUNA CIRCOSTANZA ICE DATA SAR&Agrave; RESPONSABILE DI EVENTUALI DANNI SPECIALI, PUNITIVI, INDIRETTI O CONSEGUENTI (COMPRESI I DANNI PER LUCRO CESSANTE) ANCHE QUALORA SIA AL CORRENTE DI TALE EVENTUALE SOPRAVVENIENZA. Gli indici e le relative informazioni di ICE Data Indices, LLC e delle sue affiliate (&ldquo;ICE Data&rdquo;) cos&igrave; come la denominazione "ICE Data" e i relativi marchi di fabbrica sono propriet&agrave; intellettuale concessa in licenza da ICE Data e non possono essere copiati, utilizzati o distribuiti senza previo consenso scritto di lCE Data. Il Fondo non ha trasferito alcuna prerogativa di legalit&agrave; o idoneit&agrave; e non &egrave; regolamentato, emesso, approvato, venduto, garantito o promosso da ICE Data.</p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;L'MVIS<sup>&reg;️</sup>&nbsp;Global Junior Gold Miners Index (l'"Indice) &egrave; di propriet&agrave; esclusiva di MarketVector Indexes GmbH (una societ&agrave; controllata al 100% da VanEck Associates Corporation), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'Indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MarketVector Indexes GmbH (&ldquo;MarketVector&rdquo;), Solactive AG non &egrave; tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell&rsquo;Indice. Il VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF &egrave; sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da MarketVector, la quale non rilascia alcuna dichiarazione in merito all&rsquo;opportunit&agrave; o meno di investire nel Fondo.</p>

</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/pagare-la-ferrari-in-criptovaluta/">
  <title> Blog title: Pagare la Ferrari in criptovaluta?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/pagare-la-ferrari-in-criptovaluta/</link>
  <description><![CDATA[<p>La frase "Desidera pagare con le criptovalute?" potrebbe guadagnare terreno nel panorama digitale di domani. Agli albori delle criptovalute, gli eventi dedicati alle sole criptovalute erano una dichiarazione di purezza ideologica, che segnalava la fine del dominio delle monete a corso legale.</p>]]></description>
  <dc:creator>Menno Martens</dc:creator>
  <dc:date>11/17/2023 00:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Desidera pagare con le criptovalute?</h2>
<p>La frase "Desidera pagare con le criptovalute?" potrebbe guadagnare terreno nel panorama digitale di domani. Agli albori delle criptovalute, gli eventi dedicati alle sole criptovalute erano una dichiarazione di purezza ideologica, che segnalava la fine del dominio delle monete a corso legale. Tuttavia, con la maturazione dell'ecosistema delle criptovalute, gli utenti hanno ora la possibilit&agrave; di scegliere il metodo di pagamento che preferiscono. In questo articolo approfondiamo lo sviluppo dei pagamenti in criptovaluta, valutiamo l'esperienza dell'utente e ci chiediamo se saranno in grado di superare le transazioni tradizionali con moneta elettronica.</p>
<h2>I pagamenti in criptovaluta fanno notizia</h2>
<p>Pagate la vostra Lambo (Lamborghini) e la vostra Ferrari e andate con stile al cinema con il vostro Bitcoin. Per fortuna, oggi tutto questo &egrave; possibile. Case automobilistiche di lusso come la Ferrari si sono recentemente unite alla rivoluzione delle criptovalute, consentendo ai clienti di acquistare i veicoli dei loro sogni con asset digitali. La decisione di Ferrari &egrave; stata dettata dalla domanda del mercato e dal riconoscimento degli investimenti dei propri clienti nelle criptovalute. Mentre Tesla ha sospeso per breve tempo i pagamenti in Bitcoin nel 2022 a causa di preoccupazioni ambientali, dati recenti mostrano che quasi il 60% dell'energia per il mining di Bitcoin proviene da fonti rinnovabili, attenuando alcune di queste preoccupazioni. Con il passaggio della maggior parte delle principali criptovalute al protocollo Proof-of-Stake, il consumo di energia si riduce ulteriormente, aprendo potenzialmente la porta a una pi&ugrave; ampia adozione da parte di societ&agrave; come Tesla.</p>
<p>Le preoccupazioni ambientali sono giustificate? Non proprio&hellip;, almeno, non pi&ugrave;. Quasi il 60% di tutta l'energia utilizzata per il mining di Bitcoin proviene da fonti rinnovabili (CCAF, dati aggiornati a luglio 2023). Oltre al Bitcoin, la maggior parte delle altre principali criptovalute si basa sul protocollo Proof-of-Stake, che richiede requisiti energetici significativamente inferiori. Ci aspettiamo che le societ&agrave;, tra cui Tesla, inizino presto ad accettare le criptovalute su larga scala.</p>
<p>BitPay, uno dei principali fornitori di servizi di pagamento in criptovaluta, fa luce sul trend crescente delle transazioni in criptovaluta. Negli ultimi sei mesi, BitPay ha facilitato pi&ugrave; di 360.000 transazioni, evidenziando la crescente accettazione degli asset digitali in vari settori.</p>
<h3>Pagamenti in cripto per percentuale e per numero di transazioni</h3>
<div class="epi-contentfragment">Payment-options</div>
<p class="chart-disclosure">Fonte: BitPay, dati aggiornati a ottobre 2023. Questo non deve essere inteso come un consiglio di investimento per un particolare asset digitale.</p>
<h3>Pagamenti in cripto per settore</h3>
<div class="epi-contentfragment">payments-by-transactions</div>
<p class="chart-disclosure">Fonte: BitPay, dati aggiornati a ottobre 2023.</p>
<h2>Come si possono spendere le criptovalute?</h2>
<p>La ricezione diretta di criptovalute comporta la responsabilit&agrave; della gestione delle chiavi private, un compito che molte societ&agrave; non sono in grado di gestire internamente. Per colmare questo divario, i fornitori di servizi di pagamento convertono le criptovalute in monete a corso legale prima di trasferirle ai venditori. Sebbene questo garantisca un processo di transazione senza intoppi, comporta dei costi minori, tra cui le commissioni di conversione e di servizio. I problemi normativi negli Stati Uniti possono spiegare perch&eacute; societ&agrave; come la Ferrari preferiscono questo approccio indiretto. Gli utenti pagano semplicemente con la loro carta di debito (di solito Visa o Mastercard) collegata al loro portafoglio di criptovalute e il venditore non tocca mai direttamente la criptovaluta. Questo apre anche la possibilit&agrave; di pagare con qualsiasi altra cosa, come asset tokenizzati, come beni immobili o persino titoli tokenizzati. In altre parole, non &egrave; necessario possedere moneta a corso legale per effettuare i pagamenti.</p>
<p>Nel corso degli anni, l'esperienza utente dei portafogli e delle opzioni di archiviazione delle criptovalute &egrave; stata notevolmente migliorata. Un'ampia gamma di portafogli, che vanno dalle soluzioni basate su cloud a quelle di archiviazione a freddo, soddisfano le diverse preferenze degli utenti. Applicazioni di facile utilizzo come Trust, Metamask e Coinbase hanno democratizzato l'accesso alle criptovalute, passando da strumenti complessi a integrazioni senza intoppi con le DApp pi&ugrave; diffuse.</p>
<p>Nonostante i progressi, i pagamenti in criptovaluta rappresentano una frazione relativamente piccola delle transazioni complessive. Un numero considerevole di appassionati di criptovalute sceglie l'approccio "hodl" per i propri asset (mantenendoli a lungo termine) o si impegna nella fornitura di liquidit&agrave; nella DeFi piuttosto che utilizzarli per gli acquisti quotidiani. Secondo Worldpay FIS, il volume globale delle transazioni P2B delle criptovalute nel 2022 &egrave; stato di oltre 11,6 miliardi di dollari, pari ad appena lo 0,19% del volume globale dell'e-commerce. Solo il 18% degli intervistati in un sondaggio ha dichiarato di utilizzare la criptovaluta per beni e servizi, mentre il 77% la considera principalmente un investimento.</p>
<p>A mano a mano che ci orientiamo nel panorama in evoluzione dei pagamenti in criptovaluta, &egrave; chiaro che c'&egrave; uno spazio significativo per la crescita. Grazie al miglioramento dell'esperienza degli utenti, alla pi&ugrave; ampia accettazione da parte delle industrie e al passaggio verso metodi di estrazione ecologici, i pagamenti in criptovaluta sono pronti a svolgere un ruolo pi&ugrave; sostanziale nel plasmare il futuro della finanza e del commercio. La domanda "Desidera pagare con le criptovalute?" potrebbe presto diventare comune, a dimostrazione della crescente importanza dei beni digitali nella nostra vita quotidiana. Potrebbe anche accadere che la scelta del metodo di pagamento venga completamente eliminata e sostituita da un'unica carta che offre la funzionalit&agrave; "Pay-with-Anything" (paga con qualsiasi cosa), in cui un algoritmo sceglie in tempo reale il percorso ottimale per pagare un prodotto o servizio.</p>
<p><strong>Per ricevere ulteriori approfondimenti sulle risorse digitali, iscriviti alla nostra <a href="/link/51e72dc100df4fe481000ecdd803de58.aspx" title="Newsletter sulle criptovalute">Newsletter sulle criptovalute</a></strong></p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure">
<p><strong> Informazioni importanti </strong></p>
<p>Questa non &egrave; una ricerca finanziaria, ma l'opinione dell'autore dell'articolo. Pubblichiamo queste informazioni per informare ed educare sui recenti sviluppi del mercato e sugli aggiornamenti tecnologici, senza fornire alcuna raccomandazione per determinati prodotti o progetti. La selezione degli articoli non deve quindi essere intesa come una consulenza finanziaria o una raccomandazione per un qualsiasi prodotto e/o un asset digitale specifico. Occasionalmente possiamo includere analisi di fasi passate del mercato, delle aspettative di performance della rete e/o delle prestazioni on-chain. I rendimenti storici non sono indicativi dei ritorni futuri.</p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Queste informazioni sono redatte da VanEck (Europe) GmbH, Kreuznacher Stra&szlig;e 30, 60486 Francoforte sul Meno. Hanno il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non devono essere pertanto interpretate come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le sue affiliate (congiuntamente "VanEck") declinano ogni responsabilit&agrave; in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o conservazione delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le opinioni e i pareri espressi si basano sui dati disponibili alla data di pubblicazione delle presenti informazioni e sono soggetti a modifiche in base alle condizioni di mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. VanEck non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, implicita o esplicita, in merito all'opportunit&agrave; di investire in titoli o asset digitali in linea generale n&eacute; nel prodotto menzionato in queste informazioni (il "Prodotto"), n&eacute; in merito alla capacit&agrave; dell'Indice sottostante di replicare le performance del rispettivo mercato degli asset digitali.</p>
<p>L'Indice sottostante &egrave; propriet&agrave; esclusiva di MarketVector Indexes GmbH, che ha stipulato un accordo con CryptoCompare Data Limited per la gestione e il calcolo dell'Indice. CryptoCompare Data Limited si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MarketVector Indexes GmbH, CryptoCompare Data Limited non &egrave; tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice.</p>
<p>L'investimento espone a rischi, compresa l'eventuale perdita di capitale fino all'intero importo investito e la volatilit&agrave; estrema sperimentata dagli ETN. Prima di investire, &egrave; necessario leggere il Prospetto e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID). al fine di comprendere appieno i potenziali rischi e benefici associati alla decisione di investire nel Prodotto. Il Prospetto approvato &egrave; disponibile all'indirizzo <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck"> www.vaneck.com </a>. Si noti che l'approvazione del prospetto non deve essere intesa come un'approvazione dei Prodotti offerti o autorizzati alla negoziazione su un mercato regolamentato.</p>
<p>Le performance esposte rappresentano rendimenti passati che non costituiscono alcuna garanzia dei risultati futuri e potrebbero essere superiori o inferiori alla performance attuale.</p>
<p>La performance corrente potrebbe essere inferiore o superiore ai ritorni medi annui esposti. La performance mostra il rendimento di 12 mesi al trimestre pi&ugrave; recente e, ove disponibile, per ognuno degli ultimi 5 anni. Per es. "1&deg; anno" mostra gli ultimi 12 mesi, "2&deg; anno" i 12 mesi precedenti e cos&igrave; via. I dati sulla performance sono esposti nella valuta di riferimento, con reddito netto reinvestito e al netto delle commissioni. Saranno applicate commissioni di intermediazione o sulle operazioni. Il ritorno sull'investimento e il valore del capitale di un investimento registreranno oscillazioni; pertanto, al momento del loro rimborso, le note potrebbero avere un valore superiore o inferiore rispetto al loro costo iniziale.</p>
<p>I ritorni sugli indici non coincidono con i rendimenti dell'ETN e non includono alcuna commissione di gestione o spesa di intermediazione. La performance di un indice non &egrave; indicativa della performance degli ETN. Gli investitori non possono investire direttamente nell'Indice. Gli indici non sono titoli nei quali &egrave; possibile investire.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale pu&ograve; essere riprodotta in alcuna forma n&eacute; essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>&copy; VanEck (Europe) GmbH</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/un-punto-di-svolta-per-le-obbligazioni-e-le-criptovalute/">
  <title> Blog title: Un punto di svolta per le obbligazioni e le criptovalute?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/un-punto-di-svolta-per-le-obbligazioni-e-le-criptovalute/</link>
  <description><![CDATA[<p>Solo poche settimane fa, l'ex presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi ha avvertito che l'UE sarebbe caduta in recessione entro la fine dell'anno.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>11/16/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Solo poche settimane fa, l'ex presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi ha avvertito che l'UE sarebbe caduta in recessione entro la fine dell'anno. "&Egrave; quasi certo che avremo una recessione entro la fine dell'anno [in Europa]&hellip; &Egrave; abbastanza chiaro che i primi due trimestri del prossimo anno lo dimostreranno", ha detto a una conferenza ospitata dal quotidiano Financial Times.</p>
<p>Allo stesso tempo, secondo l'analisi di Bloomberg Economics, il Regno Unito sarebbe gi&agrave; probabilmente in recessione dopo l'impennata dei tassi di interesse e l'aumento della disoccupazione che hanno reso le famiglie pi&ugrave; caute nella spesa.</p>
<p>Lo sottolineo perch&eacute; le cattive notizie per l'economia sono spesso positive per i mercati finanziari. In effetti, la prima settimana di novembre &egrave; stata caratterizzata da un rally dei mercati obbligazionari e delle criptovalute, innescato dalla convinzione che le banche centrali stessero finalmente sconfiggendo l'inflazione ostinatamente elevata, aprendo la strada a una riduzione dei tassi di interesse.</p>
<p>Il governatore della Bank of England, Andrew Bailey, preoccupato che i mercati stiano facendo il passo pi&ugrave; lungo della gamba, &egrave; intervenuto con parole di cautela, affermando che &egrave; "troppo presto per pensare a tagli dei tassi". Ciononostante, le percezioni stanno cambiando e gli operatori stanno gi&agrave; pensando a quando i tassi subiranno tagli dagli attuali livelli elevati.</p>
<p>Perch&eacute; &egrave; importante? Perch&eacute; per i mercati obbligazionari e le criptovalute, un punto di svolta dei tassi di interesse potrebbe innescare un rally di lunga durata dei prezzi.</p>

<p>Il cambiamento di sentiment &egrave; gi&agrave; visibile. Ad esempio, il <a href="/link/57390b60272649a1b69a6643c0141ef5.aspx" title="VanEck iBoxx EUR Corporates UCITS ETF &ndash; TCBT">VanEck iBoxx EUR Corporates UCITS ETF</a> che replica le obbligazioni corporate pi&ugrave; grandi e pi&ugrave; liquide denominate in euro, &egrave; salito di circa l'1,8% tra il 19 ottobre e il 7 novembre (il giorno prima della stesura di questa documento).</p>


<p>Negli stessi giorni, il <a href="/link/aa467b1527c943e48083f1a974f1ebb3.aspx" title="VanEck Crypto and Blockchain Innovators UCITS ETF - DAPP">VanEck Crypto and Blockchain Innovators UCITS ETF</a> &egrave; salito di quasi il 15%<sup>1</sup>.</p>


<div class="epi-contentfragment">a-tipping-point-for-bonds-and-crypto</div>

<p>Questo illustra due profili di rischio. L'ETF obbligazionario &egrave; considerato a rischio relativamente basso, in quanto offre un'esposizione solo alle obbligazioni corporate con un merito di credito investment grade. Quando i tassi d'interesse scendono, anche i rendimenti delle obbligazioni diminuiscono, e quando i rendimenti scendono i prezzi salgono. Tuttavia, prima di investire &egrave; necessario considerare altri rischi associati, come il rischio di credito.</p>
<p>Quanto pi&ugrave; alto &egrave; il merito di credito di un'obbligazione, tanto pi&ugrave; sensibile &egrave; di norma ai tassi di interesse. Questo perch&eacute; le societ&agrave; con merito di credito superiore hanno normalmente rendimenti pi&ugrave; bassi, il che significa che l'investitore impiega pi&ugrave; tempo per ottenere il rimborso del prezzo dell'obbligazione. &Egrave; quindi pi&ugrave; probabile che subiscano una variazione maggiore del valore di un'obbligazione in risposta a una variazione del tasso di interesse, poich&eacute; i flussi di cassa successivi sono scontati in misura maggiore.</p>

<p>D'altro canto, se i tassi d'interesse sono troppo elevati, gli emittenti di titoli ad alto rendimento potrebbero avere maggiori difficolt&agrave; a finanziare le proprie attivit&agrave; commerciali, rendendo pi&ugrave; difficile il pagamento puntuale delle cedole sulle loro obbligazioni. Se i tassi scendono, essi possono contrarre prestiti a costi inferiori, riducendo cos&igrave; l'onere degli interessi. Per questo motivo, anche il <a href="/link/7eeefd1e95bb4500b85b9649a5318e69.aspx" title="VanEck Global Fallen Angel UCITS ETF &ndash; GFA">VanEck Global Fallen Angel UCITS ETF</a> che si concentra su obbligazioni precedentemente investment grade che sono state recentemente declassate allo status di high yield - attualmente con un rendimento dell'8%, potrebbe rivelarsi sensibile alle variazioni dei tassi.</p>

<p>Naturalmente le criptovalute sono ben note per la loro volatilit&agrave; e i loro prezzi si sono infiammati alle prime voci di una svolta nei tassi di interesse. In passato abbiamo constatato che la diminuzione dei tassi crea pi&ugrave; spazio per gli investimenti in criptovalute. Ma sta accadendo anche qualcos'altro, mentre si rafforza l'ipotesi che l'autorit&agrave; di regolamentazione statunitense, la Securities &amp; Exchange Commission, potrebbe presto approvare gli ETF sul bitcoin. Questo quadro, in combinazione con il nuovo regolamento MiCA sulle criptovalute dell'UE, che entrer&agrave; in vigore nel 2024, genera una notevole eccitazione per il fatto che le criptovalute stiano finalmente diventando mainstream.</p>
<p>Naturalmente non vi &egrave; alcuna certezza che i tassi di interesse nell'UE, nel Regno Unito o negli Stati Uniti scenderanno definitivamente nel 2024. &Egrave; vero che l'inflazione core sta scendendo, ma molti ricordano le dure lezioni degli anni '70 e '80, quando &egrave; improvvisamente tornata a salire. Se per&ograve; ritenete che l'inflazione elevata sia sconfitta, potreste prendere in considerazione un investimento in obbligazioni, magari supportato da una piccola esposizione alle criptovalute.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><sup>1</sup>&nbsp;I risultati passati non sono indicativi dei risultati futuri.</p>
<p><strong>INFORMAZIONI IMPORTANTI</strong></p>
<p>La presente &egrave; una comunicazione commerciale. Si prega di consultare il prospetto dell'UCITS e il KID prima di prendere qualsiasi decisione finale di investimento.</p>
<p>Queste informazioni sono redatte da VanEck (Europe) GmbH, che &egrave; stata nominata distributore dei prodotti VanEck in Europa dalla societ&agrave; di gestione VanEck Asset Management B.V., costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. VanEck (Europe) GmbH con sede legale in Kreuznacher Str. 30, 60486 Francoforte, Germania, &egrave; un fornitore di servizi finanziari regolamentato dall'Ente federale tedesco di vigilanza dei servizi finanziari (BaFin).</p>
<p>Per gli investitori in Svizzera: VanEck Switzerland AG, con sede legale in Genferstrasse 21, 8002 Zurigo, Svizzera, &egrave; stata nominata distributore dei prodotti VanEck in Svizzera dalla societ&agrave; di gestione. Copie del prospetto pi&ugrave; recente, degli articoli, del documento contenente le informazioni chiave per gli investitori, del bilancio annuale e di quello semestrale, se pubblicato successivamente, sono disponibili sul nostro sito web <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a> o possono essere richieste gratuitamente al rappresentante in Svizzera: First Independent Fund Services Ltd, Feldeggstrasse 12, CH-8008 Zurigo, Svizzera. Agente pagatore svizzero: Helvetische Bank AG, Seefeldstrasse 215, CH-8008 Zurigo.</p>
<p>Per gli investitori nel Regno Unito: VanEck Securities UK Limited (FRN: 1002854), un rappresentante designato di Sturgeon Ventures LLP (FRN: 452811), &egrave; autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority (FCA) nel Regno Unito, per distribuire i prodotti VanEck alle imprese regolamentate dalla FCA, come i consulenti finanziari indipendenti e i gestori patrimoniali. I clienti retail non devono fare affidamento su nessuna delle informazioni fornite e devono rivolgersi a un consulente finanziario indipendente per tutte le indicazioni e i consigli sugli investimenti.</p>
<p>Le informazioni hanno l'unico scopo di offrire agli investitori indicazioni generiche e preliminari. Non devono pertanto essere interpretate come consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH, VanEck Switzerland AG, VanEck Securities UK Limited e le relative consociate e affiliate (congiuntamente "VanEck") declinano ogni responsabilit&agrave; per decisioni d'investimento, disinvestimento o mantenimento delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le opinioni e i pareri espressi sono quelli degli autori, ma non corrispondono necessariamente a quelli di VanEck. Le opinioni sono aggiornate alla data di pubblicazione e soggette a modifiche in base alle condizioni del mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. Le informazioni fornite da fonti terze sono ritenute affidabili e non sono state sottoposte a verifica indipendente per accertarne l'accuratezza o la completezza; pertanto non possono essere garantite. Possono essere applicate commissioni di intermediazione o di negoziazione.</p>

<p>VanEck Asset Management B.V., la societ&agrave; di gestione di VanEck Global Fallen Angel High Yield Bond UCITS ETF (di seguito"l'ETF"), un comparto di VanEck UCITS ETF plc, &egrave; una societ&agrave; di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. VanEck Asset Management B.V. ha trasferito la gestione degli investimenti dell'ETF a VanEck Associates Corporation, una societ&agrave; d'investimento regolamentata dalla SEC (Securities and Exchange Commission) degli Stati Uniti. L'ETF &egrave; registrato presso la Central Bank of Ireland, &egrave; a gestione passiva e replica un indice obbligazionario.</p>


<p>VanEck Asset Management B.V., la societ&agrave; di gestione di VanEck Crypto and Blockchain Innovators UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck VectorsTM UCITS ETFs plc, &egrave; una societ&agrave; di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. L'ETF, registrato presso la Central Bank of Ireland, &egrave; a gestione passiva e replica un indice azionario.</p>


<p>VanEck Asset Management B.V., la societ&agrave; di gestione di VanEck iBoxx EUR Corporates UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck ETFs N.V., &egrave; una societ&agrave; di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso la Dutch Authority for the Financial Markets (AFM). L'ETF, registrato presso l'AFM, &egrave; a gestione passiva e replica un indice obbligazionario.</p>

<p>Il valore degli asset di un ETF pu&ograve; subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. L'investimento nell'ETF deve essere interpretato come l'acquisizione di quote dell'ETF e non delle attivit&agrave; sottostanti. Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e le informazioni chiave per gli investitori prima di investire in un fondo. Tale documentazione &egrave; disponibile in lingua inglese (e i KIID/KID in alcune altre lingue, a seconda del caso) e pu&ograve; essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a> oppure richiedendola alla Societ&agrave; di gestione o ai seguenti agenti informativi locali:</p>
<p>Regno Unito - Facilities Agent: Computershare Investor Services PLC<br />Austria - Facility Agent: Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG<br />Germania - Facility Agent: VanEck (Europe) GmbH<br />Spagna - Facility Agent: VanEck (Europe) GmbH<br />Svezia - Agente incaricato dei pagamenti: Skandinaviska Enskilda Banken AB (publ)<br />Francia - Facility Agent: VanEck (Europe) GmbH<br />Portogallo - Agente incaricato dei pagamenti: BEST &ndash; Banco Eletr&oacute;nico de Servi&ccedil;o Total, S.A.<br />Lussemburgo: - Facility Agent: VanEck (Europe) GmbH</p>
<p>I dati sulla performance rappresentano i risultati passati. La performance corrente potrebbe essere inferiore o superiore ai ritorni medi annui esposti. La performance discreta mostra una performance di 12 mesi al trimestre pi&ugrave; recente e, ove disponibile, per ognuno degli ultimi 10 anni. Ad esempio "1&deg; anno" mostra gli ultimi 12 mesi, "2&deg; anno" i 12 mesi precedenti e cos&igrave; via.</p>
<p>Gli ETF con domicilio olandese seguono un indice di reinvestimento lordo, diversamente da molti altri ETF e fondi d'investimento che utilizzano un indice di reinvestimento netto. Il confronto con un indice di reinvestimento lordo &egrave; l'approccio pi&ugrave; puro in quanto tiene conto del fatto che gli investitori olandesi possano chiedere il rimborso dell'imposta sui dividendi applicata alla fonte. Si noti che la performance comprende distribuzioni di reddito al lordo della ritenuta fiscale applicata in Olanda in quanto gli investitori olandesi ricevono un rimborso del 15% dell'imposta applicata alla fonte. &Egrave; possibile che investitori di categorie diverse o di altre giurisdizioni non riescano a realizzare lo stesso livello di redditivit&agrave; a causa della propria posizione fiscale e delle normative fiscali locali. I ritorni possono aumentare o diminuire in base alle fluttuazioni valutarie.</p>
<p>Tutte le informazioni sulla performance si basano su dati storici e non sono predittive di ritorni futuri. L'investimento &egrave; soggetto a rischi, compresa l&rsquo;eventuale perdita del capitale.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale pu&ograve; essere riprodotta in alcuna forma n&eacute; essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>&copy; VanEck</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/le-obbligazioni-dellindia-verranno-incluse-nellindice-obbligazionario-dei-paesi-emergenti/">
  <title> Blog title: Le obbligazioni dell&#39;India verranno incluse nell&#39;indice obbligazionario dei paesi emergenti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/le-obbligazioni-dellindia-verranno-incluse-nellindice-obbligazionario-dei-paesi-emergenti/</link>
  <description><![CDATA[<p>L'India, una delle economie in più rapida crescita al mondo e che attualmente trae vantaggio da una rapida digitalizzazione, entrerà a far parte del benchmark dei mercati emergenti in valuta locale nel 2024.</p>]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>11/15/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'India, una delle economie in più rapida crescita al mondo e che attualmente trae vantaggio da una rapida digitalizzazione, entrerà a far parte del benchmark dei mercati emergenti in valuta locale nel 2024.</p>
<p>Il benchmark in valuta locale dei mercati emergenti (EM) più seguito subirà la più grande ristrutturazione dopo l'inclusione della Cina nel 2020, quando l'India entrerà a far parte dell'indice il prossimo anno. Dopo diversi anni di discussioni su un'eventuale inclusione, J.P. Morgan ha annunciato che alcune obbligazioni in valuta locale emesse dal governo indiano inizieranno ad essere incluse nella suite di indici GBI-EM alla fine di giugno 2024. Nel GBI-EM Global Core Index, il peso dell'India aumenterà dell'1% ogni mese fino a raggiungere un peso del 10%, che costituirà il tetto massimo.</p>
<p>Le obbligazioni indiane aumenterebbero il rendimento dell'indice di 5 punti base, sulla base dei prezzi del 29 settembre 2023 e nell'ipotesi di una piena inclusione. La duration aumenterebbe di circa 0,04. L'esposizione regionale si orienterà maggiormente verso l'Asia, mentre l'esposizione ai Paesi dell'America Latina si ridurrà in misura leggermente superiore a quella dell'EMEA.</p>
<h3>Impatto dell'inclusione dell'India</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/397b76279e62410492f72555f4f8391e.aspx" alt="L'inclusione dell'India avrà un impatto sull'indice obbligazionario dei paesi emergenti" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: J.P. Morgan. Dati aggiornati al 29 settembre 2023.</p>
<p>L'India ha il secondo mercato obbligazionario più grande tra i mercati emergenti, secondo solo alla Cina, ed ha un valutazione investment grade da tutte le principali agenzie di rating. Il motivo della sua mancata inclusione fino ad ora è legato principalmente agli ostacoli operativi e alle restrizioni agli investimenti che hanno reso proibitivo l'accesso al mercato da parte degli stranieri. In particolare, sono stati indicati come elementi di preoccupazione le procedure di apertura di un conto, le operazioni di trading e il tempestivo rimpatrio della valuta. L'indice J.P. Morgan include solo i Paesi che sono accessibili agli investitori stranieri senza restrizioni. L'India impone una ritenuta alla fonte, ma gli ostacoli fiscali di per sé, se ragionevoli, non rendono un Paese non idoneo.</p>
<p>Nel 2020 l'India ha introdotto le obbligazioni "Foreign Accessible Route" ("FAR"), disponibili solo per gli investitori stranieri e che non prevedono limiti di investimento, e da allora ha attuato riforme sostanziali per affrontare gli ostacoli operativi agli investimenti stranieri. Sono idonee all'inclusione solo le obbligazioni FAR che soddisfano i criteri di liquidità e hanno un importo in circolazione l'equivalente di almeno 1 miliardo di dollari. Attualmente sono idonee 23 obbligazioni con un valore di mercato aggregato di 330 miliardi di dollari.</p>
<p>L'India entra nell'indice in un contesto fondamentale positivo. Nel secondo trimestre del 2023, l'economia è cresciuta del 7,8%, grazie all'aumento della domanda interna. Dopo essere migliorata all'inizio dell'anno, l'inflazione è recentemente aumentata a causa dell'incremento dei prezzi dei prodotti alimentari. Tuttavia, si prevede che l'inflazione torni a rientrare nella fascia obiettivo della Reserve Bank of India e che la Banca centrale mantenga i tassi per il momento. L'India ha un forte profilo demografico e, in quanto democrazia più popolosa del mondo, beneficia di stabilità politica e di un programma politico favorevole alla crescita. In particolare, negli ultimi anni l'economia ha subito una rapida digitalizzazione, spinta da investimenti governativi che comprendono un sistema di identificazione digitale, una rete nazionale di pagamenti e un'infrastruttura che fornisce alla popolazione l'accesso a dati a basso costo. Questi investimenti stanno stimolando la crescita economica e l'aumento del gettito fiscale, a vantaggio della posizione fiscale del Paese. Un'economia più digitalizzata può anche incoraggiare una spesa più efficiente, sia nel settore privato che in quello pubblico. Nel settore azionario, l'India ha registrato quest'anno notevoli afflussi dall'estero grazie all'impatto di questi fattori favorevoli sugli utili societari e, secondo Goldman Sachs, il Paese costituisce il maggior sovrappeso nei portafogli asiatici tra le società di gestione dei paesi emergenti.</p>
<p>Secondo S&P, l'inclusione nell'indice dovrebbe comportare afflussi pari a 20-40 miliardi di dollari nel breve termine e a 180 miliardi di dollari nel prossimo decennio. Attualmente, gli investimenti esteri nel mercato obbligazionario indiano sono molto bassi, inferiori al 2%, a causa degli ostacoli storici esistenti. La proprietà straniera aumenterà a partire da questa base esigua, fornendo al governo una nuova fonte di finanziamento e potenzialmente un sostegno per l'ulteriore sviluppo del mercato nazionale. Questi afflussi potrebbero anche tradursi in una riduzione degli oneri finanziari. Dato il livello relativamente alto del debito pubblico, il deficit di bilancio del Paese e l'elevato fabbisogno di investimenti, questo sarebbe auspicabile. Infine, gli afflussi dall'estero potranno fornire un sostegno alla valuta locale.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/incontri-del-fmi-dellautunno-2023-il-mondo-inizia-a-preoccuparsi-del-deficit-fiscale-statunitense/">
  <title> Blog title: Incontri del FMI dell&#39;autunno 2023: Il mondo inizia a preoccuparsi del deficit fiscale statunitense</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/incontri-del-fmi-dellautunno-2023-il-mondo-inizia-a-preoccuparsi-del-deficit-fiscale-statunitense/</link>
  <description><![CDATA[Il Deputy Portfolio Manager David Austerweil e il Chief Economist Natalia Gurushina hanno trascorso una settimana a Marrakech, in Marocco, per partecipare agli incontri autunnali del FMI.]]></description>
  <dc:creator>David Austerweil</dc:creator>
  <dc:date>11/15/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il Deputy Portfolio Manager David Austerweil e il Chief Economist Natalia Gurushina hanno trascorso una settimana a Marrakech, in Marocco, per partecipare agli incontri autunnali del Fondo Monetario Internazionale (FMI), dove hanno incontrato i creditori ufficiali, i responsabili politici e altri investitori. Le autorità locali hanno fatto un ottimo lavoro, ospitando gli incontri senza alcun problema, soprattutto alla luce del recente terremoto in Marocco.</p>
<p id="GlobalOutlook" class="jump-link-nav anchored-block" data-jumplink-title="Global Outlook"><strong>Le prospettive di crescita globale sono mediocri, con solo gli Stati Uniti e la Cina caratterizzati da eccezionalismo.</strong> Escludendo la crescita degli Stati Uniti, la crescita dei mercati sviluppati è prevista solo all'1% per il 2023. Le previsioni di crescita degli Stati Uniti sono state riviste al rialzo dello 0,3% e portate al 2,1% rispetto agli incontri primaverili, quando la maggior parte delle persone prevedeva che gli Stati Uniti sarebbero entrati in recessione quest'anno. Per contro, le restanti economie sviluppate hanno rivisto al ribasso le proprie previsioni di crescita. Allo stesso modo, per i mercati emergenti (esclusa la Cina) si prevede una crescita di appena il 3% nel 2023. La Cina dovrebbe comunque raggiungere un tasso di crescita del 5%, che la rende la seconda economia in più rapida crescita al mondo dopo l'India.</p>
<p><strong>L'inflazione globale è in calo e quella statunitense è ben lontana dal suo obiettivo.</strong> In base alle previsioni, l'inflazione statunitense non dovrebbe tornare al tasso obiettivo della Fed del 2% prima del 2025. Le previsioni per l'inflazione core sono state riviste al rialzo. I mercati del lavoro rimangono rigidi, non solo negli Stati Uniti, ma anche in Europa e in molti mercati emergenti. La mancanza di un processo di disinflazione globale più convincente rende molto difficile per le banche centrali credibili allentare la politica e quelle che ritengono che i tassi reali siano sufficientemente restrittivi probabilmente li manterranno più a lungo di quanto i mercati stiano valutando. Anche in un paese, come il Brasile, in cui l'inflazione ha raggiunto il suo obiettivo, una riduzione troppo rapida dei tassi di interesse porterebbe a un deprezzamento della valuta e a un'inflazione importata. Il concetto "più alti più a lungo" è stato pervasivo in tutte gli incontri. Finché la Federal Reserve manterrà questa posizione, il resto del mondo rimarrà sotto il suo incantesimo.</p>
<p><strong>Il rapido aumento dei rendimenti reali statunitensi a lungo termine sta risucchiando il capitale globale e aumentando i costi di finanziamento a livello mondiale.</strong> L'attenzione e le critiche alla politica fiscale degli Stati Uniti e al conseguente fabbisogno di prestiti sono state enormi. Il deficit di bilancio statunitense per il 2023, pari a 1,7 miliardi di dollari, non è coerente con l'attuale espansione economica degli Stati Uniti ed è principalmente il risultato di fattori strutturali derivanti da ampi pacchetti di tagli fiscali, dall'aumento delle spese obbligatorie e dalla crescente spesa per interessi. Inoltre, l'inasprimento quantitativo (QT) della Fed, pari a 900 miliardi di dollari, comporta un fabbisogno annuo di prestiti pari a 2,7 miliardi di dollari. Questi ingenti fabbisogni di finanziamento stanno esercitando una pressione al rialzo sui rendimenti reali a lungo termine degli Stati Uniti. Quando gli Stati Uniti alla fine entreranno in recessione, il fabbisogno di prestiti non potrà che aumentare. La Fed ridurrà i tassi d'interesse per aiutare l'economia e questo alleggerirà la pressione sulla spesa pubblica per interessi, ma la Fed non interromperà comunque il QT nel tentativo di riportare il proprio bilancio a dimensioni tali da non stimolare più l'economia.</p>
<h3>Offerta netta di duration dei Treasury statunitensi</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/93db9956228f4bbb8278649171acb2a9.aspx" alt="La Fed non interromperà il QT nel tentativo di riportare il proprio bilancio a dimensioni tali da non stimolare più l'economia." /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Fondo Monetario Internazionale; ottobre 2023. Non è da intendersi come una previsione di risultati futuri. Unicamente per finalità illustrative.</p>
<p><strong>Il risparmio globale è necessario per finanziare l'aumento dei prestiti statunitensi, ma i risparmi del settore privato, sensibili ai prezzi, non sono adeguatamente remunerati per aumentare le proprie posizioni.</strong> I paesi con ampie eccedenze delle partite correnti, come Cina, Russia e Arabia Saudita, non sono più interessati a finanziare i prestiti statunitensi. Sanzionando i depositi russi di attività di riserva statunitensi, gli Stati Uniti hanno inviato il messaggio che i titoli di Stato americani non erano più un investimento sicuro per le banche centrali che non si trovavano nella "zona amica degli Stati Uniti". La Cina si è resa conto dell'errore commesso nell'accumulare riserve in dollari statunitensi per proteggersi da una crisi finanziaria e sta invece optando per detenere risorse strategiche come le materie prime come riserve a tutela della sicurezza nazionale. In assenza di acquirenti insensibili ai prezzi (le Banche centrali), l'onere maggiore ricade sui prestatori del settore privato, sia nazionali che esteri, che sono acquirenti molto sensibili ai prezzi.</p>
<h3>Storia della forma della curva dei Treasury statunitensi per 10 anni - 2 anni (2s10s) e 30 anni - 2 anni (2s30s)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/25e72baca99d4eb39047e71b29ad3190.aspx" alt="I rendimenti dei Treasury statunitensi a 10 e 30 anni sono ancora inferiori a quelli dei Treasury statunitensi a 2 anni, il che significa che gli investitori vengono pagati meno per assumersi un rischio maggiore." /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck Research, Bloomberg LP; ottobre 2023. Le performance passate non sono garanzia di risultati futuri.</p>
<p>Il rischio di duration del governo statunitense non è ancora adeguatamente valutato per compensare il rischio di proprietà. I rendimenti dei Treasury statunitensi a 10 e 30 anni sono ancora inferiori a quelli dei Treasury statunitensi a 2 anni, il che significa che gli investitori vengono pagati meno per assumersi un rischio maggiore. Storicamente, il compenso pagato per l'assunzione di questo rischio di duration aggiuntivo è stata in media di 50 punti base (pb). Questo riprezzamento del rischio di duration, necessario per ripristinare il valore, è stato di recente un adeguamento violento e doloroso: la maggior parte degli investitori ha già una duration lunga e si aspettava un calo dei rendimenti a causa di una recessione statunitense che non si è mai verificata. Inoltre, la liquidità del mercato dei Treasury non funziona in modo ottimale, in quanto gli operatori non possono immagazzinare il rischio derivante dalle grandi aste del Treasury e il settore bancario detiene già un rischio di tasso d'interesse eccessivo. Inoltre, si sta discutendo di un requisito patrimoniale per le banche statunitensi per il rischio di tasso d'interesse, che porterebbe di conseguenza a un aumento dei rendimenti.</p>
<p>Si è discusso molto sul fatto che il tasso d'interesse reale neutrale degli Stati Uniti sia ora più alto dei livelli successivi alla crisi finanziaria globale, con un ritorno al 2% (stima dell'ex presidente della Fed di New York, William Dudley) o al 2,5% (stima dell'ex segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Larry Summer). Utilizzando un rendimento reale del 2,5%, aggiungendo un tasso d'inflazione annuo del 2,5% e un premio a termine di 50 punti base, il fair value del tasso d'interesse reale a lungo termine negli Stati Uniti è pari al 5,5%. Per le ragioni strutturali appena elencate, sembra ragionevole pensare che un tasso di interesse nominale del 5,5% sia più vicino al livello di compensazione del mercato.</p>
<p><strong>L'aumento dei rendimenti reali per attirare nuovi acquirenti sensibili ai prezzi riduce il bacino di risparmio a disposizione degli altri prestatari e aumenta il rischio di incidenti finanziari.</strong> Gli Stati Uniti e il FMI vogliono incentivare il settore privato a finanziare un'ambiziosa transizione globale verso l'energia verde. L'invito all'azione è stato in gran parte ignorato, poiché i requisiti di indebitamento fino al 50% del PIL nazionale per finanziare i costi per tutta la durata dell'investimento non sono realistici quando la preoccupazione è solo quella di finanziare l'attuale fabbisogno di prestiti a livello globale. Per contestualizzare le attuali esigenze di finanziamento, i deficit di Cina e Stati Uniti ammontano al 2,5% del PIL mondiale. La Cina è uno dei pochi Paesi che può permettersi di finanziare la propria transizione verde con i propri risparmi.</p>
<h3>Saldi primari delle amministrazioni pubbliche di Cina e Stati Uniti corretti per il ciclo, in % del PIL mondiale</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2b1d7dd12f12408fafd49f8ed9987008.aspx" alt="I deficit di Cina e Stati Uniti ammontano congiuntamente al 2,5% del PIL mondiale." /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck Research; Fondo Monetario Internazionale; Bloomberg LP; ottobre 2023.</p>
<h3>Saldo primario delle amministrazioni pubbliche degli Stati Uniti corretto per il ciclo e avanzi di conto corrente selezionati (miliardi di dollari)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/21c602a2feaf4f328b7e84565983a59c.aspx" alt="Il deficit degli Stati Uniti è nettamente superiore ai maggiori avanzi delle partite correnti nel mondo; per finanziarlo, gli investimenti globali devono diminuire e i risparmi devono crescere." /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck Research; Fondo Monetario Internazionale; Bloomberg LP; ottobre 2023.</p>
<p>Il deficit degli Stati Uniti è nettamente superiore ai maggiori avanzi delle partite correnti nel mondo; per finanziarlo, gli investimenti globali devono diminuire e i risparmi devono crescere. La necessità strutturale di attrarre sempre più risparmi globali è il motivo principale per cui si prevede che i tassi di interesse rimangano più alti più a lungo e il motivo principale per cui il rischio di un incidente finanziario aumenta, poiché ci saranno meno risparmi disponibili da prestare ai prestatari meno meritevoli di credito. Il FMI ha condotto degli stress test bancari globali che incorporano uno scenario di stagflazione con tassi d'interesse più alti per un periodo più lungo, uno scenario che gli stress test statunitensi hanno trascurato, e i risultati sono stati particolarmente preoccupanti per il settore bancario dei mercati sviluppati più la Cina. I coefficienti Common Equity Tier 1 (CET1), che misurano le disponibilità bancarie liquide come liquidità e titoli, scendono sotto il 7% per il 27% delle banche dei mercati sviluppati e per il 50% delle banche cinesi. Le banche dei mercati emergenti, invece, sono andate bene: solo il 10% è sceso sotto il 7%.</p>
<p id="EmergingMarketsPolicy" class="jump-link-nav anchored-block" data-jumplink-title="Emerging Markets Policy"><strong>Il pessimismo sulle prospettive di crescita della Cina era diffuso, ma la Cina dispone di opzioni politiche.</strong> Solo il 4% degli investitori era disposto ad aggiungere rischio agli asset cinesi. È difficile immaginare un sondaggio più pessimistico. Il crollo del mercato immobiliare e il conseguente rischio di insolvenza dei veicoli di finanziamento degli enti locali (LGFV), che avrebbe potuto coinvolgere a cascata anche il settore bancario, hanno rappresentato una delle principali preoccupazioni. C'è motivo di essere preoccupati. Oltre il 50% degli LGFV non è in grado di servire il debito quando il costo degli interessi supera il 3%. Ma c'è anche una consapevolezza interna del problema e il governo cinese ha gli strumenti e lo spazio fiscale necessari per evitare una crisi del debito. La questione principale è che finora non c'è stato un "bazooka" in termini di politiche per risolvere il problema in modo risolutivo. Il governo è intenzionato a evitare problemi di rischio morale, ma data la centralizzazione del processo decisionale sotto il presidente Xi, potrebbe verificarsi una certa paralisi politica ai livelli inferiori di governo. L'altra principale preoccupazione degli investitori riguarda il modello di crescita della Cina in futuro, in quanto gli investitori vorrebbero vedere un ribilanciamento dell'economia verso i consumi e un allontanamento dagli investimenti. Un evento chiave da tenere d'occhio è la fissazione di una data per il Terzo Plenum, in cui di solito si stabilisce la strategia di politica economica. In genere si svolge a novembre, ma finora non è stata annunciata alcuna data. Se il governo si muovesse con maggiore determinazione nell'affrontare i problemi del debito e nel definire il futuro modello di crescita del Paese, si potrebbe assistere a una ripresa più sostenuta dei prezzi degli asset, attualmente scambiati a valutazioni estremamente basse.</p>
<p><strong>In questo contesto preoccupante, ha brillato la capacità di ripresa delle economie dei mercati emergenti.</strong> Le politiche dei mercati emergenti sono state elogiate abbondantemente in tutte le aree geografiche. La maggior parte delle banche centrali dei mercati emergenti ha aumentato i tassi di interesse in anticipo, a livelli sufficientemente alti per avviare il processo di disinflazione prima che le aspettative di inflazione potessero deteriorarsi. Per la maggior parte, si tratta di una politica fiscale consolidata dopo le spese straordinarie dell'era COVID-19. Poiché le economie dei mercati emergenti non sono state in grado di fare affidamento sui flussi di portafoglio dopo il "taper tantrum" del 2013, le istituzioni nazionali hanno agito per incanalare i risparmi interni e finanziare i prestiti pubblici. In questo modo, hanno ridotto notevolmente la volatilità e la sensibilità dei rendimenti dei titoli di Stato ai rendimenti dei titoli statunitensi.</p>
<h3>Titoli di Stato in valuta locale nelle otto maggiori economie dei mercati emergenti, per istituzioni</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/9289e46deaa34f279276120fe078128a.aspx" alt="Poiché le economie dei mercati emergenti non sono state in grado di fare affidamento sui flussi di portafoglio dopo il " taper tantrum del 2013 le istituzioni nazionali hanno agito per incanalare i risparmi interni e finanziare i prestiti pubblici. /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Fondo Monetario Internazionale; ottobre 2023.</p>
<p><strong>Il messaggio "più alti più a lungo" è stato assimilato dalla maggior parte delle banche centrali dei mercati emergenti, che hanno adeguato le aspettative sul tasso reale terminale e sui futuri cicli di riduzione dei tassi per includerlo.</strong> La Colombia effettuerà meno tagli, il Brasile non aumenterà il ritmo dei tagli dei tassi e paesi come le Filippine e la Tailandia stanno valutando ulteriori rialzi dei tassi. L'Indonesia ha appena aumentato inaspettatamente i tassi di interesse per proteggere il tasso di cambio dall'aumento dei tassi di interesse statunitensi. Il team Emerging Markets Debt di VanEck ritiene utile considerare quali percorsi politici delle banche centrali dei mercati emergenti sono strettamente allineati al percorso delle politiche degli Stati Uniti come una fase 2 di sovrapposizione nello screening dei mercati valutari locali. Il grafico seguente illustra il nostro modello di valutazione per i rendimenti reali a 2 anni sull'asse delle ascisse e i tassi di interesse reali a 2 anni sull'asse delle ordinate. L'angolo superiore destro del grafico mostra i Paesi con i tassi di interesse a breve termine più interessanti. Ogni paese ha un codice colore che indica la posizione della politica della banca centrale: il rosso più scuro è il più allineato alla politica degli Stati Uniti e il blu più chiaro è il più allineato alle esigenze di politica interna.</p>
<h3>Rendimenti locali reali a 2 anni vs. valutazione (Rich(-) / Cheap(+))</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/52b84139273647d19d942593caafe04e.aspx" alt="il nostro modello di valutazione per i rendimenti reali a 2 anni sull'asse delle ascisse rispetto ai tassi di interesse reali a 2 anni sull'asse delle ordinate. L'angolo superiore destro del grafico mostra i Paesi con i tassi di interesse a breve termine più interessanti." /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck Research; Moody's; Banca Mondiale; Fondo Monetario Internazionale; Bloomberg LP; ottobre 2023. Le performance passate non sono garanzia di risultati futuri.</p>
<p>Tra i Paesi dei mercati emergenti spiccano Messico, Colombia, Sudafrica, Ungheria, Filippine e Tailandia. Il team Emerging Markets Debt ha allocazioni in questi mercati locali, ad eccezione del Messico, dove il team nutre preoccupazioni sulla valutazione del tasso di cambio e sulla politica fiscale in vista delle elezioni.</p>
<p><strong>Il governo turco merita una menzione speciale per l'impressionante prova data sia dal Ministro dell'Economia Simsek che dal Governatore della Banca Centrale Erkan.</strong> Il Ministro Simsek è ben conosciuto dagli investitori stranieri e ha dimostrato in modo convincente che la Turchia ha cambiato credibilmente rotta riducendo il deficit fiscale, riducendo la quantità di credito agevolato e inasprendo gli standard, consentendo un deprezzamento del tasso di cambio per ripristinare la competitività, iniziando a ricostruire le riserve e aumentando i tassi di interesse a livelli sufficientemente restrittivi per ridurre l'inflazione. La governatrice Erkan, tuttavia, non era conosciuta dagli investitori e ha fatto un'ottima prima impressione. Era chiaro che aveva il mandato di aumentare i tassi d'interesse a livelli tali da rendere la politica monetaria restrittiva. L'incontro è stato il più affollato della conferenza e alcune grandi banche d'investimento stanno raccomandando un sovrappeso nella Lira turca per la prima volta nella memoria recente.</p>
<p id="CountrySpecificMeetings" class="jump-link-nav anchored-block" data-jumplink-title="Country-Specific Meetings"><strong>Oltre alla Turchia, si sono svolti molti incontri memorabili per specifici paesi:</strong></p>
<p>L'inflazione in <strong>Ungheria</strong> si sta finalmente dirigendo verso la cifra singola, che può diventare il più importante motore di crescita nel 2024, stimolando sia i consumi che gli investimenti. Una crescita più elevata dovrebbe essere associata a migliori risultati fiscali, riducendo il fabbisogno di prestiti del Paese. Una grande incertezza è rappresentata dall'erogazione dei fondi del'UE, sia per quanto riguarda i tempi che l'entità. Nel frattempo, però, il Paese sta beneficiando di consistenti afflussi di investimenti diretti esteri (IDE), soprattutto nella produzione di batterie per veicoli elettrici.</p>
<p>Il quadro politico generale della <strong>Repubblica Ceca</strong> è probabilmente il più forte dei mercati emergenti, ma viene spesso scambiato "in sintonia" con il resto della regione. L'ultima proposta di consolidamento fiscale è stata una mossa coraggiosa e contribuirà a compensare i tassi di interesse reali un po' più bassi rispetto agli omologhi regionali (Ungheria e Romania).</p>
<p>I risultati delle elezioni generali in <strong>Polonia</strong> sono stati accolti positivamente dal mercato, ma la formazione del governo, l'agenda politica, i risultati fiscali (entrambi i partiti hanno promesso molto prima delle elezioni) e le considerazioni geopolitiche saranno altrettanto importanti in futuro.</p>
<p>Il <strong>Brasile</strong> è uno dei paesi emergenti che ha dimostrato il successo di una politica restrittiva, che non ha stroncato la crescita (la colpa potrebbe essere delle riforme passate) e ha aperto lo spazio per una riduzione graduale dei tassi. L'attenzione si sposta ora sempre più sulla capacità del Brasile di mantenere la disciplina fiscale: un piano fiscale credibile manterrà sotto controllo le aspettative di inflazione e i tassi di interesse reali ed eviterà il "twin de-anchoring" (inflazione elevata e risultati fiscali incerti).</p>
<p>I progressi del <strong>Cile</strong> nella disinflazione dimostrano che il meccanismo di trasmissione della politica monetaria e il tasso di cambio flessibile stanno funzionando come previsto. La banca centrale si sta avviando verso la "normalità" del tasso reale e continua ad accumulare riserve, il che può influire negativamente sul peso cileno, soprattutto se si terranno ulteriori dibattiti politici relativi al nuovo referendum costituzionale.</p>
<p>La <strong>Colombia</strong> si sta lentamente muovendo nella giusta direzione…. L'inflazione ha finalmente raggiunto il suo picco, ma la rigidità del mercato del lavoro, l'aumento dei salari e il fenomeno di El Nino pongono ulteriori rischi di rialzo, mantenendo la Banca centrale sulla difensiva.</p>
<p>La preoccupazione principale del mercato nelle <strong>Filippine</strong> è la capacità del governo di ridurre il divario fiscale. La pianificazione sembra valida, ma si prevede che l'aggiustamento verrà distribuito sull'arco di molti anni. La Banca centrale potrebbe avere bisogno di una maggiore stretta per raffreddare la domanda interna, ma il governo è determinato a mantenere la sua posizione fiscale favorevole alla crescita.</p>
<p>L'<strong>Indonesia</strong> rimane un punto luminoso nei paesi emergenti dell'Asia. L'attività interna, la disciplina fiscale e le prospettive di inflazione sono contrarie a un ulteriore inasprimento delle politiche, mentre l'elevato avanzo commerciale (sostenuto da forti esportazioni) fornisce un sostegno fondamentale alla valuta.</p>
<p><strong>L'inflazione in Sud Africa</strong> è stata più persistente del previsto e la politica fiscale ha comportato ulteriori rischi per l'inflazione. I molteplici rischi interni e soprattutto globali rendono difficile una semplice analisi, mantenendo la Banca centrale sul versante della cautela. La generazione privata di energia in Sudafrica è un potenziale positivo per gli asset del Paese, ma potrebbe richiedere più tempo per essere sfruttata.</p>
<p>Il <strong>Marocco</strong> rimane una storia di successo strutturale ed economico nell'Africa settentrionale. Il miglioramento del saldo di equilibrio delle partite correnti è un nuovo importante elemento positivo che può contribuire a ridurre d'ora in poi il fabbisogno di finanziamento esterno del Marocco.</p>
<p>L'<strong>Angola</strong> continua a beneficiare delle riforme passate e a puntare su una maggiore diversificazione e sulla riduzione dell'onere del debito. Tuttavia, l'economia rimane troppo dipendente dal prezzo del petrolio, in un contesto di stallo della produzione petrolifera e di fine dell'accordo di sospensione del debito.</p>
<p>La crescita del <strong>Kenya</strong> è ancora sostenuta e il programma del FMI rimane un buon ancoraggio delle politiche, ma il mercato è frustrato per la mancanza di chiarezza sull'Eurobond in scadenza nel 2024 e teme che il paese dovrà attingere alle riserve internazionali per effettuare il pagamento.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><strong>INFORMAZIONI IMPORTANTI</strong></p>
<p>Fonte: Fmi.</p>
<p>Il Fondo monetario internazionale (FMI) è un'organizzazione internazionale con sede negli Stati Uniti. È formato da 190 paesi e si occupa prevalentemente di commercio internazionale, stabilità finanziaria e crescita economica.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/le-case-intelligenti-attenuano-la-crisi-del-costo-della-vita/">
  <title> Blog title: Le case intelligenti attenuano la crisi del costo della vita</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/le-case-intelligenti-attenuano-la-crisi-del-costo-della-vita/</link>
  <description><![CDATA[<p>I periodi di elevata inflazione spingono al cambiamento e l'attuale dilagante aumento dei prezzi spinge le persone a trascorrere più tempo libero nelle case intelligenti.</p>]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>11/15/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>I periodi di elevata inflazione spingono al cambiamento e l'attuale dilagante aumento dei prezzi spinge le persone a trascorrere pi&ugrave; tempo libero nelle case intelligenti.</strong></em></p>
<p>&Egrave; risaputo che l'aumento del costo della vita &egrave; stato storicamente un potente motore di cambiamento. Gli sconvolgimenti politici, dalla Rivoluzione francese alla Primavera araba, hanno avuto origine in periodi di elevata inflazione. E nell'Europa di oggi, quasi un terzo (32%) degli elettori ha votato per i partiti anti-establishment lo scorso anno, secondo una ricerca di <a href="https://www.theguardian.com/world/2023/sep/21/revealed-one-in-three-europeans-now-votes-anti-establishment" title="Revealed: one in three Europeans now vote anti-establishment" target="_blank" rel="noopener">Guardian</a><sup>1</sup>.</p>
<p>A livello pi&ugrave; personale, le persone rimandano scelte di vita come l'acquisto di una casa o la creazione di una famiglia. In un recente sondaggio condotto nel Regno Unito, ad esempio, quasi il 60% degli intervistati ha citato l'alto costo della vita come motivo principale per rimandare nel tempo l'arrivo dei figli o non avere figli.</p>
<p>Il cambiamento &egrave; certamente in atto, in quanto le persone tagliano le spese. Stanno cambiando le loro abitudini anche grazie alle soluzioni per la casa intelligente, come abbiamo riportato nel nostro blog del dicembre 2022 <a href="/link/6f84edf1d51b41618c23139e61cef068.aspx" title="Case intelligenti per famiglie parsimoniose"></a>.</p>
<h2>Trascorrere pi&ugrave; tempo a casa</h2>
<p>Anzich&eacute; mangiare fuori oppure ordinare a domicilio, ad esempio, le persone preparano pi&ugrave; pasti in stile ristorante a casa per risparmiare. Le opzioni per la casa intelligente, come il servizio di consegna di kit per i pasti HelloFresh (una societ&agrave; attualmente in portafoglio), le app per le ricette o i contenuti di cucina in streaming, rendono tutto pi&ugrave; semplice.</p>
<p>Inoltre, i kit per i pasti possono battere la spesa alimentare in termini di prezzi e sprechi: si riceve solo ci&ograve; che serve per una ricetta. Inoltre, eliminano la seccatura della pianificazione dei pasti e della spesa, contribuendo a spiegare perch&eacute; il valore degli ordini di HelloFresh continua a crescere.</p>
<p>Le persone escono meno spesso e preferiscono guardare film a casa, giocare o ascoltare musica. <a href="/link/e6e9df40cd2a4badaf9fb1c572ec883f.aspx" title="VanEck Smart Home UCITS ETF (CAVE)">VanEck Smart Home UCITS ETF (CAVE)</a> segue questa tendenza con investimenti in titoli del settore dei videogiochi come Electronic Arts, Sony e Nintendo. Con un costo orario implicito di 0,49 dollari, i videogiochi o lo streaming sono meno costosi dei cinema (5 dollari), dei parchi a tema (12,50 dollari), degli eventi sportivi (16,67 dollari) o dei concerti (33,33 dollari)<sup>2</sup>.</p>
<p>CAVE investe anche in altre forme di intrattenimento. Nella selezione degli investimenti, il team di CAVE preferisce le societ&agrave; di editoria musicale, come Universal Music Group, ai servizi di streaming, perch&eacute; tali societ&agrave; offrono un maggiore potenziale di rialzi rispetto alle piattaforme di streaming.</p>
<p>Nel caso dei video &egrave; in atto un'altra dinamica. Mentre i videogiochi e la musica offrono ore di intrattenimento (ripetuto), le persone guardano i contenuti video solo una volta. Ci&ograve; aumenta il rischio di churn, in quanto gli abbonati si abbuffano dei loro programmi preferiti e poi disdicono l'abbonamento. Per affrontare questo problema, i servizi di streaming stanno adattando i prezzi a diversi segmenti di clienti (ad esempio aggiungendo un livello basato sulla pubblicit&agrave;) o utilizzano i bundle (ad esempio con i distributori) per vincolare i consumatori (vedere anche questo <a href="/link/72121be2ebb04283b21270ec04f76984.aspx" title="Il futuro dello streaming &egrave; la &hellip; TV?">blog</a>).</p>
<p>CAVE investe nello streaming video, ma in questo caso preferiamo la societ&agrave; pure-play Netflix. Come ha dimostrato il suo recente rapporto sugli utili<sup>3</sup>, la societ&agrave; ha aumentato gli abbonati in ogni regione mentre i suoi sforzi per limitare la condivisione delle password prendevano forma. Inoltre, non ha n&eacute; precedenti attivit&agrave; televisive in declino n&eacute; livelli di debito impegnativi da gestire. Inoltre, ha lanciato un piano a basso costo, supportato da annunci pubblicitari, attirando consumatori pi&ugrave; attenti ai costi e aprendo una nuova potenziale fonte di ricavi.</p>
<p>Lo Smart Home ETF potrebbe essere esposto al rischio che determinate condizioni economiche, politiche o di altro tipo, che incidono negativamente sulle industrie e sui settori interessati, penalizzino la sua performance in misura maggiore di quanto non accada quando il suo patrimonio &egrave; investito in una gamma pi&ugrave; ampia di settori o industrie.</p>
<h2>Nuove abitudini che durano nel tempo</h2>
<p>&Egrave; probabile che alcune delle abitudini emergenti e dei tagli ai costi descritti in questo blog rimangano inalterati nel tempo. Svolgendo un maggior numero di attivit&agrave; in casa e sfruttando appieno la tecnologia al suo interno, possiamo incrementare la nostra resilienza per affrontare il costo della vita.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><sup>1</sup>&nbsp;<a href="https://www.theguardian.com/world/2023/sep/21/revealed-one-in-three-europeans-now-votes-anti-establishment" title="Revealed: one in three Europeans now vote anti-establishment" target="_blank" rel="noopener">https://www.theguardian.com/world/2023/sep/21/revealed-one-in-three-europeans-now-votes-anti-establishment</a></p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;Bernstein, US Media Roadshow, maggio 2018.</p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;<a href="https://ir.netflix.net/financials/quarterly-earnings/default.aspx" title="2023 Risultati trimestrali." target="_blank" rel="noopener">https://ir.netflix.net/financials/quarterly-earnings/default.aspx</a></p>
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la societ&agrave; di gestione di VanEck Smart Home Active UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, ha affidato l'incarico di consulente d'investimento del Fondo a Dasym Managed Accounts B.V., una societ&agrave; d'investimento regolamentata dall'Autorit&agrave; di vigilanza dei servizi finanziari (AFM) olandese. Il Fondo &egrave; registrato presso la Central Bank of Ireland ed &egrave; a gestione attiva. Il valore degli asset di un ETF pu&ograve; subire forti oscillazioni per effetto della strategia di investimento.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e le informazioni chiave per gli investitori prima di investire in un fondo. Tale documentazione &egrave; disponibile in lingua inglese (e i KIID/KID in alcune altre lingue, a seconda del caso) e pu&ograve; essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito www.vaneck.com o richiedendola alla Societ&agrave; di gestione o ai seguenti agenti informativi locali:</p>
<p>Regno Unito - (Facilities Agent): Computershare Investor Services PLC<br />Austria - Facility Agent: Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG<br />Germania - Facility Agent: VanEck (Europe) GmbH<br />Spagna - Facility Agent: VanEck (Europe) GmbH<br />Svezia - Agente incaricato dei pagamenti: Skandinaviska Enskilda Banken AB (publ)<br />Francia - Facility Agent: VanEck (Europe) GmbH<br />Portogallo - Agente incaricato dei pagamenti: BEST &ndash; Banco Eletr&oacute;nico de Servi&ccedil;o Total, S.A.<br />Lussemburgo: - Facility Agent: VanEck (Europe) GmbH</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/i-fondamentali-possono-superare-le-incertezze/">
  <title> Blog title: I fondamentali possono superare le incertezze?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/i-fondamentali-possono-superare-le-incertezze/</link>
  <description><![CDATA[Le società del settore delle risorse, forti di vantaggi strutturali e di anni di operazioni incentrate sull'efficienza, possono trovarsi in una posizione unica per colmare le lacune di approvvigionamento del panorama energetico globale.]]></description>
  <dc:creator>Shawn Reynolds</dc:creator>
  <dc:date>11/14/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Le societ&agrave; del settore delle risorse, forti di vantaggi strutturali e di anni di operazioni incentrate sull'efficienza, possono trovarsi in una posizione unica per colmare le lacune di approvvigionamento del panorama energetico globale.</p>
<h2>Le compagnie petrolifere ampliano i propri guadagni</h2>
<p>Il terzo trimestre del 2023 ha confermato le tendenze riscontrate nel secondo trimestre. Il settore petrolio e gas ha continuato a dominare il panorama azionario delle risorse, mentre la maggior parte degli altri settori ha dovuto affrontare delle sfide.</p>
<p>Le societ&agrave; statunitensi di esplorazione e produzione (E&amp;P), nel mese di luglio si sono avvicinate al record di produzione mensile di greggio del novembre 2019, raggiungendo una produzione di 12,99 milioni di barili al giorno. &Egrave; notevole che questa crescita sia stata realizzata con un numero inferiore di impianti di perforazione rispetto al 2019, a sottolineare l'aumento dell'efficienza di queste societ&agrave;. Inoltre, i loro tassi di reinvestimento, che indicano le spese in conto capitale in relazione al flusso di cassa operativo, sono rimasti al di sotto dei livelli del 2020, riflettendo un atteggiamento cauto sulla spesa in conto capitale per dare priorit&agrave; al valore per gli azionisti.<sup>i</sup></p>
<p>Nonostante la spesa conservativa delle societ&agrave; E&amp;P, i servicer del petrolio hanno mantenuto la loro posizione. La stabilit&agrave; dei prezzi del petrolio e l'inflazione dei costi a livello di settore hanno permesso a questi servicer di mantenere i prezzi, soprattutto nei servizi offshore, come la perforazione in acque profonde. Le compagnie petrolifere integrate, ricche di liquidit&agrave;, hanno intensificato gli sforzi di esplorazione in queste aree. Tuttavia, costituisce un elemento di preoccupazione la diminuzione delle scoperte di petrolio convenzionale, che hanno toccato il minimo degli ultimi cinque anni nella prima met&agrave; dell'anno.<sup>ii</sup></p>
<h3>Valutazione totale scoperte convenzionali (gennaio - giugno)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/238c7f7b08d044ae88753bd57a743e55.aspx" alt="grafico a linee/barre che mostra le scoperte convenzionali totali di liquidi e gas" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Rystad Energy. Dati aggiornati ad agosto 2023.</p>
<h2>Continua pressione su tutto ci&ograve; che &egrave; ecologico</h2>
<p>Le aziende produttrici di metalli per batterie, soprattutto i produttori di litio, hanno dovuto affrontare alcuni ostacoli in questo trimestre. La combinazione tra l'aumento della concorrenza e gli effetti persistenti dei prezzi elevati del litio nel periodo 2021/2022 ha portato a temere un potenziale eccesso di offerta sul mercato nel 2024 e successivamente. Queste apprensioni si sono manifestate in significative riduzioni di prezzo, con l'idrossido di litio che ha subito un calo di oltre il 50% nel corso del trimestre.</p>
<p>I produttori di batterie hanno dovuto affrontare sfide dovute all'aumento dei costi dei fattori produttivi, delle spese in conto capitale e degli sforzi di ricerca e sviluppo (R&amp;S), con l'obiettivo di battere la concorrenza. Inoltre, i produttori di attrezzature per l'energia solare ed eolica continuano a risentire dell'impatto dei prolungati tassi d'interesse elevati, con conseguenti modeste previsioni di crescita degli utili. I crescenti ritardi per le connessioni alla rete dei progetti rinnovabili hanno ulteriormente smorzato l'ottimismo degli investitori.</p>
<p>Il settore agricolo ha presentato un panorama variegato di performance in questo trimestre. I produttori di fertilizzanti hanno dovuto affrontare un divario nella domanda, con un calo di interesse per il potassio che si &egrave; contrapposto a un aumento dei fertilizzanti a base di azoto, in gran parte attribuito alla continua carenza di gas naturale. I trasformatori di cereali rimangono ottimisti e bilanciano le preoccupazioni per le potenziali riduzioni dei margini dovute al calo dei prezzi del mais e della soia con una prospettiva rialzista per la seconda met&agrave; dell'anno.</p>
<h2>Guardando al futuro: i fondamentali dovrebbero superare le incertezze</h2>
<p>In una prospettiva pi&ugrave; ampia, la nostra posizione positiva di lungo periodo sui titoli azionari delle risorse rimane invariata. L'evoluzione del panorama energetico mondiale lascia intravedere potenziali carenze di approvvigionamento per diverse materie prime. Mentre i Paesi sono alle prese con la complessit&agrave; della transizione alle energie rinnovabili, le tensioni geopolitiche minacciano la catena di approvvigionamento di materiali vitali per l'energia pulita.</p>
<p>Le societ&agrave; del settore delle risorse, forti di vantaggi strutturali e di anni di operazioni incentrate sull'efficienza, si trovano in una posizione unica. Le loro preziose attivit&agrave;, la solida salute finanziaria, l'impegno per la creazione di valore per gli azionisti e le valutazioni interessanti le rendono, a nostro avviso, interessanti opportunit&agrave; di investimento.</p>
<h3>Confronto delle metriche di valutazione (media a 10 anni vs. attuale)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/7d385ca337dc442ab93fbaf21900d0ff.aspx" alt="Confronto delle metriche di valutazione (media a 10 anni vs. attuale)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: FactSet, VanEck. Dati al 30 settembre 2023. "Azionario globale" rappresentato dall'MSCI All-Country World Index (ACWI). "Azionario risorse naturali" rappresentato dallo S&amp;P Global Natural Resources Index. Le definizioni dei dati sono riportate alla fine di questo commento.</p>
<p>Tuttavia, i titoli azionari del settore risorse potrebbero dover ancora affrontare le incertezze macroeconomiche a breve termine che hanno influenzato i ritorni in modo intermittente negli ultimi anni. Le fluttuazioni dell'inflazione, dei tassi d'interesse e della forza del dollaro americano, insieme alla diversa propensione al rischio degli investitori, sono fattori critici. Queste sfide potrebbero persistere, date le attuali prospettive limitate di crescita economica a lungo termine.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p><sup>i</sup>&nbsp;<a href="https://www.rystadenergy.com/news/shale-reinvestment-rate-oil-inflation-cash-flow" title="I tassi di reinvestimento dei produttori statunitensi di scisto hanno raggiunto il massimo triennale" target="_blank" rel="noopener"><strong>Rystad Energy.</strong></a></p>
<p><sup>ii</sup>&nbsp;<a href="https://www.rystadenergy.com/news/conventional-oil-and-gas-exploration-low-discovered-volumes" title="L'esplorazione convenzionale di petrolio e gas &egrave; in aumento, ma con volumi non ben definiti" target="_blank" rel="noopener"><strong>Rystad Energy</strong></a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/tre-motivi-per-investire-ora-in-obbligazioni-dei-mercati-emergenti/">
  <title> Blog title: Tre motivi per investire ora in obbligazioni dei mercati emergenti.</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/tre-motivi-per-investire-ora-in-obbligazioni-dei-mercati-emergenti/</link>
  <description><![CDATA[<p>Le Banche centrali dei mercati emergenti hanno reagito più rapidamente all'inflazione e rimangono in condizioni finanziarie migliori rispetto ai mercati sviluppati e le obbligazioni dei mercati emergenti possono aggiungere resilienza a un portafoglio obbligazionario nel mercato attuale.</p>]]></description>
  <dc:creator>Eric Fine</dc:creator>
  <dc:date>11/14/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Le Banche centrali dei mercati emergenti hanno reagito più rapidamente all'inflazione e rimangono in condizioni finanziarie migliori rispetto ai mercati sviluppati e le obbligazioni dei mercati emergenti possono aggiungere resilienza a un portafoglio obbligazionario nel mercato attuale.</p>
<p>Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da tassi in aumento e rischi emergenti nei mercati obbligazionari globali, dopo quasi un decennio e mezzo di rendimenti in calo e bassa volatilità in molti mercati sviluppati. Di seguito analizziamo i motivi per cui gli investitori dovrebbero considerare gli investimenti in obbligazioni dei mercati emergenti (ME) nell'attuale contesto di mercato. <a target="_blank" title="3 motivi per investire ora in obbligazioni dei mercati emergenti" rel="noopener"><strong>Visualizza qui</strong></a> una versione PDF di questo blog.</p>
<h2>1. Le obbligazioni dei paesi emergenti possono contribuire a mettere al riparo dai rischi dei paesi sviluppati un portafoglio obbligazionario.</h2>
<p>I tassi dei mercati sviluppati sono saliti bruscamente dai minimi del periodo della pandemia e gli investitori obbligazionari in questi mercati sono in procinto di registrare il terzo anno consecutivo di perdite. Le Banche centrali hanno aumentato i tassi in modo aggressivo, dopo essere rimaste indietro rispetto alla curva dell'inflazione. Più di recente, i rendimenti a lungo termine hanno iniziato a salire a livelli che non si vedevano da 15 anni, in quanto il mercato inizia a scontare un ambiente caratterizzato da tassi "più alti più a lungo" tra inflazione persistente, dati economici ancora forti e problemi fiscali in aumento. Un eventuale taglio dei tassi da parte della Fed avverrebbe probabilmente quando i rischi di recessione sono elevati, il che sarebbe probabilmente negativo per le obbligazioni corporate dei mercati sviluppati, che hanno ancora un range molto ridotto. In altre parole, un'inversione di tendenza dei tassi non corrisponde a un'inversione di tendenza del rischio. Al contrario, le banche centrali dei mercati emergenti hanno generalmente anticipato l'inflazione nei primi giorni successivi alla pandemia. L'inflazione è in calo e i tassi reali in molti mercati rimangono interessanti, il che ha fornito sostegno alle valute locali insieme all'aumento dei prezzi delle materie prime. L'assenza di una politica fiscale irresponsabile nei ME è in netto contrasto con quanto sta accadendo nei mercati sviluppati.</p>
<p>Alla luce di questi contesti divergenti, non sorprende che le obbligazioni dei mercati emergenti si siano dimostrate più resistenti rispetto alle obbligazioni aggregate investment grade sia statunitensi che globali, viste le turbolenze che hanno caratterizzato questi mercati negli ultimi anni. Data la natura a lungo termine dei rischi che continuano a provenire dai mercati sviluppati, riteniamo che vi siano validi motivi per investire in obbligazioni dei ME al fine di rendere un portafoglio obbligazionario più resiliente.</p>
<h3>Le obbligazioni dei ME hanno resistito meglio alla tempesta</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/97b1f5d91d8b4c448fdd9ecc75c63cbd.aspx" alt="Le obbligazioni dei ME hanno resistito meglio alla tempesta" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure"><i>Fonte: Morningstar, dati aggiornati al 9/30/2023. L'aggregato USA è rappresentato dall'ICE BofA US Broad Market Index; l'aggregato globale è rappresentato dall'ICE BofA Global Broad Market Index; l'obbligazionario dei mercati emergenti è rappresentato al 50% dal J.P. Morgan EMBI Global Diversified Index/al 50% dal J.P. Morgan GBI-EM Global Diversified Index.</i></p>
<h2>2. I mercati emergenti hanno un debito più contenuto</h2>
<p>A prescindere dal più recente orientamento della politica cinese, <a href="/link/7f56d784795e4c55aa1480d40c5c9f9f.aspx" title="Soddisfare la domanda di reddito in un anno di tassi crescenti"><strong>per anticipare l'inflazione i mercati emergenti hanno cercato in generale di alzare i tassi d'interesse molto più velocemente rispetto agli Stati Uniti</strong></a> e ad altri paesi sviluppati. Per gli investitori, questo scenario fondamentale si traduce in una riduzione delle emissioni e del differimento del debito, una dinamica favorevole di domanda e offerta che dovrebbe contribuire a sostenere le obbligazioni dei ME. Inoltre, se necessario, le banche centrali dei ME possono aumentare i tassi d'interesse senza mandare in bancarotta il governo (a differenza delle sfide a cui abbiano assistito nel Regno Unito o anche negli Stati Uniti durante le battaglie sulle leggi di bilancio).</p>
<h3>I livelli di debito dei paesi dei ME sono relativamente interessanti</h3>
<p><strong>Debito lordo della pubblica amministrazione, % del Pil</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/4e1ae8d241534e29961cbc06901ed815.aspx" alt="I livelli di debito dei paesi dei ME sono relativamente interessanti" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: </strong>VanEck Research; Bloomberg LP. Dati aggiornati a ottobre 2023.<br />I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Vedere le informazioni e le definizioni importanti alla fine del blog.</p>
<h2>3. I mercati emergenti hanno Banche centrali indipendenti</h2>
<p>L'obiettivo principale delle banche centrali dei ME è quello di controllare l'inflazione, mantenendo alti i tassi di interesse reali. Di conseguenza, per gli investitori, non sono saliti solo i rendimenti nominali, ma anche quelli reali. I vantaggi, per chi investe nei mercati emergenti in valuta locale, sono un livello più consistente di reddito, che non viene eroso dalla perdita di potere di acquisto (tramite una divisa potenzialmente più debole). Inoltre, se le azioni della Banca centrale riescono a controllare l'inflazione, possono portare a un'economia più forte e più stabile.</p>
<h3>L'attenzione delle banche centrali dei ME per l'inflazione si traduce in un reddito più elevato per gli investitori</h3>
<p><strong>Tassi reali nei mercati emergenti e sviluppati (%), tra 12 mesi se le attuali aspettative su tassi e inflazione si concretizzano </strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/6d197ec2a5194ec28d06450c927b518a.aspx" alt="Tassi reali nei mercati emergenti e sviluppati (%) tra 12 mesi se le attuali aspettative su tassi e inflazione si concretizzano" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: </strong>VanEck Research; Bloomberg LP. Dati aggiornati al 16 ottobre 2023.</p>
<h3>Tassi reali ex-post nei mercati emergenti e sviluppati (%)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/161cce088a5e4d8297d4a138138ee58e.aspx" alt="Tassi reali dei mercati emergenti e sviluppati " width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: </strong>VanEck Research; Bloomberg LP. Dati aggiornati a ottobre 2023.<br />I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Vedere le informazioni e le definizioni importanti alla fine del blog.</p>

<p>Il <strong><a href="/link/3015364cca0a4b8fbba66c15c5e549d7.aspx" title="VanEck Emerging Markets Bond UCITS">VanEck Emerging Markets Bond UCITS Fund</a></strong> è gestito attivamente con la flessibilità di investire in debito sovrano e societario in valuta forte e locale. L'ampio universo del Fondo e l'approccio bottom-up con elevato active share offrono l'opportunità di sovraperformare potenzialmente il benchmark nell'arco di un ciclo di mercato.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la società di gestione di VanEck VectorsTM Emerging Markets High Yield Bond UCITS ETF (il "Fondo"), un comparto di VanEck ICAV, è una società di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. VanEck Asset Management B.V. ha trasferito la gestione degli investimenti del Fondo a VanEck Associates Corporation, una società d'investimento regolamentata dalla SEC (Securities and Exchange Commission) degli Stati Uniti. Il Fondo è registrato presso la Central Bank of Ireland ed è a gestione attiva. L'investimento nell'ETF deve essere interpretato come l'acquisizione di quote dell'ETF e non delle attività sottostanti.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e le informazioni chiave per gli investitori prima di investire in un fondo. Tale documentazione è disponibile in lingua inglese (e i KIID/KID in alcune altre lingue, a seconda del caso) e può essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito www.vaneck.com o richiedendola alla Società di gestione o ai seguenti agenti informativi locali:</p>
<p>Regno Unito - (Facilities Agent): Computershare Investor Services PLC<br />Austria - Facility Agent: Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG<br />Germania - Facility Agent: VanEck (Europe) GmbH<br />Svezia - Agente incaricato dei pagamenti: Skandinaviska Enskilda Banken AB (publ)<br />Francia - Facility Agent: VanEck (Europe) GmbH<br />Lussemburgo - Facility Agent: VanEck (Europe) GmbH</p>
</div>
]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/le-5-principali-ragioni-per-cui-il-mercato-rialzista-potrebbe-iniziare-domani/">
  <title> Blog title: Le 5 principali ragioni per cui il mercato rialzista potrebbe iniziare domani</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/le-5-principali-ragioni-per-cui-il-mercato-rialzista-potrebbe-iniziare-domani/</link>
  <description><![CDATA[<p>Il mercato delle criptovalute ha attraversato diversi periodi di alti e bassi, con tempi recenti caratterizzati da un mercato ribassista. Tuttavia, vari indicatori suggeriscono che è possibile che la situazione stia cambiando. In questo articolo, esploreremo cinque ragioni convincenti per cui il mercato ribassista potrebbe giungere a termine prima del previsto.</p>]]></description>
  <dc:creator>Menno Martens</dc:creator>
  <dc:date>10/15/2023 23:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il mercato delle criptovalute ha attraversato diversi periodi di alti e bassi, con tempi recenti caratterizzati da un mercato ribassista. Tuttavia, vari indicatori suggeriscono che &egrave; possibile che la situazione stia cambiando. In questo articolo, esploreremo cinque ragioni convincenti per cui il mercato ribassista potrebbe giungere a termine prima del previsto.</p>
<h2>1. Nuovo ciclo quadriennale di mercato rialzista e mercato ribassista: una guida storica</h2>
<p>Spiegazione: il ciclo quadriennale nel mondo delle criptovalute si riferisce a un modello in cui si verificano movimenti significativi del mercato approssimativamente ogni quattro anni. Ci&ograve; &egrave; strettamente correlato agli eventi di halving di Bitcoin, che si verificano all'incirca ogni quattro anni.</p>
<p>Quest'anno segna l'inizio di un nuovo ciclo quadriennale. Storicamente, ci&ograve; ha rappresentato un segnale positivo per il mercato delle criptovalute. In base ai trend del passato, la nostra previsione &egrave; che avremo un mercato rialzista nei prossimi due o tre anni.</p>
<h3>Proiezioni dei cicli quadriennali sul prezzo di Bitcoin</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/3d9f1fac06cd4717b511b0eabba909eb.aspx" alt="blobid0.jpg" width="960" height="540" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: ricerca VanEck, dati aggiornati al 30/09/2023. Le performance storiche non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<h2>2. Imminente evento di halving di Bitcoin</h2>
<p>Spiegazione: l'halving di Bitcoin &egrave; un processo che si verifica approssimativamente ogni quattro anni, durante il quale le ricompense per l'estrazione di nuovi blocchi sono dimezzate. Questo meccanismo &egrave; programmato nel codice di Bitcoin per controllare l'inflazione della criptovaluta.</p>
<p>Tradizionalmente, il passaggio a mercati rialzisti si verifica molto prima dell'evento effettivo di halving. Questo anticipo &egrave; dovuto alla diffusa convinzione che le ricompense pi&ugrave; basse per il mining genereranno scarsit&agrave; e, di conseguenza, un possibile aumento del prezzo.</p>
<h3>Eventi di halving di Bitcoin proiettati sull'andamento del prezzo di Bitcoin</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/10564bc72d2a46618eb7447175ec741c.aspx" alt="blobid1.jpg" width="960" height="540" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: ricerca VanEck, dati aggiornati al 30/09/2023. Le performance storiche non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<h2>3. Rapporto tra titolari a breve termine e titolari a lungo termine</h2>
<p>Spiegazione: questa metrica si riferisce alla proporzione di titolari di criptovalute che hanno recentemente acquisito i propri asset (titolari a breve termine) rispetto ai titolari che hanno mantenuto i propri asset per un periodo prolungato (titolari a lungo termine).</p>
<p>Il mercato sta registrando un notevole esodo di titolari a breve termine, il che lascia ampio spazio alla crescita potenziale. Storicamente, il fondo di un mercato ribassista &egrave; associato a un livello massimo di titolari a lungo termine. Quando il mercato passa alla fase rialzista, il rapporto vira a favore dei titolari a breve termine. Questo fenomeno avviene per fasi, iniziando con l'accumulo dei titolari a lungo termine che diventa distribuzione di titolari a lungo termine. I titolari a lungo termine distribuiscono monete, ma i titolari a breve termine le accumulano pi&ugrave; rapidamente. Ci&ograve; genera un notevole aumento dei prezzi (sebbene per un periodo di tempo inferiore, poich&eacute; il mercato rialzista potrebbe terminare presto). L'accumulo di titolari a breve termine &egrave; seguito dalla distribuzione di titolari a breve termine pi&ugrave; velocemente di quanto i titolari a lungo termine possano accumulare, dando luogo a una notevole diminuzione dei prezzi.</p>
<h3>Rapporto di fornitura dei titolari a breve termine rispetto ai titolari a lungo termine</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/17931f6528594022a7100e258a179fa8.aspx" alt="blobid2.png" width="800" height="504" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: ricerca VanEck, dati aggiornati al 30/09/2023. Le performance storiche non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<h2>4. Recupero dell'uso delle transazioni</h2>
<p>Dopo un crollo, &egrave; estremamente importante monitorare l'uso di una rete blockchain in base al numero di transazioni eseguite sulla catena. I dati recenti indicano che l'attivit&agrave; della catena &egrave; in gran parte ripresa ed &egrave; quasi tornata ai livelli precedenti al crollo. Questo suggerisce un rinnovato interesse e nuove attivit&agrave; nel settore delle criptovalute.</p>
<h2>5. Dinamiche in cambiamento: aumento dei prezzi e del volume degli scambi</h2>
<p>I mercati rialzisti sono caratterizzati da un rapido aumento dei prezzi e del volume degli scambi. Questo trend sta cambiando, il che &egrave; molto interessante. Sebbene l'aumento dei prezzi sia un fattore fondamentale, il volume degli scambi, che riflette il livello di partecipazione al mercato, &egrave; cambiato in modo significativo. Questa dinamica in continua evoluzione potrebbe indicare la transizione da un mercato ribassista a un mercato rialzista.</p>
<h2>6. Motivo del bonus: DApp utili</h2>
<p>Spiegazione: le DApp sono applicazioni decentralizzate basate su smart contract che usano la blockchain come infrastruttura principale. Le DApp hanno spesso un proprio token di utilit&agrave;. Tuttavia, sfruttano anche il token di rete nativo (ad esempio, ETH) al fine facilitare le transazioni o qualunque altra attivit&agrave; sulla catena guidata dalla DApp.</p>
<p>Nell'ultimo anno, un numero sempre maggiore di DApp ha trovato un prodotto adatto al mercato e un modello di business sostenibile a lungo termine che va decentralizzato. Il token di utilit&agrave; crea incentivi e flussi di reddito per i titolari di token e gli utenti, mentre la DApp fornisce un servizio o un prodotto esclusivo che non pu&ograve; essere realizzato con la tradizionale tecnologia Web2.</p>
<h3>Tipi di applicazioni e dei settori e dimensioni dei settori a cui si rivolgono le DApp</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/76e18ac59b4c4be4912d31623dc84bf3.aspx" alt="Fees_generated.png" width="800" height="477" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: ricerca VanEck, dati aggiornati al 30/09/2023. Questo non dovrebbe essere inteso come consiglio finanziario per un tipo di asset o settore specifico.</p>
<p>Per ciascuno dei motivi precedentemente menzionati, le performance storiche o gli eventi passati non sono un indicatore dei risultati futuri. Gli investimenti in criptovalute comportano rischi notevoli, quali il rischio di estrema volatilit&agrave; e il rischio di perdita dell'intero investimento.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Anche se i mercati delle criptovalute sono noti per la loro volatilit&agrave;, esistono vari indicatori convincenti che suggeriscono che il mercato ribassista potrebbe essere agli sgoccioli. Dai cicli storici alle metriche fondamentali, quali i rapporti tra titolari a breve termine e titolari a lungo termine, i segnali sono incoraggianti. Come sempre, &egrave; importante affrontare le decisioni di investimento con cautela e condurre una ricerca approfondita.</p>
<p>Per ricevere ulteriori&nbsp;<strong>approfondimenti sulle risorse digitali</strong>,&nbsp;iscriviti alla nostra <strong>Newsletter sulle criptovalute</strong></p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure">
<p><strong> Informazioni importanti </strong></p>
<p>Questa non &egrave; una ricerca finanziaria, ma l'opinione dell'autore dell'articolo. Pubblichiamo queste informazioni per informare ed educare sui recenti sviluppi del mercato e sugli aggiornamenti tecnologici, senza fornire alcuna raccomandazione per determinati prodotti o progetti. La selezione degli articoli non deve quindi essere intesa come una consulenza finanziaria o una raccomandazione per un qualsiasi prodotto e/o un asset digitale specifico. Occasionalmente possiamo includere analisi di fasi passate del mercato, delle aspettative di performance della rete e/o delle prestazioni on-chain. I rendimenti storici non sono indicativi dei ritorni futuri.</p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Queste informazioni sono redatte da VanEck (Europe) GmbH, Kreuznacher Stra&szlig;e 30, 60486 Francoforte sul Meno. Hanno il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non devono essere pertanto interpretate come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le sue affiliate (congiuntamente "VanEck") declinano ogni responsabilit&agrave; in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o conservazione delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le opinioni e i pareri espressi si basano sui dati disponibili alla data di pubblicazione delle presenti informazioni e sono soggetti a modifiche in base alle condizioni di mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. VanEck non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, implicita o esplicita, in merito all'opportunit&agrave; di investire in titoli o asset digitali in linea generale n&eacute; nel prodotto menzionato in queste informazioni (il "Prodotto"), n&eacute; in merito alla capacit&agrave; dell'Indice sottostante di replicare le performance del rispettivo mercato degli asset digitali.</p>
<p>L'Indice sottostante &egrave; propriet&agrave; esclusiva di MarketVector Indexes GmbH, che ha stipulato un accordo con CryptoCompare Data Limited per la gestione e il calcolo dell'Indice. CryptoCompare Data Limited si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MarketVector Indexes GmbH, CryptoCompare Data Limited non &egrave; tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice.</p>
<p>L'investimento espone a rischi, compresa l'eventuale perdita di capitale fino all'intero importo investito e la volatilit&agrave; estrema sperimentata dagli ETN. Prima di investire, &egrave; necessario leggere il Prospetto e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID). al fine di comprendere appieno i potenziali rischi e benefici associati alla decisione di investire nel Prodotto. Il Prospetto approvato &egrave; disponibile all'indirizzo <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a>. Si noti che l'approvazione del prospetto non deve essere intesa come un'approvazione dei Prodotti offerti o autorizzati alla negoziazione su un mercato regolamentato.</p>
<p>Le performance esposte rappresentano rendimenti passati che non costituiscono alcuna garanzia dei risultati futuri e potrebbero essere superiori o inferiori alla performance attuale.</p>
<p>La performance corrente potrebbe essere inferiore o superiore ai ritorni medi annui esposti. La performance mostra il rendimento di 12 mesi al trimestre pi&ugrave; recente e, ove disponibile, per ognuno degli ultimi 5 anni. Per es. "1&deg; anno" mostra gli ultimi 12 mesi, "2&deg; anno" i 12 mesi precedenti e cos&igrave; via. I dati sulla performance sono esposti nella valuta di riferimento, con reddito netto reinvestito e al netto delle commissioni. Saranno applicate commissioni di intermediazione o sulle operazioni. Il ritorno sull'investimento e il valore del capitale di un investimento registreranno oscillazioni; pertanto, al momento del loro rimborso, le note potrebbero avere un valore superiore o inferiore rispetto al loro costo iniziale.</p>
<p>I ritorni sugli indici non coincidono con i rendimenti dell'ETN e non includono alcuna commissione di gestione o spesa di intermediazione. La performance di un indice non &egrave; indicativa della performance degli ETN. Gli investitori non possono investire direttamente nell'Indice. Gli indici non sono titoli nei quali &egrave; possibile investire.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale pu&ograve; essere riprodotta in alcuna forma n&eacute; essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>&copy; VanEck (Europe) GmbH</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/lenergia-nucleare-sta-tornando/">
  <title> Blog title: L&#39;energia nucleare sta tornando?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/lenergia-nucleare-sta-tornando/</link>
  <description><![CDATA[Il panorama energetico globale sta attraversando un cambiamento di paradigma, mentre le nazioni fanno del loro meglio per garantire un futuro a basse emissioni di carbonio. Sebbene venga spesso trascurata, l'energia nucleare ha un ruolo di primo piano in questa transizione.]]></description>
  <dc:creator>Andrew Musgraves</dc:creator>
  <dc:date>10/13/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il panorama energetico globale sta attraversando un cambiamento di paradigma, mentre le nazioni fanno del loro meglio per garantire un futuro a basse emissioni di carbonio. Sebbene venga spesso trascurata, l'energia nucleare ha un ruolo di primo piano in questa transizione.</p>
<h2>Il ruolo di primo piano dell'energia nucleare</h2>
<p>Nel 2022, l'energia nucleare ha prodotto il 9% dell'elettricit&agrave; e quasi il 25% dell'elettricit&agrave; a basse emissioni di carbonio a livello globale.<sup>1</sup>&nbsp;Secondo l'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA), negli ultimi 50 anni, l'energia nucleare ha permesso di evitare pi&ugrave; di 60 gigatonnellate di emissioni di CO<sub>2</sub>, il che equivale all'incirca alle emissioni totali legate all'energia di tutto il mondo per due anni.<sup>2</sup>&nbsp;L'output energetico costante dell'energia nucleare offre un'alternativa efficiente ai combustibili fossili tradizionali e una soluzione alla crescente domanda energetica, specialmente nelle regioni rurali dove l'accesso all'elettricit&agrave; continua a essere limitato.</p>
<p>Inoltre, le centrali nucleari, a differenza delle energie rinnovabili intermittenti, come l'energia eolica e quella solare, mantengono un'operativit&agrave; quasi totale. Ci&ograve; garantisce la fornitura di energia anche durante condizioni meteorologiche estreme - una preoccupazione crescente dato che il 2023 &egrave; stato l'anno pi&ugrave; caldo mai registrato dagli anni 1890.</p>
<h3>Generazione globale di elettricit&agrave; in base al tipo di combustibile (2022)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/f9ccca204902486cab40c2c23035143c.aspx" alt="Le fonti a basse emissioni di carbonio rappresentano il 39% dell'elettricit&agrave; generata a livello globale" width="960" height="540" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Istituto per l'energia. Dati aggiornati a dicembre 2022.</p>
<h2>Il prezzo dell'allontanamento dall'energia nucleare</h2>
<p>L'infrastruttura nucleare sta invecchiando in tutto il mondo, con molte centrali nucleari vicine al termine del proprio ciclo di vita progettato. La dismissione anticipata di queste centrali potrebbe compromettere i piani di transizione energetica, portando potenzialmente a un'ulteriore emissione di 4 miliardi di tonnellate di CO<sub>2</sub>, secondo l'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA).<sup>3</sup>&nbsp;La sostituzione della capacit&agrave; nucleare con energie rinnovabili, come l'energia eolica o l'energia solare, richiederebbe un ritmo di implementazione senza precedenti. La diminuzione dell'energia nucleare potrebbe richiedere un investimento aggiuntivo di 1,6 trilioni di dollari da parte delle economie avanzate, con conseguente aumento dei prezzi dell'elettricit&agrave; per i consumatori.<sup>4</sup>&nbsp;&Egrave; importante notare che, in base alle stime effettuate per molti scenari, considerando i costi livellati su vari decenni, prolungare la vita operativa di una centrale nucleare &egrave; pi&ugrave; economico che costruire nuove infrastrutture per le energie rinnovabili.<sup>5</sup></p>
<h2>Innovazioni nel settore delle tecnologie nucleari</h2>
<p>Il settore nucleare &egrave; tutto fuorch&eacute; statico, &egrave; in evoluzione. L'attenzione allo sviluppo tecnologico nel settore &egrave; attualmente focalizzata sui piccoli reattori modulari (SMR), che offrono maggiore efficienza, accessibilit&agrave; e flessibilit&agrave;. La dimensione compatta e i miglioramenti in termini di sicurezza rendono tali reattori estremamente adattabili, con il potenziale persino di sostituire le vecchie unit&agrave; a combustibili fossili. Attualmente, il mercato degli SMR &egrave; proiettato a crescere approssimativamente fino a $6,8 miliardi entro il 2030 (con un tasso di crescita annuale composto pari a circa 2,3%), con societ&agrave; come NuScale Power e BWXT Advanced Technologies in prima linea.<sup>6</sup></p>
<p>Alcuni progetti di SMR hanno la capacit&agrave; di riciclare i rifiuti nucleari esistenti e convertirli in combustibile. Inoltre, la fusione nucleare, che &egrave; la stessa fonte di energia del sole e delle stelle, &egrave; oggetto di intensa ricerca. Societ&agrave; come Helion Energy e Nucor stanno lavorando insieme al fine di sfruttare questa immensa potenza. E nel campo della tecnologia, giganti come Microsoft stanno esplorando l'energia nucleare come fonte di alimentazione per le operazioni ad alta intensit&agrave; energetica, tra cui l'intelligenza artificiale.</p>
<h2>Dinamiche attuali del prezzo dell'uranio</h2>
<p>I prezzi dell'uranio hanno visto considerevoli fluttuazioni di recente. Fattori come i lunghi tempi di esecuzione per i progetti legati all'estrazione mineraria, la riduzione delle spese di capitale per nuove fonti, i deficit esistenti in termini di offerta e le tensioni geopolitiche, in particolare in Europa, hanno causato un aumento dei prezzi.<sup>7</sup>&nbsp;Queste dinamiche stanno influenzando l'intero settore. Le societ&agrave; di servizi pubblici stanno facendo i conti con i costi in aumento, mentre le societ&agrave; che operano nel settore dell'estrazione dell'uranio sono pronte a trarne vantaggio, attirando un maggiore interesse degli investitori.</p>
<h3>Bilanci per l'esplorazione dell'uranio (in milioni di dollari)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/4141ea5629e248dbb4d08f0d6bffd5df.aspx" alt="I bilanci per l'esplorazione dell'uranio hanno subito un calo" width="960" height="540" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: S&amp;P Global Market Intelligence. Dati aggiornati a ottobre 2022.</p>
<h3>Eccedenze e deficit nell'offerta di uranio</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/b8c29b4445af4e1187d73bbcb5b19bf1.aspx" alt="I deficit nell'offerta di uranio continuano a diminuire" width="960" height="540" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: S&amp;P Global Market Intelligence. Dati aggiornati a ottobre 2022.</p>
<h2>Il cammino da seguire</h2>
<p>Uno sguardo al Giappone consente di analizzare da vicino la narrativa in continua evoluzione del nucleare. In seguito al disastro di Fukushima, il Giappone ha limitato le sue attivit&agrave; nel settore dell'energia nucleare. Tuttavia, di fronte alla crisi energetica globale e alle tensioni geopolitiche, come la guerra tra Russia e Ucraina, il Giappone sta riattivando le sue centrali nucleari, il che rappresenta un notevole cambiamento in termini di politica energetica. Altre nazioni come Germania, Belgio e India stanno rivedendo le proprie strategie nucleari. Mentre i Paesi si confrontano con la sicurezza energetica e la decarbonizzazione, l'energia nucleare, con la sua promessa di affidabilit&agrave; e zero emissioni, sta riacquistando importanza.</p>
<h2>Morale della favola</h2>
<p>La spinta verso la decarbonizzazione, accoppiata a cambiamenti geopolitici, ha reso l'energia nucleare pi&ugrave; importante nella narrazione della transizione energetica. Sebbene le prospettive di investimento siano promettenti, specialmente con i progressi nelle tecnologie nucleari e la riforma delle politiche energetiche, il settore presenta varie sfide, tra cui:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><i>Volatilit&agrave; dei prezzi dell'uranio</i>: le societ&agrave; che operano nel settore dell'estrazione mineraria devono navigare tra i prezzi fluttuanti dell'uranio, che influiscono direttamente sui ricavi.</li>
<li><i>Ostacoli allo sviluppo</i>: le societ&agrave; di servizi pubblici potrebbero trovarsi di fronte a costi imprevisti e ritardi nei progetti relativi ai reattori.</li>
<li><i>Cambiamenti normativi</i>: i cambiamenti normativi, specialmente dopo eventi importanti o l'arrivo di nuove tecnologie alternative, possono trasformare il settore.</li>
</ul>
<p>Date queste sfide e le opportunit&agrave; evidenti, soprattutto con i progressi tecnologici e i cambiamenti normativi nel settore dell'energia nucleare, gli investitori devono procedere con cautela, misurando i potenziali guadagni contro i rischi intrinseci.</p>

<h2>VanEck Uranium &amp; Nuclear Technologies UCITS ETF (ISIN: IE000M7V94E1)</h2>
<p>Il <a href="/link/3200f527ab6044ca8cf2a8a772350518.aspx" title="NUCL - VanEck Uranium &amp; Nuclear Technologies UCITS ETF - Panoramica"><strong>VanEck Uranium &amp; Nuclear Technologies UCITS ETF (ISIN: IE000M7V94E1)</strong></a> offre esposizione a un segmento fondamentale del settore dell'energia pulita, affrontando la crescente domanda legata alla lotta contro il cambiamento climatico. Questo fondo gestito in modo passivo segue MarketVector&trade; Global Uranium &amp; Nuclear Energy Infrastructure Index (MVNUCLTR). Comprende societ&agrave; in tutto lo spettro dell'uranio e dell'energia nucleare, dalle societ&agrave; che operano nel settore dell'estrazione dell'uranio ai fornitori di servizi e hardware per il settore dell'energia nucleare. In questo modo, l'indice permette agli investitori di partecipare alle variazioni dei prezzi dell'uranio, nonch&eacute; di allocare fondi a societ&agrave; direttamente coinvolte nelle tecnologie nucleari stesse.</p>



<p>Per ricevere ulteriori informazioni, <a href="/link/ae79bb3728364f7995a3d4c4c27fff9a.aspx" title="Newsletter di VanEck">effettua la sottoscrizione nel nostro centro</a>.</p>

<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p>Gli investimenti in risorse naturali e in societ&agrave; operanti nell'ambito delle risorse naturali, comprese quelle che operano in settori quali agricoltura, risorse alternative (ad esempio acqua ed energie alternative), metalli di base e industriali, energia, prodotti forestali e metalli preziosi, dipendono in misura consistente dalla domanda, dall'offerta e dai prezzi delle risorse naturali e possono essere fortemente condizionati dagli eventi correlati a tali settori, tra cui sviluppi politici ed economici internazionali, embarghi, dazi, inflazione, condizioni meteorologiche e disastri naturali, epizoozie, limiti all'esplorazione, variazioni frequenti della domanda e dell'offerta di risorse naturali e altri fattori.</p>
<p><sup>1</sup>&nbsp;<a href="https://www.energyinst.org/statistical-review/resources-and-data-downloads" target="_blank" title="Risorse e download di dati - Istituto per l'energia" rel="noopener"><strong>Energy Institute, Statistical Review of World Energy, 2022</strong></a>.</p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;<a href="https://www.iea.org/reports/nuclear-power-in-a-clean-energy-system" target="_blank" title="Energia nucleare in un sistema di energia pulita" rel="noopener"><strong>IEA, "Nuclear Power in a Clean Energy System", maggio 2019</strong></a>.</p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;Ibid.</p>
<p><sup>4</sup>&nbsp;Ibid.</p>
<p><sup>5</sup>&nbsp;Ibid.</p>
<p><sup>6</sup>&nbsp;<a href="https://www.bloomberg.com/press-releases/2023-06-29/small-modular-reactor-market-worth-6-8-billion-by-2030-exclusive-report-by-marketsandmarkets?sref=5IvW4QbX" target="_blank" title="Valore del mercato dei piccoli reattori modulari pari a 6,8 miliardi di dollari entro il 2030 - Rapporto esclusivo di MarketsandMarketsTM" rel="noopener"><strong>Bloomberg (tramite MarketsandMarkets), giugno 2023</strong></a>.</p>
<p><sup>7</sup>&nbsp;<strong><a href="https://www.spglobal.com/marketintelligence/en/news-insights/latest-news-headlines/nuclear-revival-buoys-uranium-sector-but-new-mines-not-on-horizon-72602064" target="_blank" title="Il revival dell'energia nucleare sostiene il settore dell'uranio, ma nuove miniere non sono all'orizzonte" rel="noopener">S&amp;P Global, "Nuclear Revival Buoys Uranium Sector", ottobre 2022</a></strong>.</p>


<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Il VanEck Uranium and Nuclear Technologies UCITS ETF (di seguito l'"ETF"), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, &egrave; gestito da VanEck Asset Management B.V. e registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF pu&ograve; subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e le il documento contenente le informazioni chiave prima di investire in un fondo. Tale documentazione &egrave; disponibile in lingua inglese, mentre i KIID/KID anche in altre lingue, a seconda del caso, e pu&ograve; essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito di <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a> oppure richiedendola alla Societ&agrave; di gestione o all'agente informativo locale i cui dati di contatto sono reperibili su questo sito web.</p>

</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/il-brutale-mercato-degli-affitti-dimostra-la-capacita-dellinvestimento-immobiliare-di-seguire-linflazione/">
  <title> Blog title: Il brutale mercato degli affitti dimostra la capacit&#224; dell&#39;investimento immobiliare di seguire l&#39;inflazione</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/il-brutale-mercato-degli-affitti-dimostra-la-capacita-dellinvestimento-immobiliare-di-seguire-linflazione/</link>
  <description><![CDATA[<p>A Boston, capitale dello stato americano del Massachusetts, il mercato degli affitti è brutale. Gli aspiranti affittuari si contendono ferocemente gli appartamenti e partecipano a gare al rilancio per garantirsi un alloggio.</p>]]></description>
  <dc:creator>Dmitrii Ponomarev</dc:creator>
  <dc:date>10/12/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>A Boston, capitale dello stato americano del Massachusetts, il mercato degli affitti &egrave; brutale. Gli aspiranti affittuari si contendono ferocemente gli appartamenti e partecipano a gare al rilancio per garantirsi un alloggio.</p>
<p>Lo stesso vale per altre citt&agrave; del Nord-Est degli Stati Uniti e in altre parti del mondo, come il Regno Unito. Qui la competizione tra gli affittuari &egrave; cos&igrave; intensa che vi sono 20 richieste di visita per ogni immobile disponibile, secondo i dati recentemente riportati dalla BBC, l'emittente nazionale britannica.</p>
<p>Sebbene fattori locali come la carenza di alloggi alterino le dinamiche in ogni area, in linea di massima gli affitti aumentano all'incirca in linea con l'inflazione in molti paesi sviluppati del mondo. In effetti, nella recente esplosione dell'inflazione in rapida ascesa dal 2022, gli affitti di una serie di tipologie di immobili hanno rappresentato una parte fondamentale del mix inflazionistico.</p>
<p>Ci&ograve; dimostra l'attrattiva del settore immobiliare nel suo complesso come investimento in momenti come questo. Anche gli immobili commerciali hanno la reputazione di offrire una buona protezione dall'inflazione. Spesso, infatti, i contratti di locazione di beni come magazzini o negozi possono essere direttamente collegati a una misura dell'inflazione, come l'inflazione dei prezzi al consumo, oppure prevedere un'opzione di aumento dell'affitto in presenza di una clausola di risoluzione.</p>
<h2>Dagli Stati Uniti al Regno Unito e alla Germania</h2>
<p>Tornando al mercato residenziale, come si &egrave; comportato nel tempo rispetto all'inflazione? Dipende dal Paese, ma in linea di massima gli affitti sono aumentati in concomitanza con l'inflazione, anche se a volte con un certo ritardo.</p>
<p>Gli Stati Uniti sono il secondo mercato immobiliare al mondo per valore (la Cina &egrave; il pi&ugrave; grande). In un arco temporale di oltre 10 anni, gli affitti residenziali hanno seguito fedelmente l'inflazione statunitense, come mostra il grafico sottostante. Infatti, secondo Zillow, il portale immobiliare statunitense, il tasso medio annuo di inflazione ha raggiunto il 16% circa nel 2022. Di recente, tuttavia, il tasso di aumento dei canoni di locazione &egrave; rallentato, poich&eacute; gli aumenti dei tassi di interesse della Federal Reserve hanno iniziato a contenere l'inflazione.</p>
<div class="epi-contentfragment">us-residential-rents-increase-with-inflation</div>
<p>Anche altri Paesi in cui l'inflazione ha dilagato negli ultimi tempi hanno vissuto un'esperienza simile. Prendiamo il Regno Unito: secondo l'Office for National Statistics, nell'estate del 2023 gli aumenti degli affitti sono stati in media del 6% circa in tutto il Paese. Si trattava di una cifra pi&ugrave; o meno in linea con l'inflazione in quel periodo, anche se l'indice dei prezzi al consumo del Regno Unito aveva brevemente raggiunto un picco di oltre il 10% alla fine del 2022.</p>
<p>Per equilibrio, tuttavia, si dovrebbe citare anche la Germania, dove la normativa limita l'aumento dei canoni di locazione da parte dei proprietari. Ci&ograve; ha chiaramente limitato gli aumenti degli affitti a circa il 2% all'anno, anche se i prezzi al consumo stavano aumentando a un tasso vicino al 12%, che ha raggiunto il picco alla fine del 2022 (vedere il grafico).</p>
<div class="epi-contentfragment">in-germany-rent-controls-keep-a-lid-on-rises</div>
<h2>I 100 migliori titoli immobiliari e un 4% di reddito da rendimento</h2>
<p>&Egrave; chiaro che la capacit&agrave; degli immobili di seguire l'inflazione (offrendo una copertura) varia da un Paese all'altro. Infatti, cos&igrave; come esistono zone critiche come Boston o il Regno Unito, dove gli inquilini competono ferocemente per l'acquisto di case, vi sono anche paesi come la Germania dove gli affitti sono attentamente controllati.</p>

<p>Ecco perch&eacute; il <a href="/link/010cdc80c446467195b1d4adbc1305b8.aspx" title="VanEck Global Real Estate UCITS ETF &ndash; TRET">VanEck Global Real Estate UCITS ETF</a> &egrave; diversificato rispetto ai mercati e ai titoli di tutto il mondo. Con un'unica operazione si acquista un portafoglio immobiliare composto dai 100 principali titoli immobiliari. Inoltre, mentre oltre il 65% del portafoglio &egrave; investito negli Stati Uniti, solo poco pi&ugrave; del 2% &egrave; investito nel pi&ugrave; limitato mercato immobiliare tedesco. L'investimento in questo ETF &egrave; inoltre associato a rischi, tra cui la perdita del capitale.</p>

<p>Per gli investitori, l'altra caratteristica interessante &egrave; che, come gli immobili stessi, l'ETF paga un reddito elevato con un certo livello di riparo dall'inflazione &ndash; infatti, attualmente paga un dividend yield di oltre il 4%<sup>1</sup>.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><sup>1</sup>&nbsp;Nessuna garanzia di risultati futuri.</p>

<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Queste informazioni sono redatte da VanEck (Europe) GmbH che &egrave; stata nominata distributore dei prodotti VanEck in Europa dalla Societ&agrave; di gestione VanEck Asset Management B.V., costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. VanEck (Europe) GmbH con sede legale in Kreuznacher Str. 30, 60486 Francoforte, Germania, &egrave; un fornitore di servizi finanziari regolamentato dall'Ente federale tedesco di vigilanza dei servizi finanziari (BaFin). Le informazioni ivi contenute hanno l'unico scopo di offrire agli investitori indicazioni generiche e preliminari e non costituiscono in alcun modo consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le relative consociate e affiliate (congiuntamente "VanEck") declinano ogni responsabilit&agrave; in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o di mantenimento delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le opinioni e i pareri espressi sono quelli degli autori, ma non corrispondono necessariamente a quelli di VanEck. Le opinioni sono aggiornate alla data di pubblicazione e soggette a modifiche in base alle condizioni del mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. Le informazioni fornite da fonti terze sono ritenute affidabili e non sono state sottoposte a verifica indipendente per accertarne l'accuratezza o la completezza; pertanto non possono essere garantite. Tutti gli indici menzionati sono studiati per misurare i settori e le performance di mercato comuni. Non &egrave; possibile investire direttamente in un indice.</p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la societ&agrave; di gestione di VanEck Global Real Estate UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck ETFs N.V., &egrave; una societ&agrave; di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. L'ETF &egrave; registrato presso l'AFM e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF pu&ograve; subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tale documentazione &egrave; disponibile in lingua inglese (e i KID in alcune altre lingue, a seconda del caso) e pu&ograve; essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a> oppure richiedendola alla Societ&agrave; di gestione o ai seguenti agenti informativi locali:</p>
<p>Austria: Facility Agent: Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG<br />Germania: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH <br />Spagna: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH<br />Svezia: Agente incaricato dei pagamenti -- Skandinaviska Enskilda Banken AB (publ) <br />Portogallo: Agente incaricato dei pagamenti -- BEST &ndash; Banco Eletr&oacute;nico de Servi&ccedil;o Total, S.A. <br />Lussemburgo: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH</p>
<p>Tutte le informazioni sulle performance sono storiche e non costituiscono garanzia di risultati futuri. L'investimento &egrave; soggetto a rischi, compresa l&rsquo;eventuale perdita del capitale. &Egrave; necessario leggere il Prospetto e il Documento contenente informazioni chiave per gli investitori (KID) prima di investire in un fondo.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale pu&ograve; essere riprodotta in alcuna forma n&eacute; essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>&copy; VanEck (Europe) GmbH</p>



</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/un-approccio-tematico-caratterizzato-da-un-profilo-di-rischio-misurato/">
  <title> Blog title: Un approccio tematico caratterizzato da un profilo di rischio misurato</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/un-approccio-tematico-caratterizzato-da-un-profilo-di-rischio-misurato/</link>
  <description><![CDATA[<p>Pur essendo un fondo tematico, il VanEck Smart Home UCITS ETF (CAVE) non è così volatile come gli ETF tematici convenzionali.</p>]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>10/12/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Pur essendo un fondo tematico, il <a href="/link/e6e9df40cd2a4badaf9fb1c572ec883f.aspx" title="VanEck Smart Home UCITS ETF - CAVE">VanEck Smart Home UCITS ETF (CAVE)</a> non è così volatile come gli ETF tematici convenzionali. Invece, da punto di vista del profilo di rischio, è più simile a un fondo multi-tematico più ampio, spiega il gestore del portafoglio Seb de Feiter, offrendo agli investitori una scommessa tematica con un profilo di rischio misurato.</p>
<p>Dall'inizio del 2020, quando la pandemia di Covid-19 ha cominciato a diffondersi in tutto il mondo, i mercati finanziari hanno vissuto una situazione altalenante, subendo gli scossoni derivanti dal considerevole aumento dell'inflazione e dalla volatilità dei tassi d'interesse. Ciò ha avuto un notevole impatto sulla maggior parte dei fondi: soprattutto sui fondi tematici. Il motivo è che gli ETF tematici sono spesso orientati alle opportunità, con portafogli costituiti principalmente da titoli di crescita (che sono i titoli colpiti più duramente in un ambiente in cui i tassi d'interesse aumentano).</p>
<p>Guardando avanti, l'incertezza relativa all'inflazione, ai tassi d'interesse, alla crescita economica e alle politiche fiscali sta causando una frattura nei mercati finanziari. CAVE, tuttavia, è un fondo gestito in modo attivo che usa un approccio tematico a più livelli, come abbiamo spiegato nei precedenti <a href="/link/56cb5afb942d44eaba14461b3e5be040.aspx" title="Smart Home – Insights">blog</a>, il che lo rende meno suscettibile all'incertezza attuale. Ciò consente a CAVE di trarre vantaggio dalle differenze in termini di performance tra fattori, come il valore (rispetto alla crescita) e le dimensioni (large cap rispetto a small cap), o tra settori (settori ciclici rispetto a settori difensivi).</p>
<p>Poiché è difficile prevedere con precisione il momento e la direzione delle variabili macroeconomiche e dato che la loro influenza su diverse parti dei mercati azionari è considerevole, Seb garantisce che il portafoglio di CAVE sia ben bilanciato e diversificato tra vari settori e fattori al fine di ridurre la volatilità. Inoltre, Seb bilancia di nuovo il portafoglio ogni mese per mantenerlo diversificato.</p>
<h2>Stratificazione dei fattori all'interno dei vari temi</h2>
<p>In che modo ci riesce? Beh, spiega Seb, attualmente il portafoglio è composto da una miscela di esposizioni settoriali cicliche, ad esempio, i titoli del settore dei beni di consumo, come MercadoLibre, e le esposizioni settoriali più difensive, come i beni di consumo di prima necessità (ad esempio, Nestlé) o il settore sanitario (ad esempio, Option Care Health). I settori difensivi solitamente hanno una volatilità più bassa. Tuttavia, al loro interno, è possibile scegliere tra i titoli di crescita e i titoli di valore.</p>
<p>Il settore sanitario, ad esempio, è un importante tema secondario all'interno dello <a href="/link/29b944212a6245a5b608c705b89eb6e9.aspx" title="Smart Home ETF">smart home ETF</a>. Siamo convinti che, portando sempre più metodi di cura tecnologici nelle nostre abitazioni, sarà possibile controllare i costi e affrontare le sfide di una società che invecchia ed è afflitta da malattie croniche (ulteriori informazioni sono disponibili in questo <a href="/link/97af5dc75d7b470aba7f875348a9e850.aspx" title="La smart home sempre più protagonista del sistema sanitario">blog</a>).</p>
<p>Due società che rientrano nel tema secondario del settore sanitario sono Dexcom e Option Care Health. Dexcom fornisce sistemi di monitoraggio della glicemia e Option Care offre servizi di infusione a domicilio. Entrambe le società hanno flussi di entrate difensivi (ossia, non ciclici). Tuttavia, Dexcom avrebbe una correlazione più forte con il fattore di crescita rispetto a Option Care.</p>
<p>Inoltre, Seb tiene in considerazione sia i titoli di valore che i titoli di crescita a livello complessivo del portafoglio al fine di accertarsi che ci sia una miscela di titoli con vari livelli di sensibilità ai cambiamenti nei tassi d'interesse. Ad esempio, i titoli di crescita nel settore della sicurezza informatica, come Crowdstrike e Zscaler, hanno una duration superiore. Pertanto, una proporzione maggiore dei loro flussi di cassa è situata in un futuro più lontano. Di conseguenza, tali titoli vengono percepiti come maggiormente sensibili ai tassi d'interesse. Altri titoli simili ai titoli di valore, come Cisco Systems o la società di videogiochi Electronic Arts, hanno una duration inferiore e sono meno sensibili alle variazioni dei tassi d'interesse.</p>
<p>Le dimensioni rappresentano l'ultimo fattore da tenere in considerazione. Grazie all'approccio tematico a più livelli di CAVE, è possibile includere società al di là delle scelte ovvie. Ovviamente, Seb seleziona anche società di grandi dimensioni, come Microsoft e Amazon, entrambe con ruoli importanti nel settore delle smart home. Tuttavia, aggiunge anche titoli di società più piccole e meno ovvie, come PowerSchool e Franklin Covey. PowerSchool fornisce un software aziendale con applicazioni di base per gli istituti scolastici. Franklin Covey è una società di coaching che offre servizi di formazione e valutazione nelle aree di leadership, efficienza individuale ed esecuzione aziendale per organizzazioni e individui.</p>
<p>Nonostante questi vantaggi, Seb avverte che gli investimenti tematici comportano comunque alcuni rischi che sono meno dominanti in un fondo che segue un indice. I fondi tematici saranno sempre meno diversificati nella maggior parte delle aree rispetto a un ampio indice azionario con centinaia o migliaia di titoli. L'approccio di CAVE richiede anche l'esclusione di settori come petrolio e gas, che possono avere un notevole impatto sul rendimento di un indice più ampio. Inoltre, una visione tematica comporta una prospettiva a lungo termine, il che introduce un certo livello di incertezza. Infine, anche se cerchiamo di bilanciare fattori di investimento rilevanti, l'approccio tematico implica che la crescita giochi un ruolo più dominante rispetto al mercato azionario più ampio.</p>
<h2>Raccolta dei risultati</h2>
<p>La strategia di Seb sta ottenendo i risultati desiderati. Nel grafico riportato di seguito, la volatilità del database degli ETF tematici di Bloomberg<sup>1</sup> viene confrontata con quella di CAVE. Il grafico mostra che la volatilità di CAVE è chiaramente inferiore rispetto a quella di altri fondi tematici.</p>
<h2>In termini di volatilità, il profilo di rischio di CAVE è inferiore rispetto a quello della maggior parte degli ETF tematici</h2>
<h3>Smart Home rispetto al database degli ETF tematici di Bloomberg (volatilità annualizzata a 90 giorni da inizio anno)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/07f290c8e7c2469092a295f8b33c0b45.aspx" alt="Smart Home rispetto al database degli ETF tematici di Bloomberg (volatilità annualizzata a 90 giorni da inizio anno)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg - Database ETF. (Sono stati selezionati tutti gli ETF in Nord America ed Europa categorizzati come tematici, inclusi sia fondi a tema singolo che fondi multi-tematici. Sono inclusi esclusivamente gli ETF con dati completi per il periodo da inizio anno selezionato. Se non si considera CAVE, la selezione include 209 ETF).</p>
<p>Inoltre, quando guardiamo gli ETF con una volatilità inferiore rispetto a CAVE, è evidente che molti di essi sono correlati a investimenti relativi alle infrastrutture. Le infrastrutture costituiscono un'asset class conosciuta per la sua volatilità relativamente bassa. Questo è dovuto al flusso di cassa stabile degli asset sottostanti, che sono spesso garantiti per contratto.</p>
<p>La diversificazione dinamica del portafoglio mediante investimenti in temi secondari, settori e fattori ha contribuito alla diminuzione della volatilità nel 2023, preservando al tempo stesso i ritorni. Inoltre, come mostrato dal grafico, CAVE ha una volatilità più bassa rispetto ad altri ETF tematici e, pertanto, ha un profilo di rischio più misurato.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure">
<p><sup>1</sup> Selezione di ETF di Bloomberg - comprende ETF in Nord America ed Europa categorizzati come tematici e include sia fondi a tema singolo che fondi multi-tematici. Sono inclusi esclusivamente gli ETF con dati completi per il periodo da inizio anno selezionato. Se non si considera CAVE, la selezione include 209 ETF.</p>

<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Questo sito è redatto da VanEck (Europe) GmbH e VanEck Asset Management B.V., una società di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. VanEck (Europe) GmbH, con sede legale in Kreuznacher Str. 30, 60486 Francoforte, Germania, è un fornitore di servizi finanziari regolamentato dall'Ente federale tedesco di vigilanza dei servizi finanziari (BaFin). Le informazioni ivi contenute hanno l'unico scopo di offrire agli investitori indicazioni generiche e preliminari e non costituiscono in alcun modo consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le relative consociate e affiliate (congiuntamente "VanEck") declinano ogni responsabilità in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o di mantenimento delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le opinioni e i pareri espressi sono quelli degli autori, ma non corrispondono necessariamente a quelli di VanEck. Le opinioni sono aggiornate alla data di pubblicazione e soggette a modifiche in base alle condizioni del mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. Le informazioni fornite da fonti terze sono ritenute affidabili e non sono state sottoposte a verifica indipendente per accertarne l'accuratezza o la completezza; pertanto non possono essere garantite. Tutti gli indici menzionati sono studiati per misurare i settori e le performance di mercato comuni. Non è possibile investire direttamente in un indice.</p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la società di gestione di VanEck Smart Home Active UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, ha affidato l'incarico di consulente d'investimento del Fondo a Dasym Managed Accounts B.V., una società d'investimento regolamentata dall'Autorità di vigilanza dei servizi finanziari (AFM) olandese. Il Fondo è registrato presso la Central Bank of Ireland. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della strategia di investimento.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e le il documento contenente le informazioni chiave prima di investire in un fondo. Tale documentazione è disponibile in lingua inglese, mentre i KIID/KID anche in altre lingue, a seconda del caso, e può essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito di <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a> oppure richiedendola alla Società di gestione o all'agente informativo locale i cui dati di contatto sono reperibili su questo sito web.</p>
<p>Tutte le informazioni sulle performance sono storiche e non costituiscono garanzia di risultati futuri. L'investimento è soggetto a rischi, compresa l'eventuale perdita del capitale. Prima di investire, è necessario leggere il Prospetto e il KIID/KID.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH / VanEck Asset Management B.V.</p>


</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/perche-i-titoli-fallen-angel-a-reddito-fisso-volano-in-alto/">
  <title> Blog title: Perch&#233; i titoli fallen angel a reddito fisso volano in alto</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/perche-i-titoli-fallen-angel-a-reddito-fisso-volano-in-alto/</link>
  <description><![CDATA[<p>Le obbligazioni fallen angel rappresentano un elemento spesso trascurato del mercato a reddito fisso. Si tratta di obbligazioni corporate originariamente emesse con lo status di investment grade e poi declassate ad high yield dalle agenzie di rating.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>10/11/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Le obbligazioni fallen angel rappresentano un elemento spesso trascurato del mercato a reddito fisso. Si tratta di obbligazioni corporate originariamente emesse con lo status di investment grade e poi declassate ad high yield dalle agenzie di rating. Nel corso del tempo, le obbligazioni "fallen angel" hanno costantemente offerto rendimenti pi&ugrave; elevati rispetto alle altre obbligazioni ad alto rendimento.</p>
<p>Per molti anni, questa poteva sembrare un'anomalia interessante che non ha invogliato molti investitori ad abbandonare i mercati azionari. Tuttavia, con i tassi di interesse negli Stati Uniti e in Europa che sembrano destinati a rimanere pi&ugrave; alti ancora a lungo, le obbligazioni fallen angel volano in alto. Il nostro VanEck US Fallen Angel High Yield Bond ETF, ad esempio, ha un rendimento superiore al 7,5% (si noti che accumula il rendimento anzich&eacute; distribuirlo).</p>
<p>Quindi, cos'&egrave; esattamente un titolo <a href="/link/d2374c705f4d40deb9e47816e2ae606f.aspx" title="ETF su fallen angel">fallen angel a reddito fisso</a>? In breve, le obbligazioni fallen angeli sono obbligazioni che avevano un merito di credito investment grade prima di essere declassate dalle agenzie di rating a causa del declino del merito creditizio delle societ&agrave; che le hanno emesse. Tra queste figurano aziende importanti come Vodafone, Royal Caribbean Cruises e Nordstrom.</p>
<p>Il recente lancio del nostro <a href="/link/f7be2256f46b46d19da5cfd27f6718d8.aspx" title="VanEck US Fallen Angel High Yield Bond UCITS ETF">VanEck US Fallen Angel High Yield Bond UCITS ETF</a> completa la nostra offerta di fallen angels, che comprende gi&agrave; un <a href="/link/7eeefd1e95bb4500b85b9649a5318e69.aspx" title="VanEck Global Fallen Angel High Yield Bond UCITS ETF">versione globale</a>. Quest'ultimo sembra essere pi&ugrave; appropriato per gli investitori che mirano a una maggiore diversificazione, poich&eacute; include obbligazioni di diversi Paesi e con molte denominazioni valutarie. L'ultimo lancio si concentra invece sugli Stati Uniti e pu&ograve; essere interessante soprattutto per quegli investitori che desiderano avere allocazioni a reddito fisso separate in termini di valuta<sup>1</sup>.</p>
<p>In VanEck possiamo vantare oltre 10 anni di esperienza negli investimenti dei fallen angels, con una strategia offerta negli Stati Uniti che conta un patrimonio in gestione superiore a 2 miliardi di dollari.</p>
<h2>Ritorni medi pi&ugrave; elevati</h2>
<p>&Egrave; un'anomalia ben nota che i fallen angel abbiano storicamente offerto ritorni medi pi&ugrave; elevati rispetto alle altre obbligazioni high yield. Ad esempio, nei circa 20 anni che vanno dalla fine del 2003 alla fine di giugno 2023, l'indice ICE US Fallen Angel High Yield 10% Constrained ha generato un ritorno totale del 367,9%, rispetto al 225,4% dell'ICE BofA High Yield Index<sup>2</sup>.</p>
<p>Inoltre, la sovraperformance dei fallen angel &egrave; stata piuttosto costante. In altre parole, l'indice dei fallen angel ha sovraperformato l'indice high yield in 14 degli ultimi 19 anni solari (vedere di seguito)</p>
<h3>Ritorni dell'anno solare e da inizio anno (31/12/2003 &ndash; 30/06/2023)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/90b027d367c445f39da1d627d5990c04.aspx" alt="calender-year-and-ytd-returns.png" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: FactSet. Dati aggiornati al 30/06/2023.</p>
<p>Perch&eacute; mai? In gran parte perch&eacute; i mercati finanziari tendono a guardare sempre avanti, anticipando i risultati. In effetti, gli investitori spesso si accorgono facilmente quando le agenzie di rating stanno per declassare le obbligazioni. Poich&eacute; molti possono detenere solo obbligazioni investment-grade, vendono prima del declassamento, il che significa che le obbligazioni sono spesso vendute in eccesso quando il declassamento si verifica effettivamente.</p>
<h2>Naturalmente contrarian</h2>
<p>Tuttavia, le obbligazioni fallen angel tendono ad avere una qualit&agrave; creditizia mediamente pi&ugrave; elevata rispetto all'intero universo high yield, e sono naturalmente contrarian perch&eacute; le finanze delle societ&agrave; tendono a deteriorarsi nei momenti in cui i settori in cui operano sono sotto pressione. Il grafico colorato sottostante delle ponderazioni settoriali nell'ICE US Fallen Angel High Yield 10% Constrained Index illustra il punto: dopo la crisi finanziaria del 2008, la ponderazione dei titoli bancari &egrave; aumentata, una cosa simile &egrave; accaduta con i titoli energetici dopo il crollo del prezzo del petrolio del 2015, e poi di nuovo con i titoli automobilistici dopo i lockdown del Covid-19 nel 2020, quando le vendite di auto sono crollate.</p>
<h2>ICE US Fallen Angel High Yield 10% Constrained Index</h2>
<h3>Allocazioni settoriali storiche (31/12/2003 &ndash; 30/06/2023)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/cbc69f93bcf84baea05eb975a5c890ef.aspx" alt="ice-us-fallen-angel-high-yield.png" /></p>
<p>Mentre le obbligazioni fallen angel hanno battuto in modo abbastanza costante i rendimenti dei loro omologhi ad alto rendimento, ci&ograve; che sta cambiando ora &egrave; che i loro rendimenti reggono favorevolmente il confronto con i ritorni storici delle azioni. A partire dal 2010, per oltre un decennio caratterizzato da tassi bassi, il mercato obbligazionario nel suo complesso non ha registrato rendimenti cos&igrave; elevati. Tuttavia, il rapido ciclo di rialzo dei tassi da parte delle banche centrali in risposta all'inflazione ha cambiato il quadro, con rendimenti ora a livelli molto pi&ugrave; interessanti.</p>
<p>Ma sembra che quei lontani giorni, con bassi tassi di interesse siano stati un'anomalia. Anche se i tassi prima o poi torneranno a scendere, la maggior parte degli osservatori ritiene improbabile che tocchino i minimi estremi visti in precedenza. Tutto ci&ograve; significa che le obbligazioni fallen angel dovrebbero continuare ragionevolmente a volare in alto.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><sup>1</sup>&nbsp;La strategia include infatti solo obbligazioni denominate in USD emesse sul mercato interno statunitense da emittenti statunitensi e non.</p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;Fonte: ICE e Morningstar. Non &egrave; possibile investire direttamente in un indice.</p>
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Queste informazioni sono redatte da VanEck (Europe) GmbH che &egrave; stata nominata distributore dei prodotti VanEck in Europa dalla Societ&agrave; di gestione VanEck Asset Management B.V., costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. VanEck (Europe) GmbH con sede legale in Kreuznacher Str. 30, 60486 Francoforte, Germania, &egrave; un fornitore di servizi finanziari regolamentato dall'Ente federale tedesco di vigilanza dei servizi finanziari (BaFin). Le informazioni ivi contenute hanno l'unico scopo di offrire agli investitori indicazioni generiche e preliminari e non costituiscono in alcun modo consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le relative consociate e affiliate (congiuntamente "VanEck") declinano ogni responsabilit&agrave; in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o di mantenimento delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le opinioni e i pareri espressi sono quelli degli autori, ma non corrispondono necessariamente a quelli di VanEck. Le opinioni sono aggiornate alla data di pubblicazione e soggette a modifiche in base alle condizioni del mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. Le informazioni fornite da fonti terze sono ritenute affidabili e non sono state sottoposte a verifica indipendente per accertarne l'accuratezza o la completezza; pertanto non possono essere garantite. Tutti gli indici menzionati sono studiati per misurare i settori e le performance di mercato comuni. Non &egrave; possibile investire direttamente in un indice.</p>
<p>VanEck Asset Management B.V. ha trasferito la gestione degli investimenti per il VanEck US Fallen Angel High Yield Bond UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, a VanEck Associates Corporation, una societ&agrave; di investimento regolamentata dalla U.S. Securities and Exchange Commission (SEC). L'ETF &egrave; registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice obbligazionario. Il valore degli asset di un ETF pu&ograve; subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>ICE Data Indices, LLC, &egrave; utilizzato con il permesso della societ&agrave;. ICE &egrave; un marchio/servizio di ICE Data Indices, LLC o delle sue affiliate. Questi marchi sono stati concessi in licenza, insieme all'ICE US Fallen Angel High Yield 10% Constrained Index ("Indice"), per l'uso da parte di VanEck Asset Management B.V. in relazione all'ETF VanEck US Fallen Angel High Yield Bond UCITS (il "Prodotto"). N&eacute; VanEck Asset Management B.V. (il "Fondo") n&eacute; il Prodotto, laddove applicabile, sono sponsorizzati, approvati, venduti o promossi da ICE Data Indices, LLC, dalle sue affiliate o dai suoi Fornitori terzi ("ICE Data e i suoi Fornitori"). ICE Data e i suoi Fornitori non rilasciano dichiarazioni o garanzie in merito all'opportunit&agrave; di investire in titoli in generale, nel Prodotto in particolare, nel Fondo o sulla capacit&agrave; dell'Indice di seguire le prestazioni generali del mercato. Le performance passate di un Indice non sono un indicatore n&eacute; una garanzia dei risultati futuri.</p>
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<p>Tutte le informazioni sulle performance sono storiche e non costituiscono garanzia di risultati futuri. L'investimento &egrave; soggetto a rischi, compresa l&rsquo;eventuale perdita del capitale. &Egrave; necessario leggere il Prospetto e il Documento contenente informazioni chiave per gli investitori (KID) prima di investire in un fondo.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale pu&ograve; essere riprodotta in alcuna forma n&eacute; essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>&copy; VanEck (Europe) GmbH</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/loro-e-vittima-degli-squilibri-del-mercato/">
  <title> Blog title: L&#39;oro &#232; vittima degli squilibri del mercato</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/loro-e-vittima-degli-squilibri-del-mercato/</link>
  <description><![CDATA[L'oro ha ceduto alle pressioni dell'aumento dei rendimenti e della forza del dollaro americano a settembre, ma è posizionato in modo da trarre vantaggio dalla futura inversione di rotta del mercato.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>10/11/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'oro ha ceduto alle pressioni dell'aumento dei rendimenti e della forza del dollaro americano a settembre, ma &egrave; posizionato in modo da trarre vantaggio dalla futura inversione di rotta del mercato.</p>
<h2>L'oro cede infine alla forza del dollaro</h2>
<p>L'oro &egrave; sceso sotto i 1.900 dollari l'oncia nell'ultima settimana di settembre. L'oro ha testato il livello di 1.900 dollari alla fine di giugno e di nuovo in agosto, ma ha trovato un supporto e ha rimbalzato al di sopra di esso. Questa volta, per&ograve;, non &egrave; riuscito a trovare un supporto, scendendo a 1.849 dollari l'oncia il 29 settembre, con una perdita di 92 dollari (-4,7%) per il mese. La maggior parte dei guadagni dell'oro per il 2023 sono ora evaporati. Dopo aver registrato una buona performance nella prima met&agrave; dell'anno, l'oro ha infine ceduto alla pressione dell'aumento dei rendimenti e di un dollaro americano sempre pi&ugrave; forte nel terzo trimestre dell'anno.</p>

<p>I rendimenti dei treasury decennali e trentennali statunitensi sono attualmente di poco inferiori al 5% e il dollaro (misurato dall'U.S. Dollar Index, o DXY<sup>1</sup>) &egrave; riuscito a salire di ben il 6,4% dai minimi di met&agrave; luglio alla fine di settembre. La correlazione storicamente forte e inversa tra l'oro e il dollaro USA si &egrave; manifestata in tutta la sua evidenza, con un calo della quotazione dell'oro pari al 5,7% nello stesso periodo. Quella che ci si aspettava fosse una pausa della Federal Reserve statunitense (Fed) nella riunione del 20 settembre si &egrave; invece trasformata in una pausa solo temporanea, dopo che il presidente della Fed (e, successivamente, altri membri) hanno chiarito ai mercati di essere pronti a nuovi rialzi, se necessario, e a mantenere i tassi a un livello restrittivo per continuare a combattere l'inflazione. L'oro e le azioni aurifere hanno ceduto insieme al resto dei mercati azionari e obbligazionari statunitensi. Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>2</sup>&nbsp;e il MVIS Global Juniors Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>3</sup>&nbsp;hanno registrato un calo rispettivamente dell'8,1% e del 10,3% durante il mese.</p>

<h2>La domanda dall'Oriente sostiene l'Occidente</h2>
<p>Anche il prezzo dell'oro in Cina &egrave; sceso, riducendo il premio record di 120 dollari l'oncia rispetto al prezzo spot internazionale a circa 10 dollari. La domanda dalla Cina nel 2023, finora &egrave; stata molto sostenuta e Bloomberg ha riportato un aumento del 30% su base annua nelle vendite di lingotti e monete d'oro a livello nazionale la scorsa settimana.<sup>*</sup>Questa ripresa della domanda da parte della Cina e della Turchia (che insieme rappresentano due dei maggiori consumatori d'oro in Oriente) ha contribuito a colmare il vuoto lasciato dal calo della domanda d'investimento occidentale, come testimoniano i persistenti deflussi dagli ETF sostenuti dall'oro fisico. Anche il forte acquisto di oro da parte delle banche centrali ha sostenuto i prezzi dell'oro.</p>
<p>Gli investitori in Cina e Turchia utilizzano l'oro come copertura dai rischi economici e dall'indebolimento delle valute. La Turchia sta registrando un'iperinflazione dovuta a politiche monetarie non convenzionali. Dopo le elezioni presidenziali di maggio, il governo ha adottato misure per ripristinare la fiducia; tuttavia, permane un elevato livello di incertezza. In Cina, il rallentamento dell'economia, insieme alle conseguenze della crisi immobiliare e del giro di vite del governo sul settore tecnologico, ha creato incertezza finanziaria. Le banche centrali acquistano oro come diversificazione dal dollaro statunitense e come copertura contro la volatilit&agrave; dei mercati. La sua performance in tempi di crisi, il suo ruolo di riserva di valore a lungo termine e la sua elevata liquidit&agrave; lo rendono un asset di elezione.</p>
<h2>Buon posizionamento o "consensus" con l'oro?</h2>
<p>Al contrario, gli investitori occidentali non hanno ancora trovato un motivo per cercare riparo in quello che &egrave; stato un anno molto solido per i mercati azionari e, in particolare, per i titoli tecnologici. Un "atterraggio morbido" sembra ora pi&ugrave; raggiungibile e, con l'inflazione in calo, i mercati sembrano ritenere che non ci sia bisogno dell'oro. Tuttavia, le valutazioni azionarie sono molto elevate e la prospettiva di tassi di interesse elevati e prolungati rappresenta un rischio significativo per la maggior parte dei settori e per l'intero sistema economico e finanziario. I fondi pensione britannici, Credit Suisse, Silicon Valley Bank e Signature Bank sono stati tutti vittime dell'aumento dei tassi. Chi sar&agrave; il prossimo? Si profila un'altra crisi?</p>
<p>La debolezza dei mercati dell'oro nelle ultime due settimane arriva proprio in un momento in cui questi rischi sembrano essere al centro dell'attenzione degli investitori, il che, a nostro avviso, crea notevoli tensioni del mercato. Se o quando le cose cambieranno, ossia quando i mercati saranno colpiti da un calo degli utili societari, da una profonda correzione dei mercati azionari, da un mercato del lavoro pi&ugrave; debole o da un aumento significativo della disoccupazione, oltre che da tassi d'interesse elevati e sostenuti, sotto lo stress di un'inflazione superiore al target, riteniamo che l'oro sia ben posizionato per trarne beneficio. A nostro avviso, i titoli azionari auriferi dovrebbero beneficiarne in misura ancora maggiore in quanto vittime delle tensioni del proprio mercato. Attualmente scambiati a multipli di valutazione storicamente bassi e in netto ritardo rispetto all'oro fisico, i bilanci, la generazione di flussi di cassa e le strategie di allocazione del capitale del settore minerario aurifero sono forti come non lo sono mai stati.</p>
<h2>Verso una via d'uscita: riassunto delle conferenze sull'oro</h2>
<p>Il mese scorso abbiamo partecipato a due delle principali conferenze del settore, entrambe in Colorado: Precious Metals Summit, a Beaver Creek, incentrato su societ&agrave; di esplorazione, sviluppo ed emergenti;. e Gold Forum Americas, a Colorado Springs, che presenta sette ottavi delle societ&agrave; che operano nel settore dell'estrazione dell'oro e dell'argento quotate in borsa a livello mondiale in base alla produzione o alle riserve. Durante le due conferenze abbiamo avuto incontri con i team di gestione di oltre 50 societ&agrave;.</p>
<p>L'atmosfera al Gold Forum Americas era tranquilla e riflessiva, forse non a caso, vista la recente mancanza di interesse degli investitori per i titoli azionari auriferi e la conseguente scarsa performance dei prezzi delle azioni di molte societ&agrave;. Tuttavia, il messaggio continua a essere generalmente positivo, con un'attenzione particolare all'ottimizzazione del portafoglio, alla crescita disciplinata, al controllo dei costi e alla realizzazione delle aspettative. Le societ&agrave; sono consapevoli che per ottenere una rivalutazione e attrarre un'ampia base di investitori devono dimostrare costantemente ai mercati che questo settore &egrave; investibile durante i cicli dei prezzi dei metalli, con una strategia che si concentra sulla creazione di valore riducendo i costi, incrementando la vita delle miniere e trovando e sviluppando nuovi giacimenti, il tutto massimizzando i ritorni per gli stakeholder. Il successo di tale strategia porter&agrave; i risultati attesi. I mercati sono efficienti; se c'&egrave; effettivamente uno squilibrio tra i prezzi delle azioni e il valore implicito del settore minerario aurifero basato sulla sua redditivit&agrave; sostenibile (come crediamo), allora non dovrebbe durare troppo a lungo.</p>
<p>Al Precious Metals Summit, un CEO ha commentato che questo mercato ricorda il livello minimo del mercato ribassista del 2015, quando l'oro scese a 1.050 dollari. Tuttavia, il prezzo dell'oro &egrave; ora in una fase di mercato rialzista, con l'oro recentemente vicino ai massimi storici e con tassi interni di ritorno su molti progetti che vanno dal 20% al 50% o oltre. A proposito di squilibrio! A causa della forza del mercato dell'oro e della debolezza del mercato azionario, le societ&agrave; in fase di sviluppo rientrano in una delle tre categorie:</p>
<ol class="post-content-ul">
<li>quelle con un forte sostegno finanziario disposti a raccogliere capitali per sviluppare i loro progetti a quotazioni azionarie depresse;</li>
<li>quelle che stanno adottando il metodo di bootstrapping per il proprio sviluppo, avviando progetti di piccole dimensioni, con meno capitale e utilizzando il flusso di cassa operativo per espandere la produzione a distanza di due o tre anni; e</li>
<li>quelle con scarso accesso al capitale che sono inattive o alla ricerca di un acquirente con finanziamenti migliori.</li>
</ol>
<p>La nostra strategia comprende tutti e tre i tipi di societ&agrave;. Guardiamo alla qualit&agrave; e alla portata dei progetti, ai rischi geopolitici e alle capacit&agrave; di gestione. Il valore e la performance si realizzeranno in ultima analisi in societ&agrave; di alta qualit&agrave; e con una buona gestione. Tuttavia, sembra che le condizioni attuali richiedano sicuramente un po' di pazienza in pi&ugrave;.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p><sup>*</sup>&nbsp;<a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2023-09-28/china-gold-prices-plunge-the-most-since-2020-curbing-premium?sref=5IvW4QbX" title="China Gold Premium Narrows After Prices Plunge Most Since 2020 - Bloomberg" target="_blank" rel="noopener"><strong>China Gold Premium Narrows After Prices Plunge Most Since 2020 - Bloomberg</strong>.</a></p>

<p><sup>1</sup>&nbsp;L'U.S. Dollar Index (DXY) misura il valore del dollaro statunitense rispetto a un paniere di valute estere, spesso indicato come il paniere delle valute dei partner commerciali degli Stati Uniti.</p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;Il NYSE Arca Gold Miners Index &egrave; un marchio di servizio di ICE Data Indices, LLC o delle sue affiliate ("ICE Data") ed &egrave; utilizzato su licenza concessa da VanEck UCITS ETF plc. (il "Fondo") in relazione al VanEck Gold Miners UCITS ETF (il "Comparto"). N&eacute; il Fondo n&eacute; il Comparto sono sponsorizzati, sostenuti, venduti o promossi da ICE Data. ICE Data non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito al Fondo o al Comparto o alla capacit&agrave; del NYSE Arca Gold Miners Index di replicare la performance del mercato azionario in generale. ICE DATA NON RILASCIA ALCUNA DICHIARAZIONE ESPLICITA O IMPLICITA E DISCONOSCE ESPRESSAMENTE TUTTE LE GARANZIE DI COMMERCIABILIT&Agrave; O IDONEIT&Agrave; A SCOPI SPECIFICI IN RELAZIONE AL NYSE ARCA GOLD MINERS INDEX O AI DATI QUIVI CONTENUTI. IN NESSUNA CIRCOSTANZA ICE DATA SAR&Agrave; RESPONSABILE DI EVENTUALI DANNI SPECIALI, PUNITIVI, INDIRETTI O CONSEGUENTI (COMPRESI I DANNI PER LUCRO CESSANTE) ANCHE QUALORA SIA AL CORRENTE DI TALE EVENTUALE SOPRAVVENIENZA. Gli indici e le relative informazioni di ICE Data Indices, LLC e delle sue affiliate (&ldquo;ICE Data&rdquo;) cos&igrave; come la denominazione "ICE Data" e i relativi marchi di fabbrica sono propriet&agrave; intellettuale concessa in licenza da ICE Data e non possono essere copiati, utilizzati o distribuiti senza previo consenso scritto di lCE Data. Il Fondo non ha trasferito alcuna prerogativa di legalit&agrave; o idoneit&agrave; e non &egrave; regolamentato, emesso, approvato, venduto, garantito o promosso da ICE Data.</p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;L'MVIS<sup>&reg;️</sup>&nbsp;Global Junior Gold Miners Index (l'"Indice) &egrave; di propriet&agrave; esclusiva di MarketVector Indexes GmbH (una societ&agrave; controllata al 100% da VanEck Associates Corporation), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'Indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MarketVector Indexes GmbH (&ldquo;MarketVector&rdquo;), Solactive AG non &egrave; tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell&rsquo;Indice. Il VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF &egrave; sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da MarketVector, la quale non rilascia alcuna dichiarazione in merito all&rsquo;opportunit&agrave; o meno di investire nel Fondo.</p>

</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/incontro-con-il-ceo-jan-van-eck-dagli-investimenti-macro-alle-opportunita-delle-criptovalute/">
  <title> Blog title: Incontro con il CEO Jan van Eck: Dagli investimenti macro alle opportunit&#224; delle criptovalute</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/incontro-con-il-ceo-jan-van-eck-dagli-investimenti-macro-alle-opportunita-delle-criptovalute/</link>
  <description><![CDATA[Il CEO Jan van Eck ha sempre dichiarato che la società adotta un approccio macro agli investimenti. Scopriamo cosa intende e in che modo questa prospettiva lo abbia portato alle criptovalute.]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>10/10/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il CEO Jan van Eck ha sempre dichiarato che la società adotta un approccio macro agli investimenti. Scopriamo cosa intende e in che modo questa prospettiva lo abbia portato alle criptovalute.</p>
<p>La ricca storia di VanEck, fondata sugli investimenti macro e su una filosofia di investimento unica, ha plasmato la società nel corso degli anni. In questa intervista, il CEO Jan van Eck condivide il suo punto di vista sul percorso della società, sulle sue strategie di investimento e sulla sua incursione nel mondo delle criptovalute.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong><a href="#point-one">A suo avviso, cosa differenzia VanEck da altri gestori di portafoglio?</a></strong></li>
<li><strong><a href="#point-two">Cosa possono imparare gli investitori dalla storia dei mercati e in che modo la comprensione della storia influenza la vostra filosofia di investimento?</a></strong></li>
<li><strong><a href="#point-three">Quando ha notato per la prima volta il Bitcoin?</a></strong></li>
<li><strong><a href="#point-four">In che modo gli investitori dovrebbero considerare le criptovalute nelle loro allocazioni di portafoglio più ampie?</a></strong></li>
<li><strong><a href="#point-five">Che impatto avranno le criptovalute sulla finanza?</a></strong></li>
</ul>
<h2 id="point-one" class="anchored-block">A suo avviso, cosa differenzia VanEck da altri gestori di portafoglio?</h2>
<p><a href="/link/6b1656a29af9420b8e6e0137f21e9b3a.aspx" title="Jan van Eck - Chief Executive Officer"><strong>JAN VAN ECK:</strong></a> Il nostro approccio agli investimenti si basa sulle tendenze macro che influenzano i mercati finanziari. A differenza di molte società di investimento che si concentrano su titoli o settori specifici, noi adottiamo una visione più ampia, esaminando tendenze globali come guerre, instabilità politica e progressi tecnologici.</p>
<p>In breve, esaminiamo le grandi tendenze globali e valutiamo il loro impatto sui mercati finanziari, nonché le potenziali opportunità e i rischi che creano per i portafogli di investimento. Ad esempio, la società è stata fondata sulla premessa che, soprattutto dopo la seconda guerra mondiale, i titoli azionari internazionali - in particolare quelle di Europa, Germania e Giappone, oltre che dell'Asia - crescevano a un ritmo più sostenuto. In quest'area c'era quindi un potenziale di crescita significativo che non era ancora entrato a pieno titolo nel mainstream dei mercati tradizionali e quindi non rientrava nei portafogli della maggior parte degli investitori.</p>
<p>Ma come investitori macro dobbiamo anche assicurarci di guardare ai rischi pervasivi che potrebbero non essere visibili. Nel 1968 gli Stati Uniti stavano registrando buoni risultati economici, ma c'erano preoccupazioni per le politiche di spesa pubblica e per la rapida espansione della massa monetaria. Mio padre, John van Eck, aveva previsto il rischio di inflazione negli Stati Uniti e aveva iniziato a cercare un modo per proteggersi da questo rischio: un'opzione insolita all'epoca, dato il prezzo fisso, era quella di investire in oro.</p>
<p>Un elemento da ricordare è quanto il futuro possa essere diverso da come lo si immagina. Nessuno pensava che il prezzo dell'oro potesse avvicinarsi ai livelli odierni. Questo tipo di drastico cambiamento spesso non viene percepito dalle persone, a meno che non abbiano una prospettiva storica che permetta loro di considerare un'ampia gamma di possibilità.</p>
<h2 id="point-two" class="anchored-block">A proposito di prospettiva storica, sappiamo che lei è un grande appassionato di storia. Cosa possono imparare gli investitori dalla storia dei mercati e in che modo la comprensione della storia influenza la vostra filosofia di investimento?</h2>
<p><strong>VAN ECK:</strong> Prevedere il futuro è difficile, ma articolare i potenziali risultati e le probabilità è un esercizio ragionevole. La storia può suggerire una serie di politiche governative e di risultati economici che potrebbero non essere evidenti in un determinato momento. La storia può anche dirci molto sul percorso delle tendenze attuali.</p>
<p>Ad esempio, le ferrovie, una tecnologia vitale per l'epoca, sono state completate negli Stati Uniti intorno agli anni Sessanta del XIX secolo, ma prima della loro piena attuazione si è registrato un aumento sostanziale della capitalizzazione di mercato e dei prezzi dei titoli di queste società. Gli investitori hanno correttamente previsto i potenziali profitti di questa nuova tecnologia, ma c'è il rischio di essere troppo precoci. Anche se la vostra premessa fondamentale è corretta, potete comunque subire perdite significative. I titoli delle ferrovie raggiunsero un picco prima del 1860 e successivamente scesero di oltre il 50%, nonostante il continuo sviluppo della tecnologia.</p>
<p>Faccio riferimento a questa storia quando parlo di criptovalute, come una lezione del passato che ha rilevanza anche oggi. Come le ferrovie, le criptovalute potrebbero essere altamente dirompenti. Tuttavia, è essenziale essere cauti nei confronti dei cicli di investimento volatili. Anche se la vostra tesi d'investimento è corretta, potreste comunque perdere denaro come investitori, il che rende ammonimento degno di essere ricordato.</p>
<h2 id="point-three" class="anchored-block">Quando ha notato per la prima volta il Bitcoin?</h2>
<p><strong>VAN ECK:</strong> Nel 2017 mi sono immerso nel mondo del Bitcoin. Come potete immaginare, anche nel 2017 c'erano molti scettici. Ho chiesto il parere dei miei colleghi, ma all'epoca non avevano una grande conoscenza di questo asset emergente. Ascoltando podcast e leggendo white paper, sono riuscito a sviluppare una solida conoscenza della tecnologia alla base delle criptovalute. Anche se non sono un informatico, conosco bene la struttura dei computer e dei database, il che mi ha aiutato.</p>
<p>In seguito a questa ricerca, ho concluso che il Bitcoin aveva effettivamente il potenziale per essere incluso nella nostra offerta.</p>
<h2 id="point-four" class="anchored-block">In che modo gli investitori dovrebbero considerare le criptovalute nelle loro allocazioni di portafoglio più ampie?</h2>
<p><strong>VAN ECK:</strong> Ritengo che le criptovalute presentino diverse sfaccettature e che, a seconda di ciò che viene discusso nello specifico, possano rientrare in diverse parti del portafoglio di un investitore. È fondamentale chiarire che ciò che sto per condividere non può essere dimostrato empiricamente, perché non possiamo prevedere il futuro. Si tratta più che altro di un modello mentale che guida il mio pensiero.</p>
<p>In primo luogo, il Bitcoin agisce come concorrente o compagno dell'oro. Ciò è dovuto al suo valore di scarsità, che rispecchia quello dell'oro: indistruttibile non per limiti fisici (come la quantità finita di oro nel terreno) ma per gli algoritmi alla base del Bitcoin. Rappresenta quindi una riserva di valore e offre protezione dall'inflazione.</p>
<p>In secondo luogo, al di là del Bitcoin, le altre criptovalute rappresentano applicazioni simili a qualsiasi altro tipo di crescita o investimento tecnologico. Che si tratti di sanità, scienza, database, cloud computing, 5G o 6G, queste criptovalute svolgono un ruolo simile. Supponiamo di possedere 50 titoli, con una suddivisione di 25 per la crescita e 25 per il valore. Includerei una piccola allocazione a queste applicazioni legate alle criptovalute nell'esposizione complessiva alla crescita.</p>
<p>In entrambi i casi, ritengo che sia necessario come copertura dell'esposizione ai titoli finanziari e tecnologici. Per fare un'analogia, come gli argentini preferirebbero detenere le stablecoin legate al dollaro statunitense piuttosto che il peso argentino, che ha un'inflazione quasi del 100%, così gli investitori preferirebbero includere nel proprio portafoglio growth una tecnologia che potrebbe costituire un elemento rivoluzionario significativo.</p>
<h2 id="point-five" class="anchored-block">Che impatto avranno le criptovalute sulla finanza?</h2>
<p><strong>VAN ECK:</strong> L'ecosistema finanziario è passato dall'essere gestito con documenti cartacei negli anni '50 ai computer mainframe programmati negli anni '70. Ora ci troviamo di fronte alla domanda se sia possibile costruire un ecosistema finanziario decentralizzato.</p>
<p>La mia preoccupazione principale riguarda la frammentazione del sistema finanziario. Le principali istituzioni finanziarie stanno lavorando su applicazioni blockchain, ma le blockchain private non sarebbero diverse dall'avere mainframe privati. Inoltre, gli enti normativi si muovono a velocità diverse. L'Europa e il Brasile, ad esempio, stanno avanzando verso l'adozione di tecnologie di tokenizzazione e blockchain per ridurre i costi per gli investitori, mentre altri Paesi come gli Stati Uniti sono fermi.</p>
<p>Le cose stanno cambiando e dobbiamo riconoscerlo. Non possiamo prevedere come si evolveranno, ma dobbiamo essere consapevoli e aperti a questi sviluppi.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><strong>INFORMATIVA</strong></p>
<p>Il <strong>Bitcoin (BTC)</strong> è una moneta digitale decentralizzata, senza Banca centrale o amministratore unico, che può essere inviata da utente a utente sulla rete bitcoin peer-to-peer senza bisogno di intermediari.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/come-jan-van-eck-ridefinisce-il-successo-e-onora-leredita-del-padre/">
  <title> Blog title: Come Jan van Eck ridefinisce il successo e onora l&#39;eredit&#224; del padre</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/come-jan-van-eck-ridefinisce-il-successo-e-onora-leredita-del-padre/</link>
  <description><![CDATA[Dal lancio del primo fondo aurifero nel 1968 all'attività pionieristica degli ETF, scoprite il viaggio di Jan van Eck e l'eredità di una famiglia che ha contribuito a plasmare il panorama degli investimenti per decenni.]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>10/10/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dal lancio del primo fondo aurifero nel 1968 all'attività pionieristica degli ETF, scoprite il viaggio di Jan van Eck e l'eredità di una famiglia che ha contribuito a plasmare il panorama degli investimenti per decenni.</p>
<p>La complessa e interessante storia di VanEck, dalla sua nascita durante l'era Nixon all'odierno focus sugli ETF, testimonia che la famiglia van Eck è rimasta all'avanguardia nell'innovazione finanziaria. In un ampio profilo di <a href="/link/6b1656a29af9420b8e6e0137f21e9b3a.aspx" title="Jan van Eck – Chief Executive Officer"><strong>CEO Jan van Eck</strong></a>, <em>Real Assets Adviser</em> esplora il suo percorso personale, l'evoluzione della  società e la lungimirante filosofia di investimento di VanEck. Mentre il mondo degli investimenti oscilla con le mutevoli maree degli eventi globali, la prospettiva di Jan funge da faro per coloro che cercano di orientarsi nel futuro.</p>
<p>Ecco i punti salienti dell'articolo:</p>
<h2>L'era Nixon e l'oro</h2>
<p>Nel 1971, il presidente Nixon annunciò la sospensione della convertibilità del dollaro in oro. Il padre di Jan e fondatore della società, John van Eck, aveva previsto questa mossa e si era già lanciato sul mercato dell'oro. Il suo fondo aurifero (oggi noto come VanEck International Investors Gold Fund), il primo del suo genere, salì alle stelle con l'impennata dei prezzi dell'oro da 35 a 800 dollari l'oncia, registrando la migliore performante del settore.</p>
<h2>L'evoluzione di VanEck: Dall'oro agli ETF</h2>
<p>Mentre John era appassionato di oro, suo figlio, Jan van Eck, si rese conto che l'eccessiva dipendenza della società dall'oro rappresentava una vulnerabilità. Jan spostò l'attenzione della società su altri settori, diventando un pioniere degli ETF. Oggi gli ETF rappresentano il 90% dell'attività di VanEck e la società prevede che questo settore guiderà la sua crescita nel prossimo futuro.</p>
<h2>Una prospettiva globale</h2>
<p>Fondata nel 1955, VanEck era originariamente focalizzata sullo sfruttamento delle opportunità di investimento del secondo dopoguerra in Asia e in Europa. Oggi Jan tiene d'occhio i mercati emergenti, le innovazioni tecnologiche come la blockchain e l'evoluzione della finanza privata in Paesi come Brasile e India.</p>
<h2>Filosofie d'investimento e pensiero lungimirante</h2>
<p>Jan crede negli investimenti contrarian e intravede un potenziale in attività come gli immobili per uffici e le criptovalute. È favorevole al Bitcoin come concorrente dell'oro e dal 2017 spinge per la creazione di ETF sul Bitcoin. Gli investimenti di Jan riflettono le sue convinzioni, con allocazioni in startup fintech e in un fondo di asset digitali.</p>
<h2>Un panorama finanziario in evoluzione</h2>
<p>Per Jan, la finanza si intreccia con l'attualità, rendendo ogni giorno stimolante dal punto di vista intellettuale. Approfondisce i media alternativi per ottenere approfondimenti e ricerche, sottolineando l'importanza di rimanere aggiornati. È particolarmente interessato ai cambiamenti demografici globali, come la diminuzione della popolazione cinese.</p>
<h2>Jan Van Eck: Ridefinire il successo</h2>
<p>Con una ricca eredità alle spalle e un mondo dinamico davanti a sé, Jan continua a rimodellare la definizione di successo nel mondo degli investimenti.</p>
<p>Leggete il profilo completo qui: <a href="/link/47749260f998466d981c9ca4b3b10a4d.aspx" title="Profilo del CEO di VanEck Jan van Eck di Assets Adviser Profile : Honor Thy Father" target="_blank" rel="noopener"><strong>Real Assets Advisor – Honor Thy Father</strong></a></p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/istantanee-sulla-sostenibilita-foreste-metalli-e-energie-rinnovabili/">
  <title> Blog title: Istantanee sulla sostenibilit&#224;: foreste, metalli e energie rinnovabili</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/istantanee-sulla-sostenibilita-foreste-metalli-e-energie-rinnovabili/</link>
  <description><![CDATA[<p>Mettiamo in evidenza le diverse iniziative e le intuizioni di VanEck in settori che svolgeranno un ruolo importante nella transizione energetica.</p>]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>10/10/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Mettiamo in evidenza le diverse iniziative e le intuizioni di VanEck in settori che svolgeranno un ruolo importante nella transizione energetica.</p>
<p>Seguiteci mentre consideriamo il clima in una serie di settori. Tra questi, le foreste che assorbono le emissioni di anidride carbonica, i metalli e i minerali critici necessari per le batterie dei veicoli elettrici e l'esperienza sul campo, con visite a parchi eolici offshore e impianti di produzione di batterie.</p>
<h2>Oltre gli alberi, nelle foreste di van Eck</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/8f3685da1a5949f69b49881318a1481f.aspx" alt="Fred van Eck parla su un podio, Le persone ascoltano un oratore, Un uomo fotografa una foresta" /></p>
<p>La storia e la gestione forestale unica delle <a href="/link/ac729eb3ed29452ebba2dccf9d14a194.aspx" title="The Forest Project"><strong>foreste di van Eck</strong></a> nella California settentrionale e nell'Oregon sono presentate nel documentario <a href="https://beyondthetrees.org" target="_blank" title="Beyond The Trees | Restoring Our Native Forests" rel="noopener"><strong>"Beyond the Trees"</strong></a>. Per decenni, le foreste sono state gestite secondo un modello innovativo, che ha saputo coniugare conservazione, clima e commercio.</p>
<p>Oltre a ridurre le emissioni di carbonio in misura equivalente all'eliminazione di oltre 400.000 auto dalla strada, queste foreste continuano a produrre reddito e a contribuire al finanziamento della ricerca in ambito forestale.</p>
<p>La lotta per il ripristino delle nostre foreste native è iniziata molto tempo fa, quando Fred van Eck, un gestore di portafoglio appassionato di foreste, ha incontrato Laurie Wayburn, una pioniera del ripristino forestale. Oggi, le foreste fungono da laboratori viventi per testare le innovazioni nella gestione forestale, dando prova della capacità di generare ritorni economici e allo stesso tempo fornire resilienza ai cambiamenti climatici.</p>
<p><strong><a href="https://beyondthetrees.org" title="Beyond The Trees | Restoring Our Native Forests" target="_blank" rel="noopener">Guarda il trailer</a></strong></p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/i-rischi-per-le-obbligazioni-si-moltiplicano/">
  <title> Blog title: I rischi per le obbligazioni dei mercati sviluppati (DM) si moltiplicano</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/i-rischi-per-le-obbligazioni-si-moltiplicano/</link>
  <description><![CDATA[Vari fattori potrebbero continuare a spingere i tassi d'interesse statunitensi verso l'alto, con conseguente aumento del rischio per gli investitori obbligazionari. Tuttavia, determinati mercati emergenti di solito resistono bene a questi scenari avversi dominati dai mercati sviluppati.]]></description>
  <dc:creator>Eric Fine</dc:creator>
  <dc:date>09/29/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Vari fattori potrebbero continuare a spingere i tassi d'interesse statunitensi verso l'alto, con conseguente aumento del rischio per gli investitori obbligazionari. Tuttavia, determinati mercati emergenti di solito resistono bene a questi scenari avversi dominati dai mercati sviluppati.</p>
<p><strong>I rischi per le obbligazioni si moltiplicano.</strong> La Federal Reserve che dichiara vittoria sull'inflazione troppo presto, il Tesoro degli Stati Uniti che accelera l'indebitamento nel 2023, la Banca del Giappone che consente ai rendimenti di salire in un mercato che è famoso per i finanziamenti ai carry trade offshore, il "dominio fiscale" negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in altri mercati sviluppati, nonché vari fatti geopolitici (che i mercati continuano ostinatamente a ignorare) - tutto ciò contribuisce ad aumentare i rendimenti.</p>
<p>Iniziamo con la Fed. All'ultima riunione del FOMC, la Federal Reserve ha sospeso l'aumento dei tassi subito dopo che i Fed Fund hanno superato il suo indicatore di inflazione preferito (il PCE core), mentre di solito le pause si verificano diverse centinaia di punti base (bps) sopra il PCE core. E questa pausa è avvenuta nonostante l'aumento dei prezzi delle materie prime e del petrolio dopo la riunione precedente. In realtà, il calo dell'inflazione, contro cui la Fed sta dichiarando vittoria, potrebbe non solo continuare a pieno ritmo, ma è stato dominato dai prezzi dei beni piuttosto che dai salari o dai servizi. Gli investitori devono prestare attenzione al costo del lavoro, specialmente con i sindacati attivati e sostenuti principalmente dalla sinistra e dalla destra. A proposito dell'indebitamento del Tesoro, non diremo molto perché siamo stati tra i primi ad avere adottato il quadro del "dominio fiscale" applicato ai mercati sviluppati. Vogliamo sottolineare nuovamente che i responsabili delle politiche e gli intermediari finanziari non potranno fare proprio questo pensiero, in quanto non si adatta ai loro quadri. Inoltre, siamo convinti che gli esseri umani in gruppo non li cambieranno finché non esplodono. Poiché si presume, <i>a priori</i>, che i titoli di stato statunitensi siano "esenti da rischi", qualsiasi pendenza della curva <u>deve</u> essere attribuita al "premio a termine" (ovvero, essenzialmente legata all'inflazione) e <u>non</u> è correlata al rischio di credito. Molti guarderanno uno schermo radar, che non è più la guida di una volta, anch'esso un preferito dei raggruppamenti umani da millenni. In bocca al lupo. E noi conosciamo i venditori! La Banca del Giappone è in una posizione privilegiata poiché può decidere o meno di sterilizzare le proprie operazioni di intervento nel mercato obbligazionario. Ad esempio, può vendere le obbligazioni governative giapponesi (JGB), ma se ciò mette una pressione eccessiva sullo yen o sui rendimenti, può semplicemente vendere i titoli di stato statunitensi. A proposito, anche la Cina può fare la stessa cosa. In bocca al lupo, ancora una volta.</p>
<p id="GoodPolicyinEM" class="jump-link-nav anchored-block" data-jumplink-title="Good Policy in EM"><strong>In generale, una buona politica nei mercati emergenti è un fattore indipendente.</strong> Come sempre, nei mercati emergenti ci sono molte variabili economiche e molti prezzi degli asset non correlati. I tassi d'interesse reali elevati in Paesi esportatori di materie prime come il Brasile e la bassa inflazione in Paesi come la Cina ricordano come i mercati emergenti abbiano in genere retto in questi scenari avversi guidati dai mercati sviluppati. Attualmente, ci sono molte opportunità interessanti nei mercati emergenti. Il Brasile è un esempio lampante. Il Paese sta iniziando un ciclo di allentamento monetario che era atteso da tempo, mentre i suoi conti della bilancia dei pagamenti continuano a essere solidi. Il Brasile ha un'inflazione più bassa rispetto al Regno Unito e all'Australia e ha tassi d'interesse reali positivi vicini al 10%. Purtroppo, molti altri grandi Paesi nei mercati emergenti non superano i nostri test. Tuttavia, abbiamo trovato posizioni adeguate in Perù e in Indonesia per i "grandi" e in Uruguay, nella Repubblica Dominicana, in Zambia e in Sri Lanka per i "piccoli". Anche la Colombia potrebbe essere un "grande" che vince e, probabilmente, registreremo un aumento in agosto. Indipendentemente dalla propria opinione sulla Fed, in Paesi come lo Sri Lanka non stanno pensando a questo e non dovrebbero farlo. Quindi si può parlare di scarsa correlazione.</p>
<p><strong><i>Quid nos facere</i>? Tutti hanno assunto posizioni lunghe nei carry trade e sono andati in vacanza… e ora i tassi sono a rischio di superare livelli significativi (il 4,4% sul Treasury decennale è il nostro livello) al rialzo.</strong> Per noi, ciò significa grandi rischi per le obbligazioni, soprattutto per la duration, e una duration estrema nei mercati emergenti in valuta locale correlati ai tassi degli Stati Uniti. La valuta locale del Messico ci sembra molto vulnerabile. La liquidità deve essere notevolmente sopra la media, finché lo sbilanciamento non viene valutato o respinto. "Le pecore devono fare ciò che fanno le pecore e non possono fare altro", in altre parole, devono seguire le altre pecore mentre le iene preparano un piano di attacco. Ma le iene devono avere paura del leone. E il leone si aggira nei paraggi. Il leone rappresenta i tassi in aumento.</p>
<h3>Rendimento del Treasury decennale degli Stati Uniti e medie mobili, %</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/8f7574dac52b4a07a1eddd292ac812f4.aspx" alt="Grafico del Treasury decennale degli Stati Uniti rispetto alle medie mobili a 55 e 200 giorni" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Ricerca VanEck. Dati aggiornati all'11 agosto 2023.</p>
<h2 id="ExposureTypes" class="jump-link-nav anchored-block" data-jumplink-title="Exposure Types">Tipologie di esposizione e variazioni significative</h2>
<p>Di seguito è riportata una sintesi delle nostre principali posizioni. Le nostre posizioni più importanti a luglio sono state Messico, Sudafrica, Indonesia, Brasile e Colombia:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Abbiamo aumentato l'esposizione in valuta locale in Sudafrica e Cile. Il progresso della disinflazione in Sudafrica sembra essere ormai ben consolidato, il che dovrebbe consentire alla Banca centrale di portare a termine il suo ciclo di stretta monetaria in modo sicuro. Ci si aspetta che il Sudafrica possa beneficiare anche dalla potenziale ripresa del "reflation trade" della Cina. Il Cile ha buone possibilità di poter allentare le politiche dopo il taglio inaugurale dei tassi a luglio. L'eccellente aggiustamento dei conti correnti dovrebbe rafforzare il supporto fondamentale per il peso cileno. Dal punto di vista del nostro processo di investimento, ciò ha rafforzato i punteggi dei test economici, politici e tecnici per entrambi i Paesi.</li>
<li class="mt-2">Abbiamo anche aumentato la nostra esposizione sovrana in valuta forte in Messico e l'esposizione aziendale in valuta forte in Cina. La nostra principale preoccupazione in Messico è che è un mercato emergente molto popolare tra gli investitori. Tuttavia, abbiamo aumentato la nostra posizione in Pemex dopo che il governo ha affermato di non avere l'intenzione di ritirare il suo sostegno. Ciò ha migliorato il punteggio del test politico per il Paese. In Cina, ci siamo concentrati su posizioni tattiche in determinate società sviluppatrici, che possono trarre vantaggio dal round più recente di supporto mirato da parte del governo.</li>
<li class="mt-2">Infine, abbiamo aumentato la nostra esposizione sovrana in valuta forte in Nigeria, Uzbekistan, Israele e Mongolia e la nostra esposizione in valuta locale in Israele. La Nigeria sta accelerando alcune riforme, inclusa l'unificazione del FX. Ciò dovrebbe ridurre la pressione sulle riserve internazionali, con conseguenti vantaggi per i titoli di stato. Per quanto riguarda il nostro processo d'investimento, ha migliorato il punteggio del test politico del paese. L'esposizione della Mongolia è un'espressione di una possibile ripresa del "reflation trade" della Cina (dato che le autorità stanno aumentando il supporto politico). In Uzbekistan, abbiamo potuto aumentare tranquillamente l'esposizione dopo lo svolgimento senza intoppi delle elezioni a luglio. In Israele regna ancora incertezza sul fronte legislativo, ma la crisi politica potrebbe essere più vicina a una soluzione. Inoltre, la disinflazione sta andando bene, a indicazione che siamo prossimi al termine del ciclo di stretta monetaria. In termini del nostro processo di investimento, ci sono stati dei miglioramenti nei punteggi dei test politici in Nigeria, Israele e Uzbekistan, nonché nel punteggio del test tecnico in Mongolia.</li>
<li class="mt-2">Abbiamo ridotto l'esposizione sovrana in valuta forte in Malaysia e l'esposizione in valuta locale in Indonesia. Continuiamo a gradire le fondamenta della Malaysia, ma siamo preoccupati per le alte correlazioni con le prospettive di crescita e di valuta della Cina. In Indonesia, abbiamo deciso di prendere parziali profitti dopo un buon rialzo, a causa delle preoccupazioni che le sorprese esterne potrebbero diminuire in seguito alla pressione al ribasso sulle esportazioni verso la Cina (mentre la domanda interna e, di conseguenza, la domanda di importazioni rimangono solide). Queste considerazioni hanno causato un peggioramento del punteggio del test tecnico per entrambi i Paesi.</li>
<li class="mt-2">Abbiamo ridotto anche l'esposizione in valuta locale nella Repubblica Ceca e quella in valuta forte in Qatar. La nostra principale preoccupazione in Romania era rappresentata dalle valutazioni tese e, di conseguenza, dal peggioramento del punteggio del test tecnico. Nella Repubblica Ceca, c'è il rischio che la banca nazionale sia troppo restrittiva per un periodo troppo lungo, portando a un errore di politica economica. Questo ha causato un peggioramento del punteggio del test politico per il Paese.</li>
<li class="mt-2">Infine, abbiamo ridotto la nostra esposizione sovrana in valuta forte in Angola, in Qatar, nell'Oman e negli Emirati Arabi Uniti (EAU). Le obbligazioni dell'Angola stavano diventando piuttosto "ricche", proprio mentre il Paese affronta ammortizzazioni esterne più elevate, rimanendo comunque fortemente dipendente dai prezzi del petrolio globali e dalle prospettive di crescita della Cina. Questo ha causato un peggioramento del punteggio del test tecnico per il Paese. Il "canale" del petrolio ha rappresentato la ragione principale negli altri Paesi, oltre alle continue preoccupazioni sulla duration globale. Anche questo ha contribuito al peggioramento del punteggio del test tecnico per questi Paesi.</li>
</ul>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">

<p>VanEck Asset Management B.V., la società di gestione del fondo UCITS di VanEck Emerging Markets (il "Fondo"), un comparto di VanEck ICAV, ha trasferito la gestione degli investimenti del Fondo a VanEck Associates Corporation, una società d'investimento regolamentata dalla SEC (Securities and Exchange Commission) degli Stati Uniti. Il Fondo è registrato presso la Central Bank of Ireland.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e le informazioni chiave per gli investitori prima di investire in un fondo. Tale documentazione è disponibile in lingua inglese (i KIID/KID anche in altre lingue, a seconda del caso) e può essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito www.vaneck.com oppure richiedendola alla società di gestione o all'agente informativo locale i cui dati di contatto sono reperibili su questo sito web.</p>


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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/da-0-a-piu-di-300-milioni-di-dollari-di-capitalizzazione-di-mercato-in-un-anno-beni-reali-tokenizzati/">
  <title> Blog title: Da 0 a pi&#249; di 300 milioni di dollari di capitalizzazione di mercato in un anno: beni reali tokenizzati</title>
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  <description><![CDATA[<p>In uno dei miei articoli più recenti sulle criptovalute, ho descritto il modo in cui la regolamentazione spingerà ancora di più il mercato delle criptovalute in termini di sviluppo e opportunità. Ma cosa succederebbe effettivamente? E come verrebbero regolamentate le criptovalute?</p>]]></description>
  <dc:creator>Menno Martens</dc:creator>
  <dc:date>09/22/2023 05:59:35</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In uno dei miei articoli pi&ugrave; recenti, ho trattato il modo in cui la regolamentazione promuover&agrave; lo sviluppo e le opportunit&agrave; di mercato del settore delle criptovalute. Ma come e in quali circostanze succeder&agrave;? E cosa succederebbe se le criptovalute fossero regolamentate? Tutto questo interessa sicuramente i nativi delle criptovalute, che hanno da tempo scelto la via dell'autoregolamentazione invece di consentire ai regolatori finanziari tradizionali di avere un ruolo chiave. La tokenizzazione di beni reali &egrave; un importante sviluppo che ha gi&agrave; cominciato a prendere forma e ha addirittura accumulato una considerevole capitalizzazione di mercato. In questo articolo, esamineremo le differenze tra beni tokenizzati nativi digitali e beni tokenizzati reali, nonch&eacute; i vantaggi della tokenizzazione di beni reali e le principali sfide che gli emittenti devono affrontare.</p>
<h2>Beni tokenizzati nativi digitali vs. beni tokenizzati reali</h2>
<p>I beni tokenizzati nativi digitali sono completamente digitali e sono basati esclusivamente su piattaforme blockchain. Tra gli esempi ci sono le criptovalute come Bitcoin o Ethereum. Tuttavia, si potrebbe anche affermare che gli NFT sono beni tokenizzati completamente digitali se l'NFT rappresenta la propriet&agrave; di un'immagine oppure fornisce accesso a una comunit&agrave; online esclusiva. Il loro valore deriva dall'intrinseca scarsit&agrave;, dalla domanda e dall'utilit&agrave; all'interno dell'ecosistema blockchain.</p>
<p>D'altra parte, i beni tokenizzati reali sono rappresentazioni di beni fisici (ad esempio, immobili, opere d'arte, materie prime) su una blockchain. Questi token sono supportati da beni tangibili e la propriet&agrave; &egrave; registrata su una blockchain, il che garantisce trasparenza e sicurezza. I beni reali sono tokenizzati al fine di migliorare l'accessibilit&agrave;, la liquidit&agrave; e l'efficienza nei mercati dei beni tradizionali.</p>
<p>&Egrave; fondamentale evidenziare le differenze nella giustificazione della tokenizzazione. Mentre la tokenizzazione di beni reali &egrave; fatta dal punto di vista dell'efficienza, dell'accesso alla liquidit&agrave; e della riduzione della fiducia e degli intermediari, la tokenizzazione di beni nativamente digitali &egrave; fatta soprattutto per promuovere l'autocustodia, la propriet&agrave; dei dati personali dell'utente e la decentralizzazione.</p>
<h2>Vantaggi dei beni reali tokenizzati</h2>
<p>L'accessibilit&agrave; e la liquidit&agrave; sono migliorate poich&eacute; la tokenizzazione rimuove ci&ograve; che ostacola da molto tempo la propriet&agrave; dei beni. Le opportunit&agrave; di investimento che prima erano inaccessibili sono ora diventate disponibili per gli investitori. Ci&ograve; &egrave; stato reso possibile grazie alla propriet&agrave; frazionaria, che consente di possedere una porzione dei beni di valore. Inoltre, i token possono essere scambiati 24 ore su 24, 7 giorni su 7 sulle borse digitali, con conseguente aumento della liquidit&agrave;.</p>
<p>Portata globale e interoperabilit&agrave;: le attivit&agrave; tokenizzate non hanno confini geografici. La partecipazione di investitori di tutto il mondo crea un mercato globale. Inoltre, tali token possono essere scambiati tra varie piattaforme blockchain, il che promuove l'interoperabilit&agrave;.</p>
<p>Riduzione di intermediari e costi: i costi di transazione per i trasferimenti di beni tradizionali sono pi&ugrave; elevati a causa della presenza frequente di molti intermediari. La tokenizzazione elimina molti di questi intermediari e, quindi, riduce i costi e aumenta la produttivit&agrave;.</p>
<p>Sicurezza e trasparenza: l'immutabilit&agrave; e la trasparenza delle blockchain sono garantite dalla loro stessa natura. Un libro a registro pubblico tiene traccia delle informazioni relative alla propriet&agrave; e alle transazioni, riduce la possibilit&agrave; di frodi e offre un ambiente sicuro per le transazioni.</p>
<h2>Sfide per gli emittenti</h2>
<p>Conformit&agrave; alla regolazione: gli emittenti devono gestire una fitta rete di regolamenti e requisiti di conformit&agrave;, poich&eacute; l'ambiente normativo per i beni tokenizzati &egrave; ancora in fase di sviluppo. &Egrave; fondamentale per gli emittenti mantenere chiarezza legale, in quanto diverse giurisdizioni potrebbero avere requisiti diversi. Nel mondo dei titoli regolamentati, ad esempio, un CSD mantiene i registri e mostra uno stato veritiero, ma un libro a registro decentralizzato non &egrave; sotto l'autorit&agrave; di una singola parte. Come &egrave; possibile garantire che lo stato del libro a registro sia sempre accurato? Inoltre, il riconoscimento legale della propriet&agrave; dei token sarebbe necessario affinch&eacute; sia equivalente alla propriet&agrave; di beni fisici.</p>
<p>In che modo &egrave; possibile identificare il portafoglio dell'utente per scopi di KYC/AML? Una soluzione diretta sarebbe che l'utente dimostri di essere proprietario dell'indirizzo inviando un messaggio tramite la chiave privata associata e presentando un documento di identit&agrave; ufficiale. La controparte pu&ograve; fornire all'utente un passaporto KYC NFT oppure pu&ograve; conservare queste informazioni nel proprio database locale e centralizzato. Tuttavia, l'identit&agrave; on-chain presenta dei problemi e rischi irrisolti, soprattutto quando si perde l'accesso al portafoglio o quando la chiave privata viene rubata.</p>
<p>Valutazione dei beni: valutare con precisione il valore dei beni reali &egrave; fondamentale per la tokenizzazione. Al fine di garantire equit&agrave; e trasparenza agli investitori, questa procedura ha bisogno di tecniche di valutazione affidabili. Ad esempio, le reti Oracle come Chainlink potrebbero essere un fornitore di dati fondamentale per la determinazione manuale dei prezzi o degli indici.</p>
<p>Nonostante la tecnologia blockchain sia sostanzialmente sicura, esistono minacce alla sicurezza che potrebbero essere causate da operazioni commerciali o da difetti negli smart contract. Gli emittenti devono adottare robuste misure di sicurezza al fine di proteggersi contro frodi o attacchi informatici. Un'importante distinzione &egrave; che, una volta implementati, gli smart contract non possono essere modificati, il che rende quasi impossibile annullare eventuali danni se l'emittente perde l'accesso per qualunque motivo. Audit regolari e altre precauzioni di sicurezza possono aiutare a risolvere il problema.</p>
<h2>Impatto sugli investitori e sulla valuta nativa</h2>
<p>La rete, i suoi investitori e la valuta nativa della piattaforma di smart contract sono tutti influenzati in modo significativo dalla tokenizzazione dei beni reali:</p>
<p>un maggiore utilizzo (domanda di dimensione dei blocchi) comporta un pagamento maggiore delle commissioni di transazione ai validatori di rete (entrate di rete), il che &egrave; facile da capire. Con la diffusione dell'utilizzo di beni tokenizzati, potrebbe aumentare la domanda per la valuta nativa della piattaforma, ad esempio l'Ether di Ethereum. Il valore della valuta locale potrebbe aumentare in seguito di tale crescente domanda. Gli investitori dovrebbero essere consapevoli dei rischi associati agli investimenti in beni digitali, come i rischi legati a una forte volatilit&agrave; e a perdite catastrofiche.</p>
<p>Efficienza e innovazione di mercato: la tokenizzazione dei beni fisici incoraggia l'innovazione e l'efficienza dei mercati, il che potrebbe portare a un ecosistema finanziario globale maggiormente aperto e accessibile. Questa &egrave; un'ipotesi che non &egrave; stata ancora dimostrata in pratica.</p>
<p>Opportunit&agrave; di rendimento reale per DeFi: le soluzioni finanziarie basate su beni reali che generano rendimenti o dividendi possono fornire a DeFi la spinta di cui ha bisogno nel contesto attuale di tassi d'interesse elevati. Gli investitori dovrebbero essere consapevoli che ci&ograve; potrebbe impedire rendimenti o ritorni sostenibili o stabili dai beni digitali.</p>
<h2>Stato dei beni reali tokenizzati</h2>
<p>Tokenizzazione di beni reali (RWA) in cifre, a cominciare dall'aumento della capitalizzazione di mercato.</p>
<h3>Crescita del mercato (capitalizzazione di mercato totale dei beni reali)</h3>
<div class="epi-contentfragment">marketcap</div>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Messari, ricerca VanEck, dati aggiornati al 31/08/2023. Le performance storiche non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<div class="epi-contentfragment">transaction-volume</div>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Messari, ricerca VanEck, dati aggiornati al 31/08/2023. Le performance storiche non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<h3>Piattaforma di elezione</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" style="width: 800px !important; height: 400px !important;" src="/link/81542e175ab144a6a8d04dba3987de01.aspx" alt="Issuers" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: ricerca VanEck, dati aggiornati al 31/08/2023. Questo non dovrebbe essere interpretato come un consiglio finanziario per una rete particolare o la sua valuta nativa.</p>
<div class="epi-contentfragment">platforms</div>
<p class="chart-disclosure">Fonte: ricerca VanEck, dati aggiornati al 31/08/2023. Le performance storiche non sono indicative dei risultati futuri.&nbsp;Questo non dovrebbe essere interpretato come un consiglio finanziario per una rete particolare o la sua valuta</p>
<h3>Tipo di beni tokenizzati:</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/858a8a200b6840da8f447b98f5e13f9d.aspx" alt="Products" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: ricerca VanEck, dati aggiornati al 31/08/2023. Questo non dovrebbe essere inteso come consiglio finanziario per un tipo di asset specifico.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>I beni reali tokenizzati rappresentano un'importante evoluzione nel mondo della finanza e offrono svariati vantaggi sia agli investitori che agli emittenti. Nonostante le continue sfide, il potenziale per una maggiore accessibilit&agrave;, liquidit&agrave; e trasparenza nei mercati dei beni &egrave; fondamentale. Man mano che lo spazio continua a maturare, l'impatto sugli investitori e sulle valute native delle piattaforme di smart contract sar&agrave; probabilmente ancora pi&ugrave; evidente, ridefinendo il nostro modo di pensare ai beni e agli investimenti tradizionali. Non sono solo i beni stessi che stanno cambiando, ma anche i gestori dei beni, gli emittenti, i fornitori di dati e tutti gli altri intermediari che dovranno ripensare l'intero modello aziendale. Per un po', ci troveremo in un mondo ibrido (sia off-chain che on-chain), molto simile al concetto teorico della discesa del gradiente. Sono convinto che lentamente andremo verso l'optimum globale dei beni completamente on-chain e ridurremo al minimo il numero di intermediari.</p>
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<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure">
<p><strong> Informazioni importanti </strong></p>
<p>Questa non &egrave; una ricerca finanziaria, ma l'opinione dell'autore dell'articolo. Pubblichiamo queste informazioni per informare ed educare sui recenti sviluppi del mercato e sugli aggiornamenti tecnologici, senza fornire alcuna raccomandazione per determinati prodotti o progetti. La selezione degli articoli non deve quindi essere intesa come una consulenza finanziaria o una raccomandazione per un qualsiasi prodotto e/o un asset digitale specifico. Occasionalmente possiamo includere analisi di fasi passate del mercato, delle aspettative di performance della rete e/o delle prestazioni on-chain. I rendimenti storici non sono indicativi dei ritorni futuri.</p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Queste informazioni sono redatte da VanEck (Europe) GmbH, Kreuznacher Stra&szlig;e 30, 60486 Francoforte sul Meno. Hanno il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non devono essere pertanto interpretate come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le sue affiliate (congiuntamente "VanEck") declinano ogni responsabilit&agrave; in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o conservazione delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le opinioni e i pareri espressi si basano sui dati disponibili alla data di pubblicazione delle presenti informazioni e sono soggetti a modifiche in base alle condizioni di mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. VanEck non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, implicita o esplicita, in merito all'opportunit&agrave; di investire in titoli o asset digitali in linea generale n&eacute; nel prodotto menzionato in queste informazioni (il "Prodotto"), n&eacute; in merito alla capacit&agrave; dell'Indice sottostante di replicare le performance del rispettivo mercato degli asset digitali.</p>
<p>L'Indice sottostante &egrave; propriet&agrave; esclusiva di MarketVector Indexes GmbH, che ha stipulato un accordo con CryptoCompare Data Limited per la gestione e il calcolo dell'Indice. CryptoCompare Data Limited si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MarketVector Indexes GmbH, CryptoCompare Data Limited non &egrave; tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice.</p>
<p>L'investimento espone a rischi, compresa l'eventuale perdita di capitale fino all'intero importo investito e la volatilit&agrave; estrema sperimentata dagli ETN. Prima di investire, &egrave; necessario leggere il Prospetto e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID). al fine di comprendere appieno i potenziali rischi e benefici associati alla decisione di investire nel Prodotto. Il Prospetto approvato &egrave; disponibile all'indirizzo <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a>. Si noti che l'approvazione del prospetto non deve essere intesa come un'approvazione dei Prodotti offerti o autorizzati alla negoziazione su un mercato regolamentato.</p>
<p>Le performance esposte rappresentano rendimenti passati che non costituiscono alcuna garanzia dei risultati futuri e potrebbero essere superiori o inferiori alla performance attuale.</p>
<p>La performance corrente potrebbe essere inferiore o superiore ai ritorni medi annui esposti. La performance mostra il rendimento di 12 mesi al trimestre pi&ugrave; recente e, ove disponibile, per ognuno degli ultimi 5 anni. Per es. "1&deg; anno" mostra gli ultimi 12 mesi, "2&deg; anno" i 12 mesi precedenti e cos&igrave; via. I dati sulla performance sono esposti nella valuta di riferimento, con reddito netto reinvestito e al netto delle commissioni. Saranno applicate commissioni di intermediazione o sulle operazioni. Il ritorno sull'investimento e il valore del capitale di un investimento registreranno oscillazioni; pertanto, al momento del loro rimborso, le note potrebbero avere un valore superiore o inferiore rispetto al loro costo iniziale.</p>
<p>I ritorni sugli indici non coincidono con i rendimenti dell'ETN e non includono alcuna commissione di gestione o spesa di intermediazione. La performance di un indice non &egrave; indicativa della performance degli ETN. Gli investitori non possono investire direttamente nell'Indice. Gli indici non sono titoli nei quali &egrave; possibile investire.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale pu&ograve; essere riprodotta in alcuna forma n&eacute; essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>&copy; VanEck (Europe) GmbH</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/how-the-smart-home-etf-actively-tries-to-balance-risks-and-opportunities/">
  <title> Blog title: In che modo lo Smart Home ETF cerca attivamente di bilanciare rischi e opportunit&#224;</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/how-the-smart-home-etf-actively-tries-to-balance-risks-and-opportunities/</link>
  <description><![CDATA[<p>Nel nostro ultimo blog, il CIO di Dasym, Peter van Rooyen, ha spiegato l'approccio d'investimento attivo tematico a più livelli adottato dallo Smart Home UCITS ETF (CAVE).</p>]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>09/20/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nel nostro ultimo blog, il CIO di Dasym, Peter van Rooyen, ha spiegato l'approccio di investimento attivo tematico a pi&ugrave; livelli adottato dal <a href="/link/e6e9df40cd2a4badaf9fb1c572ec883f.aspx" title="CAVE &ndash; Smart Home UCITS ETF">Smart Home UCITS ETF (CAVE)</a>. Questo mese ho parlato con il gestore del fondo smart home, Seb de Feiter, per discutere dei vantaggi della gestione attiva.</p>
<h2>Selezionare attivamente le aziende pi&ugrave; adeguate</h2>
<p>A differenza della maggior parte degli ETF monotematici, che sono gestiti passivamente e seguono un indice di societ&agrave; associate a un determinato settore (ad esempio, cybersecurity, IA), un tema complesso come quello della casa intelligente richiede una gestione attiva.</p>
<p>Perch&eacute;? Perch&eacute; un approccio attivo a pi&ugrave; livelli garantisce che CAVE possa fornire vantaggi inesplorati, includendo beneficiari meno ovvi del tema della casa intelligente che potrebbero far parte di un altro settore o industria. Come discusso nel blog precedente, il gestore attivo (in questo caso Seb) pu&ograve; selezionare i nomi pi&ugrave; idonei e adeguare il portafoglio dell'ETF quando necessario.</p>
<p>Ma la gestione attiva offre ulteriori vantaggi, come mi ha spiegato Seb. Aiuta a gestire meglio i rischi, un vantaggio nell'attuale periodo di incertezza. Sulla base di nuove informazioni o analisi, adegua e bilancia l'esposizione a temi, settori, fattori e titoli. Questa flessibilit&agrave; ci consente di trarre vantaggio da reazioni temporanee eccessive a notizie positive o negative e di effettuare rapidamente adeguamenti se un'idea non si rivela valida o le circostanze macroeconomiche cambiano.</p>
<h2>Sfruttare le opportunit&agrave;</h2>
<p>La gestione attiva offre anche l'opportunit&agrave; di trarre vantaggio dalle reazioni eccessive del mercato nel breve periodo. Poich&eacute; la maggior parte dei temi legati alla casa intelligente richiede un po' pi&ugrave; di tempo per concretizzarsi, soprattutto nel caso degli effetti meno evidenti di secondo e terzo ordine, CAVE spesso acquista titoli sottovalutati o vende titoli sopravvalutati in base alla visione tematica di Seb.</p>
<p>L'intelligenza artificiale fornisce un valido esempio. Diverse societ&agrave;, tra cui non solo le magnifiche sette (Apple, Microsoft, Nvidia, Amazon, Meta, Tesla e Alphabet), ma anche la societ&agrave; di apparecchiature di rete Arista, hanno ricevuto un significativo impulso per quanto concerne le quotazioni dei titoli dall'intelligenza artificiale<sup>1</sup>. Il portafoglio CAVE possedeva diversi di questi titoli, ma ha ridotto le sue posizioni in presenza di valutazioni elevate, reinvestendo in altre societ&agrave; (meno ovvie o forse addirittura controintuitive) che trarranno vantaggio dell'IA.</p>
<p>Lo scorso maggio, ad esempio, il settore dell'istruzione &egrave; stato duramente colpito quando la societ&agrave; di tecnologie didattiche Chegg (che offre una piattaforma di apprendimento diretto agli studenti) ha riferito che ChatGPT stava incidendo sul numero di abbonati<sup>2</sup>. Anche altre societ&agrave; del settore dell'istruzione hanno risentito dell'impatto, anche se le loro attivit&agrave; erano completamente diverse, creando opportunit&agrave; di acquisto. Seb cita PowerSchool,<sup>3</sup>che fornisce un software aziendale con applicazioni di base per gli istituti scolastici. Di recente abbiamo aumentato la partecipazione di CAVE in questa societ&agrave;, che trae effettivamente vantaggio dall'IA, utilizzandola, ad esempio, sia per identificare gli studenti che hanno bisogno di supporto sia per sviluppare soluzioni di apprendimento personalizzate. Ovviamente non &egrave; certo che il vantaggio atteso si concretizzi. In futuro potremmo ridurre l'esposizione di CAVE a questa societ&agrave;.</p>
<p>Un altro esempio &egrave; dato dalla musica, dove i titoli del comparto sono crollati lo scorso aprile, quando un'imitazione illegale generata dall'IA di Drake e The Weeknd &egrave; diventata virale prima che i servizi di streaming eliminassero il falso.<sup>4</sup>Come descritto nel blog <a href="/link/4655113d179b4646bc0dd37949c5608d.aspx" title="Musica ovunque">Musica ovunque</a> lo scorso giugno, riteniamo che l'IA sia in realt&agrave; un'opportunit&agrave; per l'industria musicale per migliorare la qualit&agrave;, creare nuove esperienze musicali e incrementare il valore della musica prodotta da artisti reali. Questa convinzione ha determinato la nostra decisione di aumentare la partecipazione in Universal Music.</p>
<p>Allo stesso tempo, gli investitori devono considerare i rischi correlati quando investono in CAVE, come il rischio di mercato, il rischio di concentrazione settoriale e il rischio di nuove tecnologie.</p>
<h2>Gestione dei rischi e dei benefici</h2>
<p>Per quanto riguarda pi&ugrave; specificamente il rischio, Seb utilizza come esempio il tema dello shopping, in quanto i consumatori acquistano di pi&ugrave; online. Tuttavia, il recente declino della salute finanziaria dei consumatori sta portando a condizioni difficili per molti nomi dell'e-commerce. Per bilanciare questo rischio, Seb e il suo team prendono in considerazione l'intera catena del valore per ridurre il rischio e avere comunque un'esposizione al tema.</p>
<p>In che modo? Ebbene, CAVE ha ancora in portafoglio rivenditori come Lululemon, ma include anche societ&agrave; di pagamento come Visa, societ&agrave; di logistica come Inpost e DHL e societ&agrave; che forniscono soluzioni di magazzino come Gxo Logistics o Terreno Realty.</p>
<p>Inoltre, oltre a modificare l'esposizione all'interno del tema, Seb afferma di aver spostato l'esposizione su altri temi. Sebbene CAVE abbia ancora in portafoglio societ&agrave; di shopping, abbiamo incluso un maggior numero di societ&agrave; del settore sanitario (si veda anche il nostro precedente blog <a href="/link/e19a9019b6bd4633ad218e1dcaee8f0e.aspx" title="Il ruolo della tecnologia nell'aiutare gli anziani a vivere nella propria casa"></a> su questo tema), poich&eacute; la salute mostra una minore dipendenza dal ciclo economico.</p>
<h2>Esposizione equilibrata alle variazioni secolari</h2>
<p>Gestendo i rischi e le opportunit&agrave;, CAVE mira a creare un'interessante proposta di investimento a lungo termine. Il bilanciamento delle ponderazioni di diversi temi, settori e fattori diversifica l'esposizione a una molteplicit&agrave; di variazioni secolari. Allo stesso tempo, questo gioco di equilibri riduce il rischio, migliorando il profilo rischio-ritorno di CAVE.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure">
<p><sup>1</sup>Si veda, ad esempio, <a href="https://coinunited.io/news/en/2023-07-09/stocks/cunews-tech-s-magnificent-7-soar-amid-ai-boom-but-skeptics-warn-of-fading-stars" title="Tech's 'Magnificent 7' Soar Amid AI Boom, but Skeptics Warn of Fading Stars" target="_blank" rel="noopener">https://coinunited.io/news/en/2023-07-09/stocks/cunews-tech-s-magnificent-7-soar-amid-ai-boom-but-skeptics-warn-of-fading-stars</a></p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;<a href="https://www.theguardian.com/business/2023/may/02/pearson-shares-fall-after-us-rival-says-ai-hurting-its-business" title="Pearson shares fall after US digital learning rival says AI hurting its business" target="_blank" rel="noopener">https://www.theguardian.com/business/2023/may/02/pearson-shares-fall-after-us-rival-says-ai-hurting-its-business</a></p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;<a href="https://www.bizjournals.com/sacramento/inno/stories/news/2023/05/08/powerschool-artificial-intelligence-concerns.html" title="PowerSchool shares take a hit due to concerns about AI" target="_blank" rel="noopener">https://www.bizjournals.com/sacramento/inno/stories/news/2023/05/08/powerschool-artificial-intelligence-concerns.html</a></p>
<p><sup>4</sup>&nbsp;<a href="https://www.nytimes.com/2023/04/19/arts/music/ai-drake-the-weeknd-fake.html" title="An A.I. Hit of Fake &lsquo;Drake&rsquo; and &lsquo;The Weeknd&rsquo; Rattles the Music World">https://www.nytimes.com/2023/04/19/arts/music/ai-drake-the-weeknd-fake.html</a></p>

<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Questo sito &egrave; redatto da VanEck (Europe) GmbH e VanEck Asset Management B.V., una societ&agrave; di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. VanEck (Europe) GmbH, con sede legale in Kreuznacher Str. 30, 60486 Francoforte, Germania, &egrave; un fornitore di servizi finanziari regolamentato dall'Ente federale tedesco di vigilanza dei servizi finanziari (BaFin). Le informazioni ivi contenute hanno l'unico scopo di offrire agli investitori indicazioni generiche e preliminari e non costituiscono in alcun modo consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le relative consociate e affiliate (congiuntamente "VanEck") declinano ogni responsabilit&agrave; in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o di mantenimento delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le opinioni e i pareri espressi sono quelli degli autori, ma non corrispondono necessariamente a quelli di VanEck. Le opinioni sono aggiornate alla data di pubblicazione e soggette a modifiche in base alle condizioni del mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. Le informazioni fornite da fonti terze sono ritenute affidabili e non sono state sottoposte a verifica indipendente per accertarne l'accuratezza o la completezza; pertanto non possono essere garantite. Tutti gli indici menzionati sono studiati per misurare i settori e le performance di mercato comuni. Non &egrave; possibile investire direttamente in un indice.</p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la societ&agrave; di gestione di VanEck Smart Home Active UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, ha affidato l'incarico di consulente d'investimento del Fondo a Dasym Managed Accounts B.V., una societ&agrave; d'investimento regolamentata dall'Autorit&agrave; di vigilanza dei servizi finanziari (AFM) olandese. Il Fondo &egrave; registrato presso la Central Bank of Ireland. Il valore degli asset di un ETF pu&ograve; subire forti oscillazioni per effetto della strategia di investimento.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e le il documento contenente le informazioni chiave prima di investire in un fondo. Tale documentazione &egrave; disponibile in lingua inglese, mentre i KIID/KID anche in altre lingue, a seconda del caso, e pu&ograve; essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito di <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a> oppure richiedendola alla Societ&agrave; di gestione o all'agente informativo locale i cui dati di contatto sono reperibili su questo sito web.</p>
<p>Tutte le informazioni sulle performance sono storiche e non costituiscono garanzia di risultati futuri. L'investimento &egrave; soggetto a rischi, compresa l'eventuale perdita del capitale. Prima di investire, &egrave; necessario leggere il Prospetto e il KIID/KID.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale pu&ograve; essere riprodotta in alcuna forma n&eacute; essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>&copy; VanEck (Europe) GmbH / VanEck Asset Management B.V.</p>


</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/vaneck-semiconductor-etf-smh-holdings-e-performance-recap/">
  <title> Blog title: VanEck Semiconductor UCITS ETF (SMH) Riepilogo posizioni e performance</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/vaneck-semiconductor-etf-smh-holdings-e-performance-recap/</link>
  <description><![CDATA[Esaminate i principali contributi positivi e negativi che hanno determinato la buona performance dell'ETF SMH nel secondo trimestre del 2023.]]></description>
  <dc:creator>Nick Frasse</dc:creator>
  <dc:date>09/19/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Esaminate i principali contributi positivi e negativi che hanno determinato la buona performance dell'ETF SMH nel secondo trimestre del 2023.</p>
<h2>Panoramica delle prestazioni dell'SMH per il 2° trimestre 2023</h2>
<p><a href="/link/66c7600074af468a935d95df726bc2c6.aspx" title="SMH – ETF sui semiconduttori di VanEck – Posizioni e performance"><strong>Il VanEck Semiconductor UCITS ETF</strong></a> ha registrato una forte performance nel secondo trimestre del 2023, con un aumento del 14,87% in tale periodo. La performance è dovuta in gran parte all'esposizione a NVIDIA Corp. ($NVDA) e alla sua esposizione alla crescente domanda di GPU per i modelli di intelligenza artificiale. I semiconduttori continuano a essere uno dei principali motori dell'innovazione tecnologica a livello globale, sia che si tratti di sistemi complessi su chip o di memorie e componenti di base, riteniamo che il settore rappresenti un trend di lungo termine che gli investitori dovrebbero prendere in considerazione.</p>
<h3>Posizioni principali di SMH al 30 giugno 2023</h3>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Ticker</td>
<td class="data-head last">Nome della posizione</td>
<td class="data-head last">% di patrimonio netto</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">NVDA US</td>
<td class="data-td data last">Nvidia Corp</td>
<td class="data-td data last">10.8</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">AVGO US</td>
<td class="data-td data last">Broadcom Inc</td>
<td class="data-td data last">10.4</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">ASML US</td>
<td class="data-td data last">Asml Holding Nv</td>
<td class="data-td data last">9.7</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">TSM US</td>
<td class="data-td data last">TAIWAN SEMICONDUCTOR MANUFACTURING CO L</td>
<td class="data-td data last">9.6</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">AMD US</td>
<td class="data-td data last">Advanced Micro Devices Inc</td>
<td class="data-td data last">7.7</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">TXN US</td>
<td class="data-td data last">Texas Instruments Inc</td>
<td class="data-td data last">6.7</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">INTC US</td>
<td class="data-td data last">Intel Corp</td>
<td class="data-td data last">5.8</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">QCOM US</td>
<td class="data-td data last">Qualcomm Inc</td>
<td class="data-td data last">5.5</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">AMAT US</td>
<td class="data-td data last">Applied Materials Inc</td>
<td class="data-td data last">4.6</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">ADI US</td>
<td class="data-td data last">Analog Devices Inc</td>
<td class="data-td data last">4.0</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure"><i>Non costituiscono raccomandazioni ad acquistare o vendere alcun titolo. I titoli e le posizioni possono variare.</i></p>
<h2>Le due società che hanno dato il miglior contribuito all'SMH nel secondo trimestre 2023</h2>
<p><strong>NVIDIA Corp. (NVDA) – 11,9% Peso medio | 5,81% Contributo al ritorno</strong></p>
<p>Nel secondo trimestre, Nvidia ha superato le aspettative, raggiungendo un EPS di 2,70 dollari (superando le previsioni di 62 centesimi) e registrando un fatturato totale di 13,51 miliardi di dollari, superando in modo significativo i dati previsti. Questo notevole successo è stato determinato dalle robuste vendite nei data center, che hanno superato le stime degli esperti di quasi il 30%, oltre che dalle elevate vendite nei settori dei videogiochi e della visualizzazione professionale (ProViz).</p>
<p>Le previsioni per il prossimo trimestre sembrano promettenti, con un aumento delle vendite del 27%, un aumento della redditività per vendita e una spesa operativa prudente. Gli analisti di mercato hanno reagito positivamente a questi risultati, rivedendo al rialzo le proprie aspettative per Nvidia. Riconoscendo le ottime prestazioni di Nvidia nei data center e il potenziamento del settore dei videogiochi, hanno sottolineato gli sforzi strategici della società per soddisfare la crescente domanda, diversificando il proprio portafoglio di prodotti. Tuttavia, è stato espresso un certo grado di cautela a causa delle potenziali sfide legate alle vendite di chip in Cina e alle prestazioni sotto tono del settore automobilistico.</p>
<p><strong>Broadcom Inc. (AVGO) – 10,01% Peso | 3,37% Contributo al ritorno</strong></p>
<p>Nel secondo trimestre, Broadcom ha superato le aspettative con un aumento del fatturato del 3,5% e un utile per azione (EPS) superiore alle previsioni del 2,0% o di 0,30 dollari. Gli analisti si sono detti ottimisti sulla forte crescita della rete, trainata dalla domanda di intelligenza artificiale, che ha dato impulso al settore dei semiconduttori prima del lancio del nuovo iPhone. Tra i fattori positivi si annoverano l'accordo con Apple, il previsto aumento dei ricavi dell'IA e l'ottimismo sulla chiusura degli accordi. Questo ha portato a un aumento delle stime e a un target di prezzo medio più alto, pari a 847,31 dollari.</p>
<h2>I due principali contributi negativi per SMH nel 2° trimestre</h2>
<p><strong>QUALCOMM Inc. (QCOM) – 5,75% Peso medio | -0,56% Contributo al ritorno</strong></p>
<p>In seguito ai risultati del terzo trimestre di Qualcomm, le azioni sono scese ampiamente. Il fatturato della società, pari a 8,44 miliardi di dollari, è stato dello 0,8% inferiore alle aspettative, mentre l'EPS di 1,87 dollari ha superato le previsioni di 0,06 dollari. Tra i suoi segmenti, il fatturato di QCT (business relativo alla tecnologie) è stato inferiore all'obiettivo ma l'EBT (utile ante imposte) è stato in linea, mentre la divisione QTL (business delle licenze) non ha raggiunto gli obiettivi né in termini di fatturato né di EBT. La guidance del management per il quarto trimestre indica che il punto medio degli obiettivi di fatturato e di EPS è inferiore al consenso precedente. Gli analisti hanno generalmente etichettato i risultati e le prospettive del terzo trimestre come deludenti, citando le sfide della Cina, Huawei e gli adeguamenti delle scorte che hanno avuto un impatto maggiore del previsto. Nonostante ciò, alcuni analisti ritengono che la valutazione sia favorevole e rimangono ottimisti sulle prospettive a lungo termine della società.</p>
<p><strong>Texas Instruments (TXN) – 6,92% Peso medio | -0,3% Contributo al ritorno</strong></p>
<p>Texas Instruments ha registrato un trimestre relativamente negativo con un -2,5%, dopo una previsione di utili deboli. La società ha comunicato di prevedere un utile per azione compreso tra 1,68 e 1,92 dollari per il terzo trimestre, a fronte di una previsione degli analisti di 1,90 dollari. La società di chip analogici ha dovuto far fronte a una riduzione degli ordini in tutte le sue linee di business, ad eccezione dell'industria automobilistica, con i clienti che hanno fatto affidamento sulle scorte esistenti. Le scorte della società sono nel frattempo in aumento e si prevede che la tendenza continui nel terzo e quarto trimestre del 2023. Il fatturato del secondo trimestre è stato di 4,53 miliardi di dollari, il 13% in meno rispetto al primo trimestre, ma ha superato la stima media degli analisti di 4,35 miliardi di dollari. La società ha registrato un EPS di 1,87 dollari, in calo del 23,7% rispetto all'anno precedente.</p>
<h3>Performance standardizzata</h3>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">Performance in % (30 giugno 2023)</td>
<td class="data-td data last">Da inizio anno (YTD)</td>
<td class="data-td data last">1 anno</td>
<td class="data-td data last">3 anni*</td>
<td class="data-td data last">5 anni*</td>
<td class="data-td data last">Dal lancio*</td>
<td class="data-td data last">Expense Ratio</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td style="text-align: left;">VanEck Semiconductor UCITS ETF (NAV)</td>
<td class="data-td data last">49</td>
<td class="data-td data last">48.47</td>
<td class="data-td data last">--</td>
<td class="data-td data last">--</td>
<td class="data-td data last">15.29</td>
<td class="data-td data last">0.35%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">MVSMCTR (Indice)</td>
<td class="data-td data last">49.17</td>
<td class="data-td data last">48.75</td>
<td class="data-td data last">25.63</td>
<td class="data-td data last">27.43</td>
<td class="data-td data last">15.51</td>
<td class="data-td data last"> </td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><i>Le performance passate non possono prevedere i ritorni futuri.</i></p>
<p><i>*I periodi che superano un anno sono annualizzati.</i></p>
<p><i>L'investimento è soggetto a rischi, compresa l’eventuale perdita del capitale. È necessario leggere il Prospetto e il KID prima di investire, entrambi disponibili nella sezione Documenti del fondo sul sito <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a>.</i></p>
<p><i>Performance ETF: La performance corrente potrebbe essere inferiore o superiore ai ritorni medi annui esposti. Performance discrete mostrano una performance di 12 mesi per ognuno degli ultimi 10 anni, ove disponibile. Per es. "1° anno" mostra gli ultimi 12 mesi, "2° anno" i 12 mesi precedenti e così via.</i></p>
<p><i>I dati sulla performance degli ETF con domicilio irlandese sono esposti al net asset value, nella valuta di riferimento, con reddito netto reinvestito e al netto delle commissioni. Saranno applicate commissioni di intermediazione o di negoziazione.</i></p>
<p><i>I ritorni possono aumentare o diminuire in base alle fluttuazioni valutarie.</i></p>
<p><i>Performance dell’indice: Le performance riportate rappresentano le performance passate dell’indice sottostante. Una performance dell’indice non è indicativa della performance di Prodotto. Non è possibile investire direttamente in un indice: gli indici non sono titoli in cui è possibile investire.<br />Per ulteriori informazioni circa le performance dell’Indice, consultare il sito web dell'index provider.</i></p>
<p>Il <i>MVIS<sup> ®</sup> US Listed Semiconductor 10% Capped ESG è proprietà esclusiva di MarketVector Indexes GmbH (un’affiliata controllata al 100% da VanEck Associates Corporation), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell’indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MarketVector Indexes GmbH ("MarketVector"), Solactive AG non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice. Il VanEck Semiconductor UCITS ETF non è sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da MarketVector la quale non rilascia alcuna dichiarazione in merito all’opportunità o meno di investire nel Fondo.</i></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/ima-casanova-gold-opportunities-in-the-outback/">
  <title> Blog title: Opportunit&#224; d&#39;oro nell&#39;outback</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/ima-casanova-gold-opportunities-in-the-outback/</link>
  <description><![CDATA[Il rafforzamento del dollaro e l'aumento dei rendimenti obbligazionari hanno messo sotto pressione i prezzi dell'oro in agosto. L'enfasi sulla tecnologia, le tecniche e l'efficienza mineraria e le tematiche ESG creano opportunità in Australia.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>09/14/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il rafforzamento del dollaro e l'aumento dei rendimenti obbligazionari hanno messo sotto pressione i prezzi dell'oro in agosto. L'enfasi sulla tecnologia, le tecniche e l'efficienza mineraria e le tematiche ESG creano opportunità in Australia.</p>
<p>Approfondimenti mensili sul mercato dell'oro e sull'economia da parte di Imaru Casanova, Portfolio Manager, con le sue opinioni sui vantaggi relativi al settore minerario e all'oro per il portafoglio.</p>
<h2>L'oro reagisce alla forza della Fed e del dollaro</h2>
<p>L'oro ha ceduto parte dei guadagni di luglio durante il mese di agosto. I mercati continuano a concentrarsi sul percorso della Federal Reserve statunitense (Fed). Le indicazioni che la politica della Fed potrebbe rimanere più restrittiva a lungo, con la possibilità di un altro rialzo quest'anno, hanno sostenuto un dollaro più forte e un aumento dei rendimenti obbligazionari, mettendo sotto pressione i prezzi dell'oro. Lo The U.S. Dollar Index (DXY)<sup>1</sup> è salito dell'1,7% ad agosto e il rendimento dei treasury decennali statunitensi ha toccato un massimo del 4,34%, il livello più alto dal 2007. L'oro è sceso sotto i 1.900 dollari l'oncia, toccando un minimo di 1.889 dollari il 18 agosto, con persistenti deflussi dagli ETF sull'oro fisico durante il mese. Ma ancora una volta, l'oro ha dato prova di resilienza risalendo al di sopra di 1.900 dollari solo una settimana dopo. Verso la fine del mese, il calo della fiducia dei consumatori statunitensi e di nuovi posti di lavoro ha ridotto la probabilità implicita di un rialzo della Fed quest'anno. Con il calo dei rendimenti dei treasury e del dollaro, l'oro ha trovato un certo sostegno, chiudendo a 1.940 dollari l'oncia il 31 agosto, registrando una perdita di 25 dollari l'oncia (-1,3%) per il mese.</p>
<h2>Il divario di valutazione per le società estrattive aurifere permane</h2>
<p>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>2</sup> e il MVIS Global Juniors Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>3</sup> hanno registrato un calo rispettivamente del 6,1% e del 3,7% durante il mese. Le società aurifere di minori dimensioni hanno sovraperformato quelle più grandi; tuttavia, il divario di valutazione tra i titoli azionari e l'oro fisico si è ulteriormente ampliato. I prezzi dell'oro sono saliti del 6,4% su base annua, ma il GDMNTR è salito solo del 3,1%. Abbiamo sottolineato sia che i titoli azionari sono scambiati a sconto rispetto all'oro, sia che sono scambiati a multipli storicamente bassi. Un'analisi condotta da Paradigm Capital su un universo di produttori d'oro grandi e intermedi ha rilevato che, sulla base delle aspettative di consenso, le società aurifere sono negoziate con un rapporto EV/EBITDA 2024<sup>*</sup> che rappresenta uno sconto del 35% circa rispetto alla loro media storica decennale.<sup>†</sup> Come riferimento, l'indice S&P 500<sup>4</sup> è negoziato con un rapporto EV/EBITDA 2023 superiore di oltre il 10% rispetto alla sua media decennale e, anche se le stime per il prossimo anno sono in calo, il rapporto EV/EBITDA 2024 previsto è in linea con la media decennale. Con i prezzi dell'oro vicini ai massimi storici, riteniamo che gli investitori debbano esaminare in modo approfondito le azioni minerarie aurifere e considerare il potenziale di rivalutazione futura del prezzo dei titoli di questo settore rispetto ad altri.</p>
<h2>In viaggio in Australia</h2>
<p>Di recente abbiamo avuto l'opportunità di viaggiare attraverso il continente australiano. Data la distanza percorsa, ci siamo assicurati di massimizzare il viaggio visitando il maggior numero possibile di impianti e di società. Abbiamo incontrato i team di gestione di otto società e visitato sei grandi impianti di estrazione dell'oro, tra cui miniere a cielo aperto e sotterranee. Siamo rimasti molto colpiti dalle dimensioni e dalla portata di alcuni impianti minerari (ad esempio, Boddington) e dalla ricchezza in gradi di altre (ad esempio, Bellevue e Fosterville). Abbiamo notato un'attenzione particolare per le tecnologie, le tecniche estrattive e le efficienze più recenti, oltre a un focus specifico sugli aspetti ESG (ambientali, sociali e di governance). A nostro avviso, l'Australia rimane una giurisdizione mineraria di primo piano, sia in termini di potenziale che di investibilità (attualmente, sulla base delle riserve delle società, l'Australia rappresenta circa il 15% dell'esposizione totale del portafoglio). Le questioni chiave discusse con i team di gestione includono: l'attenzione alla de-carbonizzazione dell'uso dell'energia; la carenza di manodopera qualificata; il ruolo della tecnologia nell'industria mineraria per ridurre i costi, migliorare l'efficienza e rendere l'estrazione più sicura per i lavoratori.</p>
<p>A titolo di esempio, nel 2022 l'Australia è stata il secondo produttore d'oro (a pari merito con la Russia e solo leggermente dietro la Cina), estraendo oltre il 10% dell'offerta annuale mondiale, secondo lo United States Geological Survey.<sup>‡</sup> Per quanto riguarda le riserve, il Paese possederebbe oltre il 16% dell'oro sotterraneo del mondo. Durante il nostro viaggio, abbiamo visitato miniere che rappresentano circa il 22% della produzione annuale di oro in Australia. L'aumento delle attività di esplorazione, il consolidamento regionale che porta a efficienze di scala, la continua attenzione all'ottimizzazione e al controllo dei costi, unitamente ai prezzi dell'oro storicamente elevati, dovrebbero contribuire a un'industria mineraria aurifera vivace per il prossimo futuro.</p>
<p>Di seguito sono riportati gli aspetti salienti della nostra visita;</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>Mentre i prezzi delle materie prime sembrano ora diminuire, la carenza di manodopera qualificata in Australia continua ad avere un impatto sia sui costi che sui volumi, nonostante l'inversione degli impatti legati al COVID dello scorso anno.</strong></li>
<ul class="post-content-ul">
<li>I prezzi elevati delle materie prime (minerale di ferro, carbone, litio) e gli incentivi ai progetti finanziati dal governo hanno incrementato notevolmente la concorrenza per la manodopera qualificata. Questo ha portato a un aumento dei salari nell'industria mineraria, in quanto le aziende aumentano gli stipendi per trattenere o attrarre i talenti, anche per i candidati che escono dall'università. Si dice che uno stipendio di 150.000 dollari australiani per un ingegnere junior non sia raro.</li>
<li>Gli impianti estrattivi Fly-In-Fly-Out, in gran parte nell'Australia occidentale (ad esempio, Bellevue e Gruyere), incoraggiano un comportamento "mercenario" della manodopera. Ad esempio, i minatori, i meccanici e gli ingegneri che risiedono nei pressi di Perth possono inseguire i compensi più elevati senza doversi trasferire o trasferire le proprie famiglie.</li>
<li>Gli impianti situati a breve distanza dai principali centri abitati (ad esempio, Boddington, Fosterville) beneficiano di tariffe di manodopera più basse e di un minore turnover.</li>
<li>Le società estrattive aurifere stanno cercando di rispondere a questa sfida della manodopera attraverso un programma di assunzioni aggressive o la formazione di neolaureati in settori adiacenti (come l'ingegneria civile) e attraverso l'automazione e la tecnologia.</li>
</ul>
</ul>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>L'Australia è leader nel settore della tecnologia, con l'adozione di veicoli a controllo remoto e automatizzati destinati a migliorare continuamente i costi, la produzione e la sicurezza.</strong></li>
<ul class="post-content-ul">
<li>A Fosterville e Cowal, abbiamo avuto l'opportunità di visitare la sala di controllo e osservare gli operatori in superficie che controllano i veicoli che operano nel sottosuolo. Questa tecnologia viene impiegata quando le condizioni del terreno rappresentano un problema di sicurezza per i lavoratori e viene utilizzata durante i cambi di turno per rendere più fluide le operazioni e massimizzare i volumi.</li>
<li>L'adozione di tecnologie più sorprendente che abbiamo osservato è stata quella delle operazioni di Boddington di Newmont (3,60% del patrimonio netto di Strategy). Lì abbiamo visto la più grande flotta di camion automatizzati nel settore aurifero. Boddington gestisce attualmente 35 autocarri completamente automatizzati Cat<sup>®</sup> 793 (400 tonnellate) e prevede di incrementare la flotta a 40 unità. Non è ancora stato possibile quantificare tutti i vantaggi ottenuti dalla flotta automatizzata di Boddington rispetto a una flotta convenzionale, ma ci aspettiamo che i guadagni siano significativi.</li>
<li>A Gruyere, una joint venture paritetica tra Gold Fields (0,41% del patrimonio netto di Strategy) e Gold Road (non detenuta da Strategy), la direzione sta valutando la possibilità di automatizzare la flotta di trivellazione per ottenere efficienza e ridurre i costi di manodopera. Le operazioni sono state recentemente ostacolate dalla mancanza di capacità di perforazione.</li>
<li>A Fosterville e Boddington, i veicoli sono monitorati e tracciati in ogni momento, compresi quelli che operano a livello sotterraneo, cosa mai vista prima. Se da un lato ciò dovrebbe favorire le prestazioni in termini di sicurezza, dall'altro ci aspettiamo un miglioramento delle prestazioni operative e una maggiore durata delle apparecchiature.</li>
</ul>
</ul>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>In tutta l'Australia abbiamo notato un'enfasi sull'ESG e, in particolare, sul mandato di ridurre le emissioni di gas serra. I produttori di oro stanno perseguendo in modo aggressivo l'efficienza energetica e la generazione di energia alternativa (soprattutto solare ed eolica) per raggiungere gli obiettivi a breve termine per il 2030 utilizzando la tecnologia attualmente disponibile.</strong></li>
<ul class="post-content-ul">
<li>L'industria mineraria australiana è in genere ben posizionata per investire in queste fonti di energia non petrolifere, dato che le operazioni da remoto si basano attualmente su una produzione di energia diesel autonoma e ad alto costo. L'energia diesel esistente (un costo irrecuperabile) ha il vantaggio di integrare la produzione alternativa, ma intermittente, di energia solare ed eolica.</li>
<li>Le decisioni di investimento nel settore dell'energia elettrica traggono vantaggio dalla durata generalmente lunga delle operazioni minerarie, dalla disponibilità di terreni a basso costo, dalla diminuzione del costo del solare, dalla disponibilità e dalle crescenti capacità di accumulo delle batterie.</li>
<li>Durante i nostri recenti viaggi in Australia e in Africa occidentale, abbiamo assistito all'installazione di impianti a energia solare per la produzione di energia elettrica, in corso o di prossima realizzazione, incentivata da una combinazione di volatilità dei prezzi del gasolio e di riduzione dei costi dei progetti di energia alternativa, nonché dalla scarsa affidabilità e/o dagli alti costi della rete elettrica.</li>
<li>Abbiamo visitato un parco solare pienamente operativo presso la joint venture Gruyere di Gold Fields. La società sembra emergere come protagonista in questo settore, con la produzione di energia solare e/o eolica già in corso o in fase di pianificazione nelle sedi operative australiane e sudafricane.</li>
<li>Rimangono le sfide a lungo termine della de-carbonizzazione completa, poiché non esistono ancora soluzioni di elettrificazione per gli autocarri di grandi dimensioni e per i trasporti a lungo raggio. Inoltre, la capacità di accumulo delle batterie, sia mobili che fisse, è insufficiente per operare ai tassi di utilizzo necessari.</li>
</ul>
</ul>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p><sup>*</sup> Rapporto tra valore d'impresa (EV) e utili al lordo di interessi, imposte e ammortamenti (EBITDA): un indicatore di valutazione che considera i livelli di debito e di liquidità di una società, oltre al prezzo dei titoli, e mette in relazione tale valore con la sua redditività.</p>
<p><sup>†</sup> Lauren McConnell, "Gold – Comparing Historical EV/EBITDA to 2023/2024 Consensus", Paradigm Capital. 30 agosto 2023.</p>
<p><sup>‡</sup> U.S. Geological Survey, 2022, Mineral Commodity Summary: Gold, <a href="https://pubs.usgs.gov/periodicals/mcs2023/mcs2023-gold.pdf" target="_blank" title="GOLD" rel="noopener">https://pubs.usgs.gov/periodicals/mcs2023/mcs2023-gold.pdf</a> (disponibile a settembre 2023).</p>
<p><sup>1</sup> L'U.S. Dollar Index (DXY) misura il valore del dollaro statunitense rispetto a un paniere di valute estere, spesso indicato come il paniere delle valute dei partner commerciali degli Stati Uniti.</p>
<p><sup>2</sup> Il NYSE Arca Gold Miners Index è un marchio di servizio di ICE Data Indices, LLC o delle sue affiliate ("ICE Data") ed è utilizzato su licenza concessa da VanEck UCITS ETF plc. (il "Fondo") in relazione al VanEck Gold Miners UCITS ETF (il "Comparto"). Né il Fondo né il Comparto sono sponsorizzati, sostenuti, venduti o promossi da ICE Data. ICE Data non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito al Fondo o al Comparto o alla capacità del NYSE Arca Gold Miners Index di replicare la performance del mercato azionario in generale. ICE DATA NON RILASCIA ALCUNA DICHIARAZIONE ESPLICITA O IMPLICITA E DISCONOSCE ESPRESSAMENTE TUTTE LE GARANZIE DI COMMERCIABILITÀ O IDONEITÀ A SCOPI SPECIFICI IN RELAZIONE AL NYSE ARCA GOLD MINERS INDEX O AI DATI QUIVI CONTENUTI. IN NESSUNA CIRCOSTANZA ICE DATA SARÀ RESPONSABILE DI EVENTUALI DANNI SPECIALI, PUNITIVI, INDIRETTI O CONSEGUENTI (COMPRESI I DANNI PER LUCRO CESSANTE) ANCHE QUALORA SIA AL CORRENTE DI TALE EVENTUALE SOPRAVVENIENZA. Gli indici e le relative informazioni di ICE Data Indices, LLC e delle sue affiliate (“ICE Data”) così come la denominazione "ICE Data" e i relativi marchi di fabbrica sono proprietà intellettuale concessa in licenza da ICE Data e non possono essere copiati, utilizzati o distribuiti senza previo consenso scritto di lCE Data. Il Fondo non ha trasferito alcuna prerogativa di legalità o idoneità e non è regolamentato, emesso, approvato, venduto, garantito o promosso da ICE Data.</p>
<p><sup>3</sup> L'MVIS<sup>®️</sup> Global Junior Gold Miners Index (l'"Indice) è di proprietà esclusiva di MarketVector Indexes GmbH (una società controllata al 100% da VanEck Associates Corporation), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'Indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MarketVector Indexes GmbH (“MarketVector”), Solactive AG non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell’Indice. Il VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF è sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da MarketVector, la quale non rilascia alcuna dichiarazione in merito all’opportunità o meno di investire nel Fondo.</p>
<p><sup>4</sup> L'indice S&P 500 è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato corretta per il flottante composto da 500 delle maggiori società statunitensi che rappresentano tutti i settori del mercato.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/perche-i-furti-di-metalli-indicano-il-potenziale-di-investimento-nelle-societa-estrattive/">
  <title> Blog title: Perch&#233; i furti di metalli indicano il potenziale di investimento nelle societ&#224; estrattive</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/perche-i-furti-di-metalli-indicano-il-potenziale-di-investimento-nelle-societa-estrattive/</link>
  <description><![CDATA[<p><strong>Durante la transizione energetica, le carenze nell'offerta di metalli potrebbero far salire i prezzi, mentre le società estrattive saranno sotto pressione per estendere ulteriormente i propri giacimenti.</strong></p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>09/13/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Durante la transizione energetica, le carenze nell'offerta di metalli potrebbero far salire i prezzi, mentre le societ&agrave; estrattive saranno sotto pressione per estendere ulteriormente i propri giacimenti.</strong></p>
<p>Le truffe nel settore dei metalli sembrano aumentare, dopo che il produttore tedesco di rame Aurubis ha segnalato un calo delle proprie scorte di rame in agosto, collegato a un furto<sup>1</sup>. Ci&ograve; fa seguito alla contabilizzazione di una perdita di 577 milioni di dollari da parte di Trafigura, la quale lo scorso febbraio<sup>2</sup>&nbsp;ha scoperto che alcuni carichi di nichel che aveva pagato non contenevano la materia prima.</p>
<p>Queste truffe mettono in luce il punto di pressione della transizione ecologica. La decarbonizzazione dell'economia globale richiede enormi quantit&agrave; di rame e altri metalli strategici per il potenziamento delle reti elettriche, la costruzione di veicoli elettrici, turbine eoliche e parchi solari.</p>
<p>L'offerta, tuttavia, potrebbe faticare a tenere il passo. Ad esempio, secondo McKinsey, l'offerta di rame si espander&agrave; fino a circa 30,1 milioni di tonnellate entro il 2030. Tuttavia, secondo le stime della societ&agrave; di consulenza, la domanda sar&agrave; superiore, raggiungendo i 36,6 milioni di tonnellate e determinando un deficit di circa 6 milioni di tonnellate.<sup>3</sup></p>
<p>Probabilmente, ci&ograve; mette sotto pressione il prezzo del rame e degli altri metalli da cui dipende la transizione ecologica. Inoltre, le societ&agrave; minerarie hanno buoni motivi per cercare di innovare, sviluppando nuove tecnologie di estrazione e lavorazione.</p>
<p>Noi di VanEck gestiamo quattro ETF in Europa che seguono la performance delle azioni delle societ&agrave; minerarie - <a href="/link/cde16a14403c47c1babafd52e933cb9b.aspx" title="ETF sui titoli minerari">Industria mineraria globale</a>, <a href="/link/ee7a88ae21c44033943310e22503d11a.aspx" title="ETF sull'oro">societ&agrave; di estrazione aurifera e piccole societ&agrave; di estrazione aurifera</a> e <a href="/link/844cba1040e24d2db6c390e4ddf71d43.aspx" title="ETF sulle terre rare">Terre rare e metalli strategici</a> - quindi seguiamo da vicino queste tendenze. Riteniamo infatti che le azioni delle societ&agrave; minerarie offrano l'opportunit&agrave; di trarre vantaggio non solo dell'aumento dei prezzi dei metalli dovuto alla transizione ecologica, ma anche dello sviluppo di nuove tecnologie minerarie per colmare la carenza di offerta delle attivit&agrave; esistenti. Gli investitori devono tuttavia tenere presente che il settore minerario tende ad avere una natura ciclica e ad essere influenzato dal livello dell'attivit&agrave; economica complessiva.</p>
<p>In un contesto inflazionistico, le azioni delle societ&agrave; minerarie possono anche rivelarsi una buona copertura contro l'aumento dei prezzi. Mentre le banche centrali sembrano aver vinto la battaglia contro l'elevata inflazione, negli anni '70 e '80 questa era generalmente pi&ugrave; persistente del previsto. Ma le azioni delle societ&agrave; minerarie potrebbero offrire una copertura in quanto anche i metalli sono soggetti alle forze inflazionistiche.</p>
<p>Pi&ugrave; in generale, le delle societ&agrave; minerarie offrono una valida diversificazione del rischio in un portafoglio pi&ugrave; ampio di azioni, grazie alla loro correlazione con i prezzi dei metalli sottostanti. Con i mercati azionari che scontano quella che gli economisti definiscono "disinflazione immacolata", ossia un'inflazione in leggero calo, potrebbe essere saggio diversificare contro il rischio che l'inflazione non si indebolisca dolcemente.</p>
<p>Ma non tutto &egrave; roseo per i titoli minerari nel breve termine, poich&eacute; il rallentamento dell'economia cinese ha pesato sui prezzi dei titoli nel 2023. La Cina &egrave; uno dei principali importatori di metalli e la sua economia si &egrave; dimostrata pi&ugrave; debole del previsto nel corso dell'anno.</p>
<p>Tuttavia, questa potrebbe essere un'opportunit&agrave; per acquistare azioni delle societ&agrave; minerarie, in previsione di uno squilibrio a medio termine tra domanda e offerta durante la transizione ecologica. Come mostrano i grafici sottostanti, le valutazioni dei titoli delle societ&agrave; minerarie di terre rare sono significativamente pi&ugrave; basse rispetto ad alcuni anni fa, mentre le performance finanziarie delle societ&agrave; stanno migliorando.</p>
<h2>I ritorni sugli asset e i titoli azionari aumentano, ma le valutazioni delle azioni diminuiscono</h2>
<div class="epi-contentfragment">Rare Earths Mining CompaniesReturn Metrics</div>
<div class="epi-contentfragment">PE</div>
<p>Ci&ograve; che i ladri di metalli capiscono chiaramente &egrave; che la transizione ecologica dipende da un'enorme disponibilit&agrave; di metalli strategici. Ma richiede anche innovazione da parte delle societ&agrave; minerarie, che cercano di estendere ulteriormente i giacimenti delle proprie miniere. Una cosa &egrave; certa: saranno sottoposte a pressioni per migliorare ulteriormente le loro prestazioni con l'accelerazione della corsa alla decarbonizzazione.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><sup>1</sup>&nbsp;CNN Business.</p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;Bloomberg.</p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;Bridging the copper supply gap. McKinsey. 17 febbraio 2023. <a href="https://www.mckinsey.com/industries/metals-and-mining/our-insights/bridging-the-copper-supply-gap" title="Bridging the copper supply gap" target="_blank" rel="noopener">https://www.mckinsey.com/industries/metals-and-mining/our-insights/bridging-the-copper-supply-gap</a></p>

<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Queste informazioni sono redatte da VanEck (Europe) GmbH che &egrave; stata nominata distributore dei prodotti VanEck in Europa dalla Societ&agrave; di gestione VanEck Asset Management B.V., costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. VanEck (Europe) GmbH con sede legale in Kreuznacher Str. 30, 60486 Francoforte, Germania, &egrave; un fornitore di servizi finanziari regolamentato dall'Ente federale tedesco di vigilanza dei servizi finanziari (BaFin). Le informazioni ivi contenute hanno l'unico scopo di offrire agli investitori indicazioni generiche e preliminari e non costituiscono in alcun modo consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le relative consociate e affiliate (congiuntamente "VanEck") declinano ogni responsabilit&agrave; in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o di mantenimento delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le informazioni ivi contenute possono cambiare in qualunque momento; i dati correnti possono essere diversi dai dati riportati. Le informazioni fornite da fonti terze sono ritenute affidabili e non sono state sottoposte a verifica indipendente per accertarne l'accuratezza o la completezza; pertanto non possono essere garantite. Tutti gli indici menzionati sono studiati per misurare i settori e le performance di mercato comuni. Non &egrave; possibile investire direttamente in un indice.</p>
<p>VanEck Gold Miners UCITS ETF, VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF, VanEck Global Mining UCITS ETF e VanEck Rare Earth and Strategic Metals UCITS ETF (gli "ETF"), comparti di VanEck UCITS ETFs plc, sono gestiti da VanEck Asset Management B.V., registrati presso la Central Bank of Ireland e seguono un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF pu&ograve; subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Tutte le informazioni sulle performance sono storiche e non costituiscono garanzia di risultati futuri. L'investimento &egrave; soggetto a rischi, compresa l&rsquo;eventuale perdita del capitale. &Egrave; necessario leggere il Prospetto e il Documento contenente informazioni chiave per gli investitori (KID) prima di investire in un fondo.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale pu&ograve; essere riprodotta in alcuna forma n&eacute; essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>&copy; VanEck (Europe) GmbH</p>



</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/ima-casanova-focus-sul-flusso-di-cassa-delle-societa-di-estrazione-aurifera-non-sugli-utili/">
  <title> Blog title: Focus sul flusso di cassa delle societ&#224; di estrazione aurifera, non sugli utili</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/ima-casanova-focus-sul-flusso-di-cassa-delle-societa-di-estrazione-aurifera-non-sugli-utili/</link>
  <description><![CDATA[<p>Il prezzo dell'oro aumenta a luglio. Riteniamo che la generazione di flusso di cassa disponibile, non gli utili, sia un modo migliore per valutare il valore e l'attrattiva di un investimento in una societ&agrave; di estrazione aurifera.</p>]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>08/21/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il prezzo dell'oro aumenta a luglio. Riteniamo che la generazione di flusso di cassa disponibile, non gli utili, sia un modo migliore per valutare il valore e l'attrattiva di un investimento in una societ&agrave; di estrazione aurifera.</p>
<h2>L'oro si stabilizza su un quadro economico misto</h2>
<p>I dati economici pubblicati a luglio hanno alimentato l'aspettativa che la Federal Reserve statunitense (Fed) stia avvicinandosi alla fine del suo ciclo di rialzi dei tassi, sostenendo i prezzi dell'oro che sono aumentati del 2,4% durante il mese e mettendo pressione al dollaro statunitense (in calo dell'1,03%, misurato dall'U.S. Dollar Index ). L'oro &egrave; tornato sopra i 1950 dollari l'oncia il 12 luglio, in seguito alla pubblicazione dei dati relativi all'U.S. Consumer Price Index per giugno<sup>2</sup>&nbsp;che mostrava un aumento del 3% su base annua, rispetto al 4% di maggio. L'oro ha proseguito la sua crescita, raggiungendo un massimo mensile di 1978,72 dollari l'oncia il 18 luglio, in seguito alla notizia che le vendite al dettaglio degli Stati Uniti per giugno erano al di sotto delle aspettative. Il metallo giallo ha mantenuto gran parte dei suoi guadagni mentre i mercati elaboravano un altro rialzo dei tassi d'interesse da parte della Fed il 26 luglio e un aumento annuale del 3% nell'U.S. Personal Consumption Expenditures Price Index per giugno<sup>3</sup>&nbsp;(il principale indicatore di inflazione preferito dalla Fed). L'oro ha chiuso a 1965,09 dollari l'oncia il 31 luglio.</p>
<p>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>4</sup>&nbsp;e il MVIS Global Juniors Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>5</sup>&nbsp;hanno registrato performance superiori all'oro, in rialzo rispettivamente del 4,54% e del 5,86% durante il mese. I risultati finanziari e operativi del settore aurifero del secondo trimestre 2023 sono stati contrastanti. Molti dei produttori avevano segnalato un primo semestre pi&ugrave; debole dell'anno, ma la maggior parte di essi ha mantenuto le previsioni per l'intero anno 2023. Pertanto, &egrave; ragionevole aspettarsi un miglioramento nella seconda met&agrave; del 2023, anche se non c'&egrave; garanzia di tale evoluzione. Il mercato &egrave; molto concentrato sulle societ&agrave; che soddisfano le aspettative, quindi eventuali significativi mancati risultati potrebbero portare a una scarsa performance del prezzo delle azioni.</p>
<h2>Perch&eacute; &egrave; difficile fare previsioni sugli utili delle societ&agrave; di estrazione aurifera</h2>
<p>Sebbene concordiamo sul fatto che le societ&agrave; debbano raggiungere i loro obiettivi guidati per guadagnare la fiducia del mercato nella loro capacit&agrave; di fornire risultati coerenti, comprendiamo anche le sfide uniche dell'industria mineraria. Come investitori a lungo termine alla ricerca di creazione di valore, siamo meno ossessionati dagli utili trimestrali e molto pi&ugrave; concentrati sulle prospettive delle societ&agrave; per la generazione di flusso di cassa disponibile nei prossimi 10-20 anni. Grazie a decenni di esperienza nel seguire questo settore, inclusa l'esperienza nel settore delle vendite, che comportava la stesura di stime degli utili per azione (EPS) ogni trimestre per tutte le societ&agrave; sotto copertura, possiamo tranquillamente dire che &egrave; praticamente impossibile prevedere gli utili di una societ&agrave; di metalli preziosi per ogni trimestre. Le sfide derivano da diverse fonti. Di seguito sono riportate le pi&ugrave; rilevanti:</p>
<ol>
<li>Il fatto che queste societ&agrave; stiano rilasciando previsioni basate solo su stime delle propriet&agrave; dei depositi di oro che stanno sfruttando. &Egrave; evidente che ci aspettiamo che queste stime siano una buona rappresentazione del deposito di oro nel corso della vita della miniera. Trimestre dopo trimestre, &egrave; anche molto ragionevole aspettarsi variazioni rispetto a quelle stime che potrebbero certamente influenzare gli utili, pur non avendo generalmente alcun impatto significativo sul net asset value della miniera o della societ&agrave;.</li>
<li>Le societ&agrave; rilasciano orientamenti per l'intero anno che cercano di tenere conto delle fluttuazioni da trimestre a trimestre, ma gli analisti devono rilasciare orientamenti trimestrali che non possono prevedere queste variazioni. Sono queste stime trimestrali che i mercati utilizzano per valutare le societ&agrave;.</li>
<li>Gli utili si basano su complessi standard di contabilit&agrave; e relazione, compresi elementi una tantum e non monetari, che rendono molto difficile riconciliare gli utili riportati con le stime.</li>
<li>Altri fattori, comprese le variazioni nel prezzo reale dell'oro e di altri metalli prodotti. Mentre gli analisti potrebbero essere in grado di tenere conto delle fluttuazioni del prezzo spot durante il trimestre, prevedere il momento delle vendite e l'effetto delle vendite a prezzo provvisorio (che in seguito devono essere regolate) &egrave; praticamente impossibile.</li>
</ol>
<h2>Focus sul lungo termine</h2>
<p>Secondo noi, focalizzarsi sulla generazione di flusso di cassa disponibile non solo nel trimestre corrente, ma nel lungo termine, &egrave; un modo molto migliore per valutare il valore e l'attrattiva di investimento di una societ&agrave; di estrazione aurifera. In effetti, i nostri modelli interni generano una metrica interna che abbiamo creato per catturare il nostro approccio. La chiamiamo "flusso di cassa disponibile per oncia" ed &egrave; il flusso di cassa libero totale e non scontato che la societ&agrave; genera nel suo orizzonte operativo, diviso per tutte le once di oro (o equivalenti in oro) che stimiamo estrarr&agrave; durante quel periodo. &Egrave; una misura semplice ma trasparente che ci consente di valutare le valutazioni relative delle societ&agrave; nel nostro settore.</p>
<h2>Valore d'impresa/oncia vs. Flusso di cassa disponibile/oncia</h2>
<p><img src="/link/a13c1b2e16c04024a76ecc21395442ba.aspx" alt="Valore d'impresa/oncia vs. Flusso di cassa disponibile/oncia" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte</strong>: VanEck. Unicamente per finalit&agrave; illustrative. Il valore d'impresa (EV) per oncia (EV/oncia) &egrave; il rapporto tra il valore d'impresa di una societ&agrave; e la quantit&agrave; totale di risorse minerarie presenti nel terreno. FCF = Flusso di cassa disponibile.</p>
<p>Durante la stagione degli utili, i titoli degli utili per azione (EPS) influenzano i prezzi delle azioni. Tuttavia, riteniamo che gli investitori nell'equity dell'oro dovrebbero pretendere che le societ&agrave; raggiungano i loro obiettivi operativi, focalizzandosi meno sugli utili trimestrali e pi&ugrave; sulle prospettive per il buon vecchio flusso di cassa disponibile nei prossimi dieci o venti anni. &Egrave; anche utile ricordare che qualsiasi oro non estratto (o venduto) in questo trimestre non &egrave; perso, sar&agrave; ancora l&igrave; nel prossimo trimestre o anno, pronto a incontrare il bisogno storico del mondo per il prezioso metallo, potenzialmente a prezzi ancora pi&ugrave; alti.</p>
<p>Quando si valuta un investimento nell'oro, gli investitori dovrebbero tenere presente i principali fattori di rischio associati a tale investimento. Essi comprendono, tra gli altri, il rischio di investire nel settore dei materiali di base, il rischio di investire in societ&agrave; di estrazione aurifera e dell'argento, il rischio di investire in societ&agrave; pi&ugrave; piccole cos&igrave; come il rischio di mercato pi&ugrave; generale.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p><sup>1</sup>&nbsp;L'U.S. Dollar Index (DXY) misura il valore del dollaro statunitense rispetto a un paniere di valute estere, spesso indicato come il paniere delle valute dei partner commerciali degli Stati Uniti.</p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;L'indice dei prezzi al consumo (CPI) misura la variazione media nel tempo dei prezzi di mercato pagati dai consumatori urbani per un paniere rappresentativo di beni e servizi al consumo.</p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;L'U.S. Personal Consumption Expenditures Price Index (PCE) misura i prezzi che le persone che vivono negli Stati Uniti, o coloro che acquistano per loro conto, pagano per beni e servizi.</p>
<p><sup>4</sup>&nbsp;Il NYSE Arca Gold Miners Index &egrave; un marchio di servizio di ICE Data Indices, LLC o delle sue affiliate ("ICE Data") ed &egrave; utilizzato su licenza concessa da VanEck UCITS ETF plc. (il "Fondo") in relazione al VanEck Gold Miners UCITS ETF (il "Comparto"). N&eacute; il Fondo n&eacute; il Comparto sono sponsorizzati, sostenuti, venduti o promossi da ICE Data. ICE Data non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito al Fondo o al Comparto o alla capacit&agrave; del NYSE Arca Gold Miners Index di replicare la performance del mercato azionario in generale. ICE DATA NON RILASCIA ALCUNA DICHIARAZIONE ESPLICITA O IMPLICITA E DISCONOSCE ESPRESSAMENTE TUTTE LE GARANZIE DI COMMERCIABILIT&Agrave; O IDONEIT&Agrave; A SCOPI SPECIFICI IN RELAZIONE AL NYSE ARCA GOLD MINERS INDEX O AI DATI QUIVI CONTENUTI. IN NESSUNA CIRCOSTANZA ICE DATA SAR&Agrave; RESPONSABILE DI EVENTUALI DANNI SPECIALI, PUNITIVI, INDIRETTI O CONSEGUENTI (COMPRESI I DANNI PER LUCRO CESSANTE) ANCHE QUALORA SIA AL CORRENTE DI TALE EVENTUALE SOPRAVVENIENZA. Gli indici e le relative informazioni di ICE Data Indices, LLC e delle sue affiliate (&ldquo;ICE Data&rdquo;) cos&igrave; come la denominazione "ICE Data" e i relativi marchi di fabbrica sono propriet&agrave; intellettuale concessa in licenza da ICE Data e non possono essere copiati, utilizzati o distribuiti senza previo consenso scritto di lCE Data. Il Fondo non ha trasferito alcuna prerogativa di legalit&agrave; o idoneit&agrave; e non &egrave; regolamentato, emesso, approvato, venduto, garantito o promosso da ICE Data.</p>
<p><sup>5</sup>&nbsp;L'MVIS<sup>&reg;️</sup>&nbsp;Global Junior Gold Miners Index &egrave; di propriet&agrave; esclusiva di MarketVector Indexes GmbH (un'affiliata controllata interamente da VanEck Associates Corporation), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'Indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MarketVector Indexes GmbH (&ldquo;MarketVector&rdquo;), Solactive AG non &egrave; tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell&rsquo;Indice. Il VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF &egrave; sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da MarketVector, la quale non rilascia alcuna dichiarazione in merito all&rsquo;opportunit&agrave; o meno di investire nel Fondo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/jan-van-eck-dove-investire-attualmente-mercati-emergenti-e-bitcoin/">
  <title> Blog title: Dove investire attualmente: mercati emergenti e Bitcoin?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/jan-van-eck-dove-investire-attualmente-mercati-emergenti-e-bitcoin/</link>
  <description><![CDATA[Ecco le due aree in cui riteniamo che si presenti l'opportunità di investimento più convincente nell'attuale contesto: le stelle in crescita dei mercati emergenti e Bitcoin.]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>08/15/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco le due aree in cui riteniamo che si presenti l'opportunità di investimento più convincente nell'attuale contesto: le stelle in crescita dei mercati emergenti e Bitcoin.</p>
<p>All'inizio del 2023, il nostro scenario era modellato dalla restrizione dell'offerta monetaria, dalla spesa governativa limitata e dai profitti aziendali più deboli. Gli eventi recenti cambiano la nostra visione di alto livello? Non proprio. Finora, è stato vantaggioso essere investiti e continuiamo a credere che l'inflazione manterrà i tassi più alti per un periodo più lungo di quanto il mercato si aspetti. La nostra prospettiva macroeconomica rimane invariata. Tuttavia, tra queste dinamiche di mercato più ampie, due aree si distinguono: le stelle in crescita dei mercati emergenti e Bitcoin.</p>
<h2>"Nuovi" paesi EM in ascesa: India, Brasile e Arabia Saudita</h2>
<p>Le dinamiche demografiche, la tecnologia e la crescita della classe media hanno trasformato i mercati emergenti (EM), dove risiede l'87% della popolazione mondiale.<sup>1</sup> Inoltre, il 77% della generazione "Z" vive nei mercati emergenti. Si stima che i mercati emergenti saranno responsabili di circa il 60% del PIL mondiale entro il 2026,<sup>2</sup> ma i loro mercati azionari rappresentano solo il 13% della capitalizzazione di mercato di tutte le azioni internazionali.<sup>3</sup> Questo squilibrio crea un'opportunità unica nel suo genere a lungo termine per gli investitori globali: con la crescita, l'evoluzione e la trasformazione dei mercati emergenti, le dimensioni dei loro mercati del capitale diventeranno sempre più rilevanti nel tempo.</p>
<p>Mentre la Cina rimane un mercato dominante ed è stata un importante motore di crescita globale, il suo rimbalzo post-COVID si è arrestato. Guardando oltre la Cina, esploreremo di seguito i tre mercati emergenti in ascesa dove vediamo opportunità di investimento particolarmente interessanti. India, Brasile e Arabia Saudita sono leader nelle rispettive regioni, traendo benefici dalle riforme economiche e dalle iniziative di digitalizzazione.</p>
<h3>Questi tre leader regionali supereranno l'UE entro 10 anni</h3>
<p><strong>Quota del PIL globale (base PPA, %)</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/c502c3c519764e3a89284098c80fe3a7.aspx" alt="Quota del PIL globale (base PPA, %)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Ricerca VanEck; FMI; Bloomberg LP, dati aggiornati al luglio 2023.</p>
<h2>La corsa all'oro digitale dell'India alimenta la crescita economica</h2>
<p>Il percorso di digitalizzazione dell'India sta rivoluzionando diversi settori, e le riforme economiche e le tendenze demografiche forniscono ulteriori spinte alla sua crescita. Gli 800 milioni di utenti di smartphone dell'India e la popolazione in rapida crescita presentano opportunità di crescita in tutto il settore digitale, tra cui il commercio elettronico, i pagamenti digitali e l'intrattenimento online.</p>
<h3>La penetrazione degli smartphone in India alimenta la rivoluzione digitale</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2ecc2cfcb4134e7384a2f799a9c1d0ad.aspx" alt="La penetrazione degli smartphone in India alimenta la rivoluzione digitale" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: TRAI, CLSA, World Economic Forums "Future of Consumption in Fast-Growth Consumer Markets: India" dati aggiornati a giugno 2023.</p>
<p>Il governo dell'India ha anche lanciato iniziative per promuovere l'inclusione finanziaria e la tecnologia finanziaria (fintech). La rapida diffusione dell'adozione dei servizi finanziari digitali sta contribuendo a creare un ambiente più favorevole agli investimenti. Inoltre, il "dividendo" demografico del paese potrebbe conferirgli un vantaggio competitivo nel panorama globale. La sua forza lavoro è relativamente giovane, numerosa e competente in inglese, soprattutto rispetto alla Cina, e combinata con una base di consumatori in crescita, riteniamo che l'India sia un mercato interessante sia per le imprese che per gli investitori. Tuttavia, gli investimenti nei paesi dei mercati emergenti sono ancora soggetti a rischi specifici e, in genere, i titoli presentano una liquidità e un'efficienza minori. Inoltre, il grado di regolamentazione dei mercati dei valori mobiliari potrebbe essere inferiore.</p>
<h3>Il mercato azionario dell'India ha prestazioni migliori rispetto alla Cina</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/66d408f802494bf4af95caa9b45f3702.aspx" alt="Il mercato azionario dell'India supera la Cina" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar, dati al 6/30/23. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<p>Il mercato azionario in India è inoltre in piena espansione, superando significativamente la Cina negli ultimi tre anni, e la crescita dei guadagni delle società supera quella della Cina. Crediamo che ciò rifletta fondamentali economici solidi e una prospettiva positiva degli investitori sulle prospettive economiche dell'India. Un'analisi delle valutazioni rafforza anche la ragione per cui riteniamo che l'India presenti un'opportunità convincente in questo momento. Dopo un periodo di sovravalutazione durante la pandemia COVID-19, le valutazioni sono tornate all'interno di un range più normale.</p>
<h3>Le valutazioni in India sono tornate alla normalità</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/70a7737731cb464d9fb4ba2aa551e1d0.aspx" alt="Le valutazioni in India sono tornate alla normalità" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, dati al 30/6/2023.</p>
<h2>Il potenziale di investimento in crescita del Brasile</h2>
<p>La Banca centrale del Brasile ha intrapreso un ambizioso percorso per modernizzare il suo panorama finanziario. Queste riforme finanziarie stanno creando un ambiente più favorevole sia per gli investitori interni che esteri, il che a sua volta sta spingendo avanti il motore economico del paese.</p>
<p>Inoltre, la Banca centrale brasiliana è fortemente indipendente e adotta politiche ortodosse. Impiegando un regime di targeting dell'inflazione e non esitando a aumentare il tasso di politica per contrastare le pressioni sui prezzi, la banca sta mantenendo un tasso d'inflazione inferiore e stabile. Questo offre un senso di affidabilità e crea un contesto di politica credibile, fattori essenziali per gli investitori. Sforzandosi di mantenere l'inflazione entro il range di target, il Brasile sta garantendo la preservazione del potere d'acquisto, salvaguardando così il valore degli investimenti.</p>
<p>La sfida del Brasile è assicurarsi che un nuovo quadro fiscale stabilizzi e riduca nel tempo il rapporto debito pubblico/PIL. Le misure economiche del ministro delle finanze Haddad per ridurre il deficit fiscale primario del 2023 della metà, passando dai previsti $46 miliardi o dal 2,1% del PIL a $20 miliardi o all'1% del PIL, sembrano avere un impatto positivo netto sul mercato azionario.<sup>4</sup> Se avranno successo, questi fattori potrebbero creare un vento di poppa positivo per le azioni brasiliane e rafforzare il supporto fondamentale per il BRL, il che potrebbe aumentare i tassi di ritorno reali per gli investitori internazionali. Tuttavia, essendo una valuta di un mercato emergente, il BRL potrebbe essere soggetto a un alto grado di fluttuazione. Gli investitori dovrebbero anche fare attenzione al modo in cui i tassi di cambio potrebbero influenzare i loro investimenti in titoli emessi da entità straniere.</p>
<p>Siamo particolarmente entusiasti delle prospettive di opportunità di crescita strutturale per le società che sembrano beneficiare del miglioramento della valutazione delle azioni brasiliane.</p>
<h2>Progresso economico e sociale dell'Arabia Saudita</h2>
<p>L'Arabia Saudita è all'epicentro di cambiamenti economici e sociali trasformativi. Dall'empowerment delle donne alla diversificazione dell'economia e al miglioramento della disciplina sul capitale, questa potenza del Medio Oriente sta facendo progressi. Un potenziale accordo di pace con l'Iran sottolinea ulteriormente l'impegno del paese per la stabilità. Di conseguenza, l'Arabia Saudita sta chiamando gli investitori globali a sfruttare le sue riforme e a partecipare alla storia di crescita del paese.</p>
<p>La liberalizzazione dei diritti delle donne in Arabia Saudita potrebbe non solo influenzare il tessuto sociale della nazione, ma anche la sua vitalità economica. Le donne sono sempre più coinvolte nella forza lavoro e in iniziative imprenditoriali, contribuendo in modo significativo al PIL della nazione e migliorando la diversità e la competitività del panorama aziendale. Questa trasformazione socio-economica apre porte per potenziali investitori alla ricerca di mercati emergenti pronti per una crescita accelerata.</p>
<h3>Arabia Saudita: Donne nella forza lavoro - Rapporto di partecipazione femminile</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/97a664394bec4cacb46a2c715dbb721f.aspx" alt="Arabia Saudita: Donne nella forza lavoro - Rapporto di partecipazione femminile" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Banca Mondiale, dati aggiornati al 30/12/2022.</p>
<p>La Saudi Vision 2030 segna un punto cruciale nella storia economica del paese. Al suo nucleo, la roadmap strategica mira a spostare l'economia saudita dalla sua dipendenza dal petrolio. Invece, incoraggia gli investimenti in settori diversificati come la tecnologia, il turismo, l'intrattenimento e l'energia rinnovabile. Per gli investitori, ciò indica una serie di opportunità in settori in rapida espansione e innovativi.</p>
<p>Il settore dell'energia rinnovabile dell'Arabia Saudita, in particolare, è un'area di crescita notevole, poiché il paese mira a diventare una potenza mondiale in questo campo. Questo si allinea alla transizione globale verso fonti di energia sostenibili e offre agli investitori opportunità di investimento a lungo termine e socialmente responsabili.</p>
<p>La crescente dipendenza dell'Arabia Saudita dai mercati finanziari ha introdotto un nuovo dinamismo nel suo ambiente economico. Il paese ha incentivato la concorrenza, migliorato la disciplina sul capitale e creato un ambiente favorevole agli investitori. In una regione spesso segnata da tensioni geopolitiche, il potenziale accordo di pace tra Arabia Saudita e Iran è un punto luminoso. Riducendo le tensioni regionali e promuovendo la stabilità, l'accordo potrebbe ridurre significativamente il rischio degli investimenti nel paese. Gli investitori, tuttavia, devono tener conto dei relativamente elevati livelli storici di instabilità nella regione del Medio Oriente quando prendono le loro decisioni.</p>
<h2>Ora passiamo dai mercati emergenti a un asset emergente: Bitcoin</h2>
<p>Nel 2017, abbiamo identificato il potenziale di Bitcoin di competere con l'oro e siamo stati tra i primi a presentare una richiesta di Bitcoin ETF negli Stati Uniti. Abbiamo mantenuto un impegno saldo nel considerare Bitcoin come un'asset class emergente con un ruolo da svolgere nei portafogli degli investitori. La nostra difesa è profondamente radicata nella missione della società di offrire prodotti intelligentemente progettati orientati al futuro, che ha avuto inizio con il lancio del primo fondo di azioni aurifere negli Stati Uniti nel 1968.</p>
<p>Grazie al suo valore di scarsità, Bitcoin può fungere da concorrente o compagno dell'oro, rappresentando una riserva di valore e una copertura contro l'inflazione. Ci stiamo avvicinando al prossimo "halving" di Bitcoin, che è una riduzione del 50% della ricompensa per blocco nella velocità di produzione di Bitcoin che avviene circa ogni quattro anni. Questo rallenta il tasso con cui nuovi Bitcoin vengono introdotti in circolazione. Storicamente, Bitcoin ha registrato un rally prima e dopo l'halving. Bitcoin è aumentato nel primo semestre del 2023 e rimaniamo positivi per il resto dell'anno. Tuttavia, le normative e le direttive future potrebbero influire sulla domanda degli asset digitali, potrebbero anche incidere sulle funzionalità operative delle loro negoziazioni e sulla possibilità di accedere alle transazioni di tali asset da parte di altri attori del mercato.</p>
<h3>I cicli precedenti suggeriscono che Bitcoin potrebbe aumentare di valore in occasione del prossimo halving.</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/1f5a67683a564792a56b82bcc3dce579.aspx" alt="I cicli precedenti suggeriscono che Bitcoin potrebbe aumentare di valore in occasione del prossimo halving." /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Arcana. Dati aggiornati al 4/2/2023. I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere alcuno strumento finanziario qui menzionato.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><strong>INFORMAZIONI IMPORTANTI</strong></p>
<p><sup>1</sup> Fonte: Oxford Business Group, UN Youth Development and Participation. Dati aggiornati al 2020.</p>
<p><sup>2</sup> Fonte: Fmi. Dati aggiornati ad aprile 2021.</p>
<p><sup>3</sup> Fonte: MSCI. Dati aggiornati a giugno 2021.</p>
<p><sup>4</sup> <a href="https://www.reuters.com/world/americas/haddad-unveils-plan-cut-brazils-2023-deficit-below-20-bln-2023-01-12/" target="_blank" title="Haddad unveils plan to cut Brazil's 2023 deficit below $20 bln" rel="noopener"><strong>https://www.reuters.com/world/americas/haddad-unveils-plan-cut-brazils-2023-deficit-below-20-bln-2023-01-12/</strong></a>.</p>
<p><strong>Definizioni di monete</strong></p>
<p>Il <strong>Bitcoin (BTC)</strong> è una moneta digitale decentralizzata, senza Banca centrale o amministratore unico, che può essere inviata da utente a utente sulla rete bitcoin peer-to-peer senza bisogno di intermediari.</p>
<p><strong>Definizioni degli indici</strong></p>
<p>L'MSCI India Index è progettato per misurare le prestazioni dei segmenti di grandi e medie capitalizzazioni del mercato indiano.</p>
<p>L'IISL Nifty 50 Index misura le prestazioni delle prime 50 società blue-chip sulla Borsa nazionale, in base alla loro capitalizzazione di mercato.</p>
<p>Il CSI 300 Index è composto dalle 300 azioni più grandi e liquide nel mercato azionario cinese A-share.</p>
<p>Il MSCI China Index cattura la rappresentanza delle grandi e medie capitalizzazioni attraverso H shares, B shares, Red chips, P chips e quotazioni estere (ad esempio, ADR).</p>
<p>L'S&P BSE Sensex Index è un indice di mercato ponderato in base alla capitalizzazione di flottante libero delle 30 società più grandi, più liquide e finanziariamente solide quotate sulla Borsa di Bombay.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/neologismi-nel-linguaggio-delle-criptovalute-e-falsi-miti/">
  <title> Blog title: Neologismi nel linguaggio delle criptovalute e falsi miti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/neologismi-nel-linguaggio-delle-criptovalute-e-falsi-miti/</link>
  <description><![CDATA[Mentre i mercati vivono un periodo di calma e lo sviluppo si prende una pausa durante i mesi estivi, è un momento propizio per riflettere sul percorso finora compiuto. Mentre contempliamo gli elementi essenziali per l'adozione globale delle criptovalute, di Web3 e delle finanze decentralizzate (DeFi), ci rendiamo conto che non si tratta soltanto della tecnologia e della facilità d'uso; è anche una questione di promuovere l'inclusività sociale.]]></description>
  <dc:creator>Menno Martens</dc:creator>
  <dc:date>08/14/2023 23:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre i mercati vivono un periodo di calma e lo sviluppo si prende una pausa durante i mesi estivi, è un momento propizio per riflettere sul percorso finora compiuto. Mentre contempliamo gli elementi essenziali per l'adozione globale delle criptovalute, di Web3 e delle finanze decentralizzate (DeFi), ci rendiamo conto che non si tratta soltanto della tecnologia e della facilità d'uso; è anche una questione di promuovere l'inclusività sociale. Sebbene negli ultimi anni siano stati compiuti progressi significativi in questo senso, spesso sembra che risiediamo in una sorta di bolla sociale, lottando per colmare il divario tra il mondo tradizionale e quello blockchain. La semplicità sottostante della tecnologia di Bitcoin contrasta con la complessità dei progetti più recenti, come le piattaforme di livello 1 e livello 2, che possono risultare confuse per i neofiti. Questa complessità non ostacola solo l'introduzione di nuove menti, ma spesso le scoraggia completamente. Come vedremo, non è solo la tecnologia che è diventata più complessa, ma anche l'ambiente sociale. Questo articolo mira a ridurre la divisione e a chiarire parte della confusione accumulatasi nel tempo.</p>
<p>In mezzo alla rivoluzione di Web3, è emerso un lessico distintivo. Il panorama dei nuovi termini sta evolvendo così rapidamente che persino io, un appassionato esperto di criptovalute, incontro 2-3 nuove parole quasi ogni settimana. Qui, sveliamo alcuni dei termini più comunemente utilizzati nell'ambito delle criptovalute, consentendoti di partecipare alle conversazioni e rimanere aggiornato mentre VanEck ti guida attraverso le ultime tendenze. Ecco alcuni dei termini gergali più comunemente utilizzati nel mondo delle criptovalute, così puoi comprendere la conversazione e rimanere aggiornato mentre VanEck ti porta in un viaggio sulle ultime tendenze. Questo è un aspetto di cui alcuni appassionati di criptovalute potrebbero non essere fieri, ma è una parte intrinseca dell'ecosistema che non dovremmo ignorare.</p>
<h2>Spiegazione del linguaggio delle criptovalute:</h2>
<ul>
<li>WAGMI (We Are Gonna Make It): WAGMI è un acronimo che esprime ottimismo all'interno della comunità delle criptovalute riguardo al successo di un particolare investimento.</li>
<li>NGMI (Not Gonna Make It): NGMI viene usato in modo umoristico per riconoscere che qualcosa potrebbe non andare come previsto, spesso riferendosi a un investimento.</li>
<li>CT (Crypto Twitter): CT si riferisce alla comunità delle criptovalute su Twitter, dove appassionati, investitori ed esperti condividono notizie, opinioni e approfondimenti in materia di criptovalute.</li>
<li>Shill: "Shill" significa promuovere o appoggiare una criptovaluta o un progetto, talvolta in modo eccessivo o insincero, spesso con l'intenzione di persuadere gli altri a investire.</li>
<li>FUD: "FUD" è l'acronimo di "Fear, Uncertainty and Doubt" (Paura, Incertezza e Dubbio), un termine breve che descrive una complessa gamma di emozioni volte a creare pessimismo nei confronti di un particolare asset o mercato.</li>
<li>Rekt: "Rekt" è una variazione giocosa della parola "wrecked". Viene utilizzata per descrivere significative perdite finanziarie dovute a decisioni di investimento errate o crolli di mercato.</li>
<li>Whale: per "whale" si intende un individuo o un'entità che detiene una grande quantità di una particolare criptovaluta, potenzialmente influenzando il mercato a causa delle sue posizioni.</li>
<li>Rugpull: un "rugpull" avviene quando i creatori di un progetto di criptovaluta escono improvvisamente, portando con sé i fondi degli investitori, il che indica una truffa.</li>
<li>Moon: "To the moon" è una frase che esprime la convinzione che il valore di una criptovaluta aumenterà significativamente.</li>
<li>Flippening: il "flippening" si riferisce all'evento in cui una criptovaluta supera un'altra in termini di capitalizzazione di mercato o altre metriche, ad esempio Ethereum supera Bitcoin.</li>
<li>Paper/Diamond Hands: "Paper hands" sono investitori che vendono rapidamente sotto pressione, mentre "diamond hands" si riferisce a coloro che mantengono i propri investimenti nonostante la volatilità.</li>
<li>Probably Nothing: un termine usato in modo umoristico per minimizzare eventi di mercato potenzialmente significativi come partnership o upgrade.</li>
<li>Degen: abbreviazione di "degenerate", viene utilizzato per descrivere un investitore che mostra comportamenti rischiosi o speculativi.</li>
<li>Few: abbreviazione di "few people understand" (pochi lo capiscono). Si riferisce a una prospettiva che un individuo ritiene importante, ma di cui non abbastanza persone sono consapevoli.</li>
<li>Based: un termine di approvazione o accordo all'interno della comunità. Sebbene più comune nel gergo politico online, viene spesso utilizzato nell'ecosistema delle criptovalute.</li>
<li>Fren/Ser: "Fren" è un termine giocoso per "friend" (amico), e "ser" è una variazione giocosa di "sir" (signore), entrambi usati per rivolgersi agli altri membri della comunità delle criptovalute.</li>
<li>Copium/Hopium: questi termini descrivono giocosamente un ottimismo irrazionale sul futuro di un investimento, spesso nonostante le evidenze contrarie.</li>
<li>Aping: investire senza molte ricerche o dovuta diligenza, spesso seguendo le decisioni degli altri.</li>
<li>Exit Scam/Exit Liquidity: un "exit scam" si riferisce alla chiusura di un progetto di criptovaluta e alla scomparsa dei fondi degli investitori, mentre utilizzare qualcuno o qualcosa come "exit liquidity" si riferisce a vendere una parte significativa delle proprie posizioni sfruttando una posizione aperta o spesso una domanda irrazionale da parte di altri partecipanti al mercato.</li>
</ul>
<p>Ora, armato di questo lessico delle criptovalute, puoi partecipare con fiducia alle discussioni native sulle criptovalute senza sentirti escluso, consentendoti di unirti alla conversazione che sta plasmando l'evoluzione del mondo finanziario. Ora, in tono più serio, parliamo di miti. Dalla mia esperienza personale, ho osservato che la distinzione tra un sostenitore delle criptovalute e uno scettico non deriva unicamente da fraintendimenti sul sistema sociale delle criptovalute, ma anche dalla persistenza di comuni miti sulle criptovalute. Quindi, se tu o un tuo collega "fren" siete sul punto di entrare nel mondo delle criptovalute ma restate titubanti a causa di "FUD", è probabile che ciò sia dovuto a uno di questi miti. Tieni presente che nei miti può sempre esserci una certa verità, ma i risultati sono facili da interpretare o fraintendere.</p>
<h2>Miti riguardanti le criptovalute</h2>
<ul>
<li>Le criptovalute sono utilizzate solo per speculazione e crimine: sebbene la speculazione esista, le criptovalute hanno applicazioni più ampie, tra cui finanza decentralizzata, gestione della catena di approvvigionamento e verifica dell'identità. Anche se si verificano alcune attività illecite, queste non rappresentano l'intero spazio delle criptovalute.</li>
</ul>
<h3>Percentuale di transazioni illecite rispetto al volume totale delle criptovalute</h3>
<div class="epi-contentfragment">illicit-share-of-all-crytocurrency-transaction-volume-2</div>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Chainanalyis, Crime report 2023. Va notato che ciò tiene conto solo dei crimini scoperti, il che porta a una certa incertezza sui valori effettivi.</p>
<ul>
<li>Le criptovalute non hanno valore intrinseco: le criptovalute hanno valore come mezzo di scambio, riserva di valore e per alimentare applicazioni decentralizzate. Sebbene sia vero che spesso le criptovalute non abbiano un valore materiale simile all'oro, la loro scarsità e utilità forniscono un valore intrinseco. Ad esempio, le valute native delle piattaforme di smart contract hanno un valore intrinseco perché svolgono un ruolo vitale nel consentire e incentivare vari tipi di utenti, come validatori, utenti di DApp e sviluppatori.</li>
<li>Le criptovalute sono come una droga gateway per attività illecite: a causa della potenziale natura immutabile della blockchain, la trasparenza e la tracciabilità delle criptovalute potrebbero aiutare le forze dell'ordine a ridurre le attività illecite, che potrebbero portare all'identificazione dei beneficiari finali delle attività illegali. Inoltre, le criptovalute sono note come un gateway per l'innovazione, l'inclusione finanziaria e l'efficienza. La tecnologia di Web3 e DeFi ha aperto le porte a una miriade di casi d'uso che in passato sembravano impossibili o impraticabili. Tuttavia, gli investitori dovrebbero essere consapevoli dei rischi di investire in asset digitali, come i rischi di mercato (rischio di volatilità, rischio di perdita totale), rischi tecnologici e rischi regolamentari.</li>
<li>Le criptovalute sono utilizzate per l'evasione fiscale: Le transazioni con criptovalute sono sempre più soggette a tassazione. Molte giurisdizioni richiedono la segnalazione dei guadagni derivanti dalle criptovalute ed esistono strumenti legittimi per gestire le imposte. L'importante da menzionare è la mancanza di chiarezza e regolamentazione riguardo al possesso e al trading di criptovalute in molte giurisdizioni, creando possibilità di arbitraggio regolamentare.</li>
</ul>
<h3>Aliquote fiscali europee per le criptovalute</h3>
<p class="chart-disclosure"><img src="/link/e56c76e276944c1593540ac4a957fe10.aspx" alt="" width="1152" height="779" /><br />Fonte: VanEck Research, Coincub, 2023. La tua situazione personale potrebbe essere diversa e potrebbe non permetterti di usufruire di un'aliquota fiscale vantaggiosa. Queste informazioni non costituiscono consulenza fiscale, ti preghiamo di contattare il tuo consulente fiscale per capire quale tassa si applica alla tua situazione specifica.</p>
<ul>
<li>Le criptovalute sono una bolla pronta a scoppiare: La tecnologia blockchain ha un potenziale trasformativo e molti progetti stanno risolvendo problemi concreti. Sebbene i mercati possano essere volatili, non tutti i progetti sono guidati esclusivamente dalla speculazione. Un modo migliore per descrivere Bitcoin e altre criptovalute in termini di prestazioni del prezzo è utilizzare i cicli di mercato. Sembra che emergano schemi chiari, fortemente correlati con il tempo di halving (il tempo definito algoritmicamente in cui le ricompense per il mining diminuiscono). Si prega di notare che le prestazioni passate non sono un indicatore dei risultati futuri.</li>
</ul>
<h3>Cicli di mercato di Bitcoin (centrati sul massimo storico e sulla percentuale del massimo storico)</h3>
<div class="epi-contentfragment">bitcoin-market-cycles</div>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Messari, dati aggiornati ad agosto 2023. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<p>Il Bitcoin sta sempre più spesso venendo utilizzato come parte di una strategia di investimento più ampia per proteggersi dall'inflazione e dall'instabilità politica globale, simile all'oro. Ecco perché VanEck spesso fa riferimento al Bitcoin come a una forma di oro digitale, un deposito di valore e, a differenza dell'oro, anche un comodo metodo di pagamento e un'unità di conto comune nell'ecosistema delle criptovalute.</p>
<ul>
<li>Le criptovalute diventeranno illegali: Molti paesi riconoscono i vantaggi della tecnologia blockchain. Anche se le regolamentazioni potrebbero evolversi, è possibile che ci siano divieti totali, ma è improbabile a causa del potenziale della tecnologia. Anzi, le criptovalute vengono accolte come tecnologia innovativa a livello globale da governi, organizzazioni e individui. Gli utenti e gli investitori di asset digitali dovrebbero essere consapevoli che ci sono paesi in cui le criptovalute sono generalmente vietate. Prendiamo ad esempio la stablecoin PYUSD di PayPal, recentemente lanciata su Ethereum, che contribuisce alle entrate della rete Ethereum e quindi crea domanda per il token nativo di Ethereum.</li>
</ul>
<h3>Regolamentazione delle criptovalute nel 2023</h3>
<p class="chart-disclosure"><img src="/link/cf0777e3d9774a9993819751750f09d7.aspx" alt="" width="1147" height="776" /><br />Fonte: VanEck Research, Elliptic, dati aggiornati al 2023. Questi dati potrebbero non essere accurati e non dovrebbero essere utilizzati come consulenza.</p>
<ul>
<li>Tutte le criptovalute sono uguali: le criptovalute hanno casi d'uso diversificati, dalle transazioni digitali agli smart contract e alle transazioni incentrate sulla privacy. Differiscono per design, tecnologia e scopo. Visita la nostra Crypto Academy per saperne di più sulle differenze tra le varie criptovalute, i loro casi d'uso e le tecnologie sottostanti.</li>
</ul>
<h3>VanEck ha identificato 8 categorie principali</h3>
<img src="/link/931cb68bcdb54f63944934016771a185.aspx" alt="" width="1149" height="709" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: MarketVector, dati aggiornati ad agosto 2023.</p>
<p>Per concludere, per i nostri lettori che si sentono esclusi da questo spazio in rapido movimento a causa della difficoltà nel tenere il passo con l'ampia raccolta di termini legati alle criptovalute o a causa di fraintendimenti legati a comuni miti, spero che questo articolo sia stato di grande valore e possa aver cambiato positivamente la tua visione delle criptovalute. Questo è un ottimo momento per prendersi del tempo e imparare di più sulla tecnologia attraverso la nostra Crypto Academy.</p>
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<p>Le performance esposte rappresentano rendimenti passati che non costituiscono alcuna garanzia dei risultati futuri e potrebbero essere superiori o inferiori alla performance attuale.</p>
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<p>I ritorni sugli indici non coincidono con i rendimenti dell'ETN e non includono alcuna commissione di gestione o spesa di intermediazione. La performance di un indice non è indicativa della performance degli ETN. Gli investitori non possono investire direttamente nell'Indice. Gli indici non sono titoli nei quali è possibile investire.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/eroi-a-meta-tempo-le-azioni-con-moat-sono-pronte-per-le-sfide-successive/">
  <title> Blog title: Eroi a met&#224; tempo: le azioni con moat sono pronte per le sfide successive</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/eroi-a-meta-tempo-le-azioni-con-moat-sono-pronte-per-le-sfide-successive/</link>
  <description><![CDATA[<p>La prima metà dell'anno è ufficialmente terminata e questa corsa sbilanciata delle società tecnologiche sta forse diventando uno dei mercati rialzisti più odiati nella storia.</p>]]></description>
  <dc:creator>Dmitrii Ponomarev</dc:creator>
  <dc:date>08/14/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>La prima metà dell'anno è ufficialmente terminata e questa corsa sbilanciata delle società tecnologiche sta forse diventando uno dei mercati rialzisti più odiati nella storia. Gli equilibri statunitensi hanno rifiutato di rallentare nonostante l'angoscia per il tetto del debito, le paure per le banche regionali, le continue condizioni di restrizione del credito e un mercato immobiliare commerciale sull'orlo del baratro. Di fronte a queste preoccupazioni, il Nasdaq ha registrato la sua performance del primo semestre più forte degli ultimi 40 anni, con un aumento di oltre il 31%. Inoltre, Apple, la società di maggior valore al mondo, ha chiuso sopra la soglia di capitalizzazione di mercato di 3 trilioni di dollari per la prima volta.</p>
<p>Il Morningstar<sup>®</sup> US Sustainability Moat Focus Index ha avuto anch'esso un forte inizio, con un rally tecnologico che ha almeno in parte contribuito al suo successo. Gli eventi della prima metà dell'anno hanno fortemente influenzato la composizione dell'indice, che è stato riequilibrato il 16 giugno 2023.</p>
<h2>Mercato rialzista o mercato ribassista: il punto di Vista di Morningstar sui settori</h2>
<p>È cristallino che quest'anno le azioni tecnologiche siano state le preferite dagli investitori. Nel 2022, l'industria tecnologica ha affrontato un periodo difficile. Tuttavia, il primo trimestre del 2023 ha segnato una ripresa, seguita da un'impennata ancora più marcata nel secondo trimestre. Questo aumento può essere attribuito, almeno in parte, all'enorme entusiasmo e alla domanda per tutto ciò che è legato all'intelligenza artificiale. Diverse società ne hanno tratto particolare beneficio (un buon esempio è NVIDIA, che si è unita al club del trilione di dollari), ma alcune valutazioni delle azioni tecnologiche, secondo la ricerca di Morningstar, potrebbero essere surriscaldate, specialmente quelle con ampi moat.</p>
<p>D'altra parte, alcuni settori si sono trovati a essere scambiati con uno sconto significativo rispetto alle stime del loro fair value. In mezzo alle preoccupazioni sul valore delle società di telecomunicazioni, l'impennata recente dei prezzi segnala prospettive positive per i gestori di reti wireless. Altri sottosettori, come i servizi finanziari o i materiali di base, mostrano anche un potenziale di crescita.</p>
<p>I moat potrebbero non sempre essere inclusi nei prezzi, ma secondo i dati di Morningstar, alcune valutazioni settoriali non hanno solo tenuto conto dei moat ma li hanno anche sovrastimati.</p>
<h3>Metrica prezzo/fair value di Morningstar per settore ponderata in base al valore intrinseco</h3>
<p>Le cifre inferiori a 1 sono sottovalutate, mentre quelle superiori a 1 sono sopravvalutate.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/32f94994623f463d9b275df853e08584.aspx" alt="Metrica prezzo/fair value di Morningstar per settore ponderata in base al valore intrinseco" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar, dati aggiornati al 26 giugno 2023.</p>
<h3>Metrica prezzo/fair value di Morningstar per settore per azioni valutate con ampi moat</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/6efecdad2aa0458f9133ba74bbd994f5.aspx" alt="Metrica prezzo/fair value di Morningstar per settore per azioni valutate con ampi moat" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar, dati aggiornati al 30 giugno 2023.</p>
<h2>Un sottopeso assunto nel settore tecnologico porta a un inizio morbido</h2>
<p>Il mercato statunitense ha avuto una delle maratone semestrali più forti della sua storia, e il suo principale benchmark, l'indice S&P 500, ha chiuso i primi sei mesi in rialzo del 16,6%, superando il Morningstar US Sustainability Moat Focus Index di quasi 460 punti base. Sottopesare i settori dei servizi di comunicazione e dei beni di consumo ha lasciato il rendimento del Moat Index al di sotto dell'S&P, mentre il sottopeso nell'energia ha contribuito a ridurre la distanza tra i due. Alcuni campioni del 2023 (ad esempio, Meta Platforms ha registrato un ritorno del 138,5% tra gennaio e luglio) sono stati esclusi dall'indice.</p>
<h2>Punti salienti del Moat Index</h2>
<h3>Arrivederci Tech, alla prossima</h3>
<p>Il Moat Index ha visto aumentare la sua esposizione al settore tecnologico alla fine del 2022, in seguito ai drastici cali delle valutazioni del settore. Ora, con l'incredibile rally che molte di queste società hanno sperimentato nella prima metà dell'anno, le loro valutazioni sono diventate troppo elevate. Seguendo questa tendenza, il Moat Index ha spostato l'esposizione verso altre aree del mercato con valutazioni più attraenti. La ridotta esposizione di questa revisione è avvenuta tramite società di software e società di semiconduttori, con Adobe e KLA Corp tra i nomi più noti rimossi dall'indice. Queste società sono solo esempi che rappresentano una piccola parte del portafoglio totale.</p>
<div class="my-5 full-width-callout-card col-lg callout__content-item">
<div class="callout__content">
<p><strong>Dan Romanoff, Senior Equity Analyst presso Morningstar a proposito di Adobe Inc. (ADBE):</strong></p>
<p><i>"La direzione continua a parlare di incrementare i margini nel tempo, ma dato che i margini della società sono già vicini al top del gruppo del software, pensiamo che l'espansione sarà più incrementale da questo punto in poi".</i></p>
</div>
</div>
<div class="epi-contentfragment">Price to Fair Value for Adobe Inc</div>
<div class="my-5 full-width-callout-card col-lg callout__content-item">
<div class="callout__content">
<p><strong>William Kerwin, Analyst presso Morningstar a proposito di KLA Corp (KLAC):</strong></p>
<p><i>"L'attrezzatura per la fabbricazione di wafer di front-end, o WFE, è in mezzo a una fase di calo nel calendario 2023, con sia i produttori di chip di memoria che di logica che stanno riducendo le spese a causa della minore domanda di fascia bassa. Tuttavia, i ricavi dei servizi di KLA sono cresciuti positivamente nel trimestre, dimostrando un uso continuo da parte dei clienti nonostante la minore spesa di capitale. … Con una posizione dominante nel mercato dei controlli e delle diagnostiche di processo, che si traduce in una valutazione di ampio moat, siamo fiduciosi che KLA catturerà la domanda quando il mercato WFE riprenderà. Al momento, troviamo la valutazione una sfida".</i></p>
</div>
</div>
<div class="epi-contentfragment">Price to Fair Value for KLA Corp</div>
<h3>I settori dei servizi di comunicazione e della salute stanno risplendendo nuovamente</h3>
<p>Salute e servizi di comunicazione sono stati i principali beneficiari dello spostamento basato sulla valutazione sopra menzionato, lontano dai nomi legati alla tecnologia. Dal settore della salute, le nuove aggiunte provengono dalle sotto-industrie biotecnologiche, delle tecnologie mediche e delle scienze della vita. Queste aggiunte includono Biogen (BIIB), Zimmer Biomet Holdings (ZBH) e Agilent Technologies (A), tra gli altri. Sul fronte dei servizi di comunicazione, i nomi aggiunti all'indice includono Comcast (CMCSA) e Walt Disney (DIS).</p>
<div class="my-5 full-width-callout-card col-lg callout__content-item">
<div class="callout__content">
<p><strong>Karen Andersen, Sector Strategist presso Morningstar a proposito di Biogen Inc (BIIB):</strong></p>
<p><i>"Riteniamo che le barriere all'ingresso siano elevate per i potenziali biosimilari ai prodotti di Biogen e che la società abbia una solida strategia di R&S per mantenere il suo primato nelle malattie a sclerosi multipla e neurodegenerative, dove il potere di prezzo è forte, la necessità di terapie innovative da parte dei pazienti è elevata e la società ha costruito una solida filiera".</i></p>
</div>
</div>
<div class="epi-contentfragment">Price to Fair Value for Biogen Inc</div>
<div class="my-5 full-width-callout-card col-lg callout__content-item">
<div class="callout__content">
<p><strong>Neil Macker, Senior Equity Analyst presso Morningstar a proposito di Walt Disney Co (DIS):</strong></p>
<p><i>"Il suo segmento di reti media e la collezione di attività a marchio Disney hanno dimostrato una forte capacità di fissazione dei prezzi nell'ultimo decennio. Crediamo che l'aggiunta degli asset dell'intrattenimento di Fox continuerà ad aiutare l'azienda a generare ritorni eccedenti sul capitale nonostante operi in un mercato dei media sempre più competitivo, compreso il panorama dello streaming".</i></p>
</div>
</div>
<div class="epi-contentfragment">Price to Fair Value for Walt Disney Co</div>

<h2>Accesso alle azioni Moat</h2>
<p><strong><a href="/link/6bbfda472dbe494fb0604786c2467568.aspx" title="MOAT - VanEck Morningstar US Sustainable Wide Moat UCITS ETF">VanEck Morningstar US Sustainable Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</a></strong> cerca di fornire ritorni d'investimento che seguano da vicino il prezzo e il rendimento del Morningstar US Sustainability Moat Focus Index.</p>

<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">

<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Queste informazioni sono redatte da VanEck (Europe) GmbH che è stata nominata distributore dei prodotti VanEck in Europa dalla Società di gestione VanEck Asset Management B.V., costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. VanEck (Europe) GmbH con sede legale in Kreuznacher Str. 30, 60486 Francoforte, Germania, è un fornitore di servizi finanziari regolamentato dall'Ente federale tedesco di vigilanza dei servizi finanziari (BaFin). Le informazioni ivi contenute hanno l'unico scopo di offrire agli investitori indicazioni generiche e preliminari e non costituiscono in alcun modo consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le relative consociate e affiliate (congiuntamente "VanEck") declinano ogni responsabilità in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o di mantenimento delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le opinioni e i pareri espressi sono quelli degli autori, ma non corrispondono necessariamente a quelli di VanEck. Le opinioni sono aggiornate alla data di pubblicazione e soggette a modifiche in base alle condizioni del mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. Le informazioni fornite da fonti terze sono ritenute affidabili e non sono state sottoposte a verifica indipendente per accertarne l'accuratezza o la completezza; pertanto non possono essere garantite. Tutti gli indici menzionati sono studiati per misurare i settori e le performance di mercato comuni. Non è possibile investire direttamente in un indice.</p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la società di gestione di VanEck Morningstar US Sustainable Wide Moat UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, è una società di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. L'ETF è registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tale documentazione è disponibile in lingua inglese (e i KIID/KID in alcune altre lingue, a seconda del caso) e può essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a> oppure richiedendola alla Società di gestione o ai seguenti agenti informativi locali:</p>
<p>Regno Unito: Facilities Agent -- Computershare Investor Services PLC<br />Austria: Facility Agent: Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG<br />Germania: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH<br />Spagna: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH<br />Svezia: Agente incaricato dei pagamenti -- Skandinaviska Enskilda Banken AB (publ)<br />Francia: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH<br />Portogallo: Paying Agent -- BEST – Banco Eletrónico de Serviço Total, S.A.<br />Lussemburgo: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH</p>
<p>Il Morningstar<sup>®</sup> US Sustainability Moat Focus Index è un marchio commerciale di Morningstar Inc. ed è utilizzato da VanEck su licenza per finalità specifiche. Il VanEck Morningstar US Sustainable Wide Moat UCITS ETF non è sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da Morningstar e quest'ultima non rilascia alcuna dichiarazione in merito all'opportunità di investire in VanEck Morningstar US Sustainable Wide Moat UCITS ETF.</p>
<p>L'indice S&P 500 (l'"Indice") è un prodotto di S&P Dow Jones Indices LLC e/o delle sue affiliate ed è utilizzato da VanEck Associates Corporation su licenza. Copyright © 2020 S&P Dow Jones Indices LLC, una divisione di S&P Global, Inc., e/o delle sue affiliate. Tutti i diritti riservati. La redistribuzione o la riproduzione totale o parziale sono vietate senza il consenso scritto di S&P Dow Jones Indices LLC. Per ulteriori informazioni sugli indici S&P Dow Jones Indices LLC consultare la pagina <a href="http://www.spdji.com" title="S&P Dow Jones Indices" target="_blank" rel="noopener">www.spdji.com</a>. S&P<sup>®</sup> è un marchio registrato di S&P Global e Dow Jones® è un marchio registrato di Dow Jones Trademark Holdings LLC. Né S&P Dow Jones Indices LLC, Dow Jones Trademark Holdings LLC, le relative affiliate né alcun licenziante di terze parti rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, esplicita o implicita, sulla capacità di qualsiasi indice di descrivere in maniera precisa l'asset class o il settore di mercato che è inteso a descrivere e né S&P Dow Jones Indices LLC, Dow Jones Trademark Holdings LLC, le relative affiliate né i loro licenzianti di terze parti saranno responsabili per qualsiasi errore, omissione o interruzione di qualsiasi indice o dei dati qui inclusi.</p>
<p>Tutte le informazioni sulle performance sono storiche e non costituiscono garanzia di risultati futuri. L'investimento è soggetto a rischi, compresa l’eventuale perdita del capitale. È necessario leggere il Prospetto e il Documento contenente informazioni chiave per gli investitori (KID) prima di investire in un fondo.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH</p>



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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/lo-smart-home-etf-e-un-potente-strumento-per-sfruttare-i-cambiamenti-negli-stili-di-vita/">
  <title> Blog title: Lo Smart Home ETF &#232; un potente strumento per sfruttare i cambiamenti negli stili di vita.</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/lo-smart-home-etf-e-un-potente-strumento-per-sfruttare-i-cambiamenti-negli-stili-di-vita/</link>
  <description><![CDATA[<p>Il mese scorso ho avuto una riunione con Peter van Rooyen, co-CIO presso Dasym, e il suo team per parlare di investimenti tematici.</p>]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>08/10/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il mese scorso ho avuto una riunione con Peter van Rooyen, co-CIO presso Dasym, e il suo team per parlare di investimenti tematici. Dasym è il partner di VanEck per il <a href="/link/e6e9df40cd2a4badaf9fb1c572ec883f.aspx" title="CAVE - Smart Home ETF">Smart Home ETF (CAVE)</a> e Peter ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo dell'approccio di investimento tematico a più livelli di Dasym che la strategia CAVE utilizza. Questo approccio rende CAVE unico tra gli ETF tematici, creando opportunità di diversificazione in un portafoglio di investimenti.</p>
<h2>Un tema è più di una semplice tendenza</h2>
<p>Una delle prime cose che Peter ha spiegato è stata la definizione di un tema. Per Peter, un tema è composto da diverse tendenze che interagiscono, si collegano e si rafforzano reciprocamente. Per lui, l'investimento tematico riguarda l'individuazione dei cambiamenti, la valutazione di vari scenari e la loro valutazione. Per valutare gli esiti e le probabilità, utilizza il riconoscimento di schemi, prendendo ispirazione dalla storia, da altre regioni o da altre industrie e basandoti sulla ricerca accademica e sull'analisi dei dati.</p>
<p>Nel caso di Smart Home, la storia funge da ispirazione. La tecnologia sta cambiando le nostre case da oltre 200 anni, come descritto in maggior dettaglio in questo <a href="https://www.vaneck.com/nl/en/smart-home-etf/whitepaper.pdf/" title="The smart home evolution is in full swing">whitepaper</a>. Dall'industrializzazione in poi, le nostre case hanno attraversato diverse fasi di evoluzione, caratterizzate da molte tecnologie. Queste sono cominciate con luci elettriche, frigoriferi, riscaldamento centralizzato, radio e televisione. E ora sono progredite fino alle tecnologie che oggi chiamiamo 'smart'.</p>
<p>Con ogni nuova tecnologia, le nostre case e le nostre vite cambiano, creando nuovi mercati insieme a nuove industrie. Diverse di queste innovazioni hanno portato funzioni dall'esterno della casa all'interno. Basta pensare alla televisione, che in parte ha sostituito l'intrattenimento fuori casa come i cinema. Questo ha dato origine alle industrie multimiliardarie dei media e dell'intrattenimento che conosciamo oggi.</p>
<p>Oggi, ancora più aspetti della nostra vita quotidiana sono portati nelle nostre case - dal lavoro e dall'istruzione all'assistenza sanitaria, all'intrattenimento e allo shopping - creando un ecosistema per le case intelligenti. Ad esempio, nell'ambito dell'assistenza sanitaria, ora è possibile ricevere terapie di infusione a casa propria, mentre in passato era necessario recarsi in ospedale. Lo Smart Home ETF include una società chiamata Option Care che offre questo tipo di servizio.</p>
<h2>Strati all'interno di strati</h2>
<p>Per Peter, un buon tema di investimento ha sempre molteplici strati, addirittura strati all'interno di altri strati, sebbene preferisca chiamarli sottotemi e effetti di secondo o terzo ordine. Il tema delle case intelligenti si basa su questi strati. La premessa dell'ETF è il cambiamento del ruolo della casa nella nostra vita quotidiana. Ma mentre molti di questi cambiamenti sono resi possibili dalla tecnologia, le opportunità di investimento sono molto più ampie.</p>
<p>Ad esempio, molte delle innovazioni delle case intelligenti rendono possibile trascorrere più tempo in casa e nei suoi dintorni. Ciò significa che le persone trascorrono più tempo rendendo le loro case luoghi confortevoli attraverso ristrutturazioni, oltre a usarle per socializzare con altre persone e animali domestici. Ecco perché CAVE detiene azioni di società fai da te come Home Depot e Pool.com, ma anche di servizi di incontri come Match, della società alimentare Nestlé (che ha una grande divisione di cibo per animali domestici) e della società di cura degli animali Zoetis (medicinali per animali).</p>
<p>L'approccio a strati non si ferma qui, tuttavia. Peter e il suo team cercano sempre di guardare oltre l'ovvio, agli effetti di secondo e terzo ordine. Peter pensa alla lavatrice. Il principale beneficiario di quell'innovazione non è stato il dispositivo stesso, né i detergenti; ma l'industria dell'abbigliamento e della cura personale. La lavatrice ha reso più facile lavare, cambiando la nostra percezione dell'igiene personale. Poiché lavavamo i nostri vestiti più spesso, ne avevamo bisogno di più, e ci siamo presi più cura di noi stessi, utilizzando prodotti per la cura della pelle, dei capelli, trucco, profumi e articoli da toeletta.</p>
<p>Rivolgendoci a un altro esempio storico, l'introduzione del treno e successivamente dell'automobile e dell'aereo ha condensato la percezione dello spazio e del tempo. Improvvisamente, è diventato possibile raggiungere luoghi entro poche ore che in precedenza richiedevano giorni o addirittura settimane. Ciò ha dato origine a un'industria del tempo libero in crescita con ristoranti, vacanze e parchi divertimenti. Ma il commercio al dettaglio ne ha tratto vantaggio: Sears, Coca-Cola e molti altri grandi marchi sono cresciuti sulle più ampie possibilità di distribuzione rese possibili dal treno e da altre innovazioni nel settore dei trasporti.</p>
<h2>Un paniere diversificato</h2>
<p>L'approccio stratificato di CAVE crea una proposta differenziata per gli investitori. Garantisce l'esposizione a molti sviluppi legati alla nostra casa, non tutti basati sulla tecnologia. Incorporando società che potrebbero beneficiare degli effetti di secondo e terzo ordine, CAVE aggiunge opportunità di crescita non ancora scoperte. Basandosi sull'approccio di investimento proprietario di Dasym, riteniamo che CAVE fornisca una vera diversificazione tematica.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure">

<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Questo sito è redatto da VanEck (Europe) GmbH e VanEck Asset Management B.V., una società di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. VanEck (Europe) GmbH, con sede legale in Kreuznacher Str. 30, 60486 Francoforte, Germania, è un fornitore di servizi finanziari regolamentato dall'Ente federale tedesco di vigilanza dei servizi finanziari (BaFin). Le informazioni ivi contenute hanno l'unico scopo di offrire agli investitori indicazioni generiche e preliminari e non costituiscono in alcun modo consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le relative consociate e affiliate (congiuntamente "VanEck") declinano ogni responsabilità in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o di mantenimento delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le opinioni e i pareri espressi sono quelli degli autori, ma non corrispondono necessariamente a quelli di VanEck. Le opinioni sono aggiornate alla data di pubblicazione e soggette a modifiche in base alle condizioni del mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. Le informazioni fornite da fonti terze sono ritenute affidabili e non sono state sottoposte a verifica indipendente per accertarne l'accuratezza o la completezza; pertanto non possono essere garantite. Tutti gli indici menzionati sono studiati per misurare i settori e le performance di mercato comuni. Non è possibile investire direttamente in un indice.</p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la società di gestione di VanEck Smart Home Active UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, ha affidato l'incarico di consulente d'investimento del Fondo a Dasym Managed Accounts B.V., una società d'investimento regolamentata dall'Autorità di vigilanza dei servizi finanziari (AFM) olandese. Il Fondo è registrato presso la Central Bank of Ireland. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della strategia di investimento.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e le il documento contenente le informazioni chiave prima di investire in un fondo. Tale documentazione è disponibile in lingua inglese, mentre i KIID/KID anche in altre lingue, a seconda del caso, e può essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito di <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a> oppure richiedendola alla Società di gestione o all'agente informativo locale i cui dati di contatto sono reperibili su questo sito web.</p>
<p>Tutte le informazioni sulle performance sono storiche e non costituiscono garanzia di risultati futuri. L'investimento è soggetto a rischi, compresa l'eventuale perdita del capitale. Prima di investire, è necessario leggere il Prospetto e il KIID/KID.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH / VanEck Asset Management B.V.</p>


</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/i-produttori-di-apparecchiature-per-semiconduttori-guidano-la-rivoluzione-digitale/">
  <title> Blog title: I produttori di apparecchiature per semiconduttori guidano la rivoluzione digitale</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/i-produttori-di-apparecchiature-per-semiconduttori-guidano-la-rivoluzione-digitale/</link>
  <description><![CDATA[I produttori di apparecchiature per semiconduttori, con la loro tecnologia all'avanguardia e la loro continua crescita, sono fondamentali per il progresso dei semiconduttori.]]></description>
  <dc:creator>Nick Frasse</dc:creator>
  <dc:date>08/09/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>I produttori di apparecchiature per semiconduttori, con la loro tecnologia all'avanguardia e la loro continua crescita, sono fondamentali per il progresso dei semiconduttori.</p>
<p>L'industria dei semiconduttori, pietra miliare della moderna tecnologia digitale, dipende fortemente dalla produzione di apparecchiature per semiconduttori. Queste societ&agrave; forniscono i macchinari che consentono la creazione di dispositivi integrati, spesso ospitati all'interno di impianti di fabbricazione o "fabs". La vasta gamma di attrezzature comprende la produzione e la lavorazione dei wafer, le attrezzature per maschere/reticoli, le attrezzature per il trattamento termico, le misurazioni di ispezione e le attrezzature per l'assemblaggio e il confezionamento.</p>
<p>Questi produttori sono importanti per il loro significativo contributo alla crescita del settore. Il fatturato globale delle apparecchiature per semiconduttori ha recentemente raggiunto il record del settore, pari a 107,6 miliardi di dollari nel 2022, con una crescita del 9% su base annua nel primo trimestre del 2023<sup>1</sup>.Questa crescita &egrave; guidata dalla domanda di circuiti integrati pi&ugrave; avanzati ed efficienti, con aziende come ASML in testa.</p>
<p>ASML (ASML),<sup>2</sup>&nbsp;societ&agrave; con sede in Olanda, &egrave; famosa per la produzione di macchinari essenziali per la creazione dei chip pi&ugrave; avanzati al mondo. Le vendite di ASML sono aumentate in media di oltre il 19% all'anno dal 2020 al 2022<sup>3</sup>. Nonostante le incertezze economiche e le restrizioni all'esportazione di chip, ASML prevede un promettente aumento dei ricavi per il 2023.</p>
<h3>Ricavi delle vendite di sistemi ASML nel mondo 2017-2022, per tecnologia</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" style="width: 700px !important; height: 350px !important;" src="/link/7e696b38e891453bb98171d84879723c.aspx" alt="ASML Ricavi delle vendite di sistemi in tutto il mondo 2017-2022" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: ASML. Dati a febbraio 2023.</p>
<p>Intel (INTC)<sup>4</sup>&nbsp;e Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSM)<sup>5</sup>&nbsp;sono solo due delle molte aziende che acquistano i macchinari di ASML per produrre i chip presenti in prodotti finali come laptop e smartphone. Anche in presenza di una domanda fluttuante da parte dei consumatori, queste aziende continuano a riporre fiducia nel valore e nella necessit&agrave; dei macchinari di ASML, e non hanno registrato cancellazioni di ordini.</p>
<p>ASML occupa una posizione unica, in quanto unico produttore di macchine per la litografia a ultravioletti estremi (EUV), uno strumento fondamentale per la realizzazione dei chip pi&ugrave; avanzati a livello globale. Questi chip sono componenti di prodotti come gli iPhone di Apple e hanno implicazioni significative per le applicazioni militari e di intelligenza artificiale avanzata.</p>
<p>Altri due attori di spicco nel settore delle apparecchiature sono Applied Materials (AMAT)<sup>6</sup>&nbsp;e Lam Research Corp. (LRCX).<sup>7</sup>&nbsp;Sono noti per la loro tecnologia avanzata e le loro competenze e svolgono un ruolo fondamentale nel settore della produzione di apparecchiature per semiconduttori. Applied Materials offre un'ampia gamma di apparecchiature, tra cui sistemi di fabbricazione di wafer e sistemi di ispezione, mentre Lam Research Corp. &egrave; specializzata in apparecchiature e servizi di fabbricazione di wafer. Entrambe le societ&agrave; hanno registrato un aumento medio delle vendite di oltre il 20% negli ultimi tre anni.</p>
<p>Il successo dei produttori di apparecchiature per semiconduttori come ASML &egrave; essenziale per la continuazione della legge di Moore. Questa legge, proposta da David House, dirigente di Intel, suggerisce che il numero di transistor sui circuiti integrati raddoppia ogni due anni circa, portando a un raddoppio delle prestazioni dei chip. E sono proprio l'innovazione e il continuo miglioramento delle apparecchiature di produzione che permettono di mantenere questa tendenza, consentendo di realizzare dispositivi sempre pi&ugrave; potenti ed efficienti.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" style="width: 700px !important; height: 350px !important;" src="/link/03b28b0e4c0a4ec289530d087c08ba3e.aspx" alt="Conteggio dei transistor dei microchip rispetto all'anno" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: CircuitBread, dati al 2023.</p>

<p>Nel complesso, l'importanza delle aziende produttrici di semiconduttori per il settore e per il mondo digitale in generale non pu&ograve; essere sopravvalutata. I contributi di aziende come ASML consentono la continua marcia del progresso digitale, spostando i limiti del possibile nell'ambito della tecnologia. Investire nel <a href="/link/66c7600074af468a935d95df726bc2c6.aspx" title="SMH - VanEck Semiconductor ETF - Panoramica"><strong>VanEck Semiconductor ETF (SMH)</strong></a> &egrave; un modo per accedere a questa opportunit&agrave;. SMH offre un'ampia esposizione al settore dei semiconduttori, contribuendo a diversificare il rischio e a sfruttare il potenziale di crescita del settore.</p>


<p>Rischio di concentrazione industriale o settoriale: Le attivit&agrave; del Fondo possono essere concentrate in uno o pi&ugrave; settori o industrie specifici. Il fondo potrebbe essere esposto al rischio che determinate condizioni economiche, politiche o di altro tipo, che incidono negativamente sulle industrie e sui settori interessati, penalizzino la sua performance in misura maggiore di quanto non accada quando le attivit&agrave; del fondo sono investiti in una gamma pi&ugrave; ampia di settori o industrie.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><strong>INFORMAZIONI IMPORTANTI</strong></p>
<p><sup>1</sup>&nbsp;Semis.org.</p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;ASML &egrave; pari al 4,85% del patrimonio netto al 21/7/2023.</p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;FactSet.</p>
<p><sup>4</sup>&nbsp;INTC &egrave; pari al 4,60% del patrimonio netto al 21/7/2023.</p>
<p><sup>5</sup>&nbsp;TSM &egrave; pari al 10,82% del patrimonio netto al 21/7/2023.</p>
<p><sup>6</sup>&nbsp;AMAT &egrave; pari al 4,27% del patrimonio netto al 21/7/2023.</p>
<p><sup>7</sup>&nbsp;LRCX &egrave; pari al 4,32% del patrimonio netto al 21/7/2023.</p>

<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Queste informazioni sono redatte da VanEck (Europe) GmbH che &egrave; stata nominata distributore dei prodotti VanEck in Europa dalla Societ&agrave; di gestione VanEck Asset Management B.V., costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. VanEck (Europe) GmbH con sede legale in Kreuznacher Str. 30, 60486 Francoforte, Germania, &egrave; un fornitore di servizi finanziari regolamentato dall'Ente federale tedesco di vigilanza dei servizi finanziari (BaFin). Le informazioni ivi contenute hanno l'unico scopo di offrire agli investitori indicazioni generiche e preliminari e non costituiscono in alcun modo consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le relative consociate e affiliate (congiuntamente "VanEck") declinano ogni responsabilit&agrave; in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o di mantenimento delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le opinioni e i pareri espressi sono quelli degli autori, ma non corrispondono necessariamente a quelli di VanEck. Le opinioni sono aggiornate alla data di pubblicazione e soggette a modifiche in base alle condizioni del mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. Le informazioni fornite da fonti terze sono ritenute affidabili e non sono state sottoposte a verifica indipendente per accertarne l'accuratezza o la completezza; pertanto non possono essere garantite. Tutti gli indici menzionati sono studiati per misurare i settori e le performance di mercato comuni. Non &egrave; possibile investire direttamente in un indice.</p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la societ&agrave; di gestione di VanEck Semiconductor UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, &egrave; una societ&agrave; di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. L'ETF &egrave; registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF pu&ograve; subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tale documentazione &egrave; disponibile in lingua inglese (e i KID in alcune altre lingue, a seconda del caso) e pu&ograve; essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a> oppure richiedendola alla Societ&agrave; di gestione o ai seguenti agenti informativi locali:</p>
<p>Austria: Facility Agent: Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG<br />Germania: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH<br />Spagna: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH<br />Svezia: Agente incaricato dei pagamenti -- Skandinaviska Enskilda Banken AB (publ)<br />Francia: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH<br />Portogallo: Paying Agent -- BEST &ndash; Banco Eletr&oacute;nico de Servi&ccedil;o Total, S.A.<br />Lussemburgo: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH</p>
<p>Tutte le informazioni sulle performance sono storiche e non costituiscono garanzia di risultati futuri. L'investimento &egrave; soggetto a rischi, compresa l&rsquo;eventuale perdita del capitale. &Egrave; necessario leggere il Prospetto e il Documento contenente informazioni chiave per gli investitori (KID) prima di investire in un fondo.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale pu&ograve; essere riprodotta in alcuna forma n&eacute; essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>&copy; VanEck (Europe) GmbH</p>



</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/cavalca-il-boom-dellia-attraverso-i-semiconduttori-e-i-loro-produttori/">
  <title> Blog title: Cavalca il boom dell&#180;IA attraverso I semiconduttori e i loro produttori</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/cavalca-il-boom-dellia-attraverso-i-semiconduttori-e-i-loro-produttori/</link>
  <description><![CDATA[<p>Quando Nvidia, la società statunitense di semiconduttori, ha raggiunto una capitalizzazione di mercato di 1 trilione di dollari il 30 maggio 2023, si è unita a un piccolo gruppo di azioni tecnologiche d'elite come Apple, Amazon, Microsoft e Amazon.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>08/07/2023 18:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Quando Nvidia, la societ&agrave; statunitense di semiconduttori, ha raggiunto una capitalizzazione di mercato di 1 trilione di dollari il 30 maggio 2023<sup>1</sup>, si &egrave; unita a un piccolo gruppo di azioni tecnologiche d'elite come Apple, Amazon, Microsoft e Amazon. Spinto dal fatto che i suoi chip avanzati sono essenziali per alimentare la nuova generazione di tecnologie legate all'IA, dal ChatGPT alla guida autonoma, il prezzo delle azioni &egrave; triplicato quest'anno.</p>
<p>Tuttavia, anche altre societ&agrave; di semiconduttori hanno molto da guadagnare dalla febbre dell'IA che attualmente sta travolgendo il mondo degli affari. Ad esempio, i produttori di chip asiatici Taiwan Semiconductor Manufacturing Company e Samsung forniscono la maggior parte dei chip avanzati del mondo.</p>
<p>Per chiunque voglia cavalcare una megatendenza degli investimenti, si dice spesso che un modo meno rischioso per farlo sia attraverso i "produttori di attrezzature" - le societ&agrave; che forniscono le societ&agrave; che producono il prodotto finale. E per l'IA generativa, ci&ograve; significa senza dubbio i produttori di semiconduttori.</p>
<p>Sebbene i prezzi delle azioni abbiano gi&agrave; ottenuto risultati eccezionali nel 2023 (vedere il grafico dei prezzi per il <a href="/link/66c7600074af468a935d95df726bc2c6.aspx" title="VanEck Semiconductor UCITS ETF">VanEck Semiconductor UCITS ETF</a>), offrono un modo a lungo termine per investire nel tema senza scommettere sulle fortune di una singola piattaforma di intelligenza artificiale.</p>
<div class="epi-contentfragment">net-asset-value-of-vaneck-semiconductor</div>
<p>Oltre all'IA, per&ograve;, i chip sono l'anima della transizione digitale. Senza di essi non ci saranno automobili altamente automatizzate, internet delle cose, supercomputer, calcolo quantistico e fabbriche automatizzate del futuro, per non parlare della nuova generazione di chatbot AI. Sono anche fondamentali per la decarbonizzazione, che si basa sull'elettrificazione e naturalmente coinvolge i semiconduttori.</p>
<p>Rivolgendoci agli equipaggiamenti militari e spaziali, la sorveglianza, i sistemi di comunicazione e navigazione dipendono dai chip, rendendoli cruciali per la sicurezza nazionale. Sono componenti vitali nei satelliti, consentendo la comunicazione digitale e l'osservazione della Terra, incluso il monitoraggio dei cambiamenti climatici.</p>
<p>Illustrando quanto siano diventati critici i semiconduttori, tutti e tre i principali blocchi economici - Europa, Stati Uniti e Cina - stanno cercando di diventare autosufficienti, mirando a frenare la dipendenza dalle catene di approvvigionamento estere. Questa spinta segue la pandemia di Covid-19 che ha esposto vulnerabilit&agrave; nell'approvvigionamento, cos&igrave; come l'enfasi sulla produzione vicino al luogo di consumo negli ultimi anni. Va notato che il tipico processo di produzione di semiconduttori coinvolge passaggi in pi&ugrave; di cinque paesi e tre o pi&ugrave; spedizioni in tutto il mondo.</p>
<div class="epi-contentfragment">government-announces-support-packages</div>
<p>Naturalmente, questa spinta verso l'autosufficienza &egrave; probabilmente destinata a portare a una maggiore capacit&agrave; di produzione di chip, il che potrebbe compromettere i margini di profitto. Tuttavia, la domanda sar&agrave; probabilmente forte, dato non solo la probabile rivoluzione dell'IA generativa, ma anche il fatto che i chip sono ora essenziali per la tecnologia moderna e persino per l'elettrificazione dell'economia globale nei prossimi 25 anni.</p>
<p>&Egrave; difficile sostenere che le azioni delle societ&agrave; di semiconduttori siano economiche dopo il rally del 2023. Ma se qualcuno vuole investire nell'impennata dell'IA, allora i suoi produttori di attrezzi accessibili attraverso il nostro <a href="/link/2d4829859dda4db98b4fd76f6dec62d7.aspx" title="Semiconductor ETF">ETF</a> potrebbero offrire un modo meno rischioso per farlo. Investire in ETF comporta diversi rischi. Leggere il Prospetto e il KID prima di investire in un ETF.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><sup>1</sup>&nbsp;Fonte: NASDAQ.</p>

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<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Queste informazioni sono redatte da VanEck (Europe) GmbH che &egrave; stata nominata distributore dei prodotti VanEck in Europa dalla Societ&agrave; di gestione VanEck Asset Management B.V., costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. VanEck (Europe) GmbH con sede legale in Kreuznacher Str. 30, 60486 Francoforte, Germania, &egrave; un fornitore di servizi finanziari regolamentato dall'Ente federale tedesco di vigilanza dei servizi finanziari (BaFin). Le informazioni ivi contenute hanno l'unico scopo di offrire agli investitori indicazioni generiche e preliminari e non costituiscono in alcun modo consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le relative consociate e affiliate (congiuntamente "VanEck") declinano ogni responsabilit&agrave; in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o di mantenimento delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le opinioni e i pareri espressi sono quelli degli autori, ma non corrispondono necessariamente a quelli di VanEck. Le opinioni sono aggiornate alla data di pubblicazione e soggette a modifiche in base alle condizioni del mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. Le informazioni fornite da fonti terze sono ritenute affidabili e non sono state sottoposte a verifica indipendente per accertarne l'accuratezza o la completezza; pertanto non possono essere garantite. Tutti gli indici menzionati sono studiati per misurare i settori e le performance di mercato comuni. Non &egrave; possibile investire direttamente in un indice.</p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la societ&agrave; di gestione di VanEck Semiconductor UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, &egrave; una societ&agrave; di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. L'ETF &egrave; registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF pu&ograve; subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tale documentazione &egrave; disponibile in lingua inglese (e i KID in alcune altre lingue, a seconda del caso) e pu&ograve; essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a> oppure richiedendola alla Societ&agrave; di gestione o ai seguenti agenti informativi locali:</p>
<p>Austria: Facility Agent: Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG<br />Germania: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH<br />Spagna: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH<br />Svezia: Agente incaricato dei pagamenti -- Skandinaviska Enskilda Banken AB (publ)<br />Francia: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH<br />Portogallo: Paying Agent -- BEST &ndash; Banco Eletr&oacute;nico de Servi&ccedil;o Total, S.A.<br />Lussemburgo: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH</p>
<p>Tutte le informazioni sulle performance sono storiche e non costituiscono garanzia di risultati futuri. L'investimento &egrave; soggetto a rischi, compresa l&rsquo;eventuale perdita del capitale. &Egrave; necessario leggere il Prospetto e il Documento contenente informazioni chiave per gli investitori (KID) prima di investire in un fondo.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale pu&ograve; essere riprodotta in alcuna forma n&eacute; essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>&copy; VanEck (Europe) GmbH</p>



</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/ruolo-guida-delleuropa-in-web3/">
  <title> Blog title: Ruolo guida dell&#39;Europa in Web3</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/ruolo-guida-delleuropa-in-web3/</link>
  <description><![CDATA[VanEck ha seguito con grande interesse e ottimismo gli sviluppi del settore della blockchain in Europa. L'Europa non è solo un importante attore nello spazio delle criptovalute, ma è anche un leader in molti aspetti. Il cosiddetto "effetto MiCa" è destinato a lasciare un segno permanente nel settore delle criptovalute (in modo positivo). ]]></description>
  <dc:creator>Menno Martens</dc:creator>
  <dc:date>07/15/2023 23:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>VanEck ha seguito con grande interesse e ottimismo gli sviluppi del settore della blockchain in Europa. L'Europa non è solo un importante attore nello spazio delle criptovalute, ma è anche un leader in molti aspetti. Il cosiddetto "effetto MiCa" è destinato a lasciare un segno permanente nel settore delle criptovalute (in modo positivo). Il regolamento MiCA (Markets in Crypto Assets) per l'Unione europea è stato finalizzato e pubblicato nel giugno 2023. Di seguito sono riportati alcuni dei fatti che supportano questa affermazione.</p>
<h2>Il ruolo di leader dell'Europa nel settore delle criptovalute</h2>
<ul>
<li>L'Europa ospita il maggior numero di nodi Bitcoin ed Ethereum, che costituiscono la spina dorsale delle reti decentralizzate che alimentano queste criptovalute. Secondo Bitnodes, a luglio 2023, l'Europa ha oltre 2.728 nodi Bitcoin e 1.956 nodi Ethereum, corrispondenti rispettivamente al 42,3% e al 28,9% del totale globale (considerando solo i nodi raggiungibili pubblicamente con una posizione geografica nota).</li>
<li>Inoltre, l'Europa detiene il maggior numero assoluto e la quota relativa più alta di attività on-chain, il che riflette il volume e la diversità delle transazioni che avvengono sulla blockchain. Secondo Chainalysis, nel giugno 2022, l'Europa occidentale e l'Europa orientale insieme detengono la quota più alta del volume delle transazioni on-chain. </li>
</ul>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/f8e13fa659b64ab790477fd1d655e7ea.aspx" alt="" /><br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Chainanalysis, dati aggiornati a giugno 2022. Le performance precedenti non sono indicative dei risultati futuri</p>
<ul>
<li>L'Europa dispone della regolamentazione più completa a livello globale per il settore delle criptovalute, con il regolamento proposto Markets in Crypto-Assets (MiCA) che mira a creare un quadro armonizzato per gli asset nel settore delle criptovalute in tutta l'Unione europea. Il MiCA fornirà chiarezza legale e certezza per gli emittenti, i fornitori di servizi e gli utenti di asset nel settore delle criptovalute, oltre a migliorare la protezione dei consumatori e l'integrità del mercato. Il MiCA favorirà anche l'innovazione e la concorrenza creando un campo di gioco equo per tutti i partecipanti al mercato.</li>
<li>L'Europa ospita due terzi dei posti di lavoro dell'industria globale delle criptovalute, secondo un rapporto di Coincub. Il rapporto stima che in Europa vi siano oltre 61.000 persone impiegate nell'industria delle criptovalute, rispetto a 12.845 in Asia e 12.833 in Nord America. Sebbene nel complesso si sia registrata una diminuzione del -39% rispetto al 2022, ci aspettiamo un recupero entro la fine del 2023 e l'inizio del 2024 quando entreranno in vigore gli effetti del regolamento. Il rapporto classifica anche gli Stati Uniti, la Germania e la Francia come i primi tre paesi in termini di occupazione nel settore delle criptovalute. In base a un rapporto di TrueUp, la maggior parte delle posizioni aperte a giugno 2023 proviene da Binance, OKX e Token Metrics. Come la natura decentralizzata delle criptovalute, oltre il 25% dei lavori è completamente remoto. Poiché la maggior parte dei lavori nel settore delle criptovalute sono lavori di ingegneria, ciò significa probabilmente che l'Europa ospita il maggior numero di sviluppatori di blockchain.</li>
</ul>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/e71eb27e4d344dd49a56cbd72b143136.aspx" alt="" /><br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Coincub, dati aggiornati a luglio 2023. Le performance precedenti non sono indicative dei risultati futuri</p>
<ul>
<li>In base a uno studio di Pitchbook, l'Europa attira il 50% dei progetti relativi finanziati da venture capital a livello globale nel settore delle criptovalute. Questo dato rappresenta un aumento di circa 7 volte rispetto al primo trimestre del 2022. Altri paesi e regioni hanno invece registrato una significativa diminuzione dei finanziamenti alle startup nel settore delle criptovalute. Questo potrebbe essere un indicatore principale di un'enorme opportunità di crescita in Europa e nel settore delle criptovalute in generale.</li>
</ul>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/0ab174a3a189438a9a6c8d89185f578a.aspx" alt="" /><br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: PitchBook, dati aggiornati ad aprile 2023. Le performance precedenti non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<ul>
<li>In base a un rapporto di PwC, l'Europa offre regimi fiscali favorevoli agli investitori e agli imprenditori nel settore delle criptovalute. Il rapporto analizza il trattamento fiscale degli asset nel settore delle criptovalute in 29 giurisdizioni nel mondo e classifica Malta, il Portogallo e la Svizzera come i paesi più interessanti per la tassazione delle criptovalute in Europa. Il rapporto sottolinea anche che molti paesi europei hanno emesso orientamenti fiscali chiari e favorevoli per gli asset nel settore delle criptovalute o hanno adottato aliquote fiscali basse o nulle per determinati tipi di transazioni in criptovalute. Queste informazioni non vanno considerate come consulenza fiscale e si raccomanda di consultare un consulente fiscale per capire quale sia la tassazione applicabile alla propria situazione.</li>
</ul>
<h2>Effetto MiCa</h2>
<p>Questi fatti dimostrano che l'Europa è all'avanguardia della rivoluzione blockchain e ha il potenziale per sfruttare questa tecnologia al fine di stimolare la crescita economica e aumentare la competitività. Come specialista delle criptovalute di una società globale di gestione del patrimonio, sono entusiasta di far parte di questo percorso e di aiutare i nostri clienti a navigare in questo promettente panorama in rapida evoluzione. Per una volta, l'Europa ha la possibilità di essere alla guida di un'importante innovazione. I nostri VanEck Crypto ETN sono in posizione ottimale per trarre vantaggio dall'effetto MiCa. Investire in criptovalute leader come Bitcoin ed Ethereum, o in un paniere di criptovalute come Crypto Leaders o Smart Contract Leaders, è un ottimo modo per potenzialmente trarre vantaggio dalle opportunità offerte da questa narrazione. Le performance storiche menzionate in questo articolo non sono indicatori dei risultati futuri.</p>
<h2>Che cos'è il MiCAR?</h2>
<p>Il MiCAR è stato pubblicato il 9 giugno 2023. Il primo progetto è stato creato nel 2018 a seguito del boom di Bitcoin nel 2017. L'obiettivo principale è proteggere gli utenti delle criptovalute contro gli asset virtuali non regolamentati, combattere il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo e proteggere la sovranità dell'euro. Renderà significativamente più facile operare nell'UE e fornire servizi autorizzati in conformità al regolamento europeo armonizzato MiCA. Il regolamento si applicherà in tutti gli stati membri dell'UE a partire dal 30 giugno 2024 per gli Asset Referencing Token (ART) e gli E-Money Token (EMT) e dal 30 dicembre 2024 per i Crypto Asset Service Provider (CASP).</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure">
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Pubblichiamo questa newsletter per informare ed educare sui recenti sviluppi del mercato e sugli aggiornamenti tecnologici, senza fornire alcuna raccomandazione per determinati prodotti o progetti. La selezione degli articoli non deve quindi essere intesa come una consulenza finanziaria o una raccomandazione per un qualsiasi prodotto e/o un asset digitale specifico. Occasionalmente possiamo includere analisi di fasi passate del mercato, delle aspettative di performance della rete e/o delle prestazioni on-chain. I rendimenti storici non sono indicativi dei ritorni futuri.</p>
<p><strong>Disclaimer ETN</strong></p>
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Queste informazioni sono redatte da VanEck (Europe) GmbH, Kreuznacher Straße 30, 60486 Francoforte sul Meno. Hanno il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non devono essere pertanto interpretate come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le sue affiliate (congiuntamente "VanEck") declinano ogni responsabilità in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o conservazione delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le opinioni e i pareri espressi si basano sui dati disponibili alla data di pubblicazione delle presenti informazioni e sono soggetti a modifiche in base alle condizioni di mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. VanEck non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, implicita o esplicita, in merito all'opportunità di investire in titoli o asset digitali in linea generale né nel prodotto menzionato in queste informazioni (il "Prodotto"), né in merito alla capacità dell'Indice sottostante di replicare le performance del rispettivo mercato degli asset digitali.</p>
<p>L'Indice sottostante è proprietà esclusiva di MarketVector Indexes GmbH, che ha stipulato un accordo con CryptoCompare Data Limited per la gestione e il calcolo dell'Indice. CryptoCompare Data Limited si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MarketVector Indexes GmbH, CryptoCompare Data Limited non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice.</p>
<p>L'investimento espone a rischi, compresa l'eventuale perdita di capitale fino all'intero importo investito e la volatilità estrema sperimentata dagli ETN. Prima di investire, è necessario leggere il Prospetto e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID). al fine di comprendere appieno i potenziali rischi e benefici associati alla decisione di investire nel Prodotto. Il Prospetto approvato è disponibile all'indirizzo <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a>. Si noti che l'approvazione del prospetto non deve essere intesa come un'approvazione dei Prodotti offerti o autorizzati alla negoziazione su un mercato regolamentato.</p>
<p>Le performance esposte rappresentano rendimenti passati che non costituiscono alcuna garanzia dei risultati futuri e potrebbero essere superiori o inferiori alla performance attuale.</p>
<p>La performance corrente potrebbe essere inferiore o superiore ai ritorni medi annui esposti. La performance mostra il rendimento di 12 mesi al trimestre più recente e, ove disponibile, per ognuno degli ultimi 5 anni. Per es. "1° anno" mostra gli ultimi 12 mesi, "2° anno" i 12 mesi precedenti e così via. I dati sulla performance sono esposti nella valuta di riferimento, con reddito netto reinvestito e al netto delle commissioni. Saranno applicate commissioni di intermediazione o sulle operazioni. Il ritorno sull'investimento e il valore del capitale di un investimento registreranno oscillazioni; pertanto, al momento del loro rimborso, le note potrebbero avere un valore superiore o inferiore rispetto al loro costo iniziale.</p>
<p>I ritorni sugli indici non coincidono con i rendimenti dell'ETN e non includono alcuna commissione di gestione o spesa di intermediazione. La performance di un indice non è indicativa della performance degli ETN. Gli investitori non possono investire direttamente nell'Indice. Gli indici non sono titoli nei quali è possibile investire.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/presto-la-casa-intelligente-sara-in-grado-di-generare-stoccare-e-risparmiare-energia/">
  <title> Blog title: Presto la casa intelligente sar&#224; in grado di generare, stoccare e risparmiare energia</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/presto-la-casa-intelligente-sara-in-grado-di-generare-stoccare-e-risparmiare-energia/</link>
  <description><![CDATA[<p>La lavatrice e la lavastoviglie stanno ronzando in sottofondo mentre scrivo questo blog nel mio ufficio domestico.</p>]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>07/14/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>La lavatrice e la lavastoviglie stanno ronzando in sottofondo mentre scrivo questo blog nel mio ufficio domestico. Da quando abbiamo installato i pannelli solari nel 2019, il nostro consumo di energia è diminuito drasticamente. Invece di accendere la lavastoviglie di notte, quando il costo dell'energia era più basso a causa della tariffa notturna ridotta, cerchiamo di utilizzare il più possibile l'energia prodotta dai nostri pannelli solari durante il giorno. Se possiedi pannelli solari, potresti aver notato un cambiamento simile nei tuoi schemi di consumo energetico. Ma anche se non li possiedi, potrebbe essere conveniente spostare il consumo di energia durante il giorno.</p>
<h2>Utilizzo dinamico dell'energia</h2>
<p>Le società energetiche, come Nextera Energy, una società del portafoglio <a href="/link/e6e9df40cd2a4badaf9fb1c572ec883f.aspx" title="VanEck Smart Home UCITS ETF">VanEck Smart Home UCITS ETF</a>, stanno lavorando duramente per facilitare la transizione verso un'energia pulita attraverso l'aggiunta di energia solare e eolica. Tuttavia, con le energie rinnovabili che rappresentano una quota sempre più grande del mix di produzione energetica, gli operatori di rete devono anche affrontare importanti fluttuazioni nell'offerta e nella domanda di energia. Per evitare interruzioni dovute a un eccesso di energia solare, idroelettrica ed eolica, a volte devono addirittura spegnere i pannelli solari e le turbine eoliche. Per risolvere questi problemi, stanno ampliando e rafforzando la rete, ma questo processo richiederà anni.</p>
<p>Nel frattempo, stanno incentivando persone e società a utilizzare energia durante il giorno, quando l'offerta di energia da fonti rinnovabili è elevata, ad esempio attraverso contratti energetici dinamici. Con un contratto dinamico, il prezzo che paghi per l'energia varia in base all'ora (per l'elettricità) o al giorno (per il gas).</p>
<p>Ad esempio, nei Paesi Bassi, quando ti alzi per fare la doccia e preparare la colazione, paghi 0,17 € per kWh. All'ora di pranzo, il prezzo scende a 0,05 €<sup>1</sup>. Nel primo pomeriggio, quando sole e vento sono al massimo della loro forza, il prezzo potrebbe persino diventare negativo, il che significa che potresti essere pagato per l'uso dell'elettricità, ad esempio caricando la tua auto elettrica in quel momento.</p>
<p>L'adozione dei contratti dinamici sta aumentando con la diffusione dei contatori intelligenti e delle energie rinnovabili. Inoltre, la legislazione dell'UE prevede che i fornitori con più di 200.000 clienti debbano offrire contratti a prezzi dinamici. Mentre la maggior parte dei paesi si attiene ancora alla tariffa fissa o alla tariffa doppia (giorno/notte), in altri paesi - come Norvegia, Finlandia, Estonia e Spagna - i contratti dinamici sono diventati la norma.</p>
<h2>Stoccaggio dell'energia</h2>
<p>Le case intelligenti rendono possibili i contratti dinamici, poiché i contatori intelligenti sono un elemento importante per consentirli, e ne beneficiano anche. I sistemi energetici delle case intelligenti tengono conto dei prezzi dell'energia e della produzione di energia dai tuoi pannelli solari. Di conseguenza, la tua casa può scegliere i momenti migliori per caricare la tua auto o la batteria domestica. Oppure puoi utilizzare l'energia dei tuoi pannelli solari al fine di riscaldare l'accumulatore di acqua calda per fornire acqua calda. Puoi utilizzare quell'acqua calda anche quando il sole non splende.</p>
<p>Già sono disponibili soluzioni per beneficiare dei prezzi dinamici dell'energia, ad esempio durante la ricarica delle auto elettriche. Diverse società offrono ora la ricarica bidirezionale, una tecnologia che consente alle vetture elettriche di caricare la batteria quando i prezzi sono bassi e di restituire energia alla rete quando i prezzi sono alti.</p>
<p>Ad esempio, lo scorso giugno la società tedesca The Mobility House ha collaborato con l'affiliata di trasformazione digitale e transizione energetica di Renault, Mobilize, per implementare questa tecnologia di vehicle-to-grid (V2G) in Francia, in Germania e nel Regno Unito<sup>2</sup>. I proprietari della Renault 5 EV (lanciata nel 2024) e dei futuri modelli di auto elettriche possono utilizzare questa tecnologia per ridurre al minimo i costi di ricarica selezionando i periodi fuori picco in cui prelevare energia dalla rete.</p>
<p>Se non hai un'auto elettrica, potresti acquistare una batteria domestica che utilizza dinamiche simili. Tuttavia, queste batterie sono ancora costose: circa 3.000 € per una batteria di piccola capacità e fino a 12.000 € per una di capacità maggiore. Tuttavia, con molti paesi che eliminano i sistemi di tariffa di vendita dell'energia in rete e che potrebbero sovvenzionare le batterie domestiche o di quartiere, il mercato sta migliorando.</p>
<p>SolarEdge - un'altra società del portafoglio VanEck Smart Home UCITS ETF - probabilmente beneficerà di questa tendenza. Inizialmente è partita con una soluzione di inverter per gestire i sistemi di pannelli solari, ma oggi fornisce un ecosistema energetico intelligente che include la ricarica di veicoli elettrici, le batterie, i gruppi motopropulsori elettrici e le soluzioni per i servizi di rete.</p>
<h2>Risparmio energetico</h2>
<p>Un'altra opzione per gestire il consumo di energia è considerare le opportunità di risparmio. Poiché il riscaldamento e il condizionamento dell'aria rappresentano più della metà del consumo energetico nelle abitazioni (almeno negli Stati Uniti)<sup>3</sup> conviene valutare l'investimento in una pompa di calore. Il mercato sta crescendo (vedi grafico) con molti governi che rendono le pompe di calore parte fondamentale dei loro piani per raggiungere lo zero netto, utilizzando sovvenzioni per renderle più interessanti per i proprietari di case che le installano. Con il produttore di pompe di calore NIBE nel portafoglio, il VanEck Smart Home UCITS ETF è posizionato per cogliere quest'opportunità.</p>
<div class="epi-contentfragment">heat-pumps-sold-per-1000-households-in-2022</div>
<p>Oltre alle pompe di calore, i risparmi possono essere trovati anche in altri elettrodomestici, dai frigoriferi alle lavatrici e ai frullatori. Spinti anche dalle normative governative, questi dispositivi stanno diventando sempre più efficienti dal punto di vista energetico, risparmiandoci quindi energia e denaro. Lo scorso aprile, l'UE ha adottato nuove norme che dovrebbero ridurre il consumo di energia dei dispositivi in modalità standby<sup>5</sup>, mentre il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti ha proposto standard energetici più rigorosi lo scorso febbraio.<sup>6</sup></p>
<h2>Gestione intelligente dell'energia domestica</h2>
<p>Tenendo conto di tutte le possibilità, la tua casa può diventare presto il tuo gestore energetico. Una casa del genere combina un contratto energetico dinamico con un sistema di gestione energetica basato sull'intelligenza artificiale. Può accendere e spegnere dispositivi o caricarli e scaricarli quando è più conveniente. Potrebbe persino consigliarti quando acquistare un nuovo frigorifero per risparmiare energia.</p>
<p>Nel frattempo, però, la mia lavatrice ha finito e stenderò le lenzuola ad asciugare al sole e al vento. A differenza di tutte le soluzioni menzionate in questo blog, questo modo tradizionale di utilizzare l'energia rinnovabile richiede solo un piccolo investimento di tempo da parte mia.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure">
<p><sup>1</sup> <a href="https://www.dutchnews.nl/2023/06/dynamic-energy-contracts-how-to-make-money-charging-your-car/" title="Dynamic energy contracts: How to make money charging your car" target="_blank" rel="noopener">https://www.dutchnews.nl/2023/06/dynamic-energy-contracts-how-to-make-money-charging-your-car/</a></p>
<p><sup>2</sup> <a href="https://www.energy-storage.news/renault-evs-in-europe-go-vehicle-to-grid-with-the-mobility-houses-technology-platform/" title="Renault EVs in Europe go vehicle-to-grid with The Mobility House’s technology platform" target="_blank" rel="noopener">https://www.energy-storage.news/renault-evs-in-europe-go-vehicle-to-grid-with-the-mobility-houses-technology-platform/</a></p>
<p><sup>3</sup> <a href="https://www.eia.gov/energyexplained/use-of-energy/homes.php" title="Use of energy explained" target="_blank" rel="noopener">https://www.eia.gov/energyexplained/use-of-energy/homes.php</a></p>
<p><sup>4</sup> <a href="https://www.ehpa.org/press_releases/market-report-2023/" title="Heat pumps: Europe’s buildings avoid more emissions than ever" target="_blank" rel="noopener">https://www.ehpa.org/press_releases/market-report-2023/</a></p>
<p><sup>5</sup> <a href="https://energy.ec.europa.eu/news/commission-presents-new-ecodesign-rules-electrical-appliances-standby-mode-2023-04-17_en" title="Commission presents new ecodesign rules for electrical appliances in “standby” mode" target="_blank" rel="noopener">https://energy.ec.europa.eu/news/commission-presents-new-ecodesign-rules-electrical-appliances-standby-mode-2023-04-17_en</a></p>
<p><sup>6</sup> <a href="https://time.com/6254877/energy-department-efficiency-home-appliances/" title="The U.S. Government Is Requiring Washers, Refrigerators and Freezers to be More Efficient. Here’s What It Means for You" target="_blank" rel="noopener">https://time.com/6254877/energy-department-efficiency-home-appliances/</a></p>

<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Questo sito è redatto da VanEck (Europe) GmbH e VanEck Asset Management B.V., una società di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. VanEck (Europe) GmbH, con sede legale in Kreuznacher Str. 30, 60486 Francoforte, Germania, è un fornitore di servizi finanziari regolamentato dall'Ente federale tedesco di vigilanza dei servizi finanziari (BaFin). Le informazioni ivi contenute hanno l'unico scopo di offrire agli investitori indicazioni generiche e preliminari e non costituiscono in alcun modo consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le relative consociate e affiliate (congiuntamente "VanEck") declinano ogni responsabilità in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o di mantenimento delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le opinioni e i pareri espressi sono quelli degli autori, ma non corrispondono necessariamente a quelli di VanEck. Le opinioni sono aggiornate alla data di pubblicazione e soggette a modifiche in base alle condizioni del mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. Le informazioni fornite da fonti terze sono ritenute affidabili e non sono state sottoposte a verifica indipendente per accertarne l'accuratezza o la completezza; pertanto non possono essere garantite. Tutti gli indici menzionati sono studiati per misurare i settori e le performance di mercato comuni. Non è possibile investire direttamente in un indice.</p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la società di gestione di VanEck Smart Home Active UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, ha affidato l'incarico di consulente d'investimento del Fondo a Dasym Managed Accounts B.V., una società d'investimento regolamentata dall'Autorità di vigilanza dei servizi finanziari (AFM) olandese. Il Fondo è registrato presso la Central Bank of Ireland. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della strategia di investimento.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e le il documento contenente le informazioni chiave prima di investire in un fondo. Tale documentazione è disponibile in lingua inglese, mentre i KIID/KID anche in altre lingue, a seconda del caso, e può essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito di <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a> oppure richiedendola alla Società di gestione o all'agente informativo locale i cui dati di contatto sono reperibili su questo sito web.</p>
<p>Tutte le informazioni sulle performance sono storiche e non costituiscono garanzia di risultati futuri. L'investimento è soggetto a rischi, compresa l'eventuale perdita del capitale. Prima di investire, è necessario leggere il Prospetto e il KIID/KID.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH / VanEck Asset Management B.V.</p>


</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/recessione-in-arrivo-guida-per-gli-investitori-alla-curva-dei-rendimenti-invertita/">
  <title> Blog title: Recessione in arrivo? Guida per gli investitori alla curva dei rendimenti invertita</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/recessione-in-arrivo-guida-per-gli-investitori-alla-curva-dei-rendimenti-invertita/</link>
  <description><![CDATA[<p>Un vecchio detto dice che gli economisti abbiano previsto con successo nove delle ultime cinque recessioni.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>07/13/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un vecchio detto dice che gli economisti abbiano previsto con successo nove delle ultime cinque recessioni. A essere sinceri, le recessioni sono difficili da prevedere. A volte i mercati azionari calano bruscamente in previsione di una recessione, generalmente definita come due trimestri consecutivi (sei mesi) di crescita economica negativa, solo per aver dato un falso allarme.</p>
<p>Tuttavia, ciò che ha un andamento previsionale migliore è la curva dei rendimenti nei mercati obbligazionari governativi. Questo grafico apparentemente oscuro dei rendimenti obbligazionari in base alla durata dei prestiti governativi è ora invertito, segnalando una recessione nelle principali economie avanzate, come gli Stati Uniti, l'Eurozona e il Regno Unito.</p>
<div class="epi-contentfragment">recession-ahead-an-investors-guide-to-the-inverted-yield-curve</div>
<p>Per comprendere cosa aspettarsi dagli investimenti, ritengo sia una buona idea capire cos'è la curva dei rendimenti e perché segnala una recessione. In seguito, potrai decidere come reagire. La diversificazione del portafoglio attraverso investimenti di alta qualità rappresenta la risposta tipica.</p>
<h2>Spiegazione della curva dei rendimenti e dei suoi notevoli poteri previsionali</h2>
<p>La curva dei rendimenti è un grafico che rappresenta i rendimenti dei titoli di stato in base alla loro scadenza, solitamente da tre mesi a 30 anni. In periodi economici normali, i rendimenti a breve termine della curva sono inferiori rispetto a quelli a lungo termine, poiché sono soggetti a minori incertezze. Tuttavia, occasionalmente, i rendimenti a breve termine superano quelli a lungo termine: si tratta di una curva dei rendimenti invertita, che ha dimostrato una notevole capacità di prevedere le recessioni, generalmente verificatesi entro 6-24 mesi.</p>
<p>All'inizio di luglio, il mercato dei titoli del Tesoro degli Stati Uniti ha raggiunto il suo livello di inversione più profondo dal 1981, un periodo in cui il presidente della Fed, Paul Volcker, lottava per contenere l'inflazione. Le cose non sono così diverse oggi e le curve dei rendimenti negli Stati Uniti, nell'Eurozona e nel Regno Unito riflettono le preoccupazioni dei mercati finanziari riguardo a una persistente inflazione che potrebbe indurre le banche centrali a far entrare le economie in recessione.</p>
<p>Quindi, cosa dovrebbe fare un investitore prudente? Se gli economisti professionisti sono così bravi a prevedere ciò che è probabile che accada, soprattutto in momenti confusi come questo, quali speranze abbiamo noi comuni mortali?</p>
<p>L'approccio normale consiste nella diversificazione del portafoglio per distribuire il rischio e nell'evitare di scommettere su un singolo risultato. Quando lo si fa, potrebbe anche essere una buona idea orientarsi verso investimenti di alta qualità, in grado di affrontare in maniera solida qualsiasi recessione.</p>



<p>L'offerta ETF di VanEck include vari ETF che potrebbero essere interessanti per gli investitori che cercano un'esposizione diversificata. Il <a href="/link/7209a336ce1c4b869d34e8b6aa6f1a03.aspx" title="Dividend ETF">Developed Markets Dividend Leaders ETF di VanEck</a> offre l'accesso a un portafoglio delle 100 società che pagano i dividendi più alti e consistenti al mondo, il <a href="/link/2da865bddf994de0b6fcac6879649fa1.aspx" title="World ETF">Sustainable World Equal Weight ETF</a> fornisce agli investitori un portafoglio delle maggiori società al mondo, dove la ponderazione paritaria fornisce un ulteriore elemento di diversificazione, mentre il <a href="/link/75c14ec7d5a94c3c942255c4feaec841.aspx" title="Moat ETF">Global Wide Moat ETF</a> investe in società con vantaggi competitivi a lungo termine. Prima di effettuare qualsiasi investimento, gli investitori devono prendere in considerazione i rischi associati, come il rischio del mercato azionario, il rischio di concentrazione e il rischio di liquidità.</p>
<p>Gli investitori che cercano un'esposizione alle obbligazioni potrebbero prendere in considerazione il <a href="/link/ad199995d7484d4c9520ef37d4a0d9b9.aspx" title="Corporate Bonds ETF">VanEck Corporate Bonds ETF</a>. La sua allocazione in obbligazioni investment grade potrebbe renderlo adatto agli investitori che si aspettano una recessione, offrendo allo stesso tempo un rendimento attraente pari al 4%<sup>1</sup>. Infine, per gli amanti degli investimenti per tutte le stagioni, offriamo esposizioni <a href="/link/12f09d9330ec42b586583bf956d2880a.aspx" title="Multi-Asset ETF">multi asset</a> nelle varianti conservativa, bilanciata e dinamica. Gli investitori potenziali dovrebbero prendere in considerazione i rischi legati agli investimenti in fondi multi asset e a reddito fisso, come il rischio di credito, il rischio di tasso d'interesse e il rischio di liquidità.</p>


<p>Non è chiaro se la previsione di una recessione data dalla curva dei rendimenti invertita si avvererà. Tuttavia, gli investitori potrebbero fare affidamento sulla diversificazione per ridurre i rischi.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><sup>1</sup> Fonte: VanEck, dati aggiornati al 4 luglio 2023.</p>

<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Queste informazioni sono diffuse da VanEck (Europe) GmbH e VanEck Switzerland AG, (insieme "VanEck"). VanEck (Europe) GmbH, con sede legale in Kreuznacher Str. 30, 60486 Francoforte, Germania, è un fornitore di servizi finanziari regolamentato dall'Ente federale tedesco di vigilanza dei servizi finanziari (BaFin) ed è stata nominata distributore dei prodotti VanEck in Europa dalla Società di gestione VanEck Asset Management B.V. VanEck Switzerland AG ha sede legale in Genferstrasse 21, 8002 Zurigo, Svizzera ed è stata nominata distributore dei prodotti VanEck in Svizzera. Le informazioni ivi contenute hanno l'unico scopo di offrire agli investitori indicazioni generiche e preliminari e non costituiscono in alcun modo consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck declina ogni responsabilità in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o conservazione delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le opinioni e i pareri espressi sono quelli degli autori, ma non corrispondono necessariamente a quelli di VanEck. Le opinioni sono aggiornate alla data di pubblicazione e soggette a modifiche in base alle condizioni del mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. Le informazioni fornite da fonti terze sono ritenute affidabili e non sono state sottoposte a verifica indipendente per accertarne l'accuratezza o la completezza; pertanto non possono essere garantite. Tutti gli indici menzionati sono studiati per misurare i settori e le performance di mercato comuni. Non è possibile investire direttamente in un indice.</p>
<p>Il VanEck Morningstar Global Wide Moat UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, è gestito da VanEck Asset Management B.V., registrata presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>VanEck Morningstar Developed Markets Dividend Leaders UCITS ETF, VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF, VanEck iBoxx EUR Corporates UCITS ETF, VanEck Multi-Asset Growth Allocation UCITS ETF, VanEck Multi-Asset Balanced Allocation UCITS ETF, VanEck Multi-Asset Growth Allocation UCITS ETF (l'"ETF"), comparti di VanEck ETFs N.V., sono gestiti da VanEck Asset Management B.V., registrata presso l'AFM e replicano indici azionari o obbligazionari o una combinazione di tali indici. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della strategia di investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Per gli investitori svizzeri: copie del prospetto più recente, degli articoli, del documento contenente le informazioni chiave per gli investitori, del bilancio annuale e di quello semestrale, se pubblicato successivamente, sono disponibili sul nostro sito web <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck"> www.vaneck.com</a> o possono essere richieste gratuitamente al rappresentante in Svizzera: First Independent Fund Services Ltd, Klausstrasse 33, CH-8008 Zurigo, Svizzera. Agente incaricato dei pagamenti in Svizzera: Helvetische Bank AG, Seefeldstrasse 215, CH-8008 Zurigo.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e le il documento contenente le informazioni chiave prima di investire in un fondo. Tale documentazione è disponibile in lingua inglese, mentre i KIID/KID anche in altre lingue, a seconda del caso, e può essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito di <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a> oppure richiedendola alla Società di gestione o all'agente informativo locale i cui dati di contatto sono reperibili su questo sito web.</p>
<p>Tutte le informazioni sulle performance sono storiche e non costituiscono garanzia di risultati futuri. L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH / © VanEck Switzerland AG</p>


</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/loro-vacilla-tra-leuforia-dei-mercati/">
  <title> Blog title: L&#39;oro vacilla tra l&#39;euforia dei mercati</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/loro-vacilla-tra-leuforia-dei-mercati/</link>
  <description><![CDATA[L'oro, sotto la pressione della costante forza dei mercati azionari statunitensi a giugno, ha chiuso il mese in ribasso. La nostra prospettiva per un aumento dei prezzi dell'oro nel lungo termine rimane invariata.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>07/13/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Questa volta non &egrave; colpa del dollaro&hellip;</h2>
<p>L'oro &egrave; sceso di $43,38 l'oncia o del 2,2% durante il mese, chiudendo a $1.919,35 il 30 giugno. I rendimenti dei titoli a due e dieci anni sono aumentati nel mese di giugno, ma il dollaro statunitense non &egrave; da biasimare per il calo dell'oro questa volta. Anche l'U.S. Dollar Index (DXY)<sup>1</sup>&nbsp;ha subito un ribasso a giugno (-1,4%).</p>
<p>Invece, l'oro &egrave; stato sotto pressione a causa della costante forza dei mercati azionari statunitensi, che non si sono lasciati scoraggiare dalle prospettive di ulteriori rialzi dei tassi quest'anno o dai segnali di recessione inviati dalla curva dei rendimenti dei treasury pi&ugrave; profondamente invertita degli ultimi decenni. L'S&amp;P 500<sup>2</sup>&nbsp;e il NASDAQ 100<sup>3</sup>&nbsp;sono entrambi saliti di oltre il 6,5% nel mese di giugno, registrando guadagni a doppia cifra per l'anno con il NASDAQ, fortemente incentrato sul settore tecnologico, in aumento del 39% nella prima met&agrave; del 2023. Apple ha chiuso il mese con una capitalizzazione di mercato di $3 trilioni, diventando la prima societ&agrave; al mondo a raggiungere tale valore di mercato.</p>
<p>Una revisione significativa della crescita annuale del PIL del primo trimestre al 2% dall'1,3%, insieme ad altre pubblicazioni economiche migliori del previsto (ad esempio, vendite al dettaglio di maggio negli Stati Uniti, inizio delle costruzioni abitative, richieste di sussidi di disoccupazione, sentiment dei consumatori), l'inflazione in rallentamento e i commenti del presidente della Federal Reserve statunitense (Fed) e del Segretario al Tesoro degli Stati Uniti che minimizzano il rischio di una recessione, hanno probabilmente alimentato l'ottimismo.</p>
<p>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>4</sup>&nbsp;e il MVIS Global Juniors Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>5</sup>&nbsp;hanno risentito del calo del prezzo dell'oro, registrando rispettivamente un calo del 2,5% e del 3,9% nel mese di giugno. Dopo un mese terribile per le azioni aurifere a maggio, siamo stati lieti di vedere che le azioni si sono comportate molto pi&ugrave; in linea con le nostre aspettative a giugno. Prevediamo che i solidi fondamentali del settore minerario dell'oro in un anno in cui i prezzi medi dell'oro sono ai massimi storici ($1.934 nella prima met&agrave; del 2023) porteranno a una progressiva contrazione del divario di valutazione tra il metallo e le azioni.</p>
<h2>I fattori che guidano l'oro rimangono gli stessi</h2>
<p>La nostra prospettiva per un aumento dei prezzi dell'oro nel lungo termine non &egrave; cambiata, supportata dai rischi derivanti dai tassi d'interesse sostenuti, dall'inflazione persistente, dalle tensioni geopolitiche globali continue, dalla tendenza dei paesi di tutto il mondo a diversificare le proprie riserve lontano dal dollaro statunitense e dall'aumento del rischio di una recessione economica statunitense e/o globale. Gli investitori continuano a restare in attesa nel mercato dell'oro. Le posizioni globali degli ETF di oro fisico, il nostro proxy per la domanda di investimento, sono diminuite dell'1,64% nel mese di giugno, portando a un deflusso netto dall'inizio dell'anno pari all'1,21%.</p>
<p>L'oro non &egrave; riuscito a mantenersi sopra i $1.950 l'oncia. Potrebbe ora scambiare lateralmente intorno al livello di $1.900, fino a quando non emerger&agrave; un nuovo catalizzatore. Un segnale della Fed che indica la fine del ciclo di rialzo dei tassi non &egrave; riuscito a fornire slancio all'oro e ad attirare gli investitori. Ma man mano che si avvicina la fine del ciclo di rialzo dei tassi, le ragioni per una pausa (paura di far entrare l'economia in una recessione o in una recessione pi&ugrave; profonda) e le implicazioni sull'inflazione potrebbero diventare importanti driver del prezzo dell'oro.</p>
<h2>SPECIALE - Camminando sull'oro: Junior Miners nella regione Alaska/Yukon</h2>
<p>Dividiamo i nostri investimenti junior in produttori, con una produzione mineraria fino a 300.000 once all'anno, e sviluppatori, con propriet&agrave; in fase di sviluppo che riteniamo possano raggiungere una riserva economica di almeno due milioni di once. Non investiamo in azioni di esplorazione junior perch&eacute; le consideriamo troppo speculative. Mentre la maggior parte degli esploratori afferma di aver fatto una scoperta, pochi di loro raggiungeranno la nostra soglia di due milioni di once.</p>
<p>Spesso viaggiamo verso siti di esplorazione e sviluppo per determinare se una propriet&agrave; ha il potenziale per soddisfare i nostri criteri di investimento. Di recente abbiamo trascorso del tempo nello Yukon e in Alaska per visitare diversi progetti promettenti nella Tintina Gold Province (in giallo nella mappa), dove la maggior parte dei giacimenti di oro si trova all'interno e intorno alle intrusioni granitiche cretacee (da 145 a 66 milioni di anni fa) sparse lungo la Tombstone Plutonic Belt (in rosa nella mappa). La Tombstone Belt ha una larghezza di circa 70 miglia e si estende verso ovest/nord-ovest attraverso lo Yukon. &Egrave; separata lungo la Tintina Fault, una grande faglia trascorrente che ha spostato la porzione occidentale della cintura di 300 miglia verso nord-ovest in Alaska durante l'Eocene (da 55,8 a 33,9 milioni di anni fa).</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/27851762f96f40cba8ac50953e5c35d0.aspx" alt="Mappa della Tintina Gold Province (in giallo) e della Tombstone Belt (in rosa) in Alaska" /></p>
<p class="chart-disclosure">Mappa della Tintina Gold Province (in giallo) e della Tombstone Belt (in rosa) in Alaska. Fonte: Apex Geoscience Ltd. (maggio 2016).</p>
<p>La miniera Fort Knox di Kinross si trova nel distretto aurifero di Fairbanks, in Alaska, nella parte occidentale della Tombstone Belt. Dal 1996, Fort Knox ha prodotto oltre 8 milioni di once d'oro da minerali a basso tenore. Abbiamo visitato il distretto di Fairbanks, dove Freegold Ventures (0,00% del patrimonio netto della strategia) sta eseguendo perforazioni sul suo progetto Golden Summit. A febbraio, Freegold ha annunciato una risorsa di 20,6 milioni di once.<sup>i</sup>&nbsp;Abbiamo anche visitato la propriet&agrave; AurMac di Banyan Gold (0,00% del patrimonio netto della strategia) nel distretto Mayo Gold, nello Yukon. Banyan ha annunciato una risorsa di 6,2 milioni di once a maggio.<sup>ii</sup>&nbsp;Entrambe queste propriet&agrave; dispongono di buone infrastrutture con strade e alimentazione elettrica. Tuttavia, entrambe hanno una bassa percentuale di oro, con risorse inferiori a un grammo per tonnellata (0,029 once per tonnellata). Le societ&agrave; stanno lavorando per definire meglio le risorse e la metallurgia (processo di estrazione/recupero dell'oro) al fine di valutare pienamente l'aspetto economico.</p>
<p>All'estremit&agrave; orientale della Tombstone Belt abbiamo visitato la propriet&agrave; Rogue di Snowline Gold (0,52% del patrimonio netto della strategia). Snowline ha annunciato la scoperta del giacimento Valley nel gennaio 2022. Sebbene Snowline non abbia ancora pubblicato una risorsa primaria, le perforazioni finora indicano che Valley &egrave; un giacimento di diverse milioni di once che affiora in superficie. La foto mostra campioni di carote estratte dal giacimento Valley, attraverso un'intrusione granodioritica disseminata di vene di quarzo aurifere. Questa &egrave; una mineralizzazione classica della Tombstone Belt.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/f52e323a16c54d4894d74bdc9691f2ee.aspx" alt="Campioni di carotaggi auriferi provenienti dalla propriet&agrave; Rogue di Snowline" /></p>
<p class="chart-disclosure">Campioni di carotaggi auriferi provenienti dalla propriet&agrave; Rogue di Snowline. Fonte: VanEck (giugno 2023).</p>
<p>A differenza di Golden Summit e AurMac, Valley si trova una zona remota. Il campo &egrave; raggiungibile tramite aeroplano e da l&igrave; il giacimento Valley &egrave; accessibile tramite elicottero.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/c6f4667c4de1450b98f82141a3a90c2e.aspx" alt="Uno dei vari piccoli aeroplani necessari per visitare il remoto giacimento Valley di Snowline" /></p>
<p class="chart-disclosure">Uno dei vari piccoli aeroplani necessari per visitare il remoto giacimento Valley di Snowline. Fonte: VanEck (giugno 2023).</p>
<p>Valley presenta gradi di mineralizzazione pi&ugrave; elevati rispetto alla maggior parte dei giacimenti della Tombstone Belt, ma portare strade e alimentazione elettrica sul sito sar&agrave; difficile. Snowline sta affrontando queste sfide continuando a delineare Valley ed esplorare altri obiettivi nelle propriet&agrave; Rogue.</p>
<p>Stimiamo di aver camminato su circa 30 milioni di once di oro non sviluppato durante il nostro viaggio. Gli esploratori e gli sviluppatori junior sono il cuore pulsante dell'industria dell'oro. Gli esploratori si prendono i rischi e gli sviluppatori lavorano per portare un giacimento dalla scoperta alla riserva e dalla fase di permessi alla produzione. I progetti di qualit&agrave; sono spesso acquisiti da un produttore pi&ugrave; grande lungo il percorso. Il produttore junior Victoria Gold (0,00% del patrimonio netto della strategia) e il produttore di livello medio B2Gold (4,32% del patrimonio netto della strategia) hanno preso partecipazioni azionarie strategiche in Banyan e Snowline rispettivamente. Questo viaggio ci ha convinto che verr&agrave; sicuramente costruita un'altra grande miniera lungo la Tombstone Belt.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p><sup>i</sup>&nbsp;<a href="https://www.freegoldventures.com/news/freegold-extends-mineralization-400-metres-to-the-north-at-golden-summit/" title="Freegold Extends Mineralization 400 Metres To The North At Golden Summit" target="_blank" rel="noopener"><strong>Freegold Extends Mineralization 400 Metres To The North At Golden Summit</strong></a>.</p>
<p><sup>ii</sup>&nbsp;<a href="https://www.mining.com/banyan-gold-increases-aurmac-inferred-ounces-by-over-50/" title="Banyan Gold increases AurMac inferred ounces by over 50%" target="_blank" rel="noopener"><strong>Banyan Gold increases AurMac inferred ounces by over 50%</strong></a>.</p>
<p><sup>1</sup>&nbsp;L'U.S. Dollar Index misura il valore del dollaro statunitense rispetto a un paniere di valute estere, spesso indicato come il paniere delle valute dei partner commerciali degli Stati Uniti.</p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;L'indice S&amp;P 500 &egrave; un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato che comprende 500 delle principali societ&agrave; quotate pubblicamente negli Stati Uniti.</p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;Il NASDAQ 100 Index &egrave; un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificato che comprende le 100 pi&ugrave; grandi e attivamente scambiate societ&agrave; statunitensi quotate al mercato azionario Nasdaq.</p>
<p><sup>4</sup>&nbsp;Il NYSE Arca Gold Miners Index &egrave; un marchio di servizio di ICE Data Indices, LLC o delle sue affiliate ("ICE Data") ed &egrave; utilizzato su licenza concessa da VanEck UCITS ETF plc. (il "Fondo") in relazione al VanEck Gold Miners UCITS ETF (il "Comparto"). N&eacute; il Fondo n&eacute; il Comparto sono sponsorizzati, sostenuti, venduti o promossi da ICE Data. ICE Data non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito al Fondo o al Comparto o alla capacit&agrave; del NYSE Arca Gold Miners Index di replicare la performance del mercato azionario in generale. ICE DATA NON RILASCIA ALCUNA DICHIARAZIONE ESPLICITA O IMPLICITA E DISCONOSCE ESPRESSAMENTE TUTTE LE GARANZIE DI COMMERCIABILIT&Agrave; O IDONEIT&Agrave; A SCOPI SPECIFICI IN RELAZIONE AL NYSE ARCA GOLD MINERS INDEX O AI DATI QUIVI CONTENUTI. IN NESSUNA CIRCOSTANZA ICE DATA SAR&Agrave; RESPONSABILE DI EVENTUALI DANNI SPECIALI, PUNITIVI, INDIRETTI O CONSEGUENTI (COMPRESI I DANNI PER LUCRO CESSANTE) ANCHE QUALORA SIA AL CORRENTE DI TALE EVENTUALE SOPRAVVENIENZA. Gli indici e le relative informazioni di ICE Data Indices, LLC e delle sue affiliate (&ldquo;ICE Data&rdquo;) cos&igrave; come la denominazione "ICE Data" e i relativi marchi di fabbrica sono propriet&agrave; intellettuale concessa in licenza da ICE Data e non possono essere copiati, utilizzati o distribuiti senza previo consenso scritto di lCE Data. Il Fondo non ha trasferito alcuna prerogativa di legalit&agrave; o idoneit&agrave; e non &egrave; regolamentato, emesso, approvato, venduto, garantito o promosso da ICE Data.</p>
<p><sup>5</sup>&nbsp;L'MVIS<sup>&reg;️</sup>&nbsp;Global Junior Gold Miners Index &egrave; di propriet&agrave; esclusiva di MarketVector Indexes GmbH (un'affiliata controllata interamente da VanEck Associates Corporation), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'Indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MarketVector Indexes GmbH (&ldquo;MarketVector&rdquo;), Solactive AG non &egrave; tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell&rsquo;Indice. Il VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF &egrave; sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da MarketVector, la quale non rilascia alcuna dichiarazione in merito all&rsquo;opportunit&agrave; o meno di investire nel Fondo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/ruolo-della-privacy-nella-defi/">
  <title> Blog title: Ruolo della privacy nella DeFi</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/ruolo-della-privacy-nella-defi/</link>
  <description><![CDATA[Nel mondo delle criptovalute, il mese di maggio ha messo in evidenza l'importanza della privacy nella finanza decentralizzata (DeFi). Allo stesso modo in cui usiamo le tende per proteggere determinati aspetti della nostra vita da occhi indiscreti, la privacy finanziaria svolge un ruolo fondamentale nel garantire il regolare funzionamento dei mercati globali.]]></description>
  <dc:creator>Menno Martens</dc:creator>
  <dc:date>06/16/2023 17:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mondo delle criptovalute, il mese di maggio ha messo in evidenza l'importanza della privacy nella finanza decentralizzata (DeFi). Allo stesso modo in cui usiamo le tende per proteggere determinati aspetti della nostra vita da occhi indiscreti, la privacy finanziaria svolge un ruolo fondamentale nel garantire il regolare funzionamento dei mercati globali. Tuttavia, lo sfruttamento illecito della privacy pu&ograve; avere conseguenze indesiderate. Questi argomenti sono stati discussi in modo approfondito durante il dibattito relativo alla regolamentazione in occasione dell'evento ETHdam organizzato da CryptoCanal ad Amsterdam.</p>
<h2>ETHDam in materia di privacy</h2>
<p>L'argomento di una delle discussioni principali era perseguimento in sede legale di Tornado Cash e del suo sviluppatore, Alexey Pertsev. La domande se qualcuno debba essere ritenuto responsabile o meno per la scrittura e la manutenzione di codice open source ha dato vita a un intenso dibattito. Anche se la risposta dipende dallo scopo del codice, la domanda diventa pi&ugrave; complessa quando lo stesso codice pu&ograve; essere usato sia per attivit&agrave; legali che per attivit&agrave; illegali. Gli strumenti per la privacy, proprio come le tende, possono avere scopi legittimi, ma possono anche mettere al riparo i malintenzionati dal controllo normativo. &Egrave; fondamentale trovare il giusto equilibrio.</p>
<p>La privacy finanziaria &egrave; ricercata per vari motivi, ma spesso si scontra con le normative KYC (Know Your Customer, conoscere i propri clienti)/AML (Anti-Money Laundering, lotta contro il riciclaggio) e anti-terrorismo nel settore finanziario tradizionale. Le attivit&agrave; commerciali basate sul contante, come le lavanderie a gettoni, i distributori automatici e i parrucchieri, sono state storicamente associate a schemi di riciclaggio di denaro, agendo come intricati strumenti di privacy per i beneficiari finali dei fondi. Tuttavia, non tutte le attivit&agrave; basate sul contante vanno considerate sospette.</p>
<p>Nel caso di Tornado Cash, il suo utilizzo &egrave; pi&ugrave; simile alla tutela della privacy e all'occultamento dell'origine esatta del reddito. Sono state fatte proposte per implementare una funzionalit&agrave; che consenta agli utenti di dimostrare, utilizzando una tecnologia a conoscenza zero, che un prelievo non include uno specifico deposito. Gli sviluppatori devono muoversi con attenzione all'incrocio tra gli strumenti per la privacy e le normative KYC/AML al fine di creare applicazioni che offrano privacy finanziaria e soddisfino al contempo le autorit&agrave; di regolamentazione.</p>
<p>Anche se la privacy &egrave; un aspetto fondamentale delle criptovalute, &egrave; fondamentale ricordare l'etica della trasparenza nel settore delle criptovalute. Nonostante l'utilizzo di strumenti per la privacy, i malintenzionati si trovano ad affrontare restrizioni o costi elevati per convertire le criptovalute in valute fiduciarie. In realt&agrave;, la trasparenza delle criptovalute spesso scoraggia le attivit&agrave; illecite.</p>
<h2>Sviluppi normativi e andamento del mercato</h2>
<p>Nel panorama pi&ugrave; ampio delle criptovalute, le recenti azioni normative hanno dominato i titoli dei giornali. La SEC ha aumentato i controlli su Binance US, Coinbase e potenzialmente di altre piattaforme. Tuttavia, nonostante le sfide normative, l'Asia e l'Europa stanno accogliendo le criptovalute a braccia aperte. Pechino ha pubblicato un white paper sull'innovazione e sullo sviluppo del Web3, mentre sia Pechino che Hong Kong stanno tentando di diventare importanti hub per le criptovalute. In Europa, la Commissione europea ha introdotto la versione finale del MiCAR (Markets in Crypto Assets Regulation, regolamento sui mercati delle criptovalute), segnalando la continua convergenza tra regolamentazione e adozione. La dicotomia tra coloro che spingono per l'adozione e coloro che sono alle prese con le sue implicazioni &egrave; evidente, ma &egrave; fondamentale riconoscere che i primi ad adottare il regolamento avranno opportunit&agrave; inaccessibili agli altri. La regolamentazione sta diventando sempre pi&ugrave; importante nel settore delle criptovalute e una pi&ugrave; ampia adozione di Web3 e DeFi &egrave; probabile una volta stabiliti i quadri normativi.</p>
<p>Per quanto riguarda l'andamento del mercato in questo periodo movimentato, Bitcoin ha subito una significativa battuta d'arresto a maggio, quando i prezzi sono scesi sotto i 28.000 dollari. L'incertezza in merito alle misure normative ha contribuito a questo calo. Tuttavia, Bitcoin ha mostrato una certa resistenza e si &egrave; stabilizzato verso la fine del mese, puntando a finire sopra i 27.040 dollari. &Egrave; importante notare che, nonostante questa ripresa, i prezzi attuali di Bitcoin rimangono inferiori di oltre il 60% rispetto al massimo storico di 68.789 dollari registrato nel novembre 2021. Anche Ethereum ha avuto un periodo di volatilit&agrave; a maggio. La seconda criptovaluta per importanza ha subito un calo, con i prezzi che sono scesi fino a 1.740 dollari. Tuttavia, Ethereum ha dimostrato capacit&agrave; di recupero e si &egrave; stabilizzato, con il potenziale di chiudere il mese sopra i 1.860 dollari. Questo recupero &egrave; eccezionale se si considerano le sfide affrontate dal mercato delle criptovalute in generale. Tuttavia, vale la pena notare che pi&ugrave; recentemente, all'inizio di giugno, varie criptovalute hanno subito una flessione a causa delle azioni di regolamentazione della SEC.</p>
<p>Con la continua evoluzione del settore delle criptovalute, il ruolo della privacy nella DeFi e l'interazione tra regolamentazione e privacy finanziaria continueranno a essere importanti argomenti di discussione. &Egrave; un periodo ricco di emozioni per il settore delle criptovalute, che cerca di trovare un equilibrio tra innovazione, privacy e conformit&agrave; ai quadri normativi.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure">
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Pubblichiamo questa newsletter per informare ed educare sui recenti sviluppi del mercato e sugli aggiornamenti tecnologici, senza fornire alcuna raccomandazione per determinati prodotti o progetti. La selezione degli articoli non deve quindi essere intesa come una consulenza finanziaria o una raccomandazione per un qualsiasi prodotto e/o un asset digitale specifico. Occasionalmente possiamo includere analisi di fasi passate del mercato, delle aspettative di performance della rete e/o delle prestazioni on-chain. I rendimenti storici non sono indicativi dei ritorni futuri.</p>
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<p>&copy; VanEck (Europe) GmbH</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/music-everywhere/">
  <title> Blog title: Musica ovunque</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/music-everywhere/</link>
  <description><![CDATA[<p>È probabile che, come me, siate cresciuti con le audiocassette e che abbiate registrato le vostre canzoni preferite quando venivano trasmesse alla radio per creare una playlist personale da portare con voi nel walkman.</p>]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>06/16/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>&Egrave; probabile che, come me, siate cresciuti con le audiocassette e che abbiate registrato le vostre canzoni preferite quando venivano trasmesse alla radio per creare una playlist personale da portare con voi nel walkman. Era l'inizio dell'era della musica portatile e personale. Prima di allora, la musica si ascoltava soprattutto in casa e in auto, utilizzando radio e stereo a torre.</p>
<p>Oggi la musica &egrave; ovunque, nelle nostre case e nei nostri spostamenti Tra tutte le forme di intrattenimento nelle nostre case intelligenti, la musica &egrave; onnipresente, sia di per s&eacute; che come parte di altre attivit&agrave;. La tecnologia ha modificato profondamente il modo in cui la musica viene consumata o prodotta, ma non ha cambiato chi ascoltiamo: le persone che fanno musica. L'intelligenza artificiale cambier&agrave; le cose quando diventer&agrave; in grado di generare musica?</p>
<h2>Interagiamo con la musica ovunque</h2>
<p>Utilizziamo la musica sui nostri dispositivi personali durante le nostre attivit&agrave; quotidiane. Ci d&agrave; energia quando facciamo esercizio fisico o puliamo la casa e ci aiuta a rilassarci e ad addormentarci. Inoltre, con la musica accessibile sui nostri dispositivi personali e attraverso gli altoparlanti intelligenti, le nostre case e le nostre vite sono piene di musica.</p>
<div class="epi-contentfragment">people-engage-with-music-in-many-different-ways</div>
<p class="chart-disclosure">Fonte: IFPI, 20221M<sup>1</sup></p>
<p>Interagiamo con la musica in pi&ugrave; modi che mai: attraverso servizi di streaming, piattaforme di social media, app per video di breve durata, concerti, ma anche musica dal vivo e alla radio o in TV (vedi grafico). Secondo l'IFPI (l'organizzazione che rappresenta gli interessi dell'industria discografica a livello mondiale), nel 2022 abbiamo ascoltato musica per 20,1 ore a settimana (rispetto alle 18,4 ore del 2021).</p>
<p>Queste ore non vengono trascorse solo ascoltando musica sulle piattaforme di streaming; la musica &egrave; anche una parte importante di altre forme di intrattenimento. I programmi televisivi o i film incentrati sulla musica sono molto popolari: secondo l'IFPI1, il 58% delle persone li guarda. Il 44% degli utenti di videogiochi ha assistito a un concerto musicale virtuale su una piattaforma di gioco negli ultimi tre mesi1. Sui social media, la musica viene utilizzata per rendere pi&ugrave; coinvolgenti i reel, una pratica resa ancora pi&ugrave; semplice dal fatto che la maggior parte delle piattaforme di social media concede in licenza la musica pi&ugrave; popolare delle principali etichette.</p>
<p>Se si considerano tutte le innovazioni, &egrave; sorprendente notare che ogni innovazione ha portato a consumare pi&ugrave; musica. Dal vinile alle cassette, ai CD, ai lettori MP3 e, pi&ugrave; recentemente, allo streaming, ogni nuova tecnologia ha aumentato il numero di canzoni accessibili, la qualit&agrave; della musica e la facilit&agrave; con cui possiamo ottenere la canzone che desideriamo ascoltare.</p>
<h2>Oggi tutti possono creare musica</h2>
<p>Oggi, con l'IA, il numero di brani musicali sta aumentando pi&ugrave; rapidamente che mai. Luminate<sup>2</sup>, che monitora il mercato dell'intrattenimento e fornisce approfondimenti, ha recentemente rilevato che nel primo trimestre del 2023 i servizi di streaming aggiungeranno in media 120.000 nuovi brani al giorno, rispetto ai 93.400 al giorno di tutto il 2022.</p>
<div class="epi-contentfragment">more-tracks-are-added-to-streaming</div>
<p>Secondo l'amministratore delegato di Universal Music Group, Sir Lucian Grange<sup>3</sup>, l'intelligenza artificiale contribuisce in parte a questo eccesso di offerta. Sebbene la maggior parte di questi contenuti sia di scarsa qualit&agrave;, creati da generazioni precedenti di IA, le nuove generazioni mostrano continui miglioramenti nella creazione di musica. Ad aprile, un brano generato dall'intelligenza artificiale chiamato "Heart On My Sleeve" imitava cos&igrave; bene i popolari artisti Drake e The Weeknd da diventare virale prima di essere eliminato per violazione del copyright.</p>
<h2>Tuttavia, ascolteremo tutta quella musica?</h2>
<p>Nel 2004, Chris Anderson pubblic&ograve; un articolo <a href="https://www.wired.com/2004/10/tail/" title="The Long Tail" target="_blank" rel="noopener"></a> su Wired (poi trasformato in un libro) sulla Long Tail (coda lunga). Ha descritto come la democratizzazione della produzione e della distribuzione, in combinazione con la riduzione dei costi di ricerca, avrebbe rimodellato il modo in cui consumiamo i contenuti, allontanando l'attenzione dalle hit tradizionali e spostandola sulla coda lunga delle nicchie e delle pubblicazioni e dei creatori minori.</p>
<p>Se tale concetto viene applicato alla musica, effettivamente si nota una coda lunga. E con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, la coda lunga dei contenuti di nicchia probabilmente si allungher&agrave;. Tuttavia, questa coda lunga si applica soprattutto alla produzione, ma non tanto al consumo. Nel suo libro Tarzan Economics, l'ex principale economista di Spotify Will Page sottolinea che le persone passano il 90% del loro tempo ad ascoltare meno del 2% di tutte le canzoni sulle piattaforme di streaming. &Egrave; la parte sinistra e non la coda lunga a guidare il consumo di musica e a contenere la maggior parte del suo valore.</p>
<p>Se si considerano tutte le innovazioni che la musica ha incorporato, tutte le tecnologie che hanno stravolto la catena del valore, l'unica persona che rimane in piedi &egrave; l'artista. In un mare di contenuti creati artificialmente, &egrave; probabile che gli artisti emergano ancora di pi&ugrave;. Inoltre, questi artisti probabilmente utilizzeranno l'intelligenza artificiale. In una recente intervista, Neil Tennant dei Pet Shop Boys<sup>4</sup>&nbsp;ha affermato che l'intelligenza artificiale &egrave; uno strumento utile per un autore, ad esempio per superare il blocco della scrittura.</p>
<p>Proprio come l'industria musicale temeva le innovazioni precedenti (non molto tempo fa si diceva che lo streaming sarebbe stato la morte del settore) l'intelligenza artificiale e altre innovazioni potrebbero potenzialmente migliorare la qualit&agrave; e creare nuove esperienze musicali, all'interno e all'esterno delle nostre case.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure">
<p><sup>1</sup>&nbsp;<a href="https://www.ifpi.org/wp-content/uploads/2022/11/Engaging-with-Music-2022_full-report-1.pdf" title="ENGAGING WITH MUSIC" target="_blank" rel="noopener">https://www.ifpi.org/wp-content/uploads/2022/11/Engaging-with-Music-2022_full-report-1.pdf</a></p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;<a href="https://luminatedata.com/blog/five-eye-catching-stats-from-musicbiz/" title="Five Eye-Catching Stats from MusicBiz" target="_blank" rel="noopener">https://luminatedata.com/blog/five-eye-catching-stats-from-musicbiz/</a></p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;<a href="https://www.musicbusinessworldwide.com/there-are-now-120000-new-tracks-hitting-music-streaming-services-each-day/" title="THERE ARE NOW 120,000 NEW TRACKS HITTING MUSIC STREAMING SERVICES EACH DAY" target="_blank" rel="noopener">https://www.musicbusinessworldwide.com/there-are-now-120000-new-tracks-hitting-music-streaming-services-each-day/</a></p>
<p><sup>4</sup>&nbsp;<a href="https://www.theguardian.com/music/2023/may/16/ai-songwriting-is-not-a-sin-says-neil-tennant-of-pet-shop-boys" title="AI songwriting is not a sin, says Neil Tennant of Pet Shop Boys" target="_blank" rel="noopener">https://www.theguardian.com/music/2023/may/16/ai-songwriting-is-not-a-sin-says-neil-tennant-of-pet-shop-boys</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/if-you-are-reading-this-semiconductors-and-ai-are-taking-over/">
  <title> Blog title: Se state leggendo questo articolo, significa che i semiconduttori e l&#39;IA stanno prendendo il sopravvento</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/if-you-are-reading-this-semiconductors-and-ai-are-taking-over/</link>
  <description><![CDATA[Il settore dei semiconduttori non ha motivi di rammarico in estate, grazie anche alla domanda di chip per applicazioni di intelligenza artificiale generativa come ChatGPT di OpenAI.]]></description>
  <dc:creator>Nick Frasse</dc:creator>
  <dc:date>06/15/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il settore dei semiconduttori non ha motivi di rammarico in estate, grazie anche alla domanda di chip per applicazioni di intelligenza artificiale generativa come ChatGPT di OpenAI.</p>
<p>Negli ultimi anni, il settore dei semiconduttori ha registrato un notevole allontanamento dai suoi tradizionali schemi ciclici, abbracciando un comportamento pi&ugrave; secolare che sfida gli alti e bassi legati ai cicli economici. Questa trasformazione pu&ograve; essere attribuita a una serie di fattori, tra cui la presenza sempre pi&ugrave; massiccia della tecnologia nella nostra vita quotidiana e l'aumento della domanda di semiconduttori in diversi settori. A differenza della volatilit&agrave; del passato, il mercato dei semiconduttori mostra oggi una notevole resilienza, trainato da tendenze a lungo termine come l'intelligenza artificiale, l'Internet delle cose e il cloud computing. Questo cambiamento riflette la capacit&agrave; del settore di adattarsi alle dinamiche di mercato in evoluzione, sostenendo una domanda costante e promuovendo l'innovazione anche in presenza di fluttuazioni economiche.<sup>1</sup></p>
<p>Mentre continuiamo a cavalcare l'onda del progresso tecnologico, i semiconduttori e l'intelligenza artificiale (IA) sono in prima linea sul fronte di questa evoluzione. Insieme, essi stimolano la crescita reciproca, dando impulso a un'era di rivoluzione tecnologica senza precedenti. L'approfondimento del rapporto tra questi due domini annuncia una nuova ondata di innovazione. Il futuro dell'IA &egrave; ancorato alla creazione di nuovi chip per semiconduttori ottimizzati per l'IA: una dinamica che, a nostro avviso, &egrave; destinata ad alimentare una crescita significativa nei prossimi 5 anni. Questo blog esamina l'interdipendenza tra semiconduttori e IA, i progressi tecnologici che ne determinano l'integrazione e le prospettive future di questo fiorente settore.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong><a href="#point-one">In che modo i semiconduttori sono alla base del successo di ChatGPT?</a></strong></li>
<li><strong><a href="#point-two">Gli utili di NVIDIA nel primo trimestre del 23 evidenziano la conquista del mercato dell'IA e dei semiconduttori</a></strong></li>
<li><strong><a href="#point-three">L'intelligenza artificiale sta accelerando la progettazione e la produzione di semiconduttori?</a></strong></li>
<li><strong><a href="#point-four">Il tasso di crescita degli strumenti di progettazione basati sull'IA &egrave; destinato a superare di tre volte le vendite di chip?</a></strong></li>
<li><strong><a href="#point-five">Parentesi dell'industria dei semiconduttori: 4 Categorie chiave di partecipanti</a></strong></li>
<li><strong><a href="#point-six">In che modo la legge statunitense sui CHIP andr&agrave; a vantaggio dei grandi produttori di semiconduttori?</a></strong></li>
</ul>
<h2 id="point-one" class="anchored-block">In che modo i semiconduttori sono alla base del successo di ChatGPT?</h2>
<p>L'apprendimento automatico e il suo insaziabile appetito per i dati si basano fortemente sui semiconduttori per l'elaborazione e l'archiviazione. La crescente complessit&agrave; e la domanda di applicazioni di intelligenza artificiale fanno s&igrave; che i semiconduttori, in particolare le unit&agrave; di elaborazione grafica (GPU), siano sempre pi&ugrave; importanti. Grazie alle loro capacit&agrave; multitasking, le GPU sono fondamentali per la gestione dell'enorme quantit&agrave; di dati necessari per l'addestramento dei modelli di IA, garantendo il funzionamento efficiente di applicazioni come ChatGPT.</p>
<p>Con la crescente complessit&agrave; delle applicazioni, la domanda di chip semiconduttori avanzati aumenter&agrave;. Questa crescente domanda rappresenta un'opportunit&agrave; significativa e promettente per le aziende del settore dei semiconduttori. Ad esempio, le unit&agrave; di elaborazione grafica (GPU) sono i potenti motori che guidano societ&agrave; come OpenAI e le sue applicazioni, tra cui ChatGPT, sono molto richieste. Grazie alla loro capacit&agrave; di gestire pi&ugrave; attivit&agrave; contemporaneamente e soprattutto in modo efficiente, le GPU sono perfette per l'elaborazione intensiva richiesta dall'apprendimento automatico. Questi motori di elaborazione gestiscono i vasti dati necessari per l'addestramento di modelli di IA generativa che utilizzano trasformatori generativi preaddestrati (GPT), consentendo risposte pi&ugrave; rapide e una migliore comprensione del linguaggio. In parole povere, i semiconduttori sono la struttura di supporto fondamentale, che garantisce il buon funzionamento di applicazioni di IA come ChatGPT.</p>
<p>Le GPU svolgono inoltre un ruolo fondamentale in un ampio spettro di applicazioni di IA, tra cui:</p>
<ul class="content-list">
<li>Elaborazione del linguaggio naturale: Le GPU decodificano le complessit&agrave; del linguaggio umano, trovando posto in applicazioni come gli assistenti vocali e la traduzione automatica.</li>
<li>Riconoscimento facciale: Le GPU identificano gli individui nelle immagini e nei video, uno strumento che trova applicazione in settori che vanno dalla sicurezza al marketing.</li>
<li>Veicoli autonomi: Le GPU gestiscono abilmente i dati dei sensori, guidando i veicoli in modo sicuro attraverso le strade cittadine.</li>
</ul>
<h2 id="point-two" class="anchored-block">Gli utili di NVIDIA nel primo trimestre del 23 evidenziano la conquista del mercato dell'IA e dei semiconduttori</h2>
<p>NVIDIA (NASDAQ: NVDA) ha recentemente registrato ottimi risultati, con ricavi e utili per azione che hanno superato le previsioni degli analisti.<sup>2</sup>L'aumento della domanda di GPU NVIDIA, utilizzate ampiamente nelle applicazioni IA, sta dando impulso alla crescita della societ&agrave;. Con l'aumento della domanda di applicazioni basate sull'IA, aumenter&agrave; anche la domanda di semiconduttori e riteniamo che NVIDIA sia ben posizionata per beneficiare di questa crescita. &Egrave; uno dei principali fornitori di GPU per le applicazioni di IA e sta raccogliendo i frutti delle partnership con societ&agrave; di IA come OpenAI e Google AI.</p>
<h3>Crescita e previsioni del mercato globale dei semiconduttori</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/7e670f1f97dd46778211ca97bb37e943.aspx" alt="Crescita e previsioni del mercato globale dei semiconduttori" width="960" height="540" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: Statistiche sul commercio mondiale di semiconduttori e crescita annuale prevista da Mckinsey</strong>. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere alcuno dei titoli/degli strumenti finanziari ivi citati, o un invito ad agire Unicamente per finalit&agrave; illustrative. L'effettiva crescita futura del mercato dei semiconduttori non &egrave; nota.</p>
<p>L'esigenza di una maggiore potenza di calcolo, dell'intelligenza artificiale e della connettivit&agrave; digitale ha determinato una crescita significativa del mercato dei semiconduttori. McKinsey stima che il fatturato dei semiconduttori potrebbe raddoppiare da 550 milioni di dollari nel 2022 a oltre 1.000 miliardi di dollari entro il 2030.<sup>3</sup></p>
<h2 id="point-three" class="anchored-block">L'intelligenza artificiale sta accelerando la progettazione e la produzione di semiconduttori?</h2>
<p>L'intelligenza artificiale non sta solo beneficiando della potenza dei semiconduttori, ma &egrave; emersa come una forza trainante significativa nell'evoluzione del settore dei semiconduttori. Grazie alla sua capacit&agrave; di ridefinire la progettazione dei chip, di identificare i difetti, di ottimizzare i processi e di prevedere i guasti dei chip, l'intelligenza artificiale sta migliorando l'efficienza e la redditivit&agrave; del settore. E c'&egrave; di pi&ugrave;: l'intelligenza artificiale sta catalizzando la creazione di una nuova serie di chip fatti su misura per i requisiti e le esigenze specifiche dell'IA. Non si tratta di normali chip, ma di chip creati su misura per le esigenze uniche dell'IA. Si pensi a Intel (NASDAQ: INTC) e il suo lavoro pionieristico nella creazione di chip ottimizzati per l'IA che eccellono in velocit&agrave;, efficienza e gestione dell'energia.</p>
<h2>L'IA batte un essere umano a scacchi e a Go, e ora, attenzione, progetter&agrave; chip</h2>
<p><strong>I chip hanno un numero di configurazioni esponenzialmente maggiore rispetto agli scacchi o al Go<sup>4</sup></strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/01fe1e4b629b4a708ad2848a8bef5e0e.aspx" alt="L'IA batte un essere umano a scacchi e a Go, e ora, attenzione, progetter&agrave; chip" width="960" height="540" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: Deloitte Insights adattato da Synopsys, "What is Design Space Optimization?" dati aggiornati a luglio 2020.</strong></p>
<p>L'IA ha gi&agrave; dimostrato le sue capacit&agrave; superando gli esseri umani in giochi da tavolo complessi come gli scacchi e il Go, ma ora sta entrando in un campo ancora pi&ugrave; intricato: la progettazione di chip. Con un numero astronomico di configurazioni potenziali, di gran lunga superiore a quelle degli scacchi o del Go, la capacit&agrave; di ottimizzare e innovare la progettazione dei chip potrebbe essere un'applicazione rivoluzionaria della tecnologia dell'IA. L'approfondimento del rapporto tra IA e semiconduttori sta aprendo la strada a una nuova ondata di innovazione tecnologica. L'imminente progresso dell'IA dipende in larga misura dalla creazione di nuovi chip semiconduttori progettati specificamente per le applicazioni di IA. Riteniamo che questa tendenza sia destinata ad alimentare una crescita significativa nei prossimi cinque anni.</p>
<h2 id="point-four" class="anchored-block">Il tasso di crescita degli strumenti di progettazione basati sull'IA &egrave; destinato a superare di tre volte le vendite di chip?</h2>
<p><strong>CAGR a 5 anni per chip, strumenti EDA e strumenti di progettazione basati sull'IA avanzata (2023-2028)<sup>5</sup></strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/881dd78dd14c42609901f0b0fb2530e8.aspx" alt="Il tasso di crescita degli strumenti di progettazione basati sull'IA &egrave; destinato a superare di tre volte le vendite di chip?" width="960" height="120" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonti: WSTS; dati di Global Markets Insights e Deloitte Global al novembre 2022.</strong></p>
<p>L'imminente crescita dell'IA dipende in larga misura dallo sviluppo di chip semiconduttori ottimizzati esplicitamente per le funzionalit&agrave; dell'IA. Secondo Deloitte, &egrave; molto plausibile che questo fattore possa innescare una crescita significativa nel prossimi 5 anni.</p>
<h2 id="point-five" class="anchored-block">Parentesi dell'industria dei semiconduttori: 4 Categorie chiave di partecipanti</h2>
<p>Il settore dei semiconduttori &egrave; composto principalmente da quattro categorie chiave di partecipanti. La prima categoria comprende gli operatori delle fonderie, ad esempio Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC). Si tratta di societ&agrave; che si occupano della produzione di chip semiconduttori sulla base delle specifiche fornite da altre aziende. Possono essere considerate come fabbriche che producono chip per diverse aziende. La seconda categoria &egrave; quella dei produttori di dispositivi integrati (IDM), di cui sono esempio aziende come Intel. Gli IDM sono unici perch&eacute; gestiscono l'intero ciclo di vita di un chip semiconduttore all'interno delle proprie strutture, dalla progettazione iniziale alla fase di produzione finale. La categoria successiva comprende le aziende che progettano solo chip, cio&egrave; le aziende senza impianti di produzione. NVIDIA e Advanced Micro Devices (AMD) rientrano in questa categoria. Le aziende senza impianti di produzione. si concentrano sulla progettazione e sullo sviluppo di chip semiconduttori, ma ne esternalizzano la produzione a operatori di fonderie, poich&eacute; non dispongono di capacit&agrave; produttive proprie. L'ultima e quarta categoria comprende i produttori di apparecchiature come ASML. Queste aziende sono responsabili della creazione dei macchinari e delle attrezzature necessarie per la produzione di chip semiconduttori. Forniscono gli strumenti fondamentali necessari agli operatori delle fonderie e ai produttori di dispositivi integrati per costruire i chip.</p>
<h2 id="point-six" class="anchored-block">In che modo la legge statunitense sui CHIP andr&agrave; a vantaggio dei grandi produttori di semiconduttori?</h2>
<p>Ricordate la legge statunitense sui CHIP? Poich&eacute; i semiconduttori sono fondamentali per l'economia, gli Stati Uniti mirano a diventare autosufficienti nella produzione di semiconduttori e a ridurre la dipendenza dalle catene di fornitura estere. La pandemia da Covid-19 ha messo in evidenza le vulnerabilit&agrave; della catena di approvvigionamento, che spesso comprende passaggi in pi&ugrave; di cinque Paesi e pi&ugrave; spedizioni a livello globale. Secondo il Dipartimento del Commercio, nel 2021 la carenza di semiconduttori &egrave; costata all'economia statunitense quasi 250 miliardi di dollari.</p>
<p>Per aumentare la produzione nazionale di semiconduttori, il Chips and Science Act degli Stati Uniti convoglier&agrave; 50 miliardi di dollari di investimenti nel settore in cinque anni, di cui 11 miliardi di dollari per la ricerca e lo sviluppo di semiconduttori avanzati e 39 miliardi di dollari per accelerare e promuovere la produzione nazionale di chip (di cui 6 miliardi di dollari possono coprire prestiti diretti e garanzie sui prestiti)<sup>6</sup>.</p>
<h3>Budget per espandere la produzione nazionale (Ricerca e sviluppo sui semiconduttori avanzati e produzione di chip)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/032f15565fa84435a7afd051cbfbb116.aspx" alt="Budget per espandere la produzione nazionale (Ricerca e sviluppo sui semiconduttori avanzati e produzione di chip)" width="960" height="400" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: McKinsey<sup>7</sup>&nbsp;dati aggiornati ad ottobre 2022.</strong></p>
<p>Tra i principali beneficiari del CHIPS Act statunitense ci sono i grandi produttori di semiconduttori degli Stati Uniti. Invece di cercare di scegliere i singoli titoli vincenti del settore, gli investitori possono ottenere un'esposizione alle 25 maggiori societ&agrave; di semiconduttori quotate negli Stati Uniti pi&ugrave; liquide nel <a href="/link/66c7600074af468a935d95df726bc2c6.aspx" title="SMH - VanEck Semiconductor UCITS ETF - Panoramica"><strong>VanEck Semiconductor UCITS ETF (SMH)</strong></a>.</p>
<p>In conclusione, riteniamo che i semiconduttori possano essere lo strumento migliore per operare nel panorama dell'IA e che rappresentino un modo interessante per sfruttare il settore dell'IA in crescita, soprattutto quando l'accesso diretto alle aziende private di IA &egrave; limitato per molti investitori. <a href="/link/66c7600074af468a935d95df726bc2c6.aspx" title="SMH - VanEck Semiconductor UCITS ETF - Panoramica"><strong>Il VanEck Semiconductor UCITS ETF (SMH)</strong></a> offre un modo per investire nell'intera catena del valore del settore dei semiconduttori, dalla progettazione e fabbricazione dei chip ai macchinari utilizzati nel processo di produzione. Poich&eacute; i semiconduttori sono i componenti essenziali che alimentano l'innovazione dell'IA, riteniamo che siano pronti a guadagnare valore in presenza del potenziale impatto deflazionistico dell'efficienza dell'IA; inoltre, offrono un'opportunit&agrave; unica per cavalcare l'onda dell'impatto trasformativo dell'IA.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><strong>Avvertenze importanti:</strong></p>
<p><sup>1</sup>&nbsp;https://www.pimco.com/gbl/en/insights/semiconductors-a-less-cyclical-future</p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;<a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2023-05-24/nvidia-ignites-ai-related-stock-rally-after-blow-out-forecast" title="Nvidia&rsquo;s Blowout Forecast Sparks Huge Rally in All Things AI" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://www.bloomberg.com/news/articles/2023-05-24/nvidia-ignites-ai-related-stock-rally-after-blow-out-forecast</strong></a></p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;Fonti: McKinsey, 2022 &bdquo;The semiconductor decade: A trillion-dollar industry&ldquo;; Semiconductor Industry Association (SIA) 2022 Factbook.</p>
<p><sup>4</sup>&nbsp;<strong><a href="https://www2.deloitte.com/us/en/insights/industry/technology/technology-media-and-telecom-predictions/2023/ai-in-chip-design.html" title="AI in chip design" target="_blank" rel="noopener">https://www2.deloitte.com/us/en/insights/industry/technology/technology-media-and-telecom-predictions/2023/ai-in-chip-design.html</a></strong></p>
<p><sup>5</sup>&nbsp;<strong><a href="https://www2.deloitte.com/us/en/insights/industry/technology/technology-media-and-telecom-predictions/2023/ai-in-chip-design.html" title="AI in chip design" target="_blank" rel="noopener">https://www2.deloitte.com/us/en/insights/industry/technology/technology-media-and-telecom-predictions/2023/ai-in-chip-design.html</a></strong></p>
<p><sup>6</sup>&nbsp;Fonte: <a href="http://whitehouse.gov" title="LA CASA BIANCA" target="_blank" rel="noopener"><strong>whitehouse.gov</strong></a></p>
<p><sup>7</sup>&nbsp;<a href="https://www.mckinsey.com/industries/public-and-social-sector/our-insights/the-chips-and-science-act-heres-whats-in-it" title="The CHIPS and Science Act: Here's what's in it" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://www.mckinsey.com/industries/public-and-social-sector/our-insights/the-chips-and-science-act-heres-whats-in-it</strong></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gold-high-remains-in-reach/">
  <title> Blog title: Il massimo dell&#39;oro resta raggiungibile</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gold-high-remains-in-reach/</link>
  <description><![CDATA[All'inizio di maggio l'oro si è dimostrato molto solido, ma ha poi registrato una flessione in parte a causa del dollaro forte e dell'incertezza del mercato. Il contesto macro continua ad essere favorevole all'oro nel lungo periodo.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>06/15/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>L'oro travolto dall'ottimismo del mercato nel mese di maggio</h2>
<p>L'oro ha mostrato solidit&agrave; all'inizio del mese, salendo a un nuovo massimo annuale di 2.063 dollari l'oncia il 4 maggio, un giorno dopo che la Federal Reserve statunitense (Fed) ha aumentato i tassi di un ulteriore 0,25%. Le aspettative che l'ultimo rialzo dei tassi possa essere l'ultimo di questo ciclo di inasprimento hanno sostenuto l'oro all'inizio di maggio. Tuttavia, per la maggior parte del mese, il dollaro statunitense ha registrato guadagni e l'oro &egrave; sceso, in quanto la narrativa si &egrave; spostata verso una visione pi&ugrave; restrittiva e la probabilit&agrave; di ulteriori rialzi dei tassi nel 2023 &egrave; aumentata. Il 16 maggio l'oro ha superato l'importante soglia di 2.000 dollari per oncia. Un dato sulla crescita del PIL del primo trimestre degli Stati Uniti rivisto al rialzo, un dato flash del PMI composito di maggio superiore alle attese e la forza dei mercati azionari statunitensi alimentata dall'intelligenza artificiale hanno esercitato ulteriori pressioni al ribasso sull'oro. L'incertezza del mercato causata dal superamento del tetto del debito statunitense, le voci di un potenziale default tecnico gi&agrave; dal 1&deg; giugno e persino i segnali di allarme di un potenziale declassamento del merito di credito statunitense da parte di Fitch non sono riusciti a diventare un vero e proprio catalizzatore per i prezzi dell'oro da questi livelli. L'oro ha perso 27 dollari l'oncia (-1,4%) nel corso del mese, chiudendo a 1.962,73 dollari il 31 maggio.</p>
<p>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>1</sup>&nbsp;e l'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>2</sup>&nbsp;hanno nettamente sottoperformato l'oro, perdendo, rispettivamente, l'8,6% e il 7,3% nel mese di maggio. Affermiamo sempre che "la leva funziona in entrambi i sensi", quindi non siamo sorpresi di vedere i titoli auriferi sottoperformare l'oro in quello che &egrave; stato un mese debole per il metallo prezioso. L'entit&agrave; della sottoperformance tuttavia, ci sorprende un po'. In passato abbiamo visto che l'effetto di un prezzo dell'oro pi&ugrave; basso &egrave; collegato a notizie negative per il settore (ad esempio, risultati deludenti sugli utili, aggiornamenti negativi sui progetti d'investimento, ecc.) Ad esempio, nel 2022 abbiamo assistito a un ipervenduto dei titoli auriferi a causa di un'inflazione dei costi elevata e imprevista in tutto il settore. Di fatto, per&ograve;, maggio &egrave; stato un mese relativamente positivo per le azioni aurifere sul fronte delle notizie, con le societ&agrave; che hanno comunicato risultati del primo trimestre generalmente migliori del previsto. Pertanto, riteniamo che questa reazione sia eccessiva e contribuisca ulteriormente all'attuale divario di valutazione tra l'oro e le azioni aurifere.</p>
<h2>Il massimo dell'oro sembra ancora raggiungibile</h2>
<p>Sembra si stia formando un nuova base per l'oro, con un livello intorno ai 1.900 dollari e una media di 1.933 dollari l'oncia da inizio anno. La quotazione &egrave; rimasta costantemente al di sopra di 1.900 dollari per un periodo senza precedenti. L'oro sta mostrando una certa resilienza, nonostante l'andamento positivo del mercato azionario e la recente forza del dollaro americano. I deflussi registrati dagli ETP su oro fisico si sono attenuati quest'anno e gli afflussi netti, seppur modesti, hanno portato a un aumento dello 0,38% delle posizioni da inizio anno.</p>
<h3>Totale delle posizioni in ETF sull'oro rispetto al prezzo dell'oro</h3>
<div class="epi-contentfragment">total-etf-holdings-of-gold-vs-gold-price</div>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati al 31 dicembre 2022.</p>
<p>Le posizioni in ETF sull'oro fisico sono inferiori dell'8% rispetto al marzo 2022 e del 13% rispetto all'agosto 2020, quando l'oro ha raggiunto i massimi storici. Un salto o una pausa nel ciclo di rialzi della Fed quest'anno pu&ograve; essere il prossimo catalizzatore per l'oro, in grado di sbloccare la domanda di investimenti che spinge l'oro al rialzo? Il massimo storico di 2.075 dollari l'oncia sembra raggiungibile, a nostro avviso. Il contesto macro continua ad essere favorevole all'oro nel lungo periodo.</p>
<h2>Ancora in attesa della rivalutazione&hellip;</h2>
<p>I produttori d'oro, come settore, continuano a dimostrare il loro impegno nell'allocazione disciplinata del capitale, concentrandosi sulla crescita che accresce il valore, sul miglioramento dei ritorni per gli azionisti, sulla redditivit&agrave; e sul mantenimento di bilanci sani. Sono inoltre operatori responsabili, che gestiscono attivit&agrave; sostenibili con l'obiettivo di fornire benefici a tutti gli stakeholder, mitigandone l'impatto sull'ambiente. A nostro avviso, la rivalutazione dei titoli azionari del settore di estrazione aurifera, a partire da valutazioni storicamente basse, &egrave; ben supportata dai solidi fondamentali del settore.</p>
<p>La nostra recente visita alla miniera di Pueblo Viejo &egrave; un buon esempio del successo del settore nel produrre crescita e creare valore in modo sostenibile e responsabile.</p>
<p><strong>***SPECIALE &ndash; In viaggio a Pueblo Viejo***</strong></p>
<h2>Visita a una delle pi&ugrave; grandi miniere d'oro del mondo</h2>
<p>Di recente abbiamo visitato la miniera d'oro di Pueblo Viejo (PV) nella Repubblica Dominicana. La propriet&agrave; di PV &egrave; suddivisa al 60%/40% tra Barrick (5,42% delle attivit&agrave; di Strategy) e Newmont (3,61% delle attivit&agrave; di Strategy), rispettivamente, e gestita da Barrick. Raggiungere il sito &egrave; stato semplicissimo: un volo commerciale diretto da New York a Santo Domingo, seguito da un viaggio in pullman di meno di due ore fino alla miniera (forse &egrave; per questo che molte persone sono rimaste sorprese dal fatto che saremmo andati nella Repubblica Dominicana per un tour della miniera, e ancor pi&ugrave; sorprese di sapere che questa miniera &egrave;, in effetti, una delle pi&ugrave; grandi miniere d'oro del mondo).</p>
<p>PV si colloca tra le prime 5 miniere aurifere a livello globale; &egrave; un asset di livello 1 in termini di produzione (una media di 800.000 once d'oro nel corso della vita della miniera), riserve (20,6 milioni di once), vita residua della miniera (oltre 20 anni, fino a circa il 2044) e costi totali di mantenimento (previsione 2023 di 960-1.040 dollari per oncia). PV sta attualmente espandendo le proprie attivit&agrave; per offrire questo profilo straordinario. A causa del declino della qualit&agrave;, senza questo importante progetto di espansione, la produzione sarebbe progressivamente diminuita e PV avrebbe cessato l'attivit&agrave; entro il 2031. L'impianto di lavorazione viene ampliato per aumentarne in modo significativo la capacit&agrave;, consentendo alla miniera di sostenere la produzione lavorando una maggiore quantit&agrave; di materiale di qualit&agrave; inferiore. Inoltre, sar&agrave; costruito un nuovo impianto di stoccaggio dei residui sterili per supportare l'espansione.</p>
<h2>Aspetti salienti</h2>
<p>Eravamo molto interessati a visitare PV, vista l'espansione in corso e, dobbiamo dire, siamo rimasti molto colpiti. Di seguito sono riportati gli aspetti salienti della visita;</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>Le visite in loco continuano a fornire informazioni preziose.</strong> Avevamo letto dei progressi e dello stato di avanzamento del progetto, ma il livello di avanzamento che abbiamo percepito visitando l'impianto di lavorazione, la miniera a cielo aperto, il deposito degli sterili e i colloqui con la direzione e il personale tecnico della miniera hanno superato le nostre aspettative. Molte attrezzature erano gi&agrave; pronte e funzionanti, con un notevole livello di competenza da parte dei responsabili tecnici: un segnale molto rassicurante. La miniera sembra essere sulla buona strada per iniziare il ramp-up dell'impianto ampliato entro la seconda met&agrave; del 2023.</li>
<li><strong>Continuano ad esserci vantaggi significativi nel perseguire progetti per l'espansione di siti esistenti rispetto alla realizzazione di nuovi progetti (i cosiddetti "greenfield").</strong> Questa espansione sta sbloccando 20 milioni di once di riserve auree, dando di fatto a PV una seconda vita con rischi nettamente inferiori rispetto alla costruzione di una nuova miniera. Non c'&egrave; alcun dubbio in merito: un'attivit&agrave; che pu&ograve; garantire una crescita significativa in modo organico, utilizzando le infrastrutture e i team esistenti, &egrave; molto pi&ugrave; interessante e dovrebbe ottenere multipli di valutazione pi&ugrave; elevati rispetto alla costruzione di una miniera da zero.</li>
<li><strong>Le questioni ambientali, sociali e di governance rimangono una priorit&agrave; assoluta per i grandi produttori.</strong></li>
<ul class="post-content-ul">
<li>Evidenziamo la composizione della forza lavoro di PV: 98% dominicani; 52% locali; 23% donne (compreso il direttore generale della miniera). La miniera ha un eccellente tasso di rotazione dell'1,5%. La notevole esperienza e l'ampia conoscenza delle attivit&agrave; dimostrate dai dirigenti della miniera con cui abbiamo avuto modo di interagire durante la nostra visita hanno dimostrato i vantaggi della conservazione e dello sviluppo dei talenti, una delle priorit&agrave; strategiche di Barrick.</li>
<li>Abbiamo avuto l'opportunit&agrave; di visitare diverse iniziative di sostenibilit&agrave; di Barrick nelle comunit&agrave; intorno a PV, tra cui una clinica per l'assistenza sanitaria di base, un programma di formazione sportiva, un progetto agroalimentare per la diversificazione della produzione e del reddito, nonch&eacute; un programma di sviluppo delle capacit&agrave; e delle competenze tecniche. Siamo rimasti colpiti non solo dai programmi, ma anche dai sistemi che Barrick ha sviluppato per monitorare attentamente il proprio coinvolgimento e impegno, nonch&eacute; le proprie iniziative e il relativo impatto sulle comunit&agrave;.</li>
<li>Barrick ha stanziato 75 milioni di dollari per il risanamento delle passivit&agrave; ambientali storiche (precedenti a Barrick). Abbiamo potuto visitare una vecchia diga di contenimento degli sterili e un punto di analisi della qualit&agrave; dell'acqua e osservare i radicali miglioramenti ottenuti grazie al lavoro di risanamento in corso da parte di Barrick.</li>
</ul>
</ul>
<p>Abbiamo visitato una miniera aurifera di prim&rsquo;ordine, che sta crescendo ed estendendo il proprio ciclo di vita, e che in tal modo, indubbiamente, sta anche accrescendo ed estendendo i benefici che offre al Paese ospitante e alle comunit&agrave; in cui opera. E abbiamo constatato con soddisfazione l'esistenza di questo rapporto positivo tra le parte interessate.</p>
<h3>La partnership di Pueblo Viejo con la Repubblica Dominicana</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/ae246eb692e34d24b380f1ee598467bf.aspx" alt="La partnership di Pueblo Viejo con la Repubblica Dominicana" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Barrick. Dati aggiornati al 31 maggio 2023.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p><sup>1</sup>&nbsp;Il NYSE Arca Gold Miners Index &egrave; un marchio di servizio di ICE Data Indices, LLC o delle sue affiliate ("ICE Data") ed &egrave; utilizzato su licenza concessa da VanEck UCITS ETF plc. (il "Fondo") in relazione al VanEck Gold Miners UCITS ETF (il "Comparto"). N&eacute; il Fondo n&eacute; il Comparto sono sponsorizzati, sostenuti, venduti o promossi da ICE Data. ICE Data non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito al Fondo o al Comparto o alla capacit&agrave; del NYSE Arca Gold Miners Index di replicare la performance del mercato azionario in generale. ICE DATA NON RILASCIA ALCUNA DICHIARAZIONE ESPLICITA O IMPLICITA E DISCONOSCE ESPRESSAMENTE TUTTE LE GARANZIE DI COMMERCIABILIT&Agrave; O IDONEIT&Agrave; A SCOPI SPECIFICI IN RELAZIONE AL NYSE ARCA GOLD MINERS INDEX O AI DATI QUIVI CONTENUTI. IN NESSUNA CIRCOSTANZA ICE DATA SAR&Agrave; RESPONSABILE DI EVENTUALI DANNI SPECIALI, PUNITIVI, INDIRETTI O CONSEGUENTI (COMPRESI I DANNI PER LUCRO CESSANTE) ANCHE QUALORA SIA AL CORRENTE DI TALE EVENTUALE SOPRAVVENIENZA. Gli indici e le relative informazioni di ICE Data Indices, LLC e delle sue affiliate (&ldquo;ICE Data&rdquo;) cos&igrave; come la denominazione "ICE Data" e i relativi marchi di fabbrica sono propriet&agrave; intellettuale concessa in licenza da ICE Data e non possono essere copiati, utilizzati o distribuiti senza previo consenso scritto di lCE Data. Il Fondo non ha trasferito alcuna prerogativa di legalit&agrave; o idoneit&agrave; e non &egrave; regolamentato, emesso, approvato, venduto, garantito o promosso da ICE Data.</p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;L'MVIS<sup>&reg;️</sup>&nbsp;Global Junior Gold Miners Index (l'"Indice) &egrave; di propriet&agrave; esclusiva di MarketVector Indexes GmbH (una societ&agrave; controllata al 100% da VanEck Associates Corporation), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'Indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MarketVector Indexes GmbH (&ldquo;MarketVector&rdquo;), Solactive AG non &egrave; tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell&rsquo;Indice. Il VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF &egrave; sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da MarketVector la quale non rilascia alcuna dichiarazione in merito all&rsquo;opportunit&agrave; o meno di investire nel Fondo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/linstabilita-spinge-a-ripensare-gli-investimenti-nel-settore-della-difesa/">
  <title> Blog title: L&#39;instabilit&#224; spinge a ripensare gli investimenti nel settore della difesa</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/linstabilita-spinge-a-ripensare-gli-investimenti-nel-settore-della-difesa/</link>
  <description><![CDATA[<p>A un anno e mezzo dallo scoppio di una guerra in Europa per la prima volta in una generazione, l'industria della difesa è il nuovo settore in crescita.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>06/15/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>A un anno e mezzo dallo scoppio di una guerra in Europa per la prima volta in una generazione, l'industria della difesa &egrave; il nuovo settore in crescita. Dopo essere rimasta pi&ugrave; o meno costante e essere cresciuta lentamente per anni dopo la caduta del Muro di Berlino nel 1989, la spesa militare sta tornando ad aumentare con rapidit&agrave;.</p>
<p>Secondo i dati dell'autorevole Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma, nel 2022 la spesa militare globale &egrave; aumentata del 3,7% in termini reali, raggiungendo un nuovo record di 2.240 miliardi di dollari. La spesa militare in Europa ha registrato l'aumento pi&ugrave; consistente su base annua da almeno 30 anni a questa parte. La Russia e l'Ucraina ne hanno rappresentato la maggior parte, ma anche altri Paesi sono stati interessati da un aumento della spesa.</p>
<p>Purtroppo, il mondo &egrave; cambiato rispetto agli anni in cui i Paesi celebravano il dividendo della pace, un termine utilizzato per descrivere i benefici economici di una diminuzione delle spese per la difesa. Invece, i Paesi stanno aumentando la spesa militare e gli investitori azionari farebbero bene ad adattarsi alla probabile realt&agrave; che tale spesa continuer&agrave; ad aumentare nei prossimi anni.</p>
<p>Prendiamo ad esempio la Germania, la pi&ugrave; grande economia dell'UE. Dopo anni di investimenti insufficienti, il Bundestag, ovvero la Camera del Parlamento, ha approvato un fondo una tantum di 100 miliardi di euro per aiutare a ricostruire le forze armate dopo anni di abbandono. Inoltre, il Paese &egrave; pronto ad aumentare il proprio bilancio regolare per la difesa di circa 10 miliardi di euro nel 2024.<sup>1</sup>.</p>
<p>Il fondo dovrebbe consentire alla Germania di raggiungere l'obiettivo della NATO di spendere ogni anno il 2% della produzione economica per la difesa, diventando cos&igrave; il terzo Paese al mondo per spesa militare dopo gli Stati Uniti e la Cina. Tuttavia, la Germania non &egrave; l'unico Paese ad aver trascurato le proprie forze armate. Molti Paesi appartenenti alla NATO hanno regolarmente speso meno dell'obiettivo del 2% e ora si stanno affrettando a recuperare.</p>
<p>Per questo motivo, lo scorso marzo VanEck ha lanciato il suo <a href="/link/f3fea37a55be46f39afba33a80b997ef.aspx" title="VanEck - Defense ETF">Defense ETF</a>. Con il deteriorarsi delle relazioni geopolitiche, la questione della sicurezza e della difesa &egrave; tornata a essere una delle principali preoccupazioni dei governi. Il nostro ETF offre agli investitori un accesso diversificato ad almeno 25 societ&agrave; leader nel settore della tecnologia della difesa, a societ&agrave; di sicurezza informatica su larga scala e a fornitori di servizi rilevanti per la difesa con sede nei Paesi appartenenti alla NATO o in Paesi alleati della NATO.<br />Prima di effettuare investimenti, &egrave; importante considerare anche i rischi correlati.</p>
<p>Il nostro ETF non investe mai in armi controverse. Per "armi controverse" si intendono le armi vietate dal Trattato di Oslo e dalla Convenzione di Ottawa.</p>
<p>La guerra in Ucraina ha indotto a ripensare se le societ&agrave; del settore della difesa possano essere considerate socialmente sostenibili oppure no. Le proposte dell'UE del 2021 di etichettare la difesa come socialmente dannosa sono state abbandonate senza troppo rumore. Nel frattempo, parecchi investitori stanno tornando a investire nel settore della difesa. Ad esempio, la Saab AB, una societ&agrave; che produce i jet da combattimento svedesi Gripen, si &egrave; trovata esclusa dai fondi fino al 2022<sup>2</sup>. Da allora, gli investitori hanno reinvestito, riconoscendo che le democrazie devono avere eserciti forti se vogliono scoraggiare le aggressioni.</p>
<p>Il prezzo delle azioni della Saab e di altre societ&agrave; che operano nel settore della difesa si &egrave; recentemente impennato, come testimonia l'aumento del prezzo del nostro ETF. Gli investitori stanno tornando e i gli ordini stanno aumentando. In un'ottica di lungo periodo, tuttavia, la difesa viene riconosciuta come un'industria essenziale che deve crescere e aumentare la propria capacit&agrave; al fine di rendere il mondo pi&ugrave; sicuro.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><sup>1</sup>&nbsp;Fonte: Reuters.</p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;Bloomberg, "Sweden's Saab Comes In From Cold as Investors Return to Defense" (La svedese Saab esce dall'isolamento, mentre gli investitori tornano a puntare sulla difesa).</p>

<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Queste informazioni sono diffuse da VanEck (Europe) GmbH e VanEck Switzerland AG, (insieme "VanEck"). VanEck (Europe) GmbH, con sede legale in Kreuznacher Str. 30, 60486 Francoforte, Germania, &egrave; un fornitore di servizi finanziari regolamentato dall'Ente federale tedesco di vigilanza dei servizi finanziari (BaFin) ed &egrave; stata nominata distributore dei prodotti VanEck in Europa dalla Societ&agrave; di gestione VanEck Asset Management B.V. VanEck Switzerland AG ha sede legale in Genferstrasse 21, 8002 Zurigo, Svizzera ed &egrave; stata nominata distributore dei prodotti VanEck in Svizzera. Le informazioni ivi contenute hanno l'unico scopo di offrire agli investitori indicazioni generiche e preliminari e non costituiscono in alcun modo consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck declina ogni responsabilit&agrave; in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o conservazione delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le opinioni e i pareri espressi sono quelli degli autori, ma non corrispondono necessariamente a quelli di VanEck. Le opinioni sono aggiornate alla data di pubblicazione e soggette a modifiche in base alle condizioni del mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. Le informazioni fornite da fonti terze sono ritenute affidabili e non sono state sottoposte a verifica indipendente per accertarne l'accuratezza o la completezza; pertanto non possono essere garantite. Tutti gli indici menzionati sono studiati per misurare i settori e le performance di mercato comuni. Non &egrave; possibile investire direttamente in un indice.</p>
<p>Il VanEck Defense UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, &egrave; gestito da VanEck Asset Management B.V., registrata presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF pu&ograve; subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e le il documento contenente le informazioni chiave prima di investire in un fondo. Tale documentazione &egrave; disponibile in lingua inglese, mentre i KIID/KID anche in altre lingue, a seconda del caso, e pu&ograve; essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito di <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a> oppure richiedendola alla Societ&agrave; di gestione o all'agente informativo locale i cui dati di contatto sono reperibili su questo sito web.</p>
<p><i>Per gli investitori in Svizzera: copie del prospetto pi&ugrave; recente, degli articoli, del documento contenente le informazioni chiave per gli investitori, del bilancio annuale e di quello semestrale, se pubblicato successivamente, sono disponibili sul nostro sito web <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck"> www.vaneck.com</a> o possono essere richieste gratuitamente al rappresentante in Svizzera: First Independent Fund Services Ltd, Klausstrasse 33, CH-8008 Zurigo, Svizzera. Agente incaricato dei pagamenti in Svizzera: Helvetische Bank AG, Seefeldstrasse 215, CH-8008 Zurigo.</i></p>
<p>Tutte le informazioni sulle performance sono storiche e non costituiscono garanzia di risultati futuri. L'investimento &egrave; soggetto a rischi, compresa l'eventuale perdita del capitale. Prima di investire, &egrave; necessario leggere il Prospetto e il Documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID).</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale pu&ograve; essere riprodotta in alcuna forma n&eacute; essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>&copy; VanEck (Europe) GmbH / &copy; VanEck Switzerland AG</p>


</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/democratizing-game-development-through-ai-and-edge-computing/">
  <title> Blog title: Democratizzazione dello sviluppo dei videogiochi attraverso l&#39;intelligenza artificiale e l&#39;edge computing</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/democratizing-game-development-through-ai-and-edge-computing/</link>
  <description><![CDATA[L'intelligenza artificiale e l'edge computing stanno facendo progredire i videogiochi, creando nuove opportunità di crescita e consolidamento all'interno del settore.]]></description>
  <dc:creator>Nick Frasse</dc:creator>
  <dc:date>06/14/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il mondo dei videogiochi sta vivendo una trasformazione senza precedenti. I catalizzatori? Tecnologie all'avanguardia come l'intelligenza artificiale (IA) e l'edge computing. Tali tecnologie non stanno rivoluzionando solo l'esperienza di gioco, ma anche il modo in cui i giochi vengono sviluppati, offrendo un effetto di democratizzazione che &egrave; destinato a rimodellare il panorama del settore.</p>
<h2>Potenza portatile ridefinita</h2>
<p>L'edge computing, che avvicina l'informatica alle fonti di dati per garantire l'interazione e la reattivit&agrave; in tempo reale, costituisce un enorme vantaggio per il settore dei videogiochi. I giocatori potranno godere di tempi di caricamento pi&ugrave; rapidi, di una latenza prossima allo zero e di un'esperienza di gioco complessivamente migliore. Ma forse ancora pi&ugrave; entusiasmante &egrave; la possibilit&agrave; che i giocatori creino i propri videogiochi in tempo reale. Questo potenziale passaggio verso i giocatori-creatori potrebbe ridefinire i confini della creativit&agrave; e delle azioni del giocatore, indicando un futuro in cui chiunque potrebbe diventare uno sviluppatore di videogiochi. Un esempio &egrave; Legend of Zelda: Tears of the Kingdom, che sfrutta i contenuti generati dagli utenti per promuovere la creativit&agrave; e coinvolgere la comunit&agrave;. Questa libert&agrave; creativa, unita all'impatto tangibile delle azioni dei giocatori sul mondo dei videogiochi ha incrementato le vendite, stimolato il coinvolgimento e creato un'onda virale sui social media.</p>
<h2>Nuove opportunit&agrave; di reddito dai PNG</h2>
<p>Contemporaneamente, i progressi dell'intelligenza artificiale stanno aprendo strade innovative nello sviluppo dei videogiochi. L'apprendimento automatico e l'elaborazione del linguaggio naturale stanno dando nuova vita ai personaggi non giocanti (PNG), creando PNG Con IA avanzata in grado di conversare in modo pi&ugrave; naturale e di prendere decisioni intelligenti. Questo livello immersivo &egrave; chiaramente molto richiesto: un recente studio ha rivelato che il 99% dei giocatori ritiene che i PNG con IA avanzata migliorerebbe il gioco.</p>
<p>Se da un lato questi PNG con IA avanzata possono arricchire il gioco, dall'altro rappresentano una preziosa opportunit&agrave; di guadagno per gli editori. Lo stesso studio ha rilevato che l'81% dei giocatori &egrave; disposto a pagare di pi&ugrave; per i videogiochi con PNG con IA avanzata, il che fa pensare a ulteriori flussi di reddito non sfruttati per queste funzionalit&agrave;. Per gli aspiranti editori e sviluppatori indie, questa &egrave; un'opportunit&agrave; per soddisfare la crescente domanda di esperienze immersive e per ottenere ulteriori entrate.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/3ec4e0c4678b4ca9a93706bb05ede7a7.aspx" alt="PNG con intelligenza artificiale" width="960" height="540" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Reddit.</p>
<h2>Strategia di crescita di Pac-Man</h2>
<p>Sebbene l'IA e l'edge computing possano diversificare lo sviluppo dei videogiochi, hanno anche il potenziale per influenzare <a href="/link/b6c72d7620f64b4fa2262d730aad98e5.aspx" title="Playing the Rise in Video Game M and As"><strong>attivit&agrave; di M&amp;A nel settore dei videogiochi</strong></a>. Man mano che un numero maggiore di sviluppatori non tradizionali utilizza queste tecnologie per creare videogiochi innovativi, gli editori di maggiori dimensioni potrebbero iniziare a concentrare le proprie strategie di crescita sull'acquisizione di nuovi titoli emergenti. Questo potrebbe portare a un'impennata delle attivit&agrave; di M&amp;A nel medio-lungo termine, alimentando la crescita del settore e favorendo l'innovazione.</p>
<p>Mentre proseguiamo in questo entusiasmante futuro, &egrave; evidente che i confini tra giocatori e creatori sono destinati a divenire sfumati, aprendo la strada a un settore pi&ugrave; innovativo, inclusivo e dinamico che mai.</p>
<p>Il <strong><a href="/link/8c52bfdad08d44e196781fe5ac33b12d.aspx" title="ESPO - VanEck Video Gaming and eSports ETF - Panoramica">VanEck Video Gaming and eSports ETF (ESPO)</a></strong> rappresenta un modo per gli investitori di accedere allo spazio in modo diversificato e di cogliere il potenziale futuro del settore. ESPO &egrave; un prodotto passivo che tiene traccia dell'MarketVector Global Video Gaming and eSports ESG Index. L'indice include le 25 societ&agrave; pi&ugrave; grandi e liquide del settore dei videogiochi che traggono il 50% o pi&ugrave; dei propri ricavi da tale settore.</p>
<p>rischio del mercato azionario, rischio di concentrazione industriale o settoriale, rischio associato all'investimento in societ&agrave; di minori dimensioni. Consultare il documento contenente le informazioni chiave e il Prospetto per altre informazioni importanti prima di investire.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><strong>informativa</strong></p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://www.forbes.com/sites/forbestechcouncil/2023/03/15/how-the-games-industry-can-leverage-advances-in-ai-to-revolutionize-npcs/?sh=7399f6973e02" title="How The Games Industry Can Leverage Advances In AI To Revolutionize NPCs" target="_blank" rel="noopener">Forbes, "How The Games Industry Can Leverage Advances In AI To Revolutionize NPCs"</a></strong>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gold-payday-on-feds-gamble/">
  <title> Blog title: Oro in ascesa, scommettendo sulla Fed</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gold-payday-on-feds-gamble/</link>
  <description><![CDATA[L'oro ha raggiunto un massimo annuale in aprile; una pausa della Fed potrebbe essere positiva per l'oro, spingendolo potenzialmente a livelli ancora pi&ugrave; alti.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>05/17/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'oro ha raggiunto un massimo annuale in aprile; una pausa della Fed potrebbe essere positiva per l'oro, spingendolo potenzialmente a livelli ancora pi&ugrave; alti.</p>
<h2>Avvicinandoci al mese di maggio, il prezzo dell'oro continua a salire</h2>
<p>L'oro ha continuato la sua ascesa nel mese di aprile. Il 13 aprile ha toccato il massimo annuale di 2.048 dollari per oncia, che ha coinciso con il minimo annuale del dollaro statunitense (indice DXY)<sup>1</sup>. In seguito ha scambiato in un range ristretto intorno al livello di 2.000 dollari, sotto la pressione di un rimbalzo del dollaro americano nella seconda met&agrave; di aprile. Con la crisi bancaria "sotto controllo", i mercati hanno rivolto l'attenzione alla prossima riunione della Federal Reserve statunitense, analizzando i dati economici attuali alla ricerca di indizi. I comunicati mensili sono stati piuttosto contrastanti, mantenendo l'opacit&agrave; del mercato. L'Indice dei prezzi al consumo (CPI)<sup>2</sup>&nbsp;per il mese di marzo ha mostrato un calo dell'inflazione; tuttavia, il CPI core (il CPI che esclude i beni alimentari ed energetici) &egrave; aumentato del 5,6% rispetto a un anno fa, al di sopra del valore complessivo, che ha registrato un incremento del 5%. Nel frattempo, il Core Personal Consumption Expenditures (PCE)<sup>3</sup>, l'indicatore di inflazione preferito dalla Fed, &egrave; salito al 4,9% nel primo trimestre del 2023. Gli indici PMI del settore manifatturiero e dei servizi<sup>4</sup>&nbsp;negli Stati Uniti hanno sorpreso al rialzo, mentre il PIL del primo trimestre 2023 si &egrave; attestato all'1,1%, ben al di sotto delle aspettative dell'1,9%. L'oro e il dollaro statunitense hanno oscillato mentre gli operatori di mercato e i membri della Fed valutavano i dati ed esprimevano le proprie opinioni sugli esiti della politica monetaria. Il 28 aprile l'oro ha chiuso a 1.990 dollari, con un progresso di 20,72 dollari l'oncia (1,05%) nel mese.</p>
<p>Nel mese di aprile, il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>5</sup>&nbsp;ha sovraperformato l'oro, con un incremento del 3,63% mentre l'MVIS Global Juniors Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>6</sup>&nbsp;&egrave; cresciuto dello 0,40%. La stagione degli utili del primo trimestre del 2023 &egrave; iniziata bene, con le societ&agrave; minerarie aurifere che finora hanno generalmente rispettato o superato le aspettative. Quest'anno i titoli auriferi stanno sovraperformando l'oro, dopo anni di sottoperformance. Il costante rispetto delle aspettative &egrave; un importante fattore di spinta per quello che, secondo le nostre previsioni, sar&agrave; una rivalutazione delle azioni aurifere. Ci&ograve; &egrave; supportato non solo dalle nostre previsioni di aumento dei prezzi dell'oro, ma anche dal continuo impegno delle societ&agrave; nella creazione di valore attraverso il controllo dei costi, la crescita disciplinata e l'attenzione ai ritorni.</p>
<h2>Crisi bancaria: arginata?</h2>
<p>Probabilmente &egrave; un po' troppo presto per dire se la crisi bancaria &egrave; stata arginata o &egrave; finita. Il crollo e il salvataggio di un'altra banca, la First Republic Bank, lo scorso fine settimana, &egrave; la prova evidente che i rischi permangono. Ancora una volta, le autorit&agrave; di regolamentazione sono intervenute e hanno evitato un fallimento pi&ugrave; catastrofico. Tuttavia, &egrave; un altro segno della fragilit&agrave; del sistema finanziario globale. Anche se questa fosse la fine delle turbolenze bancarie, cosa che appare improbabile, questi recenti sviluppi mettono in evidenza il notevole stress imposto all'economia dall'aumento dei tassi di interesse e certamente peggiorano e accelerano le possibilit&agrave; di una recessione o di un hard landing. Inoltre, &egrave; chiaro che, proprio come le banche, anche altri settori dell'economia potrebbero essere vulnerabili, &egrave; ci&ograve; incrementa l'incertezza e la volatilit&agrave; dei mercati. Ci&ograve; favorisce i prezzi dell'oro.</p>
<p>Con un'inflazione significativamente superiore all'obiettivo della Fed, quest'ultima si trova tra l'incudine e il martello. La lotta all'inflazione non &egrave; chiaramente finita, ma la Fed potrebbe essere costretta a interrompere il suo programma di rialzo dei tassi prima che si sviluppi un'altra crisi in altre aree. Storicamente (si pensi agli anni '70), un approccio "stop and go" per combattere l'inflazione elevata non ha avuto successo. Purtroppo, controllare l'inflazione senza causare danni significativi all'economia potrebbe non essere possibile. Un articolo di Bloomberg ha citato l'ex segretario al Tesoro Lawrence Summers, secondo il quale domare l'inflazione comporter&agrave; probabilmente una recessione economica "significativa".<sup>i</sup>Alcuni stimano che gli effetti della recente crisi bancaria potrebbero essere equivalenti a uno o due rialzi dei tassi di 25 punti base da parte della Fed, il che suggerisce che anche se la Fed facesse una pausa, il peggioramento delle condizioni del credito rallenter&agrave; l'economia e raffredder&agrave; l'inflazione. Si tratta ovviamente di ipotesi, poich&eacute; non c'&egrave; modo di quantificare tali effetti. Ma sembra logico che le ramificazioni durature delle turbolenze del settore bancario possano continuare ad incidere sull'economia. "Sotto controllo?", forse, "Arginata?", probabilmente non ancora.</p>
<h2>La pausa della Fed favorisce l'oro</h2>
<p>L'oro potrebbe trovarsi attualmente in una posizione privilegiata. Una pausa della Fed fa scattare l'allarme: l'economia &egrave; cos&igrave; debole che la Fed teme di causare troppi danni aumentando ulteriormente i tassi; questo &egrave; positivo per l'oro, sia perch&eacute; un'economia debole fa correre gli investitori verso l'oro, sia perch&eacute; tassi pi&ugrave; bassi rendono l'oro pi&ugrave; interessante come investimento. Anche le implicazioni a pi&ugrave; lungo termine di una pausa della Fed sulle aspettative di inflazione potrebbero sostenere l'oro: l'inflazione rimarr&agrave; elevata? C'&egrave; un rischio significativo che possa accelerare di nuovo? L'oro &egrave; considerato una copertura contro l'inflazione e la sua performance storica nei periodi di elevata inflazione conferma tale ruolo.</p>
<h3>L'oro &egrave; storicamente in rialzo nei periodi di elevata inflazione</h3>
<p><strong>Ritorni nominali e reali dell'oro in dollari statunitensi in funzione dell'inflazione annuale<sup>*</sup></strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/5da0c908bf794979990060413994c8a0.aspx" alt="L'oro &egrave; storicamente in rialzo nei periodi di elevata inflazione" /></p>
<p class="chart-disclosure"><sup>*</sup>&nbsp;Al 31 dicembre 2022. In base alle variazioni annuali in dollari statunitensi per "oro": Quotazione dell'oro della LMBA PM e "inflazione": CPI statunitense dal gennaio 1971.</p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: World Gold Council, Bloomberg, ICE. Dati al 31 dicembre 2022.</p>
<p>Inoltre, una pausa della Fed dovrebbe portare alla debolezza del dollaro americano. L'inversione della tendenza del dollaro forte del 2022, a nostro avviso, dovrebbe continuare ad essere un importante motore delle quotazioni dell'oro nel 2023. Il superamento del tetto del debito statunitense e le voci di un potenziale default tecnico gi&agrave; dal 1&deg; giugno pesano molto sul dollaro. Inutile dire che un vero e proprio default sarebbe disastroso. La diversificazione a favore dell'oro a scapito del dollaro statunitense &egrave; un argomento che abbiamo trattato di recente nel contesto degli acquisti netti record di oro da parte delle banche centrali nel 2022, che sono continuati in modo significativo nel 2023. Di recente, il tema della de-dollarizzazione ha acquisito maggiore attenzione. Un rapporto della Bank of America evidenzia una ricerca che mostra una serie di modelli tecnici dell'oro che supportano i prezzi dell'oro nell'intervallo di 2.078 dollari fino a forse 2.543 dollari l'oncia. Nello stesso rapporto, si sottolinea come il timore di un indebolimento del dollaro sia un altro motore della domanda di oro, in quanto altre nazioni cercano di ridurre la loro dipendenza dal dollaro statunitense effettuando transazioni in altre valute.</p>
<h3>Tutti sminuiscono il dollaro</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/23ebab9940444e3782013acd2cc1d64b.aspx" alt="Tutti sminuiscono il dollaro" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: BofA ETF Research, Bloomberg.</p>
<h2>De-dollarizzazione globale</h2>
<p>Il passaggio del dominio del dollaro statunitense come valuta globale ad altre valute, se dovesse avvenire, &egrave; ovviamente qualcosa che richiederebbe molto tempo. Tuttavia, gli sforzi di de-dollarizzazione in tutto il mondo oggi sono senza dubbio negativi per il dollaro statunitense. Un dollaro pi&ugrave; debole &egrave; di per s&eacute; un sostegno per le quotazioni dell'oro. Inoltre, dato che l'oro &egrave; detenuto in quantit&agrave; cos&igrave; limitate, anche un piccolo spostamento degli investimenti dal dollaro statunitense all'oro porterebbe a un aumento significativo della domanda di oro. L'oro &egrave; stato scelto dalle banche centrali; altre potrebbero seguirle.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure">
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p><sup>i</sup>&nbsp;Bloomberg Notes, 26/4/2023, "Summers afferma che l'inflazione USA non scender&agrave; al 2% senza una recessione".</p>
<p><sup>1</sup>&nbsp;L'U.S. Dollar Index misura il valore del dollaro statunitense rispetto a un paniere di valute estere, spesso indicato come il paniere delle valute dei partner commerciali degli Stati Uniti.</p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;L'Indice di riferimento dei prezzi al consumo (CPI) statunitense misura la variazione media del prezzo dei beni e servizi pagati da consumatori urbani tra due periodi temporali. Pu&ograve; inoltre rappresentare le abitudini di acquisto dei consumatori urbani.</p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;Il Core Personal Consumption Expenditures Index (PCE) &egrave; un indice dei prezzi che misura i prezzi pagati dai consumatori per beni e servizi senza la volatilit&agrave; causata dai movimenti dei prezzi dei generi alimentari e dell'energia.</p>
<p><sup>4</sup>&nbsp;L'indice PMI &egrave; un indice della direzione prevalente delle tendenze economiche nei settori manifatturiero e dei servizi. Consiste in un indice di diffusione che sintetizza se le condizioni di mercato, secondo i responsabili degli acquisti, sono in espansione, invariate o in contrazione.</p>
<p><sup>5</sup>&nbsp;Il NYSE Arca Gold Miners Index &egrave; un marchio di servizio di ICE Data Indices, LLC o delle sue affiliate ("ICE Data") ed &egrave; utilizzato su licenza concessa da VanEck UCITS ETF plc. (il "Fondo") in relazione al VanEck Gold Miners UCITS ETF (il "Comparto"). N&eacute; il Fondo n&eacute; il Comparto sono sponsorizzati, sostenuti, venduti o promossi da ICE Data. ICE Data non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito al Fondo o al Comparto o alla capacit&agrave; del NYSE Arca Gold Miners Index di replicare la performance del mercato azionario in generale. ICE DATA NON RILASCIA ALCUNA DICHIARAZIONE ESPLICITA O IMPLICITA E DISCONOSCE ESPRESSAMENTE TUTTE LE GARANZIE DI COMMERCIABILIT&Agrave; O IDONEIT&Agrave; A SCOPI SPECIFICI IN RELAZIONE AL NYSE ARCA GOLD MINERS INDEX O AI DATI QUIVI CONTENUTI. IN NESSUNA CIRCOSTANZA ICE DATA SAR&Agrave; RESPONSABILE DI EVENTUALI DANNI SPECIALI, PUNITIVI, INDIRETTI O CONSEGUENTI (COMPRESI I DANNI PER LUCRO CESSANTE) ANCHE QUALORA SIA AL CORRENTE DI TALE EVENTUALE SOPRAVVENIENZA. Gli indici e le relative informazioni di ICE Data Indices, LLC e delle sue affiliate (&ldquo;ICE Data&rdquo;) cos&igrave; come la denominazione "ICE Data" e i relativi marchi di fabbrica sono propriet&agrave; intellettuale concessa in licenza da ICE Data e non possono essere copiati, utilizzati o distribuiti senza previo consenso scritto di lCE Data. Il Fondo non ha trasferito alcuna prerogativa di legalit&agrave; o idoneit&agrave; e non &egrave; regolamentato, emesso, approvato, venduto, garantito o promosso da ICE Data.</p>
<p><sup>6</sup>L'MVIS<sup>&reg;️</sup>Global Junior Gold Miners Index (l'"Indice) &egrave; di propriet&agrave; esclusiva di MarketVector Indexes GmbH (una societ&agrave; controllata al 100% da VanEck Associates Corporation), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'Indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MarketVector Indexes GmbH (&ldquo;MarketVector&rdquo;), Solactive AG non &egrave; tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell&rsquo;Indice. Il VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF &egrave; sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da MarketVector la quale non rilascia alcuna dichiarazione in merito all&rsquo;opportunit&agrave; o meno di investire nel Fondo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/token-distributions-and-supply-schedules--what-is-the-recipe-for-success/">
  <title> Blog title: Distribuzioni di token e piani di offerta : qual’&#232; la ricetta per il successo?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/token-distributions-and-supply-schedules--what-is-the-recipe-for-success/</link>
  <description><![CDATA[Gli investitori nel selvaggio west delle criptovalute devono valutare la redditivit&agrave; a lungo termine di un progetto, ma non c'&egrave; motivo di preoccuparsi. Ci sono modi per farlo.]]></description>
  <dc:creator>Menno Martens</dc:creator>
  <dc:date>05/11/2023 18:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Gli investitori nel selvaggio west delle criptovalute devono valutare la redditivit&agrave; a lungo termine di un progetto, ma non c'&egrave; motivo di preoccuparsi. Ci sono modi per farlo. L'esame della distribuzione dell'offerta e del piano di distribuzione di un token pu&ograve; aiutare a determinare se un progetto &egrave; stato lanciato in modo equo e se i suoi fondatori e sviluppatori sono sufficientemente incentivati a portarlo a termine.</p>
<p>La distribuzione dell'offerta si riferisce al modo in cui l'offerta totale di un token &egrave; distribuita tra diverse entit&agrave;. Questa distribuzione deve essere equa, altrimenti pu&ograve; portare alla centralizzazione, alla manipolazione e alla volatilit&agrave; del mercato. Periodicamente arriva un nuovo progetto o una blockchain di livello 1 (questa volta ho tratto ispirazione da SUI per scrivere questa storia), che diventa un esempio da manuale di come non distribuire i token.&nbsp;</p>
<p>Immaginate di essere in fila per una pizza e di vedere che le persone davanti a voi ne ricevono una fetta per solo 1 dollaro. Quando vi avvicinate al bancone, per&ograve;, vi fanno pagare 10 dollari per la stessa fetta. So che la maggior parte delle persone ne sarebbe piuttosto sconvolta, ma purtroppo questa &egrave; la realt&agrave; in cui vivono la finanza tradizionale e, pi&ugrave; recentemente, le criptovalute. Sono sempre stato un forte sostenitore delle criptovalute, non solo nell'interesse della decentralizzazione o dell'autocustodia, ma anche per la capacit&agrave; di offrire le stesse opportunit&agrave; finanziarie indipendentemente da chi si &egrave;. Ho sempre sostenuto che ognuno acquista bitcoin al prezzo che si merita. Rispetto alle generazioni future, l'acquisizione potrebbe essere pi&ugrave; vantaggiosa. Ritengo che ci&ograve; sia particolarmente rilevante per le criptovalute di livello 1, che mirano a diventare una valuta universale all'interno e all'esterno della propria piattaforma open-source.</p>
<p>Per molti nuovi token questa analogia non funziona pi&ugrave;, perch&eacute; la distribuzione dei token e i piani di offerta sono diventati molto pi&ugrave; complicati. Prendiamo come esempio SUI e Aptos, entrambe blockchain di livello 1 ben note per essere derivate dal fallito progetto Meta "Diem". Una parte significativa dei token &egrave; riservata al team, agli investitori in capitale di rischio, ai primi che hanno contributo e ai partecipanti alla rete di test (in pratica, sempre gli investitori in capitale di rischio). Solo successivamente il token viene introdotto alla vendita pubblica, che pu&ograve; avvenire in vari modi, attraverso livelli di investimento o lock drop. Come si presenta la distribuzione iniziale dei token per alcune criptovalute ben note?</p>
<h3>Distribuzioni iniziali di token per le 5 principali blockchain</h3>
<p><img src="/link/8e46b56bb42e47c89d3f01cd97318ca3.aspx" alt="Initial Token Distributions for the Top 5 Blockchains" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Messari, dati aggiornati al 30/04/2023.</p>
<p>Chiaramente non esiste una sola ricetta per il successo, poich&eacute; tutte le reti blockchain pi&ugrave; importanti e i loro token hanno un successo relativo rispetto ai loro concorrenti pi&ugrave; avanti nel tempo. Ethereum ha un team di sviluppo forte e guidato dalla comunit&agrave; che compensa la mancanza di incentivi e Solana ha alti incentivi a costruire e utilizzare la tecnologia, mentre &egrave; carente in termini di comunit&agrave; rispetto a Ethereum.&nbsp;</p>
<p>Per quanto concerne SUI, met&agrave; dell'offerta di token &egrave; destinata alla Community Reserve, un fondo gestito dalla Sui Foundation. Una parte molto pi&ugrave; significativa di quanto abbiamo visto nei progetti precedenti. La maggior parte dei token rimanenti sar&agrave; destinata a coloro che hanno contribuito al progetto, mentre il 14% sar&agrave; assegnato agli investitori, ha dichiarato la Sui Foundation. SUI &egrave; destinata a essere una criptovaluta sulla rete SUI, ma potenzialmente anche al di fuori della rete. Immaginate se la BCE facesse lo stesso nello sviluppo dell'euro digitale: ne deriverebbe un certo malcontento sociale. So che non &egrave; un paragone del tutto corretto, perch&eacute; i token sono utilizzati anche come metodo di finanziamento e per la loro utilit&agrave; nella rete. Forse i progetti dovrebbero trovare altri modi per ricompensare i membri del team, i primi contributori e la comunit&agrave;, invece di diluire l'offerta della criptovaluta della rete.</p>
<p>Successivamente, &egrave; necessario esaminare il piano di distribuzione. Questo descrive la tempistica dell'offerta di token, e ci&ograve; pu&ograve; avvenire in vari modi, quali pre-estrazione, airdrop e lock drop. La pre-estrazione pu&ograve; dare un vantaggio sleale ai primi investitori e al team del progetto. Gli airdrop possono gonfiare artificialmente il valore percepito di un token, portando alla manipolazione del mercato. Gli investimenti di avviamento da parte di venture capitalist possono essere un buon segno, ma possono anche raccogliere fondi senza vendere token al pubblico. Nella maggior parte degli ultimi drop di token, non tutti i token vengono rilasciati al momento della vendita. Una parte significativa dei token &egrave; conferita (il che significa essenzialmente che i token sono bloccati) e una parte dei token diventa disponibile periodicamente in modo pre-programmato.</p>
<p>Gli investitori dovrebbero cercare progetti con un'equa distribuzione dell'offerta, diversificata tra le varie entit&agrave;. Questo pu&ograve; aiutare a prevenire la centralizzazione e la manipolazione del mercato e a creare un ecosistema sostenibile. Gli investitori dovrebbero anche cercare progetti con un piano trasparente di distribuzione dei token, che delinei le modalit&agrave; e la tempistica di rilascio nel tempo. Questa trasparenza aiuta gli investitori a comprendere la redditivit&agrave; a lungo termine di un progetto e ad acquisire fiducia nel suo potenziale di successo.</p>
<p>In conclusione, l'esame della distribuzione dell'offerta e del piano di distribuzione di un token &egrave; un modo utile per valutare la redditivit&agrave; a lungo termine di un progetto. Assicura che un progetto sia lanciato in modo equo e che i suoi fondatori e sviluppatori siano incentivati a portarlo a termine. Speriamo quindi in una festa in cui tutti abbiano una parte equa della pizza. Come sempre, consiglio agli investitori di fare ricerche prima di investire in qualsiasi progetto.&nbsp;</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure">
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Pubblichiamo questa newsletter per informare ed educare sui recenti sviluppi del mercato e sugli aggiornamenti tecnologici, senza fornire alcuna raccomandazione per determinati prodotti o progetti. La selezione degli articoli non deve quindi essere intesa come una consulenza finanziaria o una raccomandazione per un qualsiasi prodotto e/o un asset digitale specifico. Occasionalmente possiamo includere analisi di fasi passate del mercato, delle aspettative di performance della rete e/o delle prestazioni on-chain. I rendimenti storici non sono indicativi dei ritorni futuri.</p>
<p><strong>Disclaimer ETN</strong></p>
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
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<p>Le performance esposte rappresentano rendimenti passati che non costituiscono alcuna garanzia dei risultati futuri e potrebbero essere superiori o inferiori alla performance attuale.</p>
<p>La performance corrente potrebbe essere inferiore o superiore ai ritorni medi annui esposti. La performance mostra il rendimento di 12 mesi al trimestre pi&ugrave; recente e, ove disponibile, per ognuno degli ultimi 5 anni. Per es. "1&deg; anno" mostra gli ultimi 12 mesi, "2&deg; anno" i 12 mesi precedenti e cos&igrave; via. I dati sulla performance sono esposti nella valuta di riferimento, con reddito netto reinvestito e al netto delle commissioni. Saranno applicate commissioni di intermediazione o sulle operazioni. Il ritorno sull'investimento e il valore del capitale di un investimento registreranno oscillazioni; pertanto, al momento del loro rimborso, le note potrebbero avere un valore superiore o inferiore rispetto al loro costo iniziale.</p>
<p>I ritorni sugli indici non coincidono con i rendimenti dell'ETN e non includono alcuna commissione di gestione o spesa di intermediazione. La performance di un indice non &egrave; indicativa della performance degli ETN. Gli investitori non possono investire direttamente nell'Indice. Gli indici non sono titoli nei quali &egrave; possibile investire.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale pu&ograve; essere riprodotta in alcuna forma n&eacute; essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>&copy; VanEck (Europe) GmbH</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/technologys-role-in-helping-the-old-to-cope-at-home/">
  <title> Blog title: Il ruolo della tecnologia nell&#39;aiutare gli anziani a vivere nella propria casa</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/technologys-role-in-helping-the-old-to-cope-at-home/</link>
  <description><![CDATA[<p>In tutto il mondo si vive pi&ugrave; a lungo e la popolazione sta invecchiando nella maggior parte dei paesi. Tuttavia, molti anziani vogliono vivere una vita attiva e indipendente il pi&ugrave; a lungo possibile.</p>]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>05/11/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In tutto il mondo si vive pi&ugrave; a lungo e la popolazione sta invecchiando nella maggior parte dei paesi<sup>1</sup>. Tuttavia, molti anziani vogliono vivere una vita attiva e indipendente il pi&ugrave; a lungo possibile. Una casa adatta pu&ograve; essere utile a consentire un'alta qualit&agrave; di vita per gli anziani.</p>
<p>I dispositivi smart-home sempre pi&ugrave; ampiamente disponibili in commercio consentono alle persone di invecchiare nelle proprie case, garantendo al contempo a chi se ne prende cura (familiari e professionisti) la tranquillit&agrave; di sapere che in caso di necessit&agrave; l'assistenza &egrave; a portata di mano.</p>
<h2>Gli hub per case intelligenti supportano l'invecchiamento nella propria casa</h2>
<p>La tecnologia aging in place per l'invecchiamento nella propria casa non deve essere necessariamente complessa. Ad esempio, i sensori di movimento in combinazione con l'illuminazione intelligente possono illuminare corridoi e ingressi bui. Le spine intelligenti con timer possono garantire l'accensione e lo spegnimento dei dispositivi di riscaldamento o dei ventilatori nei momenti pi&ugrave; opportuni della giornata. E i citofoni intelligenti danno una sensazione di sicurezza, consentendo di sapere chi &egrave; alla porta.</p>
<p>Gli hub per case intelligenti, come Amazon Echo, Google Nest o Samsung SmartThings, sono in grado di collegare i sensori di cui sopra, aiutando gli utenti anziani a utilizzare i comandi vocali per accendere o spegnere le luci, ma possono anche aiutarli a fare una telefonata, impostare promemoria (ad esempio per l'assunzione di farmaci) o riprodurre musica o video. Secondo il <em>rapporto 2023 AARP Tech Trends and Adults 50+</em><sup>2</sup>, negli Stati Uniti un adulto over 50 su tre possiede un assistente domestico e il 60% lo utilizza quotidianamente.</p>
<h3>La maggior parte dei proprietari di assistenti virtuali domestici over 50 li utilizza quotidianamente<sup>2</sup></h3>
<p><strong>Frequenza di utilizzo di assistenti domestici tra gli adulti over 50 che ne possiedono uno (2022)</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" style="width: 400px !important; height: 335px !important;" src="/link/a6add4ad17654404867e5b18031e7422.aspx" alt="frequency-of-using-home-assistants-among-those-50+-adults-who-own-one-2022.png" /></p>
<p>Inoltre, questi hub si rivolgono anche alle persone anziane e ai caregiver con servizi specifici. Amazon, ad esempio, ha creato il servizio di sottoscrizione per l'assistenza da remoto Alexa Together<sup>3</sup>&nbsp;che, oltre ai comuni servizi di Alexa, come promemoria e chiamate, consente ai caregiver di visualizzare le notifiche delle attivit&agrave; (ad esempio, quando qualcuno si alza e inizia a interagire con Alexa). In caso di infortunio o caduta, la persona che risiede nell'abitazione pu&ograve; chiedere ad Alexa di chiamare i soccorsi.</p>
<p>Gli smartphone e gli smart watch includono sempre pi&ugrave; spesso funzioni che supportano l'invecchiamento delle persone nelle proprie abitazioni. Gli smart watch di Apple e Samsung, ad esempio, includono un pulsante di emergenza e il rilevamento degli incidenti. Inoltre, avvertono le persone in merito a frequenze cardiache anomale. L'iPhone, inoltre, &egrave; in grado di rilevare un'andatura instabile che potrebbe in seguito portare a una caduta e di avvertire del rischio crescente<sup>4</sup>.</p>
<h2>Altre societ&agrave; entrano nel mercato dell'invecchiamento delle persone nella propria abitazione</h2>
<p>I caregiver e gli operatori sanitari sono sempre pi&ugrave; consapevoli e aperti all'uso della tecnologia smart home. Nel suo sondaggio del 2023 l'AARP ha rilevato<sup>2</sup>&nbsp;che oltre la met&agrave; dei caregiver &egrave; molto interessata a utilizzare tecnologie che li aiutino a svolgere i propri compiti. Gli operatori sanitari, nel frattempo, stanno utilizzando le sperimentazioni per testare le tecnologie disponibili in grado di garantire una maggiore serenit&agrave; ai caregiver.</p>
<h3>Oltre la met&agrave; dei caregiver &egrave; molto interessata all'uso della tecnologia per soddisfare le esigenze di assistenza<sup>2</sup></h3>
<p><strong>Interesse nell'uso della tecnologia per contribuire a soddisfare le esigenze di assistenza tra coloro che attualmente forniscono assistenza non retribuita agli adulti per fascia di et&agrave; (2022)</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" style="width: 700px !important; height: 335px !important;" src="/link/1fe58c2a6b234c4299b21db827c03660.aspx" alt="interest-in-using-technology-to-help-with-caregiving-needs-among-those-currently-providing-unpaid-adult-care-by-age-range-2022.png" /></p>
<p>In Canada, ad esempio, si &egrave; recentemente svolta una sperimentazione per le persone affette da demenza. I ricercatori hanno creato un ambiente di prova utilizzando apparecchiature disponibili in commercio per creare un servizio di monitoraggio incentrato sui caregiver. Lo studio ha rilevato che i partecipanti dedicati all'assistenza hanno riportato livelli pi&ugrave; bassi di ansia e depressione<sup>5</sup>.</p>
<p>Il progetto canadese ha avuto un tale successo che molti partecipanti hanno chiesto di tenere le apparecchiature e una societ&agrave; separata &ndash; Esprit.ai &ndash; si &egrave; occupata dell'installazione di sistemi domestici intelligenti, utilizzando l'impostazione dello studio. Esprit.ai &egrave; una delle numerose societ&agrave; che operano nel sottogruppo dei servizi per la casa intelligente aging in place. La profonda conoscenza delle esigenze degli anziani e delle capacit&agrave; della tecnologia consente alla societ&agrave; di creare configurazioni specifiche per le case intelligenti.</p>
<p>Una configurazione di questo tipo potrebbe includere un sensore di pressione che invia un allarme quando qualcuno si alza dal letto, collegandolo a sensori di movimento che illuminano i corridoi per ridurre al minimo il rischio di inciampare. Quando una persona &egrave; tornata a letto, il sensore comunica al sistema di spegnere nuovamente le luci.</p>
<h2>Superare le barriere all'adozione</h2>
<p>Tuttavia, molte persone anziane hanno difficolt&agrave; a utilizzare le tecnologie pi&ugrave; recenti. AARP<sup>2</sup>&nbsp;ha scoperto che per molti anziani &egrave; difficile utilizzare la tecnologia odierna a causa della complessit&agrave; del design, sottolineando l'importanza di rendere la tecnologia facile da usare. Fortunatamente, i proprietari di casa anziani spesso si fanno aiutare da persone pi&ugrave; giovani (ad esempio i loro figli o nipoti) nella scelta e nell'installazione della tecnologia per la casa intelligente.</p>
<p>Nonostante questa barriera all'adozione, la tecnologia della casa intelligente ha un grande potenziale per aiutare le persone a invecchiare in modo confortevole. I proprietari di casa, i caregiver e le societ&agrave; che si occupano di smart home stanno esplorando questo ambito, con il conseguente arrivo sul mercato di un numero sempre crescente di soluzioni e servizi.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure">
<p><sup>1</sup>&nbsp;<a href="https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/ageing-and-health" title="Ageing and health" target="_top">https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/ageing-and-health</a></p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;<a href="https://www.aarp.org/content/dam/aarp/research/surveys_statistics/technology/2023/2023-tech-trends.doi.10.26419-2Fres.00584.001.pdf" title="2023 TECH TRENDS AND ADULTS 50+" target="_blank" rel="noopener">https://www.aarp.org/content/dam/aarp/research/surveys_statistics/technology/2023/2023-tech-trends.doi.10.26419-2Fres.00584.001.pdf</a></p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;<a href="https://www.amazon.com/Alexa-Together/b?ie=UTF8&amp;node=21390531011" title="Alexa Together" target="_blank" rel="noopener">https://www.amazon.com/Alexa-Together/b?ie=UTF8&amp;node=21390531011</a></p>
<p><sup>4</sup>&nbsp;<a href="https://support.apple.com/en-us/HT212503" title="Misurare la stabilit&agrave; della camminata con l'iPhone" target="_blank" rel="noopener">https://support.apple.com/en-us/HT212503</a></p>
<p><sup>5</sup>&nbsp;<a href="https://healthydebate.ca/2023/03/topic/technology-smart-homes-sensors/" target="_blank" title="La tecnologia contribuisce a colmare il divario: Case intelligenti e sensori alleggeriscono il carico di lavoro dei caregiver" rel="noopener">https://healthydebate.ca/2023/03/topic/technology-smart-homes-sensors/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/quanta-volatilita-potete-sopportare/">
  <title> Blog title: Quanta volatilit&#224; potete sopportare?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/quanta-volatilita-potete-sopportare/</link>
  <description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni gli investitori hanno registrato una volatilit&agrave; preoccupante, ma questa pu&ograve; essere adattata alla propria propensione al rischio attraverso la diversificazione.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>05/11/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Negli ultimi anni gli investitori hanno registrato una volatilit&agrave; preoccupante, ma questa pu&ograve; essere adattata alla propria propensione al rischio attraverso la diversificazione</strong></em></p>
<p>Negli ultimi tempi gli investitori hanno dovuto avere i nervi saldi. Prendiamo in considerazione il 2022: le azioni europee hanno annullato gran parte dei guadagni dell'anno precedente, con l'indice MSCI Europe in calo dell'11,86% (in euro).</p>
<p>Ho iniziato a investire come studente pi&ugrave; di 30 anni fa e da allora ho avuto la fortuna di beneficiare del mercato rialzista a lungo termine, ma ho anche sofferto per i gravi episodi di volatilit&agrave; del mercato. Si pensi al crollo del mercato azionario delle Dot-com nel 2000, alla crisi finanziaria globale del 2008-2009, alla pandemia di Covid-19 del 2020.</p>
<p>La volatilit&agrave; &egrave; parte integrante degli investimenti. Non si possono ottenere guadagni a lungo termine senza momenti di tensione. &Egrave; anche una questione personale: bisogna decidere quanta volatilit&agrave; si pu&ograve; sopportare, sapendo che gli investimenti pi&ugrave; volatili sono generalmente (non sempre) quelli che portano i maggiori guadagni su periodi di tempo pi&ugrave; lunghi.</p>
<p>Aiuta a comprendere la volatilit&agrave;. Il modo pi&ugrave; comune per misurarla &egrave; attraverso la deviazione standard. Si tratta una statistica che misura il grado di variazione del ritorno sugli investimenti rispetto ai rispettivi ritorni medi. Pi&ugrave; l'investimento &egrave; volatile, pi&ugrave; si discosta dalla media.</p>
<h2>Dalle statistiche alle notti insonni</h2>
<p>Uno sguardo agli ultimi 15 anni di dati finanziari fornisce un quadro della volatilit&agrave; dei diversi tipi di investimento. Si pu&ograve; notare che i titoli immobiliari sono stati gli investimenti pi&ugrave; volatili con una deviazione standard annualizzata del 19,3%, mentre le azioni nel loro complesso hanno registrato il 17,3%. Al contempo, le obbligazioni hanno solitamente una deviazione standard molto pi&ugrave; bassa. In altre parole, le obbligazioni vi avrebbero fatto passare molte meno notti insonni, ma al costo di plusvalenze inferiori.</p>
<div class="epi-contentfragment">volatility-of-different-asset-classes</div>
<p>Si pu&ograve; anche osservare il grafico sottostante per vedere come questi diversi tipi di investimento hanno reagito alle fasi turbolente dei mercati degli ultimi 15 anni, dalla crisi finanziaria globale del 2008 alla pandemia del 2020.</p>
<div class="epi-contentfragment">1-year-rolling-volatility</div>
<p>&Egrave; interessante notare che le caratteristiche di volatilit&agrave; sono piuttosto persistenti. Pertanto, se un tipo di investimento ha registrato un certo livello di volatilit&agrave; in passato, &egrave; probabile che continui a farlo in futuro.</p>
<h2>Adattare la volatilit&agrave; ai propri nervi</h2>
<p>Si pu&ograve; adattare la volatilit&agrave; alla propria propensione al rischio. Un modo per farlo consiste nel mescolare diverse asset class, aumentando o diminuendo i livelli di volatilit&agrave; attraverso la diversificazione tra i diversi tipi di investimento. Spesso nota come l'unico elemento gratuito negli investimenti, la diversificazione &egrave; alla base del modo in cui i grandi investitori istituzionali adattano i livelli di volatilit&agrave; alla propensione al rischio. Funziona perch&eacute; i diversi tipi di attivit&agrave; hanno generalmente basse correlazioni tra loro, il che significa che non subiscono cali tutti nello stesso momento. Come in ogni cosa, per&ograve;, ci sono eccezioni a questa regola, come nel caso del crollo dei mercati finanziari del 2022, quando azioni e obbligazioni sono scese insieme.</p>

<p>I nostri <a href="/link/12f09d9330ec42b586583bf956d2880a.aspx" title="Multi-Asset ETF">ETF multi-asset</a> illustrano come sia possibile utilizzare la diversificazione (in questo caso attraverso diversi mix di azioni, titoli immobiliari e obbligazioni) e come questa abbia tendenzialmente funzionato nel lungo termine, sebbene non possa essere garantita per il futuro. Il grafico che segue mostra come la volatilit&agrave; (deviazione standard) dei prezzi varia da un fondo all'altro nei 14 anni trascorsi dal lancio di questi fondi nel 2009. Tuttavia, vale la pena di notare che i titoli pi&ugrave; volatili hanno anche i ritorni pi&ugrave; elevati. Il fondo conservativo ha un ritorno annualizzato del 2,9%, quello bilanciato del 4,0% e quello dinamico del 5,1%.<sup>1</sup></p>
<div class="epi-contentfragment">volatility-of-the-multi-asset-etfs</div>

<p>In definitiva, l'equilibrio della propensione al rischio si accompagna solitamente alla propensione ai ritorni. I giovani, che normalmente hanno un orizzonte d'investimento a lungo termine, hanno solitamente la capacit&agrave; di rischio per sopportare una maggiore volatilit&agrave; e superare le crisi alla ricerca di guadagni a lungo termine. Le persone pi&ugrave; anziane, che potrebbero aver bisogno di incassare i propri investimenti in tempi relativamente brevi, probabilmente vorranno iniziare a ridurre il rischio.</p>
<p>Parlando a titolo personale, sto per compiere 52 anni, ho sette figli e due nipoti. Investo nella nostra gamma di ETF VanEck, ma ho meno coraggio di quando ero uno studente ventenne senza legami.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><sup>1</sup>&nbsp;Fonte: VanEck, ritorno lordo in EUR. Dati dal 14 dicembre 2009 al 30 aprile 2023.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/fmi-2023-incontri-primaverili-previsioni-stagionali/">
  <title> Blog title: Incontri primaverili 2023 del FMI: Previsioni stagionali</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/fmi-2023-incontri-primaverili-previsioni-stagionali/</link>
  <description><![CDATA[In occasione degli incontri primaverili 2023 del FMI, i policy maker e gli intermediari finanziari hanno espresso molte aspettative, in particolare per quanto riguarda le prospettive di crescita e il problema dell'inflazione a livello globale.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>05/04/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione degli incontri primaverili 2023 del FMI, i policy maker e gli intermediari finanziari hanno espresso molte aspettative, in particolare per quanto riguarda le prospettive di crescita e il problema dell'inflazione a livello globale.</p>
<ul>
<li><strong>Previsione del FMI. </strong>Il FMI prevede che il rallentamento della crescita e dell'inflazione a livello globale provocherà alla fine un ritorno ai tassi d'interesse dei mercati sviluppati a livelli tali da rendere sostenibile il debito sovrano. Qualsiasi altro scenario è impensabile.</li>
<li><strong>Previsione per i mercati. </strong>I problemi bancari negli Stati Uniti e in Europa determinano un rallentamento della crescita del credito, ma per il resto sono contenuti; i mercati possono essere salvati convalidando i tagli del tasso d'interesse attualmente previsto. Purtroppo, i dati relativi alla crescita e all'inflazione non confermano questo scenario<strong>.</strong></li>
<li><strong>Previsione sul potere degli Stati Uniti rispetto alla Cina. </strong>La Cina rifiuta l'adesione al programma di ristrutturazione del debito del FMI, nonostante l'istituzione di nuovi forum, come il Common Framework e la Global Sovereign Debt Roundtable (GSDR), attuati con lo scopo di costringerla a farlo. Il peso economico e geopolitico della Cina è evidente e gli Stati Uniti non dispongono di un'efficace risposta strategica.</li>
<li><strong>La speranza è riposta nei mercati emergenti. </strong>Gli investitori nel debito dei mercati emergenti hanno buone ragioni per essere ottimisti: si tratta di Paesi con tassi d'interesse reali elevati, inflazione in calo e prospettive di crescita solide, sostenute dalla riapertura della Cina e dai prezzi delle materie prime. Gli Stati Uniti potrebbero entrare in default con l'aumento dei prezzi dei titoli del debito pubblico, ma questo non rappresenta un problema per la maggior parte dei mercati emergenti che hanno un debito basso e deficit fiscali modesti.</li>
</ul>
<p><strong>I policy maker e gli intermediari finanziari hanno espresso molte speranze</strong>. Il World Economic Outlook del FMI di aprile delinea un quadro di inflazione globale con tassi ancora elevati nel 2023, pari al 7 %, che convergerà verso gli obiettivi di inflazione nella maggior parte dei Paesi solo nel 2025. Il processo di disinflazione è guidato da una politica monetaria restrittiva e da un alto tasso di disoccupazione, ma anche dal calo dei prezzi del petrolio. Queste tre ipotesi sono tutte previsioni. La politica monetaria nei mercati sviluppati è difficilmente restrittiva, con tassi reali ex-post negativi e tassi reali ex-ante appena positivi. Inoltre, la politica monetaria dei mercati sviluppati è stata di fatto neutralizzata dalle azioni straordinarie delle Banche centrali per proteggere sia i mercati sia l'economia reale da qualsiasi sofferenza. I mercati del lavoro rimangono estremamente rigidi, non solo per la forte domanda, ma anche per la carenza dell'offerta di lavoro. I prezzi del petrolio sono sostenuti da una forte domanda globale, favorita dal solido turismo cinese e dall'OPEC intenzionata in modo deciso a mantenere i mercati petroliferi sotto controllo.</p>
<p>I policy maker hanno buone ragioni per desiderare il rapido ritorno dell'inflazione al raggiungimento dell'obiettivo e auspicare che i tassi d'interesse scendano di nuovo ai livelli pre-COVID a causa di una condizione iniziale fondamentale: l'eccessivo peso del debito. Il FMI dedica il capitolo 2 del World Economic Outlook al tasso d'interesse reale naturale (il tasso d'interesse che non stimola né contrae l'economia e l'ipotesi di tasso reale alla base delle analisi di sostenibilità del debito del FMI). Il peso del debito nelle economie avanzate è insostenibile a tassi d'interesse reali più elevati e non c'è la volontà politica di effettuare i necessari aggiustamenti fiscali e strutturali. Dal momento che il FMI non può dire che i suoi principali azionisti siano insolventi, l'ipotesi di base è che i tassi d'interesse scendano a livelli tali da risolvere il problema. Qualsiasi altra conclusione rappresenterebbe un'inadempienza. Infatti, la necessità di capitali globali per finanziare gli investimenti nella transizione ecologica, unita all'invecchiamento della popolazione (che tende a consumare più che a risparmiare), farà probabilmente aumentare il costo globale del capitale per una generazione.</p>
<p><strong>Si sperava che una crisi bancaria contenuta potesse rappresentare la soluzione alle preoccupazioni della Federal Reserve e degli investitori riguardo all'inflazione. </strong>Il fallimento della Silicon Valley Bank ha esposto ai consumatori statunitensi le principali incongruenze nella politica e nella regolamentazione delle Banche centrali, che hanno portato i depositanti ad abbandonare lentamente i depositi bancari a tasso zero in cambio di buoni del Tesoro statunitense con un rendimento superiore al 4 %. La "speranza" è che il calo dei finanziamenti nei confronti del settore bancario porti a una diminuzione dei prestiti e a una graduale contrazione della crescita economica. Eventuali fallimenti bancari lungo il percorso verso questo auspicabile atterraggio morbido saranno contenuti da misure politiche straordinarie da parte della Banca centrale. Il modesto rallentamento della crescita aiuterà l'inflazione a moderarsi e la Fed non avrà bisogno di stabilire ulteriori rialzi. In questa logica contorta, i fallimenti bancari portano alla regolazione dei mercati. Tuttavia, eliminando qualsiasi inconveniente dall'economia e dal mercato, la politica monetaria perde di efficacia, mentre il mercato del lavoro rimane rigido e l'inflazione problematica. La Fed dovrà effettuare ulteriori rialzi dei tassi per compensare, e il mercato non sta valutando questo aspetto.</p>
<p><strong>È emersa l'evidente preoccupazione per l'imminente superamento del tetto del debito degli Stati Uniti e la ferma convinzione di poter trovare soluzioni all'ultimo momento. </strong>Il mercato si aspetta che i politici facciano la cosa giusta per l'economia trovando soluzioni all'ultimo momento, proprio come nel 2011. Il problema è che nell'anno precedente il presidente della Camera McCarthy ha fatto concessioni straordinarie per assicurarsi la sua posizione, compresa una disposizione che consente a qualsiasi membro di chiedere un voto di sfiducia. Diversi deputati dell'ala di estrema destra del GOP (Grand Old Party) voteranno per l'innalzamento del tetto del debito solo se il bilancio sarà in pareggio. Se McCarthy dovesse portare al voto una legge di compromesso per aumentare il tetto del debito, per alcuni dei suoi sostenitori potrebbe essere più utile la pubblicità proveniente dall'ipotesi di un default, piuttosto che "fare la cosa giusta" per l'economia. Il Tesoro degli Stati Uniti fornirà presto un aggiornamento relativo al momento in cui prevede di non disporre di sufficiente liquidità per far fronte a tutti gli obblighi e se tale data non verrà spostata oltre la metà di giugno grazie a entrate fiscali favorevoli, il mercato inizierà a preoccuparsi. Molti speaker ritengono che il rischio di default sia superiore al 10 %. Prima del default, il Tesoro americano dovrebbe disporre altri tagli delle spese e l'immediata contrazione fiscale spingerebbe l'economia in una profonda recessione. Le conseguenze sul mercato di un effettivo default sarebbero ancora più gravi, poiché molti investitori istituzionali non possono possedere debito insolvente e si scatenerebbe il panico.</p>
<p><strong>È emerso in modo evidente un senso di frustrazione per la mancata volontà della Cina di ristrutturare il debito sovrano bilaterale. </strong>Si è trattato di un passo indietro di dieci anni per i Paesi debitori bloccati in una condizione d'incertezza a causa della Cina. I programmi del FMI non possono andare avanti senza un accordo con la Cina e gli investimenti del settore privato devono sapere in che modo sono trattati i capitali prima di procedere. Il quadro del Club di Parigi ha richiesto tempo per essere sviluppato e c'è la speranza che, man mano che l'Occidente comprenderà meglio le esigenze della Cina, si possano raggiungere accordi di riduzione del debito accettabili per tutti i creditori. La Cina è contraria ai tagli del valore nominale del capitale, ma un trattamento comparabile in termini di valore attuale netto con l'estensione delle scadenze rappresenta una possibile soluzione. Tuttavia, la Cina ha concesso molti dei suoi prestiti ai mercati emergenti per ottenere un'influenza geopolitica, in particolare per assicurarsi l'accesso a beni primari o a rotte commerciali fondamentali, e la ristrutturazione del suo debito ha arrestato la sua influenza. La ristrutturazione del debito dello Zambia, se e quando arriverà, mostrerà la strada da percorrere. Lo Zambia ha rappresentato l'allievo modello per il FMI, facendo ricadere l'onere di condonare il debito sulla Cina.</p>
<p><strong>Si è parlato molto di disaccoppiamento del commercio degli Stati Uniti dalla Cina, ma con poche prove al riguardo. </strong>Ai fini della sicurezza nazionale, ha senso per gli Stati Uniti costruire catene di approvvigionamento che si basano sulla produzione nazionale o su quella di alleati stretti. Se la Cina dovesse invadere Taiwan, sarebbero a rischio i rifornimenti di importazioni fondamentali, come i prodotti farmaceutici e persino alcuni componenti degli aerei militari. Tuttavia, l'economia cinese è troppo grande da passare in secondo piano ed è profondamente costoso dismettere gli impianti di produzione esistenti. Anche quando si costruiscono nuovi impianti nei Paesi limitrofi, un'azienda cinese porta spesso un valore aggiunto. I dati commerciali più recenti hanno evidenziato che il surplus commerciale della Cina rispetto agli Stati Uniti ha raggiunto un nuovo record.</p>
<p>Dal punto di vista della Cina, ci sono inoltre considerazioni di sicurezza nazionale da fare riguardo ai suoi investimenti negli Stati Uniti. Questo aspetto non è stato sorprendentemente affrontato durante gli incontri del FMI. Il surplus commerciale record della Cina in dollari deve essere investito da qualche parte e l'unico mercato in cui chiaramente non viene investito è quello dei titoli di Stato statunitensi. La Cina ha assistito al congelamento da parte degli Stati Uniti dell'accesso della Russia al proprio debito denominato in dollari. Se la Cina è diretta verso uno scontro con gli Stati Uniti, si tratta di semplice gestione del rischio, diminuire la propria esposizione ai beni che gli Stati Uniti potrebbero sequestrare per primi.</p>
<p><strong>Si auspicava l'uscita definitiva del Giappone dal controllo della curva dei rendimenti, ritenendo che ciò fosse positivo per i mercati. </strong>Per il 2023 si prevede una crescita giapponese dell'1,3 %, superiore alla crescita potenziale dello 0,5 %, con la probabile chiusura dell'output gap entro quest'anno. Il mercato del lavoro è rigido e con un'inflazione superiore al 3 %, la posizione estremamente accomodante della Banca del Giappone (BoJ) rischia di far salire ulteriormente l'inflazione. Il mercato si aspetta che quest'anno la Banca del Giappone (BoJ) abbandoni il controllo della curva dei rendimenti. Lo yen è a buon mercato e quando i tassi d'interesse sui titoli di Stato giapponesi (JGB) aumenteranno senza l'intervento della Banca del Giappone (BoJ), lo yen potrebbe notevolmente apprezzarsi. Tuttavia, il guadagno dello yen rappresenta una perdita per il mercato del credito in dollari statunitensi, dal momento che l'appetito degli investitori giapponesi per il credito statunitense dovrebbe diminuire sostanzialmente. La Cina e il Giappone sono i due maggiori detentori esteri di titoli di stato statunitensi; senza i loro acquisti, sarà necessario acquistare più titoli di stato statunitensi a livello nazionale e questo dovrebbe far aumentare il costo del capitale per il settore privato statunitense.</p>
<p><strong>La guerra tra Ucraina e Russia, nonché i criteri ESG non sono stati sotto i riflettori. </strong>È opinione comune che la guerra si sarebbe trasformata in un conflitto congelato. Un certo scetticismo ha rallentato l'avvio della ricostruzione, mentre i bombardamenti erano ancora in corso. Gli incontri che riguardavano l'Ucraina hanno visto una minore partecipazione rispetto al passato, poiché l'attenzione degli investitori si è spostata.</p>
<p>Anche il tema ESG è stato meno discusso e, quando è stato affrontato, la conversazione è stata più equilibrata. Il resto del mondo si è lamentato del fatto che l'Inflation Reduction Act statunitense renda gli investimenti ecologici meno competitivi nel proprio Paese e che la legislazione non è coerente con le regole dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC).</p>
<p><strong>Gli investitori hanno manifestato il proprio pessimismo a causa di specifici investimenti di cattivo credito e della sottoperformance. </strong>L'Egitto si è distinto per il peso esercitato in qualità di Paese preferito grazie al consenso degli investitori, che hanno registrato una performance negativa e ora la situazione è preoccupante. L'Egitto ha contratto un debito estero insostenibile durante il programma del FMI e non è stato in grado di ridurre in modo significativo il proprio fabbisogno di finanziamenti esterni. La valuta è sottoposta a forti pressioni di svalutazione, ma non ha un ancoraggio politico, poiché i tassi reali rimangono estremamente negativi e non c'è nessuno disposto a portare nuovi capitali onshore. Verso la fine dell'anno sono in arrivo scadenze importanti che potrebbero portare al default.</p>
<p>Oltre all'Egitto, hanno deluso anche molti Paesi dell'Africa subsahariana, insieme a Ecuador, Tunisia e Pakistan. Tuttavia, l'impatto sugli indici non è rilevante. La performance dell'asset class dei mercati emergenti in generale è stata straordinaria, con il GBI-EM in rialzo di oltre il 5,2 % e l'EMBIG dell'1,9 %. Data la solida performance, ci si aspetterebbe di conseguenza maggiore ottimismo dagli investitori. Tuttavia, la maggior parte di essi sta sottoperformando i propri benchmark, in quanto è sovra-allocata nell'alto rendimento, che ha sottoperformato, e sotto-allocata nel debito locale dei mercati emergenti, che ha sovraperformato. Le prospettive per il debito locale dei mercati emergenti sono molto positive, in quanto sono sottoinvestiti e per gli investitori di tali mercati rappresentano l'asset class più performante di quest'anno.</p>
<p><strong>La maggior parte dell'America Latina ha effettuato rialzi tempestivi e sufficientemente elevati da portare l'inflazione su un sentiero in discesa, beneficiando al contempo del miglioramento delle ragioni di scambio dovuto ai prezzi elevati delle materie prime. </strong>In Messico, i tassi d'interesse reali elevati e la questione del nearshoring hanno attirato molti afflussi di capitali vaganti. Tuttavia, il peso messicano è costoso e gli investimenti diretti esteri (IDE) non sono stati all'altezza delle aspettative, rendendo la valuta vulnerabile a una flessione dell'economia statunitense. La Banca centrale cilena si è dimostrata più aggressiva rispetto alle aspettative del mercato in merito alla durata del mantenimento dei tassi e riguardo al momento in cui scioglierà il programma di intervento sui cambi, dato che i consumi interni rimangono eccessivamente forti. L'elevata crescita e gli alti deficit della Colombia sembrano appartenere al passato, grazie alla politica della Banca centrale e a una politica governativa responsabile che raffredda l'economia. Ci sono buone probabilità che il governo peruviano sopravviva fino al 2026, dato che la popolazione si è stancata di cambiare governo ogni anno, e questa è una buona notizia, dal momento che il Paese beneficia di prezzi del rame più alti e di una Banca centrale credibile. La Banca centrale brasiliana sa che i tassi d'interesse reali sono troppo alti, ma teme di cedere alle pressioni dell'amministrazione Lula per paura di sconvolgere le aspettative sull'inflazione. L'amministrazione Lula sta cercando di agire nel modo giusto per indurre la Banca centrale a tagliare i tassi senza incidere troppo sulla crescita. Tale rapporto è in via di definizione, ma il mercato si è abituato a questa oscillazione.</p>
<p><strong>Le economie dell'Europa emergente sono state maggiormente colpite dallo shock dei prezzi dei carburanti derivante dalla guerra tra Russia e Ucraina e l'inflazione rimane eccessivamente alta. </strong>La mancanza di coerenza tra le politiche fiscali, monetarie e normative ungheresi potrebbe comportare un aumento dell'inflazione a lungo termine, mentre i tempi di erogazione dei fondi dell'Unione europea (UE) rimangono incerti. La stretta monetaria della Polonia ha iniziato ad avere un impatto sulla crescita, ma resta da vedere se sarà sufficiente a contenere l'inflazione. Il mercato del lavoro è strutturalmente rigido ed è probabile che il divario fiscale si allarghi ulteriormente in vista delle elezioni. La Romania si distingue per le sue ottime relazioni con l'UE, che aprono la strada a ingenti afflussi di capitale. La sfida principale consiste nell'affrontare le pressioni sui prezzi che vanno oltre l'effetto base/energia e derivano da una crescita del Pil più forte rispetto ad altri Paesi, da una politica fiscale prociclica e da salari reali elevati.</p>
<p><strong>A differenza dell'Europa, la maggior parte dei Paesi mediorientali ha un'inflazione modesta e rapporti esteri solidi grazie agli elevati prezzi delle materie prime. </strong>Le previsioni fondamentali degli Emirati Arabi Uniti rimangono molto solide, sostenute dagli alti prezzi del petrolio, e le autorità stanno sfruttando questa opportunità per attuare le riforme strutturali per diversificare l'economia nel medio termine, implementare la transizione ecologica e il resto dell'ambizioso programma di riforme per il futuro post idrocarburi. Gli Emirati Arabi Uniti stanno giocando bene la carta della frammentazione geopolitica, anche attraverso partnership con Cina e India. Il Qatar è riuscito a evitare la maledizione del Paese che ospita la Coppa del Mondo, con una crescita costante e sostenuta, un ampio avanzo fiscale e delle partite correnti, nonché un debito in calo.  </p>
<p><strong>Sebbene l'Africa benefici anche dei forti prezzi delle materie prime, gli eccessivi oneri del debito e la mancanza di finanziamenti accessibili rendono le prospettive più difficili. </strong>Il mercato attende il cambiamento in Nigeria, dove il nuovo governo ha promesso di aumentare l'imposta sul valore aggiunto dal 5 % all'8 % e di eliminare i sussidi per il carburante. Tuttavia, non ci sono soluzioni facili in risposta al tasso di cambio sopravvalutato e non è ancora stato nominato un nuovo governatore della Banca centrale. Le autorità mozambicane stanno lavorando duramente per mantenere il programma del FMI in linea con le previsioni, e finora ci sono riuscite, ma i rischi per la sicurezza non sono banali, anzi difficili da prevedere. La recente decisione dell'OPEC+ di ridurre la produzione di petrolio è una buona notizia per l'Angola, anche se le prospettive a lungo termine per il settore non sono molto ottimistiche. Le operazioni di gestione delle responsabilità del governo hanno attenuato le preoccupazioni a breve termine per il debito del Paese. La performance relativamente buona della Costa d'Avorio nel 2022 ha comportato un aumento del deficit "gemello" (fiscale e delle partite correnti) e le riserve internazionali potrebbero essere diminuite più del previsto. Un significativo anticipo del consolidamento fiscale rappresenterebbe un enorme miglioramento (sia a breve termine sia a livello strutturale), dal momento che le autorità hanno in programma la revisione del Consiglio di amministrazione del FMI a maggio. Il Marocco continua a essere caratterizzato da una macrostoria solida, con un buon programma di riforme, e potrebbe presto unirsi ad altri Paesi per ottenere il nuovissimo strumento Resilience and Sustainability Trust (RST) del FMI.</p>
<p><strong>L'Asia emergente beneficia di una Cina in forte crescita grazie alla ripresa dei consumi a forma di "V", guidata dal post-COVID. </strong>La Thailandia è il Paese che beneficia maggiormente dell'aumento del turismo cinese, ma anche altre economie nazionali hanno visto aumentare la propria crescita. La bilancia dei pagamenti dell'Indonesia è estremamente solida, grazie al boom delle esportazioni di carbone e nichel verso la Cina, nonché all'aumento degli IDE e degli afflussi di portafoglio. La Banca centrale sta apprezzando la forza del dollaro e l'assenza di pressioni inflazionistiche, anche se c'è il rischio di inflazione alimentare se El Nino avrà un impatto negativo sui raccolti di riso. Le Filippine sono l'unica economia dell'ASEAN che rimane surriscaldata e la Banca centrale non è ancora intervenuta con sufficiente forza. La crescita del 2022, pari al 7,6 %, ha superato le aspettative e per il 2023 si prevede una crescita vicina al 6,5 %. L'inflazione di gennaio si è attestata all'1 %, pari a un tasso annualizzato del 12 %, anche se la Banca centrale prevede un rallentamento dell'inflazione al 6 % per l'intero anno.</p>
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<p><strong>INFORMAZIONI IMPORTANTI</strong></p>
<p>Fonte: FMI.</p>
<p>Il Fondo monetario internazionale (FMI) è un'organizzazione internazionale con sede negli Stati Uniti. È formato da 190 Paesi e si occupa prevalentemente di commercio internazionale, stabilità finanziaria e crescita economica.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/ia-e-criptovalute-un-connubio-perfetto-o-imperfetto/">
  <title> Blog title: IA e criptovalute: un connubio perfetto o imperfetto?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/ia-e-criptovalute-un-connubio-perfetto-o-imperfetto/</link>
  <description><![CDATA[Come amante della tecnologia e sviluppatore appassionato di entrambi i settori, sono sempre stato affascinato dal potenziale delle tecnologie all'avanguardia per trasformare le industrie. Negli ultimi anni, una tecnologia che si sta facendo strada nel mondo delle criptovalute è l'intelligenza artificiale (IA).]]></description>
  <dc:creator>Menno Martens</dc:creator>
  <dc:date>04/17/2023 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Come amante della tecnologia e sviluppatore appassionato di entrambi i settori, sono sempre stato affascinato dal potenziale delle tecnologie all'avanguardia per trasformare le industrie. Negli ultimi anni, una tecnologia che si sta facendo strada nel mondo delle criptovalute è l'intelligenza artificiale (IA). La fusione di IA e criptovalute ha aperto una pletora di opportunità, ma presenta anche una serie di limiti. Dipende dall'interpretazione dell'IA nell'ambito delle criptovalute: è la criptovaluta a essere alimentata dall'IA o è l'IA a essere alimentata dalla criptovaluta? In questo blog esploreremo il ruolo dell'IA nelle criptovalute, le sue capacità e i suoi limiti, i casi d'uso potenziali e le opportunità d'investimento.</p>
<h2>Cos'è l'IA?</h2>
<p>L'IA è un campo dell'informatica, in rapido sviluppo, incentrato sulla creazione di macchine intelligenti in grado di eseguire attività senza l'intervento umano. Grazie ai passi da giganti nell'apprendimento automatico, l'elaborazione del linguaggio naturale e l'analisi dei dati, l'IA ha trovato applicazione in vari settori, incluso quello finanziario. Recentemente, gli LLM (large language model) come ChatGPT (ufficialmente noto come GPT3.5) si sono diffusi rapidamente in tutto il mondo. Il mercato delle criptovalute, con i suoi complessi algoritmi, i processi decisionali basati sui dati e la sua natura volatile, sembra essere un terreno perfetto per l'IA.</p>
<h2>Come viene applicata l'IA nel settore delle criptovalute?</h2>
<p>Uno dei ruoli principali dell'IA nel settore delle criptovalute è l'analisi dei dati. Il mercato delle criptovalute genera enormi quantità di dati, tra cui i dati storici dei prezzi, i volumi di intermediazione, il sentiment dei social media e i dati on-chain. L'analisi manuale di questi dati da parte di un'unica persona sarebbe irrealizzabile, se non impossibile. È qui che entra in gioco l'IA. Gli algoritmi di IA possono analizzare ingenti quantità di dati in tempo reale, identificare modelli e fare previsioni basate su dati storici, indicatori tecnici e sentiment di mercato. In questo modo, operatori finanziari e investitori ricevono un supporto nel prendere decisioni informate, gestire i rischi e ottimizzare le strategie di intermediazione. Un esempio che consente questo caso d'uso è The Graph (GRT), che indicizza i dati della blockchain attraverso i subgrafi.</p>
<p>Un altro caso d'uso potenziale dell'IA nelle criptovalute è il rilevamento delle frodi e la sicurezza. La natura anonima e decentralizzata delle criptovalute può attrarre truffatori e scammer. L'IA può rilevare attività sospette, tenere traccia delle transazioni e identificare potenziali comportamenti fraudolenti. Ad esempio, gli algoritmi di IA possono analizzare modelli di transazione, identificare attività insolite che possono indicare riciclaggio di denaro o altre attività illecite e dare l'allarme. Questo può essere utile per migliorare la sicurezza e l'integrità dell'ecosistema delle criptovalute e proteggere investitori e utenti dalle frodi. Questo aspetto è particolarmente interessante nel caso delle applicazioni decentralizzate come Web3 e DeFi. Ad esempio, SingularityNET (AGIX) è una piattaforma blockchain che consente a chiunque di creare, condividere e monetizzare i servizi di IA per qualsiasi applicazione, incluse le app Web3.</p>
<h2>Limiti dell'IA</h2>
<p>Il limite principali è rappresentato dalle grandi differenze nelle infrastrutture necessarie. L'IA richiede principalmente infrastrutture centralizzate poiché ogni operazione deve essere eseguita il più velocemente possibile. L'IA richiede miliardi, se non bilioni, di calcoli al secondo. Per questo motivo non può esistere un'IA nativa per le criptovalute, almeno allo stato attuale delle criptovalute. Come è noto, le criptovalute sono decentralizzate e soprattutto ottimizzate per la sicurezza e l'accesso pubblico. Ciò significa generalmente operazioni molto più lente rispetto a quelle che sarebbero possibili con un'infrastruttura centralizzata. Oltre ai limiti, l'uso dell'IA nel settore delle criptovalute comporta anche dei rischi che spesso vengono sottovalutati. L'IA è lungi dall'essere perfetta: ciò significa che può interpretare male i dati, prendere decisioni errate sulla base di tali dati e non rilevare casi di truffa o abuso. Vediamo che modelli complessi e di grandi dimensioni come ChatGPT spesso si sbagliano tranquillamente, "hanno allucinazioni" e inventano fonti che non esistono. Tutto ciò rappresenta un grande rischio per gli utenti, in particolare quando queste tecnologie vengono usate in ambiti finanziari come quello delle criptovalute.</p>
<p>L'importanza dell'IA nelle criptovalute è a mio avviso fortemente sopravvalutata. Negli ultimi mesi, una manciata di progetti che in qualche modo avevano a che fare con l'IA è salita alle stelle grazie all'esplosione esponenziale innescata da ChatGPT. Le opportunità per l'IA che sto esaminando attualmente sono, ad esempio, la proprietà distribuita dei modelli di IA, i calcoli multiparte per decentralizzare l'esecuzione dei modelli di IA e i modelli di incentivazione dei token per utilizzare la potenza di elaborazione degli utenti per abilitare l'IA.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure">
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Pubblichiamo questa newsletter per informare ed educare sui recenti sviluppi del mercato e sugli aggiornamenti tecnologici, senza fornire alcuna raccomandazione per determinati prodotti o progetti. La selezione degli articoli non deve quindi essere intesa come una consulenza finanziaria o una raccomandazione per un qualsiasi prodotto e/o un asset digitale specifico. Occasionalmente possiamo includere analisi di fasi passate del mercato, delle aspettative di performance della rete e/o delle prestazioni on-chain. I rendimenti storici non sono indicativi dei ritorni futuri.</p>
<p><strong>Disclaimer ETN</strong></p>
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
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<p>Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/nuclear-energy-bringing-science-fiction-to-life/">
  <title> Blog title: Energia nucleare: la fantascienza diviene realt&#224;</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/nuclear-energy-bringing-science-fiction-to-life/</link>
  <description><![CDATA[<p>I progressi nella fusione nucleare stanno attirando l'attenzione su un elemento trascurato del futuro mix energetico a zero emissioni di carbonio.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>04/14/2023 18:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><i>I progressi nella fusione nucleare stanno attirando l'attenzione su un elemento trascurato del futuro mix energetico a zero emissioni di carbonio</i></strong></p>
<p>Quando nel dicembre 2022 gli scienziati del Lawrence Livermore National Laboratory hanno confermato di aver ottenuto un guadagno di energia attraverso una reazione di fusione nucleare<sup>1</sup>, hanno fatto la storia. Questa scoperta ha focalizzato l'attenzione su una tecnologia che ha il potenziale per fornire energia quasi illimitata a zero emissioni di carbonio.</p>
<p>Una volta che un reattore a fusione nucleare sar&agrave; collegato alla rete, il che richieder&agrave; oltre un decennio, potrebbe trasformare la spinta verso la decarbonizzazione. Ma anche gli sviluppi tecnologici a breve termine stanno portando a una nuova era di energia nucleare pi&ugrave; sicura, pi&ugrave; economica e pi&ugrave; diffusa.</p>
<p>In un momento in cui il mondo &egrave; alla ricerca urgente di modi per decarbonizzare la produzione di energia, questi sviluppi stanno portando a una rinascita dell'industria nucleare. L'energia nucleare &egrave; ora vista come parte della soluzione per la neutralit&agrave; climatica, fornendo un carico di base di energia per bilanciare le fonti rinnovabili in assenza di vento o di raggi di sole.</p>
<p>Questa improvvisa trasformazione delle prospettive del settore nucleare ci ha spinto a sviluppare all'inizio di quest'anno un <a href="/link/8658ab95a4e4420694acd97a9eedadf1.aspx" title="VanEck Uranium and Nuclear Technologies ETF">VanEck Uranium and Nuclear Technologies ETF</a>. Sebbene sia improbabile che la fusione nucleare influisca a breve sulla redditivit&agrave; dei societ&agrave; di estrazione di uranio e di quelle che sviluppano tecnologie nucleari, &egrave; chiaro che le loro prospettive sono pi&ugrave; rosee.</p>
<h2>Componente del mix energetico a zero emissioni nette</h2>
<p>Nel 2022 l'UE ha deciso di includere l'energia nucleare nella sua tassonomia delle attivit&agrave; sostenibili, dandole di fatto il via libera come componente del mix energetico europeo. In questo contesto, paesi europei come la Francia e i Paesi Bassi hanno in programma la costruzione di nuove centrali nucleari. Lo stesso dicasi per le due maggiori economie in via di sviluppo: Cina e India.</p>
<p>Per capire perch&eacute;, basta guardare la trascurabile impronta di gas a effetto serra di una centrale nucleare. Come mostra il grafico sottostante, &egrave; simile a quella del solare e dell'eolico, nettamente inferiore a quella delle centrali a carbone, petrolio e gas.</p>
<p class="chart-disclosure"><sup>1</sup>&nbsp;Fonte: Financial Times. <a href="https://www.ft.com/content/65e8f125-5985-4aa8-a027-0c9769e764ad" target="_blank" rel="noopener">https://www.ft.com/content/65e8f125-5985-4aa8-a027-0c9769e764ad</a></p>
<div class="epi-contentfragment">Greenhouse gas footprint over lifecycle of the power plant</div>
<h2>Pi&ugrave; sicuro e pi&ugrave; efficiente</h2>
<p>Il settore sta diventando pi&ugrave; sicuro e sta cercando di lasciarsi alle spalle i disastri di Chernobyl nel 1986 e di Fukushima nel 2011, anche se molti degli impianti pi&ugrave; vecchi restano in funzione e il rischio rimane. I nuovi reattori raffreddati a metallo liquido e a gas sono pi&ugrave; sicuri dei loro predecessori raffreddati ad acqua. Inoltre, i nuovi metodi di trattamento delle scorie nucleari riducono il tempo in cui esse sono pericolosamente radioattive.</p>
<p>Anche l'energia nucleare sta diventando pi&ugrave; flessibile e pi&ugrave; economica. Ad esempio, i piccoli reattori modulari possono essere costruiti in fabbrica e poi assemblati in loco. Con un costo di costruzione molto pi&ugrave; basso, l'energia nucleare sta diventando sempre pi&ugrave; accessibile.</p>
<p>Eppure, nonostante tutti questi sviluppi, il nucleare fa parte del futuro energetico a basse emissioni di carbonio che spesso viene trascurato dagli investitori nell'ambito delle energie rinnovabili. La situazione &egrave; destinata a cambiare con l'avvio della costruzione di nuove centrali e con le ulteriori scoperte nella meravigliosa scienza della fusione nucleare che attirano l'attenzione sulle sue possibilit&agrave;. E gli investitori che desiderano ottenere un'esposizione diversificata al settore possono farlo tramite il nostro nuovo <a href="/link/95563f69853847038411af3c4a8d2d1b.aspx" title="ETF Nucleare">ETF sul nucleare</a>. Si tenga presente che l'investimento in azioni &egrave; rischioso.<br /><br /></p>

<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs">
<p>Questo sito &egrave; redatto da VanEck (Europe) GmbH e VanEck Asset Management B.V., una societ&agrave; di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. VanEck (Europe) GmbH, con sede legale in Kreuznacher Str. 30, 60486 Francoforte, Germania, &egrave; un fornitore di servizi finanziari regolamentato dall'Ente federale tedesco di vigilanza dei servizi finanziari (BaFin).&nbsp;</p>
<p>Il VanEck Uranium and Nuclear Technologies UCITS ETF (di seguito l'"ETF"), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, &egrave; gestito da VanEck Asset Management B.V. e registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF pu&ograve; subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce. Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e le il documento contenente le informazioni chiave prima di investire in un fondo. Tale documentazione &egrave; disponibile in lingua inglese, mentre i KIID/KID anche in altre lingue, a seconda del caso, e pu&ograve; essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito di <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a> oppure richiedendola alla Societ&agrave; di gestione o all'agente informativo locale i cui dati di contatto sono reperibili su questo sito web.</p>
</div>



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  <title> Blog title: Unire le forze per rendere le case intelligenti sicure dal punto di vista informatico</title>
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  <description><![CDATA[<p>Se da un lato la casa intelligente ci offre veri e propri vantaggi, semplificandoci la vita e aiutandoci persino a risparmiare denaro ed energia, dall'altro il crescente numero di dispositivi connessi nelle nostre case comporta rischi intrinseci per la sicurezza.</p>]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>04/13/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Se da un lato la casa intelligente ci offre veri e propri vantaggi, semplificandoci la vita e aiutandoci persino a risparmiare denaro ed energia, dall'altro il crescente numero di dispositivi connessi nelle nostre case comporta rischi intrinseci per la sicurezza. Per rendere le nostre case intelligenti sicure dal punto di vista informatico, sarà necessario uno sforzo congiunto tra persone, fornitori di rete, produttori di dispositivi e governi.</p>
<p>Secondo il rapporto annuale sulla sicurezza informatica<sup>1</sup> di CUJO AI, oltre il 67% delle reti domestiche è esposto ad almeno una minaccia online ogni mese. I computer e le telecamere IP sono particolarmente a rischio (vedi grafico), ma anche i dispositivi di archiviazione e video come i videoregistratori digitali e le smart TV sono vulnerabili ad accessi non autorizzati, malware, violazioni di dati o altri attacchi informatici.</p>
<h3>Distribuzione delle minacce per tipo di dispositivo</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" style="width: 700px !important; height: 350px !important;" src="/link/ff989d2ebbd34b44b8e7914a329f5b27.aspx" alt="Distribuzione delle minacce per tipo di dispositivo" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: CUJO AI.<sup>2</sup></p>
<h2>La sicurezza della casa intelligente può essere un problema</h2>
<p>La prevenzione degli attacchi informatici prevede un approccio a più livelli che affronta le potenziali vulnerabilità a ogni livello (hardware, rete, applicazione), oltre a educare i proprietari di casa sui rischi che corrono. Il mantenimento delle misure di sicurezza di base della rete (ad esempio, firewall e software antivirus) contribuisce notevolmente a prevenire gli attacchi, così come l'utilizzo di password forti e l'aggiornamento del firmware dei dispositivi.</p>
<p>Purtroppo, la maggior parte dei proprietari di casa non ha le competenze tecniche per proteggere i propri dispositivi e le proprie reti domestiche; alcuni non sanno di doverlo fare. Anche un elemento poco appariscente come un interruttore intelligente può rappresentare un rischio per la sicurezza, consentendo agli hacker di accedere a una rete domestica e a tutte le informazioni (personali) in essa contenute. Gli hacker utilizzano queste informazioni per effrazioni, furti di identità e altre forme di violazione della privacy.</p>
<p>Come ha osservato il World Economic Forum in un recente articolo<sup>3</sup>, le debolezze della sicurezza si verificano spesso. Alcuni dispositivi, ad esempio, vengono rilasciati con versioni obsolete e non supportate dei sistemi operativi e senza possibilità di aggiornarli. Secondo CUJO AI<sup>4</sup>, fornitore di sistemi di sicurezza per la casa basati sull'intelligenza artificiale, questi dispositivi sono i più a rischio: gli hacker utilizzano script automatizzati e motori di ricerca specializzati per scansionare tali dispositivi e attaccare quando ne trovano uno.</p>
<h2>Il mercato semplifica la sicurezza</h2>
<p>Fortunatamente, i governi, i produttori di dispositivi, i fornitori di servizi Internet (ISP) e i datori di lavoro stanno agendo per affrontare la crescente minaccia. Aiutano le persone a rendere le loro case sicure dal punto di vista informatico.</p>
<p>Lo scorso settembre, i legislatori dell'UE hanno proposto una nuova serie di norme sui prodotti per obbligare i produttori di elettronica a prestare maggiore attenzione alla sicurezza dei dispositivi<sup>5</sup> durante tutto il loro ciclo di vita (questo include il supporto alla sicurezza e gli aggiornamenti per correggere le vulnerabilità emergenti). Inoltre, la bozza di regolamento vuole che i produttori garantiscano che gli acquirenti siano in grado di comprendere le considerazioni sulla sicurezza e di impostare i dispositivi in modo sicuro.</p>
<p>Lo standard per la casa intelligente <a href="/link/6f10422b298c4d0ea323d9caa6cc7156.aspx" title="del protocollo Matter cambia le carte in tavola nella casa intelligente.">Matter</a> può essere molto utile anche per la sicurezza. Lo standard è appunto “secure by design“. Dispone di misure che impediscono alle persone non autorizzate di penetrare in una rete, intercettare i comandi o inserire prodotti “ostili“ nella casa intelligente che compromettono la sicurezza dall’interno.<sup>6</sup></p>
<p>Anche le società di piattaforma hanno un ruolo da svolgere. CUJO AI<sup>1</sup> osserva che Apple è uno dei marchi di casa intelligente più sicuri: solo il 6% di tutte le minacce ha colpito i suoi dispositivi. Questo dimostra il valore delle rigorose specifiche di sicurezza di Apple HomeKit. Le aziende di elettronica di consumo, come Belkin, utilizzano questo aspetto come punto di forza unico. La famiglia di prodotti Wemo di Belkin, tra cui spine, interruttori e dimmer intelligenti, si integra con Apple HomeKit, sfruttando l'associazione per distinguersi da prodotti più economici e meno sicuri.<sup>7</sup></p>
<p>In quanto custodi informatici di fiducia delle nostre case, molti ISP offrono ora la sicurezza come servizio aggiuntivo. In effetti, rendere le persone più consapevoli dei rischi che corrono potrebbe trasformare la sicurezza in una delle caratteristiche principali del servizio ISP, anziché in un componente aggiuntivo come avviene oggi.</p>
<p>Con un numero crescente di persone che lavorano da casa, anche i datori di lavoro si assumono le proprie responsabilità, ricorrendo a società di sicurezza come ZScaler o CrowdStrike per rispondere alle minacce informatiche e garantire ai dipendenti un accesso rapido a tutte le loro applicazioni da qualsiasi dispositivo e rete.</p>
<h2>Insieme ci prendiamo cura della sicurezza</h2>
<p>Anche se i governi e gli operatori del settore stanno rendendo sicuri i dispositivi e le reti "secure by design", i proprietari di casa possono eseguire alcune semplici azioni. Iniziate con l'uso di password forti. Modificate il nome standard del router e della rete wifi. Inoltre, mantenete aggiornati i vostri dispositivi e software.</p>
<p>La casa intelligente porta grandi vantaggi. Per mantenere la sicurezza informatica è necessario uno sforzo congiunto di tutte le parti coinvolte.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure" p="">
<p><sup>1</sup> <a href="https://cujo.com/resources/device-security-report-2023/" title="Cybersecurity Report 2023: Dispositivi di consumo sotto minaccia" target="_blank" rel="noopener">https://cujo.com/resources/device-security-report-2023/</a></p>
<p><sup>2</sup> <a href="https://cujo.com/wp-content/uploads/2023/01/Threats-to-devices-by-type-2023.png" title="Distribuzione complessiva delle minacce per tipo di dispositivo" target="_blank" rel="noopener">https://cujo.com/wp-content/uploads/2023/01/Threats-to-devices-by-type-2023.png</a></p>
<p><sup>3</sup> <a href="https://www.weforum.org/agenda/2023/02/who-is-responsible-for-cybersecurity-in-the-home/" title="Chi è responsabile della sicurezza informatica in casa?" target="_blank" rel="noopener">https://www.weforum.org/agenda/2023/02/who-is-responsible-for-cybersecurity-in-the-home/</a></p>
<p><sup>4</sup> <a href="https://cujo.com/what-2-1-billion-cybersecurity-threats-can-tell-us-about-consumer-home-network-security/" title="Cosa possono dirci 2,1 miliardi di minacce alla sicurezza informatica sulla sicurezza delle reti domestiche dei consumatori" target="_blank" rel="noopener">https://cujo.com/what-2-1-billion-cybersecurity-threats-can-tell-us-about-consumer-home-network-security/</a></p>
<p><sup>5</sup> <a href="https://techcrunch.com/2022/09/15/eu-cyber-resilience-act-draft/" title="L'UE presenta il suo piano per la sicurezza dei dispositivi intelligenti" target="_blank" rel="noopener">https://techcrunch.com/2022/09/15/eu-cyber-resilience-act-draft/</a></p>
<p><sup>6</sup> <a href="https://matter-smarthome.de/en/benefits/benefits-of-matter-4-security-and-privacy/" title="Benefici del protocollo Matter #4: Sicurezza e privacy" target="_blank" rel="noopener">https://matter-smarthome.de/en/benefits/benefits-of-matter-4-security-and-privacy/</a></p>
<p><sup>7</sup> <a href="https://www.theverge.com/2023/3/15/23641930/belkin-matter-wemo-smart-home" title="Il marchio di smart home Wemo di Belkin prende le distanze da Matter" target="_blank" rel="noopener">https://www.theverge.com/2023/3/15/23641930/belkin-matter-wemo-smart-home</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/joe-foster-gold-responds-and-reminds-in-march/">
  <title> Blog title: L&#39;oro reagisce e funge da promemoria a marzo</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/joe-foster-gold-responds-and-reminds-in-march/</link>
  <description><![CDATA[La performance dell'oro e dei titoli auriferi nell'attuale contesto caotico ha riaffermato la nostra convinzione del ruolo dell'oro come potenziale investimento rifugio e valida forma di assicurazione del portafoglio<br />.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>04/13/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>I rischi aumentano, l'oro sale</h2>
<p>Il 20 marzo l'oro ha segnato un nuovo massimo dell'anno, scambiando a 2.009 dollari l'oncia. Questo rappresenta un movimento di 200 dollari dal minimo mensile di 1.809 dollari dell'8 marzo. L'oro &egrave; salito mentre i mercati cercavano di digerire la notizia e di valutare gli effetti del rapido crollo della Silicon Valley Bank (SVB) e della Signature Bank nel corso di un fine settimana. Il metallo ha trovato ulteriore sostegno quando i rischi si sono estesi all'Europa, con la necessit&agrave; di salvare l'importante banca Credit Suisse, che ha comportato la cancellazione a sorpresa di 17 miliardi di dollari di obbligazioni AT1 della banca. Il panico e la paura si sono placati quando i governi, le autorit&agrave; di regolamentazione e le Banche centrali di tutto il mondo sono intervenuti e/o hanno rassicurato gli investitori nel tentativo di ripristinare la fiducia del mercato.</p>
<p>L'attenzione si &egrave; poi rivolta alla decisione sui tassi del Federal Open Market Committee (FOMC) del 22 marzo. La Federal Reserve statunitense (Fed) ha aumentato il tasso dei fondi federali dello 0,25%, portandolo al 5,0%. Gli aumenti dei tassi sono generalmente considerati negativi per l'oro. Tuttavia, i tassi dei treasury, che hanno subito un forte calo a seguito delle turbolenze bancarie, sono scesi ulteriormente dopo l'ultimo rialzo della Fed, cos&igrave; come il dollaro statunitense. Ci&ograve; &egrave; stato positivo per l'oro, che &egrave; riuscito a mantenere la maggior parte dei suoi guadagni, chiudendo a 1.969 dollari il 3 marzo &ndash; con un aumento di 142 dollari l'oncia (7,8%) per il mese.</p>
<p>Lo U.S. Dollar Index (DXY)<sup>1</sup>&nbsp;ha registrato un calo del 2,2%, mentre i tassi dei treasury a 2 e 10 anni sono scesi rispettivamente dello 0,79% e dello 0,45% nel mese di marzo. I titoli auriferi hanno sovraperformato rispetto al metallo. Nel mese di marzo, il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>2</sup>&nbsp;&egrave; salito dell'18,7% mentre l'MVIS Global Juniors Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>3</sup>&nbsp;del 18,2%.</p>
<h2>L'effetto dei tassi pi&ugrave; elevati &egrave; evidente</h2>
<p>"<em>Riteniamo che il mercato stia attualmente ignorando l'effetto negativo di un aumento sostenuto dei tassi sul sistema finanziario globale". </em>Questo era il messaggio principale delle nostre prospettive sull'oro <strong><a href="/link/1f4e96924ccb4bbd89b4be66d2899c91.aspx" title="Le attivit&agrave; di M&amp;A nel settore aurifero brillano in un contesto di volatilit&agrave;">nel nostro commento di febbraio</a></strong>. Nel commento abbiamo fornito un esempio dei recenti default di due grandi proprietari di uffici causati da questo contesto di tassi di interesse pi&ugrave; elevati e abbiamo evidenziato la possibilit&agrave; di ulteriori problemi dovuti ai livelli record di debito detenuti a livello globale. Il crollo della SVB &egrave; stato innescato dalla necessit&agrave; della banca di ricapitalizzarsi, in quanto il suo ampio portafoglio di buoni del tesoro &egrave; diminuito di valore a causa dell'aumento dei tassi. Molti concordano sul fatto che gli eventi di quest'ultimo mese sono esempi da manuale dei motivi per i quali si dovrebbe possedere l'oro, quindi come si &egrave; comportato l'oro? Ecco alcune delle nostre osservazioni:</p>
<ol class="content-list">
<li><strong>Una delle osservazioni pi&ugrave; importanti che possiamo trarre dagli eventi delle ultime 3 settimane &egrave; che cercare di anticipare il mercato dell'oro &egrave; inutile</strong>. Per le sue caratteristiche, riteniamo che l'oro debba essere considerato una componente fondamentale e che debba godere di un'allocazione permanente in qualsiasi portafoglio. In particolare, la bassa correlazione con la maggior parte delle altre asset class lo rende un efficace elemento di diversificazione del portafoglio. Non &egrave; possibile prevedere eventi del cigno nero, ma gli investitori possono essere proattivi e mantenere un'allocazione in oro che offra una certa protezione quando questi eventi si verificano. In una recente riunione, forse uno dei nostri clienti ha espresso il concetto nel modo migliore: "Si possiede sempre un po' d'oro nel caso in cui tutto il resto stia scendendo; e quando tutto il resto sta andando alla grande, va bene lo stesso, perch&eacute; in quello scenario non c'&egrave; bisogno dell'oro per andare alla grande".</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">Detto questo, la performance dell'oro negli ultimi 20 anni non &egrave; stata poi cos&igrave; male:</p>
<div id="highcharts-OcRZ3H3Ku">&nbsp;</div>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Dati al 31 marzo 2023. Titoli statunitensi rappresentati dall'indice S&amp;P<sup>&reg;</sup>500; obbligazioni statunitensi rappresentate dal Bloomberg Barclays U.S. Aggregate Bond Index; oro ($/oncia) rappresentato dal LBMA PM Gold Price; Treasury statunitensi rappresentati dal Bloomberg Barclays U.S. 1-3 Year Treasury Bond Index.</p>
<ol class="content-list">
<ol class="content-list">
<li value="2"><strong>A marzo l'oro si &egrave; comportato come ci si aspetta in tempi di crisi. </strong>L'oro ha sovraperformato il dollaro statunitense, lo S&amp;P 500, il NASDAQ, il greggio, il rame e le obbligazioni.</li>
</ol>
</ol>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/5cac87ce254e4726a94301c038ed5763.aspx" alt="3069_Gold_Chart_02_2023.04_V1_Blog.svg" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Dati al 31 marzo 2023. Titoli statunitensi rappresentati dall'indice S&amp;P<sup>&reg;</sup>500; oro ($/oncia) rappresentato dal prezzo dell'oro LBMA PM; Treasury statunitensi rappresentati dal Bloomberg Barclays U.S. 1-3 Year Treasury Bond Index.</p>
<ol class="content-list">
<ol class="content-list">
<li value="3"><strong>Inoltre, come previsto, i titoli auriferi hanno dimostrato il loro effetto leva sul prezzo dell'oro, sovraperformando significativamente il metallo prezioso.</strong> Vale la pena ricordare che i titoli auriferi provengono da livelli di ipervenduto rispetto all'oro negli ultimi due anni. Nonostante l'eccellente performance di marzo, i titoli azionari hanno ancora un po' di strada da fare per colmare questo divario. A titolo di riferimento, quando l'oro era a 1.970 dollari l'oncia nell'aprile 2022, il GDMNTR era di circa 1.350 contro i 1.110 attuali.</li>
</ol>
</ol>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/6b95ff9dffae4417b693cd8c6d89b091.aspx" alt="3069_Gold_Chart_03_2023.04_V1_Blog.svg" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati al 31 marzo 2023. Titoli auriferi rappresentati dal NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR).</p>
<ol class="content-list">
<li value="4"><strong>L'oro ha consolidato i suoi guadagni anche dopo l'ennesimo rialzo della Fed. </strong>L'oro ha registrato un aumento di oltre il 20% nel periodo degli ultimi tre rialzi dei tassi, con un rally ben anticipato rispetto a una pausa o a un cambio di rotta della Fed, come &egrave; avvenuto durante il precedente ciclo di rialzi dei tassi.</li>
</ol>
<ol class="content-list">
<li value="5"><strong>Gli ETF sull'oro fisico a livello globale, il nostro miglior indicatore della domanda di investimento, hanno finalmente registrato il primo mese di afflussi netti dall'aprile 2022, con un aumento di quasi l'1% a marzo</strong>. Esiste una forte correlazione positiva tra il prezzo dell'oro e le disponibilit&agrave; degli ETF sull'oro. Tuttavia, fino a marzo, la recente forza del prezzo dell'oro era stata accompagnata da persistenti deflussi dagli ETF sull'oro fisico. Gli afflussi di marzo segnalano certamente un miglioramento del sentimento del mercato dell'oro, ma le posizioni attuali sono ben al di sotto dei livelli storici. L'ultima volta che l'oro ha raggiunto i 1.970 dollari l'oncia, nell'aprile del 2022, le posizioni globali degli ETF sull'oro erano superiori di oltre il 12% a quelle attuali.</li>
</ol>
<ol class="content-list">
<li value="6"><strong>Anche il posizionamento netto lungo sull'oro del COMEX &egrave; aumentato. </strong>Secondo il World Gold Council, al 31 marzo 2023 le posizioni nette lunghe sul COMEX ammontavano a circa 482 tonnellate, a fronte di circa 819 tonnellate nell'aprile 2022.</li>
</ol>
<h2>Oro: si sta comportando come previsto, quando previsto</h2>
<p>In breve, potremmo dire che l'oro e i titoli auriferi hanno registrato esattamente la performance che ci saremmo aspettati in questo contesto. Inoltre, riteniamo che questa performance riaffermi il ruolo dell'oro come investimento rifugio e come valida forma di assicurazione del portafoglio. Gli sviluppi del mese scorso dovrebbero essere un campanello d'allarme per coloro che non hanno un'esposizione al settore aurifero. E anche il punto di ingresso non &egrave; terribile. Pensateci: nonostante l'aumento del livello di rischio a marzo, l'oro non ha nemmeno toccato i massimi storici.</p>
<p>Non crediamo che il mercato rifletta appieno i rischi futuri. La Fed &egrave; venuta in soccorso ancora una volta. La crisi sembra per ora contenuta. La fiducia dei consumatori &egrave; aumentata a marzo e il mercato dei titoli statunitensi &egrave; riuscito a chiudere il mese in rialzo. Il compiacimento ha preso il sopravvento. Questo andamento del mercato suggerisce che la festa del mercato azionario non &egrave; ancora finita. Nessuno vuole che la festa finisca e certamente nessuno vuole andarsene troppo presto e perdersi la festa. Ma quando ci sono vetri rotti sul pavimento, tutti sanno che &egrave; ora di iniziare a pensare a tornare a casa. L'oro potrebbe essere il veicolo perfetto.</p>
<h2>Le tensioni finanziarie permangono</h2>
<p>Siamo stati rassicurati pi&ugrave; volte sulla forza e la resilienza del sistema bancario dopo il miglioramento dei regimi normativi e di vigilanza che hanno fatto seguito alla crisi finanziaria del 2008, eppure eccoci di fronte al pi&ugrave; grande fallimento bancario degli Stati Uniti in pi&ugrave; di un decennio. La crisi bancaria che ne &egrave; derivata ha messo in luce la fragilit&agrave; e i rischi del sistema finanziario globale. Riteniamo che ci&ograve; favorisca un aumento dei prezzi dell'oro nel lungo periodo. Questi includono (sia negli Stati Uniti che a livello globale) un'inflazione persistente ed elevata, l'indebolimento dell'economia, le tensioni sul servizio del debito, gli elevati rischi geopolitici e gli eventi cigno nero.</p>
<p>L'anno scorso abbiamo posto queste domande:</p>
<ul class="content-list">
<li>Un rapido aumento dei tassi comporta rischi significativi per il sistema finanziario. La crisi del mercato del liability-driven investing (LDI) nel Regno Unito ne &egrave; un chiaro esempio. Potrebbero esserci altre crepe nel sistema che iniziano a manifestarsi sotto lo stress di tassi pi&ugrave; elevati, aumento della volatilit&agrave; e debolezza del mercato?</li>
<li>Il mondo ha operato a lungo in un contesto di tassi zero, cosa significano tassi pi&ugrave; alti e in aumento per un mondo consumato dal debito?</li>
<li>Come possiamo servire questo debito mentre abbiamo a che fare con un rallentamento della crescita e elevati livelli di inflazione?</li>
</ul>
<p>Queste domande sono oggi pi&ugrave; che mai attuali. Erano domande ragionevoli da porre nel 2022, quando la Fed ha iniziato il suo ciclo di rialzo dei tassi aggressivo. C'erano e probabilmente continueranno ad esserci altre crepe nel sistema: qualcosa potrebbe rompersi. Un cigno nero &egrave; un evento che viene generalmente descritto come caratterizzato da tre caratteristiche principali: &egrave; imprevedibile; provoca conseguenze gravi e diffuse <strong><a href="https://corporatefinanceinstitute.com/resources/knowledge/modeling/scenario-analysis/" title="Analisi di scenario" target="_blank" rel="noopener"></a>;</strong> e dopo il suo verificarsi le persone (e i mercati) razionalizzeranno l'evento come se fosse stato prevedibile (fenomeno noto come "bias del senno di poi"). Nessuno si aspettava il fallimento di SVB, di certo ha avuto gravi conseguenze e, naturalmente, ora tutti si chiedono come abbiano fatto il management e le autorit&agrave; di regolamentazione a non accorgersene! Potrebbero esserci altri cigni neri nel mondo.</p>
<h2>Il mercato sta sottovalutando un hard landing?</h2>
<p>Il peggioramento delle condizioni finanziarie dovrebbe portare alla fine del ciclo di rialzo dei tassi della Fed. Il mercato sta gi&agrave; scontando i tagli nel 2023. Questo &egrave; positivo per l'oro. Tuttavia, riteniamo che il mercato non abbia ancora scontato l'impatto negativo di un cambiamento di politica nella lotta all'inflazione e la crescente probabilit&agrave; di un hard landing o di una recessione. Il fascino dell'oro aumenta in questi scenari. Gli investitori devono ancora tornare in forze per beneficiare del ruolo dell'oro come copertura dall'inflazione, come bene rifugio in periodi di volatilit&agrave; economica, finanziaria e geopolitica e, soprattutto, come elemento di diversificazione del portafoglio. Quello che &egrave; successo a marzo dovrebbe cristallizzare la necessit&agrave; di aggiungere un'esposizione all'oro in ogni portafoglio. Tuttavia, bisogna sempre considerare anche i rischi: rischio associato all'investimento in societ&agrave; che operano nel settore delle risorse naturali, rischio di concentrazione industriale o settoriale, rischio associato agli investimenti in societ&agrave; di minori dimensioni.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure">
<p><sup>1</sup>&nbsp;L'U.S. Dollar Index misura il valore del dollaro statunitense rispetto a un paniere di valute estere, spesso indicato come il paniere delle valute dei partner commerciali degli Stati Uniti.</p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;Il NYSE Arca Gold Miners Index &egrave; un marchio di servizio di ICE Data Indices, LLC o delle sue affiliate ("ICE Data") ed &egrave; utilizzato su licenza concessa da VanEck UCITS ETF plc. (il "Fondo") in relazione al VanEck Gold Miners UCITS ETF (il "Comparto"). N&eacute; il Fondo n&eacute; il Comparto sono sponsorizzati, sostenuti, venduti o promossi da ICE Data. ICE Data non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito al Fondo o al Comparto o alla capacit&agrave; del NYSE Arca Gold Miners Index di replicare la performance del mercato azionario in generale. ICE DATA NON RILASCIA ALCUNA DICHIARAZIONE ESPLICITA O IMPLICITA E DISCONOSCE ESPRESSAMENTE TUTTE LE GARANZIE DI COMMERCIABILIT&Agrave; O IDONEIT&Agrave; A SCOPI SPECIFICI IN RELAZIONE AL NYSE ARCA GOLD MINERS INDEX O AI DATI QUIVI CONTENUTI. IN NESSUNA CIRCOSTANZA ICE DATA SAR&Agrave; RESPONSABILE DI EVENTUALI DANNI SPECIALI, PUNITIVI, INDIRETTI O CONSEGUENTI (COMPRESI I DANNI PER LUCRO CESSANTE) ANCHE QUALORA SIA AL CORRENTE DI TALE EVENTUALE SOPRAVVENIENZA. Gli indici e le relative informazioni di ICE Data Indices, LLC e delle sue affiliate (&ldquo;ICE Data&rdquo;) cos&igrave; come la denominazione "ICE Data" e i relativi marchi di fabbrica sono propriet&agrave; intellettuale concessa in licenza da ICE Data e non possono essere copiati, utilizzati o distribuiti senza previo consenso scritto di lCE Data. Il Fondo non ha trasferito alcuna prerogativa di legalit&agrave; o idoneit&agrave; e non &egrave; regolamentato, emesso, approvato, venduto, garantito o promosso da ICE Data.</p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;L'MVIS<sup>&reg;️</sup>&nbsp;Global Junior Gold Miners Index (l'"Indice) &egrave; di propriet&agrave; esclusiva di MarketVector Indexes GmbH (una societ&agrave; controllata al 100% da VanEck Associates Corporation), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'Indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MarketVector Indexes GmbH (&ldquo;MarketVector&rdquo;), Solactive AG non &egrave; tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell&rsquo;Indice. Il VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF &egrave; sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da MarketVector la quale non rilascia alcuna dichiarazione in merito all&rsquo;opportunit&agrave; o meno di investire nel Fondo.</p>
</div>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/a-bird-in-the-hand-is-worth-two-in-the-bush/">
  <title> Blog title: Meglio un uovo oggi che una gallina domani</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/a-bird-in-the-hand-is-worth-two-in-the-bush/</link>
  <description><![CDATA[<p>Questo periodo di incertezza stranamente sembra aver modificato in modo trascurabile le abitudini di investimento delle persone.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>03/20/2023 18:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><i>Nei mercati instabili, consigliamo di considerare gli ETF con dividendi</i></strong></p>
<p>Questo periodo di incertezza stranamente sembra aver modificato in modo trascurabile le abitudini di investimento delle persone. Con un'inflazione elevata e la crescente possibilit&agrave; di una recessione, sarebbe prevedibile assistere a un incremento delle partecipazioni in azioni che distribuiscono dividendi elevati da parte degli investitori.</p>
<p>Dopotutto, &egrave; proprio in momenti come questo che le societ&agrave; con dividendi elevati danno il meglio di s&eacute;. Quando i tassi di interesse sono bassi e il futuro sembra eccezionalmente luminoso, &egrave; difficile eguagliare i ritorni dei titoli pi&ugrave; speculativi in settori come quello tecnologico. Ma quando si verifica l'inversione del ciclo, la solida affidabilit&agrave; di una societ&agrave; che paga dividendi elevati &egrave; difficile da battere.</p>
<p>In poche parole, meglio un uovo oggi che una gallina domani. Le societ&agrave; solide tendono normalmente a continuare a pagare dividendi agli azionisti, anche quando i mercati azionari sono volatili. In effetti, le societ&agrave; che distribuiscono alti livelli di dividendi sono solite aumentare i loro dividendi in linea con l'inflazione.</p>
<h2>Resilienza trascurata</h2>
<p>Non tutti si rendono conto del potere dei dividendi. Negli ultimi anni sono stati trascurati, in quanto molti investitori potrebbero aver preferito acquistare appartamenti a Berlino o a Varsavia per ottenere un reddito, o titoli tecnologici per ottenere una crescita del capitale. Ma un po' di prospettiva storica dimostra il valore dei dividendi. In effetti, nei 90 anni trascorsi dal 1930, hanno rappresentato circa il 40% del ritorno totale annuo dell'indice statunitense S&amp;P 500.<sup>1</sup></p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 700px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="10">Ripartizione dei ritorni annualizzati dell'indice S&amp;P 500 (%) dal 1930 ad oggi</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last">&nbsp;</td>
<td class="data-head last"><strong>Ritorno</strong></td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Apprezzamento del prezzo</td>
<td class="data-td data last">5.74</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Dividendi</td>
<td class="data-td data last">4.02</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Ritorno totale annualizzato</td>
<td class="data-td data last">9.76</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar.</p>
<p>Inoltre, i dividendi hanno tendenzialmente registrato performance migliori rispetto al resto del mercato azionario in periodi di inflazione e volatilit&agrave; elevate. Negli anni '40, '70 e '80, quando l'inflazione era in media del 5% o superiore, i dividendi hanno fornito in media il 54% del ritorno totale dello S&amp;P 500<sup>2</sup>. Inoltre, la prevedibilit&agrave; del reddito da dividendi ha fatto s&igrave; che i titoli che pagano alti rendimenti da dividendi tendessero a scendere meno nei mercati instabili. Anche se gli esempi storici sembrano attraenti, non bisogna dimenticare che l'investimento in azioni comporta dei rischi. Prima di investire, consultare la documentazione del fondo.</p>
<h3>I dividendi sono fondamentali nei periodi di calo dei ritorni</h3>
<p><small><strong>Contributo dei dividendi al ritorno totale dello S&amp;P 500/1/1/1930 - 31/12/2022</strong></small></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" style="width: 700px;" src="/link/a82ebae04bcf429790ae20094648cdf8.aspx" alt="I dividendi sono fondamentali nei periodi di calo dei ritorni" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar.</p>
<p>Come abbiamo indicato in un articolo <a href="/link/e24d949de325458994a6178dd59c614b.aspx" title="Perch&eacute; le strategie ad alto dividendo attraggono in un contesto di tassi d'interesse estremamente bassi"></a> tre anni fa, i fondamentali delle strategie ad alto dividendo erano favorevoli allora e lo sono ancora di pi&ugrave; oggi. Al momento, gli investitori possono trarre conforto dal fatto che le societ&agrave; statunitensi dispongono almeno di elevati livelli di liquidit&agrave;, che consentono loro di sostenere il pagamento dei dividendi in caso di calo degli utili. In effetti, i livelli di liquidit&agrave; sono saliti ai massimi livelli degli ultimi decenni durante la pandemia di Covid-19 e rimangono a livelli elevati.<sup>3</sup>Nonostante questa "dry powder", i rapporti di distribuzione dei dividendi sono inferiori alle medie storiche, il che offre un margine non solo per mantenere ma anche per aumentare i dividendi.</p>
<h2>Evitare le trappole dei dividendi</h2>
<p>Tuttavia, alti rendimenti da dividendo possono comportare rischi elevati. Un titolo pu&ograve; attirare l'investitore con un rendimento elevato, solo affinch&eacute; successivamente la societ&agrave; che lo possiede riduca il dividendo a causa di difficolt&agrave; finanziarie, lasciando l'investitore in perdita.</p>
<p>Ecco perch&eacute; il nostro <a href="/link/dfcc617b44464b3689f0197322d705cb.aspx" title="VanEck Morningstar Developed Markets Dividend Leaders ETF">VanEck Morningstar Developed Markets Dividend Leaders ETF</a> esamina i 100 titoli ad alto dividendo in cui investe per verificarne la resilienza. L'ETF seleziona solo titoli conservativi in cui i pagamenti dei dividendi rappresentano meno del 75% degli utili della societ&agrave;. Con un rendimento del 4,6%, questo &egrave; uno degli ETF con dividendi con il rendimento pi&ugrave; elevato in Europa. &Egrave; anche uno degli ETF con dividendi che ha registrato le migliori performance nell'ultimo anno.<sup>4</sup></p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure">
<p><sup>1</sup>&nbsp;Fonte: Morningstar.</p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;Fonte: Morningstar.</p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;Fonte: Bloomberg. Analisi VanEck.</p>
<p><sup>4</sup>&nbsp;Fonte: JustETF. Dati da inizio anno al 10 marzo 2023; le performance passate non sono indicative di risultati futuri.</p>

<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la societ&agrave; di gestione di VanEck Morningstar Developed Markets Dividend Leaders UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck UCITS ETFs N.V., &egrave; una societ&agrave; di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. L'ETF &egrave; registrato presso l'AFM e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF pu&ograve; subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tale documentazione &egrave; disponibile in lingua inglese (e i KID in alcune altre lingue, a seconda del caso) e pu&ograve; essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a> oppure richiedendola alla Societ&agrave; di gestione o ai seguenti agenti informativi locali:</p>
<p>Austria: Facility Agent: Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG</p>
<p>Germania: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH</p>
<p>Spagna: Distributore designato -- Allfunds Bank S.A.</p>
<p>Svezia: Agente incaricato dei pagamenti - Skandinaviska Enskilda Banken AB (publ)</p>
<p>Portogallo: Paying Agent -- BEST &ndash; Banco Eletr&oacute;nico de Servi&ccedil;o Total, S.A.</p>
<p>Lussemburgo: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH</p>
<p>L'indice S&amp;P 500 (l'"Indice") &egrave; un prodotto di S&amp;P Dow Jones Indices LLC e/o delle sue affiliate ed &egrave; utilizzato da VanEck Associates Corporation su licenza. Copyright &copy; 2020 S&amp;P Dow Jones Indices LLC, una divisione di S&amp;P Global, Inc., e/o delle sue affiliate. Tutti i diritti riservati. La redistribuzione o la riproduzione totale o parziale sono vietate senza il consenso scritto di S&amp;P Dow Jones Indices LLC. Ulteriori informazioni su tutti gli indici di S&amp;P Dow Jones Indices LLC sono disponibili all'indirizzo www.spdji.com. S&amp;P<sup>&reg;</sup>&nbsp;&egrave; un marchio registrato di S&amp;P Global e Dow Jones<sup>&reg;</sup>&nbsp;&egrave; un marchio registrato di Dow Jones Trademark Holdings LLC. N&eacute; S&amp;P Dow Jones Indices LLC, Dow Jones Trademark Holdings LLC, le relative affiliate n&eacute; alcun licenziante di terze parti rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, esplicita o implicita, sulla capacit&agrave; di qualsiasi indice di descrivere in maniera precisa l'asset class o il settore di mercato che &egrave; inteso a descrivere e n&eacute; S&amp;P Dow Jones Indices LLC, Dow Jones Trademark Holdings LLC, le relative affiliate n&eacute; i loro licenzianti di terze parti saranno responsabili per qualsiasi errore, omissione o interruzione di qualsiasi indice o dei dati qui inclusi.</p>


</div>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/joe-foster-gold-m-and-a-a-bright-spot-amid-volatility/">
  <title> Blog title: Le attivit&#224; di M&amp;A nel settore aurifero brillano in un contesto di volatilit&#224;</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/joe-foster-gold-m-and-a-a-bright-spot-amid-volatility/</link>
  <description><![CDATA[La tenuta dell'economia penalizza l'oro a febbraio; le attività di M&A, e con esse il potenziale di "creazione di valore", aumentano in tutto lo spettro di capitalizzazione del mercato.]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>03/17/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2 febbraio l'oro ha toccato un massimo annuale di 1.960 dollari, per poi scendere di quasi 100 dollari l'oncia da quel livello il giorno successivo, a seguito di un rapporto sui posti di lavoro di gennaio negli Stati Uniti pi&ugrave; positivo del previsto.<sup>i</sup>&nbsp;Il resto del mese &egrave; stato dominato dalla stessa narrazione: La tenuta dell'economia, dimostrata anche dal forte rimbalzo delle vendite al dettaglio negli Stati Uniti,<sup>ii</sup>&nbsp;e da un'inflazione superiore alle stime,<sup>iii</sup>&nbsp;far&agrave; s&igrave; che la Federal Reserve degli Stati Uniti (Fed) continui ad aumentare i tassi di interesse, il che &egrave; considerato positivo per il dollaro e negativo per l'oro. Lo U.S. Dollar Index (DXY)<sup>1</sup>&nbsp;&egrave; aumentato del 2,7% a febbraio, mentre l'oro &egrave; sceso del 5,3%, chiudendo a 1.827 dollari l'oncia il 28 febbraio.</p>
<p>Mentre a gennaio i titoli azionari auriferi hanno registrato un rialzo quasi doppio rispetto a quello dell'oro, a febbraio hanno subito un calo pi&ugrave; che doppio. Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>2</sup>&nbsp;ha ceduto il 14,3%, mentre l'MVIS Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>3</sup>&nbsp;&egrave; sceso del 13,5%.</p>
<h2>I movimenti dell'oro e le indicazioni errate fanno vacillare le societ&agrave; estrattive aurifere</h2>
<p>La performance dei titoli auriferi &egrave; il risultato della loro forte leva sul prezzo dell'oro, ma a febbraio ha anche rispecchiato una sottoperformance dovuta a risultati e indicazioni per il 2023 generalmente inferiori alle aspettative. Le indicazioni sui costi operativi e di capitale per il 2023 sono state probabilmente la pi&ugrave; grande delusione e le societ&agrave; sentono ancora l'impatto dell'inflazione sulle proprie attivit&agrave; e sui propri progetti, e anche forse (e si spera) a causa di un maggiore conservatorismo nelle proprie stime.</p>
<p>Le societ&agrave; estrattive aurifere hanno inoltre faticato a mantenere e/o aumentare la produzione annuale. Agnico-Eagle (8,53% del patrimonio netto della strategia), una delle societ&agrave; pi&ugrave; grandi e della massima qualit&agrave; del settore aurifero, vanta un solido track record di risultati che soddisfano e spesso superano le aspettative. A febbraio, la societ&agrave; ha fornito una guidance triennale che prevede una crescita della produzione annuale del 7% entro il 2025 rispetto al 2022, ma al di sotto delle stime di consenso e con costi pi&ugrave; elevati. Sebbene il titolo di Agnico abbia subito un forte ribasso dopo l'aggiornamento, da allora &egrave; rimbalzato. La societ&agrave; ha un valido team manageriale che riteniamo sia in grado di superare le recenti sfide operative, e una pipeline di progetti organici a basso rischio e a bassa spesa di capitale che dovrebbe sostenere un'ulteriore crescita.</p>
<h2>"Creazione di valore" pi&ugrave; che "crescita"</h2>
<p>Per Newmont (4,22% del patrimonio netto della strategia), la principale societ&agrave; estrattiva aurifera al mondo con 6 milioni di once d'oro prodotte nel 2022, la crescita (o anche il mantenimento) della produzione &egrave; un compito enorme. La societ&agrave; ha pi&ugrave; che rimpiazzato tutte le once estratte nel 2022, facendo crescere le riserve da 92,8 milioni di once alla fine del 2021 a 96,1 milioni di once d'oro alla fine del 2022. Trovare o convertire 9,3 milioni di once di riserve in un anno non &egrave; un compito facile e per Newmont si traduce in soli 6 mesi di produzione aggiuntiva (al netto dell'esaurimento). Ci&ograve; evidenzia le sfide che Newmont e l'industria dell'oro devono affrontare per ottenere la crescita.</p>
<p>A questo proposito, vorremmo soffermarci sulla nostra definizione di crescita, che comprende non solo la crescita della produzione annuale, ma anche la crescita del margine operativo e delle riserve. Se, ad esempio, una societ&agrave; produce oggi 1 milione di once d'oro e si prevede che l'anno prossimo produrr&agrave; 1 milione di once d'oro, molti considererebbero questa societ&agrave; a crescita zero. Ma se le once dell'anno prossimo saranno prodotte a un costo operativo o di capitale inferiore, il flusso di cassa crescer&agrave;; questa &egrave; crescita! Se l'la societ&agrave; produce lo stesso numero di once l'anno successivo, ma attraverso l'esplorazione o le acquisizioni riesce a sostenere questo livello di produzione per altri anni, il suo net asset value crescer&agrave;; anche questa &egrave; crescita! In altre parole, consideriamo crescita tutto ci&ograve; che fa crescere il valore della societ&agrave; nell'orizzonte operativo stimato. Pertanto, "creazione di valore" piuttosto che "crescita" ci sembra un termine migliore per definire il successo della strategia di una societ&agrave;.</p>
<h2>Tendenza al consolidamento del settore: M&amp;A in crescita in tutto lo spettro della capitalizzazione di mercato</h2>
<ul class="content-list">
<li><i>Senior/Major:</i> La direzione di Newmont sembra essere d'accordo con noi su questo punto. Li abbiamo incontrati alla BMO Capital Markets Global Metals &amp; Mining Conference in Florida la scorsa settimana e hanno sottolineato che l'impulso alla base della loro offerta di acquisizione di Newcrest (non presente in portafoglio), il pi&ugrave; grande produttore d'oro australiano, &egrave; indiscutibilmente la creazione di valore. Si &egrave; parlato di "Value over Volume" (valore pi&ugrave; che volume), a indicare che la transazione cercher&agrave; di far crescere il valore delle entit&agrave; combinate, non solo il numero di once prodotte da Newmont. Newcrest ha rifiutato l'offerta di Newmont, ma &egrave; disposta a collaborare con quest'ultima per consentirle di portare avanti il processo di due diligence. Newmont sembra impegnata a esplorare la combinazione, ma non dispera. Pur essendo nelle fasi iniziali, ci aspettiamo che Newmont conduca una valutazione responsabile che aderisca fermamente alla sua promessa di accrescimento del valore.</li>
<li><i>Mid-Tier:</i> Anche la societ&agrave; estrattiva aurifera mid-tier B2Gold (4,32% del patrimonio netto della strategia) vede l'opportunit&agrave; di creare valore nel settore dell'oro. Il 13 febbraio, la societ&agrave; ha annunciato un accordo per l'acquisizione della societ&agrave; junior Sabina Gold &amp; Silver (1,71% del patrimonio netto di Strategy) in una transazione interamente azionaria.<sup>iv</sup>&nbsp;Sabina possiede l'asset Goose, un progetto completamente autorizzato e pronto per la realizzazione nel Nunavut, in Canada, con riserve minerarie di 3,6 milioni di once d'oro. Lo studio di fattibilit&agrave; prevede una produzione di circa 200.000 once d'oro (circa il 20% del milione di once di B2Gold nel 2022) nell'arco di 15 anni di vita, a un costo totale di mantenimento (AISC) di 775 dollari l'oncia (rispetto all'AISC di B2Gold di 1.033 dollari l'oncia nel 2022). Valutiamo positivamente questa combinazione. Ci aspettiamo che la comprovata capacit&agrave; di B2Gold di costruire e gestire miniere con esperienza e successo porti a un miglioramento dei rendimenti e riduca significativamente i rischi di costruzione e avvio di Goose. L'aggiunta del Canada alla base di attivit&agrave; di B2Gold dovrebbe inoltre favorire i multipli di valutazione del mercato.</li>
<li><i>Junior:</i> Sembra che alcune societ&agrave; abbiano ascoltato il nostro urgente appello al consolidamento dello spazio junior (si veda il nostro commento <strong><a href="/link/2c8db2e8b98b4388b027dfe0ae775e45.aspx" title="Per i junior dell'oro &egrave; tempo di crescere"> di maggio 2022</a></strong>). Integra Resources (non presente in portafoglio) e Millennial Precious Metals (non presente in portafoglio) hanno stipulato un accordo per unire le societ&agrave; nell'ambito di un'operazione di fusione paritaria senza sovrapprezzo che consolida le loro attivit&agrave; nell'Idaho e nel Nevada occidentale, creando una delle pi&ugrave; vaste dotazioni di oro e argento nel Great Basin non controllata da una societ&agrave; mineraria major. Il settore dell'estrazione aurifera &egrave; molto frammentato, a suo discapito. Siamo incoraggiati da questo recente annuncio. Ribadiamo la nostra opinione che le societ&agrave; devono fare di pi&ugrave; per attirare gli investitori nel settore. Devono migliorare il loro profilo e un modo sicuro per farlo, a nostro avviso, &egrave; il consolidamento.</li>
</ul>
<h2>I mercati trascurano l'impatto di tassi pi&ugrave; alti e pi&ugrave; a lungo</h2>
<p>Il mercato dell'oro sta scontando un contesto di tassi d'interesse pi&ugrave; elevati grazie a un'attivit&agrave; economica statunitense migliore del previsto e a una disinflazione pi&ugrave; lenta del previsto. La probabilit&agrave; di un rialzo dei tassi a giugno da parte della Fed &egrave; passata da circa il 4% all'inizio di febbraio a oltre il 70% alla fine del mese. L'oro &egrave; riuscito a mantenersi al di sopra di 1.800 dollari l'oncia, relativamente invariato da un anno all'altro, a partire dalla fine di febbraio, nonostante le aspettative di una traiettoria politica della Fed sempre pi&ugrave; aggressiva. Il prezzo dell'oro sta dimostrando una certa resilienza, anche se le posizioni negli ETF globali su oro fisico, il miglior indicatore della domanda di investimento, continuano a diminuire.</p>
<p>Riteniamo che il mercato stia ignorando l'effetto negativo di un aumento sostenuto dei tassi sul sistema finanziario globale. Ad esempio, l'insolvenza di Columbia Property Trust (di propriet&agrave; di fondi gestiti da PIMCO) su 1,7 miliardi di dollari di mutui legati a edifici adibiti a uffici,<sup>v</sup>&nbsp;e di Brookfield, uno dei maggiori proprietari di uffici del centro di Los Angeles, su oltre 750 milioni di dollari di prestiti, &egrave; un esempio recente delle notevoli tensioni imposte dall'aumento dei tassi.<sup>vi</sup>&nbsp;Bloomberg riporta che, secondo la Mortgage Bankers Association, quasi 92 miliardi di dollari di debito non bancario per uffici sono destinati a scadere nel 2023.<sup>vii</sup>&nbsp;Secondo Newmark Group Inc. circa il 48% del debito per immobili a uso ufficio in scadenza quest'anno &egrave; a tasso variabile.<sup>viii</sup>&nbsp;I proprietari di uffici non saranno soli nella loro battaglia. Gli interessi passivi diventeranno un problema significativo, dato che i livelli record di indebitamento in tutto il mondo sono influenzati dall'aumento dei tassi. L'aumento dell'onere del debito, unito a un'economia lenta e a un'inflazione elevata, rende le prospettive incerte, a nostro avviso. Ci&ograve; dovrebbe sostenere i prezzi dell'oro nel 2023 e a lungo termine.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure">
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p><sup>i</sup>&nbsp;<strong><a href="https://www.bls.gov/news.release/empsit.nr0.htm" title="Employment Situation Summary" target="_blank" rel="noopener">https://www.bls.gov/news.release/empsit.nr0.htm</a></strong></p>
<p><sup>ii</sup>&nbsp;<strong><a href="https://www.census.gov/retail/sales.html" title="Advance Monthly Sales for Retail and Food Services" target="_blank" rel="noopener">https://www.census.gov/retail/sales.html</a></strong></p>
<p><sup>iii</sup>&nbsp;<strong><a href="https://www.bls.gov/news.release/cpi.nr0.htm" title="Consumer Price Index Summary" target="_blank" rel="noopener">https://www.bls.gov/news.release/cpi.nr0.htm</a></strong></p>
<p><sup>iv</sup>&nbsp;<strong><a href="https://www.b2gold.com/news/b2gold-corp-announces-acquisition-ofxa0sabina-gold--silver-corp" title="B2Gold Corp. Announces Acquisition of Sabina Gold and Silver Corp." target="_blank" rel="noopener">https://www.b2gold.com/news/b2gold-corp-announces-acquisition-ofxa0sabina-gold--silver-corp</a></strong></p>
<p><sup>v</sup>&nbsp;<strong><a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2023-03-01/work-from-home-high-interest-rates-put-92-billion-in-office-mortgages-at-risk?sref=5IvW4QbX" title="Two Office Landlords Defaulting May Be Just the Beginning" target="_blank" rel="noopener">https://www.bloomberg.com/news/articles/2023-03-01/work-from-home-high-interest-rates-put-92-billion-in-office-mortgages-at-risk?sref=5IvW4QbX</a></strong></p>
<p><sup>vi</sup>&nbsp;<strong><a href="https://www.wsj.com/articles/office-landlord-defaults-are-escalating-as-lenders-brace-for-more-distress-894938c0" title="Office Landlord Defaults Are Escalating as Lenders Brace for More Distress" target="_blank" rel="noopener">https://www.wsj.com/articles/office-landlord-defaults-are-escalating-as-lenders-brace-for-more-distress-894938c0</a></strong></p>
<p><sup>vii</sup>&nbsp;<strong><a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2023-03-01/work-from-home-high-interest-rates-put-92-billion-in-office-mortgages-at-risk?sref=5IvW4QbX" title="Two Office Landlords Defaulting May Be Just the Beginning" target="_blank" rel="noopener">https://www.bloomberg.com/news/articles/2023-03-01/work-from-home-high-interest-rates-put-92-billion-in-office-mortgages-at-risk?sref=5IvW4QbX</a></strong></p>
<p><sup>viii</sup>&nbsp;<strong><a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2023-03-01/work-from-home-high-interest-rates-put-92-billion-in-office-mortgages-at-risk?sref=5IvW4QbX" title="Two Office Landlords Defaulting May Be Just the Beginning" target="_blank" rel="noopener">https://www.bloomberg.com/news/articles/2023-03-01/work-from-home-high-interest-rates-put-92-billion-in-office-mortgages-at-risk?sref=5IvW4QbX</a></strong></p>
<p><sup>1</sup>&nbsp;L'U.S. Dollar Index misura il valore del dollaro statunitense rispetto a un paniere di valute estere, spesso indicato come il paniere delle valute dei partner commerciali degli Stati Uniti.</p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;Il NYSE Arca Gold Miners Index &egrave; un marchio di servizio di ICE Data Indices, LLC o delle sue affiliate ("ICE Data") ed &egrave; utilizzato su licenza concessa da VanEck UCITS ETF plc. (il "Fondo") in relazione al VanEck Gold Miners UCITS ETF (il "Comparto"). N&eacute; il Fondo n&eacute; il Comparto sono sponsorizzati, sostenuti, venduti o promossi da ICE Data. ICE Data non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito al Fondo o al Comparto o alla capacit&agrave; del NYSE Arca Gold Miners Index di replicare la performance del mercato azionario in generale. ICE DATA NON RILASCIA ALCUNA DICHIARAZIONE ESPLICITA O IMPLICITA E DISCONOSCE ESPRESSAMENTE TUTTE LE GARANZIE DI COMMERCIABILIT&Agrave; O IDONEIT&Agrave; A SCOPI SPECIFICI IN RELAZIONE AL NYSE ARCA GOLD MINERS INDEX O AI DATI QUIVI CONTENUTI. IN NESSUNA CIRCOSTANZA ICE DATA SAR&Agrave; RESPONSABILE DI EVENTUALI DANNI SPECIALI, PUNITIVI, INDIRETTI O CONSEGUENTI (COMPRESI I DANNI PER LUCRO CESSANTE) ANCHE QUALORA SIA AL CORRENTE DI TALE EVENTUALE SOPRAVVENIENZA. Gli indici e le relative informazioni di ICE Data Indices, LLC e delle sue affiliate (&ldquo;ICE Data&rdquo;) cos&igrave; come la denominazione "ICE Data" e i relativi marchi di fabbrica sono propriet&agrave; intellettuale concessa in licenza da ICE Data e non possono essere copiati, utilizzati o distribuiti senza previo consenso scritto di lCE Data. Il Fondo non ha trasferito alcuna prerogativa di legalit&agrave; o idoneit&agrave; e non &egrave; regolamentato, emesso, approvato, venduto, garantito o promosso da ICE Data.</p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;L'MVIS<sup>&reg;️</sup>Global Junior Gold Miners Index (l'"Indice) &egrave; di propriet&agrave; esclusiva di MarketVector Indexes GmbH (una societ&agrave; controllata al 100% da VanEck Associates Corporation), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'Indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MarketVector Indexes GmbH (&ldquo;MarketVector&rdquo;), Solactive AG non &egrave; tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell&rsquo;Indice. Il VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF &egrave; sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da MarketVector la quale non rilascia alcuna dichiarazione in merito all&rsquo;opportunit&agrave; o meno di investire nel Fondo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/excluding-controversial-products-from-moat-investing/">
  <title> Blog title: Esclusione delle attivit&#224; controverse dagli investimenti MOAT</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/excluding-controversial-products-from-moat-investing/</link>
  <description><![CDATA[<p>Il Morningstar<sup>®</sup> US Sustainability Moat Focus Index<sup>SM</sup> coniuga il consolidato processo di ricerca azionaria di Morningstar, volto a identificare società con vantaggi competitivi duraturi e valutazioni convenienti, con la ricerca ESG di Sustainalytics, leader di settore.</p>]]></description>
  <dc:creator>Dmitrii Ponomarev</dc:creator>
  <dc:date>03/15/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il <i>Morningstar<sup>®</sup> US Sustainability Moat Focus Index<sup>SM</sup> coniuga il consolidato processo di ricerca azionaria di Morningstar, volto a identificare società con vantaggi competitivi duraturi e valutazioni convenienti, con la ricerca ESG di Sustainalytics, leader di settore. Nel selezionare le società da includere, l'indice privilegia tre criteri ESG proprietari: rischio ESG, controversie e rischio di emissioni di carbonio. Come ulteriore livello, Systainalytics analizza il coinvolgimento in determinati prodotti, che analizziamo in questo documento.</i></p>
<h3>Metodologia dell'indice Morningstar US Sustainability Moat Focus</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image morningstar-sustainability" src="/link/dcc9ac5364e84f2b89a0a37cc0a7d2b5.aspx" alt="Metodologia dell'indice Morningstar US Sustainability Moat Focus" /></p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>RISCHIO ESG:</strong> le società devono avere un ESG Risk Rating classificato come medio, basso o trascurabile.</li>
<li><strong>Polemiche:</strong> il punteggio di una società in materia di controversie non deve superare 4 (su 5) negli ultimi tre anni.</li>
<li><strong>Rischio di emissioni di carbonio:</strong> il punteggio di un'azienda relativo al rischio di emissioni di carbonio non può essere elevato o severo.</li>
<li><strong>Coinvolgimento in determinate produzioni:</strong> una società non deve essere coinvolta in attività associate a tabacco, armi controverse, armi da fuoco per civili e carbone termico.</li>
<li><strong>Wide moat:</strong> Possono essere incluse solo le società con un ampio rating di Morningstar per l'economic moat.</li>
<li><strong>Valutazioni interessanti:</strong> Sono selezionate le società wide moat che presentano le valutazioni più convenienti, in base alla quotazione attuale delle società rispetto alla stima di fair value stabilita dagli analisti di Morningstar.</li>
</ul>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar e VanEck. Dati aggiornati al 31/12/2022.</p>
<h2>Considerazione del rischio di sostenibilità</h2>
<p>Il rischio di sostenibilità si riferisce a potenziali impatti negativi sui fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) che possono influire sulla performance finanziaria, sulla reputazione e sulla redditività a lungo termine di una società. È importante considerare il rischio di sostenibilità perché può avere impatti finanziari, ambientali e sociali significativi e i requisiti normativi su questi temi sono in aumento.</p>
<p>Anche se i primi tre livelli dello screening ESG di Sustainalytics forniscono una protezione completa contro i rischi ESG, Morningstar esclude le società che operano in settori controversi e che producono prodotti non etici. Sono esclusi quattro settori principali: prodotti del tabacco, la produzione di armi controverse, il coinvolgimento nella produzione di armi da fuoco vendute a clienti civili e l'estrazione di carbone termico e la sua combustione per la produzione di energia.</p>
<h2>Approfondimento sul coinvolgimento diretto e indiretto</h2>
<p>Sustainalytics conduce un'analisi dei prodotti e dei ricavi delle società considerate con un ampio moat, verificando la percentuale di ricavi derivanti da produzioni controverse, le gamme di capacità produttive e gli assetti proprietari. Questi ultimi svolgono un ruolo cruciale, in quanto il loro coinvolgimento è ulteriormente classificato come:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>Coinvolgimento diretto</strong>: una società è direttamente coinvolta in un prodotto o servizio in uno o più modi, come la produzione, la distribuzione o i servizi correlati; oppure</li>
<li><strong>Coinvolgimento indiretto</strong>: una società è indirettamente coinvolta in un prodotto o servizio attraverso la proprietà di una società coinvolta ("proprietà significativa").</li>
</ul>
<h2>Produzione di tabacco</h2>
<p>Le società vengono valutate per verificare se traggono profitti dai prodotti del tabacco, tra cui sigarette, sigari, tabacco, sigarette elettroniche, carta utilizzata dai consumatori finali per arrotolare le sigarette, filtri, tabacco da fiuto, ecc. Sono compresi i produttori, i rivenditori e i distributori di prodotti del tabacco, nonché le società che forniscono prodotti o servizi legati al tabacco.</p>
<p>Il tabacco è considerato controverso a causa delle conseguenze negative per la salute (cancro) dell'uso a lungo termine, che comportano anche ingenti costi sanitari per la società. Le società del tabacco sono esposte a significativi rischi finanziari e di reputazione per effetto di cause legali e azioni collettive intentate contro di loro.</p>
<p>Nonostante i possibili vantaggi wide moat e le valutazioni interessanti, escludiamo le società che ottengono più del 50% dei loro ricavi dai prodotti del tabacco. Una società esclusa dalla selezione del portafoglio in base a questa regola è Altria Group Inc. Questa società statunitense produce sigarette con il marchio Marlboro ed è uno dei maggiori produttori mondiali di tabacco e sigarette. La società detiene anche partecipazioni in produttori di cannabis e di sigarette elettroniche.</p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar, VanEck, Altria Group Inc, dati aggiornati al 31/12/2022.</p>
<h2>Armi controverse</h2>
<p>Le società vengono valutate per stabilire se producono armi o componenti controversi o se forniscono servizi ad essi correlati.</p>
<p>Le armi controverse, a differenza di quelle convenzionali, hanno un impatto sproporzionato e indiscriminato sulle popolazioni civili, a volte anche anni dopo la fine di un conflitto. Alcune armi controverse sono illegali, in quanto la loro produzione e il loro uso sono vietati da trattati e divieti internazionali. In diversi Paesi è in vigore una legislazione sugli investimenti in armi controverse. Le principali aree di interesse sono le mine antiuomo, le armi biologiche e chimiche, le armi a grappolo, l'uranio impoverito, le armi nucleari e le armi al fosforo bianco.</p>
<p>Northrop Grumman è un esempio di società coinvolta in armi controverse<sup>1</sup>. La società ha una serie di contratti per armi nucleari che sono illegali secondo il diritto internazionale, oltre a un pacchetto di armi che ha provocato un numero elevato di vittime nella guerra in Yemen a seguito di attacchi aerei. Inoltre, la società si è dedicata alla realizzazione di armi autonome letali, che possono rappresentare una minaccia significativa per la sicurezza e la pace internazionale.</p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar, VanEck, United States Securities and Exchange Commission, dati aggiornati al 31/12/2022.</p>
<h2>Produzione di armi da fuoco vendute a clienti civili</h2>
<p>Le società vengono valutate per stabilire se ottengono ricavi dalle armi da fuoco. Sono inclusi in questo gruppo i produttori, nonché i rivenditori. di armi, fucili, pistole e componenti.</p>
<p>Le armi da fuoco possono essere considerate controverse, in quanto sono considerate un fattore determinante nell'aumento dei conflitti armati in tutto il mondo. Sono l'arma preferita di molti gruppi terroristici in tutto il mondo e spesso ostacolano la ricostruzione e lo sviluppo dopo la fine di un conflitto. Oltre alla perdita di vite umane e ai danni fisici, la violenza armata ha anche significativi costi economici (diretti e indiretti).</p>
<h2>Estrazione di carbone termico e generazione di energia</h2>
<p>L'obiettivo di quest'area di coinvolgimento è valutare se le società traggono ricavi dall'estrazione di carbone termico, dalla generazione di elettricità da carbone termico o dalla fornitura di prodotti o servizi di supporto per l'estrazione di carbone termico.</p>
<p>Dal punto di vista del ciclo di vita, il carbone termico ha un'intensità di carbonio maggiore rispetto ad altre fonti di combustibili fossili, mentre dal punto di vista della produzione di energia può essere facilmente sostituito. Il carbone termico (noto anche come carbone energetico o carbone da vapore) è utilizzato principalmente per la produzione di energia.</p>
<p>Dominion Energy Inc, una società energetica statunitense, è stata esclusa da Sustainalytics a causa del suo utilizzo di carbone. Nonostante l'intenzione di eliminarlo gradualmente nel prossimo futuro, il carbone svolge ancora un ruolo importante nei processi della società.</p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar, VanEck, Dominion Energy Inc, dati aggiornati al 31/12/2022.</p>
<h2>L'approccio sostenibile di Morningstar all'investimento moat</h2>
<p>Molte delle strategie d'investimento sostenibile più popolari cercano di offrire un'ampia esposizione agli indici di mercato, applicando al contempo filtri di esclusione o inclusione in ambito ESG. Ciò può ridurre il rischio ESG di un portafoglio, ma non tiene conto di altri fattori di performance. La combinazione unica della ricerca azionaria orientata al futuro e dello screening ESG offerta dal Morningstar US Sustainability Moat Focus Index, consente agli investitori di esporsi a una strategia sull'azionario USA che mira a interessanti ritorni corretti per il rischio mitigando, al contempo, i rischi ESG.</p>
<p><a href="/link/75c14ec7d5a94c3c942255c4feaec841.aspx" title="L'ETF sui titoli moat">Il VanEck Morningstar US Sustainable Wide Moat UCITS ETF</a> mira a replicare il più fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, la performance di prezzo e di rendimento del Morningstar US Sustainability Moat Focus Index. L'ETF è classificato come Art. 8 del Regolamento sulle informazioni relative alla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari ("SFDR") e promuove, tra le altre caratteristiche, quelle ESG.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure">
<p><sup>1</sup> <a href="https://www.sec.gov/Archives/edgar/data/1636143/000121465921004401/p22213px14a6g.htm" title="Investor Advocates for Social Justice" target="_blank" rel="noopener">https://www.sec.gov/Archives/edgar/data/1636143/000121465921004401/p22213px14a6g.htm</a></p>

<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Queste informazioni sono redatte da VanEck (Europe) GmbH che è stata nominata distributore dei prodotti VanEck in Europa dalla Società di gestione VanEck Asset Management B.V., costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. VanEck (Europe) GmbH con sede legale in Kreuznacher Str. 30, 60486 Francoforte, Germania, è un fornitore di servizi finanziari regolamentato dall'Ente federale tedesco di vigilanza dei servizi finanziari (BaFin). Le informazioni ivi contenute hanno l'unico scopo di offrire agli investitori indicazioni generiche e preliminari e non costituiscono in alcun modo consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le relative consociate e affiliate (congiuntamente "VanEck") declinano ogni responsabilità in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o di mantenimento delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le opinioni e i pareri espressi sono quelli degli autori, ma non corrispondono necessariamente a quelli di VanEck. Le opinioni sono aggiornate alla data di pubblicazione e soggette a modifiche in base alle condizioni del mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. Le informazioni fornite da fonti terze sono ritenute affidabili e non sono state sottoposte a verifica indipendente per accertarne l'accuratezza o la completezza; pertanto non possono essere garantite. Tutti gli indici menzionati sono studiati per misurare i settori e le performance di mercato comuni. Non è possibile investire direttamente in un indice.</p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la società di gestione di VanEck Morningstar US Sustainable Wide Moat UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, è una società di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. L'ETF è registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tale documentazione è disponibile in lingua inglese (e i KIID/KID in alcune altre lingue, a seconda del caso) e può essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a> oppure richiedendola alla Società di gestione o ai seguenti agenti informativi locali:</p>
<p>Austria: Facility Agent: Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG </p>
<p>Germania: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH</p>
<p>Spagna: Distributore designato -- Allfunds Bank S.A.</p>
<p>Svezia: Agente incaricato dei pagamenti -- Skandinaviska Enskilda Banken AB (publ)</p>
<p>Francia: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH</p>
<p>Portogallo: Paying Agent -- BEST – Banco Eletrónico de Serviço Total, S.A.</p>
<p>Lussemburgo: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH</p>
<p>Il Morningstar<sup>®</sup> US Sustainability Moat Focus Index è un marchio commerciale di Morningstar Inc. ed è utilizzato da VanEck su licenza per finalità specifiche. Il VanEck Morningstar US Sustainable Wide Moat UCITS ETF non è sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da Morningstar e quest'ultima non rilascia alcuna dichiarazione in merito all'opportunità di investire in VanEck Morningstar US Sustainable Wide Moat UCITS ETF.</p>
<p>Tutte le informazioni sulle performance sono storiche e non costituiscono garanzia di risultati futuri. L'investimento è soggetto a rischi, compresa l’eventuale perdita del capitale. È necessario leggere il Prospetto e il Documento contenente informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH</p>



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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/blockchain-o-non-blockchain/">
  <title> Blog title: Blockchain o non blockchain?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/blockchain-o-non-blockchain/</link>
  <description><![CDATA[<p>Febbraio è stato un mese ricco di eventi significativi, soprattutto per Bitcoin ed Ethereum, anche se il mercato è rimasto quasi invariato per tutto il mese.</p>]]></description>
  <dc:creator>Menno Martens</dc:creator>
  <dc:date>03/14/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Febbraio è stato un mese ricco di eventi significativi, soprattutto per <a href="/link/0e857424ed134a6d9ab8b798f7282229.aspx" title="Bitcoin ETN">Bitcoin</a> ed <a href="/link/cd3c14649f9a4250bea14f48762ef3e5.aspx" title="Ethereum ETN">Ethereum</a>, anche se il mercato è rimasto quasi invariato per tutto il mese. ETHDenver, il più grande e storico evento di costruzione di Ethereum, si è svolto a fine febbraio. Avendo partecipato a eventi simili nel corso degli anni, posso dire che fornisce agli investitori una prospettiva nuova e interessante sul settore nel complesso. È sempre esaltante vedere così tante persone entusiasmarsi per le difficili sfide matematiche che sono alla base delle criptovalute. L'evento principale di ETHDenver è il buidlathon, che è essenzialmente un grande hackathon.</p>
<h2>Costruire, costruire, costruire… non solo società native di criptovalute</h2>
<p>Mentre la community di ETHDenver era impegnata nella costruzione di applicazioni, è importante evidenziare che i licenziamenti nel settore delle criptovalute hanno colpito un numero significativo di dipendenti nel solo mese di gennaio. Secondo i dati di CoinGecko, 2.806 lavoratori del settore delle criptovalute hanno perso il lavoro, un numero significativo se si considera che 6.820 lavoratori del settore hanno perso il lavoro in tutto il 2022. In altre parole, in un solo mese, i licenziamenti nel settore delle criptovalute nel 2023 hanno raggiunto il 41% dei licenziamenti totali del 2022.</p>
<p>È interessante notare che la domanda di sviluppatori di <a href="/link/818b0bde342e48d9a115303c35996f16.aspx">blockchain</a> sembra essere in aumento. Secondo gli esperti del settore del software, di fatto, la domanda non è mai stata così alta come in questo momento. La domanda di competenze di programmazione blockchain è aumentata del 552% nel 2022, secondo un rapporto di DevSkiller, che ha raccolto oltre 200.000 valutazioni di competenze. Le società tecnologiche possono utilizzare queste valutazioni come parte del loro processo di assunzione per verificare le competenze di uno sviluppatore. Una parte significativa di questa domanda proviene da società tradizionali che cercano di assumere sviluppatori con esperienza reale al di là degli ambienti di prova nel settore delle criptovalute. Le società finanziarie che cercano di costruire le proprie blockchain potrebbero essere un altro fattore chiave della domanda di sviluppatori.</p>
<h2>Il miglior interesse delle istituzioni finanziarie</h2>
<p>Nonostante gli alti e bassi registrati dalle <a href="/link/12803f6f823045c7bc1de616caf10bbd.aspx">criptovalute</a>, le istituzioni finanziarie tradizionali sono ancora favorevoli a quest'ultime. Ciò è evidente dalle affermazioni audaci di alcuni pilastri della finanza tradizionale, come Blackrock, a sostegno della tokenizzazione. Si tratta essenzialmente di portare titoli, obbligazioni e altri strumenti finanziari tradizionali su una rete blockchain.</p>
<p>Nell'ultimo mese si è verificato un fatto degno di nota: anche dopo che un gruppo di senatori statunitensi, tra cui Elizabeth Warren e Dick Durbin, ha esortato Fidelity a riconsiderare il suo appoggio al Bitcoin, sostenendo che gli asset digitali espongono i risparmiatori previdenziali a rischi inutili, l'offerta di Fidelity è ancora valida. Fidelity è solo una delle tante grandi società che non si sono tirate indietro dalle criptovalute e continua a dichiarare pubblicamente che gli asset digitali sono ricchi di opportunità.</p>
<p>Ironia della sorte, il Bitcoin è stato creato per eliminare gli intermediari finanziari e consentire alle persone di possedere il proprio denaro, eppure i colossi finanziari tradizionali stanno adottando costantemente le criptovalute. Tuttavia, questa adozione è in ultima analisi vantaggiosa per la criptovaluta stessa. Le tesorerie dei progetti crittografici, utilizzate per pagare gli stipendi agli sviluppatori e ai fondatori, traggono grandi benefici se la domanda del token in cui è denominata la tesoreria aumenta. Pertanto, indirettamente, l'avvicinamento delle criptovalute agli investitori tradizionali va a vantaggio dell'intero settore delle criptovalute.</p>
<p>Ci si potrebbe chiedere se le istituzioni finanziarie tradizionali si stiano scavando la fossa da sole diventando intermediari per le criptovalute. Tuttavia, la verità è che stanno semplicemente seguendo gli interessi dei loro clienti. Se l'offerta di prodotti basati sulle criptovalute è ciò che i clienti vogliono, gli istituti finanziari continueranno a proporli.</p>
<h3 id="onchain-analysis-1" class="anchored-block">Visualizzazione delle condizioni degli investitori</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/88b91ca02d1b4bb89e8ad80324ca9acb.aspx" alt="Visualizzazione delle condizioni degli investitori" /></p>
<p>Febbraio è stato un mese per lo più piatto in termini di performance dei prezzi, ma cosa mostrano gli altri indicatori? Possiamo provare a classificare gli UTXO in base a quanto tempo fa sono state spese le monete. Possiamo classificare i possessori di Bitcoin in base al tempo medio in giorni di spesa delle monete. Se questo valore è basso, le monete vengono spese rapidamente dopo l'acquisizione e l'investitore può essere classificato come detentore a breve termine (STH). Se il valore è elevato, possiamo classificare l'investitore come detentore a lungo termine (LTH). In particolare, possiamo verificare se STH e LTH stanno vendendo in modo proficuo. Attualmente, vediamo che gli LTH continuano a vendere in perdita nonostante la ripresa del mercato. Per quanto riguarda gli STH? Gli STH hanno effettivamente realizzato profitti a metà gennaio e a metà febbraio, ma il rapporto STH-SOPR è sceso nuovamente sotto 1 alla fine di febbraio.</p>
<p class="chart-disclosure">*Lo Short Term Output Profit Ratio (STH-SOPR) è un rapporto tra gli output spesi (attivi più di 1 ora e meno di 155 giorni) in profitto al momento della rilevazione. È calcolato come il valore in dollari USA degli output spesi al momento della spesa (valore realizzato) diviso per il valore in dollari USA degli output spesi al momento della creazione (valore alla creazione).<br />*Fonte: CryptoQuant.com</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure">
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Pubblichiamo questa newsletter per informare ed educare sui recenti sviluppi del mercato e sugli aggiornamenti tecnologici, senza fornire alcuna raccomandazione per determinati prodotti o progetti. La selezione degli articoli non deve quindi essere intesa come una consulenza finanziaria o una raccomandazione per un qualsiasi prodotto e/o un asset digitale specifico. Occasionalmente possiamo includere analisi di fasi passate del mercato, delle aspettative di performance della rete e/o delle prestazioni on-chain. I rendimenti storici non sono indicativi dei ritorni futuri.</p>
<p><strong>Disclaimer ETN</strong></p>
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Queste informazioni sono redatte da VanEck (Europe) GmbH, Kreuznacher Straße 30, 60486 Francoforte sul Meno. Hanno il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non devono essere pertanto interpretate come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le sue affiliate (congiuntamente "VanEck") declinano ogni responsabilità in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o conservazione delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le opinioni e i pareri espressi si basano sui dati disponibili alla data di pubblicazione delle presenti informazioni e sono soggetti a modifiche in base alle condizioni di mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. VanEck non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, implicita o esplicita, in merito all'opportunità di investire in titoli o asset digitali in linea generale né nel prodotto menzionato in queste informazioni (il "Prodotto"), né in merito alla capacità dell'Indice sottostante di replicare le performance del rispettivo mercato degli asset digitali.</p>
<p>L'Indice sottostante è proprietà esclusiva di MarketVector Indexes GmbH, che ha stipulato un accordo con CryptoCompare Data Limited per la gestione e il calcolo dell'Indice. CryptoCompare Data Limited si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MarketVector Indexes GmbH, CryptoCompare Data Limited non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice.</p>
<p>L'investimento espone a rischi, compresa l'eventuale perdita di capitale fino all'intero importo investito e la volatilità estrema sperimentata dagli ETN. Prima di investire, è necessario leggere il Prospetto e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID). al fine di comprendere appieno i potenziali rischi e benefici associati alla decisione di investire nel Prodotto. Il Prospetto approvato è disponibile all'indirizzo <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a>. Si noti che l'approvazione del prospetto non deve essere intesa come un'approvazione dei Prodotti offerti o autorizzati alla negoziazione su un mercato regolamentato.</p>
<p>Le performance esposte rappresentano rendimenti passati che non costituiscono alcuna garanzia dei risultati futuri e potrebbero essere superiori o inferiori alla performance attuale.</p>
<p>La performance corrente potrebbe essere inferiore o superiore ai ritorni medi annui esposti. La performance mostra il rendimento di 12 mesi al trimestre più recente e, ove disponibile, per ognuno degli ultimi 5 anni. Per es. "1° anno" mostra gli ultimi 12 mesi, "2° anno" i 12 mesi precedenti e così via. I dati sulla performance sono esposti nella valuta di riferimento, con reddito netto reinvestito e al netto delle commissioni. Saranno applicate commissioni di intermediazione o sulle operazioni. Il ritorno sull'investimento e il valore del capitale di un investimento registreranno oscillazioni; pertanto, al momento del loro rimborso, le note potrebbero avere un valore superiore o inferiore rispetto al loro costo iniziale.</p>
<p>I ritorni sugli indici non coincidono con i rendimenti dell'ETN e non includono alcuna commissione di gestione o spesa di intermediazione. La performance di un indice non è indicativa della performance degli ETN. Gli investitori non possono investire direttamente nell'Indice. Gli indici non sono titoli nei quali è possibile investire.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né essere citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/cleverer-ways-to-secure-your-smart-home/">
  <title> Blog title: Modi pi&#249; ingegnosi per proteggere la casa intelligente</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/cleverer-ways-to-secure-your-smart-home/</link>
  <description><![CDATA[<p>La sicurezza è un segmento in rapida crescita all'interno del mercato della casa intelligente, nel quale le telecamere e i videocitofoni sono i due principali dispositivi aggiunti dai consumatori ai propri sistemi di sicurezza domestica.</p>]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>03/14/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>La sicurezza è un segmento in rapida crescita all'interno del mercato della casa intelligente, nel quale le telecamere e i videocitofoni sono i due principali dispositivi aggiunti dai consumatori ai propri sistemi di sicurezza domestica<sup>1</sup>. Con l'aumento dei furti con scasso, delle minacce personali e dei danni alla proprietà, è fondamentale disporre di un sistema affidabile per il monitoraggio della sicurezza domestica e ambientale.</p>
<h2>Oltre la sicurezza</h2>
<p>Oggi, però, la sicurezza è spesso collegata ad altri dispositivi e servizi per la casa intelligente e viene utilizzata per molti altri scopi, oltre alla prevenzione dei furti. I dispositivi di sicurezza, come i sensori di fumo o di monossido di carbonio e i rilevatori di perdite o di gelo, ci permettono di stare tranquilli, grazie agli avvisi delle nostre case in caso di pericolo (ad esempio un incendio) o di potenziali danni (ad esempio una perdita d'acqua).</p>
<p>I citofoni intelligenti e i rilevatori di movimento hanno anche una funzione che va oltre la sicurezza, come aprire la porta a un fattorino o accendere (o spegnere) le luci o il riscaldamento quando non ci sono persone in una stanza. Inoltre, questi sensori possono sorvegliare le persone anziane che vivono da sole, ad esempio avvertendo i familiari o gli operatori sanitari quando qualcuno cade o non si muove in casa per un periodo prolungato.</p>
<h3>Il mercato globale della sicurezza domestica intelligente continuerà a crescere (US$ miliardi)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" style="width: 600px !important; height: 300px !important;" src="/link/565311659eba4dc2954a23559c9ee30e.aspx" alt="Il mercato globale della sicurezza domestica intelligente continuerà a crescere (US$ miliardi)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <a href="http://thebusinessresearchcompany.com" title="The Business Research Company" target="_blank" rel="noopener">thebusinessresearchcompany.com</a>, ottobre 2022.</p>
<h2>Ampia scelta</h2>
<p>Mentre in passato i sistemi installati professionalmente da aziende come Alarm.com dominavano il mercato della sicurezza, oggi la quota dei sistemi autoinstallati sta aumentando, grazie alla disponibilità di sistemi più economici e facili da usare. Alcuni offrono persino il monitoraggio su pagamento di un canone mensile.</p>
<p>Oltre ai citofoni intelligenti e alle telecamere, i sistemi di sicurezza fai-da-te offrono un'ampia scelta di sensori di effrazione e di pericolo, che rilevano non solo l'ingresso (porta/finestra), il movimento o la rottura dei vetri, ma anche il fumo, il monossido di carbonio, i tubi congelati e le perdite. Alcuni dei dispositivi più diffusi sono Abode, SimpliSafe e il sistema Ring di Amazon.</p>
<p>Ciascuna di queste aziende adotta un approccio diverso per rendere la sicurezza parte integrante della casa intelligente. Amazon e Abode integrano i propri prodotti di sicurezza negli ecosistemi smart home esistenti (ad esempio Alexa, Google, Apple). Amazon ha addirittura fatto un ulteriore passo avanti nell'integrazione: il suo Ring Alarm Pro<sup>2</sup> è dotato di un router Eero 6 integrato per migliorare l'affidabilità e la stabilità della gamma Wi-Fi. SimpliSafe, tuttavia, limita la compatibilità con altri marchi e il suo sistema non si collega ad altre piattaforme domotiche.<sup>3</sup></p>
<h2>Considerare i compromessi per la sicurezza</h2>
<p>Tuttavia, questi miglioramenti della sicurezza domestica intelligente comportano un dilemma. Se da un lato rendono le case più sicure, dall'altro possono comportare rischi imprevisti. Grazie alle serrature intelligenti, le chiavi potrebbero diventare superflue, ma cosa succede se si perde il telefono, si dimentica il codice o la serratura subisce un guasto? Le telecamere possono spaventare i ladri e rendere la nostra casa più sicura, ma cosa succede se i ladri violano le telecamere?</p>
<p>Inoltre, ogni dispositivo collegato alla rete domestica crea un potenziale punto di accesso. Poiché le nostre case intelligenti comprendono un numero sempre crescente di dispositivi interoperabili, spesso di produttori diversi, i rischi per la sicurezza possono emergere a diversi livelli, dalla rete al dispositivo stesso, e ciò si verifica regolarmente.</p>
<p>Nel mettere in sicurezza le nostre case, dovremo gestire questi compromessi tra sicurezza, interoperabilità, privacy, controllo e facilità d'uso. Ma se lo faremo nel modo più appropriato, i sistemi di sicurezza domestica fai da te renderanno la nostra vita più comoda e più sicura. Fortunatamente, un gruppo crescente di aziende tiene conto di questi rischi quando progetta prodotti e servizi di sicurezza.</p>
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure">
<p><sup>1</sup> <a href="https://www.linkedin.com/pulse/camera-oems-push-innovative-features-elizabeth-parks/" title="Camera OEMs Push Innovative Features (Gli OEM di videocamere spingono sulle funzioni innovative)" target="_blank" rel="noopener">https://www.linkedin.com/pulse/camera-oems-push-innovative-features-elizabeth-parks/</a></p>
<p><sup>2</sup> <a href="https://www.cnet.com/home/security/ring-alarm-pro-review/" title="Ring Alarm Pro Review (Recensione di Ring Alarm Pro): A Positive Leap for Home Security (Un netto passo avanti per la sicurezza domestica)" target="_blank" rel="noopener">https://www.cnet.com/home/security/ring-alarm-pro-review/</a></p>
<p><sup>3</sup> <a href="https://www.cnet.com/home/security/simplisafe-home-security-review/" title="SimpliSafe Home Security Review (Recensione di SimpliSafe Home Security)" target="_blank" rel="noopener">https://www.cnet.com/home/security/simplisafe-home-security-review/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/emlc-question-and-answer/">
  <title> Blog title: EMLC: domande e risposte</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/emlc-question-and-answer/</link>
  <description><![CDATA[A nostro avviso, la tesi d'investimento per le obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti è una questione di vantaggi in termini di rendimento e diversificazione all'interno di un portafoglio.]]></description>
  <dc:creator>William Sokol</dc:creator>
  <dc:date>03/10/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>I mercati emergenti, in generale, si sono mossi molto pi&ugrave; rapidamente degli Stati Uniti e di altri mercati sviluppati per aumentare i tassi e rimanere al passo con l'inflazione, il che si &egrave; tradotto finora in un aumento dei rendimenti nominali e reali. Inoltre gli investitori nei mercati emergenti in valuta locale potrebbero beneficiare di un livello pi&ugrave; consistente di reddito che non viene eroso dalla perdita di potere di acquisto (tramite una divisa potenzialmente pi&ugrave; debole) e del potenziale stimolo della crescita innescato dai tagli dei tassi, se necessario. In questa sezione rispondiamo alle domande pi&ugrave; frequenti sull'investimento in obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti.</p>
<ul class="content-list">
<li><strong><a href="#point-one">Quanto &egrave; vasto il mercato delle obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti? </a></strong></li>
<li><strong><a href="#point-two">Perch&eacute; i paesi emettono obbligazioni in valuta locale? </a></strong></li>
<li><strong><a href="#point-three">Quali sono i vantaggi di investire in obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti?</a></strong></li>
<li><strong><a href="#point-four">Cosa determina il rischio e il ritorno delle obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti?</a></strong></li>
<li><strong><a href="#point-five">Le obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale sostituiscono le obbligazioni dei mercati emergenti in valuta forte?</a></strong></li>
<li><strong><a href="#point-six">Perch&eacute; potrebbe essere un buon momento per considerare l'aggiunta di un'esposizione alle obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti?</a></strong></li>
</ul>
<h2 id="point-one" class="anchored-block">Quanto &egrave; vasto il mercato delle obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti?</h2>
<p>Il mercato obbligazionario in valuta locale dei mercati emergenti &egrave; di dimensioni considerevoli e pi&ugrave; ampio di quanto molti investitori che si avvicinano per la prima volta a questa asset class possano immaginare. Le obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti rappresentano quasi il 60% dell'universo investibile del debito dei mercati emergenti e sono pari a oltre 2,5 volte la dimensione del mercato sovrano dei mercati emergenti denominato in dollari, o "valuta forte". Tuttavia, quasi il 90% del patrimonio dei fondi comuni di investimento e degli ETF statunitensi &egrave; costituito da obbligazioni dei mercati emergenti in valuta forte, il che suggerisce che gli investitori potrebbero essere sotto-allocati a questa asset class in base alle sue dimensioni. Anche l'esposizione ai benchmark obbligazionari globali &egrave; generalmente bassa o inesistente, per cui molti investitori non ottengono un'esposizione a questa asset class tramite i fondi obbligazionari globali.</p>
<h3>Le valute locali dei mercati emergenti rappresentano quasi il 60% dell'universo del debito dei mercati emergenti</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/5fb50e51114144ce85dac8927269e308.aspx" alt="Le valute locali dei mercati emergenti rappresentano quasi il 60% dell'universo del debito dei mercati emergenti" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Il J.P. Morgan, dati al 31/12/2022. Titoli di Stato dei mercati emergenti denominati in dollari statunitensi rappresentati dal J.P. Morgan EMBI Global Index. Titoli di Stato dei mercati emergenti denominati in valuta locale rappresentati dal J.P. Morgan GBI-EM Global Index. Obbligazioni corporate dei mercati emergenti denominate in dollari statunitensi rappresentate dal J.P. Morgan CEMBI Broad Index. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. Non &egrave; possibile per un investitore investire direttamente in un indice.</p>
<p>Le dimensioni del mercato nel suo complesso e lo sviluppo dei singoli mercati locali negli ultimi decenni hanno dato vita a mercati profondi e liquidi per le obbligazioni in valuta locale di molti paesi. Gli investitori locali, come le banche, i fondi pensione e le compagnie di assicurazione, hanno contribuito a promuovere il trading attivo sul mercato secondario, insieme al crescente interesse degli investitori offshore e, pi&ugrave; recentemente, all'aumento dell'attivit&agrave; di trading attraverso le piattaforme elettroniche.</p>
<h2 id="point-two" class="anchored-block"><strong>Perch&eacute; i paesi emettono obbligazioni in valuta locale? </strong></h2>
<p>L'emissione di obbligazioni denominate in valuta locale &egrave; un'opzione che molti mercati emergenti hanno scelto sempre pi&ugrave; spesso negli ultimi decenni. Riteniamo che i motivi siano vari. In primo luogo, la domanda &egrave; aumentata sia da parte degli investitori internazionali sia da parte di un numero crescente di investitori locali in crescita in molti paesi, il che ha contribuito ad aumentare la liquidit&agrave;.</p>
<p>In secondo luogo, il debito in valuta locale pu&ograve; contribuire a rendere un Paese pi&ugrave; resistente agli shock esterni in termini di capacit&agrave; di servizio del debito. Sebbene il debito in valuta forte possa attrarre gli investitori offshore per l'assenza di rischio valutario diretto, pu&ograve; essere pi&ugrave; costoso per l'emittente sovrano, se il valore del dollaro si apprezza rispetto alla sua valuta. Di conseguenza, gli investitori in debito in valuta forte possono assumere un rischio di credito pi&ugrave; elevato in cambio di un rischio EMFX diretto inferiore. Questo pu&ograve; essere un problema, soprattutto nei periodi di riduzione del rischio o se un singolo Paese inizia a essere sottoposto a tensioni. In una situazione del genere, gli investitori internazionali possono ridurre la loro esposizione al Paese, il che generalmente riduce il valore della valuta locale (poich&eacute; gli investitori vendono le attivit&agrave; locali) e aumenta il costo dei finanziamenti. Di conseguenza, il servizio del debito in valuta forte diventa pi&ugrave; costoso. Nel peggiore dei casi, l'emittente sovrano potrebbe dover cercare finanziamenti di emergenza o addirittura divenire inadempiente.</p>
<p>Il debito in valuta locale, invece, &egrave; molto pi&ugrave; isolato da queste dinamiche. Sebbene gli investitori esistenti possano veder diminuire il valore della loro partecipazione con l'aumento dei rendimenti e il deprezzamento della valuta locale, la capacit&agrave; dell'emittente di servire il debito esistente non &egrave; altrettanto influenzata dal valore della valuta rispetto al dollaro statunitense. Ci&ograve; non significa che il debito in valuta locale non possa andare in default, in particolare in circostanze specifiche, come quella verificatasi con il debito russo nel 2022. Tuttavia, in generale, l'emittente &egrave; esposto a un rischio valutario minore e di conseguenza &egrave; meglio isolato dagli shock esterni.</p>
<h2 id="point-three" class="anchored-block">Quali sono i vantaggi di investire in obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti?</h2>
<p>Generalmente, la tesi d'investimento per le obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti &egrave; una questione di vantaggi in termini di rendimento e diversificazione all'interno di un portafoglio pi&ugrave; ampio. L'asset class offre un significativo premio di rendimento rispetto alle societ&agrave; statunitensi investment grade e alle obbligazioni globali. Sebbene il rendimento sia leggermente inferiore a quello delle obbligazioni high yield statunitensi e delle obbligazioni sovrane in valuta forte, l'universo delle valute locali &egrave; principalmente investment grade, per cui deve essere confrontato con altre asset class attraverso questa lente. Rispetto ad altre asset class a reddito fisso di alta qualit&agrave;, le obbligazioni in valuta locale potrebbero essere interessanti in termini di rendimento.</p>
<h3>Le obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti offrono un premio di rendimento rispetto alle obbligazioni IG e globali statunitensi</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/c0d331bc3a5746d79f0c35b484ef69e9.aspx" alt="Le obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti offrono un premio di rendimento rispetto alle obbligazioni IG e globali statunitensi" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, Bloomberg, J.P. Morgan, ICE Data Indices, LLC. Dati del 31/12/2022. Le obbligazioni high yield statunitensi sono rappresentate dall'ICE BofA US High Yield Index. EM LC Sov &egrave; rappresentato dal J.P. Morgan GBIEM Global Core Index. Le obbligazioni corporate high yield dei mercati emergenti sono rappresentate dall'ICE BofA Diversified HY US Emerging Markets Corporate Plus Index. I titoli di stato dei mercati emergenti denominati in dollari statunitensi sono rappresentati dal JPM EMBI Global Diversified Index. Le obbligazioni corporate dei mercati emergenti sono rappresentate dal J.P. Morgan CEMBI Broad Diversified Index. Le obbligazioni corporate statunitensi di qualit&agrave; investment grade sono rappresentate dall'ICE BofA US Corporate Index. Lo US Agg &egrave; rappresentato dall'ICE BofA US Broad Market Index. Il Global Agg &egrave; rappresentato dall'ICE BofA Global Broad Market Index. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. I ritorni degli indici non sono ritorni del Fondo e non includono commissioni di gestione o di intermediazione. Non &egrave; possibile per un investitore investire direttamente in un indice.</p>
<p>Grazie soprattutto all'esposizione alle EMFX, le obbligazioni sovrane in valuta locale presentano una bassa correlazione con le asset class denominate in dollari statunitensi. Le obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti sono influenzate meno direttamente dalla politica monetaria statunitense e dall'andamento dei rendimenti dei Treasury statunitensi. Di conseguenza, la correlazione tra le obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti e le obbligazioni del Tesoro statunitense nell'ultimo decennio &egrave; pari a 0,10, rispetto a una correlazione di 0,90 tra i Treasury statunitensi e le obbligazioni aggregate statunitensi<sup>1</sup>. Ci&ograve; significa che i ritorni di questa asset class possono compensare gli scarsi ritorni di altre asset class in un determinato anno. Ad esempio, il 2022 &egrave; stato un anno molto difficile per la maggior parte delle asset class a reddito fisso statunitensi, ma le obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale hanno sovraperformato le obbligazioni aggregate statunitensi di circa il 3% durante l'anno solare. Le performance passate non sono garanzia di risultati futuri. Le obbligazioni in valuta locale dei mercato emergenti presentano inoltre una minore correlazione con le asset class "rischiose" come le obbligazioni high yield e le azioni statunitensi rispetto alle obbligazioni dei mercati emergenti in valuta forte.<sup>2</sup></p>
<p>Le obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti possono anche fornire una diversificazione regionale e per emittente all'interno di un portafoglio. Rispetto all'universo delle obbligazioni dei mercati emergenti in valuta forte, l'universo degli emittenti di obbligazioni in valuta locale &egrave; a s&eacute; stante. In genere, per poter emettere sul mercato globale in una valuta locale, un emittente deve disporre di sistemi legali e normativi pi&ugrave; consolidati, di economie pi&ugrave; grandi, di meriti di credito pi&ugrave; elevati e di mercati dei capitali locali pi&ugrave; sviluppati. Inoltre, rispetto alle azioni dei mercati emergenti, l'esposizione regionale delle obbligazioni in valuta locale &egrave; significativamente diversa, con un'esposizione all'Asia, all'America Latina e all'Europa emergente compresa tra il 23 e il 36%, contro un'esposizione all'Asia pari a quasi l'80% nel benchmark azionario ampio dei mercati emergenti<sup>3</sup>.</p>
<h2 id="point-four" class="anchored-block">Cosa determina il rischio e il ritorno delle obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti?</h2>
<p>Il rischio e il ritorno delle obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale sono determinati da due fattori distinti: i tassi di interesse locali e le variazioni del valore della valuta. La componente dei tassi locali comprende sia il carry, ovvero l'importo guadagnato dalla detenzione dell'obbligazione (cio&egrave; il rendimento), sia l'apprezzamento o il deprezzamento del prezzo al variare dei tassi di interesse locali. Come gi&agrave; menzionato, i rendimenti delle obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti sono stati storicamente molto pi&ugrave; elevati rispetto ad altre asset class a reddito fisso investment grade. Per gli investitori internazionali, anche se il valore delle obbligazioni in valuta locale sar&agrave; influenzato dalle variazioni dei tassi locali, le variazioni dei rendimenti delle obbligazioni dei mercati sviluppati non avranno un effetto diretto.</p>
<p>La seconda componente del ritorno, le valute locali, &egrave; unica per le obbligazioni denominate in valuta locale rispetto alle obbligazioni in valuta forte o ad altre asset class a reddito fisso denominate in dollari, offrendo cos&igrave; vantaggi di diversificazione all'interno di un portafoglio. Storicamente, questa componente del ritorno tende a essere un fattore determinante della volatilit&agrave;, anche al ribasso. Ad esempio, i ritorni delle EMFX sono stati negativi nel 2020, 2021 e 2022 a causa dell'implacabile forza del dollaro statunitense, con un impatto significativo e negativo sui ritorni totali di quegli anni. In generale, gli anni pi&ugrave; dolorosi dell'ultimo decennio per l'asset class sono stati il risultato del deprezzamento delle EMFX, non della duration, e i tassi locali hanno generalmente contribuito positivamente ai ritorni nella maggior parte degli anni. &Egrave; interessante notare, tuttavia, che in anni come il 2016, il 2017 e il 2019, in cui l'asset class ha registrato forti ritorni, le EMFX non sono state il fattore determinante e in due di questi anni ha contribuito solo in misura trascurabile al ritorno totale.</p>
<p>Sebbene alcuni investitori considerino le obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti principalmente come una scommessa sulla forza del dollaro statunitense, l'attrattiva dell'asset class potrebbe anche risiedere in gran parte nei ritorni meno volatili derivanti dal livello relativamente elevato di carry. Inoltre, il rafforzamento delle valute locali (o l'indebolimento del dollaro) non &egrave; una condizione per ottenere ritorni interessanti, che possono essere conseguiti in periodi di stabilit&agrave; del dollaro.</p>
<h3>Valute e tassi locali determinano i ritorni in valuta locale dei mercati emergenti</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/b844563e9f4f4e74be24dcff29293bac.aspx" alt="Valute e tassi locali determinano i ritorni in valuta locale dei mercati emergenti" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, J.P. Morgan. Il grafico si basa sul J.P. Morgan GBI-EM Global Core Index. Dati del 31/12/2022. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. I ritorni degli indici non sono ritorni del Fondo e non includono commissioni di gestione o di intermediazione. Non &egrave; possibile per un investitore investire direttamente in un indice.</p>
<h2 id="point-five" class="anchored-block">Le obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale sostituiscono le obbligazioni dei mercati emergenti in valuta forte?</h2>
<p>Le obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale potrebbero avere un ruolo in un portafoglio obbligazionario globale diversificato come integrazione o sostituzione delle obbligazioni dei mercati emergenti in valuta forte, a seconda degli obiettivi dell'investitore. Ci sono ragioni per considerare un'allocazione a entrambe le asset class, dati i diversi profili di rischio e di ritorno. Come illustrato di seguito, le obbligazioni in valuta forte offrono una maggiore esposizione agli emittenti high yield, con conseguente rendimento complessivo pi&ugrave; elevato. L'emissione in dollari d&agrave; ai Paesi la possibilit&agrave; di emettere obbligazioni a pi&ugrave; lunga durata, per cui un mix delle due asset class offre un'esposizione sia alla durata dei tassi statunitensi sia ai tassi di interesse locali. Inoltre, grazie alle diverse esposizioni nazionali, un portafoglio misto offre una diversificazione nazionale e regionale.</p>
<h3>Le obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti possono integrare le obbligazioni in valuta forte dei mercati emergenti</h3>
<div class="row">
<div class="col-lg-4 wrapped-div">
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d9dafd2a78fe4aac9cef6c214832e325.aspx" alt="Le obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti possono integrare le obbligazioni in valuta forte dei mercati emergenti" /></p>
<table style="width: 100%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">Rendimento</td>
<td class="data-td data last">8.60%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">Duration modificata (anni)</td>
<td class="data-td data last">6.76</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<table style="width: 100%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">Investment grade</td>
<td class="data-td data last">51%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">Non-investment Grade</td>
<td class="data-td data last">49%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<table style="width: 100%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last">I 5 paesi principali</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Peso (%)</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Messico</td>
<td class="data-td data last">5.16</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Indonesia</td>
<td class="data-td data last">4.99</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Cina</td>
<td class="data-td data last">4.81</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Emirati Arabi Uniti</td>
<td class="data-td data last">4.55</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Turchia</td>
<td class="data-td data last">4.42</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="col-lg-4 wrapped-div">
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/ef5676c8ba83407c99b3089cafef207f.aspx" alt="Le obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti possono integrare le obbligazioni in valuta forte dei mercati emergenti" /></p>
<table style="width: 100%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">Rendimento</td>
<td class="data-td data last">7.44%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">Duration modificata (anni)</td>
<td class="data-td data last">4.66</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<table style="width: 100%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">Investment grade</td>
<td class="data-td data last">72%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">Non-investment Grade</td>
<td class="data-td data last">28%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<table style="width: 100%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last">I 5 paesi principali</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Peso (%)</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Cina</td>
<td class="data-td data last">10.00</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Indonesia</td>
<td class="data-td data last">9.92</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Brasile</td>
<td class="data-td data last">8.19</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Messico</td>
<td class="data-td data last">8.54</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Malesia</td>
<td class="data-td data last">7.66</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="col-lg-4 wrapped-div">
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/9559f431138b4921979007c38d977b37.aspx" alt="Le obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti possono integrare le obbligazioni in valuta forte dei mercati emergenti" /></p>
<table style="width: 100%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">Rendimento</td>
<td class="data-td data last">8.02%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">Duration modificata (anni)</td>
<td class="data-td data last">5.71</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<table style="width: 100%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">Investment grade</td>
<td class="data-td data last">61%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left;">Non-investment Grade</td>
<td class="data-td data last">39%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<table style="width: 100%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last">I 5 paesi principali</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Peso (%)</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Cina</td>
<td class="data-td data last">7.41</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Indonesia</td>
<td class="data-td data last">7.46</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Messico</td>
<td class="data-td data last">6.85</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Brasile</td>
<td class="data-td data last">5.77</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Malesia</td>
<td class="data-td data last">5.12</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Il J.P. Morgan, dati al 31/12/2022. Obbligazioni dei mercati emergenti statunitensi rappresentate dal J.P. Morgan EMBI Global Diversified Index. Obbligazioni locali dei mercati emergenti rappresentate dal J.P. Morgan GBI-EM Global Core Index. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. Le statistiche sopra riportate non riflettono quelle di alcun fondo. Non &egrave; possibile per un investitore investire direttamente in un indice.</p>
<h2 id="point-six" class="anchored-block">Perch&eacute; potrebbe essere un buon momento per considerare l'aggiunta di un'esposizione alle obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti?</h2>
<p>Riteniamo che le obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale attualmente siano interessanti per diversi motivi. In primo luogo, i mercati emergenti presentano in genere fondamentali migliori rispetto ai mercati sviluppati, in media, in termini di fattori quali il rapporto debito/PIL e la crescita economica prevista. Ci&ograve; pu&ograve; fornire sostegno alle valute locali e i rendimenti pi&ugrave; elevati dei mercati emergenti li rendono ancora pi&ugrave; interessanti.</p>
<p>In secondo luogo, le Banche centrali dei paesi emergenti hanno nettamente preceduto la Federal Reserve e altre banche centrali dei mercati sviluppati nell'aumentare i tassi per anticipare l'inflazione. La maggior parte delle Banche centrali hanno apportato aumenti significativi ed ora stanno assistendo ad un tasso d'inflazione moderato. Ci&ograve; ha comportato non solo alti tassi di interesse nominali, ma anche alti rendimenti reali e ci&ograve; fornisce sostegno alle valute locali. Inoltre, d&agrave; alle Banche centrali dei mercati emergenti un margine di manovra per tagliare i tassi, se necessario, per stimolare la crescita economica, il che potrebbe fornire un sostegno agli investitori.</p>
<p>In terzo luogo, dopo diversi anni di ritorni negativi dovuti al rafforzamento del dollaro statunitense, in futuro, le valute locali dei mercati emergenti potrebbero mostrare una maggiore forza. Esse restano sottovalutate rispetto ai livelli storici, nonostante il recente aumento delle valutazioni. La riapertura della Cina ha anche un potenziale impatto positivo su molte valute locali. Riteniamo che l'inversione delle politiche zero-COVID, che ha colto di sorpresa molti investitori, favorir&agrave; la crescita globale (un fatto positivo per i mercati emergenti in generale) e in particolare gli esportatori di materie prime. Le valute sensibili alle materie prime, come il real brasiliano, il sol peruviano e il peso colombiano, potrebbero beneficiarne.</p>
<div style="text-align: left;"><a class="btn btn-primary" href="/link/d6041ee8f66d45e7924ba6613722ddf7.aspx" rel="noopener">Pagina del fondo</a></div>
<br />
<div class="rich-text-block disclosure-block-light__body font-size-xs disclosure">
<p><strong>INFORMATIVA</strong></p>
<p><sup>1</sup>&nbsp;Fonte: Morningstar, dati al 31/12/2022. Titoli di Stato dei mercati emergenti in valuta locale rappresentati dal J.P. Morgan GBI-EM Global Diversified Index. US Aggregate rappresentato dall'ICE BofA US Broad Market Index. Titoli del Tesoro statunitensi rappresentati dall'ICE BofA US Treasury Index.</p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;Fonte: Morningstar, dati al 31/12/2022. Titoli di Stato dei mercati emergenti in valuta locale rappresentati dal J.P. Morgan GBI-EM Global Diversified Index. Titoli di stato dei mercati emergenti denominati in dollari statunitensi rappresentati dal J.P. Morgan EMBI Global Diversified Index. Obbligazioni high yield statunitensi rappresentate dall'ICE BofA US High Yield Index. Global Aggregate rappresentato dall'ICE BofA Global Broad Market Index. Azionario statunitense rappresentato dall'indice S&amp;P 500. Azionario dei mercati emergenti rappresentato dall'MSCI Emerging Markets Index.</p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;Fonte: Il J.P. Morgan, MSCI dati al 31/12/2022.</p>
<p><strong>Il J.P. Morgan GBI-EM Global Index:</strong> replica obbligazioni emesse da governi dei mercati emergenti e denominate nella valuta locale dell'emittente.</p>
<p><strong>Il J.P. Morgan GBI-EMG Core Index: </strong>replica obbligazioni emesse da governi dei mercati emergenti e denominate nella valuta locale dell'emittente. Il sistema di ponderazione amplifica il grado di diversificazione in quanto distribuisce i pesi in maniera pi&ugrave; uniforme tra i paesi rappresentati nell'indice. La ponderazione massima per paese &egrave; del 10% e quella minima varia dall'1% al 3%.</p>
<p><strong>Il J.P. Morgan GBI-EM Global Diversified Index: </strong>replica i titoli di Stato dei mercati emergenti in valuta locale, accessibili alla maggior parte degli investitori stranieri. Il sistema di ponderazione amplifica il grado di diversificazione in quanto distribuisce i pesi in maniera pi&ugrave; uniforme tra i paesi rappresentati nell'indice. La ponderazione massima per paese &egrave; del 10%.</p>
<p><strong>Il J.P. Morgan EMBI Global Diversified Index:</strong> replica titoli di Stato dei mercati emergenti denominati in dollari statunitensi.</p>
<p><strong>Il J.P. Morgan EMBI Global Diversified Index: </strong>replica titoli di Stato dei mercati emergenti denominati in dollari statunitensi. Il sistema di ponderazione amplifica il grado di diversificazione in quanto distribuisce i pesi in maniera pi&ugrave; uniforme tra i paesi rappresentati nell'indice.</p>
<p><strong>Il J.P. Morgan CEMBI Broad Index: </strong>replica le obbligazioni corporate dei mercati emergenti denominate in dollari statunitensi.</p>
<p>L'<strong>ICE BofA Global Broad Market Index</strong> replica la performance del debito investment grade emesso nei principali mercati nazionali e degli eurobond, inclusi i titoli emessi da enti statali e parastatali, le obbligazioni societari e i titoli, cartolarizzati e garantiti.</p>
<p>L'<strong>ICE BofA Diversified High Yield US Emerging Markets Corporate Plus Index: </strong>&egrave; costituito da obbligazioni denominate in dollari statunitensi emesse da emittenti non sovrani dei mercati emergenti con rating inferiore a investment grade ed emesse nei principali mercati nazionali e in Eurobond.</p>
<p>L'<strong>ICE BofA US High Yield Index: </strong>&egrave; costituito da obbligazioni corporate con rating inferiore all'investment grade (in base a una media di Moody's, S&amp;P e Fitch) denominate in dollari statunitensi. Il Paese di rischio degli emittenti qualificati deve essere un membro del G10 valutario, una nazione dell'Europa occidentale o un territorio degli Stati Uniti o di una nazione dell'Europa occidentale.</p>
<p>L'<strong>ICE BofA US Corporate Bond Index</strong> replica la performance del debito corporate, di qualit&agrave; investment grade, denominato in dollari statunitensi e quotato sul mercato domestico statunitense.</p>
<p>L'<strong>ICE BofA US Broad Market Index</strong> replica la performance del debito investment grade denominato in dollari USA emesso nel mercato domestico statunitense, inclusi i Treasury statunitensi, i titoli emessi da enti parastatali, le obbligazioni corporate e i titoli, cartolarizzati e garantiti.</p>
</div>
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</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/jan-van-eck-cause-sottovalutate-del-melt-up-di-gennaio/">
  <title> Blog title: Cause sottovalutate del melt-up di gennaio</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/jan-van-eck-cause-sottovalutate-del-melt-up-di-gennaio/</link>
  <description><![CDATA[<p>Uno sguardo dietro le quinte dell'economia globale mostra che le condizioni monetarie non sono state restrittive a gennaio. Tuttavia, non contate troppo sul fatto che il "fantomatico inasprimento quantitativo" duri.</p>]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>03/08/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Uno sguardo dietro le quinte dell'economia globale mostra che le condizioni monetarie non sono state restrittive a gennaio. Tuttavia, non contate troppo sul fatto che il "fantomatico inasprimento quantitativo" duri.</p>
<p>Nelle nostre prospettive per il 2023, abbiamo affermato che sarebbe stato un anno di andamenti "laterali" per le azioni. Il nostro scenario di base era che, in un contesto di politica monetaria restrittiva, assenza di nuove spese fiscali e debolezza dell'economia globale, gli investitori sarebbero rimasti in attesa di uno "strappo" nei mercati azionari destinato a non arrivare mai. I titoli hanno poi avuto un'ottima partenza a gennaio, ma un'analisi più attenta mostra che molti dei fattori che hanno guidato quella ripresa sono temporanei. Rimaniamo dell'idea che i mercati siano destinati a un anno di andamenti laterali. Di seguito un rapido aggiornamento sulle nostre prospettive, compreso un riepilogo del fenomeno sottovalutato che chiamiamo "fantomatico inasprimento quantitativo".</p>
<h2>Un fantomatico inasprimento quantitativo? I motivi per i quali i titoli hanno registrato un'impennata a gennaio</h2>
<p>In vista del 2023, l'opinione comune sembrava essere che mancasse solo una buona notizia per un cambio di rotta della Federal Reserve e una conseguente ripresa dei titoli. Eppure, i titoli hanno registrato un'impennata a gennaio senza alcuna notizia importante come catalizzatore, quindi cosa sta succedendo esattamente?</p>
<p>La risposta breve è che a fine anno si è verificata un'impennata dell'offerta monetaria a livello globale che ha compensato l'inasprimento della Fed. Tuttavia, queste forze, ovvero l'acquisto di obbligazioni da parte del Tesoro statunitense, il QE del Giappone e la crescita della massa monetaria in Cina, sono a nostro avviso insostenibili. Manteniamo quindi la nostra visione laterale.</p>
<p>Riportiamo di seguito i tre fattori principali del melt-up di gennaio:</p>
<ol>
<li>Per ogni dollaro che la Fed vendeva in obbligazioni, il Tesoro americano ne acquistava. Ciò significa che l'inasprimento quantitativo negli Stati Uniti non è stato così restrittivo come si potrebbe pensare.</li>
</ol>
<h3>Un fantomatico inasprimento quantitativo?</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/abfe56f332164290b8d7379f9f307388.aspx" alt="Un fantomatico inasprimento quantitativo?" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: St. Louis Federal Reserve. Dati aggiornati a gennaio 2023. L'inasprimento quantitativo (QT) si riferisce alle politiche monetarie che contraggono, o riducono, il bilancio della Federal Reserve System (Fed). Questo processo è noto anche come normalizzazione del bilancio. In altre parole, la Fed (o qualsiasi altra banca centrale) riduce le proprie riserve monetarie vendendo treasury (obbligazioni governative) o lasciandole maturare e rimuovendole dai propri saldi di cassa. Questo toglie liquidità, o denaro, ai mercati finanziari. È l'opposto dell'allentamento quantitativo (QE).</p>
<ol>
<li value="2">La Cina stava espandendo la propria massa monetaria per stimolare l'economia e ciò ha portato a un forte aumento della massa monetaria globale verso l'inizio del 2023.</li>
</ol>
<h3>La massa monetaria globale è aumentata</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2ba275056a1b46e594f9015edaa5631a.aspx" alt="La massa monetaria globale è aumentata" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati del 28/02/2023. La M2 misura la massa monetaria che comprende contanti, depositi di conti bancari e asset near-money facilmente convertibili.</p>
<ol>
<li value="3">La Banca del Giappone ha ampliato il proprio bilancio di 614 miliardi di dollari dall'inizio di dicembre 2022, superando di gran lunga altri inasprimenti quantitativi pari a 357 miliardi di dollari da parte di Stati Uniti, BCE e Inghilterra.</li>
</ol>
<p>La combinazione di questi fattori ha portato all'iniezione di una grande quantità di denaro nell'economia mondiale e a una tregua dalle condizioni monetarie "restrittive", che hanno poi sostenuto la ripresa azionaria di gennaio. La domanda che gli investitori devono porsi è: queste condizioni dureranno?</p>
<p>Negli Stati Uniti, è improbabile che gli acquisti di obbligazioni da parte del Tesoro continuino a questo ritmo. Anche la crescita della massa monetaria cinese e il ritmo dell'allentamento quantitativo in Giappone non sono sostenibili. A nostro avviso, lo scenario più probabile è che il quadro economico negativo raggiunga i mercati azionari, quando gli investitori si renderanno conto che le condizioni di politica monetaria più allentate sono temporanee.</p>
<h2>Le prospettive economiche globali restano deboli</h2>
<p>L'economia mondiale è debole. L'Europa, in particolare, è uno degli "anelli deboli" del mondo, in parte a causa dell'impatto della guerra tra Russia e Ucraina sui prezzi dell'energia e sulle reti di trasporto (strozzature che non dovrebbero scomparire a breve). Nel frattempo, prevediamo una crescita stagnante negli Stati Uniti, dove gli utili societari continuano a subire pressioni.</p>
<h3>Le prospettive (non così rosee) sugli utili</h3>
<p><strong>Variazione delle stime di EPS per il 2023</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d2a034bfb9f04497a1b529bd439ceb51.aspx" alt="Le prospettive (non così rosee) sugli utili" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Credit Suisse Research. Pubblicato nel report di dicembre; 5 dicembre 2022. Una stima degli utili riguarda gli utili per azione (EPS) di una società per il trimestre o l'anno fiscale successivo ed è effettuata da un analista. I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri.</p>
<h3>Mantenere la rotta: continuiamo a preferire le obbligazioni alle azioni</h3>
<p>Grazie al reddito più elevato e alla capacità di resistere a eventuali picchi imprevisti dei tassi d'interesse, le obbligazioni continuano a offrire un valore interessante rispetto ai titoli. Sul fronte azionario, riteniamo che i titoli a piccola e media capitalizzazione siano relativamente interessanti. Con le valutazioni ai minimi degli ultimi 20 anni rispetto alle azioni a elevata capitalizzazione, questo potrebbe essere un momento interessante per gli investitori per prendere in considerazione questi titoli.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/joe-foster-gli-investitori-seguiranno-le-banche-centrali-investendo-nell-oro/">
  <title> Blog title: Gli investitori seguiranno le banche centrali investendo nell&#39;oro?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/joe-foster-gli-investitori-seguiranno-le-banche-centrali-investendo-nell-oro/</link>
  <description><![CDATA[Il 2022 è stato il secondo anno con il volume di acquisti netti di oro più elevato da parte delle banche centrali dal 1950. Il continuo impegno delle banche centrali nei confronti dell'oro porterà a un maggiore interesse da parte degli investitori?]]></description>
  <dc:creator>Imaru Casanova</dc:creator>
  <dc:date>02/14/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'oro ha registrato un forte inizio dell'anno. Durante la maggior parte del 2022, il principale ostacolo per l'oro è stata la forza del dollaro statunitense. Tuttavia, a gennaio, le aspettative di un rallentamento del ritmo di rialzo dei tassi della Federal Reserve statunitense (Fed), unitamente alle crescenti preoccupazioni in merito alla crescita economica, hanno messo sotto pressione il dollaro americano, sostenendo l'oro. Con il crollo dei rendimenti dei treasury, l'oro si è impennato, superando i 1.900 dollari l'oncia il 13 gennaio. L'oro si è poi mantenuto su questi livelli, nonostante il mix di notizie economiche, raggiungendo tranquillamente un picco massimo di 1.949 dollari il 26 gennaio. Il 31 gennaio l'oro ha chiuso a 1.928 dollari, in rialzo del 5,7%, con una significativa variazione di 104 dollari l'oncia nel primo mese dell'anno.</p>
<p>Le azioni aurifere hanno dimostrato di essere una leva sull'oro. Nel corso del mese, l'NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>1</sup> è salito dell'11,4% mentre l'MVIS Global Juniors Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>2</sup> del 9,3%. Nonostante i forti guadagni mensili, le azioni aurifere continuano a essere sottovalutate rispetto al metallo e prevediamo che quest'anno continueranno a sovraperformare. Lo scorso anno, l'inflazione dei costi ha colpito duramente le aziende estrattive aurifere, con un aumento dei costi totali di supporto di oltre il 10% nel 2022 rispetto al 2021. A febbraio, le aziende estrattive aurifere forniranno le indicazioni sulla produzione e sui costi per il 2023. Non saremmo sorpresi di vedere un aumento dei costi operativi anche nel 2023, tuttavia, con l'attenuarsi delle pressioni inflazionistiche, prevediamo che l'aumento su base annua sarà notevolmente inferiore a quello del 2022. Anche le spese in conto capitale, legate ai rinvii degli anni precedenti o alla sequenza delle miniere, potrebbero contribuire all'aumento dei costi totali di mantenimento nel 2023. L'aumento dei prezzi dell'oro di quest'anno potrebbe proteggere i margini delle aziende estrattive aurifere. L'attuale prezzo dell'oro, ad esempio, è superiore di circa 125 dollari l'oncia rispetto al prezzo medio dell'oro dello scorso anno, pari a 1.802 dollari l'oncia. Se sostenuti, questi aumenti di prezzo dell'oro supererebbero in modo significativo gli aumenti dei costi stimati nel 2023, portando a un'espansione dei margini e a valutazioni più elevate per le aziende estrattive aurifere.</p>
<h2>Le banche centrali puntano sull'oro</h2>
<p>Il World Gold Council ha pubblicato le statistiche sulla domanda di oro del 2022, stimando un ulteriore trimestre record in termini di acquisti di oro da parte delle banche centrali nel quarto trimestre. Gli acquisti netti delle banche centrali nel quarto trimestre sono stati pari a 417 tonnellate, portando il totale degli acquisti della seconda metà del 2022 a 862 tonnellate. Con 1.135 tonnellate, il 2022 è stato il secondo anno con il maggior volume di acquisti netti di oro da parte delle banche centrali dal 1950. Dal 2010 e per 13 anni consecutivi, le banche centrali sono state acquirenti netti di oro.</p>
<h3>Secondo anno con il volume di acquisti netti delle banche centrali più alto dal 1950</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/5c8336ab9da84878b7d53202ad3a1030.aspx" alt="Secondo anno con il volume di acquisti netti delle banche centrali più alto dal 1950" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: World Gold Council. Dati aggiornati a gennaio 2023.</p>
<p>L'ultimo sondaggio sull'oro del World Gold Council rivela le principali ragioni alla base della decisione delle banche di acquistare oro: la sua performance in tempi di crisi, il suo ruolo di riserva di valore a lungo termine e la sua elevata liquidità. <strong>Natalia Gurushina</strong>, Chief Economist, Emerging Markets Fixed Income di VanEck, ha recentemente evidenziato nella sua nota mattutina un documento di ricerca dell'FMI sull'oro che è "troppo interessante per essere ignorato". Il rapporto dell'FMI dal titolo <i>Gold as International Reserves: A Barbarous Relic No More?<sup>*</sup></i>, ribadisce che il recente impulso delle banche centrali ad acquistare oro deriva dall'attrattiva dell'oro come bene rifugio in periodi di volatilità economica, finanziaria e geopolitica. Si parla anche del suo ruolo di copertura contro l'inflazione, di diversificatore di portafoglio e del fatto che è favorito dalla consuetudine e dalla tradizione. La ricerca dell'FMI mostra inoltre che l'imposizione di sanzioni finanziarie (si pensi a quelle imposte alla Russia dopo l'invasione dell'Ucraina) da parte delle principali economie emittenti di riserve è correlata anche all'aumento della quota di riserve delle banche centrali detenute in oro.</p>
<p>Avevamo previsto che le banche centrali avrebbero osservato con attenzione l'esperienza della Russia in relazione alle sue riserve estere e che ciò avrebbe sostenuto gli acquisti delle banche centrali nel 2022. I dati effettivi hanno superato le nostre aspettative. Prevediamo che le banche centrali rimangano acquirenti netti di oro anche nel 2023 e oltre.</p>
<h2>L'oro ha resistito meglio di quanto si potesse pensare</h2>
<p>Recentemente abbiamo spiegato che si ha un'impressione generale che gli investitori debbano essere "spaventati" per acquistare oro: gli investitori sembrano infatti in gran parte non essere interessati all'oro finché le cose non si mettono male. L'anno scorso la situazione è diventata molto critica e le banche centrali ne hanno preso atto, per cui si può dire che anche loro si sono spaventate e hanno acquistato oro a livelli record. L'atteggiamento delle banche centrali nei confronti dell'oro potrebbe aprire la strada agli investitori in generale? L'esperienza comprovata su un periodo di 13 anni di acquisti netti consecutivi dimostra che, come gruppo, queste istituzioni non stanno cercando di "anticipare" il mercato dell'oro. Il loro impegno nei confronti dell'oro sembra essere a lungo termine e si basa sulle caratteristiche principali dell'oro come bene rifugio e diversificatore di portafoglio. Anche noi riteniamo che l'oro, anziché essere considerato un asset di ultima istanza, possa essere ritenuto una componente fondamentale e godere di un'allocazione permanente in qualsiasi portafoglio. Nel corso delle nostre attività, abbiamo riscontrato che molti investitori sono sorpresi dalla performance dell'oro nel tempo. L'oro, pur essendo senza dubbio una reliquia, non è poi così antiquato.</p>
<h3>Negli ultimi 30 anni l'oro ha registrato una performance positiva su base relativa</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/660d51e718034e7593bf4ed682fe9e26.aspx" alt="L'oro e le aziende estrattive aurifere hanno registrato buone performance relative negli ultimi 30 anni." width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: FMI, VanEck. Dati aggiornati a dicembre 2022. "Titoli globali" rappresentati dall'MSCI AC World Index GR<sup>3</sup>. "Obbligazioni globali" rappresentate dal Bloomberg Global Aggregate Bond Index TR<sup>4</sup>. "Materie prime" rappresentate dal Bloomberg Commodity Index TR<sup>5</sup>. "Liquidità statunitense" rappresentato dall'ICE BofA 3 Month U.S. Treasury Bill TR<sup>6</sup>.</p>
<h2>La politica della Fed e i timori di recessione danno ulteriore sostegno all'oro</h2>
<p>Con l'inizio del 2023, sembra che le preoccupazioni del mercato per la crescita economica, sia negli Stati Uniti che a livello globale, stiano iniziando a intensificarsi, fornendo sostegno ai prezzi dell'oro. I grandi problemi per l'oro nel 2022 sono stati la Fed e il dollaro americano. È lecito affermare che la Fed si sta probabilmente avvicinando alla fine del ciclo di rialzi e il mercato sta attualmente valutando solo altri due piccoli rialzi (25 punti base). Ciò è alimentato principalmente da un'inflazione apparentemente in calo e da una certa debolezza degli indicatori economici, che suggerisce che le politiche della Fed stiano iniziando ad avere effetto.</p>
<p>Abbiamo detto che l'oro può guadagnare molto prima di una pausa o di una svolta della Fed, poiché il mercato è sempre più sicuro che la fine del ciclo di rialzi si stia avvicinando. È ciò che stiamo osservando quest'anno: l'oro sale mentre il dollaro si indebolisce in previsione di una pausa. L'inversione della tendenza del dollaro forte del 2022 dovrebbe essere un importante motore per i prezzi dell'oro nel 2023. La riapertura della Cina sarà probabilmente un altro forte motore. L'oro può beneficiare di entrambi gli scenari: l'aumento della domanda da parte della Cina (il maggior consumatore di oro) a causa di una forte ripresa economica o l'aumento della domanda di investimenti rifugio se la ripresa è più graduale o più lenta, con un impatto sulla crescita globale. Sebbene una recessione economica appaia sempre più probabile, potrebbero essere necessarie varie altre condizioni prima di vedere gli investitori abbracciare senza esitazioni la sicurezza dell'oro. Tra questi, vi sono un mercato del lavoro significativamente più debole e un tasso di disoccupazione più elevato, un calo degli utili societari e una correzione più profonda dei mercati azionari e/o un'inflazione sostenuta al di sopra del tasso obiettivo della Fed. Tutte queste condizioni favoriscono l'oro.</p>
<h2>Cosa succede quando la domanda di investimenti ritorna?</h2>
<p>La mancanza di domanda d'investimento per l'oro è evidente se si osservano i movimenti della disponibilità di ETF globali sull'oro fisico. Esiste una forte correlazione positiva tra il prezzo dell'oro e le disponibilità degli ETF sull'oro. Tuttavia, dalla fine di ottobre il prezzo dell'oro è aumentato di 295 dollari l'oncia (18%), mentre le disponibilità degli ETF sono diminuite dell'1,7%.</p>
<h3>Di recente, l'oro ha registrato buoni risultati senza alcuna domanda di investimento, che solitamente è un importante motore.</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/e59035c69e0a4c9faa632952560c54ae.aspx" alt="Di recente, l'oro ha registrato buoni risultati senza alcuna domanda di investimento, che solitamente è un importante motore." width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati aggiornati a gennaio 2023.</p>
<p>Storicamente, è la domanda di investimenti a spingere il prezzo dell'oro verso l'alto, mentre altri centri di domanda (o di offerta, se è per questo) contribuiscono a fissare un livello minimo per il prezzo dell'oro. Riteniamo che questa recente forza del prezzo dell'oro, nonostante la mancanza di domanda di ETF, sia positiva per il mercato dell'oro, in quanto stabilisce un livello molto solido per l'oro, soprattutto per le aziende estrattive aurifere. Le banche centrali stanno colmando il vuoto del mercato dell'oro lasciato da altri investitori? Diventeranno anch'essi un motore più influente dei prezzi dell'oro, dato che continuano ad accumulare oro in modo più attivo? Sebbene gli afflussi di ETF siano ancora scarsi, una ripresa della domanda di investimenti dovrebbe intensificare la ripresa dell'oro. Vediamo il potenziale per l'oro di raggiungere i massimi storici di oltre 2.000 dollari l'oncia nel 2023.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p><sup>*</sup><a href="https://www.imf.org/-/media/Files/Publications/WP/2023/English/wpiea2023014-print-pdf.ashx" title="Gold as International Reserves:  A Barbarous Relic No More?" target="_blank" rel="noopener"><strong> https://www.imf.org/-/media/Files/Publications/WP/2023/English/wpiea2023014-print-pdf.ashx</strong></a></p>
<p><strong>Salvo ove diversamente indicato, tutte le ponderazioni societarie, settoriali e subsettoriali sono aggiornate al 31 gennaio 2023.</strong></p>
<p><sup>1</sup>L'NYSE Arca Gold Miners Index è un marchio di servizio di ICE Data Indices, LLC o delle sue affiliate ("ICE Data") ed è utilizzato su licenza concessa da VanEck UCITS ETF plc. (il "Fondo") in relazione al VanEck Gold Miners UCITS ETF (il "Comparto"). Né il Fondo né il Comparto sono sponsorizzati, sostenuti, venduti o promossi da ICE Data. ICE Data non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito al Fondo o al Comparto o alla capacità del NYSE Arca Gold Miners Index di replicare la performance del mercato azionario in generale. ICE DATA NON RILASCIA ALCUNA DICHIARAZIONE ESPLICITA O IMPLICITA E DISCONOSCE ESPRESSAMENTE TUTTE LE GARANZIE DI COMMERCIABILITÀ O IDONEITÀ A SCOPI SPECIFICI IN RELAZIONE AL NYSE ARCA GOLD MINERS INDEX O AI DATI QUIVI CONTENUTI. IN NESSUNA CIRCOSTANZA ICE DATA SARÀ RESPONSABILE DI EVENTUALI DANNI SPECIALI, PUNITIVI, INDIRETTI O CONSEGUENTI (COMPRESI I DANNI PER LUCRO CESSANTE) ANCHE QUALORA SIA AL CORRENTE DI TALE EVENTUALE SOPRAVVENIENZA. Gli indici e le relative informazioni di ICE Data Indices, LLC e delle sue affiliate (“ICE Data”) così come la denominazione "ICE Data" e i relativi marchi di fabbrica sono proprietà intellettuale concessa in licenza da ICE Data e non possono essere copiati, utilizzati o distribuiti senza previo consenso scritto di lCE Data. Il Fondo non è stato valutato in merito alla sua legalità o idoneità e non è regolamentato, emesso, approvato, venduto, garantito o promosso da ICE Data. <sup>2</sup>L'MVIS® Global Junior Gold Miners Index è di proprietà esclusiva di MarketVector Indexes GmbH (una società interamente controllata da Van Eck Associates Corporation), che ha stipulato un contratto con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MarketVector Indexes GmbH (“MarketVector”), Solactive AG non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell’Indice. Il VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF non è sponsorizzato, appoggiato, venduto o promosso da MarketVector e MarketVector non rilascia alcuna dichiarazione in merito all'affidabilità o meno degli investimenti effettuati nel Fondo. <sup>3</sup>L'MSCI AC World Index replica la rappresentazione delle aziende a elevata e bassa capitalizzazione nei paesi dei mercati sviluppati ed emergenti. L'Indice copre circa l'85% dell'insieme di opportunità azionarie investibili a livello globale. <sup>4</sup>Il Bloomberg Global Aggregate Bond Index è un indicatore di riferimento del debito globale investment grade proveniente da una moltitudine di mercati in valuta locale. Questo benchmark multivaluta include obbligazioni a tasso fisso del tesoro, governative, societarie e cartolarizzate di emittenti dei mercati sviluppati ed emergenti. <sup>5</sup>Il Bloomberg Commodity Index è concepito come benchmark diversificato e altamente liquido per le materie prime come asset class. Il Bloomberg Commodity Index è composto da contratti future su 20 materie prime fisiche. <sup>6</sup>L'ICE BofA 3 Month U.S. Treasury Index misura la performance di una singola emissione di buoni del tesoro in circolazione con scadenza prossima, ma non superiore a tre mesi dalla data di ribilanciamento. L'emissione viene acquistata all'inizio del mese e conservata per un mese intero; alla fine del mese l'emissione viene venduta e incorporata in una nuova emissione selezionata.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/matthew-sigel-le-criptovalute-a-bassa-capitalizzazione-sovraperformano-grazie-al-ritorno-della-propensione-al-rischio/">
  <title> Blog title: Le criptovalute a bassa capitalizzazione sovraperformano grazie al ritorno della propensione al rischio</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/matthew-sigel-le-criptovalute-a-bassa-capitalizzazione-sovraperformano-grazie-al-ritorno-della-propensione-al-rischio/</link>
  <description><![CDATA[A metà gennaio, le società a bassa capitalizzazione si sono distinte nella corsa agli asset digitali, mentre i mercati emergenti hanno alimentato i guadagni delle criptovalute per iniziare l'anno con slancio.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>02/13/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>A metà gennaio, le società a bassa capitalizzazione si sono distinte nella corsa agli asset digitali, mentre i mercati emergenti hanno alimentato i guadagni delle criptovalute per iniziare l'anno con slancio.</p>
<p>A gennaio, gli asset digitali hanno subito una forte impennata dopo che il prezzo del Bitcoin ha registrato la più grave condizione di ipervenduto di tutti i tempi. La propensione al rischio si è rafforzata con il calo dell'inflazione, la flessione del dollaro e la ripresa delle obbligazioni. Nel corso del mese, il Nasdaq composite è salito dell'11%, il <strong>Bitcoin</strong> del +39% ed <strong>Ethereum</strong> del +33%. Le criptovalute a piccola capitalizzazione hanno registrato un'impennata ancora maggiore (le performance passate non sono una garanzia di quelle future).</p>
<p>Il mese scorso abbiamo notato che la volatilità a 30 giorni del Bitcoin era anormalmente bassa e che probabilmente avrebbe avuto un ritorno alla media. Abbiamo evidenziato quattro catalizzatori positivi e quattro negativi. Due dei quattro catalizzatori negativi sembrano per ora fuori gioco, con il fallimento autonomo di Genesis e l'approvazione da parte del CFIUS dell'acquisizione da parte di Binance di 1 miliardo di dollari di asset dei clienti di Voyager. Sul fronte positivo, ci aspettavamo uno slancio in Medio Oriente, che si è materializzato sotto forma del più grande progetto di mining di Bitcoin mai realizzato nella regione (250MW, 400M0 dollari, una joint venture che coinvolge Marathon Digital, società quotata in borsa ad Abu Dhabi). Prevediamo che l'Arabia Saudita segua nel corso dell'anno, con la concessione di licenze per le criptovalute e la creazione di zone economiche speciali.</p>
<p>Di recente abbiamo anche evidenziato la <strong><a href="/link/ee0b732363934cbbbd1612406ec822b7.aspx" title="Vitalik Unveils 2023 Wishlist as Ethereum's Outperformance Continues">elevata correlazione tra la forza del renminbi e il prezzo del Bitcoin</a></strong>, che si è protratta nel corso del rimbalzo economico della Cina. Gli investitori statunitensi sembrano ben consapevoli che la crescita della massa monetaria ha ristagnato negli Stati Uniti. Tuttavia, l'offerta di moneta a livello globale ha subito una nuova accelerazione, trainata dall'Asia, dove si trovano sei dei primi 10 Paesi dell'indice di adozione delle criptovalute di Chainalysis. In effetti, a gennaio i ritorni del prezzo del Bitcoin sono stati molto più robusti durante le ore di contrattazione in Asia che negli Stati Uniti o in Europa, forse a riprova del fatto che la liquidità nella regione sta trovando il Bitcoin e altri asset digitali (le performance passate non sono una garanzia per quelle future).</p>
<h3>La crescita della massa monetaria globale è tornata ad accelerare, ma non negli Stati Uniti.</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/408963d18a6a4466a7766c13091f071c.aspx" alt="La crescita della massa monetaria globale è tornata ad accelerare, ma non negli Stati Uniti." width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, dati aggiornati al 26/01/2023.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">90 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Infrastrutture</td>
<td class="data-td data last">$ 8,3 mld.</td>
<td class="data-td data last">+44%</td>
<td class="data-td data last">+2%</td>
<td class="data-td data last">-55%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Exchange</td>
<td class="data-td data last">$ 21,5 mld.</td>
<td class="data-td data last">+28%</td>
<td class="data-td data last">-9%</td>
<td class="data-td data last">-31%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">BTC</td>
<td class="data-td data last">$ 448 mld.</td>
<td class="data-td data last">+39%</td>
<td class="data-td data last">+13%</td>
<td class="data-td data last">-40%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">ETH</td>
<td class="data-td data last">$ 195 mld.</td>
<td class="data-td data last">+33%</td>
<td class="data-td data last">+1%</td>
<td class="data-td data last">-41%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">DeFi</td>
<td class="data-td data last">$ 9,2 mld.</td>
<td class="data-td data last">+51%</td>
<td class="data-td data last">+1%</td>
<td class="data-td data last">-54%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Smart contract</td>
<td class="data-td data last">$ 254 mld.</td>
<td class="data-td data last">+52%</td>
<td class="data-td data last">-6%</td>
<td class="data-td data last">-61%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Metaverso</td>
<td class="data-td data last">$ 6,6 mld.</td>
<td class="data-td data last">+80%</td>
<td class="data-td data last">0%</td>
<td class="data-td data last">-77%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, dati al 31/01/2023.</p>
<p class="chart-disclosure">I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere alcuno strumento finanziario qui menzionato.</p>
<h2>Piattaforme di smart contract:</h2>
<p>A gennaio si è assistito a un ampio rimbalzo dei prezzi dei token nel panorama della blockchain di livello 1, insieme a un miglioramento delle metriche fondamentali. Rispetto al mese di dicembre, importanti indicatori dell'utilizzo e della redditività della blockchain, come gli indirizzi attivi giornalieri e i ricavi mensili, sono aumentati dell'11% e del 44,7% in tutte le blockchain da noi monitorate. Tra le migliori performance di prezzo del mese figurano <strong>Aptos</strong>, <strong>Solana</strong> e <strong>Near,</strong> i cui ritorni a 30 giorni sono stati rispettivamente del 419%, 144% e 88%. Tra i vincitori, Solana e Near hanno registrato un aumento significativo dell'utenza da un mese all'altro: gli indirizzi attivi giornalieri di Solana sono aumentati del 45%, mentre quelli di Near del 38%. Gli aumenti dei prezzi si sono verificati anche in presenza di numerosi e prolungati short squeeze, in particolare ad Aptos e Solana, che hanno visto i costi degli short interest avvicinarsi rispettivamente al 100% e al 300% su base annua.</p>
<p>Le performance più deboli includono <strong>Cosmos</strong>, <strong>Ethereum,</strong> e <strong>BNB,</strong> i cui guadagni sono stati rispettivamente del 42%, 33% e 25%. L'azione dei prezzi di Cosmos può essere attribuita alla delusione della comunità per la mancanza di progressi nell'implementazione del suo meccanismo di accumulo di valore chiamato ICS (interchain security). D'altro canto, l'azione dei prezzi di Ethereum è probabilmente legata a una maggiore propensione al rischio che spinge i partecipanti ad allargare la curva del rischio. Gli indirizzi attivi giornalieri di Ethereum sono scesi del 10% nel corso del mese. Anche il token BNB di Binance ha registrato una performance negativa, in quanto la scarsa crescita delle commissioni (2%) e il calo del 23% degli indirizzi attivi giornalieri lo hanno reso uno degli unici protocolli L1 senza un miglioramento dei fondamentali della catena per il mese di gennaio.</p>
<p>In termini di commissioni aggregate, Ethereum ha continuato a dominare il mercato dopo la fusione (15 settembre 2022). Nel mese successivo alla fusione, Ethereum si è aggiudicato una quota media del 75% di tutte le commissioni della blockchain di livello 1; nel gennaio 2023, ETH rappresenterà l'86% delle commissioni. Questo paradigma non solo riflette l'attuale popolarità di Ethereum, ma mostra anche il relativo declino economico delle L1 concorrenti a causa dell'economicità dello spazio dei blocchi di Ethereum e dell'ascesa delle L2 di Ethereum. Binance si è piazzata al secondo posto a gennaio con il 12% di tutte le commissioni, mentre Solana si è piazzata al terzo posto con lo 0,84% di tutte le commissioni.</p>
<h3>Crescita del canone mensile Layer 1</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/43f6938932e2427fa91a58ff7d518f4e.aspx" alt="Crescita del canone mensile Layer 1" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Artemis al 31/01/2023.</p>
<p class="chart-disclosure">I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere alcuno strumento finanziario qui menzionato.</p>
<h3>Variazione della media mensile degli utenti attivi giornalieri</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/f4fa69013cce4597bc4c8094cf3c597a.aspx" alt="Variazione della media mensile degli utenti attivi giornalieri" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Artemis al 31/01/2023.</p>
<p class="chart-disclosure">I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere alcuno strumento finanziario qui menzionato.</p>
<h3>Quota di mercato dei ricavi delle blockchain di livello 1, dopo la fusione con Ethereum</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/43c0e5a7cc79445eb70640289a87566d.aspx" alt="Quota di mercato dei ricavi delle blockchain di livello 1, dopo la fusione con Ethereum" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Artemis al 31/01/2023.</p>
<p class="chart-disclosure">I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere alcuno strumento finanziario qui menzionato.</p>
<p>Nel valutare le blockchain L1, è importante considerare se ogni catena genera più dalle commissioni di transazione di quanto emette in termini di emissione di token inflazionati. Se le blockchain fossero considerate imprese, le commissioni di transazione costituirebbero ricavi, mentre le emissioni inflazionate sarebbero spese. Questo perché lo scopo principale dell'emissione inflazionistica è quello di pagare i convalidatori per garantire la sicurezza. Pertanto, le commissioni di transazione, al netto dell'emissione, si avvicinerebbero ai profitti. Sulla base di questo esperimento di pensiero, due blockchain di smart contract sarebbero attualmente considerate redditizie: Binance Smart Chain (BNB) ed Ethereum (ETH). D'altra parte, nessuna delle altre grandi catene è nemmeno lontanamente in grado di coprire i costi della sicurezza ai tassi di utilizzo attuali.</p>
<p>Mentre <strong>Polkadot </strong>e Cosmos sono tecnicamente dei Layer-0 i cui token maturano valore con mezzi diversi dai ricavi delle transazioni, le altre blockchain smart contract degne di nota sono ben lontane dal coprire i loro costi. La piattaforma di smart contract più vicina a raggiungere la redditività in base a quanto descritto sopra è <strong>Fantom,</strong> il cui budget per la sicurezza supera le entrate di circa 31,5 milioni di dollari all'anno. Allo stesso modo, se dovessimo considerare il ROE (che definiamo come commissioni a 100 giorni, annualizzate, divise per l'attuale capitalizzazione di mercato), Fantom sarebbe anche la meno redditizia del gruppo, seguita da Cardano. Il ROE relativamente meno negativo di Cardano può spiegare perché mantiene un'alta capitalizzazione di mercato, ~13,5 miliardi di dollari, rispetto alla sua base di utenti relativamente piccola, circa 70.000 indirizzi attivi giornalieri. Per estendere ulteriormente l'argomentazione del ROE, sembra che Cardano e Fantom siano le due catene più vicine alla redditività. Di conseguenza, meritano un'analisi più approfondita, in quanto potrebbero essere scelte "dormienti" per il 2023 se uno dei due inizia a guadagnare slancio nella trazione degli utenti. Allo stesso tempo, sottolineiamo che si tratta di una pura stima e non di una garanzia.</p>
<h3>Profitti/perdite annuali vs. ROE</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/3ec21c4f05e74984aa69b33e423fd959.aspx" alt="Profitti/perdite annuali vs. ROE" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: TokenTerminal, dati aggiornati al 31/01/2023.</p>
<p class="chart-disclosure">I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere alcuno strumento finanziario qui menzionato.</p>
<h2>Metaverso:</h2>
<p>l'azione dei prezzi di gennaio ha finalmente portato un po' di sollievo agli investitori del metaverso, con un'impennata dei prezzi dei token su tutta la linea. <strong>MANA</strong> di Decentraland ha registrato la migliore performance mensile tra i principali token del mondo virtuale, con un guadagno del 150% a gennaio, mentre <strong>APE</strong> e <strong>SAND</strong> si sono apprezzati rispettivamente del 60% e del 92%. La valutazione più bassa e completamente diluita di MANA spiega probabilmente la sua sovraperformance: attualmente è valutata il 25% in meno rispetto a SAND, nonostante un numero di utenti giornalieri più o meno uguale. Anche i token dei videogiochi sono cresciuti insieme al resto del mercato delle criptovalute, con MAGIC di <strong>Treasure DAO</strong> che ha registrato un guadagno del 153% a gennaio. Treasure DAO ha costruito un ecosistema di gioco su <strong>Arbitrum</strong>. La performance del token può essere attribuita al crescente interesse degli investitori per le dapp costruite su soluzioni di scalabilità Ethereum e all'annuncio della DAO di voler rilasciare 10 nuovi giochi nel 2023. Si noti che in questo settore si registrano anche sviluppi negativi dei prezzi e che l'investimento è associato a rischi elevati.</p>
<p>Nelle newsletter precedenti, abbiamo evidenziato che <strong>Yuga Labs</strong> avrebbe probabilmente rilasciato nuovi sviluppi per evitare che gli staker APE scaricassero i loro premi in token, e a gennaio lo hanno fatto. A metà mese, Yuga Labs ha permesso ai possessori di <em>Bored Ape Yacht Club</em> e <em>Mutant Ape Yacht Club</em> di richiedere un "Sewer Pass", che dà accesso a un nuovo mini-gioco chiamato "Dookey Dash". I possessori del Sewer Pass possono giocare fino all'8 febbraio, quando avverrà l'"Evocazione". Sono stati rilasciati pochi dettagli sull'"Evocazione", ma gli utenti anticipano che probabilmente saranno ricompensati con un NFT che avrà un ruolo importante nel metaverso dell'Otherside. Poiché il Pass Fogna è commerciabile, i possessori hanno potuto speculare sul valore della ricompensa dell'Evocazione, e alcuni hanno scelto di non giocare e di vendere il loro Pass Fogna, che attualmente (Stato: Febbraio 2023) ha un prezzo minimo di 3.800 dollari su OpenSea. Yuga Labs ha anche annunciato che la seconda demo o "viaggio" nel metaverso si terrà a marzo.</p>
<p>I mercati NFT hanno avuto un mese eccezionale, con un volume di scambi in aumento del 41% rispetto al mese precedente e numerosi annunci rialzisti nel settore. Si noti che le performance passate non costituiscono una garanzia per quelle future. Il mese scorso è stato annunciato che le collezioni DeGods e Y00ts NFT sarebbero migrate su Polygon, e abbiamo ipotizzato che le collezioni di maggior successo avrebbero lanciato progetti su blockchain diverse. Questo mese, <em>Doodles </em>ha annunciato che avrebbe lanciato la sua seconda collezione, <em>Doodles 2,</em> su <strong>Flow </strong>e ha affermato che la facilità di creazione del portafoglio e l'ulteriore personalizzazione sulla catena giustificavano la decisione. La creazione di un portafoglio di autocustodia è stata ripetutamente identificata come uno dei principali punti dolenti per attirare gli utenti di Web2. Con questa mossa, <em>Doodles</em> spera di ottenere un'adozione più ampia da parte di utenti non nativi della criptovaluta, come ha fatto la collezione <em>NBA Top Shot</em>, che ha generato oltre 1 miliardo di dollari di volume di scambi. Tra gli altri annunci di rilievo di NFT, PROOF Collective, il marchio dietro la collezione <em>Moonbird</em>, ha firmato un accordo con la United Talent Agency di Hollywood per contribuire a spingere il marchio <em>Moonbird </em>in nuovi mercati, secondo quanto dichiarato dal fondatore del progetto, Kevin Rose. Alla fine del mese, <em>Blockworks </em>ha riferito che <strong>Amazon</strong> avrebbe lanciato un'impresa di asset digitali e pubblicato almeno una collezione NFT in collaborazione con un artista in primavera. Infine, se state guardando l'imminente NFL Super Bowl, tenete d'occhio lo spot pubblicitario di Digi Daigaku: gli spettatori potranno scannerizzare un codice QR presente nello spot per ottenere gratuitamente un Digi Dragon NFT.</p>
<h3>Le imprese a bassa capitalizzazione sovraperformano: performance dei token dei videogiochi e del metaverso</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2e4a6981de5a4ec68ef92f46c88cd122.aspx" alt="Le imprese a bassa capitalizzazione sovraperformano: performance dei token dei videogiochi e del metaverso" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, Coingecko, dati aggiornati al 31/01/2023.</p>
<p class="chart-disclosure">I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere alcuno strumento finanziario qui menzionato.</p>
<div class="disclosure">
<p>Fonti: Ricerca di Bloomberg, TheTie, Artemis, Messari, Cryptoslam, CryptoQuant, DefiLlama, Dune, VanEck. Ritorni mensili misurati dal 30 dicembre al 31 gennaio.</p>
<p>I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere alcuno strumento finanziario qui menzionato.</p>
<p><strong>Definizioni degli indici</strong></p>
<p>I ritorni degli indici presuppongono il reinvestimento di tutti i redditi e non riflettono le commissioni di gestione o le spese di intermediazione associate ai ritorni dei fondi. I ritorni per gli attuali investitori in fondi possono divergere da quelli esposti a causa di differenze in termini di tempi, importo investito e commissioni e spese. Non è possibile investire direttamente in un Indice.</p>
<p><strong>MVIS CryptoCompare Smart Contract Leaders Index:</strong> sviluppato per monitorare la performance degli asset di smart contract più grandi e più liquidi, è un sottoinsieme investibile dell'MVIS CryptoCompare Smart Contract Index.</p>
<p><strong>MVIS CryptoCompare Infrastructure Application Leaders Index:</strong> sviluppato per monitorare la performance degli asset applicativi infrastrutturali più grandi e liquidi, è un sottoinsieme investibile dell'MVIS CryptoCompare Infrastructure Application Index.</p>
<p><strong>MVIS CryptoCompare Decentralized Finance Leaders Index:</strong> sviluppato per monitorare la performance degli asset finanziari decentralizzati più grandi e più liquidi; è un sottoinsieme investibile dell'MVIS CryptoCompare Decentralized Finance Index.</p>
<p><strong>MVIS CryptoCompare Media & Entertainment Leaders Index:</strong> sviluppato per monitorare la performance degli asset più grandi e più liquidi in media e intrattenimento; è un sottoinsieme investibile dell'MVIS CryptoCompare Media & Entertainment Index.</p>
<p><strong>The MarketVector™ Centralized Exchanges Index:</strong> sviluppato per monitorare la performance delle attività classificate come "scambi centralizzati".</p>
<p><strong>Nasdaq Composite Index:</strong> misura tutti i titoli di tipo comune quotati sul mercato azionario Nasdaq, nazionali e internazionali.</p>
<p><strong>L'S&P 500<sup>®</sup></strong> è ampiamente considerato come la migliore unità di misura dei delle azioni statunitensi large cap.</p>
<p><strong>Definizioni di monete</strong></p>
<p>Il <strong>Bitcoin (BTC)</strong> è una moneta digitale decentralizzata, senza banca centrale o amministratore unico, che può essere inviata da utente a utente sulla rete bitcoin peer-to-peer senza bisogno di intermediari.</p>
<p><strong>Ethereum (ETH) </strong>è una blockchain decentralizzata e open-source con funzionalità di smart contract. Ether è la criptovaluta nativa della piattaforma. Tra le criptovalute, Ether è seconda solo al bitcoin per capitalizzazione di mercato.</p>
<p><strong>Ripple (XRP)</strong> è una criptovaluta che mira ad aumentare la velocità e a ridurre il costo dei trasferimenti di denaro tra istituzioni finanziarie. XRP, la base del prodotto xRapid di Ripple, una soluzione di liquidità on-demand, è utilizzato come valuta ponte per le istituzioni finanziarie che scambiano valore tra più valute fiat.</p>
<p><strong>Internet Computer (ICP)</strong> è la prima blockchain al mondo che funziona alla velocità del Web e serve contenuti sul Web con una capacità illimitata.</p>
<p><strong>Algorand (ALGO)</strong> è una piattaforma di valuta digitale e smart contract scalabile, sicura e decentralizzata. Il suo protocollo utilizza una variante di Proof-of-Stake (PoS) chiamata Pure PoS (PPoS) per proteggere la rete e raggiungere il consenso sulla produzione dei blocchi.</p>
<p><strong>Solana (SOL) </strong>è una piattaforma blockchain pubblica. È open-source e decentralizzata, con il consenso ottenuto utilizzando "proof of stake" e "proof of history". La sua criptovaluta interna è SOL.</p>
<p><strong>STEPN (GMT)</strong> è una sedicente "Web3 lifestyle app" con elementi GameFi sulla blockchain Solana. Combina aspetti di un gioco play-to-earn con un'applicazione per il fitness per creare una nuova categoria denominata "move-to-earn". Gli utenti acquistano scarpe da ginnastica NFT, che possono utilizzare per guadagnare valuta di gioco camminando, correndo o facendo jogging.</p>
<p><strong>Polygon (MATIC) </strong>è la prima piattaforma ben strutturata e facile da usare per lo sviluppo di infrastrutture e scalabilità di Ethereum. Il suo componente principale è Polygon SDK, un framework modulare e flessibile che supporta la creazione di diversi tipi di applicazioni.</p>
<p><strong>Hivemapper (HONEY)</strong> è la criptovaluta della rete Hivemapper. Costruito sulla base di Solana, HONEY premia i contributi alla rete di mappatura Hivemapper.</p>
<p><strong>Optimism (OP)</strong> è una blockchain di Layer2 basata su Ethereum. Optimism trae vantaggio dalla sicurezza della rete principale di Ethereum e aiuta a scalare l'ecosistema Ethereum utilizzando rollup ottimistici.</p>
<p><strong>Cosmos (ATOM)</strong> è una criptovaluta che alimenta un ecosistema di blockchain progettate per scalare e interoperare tra loro.</p>
<p><strong>Tezos (XTZ)</strong> è una rete blockchain decentralizzata open source in grado di eseguire transazioni peer-to-peer e funge da piattaforma per l'implementazione di smart contract.</p>
<p><strong>Celo (CELO)</strong> è un ecosistema blockchain focalizzato sull'aumento dell'adozione di criptovalute tra gli utenti di smartphone.</p>
<p><strong>Waves (WAVES)</strong> è una rete blockchain pubblica che consente agli utenti di creare e accedere ad applicazioni decentralizzate. Presenta una governance on-chain, una verifica formale per gli smart contract e una variante di Proof-of-Stake (PoS) chiamata Leased PoS per garantire il consenso della rete.</p>
<p><strong>THORchain (RUNE)</strong> è una blockchain indipendente sviluppata utilizzando l'SDK Cosmos e che servirà come scambio decentralizzato cross-chain (DEX).</p>
<p><strong>Binance Coin (BNB)</strong> è un asset digitale nativo della blockchain di Binance e lanciato dall'exchange online Binance.</p>
<p><strong>Bitcoin Cash (BCH)</strong> è un hard fork di Bitcoin che sostiene e costruisce un'interpretazione letterale di Bitcoin come "sistema di denaro elettronico peer-to-peer".</p>
<p><strong>Dogecoin (DOGE)</strong> si basa sul popolare meme di Internet "doge" e presenta uno Shiba Inu nel suo logo. La valuta digitale open-source è stata creata da Billy Markus di Portland, Oregon, e Jackson Palmer di Sydney, Australia, ed è stata scorporata da Litecoin nel dicembre 2013.</p>
<p><strong>Litecoin (LTC)</strong> è un fork della base di codice di Bitcoin con tempi di blocco quattro volte più veloci e una fornitura quattro volte maggiore.</p>
<p><strong>Avalanche (AVAX)</strong> è una piattaforma open source per il lancio di applicazioni finanziarie decentralizzate e distribuzioni blockchain aziendali in un unico ecosistema interoperabile e scalabile.</p>
<p><strong>Uniswap (UNI)</strong> è un popolare protocollo di trading decentralizzato, noto per il suo ruolo nel facilitare il trading automatizzato di token della finanza decentralizzata (DeFi).</p>
<p><strong>Compound (COMP) </strong>è un protocollo di prestito della DeFi che consente agli utenti di guadagnare interessi sulle proprie criptovalute depositandole in uno dei diversi pool supportati dalla piattaforma.</p>
<p><strong>Aave (AAVE)</strong> è un protocollo aperto e non depositario per guadagnare interessi sui depositi e prendere in prestito attività con un tasso d'interesse variabile o stabile.</p>
<p><strong>PanCake Swap (CAKE)</strong> è un market maker automatizzato (AMM), ossia un'applicazione di finanza decentralizzata (DeFi) che consente agli utenti di scambiare token, fornendo liquidità tramite l'agricoltura e guadagnando in cambio commissioni.</p>
<p><strong>Curve Finance (CRV)</strong> è uno scambio decentralizzato ottimizzato per gli swap a basso slippage tra stablecoin o asset simili che si agganciano allo stesso valore.</p>
<p><strong>Maker (MKR)</strong> è il token di governance del protocollo MakerDAO e Maker, che sono rispettivamente un'organizzazione decentralizzata e una piattaforma software, basate entrambe sulla blockchain di Ethereum. Questo token consente agli utenti di emettere e gestire la stablecoin DAI.</p>
<p><strong>Graph (GRT)</strong> è un protocollo per indicizzare e interrogare i dati delle blockchain, a partire da Ethereum.</p>
<p><strong>Quant Network (QNT)</strong> mira a collegare blockchain e reti su scala globale, senza ridurre l'efficienza e l'interoperabilità della rete. È il primo progetto a risolvere il problema dell'interoperabilità attraverso la creazione del primo sistema operativo blockchain.</p>
<p><strong>Filecoin (FIL)</strong> è una rete decentralizzata di archiviazione dati creata da Protocol Labs che consente agli utenti di vendere il proprio spazio di archiviazione in eccesso su una piattaforma aperta.</p>
<p><strong>VeChain (VET)</strong> è una piattaforma di smart contract incentrata sulla fornitura di soluzioni di gestione della catena di approvvigionamento per le imprese e sull'integrazione con i dispositivi dell'Internet of Things (IoT) per facilitare il processo. Il suo obiettivo è sfruttare la tecnologia del libro a registro distribuito per snellire le operazioni e il flusso di informazioni nelle catene di fornitura più complesse.</p>
<p><strong>Chainlink (LINK)</strong> è una rete oracolare decentralizzata. Il suo scopo è fungere da middleware tra gli smart contract sulle relative piattaforme e le fonti di dati esterne, consentendo agli smart contract di accedere in modo sicuro ai feed di dati fuori catena.</p>
<p><strong>Decentraland (MANA)</strong> sta costruendo un mondo virtuale decentralizzato e basato sulla blockchain per consentire agli utenti di creare, sperimentare e monetizzare contenuti e applicazioni.</p>
<p><strong>Sandbox (SAND)</strong> è un mondo virtuale in cui i giocatori possono costruire, possedere e monetizzare le loro esperienze di gioco utilizzando token non fungibili (NFT) e $SAND, il token di utilità della piattaforma.</p>
<p><strong>ApeCoin (APE)</strong> è un token di governance e utilità che garantisce ai suoi possessori l'accesso all'ApeCoin DAO, una comunità decentralizzata di costruttori Web3.</p>
<p><strong>Axie Infinity (AXS)</strong> è un gioco di addestramento di animali domestici play-to-earn e un mondo virtuale costruito sulla blockchain di Ethereum.</p>
<p><strong>Theta Network (THETA)</strong> è un protocollo blockchain volto a migliorare il processo di creazione, streaming e consumo di contenuti video online. I token Theta sono utilizzati nella rete per incentivare gli utenti ad agire come pari che condividono risorse di calcolo e di banda ridondanti o in eccesso con altri.</p>
<p><strong>OKB (OKB)</strong> è il token di scambio nativo di OKEx che fornisce sconti sulle commissioni di trading, accesso alla piattaforma di offerta iniziale di scambio (IEO) OK Jumpstart e diritti di voto per i token da quotare in borsa.</p>
<p><strong>Celsius Network (CEL)</strong> è una piattaforma di risparmio al dettaglio leader nel settore dei conti fruttiferi e dei conti di prestito con accesso al fiat, nonché un fornitore di prestiti CeFi leader di mercato.</p>
<p><strong>Cronos (CRO)</strong> è il token di criptovaluta nativo di Cronos Chain, una blockchain decentralizzata e open-source sviluppata dalla società di pagamenti, trading e servizi finanziari Crypto.com.</p>
<p><strong>Huobi Token (HT)</strong> è un token dell'ecosistema lanciato da Huobi Global, che offre vantaggi come sconti sulle commissioni di trading e sui margini e l'accesso a determinati eventi di trading.</p>
<p>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite collegamenti. L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale.</p>
<p>L'Indice sottostante è proprietà esclusiva di MV Index Solutions GmbH, che ha stipulato un accordo con CryptoCompare Data Limited per la gestione e il calcolo dell'Indice. CryptoCompare Data Limited si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, CryptoCompare Data Limited non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice.</p>
</div>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/sostegno-alla-bionica-qualora-riusciamo-a-vivere-fino-a-150-anni/">
  <title> Blog title: Sostegno alla bionica qualora riusciamo a vivere fino a 150 anni</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/sostegno-alla-bionica-qualora-riusciamo-a-vivere-fino-a-150-anni/</link>
  <description><![CDATA[<p>Se volete vivere per sempre, rimarrete delusi. Ma c'è una crescente possibilità di vivere fino a 120 o addirittura 150 anni.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>02/13/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Se volete vivere per sempre, rimarrete delusi. Ma c'&egrave; una crescente possibilit&agrave; di vivere fino a 120 o addirittura 150 anni. Questo perch&eacute; la medicina moderna &egrave; sempre pi&ugrave; efficiente nel curare gravi patologie comuni come il cancro e le malattie cardiache, anche se non pu&ograve; impedire di essere investiti da un autobus. Tuttavia, la difficolt&agrave; risiede nel fatto che il corpo invecchia comunque, diventando pi&ugrave; fragile nel tempo.</p>
<p>&Egrave; qui che la bionica sta iniziando a intervenire. Sfruttando i progressi dell'ingegneria, della medicina e della robotica di ispirazione biologica, si sta iniziando a contenere alcuni degli effetti dell'invecchiamento. Questo porter&agrave; probabilmente a una crescente necessit&agrave; di bionica da parte di una popolazione che invecchia e che vive molto pi&ugrave; a lungo e vuole mantenere una determinata qualit&agrave; di vita.</p>
<p>A eccezione di alcune zone dell'emisfero meridionale, in particolare l'India e alcune zone dell'Africa, il mondo sta invecchiando rapidamente. Secondo i dati delle Nazioni Unite, entro il 2050 il numero di persone di et&agrave; pari o superiore a 80 anni dovrebbe triplicare, passando da 143 milioni del 2019 a 426 milioni.<sup>1</sup>&nbsp;In regioni come l'Asia, in particolare la Cina, i nuovi anziani disporranno di un reddito consistente da spendere per mantenere una vita confortevole: il cosiddetto "grey renminbi".</p>
<p>Crediamo che la bionica soddisfer&agrave; le urgenti esigenze sociali degli anziani nel mondo degli anni a venire. La prima protesi &egrave; stata un alluce di legno, scoperta nel corpo di un'antica nobildonna egiziana mummificata, risalente al 950 a.&nbsp;C. Oggi siamo gi&agrave; andati oltre le basi degli arti artificiali per arrivare, ad esempio, alla stimolazione cerebrale per chi soffre del morbo di Parkinson. In futuro, il cervello delle persone paralizzate sar&agrave; in grado di comunicare direttamente alle protesi, trasformando la vita di queste persone. In effetti, &egrave; probabile che i computer finiscano per diventare un'estensione del cervello.</p>
<p>Per citare un esempio triste ma attuale, non legato all'invecchiamento, ultimamente i soldati feriti ricevono mani bioniche.<sup>2</sup>&nbsp;Tornando alle malattie legate all'et&agrave;, le persone affette da diabete indossano piccoli impianti sottocutanei, prodotti da un'azienda chiamata Dexcom, che monitorano i livelli di glucosio. Inoltre, le nuove valvole cardiache artificiali di aziende come Edwards Lifesciences stanno diventando sempre pi&ugrave; efficaci nel combattere le malattie cardiache.</p>
<p>Sollecitata dalle forze incontenibili dell'invecchiamento e della fragilit&agrave;, la domanda di dispositivi bionici sembra destinata a crescere rapidamente negli anni a venire. Una previsione di <i>Growth+Reports</i> prevede che i progressi tecnologici dei dispositivi medicali risponderanno alle crescenti esigenze di una popolazione sempre pi&ugrave; geriatrica alla ricerca di cure per patologie croniche come arteriopatie, perdita dell'udito, insufficienza articolare e cos&igrave; via. Lo studio prevede un'ampia diffusione della bionica, soprattutto in Asia, con l'aumento dei redditi e l'espansione delle iniziative governative in campo sanitario.<sup>3</sup>&nbsp;Per questi motivi, l'organizzazione ritiene che il mercato della bionica registrer&agrave; quasi un raddoppio nel decennio fino al 2030, con un tasso di crescita annuale composto dell'8%, raggiungendo i 9,94 miliardi di dollari <i>(vedi illustrazione).</i></p>
<h3>Dimensioni del mercato degli impianti medici bionici, miliardi di dollari</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" style="width: 400px !important; height: 300px !important;" src="/link/ce0297bbfae1417597eee710d15a2571.aspx" alt="Dimensioni del mercato degli impianti medici bionici, miliardi di dollari" /></p>
<p>Per gli investitori che desiderano trarre beneficio dalla societ&agrave;, le societ&agrave; di dispositivi medici che stanno guidando lo sviluppo della bionica possono essere la risposta. Non si prevede solo un rapido aumento dei ricavi, ma anche che i prezzi delle azioni saranno scambiati a sconto rispetto ai valori del 2020, prima della correzione dei mercati azionari.</p>
<p>Alla fine del 2022 abbiamo lanciato il nostro <a href="/link/0ce74b6946214be8ae93a41cce5ac9d4.aspx" title="VanEck Bionic Engineering UCITS ETF">VanEck Bionic Engineering UCITS ETF</a> proprio per cogliere questa opportunit&agrave;. Non aiuter&agrave; a vivere per sempre, tuttavia, contribuendo a finanziare le aziende che sviluppano la bionica, dovrebbe contribuire a garantire a tutti noi una vecchiaia lunga e confortevole. Si consideri tuttavia che l'investimento in ETF comporta dei rischi, tra cui la perdita del capitale.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>&nbsp;World Population Prospects: the 2019 Revision.</p>
<p><sup>2</sup><a href="https://www.bbc.com/news/av/world-europe-64354345" title="I soldati ucraini ricevono braccia bioniche" target="_blank" rel="noopener">https://www.bbc.com/news/av/world-europe-64354345</a></p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;Medical Bionics Implant Market &ndash; Global Outlook &amp; Forecast 2022-2030. Growth+Reports. Settembre 2022. <a href="https://www.growthplusreports.com/report/medical-bionic-implants-market/7802" title="Medical Bionic Implants Market" target="_blank" rel="noopener">https://www.growthplusreports.com/report/medical-bionic-implants-market/7802</a></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">VanEck Asset Management B.V., la societ&agrave; di gestione del VanEck Bionic Engineering UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, &egrave; una societ&agrave; di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. L'ETF &egrave; registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF pu&ograve; subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tale documentazione &egrave; disponibile in lingua inglese (e i KIID in alcune altre lingue, a seconda del caso) e pu&ograve; essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a> oppure richiedendola alla Societ&agrave; di gestione o ai seguenti agenti informativi locali:</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Regno Unito: Facilities Agent -- Computershare Investor Services PLC</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Austria: Facility Agent: Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Germania: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Spagna: Distributore designato -- Allfunds Bank S.A.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Svezia: Agente incaricato dei pagamenti -- Skandinaviska Enskilda Banken AB (publ)</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Portogallo: Paying Agent -- BEST &ndash; Banco Eletr&oacute;nico de Servi&ccedil;o Total, S.A.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Lussemburgo: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;"><i><strong>PER GLI INVESTITORI IN SVIZZERA &ndash;</strong> Copie dell'ultimo prospetto, degli articoli, del documento contenente le informazioni chiave per gli investitori, del bilancio annuale e di quello semestrale, se pubblicato successivamente, sono disponibili sul nostro sito web <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a> o possono essere richieste gratuitamente al rappresentante in Svizzera: First Independent Fund Services Ltd, Klausstrasse 33, CH-8008 Zurigo, Svizzera. Agente incaricato dei pagamenti in Svizzera: Helvetische Bank AG, Seefeldstrasse 215, CH-8008 Zurigo.</i></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/verso-una-casa-intelligente-a-prova-di-clima/">
  <title> Blog title: Verso una casa intelligente a prova di clima</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/verso-una-casa-intelligente-a-prova-di-clima/</link>
  <description><![CDATA[<p>Se pensiamo ai vantaggi della casa intelligente nella lotta al cambiamento climatico, di solito indichiamo il contributo che i suoi dispositivi danno alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica.</p>]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>02/10/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Se pensiamo ai vantaggi della casa intelligente nella lotta al cambiamento climatico, di solito indichiamo il contributo che i suoi dispositivi danno alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica. La maggior parte delle persone lo immagina come un classico scenario vantaggioso per tutti: apparecchi come l'illuminazione intelligente, le pompe di calore e i termostati intelligenti consentono di risparmiare denaro e al contempo di mitigare il cambiamento climatico.</p>
<p>Con il surriscaldamento del pianeta, tuttavia, la casa intelligente presenta un ulteriore vantaggio che spesso viene trascurato. Le sue tecnologie possono contribuire in vari modi all'adattamento alle temperature estreme e alla crescente possibilità di uragani e incendi.</p>
<h2>Adattarsi a un clima più caldo</h2>
<p>La prima linea di difesa contro il cambiamento climatico risiede nella costruzione o nella ristrutturazione delle nostre case. Ad esempio, gli edifici circolari riducono la pressione del vento, rendendoli più resistenti ai venti forti. Nel caso di case in riva al mare, un sistema di drenaggio potrebbe aiutare a gestire eventuali inondazioni.<sup>1</sup></p>
<p>I costruttori stanno esplorando materiali non tradizionali. L'azienda canadese JD Composites, ad esempio, realizza pareti resistenti agli uragani con bottiglie di plastica riciclate. Lo studio californiano Deegan-Day Design & Architecture<sup>2</sup> progetta case con tetti e falde di zinco che si ripiegano sulle pareti laterali e fungono da coperture antincendio. Nell'area del lago Tahoe, negli Stati Uniti, colpita da forti incendi, lo studio Faulkner Architects ha utilizzato materiali incombustibili come il cemento e l'acciaio a 16 gauge per aiutare un edificio a sopravvivere al fuoco.<sup>3</sup></p>
<p>Un'ultima parte dell'adattamento si trova nei sistemi di generazione e stoccaggio dell'energia che limitano l'impatto delle interruzioni di corrente, ad esempio indirizzando l'energia dai pannelli solari alla batteria domestica. Inoltre, i sistemi di accumulo di energia possono anche alleviare la pressione sulle reti elettriche e migliorare la stabilità della rete, consentendo di utilizzare l'energia accumulata durante i picchi di domanda, quando l'elettricità è più costosa. L'azienda di tecnologie energetiche Generac è un esempio di società che offre soluzioni di questo tipo.<sup>4</sup></p>
<h2>Case refrigerate</h2>
<p>Quando si tratta di affrontare il caldo estremo, le case avranno bisogno di alternative ecologiche all'aria condizionata, come il riscaldamento e il raffreddamento geotermico o i sistemi di schermatura solare intelligente.</p>
<p>Secondo uno studio di Guidehouse del 2021,<sup>5</sup> i sistemi intelligenti di schermatura solare potrebbero potenzialmente ridurre l'energia necessaria per il raffreddamento degli ambienti negli edifici europei fino al 60% entro il 2050. Un recente rapporto di Statista<sup>6</sup> (vedi grafico) prevede che la penetrazione di tali sistemi sia destinata ad aumentare.</p>
<h3>Prevista una maggiore diffusione dei sistemi di schermatura intelligente</h3>
<p><strong>Tasso di penetrazione dei prodotti di schermatura solare (globale) in %</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/0437448d0459496ca028df11b483f781.aspx" alt="Prevista una maggiore diffusione dei sistemi di schermatura intelligente" width="700" height="428" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Statista Smart Home Report Comfort and Lighting 2022, ultimo aggiornamento luglio 2022.<sup>6</sup></p>
<p>Anche i tetti verdi sono un'opzione. Si tratta di tetti o giardini pensili con numerose piante che riflettono il sole e isolano gli edifici dal calore estremo. Inoltre, proteggono gli edifici dalle forti piogge e possono immagazzinare l'acqua piovana per l'uso quotidiano, ad esempio per lo scarico dei servizi igienici o per l'irrigazione del tetto verde). Inoltre, favoriscono la biodiversità urbana supportando l'habitat naturale di uccelli e insetti.<sup>7</sup></p>
<h2>Le case intelligenti possono avvertirci dei pericoli</h2>
<p>Infine, le nostre case possono anche avvertirci degli incendi, con un probabile aumento della vendita di rilevatori di fumo (vedi grafico). Con l'aumento del numero di sensori e di processi automatizzati, le nostre case diventeranno ancora più connesse con l'ambiente circostante, creando nuove opportunità per diventare parte di un sistema di allarme sui rischi climatici.</p>
<p>Inizialmente, questi sistemi di allarme raccoglieranno i dati da stazioni meteorologiche centralizzate e delicate, ma in futuro anche le nostre case potrebbero raccogliere i dati e inviare i segnali di allarme.</p>
<h3>Un numero maggiore di case avrà rilevatori di fumo intelligenti</h3>
<p><strong>Milioni di rilevatori di fumo intelligenti nelle nostre case</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/f350e17166f14ea0b05d4322c0996733.aspx" alt="Un numero maggiore di case avrà rilevatori di fumo intelligenti" width="700" height="348" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Statista Internet of Things Market data analysis and forecast, ultimo aggiornamento novembre 2022.<sup>8</sup></p>
<h2>Maggiore sicurezza</h2>
<p>Pertanto, la casa intelligente svolgerà un ruolo importante nell'ambito dell'adattamento al clima. Gli elettrodomestici intelligenti e l'IoT rendono non solo la vita più semplice ed efficiente, ma possono anche essere dei veri e propri salvavita. Ci aiutano a risparmiare e soddisfano esigenze primarie come la protezione e la sicurezza.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup> <a href="https://thehill.com/changing-america/sustainability/infrastructure/3668184-these-new-technologies-could-make-homes-more-resistant-to-hurricanes/" title="These new technologies could make homes more resistant to hurricanes" target="_blank" rel="noopener">https://thehill.com/changing-america/sustainability/infrastructure/3668184-these-new-technologies-could-make-homes-more-resistant-to-hurricanes/</a></p>
<p><sup>2</sup> <a href="https://www.dezeen.com/2022/09/27/4-way-house-deegan-day-design-architecture-california-la/" title="4/Way House by Deegan-Day responds to " allure and danger of la site target="_blank" rel="noopener">https://www.dezeen.com/2022/09/27/4-way-house-deegan-day-design-architecture-california-la/</a></p>
<p><sup>3</sup> <a href="https://www.dezeen.com/2022/08/23/wildfires-influence-design-of-campout-house-in-northern-california/" title="Wildfires influence design of Campout House in northern California" target="_blank" rel="noopener">https://www.dezeen.com/2022/08/23/wildfires-influence-design-of-campout-house-in-northern-california/</a></p>
<p><sup>4</sup> <a href="https://www.generac.com/for-homeowners/clean-energy/clean-energy" title=" CLEANER, SMARTER ENERGY FOR YOUR HOME" target="_blank" rel="noopener">https://www.generac.com/for-homeowners/clean-energy/clean-energy</a></p>
<p><sup>5</sup> <a href="https://es-so.com/images/downloads/Downloads%20publications/Policy_Brief_20211107_final.pdf" title="Solar shading – Synergising mitigation of GHG emissions and adaptation to climate change" target="_blank" rel="noopener">https://es-so.com/images/downloads/Downloads%20publications/Policy_Brief_20211107_final.pdf</a></p>
<p><sup>6</sup> <a href="https://www.statista.com/outlook/dmo/smart-home/comfort-lighting/worldwide#smart-homes" title="Comfort & Lighting - Worldwide" target="_blank" rel="noopener">https://www.statista.com/outlook/dmo/smart-home/comfort-lighting/worldwide#smart-homes</a></p>
<p><sup>7</sup> <a href="https://blog.dormakaba.com/how-green-roofs-are-taking-over-the-world/" title="How “Green Roofs” Are Taking Over the World" target="_blank" rel="noopener">https://blog.dormakaba.com/how-green-roofs-are-taking-over-the-world/</a></p>
<p><sup>8</sup> <a href="https://www.statista.com/outlook/tmo/internet-of-things/smart-home-technologies/worldwide#key-players" title="Smart Home technologies - Worldwide" target="_blank" rel="noopener">https://www.statista.com/outlook/tmo/internet-of-things/smart-home-technologies/worldwide#key-players</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/siate-tartaruga-non-lepre/">
  <title> Blog title: Siate tartaruga, non lepre</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/siate-tartaruga-non-lepre/</link>
  <description><![CDATA[<p><em>"I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri"</em>. Riportiamo questo avviso in piccolo sotto ogni grafico di performance dell'ETF.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>01/19/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>"I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri"</em>. Riportiamo questo avviso in piccolo sotto ogni grafico di performance dell'ETF. Abbiamo buoni motivi per farlo, tuttavia, come molti gestori patrimoniali, riscontriamo che gli investitori acquistano ancora i nostri ETF dopo periodi di forte performance di mercato, scegliendo di vendere quando i mercati scendono.</p>
<h2>Gestione della psicologia umana</h2>
<p>Nonostante i nostri disclaimer, alcuni investitori sembrano pensare che le performance passate siano invece un indicatore affidabile per il futuro. Perch&eacute;? Perch&eacute; quando investiamo, ci affidiamo in misura eccessiva alle emozioni e all'istinto. Troppe persone iniziano a investire dopo alcuni anni di rialzo dei prezzi dei titoli, per poi vendere in preda al panico dopo una caduta del mercato.</p>
<p>&Egrave; esattamente il contrario di ci&ograve; che si dovrebbe fare. Molti dei pi&ugrave; rinomati investitori ritengono invece che sia conveniente andare controcorrente, ossia comprare quando gli altri vendono e viceversa.</p>
<p>Gli esperti hanno studiato la tendenza degli investitori a farsi influenzare eccessivamente dalle performance passate, dando vita al campo della "finanza comportamentale", che identifica i seguenti schemi comportamentali:</p>
<ol>
<li><i>Fattore recenziorit&agrave;</i>: le persone tendono a pensare che una tendenza recente si estender&agrave; al futuro. Ad esempio, se un ETF &egrave; salito per tre mesi di fila, gli investitori potrebbero pensare che il suo valore continuer&agrave; ad aumentare.</li>
<li><i>Effetto gregge</i>: forse perch&eacute; temono di perdersi, spesso le persone decidono di fare qualcosa soprattutto perch&eacute; molti altri lo fanno. Questo pregiudizio ha causato le grandi bolle d'investimento della storia, come la mania olandese dei tulipani del 1630, quando il prezzo dei bulbi di tulipano raggiunse livelli straordinariamente alti.</li>
</ol>
<h2>La tendenza non &egrave; sempre amica</h2>
<p>Negli ultimi due anni di volatilit&agrave;, abbiamo osservato come questi pregiudizi influivano sui flussi nei nostri ETF. Nel 2021, anno di mercati favorevoli, VanEck Europe ha raccolto oltre 2 miliardi di euro di afflussi netti in ETF. Nel 2022, tuttavia, i mercati hanno subito una correzione e la nostra raccolta netta di ETF si &egrave; ridotta a circa 0,5 miliardi di euro. In seguito, dopo il rialzo del mercato all'inizio del 2023, i nostri ETF hanno attirato 0,15 miliardi di euro nelle prime due settimane e mezzo di gennaio (dati aggiornati al 18 gennaio).</p>
<p>Per ironia della sorte, il tempismo degli investitori potrebbe non essere stato perfetto: coloro che hanno investito nel 2021 avranno probabilmente subito perdite nel 2022, mentre solo pochi coraggiosi investitori che hanno acquistato nel 2022 avranno guadagnato dal recente rally dei mercati azionari e obbligazionari. Naturalmente, tutto era possibile e non sto affatto affermando che gli investitori dovrebbero sempre entrare nel mercato durante un anno negativo e uscirne in un anno positivo. Sto solo dicendo che, probabilmente, i risultati sono migliori quando gli investitori si attengono al loro piano a lungo termine, continuando ad aggiungere investimenti periodicamente, anche e soprattutto nei periodi in cui i mercati scendono. I flussi dei nostri fondi dimostrano che l'estrapolazione delle performance passate pu&ograve; essere un'arma a doppio taglio.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/307fa2ecdd6d4cb7908cdfb01f394432.aspx" alt="Siate tartaruga, non lepre" width="700" height="366" /></p>
<h2>Attenzione al pregiudizio di sopravvivenza</h2>
<p>Un altro tipo di pregiudizio da cui gli investitori devono guardarsi &egrave; quello della "sopravvivenza". Non si tratta di una caratteristica della psicologia degli investitori, ma del fatto che i gestori patrimoniali tendono a chiudere i fondi che ottengono risultati negativi. Perch&eacute; lo fanno? Non per la cattiva performance in s&eacute;, ma per il fatto che i fondi sottoperformanti in genere attraggono poche attivit&agrave;, influendo negativamente sulla loro redditivit&agrave;. Il risultato finale, tuttavia, &egrave; che solo i fondi con le migliori performance tendono a sopravvivere. Alcuni gestori patrimoniali lanciano abitualmente un gran numero di fondi, aspettandosi che solo alcuni di essi ottengano buoni risultati e rimangano aperti.</p>
<p>Purtroppo, il settore dei fondi non &egrave; sufficientemente attento al pregiudizio di sopravvivenza. Spesso i consulenti d'investimento consigliano di investire in pochi grandi fondi con eccellenti performance storiche. Tuttavia, non &egrave; garantito che tali performance continuino.</p>
<h2>Non inseguite la performance, investite piuttosto a lungo termine</h2>
<p>Non mi stancher&ograve; mai di sottolineare che gli investitori devono essere consapevoli dell'adagio secondo il quale <em>le performance passate non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri</em>. Cosa deve fare un investitore? Costruire un portafoglio ben diversificato, basato su asset class e strategie in cui credono a lungo termine. Investire importi fissi a intervalli regolari. Smettere di lasciare che sia la propria reazione emotiva ai movimenti del mercato a dettare i tempi di acquisto o di vendita. Negli investimenti, come spesso accade nella vita, pu&ograve; essere utile essere lenti ma mirati piuttosto che rapidi e tempestivi. In effetti, la favola della <em>tartaruga e della lepre </em>, in cui vince l'affidabilit&agrave; senza fretta, potrebbe essere un testo educativo in ambito di investimento.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/joe-foster-oro-si-consolida-in-un-contesto-macro-traballante/">
  <title> Blog title: L&#39;oro si consolida in un contesto macro traballante</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/joe-foster-oro-si-consolida-in-un-contesto-macro-traballante/</link>
  <description><![CDATA[A dicembre, l'oro ha guadagnato il 3,1%, chiudendo l'anno a 1.824,02 dollari. La Cina ha effettuato il primo acquisto ufficiale di oro dal 2019, facendo potenzialmente prevedere un notevole acquisto per il 2023.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>01/13/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Dicembre 2022: Orientamento restrittivo della Fed, dollaro fiacco e corsa all'oro della Cina</h2>
<p>L'oro ha mantenuto i guadagni di novembre, rimbalzando intorno al livello di 1.800 dollari l'oncia nel mese di dicembre. I movimenti giornalieri da venti a trenta dollari sono stati frequenti, con rialzi in seguito a notizie positive sull'inflazione o ribassi in seguito a forti notizie economiche e alle raccomandazioni della Federal Reserve statunitense (Fed) di rimanere vigile sull'inflazione. Lo U.S. Dollar Index (DXY)<sup>1</sup>&nbsp;&egrave; rimasto sotto tono dopo la batosta subita a novembre, consentendo all'oro di mantenere un certo slancio verso l'alto. Per il mese di dicembre, l'oro ha guadagnato 55,50 dollari (3,1%), chiudendo l'anno a 1.824,02 dollari.</p>
<p>La People's Bank of China (PBOC) ha annunciato di aver acquistato 32 tonnellate d'oro a novembre. Si tratta del primo acquisto ufficiale della PBOC dal 2019. In passato, aveva costantemente effettuato acquisti per molti mesi tra lunghi periodi di inattivit&agrave;. Un aumento degli acquisti a dicembre potrebbe indicare un notevole acquisto da parte della Cina nel 2023, che potrebbe essere di buon auspicio per il mercato dell'oro.</p>
<p>Le societ&agrave; estrattive aurifere sono state piuttosto tranquille a dicembre. L'NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>2</sup>&nbsp;ha guadagnato l'1,1%, mentre l'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>3</sup>&nbsp;&egrave; salito dell'1,7%.</p>
<h2>L'oro nel 2022: &egrave; stata una corsa selvaggia</h2>
<p>Per l'anno appena trascorso, il prezzo dell'oro ha chiuso con una perdita di soli 5,18 dollari. Sebbene l'oro abbia chiuso quasi invariato, l'anno &egrave; stato tutt'altro che tranquillo: i prezzi sono scesi di 450 dollari dai massimi ai minimi prima di tornare al punto di partenza. L'oro ha registrato un ribasso massimo dell'11,3%, ma ha chiuso con una perdita dello 0,3%: un risultato di tutto rispetto se si considera la perdita del 18,1% dell'indice S&amp;P 500<sup>4</sup>&nbsp;e la perdita del 64,3% del bitcoin.</p>
<p><strong>"Premio di guerra"</strong></p>
<p>Durante la maggior parte del 2021, l'oro &egrave; stato scambiato in un intervallo medio di valori di 1.800 dollari. Nel febbraio 2022, in seguito alle avvisaglie di un possibile attacco all'Ucraina, &egrave; scoppiata la crisi. Tuttavia, dopo l'inizio dei bombardamenti russi sull'Ucraina, l'8 marzo l'oro ha testato i massimi storici a 2.070 dollari l'oncia. A maggio, il "premio di guerra" si era affievolito, poich&eacute; era ormai evidente che i combattimenti non avrebbero avuto un'escalation oltre l'Ucraina.</p>
<p><strong>La forza del dollaro</strong></p>
<p>La guerra ha fornito un catalizzatore positivo temporaneo; tuttavia, per la maggior parte dell'anno il fattore dominante &egrave; stata la crescente pressione sui prezzi dell'oro dovuta alle politiche della Fed e al dollaro statunitense. Il mercato ha sottovalutato la determinazione della Fed nella lotta all'inflazione. All'inizio di gennaio 2022, i future sui tassi d'interesse prevedevano un aumento dello 0,77% dei tassi sui Fed Fund entro la fine dell'anno. Entro aprile 2022, i mercati prevedevano un ulteriore aumento dei tassi pari ad almeno l'1,5%. Tuttavia, il presidente della Fed Jerome Powell ha continuato a parlare di una posizione dura nei confronti dell'inflazione e la Fed ha effettivamente aumentato i tassi d'interesse del 4,25%, in uno dei pi&ugrave; forti rialzi della storia. La guerra, l'aumento dei tassi e la relativa forza dell'economia statunitense hanno contribuito all'inarrestabile forza del dollaro, che da maggio a settembre ha raggiunto nuovi massimi ventennali.</p>
<p>La correlazione inversa tra l'oro e il dollaro statunitense &egrave; ormai consolidata. Anche i tassi reali e i rischi estremi influenzano la performance dell'oro. Tuttavia, fino al 2022, non ci eravamo resi conto di quanto il dollaro americano potesse essere un fattore dominante. I grandi mercati rialzista dell&rsquo;oro degli anni Settanta e Duemila sono stati guidati rispettivamente dall'inflazione e dalla crisi finanziaria, nonch&eacute; dal fallimento delle dot-com. Ciascuno di quegli eventi ha coinciso con un <i>mercato ribassista</i> secolare per il dollaro statunitense. Sebbene riteniamo che gli attuali rischi di coda (pandemie, inflazione, guerre) siano altrettanto gravi di quelli dei mercati rialzisti del passato, la differenza fondamentale nel 2022 &egrave; stata la forza del dollaro statunitense. Ci&ograve; ha mantenuto la pressione sui prezzi dell'oro, attenuando la risposta dell'inflazione, delle turbolenze geopolitiche e di altri rischi.</p>
<p><strong>Supporto alla domanda fisica</strong></p>
<p>In un contesto di dollaro americano forte, il 28 settembre l'oro &egrave; sceso a 1.614 dollari, il minimo dell'anno. Tecnicamente, l'oro era destinato a scendere fino a 1.400 dollari; tuttavia, i prezzi dell'oro hanno trovato sostegno nella domanda fisica in India e Cina, mentre la domanda di lingotti e monete al dettaglio &egrave; stata forte negli Stati Uniti e in Germania. Inoltre, le banche centrali hanno acquistato importi record nel terzo trimestre, guidate da Uzbekistan, Qatar e India. L'oro ha testato pi&ugrave; volte il suo minimo di 1.614 dollari prima di registrare un significativo rialzo a novembre, quando l'inflazione &egrave; risultata inferiore alle aspettative e il presidente della Fed Powell ha segnalato un possibile rallentamento degli aumenti dei tassi. Il dollaro americano ha subito un forte ribasso e l'oro &egrave; esploso, salendo a oltre 1.800 dollari a dicembre.</p>
<p><strong>Inflazione dei costi per le societ&agrave; estrattive</strong></p>
<p>Nel 2022 i titoli auriferi hanno registrato alti e bassi pi&ugrave; significativi rispetto all'oro. Gli indici GDMNTR e MVGDXJ hanno registrato un ribasso massimo del 30,9% e del 37,0%, ma hanno chiuso l'anno con perdite rispettivamente dell'8,6% e del 14,3%. L'aumento dei costi, unito al calo dei prezzi dell'oro, ha fatto s&igrave; che alcune societ&agrave; non raggiungessero gli utili. All'inizio dell'anno, tuttavia, il settore aveva previsto un aumento dei costi del 5%; l'aumento dei prezzi delle materie prime causato dalla guerra tra Russia e Ucraina ha costretto molte aziende a rivedere i costi a un tasso pi&ugrave; elevato. Sembra che nel 2022 i costi si sarebbero attestati in media intorno ai 1.200 dollari per oncia, con un aumento di circa il 10% rispetto al 2021. Sebbene alcune aziende avessero in programma di tagliare i dividendi, sono rimasti in gran parte intatti e i riacquisti di titoli sono proseguiti insieme a margini sani. Il recente andamento positivo del prezzo dell'oro, insieme alle prime indicazioni che i costi dovrebbero rimanere intorno ai livelli attuali sono di buon auspicio per le societ&agrave; estrattive per il 2023.</p>
<h2>L'oro nel 2023: ripresa in un contesto di prospettive negative?</h2>
<p>Molti fattori che hanno giocato a sfavore dell'oro nel 2022 si sono rivelati positivi all'alba del nuovo anno: l'inflazione ha raggiunto il picco intorno alla met&agrave; dell'anno e sembra essere in discesa. Molti venditori al dettaglio e produttori avevano ampie scorte e i porti, le ferrovie e i camion per la consegna dei pacchi hanno capacit&agrave; inutilizzata. Ci&ograve; ha spinto la Fed a rallentare il rialzo dei tassi a dicembre, con probabili ulteriori riduzioni o pause nel 2023. La corsa del mercato rialzista del dollaro americano potrebbe terminare, dato che i tassi dei Treasury statunitensi sono scesi rispetto ai picchi di ottobre. Il DXY &egrave; sceso del 9,8% dai suoi massimi di 20 anni registrati a settembre e prevediamo un ulteriore indebolimento del dollaro USA in caso di recessione. Vari motivi fanno prevedere una debolezza economica nel 2023:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>inversione record della curva dei rendimenti.</li>
<li>&Egrave; opinione comune che la politica della Fed sia percepita dall'economia con un certo ritardo. Nel 2023, l'economia risentir&agrave; della forza di uno dei cicli di rialzo dei tassi pi&ugrave; aggressivi della storia.</li>
<li>Un mercato immobiliare in crisi a causa degli alti tassi ipotecari e dei prezzi inaccessibili. Secondo Redfin Corp, le vendite di case di lusso hanno subito un calo del 38% a/a nei tre mesi conclusi a novembre, il pi&ugrave; alto mai registrato dal 2012.<sup>*</sup></li>
<li>I consumatori prevedono di spendere gli ultimi risparmi dell'era della pandemia nel 2023.</li>
</ul>
<p>Le tensioni geopolitiche e la deglobalizzazione hanno spinto molte banche centrali non occidentali a diversificarsi dal dollaro statunitense. Gli acquisti netti di oro da parte delle banche centrali hanno reso il 2022 uno degli anni pi&ugrave; forti mai registrati. La riluttanza ad affidarsi al dollaro americano per le riserve di valuta e per il commercio &egrave; aumentata da quando le sanzioni occidentali hanno congelato oltre la met&agrave; dei 500 miliardi di dollari di riserve di valuta russa. Molti paesi non vedono alcuna garanzia che gli Stati Uniti non usino il dollaro per infrazioni future meno gravi di un bombardamento di un vicino. Con l'evolversi di questo nuovo ordine mondiale, potrebbe diminuire la domanda di Treasury statunitensi che consentono agli Stati Uniti di mantenere il loro stile di vita alimentato dal deficit.</p>
<p>Il sistema finanziario ha operato per oltre un decennio in condizioni di politica monetaria estremamente semplice e senza precedenti, caratterizzata da tassi d'interesse estremamente bassi e da un massiccio allentamento quantitativo. Con il primo aumento dei tassi a marzo, la Fed ha appena iniziato a normalizzare le sue politiche. L'inflazione resta ben oltre il suo obiettivo del 2% e il suo bilancio di treasury e di titoli garantiti da ipoteca supera gli 8.000 miliardi di dollari. Solo nove mesi di inasprimento delle condizioni finanziarie hanno provocato il crollo del mercato immobiliare e delle criptovalute, la debacle dei derivati per i fondi pensione britannici e il collasso di un'importante borsa di criptovalute. Quali rischi di coda comporteranno i prossimi nove mesi, dato che al mix si aggiunger&agrave; probabilmente un rallentamento dell'economia?</p>
<h2>Deficit in aumento e ondate di inflazione: l'oro &egrave; una scelta solida?</h2>
<p>L'aumento dei tassi d'interesse crea rischi sistemici straordinari mentre le condizioni monetarie continuano a normalizzarsi. A novembre il deficit federale mensile ha raggiunto la cifra record di 249 miliardi di dollari. Il 30 dicembre, il Presidente Biden ha firmato un piano di spesa omnibus da 1.650 miliardi di dollari. Il governo statunitense continua ad accumulare un debito nazionale di 31.300 miliardi di dollari, pari al 124% del PIL, mentre il servizio del debito sta diventando una spesa importante. Recentemente, Greg Ip del Wall Street Journal ha citato un articolo del 1981 di Thomas Sargent e Neil Wallace: "Un governo che gestisce deficit insostenibili, un giorno non riuscir&agrave; a vendere abbastanza obbligazioni e a quel punto la banca centrale dovr&agrave; finanziare il deficit stampando moneta. La banca centrale pu&ograve; inizialmente cercare di controllare l'inflazione aumentando bruscamente i tassi d'interesse, tuttavia questo amplier&agrave; ulteriormente il disavanzo e, in ultima analisi, render&agrave; l'inflazione ancora pi&ugrave; difficile da controllare"<sup>**</sup></p>
<p>L'indice dei prezzi al consumo degli Stati Uniti (CPI)<sup>5</sup>&nbsp;&egrave; passato dal picco del 9,1% a giugno al 7,1% di novembre, indicando che la prima ondata di inflazione sta terminando. Si registrer&agrave; una seconda ondata? Nel 1974, il CPI raggiunse un picco del 12,3%, per poi scendere al 4,9% nel 1976. Molti pensavano che l'inflazione fosse finita; invece torn&ograve; a ruggire, raggiungendo un nuovo picco del 14,7% nel 1980. Oggi il mercato del lavoro rimane rigido, mentre il commercio e le catene di approvvigionamento sono diventati pi&ugrave; complessi dopo la pandemia e la guerra tra Russia e Ucraina. L'attuale carenza di scorte dovrebbe essere temporanea, poich&eacute; ci aspettiamo che l'economia cinese esca dal ristagno causato dalla pandemia di COVID. I mercati energetici saranno sicuramente pi&ugrave; volatili, mentre la corsa alla tecnologia verde manterr&agrave; una pressione al rialzo sui prezzi di molte materie prime. Una volta che la Fed avr&agrave; cessato le proprie politiche restrittive, dovremo aspettarci la prossima ondata di inflazione. Per la Fed una seconda ondata potrebbe essere pi&ugrave; difficile o persino impossibile da gestire.</p>
<p>Sembra che la competizione dell'oro con il bitcoin sia terminata. Non &egrave; mai stato chiaro se e in che misura la domanda di oro sia stata sottratta dalle criptovalute, ma la scelta &egrave; chiara per chiunque abbia contemplato il dibattito tra oro e bitcoin: il Bitcoin e le altre criptovalute sono attivit&agrave; a rischio, mentre l'oro, al contrario, &egrave; un bene rifugio, una riserva di ricchezza e un'alternativa valutaria con un valore intrinseco come bene della banca centrale, come gioiello e per usi industriali. Il suo ruolo unico nel sistema finanziario &egrave; stato confermato ancora una volta.</p>
<p>Il cambiamento delle prospettive di investimento dell'oro &egrave; visibile nei flussi degli ETF sull'oro fisico. Da aprile a novembre, gli ETF globali sull'oro fisico hanno registrato forti deflussi che ora sono cessati e, sebbene sia probabilmente necessario un catalizzatore pi&ugrave; forte per stimolare gli afflussi, la pressione di vendita si &egrave; almeno attenuata. Forse il 2023 riporter&agrave; l'oro in primo piano.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>*</sup>&nbsp;<strong><a href="https://investors.redfin.com/news-events/press-releases/detail/854/redfin-reports-luxury-home-sales-sink-38-the-biggest" title="Secondo il Redfin report le vendite di case di lusso diminuiscono del 38%, il pi&ugrave; grande declino di sempre" target="_blank" rel="noopener">https://investors.redfin.com/news-events/press-releases/detail/854/redfin-reports-luxury-home-sales-sink-38-the-biggest</a></strong></p>
<p><sup>**</sup>&nbsp;<strong><a href="https://www.wsj.com/articles/to-solve-inflation-first-solve-deficits-this-theory-advises-11667391310" title="Per risolvere il problema dell'inflazione, prima bisogna risolvere il deficit, suggerisce questa teoria" target="_blank" rel="noopener">https://www.wsj.com/articles/to-solve-inflation-first-solve-deficits-this-theory-advises-11667391310</a></strong></p>
<p><strong>Salvo ove diversamente indicato, tutte le ponderazioni societarie, settoriali e subsettoriali sono aggiornate al 31 dicembre 2022.</strong></p>
<p><sup>1</sup>L'U.S. Dollar Index misura il valore del dollaro statunitense rispetto a un paniere di valute estere, spesso indicato come paniere di valute dei partner commerciali degli Stati Uniti.<sup>2</sup>L'NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) &egrave; un indice modificato ponderato per la capitalizzazione di mercato che comprende le societ&agrave; quotate in borsa che operano principalmente nell'estrazione dell'oro.<sup>3</sup>L'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) &egrave; un indice basato su regole, ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e corretto per il flottante, composto da un universo globale di societ&agrave; a piccola e media capitalizzazione quotate in borsa che generano almeno il 50% dei loro ricavi dall'estrazione di oro e/o argento, che possiedono propriet&agrave; immobiliari che hanno il potenziale di produrre almeno il 50% dei ricavi della societ&agrave; dall'estrazione di oro o argento una volta sviluppate, o che investono principalmente in oro o argento.<sup>4</sup>L'indice S&amp;P 500 &egrave; un indice del mercato azionario che tiene conto della performance di 500 grandi societ&agrave; quotate nelle borse valori degli Stati Uniti.<sup>5</sup>L'indice dei prezzi al consumo (CPI) misura la variazione media dei prezzi di beni e servizi pagati dai consumatori urbani tra due periodi di tempo. Pu&ograve; inoltre rappresentare le abitudini di acquisto dei consumatori urbani.</p>
<p>Eventuali indici riportati sono indici non gestiti e includono il reinvestimento di tutti i dividendi, ma non riflettono il pagamento dei costi di transazione, delle spese di consulenza o di spese associate all'investimento in un fondo. Alcuni indici possono tenere conto delle ritenute fiscali. La performance di un indice non &egrave; indicativa del rendimento di un Fondo. Gli indici non sono titoli nei quali &egrave; possibile investire.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/matthew-sigel-vitalik-svela-la-lista-dei-desideri-del-2023-mentre-continua-la-sovraperformance-di-ethereum/">
  <title> Blog title: Vitalik svela la lista dei desideri per il 2023, mentre continua la sovraperformance di Ethereum</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/matthew-sigel-vitalik-svela-la-lista-dei-desideri-del-2023-mentre-continua-la-sovraperformance-di-ethereum/</link>
  <description><![CDATA[Dicembre è stato un mese difficile per i titoli growth e gli asset digitali. Tra i possibili catalizzatori futuri del mercato delle criptovalute vi sono la ristrutturazione del settore, la regolamentazione governativa e i fallimenti del settore.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>01/13/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dicembre è stato un altro mese difficile sia per i titoli growth, sia per gli asset digitali: il <strong>Bitcoin</strong> è sceso del 3%, <strong>Ethereum</strong> ha registrato il -7%, il <strong>Nasdaq Composite</strong> il -9% e l'<strong>MVIS Smart Contract Leaders Index</strong> il -17%.</p>
<p>In particolare, la volatilità a 30 giorni del Bitcoin è ora inferiore alla volatilità dell'S&P 500, generalmente considerata insostenibile. Pensiamo che ciò sia insostenibile. Tra i possibili catalizzatori di un rialzo figurano un fallimento o una ristrutturazione preconfezionata di DCG/Genesis con un nuovo finanziamento azionario, un annuncio dell'Arabia Saudita che formalizzi l'estrazione di Bitcoin, una regolamentazione e licenze oppure una vittoria o un accordo in tribunale di Ripple. Tra i possibili catalizzatori al ribasso si annoverano un fallimento disordinato di DCG, il blocco da parte di CFIUS dell'acquisizione da parte di BinanceUS di 1 miliardo di dollari di asset di criptovalute Voyager, stampe inflazionistiche o una perdita di Ripple.</p>
<p>Tra gli aspetti positivi, notiamo anche il recente rafforzamento del renminbi cinese (RMB) in concomitanza con l'inversione di rotta del PCC sulla COVID-19 e su altre politiche ridistributive. Storicamente, i risultati economici relativi più solidi della Cina hanno coinciso con un renminbi forte, controlli sui capitali meno onerosi e un BTC resistente. Riteniamo che questa correlazione sia da tenere d'occhio quest'anno.</p>
<h3>CNY vs. BTC (invertito): Linee discendenti = Rafforzamento</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2c2b593b64484d97925f23961a4f1adf.aspx" alt="CNY vs. BTC (invertito): Linee discendenti = Rafforzamento" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonti: Bloomberg, dati al 31/12/2022.</p>
<p class="chart-disclosure">I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere alcuno strumento finanziario qui menzionato.</p>
<p>Infine, nella speranza di una migliore performance degli asset digitali nel 2023, vorremmo evidenziare tre opportunità che il fondatore di Ethereum Vitalik Buterin ha menzionato in un recente blog:</p>
<ol>
<li><strong>Adozione di massa del portafoglio</strong>: lo sviluppo di portafogli facili da usare e in grado di accogliere miliardi di utenti.</li>
<li><strong>Stablecoin resistenti all'inflazione:</strong> la creazione di stablecoin in grado di resistere a tutti i tipi di condizioni, compresa l'iperinflazione, e accessibili a livello globale.</li>
<li><strong>Accesso a siti Web alimentati da Ethereum:</strong> sviluppi tecnici che consentano a Ethereum di sottrarre i poteri di accesso ai monopoli centralizzati come Facebook, Google e Twitter e di conquistare un maggiore dominio sul mercato delle applicazioni basate su Internet.</li>
</ol>
<p>Scrive Vitalik: "Sono tutti problemi che possono essere risolti e vi è un forte impulso a risolverli. La tecnologia di rollup sta rapidamente avanzando per risolvere la scalabilità e le transazioni vengono già inserite nella catena molto più rapidamente rispetto a tre anni fa".</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last">Asset digitali</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">7 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">90 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Bitcoin</td>
<td class="data-td data last">$ 319,53 mld</td>
<td class="data-td data last">-1.63%</td>
<td class="data-td data last">-3.01%</td>
<td class="data-td data last">-14.62%</td>
<td class="data-td data last">-64.95%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Ethereum</td>
<td class="data-td data last">$ 146,76 mld</td>
<td class="data-td data last">-1.95%</td>
<td class="data-td data last">-7.45%</td>
<td class="data-td data last">-10.07%</td>
<td class="data-td data last">-67.87%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last">Digital Asset Index</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">7 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">90 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MVIS<sup>®</sup> Leader delle applicazioni infrastrutturali CryptoCompare</td>
<td class="data-td data last">$ 12,57 mld</td>
<td class="data-td data last">-4.00%</td>
<td class="data-td data last">-20.50%</td>
<td class="data-td data last">-21.19%</td>
<td class="data-td data last">-78.47%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MarketVector™ Centralized Exchanges</td>
<td class="data-td data last">$ 43,72 mld</td>
<td class="data-td data last">0.32%</td>
<td class="data-td data last">-16.72%</td>
<td class="data-td data last">-17.96%</td>
<td class="data-td data last">-58.95%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MVIS<sup>®</sup> CryptoCompare Decentralized Finance Leaders</td>
<td class="data-td data last">$ 5,96 mld</td>
<td class="data-td data last">-5.20%</td>
<td class="data-td data last">-14.52%</td>
<td class="data-td data last">-27.30%</td>
<td class="data-td data last">-81.01%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MVIS<sup>®</sup> CryptoCompare leader degli smart contract</td>
<td class="data-td data last">$ 181,63 mld</td>
<td class="data-td data last">-3.82%</td>
<td class="data-td data last">-14.81%</td>
<td class="data-td data last">-33.92%</td>
<td class="data-td data last">-82.55%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MVIS<sup>®</sup> CryptoCompare Media & Entertainment Leaders</td>
<td class="data-td data last">$ 3,88 mld</td>
<td class="data-td data last">-8.77%</td>
<td class="data-td data last">-23.78%</td>
<td class="data-td data last">-48.22%</td>
<td class="data-td data last">-91.53%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonti: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck, aggiornamento al 31/12/2022.</p>
<h2>Piattaforme di smart contract:</h2>
<p>A dicembre, la maggior parte delle piattaforme di smart contract Layer-1 ha sottoperformato Bitcoin ed Ethereum, poiché gli investitori hanno venduto ciò che potevano per finanziare i riscatti in un contesto di deleveraging generale del settore. In particolare, le conseguenze di lungo termine della frode FTX, il fallimento di numerosi miner di Bitcoin e i problemi di solvibilità dell'istituto di prestito Genesis di DCG hanno presentato venti contrari sia in termini di fondamentali che di liquidità. Tuttavia, nonostante le notizie negative relative sia alla macroeconomia che agli asset digitali, alcuni dei principali Layer-1 sono rimasti straordinariamente resistenti. Tra le principali piattaforme di smart contract, le migliori performance del mese sono state quelle di Internet Computer (ICP) +5,3% e di Ethereum (ETH) -7,5%.</p>
<p>L'<strong>ICP</strong> ha registrato un'azione positiva sui prezzi grazie all'accelerazione del ritmo di distribuzione dei cosiddetti smart contract "canister", che a dicembre ha raggiunto il 16,6% mese su mese. Un altro catalizzatore positivo è stato il lancio tanto atteso di un asset bridge che collega la rete Ethereum alla rete Internet Computer. Tuttavia, l'andamento positivo dei prezzi non è stato accompagnato da un aumento dei volumi. Pertanto, l'ICP è stata eliminata dall'MVIS Smart Contract Leaders Index, poiché non ha raggiunto il livello di 25 milioni di dollari al giorno richiesto per l'inclusione.</p>
<p><strong>Ethereum</strong> rimane la L1 dominante, poiché l'utilizzo della rete è rimasto robusto e, secondo alcuni parametri di misura, è addirittura cresciuto nel mese di dicembre. Ad esempio, gli utenti unici giornalieri di Ethereum ERC-20, ovvero i portafogli che hanno inviato un token ERC-20, sono aumentati del 4,5% su una base media mobile di 30 giorni rispetto a novembre. Analogamente, l'attività di regolamento L2 su Ethereum è aumentata del 13,7% tra ottobre e novembre e di un ulteriore 7,7% tra novembre e dicembre.</p>
<h3>Utenti unici giornalieri di Ethereum ERC-20</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/46b2ac1cddd54267925e8c094d2a2090.aspx" alt="Utenti unici giornalieri di Ethereum ERC-20" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Etherscan, dati aggiornati al 31/12/2022.</p>
<p>Tra le peggiori performer dei protocolli Layer 1, vi sono <strong>Algorand (ALGO)</strong> -31% e <strong>Solana (SOL)</strong> -29,9%. Nonostante l'entusiasmo per la conferenza annuale di Algorand tenutasi a fine novembre, Decipher, la media delle transazioni giornaliere di Algorand è scesa del 25% a dicembre rispetto a novembre, mentre il TVL medio è calato del 29%. Nonostante la posizione della catena come "partner blockchain ufficiale" della FIDA, i titolari di Algo hanno visto la Coppa del Mondo come un evento di "vendita di notizie".</p>
<h3>Algorand Media mobile del TVL di Algorand a 30 giorni</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/51057fcb48ed45d38cc4e5ae30757a2f.aspx" alt="Algorand Media mobile del TVL di Algorand a 30 giorni" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Defillama, dati aggiornati al 31/12/2022. </p>
<p><strong>Solana </strong>ha continuato a registrare performance nettamente inferiori a quelle dei suoi concorrenti, soprattutto a causa del calo degli utenti, dell'attività di rete, del TVL e della pressione di vendita legata al fallimento di FTX. Rispetto a novembre, gli utenti attivi giornalieri totali di Solana sono diminuiti del 14,3%, mentre gli utenti attivi giornalieri di Solana DeFI sono diminuiti del 27%, con un conseguente calo del 53% del TVL. L'applicazione NFT <strong>StepN</strong>, un tempo molto popolare, ha visto il suo afflusso di SOL trasformarsi in un deflusso. Inoltre, i principali progetti Solana NFT come <strong>DeGods</strong> e <strong>y00ts</strong> hanno lasciato la blockchain Solana per passare rispettivamente a Ethereum e Polygon. Anche con il calo degli sviluppatori e delle attività di sviluppo, Solana vanta ancora più attività di sviluppo di Polygon, ma con una capitalizzazione di mercato inferiore del 30%. Si prevede che lo slancio fondamentale migliorerà nel 2023 grazie a un'attività NFT ancora resistente, alla rinascita di alcune attività DeFi guidate da progetti come <strong>Hero</strong> e <strong>Friktion</strong>, e a nuove applicazioni promettenti come <strong>Hivemapper</strong>, un concorrente di Google Maps di proprietà della comunità, che sta avviando la sua rete sulla catena Solana Layer 1 e utilizza Helium (un altro fornitore di infrastrutture decentralizzate basato su Solana) per fornire la localizzazione GPS di backup.</p>
<h3>Afflusso netto di SOL nell'applicazione StepN</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/9ca25d8827094f348edd702205d2dbfe.aspx" alt="Afflusso netto di SOL nell'applicazione StepN" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Dune, dati aggiornati al 31/12/2022.</p>
<h3>Utenti attivi giornalieri di Solana</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/f9fae7e2ff4c469fa39b6f175f2a818c.aspx" alt="Utenti attivi giornalieri di Solana" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Dune, dati aggiornati al 31/12/2022.</p>
<p>Nel frattempo, le soluzioni di scalabilità di Ethereum Layer 2 continuano a operare in una categoria a sé stante in termini di slancio di adozione da parte degli utenti: Optimism (OP) ha registrato un aumento di oltre 20 volte degli utenti attivi giornalieri dall'inizio dell'anno, con 590.000 utenti attivi a dicembre. La crescita di Arbitrum ha raggiunto un picco a novembre, con circa 660.000 utenti attivi, quasi 10 volte il numero di utenti di gennaio. Optimism è stato anche il leader della crescita del TVL, raddoppiando il TVL da gennaio. Optimism ha ora 615 milioni di dollari bloccati nel suo ecosistema DeFi. Arbitrum e Polygon hanno rispettivamente 1,11 e 1,16 miliardi di dollari di valore bloccato.</p>
<h3>Crescita degli utenti attivi mensili (100 = 1/1/22)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/ab0e9690118d4e438036c9c50a0528e5.aspx" alt="Crescita degli utenti attivi mensili (100 = 1/1/22)" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: TokenTerminal, dati aggiornati al 31/12/2022.</p>
<p><strong>Polygon </strong>è diventato di recente il Layer 2 scelto da un impressionante numero di marchi e piattaforme tradizionali riconosciuti a livello mondiale che cercano di espandersi nel web3 e negli NFT, tra cui si annoverano aziende come Starbucks, Meta e Reddit. A dicembre, gli NFT di Donald Trump su Polygon hanno battuto i record di volume giornaliero per la catena.</p>
<p>La principale attrattiva delle soluzioni Layer 2 è rappresentata dalle basse commissioni di transazione. A questo proposito, Arbitrum e Optimism hanno ottenuto risultati piuttosto buoni. I dati di Dune Analytics suggeriscono che le tariffe di entrambe le soluzioni di livello 2 sono crollate in modo sostanziale. Sono destinati a beneficiare di commissioni ancora più basse dopo l'implementazione di EIP-4844 o "Proto-Danksharding" su Ethereum. L'aggiornamento dovrebbe introdurre la disponibilità di dati per i rollup, portando a una riduzione delle commissioni e a una maggiore velocità delle transazioni, aprendo le porte a nuovi casi d'uso come quelli promessi da Vitalik.</p>
<h3>Commissioni di transazione</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/c357beb071784c8c97bad178ba13b72d.aspx" alt="Commissioni di transazione" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Dune Analytics, VanEck Research, dati aggiornati al 31/12/2022.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">ICP</td>
<td class="data-td data last">USD 1,12 mld</td>
<td class="data-td data last">0.2%</td>
<td class="data-td data last">-86.29%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Cosmos</td>
<td class="data-td data last">USD 2,84 mld</td>
<td class="data-td data last">-3.54%</td>
<td class="data-td data last">-74.79%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Ethereum</td>
<td class="data-td data last">$ 148,61 mld</td>
<td class="data-td data last">-7.45%</td>
<td class="data-td data last">-67.87%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Tezos</td>
<td class="data-td data last">$ 0,68 mld</td>
<td class="data-td data last">-26.44%</td>
<td class="data-td data last">-84.61%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Celo</td>
<td class="data-td data last">$ 0,24 mld</td>
<td class="data-td data last">-29.65%</td>
<td class="data-td data last">-90.17%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Waves</td>
<td class="data-td data last">$ 0,15 mld</td>
<td class="data-td data last">-43.13%</td>
<td class="data-td data last">-91.44%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonti: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck, aggiornamento al 31/12/2022.</p>
<h2>DeFi:</h2>
<p>A dicembre, l'MVIS DeFi Leaders (MVDEFI) Index è sceso del 14,52%, sovraperformando le altre categorie da noi monitorate. <strong>RUNE di THORChain</strong> ha sovraperformato, con un calo di solo il 4%.</p>
<p>THORChain è un exchange decentralizzato (DEX) Layer 1, cross-chain, costruito sull'SDK di cosmos. Il protocollo agisce come un livello intermedio che consente agli utenti di scambiare asset nativi su diverse blockchain. THORChain consente ad esempio ai possessori di Ethereum di scambiare gli ETH che detengono nel loro portafoglio Ethereum e di ricevere AVAX nel loro portafoglio Avalanche. Questa transazione cross-chain risparmia agli utenti i problemi e le spese di invio di asset e di negoziazione su borse centralizzate, evitando al contempo le insidie della sicurezza dei wrapped asset. Una transazione di questo tipo è simile alla possibilità di scambiare direttamente le azioni della NYSE Coca-Cola con i future della soia del CME, senza dover inviare denaro tra le due borse o effettuare operazioni su di esse.</p>
<p>THORChain è simile ad altri DEX, in cui i fornitori di liquidità bloccano la liquidità nel rispettivo pool di liquidità di ogni asset. Questi pool di liquidità sono utilizzati per scambiare tra vari asset. Ciò che contraddistingue THORChain è il fatto che coordina la negoziazione degli asset non su un'unica blockchain, ma su più blockchain, consentendo ai trader di detenere sempre asset nativi piuttosto che wrapped asset. Questi ultimi sono rappresentazioni sintetiche di asset che vengono create quando un "ponte" da blockchain a blockchain blocca un asset nativo nello smart contract del ponte su una catena di origine e conia una rappresentazione dell'asset bloccato sulla blockchain di destinazione. Queste attività, chiamate "non native" o "wrapped", sono asset al portatore sostenute da attività bloccate sulla catena di origine e possono essere considerate un derivato il cui prezzo può differire dall'attività originale in base alla domanda e all'offerta sulla catena di destinazione. Sono più rischiosi degli asset nativi, poiché se il ponte viene violato e l'hacker sblocca l'asset sulla catena di origine, l'asset sintetico non ha più valore.</p>
<p>La maggior parte dei ponti di blockchain porta gli asset che esistono solo su una catena e crea una rappresentazione coniata su un'altra catena, comunicando a ciascuna blockchain che gli asset di supporto degli asset coniati sono bloccati. Quando un utente vuole riportare gli asset collegati alla catena di origine, utilizza il ponte, che distrugge l'asset sintetico sulla catena di destinazione e sblocca l'asset di origine sulla catena di provenienza. THORChain, invece, non conia asset sintetici basati su asset nativi bloccati, ma consente piuttosto all'utente di scambiare una risorsa nativa della catena di origine con una risorsa nativa della catena di destinazione. Sebbene da un lato ciò elimini il rischio implicati dai wrapped asset e dagli attacchi ai ponti, dall'altro introduce nuovi rischi per i fornitori di liquidità, i cui asset potrebbero essere rubati se THORChain venisse violata. Inoltre, THORChain non consente agli utenti di introdurre beni nativi da una blockchain a una nuova blockchain, ma si limita a organizzare gli scambi tra le catene e viene meglio classificato come un protocollo di liquidità intercatena piuttosto che come un vero e proprio "ponte".</p>
<p>Riteniamo che la volatilità di RUNE nell'ultimo mese e mezzo sia da attribuire al lancio dei "Savers Vault" a metà novembre. I Savers Vault sono un nuovo modo di fornire liquidità a un singolo asset su THORChain. Gli utenti possono depositare bitcoin nativi, ottenere un rendimento in natura e ritirare il proprio capitale in qualsiasi momento. I Savers Vault sono disponibili per gli asset Layer 1 supportati da THORChain, ossia BTC, ETH, BNB, BCH, DOGE, LTC, ATOM e AVAX. Attualmente vi sono 1.705 risparmiatori con 8,8 milioni di dollari di valore bloccato. Il TAEG medio su tutti gli asset è del 7,26% e, finora, i risparmiatori hanno guadagnato 61.000 dollari in totale dal lancio. Riteniamo inoltre che alcuni partecipanti al mercato si stiano radunando intorno a THORChain grazie all'appoggio del famoso OG dei Bitcoin Erik Vorhees, che ha notoriamente discusso con SBF nel podcast "Bankless" due settimane prima che FTX implodesse.</p>
<p><strong>Uniswap</strong> è stato il secondo miglior performer rispetto al settore, con un calo del 14%. Nonostante la scarsa performance delle monete UNI e DeFi in generale, il protocollo ha avuto un ruolo positivo e fondamentale quest'anno, registrando volumi record e conquistando quote di mercato in mezzo alla generale sfiducia nelle borse centralizzate che ha devastato il mercato degli asset digitali nel 2022.</p>
<p>Nel corso dell'anno, Uniswap ha registrato una media di 410.000 utenti attivi al mese, il 44% dei quali era costituito da nuovi utenti (primo scambio dell'anno), il 36% da utenti abituali (attivi ogni mese) e il 20% ha utilizzato la piattaforma almeno nel 2022 (utenti abituali non frequenti). Uniswap ha fatto un buon lavoro nell'attrarre nuovi utenti, viste le condizioni di mercato delle criptovalute di quest'anno. Tuttavia, la maggior parte delle sue entrate deriva dagli utenti abituali. Con un tasso di fidelizzazione mensile del 36%, il protocollo trae vantaggio dagli utenti fidelizzati, che rappresentano un'enorme fetta delle commissioni e del volume di trading sul DEX.</p>
<p>Nel tentativo di promuovere una maggiore adozione, a dicembre Uniswap ha stretto una partnership con la società fintech Moonpay per consentire agli utenti di acquistare criptovalute sulla sua applicazione Web utilizzando carte di debito, carte di credito e bonifici bancari. L'opzione del bonifico bancario è in fase di lancio per gli utenti della maggior parte di Stati Uniti, Brasile, Regno Unito e SEPA. Nell'annuncio fatto il 20 dicembre, Uniswap <strong><a href="https://uniswap.org/blog/web-fiat-on-ramp" target="_blank" rel="noopener" title="Buy crypto with your card or bank account">ha comunicato</a></strong> che i suoi utenti saranno ora in grado di convertire fiat in criptovalute sulla mainnet di Ethereum, Polygon, Optimism e Artibrum.</p>
<h3>Utenti attivi mensili di Uniswap</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/b59962a0a27847c289af8a72750fb1bb.aspx" alt="Utenti attivi mensili di Uniswap" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: TokenTerminal, dati aggiornati al 31/12/2022. </p>
<h3>Tariffe per tipo di utente</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/e2b89a979c964d678e0dfdc1f176b842.aspx" alt="Tariffe per tipo di utente" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Dune Analytics, VanEck Research, dati aggiornati al 31/12/2022. </p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">THORChain</td>
<td class="data-td data last">$ 0,40 mld</td>
<td class="data-td data last">-4.30%</td>
<td class="data-td data last">-81.95%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Uniswap</td>
<td class="data-td data last">$ 4,05 mld</td>
<td class="data-td data last">-14.17%</td>
<td class="data-td data last">-70.86%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Compound</td>
<td class="data-td data last">USD 0,22 mld</td>
<td class="data-td data last">-15.63%</td>
<td class="data-td data last">-85.57%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Aave</td>
<td class="data-td data last">USD 0,75 mld</td>
<td class="data-td data last">-17.72%</td>
<td class="data-td data last">-80.18%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">PancakeSwap</td>
<td class="data-td data last">$ 0,53 mld</td>
<td class="data-td data last">-19.97%</td>
<td class="data-td data last">-73.66%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Curve</td>
<td class="data-td data last">$ 0,35 mld</td>
<td class="data-td data last">-20.73%</td>
<td class="data-td data last">-91.85%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Maker</td>
<td class="data-td data last">$0,50 mld</td>
<td class="data-td data last">-21.22%</td>
<td class="data-td data last">-78.63%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonti: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck, aggiornamento al 31/12/2022.</p>
<h2>Infra:</h2>
<p>L'MVIS Infra Index è sceso del 20,5%, sottoperformando gli altri settori degli asset digitali. GRT di Graph è stata la migliore performance del settore, con un calo del 7%, seguita da MATIC di Polygon (-15%) e QNT di Quant Network (-16%).</p>
<p><strong>Graph Network (GRT)</strong> consente agli sviluppatori di cercare, indicizzare e pubblicare dati da blockchain pubbliche. Il protocollo consente agli sviluppatori di navigare tra le API, denominate sottografi. La quantità di tali sottografi è aumentata del 116% quest'anno e gli indicizzatori attivi sono aumentati dell'80%, arrivando a 290 al 30 dicembre.</p>
<p><strong>FIL di Filecoin</strong> ha registrato la peggior performance del settore, con un calo del 33%. Filecoin consente agli utenti di affittare o vendere lo spazio di archiviazione libero sui loro computer in cambio del token nativo della rete. Filecoin afferma di avere una capacità di 15,34 exbibyte, ovvero 17,6 milioni di terabyte, ma elenca l'archiviazione dei metadati di OpenSea NFT come uno dei suoi casi d'uso principali, sollevando dubbi su quanto la sua rete di archiviazione sia realmente utilizzata. Nel frattempo, a dicembre su OpenSea il volume mensile è sceso a 159 milioni di dollari da circa 4,8 miliardi di dollari all'inizio dell'anno, con un calo di circa il 97%. Filecoin ha raggiunto un picco di 236 dollari quando è stata quotata in borsa il 1° aprile, ma oggi viene scambiata a 3 dollari.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">The Graph</td>
<td class="data-td data last">USD 0,44 mld</td>
<td class="data-td data last">-7.49%</td>
<td class="data-td data last">-91.00%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Polygon</td>
<td class="data-td data last">$ 6,82 mld</td>
<td class="data-td data last">-15.21%</td>
<td class="data-td data last">-67.89%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Rete Quant</td>
<td class="data-td data last">$ 1,31 mld</td>
<td class="data-td data last">-16.04%</td>
<td class="data-td data last">-39.39%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">VeChain</td>
<td class="data-td data last">$ 1,17 mld</td>
<td class="data-td data last">-16.46%</td>
<td class="data-td data last">-81.21%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Chainlink</td>
<td class="data-td data last">$ 2,88 mld</td>
<td class="data-td data last">-23.74%</td>
<td class="data-td data last">-76.05%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Filecoin</td>
<td class="data-td data last">USD 1,13 mld</td>
<td class="data-td data last">-33.07%</td>
<td class="data-td data last">-91.01%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonti: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck, aggiornamento al 31/12/2022.</p>
<h2>Metaverso:</h2>
<p>Il mese scorso gli NFT hanno registrato un'impennata dei volumi, con un aumento del 25% del totale degli scambi in tutte le catene rispetto a novembre. <strong>Polygon</strong> si è distinta tra le principali blockchain il mese scorso, poiché la raccolta di Trump Digital Trading Card ha venduto tutti i 45.000 NFT in meno di un giorno e ha rappresentato oltre il 60% del volume di NFT su Polygon a dicembre. Inoltre, una delle comunità NFT più importanti di Solana, <em>y00ts, </em>ha annunciato che avrebbe trasferito il progetto a Polygon. Un progetto di questa portata non ha mai fatto da ponte tra catene prima d'ora e, se realizzato con successo, potrebbe spronare altri progetti NFT a prendere in considerazione la possibilità di cambiare blockchain se lo ritengono nell'interesse della comunità. Dicembre ha dato il benvenuto anche ai trader NFT con un nuovo aggregatore di <strong>Uniswap</strong>, che ha facilitato circa 3,7 milioni di dollari di volume nel suo primo mese. L'aggregatore di Uniswap utilizza i prezzi NFT di tutti i principali marketplace NFT per fornire ai trader i migliori prezzi sugli asset digitali non fungibili. Nonostante domini il volume degli scambi decentralizzati ERC-20, l'aggregatore NFT di Uniswap ha instradato solo meno dell'1% del volume totale di NFT a dicembre.</p>
<p>I token del metaverso hanno registrato una performance significativamente peggiore rispetto alle loro controparti terrestri nel mese di dicembre. I prezzi di <strong>MANA</strong> e <strong>SAND</strong> sono diminuiti rispettivamente del 24% e del 31%, mentre il prezzo medio di vendita dei terreni per questi progetti è aumentato del 3% e diminuito del 7%. Nel frattempo, <strong>APE</strong> è sceso solo del 2% nell'ultimo mese e la media di <em>Otherdeed </em>è stata venduta per il 22% in più rispetto a novembre. Nonostante il lancio dello staking APE, il prezzo del token ha avuto un andamento sorprendentemente positivo, in quanto gli investitori sembrano trattenere i loro APE in previsione del prossimo viaggio nel metaverso <em>Otherside </em>annunciato il 22. Nel periodo precedente all'ultima esperienza interattiva di <em>Otherside</em>, il prezzo di APE ha subito un'impennata impressionante, suggerendo che gli staker APE più accorti potrebbero aspettare un effetto simile prima di vendere i premi di staking.</p>
<p>Anche l'attività di gioco sul Web3 è diminuita nel mese di dicembre: i giochi da noi monitorati hanno registrato una riduzione degli utenti mensili di circa il 10% rispetto a novembre. Per quanto riguarda l'hardware del metaverso, <em>CCS Insights</em> ha riportato che le spedizioni mondiali di cuffie VR e AR sono diminuite del 12% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 9,6 milioni. Sebbene non si tratti di una statistica positiva per la crescita del metaverso o del gioco, il calo può essere parzialmente attribuito agli aumenti di prezzo dovuti all'inflazione e alla mancanza di offerte di prodotti. Nel 2023 arriveranno sul mercato diverse nuove cuffie da parte di operatori come Sony e Apple che potenzialmente rinvigoriranno l'interesse dei consumatori per i dispositivi VR e AR.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">ApeCoin</td>
<td class="data-td data last">$ 1,43 mld</td>
<td class="data-td data last">-2.02%</td>
<td class="data-td data last">NA</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Axie Infinity</td>
<td class="data-td data last">USD 0,73 mld</td>
<td class="data-td data last">-7.16%</td>
<td class="data-td data last">-93.23%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Theta Network</td>
<td class="data-td data last">USD 0,74 mld</td>
<td class="data-td data last">-16.42%</td>
<td class="data-td data last">-84.16%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Decentraland</td>
<td class="data-td data last">$0,58 mld</td>
<td class="data-td data last">-24.10%</td>
<td class="data-td data last">-90.44%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">The Sandbox</td>
<td class="data-td data last">USD 0,64 mld</td>
<td class="data-td data last">-31.03%</td>
<td class="data-td data last">-92.85%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonti: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck, aggiornamento al 31/12/2022.</p>
<h2>Scambi centralizzati:</h2>
<p>Le borse centralizzate hanno avuto un anno a dir poco difficile. Il settore è sceso del 16% mese su mese, ma OKB è riuscita a salire del 35% nello stesso periodo. OKC, la catena compatibile con EVM e IBC sostenuta da OKX, ha annunciato il lancio del suo protocollo Liquid Staking, con ricompense di staking fino al 40% di APR. stOKT, il token che rappresenta gli OKT staked, aveva una capitalizzazione di mercato di 25,6 milioni di dollari al momento della scrittura.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">OKB</td>
<td class="data-td data last">USD 1,76B mld</td>
<td class="data-td data last">34.96%</td>
<td class="data-td data last">2.03%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Celsius Network</td>
<td class="data-td data last">$ 0,12 mld</td>
<td class="data-td data last">-4.92%</td>
<td class="data-td data last">-87.96%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Cronos</td>
<td class="data-td data last">$1,46B mld</td>
<td class="data-td data last">-11.19%</td>
<td class="data-td data last">-89.84%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">BNB</td>
<td class="data-td data last">$ 39,29 mld</td>
<td class="data-td data last">-15.97%</td>
<td class="data-td data last">-52.09%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Huobi Token</td>
<td class="data-td data last">USD 0,79 mld</td>
<td class="data-td data last">-23.24%</td>
<td class="data-td data last">-45.19%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonti: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck, aggiornamento al 31/12/2022.</p>
<p class="chart-disclosure">Fonti: Bloomberg, TheTie, Messari, Cryptoslam, DefiLlama, Dune, Glassnode, VanEck research.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>Definizioni degli indici</strong></p>
<p>I ritorni degli indici presuppongono il reinvestimento di tutti i redditi e non riflettono le commissioni di gestione o le spese di intermediazione associate ai ritorni dei fondi. I ritorni per gli attuali investitori in fondi possono divergere da quelli esposti a causa di differenze in termini di tempi, importo investito e commissioni e spese. Non è possibile investire direttamente in un Indice.</p>
<p><strong>MVIS CryptoCompare Smart Contract Leaders Index:</strong> sviluppato per monitorare la performance degli asset di smart contract più grandi e più liquidi, è un sottoinsieme investibile dell'MVIS CryptoCompare Smart Contract Index.</p>
<p><strong>MVIS CryptoCompare Infrastructure Application Leaders Index:</strong> sviluppato per monitorare la performance degli asset applicativi infrastrutturali più grandi e liquidi, è un sottoinsieme investibile dell'MVIS CryptoCompare Infrastructure Application Index.</p>
<p><strong>MVIS CryptoCompare Decentralized Finance Leaders Index:</strong> sviluppato per monitorare la performance degli asset finanziari decentralizzati più grandi e più liquidi; è un sottoinsieme investibile dell'MVIS CryptoCompare Decentralized Finance Index.</p>
<p><strong>MVIS CryptoCompare Media & Entertainment Leaders Index:</strong> sviluppato per monitorare la performance degli asset più grandi e più liquidi in media e intrattenimento; è un sottoinsieme investibile dell'MVIS CryptoCompare Media & Entertainment Index.</p>
<p><strong>The MarketVector™ Centralized Exchanges Index:</strong> sviluppato per monitorare la performance delle attività classificate come "scambi centralizzati".</p>
<p><strong>Nasdaq Composite Index:</strong> misura tutti i titoli di tipo comune quotati sul mercato azionario Nasdaq, nazionali e internazionali.</p>
<p><strong>L'S&P 500<sup>®</sup></strong> è ampiamente considerato come la migliore unità di misura dei delle azioni statunitensi large cap.</p>
<p><strong>Definizioni di monete</strong></p>
<p>Il <strong>Bitcoin (BTC)</strong> è una moneta digitale decentralizzata, senza banca centrale o amministratore unico, che può essere inviata da utente a utente sulla rete bitcoin peer-to-peer senza bisogno di intermediari.</p>
<p><strong>Ethereum (ETH) </strong>è una blockchain decentralizzata e open-source con funzionalità di smart contract. Ether è la criptovaluta nativa della piattaforma. Tra le criptovalute, Ether è seconda solo al bitcoin per capitalizzazione di mercato.</p>
<p><strong>Ripple (XRP)</strong> è una criptovaluta che mira ad aumentare la velocità e a ridurre il costo dei trasferimenti di denaro tra istituzioni finanziarie. XRP, la base del prodotto xRapid di Ripple, una soluzione di liquidità on-demand, è utilizzato come valuta ponte per le istituzioni finanziarie che scambiano valore tra più valute fiat.</p>
<p><strong>Internet Computer (ICP)</strong> è la prima blockchain al mondo che funziona alla velocità del Web e serve contenuti sul Web con una capacità illimitata.</p>
<p><strong>Algorand (ALGO)</strong> è una piattaforma di valuta digitale e smart contract scalabile, sicura e decentralizzata. Il suo protocollo utilizza una variante di Proof-of-Stake (PoS) chiamata Pure PoS (PPoS) per proteggere la rete e raggiungere il consenso sulla produzione dei blocchi.</p>
<p><strong>Solana (SOL) </strong>è una piattaforma blockchain pubblica. È open-source e decentralizzata, con il consenso ottenuto utilizzando "proof of stake" e "proof of history". La sua criptovaluta interna è SOL.</p>
<p><strong>STEPN (GMT)</strong> è una sedicente "Web3 lifestyle app" con elementi GameFi sulla blockchain Solana. Combina aspetti di un gioco play-to-earn con un'applicazione per il fitness per creare una nuova categoria denominata "move-to-earn". Gli utenti acquistano scarpe da ginnastica NFT, che possono utilizzare per guadagnare valuta di gioco camminando, correndo o facendo jogging.</p>
<p><strong>Polygon (MATIC) </strong>è la prima piattaforma ben strutturata e facile da usare per lo sviluppo di infrastrutture e scalabilità di Ethereum. Il suo componente principale è Polygon SDK, un framework modulare e flessibile che supporta la creazione di diversi tipi di applicazioni.</p>
<p><strong>Hivemapper (HONEY)</strong> è la criptovaluta della rete Hivemapper. Costruito sulla base di Solana, HONEY premia i contributi alla rete di mappatura Hivemapper.</p>
<p><strong>Optimism (OP)</strong> è una blockchain di Layer2 basata su Ethereum. Optimism trae vantaggio dalla sicurezza della rete principale di Ethereum e aiuta a scalare l'ecosistema Ethereum utilizzando rollup ottimistici.</p>
<p><strong>Cosmos (ATOM)</strong> è una criptovaluta che alimenta un ecosistema di blockchain progettate per scalare e interoperare tra loro.</p>
<p><strong>Tezos (XTZ)</strong> è una rete blockchain decentralizzata open source in grado di eseguire transazioni peer-to-peer e funge da piattaforma per l'implementazione di smart contract.</p>
<p><strong>Celo (CELO)</strong> è un ecosistema blockchain focalizzato sull'aumento dell'adozione di criptovalute tra gli utenti di smartphone.</p>
<p><strong>Waves (WAVES)</strong> è una rete blockchain pubblica che consente agli utenti di creare e accedere ad applicazioni decentralizzate. Presenta una governance on-chain, una verifica formale per gli smart contract e una variante di Proof-of-Stake (PoS) chiamata Leased PoS per garantire il consenso della rete.</p>
<p><strong>THORchain (RUNE)</strong> è una blockchain indipendente sviluppata utilizzando l'SDK Cosmos e che servirà come scambio decentralizzato cross-chain (DEX).</p>
<p><strong>Binance Coin (BNB)</strong> è un asset digitale nativo della blockchain di Binance e lanciato dall'exchange online Binance.</p>
<p><strong>Bitcoin Cash (BCH)</strong> è un hard fork di Bitcoin che sostiene e costruisce un'interpretazione letterale di Bitcoin come "sistema di denaro elettronico peer-to-peer".</p>
<p><strong>Dogecoin (DOGE)</strong> si basa sul popolare meme di Internet "doge" e presenta uno Shiba Inu nel suo logo. La valuta digitale open-source è stata creata da Billy Markus di Portland, Oregon, e Jackson Palmer di Sydney, Australia, ed è stata scorporata da Litecoin nel dicembre 2013.</p>
<p><strong>Litecoin (LTC)</strong> è un fork della base di codice di Bitcoin con tempi di blocco quattro volte più veloci e una fornitura quattro volte maggiore.</p>
<p><strong>Avalanche (AVAX)</strong> è una piattaforma open source per il lancio di applicazioni finanziarie decentralizzate e distribuzioni blockchain aziendali in un unico ecosistema interoperabile e scalabile.</p>
<p><strong>Uniswap (UNI)</strong> è un popolare protocollo di trading decentralizzato, noto per il suo ruolo nel facilitare il trading automatizzato di token della finanza decentralizzata (DeFi).</p>
<p><strong>Compound (COMP) </strong>è un protocollo di prestito della DeFi che consente agli utenti di guadagnare interessi sulle proprie criptovalute depositandole in uno dei diversi pool supportati dalla piattaforma.</p>
<p><strong>Aave (AAVE)</strong> è un protocollo aperto e non depositario per guadagnare interessi sui depositi e prendere in prestito attività con un tasso d'interesse variabile o stabile.</p>
<p><strong>PanCake Swap (CAKE)</strong> è un market maker automatizzato (AMM), ossia un'applicazione di finanza decentralizzata (DeFi) che consente agli utenti di scambiare token, fornendo liquidità tramite l'agricoltura e guadagnando in cambio commissioni.</p>
<p><strong>Curve Finance (CRV)</strong> è uno scambio decentralizzato ottimizzato per gli swap a basso slippage tra stablecoin o asset simili che si agganciano allo stesso valore.</p>
<p><strong>Maker (MKR)</strong> è il token di governance del protocollo MakerDAO e Maker, che sono rispettivamente un'organizzazione decentralizzata e una piattaforma software, basate entrambe sulla blockchain di Ethereum. Questo token consente agli utenti di emettere e gestire la stablecoin DAI.</p>
<p><strong>Graph (GRT)</strong> è un protocollo per indicizzare e interrogare i dati delle blockchain, a partire da Ethereum.</p>
<p><strong>Quant Network (QNT)</strong> mira a collegare blockchain e reti su scala globale, senza ridurre l'efficienza e l'interoperabilità della rete. È il primo progetto a risolvere il problema dell'interoperabilità attraverso la creazione del primo sistema operativo blockchain.</p>
<p><strong>Filecoin (FIL)</strong> è una rete decentralizzata di archiviazione dati creata da Protocol Labs che consente agli utenti di vendere il proprio spazio di archiviazione in eccesso su una piattaforma aperta.</p>
<p><strong>VeChain (VET)</strong> è una piattaforma di smart contract incentrata sulla fornitura di soluzioni di gestione della catena di approvvigionamento per le imprese e sull'integrazione con i dispositivi dell'Internet of Things (IoT) per facilitare il processo. Il suo obiettivo è sfruttare la tecnologia del libro a registro distribuito per snellire le operazioni e il flusso di informazioni nelle catene di fornitura più complesse.</p>
<p><strong>Chainlink (LINK)</strong> è una rete oracolare decentralizzata. Il suo scopo è fungere da middleware tra gli smart contract sulle relative piattaforme e le fonti di dati esterne, consentendo agli smart contract di accedere in modo sicuro ai feed di dati fuori catena.</p>
<p><strong>Decentraland (MANA)</strong> sta costruendo un mondo virtuale decentralizzato e basato sulla blockchain per consentire agli utenti di creare, sperimentare e monetizzare contenuti e applicazioni.</p>
<p><strong>Sandbox (SAND)</strong> è un mondo virtuale in cui i giocatori possono costruire, possedere e monetizzare le loro esperienze di gioco utilizzando token non fungibili (NFT) e $SAND, il token di utilità della piattaforma.</p>
<p><strong>ApeCoin (APE)</strong> è un token di governance e utilità che garantisce ai suoi possessori l'accesso all'ApeCoin DAO, una comunità decentralizzata di costruttori Web3.</p>
<p><strong>Axie Infinity (AXS)</strong> è un gioco di addestramento di animali domestici play-to-earn e un mondo virtuale costruito sulla blockchain di Ethereum.</p>
<p><strong>Theta Network (THETA)</strong> è un protocollo blockchain volto a migliorare il processo di creazione, streaming e consumo di contenuti video online. I token Theta sono utilizzati nella rete per incentivare gli utenti ad agire come pari che condividono risorse di calcolo e di banda ridondanti o in eccesso con altri.</p>
<p><strong>OKB (OKB)</strong> è il token di scambio nativo di OKEx che fornisce sconti sulle commissioni di trading, accesso alla piattaforma di offerta iniziale di scambio (IEO) OK Jumpstart e diritti di voto per i token da quotare in borsa.</p>
<p><strong>Celsius Network (CEL)</strong> è una piattaforma di risparmio al dettaglio leader nel settore dei conti fruttiferi e dei conti di prestito con accesso al fiat, nonché un fornitore di prestiti CeFi leader di mercato.</p>
<p><strong>Cronos (CRO)</strong> è il token di criptovaluta nativo di Cronos Chain, una blockchain decentralizzata e open-source sviluppata dalla società di pagamenti, trading e servizi finanziari Crypto.com.</p>
<p><strong>Huobi Token (HT)</strong> è un token dell'ecosistema lanciato da Huobi Global, che offre vantaggi come sconti sulle commissioni di trading e sui margini e l'accesso a determinati eventi di trading.</p>
<p>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite collegamenti. L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale.</p>
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</div>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/il-luogo-di-lavoro-flessibile-e-qui-per-restare/">
  <title> Blog title: Il luogo di lavoro flessibile &#232; qui per restare</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/il-luogo-di-lavoro-flessibile-e-qui-per-restare/</link>
  <description><![CDATA[<p>Dopo la pandemia, il "lavoro da casa" è diventato normale. Basta osservare i quartieri centrali vuoti delle città.</p>]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>01/09/2023 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la pandemia, il "lavoro da casa" &egrave; diventato normale. Basta osservare i quartieri centrali vuoti delle citt&agrave;. Non passa mese senza che un rapporto affermi che i dipendenti non sono solo pi&ugrave; felici a casa, ma anche pi&ugrave; produttivi e pi&ugrave; sani, oltre a risparmiare tempo e denaro per gli spostamenti.</p>
<p>Purtroppo, per&ograve;, gran parte della discussione si concentra sul numero di giorni in cui siamo tenuti a stare in ufficio, anzich&eacute; sugli effetti a lungo termine che la rivoluzione del telelavoro avr&agrave; sui nostri luoghi di lavoro, siano essi la casa, l'ufficio, i mondi virtuali e altri luoghi.</p>
<h2>Postazioni di lavoro tranquille per un lavoro mirato</h2>
<p>La verit&agrave; &egrave; che le persone hanno bisogno di luoghi confortevoli che consentano loro di lavorare bene. Una parte di questo lavoro (tra un terzo e met&agrave;) la svolgiamo da soli, mentre il resto con altri, di persona o attraverso ambienti virtuali. Il lavoro "da soli" richiede uno spazio tranquillo dove potersi concentrare, mentre il lavoro in squadra richiede spazi di collaborazione nell'ufficio del datore di lavoro, in un ambiente online o altrove, ad esempio, uno spazio di co-working.</p>
<p>Il designer di uffici Gensler<sup>1</sup>&nbsp;ha condotto per diversi anni una ricerca sull'efficacia degli ambienti d'ufficio negli Stati Uniti. I dati (si veda il grafico) mostrano che gli uffici sono adatti per socializzare, imparare e lavorare di persona. La collaborazione &egrave; infatti uno dei motivi per cui le persone tornano in ufficio.</p>
<h3>Gli uffici sono ideali per il lavoro collaborativo, ma non per lavorare da soli</h3>
<p><strong>Valutazione dell'efficacia dell'ambiente d'ufficio per supportare ciascuna modalit&agrave; di lavoro su una scala a 5 punti.</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d39f772436d14187bcc8e7896c1f7df8.aspx" alt="Gli uffici sono ideali il lavoro collaborativo, ma non per lavorare da soli" width="700" height="276" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Gensler, 2022.</p>
<p>Tuttavia, il punteggio dell'ufficio formale relativamente alla capacit&agrave; di lavorare da soli o di collaborare virtualmente con altri &egrave; ai minimi storici. Anche prima della pandemia, la maggior parte degli uffici non era progettata in modo da favorire il lavoro da soli. Sembra che la casa stia colmando questa lacuna; un vantaggio spesso citato del lavoro da casa &egrave; la tranquillit&agrave;, oltre a una giornata lavorativa pi&ugrave; flessibile e all'assenza di spostamenti.</p>
<p>Tuttavia, per alcune persone il telelavoro semplicemente non funziona, ad esempio perch&eacute; nelle loro case manca un ufficio domestico tranquillo e confortevole. Inoltre, le persone meno disciplinate potrebbero trovarlo impegnativo e preferire la struttura di un ufficio formale.</p>
<h2>Luoghi di lavoro collaborativi per l'interazione</h2>
<p>Le persone vogliono ancora andare in ufficio qualche giorno alla settimana (si veda il grafico). Una motivazione spesso citata &egrave; l'interazione con gli altri, che pu&ograve; essere molto preziosa. Una ricerca di Microsoft<sup>2</sup>&nbsp;suggerisce che il passaggio al lavoro da remoto in tutta l'azienda ha danneggiato la comunicazione e la collaborazione tra i diversi gruppi aziendali. Poich&eacute; la comunicazione &egrave; diventata pi&ugrave; frammentata, il trasferimento di conoscenze ne &egrave; risultato ostacolato, mettendo a rischio la produttivit&agrave; dei dipendenti e l'innovazione a lungo termine.</p>
<h3>Le persone hanno preferenze diverse per quanto riguarda il numero di giorni di lavoro da casa.</h3>
<p><strong>Con quale frequenza vorrebbe avere giorni di lavoro retribuiti a casa dopo il Covid (tra coloro che possono lavorare da casa)?</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/1a4ea3f5319849b1bb4e183956834d6f.aspx" alt="Le persone hanno preferenze diverse per quanto riguarda il numero di giorni di lavoro da casa." width="700" height="214" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Indagine sulle modalit&agrave; di lavoro e gli atteggiamenti lavorativi, ricerca sul telelavoro 2022.<sup>3</sup></p>
<h2>Progettare ambienti di lavoro intelligenti</h2>
<p>I risultati di cui sopra indicano che le persone continueranno a lavorare sia da casa che dall'ufficio. Il loro tempo sar&agrave; diviso tra lavoro concentrato e lavoro collaborativo. Parte di questo lavoro collaborativo sar&agrave; svolto in spazi virtuali, parte in spazi fisici (uffici). Un luogo di lavoro efficace dovr&agrave; supportare tutti questi tipi di spazi: casa, ufficio e virtuale.</p>
<p>In questo momento, molti edifici adibiti a uffici sono ottimizzati per il lavoro creativo di gruppo, ma avranno bisogno anche di strutture per il lavoro di concentrazione e per il lavoro virtuale collaborativo. Tali aree potrebbero includere zone semichiuse per il lavoro pi&ugrave; tranquillo e sale private con hardware per videoconferenze<sup>4</sup>.</p>
<p>Inoltre, nella sua ricerca Gensler ha rilevato che i lavoratori in ufficio cercano anche un nuovo mix di esperienze, come spazi informali per la connessione e la comunit&agrave;, spazi simili a biblioteche per il lavoro tranquillo, laboratori creativi o spazi pi&ugrave; ricchi di servizi per l'ospitalit&agrave;.</p>
<p>Questi requisiti di progettazione hanno un impatto sulle esigenze di spazio per gli uffici. Se inizialmente molte aziende ritenevano che il lavoro da casa avrebbe fatto risparmiare spazio in ufficio, potrebbero voler riconsiderare questa conclusione.</p>
<p>Gli uffici domestici, invece, vengono ottimizzati per la concentrazione e il lavoro collaborativo virtuale. Tra queste potrebbero esserci pacchetti internet per "lavoratori remoti" con misure di sicurezza informatica avanzata, offerte di hardware-as-a-service per dotare gli uffici domestici di soluzioni di videoconferenza (o metaverso) di livello "prosumer" e piattaforme di comunicazione e collaborazione che aiutino a ottimizzare i flussi di lavoro tra i membri del team.</p>
<p>Oltre alla casa e all'ufficio, stanno emergendo altri spazi di lavoro. Sempre pi&ugrave; probabili sono quelli virtuali nel metaverso o gli spazi di co-working situati a met&agrave; strada tra la casa e l'ufficio. I nomadi digitali potrebbero scegliere di lavorare da un rifugio in una spiaggia asiatica o da un appartamento in una bella citt&agrave; europea come Lisbona<sup>5</sup>. In futuro lavoreremo semplicemente dove siamo pi&ugrave; produttivi e felici e questo futuro sta arrivando rapidamente.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>&nbsp;<a href="https://www.gensler.com/doc/research-us-workplace-survey-2022.pdf" title="Ritorno in ufficio" target="_blank" rel="noopener">https://www.gensler.com/doc/research-us-workplace-survey-2022.pdf</a></p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;<a href="https://www.nature.com/articles/s41562-021-01196-4" title="Gli effetti del lavoro da casa sulla collaborazione tra lavoratori" target="_blank" rel="noopener">https://www.nature.com/articles/s41562-021-01196-4</a></p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;<a href="https://www.bloomberg.com/opinion/articles/2022-06-02/are-workers-more-productive-at-home?sref=Dj6AVWI0" title="I lavoratori sono pi&ugrave; produttivi da casa?" target="_blank" rel="noopener">https://www.bloomberg.com/opinion/articles/2022-06-02/are-workers-more-productive-at-home?sref=Dj6AVWI0</a></p>
<p><sup>4</sup>&nbsp;<a href="https://www.fastcompany.com/90821448/back-to-office" title="La prima ragione per cui le persone vogliono tornare in ufficio? Di fatto per lavorare" target="_blank" rel="noopener">https://www.fastcompany.com/90821448/back-to-office</a></p>
<p><sup>5</sup>&nbsp;Persone che viaggiano liberamente mentre lavorano da remoto - <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Digital_nomad" title="Digital nomad" target="_blank" rel="noopener">https://en.wikipedia.org/wiki/Digital_nomad</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/domande-e-risposte-sulle-prospettive-per-il-2023-investite-ora/">
  <title> Blog title: Domande e risposte sulle prospettive per il 2023: investite ora</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/domande-e-risposte-sulle-prospettive-per-il-2023-investite-ora/</link>
  <description><![CDATA[Il 2023 è l'anno in cui pensare in modo diverso al mercato. Mentre gli investitori preparano i loro portafogli, i nostri professionisti specializzati in investimenti condividono le loro considerazioni in merito alle ragionevoli aspettative sulle loro asset class.]]></description>
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  <dc:date>12/28/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h3>PUBBLICO: INVESTITORI INFORMATI ED ESPERTI</h3>
<p>Il 2023 è l'anno in cui pensare in modo diverso al mercato. Mentre gli investitori preparano i loro portafogli, i nostri professionisti specializzati in investimenti condividono le loro considerazioni in merito alle ragionevoli aspettative sulle loro asset class.</p>
<p>Per il 2023 prevediamo un anno di andamenti "laterali" per le azioni e nutriamo aspettative rialziste sulle obbligazioni. Dalla pubblicazione del recente approfondimento prospettico del nostro CEO Jan van Eck<strong><a href="/link/6b1656a29af9420b8e6e0137f21e9b3a.aspx" title="Jan van Eck - Chief Executive Officer"> </a></strong> "<strong><a href="/link/9a8dd445c143497abcd1bbbc26da80bf.aspx" title="Che obbligazioni comprare. Quando? Ora.">Obbligazioni: perché no!</a></strong>", il mercato del lavoro è rimasto forte, suggerendo che i tassi d'interesse si manterranno elevati a lungo. Al contempo, l'inasprimento quantitativo è avvenuto senza problemi, nonostante sia stato effettuato una sola volta nella storia della Federal Reserve.</p>
<p>In cosa dovrebbero investire gli investitori, dunque? Per aiutare gli investitori a pianificare le loro allocazioni per il 2023, abbiamo raccolto le opinioni di un gruppo di esperti professionisti specializzati in investimenti in merito a cosa dovremmo aspettarci nel 2023 in merito alle loro rispettive asset class.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><a class="my-2 d-inline-block" href="#what-to-watch"><strong>Quale sarà l'impatto maggiore sulle sue prospettive per la fine dell'anno e per il 2023?</strong></a></li>
<li><a class="my-2 d-inline-block" href="#risks-opportunities"><strong>Quali sono, secondo lei, i rischi e le opportunità maggiori?</strong></a></li>
<li><a class="my-2 d-inline-block" href="#why-invest"><strong>Perché gli investitori dovrebbero prendere in considerazione la sua asset class?</strong></a></li>
</ul>
<h2 id="what-to-watch" class="jump-link-nav anchored-block" data-jumplink-title="What to Watch">Quale sarà l'impatto maggiore sulle sue prospettive per la fine dell'anno e per il 2023?</h2>
<p><strong>DAVID SCHASSLER, RESPONSABILE DELLE SOLUZIONI DI INVESTIMENTO QUANTITATIVE</strong>: La Fed è impegnata a mantenere le condizioni finanziarie più rigide più a lungo, proprio come fece Paul Volcker all'inizio degli anni Ottanta. Tuttavia, la Fed spera di poterlo fare senza la grave recessione e il tasso di disoccupazione a due cifre causati da Volcker. Sembra quindi che il suo presidente Powell voglia la "botte piena e la moglie ubriaca". Ci piacerebbe davvero che riuscisse nell'intento, ma un tale risultato sfiderebbe la storia: la curva invertita dei rendimenti statunitensi sembra infatti confermare le nostre previsioni, ammonendoci su un'imminente recessione. In effetti, lo spread tra i Treasury statunitensi a due e a 10 anni è il più ampio da quando lo shock degli interessi di Volcker costrinse a una profonda recessione.</p>
<p>I prezzi delle materie prime sono una variabile importante e sottovalutata nel futuro percorso dell'inflazione. Volcker domò l'inflazione DOPO gli shock petroliferi degli anni Settanta, quando avvenne il crollo dei prezzi delle materie prime. Questa volta ci troviamo di fronte a carenze energetiche strutturali, guerre che coinvolgono importanti produttori di materie prime e i loro potenti alleati, interruzioni della catena di approvvigionamento e cambiamenti sociali dovuti alla persistente pandemia e alla deglobalizzazione.</p>
<p>La Fed potrebbe riuscire a ridurre l'inflazione nel 2023 attraverso la distruzione della domanda; tuttavia, agli attuali livelli di debito, si tratta di una soluzione insostenibile. I livelli estremi di indebitamento hanno indebolito la Fed e, pertanto, prevediamo un suo cambio finale di rotta. L'inflazione rimarrà probabilmente elevata per un lungo periodo, in media intorno al 4-5%, con diversi picchi e cali, poiché il mondo ha bisogno di tempo per far fronte all'abbondanza di forze inflazionistiche.</p>
<p><a href="/link/3d04df1cffc241cdbf3056f47e1d0898.aspx" title="Fran Rodilosso - Responsabile della gestione del portafoglio di ETF a reddito fisso"><strong>FRAN RODILOSSO, CFA, RESPONSABILE DELLA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO DI ETF A REDDITO FISSO:</strong></a> Per i mercati globali a reddito fisso, le due questioni più evidenti che potrebbero influire sui ritorni nei prossimi 12 mesi sono la crescita globale e le politiche delle banche centrali. Sembra esserci un crescente consenso sul fatto che l'economia statunitense sperimenterà un processo intermedio tra un atterraggio "morbido" e "accidentato" nel corso del 2023, i cui effetti collaterali consisteranno nel fatto che l'inflazione rallenterà notevolmente, la Fed si fermerà a circa il 5% dei Fed Fund e i mercati del credito eviteranno una grande ondata di default e declassamenti. Riteniamo che, sebbene tale scenario sia di fatto possibile, persistano numerosi rischi intorno a ciascuna di queste ipotesi. Naturalmente, le politiche delle banche centrali continueranno a essere definite per rispondere all'andamento dell'inflazione e la crescita al di fuori degli Stati Uniti, soprattutto quella cinese, avrà un forte impatto sui mercati creditizi nel 2023.</p>
<p><strong>ERIC FINE, RESPONSABILE DI PORTAFOGLIO E DELLA STRATEGIA OBBLIGAZIONARIA PER I MERCATI EMERGENTI</strong><strong>:</strong> Le prospettive per le obbligazioni dei mercati emergenti nel 2023 sono positive. I paesi dei mercati emergenti hanno aumentato i tassi reali in anticipo e in misura maggiore rispetto a quelli dei mercati sviluppati e nel complesso hanno tassi reali positivi. Al contrario, i paesi dei mercati sviluppati hanno tassi reali fortemente negativi. Questi tassi reali elevati stanno generando un carry elevato sulle obbligazioni in valuta locale e, nei paesi che presentano tali tassi, sono destinati a stabilizzare l'inflazione. Ciò apre la possibilità di un forte calo dei tassi d'interesse di mercato, che rappresenterebbe un'ulteriore spinta. Nel caso in cui non si verifichino bruschi cali dei tassi d'interesse, il carry genererà anche ritorni superiori.</p>
<p><strong>JIM COLBY, GESTORE E STRATEGA DI PORTAFOGLIO, OBBLIGAZIONI MUNICIPALI:</strong> Tutto ruota attorno agli interessi: la maggiore preoccupazione per gli investitori in obbligazioni municipali è sapere come agirà la Fed in merito ai tassi per il resto del 2022 e per tutto il 2023. La solidità di fondo dei comuni, dovuta alla forte economia registrata dal 1º trimestre del 2018 al 2020 e al sostegno finanziario della risposta del governo alla pandemia di COVID-19, implica che il credito andrà bene ancora per un po'. Se la Fed segnala che l'espansione economica è rallentata, gli investitori torneranno a investimenti con reddito esentasse.</p>
<p><strong>MATTHEW SIGEL, RESPONSABILE RICERCHE ASSET DIGITALI</strong><strong>:</strong> La politica monetaria più restrittiva della Fed sta avendo un impatto eccessivo sui prezzi degli asset digitali. La correlazione del Bitcoin con l'S&P 500 è stata in media del 60% rispetto all'anno precedente, contro il 33% del 2020-2021 e il 4% del periodo 2010-2019. La fine dei rialzi dei tassi e la riaccelerazione dell'offerta di moneta potrebbero invertire il sentimento negativo. Per fare un esempio, la crescita della massa monetaria globale è crollata dal 25% all'inizio del 2021 all'1,3% di oggi. Prevediamo che, se e quando questa situazione si inverte, il prezzo del Bitcoin reagirà positivamente.</p>
<p><strong>IMARU CASANOVA, RESPONSABILE DELEGATO DI PORTAFOGLIO ORO E METALLI PREZIOSI</strong>: Le aspettative del mercato sul percorso di inasprimento della Fed, sull'inflazione e sull'andamento del dollaro americano saranno i principali fattori trainanti. Prevediamo che l'oro continuerà a scambiare intorno alla fascia di 1.700-1.800 dollari nel breve termine. Se l'inflazione si mantiene approssimativamente sui livelli attuali, è probabile che i tassi reali rimangano in territorio negativo e prevediamo che questo sostenga l'oro. Una pausa del programma di inasprimento della Fed sarebbe probabilmente un forte catalizzatore per l'oro. Tuttavia, l'oro potrebbe guadagnare anche prima di una pausa o di una svolta della Fed. La recente <a href="/link/90c02478ac804569ab9a9c063bef8734.aspx" title="Sorprese natalizie in vista per l'oro?" rel="noopener"><strong>azione sul prezzo dell'oro</strong></a> a seguito del rapporto CPI di ottobre, ne è un perfetto esempio. L'oro è esploso quando il mercato ha anticipato che gli aumenti dei tassi della Fed potrebbero presto iniziare a rallentare. Ora sembra che l'oro possa rientrare nel trend rialzista di lungo termine in atto dal 2016. Si tratta di uno sviluppo significativo per l'oro.</p>
<p><strong>ROLAND MORRIS, RESPONSABILE E STRATEGA DI PORTAFOGLIO, MATERIE PRIME</strong><strong>:</strong> La politica della Fed statunitense e il dollaro americano saranno probabilmente le questioni più importanti che influenzeranno le materie prime e i prodotti dell'indice delle materie prime fino alla fine dell'anno e l'anno prossimo. Le materie prime hanno registrato un ulteriore anno positivo nel 2022, mantenendo alcuni dei forti guadagni dall'<strong><a href="/link/ed6fb2ff589a4abc821b440d28c228ae.aspx" title="Le implicazioni della crisi russo-ucraina sul portafoglio (aggiornato)">invasione russa dell'Ucraina</a></strong> avvenuta nel 1° trimestre. Le politiche monetarie più restrittive delle banche centrali e il rallentamento della crescita globale continuano a rappresentare dei venti contrari. Le strategie sugli indici delle materie prime continuano a beneficiare di roll yield positivi e di tassi d'interesse privi di rischio più elevati. È probabile che questa situazione si protragga anche nel 2023 e rappresenta un contesto molto positivo per i ritorni degli indici delle materie prime. In particolare, si prevede che la Fed rallenti il ritmo di inasprimento della politica monetaria e faccia una pausa nella prima metà del 2023. Il dollaro americano potrebbe aver raggiunto il suo massimo già nel prossimo autunno, prima di un cambiamento della politica monetaria statunitense. Se la Fed dovesse effettivamente rallentare il ritmo e sospendere la stretta monetaria l'anno prossimo, il dollaro americano potrebbe subire un brusco calo. Se ciò avvenisse, il 2023 potrebbe essere un anno molto positivo per le materie prime.</p>
<p><strong>SHAWN REYNOLDS, RESPONSABILE DI PORTAFOGLIO, RISORSE NATURALI E SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE</strong><strong>: </strong>Il settore azionario delle risorse naturali continua ad affrontare una serie di problemi senza precedenti, tra cui una potenziale recessione incombente e l'aggravarsi delle ripercussioni della crisi energetica e delle risorse associate all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Tuttavia, la questione più importante è, a nostro avviso, il percorso di apertura della Cina. Riteniamo che l'allentamento delle restrizioni zero-COVID porterà alla fine a una forte ripresa dell'economia cinese, a un aumento sostanziale della domanda di materie prime e a una conseguente risposta positiva dei titoli azionari delle risorse. In effetti, riteniamo che questo sia il più grande problema fondamentale di domanda e offerta che è stato trascurato nell'ultimo anno: il più grande consumatore di materie prime al mondo è stato, essenzialmente, in recessione. Se ciò si fosse verificato nel decennio del 2010-2020, i prezzi delle materie prime e delle azioni a esse correlate avrebbero registrato una grave sottoperformance. Abbiamo invece registrato una forte sovraperformance, che riteniamo sia chiaramente legata a un contesto di offerta strutturalmente ristretto. La tempistica del ritorno della Cina sul mercato mondiale potrebbe contribuire a compensare eventuali impatti recessivi della domanda nei paesi OCSE. Consideriamo la Cina come una molla ben tesa che, una volta scattata, potrebbe fungere da catalizzatore per una ripresa senza precedenti della domanda di tutte le materie prime.</p>
<p><strong>VERONICA ZHANG, RESPONSABILE DELEGATA DI PORTAFOGLIO MANAGER, SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE</strong>: Il 2022 ha presentato molti problemi per i mercati della transizione energetica. Su entrambe le sponde dell'Atlantico sono stati annunciati importanti provvedimenti politici che favoriscono lo sviluppo delle energie rinnovabili (l'Inflation Reduction Act negli Stati Uniti e il Green Deal in Europa), che mettono in gioco le ramificazioni degli investimenti a lungo termine per un importante passaggio alla generazione di energia rinnovabile entro il 2030. In particolare, l'Inflation Reduction Act, con l'estensione dei lucrativi crediti d'imposta fino al 2030, posiziona gli Stati Uniti come un luogo economicamente interessante per la creazione di catene di approvvigionamento a monte che servano le industrie nazionali dell'energia solare, dello stoccaggio e dei veicoli elettrici, attualmente dominate dalla Cina e dall'Oriente. Consideriamo il 2022 come un anno di preparazione e guardiamo al 2023 come l'inizio della costruzione di nuove basi, poiché le aziende hanno avuto il tempo di assimilare gli incentivi politici e possono iniziare a costruire a lungo termine. Entro il prossimo anno, riteniamo che sia fondamentale che i responsabili politici a livello regionale e locale snelliscano le autorizzazioni e rimuovano la burocrazia amministrativa per consentire il progresso dello sviluppo, al fine di raggiungere gli obiettivi a lungo termine per la generazione di energie rinnovabili.</p>
<p><a href="/link/33e5bced2c3a4f8da891970796b166fd.aspx" title="David Semple – Responsabile di portafoglio, strategia Emerging Markets Equity"><strong>DAVID SEMPLE, RESPONSABILE DI PORTAFOGLIO, STRATEGIA EMERGING MARKETS EQUITY:</strong></a> È chiaro che la progressione dei rialzi dei tassi e i potenziali ribassi delle banche centrali, compresi i mercati sviluppati, avranno un impatto sulle valutazioni delle azioni dei mercati emergenti e probabilmente sulla direzione del dollaro, che è molto importante per i mercati emergenti. Rimaniamo dell'idea che l'inflazione si ridurrà in modo discreto, aprendo la possibilità di abbassare le aspettative sui tassi. Il rovescio della medaglia di questo scenario, tuttavia, potrebbe essere una crescita globale più lenta mentre le economie continuano a digerire i precedenti rialzi e la crescita globale rallenta: un fattore importante sia per la domanda di materie prime che per quella di prodotti finiti. Al contempo, il rapido allontanamento della Cina dalla politica "COVID zero" e un'economia fiacca nel 2022 implicano che, probabilmente, la Cina sarà l'unica grande economia globale con una crescita in accelerazione nel 2023.</p>
<h2 id="risks-opportunities" class="jump-link-nav anchored-block" data-jumplink-title="Risks/Opportunities">Quali sono, secondo lei, i rischi e le opportunità maggiori?</h2>
<p><strong>RODILOSSO</strong>: I rischi per i mercati a reddito fisso nei prossimi 12 mesi includono sorprese in merito al rialzo dell'inflazione e al ribasso della crescita e gli effetti potenzialmente imprevisti dell'inasprimento quantitativo. Un rischio evidente è che la Fed trovi difficile far scendere l'inflazione come ha fatto nel tentativo di farla salire per la maggior parte del periodo del QE. Un ulteriore rischio è una recessione più pronunciata rispetto all'atterraggio morbido o accidentato che il mercato sembra prevedere.</p>
<p>Nonostante i rischi, con il riprezzamento dei mercati del reddito fisso nel 2022 gli investitori possono cogliere numerose opportunità. Una considerazione fondamentale, naturalmente, è che il reddito corrente può essere ancora una volta un impulso chiave per i ritorni e, anche se i tassi aumentano e/o gli spread di credito si allargano, può fungere da cuscinetto contro i movimenti avversi dei prezzi. Dato che nei prossimi mesi il mercato reagirà probabilmente alle notizie su più fronti, sia per la volatilità dei tassi d'interesse che per altri fattori, l'allargamento degli spread creditizi potrebbe portare a punti di ingresso interessanti per aggiungere esposizione al credito. Lo stesso vale per l'esposizione alle valute estere (anche nei mercati emergenti) e per la duration. Considerando la nostra opinione che vi sia un'ampia dispersione dei risultati mentre i prezzi di mercato riflettono un consenso piuttosto benigno, siamo favorevoli ad aggiungere alle allocazioni a reddito fisso un mix di qualità e spread, come le obbligazioni corporate investment grade, le obbligazioni municipali e le tranche CLO con rating elevato. Siamo inoltre favorevoli a un'aggiunta tattica di duration e, con la parte della curva dei rendimenti da 2 a 10 anni invertita di circa 80 punti base a metà dicembre, riteniamo che la parte breve rappresenti un valore relativo sufficiente per accettare il rischio di reinvestimento.</p>
<p><strong>COLBY: </strong>Il rischio per le obbligazioni municipali è che la Fed o i consulenti interpretino in modo errato l'andamento economico e creino confusione, allontanando gli investitori dal reddito fisso. L'altro rischio è quello globale: vi sarà un grave rallentamento economico a causa del prolungarsi della guerra in Ucraina? La Cina si chiuderà di nuovo nel proprio guscio COVID, creando un ulteriore rallentamento economico su scala globale?</p>
<p><strong>SEMPLE:</strong> Per le azioni dei mercati emergenti, i rischi includono:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>l'inflazione e l'aumento dei tassi portano a un indebolimento della crescita globale;</li>
<li>la forza del dollaro statunitense riprende a crescere;</li>
<li>gli Stati Uniti continuano ad ampliare la guerra economica contro la Cina.</li>
</ul>
<p>Le opportunità includono:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>inflazione inferiore alle attese, in particolare negli Stati Uniti, con conseguente riduzione dei tassi di picco e indebolimento del dollaro;</li>
<li>la domanda interna cinese si riprende con forza;</li>
<li>la situazione geopolitica si calma perché si parla di più, il che potrebbe significare un'azione meno precipitosa da parte di Washington;</li>
<li>un eventuale accordo in Ucraina.</li>
</ul>
<p><strong>FINE:</strong> Sebbene l'inflazione sia un problema per i mercati sviluppati (che importano principalmente materie prime), i mercati emergenti tendono a essere esportatori di materie prime o a mantenere grandi eccedenze esterne. Se a ciò si aggiungono gli elevati tassi d'interesse reali, è ragionevole affermare che i mercati sviluppati dovrebbero beneficiare dei prezzi elevati delle materie prime. I prezzi delle materie prime dovrebbero comunque rimanere ben remunerati se la stretta della Fed dovesse subire una pausa. Inoltre, vediamo la perdita dell'Eurasia come un rischio chiave non ancora scontato. La regione è un importante produttore di risorse, che saranno sfruttate quando la Russia ridirigerà tutti gli oleodotti e i gasdotti verso l'Asia (operazione che dovrebbe essere completata entro il 2025). In effetti, Cina e Russia hanno dichiarato di voler approfondire l'infrastruttura finanziaria con idee come l'oro digitale, le valute garantite da materie prime e un blocco valutario. Tutto ciò attirerebbe i dollari verso le valute dei mercati emergenti, soprattutto in Asia e nei paesi esportatori di materie prime.</p>
<p><strong>SCHASSLER: </strong>Warren Buffet ha definito la diversificazione come "protezione dall'ignoranza". La vostra asset allocation strategica dovrebbe includere titoli, obbligazioni e beni reali, poiché le condizioni economiche possono cambiare rapidamente e sono spesso difficili da prevedere. Negli ultimi due anni abbiamo dedicato una parte significativa del nostro tempo a incoraggiare gli investitori a diversificare gli asset per combattere l'inflazione. Troppi ci hanno ignorato. Questo pubblico "sapeva" che l'inflazione sarebbe stata inesistente, benigna o temporanea e, pertanto, non aveva bisogno di diversificare. Si sono sbagliati e hanno perso denaro. Non cadete in questa trappola nel 2023!</p>
<p>I rischi che si profilano per il 2023 sono molteplici e ciò comporta un'ampia distribuzione dei potenziali risultati. Si tratta di un ambiente ideale per la diversificazione. Vediamo opportunità sia nei beni reali che negli asset ad alto rendimento. Si prevede che i beni reali, in quanto beneficiari dell'inflazione da sempre, continueranno a sovraperformare, dato che l'inflazione rimane ostinatamente alta. Prestate attenzione all'oro: ha accumulato un ritardo rispetto ad altri beni reali e si prevede che possa aumentare con la maturazione del ciclo dell'inflazione e la limitata mobilità verso l'alto dei tassi d'interesse.</p>
<p><strong>Gli asset ad alto rendimento</strong> sono ancora una volta convincenti. I tassi d'interesse a breve termine sono passati dallo 0% al 4%. Il reset dei tassi d'interesse ha creato opportunità di guadagno che non si osservavano da oltre un decennio. Questo offre il potenziale per generare forti rendimenti da un paniere diversificato di attività ad alto rendimento, come obbligazioni ad alto rendimento, REIT e azioni che pagano dividendi. Per citare un vecchio slogan pubblicitario: "Ma aspettate, c'è di più!" Se la Fed si muove, come ci aspettiamo, anche gli asset ad alto rendimento dovrebbero beneficiare di una rivalutazione dei prezzi.</p>
<p>I rischi sono elevati. Giocate d'astuzia. Diversificate oltre il 60/40.</p>
<p><strong>CASANOVA</strong>: Vediamo l'opportunità che il breakout dell'oro si intensifichi, spingendolo verso i massimi storici intorno ai 2.000 dollari l'oncia, ma questo richiederebbe un aumento della domanda di investimenti. I rischi esistenti nel sistema finanziario e nel panorama globale sono molti e a nostro avviso favoriscono l'aumento dei prezzi dell'oro nel lungo periodo. Questi includono (sia negli Stati Uniti che a livello globale) un'inflazione persistente ed elevata, l'indebolimento dell'economia, le tensioni sul servizio del debito, gli elevati rischi geopolitici e gli eventi "black swan", come la crisi del Liability-Driven Investment nel Regno Unito. Il rischio maggiore è che il mercato dell'oro continui a ignorare questi rischi. Gli operatori di mercato potrebbero abbandonare la sicurezza del dollaro statunitense e correre verso la sicurezza dell'oro solo in presenza di varie condizioni, tra cui un mercato del lavoro significativamente più debole e un tasso di disoccupazione più elevato, una recessione economica confermata, un calo degli utili societari, una correzione più profonda dei mercati azionari e un'inflazione sostenuta al di sopra del tasso target della Fed. Quanto tempo ci vorrà perché questi rischi diventino realtà è oggetto di dibattito, ma la crescente probabilità, a nostro avviso, sosterrà l'aumento dei prezzi dell'oro nel 2023 e oltre.</p>
<p><strong>REYNOLDS:</strong> A nostro avviso, il rischio maggiore per il settore azionario delle risorse naturali è la convinzione che l'inflazione sia stata sconfitta e che si stia tornando al periodo di bassa inflazione dell'ultimo decennio. L'anno appena trascorso ha dimostrato che i titoli azionari delle risorse fanno quello che devono e quando devono farlo. Numerosi studi (tra cui quello di VanEck, "All Things Considered in the Inflation Debate") dimostrano che, quando l'inflazione è superiore al 2%, i titoli azionari legati alle risorse sovraperformano il resto del mercato azionario e del reddito fisso. Il fatto che il 2% di inflazione sia stato la norma nell'ultimo decennio e rimanga l'obiettivo, smentisce il fatto che questo periodo prolungato sia stato l'anomalia dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Se da un lato riteniamo che l'inflazione nella maggior parte del mondo abbia raggiunto il suo picco, dall'altro vediamo una forte evidenza storica del fatto che, una volta superata una soglia di inflazione a una cifra media, il ritorno a un regime inflazionistico più basso richiede comunque molti anni, se non decenni. Pertanto, l'opinione prevalente secondo cui le banche centrali di tutto il mondo saranno in grado di riportare rapidamente l'inflazione al livello del 2%, bilanciando al contempo la crescita economica e l'occupazione, sembra estremamente improbabile, dal nostro punto di vista. Riteniamo quindi che l'inflazione moderata ci accompagnerà per un po' di tempo, un fattore positivo per la potenziale performance dei titoli azionari delle risorse.</p>
<p>Un'importante opportunità, che abbiamo evidenziato anche l'anno scorso, continua a risiedere nel fatto che il settore delle risorse in generale e i profili fondamentali delle singole società continuano ad apparire estremamente solidi, sia da un punto di vista assoluto che relativo. La valutazione rimane storicamente a buon mercato, mentre i bilanci, i ritorni, la generazione di flusso di cassa libero e i rendimenti da dividendi sono generalmente più interessanti rispetto al resto del mercato azionario generale e, in molti casi, sono i più belli che siano mai stati.</p>
<p><strong>ZHANG</strong>: L'impatto del COVID sulle catene di approvvigionamento globali ha avuto effetti collaterali di lunga durata. Un particolare punto di pressione è stata la riapertura della Cina e il suo controllo su una parte significativa della catena del valore, anche se siamo ottimisti sul fatto che dovrebbe iniziare a normalizzare la dinamica della domanda e dell'offerta per una serie di componenti critici. Ciò ha ostacolato la crescita e la redditività nel 2022.</p>
<p>I rapidi rialzi dei tassi d'interesse hanno tenuto in disparte gli investitori in crescita. I finanziamenti a basso costo sono ormai alle spalle, così come l'era dei ritorni facili. Ciò che rimane sono aziende che vinceranno o perderanno in base al loro bacino tecnologico e alla capacità di gestire le loro operazioni in modo più efficiente rispetto ai concorrenti, facendo eco al nostro principio base di investimento, ossia crescita sostenibile e di alta qualità. Data l'urgente domanda di tecnologie per la transizione energetica che abbiamo alle spalle, consideriamo positivo l'assetto macro per i nostri investimenti fino al 2023.</p>
<p><strong>MORRIS</strong>: L'equilibrio tra domanda e offerta è solitamente fonte di rischi e opportunità per le materie prime e i prodotti a esse indicizzati. Il prossimo anno e quelli successivi non dovrebbero essere da meno. Innanzitutto, l'opportunità: riteniamo che l'offerta continuerà ad essere la sfida principale per i mercati delle materie prime nel lungo periodo. La scarsità di investimenti nell'esplorazione e nello sviluppo di nuove fonti di approvvigionamento di materie prime negli ultimi 10-15 anni ha posto le basi per una persistente scarsità a lungo termine. Il rallentamento del commercio globale, insieme alle preoccupazioni per la sicurezza delle risorse indotte dalla guerra tra Russia e Ucraina e da una rottura delle relazioni tra Stati Uniti e Cina, promuoveranno l'on-shoring e il friend-shoring da parte delle economie occidentali. Infine, gli sforzi per passare dall'energia tradizionale alle fonti di energia rinnovabile, pur essendo limitati da preoccupazioni ambientali e dalla resistenza locale "non nel mio cortile", saranno difficili.</p>
<p>Tutti questi fattori probabilmente limiteranno l'offerta e aumenteranno i costi delle materie prime nel lungo periodo. Il grande rischio è la crescita globale. È possibile che, in un'economia globale caratterizzata da un eccesso di leva finanziaria, la Fed e le altre banche centrali, se non l'hanno già fatto, inaspriscano eccessivamente la politica monetaria. Questo potrebbe spingere l'economia globale in una gravissima recessione economica. Credo che la probabilità sia bassa, ma non nulla. Sembra più probabile che la Fed e le altre banche centrali scelgano di rischiare/accettare un po' di inflazione in più rispetto alla depressione economica.</p>
<p><strong>SIGEL</strong>: Uno dei maggiori rischi per il Bitcoin è che i funzionari eletti si appoggino a istituzioni globali come l'FMI/la Banca Mondiale/BIS, in modo da rendere più difficile per cittadini e istituzioni l'accesso conforme alle criptovalute, attraverso requisiti di capitale più elevati, tasse esplicite o veri e propri divieti. Stiamo assistendo a questa dinamica in El Salvador, il cui governo sta negoziando la ristrutturazione dei prestiti dell'FMI e sta affrontando un'ondata di pubblicità negativa e, finora, nessun accordo. Per quanto riguarda le opportunità, le criptovalute e le stablecoin stanno guadagnando quote di pagamenti nei regimi ad alta inflazione, in particolare in America Latina. Non crediamo che gli Stati Uniti saranno in grado di trattenere le nazioni sovrane dai loro binari di pagamento preferiti nel lungo periodo. Nel frattempo, negli Stati Uniti, più della metà delle società dell'indice S&P 500 ha annunciato partnership con asset digitali. Le applicazioni del mondo reale, come quelle che abbiamo evidenziato in un recente webinar con il fondatore di Hivemapper, probabilmente guadagneranno sempre più spazio nel corso del prossimo anno, grazie al coordinamento offerto dagli smart contract. L'emergere di una killer app costruita su una delle principali piattaforme di smart contract di livello 1 riaccenderebbe probabilmente l'interesse degli investitori per questi asset.</p>
<h2 id="why-invest" class="jump-link-nav anchored-block" data-jumplink-title="Why Invest?">Perché gli investitori dovrebbero prendere in considerazione la sua asset class?</h2>
<p><strong>RODILOSSO</strong>: A nostro avviso, il reddito fisso è diventato un'allocazione molto più interessante all'interno di portafogli diversificati, non solo perché è diventato più economico, ma anche perché si è "stabilizzato" al grado di ritorno che dovrebbero generare i tradizionali driver di ritorno e le correlazioni con le altre asset class. Il 2022 è stato l'unico anno degli ultimi 45 in cui l'indice Bloomberg Barclays US Aggregate Bond e l'indice S&P 500 hanno registrato entrambi ritorni totali negativi. La politica dei tassi zero e i rendimenti decennali all'1,5% alla fine del 2021 hanno lasciato poco spazio alle allocazioni obbligazionarie di alta qualità per sostenere i portafogli azionari in calo, come avveniva in passato.</p>
<p>Solo nell'ambito del reddito fisso, soprattutto in seguito alla decompressione degli spread creditizi nell'ultimo anno, gli investitori hanno ora più possibilità di esprimere le proprie opinioni. La duration e la qualità possono offrire un profilo di ritorno più interessante oggi rispetto a un anno fa per gli investitori la cui preoccupazione principale è un rallentamento più drastico della crescita o una profonda recessione. L'attuale rialzo dei rendimenti e dei prezzi nel credito più rischioso, come l'high yield e i mercati emergenti, dove le valutazioni sono più in linea con la loro storia di lungo periodo, può interessare gli investitori con prospettive di crescita più ottimistiche, anche se sono preoccupati per il livello generale dei tassi. Per bilanciare i rischi all'inizio del 2023, preferiamo cercare spread interessanti all'interno di alternative di qualità superiore, come il credito investment grade o le obbligazioni ad alto rendimento "fallen angel" (con rating BB al 90%) rispetto all'ampio high yield, le tranche CLO investment grade o le obbligazioni a tasso variabile investment grade rispetto ai prestiti a leva. Riteniamo inoltre che nella prima metà del 2023 dovrebbero presentarsi opportunità per aggiungere un'esposizione al credito carry ancora più elevata nel credito dei mercati emergenti e nella valuta locale, nonché nell'high yield statunitense.</p>
<p><strong>FINE:</strong> Quando le obbligazioni diventeranno l'obiettivo principale degli investitori per il 2023, la discussione si sposterà inevitabilmente sulle obbligazioni dei mercati emergenti, non solo per i loro rendimenti più elevati in valuta locale e forte (rispetto ai mercati sviluppati o agli Stati Uniti, rispettivamente investment grade e high yield). Beta, in altre parole. L'elevato carry del debito dei mercati emergenti ammortizza i ritorni anche in scenari di rialzo dei tassi, per cui i ritorni potrebbero essere positivi anche in caso di aumento dei tassi privi di rischio. L'andamento a rialzi/ribassi delle obbligazioni ad alto rendimento dei mercati emergenti è probabilmente superiore a quello dei treasury e degli investment grade statunitensi. Se gli investitori esaminano la storia ritorno/volume delle obbligazioni dei mercati emergenti basata sui dati degli ultimi 19 anni, il portafoglio a reddito fisso ottimale dovrebbe avere un'allocazione sostanziale alle obbligazioni dei mercati emergenti.</p>
<p><strong>SEMPLE:</strong> Tassi inferiori alle aspettative, dollaro più debole e accelerazione dell'economia cinese sono un potente cocktail per la performance dei mercati emergenti. I nostri investimenti hanno ottenuto e continuano ad ottenere buoni risultati. In particolare, alcune grandi aziende che enfatizzavano una crescita inarrestabile hanno ridimensionato le loro ambizioni e si sono concentrate maggiormente sul controllo dei costi e su un'allocazione più conservativa del capitale. Questo fa ben sperare per i ritorni degli investitori nel medio termine.</p>
<p>L'allocazione si è notevolmente allontanata dall'asset class e il posizionamento è leggero. Prenderà piede il timore essere tagliati fuori, noto nel settore come FOMO (Fear Of Missing Out).</p>
<p><strong>ZHANG</strong>: Roma non è stata costruita in un giorno. L'inflazione è un'arma a doppio taglio e, nel nostro spazio, si è tradotta in una base strutturalmente più costosa per i consumatori (cibo, auto, bollette). La natura deflazionistica della tecnologia prospera in questo ambiente: abbiamo appena iniziato a vedere concretizzarsi la significativa traiettoria di crescita degli utili per i nostri investimenti che competono con le tecnologie tradizionali. Il 2022 è stato un anno difficile e di transizione. Con i venti di coda della politica alle nostre spalle, il perdurare dell'inflazione di base e la stabilizzazione del costo del capitale, i nostri investimenti con un moat competitivo possono finalmente essere in grado di riconoscere il potere dei prezzi e la crescita sostenibile, e noi siamo qui per questo.</p>
<p><strong>CASANOVA</strong>: L'oro potrebbe salire in vista di un cambio di rotta della Fed, come è successo durante l'ultimo ciclo di inasprimento. Abbiamo visto alcuni segnali in tal senso tra la fine di novembre e l'inizio di dicembre. Non crediamo che il prezzo dell'oro rifletta ancora pienamente una prospettiva di aumento sostenuto dell'inflazione. Analogamente, i titoli auriferi sono stati ipervenduti e scambiano a valutazioni storicamente basse sia per il settore che rispetto al prezzo dell'oro. Alla luce dei rischi di mercato più ampi che abbiamo delineato, sembra che questo sia un buon momento per prendere in considerazione un'allocazione all'oro e ai titoli auriferi, visti i loro vantaggi in termini di rifugio sicuro, protezione dall'inflazione e diversificazione del portafoglio.</p>
<p><strong>MORRIS</strong>: Perché aggiungere o investire ora nelle materie prime e nei prodotti indicizzati sulle materie prime? Riteniamo che questo nuovo mercato rialzista delle materie prime, iniziato nel 2020, si protragga probabilmente nel lungo termine, da cinque a dieci anni, per i motivi già elencati. Quest'anno il mercato ha consolidato i guadagni dei primi due anni e l'impennata dei prezzi del primo trimestre dovuta alla guerra tra Russia e Ucraina. Questo consolidamento potrebbe essere la pausa necessaria. Gli investitori potrebbero aver già prezzato l'intero calo della domanda dovuto alla crisi economica globale. Un cambiamento della politica della Fed e un possibile declino del dollaro americano potrebbero rendere il 2023 un anno molto positivo per le materie prime e gli indici delle materie prime.</p>
<p><strong>REYNOLDS</strong>: Gli ultimi 22 anni hanno dimostrato che gli investimenti in risorse naturali hanno un ruolo strategico e tattico nella costruzione del portafoglio. In questo arco di tempo, le azioni delle risorse naturali hanno sovraperformato gli indici di mercato più ampi, fornendo al contempo una componente di diversificazione distintiva a un portafoglio più tradizionale, svolgendo il ruolo che spetta loro. Da un punto di vista tattico, riteniamo che la maggior parte degli investitori rimanga sotto allocata nello spazio e non abbia beneficiato appieno della forte performance degli ultimi due anni. La tentazione è pensare che l'opportunità sia passata; tuttavia, siamo fermamente convinti di trovarci in un periodo pluriennale in cui l'inflazione moderata sarà la norma, le società e i settori rimarranno estremamente disciplinati con ritorni e distribuzioni agli azionisti più forti (dividendi e riacquisti di azioni) e la robusta domanda di risorse naturali, alla base di un'economia globale in continua crescita, continuerà a creare una motivazione d'investimento molto convincente per le azioni delle risorse naturali.</p>
<p><strong>SIGEL:</strong> Consideriamo le criptovalute come un insieme di opzioni call su un futuro finanziario diverso, ancorato a Bitcoin, Ethereum e Stablecoin. Con i 10 principali asset digitali per capitalizzazione di borsa in calo in media di oltre il 90% rispetto al loro picco, e con i molteplici necrologi scritti sul Bitcoin e sulle criptovalute sulla scia del fallimento di FTX, queste opzioni call sono decisamente più economiche e sfavorite in questo momento. Al momento, in linea di massima, vista la situazione delle valutazioni, preferiamo i token liquidi come Ethereum rispetto al capitale di rischio, dove è probabile che si verifichino molti down round.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>Definizioni di monete</strong></p>
<p>Il <strong>Bitcoin (BTC)</strong> è una moneta digitale decentralizzata, senza banca centrale o amministratore unico, che può essere inviata da utente a utente sulla rete bitcoin peer-to-peer senza bisogno di intermediari.</p>
<p><strong>Ethereum (ETH) </strong>è una blockchain decentralizzata e open-source con funzionalità di smart contract. Ether è la criptovaluta nativa della piattaforma. Tra le criptovalute, Ether è seconda solo al bitcoin per capitalizzazione di mercato.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/opportunita-di-investimento-per-il-2023/">
  <title> Blog title: Opportunit&#224; di investimento per il 2023</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/opportunita-di-investimento-per-il-2023/</link>
  <description><![CDATA[<p>Se rifletto sugli ultimi 18 mesi, è stato un periodo in cui il pendolo delle emozioni degli investitori ha oscillato dalla paura di perdere le occasioni alla disperazione.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>12/14/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><i>Il lungo periodo &egrave; la cosa pi&ugrave; importante</i></strong></p>
<p>Se rifletto sugli ultimi 18 mesi, &egrave; stato un periodo in cui il pendolo delle emozioni degli investitori ha oscillato dalla paura di perdere le occasioni alla disperazione. Con l'impennata dell'inflazione e lo scoppio della tragica guerra in Europa, i prezzi degli asset azionari e a reddito fisso sono diminuiti a causa dell'aumento dell'avversione al rischio.</p>
<p>Tuttavia, nel corso del processo i prezzi degli asset si sono ritirati a valutazioni pi&ugrave; ragionevoli. Ci&ograve; che conta in momenti come questo &egrave; il lungo periodo, nel corso del quale &egrave; probabile che i prezzi dei titoli delle societ&agrave; che scambiano ai livelli odierni acquistino maggior valore, cos&igrave; come &egrave; probabile che le societ&agrave; solide continuino a pagare le cedole delle loro obbligazioni.</p>
<p>Ci&ograve; significa che il 2023 sembra il momento migliore per investire a lungo termine, acquistando una gamma diversificata di investimenti che probabilmente costituir&agrave; la base del vostro portafoglio per molti anni a venire. In effetti, dopo i recenti shock inflazionistici e geopolitici, gli investimenti effettuati oggi sembrano destinati a prosperare nel tempo. Naturalmente non vi sono garanzie negli investimenti, ma una regola generalmente riconosciuta tra gli investitori pi&ugrave; esperti &egrave; che il momento migliore per comprare &egrave; proprio quando altri vendono.</p>
<p>Inoltre, il tenue miglioramento recente dell'umore dei mercati finanziari potrebbe perdurare durante il prossimo anno. L'inflazione sembra infatti essere in lieve diminuzione negli Stati Uniti e in Europa, cos&igrave; come sembra ridursi il rischio che la guerra in Ucraina si estenda a un conflitto regionale.</p>
<p>Cosa comprare, dunque? Tra gli ETF di VanEck, gli afflussi attuali pi&ugrave; consistenti si registrano nel <a href="/link/7209a336ce1c4b869d34e8b6aa6f1a03.aspx" title="Dividend ETF">VanEck Morningstar Developed Markets Dividend Leaders ETF</a>, nel <a href="/link/d6041ee8f66d45e7924ba6613722ddf7.aspx" title="VanEck J.P. Morgan EM Local Currency Bond UCITS ETF &ndash; Panoramica">VanEck Emerging Markets Local Currency Bonds ETF</a> e nel <a href="/link/844cba1040e24d2db6c390e4ddf71d43.aspx" title="Rare Earth ETF">VanEck Rare Earth and Strategic Metals ETF</a>*. Gli investitori cercano un reddito elevato dai titoli a dividendo e dalle obbligazioni dei mercati emergenti, nonch&eacute; i ritorni eccezionalmente elevati ottenuti quando la domanda di materie prime non &egrave; soddisfatta dall'offerta.</p>
<h2>Tutto ha un prezzo, eccetto la diversificazione</h2>
<p>Tuttavia, le recenti turbolenze dei mercati azionari e obbligazionari ci hanno ricordato il potere della diversificazione, nota come l'unico elemento gratuito per l'investitore. Per gli investitori che approfittano dell'attuale avversione al rischio per investire a lungo termine, il modo migliore &egrave; costruire un portafoglio diversificato che distribuisca il rischio su una serie di investimenti. In questo modo si potrebbe ridurre la volatilit&agrave; del portafoglio d'investimento e potenzialmente appianare i suoi ritorni nel tempo.</p>
<p>Noti per aver democratizzato gli investimenti, gli ETF sono un modo sempre pi&ugrave; popolare per gli investitori di costruire portafogli diversificati. Con le loro commissioni relativamente basse e l'ampia gamma di opzioni di investimento, rendono alla portata dell'investitore al dettaglio il tipo di portafoglio diversificato che un tempo solo i grandi investitori istituzionali potevano realizzare.</p>
<p>Quando mi chiedono come strutturare un portafoglio d'investimento a lungo termine, descrivo sempre una piramide. Alla base del portafoglio vi &egrave; un mix altamente diversificato di titoli, obbligazioni e immobili. Al centro, di norma, vi &egrave; un'allocazione minore agli investimenti a reddito. Infine, all'apice si possono aggiungere allocazioni ancora pi&ugrave; ridotte a temi che plasmano la nostra societ&agrave;, come la sostenibilit&agrave; e la tecnologia, che possono essere pi&ugrave; rischiosi ma offrono ugualmente la possibilit&agrave; di ottenere performance pi&ugrave; elevate.</p>
<p><i>Figura 1: un portafoglio piramidale</i></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/fe2b090b3d984bfa87bc648fc427424c.aspx" alt="Un portafoglio piramidale" width="700" height="273" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck.</p>
<h2>ETF per un portafoglio "piramidale</h2>
<p>In VanEck abbiamo ETF per tutti i livelli. Alla base della piramide, i nostri <a href="/link/12f09d9330ec42b586583bf956d2880a.aspx" title="ETF multi asset">ETF multi&nbsp;asset</a> sono distribuiti tra titoli, obbligazioni e immobili. Per quanto riguarda lo strato intermedio, il VanEck Morningstar Developed Markets Dividend Leaders ETF &egrave; di gran lunga il miglior performer del suo gruppo di pari fino alla fine di novembre, con un rendimento di circa il 15%*, mentre pochi dei suoi concorrenti hanno generato ritorni positivi. Infine, per i livelli superiori, potreste scegliere il <a href="/link/34245a4717de41458af0e3cdb8e1aea9.aspx" title="ETF idrogeno">VanEck Hydrogen Economy ETF</a> per puntare sulla transizione energetica, il nostro <a href="https://www.vaneck.com/it/it/etf-cibo-sostenibile">ETF sul futuro dell'alimentazione</a>, legato alle carni alternative e alla nutrizione sostenibile, il nostro <a href="/link/2d4829859dda4db98b4fd76f6dec62d7.aspx" title="ETF semiconduttori">ETF sui semiconduttori</a> per beneficiare della rivoluzione digitale o il nostro ETF su Terre rare e metalli strategici, poich&eacute; queste materie prime sono essenziali per la produzione di molte tecnologie moderne*.</p>
<p>Si noti che questi ETF comportano rischi specifici, come il rischio di concentrazione settoriale, il rischio di investire in societ&agrave; minori, il rischio tecnologico o il rischio dei mercati emergenti. Gli investitori devono sempre leggere la documentazione legale prima di investire.</p>
<p>I tempi tumultuosi ci ricordano i dogmi eternamente validi. Guardando al 2023, non posso fare previsioni a breve termine sulla direzione dei mercati con grande certezza. Tuttavia, posso affermare che, nel lungo termine, i momenti in cui l'avversione al rischio la fa da padrone si sono raramente rivelati un cattivo momento per comprare.</p>
<div class="disclosure">
<p>*I risultati passati non sono indicativi dei ritorni futuri.</p>
<p>Fonte: Bloomberg, Illumina.</p>
<p><span style="font-size: 10pt;">VanEck Asset Management B.V., la societ&agrave; di gestione degli ETF VanEck Hydrogen Economy UCITS ETF, VanEck Semiconductor UCITS ETF, VanEck J.P. Morgan EM Local Currency Bond UCITS ETF, VanEck Rare Earth and Strategic Metals UCITS ETF (di seguito gli "ETF"), comparti di VanEck UCITS ETFs plc, una societ&agrave; di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. L'ETF &egrave; registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. VanEck Asset Management B.V., la societ&agrave; di gestione degli ETF VanEck Morningstar Developed Markets Dividend Leaders UCITS ETF (the "ETF") e VanEck Multi-Asset Conservative Allocation UCITS ETF (di seguito gli "ETF"), un comparto di VanEck&nbsp;ETFs N.V., una societ&agrave; di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. L'ETF &egrave; registrato presso l'AFM e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF pu&ograve; subire forti oscillazioni per effetto della strategia di investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tale documentazione &egrave; disponibile in lingua inglese (e i KID in alcune altre lingue, a seconda del caso) e pu&ograve; essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a> oppure richiedendola alla Societ&agrave; di gestione o ai seguenti agenti informativi locali:</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Regno Unito: Facilities Agent -- Computershare Investor Services PLC</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Austria: Facility Agent: Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Germania: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Spagna: Distributore designato -- Allfunds Bank S.A.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Svezia: Agente incaricato dei pagamenti -- Skandinaviska Enskilda Banken AB (publ)</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Portogallo: Paying Agent -- BEST &ndash; Banco Eletr&oacute;nico de Servi&ccedil;o Total, S.A.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Lussemburgo: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;"><i><strong>PER GLI INVESTITORI IN SVIZZERA &ndash;</strong> Copie dell'ultimo prospetto, degli articoli, del documento contenente le informazioni chiave per gli investitori, del bilancio annuale e di quello semestrale, se pubblicato successivamente, sono disponibili sul nostro sito web <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a> o possono essere richieste gratuitamente al rappresentante in Svizzera: First Independent Fund Services Ltd, Klausstrasse 33, CH-8008 Zurigo, Svizzera. Agente incaricato dei pagamenti in Svizzera: Helvetische Bank AG, Seefeldstrasse 215, CH-8008 Zurigo.</i></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/case-intelligenti-per-famiglie-parsimoniose/">
  <title> Blog title: Case intelligenti per famiglie parsimoniose</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/case-intelligenti-per-famiglie-parsimoniose/</link>
  <description><![CDATA[<p>Di fronte all'aumento del costo della vita, le famiglie utilizzano soluzioni domestiche intelligenti per diventare più resistenti e ridurre i costi.</p>]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>12/13/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Di fronte all'aumento del costo della vita, le famiglie utilizzano soluzioni domestiche intelligenti per diventare più resistenti e ridurre i costi. Man mano che il divario tra esperienze in casa e fuori casa diventa più facile da colmare, emergono ulteriori opportunità di risparmio. Per esempio, con un cinema in casa e un pasto fatto in casa di qualità da ristorante, probabilmente diventeremo più selettivi nelle nostre attività fuori casa, conservandole per le esperienze di valore che non possiamo fare a casa (ancora).</p>
<h2>Le persone stanno lottando</h2>
<p>Lo scorso ottobre, la società di big data IRI ha rilevato che quasi tre quarti dei consumatori europei stanno riducendo le spese per i beni di uso quotidiano.<sup>1</sup> Quasi due terzi hanno tagliato i beni di prima necessità (ad esempio saltando i pasti o riducendo il riscaldamento), mentre un terzo ha utilizzato i propri risparmi personali o ha contratto prestiti per pagare le bollette.</p>
<h3>Le persone spendono meno per i beni non essenziali</h3>
<p><strong>Rispetto all'inizio del 2022, la percentuale di chi spende meno per questi "non essenziali"</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/95ce00b2a8e2478d9984ec9bb8cef50f.aspx" alt="Le persone spendono meno per i beni non essenziali" width="700" height="275" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Trend globali sui consumatori di Dynata, terzo trimestre 2022.</p>
<p>Risultati analoghi provengono da Dynata, che ha rilevato che circa la metà (53%) delle persone in 11 paesi oggetto di ricerca ha (leggermente) difficoltà a far fronte alle necessità di base, mentre tre quarti (73%) hanno (lievi) difficoltà a far fronte alle spese non essenziali. Come mostra il grafico sottostante, le persone spendono meno per l'intrattenimento, i viaggi di piacere, l'abbigliamento, i servizi di bellezza e le migliorie alla casa.<sup>2</sup></p>
<p>Fare di più a casa può consentire un notevole risparmio economico per le famiglie più parsimoniose. Nel nostro blog <a href="/link/e5ea5a570e524d759eb4b5672287f0e2.aspx" title="Arginare la crisi energetica">di giugno</a>, abbiamo descritto come le famiglie abbiano installato soluzioni domestiche intelligenti, come pannelli solari, sistemi di gestione dell'energia e pompe di calore, per ridurre il costo della vita. Sebbene l'energia sia una delle aree più significative per il risparmio (vedi grafico), ora le persone stanno esaminando anche altre opzioni.</p>
<h3>Le persone faticano a pagare le bollette energetiche</h3>
<p><strong>% di persone che hanno attualmente difficoltà a pagare l'energia/le utenze</strong></p>
<p><img src="/link/42891a26d73e48b2b43f09ac54efeec1.aspx" alt="Le persone faticano a pagare le bollette energetiche" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Tendenze globali sui consumatori di Dynabyte, terzo trimestre 2022.</p>
<h2>Le persone stanno svolgendo nuove attività a casa</h2>
<p>Inoltre, queste attività domestiche stanno diventando sempre più una valida alternativa al modo convenzionale di fare le cose. IRI<sup>1</sup> osserva che le persone creano svolgono nuove attività quotidiane a casa, come il pranzo al sacco al lavoro, caffè speciali o le bevande premiscelate a casa.</p>
<p>Anziché mangiare fuori oppure ordinare a domicilio, le persone preparano più pasti a casa per risparmiare. Le soluzioni intelligenti per la casa, come i servizi di consegna di kit per i pasti, le app per le ricette o i contenuti di cucina in streaming (ad esempio <a href="http://www.cheflix.com/" title="Cheflix" target="_blank" rel="noopener">Cheflix</a>) possono facilitare la creazione di pasti in stile ristorante a casa. Inoltre, è possibile risparmiare ancora di più riducendo gli sprechi alimentari, un aspetto che vari frigoriferi intelligenti stanno già aiutando controllando le date di scadenza.</p>
<h2>Le nostre case offrono una valida alternativa</h2>
<p>Di solito, durante le recessioni, le persone non smettono completamente di svolgere determinate attività, ma cercano alternative più economiche o escono meno spesso. In passato, andavano al cinema invece che a un concerto. Oggi si preferisce giocare ai giochi più recenti o guardare i film più popolari sul sistema di home entertainment. Con un costo orario implicito di 0,49 dollari, i videogiochi o lo streaming sono meno costosi dei cinema (5 dollari), dei parchi a tema (12,50 dollari), degli eventi sportivi (16,67 dollari) o dei concerti (33,33 dollari).<sup>3</sup></p>
<p>Alcune esperienze, tuttavia, è ancora meglio viverle nella vita reale. Ad esempio, il divario di esperienza tra un concerto reale e uno virtuale è ancora significativo. La domanda, tuttavia è: sarà così anche in futuro? Sebbene l'industria mondiale della musica dal vivo abbia registrato un tasso di crescita annuo composto del 5% nel 2022 (pari alla crescita tra il 2007 e il 2019<sup>4</sup> e nonostante le numerose cancellazioni di alto profilo) non tutti saranno in grado di pagare una media di 108 dollari per biglietto<sup>5</sup>.</p>
<p>Questo rende ragionevole l'idea dei concerti virtuali e diversi artisti (tra cui Ariana Grande, Justin Bieber e Marshmello) li stanno già sperimentando.<sup>6</sup></p>
<p>Gli esempi di cibo, bevande e intrattenimento dimostrano che le nostre case possono offrire una valida alternativa nelle scelte relative che dobbiamo fare quando decidiamo dove spendere i nostri soldi. Questo non significa che non usciremo più, ma che facendo di più in casa e sfruttando appieno la tecnologia al suo interno, possiamo diventare più resilienti per affrontare i tempi duri che ci aspettano.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup> <a href="https://www.iriworldwide.com/nl-nl/insights/news/demand-signals-2" title="BLISTERING COST OF LIVING CRISIS BRINGS BACK 1970S AND 1980S SHOPPER BEHAVIOURS" target="_blank" rel="noopener">https://www.iriworldwide.com/nl-nl/insights/news/demand-signals-2</a></p>
<p><sup>2</sup> <a href="https://www.dynata.com/wp-content/uploads/2022/09/Dynata-Global-Consumer-Trends-Staying-Ahead-of-the-Downturn-2022Q3.pdf" title="STAYING AHEAD OF THE DOWNTURN" target="_blank" rel="noopener">Dynata Global Consumer Trends – Staying ahead of the downturn Q3 2022</a></p>
<p><sup>3</sup> Bernstein, US Media Roadshow, maggio 2018.</p>
<p><sup>4</sup> <a href="https://www.billboard.com/pro/touring-recession-music-fans-buy-concert-tickets/" title="With a Looming Recession, Will Music Fans Still Buy Concert Tickets?" target="_blank" rel="noopener">https://www.billboard.com/pro/touring-recession-music-fans-buy-concert-tickets/</a></p>
<p><sup>5</sup> <a href="https://news.pollstar.com/2022/06/24/concert-industry-roars-back-pollstar-2022-mid-year-report/" title="Concert Industry Roars Back! Pollstar 2022 Mid-Year Report" target="_blank" rel="noopener">https://news.pollstar.com/2022/06/24/concert-industry-roars-back-pollstar-2022-mid-year-report/</a></p>
<p><sup>6</sup> <a href="https://www.hypebot.com/hypebot/2022/11/10-superstars-that-have-performed-in-the-metaverse.html" title="10 Superstars that have performed in the metaverse" target="_blank" rel="noopener">https://www.hypebot.com/hypebot/2022/11/10-superstars-that-have-performed-in-the-metaverse.html</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/joe-foster-sorprese-natalizie-in-vista-per-l-oro/">
  <title> Blog title: Sorprese natalizie in vista per l&#39;oro?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/joe-foster-sorprese-natalizie-in-vista-per-l-oro/</link>
  <description><![CDATA[L'oro ha registrato un'impennata dell'8,3% a novembre e, sostenuto dalla forte domanda fisica, ha ripreso il suo trend rialzista di lungo periodo iniziato nel 2016.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>12/13/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Buone notizie per l'oro</h2>
<p>Quest'anno il Natale è arrivato in anticipo per l'oro! Certo, l'oro è ancora in calo di oltre il 3% su base annua, ma è difficile non entusiasmarsi per un movimento di 135 dollari l'oncia (8,3%) in un solo mese. Si tratta quindi di un regalo di Natale anticipato, soprattutto se si considera che questa mossa riporta l'oro all'interno del trend rialzista di lungo periodo in atto dal 2016. L'oro è uscito da questa tendenza a metà settembre di quest'anno, quando era negoziato al di sotto del supporto a lungo termine di 1.680 dollari l'oncia. Sebbene vulnerabile a questi livelli, il prezzo dell'oro ha mostrato una certa resistenza, sostenuta dalla forte domanda fisica, e si è mantenuto saldamente intorno al livello di 1.650 dollari.</p>
<p>Nei primi giorni di novembre, una serie eclettica di notizie, tra cui la decisione di rialzo dei tassi del Federal Open Market Committee (FOMC), il rapporto sui posti di lavoro e le elezioni di medio termine statunitensi, ha portato alla debolezza del dollaro americano, che ha spinto l'oro al rialzo. Il 10 novembre, l'indice dei prezzi al consumo (CPI) negli Stati Uniti si è attestato al 7,7% su base annua, leggermente al di sotto delle aspettative e inferiore al mese precedente (8,2%). Questo ha dato ai mercati rinnovate speranze che la Federal Reserve statunitense (Fed) possa presto rallentare il ritmo dei rialzi dei tassi, facendo scivolare il dollaro e aiutando l'oro a raggiungere i 1.786 dollari l'oncia il 15 novembre. L'ultimo giorno del mese, durante il suo discorso alla Brookings Institution, il presidente della Fed Jerome Powell ha messo un punto fermo segnalando che la Fed potrebbe rallentare il ritmo degli aumenti dei tassi già a dicembre. L'oro ha risposto chiudendo a 1.768,52 dollari l'oncia il 30 novembre.<sup>*</sup></p>
<p>Le azioni dell'oro hanno fatto un bel giro sulla slitta di Babbo Natale a novembre. L'NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>1</sup> è cresciuto del 19,0%, mentre l'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>2</sup> è del 19,4%.<sup>**</sup> Questa forte sovraperformance dei titoli azionari auriferi nel corso del mese dimostra sia la loro leva rispetto al prezzo dell'oro, sia quanto siano stati ipervenduti negli ultimi due anni, sia storicamente che rispetto al prezzo dell'oro. Nonostante la recente inflazione dei costi, che quest'anno ha colpito duramente le società estrattive aurifere, il settore rimane redditizio. Agli attuali prezzi dell'oro, i produttori di oro godono di margini sani, generando un flusso di cassa libero sostanziale che consente loro di continuare a pagare i dividendi e finanziare la crescita futura.</p>
<h2>Sfide di crescita per le società estrattive aurifere</h2>
<p>La crescita è difficile da ottenere nel settore dell'oro. Non è solo una questione di accesso al capitale. Le principali società estrattive aurifere dispongono di molta liquidità. È piuttosto una questione di accesso a grandi ed economici depositi d'oro, che, come dimostrano le recenti attività di fusione e acquisizione del settore, non sono facili da ottenere. Questo mese abbiamo visto due produttori d'oro, Agnico-Eagle (9,46% del patrimonio netto di Strategy) e Pan American Silver (non detenuta da Strategy) unirsi per lanciare un'offerta concorrente contro Gold Fields (non detenuta da Strategy) per l'acquisizione di Yamana Gold (non detenuta da Strategy). L'offerta di Agnico/Pan American aveva un elemento contro cui era molto difficile competere: la transazione vedrebbe Agnico-Eagle consolidare la proprietà della miniera canadese di livello 1 di Malartic, attualmente detenuta al 50% da Yamana e al 50% da Agnico.</p>
<p>Parliamo spesso di quanto sia frammentato il settore dell'oro, ovvero di troppi piccoli asset in troppe mani. Il controllo da parte di Agnico del 100% della canadese Malartic ha un senso: è un gioco da ragazzi! Pan American acquisirà gli asset di Yamana in America Latina, che si inseriscono naturalmente nel suo portafoglio di otto miniere produttive nella regione. Gli asset sudamericani di Yamana sarebbero stati una forzatura per Agnico, che attualmente non vi opera, per cui l'acquisizione di una partnership è logica. L'offerta di Gold Fields, invece, pur creando una major aurifera di maggiori dimensioni, che riteniamo vantaggiosa, era appesantita da altri rischi che l'hanno resa difficile da digerire per gli investitori. Ciò illustra le sfide che i produttori d'oro devono affrontare nel perseguire la crescita. In un settore con così tante fonti di rischio, gli investitori si aspettano che le acquisizioni non solo garantiscano la crescita della produzione e la creazione di valore, ma anche una significativa riduzione del rischio. Gold Fields è una società ben gestita, con buone attività, che ora ha davanti a sé un nuovo inizio (e un'interessante commissione di interruzione) per soddisfare le sue aspirazioni di crescita.</p>
<p>Questo mese abbiamo partecipato alla giornata degli investitori di Barrick Gold (5,76% del patrimonio netto di Strategy) alla Borsa di New York. Le presentazioni di Barrick hanno puntato i riflettori sull'altra faccia della crescita, quella organica, preferita dalla maggior parte degli investitori, perché di solito ha un costo inferiore. Anche tenendo conto di tutti i recenti aumenti dei costi di capitale, l'aggiunta di once attraverso la trivella è l'opzione preferita, non da ultimo perché queste once sono spesso accompagnate da un rischio molto più basso. L'espansione della capacità o l'aumento della durata di vita di una miniera esistente o l'aggiunta di una nuova miniera a un distretto o a una regione operativa esistente riduce chiaramente i rischi associati. Siamo stati incoraggiati dall'ampia pipeline di progetti e dai terreni altamente prospettici che, a nostro avviso, potrebbero continuare a guidare la crescita di Barrick per i decenni a venire.</p>
<h2>I rischi di mercato mantengono l'oro in posizione di secondo piano</h2>
<p>Nel mondo delle criptovalute, il Grinch ha rubato il Natale in anticipo! L'improvviso crollo di FTX solleva molti interrogativi sull'intero ecosistema delle criptovalute e crea molta incertezza in quella che è ancora una asset class abbastanza nuova. Forse non dovrebbe sorprenderci il fatto che, mentre questo settore cresce, inventa e si definisce, ci saranno alcune vittime. Spesso ci viene chiesto quale sia l'impatto del bitcoin sulla domanda di oro, dal momento che entrambi sono visti come investimenti alternativi. Senza dubbio, l'oro ha probabilmente perso alcuni investitori a favore del bitcoin. Tuttavia, riteniamo che gli investitori principali in oro siano generalmente molto diversi da coloro che investono in bitcoin. Di solito, chi investe in oro cerca infatti il rifugio sicuro, la protezione dall'inflazione e la diversificazione del portafoglio, vantaggi che l'oro ha storicamente offerto, anche se l'investimento in oro comporta dei rischi. È chiaramente troppo presto per dire quale ruolo avranno il bitcoin e le criptovalute in un portafoglio, e gli sviluppi di questo mese rappresentano una battuta d'arresto nel processo di scoperta. Finché questo non sarà compreso meglio e corroborato nel tempo, le criptovalute avranno difficoltà a rubare gli investitori all'oro.</p>
<p>Quest'anno il vero contendente dell'oro è stato il dollaro statunitense. Gli investitori devono decidere se detenere oro per proteggere il proprio portafoglio dall'inflazione elevata e dalle tensioni geopolitiche o se ridurre le proprie disponibilità in seguito all'aumento dei tassi d'interesse globali. In un contesto di tassi in aumento e di prospettive di inflazione più basse a seguito dei programmi di restrizione monetaria della Fed e di altre banche centrali, gli investitori hanno scelto la sicurezza del dollaro americano, spingendolo ai massimi di 20 anni. È stato proprio questo il maggiore ostacolo per l'oro quest'anno. L'U.S. Dollar Index (DXY)<sup>3</sup> è sceso del 5% a novembre.</p>
<p>L'oro ha interrotto la sua recente tendenza al ribasso scambiando ben al di sopra di 1.700 dollari l'oncia e ora sembra che possa rientrare nel trend rialzista di lungo periodo in atto dal 2016. Si tratta di uno sviluppo significativo per l'oro.</p>
<h3>Oro: è tornato in carreggiata con il suo trend rialzista di lungo periodo?</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/851311cb1da5416c879a6e9cf2ba0648.aspx" alt="Oro: è tornato in carreggiata con il suo trend rialzista di lungo periodo?" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati aggiornati al 1 dicembre 2022. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere nessuno dei titoli/degli strumenti finanziari ivi citati.</p>
<p>Si può prevedere che l'oro continuerà a scambiare intorno alla fascia tra i 1.700 e i 1.800 dollari l'oncia nel breve termine. Se l'inflazione si mantiene sui livelli attuali o quasi, è probabile che i tassi reali rimangano in territorio negativo e ci aspettiamo che questo sostenga l'oro. Una pausa del programma di inasprimento della Fed sarebbe probabilmente un forte catalizzatore per l'oro. Tuttavia, l'oro potrebbe guadagnare anche prima di una pausa o di una svolta della Fed. La recente azione del prezzo dell'oro a seguito del rapporto CPI di ottobre ne è un perfetto esempio. L'oro è esploso quando il mercato ha anticipato che gli aumenti dei tassi della Fed potrebbero presto iniziare a rallentare. Anche l'oro ha registrato un'impennata prima di una pausa della Fed durante l'ultimo ciclo di inasprimento.</p>
<h3>Analogamente ai cicli passati di rialzo dei tassi, l'oro sta probabilmente ricevendo una spinta dopo una potenziale pausa</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/0718c3e75b1a4536bc071ea4f87db93a.aspx" alt="Analogamente ai cicli passati di rialzo dei tassi, l'oro sta probabilmente ricevendo una spinta dopo una potenziale pausa" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: FactSet, St. Louis Federal Reserve Bank. Dati aggiornati al 1 dicembre 2022. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere nessuno dei titoli/degli strumenti finanziari ivi citati.</p>
<p>L'andamento del prezzo dell'oro di novembre è piuttosto particolare, poiché non si è verificato un corrispondente aumento delle disponibilità di ETF legati all'oro fisico, il miglior indicatore della domanda di investimento. In effetti, le disponibilità degli ETF sull'oro fisico sono diminuite dello 0,9% nel corso del mese, anche se i deflussi sono rallentati. Si tratta di un'apprezzata inversione di tendenza rispetto alla persistenza di forti riscatti dall'aprile di quest'anno. La continua forza degli altri centri di domanda (banche centrali, gioielleria, lingotti e monete) sostiene il prezzo dell'oro. Vediamo l'opportunità che il breakout dell'oro si intensifichi, spingendolo verso i massimi storici intorno ai 2.000 dollari l'oncia, ma questo richiederà un aumento della domanda di investimenti. Quindi, la domanda è: cosa guiderà la domanda di investimenti in oro nel medio e lungo termine?</p>
<p>Nel corso dell'anno abbiamo esaminato a lungo i numerosi rischi che, a nostro avviso, favoriscono l'aumento dei prezzi dell'oro nel lungo periodo. Questi includono (sia negli Stati Uniti che a livello globale) un'inflazione persistente ed elevata, l'indebolimento dell'economia, le tensioni sul servizio del debito, gli elevati rischi geopolitici e gli eventi "black swan", come la crisi del Liability-Driven Investment nel Regno Unito. Tuttavia, sembra che il mercato dell'oro stia ignorando questi rischi per il momento. È probabile che il mercato continui a ignorare questi rischi fino a quando:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>I tassi di disoccupazione aumentano in modo significativo:</strong> il mercato del lavoro continua a mostrare una resistenza che i mercati finanziari interpretano come un contributo alla possibilità di un atterraggio morbido. Tassi di disoccupazione più elevati, dovuti alla soppressione della domanda indotta dalla Fed, invieranno un forte segnale che l'economia sta risentendo delle politiche di restrizione. Di recente, l'ex Segretario al Tesoro Larry Summers ha dichiarato che una recessione negli Stati Uniti e un tasso di disoccupazione del 6% sono gli elementi necessari per tenere sotto controllo l'inflazione crescente in America.<sup>†</sup></li>
<li><strong>La recessione è confermata:</strong> non è sufficiente che la maggior parte degli economisti preveda una recessione per l'anno prossimo; sembra che i mercati vogliano la conferma che sia già iniziata. Persino il presidente della Fed Powell ha ammesso che la strada per un atterraggio morbido sembra essersi ristretta.<sup>‡</sup> I mercati ignorano anche l'inversione della curva dei rendimenti, che si è sempre dimostrata un buon indicatore di recessione. Anche le aziende stanno inviando segnali di allarme. FactSet ha riferito che 179 società dell'S&P 500<sup>4</sup> hanno citato il termine "recessione" durante le loro telefonate sugli utili del terzo trimestre, un numero ben superiore alla media quinquennale di 63 e alla media decennale di 54.<sup>§</sup></li>
<li><strong>Calo degli utili aziendali:</strong> FactSet ha inoltre riportato che per il terzo trimestre del 2022, il tasso di crescita degli utili misto per l'S&P 500 è stato un tiepido 2,2%. Inoltre, per il quarto trimestre del 2022, gli analisti prevedono un calo degli utili del -2,1%. Le società stanno andando incontro a un calo degli utili, ma le valutazioni appaiono ancora positive. Il rapporto prezzo/utile (P/E) a 12 mesi per l'S&P 500 è di 17,2. Questo rapporto P/E è inferiore alla media quinquennale (18,5) ma superiore alla media decennale (17,1).</li>
<li><strong>I mercati azionari correggono ulteriormente:</strong> i prezzi delle azioni devono scendere ulteriormente perché i partecipanti al mercato apprezzino (credano) veramente l'impatto dell'inasprimento delle condizioni finanziarie sugli utili societari.</li>
<li><strong>L'inflazione e le aspettative di inflazione rimangono al di sopra del tasso obiettivo della Fed:</strong> tutti vogliono credere che l'inflazione sia sotto controllo e che stia scendendo. È certamente rassicurante vedere il calo di ottobre. Tuttavia, la storia ci insegna che possono essere necessari molti anni per far scendere l'inflazione dopo aver raggiunto i livelli attuali.</li>
</ul>
<p>Gli operatori di mercato potrebbero abbandonare la sicurezza del dollaro e correre verso l'attuale sicurezza dell'oro solo quando si verificheranno diverse di queste condizioni. Quanto tempo ci vorrà perché questi rischi diventino realtà è oggetto di dibattito, ma la crescente probabilità, a nostro avviso, sosterrà l'aumento dei prezzi dell'oro nel 2023 e oltre.<br /><br /><br /></p>
<div class="disclosure">
<p><sup><span style="font-size: 10pt;">*</span></sup><span style="font-size: 10pt;"><strong><a href="https://www.brookings.edu/events/federal-reserve-chair-jerome-powell-the-economic-outlook-and-the-labor-market/" title=" Il presidente della Federal Reserve Jerome Powell: Prospettive economiche, inflazione e mercato del lavoro" target="_blank" rel="noopener">Il presidente della Federal Reserve Jerome Powell: Prospettive economiche, inflazione e mercato del lavoro</a></strong></span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;"><strong><sup>**</sup>I risultati passati non sono indicativi dei risultati futuri. Non è possibile investire direttamente in un indice. </strong></span></p>
<p><sup><span style="font-size: 10pt;">†</span></sup><span style="font-size: 10pt;"> <strong><a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2022-09-02/summers-discounts-rise-in-labor-force-sees-6-unemployment-risk?sref=5IvW4QbX" title="Larry Summers Discounts Rise in Labor Force, Sees 6% Unemployment Risk - Bloomberg" target="_blank" rel="noopener">Larry Summers Discounts Rise in Labor Force, Sees 6% Unemployment Risk - Bloomberg</a></strong></span></p>
<p><sup><span style="font-size: 10pt;">‡</span></sup><span style="font-size: 10pt;"> <strong><a href="https://www.wsj.com/livecoverage/federal-reserve-meeting-interest-rate-hike-november-2022/card/powell-says-window-for-economy-to-achieve-soft-landing-has-narrowed-9vUxntSVAnZ5KDfU1hg1" title="Powell Says Window for Economy to Achieve 'Soft Landing' Has Narrowed" target="_blank" rel="noopener">Powell Says Window for Economy to Achieve 'Soft Landing' Has Narrowed</a></strong></span></p>
<p><sup><span style="font-size: 10pt;">§</span></sup><span style="font-size: 10pt;"> <strong><a href="https://insight.factset.com/are-fewer-sp-500-companies-now-worried-about-a-recession" title="Are Fewer S and P 500 Companies Now Worried About a Recession?" target="_blank" rel="noopener">Are Fewer S&P 500 Companies Now Worried About a Recession?</a></strong></span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;"><strong>Tutte le ponderazioni societarie, settoriali e sub-settoriali sono da intendersi al 30 novembre 2022, salvo diversa indicazione.</strong></span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Si fa presente che VanEck potrebbe offrire prodotti d'investimento che destinano risorse ad asset class o settori inclusi in questo commento.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Nulla di quanto contenuto nel presente documento dovrà essere considerato una sollecitazione ad acquistare o un'offerta a vendere quote di qualsivoglia investimento in una giurisdizione in cui tale offerta o sollecitazione siano illecite ai sensi delle leggi in materia di titoli ivi vigenti, né potrà essere interpretato come consulenza d'investimento, fiscale, finanziaria o legale. Gli investitori dovrebbero avvalersi di una consulenza professionale per la propria particolare situazione o giurisdizione.</span></p>
<p><sup><span style="font-size: 10pt;">1</span></sup><span style="font-size: 10pt;"> NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende le società quotate in borsa che operano principalmente nell'estrazione dell'oro. </span><sup><span style="font-size: 10pt;">2</span></sup><span style="font-size: 10pt;"> L'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole, ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e corretta per il flottante, composto da un universo globale di società quotate in borsa di piccola e media capitalizzazione che generano almeno il 50% dei loro ricavi dall'estrazione di oro e/o argento, detengono proprietà immobiliari che hanno il potenziale di produrre almeno il 50% dei ricavi della società dall'estrazione di oro o argento una volta sviluppate, o investono principalmente in oro o argento. </span><sup><span style="font-size: 10pt;">3</span></sup><span style="font-size: 10pt;"> L'U.S. Dollar Index misura il valore del dollaro statunitense rispetto a un paniere di valute estere, spesso indicato come un paniere di valute dei partner commerciali degli Stati Uniti. </span><sup><span style="font-size: 10pt;">4</span></sup><span style="font-size: 10pt;"> L'indice S&P 500 è un indice del mercato azionario che tiene conto della performance di 500 grandi società quotate in borsa negli Stati Uniti.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Eventuali indici riportati sono indici non gestiti e includono il reinvestimento di tutti i dividendi, ma non riflettono il pagamento dei costi di transazione, delle spese di consulenza o di spese associate all’investimento in un Fondo. Alcuni indici possono tenere conto delle ritenute fiscali. La performance di un indice non è indicativa del rendimento di un Fondo. Gli indici non sono titoli nei quali è possibile investire.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Il NYSE Arca Gold Miners Index è un marchio di servizio di ICE Data Indices, LLC o delle sue affiliate ("ICE Data") ed è utilizzato su licenza da VanEck ETF Trust (il "Trust") in relazione al VanEck Gold Miners ETF (il "Fondo"). Né il Trust né il Fondo sono sponsorizzati, sostenuti, venduti o promossi da ICE Data. ICE Data non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito al Trust o al Fondo o alla capacità del NYSE Arca Gold Miners Index di replicare la performance del mercato azionario in generale.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">L'MVIS Global Junior Gold Miners Index (l'"Indice) è di proprietà esclusiva di MarketVector Indexes GmbH (una società controllata al 100% da VanEck Associates Corporation), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'Indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MarketVector Indexes GmbH, Solactive AG non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell’Indice. Il VanEck Vectors Junior Gold Miners ETF (il "Fondo") non è sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da MarketVector Indexes GmbH, che non rilascia alcuna dichiarazione in merito all'opportunità di investire nel Fondo.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/matthew-sigel-tempi-tumultuosi-battute-d-arresto-e-recuperi-del-mercato-delle-criptovalute/">
  <title> Blog title: Tempi tumultuosi: battute d&#39;arresto e recuperi del mercato delle criptovalute</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/matthew-sigel-tempi-tumultuosi-battute-d-arresto-e-recuperi-del-mercato-delle-criptovalute/</link>
  <description><![CDATA[Novembre ha segnato un mese incredibilmente tumultuoso per gli asset digitali. Nonostante ciò, Ethereum non ha toccato un nuovo minimo di prezzo, offrendo un possibile spiraglio di positività.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>12/12/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>È difficile credere che novembre sia stato solo il quarto mese peggiore dell'anno per Bitcoin ed Ethereum, misurato in base al ritorno dei prezzi, ma questo è il triste stato dell'azione dei prezzi degli asset digitali da un anno all'altro. Tutti i principali prestatori di criptovalute statunitensi – Blockfi, Genesis, Voyager e Celsius – hanno sospeso i prelievi e sono in bancarotta o stanno negoziando privatamente con i creditori. Nel frattempo, i miner di Bitcoin esposti a Texas, tra cui: Compute North, Genesis, Iris Energy, Argo Blockchain, Applied Blockchain e Core Scientific, sono tutti inadempienti sui prestiti o hanno segnalato rischi di "continuità aziendale". I miner quotati in borsa continuano a vendere più del 100% del Bitcoin che estraggono, come hanno fatto da giugno, in base ai documenti pubblici. In Canada, Hydro-Quebec e la provincia di Manitoba si sono avvicinate all'applicazione di moratorie sull'estrazione di Bitcoin; anche il governatore di New York, Kathy Hochul, ha firmato uno stop di due anni all'estrazione di prove di lavoro basate su combustibili fossili. Osserviamo anche un ritiro record di BTC dalle borse centralizzate ai portafogli freddi. Di conseguenza, la liquidità del mercato si è prosciugata, con le 5 principali borse di criptovalute che a fine mese hanno facilitato volumi pari a 4 miliardi di dollari al giorno, in calo rispetto agli 8 miliardi di dollari di inizio mese. In particolare, la quota DEX dei volumi di criptovalute è aumentata notevolmente nel mese. Tuttavia, anche la DeFi sta lottando per soddisfare gli ordini in modo efficiente, dato che il prestatore di punta AAVE ha subito un attacco di manipolazione del mercato che ha lasciato il protocollo con una piccola quantità di debiti inesigibili e ha portato all'interruzione dei prestiti per 17 diversi token basati su Ethereum su AAVE.</p>
<p>A novembre, il Nasdaq composite è salito del 5%, il Bitcoin del -17%, Ethereum del -18% e l'MVIS CryptoCompare, Smart Contract Leaders Index del -27%.</p>
<p>Per quanto riguarda la speranza, il fatto che Ethereum non abbia toccato un nuovo minimo di prezzo di fronte alla notizia più negativa dell'anno (la probabile frode e bancarotta di FTX) ci sembra in qualche modo rialzista. Inoltre, il bilancio trapelato di FTX prima del fallimento ha rivelato che 2 miliardi di dollari del "buco" erano BTC ed ETH, presumibilmente di proprietà dei clienti, ma prestati ad Alameda e infine sprecati. I debitori dovranno raccogliere BTC ed ETH per soddisfare i creditori prima di prendere in considerazione la vendita di queste attività per contanti. I necrologi della criptovaluta di questa settimana, tra cui il FT e la BCE, si sbaglieranno per il semplice motivo che il fallimento di FTX potrebbe richiedere un decennio per essere risolto.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last">Asset digitali</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">7 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">90 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Bitcoin</td>
<td class="data-td data last">$ 329,74 mld</td>
<td class="data-td data last">3.53%</td>
<td class="data-td data last">-16.57%</td>
<td class="data-td data last">-13.98%</td>
<td class="data-td data last">-69.99%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Ethereum</td>
<td class="data-td data last">$ 157,43 mld</td>
<td class="data-td data last">6.98%</td>
<td class="data-td data last">-17.50%</td>
<td class="data-td data last">-18.14%</td>
<td class="data-td data last">-71.88%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last">Digital Asset Index</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">7 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">90 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MVIS<sup>®</sup> Leader delle applicazioni infrastrutturali CryptoCompare</td>
<td class="data-td data last">$ 14,43 mld</td>
<td class="data-td data last">4.73%</td>
<td class="data-td data last">-8.83%</td>
<td class="data-td data last">0.10%</td>
<td class="data-td data last">-75.96%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MarketVector™ Centralized Exchanges</td>
<td class="data-td data last">$ 51,74 mld</td>
<td class="data-td data last">0.46%</td>
<td class="data-td data last">-13.90%</td>
<td class="data-td data last">-1.48%</td>
<td class="data-td data last">-60.45%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MVIS<sup>®</sup> CryptoCompare Decentralized Finance Leaders</td>
<td class="data-td data last">$ 6,76 mld</td>
<td class="data-td data last">4.53%</td>
<td class="data-td data last">-21.32%</td>
<td class="data-td data last">-26.42%</td>
<td class="data-td data last">-80.75%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MVIS<sup>®</sup> CryptoCompare leader degli smart contract</td>
<td class="data-td data last">$ 194,45 mld</td>
<td class="data-td data last">1.80%</td>
<td class="data-td data last">-26.81%</td>
<td class="data-td data last">-30.80%</td>
<td class="data-td data last">-83.69%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MVIS<sup>®</sup> CryptoCompare Media & Entertainment Leaders</td>
<td class="data-td data last">$ 4,48 mld</td>
<td class="data-td data last">4.05%</td>
<td class="data-td data last">-27.42%</td>
<td class="data-td data last">-35.35%</td>
<td class="data-td data last">-91.71%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonti: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck, aggiornamento al 30/11/2022.</p>
<p class="chart-disclosure">Le performance passate sono indicativi dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere alcuno strumento finanziario qui menzionato.</p>
<h2>Piattaforme di smart contract:</h2>
<p><strong>Ethereum</strong> ha superato le altre piattaforme di smart contract di livello 1 nel mese di novembre, grazie alla forte adozione da parte degli utenti di protocolli di livello 2 come Arbitrum, Optimism e Polygon sulla rete Ethereum. <strong>Arbitrum</strong> ha acquisito 625k utenti attivi a novembre, con un aumento del 100% negli ultimi tre mesi. Gli utenti attivi giornalieri di queste tre L2 sono cresciuti del 69% negli ultimi tre mesi, rispetto al -5% di <strong>Cardano</strong>, al -6% di <strong>Ethereum</strong>, al -22% di <strong>Avalanche</strong> e al -48% di <strong>Solana</strong>. Ethereum continua a monetizzare con successo l'attività L2 con la sua nuova economia post-merge, generando 87 milioni di dollari di entrate da commissioni questo mese in un contesto di calo dell'offerta di ETH. Tuttavia, la quota di ETH nelle commissioni di rete delle piattaforme di smart contract è diminuita negli ultimi mesi, passando da quasi il 90% a metà anno al 75%, mentre le L2 hanno guadagnato quote. Tuttavia, a partire da questo mese, Ethereum è diventata la prima blockchain open-source redditizia, con le tariffe del gas pagate alla rete Ethereum che superano i costi (emissione di ricompense per i blocchi). Riteniamo che questo sia un risultato notevole per una blockchain open-source che, si spera, fornirà un supporto di valutazione se dovesse continuare?</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="10">Attività di sviluppo</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;"> </td>
<td class="data-head last">Solana</td>
<td class="data-head last">Ethereum</td>
<td class="data-head last">Polkadot</td>
<td class="data-head last">Cardano</td>
<td class="data-head last">Avalanche</td>
<td class="data-head last">Tron</td>
<td class="data-head last">Cosmos</td>
<td class="data-head last">Near</td>
<td class="data-head last">Algorand</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">30 gg</td>
<td class="data-td data last">30.07%</td>
<td class="data-td data last">124.98%</td>
<td class="data-td data last">9.48%</td>
<td class="data-td data last">17.42%</td>
<td class="data-td data last">84.71%</td>
<td class="data-td data last">178.99%</td>
<td class="data-td data last">74.29%</td>
<td class="data-td data last">-11.23%</td>
<td class="data-td data last">-34.64%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">90 gg</td>
<td class="data-td data last">-17.28%</td>
<td class="data-td data last">5.68%</td>
<td class="data-td data last">40.82%</td>
<td class="data-td data last">10.76%</td>
<td class="data-td data last">15.58%</td>
<td class="data-td data last">263.21%</td>
<td class="data-td data last">62.33%</td>
<td class="data-td data last">2.73%</td>
<td class="data-td data last">-64.46%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Da inizio anno (YTD)</td>
<td class="data-td data last">-62.42%</td>
<td class="data-td data last">55.79%</td>
<td class="data-td data last">89.08%</td>
<td class="data-td data last">99.45%</td>
<td class="data-td data last">353.49%</td>
<td class="data-td data last">1183.33%</td>
<td class="data-td data last">170.93%</td>
<td class="data-td data last">50.53%</td>
<td class="data-td data last">-30.50%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="10">Crescita del conteggio sv</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;"> </td>
<td class="data-head last">Solana</td>
<td class="data-head last">Ethereum</td>
<td class="data-head last">Polkadot</td>
<td class="data-head last">Cardano</td>
<td class="data-head last">Avalanche</td>
<td class="data-head last">Tron</td>
<td class="data-head last">Cosmos</td>
<td class="data-head last">Near</td>
<td class="data-head last">Algorand</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">30 gg</td>
<td class="data-td data last">-43.50%</td>
<td class="data-td data last">15.41%</td>
<td class="data-td data last">5.70%</td>
<td class="data-td data last">-9.44%</td>
<td class="data-td data last">-17.86%</td>
<td class="data-td data last">-11.63%</td>
<td class="data-td data last">-3.67%</td>
<td class="data-td data last">-27.86%</td>
<td class="data-td data last">-43.52%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">90 gg</td>
<td class="data-td data last">-49.10%</td>
<td class="data-td data last">-2.65%</td>
<td class="data-td data last">25.00%</td>
<td class="data-td data last">-2.42%</td>
<td class="data-td data last">-33.65%</td>
<td class="data-td data last">52.00%</td>
<td class="data-td data last">-14.18%</td>
<td class="data-td data last">-22.04%</td>
<td class="data-td data last">-52.71%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Da inizio anno (YTD)</td>
<td class="data-td data last">-87.85%</td>
<td class="data-td data last">19.16%</td>
<td class="data-td data last">80.89%</td>
<td class="data-td data last">38.49%</td>
<td class="data-td data last">35.29%</td>
<td class="data-td data last">245.45%</td>
<td class="data-td data last">47.50%</td>
<td class="data-td data last">22.88%</td>
<td class="data-td data last">-31.46%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonti: Santiment, Ricerca di VanEck, 30/11/2022.</p>
<p class="chart-disclosure">Le performance passate sono indicativi dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere alcuno strumento finanziario qui menzionato.</p>
<p>Nel frattempo, <strong>Solana</strong> ha lottato con la crescita degli utenti dopo il crollo di <strong>FTX</strong>, con il token nativo SOL che ha perso il 58% a novembre e il numero di sviluppatori che toccano il codice di Solana in calo del 44%, secondo l'analisi di VanEck dei dati di Santiment. Tuttavia, l'<em>attività</em> degli sviluppatori di Solana, misurata dai commit, richieste di pull, commenti e altre azioni, è aumentata del 30% a novembre. La partecipazione degli sviluppatori segue quasi certamente un principio di Pareto comune a molte reti, quindi è possibile che Solana abbia semplicemente perso la coda. Pertanto, dato che FTX/Alameda possedeva solo l'8% di <em>completamente diluito </em>Solana, e considerando che i volumi di Solana NFT sono stati piuttosto forti negli ultimi mesi, è possibile che la svendita sia una reazione eccessiva. D'altra parte, notiamo anche che Avalanche ha lanciato un SDK (kit di sviluppo software) basato su Rust, aprendo una nuova porta per gli sviluppatori di Solana in cerca di una nuova casa.</p>
<h2>DeFi:</h2>
<p>I volumi della DeFi sono saliti a novembre a 100 miliardi di dollari, con un aumento del 100% rispetto a ottobre. D'altra parte, il valore totale bloccato (TVL) nella DeFi è sceso del 25%, con alcune catene che sono andate molto peggio a seconda della vicinanza alla debacle di FTX. Solana è stata la più colpita dalle ricadute, con un calo del 70% del TVL della catena a 282 milioni di dollari. L'ecosistema della DeFi di Solana era fortemente interconnesso con FTX, poiché la borsa aveva facilitato molti dei round di finanziamento per i progetti di punta della DeFi di Solana, come <strong>Serum</strong>, che ha visto il suo TVL evaporare da oltre 100 milioni di dollari a meno di 1 milione di dollari nel corso del mese. Inoltre, FTX avrebbe dovuto detenere le attività a sostegno dei token Sollet, che sono versioni tokenizzate di attività di catene estere come soBTC. Quando è emerso chiaramente dai rapporti trapelati che FTX non deteneva BTC, gli asset di Sollet si sono sganciati e ora valgono una piccola frazione degli asset a cui avrebbero dovuto essere agganciati.</p>
<h3>Novembre TVL Top 10 Blockchains</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/e824278d69e5429fb3122e1b4c3ab39a.aspx" alt="Novembre TVL Top 10 Blockchains" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, DefiLlama, 30/11/2022.</p>
<p class="chart-disclosure">Le performance passate sono indicativi dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere alcuno strumento finanziario qui menzionato.</p>
<p>Il calo del prezzo e della liquidità dei token ha creato un ambiente in cui i grandi detentori di token possono "cacciare la liquidazione" nella DeFi, impiegando grandi quantità di capitale nel tentativo di liquidare le posizioni di prestito sulla catena. Avraham Eisenberg (Avi) è uno dei protagonisti di questo settore, divenuto famoso dopo aver esposto e sfruttato da solo le vulnerabilità della piattaforma di derivati basata su Solana, <strong>Mango Markets</strong>. Recentemente, Avi ha lanciato una strategia sul protocollo di prestito <strong>Aave</strong> per liquidare il fondatore di <strong>Curve</strong>, che aveva una posizione di 48 milioni di dollari che sarebbe stata liquidata se il prezzo di $CRV fosse sceso sotto 0,26 dollari.</p>
<p>Nell'arco di una settimana, Avi ha accumulato una posizione di 100 milioni di dollari su Aave prestando 40 milioni di $C iniziali e utilizzando un metodo di leva finanziaria popolare della DeFi noto come looping, in cui prendeva in prestito $CRV, li scambiava con $C e depositava gli $C nella sua posizione di prestito originale, sciacquando e ripetendo <span style="word-wrap: break-word;">(indirizzo del portafoglio): 0x57E04786E231Af3343562C062E0d058F25daCE9E).</span> In combinazione con il tumultuoso mercato delle criptovalute, la costante pressione di vendita da parte di Avi ha portato il prezzo di $CRV da 0,60 a 0,40 dollari. Poiché l'Avi stava prendendo in prestito così tanti $CRV, il tasso di prestito per depositare $CRV su Aave è salito a oltre il 300%. Ciò ha creato l'opportunità di un'operazione relativamente facile per gli operatori di mercato appassionati, che potevano prestare $CRV su Aave e shortare $CRV su uno scambio di futures perpetui come Kucoin o Binance, arbitrando efficacemente i tassi fino a quando il caos non si fosse placato. Una volta che gli altri attori del mercato si sono accorti di ciò che stava accadendo, sono intervenuti acquistando i $CRV a buon mercato e hanno compresso la posizione di Avi, facendo schizzare il prezzo di $CRV a quasi 0,75 dollari e liquidando il collaterale $C di Avi. L'Avi avrebbe perso circa 10 milioni di dollari dalle liquidazioni. Tuttavia, si dice che avesse previsto che la gente si accorgesse della sua attività e che avesse aperto una posizione lunga su $CRV in un conto separato. Questo non è verificato.</p>
<p>A causa degli slittamenti subiti dalla liquidazione, Aave si è ritrovata con 1,6 milioni di dollari di crediti inesigibili nel suo mercato dei prestiti Curve, cifra facilmente gestibile considerando il suo modulo di sicurezza di 200 milioni di dollari, ma che evidenzia il rischio che grandi liquidazioni in mercati meno liquidi comportano per il protocollo. Per questo motivo, la governance di Aave ha votato a stragrande maggioranza per congelare temporaneamente 17 mercati volatili basati su Ethereum sulla piattaforma, tra cui $CRV, $MKR e $YFI. Le operazioni di Avi su Mango Markets e ora su Aave hanno scatenato un dibattito nella comunità della DeFi per stabilire se queste azioni siano considerate uno sfruttamento del protocollo o piuttosto "strategie di trading altamente redditizie", il termine che Avi preferisce quando descrive i suoi metodi nella DeFi. In futuro, non ci sorprenderebbe vedere ulteriori stress test sui protocolli di prestito, dato che il costo per impegnarsi in "strategie di trading altamente redditizie" sui progetti DeFi tende a diminuire con il mercato.</p>
<p>Nonostante questo intoppo di alto profilo, la maggior parte dei protocolli di prestito/prestito basati su ETH e i market maker automatizzati (AMM) continuano a funzionare normalmente. Nel complesso, la quota del DEX sul totale degli scambi di criptovalute è passata dall'11% al 16% a novembre. Il protocollo Aave, che domina i protocolli di prestito basati su ETH con una quota di mercato di quasi il 90%, ha appena visto gli utenti attivi giornalieri raggiungere il massimo storico (11.000 al giorno), anche se il totale dei prestiti è sceso dell'80% rispetto al picco massimo, a 1,6 miliardi di dollari.</p>
<h2>Metaverso:</h2>
<p>L'attività di gioco su Blockchain è scesa del 9% a novembre, sulla base dei 25 giochi che monitoriamo settimanalmente. Nonostante la scarsa attività degli utenti nel mese, i giochi blockchain sono ancora in procinto di chiudere 9 miliardi di dollari in finanziamenti VC quest'anno, rispetto ai 4 miliardi di dollari del 2021, anche se i finanziamenti dei giochi nel Q3 sono diminuiti drasticamente rispetto al Q2. Ad esempio, <strong>Game7</strong>, un acceleratore di giochi sostenuto da BitDAO, ha annunciato a novembre 100 milioni di dollari in sovvenzioni per startup Web3 open-source. Tra le piattaforme di metaverso, <em><strong>Decentraland</strong></em>ha ospitato il Metaverse Music Festival questo mese e ha visto un breve aumento degli utenti sulla piattaforma, che hanno raggiunto le 14.000 unità. Tuttavia, riteniamo che il numero di utenti attivi giornalieri non giustifichi i 700 milioni di dollari di capitalizzazione di mercato del token $MANA. Sul <em>lato opposto </em>delle notizie sul metaverso, <strong>Ape DAO</strong> ha finalizzato il rilascio della partecipazione per il token $APE. A partire dal 7 dicembre, gli investitori potranno puntare i loro token $APE sulla piattaforma creata da Horizon Labs. Puntando $APE e un BAYC/MAYC/BAKC, i titolari di NFT potranno ottenere rendimenti di puntata bonus intorno al 340%-480% APY secondo le prime stime. Da allora il token $APE ha registrato un'impennata del 60%, passando dal minimo storico di 2,60 dollari al prezzo di negoziazione odierno, pari a circa 4,18 dollari. A meno che non ci siano annunci importanti per <em>Otherside</em>, il token potrebbe subire una maggiore pressione di vendita a dicembre e nel primo trimestre del 2023 da parte degli investitori che vendono i premi di puntata. Si noti che lo staking Ape non sarà disponibile per gli utenti di Stati Uniti, Canada, Corea del Nord, Siria, Iran, Cuba, Russia, Crimea, Donetsk e Luhansk.</p>
<div class="disclosure">
<p class="chart-disclosure">Fonti: Ricerca di Bloomberg, ultrasound.money, Santiment, DefiLlama, TheBlock, Aave Companies, DappRadar, CBInsights, CryptoSlam.io, Dune Analytics, Messari, Delphi Digital, Coindesk, Decrypt, TheTie, VanEck.</p>
<p><strong>Definizioni degli indici</strong></p>
<p>I ritorni degli indici presuppongono il reinvestimento di tutti i redditi e non riflettono le commissioni di gestione o le spese di intermediazione associate ai ritorni dei fondi. I ritorni per gli attuali investitori in fondi possono divergere da quelli esposti a causa di differenze in termini di tempi, importo investito e commissioni e spese. Non è possibile investire direttamente in un Indice.</p>
<p><strong>MVIS CryptoCompare Smart Contract Leaders Index</strong>: sviluppato per monitorare la performance degli asset di smart contract più grandi e più liquidi, è un sottoinsieme investibile dell'MVIS CryptoCompare Smart Contract Index.</p>
<p><strong>MVIS CryptoCompare Infrastructure Application Leaders Index</strong>: sviluppato per monitorare la performance degli asset applicativi infrastrutturali più grandi e liquidi, è un sottoinsieme investibile dell'MVIS CryptoCompare Infrastructure Application Index.</p>
<p><strong>MVIS CryptoCompare Decentralized Finance Leaders Index</strong>: sviluppato per monitorare la performance degli asset finanziari decentralizzati più grandi e più liquidi; è un sottoinsieme investibile dell'MVIS CryptoCompare Decentralized Finance Index.</p>
<p><strong>MVIS CryptoCompare Media & Entertainment Leaders Index</strong>: sviluppato per monitorare la performance degli asset più grandi e più liquidi in media e intrattenimento; è un sottoinsieme investibile dell'MVIS CryptoCompare Media & Entertainment Index.</p>
<p><strong>Il MarketVector™ Centralized Exchanges Index (MVCEX) </strong>è concepito per seguire la performance delle attività classificate come "Centralized Exchanges".</p>
<p><strong>Nasdaq Composite Index: </strong>misura tutti i titoli di tipo comune quotati sul mercato azionario Nasdaq, nazionali e internazionali.</p>
<p><strong>L'S&P 500<sup>®</sup></strong> è ampiamente considerato come la migliore unità di misura dei delle azioni statunitensi large cap.</p>
<p><strong>Definizioni di monete</strong></p>
<p>Il Bitcoin (BTC) è una moneta digitale decentralizzata, senza banca centrale o amministratore unico, che può essere inviata da utente a utente sulla rete bitcoin peer-to-peer senza bisogno di intermediari.</p>
<p>Ethereum (ETH) è una blockchain decentralizzata e open-source con funzionalità di smart contract. Ether è la criptovaluta nativa della piattaforma. Tra le criptovalute, Ether è seconda solo al bitcoin per capitalizzazione di mercato.</p>
<p>Celsius Network (CEL) è una piattaforma di risparmio al dettaglio leader nel settore dei conti fruttiferi e dei conti di prestito con accesso al fiat, nonché un fornitore di prestiti CeFi leader di mercato.</p>
<p>Aave (AAVE) è un protocollo aperto e non depositario per guadagnare interessi sui depositi e prendere in prestito attività con un tasso d'interesse variabile o stabile.</p>
<p>Optimism (OP) è una blockchain di secondo livello in cima a Ethereum. Optimism trae vantaggio dalla sicurezza della rete principale di Ethereum e aiuta a scalare l'ecosistema Ethereum utilizzando rollup ottimistici.</p>
<p>Polygon (MATIC) è la prima piattaforma ben strutturata e facile da usare per lo sviluppo di infrastrutture e scalabilità di Ethereum. Il suo componente principale è Polygon SDK, un framework modulare e flessibile che supporta la creazione di diversi tipi di applicazioni.</p>
<p>Cardano (ADA) è una piattaforma open-source di smart contract che mira a fornire varie funzioni attraverso un design stratificato.</p>
<p>Solana (SOL) è una piattaforma blockchain pubblica. È open-source e decentralizzata, con il consenso ottenuto utilizzando "proof of stake" e "proof of history". La sua criptovaluta interna è SOL.</p>
<p>Avalanche (AVAX) è una piattaforma open source per il lancio di applicazioni finanziarie decentralizzate e distribuzioni blockchain aziendali in un unico ecosistema interoperabile e scalabile.</p>
<p>Tron (TRX) è una piattaforma di smart contract multiuso che consente la creazione e la distribuzione di applicazioni decentralizzate.</p>
<p>Cosmos (ATOM) è una criptovaluta che alimenta un ecosistema di blockchain progettate per scalare e interoperare tra loro.</p>
<p>NEAR Protocol (NEAR) è una piattaforma di sviluppo decentralizzata che utilizza un meccanismo di consenso Proof-of-Stake (PoS) e che in futuro sarà caratterizzata da un'architettura sharded per scalare il throughput delle transazioni.</p>
<p>Algorand (ALGO) è una piattaforma di valuta digitale e smart contract scalabile, sicura e decentralizzata. Il suo protocollo utilizza una variante di Proof-of-Stake (PoS) chiamata Pure PoS (PPoS) per proteggere la rete e raggiungere il consenso sulla produzione dei blocchi.</p>
<p>Serum (SRM) è una borsa decentralizzata (DEX) costruita sulla blockchain Solana dalla Serum Foundation; la fondazione è stata creata da FTX e Alameda Research.</p>
<p>Curve Finance (CRV) è uno scambio decentralizzato ottimizzato per gli swap a basso slippage tra stablecoin o asset simili che si agganciano allo stesso valore. Il protocollo impiega un Market Maker automatizzato costruito appositamente per garantire agli utenti della DeFi un basso slippage e ai fornitori di liquidità entrate costanti dalle commissioni.</p>
<p>$ Coin ($C) è una stablecoin agganciata al dollaro statunitense su base 1:1.</p>
<p>Maker (MKR) è il token di governance del protocollo MakerDAO e Maker, che sono rispettivamente un'organizzazione decentralizzata e una piattaforma software, basate entrambe sulla blockchain di Ethereum. Questo token consente agli utenti di emettere e gestire la stablecoin DAI.</p>
<p>Yearn Finance (YFI) è una piattaforma di gestione patrimoniale decentralizzata che ha molteplici utilizzi che vanno dalla fornitura di liquidità, ai prestiti, alle assicurazioni. Il prodotto più importante del suo ecosistema è Vaults, che massimizza i rendimenti degli utenti attraverso varie strategie di coltivazione dei rendimenti proposte dalla comunità.</p>
<p>Decentraland (MANA) sta costruendo un mondo virtuale decentralizzato e basato sulla blockchain per consentire agli utenti di creare, sperimentare e monetizzare contenuti e applicazioni.</p>
<p>ApeCoin (APE) è un token di governance e utilità che garantisce ai suoi possessori l'accesso all'ApeCoin DAO, una comunità decentralizzata di costruttori Web3. Oltre a partecipare alla governance di ApeCoin, i possessori di token possono acquistare prodotti e servizi e pagare le attività di gioco in giochi come Benji Bananas di Animoca Brands.</p>
<p>Elrond (EGLD) è un protocollo blockchain volto a offrire una velocità di transazione estremamente elevata utilizzando lo sharding.</p>
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</div>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/la-rivoluzione-genomica-a-prezzi-scontati/">
  <title> Blog title: La rivoluzione genomica a prezzi scontati</title>
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  <description><![CDATA[<p>Quando si scriverà la storia della medicina e dell'assistenza sanitaria, il 2020 potrebbe essere visto come l'inizio di una nuova era.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>11/15/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si scriverà la storia della medicina e dell'assistenza sanitaria, il 2020 potrebbe essere visto come l'inizio di una nuova era. È il momento di un cambiamento radicale nell'ambito del trattamento delle malattie attraverso la terapia genica e nel modo in cui viene amministrato il sistema sanitario.</p>
<p>Questo potrebbe rivelarsi importante quanto il periodo successivo alla seconda guerra mondiale, quando l'industria farmaceutica statunitense registrò un boom di vendite di molti nuovi farmaci. Al contempo, sono stati introdotti nuovi sistemi di assistenza sanitaria sociale, come il National Health Service del Regno Unito, che hanno creato un'amministrazione più strutturata dei servizi sanitari.</p>
<p>Al centro dei cambiamenti odierni ci sono sia la scienza all'avanguardia che la tecnologia digitale di lunga data. Da un lato, una rivoluzione dei costi nella genomica potrebbe rendere accessibili trattamenti su misura. Dall'altro, l'applicazione della tecnologia digitale alla sanità elettronica, accelerata dalla pandemia di Covid-19, sta portando a nuovi livelli di efficienza. Considerati insieme, questi due fenomeni potrebbero costituire il momento più importante nella storia della medicina da oltre 50 anni a questa parte.</p>
<p>Perché gli investitori dovrebbero interessarsene ora? Questi cambiamenti non solo sembrano in grado di favorire una notevole crescita dei ricavi delle aziende pioniere del settore sanitario, ma rappresentano anche l'opportunità di investire a un costo relativamente inferiore rispetto a un anno fa. L'aumento dei tassi d'interesse ha spinto al ribasso le valutazioni dei titoli, ma il potenziale di trasformazione della genomica e della sanità elettronica rimane intatto.</p>
<h2>Sequenziamento del genoma: la rivoluzione dei costi</h2>
<p>Il sequenziamento del genoma è un processo di decifrazione della sequenza del DNA del genoma di un organismo che consente di compiere enormi passi avanti nel trattamento e nella diagnostica delle malattie. Il progresso delle tecnologie genomiche ci porta a pensare in modo diverso al nostro corpo, aiutandoci a identificare i fattori genetici che contribuiscono alle malattie comuni e a scoprire i geni responsabili di patologie rare. Le nuove tecnologie vengono sfruttate con successo per ridurre drasticamente i costi. Secondo il National Human Genome Research Institute, dal 2010 al 2021, ovvero in soli 11 anni, il costo del sequenziamento di un genoma umano è infatti sceso da 47.000 dollari a soli 600 dollari.</p>
<p>Con la diminuzione dei costi, i trattamenti e le diagnosi genomiche diventano sempre più accessibili:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Alnylam ha sviluppato un farmaco per il trattamento delle malattie nervose causate da un disturbo in cui le proteine mal ripiegate si accumulano in alcuni tessuti. Una condizione un tempo rara, che tuttavia oggi colpisce circa 200.000 persone.<sup>1</sup></li>
<li>Il NIPT di Illumina consente lo screening prenatale di anomalie dei cromosomi sessuali e di condizioni cromosomiche comuni, tra cui la trisomia 21 (sindrome di Down), la trisomia 18 e la trisomia 13.<sup>2</sup></li>
<li>Imlygic di Amgen è un farmaco di terapia genica utilizzato per il trattamento del melanoma non operabile. Gli studi clinici di Imlygic hanno dimostrato un sostanziale beneficio in termini di sopravvivenza nei pazienti con malattia metastatica precoce e nei pazienti che non avevano ricevuto un precedente trattamento sistemico per il melanoma.</li>
<li>Le soluzioni di somministrazione basate sull'RNA messaggero (mRNA) sono state notoriamente alla base dei vaccini CoVID-19, altamente efficaci, di Moderna e BioNTech.</li>
</ul>
<p>Applicazioni finora considerate irrealizzabili, come la medicina personalizzata e l'editing genico, sembrano diventare più fattibili nel prossimo futuro.</p>
<h3>Sequenziamento del DNA - Costo per genoma, $</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/f9983b4384cd47fe8df2911a9dd415e6.aspx" alt="Sequenziamento del DNA - Costo per genoma, $" width="700" height="416" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Human Genome Research Institute, 2022.</p>
<h2>Assistenza sanitaria elettronica: una domanda in crescita</h2>
<p>L'applicazione della tecnologia digitale all'assistenza sanitaria è meno avanzata dal punto di vista tecnologico, ma probabilmente non meno rivoluzionaria. La pandemia ha incentivato questo sistema, costringendo i sistemi sanitari a sfruttare le tecnologie digitali per fornire assistenza ai pazienti in un momento in cui medici e infermieri non potevano farlo di persona.</p>
<p>Secondo una stima, le visite ai fornitori di telemedicina sono aumentate da 50 a 175 volte durante la pandemia. Di conseguenza, sia gli operatori sanitari che i pazienti hanno sperimentato l'efficienza dell'assistenza sanitaria elettronica, preparando la strada a una rapida adozione nelle comunità remote e da parte dei servizi sanitari sovraccarichi, innescando previsioni di rapida crescita (vedi illustrazione).</p>
<h3>Dimensioni del mercato globale della sanità elettronica in miliardi di dollari</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/aeceae7f97284959a489694a6278b1d9.aspx" alt="Dimensioni del mercato globale della sanità elettronica in miliardi di dollari" width="700" height="434" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Grand View Research, 2022. "*" rappresenta una stima.</p>
<h2>Esposizione alle imprese innovatrici</h2>
<p>Per offrire agli investitori la possibilità di partecipare nelle aziende innovatrici che guidano il progresso della genomica e dell'e-healthcare, abbiamo sviluppato con cura il <a href="/link/150cae9b34d44790b161edeef2973018.aspx" title="VanEck Genomics and Healthcare Innovators UCITS ETF – Panoramica">VanEck Genomics and Healthcare Innovators UCITS ETF</a>. Investe nelle aziende che stanno ridisegnando l'assistenza sanitaria, migliorando la qualità della vita.</p>
<p>Per dare un'idea dell'indice sottostante, l'ETF comprende le società pioniere nella modifica del patrimonio genetico delle cellule e nelle tecnologie innovative dell'mRNA, nonché le piattaforme tecnologiche per lo sviluppo di terapie sanitarie basate sulla genetica. Nell'ambito dell'assistenza sanitaria elettronica, comprende fornitori di software medico, aziende di telemedicina, farmacie di e-commerce e produttori di dispositivi di monitoraggio a distanza.</p>
<p>Queste sono tutte aziende che hanno il potenziale per ottenere buoni risultati. Non stanno facendo altro che rimodellare i nostri sistemi sanitari, inaugurando un vero progresso.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup> Fonte: Bloomberg.</p>
<p><sup>2</sup> Fonte: Illumina.</p>
<p><span style="font-size: 10pt;">VanEck Asset Management B.V., la società di gestione di VanEck Genomics and Healthcare Innovators UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, è una società di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. L'ETF è registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tale documentazione è disponibile in lingua inglese (e i KIID in alcune altre lingue, a seconda del caso) e può essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a> oppure richiedendola alla Società di gestione o ai seguenti agenti informativi locali:</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Regno Unito: Facilities Agent -- Computershare Investor Services PLC</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Austria: Facility Agent: Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Germania: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Spagna: Distributore designato -- Allfunds Bank S.A.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Svezia: Agente incaricato dei pagamenti -- Skandinaviska Enskilda Banken AB (publ)</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Portogallo: Paying Agent -- BEST – Banco Eletrónico de Serviço Total, S.A.</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">Lussemburgo: Facility Agent -- VanEck (Europe) GmbH</span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;"><i><strong>PER GLI INVESTITORI IN SVIZZERA –</strong> Copie dell'ultimo prospetto, degli articoli, del documento contenente le informazioni chiave per gli investitori, del bilancio annuale e di quello semestrale, se pubblicato successivamente, sono disponibili sul nostro sito web <a href="/link/b712c6ba781f4357b386db0431e3ba32.aspx" title="VanEck">www.vaneck.com</a> o possono essere richieste gratuitamente al rappresentante in Svizzera: First Independent Fund Services Ltd, Klausstrasse 33, CH-8008 Zurigo, Svizzera. Agente incaricato dei pagamenti in Svizzera: Helvetische Bank AG, Seefeldstrasse 215, CH-8008 Zurigo.</i></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/le-nostre-case-stanno-imparando-a-parlare/">
  <title> Blog title: Le nostre case stanno imparando a parlare</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/le-nostre-case-stanno-imparando-a-parlare/</link>
  <description><![CDATA[<p>La tecnologia vocale sta diventando un elemento indispensabile nelle nostre case intelligenti. Con una semplice parola possiamo accendere la luce, far partire la musica o aggiungere un articolo alla nostra lista della spesa.</p>]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>11/11/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>La tecnologia vocale sta diventando un elemento indispensabile nelle nostre case intelligenti. Con una semplice parola possiamo accendere la luce, far partire la musica o aggiungere un articolo alla nostra lista della spesa. Anche la tecnologia si sta evolvendo, ampliando il suo campo di applicazione, migliorando la sua qualità e aumentando la sua disponibilità. In un futuro prossimo, la tecnologia vocale potrebbe persino esistere indipendentemente dai nostri smartphone e altoparlanti, fluttuando nella casa intelligente come un maggiordomo virtuale onnipresente.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/92ca9863080240adbef5dfd262f92e63.aspx" alt="Altoparlanti più intelligenti" width="555" height="301" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <a href="http://Voicebot.ai" title="Voicebot" target="_blank" rel="noopener">Voicebot.ai</a>, Juniper.</p>
<h2>Altoparlanti più intelligenti</h2>
<p>Sebbene la tecnologia vocale sia disponibile nelle automobili sin dal 2000 e negli smartphone dal 2011, l'arrivo degli smart speaker nel 2015 ha dato un forte impulso alla sua adozione nelle case, dove si trova la maggior parte di questi altoparlanti.<sup>1, 2</sup></p>
<p>In questa prima fase di adozione, la tecnologia vocale si è concentrata soprattutto sull'aumento della quantità di comandi vocali per l'esecuzione di compiti specifici, come impostare una sveglia, riprodurre una canzone o chiamare qualcuno. Il campo di applicazione si sta tuttavia espandendo rapidamente, con un numero sempre maggiore di applicazioni in settori quali i giochi, la sanità e i sistemi di sicurezza.<sup>3</sup> Nell'ambito dell'assistenza sanitaria, ad esempio, la tecnologia vocale può salvare la vita agli anziani in caso di incidenti o aiutarli a ricordare di prendere le pillole.</p>
<p>Mentre oggi gli assistenti vocali sono "attaccati" a uno smartphone o a un altoparlante, l'aggiunta della tecnologia vocale ad altre apparecchiature (come televisori, dispositivi indossabili o vari elettrodomestici), unita a una migliore interoperabilità<sup>4</sup> caratterizzerà la prossima ondata di tecnologia vocale. Ciò significa che gli assistenti vocali diventeranno onnipresenti, simili maggiordomi disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7, cui potremo ricorrere continuamente per un'ampia gamma di compiti, che potrebbero persino arrivare a suggerirci.</p>
<p>Il prossimo passo è già in corso. In una recente intervista<sup>5</sup>, il responsabile di Alexa di Amazon, Rohit Prasad, ha descritto come i complessi sistemi di intelligenza artificiale consentano ad Alexa di anticipare le esigenze degli utenti attraverso il concetto di intuizioni, che possono essere trasformate in routine. Alexa avvia già più del 30% delle interazioni con le case intelligenti senza che i clienti dicano nulla.</p>
<p>A titolo esemplificativo, Prasad descrive il proprio utilizzo delle funzioni Suggerimenti e Routine di Alexa: "Adoro la mia routine mattutina di Alexa: quando interrompo la sveglia, Alexa accende automaticamente la luce del mio comodino, mi comunica il meteo della giornata e fa partire NPR Morning Edition. Con Suggerimenti (Hunches) ho la tranquillità di sapere che se, ad esempio, lascio la porta del garage aperta, Alexa è in grado di ricordarmelo o di chiudere la porta da sola".<sup>6</sup></p>
<h2>Avviamento alla conversazione</h2>
<p>Anche se ci stiamo abituando a parlare con un assistente vocale, manca ancora una vera interazione. I nostri assistenti vocali sembrano ancora dei robot e spesso non ci sentono (ad esempio in ambienti rumorosi) o non ci capiscono, rendendo talvolta la comunicazione molto frustrante. In uno studio del 2020 di Speechmatics, i problemi di precisione e di riconoscimento dell'accento o del dialetto sono stati i maggiori ostacoli all'adozione.<sup>7</sup></p>
<p>Fortunatamente, è già possibile rendere più naturale la voce del nostro assistente vocale. Aziende come Google, Microsoft, Baidu e Amazon stanno utilizzando una tecnologia avanzata di sintesi vocale (TTS), chiamata TTS neurale, per creare voci più espressive e naturali.</p>
<p>Ad esempio ad agosto Amazon ha utilizzato un piccolo set di dati text-to-voice per far parlare Alexa con la voce di una (presunta) "nonna deceduta".<sup>8</sup> Rendendo possibile la creazione di nuove voci basate su piccoli frammenti di suono, invece di utilizzare attori vocali in un processo lungo e costoso, emergono nuove opportunità per la casa intelligente.</p>
<p>Il miglioramento della comprensione riguarda molteplici aspetti. Google, ad esempio, ha recentemente migliorato l'intelligenza artificiale del suo assistente affinché comprenda meglio i comandi vocali, imparando dagli esempi per prevedere l'azione più adeguata da compiere.<sup>9</sup> Ad esempio, ora potrebbe capire meglio di quale stanza si sta parlando quando si chiede di spegnere le luci (anche quando non si indica la stanza esatta).</p>
<p>Per capirci, però, i nostri assistenti devono essere in grado di ascoltarci. Per far fronte alle interferenze del rumore di fondo, aziende come la startup israeliana Kardome<sup>10</sup> stanno sviluppando un software che separa gli oratori individuando la fonte del parlato, in modo da trattare ciascun oratore come se fosse l'unico a parlare.<sup>11</sup></p>
<h2>Interlocutore onnipresente</h2>
<p>Il miglioramento della qualità, della precisione e della disponibilità degli assistenti vocali continuerà a favorirne l'adozione. Se l'intelligenza artificiale a comando vocale riuscirà a mantenere i graduali miglioramenti che si stanno verificando attualmente, le nostre case diventeranno davvero intelligenti. Quando ciò accadrà, la tecnologia vocale andrà oltre la capacità di ascoltare le nostre istruzioni: consentirà infatti alle case di gestire proattivamente le nostre esigenze e persino di dialogare con noi.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup> <a href="https://voicebot.ai/2022/04/15/voice-assistant-adoption-clustering-around-50-of-the-population/" title="Voice Assistant Adoption Clustering Around 50% of the Population" target="_blank" rel="noopener">https://voicebot.ai/2022/04/15/voice-assistant-adoption-clustering-around-50-of-the-population/</a> (aprile 2022).</p>
<p><sup>2</sup> Ok Google, Show me the Money/Juniper Research (agosto 2021).</p>
<p><sup>3</sup> <a href="https://www.fastcompany.com/90775427/amazon-grandma-alexa-evolution-text-to-speech" title="Why Amazon’s ‘dead grandma’ Alexa is just the beginning for voice cloning" target="_blank" rel="noopener">https://www.fastcompany.com/90775427/amazon-grandma-alexa-evolution-text-to-speech</a></p>
<p><sup>4</sup> <a href="https://venturebeat.com/ai/amazon-extends-alexa-to-enable-ambient-intelligence/" title="Amazon extends Alexa to enable ambient intelligence" target="_blank" rel="noopener">https://venturebeat.com/ai/amazon-extends-alexa-to-enable-ambient-intelligence/</a></p>
<p><sup>5</sup> <a href="https://www.aboutamazon.com/news/devices/amazons-new-head-of-alexa-rohit-prasad" title="Amazon’s new head of Alexa shares his vision for the future, including new shopping and entertainment features" target="_blank" rel="noopener">https://www.aboutamazon.com/news/devices/amazons-new-head-of-alexa-rohit-prasad</a></p>
<p><sup>6</sup> <a href="https://www.aboutamazon.com/news/devices/amazons-new-head-of-alexa-rohit-prasad" title="Amazon’s new head of Alexa shares his vision for the future, including new shopping and entertainment features" target="_blank" rel="noopener">https://www.aboutamazon.com/news/devices/amazons-new-head-of-alexa-rohit-prasad</a></p>
<p><sup>7</sup> <a href="https://www.statista.com/statistics/1134244/barriers-to-voice-technology-adoption-worldwide/" title="Barriers to voice technology adoption worldwide as of 2020" target="_blank" rel="noopener">https://www.statista.com/statistics/1134244/barriers-to-voice-technology-adoption-worldwide/</a></p>
<p><sup>8</sup> <a href="https://www.fastcompany.com/90775427/amazon-grandma-alexa-evolution-text-to-speech" title="Why Amazon’s ‘dead grandma’ Alexa is just the beginning for voice cloning" target="_blank" rel="noopener">https://www.fastcompany.com/90775427/amazon-grandma-alexa-evolution-text-to-speech</a></p>
<p><sup>9</sup> <a href="https://9to5google.com/2022/10/20/google-assistant-home-commands/" title="Google using AI to improve accuracy of Assistant smart home commands, but warns of changes" target="_blank" rel="noopener">https://9to5google.com/2022/10/20/google-assistant-home-commands/</a></p>
<p><sup>10</sup> <a href="https://www.kardome.com/blog-posts/seamless-voice-interaction-experience" title="The main hurdle on our way towards a seamless voice interaction experience" target="_blank" rel="noopener">https://www.kardome.com/blog-posts/seamless-voice-interaction-experience</a></p>
<p><sup>11</sup> <a href="https://www.calcalistech.com/ctech/articles/0,7340,L-3889733,00.html" title="Kardome wins the Reinhold Cohn Startup Competition with its better ‘ears’ for robots" target="_blank" rel="noopener">https://www.calcalistech.com/ctech/articles/0,7340,L-3889733,00.html</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/un-barlume-di-speranza-per-il-rimbalzo-dell-oro/">
  <title> Blog title: Un barlume di speranza per il rimbalzo dell&#39;oro</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/un-barlume-di-speranza-per-il-rimbalzo-dell-oro/</link>
  <description><![CDATA[Nel terzo trimestre, la domanda fisica di oro si è rafforzata, poiché i crescenti rischi geopolitici e macro potrebbero trasformarsi in crisi che spingono l'oro.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>11/10/2022 18:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Segnali di supporto per l'oro</h2>
<p>Mentre i tassi d'interesse sono saliti e i rendimenti dei treasury su 10 anni hanno superato il 4% per la prima volta dal 2008, il dollaro non &egrave; riuscito a raggiungere nuovi massimi a ottobre. I mercati hanno iniziato a chiedersi se i tassi stiano raggiungendo un picco, consentendo ai prezzi dell'oro di stabilizzarsi sopra i 1.600 dollari l'oncia. Il 4 ottobre l'oro ha toccato il massimo mensile di 1.729 dollari, tra i timori per le finanze di Credit Suisse e le continue ripercussioni dei fondi immobiliari britannici, colpiti dalla crisi del Liability Driven Investment (LDI). L'oro ha poi registrato una tendenza al ribasso, chiudendo il mese con una perdita di 27.05 (1.63%) a 1.633,56 dollari.</p>
<p>Storicamente, la domanda di oro fisico aumenta in Asia e in Medio Oriente quando il prezzo dell'oro &egrave; debole. L'attuale basso prezzo dell'oro non fa eccezione, in quanto gli acquirenti in Cina, India ed Emirati Arabi percepiscono un affare. Secondo Bloomberg, a Dubai, Istanbul e Shanghai l'oro viene scambiato a un prezzo superiore rispetto ai prezzi spot di Londra. Da aprile, dai caveau di New York e Londra ne sono state estratte oltre 527 tonnellate, mentre le importazioni cinesi hanno raggiunto un massimo di quattro anni in agosto. Anche la domanda delle banche centrali &egrave; forte: secondo il World Gold Council, le banche hanno acquistato 399 tonnellate nel terzo trimestre, il trimestre pi&ugrave; forte mai registrato. Questa domanda fisica potrebbe consentire all'oro di trovare un minimo intorno ai livelli attuali.</p>
<h2>Le societ&agrave; estrattive aurifere spostano l'ago della bilancia sul "verde"</h2>
<p>I titoli auriferi hanno messo a segno piccoli guadagni nel mese di ottobre, con l'NYSE Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>1</sup>che ha guadagnato lo 0,9% e l'MVIS Global Junior Gold Index (MVGDXJTR)<sup>2</sup>che &egrave; aumentato dello 0,8%. Vi sono state notizie interessanti sugli sforzi delle societ&agrave; estrattive aurifere per ridurre le emissioni di gas serra. La maggior parte di queste societ&agrave; utilizza attrezzature alimentate a diesel per caricare e trasportare la roccia. Le miniere d'oro sotterranee utilizzano camion che ne trasportano fino a 65 tonnellate, mentre i camion a cielo aperto possono trasportarne fino a 300 tonnellate. Si tratta spesso della principale fonte di emissioni di gas serra di una societ&agrave;, per cui lo sviluppo di attrezzature non alimentate a diesel &egrave; la chiave per un'industria mineraria ecologica. Australian Mining scrive che a dicembre il produttore minerario Sandvik inizier&agrave; a testare il pi&ugrave; grande camion elettrico a batteria per l'estrazione sotterranea nella miniera d'oro di Sunrise Dam, nell'Australia occidentale, con la speranza di immetterlo sul mercato nel 2023. L'inadeguatezza dei tempi di ricarica e della durata della batteria sono stati i principali ostacoli all'adozione di camion elettrici per il trasporto sotterraneo. Auspichiamo che questo camion soddisfi le esigenze delle societ&agrave; estrattive aurifere.</p>
<p>Sul fronte delle miniere a cielo aperto, Bloomberg riporta che i membri dell'International Council on Mining and Metals (ICMM) intendono iniziare a testare l'idrogeno e altre tecnologie a emissioni zero in 50 siti entro la fine dell'anno. Il CEO di ICMM prevede la disponibilit&agrave; di massa di camion a idrogeno ed elettrici nel 2027, con largo anticipo rispetto a una precedente proiezione del 2040.</p>
<h2>Guerre, inflazione e recessione: i rischi sono ancora in aumento</h2>
<p>I rischi geopolitici continuano ad aumentare. Nel suo indice della forza militare degli Stati Uniti per il 2023, la Heritage Foundation ha declassato le forze armate americane da marginali a deboli, citando la contrazione della costruzione navale, i ritardi e gli arretrati nella manutenzione, l'invecchiamento degli aerei, la carenza di piloti, l'addestramento molto scarso dei piloti, le basse scorte di munizioni e la mancanza di reclute. Gli Stati Uniti spendono circa il 3% del PIL per la difesa, rispetto al 5%-6% degli anni Ottanta. Nel frattempo, la Cina ha ribadito le sue intenzioni di diventare una grande potenza militare e di unificare la regione di Taiwan al Congresso del Partito Comunista.</p>
<p>Diverse misure recenti indicano che anche i macro-rischi stanno crescendo. Sia l'inflazione CPI<sup>3</sup>che quella PPI<sup>4</sup>sono state nuovamente superiori alle aspettative. Il CPI &egrave; aumentato dell'8,5% annuo a settembre. Uno studio della Deutsche Bank, basato su 126 osservazioni effettuate in tutto il mondo a partire dal 1970, mostra che quando l'inflazione ha superato l'8%, &egrave; sempre rimasta al di sopra del 2% (obiettivo della Federal Reserve statunitense o Fed) per almeno quattro anni.</p>
<p>In un recente articolo del Wall Street Journal, il direttore generale dell'FMI ha dichiarato che "una recessione globale &egrave; molto probabile". In media, gli economisti ritengono che la probabilit&agrave; di una recessione negli Stati Uniti nei prossimi dodici mesi sia del 63%, in aumento rispetto al 49% di luglio.</p>
<h2>Il debito potrebbe essere il pericolo pi&ugrave; trascurato</h2>
<p>Due aree di rischio che a nostro avviso vengono ignorate dai mercati sono il debito e le valute internazionali. Il mese scorso abbiamo detto che l'aumento dei tassi sta portando il servizio del debito degli Stati Uniti a diventare la voce pi&ugrave; importante del bilancio federale. Natalia Gurushina, Chief Economist di VanEck per il reddito fisso dei mercati emergenti, fornisce due grafici che illustrano come il problema non sia limitato agli Stati Uniti. Il primo mostra come molti paesi in tutto il mondo abbiano accumulato pi&ugrave; debito, guidati dai due pi&ugrave; grandi, gli Stati Uniti e la Cina. Il secondo grafico indica che, man mano che il debito esistente viene trasferito a tassi pi&ugrave; elevati, il servizio del debito &egrave; destinato a consumare una porzione molto pi&ugrave; ampia del PIL globale. La stima di aprile 2021 dei pagamenti degli interessi del G7 per il 2026 mostra che pochi (o nessuno) hanno previsto questo aumento del servizio del debito. I rischi legati al debito aumenteranno probabilmente quando le economie soccomberanno alle politiche pi&ugrave; restrittive delle banche centrali.</p>
<h3>Accumulo del debito: bilanci fiscali primari in % del PIL</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/1655366e7c3f490493d7524ddbaf623c.aspx" alt="Accumulo del debito: bilanci fiscali primari in % del PIL" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: IMF Fiscal Monitor. Dati aggiornati a ottobre 2022.</p>
<h3>Pagamenti di interessi in % del PIL</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/3a4da17ff6ac403184787523b020a18d.aspx" alt="Bollette, bollette, bollette:  pagamenti di interessi in % del PIL" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck Research, IMF Fiscal Monitor. Dati aggiornati a ottobre 2022.</p>
<h2>Storico disallineamento dei prezzi dell'oro locale</h2>
<p>Sul fronte valutario, molti hanno seguito il vertiginoso aumento del dollaro e l'inarrestabile calo di molte altre valute del mondo. Il grafico seguente analizza i prezzi dell'oro in valuta locale. La linea grigia rappresenta l'oro in dollari statunitensi, mentre le linee blu e verde rappresentano rispettivamente l'oro in sterline e in yen. L'oro in valuta locale periodicamente sovra o sottoperforma, ma storicamente tutti e tre gli indici tendono a muoversi in tandem. Il rettangolo evidenzia la notevole divergenza registrata di recente tra l'oro in dollari e le altre due valute. In effetti, abbiamo esaminato questo grafico fino al 1972 e non c'&egrave; mai stata una divergenza di questo tipo. Non si tratta di nazioni gestite da un dittatore dispotico, ma di paesi del G7 con importanti valute di riserva. Questi disallineamenti valutari riflettono gli straordinari rischi che il mondo si trova ad affrontare oggi. Mentre gli Stati Uniti hanno problemi di inflazione, di debito, di politica divisiva, di criminalit&agrave; e di indebolimento delle forze armate, altri paesi hanno problemi che superano quelli degli Stati Uniti, consentendo all'oro di salire come bene rifugio locale. Per quanto tempo ancora gli Stati Uniti potranno essere relativamente isolati dalle crisi che stanno affliggendo in misura sempre crescente il resto del mondo?</p>
<h3>Attenzione al divario: ritorni dell'oro in dollari, yen e sterline</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/357a2de457174bdebe5d1250dea8580c.aspx" alt="Attenzione al divario: ritorni dell'oro in dollari, yen e sterline" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati aggiornati a ottobre 2022.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) &egrave; un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende societ&agrave; quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.&nbsp;<sup>2</sup>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) &egrave; un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di societ&agrave; quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, o investono principalmente in oro o argento.&nbsp;<sup>3</sup>L'Indice di riferimento dei prezzi al consumo (CPI) statunitense misura la variazione media del prezzo dei beni e servizi pagati da consumatori urbani tra due periodi temporali. Pu&ograve;, inoltre, rappresentare le abitudini di acquisto dei consumatori urbani.&nbsp;<sup>4</sup>L'indice dei prezzi delle spese per consumi personali (PCE) misura i prezzi che le persone che vivono negli Stati Uniti, o coloro che acquistano per loro conto, pagano per beni e servizi. Notoriamente, questo indice cattura l'inflazione (o la deflazione) di un'ampia gamma di spese per consumi e riflette le modifiche di comportamento dei consumatori.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/scambio-di-ethereum-catena-di-beacon-e-forniture-di-smart-contract/">
  <title> Blog title: Scambio di Ethereum, catena di Beacon e forniture di smart contract</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/scambio-di-ethereum-catena-di-beacon-e-forniture-di-smart-contract/</link>
  <description><![CDATA[Nel mese di ottobre, i prezzi delle criptovalute hanno oscillato in un range ristretto, in cui Ethereum ha superato i principali indici azionari, le obbligazioni e la maggior parte delle materie prime (eccetto gasolio e benzina).]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>11/10/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mese di ottobre, i prezzi delle criptovalute hanno oscillato in un range ristretto, in cui Ethereum ha superato i principali indici azionari, le obbligazioni e la maggior parte delle materie prime (eccetto gasolio e benzina), anche se i titoli value hanno battuto i titoli growth. Le ragioni più probabili della performance positiva degli asset digitali sono state: 1) l'indice DXY del dollaro USA è sceso a ottobre solo per il secondo mese negli ultimi dieci mesi dollaro DXY è sceso a ottobre solo per il secondo mese negli ultimi dieci mesi; 2) l'elevato "short interest" e il forte mercato azionario hanno spinto a liquidare più di 2 miliardi di dollari di posizioni corte con leva su ETH e BTC nelle principali borse durante un periodo di tre giorni a metà mese, compresa la più grande somma giornaliera da luglio 2021; 3) le probabilità che i repubblicani controllino il Senato sono aumentate notevolmente a ottobre, il che implica una minore possibilità che il Congresso degli Stati Uniti approvi una regolamentazione dannosa dopo le elezioni di metà mandato; 4) i legislatori del Regno Unito hanno votato a favore dell'aggiunta delle criptovalute all'ambito delle attività da regolamentare tramite una proposta di legge sui servizi e i mercati finanziari. Si tratta del primo tentativo legislativo del nuovo primo ministro Rishi Sunak, apparentemente favorevole alle criptovalute.</p>
<p>Nel mese, l'ETH è salito del 14%, il Nasdaq del 4%, l'MVIS Smart Contract Leaders Index del 4% e il Bitcoin del 4,5%.</p>
<p>Per quanto riguarda le prospettive di ulteriore debolezza del dollaro, secondo il WSJ l'Arabia Saudita e la Cina avrebbero discusso di fissare il prezzo di alcune vendite di petrolio in RMB. Il 20 ottobre il Segretario di Stato russo ha dichiarato a un forum legale che la Russia "aggirerà" le sanzioni dell'UE relative alle criptovalute e "darà alle imprese la possibilità di effettuare regolamenti transfrontalieri" utilizzando "criptovalute, rublo digitale o un ibrido". Mentre l'Egitto svalutava la sterlina e cercava la protezione dell'FMI, il nuovo governatore della Banca centrale egiziana Hassan Abdalla ha presentato un nuovo indicatore di valuta (che include l'oro, ma non il dollaro USA), destinato ad allontanare i cittadini dal dollaro USA: "L'America non è il mio principale partner commerciale", ha lamentato. "Non so perché la gente si fissi sempre sul dollaro". Vietnam, Nigeria, Argentina, Libano e Cina si sono tutti svalutati in ottobre; tutti, tranne il Libano, sono tra i primi 20 per l'adozione di criptovalute, secondo l'indice di adozione globale di criptovalute recentemente aggiornato da Chainalysis.</p>
<p>Dal 2009 e soprattutto dopo il 2020, sono stati i governi, e non le imprese o le famiglie, a guidare la maggior parte della crescita del debito globale. Pertanto, continuiamo a ritenere che i fallimenti dei governi (e quindi dell'FX) contraddistingueranno questo ciclo, evidenziando l'attrattiva del Bitcoin come asset di riserva neutrale, soggetto a restrizioni di offerta, che può essere utilizzato sia come riserva di energia incagliata sia come strumento di negoziazione geopolitica da parte di stati di frontiera con una politica interna unica. Parleremo di questo argomento alla conferenza <strong><i>"Adopting Bitcoin"</i></strong> che si terrà in El Salvador alla fine di questo mese, con l'obiettivo di fornire alcune probabilità specifiche sulla probabilità dei paesi di adottare il Bitcoin come moneta a corso legale. (A coloro che continuano a sostenere che gli asset digitali sono uno schema Ponzi rispetto alle monete fiat sostenuta dai militari, facciamo notare che i gilt a lungo termine correlati all'inflazione sono scesi del 79% rispetto al loro picco, superando il calo da picco a valle del prezzo del Bitcoin. Quattordici principali valute sono scese di oltre il 20% rispetto al dollaro quest'anno).</p>
<p>Nel frattempo, tra i venti di coda del dollaro, più debole a ottobre, nel corso del mese abbiamo notato alcuni esempi significativi di adozione mainstream dei circuiti di pagamento in criptovaluta.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Gli utenti di <strong>app cash</strong> possono inviare e ricevere pagamenti in BTC tramite la rete Lightning. In precedenza, l'applicazione poteva inviare solo pagamenti in BTC on-chain. Attualmente la funzione è disponibile in tutti gli Stati Uniti, tranne nello Stato di New York.</li>
<li><strong>Visa</strong> ha depositato diversi marchi correlati alle criptovalute, tra cui uno, il 22 ottobre scorso, che aprirebbe la strada all'utilizzo del marchio distintivo di Visa in software "volti a visualizzare, memorizzare, monitorare, commerciare, inviare, ricevere, trasmettere e scambiare" criptovalute e NFT.</li>
<li><strong>Google</strong> ha presentato la sua nuova attività di "motore di nodi blockchain", che offrirà un "servizio di hosting di nodi completamente gestito", a partire da Ethereum; Coinbase è stato annunciato come il primo grande cliente in un accordo che vedrà Google accettare criptovalute per alcuni dei suoi clienti di cloud computing.</li>
<li><strong>Western Union</strong> ha depositato presso l'Ufficio marchi e brevetti degli Stati Uniti tre domande di registrazione per attività legate alle criptovalute e agli asset digitali, tra cui la gestione e la manutenzione di valute digitali e portafogli elettronici, le operazioni di scambio e l'emissione di "token di valore". Un recente rapporto dell'FMI ha evidenziato che le spese di rimessa più elevate sono pagate dai cittadini più poveri del mondo.</li>
<li><strong>Fidelity</strong> ha dichiarato che assumerà altre 100 persone nella sua divisione di asset digitali, portando l'organico totale del gruppo a più di 500 unità entro la fine del primo trimestre.</li>
<li><strong>Nubank</strong>, una neo-banca brasiliana quotata a New York con una capitalizzazione di mercato di 23 miliardi di dollari e Berkshire Hathaway come quinto azionista, ha annunciato l'intenzione di lanciare la propria criptovaluta all'inizio del 2023. Il "Nucoin" sarà utilizzato come "nuovo modo per riconoscere la fedeltà dei clienti e incoraggiare l'impegno con i prodotti Nubank". I possessori riceveranno sconti e altri vantaggi.</li>
<li><strong>MetaMask</strong>, il principale portafoglio di autocustodia con 30 milioni di utenti mensili ad aprile 2022, ha aggiunto i trasferimenti bancari istantanei secondo il suo principale finanziatore ConsenSys. "Instant ACH consente di completare gli ordini in pochi minuti anziché in giorni come un ordine ACH standard e, a differenza del normale ACH, funziona anche nei giorni festivi", ha dichiarato ConsenSys durate la presentazione del nuovo metodo. "Instant ACH ha maggiori probabilità di funzionare, poiché il pagamento con carta può essere rifiutato nel 50% degli acquisti", afferma l'azienda.</li>
<li><strong>BNY Mellon</strong>, la più antica banca del paese, ha dichiarato che inizierà a ricevere le criptovalute dei clienti a ottobre, diventando la prima grande banca statunitense a salvaguardare gli asset digitali insieme agli investimenti tradizionali sulla stessa piattaforma. La banca utilizza un software sviluppato con Fireblocks.</li>
</ul>
<div class="wrapped-div">
<table>
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last">Asset digitali</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">7 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">90 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Bitcoin</td>
<td class="data-td data last">$ 396,1 mld</td>
<td class="data-td data last">1.9%</td>
<td class="data-td data last">4.5%</td>
<td class="data-td data last">-10.3%</td>
<td class="data-td data last">-66.4%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Ethereum</td>
<td class="data-td data last">$ 195,3 mld</td>
<td class="data-td data last">8.0%</td>
<td class="data-td data last">14.2%</td>
<td class="data-td data last">-2.4%</td>
<td class="data-td data last">-63.5%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="border-top: medium none;">Digital Asset Index</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; border-top: medium none;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; border-top: medium none;">7 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; border-top: medium none;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; border-top: medium none;">90 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; border-top: medium none;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MVIS<sup>®</sup> CryptoCompare Decentralized Finance Leaders</td>
<td class="data-td data last">$ 8,7 mld</td>
<td class="data-td data last">3.44%</td>
<td class="data-td data last">6.00%</td>
<td class="data-td data last">-26.81%</td>
<td class="data-td data last">-78.10%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MarketVector™ Centralized Exchanges</td>
<td class="data-td data last">$ 57 mld</td>
<td class="data-td data last">13.40%</td>
<td class="data-td data last">13.20%</td>
<td class="data-td data last">5.40%</td>
<td class="data-td data last">-40.53%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MVIS<sup>®</sup> Leader delle applicazioni infrastrutturali CryptoCompare</td>
<td class="data-td data last">$ 17,9 mld</td>
<td class="data-td data last">1.06%</td>
<td class="data-td data last">8.00%</td>
<td class="data-td data last">-0.45%</td>
<td class="data-td data last">-74.98%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MVIS<sup>®</sup> CryptoCompare Media & Entertainment Leaders</td>
<td class="data-td data last">$ 6,1 mld</td>
<td class="data-td data last">6.20%</td>
<td class="data-td data last">-9.70%</td>
<td class="data-td data last">-27.20%</td>
<td class="data-td data last">-86.25%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MVIS<sup>®</sup> CryptoCompare leader degli smart contract</td>
<td class="data-td data last">$ 253,7 mld</td>
<td class="data-td data last">7.24%</td>
<td class="data-td data last">4.20%</td>
<td class="data-td data last">-12.83%</td>
<td class="data-td data last">-77.14%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck, aggiornamento al 31/10/2022.</p>
<p class="chart-disclosure"><strong>I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere alcuno strumento finanziario qui menzionato.</strong></p>
<h2>Piattaforme di smart contract:</h2>
<p>L'MVIS Smart Contract Leaders Index è salito del 4% questo mese, con la maggior parte dei guadagni registrati nell'ultima settimana. <strong>Ethereum</strong> ha guidato il settore con un aumento del 14%, in gran parte dovuto alla copertura delle posizioni corte, come si è notato con i dati di liquidazione di cui sopra. Per quanto riguarda i fondamentali, nonostante la continua mancanza di volumi on-chain (<i>domanda</i>), l'<i>offerta</i> di ETH è cresciuta solo dello 0,16% dalla migrazione di settembre alla proof-of-stake, con una crescita negativa dell'offerta in ottobre. Questo dato si confronta con un'offerta di Bitcoin del +1,7% e un tasso di inflazione del 3,6% di ETH con il vecchio algoritmo proof-of-work. Le Defi (30%), gli NFT (23%), le applicazioni MEV (2%) e i layer 2 (2%) costituiscono le maggiori fonti delle ~56.000 commissioni di gas ETH ($~84 mln) bruciate a ottobre. È interessante notare che, dopo la fusione di settembre, una percentuale crescente di Ethereum in circolazione è stata bloccata in smart contract (DeFi, +3 miliardi di dollari dalla fusione) o è stata puntata sulla catena Beacon (+1,3 miliardi di dollari). L'Ethereum disponibile per la vendita sugli scambi, invece, è sceso di oltre l'1%, pari a 2,5 miliardi di dollari. Nel complesso, Ethereum ha catturato più del 75% delle commissioni totali pagate per tutto lo spazio su tutte le blockchain open-source nel mese di ottobre e ha guadagnato quote di mercato dalla fusione.</p>
<h3>Offerta di Ethereum</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/e7397a0b6a394138a0a3fbeb5c6fd2a7.aspx" alt="Offerta di Ethereum" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Glassnode, a partire dall'1/11/2022.</p>
<p>Tra i protocolli di livello 1 concorrenti, ottobre ha visto il lancio di <strong>Aptos (APT)</strong>, l'ultimo tentativo di alto profilo di costruire una blockchain monolitica che promette un mix migliore di velocità e costi rispetto a Ethereum. È stata fondata da Avery Ching e Mo Shaik, che hanno lavorato al progetto Diem di Meta. Aptos si differenzia dai concorrenti per l'utilizzo dell'"esecuzione parallela" e del linguaggio Move. L'esecuzione parallela consente di eseguire più transazioni simultanee allo stesso tempo, consentendo, in teoria, una maggiore velocità complessiva. Tuttavia, questo approccio presenta alcuni compromessi, in particolare per quanto riguarda le prestazioni della blockchain Solana, che quest'anno ha subito varie interruzioni. Una differenza è che gli smart contract di Aptos sono scritti nativamente in Move, un linguaggio basato su Rust inizialmente progettato per il progetto Diem. Move dà priorità alla sicurezza e alla scalabilità e si colloca costantemente tra i linguaggi di programmazione preferiti dagli sviluppatori.</p>
<p>Sul tema generale delle blockchain di livello 1 e sulla questione se la "tesi del protocollo grasso" sia ancora intatta: nonostante la scarsa performance dei prezzi di quest'anno della maggior parte delle criptovalute, gli sviluppatori continuano a rilasciare aggiornamenti significativi del codice open-source dei protocolli di livello 1. L'attività degli sviluppatori, che può essere monitorata utilizzando repository github pubblici, è aumentata da un anno all'altro per tutti i leader di smart contract, a eccezione di Solana. In effetti, la quantità di sviluppatori che lavorano su questi smart contract leader rispetto a quelli che lavorano sui protocolli blockchain open-source in generale, ha recentemente raggiunto un massimo storico, come si vede nel grafico seguente. Lo vediamo come un'indicazione di consolidamento in mezzo all'inverno delle criptovalute.</p>
<h3>I leader degli smart contract stanno conquistando l'attenzione degli sviluppatori</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/72e36fceab6d4c94a7ae362931a9f141.aspx" alt="I leader degli smart contract stanno conquistando l'attenzione degli sviluppatori" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Artemis, Santiment, 25/9/22. I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri.</p>
<h3>Punteggi di attività degli smart contract e sviluppatori settimanali</h3>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Punteggio delle attività di sviluppo</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Crescita del YTD</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Media settimanale attività di sviluppo</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Crescita del YTD</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Ethereum</td>
<td class="data-td data last">328</td>
<td class="data-td data last">289.98%</td>
<td class="data-td data last">244</td>
<td class="data-td data last">9.09%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Polkadot</td>
<td class="data-td data last">410</td>
<td class="data-td data last">222.72%</td>
<td class="data-td data last">320</td>
<td class="data-td data last">34.15%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Cosmos</td>
<td class="data-td data last">355</td>
<td class="data-td data last">1193.23%</td>
<td class="data-td data last">180</td>
<td class="data-td data last">50.00%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Cardano</td>
<td class="data-td data last">769</td>
<td class="data-td data last">864.16%</td>
<td class="data-td data last">329</td>
<td class="data-td data last">45,02%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Near</td>
<td class="data-td data last">173</td>
<td class="data-td data last">480,77%</td>
<td class="data-td data last">135</td>
<td class="data-td data last">38,14%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Tron</td>
<td class="data-td data last">21</td>
<td class="data-td data last">329.41%</td>
<td class="data-td data last">19</td>
<td class="data-td data last">318.18%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Avalanche</td>
<td class="data-td data last">138</td>
<td class="data-td data last">557.82%</td>
<td class="data-td data last">56</td>
<td class="data-td data last">52.94%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Solana</td>
<td class="data-td data last">183</td>
<td class="data-td data last">-58.09%</td>
<td class="data-td data last">130</td>
<td class="data-td data last">-82.15%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Algorand</td>
<td class="data-td data last">80</td>
<td class="data-td data last">14.96%</td>
<td class="data-td data last">70</td>
<td class="data-td data last">3.37%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Fantom</td>
<td class="data-td data last">6</td>
<td class="data-td data last">114.29%</td>
<td class="data-td data last">8</td>
<td class="data-td data last">-57.14%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonti: Santiment, Ricerca di VanEck, 30/10/2022. I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere alcuno strumento finanziario qui menzionato.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Cosmos</td>
<td class="data-td data last">$ 3,99 mld</td>
<td class="data-td data last">17.30%</td>
<td class="data-td data last">-38.04%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Ethereum</td>
<td class="data-td data last">$ 195,26 mld</td>
<td class="data-td data last">14.3%</td>
<td class="data-td data last">-63.21%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Avalanche</td>
<td class="data-td data last">$ 5,45 mld</td>
<td class="data-td data last">12.92%</td>
<td class="data-td data last">-85.63%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Waves</td>
<td class="data-td data last">$ 0,39 mld</td>
<td class="data-td data last">-8.82%</td>
<td class="data-td data last">-88.59%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Internet Computer</td>
<td class="data-td data last">$ 1,44 mld</td>
<td class="data-td data last">-12.26%</td>
<td class="data-td data last">-75.40%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">NEAR Protocol</td>
<td class="data-td data last">$ 2,54 mld</td>
<td class="data-td data last">-13.16%</td>
<td class="data-td data last">-89.17%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck, aggiornamento al 31/10/2022.</p>
<p class="chart-disclosure"><strong>I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere alcuno strumento finanziario qui menzionato.</strong></p>
<h2>Applicazioni per infrastrutture:</h2>
<p>A ottobre, l'MV Infrastructure Applications Leaders Index è aumentato del 10% guidato dalla continua forza relativa di Quant Network (+26%) e del token MATIC di Polygon (+15%).</p>
<p><strong>Polygon </strong>ha lanciato la sua rete di test zkEVM (zero knowledge, Ethereum Virtual Machine) il 10 ottobre. Le ZkEVM sono una parte fondamentale della roadmap di scalabilità di Ethereum e migliorano il throughput trasferendo il calcolo e la memorizzazione dello stato off-chain. I rollup ZK inviano i dati delle transazioni a Ethereum insieme alle prove zero-knowledge, che verificano la validità dei lotti di transazioni off-chain. I primi rollup ZK non erano in grado di eseguire smart contract e si limitavano a semplici scambi di token e pagamenti. Tuttavia, con l'introduzione di macchine virtuali zero-knowledge compatibili con EVM, i rollup ZK stanno iniziando a supportare le dApp di Ethereum. La rete di test zkEVM di Polygon arriva in mezzo a una forte concorrenza ma con poche opzioni di token disponibili. <strong>ZkSync</strong>, un altro concorrente nella corsa alla zkEVM, ha lanciato una versione aggiornata della propria soluzione di scaling compatibile con gli EVM ed è stata promossa come il primo rollup "pronto per il prodotto" con una zkEVM. Tuttavia, l'accesso al pubblico sarà limitato fino alla fine dell'anno e non esiste ancora alcun token.</p>
<p>Polygon ha anche beneficiato della partnership con <strong>Reddit</strong>, che ha introdotto la seconda generazione di avatar NFT a ottobre. Reddit ha selezionato artisti indipendenti all'interno della comunità di Reddit per creare gli avatar e ha pagato una quota di tutte le vendite primarie e secondarie ai creatori. Gli avatar possono essere utilizzati come immagini del profilo sulla piattaforma e consentono agli utenti di accedere a nuove animazioni del profilo. La prima generazione di avatar di Reddit è stata rilasciata a luglio e ha richiesto poche settimane per essere esaurita. La seconda collezione è stata lanciata il 21 ottobre e tutti i 40.000 avatar sono stati venduti il primo giorno. La possibilità di possedere un avatar in un "caveau" protetto da password piuttosto che in un portafoglio di criptovalute e il fatto di <i>non</i> commercializzare gli avatar come NFT sono due fattori che hanno portato al successo delle collezioni. Alla conferenza TechCrunch disrupt, il chief product officer di Reddit, Pali Bhat, ha rivelato che gli utenti hanno creato più di 3 milioni di portafogli Reddit Vault basati su Polygon per conservare i loro NFT. La capitalizzazione di mercato combinata degli avatar di Reddit supera ora i 100 milioni di dollari.</p>
<h3>Performance delle applicazioni per infrastrutture</h3>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Rete Quant</td>
<td class="data-td data last">$ 2,04 mld</td>
<td class="data-td data last">25.78%</td>
<td class="data-td data last">-40.73%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Polygon</td>
<td class="data-td data last">$ 7,94 mld</td>
<td class="data-td data last">14.53%</td>
<td class="data-td data last">-54.02%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Arweave</td>
<td class="data-td data last">$ 0,52 mld</td>
<td class="data-td data last">12.62%</td>
<td class="data-td data last">-80.83%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Loopring</td>
<td class="data-td data last">$ 0,37 mld</td>
<td class="data-td data last">-6.65%</td>
<td class="data-td data last">-74.10%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">The Graph</td>
<td class="data-td data last">$ 0,60 mld</td>
<td class="data-td data last">-14.36%</td>
<td class="data-td data last">-77.75%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Helium</td>
<td class="data-td data last">$ 0,53 mld</td>
<td class="data-td data last">-18.46%</td>
<td class="data-td data last">-86.13%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck, aggiornamento al 31/10/2022.</p>
<p class="chart-disclosure"><strong>I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere alcuno strumento finanziario qui menzionato.</strong></p>
<h2>DeFi:</h2>
<p>A ottobre, l'MV Decentralized Finance Leaders Index è salito del 5,6%, con MKR di makerDao (+17%), UNI di Uniswap (+14%) e Aave (+16%) in testa ai guadagni.</p>
<p><strong>MakerDAO </strong>è il più grande protocollo defi di TVL (8,15 miliardi di dollari) nonché un emittente della stablecoin DAI, che ha una capitalizzazione di mercato di 6,2 miliardi di dollari. A ottobre, i membri di MakerDAO hanno votato a favore di una proposta "endgame" del fondatore Rune Christensen, che vuole rendere il protocollo più decentralizzato e resistente alla censura, come le sanzioni di Tornado Cash. Sebbene il processo di votazione sia stato criticato per la mancanza di decentralizzazione, in quanto Christensen ha influenzato il 63% dei voti a favore della sua proposta, sembra probabile che MakerDao voterà per dividersi in una serie di cluster MetaDAO, ciascuno con il proprio token di governance. L'"endgame" propone anche che MakerDao inizi ad acquistare <strong>staked Ethereum (stETH)</strong> al fine di costruire un bilancio che possa servire da garanzia per una stablecoin algoritmica non sostenuta da dollari in futuro. Si noti che l'Endgame è una strategia a lungo termine; a breve termine, i delegati di MakerDao hanno recentemente votato di spostare 500 milioni di dollari di token DAI in titoli di stato statunitensi a breve termine e obbligazioni corporate, custoditi dalla banca svizzera di asset digitali Sygnum, che emetterà i fondi in un portafoglio di ETF BlackRock. A ottobre, MakerDAO ha votato anche di depositare 1,6 miliardi di dollari con le monete USDC della DAO presso Coinbase a cambio di una remunerazione annuale dell'1,5%: un ulteriore esempio di come i confini tra DeFi e asset del mondo reale stiano sfumando.</p>
<p>In altre notizie sulla DeFi, <strong>Aave</strong> Companies, uno dei collaboratori che sviluppano il protocollo Aave, ha pubblicato un documento tecnico sulla prossima <strong>GHO stablecoin</strong> di Aave insieme ai risultati della sua prima verifica di sicurezza. GHO è una stablecoin decentralizzata e iper-collateralizzata, proposta a luglio. Aave prevede di stabilizzare GHO tramite un algoritmo e una governance on-chain, a seconda dei diversi "facilitatori" che coniano GHO e delle garanzie costituite dai mutuatari, per stabilire un tasso adeguato. I facilitatori fanno riferimento ai protocolli o alle entità inserite nella whitelist della governance AAVE per coniare e bruciare i token GHO. Poiché Aave adotterà una strategia di sovracollateralizzazione, si affiderà all'arbitraggio e alla politica monetaria per stabilizzare GHO. Quando GHO sarà inferiore a 1 dollaro, i mutuatari saranno incentivati ad acquistare GHO a un prezzo scontato e a rimborsare/liquidare, traendo profitto dalla differenza. Al contrario, quando GHO sarà superiore a 1 dollaro, gli utenti saranno incentivati a prendere in prestito GHO e a venderlo sul mercato, rimborsando il prestito una volta che GHO si stabilizza e traendo profitto dalla differenza. Poiché GHO viene coniato attraverso il prestito sul protocollo, non può essere utilizzato come asset sul lato dell'offerta (prestito). Inoltre, il tasso d'interesse debitore non si adeguerà dinamicamente secondo le consuete meccaniche di domanda e offerta. Aave Governance fisserà piuttosto il tasso d'interesse del GHO, regolando il tasso d'interesse di prestito e il tasso di sconto a seconda delle garanzie costituite, al fine di espandere o contrarre l'offerta di GHO. GHO è progettato per maturare interessi quando viene fornito a un protocollo di liquidità.</p>
<p>GHO avrà molto terreno da coprire per guadagnare quote di mercato rispetto a concorrenti già affermati come Dai. Tuttavia, la posizione di Aave come maggiore protocollo DeFi potrebbe contribuire ad accelerare la crescita della domanda di GHO e a potenziare la sicurezza e la decentralizzazione di AAVE, dal momento che i titolari di stkAave possono coniare GHO a un tasso d'interesse ridotto. Il primo facilitatore di GHO, il Protocollo Aave, consentirà inizialmente agli utenti di coniare GHO utilizzando gli asset depositati sul suo mercato dei prestiti. Ciò potrebbe limitare la quantità di GHO che può essere coniata a causa dei requisiti di sovracollateralizzazione. Tuttavia, una volta che GHO avrà dimostrato di essere stabile e di avere una domanda sufficiente, il conio potrebbe potenzialmente essere effettuato utilizzando posizioni delta-neutrali, asset reali (RWA) o operazioni di mercato automatizzate (AMO), sia da parte del protocollo Aave stesso che da parte di un altro facilitatore. Non vediamo l'ora di parlare con il fondatore di Aave, Stani Kuchelov, in occasione di un evento organizzato da VanEck, che si terrà a Londra il 9 novembre.</p>
<p>Infine, nella DeFi, <strong>Mango Markets (MNGO)</strong>, una piattaforma finanziaria decentralizzata ospitata sulla blockchain Solana, è stata sfruttata per oltre 100 milioni di dollari dal trader DeFi Avraham Eisenberg. Quest'ultimo ha definito l'attacco "una strategia di trading altamente redditizia". Il gioco d'azzardo è stato possibile grazie alla manipolazione da parte di Eisenberg del prezzo del token nativo MNGO, triplicato su una sede illiquida, e alla successiva accensione di un prestito da 116 milioni di dollari, che ha lasciato la tesoreria di Mango con un saldo negativo. Eisenberg ha poi negoziato un accordo con la dirigenza di Mango, consentendo così di risarcire i depositanti, mentre Eisenberg stesso ha trattenuto 47 milioni di dollari. L'attacco solleva questioni legali ed etiche sul fatto che i partecipanti al mercato debbano considerare le intenzioni di chi scrive il codice e non solo il codice stesso. La società di analisi Blockchain Peckshield ha stimato che 44 strumentalizzazioni hanno sottratto 760 milioni di dollari in "fondi rubati" nel mese di ottobre, un record, portando il totale YTD a 3 miliardi di dollari, il doppio dell'anno scorso. In un sondaggio su Twitter, la podcaster Laura Shin ha chiesto: "Il codice è legge?": Il 44% degli intervistati ha votato "sì", contro il no del 56%. In seguito all'attacco di Mango Markets, il TVL di Solana è sceso del 23%, ossia da 1,32 miliardi a 997 milioni di dollari.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Maker</td>
<td class="data-td data last">$ 0,89 mld</td>
<td class="data-td data last">16.62%</td>
<td class="data-td data last">-64.04%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Aave</td>
<td class="data-td data last">$ 1,19 mld</td>
<td class="data-td data last">15.95%</td>
<td class="data-td data last">-73.97%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Uniswap</td>
<td class="data-td data last">$ 5,21 mld</td>
<td class="data-td data last">13.98%</td>
<td class="data-td data last">-72.19%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Curve</td>
<td class="data-td data last">$ 0,51 mld</td>
<td class="data-td data last">3.68%</td>
<td class="data-td data last">-80.11%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">PancakeSwap</td>
<td class="data-td data last">$ 0,68 mld</td>
<td class="data-td data last">0.61%</td>
<td class="data-td data last">-75.06%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Compound</td>
<td class="data-td data last">$ 0,35 mld</td>
<td class="data-td data last">-18.77%</td>
<td class="data-td data last">-86.67%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck, aggiornamento al 31/10/2022.</p>
<p class="chart-disclosure"><strong>I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere alcuno strumento finanziario qui menzionato.</strong></p>
<h2>Metaverso:</h2>
<p>Le vendite di terreni del metaverso di ottobre hanno subito un'inversione di tendenza dopo un settembre positivo. A ottobre, il valore aggregato dei terreni è sceso dell'8%, con il sito <strong>Otherside</strong> di APE che ha continuato a spuntare il prezzo medio di vendita più alto, pari a 3,5 PF, in calo rispetto alla media di 4,5 PF di inizio mese. <strong>Decentraland</strong> e <strong>NFT</strong> <strong>Worlds</strong> sono stati gli unici metaversi che hanno registrato un aumento di volume (rispettivamente 11,6% e 4,8%) negli ultimi 30 giorni. Recenti articoli di cronaca hanno evidenziato la mancanza di utenti, in particolare in Decentraland, problema che la piattaforma spera di risolvere a novembre con il Metaverse Music Festival, che si terrà dal 10 al 13 novembre. Queste piattaforme continuano a esplorare il mercato dei prodotti per quanto riguarda le esperienze curate.</p>
<p>Il volume degli scambi di NFT tra le principali blockchain è stato misto questo mese, con solo <strong>ImmutableX</strong>,<strong> Polygon</strong> e <strong>Avalanche</strong> che hanno registrato aumenti del volume degli scambi rispettivamente del 107%, 44% e 30%. Il trading di NFT su ImmutableX è stato guidato principalmente dal loro gioco di genesi,<strong> Gods Unchained</strong>, che ha rappresentato oltre il 90% dei 21,4 milioni di dollari di volume. ImmutableX ha anche annunciato a metà mese che avrebbe ricompensato gli operatori NFT con fino a 100.000 token IMX al giorno per incentivare l'attività sulla rete. L'aumento del volume di NFT su Polygon è stato in gran parte il risultato della popolarità degli NFT di Reddit sugli Avatar da collezione, di cui si è parlato sopra. La crescita del trading di NFT di Avalanche è stata sostenuta da OpenSea che ha integrato gli NFT di Avalanche nel suo marketplace e dal lancio di un gioco di agricoltura NFT, <strong>Chikn Farm</strong>. Nonostante questi sviluppi, il volume di NFT su Avalanche era ancora inferiore all'1% del volume totale di NFT degli ultimi 30 giorni. Solana ha subito il calo maggiore, con un volume di scambi NFT in diminuzione del 39%.</p>
<h3>Quota Blockchain del volume mensile di NFT</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/3c6082ba1f744417a242525365ebb3c2.aspx" alt="Quota Blockchain del volume mensile di NFT" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Cryptoslam, VanEck, 31/10/2022. I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere alcuno strumento finanziario qui menzionato.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Sandbox</td>
<td class="data-td data last">$ 1,31 mld</td>
<td class="data-td data last">5.98%</td>
<td class="data-td data last">-59.12%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Chilliz</td>
<td class="data-td data last">$1,21 mld</td>
<td class="data-td data last">5.03%</td>
<td class="data-td data last">-49.82%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Audius</td>
<td class="data-td data last">$ 0,19 mld</td>
<td class="data-td data last">1.88%</td>
<td class="data-td data last">-90.78%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Basic Attention Token</td>
<td class="data-td data last">$ 0,45 mld</td>
<td class="data-td data last">1.34%</td>
<td class="data-td data last">-71.11%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Decentraland</td>
<td class="data-td data last">$ 1,25 mld</td>
<td class="data-td data last">-4.49%</td>
<td class="data-td data last">-78.60%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Axie Infinity</td>
<td class="data-td data last">$ 0,96 mld</td>
<td class="data-td data last">-24.88%</td>
<td class="data-td data last">-93.34%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck, aggiornamento al 31/10/2022.</p>
<p class="chart-disclosure"><strong>I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere alcuno strumento finanziario qui menzionato.</strong></p>
<h2>Scambi centralizzati:</h2>
<p>i token di scambio centralizzati continuano a registrare buone performance, con un aumento del 6% a ottobre, con una bassa volatilità grazie ai continui guadagni di quote di mercato di <strong>FTX </strong>e <strong>BNB</strong> e all'interessante tokenomics buy-back-and-burn. A settembre, i volumi di scambio a pronti di Coinbase sono scesi del 18%, ai livelli più bassi da gennaio 2021, mentre i concorrenti OKX, Binance e FTX hanno visto i loro volumi a pronti aumentare rispettivamente del 24%, 8% e 5%.</p>
<p>Nel frattempo, <strong>Huobi token (HT)</strong> ha guidato i guadagni del settore con un +106% nel mese di ottobre, dopo che About Capital, con sede a Hong Kong, ha annunciato l'intenzione di acquistare una partecipazione di maggioranza nell'ottavo exchange più grande a livello globale. Mentre la transazione, di importo non rivelato, incorona About Capital come nuovo azionista di controllo di Huobi, lo scambio ha dichiarato che le attività principali e il team di gestione esistente rimarranno invariati. Justin Sun, cofondatore di Tron e, secondo quanto riferito, uno dei principali investitori di About Capital, ha annunciato anche che entrerà a far parte del comitato consultivo globale di Huobi, spingendo il token Tron (TRX) di Sun a sovraperformare la maggior parte dei layer 1 nel corso del mese.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Huobi Token</td>
<td class="data-td data last">$ 1,39 mld</td>
<td class="data-td data last">105.81%</td>
<td class="data-td data last">-7.73%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">KuCoin</td>
<td class="data-td data last">$ 0,97mld</td>
<td class="data-td data last">10.22%</td>
<td class="data-td data last">-42.63%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">OKB</td>
<td class="data-td data last">$ 0,96 mld</td>
<td class="data-td data last">4.32%</td>
<td class="data-td data last">-33.69%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">BNB</td>
<td class="data-td data last">$ 45,92 mld</td>
<td class="data-td data last">4.17%</td>
<td class="data-td data last">-39.83%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">FTX Token</td>
<td class="data-td data last">$ 3,27 mld</td>
<td class="data-td data last">1.19%</td>
<td class="data-td data last">-60.96%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Cronos</td>
<td class="data-td data last">$ 2,82 mld</td>
<td class="data-td data last">-3.56%</td>
<td class="data-td data last">-45.10%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck, aggiornamento al 31/10/2022.</p>
<p class="chart-disclosure"><strong>I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere alcuno strumento finanziario qui menzionato.</strong></p>
<div class="disclosure">
<p><strong>Definizioni degli indici</strong></p>
<p>I ritorni degli indici presuppongono il reinvestimento di tutti i redditi e non riflettono le commissioni di gestione o le spese di intermediazione associate ai ritorni dei fondi. I ritorni per gli attuali investitori in fondi possono divergere da quelli esposti a causa di differenze in termini di tempi, importo investito e commissioni e spese. Non è possibile investire direttamente in un Indice.</p>
<p><strong>MVIS CryptoCompare Smart Contract Leaders Index:</strong> sviluppato per monitorare la performance degli asset di smart contract più grandi e più liquidi, è un sottoinsieme investibile dell'MVIS CryptoCompare Smart Contract Index.</p>
<p><strong>MVIS CryptoCompare Infrastructure Application Leaders Index:</strong> sviluppato per monitorare la performance degli asset applicativi infrastrutturali più grandi e liquidi, è un sottoinsieme investibile dell'MVIS CryptoCompare Infrastructure Application Index.</p>
<p><strong>MVIS CryptoCompare Decentralized Finance Leaders Index:</strong> sviluppato per monitorare la performance degli asset finanziari decentralizzati più grandi e più liquidi; è un sottoinsieme investibile dell'MVIS CryptoCompare Decentralized Finance Index.</p>
<p><strong>MVIS CryptoCompare Media & Entertainment Leaders Index:</strong> sviluppato per monitorare la performance degli asset più grandi e più liquidi in media e intrattenimento; è un sottoinsieme investibile dell'MVIS CryptoCompare Media & Entertainment Index.</p>
<p><strong>The MarketVector™ Centralized Exchanges Index:</strong> sviluppato per monitorare la performance delle attività classificate come "scambi centralizzati".</p>
<p><strong>Nasdaq Composite Index</strong>: misura tutti i titoli di tipo comune quotati sul mercato azionario Nasdaq, nazionali e internazionali.</p>
<p><strong>L'S&P 500<sup>®</sup></strong> è ampiamente considerato come la migliore unità di misura dei delle azioni statunitensi large cap.</p>
<p><strong>Definizioni dei token</strong></p>
<p>Il <strong>Bitcoin (BTC)</strong> è una moneta digitale decentralizzata, senza banca centrale o amministratore unico, che può essere inviata da utente a utente sulla rete bitcoin peer-to-peer senza bisogno di intermediari.</p>
<p><strong>Ethereum (ETH) </strong>è una blockchain decentralizzata e open-source con funzionalità di smart contract. Ether è la criptovaluta nativa della piattaforma. Tra le criptovalute, Ether è seconda solo al bitcoin per capitalizzazione di mercato.</p>
<p><strong>Decred (DCR)</strong> è una criptovaluta che utilizza due meccanismi di consenso, proof-of-work e proof-of-stake. È stata creata per risolvere i problemi che alcuni ritengono intrinseci a questi algoritmi di consenso e per reindirizzare la centralizzazione delle criptovalute.</p>
<p><strong>Ergo (ERG)</strong> è una blockchain programmabile che utilizza funzioni tecnologiche avanzate per progettare applicazioni decentralizzate (dApp). Secondo il whitepaper, l'obiettivo di Ergo è rendere i contratti finanziari più efficienti, sicuri e semplici da implementare.</p>
<p><strong>Secret (SCRT)</strong> è una blockchain orientata alla privacy costruita su Cosmos.</p>
<p><strong>Tornado Cash (TORN)</strong> Tornado Cash mira a risolvere una serie di problemi di privacy e anonimato nel mondo delle criptovalute, in particolare per quanto riguarda la tracciabilità delle transazioni.</p>
<p><strong>Cosmos (ATOM)</strong> è una criptovaluta che alimenta un ecosistema di blockchain progettate per scalare e interoperare tra loro.</p>
<p><strong>EOS (EOS)</strong> è una piattaforma blockchain open-source che dà priorità ad alte prestazioni, flessibilità, sicurezza ed esperienza degli sviluppatori.</p>
<p><strong>Flow (FLOW)</strong> è una blockchain veloce, decentralizzata e facile da sviluppare, progettata come base per una nuova generazione di giochi, applicazioni e beni digitali che li alimentano.</p>
<p><strong>NEAR Protocol (NEAR) </strong>è una piattaforma di sviluppo decentralizzata che utilizza un meccanismo di consenso Proof-of-Stake (PoS) e che in futuro sarà caratterizzata da un'architettura sharded per scalare il throughput delle transazioni.</p>
<p><strong>Uniswap (UNI)</strong> è un popolare protocollo di trading decentralizzato, noto per il suo ruolo nel facilitare il trading automatizzato di token della finanza decentralizzata (DeFi).</p>
<p><strong>Maker (MKR)</strong> è il token di governance del protocollo MakerDAO e Maker, che sono rispettivamente un'organizzazione decentralizzata e una piattaforma software, basate entrambe sulla blockchain di Ethereum. Questo token consente agli utenti di emettere e gestire la stablecoin DAI.</p>
<p><strong>Agoric (BLD)</strong> è una piattaforma di smart contract sviluppata sulla base dell'SDK Cosmos, che utilizza Tendermint Proof-of-Stake (PoS) e un token nativo per proteggere la rete. La catena Agoric consente agli sviluppatori di creare applicazioni decentralizzate (dApp) utilizzando smart contract JavaScript componibili.</p>
<p><strong>Internet Computer (ICP)</strong> è la prima blockchain al mondo che funziona alla velocità del Web e serve contenuti sul Web con una capacità illimitata.</p>
<p><strong>Waves (WAVES)</strong> è una rete blockchain pubblica che consente agli utenti di creare e accedere ad applicazioni decentralizzate. Presenta una governance on-chain, una verifica formale per gli smart contract e una variante di Proof-of-Stake (PoS) chiamata Leased PoS per garantire il consenso della rete.</p>
<p><strong>Solana (SOL) </strong>è una piattaforma blockchain pubblica. È open-source e decentralizzata, con il consenso ottenuto utilizzando "proof of stake" e "proof of history". La sua criptovaluta interna è SOL.</p>
<p><strong>Chiliz (CHZ)</strong> è una moneta digitale per lo sport e l'intrattenimento che alimenta la prima piattaforma al mondo di coinvolgimento e ricompensa dei fan basata su blockchain, Socios.com.</p>
<p><strong>Ronin (RON)</strong> Ronin è una sidechain di Ethereum costruita appositamente per i giochi. Ronin è gestito da validatori nominati da Sky Mavis, gli sviluppatori di Axie Infinity.</p>
<p><strong>Gala (GALA)</strong> è una società di sviluppo di giochi play-to-earn che sta costruendo un robusto ambiente di gaming che sfrutta la potenza della tecnologia blockchain per fornire ai propri utenti maggiori capacità.</p>
<p><strong>Basic Attention Token (BAT)</strong> è una piattaforma di pubblicità digitale e premi basata su blockchain e alimentata da BAT, un token ERC-20, e Brave, un nuovo browser internet.</p>
<p><strong>Axie Infinity (AXS)</strong> è un gioco di addestramento di animali domestici play-to-earn e un mondo virtuale costruito sulla blockchain di Ethereum.</p>
<p><strong>Decentraland (MANA)</strong> sta costruendo un mondo virtuale decentralizzato e basato sulla blockchain per consentire agli utenti di creare, sperimentare e monetizzare contenuti e applicazioni.</p>
<p><strong>Sandbox (SAND)</strong> è un mondo virtuale in cui i giocatori possono costruire, possedere e monetizzare le loro esperienze di gioco utilizzando token non fungibili (NFT) e $SAND, il token di utilità della piattaforma.</p>
<p><strong>Kyber Network (KNC)</strong> è uno scambio decentralizzato basato su Ethereum e incentrato sulla rapida esecuzione delle transazioni sulla catena.</p>
<p><strong>Avalanche (AVAX)</strong> è una piattaforma open source per il lancio di applicazioni finanziarie decentralizzate e distribuzioni blockchain aziendali in un unico ecosistema interoperabile e scalabile.</p>
<p><strong>GMX (GMX)</strong> è uno scambio decentralizzato di criptovalute a pronti e perpetuo che offre basse commissioni di swap e operazioni a impatto zero.</p>
<p><strong>dYdX (DYDX)</strong> è una borsa decentralizzata costruita sulla rete Ethereum che offre agli utenti strumenti finanziari chiave come trading a perpetui, a margine e a pronti, nonché prestiti e mutui.</p>
<p><strong>Frax (FRAX)</strong> è un protocollo di stablecoin frazionario-algoritmico che utilizza sia la collateralizzazione che i processi algoritmici per creare la sua stablecoin decentralizzata, FRAX.</p>
<p><strong>Tether (USDT)</strong> è una stablecoin (criptovaluta a valore stabile) che rispecchia il prezzo del dollaro statunitense, emessa dalla società Tether con sede a Hong Kong.</p>
<p><strong>USD Coin (USDC)</strong> è una stablecoin agganciata al dollaro statunitense su base 1:1.</p>
<p><strong>Dai (DAI)</strong> è una stablecoin (criptovaluta a prezzo stabile) basata su Ethereum, l'emissione e lo sviluppo della quale sono gestiti dal protocollo Maker e dall'organizzazione decentralizzata autonoma MakerDAO.</p>
<p><strong>PanCake Swap (CAKE)</strong> è un market maker automatizzato (AMM), ossia un'applicazione di finanza decentralizzata (DeFi) che consente agli utenti di scambiare token, fornendo liquidità tramite l'agricoltura e guadagnando in cambio commissioni.</p>
<p><strong>Aave (AAVE)</strong> è un protocollo aperto e non depositario per guadagnare interessi sui depositi e prendere in prestito attività con un tasso d'interesse variabile o stabile.</p>
<p><strong>THORchain (RUNE)</strong> è una blockchain indipendente sviluppata utilizzando l'SDK Cosmos e che servirà come scambio decentralizzato cross-chain (DEX).</p>
<p><strong>FTX (FTT)</strong> è il token nativo concepito per lo scambio di derivati di criptovalute FTX. Presenta numerose funzioni a disposizione dei propri utenti, volte ad aumentare gli effetti di rete sulla piattaforma.</p>
<p><strong>Huobi Token (HT)</strong> è un token dell'ecosistema lanciato da Huobi Global, che offre vantaggi come sconti sulle commissioni di trading e sui margini e l'accesso a determinati eventi di trading.</p>
<p><strong>Binance Coin (BNB)</strong> è un asset digitale nativo della blockchain di Binance e lanciato dall'exchange online Binance.</p>
<p><strong>Kucoin Token (KCS)</strong> è una piattaforma di scambio di criptovalute che mira a offrire agli utenti un trading a basso costo. In definitiva, la piattaforma prevede di passare a una piattaforma di scambio decentralizzata.</p>
<p><strong>OKB (OKB)</strong> è il token di scambio nativo di OKEx che fornisce sconti sulle commissioni di trading, accesso alla piattaforma di offerta iniziale di scambio (IEO) OK Jumpstart e diritti di voto per i token da quotare in borsa.</p>
<p><strong>Cronos (CRO)</strong> è il token di criptovaluta nativo di Cronos Chain, una blockchain decentralizzata e open-source sviluppata dalla società di pagamenti, trading e servizi finanziari Crypto.com.</p>
<p><strong>Cardano (ADA)</strong> è una piattaforma open-source di smart contract che mira a fornire varie funzioni attraverso un design stratificato.</p>
<p><strong>Polkadot (DOT)</strong> è un'architettura multi-chain eterogenea e condivisa che consente alle reti esterne e alle "paracatene" personalizzate di primo livello di comunicare, creando un'Internet interconnessa di blockchain.</p>
<p><strong>Tron (TRX)</strong> è una piattaforma di smart contract multiuso che consente la creazione e la distribuzione di applicazioni decentralizzate.</p>
<p><strong>Polygon (MATIC) </strong>è la prima piattaforma ben strutturata e facile da usare per lo sviluppo di infrastrutture e scalabilità di Ethereum. Il suo componente principale è Polygon SDK, un framework modulare e flessibile che supporta la creazione di diversi tipi di applicazioni.</p>
<p><strong>Tezos (XTZ)</strong> è una rete blockchain decentralizzata open source in grado di eseguire transazioni peer-to-peer e funge da piattaforma per l'implementazione di smart contract.</p>
<p><strong>Elrond (EGLD)</strong> è un protocollo blockchain volto a offrire una velocità di transazione estremamente elevata utilizzando lo sharding.</p>
<p><strong>Graph (GRT)</strong> è un protocollo per indicizzare e interrogare i dati delle blockchain, a partire da Ethereum.</p>
<p><strong>Celo (CELO)</strong> è un ecosistema blockchain focalizzato sull'aumento dell'adozione di criptovalute tra gli utenti di smartphone.</p>
<p><strong>Lido DAO (LDO)</strong> è una soluzione di staking liquido per Ethereum e altre catene proof-of-stake. Questo consente agli utenti di puntare i propri token senza dover bloccare gli asset o di mantenere un'infrastruttura di staking.</p>
<p>*Fonti: Bloomberg, Wall Street Journal, Coinglass, PredictIt, FMI, rapporti aziendali, ultrasound.money, Santiment, Aptos.dev, MakerDao, Aave Companies, DappRadar, Mango Markets, CryptoSlam.io, OneLand, Dune Analytics, Messari, Delphi Digital, Coindesk, Decrypt, TheTie, Glassnode, ricerche di VanEck.</p>
<p>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite collegamenti. L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale.</p>
<p>L'Indice sottostante è proprietà esclusiva di MV Index Solutions GmbH, che ha stipulato un accordo con CryptoCompare Data Limited per la gestione e il calcolo dell'Indice. CryptoCompare Data Limited si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, CryptoCompare Data Limited non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice.</p>
</div>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/investimento-moat-sostenibile-osservazioni-sul-rischio-del-carbonio/">
  <title> Blog title: L&#39;investimento moat sostenibile: Considerazioni sul rischio del carbonio</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/investimento-moat-sostenibile-osservazioni-sul-rischio-del-carbonio/</link>
  <description><![CDATA[<p>Il Morningstar<sup>&reg;</sup>&nbsp;US Sustainability Moat Focus Index<sup>SM</sup>&nbsp;coniuga il consolidato processo di ricerca azionaria di Morningstar, volto a identificare aziende con vantaggi competitivi duraturi e valutazioni convenienti, con la ricerca ESG di Sustainalytics, leader di settore.</p>]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>10/19/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il <i>Morningstar<sup>&reg;</sup>&nbsp;US Sustainability Moat Focus Index<sup>SM</sup>&nbsp;coniuga il consolidato processo di ricerca azionaria di Morningstar, volto a identificare aziende con vantaggi competitivi duraturi e valutazioni convenienti, con la ricerca ESG di Sustainalytics, leader di settore. Nel selezionare le aziende da includere, l'indice privilegia tre criteri ESG proprietari: rischio ESG, controversie e rischio di emissioni di carbonio. In questo commento esamineremo il punteggio del rischio di emissioni di carbonio di Sustainalytics.</i></p>
<h3>Metodologia dell'indice Morningstar US Sustainability Moat Focus</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image morningstar-sustainability" src="/link/dcc9ac5364e84f2b89a0a37cc0a7d2b5.aspx" alt="Metodologia dell'indice Morningstar US Sustainability Moat Focus" /></p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>RISCHIO ESG:</strong> le societ&agrave; devono avere un ESG Risk Rating classificato come medio, basso o trascurabile.</li>
<li><strong>Polemiche:</strong> il punteggio di un'azienda in materia di controversie non deve superare 4 (su 5) negli ultimi tre anni.</li>
<li><strong>Rischio di emissioni di carbonio:</strong> il punteggio di un'azienda relativo al rischio di emissioni di carbonio non pu&ograve; essere elevato o severo.</li>
<li><strong>Coinvolgimento in determinate produzioni:</strong> una societ&agrave; non deve essere coinvolta in attivit&agrave; associate a tabacco, armi controverse, armi da fuoco civili e carbone termico.</li>
<li><strong>Wide moat:</strong> possono essere incluse nell'indice solo le aziende a cui gli analisti di ricerca azionaria di Morningstar hanno assegnato un rating "wide economic moat".</li>
<li><strong>Valutazioni interessanti:</strong> seleziona le societ&agrave; wide moat che presentano le valutazioni pi&ugrave; convenienti basandosi sulla quotazione attuale delle societ&agrave; rispetto alla stima di fair value stabilita dagli analisti di Morningstar.</li>
</ul>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar e VanEck. Dati aggiornati al 30 settembre 2022.</p>
<h2>Carbon Risk Rating di Sustainalytics</h2>
<p>Sustainalytics valuta i rischi finanziari di un'azienda associati alla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio e assegna il relativo rating. La Carbon Risk Rating &egrave; di natura previsionale e deriva da una valutazione dell'esposizione materiale di un'azienda alle emissioni di carbonio e della sua gestione.</p>
<p>Un'azienda riceve innanzitutto un Carbon Exposure Score che rappresenta la sua sensibilit&agrave; o vulnerabilit&agrave; ai rischi legati alle emissioni di carbonio. Il Carbon Exposure Score &egrave; ulteriormente suddiviso per identificare il rischio totale gestibile dell'azienda. Questo include i rischi legati al carbonio che possono essere influenzati e gestiti attraverso politiche, programmi e iniziative adeguati. Il rischio rimanente &egrave; considerato un rischio non gestibile. I rischi non gestibili sono quelli inerenti ai prodotti o ai servizi di un'azienda e/o alla natura delle sue attivit&agrave;, che non possono essere gestiti dall'azienda stessa. Ad esempio, una societ&agrave; di esplorazione e produzione di petrolio e gas avr&agrave; rischi di carbonio che non possono essere gestiti con politiche e procedure efficaci.</p>
<p>La chiave per ridurre il Carbon Risk Rating &egrave; affrontare i rischi gestibili. Con l'inasprimento dei budget globali sulle emissioni di carbonio, le aziende che non gestiscono a sufficienza il rischio di carbonio possono trovarsi ad affrontare una crescente esposizione ai quadri normativi e ai costi operativi che ne derivano.</p>
<h3>Carbon Risk Rating</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image risk-rating" src="/link/3b45ab26c79e495890fe881009dff2bf.aspx" alt="Carbon Risk Rating" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Dati aggiornati al 30 settembre 2022.</p>
<h3>Scala di Carbon Risk Rating</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image risk-scale" src="/link/e22e94ed5bb34c9cbde4e5768bd2e6e0.aspx" alt="Scala di Carbon Risk Rating" /></p>
<h2>Carbon Risk Ratings in azione</h2>
<p><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" title="VanEck Morningstar US Sustainable Wide Moat UCITS ETF - Panoramica">VanEck Morningstar US Sustainable Wide Moat UCITS ETF</a> vuole replicare il pi&ugrave; fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, la performance di prezzo e di rendimento del Morningstar US Sustainability Moat Focus Index.</p>
<p>L'investimento nell'ETF &egrave; soggetto a rischi, quali: rischio del mercato azionario, rischio di diversificazione limitata, rischio di cambio.</p>
<div class="disclosure">
<p>Fonte di tutte le informazioni: Morningstar. se non diversamente indicato, tutte le informazioni sono aggiornate al 30 settembre 2022.</p>
</div>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/la-tendenza-ribassista-dell-oro-e-pronta-a-invertirsi/">
  <title> Blog title: La tendenza ribassista dell&#39;oro &#232; pronta a invertirsi?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/la-tendenza-ribassista-dell-oro-e-pronta-a-invertirsi/</link>
  <description><![CDATA[Il mercato dell'oro è stato travolto dall'inarrestabile forza del dollaro, ma vi sono diversi catalizzatori che potrebbero consentire all'oro di uscire dal suo trend ribassista.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>10/18/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Corsa sfrenata all'oro a settembre</h2>
<p>Il mercato dell'oro &egrave; stato travolto dall'inarrestabile forza del dollaro nel mese di settembre. Lo U.S. Dollar Index (DXY) ha toccato nel mese nuovi massimi di 20 anni, spinto dalla politica aggressiva della Federal Reserve statunitense (Fed) sull'inflazione e dalle aspettative di continui aumenti dei tassi. Il dollaro &egrave; stato anche il porto sicuro preferito a livello globale, in quanto la Cina ha imposto ulteriori blocchi COVID e i tagli fiscali del Regno Unito hanno provocato forti vendite sulla sterlina. Il 15 settembre il prezzo dell'oro ha superato il supporto di lungo periodo a 1.680 dollari e ha continuato a scivolare in mezzo a forti deflussi negli ETP dell'oro. Il calo &egrave; terminato il 28 settembre, quando la volatilit&agrave; del mercato dei Gilt ha fatto s&igrave; che i fondi pensione britannici che detenevano fondi di investimento liability-driven (LDI) ricevessero richieste di margini che hanno minacciato di far crollare il sistema finanziario del Regno Unito. La Bank of England (BOE) &egrave; dovuta intervenire con acquisti di emergenza di Gilt per calmare i mercati. L'oro &egrave; diventato il bene rifugio per un giorno, salendo di 31 dollari mentre il DXY scendeva. Questo ha ridotto le perdite dell'oro a 50,43 dollari (3,0%) per chiudere il mese a 1.660,61 dollari.</p>
<h2>Le societ&agrave; estrattive mirano a dimostrare le loro capacit&agrave; operative</h2>
<p>I titoli auriferi hanno sovraperformato l'oro, con l'NYSE Arca Gold Miners Index<sup>1</sup>&nbsp;(GDMNTR) che ha guadagnato lo 0,4% e l'MVIS Global Junior Gold Miners Index<sup>2</sup>&nbsp;(MVGDXJTR) in calo dell'1,0%. Abbiamo partecipato alle conferenze Precious Metals Summit e Gold Forum Americas, in Colorado, in cui gli investitori si riuniscono con un'ampia maggioranza delle societ&agrave; aurifere a livello globale. Sebbene la debolezza dei prezzi dell'oro e le pressioni inflazionistiche siano state fonte di preoccupazione, le societ&agrave; estrattive erano pi&ugrave; intente a mettere in mostra le proprie capacit&agrave; operative, le caratteristiche delle loro propriet&agrave; e le pipeline dei progetti. Rispetto ai cicli negativi del passato, i dirigenti sono meno preoccupati dei rischi finanziari grazie a bilanci solidi e a requisiti patrimoniali meno severi. Siamo rimasti particolarmente colpiti dai produttori di medio livello. B2Gold (4,84% del patrimonio netto) prevede una produzione continua di un milione di once all'anno per il prossimo decennio, grazie al successo delle esplorazioni nella sua miniera di Fekola, a Mali. Alamos Gold (2,81% del patrimonio netto) ha previsto una riduzione dei costi da 1.200 a 1.000 dollari per oncia nel 2024, grazie all'espansione della sua miniera di Island in Ontario, Canada. Endeavour Mining (6,57% del patrimonio netto) prevede aggiunte di milioni di once alle sue tre principali miniere ubicate nell'Africa occidentale.</p>
<h2>L'inflazione dei costi non si arresta per ora</h2>
<p>Molte societ&agrave; si aspettano che l'inflazione dei costi persista fino al 2023, con molta incertezza per il periodo successivo. Con l'aumento dei costi, alcune major stanno rivedendo il prezzo delle riserve con l'obiettivo di aumentarlo di circa 100 dollari rispetto alla media del settore, che si aggira intorno ai 1.250 dollari l'oncia. In genere i produttori calcolano le riserve sulla base del trend del prezzo dell'oro a lungo termine, che attualmente si aggira intorno ai 1.400 dollari. Ci&ograve; consentirebbe inoltre alle aziende di evitare svalutazioni, in quanto le economie delle riserve vengono gestite utilizzando un prezzo pi&ugrave; alto insieme ai costi pi&ugrave; elevati.</p>
<p>Tutti i produttori si sono impegnati a continuare a pagare i dividendi e a effettuare i riacquisti. Infatti, Kinross Gold (5,31% del patrimonio netto) ha incrementato il suo programma di riacquisto di azioni. Tuttavia, se il prezzo dell'oro si mantiene ai livelli attuali, potremmo assistere a una riduzione dei dividendi da parte di alcune societ&agrave;, in particolare quelle che collegano i dividendi alla liquidit&agrave;, al flusso di cassa o al prezzo dell'oro.</p>
<h2>Fine del trend ribassista dell'oro?</h2>
<p>La mancata tenuta del supporto di lungo periodo a 1.680 dollari ha fatto precipitare l'oro in una tendenza ribassista, evidenziata in viola sul grafico. Se questo trend persiste, l'oro potrebbe scendere alla base del proprio mercato rialzista (linea blu), attorno al livello di 1.400 dollari nel primo trimestre del 2023. La domanda fisica in India e Cina si &egrave; mantenuta sana e la forte domanda delle prossime festivit&agrave; indiane e della stagione dei matrimoni, insieme alla preparazione del Capodanno cinese, dovrebbero consentire all'oro di rimanere al di sopra dei 1.400 dollari.</p>
<h3>L'oro &egrave; entrato in una tendenza ribassista quando ha rotto il supporto di lungo periodo di 1.680 dollari</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/e47297325e3c482a9947cefa0d39a0d8.aspx" alt="L'oro &egrave; entrato in una tendenza ribassista quando ha rotto il supporto di lungo periodo di 1.680 dollari." width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati aggiornati a settembre 2022.</p>
<p>Esistono vari catalizzatori che potrebbero consentire all'oro di uscire dal suo trend ristretto. Un ovvio catalizzatore sarebbe un'aggressiva escalation russa nella guerra con l'Ucraina, l'Europa e l'Occidente. Altri fattori risiedono nella crisi finanziaria globale, un'inversione delle politiche della Fed o problemi di debito.</p>
<p>Con l'aumento dei tassi d'interesse, aumentano le probabilit&agrave; di una crisi finanziaria. I governi hanno soppresso i rendimenti a partire dalla crisi finanziaria del 2008. Tali distorsioni del sistema finanziario sono come una bomba a orologeria, in attesa di una volatilit&agrave; indesiderata in un ciclo di inasprimento guidato dall'inflazione. A parte le banche britanniche e i gestori di fondi pensione, chi aveva mai sentito parlare di un fondo LDI? Secondo Bloomberg, le dimensioni del mercato degli LDI sono triplicate fino a raggiungere 1.500 miliardi di sterline nel decennio fino al 2020. Chi sapeva che i fondi pensione britannici stavano utilizzando i derivati a leva negli LDI per coprire le proprie passivit&agrave;? Perch&eacute; non sono stati sottoposti a stress test adeguati per un contesto di tassi in crescita? Lo shock ha scosso i mercati valutari e obbligazionari di tutto il mondo. La crisi degli LDI &egrave; stata un "cigno nero". Ma forse &egrave; anche il famoso canarino nella miniera di carbone. Quanti altri cigni neri saranno esposti in tutto il mondo con l'aumento dei tassi?</p>
<h2>Non tutto va bene nei mercati finanziari globali</h2>
<p>Molte metriche finanziarie stanno lampeggiando in rosso. I grafici a cinque anni mostrano che le principali valute, tra cui lo yen, la sterlina, il dollaro e lo yuan, si trovano agli estremi. I grafici dei rendimenti dei Treasury appaiono parabolici e la curva dei rendimenti &egrave; invertita. Il rapporto oro/argento &egrave; salito oltre quota 90 a settembre. Gli indici del mercato azionario e le criptovalute si trovano a livelli di supporto critici. Tutto questo pu&ograve; essere riepilogato nel Financial Conditions Index statunitense di Goldman Sachs. Si noti il drammatico inasprimento nel grafico delle condizioni finanziarie, che ha raggiunto i livelli del crash pandemico che, se continua sulla sua traiettoria, potrebbe rivaleggiare con la crisi finanziaria del 2008/2009.</p>
<h3>L'inasprimento delle condizioni finanziarie negli Stati Uniti potrebbe segnalare problemi in vista</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/3953ddfd03b14e6780e47fcdf490a647.aspx" alt="L'inasprimento delle condizioni finanziarie negli Stati Uniti potrebbe segnalare problemi in vista" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati aggiornati a ottobre 2022.</p>
<p>Nel 2019, la Fed &egrave; stata costretta a porre fine al suo ciclo di inasprimento quando il mercato dei pronti contro termine &egrave; esploso e l'oro &egrave; uscito dal suo trading range di lungo periodo. Il 21 settembre la BOE ha annunciato l'intenzione di ridurre le proprie disponibilit&agrave; di Gilt, analogamente all'inasprimento quantitativo della Fed. Appena una settimana dopo, la BOE &egrave; stata costretta ad acquistare Gilt per evitare una crisi. A settembre, la Fed ha avviato un altro tentativo di inasprimento quantitativo, consentendo l'uscita di 95 miliardi di dollari di Treasury e titoli garantiti da ipoteca dal suo bilancio ogni mese. Quanto tempo ci vorr&agrave; prima che la Fed sia nuovamente costretta a invertire la rotta? Finora, la Fed &egrave; stata clemente, ma con un'economia forte e un basso tasso di disoccupazione, pu&ograve; adottare misure aggressive sull'inflazione. Tuttavia, sembra che l'economia stia cambiando. Varie societ&agrave;, tra cui FedEx, Scotts Miracle-Gro, Micron Technologies e Nike stanno perdendo utili e riducendo le previsioni. Le tariffe di spedizione via mare sono crollate. La maggior parte degli indicatori immobiliari &egrave; in calo. Il Census Bureau ha riferito che due anni di reddito familiare reale piatto o in calo e l'aumento del costo dei beni di prima necessit&agrave; stanno spingendo la spesa dei consumatori. Nel frattempo, sia l'indice dei prezzi al consumo (CPI)<sup>3</sup>&nbsp;che l'indice dei prezzi delle spese per consumi personali (PCE)<sup>4</sup>&nbsp;sono risultati superiori alle aspettative, rispettivamente all'8,3% e al 6,2% su base annua.</p>
<p>Oltre all'indebolimento dell'economia, il servizio del debito sta per diventare un grosso problema. Nel 2007, prima della crisi finanziaria, il debito pubblico ammontava a 6.000 miliardi di dollari e il rapporto debito/PIL al 41%. Il debito pubblico &egrave; raddoppiato negli ultimi dieci anni, raggiungendo i 26.000 miliardi di dollari. Nello stesso periodo, il debito/PIL &egrave; passato dal 78% al 105%. Quando i tassi sono vicini allo zero, lo &egrave; anche il servizio del debito. Ai tassi attuali del Tesoro, pari a circa il 4%, il servizio del debito ammonterebbe a 1.000 miliardi di dollari all'anno, superando la previdenza sociale e la difesa come voce pi&ugrave; importante del bilancio federale. Secondo la dichiarazione mensile del Tesoro citata dal Wall Street Journal, la spesa netta per interessi ha raggiunto i 63 miliardi di dollari in agosto, pari a 756 miliardi di dollari all'anno. Il Committee for a Responsible Federal Budget (Comitato per un bilancio federale responsabile) stima che il Presidente Biden aumenter&agrave; i deficit di altri 4.800 miliardi di dollari nel prossimo decennio, mentre la Fed &egrave; pronta ad aumentare ulteriormente i tassi. Gli Stati Uniti non sono un caso isolato: la maggior parte dei paesi del mondo ha problemi di debito simili.</p>
<h2>I titoli delle societ&agrave; estrattive sono probabilmente ipervenduti rispetto all'oro</h2>
<p>Se emerge un catalizzatore per l'oro, i titoli auriferi possono guadagnare dai livelli di ipervenduto. Un modo semplice di osservare le valutazioni dei titoli auriferi &egrave; quello di dividere le azioni per il prezzo dell'oro. Il grafico mostra che sia il rapporto tra l'NYSE Arca Gold Miners Index e l'oro, sia il rapporto tra l'MVIS Junior Gold Miners Index e il prezzo dell'oro sono ora agli stessi livelli del crollo pandemico. Anche il rapporto tra l'indice MVIS Junior Gold Miners e il prezzo dell'oro &egrave; vicino ai minimi storici stabiliti al termine del mercato ribassista, durato cinque anni e conclusosi nel dicembre 2015.</p>
<h3>Le negoziazioni delle societ&agrave; estrattive aurifere sono vicine ai minimi rispetto ai prezzi dell'oro</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/7fd8d182abe648859b5a2856911102e0.aspx" alt="Le negoziazioni delle societ&agrave; estrattive aurifere sono vicine ai minimi rispetto ai prezzi dell'oro" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati aggiornati a settembre 2022.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) &egrave; un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende societ&agrave; quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.&nbsp;<sup>2</sup>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) &egrave; un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di societ&agrave; quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, o investono principalmente in oro o argento.&nbsp;<sup>3</sup>L'Indice di riferimento dei prezzi al consumo (CPI) statunitense misura la variazione media del prezzo dei beni e servizi pagati da consumatori urbani tra due periodi temporali. Pu&ograve;, inoltre, rappresentare le abitudini di acquisto dei consumatori urbani.&nbsp;<sup>4</sup>L'indice dei prezzi delle spese per consumi personali (PCE) misura i prezzi che le persone che vivono negli Stati Uniti, o coloro che acquistano per loro conto, pagano per beni e servizi. Notoriamente, questo indice cattura l'inflazione (o la deflazione) di un'ampia gamma di spese per consumi e riflette le modifiche di comportamento dei consumatori. Eventuali indici riportati sono indici non gestiti e includono il reinvestimento di tutti i dividendi, ma non riflettono il pagamento dei costi di transazione, delle spese di consulenza o di spese associate all&rsquo;investimento in un Fondo. Alcuni indici possono tenere conto delle ritenute fiscali. La performance di un indice non &egrave; indicativa del rendimento di un Fondo. Gli indici non sono titoli nei quali &egrave; possibile investire.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/amazon-sta-ampliando-il-proprio-business-nel-settore-smart-home/">
  <title> Blog title: Amazon sta ampliando il proprio business nel settore smart home</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/amazon-sta-ampliando-il-proprio-business-nel-settore-smart-home/</link>
  <description><![CDATA[<p>Un precedente post del blog trattava dell'attuale passaggio dalla smart home 1.0, incentrata sull'automazione, alla smart home 2.0, in cui la tecnologia passerà in secondo piano per far sì che le nostre case diventino un solo ecosistema.</p>]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>10/18/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un <a href="/link/8bb12c2f7c864cc491e6628f6c886f30.aspx" title="La futura smart home 2.0 trasformer&agrave; le nostre vite">precedente articolo del blog</a> trattava dell'attuale passaggio dalla smart home 1.0, incentrata sull'automazione, alla smart home 2.0, in cui la tecnologia passer&agrave; in secondo piano per far s&igrave; che le nostre case diventino un solo ecosistema. Gi&agrave; allora avevamo citato Amazon come una delle aziende che stanno creando un ecosistema per la smart home. Con la prevista acquisizione da 1,7 miliardi di dollari di iRobot, produttore dei robot aspirapolvere Roomba, Amazon sta compiendo il passo successivo verso la creazione della sua infrastruttura per la casa intelligente.</p>
<p>Da quando Amazon ha introdotto l'altoparlante intelligente Echo nel 2014, &egrave; rimasto l'attore pi&ugrave; importante e pi&ugrave; in rapida crescita del mercato smart home. Dopo aver aperto la sua piattaforma di attivazione vocale a sviluppatori esterni nel 2015, il numero di prodotti compatibili con Alexa ha iniziato a salire alle stelle. Oggi, <a href="https://www.cnbc.com/2022/09/28/amazon-dominates-the-smart-home-now-privacy-groups-oppose-irobot-deal.html" title="Amazon dominates the $113 billion smart home market &mdash; here&rsquo;s how it uses the data it collects" target="_blank" rel="noopener">140.000 prodotti</a> sono compatibili con Alexa,<sup>1</sup>&nbsp;di cui l'azienda possiede solo alcuni. Nel 2018 Amazon ha acquisito il produttore di videocitofoni Ring e il produttore di videocamere di sicurezza Blink. Un anno dopo ha acquistato Eero, un sistema WiFi mesh che aiuta a collegare pi&ugrave; dispositivi intelligenti in casa; infine, nel 2021, ha annunciato l'introduzione del robot domestico Astro.<sup>2</sup></p>
<p>L'acquisizione di iRobot potrebbe ora fornire ad Amazon una prospettiva pi&ugrave; olistica su ci&ograve; che sta accadendo nelle nostre case. Secondo il CEO di iRobot <a href="https://www.linkedin.com/pulse/memo-smart-home-we-need-talk-colin-angle/" title="Memo to the Smart Home: We Need to Talk" target="_blank" rel="noopener">Colin Angle</a>, oltre alla sua funzione primaria di robot aspirapolvere, Roomba funger&agrave; anche da sofisticata piattaforma mobile di sorveglianza, completa di sensori e di integrazione e connettivit&agrave; IoT. Mapper&agrave; infatti la disposizione della casa, in modo da sapere dove si trova e potersi muovere nello spazio con la massima efficienza.<sup>3</sup>&nbsp;Sostiene infatti che gli aspirapolvere di iRobot saranno in grado di comunicare con altri dispositivi della casa. "I Roomba fungeranno da telecamere di sicurezza itineranti, regoleranno l'illuminazione delle stanze in base alla posizione delle persone e controlleranno i depuratori d'aria in base alle condizioni ambientali.<sup>4</sup>&nbsp;L'accordo con iRobot si inserisce quindi nell'ambito delle iniziative di Amazon per la smart home incentrate su sicurezza e sorveglianza.</p>
<p>Tuttavia, solleva anche alcuni interrogativi. Le organizzazioni di difesa dei consumatori hanno espresso preoccupazione per la crescente raccolta di dati da parte di Amazon e per le conseguenze sulla privacy. Combinata con altre fonti di dati, Amazon potrebbe ottenere una visione completa di ci&ograve; che accade nelle case delle persone. The <a href="https://www.politico.com/news/2022/09/02/amazons-ftc-problem-keeps-growing-with-irobot-one-medical-probes-00054749" title="FTC digs in on Amazon's iRobot deal" target="_blank" rel="noopener">Federal Trade Commission</a> ha avviato un'indagine sulla concorrenza e sul fatto che i dati generati dall'aspirapolvere Roomba di iRobot sulla casa di un consumatore possano dare ad Amazon un vantaggio sleale rispetto a un'ampia gamma di altri retailer.<sup>5</sup></p>
<p>Nel frattempo, resta da chiedersi come risponderanno gli altri grandi operatori in grado di creare piattaforme per la smart home. Google &egrave; gi&agrave; la seconda azienda di smart home negli Stati Uniti per numero di dispositivi venduti (vedi grafico). Oltre alla sua app per la casa e all'assistente di Google, &egrave; proprietaria del termostato intelligente Nest (acquisito nel 2014) e ha lanciato una serie di dispositivi Nest, tra cui altoparlanti e telecamere intelligenti. Nel 2021 ha concluso l'acquisizione di Fitbit.</p>
<p>Anche Apple ha un'opportunit&agrave;: attualmente, <a href="https://www.forbes.com/sites/johnkoetsier/2022/08/31/smart-home-apple-is-the-fastest-growing-connected-device-company/?sh=44b73de67dd4" title="Smart Home: Apple Is The Fastest-Growing Connected Device Company" target="_blank" rel="noopener">Apple</a> &egrave; una delle aziende produttrici di dispositivi connessi in pi&ugrave; rapida crescita al mondo, con uno "scioccante" 39% di famiglie negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone che possiedono 10 o pi&ugrave; dispositivi Apple.<sup>6</sup>&nbsp;L'app Home, tuttavia, richiede alcuni miglioramenti. La mossa di Amazon dar&agrave; ad Apple e Google<sup>7</sup>&nbsp;lo slancio per costruire i propri ecosistemi?</p>
<h3>Amazon domina il mercato statunitense delle spedizioni di dispositivi per la smart home</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/689003153f9b4b95a6974854100e172f.aspx" alt="Amazon domina il mercato statunitense delle spedizioni di dispositivi per la smart home" width="700" height="304" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <a href="https://www.cnbc.com/2022/09/28/amazon-dominates-the-smart-home-now-privacy-groups-oppose-irobot-deal.html" title="Amazon dominates the $113 billion smart home market &mdash; here&rsquo;s how it uses the data it collects" target="_blank" rel="noopener">CNBC</a>, 28 settembre 2022: video sul dominio di Amazon nel settore smart home.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>&nbsp;Secondo quanto dichiarato da Amazon durante il suo evento annuale sulla smart home; <a href="https://www.cnbc.com/2022/09/28/amazon-dominates-the-smart-home-now-privacy-groups-oppose-irobot-deal.html" target="_blank" title="Amazon dominates the $113 billion smart home market &mdash; here&rsquo;s how it uses the data it collects" rel="noopener">https://www.cnbc.com/2022/09/28/amazon-dominates-the-smart-home-now-privacy-groups-oppose-irobot-deal.html</a>.</p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;<a href="https://www.theverge.com/2022/2/22/22945814/amazon-astro-home-robot-photo-video" title="Amazon&rsquo;s Astro robot has been spotted in the wild... bringing people beer" target="_blank" rel="noopener">https://www.theverge.com/2022/2/22/22945814/amazon-astro-home-robot-photo-video</a></p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;<a href="https://www.linkedin.com/pulse/memo-smart-home-we-need-talk-colin-angle/" target="_blank" title="Memo to the Smart Home: We Need to Talk" rel="noopener">https://www.linkedin.com/pulse/memo-smart-home-we-need-talk-colin-angle/</a></p>
<p><sup>4</sup>&nbsp;<a href="https://www.fastcompany.com/90776337/amazons-acquisition-of-irobot-is-a-profound-bummer" target="_blank" title="Amazon&rsquo;s acquisition of iRobot is a profound bummer" rel="noopener">https://www.fastcompany.com/90776337/amazons-acquisition-of-irobot-is-a-profound-bummer</a></p>
<p><sup>5</sup>&nbsp;<a href="https://www.politico.com/news/2022/09/02/amazons-ftc-problem-keeps-growing-with-irobot-one-medical-probes-00054749" title="FTC digs in on Amazon's iRobot deal" target="_blank" rel="noopener">https://www.politico.com/news/2022/09/02/amazons-ftc-problem-keeps-growing-with-irobot-one-medical-probes-00054749</a></p>
<p><sup>6</sup>&nbsp;<a href="https://www.forbes.com/sites/johnkoetsier/2022/08/31/smart-home-apple-is-the-fastest-growing-connected-device-company/?sh=44b73de67dd4" title="Smart Home: Apple Is The Fastest-Growing Connected Device Company" target="_blank" rel="noopener">https://www.forbes.com/sites/johnkoetsier/2022/08/31/smart-home-apple-is-the-fastest-growing-connected-device-company/?sh=44b73de67dd4</a></p>
<p><sup>7</sup>&nbsp;<a href="https://www.theverge.com/2022/10/4/23386287/google-home-app-design-update-matter-features" title="Google overhauls Home app as it prepares for Matter" target="_blank" rel="noopener">https://www.theverge.com/2022/10/4/23386287/google-home-app-design-update-matter-features</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/solo-per-i-tuoi-occhi-i-bond-stanno-tornando-a-essere-attraenti/">
  <title> Blog title: Solo per i tuoi occhi: i &quot;bond&quot; stanno tornando a essere attraenti?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/solo-per-i-tuoi-occhi-i-bond-stanno-tornando-a-essere-attraenti/</link>
  <description><![CDATA[<p>Dopo un brutale re-pricing avvenuto nel 2022, i prezzi globali delle obbligazioni cominciano a essere considerati interessanti.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>10/18/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un brutale re-pricing avvenuto nel 2022, i prezzi globali delle obbligazioni cominciano a essere considerati interessanti.</p>
<p>Il benchmark globale dei titoli di stato rende ora il 3% dopo l'1% di inizio anno, mentre i rendimenti globali investment grade salgono dal 2 al 5% e l'high yield globale sfiora il 10%.<sup>1</sup></p>
<p>Se facciamo riferimento agli gli anni Settanta, un altro periodo di elevata inflazione e bassa crescita economica, l'asset class statunitense che ha registrato le migliori performance, fatta eccezione per le materie prime e l'oro, fu, sorprendentemente, quella delle obbligazioni. In effetti, le obbligazioni aumentarono di oltre l'80% nel corso del decennio, superando facilmente i titoli.</p>
<h3>Gli anni '70 senza materie prime e oro</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/03ee632807c740f5ac5e34a29514cc5e.aspx" alt="Gli anni '70 senza materie prime e oro" width="700" height="388" /></p>
<p class="chart-disclosure">I rendimenti passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri.</p>
<p>Un rialzo dei tassi d'interesse quando sono estremamente bassi pu&ograve; danneggiare notevolmente i prezzi delle obbligazioni. &Egrave; ci&ograve; che &egrave; successo finora nel 2022, quando le banche centrali hanno alzato i tassi d'interesse per contenere l'inflazione. Tuttavia, una volta che i tassi sono gi&agrave; saliti da livelli bassi, gli aumenti successivi sono meno drammatici. Inoltre, se le obbligazioni rendono il 5-6%, l'effetto composto &egrave; enorme.</p>
<p>Si aggiunga che la correzione dei prezzi delle obbligazioni globali potrebbe essere vicina alla fine. Almeno negli Stati Uniti, l'inflazione sembra essere vicina a un picco, interrotto dall'aumento dei tassi e dall'escalation dei prezzi dell'energia che stanno portando alla possibilit&agrave; di una recessione. Se cos&igrave; fosse, anche i tassi negli Stati Uniti dovrebbero essere vicini a un picco. Ovviamente, questa &egrave; solo una mia stima personale e non pu&ograve; essere garantita.</p>
<p>Alla luce di tutto ci&ograve;, ritengo che le obbligazioni possano essere una scelta interessante, in quanto il corollario di un calo dei prezzi delle obbligazioni &egrave; un aumento dei rendimenti. Sebbene non sia possibile prevedere quanto possano risultare danneggiate la aziende e le loro obbligazioni da un'eventuale recessione, ritengo che le obbligazioni corporate abbiano gi&agrave; prezzato molte delle potenziali cattive notizie, anche se ovviamente la performance futura non pu&ograve; essere garantita. Spetta agli investitori allocare il reddito fisso in base alla propria propensione al rischio.</p>

<h2>Una gamma di rendimenti obbligazionari tra cui scegliere</h2>
<p>VanEck offre agli investitori una gamma di ETF relativamente economici tra cui scegliere. Il pi&ugrave; conservativo &egrave; il nostro <a href="/link/db5b2b940ca64ebc8b7de345ff478723.aspx" title="VanEck iBoxx EUR Sovereign Capped AAA-AA 1-5 UCITS ETF - Panoramica">VanEck iBoxx EUR Sovereign Capped AAA-AA ETF</a>, che investe in alcuni dei titoli di stato europei pi&ugrave; affidabili, tra cui Francia, Germania e Paesi Bassi. Con un rendimento del 2,14%, presenta un rischio relativamente basso, anche se persiste un certo rischio di tasso d'interesse. Il <a href="/link/f1df73e82b804097be6cf9e2e5682a64.aspx" title="VanEck iBoxx EUR Sovereign Diversified 1-10 UCITS ETF - Panoramica">VanEck iBoxx EUR Sovereign Diversified 1-10 UCITS ETF</a> assume un rischio lievemente maggiore, sia di tasso d'interesse che di credito, poich&eacute; investe in 25 mercati obbligazionari governativi della zona euro. Viene premiato con un rendimento leggermente superiore, pari al 2,89%.</p>
<p>Per gli investitori che scelgono di assumere un rischio maggiore in cambio di maggiori ricompense, il <a href="/link/d2374c705f4d40deb9e47816e2ae606f.aspx" title="Fallen Angels ETF - VanEck">VanEck Global Fallen Angel High Yield Bond ETF</a> investe in obbligazioni investment grade che sono state declassate a high yield. In passato, questa si &egrave; rivelata un'anomalia che ha prodotto una sovraperformance<sup>2</sup>. Il rendimento dell'ETF &egrave; dell'8,30%. Ovviamente, gli investitori devono accettare un livello di rischio relativamente elevato, in particolare il rischio di credito e il rischio di cambio. In alternativa, il nostro <a href="/link/ad199995d7484d4c9520ef37d4a0d9b9.aspx" title="Corporate Bonds ETF - VanEck">EUR Corporate Bond ETF</a>, che investe solo in obbligazioni corporate investment grade, offre un rendimento del 3,93%.</p>
<p>Per quanto riguarda i mercati emergenti, il <a href="/link/c0b7cc7d431c4138aa5903f045fc08d8.aspx" title="VanEck Emerging Markets High Yield Bond UCITS ETF - Panoramica">Emerging Markets High Yield Bond ETF</a> offre il rendimento e il livello di rischio pi&ugrave; elevati di tutti, attualmente pari all'11,30%.</p>
<p>Tuttavia, se volete acquistare obbligazioni, sia sovrane che societarie, mantenendo comunque una certa esposizione alle azioni e ai titoli immobiliari, potete scegliere tra la gamma VanEck di <a href="/link/12f09d9330ec42b586583bf956d2880a.aspx" title="ETF multi asset - VanEck">ETF multi asset</a>. Si tratta di soluzioni con un unico punto di riferimento, che offrono l'ampia diversificazione tra diversi tipi di investimenti che normalmente si ottiene solo da gestori patrimoniali di alto livello. Sono disponibili in tre livelli di rischio: conservativo, bilanciato e dinamico. Grazie a un ribilanciamento annuale, la loro composizione rimane in linea con il profilo di rischio scelto. Gli ETF investono solo in titoli e obbligazioni che superano uno screening ESG (ambientale, sociale e di governance). Si tenga presente che anche questi ETF sono soggetti a rischi, tra cui il rischio di tasso d'interesse e il rischio di mercato.</p>
<p>Il 2022 &egrave; stato un anno doloroso per tutti gli asset, comprese le obbligazioni. In effetti, i livelli di preoccupazione in merito agli investimenti sono elevati. Tuttavia, sulla base dell'esperienza degli anni Settanta, chi non ha investito o ha effettuato scarsi investimenti in obbligazioni potrebbe riconsiderare la propria asset allocation.</p>

<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>&nbsp;Fonte: ICE.</p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi dei risultati futuri.</p>
<p><i>Tutti i dati aggiornati al giorno 11 ottobre 2022.</i></p>

<p><i>VanEck Asset Management B.V., la societ&agrave; di gestione di VanEck iBoxx EUR Sovereign Capped AAA-AA 1-5 UCITS ETF, VanEck iBoxx EUR Sovereign Diversified 1-10 UCITS ETF, VanEck Global Fallen Angel High Yield Bond UCITS ETF, VanEck iBoxx EUR Corporates UCITS ETF, VanEck Emerging Markets High Yield Bond UCITS ETF, comparti di VanEck ETF N.V., &egrave; una societ&agrave; di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. L'ETF &egrave; registrato presso l'AFM e replica un indice obbligazionario. Il valore degli asset di un ETF pu&ograve; subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</i></p>

<p><i>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tale documentazione &egrave; disponibile in lingua inglese &ndash; e i KIID in alcune altre lingue, a seconda del caso &ndash; e pu&ograve; essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito www.vaneck.com o richiedendola alla Societ&agrave; di gestione.</i></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/semiconduttori-le-opportunita-restano-nonostante-i-rischi-macrofinanziari/">
  <title> Blog title: Semiconduttori: le opportunit&#224; restano nonostante i rischi macrofinanziari</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/semiconduttori-le-opportunita-restano-nonostante-i-rischi-macrofinanziari/</link>
  <description><![CDATA[Il settore dei semiconduttori è costantemente sotto osservazione. Sebbene siano emersi nuovi rischi, presentano ancora opportunità a lungo termine, poiché i chip sono componenti cruciali per l'innovazione.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>10/13/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla scia della pandemia di COVID-19, l'industria dei semiconduttori ha attirato grande attenzione a causa degli squilibri tra domanda e offerta, delle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti, Cina e Taiwan e dei rinnovati investimenti governativi. Questi fattori hanno indotto gli investitori a una pausa di riflessione per valutare e comprendere dove risiedano sia rischi che opportunit&agrave;.</p>
<h2>I semiconduttori sono stati al centro degli squilibri di domanda e offerta di COVID-19</h2>
<p>Dall'inizio dell'epidemia di COVID-19 nel 2020, diversi settori hanno subito notevoli interruzioni, ma i semiconduttori ne sono risultati particolarmente colpiti. Con il drammatico aumento del telelavoro e delle comunicazioni mobili in seguito alla pandemia, la domanda di dispositivi di comunicazione personale, computer e cos&igrave; via ha superato l'offerta di semiconduttori. Inoltre, abbiamo assistito a un aumento della spesa dei consumatori per automobili, elettronica domestica e altri prodotti a base di semiconduttori.</p>
<p>A distanza di due anni, stiamo osservando che questo squilibrio ha iniziato a colmarsi. L'aumento dei tassi d'interesse e dell'inflazione economica ha rallentato la spesa dei consumatori in beni. La domanda di chip &egrave; in parte diminuita, ma alcuni settori possono richiedere pi&ugrave; tempo di altri. Alcuni analisti ritengono che le limitazioni nella fornitura di chip persisteranno almeno fino all'inizio del 2023.</p>
<h2>Perch&eacute; le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Cina hanno un impatto sui semiconduttori</h2>
<p>Oltre alle limitazioni sopra menzionate, la politica "One China" degli Stati Uniti ha evidenziato nuovi rischi per il settore dei semiconduttori. Tale politica &egrave; un riconoscimento volutamente ambiguo della posizione della Cina sulla sovranit&agrave; della regione di Taiwan. La regione di Taiwan ospita la pi&ugrave; grande fonderia di semiconduttori, la Taiwan Semiconductor Co. (TSM), che produce microchip per aziende del calibro di Advanced Micro Devices (AMD), Nvidia e Apple, per citarne alcune.</p>
<p>Se la Cina invadesse la regione di Taiwan per riprendere l'isola come parte della Repubblica Popolare Cinese, ci&ograve; potrebbe mettere ulteriormente in crisi il pi&ugrave; grande produttore di chip del settore. Alcuni analisti del settore ritengono che la minaccia sia minima e che non influisca sulle attivit&agrave; di TSM, a meno che non ne vengano invasi gli stabilimenti. Pat Gelsinger, CEO di Intel, ritiene che la Cina abbia intenzione, per i prossimi cinque anni circa, di impadronirsi della regione di Taiwan. Inoltre, Mark Liu, presidente di TSM, ha affermato che "<a>Nessuno pu&ograve; controllare  con la forza" e che, in caso di invasione, risulterebbe "non operativa" a causa dei suoi sofisticati impianti di produzione.<sup>1</sup></a></p>
<h2>Il reshoring per migliorare la resilienza della catena di approvvigionamento e la sicurezza nazionale</h2>
<p>I governi di tutto il mondo hanno aumentato gli investimenti nella produzione di semiconduttori per accrescerne la produzione nei loro paesi. Degna di nota &egrave; la legge statunitense CHIPS, volta a trasferire la produzione di chip per aiutare le aziende americane a risolvere i problemi della catena di approvvigionamento. La legge prevede incentivi per le attuali aziende affinch&eacute; possano costruire impianti di produzione negli Stati Uniti. Di conseguenza, Intel sta costruendo un impianto da 20 miliardi di dollari a Columbus (Ohio), mentre TSM ne sta costruendo uno da 12 miliardi di dollari nella zona di North Phoenix (Arizona). Questo investimento contribuir&agrave; ad aumentare l'offerta interna e a ridurre la pressione sulle aziende americane che hanno difficolt&agrave; a trovare i chip per i loro prodotti.</p>
<h2>Le prospettive positive a lungo termine per i semiconduttori rimangono nonostante i rischi macroeconomici</h2>
<p>Sebbene sia importante comprendere i rischi associati al settore dei semiconduttori, riteniamo che vi siano ancora opportunit&agrave; a lungo termine. La recente volatilit&agrave; ha presentato prezzi dei titoli molto pi&ugrave; interessanti e l'attuale volatilit&agrave; &egrave; stata determinata pi&ugrave; dal rischio legato alle notizie negative che dall'indebolimento della domanda o da altri problemi strutturali del settore. La forte domanda continua di chip, unita all'aumento della produzione interna di chip grazie agli incentivi governativi, dovrebbe ridurre la ciclicit&agrave; del settore dei semiconduttori.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>&nbsp;CNN, Cable News Network "On GPS: Can China Afford to Attack Taiwan?&rdquo;.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/come-investiamo-nel-futuro-del-metaverso/">
  <title> Blog title: Come investiamo nel futuro del metaverso</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/come-investiamo-nel-futuro-del-metaverso/</link>
  <description><![CDATA[Ecco come identifichiamo le opportunità di investimento per capitalizzare l'evoluzione del metaverso e il futuro del settore dei videogiochi.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>10/11/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>"Hai vinto il duello con la spada?"<br />"Certo che ho vinto!", dice Hiro. "Sono il pi&ugrave; grande combattente di spada del mondo"<br />"E sei tu che hai scritto il software."<br />"S&igrave;. Anche quello", aggiunge Hiro".<br />― <strong>Neal Stephenson, </strong><strong>Snow Crash</strong></p>
<p>Anche se non siete ancora in grado di fornire una definizione chiara del metaverso e delle sue diverse caratteristiche, &egrave; pi&ugrave; che probabile che voi o i vostri figli ci abbiate interagito in qualche forma negli ultimi dieci anni. Oggi si pensa comunemente al metaverso come alla creazione di mondi virtuali, come quello lanciato da <em>Second Life</em> nel 2003. Tuttavia, riteniamo che il metaverso aperto finir&agrave; per essere definito genericamente come qualsiasi attivit&agrave; digitale interattiva e ricreativa o commerciale che assomigli a esperienze reali o fantastiche e che sia interoperabile con bitcoin, stablecoin o altri asset digitali. Questa definizione comprender&agrave; i videogiochi, le esperienze AR/VR, l'e-commerce, i social media, gli oggetti da collezione e la pubblicit&agrave; digitale. Riteniamo che il 30% del commercio digitale tradizionale in questi segmenti di mercato si integrer&agrave; con il metaverso aperto e cripto-denominato entro il 2030, con i protocolli blockchain pi&ugrave; rilevanti che capteranno un tasso di assorbimento del 2%. Se si confronta questo dato con quello delle aziende del Web 2.0, con i loro guadagni di mercato del 5-70%, il metaverso aperto pu&ograve; sembrare un buon affare per i creatori e i consumatori. Molte criptovalute, attualmente in calo del 60-90% rispetto al loro picco, sono opzioni call sul vasto e dirompente potenziale di questa trasformazione digitale.</p>
<p>Le applicazioni del metaverso sono state a lungo centralizzate e prive di interoperabilit&agrave;, generando un'esperienza utente non ottimale. Alcune delle applicazioni pi&ugrave; popolari che hanno dominato lo spazio includono <em>Roblox, Grand Theft Auto</em> e <em>Fortnite</em>. Tutti questi giochi hanno generato ricavi da miliardi di dollari, tuttavia non forniscono ai loro utenti la libert&agrave; di base di possedere i loro oggetti a tempo indeterminato al di fuori dell'ambiente di gioco, per non parlare dell'utilizzo in un altro gioco. Questa situazione sta cambiando di pari passo con la maturazione delle blockchain di livello 1 ad alto rendimento.</p>
<p>Ora gli sviluppatori di giochi possono memorizzare i beni di gioco sulla blockchain come NFT, offrendo teoricamente ai giocatori la possibilit&agrave; di prendere in custodia gli oggetti che hanno acquistato. L'interoperabilit&agrave; consentirebbe agli utenti finali infinite opportunit&agrave; prima inaccessibili, sia che desiderino scambiare o vendere i propri asset di gioco una volta terminato il gioco, sia che vogliano utilizzare la propria skin <em>Fortnite </em>mentre giocano a <em>Call of Duty, </em>o persino prestare il proprio Fire Mage di livello 62 a un nuovo giocatore a un tasso di interesse fisso. Grazie a questi vantaggi, prevediamo che i giochi basati su blockchain svolgeranno un ruolo fondamentale nell'avvicinamento del primo miliardo di utenti alla tecnologia blockchain, che costituiscono un terzo dei 3 miliardi di gamer stimati in tutto il mondo.</p>
<h2>Prestazioni e leader dei token del metaverso</h2>
<p>Dall'inizio del periodo di ribasso delle criptovalute, i token del metaverso hanno faticato rispetto alle altre criptovalute. Il mercato ribassista ha rivelato i difetti dei primi modelli, come Axie Infinity, in cui i guadagni dei giocatori consistevano principalmente nella speculazione e nell'inflazione del token di ricompensa, SLP. Dal picco delle criptovalute dello scorso novembre, l'MVIS CryptoCompare Media &amp; Entertainment Leaders Index &egrave; sceso dell'85% rispetto a Ethereum che &egrave; a -71%, ai leader della DeFi a -80% e a quelli delle infrastrutture, anch'essi a -80%. La performance dal minimo di giugno &egrave; stata migliore, ma le monete del metaverso sono state spesso il settore pi&ugrave; volatile da noi monitorato, evidenziando la mancanza di convinzione degli stakeholder nell'eventuale modello vincente.</p>
<p>I principali metaversi aperti del mondo per vendite di terreni sono <strong>Otherside (APE), Decentraland (MANA)</strong> e <strong>The Sandbox (SAND)</strong>. Di questi mondi virtuali, Otherside ha ottenuto risultati migliori in quasi tutti i parametri. Riteniamo che questa sovraperformance sia dovuta a una combinazione tra la stretta comunit&agrave; di BAYC e MAYC, i potenziali benefici futuri derivanti dalla detenzione (i proprietari hanno ricevuto migliaia di dollari di APE a testa durante l'evento di generazione dei token) e le molteplici sponsorizzazioni della cultura pop. Detto questo, il prodotto Otherside &egrave; appena nato, con solo un'offerta beta e trailer di video che accennano alla funzionalit&agrave; finale. Finora, queste piattaforme hanno scambiato pi&ugrave; sulle anticipazioni che sulla reale utilit&agrave;/attivit&agrave;, nonostante gli 1,6 miliardi di dollari di vendite cumulative di terreni.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data" style="line-height: 15px;">
<td class="tbl-header last" colspan="4">Mondi virtuali leader</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Virtual World</td>
<td class="data-head last">Otherside</td>
<td class="data-head last">Decentraland</td>
<td class="data-head last">Sandbox</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Prezzo medio di vendita (ultimi 30 giorni)</td>
<td class="data-td data last">$7,126</td>
<td class="data-td data last">$2,646</td>
<td class="data-td data last">$1,750</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Declino dal massimo storico</td>
<td class="data-td data last">-8.2%</td>
<td class="data-td data last">-74.7%</td>
<td class="data-td data last">-70.7%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Proprietari terrieri</td>
<td class="data-td data last">34,192</td>
<td class="data-td data last">7,572</td>
<td class="data-td data last">22,184</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">% offerta quotata</td>
<td class="data-td data last">3.4</td>
<td class="data-td data last">0.21</td>
<td class="data-td data last">0.73</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Totale vendite di terreni (milioni)</td>
<td class="data-td data last">$1,062</td>
<td class="data-td data last">$316</td>
<td class="data-td data last">$296</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, OpenSea, Dune.</p>
<h3>Vendite mensili di terreni (milioni di dollari)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/4c37329375a7469985ace2488dc41ebd.aspx" alt="Vendite mensili di terreni (milioni di dollari)" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, MetaMetriks.</p>
<h2>Il nostro approccio agli investimenti nel metaverso</h2>
<p>Quando analizziamo il modo migliore per posizionare i nostri investimenti al fine di capitalizzare l'evoluzione del metaverso, ci preoccupiamo soprattutto di capire quali token e fornitori di infrastrutture di livello 1 presentano un upside asimmetrico, data l'adozione diffusa del metaverso. Di conseguenza, siamo maggiormente interessati a <strong>Binance Smart Chain, Ethereum, Polygon</strong> e <strong>Solana</strong>, in quanto oltre il 90% degli attuali 1.614 giochi basati su blockchain sono stati lanciati o prevedono di essere lanciati su queste quattro catene. Nonostante il numero di giochi presenti su queste catene, il 50% dell'attivit&agrave; di gioco sul Web3 si svolge ancora su <strong>Wax</strong>, ma il suo dominio &egrave; in calo. Prevediamo che questo calo continuer&agrave; con l'uscita di giochi AAA sui principali layer 1 e sulle loro sidechain. Inoltre, i principali metaversi del mondo virtuale sono tutti su Ethereum o Polygon; ci&ograve; indica che una notevole quantit&agrave; di traffico a lungo termine si stabilir&agrave; su queste piattaforme.</p>
<h3>Distribuzione del gioco per catena</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/0f39a09b10b14662a1c83eef5907b041.aspx" alt="Distribuzione del gioco per catena" width="700" height="394" /></p>
<h3>Vendite e variazioni NFT a 30 giorni</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/7a38c8c0d2c746c89e38cb6a5b479d25.aspx" alt="Vendite e variazioni NFT a 30 giorni" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, Playtoearn.net, Cryptoslam.</p>
<p>La blockchain <strong>Flow</strong> &egrave; un altro concorrente che sta tentando di diventare la catena di riferimento per i progetti e i giochi NFT che richiedono transazioni rapide e a basso costo. Flow &egrave; stata sviluppata da Dapper Labs ed &egrave; la casa esclusiva delle collezioni NFT, tra cui NBA TopShot, che vanta oltre 1,5 milioni di utenti. Inoltre, le sue recenti collaborazioni con Ticketmaster e Instagram potrebbero portare a una domanda costante e a una visibilit&agrave; mainstream per i Flow NFT. Flow &egrave; attualmente al quarto posto nella classifica delle vendite NFT di tutti i tempi e al terzo posto negli ultimi 30 giorni (al 15/9/2022).</p>
<p><strong>NEAR </strong>&egrave; un livello 1 pi&ugrave; giovane che potrebbe avere un impatto dirompente. Utilizza lo sharding Nightshade per ottenere un consenso veloce e scalabile per gli utenti della catena. Lo sharding di Nightshade si differenzia da altri modelli di sharding perch&eacute; crea pezzi di shard piuttosto che catene di shard. In questo modello, l'elenco delle transazioni nei blocchi &egrave; suddiviso in blocchi per ogni shard e i membri della rete sono responsabili del mantenimento dello stato solo per gli shard che convalidano. NEAR ha appena lanciato la fase 1 dello sharding Nightshade, che aumenta il numero di validatori e segna un risultato tecnico fondamentale. Inoltre, l'SDK JavaScript del protocollo apre le porte a milioni di sviluppatori per la creazione di applicazioni decentralizzate (dapps).</p>
<p>Uno dei pi&ugrave; recenti ed entusiasmanti sviluppi su NEAR &egrave; la migrazione di <strong>Sweatcoin</strong>, un popolare gioco Web2 move-to-earn che premia gli utenti per i loro passi. Con una base di utenti dichiarata di oltre 110 milioni, una transizione di successo la renderebbe il pi&ugrave; grande movimento di applicazioni singole verso il Web3 fino ad oggi. Lanciato su NEAR il 13 settembre, con i suoi contratti intelligenti Sweatcoin ha fatto interagire oltre 600.000 utenti solo nella prima settimana<em>. </em>Con una enorme base di utenti iniziale per gli standard della blockchain, Sweatcoin si &egrave; affermato come il gioco blockchain pi&ugrave; importante per utenti attivi settimanali.</p>
<p>Al di l&agrave; dei livelli 1, siamo alla ricerca di progetti che risolvano i problemi dello spazio che fondamentalmente impediscono i videogiochi basato su blockchain e i metaversi di raggiungere il loro pieno potenziale. Una di queste possibili soluzioni &egrave; ImmutableX. <strong>ImmutableX</strong> &egrave; un progetto di livello 2 che mira a risolvere il problema della frammentazione della liquidit&agrave; NFT. ImmutableX agisce come un livello di liquidit&agrave; aggregata per le NFT, che eredita la sicurezza e la decentralizzazione di Ethereum. Utilizzando la tecnologia ZK-STARK di StarkWare, ImmutableX &egrave; in grado di fornire agli utenti un sistema di minting e trading di NFT senza gas, indispensabile per giochi come <strong><em>Illuvium</em></strong>, che potenzialmente conteranno miliardi di NFT. La loro tecnologia consente inoltre agli sviluppatori di giochi di vendere facilmente le risorse nel proprio metaverso. Ci&ograve; significa che gli utenti del metaverso Web3 non dovranno pi&ugrave; recarsi su <strong><em>OpenSea</em> </strong>o <strong><em>Magic Eden</em></strong> per acquistare oggetti, anche se potranno comunque scegliere di farlo. Con un livello di liquidit&agrave; come ImmutableX, gli asset possono essere quotati su pi&ugrave; mercati.</p>
<h2>Evoluzione dei modelli di monetizzazione dei giochi</h2>
<p>Per prevedere il futuro del settore dei giochi, &egrave; importante capire come la monetizzazione dei giochi sia cambiata nel tempo. Fino a questo momento, abbiamo scoperto che ci sono stati quattro diversi modelli che descrivono la monetizzazione dei giochi e crediamo che ora stiamo passando a una quinta fase. Questi modelli sono i seguenti:</p>
<ol class="content-list">
<li><strong>Pay Per Play</strong>: Pensate a questo modello come l'era degli arcade. I giocatori andavano nella loro sala giochi preferita e usavano le monete da 500 lire per pagare ogni volta che volevano giocare. Se erano abbastanza bravi, c'era la possibilit&agrave; di vincere giochi gratuiti o vite extra raggiungendo un certo livello o sconfiggendo un boss, ecc. Tra i giochi pi&ugrave; famosi di quell'epoca ricordiamo <em>Pacman</em>, <em>Pong</em> e <em>Space Invaders</em>. I giochi prodotti in quegli anni erano senza dubbio divertenti, ma mancavano di elementi sociali fondamentali, in quanto le partite multigiocatore erano limitate a 2-4 giocatori al massimo.</li>
<li><strong>Premium Play</strong>: nell'era delle consolle/PC, i giocatori pagavano un anticipo per un dispositivo che permetteva loro di giocare a casa, per poi effettuare un ulteriore acquisto per ogni gioco che volevano aggiungere. I leader delle consolle di quell'epoca sono stati Nintendo, Xbox e PlayStation, che hanno creato l'hardware necessario per giochi AAA come <em>Call of Duty</em>, <em>Super Smash Bros</em> e <em>Grand Theft Auto</em>.</li>
<li><strong>Free to Play</strong>: noto anche come modello "freemium", i giochi mobili e gli MMO (massively multiplayer online game) hanno dominato quell'epoca del gaming. Consentendo agli utenti di giocare gratuitamente, gli editori di videogiochi hanno acquisito un'enorme base di utenti, che potevano divertirsi giocando prima di effettuare qualsiasi acquisto. Questo modello ha consentito ai giocatori di convalidare la qualit&agrave; del gioco e ha incentivato gli acquisti in-game, poich&eacute; non vi erano costi anticipati. <em>League of Legends</em>, <em>Fortnite</em>, <em>Roblox</em> e <em>Zynga</em> hanno avuto un enorme successo con questo modello.</li>
<li><strong>Play to Earn</strong>: come prima edizione dei videogiochi basati su blockchain, questo passaggio &egrave; stato avviato da utenti desiderosi di trarre profitto dal loro gioco anche se non erano giocatori di livello eSport. Gli utenti acquistavano NFT che consentivano loro di giocare a giochi specifici in cui potevano guadagnare criptovalute e incassare i loro guadagni, sperando di recuperare i costi degli NFT e non solo. Tuttavia, questo modello &egrave; andato rapidamente in fumo, perch&eacute; il dumping e l'acquisto di token sono diventati drasticamente irregolari e i guadagni sono scesi al di sotto di cifre significative. <em>Axie Infinity</em> &egrave; stato il gioco pi&ugrave; popolare di quest'epoca, in quanto, come &egrave; noto, ha fornito alla classe media delle Filippine un flusso alternativo di reddito durante la pandemia.</li>
<li><strong>Play to Own</strong>: ipotizzato come la prossima ondata di gameplay rivoluzionario, il play-to-own incorpora gli aspetti pi&ugrave; riusciti dei modelli freemium e play-to-earn. I giochi avviano la comunit&agrave; attraverso mint NFT gratuiti, che cercano di allineare gli incentivi dell'ecosistema. I giocatori non sono concentrati sull'estrazione immediata del profitto e il valore del loro NFT non scender&agrave; mai al di sotto del prezzo mint, perch&eacute; era gratuito. I giocatori sono quindi incentivati a garantire il successo del gioco se vogliono trarre profitto dai loro NFT. Inoltre, questo modello elimina le entrate anticipate che i produttori di giochi ricevono dal mint, fattore che storicamente ha portato a comportamenti di "rug-pull" e a ridurre gli incentivi per il team di sviluppo a realizzare il miglior gioco possibile. Questo modello &egrave; attualmente guidato da <em>Limit Break, </em>che ha recentemente fatto coniare le sue DigiDaigaku e DigiDaigaku Spirits, che hanno avuto un successo strepitoso, dopo una raccolta di fondi di 200 milioni di dollari.</li>
</ol>
<h2>Abbattere le barriere all'adozione del gioco Web3</h2>
<p>Il successo dell'integrazione di 3 miliardi di giocatori Web2 nei giochi Web3 richiede alcuni sviluppi chiave per superare gli ostacoli dell'utilizzo di una nuova tecnologia di gioco.</p>
<p>Uno dei problemi pi&ugrave; citati in questa transizione &egrave; che i giocatori tradizionali non amano gli NFT, principalmente perch&eacute; li considerano come un altro modo per le aziende di sottrarre denaro dalle tasche dei giocatori e di offrire un'esperienza di gioco inferiore alla media. A dire il vero, le prime generazioni di giochi NFT facevano esattamente questo. Tuttavia, riteniamo che l'industria abbia elaborato questa critica e si stia evolvendo per alleviare gli attriti dei giocatori. Lo sviluppo di giochi free-to-own elimina i costi anticipati per gli utenti e contemporaneamente riallinea la struttura di incentivi dello sviluppo dei giochi per promuovere i migliori risultati per le comunit&agrave; di gioco.</p>
<p>Un'altra barriera fondamentale all'adozione dei giochi blockchain &egrave; che richiedono agli utenti di sapere come impostare un portafoglio di criptovalute, gestire chiavi private e acquistare gettoni di gas per iniziare a interagire con la dapp. Se i giochi Web3 vogliono far migrare i giocatori dal Web2, il processo di onboarding deve essere simile a quello dell'era precedente. &Egrave; esattamente ci&ograve; che stanno facendo progetti come <strong>Web3Auth</strong>, attraverso la creazione di portali di iscrizione senza ostacoli che consentono ai giocatori di accedere con un'e-mail o un account di social media e automatizzando la generazione di portafogli non di deposito e la firma delle transazioni sul backend della dapp. Strumenti come questo potrebbero consentire esperienze di tipo social media, con il potenziale di una monetizzazione pi&ugrave; diretta per i creatori. L'astrazione di tutte le interazioni con la blockchain sottostante e la creazione di un'esperienza di frontend in cui l'utente non sa che il gioco o l'applicazione sta utilizzando la tecnologia blockchain consentiranno all'adozione dei giochi Web3 di raggiungere la velocit&agrave; di fuga.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 100%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="7">Le opinioni di VanEck sugli investimenti nel metaverso dei token liquidi</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last">&nbsp;</td>
<td class="data-head last">Livelli 1</td>
<td class="data-head last">Livelli 2</td>
<td class="data-head last">Token<br />in-game</td>
<td class="data-head last">Mondi virtuali<br />e piattaforme</td>
<td class="data-head last">Infrastruttura<br />decentralizzata</td>
<td class="data-head last">Azioni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Esempi</td>
<td class="data-td data last">ETH, SOL, BNB, NEAR, FLOW, OASYS</td>
<td class="data-td data last">IMX, BOBA, Arbitrum, MATIC</td>
<td class="data-td data last">ILV, JEWEL, SWEAT, GODS, SHRAP</td>
<td class="data-td data last">APE, SAND, MANA, ENJ, GALA, WEMIX</td>
<td class="data-td data last">ENS, AR, RNDR, FIL, POKT, HNT</td>
<td class="data-td data last">WeMade, Com2us, Tencent, Meta</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Effetti rete</td>
<td class="data-td data last">++</td>
<td class="data-td data last">+</td>
<td class="data-td data last">&ndash;</td>
<td class="data-td data last">&ndash;</td>
<td class="data-td data last">+</td>
<td class="data-td data last">+</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Pi&ugrave; di 100 milioni di utenti attivi ogni giorno</td>
<td class="data-td data last">++</td>
<td class="data-td data last">+</td>
<td class="data-td data last">&ndash;</td>
<td class="data-td data last">+</td>
<td class="data-td data last">+</td>
<td class="data-td data last">+</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last" style="white-space: nowrap;">Accumulo netto di valore</td>
<td class="data-td data last">++</td>
<td class="data-td data last">+</td>
<td class="data-td data last">&ndash;</td>
<td class="data-td data last">&ndash;</td>
<td class="data-td data last">++</td>
<td class="data-td data last">+</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Convinzione</td>
<td class="data-td data last">Elevato</td>
<td class="data-td data last">Medio</td>
<td class="data-td data last">Basso</td>
<td class="data-td data last">Medio</td>
<td class="data-td data last">Elevato</td>
<td class="data-td data last">Basso</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Commento</td>
<td class="data-td data last">La tesi del protocollo grasso &egrave; il caso base</td>
<td class="data-td data last">Necessario per l'inserimento di utenti su scala; la monetizzazione non &egrave; chiara</td>
<td class="data-td data last">I giochi finora non sono cos&igrave; divertenti, mancano di una chiara maturazione del valore.</td>
<td class="data-td data last">Sono necessari miglioramenti AR/VR per promuovere la crescita di nuove categorie; &egrave; ancora presto per questo spazio</td>
<td class="data-td data last">La decentralizzazione di prodotti e servizi indica caratteristiche tipo "il vincitore prende tutto" in alcuni sottosettori</td>
<td class="data-td data last">Il dilemma degli innovatori &egrave; diffuso a livello generale, con rare eccezioni.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonti: Dappradar, Coinmarketcap.com, siti web e interviste sul protocollo, VanEck research, Cryptoslam, MetaMetriks, playtoearn.net</p>
<p class="chart-disclosure">Le opinioni sono aggiornate alla data di pubblicazione e soggette a modifiche in base alle condizioni del mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>Definizioni di monete</strong></p>
<p><strong>Ethereum (ETH) </strong>&egrave; una blockchain decentralizzata e open-source con funzionalit&agrave; di smart contract. Ether &egrave; la criptovaluta nativa della piattaforma. Tra le criptovalute, Ether &egrave; seconda solo al bitcoin per capitalizzazione di mercato.</p>
<p><strong>Solana (SOL) </strong>&egrave; una piattaforma blockchain pubblica. &Egrave; open-source e decentralizzata, con il consenso ottenuto utilizzando "proof of stake" e "proof of history". La sua criptovaluta interna &egrave; SOL.</p>
<p><strong>Binance Coin (BNB)</strong> &egrave; un asset digitale nativo della blockchain di Binance e lanciato dall'exchange online Binance.</p>
<p><strong>NEAR Protocol (NEAR) </strong>&egrave; una piattaforma di sviluppo decentralizzata che utilizza un meccanismo di consenso Proof-of-Stake (PoS) e che in futuro sar&agrave; caratterizzata da un'architettura sharded per scalare il throughput delle transazioni.</p>
<p><strong>Flow (FLOW)</strong> &egrave; una blockchain veloce, decentralizzata e facile da sviluppare, progettata come base per una nuova generazione di giochi, applicazioni e beni digitali che li alimentano.</p>
<p><strong>Oaysys (OAS) </strong>&egrave; concepita per gli sviluppatori di giochi e offre agli utenti un'esperienza ad alta velocit&agrave; e a costo zero, combinando il meglio delle soluzioni tecnologiche blockchain L1 pubbliche e L2 private.</p>
<p><strong>Immutable X (IMX) </strong>&egrave; la prima soluzione di scalabilit&agrave; di livello 2 per le NFT sulla blockchain di Ethereum.</p>
<p><strong>Boba Network (BOBA) </strong>&egrave; una soluzione di scaling rollup ottimistico di livello 2, attualmente costruita su Ethereum.</p>
<p><strong>Arbitrum </strong>&egrave; un progetto di soluzione di livello 2 progettato per migliorare gli smart contract di Ethereum in termini di velocit&agrave; e scalabilit&agrave;, aggiungendo al contempo ulteriori caratteristiche di privacy.</p>
<p><strong>Polygon (MATIC) </strong>&egrave; la prima piattaforma ben strutturata e facile da usare per lo sviluppo di infrastrutture e scalabilit&agrave; di Ethereum. Il suo componente principale &egrave; Polygon SDK, un framework modulare e flessibile che supporta la creazione di diversi tipi di applicazioni.</p>
<p><strong>Illuvium (ILV)</strong> &egrave; uno studio di giochi decentralizzato che fonde i mondi del gaming e delle criptovalute.</p>
<p><strong>Jewel (JEWEL)</strong> &egrave; un token costruito e scambiato sulla piattaforma Harmony ONE, utilizzando il protocollo UniswapV2. Il token GIOIELLO &egrave; utilizzato nel gioco DeFi Kingdoms NFT.</p>
<p><strong>Gods Unchained (GODS)</strong> &egrave; un token ERC-20 utilizzato nell'ecosistema Gods Unchained. Gods Unchained &egrave; un gioco di carte tattico free-to-play che d&agrave; ai giocatori la vera propriet&agrave; dei loro oggetti di gioco.</p>
<p><strong>Shrapnel (SHRAP)</strong> &egrave; un token da utilizzare per Shrapnel, un videogioco futuristico costruito sulla blockchain Avalanche.</p>
<p><strong>Apecoin (APE)</strong> &egrave; un token di governance e utilit&agrave; che garantisce ai suoi possessori l'accesso all'ApeCoin DAO, una comunit&agrave; decentralizzata di costruttori Web3.</p>
<p><strong>Sandbox (SAND)</strong> &egrave; un mondo virtuale in cui i giocatori possono costruire, possedere e monetizzare le loro esperienze di gioco utilizzando token non fungibili (NFT) e $SAND, il token di utilit&agrave; della piattaforma.</p>
<p><strong>Decentraland (MANA)</strong> sta costruendo un mondo virtuale decentralizzato e basato sulla blockchain per consentire agli utenti di creare, sperimentare e monetizzare contenuti e applicazioni.</p>
<p><strong>Enjin Coin (ENJ)</strong> &egrave; una societ&agrave; tecnologica con sede a Singapore che fornisce servizi per la creazione di comunit&agrave; di gioco e servizi per gli sviluppatori di giochi blockchain.</p>
<p><strong>Gala (GALA)</strong> &egrave; un token utilizzato nell'ecosistema di Gala Games. Ha intenzione di reintrodurre il pensiero creativo nei giochi dando ai giocatori il controllo dei giochi e delle risorse in-game con l'aiuto della tecnologia blockchain.</p>
<p><strong>WEMIX (WEMIX) </strong>&egrave; un ecosistema blockchain che ha l'obiettivo di fornire ai giochi e alle DAPP basate su blockchain l'infrastruttura necessaria per funzionare senza barriere come le alte tariffe di gas o la bassa velocit&agrave; delle transazioni.</p>
<p><strong>Ethereum Name Service (ENS) </strong>&egrave; un sistema di denominazione distribuito e open-source che mappa i nomi leggibili dall'uomo in identificatori leggibili dalla macchina, come indirizzi di criptovalute, metadati e hash di contenuti.</p>
<p><strong>Arweave (AR) </strong>&egrave; un protocollo di archiviazione dati basato sulla tecnologia blockweave.</p>
<p><strong>Render Token (RNDR) </strong>&egrave; un token di utilit&agrave; compatibile con ERC-20 utilizzato per pagare il rendering di animazione, motion graphics e VFX sulla rete distribuita RNDR, che &egrave; una rete di calcolo GPU peer-to-peer che collega i creatori che necessitano di potenza di calcolo aggiuntiva per il rendering delle loro scene, ai fornitori che ricevono i token RNDR per la loro potenza GPU.</p>
<p><strong>Filecoin (FIL) </strong>&egrave; una criptovaluta pubblica open-source e un sistema di pagamento digitale che si propone come metodo di archiviazione digitale cooperativa e di recupero dei dati basato su blockchain.</p>
<p><strong>Pocket Network (POKT) </strong>&egrave; un protocollo costruito per connettersi a qualsiasi blockchain e servire le richieste di dati delle dApp Web3. Pocket Network utilizza un'economia efficiente dal punto di vista dei costi per coordinare e distribuire dati su scala, utilizzando il token POKT per facilitare il servizio del protocollo.</p>
<p><strong>Helium (HNT) </strong>&egrave; una rete wireless aperta e decentralizzata costruita su una nuova blockchain per il mondo fisico. Si basa su un nuovo tipo di lavoro chiamato Proof of Coverage e su un nuovo algoritmo di consenso (basato su HoneyBadger BFT).</p>
<p>VanEck declina ogni responsabilit&agrave; riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite collegamenti. L'investimento &egrave; soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale.</p>
<p>L'Indice sottostante &egrave; propriet&agrave; esclusiva di MV Index Solutions GmbH, che ha stipulato un accordo con CryptoCompare Data Limited per la gestione e il calcolo dell'Indice. CryptoCompare Data Limited si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, CryptoCompare Data Limited non &egrave; tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice.</p>
</div>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/che-obbligazioni-comprare-quando-ora/">
  <title> Blog title: Obbligazioni: perch&#233; no!</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/che-obbligazioni-comprare-quando-ora/</link>
  <description><![CDATA[Guardando al regime di inflazione degli anni '70 come riferimento, riteniamo che il reddito fisso possa rappresentare una delle migliori opportunità per gli investitori di oggi.]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>10/06/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di poter fare chiarezza sui titoli e sul mercato del lavoro, vi sono ancora sviluppi che richiedono ulteriore osservazione, ma credo che le obbligazioni possano essere interessanti in questo momento.</p>
<p>Se osserviamo il regime di inflazione degli anni '70, l'oro ha registrato una performance estremamente positiva. All'epoca si riponeva scarsa fiducia nella Federal Reserve statunitense (Fed) e il prezzo dell'oro sal&igrave; alle stelle dopo essere stato fissato contro il dollaro per quasi tutta la storia degli Stati Uniti. Ma cosa succederebbe se la Fed avesse avuto la fiducia del mercato, come avviene oggi?</p>
<p>Se si escludono i ritorni dell'oro e delle materie prime degli anni '70, l'asset class che registr&ograve; le migliori performance fu, sorprendentemente, quella delle obbligazioni. Il peggior decennio per le obbligazioni negli ultimi 100 anni di storia degli Stati Uniti &egrave; stato quello degli anni '70. Come hanno fatto le obbligazioni a battere i titoli? Un'analisi pi&ugrave; attenta ha rafforzato la mia convinzione di acquistare obbligazioni oggi.</p>
<h3>Gli anni '70 senza materie prime e oro</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/bc24c4f562ed4e2b88e5f4f1a1f59281.aspx" alt="Gli anni '70 senza materie prime e oro" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, FactSet, CRSP. I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. I "titoli statunitensi" rappresentati dall'indice S&amp;P 500 Total Return. "Obbligazioni statunitensi" rappresentate dal Bloomberg Barclays U.S. Aggregate Bond Total Return Index da marzo 1976 a dicembre 1979, dal Bloomberg Barclays U.S. Aggregate Government/Credit Total Return Index da marzo 1973 a febbraio 1976 e da una miscela di ritorni degli indici obbligazionari Ibbotson SBBI (25% U.U. Intermediate-Term Government Bond Total Return Index, 25% U.S. Long-Term Corporate Bond Index, 25% U.S. Long-Term Government Bond Total Return Index e 25% U.S. 30-Day Treasury Bill Total Return Index) da gennaio 1970 a febbraio 1973.</p>
<p>Quando i tassi d'interesse sono molto bassi, un aumento dei tassi pu&ograve; danneggiare molto le obbligazioni, come abbiamo visto finora quest'anno. Il 2022 &egrave; stato l'anno peggiore per le obbligazioni dal 1976. Se si considera la seconda met&agrave; degli anni '70, tuttavia, i tassi sono aumentati dal 5% al 10%, eppure le obbligazioni hanno continuato a guadagnare.</p>
<p>Riteniamo che i motivi siano due. In primo luogo, un aumento dei tassi d'interesse dal 5 al 6% &egrave; molto meno drammatico di un passaggio dall'1 al 2%. In secondo luogo, se vi viene pagata una cedola del 6-7% e la reinvestite, l'effetto di capitalizzazione &egrave; enorme.</p>
<p>Su questa base, ritengo che le obbligazioni siano molto interessanti. Anche se non sappiamo quanto risulter&agrave; danneggiato il mercato del credito in caso di recessione, ritengo che gran parte di questo sia gi&agrave; stato prezzato. Credo che gli investitori possano cercare di allocare il reddito fisso in base alla propria propensione al rischio.</p>
<h2>L'atto finale prolungato della volatilit&agrave; di mercato</h2>
<p>A luglio ho affermato che <strong><a href="/link/cd15e94623b744d9898c76314e082e18.aspx" title="La volatilit&agrave; di mercato giunge all'atto finale">la volatilit&agrave; di mercato &egrave; giunta all'atto finale</a></strong>. Storicamente, titoli e obbligazioni non ottengono buoni risultati quando la Fed inasprisce le condizioni monetarie, e questo &egrave; ci&ograve; che la Fed ha annunciato di voler fare alla fine del 2021. Ci&ograve; comporterebbe un aumento dei tassi e una modifica delle azioni di bilancio, il che non crea un ambiente ideale per gli asset finanziari. Constatato che questa situazione persiste. Ammesso che ci troviamo nella sua fase finale, questa potrebbe durare molto a lungo.</p>
<p>Per analizzare ci&ograve; che stavo osservando allora e a che punto ci troviamo ora, vi sono tre fattori cui gli investitori devono attualmente far fronte:</p>
<ol class="content-list">
<li>La politica monetaria &egrave; rigida.</li>
<li>La politica fiscale &egrave; restrittiva ed &egrave; improbabile che sia di stimolo.</li>
<li>Siamo in una fase di forte rallentamento globale, se non di recessione globale.</li>
</ol>
<p>Nessuno di questi aspetti &egrave; positivo per le attivit&agrave; finanziarie e non prevedo alcun cambiamento a breve.</p>
<h2>Politica monetaria: un capitolo importante da affrontare</h2>
<p>L'intervallo tipico per il tasso di crescita dell'offerta monetaria &egrave; a una sola cifra. Sebbene sia aumentato durante la crisi finanziaria globale, per poi esplodere durante la pandemia di COVID-19, il recente tasso di crescita dell'offerta monetaria &egrave; prossimo allo 0%.</p>
<h3>La Fed ha smesso di "stampare denaro"</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/8e7445fb685649dabb11dcaad5ecfb05.aspx" alt="La Fed ha smesso di " width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati aggiornati a luglio 2022. M2: Federal Reserve M2 Index; misura dell'offerta monetaria che comprende contanti, depositi di conti bancari e asset near-money facilmente convertibili.</p>
<p>Un altro aspetto su cui mi concentro &egrave; il bilancio della Fed, una delle incognite del quarto trimestre. Dopo aver acquistato obbligazioni durante la pandemia, la Fed inizier&agrave; ora a ridurre il bilancio e a vendere obbligazioni sul mercato: una stima indica 279 miliardi di dollari netti fino alla fine dell'anno. La Fed ha ridotto il suo bilancio solo una volta in passato, quindi ci troviamo di fronte a una grande incognita.</p>
<h2>Irrigidimento fiscale: l'inflazione salariale &egrave; la vera battaglia</h2>
<p>I salari nominali sono in aumento, tuttavia a causa dell'inflazione la retribuzione percepita &egrave; stata negativa nell'ultimo anno. Questo potrebbe portare a un effetto a medio termine in cui i Repubblicani conquisterebbero una o entrambe le camere, implicando una maggiore probabilit&agrave; di stallo. Come ha sottolineato Larry Summers, la spesa di stimolo durante la pandemia ha portato all'inflazione, quindi &egrave; improbabile che vedremo un altro grande piano di spesa di stimolo, indipendentemente da chi controller&agrave; il governo.</p>
<p>I prezzi delle materie prime e l'indice dei prezzi al consumo (CPI) sono oggetto di grande attenzione, ma credo che ci&ograve; che la Fed stia realmente combattendo sia l'inflazione salariale. Questo tipo di inflazione &egrave; endemica e difficile da gestire una volta che prende piede, perch&eacute; crea un effetto a spirale. Credo che la Fed sappia di non poter controllare direttamente i prezzi del petrolio o la catena di approvvigionamento, ma che voglia gestire questa psicologia dell'inflazione salariale.</p>
<p>I servizi in genere non riflettono il prezzo delle materie prime e quest'anno abbiamo assistito a un aumento dell'inflazione dei servizi dal 3 al 6%. Tale incremento non sta rallentando: questa &egrave; una battaglia che la Fed sta combattendo e che credo durer&agrave; per un lungo periodo di tempo.</p>
<p>L'anno scorso, quando abbiamo <a href="/link/725a36e065e746498edddd3197f1013d.aspx" title="Esplorare i mercati: L'inflazione e i rischi di Goldilocks"><strong>parlato dell'inflazione</strong></a>, avevo sottolineato che non avremmo potuto fare alcuna previsione sull'inflazione salariale fino alla seconda met&agrave; di quest'anno. Ora lo sappiamo: l'inflazione salariale &egrave; arrivata. Un altro fattore che si &egrave; verificato solo un paio di volte in cento anni &egrave; stata la pandemia. Non sappiamo come reagir&agrave; l'inflazione salariale, perch&eacute; il mercato del lavoro &egrave; ancora rigido negli Stati Uniti e molti lavoratori hanno cambiato i loro comportamenti e le loro aspettative. Penso che ci vorranno altri 6-12 mesi prima di sapere se l'inflazione salariale sar&agrave; endemica e cosa pu&ograve; fare la Fed.</p>
<h2>Il rallentamento della Cina rallenta la crescita globale</h2>
<p>Se guardiamo all'odierna crescita globale, osserviamo che l'Europa &egrave; in recessione e la Cina ha rallentato. Negli ultimi 20 anni, Stati Uniti e Cina sono stati i due principali pilastri della crescita globale. La Cina avr&agrave; un tasso di crescita del PIL molto pi&ugrave; basso nel prossimo futuro. Per comprendere meglio, si pensi che la crescita della Cina &egrave; oggi del 2%, contro il 6-8% degli ultimi decenni.<sup>1</sup></p>
<p>La Cina ha politiche normative meno favorevoli per le imprese e si sta verificando uno svincolamento, in parte stimolato dalla lotta tariffaria e in parte dalla rivalutazione delle vulnerabilit&agrave; della catena di approvvigionamento, che potrebbe comportare una riduzione degli investimenti esteri in Cina. Inoltre, uno dei principali motori di crescita della Cina &egrave; stato il mercato immobiliare, che sta attraversando importanti cambiamenti strutturali che hanno portato circa un terzo degli sviluppatori immobiliari a essere in difficolt&agrave;, secondo Citibank. Le banche cinesi stanno vendendo a met&agrave; del valore contabile, un valore addirittura inferiore a quello delle banche dei mercati sviluppati durante la crisi finanziaria globale. Inoltre, osservando i dati demografici, si prevede che la popolazione cinese si ridurr&agrave; dagli attuali 1,3 miliardi a 800 milioni entro il 2100<sup>2</sup>, quindi il picco della forza lavoro &egrave; gi&agrave; stato superato. Ci&ograve; solleva opportunit&agrave; in settori come l'automazione industriale e la robotica, ma anche preoccupazioni su come una forza lavoro in calo possa sostenere una popolazione anziana in rapido aumento. Sebbene la crescita del 2% del PIL della Cina continuer&agrave; a contribuire in modo significativo alla crescita globale, potremmo guardare all'India, all'Indonesia e all'Africa per raccogliere il testimone come pilastri di una crescita globale pi&ugrave; elevata.</p>
<h2>Come investire oggi</h2>
<p>Queste condizioni si protrarranno per un po' di tempo e ci&ograve; che i mercati stanno osservando ora &egrave; la pressione sulla redditivit&agrave; delle imprese. I titoli sono in calo perch&eacute; i rapporti P/E sono diminuiti, ma gli utili sono ancora piatti. Non sappiamo ancora come saranno gli utili, quindi gli investitori azionari dovranno raccogliere molte informazioni nei prossimi trimestri.</p>
<p>Al momento non ci sono molte valutazioni super convenienti, anche se mi piacciono le azioni delle materie prime a causa dello squilibrio tra domanda e offerta. Vi &egrave; un'enorme richiesta di energie rinnovabili e di elettrificazione della nostra rete. La domanda c'&egrave;, ma l'offerta no, quindi sono rialzista sulle materie prime, in particolare su quelle legate alla transizione energetica.</p>
<p>La politica monetaria e fiscale, cos&igrave; come la crescita globale, sono tutte in contrazione. Tuttavia, le opportunit&agrave; che vorrei sottolineare nell'attuale contesto sono il reddito fisso, basato sulle indicazioni degli anni '70, e le azioni delle materie prime, che hanno prezzi molto interessanti e sono pronte a crescere.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>&nbsp;<strong><a href="https://www.barrons.com/articles/chinas-economic-growth-will-remain-weak-as-covid-restrictions-take-toll-reports-find-51664280614" title="China's Economic Growth Will Remain Weak as Covid Restrictions Take Toll, Reports Find" target="_blank" rel="noopener">https://www.barrons.com/articles/chinas-economic-growth-will-remain-weak-as-covid-restrictions-take-toll-reports-find-51664280614</a></strong></p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;<strong><a href="https://www.reddit.com/r/baba/comments/p9f21t/chinas_regulations_the_new_5_year_plan_and_what" title="China's regulations, The new 5 year plan, and what are they realy trying to acomplish $BABA" target="_blank" rel="noopener">https://www.reddit.com/r/baba/comments/p9f21t/chinas_regulations_the_new_5_year_plan_and_what</a></strong></p>
<p><strong>L'indice dei prezzi al consumo (CPI)</strong> misura la variazione media nel tempo dei prezzi pagati dai consumatori urbani per un paniere rappresentativo di beni e servizi al consumo.</p>
<p><strong>L'indice S&amp;P 500</strong> tiene conto dell'andamento dei titoli di 500 grandi societ&agrave; quotate in borsa negli Stati Uniti. &Egrave; uno degli indici azionari pi&ugrave; seguiti.</p>
<p>L'indice S&amp;P 500<sup>&reg;</sup>&nbsp;&egrave; un prodotto di S&amp;P Dow Jones Indices LLC e/o delle sue affiliate ed &egrave; utilizzato da VanEck Associates Corporation su licenza. Copyright &copy;&nbsp;2022 S&amp;P Dow Jones Indices LLC, una divisione di S&amp;P Global, Inc., e/o delle sue affiliate. Tutti i diritti riservati. La redistribuzione o la riproduzione totale o parziale sono vietate senza il consenso scritto di S&amp;P Dow Jones Indices LLC. Per ulteriori informazioni sugli indici di S&amp;P Dow Jones Indices LLC, visitare il sito <a href="https://www.spglobal.com/spdji/en/" target="_blank" title="S and P Dow Jones Indices" rel="noopener"><strong>https://www.spglobal.com/spdji/en/</strong></a>. S&amp;P<sup>&reg;</sup>&nbsp;&egrave; un marchio registrato di S&amp;P Global e Dow Jones<sup>&reg;</sup>&nbsp;&egrave; un marchio registrato di Dow Jones Trademark Holdings LLC. N&eacute; S&amp;P Dow Jones Indices LLC, Dow Jones Trademark Holdings LLC, le relative affiliate n&eacute; alcun licenziante di terze parti rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, esplicita o implicita, sulla capacit&agrave; di qualsiasi indice di descrivere in maniera precisa l'asset class o il settore di mercato che &egrave; inteso a descrivere e n&eacute; S&amp;P Dow Jones Indices LLC, Dow Jones Trademark Holdings LLC, le relative affiliate n&eacute; i loro licenzianti di terze parti saranno responsabili per qualsiasi errore, omissione o interruzione di qualsiasi indice o dei dati qui inclusi.</p>
<p><strong>Bloomberg Barclays U.S. Aggregate Bond Index</strong> is a broad&ndash;based benchmark that measures the investment grade, U.S. dollar&ndash;denominated, fixed&ndash;rate taxable bond market. The index includes Treasuries, government-related and corporate securities, MBS (agency fixed-rate and hybrid ARM pass-throughs), ABS and CMBS (agency and non-agency).</p>
<p><strong>Ibbotson SBBI U.S. Intermediate Government Bond Index </strong>is an unweighted index that measures the performance of U.S. Treasury and U.S. Government Agency bonds with maturities between four and seven years.</p>
<p><strong>Ibbotson SBBI U.S. Long&ndash;Term Corporate Bond Index</strong> is an unweighted index that measures the performance of U.S. corporate bonds with maturities of seven years or longer.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/la-ricaduta-di-tornado-alimenta-il-passaggio-alle-monete-per-la-privacy/">
  <title> Blog title: La ricaduta di Tornado alimenta il passaggio alle monete per la privacy</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/la-ricaduta-di-tornado-alimenta-il-passaggio-alle-monete-per-la-privacy/</link>
  <description><![CDATA[All'indomani delle sanzioni sugli smart contract di Tornado Cash, le valute legate alla privacy hanno registrato una performance superiore ad agosto, mentre i progetti con una censura più severa hanno perso quote di mercato.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>09/16/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>All'indomani delle sanzioni sugli smart contract di Tornado Cash, le valute legate alla privacy hanno registrato una performance superiore ad agosto, mentre i progetti con una censura più severa hanno perso quote di mercato.</p>
<p>I prezzi degli asset digitali sono scesi in agosto, mentre i titoli tecnologici hanno registrato la performance peggiore tra tutti i settori dell'S&P 500. In presenza di un'inflazione ancora elevata e di una politica più restrittiva da parte delle banche centrali, la correlazione bitcoin/Nasdaq a 30 giorni è rimasta elevata, al 47%, rispetto alla media a 5 anni del 9% e alla media a 1 anno del 36%.</p>
<p>Nonostante il contesto macro, gli istituti continuano ad allocarsi nello spazio: da notare in particolare la partnership di Blackrock con Coinbase per fornire l'accesso alle criptovalute sulla sua piattaforma di punta Aladdin. Blackrock ha anche lanciato un fondo privato per consentire l'accesso diretto a Bitcoin. Nel complesso, gli ETN di criptovalute quotati hanno registrato afflussi in agosto, guidati dallo slancio di <strong>Ethereum (ETH, cap. merc. USD 197 mld)</strong> verso la <strong><a href="https://marketvector.com/mvis-insights/the-ethereum-proof-of-work-fork-free-money" title="The Ethereum Proof-of-Work fork: Free money?" target="_blank" rel="noopener">fusione</a></strong>. A livello globale, più di 150 fondi di criptovalute, tra cui hedge fund e strategie di venture, hanno raccolto 36 miliardi di dollari nella prima metà del 2022, rispetto ai 18 miliardi di dollari raccolti in tutto lo scorso anno. Contiamo un ulteriore 1 miliardo di dollari di capitale di rischio raccolto in agosto. A nostro avviso, questa "potenza di fuoco" mantiene ancora le valutazioni private un po' elevate rispetto ai token liquidi.</p>
<p>Le notizie negative relative alla regolamentazione hanno rappresentato un freno nel mese, in particolare le sanzioni senza precedenti del Tesoro degli Stati Uniti nei confronti degli smart contract Tornado Cash, che hanno spinto <strong>Infura</strong> e <strong>Alchemy</strong>, due importanti fornitori di infrastrutture Ethereum, a bloccare l'accesso al protocollo Tornado. Un utente anonimo di Tornado Cash ha perfino inviato Tornado Cash ETH a molti indirizzi ETH famosi pubblicamente rivelati nella speranza di portare visibilità e far diventare criminali persone innocenti. Github ha cancellato i repository di codici di Tornado Cash e uno sviluppatore di Tornado con sede in Olanda è stato arrestato. Riteniamo che l'azione dell'Office of Foreign Assets Control (OFAC) rifletta le pressioni esercitate dall'ordine esecutivo di Biden firmato lo scorso marzo. Il 9 settembre scade il termine di 180 giorni entro il quale sette diverse agenzie federali devono rispondere all'ordine esecutivo, che sottolinea la necessità di una cooperazione tra agenzie. Non saremmo sorpresi di vedere ulteriori azioni esecutive contro protocolli crittografici non regolamentati nel corso del prossimo mese. Tuttavia, riconoscendo l'impegno della community delle criptovalute nei confronti delle questioni di libertà di parola e di codice, ad agosto le monete legate alla privacy hanno sovraperformato, guidate da Decred (DCT, cap. merc. USD 430 mln, +12%), Ergo (ERG, cap. merc. USD 100 mln, +51%) e Secret (SCR, cap. merc. USD 175 mln, +1%), anche se Tornado Cash (TORN, cap. merc. USD 13 mln) è sceso del 66%. Nel complesso, i progetti che hanno aderito a una censura più severa hanno perso quote di mercato nel mese di agosto, come si leggerà nei paragrafi successivi. Riteniamo che la politica relativa ai fondi privati cambierà quando deprezzamento della moneta fiduciaria diventerà più evidente per le giovani generazioni e l'inflazione limiterà la crescita reale e travierà le istituzioni. Oltreoceano, siamo incoraggiati da adozioni come quella avvenuta nella quarta provincia più grande dell'Argentina, Mendoza, che ad agosto ha annunciato l'intenzione di ricevere le tasse in criptovalute.</p>
<p>Anche il mese di agosto ha visto una continua attenzione al consolidamento e alle dimissioni: L'amministratore delegato di <strong>Genesis </strong>, Mike Moro, si è dimesso in seguito a una riduzione del 20% della forza lavoro. <strong>Alameda Research</strong>, il braccio proprietario di market-making e trading dell'impero crittografico di Sam Bankman-Fried, si è separato dal CEO Sam Trabucco e ha fuso la sua attività di venture investing con <strong>FTX</strong>. Nel frattempo, Crypto VC DragonFly ha acquisito la concorrente MetaStable Capital. Tra le società native di criptovalute, Fei/Tribe DAO, una fusione fallita valutata più di 2 miliardi di dollari al suo apice, e Babylon Finance, un'altra vittima dell'exploit di hacking da 80 milioni di dollari su Rari, hanno annunciato piani di chiusura. Riteniamo che il mercato ribassista continuerà a forzare il consolidamento a vantaggio dei principali operatori.</p>
<p>Durante il mese (dal 29 luglio al 31 agosto), il Nasdaq Composite è sceso del 4%, Ethereum del 10%, l'indice MVIS CryptoCompare Smart Contract Leaders è sceso dell'11,5% e il Bitcoin del 16%. Tra altri settori delle criptovalute da noi monitorati, le borse centralizzate hanno registrato la performance migliore, con un calo del 6%, mentre le monete legate ai defi sono scese di più, con un calo del 24%.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last">Asset digitali</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">7 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">90 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Bitcoin</td>
<td class="data-td data last">USD 389,09 mld</td>
<td class="data-td data last">-6.29%</td>
<td class="data-td data last">-15.77%</td>
<td class="data-td data last">-36.94%</td>
<td class="data-td data last">-59.43%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Ethereum</td>
<td class="data-td data last">USD 194,45 mld</td>
<td class="data-td data last">-6.24%</td>
<td class="data-td data last">-10.06%</td>
<td class="data-td data last">-20.01%</td>
<td class="data-td data last">-58.85%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="border-top: none;">Digital Assets Index</td>
<td class="tbl-header last" style="border-top: none;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="border-top: none;">7 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="border-top: none;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="border-top: none;">90 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="border-top: none;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MVIS<sup>®</sup> CryptoCompare Decentralized Finance Leaders</td>
<td class="data-td data last">USD 7,69 mld</td>
<td class="data-td data last">-8.96%</td>
<td class="data-td data last">-24.29%</td>
<td class="data-td data last">-17.91%</td>
<td class="data-td data last">-80.77%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MarketVector™ Centralized Exchanges</td>
<td class="data-td data last">USD 52,14 mld</td>
<td class="data-td data last">-5.43%</td>
<td class="data-td data last">-5.80%</td>
<td class="data-td data last">-13.12%</td>
<td class="data-td data last">-42.38%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MVIS<sup>®</sup> Leader delle applicazioni infrastrutturali CryptoCompare</td>
<td class="data-td data last">USD 13,70 mld</td>
<td class="data-td data last">-7.15%</td>
<td class="data-td data last">-13.73%</td>
<td class="data-td data last">-8.62%</td>
<td class="data-td data last">-76.27%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MVIS<sup>®</sup> CryptoCompare Media & Entertainment Leaders</td>
<td class="data-td data last">USD 6,52 mld</td>
<td class="data-td data last">-10.37%</td>
<td class="data-td data last">-16.01%</td>
<td class="data-td data last">-23.85%</td>
<td class="data-td data last">-76.02%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MVIS<sup>®</sup> CryptoCompare leader degli smart contract</td>
<td class="data-td data last">USD 247,59 mld</td>
<td class="data-td data last">-6.53%</td>
<td class="data-td data last">-11.46%</td>
<td class="data-td data last">-21.22%</td>
<td class="data-td data last">-72.23%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 31/08/2022. Vedere le definizioni dell'indice di seguito.</p>
<h2>Piattaforme di smart contract</h2>
<p>Tra i costituenti dell'indice dei leader degli smart contract, ci sono state quattro monete con ritorni positivi ad agosto: <strong>ATOM, EOS, FLOW e NEAR</strong>.</p>
<p><strong>EOS (EOS, cap. merc. USD 1 mld) </strong>è salito del 50% dopo che la EOS Network Foundation (ENF), un'organizzazione no-profit che supervisiona la crescita e lo sviluppo della blockchain EOS, ha aperto le registrazioni per il suo prossimo programma di incentivi "Yield+". Yield+ è un programma di incentivi e premi di liquidità per attrarre le applicazioni di finanza decentralizzata (DeFi) che generano ritorni per i loro utenti. EOS ha inoltre annunciato un hard fork fissato per il 21 settembre e un rebranding in "EOSIO". Il rebranding e l'aggiornamento rappresentano il divorzio simbolico di EOS da Block. One, la società che ha originariamente progettato la rete, nove mesi dopo che la comunità EOS ha deciso di bloccare l'emissione di 67 milioni di EOS, pari a circa 108 milioni di dollari, dovuti a Block.one nei prossimi cinque anni, per il timore che la società non rappresentasse più gli interessi della comunità.</p>
<p><strong>ATOM (ATOM, cap. merc. USD 3 mld)</strong> ha sovraperformato grazie al fatto che più monete sono state puntate sulla rete, bloccando l'offerta. ATOM è destinato a diventare un asset collaterale primario di tre nuove stablecoin (USK, IST, CMST) che verranno lanciate all'interno dell'ecosistema Cosmos. Il conio di queste stablecoin richiederà il "blocco", o il deposito, di token ATOM in modo simile al modello <strong>Maker (MKR, cap. merc. USD 730 mln)</strong>. IST è particolarmente intrigante perché la sua blockchain nativa <strong>Agoric (BLD)</strong> supporterà smart contract in Javascript, il linguaggio di programmazione più utilizzato con 17,5 milioni di sviluppatori, rispetto ai 2,2 milioni che codificano in Rust (Solana) e ai circa 200.000 di Solidity (Ethereum). Oltre allo slancio di Cosmos, il liquid staking arriverà su ATOM nel secondo semestre del 2022. I dati attuali di Staking Rewards mostrano che il 65,84% dei token ATOM emessi viene puntato per un rendimento minimo del 17,85%, con un aumento del 189% del numero di token ATOM puntati negli ultimi 30 giorni. Coerentemente con il nostro <strong><a href="/link/ae92f139e81a4d54832cf9206587d17a.aspx" title="Perché siamo rialzisti su ATOM">obiettivo di prezzo di 140 dollari per il token ATOM</a></strong>, VanEck è tra questi staker e si aspetta che tale rapporto aumenti man mano che nuove catene dell'ecosistema Cosmos come Agoric puntano sui token ATOM per la sicurezza.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">EOS</td>
<td class="data-td data last">USD 1,44 mld</td>
<td class="data-td data last">20.93%</td>
<td class="data-td data last">-72.96%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Cosmos</td>
<td class="data-td data last">USD 3,44 mld</td>
<td class="data-td data last">19.96%</td>
<td class="data-td data last">-53.23%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">NEAR Protocol</td>
<td class="data-td data last">USD 3,32 mld</td>
<td class="data-td data last">-0.58%</td>
<td class="data-td data last">-22.05%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Internet Computer</td>
<td class="data-td data last">USD 1,59 mld</td>
<td class="data-td data last">-22.08%</td>
<td class="data-td data last">-90.61%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Waves</td>
<td class="data-td data last">USD 0,49 mld</td>
<td class="data-td data last">-22.16%</td>
<td class="data-td data last">-84.66%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Solana</td>
<td class="data-td data last">USD 10,82 mld</td>
<td class="data-td data last">-22.52%</td>
<td class="data-td data last">-72.16%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 31/08/2022.</p>
<h2>Media e intrattenimento</h2>
<p>I token del metaverso hanno continuato a sottoperformare mentre l'attività sulla catena su piattaforme come The Sandbox e Decentraland langue. Nel complesso, ad agosto le vendite di terreni delle cinque maggiori piattaforme di metaverso sono scese del 43%, a 19 milioni di dollari. Le vendite mensili di terreni di Sandbox e Decentraland sono scese rispettivamente del 98% e dell'89% rispetto al loro picco.</p>
<p><strong>Chiliz (CHZ, cap. merc. USD 1 mld)</strong> ha registrato una notevole sovraperformance nel mese, con un aumento del 46%. CHZ alimenta <strong>Socios.com</strong>, una piattaforma in cui i tifosi possono acquistare e scambiare gettoni di tifosi con marchi come il Paris Saint-Germain (PSG, cap. merc. USD 34 mln) e l'FC Barcelona (BAR, cap. USD 30 mln). Attualmente, Socios gestisce 62 dei 67 token Fan elencati in FanMarketCap, per una capitalizzazione di mercato di 205 milioni di dollari, oltre al token CHZ. Il 5 agosto Socios ha ricevuto dalle autorità di regolamentazione italiane l'autorizzazione a offrire valute virtuali e portafogli digitali per la sua piattaforma di coinvolgimento e ricompense dei fan, ampliando così la presenza dell'azienda nell'Europa meridionale. In seguito, il 22 agosto, il fondatore di Chiliz, Alexandre Dreyfus, ha annunciato l'intenzione del protocollo di non utilizzare più la blockchain di Ethereum per il lancio dei propri token fungibili e non fungibili e di sostituirla con la propria catena nativa, CHZ 2.0. "Non dobbiamo affidarci per sempre solo agli equivalenti ERC20 o ERC721", ha dichiarato Dreyfus. Ci aspettiamo che la nuova catena Chiliz aggiunga un valore significativamente maggiore al token CHZ, che sarà utilizzato come gas e per lo staking oltre alla sua attuale utilità come mezzo di scambio per i Fan Token su Socios.</p>
<p>Continuiamo a dedicare grande attenzione alla comprensione dello stato dei videogiochi basati su blockchain. Tra gli oltre 25 videogiochi basati blockchain che monitoriamo (e a cui giochiamo) settimanalmente, abbiamo osservato 1,87 milioni di utenti nella settimana conclusasi il 29/8, con un aumento del 28% rispetto ai livelli di luglio. Per quanto riguarda le blockchain di primo livello, <strong>Solana </strong>(9%) e <strong>FLOW</strong> (25%) si distinguono come recenti vincitori di quote di mercato, mentre <strong>Ethereum</strong> e <strong>Ronin</strong> (che ospita il gioco Axie Infinity) sono recenti perdenti. Anche se stimiamo che oltre il 40% di questi "gamer" siano in realtà bot, siamo comunque incoraggiati dalla recente crescita.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Chiliz</td>
<td class="data-td data last">USD 1,11 mld</td>
<td class="data-td data last">51.92%</td>
<td class="data-td data last">-46.26%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Gala</td>
<td class="data-td data last">USD 0,38 mld</td>
<td class="data-td data last">-16.06%</td>
<td class="data-td data last">96.52%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Basic Attention Token</td>
<td class="data-td data last">USD 0,5 mld</td>
<td class="data-td data last">-16.46%</td>
<td class="data-td data last">-61.61%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Axie Infinity</td>
<td class="data-td data last">USD 1,24 mld</td>
<td class="data-td data last">-19.91%</td>
<td class="data-td data last">-81.35%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Decentraland</td>
<td class="data-td data last">USD 1,42 mld</td>
<td class="data-td data last">-20.25%</td>
<td class="data-td data last">-22.10%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">The Sandbox</td>
<td class="data-td data last">USD 1,36 mld</td>
<td class="data-td data last">-27.43%</td>
<td class="data-td data last">-8.65%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 31/08/2022.</p>
<h2>DeFi</h2>
<p>Il TVL (valore totale bloccato) della Defi è sceso del 9% in agosto, a causa del lento ritorno della leva finanziaria nello spazio. I trader continuano a inviare garanzie alle posizioni con leva; pertanto, ora osserviamo solo 28 milioni di dollari di posizioni ETH con leva in grado di essere liquidate entro il 20% del prezzo corrente. Si tratta di una posizione più sana per la DeFi rispetto all'anno precedente. I trader si sono affollati sui mercati dei future per coprire l'esposizione a spot di ETH in eccesso in vista della fusione, tra le speranze di un significativo airdrop proof-of-work di ETH. C'è poca domanda di leva finanziaria per questi asset ETH, tipicamente in linea con un mercato rialzista.</p>
<p>Tra le monete DeFi, che hanno nuovamente sottoperformato in agosto, <strong>Kyber (KNC, cap. merc. USD 317 mln)</strong> è stata la vincitrice di rilievo, con un aumento del 65% grazie all'annuncio di partnership del market maker automatizzato (AMM) con Lido Finance e con i DEX Yeti e Benqi basati su Avalanche. L'ultimo protocollo di Kyber, <em>Elastic</em>, si propone di offrire ai fornitori di liquidità una maggiore efficienza del capitale, concentrando la liquidità e comprimendo le commissioni, in modo simile all'algoritmo V3 di Uniswap. Il 1° settembre Kyber ha annunciato che un hacker ha utilizzato un exploit di frontend per rubare 265.000 dollari di fondi degli utenti, che secondo il protocollo sarebbero stati rimborsati.</p>
<p><strong>GMX (GMX, cap. merc. USD 430 mln</strong>) è stata un'altra DeFi vincente nel mese, con un aumento del 12%. GMX è un mercato decentralizzato di future perpetui che supporta il trading a slot e a margine su Arbitrum e Avalanche con una leva fino a 30x. Offre operazioni a impatto zero sui prezzi grazie all'uso degli oracoli Chainlink e dei feed dei prezzi delle grandi borse centralizzate, a differenza degli AMM i cui LP forniscono la scoperta dei prezzi ma si assumono anche il rischio di perdite impermanenti. La liquidità su GMX è fornita attraverso un paniere di attività chiamato GLP, che consiste in BTC, ETH, USDT, USDC, LINK, UNI, FRAX, AVAX e Dai. Il GMX può essere un luogo molto interessante per effettuare asset swap nella DeFi, dato il basso slippage e le commissioni minime. Le entrate di GMX sono aumentate del 50% in agosto, sottraendo quote al leader <strong>dYdX</strong> <strong>(DYDX, cap. merc. USD 200 mln), </strong>le cui entrate sono scese del 10%. dYdX ha inciampato dopo aver bloccato così tanti portafogli associati a Tornado Cash, che ha finito per scusarsi e fare marcia indietro. Anche dYdX ha fatto un passo indietro in merito alla propria intenzione di richiedere i dati biometrici degli utenti in cambio di un bonus di 25 dollari sui depositi pari o superiori a 500 dollari.</p>
<p><strong>Uniswap (UNI, cap. merc. USD 3 mld),</strong> il più grande DEX per capitalizzazione di mercato e volumi di trading, ha sottoperformato con un calo del 25% ad agosto, in quanto la tanto attesa proposta di switch delle commissioni è passata all'unanimità e gli investitori hanno "venduto la notizia". Una seconda votazione per disattivare lo switch delle commissioni sarà presentata 120 giorni dopo questo pilota. Tuttavia, la quota di mercato di Uniswap sul volume DEX è salita al 65% in agosto rispetto al 48% di luglio.</p>
<p>Infine, per quanto riguarda la DeFi vogliamo evidenziare che, tra le stablecoin, l'offerta di <strong>USDT (Tether)</strong> è aumentata di 1,7 miliardi di dollari dal divieto di Tornado Cash, mentre <strong>USDC (Circle)</strong> è diminuita di 2,4 miliardi di dollari. Circle, l'emittente di USDC, ha inserito nella lista nera gli indirizzi dei portafogli associati al servizio di cripto-miscelazione. A Tether <a href="https://tether.to/en/tether-holds-firm-on-decision-not-to-freeze-tornado-cash-addresses-awaits-law-enforcement-instruction/" title="Tether Explains Its Decision On Tornado Cash Addresses, Awaits Law Enforcement Instruction" target="_blank" rel="noopener"><strong>non</strong></a>. non piace dYdX e USDC sta perdendo quote di mercato a causa di questa mossa.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px; height: 126px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td  last">Kyber Network</td>
<td class="data-td data last">USD 0,2 mld</td>
<td class="data-td data last">65.16%</td>
<td class="data-td data last"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td  last">PancakeSwap</td>
<td class="data-td data last">USD 0,54 mld</td>
<td class="data-td data last">3.34%</td>
<td class="data-td data last">-83.83%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td  last">Aave</td>
<td class="data-td data last">USD 1,18 mld</td>
<td class="data-td data last">-9.57%</td>
<td class="data-td data last">-79.55%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td  last">Uniswap</td>
<td class="data-td data last">USD 2,82 mld</td>
<td class="data-td data last">-25.12%</td>
<td class="data-td data last">-80.29%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td  last">THORChain</td>
<td class="data-td data last">USD 0,56 mld</td>
<td class="data-td data last">-27.77%</td>
<td class="data-td data last">-82.47%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td  last">Maker</td>
<td class="data-td data last">USD 0,73 mld</td>
<td class="data-td data last">-28.14%</td>
<td class="data-td data last">-79.74%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 31/08/2022.</p>
<h2>Token di scambio</h2>
<p>I token di scambio centralizzati hanno continuato a sovraperformare nei mercati deboli e a tenere il passo in quelli forti, evidenziando il fascino duraturo della tokenomica "buy-back and burn" impiegata da alcuni di essi, tra cui il token FTT di FTX. Come a sottolineare il nostro punto di vista, qualcuno ha fatto trapelare alla CNBC documenti interni che rivelano l'utile netto di FTX nel 2021, pari a 388 milioni di dollari su un fatturato di 1,02 miliardi di dollari, cresciuto del 1.000% nel corso dell'anno. Sebbene la crescita dei ricavi sia impressionante, in termini assoluti FTX è ancora inferiore a Binance (ricavi FY21: 20 miliardi di dollari) e Coinbase (fatturato FY21: USD 7,84 mld). Tuttavia, almeno il 33% delle commissioni generate sui mercati FTX viene utilizzato per acquistare il FTT e successivamente per bruciare il token, fornendo potenzialmente agli staker FTT un ritorno prevedibile, di cui gli investitori azionari pubblici non godono.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Celsius Network</td>
<td class="data-td data last">USD 0,32 mld</td>
<td class="data-td data last">11.28%</td>
<td class="data-td data last">-76.76%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Huobi Token</td>
<td class="data-td data last">USD 0,72 mld</td>
<td class="data-td data last">6.81%</td>
<td class="data-td data last">-70.16%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">BNB</td>
<td class="data-td data last">USD 44,36 mld</td>
<td class="data-td data last">-3.26%</td>
<td class="data-td data last">-43.92%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">KuCoin</td>
<td class="data-td data last">USD 0,88 mld</td>
<td class="data-td data last">-10.07%</td>
<td class="data-td data last">-36.10%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">OKB</td>
<td class="data-td data last">USD 0,92 mld</td>
<td class="data-td data last">-15.18%</td>
<td class="data-td data last">-32.03%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Cronos</td>
<td class="data-td data last">USD 3,05 mld</td>
<td class="data-td data last">-20.73%</td>
<td class="data-td data last">-25.89%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 31/08/2022.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Media giornaliera di transazioni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Variazione 30gg</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">Cambiamento da ATH</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last" rowspan="6">Smart contract</td>
<td class="data-td data last">Solana</td>
<td class="data-td data last">40,703,742</td>
<td class="data-td data last">-10.34%</td>
<td class="data-td data last">-42.66%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">Polkadot</td>
<td class="data-td data last">6,832,726</td>
<td class="data-td data last">-18.96%</td>
<td class="data-td data last">-98.61%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">Binance Smart Chain</td>
<td class="data-td data last">3,198,633</td>
<td class="data-td data last">-8.76%</td>
<td class="data-td data last">-78.19%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">Ethereum</td>
<td class="data-td data last">1,055,175</td>
<td class="data-td data last">-19.15%</td>
<td class="data-td data last">-36.78%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">Avalanche</td>
<td class="data-td data last">182,820</td>
<td class="data-td data last">-8.65%</td>
<td class="data-td data last">-83.51%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">Cardano</td>
<td class="data-td data last">58,064</td>
<td class="data-td data last">-7.01%</td>
<td class="data-td data last">-98.88%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last" rowspan="5">DeFi</td>
<td class="data-td data last">Curve</td>
<td class="data-td data last">1,464</td>
<td class="data-td data last">20.15%</td>
<td class="data-td data last">-93.61%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">Uniswap</td>
<td class="data-td data last">1100</td>
<td class="data-td data last">-26.02%</td>
<td class="data-td data last">-98.24%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">Aave</td>
<td class="data-td data last">914</td>
<td class="data-td data last">-38.68%</td>
<td class="data-td data last">-93.45%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">Compound</td>
<td class="data-td data last">465</td>
<td class="data-td data last">-34.93%</td>
<td class="data-td data last">-99.72%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">Maker</td>
<td class="data-td data last">391</td>
<td class="data-td data last">10.31%</td>
<td class="data-td data last">-94.50%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 31/08/2022.</p>
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<div class="disclosure">
<p>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite collegamenti. L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale.</p>
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</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/laria-fritta-della-fed-potrebbe-sollevare-loro/">
  <title> Blog title: L&#39;aria fritta della Fed potrebbe sollevare l&#39;oro</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/laria-fritta-della-fed-potrebbe-sollevare-loro/</link>
  <description><![CDATA[L'oro continua a essere penalizzato da un dollaro forte, ma l'inflazione persistente e fuori controllo potrebbe tornare a posizionarlo come bene rifugio.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>09/15/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Per l'oro, la forza del dollaro mette in ombra il vortice geopolitico</h2>
<p>Il ciclo di aumento dei rischi geopolitici &egrave; proseguito, portando l'oro ai massimi mensili di 1.807 dollari l'oncia il 10 agosto, mentre la Cina conduceva esercitazioni militari sopra e intorno alla regione di Taiwan. La dimostrazione di forza &egrave; stata senza precedenti. In un articolo del Wall Street Journal, Hal Brands e Michael Beckley sostengono che le nuove capacit&agrave; militari della Cina, combinate con lo stallo nella potenza militare americana a met&agrave; del 2020, offrono alla Cina l'opportunit&agrave; di reclamare la regione di Taiwan.<sup>1</sup>&nbsp;Secondo la RAND Corporation, un anno di scontri per la regione di Taiwan ridurrebbe il PIL americano del 5-10% e quello cinese del 25-35%.<sup>2</sup>&nbsp;La logica suggerisce che la sofferenza umana e i costi economici di un tentativo di unificazione forzata sono proibitivi. Tuttavia, molti pensavano anche che la Russia non avrebbe mai attaccato l'Ucraina.&hellip;</p>
<p>L'oro ha registrato una tendenza al ribasso per il resto del mese di agosto, terminando a 1.711,04 dollari l'oncia con una perdita di 54,90 dollari (3,1%). Il 15 agosto la Cina ha registrato vendite al dettaglio, produzione industriale e tassi di disoccupazione inferiori alle aspettative. Ci&ograve; ha provocato un crollo delle materie prime, compreso l'oro. L'oro &egrave; stato inoltre messo sotto pressione dal dollaro statunitense, che il 29 agosto ha raggiunto nuovi massimi ventennali. Il dollaro si &egrave; rafforzato in quanto il presidente della Federal Reserve statunitense (Fed) Powell ha segnalato che la Fed &egrave; pronta a continuare ad aumentare i tassi e potrebbe mantenerli pi&ugrave; a lungo per combattere l'inflazione.</p>
<h2>I titoli auriferi sembrano aver ampiamente prezzato l'aumento dei costi</h2>
<p>Il rapporto del secondo trimestre si &egrave; concluso ad agosto e non era positivo. Le societ&agrave; sono state colpite dalla combinazione tra il calo dei prezzi dei metalli e l'aumento dei costi, con conseguenti mancati guadagni e revisioni dei costi. La maggior parte delle aziende ha rivisto al rialzo le aspettative di costo rispetto alle previsioni. Non imputiamo le aziende, perch&eacute; la maggior parte delle pressioni sui costi &egrave; fuori dal loro controllo. La guerra in Ucraina non &egrave; stata presa in considerazione nelle previsioni di gennaio. Il carburante, l'energia e i materiali di consumo legati alla catena petrolchimica sono alcuni dei principali fattori di costo. Un altro fattore &egrave; la scarsit&agrave; di manodopera, un fenomeno globale. Le previsioni iniziali delle societ&agrave; prevedevano un'inflazione dei costi tra il 3 e il 6% nel 2022, ma queste stime sono raddoppiate e i costi totali di mantenimento si aggirano ora intorno ai 1.200 dollari l'oncia.<sup>3</sup>&nbsp;I margini rimangono abbastanza sani da sostenere le politiche dei dividendi e molte aziende continuano a riacquistare titoli. L'incertezza sulla durata di questa tendenza di aumento dei costi sembra essere ampiamente prezzata nei titoli auriferi, dato che l'NYSE Arca Gold Miners Index<sup>4</sup>&nbsp;(GDMNTR) ha sottoperformato l'oro del 15,5% nel secondo trimestre. Nel mese di agosto, il GDMNTR &egrave; sceso di un altro 8,7% e l'MVIS Global Junior Gold Miners Index<sup>5</sup>&nbsp;(MVGDXJTR) &egrave; sceso dell'11,7%.</p>
<h2>Legge sulla riduzione dell'inflazione = legge sull'induzione dell'inflazione?</h2>
<p>L'inflazione &egrave; rallentata a luglio: l'indice dei prezzi alla produzione degli Stati Uniti<sup>6</sup>&nbsp;&egrave; sceso al 9,8%<sup>7</sup>&nbsp;e l'indice dei prezzi al consumo degli Stati Uniti<sup>8</sup>&nbsp;all'8,5%.<sup>9</sup>&nbsp;Non &egrave; certo un motivo per festeggiare, ma forse significa che il picco &egrave; stato superato. In agosto il Congresso ha approvato l'Inflation Reduction Act. Anche in questo caso non c'&egrave; da festeggiare, visto che le componenti della legge inducono chiedersi se possa effettivamente alimentare un'ulteriore inflazione. Il disegno di legge aumenta le tasse sulle societ&agrave;, che di solito vengono trasferite ai consumatori in forma di prezzi pi&ugrave; alti. Il disegno di legge finanzia un maggior numero di controlli dell'IRS, aumentando i costi di conformit&agrave; per i contribuenti. Prevede inoltre una serie di crediti e vantaggi per l'energia verde. Se da un lato ci&ograve; pu&ograve; giovare all'ambiente, dall'altro l'energia verde costa pi&ugrave; dei combustibili fossili e aumenta la domanda di metalli, mantenendo una pressione al rialzo sui prezzi. Inoltre, mentre l'amministrazione sostiene che l'Inflation Reduction Act riduce i deficit e pu&ograve; far diminuire l'inflazione, le ultime quattro proposte di legge approvate dall'amministrazione, insieme alla riduzione del debito studentesco, si combineranno per aumentare sostanzialmente il deficit di bilancio.</p>
<p>L'inflazione &egrave; determinata da un eccesso di domanda e/o da una mancanza di offerta. Il Congresso e l'Amministrazione possono intervenire sul lato dell'offerta, consentendo alle aziende di produrre beni e servizi a costi pi&ugrave; bassi con incentivi agli investimenti in capitale, capacit&agrave; e tecnologia. Ci&ograve; deriva dalla riduzione delle tasse, dalla riduzione delle normative, dalla formazione professionale e da politiche di immigrazione che portino lavoratori di alta qualit&agrave;. Nulla di tutto ci&ograve; &egrave; presente nell'Inflation Reduction Act.</p>
<h2>L'equilibrismo della Fed fa attendere l'oro</h2>
<p>La Fed pu&ograve; cercare di controllare l'inflazione dal lato della domanda mediante un aumento dei tassi e un inasprimento quantitativo, che rallenta la crescita economica. Tuttavia, sulla base dell'esperienza degli anni Settanta, l'attuale lento ritmo di inasprimento della Fed potrebbe non essere sufficiente a riportare l'inflazione al suo obiettivo del 2%. Potrebbe anche esserci un limite al rialzo dei tassi da parte della Fed. Quando la Fed aumenta i tassi, deve anche aumentare gli interessi che paga sui miliardi di dollari che detiene per le banche commerciali e altri istituti di deposito. Quando il tasso dei Fed Fund (attualmente al 2,5%)<sup>10</sup>&nbsp;salir&agrave; oltre il 3%, gli interessi pagati supereranno i ricavi ottenuti dalle attivit&agrave; in portafoglio. In un recente articolo del Wall Street Journal, Judy Shelton ha stimato che un tasso sui Fed Fund del 3,25%-3,5% costerebbe al Tesoro 195 miliardi di dollari all'anno per finanziare la Fed.<sup>11</sup>&nbsp;La Fed potrebbe subire crescenti pressioni politiche per interrompere l'aumento dei tassi a causa dell'aumento dei costi. Inoltre, in occasione della recente conferenza di Jackson Hole, Jerome Powell ha dichiarato: "Se da un lato l'aumento dei tassi d'interesse, il rallentamento della crescita e le condizioni del mercato del lavoro meno rigide faranno scendere l'inflazione, dall'altro comporteranno un certo dolore per le famiglie e le imprese". La Fed abbandoner&agrave; la lotta all'inflazione se il "dolore" diventer&agrave; insopportabile?</p>
<p>L'anno scorso la Fed aveva detto che l'inflazione era "transitoria", mentre ora Powell afferma che &egrave; un problema a lungo termine. Finora i mercati si sono pi&ugrave; preoccupati per l'aumento dei tassi che per l'inflazione. Riteniamo che a un certo punto i mercati perderanno la pazienza con i discorsi della Fed e si accorgeranno che l'inflazione &egrave; davvero fuori controllo. Un tale risveglio gioverebbe all'oro e le pressioni sui costi delle miniere d'oro potrebbero essere pi&ugrave; che compensate da un aumento del prezzo dell'oro.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>&nbsp;<a href="https://www.wsj.com/articles/taiwain-china-invasion-america-navy-military-strategy-11660246588" title="China and the High Stakes of America&rsquo;s Taiwan Strategy" target="_blank" rel="noopener">https://www.wsj.com/articles/taiwain-china-invasion-america-navy-military-strategy-11660246588</a></p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;<a href="https://www.rand.org/content/dam/rand/pubs/research_reports/RR1100/RR1140/RAND_RR1140.pdf" title="War with China" target="_blank" rel="noopener">https://www.rand.org/content/dam/rand/pubs/research_reports/RR1100/RR1140/RAND_RR1140.pdf</a></p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;<i>Gold &amp; Precious Minerals, Q2/22 Review: More of the Same &ndash; All About Costs. Scotiabank, 2022 August; Gold &amp; Precious Minerals, Gold Monthly Statistics &ndash; September 2022. Scotiabank, 2022 September.</i></p>
<p><sup>4</sup>&nbsp;Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) &egrave; un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende societ&agrave; quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.</p>
<p><sup>5</sup>&nbsp;Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) &egrave; un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
<p><sup>6</sup>&nbsp;L'indice dei prezzi alla produzione degli Stati Uniti (PPI) rappresenta l'andamento medio dei prezzi di vendita della produzione nazionale statunitense nel corso del tempo ed &egrave; tipicamente utilizzato come misura dell'inflazione basata sui costi degli input per i produttori.</p>
<p><sup>7</sup>&nbsp;<a href="https://www.bls.gov/opub/ted/2022/producer-prices-up-9-8-percent-from-july-2021-to-july-2022.htm" title="Producer prices up 9.8 percent from July 2021 to July 2022" target="_blank" rel="noopener">https://www.bls.gov/opub/ted/2022/producer-prices-up-9-8-percent-from-july-2021-to-july-2022.htm</a></p>
<p><sup>8</sup>&nbsp;L'Indice di riferimento dei prezzi al consumo (CPI) statunitense misura la variazione media del prezzo dei beni e servizi pagati da consumatori urbani tra due periodi temporali. It can also represent the buying habits of urban consumers.</p>
<p><sup>9</sup>&nbsp;<a href="https://www.bls.gov/opub/ted/2022/consumer-price-index-unchanged-over-the-month-up-8-5-percent-over-the-year-in-july-2022.htm" title="Consumer Price Index unchanged over the month, up 8.5 percent over the year, in July 2022" target="_blank" rel="noopener">https://www.bls.gov/opub/ted/2022/consumer-price-index-unchanged-over-the-month-up-8-5-percent-over-the-year-in-july-2022.htm</a></p>
<p><sup>10</sup>&nbsp;<a href="https://fred.stlouisfed.org/series/DFEDTARU" title="Federal Funds Target Range - Upper Limit" target="_blank" rel="noopener">https://fred.stlouisfed.org/series/DFEDTARU</a></p>
<p><sup>11</sup>&nbsp;<a href="https://www.wsj.com/articles/some-questions-for-jerome-powell-federal-reserve-rates-commercial-banks-expenses-interest-income-purchases-debt-obligations-11658846962" title="Why the Fed May Soon Need Treasury Help" target="_blank" rel="noopener">https://www.wsj.com/articles/some-questions-for-jerome-powell-federal-reserve-rates-commercial-banks-expenses-interest-income-purchases-debt-obligations-11658846962</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/tre-motivi-per-mantenere-la-rotta/">
  <title> Blog title: Tre motivi per mantenere la rotta</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/tre-motivi-per-mantenere-la-rotta/</link>
  <description><![CDATA[<p>Dall'inizio dell'epidemia di COVID, i mercati si sono mossi con una tale velocità in entrambe le direzioni che è stato difficile, per gli investitori, adeguarsi alle numerose informazioni contrastanti che circolavano.</p>
<p>Decenni di dati, tuttavia, dimostrano che continuare a investire in periodi di volatilità è una strategia intelligente a lungo termine.</p>
<p>Vi sono tre motivi principali per cui si deve resistere all'impulso di premere il pulsante di vendita.</p>]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>09/14/2022 11:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dall'inizio dell'epidemia di COVID, i mercati si sono mossi con una tale velocità in entrambe le direzioni che è stato difficile, per gli investitori, adeguarsi alle numerose informazioni contrastanti che circolavano.</p>
<p>Decenni di dati, tuttavia, dimostrano che continuare a investire in periodi di volatilità può essere una strategia intelligente a lungo termine.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/a5e8df265c7a4c21b3c0937e34747714.aspx" alt="Tre motivi per mantenere la rotta" width="700" height="241" /></p>
<p>Vi sono tre ragioni principali per cui è opportuno esitare a premere d'impulso il pulsante di vendita e continuare a investire quando i tempi si fanno difficili.</p>
<ol class="post-content-ul">
<li>Incassare può significare perdere delle opportunità: gli investitori che si lasciano prendere dal panico e vendono, spesso perdono il rialzo in caso di rimbalzo dei mercati.</li>
<li>I mercati sono storicamente resilienti: quando reagiscono, si deve considerate una prospettiva storica più ampia prima di cambiare rotta.</li>
<li>Il tempo è dalla vostra parte: non si tratta di un problema di tempistica, ma di una questione di tempo nel mercato.</li>
</ol>
<h2>Incassare può significare perdere delle opportunità</h2>
<p>Le ricerche dimostrano che i giorni peggiori per il mercato sono spesso seguiti dai giorni migliori. Rimanere sul mercato di solito significa essere pronti per un rimbalzo. A luglio di quest'anno l'S&P 500 ha registrato la migliore performance mensile dalla fine del 2020: sicuramente, è un buon motivo per festeggiare. Ma non per i gestori di fondi attivi. Secondo una ricerca della Bank of America, riportata nel sito <a href="https://www.ft.com/content/996c3b02-f899-4c28-b670-82d46ad18746" title="Market rally delivers hard lessons for fund managers" target="_blank" rel="noopener">Financial Times</a>, solo il 28% dei gestori di fondi attivi che si concentrano su grandi titoli ha battuto il proprio benchmark Russell 1000 nel corso del mese. Mentre tutti i principali stili di fondi comuni d'investimento hanno sottoperformato: core, growth e value.<sup>1</sup></p>
<p>Per quanto riguarda le ragioni dei risultati deludenti, una posizione ribassista "ha probabilmente pesato sulla performance", ha dichiarato Savita Subramanian, analista di Bank of America, in una nota ai clienti. "Le opportunità di battere il mercato sono ancora scarse", ha dichiarato, rendendo "difficile l'ambiente" in cui i fondi scelgono i titoli piuttosto che appoggiarsi agli indici.</p>
<p>E gli investitori, a quanto pare, stanno votando con i piedi. Secondo i dati riportati in <a href="https://www.ft.com/content/8eeaa162-140d-4086-a344-3310125b8d3f" title="Active ETFs manage to shine even as mutual funds take a battering" target="_blank" rel="noopener">Morningstar</a>, nella prima metà dell'anno gli investitori hanno prelevato a livello globale circa 640 miliardi di dollari netto dai fondi comuni d'investimento a gestione attiva. Si tratta di un quadro nettamente diverso rispetto agli afflussi di 943 miliardi di dollari nel 2021.<sup>2</sup></p>
<p>La vicinanza dei giorni di mercato con le migliori e le peggiori performance non è un fenomeno recente. Secondo <a href="https://www.cnbc.com/2020/03/24/why-staying-invested-in-a-downturn-can-help-your-401k-recover-faster.html" title="Here’s why staying invested in a downturn can help your 401(k) recover faster" target="_blank" rel="noopener">Katherine Roy</a>, Chief Retirement Strategist at JP Morgan.<sup>3</sup>, in un periodo di 20 anni fino alla fine del 2019, sei dei 10 giorni migliori del mercato si sono verificati entro due settimane dai 10 giorni peggiori.</p>
<p>La caduta del mercato e il successivo rimbalzo del 2020 ne sono un esempio.</p>
<p>Giovedì 12 marzo 2000 è stata la giornata di mercato statunitense con la peggiore performance degli ultimi 20 anni. Ma il giorno successivo è stato il terzo giorno migliore. Il lunedì successivo, 16 marzo, è diventato il giorno peggiore del ventennio. Indovinate cosa è successo il martedì successivo? Il 24 marzo ha battuto nuovi record: il Dow Jones Industrial Average è salito dell'11% nella sua giornata migliore dal 1933. L'S&P 500 è salito del 9,4%.</p>
<p>Tuttavia, va notato che queste sono solo istantanee degli sviluppi del mercato del passato e che i periodi di cattivo andamento del mercato non sono sempre seguiti da un rimbalzo immediato.</p>
<p><a href="https://www.cnbc.com/2021/03/24/this-chart-shows-why-investors-should-never-try-to-time-the-stock-market.html" title="Questo grafico mostra perché gli investitori non dovrebbero mai tentare di battere il mercato azionario. La " target="_blank" rel="noopener">Bank of America</a> ha analizzato l'impatto sui ritorni degli investitori del mancato raggiungimento dei giorni migliori e peggiori del mercato in ogni decennio. La tabella che segue dimostra quanto possa essere grande la scala dell'opportunità persa dagli investitori che entrano ed escono dal mercato e cercano di batterlo.</p>
<h3>Tabella 1: Le difficoltà nel tentare di battere il mercato</h3>
<div class="wrapped-div">
<table style="height: 252px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="5">L'impatto dell'aver mancato i giorni migliori e peggiori del mercato decennio per decennio</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last"><strong>Decennio</strong></td>
<td class="data-td data last"><strong>Ritorno sul prezzo</strong></td>
<td class="data-td data last"><strong>Esclusi i 10 giorni peggiori del decennio</strong></td>
<td class="data-td data last"><strong>Esclusi i 10 giorni migliori del decennio</strong></td>
<td class="data-td data last"><strong>Escluso il migliore/peggiore</strong></td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">1930</td>
<td class="data-td data last">-42%</td>
<td class="data-td data last">39%</td>
<td class="data-td data last">-79%</td>
<td class="data-td data last">-50%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">1940</td>
<td class="data-td data last">35%</td>
<td class="data-td data last">136%</td>
<td class="data-td data last">-14%</td>
<td class="data-td data last">51%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">1950</td>
<td class="data-td data last">257%</td>
<td class="data-td data last">425%</td>
<td class="data-td data last">167%</td>
<td class="data-td data last">293%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">1960</td>
<td class="data-td data last">54%</td>
<td class="data-td data last">107%</td>
<td class="data-td data last">14%</td>
<td class="data-td data last">54%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">1970</td>
<td class="data-td data last">17%</td>
<td class="data-td data last">59%</td>
<td class="data-td data last">-20%</td>
<td class="data-td data last">8%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">1980</td>
<td class="data-td data last">227%</td>
<td class="data-td data last">572%</td>
<td class="data-td data last">108%</td>
<td class="data-td data last">328%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">1990</td>
<td class="data-td data last">316%</td>
<td class="data-td data last">526%</td>
<td class="data-td data last">186%</td>
<td class="data-td data last">330%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">2000</td>
<td class="data-td data last">-24%</td>
<td class="data-td data last">57%</td>
<td class="data-td data last">-62%</td>
<td class="data-td data last">-21%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">2010</td>
<td class="data-td data last">190%</td>
<td class="data-td data last">351%</td>
<td class="data-td data last">95%</td>
<td class="data-td data last">203%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">2020</td>
<td class="data-td data last">18%</td>
<td class="data-td data last">125%</td>
<td class="data-td data last">-33%</td>
<td class="data-td data last">27%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">Dal 1930</td>
<td class="data-td data last">17,715%</td>
<td class="data-td data last">3,793,787%</td>
<td class="data-td data last">28%</td>
<td class="data-td data last">27,213%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bank of America. Ritorni dello S&P 500. Non è possibile investire direttamente in un Indice. I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri.</p>
<p>Esaminando i dati risalenti al 1930, la società ha scoperto che se un investitore non avesse colto i 10 giorni migliori dell S&P 500 ogni decennio, il ritorno totale sarebbe stato del 28%. Se invece l'investitore avesse mantenuto una posizione stabile durante gli alti e bassi, il ritorno sarebbe stato del 17,715%.</p>
<h2>I mercati sono storicamente resistenti</h2>
<p>La storia dimostra che i mercati si riprendono dopo una crisi. Secondo quanto riportato in <a href="https://www.afr.com/wealth/personal-finance/history-shows-markets-rebound-after-a-crisis-20220216-p59x0r" title="History shows markets rebound after a crisis" target="_blank" rel="noopener">AFR</a>, nel corso di 29 eventi distinti, risalenti alla sconfitta della Francia a opera della Germania nel 1940, l'indice Dow Jones ha impiegato in media 18 giorni dall'inizio della crisi per toccare il punto più basso, con un calo medio in quel periodo dell'11,6%, secondo i dati compilati da Bell Potter.</p>
<p>Il recupero dalla caduta fu ancora più rapido: 23 dei 29 eventi, ovvero nell'86% dei casi, il benchmark era in media del 7,6% più alto un mese dopo. Un anno dopo, il mercato rimbalzò in media del 24,7%.<sup>4</sup></p>
<p>La società globale <a href="https://www.afr.com/wealth/personal-finance/history-shows-markets-rebound-after-a-crisis-20220216-p59x0r" title="History shows markets rebound after a crisis" target="_blank" rel="noopener">Ned Davis Research</a> osserva la stessa tendenza, rilevando che, sulla base di numerose crisi dal 1907, il mercato azionario statunitense è sceso in media del 7%, ma sei mesi dopo era in rialzo del 10% e un anno dopo era in aumento di circa il 15%.<sup>5</sup></p>
<p>La crisi finanziaria globale del 2008 è un altro esempio. Quella crisi ha mandato in tilt i mercati azionari internazionali. Tuttavia, secondo una ricerca di <a href="https://www.cnbc.com/2020/03/24/why-staying-invested-in-a-downturn-can-help-your-401k-recover-faster.html" title="Here’s why staying invested in a downturn can help your 401(k) recover faster" target="_blank" rel="noopener">J.P Morgan</a><span style="text-decoration: underline;">,</span> continuare a investire ha aiutato i conti di superannuation a riprendersi più rapidamente. Secondo Katherine Roy di JP Morgan, per coloro che hanno mantenuto la rotta, i valori dei conti si sono ripresi completamente entro tre anni.<sup>6</sup></p>
<h3>Grafico 1: Performance cumulativa durante i recuperi di mercato</h3>
<p><img src="/link/f533d16d99b54e04a0670c18fbeaed22.aspx" alt="Performance cumulativa durante i recuperi di mercato" width="700" height="315" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, Bloomberg, MSCI. Non è possibile investire direttamente in un Indice. I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri.</p>
<h2>Il tempo è dalla vostra parte</h2>
<p>I mercati azionari globali possono essere volatili, ma storicamente hanno sovraperformato nel lungo periodo.</p>
<p>Come investitore a lungo termine, è bene ricordare che non si tratta di un problema di tempismo, ma di una questione di tempo nel mercato. È importante che gli investitori guardino oltre i commenti positivi e negativi e si concentrino sugli obiettivi a lungo termine. I mercati azionari globali possono essere volatili, ma storicamente hanno sovraperformato nel lungo periodo. Gli investitori dovrebbero considerare la possibilità di mantenere la rotta e di concentrarsi sulla strategia a lungo termine.</p>
<p>Le brusche cadute del mercato accompagnate dalla relativa risonanza mediatica sono stressanti per gli investitori. La situazione attuale è particolarmente snervante, perché le parti in movimento sono tante: l'inflazione è alta, i tassi d'interesse sono in aumento, la minaccia di una recessione incombe e vi sono diverse tensioni geopolitiche, tra cui la guerra in Ucraina. Roy afferma che "la maggior parte delle persone reagisce quando accadono cose negative e ora, poiché le cose stanno accadendo così strettamente insieme in termini di giorni di rimbalzo, non si è in grado di tornare indietro in tempo, né le persone hanno il coraggio di farlo", ha detto Roy. "Quindi la cosa migliore è continuare a investire". Questo, tuttavia, deve sempre essere oggetto di un'analisi approfondita in ogni singolo caso, poiché le esigenze degli investitori sono individuali come i loro investimenti.</p>
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<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup> <a href="https://www.ft.com/content/996c3b02-f899-4c28-b670-82d46ad18746" title="Market rally delivers hard lessons for fund managers" target="_blank" rel="noopener">https://www.ft.com/content/996c3b02-f899-4c28-b670-82d46ad18746</a></p>
<p><sup>2</sup> <a href="https://www.ft.com/content/8eeaa162-140d-4086-a344-3310125b8d3f" title="Active ETFs manage to shine even as mutual funds take a battering" target="_blank" rel="noopener">https://www.ft.com/content/8eeaa162-140d-4086-a344-3310125b8d3f</a></p>
<p><sup>3</sup> <a href="https://www.cnbc.com/2020/03/24/why-staying-invested-in-a-downturn-can-help-your-401k-recover-faster.html" title="Here’s why staying invested in a downturn can help your 401(k) recover faster" target="_blank" rel="noopener">https://www.cnbc.com/2020/03/24/why-staying-invested-in-a-downturn-can-help-your-401k-recover-faster.html</a></p>
<p><sup>4</sup> <a href="https://www.afr.com/wealth/personal-finance/history-shows-markets-rebound-after-a-crisis-20220216-p59x0r" title="History shows markets rebound after a crisis" target="_blank" rel="noopener">https://www.afr.com/wealth/personal-finance/history-shows-markets-rebound-after-a-crisis-20220216-p59x0r</a></p>
<p><sup>5</sup> <a href="https://www.afr.com/wealth/personal-finance/history-shows-markets-rebound-after-a-crisis-20220216-p59x0r" title="History shows markets rebound after a crisis" target="_blank" rel="noopener">https://www.afr.com/wealth/personal-finance/history-shows-markets-rebound-after-a-crisis-20220216-p59x0r</a></p>
<p><sup>6</sup> <a href="https://www.cnbc.com/2020/03/24/why-staying-invested-in-a-downturn-can-help-your-401k-recover-faster.html" title="Here’s why staying invested in a downturn can help your 401(k) recover faster" target="_blank" rel="noopener">https://www.cnbc.com/2020/03/24/why-staying-invested-in-a-downturn-can-help-your-401k-recover-faster.html</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/il-futuro-dello-streaming-e...-la-tv">
  <title> Blog title: Il futuro dello streaming &#232;... la TV?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/il-futuro-dello-streaming-e...-la-tv</link>
  <description><![CDATA[<p>L'intrattenimento è un settore ben consolidato delle nostre case intelligenti, tuttavia con l'aumento di servizi di streaming l'offerta è diventata troppo ampia, costosa e complessa da esplorare.</p>]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>09/12/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'intrattenimento è un settore ben consolidato delle nostre case intelligenti, tuttavia con l'aumento di servizi di streaming l'offerta è diventata troppo ampia, costosa e complessa da esplorare.</p>
<p>I consumatori sono già sopraffatti dal crescente numero di opzioni di streaming. Nel 2019, solo il 32% degli abbonati ai video a pagamento negli Stati Uniti pagava per tre o più servizi, mentre oggi è il 58%<sup>1</sup>. Tuttavia, i recenti aumenti dei prezzi dello streaming, uniti all'incremento dell'inflazione, indurranno i consumatori a riconsiderare i loro abbonamenti.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/df06d9156f714c5bb1afeb804f46a794.aspx" alt="Più persone si abbonano a più servizi di streaming" width="700" height="348" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Nielsen, aprile 2022, tratto da eMarketer.</p>
<p>Per trovare una soluzione a questo problema, le società di streaming stanno cercando ispirazione nei metodi di generazione di entrate che hanno servito bene il business televisivo tradizionale per decenni, come la pubblicità e il bundling. L'ingrediente segreto, tuttavia, potrebbe essere trovato nella raccomandazione. Chi sarà in grado di sorprenderci con contenuti inaspettati che altrimenti non avremmo trovato?</p>
<h2>Competizione per abbonati e inserzionisti</h2>
<p>La crescente concorrenza degli operatori di streaming, sia globali che locali, rende sempre più difficile la crescita. In risposta, le aziende sono sempre più attente ai costi. Netflix<sup>2</sup>, ad esempio, sta tagliando i costi attraverso licenziamenti e ridimensionamento della produzione. <a href="https://www.axios.com/2022/08/04/hbo-max-discovery-merge-streaming" title="Anche i servizi di streaming HBO Max e Discovery+ che, dopo la loro fusione, lanceranno la prossima estate " target="_blank" rel="noopener">Warner Bros. Discovery</a>, stanno adottando un approccio più ragionevole ai budget, eliminando di conseguenza diverse grandi produzioni.</p>
<p>Inoltre, i servizi di streaming stanno valutando modelli alternativi. Netflix e Disney+ stanno aggiungendo la pubblicità ai loro servizi, seguendo l'esempio di HBO Max, Peacock e Hulu, che offrivano già livelli basati sulla pubblicità.</p>
<p>Naturalmente gli inserzionisti sono soddisfatti, perché finalmente potranno raggiungere quegli spettatori prima inaccessibili. La concorrenza nel mercato generale dello streaming, tuttavia, non potrà che aumentare. Oltre a YouTube, i servizi in abbonamento dovranno confrontarsi con la televisione in streaming gratuita supportata da pubblicità (FAST), come Pluto di Paramount, Xumo di Comcast, Tubi di Fox e Freevee di Amazon.</p>
<p>I servizi in abbonamento, tuttavia, dovranno camminare su una linea sottile per garantire che i loro livelli basati sugli annunci non cannibalizzino troppi clienti di livello superiore, pur raggiungendo un numero sufficiente di persone per attirare inserzionisti di qualità. Per mantenere l'esperienza più allettante possibile, i servizi di abbonamento potrebbero spingere gli inserzionisti a inventare nuove forme di pubblicità che siano altrettanto divertenti dei contenuti che i servizi di streaming già offrono, invece di riutilizzare la pubblicità esistente di 30 secondi.</p>
<h2>Distribuzione di bundle con più di un contenuto</h2>
<p>Oltre ai livelli più economici basati sugli annunci, un bundle di streaming con uno sconto aggregato potrebbe essere un motivo per continuare ad abbonarsi. Disney offre già un pacchetto di canali in streaming con Disney+, Hulu ed ESPN. Netflix, nel frattempo, si è espansa al settore dei giochi, anche se meno dell'1% dei suoi abbonati se ne avvale<sup>3</sup>.</p>
<p>Un bundle, tuttavia, non deve limitarsi ai contenuti. I distributori tradizionali (società via cavo come Liberty Global, Comcast o Charter) hanno sempre venduto pacchetti di contenuti video come parte di un servizio più ampio che comprendeva Internet e telefonia. La loro presenza nelle case delle persone offre loro un vantaggio fondamentale per riconquistare la loro posizione.</p>
<p>Amazon, Apple e Google offrono pacchetti ancora più ampi. Amazon Prime offre spedizioni rapide, accesso esclusivo alle vendite e servizi di intrattenimento che includono musica, giochi, foto e libri oltre ai video. Apple One include TV, giochi, musica e archiviazione cloud.</p>
<h2>Raccomandazione di contenuti sorprendenti</h2>
<p>Con la pubblicità e il bundling, l'industria potrebbe essere in grado di offrire ai clienti più valore per i loro soldi. Tuttavia, questo non affronta la questione più impegnativa: come orientarsi in una quantità di contenuti in continua crescita.</p>
<p>Oggi, nella maggior parte dei casi i servizi di streaming utilizzano complicati algoritmi propri per indirizzarci verso contenuti che potrebbero piacerci, in base a ciò che abbiamo guardato in precedenza e ai dettagli personali che hanno appreso da noi.</p>
<p>Ma cosa accadrebbe se potessero tenere conto anche di come ci sentiamo, di quello che abbiamo fatto durante la giornata o che abbiamo in programma di fare il giorno dopo oppure di ciò che succede nella nostra rete sociale? Ad esempio, quali film ha visto e consigliato di recente un mio caro amico.</p>
<p>Alcuni servizi offrono già elementi di tali raccomandazioni. Spotify, ad esempio, ci permette di seguire le persone che conosciamo o le celebrità che ammiriamo, mentre Tiktok ha creato un'esperienza di tipo "lean-back". Finora, tuttavia, il codice segreto non è stato decifrato.</p>
<p>Una buona raccomandazione dovrebbe essere in grado di indirizzarci non solo verso contenuti che animino i dibattiti, ma anche verso contenuti che altrimenti non avremmo mai incontrato. L'ideale è combinare l'esperienza di ricerca attiva di contenuti specifici con quella di chi naviga tra i canali comodamente sul divano.</p>
<p>Il servizio che decifra il codice di raccomandazione potrebbe sorprenderci. Potrebbe essere un servizio di streaming o un distributore, un rivenditore o un produttore di dispositivi o forse sarà parte integrante di un altro servizio di smart home che non abbiamo ancora immaginato.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup> <a href="https://www.insiderintelligence.com/content/streaming-service-competition-amid-inflation-economic-volatility" title="Streaming service competition heats up amid inflation and economic volatility" target="_blank" rel="noopener">https://www.insiderintelligence.com/content/streaming-service-competition-amid-inflation-economic-volatility</a></p>
<p><sup>2</sup> <a href="https://www.wsj.com/articles/netflix-hunts-for-cost-cuts-from-cloud-computing-to-corporate-swag-11662565220" title="Netflix Hunts for Cost Cuts, From Cloud Computing to Corporate Swag" target="_blank" rel="noopener">https://www.wsj.com/articles/netflix-hunts-for-cost-cuts-from-cloud-computing-to-corporate-swag-11662565220</a></p>
<p><sup>3</sup> <a href="https://kotaku.com/netflix-games-into-the-breach-subscribers-1-percent-1849385928" title="Netflix Has Some Great Games But Nobody's Playing Them" target="_blank" rel="noopener">https://kotaku.com/netflix-games-into-the-breach-subscribers-1-percent-1849385928</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/alimenti-alternativo-un-assaggio-del-futuro/">
  <title> Blog title: Alimenti alternativi: un assaggio del futuro.</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/alimenti-alternativo-un-assaggio-del-futuro/</link>
  <description><![CDATA[<p>L'agricoltura tradizionale deve evolversi se si vuole dominare il cambiamento climatico. Ciò significa che gli investitori hanno l'opportunità di avere un impatto sostenendo proteine e prodotti lattiero-caseari alternativi a basse emissioni di carbonio, nonché l'agricoltura ad alta tecnologia.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>09/08/2022 18:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><i>L'agricoltura tradizionale deve evolversi se si vuole dominare il cambiamento climatico. Ci&ograve; significa che gli investitori hanno l'opportunit&agrave; di avere un impatto sostenendo proteine e prodotti lattiero-caseari alternativi a basse emissioni di carbonio, nonch&eacute; l'agricoltura ad alta tecnologia.</i></strong></p>
<p>Gli hamburger Beyond Meat hanno un'impronta di carbonio inferiore al 90% rispetto agli hamburger tradizionali, secondo il produttore di sostituti della carne a base vegetale con sede a Los Angeles.<sup>1</sup></p>
<p>In un periodo di eventi meteorologici anomali, da ondate di calore a siccit&agrave; e inondazioni, imputati al cambiamento climatico causato dall'uomo, non sono solo gustosi, ma apportano anche benefici al pianeta. In effetti, &egrave; in atto una rivoluzione alimentare tra i pionieri delle proteine alternative, come Beyond Meat e Oatly, l'azienda svedese che produce latte, gelato e yogurt alternativi a base di avena.</p>
<p>Segnando un cambiamento nelle preferenze dei consumatori, le vendite di proteine e prodotti lattiero-caseari alternativi hanno registrato un'impennata, con buone ragioni in quanto producono pi&ugrave; cibo con un minore impatto ambientale. Secondo la banca UBS, le sole vendite di proteine alternative dovrebbero crescere di quasi un terzo all'anno tra il 2018 e il 2025 (<i>vedi grafico sotto</i>).</p>
<p><strong><i>Le mutevoli preferenze dei consumatori rappresentano un'opportunit&agrave;</i></strong></p>
<h3>Crescita delle vendite di proteine alternative a livello globale</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2431f4dae4a947af9059424872f4fbb5.aspx" alt="Crescita delle vendite di proteine alternative a livello globale" width="700" height="352" /></p>
<h3>Vendite globali di bevande a base vegetale</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d3f04aa0b3984673bdd353572f80b892.aspx" alt="Vendite globali di bevande a base vegetale" width="700" height="371" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: UBS. Dati a dicembre 2020.</p>
<h2>La necessit&agrave; impellente dell'agricoltura di ridurre le emissioni di carbonio</h2>
<p>A dire il vero, gli attuali metodi di produzione alimentare devono cambiare per affrontare con successo il cambiamento climatico. Attualmente l'agricoltura, la silvicoltura e altri usi del suolo sono responsabili di quasi un quarto (24%) delle emissioni globali di CO<sub>2</sub>. Si tratta di una cifra quasi pari alla produzione di energia elettrica e termica (<em>vedi grafico</em>).</p>
<p><strong><i>Le iniziative sul clima non possono avere successo senza affrontare il tema dell'agricoltura</i></strong></p>
<h3>Contributo alle emissioni di gas serra (GHG)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/21e844141aba44549251769d581fd0dc.aspx" alt="Contributo alle emissioni di gas serra (GHG)" width="600" height="276" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Brookings Institute. Dati aggiornati a dicembre 2020.</p>
<p>Mangiare carni o latticini alternativi comporta un enorme risparmio in termini di CO2 e consumo di acqua. Pensate non solo a Beyond Meat, ma anche a Oatly. Rispetto al latte vaccino, la produzione di prodotti caseari richiede il 60% in meno di energia e il 79% in meno di terra. Le sue emissioni di carbonio sono inferiori del 69% (<em>vedi grafico</em>).</p>
<p><strong><i>La ridotta impronta ambientale di Oatly</i></strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/be2ac1d394a148c5963ed80b8e730d51.aspx" alt="La ridotta impronta ambientale di Oatly" width="700" height="355" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Avena.</p>
<p>Oltre alle proteine alternative e al settore lattiero-caseario, l'agricoltura high-tech ha un grande potenziale. Prendiamo ad esempio AppHarvest, che si occupa di fattorie indoor negli Stati Uniti orientali. Le sue aziende agricole utilizzano fino al 90% di acqua in meno rispetto all'agricoltura tradizionale, con raccolti fino a 30 volte superiori.<sup>2</sup></p>
<h2>Il resto del piatto</h2>
<p>Se le proteine alternative e l'agricoltura high-tech sono all'avanguardia nel futuro dell'alimentazione, anche altre aziende fanno parte dell'evoluzione. Per esempio, le aziende in grado di migliorare il gusto, la consistenza e l'esperienza sensoriale delle carni di origine vegetale, che altrimenti avrebbero un sapore simile al cartone, fanno parte del mix. Lo stesso vale per le aziende alimentari biologiche e per i produttori di alimenti con solide credenziali ambientali, sociali e di governance.</p>
<h2>Investire nel futuro dell'alimentazione</h2>
<p>Il nostro ETF sul futuro dell'alimentazione riflette le nostre opinioni sul probabile sviluppo del settore alimentare. Sebbene i pionieri delle proteine alternative come Beyond Meat e Oatly ne costituiscano il nucleo, include anche aziende agricole indoor come AppHarvest, aziende produttrici di aromi e cos&igrave; via.</p>
<p>Le proteine alternative e altri alimenti futuristici stanno diventando pi&ugrave; di un contorno: si stanno diffondendo nei fast-food e nei supermercati. Riteniamo che investire in questi prodotti sia un'opportunit&agrave; per trarre vantaggio dalla rapida evoluzione delle preferenze dei consumatori e, allo stesso tempo, per avere un impatto positivo sul pianeta.</p>
<p>Rischio: &egrave; possibile perdere il proprio capitale e addirittura l'intero investimento a causa del rischio dei mercati emergenti e del rischio associato alla concentrazione di settori.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Sito web Beyond Meat. Valutazione del ciclo di Beyond Burger <a href="https://css.umich.edu/publications/research-publications/beyond-meats-beyond-burger-life-cycle-assessment-detailed" title="Valutazione del ciclo di vita di Beyond Burger di Beyond Meat: A detailed comparison between a plant-based and an animal-based protein source" target="_blank" rel="noopener">https://css.umich.edu/publications/research-publications/beyond-meats-beyond-burger-life-cycle-assessment-detailed</a></p>
<p><sup>2</sup>Sito web di AppHarvest. About us. <a href="https://www.appharvest.com/about-us/" title="AppHarvest - About Us" target="_blank" rel="noopener">https://www.appharvest.com/about-us/</a></p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la societ&agrave; di gestione del VanEck Sustainable Future of Food UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, &egrave; una societ&agrave; di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. L'ETF &egrave; registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF pu&ograve; subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce. Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. La suddetta documentazione &egrave; disponibile in inglese e i KIID in alcune lingue specifiche, a seconda del caso, e possono essere ottenuti gratuitamente sul sito www.vaneck.com, dall'agente locale o dalla societ&agrave; di gestione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/game-on-why-esports-and-gaming-could-take-it-to-the-next-level/">
  <title> Blog title: La partita &#232; iniziata: perch&#233; i settori dell&#39;eSport e dei videogiochi possono passare al livello successivo</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/game-on-why-esports-and-gaming-could-take-it-to-the-next-level/</link>
  <description><![CDATA[<p>Nonostante il recente rallentamento, gli analisti e gli esperti del settore sono fiduciosi che il settore continuerà a crescere oltre i livelli pre-pandemici, indicando il lancio di titoli in ritardo e nell'alleviamento della carenza di ricambi come fattori di sostegno nel breve termine.</p>]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>09/06/2022 18:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'industria multimiliardaria degli eSport e dei videogiochi &egrave; uno dei settori in pi&ugrave; rapida crescita al mondo. Secondo le recenti previsioni della societ&agrave; di dati <a href="https://newzoo.com/insights/articles/the-games-market-will-show-strong-resilence-in-2022" title="The Games Market Will Show Strong Resilience in 2022, Growing by 2.1% to Reach $196.8 Billion" target="_blank" rel="noopener">Newzoo</a>, nel 2022 ci saranno 3,2 miliardi di giocatori in tutto il mondo, pari a oltre un terzo della popolazione globale. Si prevede che quest'anno il settore generer&agrave; oltre 196 miliardi di dollari, con un aumento del 2,1% rispetto al 2021.<sup>1</sup></p>
<p><img loading="lazy" class="img-responsive chart-image" src="/link/7a8b760e0eb044b995e1c7db890a6d9d.aspx" alt="La partita &egrave; iniziata: perch&eacute; i settori dell'eSport e dei videogiochi possono passare al livello successivo" width="700" height="228" /></p>
<p>Nonostante la rapida crescita registrata durante gli anni della pandemia, il settore ha subito un rallentamento negli ultimi mesi, con aziende che hanno registrato risultati contrastanti nel secondo trimestre negli Stati Uniti. Questo rallentamento si verifica proprio nel momento in cui molte aziende del settore dei videogiochi devono fare i conti con i ritardi della catena di approvvigionamento e con il cambiamento delle scelte dei consumatori dovuto all'allentamento dei lockdown.</p>
<p>Tuttavia, gli analisti e gli esperti del settore sono fiduciosi che il settore continuer&agrave; a crescere oltre i livelli pre-pandemici, indicando il lancio di titoli in ritardo e nell'alleviamento della carenza di ricambi come fattori di sostegno nel breve termine. "La crescita a lungo termine non si interromper&agrave;", afferma Neil Macker, analista di Morningstar.</p>
<h2>Panoramica dei guadagni del secondo trimestre dei settori Esports e videogiochi</h2>
<p>La societ&agrave; di videogiochi Electronic Arts (EA) ha registrato un ottimo secondo trimestre, con un aumento dei profitti del 50% e una crescita dei ricavi del 14%.<sup>2</sup>&nbsp;L'attivit&agrave; si concentra sui servizi live e sui giochi sportivi come FIFA, Madden NFL, Battlefield e Apex Legends, giocati su dispositivi mobili. Il titolo ha recentemente ricevuto un obiettivo di prezzo di 155 dollari dalla Bank of America e un rating buy.<sup>3</sup></p>
<p>"EA sta dimostrando la sua maestria nella monetizzazione con vendite record per FIFA Mobile nel corso del trimestre, le vendite pi&ugrave; alte per il franchise FIFA, e un aumento del 40% dei giocatori medi giornalieri. EA &egrave; riuscita a dominare il mercato dei videogiochi sportivi con FIFA, NFL Madden e la sua recente aggiunta, F1", afferma Joost van Dreunen, docente di business dei giochi presso la NYU Stern School of Business.</p>
<p>Andrew Wilson, CEO di EA, &egrave; ottimista sulle prospettive dell'azienda: "Man mano che la catena di approvvigionamento inizia a riprendersi, ci aspettiamo che sempre pi&ugrave; persone scelgano la prossima consolle".</p>
<p>Nel frattempo, il produttore di chip Advanced Micro Devices ha registrato risultati migliori sia in termini di fatturato che di utili. L'analista di Rosenblatt, Han Mosesmann, vede un potenziale di rialzo per l'azienda e ha recentemente emesso un buy rating sul produttore di chip con un obiettivo di prezzo di 200 dollari. Ci&ograve; implica un quasi raddoppio del prezzo delle sue azioni.</p>
<p>Anche la societ&agrave; di videogiochi Take-Two ha sorpreso in positivo. I ricavi netti sono saliti del 36% a 1,1 miliardi di dollari, mentre la spesa ricorrente dei consumatori &egrave; aumentata del 44%.<sup>4</sup>&nbsp;Secondo Macker, &egrave; la societ&agrave; di videogiochi con il miglior potenziale di rivalutazione. "L'acquisto di Zynga, completato di recente, ha trasformato l'azienda nell'editore tradizionale pi&ugrave; orientato verso il mobile. L'operazione da 11,2 miliardi di dollari &egrave; la pi&ugrave; grande acquisizione di videogiochi mai conclusa, ma riteniamo che Zynga offrir&agrave; opportunit&agrave; e vantaggi sufficienti a giustificare il prezzo elevato. Un'opportunit&agrave; fondamentale sar&agrave; lo sviluppo di versioni mobili dei principali franchise di Take-Two, tra cui Grand Theft Auto".</p>
<p>Alcune aziende del settore dei videogiochi, tuttavia, non se la sono cavata cos&igrave; bene. Aziende come Activation Blizzard e Nintendo hanno notato che i giocatori hanno speso meno soldi in generale nel secondo trimestre.</p>
<p>L'aumento dei prezzi e la mancanza di titoli di successo hanno aggravato i problemi di Activision Blizzard.</p>
<p>Il produttore di chip Nvidia ha pubblicato i risultati preliminari che mostrano un fatturato del secondo trimestre di 6,7 miliardi di dollari, inferiore alle previsioni iniziali di 8,1 miliardi di dollari. La societ&agrave; afferma che il calo &egrave; dovuto principalmente a ricavi da gioco pi&ugrave; deboli del previsto.</p>
<p>I risultati della piattaforma di giochi online Roblox hanno mancato le stime degli analisti; tuttavia, il CEO Dave Baszucki ha dichiarato a Bloomberg che la societ&agrave; "ha appena avuto il pi&ugrave; grande mese della sua storia in termini di coinvolgimento e di utenti negli Stati Uniti, in Canada e in tutto il mondo, in tutte le fasce di et&agrave;".</p>
<h2>Prospettive positive per gli Esport e i videogiochi</h2>
<p>La societ&agrave; di dati New Zoo afferma che i ricavi del mercato dei giochi sono ancora in crescita, nonostante i problemi della catena di approvvigionamento, le sfide economiche globali e il ritorno della spesa per il tempo libero non domestico. Alcuni segmenti del mercato, tuttavia, sono pi&ugrave; forti di altri.</p>
<p>Il principale motore della crescita dei ricavi nel mercato mondiale dei giochi &egrave; il mobile, che quest'anno generer&agrave; ricavi per 103,5 miliardi di dollari (53% del mercato), con un aumento del 5% rispetto allo scorso anno.</p>
<p>Nel frattempo, si prevede che il mercato dei personal computer aumenter&agrave; dell'1,6%, raggiungendo i 40,4 miliardi di dollari, mentre i giochi per consolle subiranno un calo del 2,2%, raggiungendo i 52,9 miliardi di dollari.<sup>5</sup></p>
<h3>Figura 1: Previsioni di spesa globale per i videogiochi</h3>
<p><img loading="lazy" class="img-responsive chart-image" src="/link/170fbbbcdba14f64b1f4fe8e2addbd07.aspx" alt="Previsioni di spesa globale per i videogiochi" width="700" height="408" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Newzoo.</p>
<p>Newzoo prevede che la spesa globale per i videogiochi raggiunger&agrave; i 225,7 miliardi di dollari entro il 2025, con un tasso di crescita annuale composto del 4,7% tra il 2020 e il 2025.</p>
<h3>Figura 2: Previsioni sul fatturato globale dei giochi</h3>
<p><img loading="lazy" class="img-responsive chart-image" src="/link/15fcce029b834fe890626a4244cba683.aspx" alt="Previsioni sul fatturato globale dei giochi" width="700" height="420" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Newzoo.</p>
<h2>Piattaforme di streaming</h2>
<p>I dati delle piattaforme di streaming come Twitch, invece, indicano che sia gli spettatori che le ore di streaming rimangono al di sopra dei livelli pre-pandemici. La tendenza riflette la robusta crescita degli eSport, che favorisce la spesa per l'hardware, come cuffie, tastiere e chip per computer specifici per il gioco.</p>
<h3>Figura 3: Media degli spettatori in contemporanea per mese (milioni)</h3>
<p><img loading="lazy" class="img-responsive chart-image" src="/link/2e37c90af43441219b115689fa4a9d6f.aspx" alt="Media degli spettatori in contemporanea per mese (milioni)" width="700" height="380" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: TwitchTracker al 31 luglio 2022.</p>
<h3>Figura 4: Ore totali trasmesse in streaming (mln) su Twitch</h3>
<p><img loading="lazy" class="img-responsive chart-image" src="/link/51266b7a788c493e930aa081843d9cfb.aspx" alt="Ore totali trasmesse in streaming (mln) su Twitch" width="700" height="400" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: TwitchTracker al 31 luglio 2022.</p>
<h2>Esport</h2>
<p>Goldman Sachs prevede che il mercato globale degli eSport crescer&agrave; a un robusto tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 14% tra il 2021 e il 2024 e vi sono segnali che indicano che l'arena sportiva virtuale sta diventando sempre pi&ugrave; mainstream. Gli eSport sono stati inclusi come evento pilota nei Giochi del Commonwealth del 2022 e si nutrono speranze che possano diventare parte del programma completo entro i prossimi giochi del 2026.<sup>6</sup></p>
<p>Nel frattempo, Mastercard ha appena firmato un accordo triennale con la Saudi esports federation (SEF) come sponsor ufficiale di gamers8, un evento di gaming e eSport. Mastercard e SEF collaboreranno su attivazioni di metaverso e realt&agrave; aumentata (AR), token non fungibili (NFT), soluzioni di fidelizzazione per giocatori e fan e una carta MasterCard virtuale per il gioco.</p>
<p>Secondo un recente rapporto di Boston Consulting Group, il consumo di giochi e eSport in Arabia Saudita dovrebbe raggiungere i 6,8 miliardi di dollari entro il 2030.<sup>7</sup></p>
<p>L'aumento dell'utilizzo dei dispositivi mobili nei paesi emergenti, la crescente consapevolezza in materia di eSport e l'aumento della popolarit&agrave; dei videogiochi dovrebbero alimentare la crescita del mercato nel prossimo decennio.</p>
<h3>Figura 5: Ricavi da eSport 2019-2024E</h3>
<p><img loading="lazy" class="img-responsive chart-image" src="/link/b258192ade5b4b5daa3027d3ac414f97.aspx" alt="Ricavi da eSport 2019-2024E" width="700" height="420" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Goldman Sachs, Logitech.</p>
<h2>Crescita globale</h2>
<p>Dal punto di vista geografico, la maggior parte dei ricavi &egrave; generata dall'Asia-Pacifico (Giappone, Corea del Sud e Cina), mentre i mercati mobile-first come il Medio Oriente e l'Africa hanno registrato i maggiori progressi nel corso dell'anno.</p>
<p><img loading="lazy" class="img-responsive chart-image" src="/link/daef318c091d45e8b50041aed4157dab.aspx" alt="Crescita globale" width="700" height="386" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Newzoo.</p>
<p>Gli investitori possono ottenere un'esposizione a questo tema di crescita secolare attraverso il <a href="/link/8dea654905d3454eab161424a424a907.aspx" title="VanEck Video Gaming and eSports UCITS ETF - Overview">VanEck Video Gaming and eSports UCITS ETF</a>.</p>
<h2>Principali rischi</h2>
<p>Un investimento nell'ETF comporta rischi associati a: rischio del mercato azionario, rischio di concentrazione industriale o settoriale, rischio associato all'investimento in societ&agrave; di minori dimensioni.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>&nbsp;NewZoo 2022 Global Games Market Report.</p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;<a href="https://s22.q4cdn.com/894350492/files/doc_financials/2023/q1/Q1-FY23-Earnings-Release-vFinal.pdf" title="Electronic Arts riporta i risultati finanziari del primo trimestre dell'anno fiscale 23" target="_blank" rel="noopener">https://s22.q4cdn.com/894350492/files/doc_financials/2023/q1/Q1-FY23-Earnings-Release-vFinal.pdf</a></p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;https://pulse2.com/electronic-arts-ea-stock-155-target-and-buy-rating/</p>
<p><sup>4</sup>&nbsp;<a href="https://ir.take2games.com/static-files/5a212306-96d2-4d06-ba07-5ac31dabc631" title="Take-Two Interactive Software, Inc. riporta forti risultati per il primo trimestre fiscale 2023" target="_blank" rel="noopener">https://ir.take2games.com/static-files/5a212306-96d2-4d06-ba07-5ac31dabc631</a></p>
<p><sup>5</sup>&nbsp;NewZoo 2022 Global Games Market Report.</p>
<p><sup>6</sup>&nbsp;<a href="https://olympics.com/en/news/commonwealth-esports-championships-birmingham-2022-india-medal-winners" title="Commonwealth esports championships 2022: India win bronze in Dota 2 - know all medal winners" target="_blank" rel="noopener">https://olympics.com/en/news/commonwealth-esports-championships-birmingham-2022-india-medal-winners</a></p>
<p><sup>7</sup>&nbsp;<a href="https://www.bcg.com/2021/gaming-and-esports-sector-are-the-next-shift-in-media" title="Gaming &amp; Esports: Media&rsquo;s Next Paradigm SHIFT" target="_blank" rel="noopener">https://www.bcg.com/2021/gaming-and-esports-sector-are-the-next-shift-in-media</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/perche-siamo-rialzisti-su-atom/">
  <title> Blog title: Perch&#233; siamo rialzisti su ATOM</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/perche-siamo-rialzisti-su-atom/</link>
  <description><![CDATA[La nostra tesi rialzista sul token ATOM di Cosmos si basa sulla potenza dell'SDK di Cosmos, sull'importanza dell'IBC, sul chiaro adattamento al mercato del prodotto di Cosmos Hub e sulla forte accumulazione di valore del token.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>08/30/2022 05:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Si noti che VanEck detiene posizioni nel token ATOM descritto di seguito.</strong></p>
<p>Sulla base della nostra analisi del flusso di cassa scontato del valore potenziale dell'ecosistema Cosmos nel 2030, siamo giunti a un obiettivo di prezzo di 140 dollari per il token ATOM, con un ribasso di 1 dollaro. Con il prezzo di ATOM a 10 dollari al 2/8/2022, apprezziamo i pronostici di 14-1 presentato e crediamo che questa sia un'opportunità di acquisto per il token. Queste previsioni sono soggette a cambiamenti e i risultati effettivi nel 2030 potrebbero essere totalmente diversi.</p>
<p>Per arrivare alle ipotesi del modello, abbiamo ritenuto utile rispondere alle seguenti domande:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><a href="#point-one"><strong>Che cos'è il livello 0?</strong></a></li>
<li><a href="#point-two"><strong>Perché il protocollo di comunicazione cross-chain è così complesso?</strong></a></li>
<li><a href="#point-three"><strong>In che modo i titolari di ATOM otterranno valore?</strong></a></li>
<li><a href="#point-four"><strong>Qual è il ruolo dei market maker nelle criptovalute?</strong></a></li>
</ul>
<h2 id="point-one" class="anchored-block">Introduzione a Cosmo Hub: Che cos'è il livello 0?</h2>
<p>Una blockchain per smart contract di livello 1 come <strong>Ethereum</strong> è semplicemente una piattaforma aziendale che ospita applicazioni decentralizzate e consente pagamenti tra utenti. Ethereum genera entrate addebitando ai distributori di smart contract delle tariffe di archiviazione e imponendo un pedaggio agli utenti che inviano transazioni o utilizzano gli smart contract distribuiti. Concettualmente, queste basi di clienti possono essere segmentate in componenti B2B e B2C, in cui i distributori di smart contract sono considerati come imprese e gli utenti finali della blockchain come consumatori. Ethereum affitta uno spazio di archiviazione sicuro a queste aziende per ospitare la loro impresa e vende il blockspace agli utenti che possono interagire con queste aziende o inviare fondi. Questo semplice modello di business, con alcune modifiche, definisce la maggior parte delle blockchain di livello 1.</p>
<p>La blockchain di livello 0 come <strong>Cosmos Hub, Polkadot</strong> e <strong>Avalanche</strong> sono invece modelli B2B altamente specializzati. I clienti principali sono altre blockchain e il prodotto fornito è la sicurezza. In sostanza, una blockchain di <strong>livello 0 </strong>è un tipo di software che coordina una rete di computer in cui le blockchain ospitate possono distribuire i loro dati e la loro logica per farli eseguire per effettuare transazioni. Ciò consente alla blockchain ospitata, o catena (di sicurezza) per consumatori, di eseguire la propria suite di funzioni e applicazioni in un ambiente protetto dalla sicurezza del livello 0. Poiché le catene per consumatori si distribuiscono come logica blockchain sui livelli 0 piuttosto che come codice smart contract su un livello 1, sono libere di creare ambienti personalizzati per le loro applicazioni ospitate.</p>
<p>Per garantire che i computer del livello 0 siano onesti, ogni computer della rete deve offrire una garanzia, o "partecipazione", costituita dai token del livello 0. Se un computer agisce in modo malevolo o non esegue correttamente la logica della blockchain ospitata, il computer, chiamato validatore, può perdere una parte o l'intera partecipazione. Questo modello di sicurezza è definito "proof of stake" (PoS). In effetti, i livelli 0 stanno esternalizzando la sicurezza delle blockchain host per consentire a ciascuna blockchain di concentrarsi sul proprio modello di business. Le commissioni di sicurezza possono essere pagate dalle catene di consumatori attraverso una serie di meccanismi diversi, tra cui il noleggio di uno dei pochi posti di sicurezza su un livello 0, la raccolta di una parte delle commissioni di transazione, la ricezione di premi inflazionistici da parte delle catene di consumatori o un'altra combinazione di questi meccanismi. Poiché i livelli 0 sono protetti da validatori supportati da token di partecipazione, il valore della sicurezza passa attraverso tali token.</p>
<p>Il mercato di riferimento di Cosmos Hub è costituito dalle blockchain che compongono l'ecosistema di blockchain Cosmos. 48 delle 49 blockchain che popolano "il Cosmo" sono scritte utilizzando il <strong>Cosmos Software Development Kit (SDK)</strong>. Rilasciato da una start-up di blockchain chiamata <strong>Tendermint</strong> nel gennaio 2018, il Cosmos SDK è il framework blockchain più popolare in termini di numero di distribuzioni. Le catene di Cosmos SDK includono Binance Smart Chain, Thorchain, Oasis, OkEx, Terra e la catena Cronos di Crypto.com.</p>
<p>L'SDK Cosmos è un framework modulare che consente agli sviluppatori di creare blockchain proof of stake (PoS). Invece di dover scrivere ogni componente di una blockchain da zero, gli sviluppatori possono scegliere e modificare i componenti dell'SDK Cosmos per assemblare la propria blockchain. Il cuore dell'SDK Cosmos è il motore di consenso noto come Tendermint Core. Tendermint, utilizzata nella blockchain di Terra, si è dimostrata estremamente robusta sotto l'estrema pressione del collasso di Terra. Sebbene il valore delle monete di Terra e Luna sia crollato a causa del panico, la blockchain di Terra basata su Tendermint è rimasta pienamente operativa durante l'intera crisi.</p>
<p>Probabilmente, il componente più importante e rivoluzionario dell'SDK Cosmos è il modulo IBC. Utilizzando l'IBC, le blockchain separate del Cosmos SDK possono aprire canali di comunicazione per lo scambio di dati, messaggi, token e altri asset digitali. La tecnologia di comunicazione permissionless e trustless di IBC risolve molti dei problemi presentati dalle soluzioni di comunicazione affidabili che hanno portato al furto di oltre 1 miliardo di dollari di fondi attraverso gli hacking dei bridge. L'IBC non consente solo il trasferimento degli asset tra le catene, ma anche la combinabilità tra catene. La combinabilità è la capacità delle applicazioni di comunicare tra loro senza problemi. Questo permette alle applicazioni su Ethereum di lavorare insieme per creare una super applicazione il cui edificio combinato è più grande dei singoli componenti.</p>
<p>Un esempio di questo concetto è l'abbinamento di un'applicazione di protocollo delle opzioni con un'applicazione DEX. L'applicazione DEX potrebbe incorporare nella propria applicazione una funzione che consenta a un fornitore di liquidità di avere automaticamente la copertura della propria posizione di liquidità utilizzando il protocollo delle opzioni. In sostanza, è stata creata la capacità di comporre un prodotto strutturato. Gli utenti possono risparmiare sia tempo che spese per il gas e ottenere la capacità di copertura, mentre ogni costruttore di applicazioni ha solo bisogno di comprendere il rispettivo prodotto, aggiungendo tuttavia nuovi casi d'uso. Di conseguenza, sia le imprese che i consumatori ne traggono vantaggio.</p>
<p>Molti progetti scelgono di entrare in Cosmos diventando blockchain autonome, perché essere una catena sovrana migliora la capacità di ogni catena di offrire un ottimo prodotto e un'esperienza utente più amichevole. IBC consente a queste <strong>blockchains specifiche per applicazione (ASB, application specific blockchain)</strong> di collaborare in modo fluido e sicuro utilizzando un passaggio di messaggi sicuro e trasferimenti di asset sicuri. Questa capacità darà vita a nuovi casi d'uso per la tecnologia blockchain e a un potenziale aumento delle capacità di elaborazione della blockchain. L'IBC è una componente così importante della futura comunicazione blockchain che i recenti progressi hanno portato l'IBC al di fuori di Cosmos per connettersi sia a <strong>NEAR</strong> che a <strong>Polkadot</strong>. Il team che sta realizzando queste connessioni IBC extraterrestri, <strong>Composable Finance</strong>, sta attualmente lavorando per connettere IBC anche a ETH e si dice che IBC potrebbe essere aggiunto alla roadmap di Ethereum 2.0 in futuro.</p>
<h2 id="point-two" class="anchored-block">Perché il protocollo di comunicazione cross-chain è così complesso?</h2>
<p>Comprendere come funziona la comunicazione cross-chain e perché l'IBC sia diverso aiuta a capire perché l'IBC sia così importante e rivoluzionario. Le blockchain hanno grandi difficoltà a fidarsi dei dati introdotti dall'esterno, perché sono progettate come sistemi a ciclo chiuso che utilizzano complessi processi matematici per verificare le informazioni che circolano all'interno dei loro domini. Per questo motivo, l'introduzione di dati dall'esterno richiede un'ampia verifica ed entità informatiche per comprovare la veridicità e l'esistenza dei dati. <strong>Chainlink</strong>, ad esempio, incentiva una rete di fornitori di dati a portare i dati da fonti offchain alle blockchain combinando prove di validità dei dati con incentivi economici legati alla fornitura di dati affidabili e dimostrabilmente corretti. Se un fornitore di dati presenta dati non corretti viene penalizzato, mentre se i dati sono corretti riceve una ricompensa. Portare i dati da archivi centralizzati di fiducia alle blockchain utilizzando questi principi economici e matematici è un'impresa probabilmente degna di un premio accademico. Tuttavia, l'introduzione di dati tra blockchain si è rivelata ancora più complessa.</p>
<p>Il passaggio di dati tra blockchain è esponenzialmente più difficile perché la maggior parte delle blockchain ha un design diverso, che rende la certezza di ciò che sta avvenendo su una catena molto difficile da dimostrare a un'altra catena. Ciò è dato dal fatto che, a seconda del tipo di meccanismo di consenso della blockchain, non tutte le transazioni su di essa sono immediatamente considerate definitive e irreversibili. Analogamente, esistono diversi meccanismi con cui ogni catena dimostra la validità delle transazioni. Ad esempio, il consenso di Ethereum attualmente funziona sulla base del presupposto che le transazioni sono considerate definitive solo con un'alta probabilità fino a quando il blocco in cui sono incluse non viene costruito da un numero sufficiente di blocchi successivi pieni di transazioni.</p>
<p>D'altra parte, le blockchain Cosmos che utilizzano il motore di consenso Tendermint hanno un valore finale istantaneo una volta che le transazioni sono incluse in un blocco. La conseguenza di questi due diversi meccanismi di consenso è che ogni catena, Ethereum e Cosmos, ha difficoltà a fidarsi di ciò che sta accadendo sull'altra catena con una certezza sufficiente per rischiare di inviare beni, trasmettere messaggi o inviare dati. Per risolvere il problema del collegamento tra questi due ecosistemi, è stato adottato un meccanismo goffo e relativamente poco sicuro. Si tratta di un ponte multi-firma che si basa su un insieme di parti fidate che verificano ogni catena e si assumono il rischio di un mancato trasferimento degli asset. Questo popolare meccanismo di bridging è tutt'altro che ottimale, in quanto richiede troppo tempo per molti casi d'uso importanti a livello di cross-chain e comporta enormi rischi per gli utenti a causa di hacking ed errori di comunicazione.</p>
<h2>Sveliamo l'ingrediente segreto dell'IBC</h2>
<p>L'IBC è una tecnologia superiore che si basa su diversi componenti unici abilitati dall'SDK Cosmos alla base di ogni catena Cosmos. In primo luogo, ogni catena Cosmos condivide il motore di consenso Tendermint, dove la finalità è istantanea. Una volta prodotto un blocco, le transazioni in esso contenute sono irreversibili. Grazie a questa comunanza, le controparti offchain, chiamate light client, sono in grado di interrogare e campionare rapidamente lo stato attuale di ciascuna blockchain. I light client sono computer utilizzati da applicazioni o blockchain per comprendere la storia recente di un'altra blockchain. Questi light client capiscono cosa sta accadendo su ogni blockchain semplicemente provando che il codice matematico che ogni blockchain usa per collegare insieme i suoi blocchi, la sua storia di transazioni, è corretto. I light clienti utilizzano quindi questo codice per dedurre la storia recente delle transazioni di ciascuna blockchain. L'utilizzo dei light client risolve il primo problema della fiducia e della prova di ciò che accade in ogni blockchain. Ora, poiché i light client consentono a una blockchain di capire cosa sta accadendo su un'altra blockchain, l'architettura IBC consente a ciascuna blockchain di eseguire attività su un'altra blockchain senza dover ricorrere a una terza parte fidata.</p>
<p>In IBC, l'interazione cross-chain non avviene tramite la messaggistica diretta tra le catene. Quando una catena A desidera interagire con la catena B, impegna l'azione desiderata nel proprio blocco finalizzato con un messaggio specializzato. Quindi, una terza parte non fidata, chiamata relayer, che cerca questo tipo di messaggi, rimanda il messaggio specializzato osservato all'altra catena. Successivamente, la catena B esegue l'azione desiderata dalla catena A e finalizza il risultato di tale azione in un blocco finalizzato sulla catena B attraverso un messaggio specializzato. Il relayer raccoglie quindi l'azione della catena B e ne trasmette la conferma alla catena A. Di conseguenza, entrambe le blockchain hanno concordato un'azione e l'hanno inserita nei rispettivi registri cronologici senza l'intervento di una parte fidata. Anche questa azione è stata eseguita senza soluzione di continuità e con estrema rapidità, in pochi secondi. Si tratta probabilmente della tecnologia più potente oggi esistente, perché unifica le blockchain in Cosmos, risolvendo i problemi di scalabilità e consentendo casi d'uso complessi.</p>
<h3>Flussi di pacchetti IBC</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d9ccaa2a3a3a4ca68284a1c8ff4bb9b0.aspx" alt="Flussi di pacchetti IBC" width="700" height="335" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: ibcprotocol.org</p>
<h2 id="point-three" class="anchored-block">In che modo ATOM matura valore</h2>
<p>Sebbene l'SDK di Cosmos consenta ai codificatori di creare blockchain PoS a partire da software open source e di utilizzare l'IBC per collegarle, ogni blockchain deve comunque proteggere autonomamente grandi quantità di asset digitali di valore elevato. Nel modello di sicurezza PoS, infatti, la sicurezza di una blockchain è pari al valore economico della partecipazione dei validatori della catena. Le catene nascenti in Cosmos sono attualmente costrette a pagare premi in token altamente inflazionati ai validatori o ad aumentare la probabilità di attacchi hacker alle loro catene. Nessuna delle due opzioni è ottimale e l'ecosistema Cosmos necessita chiaramente di un fornitore di sicurezza ben capitalizzato.</p>
<p>Cosmos Hub adempirà ai suoi compiti di sicurezza, denominati "Interchain Security", affittando il suo set di validatori ad alto valore, supportati da token ATOM, per proteggere le blockchain in fase di sviluppo. Il Cosmos Hub ha 175 validatori, che collettivamente hanno puntato 193 milioni di token ATOM, per un valore di poco superiore a 2 miliardi di dollari. Un hacker che voglia attaccare economicamente Cosmos Hub dovrà spendere molto di più di questa cifra per violare Cosmos Hub e le blockchain ospitate. Sebbene il modello economico preciso di tale prezzo di sicurezza e la sua tabella di marcia non siano stati consolidati a causa di un ampio disaccordo tra le parti interessate, i ricavi deriveranno dalla transazione delle blockchain ospitate e dai premi (di sicurezza) inflazionistici di tali blockchain. Man mano che Cosmos Hub progredisce, potrebbe diventare la spina dorsale dell'IBC, funzionando come elemento protetto per i dati della catena trasversale che passano attraverso l'IBC e raccogliendo i pedaggi da questi messaggi. All'inizio, Cosmos Hub agirà come un ambiente di sicurezza autorizzato in cui tutti i validatori dovranno convalidare le catene di consumatori ospitate. L'onboarding delle catene di consumatori si svolgerà tramite votazione online della comunità utilizzando i token ATOM. Dopo un futuro potenziamento di Cosmos Hub, le catene di consumatori che desiderino la sicurezza dell'Hub potranno eseguire l'onboarding senza autorizzazione e ogni validatore selezionerà le catene da proteggere.</p>
<p>La nostra tesi rialzista sull'ATOM di Cosmos si basa su:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>La potenza dell'SDK Cosmos</li>
<li>L'importanza rivoluzionaria IBC</li>
<li>Il chiaro adattamento al mercato del prodotto Cosmos Hub</li>
<li>Forte accumulo di valore dei token</li>
</ul>
<p>Riteniamo che la facilità d'uso dell'SDK Cosmos e la comunicazione senza soluzione di continuità dell'IBC consentiranno la nascita di 5.000 blockchain Cosmos entro l'anno 2030. Di conseguenza, ci sarà un ampio mercato per il modello B2B di Cosmos Hub per assicurarsi i clienti. Poiché Cosmos Hub offrirà una maggiore sicurezza a un prezzo più accessibile di quello che la maggior parte delle catene in fase di avviamento può fornire da sole, molte catene Cosmos affitteranno la sicurezza da Cosmos Hub.</p>
<p>Le nostre riserve su ATOM derivano dalla discutibile tokenomics, dalla concorrenza e dalle dispute tra sviluppatori chiave. L'inflazione del token ATOM secondo il suo attuale modello economico è mirata all'incirca al 13%, il che potrebbe essere troppo alto per sostenere una forte rivalutazione del prezzo del token nel lungo periodo. Allo stesso tempo, diverse blockchain nell'ambiente Cosmos hanno guadagnato forti community e slancio economico. Queste catene, come <strong>Juno, EVMOS, Osmosis</strong> e <strong>Axelar</strong>, hanno espresso il desiderio di diventare esse stesse hub di sicurezza. Se decidessero di competere nel mercato della sicurezza interchain, ciò ridurrebbe chiaramente la quota di mercato e il potere di determinazione dei prezzi di Cosmos Hub. Al contempo, i principali collaboratori di ATOM sono distribuiti tra più di sette entità diverse con idee differenti sul futuro del Cosmos Hub. Il risultato di questa dinamica sono stati contenziosi pubblici su Twitter tra le figure chiave che hanno costruito Cosmos Hub e ritardi nell'esecuzione a causa dell'ambiente altamente conflittuale.</p>
<h2>Ipotesi del modello</h2>
<p>In base alle nostre ipotesi di base per le stime a lungo termine sulla penetrazione delle criptovalute, vediamo un potenziale di crescita dell'ecosistema Cosmos di oltre 100 volte la sua valutazione attuale entro il 2030, con un ribasso di 1 dollaro. Di conseguenza, stimiamo che il valore di Cosmos Hub sarà pari a 160 volte la sua attuale capitalizzazione di mercato entro il 2030. Questo valore è stato calcolato utilizzando una stima dei ricavi basata sul MEV, sui pedaggi delle transazioni, sugli airdrop dell'ecosistema e sui pagamenti di sicurezza inflazionisti ricevuti dalle blockchain dei consumatori di Cosmos Hub e moltiplicato per un multiplo del flusso di cassa libero (FCF) pari a 33,37. Il multiplo dell'FCF è stimato sulla base di un tasso di crescita terminale del FCF del 3,6% e di un rendimento dell'FCF del 6,6%. Per trovare il prezzo dei token nel 2030, il valore della catena di 540 miliardi viene ripartito tra i 609 milioni di token ATOM disponibili nel 2030. L'offerta di ATOM nel 2030 è stimata utilizzando la cifra odierna di 302,3 milioni e un tasso di inflazione target del 13% con un tasso di decelerazione stimato del 10% all'anno. Scontando quel prezzo al giorno d'oggi con un tasso di sconto del 26%, si arriva a un prezzo odierno di 139,62 dollari.</p>
<p>Queste drastiche stime derivano dalla nostra previsione che le blockchain pubbliche regoleranno le transazioni, coordineranno le attività del mondo reale e ospiteranno i dati per diversi settori chiave del mercato finale. Si ipotizza quindi che le blockchain cattureranno una parte dei ricavi e del valore monetario ospitati sui sistemi di pagamento delle criptovalute. Le nostre proiezioni per le criptovalute partono da ipotesi sui mercati finali dei casi d'uso più fattibili. Le applicazioni più logiche della tecnologia blockchain possono essere suddivise in tre categorie distinte: finanza, banche e pagamenti; metaverso e giochi; infrastruttura web.</p>
<p>Nella nostra prima categoria, "finanza, banche e pagamenti", prevediamo che, grazie a significativi risparmi sui costi di back-end e del personale, il 10% delle transazioni del settore dei servizi finanziari, compresi i servizi bancari commerciali e al dettaglio, la finanza commerciale, gli scambi finanziari, la gestione patrimoniale e i pagamenti transfrontalieri, sarà regolato utilizzando blockchain pubbliche entro l'anno 2030. Di conseguenza, il 10% dei ricavi di queste attività sarà monetizzabile tramite blockchain con smart contract. Di conseguenza, osserviamo che, grazie a vari meccanismi di monetizzazione del valore sulle transazioni, le blockchain stanno maturando l'1% di questi ricavi monetizzabili. Secondo le nostre proiezioni, il fatturato annuo di questo mercato finale sarà di circa 11.700 miliardi di dollari entro il 2030 e quindi calcoliamo che le blockchain pubbliche monetizzeranno 11.700 miliardi di dollari di questo fatturato ogni anno.</p>
<p>Per quanto riguarda il metaverso e il settore del gioco, riteniamo che le blockchain pubbliche siano il livello ideale di regolamentazione e archiviazione per i depositi globali immutabili di identità digitali, grafici sociali, attività di gioco e diritti di proprietà degli asset digitali. Di conseguenza, prevediamo che entro il 2030 il 50% di questi mercati finali sarà regolato su blockchain pubbliche con smart contract. Analogamente, stimiamo che le blockchain saranno in grado di captare il 2% dei ricavi regolati sulla catena attraverso le commissioni di transazione. Prevediamo che il metaverso e il settore dei videogiochi saranno un mercato da 4.100 miliardi di dollari entro il 2030, pertanto i ricavi della blockchain da questo segmento saranno pari a 82 miliardi di dollari all'anno.</p>
<p>Si noti che ciò non è in alcun modo garantito e che, a causa dell'elevata volatilità delle criptovalute, queste previsioni possono cambiare ogni giorno.</p>
<p>Infine, riteniamo che la blockchain pubblica sia il meccanismo ottimale per coordinare e fornire a livello globale servizi di infrastruttura digitale commerciali e di vendita al dettaglio, come l'archiviazione dei dati nel cloud, il calcolo nel cloud e altre attività SaaS. Classifichiamo questi tipi di attività per l'uso delle criptomonete come parte dell'infrastruttura Web. Prevediamo che il 10% di questi servizi sarà allocato utilizzando blockchain pubbliche nel 2030 e stimiamo che le blockchain otterranno ricavi l'1% dei ricavi dell'infrastruttura Web distribuita su di esse. Con un fatturato totale dell'infrastruttura Web che dovrebbe essere di 2.000 miliardi di dollari, calcoliamo 20 miliardi di dollari di fatturato annuo per la blockchain attraverso i pedaggi delle transazioni.</p>
<h2 id="point-four" class="anchored-block">Il ruolo dei market-maker nelle criptovalute</h2>
<p>In particolare, nelle nostre stime di lungo periodo dei ricavi da blockchain, riteniamo che una parte significativa dei ricavi deriverà dalla cattura del valore di <strong>MEV</strong>. MEV, o <strong>valore estraibile massimo</strong>, è la quantità di denaro che può essere ricavata ordinando le transazioni su ogni blocco. Poiché la maggior parte delle blockchain non ordina le transazioni in base al first-in-first-out, ma in base alla disponibilità a pagare per l'inclusione nel blocco e per l'ordine all'interno del blocco stesso, i trader possono guadagnare un enorme valore ottenendo la posizione ideale. In questo modo, i trader che inseriscono la loro transazione davanti, dietro o a cavallo di altri ordini, possono ottenere profitti di arbitraggio. Di conseguenza, i trader sono disposti a pagare i validatori per ottenere un posizionamento migliore, mentre i validatori a loro volta rimettono questi pagamenti ai token staker che sostengono i validatori. La capacità di ottenere lo slot in coda che massimizza il profitto è stata democratizzata nel tempo da meccanismi come <strong>Flashbots, Skip Protocol</strong>, e <strong>Jito Labs</strong>. Ognuna di queste aziende offre patch di software blockchain per i validatori per mettere all'asta la priorità di ordinazione al miglior offerente in un'asta sigillata. In questo modo si crea un meccanismo di bilanciamento che distribuisce equamente i profitti dai trader agli operatori dell'ecosistema blockchain. Secondo i nostri calcoli, il MEV è direttamente correlato alla quantità di attività, o valore totale bloccato (TVL), detenuta su una blockchain. Pertanto riteniamo che, man mano che le blockchain si espandono per contenere un maggior numero di asset digitali, il MEV si apprezzerà di conseguenza. Tuttavia, ci aspettiamo che la volatilità degli asset blockchain e l'aumento della liquidità diminuiscano, riducendo di conseguenza il vantaggio di MEV rispetto al dollaro nel corso del tempo. Abbiamo calcolato che il MEV è stato in grado di estrarre lo 0,52% di tutti i TVL su Ethereum negli ultimi 12 mesi. Riteniamo che questa cifra di estrazione si ridurrà a circa lo <strong>0,10% entro il 2030 di tutti i TVL</strong> in un ecosistema come Cosmos: un rapporto di spesa significativamente più basso di quello applicato dai gestori patrimoniali tradizionali.</p>
<p>La nostra ipotesi sul MEV è basata sul fatto che una parte significativa degli asset mondiali migri verso la blockchain per diventare una rappresentazione tokenizzata del valore. Anche se c'è ancora molto lavoro da fare prima che il sistema finanziario mondiale sia interamente trasferito alla blockchain, vediamo un percorso chiaro per molti asset importanti da spostare sui sistemi di pagamento blockchain. Oltre agli asset digitali nativi come le criptovalute e agli asset del metaverso come gli oggetti digitali in-game e le proprietà virtuali, vediamo un enorme potenziale per gli asset del mondo reale da trasferire alla blockchain. Progetti come <strong>Centrifuge</strong> stanno tokenizzando i prestiti commerciali garantiti da asset, mentre <strong>Avalanche</strong> sta digitalizzando le offerte iniziali di contenzioso e <strong>Medibloc</strong> sta costruendo una blockchain per proteggere le cartelle cliniche personali. Di conseguenza, stimiamo che il 10% di tutti gli asset finanziari mondiali migri verso la blockchain entro il 2030, per un valore pari a circa 60.000 miliardi di dollari. Sulla base di questa ipotesi e della nostra stima dell'estrazione del MEV, quest'ultimo rappresenterebbe 60 miliardi di dollari di entrate potenziali annue per le blockchain.</p>
<p>Il risultato effettivo potrebbe essere completamente diverso nel contesto del rischio di alta volatilità.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Per collegare le nostre proiezioni sulle blockchain alla maturazione del valore del token ATOM, ipotizziamo che le blockchain dell'ecosistema Cosmos rappresentino il 33% di tutte le blockchain future e stimiamo che Cosmos Hub garantisca il 50% delle blockchain Cosmos. In seguito, ricaviamo un take rate per ATOM basato sui ricavi delle transazioni, sull'inflazione della sicurezza della catena di consumatori e sui ricavi del MEV. Le attuali aspettative della comunità, non ancora proposte e soggette a una futura votazione della community ATOM, suggeriscono che Cosmos Hub prezzerà la sicurezza al 25% delle transazioni della catena di consumo. Inoltre, vediamo che Cosmos Hub matura anche il 25% dei premi dell'inflazione delle sue blockchain di consumatori. Applichiamo poi la stessa suddivisione tra Cosmos Hub e le sue catene di consumatori per arrivare alla nostra quota di ricavi MEV del 25%. In base alle nostre previsioni di crescita dell'ecosistema Cosmos e all'inflazione, stabiliamo che Cosmos Hub produrrà 21,6 miliardi di dollari all'anno entro il 2030. Poiché queste entrate sono al netto di tutte le commissioni e dei costi di gestione di una blockchain, le classifichiamo come flusso di cassa libero.</p>
<p>Il risultato effettivo potrebbe essere completamente diverso nel contesto del rischio di alta volatilità.</p>
<p>Per motivi di efficienza, risparmio economico ed esperienza utente, esiste un enorme mercato di riferimento per la tecnologia blockchain. Grazie all'affidabilità e alla facilità d'uso dell'SDK di Cosmos e all'interoperabilità illimitata offerta da IBC, riteniamo che una parte sostanziale delle future blockchain pubbliche risiederà in Cosmos. A sua volta, è probabile che Cosmos Hub diventi il livello di sicurezza per una parte significativa delle blockchain dell'ecosistema Cosmos e che acquisisca valore di conseguenza. Il token ATOM di Cosmos Hub si trova pertanto in una posizione privilegiata per catturare una quota sostanziale del valore del mercato pubblico della blockchain e ci aspettiamo che il suo prezzo si comporti secondo queste aspettative.</p>
<h3>Volume di transazioni giornaliere per numero di transazioni: confronto tra Ethereum e Cosmos Hub</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/aef12b5b9998422e92c4e5f4ef151df1.aspx" alt="Volume di transazioni giornaliere per numero di transazioni: confronto tra Ethereum e Cosmos Hub" width="700" height="394" /></p>
<h3>Volume delle transazioni giornaliere per valore delle transazioni in USD: confronto tra Ethereum e Cosmos Hub</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/435db1970a584fe08daa0657a1b28d5e.aspx" alt="Volume delle transazioni giornaliere per valore delle transazioni in USD: confronto tra Ethereum e Cosmos Hub" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Dune Analytics, VanEck Research. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<div class="disclosure">
<p>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite collegamenti. L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale.</p>
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</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/token-large-cap-e-defi-guidano-il-rally-delle-criptovalute/">
  <title> Blog title: Token large cap e DeFi guidano il rally delle criptovalute</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/token-large-cap-e-defi-guidano-il-rally-delle-criptovalute/</link>
  <description><![CDATA[A luglio, i prezzi degli asset digitali hanno registrato un'impennata, con il bitcoin in crescita del 19% ed Ethereum del 58%. Tra i settori delle criptovalute da noi monitorati, DeFi è stata quella che ha registrato la performance migliore.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>08/15/2022 09:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>I token large cap hanno guidato i prezzi degli asset digitali nel mese di luglio: <strong>Bitcoin (BTC, capit. merc. USD 457 mld) ed Ethereum (ETH, capit. merc. USD 209 mld) </strong>sono saliti rispettivamente del 19% e del 58% rispetto al Nasdaq, che è salito del 10%. Molteplici fallimenti nell'ecosistema dei prestiti di criptovalute, tra cui <strong>Voyager</strong>, <strong>Vauld</strong>, <strong>Zipmex</strong>, <strong>Three Arrows Capital</strong> e Celsius, hanno provocato un buco di circa 5 miliardi di dollari nei bilanci delle società di criptovalute. Tuttavia, le sofferenze hanno indotto un consolidamento, guidato dagli acquirenti FTX e Nexo, dando agli investitori la certezza che si sia formato un fondo acquistabile. Nel frattempo, parallelamente al calo dei prezzi delle materie prime e al miglioramento della propensione al rischio in generale, abbiamo osservato un significativo collaterale di criptovalute inserito on-chain nelle posizioni con leva di BTC e ETH in DeFi, riducendo sostanzialmente i livelli a cui potrebbero verificarsi liquidazioni rilevanti. In particolare, il 24 giugno abbiamo contato circa 500 milioni di dollari in posizioni DeFi a rischio di liquidazione nel caso in cui il bitcoin scendesse a 10.000 dollari; il 26 luglio tale importo era di circa 200 milioni di dollari. Oggi i mutuatari sono in condizioni migliori per affrontare un altro prelievo.</p>
<p>Tra i settori di criptovalute da noi monitorati, a luglio i DeFi leader sono aumentati del 58%, le applicazioni infrastrutturali del 40%, gli smart contract leader del 30% e i metaverso leader del 23%.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 750px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="6">Performance della capitalizzazione di mercato degli asset digitali per settore</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Asset digitali</td>
<td class="data-head last">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last">7 giorni</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">90 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">BTC</td>
<td class="data-td data last">USD 457,10 mld</td>
<td class="data-td data last">15.10%</td>
<td class="data-td data last">19.45%</td>
<td class="data-td data last">-37.22%</td>
<td class="data-td data last">-43.37%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">ETH</td>
<td class="data-td data last">USD 209,59 mld</td>
<td class="data-td data last">24.21%</td>
<td class="data-td data last">58.09%</td>
<td class="data-td data last">-37.95%</td>
<td class="data-td data last">-31.20%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Digital Asset Index</td>
<td class="data-head last">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last">7 giorni</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">90 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MVIS<sup>®</sup> CryptoCompare leader degli smart contract</td>
<td class="data-td data last">USD 278,00 mld</td>
<td class="data-td data last">8.22%</td>
<td class="data-td data last">30.47%</td>
<td class="data-td data last">-50.28%</td>
<td class="data-td data last">-36.88%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MarketVector<sup>TM</sup> Borse Centralizzate</td>
<td class="data-td data last">USD 57,29 mld</td>
<td class="data-td data last">11.96%</td>
<td class="data-td data last">32.80%</td>
<td class="data-td data last">-28.41%</td>
<td class="data-td data last">-6.94%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MVIS<sup>®</sup> Leader delle applicazioni infrastrutturali CryptoCompare</td>
<td class="data-td data last">USD 15,59 mld</td>
<td class="data-td data last">11.43%</td>
<td class="data-td data last">39.99%</td>
<td class="data-td data last">-40.35%</td>
<td class="data-td data last">-60.44%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MVIS<sup>®</sup> CryptoCompare Decentralized Finance Leaders</td>
<td class="data-td data last">USD 10,08 mld</td>
<td class="data-td data last">14.97%</td>
<td class="data-td data last">57.78%</td>
<td class="data-td data last">-20.18%</td>
<td class="data-td data last">-65.69%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">MVIS<sup>®</sup> CryptoCompare Media & Entertainment Leaders</td>
<td class="data-td data last">USD 6,48 mld</td>
<td class="data-td data last">9.32%</td>
<td class="data-td data last">23.26%</td>
<td class="data-td data last">-51.65%</td>
<td class="data-td data last">-54.44%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 29/07/2022.</p>
<h2>Piattaforme di smart contract di primo livello</h2>
<p>Le piattaforme di smart contract hanno guidato i guadagni delle criptovalute nel mese di luglio, guidate da <strong>Ethereum</strong>, in crescita del 58%, che ha compiuto progressi significativi nella sua transizione verso la proof-of-stake ("il merge") ed è stato il protocollo di smart contract con la migliore performance nel nostro indice. Il protocollo Ethereum è nelle fasi finali di un cambiamento cruciale nell'architettura di rete, che richiede una serie di prove generali nelle tre "reti di prova" che il protocollo Ethereum mantiene. Due di queste reti di prova, Ropsten e Sepolia, hanno completato con successo le loro fusioni a luglio; il terzo test sarà sulla rete Goerli, previsto per il 4 agosto. Se non ci sono bug, la data provvisoria per la fusione della rete principale è ora il 19 settembre, secondo gli sviluppatori principali di Ethereum. Grazie al successo di queste reti di prova e al miglioramento del nastro macro, <strong>staked ETH (stETH)</strong> è passato da un minimo di 0,94 ETH a metà giugno a 0,98 ETH a metà luglio, alleviando il diffuso disallineamento di durata che ha portato alla riduzione della leva finanziaria a giugno. Una volta completata la fusione, ci aspettiamo che il tasso di inflazione di Ethereum possa scendere dall'attuale ~1% annuo a un tasso netto di deflazione, dato che le emissioni lorde diminuiranno da 12.000 ETH/giorno a ~1.280. Questo può portare a un TAEG complessivo tra il 6% e il 7%, a seconda delle variabili, tra cui 1) l'importo puntato al momento della fusione, 2) le commissioni giornaliere al momento della fusione e 3) la percentuale di bruciatura delle commissioni. Questo APY è notevolmente migliore dell'attuale rendimento del 4% circa ottenuto con le puntate di Ethereum.</p>
<p><strong>Cosmos (ATOM, mkt cap USD 3B)</strong> è stato il secondo token con la migliore performance nell'indice dei leader di smart contract, con un aumento del 42% e una capitalizzazione di mercato di USD 3 mld. Cosmos presenta un quadro modulare che consente agli sviluppatori di creare blockchain proof-of-stake, adottando i componenti del Cosmos SDK (kit di sviluppo software) e comunicando tra le catene con il modulo di comunicazione inter-blockchain del protocollo. Riteniamo che la facilità d'uso dell'SDK Cosmos e la comunicazione senza soluzione di continuità dell'IBC consentiranno la nascita di 10.000 blockchain Cosmos entro l'anno 2030. Di conseguenza, ci sarà un ampio mercato per il modello B2B di Cosmos Hub per assicurarsi i clienti. Poiché Cosmos Hub mira a offrire una maggiore sicurezza a un prezzo più accessibile di quello che la maggior parte delle catene in fase di avviamento può fornire da sole, molte catene Cosmos affitteranno la sicurezza da Cosmos Hub. Alla fine di giugno i contributori di Cosmos hanno pubblicato un documento che indicava che la sicurezza intercatena sarebbe entrata in funzione nell'agosto-settembre 2022. Lo stesso rapporto stima che i detentori di token ATOM potrebbero guadagnare circa il 25% delle commissioni generate dalle catene di app dei consumatori per la fornitura di sicurezza. Detto questo, ATOM è attualmente un token altamente inflazionato e il team di sviluppo principale è alquanto frammentato, il che comporta un elevato livello di incertezza. Presto il team di ricerca di VanEck pubblicherà un'introduzione ad ATOM, che illustrerà in modo più dettagliato il nostro obiettivo di prezzo e le nostre motivazioni.</p>
<p>Tra i ritardatari, <strong>Polkadot (DOT, capit. merc. USD 8 mld)</strong> è salito solo del 21% invertendo la sovraperformance di giugno, in quanto gli investitori hanno preso profitto a seguito del rilascio tanto atteso a giugno della funzionalità di messaggistica cross chain di Polkadot e di una nuova struttura di governance "Gov2" che promette un modello più decentralizzato e inclusivo. Mentre il sistema attuale utilizza una coda di proposte pubbliche, il nuovo modello di governance consentirà a chiunque di avviare un referendum in qualsiasi momento, tutte le volte che lo desidera. Ciò significa che, con la nuova struttura Gov2, possono svolgersi contemporaneamente più referendum su un'ampia gamma di questioni e non c'è alcun limite al numero di referendum aperti al voto in qualsiasi momento.</p>
<p><strong>Cardano (ADA, capit. merc. USD 17 mld)</strong> ha registrato un'altra sottoperformance, salendo solo del 14%, dato che la più grande blockchain proof-of-stake per capitalizzazione di mercato non è riuscita a eseguire la sua hard fork Vasil come promesso il 1° luglio. Poi, il direttore dell'architettura ingegneristica di Cardano è scappato per assumere il ruolo di CTO presso Algorand. Infine, l'exchange decentralizzato di Cardano, Cardax, avrebbe dovuto essere già stato lanciato. A luglio, invece, l'amministratore delegato ha annunciato che il progetto non è pronto e ha bisogno di più capitale per realizzare la sua visione. Nonostante il flusso di notizie negative, Cardano continua a vedere un alto livello di attività degli sviluppatori. Attendiamo con ansia di vedere Cardano realizzare la sua visione multi-catena, osservando che il progetto DEX omnichain Sifchain ha recentemente richiesto una sovvenzione per costruire un ponte che colleghi l'ecosistema Cosmos a Cardano. Ciò consentirebbe agli asset di Cosmos come ATOM e OSMO di passare a Cardano e ad ADA di fluire attraverso l'ecosistema di Cosmos. Il ponte Cosmos segue la sidechain Cardano-EVM (Ethereum virtual machine) annunciata a giugno, che sarà la prima sidechain costruita e rilasciata da IOG, con l'obiettivo di aprire Cardano agli sviluppatori di Solidity.</p>
<p>Infine, segnaliamo <strong>NEAR</strong> (<strong>NEAR, capit. merc. USD 3,2 mld)</strong>, in crescita del 36% nel mese. NEAR è una piattaforma di contratti smart proof-of-stake con un'innovativa suite di strumenti che sfrutta WebAssembly per consentire l'uso di linguaggi di programmazione standard come Java, Go, Rust e altri. Questo dovrebbe rendere più facile, agli sviluppatori di Web2, creare applicazioni piuttosto che dover apprendere un linguaggio molto specifico come Solidity, il linguaggio preferito di Ethereum, per iniziare a codificare. WebAssembly consente inoltre agli sviluppatori di portare più facilmente le loro applicazioni legacy a Web3. Le tokenomics di NEAR appaiono interessanti, con un tasso di inflazione annuo del 5% che ricompensa il 90% delle nuove emissioni ai validatori e il 10% al treasury NEAR. Inoltre, la rete NEAR addebita e brucia commissioni di rete simili a quelle di Ethereum dopo l'EIP-1559, quindi l'inflazione può essere molto più bassa a seconda dell'attività della rete. L'inflazione complessiva si avvicina attualmente allo 0%. A luglio NEAR ha annunciato partnership con <strong>BitGo</strong> e <strong>Fireblocks</strong>, consentendo una maggiore partecipazione istituzionale. Ci aspettiamo che altri depositari aggiungano il supporto per NEAR nei prossimi mesi.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="4">Smart contract: I migliori e i peggiori performer</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Ethereum</td>
<td class="data-td data last">USD 209,08 mld</td>
<td class="data-td data last">58.09%</td>
<td class="data-td data last">-27.61%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Cosmos</td>
<td class="data-td data last">USD 3,05 mld</td>
<td class="data-td data last">44.84%</td>
<td class="data-td data last">-9.26%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Avalanche</td>
<td class="data-td data last">USD 6,90 mld</td>
<td class="data-td data last">38.37%</td>
<td class="data-td data last">97.74%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Celo</td>
<td class="data-td data last">USD 0,44 mld</td>
<td class="data-td data last">11.94%</td>
<td class="data-td data last">-63.72%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">TRON</td>
<td class="data-td data last">USD 6,37 mld</td>
<td class="data-td data last">6.56%</td>
<td class="data-td data last">11.63%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Waves</td>
<td class="data-td data last">USD 0,61 mld</td>
<td class="data-td data last">4.05%</td>
<td class="data-td data last">-64.35%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 29/07/2022.</p>
<h2>Metaverso ed NFT</h2>
<p>L'indice MVIS CryptoCompare Media and Entertainment Leaders Index (MVMELE) è salito del 23% a luglio e il settore non si distingue più come la categoria a più alta volatilità da noi monitorata, ma è sceso a metà del gruppo tra la continua attività di raccolta di fondi VC e una più ampia gamma di giochi web3 di qualità superiore sul mercato.</p>
<p><strong>Sandbox (SAND)</strong> ha sovraperformato, con un aumento del 33%, in quanto la più grande piattaforma di metaverso per capitalizzazione di mercato ha annunciato che si distribuirà sulla rete <strong>Polygon </strong>, rivelando inoltre un MOU (memorandum of understanding) con <strong>Hana Bank (004940 KS, capit. merc. USD 8 mld)</strong> per la cooperazione in nuove linee di business. Sfortunatamente, i fondamentali non sono stati all'altezza dell'azione dei prezzi: il numero di unità di terreno vendute è sceso del 47% a fronte di un aumento del 19% della vendita media (in termini di USD), in ritardo rispetto al rally della moneta. La concorrenza nel metaverso è accesa e piattaforme come Sandbox potrebbero dover sottrarre quote di mercato a OpenSea, che detiene ancora una quota del 90% delle vendite di NFT, per poter ottenere risultati migliori.</p>
<p>Altri titoli di rilievo del mese:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Il cofondatore di <strong>OpenSea</strong>, Alex Atallah, ha annunciato che si dimetterà ad agosto per concentrarsi su nuove iniziative, dopo che il mercato NFT numero 1 ha assunto un nuovo CTO e un direttore dell'ingegneria per sostituirlo.</li>
<li>L'ex direttore del gigante di video brevi <strong>TikTok</strong>, Jason Fung, sta lanciando una startup di gaming basata su blockchain. "In questo momento, se si guarda a qualsiasi sviluppatore quando implementa NFT o blockchain nei propri giochi, deve scegliere una singola blockchain, che sia <strong>Polygon </strong>o <strong>Solana</strong> o <strong>Binance Smart Chain</strong>. Ma immaginate un'opzione più interoperabile", ha dichiarato a Reuters a Hong Kong, riferendosi alle più diffuse blockchain esistenti.</li>
<li>Klang Games ha raccolto 41 milioni di dollari per costruire il suo mondo virtuale "Seed" con esseri AI. Seed è un universo online costruito dai giocatori. L'azienda ha anche annunciato che Isabelle Henriques, veterana di Electronic Arts, è entrata a far parte della società in qualità di co-CEO.</li>
<li><strong>Reddit</strong> ha lanciato un nuovo mercato di avatar basato su NFT che consente agli utenti di acquistare immagini del profilo basate su blockchain a un prezzo fisso. L'azienda ha dichiarato che non è necessario un portafoglio di criptovalute per acquistarli. Una carta di credito o di debito dovrebbe essere sufficiente e gli utenti possono memorizzarle con il portafoglio di Reddit. Reddit ha collaborato con Polygon per coniare questi avatar sulla catena.</li>
<li>Il mercato di NFT di <strong>GameStop</strong> è stato lanciato a luglio e ha rapidamente superato il mercato di NFT di Coinbase per volumi venduti.</li>
<li><strong>Animoca Brands</strong>, uno dei principali sviluppatori e investitori di giochi Web3, ha raccolto 75 milioni di dollari con una valutazione di 5,9 miliardi di dollari.</li>
<li><strong>Konvoy Ventures</strong>, finanziatore di Axie Infinity, ha lanciato un nuovo fondo da 150 milioni di dollari per i giochi Web3.</li>
<li>Il servizio di streaming musicale Web3 <strong>Audius </strong>offre una nuova funzione ai creatori per monetizzare i loro contenuti, consentendo agli ascoltatori di inviare suggerimenti agli artisti. Audius ha poi rivelato un hacking da 6 milioni di dollari dovuto a un bug non ancora scoperto, che è stato sfruttato nonostante i precedenti controlli di sicurezza.</li>
<li>Il browser <strong>Brave</strong> (<strong>BAT, capit. merc. USD 500 mld) </strong>ha pubblicato numeri aggiornati impressionanti: 2,5 miliardi di query negli ultimi 365 giorni con un massimo di 14,1 milioni di query al giorno (per fare un confronto, <strong>Google</strong> ha impiegato più di un anno per raggiungere 2,5 miliardi di query e <strong>DuckDuckGo</strong> più di 4 anni); 62 milioni di utenti attivi al giorno; 10 milioni utenti di Brave rewards si sono uniti per guadagnare BAT; oltre 2 milioni di creatori verificati e che accettano il token BAT. Brave ha anche annunciato l'integrazione con <strong>Filecoin (FIL, capit. merc. USD 7 mld) </strong>e altre catene EVM precaricate integrate con il nuovo Brave Wallet, tra cui Aurora, una EVM sul protocollo <strong>NEAR</strong>.</li>
<li><strong>Snap</strong> sta esplorando piani per consentire agli utenti di mostrare token non fungibili sulla sua app, secondo quanto riportato dal Financial Times.</li>
<li><strong>Square Enix</strong><strong>(9884 JP, capit. merc. USD 6 mld) </strong>rilascerà NFT di Final Fantasy grazie alla nuova partnership con l'ecosistema NFT <strong>Enjin</strong><strong>(ENJ, capit. merc. USD 500 mld),</strong> che uscirà nel 2023. La partnership vedrà Enjin rilasciare una collezione digitale di carte che celebrano Final Fantasy 7 sulla rete cross-chain Efinity, una paracatena Polkadot basata su substrato.</li>
<li>Revuto ha introdotto il suo prodotto NTF Revulution, con un lancio in edizione limitata di NFT che forniscono abbonamenti a vita a <strong>Netflix</strong> e <strong>Spotify</strong>. Gli utenti potranno mettere in vendita i loro NFT se non vogliono più utilizzare l'abbonamento. Gli NFT Revulution funzionano attraverso carte di debito digitali fornite da Revuto in collaborazione con la società fintech Railsr (precedentemente nota come Railsbank). Se l'utente decide di vendere il proprio NFT a un altro utente, la carta di debito digitale verrà disattivata e ne verrà creata una nuova per il nuovo proprietario. Riteniamo che questo modello sia applicabile a un'ampia gamma di servizi in abbonamento, compresi i SAAS (software as a service) aziendali.</li>
</ul>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="4">Metaverso: I migliori e i peggiori performer</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Chiliz</td>
<td class="data-td data last">USD 0,79 mld</td>
<td class="data-td data last">32.02%</td>
<td class="data-td data last">-48.49%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">The Sandbox</td>
<td class="data-td data last">USD 1,71 mld</td>
<td class="data-td data last">26.07%</td>
<td class="data-td data last">101.44%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Axie Infinity</td>
<td class="data-td data last">USD 1,51 mld</td>
<td class="data-td data last">21.53%</td>
<td class="data-td data last">-58.48%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Basic Attention Token</td>
<td class="data-td data last">USD 0,61 mld</td>
<td class="data-td data last">5.42%</td>
<td class="data-td data last">-31.79%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Gala</td>
<td class="data-td data last">USD 0,39 mld</td>
<td class="data-td data last">-2.26%</td>
<td class="data-td data last">122.49%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Audius</td>
<td class="data-td data last">USD 0,25 mld</td>
<td class="data-td data last">-7.07%</td>
<td class="data-td data last">-68.97%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck.</p>
<h2>Applicazioni per infrastrutture</h2>
<p>Invertendo mesi di sottoperformance, l'indice MVIS CryptoCompare Infrastructure Applications Leaders (MVIALE) è salito del 40% a luglio. Secondo un rapporto sulle entrate del Q2 2022 di Messari, le entrate di Web3 Infrastructure sono diminuite solo del 10% rispetto all'anno precedente, nonostante l'aggravarsi del mercato ribassista, indicando una forte domanda di soluzioni di calcolo decentralizzato, indicizzazione e scalabilità.</p>
<p><strong>Polygon (MATIC, capit. merc USD 9 mld)</strong> ha sovraperformato, con una crescita del 90% a luglio. Il 20 luglio Polygon ha presentato zkEVM, una soluzione scalare che utilizza la tecnologia Zero-Knowledge (ZK) per elaborare le transazioni in modo rapido e a basso costo. Questa tecnologia raggruppa le transazioni e utilizza una Zero Knowledge Proof (ZKP) per convalidarle su Ethereum. La soluzione vanta la compatibilità con EVM, che consente agli sviluppatori di implementare senza problemi gli smart contract Ethereum su zkEVM. Precedenti convinzioni, tra cui quella di Vitalik Burterin, sostenevano che lo sviluppo di un rollup ZK performante e compatibile avrebbe richiesto anni. Il rilascio di zkEVM da parte di Polygon ha rappresentato un importante passo avanti nel problema della scalabilità del Layer-2 di Ethereum.</p>
<p><strong>Quant Network (QNT</strong><strong>,</strong><strong> capit. merc. USD 1,3 mld</strong><strong>)</strong>, un altro performer di rilievo nella categoria Infrastrutture, è salito del 110% a luglio. Il 22 luglio la Rete ha rilasciato un aggiornamento su Overledger, un gateway API sganciato dalla blockchain che consente l'interoperabilità tra le imprese e le reti di piattaforme di distribuzione. Questo aggiornamento collega Overledger a Hyperledger Fabric, una piattaforma blockchain di livello enterprise e permissioned che si adatta a un'ampia gamma di casi d'uso del settore, in particolare nella gestione della catena di approvvigionamento e nei servizi finanziari. Dal 2021, Quant Network collabora con Oracle per promuovere l'inclusione finanziaria e la digitalizzazione in America Latina con la tecnologia blockchain.</p>
<p><strong>Ethereum Name Service</strong><strong>(ENS, capit. merc. USD 300 mln</strong>), un protocollo di nome di dominio decentralizzato che fornisce agli utenti un nome facilmente leggibile sulla rete Ethereum, ha registrato questo mese un'altra impennata sia nelle registrazioni dei domini che nelle negoziazioni sui mercati secondari. Lo smart contract ENS ha consumato ben il 10% del consumo totale di gas su Ethereum nei primi fine settimana di luglio. Grazie all'acceso mercato dei domini Ethereum, che il 5 luglio ha raggiunto i 23.000 nomi registrati al giorno, le entrate del protocollo ENS sono aumentate del 100% nel mese di luglio. Nel frattempo, la valutazione del token ENS ha probabilmente ricevuto una spinta dalla notizia che il concorrente <strong>Unstoppable Domains</strong> ha appena raccolto una serie A da 65 milioni di dollari con una valutazione di 1 miliardo di dollari.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="4">Infrastrutture: I migliori e i peggiori performer</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Rete Quant</td>
<td class="data-td data last">USD 1,30 mld</td>
<td class="data-td data last">110.67%</td>
<td class="data-td data last">-21.34%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Polygon</td>
<td class="data-td data last">USD 7,56 mld</td>
<td class="data-td data last">90.01%</td>
<td class="data-td data last">-8.22%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Arweave</td>
<td class="data-td data last">USD 0,45 mld</td>
<td class="data-td data last">47.42%</td>
<td class="data-td data last">19.55%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">0x</td>
<td class="data-td data last">USD 0,29 mld</td>
<td class="data-td data last">-4.21%</td>
<td class="data-td data last">-55.65%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Helium</td>
<td class="data-td data last">USD 1,12 mld</td>
<td class="data-td data last">-4.47%</td>
<td class="data-td data last">-26.13%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Storj</td>
<td class="data-td data last">USD 0,25 mld</td>
<td class="data-td data last">-6.78%</td>
<td class="data-td data last">-33.25%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 29/07/2022.</p>
<h2>DeFi</h2>
<p>L'indice MVIS CryptoCompare DeFi Leaders è salito del 58% a luglio, diventando così il settore con la migliore performance con un ampio margine, dopo la forte sottoperformance dell'ultimo anno.</p>
<p><strong>Uniswap (UNI, capit. merc. USD 7 mld)</strong> è stato il principale performer a grande capitalizzazione, con un aumento del 90% nel mese. Uniswap è lo scambio decentralizzato dominante nell'ecosistema Ethereum, con una quota di mercato del 50-80% a seconda dei giorni. Uniswap si è esteso al layer 2s e ad altre catene compatibili con EVM e ora controlla la maggior parte del volume DEX su Polygon, ad esempio. Tuttavia, sin dal lancio, tutte le commissioni di negoziazione UNI sono andate ai fornitori di liquidità, mentre il token poteva essere utilizzato solo per la governance. Lo stesso smart contract contiene un "interruttore di commissioni" che può essere attivato dai titolari di token per accumulare una parte dei ricavi. <strong>Attualmente è in corso un test pilota di questo cambio di tariffa.</strong> Va notato che Uniswap vede un volume di gran lunga maggiore in percentuale di TVL (valore totale bloccato) rispetto a qualsiasi altro DEX, il che significa che anche se il cambio di tariffa fosse impostato al 25%, ad esempio, gli APY organici su Uniswap potrebbero comunque essere più alti rispetto ad altri DEX. Notiamo anche la possibilità che il feed dei prezzi di Uniswap possa fungere da "oracolo" dei dati a supporto di altre dApp, sottraendo così quote di mercato a <strong>Chainlink (LINK, capit. merc. USD 3,7 mld)</strong>, che ha faticato a guadagnare slancio dopo aver annunciato il suo modello di staking a giugno.</p>
<p><strong>Aave (AAVE, capit. merc. USD 1,3 mld)</strong> è stata un'altra stella della DeFi questo mese, con un rialzo del 69%, grazie al ritorno dell'attività di debito/credito e alla proposta di Aave Companies alla DAO di introdurre una stablecoin GHO, nativa, decentralizzata e sostenuta da collaterale, che sarà ancorata all'USD. Abbiamo ripetutamente notato la forte domanda degli investitori per una stablecoin resistente alla censura che possa essere utilizzata nella DeFi e ci aspettiamo che la community delle criptovalute abbia un atteggiamento più favorevole nei confronti di un progetto amministrato da un operatore OG come Aave. Nel frattempo, anche la piccola stablecoin <strong>DEX Curve (CRV, capit. merc. USD 749 mld)</strong> ha annunciato una stablecoin decentralizzata, facendo salire CRV del 120% nel mese.</p>
<p>Infine, vogliamo sottolineare che con il lancio di <strong>Sushi (SUSHI, capit. merc. 192 mln)</strong> oltre alla soluzione Stargate <strong>(STG, capit. merc. USD 50 mln),</strong> il primo vero exchange decentralizzato omnichain è ora attivo. SushiXSwap consente agli utenti di passare da DAI su Ethereum a AAVE su Polygon in un'unica transazione dalla catena di origine, senza mai lasciare l'interfaccia di Sushi. Gli utenti possono pagare le tariffe del gas della catena di origine e di destinazione una sola volta e accantonare ulteriori risorse per le future tariffe del gas della catena di destinazione, il tutto con un'unica transazione. Il protocollo è attualmente limitato alle catene EVM.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="6">DeFi: I migliori e i peggiori performer</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Curve</td>
<td class="data-td data last">USD 0,75 mld</td>
<td class="data-td data last">104.95%</td>
<td class="data-td data last">-10.48%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Uniswap</td>
<td class="data-td data last">USD 6,65 mld</td>
<td class="data-td data last">76.31%</td>
<td class="data-td data last">-54.00%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">yearn.finance</td>
<td class="data-td data last">USD 0,35 mld</td>
<td class="data-td data last">70.27%</td>
<td class="data-td data last">-69.10%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Serum</td>
<td class="data-td data last">USD 0,27 mld</td>
<td class="data-td data last">15.19%</td>
<td class="data-td data last">-71.54%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">1inch</td>
<td class="data-td data last">USD 0,43 mld</td>
<td class="data-td data last">8.09%</td>
<td class="data-td data last">-65.94%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Kava</td>
<td class="data-td data last">USD 0,44 mld</td>
<td class="data-td data last">-0.07%</td>
<td class="data-td data last">-64.14%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 29/07/2022.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last"> </td>
<td class="tbl-header last"> </td>
<td class="tbl-header last" colspan="4">Crescita del valore totale bloccato (TVL)</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">TVL di DeFi (miliardi)</td>
<td class="data-head last">7 giorni</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">90 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">ETH</td>
<td class="data-td data last">$40.48</td>
<td class="data-td data last">4.31%</td>
<td class="data-td data last">28.33%</td>
<td class="data-td data last">-51.14%</td>
<td class="data-td data last">-39.51%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">BSC</td>
<td class="data-td data last">$5.71</td>
<td class="data-td data last">3.06%</td>
<td class="data-td data last">15.39%</td>
<td class="data-td data last">-46.48%</td>
<td class="data-td data last">-56.69%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">TRON</td>
<td class="data-td data last">$5.87</td>
<td class="data-td data last">1.04%</td>
<td class="data-td data last">51.91%</td>
<td class="data-td data last">39.59%</td>
<td class="data-td data last">134.25%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">AVAX</td>
<td class="data-td data last">$2.55</td>
<td class="data-td data last">-7.09%</td>
<td class="data-td data last">8.02%</td>
<td class="data-td data last">-71.19%</td>
<td class="data-td data last">1402.89%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">SOL</td>
<td class="data-td data last">$2.06</td>
<td class="data-td data last">-0.06%</td>
<td class="data-td data last">13.53%</td>
<td class="data-td data last">-59.79%</td>
<td class="data-td data last">82.51%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Altri</td>
<td class="data-td data last">$13.33</td>
<td class="data-td data last">3.11%</td>
<td class="data-td data last">25.22%</td>
<td class="data-td data last">-57.59%</td>
<td class="data-td data last">-31.88%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Il miglior performer: Optimism</td>
<td class="data-td data last">$0.55</td>
<td class="data-td data last">33.51%</td>
<td class="data-td data last">104.80%</td>
<td class="data-td data last">20.96%</td>
<td class="data-td data last">572.34%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Fanalino di coda: Waves</td>
<td class="data-td data last">$0.40</td>
<td class="data-td data last">-51.76%</td>
<td class="data-td data last">-53.58%</td>
<td class="data-td data last">-75.19%</td>
<td class="data-td data last">-43.93%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 29/07/2022.</p>
<h2>Token di scambio</h2>
<p>I token di scambio sono aumentati del 33% questo mese, guidati dal fallimento di <strong>Celsius (CEL, capit. merc. USD 275 mln)</strong>, che ha guadagnato il 60% grazie all'aumento del valore delle garanzie e all'impossibilità per i depositanti al dettaglio di effettuare prelievi. In questo modo Celsius ha avuto più tempo per ottimizzare il valore delle partecipazioni rimanenti. <strong>Binance (BNB, capit. merc. USD 47 mld)</strong> è salita del 34% grazie all'introduzione del trading di bitcoin senza commissioni, in contrasto con piattaforme più piccole come Bitstamp, che ha annunciato l'intenzione di far pagare una "tassa di inattività" mensile di 10 euro ad alcuni utenti, per poi fare marcia indietro a causa dell'indignazione della comunità. Nel complesso, i token di scambio hanno registrato un certo ritardo a luglio, ma presentano una volatilità molto più bassa rispetto a qualsiasi altro settore da noi monitorato, rendendo la categoria piena di opportunità interessanti, tra cui BNB e <strong>FTX (FTT, capit. merc. USD 4 mld)</strong>, a nostro avviso.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="4">Token di scambio: I migliori e i peggiori performer</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">OKB</td>
<td class="data-td data last">USD 1,09 mld</td>
<td class="data-td data last">48.30%</td>
<td class="data-td data last">-0.45%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">BNB</td>
<td class="data-td data last">USD 47,70 mld</td>
<td class="data-td data last">35.65%</td>
<td class="data-td data last">-6.14%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">FTX Token</td>
<td class="data-td data last">USD 4,19 mld</td>
<td class="data-td data last">25.26%</td>
<td class="data-td data last">-4.48%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Cronos</td>
<td class="data-td data last">USD 3,44 mld</td>
<td class="data-td data last">15.88%</td>
<td class="data-td data last">9.28%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">KuCoin</td>
<td class="data-td data last">USD 0,98 mld</td>
<td class="data-td data last">-0.57%</td>
<td class="data-td data last">5.84%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Huobi Token</td>
<td class="data-td data last">USD 0,68 mld</td>
<td class="data-td data last">-11.78%</td>
<td class="data-td data last">-59.66%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 29/07/2022.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last"> </td>
<td class="tbl-header last"> </td>
<td class="tbl-header last">Media giornaliera di<br />transazioni</td>
<td class="tbl-header last">Cambiamento a 30 gg</td>
<td class="tbl-header last">Cambiamento da<br />massimo storico</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last" rowspan="6">Smart contract</td>
<td class="data-td data last">Eth</td>
<td class="data-td data last"> 1,204,397</td>
<td class="data-td data last">21.15%</td>
<td class="data-td data last">-20.27%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">Binance<br />Smart Chain</td>
<td class="data-td data last"> 3,962,055</td>
<td class="data-td data last">0.41%</td>
<td class="data-td data last">-75.64%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">Cardano</td>
<td class="data-td data last"> 73,147</td>
<td class="data-td data last">2.67%</td>
<td class="data-td data last">-85.25%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">Solana</td>
<td class="data-td data last"> 36,190,000</td>
<td class="data-td data last">4.60%</td>
<td class="data-td data last">-36.51%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">Polkadot</td>
<td class="data-td data last"> 8,558</td>
<td class="data-td data last">-10.55%</td>
<td class="data-td data last">-97.66%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">Tron</td>
<td class="data-td data last"> 5,945,852</td>
<td class="data-td data last">-1.49%</td>
<td class="data-td data last">-19.63%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last" rowspan="5">DeFi</td>
<td class="data-td data last">Uniswap</td>
<td class="data-td data last"> 1,825</td>
<td class="data-td data last">38.15%</td>
<td class="data-td data last">-67.45%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">Maker</td>
<td class="data-td data last"> 486</td>
<td class="data-td data last">3.62%</td>
<td class="data-td data last">-85.16%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">Aave</td>
<td class="data-td data last"> 1,217</td>
<td class="data-td data last">14.27%</td>
<td class="data-td data last">-63.71%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">Curve</td>
<td class="data-td data last"> 2,412</td>
<td class="data-td data last">179.17%</td>
<td class="data-td data last">-53.40%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last">Compound</td>
<td class="data-td data last"> 657</td>
<td class="data-td data last">-24.91%</td>
<td class="data-td data last">-82.08%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Messari, DefiLlama, Bloomberg, blockchain explorer, ricerca VanEck del 29/7/2022.</p>
<p class="chart-disclosure">Tutti i dati sono aggiornati al 29/7, i ritorni di un mese coprono il periodo dal 30/6 al 29/7.</p>
<p class="chart-disclosure">La capitalizzazione di mercato si riferisce alla capitalizzazione di mercato in circolazione.</p>
<p class="chart-disclosure">Fonti: TheTie, Messari, Glassnode, IntoTheBlock, Dune Analytics, Santiment, DefiPrime, Defilama, Parsec, Bloomberg, Decrypt, Sanford C. Bernstein, TokenTerminal, account di progetto twitter.</p>
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    @media (max-width: 1240px) {
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</style>
<div class="disclosure">
<p>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite collegamenti. L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale.</p>
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</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/le-societa-aurifere-di-streaming-alleviano-la-morsa-dellinflazione/">
  <title> Blog title: Le societ&#224; aurifere di streaming alleviano la morsa dell&#39;inflazione</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/le-societa-aurifere-di-streaming-alleviano-la-morsa-dellinflazione/</link>
  <description><![CDATA[L'oro scende sotto i 1.800 dollari l'oncia; le societ&agrave; di royalty e di streaming possono offrire una protezione contro l'inflazione dei costi e fungere da veicolo d'investimento difensivo in un contesto di prezzi dell'oro deboli.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>08/12/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Tutta colpa della forza del dollaro. Ancora una volta.</h2>
<p>Nella prima settimana di luglio, l'oro &egrave; sceso al di sotto dell'importante livello tecnico di 1.800 dollari l'oncia, soccombendo all'inarrestabile forza del dollaro statunitense, mentre i timori di recessione globale spingevano gli investitori verso il biglietto verde. I dati sull'inflazione sono stati, ancora una volta, superiori alle stime, poich&eacute; l'indice dei prezzi al consumo (CPI)<sup>1</sup>statunitense ha registrato un'accelerazione al 9,1%: il pi&ugrave; forte aumento su base annua dal 1981. La forza del dollaro (e la corrispondente rottura tecnica dell'oro) &egrave; stata commisurata alle aspettative di rialzi pi&ugrave; aggressivi dei tassi di inflazione da parte della Federal Reserve statunitense (Fed), portando a un aumento dell'1% delle vendite al dettaglio negli Stati Uniti a giugno e generando, a luglio, un sentimento dei consumatori migliore del previsto. Il 21 luglio l'oro ha toccato i 1.681 dollari prima di rimbalzare sopra i 1.700 dollari l'oncia. Il metallo ha infine trovato alcuni acquirenti dopo l'annuncio del rialzo dei tassi della Fed di 75 punti base per luglio, con un forte seguito il giorno successivo, quando i dati hanno mostrato una contrazione dell'economia statunitense per il secondo trimestre consecutivo. Il 29 luglio l'oro ha chiuso a 1.765,94 dollari l'oncia, con una perdita mensile di USD 41,33 (-2,29%).</p>
<p>La performance delle azioni aurifere &egrave; stata contrastante nel corso del mese. L'MVIS Global Juniors Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>2</sup>&nbsp;&egrave; aumentato dell'4,29%, mentre l'NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>3</sup>&nbsp;&egrave; sceso del 4,63%. Questi movimenti divergenti hanno ridotto in modo significativo il divario di performance da un anno all'altro tra le societ&agrave; estrattive pi&ugrave; piccole e le large cap. Tuttavia, nel complesso, le azioni aurifere continuano a essere nettamente inferiori all'oro fisico su base annua, con un calo del 3,5%, mentre gli indici GDMNTR e MVGDXJTR sono scesi rispettivamente del 17,9% e del 19,7%.</p>
<h2>Inizio difficile della stagione degli utili</h2>
<p>Newmont (5,56% del patrimonio netto della strategia) ha dato il via alla stagione degli utili delle societ&agrave; estrattive aurifere con risultati, purtroppo, relativamente deludenti nel secondo trimestre. La societ&agrave; ha corretto le sue previsioni per l'intero anno 2022 per riflettere l'impatto dell'aumento dei costi di manodopera, materiali, materiali di consumo, combustibili ed energia, con costi di mantenimento complessivi per l'anno ora stimati a 1.150 dollari/oncia (rispetto ai precedenti 1.050 dollari). Un diagramma tratto dalla presentazione degli utili trimestrali aiuta a capire la fonte di alcuni degli aumenti dei costi.</p>
<h3>I costi operativi sono aumentati su tutti i fronti per Newmont</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/e29cc03abb664b3e965fa2d0f2173236.aspx" alt="I costi operativi sono aumentati su tutti i fronti per Newmont" width="700" height="270" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Newmont. Dati aggiornati a giugno 2022.</p>
<p>L'azienda ha inoltre corretto al ribasso le sue previsioni di produzione di oro per il 2022, da 6,2 a 6,0 milioni di once, per tenere conto dell'impatto delle interruzioni e dei ritardi legati al COVID, alle interruzioni della catena di approvvigionamento e alla stretta del mercato del lavoro, in particolare in Australia e Canada. Inoltre, a causa delle stesse pressioni, Newmont ha dovuto aumentare il budget per diversi progetti di capitale e posticipare la data di avvio prevista; tutto questo, a sua volta, ha influito sulle previsioni di produzione a lungo termine. Nel complesso, il rapporto non era particolarmente positivo e il prezzo delle azioni della societ&agrave; ha subito un calo del 13% il giorno della pubblicazione.</p>
<h2>Tuttavia, non va tutto cos&igrave; male</h2>
<p>&Egrave; incoraggiante notare che Newmont ha comunque generato 1 miliardo di dollari di liquidit&agrave; dalle operazioni, 514 milioni di dollari di flusso di cassa netto e ha dichiarato un dividendo trimestrale di 0,55 dollari per azione (pari a un rendimento per dividendo del 5%). Alla fine del trimestre, la societ&agrave; disponeva di 4,3 miliardi di dollari di liquidit&agrave; e di un rapporto debito netto/EBITDA<sup>4</sup>rispettabile, pari a 0,3.</p>
<p>In generale, anche molte altre societ&agrave; minerarie aurifere hanno lottato contro gli aumenti dei costi e riteniamo che l'aggiornamento di Newmont, nel complesso, metta in evidenza sia le difficolt&agrave; che la relativa forza e la sana posizione finanziaria in cui si trovano attualmente molte societ&agrave; del settore. A onor del vero, nonostante le difficolt&agrave; affrontate dal settore, ci sono state molte altre sorprese positive nella stagione dei bilanci del secondo trimestre.</p>
<p>Ad esempio, il produttore senior Agnico-Eagle (8,48% del patrimonio netto della strategia) ha conseguito un solido utile per azione (EPS), grazie a una produzione e a costi migliori del previsto per il secondo trimestre. La societ&agrave; ha mantenuto la propria rotta operativa originale per il 2022. Anche Yamana Gold (4,45% del patrimonio netto della strategia) e Alamos Gold (2,58% del patrimonio netto della strategia) hanno riportato risultati solidi, con costi del secondo trimestre in linea con le stime e una rotta operativa invariata per il 2022.</p>
<h2>Sweet streams are made of this&hellip;</h2>
<p>Sebbene il settore sia, a nostro avviso, finanziariamente solido e in grado di assorbire gli attuali shock inflazionistici, non vi &egrave; dubbio che i margini siano compressi. Un gruppo di societ&agrave; aurifere che riteniamo sia particolarmente ben equipaggiato per affrontare i periodi di inflazione &egrave; quello delle societ&agrave; di royalty e streaming. Insieme ai contanti e all'oro fisico, le societ&agrave; di royalty e streaming fungono da veicolo d'investimento difensivo in un contesto di debolezza dei prezzi dell'oro. L'esposizione a questo gruppo di societ&agrave; pu&ograve; anche offrire una protezione contro l'inflazione dei costi: &egrave; infatti questo il motivo per cui le riteniamo particolarmente interessanti al momento.</p>
<p>Le societ&agrave; di royalty e streaming possiedono una parte della produzione o dei ricavi delle miniere gestite da altre societ&agrave; (gli operatori). Questi interessi sono acquisiti da un privato/terzo (vecchie royalty storiche) o direttamente dagli operatori (nuove societ&agrave; di streaming e royalty). I proventi della vendita di nuovi stream e royalty sono utilizzati dagli operatori come fonte di capitale, per lo sviluppo delle loro attivit&agrave; minerarie, per finanziare fusioni e acquisizioni o per fornire ulteriore liquidit&agrave;.</p>
<p>Le societ&agrave; di royalty e streaming rappresentano un elemento chiave tra le opzioni di finanziamento della maggior parte delle societ&agrave; minerarie. Gli accordi sono generalmente strutturati in modo che le societ&agrave; di royalty e streaming non debbano contribuire ai costi di capitale o operativi di un'operazione. Ci&ograve; le protegge da aumenti dei costi dovuti all'inflazione o di qualsiasi altro tipo e, allo stesso tempo, consente loro di beneficiare di estensioni della vita della miniera grazie all'aumento delle riserve, interamente finanziato dagli operatori. Pertanto, ci aspettiamo che le societ&agrave; di royalty e streaming sovraperformino nell'attuale contesto.</p>
<p>A fine luglio, le partecipazioni del fondo in questo settore comprendevano Franco Nevada (9,23% del patrimonio netto della strategia), Wheaton Precious Metal (4,91% del patrimonio netto della strategia), Royal Gold (2,15% del patrimonio netto della strategia) e Osisko Gold Royalties (1,56% del patrimonio netto della strategia).</p>
<h2>Cosa accadr&agrave; in futuro?</h2>
<p>La forte performance del dollaro americano ha pesato sull'oro quest'anno. Tuttavia, Lo U.S. Dollar Index (DXY)<sup>5</sup>&egrave; sceso del 2,5% da met&agrave; luglio, dando forse all'oro la possibilit&agrave; di reclamare il suo posto di bene rifugio. Siamo incoraggiati dalla recente resistenza dell'oro e ci aspettiamo che continui a scambiare intorno a questi livelli nel breve termine. Sebbene la Fed sembri impegnata nel suo programma di rialzo dei tassi, i commenti del presidente Powell sul 2,25%-2,50% come "intervallo neutrale" per il tasso dei Fed fund sollevano alcuni interrogativi su quanto potrebbero spingersi oltre.</p>
<p>D'altra parte, i mercati sembrano ancora indecisi sul fatto che questo programma possa riuscire a contenere l'inflazione o a spingere l'economia verso una recessione. Alcuni partecipanti ipotizzano che l'economia statunitense sia gi&agrave; in recessione; altri prevedono che l'inflazione sia destinata a scendere. Entrambi gli scenari sembrano supportare una fine del ciclo di inasprimento della Fed prima del previsto, che a nostro avviso rappresenta un forte catalizzatore per il prezzo dell'oro. Riteniamo che la Fed dovr&agrave; probabilmente interrompere l'aumento dei tassi con la contrazione dell'economia, ma pensiamo anche che vi sia un rischio significativo che l'inflazione rimanga a livelli elevati pi&ugrave; a lungo del previsto. Ci&ograve; manterrebbe i tassi reali in territorio negativo e favorirebbe un aumento dei prezzi dell'oro.</p>
<p>L'oro e i titoli auriferi sono ipervenduti. Gli afflussi, seppur modesti, negli ETF sostenuti dall'oro fisico negli ultimi giorni di luglio e all'inizio di agosto potrebbero segnalare la fine dei persistenti deflussi dall'aprile di quest'anno e l'inizio di una maggiore domanda di investimenti.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>&nbsp;L'indice di riferimento dei prezzi al consumo (CPI) statunitense misura la variazione media del prezzo dei beni e servizi pagati da consumatori urbani tra due periodi temporali. It can also represent the buying habits of urban consumers.</p>
<p><sup>2</sup>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) &egrave; un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
<p><sup>3</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) &egrave; un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende societ&agrave; quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.</p>
<p><sup>4</sup>Il rapporto tra debito netto ed EBITDA (utile prima di interessi, imposte, ammortamenti e svalutazioni) &egrave; una misura dell'uso della leva finanziaria da parte di un'azienda e mostra quanti anni occorrono a un'azienda per ripagare il suo debito se il debito netto e l'EBITDA sono mantenuti costanti.</p>
<p><sup>5</sup>L'U.S. Dollar Index misura il valore del dollaro statunitense rispetto a un paniere di valute estere, spesso indicato come il paniere delle valute dei partner commerciali degli Stati Uniti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/shopping-without-shame/">
  <title> Blog title: Shopping senza vergogna</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/shopping-without-shame/</link>
  <description><![CDATA[<p>Oggi le nostre case sono diventate parte di un complesso ecosistema che fornisce ogni tipo di prodotto alla nostra porta di casa e talvolta, quando si utilizza un campanello o una serratura intelligente, anche oltre la porta.</p>]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>08/11/2022 12:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi le nostre case sono diventate parte di un complesso ecosistema che fornisce ogni tipo di prodotto alla nostra porta di casa e talvolta, quando si utilizza un campanello o una serratura intelligente, anche oltre la porta. La maggior parte dell'attenzione, tuttavia, si è concentrata sull'offerta di un'esperienza priva di ostacoli, ossia più veloce, flessibile e spesso gratuita, ma non necessariamente sostenibile.</p>
<p>Oltre al desiderio delle persone di fare una scelta di consegna più sostenibile, stanno diventando visibili anche i primi segnali che questo complesso ecosistema logistico potrebbe essere vicino al collasso, a causa di <a href="https://www.businessinsider.com/labor-shortage-fedex-rerouting-packages-deliveries-parcels-workers-employment-staff-2021-9?international=true&r=US&IR=T" title="Business Insider – FedEx afferma che sta deviando più di 600.000 pacchi al giorno perché non riesce a trovare abbastanza personale per elaborarli" target="_blank" rel="noopener">società di consegna</a> con personale insufficiente e di <a href="https://www.technologyreview.com/2022/07/12/1055161/new-york-city-packages/" title="MIT Technology Review – New York City sta annegando nei pacchi" target="_blank" rel="noopener">l'eccessivo traffico di pacchi nelle città</a>. Fortunatamente, l'industria, le autorità di governo e la società nel suo complesso stanno cercando soluzioni per rendere il commercio elettronico una scelta sostenibile.</p>
<h2>Rendere più verde la catena di valore</h2>
<p>A livello di imballaggi, le aziende si concentrano sempre di più su soluzioni ecologiche. Questo include pacchetti di consegna riutilizzabili e restituibili, ma anche l'utilizzo di meno plastica e cartone. Questo robot di imballaggio di Sparck, ad esempio, crea scatole su misura in modo rapido ed efficiente.</p>
<p>Per quanto riguarda la consegna, le opzioni di spedizione a impatto climatico zero stanno diventando sempre più comuni. <a href="https://www.dhlparcel.nl/en/gogreen" title="DHL – YELLOW IS THE NEW GREEN" target="_blank" rel="noopener">DHL Go Green</a> e <a href="https://www.dpd.com/nl/en/2021/11/09/dpd-raises-its-ambitions-for-zero-emission-deliveries-in-the-45-largest-cities-in-the-netherlands-by-2025/" title="DPD aumenta le sue ambizioni di consegne a emissioni zero nelle 45 maggiori città dei Paesi Bassi entro il 2025" target="_blank" rel="noopener">DPD Total Zero</a> garantisce la compensazione di CO2 e la consegna di pacchi a emissioni zero nelle città europee. Inpost, nel frattempo, sta ampliando la sua rete di <a href="https://postandparcel.info/149079/news/e-commerce/inpost-to-increase-its-parcel-locker-network/" title="Post & Parcel – Inpost punta ad ampliare la propria rete di armadietti per pacchi" target="_blank" rel="noopener">armadietti automatici per pacchi</a> come soluzione ecologica ed economica per le consegne dell'ultimo miglio. Questi armadietti consentono di ridurre le emissioni di CO2, riducendo al contempo il traffico e l'inquinamento acustico.</p>
<p>Per costruire un e-commerce veramente ecologico e a prova di futuro, tuttavia, dobbiamo ripensare l'intera catena del valore. Anziché costruire i propri verticali privati, le aziende <a href="https://www.fastcompany.com/90753951/american-eagle-exec-the-supply-chain-is-broken-heres-how-to-fix-it?utm_source=&utm_medium=email&utm_campaign=38759" target="_blank" rel="noopener" title="FastCompany – American Eagle exec: la catena di approvvigionamento è rotta. Ecco come risolvere il problema">potrebbero condividere più risorse della catena di approvvigionamento</a> o utilizzare <a href="https://trunkrs.nl/" target="_blank" rel="noopener" title="Trunkrs">le risorse esistenti in modo più efficiente</a>.</p>
<h2>Prezzi dei confini planetari</h2>
<p>L'imballaggio e la consegna ecologici presuppongono più o meno che i fornitori di e-commerce siano in grado di risolvere da soli il problema del clima. I confini organizzativi, economici, sociali e planetari indurranno sempre più le aziende e governi a incorporare nuovi principi economici.</p>
<p>Oggi, i costi dei danni ambientali e delle città congestionate non sono presi in considerazione nella nostra esperienza di acquisto. Rendere visibili questi costi, noto anche come <a href="https://www.newyorker.com/business/currency/how-much-do-things-really-cost" title="The New Yorker – How Much Do Things Really Cost?" target="_blank" rel="noopener">true pricing</a>, potrebbe spingere aziende e consumatori a cambiare il modo di spendere, vendere e produrre. Molte aziende stanno già <a href="https://www.unep.org/news-and-stories/story/can-e-commerce-help-save-planet" target="_blank" rel="noopener" title="Programma ambientale dell'ONU – L'e-commerce può aiutare a salvare il pianeta?">mostrando la loro impronta di carbonio</a> per indirizzare le persone verso scelte più responsabili; il true pricing consentirebbe di compiere un ulteriore passo avanti.</p>
<p>Inoltre, i governi stanno spingendo per ottenere cambiamenti attraverso la regolamentazione. In Cina, ad esempio, il governo promuove <a href="http://global.chinadaily.com.cn/a/202207/25/WS62de3cf4a310fd2b29e6e3cc.html" title="China Daily – China to promote consumption of green, smart home appliances" target="_blank" rel="noopener">il consumo (e il riciclaggio) di elettrodomestici verdi e intelligenti</a>, mentre la Commissione europea ha proposto lo scorso febbraio nuove regole per promuovere <a href="https://ec.europa.eu/info/business-economy-euro/doing-business-eu/corporate-sustainability-due-diligence_en" title="European Commission – Corporate sustainability due diligence" target="_blank" rel="noopener">un comportamento aziendale sostenibile e responsabile</a> lungo le catene di valore globali.</p>
<h2>Verso nuovi principi economici</h2>
<p>La combinazione di richieste dei clienti, spinte governative e cambiamenti del settore costringerà le aziende che operano nell'ecosistema dell'ecommerce a considerare nuovi modi di operare, con un true pricing che forse renderà (alcuni) prodotti insostenibili da vendere. Tuttavia, questo aiuterà le aziende anche a evitare il rischio di reputazione, a incrementare il valore del marchio e a rendere le loro attività più sicure per il futuro.</p>
<p>La moda, uno dei più grandi mercati dell'e-commerce con un'impronta ambientale altrettanto grande (fino al 10% delle emissioni globali di carbonio), sta mostrando alcuni aspetti di ciò che potrebbe accadere. Prodotti duraturi e <a href="https://renoon.com/blog/from-customer-service-to-sustainable-lifetime-repair" title="Renoon – Ora di tendenza: ripara i tuoi vestiti" target="_blank" rel="noopener">servizi di riparazione</a> gratuiti stanno tornando in auge nel settore. Aziende come <a href="https://www.purewaste.com/" title="Pure Waste" target="_blank" rel="noopener">Pure Waste</a> e <a href="https://lifelong.eco/" title="Lifelong" target="_blank" rel="noopener">Lifelong</a> puntano esplicitamente su prodotti completamente riciclabili e destinati a durare nel tempo come valore fondamentale.</p>
<p>Questi esempi mostrano il potenziale di un ecosistema di e-commerce sostenibile che incorpora servizi ricorrenti, come servizi di riparazione, opzioni di rivendita, consigli di stile, servizi di lavanderia, abbonamenti di consegna, ecc. Un sistema di questo tipo non deve necessariamente limitarsi ai vestiti, ma potrebbe facilmente includere molti altri prodotti e dispositivi.</p>
<h2>Ognuno deve fare la sua parte</h2>
<p>I governi e le aziende stanno facendo la loro parte per permettere di fare acquisti senza vergogna, cercando di gestire le nostre aspettative e di spingerci verso alternative più sostenibili. Se le nostre case possono essere un nodo importante in un sistema di approvvigionamento sempre più complesso e sostenibile, il nostro comportamento sarà la parte finale dell'equazione. Per fare acquisti senza vergogna, l'adagio "meno è meglio" rimane altrettanto importante.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gdx-and-gdxj-question-and-answer/">
  <title> Blog title: GDX e GDXJ: domande e risposte</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gdx-and-gdxj-question-and-answer/</link>
  <description><![CDATA[Le azioni legate all'estrazione aurifera costituiscono un modo, per gli investitori, di ottenere un'esposizione all'oro. Esaminiamo più da vicino le considerazioni principali su questo approccio.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>08/09/2022 21:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'oro è stato a lungo considerato una riserva di valore duratura anche nelle condizioni economiche più avverse. Spesso trascurato nei periodi di prosperità, l'oro può svolgere diverse funzioni importanti oltre a quella di bene rifugio. L'oro ha storicamente migliorato la diversificazione del portafoglio, è servito come copertura dall'inflazione e ha offerto un potenziale di apprezzamento.</p>
<p>Essendo un bene reale, l'investimento in oro può comportare considerazioni particolari, come il trattamento fiscale o la conservazione del metallo. In alternativa, molti investitori guardano ai titoli delle società che trovano ed estraggono l'oro, un approccio che comporta una serie di considerazioni a sé stanti. In queste domande e risposte rispondiamo alle domande più frequenti sull'investimento nelle imprese legate all'estrazione aurifera e in particolare sul <strong><a href="/link/2efe0353e14f432c8f7dc95c868b63b3.aspx" title="GDX - VanEck Gold Miners ETF - Panoramica">VanEck Gold Miners UCITS ETF (GDX)</a></strong> e sul <strong><a href="/link/4f560cf4d539407282940a694a9b70bf.aspx" title="GDXJ - VanEck Junior Gold Miners ETF - Panoramica">VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF (GDXJ)</a></strong>.</p>
<ul class="content-list">
<li><a href="#point-one"><strong>D: Cosa sono le imprese legate all'estrazione aurifera?</strong></a></li>
<li><a href="#point-two"><strong>D: Come si differenzia l'investimento in imprese legate all'estrazione aurifera rispetto all'investimento in oro?</strong></a></li>
<li><a href="#point-three"><strong>D: Come si inseriscono i titoli legati all'estrazione aurifera in un portafoglio?</strong></a></li>
<li><a href="#point-four"><strong>D: Quali sono gli ETF di VanEck legati all'estrazione aurifera?</strong></a></li>
<li><a href="#point-seven"><strong>D: Come possono gli investitori acquistare gli ETF VanEck?</strong></a></li>
</ul>
<h2 id="point-one" class="anchored-block">D: Cosa sono le imprese legate all'estrazione aurifera?</h2>
<p>R: Il settore dell'estrazione aurifera è costituito da società le cui attività principali sono l'esplorazione, l'estrazione e la raffinazione del metallo prezioso.</p>
<p>Il ciclo di vita del processo di estrazione dell'oro è estremamente lungo e faticoso. Richiede inoltre un capitale significativo. Molte nuove e piccole società minerarie non sono in grado di resistere per il tempo necessario a produrre materiali che possono essere raffinati. In media, sono necessari più di 20 anni prima che una miniera raggiunga la produzione.</p>
<p>Le imprese legate all'estrazione aurifera sono spesso classificate in tre gruppi principali:</p>
<ul class="content-list">
<li>Major: tendenzialmente si tratta di società minerarie meno volatili e più mature, con portafogli più ampi rispetto alle imprese più piccole. Si tratta di aziende ben capitalizzate, con decenni di storia e operazioni a livello mondiale alle spalle.</li>
<li>Mid-tier: un mix di società con una produzione aurifera consistente e diversificata, un sostanziale potenziale di crescita e una capitalizzazione di mercato ridotta. Tendono a mostrare meno rischi rispetto alle aziende in fase di esplorazione.</li>
<li>Junior: rischio maggiore, ma con un potenziale di rialzo più elevato; si concentrano sull'esplorazione e sullo sviluppo di operazioni minerarie più recenti. Inoltre, sono spesso obiettivo di acquisizione da parte di operatori più grandi e affermati.</li>
</ul>
<h2 id="point-two" class="anchored-block">D: Come si differenzia l'investimento in imprese legate all'estrazione aurifera rispetto all'investimento in oro?</h2>
<p>R: Sebbene le imprese legate all'estrazione aurifera siano fortemente influenzate dall'andamento del prezzo dell'oro, sono soggette al rischio del mercato azionario e storicamente hanno mostrato livelli di volatilità più elevati rispetto al metallo stesso. Hanno offerto un'esposizione beta più elevata ai prezzi dell'oro, il che significa che tendono a beneficiarsi di più quando i prezzi salgono e a declinare di più quando i prezzi scendono.</p>
<p>Questa esposizione con leva finanziaria ai prezzi dell'oro può renderle interessanti in varie condizioni di mercato, tuttavia gli investitori devono considerare il rischio elevato e ricordare che le aziende legate all'estrazione aurifera non sempre offrono un'esperienza di investimento altamente correlata a quella dell'oro.</p>
<h2 id="point-three" class="anchored-block">D: Come si inseriscono i titoli legati all'estrazione aurifera in un portafoglio?</h2>
<p>R: Gli investitori di solito considerano le allocazioni all'oro o alle aziende legate all'estrazione aurifera per diversificare il portafoglio e come copertura dell'inflazione. Tuttavia, l'oro offre anche un potenziale di apprezzamento al rialzo. Dall'inizio del secolo, infatti, l'oro ha sovraperformato rispetto alle azioni, alle obbligazioni e ai treasury statunitensi.<sup>1</sup> Inoltre, grazie alla loro esposizione mirata e alla loro liquidità, i titoli minerari auriferi possono essere utilizzati dagli investitori in modo tattico per esprimere una visione a breve o a lungo termine con un ETF altamente liquido e a basso costo.</p>
<p>L'oro è anche storicamente servito come rifugio sicuro durante le turbolenze del mercato. Dal 2008, ad esempio, l'oro ha sovraperformato rispetto alle azioni e ai treasury statunitensi durante le crisi di mercato più significative.</p>
<h3>Oro fisico rispetto a titoli e treasury statunitensi nelle recenti crisi di mercato</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/6101d379d6a343d1988e7c6380db37a8.aspx" alt="Oro fisico rispetto a titoli e treasury statunitensi nelle recenti crisi di mercato" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Dati aggiornati a giugno 2020. Titoli statunitensi rappresentati dall'indice S&P 500; oro fisico rappresentato dal prezzo dell'oro LBMA PM; treasury statunitensi rappresentati dall'indice Bloomberg Barclays US 1-3 Year Treasury Bond. Le performance passate non sono indicativi dei risultati futuri. Gli indici non sono titoli in cui sia possibile investire. La performance di un indice non è indicativa del rendimento di un fondo.</p>
<h2 id="point-four" class="anchored-block">D: Quali sono gli ETF di VanEck legati all'estrazione aurifera?</h2>
<p>R: Il <a href="/link/2efe0353e14f432c8f7dc95c868b63b3.aspx" title="GDX - VanEck Gold Miners ETF - Panoramica"><strong>VanEck<sup>®</sup>Gold Miners UCITS ETF (GDX)</strong></a>, lanciato nel 2006, è il primo ETF legato all'estrazione aurifera degli Stati Uniti. Cerca di replicare più fedelmente possibile, al lordo delle commissioni e delle spese, la performance dei prezzi e dei rendimenti del NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR), un indice globale puro, che segue la performance delle maggiori società quotate in borsa nel settore dell'estrazione dell'oro.</p>
<p>Il <a href="/link/4f560cf4d539407282940a694a9b70bf.aspx" title="GDXJ – VanEck Junior Gold Miners ETF – Panoramica"><strong>VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF (GDXJ)</strong></a> cerca di replicare più fedelmente possibile, al lordo delle commissioni e delle spese, la performance dei prezzi e dei rendimenti dell'indice MVIS<sup>®</sup> Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR), che intende tracciare la performance complessiva delle società a piccola capitalizzazione che operano principalmente nell'estrazione di oro e/o argento.</p>
<h2 id="point-seven" class="anchored-block">D: Come possono gli investitori acquistare gli ETF VanEck?</h2>
<p>R: Scopri di più qui: <a href="/link/2efe0353e14f432c8f7dc95c868b63b3.aspx#how-to-buy-etf&amp;utm=GDX-Blog" title="Come acquistare gli ETF VanEck?"><strong>GDX</strong></a> e <a href="/link/4f560cf4d539407282940a694a9b70bf.aspx#how-to-buy-etf&amp;utm=GDXJ-Blog" title="Come acquistare gli ETF VanEck?"><strong>GDXJ</strong></a>.</p>
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<p><sup><span style="font-size: 9pt;">1</span></sup><span style="font-size: 9pt;">Fonte: FactSet. Dati aggiornati a marzo 2022. Titoli statunitensi rappresentati dall'indice S&P 500; Obbligazioni statunitensi rappresentate dal Bloomberg Barclays U.S. Aggregate Bond Index; oro ($/oz) rappresentato dal prezzo dell'oro LBMA PM; treasury statunitensi rappresentati dall'indice Bloomberg Barclays US 1-3 Year Treasury Bond Index. Le performance passate non sono indicativi dei risultati futuri. Gli indici non sono titoli nei quali è possibile investire.<br /><br />VanEck Asset Management B.V., la società di gestione di VanEck Gold Miners UCITS ETF e VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF (i "Fondi"), comparti di VanEck UCITS ETFs plc, è una società di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. Il Fondo è registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.<br />Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. I prospetti sono disponibili in inglese e i KIID in determinate altre lingue, a seconda dei casi, e possono essere ottenuti gratuitamente all'indirizzo <a href="/EPiServer/CMS/www.vaneck.com">www.vaneck.com</a> o presso la Società di gestione.<br /><br />Gli investitori devono leggere il prospetto di vendita e le informazioni chiave per gli investitori prima di investire in un fondo. I KIID sono disponibili in inglese e in alcune altre lingue, a seconda dei casi, e possono essere ottenuti gratuitamente all'indirizzo <a href="/EPiServer/CMS/www.vaneck.com">www.vaneck.com</a> o presso la Società di gestione.<br /><br />NYSE Arca Gold Miners Index è un marchio di servizio di ICE Data Indices, LLC o delle sue affiliate ("ICE Data") ed è stato concesso in licenza d'uso da VanEck UCITS ETF plc. (il "Fondo") in relazione al VanEck Gold Miners UCITS ETF (il "Comparto"). Né il Fondo né il Comparto sono sponsorizzati, sostenuti, venduti o promossi da ICE Data. ICE Data non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito al Fondo o al Comparto o alla capacità del NYSE Arca Gold Miners Index di replicare la performance del mercato azionario in generale. ICE DATA NON RILASCIA ALCUNA DICHIARAZIONE ESPLICITA O IMPLICITA E DISCONOSCE ESPRESSAMENTE TUTTE LE GARANZIE DI COMMERCIABILITÀ O IDONEITÀ A SCOPI SPECIFICI IN RELAZIONE AL NYSE ARCA GOLD MINERS INDEX O AI DATI QUIVI CONTENUTI. IN NESSUNA CIRCOSTANZA ICE DATA SARÀ RESPONSABILE DI EVENTUALI DANNI SPECIALI, PUNITIVI, INDIRETTI O CONSEGUENTI (COMPRESI I DANNI PER LUCRO CESSANTE) ANCHE QUALORA SIA AL CORRENTE DI TALE EVENTUALE SOPRAVVENIENZA. Gli indici e le relative informazioni di ICE Data Indices, LLC e delle sue affiliate (“ICE Data”) così come la denominazione "ICE Data" e i relativi marchi di fabbrica sono proprietà intellettuale concessa in licenza da ICE Data e non possono essere copiati, utilizzati o distribuiti senza previo consenso scritto di lCE Data. Il Fondo non è stato valutato in merito alla sua legalità o idoneità e non è regolamentato, emesso, approvato, venduto, garantito o promosso da ICE Data.<br /><br />L'indice MVIS® Global Junior Gold Miners è di proprietà esclusiva di MarketVector Indexes GmbH (una società interamente controllata da Van Eck Associates Corporation), che ha stipulato un contratto con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MarketVector Indexes GmbH (“MarketVector”), Solactive AG non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell’Indice. Il VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF è sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da MarketVector la quale non rilascia alcuna dichiarazione in merito all’opportunità o meno di investire nel Fondo.<br /></span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/investimento-moat-sostenibile-osservazioni-sulle-controversie/">
  <title> Blog title: L&#39;investimento moat sostenibile: osservazione sulle controversie</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/investimento-moat-sostenibile-osservazioni-sulle-controversie/</link>
  <description><![CDATA[<p>Il Morningstar<sup>®</sup> US Sustainability Moat Focus Index<sup>SM</sup> coniuga il consolidato processo di ricerca azionaria di Morningstar, volto a identificare aziende con vantaggi competitivi duraturi e valutazioni convenienti, con la ricerca ESG di Sustainalytics, leader di settore.</p>]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>07/15/2022 18:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il <em>Morningstar<sup>&reg;</sup>&nbsp;US Sustainability Moat Focus Index<sup>SM</sup>coniuga il consolidato processo di ricerca azionaria di Morningstar, volto a identificare aziende con vantaggi competitivi duraturi e valutazioni convenienti, con la ricerca ESG di Sustainalytics, leader di settore. Nel selezionare le aziende da includere, l'indice privilegia tre criteri ESG proprietari: rischio ESG, controversie e rischio di emissioni di carbonio. In questo commento esamineremo il punteggio del rischio di controversie di Sustainalytics.</em></p>
<h2>Metodologia dell'indice Morningstar US Sustainability Moat Focus</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image morningstar-sustainability" src="/link/3b59fdaaff0a42c7a1169ba0f604aaca.aspx" alt="Metodologia dell'indice Morningstar US Sustainability Moat Focus" /></p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>RISCHIO ESG:</strong> le societ&agrave; devono avere un ESG Risk Rating classificato come medio, basso o trascurabile.</li>
<li><strong>Controversie:</strong> il punteggio di un'azienda in materia di controversie non deve superare 4 (su 5) negli ultimi tre anni.</li>
<li><strong>Rischio di emissioni di carbonio:</strong> il punteggio di un'azienda relativo al rischio di emissioni di carbonio non pu&ograve; essere elevato o severo.</li>
<li><strong>Coinvolgimento in determinate produzioni:</strong> una societ&agrave; non deve essere coinvolta in attivit&agrave; associate a tabacco, armi controverse, armi da fuoco civili e carbone termico.</li>
<li><strong>Wide moat:</strong> possono essere incluse nell'indice solo le aziende a cui gli analisti di ricerca azionaria di Morningstar hanno assegnato un rating "wide economic moat".</li>
<li><strong>Valutazioni interessanti:</strong> seleziona le societ&agrave; wide moat che presentano valutazioni convenienti basandosi sulla quotazione attuale delle societ&agrave; rispetto alla stima di fair value stabilita dagli analisti di Morningstar.</li>
</ul>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar e VanEck. Dati aggiornati al 30 settembre 2021.</p>
<h2>Punteggio di rischio di controversie di Sustainalytics</h2>
<p>Sustainalytics valuta il coinvolgimento delle societ&agrave; in eventi con effetti ambientali, sociali e di governance (ESG) negativi. Il coinvolgimento in controversie pu&ograve; essere un'unit&agrave; di misura decisiva nella performance ESG di una societ&agrave; e pu&ograve; aiutare a prendere decisioni di investimento informate.</p>
<p>Il punteggio di rischio di controversie mira a identificare incidenti ed eventi che possono avere un impatto negativo sulla reputazione di una societ&agrave;. Esamina il rischio finanziario di una societ&agrave; in seguito a eventi negativi e il modo in cui la societ&agrave; stessa ha reagito a tale evento, al fine di determinare la gravit&agrave; della controversia.</p>
<h2>Incidenti ed eventi</h2>
<p>Sustainalytics monitora gli incidenti che costituiscono un blocco costruttivo chiave nel punteggio di rischio di controversie. Gli incidenti sono attivit&agrave; della societ&agrave; che hanno impatti ESG negativi sugli azionisti. Vengono valutati in base all'effetto negativo e sul rischio di reputazione a cui l'incidente espone la societ&agrave;. Gli incidenti vengono monitorati attraverso i media e le ONG.</p>
<p>Gli eventi sono una serie di incidenti isolati o correlati che fanno parte dello stesso problema ESG. Sustainalytics si avvale di 40 indicatori di eventi. Ad esempio, una serie di scioperi di dipendenti in varie sedi di una societ&agrave; costituiscono un evento segnalato dall'indicatore "relazioni lavorative".</p>
<p>Per valutare un evento un analista osserva le serie di incidenti sottostanti perseguendo un approccio olistico e valutandola in base ai seguenti fattori:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>Impatto</strong>: impatto negativo che gli incidenti hanno provocato sull'ambiente e sulla societ&agrave;</li>
<li><strong>Rischio</strong>: rischio di business per la societ&agrave; in conseguenza agli incidenti</li>
<li><strong>Gestione</strong>: sistemi di gestione e reazione agli incidenti di una societ&agrave;</li>
</ul>
<h2>Scala del rischio di controversie</h2>
<p>Gli eventi vengono valutati su una scala di cinque livelli da basso a grave. Il Morningstar US Sustainability Moat Focus Index esclude le societ&agrave; che presentano un punteggio di rischio di controversie grave per gli ultimi tre anni.</p>
<h3>Categoria del rischio di controversie</h3>
<p><img class="risk-scale" src="/link/c2603b8615ab4f3dbb022b1985944b24.aspx" alt="Categoria del rischio di controversie" /></p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>Categoria 1 | Basso:</strong> l'evento ha un impatto ridotto su ambiente e societ&agrave; e i rischi per la societ&agrave; sono minimi o trascurabili.</li>
<li><strong>Categoria 2 | Moderato:</strong> l'evento ha un impatto moderato su ambiente e societ&agrave; e i rischi per la societ&agrave; sono moderati. Questo livello di valutazione rappresenta una bassa frequenza o ricorrenza di incidenti e indica la presenza di sistemi di gestione adeguati o forti, nonch&eacute; una reazione della societ&agrave; che mitiga ulteriori rischi.</li>
<li><strong>Categoria 3 | Notevole:</strong> l'evento ha un impatto significativo su ambiente e societ&agrave; e i rischi per la societ&agrave; sono notevoli. Questo livello di valutazione indica la presenza di problemi strutturali nella societ&agrave;, dovuti incidenti ricorrenti e a sistemi di gestione inadeguati o assenti.</li>
<li><strong>Categoria 4 | Elevato:</strong> l'evento ha un impatto elevato su ambiente e societ&agrave; e i rischi per la societ&agrave; sono forti. Questo livello di valutazione indica la presenza di problemi sistemici e/o strutturali nella societ&agrave;, incidenti ricorrenti e sistemi di gestione deboli e reazione inadeguata da parte della societ&agrave;.</li>
<li><strong>Categoria 5 | Grave:</strong> l'evento ha un grave impatto su ambiente e societ&agrave; e i rischi per la societ&agrave; sono severi. Questo livello di valutazione indica un comportamento aziendale eccezionalmente inadeguato, incidenti molto ricorrenti, un sistema di gestione molto scarso dei rischi ESG e una dimostrata mancanza di volont&agrave;, da parte della societ&agrave;, di far fronte ai notevoli rischi.</li>
</ul>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Dati aggiornati al 30 giugno 2022.</p>
<h2>Controversy Case Study: Bayer AG<sup>1</sup></h2>
<p>A Bayer viene spesso assegnato un punteggio di rischio di controversie grave in base all'impatto sociale dei suoi prodotti, in particolare quelli a base di glifosato, come Roundup. Quando Bayer ha acquisito Monsanto nel 2018, ha acquisito anche tutti i rischi associati con l'attivit&agrave; di Monsanto nel settore dell'agrochimica. Nel 2015, l'OMS ha classificato il glifosato come potenzialmente cancerogeno. Nell'agosto 2018, si &egrave; tenuta la prima causa di responsabilit&agrave; civile correlata a tale prodotto e Monsanto &egrave; stata condannata a pagare 289 milioni di dollari al querelante. Da allora le cause sono aumentate esponenzialmente ad almeno 125.000 denunce prima di giugno 2020.</p>
<p>Sustainalytics valuta questa controversia correlata a Bayer come grave a causa del crescente controllo delle parti interessate sui prodotti a base del glifosato, all'aumento delle cause correlate al glifosato e all'aumento del numero di paesi che stanno imponendo restrizioni e proibizioni parziali o totali dei prodotti a base di glifosato. Sebbene la societ&agrave; sia stata in grado di risolvere la maggior parte delle cause in sospeso negli Stati Uniti, il futuro del processo sul glifosato &egrave; ancora incerto, cos&igrave; come la tendenza di potenziali ulteriori cause civili.</p>
<h2>Un approccio sostenibile al moat investing</h2>
<p>Molte delle strategie d'investimento sostenibile pi&ugrave; popolari cercano di offrire un'ampia esposizione agli indici di mercato, applicando al contempo filtri di esclusione o inclusione in ambito ESG. Ci&ograve; pu&ograve; ridurre il rischio ESG di un portafoglio, ma non tiene conto di altri fattori di performance. La combinazione unica della ricerca azionaria orientata al futuro e dello screening ESG offerta dal Morningstar US Sustainability Moat Focus Index, consente agli investitori di esporsi a una strategia sull'azionario USA che mira a interessanti ritorni corretti per il rischio mitigando, al contempo, i rischi ESG.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>&nbsp;Bayer AG non &egrave; selezionabile per il Morningstar US Sustainability Moat Focus Index in quanto societ&agrave; non statunitense.</p>
</div>
<style>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/le-societa-estrattive-aurifere-superano-le-aspettative/">
  <title> Blog title: Le societ&#224; estrattive aurifere superano le aspettative</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/le-societa-estrattive-aurifere-superano-le-aspettative/</link>
  <description><![CDATA[All'inizio di una fase transitoria, l'oro trova sostegno in un range da 1.800 USD l'oncia. Un approccio disciplinato dal settore aurifero potrebbe portare a una sovraperformance futura.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>07/15/2022 09:40:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Oro: un grande campione</h2>
<p>Il prezzo medio dell'oro ha raggiunto circa USD 1.837,20 l'oncia a giugno, ed era quotato a ben USD 1,871.60 il 10 giugno prima di chiudere al picco basso del mese di USD 1.807,27 il 30 (una perdita dell'1,64%). L'inflazione, la U.S. Federal Reserve Bank (detta anche "Fed") e l'oro sono stati di nuovo elementi chiavi della storia macroeconomica di giugno, mentre il tiro alla fune tra i tre è ancora controverso, ma bilanciato. Dall'inizio dell'anno, l'oro resta stabile, generando perdite di appena l'1,2% nonostante una perdita di circa il 20% dell'indice S&P 500,<sup>1</sup> un aumento del 9,4% nell'U.S. Dollar Index (DXY)<sup>2</sup> e il raddoppio dei rendimenti dei treasury statunitensi su 10 anni nel primo semestre del 2022. Per citare uno dei nostri colleghi, "l'oro è un vero campione", e non possiamo certo dargli torto.</p>
<h2>Cosa ci ha insegnato la storia sugli aumenti dei tassi</h2>
<p>Sebbene siamo molto lontani dai livelli raggiunti ad agosto 2020, l'oro ha trovato sostegno nella fascia di USD 1.800/oncia. Reputiamo che questo prezzo rifletta una tendenza economica piuttosto positiva, in cui l'inflazione inizia a rallentare, mentre la Fed sta aumentando l'obiettivo per il tasso dei propri fondi e l'economia non cade in recessione. Sebbene le attuali condizioni siano diverse da quelle presenti nei precedenti cicli di aumento dei tassi, è sempre utile guardare al passato. Come mostra il grafico sotto riportato, la prima osservazione è che, in passato, la maggior parte dei cicli di aumento dei tassi alla fine hanno portato a una recessione economica.</p>
<h3>Di solito, gli aumenti dei tassi e le recessioni vanno infatti a braccetto.</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/fe7e786a22ae4f9a8bf93b400187c939.aspx" alt="Di solito, gli aumenti dei tassi e le recessioni vanno infatti a braccetto." width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: St. Louis Federal Reserve. Dati aggiornati al 31 maggio 2022.</p>
<p>Un'altra osservazione è che l'inflazione reagisce lentamente ai graduali aumenti del tasso dei Fed fund. Il grafico seguente mostra l'indice dei prezzi al consumo (CPI) statunitense<sup>3</sup> prima e dopo l'inizio dei cicli di aumento dei tassi. L'attuale ciclo ricorda quello che si verificò dall'agosto 1977 a marzo 1980 (linea blu) in termini di livelli di inflazione all'inizio del ciclo. Durante quel ciclo la Fed aumentò il tasso dei fondi dal 6 al 20% in 31 mesi, per poi frenare a causa della recessione economica e durante quell'intero periodo l'inflazione non cessò di aumentare da circa il 6,5 al 14%. L'unico ciclo in cui si registrò una rapida diminuzione dell'inflazione fu quello del 1980 (linea verde). Durante quel ciclo, i tassi salirono dall'8,5 al 20% in otto mesi. All'inizio dell'attuale ciclo, i tassi erano dello 0%. Il "dot plot" della Fed mostra una proiezione media di una fascia target tra il 3,25 e il 3,50% per i Federal fund alla fine di quest'anno. L'inflazione ha continuato ad aumentare. È difficile essere ottimisti se facciamo riferimento a quanto accaduto in passato.</p>
<h3>Gli aumenti dei tassi non hanno mai rallentato l'inflazione…</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2e7b4e6fcdef4cd09f64dc674f146362.aspx" alt="Gli aumenti dei tassi non hanno mai rallentato l'inflazione" width="700" height="394" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: NDR, St. Louis Federal Reserve. Dati al 31 maggio 2022.</p>
<h2>Il prezzo è giusto?</h2>
<p>L'oro potrebbe restare quotato a circa USD 1.800/oncia per il resto dell'estate. Il rischio è che a questi livelli l'oro sia esposta all'influenza sull'andamento del mercato degli speculatori e dei venditori allo scoperto, che potrebbero causarne il ribasso. Abbiamo già osservato queste attività in passato e possono essere dannose. Tuttavia, a USD 1.800, la maggior parte degli aspetti "negativi per l'oro" (tassi più elevati, dollaro più forte, economia stabile, inflazione sotto controllo) sembrano essere scontate, consentendo all'oro di formare una nuova base di prezzo più forte attorno a questo livello. Questo posiziona l'oro in modo favorevole a reagire a una serie di fattori "positivi per l'oro" nel lungo termine (recessione, inflazione persistente, debolezza continua nei mercati finanziari, una pausa nella politica restrittiva della Fed), che potrebbero far aumentare notevolmente il prezzo dell'oro e delle azioni aurifere.</p>
<h2>I costi più elevati si ripercuotono ancora sulle aziende estrattive</h2>
<p>Sebbene l'oro stia resistendo, la performance delle azioni aurifere è stata molto più deludente. Dall'inizio dell'anno, l'NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>4</sup> ha perso il 14%, mentre l'MVIS Global Juniors Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>5</sup> il 23%. Le azioni aurifere hanno un vantaggio sul prezzo dell'oro e tale relazione è biunivoca, quindi è prevedibile che qualsiasi movimento nel prezzo dell'oro sarà amplificato per le azioni. Tuttavia, dato che l'oro ha perso solo l'1,2% nel primo semestre, il vantaggio delle azioni sul metallo possono spiegare solo in parte la recente sottoperformance.</p>
<p>Un ulteriore fattore che influisce sulla performance è la forte svendita del più ampio mercato azionario, che ha trascinato al ribasso anche le azioni aurifere. Inoltre, i report del primo trimestre sui guadagni delle imprese legate all'estrazione dell'oro erano generalmente al di sotto delle aspettative, anche a causa dell'inflazione dei costi e le interruzioni legate al COVID, che hanno influito negativamente sui risultati. I più elevati costi operativi stanno compromettendo i margini. Ora stimiamo costi complessivi (AISC, all-in sustaining costs) medi per il settore pari a USD 1.200 l'oncia per il 2022, ovvero un aumento di oltre il 10% rispetto al 2021.</p>
<p>Tuttavia, con un prezzo di USD 1.800/oncia, la generazione di flusso di contanti per i produttori di oro resta molto forte e dovrebbe sostenere le azioni aurifere. In certa misura, i produttori di oro sono naturalmente protetti contro l'inflazione dei costi, poiché storicamente l'aumento dell'inflazione provoca l'incremento del prezzo dell'oro. Quindi se questa correlazione storica si riconferma in questo ciclo, dovremmo osservare una sovraperformance delle azioni aurifere. Per aziende junior/di sviluppo, vi sono altri fattori in gioco che influiscono sulle performance, che abbiamo discusso nel nostro articolo di maggio.</p>
<h2>Fa solo parte di una sfida di più ampio respiro, comunque...…</h2>
<p>Attualmente, il settore dell'estrazione aurifera sta affrontando una sfida particolarmente difficile: imporsi come un settore investibile in tutti i cicli di mercato al fine di attirare una base di investitori più ampia. Si tratta di un processo in fase di costruzione, ma gran parte del lavoro più difficile si è già conclusa. La trasformazione di questo settore è iniziata nel secondo semestre del 2012, con diffusi cambiamenti nei team dirigenziali in tutto il settore, seguiti da un cambio strategico decisivo. Il messaggio era chiaro e coerente in tutto il settore: la crescita non era più l'unica priorità e l'attenzione si era spostata piuttosto sul controllo dei costi, sulla soddisfazione delle aspettative e sulla generazione di ritorni interessanti per gli azionisti. Il risultato è rappresentato da aziende con poco debito, un notevole flusso di liquidità, dividendi interessanti, programmi di riacquisto delle azioni e un approccio disciplinato alla crescita.</p>
<p>Per continuare a generare liquidità da restituire agli azionisti (la principale priorità del mercato), le aziende devono crescere e, sebbene l'obiettivo sia stato, giustamente, aumentare i margini e ritorni anziché incrementare la produzione, le aziende devono anche sostituire le loro riserve e risorse. In media, stimiamo che le attuali miniere del settore dureranno circa 15 anni. Per essere in grado di sostenere la produzione oltre i prossimi 15 anni, le aziende devono trovare più oro, ovvero devono aumentare le loro risorse. Possono riuscirci in modo organico esplorando le operazioni esistenti (brownfield) o nuove proprietà (greenfield) oppure acquistare l'oro già trovato da terzi. La crescita organica è meno cara di quella acquistata, ma tutti i tipi di crescita hanno un costo: quello per trovare l'oro e quello per trasformare il deposito di oro in una miniera produttiva.</p>
<h2>"Fai di tutto ma non fare niente"</h2>
<p>Tutto questo ci porta alla fase successiva della più ampia sfida cui sta facendo fronte il settore. Le aziende dedite alla produzione di oro sono finanziariamente forti e in grado di finanziare i propri piani di crescita. Tuttavia, ai mercati non sembrano piacere le società che spendono per trovare, sviluppare e costruire miniere. In genere, il mercato sembra infatti punire azioni aurifere in seguito ad annunci di notevoli spese volte la crescita, sia che queste vengano effettuate tramite l'acquisizione di un asset o di un'altra società o attraverso lo sviluppo di uno degli asset della società.</p>
<p>Comprendiamo che vi siano buoni motivi per essere scettici. Può essere difficile dimenticare le acquisizioni che hanno distrutto valore, nonché le spese e l'indebitamento eccessivi dell'ultimo mercato rialzista dell'oro. Tuttavia, negli ultimi 10 anni le società hanno dimostrato una disciplina continua, concentrandosi sulla redditività, difendendo i margini e aumentando i ritorni per gli azionisti. Da metà dicembre 2015, il prezzo dell'oro è aumentato del 60% e fortunatamente questo non ha portato agli eccessi del passato.</p>
<p>Affinché possano continuare a creare valore, le aziende devono investire in crescita. La crescita a tutti costi fa ormai parte del passato, ma la crescita a costo zero è un'utopia. L'attuale ambiente inflazionario sta complicando ulteriormente la situazione per il settore aurifero. Costruire una miniera richiede molti materiali, energia, manodopera e capitale. Le stime capex per i nuovi progetti sono state innalzate del 20-30% a causa dell'inflazione da costi. Ovviamente, il mercato è destabilizzato da tali notizie, quindi generalmente le azioni cadono quando vengono annunciate tali revisioni. In realtà, tuttavia, perseguendo l'obiettivo di dimostrare di essere in grado di svolgere un business redditizio e sostenibile con buoni ritorni durante i cicli economici, le società aurifere non possono far altro che esplorare, costruire ed espandere/modernizzare le miniere, anche in periodi di elevata inflazione. Scoprire, autorizzare, sviluppare e rendere produttivo un deposito di oro richiede molto tempo, tipicamente 10 o più anni. Le società in grado di farlo mantenendo al contempo buoni ritorni dovrebbero registrare sovraperformance.</p>
<h2>Un processo in fieri.</h2>
<p>Le azioni aurifere sembrano trovarsi in una fase di transizione. Il mercato potrebbe riconoscere lo stato di salute del settore, tuttavia potrebbe essere necessario più tempo per dimostrare che il settore può continuare a fornire risultati buoni e sostenibili nel lungo termine, nonostante l'andamento del prezzo dell'oro. Durante tale transizione, le società devono assolutamente raggiungere i loro obiettivi per continuare a creare credibilità. Alla fine, questo approccio disciplinato dovrebbe portare le società aurifere a stabilizzarsi come investimenti interessanti nel più ampio mondo delle azioni.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup> L'S&P 500 è un indice del mercato azionario che segue le performance di 500 grandi società quotate sulle borse statunitensi.</p>
<p><sup>2</sup> L'U.S. Dollar Index misura il valore del dollaro statunitense rispetto a un paniere di valute estere, spesso indicato come il paniere delle valute dei partner commerciali degli Stati Uniti.</p>
<p><sup>3</sup> L'indice dei prezzi al consumo (CPI) statunitense misura la variazione media del prezzo dei beni e servizi pagati da consumatori urbani tra due periodi temporali. It can also represent the buying habits of urban consumers.</p>
<p><sup>4</sup> Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.</p>
<p><sup>5</sup> Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/investimento-a-lungo-termine-o-aria-fritta/">
  <title> Blog title: Idrogeno: investimento a lungo termine o aria fritta?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/investimento-a-lungo-termine-o-aria-fritta/</link>
  <description><![CDATA[<p>Quando abbiamo lanciato il VanEck Hydrogen Economy UCITS ETF a marzo 2021, ossia meno di un anno e mezzo fa, il nostro tempismo &egrave; stato tutt'altro che perfetto.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>07/14/2022 09:15:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Quando abbiamo lanciato il <a href="/link/1be50f87f4ed421fb4732e865dff4e6b.aspx" title="VanEck Hydrogen Economy UCITS ETF: panoramica">VanEck Hydrogen Economy UCITS ETF</a> a marzo 2021, ossia meno di un anno e mezzo fa, il nostro tempismo è stato tutt'altro che perfetto. Col senno di poi, abbiamo agito sull'onda dell'entusiasmo in merito al settore tecnologico, in particolare delle tecnologie pulite. Tuttavia, questa tendenza rialzista è evaporata con la crisi di mercato del 2022.</p>
<p>Il risultato? Il prezzo del nostro ETF sull'idrogeno si è notevolmente ridotto, assieme all'ampio mercato tecnologico.</p>
<p>Eppure, sono stati compiuti grandi progressi per trovare modi per porre l'idrogeno al centro della futura economia zero carbonio come sostituto dei combustibili fossili. Questo rende gli argomenti a favore di investimenti a lungo termine per le azioni di società legate all'idrogeno più consolidati rispetto a quando abbiamo lanciato l'ETF, sebbene il prezzo delle azioni in sé sia notevolmente più basso.</p>
<p>L'idrogeno "verde" costituisce un prezioso fattore di decarbonizzazione, poiché viene prodotto mediante elettrolisi, che non emette CO2 se alimentata da energie rinnovabili. Inoltre, grazie alla sua elevata densità energetica e ad altre qualità specifiche, può colmare alcune lacune nel futuro ventaglio energetico. Pertanto è un combustibile utilizzabile in mezzi di trasporto pesante come camion e aerei, nonché nella produzione di acciaio e in alcune forme di riscaldamento.</p>
<p>Un esempio della fiducia che i governi stanno riponendo nell'idrogeno è il fatto che l'UE ha stabilito l'obiettivo di installare elettrolizzatori per 40 GW entro il 2030. E se oggi l'idrogeno verde rappresenta meno dello 0,1% del mix energetico globale, entro il 2050 potrebbe rappresentarne un quarto, secondo alcune stime.<sup>1</sup></p>
<p>Alcune grandi società stanno già investendo notevolmente, concentrando i loro piani di transizione energetica sul gas più abbondante al mondo. In particolare, le loro iniziative stanno iniziando a passare dalle mere intenzioni alle azioni: nel 2022 sono state applicate misure concrete per sviluppare prodotti e business legati all'idrogeno.</p>
<p>Ne è un esempio Airbus, che nel 2020 aveva annunciato di voler lanciare un velivolo commerciale a zero emissioni entro il 2035. Ebbene, nel 2022 ha iniziato a testare le tecnologie all'idrogeno necessarie su un simulatore di un aereo A380. Tuttavia, sembra che possano essere anticipati da una piccola società olandese, la Hydrogen Aircraft Powertrain and Storage System, che prevede di far volare un aereo passeggeri da 40-80 posti da Amsterdam a Londra entro il 2028, ovvero solo tra sei anni.</p>
<p>Per quanto riguarda il settore dell'acciaio, H2 Green Steel prevede di sfruttare l'idrogeno per ridurre del 95% le emissioni di CO2 generate dalla produzione dell'acciaio, uno dei settori più difficili da decarbonizzare. Ha appena ricevuto un permesso per costruire il suo primo impianto a Boden, nella Svezia settentrionale.</p>
<p>Infine, Shell, una delle più grandi società nel settore gas e petrolio, ha appena annunciato che costruirà la prima industria di idrogeno verde in territorio olandese, a Rotterdam.</p>
<p>Oltre al cambiamento climatico, l'orribile invasione dell'Ucraina da parte della Russia è un'ulteriore emergenza che rende l'idrogeno verde prioritario per le nostre vite. La guerra ha infatti messo in allerta tutti i paesi in merito ai rischi della sicurezza energetica. La Russia monopolizza l'energia, ma l'idrogeno verde è una forma di energia che può essere prodotta entro i confini nazionali.</p>
<p>Per gli investitori che stanno pensando che sia il momento giusto per investire nell'idrogeno, il <a href="/link/1be50f87f4ed421fb4732e865dff4e6b.aspx" title="VanEck Hydrogen Economy UCITS ETF: Panoramica">VanEck Hydrogen Economy UCITS ETF</a> è l'ETF ideale per farlo. In un settore così giovane, nessuna società sta ancora generando tutti i suoi ricavi dall'idrogeno; tuttavia, il nostro ETF è rivolto a coloro che ottengono almeno la metà delle loro vendite da settori correlati al gas verde.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup> BNEF Hydrogen Economy Outlook.</p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la società di gestione di VanEck Hydrogen Economy UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, è una società di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. L'ETF è registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tale documentazione è disponibile in lingua inglese – e i KIID in alcune altre lingue, a seconda del caso – e può essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito <a href="/link/3e9e20bda0bc484a87e57444cafac36e.aspx" title="ETF e Gestore del fondo comune di investimento" target="_top">www.vaneck.com</a>, o alla Società di gestione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/in-che-modo-la-realta-aumentata-potrebbe-presto-aiutarci-ad-arredare-casa/">
  <title> Blog title: In che modo la realt&#224; aumentata potrebbe presto aiutarci ad arredare casa</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/in-che-modo-la-realta-aumentata-potrebbe-presto-aiutarci-ad-arredare-casa/</link>
  <description><![CDATA[<p>Sebbene la realt&agrave; aumentata (AR, Augmented Reality) sia spesso associata ai videogiochi come Pok&eacute;mon Go, questa tecnologia sta ormai rivelando il suo potenziale per l'e-commerce.</p>]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>07/14/2022 08:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sebbene la realtà aumentata (AR, Augmented Reality) sia spesso associata ai videogiochi come Pokémon Go, questa tecnologia sta ormai rivelando il suo potenziale per l'e-commerce. Nel settore della moda, ad esempio, consente di verificare l'aspetto dei capi, anche se non aiuta certo a provare il tatto del tessuto o se la taglia è giusta. Ma l'AR può fare molto per la tua casa, perché ti aiuta a scegliere non solo come arredarla, ma anche la misura dei mobili.</p>
<p><a href="https://www.fastcompany.com/90762368/ikeas-new-app-deletes-your-living-room-furniture-so-you-can-buy-even-more" title="La nuova app di Ikea cancella l'arredamento del tuo salotto, così puoi comprare ancora di più" target="_blank" rel="noopener">Ikea</a> ha recentemente lanciato una nuova app (ed esperienza Web) che si avvale dell'IA per svuotare una stanza e riempire gli "spazi vuoti" con il colore delle pareti e il motivo del pavimento di casa propria. L'app aiuta a verificare come si integrano i mobili, ovviamente di Ikea, in una stanza e a ordinare facilmente un nuovo set di mobili. In futuro, l'app aiuterà l'utente persino ad aggiornare la tinta dei muri, a montare punti luce su pareti e soffitti e a collaborare con i designer.</p>
<p>La funzione "provalo in casa" sopra descritta non è il primo approccio di Ikea all'AR (utilizzata già nel 2017 per lanciare Ikea Place), né la prima <a href="https://postindustria.com/top-10-ar-furniture-shopping-apps-that-change-the-future-of-business/" title="Le 10 migliori app AR per mobili che cambieranno il futuro del commercio" target="_blank" rel="noopener">app AR per mobili</a>. Amazon, Target e Home Depot offrono infatti app proprie per l'acquisto di arredamento. Nel frattempo, l'app di RoOomy consente a designer professionisti di trasformare immagini in scene 3D utilizzando una telecamera LIDAR e di condividerle con i clienti, che possono poi acquistare i prodotti su Amazon o Wayfair. Inoltre, <a href="https://techcrunch.com/2022/01/31/pinterests-ar-shopping-feature-expands-to-include-furniture-and-home-decor/?guccounter=1&guce_referrer=aHR0cHM6Ly93d3cuZ29vZ2xlLmNvbS8&guce_referrer_sig=AQAAANw1uc4wU189FU-PLdKUzPmtyXKJLQOIKs_B_C4L61qM9iGRT0G2TRyMlOhCVylQsD7hoo4b0QQbJscIco-qDEB83gPxwhXE0ixsaqzSaz1sA88c135tuWVF9hxl0lN963hg8fZt7-P9_Kls2Revu6Av4axFkkF-vO8cYbimKtuh" title="Pinterest espande la funzionalità di shopping con AR e include arredamento e home decor" target="_blank" rel="noopener">Pinterest</a> offre una funzione di shopping con AR che consente agli utenti di posizionare gli articoli virtualmente in casa loro usando la telecamera Lens dell'app.</p>
<p>L'AR si sta rivelando la scelta giusta per le aziende di e-commerce e, come rivela una ricerca di YouGov, piace ai consumatori, vd. <i>illustrazione</i>. Molti marchi che si avvalgono di questa tecnologia affermano di aver registrato un aumento nei tassi di conversione. Un documento di ricerca pubblicato nel 2020 dal provider di AR Vertabrea (una società di Snap Inc.) rivelava che i tassi di conversione erano aumentati del 90% per i clienti che usufruivano dell'AR. Inoltre, poiché le persone provano gli articoli virtualmente prima di acquistarli, i tassi di reso e di cambio tendono a ridursi.</p>
<h3>I consumatori sono interessanti alla tecnologia AR/VR per i loro acquisti</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/c759c5a670cf42219898bec661c3ca66.aspx" alt="I consumatori sono interessanti alla tecnologia AR/VR per i loro acquisti" width="700" height="212" /></p>
<p class="chart-disclosure">Domanda: considerando gli articoli di abbigliamento e di altro genere che potresti acquistare nei prossimi 12 mesi, quali delle seguenti categorie vorresti provare mediante realtà aumentata/virtuale prima di procedere a un eventuale acquisto?</p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <a href="https://commercial.yougov.com/rs/464-VHH-988/images/yougov-global-retail-white-paper-may-2021.pdf?mkt_tok=NDY0LVZISC05ODgAAAGFi6VStWodMlaez0F5iLYfiakj3k6NBUSEGrbY9zooyIvrD87BKfpVLP2LUamMwjx8V8OLtgjDY53IgfpULZUlZeSigk5nCr1IA64J81tuMzw3" title="INTERNATIONAL OMNI-CHANNEL RETAIL REPORT 2021" target="_blank" rel="noopener">YouGov’s International Omni-Channel Retail Report</a>, giugno 2021.</p>
<p>Tuttavia, l'aspetto ancora più interessante e dove può portarci l'AR. L'AR e le piattaforme di e-commerce rivoluzioneranno le interfacce standard dei siti Web. Supponiamo di poter entrare immediatamente nel proprio salotto virtuale invece di aprire un sito Web per trovare un elenco di prodotti. Le zone giorno sostituirebbero i cataloghi e gli elenchi di prodotti, mentre un chat bot basato sull'IA sarebbe il nostro assistente virtuale.</p>
<p>E perché non andare oltre. Oggi possiamo trascinare e rilasciare un mobile in un salotto virtuale, ma come sarebbe se l'IA fosse sufficientemente intelligente per aiutarci a progettare gli interni delle nostre case, sfruttando in modo ottimale gli spazi? E ancora più interessante come sarebbe poter acquistare o noleggiare design da (famosi) interior designer adattandoli alle nostre abitazioni? O se potessimo utilizzare l'AR per vedere se i nostri mobili entrano nella nuova casa quando dobbiamo traslocare?</p>
<p>Le attuali applicazioni basate sull'AR aiutano i marchi ad andare oltre i cataloghi online, ma le future applicazioni creeranno esperienze di shopping immersive completamente nuove: prepariamoci a portare i negozi nelle nostre case in modi inattesi e imprevedibili.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/la-volatilita-di-mercato-giunge-all-atto-finale/">
  <title> Blog title: La volatilit&#224; di mercato giunge all&#39;atto finale</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/la-volatilita-di-mercato-giunge-all-atto-finale/</link>
  <description><![CDATA[Con l'inflazione ancora alle fasi iniziali, ci aspettiamo che la volatilità di mercato continui, ma siamo sicuramente vicini alla fine delle opportunità che hanno iniziato a mostrarsi tra le attività ipervendute.]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>07/13/2022 17:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Quando finirà tutto questo?</h2>
<p>La risposta più breve: non ancora. La politica di austerità finanziaria attuata dalle banche centrali non apporta mai vantaggi per le risorse finanziarie. E sebbene il primo semestre del 2022 sia già stato difficile, siamo ancora a metà estate e già siamo testimoni dell'inizio del cosiddetto inasprimento quantitativo, ovvero il momento in cui le banche centrali cessano di acquistare obbligazioni. Si tratta, secondo me, <strong><a href="/link/d015d305d6c54271a0e925f54780aeca.aspx" title="L'ultimo atto della Fed deve ancora iniziare">dell'atto finale di questo processo</a></strong>, che potrebbe durare alcuni mesi. Spero che non si verifichino implosioni in importanti paesi indebitati, né forti squilibri nel reddito fisso o nei mercati bancari.</p>
<p>Il secondo fattore che porterà a minori pressioni sui mercati finanziari (azionari e obbligazionari) è costituito da mercati del lavoro più deboli, poiché ritengo che ciò rallenterà la pressione salariali e, di conseguenza, l'inflazione. Sebbene probabilmente i segnali e l'attenzione dei media saranno minori, potremmo non avere conferma della riduzione delle pressioni salariali fino alla fine dell'anno o al 2023.</p>
<p>Per oltre un anno ho affermato che saremmo stati in una posizione migliore per misurare la <strong><a href="/link/e90fce1785174d68892071355ab9b342.aspx" title="Il rischio della goldilocks">persistenza dell'inflazione</a></strong> solo dopo aver compreso se la psicologia inflazionaria avesse influito sui salari. Nonostante l'economia statunitense si stia stabilizzando, il mercato del lavoro è ancora in subbuglio. Tra salari e inflazione vi è una forte correlazione, che storicamente si rafforza ulteriormente nei periodi di elevata inflazione. Basandoci sul fatto che lo stimolo alla spesa da record ha portato all'inflazione dei salari, riteniamo ora che l'inflazione resterà elevata più a lungo.</p>
<h3>Correlazione in aumento: l'aumentata pressione salariale provoca un aumento della pressione inflazionaria</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/f4591696939a42978a1c8de333e4c237.aspx" alt="Correlazione in aumento: l'aumentata pressione salariale provoca un aumento della pressione inflazionaria" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati aggiornati a marzo 2022.</p>
<p>Correlazioni a 3 anni sulle medie a 3 anni dei consumatori urbani CPI statunitensi con i costi unitari di manodopera USA per il settore non agricolo.</p>
<p>Sebbene mi aspetto un regime inflazionario elevato per un lungo periodo, dovremmo avere alcuni periodi di ripresa temporanea dagli effetti negativi sulla ricchezza grazie alla diminuzione degli asset value, a una recente flessione dei prezzi delle materie prime e al miglioramento delle catene di approvvigionamento. Tuttavia, gli asset value possono diminuire ulteriormente rispetto al livello attuale, i prezzi delle materie prime sono ancora elevati secondo gli standard storici e le pressioni sulle catene di approvvigionamento si mantengono tuttora ai livelli dell'estate scorsa.</p>
<p>I clienti sono schiacciati dall'elevata inflazione e da una politica monetaria più restrittiva, seppur accomodante. Stimo che le attuali condizioni macroeconomiche causeranno un calo di oltre 40 miliardi di dollari dai mercati globali azionari, obbligazionari e delle criptovalute. Ciò corrisponde a quasi la metà del PIL mondiale!</p>
<p>Con l'indice dei prezzi al consumo (CPI) pari a ben l'8,6% a maggio, il mercato ha visto il tasso dei Fed Fund raggiungere il 4%. Dato il tasso d'inflazione, è difficile pensare che i tassi a lungo termine abbiano raggiunto il picco massimo, pertanto credo che anche il tasso dei Treasury a 10 anni raggiungerà il 4%. Probabilmente gran parte di ciò è stato scontato nel mercato ora. La Federal Reserve statunitense ha iniziato il proprio inasprimento quantitativo a giugno e mi aspetto una rottura nel mercato creditizio. Per ora, nessuna cattiva notizia. Gli spread creditizi si sono ampliati a medie quinquennali e, se la nostra valutazione è corretta, la recessione non è ancora stata calcolata.</p>
<h2>L'evoluzione dell'economia cinese</h2>
<p>Al contempo, i mercati guardano con preoccupazione al rallentamento della crescita in Europa, Stati Uniti e Cina. Poiché la Cina è uno dei più importanti motori della crescita mondiale, la sua economia deve essere osservata attentamente ed è entrata in zona di recessione. I numeri del PMI cinese, sia per il settore manifatturiero che per i servizi, sono in zona di contrazione da vari mesi e agli investitori sorprende il fatto che non vi siano state politiche di maggiore stimolo quest'anno.</p>
<h3>L'economia cinese è entrata in recessione</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/3e6a104a35044fb097405b35ec1c244f.aspx" alt="L'economia cinese è entrata in recessione" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg LP. Dati aggiornati al 30 giugno 2022.</p>
<h2>Aggiornamento tematico pluriennale: transizione delle risorse e sconvolgimento delle blockchain</h2>
<p>Quando lo scorso ottobre sono intervenuto al Capital Link’s CEF & Global ETFs Forum, mi sono concentrato su due tematiche che secondo me riflettevano il valore estremo (la transizione delle risorse) e la crescita estrema (le blockchain). Ovviamente, il mercato è cambiato molto da allora.</p>
<p>Nonostante la recente flessione, in termini più ampi le materie prime sono uscite dal prolungato mercato ribassista per raggiungere aumenti record, propiziati da forze (principalmente, lo squilibrio tra offerta e domanda) che sono entrate in gioco già prima che avesse inizio l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. La crisi tra Russia e Ucraina ha tuttavia accelerato gli sforzi volti a ridurre la dipendenza dalla fornitura energetica russa in Europa e quel piano include in parte il passaggio alle energie rinnovabili.</p>
<p>I prezzi delle materie prime sono più che raddoppiati dai minimi raggiunti durante la pandemia. Tuttavia, la risposta dell'offerta in tutti i settori è stata limitata a causa dell'enfasi sulla disciplina sul capitale e delle limitazioni in ambito ESG. Se ci troviamo nelle fasi iniziali di un rallentamento economico, è molto improbabile che si registri un aumento nelle spese in conto capitale che porterebbe a ulteriore offerta. Ciò dovrebbe provocare un lieve aumento dei prezzi quando la crescita economica si riprenderà.</p>
<p>Siamo ancora interessati nelle azioni nel settore delle materie prime, in particolare alle società coinvolte nei metalli verdi utilizzati nei veicoli elettrici e nei componenti per le energie pulite e, forse, nel lungo termine, anche nelle aziende del settore agroalimentare desiderose di innovarsi per rendere la produzione alimentare più efficiente, ecologica e sostenibile. I timori verso la recessione globale hanno compromesso quegli investimenti, ma credo che le tendenze di lungo termine prevarranno.</p>
<p>Il crollo dell'ecosistema Terra avvenuto a maggio sul più ampio mercato degli asset digitali non deve essere sottovalutato. Ha infatti provocato ingenti danni ed è probabile che prossimamente si assista a bancarotta e liquidazioni di aziende di concessione di prestiti, per non menzionare le liti giudiziarie da parte degli investitori al dettaglio. Approfondiamo ora l'impatto del crollo di LUNA e della sua stablecoin UST. La volatilità è scontata con le criptovalute e Bitcoin ed Ethereum stanno subendo le pressioni più forti in quanto considerate da molti le posizioni di "riserva" nel settore delle criptovalute. Tuttavia, sebbene nel 2017 considerassi il rischio di ribasso di bitcoin fosse del 90%, nell'ambiente attuale mi aspettavo che i ribassi fossero più attenuati. Questo perché la tecnologia blockchain alla loro base viene utilizzata per guadagnare efficienza e ridurre il rischio nel sistema finanziario e ritengo che la sua adozione continuerà ad espandersi. Finora, dato che bitcoin ha registrato un ribasso di quasi il 75%, scendendo dal suo picco di quasi 68.000 dollari al di sotto dei 18.000 dollari, quelle stime non si sono rivelate correte. Tuttavia, in generale considero questa situazione come una buona opportunità di acquisto. Guardano all'ultima metà dell'anno, anticipiamo il passaggio della blockchain Ethereum da proof-of-work a proof-of-stake. Si tratta di un evento di estrema importanza, che introdurrà numerosi cambiamenti nell'ecosistema delle blockchain.</p>
<h2>La crescita è meno ricca in termini di valore</h2>
<p>Per la maggior parte del 2021, molti titoli orientati alla crescita sono state valorizzate molto. Alla fine del 2021, il rapporto prezzo/utili del Russell 1000 Growth Index era attorno a 40, mentre nello stesso periodo il rapporto prezzo/utili del Russell 1000 Value Index era inferiore a 20.</p>
<p>Non avevamo assistito a uno squilibrio tale tra titoli growth e value dalla bolla tecnologica dei primi anni 2000. Questo è il motivo per cui all'inizio del 2022 abbiamo invitato ad attendere prima di acquistare titoli growth. Forse stiamo volgendo al termine di questa attesa, ma gli investitori devono essere cauti. L'attuale differenziale tra rapporti P/E dei titoli growth e value è oltre 11 e la media a lungo termine è 8. Se, come ci aspettiamo, l'inflazione resta elevata, il differenziale potrebbe persino diminuire ancora.</p>
<h3>Il differenziale P/E tra Russell 1000 Growth & Value</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/0b0a5ae91ddb4892bca94b2a6ec70fd4.aspx" alt="Il differenziale P/E tra Russell 1000 Growth and Value" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati aggiornati al 30 giugno 2022.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/il-ritardo-nella-fusione-di-ethereum-si-rivela-caro/">
  <title> Blog title: Il ritardo nella fusione di Ethereum si rivela caro</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/il-ritardo-nella-fusione-di-ethereum-si-rivela-caro/</link>
  <description><![CDATA[Continuano le conseguenze a seguito della transizione ritardata di Ethereum dalla proof of work alla proof of stake. Abbiamo studiato meglio gli effetti e discusso della possibilità di un aumento nell'uso della tecnologia NFT.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>07/11/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>La fervente connessione all'indice S&P 500 si è interrotta a giugno, quando la correlazione S&P/BTC su 30 giorni è precipitata da 0,77 a 0,25. Per sfortuna degli investitori in criptovalute, il motivo risiedeva in un evento svantaggioso e specifico del settore, catalizzato da uno disallineamento di duration legato a ritardo nella transizione di Ethereum al protocollo proof-of-stake.</p>
<p>Entità come Three Arrows Capital e Celsius hanno immobilizzato <strong>Ethereum</strong> e hanno ricevuto in cambio un token <strong>stETH</strong>, che hanno utilizzato come collaterale per posizioni con leva nelle criptovalute. Una volta completata la fusione di Ethereum, l'stETH sarà rimborsabile alla pari per ETH. Tuttavia, quando il 9 giugno i core developer di Ethereum hanno annunciato un ritardo nella transizione a proof-of-stake, il prezzo dell'stETH (USD 5 mld in circolazione al 28/06/2022) è sceso drasticamente rispetto all'ETH, spingendo i mutuanti a chiedere più collaterale esattamente quando i deflussi retail stavano accelerando. Nel complesso il TVL complessivo in DeFi, rappresentativo dello spazio di manovra nel segmento, è sceso da USD 88 mld il 31 maggio a USD 57 mld il 30 giugno, quando i mutuanti hanno richiesto prestiti a termine aperto e i prestatori hanno venduto tutto ciò che hanno potuto per dare garanzie per la perdita di posizioni ed evitare le liquidazioni. Poiché Ethereum rappresenta circa il 65% dell'AUM bloccato in DeFi, ETH è stato venduto in modo sproporzionato. Alla fine, alcuni dei mutuanti più grandi del segmento, inclusi <strong>BlockFi, Voyager e Celsius</strong>, hanno richiesto ulteriore capitale operativo per soddisfare le richieste di disinvestimento in piena crisi di mercato, con Sam Bankman-Fried’s Alameda/FTX che finora si è contraddistinto come unico acquirente/mutuante. <strong>Nexo</strong>, con sede a Zug, in Svizzera, ha assunto Citigroup e ha annunciato pubblicamente che stanno acquistando in piena crisi del segmento, tuttavia il 30 giugno non avevano ancora fatto alcuna offerta pubblica. Le ripercussioni potrebbero persistere mentre i portafogli delle entità insolventi vengono liquidate per coprire i debiti non pagati.</p>
<p>Così, per il mese, i prezzi di bitcoin ed Ethereum sono scesi rispettivamente del 40% e del 47%, mentre l'MVIS CryptoCompare Smart Contract Leaders Index e il Nasdaq Composite hanno perso, nell'ordine, il 34% e il 9%. Dall'inizio dell'anno, bitcoin ed Ethereum sono scesi rispettivamente del 60% e del 73%, mentre l'MVIS CryptoCompare Smart Contract Leaders Index e il Nasdaq Composite hanno perso, nell'ordine, il 76% e il 29%.</p>
<p>Per mostrare come la chiusura della leva abbia cambiato la struttura del mercato a giugno, possiamo osservare il profilo di volatilità di Bitcoin ed Ethereum rispetto alle valute "alternative" (fig. 1), che hanno registrato un'inversione di tendenza, mentre l'ETH, che faceva parte delle criptovalute con la più bassa volatilità, è aumentato passando tra quelle con la volatilità più elevata. Come termine di raffronto, il beta di settore del mercato azionario durante la chiusura delle cosiddette bolle ossia quella tecnologica nel 2000, quella finanziaria nel 2007, come mostrato nella figura 2. Tuttavia, possiamo osservare che, in entrambi i casi, il fattore beta di settore alla fine è sceso di nuovo ai minimi precedenti alla crisi. La stessa dinamica potrebbe valere per Ethereum se la nostra <a href="/link/520c59fd9493466dab8a79bd7f1ea3af.aspx" title="La minaccia DeFi a Wall Street"><strong>tesi rialzista</strong></a> si rivela corretta.</p>
<h3>Figura 1 - Criptovalute large-cap assortite: volatilità annualizzata su 30 giorni</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/5061bf800f6a44eaba30347e1ab75cc7.aspx" alt="Figura 1 - Criptovalute large-cap assortite: volatilità annualizzata su 30 giorni" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati del 27/6/2022.</p>
<h3>Figura 2: 30 Day Beta vs S&P 500 (14/9/1989-27/6/2022)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2ef1269c7f8444e0a43d2ccd61cfa334.aspx" alt="Figura 2: 30 Day Beta vs S and P 500 (9/14/1989-6/27/2022)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Messari, DefiLlama, Bloomberg, blockchain explorer, ricerca VanEck del 27/6/2022.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="6">Performance della capitalizzazione di mercato degli asset digitali per settore</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last">7 giorni</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">90 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">BTC</td>
<td class="data-td data last">USD 362,09 mld</td>
<td class="data-td data last">-4.70%</td>
<td class="data-td data last">-39.98%</td>
<td class="data-td data last">-55.72%</td>
<td class="data-td data last">-49.43%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">ETH</td>
<td class="data-td data last">USD 123,64 mld</td>
<td class="data-td data last">-4.30%</td>
<td class="data-td data last">-47.18%</td>
<td class="data-td data last">-67.95%</td>
<td class="data-td data last">-42.45%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">DeFi</td>
<td class="data-td data last">USD 6,70 mld</td>
<td class="data-td data last">-12.82%</td>
<td class="data-td data last">-20.23%</td>
<td class="data-td data last">-64.92%</td>
<td class="data-td data last">-73.13%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Exchange</td>
<td class="data-td data last">USD 42,99 mld</td>
<td class="data-td data last">-8.77%</td>
<td class="data-td data last">-28.51%</td>
<td class="data-td data last">-53.20%</td>
<td class="data-td data last">-22.15%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Infrastrutture</td>
<td class="data-td data last">USD 11,87 mld</td>
<td class="data-td data last">-14.09%</td>
<td class="data-td data last">-22.44%</td>
<td class="data-td data last">-70.68%</td>
<td class="data-td data last">-64.33%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Metaverso</td>
<td class="data-td data last">USD 6,71 mld</td>
<td class="data-td data last">-11.82%</td>
<td class="data-td data last">-20.21%</td>
<td class="data-td data last">-64.91%</td>
<td class="data-td data last">-73.13%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Smart Contract</td>
<td class="data-td data last">USD 183,00 mld</td>
<td class="data-td data last">-10.33%</td>
<td class="data-td data last">-37.69%</td>
<td class="data-td data last">-68.21%</td>
<td class="data-td data last">-48.35%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 31/05/2022.</p>
<h2>Piattaforme di smart contract di primo livello</h2>
<p>Le piattaforme di smart contract hanno portato alla diminuzione delle criptovalute a giugno, mentre gli investitori vendevano ciò che avevano ritenuto più a lungo per pagare i debiti. In un'inversione di tendenza rispetto ai precedenti regimi a basso rischio, le performance delle azioni a bassa capitalizzazione ha superato quelle a larga capitalizzazione (-24% rispetto al -30% durante il mese, rispettivamente), mentre <strong>Bitcoin ed Ethereum</strong> sono scese più di tutti i cinque settori monitorati dalla nostra affiliata di indice, MarketVector Indexes GmbH.</p>
<p>In particolare, per <strong>Ethereum</strong>, il ritardo della transizione da proof-of-work a proof-of-stake ha sottolineato rischi operativi e di progettazione per la piattaforma di smart contract più grande, punteggiato dallo scandalo del 22 giugno dovuto al fatto che <strong>dYdX</strong>, la più grande borsa di derivati decentralizzata, lascerà la catena di livello 2 di Ethereum <strong>StarkWare</strong> per passare gradualmente a una blockchain sviluppata ad hoc e basata su Cosmos. Secondo dYdX, che gestisce una piattaforma regolamentata con order-book centrali con limiti, "<em>il problema fondamentale di ogni L1 e L2 su cui potremmo svilupparci è che nessuno è in grado di gestire una velocità di elaborazione simile a quella necessaria per gestire un order-book e un motore di abbinamento di prima categoria. Per intendersi, l'attuale prodotto dYdX elabora circa 10 transazioni al secondo e 1.000 piazzamenti/annullamenti di ordini al secondo, allo scopo di scalare ordini di magnitudine più elevata. Ed è qui che entra in gioco Cosmos. Un enorme vantaggio di sviluppare una blockchain dedicata a dYdX V4 è che offre piena personalizzabilità del modo in cui la blockchain stessa funziona e dei lavori eseguiti dai validatori."</em> Alcuni sviluppatori hanno speculato che la mossa di dYDx non è tanto dovuta alle limitazioni tecnologiche, ma piuttosto al tentativo di evitare complicazioni legali, poiché gli order-book dell'exchange finora erano centralizzati off-chain utilizzando Starknet Validium, che potrebbe costituire un punto di centralizzazione vulnerabile in uno scenario di censura. In ogni caso la mossa è stato un colpo per i maxi di Ethereum (e noi non lo siamo).</p>
<p>Tra le piattaforme di smart contract che includono l'MVIS CryptoCompare Smart Contract Leaders Index, <strong>Cardano (ADA)</strong> si è rivelato tra i più resilienti, con una perdita di solo il 28% a giugno. Con soli USD 141 mld ADA bloccati in pool decentralizzati di cessioni di prestiti e di prestiti, Cardano si distingue come il livello 1 più caro con un rapporto capitalizzazione di mercato/TVL di 147 rispetto a Solana a 5,2, Ethereum a 3,0, e Avalanche a 2,1. Tuttavia, con poco spazio di manovra e l'hard fork Vasil da anticipare, ADA ha comunque sovraperformato nella fascia a basso rischio.</p>
<p>Anche <strong>Solana (SOL)</strong> ha sovraperformato a giugno, perdendo il 30%, mentre la blockchain monolitica più rapida sembra finalmente aver risolto i propri problemi di performance ed economici, che avevano limitato le capacità e il potenziale di questa rete unica. Il 15 giugno si è verificato un aggiornamento di runtime di Solana, sviluppato sia per accelerare i tempi di elaborazione della rete, sia per ridurre lo spam di rete che ha ostruito Solana in periodi di elevata volatilità dei prezzi e di minting di NFT. Tale obiettivo viene raggiunto implementando QUIC, che offra comunicazione asincrona, che determina costi di transazione più rapidi. I tempi di blocco, in aumento, sono incredibilmente migliorati con l'implementazione dell'aggiornamento (figura 2). L'ultimo aggiornamento introduce inoltre la prioritizzazione dei costi di transazione e QoS (quality of service, ovvero qualità del servizio) di pacchetti per potere di staking. Entrambe queste correzioni aiutano a evitare che i bot inondino la rete di messaggi, assegnando al contempo priorità di ordinazione a coloro che pagano commissioni più elevate. La prioritizzazione dei messaggi per potere di staking dovrebbe così aumentare il costo dello spam. Al tempo stesso, l'aggiunta di un meccanismo di assegnazione di priorità alle commissioni eliminerà l'incentivo a spammare la rete con transazioni, poiché coloro che pagano le tariffe più elevate saranno rimasti inclusi nel segmento di blocco.</p>
<p>Quindi, più tardi, a giugno, dopo molti aggiornamenti, inclusa l'aggiunta di SMS, da parte del principale team di sviluppo di Solana, al loro Twitter, Solana ha annunciato il Solana Mobile Stack o SMS. Fine ultimo del progetto è l'acquisizione di utenti per l'ecosistema Solana attraverso l'integrazione delle applicazioni Solana e di uno store di applicazioni Solana nei cellulari. La suite di tecnologie offerte da SMS include un kit di strumenti di sviluppo software per creare app mobili, integrazioni native di telefoni per wallet e storage di chiavi privati separati simile ai wallet hardware di <strong>Ledger</strong>, la maggior parte dei quali si vendono a USD 79-179. Per stimolare lo sviluppo, Solana ha annunciato anche un fondo di sviluppo di USD 10 mln per supportare gli sviluppatori di app mobili. Oltre al kit di strumenti di sviluppo software SMS (SDK), Solana ha inoltre promesso un telefono basato su Android, che sarà fornito con SMS installato di fabbrica. Saga viene sviluppato e prodotto da OSOM, a sua volta derivato da Essential, la startup produttrice di telefoni fondata dall'ex dirigente di Google Andy Rubin. Il telefono costerà USD 1.000 e sarà disponibile per l'ordine in anteprima con un deposito rimborsabile di USD 100 e una consegna anticipata all'inizio del 2023. Sarà dotato di display OLED da 6,67", 12 GB di RAM e 512 GB di memoria, nonché della più recente piattaforma Snapdragon<sup>®</sup> 8+ Gen 1 Mobile Platform, oltre a un elemento dedicato per archiviare seed phrase e chiavi private separatamente dal livello dell'applicazione.</p>
<p>Entrambi gli sviluppi, l'upgrade del codice e l'SDK mobile, sembrano positivi per Solana. Consentire tempi di blocco più brevi è importante, poiché permetterà alla rete Solana di elaborare più transazioni, aumentando la capacità della rete. Analogamente, l'introduzione di QoS e delle priorità delle tariffe contribuirà notevolmente al miglioramento dell'esperienza utente, evitando interruzioni di rete dovuti ad attacchi di spam e consentendo un meccanismo più equo e trasparente per l'ordinazione delle transazioni. Nel frattempo, il telefono di Solana è una mossa ambiziosa che segnala l'intenzione di Solana di attirare più utenti attraverso l'importante base di utenti del browser mobile. Ad esempio, <strong>Magic Eden</strong>, la piattaforma NFT più popolare su Solana, deve il 50% del suo traffico web ai browser mobili, nonché un tasso di conversione più alto del 30% rispetto ai browser su desktop. <strong>Phantom</strong>, il più popolare wallet su Solana, già soli cinque mesi dopo la presentazione conta il 35% dei suoi utenti attivi sull'applicazione mobile. Reputiamo che Solana SMS stimolerà l'innovazione attorno a una piattaforma incentrata sulle finanze che include criptovalute, titoli e premi fedeltà e che è assente sul mercato statunitense. Nel lungo termine, crediamo che Solana abbia del potenziale per attirare la maggior parte degli utenti del web3, grazie alla sua struttura monolitica che consente maggiore rapidità e combinabilità tra applicazioni, applicando al contempo un approccio volto a rendere la dimensione dei blocchi abbondante e accessibile. La struttura di Solana potrebbe rivelarsi ideale per attirare gli oltre 1 miliardo di utenti delle blockchain pubbliche previsti entro il 2030.</p>
<p>Nel nostro lavoro di valutazione sui token delle blockchain di livello 1, calcoliamo gli obiettivi di prezzo di lungo termine in base alla percentuale di monetizzazione dei ricavi totali dai verticali dei casi d'uso di blockchain più convincenti. I quattro verticali da noi identificati sono metaverso, le transazioni finanziarie, i videogiochi e i pagamenti globali. Per confrontare le nostre stime di ricavi per Solana, calcoliamo il ricavo per transazione per uso rispetto alle metriche degli utenti del Web 2.0. Ad esempio, nella categoria metaverso, uno dei punti di contrasto è Facebook Meta. In termini di ricavi annui per utente, stimiamo che l'acquisizione di ricavi di Solana per il metaverso di Solana sarà di USD 23,92 nel 2030, mentre il valore di Meta per il 2021 è di USD 39,74. La nostra tesi non integra solo il valore per utente che matura la blockchain, ma anche i risparmi sui costi implicati dall'outsourcing dell'infrastruttura di backend a sistemi decentralizzati. Analogamente, riconosciamo che anche il costo della fornitura del servizio diminuirà man mano che la potenza di calcolo e i costi di storage scenderanno nel tempo. Nel nostro modello, giungiamo a un prezzo target per caso base SOL di USD 272, basato su una valutazione di rendimento scontato FCF dei flussi di contanti del 2030. In questo modello, presupponiamo che Solana capti in media 125 bps dei ricavi delle applicazioni ospitate e che ulteriori 21 bps del valore totale annuo bloccato sulla catena Solana viene maturato dalle parti interessate mediante MEV.</p>
<h3>Ricavi annui per utente</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/1ec86aba479b4c658a628718dc58efad.aspx" alt="Ricavi annui per utente" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Messari, DefiLlama, Bloomberg, blockchain explorer, ricerca VanEck del 30/6/2022.</p>
<h3>Solana Transaction Revenue Per User, Year 2030 Estimate</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/1d2d01ceb837437aab45dc6dda9f608d.aspx" alt="Solana Transaction Revenue Per User, Year 2030 Estimate" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Messari, DefiLlama, Bloomberg, blockchain explorer, ricerca VanEck del 30/6/2022.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="4">Smart contract: I migliori e i peggiori performer</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">TRON</td>
<td class="data-td data last">USD 5,81 mld</td>
<td class="data-td data last">-25.28%</td>
<td class="data-td data last">-7.73%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Algorand</td>
<td class="data-td data last">USD 2,00 mld</td>
<td class="data-td data last">-29.33%</td>
<td class="data-td data last">-67.09%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Cardano</td>
<td class="data-td data last">USD 14,80 mld</td>
<td class="data-td data last">-29.78%</td>
<td class="data-td data last">-68.27%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Waves</td>
<td class="data-td data last">USD 0,53 mld</td>
<td class="data-td data last">-45.84%</td>
<td class="data-td data last">-70.19%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">NEAR Protocol</td>
<td class="data-td data last">USD 2,30 mld</td>
<td class="data-td data last">-46.47%</td>
<td class="data-td data last">52.24%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Ethereum</td>
<td class="data-td data last">USD 123,60 mld</td>
<td class="data-td data last">-47.41%</td>
<td class="data-td data last">-55.16%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 31/05/2022.</p>
<h2>Metaverso ed NFT</h2>
<p>Il MVIS CryptoCompare Media and Entertainment Leaders Index (MVMELE) è sceso del 20% a giugno, evidenziando uno strano mese di sottoperformance del metaverso rispetto ad altri settori correlati alle criptovalute. In particolare <strong>Axie Infinity (AXS)</strong> ha perso il 13%, mentre l'aziende pioniera nel play-to-earn ha riavviato il proprio ponte Ronin tre mesi dopo che un hacker aveva strumentalizzato la catena per USD 625 mln a marzo. Il ponte ha ripreso a funzionare dopo aver superato auditing interni ed esterni da parte di aziende di sicurezza di blockchain. Il ponte aggiornato promette un sistema di interruzione del circuito volto a migliorare la propria sicurezza, mettendo in pausa disinvestimenti di grande scala che potrebbero indicare delle strumentalizzazioni. Secondo l'operatore di Axie, Sky Mavis, tutti i fondi degli utenti sono completamente supportati su una base 1:1 dal nuovo ponte e gli utenti che hanno perso denaro a marzo sono stati rimborsati. La mossa di Axie di rimborsare le vittime e diminuire le emissioni di token in seguito alla strumentalizzazione è degna di nota, tuttavia i token AXS sono ancora sotto del 93% rispetto al loro livello.</p>
<p>Anche <strong>Sandbox (SAND)</strong>, il più grande progetto di metaverse aperto per mercato, ha sottoperformato nella maggior parte dei token di criptovalute, perdendo un 13% a giugno. Coinbase ha quotato i token SAND a fine maggio, Binance ha lanciato lo staking SAND con rendimenti di fino il 14,5% a fine giugno e Sandbox ha lanciato 5 milioni di token mSAND ai proprietari LAND mediante la rete Polygon per incentivare ulteriore attività sulla rete. Diecimila indirizzi univoci di wallet hanno interagito con gli smart contract Sandbox a giugno: un aumento del 116% mese dopo mese, secondo DappRadar.</p>
<p>Nel complesso, le mercato NFT la liquidità è scesa più dei prezzi a giugno. La vendita media di NFT è diminuita del 30% a quota USD 1.000 a giugno, mentre il numero assoluto di vendite è sceso solo del 13,5% a quota 149.000, di cui le vendite secondarie rappresentano 116.000, ovvero una perdita del 12%. I prezzi per le principali 10 vendite di NFT nello stesso mese sono oscillati da USD 389.000 a USD 1mln e includevano Bored Apes, tre criptopunk e due "otherdeed" di Otherside.</p>
<p>Dai nostri dibattiti con i partecipanti di NFT NYC, abbiamo appreso che gli attori di mercato stanno prestando maggiore attenzione a progetti ben capitalizzati con margine per continuare a creare progetti ambiziosi durante l'attuale difficile periodo. Un progetto che ci ha recentemente intrigati è <strong>Seekers</strong>, correlato all'<strong>app SYLO</strong>. Sylo è una combinazione di Whatsapp e Venmo, fuse per dare vita a un'applicazione decentralizzata intuitiva che risolve problemi correlati ai pagamenti privati e alla condivisione di dati generali. Le reti Sylo operano su 250 "nodi" (ovvero computer che forniscono le risorse a una rete) che supportano oltre 400.000 utenti dello smart wallet di Sylo. Gli utenti della rete Sylo posseggono ed eseguono questi nodi, supportando l'intera infrastruttura. Questa tecnologia consente alle parti interessate di comunicare ed effettuare transazioni in modo privato, senza sacrificare dati o efficienza.</p>
<p>Una funzione che mancava dalla rete SYLO fino a poco tempo fa era un capitale di infrastruttura, che può servire come importante protezione per garantire che i nodi possono coprire i loro costi operativi in caso di un enorme aumento della domanda di rete. Sebbene alcuni progetti della concorrenza abbiamo codificato i loro capitali di infrastruttura per limitare l'accesso, il team di Sylo ha deciso di esplicitare la funzione mediante un NFT di utilità che sblocca i servizi incentivati dei nodi Sylo, senza i quali gli operatori dei nodi non riceveranno i probabilistici micropagamenti che mantengono in funzione la rete. Sono così nati i "Seeker", uno dei mint più grandi nella storia del segmento. Il volume totale del progetto Seeker dal suo lancio: 2.900 ETH con 48.000 avatar di alta qualità, che occupano la posizione n. 596 tra i progetti NFT per volume e il n. 32 per detentori. Reputiamo che gli NFT di utilità come Seekers prolifereranno man mano che la tecnologia maturerà.</p>
<p>In effetti, nonostante la debolezza nelle vendite generali di NFT, a giugno si è registrato un aumento di annunci corporativi che indicano una più ampia adozione della tecnologia NFT. Questi includono:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>17 giugno: <strong>Fireblocks</strong>, il provider di deposito di criptovalute, ha lanciato un kit di sviluppo software chiamato "Web3 Engine", in modo che le aziende possano creare un'infrastruttura per gli NFT e i videogiochi decentralizzati.</li>
<li>21 giugno: <strong>Uniswap Labs</strong>, la società privata che supporta il protocollo Uniswap, ha annunciato l'acquisizione di <strong>GenieXYZ</strong>, il primo aggregatore di marketplace di NFT. Dal prossimo autunno, gli utenti di Uniswap potranno acquistare e vendere NFT direttamente sull'app web di Uniswap.</li>
<li>21 giugno: <strong>Magic Eden</strong>, un marketplace di NFT che detiene il 97% delle transazioni NFT di Solana, ha concluso una serie B da USD 130 mln, valutando l'azienda di soli nove mesi di età a USD 1,6 mld, secondo TechCrunch.</li>
<li>22 giugno: <strong>Ledger</strong>, un'azienda produttrice di hardware e sicurezza per criptovalute nota soprattutto per i suoi wallet hardware, ha annunciato il lancio di una piattaforma di servizi Web3 volta a supportare aziende, nonché un marketplace di NFT chiamato Ledger Market.</li>
<li>22 giugno: <strong>eBay</strong> ha acquisito <strong>KnownOrigin</strong> per una somma non pubblicata. KnownOrigin, che opera sulla blockchain di Ethereum, è una piattaforma con sede nel Regno Unito che consente la compra-vendita di artwork NFT. (VanEck era stata investita in KnownOrigin mediante il nostro venture stake in <a href="https://www.cultur3.capital/" title="Culture3" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cultur3 Capital</strong></a>, un'azienda VC di criptovalute in fase iniziale rivolta a fondatori che danno priorità alla community.)</li>
</ul>
<p>Resta da vedere se alcune di queste piattaforme emergenti sia in grado di sfidare alla quota di mercato di oltre il 90% di OpenSea. Tuttavia, la crescente gamma di aziende concorrenti sottolinea il sostanziale dinamismo e barriere potenzialmente basse all'accesso al segmento. Siamo propensi ad accedere alla crescita nel segmento attraverso investimenti infrastrutturali come<strong>Arweave</strong>, <strong>ENS</strong> e <strong>Immutable X</strong> del livello 1, per menzionarne solo alcuni.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="4">Metaverso: I migliori e i peggiori performer</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Basic Attention Token</td>
<td class="data-td data last">USD 0,54 mld</td>
<td class="data-td data last">-9.39%</td>
<td class="data-td data last">-40.81%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Chiliz</td>
<td class="data-td data last">USD 0,57 mld</td>
<td class="data-td data last">-22.99%</td>
<td class="data-td data last">-62.97%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Decentraland</td>
<td class="data-td data last">USD 1,53 mld</td>
<td class="data-td data last">-24.33%</td>
<td class="data-td data last">41.76%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Enjin Coin</td>
<td class="data-td data last">USD 0,43 mld</td>
<td class="data-td data last">-30.69%</td>
<td class="data-td data last">-58.48%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Gala</td>
<td class="data-td data last">USD 0,37 mld</td>
<td class="data-td data last">-36.67%</td>
<td class="data-td data last">472.75%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Axie Infinity</td>
<td class="data-td data last">USD 1,13 mld</td>
<td class="data-td data last">-42.19%</td>
<td class="data-td data last">141.32%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 31/05/2022.</p>
<h2>Applicazioni per infrastrutture</h2>
<p>A giugno, l'MVIS CryptoCompare Infrastructure Applications Leaders Index (MVIALE) ha perso il 22%. <strong>Chainlink (LINK)</strong> è stato tra i migliori performer, con una perdita del 20%, dopo che il suo fondatore Sergey Nazarov ha rivelato la v0.1 dello staking di Chainlink durante una presentazione alla conferenza Consensus a Austin, TX, il 7 giugno. Secondo Nazarov, si prevede che l'attesissimo meccanismo di staking di LINK venga lanciato più avanti quest'anno. La prima versione è incentrata a introdurre un quadro di reputazione e un sistema di allerta di staker. Vale a dire che gli staker saranno in grado di lanciare un'allerta su un feed ETH/USD e ottenere un premio fintanto che dimostrano il rilevamento valido di tali feed che non rispettano lo SLA. Dopo un'adeguata convalida mediante l'uso in produzione e il feedback della community, una versione 1.0 introdurrà ulteriori funzioni, come il taglio dello staking per la sicurezza crittografica e l'integrazione di commissioni e premi per gli utenti. Inizialmente mirato a un livello base di fino il 5% dei premi di staking annualizzati, dopo ulteriori versioni i premi di LINK varieranno in funzione delle commissioni degli utenti e della lunghezza del periodo di coinvolgimento. Abbiamo descritto in dettaglio la tesi a lungo termine su Chainlink <strong><a href="/link/1f0f6577578040b0ae7c9be34de665d6.aspx" title="Investitori di criptovalute colpiti dal pitch">in uno studio precedente</a></strong>. In effetti, il crescente numero di protocolli DeFi, incluso <strong><a href="https://www.euler.finance/" title="Euler" target="_blank" rel="noopener">Euler</a></strong>, si avvalgono ora di <strong><a href="https://docs.uniswap.org/protocol/concepts/V3-overview/oracle" title="Uniswap Doc: oracolo" target="_blank" rel="noopener"> oracoli di prezzi Uniswap v3</a></strong>. Questi oracoli traggono vantaggio dal prezzo spot su Uniswap v3 per un asset su un periodo specificato in precedenza. Vale a dire che assegnano a un asset un prezzo medio ponderato nel tempo (TWAP) piuttosto che assegnare semplicemente il prezzo corrente. Secondo Uniswap, archiviando la cronologia dei prezzi e della liquidità direttamente nel contratto pool si riduce notevolmente il potenziale di errori logici nel contratto di chiamata e riduce i costi di integrazione eliminando l'esigenza di archiviare i valori storici. Inoltre, la notevole lunghezza massima della v3 dell'oracolo potrebbe rendere molto più difficile la manipolazione del prezzo dell'oracolo, poiché il contratto di chiamata potrebbe costituire in modo economico una media ponderata nel tempo su una gamma arbitraria all'interno della lunghezza dell'array dell'oracolo (o su una gamma che la comprende interamente). Uno degli aspetti di dibattito che monitoreremo in DeFi è se la funzione dell'oracolo sarà integrata in Uniswap.</p>
<p><strong>Polygon (MATIC)</strong>, un altro performer notevole nella categoria infrastrutture, ha perso il 32% a giugno. Polygon comprende una serie di sidechain, incluse quelle a "prova a conoscenza zero" (ZK), i rollup ottimistici e la validazione POS (proof-of-stake), fiore all'occhiello di MATIC, per la sidechain Ethereum. Con una capitalizzazione di mercato di USD 4 mld, Polygon supera di gran lungo altri competitor di livello 2 sia per capitalizzazione che per gamma di offerte di blockchain. Accordi recenti con Stripe e Instagram sottolineano le forti capacità di sviluppo di business di MATIC e il suo potenziale di guadagnare vantaggi di scala. Nel frattempo, le sidechaine a prova a conoscenza zero continuano a proliferare e a guadagnare quote di mercato, mentre l'invenzione del 2018 di STARKs ha consentito una configurazione iniziale trustless, eliminando la minaccia di una porta aperta per gli hacker. Reputiamo che MATIC sia ben posizionata per acquisire la quota di mercato rispetto alle catene di livello 1.</p>
<p>Complessivamente, la categoria delle infrastrutture è ora il settore che ha registrato la peggiore performance nell'ultimo anno, con un calo del 82%, in quanto le soluzioni di scaling e i protocolli di cloud computing decentralizzati che caratterizzano questo spazio non stanno ancora producendo molto flusso di cassa per gli investitori.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="4">Infrastrutture: I migliori e i peggiori performer</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Basic Attention Token</td>
<td class="data-td data last">USD 0,54 mld</td>
<td class="data-td data last">-9.39%</td>
<td class="data-td data last">-40.81%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Chainlink</td>
<td class="data-td data last">USD 2,84 mld</td>
<td class="data-td data last">-19.57%</td>
<td class="data-td data last">-68.75%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Rete Quant</td>
<td class="data-td data last">USD 0,62 mld</td>
<td class="data-td data last">-27.53%</td>
<td class="data-td data last">-25.98%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">OMG Network</td>
<td class="data-td data last">USD 0,25 mld</td>
<td class="data-td data last">-35.49%</td>
<td class="data-td data last">-59.41%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Kusama</td>
<td class="data-td data last">USD 0,39 mld</td>
<td class="data-td data last">-41.93%</td>
<td class="data-td data last">-78.44%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">The Graph</td>
<td class="data-td data last">USD 0,64 mld</td>
<td class="data-td data last">-43.16%</td>
<td class="data-td data last">-84.29%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 31/05/2022.</p>
<h2>DeFi</h2>
<p>A giugno, l'MVIS CryptoCompare DeFi Leaders Index è sceso del 20%. Il TVL (total value locked) di DeFi ha perso il 35%, scendendo da USD 88 mld a USD 57 mld al 30 giugno secondo DefiLlama, poiché i prestatari vendevano i collaterali per ripagare i prestiti a termine aperto il cui pagamento era stato richiesto per il deflusso retail. Sebbene nessun protocollo DeFi aveva cessato le operazioni durante la crisi, vari avevano utilizzato i loro processi di governance per cambiare il collaterale o altre regole per evitare difficoltà.</p>
<p>Ad esempio, in piena crisi di mercato, il più grande wallet dell'exchange decentralizzato <strong>Solend</strong>, un wallet ricevuto in prestito con un collaterale SOL di USD 170 mld, era vicino alla liquidazione dopo il crollo del prezzo SOL del 74% da aprile. Binance è intervenuta per notificare al colosso di pagare il debito, la cui liquidazione sarebbe stata disastrosa per Solend, poiché una vendita di mercato di tali dimensioni avrebbe fatto crollare il prezzo di SOL. Solend ha cambiato anche le proprie regole mediante un'improvvisa azione di governance per evitare futuri problemi dovuti a liquidità di protocolli dominanti. Tale evento ha ravvivato il dibattito se le piattaforme DeFi debbano avere il diritto di disciplinare gli smart contract per anticipare una cascata di liquidazioni.</p>
<p>Durante questo mese ricco di eventi, <strong>Bancor</strong>, un pioniere DeFi, il 19 giugno ha temporaneamente arrestato la propria funzione di protezione da perdite non permanenti. Mentre il prezzo del <strong>BNT</strong>, il token nativo sull'exchange decentralizzato di Bancor, era stabile in seguito all'annuncio, il TVL di Bancor è crollato del 70% a giugno e il direttore di reparto Ricerca del protocollo, Mark Richardson, ha riferito a Blockworks che le voci su 4chan in merito al modello del protocollo, il fronte dei venditori allo scoperto che effettuavano la liquidazione di Celsius e la vendita della stessa Celsius avevano contribuito al panico bancario.</p>
<p>In separata sede, <strong>MakerDAO (MKR)</strong> ha approvato una nuova proposta di governance per diversificare il treasury del protocollo Maker aggiungendo alla propria strategia di investimento un nuovo asset del mondo reale, inclusi treasury di breve termine statunitensi e obbligazioni corporate investment-grade. Nella proposta, Sebastien Derivaux, del team finanze strategiche di Maker, ha scritto che DAO detiene attualmente il 60% del proprio bilancio in stablecoin, che "non forniscono ricavi per MakerDAO, apportano un cattivo PR e notevoli rischi di controparte su <strong>Circle</strong>." Nello specifico, MakerDAO propone un investimento di USD 1 mld in ETF e/o fondi comune d'investimento con un obiettivo di durata di due anni e un rendimento pari a circa l'1%. La proposta rappresenta un notevole passo avanti per MakerDAO, poiché indica l'intenzione di ampliarsi oltre gli investimenti nativi in criptovalute e di ottenere rendimenti da investimenti finanziari tradizionali con la propria stablecoin DAI.</p>
<p>Infine, in DeFi <strong>THORChain</strong>, l'exchange decentralizzato cross-chain, ha lanciato la propria rete principale il 22 giugno. THORChain mira a consentire ai trader di muoversi tra vari pool di asset usando RUNE, il suo token nativo, come intermediario. A giugno il protocollo ha facilitato l'impressionante cifra di USD 30 mln/giorno di volumi swap cross-chain.</p>
<p>Nel complesso i volumi di trading DeFi in tutti gli exchange decentralizzati hanno raggiunto USD 77 mld a giugno, scendendo del 52% da USD 160 mld, dopo aver raggiunto il picco di USD 205 mld a novembre 2021. Come quota di volumi su exchange decentralizzati, la quota di DeFi è scesa dal 16 al 13% a giugno.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="4">DeFi: I migliori e i peggiori performer</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Uniswap</td>
<td class="data-td data last">USD 3,46 mld</td>
<td class="data-td data last">-15.45%</td>
<td class="data-td data last">-75.04%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Serum</td>
<td class="data-td data last">USD 0,22 mld</td>
<td class="data-td data last">-26.32%</td>
<td class="data-td data last">-76.56%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Compound</td>
<td class="data-td data last">$0,31 mld</td>
<td class="data-td data last">-29.41%</td>
<td class="data-td data last">-86.71%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Aave</td>
<td class="data-td data last">USD 0,75 mld</td>
<td class="data-td data last">-50.90%</td>
<td class="data-td data last">-77.93%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Curve</td>
<td class="data-td data last">USD 0,35 mld</td>
<td class="data-td data last">-52.00%</td>
<td class="data-td data last">-63.56%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Perpetual Protocol</td>
<td class="data-td data last">USD 0,05 mld</td>
<td class="data-td data last">-55.57%</td>
<td class="data-td data last">-92.53%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 31/05/2022.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last"> </td>
<td class="tbl-header last"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;" colspan="4">Crescita del TVL</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">TVL di DeFi (miliardi)</td>
<td class="data-head last">7 giorni</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">90 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">ETH</td>
<td class="data-td data last">$33.30</td>
<td class="data-td data last">-5.51%</td>
<td class="data-td data last">-37.44%</td>
<td class="data-td data last">-62.53%</td>
<td class="data-td data last">-43.73%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">TRON</td>
<td class="data-td data last">$3.85</td>
<td class="data-td data last">-5.16%</td>
<td class="data-td data last">-35.66%</td>
<td class="data-td data last">-18.54%</td>
<td class="data-td data last">100.12%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">AVAX</td>
<td class="data-td data last">$2.38</td>
<td class="data-td data last">-3.00%</td>
<td class="data-td data last">-36.42%</td>
<td class="data-td data last">-75.37%</td>
<td class="data-td data last">1277.88%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">SOL</td>
<td class="data-td data last">$1.84</td>
<td class="data-td data last">-7.88%</td>
<td class="data-td data last">-40.43%</td>
<td class="data-td data last">-69.29%</td>
<td class="data-td data last">304.97%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Altri</td>
<td class="data-td data last">$15.85</td>
<td class="data-td data last">-5.10%</td>
<td class="data-td data last">-36.68%</td>
<td class="data-td data last">-69.76%</td>
<td class="data-td data last">-32.58%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Il miglior performer: Waves</td>
<td class="data-td data last">$0.87</td>
<td class="data-td data last">-5.19%</td>
<td class="data-td data last">-15.58%</td>
<td class="data-td data last">-80.80%</td>
<td class="data-td data last">--</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Fanalino di coda: Fantom</td>
<td class="data-td data last">$0.73</td>
<td class="data-td data last">-7.32%</td>
<td class="data-td data last">-45.18%</td>
<td class="data-td data last">-44.52%</td>
<td class="data-td data last">478.43%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 31/05/2022.</p>
<h2>Token di scambio</h2>
<p>Nel complesso, questo mese i token di scambio hanno perso il 28%, sovraperformando leggermente il mercato complessivo. <strong>KuCoin (KCS)</strong>, il quinto più grande exchange di criptovalute per volume negoziato, è stato il fanalino di coda nel segmento, con una perdita del 33%, invertendo la sovraperformance di maggio, che era stata incentivata dal finanziamento pre-serie B di USD 150 mln, con una valutazione di USD 10 mld, dell'exchange basato alle Seychelles. Tra i sovraperformer, <strong>Celsius (CEL)</strong> è aumentata del 24%, poiché il tormentato mutuante ha concluso i disinvestimenti per proteggere il capitale. <strong>Unus Sed Leo (Bitfinex)</strong>, l'ottavo più grande exchange per volume, ha registrato un aumento dell'8%. Ricordiamo inoltre che iFinex, la società affiliata di Bitfinex, si è impegnata ad acquistare i token LEO per un valore pari al 27% dei ricavi della società, offrendo ai detentori alcune caratteristiche difensive quando volumi e volatilità aumentano durante i ribassi dei mercati.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="4">Token di scambio: I migliori e i peggiori performer</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">FTX Token</td>
<td class="data-td data last">USD 3,21 mld</td>
<td class="data-td data last">-17.82%</td>
<td class="data-td data last">-13.61%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Celsius Network</td>
<td class="data-td data last">USD 0,14 mld</td>
<td class="data-td data last">-26.49%</td>
<td class="data-td data last">-90.36%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Huobi Token</td>
<td class="data-td data last">USD 0,74 mld</td>
<td class="data-td data last">-32.95%</td>
<td class="data-td data last">-55.59%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">BNB</td>
<td class="data-td data last">USD 34,88 mld</td>
<td class="data-td data last">-33.16%</td>
<td class="data-td data last">-29.44%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Cronos</td>
<td class="data-td data last">USD 2,81mld</td>
<td class="data-td data last">-40.84%</td>
<td class="data-td data last">-3.14%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">KuCoin</td>
<td class="data-td data last">USD 0,97mld</td>
<td class="data-td data last">-41.10%</td>
<td class="data-td data last">37.58%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 31/05/2022.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="width: 590px;" colspan="5">Grafico delle transazioni giornaliere (aggiornato al 30/06/2022)</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last" style="width: 124.969px;"> </td>
<td class="data-head last" style="width: 91.5156px;"> </td>
<td class="data-head last" style="width: 133.703px;">Media giornaliera di<br />transazioni (k)</td>
<td class="data-head last" style="width: 108px;">Cambiamento a 30 gg</td>
<td class="data-head last" style="width: 107.812px;">Cambiamento da<br />massimo storico</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last" style="width: 124.969px;" rowspan="5">Smart contract</td>
<td class="data-td data last" style="width: 91.5156px;">Eth</td>
<td class="data-td data last" style="width: 133.703px;">967,965</td>
<td class="data-td data last" style="width: 108px;">-11.01%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 107.812px;">-43.61%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="width: 91.5156px;">Cardano</td>
<td class="data-td data last" style="width: 133.703px;">73,321</td>
<td class="data-td data last" style="width: 108px;">-21.88%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 107.812px;">-85.21%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="width: 91.5156px;">Solana</td>
<td class="data-td data last" style="width: 133.703px;">34,600,000</td>
<td class="data-td data last" style="width: 108px;">95.92%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 107.812px;">-36.24%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="width: 91.5156px;">Polkadot</td>
<td class="data-td data last" style="width: 133.703px;">95,673</td>
<td class="data-td data last" style="width: 108px;">-8.95%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 107.812px;">-97.48%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="width: 91.5156px;">Tron</td>
<td class="data-td data last" style="width: 133.703px;">6,035,941</td>
<td class="data-td data last" style="width: 108px;">46.22%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 107.812px;">-23.96%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last" style="width: 124.969px;" rowspan="5">DeFi</td>
<td class="data-td data last" style="width: 91.5156px;">Uniswap</td>
<td class="data-td data last" style="width: 133.703px;">1,321</td>
<td class="data-td data last" style="width: 108px;">51.49%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 107.812px;">-82.36%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="width: 91.5156px;">Maker</td>
<td class="data-td data last" style="width: 133.703px;">469</td>
<td class="data-td data last" style="width: 108px;">0.21%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 107.812px;">-93.91%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="width: 91.5156px;">Aave</td>
<td class="data-td data last" style="width: 133.703px;">1,065</td>
<td class="data-td data last" style="width: 108px;">40.87%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 107.812px;">-68.25%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="width: 91.5156px;">Curve</td>
<td class="data-td data last" style="width: 133.703px;">864</td>
<td class="data-td data last" style="width: 108px;">3.85%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 107.812px;">-89.28%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="width: 91.5156px;">Compound</td>
<td class="data-td data last" style="width: 133.703px;">875</td>
<td class="data-td data last" style="width: 108px;">139.73%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 107.812px;">-90.49%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Messari, DefiLlama, Bloomberg, blockchain explorer, ricerca VanEck del 30/6/2022.</p>
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<div class="disclosure">
<p>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite collegamenti. L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale.</p>
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</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/la-rubrica-piu-noiosa-di-sempre/">
  <title> Blog title: La rubrica pi&#249; noiosa di sempre</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/la-rubrica-piu-noiosa-di-sempre/</link>
  <description><![CDATA[Gli investitori pensano spesso che le obbligazioni siano noiose. In effetti, alcuni investitori vorrebbero che le obbligazioni fossero più simili alle azioni, con un maggiore potenziale di apprezzamento dei prezzi.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>06/15/2022 09:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Gli investitori pensano spesso che le obbligazioni siano noiose. In effetti, alcuni investitori vorrebbero che le obbligazioni fossero pi&ugrave; simili alle azioni, con un maggiore potenziale di apprezzamento dei prezzi.</p>
<p>In realt&agrave;, le obbligazioni non hanno nulla a che vedere con le azioni. Mentre i detentori di azioni hanno una partecipazione nel futuro di un'azienda, i detentori di obbligazioni si limitano a prestare denaro all'azienda, ricevendo un interesse per un periodo concordato, al termine del quale l'obbligazione nominale viene rimborsata. In tempi imprevedibili, tuttavia, la prevedibilit&agrave; dei flussi di cassa delle obbligazioni pu&ograve; essere un punto di forza.</p>
<p>Sempre pi&ugrave; spesso riceviamo domande da parte di singoli investitori preoccupati del fatto che, nonostante la loro natura poco entusiasmante, gli ETF obbligazionari abbiano perso valore. Tuttavia, nell'attuale fase di turbolenza del mercato, causata dall'invasione russa dell'Ucraina avvenuta il 24 febbraio e dall'aumento delle aspettative di rialzo dei tassi per contrastare l'inflazione, in generale non hanno perso valore quanto le azioni, anche se non sono state del tutto invulnerabili.</p>
<h3>Performance del Fondo, %</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/b2d1451fd8754a58a0f769ab42185dd6.aspx" alt="Performance del Fondo, %" width="615" height="326" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck. Dati dal 31 maggio 2021 al 13 giugno 2022, ritorno lordo in euro. I rendimenti passati non costituiscono un indicatore affidabile dei ritorni futuri.</p>
<p>In particolare, gli investitori benestanti apprezzano le obbligazioni per il loro reddito regolare e la volatilit&agrave; relativamente bassa dei prezzi. Le obbligazioni sono emesse da governi o societ&agrave; che, di fatto, prendono in prestito dagli investitori per un periodo fisso e, di solito, pagano cedole fisse<sup>1</sup>.</p>
<p>In tempi di rialzo dei tassi d'interesse, le obbligazioni di nuova emissione pagano solitamente cedole pi&ugrave; elevate rispetto a quelle esistenti e offrono opportunit&agrave; di reddito pi&ugrave; interessanti. Di conseguenza, le obbligazioni esistenti hanno meno valore per gli investitori e il loro valore di mercato diminuisce. Tuttavia, &egrave; importante ricordare che l'emittente continua a pagare le cedole prestabilite e a rimborsare l'obbligazione alla scadenza, per cui i flussi di cassa dell'investitore non cambiano. Al contrario, i prezzi delle obbligazioni tendono a convergere verso i prezzi di emissione quanto pi&ugrave; sono vicini alla scadenza. Inoltre, la liquidit&agrave; derivante dalle obbligazioni in scadenza pu&ograve; essere reinvestita in obbligazioni a pi&ugrave; alto rendimento, a completo vantaggio dell'investitore.</p>
<p>Raccomando sempre agli investitori di adottare un approccio prudente. Devono avere portafogli diversificati di azioni e obbligazioni, con le obbligazioni che fungono da stabilizzatori. Pensate alla crisi finanziaria globale di circa quindici anni fa: In alcuni casi le azioni globali sono scese di oltre il 50%, ma una parte del portafoglio in obbligazioni avrebbe ammortizzato le perdite.</p>
<p>Naturalmente esistono diversi tipi di obbligazioni con diversi profili di rischio. VanEck offre una gamma di ETF obbligazionari in grado di soddisfare le esigenze di rischio e ritorno dei singoli investitori. Sono riepilogati nella tabella seguente.</p>
<h3>ETF obbligazionari VanEck: una gamma di ritorni e rischi</h3>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%;" border="1">
<tbody>
<tr style="height: 40px;">
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left; height: 30px; width: 25.7888%;"><strong>ETF obbligazionario</strong></td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left; height: 30px; width: 35.3909%;"><strong>Obiettivo di investimento</strong></td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: center; width: 10.1509%;"><strong>Rendimento<sup>2</sup></strong></td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: left; width: 28.5322%;"><strong>SRRI<sup>3</sup>/rischi</strong></td>
</tr>
<tr style="height: 50px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: left; width: 25.7888%;"><a href="/link/db5b2b940ca64ebc8b7de345ff478723.aspx" title="VanEck iBoxx EUR Sovereign Capped AAA-AA 1-5 UCITS ETF &ndash; Panoramica">VanEck iBoxx EUR Sovereign Capped AAA-AA 1-5 UCITS ETF</a></td>
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: left; width: 35.3909%;">Titoli di stati della pi&ugrave; alta qualit&agrave; in EUR, con scadenze relativamente brevi</td>
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: center; width: 10.1509%;">1.55%</td>
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: left; width: 28.5322%;">2 di 7/Rischio di credito, rischio di liquidit&agrave;, rischio di tasso d'interesse</td>
</tr>
<tr style="height: 50px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: left; width: 25.7888%;"><a href="/link/f1df73e82b804097be6cf9e2e5682a64.aspx" title="VanEck iBoxx EUR Sovereign Diversified 1-10 UCITS ETF &ndash; Panoramica">VanEck iBoxx EUR Sovereign Diversified 1-10 UCITS ETF</a></td>
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: left; width: 35.3909%;">Titoli di stato pi&ugrave; liquidi dell'Eurozona</td>
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: center; width: 10.1509%;">2.3%</td>
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: left; width: 28.5322%;">3 di 7/Rischio di credito, rischio di liquidit&agrave;, rischio di tasso d'interesse</td>
</tr>
<tr style="height: 50px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: left; width: 25.7888%;"><a href="/link/5b1c1efcf11b46a19f983f0b8a81fa17.aspx" title="VanEck iBoxx EUR Corporates UCITS ETF &ndash; Panoramica">VanEck iBoxx EUR Corporates UCITS ETF</a></td>
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: left; width: 35.3909%;">Obbligazioni corporate denominate in euro pi&ugrave; grandi e pi&ugrave; liquide, con rating Investment Grade</td>
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: center; width: 10.1509%;">2.7%</td>
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: left; width: 28.5322%;">3 di 7/Rischio di credito, rischio di liquidit&agrave;, rischio di tasso d'interesse</td>
</tr>
<tr style="height: 50px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: left; width: 25.7888%;"><a href="/link/b2bd89d28b344dd3a0c3494bcb1e8973.aspx" title="VanEck Global Fallen Angel High Yield Bond UCITS ETF &ndash; Panoramica">VanEck Global Fallen Angel High Yield Bond UCITS ETF</a></td>
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: left; width: 35.3909%;">Obbligazioni corporate sub-investment grade che erano investment grade al momento dell'emissione</td>
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: center; width: 10.1509%;">6.8%</td>
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: left; width: 28.5322%;">4 di 7/Rischio di valuta estera, rischio associato ai mercati emergenti, rischio associato ai titoli ad alto rendimento</td>
</tr>
<tr style="height: 50px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: left; width: 25.7888%;"><a href="/link/d6041ee8f66d45e7924ba6613722ddf7.aspx" title="VanEck J.P. Morgan EM Local Currency Bond UCITS ETF &ndash; Panoramica">VanEck J.P. Morgan EM Local Currency Bond UCITS ETF</a></td>
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: left; width: 35.3909%;">Titoli di stato emessi da paesi emergenti in valuta locale</td>
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: center; width: 10.1509%;">8%</td>
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: left; width: 28.5322%;">4 di 7/Rischio di cambio, rischio associato ai mercati emergenti, rischio di credito</td>
</tr>
<tr style="height: 50px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: left; width: 25.7888%;"><a href="/link/c0b7cc7d431c4138aa5903f045fc08d8.aspx" title="VanEck Emerging Markets High Yield Bond UCITS ETF &ndash; Panoramica">VanEck Emerging Markets High Yield Bond UCITS ETF</a></td>
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: left; width: 35.3909%;">Obbligazioni sub-investment grade emesse da societ&agrave; dei mercati emergenti</td>
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: center; width: 10.1509%;">8.9%</td>
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px; text-align: left; width: 28.5322%;">4 di 7/Rischio di valuta estera, rischio associato ai mercati emergenti, rischio associato ai titoli ad alto rendimento</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<br />
<p>In alternativa, un investitore potrebbe acquistare uno dei nostri <a href="/link/12f09d9330ec42b586583bf956d2880a.aspx" title="Multi-asset ETFs">ETF multi-asset</a>, che presentano gi&agrave; un mix di azioni, obbligazioni e immobili<sup>4</sup>. Progettati per diversificare il rischio e il ritorno, sono disponibili in tre mix: a rischio pi&ugrave; elevato, medio e basso.</p>
<p>Tuttavia, nel complesso &egrave; bene ricordare che, nei momenti di volatilit&agrave; e difficolt&agrave;, la noiosa prevedibilit&agrave; pu&ograve; essere sorprendentemente attraente.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>&nbsp;Alcune entit&agrave; possono anche emettere obbligazioni con cedole legate all'inflazione o ai tassi di interesse, ma tali strutture sono meno comuni.</p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;Fonte: VanEck. Dati al 13 giugno 2022. Misurati come media ponderata del rendimento minimo (yield to worst) del portafoglio. La cedola e il rendimento minimo (yield to worst) non rappresentano la performance del Fondo. Queste statistiche non tengono conto delle commissioni e delle spese connesse agli investimenti del Fondo. I risultati passati non sono indicativi dei ritorni futuri.</p>
<p><sup>3</sup>L'indicatore sintetico di rischio e rendimento (SRRI) viene calcolato in base ai requisiti normativi europei e classifica la volatilit&agrave; storica del fondo su una scala da 1 a 7. I fondi con un SRRI pi&ugrave; basso presentano tipicamente una volatilit&agrave; inferiore e quindi una minore probabilit&agrave; di perdite temporanee di capitale. I fondi con un SRRI elevato sono destinati a subire maggiori fluttuazioni e un maggior rischio di perdita del capitale. La categoria del fondo non &egrave; un'indicazione affidabile della performance futura e pu&ograve; cambiare nel corso del tempo.</p>
<p><sup>4</sup>&nbsp;Sotto forma di titoli immobiliari.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/arginare-la-crisi-energetica/">
  <title> Blog title: Arginare la crisi energetica</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/arginare-la-crisi-energetica/</link>
  <description><![CDATA[<p>La gestione dell'energia è già una componente chiave della casa intelligente e l'attuale crisi sta incoraggiando un numero crescente di persone a esplorare le possibili opzioni per ridurre il consumo energetico.</p>]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>06/13/2022 18:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>La gestione dell'energia è già una componente chiave della casa intelligente e l'attuale crisi sta incoraggiando un numero crescente di persone a esplorare le possibili opzioni per ridurre il consumo energetico (vedere il grafico). Favorendo l'uso di energia più pulita, fornendo informazioni sull'uso dell'energia e riducendo il consumo energetico, le soluzioni per la casa intelligente possono contribuire a ridurre le bollette e le emissioni. Inoltre, queste soluzioni energetiche getteranno le basi per un'ulteriore adozione della casa intelligente. Una volta che le persone avranno affidato alle proprie case la gestione dell'energia, è probabile che lascino che esse si occupino anche di altre aree.</p>
<h3>L'interesse dei consumatori per le soluzioni energetiche continua a crescere</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/cb39cf25cc2749bb8b71cc3b539ad2c3.aspx" alt="L'interesse dei consumatori per le soluzioni energetiche continua a crescere" width="615" height="241" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Parks Associates, dati da settembre 2020 a ottobre 2021.</p>
<h2>Realizzazione di un'infrastruttura energetica per la casa intelligente</h2>
<p>Le nostre case possono contribuire in modo significativo a ridurre il consumo energetico. Un primo passo consiste nell'introdurre la giusta infrastruttura, sostituendo i sistemi di riscaldamento e gli scaldacqua elettrici con pompe di calore ad aria e scaldacqua a pompa di calore. Altri interventi rapidi sono l'aggiunta di isolamento, illuminazione a risparmio energetico e persino soluzioni intelligenti per le finestre. Queste ultime controllano la luce in entrata e cambiano aspetto in base alla quantità di luce solare, al calore, al freddo e altro ancora.</p>
<p>I contatori e i termostati intelligenti sono una parte fondamentale dell'installazione di energia intelligente. Forniscono ai residenti informazioni sul consumo energetico, consentendo loro di agire in modo da risparmiare energia e ridurre la bolletta elettrica. <a href="https://www.parksassociates.com/blog/article/04062022#:~:text=Parks%20Associates'%20latest%20consumer%20data,a%20result%20of%20the%20device" title="I consumatori dichiarano di risparmiare in media 49 dollari al mese sull'elettricità grazie all'uso dei termostati intelligenti – Park Associates" target="_blank" rel="noopener">La ricerca di Parks Associates</a> ha rilevato che i proprietari di termostati intelligenti negli Stati Uniti hanno risparmiato in media 49 dollari al mese grazie a questi dispositivi.</p>
<h2>La casa come centrale elettrica</h2>
<p>Oltre a risparmiare energia, le nostre case possono anche generare elettricità. Un numero crescente di persone dispone di pannelli solari per integrare il proprio fabbisogno elettrico e persino per vendere l'energia alla rete. Purtroppo, la crescita del solare in diverse regioni è ostacolata dai limiti della rete elettrica. Tuttavia, le società energetich si stanno impegnando per aggiornare le proprie reti per lo sfruttamento di energia solare sostenuta da batterie domestiche e persino da auto elettriche; i residenti saranno in grado di immagazzinare la produzione in eccesso.</p>
<p>Tesla, ad esempio, spera di trasformare alcune case del Texas in <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2022-05-31/tesla-makes-pitch-to-turn-texas-homes-into-plants-to-power-grid" title="Tesla Makes Pitch to Turn Texas Homes Into 'Virtual Power Plants – Bloomberg" target="_blank" rel="noopener">"centrali elettriche virtuali"</a> dopo che test hanno dimostrato che le sue batterie domestiche possono essere rapidamente utilizzate per ridurre lo stress sulla rete statale. Inoltre, i contatori intelligenti possono tenere conto anche della disponibilità di energia. Nest di Google, ad esempio, consente alle case di regolare automaticamente il riscaldamento e il raffreddamento per favorire l'utilizzo di energia più pulita.</p>
<h2>Catalizzatore per l'adozione della casa intelligente</h2>
<p>Mentre molte soluzioni per la casa intelligente – come descritto in un precedente blog <a href="/link/8bb12c2f7c864cc491e6628f6c886f30.aspx" title="La futura smart home 2.0 trasformerà le nostre vite"></a> – possono essere considerate dei gadget, le soluzioni energetiche intelligenti possono davvero risolvere un problema dei consumatori. Inoltre, una volta installato un sistema energetico intelligente, è sufficiente un piccolo passo per aggiungere altre funzionalità alla casa intelligente, come ad esempio un sistema di sicurezza, ponendo le basi per un'ulteriore adozione e per lo sviluppo di nuovi servizi descritti nel nostro precedente blog <a href="/link/8bb12c2f7c864cc491e6628f6c886f30.aspx" title="La futura smart home 2.0 trasformerà le nostre vite"></a>.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/per-i-junior-dell-oro-e-tempo-di-crescere/">
  <title> Blog title: Per i junior dell&#39;oro &#232; tempo di crescere</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/per-i-junior-dell-oro-e-tempo-di-crescere/</link>
  <description><![CDATA[L'oro continua a essere penalizzato dalla forza del dollaro; le miniere aurifere minori (junior) potrebbero contrastare la sottoperformance attraverso operazioni di consolidamento.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>06/13/2022 09:20:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>La forza del dollaro è inarrestabile</h2>
<p>L'oro è finito sotto pressione a maggio, e ha chiuso il mese in calo di 59,58 dollari (3,1%) a 1.837,35 dollari l'oncia. La salita vertiginosa del dollaro statunitense, che il 12 maggio ha raggiunto massimi ventennali, ha rappresentato l'ostacolo principale. Il dollaro ha beneficiato dell'aumento dei tassi d'interesse, della retorica aggressiva della Federal Reserve statunitense (Fed) sull'inflazione e delle migliori prospettive economiche degli Stati Uniti rispetto a Europa e Cina. Il grafico sottostante mostra come l'oro stia scendendo al di sotto della linea di tendenza del mercato rialzista, in vigore ormai da tre anni. Vedremo se l'oro tornerà alla sua tendenza storica, se stabilirà una nuova tendenza o se inizierà a muoversi lateralmente entro un'ampia fascia di 400 dollari, definita sulla base dei massimi e dei minimi dal crollo del 2020 dovuto alla pandemia.</p>
<h3>Il trend rialzista dell'oro è stato invertito?</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/945393bf36ba4f3fa0d30284dce81f35.aspx" alt="Il trend rialzista dell'oro è stato invertito?" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, VanEck. Dati al 31 maggio 2022.</p>
<p>Anche i titoli dell'oro hanno subito ulteriori pressioni a causa della pesante ondata di vendite che ha travolto un po' tutti i mercati azionari. Nel mese di maggio, l'indice NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>1</sup> è sceso del 9,3% e l'indice MVIS Global Juniors Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>2</sup> è sceso dell'8,8%.</p>
<h2>Pronti per la recessione? L'oro è pronto…</h2>
<p>Sembra che mercati ed economia stiano iniziando a mostrare i segni di un'imminente recessione. I criptoasset, le società appositamente costituite per concludere operazioni di acquisizione (SPAC) e i titoli tecnologici hanno registrato vari scossoni per tutto l'anno. L'S&P 500<sup>3</sup>è entrato temporaneamente ma ufficialmente in territorio ribassista, quando il 20 maggio è crollato del 20% dal picco di gennaio. Molti distributori al dettaglio hanno tagliato le loro previsioni per il 2022. Le vendite di nuove case hanno subito il calo più consistente da quasi nove anni e i preliminari di vendita sono in continuo calo da tutto l'anno. La crescita del PIL statunitense del primo trimestre è stata negativa e l'attività manifatturiera dello Stato di New York si è contratta a maggio per la seconda volta in tre mesi.</p>
<p>Sembra di assistere al crollo delle dotcom nel 2000, quando i titoli tecnologici precipitarono e l'S&P 500 scese del 50% dai suoi massimi nel giro di due anni. Durante ciascuna delle ultime quattro recessioni dal 1990, la Fed è stata il faro alla fine del tunnel, intervenendo in modo aggressivo per stimolare l'economia. Tuttavia, queste flessioni si sono verificate in un contesto di disinflazione pluriennale, dove ogni recessione iniziava con un tasso di inflazione inferiore a quello precedente. Oggi, a meno che l'inflazione non torni miracolosamente sotto controllo, la Fed dovrà scegliere tra abbassare l'inflazione o stimolare la crescita. Non può avere entrambe le cose, e potrebbe non avere nessuna delle due se si instaurasse una stagflazione (cioè un'inflazione elevata e nessuna crescita). I livelli di debito stratosferici rendono la sfida ancora più complessa.</p>
<p>L'oro ha toccato il suo massimo storico di 2.075 dollari l'oncia due volte (vedi grafico sopra), spinto prima dalla pandemia e poi dalla guerra. Indipendentemente dall'andamento dell'oro da qui in avanti, ci aspettiamo che nel corso del prossimo anno tornerà a veleggiare attorno alla parte superiore dell'intervallo, sospinto dall'inflazione, da un'inversione della politica della Fed, dalle tensioni geopolitiche, dall'indebolimento del dollaro o da altri eventi di rischio.</p>
<h2>Cosa è successo alle società minori?</h2>
<p>Nonostante le pressioni dell'ultimo mese, il prezzo di oro e titoli auriferi rimane a un livello tale da consentire alle società aurifere di prosperare. Da quando ha raggiunto livelli superiori nel giugno 2019, l'oro ha guadagnato il 40,7% mentre il GDMNTR ha registrato un rendimento totale del 56,1%. Tuttavia, la performance dei titoli auriferi junior ha deluso.<sup>*</sup></p>
<p>Il MVGDXJTR ha sottoperformato il GDMNTR del 5,4% quest'anno e del 12,7% da giugno 2019. Stando alla nostra definizione di junior (meno di 300.000 once all'anno di produzione), il MVGDXJTR è composto per il 43% da junior e per il 57% da società intermedie (mid-tier). Riteniamo che un indice costituito unicamente da titoli junior mostrerebbe una performance ancora più debole rispetto al MVGDXJTR.</p>
<p>I titoli junior normalmente sottoperformano all'inizio di un ciclo ma in genere recuperano nel giro di uno o due mesi, e alla fine superano le controparti più grandi. Le ragioni del modesto andamento nell'attuale mercato rialzista sono molteplici:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>come abbiamo sottolineato nel nostro commento di aprile, a differenza dei passati mercati rialzisti secolari dell'oro, oggi il dollaro è forte. Questo ha probabilmente impedito al prezzo dell'oro di compiere gli spettacolari progressi visti nei mercati rialzisti degli anni '70 e 2000. In questo ciclo, sui mercati non c'è molta eccitazione per l'oro e tanto meno per le società minori.</li>
<li>Anche molte materie prime si trovano in un mercato rialzista, e i titoli del petrolio e del gas o dei "metalli verdi" (ossia i metalli utilizzati prevalentemente per le tecnologie energetiche pulite, come il rame, lo zinco, il cobalto e il litio) hanno distolto l'attenzione degli investitori dai titoli junior dell'oro.</li>
<li>Ci sono state meno acquisizioni di società minori perché i produttori più grandi non hanno perseguito la crescita, come invece facevano nei cicli precedenti. A ciò si aggiunge che alle acquisizioni i produttori preferiscono opportunità di crescita organica.</li>
<li>Mentre le acquisizioni interessano uno sparuto numero di sviluppatori minori, la maggior parte mette le sue proprietà al servizio della produzione. Purtroppo però i casi di junior inciampati malamente come gestori sono molteplici.</li>
</ul>
<p>La maggior parte dei consigli di amministrazione e dei management delle società minori opera secondo un antiquato modello di fusioni e acquisizioni, e aspetta che un produttore più grande offra un premio generoso per assumere il controllo. Per loro, la creazione di valore per gli azionisti termina sulla linea della proprietà. Crediamo che la creazione di valore a lungo termine vada oltre la linea della proprietà, ma ci sono pochi (se non nessuno) dirigenti di società minori con la visione e l'energia necessarie a consolidare più aziende. Riteniamo che questo approccio debba cambiare.</p>
<h2>Vedendo le cose di persona, alcune cose diventano chiare</h2>
<p>A maggio abbiamo intrapreso il nostro primo viaggio di ricerca all'estero dopo il lockdown del 2020. Tornare sul campo per vedere le proprietà e interagire con le aziende nel loro ambiente di lavoro è molto stimolante e ci auguriamo di fare presto altri viaggi. Abbiamo visitato tre società junior, ognuna con progetti che, secondo noi, alla fine produrranno più di un milione di once in riserve. Molte junior hanno progetti di sviluppo interessanti che stanno avanzando verso la produzione. Nella nostra strategia attiva sull'oro ve ne sono 24 che, insieme, rappresentano circa il 20% dell'esposizione totale della strategia. Tuttavia, se vogliamo rimanere investiti, la performance delle azioni deve migliorare. Le aziende devono fare di più per attirare gli investitori nel settore. Devono migliorare il loro profilo e un modo sicuro per farlo, a nostro avviso, è il consolidamento.</p>
<p>Siamo a conoscenza di aziende junior nello stesso distretto che potrebbero sfruttare sinergie ed economie di scala unendosi per formare risorse più grandi e multimilionarie. Le aziende di una regione potrebbero fondere più proprietà, aprendo così la strada a un produttore emergente di medio livello (mid-tear). Tali opportunità si trovano nel Great Basin (Nevada/Idaho/Utah), nella Columbia Britannica, nel Quebec, nella Guyana, in Brasile e nell'Australia occidentale. I potenziali vantaggi di scala comprendono:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>base di investitori più ampia;</li>
<li>aumento della liquidità di negoziazione;</li>
<li>inclusione in ETF;</li>
<li>base di asset diversificata;</li>
<li>maggiore flusso di notizie;</li>
<li>accesso più semplice/conveniente al capitale;</li>
<li>riduzione dei costi eliminando le ridondanze aziendali;</li>
<li>capacità di attrarre i talenti e le competenze necessari per progettare, sviluppare e gestire le miniere.</li>
</ul>
<h2>Nessun premio, per favore!</h2>
<p>In molti casi, la maggior parte del valore può essere creato attraverso una fusione tra pari (MOE), nota anche come "no-premium deal". Scotiabank ha analizzato otto fusioni tra major e mid-tier dal 2019 e ha scoperto che tutte e cinque le operazioni a premio zero hanno sovraperformato le altre tre, in cui invece era stato pagato un premio. Nei dodici mesi successivi all'annuncio, le operazioni senza premio hanno registrato una progressione media del 6%, mentre quelle con premio sono scese in media del 32%. Il motivo della sovraperformance è che i MOE sono giudicati sulla base dei fondamentali mentre i premi invitano arbitraggisti e speculatori, che possono portare a vendite allo scoperto, a concentrazione di titoli in mano a pochi e a pressioni di vendita ben oltre la chiusura dell'operazione.</p>
<p>Il 31 maggio sul mercato si è assistito all'ennesimo esempio di operazione mal strutturata quando il grande produttore Gold Fields Ltd. ha annunciato l'acquisizione per intero di Yamana Gold, società mid-tier, con un premio del 33,8% rispetto al prezzo medio ponderato per il volume a 10 giorni ("VWAP"). Il premio è quasi evaporato alla fine delle forti contrattazioni del 31 maggio, quando Goldfields è scesa del 23,4% e Yamana è salita di appena il 3,7%.</p>
<p>Perché le combinazioni abbiano senso, le società minori devono poter migliorare il loro profilo e realizzare la stessa sinergia e creazione di valore dai MOE che abbiamo visto tra le società più grandi.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice modificato ponderato per la capitalizzazione di mercato che comprende società quotate in borsa che operano principalmente nell'estrazione dell'oro. <sup>2</sup>MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole, modificato e ponderato per la capitalizzazione di mercato e corretto per il flottante, composto da un universo globale di società quotate in borsa di piccola e media capitalizzazione che generano almeno il 50% dei loro ricavi dall'estrazione di oro e/o argento, possiedono proprietà che hanno il potenziale di produrre almeno il 50% dei ricavi della società dall'estrazione di oro o argento una volta sviluppate, o investono principalmente in oro o argento. <sup>3</sup>L'indice S&P 500 è un indice del mercato azionario che replica la performance di 500 grandi società quotate nelle borse valori degli Stati Uniti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/non-abbiamo-ancora-assistito-al-terzo-atto-della-fed/">
  <title> Blog title: Non abbiamo ancora assistito al terzo atto della Fed</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/non-abbiamo-ancora-assistito-al-terzo-atto-della-fed/</link>
  <description><![CDATA[In questa ampia conversazione, il CEO Jan van Eck condivide i suoi commenti sul mercato e le sue opinioni sulla politica della Fed, il venture capital, le materie prime, le criptovalute e altro ancora.]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>06/10/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Con la volatilità che continua ad agitare il mercato, il CEO <strong><a href="/link/6b1656a29af9420b8e6e0137f21e9b3a.aspx" title="Jan van Eck - Chief Executive Officer">Jan van Eck</a></strong>  ha parlato con Michael Batnick e Downtown Josh Brown del percorso da seguire. La discussione si è incentrata su tre punti chiave che Jan ha esposto nelle sue <a href="/link/d94aef9267b744579b95e9f7cee99b15.aspx" title="Analisi delle prospettive d'investimento"><strong>prospettive d'investimento</strong></a>:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>La Federal Reserve (Fed) probabilmente ridurrà ed eliminerà le politiche di stimolo, una dinamica che si sta riproponendo oggi sui mercati con la fine della cosiddetta "Fed put". </li>
<li>Anche dopo la recente impennata dei prezzi, il rally delle materie prime è ancora agli inizi e riflette l'inizio di un nuovo superciclo delle materie prime.</li>
<li>Pur essendo soggette a periodi di forte volatilità, le criptovalute rappresentano un'innovativa opportunità di investimento a lungo termine.</li>
</ul>
<h2>Manca ancora un atto alla fine della "Fed Put"</h2>
<p>Oltre ai tassi estremamente bassi, la Fed ha sostenuto i mercati dei capitali con acquisti di asset sul mercato obbligazionario. Il 1° giugno la Fed inizierà a ridurre il suo bilancio di 8.500 miliardi di dollari, non reinvestendo più i proventi di 30 miliardi di dollari in titoli del Tesoro in scadenza e di 17,5 miliardi di dollari in titoli garantiti da ipoteca in scadenza mensilmente. Prevediamo una maggiore volatilità durante il periodo di adattamento del mercato a questa nuova dinamica.</p>
<h2>Inizia un nuovo superciclo delle materie prime</h2>
<p>La falsa notizia dell'impennata dei prezzi delle materie prime va ignorata. L'inflazione elevata è causata da forze che erano in atto molto prima dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Anche se l'impatto dell'invasione russa dell'Ucraina inizia a scemare, ci aspettiamo che i prezzi delle materie prime rimangano su livelli record, data la discrepanza fondamentale del mercato. La transizione nel settore delle materie prime è una tendenza pluriennale che è appena iniziata.</p>
<h2>Lo sconvolgimento del sistema finanziario da parte delle criptovalute è destinato a perdurare</h2>
<p>Nonostante la recente volatilità nel settore delle criptovalute, riteniamo che l'accettazione delle stablecoin crescerà notevolmente (soprattutto nei mercati emergenti), grazie ad applicazioni come la biglietteria NFT, i videogiochi e la messaggistica social e, soprattutto, i beni e i servizi fisici. <a href="/link/520c59fd9493466dab8a79bd7f1ea3af.aspx" title="La minaccia della finanza decentralizzata a Wall Street"><strong>L'ecosistema della finanza decentralizzata (DeFi)</strong></a> sta maturando e sta diventando un potenziale concorrente degli intermediari finanziari tradizionali e delle banche d'investimento globali. Mentre continua la correzione dei prezzi del settore tecnologico, riteniamo che ci saranno <strong><a href="/link/7ea5c3addbcd484fbaab91768efbaab0.aspx" title="Alla ricerca del valore relativo in un contesto difficile per le criptovalute">buone opportunità di acquisto nel settore tecnologico e delle criptovalute</a></strong>.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/ust-aftershocks-weigh-on-crypto/">
  <title> Blog title: Le scosse di assestamento degli UST si ripercuotono sulla criptovaluta</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/ust-aftershocks-weigh-on-crypto/</link>
  <description><![CDATA[Gli asset digitali hanno dovuto far fronte alle conseguenze del crollo dell'ecosistema Terra, avvenuto a maggio. Analizziamo più approfonditamente l'impatto sui vari settori degli asset digitali.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>06/08/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Gli asset digitali hanno dovuto superare un altro mese difficile: bitcoin ed Ethereum hanno perso rispettivamente il 16% e il 30%, mentre l'MVIS CryptoCompare Smart Contract Leaders Index e il Nasdaq Composite hanno perso, nell'ordine, il 42% e il 4%.</p>
<p>In questo difficile contesto, a maggio la correlazione a 30 giorni del Bitcoin con il Nasdaq ha toccato un altro massimo in due anni, lo 0,78, nel momento in cui gli investitori hanno ridotto le valutazioni della maggior parte delle tecnologie emergenti per fare fronte al forte aumento dei rendimenti obbligazionari a livello globale e ai timori di recessione. Nel frattempo, il collasso di LUNA e della sua stablecoin UST ha evidenziato i continui rischi normativi e di governance nello spazio.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="6">Performance degli asset digitali per settore</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last">7 giorni</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">90 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">BTC</td>
<td class="data-td data last">USD 750,57 mld</td>
<td class="data-td data last">0.53%</td>
<td class="data-td data last">-16.35%</td>
<td class="data-td data last">-7.47%</td>
<td class="data-td data last">-24.84%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">ETH</td>
<td class="data-td data last">USD 352,14 mld</td>
<td class="data-td data last">2.19%</td>
<td class="data-td data last">-14.88%</td>
<td class="data-td data last">-17.31%</td>
<td class="data-td data last">-17.81%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">DeFi</td>
<td class="data-td data last">USD 20,96 mld</td>
<td class="data-td data last">-3.60%</td>
<td class="data-td data last">-14.20%</td>
<td class="data-td data last">-1.60%</td>
<td class="data-td data last">-58.21%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Exchange</td>
<td class="data-td data last">USD 77,75 mld</td>
<td class="data-td data last">1.88%</td>
<td class="data-td data last">-15.43%</td>
<td class="data-td data last">-9.61%</td>
<td class="data-td data last">-48.23%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Infrastrutture</td>
<td class="data-td data last">USD 39,34 mld</td>
<td class="data-td data last">-0,40%</td>
<td class="data-td data last">-32.08%</td>
<td class="data-td data last">4.41%</td>
<td class="data-td data last">-51.18%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Metaverso</td>
<td class="data-td data last">USD 24,01 mld</td>
<td class="data-td data last">-4.90%</td>
<td class="data-td data last">-25.34%</td>
<td class="data-td data last">-4.32%</td>
<td class="data-td data last">-43.86%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Smart Contract</td>
<td class="data-td data last">USD 528,87 mld</td>
<td class="data-td data last">-1.62%</td>
<td class="data-td data last">-21.63%</td>
<td class="data-td data last">-11.90%</td>
<td class="data-td data last">-13.17%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 31/05/2022.</p>
<p class="chart-disclosure"><strong>I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. I ritorni lordi non comprendono le commissioni di gestione. I ritorni netti comprendono la commissione di gestione dell'1,00%.</strong></p>
<h2>Piattaforme di smart contract di primo livello</h2>
<p>La deludente performance della criptovaluta nel mese di maggio è stata catalizzata dal crollo dell'ecosistema <strong>Terra</strong>, in particolare della stablecoin <strong>UST</strong>. I timori di panico bancario che abbiamo <strong><a href="/link/1f0f6577578040b0ae7c9be34de665d6.aspx" title="Un colpo inaspettato per i cripto-investitori">evidenziato</a> </strong>nei <strong><a href="/link/b3773094df1349c48904d16674b59412.aspx" title="La mossa " bitcoin di terra: funzionale al successo della stablecoin decentralizzata>blog precedenti</a></strong> si sono materializzati e hanno avuto ripercussioni su tutto il settore, portando alla distruzione di 43 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato.</p>
<p>Nonostante ciò, è degno di nota il fatto che in un sondaggio condotto su Twitter all'indomani del crollo dall'importante analista di dati crittografici @gojo_crypto, l'81% degli intervistati abbia risposto "sì" alla domanda in cui si chiedeva se una "stablecoin decentralizzata altamente adottata fosse importante per l'industria delle criptovalute, che si trattasse di UST o meno". In effetti, a sottolineare la continua forte domanda di stablecoin decentralizzate, <strong>TRON </strong>si distingue come l'unico grande performer tra i token di "livello 1", con un aumento del 14% a maggio. I partecipanti di mercato si sono affollati sulla nuova stablecoin algoritmica di Tron, USDD, che attualmente paga l'11% sui depositi. TRON ha lanciato inoltre un fondo di incentivazione di 10 milioni di dollari per attirare gli sviluppatori Terra che desiderano trasferire le applicazioni a Tron, nonché per pagare le ricompense di staking. Sebbene i rendimenti dell'11% siano certamente più sostenibili rispetto al 20% che pagava il protocollo Anchor di LUNA, riteniamo che il meccanismo sia ancora insostenibile e soggetto a un "panico bancario" in un periodo difficile dal punto di vista macroeconomico. Per ora ci limitiamo a osservare la situazione.</p>
<p><strong>Cardano (ADA)</strong>, che ha un peso pari al 14% sull'indice MVSCLE, si è distinto come uno dei grandi performer, con un calo di solo il 20% nel mese di maggio. Sebbene il valore totale bloccato (TVL) sui protocolli di prestito e prestito decentralizzati di Cardano rimanga molto basso in termini assoluti, a meno di 200 milioni di dollari, con un calo del 25% nel mese, il 30 maggio la più grande stablecoin <strong>USDC</strong> ha annunciato un nuovo ponte che consente la conversione di USDC dalla rete Ethereum a Cardano. Iagon, il protocollo cross-chain alla base dell'integrazione, prevede di aggiungere il supporto per altri token ERC-20 in futuro. Questi sviluppi precedono il testnet pubblico dell'hard fork "Vasil" di Cardano, previsto per l'inizio di giugno, che promette una maggiore velocità di elaborazione e una gamma migliorata di app DeFi e di funzionalità di smart contract. Detto questo, la ricerca di VanEck continua a far emergere una scarsa trazione degli sviluppatori o degli investitori per l'ambiente di programmazione basato su Haskell di Cardano e prevediamo che il progetto faticherà a trattenere i talenti man mano che l'ambiente dei finanziamenti si restringerà.</p>
<p>Tra i ritardatari dell'indice MVSCLE, <strong>Avalanche </strong>è sceso del 54% nel mese. Nella ricerca precedente abbiamo evidenziato che l'architettura "a sottorete" di Avalanche può portare a una debolezza dei prezzi e delle tariffe del gas sulla rete finché Avalanche non raggiunge una massa critica. Inoltre, la tesoreria di LUNA continua a detenere i token AVAX, che il mercato teme possano rappresentare un sovraccarico sul prezzo nel caso in cui vengano messi in vendita. Rimaniamo ottimisti sulle prospettive a lungo termine di Avalanche, ma attendiamo maggiore chiarezza su una riaccelerazione delle commissioni che si sono in qualche modo bloccate, come abbiamo evidenziato in una <a href="/link/7ea5c3addbcd484fbaab91768efbaab0.aspx" title="Alla ricerca del valore relativo in un contesto difficile per le criptovalute"><strong>recente ricerca</strong></a>.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="4">Smart contract: I migliori e i peggiori performer</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">TRON</td>
<td class="data-td data last">USD 7,55 mld</td>
<td class="data-td data last">14.00%</td>
<td class="data-td data last">5.08%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Tezos</td>
<td class="data-td data last">USD 1,87 mld</td>
<td class="data-td data last">-17.94%</td>
<td class="data-td data last">-41.55%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Cardano</td>
<td class="data-td data last">USD 20,36 mld</td>
<td class="data-td data last">-20.22%</td>
<td class="data-td data last">-64.67%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Solana</td>
<td class="data-td data last">USD 15,44 mld</td>
<td class="data-td data last">-48.60%</td>
<td class="data-td data last">40.67%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">NEAR Protocol</td>
<td class="data-td data last">USD 4,11 mld</td>
<td class="data-td data last">-49.60%</td>
<td class="data-td data last">77.66%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Avalanche</td>
<td class="data-td data last">USD 7,12 mld</td>
<td class="data-td data last">-54.74%</td>
<td class="data-td data last">46.53%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 31/05/2022.</p>
<p class="chart-disclosure"><strong>I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. I ritorni lordi non comprendono le commissioni di gestione. I ritorni netti comprendono la commissione di gestione dell'1,00%. </strong></p>
<h2>Metaverso</h2>
<p>Il MVIS CryptoCompare Media and Entertainment Leaders Index (MVMELE) è sceso del 42% a maggio, evidenziando la continua sottoperformance degli asset esposti al "metaverso", sia titoli che monete. Ad esempio, il Ball Metaverse Index, su cui si basa il più grande ETF azionario metaverso, è sceso del 42% nell'ultimo anno.</p>
<p>Tuttavia, negli ultimi mesi si è assistito a una notevole innovazione nelle applicazioni di social media open-source e on-chain. Il progetto di social media di <strong>AAVE</strong>, Lens Protocol, ha debuttato con le sue prime applicazioni sulla blockchain di Polygon. Lens è uno stack software che consente agli sviluppatori di creare concorrenti decentralizzati alle piattaforme di social media come Twitter e Facebook. Inoltre, Robinhood e Gamestop hanno entrambi annunciato il lancio di portafogli autocustoditi entro la fine dell'anno. Gamestop aveva precedentemente annunciato il progetto di lanciare un mercato NFT in collaborazione con Immutable X, una soluzione di scaling L2 per Ethereum. Infine, oltre al nuovo fondo da 4 miliardi di dollari per la blockchain, A16z ha lanciato un fondo separato da 600 milioni di dollari dedicato alle startup del settore del gaming, con particolare attenzione al Web3.</p>
<p>Nell'ambito del gaming, STEPN ha registrato la crescita maggiore in termini di attività degli utenti. Nonostante il trend macroeconomico negativo, nel mese di maggio la base di utenti attivi mensili della piattaforma NFT è raddoppiata da 2,3 a 4,7 milioni. La piattaforma consente agli utenti di guadagnare premi quando camminano, fanno jogging o corrono all'aperto. Gli utenti vengono ricompensati con Green Satoshi Token (GST) e Green Metaverse Token (GMT), i token di utilità e di governance del progetto. Gli utenti devono acquistare delle scarpe da ginnastica NFT che tiene traccia dell'utilizzo e può essere potenziata bruciando GST per aumentare le ricompense. La base di utenti attivi giornalieri e il numero di transazioni giornaliere di STEPN sono cresciuti rispettivamente di 23 e 17 volte da marzo a maggio. In un'intervista a CoinDesk, il cofondatore di STEPN, Yawn Rong ha affermato che il 30% dei nuovi utenti di STEPN non ha mai interagito con una blockchain. La piattaforma è gradita, ma i suoi token seguono il principio del token medio play-to-earn, il che significa una costante pressione di vendita. GMT ha perso il 60% del suo valore questo mese, passando da 2,1 miliardi di dollari a fine aprile a 740 milioni di dollari al 30 maggio. Questo calo è dovuto a un'elevata correlazione con il mercato più ampio e alla decisione di bloccare gli utenti provenienti dalla Cina continentale. Quest'ultima è stata la risposta alle normative sulle criptovalute introdotte dalle autorità del paese. Affinché questo progetto crei un valore sostenibile, la base di utenti deve coordinarsi per creare un modello di business che reinvesta il capitale accumulato. Forse si tratta di un'iniziativa mediatica o di attrezzi da ginnastica di marca. Restiamo in osservazione, attendendo un modello di business di questo tipo.</p>
<p>Altri sviluppi:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Yield Guild Games (YGG), la più grande associazione di gaming Web3, ha pubblicato il suo aggiornamento della community per il primo trimestre del 2022, rivelando che le borse di studio totali sono aumentate del 39%, raggiungendo quota 30.000, mentre la corporazione continua a coltivare abbondanti quantità di token Smooth Love Potion (SLP) per la riproduzione di Axie, nonostante la flessione del mercato. Le borse di studio play-to-earn permettono ai nuovi giocatori di prendere in prestito una squadra di NFT Axie dall'associazione. I loro guadagni in gioco vengono poi suddivisi tra il giocatore, il community manager e il DAO YGG.</li>
<li>La crescita degli NFT Solana accelera: il volume mensile e il numero di transazioni hanno raggiunto i massimi storici a maggio. Secondo i dati forniti da CryptoSlam il 25 maggio, le vendite di Solana sul mercato secondario hanno generato un volume giornaliero di quasi 24,3 milioni di dollari, mentre le vendite di Ethereum hanno raggiunto i 24 milioni di dollari nello stesso periodo su tutti i mercati. Si tratta di una differenza modesta tra le piattaforme, ma questo è il primo caso noto in cui il mercato più esiguo di Solana ha superato Ethereum in termini di importo in dollari generato dalle vendite durante un periodo di 24 ore <strong>.</strong></li>
</ul>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="4">Metaverso: I migliori e i peggiori performer</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Axie Infinity</td>
<td class="data-td data last">USD 1,41 mld</td>
<td class="data-td data last">-25.26%</td>
<td class="data-td data last">380.45%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Decentraland</td>
<td class="data-td data last">USD 1,97B mld</td>
<td class="data-td data last">-29.24%</td>
<td class="data-td data last">27.15%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Basic Attention Token</td>
<td class="data-td data last">USD 0,61 mld</td>
<td class="data-td data last">-32.27%</td>
<td class="data-td data last">-46.83%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">The Sandbox</td>
<td class="data-td data last">USD 1,76B mld</td>
<td class="data-td data last">-33.07%</td>
<td class="data-td data last">329.32%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Enjin Coin</td>
<td class="data-td data last">USD 0,61 mld</td>
<td class="data-td data last">-36.51%</td>
<td class="data-td data last">-57.26%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Gala</td>
<td class="data-td data last">USD 0,57 mld</td>
<td class="data-td data last">-41.88%</td>
<td class="data-td data last">531.30%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 31/05/2022.</p>
<p class="chart-disclosure"><strong>I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. I ritorni lordi non comprendono le commissioni di gestione. I ritorni netti comprendono la commissione di gestione dell'1,00%. </strong></p>
<h2>Applicazioni per infrastrutture</h2>
<p>A maggio, l'MVIS CryptoCompare Infrastructure Applications Leaders Index (MVIALE) ha perso il 40%. <strong>REN</strong> è stato il fanalino di coda della categoria, con un calo del 55%. Filecoin, il penultimo della categoria, è sceso del 53%. Filecoin è una rete decentralizzata di archiviazione dati creata da Protocol Labs che consente agli utenti di vendere il proprio spazio di archiviazione in eccesso su una piattaforma aperta. Funge da livello di incentivazione e sicurezza per IPFS (InterPlanetary File System), una rete peer-to-peer per l'archiviazione e la condivisione di file di dati. A maggio, in occasione di un evento ospitato dalla Filecoin Foundation a margine dell'incontro annuale del World Economic Forum, l'appaltatore della difesa Lockheed Martin e la Filecoin Foundation hanno annunciato una partnership per rendere accessibile nello spazio una rete blockchain open source. Secondo Joe Landon, vicepresidente del reparto di sviluppo programmi avanzati di Lockheed, la cooperazione ha lo scopo di prepararsi a un futuro in cui "avremo un satellite che rifornisce un altro: una transazione che avviene interamente nello spazio e che non ha un vero e proprio nesso sulla Terra". La decentralizzazione ha senso per questo", ha spiegato.</p>
<p>Complessivamente, la categoria delle infrastrutture è ora il settore che ha registrato la peggiore performance nell'ultimo anno, con un calo del 78%, in quanto le soluzioni di scaling e i protocolli di cloud computing decentralizzati che caratterizzano questo spazio non stanno ancora producendo molto flusso di cassa per gli investitori.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="4">Infrastrutture: I migliori e i peggiori performer</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Rete Quant</td>
<td class="data-td data last">USD 0,86 mld</td>
<td class="data-td data last">-26.59%</td>
<td class="data-td data last">64.31%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">OMG Network</td>
<td class="data-td data last">USD 0,38 mld</td>
<td class="data-td data last">-29.54%</td>
<td class="data-td data last">-58.89%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">VeChain</td>
<td class="data-td data last">USD 2,10 mld</td>
<td class="data-td data last">-32.58%</td>
<td class="data-td data last">-74.05%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Polygon</td>
<td class="data-td data last">USD 5,22 mld</td>
<td class="data-td data last">-40.16%</td>
<td class="data-td data last">-64.86%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Filecoin</td>
<td class="data-td data last">USD 1,69 mld</td>
<td class="data-td data last">-47.27%</td>
<td class="data-td data last">-89.00%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Ren</td>
<td class="data-td data last">USD 0,16 mld</td>
<td class="data-td data last">-49.27%</td>
<td class="data-td data last">-72.13%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 31/05/2022.</p>
<p class="chart-disclosure"><strong>I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. I ritorni lordi non comprendono le commissioni di gestione. I ritorni netti comprendono la commissione di gestione dell'1,00%. </strong></p>
<h3>DeFi</h3>
<p>A maggio, l'MVIS CryptoCompare DeFi Leaders Index è sceso del 23%. Il TVL (valore totale bloccato) di DeFi è sceso del 42% a 110 miliardi di dollari al 31/5/2022. Anche in questo caso, TRON si trova in una posizione scomoda, con un aumento del 33% del proprio TVL, attualmente pari a 5,68 miliardi di dollari. La maggior parte (se non la totalità) dell'afflusso è andata a "JustLend", un protocollo di prestiti e mutui su TRON che offriva l'11% su USDD, con un meccanismo simile al protocollo Anchor su Terra, che alla fine si è rivelato insostenibile. Sebbene il rendimento dell'11% (in precedenza 30%) sia un livello più realistico, ne mettiamo in dubbio la durata, dato che i future sul Bitcoin sono recentemente entrati in backwardation e i rendimenti di DeFi sono scesi più in generale ben al di sotto dell'11%.</p>
<p>Tuttavia, nonostante il crollo dei token, notiamo che il volume complessivo degli scambi di DeFi su tutte le borse decentralizzate ha superato i 115 miliardi di dollari a maggio, pari al 12,5% dei volumi sulle borse centralizzate, rispetto al 10,7% di aprile.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="4">DeFi: I migliori e i peggiori performer</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Maker</td>
<td class="data-td data last">USD 1,30 mld</td>
<td class="data-td data last">-8.87%</td>
<td class="data-td data last">-63.23%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Uniswap</td>
<td class="data-td data last">USD 4,04 mld</td>
<td class="data-td data last">-19.79%</td>
<td class="data-td data last">-79.80%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Aave</td>
<td class="data-td data last">USD 1,59 mld</td>
<td class="data-td data last">-20.62%</td>
<td class="data-td data last">-69.57%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Serum</td>
<td class="data-td data last">USD 0,29 mld</td>
<td class="data-td data last">-41.13%</td>
<td class="data-td data last">-76.38%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">yearn.finance</td>
<td class="data-td data last">USD 0,30 mld</td>
<td class="data-td data last">-51.80%</td>
<td class="data-td data last">-82.52%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Perpetual Protocol</td>
<td class="data-td data last">USD 0,10 mld</td>
<td class="data-td data last">-56.98%</td>
<td class="data-td data last">-83.68%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 31/05/2022.</p>
<p class="chart-disclosure"><strong>I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. I ritorni lordi non comprendono le commissioni di gestione. I ritorni netti comprendono la commissione di gestione dell'1,00%. </strong></p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;" colspan="4">Crescita del TVL</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">TVL di DeFi (miliardi)</td>
<td class="data-head last">7 giorni</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">90 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">ETH</td>
<td class="data-td data last">$71.87</td>
<td class="data-td data last">0.06%</td>
<td class="data-td data last">-34.75%</td>
<td class="data-td data last">-33.86%</td>
<td class="data-td data last">-7.37%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">TRON</td>
<td class="data-td data last">$6.02</td>
<td class="data-td data last">12.25%</td>
<td class="data-td data last">40.37%</td>
<td class="data-td data last">40.98%</td>
<td class="data-td data last">145.87%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">SOL</td>
<td class="data-td data last">$4.02</td>
<td class="data-td data last">-3.89%</td>
<td class="data-td data last">-33.16%</td>
<td class="data-td data last">-45.19%</td>
<td class="data-td data last">403.48%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">AVAX</td>
<td class="data-td data last">$4.08</td>
<td class="data-td data last">-6.15%</td>
<td class="data-td data last">-53.36%</td>
<td class="data-td data last">-61.56%</td>
<td class="data-td data last">1616.90%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Altri</td>
<td class="data-td data last">$54.99</td>
<td class="data-td data last">3.89%</td>
<td class="data-td data last">-67.33%</td>
<td class="data-td data last">-62.82%</td>
<td class="data-td data last">0.05%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Il miglior performer: TRON</td>
<td class="data-td data last">$6.02</td>
<td class="data-td data last">12.25%</td>
<td class="data-td data last">40.37%</td>
<td class="data-td data last">40.98%</td>
<td class="data-td data last">145.87%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Fanalino di coda: LUNA</td>
<td class="data-td data last">$0.05</td>
<td class="data-td data last">-66.85%</td>
<td class="data-td data last">-99.82%</td>
<td class="data-td data last">-99.77%</td>
<td class="data-td data last">-98.23%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 31/05/2022.</p>
<p class="chart-disclosure"><strong>I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. I ritorni lordi non comprendono le commissioni di gestione. I ritorni netti comprendono la commissione di gestione dell'1,00%. </strong></p>
<h2>Token di scambio</h2>
<p>Complessivamente, i token di scambio sono scesi del 49% questo mese. KuCoin è stato il miglior performer della categoria con un calo di solo il 5%. All'inizio di questo mese, KuCoin ha raccolto 150 milioni di dollari in finanziamenti pre-serie B, con una valutazione di 10 miliardi di dollari. L'operazione, guidata da Jump Crypto, ha visto anche la partecipazione di Circle Ventures, IDG Capital e Matrix Partners. KuCoin utilizzerà i fondi per espandere la sua offerta di prodotti, andando oltre i suoi attuali servizi di trading centralizzato e aumentando la sua presenza nel più ampio mercato Web3, costruendo portafogli di criptovalute, nonché piattaforme DeFi e NFT, attraverso i suoi bracci di investimento come KuCoin Labs e KuCoin Ventures.</p>
<p>Tra i ritardatari, Celsius (CEL) è crollata del 60% a maggio, in quanto gli operatori di mercato hanno anticipato le conseguenze del crollo di Terra, dato che Celsius aveva offerto tra i più alti tassi d'interesse sulle criptovalute prese in prestito tra le grandi borse centralizzate. Secondo il sito Web della società, il patrimonio totale dei clienti di Celsius è infatti sceso da 16,9 miliardi di dollari il 6 maggio a 11,8 miliardi di dollari il 17 maggio. L'11 maggio il CEO Alex Mashinsky ha cercato di rassicurare il mercato, twittando che "Celsius non ha subito perdite significative", ma il mercato è rimasto in modalità "prima vendere, poi fare domande" per tutto il mese di maggio. La capitalizzazione di mercato di CEL è scesa da un picco di 3 miliardi di dollari nell'estate 2001 a 326 milioni di dollari a maggio.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="4">Token di scambio: I migliori e i peggiori performer</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Token KuCoin</td>
<td class="data-td data last">USD 1,64 mld</td>
<td class="data-td data last">-5.10%</td>
<td class="data-td data last">124.45%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">BNB</td>
<td class="data-td data last">USD 52,09 mld</td>
<td class="data-td data last">-18.03%</td>
<td class="data-td data last">-9.59%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Huobi Token</td>
<td class="data-td data last">USD 1,10 mld</td>
<td class="data-td data last">-24.46%</td>
<td class="data-td data last">-53.64%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">FTX Token</td>
<td class="data-td data last">USD 3,92 mld</td>
<td class="data-td data last">-26.30%</td>
<td class="data-td data last">-15.43%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Cronos</td>
<td class="data-td data last">USD 4,73 mld</td>
<td class="data-td data last">-40.26%</td>
<td class="data-td data last">49.47%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Celsius Network</td>
<td class="data-td data last">USD 0,20 mld</td>
<td class="data-td data last">-59.84%</td>
<td class="data-td data last">-88.47%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, CryptoCompare, MVIS, ricerca VanEck al 31/05/2022.</p>
<p class="chart-disclosure"><strong>I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. I ritorni lordi non comprendono le commissioni di gestione. I ritorni netti comprendono la commissione di gestione dell'1,00%. </strong></p>
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    }

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            overflow-x: scroll;
        }</style>
<div class="disclosure">
<p>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite collegamenti. L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale.</p>
<p>L'Indice sottostante è proprietà esclusiva di MV Index Solutions GmbH, che ha stipulato un accordo con CryptoCompare Data Limited per la gestione e il calcolo dell'Indice. CryptoCompare Data Limited si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, CryptoCompare Data Limited non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/looking-for-relative-value-in-the-crypto-wreckage/">
  <title> Blog title: Alla ricerca del valore relativo in un contesto difficile per le criptovalute</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/looking-for-relative-value-in-the-crypto-wreckage/</link>
  <description><![CDATA[Riteniamo che stabilire valutazioni di base per i protocolli di primo livello possa essere utile nel contesto della flessione delle criptovalute. Di seguito presentiamo la nostra analisi.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>05/17/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Con i mercati delle criptovalute in caduta libera, Bitcoin ed Ethereum stanno sovraperformando nettamente tutti gli altri protocolli di primo livello e le diverse applicazioni. L'indice MVIS CryptoCompare Smart Contract Leaders ha perso il 48% da inizio mese rispetto a Bitcoin (-26%) ed Ethereum (-27%).</p>
<p>In questo contesto difficile, risulta utile stabilire delle valutazioni di base per i protocolli di primo livello, che secondo le nostre analisi sopravviveranno e prenderanno quota nel corso del periodo di flessione. Un modo per farlo consiste nell'analizzare il prezzo della dimensione del blocco su una determinata blockchain in rapporto alla produzione economica della stessa dimensione del blocco.</p>
<p>Abbiamo calcolato il rapporto tra i prezzi del gas di Avalanche e quelli di Ethereum in termini di costo equivalente della dimensione dei blocchi. È evidente che il prezzo della dimensione dei blocchi di Ethereum, su base unitaria, è sostanzialmente superiore a quello di Avalanche. Tuttavia, con l'aumento dell'utilizzo di Avalanche, il rapporto è aumentato in modo tale da riflettere la domanda della dimensione dei blocchi di Avalanche. Il rapporto tra i prezzi del gas è significativo, perché ci permette di capire il valore relativo di ogni blockchain osservando direttamente il prezzo commerciale degli immobili. È curioso notare che, sebbene Ethereum abbia un numero di transazioni giornaliere superiore a quello di Avalanche, la produzione quotidiana totale di gas da parte di Ethereum è inferiore a quella di Avalanche. Pertanto, la transazione media su Avalanche consuma più gas della transazione media su Ethereum. Poiché il gas è una misura dello sforzo computazionale, questo implica che la complessità media delle transazioni su Avalanche è di ordine superiore rispetto a quella di Ethereum oppure che la versione di Avalanche della Ethereum Virtual Machine<sup>1</sup> (EVM) non è altrettanto efficiente. Noi propendiamo per la seconda ipotesi.</p>
<h3>Prezzo del gas e rapporti di capitalizzazione del mercato Avalanche/Ethereum</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/3432a5bfd42c4a5f85323790690b301f.aspx" alt="Prezzo del gas e rapporti di capitalizzazione del mercato AVAX/ETH" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Dune Analytics, Avascan, Etherscan, dati all'11/05/22. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<p>Il rapporto del prezzo del gas sembra fungere da prezzo minimo per il valore relativo tra le due blockchain, poiché entrambe utilizzano un EVM e vi sono numerosi ponti tra gli ecosistemi. Se l'utilizzo di Ethereum diventa troppo costoso, gli utenti con un fabbisogno di gas più elevato passeranno ad Avalanche. Questo è stato chiaramente il caso dell'enorme popolarità del ponte Avalanche, che ha raggiunto il picco con un patrimonio di 7,2 miliardi di dollari USA il 1° dicembre 2021, prima di scendere a circa 3,6 miliardi di dollari USA l'11/05/2022.<sup>2</sup>Tenendo presente questa dinamica, applichiamo la valutazione relativa della dimensione dei blocchi Avalanche per trovare un supporto considerevole a circa 0,003, che è circa il 40%-50% più basso rispetto alla situazione in cui ci trovavamo l'11/05/2022. In effetti, se esaminiamo il rapporto di capitalizzazione di mercato ETH/AVAX durante il periodo in cui ci siamo avvicinati per l'ultima volta a un livello di valutazione relativa della dimensione dei blocchi pari a 0,003, anche il rapporto di capitalizzazione di mercato AVAX/ETH ha raggiunto livelli del 40% inferiori rispetto all'11/05/2022. Di conseguenza, se il rapporto delle dimensioni dei blocchi continua a diminuire, dovremmo aspettarci che il livello minimo della capitalizzazione di mercato relativa si avvicini a tale soglia.</p>
<h3>Avalanche ed Ethereum: capitalizzazione di mercato/vendite medie inverse estrapolate su 30 giorni</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/9ec1adb7f64c4826819820a9f4b62f77.aspx" alt="Avalanche ed Ethereum: capitalizzazione di mercato/vendite medie inverse estrapolate su 30 giorni" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonti: Dune Analytics, Avascan, Etherscan, dati all'11/05/22. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<p>Facendo un passo indietro per osservare il valore di produzione, esaminiamo il rapporto prezzo/vendite di Avalanche basato sulla capitalizzazione di mercato giornaliera e sugli ultimi 30 giorni di commissioni di intermediazione annualizzate. In base a questo approccio, la valutazione relativa di Avalanche è diminuita drasticamente con la compressione del suo multiplo di rapporto prezzo/vendite. Nel 2021 e all'inizio del 2022, questa compressione sembra attribuibile alla rapida crescita dei ricavi delle commissioni sulla blockchain di Avalanche. Ad aprile, tuttavia, in un contesto di generale deprezzamento delle dimensioni, i rapporti prezzi/vendite di Avalanche ed Ethereum sono scesi di pari passo. Questa convergenza corrisponde al nostro lavoro precedente, il quale mostra un aumento della correlazione tra tutte le criptovalute nel contesto di una più ampia avversione al rischio dei mercati finanziari.</p>
<p>Tornando ai fondamentali di Avalanche, le entrate derivanti dalle commissioni di intermediazione sembrano poter diminuire ulteriormente con l'annuncio del trasferimento di Crabada in una subnet propria. Crabada è un gioco di strategia su blockchain che rappresenta quasi il 50% delle commissioni di intermediazione di Avalanche per il mese di aprile e circa il 30% delle commissioni generate nel mese di marzo. La perdita di questa fonte di entrate potrebbe rallentare le tendenze di crescita delle commissioni di Avalanche, una possibile prospettiva negativa in ottica di una valutazione relativa. Questo perché l'implementazione della subnet di Crabada conferma che la scalabilità futura avverrà attraverso le subnet. A meno che non cambi qualcosa nel modello economico delle subnet, la loro scalabilità implica che i ricavi delle commissioni verranno maturati dai costituenti della subnet piuttosto che dai titolari di token AVAX. Dal momento che le subnet non saranno in grado di assorbire gran parte dei potenziali aumenti dei ricavi da commissioni, è possibile che Avalanche abbia trovato un tetto massimo del rapporto prezzo/vendite, piuttosto che un minimo, dato che le aspettative di crescita delle commissioni della sua blockchain stanno rallentando. Di conseguenza, la valutazione del multiplo di base potrebbe avvicinarsi al valore del rapporto prezzo/vendite inferiore a 20 che Ethereum ha sperimentato nel gennaio 2022 e all'inizio dell'autunno 2021.</p>
<p>Mentre gestivamo un portafoglio di token di primo livello durante questa crisi di mercato, abbiamo venduto alcuni AVAX per acquistare altri ETH quando i prezzi sono scesi, in modo tale da preservare il capitale alla ricerca di un livello minimo sostenibile. Tuttavia, come dimostrato dall'analisi qui sopra, esiste un prezzo al quale potremmo cambiare idea. Ma non lo abbiamo ancora raggiunto.</p>
<div class="disclosure">
<p>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite collegamenti. L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale.</p>
<p>L'Indice sottostante è proprietà esclusiva di MV Index Solutions GmbH, che ha stipulato un accordo con CryptoCompare Data Limited per la gestione e il calcolo dell'Indice. CryptoCompare Data Limited si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, CryptoCompare Data Limited non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice.</p>
<p><sup>1</sup> Ethereum Virtual Machine è il motore di calcolo per la creazione di applicazioni decentralizzate su Ethereum.</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: defillama, dati all'11/05/2022.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/a-recipe-for-smart-food-services/">
  <title> Blog title: Una ricetta per servizi alimentari intelligenti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/a-recipe-for-smart-food-services/</link>
  <description><![CDATA[App, elettrodomestici da cucina intelligenti, box con pasti pronti (ad esempio, HelloFresh, Blue Apron, Home Chef), servizi di consegna di cibo e generi alimentari (ad esempio, Just Eat, Amazon Fresh, Instacart) e altre innovazioni in campo alimentare semplificano la nostra vita, ma il loro valore sarebbe decisamente più alto se venissero combinati in un'unica soluzione intelligente, personalizzata in base alle nostre esigenze.]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>05/13/2022 12:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>App, elettrodomestici da cucina intelligenti, box con pasti pronti (ad esempio, HelloFresh, Blue Apron, Home Chef), servizi di consegna di cibo e generi alimentari (ad esempio, Just Eat, Amazon Fresh, Instacart) e altre innovazioni in campo alimentare semplificano la nostra vita, ma il loro valore sarebbe decisamente più alto se venissero combinati in un'unica soluzione intelligente, personalizzata in base alle nostre esigenze. Anche se una soluzione di questo tipo non esiste ancora, alcune aziende iniziano a sperimentare idee olistiche che meritano considerazione.</p>
<p>Nel nostro precedente blog <a href="/link/8bb12c2f7c864cc491e6628f6c886f30.aspx" title="Smart Home 2.0" target="_top"></a> abbiamo esaminato come le aziende hanno iniziato ad andare oltre le semplici innovazioni tecniche (smart home 1.0) e i servizi senza attrito o «frictionless», sviluppando nuovi modelli di business che soddisfano le esigenze di chi vive la casa (smart home 2.0). Applicati al cibo, gli odierni servizi 1.0 si concentrano per lo più sull'aspetto della praticità (ad esempio, la consegna di cibo a domicilio). I servizi smart home/food 2.0, invece, sfrutteranno abilmente il potenziale dell'intelligenza artificiale e le relative fonti di dati per personalizzare i pasti e aiutarci a condurre una vita più sana.</p>
<h2>Un frigorifero davvero intelligente…</h2>
<p>Prendiamo ad esempio il frigorifero intelligente, uno dei temi preferiti nelle discussioni sulla casa intelligente. Diverse <a href="https://www.slashgear.com/6-pros-and-6-cons-of-buying-a-smart-fridge-01709939" title="Slashgear" target="_blank" rel="noopener">aziende</a>, tra cui Samsung, GE, LG e Haier, offrono già frigoriferi intelligenti. Attualmente, la maggior parte di questi dispositivi è in grado di identificare gli articoli conservati al loro interno, tenendo così traccia delle date di scadenza. Le telecamere interne consentono di visionare il contenuto tramite un'applicazione mobile durante lo shopping.</p>
<p>Alcuni frigoriferi sono dotati anche di schermi esterni che consentono di aggiungere elementi alla lista della spesa e di accedere al meteo o ai calendari dei membri della famiglia. Alcuni sono anche dotati di riconoscimento facciale, in modo da poter offrire ai membri della famiglia una "esperienza personalizzata", anche se al momento si limita a decorare la schermata iniziale del frigorifero con calendari personali e applicazioni preferite.</p>
<h2>…diventa parte di un servizio nutrizionale personalizzato e basato sui dati</h2>
<p>Per quanto utili possano essere tutte queste funzioni del frigorifero intelligente, si tratta per lo più di curiosità che non offrono una soluzione nutrizionale. E se invece il frigorifero intelligente facesse parte di un servizio nutrizionale personalizzato e basato sui dati?</p>
<p>Un servizio davvero personalizzato inizia con un test del DNA – un <a href="https://www.bbc.co.uk/food/articles/dna" title="BBC – Could a DNA diet test transform your health?" target="_blank" rel="noopener">nutrigenomics</a> test per essere precisi – che suggerisce diete basate sulla genetica. Tali test sono già disponibili presso aziende come 23andme, Nutrigenomix e DNAfit. Questi report tengono conto di tutto, dal rischio di intolleranza al lattosio ai consigli su quali alimenti mangiare o evitare, dal fabbisogno di vitamine e nutrienti ai suggerimenti per perdere peso.</p>
<p>La casa intelligente combinerà questi consigli con i dati del medico e le informazioni in tempo reale sui livelli di glucosio e sulla frequenza cardiaca per adattare gli orari dei pasti al ritmo del corpo. Naturalmente, nella pianificazione dei pasti la casa terrà conto anche dei vostri orari giornalieri.</p>
<p>Successivamente, il frigorifero intelligente ordina gli ingredienti per i vostri pasti, in base al budget che avete stabilito, e si adatta alla presenza di ospiti e a periodi di vacanza. Il frigorifero tiene traccia dei livelli di cibo e delle date di scadenza per ridurre al minimo gli sprechi e tiene conto delle preferenze per prodotti sostenibili (coltivati localmente) di aziende come <a href="https://vitalfarms.com/" title="Vital Farms" target="_blank" rel="noopener">Vital Farms</a> (prodotti agricoli di produzione etica come uova allevate al pascolo, burro e ghee) e <a href="http://www.calmainefoods.com/" title="Cal-main Foods" target="_blank" rel="noopener">Cal-Maine Foods</a> (uova fresche e ovoprodotti sostenibili). Questi prodotti sostenibili vengono consegnati dal supermercato locale o, perché no, anche dagli agricoltori locali. Il servizio di consegna potrebbe anche avere un accesso speciale a casa vostra tramite una serratura e una chiave intelligenti.</p>
<p>Gli schermi sul frigorifero aiutano nella preparazione dei pasti, attivando timer, fornendo assistenza nella preparazione dei cibi (ad esempio, come tagliare e sbucciare un mango) o addirittura trasmettendo in streaming un programma di cucina in modo da poter cucinare con l'assistenza di uno chef. In effetti, i contenuti di cucina (ad esempio, Food Network) potrebbero diventare l'elemento distintivo, una sorta di unique selling point (USP) del vostro frigorifero. Poiché tiene traccia delle date di scadenza dei prodotti, il frigorifero suggerisce ricette che utilizzano gli ingredienti con la scadenza più prossima.</p>
<p>Sulla base dei dati rilevati dai vostri dispositivi indossabili (ad esempio, Apple Watch, Google Fitbit) (frequenza cardiaca, livelli di glucosio) e dei vostri commenti alle ricette, la casa aggiornerà continuamente il vostro profilo nutrizionale. Altri servizi per la salute e il fitness (ad esempio, l'app per il fitness, il servizio di monitoraggio del sonno) possono essere utili per definire ancora meglio il vostro profilo.</p>
<h2>Inverosimile?</h2>
<p>Lo scenario appena descritto può sembrare inverosimile. Probabilmente ci vorranno anni prima che ciò diventi realtà. Attraverso la sperimentazione, le prove e gli errori, le aziende scopriranno nuovi modi per consentire alle nostre case di aiutarci a condurre una vita più sana. Questo blog dimostra che alcuni degli ingredienti esistono già; dobbiamo solo trovare la ricetta migliore per metterli insieme.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/big-macs-and-the-basics-of-dividend-investing/">
  <title> Blog title: Big Macs nella tempesta dell’inflazione</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/big-macs-and-the-basics-of-dividend-investing/</link>
  <description><![CDATA[Quando il prezzo del Big Mac da Macdonald va alle stelle si può star certi che l'inflazione è tornata. Dagli Stati Uniti riferiscono che ultimamente l'hamburger più famoso di sempre costa in media $6,05, con qualche piccola variazione da uno Stato all'altro. Un rincaro di ben il 7,2% rispetto a un anno fa, il più marcato dal 1981, secondo la National Restaurant Association.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>05/11/2022 11:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Quando il prezzo del Big Mac da Macdonald va alle stelle si pu&ograve; star certi che l'inflazione &egrave; tornata. Dagli Stati Uniti riferiscono che ultimamente l'hamburger pi&ugrave; famoso di sempre costa in media $6,05, con qualche piccola variazione da uno Stato all'altro. Un rincaro di ben il 7,2% rispetto a un anno fa, il pi&ugrave; marcato dal 1981, secondo la National Restaurant Association.</p>
<p>E il problema non riguarda solo gli hamburger: l'inflazione si sta facendo largo in tutto il mondo. Per dare una stima, il Fondo Monetario Internazionale prevede un'inflazione media del 5,7% nelle economie avanzate nel corso del 2022, circa un terzo in pi&ugrave; di quanto prevedeva solo pochi mesi fa.</p>
<p>Quindi, cosa possono fare gli investitori? In alcuni paesi europei e negli Stati Uniti, l'inflazione &egrave; al livello pi&ugrave; alto degli ultimi 40 anni. Significa che potrebbe essere il momento di tornare ai principi base dell'investimento, ricordando che alla fine gli investitori valutano i titoli per i dividendi che pagano.</p>
<h2>Un fattore di rendimento a prova di inflazione.</h2>
<p>Storicamente, i dividendi hanno dato prova di offrire una buona copertura contro l'inflazione. Di solito, quando l'inflazione sale anche i dividendi aumentano. La spiegazione &egrave; intuitiva: in periodi di inflazione la maggior parte delle societ&agrave; pu&ograve; anche aumentare i prezzi dei propri beni e servizi e, di conseguenza, incrementare gli utili nominali che si traducono poi in dividendi pi&ugrave; elevati.</p>
<h3>I dividendi rispecchiano l'inflazione</h3>
<p class="chart-disclosure"><img class="img-responsive chart-image" src="/link/4df20cc0a6b0490697c3bfadf5a8ac28.aspx" alt="Martijn Grafic" width="469" height="272" /><br />Le performance passate non costituiscono un indicatore affidabile delle performance future<br />Fonte: http://www.econ.yale.edu/~shiller/data.htm. Dati da gennaio 1881 a marzo 2022, in USD. L'inflazione &egrave; calcolata come crescita annualizzata a 10 anni dell'indice dei prezzi al consumo CPI statunitense, la crescita dei dividendi &egrave; la crescita annualizzata a 10 anni dei dividendi ponderati dell'S&amp;P 500.</p>
<p>Giova anche ricordare che, nel tempo, i dividendi sono stati il principale fattore di spinta dei ritorni azionari. Per convincersi, basta confrontare la performance dell'indice statunitense S&amp;P 500 includendo i dividendi o escludendo i dividendi. Il potere dei dividendi &egrave; chiaro.</p>
<h3>Responsabili di buona parte dei ritorni del mercato azionario</h3>
<h5>Ritorno dell'indice S&amp;P 500: con e senza dividendi</h5>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/6b49301070b3475ab55d1bdf69b069c9.aspx" alt="" width="465" height="281" /></p>
<p class="chart-disclosure">Le performance passate non costituiscono un indicatore affidabile delle performance future <br />Fonte: Bloomberg, dati dal 31 dicembre 1927 al 30 aprile 2022, in USD.</p>
<p>Naturalmente, non tutte le societ&agrave; che corrispondono dividendi elevati sono uguali. Il rischio nei cosiddetti titoli ad alto reddito &egrave; che una societ&agrave; versi ai propri azionisti una percentuale troppo elevata dei suoi utili sotto forma di dividendo. Perch&eacute; questo &egrave; un rischio? Perch&eacute; alla fine la societ&agrave; non potr&agrave; pi&ugrave; permettersi di versare il suo dividendo e gli azionisti delusi venderanno il titolo, con conseguente flessione del prezzo.</p>
<h2>Resilienza del dividendo</h2>
<p>Il <a href="/link/dfcc617b44464b3689f0197322d705cb.aspx" title="TDIV">VanEck Dividend ETF</a> investe nelle 100 azioni con i pi&ugrave; alti rendimenti da dividendo a livello globale. Per evitare inconvenienti, per&ograve;, selezioniamo solo quelli che presentano una buona resilienza. Lo facciamo includendo solo le azioni per le quali &egrave; previsto il pagamento di meno del 75% degli utili come dividendi. Questo margine ha permesso di evitare spiacevoli sorprese. Ma tutti gli investimenti implicano un certo grado di rischio, compresa la perdita totale del capitale.</p>
<p>Il nostro approccio ha dimostrato di essere valido. Infatti, negli ultimi cinque anni gli investitori hanno ricevuto un rendimento annuo minimo del 4% unitamente a un discreto total return. Si prega di notare che la performance passata non &egrave; garanzia di risultati futuri.</p>
<h3>Il VanEck Dividend ETF ha generato ottimi ritorni</h3>
<h5>Evoluzione di un investimento di 100 EUR</h5>
<h5><img class="img-responsive chart-image" src="/link/9748059cda664996a1da1314f8991f36.aspx" alt="blobid0.jpg" /><br /><br /></h5>
<p class="chart-disclosure">Le performance passate non costituiscono un indicatore affidabile delle performance future <br />Fonte: Bloomberg, dati dal 20 maggio 2016 al 6 maggio 2022, total return lordo in EUR.</p>
<p>Ora torniamo a quel Big Mac. Per gli amanti dell'hamburger come per gli investitori l'inflazione elevata &egrave; un evento che non si vedeva da tempo. Ecco perch&eacute; affidarsi a un hamburger che non tradisce mai le aspettative &ndash; o alla formula comprovata dell'investimento in societ&agrave; solide con dividendi elevati &ndash; potrebbe essere il miglior modo per cavarsela in questa situazione.</p>
<div class="disclosure">
<p>VanEck declina ogni responsabilit&agrave; riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite collegamenti. L'investimento &egrave; soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale.</p>
<p>L'indice S&amp;P 500 (l'"Indice") &egrave; un prodotto di S&amp;P Dow Jones Indices LLC e/o delle sue affiliate ed &egrave; utilizzato da VanEck Associates Corporation su licenza. Copyright &copy; 2020 S&amp;P Dow Jones Indices LLC, una divisione di S&amp;P Global, Inc., e/o delle sue affiliate. Tutti i diritti riservati. La redistribuzione o la riproduzione totale o parziale sono vietate senza il consenso scritto di S&amp;P Dow Jones Indices LLC. Ulteriori informazioni su tutti gli indici di S&amp;P Dow Jones Indices LLC sono disponibili all'indirizzo www.spdji.com. S&amp;P&reg; &egrave; un marchio registrato di S&amp;P Global e Dow Jones&reg; &egrave; un marchio registrato di Dow Jones Trademark Holdings LLC. N&eacute; S&amp;P Dow Jones Indices LLC, Dow Jones Trademark Holdings LLC, le relative affiliate n&eacute; alcun licenziante di terze parti rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, esplicita o implicita, sulla capacit&agrave; di qualsiasi indice di descrivere in maniera precisa l'asset class o il settore di mercato che &egrave; inteso a descrivere e n&eacute; S&amp;P Dow Jones Indices LLC, Dow Jones Trademark Holdings LLC, le relative affiliate n&eacute; i loro licenzianti di terze parti saranno responsabili per qualsiasi errore, omissione o interruzione di qualsiasi indice o dei dati qui inclusi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/strong-dollar-grounds-gold-despite-soaring-inflation/">
  <title> Blog title: Il dollaro forte affossa l&#39;oro nonostante l&#39;aumento dell&#39;inflazione</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/strong-dollar-grounds-gold-despite-soaring-inflation/</link>
  <description><![CDATA[La performance tradizionalmente positiva dell'oro in un contesto di inflazione e aumento dei tassi è ostacolata dalla forza del dollaro statunitense.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>05/10/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>L'oro è rimasto invischiato</h2>
<p>Le banche centrali stanno attuando la stretta, lo shock globale delle materie prime si sta intensificando e nei primi giorni di aprile la curva dei rendimenti dei treasury 2/10, ovvero il differenziale tra i rendimenti dei treasury a 2 e 10 anni, ha invertito la rotta. Storicamente, questi dati sono forieri di un rallentamento dell'economia o di una recessione. I tradizionali beni rifugio, oro e dollaro statunitense, hanno registrato una tendenza al rialzo all'inizio di aprile. L'oro ha testato il livello di 2.000 dollari per oncia con un massimo intraday di 1.998 dollari il 18 aprile. Ma mentre l'indice del dollaro statunitense (DXY)<sup>1</sup> continuava a saggiare i suoi massimi degli ultimi 20 anni, il mercato dell'oro si è contratto quando, il 21 aprile, il presidente della Federal Reserve (Fed) Jerome Powell ha lanciato un chiaro messaggio in occasione di una riunione del Fondo monetario internazionale (FMI) indicando la necessità di un rialzo più aggressivo dei tassi di interesse, presumibilmente per combattere l'inflazione. L'oro è rimasto anche invischiato in una generale ondata di vendite delle materie prime quando, il 25 aprile, la notizia dell'aggravarsi dell'epidemia di COVID in Cina ha minacciato di indebolire la domanda di materiali di base. Riteniamo ingiustificata tale pressione di vendita sull'oro in quanto i fattori alla base di questo metallo sono diversi da quelli delle altre materie prime. La domanda cinese di oro è tornata ai livelli pre-COVID e la volatilità e il calo dei mercati azionari e immobiliari cinesi hanno stimolato la domanda d'investimento in oro.</p>
<h2>Il COVID persiste, i costi aumentano</h2>
<p>Nel mese di aprile, l'oro è sceso di 40,51 dollari (2,1%) a 1.896,93 dollari. L'indice NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>2</sup> ha ceduto l'8,18% e l'indice MVIS Global Junior Gold Index (MVGDXJTR)<sup>3</sup> il 7,71%. Finora, diverse società hanno riferito risultati inferiori alle aspettative per il primo trimestre. A parte i fastidiosi problemi operativi che si presentano periodicamente a tutte le società minerarie, è emerso che le due ragioni principali delle perdite – COVID e inflazione dei costi – potrebbero insistere a lungo. Il Canada e l'Australia sono le regioni più colpite da rallentamenti o chiusure temporanee dovuti al COVID. Le operazioni da remoto con campi in loco sono più vulnerabili alle epidemie. Poiché i vaccini non si sono rivelati la panacea che si sperava, le società estrattive potrebbero doversi confrontare periodicamente con i problemi del COVID finché il virus non sarà debellato.</p>
<p>Le società aurifere tengono i costi sotto controllo adottando nuove pratiche e tecnologie estrattive. Alcuni esempi sono il trasporto autonomo, gli sforzi per sostituire i veicoli diesel con veicoli elettrici a batteria, le energie rinnovabili e i nuovi sistemi di comunicazione e di elaborazione dei dati. Tuttavia, i risultati del primo trimestre hanno messo in luce che l'inflazione che affligge molte società e i consumatori sta iniziando a ripercuotersi anche sugli estrattori di oro. Il resoconto di Scotiabank sui maggiori produttori mostra che, in media, il 45% dei costi correnti è attribuibile alla manodopera, l'8% al carburante, il 6% all'energia, il 21% ai materiali di consumo e il 20% ad altri costi vari. I costi sono aumentati in tutte queste categorie in misura variabile, a seconda della posizione della miniera, della quantità di combustibile coperto e della quantità di scorte presenti in loco. Ci aspettavamo un aumento del 7% dei costi complessivi di produzione (all-in-sustaining cost) a 1.150 dollari l'oncia, in media, nel 2022. Se l'inflazione che stiamo vedendo nel primo trimestre dovesse persistere, molte società dovranno probabilmente aumentare le loro previsioni sui costi nell'ordine dell'1% e fino al 5% nel corso dell'anno. Visto che l'oro si trova in un mercato rialzista attorno ai 1.900 dollari, riteniamo che nonostante l'inflazione i solidi margini del settore siano sicuri e che le azioni aurifere rimangano interessanti.</p>
<h2>L'inflazione mostra il suo lato più minaccioso</h2>
<p>Negli anni Settanta, una spirale salari-prezzi alimentò l'inflazione per anni. Ora sembra che sia iniziata una nuova spirale di questo genere. A marzo, l'indice dei prezzi al consumo (CPI)<sup>4</sup> è aumentato dell'8,5% e l'indice dei prezzi alla produzione (PPI)<sup>5</sup> ha registrato un'impennata dell'11,2%, la più alta mai registrata. Nel frattempo, anche i costi del lavoro hanno segnato il balzo più marcato di sempre, con l'indice dei costi del lavoro salito dell'1,4% nel primo trimestre. L'evidenza aneddotica che suggerisce un'inflazione a lungo termine si fa sempre più largo. Secondo alcuni articoli apparsi ad aprile sul Wall Street Journal:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>L'amministratore delegato di Conagra prevede un'inflazione del 26% superiore a quella di due anni prima, a causa dell'aumento dei prezzi di carne e latticini, della carenza di autisti e camion, dei prezzi del carburante e della continua scarsità di manodopera.</li>
<li>I trivellatori del Texas occidentale devono far fronte a lunghi ritardi per tutto ciò che va dalla manodopera all'acciaio passando per le pompe di fratturazione.</li>
<li>L'amministratore delegato di Intel Corp. ha dichiarato che la carenza di chip durerà più a lungo del previsto</li>
<li>Le ferrovie imputano i disservizi alla mancanza di personale abbinata a una domanda elevata</li>
</ul>
<p>Il parametro preferito dalla Fed per misurare l'inflazione è l'indice Core Personal Consumption Expenditures (PCE),<sup>6</sup> per il quale fissa un target a lungo termine del 2%. Il grafico mostra il ritardo della Fed nel suo contrasto all'inflazione. Quando l'inflazione raggiunse il picco nel 1980, nel 1989 e nel 2007, il tasso target dei Fed fund necessario per contenere l'inflazione era circa il doppio del tasso Core PCE. Oggi il tasso dei Fed fund è pari allo 0,025% – 0,050%, mentre il Core PCE è al 5,2%. Ciò suggerisce che il tasso dei Fed fund dovrebbe essere del 10%, un livello che probabilmente devasterebbe l'economia statunitense.</p>
<h3>È possibile domare l'inflazione?</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/303370616a794e07bcd359ab3f1793ee.aspx" alt="È possibile domare l'inflazione?" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: St. Louis Federal Reserve Bank. Dati aggiornati ad aprile 2022.</p>
<p>Un rapporto di aprile di Stephen King della HSBC sostiene che la Fed risponde troppo lentamente all'aumento dell'inflazione perché attribuirebbe l'inflazione a una serie di shock esogeni e crederebbe alle proprie previsioni che mostrano un'inflazione in calo. Molti dei fattori alla base dell'inflazione possono certamente essere nati come shock esogeni, ma ora rappresentano cambiamenti strutturali nell'economia. La combinazione di cambiamenti demografici, abitudini lavorative, catene di approvvigionamento, modelli di consumo, materie prime ed esigenze produttive è sfociata in un cocktail inflazionistico.</p>
<h2>Bussare alle porte del debito</h2>
<p>Il compito della Fed è reso ancora più difficile dal fatto che il rapporto debito/PIL degli Stati Uniti era di circa il 30% nel 1980, mentre oggi è quasi del 140%. Oltre a un potenziale problema di indebitamento, inflazione e aumento dei tassi potrebbero innescare una serie di conseguenze indesiderate o "cigni neri". Il primo potrebbe venire dal Giappone, che ha il rapporto debito/PIL più alto del mondo sviluppato. Per questo motivo, il sistema finanziario giapponese non può tollerare tassi più alti. Mentre la Fed e le altre banche centrali aumentano i tassi, la Banca del Giappone li mantiene ancorati attorno allo zero. Il rapporto dollaro/yen è crollato ai minimi ventennali a causa di questi differenziali di tasso.</p>
<p>Inoltre, il Giappone è il maggior detentore straniero di treasury statunitensi. La volatilità delle valute sta facendo lievitare i costi di copertura valutaria nei confronti del dollaro statunitense, rendendo i treasury scarsamente interessanti in Giappone, nonostante i loro rendimenti molto più elevati. Secondo BMO Capital Markets, il Giappone ha venduto 60 miliardi di dollari di treasury statunitensi negli ultimi tre mesi. Ci si può aspettare una maggiore volatilità delle valute e dei tassi se il Giappone continuerà a vendere porzioni dei suoi 1.300 miliardi di dollari di treasury statunitensi proprio nel momento in cui anche la Fed sta riducendo i migliaia di miliardi investiti in treasury attraverso l'inasprimento quantitativo.</p>
<p>Anche altri Paesi potrebbero risentire dell'aumento del dollaro americano. Secondo la Banca dei Regolamenti Internazionali, al terzo trimestre dell'anno scorso i debiti in dollari di debitori al di fuori degli Stati Uniti ammontavano a 13.000 miliardi di dollari. Questi debiti diventano più costosi in valuta locale con l'apprezzamento del dollaro.</p>
<h2>Dollaro in calo</h2>
<p>Inflazione, Guerra fredda e Seconda guerra mondiale sono argomenti che si imparano sui libri di storia. Il nostro era un mondo che non avrebbe mai permesso il ripetersi di simili disordini o malvagità su scala globale. Ciò che accade in Venezuela, Siria o Myanmar non avrebbe mai potuto accadere qui, in Occidente. Ora scopriamo che la civiltà non è poi così avanzata come vorremmo credere. Il peggiore dei cicli umani si sta ripetendo, culminando in una guerra e minacce di annientamento nucleare. L'oro sta tornando a svolgere il suo ruolo storico di bene rifugio e di riserva di ricchezza. Tuttavia, molti sostenitori dell'oro si chiedono perché il suo prezzo non sia più alto, visto tutto quello che è successo.</p>
<p>L'oro si trova in un mercato rialzista di lungo termine iniziato a dicembre 2015, quando toccò il fondo a circa 1.050 dollari l'oncia. La performance dell'oro finora non è paragonabile a quella registrata in altri mercati rialzisti secolari degli anni Settanta e 2000. L'attuale mercato rialzista è guidato da rischi macroeconomici e geopolitici simili, con alcuni fattori aggravati dalla pandemia. Ma c'è una grande differenza che può spiegare la performance più debole dell'oro questa volta. Sia negli anni Settanta che negli anni 2000 il dollaro statunitense si trovava in un mercato ribassista di lungo periodo.  Dal 1971 al 1978 l'indice DXY era sceso del 45% e dal 2002 al 2008 del 41%. Tuttavia, da dicembre 2015, il DXY ha guadagnato il 5,2% rimbalzando in un trend laterale che attualmente sta saggiando i suoi massimi ventennali. Sebbene l'oro e il dollaro statunitense tendano talvolta a salire insieme in periodi di forte stress finanziario, la relazione normale è inversa. Riteniamo che la solidità del dollaro statunitense abbia frenato l'avanzata dell'oro nell'attuale mercato rialzista.</p>
<p>La Cina e l'Europa sembrano condurre il mondo verso la recessione e la Fed guida gli interventi di stretta monetaria. Tutto ciò fa ben sperare per il dollaro statunitense, almeno per ora. Anche l'oro ha molti fattori a suo favore. La forza del dollaro sta creando stress finanziario all'estero, sembra che l'inflazione stia andando fuori controllo e i rischi geopolitici ed economici dovrebbero continuare a spingere l'oro. Sebbene riteniamo che i prezzi dell'oro siano destinati ad aumentare, finché il dollaro statunitense non fletterà, l'oro potrebbe non registrare i guadagni spettacolari che era solito esibire durante i passati mercati rialzisti secolari.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>L'indice U.S. Dollar Index misura il valore del dollaro statunitense rispetto a un paniere di valute estere, spesso definito come un paniere di valute di partner commerciali degli Stati Uniti.<sup>2</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.<sup>3</sup>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificato per il flottante che comprende un universo globale di società quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento, possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, o investono principalmente in oro o argento.<sup>4</sup>L'indice dei prezzi al consumo (CPI) statunitense misura la variazione media del prezzo dei beni e servizi pagati da consumatori urbani tra due periodi temporali. Può, inoltre, rappresentare le abitudini di acquisto dei consumatori urbani.<sup>5</sup>L'indice dei prezzi alla produzione (PPI) rappresenta la variazione media dei prezzi di vendita della produzione nazionale statunitense nel corso del tempo ed è tipicamente utilizzato come misura dell'inflazione basata sui costi di produzione per i produttori. <sup>6</sup>Il Core Personal Consumption Expenditures Index (PCE) è un indice che misura i prezzi pagati dai consumatori per beni e servizi senza la volatilità causata dai movimenti dei prezzi dei generi alimentari e dell'energia.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/crypto-investors-hit-by-pitch/">
  <title> Blog title: Un colpo inaspettato per i cripto-investitori</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/crypto-investors-hit-by-pitch/</link>
  <description><![CDATA[Sebbene aprile sia stato un mese difficile per gli asset digitali, la volatilità di questo settore è di fatto diminuita, salvo che nel segmento DeFi.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>05/05/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Aprile è stato un mese difficile per gli asset digitali: <strong>bitcoin </strong>ed <strong>Ethereum</strong> hanno perso rispettivamente il 16% e il 15%, mentre gli indici <strong>MVIS CryptoCompare Smart Contract Leaders </strong>e <strong>Nasdaq Composite</strong> hanno ceduto, nell'ordine, il 22% e il 13%.</p>
<p>Tra i settori rappresentati nell'S&P 500, tecnologia e servizi di telecomunicazioni – che comprendono molti titoli Web2 i cui margini potrebbero essere esposti a disintermediazione tramite gli asset digitali – sono stati il fanalino di coda degli 11 settori GICS dell'S&P 500, con cali rispettivamente del 14% e del 18%. La correlazione a 30 giorni del bitcoin con il Nasdaq ha toccato un massimo di due anni (0,70) ad aprile, quando gli investitori hanno ridotto le valutazioni per tenere conto del forte aumento dei rendimenti obbligazionari su scala globale e dei timori di recessione. Tuttavia, nonostante la debole dinamica dei prezzi, nel mese in rassegna la volatilità delle criptovalute è di fatto diminuita: quella a 30 giorni di bitcoin ed Ethereum è calata rispettivamente del 35% e 48%, toccando i minimi di un anno. In particolare, la volatilità del settore DeFi è salita all'81%, in controtendenza rispetto ad altre categorie che monitoriamo nella nostra tassonomia di asset digitali, il che significa la migliore performance di aprile di DeFi dovrebbe essere ridimensionata in termini corretti per il rischio.</p>
<p><strong>“Un'economia decentralizzata ha bisogno di monete decentralizzate” – La sponsorizzazione dei Washington Nationals da parte di Terra è ormai realtà</strong></p>
<p><><img class="img-responsive chart-image" src="/link/6dc1772721064b47839ddf6cc36b7845.aspx" alt="La sponsorizzazione dei Washington Nationals da parte di Terra è ormai realtà" /></></p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 100.58%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="width: 18.0952%;">Simbolo</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 17.1429%;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 13.5714%;">7 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 15.7143%;">30 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 15.7143%;">90 giorni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 90.849%;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 18.0952%;">BTC</td>
<td class="data-td data last" style="width: 17.1429%;">$750,57 mld</td>
<td class="data-td data last" style="width: 13.5714%;">0.53%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 15.7143%;">-16.35%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 15.7143%;">-7.47%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 90.849%;">-24.84%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 18.0952%;">ETH</td>
<td class="data-td data last" style="width: 17.1429%;">$352,14 mld</td>
<td class="data-td data last" style="width: 13.5714%;">2.19%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 15.7143%;">-14.88%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 15.7143%;">-17.31%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 90.849%;">-17.81%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 18.0952%;">DeFi</td>
<td class="data-td data last" style="width: 17.1429%;">$20,96 mld</td>
<td class="data-td data last" style="width: 13.5714%;">-3.60%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 15.7143%;">-14.20%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 15.7143%;">-1.60%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 90.849%;">-58.21%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 18.0952%;">Exchange</td>
<td class="data-td data last" style="width: 17.1429%;">$77,75 mld</td>
<td class="data-td data last" style="width: 13.5714%;">1.88%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 15.7143%;">-15.43%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 15.7143%;">-9.61%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 90.849%;">-48.23%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 18.0952%;">Infra</td>
<td class="data-td data last" style="width: 17.1429%;">$39,34 mld</td>
<td class="data-td data last" style="width: 13.5714%;">-0.40%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 15.7143%;">-32.08%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 15.7143%;">4.41%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 90.849%;">-51.18%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 18.0952%;">Metaverso</td>
<td class="data-td data last" style="width: 17.1429%;">$24,01 mld</td>
<td class="data-td data last" style="width: 13.5714%;">-4.90%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 15.7143%;">-25.34%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 15.7143%;">-4.32%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 90.849%;">-43.86%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 18.0952%;">Smart Contract</td>
<td class="data-td data last" style="width: 17.1429%;">$528,87 mld</td>
<td class="data-td data last" style="width: 13.5714%;">-1.62%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 15.7143%;">-21.63%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 15.7143%;">-11.90%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 90.849%;">-13.17%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, Cryptocompare al 29/4/2022.</p>
<h3>Capitalizzazione di mercato degli asset digitali per settore</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/e6352cc4b8054bd0a8f4b764a7c523dd.aspx" alt="Capitalizzazione di mercato degli asset digitali per settore" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, Cryptocompare al 29/4/2022.</p>
<h2>Le piattaforme di smart contract di primo livello</h2>
<p>Ad aprile, la deludente performance delle criptovalute è stata determinata da forti cali registrati nella maggior parte dei protocolli di blockchain di primo livello che hanno invertito il rally del mercato ribassista registrato a marzo in controtendenza. Il primo livello si riferisce ai protocolli di livello base della blockchain che possono confermare e portare a termine le transazioni senza l'ausilio di un'altra rete. Oggi, 184 giorni dopo che bitcoin ha raggiunto il massimo storico, l'8 novembre, le prime 10 piattaforme di smart contract perdono in media il 60% rispetto al loro picco. A nostro avviso, la sottoperformance della strategia smart contract leader rispecchia: 1) <strong><a title="Defi Tokens Rebound Amid Wide Valuation Dispersion" href="https://www.vaneck.com/us/en/blogs/digital-assets/matthew-sigel-defi-tokens-rebound-amid-wide-valuation-dispersion/">valutazioni più elevate</a> </strong>tra questi progetti di primo livello; 2) una nuova tendenza alle operazioni di M&A, più pronunciata nella DeFi; e 3) un crescente apprezzamento della relativa immutabilità del bitcoin, che abbiamo descritto in dettaglio in un <a title="L'immutabilità guida i Bitcoin nel caos della guerra" href="https://vaneck.com/us/en/blogs/digital-assets/matthew-sigel-immutability-drives-bitcoin-amidst-fog-of-war/"><strong>recente blog</strong></a> sull'argomento.</p>
<p>Tra i componenti dello Smart Contract Index, la migliore performance è stata appannaggio di <strong>NEAR protocol</strong> che ha perso il 2% su base mensile. Dopo aver annunciato lo scorso ottobre una monumentale iniziativa di finanziamento da 800 milioni di dollari per lo sviluppo dell'ecosistema globale – finalizzata a sostenere gli sviluppatori che realizzano applicazioni sulla blockchain NEAR, EVM-compatibile – la comunità di NEAR ha ora registrato l'onboarding di 40.000 studenti e 120 insegnanti con certificazione NEAR, assegnando a 509 beneficiari sovvenzioni per un valore di 124 milioni di dollari. Focalizzato dapprima sulle applicazioni DeFi, il protocollo ha registrato una forte crescita soprattutto nella sua cross-chain di punta, <strong><a title="Inside the Rainbow Bridge" href="https://near.org/bridge/#:~:text=The%20ETH%20%E2%86%94%20NEAR%20Rainbow%20Bridge%20is%20a,existing%20bridge%20without%20getting%20approval%20from%20anyone%20else." target="_blank" rel="noopener">Rainbow Bridge</a></strong>, che ha facilitato scambi cross-chain per 1,5 miliardi di dollari a fronte di commissioni 1000 volte più basse rispetto a Ethereum. Il valore totale bloccato sulla blockchain NEAR ha raggiunto gli 800 milioni di dollari contro i 100 milioni di dollari di inizio 2022. La dApp numero 1 sulla blockchain NEAR è <strong><a title="Where Your DeFi journey su" href="https://www.ref.finance/" target="_blank" rel="noopener">Ref Finance</a></strong>, una piattaforma finanziaria decentralizzata multiuso guidata dalla comunità che vanta in media 16.000 utenti mensili e che, in aprile, ha registrato una crescita del 75%. Tra gli investitori di Ref <strong>figurano Jump Crypto, Alameda, Kucoin Ventures e OKX</strong>. Quanto alla sostenibilità della crescita dell'ecosistema NEAR si segnala che, dal suo lancio, questa blockchain ha attratto sviluppatori di dApp open-source più velocemente di qualsiasi altra catena di primo livello (benché la fonte di questi dati ne escluda alcune quali Avalanche, Terra e <strong>Flow, </strong>che hanno un maggior numero di repository Github close-source e quindi sembrano aver conseguito risultati più modesti). È possibile, anche se non certo, che con l'emissione ad aprile della stablecoin algoritmica USN supportata dalle riserve di <strong>Tether</strong> & NEAR, NEAR riuscirà a battere LUNA aggiudicandosi nei prossimi trimestri la prima posizione nel mercato delle stablecoin algoritmiche. Purtroppo i token NEAR non sono ancora disponibili su Coinbase o Gemini.</p>
<p>La seconda migliore performance tra i componenti dello Smart Contract Index è stata appannaggio di <strong>Terra (LUNA</strong>), l'operatore di stablecoin algoritmiche che abbiamo analizzato in una <strong><a title="La mossa " bitcoin di terra: funzionale al successo della stablecoin decentralizzata href="https://www.vaneck.com/us/en/blogs/digital-assets/matthew-sigel-terras-bitcoin-gambit-key-to-decentralized-stablecoin-success/">ricerca approfondita</a></strong> pubblicata a marzo. Ad aprile LUNA ha perso il 3,5%, ma va notato che la stablecoin in dollari UST di Terra ha aumentato la sua capitalizzazione di mercato di altri 2 miliardi di dollari, raggiungendo i 18 miliardi di dollari il 26 aprile. Dopo aver aggiunto bitcoin alla tesoreria di UST a marzo, Terra ha continuato a diversificare in aprile quando Terraform Labs (TFL) e Luna Foundation Guard (LFG) hanno annunciato piani congiunti per acquistare altri 200 milioni di dollari di token Avalanche (AVAX) per "allineare strategicamente gli incentivi dell'ecosistema". Una settimana dopo, TFL – che opera come società commerciale – ha annunciato un'ulteriore donazione di 820 milioni di dollari a LFG, una società senza scopo di lucro. Appare sempre più evidente a chi scrive che la leadership di Terra si sta affrettando a mettere in campo risorse per decentralizzare ulteriormente il protocollo prima che le autorità di regolamentazione statunitensi intervengano con strumenti normativi. Inoltre, le azioni intraprese evidenziano un'emergente attività di M&A in questo segmento. Secondo un tweet postato il 7 aprile da Terra “È sempre più evidente che lo strumento ottimale per conseguire risultati a somma positiva nel fiorente mondo di catene interconnesse è la collaborazione reciproca tra gli ecosistemi e le comunità che più contano”. Per le ulteriori operazioni di M&A eseguite nel mese cfr. la tabella che segue.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 100.16%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="width: 12.8039%;">Data</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 32.7391%;">Annotazioni M&A</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 53.8645%;">Annotazioni dell'analista</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 12.8039%;">25/4/2022</td>
<td class="data-td data last" style="width: 32.7391%;">Opensea punta agli acquirenti più esperti con l'acquisizione di Gem, l'aggregatore di NFT. Le condizioni non sono state rese note.</td>
<td class="data-td data last" style="width: 53.8645%;">In qualità di operatore dominante nello spazio NFT, responsabile della stragrande maggioranza dei volumi scambiati, Opensea dispone di abbondanti risorse per acquisire chiunque sembri avere un briciolo di vantaggio competitivo.</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 12.8039%;">18/4/2022</td>
<td class="data-td data last" style="width: 32.7391%;">La canadese WonderFi si rafforza ulteriormente con la prevista acquisizione di Coinberry Crypto Exchange. per 31 milioni di dollari.</td>
<td class="data-td data last" style="width: 53.8645%;">Coinberry è un exchange di livello inferiore che vanta 220.000 clienti e una valutazione implicita di 141 dollari a cliente, contro i circa 350 dollari di Coinbase.</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 12.8039%;">7/4/2022</td>
<td class="data-td data last" style="width: 32.7391%;">La startup di criptovalute Wyre viene acquisita dalla società di pagamenti Bolt per 1,5 miliardi di dollari.</td>
<td class="data-td data last" style="width: 53.8645%;">È interessante vedere una società fintech tradizionale che si dà da fare per incorporare le criptovalute nella sua strategia globale di pagamenti one-click per transazioni online.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck Research al 29/4/2022.</p>
<p>Tra gli altri componenti con peso significativo nello Smart Contract Index, che ad aprile hanno sottoperformato, figurano <strong>Algorand (ALGO)</strong> e <strong>Polkadot (DOT)</strong>. Algorand (-32% in aprile), guidata da Silvio Micali – l'inventore delle prove a conoscenza zero – sembra avere apparentemente le carte in regola e rivendica, tra l'altro, partnership con nazioni sovrane tra cui le Isole Marshall ed El Salvador. Tuttavia, sono ancora poche le dApp in circolazione e quindi finora i volumi intermediati sono stati piuttosto scarni. Riteniamo che questa situazione possa presto cambiare visto che, ad aprile, il TVL di Algorand è cresciuto del 50% su base mensile (dopo un altro +50% in marzo) contro un andamento piatto del TVL totale del segmento DeFi, benché i valori assoluti continuino a essere modesti (meno di 300 milioni di dollari). Per quanto riguarda Polkadot (-29% su base mensile), l'ecosistema si è indebolito sia a causa della lenta introduzione di progetti tramite il meccanismo d'asta per l'onboarding delle parachain sia per problemi tecnici. In termini di operatività della sua blockchain, Polkadot subisce al momento ritardi nei tempi di produzione dei blocchi di parachain ed è stata lenta a implementare appieno le sue funzionalità di comunicazione tra parachain. Di contro, questo mese la parachain di DOT <strong>Astar (ASTR) </strong>ha superato i 300 milioni di dollari di TVL e le stablecoin UST e USTD hanno annunciato la loro distribuzione su Polkadot. Pensiamo che l'imminente conferenza globale di Polkadot, prevista per il 29-30 giugno, potrebbe coincidere con l'implementazione dei tanto attesi miglioramenti dell'infrastruttura di collegamento e messaggistica tra catene e agire da catalizzatore per il prezzo della criptovaluta. Diversi progetti chiave che dipendono da un'efficiente comunicazione tra catene, tra cui Acala <strong>(ACA) </strong>e Composable Finance <strong>(LAYR)</strong>¸ potrebbero trarre i maggiori vantaggi da una migliorata interoperabilità delle parachain di Polkadot.</p>
<h2>Introduzione a Polkadot</h2>
<p>Polkadot non è una vera e propria piattaforma di smart contract di primo livello perché non ha, di fatto, la capacità di eseguire autonomamente contratti intelligenti. È definita, più propriamente, un "livello 0" in quanto la sua architettura è quella di una rete di blockchain alla quale possono connettersi le blockchain per raggiungere un maggior livello di sicurezza. Poiché Polkadot è garantita da una architettura "proof-of-stake", la sua sicurezza economica è legata al valore delle valute oggetto di staking sulla rete. Per superare questo modello di sicurezza, un antagonista dovrebbe controllare il 66% di tutte le monete virtuali immobilizzate sulla rete, vale a dire la cifra non trascurabile di 7 miliardi di dollari. In pratica, si consente alle blockchain che si collegano, chiamate "parachain", di fare affidamento sulla garanzia del valore di Polkadot tramite l'insieme di validatori di Polkadot. Pertanto, ciascuna parachain sfrutta il set di validatori di Polkadot per creare blocchi sicuri sulla blockchain della parachain. Nel contempo, utilizzando l'insieme di validatori di Polkadot – la cosiddetta "relay chain" – tutte le parachain possono anche comunicare l'una con l'altra in modo sicuro per richiamare contratti, trasmettere messaggi e trasferire asset. Sono molteplici i punti di forza di questo modello.</p>
<p>Anziché dover creare la propria sicurezza economica per lanciare il proprio insieme di validatori, le blockchain nascenti possono "prendere a prestito" i validatori di Polkadot, che hanno miliardi di dollari immobilizzati, per garantire il valore delle proprie catene. Inoltre, grazie all'architettura di trasmissione di messaggi della relay chain di Polkadot, non è necessario utilizzare ponti multifirma pericolosi – come il ponte Whormhole tra Solana ed Ethereum, che ha subito attacchi informatici con miliardi di dollari di perdite per i fondi degli utenti – perché è <i>Polkadot il ponte</i>. Infine, l'architettura della relay chain consente una scalabilità orizzontale, preservando al tempo stesso l'integrità delle garanzie di sicurezza mediante un sistema di divisione del lavoro nella gestione della blockchain. Mentre Polkadot garantisce l'intera rete, le blockchain che vi si collegano creano i propri ambienti di esecuzione. Ciò consente a ciascuna parachain di configurare la propria bockchain dal basso verso l'alto, per ottimizzare la performance e le funzionalità per usi specifici. In termini operativi, una parachain di gaming potrebbe ospitare l'ambiente di esecuzione di un gioco, mentre gli NFT che rappresentano la valuta in-game potrebbero essere inviati a una seconda parachain focalizzata su NFT per essere modificati o negoziati, e una terza parachain concentrata su DeFi potrebbe costruire strumenti derivati basati sui valori della performance in-game di quegli NFT. Tutto ciò potrebbe essere realizzato trasferendo le informazioni a ciascuna parachain, senza intoppi e in tutta sicurezza, tramite la relay chain di Polkadot.</p>
<p>Inoltre, Polkadot non è un'unica blockchain di blockchain. È composta da due diverse reti di blockchain. Polkadot ha una rete gemella chiamata Kusama che utilizza la stessa base di codice e la stessa architettura per creare una rete sperimentale che utilizza vero valore monetario. Gli aggiornamenti e le modifiche del codice di Polkadot, prima di essere implementati, sono diffusi su Kusama <strong>(KSM)</strong> per capire come funzionano "nel mondo reale". Gli investitori che hanno partecipato all'ICO di Polkadot nel 2017 hanno ricevuto token KSM nell'ambito dell'allocazione di token DOT loro spettante. Da allora, le reti si sono differenziate e hanno creato comunità diverse. Contrariamente a Polkadot, Kusama utilizza un processo di governance più rapido, è maggiormente orientata a partecipanti retail e a sperimentazioni e applica minori spese di sicurezza (ma offre complessivamente una protezione economica minore) per la locazione di slot sulla parachain.</p>
<p>Tuttavia, a differenza di un ambiente "permissionless" (ossia senza autorizzazioni) dove le applicazioni possono distribuire liberamente il proprio codice, la connessione di una blockchain a Polkadot non è né gratuita né permanente. La blockchain che si collega deve pagare per affittare i limitati slot parachain di Polkadot. Ciascuno slot da locare viene messo all'asta e aggiudicato alla blockchain che offre di più tramite il cosiddetto "crowdloan". Per partecipare a un crowdloan, i detentori di Polkadot bloccano i propri token DOT collegandoli a un'offerta d'asta parachain di un progetto, immobilizzandoli in un wallet sicuro al quale il team della parachain non può accedere. Questo blocco dei token DOT vige per tutta la durata della locazione della parachain, ossia 96 settimane (48 settimane per Kusama). I token di Polkadot che sono bloccati in un'offerta non accessibile al team della parachain, non possono ottenere ricompense da staking e non possono partecipare alla governance on-chain di Polkadot. Tuttavia, per remunerare economicamente i detentori di DOT in termini di costo opportunità e per invogliarli a votare a loro favore per la locazione di slot parachain, i candidati a un'asta parachain spesso offrono ricompense ai detentori di DOT che sostengono i loro progetti. Il meccanismo di ricompensa assume sovente la forma di token nativi che alimenteranno la blockchain del candidato all'asta parachain. Le ricompense per i partecipanti ai crowdloan sono state talvolta estremamente remunerative: alcuni progetti hanno ceduto il 30% del valore della propria blockchain sotto forma di token. Quando il token <strong>MOVR</strong> di Moonriver era ai massimi storici, i partecipanti al crowdloan di Moonriver su Kusama hanno ricevuto fino a 35 volte il valore dei token KSM immobilizzati. Al termine del contratto di locazione della parachain, i token vengono restituiti ai votanti. Inoltre, se un candidato all'asta parachain non riceve abbastanza supporto da aggiudicarsi la locazione di uno slot, ai detentori di token vengono restituiti i gli asset impegnati.</p>
<div class="wrapped-div">
<table class="tbl-width" style="width: 80%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="width: 90.8252%;" colspan="4">Piattaforme di smart contract di primo livello: le 3 migliori e peggiori performance</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last" style="width: 22.6904%;"> </td>
<td class="data-head last" style="width: 28.6872%;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last" style="width: 22.5284%;">30 giorni</td>
<td class="data-head last" style="width: 16.9192%;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last" style="width: 22.6904%;">NEAR</td>
<td class="data-td data last" style="width: 28.6872%;">$10,19 mld</td>
<td class="data-td data last" style="width: 22.5284%;">-2.01%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 16.9192%;">175.28%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last" style="width: 22.6904%;">Terra</td>
<td class="data-td data last" style="width: 28.6872%;">$32,45 mld</td>
<td class="data-td data last" style="width: 22.5284%;">-3.51%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 16.9192%;">402.33%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last" style="width: 22.6904%;">TRON</td>
<td class="data-td data last" style="width: 28.6872%;">$6,50 mld</td>
<td class="data-td data last" style="width: 22.5284%;">-6.85%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 16.9192%;">-39.25%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last" style="width: 22.6904%;">Cosmos</td>
<td class="data-td data last" style="width: 28.6872%;">$6,16 mld</td>
<td class="data-td data last" style="width: 22.5284%;">-28.06%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 16.9192%;">10.81%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last" style="width: 22.6904%;">Polkadot</td>
<td class="data-td data last" style="width: 28.6872%;">$17,42 mld</td>
<td class="data-td data last" style="width: 22.5284%;">-29.23%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 16.9192%;">-43.04%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last" style="width: 22.6904%;">Algorand</td>
<td class="data-td data last" style="width: 28.6872%;">$4,59 mld</td>
<td class="data-td data last" style="width: 22.5284%;">-32.75%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 16.9192%;">-39.84%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, Cryptocompare al 29/4/2022.</p>
<h2>Metaverso</h2>
<p><i>"Quando il publisher – ossia l'autore di contenuti web – carica da Google e altri motori di ricerca i vari tag di soggetti terzi, questi possono entrare in conflitto sovrascrivendosi, accumulando cookie e traendoci in inganno. Ma c'è di peggio. È possibile prendere l'intero contenuto di un publisher e inserirlo all'interno di un ambiente fake, in un dispositivo infetto (bot) che, a sua volta, finge di essere un utente che clicca sull'inserzione. Il pagamento per l'inserzione avviene regolarmente perché l'acquirente non ha effettuato verifiche incrociate tra l'identificativo dell'editore nell'Ad Exchange di Google – che è un operatore fraudolento – e il vero ID pubblicità del New York Times, ad esempio. È un fatto grave. Quando questi fondi pubblicitari sono rubati dai truffatori Google percepisce comunque la sua commissione. In una certa misura, Google diventa complice dei truffatori. Di nuovo, c'è un disallineamento degli interessi. Si crea un conflitto d'interessi.”</i></p>
<p><i>- Brendan Eich, CEO di Brave, 24/2/22</i></p>
<p>In aprile, l'MVIS CryptoCompare Media and Entertainment Leaders Index (MVMELE) ha perso il 25%. La società numero uno dell'indice, <strong>Axie Infinity</strong> (AXS, peso 19%), ha conseguito il risultato peggiore, perdendo il 41% dopo che un attacco informatico nordcoreano ha colpito la sua sidechain Ronin sottraendo 625 milioni di dollari. Da allora, Axie si è impegnata a rimborsare i fondi persi dagli utenti. Mentre tutte le monete del metaverso cedevano terreno in termini sia di USD sia di ETH, il <strong>Basic Attention Token (BAT)</strong> archiviava la performance migliore cedendo il 20%. Il fiore all'occhiello di BAT, <strong>Brave browser</strong>, è indubbiamente la più grande applicazione unica basata su blockchain, con oltre 50 milioni di utenti mensili. Brave è un browser di Internet, focalizzato sulla privacy, che blocca automaticamente i malware di terzi e le inserzioni indesiderate. Ribaltando il modello di Google, Brave Ads gestisce una piattaforma pubblicitaria aperta che ricompensa gli utenti che la scelgono con il 70% del valore degli introiti pubblicitari che Brave percepisce per una data campagna pubblicitaria, denominato nel token nativo BAT. L'ultima funzionalità di Brave, annunciata questo mese, aggira automaticamente l'Accelerate Mobile Pages (AMP) di Google e porta invece gli utenti direttamente al sito web originale. “AMP danneggia gli utenti e il web nel suo complesso e alimenta la monopolizzazione del web" secondo un blog <strong><a title="De-AMP: Cutting Out Google and Enhancing Privacy" href="https://brave.com/privacy-updates/18-de-amp/" target="_blank" rel="noopener">pubblicato di recente da Brave</a></strong>. Il mese scorso, Brave ha aggiunto 1 milione di utenti, un record assoluto per il browser. Il progetto vanta il 90% di tasso di rinnovo di campagne pubblicitarie da parte di sponsor, tra cui <strong>Verizon, Dentsu, BlockFi ed eToro</strong>. (Per maggiori informazioni su Brave e BAT, raccomandiamo caldamente di ascoltare la storia originale di Brave raccontata da Brendan Eich, chief architect di Netscape & Mozilla, che è <a title="The Browser (with Brendan Eich, Chief Architect of Netscape + Mozilla and CEO of Brave)" href="https://www.acquired.fm/episodes/the-browser-with-brendan-eich-chief-architect-of-netscape-mozilla-and-ceo-of-brave" target="_blank" rel="noopener"><strong>andata in onda sul <i>podcast</i> Acquired</strong></a> a febbraio.)</p>
<p>Se da un lato l'ampia suite di token del metaverso ha messo a segno risultati deludenti il mese scorso, dall'altro l'innovazione e lo sviluppo proseguono con risultati, talvolta, brillanti. Ad esempio, il tema "X to Earn", in cui le ricompense in criptovaluta sotto forma di token o di NFT sono utilizzate per incentivare un comportamento desiderato degli utenti, sta prendendo rapidamente piede. <strong>“X to Earn”</strong> è un concetto innovativo che fa avanzare la dinamica della ricompensa del Web 2.0 portandola dall'utilizzo gratuito del prodotto alla proprietà del prodotto e a essere ricompensati per il suo utilizzo. Questa nuova struttura è destinata a stimolare il marketing, gli effetti di rete, l'adozione e la fedeltà al marchio. In questo nuovo paradigma, l'utilizzo dell'applicazione premia direttamente i contributi degli utenti con oggetti che hanno valore monetario. Quanto maggiore è il contributo dell'utente tanto maggiore è il valore che questi potenzialmente ricava dalle sue ricompense. Secondo la teoria, questa struttura di proprietà incentrata sull'utente e la possibilità di accumulare valore in modo ricorrente incentiveranno gli utenti a utilizzare l'ecosistema e a continuare a farlo, spingendo anche altri a usare l'applicazione. La suite di applicazioni "X to Earn" comprende Axie Infinity nella categoria "Play to Earn", <strong>Let Me Speak</strong> in "Learn to Earn" e <strong>STEPN</strong> in "Move to Earn". STEPN è il più recente "unicorno" del settore, con un ritorno economico del +1.800% dal lancio del token <strong>(GMT)</strong> a marzo 2022. STEPN è un'app lifestyle Web3 "Move to Earn" che offre ai giocatori che registrano movimenti (ad esempio, camminare, correre) premi con gettoni GMT che possono essere utilizzati per coniare scarpe da ginnastica NFT negoziabili. Ci incuriosisce anche il progetto <strong>Hivemapper</strong>, un'applicazione di mappatura "Drive-to-Earn" che vuole competere con Google Street View incentivando i membri della comunità a installare una telecamera 4k nella propria auto per mappare le aree circostanti ricevendo in cambio i token <strong>HONEY</strong>. HONEY sarà impiegato come unità di conto per acquistare queste API cartografiche da utilizzare nelle dApp accessorie e nei dispositivi IoT. Non è difficile immaginare società di ride-sharing, come Uber e Lyft, che si sposteranno su un network di mappe come questo, di proprietà dell'utente, che applica un take-rate più conveniente di Google Maps. Per avere un'idea, si possono spendere 80.000 dollari <i>al mese</i> sull'API di Google Maps senza nemmeno parlare con un venditore di Google. Siamo convinti che il modello emergente "X to Earn" crescerà per includere lo sviluppo di altre applicazioni e iniziative di marketing aziendale. A mano a mano che i modelli economici vengono perfezionati, "X to Earn" potrebbe arrivare a definire la progressione del metaverso. Per il momento, tuttavia, il settore del metaverso rimane una "tecnologia non redditizia" in fase iniziale. Quindi, nonostante questi primi successi nella raccolta fondi, i prezzi dei token liquidi hanno sottoperformato.</p>
<div class="wrapped-div">
<table class="tbl-width" style="width: 90%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="width: 96.3068%;" colspan="4">Metaverso: le 3 migliori/peggiori performance</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last" style="width: 40.9091%;"> </td>
<td class="data-head last" style="width: 22.0644%;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last" style="width: 17.4242%;">30 giorni</td>
<td class="data-head last" style="width: 15.9091%;">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last" style="width: 40.9091%;">Basic Attention Token</td>
<td class="data-td data last" style="width: 22.0644%;">$1,04 mld</td>
<td class="data-td data last" style="width: 17.4242%;">-20.20%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 15.9091%;">-32.21%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last" style="width: 40.9091%;">Chiliz</td>
<td class="data-td data last" style="width: 22.0644%;">$1,21 mld</td>
<td class="data-td data last" style="width: 17.4242%;">-22.56%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 15.9091%;">-48.51%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last" style="width: 40.9091%;">Enjin Coin</td>
<td class="data-td data last" style="width: 22.0644%;">$1,16 mld</td>
<td class="data-td data last" style="width: 17.4242%;">-23.80%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 15.9091%;">-34.83%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last" style="width: 40.9091%;">Decentraland</td>
<td class="data-td data last" style="width: 22.0644%;">$3,50 mld</td>
<td class="data-td data last" style="width: 17.4242%;">-30.81%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 15.9091%;">73.33%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last" style="width: 40.9091%;">Gala</td>
<td class="data-td data last" style="width: 22.0644%;">$1,23 mld</td>
<td class="data-td data last" style="width: 17.4242%;">-40.91%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 15.9091%;">686.66%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last" style="width: 40.9091%;">Axie Infinity</td>
<td class="data-td data last" style="width: 22.0644%;">$2,53 mld</td>
<td class="data-td data last" style="width: 17.4242%;">-38.02%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 15.9091%;">499.28%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, Cryptocompare al 29/4/2022.</p>
<h2>Applicazioni per infrastrutture</h2>
<p>Ad aprile l'MVIS CryptoCompare Infrastructure Applications Leaders Index (MVIALE) ha perso il 32%. <strong>Chainlink (LINK)</strong> ha guidato i ribassi, con un calo del 33%. A titolo informativo, Chainlink gestisce un'importante rete oracolare decentralizzata (DON) che, al 25 aprile, rappresentava 103 miliardi di dollari (il 61,6%) del valore totale garantito (TVS) degli oracoli decentralizzati. Le reti Oracles come quella di Chainlink consentono agli smart contract di accedere in modo verificabile e sicuro a dati del mondo reale quali i prezzi di mercato, l'ora del giorno, il meteo e la posizione GPS. La "quota di mercato" di Chainlink in questo segmento critico è rimasta invariata su base annua, ma in calo rispetto al picco del 74% raggiunto nei mesi scorsi, in quanto gli oracoli sviluppati internamente – come quelli utilizzati dall'applicazione Anchor di Terra Luna – sembrano guadagnare terreno e nell'ultimo anno hanno visto crescere il TVL dallo 0% al 18%. Anche il ritardo di LINK nell'introduzione della funzionalità di staking, originariamente prevista per il 2022, è stato motivo di frustrazione per gli investitori. A questo proposito, a gennaio il co-fondatore Sergey Nazarov ha ribadito di aspettarsi che il "protocollo di interoperabilità cross-chain" (CCIP) di Chainlink, alias Chainlink 2.0, consentirà agli sviluppatori di "generare uno smart contract che in realtà è costituito da contratti multipli gestiti su diverse catene che interagiscono tra loro". Nazarov ha sottolineato che la migrazione al CCIP supporterà un "modello di staking lineare" che verrà introdotto quest'anno, consentendo agli operatori di nodi più bravi di ricevere una percentuale maggiore di emissioni sbloccate. Sebbene il nuovo modello di staking sia focalizzato prevalentemente sulla sicurezza, la nuova progettazione potrebbe allineare gli incentivi economici valorizzando la reputazione dei nodi e l'entità della quota depositata dagli operatori dei nodi, il che fungerebbe da garanzia di sicurezza per gli acquirenti dei servizi di Chainlink (API di dati). Questo meccanismo potrebbe anche aprire le porte a individui in grado di delegare o inviare LINK agli operatori dei nodi; la garanzia collaterale verrebbe utilizzata per generare ricompense LINK che sarebbero in parte restituite agli utenti sotto forma di sconto sui costi dei dati. Crediamo fermamente che Chainlink 2.0 e l'ex CEO di Google Eric Schmidt – che si è unito al protocollo nella veste di consulente lo scorso novembre – riusciranno a creare valore per la comunità. Per quanto riguarda l'attuale valutazione, il rapporto tra la capitalizzazione di mercato e il "valore totale garantito" di Chainlink ha recentemente toccato il minimo storico, a testimonianza del forte sentiment negativo che aleggia nel mercato.</p>
<p>Tra le migliori performance degli operatori di infrastrutture spicca <strong>The Graph (GRT)</strong> che, con un calo del 15%, ha sovraperformato sia la maggior parte delle piattaforme di smart contract di primo livello sia le applicazioni per infrastrutture. The Graph è un protocollo di interrogazione decentralizzato che può indicizzare (classificare) i dati della blockchain e fornire agli utenti l'accesso a tali indici. Questa versione di Graph rappresenta per gli sviluppatori un forte miglioramento in termini di efficienza operativa, che equivale – per fare un esempio – a trovare la pagina esatta di un articolo in un'enciclopedia utilizzando l'indice sul retro del libro anziché sfogliare a caso le pagine alla ricerca dell'articolo. Gli utenti e le dApp possono interrogare i dati su blockchain come Ethereum, Filecoin e anche catene non compatibili con l'EVM (Ethereum virtual machine) quali, ad esempio, NEAR. L'innovazione principale è che The Graph realizza le funzioni di cui sopra in modo <i>decentralizzato</i> creando incentivi economici tra le parti interessate a collaborare. I <i>curatori </i>utilizzano GRT per segnalare quali contenuti di una blockchain potrebbe valere la pena indicizzare. <i>Gli indicizzatori</i> gestiscono i nodi che indicizzano i dati della blockchain – a fronte di ricompense in GRT – e forniscono ai consumatori servizi di elaborazione delle query. E i <i>consumatori</i> sono gli utenti finali che pagano le commissioni di interrogazione in GRT agli indicizzatori, ai curatori e ai delegatori per accedere ai dati dello specifico sottografo ed estrarli.</p>
<p>Naturalmente, gli utenti possono anche affidarsi a operatori di nodi blockchain come <strong>Infura e Alchemy</strong>, che dispongono di propri database centralizzati. Ma quei servizi privati sono così centralizzati che difficilmente possono entrare a far parte del web3 ("internet controllata dagli utenti"). In effetti, il 22 aprile Infura ha subito un'interruzione in seguito alla quale il suo wallet di punta <strong>Metamask</strong> ha smesso di funzionare per la maggior parte degli utenti. Questo episodio segue un'altra interruzione di servizio, lo scorso novembre, che ha avuto ripercussioni anche maggiori in quanto ha costretto molte piattaforme di criptovalute a sospendere temporaneamente i prelievi di etere. Consensys, la società madre di Infura, ha annunciato a marzo un'operazione di finanziamento di serie D da 450 milioni di dollari che le fa raggiungere una valutazione di 7 miliardi di dollari. Certo, non stiamo confrontando grandezze omogenee, ma con la capitalizzazione di mercato del token GRT a 1,7 miliardi di dollari riteniamo che la valutazione di questo leader DeFi sia convincente.</p>
<div class="wrapped-div">
<table class="tbl-width" style="width: 90%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="4">Applicazioni per infrastrutture: le 3 migliori e peggiori performance</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">The Graph</td>
<td class="data-td data last">$1,73 mld</td>
<td class="data-td data last">-14.91%</td>
<td class="data-td data last">-76.91%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Polygon</td>
<td class="data-td data last">$9,75 mld</td>
<td class="data-td data last">-27.83%</td>
<td class="data-td data last">54.13%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">OMG Network</td>
<td class="data-td data last">$0,59 mld</td>
<td class="data-td data last">-28.53%</td>
<td class="data-td data last">-44.90%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">VeChain</td>
<td class="data-td data last">$3,32 mld</td>
<td class="data-td data last">-29.36%</td>
<td class="data-td data last">-76.90%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Chainlink</td>
<td class="data-td data last">$5,94 mld</td>
<td class="data-td data last">-32.26%</td>
<td class="data-td data last">-66.13%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Helium</td>
<td class="data-td data last">$1,86 mld</td>
<td class="data-td data last">-36.00%</td>
<td class="data-td data last">22.22%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, Cryptocompare al 29/4/2022.</p>
<h2>DeFi</h2>
<p>In aprile, l'MVIS CryptoCompare Defi Leaders Index ha ceduto il 14%: grazie a questo risultato, il settore risulta essere il più performante tra quelli che seguiamo tramite gli indici MVIS. Il protocollo di asset sintetici <strong>Synthetix</strong> (SNX) – che consente agli utenti di coniare nuove cripto-attività che replicano sia gli asset del mondo reale (come il dollaro statunitense) sia le criptovalute (come il Bitcoin) – ha conseguito la migliore performance dell'indice, con un incremento del 4%. Ad aprile Synthetix ha lanciato il suo prodotto di future perpetui sulla soluzione di scaling di <strong>Ethereum,</strong>  <strong>Optimism</strong>, inaugurandolo con coppie di valute come BTC, ETH e LINK. (Synthetix è da tempo uno dei maggiori "clienti" di Chainlink, secondo un rapporto del 2021 <a title="Demystifying Pythia: A Survey of ChainLink Oracles Usage on Ethereum" href="https://arxiv.org/pdf/2101.06781.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>redatto</strong></a> dall'Università di Houston, Texas). Al momento, in base al TVL Synthetix è la più grande dApp su Optimism. Nel frattempo Optimism ha dato vita a un'intensa attività, con 500 milioni di dollari bloccati in strumenti DeFi (un altro +10% in aprile) e ha chiuso il mese annunciando l'airdrop di un nuovo token, <strong>OP</strong>, distribuito come ricompensa sulla rete di Optimism ai primi utenti, agli utenti abituali, agli elettori DAO, ai firmatari multisig e ai donatori di Gitcoin.</p>
<p>Tra i fanalini di coda del segmento DeFi spicca <strong>Uniswap (UNI),</strong> il più grande exchange decentralizzato (DEX) per capitalizzazione di mercato e volumi di scambio, che ha perso il 22% sulla scia della ridotta attività di trading dovuta alla minore volatilità e al persistere del mercato ribassista. La quota di mercato del DEX sui volumi di criptovalute a pronti è scesa dal 13,5% di gennaio al 10,6% di fine aprile. All'interno di questo sottoinsieme, nello stesso periodo la quota di Uniswap è scesa dal 52% al 49%. Occorre, tuttavia, evidenziare la tendenza a lungo termine: nel 2022 la piattaforma Uniswap ha regolarmente scambiato un volume pari a quello di Coinbase in qualsiasi giorno, mentre per quasi tutto il 2021 i volumi di Coinbase avevano regolarmente superato quelli di UNI, con un rapporto di 3:1.</p>
<div class="wrapped-div">
<table class="tbl-width" style="width: 90%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="4">DeFi: le 3 migliori/peggiori performance</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Synthetix</td>
<td class="data-td data last">$0,57 mld</td>
<td class="data-td data last">4.01%</td>
<td class="data-td data last">-62.42%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Curve</td>
<td class="data-td data last">$1,20 mld</td>
<td class="data-td data last">3.33%</td>
<td class="data-td data last">4.54%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Compound</td>
<td class="data-td data last">$0,86 mld</td>
<td class="data-td data last">0.61%</td>
<td class="data-td data last">-77.84%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Perpetual Protocol</td>
<td class="data-td data last">$0,31 mld</td>
<td class="data-td data last">-19.83%</td>
<td class="data-td data last">-36.65%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Uniswap</td>
<td class="data-td data last">$5,91 mld</td>
<td class="data-td data last">-22.43%</td>
<td class="data-td data last">-76.03%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Serum</td>
<td class="data-td data last">$0,58 mld</td>
<td class="data-td data last">-30.04%</td>
<td class="data-td data last">-71.60%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, Cryptocompare al 29/4/2022.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 100%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last"> </td>
<td class="tbl-header last"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;" colspan="4">Crescita del TVL</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last">TVL di DeFi (miliardi)</td>
<td class="data-head last">7 giorni</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">90 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">ETH</td>
<td class="data-td data last">$113.95</td>
<td class="data-td data last">-2.48%</td>
<td class="data-td data last">-5.44%</td>
<td class="data-td data last">-0.74%</td>
<td class="data-td data last">55.40%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">LUNA</td>
<td class="data-td data last">$29.30</td>
<td class="data-td data last">1.81%</td>
<td class="data-td data last">13.30%</td>
<td class="data-td data last">81.99%</td>
<td class="data-td data last">582.79%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">SOL</td>
<td class="data-td data last">$6.48</td>
<td class="data-td data last">-3.42%</td>
<td class="data-td data last">-12.59%</td>
<td class="data-td data last">-16.67</td>
<td class="data-td data last">505.75%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">AVAX</td>
<td class="data-td data last">$10.32</td>
<td class="data-td data last">-6.94%</td>
<td class="data-td data last">12.85%</td>
<td class="data-td data last">24.30%</td>
<td class="data-td data last">5301.94%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Altro</td>
<td class="data-td data last">$14.34</td>
<td class="data-td data last">-8.08%</td>
<td class="data-td data last">-3.44%</td>
<td class="data-td data last">13.28%</td>
<td class="data-td data last">197.30%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">CONFLUX</td>
<td class="data-td data last">$0.07</td>
<td class="data-td data last">13.55%</td>
<td class="data-td data last">4337.07%</td>
<td class="data-td data last">1747.94%</td>
<td class="data-td data last">N/D</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">LAMDEN</td>
<td class="data-td data last">$0.01</td>
<td class="data-td data last">-5.06%</td>
<td class="data-td data last">-43.35%</td>
<td class="data-td data last">-35.77%</td>
<td class="data-td data last">N/D</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, Cryptocompare al 29/4/2022.</p>
<h2>I token come mezzo di scambio</h2>
<p>I token di scambio sono asset digitali nativi di exchange crittografici centralizzati. I proprietari degli exchange spesso distribuiscono token ai clienti sotto forma di incentivi legati alla negoziazione, alla fornitura di liquidità o alla detenzione di saldi attivi sui conti. In generale, i token possono essere utilizzati per ottenere sconti sul volume scambiato, per ridurre le commissioni di negoziazione oppure come meccanismo di governance. Alcuni, come ad esempio Gemini Dollar (GUSD), sono stablecoin centralizzate, mentre altri – la maggior parte – vedono oscillare il proprio valore in base alla volatilità, come accade nel più ampio mercato delle cripto-attività. Poiché i token di scambio sono spesso legati a sconti sui volumi negoziati nei rispettivi exchange, la loro domanda tende ad aumentare durante i periodi di volatilità, con livelli elevati di attività di negoziazione. Le monete di scambio più importanti sono <strong>CEL, CRO, FTT, BNB, KCS e HT</strong>. BNB è il principale token di scambio per capitalizzazione di mercato in quanto rappresenta circa il 70% del valore di tutti i token di scambio.</p>
<p>Nel complesso, in aprile i token di scambio hanno perso il 12%, sovraperformando l'universo più ampio. La migliore performance è stata conseguita da <strong>Huobi Token (HT)</strong> che ha avuto un andamento sostanzialmente invariato (-0,1%) con un intervallo di negoziazione ristretto ($9,03 - $9,91). L'exchange di Huobi ha recentemente lanciato nuovi prodotti, tra cui l'arbitraggio del tasso di finanziamento, il grid trading avanzato, il trading con margine single-coin e gli swap con margine di moneta. Lo scopo di questi prodotti è attrarre i trader ad alta frequenza che troverebbero anche economicamente remunerativa la detenzione di token HT per compensare le commissioni e ricevere altre ricompense. Inoltre, a marzo l'exchange ha bruciato circa 597.000 (5,8 milioni di dollari) token HT, portando il numero complessivo di token bruciati fino al 15 marzo a 292 milioni su 500. Nell'ultimo mese, il fanalino di coda tra i principali token di scambio è stato <strong>l'FTT dell'exchange FTX</strong> che ha perso il 21% del suo valore. Il calo del prezzo dell'FTT è il risultato di reclami di vecchia data presentati dai partecipanti all'exchange FTX che lamentavano turbative delle prassi di mercato e spoofing dilagante sulla piattaforma. Da allora, FTX ha incaricato Eventus, una società di sorveglianza del mercato, di identificare e fermare comportamenti di trading predatorio. In aggiunta ai 10 milioni di dollari di aiuti donati all'Ucraina a febbraio, Binance fornirà a 11 milioni di rifugiati ucraini una carta di debito in criptovaluta. Inoltre, Binance verserà mensilmente su ogni carta, per i prossimi 3 mesi, l'equivalente di 75 dollari nella sua stablecoin, BUSD. Notizie positive anche per <strong>Cronos</strong> <strong>(CRO) </strong>di Crypto.com che ha annunciato che il suo token sarà integrato nel Trust Wallet e sarà accessibile ai 25 milioni di utenti di Trust Wallet. Inoltre, di recente Cronos ha siglato un accordo di partnership con Chainanalysis per consentire il monitoraggio in tempo reale della rete Cronos.</p>
<div class="wrapped-div">
<table class="tbl-width" style="width: 90%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="4">Token di scambio: le 3 migliori/peggiori performance</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last"> </td>
<td class="data-head last"> Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="data-head last">30 giorni</td>
<td class="data-head last">365 giorni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Huobi Token</td>
<td class="data-td data last">$1,46B mld</td>
<td class="data-td data last">-3.50%</td>
<td class="data-td data last">-51.42%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Binance</td>
<td class="data-td data last">$65,80 mld</td>
<td class="data-td data last">-10.47%</td>
<td class="data-td data last">-30.94%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">KuCoin</td>
<td class="data-td data last">$1,90 mld</td>
<td class="data-td data last">-12.22%</td>
<td class="data-td data last">41.20%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Crypto.com</td>
<td class="data-td data last">$9,79 mld</td>
<td class="data-td data last">-21.93%</td>
<td class="data-td data last">100.88%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">Celsius Network</td>
<td class="data-td data last">$0,50 mld</td>
<td class="data-td data last">-23.28%</td>
<td class="data-td data last">-66.35%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td  last">FTX Token</td>
<td class="data-td data last">$5,50 mld</td>
<td class="data-td data last">-23.89%</td>
<td class="data-td data last">-26.42%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Messari, Cryptocompare al 29/4/2022.</p>
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<div class="disclosure">
<p>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite collegamenti. L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale.</p>
<p>L'Indice sottostante è proprietà esclusiva di MV Index Solutions GmbH, che ha stipulato un accordo con CryptoCompare Data Limited per la gestione e il calcolo dell'Indice. CryptoCompare Data Limited si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, CryptoCompare Data Limited non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/a-parable-for-crypto-times/">
  <title> Blog title: Una parabola dei tempi delle criptovalute</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/a-parable-for-crypto-times/</link>
  <description><![CDATA[Ricordate la bolla delle Dot-com dei primi anni 2000? Le potenzialità del Web hanno innescato una straordinaria bolla speculativa, che è scoppiata nel 2001. Alcune società, come WebVan, sono implose. Altre hanno resistito. Alcune, come Amazon, sono cresciute e hanno ricompensato piuttosto ampiamente i propri azionisti.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>04/19/2022 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ricordate la bolla delle Dot-com dei primi anni 2000? Le potenzialità del Web hanno innescato una straordinaria bolla speculativa, che è scoppiata nel 2001. Alcune società, come WebVan, sono implose. Altre hanno resistito. Alcune, come Amazon, sono cresciute e hanno ricompensato piuttosto ampiamente i propri azionisti.</p>
<p>Gli investitori che avevano un'esposizione diversificata alle principali società durante la bolla delle Dot-com hanno colto il lato positivo della rivoluzione delle industrie esistenti causata di Internet. Vent'anni dopo, i loro guadagni su Amazon dovrebbero aver superato di gran lunga le loro perdite su WebVan.</p>
<h2>Chi poteva prevedere le società vincenti del futuro durante la bolla delle Dot-com?</h2>
<h3>NASDAQ Composite 22 anni dopo la bolla delle Dot-com</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/6ee50a1341d14c518fedc4b01bbd3336.aspx" alt="Nasdaq Composite" width="844" height="489" /></p>
<p class="chart-disclosure">Le performance passate non costituiscono un indicatore affidabile delle performance future <br />Fonte: Bloomberg, 14/04/2022</p>
<p>Questa parabola della bolla delle Dot-com risulta istruttiva quando si pensa a ciò che sta succedendo oggi sul mercato delle criptovalute. Indubbiamente, clamore e speculazione non mancano. Tuttavia, dietro si nasconde la dirompente blockchain, o tecnologia a registro distribuito, destinata ad alimentare l'ascesa della finanza moderna.</p>
<p>La maggior parte delle persone associa le criptovalute al Bitcoin. Eppure il Bitcoin è solo una delle numerose criptovalute accettate in misura crescente tra i "nativi digitali" alla ricerca di una moderna riserva di valore che abbia caratteristiche di scarsità, sicurezza, durabilità e portabilità e che resista alla censura.</p>
<p>La blockchain è anche la tecnologia alla base della finanza decentralizzata, che sta portando alla creazione di un nuovo insieme di servizi finanziari tra cui prestiti, derivati, assicurazioni e trading. Tale tecnologia viene anche utilizzata per sostituire le attuali infrastrutture di pagamento, oltre a sostenere le valute utilizzate come mezzo di scambio per il Web 3.0.</p>
<p>Mentre migliaia di miliardi di valore patrimoniale vengono digitalizzate, le criptovalute alle loro spalle potrebbero diventare più richieste. Con un'offerta limitata, potrebbero aumentare di valore.</p>
<p>Tuttavia, proprio come la bolla delle Dot-com, è probabile che, mentre alcune criptovalute cresceranno, altre potrebbero scomparire. C'è già un cambiamento in atto, mentre il Bitcoin perde quote di mercato a favore di criptovalute più recenti come Ethereum e Solana. Mentre il Bitcoin rimane di gran lunga il più grande asset digitale, chi può dire che la velocità di Solana non la renderà la piattaforma prescelta per i servizi finanziari futuri?</p>
<h2>Il Bitcoin perde terreno come asset digitale dominante</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/30cb50651b984747b59d174c345b2c3e.aspx" alt="Ponderazione delle criptovalute" width="617" height="382" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Coinmetrics, 14/04/2022</p>
<p>Con una chiara tendenza delle monete alternative a guadagnare terreno, riteniamo sia accorto investire in un paniere delle criptovalute più diffuse e più liquide per assicurarsi un'esposizione alle società vincenti del futuro. Il nostro <a href="/link/12a47b4a4fd94a8a88a790c0630517f6.aspx" title="Crypto Leaders ETN">VanEck Crypto Leaders ETN</a> (nota negoziata in borsa, ETN) investe proprio in un tale paniere, implementando un processo di selezione dinamico basato su capitalizzazione di mercato, liquidità e disponibilità.</p>
<p>Inoltre, per cogliere le società vincenti man mano che emergono sul mercato delle criptovalute, riequilibriamo l'ETN ogni trimestre. Attualmente, include sei criptovalute. Per gli esperti del mercato, tali criptovalute sono: Bitcoin, Ethereum, Cardano, Plokadot, Solana e Litecoin.</p>
<p>I nostri dati storici mostrano che l'aggiunta di una piccola allocazione dell'ETN a un portafoglio di azioni e obbligazioni avrebbe aiutato significativamente la performance. Ma è opportuno usare prudenza: le criptovalute rimangono una asset class volatile, quindi non consigliamo una ponderazione superiore al 3-5% e l'investimento in ETN è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale fino all'intero ammontare investito.</p>
<p>Tornando alla bolla delle Dot-com, la lezione da trarre è che un portafoglio diversificato di azioni selezionate da un investitore professionale in grado di comprendere la tecnologia sottostante e i casi aziendali sarebbe stato il modo migliore per investire nelle potenzialità dirompenti della tecnologia. Questo è molto simile a ciò che crediamo sia vero per le criptovalute oggi.</p>
<div class="disclosure">
<p>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite collegamenti. L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale.</p>
<p>L'Indice sottostante è proprietà esclusiva di MV Index Solutions GmbH, che ha stipulato un accordo con CryptoCompare Data Limited per la gestione e il calcolo dell'Indice. CryptoCompare Data Limited si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, CryptoCompare Data Limited non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/sustainable-moat-investing-assessing-esg-risk/">
  <title> Blog title: L&#39;investimento moat sostenibile: valutare il rischio ESG</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/sustainable-moat-investing-assessing-esg-risk/</link>
  <description><![CDATA[Il Morningstar<sup>®</sup> US Sustainability Moat Focus Index<sup>SM</sup> coniuga il consolidato processo di ricerca azionaria di Morningstar – volto a identificare aziende con vantaggi competitivi duraturi e valutazioni convenienti – con la ricerca ESG di Sustainalytics, leader di settore. Nel selezionare le aziende da includere, l'indice privilegia tre criteri ESG proprietari: rischio ESG, controversie e rischio di emissioni di carbonio. In questo commento esamineremo la metodologia di valutazione del rischio ESG di Sustainalytics: l'ESG Risk Rating.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>04/13/2022 22:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il Morningstar<sup>®</sup> US Sustainability Moat Focus Index<sup>SM</sup> coniuga il consolidato processo di ricerca azionaria di Morningstar – volto a identificare aziende con vantaggi competitivi duraturi e valutazioni convenienti – con la ricerca ESG di Sustainalytics, leader di settore. Nel selezionare le aziende da includere, l'indice privilegia tre criteri ESG proprietari: rischio ESG, controversie e rischio di emissioni di carbonio. In questo commento esamineremo la metodologia di valutazione del rischio ESG di Sustainalytics: l'ESG Risk Rating.</p>
<h3>Metodologia dell'indice Morningstar US Sustainability Moat Focus</h3>
<p class="chart-disclosure"><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d7fd54ef1d6e41269146e71d17ee5b58.aspx" alt="Rischio ESG 1" width="1250" height="349" /><br />Fonte: VanEck</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>RISCHIO ESG:</strong> le società devono avere un ESG Risk Rating classificato come medio, basso o trascurabile</li>
<li><strong>Controversie:</strong> il punteggio di un'azienda in materia di controversie non deve superare 4 (su 5) negli ultimi tre anni</li>
<li><strong>Rischio di emissioni di carbonio:</strong> il punteggio di un'azienda relativo al rischio di emissioni di carbonio non può essere elevato o severo</li>
<li><strong>Coinvolgimento in determinate produzioni:</strong> una società non deve essere coinvolta in attività associate a tabacco, armi controverse, armi da fuoco civili e carbone termico</li>
<li><strong>Wide moat:</strong> possono essere incluse nell'indice solo le aziende a cui gli analisti di ricerca azionaria di Morningstar hanno assegnato un rating "wide economic moat"</li>
<li><strong>Valutazioni interessanti:</strong> seleziona le società wide moat che presentano valutazioni convenienti basandosi sulla quotazione attuale delle società rispetto alla stima di fair value stabilita dagli analisti di Morningstar.</li>
</ul>
<h2>ESG Risk Rating di Sustainalytics</h2>
<p>L'ESG Risk Rating di Sustainalytics è una valutazione ampia del rischio ESG, fiore all'occhiello di Morningstar. Ha natura previsionale e individua l'esposizione finanziaria di una società a rischi ESG sostanziali che sono associati specificamente alle sue attività aziendali o al settore di appartenenza. In questo modo, Sustainalytics stabilisce in che misura una società è riuscita a gestire bene quei rischi ESG. I restanti rischi ESG non gestiti fanno da base all'ESG Risk Rating della società, con livelli compresi tra Trascurabile e Severo.</p>
<h2>Le pietre angolari dell'ESG Risk Rating</h2>
<p>L'ESG Risk Rating di Sustainalytics si fonda su tre fattori: governance societaria, tematiche ESG rilevanti e problemi idiosincratici.</p>
<p>La governance condiziona tutte le società ed è un elemento fondante del modello di Sustainalytics secondo cui un cattivo governo societario espone le aziende a rischi sostanziali che possono portare a conseguenze finanziarie negative.</p>
<p>Le tematiche ESG rilevanti sono focalizzate su un aspetto, o una serie di aspetti correlati, che richiedono un insieme condiviso di iniziative di gestione o un tipo di supervisione simile. Le questioni legate al capitale umano, ad esempio, ruotano attorno alla gestione delle risorse umane. L'etica degli affari si concentra sulla gestione dell'etica professionale in generale, dalla tassazione alla contabilità, alle pratiche anticoncorrenziali. Un altro esempio di tematiche rilevanti in ambito ESG è quello delle emissioni, degli effluenti e dei rifiuti, ovvero la gestione dell'impatto prodotto dalle attività di una azienda su aria, acqua e terra. Sustainalytics ha individuato circa 20 tematiche ESG rilevanti e ciascuna di esse – se applicabile al modello di business di una società – viene presa in considerazione nel processo di ESG Risk Rating.</p>
<p>I problemi idiosincratici sono quei rischi aggiuntivi ritenuti imprevedibili o inattesi. Tra questi figurano scandali legati a falsi in bilancio e corruzione o altri "cigni neri".</p>
<h2>Individuare i rischi gestibili e ingestibili per misurare il rischio non gestito</h2>
<p>Per calcolare l'ESG Risk Rating occorre identificare il livello del rischio ESG non gestito di una società. A tal fine, Sustainalytics individua i rischi gestibili e ingestibili associati a ciascuna azienda e al rispettivo settore di appartenenza. Vi è una certa percentuale del rischio ESG totale di una società che non può essere affrontato con pratiche gestionali. Per esempio, una società specializzata nell'esplorazione e produzione di petrolio e gas non può eliminare i rischi legati alle emissioni di carbonio associati alle sue attività operative. Può, invece, gestire altri rischi ESG quali sicurezza del personale e problemi legati ai diritti umani, per citarne qualcuno.</p>
<p>Una volta che i rischi ESG gestibili siano stati identificati, Sustainalytics valuta in che misura sono stati gestiti. Al “management gap” – che riflette i rischi non gestiti, benché gestibili – si aggiungono i rischi ESG ingestibili e, insieme, vanno a formare i rischi complessivi non gestiti di una società che sono rappresentati dal suo ESG Risk Rating.</p>
<h3>Misurare il rischio ESG non gestito</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/0998850efaa941e396cedc6abab361d7.aspx" alt="" width="703" height="212" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Il punto di partenza è l'esposizione di una società alle tematiche ESG rilevanti.</li>
<li>Alcune società sono esposte a rischi ingestibili, ad esempio una compagnia petrolifera correrà sempre rischi legati alle emissioni di CO2 fino a quando non modificherà il suo modello di business</li>
<li>Del rischio gestibile, una quota è controllata tramite le policy dell'azienda, i suoi programmi, i sistemi gestionali, ecc.; il resto è ritenuto non gestito (management gap)</li>
<li>L'ESG Risk Rating valuta il rischio ESG non gestito</li>
</ul>
<h2>Sistema di valutazione assoluto</h2>
<p>L'ESG Risk Rating esprime una valutazione in termini assoluti, nel senso che una società che opera nel settore dell'energia non può essere confrontata con una opera nel settore dei beni di consumo voluttuari. Gli ESG Risk Ratings collocano le aziende in cinque categorie di rischio, da Trascurabile a Severo. Il Morningstar US Sustainability Moat Focus Index includerà solo quelle società che presentano un ESG Risk Rating Trascurabile, Basso o Medio.</p>
<h3>Categorie dell'ESG Risk Rating<br /><img class="img-responsive chart-image" src="/link/ff0f96d7274b4e9d8b676dbb352eb0ff.aspx" alt="" width="1227" height="106" /></h3>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck</p>
<h2>Un approccio sostenibile al moat investing</h2>
<p>Molte delle strategie d'investimento sostenibile più popolari cercano di offrire un'ampia esposizione agli indici di mercato, applicando al contempo filtri di esclusione o inclusione in ambito ESG. Ciò può ridurre il rischio ESG di un portafoglio, ma non tiene conto di altri fattori di performance. La combinazione unica della ricerca azionaria orientata al futuro e dello screening ESG offerta dal Morningstar US Sustainability Moat Focus Index, consente agli investitori di esporsi a una strategia sull'azionario USA che mira a interessanti ritorni corretti per il rischio mitigando, al contempo, i rischi ESG.</p>
<p><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" title="MOAT">L’obiettivo del VanEck Morningstar US Sustainable Wide Moat UCITS ETF</a> è replicare il più fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, la performance di prezzo e di rendimento del Morningstar US Sustainability Moat Focus Index.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/tomorrows-smart-home-2.0-will-transform-lives">
  <title> Blog title: La futura smart home 2.0 trasformer&#224; le nostre vite</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/tomorrows-smart-home-2.0-will-transform-lives</link>
  <description><![CDATA[Oggi, una smart home è spesso immaginata come casa dotata di gadget intelligenti che automatizzano funzioni quali riscaldamento, illuminazione, sicurezza o intrattenimento. In futuro, però, le nostre case ci "capiranno": abbineranno la tecnologia alle fonti di dati per creare piattaforme di smart living.]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>04/13/2022 12:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In passato, quando la gente pensava a una casa intelligente si immaginava spesso un frigorifero "smart" che si riforniva da solo. Oggi, una smart home è spesso immaginata come casa dotata di gadget intelligenti che automatizzano funzioni quali riscaldamento, illuminazione, sicurezza o intrattenimento. In futuro, però, le nostre case ci "capiranno": abbineranno la tecnologia alle fonti di dati per creare piattaforme di smart living. L'illuminazione, i sistemi energetici e i campanelli intelligenti sono solo il primo passo verso la smart home. In futuro, nelle nostre case intelligenti la tecnologia passerà in secondo piano e diventerà "ambiente".</p>
<h2>La smart home 1.0 crea un'infrastruttura per l'automazione</h2>
<p>Oggi è possibile automatizzare un numero crescente di ambiti domestici – illuminazione, riscaldamento e sicurezza dei sistemi di intrattenimento – e attivare questi dispositivi con un'app o un assistente vocale. Per mostrare alla gente le varie opportunità, aziende quali <a href="https://www.control4.com/idea_gallery/showrooms">Control4</a> e <a href="https://partner.gira.com/en/service/bezugsquellen/experiencecenter.html">Gira</a> stanno addirittura creando show room di case intelligenti dove i visitatori possono toccare con mano i vantaggi che queste abitazioni apporterebbero alla propria vita. Per quanto queste show room possano stupire l'avventore, le soluzioni che presentano si collocano nella parte bassa – nei due strati inferiori – del grafico in pila della smart home (cfr. grafico). Oggi, però, quei dispositivi non sempre interagiscono per creare un'esperienza ottimale per gli utenti. Sono la prima versione della casa intelligente, la smart home 1.0.</p>
<h3>La tecnologia è alla base della casa intelligente</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/501a491d53414967862ae2f344523501.aspx" alt="Tecnologia per la casa intelligente" width="615" height="276" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Dasym</p>
<h2>La smart home 2.0 sarà un ecosistema intelligente, non un dispositivo ingegnoso</h2>
<p>Fortunatamente, si sta già lavorando per aprire i silos della domotica, gettando le basi per la versione 2.0 della smart home. Mentre la versione 1.0 crea per lo più silos chiusi, la 2.0 collega i sistemi domestici con le attività svolte in ogni ambito della vita quotidiana, aggiungendo valore reale, ad esempio consentendo di vivere una vita sana con cibo buono e sufficiente esercizio fisico.</p>
<p>A livello tecnologico, gli standard della casa intelligente quali quelli elaborati da Matter consentiranno agli utenti di acquistare qualsiasi elettrodomestico intelligente e collegarlo all'ecosistema di cui già dispongono (per es. Google Home, Samsung SmartThings, cfr. il post <a href="/link/6f10422b298c4d0ea323d9caa6cc7156.aspx" title="Protocollo Matter">pubblicato in precedenza sul blog</a>). Ma c'è anche l'innovazione a livello aziendale. Come mostra il grafico in pila, l'infrastruttura della casa intelligente 1.0 fa da base a nuovi modelli di business che alcune aziende stanno già mettendo a punto.</p>
<p>Amazon, per esempio, sta creando un servizio prezioso che aiuta le persone a "invecchiare a casa propria". Il loro ecosistema Care Hub (discusso anche nel nostro blog sulla <a href="/link/97af5dc75d7b470aba7f875348a9e850.aspx" title="Healthcare system">assistenza domiciliare</a>) è formato da dispositivi intelligenti per la casa come altoparlanti, sistemi di allarme, campanelli intelligenti (per facilitare la consegna dei farmaci), dispositivi di rilevamento delle cadute e persino un robot su ruote. Inoltre, il nuovo servizio di abbonamento, Alexa Together, rende più facile per i familiari rimanere in contatto con l'anziano e offre il monitoraggio da remoto con più funzioni proattive.</p>
<p>Tuttavia, i modelli di business delle case intelligenti non sono esclusivo appannaggio delle società tecnologiche. Anche le compagnie di assicurazione quali <a href="https://www.hippo.com/blog/insurance-providers-want-smart-home" title="Hippo">Hippo</a> stanno innovando basandosi su piattaforme di smart living, offrendo dispositivi (per es. rilevatori di fumo, sistemi di allarme) che possono prevenire o minimizzare i danni e ridurre il numero degli indennizzi.</p>
<p>Il produttore cinese di elettrodomestici, Haier, sta portando la casa intelligente 2.0 su livelli assolutamente inediti. La sua piattaforma "Three Winged Bird" fa leva su scenari legati a salute, cibo, abbigliamento e intrattenimento per collegare i dispositivi Haier a soluzioni sviluppate da suoi partner in ognuno di questi ambiti. Il segmento dell'abbigliamento, ad esempio, non solo contiene lavatrici Haier ma presiede anche all'intero ciclo vitale dell'abbigliamento, che comprende acquisti, riparazioni, conservazione e abbinamento dei capi. Per realizzare questo obiettivo, Haier ha creato alleanze con 40 partner strategici nel settore dell'abbigliamento tra cui aziende di confezionamento, di detersivi e di tessili per uso domestico. Inoltre, si è alleato con oltre 3.000 lavanderie offline.</p>
<h2>Nelle smart home del futuro i dispositivi intelligenti passeranno inosservati</h2>
<p>Spesso ci immaginiamo una smart home come una casa piena di gadget bizzarri facendo, forse, correre troppo la fantasia. È invece più probabile che la tecnologia, pur controllando l'ambiente, passi in secondo piano. L'ambient computing a casa promette di liberarci dalle app e dal controllo vocale. Questo termine ampio descrive un ambiente di dispositivi intelligenti, dati, IA e attività umane che consente al computer di interagire con la vita quotidiana. In parole povere, tutto dovrebbe funzionare a dovere perché il nostro "ambiente casa" utilizzerà l'intelligenza artificiale per imparare le nostre preferenze e stabilire che cosa ci serve in qualsiasi circostanza. Di conseguenza l'ambiente domestico si modificherà in base al contesto e alla funzione che viene facilitata in un dato momento.</p>
<p>Ciò nonostante, per creare una casa intelligente che sfrutti davvero l'ambient computing abbiamo bisogno di qualcosa di simile all'introduzione di App Store e iPhone nel 2007, un'iniziativa che ha coniugato l'innovazione tecnologica (iPhone) e l'innovazione economica (l'App Store), inaugurando l'era dello smartphone. L'attuale panorama delle case intelligenti può essere, comunque, paragonato all'era in cui i telefoni consentivano solo attività base e in cui cominciavano a fare capolino i primi smart phone (i servizi di smart living di Amazon e Haier). Gli esperimenti con le case ambiente sono solo all'inizio, ma indicano che la smart home 2.0 potrebbe arrivare prima del previsto.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gold-holds-with-risks-abound/">
  <title> Blog title: L&#39;oro comporta molti rischi</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gold-holds-with-risks-abound/</link>
  <description><![CDATA[Gli sviluppi geopolitici globali e i rischi che accompagnano l'economia mondiale sostengono i prezzi dell'oro. A marzo, l'oro si è avvicinato al suo massimo storico.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>04/12/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Rischio geopolitico e inflazione alimentano i movimenti dell'oro di marzo</h2>
<p>Marzo è stato un mese segnato da tragici sviluppi quotidiani che hanno influenzato l'ordine mondiale e aumentato il livello di rischio nell'economia e nel sistema finanziario globali (entrambi fattori che hanno sostenuto i prezzi dell'oro). L'attacco della Russia all'Ucraina ha spinto il prezzo infragiornaliero dell'oro a 2.070 dollari per oncia l'8 marzo, appena sotto il suo massimo storico di agosto 2020, pari a 2.075 dollari. La guerra in Ucraina e le relative sanzioni a carico della Russia hanno fatto sì che l'oro venisse considerato un invitante rifugio sicuro e una copertura dall'inflazione.</p>
<p>Il rischio geopolitico globale aumenta insieme alle preoccupazioni legate all'inflazione, soprattutto a causa dell'impatto sui mercati energetici derivante dalla riduzione delle esportazioni di petrolio e gas russi. Inoltre, la Russia rappresenta anche una quota significativa della produzione globale di molte materie prime tra cui palladio, oro, carbone metallurgico, nichel, alluminio e minerale di ferro. La Russia e l'Ucraina insieme rappresentano circa un quarto del commercio globale di grano e mais, il che aumenta ancora la pressione inflazionistica sui prezzi alimentari, già in aumento prima della guerra.</p>
<p>L'indice dei prezzi al consumo (CPI) americano<sup>1</sup> ha raggiunto il 7,9% a febbraio, il massimo in 40 anni, rispetto al 7,5% di gennaio, ed è probabile che a marzo crescerà ancora date le recenti pressioni sui prezzi. I prezzi medi del greggio West Texas Intermediate (WTI) e Brent a marzo erano più alti del 18% rispetto a febbraio. L'indice della fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan<sup>2</sup> è sceso al minimo del decennio, mentre le aspettative di inflazione su un anno, misurate dall'Inflation Expectations dell'Università del Michigan<sup>3</sup>, sono salite al massimo dal 1981.</p>
<h2>Incertezza del mercato, anche la politica della Fed ne risente</h2>
<p>L'8 marzo il London Metal Exchange (LME) è stato costretto a bloccare il commercio del nichel dopo che uno short squeeze ne ha fatto salire il prezzo di oltre il 100% in una sola sessione di trading, dati l'aumento dell'incertezza e della volatilità dei mercati e il prezzo dell'oro, ai massimi di 19 mesi. L'oro ha oscillato intorno ai 2.000 dollari per un paio di giorni, prima di scendere durante la settimana in vista dell'atteso primo rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve Bank (Fed) degli Stati Uniti.</p>
<p>Il 16 marzo, come ampiamente previsto, il Federal Open Market Committee (FOMC) ha aumentato il tasso target dei fondi federali di 25 punti base. Dopo l'annuncio, l'oro si è ripreso e ha mostrato resilienza nella seconda metà di marzo, nonostante la stabilità del dollaro USA e i tassi del tesoro statunitense significativamente più alti. I report ottimistici sui colloqui di pace tra Russia e Ucraina hanno messo sotto pressione l'oro a fine mese, ma il metallo è comunque riuscito a chiudere a 1.937,44 dollari, in crescita di 28,45 dollari l'oncia o dell'1,5% durante il mese di marzo.</p>
<h2>Le azioni dell'oro seguono l'esempio (per lo più)</h2>
<p>La maggior parte dei titoli auriferi ha avuto una buona performance durante il mese. L'NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>4</sup> è aumentato dell'11,4%, mentre l'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>5</sup> è salito dell'8,6%. Anche se l'andamento positivo del prezzo dell'oro ha portato a una sovraperformance delle azioni, le valutazioni di molte aziende aurifere rimangono storicamente basse, perché devono ancora recuperare dai livelli di ipervenduto raggiunti nel 2021.</p>
<p>Inoltre, alcune azioni dell'oro sono state colpite dalla crisi tra Russia e Ucraina in modo più diretto rispetto ad altre. Per esempio, Kinross Gold (5,6% del patrimonio netto di Strategy) ha sottoperformato recentemente a causa della sua esposizione alla Russia, dove si trova circa il 12% delle riserve d'oro della società. Il 2 marzo, la società ha annunciato i suoi piani per sospendere le operazioni nella miniera di Kupol e tutte le attività del progetto di sviluppo a Udinsk. Inoltre, il 29 marzo, Kinross ha annunciato di essere in trattativa per la potenziale vendita del 100% delle sue attività in Russia. Riteniamo questo annuncio positivo, dato che la maggior parte del valore russo (se non tutto) è stato eliminato dal prezzo dei titoli di Kinross il mese scorso, quindi la rimozione di questo peso eccessivo dovrebbe permettere alla società di commerciare in altri forti fondamentali.</p>
<p><i>.</i></p>
<h2>Lo spostamento della domanda da parte delle Banche centrali può innescare movimenti</h2>
<p>L'effetto delle sanzioni contro la Russia si estende alla sua Banca centrale (Banca di Russia), che ha perso l'accesso a gran parte delle sue riserve in valuta estera, poiché i governi occidentali hanno congelato i beni per minare i violenti attacchi del Paese nei confronti dell'Ucraina. In effetti, le riserve di valuta estera della Banca di Russia erano state rese inutili, e in un momento critico. Questo ha spostato i riflettori sull'oro, che la Banca di Russia detiene all'interno dei propri confini e che, grazie ai grandi acquisti degli ultimi anni, si stima rappresenti poco più del 20% delle sue riserve totali (circa 2.300 tonnellate o 140 miliardi di dollari di valore). Certamente, altre Banche centrali in tutto il mondo stavano osservando come l'oro, presunta ancora di salvezza finanziaria, sia diventato la riserva di valore sicura incontrastata.</p>
<p>Più tardi, a marzo, gli Stati Uniti hanno emesso un avviso che proibiva le transazioni in oro con la Russia. Nonostante questo complichi senza dubbio ogni vendita, dubitiamo che impedirà alla Russia di monetizzare il suo oro se lo desidera, dato che la Banca di Russia ha poi annunciato che comprerà oro dagli istituti di credito nazionali.</p>
<p>Con questi sviluppi, pensiamo che sia ragionevole supporre che la decisione di congelare le riserve di valuta estera della Russia porterà l'attenzione sulla necessità di diversificare in oro, e potrebbe avere un impatto positivo sulla domanda di oro dalle Banche centrali e da altre istituzioni e investitori a livello globale. Secondo BGM Group, l'oro rappresenta meno dell'1% delle attività finanziarie globali e una percentuale relativamente piccola delle riserve totali di diverse grandi economie, tra cui Cina (3,3%), Giappone (3,5%), Svizzera (5,4%) e India (6,9%). Un aumento relativamente modesto della percentuale delle attività finanziarie globali assegnate all'oro, diciamo da poco meno dell'1% al 2%, potrebbe vedere raddoppiare la domanda e, con essa, il prezzo dell'oro. Anche se si tratta di un'ipotesi, in questi scenari non è difficile vedere i prezzi dell'oro aumentare ancora rispetto ai livelli attuali.</p>
<h2>A breve termine, è molto probabile che le prospettive dell'oro siano guidate dalla guerra e dalla Fed</h2>
<p>A brevissimo termine, e a nostro avviso, il prezzo dell'oro continuerà probabilmente a essere condizionato dagli effetti e dai rischi legati alla guerra in corso, dal suo potenziale di espansione oltre l'Ucraina e dai residui impatti negativi sull'economia mondiale. Inoltre, i mercati dell'oro guarderanno la lotta della Fed contro l'inflazione. La Fed ha ribadito di avere gli strumenti necessari per combattere l'inflazione e assicurarsi che non diventi un problema radicato. Intende ripristinare la stabilità dei prezzi e sostenere un forte mercato del lavoro, poiché crede che sia il mercato del lavoro che l'economia siano abbastanza forti da sopportare la sua politica restrittiva. Il presidente della Fed Jerome Powell ora si aspetta che l'inflazione raggiunga il picco nella prima metà del 2022 e, pur rimanendo elevata, ne prevede il calo nella seconda metà dell'anno. Il mercato si aspetta che la Fed aumenti di almeno 25 punti base in ognuna delle sei rimanenti riunioni del FOMC nel 2022, e i recenti commenti dei membri della banca suggeriscono che saranno assolutamente probabili aumenti di 50 addirittura punti base. Stimiamo che queste proiezioni siano già state prezzate dai mercati dell'oro.</p>
<p>In questo contesto, l'azione dei prezzi dell'oro dovrebbe essere strettamente legata alle mutevoli aspettative sul ritmo degli aumenti dei tassi della Fed e, forse più importante, all'effetto percepito sull'economia e sull'inflazione. In altre parole, mentre tassi d'interesse alti sono generalmente negativi per l'oro, sono i tassi reali (tassi d'interesse nominali meno l'inflazione) che sono più fortemente (e negativamente) correlati all'oro. Con il CPI degli Stati Uniti intorno all'8%, c'è assolutamente modo di far rimanere i tassi reali negativi, anche se la Fed aumenta, il che è generalmente favorevole all'oro. La Fed è costretta a navigare in acque agitate, rese ancora più turbolente dalla guerra in corso. Deve essere abbastanza aggressiva per avere una reale possibilità di combattere l'inflazione, ma anche attenta a far sì che l'economia non entri recessione. Sia l'inflazione persistente sia la recessione sarebbero positive per l'oro.</p>
<h2>Come si è comportato l'oro durante gli scorsi cicli di aumento dei tassi?</h2>
<p>Vale la pena notare la performance del prezzo dell'oro durante gli ultimi cicli di serraggio della Fed: sulla base dei ritorni mediani, come mostrato nel grafico seguente, l'oro ha sovraperformato sulle azioni statunitensi (rappresentate dall'indice S&P 500<sup>6</sup>) e sul dollaro statunitense (rappresentato dall'indice U.S. Dollar Index<sup>7</sup>) nei sei mesi e nei dodici mesi dopo il primo rialzo del ciclo, anche se ha sottoperformato nei mesi precedenti.</p>
<h3>L'oro ha spesso sovraperformato dopo il primo rialzo dei tassi di un ciclo di serraggio della Fed</h3>
<p><strong>Ritorno mediano dell'oro, delle azioni USA e dei Treasury USA negli ultimi quattro cicli di serraggio della Fed<sup>*</sup></strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/de643149957840b192f00b5122958721.aspx" alt="L'oro ha spesso sovraperformato dopo il primo rialzo dei tassi di un ciclo di serraggio della Fed" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonti: Bloomberg. Amministrazione del benchmark ICE. World Gold Council.</p>
<p class="chart-disclosure"><sup>*</sup>Ritorni mediani basati sugli ultimi quattro cicli di serraggio a partire da febbraio 1994, giugno 1999, giugno 2004 e dicembre 2015. La performance del dollaro statunitense si basa sull'indice del dollaro ponderato per il commercio della Fed prima del 1997 e sull'indice DXY in seguito, per via della disponibilità dei dati.</p>
<p>L'opinione dei mercati nei confronti dell'oro ha continuato a migliorare a marzo. Secondo il World Gold Council, dopo i persistenti deflussi di tutto il 2021, gli ETP di oro fisico hanno registrato forti afflussi, con partecipazioni in aumento di oltre il 5% nel mese di marzo e, finora, dell'8% nel 2022.</p>
<h2>Prezzi stabili e più alti dovrebbero continuare a favorire i minatori</h2>
<p>L'oro ha stabilito una nuova tendenza positiva e sta consolidando i suoi guadagni sopra il livello di 1.900 dollari l'oncia. I prezzi più alti e potenzialmente ancora in aumento dovrebbero continuare a favorire le azioni aurifere. Le azioni dell'oro esercitano una forte leva operativa sul prezzo del metallo, come dimostrato a marzo. Inoltre, costituiscono un vantaggio di risorse rispetto al suo prezzo. Quando il prezzo dell'oro aumenta, le risorse e le riserve tendono a crescere e, di conseguenza, anche le valutazioni delle società. Questo dipende da diverse fonti:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Once la cui estrazione a un dato prezzo non era economica possono diminuire di prezzo se i prezzi dell'oro crescono.</li>
<li>L'aumento del flusso di cassa delle società può essere usato per effettuare "perforazioni di definizione" (progetti di perforazione creati per valutare la grandezza e lo stile della mineralizzazione della miniera di una società), in modo da convertire le risorse in riserve.</li>
<li>L'attività di esplorazione tende ad aumentare, il che può anche portare a ulteriori scoperte di risorse.</li>
</ul>
<p>Questi sono stati i temi trattati nelle conversazioni portate avanti durante i recenti incontri con le società aurifere in una conferenza del settore. La conversazione si è definitivamente spostata dall'investimento in favore della crescita all'idea di costruire, espandere, esplorare e consolidare. Mentre le pressioni inflazionistiche hanno aumentato i costi dell'industria nel 2022 (circa +5% in media secondo Scotiabank), i margini rimangono molto sani. I produttori d'oro godono dei benefici di una copertura naturale contro gli aumenti dei costi del settore, in quanto, se l'inflazione fa aumentare i costi, tende anche a mantenere i prezzi dell'oro più alti. In definitiva, ci aspettiamo margini di crescita e ci sentiamo incoraggiati vedendo le società parlare anche della loro continua attenzione sulla riduzione dei costi e sull'ottimizzazione di operazioni e portafogli.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>L'Indice di riferimento dei prezzi al consumo (CPI) statunitense misura la variazione media del prezzo dei beni e servizi pagati da consumatori urbani tra due periodi temporali. Può anche rappresentare le abitudini di acquisto dei consumatori urbani. <sup>2</sup>L'indice della fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan è un indice sull'opinione dei consumatori pubblicato mensilmente dall'Università del Michigan. L'indice è stato normalizzato in modo da avere un valore di 100 nel primo trimestre del 1966. <sup>3</sup>L'Inflation Expectations dell'Università del Michigan misura la percentuale del prezzo di beni e servizi che i consumatori si aspettano cambi nei prossimi 12 mesi. <sup>4</sup>NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende le società quotate in borsa coinvolte principalmente nell'estrazione dell'oro. <sup>5</sup>MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice ponderato basato su regole, modificato in base alla capitalizzazione di mercato e corretto per il flottante, composto da un insieme globale di società di piccola e media capitalizzazione quotate in borsa che generano almeno il 50% dei loro ricavi dall'estrazione di oro e/o argento, detengono proprietà immobiliari che hanno il potenziale di produrre almeno il 50% dei ricavi della società dall'estrazione di oro o argento quando sviluppate oppure investono principalmente in oro o argento. <sup>6</sup>L'indice S&P 500 è un indice di mercato azionario che monitora la performance di 500 grandi società quotate in borsa negli Stati Uniti. <sup>7</sup>L'U.S. Dollar Index misura il valore del dollaro statunitense rispetto a un paniere di valute estere, spesso indicato come il paniere delle valute dei partner commerciali degli Stati Uniti.</p>
<p>NYSE Arca Gold Miners Index è un marchio di servizio di ICE Data Indices, LLC o delle sue affiliate ("ICE Data") ed è utilizzato su licenza da VanEck UCITS ETF plc. (il "Fondo") in relazione al VanEck Gold Miners UCITS ETF (il "Comparto"). Né il Fondo né il Comparto sono sponsorizzati, sostenuti, venduti o promossi da ICE Data. ICE Data non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito al Fondo o al Comparto o alla capacità del NYSE Arca Gold Miners Index di replicare la performance del mercato azionario in generale. ICE DATA NON RILASCIA ALCUNA DICHIARAZIONE ESPLICITA O IMPLICITA E DISCONOSCE ESPRESSAMENTE TUTTE LE GARANZIE DI COMMERCIABILITÀ O IDONEITÀ A SCOPI SPECIFICI IN RELAZIONE AL NYSE ARCA GOLD MINERS INDEX O AI DATI QUIVI CONTENUTI. IN NESSUNA CIRCOSTANZA ICE DATA SARÀ RESPONSABILE DI EVENTUALI DANNI SPECIALI, PUNITIVI, INDIRETTI O CONSEGUENTI (COMPRESI I DANNI PER LUCRO CESSANTE) ANCHE QUALORA SIA AL CORRENTE DI TALE EVENTUALE SOPRAVVENIENZA. Gli indici e le relative informazioni di ICE Data Indices, LLC e delle sue affiliate (“ICE Data”) così come la denominazione "ICE Data" e i relativi marchi di fabbrica sono proprietà intellettuale concessa in licenza da ICE Data e non possono essere copiati, utilizzati o distribuiti senza previo consenso scritto di lCE Data. Il Fondo non ha trasferito alcuna prerogativa di legalità o idoneità e non è regolamentato, emesso, approvato, venduto, garantito o promosso da ICE Data.</p>
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</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/terras-bitcoin-gambit-key-to-decentralized-stablecoin-success/">
  <title> Blog title: La mossa &quot;bitcoin&quot; di Terra: funzionale al successo della stablecoin decentralizzata?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/terras-bitcoin-gambit-key-to-decentralized-stablecoin-success/</link>
  <description><![CDATA[La decisione di Terra di sostenere la sua stablecoin con riserve di bitcoin è un importante passo avanti verso il decoupling della stablecoin algoritmica rispetto alla valuta fiat cui è ancorata.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>03/23/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Riepilogo</h2>
<p><i>La decisione di Terra di sostenere la sua stablecoin con riserve di bitcoin è un importante passo avanti verso il decoupling della stablecoin algoritmica rispetto alla valuta fiat cui è ancorata.<br /><br /></i></p>
<p><i>"Le economie decentralizzate hanno bisogno di monete decentralizzate. Gli organi di vigilanza interverranno in modo sempre più aggressivo per regolamentare le stablecoin centralizzate, gestendole poi essenzialmente come se fossero banche. A mio avviso, questa esigenza generale di conformità comincia a diffondersi nella blockchain. … Se la moneta sottostante è centralizzata, può tenere in ostaggio qualunque cosa venga eretta sui suoi pilastri …. In altri termini, il problema con le stablecoin algoritmiche esistenti è che hanno sparato troppo presto tutte le loro cartucce.”</i> - Do Kwon, fondatore di Terra, post su Twitter Spaces, 18 marzo 2022</p>
<p>In passato abbiamo descritto tre vettori per l'allocazione delle cripto-attività la cui somma, nei portafogli aggressivi, può arrivare complessivamente al 15% del patrimonio. Alcuni family office che abbiamo incontrato adottano la seguente allocazione:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>bitcoin in quanto <a title="Perché investire in bitcoin?" href="/link/127cca727c454e2a8cc35b8dba3d2a3a.aspx"><strong>riserva d</strong><strong>i</strong><strong> valore</strong></a> (allocazione dell'1-5% insieme all'oro o in sua vece)</li>
<li>token in quanto <a title="La minaccia della finanza decentralizzata a Wall Street" href="/link/520c59fd9493466dab8a79bd7f1ea3af.aspx"><strong>tecnologia di crescita</strong></a>, una copertura importante per il Web 2.0 (allocazione dell'1-5%)</li>
<li>reddito generato da attività di prestito di stablecoin e di altre cripto-attività (allocazione dell'1-5%)</li>
</ul>
<p>Esaminando in prospettiva questa allocazione del 15%, consideriamo la dimensione del settore statunitense dei fondi del mercato monetario: 312 fondi detengono capitali dei propri clienti per 5000 miliardi di dollari.<sup>1</sup> Per le cripto-attività una “quota di mercato” del 15% implicherebbe una capitalizzazione di mercato complessiva delle stablecoin di 750 miliardi di dollari contro gli attuali 183 miliardi (di cui il 95% è riconducibile alle prime 20 stablecoin). E stiamo parlando solo degli Stati Uniti.<sup>2</sup> Come raggiungere questo obiettivo? Riteniamo che saranno tre ampi temi a determinare questa svolta in termini di quota di mercato: 1) il trattamento normativo dei sistemi di pagamento "istantaneo" concorrenti, quali CashApp e PayPal, dovrebbe essere armonizzato con il sistema di vigilanza delle "stablecoin", date le forti somiglianze dei modelli di business (fig 1). 2) l'accettazione delle stablecoin da parte dei commercianti crescerà vistosamente (soprattutto nei mercati emergenti), trainata non solo dalla finanza decentralizzata (DeFi), ma anche da applicazioni tradizionali web3 quali la biglietteria NFT. i giochi e la messaggistica social e, cosa estremamente importante, i beni e servizi fisici; e 3) le stablecoin algoritmiche, i cui codici promettono un'esposizione secondaria a un altro asset o paniere di asset, riusciranno finalmente a raggiungere gli onori della ribalta. In realtà questi catalizzatori sono tutti interconnessi.</p>
<p>Sul fronte normativo, VanEck ha proposto che agli sponsor delle stablecoin <i>custodial</i> quali USDC e Tether sia consentito di sottoporsi volontariamente alla supervisione della SEC, come nel caso di un fondo regolato dall'US Investment Company Act del 1940.<sup>3</sup> Ciò significherebbe che la SEC vigilerebbe sulla custodia e la valutazione di alcuni asset di stablecoin. In pratica, coloro che aderiscono all'iniziativa sarebbero probabilmente gli sponsor più classici di stablecoin, che garantiscono le proprie valute con dollari od oro detenuti nei propri forzieri in un rapporto di 1:1. Segnalazioni di questo genere sono semplici e non rivelano segreti commerciali. In periodi di volatilità o di avversione al rischio, gli investitori potrebbero riversarsi su queste stablecoin registrate, consentendo al mercato di dare valore alla vigilanza. In ogni caso, i sistemi di pagamento "fintech" quali PayPal forniscono già informazioni simili a quelle di Tether. Esaminiamo in che modo ciascun sistema detiene il denaro dei propri clienti<sup>4</sup> Qual è, secondo voi, il più sicuro?</p>
<h3>Fig. 1. PayPal vs. Tether: qual è più sicuro?</h3>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 63.4294%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: left; width: 53.0744%;">Fondi dei clienti<br />(milioni di USD)</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: left; width: 21.6828%;">PayPal</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: left; width: 48.8673%;">Tether</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 53.0744%;">Liquidità e strumenti equivalenti</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 21.6828%;">$ 17,805</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 48.8673%;">$ 65,881</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 53.0744%;"> </td>
<td class="data-td data last" style="text-align: right; width: 21.6828%;"><i>49%</i></td>
<td class="data-td data last" style="text-align: right; width: 48.8673%;"><i>84%</i></td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 53.0744%;">Titoli di debito disponibili per la vendita</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 21.6828%;">$ 18,336</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 48.8673%;">$ 7,771</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 53.0744%;"> </td>
<td class="data-td data last" style="text-align: right; width: 21.6828%;"><i>51%</i></td>
<td class="data-td data last" style="text-align: right; width: 48.8673%;"><i>10%</i></td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 53.0744%;">Altro (asset digitali)</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 21.6828%;">$ -</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 48.8673%;">$ 5,023</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 53.0744%;"> </td>
<td class="data-td data last" style="text-align: right; width: 21.6828%;"><i>0%</i></td>
<td class="data-td data last" style="text-align: right; width: 48.8673%;"><i>6%</i></td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; font-weight: bold; width: 53.0744%;">Totale</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; font-weight: bold; width: 21.6828%;">$ 36,141</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; font-weight: bold; width: 48.8673%;">$ 78,676</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Documentazione di PayPal (12/2021), rapporto sulle riserve consolidate di Tether (12/2021).</p>
<p>Sfortunatamente, in genere i quadri normativi proposti per le stablecoin ignorano i complicati meccanismi delle stablecoin "algoritmiche" o "quasi ancorate" i cui asset digitali sono garantiti dalla “aspettativa del loro futuro valore di mercato”, come la definisce la task force delle cripto-attività della Banca centrale europea (BCE).<sup>5</sup> Questi protocolli continuano a proliferare, sebbene la loro performance sia generalmente modesta (fig. 2), ma non sono “fondi” <i>o</i> “banche” in senso classico. I principali rischi ad essi associati sono 1) il merito di credito dei titoli sottostanti (anche se non necessariamente tramite il rischio diretto di controparte, in quanto molti possono essere prezzati utilizzando i dati "oracle" anziché gli swap) 2) l'affidabilità del codice sottostante e 3) la viscosità della comunità. Tuttavia, costringere gli "sponsor" di stablecoin algoritmiche a registrarsi come banche non è di alcun aiuto, in quanto molti di loro non sono che semplici piattaforme aperte di smart contract che non erogano effettivamente alcun prestito. Né costringere i protocolli di stablecoin algoritmiche a ottenere uno statuto bancario risolverebbe i timori legati al riciclaggio di denaro: persino i fondi statunitensi regolamentati non conoscono i nomi dei proprietari sottostanti e, di conseguenza, non sono soggetti a controlli antiriciclaggio/KYC. In genere, questa mancanza di informazioni vale anche per le stablecoin algoritmiche e, a dire il vero, per tutti i protocolli blockchain open source (Tether e USDC non sono open-source. Sono “giardini recintati”, ed è per questa ragione che possono applicare sanzioni).</p>
<h3>Fig. 2. Stablecoin non custodial: successi e insuccessi</h3>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 100%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: left; width: 10.8333%;">Nome</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 4.40477%;">Ticker</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 18.9286%;">Capit. di mercato al picco (milioni)</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 13.5714%;">Calo rispetto al massimo storico</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 50.5952%;">Commenti</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="width: 98.3333%;" colspan="5">Successi</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 10.8333%;">Terra USD</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 4.40477%;">UST</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 18.9286%;">$15,206</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 13.5714%;">0%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 50.5952%;">La più grande stablecoin algoritmica che, al momento, registra la crescita più rapida e ha superato DAI per capitalizzazione di mercato nel T4 2021.</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 10.8333%;">UXD</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 4.40477%;">UXD</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 18.9286%;">$20</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 13.5714%;">0%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 50.5952%;">Prima stablecoin algoritmica su Solana.</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 10.8333%;">Frax</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 4.40477%;">FRX</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 18.9286%;">$2,921</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 13.5714%;">-3%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 50.5952%;">Stablecoin ibrida parzialmente garantita da collaterale e stabilizzata algoritmicamente.</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 10.8333%;">Dai</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 4.40477%;">DAI</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 18.9286%;">$10,380</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 13.5714%;">-5%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 50.5952%;">La più vecchia stablecoin algoritmica in circolazione.</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 10.8333%;">FlexUSD</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 4.40477%;">FLEXUSD</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 18.9286%;">$531</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 13.5714%;">-62%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 50.5952%;">L'ancoraggio ha tenuto e la stablecoin continua a generare rendimento. È una storia di successi.</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="width: 98.3333%;" colspan="5">Insuccessi</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 10.8333%;">Ampleforth</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 4.40477%;">AMPL</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 18.9286%;">$687</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 13.5714%;">-70%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 50.5952%;">Il token a fornitura elastica (“rebase”) promette una percentuale costante di proprietà della capitalizzazione di mercato in essere. La volatilità si è leggermente attenuata.</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 10.8333%;">Wonderland</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 4.40477%;">TIME</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 18.9286%;">$2,083</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 13.5714%;">-98%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 50.5952%;">Il fondatore ha assunto come gestore della tesoreria un delinquente condannato di cui non si conosce il nome. Quando gli utenti l'hanno scoperto ci sono stati smobilizzi di massa.</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 10.8333%;">OlympusDAO</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 4.40477%;">OHM</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 18.9286%;">$4,356</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 13.5714%;">-98%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 50.5952%;">Vendite massicce da parte dei grandi detentori.</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 10.8333%;">Dynamic Set Dollar</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 4.40477%;">DSD</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 18.9286%;">$243</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 13.5714%;">-99%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 50.5952%;">Non sufficientemente dinamico.</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 10.8333%;">GYRO</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 4.40477%;">GYRO</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 18.9286%;">$96</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 13.5714%;">-99%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 50.5952%;">Flessione del sentiment di mercato dopo gli insuccessi di OHM e TIME. Smobilizzi di massa.</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 10.8333%;">Empty Set Dollar</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 4.40477%;">ESD</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 18.9286%;">$560</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 13.5714%;">-99%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 50.5952%;">Vuoto davvero.</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 10.8333%;">KlimaDAO</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 4.40477%;">KLIMA</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 18.9286%;">$1</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 13.5714%;">-100%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 50.5952%;">Flessione del sentiment di mercato dopo gli insuccessi di OHM e TIME. Smobilizzi di massa.</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 10.8333%;">IRON</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 4.40477%;">TITAN</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 18.9286%;">N/D</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 13.5714%;">-100%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 50.5952%;">La disaffezione dei grandi detentori ha provocato smobilizzi di massa che, a loro volta, hanno creato disfunzioni degli smart contract.</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 10.8333%;">Basis Cash</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 4.40477%;">BAC</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 18.9286%;">$93</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 13.5714%;">-100%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 50.5952%;">Non resta nemmeno un punto base.</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 10.8333%;">Based Money</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 4.40477%;">BASED</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 18.9286%;">$75</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 13.5714%;">-100%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 50.5952%;">Ovviamente, manca la base.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: ricerca VanEck, Messari al 17 marzo 2022.</p>
<p>Nonostante la performance generalmente deludente illustrata nella figura precedente, di recente alcune stablecoin non custodial hanno riscosso un notevole successo di mercato. Il 17 marzo, Dai di MakerDao e UST di Terra hanno raggiunto insieme una capitalizzazione di mercato di 25 miliardi di dollari, avvicinandosi ai rispettivi massimi storici.<sup>6</sup> Per maggiore chiarezza va detto che, per tentare di mantenere un ancoraggio stabile, le stablecoin non custodial come UST e Dai sfruttano un mix di incentivi di mercato, opportunità di arbitraggio, smart contract automatizzati e aggiustamenti dei token legati alle riserve.</p>
<h3>Fig. 3. Tre tipi di Stablecoin</h3>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 101.086%; height: 261px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: left; width: 12.9356%;">Tipologia</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 6.48212%;">Esempi di token</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 69.1227%;">Descrizione</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 12.9356%;">Stablecoin custodial</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 6.48212%;">USDC, Tether</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 69.1227%;">Garantite da un'entità centralizzata che detiene un "controvalore" in dollari, ecc. Di fatto, i token sono titoli di credito rimborsabili al punto di origine.</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 12.9356%;">Stablecoin di debito sovracollateralizzate</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 6.48212%;">Dai</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 69.1227%;">Sono simili alle stablecoin custodial, nel senso che sono garantite da una valuta; tuttavia, quella valuta può essere digitale e volatile come ETH. Per proteggere l'ancoraggio, gli utenti che desiderino coniare Dai devono costituire una garanzia di oltre il 150% dei Dai che desiderano ricevere, bloccandola in una CDP (posizione di debito collateralizzata). Il protocollo facilita la liquidazione dei prestatari per proteggere l'ancoraggio.</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 12.9356%;">Stablecoin algoritmiche</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 6.48212%;">Terra UST</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 69.1227%;">Possono utilizzare un'ampia gamma di meccanismi (o una loro combinazione) per mantenersi ancorate: dall'acquisto di obbligazioni alla collateralizzazione parziale, dalla contrazione programmatica all'espansione dell'offerta di moneta.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p>Immaginate l'economia di Terra come divisa in due pool: uno per Terra (la suite di stablecoin che comprende UST) e uno per LUNA (il token di staking nativo del protocollo di Terra, che assorbe la volatilità dei prezzi delle stablecoin). Per mantenere il prezzo della stablecoin UST, il pool di offerta di LUNA si somma o si sottrae all'offerta di UST. Gli utenti bruciano LUNA per coniare UST e bruciano UST per coniare LUNA. L'algoritmo "modulo di mercato" del protocollo consente scambi tra stablecoin con diverse denominazioni e tra UST e LUNA, sempre del valore di 1 dollaro.<sup>7</sup> La stabilità del prezzo è ottenuta con l'attività di arbitraggio rispetto all'algoritmo di determinazione dei prezzi – il “Constant Product Market Maker Model” – che garantisce la liquidità agli scambi Terra/Luna e applica delle commissioni sulle transazioni (35 pb per la Tobin tax e 50 pb di spread minimo) per difendersi dai ritardi nel processo di pricing e remunerare i partecipanti alla rete.<sup>8</sup></p>
<p>Fino a tempi recenti, le stablecoin di Terra erano garantite solo dal proprio collaterale (ossia da LUNA) oltre che dalla fiducia nel modulo di mercato di Terra che consente agli utenti di scambiare sempre 1 dollaro di LUNA contro 1 UST e viceversa. Questa fiducia deriva in parte dalla stima di cui gode l'aggressivo fondatore di Terra, Do Kwon, un ex sviluppatore che ha lavorato presso Microsoft e Apple e ha studiato informatica all'università di Stanford. Il modello di stablecoin di Terra sii contrappone alle stablecoin algoritmiche di debito sviluppate da MakerDao. La stablecoin Dai può essere coniata depositando asset esterni quali USDC, ETC, ecc. in uno smart contract, ma deve essere sovracollateralizzata (in genere al 150%) con asset che possono essere autoliquidati se il loro valore scende al di sotto di un certo livello.<sup>9</sup> UST, quindi, ha una maggiore efficienza patrimoniale e può crescere più rapidamente di Dai, ma comporta anche un maggiore rischio estremo perché è garantita 1:1 da LUNA (il 20% dell'emissione di LUNA è stato destinato a “riserve di stabilità” che contribuiscono a mantenere l'ancoraggio).<sup>10</sup> Dai, invece, è <i>sovra</i>collateralizzata di almeno 1,5x con un mix di asset (59% USDC, 21% di ETH all'ultima rilevazione). Dai necessita di un buon algoritmo di tasso d'interesse, che potrebbe non funzionare se improvvisamente USDC <i>e </i>ETH crollassero: UST ha bisogno dei continui afflussi netti dell'ecosistema LUNA o rischia una “spirale della morte” asset-specifica. Ma diamo un'occhiata alla figura 3: ora la volatilità di UST è minore rispetto a quella di Dai.</p>
<h3>Fig. 4. Inversione di ruolo della volatilità delle stablecoin: volatilità giornaliera annualizzata di Dai vs. quella di UST</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/83498f5eca8c4b59bcf0b1bd409a29ad.aspx" alt="Inversione di ruolo della volatilità delle stablecoin: volatilità giornaliera annualizzata di Dai vs. quella di UST" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Messari, VanEck. Dati aggiornati al 17/3/2022.</p>
<p>Il fattore che più di ogni altro ha determinato l'inversione di ruolo è stata la vendita di token privati per 1 miliardo di dollari da parte della fondazione senza scopo di lucro di LUNA, tesa a costituire un fondo di riserva valutario decentralizzato denominato in bitcoin in modo da rendere le stablecoin di Terra rimborsabili in bitcoin e non solo in LUNA. Do Kwon ha successivamente ipotizzato che le riserve in bitcoin di UST raggiungeranno in futuro 10 miliardi di dollari e che questo servirà a garantire che il prezzo delle stablecoin resti ancorato alle rispettive valute fiat nel corso dei bruschi ribassi dei mercati.<sup>11</sup> Secondo la spiegazione fornita in “Spaces” il 18 marzo: “In qualunque momento è possibile scambiare 1 dollaro in bitcoin e ottenere 1 dollaro in UST; inoltre, si può scambiare 1 dollaro in UST a fronte di <i>un po' meno</i> di 1 dollaro in bitcoin. Questo meccanismo preserva non solo la proprietà secondo cui un trading attivo contro questa riserva si verificherà solo quando UST è disancorato al ribasso, ma anche la proprietà che all'aumentare dell'offerta di UST la dimensione delle riserve in bitcoin cresceranno in maniera lineare”.<sup>12</sup> Conferendo ai detentori di UST il diritto al rimborso di 1 dollaro in bitcoin come alternativa al conio di altre unità di LUNA, Terra potrebbe essere riuscita a confutare la tesi del “valore terminale zero” sostenuta dalla maggior parte dei detentori delle stablecoin algoritmiche. (fig. 4).</p>
<h3>Fig. 5. “Spirale della morte” attenuata?</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/18972c442f704821a34b18361320981f.aspx" alt="Fig. 5. “Spirale della morte” attenuata?" width="696" height="376" /></p>
<p>I membri e gli investitori della comunità di LUNA hanno accettato la sfida e negli ultimi tre mesi LUNA ha conseguito la performance di gran lunga migliore tra le criptovalute a larga capitalizzazione, crescendo del 55% nei 30 giorni terminati il 17 marzo e attestandosi a 33 miliardi di dollari, superando i 29 miliardi di dollari di Solana.<sup>13</sup> E tuttavia, per convincerci che l'ecosistema sarà sostenibile, dobbiamo porci una domanda semplice: qual è l'utilità di UST se non può essere utilizzato per acquistare beni e servizi? Secondo i ribassisti, alla fine non ci sarà più liquidità e UST capitolerà prima di bitcoin. Su questo tema, ricordate il primo paragrafo di questo commento: sono necessarie tre condizioni per sostenere gli oltre 800 miliardi di dollari di asset in stablecoin. Una di questa è che la stablecoin venga accettata dai “commercianti”. Ad esempio, Dai è accettata dalla maggior parte delle app DeFi quali Uniswap e Aave che svolgono una sorta di attività commerciale, ma solo nell'ambito dei servizi finanziari. Vi sono anche una serie di enti di beneficenza, giochi su blockchain e partner di carte di debito che accettano Dai.<sup>14</sup> Tuttavia, Terra, che è una blockchain di primo livello e offre una più ampia scelta di stablecoin e di applicazioni decentralizzate (dApp), può far crescere la sua liquidità con minore volatilità, maggiore costanza e senza ricorrere a rendimenti percentuali annui (i cosiddetti APY) del 7000% e più, che alla fine hanno portato alla debacle di stablecoin offerte in precedenza, quali ad esempio OHM.<sup>15</sup> È a questo che si riferiva Do Kwon nella citazione riportata all'inizio dell'articolo.</p>
<p>L'accettazione da parte dei commercianti si sta realizzando in molti altri modi su Terra per assorbire UST la cui capitalizzazione di mercato, da novembre scorso, è schizzata da 3 miliardi a 15 miliardi di dollari.<sup>16</sup> In primo luogo, oltre alla stablecoin in USD, LUNA gestisce anche una suite di altre stablecoin algoritmiche ancorate a valute fiat, che consentono l'istantaneo trasferimento transfrontaliero di valore applicando commissioni comprese tra i 10 e i 200 pb, a seconda della liquidità sottostante della coppia di valute (le commissioni sono denominate in LUNA, che vengono bruciati per creare un'ancora deflazionistica sull'emissione del token. I token LUNA sono anche bruciati ogni qualvolta un operatore di mercato acquista UST).<sup>17</sup> Questa funzionalità multi-fiat è utile per gli scambi transfrontalieri in mercati emergenti quali quelli della regione ASEAN. I detentori di stablecoin di Terra possono investire i propri coin in dApp supportate da Luna, quali Mirror (una piattaforma di asset sintetici che consente di accedere a titoli “azionari” statunitensi, cfr. fig. 5), e in Anchor (un protocollo decentralizzato di prestito e debito alimentato da un flusso diversificato di ricompense di staking e di interessi pagati dai mutuatari, che attualmente pagano un APY a doppia cifra).<sup>18</sup> Si dice che i tassisti mongoli abbiano accettato le stablecoin mongole di Terra dal 2020 e che i Washington Nationals della MLB stiano pensando di incoraggiare i commercianti degli stadi ad accettare UST nell'ambito dell'accordo quinquennale di sponsorizzazioni siglato con Terra per 40 milioni di dollari.<sup>19</sup> In Corea del Sud, il portale dei pagamenti “Chai” di Terra accetta commercianti integrati con Apple Pay e Android, sebbene i dati al riguardo siano limitati. Terra nutre ambizioni analoghe per il portale dei pagamenti statunitense “Alice”. Tuttavia, alla luce del mandato di comparizione emesso dalla SEC contro Do Kwon per la documentazione relativa a Mirror e il rifiuto dei suoi avvocati a fornirla opponendo la non competenza della SEC, potrebbe essere prudente ridimensionare il potenziale del mercato statunitense.<sup>20</sup> In effetti, i principali exchange statunitensi come Coinbase ancora non offrono la custodia istituzionale di queste monete.</p>
<h3>Fig. 6. Scambiare stablecoin con titoli azionari sintetici sul protocollo “Mirror” di Terra</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/aef563df0ae4436f99809f7e02621d5b.aspx" alt="Scambiare stablecoin con titoli azionari sintetici sul protocollo “Mirror” di Terra" /></p>
<p>Non a caso Terra è nata in Corea del Sud, da tempo leader dei giochi online, degli eSport e delle cripto-attività. A marzo, chi scrive ha avuto il piacere di incontrare Kwan-Ho Park, CEO di Wemade (112040 KS, cap. merc. 3 miliardi di dollari). Wemade è uno sviluppatore sudcoreano di giochi che è cresciuto in modo aggressivo nel segmento dei giochi su blockchain; oggi, ne ospita sette basati sulle criptovalute, ciascuno con il proprio token affiancato da un token nativo WEMIX, che vanta oggi una capitalizzazione di mercato di 500 milioni di dollari.<sup>21</sup> Secondo Park, al momento i giochi "play-to-earn" sulla blockchain generano l'1% dei ricavi totali dell'azienda, ma potrebbero raggiungere il 50% a fine anno considerati i 20 giochi in fase di sviluppo. Park ha dichiarato che, nei prossimi mesi, WEMIX farà migrare la sua rete principale dalla piattaforma di smart contract Klaytn a una catena compatibile con Ethereum Virtual Machine (EVM), facilitando in tal modo la possibilità di scambiare valore tra le piattaforme aperte del metaverso, preservando essenzialmente lo “status” raggiunto dai giocatori in un gioco diverso. Il titolo di Wemade viene scambiato all'incirca a 7 volte i ricavi realizzati, una quotazione conveniente rispetto alla maggior parte delle blockchain di primo livello e ad alcune piattaforme di giochi quali Axie Infinity (AXS).<sup>22</sup> Per quanto riguarda altri sviluppi del metaverso coreano, nel quadro di un'operazione di finanziamento di 25 milioni di dollari a fronte di una valutazione di 500 milioni di dollari, la piattaforma di giochi su blockchain C2X ha dichiarato di voler costruire giochi in collaborazione con lo sviluppatore sudcoreano Com2Us (078340 KS, cap. merc. 1 miliardo di dollari). FTX, Jump Crypto e Animoca Brands hanno, tutti, partecipato a C2X, che costruirà la loro piattaforma sulla blockchain di Terra.<sup>23</sup> Attualmente, il numero dei giocatori sulla blockchain è maggiore di quello degli utenti DeFi on-chain, con un rapporto che supera 2:1. Giochi nuovi e divertenti sono un altro importante esempio di utilizzo pratico di UST di Terra per chi ne possiede i coin.<sup>24</sup> Nel frattempo, il nuovo presidente della Corea del Sud, Yoon Suk-yeol – eletto a marzo – ha promesso di prorogare la tassazione favorevole alle criptovalute e di rafforzare il mercato delle ICO (Initial Coin Offering) anche se i giochi "play-to-earn" rimangono illegali nel paese.<sup>25</sup></p>
<p>Tornando all'incrocio delle stablecoin con l'accettazione dei commercianti – così importante per supportare la nostra tesi rialzista per le cripto-attività – raccontiamo una storia che questo mese ha lasciato gli osservatori a bocca aperta: AMC Entertainment, la più grande catena cinematografica del mondo, ha annunciato l'acquisto del 22% della società di estrazione mineraria di oro e argento Hycroft Mining Holdings, con sede in Nevada. Illustrando l'accordo, il CEO di AMC, Adam Aron, ha messo in risalto le sue competenze nel gestire gli investitori retail e reperire liquidità.<sup>26</sup> AMC accetta già bitcoin ed Ethereum e ha già portato a termine diverse campagne di NFT. Alla luce dei mutamenti sul fronte della distribuzione dei contenuti, le sale cinematografiche fisiche potrebbero subire pressioni strutturali persino maggiori nella fase post-COVID.<sup>27</sup> Tra qualche anno non è difficile per l'analista immaginare una catena di sale cinematografiche AMC abilitate per eSport, con procedura KYC all'ingresso, in cui una stablecoin AMC garantita da oro rappresenti il mezzo di scambio. A titolo di confronto, la maggiore stablecoin ancorata all'oro, PAX Gold, ha una capitalizzazione di mercato di soli 600 milioni di dollari contro i 57 miliardi di dollari del maggiore ETF su oro garantito dal metallo fisico.<sup>28</sup> Anche il gigante commerciale giapponese Mitsui starebbe progettando l'emissione di una criptovaluta garantita da oro.<sup>29</sup> Forse AMC guarda alla suite di stablecoin di Terra con un pizzico di invidia.</p>
<p>La nostra decisione d'investimento in Terra è stata complicata dal fatto che uno dei nostri depositari di fondi non supporta i coin LUNA. Inoltre, non abbiamo trovato una fonte affidabile di dati storici sulle commissioni generate sul network di Terra, sebbene ciò valga anche per alcune delle catene esordienti di primo livello, presenti nel nostro benchmark. Ci chiediamo, inoltre, se la catena non sia particolarmente esposta alla giurisdizione della SEC. Tuttavia, queste scuse non attenuano il forte rimpianto di non aver investito in questa criptovaluta. Ci congratuliamo con Do Kwon e il team di Terra per aver ridotto sensibilmente il rischio del proprio ecosistema attuando, con bitcoin, la migliore mossa del 2022. Ci spiace non aver colto questa opportunità. LUNA è cresciuta, con una ponderazione del 15% nel MVIS CryptoCompare Smart Contract Leaders Index, un exploit notevole considerato il nostro schema di asset allocation e il fatto che Terra è l'unica piattaforma decentralizzata di stablecoin tra le catene di primo livello. In termini netti, abbiamo acquistato piccole quantità di LUNA, ma la nostra posizione è sottoponderata.</p>
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<div class="disclosure">
<p>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite collegamenti. L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale.</p>
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<p><sup>1</sup> SEC Money Market Fund Information, Feb. 2022, <strong><a title="Money Market Fund Statistics" href="https://www.sec.gov/files/mmf-statistics-2022-02_1.pdf" target="_blank" rel="noopener">https://www.sec.gov/files/mmf-statistics-2022-02_1.pdf</a></strong>.</p>
<p><sup>2</sup> Messari, al 15/3/2022.</p>
<p><sup>3</sup>"What the government's recommendations for stablecoins got wrong, and how to do better", di Jan van Eck, Barron's, 9 febbraio. , 2022.</p>
<p><sup>4</sup>Documentazione di PayPal, 31/12/2021; documentazione trimestrale di Tether, 31/12/2021.</p>
<p><sup>5</sup> “The inherent fragility of algorithmic stableoins,” Wake Forest Law Review, ottobre 2021.</p>
<p><sup>6</sup>Messari, al 17/3/2022.</p>
<p><sup>7</sup> Sito web di Terra.</p>
<p><sup>8</sup> Sito web di Terra.</p>
<p><sup>9</sup> “The Maker Protocol: "MakerDAO's Multi-collateral Dai system", white paper.</p>
<p><sup>10</sup>Ricerca di Delphi Digital, 17/3/2022.</p>
<p><sup>11</sup>Account Twitter di Do Kwon 14/3/2022.</p>
<p><sup>12</sup>Do Kwon su Twitter "Spaces", 18/3/2022.</p>
<p><sup>13</sup>Messari, 17/3/2022.</p>
<p><sup>14</sup> Sito web di MakerDao.</p>
<p><sup>15</sup> “OlympusDAO might be the future of money (or it might be a ponzi).” Coindesk, 12/5/2021.</p>
<p><sup>16</sup>Messari, 17/3/2022.</p>
<p><sup>17</sup> Sito web di Terra.</p>
<p><sup>18</sup>“Polychain, Arca propose Anchor protocol yield cut.” 11/3/2022.</p>
<p><sup>19</sup>Account Twitter di Terra, 12/12/2019; “Washington Nationals to 'explore' Terra's UST stablecoin in DAO-approved partnership deal”, 9/2/2022.</p>
<p><sup>20</sup>“Terraform Labs hits back at SEC: ‘No jurisdiction over Do Kwon.’” 20/12/2021.</p>
<p><sup>21</sup>Intervista con il CEO; Bloomberg del 17/3/2022.</p>
<p><sup>22</sup>TokenTerminal, consenso Bloomberg, al 17/3/2022.</p>
<p><sup>23</sup>Bloomberg del 17/3/2022; “C2X announces $25M funding round led by FTX Ventures”. Comunicato stampa, 18/3/2022.</p>
<p><sup>24</sup>Dappradar al 17/3/2022.</p>
<p><sup>25</sup>“South Korea’s incoming president vows big cryptocurrency push.” Nikkei News, 15/3/2022.</p>
<p><sup>26</sup>“AMC Entertainment Holdings announces significant investment, buying 22% of Hycroft Mining.” Comunicato stampa, 15/3/2022.</p>
<p><sup>27</sup>“Cinema owners say simultaneous streaming has become a scourge.” FT, 12/11/2021.</p>
<p><sup>28</sup>Messari, al 20/3/2022.</p>
<p><sup>29</sup>“Mitsui & Co. to issue cryptocurrency linked to gold prices.” Nikkei News, 4/2/2022.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/the-caring-home-has-earned-its-place-in-the-healthcare-system/">
  <title> Blog title: L&#39;assistenza domiciliare sempre pi&#249; protagonista del sistema sanitario</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/the-caring-home-has-earned-its-place-in-the-healthcare-system/</link>
  <description><![CDATA[L'integrazione della smart home, la casa intelligente, nel sistema sanitario sarà essenziale per renderlo a prova di futuro. La pandemia ci ha già mostrato l'importanza della telemedicina, ma portando ancora più assistenza nelle nostre smart home sarà possibile tenere sotto controllo i costi e affrontare le sfide di una società che invecchia con un fardello emergente di malattie croniche.]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>03/15/2022 14:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'integrazione della smart home, la casa intelligente, nel sistema sanitario sarà essenziale per renderlo a prova di futuro. La pandemia ci ha già mostrato l'importanza della telemedicina, ma portando ancora più assistenza nelle nostre smart home sarà possibile tenere sotto controllo i costi e affrontare le sfide di una società che invecchia con un fardello emergente di malattie croniche.</p>
<h2>La telemedicina ha dimostrato il suo valore durante la pandemia</h2>
<p>Se c'è una cosa che la pandemia ci ha insegnato sull'assistenza sanitaria domiciliare è il valore della telemedicina. Oggi per telemedicina si intende essenzialmente una comunicazione digitale a distanza tra medico e paziente per visite, consulenze, check-in e referti sullo stato di salute. Dall'inizio della pandemia un numero crescente di consumatori ha fatto ricorso alla <a href="https://www.linkedin.com/pulse/health-home-role-tech-modern-living-elizabeth-parks/" target="_blank" rel="noopener">telemedicina</a> (vedi grafico) e sempre più persone si aspettano di continuare a usarla in futuro.</p>
<h3>L'uso della telemedicina è aumentato durante la pandemia, servizio di telemedicina usato nei 12 mesi precedenti da famiglie statunitensi con accesso alla banda larga</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/b1f6288fc9e043aabcd7ac8f6a842ae5.aspx" alt="blobid2.jpg" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <a href="https://www.linkedin.com/pulse/health-home-role-tech-modern-living-elizabeth-parks/" target="_blank" rel="noopener">Parks Associates</a>, 26-12-2022</p>
<p>La spinta pandemica, tuttavia, ha svelato solo una parte delle opportunità offerte dalla telemedicina. In un'intervista del marzo 2022 con <a href="https://medcitynews.com/2022/03/amwell-ceo-at-vive-health-providers-not-consumers-will-drive-telehealth-adoption/" target="_blank" rel="noopener">MedCity</a>, il CEO di Amwell, Roy Schoenberg, fa un po' di luce sul suo potenziale. Durante la pandemia, i consumatori effettuavano inizialmente un incontro virtuale con il medico, seguito quando necessario da una visita di persona. Schoenberg ipotizza un altro scenario, uno in cui un paziente incontra prima il suo medico in carne e ossa per poi passare a visite di follow-up virtuali, ad esempio per discutere dei farmaci. Inoltre, queste visite online sono solo la punta dell'iceberg. Sempre più spesso, sostiene Schoenberg, i pazienti potranno accedere anche a cure specialistiche virtuali nelle loro case. La combinazione di assistenza di persona e virtuale insieme al monitoraggio da remoto permetteranno di aumentare il livello di assistenza del paziente in base alle sue necessità e in tempo reale.</p>
<h2>Maggiore assistenza domiciliare</h2>
<p>Schoenberg non è l'unico a riconoscere questo potenziale. In un rapporto del febbraio 2022 <a href="https://www.mckinsey.com/industries/healthcare-systems-and-services/our-insights/from-facility-to-home-how-healthcare-could-shift-by-2025" target="_blank" rel="noopener">McKinsey</a> stima che fino a 265 miliardi di dollari di servizi di assistenza (che rappresentano fino al 25% del costo totale dell'assistenza) potrebbero passare dalle strutture tradizionali all'assistenza domiciliare entro il 2025, senza una riduzione della qualità o dell'accesso.</p>
<p>Inoltre, questo cambiamento non è solo possibile, è anche necessario. Le nostre società stanno invecchiando, le malattie croniche come il diabete aumentano sempre di più e tutto ciò rappresenta una seria minaccia alla futura gestione dei costi sanitari. L'assistenza domiciliare può aiutare a tenere sotto controllo questi costi.</p>
<p>Inoltre, le strutture ospedaliere e sanitarie tradizionali si concentrano prevalentemente sulle cure primarie e hanno una capacità limitata di assistenza a lungo termine per gli anziani e i malati cronici. L'assistenza domiciliare, al contrario, può adattarsi ai bisogni specifici di questi pazienti. Integrando il monitoraggio remoto e la tecnologia della telemedicina domiciliare, parte della pressione sulle istituzioni sanitarie può essere alleviata. Questa tecnologia può anche aiutare coloro che si stanno riprendendo da un'assistenza ospedaliera specializzata e anche per le cure primarie di base come le visite di controllo.</p>
<h2>Il monitoraggio da remoto e la telemedicina migliorano l'assistenza domiciliare</h2>
<p>Utilizzando tecnologie come il monitoraggio da remoto e la telemedicina, la smart home potrebbe funzionare come una "clinica" per i pazienti in convalescenza, ma anche per la gestione delle malattie croniche o per assistere gli anziani con le loro esigenze di cura. Negli ultimi anni, abbiamo assistito alla nascita di nuove tecnologie che supportano questi gruppi con il monitoraggio da remoto, permettendo loro di mantenere uno stile di vita autonomo.</p>
<p>Il diabete, per esempio, è una delle malattie croniche in più rapida crescita. Aziende medtech come Insulet e Dexcom offrono un comodo monitoraggio del glucosio senza ago e terapie insuliniche ai pazienti diabetici. La pandemia ha accelerato l'adozione di dispositivi di monitoraggio dei pazienti da remoto come la tecnologia delle "smart pump" e i sistemi di risposta alle emergenze.</p>
<p>Nel frattempo, anche il cosiddetto fenomeno "aging in place", cioè la possibilità di poter invecchiare autonomamente nella propria casa, sta diventando un mercato lucrativo per gli operatori del settore tecnologico. L'assistenza domiciliare può aiutare gli anziani a rimanere indipendenti il più a lungo possibile. Poiché le interfacce stanno diventando più facili da usare e interoperabili tra loro, più anziani sono ora disposti ad accettare tecnologie intelligenti nelle loro case. Per esempio, LG sta<a href="https://www.theverge.com/2022/1/4/22865640/lg-tv-telehealth-platform-independa" target="_blank" rel="noopener"> producendo</a> smart TV con una piattaforma/app di salute integrata, per gli appuntamenti di telemedicina e gli smartwatch sono equipaggiati di serie con il rilevamento delle cadute e delle emergenze.</p>
<p>Amazon sembra essere determinato a conquistare il mercato dell'aging in place. Il loro ecosistema Care Hub consiste in dispositivi intelligenti per la casa come apparecchi per il rilevamento delle cadute (forniti da terze parti), altoparlanti, sistemi di allarme, campanelli intelligenti (facili per la consegna delle medicine) e persino un <a href="https://www.fastcompany.com/90681259/amazon-health-halo-view-alexa-together-astro-robot?mc_cid=94c14bb017&mc_eid=c3eb6dacc1" target="_blank" rel="noopener">robot su ruote</a>. Il nuovo servizio di abbonamento Alexa Together rende più facile per i familiari rimanere in contatto con l'anziano e offre il monitoraggio da remoto con più <a href="https://www.theverge.com/2021/12/7/22822026/amazon-alexa-together-elder-care-price-features-release-date" target="_blank" rel="noopener">funzioni proattive</a>.</p>
<p>Oltre all'assistenza a lungo termine, la smart home allevia anche la pressione sugli ospedali offrendo cure post-acute domiciliari. Ciò include una vasta gamma di servizi domiciliari, prima e dopo una procedura ospedaliera specializzata, come il monitoraggio da remoto del paziente combinato con visite video giornaliere per controllare i segni vitali e un infermiere assegnato per visite settimanali di persona a casa. Procedure più avanzate stanno già diventando disponibili, come <a href="https://www.evelabs.co/" target="_blank" rel="noopener">terapie endovenose</a> tramite monitor di infusione intelligenti.</p>
<p>Per i pazienti acuti o cronici e per gli anziani, una fornitura affidabile e costante delle loro medicine, consegnate direttamente a casa è una caratteristica indispensabile dell'assistenza domiciliare. Aziende sanitarie come CVS Health e Goodrx offrono servizi di consegna delle prescrizioni, mentre Walmart e Amazon hanno reparti di farmacie online. Nella complessa catena del valore della farmacia generica, gli sfidanti online cercano di abbassare i prezzi attraverso <a href="https://www.healthcarepackaging.com/quick-hits/article/22018139/mark-cuban-launched-his-generic-online-pharmacy" target="_blank" rel="noopener">una politica di prezzo trasparente e tagliando fuori l'intermediario</a>.</p>
<h2>I dispositivi sanitari connessi offrono potenziale di ulteriore miglioramento</h2>
<p>Un'altra peculiarità dell'assistenza domiciliare è quella di mantenere le persone sane in salute. In questa intersezione tra cura e assistenza (ad es. prevenzione), tutti i tipi di marchi e aziende tecnologiche stanno cercando di ottenere uno spazio di affermazione nel mercato della salute e del benessere. Gli utenti aumentano: nel 2021, il 55% delle famiglie statunitensi con accesso alla banda larga ha riferito di possedere almeno un dispositivo medico collegato a internet, secondo <a href="https://www.linkedin.com/pulse/health-home-role-tech-modern-living-elizabeth-parks/" target="_blank" rel="noopener">Parks Associates</a>. Tra questi ci sono orologi intelligenti e fitness tracker, ma anche dispositivi per la salute più generici, da bilance Wi-Fi e bracciali per misurare la pressione arteriosa a termometri intelligenti e dispositivi medici come glucometri, pulsossimetri e macchine CPAP.<sup>1</sup></p>
<p>I fornitori di dispositivi indossabili smart, come Apple e Samsung, dominano l'industria generica degli smartwatch, mentre un marchio come Garmin si concentra sulla nicchia dello sport. Marchi di abbigliamento come Nike e Under Armour promuovono l'"athleisure" e hanno una chiara strategia allo scopo di consentire ai cittadini di gestire la loro salute.</p>
<h3>Nel 2021, quasi la metà dei consumatori possedeva un dispositivo indossabile Proprietà di dispositivi indossabili tra gli intervistati</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/5f6ca55d495d40028e0ad76693bbaa8f.aspx" alt="blobid3.jpg" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Rock Health, marzo 2022</p>
<p>Man mano che i dispositivi sanitari connessi diventano più economici e facili da usare, prende sempre più forma l'idea che le persone li useranno non solo per monitorare loro salute, ma anche per vivere una vita più sana, avvalendosi dei dati disponibili. L'obiettivo finale sarebbe quello di evitare la malattia e la necessità di cure. Per raggiungerlo, i dati raccolti vengono utilizzati per stimolare il comportamento delle persone e incentivarle a fare la scelta sana. Anche qui la smart home può avere un ruolo importante, per esempio con cibo e diete sane e con suggerimenti integrati per l'esercizio fisico, il sonno, il risveglio ecc.</p>
<p>Anche se non abbiamo ancora raggiunto questo stato utopico, ci stiamo avvicinando. Man mano che si aggiungono più funzioni, ai nostri dispositivi indossabili e alle nostre case, e l'affidabilità aumenta, l'assistenza domiciliare diventerà più significativa per gli utenti e per gli altri attori del sistema sanitario, compresi i fornitori di assistenza sanitaria e gli assicuratori.</p>
<p><sup>1</sup><span style="font-size: 9pt;">I dispositivi CPAP trattano l'apnea del sonno erogando un flusso di aria ossigenata nelle vie respiratorie attraverso una maschera e un tubo.</span></p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/mining-stocks-emerge-from-the-shadows/">
  <title> Blog title: I titoli minerari emergono dall&#39;ombra</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/mining-stocks-emerge-from-the-shadows/</link>
  <description><![CDATA[All'inizio di marzo, l'oro ha superato i 2.000 dollari l'oncia per la prima volta dall'agosto 2020. Sostenuto dalla sua reputazione di bene rifugio, il metallo ha guadagnato molto da quando la Russia ha invaso l'Ucraina, portando l'incertezza in Europa a livelli che non si vedevano da una generazione.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>03/13/2022 23:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>I titoli minerari emergono dall'ombra</h2>
<p>All'inizio di marzo, l'oro ha superato i 2.000 dollari l'oncia per la prima volta dall'agosto 2020. Sostenuto dalla sua reputazione di bene rifugio, il metallo ha guadagnato molto da quando la Russia ha invaso l'Ucraina, portando l'incertezza in Europa a livelli che non si vedevano da una generazione.</p>
<p>Ma non è solo l'oro a essere salito bruscamente nelle ultime settimane; molti altri prezzi dei metalli hanno seguito l'esempio, perché la situazione geopolitica ha scosso i mercati delle materie prime. La Russia è un importante fornitore di metalli come l'alluminio, il palladio e il nichel.</p>
<p>Anche prima di questa crisi, i prezzi dei metalli stavano aumentando in un ambiente generalmente inflazionistico, con una domanda crescente e un'offerta ridotta. I mercati finanziari hanno a lungo preferito divertenti storie tecnologiche alle società estrattive e le hanno scoraggiate dall'investire in esplorazione e produzione. Il risultato? Non l'hanno fatto.</p>
<p>Ora c'è una sorta di contrazione dell'offerta: proprio quando abbiamo bisogno di più rame, litio, acciaio e altri metalli, questi non sono disponibili. Purtroppo, la spinta verso l'energia rinnovabile – e con essa la sicurezza energetica – dipende da questi metalli.</p>
<h3>Prezzo dell'oro (al 09 marzo 2022)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/1b6efb23304a4b9a8b74dfa3ec78939c.aspx" alt="Grafico dell'oro" width="971" height="362" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg</p>
<h2>Il nichel sale del 66% in un giorno</h2>
<p>Per dare un'idea della frenesia dei prezzi dei metalli nelle ultime settimane, i prezzi del nichel sono più che raddoppiati l'8 marzo, costringendo il London Metal Exchange a fermare gli scambi del metallo usato per le batterie dei veicoli elettrici e l'acciaio inossidabile. Il contratto a tre mesi del nichel sull'LME era in rialzo del 66% raggiungendo gli 80.000 dollari la tonnellata quando gli scambi sono cessati, dopo aver toccato in precedenza il record di 101.365 dollari. Allo stesso modo, l'alluminio era vicino ai massimi storici. La Russia fornisce circa il 10% del nichel mondiale e il 6% dell'alluminio.</p>
<p>Nell'ultimo anno, la domanda di metalli è andata aumentando, mentre l'offerta è rimasta limitata. Le riserve limitate di metalli appartenenti alle società estrattive di tutto il mondo sono molto ricercate e, dopo gli aumenti di prezzo delle ultime settimane, valgono di più e vi sarà una spinta a investire in nuove miniere.</p>
<h2>I principali ETF minerari di VanEck</h2>
<p>VanEck è stato a lungo un pioniere degli ETF sui metalli, lanciando il primo ETF sulle società estrattive aurifere negli Stati Uniti nel 2006, seguito dal <a href="/link/2efe0353e14f432c8f7dc95c868b63b3.aspx" title="GDX">VanEck Gold Miners UCITS ETF</a> europeo e dal <a href="/link/4f560cf4d539407282940a694a9b70bf.aspx" title="GDXY">VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF</a> nel 2015. Successivamente, nel 2018, abbiamo lanciato il <a href="/link/c3530e68786c4095b47d0456d65cd6fa.aspx" title="GDIG">VanEck Global Mining UCITS ETF</a>, l'unico ETF europeo che offre accesso alle società minerarie di tutto il mondo.</p>
<p>Questi ETF investono in alcune delle più grandi e stabili società estrattive del mondo, situate principalmente in paesi come Australia, Canada, Stati Uniti e Sud Africa.</p>
<p>Se c'è una cosa che le tragiche vicende delle ultime settimane hanno mostrato nei mercati finanziari è che vi sarà una scarsità di forniture di metalli per qualche tempo e la situazione potrebbe peggiorare. È anche un promemoria che nel lungo termine l'oro è un metallo su cui si può contare in termini di mantenimento del valore.</p>
<div class="disclosure">
<p>VanEck Asset Management B.V., la società di gestione di VanEck Gold Miners UCITS ETF, VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF e VanEck Global Mining UCITS ETF (i "Fondi"), comparti di VanEck UCITS ETFs plc, è una società di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. Il Fondo è registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tale documentazione è disponibile in lingua inglese – e i KIID in alcune altre lingue, a seconda del caso – e può essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito www.vaneck.com o richiedendola alla Società di gestione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/what-the-russia-ukraine-crisis-means-for-your-portfolio-updated/">
  <title> Blog title: Le implicazioni della crisi russo-ucraina sul portafoglio (Aggiornato)</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/what-the-russia-ukraine-crisis-means-for-your-portfolio-updated/</link>
  <description><![CDATA[Per dare risposta alle preoccupazioni degli investitori sulle tensioni tra Russia e Ucraina, i nostri gestori di portafoglio valutano l'impatto del conflitto sulle rispettive asset class e sui potenziali cambiamenti di allocation.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>03/10/2022 23:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Riepilogo</h2>
<p><i>Per dare risposta alle preoccupazioni degli investitori riguardo al conflitto tra Russia e Ucraina, i nostri gestori di portafoglio valutano l'impatto del conflitto sulle rispettive asset class e sui potenziali cambiamenti di allocation. <strong>A fronte degli sviluppi in corso che potrebbero cambiare il modo in cui le diverse asset class sono interessate, inseriremo qui sotto aggiornamenti tempestivi per fornirvi le nostre opinioni più recenti.</strong></i></p>
<p>Il conflitto Russia-Ucraina sta dominando i titoli dei giornali. Mentre il mondo guarda come si sviluppa la situazione, molti investitori potrebbero anche preoccuparsi degli eventuali effetti sui propri portafogli.</p>
<p>Per dare risposta alle domande degli investitori, abbiamo messo assieme le analisi elaborate dai nostri gestori di portafoglio sull'impatto prodotto dal conflitto sulle rispettive asset class e sui potenziali cambiamenti di allocation.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><a href="#point-one"><strong>Strategia attiva sull'obbligazione dei mercati emergenti</strong></a></li>
<li><a href="#point-two"><strong>ETF sul debito dei mercati emergenti</strong></a></li>
<li><a href="#point-three"><strong>Mercato azionario emergente</strong></a></li>
<li><a href="#point-four"><strong>Materie prime</strong></a></li>
<li><a href="#point-five"><strong>Oro</strong></a></li>
<li><a href="#point-six"><strong>Bitcoin e criptovalute</strong></a></li>
<li><a href="#point-seven"><strong>Considerazioni sui mercati dell'energia</strong></a></li>
</ul>
<h2 id="point-one" class="anchored-block">Strategia attiva sulle obbligazioni dei mercati emergenti, aggiornata all'11/03/2022</h2>
<p><strong><a href="/link/61411bb5bfa94433a91539f2f1352704.aspx" title="Emerging Markets Bond - Investment Team">Eric Fine, Portfolio Manager, Strategia obbligazionaria dei mercati emergenti</a></strong>: Le obbligazioni ucraine hanno decisamente perso valore rispetto ai dati storici e, dopo l'invasione della Russia, sono proprio crollate. Dall'8/3/2022, le obbligazioni con scadenza più breve (2022) verranno scambiate a circa 36 centesimi di dollaro, mentre quelle con scadenza più lunga (2033) a circa 23 centesimi di dollaro. Chiaramente, il mercato risente della certezza del default. È probabile che l'Ucraina si finanzi da sola; considerando il fabbisogno finanziario esterno dell'Ucraina, il finanziamento del 2022 che ammonta a 2,7 miliardi di dollari è stato interamente finanziato dal settore ufficiale, prima che fosse annunciata l'erogazione di un sostegno supplementare per il paese.</p>
<p>Il nocciolo della questione è che le obbligazioni ucraine riflettano l'invasione, ma non la probabilità di un nuovo sostegno internazionale. Di conseguenza, stiamo accumulando obbligazioni. Non escludiamo che, quando la Russia prenderà Kiev, le obbligazioni ucraine potrebbero risentirne ancora di più. Ma, quando le acque si calmeranno, con molta probabilità vedremo rinascere un paese in grado di autofinanziarsi facilmente. Ovviamente, non possiamo aspettare che questo scenario si delinei in modo chiaro, perché il valore delle obbligazioni sarà già aumentato. Di conseguenza, le accumuliamo. </p>
<h2 id="point-two" class="anchored-block">ETF sul debito dei mercati emergenti, aggiornato al 23/02/2022</h2>
<p><strong>Fran Rodilosso, CFA, Head of Fixed Income ETF Portfolio Management</strong>: Non vediamo grandi conseguenze immediate per le obbligazioni russe in valuta locale a questo punto, data l'attenzione verso le nuove emissioni e l'assenza di requisiti per vendere le holding esistenti. Tuttavia, a più lungo termine, potrebbe verificarsi un effetto sulla liquidità se le sanzioni rimanessero in vigore e se la proprietà straniera continuasse a diminuire. Dato che le nuove emissioni non saranno idonee agli indici, il peso della Russia nei benchmark globali probabilmente diminuirà nel tempo. L'Ucraina dovrebbe entrare a far parte del J.P. Morgan GBI-EM Global Core Index alla fine di marzo e, data l'instabilità della situazione, va considerato ogni effetto sulla liquidità. Il fornitore di indici, J.P. Morgan, dovrebbe continuare a valutare l'ammissibilità dell'Ucraina fino alla data prevista per l'ammissione. Le entità aziendali che sono state nominate finora non sono attualmente incluse negli indici aziendali monitorati dai nostri fondi.</p>
<p>Qualsiasi ulteriore serie di sanzioni sarà probabilmente più forte, ma crediamo che si concentrerà sugli stessi obiettivi: enti sovrani, società di proprietà statale (soprattutto banche), industrie strategiche e personalità di spicco. Eventuali sanzioni che comportassero l'impossibilità di negoziare in Russia le obbligazioni di questi emittenti (incluse quelle emesse e in circolazione) provocheranno l'eliminazione di tali obbligazioni, oppure del paese, dagli indici sul debito dei mercati emergenti.</p>
<p>I nostri ETF sul debito dei mercati emergenti sono a gestione passiva; di conseguenza, eventuali modifiche delle allocazioni rifletterebbero le variazioni apportate dai fornitori di indici. Detto questo, abbiamo adottato un orientamento difensivo al margine per gestire la liquidità qualora un'escalation delle misure restrittive dovesse penalizzare la liquidità delle obbligazioni emesse da entità russe. Siamo più sensibili a questo proposito alle obbligazioni emesse da entità sovrane, società statali ed emittenti che operano in settori strategicamente importanti.</p>
<h2 id="point-three" class="anchored-block">Azioni dei mercati emergenti, aggiornato al 10/03/2022</h2>
<p><strong>David Semple, Portfolio Manager, Strategia Emerging Markets Equity</strong>: L'invasione russa dell'Ucraina ha dato origine a movimenti nei portafogli di investimento in tutte le asset class a livello globale. Con lo sviluppo del conflitto russo-ucraino, abbiamo ridotto significativamente l'esposizione complessiva alla Russia e continuiamo a monitorare attentamente la situazione. L'esposizione alla Russia all'interno del portafoglio è stata ridotta all'1% alla fine di febbraio. L'esposizione rimanente è attualmente concentrata in quattro società che rappresentano la domanda interna, nomi locali orientati ai consumatori. </p>
<p>In generale, i prezzi delle materie prime aumentano in corrispondenza di una migliore performance dei mercati emergenti che, di solito, è accompagnata da migliori aspettative di crescita globale, ma non è quello che sta accadendo ora. I paesi che si trovano in un ambiente che offre un numero di materie prime più elevato, come il Sudafrica, il Brasile e l'Indonesia, hanno una sorte migliore, mentre gli importatori netti, come l'India, possono faticare, per esempio, a causa del costo delle importazioni di energia. Materie prime a parte, i legami commerciali della Russia con i principali paesi dei mercati emergenti sono molto ridotti. Tuttavia, gli aumenti generali dei prezzi delle materie prime hanno dato vita a un chiacchiericcio riguardante la stagflazione. Il lato positivo è che questi timori possono indurre le Banche centrali dei mercati sviluppati a essere più caute riguardo all'aumento dei tassi; infatti, la Cina, la più grande potenza economica, si sta concretamente distendendo. In generale in tutti i mercati emergenti, che hanno già aumentato i tassi in molti luoghi e con meno problemi d'inflazione rispetto agli Stati Uniti, i differenziali dei tassi reali sono molto alti. I saldi di base, i conti correnti e gli investimenti esteri diretti sono ai massimi da 15 anni.</p>
<p>In tempi come questi, ricordiamo agli investitori di concentrarsi sulla crescita strutturale a lungo termine. Gli investitori globali di successo che guardano al lungo termine affrontano i ribassi di breve periodo attenendosi a principi di investimento che si sono rivelati efficaci nel tempo. Per i portafogli di investimento più in generale, le strategie includono una migliore diversificazione tra le asset class (azioni, reddito fisso e alternative) e i mercati (sviluppati ed emergenti). Per quanto riguarda le azioni dei mercati emergenti, in particolare, investire in società in crescita strutturale, sostenibili e lungimiranti, con bilanci solidi e utili stabili, ha storicamente dato resilienza ai portafogli.</p>
<h2 id="point-four" class="anchored-block">Materie prime, aggiornato al 07/03/2022</h2>
<p><strong>Roland Morris, Portfolio Manager and Strategist</strong>: Ora che la guerra russo-ucraina non sembra essere in via di risoluzione, i mercati stanno rispecchiano i crescenti rischi di approvvigionamento di materie prime. Sia l'Ucraina che la Russia sono fonti di approvvigionamento fondamentali per diverse materie prime molto importanti. L'Europa dipende dalla Russia per la maggior parte delle sue importazioni di gas naturale e di petrolio greggio e i gasdotti che ne permettono il passaggio scorrono per lo più attraverso l'Ucraina. Insieme, Russia e Ucraina sono i principali fornitori di grano, olio di girasole e fertilizzanti di Europa e Medio Oriente. Inoltre, i prezzi record del gas naturale e dell'elettricità in Europa stanno bloccando la produzione di fertilizzanti e di alluminio. La Russia è anche un produttore molto importante di alluminio, nichel e palladio. Avevamo scorte ridotte di tutti questi beni già prima della guerra e, a breve, sarà difficile sopperire alle mancanze nelle forniture.</p>
<h2 id="point-five" class="anchored-block">Oro, aggiornato al 28/02/2022</h2>
<p><strong>Joe Foster, Portfolio Manager, Strategia sull'oro</strong>: In quanto beni rifugio, l'oro e i titoli auriferi trarranno il massimo beneficio dall'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Questo conflitto ha innalzato i rischi su scala globale, in quanto potrebbe acuire le ostilità anche in altre parti del mondo. Le sanzioni annunciate dagli Stati Uniti contro la Russia hanno spinto al rialzo i prezzi dell'energia, accentuando ulteriormente le pressioni inflazionistiche.</p>
<p>Abbiamo già cominciato a posizionare la nostra strategia sull'oro ipotizzando un aumento dei prezzi auriferi che sarà determinato dall'inflazione e dai rischi ai quali l'imminente ciclo di inasprimento voluto dalla Federal Reserve statunitense sottoporrà l'economia e i mercati. La strategia è completamente investita in titoli azionari dell'estrazione dell'oro; in questo modo, otterremo potenzialmente una leva sui guadagni derivati dal prezzo dell'oro.</p>
<h2 id="point-six" class="anchored-block">Bitcoin e criptovalute</h2>
<p><strong>Matthew Sigel, Head of Digital Assets Research</strong>: In una prospettiva a lungo termine, se la Russia riesce a reclamare l'Ucraina e a mantenere il controllo sulle future forniture di energia all'Europa senza una violenta risposta della NATO, il valore dei bitcoin per il Cremlino potrebbe crescere facendo contrappeso agli Stati Uniti. In passato, il presidente russo Vladimir Putin aveva messo in risalto "alcuni vantaggi competitivi" del suo paese rispetto alle attività di mining di criptovalute, dato il surplus energetico.<sup>1</sup> Una politica ufficiale della Russia nei confronti del bitcoin non è stata ancora annunciata.</p>
<p>Va sottolineato che, secondo Bloomberg, quest'anno il Nasdaq 100 ha registrato un numero di oscillazioni giornaliere di una deviazione standard dalla sua media quinquennale maggiore di quello del bitcoin. La volatilità relativa di bitcoin continua a mostrare una tendenza ribassista a lungo termine. 39.400 e 32.400 dollari rappresentano, rispettivamente, un recupero del 61,8% e del 76,4% del calo post-elettorale registrato nel 2020 rispetto ai massimi storici dell'epoca. Secondo Blockchain.com, questa settimana l'hash rate (consumo totale di elettricità) di Bitcoin ha raggiunto un massimo storico, segno che i fornitori sono pronti ad aumentare gli utilizzi.</p>
<p>Quanto alle piattaforme di smart contract, in precedenza un clima di avversione al rischio <sup>2</sup> aveva portato Ethereum a sovraperformare rispetto ad altri protocolli di smart contract. Questa relazione, tuttavia, ci pare piuttosto debole.</p>
<h2 id="point-seven" class="anchored-block">Considerazioni sull'energia, aggiornato all'08/03/2022</h2>
<p><strong>Shawn Reynolds, Portfolio Manager, Strategia azionaria per le risorse naturali</strong>: Il divieto del petrolio russo rappresenta la più grande alterazione dei mercati energetici dopo gli embarghi petroliferi arabi degli anni '70. Tuttavia, questa situazione è peggiore a nostro avviso, perché potrebbe arrivare a coinvolgere tutte le materie prime. La Russia è il secondo maggiore produttore al mondo di energia, materiali e prodotti agricoli. I primi sono gli Stati Uniti che, inoltre, dispongono del petrolio di scisto e di un'industria agricola che in pratica aumenta ogni anno la disponibilità/sicurezza alimentare.</p>
<p>Questa situazione non si verifica in Europa, che ha essenzialmente delocalizzato le emissioni di carbonio affidandosi sempre più alle esportazioni di tutto: petrolio, gas naturale, la maggior parte dei metalli e una parte significativa dei suoi prodotti agricoli. Credo che l'unico modo per risolvere la situazione in Europa sia attraverso un piano di reinvestimento a lungo termine a favore delle infrastrutture legate alle risorse (sia tradizionali che alternative); sarà estremamente costoso e richiederà l'impiego di molte materie prime. Da qui, la voce di una mega-emissione di obbligazioni dell'UE.</p>
<p>Se pensiamo alla continua riapertura, a una Cina che si apre e si allenta e al persistente stimolo pandemico, la probabilità di un super ciclo che coinvolga tutte le materie prime diventa più evidente. Tutto ciò non si risolverà semplicemente con la transizione verso un sistema energetico basato sui metalli che mette la sicurezza energetica globale nelle mani della Cina, con la conseguente reazione di un continuo reshoring delle risorse verdi.</p>
<p>Tutto il mondo sopporterà una sofferenza economica; ma gli Stati Uniti vivranno le condizioni migliori, anche se potremmo dover scegliere il minore dei mali tra Iran e/o Venezuela. Tutto ciò accentuerà il pantano politico dell'UE, in cui i diversi paesi, per sopravvivere, proporranno visioni e mostreranno capacità profondamente diverse. Questo potrebbe benissimo portare alla formazione di nuovi blocchi politici.</p>
<p>Infine, dovremmo prestare attenzione alla regione MENA: alcuni paesi sono senza dubbio esportatori di energia, mentre altri sono consumatori netti; inoltre, l'intera regione è fortemente dipendente dalle importazioni agricole/alimentari.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>The Street, "Vladimir Putin, Russia Boasts Competitive Advantages in Bitcoin Mining", 26/01/2022.</p>
<p><sup>2</sup>Quando il sentimento degli investitori diventa ribassista e gli investitori riducono il rischio, si crea un ambiente risk-off.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/geopolitical-strife-bolsters-case-for-gold/">
  <title> Blog title: La crisi geopolitica rafforza la posizione dell&#39;oro</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/geopolitical-strife-bolsters-case-for-gold/</link>
  <description><![CDATA[I valori dell'oro e delle azioni aurifere come beni rifugio erano evidenti a febbraio. Il prezzo dell'oro si sta consolidando intorno al livello di 1.900 dollari.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>03/10/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Riepilogo</h2>
<p><i>I valori dell'oro e delle azioni aurifere come beni rifugio erano evidenti a febbraio. Il prezzo dell'oro si sta consolidando intorno al livello di 1.900 dollari.</i></p>
<h2>Lo status di bene rifugio dell'oro rimane intatto</h2>
<p>I valori dell'oro e delle azioni aurifere come beni rifugio erano evidenti a febbraio. Il prezzo dell'oro è uscito dalla fase di consolidamento che durava da 18 mesi l'11 febbraio, quando gli Stati Uniti hanno avvertito di un possibile attacco russo all'Ucraina. L'oro è poi salito a circa 1.900 dollari l'oncia con le notizie dei bombardamenti nell'est dell'Ucraina e gli avvertimenti di un'imminente invasione. Quando le bombe hanno iniziato a cadere il 24 febbraio, i beni rifugio come l'oro, il dollaro e i Treasury statunitensi hanno tutti conseguito forti rialzi. L'oro ha raggiunto un massimo di 1.974 dollari l'oncia nelle negoziazioni sui listini asiatici, mentre gli attivi di rischio come le azioni e i bitcoin hanno subito forti cali. Il prezzo dell'oro ha subito un'inversione dai massimi, arretrando nel trading europeo e chiudendo con un calo nella giornata dopo che il presidente Biden ha annunciato le sanzioni alla Russia che si sono rivelate meno severe del previsto. Anche gli attivi di rischio hanno subito una rapida inversione, terminando la giornata con dei rialzi. L’oro ha chiuso il mese a 1.908,99 dollari con un guadagno di 111,82 dollari (6,2%). I titoli auriferi hanno avuto una buona influenza sul rialzo dell'oro: il NYSE Arca Gold Miners Index<sup>1</sup> ha registrato un rialzo del 14,2% e il MVIS Global Junior Gold Miners Index<sup>2</sup> ha guadagnato il 13,3%.</p>
<h2>Sentiment in miglioramento (e non solo nella geopolitica)</h2>
<p>Storicamente, le turbolenze geopolitiche sono state un fattore trainante a breve termine dei prezzi dell'oro. I fattori trainanti geopolitici raramente durano a lungo termine per l'oro, poiché il mondo si adatta a nuove realtà. Tuttavia, la guerra in Ucraina sta avendo un impatto maggiore sull'economia globale e sul sistema finanziario di qualsiasi conflitto regionale degli ultimi tempi. L'oro sta ora consolidando le posizioni raggiunte in seguito al breakout sopra il livello di 1.900 dollari.</p>
<p>Dopo 18 mesi di andamento modesto delle negoziazioni, e a eccezioni dei fattori trainanti dell'Ucraina, sembra che il sentiment nei confronti dell'oro stia migliorando per diverse ragioni:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Tecnicamente, l'oro ha registrato una mezza dozzina di tentativi di breakout falliti da quando ha raggiunto il suo massimo di 2.075 dollari nel 2020. Infine si intravedono un breakout confermato e un andamento grafico più positivo.</li>
<li>Gli investitori hanno messo in dubbio l'efficacia dell'oro mentre incontrava difficoltà in un contesto di inflazione crescente. I recenti movimenti di prezzo non lasciano dubbi sul fatto che l'oro si stia comportando come un bene rifugio. Crediamo che il suo ruolo di copertura contro l'inflazione emergerà anche se l'inflazione persisterà nel 2022.</li>
<li>Per poco più di un mese, gli ETP di oro fisico hanno visto i loro afflussi più consistenti da quando l'oro ha raggiunto il picco nell'agosto del 2020. Ciò indica un ritorno di un'elevata domanda di investimento.</li>
</ul>
<h2>Rialzi dei tassi: Troppo poco e troppo tardi?</h2>
<p>La Federal Reserve Bank (Fed) statunitense sta per iniziare un ciclo di inasprimento monetario nel tentativo di abbassare l'inflazione, cresciuta a gennaio a un tasso annuale del 7,5% per l'indice dei prezzi al consumo (CPI)<sup>3</sup> statunitense e del 9,7% per l'indice dei prezzi alla produzione (PPI)<sup>4</sup>. La Fed è ora "dietro la curva" perché ha passato tutto il 2021 a cercare di convincere i mercati che l'inflazione era "transitoria", invece di prendere misure per assicurarsi che l'inflazione non si allontanasse troppo dal suo obiettivo del 2%. A questo punto, ci sono rischi sostanziali che né la crescita economica né l'inflazione abbiano un andamento deciso nelle direzioni desiderate dalla Fed. L'economia sta decelerando a causa dei 3.600 miliardi di dollari di spesa federale relative alla pandemia. Le stime della Casa Bianca nella proposta di bilancio del 2022 del presidente Biden mostrano rallentamenti delle proiezioni di crescita del prodotto interno lordo (PIL) da oltre il 5% nel 2021 a meno del 2% nel 2024 e oltre. Un articolo del Wall Street Journal del 22 febbraio mette in evidenza il principale economista di Goldman Sachs, secondo il quale i pacchetti di aiuti COVID hanno aumentato il PIL del 6% nel 2020-2021. Goldman ritiene che il sostegno fiscale continuerà ad aumentare il PIL di circa il 2% nel 2022. Entro il 2023, senza ulteriori elargizioni del governo, l'economia dovrà stare in piedi da sola, presumibilmente con l'onere aggiunto di tassi d'interesse molto più alti. Inoltre, i cambiamenti radicali in corso nel panorama geopolitico potrebbero creare nuovi ostacoli alla crescita.</p>
<h2>L'inflazione appare radicata</h2>
<p>Si discute se l'inflazione persisterà a lungo termine. Il grafico mostra come, storicamente, i tassi d'interesse seguono approssimativamente l'andamento del CPI. Tuttavia, gli ultimi punti di dati del grafico mostrano che i rendimenti recenti non sono andati di pari passo con l'inflazione. Storicamente, un tale rapporto non è stato duraturo. Il grafico suggerisce che il mercato dei Treasury continua a credere che l'inflazione scenderà. D'altra parte, i tassi dei Treasury potrebbero aumentare per raggiungere l'inflazione con un ritardo. Se la Fed sarà costretta a terminare prematuramente il suo programma di inasprimento monetario per salvare l'economia, l'inflazione potrebbe rimanere elevata. Inoltre, a differenza dei passati cicli d'inflazione guidati dalla domanda, il ciclo attuale è guidato in gran parte da problematiche della catena di approvvigionamento. Le politiche di inasprimento monetario fanno scendere l'inflazione distruggendo ampiamente la domanda. Tuttavia, la Fed non ha strumenti per affrontare i problemi di approvvigionamento, né può contrastare le pressioni sui prezzi delle materie prime e di altro tipo provocate dalla guerra.</p>
<h3>Tassi d'interesse e tendenze dell'inflazione</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/7b6e39c80b1645eca34c60b4d9e851ec.aspx" alt="Tassi d'interesse e tendenze dell'inflazione" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Federal Reserve Bank of St. Louis. Dati aggiornati a gennaio 2022. Le performance precedenti non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<p>Tutto ciò suggerisce che il contesto attuale si rivelerà estremamente difficile da gestire. Una recensione del Wall Street Journal di <i>The Lords of Easy Money</i> di Christopher Leonard ci fa chiedere se la Fed sia all'altezza del compito:</p>
<div style="padding: 0 3rem;">
<p><i>"La Fed e la maggior parte degli economisti accademici tradizionali credono che un'abile manipolazione delle leve monetarie possa aumentare l'occupazione o controllare l'inflazione, ma ciò implica una connessione diretta tra la Fed e Main Street. La verità è che qualsiasi intervento di politica monetaria deve essere mediato attraverso il sistema finanziario, un organismo complesso composto da milioni di singoli banchieri, investitori, gestori di fondi, investitori in private equity, day trader e altri, ognuno con i propri incentivi. La Fed capisce sorprendentemente poco del modo in cui questo sistema finanziario trasmette le sue politiche a Main Street".</i></p>
</div>
<h2>Non è tutto oro quel che luccica</h2>
<p>L'oro contro il bitcoin è stato un tema popolare nella stampa e tra diversi analisti. Riteniamo che la maggior parte degli articoli siano tentativi superficiali di creare una rivalità che non esiste. L'ultimo ad attirare l'attenzione è stato un commento di gennaio di Goldman Sachs secondo cui il bitcoin è pubblicizzato come una riserva di valore che potrebbe prendere una significativa quota di mercato dall'oro. Piuttosto che distruggersi a vicenda, è più probabile che la maggior parte del denaro che fluisce sia nell'oro che nel bitcoin provenga da altre asset class (titoli azionari, obbligazioni, valute) o da risparmi e altre riserve di denaro. La maggior parte degli investitori in bitcoin ha poco interesse nell'oro e gli investitori in oro provano lo stesso per quanto riguarda il bitcoin. I bitcoin e le altre criptovalute potrebbero guadagnare un posto nel gruppo più ampio di attivi alternativi che include private equity, immobili e materie prime. Tuttavia, è difficile definire chiaramente il ruolo del bitcoin in un portafoglio d'investimento, perché è troppo nuovo per conoscere il fattore principale che ne guida il prezzo. Ad esempio, l'oro sta chiaramente funzionando come bene rifugio e riserva di valore con le crescenti tensioni in Ucraina, mentre il bitcoin rimane fermo al livello di 40.000 dollari. Finora, nell'attuale ciclo inflazionistico, il bitcoin, come l'oro, ha avuto prestazioni miste.</p>
<p>Una valutazione più ragionevole del bitcoin può essere trovata in un recente rapporto di Fidelity Digital Assets intitolato: "Bitcoin First: Why investors need to consider bitcoin separately from other digital assets" (Prima il bitcoin: perché gli investitori devono considerare il bitcoin separatamente dagli altri asset digitali). Come suggerisce il sottotitolo, Fidelity discute il ruolo unico del bitcoin come riserva di valore all'interno dell'ecosistema degli asset digitali, dove funziona come un "bene monetario". Il bitcoin occupa chiaramente un posto all'interno di un portafoglio di asset digitali. Resta da vedere se il suo posto è accanto all'oro e ad altre alternative nel sistema finanziario più ampio.</p>
<p>Il bitcoin non è ancora stato messo alla prova in una crisi economica e in un mercato ribassista. L'oro e i titoli auriferi hanno registrato una brillante performance durante le recessioni che hanno seguito la crisi tecnologica del 2000 e la crisi finanziaria del 2008. Con il prossimo ciclo di inasprimento monetario, le probabilità di una crisi economica aumentano e il bitcoin potrebbe avere un'occasione eccezionale per dimostrare se è davvero una riserva di valore dello stesso livello dell'oro.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.</p>
<p><sup>2</sup>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di società quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
<p><sup>3</sup>L'indice dei prezzi al consumo (CPI) misura la variazione media nel tempo dei prezzi pagati dai consumatori urbani per un paniere rappresentativo di beni e servizi al consumo.</p>
<p><sup>4</sup>L'indice dei prezzi alla produzione è un insieme di indici che misura la variazione media nel tempo dei prezzi di vendita ricevuti dai produttori nazionali di beni e servizi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/immutability-drives-bitcoin-amidst-fog-of-war/">
  <title> Blog title: L&#39;immutabilit&#224; guida i Bitcoin nel caos della guerra</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/immutability-drives-bitcoin-amidst-fog-of-war/</link>
  <description><![CDATA[Analizziamo l'immutabilità e la programmabilità in relazione agli asset digitali e concludiamo che, per la diversificazione, è probabilmente ideale una combinazione di entrambi.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>02/23/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Riepilogo</h2>
<p><em>Analizziamo l'immutabilità e la programmabilità in relazione agli asset digitali e concludiamo che, per la diversificazione, è probabilmente ideale una combinazione di entrambi.</em></p>
<p><i>"Si potrebbe introdurre la programmabilità. Cosa succede se uno dei partecipanti a una transazione mette una restrizione sull'uso futuro del denaro? Potrebbero verificarsi alcuni risultati socialmente positivi, in quanto si eviterebbe un'attività considerata in qualche modo socialmente dannosa". - Tom Mutton, direttore, Fintech, Banca d'Inghilterra<sup>1</sup></i></p>
<p><i>"Pensate a smart contract in cui il denaro verrebbe erogato solo in casi particolari; come se deste ai vostri figli la paghetta, ma programmaste il denaro in modo che non possa essere usato per i dolci". - Sir Jon Cunliffe, vice governatore della Banca d'Inghilterra<sup>2</sup></i></p>
<p><i>"Cara Corte Suprema di Giustizia dell'Ontario, Nunchuk è un portafoglio per bitcoin autonomo, collaborativo e multisig; siamo un fornitore di software, non un intermediario finanziario depositario. Il nostro software è gratuito; permette alle persone di eliminare i singoli punti di errore e conservare bitcoin nel modo più sicuro possibile, preservando la privacy. Non acquisiamo alcuna informazione identificativa dell'utente oltre agli indirizzi e-mail. Inoltre, non custodiamo solo le chiavi. Perciò non possiamo bloccare i nostri utenti o i beni. Non possiamo impedire che vengano spostati. Per come è stato progettato il software, non conosciamo l'esistenza, la natura, il valore e l'ubicazione dei beni dei nostri utenti. Impari come funzionano l'autocustodia e le chiavi private: quando il dollaro canadese non avrà più valore, saremo qui per aiutare anche voi. In fede, il Team Nunchuk"<sup>3</sup></i></p>
<p><i>"Ho respinto il trend delle criptovalute principalmente perché non sapevo come funzionava il tutto. L'ultima settimana mi ha certamente motivato a combattere questa mancanza di comprensione, infatti ora ho un portafoglio per bitcoin". - Andrew Lawton, emittente ed editorialista canadese, conduttore di "The Andrew Lawton Show"; 62 mila follower su Twitter".</i></p>
<p>L'immutabilità e la programmabilità rappresentano due direzioni opposte per quanto riguarda la governance, ma ognuna può creare valore per le parti interessate. Da un lato c'è un'oncia d'oro, immutata da millenni, che ostenta la sua prevedibilità con un luccichio che si dipana da un dito o da un polso; la sua purezza è facilmente verificabile da uno studente di chimica delle superiori. Dall'altro, abbiamo una quota di azioni ordinarie in una SPAC: spesso riscattabile per quasi 10 dollari ad azione prima che l'accordo M&A sia concluso, ma soggetta ai capricci dello sponsor, che potrebbe cambiare i piani e fare un'offerta per l'attività <strong><a href="https://money.usnews.com/investing/news/articles/2021-09-23/cannabis-spac-deals-hit-nadir-after-investors-snub-sector" title="Cannabis SPAC Deals Hit Nadir After Investors Snub Sector" target="_blank" rel="noopener">, con un modello di business molto diverso</a></strong> da quello originariamente promesso. Buona fortuna al PhD in finanza che cercherà di valutare la vostra sola azione ordinaria! Tuttavia, a seconda dell'orizzonte temporale dell'investitore, del budget di rischio e dei requisiti di ritorno, entrambi i modelli possono funzionare. Per quanto riguarda la diversificazione, una combinazione di entrambi è probabilmente l'ideale.</p>
<p>I trade off di immutabilità e programmabilità si applicano anche ai beni digitali. I partecipanti alla rete Bitcoin hanno combattuto una brutale guerra civile dal 2015 al 2017 che si è conclusa senza alcun cambiamento alla dimensione del blocco;<sup>3</sup> un risultato frustrante per gli interessi aziendali, ma che ha reso l'immutabilità dei Bitcoin uno dei suoi principali punti di vendita. Taproot, un aggiornamento della rete Bitcoin che promette di rendere le transazioni multisig più economiche e meno impegnative dal punto di vista dei dati, è stato introdotto a novembre 2021, ma ci sono voluti quattro anni per attivarlo! Atteso per accelerare l'adozione di sidechain come Lightning, finora Taproot non è riuscito a dare uno slancio davvero significativo alle transazioni Bitcoin "smart" (anche se le ultime settimane sono incoraggianti, come si vede nella fig. 1 sotto). Con alcune eccezioni degne di nota, come il portafoglio Chivo di El Salvador, il Bitcoin rimane, a nostro avviso, una forma di oro digitale che offre come opzione positiva la possibilità di effettuare pagamenti. (Per la cronaca, il linguaggio di programmazione "script" dei Bitcoin non è "Turing Completo", quindi non permette cicli logici. Questa caratteristica protegge la rete di Bitcoin da attacchi Denial of Service (DoS), che hanno colpito altre reti crittografiche, ma limita anche la programmabilità).</p>
<h3>Fig. 1: Portata Lightning Network: Cambiamento continuo di 30 giorni</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/04b45e31c14446ec9c2946d1ac6bb68c.aspx" alt="Portata Lightning Network: Cambiamento continuo di 30 giorni" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: Glassnode, 21 febbraio 2022.</strong></p>
<p>All'altra estremità dello spettro Immutabile vs. Programmabile, ci sono i protocolli di smart contract open-source come Ethereum (ETH), la cui proposta di valore è più flessibile grazie all'architettura tecnica e alla politica monetaria più malleabile. Per quanto riguarda l'architettura, Ethereum permette agli imprenditori di eseguire app resistenti alla censura e sempre attive che possono interagire con un computer decentralizzato, ovvero la Ethereum Virtual Machine (EVM): questo computer è in grado di eseguire transazioni logiche a più passaggi all'interno del libro mastro. In Ethereum, tutta l'azione EVM è innescata da queste transazioni o da messaggi come un trasferimento di saldo. Poi, dietro le quinte, l'EVM usa un insieme di istruzioni (chiamate opcodes & bytecodes) per eseguire compiti specifici. Tuttavia, poiché solo il 2% dei primi 1,5 milioni di smart contract pubblicano il loro codice sorgente, il resto dei bytecode che si auto-definiscono rilevanti e delle blockchain compatibili con gli smart contract sono rimasti più vulnerabili agli attacchi Denial of Service, alle truffe di rientro, alle strumentalizzazioni della RAM e ad altri fenomeni simili.<sup>4</sup> La flessibilità di molte catene PoS è parte del motivo per cui alcuni legislatori sono stati riluttanti a ritenerle materie prime: solitamente, il codice viene modificato per proteggere un interesse economico.</p>
<p>La governance di Ethereum è anche più programmabile di quella dei Bitcoin, nel senso che Ethereum è già rinato una volta nel 2017 con un hard fork, dopo che degli hacker hanno prosciugato 3,63 milioni di ETH (che allora valevano 55 milioni di dollari, ora valgono circa 11 miliardi) dalla sua organizzazione autonoma decentralizzata originale (DAO) tramite un attacco di rientro.<sup>5</sup> I principali sviluppatori di ETH, guidati da Vitalik Buterin, hanno raccolto il sostegno a favore di un ulteriore adeguamento disinflazionistico della politica monetaria nel 2021, grazie all'<strong><a href="/link/d1cfc74e7fac4e55bb0c8bf0b2bde3da.aspx" title="Ethereum Competitors and the Race to Innovate">London Fork</a></strong>. In tutta franchezza, il codice sorgente di ETH è stato sottoposto a importanti aggiornamenti in media due volte all'anno a partire dal 2015 per rafforzare la funzionalità e la sicurezza della rete,<sup>6</sup> mentre il Bitcoin è stato aggiornato a intervalli maggiori. Si potrebbe sostenere che Ethereum, in competizione con le banche a scopo di lucro, i pagamenti e le entità del web 2.0, debba essere molto agile per prosperare. D'altra parte, il Bitcoin, competendo con inerzia contro un'architettura Fiat che, nel tempo e grazie all'inflazione, si è rivelata regressiva e soggetta all'influenza politica, trae vantaggio dalla sua immutabilità.</p>
<p>Con le notizie di una potenziale guerra tra Russia e Ucraina, nei 30 giorni che terminano il 21 febbraio 2022, il Bitcoin ha superato Ethereum di 600bps, l'indice di protocolli smart contract di 1000bps e l'indice di scambi DeFi di 1900bps;<sup>7</sup> forse l'azione dei prezzi e la recente sovraperformance dell'oro, rivela il valore relativo dell'immutabilità. Alla luce della polarizzazione politica disfunzionale, del rischio di coda normativo del deplatforming finanziario e del continuo caos di una possibile guerra, rileggete le citazioni all'inizio del pezzo. La Banca d'Inghilterra, il CCP della Cina, la Nigeria con il suo CBDC, adesso il Canada: per ora, tutti immaginano il denaro digitale come uno strumento di sorveglianza. Ma quando il Canada, nel tentativo di bloccare il flusso di fondi ai camionisti in protesta, ha cercato di congelare i conti bancari e i portafogli digitali di 146 diversi portafogli di criptovaluta legati al "Convoglio della Libertà" del Canada, il portafoglio Bitcoin di autocustodia Nunchuk (e altri) ha dato il benservito alla Corte Suprema dell'Ontario, mentre il CEO di Kraken ha detto ai clienti di "non conservare i propri coin in una borsa centralizzata/regolata".<sup>8</sup> A questo punto della curva di adozione dei Bitcoin (fig. 2 sotto), non può esistere cattiva comunicazione riguardo l'autocustodia, questione che questo analista si aspetta venga risolta alla Corte Suprema degli Stati Uniti nei prossimi anni.</p>
<h3>Fig. 2: Internet nel 2003 vs. Bitcoin nel 2022</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/8b387de7c63e4bd4a60fb0a2e7eaf336.aspx" alt="Internet nel 2003 vs. Bitcoin nel 2022" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: Glassnode, Internet Stats Live, 31 gennaio 2022.</strong></p>
<p>Torniamo alle catene proof-of-stake più programmabili che hanno guadagnato quote di mercato da Ethereum per gran parte dell'anno scorso: sembra che questi guadagni abbiano raggiunto il picco (fig. 3 sotto). Infatti, i ritorni dei token dell'ultimo mese riflettono questa osservazione, con Ethereum in crescita dell'1% rispetto a Cardano (ADA), Solana (SOL), Terra (LUNA), Polkadot (DOT), Fantom (FTM) e Algorand (ALGO), tutti in perdita tra l'11% e il 32%. Sulla base delle sole tendenze del valore totale bloccato (TVL) (fig. 4 sotto) un investitore potrebbe acquistare Avalanche (AVAX) ed FTM e ottenere il relativo guadagno da ETH e Binance (BNB). La strategia "smart contract leaders" di VanEck ha attualmente un modesto sovrappeso in Ethereum rispetto al benchmark dell'indice MVIS CryptoCompare Smart Contract Leaders.</p>
<h3>Fig. 3: Quota TVL DeFi per catena</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/c9d79776b94c41c18d16f0083b8e6c83.aspx" alt="Quota TVL DeFi per catena" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: DefiLlama, 21 febbraio 2022.</strong></p>
<h3>Fig. 4: Tendenze del valore totale bloccato (TVL)</h3>
<p><img class="img-responsive w-100" src="/link/7b5672c86eca4e79909d47512e63b1d0.aspx" alt="Tendenze del valore totale bloccato (TVL)" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: DefiLlama, 21 febbraio 2022. Il divario TVL si riferisce alla differenza tra il cambio di valore TVL e il cambio di valore del token.</strong></p>
<p>Per inciso, con gli hack e gli errori di codice di cui sopra che continuano a influire sulle piattaforme di smart contract programmabili, crediamo che l'industria dei "bug bounty" crescerà fino a raggiungere dimensioni istituzionali. Secondo Immunefi, la principale piattaforma di Bounty, già 150 milioni di dollari di super ricompense salvaguardano 100 miliardi di dollari di fondi degli utenti, con diverse ricompense multimilionarie pagate negli ultimi mesi.<sup>9</sup></p>
<p>I più grandi Bug Bounty attuali pagati in Web3, ultimi 6 mesi:<sup>9</sup></p>
<ul class="post-content-ul">
<li>29 ottobre 2021: Polygon, 2 milioni di dollari, vulnerabilità bytecode</li>
<li>5 dicembre 2021: Polygon, 2,2 milioni di dollari, origine sconosciuta</li>
<li>12 febbraio 2022: Optimism, 2 milioni di dollari, bug del software opcode</li>
<li>21 febbraio 2022: Coinbase, 250 mila dollari, "difetto scoperto nell'interfaccia di trading"</li>
</ul>
<p>Attuali programmi di Bug Bounty (per dimensione):<sup>9</sup></p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Wormhole (10 milioni di dollari)</li>
<li>MakerDao (10 milioni di dollari)</li>
<li>Olympus (3,3 milioni di dollari) </li>
<li>Astroport (3 milioni di dollari)</li>
<li>The Graph (3 milioni di dollari)</li>
</ul>
<div class="disclosure">
<p>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite collegamenti. L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale.</p>
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<p><sup><span style="font-size: 10pt;">1</span></sup><span style="font-size: 10pt;">"La Banca d'Inghilterra dice ai ministri di intervenire sulla programmazione della valuta digitale" – The Telegraph, 21 giugno 2021.</span></p>
<p><sup><span style="font-size: 10pt;">2</span></sup><span style="font-size: 10pt;">Ibid.</span></p>
<p><sup><span style="font-size: 10pt;">3</span></sup><span style="font-size: 10pt;">The Blocksize Wars di Jonathan Bier, 2021.</span></p>
<p><sup><span style="font-size: 10pt;">4</span></sup><span style="font-size: 10pt;">Un hack "re-enrtancy" cambia lo stato dello smart contract durante la sua sezione. L'attacco DAO di Ethereum è stato il risultato del re-entrancy. Fonte: InsurAce.Io "Come proteggersi dagli hack degli smart contract", 1 giugno 2021.</span></p>
<p><sup><span style="font-size: 10pt;">5</span></sup><span style="font-size: 10pt;">Out of the Ether di Matthew Liesing, 2021.</span></p>
<p><sup><span style="font-size: 10pt;">6</span></sup><span style="font-size: 10pt;">Ethereum.org/history.</span></p>
<p><sup><span style="font-size: 10pt;">7</span></sup><span style="font-size: 10pt;">/MVIS, Bloomberg, 21 febbraio 2022.</span></p>
<p><sup><span style="font-size: 10pt;">8</span></sup><span style="font-size: 10pt;">account Twitter del CEO di Nunchuk e Kraken.</span></p>
<p><sup><span style="font-size: 10pt;">9</span></sup><span style="font-size: 10pt;">Ricerca di Immunefi, Tom's Hardware, Coinbase blog, Coindesk.com, VanEck.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/what-the-russia-ukraine-crisis-means-for-your-portfolio/">
  <title> Blog title: Le implicazioni della crisi russo-ucraina sul portafoglio</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/what-the-russia-ukraine-crisis-means-for-your-portfolio/</link>
  <description><![CDATA[Per dare risposta alle preoccupazioni degli investitori sulle tensioni tra Russia e Ucraina, i nostri gestori di portafoglio valutano l'impatto del conflitto sulle rispettive asset class e le potenziali modifiche di allocation.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>02/18/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Riepilogo</h2>
<p><i>Per dare risposta alle preoccupazioni degli investitori sulle tensioni tra Russia e Ucraina, i nostri gestori di portafoglio valutano l'impatto del conflitto sulle rispettive asset class e le potenziali modifiche di allocation.</i></p>
La minaccia dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia è il tema dominante sui media. Mentre il mondo è in attesa di capire se ci sarà un'escalation o un disinnesco delle tensioni, molti investitori si chiedono quale possa essere l'impatto suoi rispettivi portafogli. In linea di massima focalizzeremo l'attenzione su come reagire alle potenziali sanzioni.
<p>Per tentare di rispondere agli interrogativi degli investitori, abbiamo messo assieme le analisi elaborate dai nostri gestori di portafoglio sull'impatto prodotto dal conflitto sulle rispettive asset class e su come eventualmente modificare l'asset allocation.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><a href="#point-one"><strong>Strategia attiva Emerging Markets Bond</strong></a></li>
<li><a href="#point-two"><strong>ETF sul debito dei mercati emergenti</strong></a></li>
<li><a href="#point-three"><strong>Strategia Emerging Markets Equity</strong></a></li>
<li><a href="#point-four"><strong>Materie prime</strong></a></li>
<li><a href="#point-five"><strong>Oro</strong></a></li>
<li><a href="#point-six"><strong>Bitcoin e criptovalute</strong></a></li>
<li><a href="#point-seven"><strong>Considerazioni sui mercati dell'energia</strong></a></li>
</ul>
<h2 id="point-one" class="anchored-block">Strategia attiva Emerging Markets Bond</h2>
<p><strong>Eric Fine, Portfolio Manager, Strategia Emerging Markets Bond</strong>: riteniamo che inizialmente le sanzioni colpiranno i massimi esponenti della sicurezza e dell'imprenditoria russa direttamente coinvolti nei potenziali sforzi bellici. Questo dovrebbe far tirare un sospiro di sollievo ai mercati. Sanzioni contro istituzioni finanziarie importanti dal punto di vista sistemico – vuoi direttamente vuoi mediante l'esclusione dal sistema dei pagamenti SWIFT – rappresenterebbero una reazione più dura che potrebbe incidere in misura significativa sui mercati rendendo illecita la detenzione di titoli colpiti dalle sanzioni, o quanto meno innescando dubbi sulla liceità di tali posizioni. Il modo in cui l'economia russa risponderà alle sanzioni rappresenta un rischio per il settore finanziario. I mercati potrebbero essere fortemente penalizzati da misure punitive che colpissero le contrattazioni dei titoli russi sul mercato secondario che verrebbe sopraffatto da un'ondata di vendite.</p>
<p>La nostra strategia Emerging Markets Bond non è esposta verso il debito russo, né in valuta locale né in dollari statunitensi, e continuerà a tenersene alla larga in quanto il rischio di sanzioni rende la possibilità di ribassi preponderante rispetto a eventuali rialzi. Inizialmente, ci potrebbero essere forti ripercussioni sui prezzi delle obbligazioni ucraine che, tuttavia, dovrebbero recuperare. Sembra che gli Stati Uniti si siano impegnati a fornire un altro miliardo di dollari di sostegno finanziario all'Ucraina e che il Fondo monetario internazionale potrebbe accordare al paese condizioni vantaggiose, il che contribuirebbe a migliorare il merito di credito delle obbligazioni ucraine. Se ci aspettassimo un'invasione, probabilmente ridurremmo o chiuderemmo del tutto l'esposizione nei confronti dell'Ucraina.</p>
<h2 id="point-two" class="anchored-block">ETF sul debito dei mercati emergenti</h2>
<p><strong>Fran Rodilosso, CFA, Head of Fixed Income ETF Portfolio Management</strong>: i due principali rischi legati alle sanzioni – e che potrebbero avere un grosso impatto sulla liquidità – riguardano le obbligazioni russe e il rischio di prezzo delle obbligazioni ucraine. Le sanzioni potrebbero certamente assumere una forma diversa da quelle del 2014, quando furono minimizzati gli effetti sugli investitori esteri. Come negli annunci recenti, all'epoca le sanzioni si focalizzarono sul mercato obbligazionario primario e sulle società associate alle persone i cui nomi già comparivano nell'elenco delle sanzioni.</p>
<p>La prossima tornata di sanzioni potrebbe comportare misure più dure, ma riteniamo che gli obiettivi saranno gli stessi: enti sovrani, società di proprietà statale (soprattutto banche), industrie strategiche e personalità di spicco. Eventuali sanzioni che comportassero l'impossibilità di negoziare in Russia i titoli di questi emittenti provocheranno l'eliminazione di tali titoli, o del paese, dagli indici obbligazionari dei mercati emergenti.</p>
<p>I nostri ETF sul debito dei mercati emergenti sono a gestione passiva; di conseguenza, eventuali modifiche delle allocazioni rifletterebbero le variazioni apportate dai fornitori di indici. Ciò detto, abbiamo adottato un orientamento difensivo al margine per gestire la liquidità qualora un'escalation delle misure restrittive dovesse penalizzare la liquidità delle obbligazioni emesse da entità russe. Al riguardo, siamo più sensibili alle obbligazioni emesse da entità sovrane, società statali ed emittenti che operano in settori strategicamente importanti.</p>
<h2 id="point-three" class="anchored-block">Strategia Emerging Markets Equity</h2>
<p><strong>David Semple, Portfolio Manager, strategia Emerging Markets Equity</strong>: l'impatto sui mercati azionari emergenti derivante dalle sanzioni dirette contro personalità di spicco e società e istituti finanziari direttamente coinvolti nello sforzo bellico sarà simile a quello delineato in precedenza per il debito emergente. Se è vero che le banche hanno dichiarato di avere pronto un piano di emergenza nel caso di esclusione dal circuito SWIFT, è altrettanto vero che inizialmente l'incertezza potrebbe avere ripercussioni maggiori. Mentre probabilmente le sanzioni che colpiscono il mercato secondario incideranno maggiormente sui titoli di debito che non sui titoli azionari, non possiamo escludere con certezza che le posizioni azionari non ne risentiranno, il che potrebbe innescare vendite forzate.</p>
<p>La nostra strategia Emerging Markets Equity detiene alcune posizioni in Russia che potrebbero essere penalizzate da determinati contesti che, tuttavia, non rappresentano il mio scenario di base. In genere le imprese russe, pur non essendo immuni, sono meglio protette da questi eventi esterni di quanto non fossero nel 2014. Il mercato azionario russo al momento negozia a sconto anche rispetto al suo andamento storico, persino in un momento di forti rincari delle materie prime. Se ci aspettassimo un'invasione completa, probabilmente ridurremmo l'esposizione nei confronti della Russia.</p>
<h2 id="point-four" class="anchored-block">Materie prime</h2>
<p><strong>Roland Morris, Portfolio Manager and Strategist</strong>: una guerra vera e propria interromperebbe il flusso di esportazioni russe di petrolio e gas, il che spingerebbe al rialzo i prezzi del greggio e del gas naturale europeo. Secondo alcune stime, a febbraio l'aggravarsi delle tensioni ha fatto salire di 4 dollari il prezzo del Brent greggio che è poi ridisceso negli ultimi tempi. Un conflitto che duri a lungo potrebbe significare mantenere alti i prezzi di petrolio e gas naturale con, a nostro avviso, possibili ripercussioni su tutte le materie prime.</p>
<h2 id="point-five" class="anchored-block">Oro</h2>
<p><strong>Joe Foster, Portfolio Manager, Strategia sull'oro</strong>: in quanto beni rifugio, l'oro e i titoli auriferi sono gli asset che dovrebbero beneficiare al massimo dall'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Un conflitto del genere farebbe innalzare i rischi su scala globale in quanto potrebbe acuire le ostilità anche in altre parti del mondo. È possibile che le sanzioni annunciate dagli Stati Uniti contro la Russia spingano al rialzo i prezzi dell'energia, accentuando ulteriormente le pressioni inflazionistiche.</p>
<p>Avevamo già cominciato a posizionare la nostra Strategia sull'oro ipotizzando un aumento dei prezzi auriferi che crediamo sarà determinato dall'inflazione e dai rischi ai quali l'imminente ciclo di inasprimento monetario della Federal Reserve statunitense esporrà l'economia e i mercati. Al momento, la Strategia è composta per il 94% da titoli di società estrattive, per il 4% da oro fisico e per il 2% da liquidità. L'aggravarsi delle tensioni russo-ucraine farebbe accelerare il processo d'investimento integrale del patrimonio del fondo in titoli delle società di estrazione aurifera, con la possibilità di beneficiare al massimo dell'aumento dei prezzi dell'oro.</p>
<h2 id="point-six" class="anchored-block">Bitcoin e criptovalute</h2>
<p><strong>Matthew Sigel, Head of Digital Assets Research</strong>: in una prospettiva di lungo termine, se la Russia riesce a reclamare l'Ucraina e a mantenere il controllo sulle future forniture di energia all'Europa senza una violenta risposta della NATO, il valore dei bitcoin per il Cremlino potrebbe crescere facendo contrappeso agli Stati Uniti. In passato il presidente russo Vladimir Putin aveva messo in risalto "alcuni vantaggi competitivi" del suo paese rispetto alle attività di mining di criptovalute, dato il surplus energetico.<sup>1</sup> Una politica ufficiale della Russia nei confronti del bitcoin non è stata ancora annunciata.</p>
<p>Va sottolineato che, secondo Bloomberg, quest'anno il Nasdaq 100 ha registrato un numero di oscillazioni giornaliere di 1 deviazione standard dalla sua media quinquennale maggiore di quello del bitcoin. La volatilità relativa di bitcoin continua a mostrare una tendenza ribassista a lungo termine. 39.400 e 32.400 dollari rappresentano, rispettivamente, un recupero del 61,8% e del 76,4% del calo post-elettorale registrato nel 2020 rispetto agli ultimi massimi storici dell'epoca. Secondo Blockchain.com, questa settimana l'hash rate (consumo totale di elettricità) di Bitcoin ha raggiunto un massimo storico, segno che i fornitori sono pronti ad aumentare gli utilizzi.</p>
<p>Quanto alle piattaforme di smart contract, in precedenza un clima di avversione al rischio aveva portato Ethereum a sovraperformare rispetto ad altri protocolli di contratti intelligenti. Questa relazione, tuttavia, ci pare piuttosto debole.</p>
<h2 id="point-seven" class="anchored-block">Considerazioni sui mercati dell'energia</h2>
<p><strong>Shawn Reynolds, Portfolio Manager, strategia azionaria per le risorse naturali</strong>: il mondo necessita di una quantità di gas maggiore di quella originariamente preventivata. Fintantoché le energie rinnovabili non avranno raggiunto il livello di rilevanza, attorno alla fine di questo decennio, il combustibile "della transizione" sarà il gas. In Europa ci si chiede se si possa sopravvivere a un altro inverno senza forniture regolari di petrolio dalla Russia, o se si sia disposti a farlo. La dipendenza dalla Russia potrebbe diminuire se l'Europa decidesse di privilegiare contratti a lungo termine con il Qatar, l'Africa orientale e gli Stati Uniti. La Russia ha bisogno di accordi di lungo periodo con Europa e Cina per garantire la crescita della produzione di gas fino al 2035 e le società di questi paesi lottano per conquistare la propria fetta nel mercato mondiale del gas.</p>
<p>Benché convinti che le forniture di gas russo riprenderanno, la crisi ha accelerato la ricerca di fonti alternative. Il mondo aspetta di vedere se la soluzione temporanea fornita all'Europa dal gas naturale liquefatto asiatico e statunitense si consoliderà. L'ultima incognita è quella dei piani di ricostituzione delle scorte degli acquirenti asiatici che alla fine detteranno i prezzi nei prossimi mesi. Nel più lungo termine, bisognerà vedere l'impatto che questa situazione produrrà sugli investimenti tedeschi e francesi mirati a modificare il proprio mix energetico. In generale, questo conflitto ha ramificazioni più ampie sull'indipendenza complessiva dell'Europa in campo energetico e sull'attuale politicizzazione del progetto Nord Stream 2, il gasdotto per il trasporto offshore del gas naturale russo.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>The Street, "Vladimir Putin, Russia Boasts Competitive Advantages in Bitcoin Mining", 26/01/2022.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/remote-learning-will-be-indispensable-in-smart-homes/">
  <title> Blog title: Apprendimento a distanza: un&#39;esigenza imprescindibile delle case intelligenti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/remote-learning-will-be-indispensable-in-smart-homes/</link>
  <description><![CDATA[Dopo due anni di didattica a distanza, con studenti e docenti stanchi della "zoom university", la priorità è diventata riaprire scuole e università.]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>02/15/2022 16:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo due anni di didattica a distanza, con studenti e docenti stanchi della "<a href="https://techcrunch.com/2021/02/18/edtech-zoom-university/" target="_blank" rel="noopener">zoom university</a>", la priorità è diventata riaprire scuole e università. Tuttavia, ciò non vuol dire che la tecnologia dell'educazione (edtech) non abbia più un ruolo da svolgere nella casa intelligente. È vero il contrario: con l'endemizzazione della pandemia, la formazione a distanza ha guadagnato terreno e metterà radici.</p>
<p>Inoltre, il passaggio forzato all'istruzione online durante la pandemia ci ha insegnato molto sul valore della didattica in presenza e i meriti della formazione a distanza realizzata da una smart home. I fornitori di edtech si stanno già dando da fare per migliorare l'apprendimento da remoto, risolvendone i limiti rispetto alla didattica in presenza e sfruttandone i punti di forza in quanto integrazione delle lezioni in classe.</p>
<h2>L'apprendimento a distanza potrebbe spianare la strada a un sistema educativo più resiliente</h2>
<p>Si potrebbe cedere alla tentazione di interpretare la fase endemica come il lieto fine della pandemia, ma questo potrebbe essere fuorviante. "Endemico" non è sinonimo di pieno ritorno alla normalità e di superamento di tutte le restrizioni imposte dal Covid. Il virus è ancora tra noi e continua a rappresentare una minaccia per molti. Il numero dei contagi potrebbe diventare più gestibile e prevedibile, ma non si azzererà dall'oggi al domani. Potrebbero insorgere nuove ondate pandemiche o varianti più virulente e lockdown e quarantene diventare sempre più frequenti. Scuole e università dovranno stare sempre all'erta, monitorare accuratamente il virus ed essere pronte a passare tempestivamente a forme di didattica ibrida o a distanza per impedire eventuali "perdite di apprendimento" degli studenti.</p>
<p>Per garantire sistemi educativi solidi, l'istruzione a distanza dalla casa intelligente diventerà secondo noi una caratteristica imprescindibile del futuro. Le autorità hanno ampiamente riconosciuto il potenziale della didattica da remoto quale strumento per sviluppare sistemi di apprendimento ibridi e resilienti. Benché l'uso della tecnologia nell'istruzione fosse in ritardo rispetto ad altri settori, la pandemia ha accelerato il passaggio al digitale e spinto le parti interessate ad adottare strumenti edtech. La domanda non è se l'apprendimento a distanza sia necessario, ma come migliorarlo e integrarlo in modo sostenibile. Ciò significa aver accesso a sistemi "a richiesta" di apprendimento a distanza e garantire maggiori conoscenze tecnologiche di docenti e studenti.</p>
<h3>Entro il 2024, la spesa mondiale in edtech sarà più che raddoppiata (sinistra). L'edtech rappresenterà meno del 5% della spesa mondiale in istruzione (destra)</h3>
<p class="chart-disclosure"><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2d23a61fcc5148f8a9a8d7752c3df467.aspx" alt="Smart Home" width="624" height="224" /><br />Fonte: Citi GPS, ottobre 2020</p>
<h2>Le nuove soluzioni integrano elementi sociali in ambienti virtuali</h2>
<p>Per creare un sistema educativo più resiliente, il settore edtech è impegnato a migliorare l'esperienza di apprendimento a distanza dell'utente. Gli istituti di istruzione e formazione e il settore edtech concordano che le lezioni su Zoom e gli ambienti isolati di apprendimento virtuale non possono rimpiazzare aule ed edifici scolastici. La possibilità di attivare la vista della galleria nelle videoconferenze è stata un'ancora di salvezza. Ora, però, le società edtech stanno tentando di migliorare l'esperienza dell'utente integrando un numero maggiore di elementi sociali negli ambienti virtuali.</p>
<p>Stanno sviluppando nuove funzionalità che consentano ai partecipanti di sentirsi più presenti e che rendano le interazioni più naturali. In questo senso, c'è una forte sovrapposizione con il metaverso. Come discusso in un precedente <a href="/link/725935fb9110438b8f6d56611bcad56f.aspx">post nel blog</a>, portare la tecnologia della realtà virtuale e della realtà aumentata nelle case richiederà tempo. Tuttavia, nella sua forma più evoluta il metaverso potrebbe riprodurre intere scuole – compresi gli spazi di incontro come cortili scolastici e mense – nell'ambiente di apprendimento virtuale.</p>
<p>Nel breve termine, tuttavia, diverse start-up stanno lavorando a soluzioni che puntano a creare maggiore spontaneità e più interazioni sociali. Tramite le integrazioni, le piattaforme di riunioni online (per esempio Zoom, Teams) e i sistemi di apprendimento virtuale quali <a href="https://www.instructure.com/nl/canvas">Canvas</a> (che fa capo a Instructure Inc.) e <a href="https://www.d2l.com/nl/" target="_blank" rel="noopener">Brightspace</a> (di D2L Inc.), incorporano questa nuova tecnologia nei servizi che offrono. Nel corso della pandemia, Microsoft Teams si è aperta ad app di terzi, mentre Zoom ha lanciato "Zapps", il suo ecosistema. Tramite queste piattaforme, gli sviluppatori possono ora integrare nelle videochiamate lavagne, sondaggi, quiz e altri elementi interattivi.</p>
<p>Nel contempo, costruendo i propri ecosistemi le start-up si pongono come alternativa alle società edtech o alle piattaforme di riunioni storicamente presenti sul mercato. <a href="https://www.engageli.com/" target="_blank" rel="noopener">Engageli</a>, ad esempio, utilizza un approccio completamente nuovo all'aula virtuale. La società ha abbandonato la vista della galleria, focalizzata sulla proiezione di diapositive e sulla comunicazione "one-to-many", sostituendola con quella dei <a href="https://www.computerworld.com/article/3606148/engageli-and-the-coming-wave-of-pandemic-era-education-tools.html" target="_blank" rel="noopener">tavoli</a> a cui i partecipanti possono sedersi e interagire più facilmente. Inoltre, sessioni separate possono essere organizzate e supervisionate da chi ospita la riunione in maniera più intuitiva. A maggio 2021, con un'operazione di finanziamento di serie A Engageli ha reperito sul mercato fondi per 33 milioni di dollari, portando il totale della raccolta a oltre 47 milioni di dollari.</p>
<p>Altre società <a href="https://techcrunch.com/2021/02/18/edtech-zoom-university/" target="_blank" rel="noopener">utilizzano infrastrutture di spatial gaming</a> per creare maggiore spontaneità e interazione sociale negli ambienti di apprendimento virtuale. Rispetto a una normale riunione su Zoom, in questi ambienti virtuali gli studenti godono di maggiori gradi di libertà e possono semplicemente "uscire" dall'aula per una sessione separata. In collaborazione con la società di audio spaziale Embody, Logitech ha sviluppato <a href="https://blog.logitech.com/2020/03/03/embody/" target="_blank" rel="noopener">Immerse</a>, una tecnologia personalizzata di audio spaziale che, al momento, è focalizzata sui giocatori. Abbinata ad auricolari più performanti e a telecamere che riprendono a 360°, questa funzionalità potrebbe migliorare enormemente l'apprendimento a distanza. Ad esempio, quando parla la persona che si trova nel quadrante a destra dello schermo, l'audio spaziale capterà la voce dell'oratore da quella direzione e la telecamera lo inquadrerà in primo piano.</p>
<h2>L'edtech sfrutta i punti di forza dell'apprendimento a distanza</h2>
<p>Oltre a incorporare un maggior numero di elementi sociali nell'apprendimento a distanza, l'edtech ne sfrutta anche le prerogative uniche, vale a dire la personalizzazione e l'integrazione di nuovi format di apprendimento quali video, quiz interattivi e giochi. L'apprendimento a distanza offre nuove opportunità che, se colte in modo intelligente, possono valorizzare le scuole e le aule in diversi modi. Storicamente, le aule hanno vincoli temporali e spaziali che non consentono al singolo docente di introdurre facilmente elementi di personalizzazione. Di contro, i sistemi di apprendimento a distanza e di istruzione digitale possono personalizzare l'insegnamento.</p>
<p>Per molti versi, i software sviluppati da Google e Microsoft nel settore dell'istruzione aiutano i docenti a prendere decisioni migliori, ad esempio a scegliere compiti basati sul livello di competenza degli studenti o stili di apprendimento (visivi, uditivi, ecc.) che riflettono le loro preferenze. Altre start-up privilegiano esplicitamente l'apprendimento personalizzato. <a href="https://www.gostudent.org/en" target="_blank" rel="noopener">Gostudent</a> – la start-up edtech che ha ottenuto lo status di unicorno – è una scuola privata di ripetizioni online che offre piani personalizzati di apprendimento. Inoltre, utilizza l'intelligenza artificiale per abbinare studenti e docenti e utilizza il riconoscimento facciale per valutare il loro grado di soddisfazione. Altre società utilizzano l'IA e l'analisi dell'apprendimento per eliminare i fattori che bloccano la capacità di imparare – ad esempio un sovraccarico di informazioni e la mancanza di motivazione – e che sono difficilmente individuabili dai docenti in quanto ogni studente utilizza meccanismi di apprendimento differenti. GoStudent è uno degli unicorni edtech emersi durante la pandemia. A gennaio 2022, con un'operazione di finanziamento di serie D, <a href="https://techcrunch.com/2022/01/11/gostudent-raises-340m-series-d-funding-round-as-it-pushes-into-international-markets/" target="_blank" rel="noopener">ha raccolto 340 milioni di dollari</a> sostenuta da Prosus, Deutsche Telekom, Softbank, Tencent e diversi altri finanziatori. La società ha una valutazione di 3,5 miliardi di dollari.</p>
<p>Oltre alla personalizzazione e all'analisi dell'apprendimento, la didattica a distanza consente configurazioni innovative di format, contenuti e risorse legati all'acquisizione delle conoscenze. L'istruzione in presenza è più indicata per lezioni di base, tutoraggio e progetti di gruppo. L'apprendimento online, invece, sarà determinato dalla esigenze dei singoli e trarrà vantaggio da format digitali standardizzati e scalabili. Le piattaforme di apprendimento basate sui giochi quali Kahoot! "gamificano" l'apprendimento per migliorare, ad esempio, il mantenimento delle conoscenze e potenziare il pensiero strategico.</p>
<p>In termini di <a href="https://education.microsoft.com/en-us/resource/3a977a7d" target="_blank" rel="noopener">contenuti e programmi</a>, l'offerta è cresciuta enormemente. Inoltre, sta diventando sempre più facile integrare nuovi argomenti e materie nei programmi di apprendimento a distanza. Dai video esplicativi di YouTube ai podcast e ai video di TikTok, nei sistemi scolastici ibridi i docenti hanno la possibilità e la volontà di utilizzare un'ampia gamma di risorse per integrare (o creare) il proprio materiale didattico. Vi sono notevoli vantaggi, in termini di scalabilità ed efficienza, nel non essere costretti a strutturare il proprio corso ogni anno. Ad esempio, più tempo dedicato alle sessioni Q&A con gli studenti, lezioni interattive e tutoraggio ad personam. Inoltre, suite di software e piattaforme quali <a href="https://education.roblox.com/en-us/" target="_blank" rel="noopener">Roblox Education</a> aiutano i docenti a controllare la progettazione di corsi online in ambienti virtuali complessi.</p>
<p>Di conseguenza, l'istruzione nella smart home non sarà uno strumento di ultima istanza. Al contrario, l'apprendimento a distanza tramite le soluzioni edtech sarà la pietra miliare di un sistema educativo più resiliente.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/meeting-demand-for-income-in-a-year-of-rising-rates/">
  <title> Blog title: Soddisfare la domanda di reddito in un anno di tassi crescenti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/meeting-demand-for-income-in-a-year-of-rising-rates/</link>
  <description><![CDATA[Il mercato si aspetta almeno quattro rialzi dei tassi a partire da marzo prefigurando, quindi, un anno difficile per il reddito fisso. Le obbligazioni dei mercati emergenti potrebbero rappresentare una soluzione per soddisfare la domanda di reddito?]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>02/11/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Riepilogo</h2>
<p><i>Il mercato si aspetta almeno quattro rialzi dei tassi a partire da marzo prefigurando, quindi, un anno difficile per il reddito fisso. Le obbligazioni dei mercati emergenti potrebbero rappresentare una soluzione per soddisfare la domanda di reddito?<br /></i></p>
<p>Dopo la recente riunione del FOMC, il presidente della Federal Reserve Powell ha chiarito che la Banca centrale è pronta a innalzare i tassi e a cominciare a ridimensionare il proprio bilancio per combattere il più alto livello di inflazione mai registrato in una generazione. Il mercato si aspetta che a partire da marzo ci saranno almeno quattro rialzi dei tassi e che questo orientamento restrittivo creerà le premesse per un anno difficile in quasi tutte le asset class del reddito fisso. Al momento gli asset allocator puntano a realizzare il miglior compromesso tra rendimento e duration<sup>1</sup>, a prescindere dalla liquidità. I prestiti con effetto leva così come gli strumenti creditizi e i veicoli del settore privato classificati come "finanza alternativa" soddisfano la domanda di reddito che implica una bassa correlazione con i tassi. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, queste alternative richiedono che si rinunci alla qualità o alla liquidità, o a entrambe, il che potrebbe accentuare i rischi di ribasso in una fase negativa del ciclo creditizio. Riteniamo che le obbligazioni dei mercati emergenti (ME) continuino a far parte dell'insieme di soluzioni, in quanto offrono in alcune asset class un trade-off interessante tra rendimento e duration e rispetto ad altre opzioni high yield impongono scelte meno impegnative tra qualità e liquidità. Il debito dei ME può rappresentare una nicchia relativamente protetta di opportunità per aiutare a costruire portafogli obbligazionari più resilienti in un contesto del genere.</p>
<p>A parità di condizioni, all'aumentare dei tassi le asset class più remunerative potrebbero mostrare una tenuta migliore perché la maggiore redditività può contribuire a compensare le perdite in termini di prezzo. È questa la ragione per cui, al momento, alcuni investitori preferiscono asset class quali le obbligazioni corporate high yield rispetto alle omologhe investment grade. Attualmente, le obbligazioni corporate high yield dei mercati emergenti, rappresentate dall'ICE BofA Diversified High Yield US Emerging Markets Corporate Plus Index, offrono un notevole premio di rendimento rispetto ai titoli high yield statunitensi, rappresentati dall'ICE BofA US High Yield Index, nonostante abbiano nel complesso una qualità creditizia media più elevata. Nell'ambito dei titoli di Stato, sia le obbligazioni in dollari statunitensi che quelle denominate in valuta locale (rappresentate rispettivamente dal J.P. Morgan EMBI Global Diversified Index e dal J.P. Morgan GBI-EM Global Core Index) offrono rendimenti relativamente interessanti. Tuttavia i titoli in dollari USA sono direttamente collegati ai tassi d'interesse statunitensi e hanno storicamente una duration più lunga, di 7,7 anni al 25 gennaio 2022. Le obbligazioni cinesi onshore, rappresentate dal ChinaBond China High Quality Bond Index, sono meno remunerative di un anno fa ma di gran lunga più redditizie dei Treasury USA e dell'ampio mercato investment grade americano rappresentato dall'ICE BofA US Broad Market Index, senza esposizione diretta ai tassi statunitensi. Infatti, negli ultimi tempi la Cina ha tagliato i tassi spingendo al rialzo i ritorni delle obbligazioni onshore.</p>
<h3>Il vantaggio dei mercati emergenti in termini di rendimento e duration</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d5c013aec7614fc096fcabc2eb2a1577.aspx" alt="Il vantaggio dei mercati emergenti in termini di rendimento e duration" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: ICE Data Indices, J.P. Morgan e ChinaBond, dati al 25/01/2022. Le obbligazioni corporate high yield dei mercati emergenti sono rappresentate dall'ICE BofA Diversified High Yield US Emerging Markets Corporate Plus Index, i titoli di Stato dei ME in valuta locale dal J.P. Morgan GBI-EM Global Core Index e quelli in dollari statunitensi dal J.P. Morgan EMBI Global Diversified Index. Le obbligazioni corporate high yield statunitensi sono rappresentate dall'ICE BofA US High Yield Index, le obbligazioni cinesi onshore dal ChinaBond China High Quality Bond Index, le obbligazioni corporate statunitensi IG dall'ICE BofA US Corporate Index e l'aggregato USA dall'ICE BofA US Broad Market Index.</p>
<p>A prescindere dal più recente orientamento della politica cinese, per anticipare l'inflazione i mercati emergenti hanno cercato in generale di alzare i tassi d'interesse molto più velocemente rispetto agli Stati Uniti e ad altri paesi sviluppati. Di conseguenza, non sono saliti solo i rendimenti nominali, ma anche quelli reali. I vantaggi, per chi investe nei mercati emergenti in valuta locale, sono un livello più consistente di reddito che non viene eroso dalla perdita di potere di acquisto (tramite una divisa potenzialmente più debole) e la possibilità che, all'occorrenza, i tagli dei tassi stimolino la crescita. Il primo argomento a favore dell'investimento in valute emergenti è quello delle valutazioni che, da molti anni, sono fortemente scontate rispetto ai livelli storici. Inoltre, alla luce dell'impennata registrata recentemente dal petrolio greggio – che ha sfiorato i massimi dal 2014 – e del fatto che molte altre materie prime si muovono al rialzo sulla scia della crescita e delle spinte inflazionistiche, molti paesi emergenti – in particolare in America Latina, Africa e alcune aree dell'Europa orientale – dovrebbero godere a lungo di una congiuntura favorevole. Gli esportatori netti di materie prime sono presenti negli indici delle obbligazioni emergenti in valuta locale in percentuale di gran lunga superiore che non negli indici azionari dei ME che tendono a essere molto più concentrati sulle economie asiatiche trainate dalle esportazioni.</p>
<p>Per consentire un confronto storico, il grafico che segue mostra due periodi prolungati di crescita dei tassi e di reflazione a partire dal 2000. In entrambi i casi, la performance delle obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale è stata buona rispetto alle emissioni aggregate statunitensi di qualità investment grade, sensibili ai tassi. Sebbene nel periodo 2015-2019 le obbligazioni emergenti in valuta locale abbiano leggermente sottoperformato le emissioni corporate high yield statunitensi, l'asset class ha perlopiù un rating investment grade e ha quindi rappresentato un'esposizione relativamente più sicura dal punto di vista creditizio. In quest'ultimo periodo, le obbligazioni corporate high yield dei mercati emergenti hanno sovraperformato le omologhe statunitensi (poiché non esiste un track record dell'indice antecedente al 31/12/2004, il segmento high yield dei ME è escluso dal grafico 2004-2007).</p>
<h3>Debito dei mercati emergenti vs reddito fisso statunitense e Fed Fund 2004-2007</h3>
<p><strong>6/30/2004 - 6/30/2007</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/5bbd32e66c4b47dfa855f5d595d4e647.aspx" alt="Debito dei mercati emergenti e tasso obiettivo dei Fed Fund" /></p>
<h3>Debito dei mercati emergenti vs reddito fisso statunitense e Fed Fund 2015-2019</h3>
<p><strong>9/30/2015 - 6/30/2019</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2f2eb2f1b87b47f1916aa04ff1bc933e.aspx" alt="Debito dei mercati emergenti e tasso obiettivo dei Fed Fund, 2015-2019" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: J.P. Morgan, ICE Data Indices e Board of Governors of the Federal Reserve System, dati al 25/1/2022. Le obbligazioni corporate high yield dei mercati emergenti sono rappresentate dall'ICE BofA Diversified High Yield US Emerging Markets Corporate Plus Index, i titoli di Stato dei ME in valuta locale dal J.P. Morgan GBI-EM Global Core Index, le obbligazioni HY statunitensi dall'ICE BofA US High Yield Index e l'aggregato USA dall'ICE BofA US Broad Market Index.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup> La duration misura la sensibilità del prezzo – il valore del capitale – di un investimento a reddito fisso alle variazioni dei tassi d'interesse. La duration è espressa in numero di anni.</p>
<p><strong>Descrizioni dell'indice:</strong></p>
<p>Il ChinaBond China High Quality Bond Index replica obbligazioni a tasso fisso denominate in renminbi ("RMB") emesse nella Repubblica popolare cinese da emittenti societari, statali e parastatali (ad es. le cosiddette "policy bank") cinesi.</p>
<p>L'ICE BofA Diversified High Yield US Emerging Markets Corporate Plus Index replica la performance delle obbligazioni emergenti non sovrane, con rating inferiore a investment grade, denominate in dollari statunitensi ed emesse nei principali mercati nazionali e degli eurobond.</p>
<p>L'ICE BofA US Broad Market Index replica la performance del debito investment grade denominato in dollari USA emesso nel mercato domestico statunitense, inclusi i Treasury USA, i titoli emessi da enti parastatali, le obbligazioni societari e i titoli, cartolarizzati e garantiti.</p>
<p>L'ICE BofA US Corporate Index replica la performance del debito corporate, di qualità investment grade, denominato in dollari USA e quotato sul mercato domestico statunitense.</p>
<p>L'ICE BofA US High Yield Index replica la performance delle obbligazioni corporate non investment grade, denominate in dollari USA, emesse sul mercato domestico statunitense.</p>
<p>Il J.P. Morgan GBI-EM Global Core Index replica obbligazioni emesse dai governi dei mercati emergenti e denominate nella valuta locale dell'emittente. Il sistema di ponderazione amplifica il grado di diversificazione in quanto distribuisce i pesi in maniera più uniforme tra i paesi rappresentati nell'indice. La ponderazione massima per paese è del 10% e quella minima varia dall'1% al 3%.</p>
<p>Il J.P. Morgan GBI-EM Global Diversified Index replica i titoli di Stato dei mercati emergenti in valuta locale, accessibili alla maggior parte degli investitori esteri. Il sistema di ponderazione amplifica il grado di diversificazione in quanto distribuisce i pesi in maniera più uniforme tra i paesi rappresentati nell'indice. La ponderazione massima per paese è del 10%.</p>
<p>Il J.P. Morgan EMBI Global Diversified Index replica i titoli di Stato dei mercati emergenti denominati in dollari statunitensi. Il sistema di ponderazione amplifica il grado di diversificazione in quanto distribuisce i pesi in maniera più uniforme tra i paesi rappresentati nell'indice.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/growth-versus-value-is-a-red-herring/">
  <title> Blog title: Growth vs value &#232; un&#39;aringa affumicata</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/growth-versus-value-is-a-red-herring/</link>
  <description><![CDATA[Finalmente i cosiddetti titoli "value" hanno goduto il loro momento di gloria a gennaio. Dopo essere rimasti indietro, i titoli di "growth" alla moda come le grandi società tecnologiche, le solite banche, le società energetiche e altri sono passati in testa.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>02/10/2022 23:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Per prendere in prestito un'espressione inglese, il dibattito su chi sovraperformer&agrave; tra titoli "growth" e "value" pu&ograve; distrarre quanto l'odore forte di un pesce affumicato.</strong></p>
<p>Finalmente i cosiddetti titoli "value" hanno goduto il loro momento di gloria a gennaio. Dopo essere rimasti indietro, i titoli di "growth" alla moda come le grandi societ&agrave; tecnologiche, le solite banche, le societ&agrave; energetiche e altri sono passati in testa.</p>
<p>Nel frattempo, i commentatori di mercato fanno a gara a chi pronuncia la citazione pi&ugrave; accattivante sulle disgrazie della tecnologia. Si pensi al disastro delle tecnologie speculative, che ha visto crollare alcuni dei titoli tecnologici pi&ugrave; speculativi e allo "Zuck shock" che ha colpito Meta, precedentemente noto come Facebook prima che l'amministratore delegato Mark Zuckerberg scommettesse il futuro sul metaverso, mandando a picco le azioni.</p>
<p>Perch&eacute; &egrave; successo? Nel caso della tecnologia in generale, la Federal Reserve statunitense ha chiarito che ridurr&agrave; gli stimoli previsti per il Covid con l'aumento dell'inflazione. Ci&ograve; ha indotto un cambio di guardia, con i titoli che vanno bene quando l'inflazione e i tassi salgono in testa al mercato, mentre diminuiscono i titoli "growth" pompati dalla liquidit&agrave;.</p>
<p>Il dibattito sulla sovraperformance di growth e value &egrave; di lunga data. Si tratta di due stili di investimento fondamentalmente diversi: i titoli growth sono societ&agrave; con utili in rapida crescita, ma valutazioni costose. I titoli value, invece, sono quelli ritenuti poco costosi rispetto ai loro guadagni.</p>
<p>A seconda dell'intervallo di tempo che si osserva, c'&egrave; un argomento a favore di entrambi. Uno studio della Bank of America ha affermato che dal 1926 al 2020 i titoli value statunitensi hanno superato i growth.<sup>1</sup>Pi&ugrave; recentemente, per&ograve;, negli ultimi 10 anni, la posizione si &egrave; ribaltata. Successivamente, molto di recente, i titoli value sono tornati in auge (vedi grafico sotto, per gentile concessione del Financial Times).<sup>2</sup></p>
<h3>Indice Russel value e indice Russel growth, apprezzamento percentuale</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/555006b6853b414baa5a8bf1d1b4aee2.aspx" alt="Growth vs value" width="468" height="280" /></p>
<p class="chart-disclosure">I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Fonte: Bloomberg. Dati relativi al periodo 01/2021 - 02/2022.</p>
<h2>Attenersi al piano</h2>
<p>Confuso? Non c'&egrave; bisogno di esserlo. In un certo senso, il dibattito &egrave; ci&ograve; che gli inglesi chiamano un'aringa affumicata, qualcosa che distrae dalla questione chiave. Invece, secondo me, gli investitori farebbero bene a concentrarsi sull'acquisto di un'ampia gamma di ETF, piuttosto che inseguire il passaggio tra diversi stili di investimento.</p>
<p>Infatti, quando gli investitori inseguono la performance, acquistano titoli ai massimi livelli e vendono ai minimi. Credo che sia meglio avere un piano e attenersi ad esso, investendo regolarmente, quindi magari ribilanciando il proprio portafoglio quando un particolare ETF ha ottenuto buoni risultati, tagliando quella detenzione e reinvestendo in qualcos'altro che non &egrave; andato cos&igrave; bene. Il risultato potrebbe probabilmente essere un portafoglio ben bilanciato nel tempo.</p>
<p>All'interno della scuderia VanEck, &egrave; possibile investire in diversi ETF, sia ETF generali sia quelli con tendenze alla crescita o al valore. Per un ETF generale, c'&egrave; il <a href="/link/bc74aafb1de04499b6cb2ef6d7e49d85.aspx" title="TSWE">Sustainable World Equal Weight UCITS ETF</a> che segue le 250 societ&agrave; pi&ugrave; liquide e altamente capitalizzate a livello globale che rispettano i Principi globali delle Nazioni Unite per un comportamento aziendale responsabile. In alternativa, &egrave; possibile bilanciare gli ETF value nel proprio portafoglio con i growth. Il <a href="/link/2c0fae983ae34f1d869e689dcfde20ad.aspx" title="GOAT">strategia Moat</a>, che tiene traccia di aziende di alta qualit&agrave; e il <a href="/link/dfcc617b44464b3689f0197322d705cb.aspx" title="TDIV">Developed Markets Dividend Leaders ETF</a> sono verso la fine del valore dello spettro. Nel frattempo, abbiamo una serie di ETF growth incentrati rispettivamente su <a href="/link/8ecec3f3adca484abbd4478ffacb883c.aspx" title="SMH">semiconduttori</a>, <a href="/link/8dea654905d3454eab161424a424a907.aspx" title="Espo">videogiochi/e-sport</a> e <a href="/link/849bb35227e748f6af7ce90a3083c20b.aspx" title="Dapp">societ&agrave; blockchain</a>.</p>
<p>Considerare anche i rischi. Si faccia riferimento al Prospetto e al KIID del relativo fondo, che includono anche ulteriori informazioni sui rischi, prima di prendere qualsiasi decisione finale di investimento.</p>
<h2>Non distrarsi</h2>
<p>Poich&eacute; la Federal Reserve statunitense e altre Banche centrali alzano i tassi a fronte di un'inflazione in aumento, sembra molto probabile che i titoli growth vacilleranno, ma c'&egrave; la possibilit&agrave; che l'inflazione si riveli temporanea, con la conseguente nuova messa in ombra dei titoli value.</p>
<p>&Egrave; meglio ricordare l'idioma inglese sulla capacit&agrave; del pesce affumicato di distrarre con il suo odore, secondo me, &egrave; quindi opportuno investire a lungo termine attraverso un portafoglio ben bilanciato di ETF.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>I titoli value superano davvero quelli growth nel lungo periodo? https://www.forbes.com/advisor/investing/value-vs-growth-stocks-performance/</p>
<p><sup>2</sup>La rotazione value riguarda la sicurezza, non la matematica. FT.com. 27 gennaio 2022.</p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la societ&agrave; di gestione di VanEck Vectors<sup>TM</sup>&nbsp;Sustainable World Equal Weight UCITS ETF (l'"ETF") e VanEck Vectors<sup>TM</sup>&nbsp;Morningstar Developed Markets Dividend Leaders UCITS ETF (l'"ETF"), comparti di VanEck Vectors<sup>TM</sup>&nbsp;ETFs N.V., &egrave; una societ&agrave; di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. L'ETF &egrave; registrato presso l'AFM e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF pu&ograve; subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tale documentazione &egrave; disponibile in lingua inglese &ndash; e i KIID in alcune altre lingue, a seconda del caso &ndash; e pu&ograve; essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito www.vaneck.com o richiedendola alla Societ&agrave; di gestione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/golds-allure-boosted-by-rate-inflation-outlook/">
  <title> Blog title: Il fascino dell&#39;oro accentuato dalle prospettive di tassi e inflazione</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/golds-allure-boosted-by-rate-inflation-outlook/</link>
  <description><![CDATA[Se l'inflazione resterà alta per diversi anni, il sistema finanziario non tornerà alla normalità per molto tempo creando, così, un contesto che consentirà all'oro e ai titoli auriferi di prendere il volo.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>02/10/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>I mercati reagiscono alle aspettative di un rialzo dei tassi</h2>
<p>L'oro prosegue il consolidamento ormai in atto da un anno mantenendosi intorno a 1.800 dollari l'oncia, il valore centrale dell'intervallo. Negli Stati Uniti, sono i tassi d'interesse, il dollaro e la Federal Reserve (la "Fed") le principali determinanti dell'andamento dell'oro. Il 3 gennaio, sulla base dei prezzi dei future sui tassi d'interesse statunitensi, il mercato prevedeva che la Fed avrebbe effettuato il primo rialzo a maggio e che per fine anno l'incremento sarebbe stato di 77 punti base (pb). Nel corso del mese, i mercati hanno scontato un orientamento sempre più restrittivo della Fed sulla scia della pubblicazione del verbale della riunione di dicembre del Federal Open Market Committee (FOMC), dell'audizione del Congresso che ha confermato il presidente Powell alla guida della Banca centrale americana e della riunione di gennaio del FOMC sull'orientamento della politica monetaria. Di conseguenza, al momento le previsioni indicano un rialzo dei tassi statunitensi a marzo e incrementi che, quest'anno, dovrebbero comportare complessivamente un inasprimento di almeno 100 pb. Ciò ha provocato una tendenza al rialzo sia dei tassi d'interesse che del dollaro, con i Treasury decennali USA su nuovi massimi rispetto agli ultimi due anni.</p>
<h2>Le contromosse del prezzo dell'oro sono relativamente effimere</h2>
<p>Apparentemente, queste dinamiche sono negative per i prezzi dell'oro. Tuttavia, il 25 gennaio il mercato dell'oro ha sfiorato il massimo mensile di 1.853 dollari, con andamenti altalenanti. La tenuta dell'oro non è durata a lungo visto che il 26 gennaio i commenti del presidente Powell a margine della riunione del FOMC hanno spinto l'U.S. Dollar Index vicino ai massimi di breve termine e il metallo giallo ha capitolato chiudendo il mese a 1.797,17 dollari, con una perdita di 32,03 dollari (1,8%). I titoli auriferi hanno replicato l'andamento rialzista dell'oro per poi calare e chiudere il mese con perdite del 5,7% per l'NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>1</sup> e dell'8,6% per l'MVIS Global Junior Miners Index (MVGDXJTR).<sup>2</sup></p>
<h2>Il vento può cambiare nel mercato dell'oro</h2>
<p>Una delle caratteristiche peculiari del modesto andamento del mercato aurifero nell'ultimo anno è quella dei riscatti degli ETP su oro fisico, che segnalano l'insufficiente domanda di investimenti, soprattutto da parte degli investitori istituzionali. Tuttavia, il 21 gennaio l'SPDR Gold Shares (GLD) – il più grande ETF su oro a livello mondiale – ha registrato il maggior numero di sottoscrizioni in dollari di sempre (1,63 miliardi di dollari). In termini di volumi, è stato il maggior afflusso dal 21 settembre 2020. Il rallentamento dei riscatti illustrato dal grafico indica che le pressioni di vendita sono perlopiù superate, mentre le recenti cospicue sottoscrizioni segnalano una ripresa della domanda di investimenti.</p>
<h3>L'inflazione sta finalmente spingendo gli investitori a puntare di nuovo sull'oro?</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/ccba702564b1421a911ae5c4208b3cfd.aspx" alt="L'inflazione sta finalmente spingendo gli investitori a puntare di nuovo sull'oro?" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati aggiornati al 2 febbraio 2022. Non costituisce una raccomandazione ad acquistare o vendere qualsivoglia titolo. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<h2>Che cosa monitorare oltre alla domanda d'investimento in oro</h2>
<p>Nonostante l'andamento sottotono degli investimenti in ETF su oro fisico, il rapporto sulle tendenze della domanda di oro nel 2021 del World Gold Council's (WGC) mostra che tutti gli altri settori di utilizzo del metallo giallo registrano un maggiore fabbisogno.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><i>Gioielleria </i>– Il consumo di gioielli è cresciuto del 52% rispetto al 2020, riportandosi ai livelli del 2019. Nel 2021, la domanda indiana è quasi raddoppiata sfiorando il massimo di sei anni e segnando un andamento vigoroso nel quarto trimestre, trainato da una domanda repressa nel periodo delle festività. La domanda di gioielli negli Stati Uniti è aumentata del 26%, il maggiore incremento degli ultimi 12 anni. Il WGC spiega questo andamento con la mancanza di concorrenza per la spesa discrezionale vista la stasi che ancora caratterizza il settore dei viaggi e dell'intrattenimento.</li>
<li><i>Lingotti e monete</i> – La domanda di lingotti e monete è aumentata del 31% su base annua, sfiorando un massimo di otto anni, grazie soprattutto a Cina, Stati Uniti e Germania. La domanda cinese di lingotti e monete è cresciuta del 44%, toccando un massimo triennale. Anche Stati Uniti e Germania hanno segnato nuovi record. La domanda di lingotti e monete è in netto contrasto con i deflussi registrati per gli ETF su oro fisico, un andamento che si spiega con la diversa tipologia di investitori. La domanda di monete è espressa prevalentemente dagli investitori retail, mentre la domanda di lingotti fa capo agli investitori high net worth; in entrambi i casi si tratta di figure più vicine a "Main Street", dove l'inflazione e i rischi legati alla pandemia svolgono un ruolo centrale. Per gli ETF su oro fisico prevalgono, invece, gli investitori istituzionali che sono più vicini a "Wall Street" dove l'oro compete con numerosi altri investimenti venuti recentemente alla ribalta.</li>
<li><i>Produzione industriale</i> – L'utilizzo di oro nel settore tecnologico è cresciuto del 9%, toccando un massimo triennale. Tra le applicazioni in campo elettronico figurano LED, schede di circuiti stampati, chip di memoria dinamica ad accesso casuale (DRAM) e tecnologia wireless che comprende automobili, satelliti, sensori d'immagine 3D e smartphone.</li>
<li><i>Banche centrali</i> – La domanda delle Banche centrali è aumentata dell'82%, portando le riserve globali in prossimità di un massimo trentennale. Nel 2021 i maggiori acquirenti sono stati Tailandia, India, Ungheria, Brasile, Uzbekistan e Singapore. La tendenza ad aumentare la quantità di oro detenuto nelle riserve monetarie è davvero globale.</li>
</ul>
<h2>La politica espansiva della Fed al giro di boa…</h2>
<p>Presto la Fed porrà fine all'allentamento quantitativo (QE) e comincerà a innalzare i tassi. Anche se Washington spenderà sempre grosse quantità di denaro altrui, sembra che anche i pacchetti di stimoli multimiliardari arriveranno al capolinea. Tramite il QE la Fed ha spiazzato il settore privato, finanziando oltre il 50% dell'intero fabbisogno di debito pubblico dal 2010. Inoltre, la Fed detiene oltre il 30% di tutti i titoli garantiti da ipoteca coperti da assicurazione federale. Tutte queste misure di stimolo hanno distorto i mercati e i segnali di prezzo che inviano agli investitori. Ad esempio, la curva dei rendimenti si è appiattita in una fase di rafforzamento delle aspettative di inflazione, esattamente il contrario di quel che è avvenuto negli ultimi cicli inflazionistici. L'ultima volta che sono stati registrati tassi reali altrettanto negativi come quelli del 2021 è stato nel 1974, quando l'indice S&P 500 (SPXTR)<sup>3</sup> perse il 37%. Nel 2021, invece, lo stesso indice alimentato dalle misure di stimolo ha guadagnato il 29%.</p>
<h2>I mercati potrebbero aver bisogno di un sostegno</h2>
<p>A gennaio, la consapevolezza di un'economia priva di stimoli ha spinto al ribasso molti dei principali indici azionari. La volatilità dei primi giorni dell'anno sembra annunciare un 2022 di estrema incertezza, mentre il sistema finanziario tenta di ripristinare lo stato di normalità. Se completata con successo, la transizione comporterà per anni variazioni dei tassi di 25 punti base e lo smaltimento di Treasury e titoli garantiti da ipoteca per migliaia di miliardi. Dubitiamo che il sistema possa tornare alla normalità senza pagare il prezzo di una maggiore, forse estrema, volatilità di mercato e di conseguenze indesiderate.</p>
<p>Finora, l'oro non è stato coinvolto nella volatilità dei mercati. La sua performance di gennaio – attorno ai 1.800 dollari – è stata monotona, identica a quella che ormai registra da oltre un anno. In un mercato del genere, forse la monotonia non guasta. Tuttavia, ci aspettiamo di più dall'oro nel 2022. Con l'emergere dei rischi legati a una politica di inasprimento della Fed e la continua crescita degli altri fattori di stimolo dell'inflazione, il metallo giallo dovrebbe sovraperformare.</p>
<h2>Non mancheranno i problemi di approvvigionamento</h2>
<p>Il Wall Street Journal segnala una crescente congestione dei porti sulla East Coast, mentre a gennaio la coda di navi in attesa di entrare nei porti della California meridionale ha raggiunto livelli senza precedenti. Le scorte di chip a semiconduttore delle imprese americane sono ulteriormente diminuite a meno di cinque giorni. McDonald's Corp. ha dichiarato di aspettarsi quest'anno quasi un raddoppio dei costi dei generi alimentari, della carta e di altri materiali negli Stati Uniti. Inoltre, la maggior parte degli investimenti esteri diretti non saranno destinati ad aumentare la produzione. La Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo (UNCTAD) ha mostrato che il numero dei nuovi progetti per espandere la capacità produttiva scesa nel 2021 resterà di gran lunga inferiore rispetto al 2019. Gli investimenti esteri sono utilizzati per acquistare attività esistenti, piuttosto che progetti "greenfield" che espandono la produzione.</p>
<h2>L'insegnamento storico della pandemia: l'inflazione</h2>
<p>L'ultima pandemia paragonabile in termini di letalità è scoppiata oltre un secolo fa in un mondo già provato dalla Prima Guerra Mondiale, ma è indubbiamente, l'unica che possiamo utilizzare per un confronto. La spesa per finanziare una guerra può probabilmente essere assimilata a quella per combattere la pandemia da coronavirus. L'inflazione salì al 18% nel 1918, al 14,6% nel 1919 e al 15,6% nel 1920. Sebbene non prevediamo un'inflazione a doppia cifra in questo ciclo post-pandemico, se il livello dei prezzi resta alto per diversi anni il sistema finanziario non sarà in grado di tornare alla normalità per molto tempo. Questo potrebbe gettare le basi per un contesto in cui l'oro e i titoli auriferi riescono a prendere il volo.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro. </p>
<p><sup>2</sup>L'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di società quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento. </p>
<p><sup>3</sup>L'indice S&P 500 (SPXTR) è un indice del mercato azionario che segue la performance di 500 grandi società quotate sulle borse statunitensi.</p>
<p>NYSE Arca Gold Miners Index è un marchio di servizio di ICE Data Indices, LLC o delle sue affiliate ("ICE Data") ed è utilizzato su licenza da VanEck UCITS ETF plc. (il "Fondo") in relazione al VanEck Gold Miners UCITS ETF (il "Comparto"). Né il Fondo né il Comparto sono sponsorizzati, sostenuti, venduti o promossi da ICE Data. ICE Data non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito al Fondo o al Comparto o alla capacità del NYSE Arca Gold Miners Index di replicare la performance del mercato azionario in generale. ICE DATA NON RILASCIA ALCUNA DICHIARAZIONE ESPLICITA O IMPLICITA E DISCONOSCE ESPRESSAMENTE TUTTE LE GARANZIE DI COMMERCIABILITÀ O IDONEITÀ A SCOPI SPECIFICI IN RELAZIONE AL NYSE ARCA GOLD MINERS INDEX O AI DATI QUIVI CONTENUTI. IN NESSUNA CIRCOSTANZA ICE DATA SARÀ RESPONSABILE DI EVENTUALI DANNI SPECIALI, PUNITIVI, INDIRETTI O CONSEGUENTI (COMPRESI I DANNI PER LUCRO CESSANTE) ANCHE QUALORA SIA AL CORRENTE DI TALE EVENTUALE SOPRAVVENIENZA. Gli indici e le relative informazioni di ICE Data Indices, LLC e delle sue affiliate ("ICE Data") così come la denominazione "ICE Data" e i relativi marchi di fabbrica sono proprietà intellettuale concessa in licenza da ICE Data e non possono essere copiati, utilizzati o distribuiti senza previo consenso scritto di lCE Data. Il Fondo non ha trasferito alcuna prerogativa di legalità o idoneità e non è regolamentato, emesso, approvato, venduto, garantito o promosso da ICE Data.</p>
<p>MVIS® Global Junior Gold Miners Index è proprietà esclusiva di MVIS (una società controllata al 100% da VanEck Associates Corporation), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'Indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, Solactive AG non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice. Il VanEck<sup>TM</sup>Junior Gold Miners UCITS ETF non è sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da MV Index Solutions GmbH che non rilascia alcuna dichiarazione in merito all'opportunità o meno di investire nel Fondo.</p>
<p>L'indice S&P 500 (l'"Indice") è un prodotto di S&P Dow Jones Indices LLC e/o delle sue affiliate ed è utilizzato da VanEck Associates Corporation su licenza. Copyright © 2020 S&P Dow Jones Indices LLC, una divisione di S&P Global, Inc., e/o delle sue affiliate. Tutti i diritti riservati. La redistribuzione o la riproduzione totale o parziale sono vietate senza il consenso scritto di S&P Dow Jones Indices LLC. Ulteriori informazioni su tutti gli indici di S&P Dow Jones Indices LLC sono disponibili all'indirizzo www.spdji.com. S&P® è un marchio registrato di S&P Global e Dow Jones® è un marchio registrato di Dow Jones Trademark Holdings LLC. Né S&P Dow Jones Indices LLC, Dow Jones Trademark Holdings LLC, le relative affiliate né alcun licenziante di terze parti rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, esplicita o implicita, sulla capacità di qualsiasi indice di descrivere in maniera precisa l'asset class o il settore di mercato che è inteso a descrivere e né S&P Dow Jones Indices LLC, Dow Jones Trademark Holdings LLC, le relative affiliate né i loro licenzianti di terze parti saranno responsabili per qualsiasi errore, omissione o interruzione di qualsiasi indice o dei dati qui inclusi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/metaverse-gaming-time-for-investors-to-play/">
  <title> Blog title: Gaming nel metaverso: &#232; tempo che gli investitori si mettano in gioco?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/metaverse-gaming-time-for-investors-to-play/</link>
  <description><![CDATA[Che cos'ha in serbo il 2022 per chi investe nel mondo dei videogiochi? Esaminiamo i potenziali spazi dell'intrattenimento, tra cui il mobile gaming e le piattaforme del metaverso.]]></description>
  <dc:creator>John Patrick Lee, CFA</dc:creator>
  <dc:date>02/06/2022 23:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Che cos'ha in serbo il 2022 per chi investe nel mondo dei videogiochi? Passiamo in rassegna alcuni dei principali temi del 2021 e le societ&agrave; che pi&ugrave; ne hanno condizionato la performance &ndash; nel bene e nel male &ndash; esaminando quali siano i potenziali spazi dell'intrattenimento che domineranno il 2022. In particolare, illustriamo le ragioni per cui riteniamo che il mobile gaming e i giochi nel metaverso siano i segmenti da tenere d'occhio quest'anno.</p>
<h2>I temi e le societ&agrave; vincenti del 2021: dal mobile gaming ai giochi nel metaverso</h2>
<p>I maggiori contributi alla performance del 2021 sono giunti dai titoli di societ&agrave; di semiconduttori fortemente esposte al settore dei giochi. L'apporto di NVIDIA (ponderazione del 9,1%) al risultato del portafoglio &egrave; stato superiore al 7%, a fronte del 3,8% fornito da Advanced Micro Devices (ponderazione del 7,7%). Negli ultimi due anni, la sovraperformance dei titoli dei semiconduttori &egrave; stata trainata dalla forte domanda di semiconduttori generata da un'ampia gamma di settori e dalle interruzioni della filiera produttiva dovute alla pandemia di COVID-19.</p>
<p>Anche le societ&agrave; focalizzate sul mobile gaming e i mercati emergenti hanno favorito la performance nel 2021. Sea Limited (ponderazione 6,9%) &ndash; che ha continuato a raccogliere i frutti di un gioco per cellulare enormemente popolare, mirato esclusivamente ai consumatori dei mercati emergenti &ndash; ha contribuito al risultato del portafoglio con l'1,9%. La societ&agrave; ha annunciato che il gioco ha raggiunto un massimo storico nel secondo trimestre del 2021, con oltre 150 milioni di utenti attivi al giorno (fonte: Sea Limited, risultati del secondo trimestre 2021). Malgrado una platea di utenti prevalentemente cinese, anche NetEase (ponderazione del 5,2%) figura tra i top performer, con un contributo dello 0,7% al rendimento dell'Indice.</p>
<p>Le societ&agrave; di videogiochi focalizzate sul metaverso sono venute alla ribalta nella seconda met&agrave; del 2021 stimolando anch'esse la performance tramite i leader di settore: sia Roblox (ponderazione del 2,4%) sia Unity (ponderazione del 4,6%) hanno contribuito al risultato del portafoglio per lo 0,7% circa. Di recente, entrambe le societ&agrave; si sono quotate in borsa e, malgrado abbiano continuato a non essere redditizie per tutto l'anno, gli investitori hanno tratto vantaggio dall'enorme platea di utenti (Roblox) e dall'uso diffuso di strumenti di sviluppo (Unity).</p>
<h3>Societ&agrave; di videogiochi: le pi&ugrave; performanti<br /><img class="img-responsive chart-image" src="/link/18fe8dcfeb6142dea9b2ba2baa687e12.aspx" alt="Esports Graphic 1" width="975" height="204" /></h3>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Factset, dati al 31/12/2021. I dati relativi ai ritorni riflettono quelli realizzati dal MVIS Global Video Gaming and eSports Index nel periodo 31/12/2020-31/12/2021. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<h2>I temi e le societ&agrave; penalizzanti del 2021</h2>
<p>Nel 2021, le societ&agrave; dipendenti dai giocatori cinesi sono state penalizzate: il maggior contributo negativo alla performance &egrave; giunto da Nexon (ponderazione del 3,9%) che ha registrato un calo del 37% erodendo il risultato del portafoglio dell'1,9%. Nexon trae il 27% circa dei propri ricavi dalla Cina e, sulla scia dei timori che la societ&agrave; non sia in grado di farsi approvare nuovi giochi dalle autorit&agrave; cinesi, il titolo &egrave; andato a picco (fonte: Bloomberg News).</p>
<p>Un contributo negativo alla performance &egrave; giunto sia da Tencent (ponderazione del 7,5%) sia da Bilibili (ponderazione del 4,7%), rispettivamente con -1,6% e -1,5%. Entrambe le societ&agrave; hanno sede in Cina e hanno risentito delle maggiori restrizioni che si prospettano per le societ&agrave; cinesi che operano nel settore di Internet e dei giochi.</p>
<p>Altre societ&agrave; hanno perso terreno per difficolt&agrave; connesse alla crescita post-pandemia o a causa di rischi specifici legati a un gioco. Dopo un 2020 segnato da una straordinaria espansione, nel 2021 le prospettive di crescita di Nintendo (ponderazione del 5,7%) sono diminuite, spingendo il titolo in territorio negativo. Nintendo ha registrato una perdita annua del 24,4%, contribuendo alla performance del portafoglio con -1,7%. Anche NCsoft (ponderazione del 3,8%) ha eroso il risultato con-1,7%, risentendo delle cattive recensioni di critici e utenti dopo l'uscita del tanto atteso "Blade &amp; Soul 2".</p>
<h3>Societ&agrave; di videogiochi: i fanalini di coda</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/20f425fbc90b42d3b0fc82b34e47e94d.aspx" alt="Esports Graphic 2" width="965" height="170" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Factset, dati al 31/12/2021. I dati relativi ai ritorni riflettono quelli realizzati dal MVIS Global Video Gaming and eSports Index nel periodo 31/12/2020-31/12/2021. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<h2>Che cosa ci riserva il 2022?</h2>
<p>Il mobile gaming continuer&agrave; a trainare la redditivit&agrave; del settore dei giochi: secondo Newzoo, nel 2021 ha contribuito per oltre il 50% ai ricavi dell'intero settore dei videogiochi, con una tendenza che sembra destinata a proseguire. Riteniamo che le societ&agrave; focalizzate sui consumatori di mobile gaming dei mercati emergenti (Cina esclusa) beneficeranno di percorsi di crescita pi&ugrave; duraturi rispetto a quelle che puntano sui consumatori dei mercati sviluppati non avvezzi ai giochi sui dispositivi mobili.</p>
<p>L'attivit&agrave; di M&amp;A continuer&agrave; ad essere incalzante. Negli ultimi anni, le operazioni di M&amp;A sono state determinate dall'esigenza di penetrare nel mercato del mobile gaming o dai piani dei conglomerati che cercano di posizionarsi per le imminenti guerre sul cloud. Siamo convinti che queste due forze trainanti continueranno a indirizzare l'attivit&agrave; di M&amp;A nel prossimo futuro.</p>
<p>Le piattaforme del metaverso e gli eventi correlati continueranno, gradualmente, a prendere piede. Il metaverso &egrave; diventato popolare nel 2021 con il rebranding di Facebook e l'enorme interesse per le caratteristiche del metaverso e le modalit&agrave; di investimento in questo nuovo mondo. Sebbene bisogner&agrave; attendere diversi anni perch&eacute; il metaverso trovi piena realizzazione, riteniamo che saranno sempre pi&ugrave; numerose le societ&agrave; che destineranno risorse per svilupparne il potenziale.</p>
<p>Le criptoattivit&agrave; e gli asset digitali sono sempre pi&ugrave; integrati nei videogiochi tradizionali. Nel 2021, la popolarit&agrave; degli ecosistemi di crypto gaming &ndash; l'universo che coniuga gioco e finanza consentendo ai giocatori di guadagnare token virtuali giocando (il c.d. "play-to-earn") &ndash; ha raggiunto l'apice. Anche per i token non fungibili (NTF) dovremmo assistere a una maggiore integrazione nel 2022. Ci aspettiamo, infatti, che un importante editore di giochi riesca a lanciare un ecosistema di NFT che consenta ai giocatori di acquistare e vendere i propri asset digitali ad altri.</p>
<h2>Videogiochi ed eSport: portare media e intrattenimento al livello superiore</h2>
<p>Prendere in considerazione il <a href="/link/8dea654905d3454eab161424a424a907.aspx">VanEck Video Gaming and eSports UCITS ETF</a> per il posizionamento del portafoglio investendo in societ&agrave; del settore dei videogiochi e degli eSport.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>I videogiochi e gli eSport sono favoriti da tendenze demografiche globali e dall'innovazione tecnologica</li>
<li>Il mobile gaming, i nuovi modelli di business e gli eSport hanno contribuito a portare il settore all'avanguardia dell'intrattenimento basato su media e tecnologia</li>
<li>Per essere inizialmente idonee all'inserimento nell'Indice, le societ&agrave; devono ottenere almeno il 50% dei propri ricavi totali da attivit&agrave; legate ai videogiochi e/o agli eSport</li>
</ul>
<p>Attenzione ai seguenti fattori di rischio: rischio del mercato azionario, rischio di concentrazione industriale o settoriale, rischio associato all'investimento in societ&agrave; di minori dimensioni.</p>
<div class="disclosure">
<p>Il VanEck&trade; Video Gaming and eSports UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck&trade; UCITS ETFs plc, &egrave; gestito da VanEck Asset Management B.V., registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF pu&ograve; subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tale documentazione &egrave; disponibile in lingua inglese &ndash; e i KIID in alcune altre lingue, a seconda del caso &ndash; e pu&ograve; essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito www.vaneck.com o richiedendola alla Societ&agrave; di gestione o all'agente informativo locale i cui dati di contatto sono reperibili su questo sito Web.</p>
<p>Il MVIS<sup>&reg;</sup>Global Video Gaming and eSports Index &egrave; propriet&agrave; esclusiva di MVIS (una societ&agrave; controllata al 100% da VanEck Associates Corporation), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, Solactive AG non &egrave; tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'indice. Il VanEck&trade; Video Gaming and eSports UCITS ETF non &egrave; sponsorizzato, approvato, venduto o promosso da MV Index Solutions GmbH e MV Index Solutions GmbH non rilascia alcuna dichiarazione in merito all'opportunit&agrave; di investire nel Fondo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/what-to-do-when-inflation-spikes/">
  <title> Blog title: Cosa fare quando l&#39;inflazione aumenta</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/what-to-do-when-inflation-spikes/</link>
  <description><![CDATA[A dicembre 2021, l'inflazione statunitense &egrave; aumentata del 7% anno come segnalato dalla Federal Reserve, il tasso pi&ugrave; elevato degli ultimi 39 anni, dal giugno 1982. Questo ci riporta a un'epoca in cui l'inflazione era un problema ricorrente per gli investitori e i portafogli venivano adeguati di conseguenza.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>01/14/2022 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Come coprire i portafogli d'investimento?</h2>
<p>A dicembre 2021, l'inflazione statunitense &egrave; aumentata del 7% anno come segnalato dalla Federal Reserve, il tasso pi&ugrave; elevato degli ultimi 39 anni, dal giugno 1982. Questo ci riporta a un'epoca in cui l'inflazione era un problema ricorrente per gli investitori e i portafogli venivano adeguati di conseguenza.</p>
<p>In Europa, l'inflazione non &egrave; cos&igrave; estrema. Anche cos&igrave;, la tendenza &egrave; chiara: ha toccato il 5% a dicembre, un record per i 22 anni dell'eurozona.</p>
<p>I picchi di inflazione sono stati rari negli ultimi 30 anni, il che rende quelli di oggi ancora pi&ugrave; sorprendenti. Quello che &egrave; certo &egrave; che i titoli di stato registrano una performance debole in un contesto di questo tipo. Al contrario, le materie prime e gli immobili possono essere efficaci coperture contro l'inflazione, anche se dipende in quale misura.</p>
<u><strong>I prezzi salgono</strong></u><sup><strong>1</strong></sup>
<h3>Livelli dell'indice per l'HICP nell'eurozona e il CPI negli Stati Uniti</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d89e52e06f6c41b5bda27e7a062ab979.aspx" alt="asasasasa" width="577" height="322" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonti: Eurostat, Federal Reserve Bank di Cleveland e BCE.<br />Note: HICP sta per Harmonised Index of Consumer Prices (indice armonizzato dei prezzi al consumo) e CPI per Consumer Price Index Inflation (inflazione dell'indice dei prezzi al consumo)<br />escludendo energia e cibo si riferisce all'HICP esclusi energia e cibo per l'eurozona e CPI meno cibo ed<br />energia per gli Stati Uniti. Le ultime osservazioni sono di luglio 2021 per gli Stati Uniti e agosto 2021 per l'eurozona.</p>
<p>La causa dell'attuale inflazione &egrave; il picco dei prezzi dei prodotti durante la pandemia, poich&eacute; le persone hanno dirottato il denaro che non possono spendere in servizi e le catene di approvvigionamento sono state interrotte. C'&egrave; stato anche un aumento significativo dei prezzi dell'energia. Tra i prodotti il cui prezzo &egrave; aumentato maggiormente ci sono le auto usate, ma sono incrementate anche le tariffe di materie prime quali elettricit&agrave;, petrolio e metalli.</p>
<p>Quindi, come proteggere la ricchezza? Nel mio caso, potrei mantenere la mia auto di seconda mano e &ndash; se continua ad apprezzarsi al tasso vertiginoso del 2021 &ndash; tra 10 anni potrei andare in pensione con i proventi ricavati dalla sua vendita! Potrei anche spegnere le luci e indossare un maglione pi&ugrave; pesante per tagliare le bollette.</p>
<p>Parlando seriamente, per&ograve;, potrebbe avere senso adeguare i portafogli d'investimento per un eventuale ritorno di un'inflazione duratura. Di sicuro, potrebbe trattarsi di un fenomeno transitorio perch&eacute; con il declino della pandemia la domanda torna a salire. Tuttavia, anche le Banche centrali mondiali stanno iniziando a vedere l'inflazione come un problema da affrontare con urgenza.</p>
<h2>Dai metalli al settore immobiliare</h2>
<p>Come spesso accade con l'inflazione, l'aumento dei prezzi delle materie prime &egrave; tra i suoi fattori trainanti. Si considerino, ad esempio, i prezzi dei metalli. Nonostante si siano stabilizzati verso la fine del 2021, sono aumentati di oltre un terzo nell'anno, come misurato dall'indice dei prezzi dei metalli e dei minerali della Banca Mondiale. Guardando al futuro, &egrave; probabile che la spinta all'energia verde continui a far incrementare i prezzi. "Nel lungo termine, si prevede che la transizione energetica globale, che abbandona i combustibili fossili, aumenter&agrave; la domanda di alcuni metalli, in particolare alluminio, rame, nichel e stagno", osserva un blog della Banca Mondiale.<sup>2</sup></p>
<u><strong> I prezzi dei metalli offrono una copertura</strong></u>
<h3>Prezzi del minerale di ferro e dei metalli di base</h3>
<p><br /><img class="img-responsive chart-image" src="/link/125c5e0828df4648910766a14658b52b.aspx" alt="asas" width="545" height="371" /></p>
<p class="chart-disclosure">Nota: l'ultima osservazione &egrave; di novembre 2021. Fonte: Banca Mondiale.</p>
<p>Un modo semplice per coprire le materie prime &egrave; investire nelle azioni di societ&agrave; metallurgiche e minerarie di tutto il mondo, un'operazione semplice grazie a <a href="/link/c3530e68786c4095b47d0456d65cd6fa.aspx" title="GDIG">VanEck Global Mining UCITS ETF</a>. In alternativa, il nostro <a href="/link/6203bbacbd3a46a5a15ffafcac5d65d7.aspx" title="REMX">VanEck Rare Earth and Strategic Metals UCITS ETF</a> offre un ruolo pi&ugrave; diretto sull'energia pulita.</p>
<p>Passando al settore immobiliare, il quadro &egrave; pi&ugrave; complesso. Durante i precedenti periodi di inflazione, il valore dei diversi tipi di propriet&agrave; &egrave; aumentato a vari livelli. Oggi, il cambiamento delle abitudini di lavoro e di acquisto a seguito della pandemia potrebbe mettere in discussione il valore degli uffici e degli immobili residenziali. Allo stesso tempo, la propriet&agrave; residenziale e industriale &egrave; in piena espansione in alcune parti del mondo. Fortunatamente, il<a href="/link/4eedb52946374685838ddf51b5cc937b.aspx" title="TRET"> VanEck Global Real Estate UCITS ETF</a> &egrave; diversificato tra i vari settori immobiliari di tutto il mondo.</p>
<h2>Ripetizione totale o solo una rima?</h2>
<p>Naturalmente, gli attuali timori sull'inflazione potrebbero rivelarsi eccessivi. Anche in questo caso, sembra saggio diversificare i portafogli in probabili coperture contro l'inflazione come metalli e immobili. Per parafrasare il celeberrimo autore Mark Twain, la storia dell'inflazione potrebbe non ripetersi, ma sicuramente fa rima!</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>https://www.ecb.europa.eu/pub/economic-bulletin/focus/2021/html/ecb.ebbox202106_01~11705a988e.en.html</p>
<p><sup>2</sup>I prezzi dei metalli si stabilizzano in un contesto di crescita moderata della domanda e di aumento dei costi di input. Blog della Banca Mondiale. 29 dicembre 2021. https://blogs.worldbank.org/opendata/metal-prices-stabilize-amid-moderate-demand-growth-and-rising-input-costs</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/why-the-smart-home-will-enable-the-metaverse/">
  <title> Blog title: Perch&#233; la casa intelligente sar&#224; il catalizzatore del metaverso</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/smart-home/why-the-smart-home-will-enable-the-metaverse/</link>
  <description><![CDATA[Mentre, secondo il consenso generale, le prime applicazioni del metaverso saranno incentrate sul gioco e sui social network, le persone che lavorano da casa potrebbero diventare l'elemento trainante di questo concetto di mondo virtuale che offrirà loro la sensazione di presenza.]]></description>
  <dc:creator>Laura van der Ham</dc:creator>
  <dc:date>01/13/2022 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Riepilogo</h2>
<ul class="post-content-ul">
<li>Mentre, secondo il consenso generale, le prime applicazioni del metaverso saranno incentrate sul gioco e sui social network, le persone che lavorano da casa potrebbero diventare l'elemento trainante di questo concetto di mondo virtuale che offrirà loro la sensazione di presenza.</li>
<li>La tecnologia della realtà virtuale (VR) e aumentata (AR) sarà di importanza fondamentale per creare la sensazione di presenza nei mondi virtuali. Il lancio della nuova tecnologia AR e VR, prevista nel 2022, potrebbe rendere la smart home il punto di partenza del metaverso.</li>
<li>Il lavoro da casa è il primo importante caso di utilizzo della realtà virtuale la cui storia potrebbe essere simile a quella del PC: utilizzata inizialmente per lavorare, la tecnologia ha travalicato i confini per entrare in territori più vasti. In futuro la gente trascorrerà più tempo nel metaverso per svolgere un numero crescente di attività, dalle riunioni di lavoro, all'istruzione, a eventi sociali.</li>
</ul>
<h2>Le case intelligenti guideranno lo sviluppo del metaverso</h2>
<p>Durante la pandemia di COVID-19, grazie alle case intelligenti ampie fasce di popolazione hanno potuto lavorare da casa sfruttando la solida infrastruttura di rete, i nuovi strumenti digitali e le opportunità della didattica a distanza. Contemporaneamente, i mondi virtuali hanno acquisito maggiore popolarità. Il gioco Fortnite è diventato famoso per aver ospitato numerosi concerti virtuali, mentre giochi quali FIFA, Roblox o Minecraft hanno consentito alla gente di creare, vendere e acquistare oggetti virtuali. Questi esempi fanno capire quale sia il potenziale dei mondi virtuali che, tuttavia, mancano dell'ingrediente fondamentale di un vero metaverso: la sensazione di essere presente. Con la realtà virtuale questo ostacolo è superato.</p>
<br />
<div class="callout-ms-blog">
<div class="callout-ms-blog-content">
<h2>Il metaverso aggiunge a Internet la sensazione di presenza</h2>
<p>Nella sua breve storia, il metaverso ha assunto diversi significati. Il termine "metaverso" è stato coniato nel 1992 da Neal Stephenson nel suo romanzo di fantascienza Snow Crash. In una società distopica, prende forma un mondo virtuale in cui i giovani si ritrovano per non rinunciare a sperare, un presupposto molto simile a quello che ha ispirato il film Ready Player One nel 2018. Poiché nel 1992 Neal Stephenson non poteva ancora immaginare Internet e il predominio delle società tecnologiche, il suo metaverso era un unico mondo virtuale governato da un'unica organizzazione.</p>
<p>Negli ultimi anni, il termine metaverso ha acquisito popolarità, grazie anche alle <a href="https://www.matthewball.vc/the-metaverse-primer" title="publications">pubblicazioni</a> del saggista Matthew Ball (co-creatore del Roundhill Ball Metaverse ETF). Tuttavia, come afferma Ben Thompson nel suo blog <a href="https://stratechery.com/2021/microsoft-and-the-metaverse/" title="Stratechery">Stratechery</a>, tutti i criteri di Ball riguardanti il metaverso si applicano già a Internet. La principale differenza tra i due mondi è la possibilità di offrire agli utenti la sensazione di essere presenti grazie a tecnologie come la realtà virtuale.</p>
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<br />
<p>Mediante la tecnologia di realtà virtuale e aumentata, Meta e Microsoft si stanno addentrando per la prima volta nel metaverso, un mondo virtuale in cui l'utente "sente" di essere presente e dove trascorre molto tempo dedicandosi a un numero crescente di attività. Tuttavia, le applicazioni sviluppate da queste due società non sono focalizzate sul gioco – considerato da tempo la killer app della realtà virtuale – ma sulla creazione di stanze di lavoro virtuali. Meta, ad esempio, utilizza Oculus – la tecnologia di realtà virtuale proprietaria – per creare <a href="https://www.theverge.com/2021/12/9/22825139/meta-horizon-worlds-access-open-metaverse" title="Workrooms">Horizons Workrooms</a> dove la gente può partecipare a incontri virtuali. Microsoft, invece, sta integrando in Teams la realtà aumentata e virtuale sviluppata per la sua <a href="https://gizmodo.com/we-ll-all-probably-end-up-in-microsoft-s-metaverse-1847982360" title="Microsoft">piattaforma Microsoft Mesh.</a> Mesh è una piattaforma di realtà mista realizzata da Azure – il servizio cloud di Microsoft – che consente a persone che si trovano in luoghi fisici diversi di partecipare a esperienze olografiche tridimensionali su vari dispositivi, tra cui le cuffie VR, gli smartphone, i tablet e i PC.</p>
<p>Ad esempio, con Horizon Workrooms di Meta è già possibile provare la sensazione di essere nella stessa stanza con gli altri partecipanti durante una riunione. Alcuni dei cambiamenti sono davvero minimi: ad esempio basandosi sugli avatar si può capire quando un altro partecipante è distratto, una funzione che fa aumentare la probabilità di sfruttare al meglio il tempo trascorso assieme.</p>
<h2>La realtà virtuale diventerà una tecnologia fondamentale per le smart home.</h2>
<p>Sono anni che si fanno annunci sulla tecnologia VR che finora, tuttavia, non ha decollato risentendo di una situazione simile a quella dell’uovo e della gallina (cfr. il riquadro che segue): numerosi problemi hanno scoraggiato l'acquisto di prodotti basati sulla realtà virtuale il che ha portato, a sua volta, a una mancanza di contenuti. L'uso della realtà virtuale da parte di persone che lavorano da casa elimina gran parte dei problemi che hanno penalizzato questa tecnologia. Se sono i datori di lavoro a pagare per la configurazione dell'hardware, i costi diventano un problema secondario. Inoltre, le sale riunioni virtuali richiedono una grafica e un rendering meno impegnativo rispetto ai mondi immersivi dei giochi. Anche alle attuali condizioni di sviluppo, la tecnologia dovrebbe essere "sufficientemente buona" per l'applicazione in questione: dare alla gente la sensazione di trovarsi nella stessa stanza con i colleghi, anziché nello studio di casa.</p>
<br />
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<h2>Realtà virtuale: risolvere il problema dell'uovo e della gallina</h2>
<p>La tecnologia della realtà virtuale ha risentito di una situazione tipo quella dell'uovo e della gallina, dove la mancanza di utenti e di contenuti l'ha fatta decollare a passo di lumaca. I consumatori non erano disposti ad acquistare la tecnologia VR (spesso costosa) per mancanza di contenuti. Inoltre, agli utenti veniva costantemente ricordato che stavano visitando un mondo virtuale imperfetto. Non solo potevano inciampare sui cavi che non riuscivano a vedere indossando una cuffia, ma dovevano anche operare con controller non intuitivi. Ma c'è di più. A causa del conflitto sensoriale, alcuni utenti soffrivano di cybersickness perché i loro corpi riconoscevano che il mondo virtuale non era reale. Senza una platea stabile di utenti, gli sviluppatori di software non erano disposti a realizzare contenuti. Oltre al problema della frammentazione del mercato dell'hardware, gli sviluppatori di software erano anche riluttanti a sviluppare contenuti compatibili solo con un dato marchio di hardware.</p>
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<br />
<p>Se il lavoro da casa diventa il principale motivo di utilizzo del metaverso, questo potrebbe seguire un percorso simile a quello che ha segnato la storia del PC divenuto, com'è noto, il catalizzatore di Internet. Visto che, oggi, un maggior numero di persone ha acquisito familiarità con la realtà virtuale, adottandola persino nelle proprie case, la platea di utenti crescerà. Com'è accaduto al PC in passato, gli utenti sperimenteranno la realtà virtuale per altre attività facendo espandere il mercato delle applicazioni (ad esempio, per videogiochi, istruzione e sport). Naturalmente, le prime implementazioni dovranno affrontare diversi inconvenienti, ad esempio problemi legati alla compatibilità e interoperabilità sia a livello di hardware che di software. Tuttavia, la storia ha ripetutamente dimostrato che questi problemi possono essere risolti.</p>
<p>Quando la tecnologia di realtà aumentata e virtuale viene associata ai sensori e alle infrastrutture delle nostre case intelligenti, è possibile che parta una nuova ondata di <a href="https://www.digitaltrends.com/home/will-the-metaverse-affect-smart-home/" title="Innovation">innovazioni</a> dirompenti. Ad esempio, diventa possibile creare un mondo virtuale consapevole dei limiti e delle possibilità del mondo fisico che circonda l'utente, consentendo a quest'ultimo di muoversi nel metaverso senza andare a sbattere contro porte o mobili, e persino di viaggiare all'estero. Naturalmente, dal metaverso possiamo anche gestire gli apparecchi di casa (ad esempio il termostato). I nostri assistenti virtuali potrebbero anche diventare gli avatar in versione AR delle nostre case. Oppure, potremmo diventare noi stessi gli avatar di membri della famiglia in contesti legati al mondo reale, e viceversa. Immaginate la possibilità di partecipare assieme ad altri a una festa con karaoke o di prenderci cura di un parente ammalato.</p>
<p>Sulla scia dell'integrazione della tecnologia VR nell'infrastruttura delle nostre case intelligenti, il 2022 potrebbe diventare l'anno di svolta del metaverso. Una volta installata, questa tecnologia consentirà alle persone di dedicare più tempo e denaro ad attività che si svolgono nei mondi virtuali. Si comincia con un ufficio virtuale, ma quell'ufficio può fare da innesco a una nuova ondata di innovazioni nell'intrattenimento, nel gioco, nella vita sociale, nelle cure sanitarie, nello shopping e in altre sfere della vita quotidiana.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/is-gold-on-schedule-to-catch-inflation-train/">
  <title> Blog title: L&#39;oro riuscir&#224; a salire sul treno dell&#39;inflazione?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/is-gold-on-schedule-to-catch-inflation-train/</link>
  <description><![CDATA[La politica della Fed, l'andamento del precedente ciclo d'inflazione e la potenziale spirale salari/prezzi potrebbero portare l'oro a segnare una svolta nel 2022.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>01/13/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>L'oro mostra una discreta tenuta</h2>
<p>A dicembre, l'oro è stato scambiato in un intervallo ristretto chiudendo il mese a 1.829,20 dollari l'oncia, con un incremento di 54,68 dollari (3,08%). Il 15 dicembre il metallo ha registrato il minimo mensile di 1.753,66 dollari in seguito alla riunione del Federal Open Market Committee (FOMC) in cui la Federal Reserve ("Fed") ha creato le premesse per iniziare ad aumentare i tassi già dalla prossima primavera per contrastare la crescente inflazione. Tuttavia, la pressione di vendita si è rapidamente dissipata e il giorno successivo l'oro è salito a 1.800 dollari l'oncia. La tenuta dell'oro indica che la Fed potrebbe incontrare difficoltà a combattere l'inflazione.</p>
<h2>Ultimamente le società estrattive si danno da fare</h2>
<p>Le maggiori società di produzione aurifera hanno seguito l'andamento rialzista del metallo, con il NYSE Arca Gold Miners Index<sup>1</sup> (GDMNTR) in aumento del 2,18%. Nel frattempo, nel corso del mese l'MVIS Global Junior Gold Miners<sup>2</sup> (MVGDXJTR) non ha subito variazioni. Tuttavia, malgrado l'apparente calma dei mercati dell'oro, nel quarto trimestre l'attività di fusione e acquisizione (M&A) ha registrato una forte ripresa.</p>
<p>Tre grandi società hanno annunciato acquisizioni amichevoli di società single asset, ciascuna con un premio che oscilla tra il 20% e il 30%:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>la sudafricana Anglogold (non presente in portafoglio) sta acquisendo Corvus Gold (una junior non presente in portafoglio) per le proprietà che possiede nel Nevada meridionale;</li>
<li>la società australiana Newcrest (non presente in portafoglio) ha annunciato un accordo con il produttore di fascia media Pretium (1,34% del patrimonio netto della strategia) per la sua miniera in British Columbia;</li>
<li>il produttore canadese Kinross (5,20% del patrimonio netto della strategia) sta acquisendo la junior Great Bear Resources (non presente in portafoglio) per le miniere che sta sviluppando in Ontario, Canada.</li>
</ul>
<h2>Una svolta intelligente per i produttori</h2>
<p>Questo ciclo dell'oro segna una svolta nell'attività di M&A. Finora i produttori di oro hanno evitato le operazioni di M&A mirate a junior single asset per privilegiare le attività di esplorazione e sviluppo delle proprie miniere. Questo ha offerto opportunità di crescita organica che hanno consentito alle società di mantenere la produzione e di prolungare la vita delle miniere esistenti. Tuttavia, tutti i giacimenti minerari hanno una vita limitata e alla fine il ciclo produttivo entra nella fase di declino. Riteniamo che queste acquisizioni siano piani a lungo termine delle major tesi a compensare questo inevitabile tramonto.</p>
<p>Nell'ultimo ciclo si è notato che molte società hanno pagato un prezzo eccessivo per acquisizioni che, alla fine, non hanno fornito i risultati promessi. Inoltre, storicamente le società hanno diluito gli azionisti emettendo capitale azionario a copertura delle operazioni di M&A. In questo ciclo, tuttavia, la situazione sembra molto diversa. In queste tre grandi operazioni le componenti di liquidità sono state consistenti (50%-100%). Inoltre, sono anni che la nostra strategia investe in questi target di acquisizione che, singolarmente, conosciamo molto bene. La loro qualità è elevata e, alle attuali quotazioni dell'oro, sono sottovalutate. Si tratta, a nostro avviso, di acquisizioni intelligenti che si riveleranno accrescitive.</p>
<h2>Il 2021 è stato un anno deludente per l'oro?</h2>
<p>Lo scorso anno l'oro è entrato in un nuovo, più alto, intervallo di negoziazione. Il grafico mostra il vecchio trading range dal 2013 al 2019, con una media di 1.250 dollari l'oncia. La moltitudine di incertezze e di rischi generati dalla pandemia, assieme a politiche radicali in campo fiscale e monetario, hanno spinto l'oro su nuovi massimi favorito da investitori che erano alla ricerca di un porto sicuro. Dopo il crollo dovuto alla pandemia, a marzo 2020, l'oro è stato quotato in media a 1.817 dollari l'oncia.</p>
<h3>Lo stato di incertezza ha spinto l'oro su un nuovo e più alto intervallo di negoziazione</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/ce0903976c3d4d1cb43ce62f9f2817f3.aspx" alt="Lo stato di incertezza ha spinto l'oro su un nuovo e più alto intervallo di negoziazione" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati aggiornati al 31 dicembre 2021. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<p>Nonostante le quotazioni dell'oro si mantengano su massimi storici, molti investitori in oro – noi compresi – sono stati delusi dalla performance del metallo giallo. L'oro ha chiuso l'anno a 1.829,20 dollari, con una perdita di 69 dollari (3,6%). Prevedevamo forti guadagni in un anno in cui l'inflazione generale (misurata dall'indice di riferimento dei prezzi al consumo (CPI) statunitense<sup>3</sup>) ha sfiorato l'8% a novembre, il massimo dal 1982. Tuttavia, guardare solo all'inflazione ci porterebbe a ignorare altri fattori che hanno giocato a sfavore dell'oro:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>salvo una leggera debolezza ad aprile e maggio, il dollaro si è mosso al rialzo per tutto l'anno, facendo guadagnare all'U.S. Dollar Index<sup>4</sup> (DXY) il 6,4% nel 2021;</li>
<li>le straordinarie misure di stimolo fiscale e monetario che hanno fatto seguito allo scoppio della pandemia hanno alimentato una sorta di mania nei mercati. Il 2021 è un anno di record in diversi ambiti: negoziazione di opzioni, offerte pubbliche iniziali (IPO), vendite di obbligazioni spazzatura e di prestiti con effetto leva, sottoscrizioni di azioni e di ETF, prezzi delle abitazioni e valutazioni delle cripto-attività. In una fase maniacale, la maggior parte degli investitori perde la percezione del rischio e non è interessato ad acquistare un bene rifugio;</li>
<li>a maggio, ottobre e novembre l'oro ha reagito con forza alle notizie sull'inflazione. In ciascun caso, tuttavia, il rally dell'oro ha avuto vita breve concludendosi non appena la Fed discuteva o annunciava modifiche ai piani di acquisto di attivi e quando le prospettive dei tassi sembravano legate alla lotta all'inflazione. Nonostante siamo convinti che la risposta tardiva della Fed all'inflazione sia stata timida e intempestiva, sembra che i mercati abbiano una fede cieca nella capacità dell'Istituto di Filadelfia di gestire l'economia.</li>
</ul>
<h2>L'approccio del "bicchiere mezzo pieno"</h2>
<p>Sebbene la domanda di investimenti in oro sia stata fiacca, quella rivolta al metallo fisico ha contribuito a sostenere i corsi auriferi nel nuovo, più alto, intervallo di negoziazione. La domanda delle Banche centrali è tornata ai livelli pre-pandemici grazie all'esigenza di una serie di paesi – tra cui Kazakhstan, Uzbekistan, Ungheria, Tailandia, Singapore e Brasile – di diversificare le proprie riserve valutarie acquistando oro. In India, la domanda di gioielli è tornata ai livelli esistenti prima della pandemia. Secondo UBS le importazioni indiane di oro sono del 30% superiori ai livelli del 2019. Anche la domanda cinese è tornata a crescere: a ottobre, le importazioni di oro hanno toccato il massimo degli ultimi due anni.</p>
<p>Le elevate quotazioni dell'oro in un mercato debole hanno giocato a favore delle società aurifere e a scapito degli investitori. Il settore è solido dal punto di vista finanziario ed è in grado di assicurare un ritorno agli azionisti sotto forma di dividendi e di riacquisti di azioni. Tuttavia, l'oro è il principale motore delle azioni aurifere e quando il sentiment per il metallo giallo è basso, scema anche l'interesse per i titoli del settore. Di conseguenza, il GDMNTR ha perso l'8,9% e l'MVGDXJTR il 20,7% su base annua. I titoli delle junior arrancano di più quando il mercato è debole e le pratiche di tax-loss selling hanno aggravato le tensioni verso fine anno. La sottoperformance ha spinto le valutazioni su minimi storici; di conseguenza, un eventuale recupero del prezzo dell'oro sarebbe un buon presagio per le azioni aurifere.</p>
<h2>E forse non finisce qui…</h2>
<p>Coloro che ritengono che l'oro abbia perso il treno dell'inflazione hanno diverse ragioni per ripensarci. Negli ultimi 50 anni vi sono stati solo due altri periodi di inflazione. Il primo negli anni Settanta del secolo scorso; il secondo dal 2003 al 2008. In ciascuna di queste fasi inflazionistiche, l'oro ha sottoperformato le materie prime nella prima parte e sovraperformato nella seconda. Sembra che i mercati non prendano l'inflazione (o l'oro) sul serio fino a quando la situazione non sfugge di mano.</p>
<p>Sono molti i motivi che inducono a credere che il 2022 darà il via a una spirale salari/prezzi:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>a ottobre, l'S&P CoreLogic Case-Shiller National Home Price Index<sup>5</sup> è aumentato del 19,1% rispetto all'anno precedente, una dinamica che non è ancora rispecchiata nell'indice generali dei prezzi al consumo statunitense che si modifica in ritardo a causa del metodo di misurazione dei costi delle abitazioni di proprietà basato sui canoni equivalenti (Owner’s Equivalent Rents – OER)<sup>6</sup> che quest'anno sono saliti solo del 3%;</li>
<li>il mercato immobiliare più caro della storia costringe molti potenziali acquirenti a continuare a restare in affitto. Realtor.com rileva che i canoni di affitto richiesti sono saliti del 20% nell'anno terminato a novembre e che prevede un aumento del 7% nel 2022;</li>
<li>il numero record di nuovi posti di lavoro supera di circa 4 milioni quello dei disoccupati, mentre le persone che lasciano il proprio posto di lavoro hanno raggiunto livelli senza precedenti. A ottobre vi erano 67 disoccupati per ogni 100 posti disponibili;</li>
<li>nel terzo trimestre i salari di tutti i lavoratori del settore privato sono cresciuti a un tasso annuo del 4,6%; tuttavia, da inizio anno, la remunerazione oraria al netto dell'inflazione è scesa del 2,7%. Secondo il Conference Board, le società stanno accantonando in media il 3,9% del monte salari per far fronte agli incrementi salariali del 2022;</li>
<li>comincia a prendere piede una psicologia inflazionistica, con i sindacati intenti a insistere che gli adeguamenti al costo della vita<sup>7</sup> siano formalizzati negli accordi salariali;</li>
<li>gli americani hanno molti soldi da spendere: secondo un articolo del 7 novembre pubblicato dal New York Times, hanno risparmiato 2.300 miliardi di dollari in più di quanto non avrebbero potuto in un contesto pre-pandemico;</li>
<li>molti produttori di generi alimentari prevedono ulteriori rincari nel 2022. General Mills ha innalzato la sua stima di inflazione da costi al 7-8% nel 2022;</li>
<li>la svolta epocale nei modelli di consumo, nella logistica produttiva e nei fabbisogni legati a un'economia sostenibile potrebbe continuare a generare carenze nel più lungo termine.</li>
</ul>
<h2>La politica continua a essere un importante fattore di rischio</h2>
<p>Oltre all'inflazione, la svolta rigorista della Fed a favore di un inasprimento monetario nel 2022 genera un nuovo insieme di rischi che potrebbero essere determinanti per l'andamento dell'oro. La storia c'insegna che la Fed può mantenere politiche eccessivamente espansive troppo a lungo. Ciò ha creato problemi all'economia visto che sia la bolla tecnologica che quella immobiliare sono scoppiate. Questa volta abbiamo tutti gli ingredienti, bolla <i>e</i> inflazione. La Fed dovrebbe completare il programma di tapering entro fine marzo, spianando la strada ai rialzi dei tassi. Nel frattempo, sembra che vacillino i piani del presidente Biden di spendere miliardi di dollari per "ricostruire meglio". Senza tutte le misure di stimolo i mercati sono a rischio, l'economia potrebbe traballare e i costi del servizio del debito impennarsi.</p>
<p>UBS ha analizzato l'andamento dell'oro nei sei mesi che hanno preceduto e seguito gli ultimi tre rialzi iniziali dei tassi in ciascun ciclo – 1999, 2004 e 2015 – e ha scoperto che l'oro ha perso tra il 5% e il 10% nel semestre che ha preceduto ogni rialzo iniziale. Nel semestre successivo a ciascun rialzo iniziale, l'oro ha guadagnato tra il 10 e il 20%. Può darsi, quindi, che la debole performance dell'oro nel 2021 rifletta il normale andamento che precede un ciclo di inasprimento monetario. Il 2022 dovrebbe essere un anno interessante.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro. <sup>2</sup>L'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di società quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento, possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento ovvero investono principalmente in oro o argento. <sup>3</sup>L'indice di riferimento dei prezzi al consumo (CPI) statunitense misura la variazione media del prezzo dei beni e servizi pagati da consumatori urbani tra due periodi temporali. Può, inoltre, rappresentare le abitudini di acquisto dei consumatori urbani.<sup>4</sup>L'U.S. Dollar Index (DXY) misura il valore del dollaro statunitense rispetto a un paniere di valute estere, spesso indicato come il paniere delle valute dei partner commerciali degli Stati Uniti. <sup>5</sup>L'S&P CoreLogic Case-Shiller National Home Price Index segue le variazioni dei prezzi delle abitazioni negli Stati Uniti, coprendo nove principali divisioni di censimento, ed è calcolato su base mensile. <sup>6</sup>L'Owners’ Equivalent Rent (OER) è una misura del canone equivalente e indica l'affitto ipotetico che il proprietario pagherebbe se affittasse l’abitazione invece di occuparla. Si tratta di un indicatore utilizzato per misurare il valore dei mercati immobiliari e può contribuire a indirizzare i privati ad acquistare o affittare in base a un costo mensile complessivo. <sup>7</sup>L'adeguamento al costo della vita riflette un aumento delle prestazioni previdenziali per controbilanciare l'effetto di prezzi al consumo crescenti (ad esempio, l'inflazione).</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/defi-tokens-rebound-amid-wide-valuation-dispersion/">
  <title> Blog title: I token Defi rimbalzano</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/defi-tokens-rebound-amid-wide-valuation-dispersion/</link>
  <description><![CDATA[Dopo le difficoltà incontrate dai protocolli di finanza decentralizzata per gran parte del 2021, da novembre la performance dell'ecosistema DeFi ha segnato un forte recupero.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>01/13/2022 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Per la prima volta dal 2018, a gennaio la quota di bitcoin sul mercato complessivo delle criptovalute è scesa al di sotto del 40%.<sup>1</sup> Tre anni fa, la sottoperformance del bitcoin dette il via a un anno di mercato ribassista delle valute digitali dopo che il boom delle ICO (offerte iniziali di moneta) cedette alle pressioni di un inasprimento normativo e, unico caso degli ultimi sei anni, i mercati azionari globali chiusero in rosso. Si ricordi che nel 2018 l'MSCI All-Country World Index perse l'11%.<sup>2</sup></p>
<p>Oggi la situazione appare molto diversa. Sebbene le criptovalute in generale, e il bitcoin in particolare, continuino ad avere una correlazione positiva con attivi di rischio quali le azioni (fig. 1), le recenti aspettative di crescente inflazione sembrano in qualche modo giocare a favore degli asset digitali (figure 2 e 3). In effetti, <a href="/link/f2eb846d45cb4e3c99827fe2501b4630.aspx" title="Crypto Categories: Smart Contracts Explained"><strong>le piattaforme di smart contract di primo livello</strong></a> – guidate, per dimensione, da Ethereum – rappresentano oggi più di 600 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato e si prevede che nel 2022 i ricavi supereranno i 30 miliardi di dollari.<sup>3</sup> Intanto, mentre nel 2021 i venture capitalist iniettavano oltre 30 miliardi di dollari nella blockchain e nelle startup di criptovalute contro i 10 miliardi di dollari complessivi del 2017 e 2018,<sup>4</sup> gli imprenditori del settore hanno utilizzato quei fondi per costruire nuovi prodotti open source che stanno promuovendo l'adozione di asset digitali: a dicembre, gli indirizzi totali sulla blockchain Ethereum sono aumentati del 2,6% su base mensile, a 141 milioni, mentre quelli di Bitcoin sono arrivati a 923 milioni, con un incremento dell'1,4% rispetto al mese precedente. È questa la ragione per cui, ora, il numero delle transazioni complessive su Ethereum supera quello di Bitcoin di 4,5 volte (1,2 milioni al giorno per ETH contro 261.000 per BTC).<sup>5</sup> Ovviamente, i dati on-chain continuano a segnalare una forte domanda di politiche monetarie basate su regole per disciplinare i protocolli aperti di blockchain abilitati a eseguire smart contract.</p>
<h3>Correlazione Bitcoin/Nasdaq</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/bf52b0a905994a3480045698f2355e07.aspx" alt="Correlazione Bitcoin/Nasdaq" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, dati al 4/1/2022.</p>
<h3>Correlazione tra bitcoin e titoli del Tesoro con scadenza superiore a 20 anni</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/1f8ae6011a744b06b41518fddafa5fc0.aspx" alt="Correlazione tra bitcoin e titoli del Tesoro con scadenza superiore a 20 anni" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, dati al 4/1/2022.</p>
<h3>Ethereum vs. tassi di pareggio a 10 anni</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/afcc29854060489eb32c997c42f6a52d.aspx" alt="Ethereum vs tassi di pareggio a 10 anni" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, dati al 4/1/2022. Il tasso di inflazione di pareggio a 10 anni misura l'inflazione attesa basandosi sulla differenza tra i Treasury a 10 anni e i titoli del Tesoro protetti dall'inflazione (Treasury Inflation Protected Securities – TIPS).</p>
<p>Tuttavia, mentre nel 2021 le piattaforme di smart contract hanno registrato una sovraperformance generalizzata, i protocolli di finanza decentralizzata hanno incontrato non poche difficoltà, risentendo delle pressioni competitive su diversi fork di noti market maker automatizzati (AMM) quali Uniswap. Come risultato si è avuta una pressione sulle commissioni e l'indifferenziazione dei prodotti con la conseguente sottoperformance. Nel 2021 l'MVIS CryptoCompare Smart Contract Leaders Index ha guadagnato il 294% a fronte di un calo del 13% dell'MVIS CryptoCompare Decentralized Finance Leaders Index<sup>6</sup>, creando un enorme divario tra le valutazioni dei token. Infatti, sei delle principali piattaforme di smart contract scambiano a una media di 5.450 volte le vendite del protocollo, mentre per sei delle maggiori piattaforme DeFi la media è 9 volte le vendite (figure 4 e 5).<sup>7</sup></p>
<h3>Protocolli Smart Contract (primo livello): rapporto prezzo/vendite</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/e75d53c75d2d478c8f1705ceda1b5c46.aspx" alt="Protocolli Smart Contract (primo livello): rapporto prezzo/vendite" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: TokenTerminal, dati al 4/1/2022.</p>
<h3>Protocolli DeFi: rapporto prezzo/vendite</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/b636f0b75e4a4317a625ce5daef84b63.aspx" alt="Protocolli DeFi: rapporto prezzo/vendite" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: TokenTerminal, dati al 4/1/2022.</p>
<p>Spesso i mercati tendono a tornare alla media verso fine anno e il rimbalzo dell'ecosistema DeFi da novembre scorso è stato notevole: l'MVIS CryptoCompare Decentralized Finance Leaders Index ha reso il 25% negli ultimi 30 giorni mentre sia l'MVIS CryptoCompare Smart Contract Leaders Index sia l'MVIS CryptoCompare Media & Entertainment Leaders Index sono rimasti invariati.<sup>8</sup> Questa ripresa sembra dovuta a una serie di operazioni di ristrutturazione e di M&A per protocolli specifici, tra cui la scalata ostile di xDai su Gnosis, una fusione per un valore complessivo bloccato di 2 miliardi di dollari tra Rari Capital e Fei e la probabile ristrutturazione del fork di Uniswap, SushiSwap, su richiesta degli investitori istituzionali Arca e Frog Nation. Considerate le valutazioni DeFi particolarmente basse, gli investitori dovrebbero aspettarsi altri catalizzatori event-driven nel settore, benché potrebbe essere arduo approfittarne per fare soldi visto che nel mondo della crittografia mancano processi di diffusione di informazioni standardizzate. Negli ultimi 30 giorni, tra i protocolli DeFi Curve che hanno conseguito ritorni eccellenti figurano Curve +74%, yearn.finance +61%, Sushiswap +53% e Aave +37%. A fronte di queste dinamiche positive, notiamo ritorni negativi per i token di note piattaforme di smart contract: Solana -13%, Ethereum -9% e Algorand -3%. A titolo di confronto, Bitcoin ha perso il 9%.<sup>9</sup></p>
<p>Per quanto riguarda la diffusione irregolare delle informazioni, va ricordato che oltre a misurare l'attività on-chain – per esempio, crescita degli indirizzi e delle transazioni – esiste un metodo importante per valutare i protocolli delle blockchain: monitorare il numero e il coinvolgimento degli sviluppatori di software che operano su ciascuna di esse. Github, il repository su cloud che aiuta gli sviluppatori a conservare e gestire i propri codici, è un utile metro di valutazione visto che detiene una quota di mercato di circa l'85% nella gestione dei codici sorgente.<sup>10</sup> Valutando i progetti in base al numero di software commits registrati su Github negli ultimi 30 giorni, abbiamo notato che Solana e Bitcoin non rientrano più tra i primi cinque, sostituiti da Fei (una stablecoin algoritmica disciplinata da TRIBE, un token governance, che ha recentemente annunciato una fusione con l'operatore DeFi Rari Capital specializzato in cripto-prodotti di debito/credito in pool), e NEAR Protocol, un protocollo di smart contract con una capitalizzazione di mercato di 10 miliardi di dollari la cui fondazione (senza scopo di lucro) ha annunciato a ottobre un'iniziativa di finanziamento globale di 800 milioni di dollari tesa a promuovere lo sviluppo del suo ecosistema DeFi e a incentivare gli sviluppatori a costruire nuovi prodotti.<sup>11, 12</sup> Dall'annuncio del finanziamento, le transazioni giornaliere sul protocollo NEAR sono salite da 300.000 a 500.000 al giorno e i Github commits di NEAR hanno nettamente superato gli standard di settore. Intanto, nello stesso periodo, il token NEAR ha registrato un incremento del 100%.<sup>13</sup> Sfruttare queste dinamiche dei commit su Github sarà un elemento importante del processo di gestione dei fondi di VanEck visto che nel 2022 lanceremo strategie attive su token liquidi.</p>
<h3>Github commit su 3 mesi, per progetto crittografico</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/ac73cfd4abda4ead8a03123f1a35f6ab.aspx" alt="Github commit su 3 mesi, per progetto crittografico" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Cryptomiso.</p>
<div class="disclosure">
<p>L'MVIS CryptoCompare Media and Entertainment Leaders Index (MVMELE) mira a replicare la performance degli asset più importanti e più liquidi del settore dei media e dell'intrattenimento ed è un sottoinsieme investibile dell'MVIS CryptoCompare Media & Entertainment Index.</p>
<p>L'MVIS CryptoCompare Media and Entertainment Leaders Index è proprietà esclusiva di MV Index Solutions GmbH (una società controllata al 100% dall'Adviser), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'Indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, Solactive AG non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice.</p>
<p><sup>1</sup> TradingView, 4/1/22.</p>
<p><sup>2</sup> Bloomberg.</p>
<p><sup>3</sup> Messari, ricerca VanEck al 4/1/22.</p>
<p><sup>4</sup> Pitchbook, “Venture Capital Funding for Crypto Companies is Surging,” NYTimes, 12/1/2021.</p>
<p><sup>5</sup> Glassnode, 4/1/22.</p>
<p><sup>6</sup> MVIS, dati al 4/1/22.</p>
<p><sup>7</sup> TokenTerminal, VanEck, dati al 4/1/22.</p>
<p><sup>8</sup> MVIS, dati al 4/1/22.</p>
<p><sup>9</sup> Messari, al 4/1/22.</p>
<p><sup>10</sup> Slintel, <strong><a href="https://www.slintel.com/tech/source-code-management/github-market-share#alternatives-and-competitors" title="Top Alternatives & Competitors of Github" target="_blank" rel="noopener">https://www.slintel.com/tech/source-code-management/github-market-share#alternatives-and-competitors</a></strong>.</p>
<p><sup>11</sup> “Near announces $800M in funding initiatives to support ecosystem growth,” 25/10/21, <strong><a href="https://near.org/blog/near-announces-800-million-in-funding-initiatives-to-support-ecosystem-growth/" title="NEAR Announces $800 Million in Funding Initiatives To Support Ecosystem Growth" target="_blank" rel="noopener">https://near.org/blog/near-announces-800-million-in-funding-initiatives-to-support-ecosystem-growth/</a></strong>.</p>
<p><sup>12</sup> Cryptomiso.</p>
<p><sup>13</sup> Messari, NEAR Protocol Blockchain explorer, dati al 4/1/22.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-goes-esg/">
  <title> Blog title: Il MOAT punta sull&#39;ESG</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-goes-esg/</link>
  <description><![CDATA[<p>Il VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF inizierà a monitorare il Morningstar US Sustainable Moat Focus Index dopo la chiusura del mercato il 17 dicembre 2021. Il nome del fondo sarà cambiato in VanEck Morningstar US Sustainable Wide Moat UCITS ETF per riflettere la strategia di investimento aggiornata.</p>]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>12/18/2021 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF inizierà a monitorare il Morningstar US Sustainable Moat Focus Index dopo la chiusura del mercato il 17 dicembre 2021. Il nome del fondo sarà cambiato in VanEck Morningstar US Sustainable Wide Moat UCITS ETF per riflettere la strategia di investimento aggiornata. Come risultato del cambiamento, gli investitori nell'ETF riceveranno un'esposizione più sostenibile, mantenendo tuttavia i vantaggi dell'attuale approccio di investimento, basato sull'acquisto, a prezzi relativamente convenienti, di azioni di società che presentano vantaggi competitivi a lungo termine.</p>
<h2>Motivazione</h2>
<p>VanEck sta tentando di migliorare la propria impronta sostenibile concentrandosi in misura crescente su prodotti che perseguono strategie di investimento sostenibili. Al momento, il VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF non incorpora direttamente alcuna considerazione sulla sostenibilità. Al contrario, il nuovo indice sottostante dell'ETF introdurrà dei controlli sul coinvolgimento nella produzione di armi controverse, armi da fuoco civili e carbone termico, nonché sulle società che traggono la maggior parte dei ricavi dai prodotti del tabacco, che sono state coinvolte in gravi controversie negli ultimi tre anni e che presentano elevati rischi in ambito di ESG e di emissioni di carbonio secondo Sustainalytics.</p>
<h2>Cosa cambierà nel processo di investimento?</h2>
<p>Oltre ai parametri di selezione incorporati nell'indice in carica per selezionare società con rating interessanti e vantaggi competitivi a lungo termine, il Morningstar US Sustainable Moat Focus Index include solo titoli azionari con i seguenti attributi:<br /><br /></p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>Coinvolgimento nel prodotto</strong>
<ul class="post-content-ul">
<li>Nessun coinvolgimento nella produzione di armi controverse</li>
<li>Nessun coinvolgimento nella produzione di armi da fuoco per civili</li>
<li>Nessun coinvolgimento nell'estrazione di carbone termico o nella generazione di energia</li>
<li>Non più del 50% di fatturato derivato dalla produzione e dalla distribuzione di prodotti del tabacco</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>Punteggi ESG di Sustainalytics</strong>
<ul class="post-content-ul">
<li>Valutazione del rischio ESG non alta o grave</li>
<li>Valutazione del rischio di emissioni di carbonio non alta o grave</li>
<li>Valutazione controversa come "Grave" raggiunta in nessun momento durante gli ultimi 3 anni</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>Analisi delle condizioni</strong>
<ul class="post-content-ul">
<li>Non nel peggior 20% dei titoli annuali tra i titoli idonei</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>Inoltre, la selezione dell'indice mira a un punteggio di rischio ESG di Sustainalytics equivalente al 32,5% superiore nel rispettivo ambito di fondi Morningstar tramite un processo di selezione iterativo che sostituirà i peggiori titoli ESG fino al raggiungimento del punteggio target. La frequenza di ribilanciamento dei portafogli secondari cambierà da semestrale ad annuale. Per ulteriori informazioni sulla modifica, consultare la sezione <a href="https://www.vaneck.com/de/en/market-announcements/202111-vaneck-vectors-ucits-etfs---moat-index-change-faq.pdf/" title=" Domande frequenti sul MOAT">Domande e risposte</a> da noi pubblicato il 24 novembre 2021. Gli investitori devono sempre considerare i rischi prima di investire.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/metaverse-and-the-future-of-investment/">
  <title> Blog title: Il metaverso e il futuro degli investimenti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/metaverse-and-the-future-of-investment/</link>
  <description><![CDATA[Mentre il 2021 volge al termine, negli Stati Uniti sta per uscire Matrix Resurrections, il quarto episodio di una saga distopica che racconta un mondo intrappolato nella realtà virtuale. Tuttavia, a poco più di 20 anni dal lancio, avvenuto nel 1999, del primo film di Matrix, tutto questo sembra più vicino che mai al modo in cui si sta evolvendo il mondo odierno.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>12/14/2021 09:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre il 2021 volge al termine, negli Stati Uniti sta per uscire Matrix Resurrections, il quarto episodio di una saga distopica che racconta un mondo intrappolato nella realtà virtuale. Tuttavia, a poco più di 20 anni dal lancio, avvenuto nel 1999, del primo film di Matrix, tutto questo sembra più vicino che mai al modo in cui si sta evolvendo il mondo odierno.</p>
<p>In effetti, i giganti della tecnologia statunitensi stanno già rivendicando ciò che chiamano il "metaverso", un mondo digitale in cui l'avatar digitale di ciascuno di noi interagisce con quegli degli altri, sia per lavorare che per giocare, apprendere, fare esercizio fisico o fare shopping. Lo vedono come il futuro di Internet: il modo migliore per soddisfare le esigenze primarie delle persone.</p>
<p>Per verificarlo, basta guardare nientemeno che Mark Zuckerberg, amministratore delegato di Meta (precedentemente noto come Facebook), che sta puntando tutto su questo mondo virtuale. "La nostra speranza è che entro dieci anni il metaverso raggiunga un miliardo di persone, ospiti centinaia di miliardi di negozi digitali e supporti posti di lavoro per milioni di creatori e sviluppatori<sup> 1</sup> " ha affermato.</p>
<h2>Quando la fantasia del Metaverso diventa realtà</h2>
<p>Secondo Grand View Research, Inc.<sup> 2</sup>, si prevede già che il mercato della realtà aumentata cresca del 43,8% all'anno fino al 2028. Ciò è in parte guidato dalla crescita dei giochi che trasportano le persone in un mondo virtuale, nonché dall'uso della realtà virtuale nell'industria e nella produzione.</p>
<p>Un'altra dimensione del mondo virtuale di domani è la smart home, la casa intelligente. Entro il 2022, 63 milioni di case americane saranno qualificate come "smart", secondo le previsioni della società di ricerca svedese Berg Insight.<sup> 3</sup> Avranno di tutto: da sensori connessi a Internet che monitorano la salute a telecamere che vegliano sugli animali domestici dall'ufficio.</p>
<p>Dietro questo mondo virtuale emergente si nascondono i semiconduttori ne costituiscono il sistema nervoso e le cripto-attività che si convertiranno nei suoi beni immobili e nella sua valuta. Tutti i dispositivi tecnologici che alimentano la realtà virtuale si basano su semiconduttori, mentre le cripto-attività sono probabili sostituti di quelle reali.</p>
<h2>ETF per il metaverso</h2>
<p>In VanEck, crediamo fermamente che il mondo virtuale crescerà rapidamente, sebbene a fini benefici bene piuttosto che per creare il mondo rappresentato dal quartetto Matrix. Allineando la nostra visione con i magnati della tecnologia, abbiamo recentemente lanciato gli ETF che fanno riferimento alla <a href="/link/ec788fbf64ee4321b6814670c3904b3a.aspx" title="Smart Home ETF">casa intelligente</a>, le <a href="/link/849bb35227e748f6af7ce90a3083c20b.aspx" title="Digital Assets ETF">risorse digitali</a>, i <a href="/link/8ecec3f3adca484abbd4478ffacb883c.aspx" title="Semiconductors ETF">semiconduttori</a> e <a href="/link/8dea654905d3454eab161424a424a907.aspx" title="Esports ETF">videogiochi</a>.</p>
<p>Alla fine di ogni anno, è tradizione che le società di investimento facciano previsioni per l'anno successivo. La mia è molto più ambiziosa e si estende al prossimo decennio. Durante questo periodo, posso prevedere con sicurezza che la realtà diventerà più virtuale e che le aziende tecnologiche che progettano questo futuro prospereranno di conseguenza. A mio avviso, però, questo futuro sarà più utopico che distopico, poiché la realtà virtuale migliora il nostro modo di vivere.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>https://www.euronews.com/next/2021/12/10/meta-takes-its-first-step-in-making-the-metaverse-real-with-horizon-worlds-app</p>
<p><sup>2</sup>https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/augmented-reality-market-size-worth-340-16-billion-by-2028-cagr-43-8-grand-view-research-inc--810785144.html</p>
<p><sup>3</sup>Swedish research firm, Berg Insight. https://time.com/5634791/smart-homes-future/</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/does-gold-get-back-to-work-with-transitory-retired/">
  <title> Blog title: L&#39;oro torna al lavoro sullo sfondo di un&#39;inflazione tutt&#39;altro che transitoria?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/does-gold-get-back-to-work-with-transitory-retired/</link>
  <description><![CDATA[Riteniamo che gli strumenti della Fed per combattere l'inflazione potrebbero diventare un rischio sostanziale per l'economia. L'esposizione alle azioni aurifere potrebbe rivelarsi vantaggiosa e aiutare a superare le difficoltà.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>12/14/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>L'oro reagisce all'inflazione, prospettive di crescita moderata</h2>
<p>Nonostante abbia registrato una piccola perdita durante il mese (un calo del -0,50% a $ 1.774,52 l'oncia entro la fine del mese), lo status storico dell'oro come copertura contro l'inflazione e investimento sicuro è diventato evidente a novembre.</p>
<p>All'inizio del mese, la decisione a sorpresa della Banca d'Inghilterra di rinunciare agli aumenti dei tassi di interesse ha spinto al ribasso i rendimenti dei titoli del Tesoro USA e ha spinto l'oro al rialzo, superando i 1.800 dollari l'oncia il 5 novembre. L'oro ha accelerato la sua spinta al rialzo sulla scia dei dati sull'inflazione degli Stati Uniti del 10 novembre, che mostravano l'indice dei prezzi al consumo (CPI)<sup>1</sup> in aumento dal 5,4% al 6,2% da settembre a ottobre, il ritmo più veloce dal 1990. La notizia ha riconfermato le preoccupazioni sull'inflazione e ha rafforzato la tesi di un'inflazione "persistente piuttosto che transitoria". Intraday: oro scambiato fino a $ 1.877,15 il 16 novembre.</p>
<p>Sebbene le vendite al dettaglio statunitensi più forti del previsto abbiano pesato sull'oro a metà mese, sono state le nomine del 22 novembre di Jerome Powell (per un secondo mandato quadriennale) come presidente della Federal Reserve statunitense (Fed) e dell'attuale governatore Lael Brainard alla vicepresidenza che hanno portato, in ultima analisi, a un'altra mancata opportunità di svolta per il metallo quest'anno. La combinazione Powell-Brainard è stata percepita come positiva dai mercati, poiché garantisce continuità in un periodo cruciale, riducendo incertezza e rischio e, di conseguenza, spingendo il dollaro USA a nuovi massimi annuali. L'oro è sceso di oltre $ 40 dopo l'annuncio, tornando al di sotto di $ 1.800 e cancellando la maggior parte dei precedenti guadagni di novembre.</p>
<p>Tuttavia, l'oro è riuscito a tornare sopra i 1.800 dollari almeno ancora una volta, poiché la notizia della variante Covid Omicron negli Stati Uniti ha scatenato una svendita del mercato globale durante la festa del Ringraziamento. Durante il Black Friday, il 26 novembre, quasi tutte le asset class sono diminuite, eccetto l'oro.</p>
<h2>Borsa mista per minatori</h2>
<p>La performance delle azioni di estrazione dell'oro è stata mista: il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>2</sup> ha registrato un piccolo guadagno (+0,32%), mentre l'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>3</sup> ha subito un calo del -1,46%. Il settore ha registrato guadagni nel mese di novembre. Sebbene la maggior parte delle aziende abbia soddisfatto o superato le aspettative, molte hanno continuato a subire interruzioni causate dal Covid, che hanno influito sulla loro produttività. Questo, combinato con le crescenti pressioni inflazionistiche sui costi, la carenza di manodopera e, in alcuni casi, le difficoltà operative, ha portato a un numero maggiore di aziende in ritardo rispetto alle indicazioni e alle stime di consenso in confronto all'ultimo trimestre e agli anni precedenti. Tuttavia, nel complesso, riteniamo che il settore rimanga in ottima forma, godendo di margini sani ai prezzi attuali dell'oro e scambiato a valutazioni storicamente basse.</p>
<h2>L'incertezza può essere dura…</h2>
<p>Il mese scorso abbiamo parlato di come i mercati auriferi stiano lottando contro l'incertezza mentre gli investitori cercano di interpretare i potenziali risultati della politica della Fed nel lungo termine, combattendo anche con una maggiore inflazione nel breve termine. La buona notizia per l'oro è che, a novembre, i mercati hanno chiaramente segnalato che possedere oro in un contesto di inflazione in aumento è un'idea intelligente. Anche in quel caso, sembra esserci poca confusione, con l'oro scambiato in rialzo di quasi $ 100 dal minimo del mese su letture di inflazione superiori al previsto negli Stati Uniti</p>
<p>Tuttavia, la cattiva notizia per l'oro è che il mercato continua a lottare con l'efficacia con cui la Fed sarà in grado di combattere l'inflazione e fino a che punto i piani di inasprimento previsti potrebbero rallentare o uccidere la crescita economica e aumentare i rischi nel sistema finanziario. Mentre la nomina per il secondo mandato di Powell sembra aver fornito una certa fiducia che la Fed sarà in grado di navigare con successo attraverso una potenziale tempesta, sembra anche che i mercati siano ora molto più preoccupati per il potenziale di una tempesta in generale.</p>
<p>Secondo il Conference Board degli Stati Uniti, la fiducia dei consumatori è scesa al minimo su nove mesi a novembre, ulteriormente esacerbata dalle sfide poste dalla variante Omicron. Durante una testimonianza al Senato il 30 novembre, il presidente della Fed Powell ha affermato che potrebbe essere opportuno accelerare di qualche mese il tapering degli acquisti di asset da parte della banca centrale, date le crescenti pressioni inflazionistiche (e anche in attesa di ulteriori dati e informazioni sulla nuova variante prima del loro prossimo incontro il 14-15 dicembre). Il sell-off del mercato azionario si è intensificato sotto la guida di Powell per un tapering potenzialmente più rapido e anche l'oro è sceso sulle sue dichiarazioni, nonostante una prospettiva indiscutibilmente molto peggiore per l'inflazione.</p>
<h2>…Ma almeno alcune cose sono certe</h2>
<p>Durante un'audizione al Congresso alla fine di novembre, Powell ha dichiarato che l'inflazione si è dimostrata più persistente del previsto, superando l'obiettivo del 2% più a lungo di quanto originariamente previsto, e suggerendo che "transitorio" non è probabilmente la parola migliore per descrivere l'inflazione giusta Ora. I commenti della Fed non hanno indicato che i rialzi dei tassi potrebbero arrivare prima del previsto e l'eventuale accelerazione del tapering dipenderebbe comunque dalle condizioni economiche. Tuttavia, solo un messaggio sembrava privo di ambiguità: l'inflazione è peggiore di quanto pensassero!</p>
<h2>Migliorare la domanda di oro</h2>
<p>Il consolidamento dell'oro intorno all'intervallo $1.750-1.800 sta attirando quest'anno una migliore domanda da Cina e India, con gli acquisti netti dalle banche centrali che si stanno avvicinando ai livelli pre-pandemia. La domanda di ETF sostenuti da oro fisico deve ancora aumentare, ma stiamo assistendo ad afflussi da metà novembre dopo due mesi di persistenti deflussi. Come ha dimostrato l'azione sui prezzi di novembre, l'oro dovrebbe rispondere a un'inflazione in aumento o persistente. Riteniamo che gli strumenti della Fed per combattere l'inflazione possano diventare un rischio sostanziale per l'economia e per la stabilità del sistema finanziario. Nel peggiore dei casi, l'esposizione all'oro dovrebbe aiutare a superare la tempesta. Anche nel migliore dei casi, l'esposizione all'oro, in particolare attraverso le azioni minerarie, potrebbe rivelarsi vantaggiosa.</p>
<h2>Perché è opportuno possedere ancora società estrattive</h2>
<p>Si sostiene sempre che le azioni dell'estrazione aurifera funzionano in un contesto di aumento del prezzo dell'oro. È un argomento valido, poiché il flusso di cassa generato dalle società aurifere è fortemente indebitato sul prezzo dell'oro. Ad esempio, stimiamo che un aumento di circa il 10% del prezzo dell'oro si traduca in un aumento di circa il 30% del flusso di cassa per i produttori di oro; pertanto le variazioni dei prezzi delle azioni possono essere un multiplo dell'andamento del prezzo dell'oro in un dato periodo. Questo funziona in entrambe le direzioni, ovviamente, quindi sia quando l'oro è in rialzo che quando è in ribasso. Il prezzo dell'oro è sicuramente il parametro più importante da tenere d'occhio quando si investe in azioni aurifere.</p>
<p>Finora, quest'anno l'oro ha raggiunto un prezzo medio di circa 1.800 dollari l'oncia. A questi prezzi, le aziende stanno generando una quantità significativa di flusso di cassa libero. Questo perché i costi, la seconda variabile più importante da tenere d'occhio quando si tratta di cercatori d'oro, sono sotto controllo. I margini sono molto sani e le aziende hanno liquidità in eccesso da investire nelle loro operazioni e restituire agli azionisti, anche se il prezzo dell'oro rimane esattamente dove è oggi. Questo ci porta a un altro argomento valido: le azioni aurifere funzionano anche durante i periodi di margini elevati e sostenibili. Il prezzo dell'oro e i margini sono storicamente alti al momento, ma le azioni vengono scambiate a valutazioni storicamente basse.</p>
<h3>Forse nessuna sorpresa… le aziende di estrazione aurifera sono ancora scambiate a valutazioni interessanti</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/739aa7f937944b528c10a66aa32c56a9.aspx" alt="Forse nessuna sorpresa: le aziende di estrazione aurifera sono ancora scambiate a valutazioni interessanti" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: RBC, VanEck, FactSet. Dati aggiornati a dicembre 2021. Le performance precedenti non sono indicative dei risultati futuri</p>
<p>Il grafico sopra riportato mostra il prezzo-flusso di cassa (P/CF) multiplo comandato dalle azioni aurifere (misurato da GDMNTR) dal 2006 a oggi. Il multiplo medio P/CF durante il periodo del mercato rialzista dell'oro dal 2006 al 2011, quando il prezzo dell'oro era in media di $ 991, era vicino a 15 volte. In netto contrasto, oggi, con un prezzo dell'oro di $ 1.800, quel multiplo è di circa 8 volte. Altre metriche di valutazione dipingono un quadro simile.</p>
<h3>I miglioramenti dei costi si stanno aggiungendo con margini più elevati per i minatori oggi</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/ffb0a9f6b89f4d379813c66168bb312d.aspx" alt="I miglioramenti dei costi si stanno aggiungendo con margini più elevati per i minatori oggi" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Scotiabank. Dati aggiornati a ottobre 2021. Note: I costi di mantenimento all-in generalmente riflettono l'intero costo della produzione di oro dalle operazioni correnti e in genere includono i costi operativi rettificati, le spese in conto capitale sostenute, le spese aziendali, generali e amministrative e le spese di esplorazione. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<h3>Società estrattive aurifere: minor debito e maggiore flusso di cassa libero</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/8cf1339c924f4c6f91ff95f4f5bb34f8.aspx" alt="Società estrattive aurifere: minor debito e maggiore flusso di cassa libero" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, FactSet. Dati aggiornati a settembre 2021. Nota: EBITDA = Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation, and Amortization; FCF = Free Cash Flow. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<h2>La rivalutazione sembra ancora possibile</h2>
<p>Si potrebbe sostenere che, per recuperare i loro vecchi multipli, le società di estrazione aurifera devono dimostrare di poter sostenere questo livello di redditività a lungo termine, continuando a registrare buoni risultati e offrendo una creazione di valore coerente. Riteniamo che anche in uno scenario di prezzi dell'oro sostenuti (piuttosto che in aumento), la performance dei minatori finora giustifichi un re-rating che porta le valutazioni più in linea con le medie storiche e riflette la posizione significativamente migliorata del settore dell'estrazione dell'oro. Tuttavia, potrebbe essere necessaria la ripresa del mercato rialzista dell'oro per ottenere multipli di valutazione sostanzialmente più elevati per le azioni minerarie aurifere.</p>
<p>Le società di estrazione aurifera stanno anche dimostrando maggiori sforzi e impegni verso la sostenibilità, migliorando ulteriormente il loro potenziale di rivalutazione. Newmont (2,29% del patrimonio netto) ha annunciato questo mese che la società ha stretto un'alleanza strategica con Caterpillar (non detenuta) destinata a trasformare l'estrazione mineraria fornendo un sistema di estrazione end-to-end completamente connesso, automatizzato e a zero emissioni di carbonio. Si prevede che una flotta di 26 veicoli elettrici sarà schierata in operazioni sotterranee e a cielo aperto entro il 2027, dovrebbe supportare l'obiettivo di zero emissioni di carbonio di Newmont entro il 2050.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>L'Indice di riferimento dei prezzi al consumo (CPI) statunitense misura la variazione media del prezzo dei beni e servizi pagati da consumatori urbani tra due periodi temporali. It can also represent the buying habits of urban consumers.</p>
<p><sup>2</sup>L'NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro. </p>
<p><sup>3</sup>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento. </p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/why-the-matter-protocol-is-a-gamechanger-in-the-smart-home/">
  <title> Blog title: Perch&#233; il protocollo Matter segna una svolta radicale nel settore delle case intelligenti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/why-the-matter-protocol-is-a-gamechanger-in-the-smart-home/</link>
  <description><![CDATA[La mancanza di interoperabilità tra i dispositivi per case intelligenti è uno dei principali fattori che ne frena lo sviluppo. Sebbene gli smart speaker di Amazon, Google e Apple possano fungere da hub per la gestione del termostato, delle luci o delle porte di casa, nessuno di essi si collega a tutti i dispositivi destinati alle smart home.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>12/11/2021 23:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>La nuova norma sui dispositivi delle case intelligenti li renderà interoperabili, eliminando una barriera che ne ostacola la crescita.</h2>
<p>La mancanza di interoperabilità tra i dispositivi per case intelligenti è uno dei principali fattori che ne frena lo sviluppo. Sebbene gli smart speaker di Amazon, Google e Apple possano fungere da hub per la gestione del termostato, delle luci o delle porte di casa, nessuno di essi si collega a tutti i dispositivi destinati alle smart home. Alexa di Amazon, ad esempio, non può gestire il termostato Nest di Google. Ed è questo il motivo per cui il nuovo protocollo per case intelligenti <a href="https://www.the-ambient.com/guides/matter-smart-home-explainer-guide-2676" title="Matter" target="_blank" rel="noopener">Matter</a> si propone di fissare uno standard universale.</p>
<p>La storia c'insegna che l'istituzione di norme di questo genere può trasformare i mercati. Si pensi, ad esempio, agli home video che hanno preso il volo non appena, negli anni Ottanta, Sony ha abbandonato il formato Betamax e si è conformato allo standard VHS, unificando in tal modo i mercati. In passato, nella telefonia mobile gli standard differenti adottati dall'Europa (GSM) e dagli Stati Uniti (CDMA hanno diviso il mercato, ma non appena l'industria ha reso tali standard <a href="https://www.bcg.com/publications/2015/telecommunications-technology-industries-the-mobile-revolution" title="interoperable" target="_blank" rel="noopener">interoperabili</a> a livello di singolo dispositivo, i costi per l'utente si sono ridotti drasticamente, l'uso del cellulare è diventato più facile e la sua diffusione è salita alle stelle.</p>
<p>Lo standard Matter dovrebbe promuovere uno sviluppo analogo nell'ecosistema delle case intelligenti. Per la prima volta, i consumatori potranno acquistare un prodotto per smart home e utilizzarlo nelle proprie abitazioni con l'ecosistema esistente (per es. Google Home, Samsung SmartThings). Ciò dovrebbe promuovere una più diffusa adozione di dispositivi per case intelligenti e offrire ai consumatori maggiori possibilità di scelta. Purché supportino Matter, tutti i dispositivi (anche quelli dedicati, prodotti da piccole aziende, lo faranno) potranno collegarsi a qualsiasi ecosistema di smart home.</p>
<h2>Riflettori su Matter</h2>
<p>Che cos'è Matter? La sua storia ha inizio nel 2019 quando 200 tra le maggiori società tecnologiche hanno unito le forze per sponsorizzare il progetto Connected Homes over IP (il cui acronimo è CHIP). Tra queste figurano Apple, Google, Samsung e la Zigbee Alliance. Il loro obiettivo: creare per le case intelligenti uno standard unico che consenta ai produttori di connettere più facilmente i propri articoli agli assistenti vocali predominanti e ai dispositivi prodotti dalle altre aziende partecipanti. Il settore ha sostenuto con vigore l'iniziativa.</p>
<p>Tuttavia, Matter, non è un'assoluta novità. Per il processo di abbinamento iniziale si basa, infatti, su standard esistenti quali Ethernet, Wi-Fi e Bluetooth Low Energy. Utilizza anche Thread, un protocollo di rete relativamente nuovo che connette prodotti di marchi diversi senza necessariamente disporre di un hub per case intelligenti. Continuano incessanti gli sforzi per consentire agli ecosistemi per case intelligenti già esistenti di integrare i nuovi dispositivi che incorporano il protocollo Matter. Diverse aziende – tra cui Philips Hue, Yale e Google – aggiorneranno i prodotti già in commercio per supportare il nuovo protocollo.</p>
<h2>In forte crescita</h2>
<p>I primi nuovi prodotti compatibili con Matter dovrebbero arrivare sul mercato <a href="https://www.the-ambient.com/news/matter-delayed-2022-launch-for-the-new-smart-home-standard-2696" title="Next year" target="_blank" rel="noopener">il prossimo anno.</a> Ad esempio, <a href="https://www.theverge.com/2021/10/21/22738584/google-smart-home-developer-summit-2021-matter-thread" title="Google" target="_blank" rel="noopener">Google</a>, nel corso del suo Smart Home Developer Summit ha dichiarato di voler mettere a disposizione nuovi strumenti per aiutare gli sviluppatori a costruire dispositivi che funzionano su Google Home, Matter o qualsiasi altro ecosistema conforme con Matter. <a href="https://www.theverge.com/2021/11/3/22761340/amazon-matter-smart-home-standard" title="Amazon" target="_blank" rel="noopener">Anche Amazon ha dichiarato</a> di voler supportare Matter nei suoi dispositivi Echo e nei router Wi-Fi eero. Dal canto suo <a href="https://appleinsider.com/articles/21/06/11/support-for-matter-in-ios-15-will-lead-to-new-categories-of-devices-for-homekit-users" target="_blank" rel="noopener">Apple</a> ha confermato di supportare Matter nell'iOS15, mentre <a href="https://www.theverge.com/2021/10/26/22745664/samsung-smartthings-matter-support-products-galaxy" title="Samsung">Samsung</a> ha promesso che il nuovo protocollo sarà integrato negli hub SmartThings, dei dispositivi Galaxy, dei televisori e persino dei frigoriferi. Con l'impegno a supportare Matter da parte di questi <a href="https://restechtoday.com/what-do-connected-home-manufacturers-have-planned-for-matter-protocol-adoption/" target="_blank" rel="noopener">produttori</a> dominanti, è solo questione di tempo prima che altre aziende del settore saltino sul carro dei vincitori.</p>
<p>La casa intelligente vive una fase esaltante. Una volta decollato, il protocollo Matter dovrebbe segnare una svolta per il settore delle smart home.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>La Zigbee Alliance è un'alleanza già esistente, creata da società che operano nel settore delle case intelligenti tra cui Ikea, Legrand, Schneider Electric, Signify e molte altre. È stata recentemente ribattezzata Connectivity Standards Alliance (CSA).</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/2021-highlights-and-5-crypto-predictions-for-2022/">
  <title> Blog title: Eventi di rilievo nell&#39;ambito delle criptovalute nel 2021 e 5 previsioni sulle criptovalute per il 2022</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/2021-highlights-and-5-crypto-predictions-for-2022/</link>
  <description><![CDATA[Il 2021 è stato un anno estremamente importante per le criptovalute e le innovazioni in tale ambito. Esaminiamo gli eventi più significativi nel mondo delle criptovalute del 2021 e condividiamo le nostre migliori previsioni sulle criptovalute per il 2022.]]></description>
  <dc:creator>John Patrick Lee, CFA</dc:creator>
  <dc:date>12/10/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2021 è stato un anno estremamente importante per le criptovalute e le innovazioni in tale ambito e prevediamo che questo slancio prosegua anche nel corso del 2022. In questo articolo esaminiamo cinque degli eventi più significativi avvenuti nel mondo delle criptovalute nel 2021 e condividiamo le nostre migliori previsioni su quelli che riteniamo possano essere gli eventi più significativi del 2022.</p>
<h2>Eventi di rilievo nell'ambito delle criptovalute nel 2021: cambiamento dirompente e ascesa degli abilitatori di criptovalute</h2>
<ol>
<li>
<p><strong>1. I segmenti fintech e dei pagamenti tradizionali adottano le blockchain e cooptano le soluzioni di criptovalute. </strong></p>
<p>È risaputo che l'industria dei servizi finanziari sia uno dei principali obiettivi del cambiamento dirompente degli upstart delle blockchain. Riteniamo che <strong><a href="/link/a9593e0728e64e8d8902f58b92b6c61a.aspx" title="Criptovalute: ancora deflazionistiche?">la tecnologia blockchain sia intrinsecamente deflazionistica</a></strong> perché introduce maggiori livelli di efficienza e trasparenza, caratteristiche che riducono immediatamente i costi di transazione. Nel 2018 Square si è affermata come una delle prime società ad adottare le criptovalute, consentendo agli utenti di acquistare e vendere bitcoin sull'app. Nel 2021 PayPal, Venmo, Mastercard e persino Twitter hanno iniziato a consentire ai clienti di effettuare transazioni in bitcoin. <strong><a href="/link/a04746e1ac78490dacd90c09f4518019.aspx" title="Notizie dalla Conferenza sui bitcoin: incontro con gli altri massimalisti">Come illustra Bitso, società messicana di rimesse di criptovalute</a>,</strong> offrire soluzioni di trasferimento di denaro a un prezzo conveniente può portare a guadagni immediati di quote di mercato rispetto a società finanziarie affermate come Western Union.</p>
</li>
<li>
<p><strong>2. L'utilizzo delle transazioni blockchain e l'adozione degli smart contract esplodono, raggiungendo un volume pari a $ 3,5 T su ETH.</strong></p>
<p>La rete Ethereum viene utilizzata per un'ampia varietà di applicazioni, dalla proprietà di NFT agli smart contract. Nel 2021 abbiamo assistito a una crescita massiccia delle transazioni sulla rete Ethereum sulla scia della diffusa adozione e proliferazione di progetti basati su Ethereum (come gli NFT). In futuro prevediamo che <a href="/link/d1cfc74e7fac4e55bb0c8bf0b2bde3da.aspx" title="I competitor di Ethereum e la corsa all'innovazione"><strong>le reti di smart contract</strong></a> come Ethereum e Solana continueranno a crescere in dimensioni delle transazioni e in valore nozionale a seguito del costante aumento della rete di partecipanti e degli utilizzi.</p>
</li>
</ol>
<h3>Crescita esplosiva nel 2021: valore totale delle transazioni sulla rete Ethereum</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/454d2e48f8a6498cbaf486a5434bb647.aspx" alt="Crescita esplosiva nel 2021: valore totale delle transazioni sulla rete Ethereum" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Messari, VanEck. Dati aggiornati al 30/9/2021.</p>
<ol start="3">
<li>
<p><strong>3. Il bitcoin inizia a realizzare il suo pieno potenziale come elemento rivoluzionario delle monete a corso forzoso, in particolare per i paesi dei mercati emergenti.</strong></p>
<p>Da quando il bitcoin è stato lanciato nel 2009, molti massimalisti di bitcoin si sono appoggiati all'idea che il bitcoin sia una sorta di rifugio sicuro che può proteggere gli investitori dagli effetti negativi delle politiche monetarie e fiscali messe in atto sia nei mercati sviluppati che in quelli emergenti. Poiché il bitcoin è decentralizzato e ha un'offerta fissa, non dovrà affrontare le pressioni inflazionistiche che colpiscono le monete a corso forzoso in tutto il mondo. Da un punto di vista geopolitico, il bitcoin può fornire ai paesi dei mercati emergenti un'alternativa monetaria alla necessità di fare affidamento su prestiti sfavorevoli di FMI/Banca Mondiale che a volte, più che aiutare, aggravano il problema.</p>
<p>A settembre 2021 El Salvador è stato il primo paese a riconoscere ufficialmente il bitcoin come moneta a corso legale. Maggiori informazioni sull'impatto di questo evento in <a href="/link/a04746e1ac78490dacd90c09f4518019.aspx" title="Notizie da Bitcoin Beach, El Salvador: l'approccio ESG"><strong>Notizie da Bitcoin Beach di Matthew Sigel</strong></a>.</p>
</li>
<li>
<p><strong>4. La stretta della Cina sulle tecnologie di mining sposta la quota del mercato di mining globale a favore dei miner statunitensi. </strong></p>
<p>La Cina ha avuto un rapporto di "amore/odio" con il bitcoin sin dal lancio della valuta digitale nel 2009. Da un lato, i miner cinesi controllavano una parte significativa dell'hash rate globale, oltre a essere tra i principali produttori di chip ASIC destinati ai bitcoin. Dall'altro, il governo cinese ha minacciato di vietare il mining e il commercio di bitcoin e ha introdotto restrizioni crescenti sulle criptovalute, che sono culminate in un divieto assoluto di commercio, mining e scambi. Mentre gli effetti a lungo termine restano da vedere, quelli a breve termine sono evidenti. I miner di criptovalute sono fuggiti dal paese e la quota del mercato di mining globale si è spostata immediatamente a favore dei miner con sede negli Stati Uniti. Con gli scambi e il mining in Cina fuori dal quadro, gli Stati Uniti e altri miner affrontano meno concorrenza e hanno maggiori opportunità di aumentare la loro parte di hash rate globale.</p>
</li>
<li>
<p><strong>5. Le IPO di criptovalute evidenziano la massiccia crescita delle attività di asset digitali, mentre la capitalizzazione di mercato degli abilitatori di criptovalute invade i settori più consolidati.</strong></p>
<p>Il 2021 è stato un anno estremamente importante per le società che hanno deciso di quotarsi in Borsa nel segmento delle criptovalute. Coinbase ha compiuto un passo epico concludendo la più grande quotazione di asset digitali della storia, arrivando sul mercato con una valutazione doppia rispetto a quella del Nasdaq e con dimensioni quasi pari a quelle dell'Intercontinental Exchange (ICE), capogruppo del New York Stock Exchange. Oltre a Coinbase, si sono quotati in Borsa diversi miner e altri abilitatori di criptovalute, tra cui Coinshares, Bakkt e Stronghold Digital Mining.</p>
<p>Come gruppo, le valutazioni di mercato degli abilitatori di criptovalute rappresentate dall'MVIS Global Digital Assets Equity Index sono cresciute in modo significativo nel 2021 in seguito alle performance dei prezzi e delle IPO. Gli abilitatori di criptovalute si stanno ora avvicinando alla valutazione di mercato dei loro concorrenti spirituali: le società estrattive aurifere.</p>
</li>
</ol>
<h3>Gli abilitatori di criptovalute si avvicinano alla capitalizzazione di mercato delle società estrattive aurifere</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/0c8a21bb62334e5d9fd8ad693cafca07.aspx" alt="Gli abilitatori di criptovalute si avvicinano alla capitalizzazione di mercato delle società estrattive aurifere" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Factset, VanEck. Dati aggiornati al 31/10/2021. Vedere le definizioni dell'indice di seguito.</p>
<h2>Previsioni sulle criptovalute 2022: più IPO, più utilizzi, maggiore adesione</h2>
<ol>
<li>
<p><strong>1. Nel 2022 un numero sempre maggiore di attività mirate alle criptovalute si quoterà in Borsa.</strong></p>
<p>Riteniamo che un'ampia pipeline di società di abilitazione delle criptovalute si stia preparando a quotarsi in Borsa e che il 2022 continuerà la tendenza stabilita dalle società di nuova quotazione nel 2021. La gamma di attività a cui le società di criptovalute possono partecipare è molto ampia: dagli exchange ai miner di asset digitali alle società di pagamento. Poiché il mercato delle criptovalute continua a crescere e svilupparsi, prevediamo che il mercato cresca con nuove quotazioni e che si verifichino anche cambiamenti man mano che le società si aggiudicheranno o perderanno quote di mercato.</p>
</li>
</ol>
<h3>Società in prima linea sul fronte della trasformazione degli asset digitali</h3>
<p><img class="img-responsive" src="/link/43c25ddeb6f94750847ee5b640b8fd37.aspx" alt="Società in prima linea sul fronte della trasformazione degli asset digitali" /></p>
<ol start="2">
<li>
<p><strong>2. La tecnologia del token non fungibile (NFT) entra nel sistema culturale ufficiale con milioni di utenti e i prossimi utilizzi principali che emergeranno saranno i biglietti di eventi sportivi, i punti fedeltà e gli eSport.</strong></p>
<p>Gli NFT hanno avuto un anno di svolta nel 2021, ma riteniamo che il meglio debba ancora venire. A nostro avviso, due aspetti stanno impedendo che gli NFT si diffondano ancor più di quanto non abbiano già fatto. Il primo è che l'interfaccia utente (IU) per le piattaforme NFT deve diventare più accessibile per la partecipazione dei token non nativi di una blockchain. TopShot dell'NBA è stato un ottimo esempio di progetto NFT che ha reso facile l'acquisto di un NFT da parte di token non nativi di una blockchain. Il secondo trampolino di lancio per un'adozione diffusa sono gli utilizzi che vanno oltre la semplice detenzione di un oggetto in un wallet digitale. Sebbene siano approdate sul mercato alcune applicazioni fuori dagli schemi, riteniamo che i biglietti per eventi sportivi, i punti fedeltà e gli eSport emergeranno come le prossime grandi aree in cui gli NFT faranno colpo. L'opzionalità di smart-contract fornita dalla piattaforma NFT aumenterà la partecipazione perché ulteriori funzionalità, come le lotterie per posti premium, favoriranno un coinvolgimento e un'adesione maggiori da parte dei fan.</p>
</li>
<li>
<p><strong>3. ETH viene sottoposto a un importante aggiornamento software che lo allontana dal mining ad alta intensità energetica e aumenta la capacità della rete.</strong></p>
<p>Bitcoin ed Ethereum utilizzano entrambi un meccanismo di "proof of work" (PoW) per verificare le informazioni registrate sulla blockchain e prevenire determinati tipi di attacchi. Nel 2022 Ethereum prevede di passare da "proof of work" a "proof of stake" (PoS), aspetto che cambierà drasticamente il panorama per i miner incentrati su Ethereum. Invece di spendere energia per risolvere problemi intensivi a livello computazionale (PoW), la "proof of stake" fornirà una migliore efficienza energetica, un aumento della capacità della rete, minori barriere all'ingresso e una maggiore immunità alla centralizzazione per la blockchain di Ethereum. Uno dei principali svantaggi dell'aggiornamento proposto è che il mining di Ethereum non sarà più redditizio e, di conseguenza, i miner incentrati su Ethereum dovranno passare a pascoli più verdi.</p>
</li>
<li>
<p><strong>4. BTC continua a maturare in termini di proprietà istituzionale e adesione maggiori, poiché un altro paese dei mercati emergenti potrebbe dichiarare BTC moneta a corso legale (El Salvador 2.0).</strong></p>
<p>Con la crescita del più ampio mercato degli asset digitali, prevediamo che sempre più società adotteranno bitcoin come attività patrimoniali e potenziale generatore di entrate dalle operazioni di mining. Come evidenziato da El Salvador, alcuni paesi dei mercati emergenti potrebbero trovare il bitcoin utile anche come strumento monetario e potenziale opzione per evitare alcuni degli effetti collaterali negativi di affidarsi esclusivamente al FMI/Banca Mondiale per l'assistenza del debito.</p>
</li>
<li>
<p><strong>5. Il capitale ESG e gli investitori considerano BTC un acceleratore dell'adozione dell'energia verde e dell'inclusione finanziaria.</strong></p>
<p>Sfortunatamente, le preoccupazioni ESG continuano ad affliggere il settore delle criptovalute, in particolare i timori sul consumo dell'energia necessaria per estrarre bitcoin. Mentre il dibattito continua, riteniamo che i miner di criptovalute continueranno a essere all'avanguardia in termini di adozione di energia verde e inclusione finanziaria. Riot Blockchain, uno dei principali miner statunitensi di bitcoin, è già un agguerrito sostenitore e fautore dell'industria di mining di bitcoin come una forza positiva nella conversazione sul consumo energetico sostenibile. Stronghold Digital Mining, quotata nel quarto trimestre del 2021, è un'altra società di mining di bitcoin incentrata su ESG, che utilizza gli scarti dell'estrazione del carbone (sottoprodotto dell'estrazione del carbone) per generare l'energia utilizzata per estrarre bitcoin. Prevediamo che le società minerarie incentrate sulla sostenibilità continueranno ad aumentare la loro quota di mercato.</p>
</li>
</ol>
<h2>DAPP: investire nella trasformazione digitale</h2>
<p>Il <a href="/link/849bb35227e748f6af7ce90a3083c20b.aspx" title="VanEck Crypto and Blockchain Innovators UCITS ETF (DAPP) ">VanEck Crypto and Blockchain Innovators UCITS ETF (DAPP) </a>mira a replicare l'MVIS Global Digital Assets Equity Index e offre esposizione a società impegnate nella trasformazione digitale dell'economia globale. L'indice sottostante del DAPP investe esclusivamente in questo tipo di società e non in asset digitali veri e propri quali le criptovalute o i veicoli d'investimento basati sulle criptovalute. Lo scopo dell'indice è offrire un'esposizione pure-play a società che partecipano attivamente alla digitalizzazione delle economie e che possono trarre vantaggio dalla crescita strutturale a lungo termine degli asset digitali.</p>
<style>
ol{
padding-left:30px
}
</style>
<div class="disclosure">
<p><strong>Informativa sugli Indici</strong></p>
<p><strong>MVIS Global Digital Assets Equity Index: </strong>il suo scopo è seguire le società più grandi e più liquide nel segmento degli asset digitali.</p>
<p><strong>MVIS CryptoCompare Bitcoin Index: </strong>il suo scopo è seguire la performance di prezzo di bitcoin.</p>
<p><strong>MVIS CryptoCompare Ethereum Index: </strong>il suo scopo è seguire la performance di prezzo di Ethereum.</p>
<p><strong>NASDAQ 100 Index: </strong>il suo scopo è seguire le 100 maggiori società non finanziarie quotate sul mercato azionario Nasdaq.</p>
<p><strong>Indice S&P 500: </strong>il suo scopo è seguire la performance di 500 grandi società quotate sulle borse valori negli Stati Uniti.</p>
<p><strong>MSCI ACWI Index: </strong>il suo scopo è seguire i risultati degli investimenti di un indice composto da azioni di società a larga e media capitalizzazione di mercati sviluppati ed emergenti.</p>
<p><strong>L'LBMA Gold Price</strong> è fornito in modo indipendente da ICE Benchmark Administration (IBA). IBA quota il prezzo in maniera indipendente e fornisce la piattaforma d'asta su cui viene calcolato l'LBMA Gold Price; LBMA, invece, detiene i diritti di proprietà intellettuale. La piattaforma è elettronica, negoziabile, verificabile e in linea con i Principi IOSCO sui benchmark finanziari.</p>
<p><strong>L'NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)</strong> ha lo scopo di seguire la performance complessiva delle società che operano nel settore dell'estrazione aurifera.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/equity-markets-capitalize-on-digital-assets-rally/">
  <title> Blog title: I mercati azionari sfruttano il rally degli asset digitali</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/equity-markets-capitalize-on-digital-assets-rally/</link>
  <description><![CDATA[L'eccellente performance del bitcoin a ottobre ha contribuito a stimolare l'attività nei mercati dei capitali. In particolare, i miner sfruttano il sostegno della criptovaluta sottostante per debuttare in borsa.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>11/25/2021 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>"Diciamo che siete in là con gli anni, i figli sono grandi ormai ed è arrivato il momento di prendersi una pausa dal mondo di oggi. Vi mettete quindi le cuffie e inforcate gli occhiali per realtà virtuale e vi trovate, così, a vivere una vita in cui siete molto più giovani, più belli, più ricchi e più forti, con accanto gli amici del tempo "ricreato" anche se magari potrebbero essere venuti a mancare. Potrebbe essere una vita più divertente di quella che si prospetta nello scenario attuale. Allora, che cosa accade quando le persone scompaiono? Per me succede che si supera "una linea di confine". Quando si svegliano al mattino vogliono solo essere dall'altra parte. Questo accadrà". - Eric Schmidt, ex CEO di Google, podcast di Tim Ferriss del 17 ottobre scorso.</i></p>
<p>A ottobre, gli asset digitali si sono mossi al rialzo, trainati dalle favorevoli condizioni macroeconomiche, <strong><a href="/link/f2eb846d45cb4e3c99827fe2501b4630.aspx" title="I contratti intelligenti sovraperformano in un contesto di generale debolezza degli asset digitali">dagli andamenti stagionali</a></strong> e dai fondamentali: sulla scia di queste dinamiche il bitcoin ha segnato +59% ed Ethereum +88%. A livello macroeconomico, l'indice dei prezzi al consumo (CPI) statunitense ha sfiorato un massimo di 12 anni (5,4%) e gli spread "breakeven" impliciti nei titoli del Tesoro protetti dall'inflazione (Treasury Inflation Protected Securities – TIPS) hanno raggiunto un massimo storico (2,9%), dirottando l'interesse dei mercati verso strumenti che proteggono dall'inflazione, quali materie prime e cripto-attività.<sup>1</sup> In termini di fondamentali, nel complesso gli indirizzi di Bitcoin e di Ethereum (identificatori unici virtuali per ricevere criptovalute, simili agli indirizzi di posta elettronica) sono aumentati rispettivamente dell'1,5% e del 2,7% su base mensile, i tassi di crescita più alti dallo scorso mese di aprile.<sup>2</sup> Le due maggiori reti della blockchain arriveranno a facilitare, nel 2021, quasi 8.000 miliardi di dollari di pagamenti reciproci, circa 2/3 del valore della rete Visa e una crescita di 10 volte più veloce.<sup>3</sup></p>
<p>La diffusa adozione degli asset digitali continua a rafforzare l'attività nei mercati dei capitali tra cui numerose IPO. Negli Stati Uniti, Stronghold Digital (SDIG, capit. merc. 1 mld di dollari) ha aumentato il prezzo dell'offerta pubblica iniziale (IPO) che le ha consentito di raccogliere 127 milioni di dollari, più di quanto non avesse preventivato.<sup>4</sup> La società di mining con sede a Kenderell, Pennsylvania, gestisce autonomamente la sua centrale elettrica alimentata con gli sterili di carbone e afferma di avere i costi più bassi tra i miner di bitcoin quotati in borsa grazie ai crediti di energia rinnovabile e agli incentivi fiscali statali tesi a bonificare le miniere di carbone abbandonate. Stronghold asserisce che la sua tecnologia riduce le emissioni di protossido di azoto, di ossido di zolfo, di particolato e di mercurio del 90-99% rispetto alla situazione in cui gli sterili di carbone sono lasciati nei siti.<sup>5</sup> Intanto, anche Rhodium Enterprise (RHDM) che ha sede in Delaware e l'australiana Iris Energy (IREN) hanno presentato piani per raccogliere, ciascuna, 100 milioni di dollari mediante IPO.<sup>6</sup> Rhodium sostiene che la sua tecnologia di raffreddamento a liquido le consente di prolungare del 30-50% la vita meccanica dei miner di bitcoin; si tratta di una strategia per catturare l'energia "bloccata", che ha costi più elevati, mediante apparecchiature già ammortizzate, non idonee per le unità rack più costose dei data center.<sup>7</sup> Iris limita lo sviluppo della sua attività di estrazione a regioni che hanno abbondanza di energia rinnovabile a basso costo e ha siglato un accordo di collaborazione con alcune comunità indigene del Canada che prevede condivisione dei profitti, formazione e opportunità di lavoro.<sup>8</sup></p>
<h3>Valore delle transazioni annuali della rete</h3>
<p><strong>(i cerchi rappresentano la dimensione della rete)</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/5a0123a49c9d4c36b574cb99a1143e36.aspx" alt="Valore delle transazioni annuali della rete" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Nacha.org, NasdaqTrader.com, Coinmetrics, Visa, stime VanEck al 1° ottobre 2021</p>
<p>Passando ad altri mercati azionari, la società coreana di giochi su blockchain WeMade (112040 KS, cap. merc. 5 mld di dollari) ha guadagnato il 165% a ottobre e, secondo Forbes, ha fatto diventare miliardario il fondatore Park Kwan-Ho. Tre dei cinque uomini più ricchi della Corea del Sud devono la loro fortuna, almeno in parte, agli asset digitali.<sup>9</sup>Il gioco di ruolo online Mir4 di WeMade è stato lanciato in 170 paesi e a partire dal 31 agosto è stato scaricato più di 1,5 milioni di volte su dispositivi Android e Apple, per non contare i download su Steam che ha disabilitato i giochi crittografici due settimane fa.<sup>10</sup> (In risposta alla mossa di Steam, il CEO di Epic Games, Tim Sweeney, ha postato un tweet in cui dichiarava che Epic "ospita volentieri i giochi che utilizzano la tecnologia blockchain" illustrando la teoria dei giochi secondo cui una società o un paese adotterà ciò da cui gli altri rifuggono). Nel frattempo, a ottobre, la criptovaluta "Wemix" di WeMade ha più che triplicato il suo valore e ha ora una capitalizzazione di mercato di 800 milioni di dollari, un ottimo esempio di moneta pure-play che supera di ben 2 volte il patrimonio netto della società.<sup>11</sup> Nel metaverso è stata osservata una dinamica simile: il rebranding effettuato da Facebook – che d'ora in poi si chiamerà Meta – non ha giocato a favore del titolo che a ottobre ha perso il 3%. Un paniere ponderato per la capitalizzazione di mercato, composto dagli strumenti preferiti di Jefferies (NFT e azioni del metaverso) ha guadagnato il 6%. Per il Roundhill Ball Metaverse ETF (META, capit. merc. 150 mln di dollari) il rialzo è stato del 9%. A fronte di questi guadagni contenuti, a ottobre l'MVIS CryptoCompare Media & Entertainment Leaders Index, che contiene sei dei principali token "utilizzati per ricompensare gli utenti per contenuti, giochi, scommesse o interventi sui social media" (i cosiddetti "pure play"), <u>è aumentato del 105%</u>.<sup>12</sup> Solo dall'annuncio di Facebook, SAND di Sandbox ha guadagnato il 115%, WILD di Wilder Worlds il 114%, TLM di Alien Worlds il 79%, ATLAS di Star Atlas il 73% e AXS di Axie Infinity il 27%.<sup>13</sup> Pertanto, siamo convinti che gli investitori che desiderano un'esposizione al metaverso farebbero meglio a investire direttamente nelle monete virtuali. Questo tipo di operazione è più facile da monitorare al giorno d'oggi, grazie a indici – ad esempio <strong><a href="https://www.mvis-indices.com/indices/digital-assets/mvis-cryptocompare-media-entertainment-leaders" title="MVIS CryptoCompare Media and Entertainment Leaders Index" target="_blank" rel="noopener">l'MVIS citato dianzi</a></strong> – che possono essere seguiti su Bloomberg.</p>
<p>Nel corso del mese, in concomitanza con l'aumento dell'attività dei mercati dei capitali azionari correlata alle criptovalute, abbiamo notato nelle nostre caselle di posta un forte incremento della quantità di ricerche effettuate dai broker sulle valute digitali. Poiché sovente queste ricerche supportano ulteriori attività nei mercati dei capitali azionari, rileviamo che le tre richieste di IPO presentate il mese scorso da miner di bitcoin annoverano, tra i sottoscrittori e i bookrunner, società quali JPMorgan, Citigroup, Macquarie, Canaccord Genuity, Cowen e Tudor Pickering.<sup>14</sup> Nel frattempo, a ottobre, Morgan Stanley, Jefferies e Merrill Lynch hanno pubblicato approfondimenti di oltre 100 pagine sugli asset digitali. Visto che le società dell'universo delle criptovalute hanno raccolto nel solo terzo trimestre 2021 8,2 miliardi di dollari,<sup>15</sup> ci aspettiamo che nei prossimi mesi la comunità degli investitori sarà sommersa da analisi che commentano queste nuove emissioni. Indubbiamente, finora l'effetto educativo ha funzionato: a ottobre, midcap quali Marqeta (MQ, capit. merc. 17 mld di dollari) e Bakkt (BKKT, capit. merc. 9 mld di dollari) hanno guadagnato rispettivamente il 38% e il 258% dopo aver divulgato maggiori informazioni sui rispettivi "cripto-clienti" tra cui figurano Mastercard e Coinbase.<sup>16</sup> In un contesto macroeconomico di carenze della catena di fornitura e di preoccupazioni legate all'inflazione, sembra che la transizione del mercato verso prodotti e servizi "dematerializzati" quali gli NFT e i terreni digitali stia accelerando.</p>
<div class="callout-ms-blog">
<div class="callout-ms-blog-content">
<h2>IN ARRIVO LE CRIPTOVALUTE PER PAGARE LE BOLLETTE CON DISPOSITIVI WIRELESS</h2>
<p>Una delle più importanti iniziative realizzate a ottobre nel mondo delle crypto-attività è stata la costituzione di una società tra Dish Network (DISH, capit. merc. 22 mld di dollari) ed Helium Network con l'intento di fare crowdsourcing per la copertura 5G. I clienti installeranno <strong><a href="https://www.ebay.com/itm/224671688322?hash=item344f79e682:g:-mAAAOSwY3FhgGm2" title="RAK v2 Helium Miner Hotspot (US/CAN) 915 Mhz IN-HAND AND READY TO SHIP!!!" target="_blank" rel="noopener">trasmettitori 5G</a></strong> a proprie spese per fornire e/o rafforzare la copertura wireless 5G utilizzando il CBRS ("Citizens Broadband Radio Service", uno spettro wireless condiviso nella banda 3,5 Ghz). In cambio, i clienti possono essere ricompensati con $HNT, un token basato sulla rete Helium valutato attualmente a 3 miliardi di dollari e che a ottobre ha registrato un rialzo del 70%.</p>
<p>DISH non è nuovo alle criptovalute. Forte di 11 milioni di clienti, è la più grande azienda ad aver iniziato ad accettare bitcoin nel 2014, associandosi anche con Input Output Global (IOG) – un promotore della criptovaluta Cardano – per creare una serie di servizi imperniati sulla blockchain.</p>
<p>Quanto ad Helium, la rete wireless decentralizzata vanta ora 240.000 hotspot in 21.000 città del mondo e ordini ancora inevasi per altri 500.000 hotspot.</p>
<p>Il progetto Helium è stato concepito da Shawn Fanning che, nel 1999, sviluppò i primi sistemi di Napster per la condivisione dei file peer-to-peer. Al momento, il token $HNT non è in vendita su Coinbase o altre importanti piattaforme statunitensi.</p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Dish Network, Helium Network, VanEck</p>
</div>
</div>
<h3>Tre modi per investire nel "metaverso"</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/c7aa7ce995664460bd9ff41cff7e3bdf.aspx" alt="Tre modi per investire nel " metaverso /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonti: MVIS, Jefferies, Bloomberg, VanEck. Dati aggiornati al 2 novembre 2021. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. Non è possibile investire direttamente in un indice.</p>
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<div class="disclosure">
<p>L'MVIS CryptoCompare Media and Entertainment Leaders Index (MVMELE) mira a replicare la performance degli asset più importanti e più liquidi del settore dei media e dell'intrattenimento ed è un sottoinsieme investibile dell'MVIS CryptoCompare Media & Entertainment Index.</p>
<p>L'MVIS CryptoCompare Media and Entertainment Leaders Index è proprietà esclusiva di MV Index Solutions GmbH (una società controllata al 100% dall'Adviser), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'Indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, Solactive AG non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice.</p>
<p><strong>Fonti:</strong></p>
<p><sup>1</sup> Bloomberg</p>
<p><sup>2</sup> Glassnode</p>
<p><sup>3</sup> Glassnode, Coinmetrics, VanEck, Visa</p>
<p><sup>4</sup> Bloomberg</p>
<p><sup>5</sup> Informazioni aziendali: Stronghold Digital</p>
<p><sup>6</sup>Coindesk.com: "Bitcoin Miner Rhodium Enterprises Plans to Raise Up to $100M in IPO", 29 ottobre 2021; "Australian Bitcoin Miner Iris Energy Files for $100M IPO", 26 ottobre 2021</p>
<p><sup>7</sup> Informazioni aziendali: Rhodium Enterprise</p>
<p><sup>8</sup> Informazioni aziendali: Iris Energy</p>
<p><sup>9</sup> Bloomberg, Forbes</p>
<p><sup>10</sup> Sensor Tower</p>
<p><sup>11</sup> CoinMarketCap.com</p>
<p><sup>12</sup> Bloomberg</p>
<p><sup>13</sup>Ricerca di BTIG "Game On In the Metaverse!" 1° novembre 2021</p>
<p><sup>14</sup> Bloomberg</p>
<p><sup>15</sup> Messari, DoveMetrics</p>
<p><sup>16</sup>Marqeta.com "Marqeta powers crypto cards for innovators", 19 ottobre 2021</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/the-future-of-food-with-ammar-james/">
  <title> Blog title: The Future of Food with Ammar James</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/the-future-of-food-with-ammar-james/</link>
  <description><![CDATA[In this episode, Ed speaks with Ammar James about food inflation, food sustainability and the companies setting the stage for the future of food.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>11/19/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In the last year, global food prices have surged more than 30% and have reached a decade high.<sup>1</sup>Is this something to be concerned about long-term or is this just the impact of COVID on supply chains? This is the basis of my discussion with my guest this week, Ammar James, Equity Analyst focusing on agriculture, paper and forest at VanEck.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/21205991/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2>Future of Food</h2>
<p>We begin our discussion about Ammar&rsquo;s career path and going from education in mathematics to investment research and due diligence of the real assets space and his specific focus on agribusiness.</p>
<p>With food inflation in the news a lot lately, I wanted to get a sense from him if this was just something transitory or if there were factors other than COVID impacting supply chains that investors should understand. He noted inflation signals were starting to be seen even before COVID.</p>
<p>One way this generation of consumers is different from prior generations is the demand for sustainability. We delve into what this means for the future of food and how it&rsquo;s consumed and produced. Ammar shares examples of companies working in food technology, precision agriculture, and agricultural sustainability.</p>
<h2>Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Ammar&rsquo;s take on farmland investing, crowdfunded private investments, prefab homebuilding, and the metaverse.</p>
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<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Elkin, Elizabeth and Freitas, Tatiana. &ldquo;Fertilizer Crisis Means Higher Prices for Every Plate of Food.&rdquo; Bloomberg, 3 November 2021. <strong><a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-11-03/higher-fertilizer-prices-mean-more-food-inflation?sref=ikj62tQA" title="Fertilizer Crisis Means Higher Prices for Every Plate of Food (Repeat)" target="_blank" rel="noopener">https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-11-03/higher-fertilizer-prices-mean-more-food-inflation?sref=ikj62tQA</a></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/why-the-smart-home-takes-investment-back-to-the-future/">
  <title> Blog title: Perch&#233; la &quot;casa intelligente&quot; fa ritornare gli investimenti al futuro</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/why-the-smart-home-takes-investment-back-to-the-future/</link>
  <description><![CDATA[Cresciuto negli anni Settanta e Ottanta, mi piaceva leggere romanzi di fantascienza. A mio avviso quelli del famoso scrittore Isaac Asimov erano i migliori. Quarant'anni dopo, le sue storie di fantascienza stanno diventando realt&agrave;. Le macchine intelligenti sono entrate nelle nostre case e nei posti di lavoro.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>11/17/2021 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Cresciuto negli anni Settanta e Ottanta, mi piaceva leggere romanzi di fantascienza. A mio avviso quelli del famoso scrittore Isaac Asimov erano i migliori. Oltre ad altri grandi classici, scrisse le storie che hanno per protagonisti i robot, introducendo il concetto di etica per i robot e le macchine intelligenti e coniando il termine "robotica".</p>
<p>Quarant'anni dopo, le sue storie di fantascienza stanno diventando realt&agrave;. Le macchine intelligenti sono entrate nelle nostre case e nei posti di lavoro sotto forma di assistenti virtuali per le abitazioni o come smart bot nei call center o robot IA nelle fabbriche.</p>
<p>Si pu&ograve; dire che i progressi senza precedenti compiuti dalla tecnologia ci fanno vivere oggi un momento storico, che fa da cerniera tra passato e futuro, e la "casa intelligente" &egrave; proprio il luogo in cui queste tecnologie convergono. Dal punto di vista degli investitori, la casa intelligente potrebbe rappresentare un megatrend che mette assieme tutti questi fattori e crea opportunit&agrave; di crescita tecnologica.</p>
<p>In un trend favorito dalla pandemia, il luogo in cui viviamo sta diventando un hub per tutte le nostre attivit&agrave;. Pensate &ndash; al di l&agrave; dei robot &ndash; a una casa intelligente, costantemente connessa al mondo esterno: dal tempo libero, al lavoro, all'istruzione, alla salute, ecc.</p>
<h2>Un valore di 830 miliardi di dollari entro il 2030</h2>
<p>Che si tratti di lavoro da casa, allenamenti virtuali, intrattenimento, servizi di consegna, shopping online o persino telemedicina, molti ambiti della vita vengono sempre pi&ugrave; portati dal mondo "esterno" nelle nostre case. Per dare un'idea dello sviluppo conseguito dalla casa intelligente, la societ&agrave; di consulenza McKinsey stabilisce che il valore dell'adozione di Internet delle cose nelle abitazioni dovrebbe aumentare dagli attuali 440 miliardi di dollari su scala globale a 830 miliardi di dollari al 2030.<sup>1</sup></p>
<p>Questo comprende l'utilizzo della connettivit&agrave; 5G in casa e la nascita del mondo virtuale, il "metaverso", con dispositivi che vanno dai mobili intelligenti alla gestione dell'energia, alle cure sanitarie virtuali. Ma non finisce qui: ad esempio, alcune case genereranno sempre di pi&ugrave; la propria energia tramite i pannelli solari e le pompe di calore.</p>
<p>Per sfruttare questa ondata di innovazioni intelligenti, il nuovo <a href="/link/ec788fbf64ee4321b6814670c3904b3a.aspx" title="Smart Home Active ETF">Smart Home Active ETF</a> di VanEck investe in molte delle societ&agrave; che stanno guidando l'evoluzione delle smart home. Si tratta di imprese che operano in diversi settori dell'ecosistema o della galassia, per usare un gergo fantascientifico. Ad esempio Meta, la casa madre di Facebook, Crowdstrike, la societ&agrave; di sicurezza informatica o Teladoc Health, una societ&agrave; di telemedicina.</p>
<h2>Il nostro primo ETF attivo</h2>
<p>Con tecnologie che avanzano pi&ugrave; rapidamente che mai, la smart home si svilupper&agrave; in modi che oggi non sapremmo immaginare. L'informatica quantistica, l'intelligenza artificiale, la robotica e altre tecnologie interagiranno, influenzandosi a vicenda. Ed &egrave; per questo che proponiamo il nostro primo ETF attivo, uno strumento che si avvale della consulenza di Dasym, la societ&agrave; olandese di investimenti guidati dalla ricerca, che conosce profondamente le interazioni tra tecnologia e consumatore.</p>
<p>Mentre gran parte dei romanzi di fantascienza di Asimov si incentravano sullo spazio cosmico, oggi &ndash; ed &egrave; qui la grande differenza &ndash; le tecnologie "blue-sky" entrano nelle nostre case. Viviamo un momento memorabile in cui nuove invenzioni e nuove societ&agrave; sembrano destinate a trasformare i nostri mondi.</p>
<div class="disclosure"><sup>1</sup>Internet delle cose: cogliere opportunit&agrave; in un settore in accelerazione.</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gold-seeks-clarity-amid-inflation-haze/">
  <title> Blog title: L&#39;oro cerca la bussola nella nebbia dell&#39;inflazione</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gold-seeks-clarity-amid-inflation-haze/</link>
  <description><![CDATA[Ottobre è trascorso all'insegna dell'incertezza per il mercato dell'oro che ha tentato di dare senso a una serie di fattori, tra cui l'orientamento più restrittivo della Fed, l'inflazione, l'aumento dell'indice dei prezzi al consumo e l'incremento delle vendite al dettaglio.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>11/16/2021 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>A ottobre l'oro ha spuntato un rialzo di 26,43 dollari (l'1,53%) chiudendo a 1.777,50 dollari l'oncia. Le azioni aurifere hanno recuperato rispetto ai livelli di ipercomprato: l'NYSE Arca Gold Miners Index ha guadagnato il 7,87%<sup>1</sup> e l'MVIS Global Junior Gold Miners Index il 13,21%<sup>2</sup>.</p>
<h2>I mercati dell'oro cercano solo di dare un senso a ciò che accade...</h2>
<p>La Federal Reserve statunitense (Fed) è sulla buona strada per iniziare presto a ridimensionare il suo programma di acquisto di attivi e i future sui Fed Fund<sup>3</sup>indicano che il mercato si aspetta che la Banca centrale americana innalzi i tassi d'interesse a dicembre 2022. A ottobre, il mercato dell'oro è parso confuso, incapace di decidere a) se la politica più restrittiva della Fed rappresenti un rischio per l'economia e b) se l'inflazione sia un fenomeno transitorio o di lungo periodo. Il 13 ottobre, l'indice di riferimento dei prezzi al consumo (CPI)<sup>4</sup> è aumentato oltre ogni aspettativa, segnando un incremento annuo dei prezzi al consumo negli Stati Uniti del 5,4%. In quel giorno, l'oro ha guadagnato 32 dollari l'oncia per arretrare nuovamente due giorni dopo, quando le vendite al dettaglio si sono inaspettatamente impennate.</p>
<h2>Anche l'incertezza sull'andamento dell'inflazione non aiuta</h2>
<p>La mattina del 22 ottobre, l'oro era aumentato addirittura di 30 dollari l'oncia quando l'inflazione di pareggio a cinque anni<sup>5</sup> (pubblicata dalla Federal Reserve Bank of St. Louis) è salita improvvisamente, superando il 3% per la prima volta in 20 anni. Nel pomeriggio, però, l'oro ha ceduto gran parte dei guadagni della mattinata sulla scia di una dichiarazione rilasciata dal presidente della Fed, Powell, nel corso di una tavola rotonda, in cui ha asserito di ritenere che "l'inflazione scenderà, riportandosi in prossimità della soglia obiettivo del 2%", e che "se dovessimo intravedere un serio rischio di inflazione che si muove insistentemente verso livelli più alti, utilizzeremmo sicuramente gli strumenti a nostra disposizione per preservare la stabilità dei prezzi".</p>
<p>L'oro sta chiaramente rispondendo alle pressioni inflazionistiche, ma questa reazione è stata mitigata dalla convinzione degli operatori che le politiche più restrittive della Fed freneranno l'inflazione e che l'economia è abbastanza solida da tollerare tassi più elevati. Per dissipare l'incertezza sull'interpretazione da dare alla risposta del metallo giallo durante questo periodo di transizione della Fed bisogna pazientare. A differenza del mercato, siamo convinti che esista un forte rischio che sia l'economia alimentata dalla liquidità che il mercato azionario smetteranno di crescere non appena la Fed interverrà chiudendo i cordoni della borsa. Inoltre, come illustrato nel commento di settembre, siamo convinti che i cambiamenti strutturali dell'economia condurranno a un ciclo inflazionistico pluriennale.</p>
<h2>Un segnale di speranza</h2>
<p>La performance del mercato dell'argento è stata positiva nei primi mesi dell'anno quando il metallo prezioso è diventato l'investimento di elezione nelle popolari piattaforme di trading online. Da allora, l'argento ha perso in parte terreno e nel terzo trimestre ha sottoperformato l'oro di circa il 14%. Tuttavia, a ottobre ha recuperato vitalità superando il metallo giallo di circa il 6%. Secondo Metals Focus, una società di consulenza indipendente specializzata in ricerca sui metalli preziosi, sono numerose le ragioni del rafforzamento del mercato dell'argento. La prima è la scarsità dell'offerta, riconducibile ai ritardi del trasporto marittimo responsabile di gran parte della movimentazione dell'argento fisico. La seconda è che a settembre le importazioni di argento fisico in India hanno subito un'impennata grazie alla riapertura del mercato dopo la devastante epidemia di Covid. Infine, la domanda europea è cresciuta sulla scia della ripresa della domanda da parte dell'industria tedesca, di un rimbalzo del 21% nella manifattura di gioielli in Italia e di forti acquisti di lingotti e monete da parte di soggetti privati.</p>
<h2>Le società di estrazione dovrebbero cominciare a decarbonizzare</h2>
<p>L'industria mineraria continua a perseguire numerosi obiettivi di sostenibilità a lungo termine. A nostro avviso, la maggiore sfida che il settore dovrà affrontare è svezzarsi dai combustibili fossili necessari per alimentare i camion, gli apripista, le pale caricatrici e altre attrezzature di grandi dimensioni. A tal fine – e secondo segnalazioni aziendali, Rio Tinto e Caterpillar (entrambi non presenti in portafoglio) stanno collaborando per portare avanti lo sviluppo di un camion da 220 tonnellate, a emissioni zero, nell'Australia occidentale. In Sudafrica intanto, sempre secondo comunicazioni aziendali, Engie e Anglo American (entrambe non presenti in portafoglio) stanno lavorando a un progetto di camion da 300-500 tonnellate per sviluppare prototipi alimentati da pile a idrogeno. Forse la neutralità climatica non è solo un sogno...</p>
<h2>Un rialzo dei prezzi dell'oro è ancora possibile</h2>
<p>Sebbene, lo scorso anno, ci siamo a lungo lagnati della debolezza del mercato aurifero, una prospettiva a più lungo termine delinea un quadro più positivo. Dal 2013 al 2019 il prezzo dell'oro è rimasto fermo in una fascia di oscillazione di 1.150-1.360 dollari l'oncia. L'oro ha sforato questo intervallo verso la metà del 2019 quando la Fed ha iniziato a tagliare i tassi. Il mercato dell'oro non è mai tornato indietro. Se è vero che l'oro è lontano dai suoi massimi di oltre 2.000 dollari l'oncia, è anche vero che l'attuale livello di circa 1.800 dollari è piuttosto elevato e consente alle società estrattive di prosperare. Il prezzo dell'oro ha tenuto malgrado le aspettative di una stretta monetaria da parte della Fed, i rendimenti elevati, la forza del dollaro USA, la concorrenza di altre asset class e le persistenti vendite nette effettuate dagli ETF sull'oro fisico. Ciò indica che l'oro è sostenuto da uno zoccolo duro di investitori che credono fermamente nella necessità di effettuare investimenti che possano aiutarli a proteggere il proprio patrimonio da rischi indesiderati.</p>
<p>Il Tesoro americano ha segnalato che il disavanzo dell'esercizio finanziario 2021 è stato pari a 2.770 miliardi, contro i 3.100 miliardi dell'anno precedente. Il Congressional Budget Office prevede che nel 2022 il disavanzo arriverà a 1.150 miliardi. Il grafico che segue mostra che le ultime tre amministrazioni non hanno saputo resistere a una cieca spesa in deficit. Sebbene vivere dei propri mezzi sia una legge fondamentale della sopravvivenza economica, l'eccessivo ricorso al debito sembra essere stato lo strumento preferito della politica fiscale e monetaria. Forse la newsletter di Daily Dirtnap del 10 agosto non sbagliava quando affermava che: "La gente ritiene che il debito non sia un problema che la tocchi da vicino, e quindi se ne disinteressa". Con i tassi prossimi allo zero, il costo del denaro è quasi nullo e il servizio del debito è bassissimo. Tuttavia, una volta che o la Fed o i mercati decidono che è arrivato il momento di innalzare i tassi, è possibile che l'economia statunitense non riesca a liberarsi dalla trappola del debito.</p>
<h3>Scendere negli abissi dei disavanzi statunitensi</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/52891296a549454b94bfc0391bb2e112.aspx" alt="Scendere negli abissi dei disavanzi statunitensi" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Ned Davis, CBO, Federal Reserve di St. Louis (FRED), VanEck. Dati aggiornati al 30 settembre 2021.</p>
<h2>Attenzione ai dettagli: uno sguardo al mondo delle società aurifere dalla nostra prospettiva</h2>
<p>Suddividiamo le società aurifere in tre categorie: le "major" che producono più di 1,5 milioni di once l'anno, le "mid tier" che producono da 300.000 a 1,5 milioni di once e le "junior" che si collocano al di sotto di 300.000 once. Suddividiamo ulteriormente le junior in società di "produzione", "sviluppo" ed "esplorazione". Al momento, i fondi auriferi attivi della Strategia attribuiscono un peso del 59% a major e mid-tier e del 31% alle junior. Le società junior specializzate in sviluppo rappresentano il 24% di quei fondi. Evitiamo le junior che operano nel settore dell'esplorazione in quanto, in linea di massima, le consideriamo troppo rischiose e altamente speculative.</p>
<p>Poco più della metà delle società della Strategia sono junior, specializzate in attività di sviluppo. Si tratta di aziende che hanno un cespite che a nostro avviso potrebbe diventare una miniera redditizia, con una produzione annua di almeno 100.000 once. Corvus Gold (non presente in portafoglio) e West African Resources (4,37% del patrimonio netto della Strategia) sono esempi di sviluppatori che hanno avuto successo. Corvus sta per essere acquisito da Anglogold Ashanti (non presente in portafoglio) per le proprietà che possiede nel Nevada meridionale. Nel 2020 il titolo ha guadagnato il 42% e al 14 ottobre 2021, data in cui abbiamo liquidato l'investimento, l'incremento era del 36%. Lo scorso anno, nel bel mezzo della pandemia, West African Resources ha completato la costruzione di una miniera in Burkina Faso che dovrebbe produrre più di 200.000 once di oro l'anno. Nel 2020 il titolo ha espresso un rialzo del 166% e a ottobre 2021 l'incremento era del 42%. Questi due esempi mostrano che gli sviluppatori junior possono essere remunerativi se acquisiti da un produttore o se avviano in proprio l'attività produttiva. Quelli che si cimentano con le attività di produzione possono anche essere esposti ai rischi di start-up. Pure Gold Mining (0,87% del patrimonio netto della Strategia) ha completato la sua miniera in Ontario (Canada) dove il metallo giallo ha visto la luce il 30 dicembre 2020. Il titolo ha guadagnato il 220% nel 2020; tuttavia, problemi iniziali legati allo sviluppo della miniera e alla riconciliazione del grado del minerale hanno fatto sì che la società deludesse le aspettative. Il titolo ha quindi ceduto gran parte dei suoi guadagni, registrando una flessione del 61% nel 2021.</p>
<p>Dei 26 sviluppatori presenti nei fondi auriferi attivi della Strategia, quattro sono nella fase di costruzione, uno sta organizzando i finanziamenti, due sono in attesa di autorizzazioni e i restanti vivono fasi diverse legate alla raccolta dei dati, alle trivellazioni per ampliare o delimitare le risorse e all'esecuzione di studi a supporto delle autorizzazioni e dei piani di produzione. Complessivamente, queste società hanno una capitalizzazione di mercato di 9,5 miliardi di dollari e, secondo le nostre stime, dovrebbero totalizzare riserve per almeno 75 milioni di once. Stimiamo, inoltre, che nei prossimi sette anni, avvieranno una produzione aggregata annua di 5,7 milioni di once che richiederà 12,5 miliardi di dollari in capitale di avviamento. A titolo di confronto, notiamo che Newmont (5,93% del patrimonio netto della Strategia), la più grande società aurifera, produce circa 6 milioni di once di oro ed estrae 1,3 milioni di once di oro-equivalente l'anno da altri metalli. Newmont vanta riserve per 94,2 milioni di once e una capitalizzazione di mercato di 43,5 miliardi di dollari.</p>
<p>Quest'analisi mostra che le riserve e la produzione rappresentate nel nostro portafoglio di sviluppatori hanno la stessa scala di una super major. Tuttavia, la capitalizzazione di mercato stimata cui si aggiungono i 22 miliardi di dollari di capitale di avviamento rappresentano solo metà della capitalizzazione di mercato di Newmont, in parte perché Newmont non è esposta a rischi di start-up perché ha miniere già operative. Gran parte del valore di uno sviluppatore junior viene realizzato quando la società diventa obiettivo di acquisizione o quando entra in produzione e viene rivalutata. Ciò può essere realizzato solo mettendo assieme un team che possegga le competenze e l'esperienza necessarie per realizzare una produzione commerciale.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.</p>
<p><sup>2</sup>L'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di società quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
<p><sup>3</sup>I future su Fed Fund sono contratti finanziari che rappresentano l'aspettativa dei mercati riguardo al livello del tasso ufficiale giornaliero dei Federal Fund alla data in cui il contratto scadrà. </p>
<p><sup>4</sup>L'Indice di riferimento dei prezzi al consumo (CPI) statunitense misura la variazione media del prezzo dei beni e servizi pagati da consumatori urbani tra due periodi temporali. Può, inoltre, rappresentare le abitudini di acquisto dei consumatori urbani. Solitamente le società aurifere "junior” producono in media meno di 0,3 milioni di once di oro l'anno. </p>
<p><sup>5</sup>Misura l'inflazione attesa calcolata mettendo a confronto il Treasury USA quinquennale a scadenza costante e il Treasury USA quinquennale a scadenza costante indicizzato all'inflazione. Il valore che si ottiene indica il livello di inflazione media attesa dagli operatori di mercato nei prossimi cinque anni.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/dapp-question-answer/">
  <title> Blog title: DAPP: domande e risposte</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/dapp-question-answer/</link>
  <description><![CDATA[Negli ultimi anni, il settore degli asset digitali ha subito una crescita trasformativa, suscitando un forte interesse sia negli investitori privati che in quelli istituzionali.]]></description>
  <dc:creator>Meghana Pakala</dc:creator>
  <dc:date>11/16/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni, il segmento degli asset digitali ha vissuto una crescita esponenziale e le società coinvolte in prima linea in questo settore operano in diversi ambiti commerciali, dagli exchange di cripto-attività, ai miner, ad altre società di infrastrutture. I ritorni degli asset digitali hanno generato grande interesse negli investitori, sia istituzionali sia privati, e l'ecosistema più ampio offre una grande varietà di opportunità d'investimento. L'intento di questo blog è quello di rispondere alle domande frequenti sugli asset digitali e, più in particolare, <strong><a href="/link/849bb35227e748f6af7ce90a3083c20b.aspx" title="Scopri di più su DAPP">sul VanEck Crypto and Blockchain Innovators UCITS ETF (DAPP)</a></strong>.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><a href="#question_one"><strong>D: Quali sono, al momento, le opportunità presenti nel segmento degli asset digitali?</strong></a></li>
<li><a href="#question_two"><strong>D: Qual è la differenza tra bitcoin ed Ethereum?</strong></a></li>
<li><a href="#question_three"><strong>D: Quali tipi di imprese sono considerate società di asset digitali?</strong></a></li>
<li><a href="#question_four"><strong>D: Perché qualcuno dovrebbe investire in una società anziché nell'asset class sottostante?</strong></a></li>
<li><a href="#question_five"><strong>D: Quali sono i rischi associati agli asset digitali?</strong></a></li>
<li><a href="#question_six"><strong>D: Qual è il ruolo di DAPP in un portafoglio?</strong></a></li>
</ul>
<h2 id="question_one">D: Quali sono, al momento, le opportunità presenti nel segmento degli asset digitali?</h2>
<p>R: Gli asset digitali possono fungere da riserva di valore, investimento "growth" o investimento alternativo a reddito fisso.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>Riserva di valore:</strong> il bitcoin è ritenuto una sorta di "oro digitale", con caratteristiche chiave quali offerta limitata e fungibilità. Malgrado la volatilità, resta l'asset class più performante degli ultimi anni e, secondo molti operatori di mercato, la sua offerta limitata fa sì che non si svaluti nel tempo.</li>
<li><strong>Le opportunità "growth"</strong> assumono forme diverse:</li>
<ul class="post-content-ul" style="padding-left: 20px;">
<li>Società quotate: le società di asset digitali coprono diverse linee di business a supporto dell'ecosistema delle cripto-attività e hanno mostrato di poter crescere in misura straordinaria (ad esempio, Coinbase).</li>
<li>Società private: ci sono molte imprese che non hanno ancora debuttato in borsa e che svolgono attività simili alle società quotate.</li>
<li>Token: sono in genere associati a un progetto o un'applicazione specifici. Gli investitori possono prendere parte a un progetto in due modi diversi: 1) acquistare un token e spenderlo nell'ambito del progetto o dell'applicazione; oppure 2) acquistare il token e detenerlo nella speranza che il suo valore aumenti.</li>
</ul>
<li><strong>Reddito fisso:</strong> in questo segmento ci sono opportunità emergenti che sono ora accessibili a investitori disposti a fornire liquidità sotto varie forme all'interno dell'ecosistema delle cripto-attività.</li>
</ul>
<h2 id="question_two">D: Qual è la differenza tra bitcoin ed Ethereum?</h2>
<p>R: il bitcoin può essere considerato una mera riserva di valore o un mezzo di scambio, mentre Ethereum può essere visto come un kit di strumenti da utilizzare per costruire nuove applicazioni o mettere a punto nuovi utilizzi.</p>
<p>Bitcoin (BTC) è una valuta digitale che può essere scambiata online e conservata in wallet di criptovalute. La tecnologia sottostante della blockchain è stata utilizzata per lanciare Ethereum, una rete di applicazioni e contratti basati su Ether (ETH), la criptovaluta della rete. Come accade per BTC, anche ETH viene scambiato come criptovaluta. Tuttavia, il suo principale intento non è affermarsi come sistema monetario alternativo, quanto agevolare e monetizzare la gestione degli smart contract di Ethereum e la piattaforma di applicazioni decentralizzate.</p>
<h2 id="question_three">D: Quali tipi di imprese sono considerate società di asset digitali?</h2>
<p>R: La famiglia degli asset digitali consta di diverse linee di business; queste fanno capo a società che, di conseguenza, sono focalizzate su aree diverse.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d86e1468c5a74cadb7f5ca99a72aa822.aspx" alt="Società in prima linea sul fronte della trasformazione degli asset digitali" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck</p>
<p>Queste società sono profondamente diverse dagli asset digitali in quanto tali. Le società di asset digitali possono comprendere estrattori di criptovalute, società di hardware o piattaforme che facilitano la negoziazione delle cripto-attività. Possono operare in una sola delle linee di business descritte, o in più di una, a seconda dei propri obiettivi, delle proprie capacità e del grado di focalizzazione all'interno del segmento generico degli asset digitali. Per ulteriori informazioni sulle società di asset digitali, fare clic <strong><a href="/link/b352310128de4e968de88a2de5718671.aspx" title="Investire nella trasformazione degli asset digitali">qui</a></strong>.</p>
<h2 id="question_four">D: Perché qualcuno dovrebbe investire in una società anziché nell'asset class sottostante?</h2>
<p>R: Le società individuali sono organizzazioni centralizzate che operano per il raggiungimento di un fine comune – generare utili e flussi di cassa per investitori e azionisti – e posseggono altre caratteristiche condivise dalla maggior parte delle società quotate. L'intento degli asset digitali, invece, è quello di essere protocolli software decentralizzati, senza un CEO o diritti di voto per gli azionisti.</p>
<p>Le società di asset digitali generano anche flussi di cassa connessi alle diverse linee di business in cui sono coinvolte, mentre la stragrande maggioranza delle criptovalute non genera flussi di cassa. Per realizzare un utile negoziando bitcoin, l'utente deve vendere la valuta virtuale a un prezzo superiore rispetto a quello di acquisto, che è cosa diversa da un flusso di cassa di una società.</p>
<p>Inoltre, al giorno d'oggi le società sono regolamentate; di conseguenza, gli investitori possono partecipare alla rivoluzione degli asset digitali tramite un format noto, quello di un tradizionale pacchetto di ETF azionari.</p>
<h2 id="question_five">D: Quali sono i rischi associati agli asset digitali?</h2>
<p>R: Trattandosi di società che si trovano in uno stadio di sviluppo iniziale all'interno di un'asset class al suo esordio, i rischi principali sono volatilità, aspetti normativi e valutazioni gonfiate.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Volatilità degli asset digitali: la volatilità degli attivi virtuali può ripercuotersi sulle società di asset digitali in quanto la loro redditività e i parametri reddituali possono essere strettamente legati al prezzo degli stessi asset.</li>
<li>Aspetti normativi: le modifiche di leggi e regolamenti possono condizionare notevolmente l'accesso dell'investitore agli asset digitali e la sua fiducia in questi strumenti, il che a sua volta può penalizzare le società di asset digitali.</li>
<li>Valutazioni: le società di asset digitali possono essere sopravvalutate a mano a mano che il processo di digitalizzazione si diffonde; ciò potrebbe esporre queste imprese a cali della quotazione o a livelli elevati di volatilità.</li>
</ul>
<h2 id="question_six">D: Qual è il ruolo di DAPP in un portafoglio?</h2>
<p>R: Il VanEck Crypto and Blockchain Innovators UCITS ETF può fornire esposizione a crescita, cambiamento, innovazione o investimenti alternativi e può anche fungere da allocazione core-satellite. Le società in cui investe non sono (ancora) presenti nei benchmark del mercato ampio e il profilo di ritorno indica una bassa correlazione con il mercato in generale. Gli investitori ottengono diversificazione e potenziale di generazione di alfa in un orizzonte temporale più lungo. Occorre, inoltre, sottolineare che l'MVIS® Global Digital Asset Equity Index è un indice nuovo, sprovvisto di un lungo track record, e che probabilmente le correlazioni con gli asset digitali e con i benchmark azionari ampi non resteranno statiche.</p>
<h3>Correlazione settimanale dei ritorni (4/4/2021 – 25/9/2021)</h3>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 100%; height: 211px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data" style="height: 31px;">
<td class="tbl-header last" style="height: 31px;"><strong>Investimento</strong></td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; height: 31px;"><strong>1</strong></td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; height: 31px;"><strong>2</strong></td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; height: 31px;"><strong>3</strong></td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; height: 31px;"><strong>4</strong></td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; height: 31px;"><strong>5</strong></td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; height: 31px;"><strong>6</strong></td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; height: 31px;"><strong>7</strong></td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; height: 31px;"><strong>8</strong></td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 36px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 36px;"><strong>MVIS Global Digital Assets Equity Index</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px;">1.00</td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 18px;"><strong>MVIS CryptoCompare Bitcoin Index</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">0.64</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">1.00</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 36px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 36px;"><strong>MVIS CryptoCompare Ethereum Index</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px;">0.57</td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px;">0.74</td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px;">1.00</td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 18px;"><strong>NASDAQ 100 Index</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">0.50</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">0.19</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">0.11</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">1.00</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 18px;"><strong>Indice S&P 500</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">0.37</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">0.17</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">0.28</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">0.81</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">1.00</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 18px;"><strong>MSCI ACWI Index</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">0.34</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">0.02</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">0.17</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">0.73</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">0.91</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">1.00</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 18px;"><strong>LBMA Gold Price PM (USD)</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">-0.29</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">-0.17</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">0.00</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">0.02</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">0.37</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">0.45</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">1.00</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 18px;"><strong>NYSE Arca Gold Miners Index</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">-0.11</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">-0.12</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">0.07</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">0.13</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">0.44</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">0.58</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">0.86</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px;">1.00</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p class="chart-disclosure" style="padding-top: 10px;">Fonte: Morningstar Direct, dati al 30/9/21.</p>
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</style>
<div class="disclosure">
<p><strong>Informativa sugli Indici</strong></p>
<p><strong>MVIS Global Digital Assets Equity Index: </strong>il suo scopo è seguire le società più grandi e più liquide nel segmento degli asset digitali.</p>
<p><strong>MVIS CryptoCompare Bitcoin Index: </strong>il suo scopo è seguire la performance di prezzo di bitcoin.</p>
<p><strong>MVIS CryptoCompare Ethereum Index: </strong>il suo scopo è seguire la performance di prezzo di Ethereum.</p>
<p><strong>NASDAQ 100 Index: </strong>il suo scopo è seguire le 100 maggiori società non finanziarie quotate sul mercato azionario Nasdaq.</p>
<p><strong>Indice S&P 500: </strong>il suo scopo è seguire la performance di 500 grandi società quotate sulle borse valori negli Stati Uniti.</p>
<p><strong>MSCI ACWI Index: </strong>il suo scopo è seguire i risultati degli investimenti di un indice composto da azioni di società a larga e media capitalizzazione di mercati sviluppati ed emergenti.</p>
<p><strong>L'LBMA Gold Price</strong> è fornito in modo indipendente da ICE Benchmark Administration (IBA). IBA quota il prezzo in maniera indipendente e fornisce la piattaforma d'asta su cui viene calcolato l'LBMA Gold Price; LBMA, invece, detiene i diritti di proprietà intellettuale. La piattaforma è elettronica, negoziabile, verificabile e in linea con i Principi IOSCO sui benchmark finanziari.</p>
<p><strong>L'NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)</strong> ha lo scopo di seguire la performance complessiva delle società che operano nel settore dell'estrazione aurifera.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/aspen-leads-western-union-lags-in-moat-index/">
  <title> Blog title: Aspen &#232; in testa e Western Union arranca nel Moat Index</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/aspen-leads-western-union-lags-in-moat-index/</link>
  <description><![CDATA[Esaminiamo con attenzione i principali leader e fanalini di coda che hanno caratterizzato il Morningstar Wide Moat Focus Index nel mese di ottobre e l'analisi condotta dal team di ricerca azionaria di Morningstar.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>11/16/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver archiviato a settembre la performance peggiore del 2021 (-4,65%), a ottobre l'indice S&P 500 ha registrato il miglior ritorno mensile, chiudendo con un incremento del 7,01%. Anche l'indice S&P 500 ha finito il mese su un massimo storico, favorito da utili solidi e da un'impennata dei titoli growth di società a larga capitalizzazione. A causa soprattutto della selezione dei titoli e in misura minore del sottopeso nel segmento growth, il Morningstar<sup>®</sup> Wide Moat Focus Index<sup>SM</sup> (il "Moat Index" o l'"Indice") ha sottoperformato rispetto all'indice S&P 500, con un ritorno del 3,69% a ottobre.</p>
<p>La mancata esposizione dell'Indice a Tesla (che ha un rating moat "narrow") e il sottopeso in Microsoft sono due dei principali fattori che spiegano, a ottobre, la sottoperformance dell'Indice che è, comunque, riconducibile principalmente al sovrappeso su diversi titoli. Di seguito elenchiamo alcune di quelle società, ma anche molte altre con performance eccellenti.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 100%; height: 144px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data" style="height: 36px;">
<td class="tbl-header last" style="text-align: left; height: 36px;">I fanalini di coda di ottobre</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; height: 36px;">Ticker</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; height: 36px;">Ritorno di ottobre</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; height: 36px;">I leader di ottobre</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; height: 36px;">Ticker</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; height: 36px;">Ritorno di ottobre</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 36px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 36px;">The Western Union Co.</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 36px;">WU</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 36px;">-9.89%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 36px;">Aspen Technology Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 36px;">AZPN</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 36px;">27.60%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 18px;">Polaris Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 18px;">PII</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 18px;">-3.94%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 18px;">Tyler Technologies Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 18px;">TYL</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 18px;">18.44%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 18px;">Intel Corp</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 18px;">INTC</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 18px;">-8.03%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 18px;">Merck & Co Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 18px;">MRK</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 18px;">17.23%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 36px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 36px;">Gilead Sciences Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 36px;">GILD</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 36px;">-7.12%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 36px;">Intercontinental Exchange Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 36px;">ICE</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 36px;">20.59%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Dati aggiornati al 31/10/2021. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. La performance di singole società e indici non è indicativa del risultato del fondo. Per le performance dei fondi aggiornate alla fine mese più recente, visitare <a href="/link/3e9e20bda0bc484a87e57444cafac36e.aspx" title="Gestore di fondi comuni d'investimento ed ETF"><strong>vaneck.com</strong></a>.</p>
<h2>Moat Index: i fanalini di coda di ottobre</h2>
<p><u>The Western Union Co. (WU)</u></p>
<p>Fonti di moat: <strong><a href="/link/d3349d023b8d4072a1cdc697dca68eb8.aspx" title="La leadership di costo consente il controllo del mercato">Vantaggi in termini di costo</a></strong>; <strong><a href="/link/b155616fc82f4aa085b3a47efc2d4df8.aspx" title="Valori immateriali: fonte primaria di moat">Valori immateriali</a></strong><br />Valutazione di Morningstar: sconto del 30%<br />Ritorno totale di ottobre: -9.89%</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Secondo Morningstar, Western Union gode di vantaggi di costo derivanti dalla sua scala e ha margini operativi due volte superiori a quelli del suo competitor più remunerativo. Il suo modello operativo dipende in larga misura da soggetti dei mercati in via di sviluppo alla ricerca di migliori opportunità economiche nel mondo sviluppato e che inviano rimesse di denaro al proprio paese. Nonostante la posizione dominante che Western Union detiene sul mercato, Morningstar scorge i primi segni di un potenziale cambiamento nel business del trasferimento di denaro e continua a monitorare l'economic moat della società.</li>
</ul>
<p style="padding-left: 50px;">"La maggiore minaccia potenziale al vantaggio competitivo di Western Union è una svolta verso metodi alternativi di trasferimento di denaro. Se tali metodi dovessero portare a una trasformazione del settore, potremmo essere costretti a rivedere il nostro rating wide moat. Riteniamo che, nel tempo, questi nuovi sistemi si moltiplicheranno fino a rappresentare una parte significativa del settore, ma che molto difficilmente riusciranno a intaccare la posizione concorrenziale di Western Union nel prossimo futuro. Il problema, nell'immediato, è che il settore si orienti verso transazioni finanziate da conti correnti e carte di debito o di credito. Tuttavia, Western Union ha da tempo fatto grossi investimenti in questi segmenti e riteniamo che sia ben posizionata per mantenere intatta la sua quota di mercato globale a mano a mano che questi nuovi metodi prenderanno piede". Brett Horn, Senior Equity Analyst, Morningstar.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Dalla fine del 2012, il fair value stimato per Western Union si è mantenuto nell'intervallo di 20-26 dollari e attualmente è al punto massimo della forchetta, 26 dollari per azione. Questo valore riflette le ipotesi formulate sulla ripresa economica nel 2021, ma anche un contesto settoriale che va a rilento e che potrebbe ridimensionare il potenziale di crescita nel periodo coperto dalle proiezioni di Morningstar.</li>
</ul>
<p><u>Polaris Inc. (PII)</u></p>
<p>Fonti di moat: <strong><a href="/link/b155616fc82f4aa085b3a47efc2d4df8.aspx" title="Valori immateriali: fonte primaria di moat">Valori immateriali</a></strong>; <strong><a href="/link/d3349d023b8d4072a1cdc697dca68eb8.aspx" title="La leadership di costo consente il controllo del mercato">Vantaggi in termini di costo</a></strong><br />Valutazione di Morningstar: sconto del 34%<br />Ritorno totale di ottobre: -3.94%</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Recentemente, a giugno di quest'anno, Polaris <strong><a href="/link/b8167229466b4538a6b1f88e8824ee89.aspx" title="L'approvazione del farmaco di Biogen da parte dell'FDA cattura la scena">è stata aggiunta al Moat Index</a></strong> sulla scia di un aumento della stima del suo fair value, da 113 a 173 dollari. Successivamente, Morningstar ha abbassato la sua stima a 172 dollari per azione, per riflettere l'ipotesi che i problemi della catena di fornitura possano pesare sull'andamento della società almeno fino alla fine del 2021.</li>
<li>Da quando è stata inserita nell'Indice, a giugno scorso, Polaris ha sottoperformato il mercato. Morningstar ritiene, tuttavia, che la società abbia fatto i passi giusti per proteggere il suo rating wide moat (nonostante i costi di transizione per i clienti siano quasi inesistenti) ponendo in essere protocolli rigorosi di garanzia della qualità e processi produttivi ottimizzati per impedire frequenti richiami di prodotto.</li>
</ul>
<p><u>Intel Corp. (INTC)</u></p>
<p>Fonti di moat: <strong><a href="/link/d3349d023b8d4072a1cdc697dca68eb8.aspx" title="La leadership di costo consente il controllo del mercato">Vantaggi in termini di costo</a></strong>; <strong><a href="/link/b155616fc82f4aa085b3a47efc2d4df8.aspx" title="Valori immateriali: fonte primaria di moat">Valori immateriali</a></strong> <br />Valutazione di Morningstar: sconto del 25%<br />Ritorno totale di ottobre: -8.03%</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Le azioni di Intel sono calate a fine ottobre, sulla scia della pubblicazione dei risultati del terzo trimestre che segnalavano ricavi inferiori alle previsioni dovuti perlopiù ai vincoli legati ai trasporti e alla catena di fornitura, ma anche a previsioni di margini deludenti. Morningstar ha confermato la sua stima di fair value a 65 dollari per azione, segnalando di prevedere che i margini raggiungeranno il minimo di breve termine nel 2022. Ciò significa – secondo Morningstar – che il titolo è sottovalutato ed è attraente per investitori a lungo termine armati di pazienza.</li>
<li>Morningstar rileva che Intel è tornata alla grande nel mercato dei PC in quanto le chiusure dovute alla pandemia hanno aumentato il numero dei personal computer per famiglia giacché più di un membro del nucleo familiare ha lavorato e studiato a distanza. Rileva, inoltre, che Intel viene incalzato dalla concorrenza di AMD e di altre forze di mercato che vale la pena monitorare a lungo termine. È da febbraio che Morningstar conferma la sua stima di fair value a 81 dollari per azione, rendendo il titolo conveniente.</li>
</ul>
<p><u>Gilead Sciences (GILD)</u></p>
<p>Fonti di moat: <strong><a href="/link/b155616fc82f4aa085b3a47efc2d4df8.aspx" title="Valori immateriali: fonte primaria di moat">Valori immateriali</a></strong><br />Valutazione di Morningstar: sconto del 20%<br />Ritorno totale di ottobre: -7.12%</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Essendo Gilead leader nel trattamento dell'HIV e dell'epatite, il suo rating wide moat è dovuto alla protezione offerta dal brevetto e all'imponente attività di ricerca e sviluppo che, insieme, sono alla base della sua fonte di economic moat: i beni immateriali. Secondo Morningstar, Gilead serve l'80% dei pazienti trattati per l'HIV. I risultati del terzo trimestre sono stati contrassegnati da vendite del farmaco Veklury – utilizzato nel trattamento del COVID-19 – che hanno superato ogni previsione. Tuttavia il fatturato della società, al netto di Veklury, è calato del 3%, creando pressioni sul titolo di Gilead a fine mese.</li>
<li>In generale, a seguito della pandemia i tassi di diagnosi dell'HIV sono diminuiti, e questo ha avuto ripercussioni sulla casa farmaceutica. Nel più lungo termine, Morningstar prevede che la dinamica del mercato HIV migliori, che il nuovo farmaco per il trattamento dell'HIV – lenacapavir – venga lanciato e che un crescente portafoglio oncologico stimoli una maggiore crescita di Gilead, sostenendo il wide moat della società.</li>
</ul>
<h2>I leader di ottobre del Moat Index</h2>
<p><u>Aspen Technology Inc. (AZPN)</u></p>
<p>Fonti di moat: <strong><a href="/link/68109a3e32614cfcb7a469896bfc662a.aspx" title="I costi di transizione creano i moat e fidelizzano i clienti">Costi di transizione</a></strong>; <strong><a href="/link/b155616fc82f4aa085b3a47efc2d4df8.aspx" title="Valori immateriali: fonte primaria di moat">Valori immateriali</a></strong> <br />Valutazione di Morningstar: sconto del 2%<br />Ritorno totale di ottobre: 27.60%</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Aspen Technology è presente nel Moat Index dal giugno 2020, data in cui è stata aggiunta per la prima volta. La società ha contribuito positivamente alla performance dell'Indice nel corso del tempo e soprattutto nello scorso mese di ottobre, dopo la segnalazione di risultati trimestrali superiori alle aspettative a fine mese. La stima di fair value di Aspen è aumentata diverse volte negli ultimi due anni e, più di recente, a fine ottobre quando è salita da 151 a 160 dollari per azione, riflettendo un rapporto valore d'impresa/EBITDA di 18,2. La revisione del fair value ha fatto seguito all'offerta di Emerson Electric tesa a realizzare la fusione di alcune società di software con Aspen.</li>
<li>Aspen Technology fornisce soluzioni software per ambienti industriali complessi. Secondo Morningstar, il suo principale vantaggio deriva dagli elevati costi di transizione cui sarebbero esposti i clienti e che hanno portato a tassi straordinari di fidelizzazione. Attualmente, Aspen viene scambiata attorno al suo fair value.</li>
</ul>
<p><u>Tyler Technologies Inc. (TYL)</u></p>
<p>Fonti di moat: <strong><a href="/link/68109a3e32614cfcb7a469896bfc662a.aspx" title="I costi di transizione creano i moat e fidelizzano i clienti">Costi di transizione</a></strong>; <strong><a href="/link/b155616fc82f4aa085b3a47efc2d4df8.aspx" title="Valori immateriali: fonte primaria di moat">Valori immateriali</a></strong> <br />Valutazione di Morningstar: sconto del 6%<br />Ritorno totale di ottobre: 18.44%</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Tyler Technologies è una società che fornisce software, ben radicata in città, contee, scuole, tribunali e altri enti locali. Secondo Morningstar gli elevati costi di transizione cui sono esposti i clienti di Tyler, in un mercato di nicchia lento e poco servito, rafforza il rating wide moat della società.</li>
<li>Di recente, Morningstar ha innalzato la stima di fair value di Tyler portandola da 500 a 575 dollari per azione grazie ai miglioramenti che la società ha apportato al suo modello di attualizzazione dei flussi di cassa dopo aver registrato un eccellente terzo trimestre e continui segnali di ripresa del mercato finale. Secondo Morningstar, le possibilità di un rialzo del titolo di Tyler sono modeste.</li>
</ul>
<p><u>Merck & Co. Inc. (MRK)</u></p>
<p>Fonti di moat: <strong><a href="/link/b155616fc82f4aa085b3a47efc2d4df8.aspx" title="Valori immateriali: fonte primaria di moat">Valori immateriali</a></strong> <br />Valutazione di Morningstar: sconto del 6%<br />Ritorno totale di ottobre: 17.23%</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Secondo Morningstar, la protezione dei brevetti – che è una forma di bene immateriale – è la base su cui si costruisce il wide moat di Merck. Questo genera flussi di cassa significativi che consentono alla casa farmaceutica dii avere una forza vendite possente che (1) funge da deterrente per le società farmaceutiche emergenti, scoraggiandole dal lanciare prodotti concorrenti e (2) fa della società un partner integrato per la commercializzazione di farmaci sviluppati all'esterno. Morningstar rileva inoltre che i flussi di cassa di Merck supportano anche gli enormi costi di ricerca e sviluppo necessari per portare ogni nuovo farmaco sul mercato.</li>
<li>A ottobre, il titolo di Merck è volato sulla scia dei risultati del terzo trimestre che hanno superato le aspettative di Morningstar grazie, anche, a ordini irregolari di vaccini. Tali risultati hanno confermato la tesi di Morningstar secondo cui il mercato ha sottovalutato la posizione di Merck nel segmento dell'immuno-oncologia e dei vaccini. Dopo la pubblicazione dei dati trimestrali, la sua stima di fair value è rimasta invariata a 94 dollari per azione e il titolo ha chiuso il mese in prossimità del fair value.</li>
</ul>
<p><u>Intercontinental Exchange (ICE)</u></p>
<p>Fonti di moat: <strong><a href="/link/d3349d023b8d4072a1cdc697dca68eb8.aspx" title="La leadership di costo consente il controllo del mercato">Vantaggi in termini di costo</a></strong><a href="https://www.vaneck.com/us/en/blogs/moat-investing/cost-leadership-creates-moats/" title="La leadership di costo consente il controllo del mercato"></a>; <strong><a href="/link/b155616fc82f4aa085b3a47efc2d4df8.aspx" title="Valori immateriali: fonte primaria di moat">Valori immateriali</a></strong> <br />Valutazione di Morningstar: premio del 10%<br />Ritorno totale di ottobre: 20.59%</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Per la prima volta dal 2014, a giugno 2021 ICE è entrata nel Moat Index. Per buona parte di questi ultimi sette anni è stata trattata a premio rispetto al fair value, ma per un breve periodo durante l'estate la sua valutazione è calata, nonostante negli ultimi anni la sua quotazione azionaria abbia avuto un andamento generalmente positivo. Ottobre è stato positivo per il corso azionario di ICE che ha, inoltre, tratto vantaggio dai risultati trimestrali brillanti annunciati a fine mese. Nel trimestre, il segmento di ICE focalizzato sulla tecnologia di elaborazione dei mutui ipotecari ha segnato una performance straordinaria. Di questo passo, ICE potrebbe essere esclusa dall'Indice dopo la revisione di dicembre.</li>
<li>La società deve il suo rating wide moat soprattutto alla sua attività borsistica – future e NYSE – e non alle divisioni focalizzate su dati e tecnologia ipotecaria. La borsa dei future di ICE offre notevoli vantaggi di costo e diventa quindi il profit center della società. Anche per la vendita dei dati, il marchio NYSE si rivela vincente.</li>
</ul>
<p class="chart-disclosure">Fonte di tutti i dati: Morningstar. Al 31 ottobre 2021.</p>
<p><strong><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" title="L'obiettivo del MOAT - VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF - Panoramica">VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</a></strong> è replicare il più fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, la performance di prezzo e di rendimento del Morningstar Wide Moat Focus Index.</p>
<div class="disclosure">
<p>A partire dal 20 giugno 2016, Morningstar ha apportato diverse modifiche alle regole di costruzione del Morningstar Wide Moat Focus Index. Tra le altre modifiche, l'Indice ha aumentato il numero di componenti da 20 titoli ad almeno 40 titoli e ha modificato la metodologia di ribilanciamento e ricostituzione. Tali modifiche possono comportare un'esposizione più diversificata, un turnover inferiore e periodi di detenzione più lunghi per i componenti dell'Indice rispetto alle norme in vigore prima di tale data.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/em-rate-hikes-and-growth-may-provide-currency-support/">
  <title> Blog title: Mercati emergenti: i rialzi dei tassi e la crescita potrebbero sostenere i cambi</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/em-rate-hikes-and-growth-may-provide-currency-support/</link>
  <description><![CDATA[Le Banche centrali dei mercati emergenti alzano i tassi per anticipare l'inflazione. La tempestività dei rialzi e una crescita superiore alle attese potrebbe giocare a favore delle valute emergenti.]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>11/08/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>I recenti rialzi dei tassi in tutti i mercati emergenti testimoniano un ampio orientamento a favore di una politica di inasprimento; nei mercati sviluppati, invece, i tassi nominali restano bassi e quelli reali negativi. Al momento, il mercato prevede un'ulteriore stretta monetaria in quasi tutte le economie non asiatiche in quanto le Banche centrali reagiscono tempestivamente ai rialzi inaspettati dell'inflazione, a una crescita superiore alle attese e a un miglioramento dei mercati del lavoro. Il vantaggio di continuare ad avere rendimenti reali fortemente positivi è illustrato nel grafico che segue. Sospinti dalla pandemia, i mercati emergenti sono entrati in recessione disponendo di politiche flessibili per reagire e sono riusciti a ridurre i tassi in modo aggressivo per stimolare la crescita. Non appena le economie hanno recuperato, tutte le misure di allentamento monetario implementate sono state annullate. I mercati sviluppati non hanno avuto lo stesso spazio di manovra per ridurre i tassi e hanno mantenuto altre politiche espansive di carattere straordinario nonostante la vigorosa crescita economica e i segnali inflazionistici.</p>
<h3>Tassi ufficiali dei mercati emergenti e sviluppati</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/454ff7fac4234d4e96d754015a300052.aspx" alt="Tassi ufficiali dei mercati emergenti e sviluppati " /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck Research; Bloomberg LP<br />Ponderazioni del Pil per PPA: tasso medio ponderato per Pil corretto per i diversi livelli di prezzo in ciascun paese.</p>
<p>I mercati emergenti non hanno la stessa capacità di tollerare una pressione inflazionistica superiore alla norma e negli ultimi vent'anni sono stati molto attenti a non destare preoccupazioni sul fronte della stabilità finanziaria, data la loro dipendenza dai finanziamenti esterni. Di fronte a dati che segnalavano un'inflazione alta, le Banche centrali hanno adottato un atteggiamento di vigile attesa, confermando di credere e di volersi affidare alle politiche monetarie convenzionali per tenere sotto controllo le aspettative d'inflazione. Replicando ciò che accade a livello globale, le pressioni sui prezzi si sono verificate in larga misura dal lato dell'offerta. Inoltre, molte economie emergenti vivono una fase di rafforzamento della domanda in quanto la crescita ha recuperato in misura molto più consistente di quanto non fosse stato previsto. Sebbene l'accentuarsi dell'inflazione nei mercati emergenti abbia indubbiamente penalizzato i ritorni sulle valute emergenti da inizio anno, in prospettiva la maggiore crescita e l'intervento tempestivo delle Banche centrali potrebbero giocare a loro favore. Inoltre, il differenziale di tasso tra le obbligazioni emergenti in valuta locale e i tassi d'interesse statunitensi – che era quasi al minimo decennale all'inizio della pandemia – è aumentato in misura notevole quest'anno.<sup>1</sup> In termini nominali, il differenziale di rendimento è arrivato a 4,1 punti percentuali dai 3,6 di inizio anno e dai 3,4 di inizio 2020. Questo maggiore cuscinetto creato dai tassi d'interesse di mercato potrebbe, a nostro avviso, fornire anche sostegno alle valute.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Fonte: J.P. Morgan al 30/9/2021; misurato in base alla differenza di rendimento tra il J.P. Morgan GBI-EM Global Diversified Index e il Treasury settennale di più recente emissione.</p>
<p><strong>Il J.P. Morgan GBI-EM Global Diversified Index</strong> è composto da obbligazioni emesse dai governi dei mercati emergenti e denominate nella valuta locale dell'emittente.</p>
<p><strong>L'ICE BofA Diversified High Yield US Emerging Markets Corporate Plus Index</strong> replica la performance delle obbligazioni emergenti non sovrane, con rating inferiore a investment grade, denominate in dollari statunitensi ed emesse nei principali mercati nazionali e degli eurobond.</p>
<p><strong>L'ICE BofA US High Yield Index</strong> replica la performance delle obbligazioni societarie non investment grade, denominate in dollari USA, emesse sul mercato domestico statunitense.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/mastering-your-mindset/">
  <title> Blog title: Mastering Your Mindset</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/mastering-your-mindset/</link>
  <description><![CDATA[Ed speaks with personal trainer and wellness coach, Darlene Marshall about understanding your mindset and reframing how you addresses the stresses many of us may be feeling regarding ongoing COVID concerns, return to work and burnout.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>11/05/2021 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Darlene Marshall is a personal trainer and wellness coach with a master's degree in Applied Positive Psychology. In this episode, I speak with Darlene about the effects an ongoing pandemic may have on people&rsquo;s mindsets and state of wellbeing. Darlene also shares understanding your feelings and reframing your mindset.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/20943986/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<p>While COVID cases in the U.S. have largely diminished, it's not gone yet and it has lasted a lot longer than people expected or hoped. The flexibility of working from home has had its pros/cons depending on who you are, but it seems many are working longer hours at home than they ever have. After 18-months of this, anxiousness, depression and burnout is becoming of growing concern. I wanted to explore how you can identify what you&rsquo;re feeling and the steps you can take to address it.</p>
<h2>Being Better than Fine</h2>
<p>Darlene is a holistic wellness expert with nearly a decade of varied experience helping others better understand themselves and one another. Her studies and at the University of Pennsylvania's Applied Positive Psychology program focused on how to facilitate personal transformations. She also delivers her insights in her own <i>Better Than Fine</i> podcast.</p>
<p>Our discussion begins with a little background on her and what her podcast's name means to her, "better than fine". We chat about mindfulness, reframing your mindset, pragmatic optimism, and actionable steps to help encourage a more positive sense of being. I also ask about what a wellness coaching session is like and how exercise and nutrition fit into all of this.</p>
<h2>Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Darlene&rsquo;s take on mushrooms, connected home fitness, intermittent fasting, social/environmentally conscious brands, and bone broth.</p>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/china-headlines-overshadow-em-potential/">
  <title> Blog title: Le notizie dalla Cina attenuano il potenziale dei mercati emergenti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/china-headlines-overshadow-em-potential/</link>
  <description><![CDATA[Riteniamo che l'allentamento delle misure di lockdown, unitamente alla crescita vigorosa dei paesi sviluppati, sosterrà la ripresa dei mercati emergenti negli ultimi mesi dell'anno.]]></description>
  <dc:creator>David Semple</dc:creator>
  <dc:date>11/02/2021 08:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><i>Le economie continuano a guarire dagli effetti del Covid. </i></strong>La ripresa economica dei mercati emergenti ha mantenuto un ritmo sostenuto per tutto il mese di settembre 2021. In prospettiva, riteniamo che l'allentamento delle misure di lockdown e la crescita vigorosa dei mercati sviluppati aiuteranno le economie emergenti a recuperare terreno negli ultimi mesi dell'anno.</p>
<p><strong><i>Il mutevole scenario del quadro normativo in Cina e le preoccupazioni riguardanti il suo settore immobiliare sono stati ampiamente discussi, ma non sempre compresi. </i></strong>Il "miracolo" economico cinese, che ha liberato la stragrande maggioranza della popolazione dalla povertà, si è verificato a un ritmo incalzante rispetto a sviluppi analoghi registrati in economie più mature. La velocità del cambiamento ha fatto sì che si creassero vuoti in cui le imprese commerciali hanno avuto la possibilità di prosperare senza dover sostanzialmente sottostare a vincoli normativi. In parte, la raffica di nuove regole può essere vista come un modo per "recuperare il tempo perso" e creare, nel lungo termine, un contesto migliore per molti settori. In un certo senso, l'enfasi del processo di sviluppo è cambiata, passando da crescita tout court a sostenibilità e crescita. In assenza di controlli, alcune imprese hanno sfruttato appieno le "zone grigie", ma scoprono oggi che alcune loro attività potrebbero trovarsi dalla parte sbagliata del confine sempre più netto tracciato dalla normativa.</p>
<p>In Cina, un aspetto frustrante della nuova normativa è il metodo con cui si modificano le regole a livello settoriale. I processi iterativi, di dibattito pubblico, sono sostanzialmente inesistenti e spesso gli analisti devono limitarsi ad analizzare i segnali politici per anticipare i cambiamenti. Sovente, siamo consapevoli che un settore è sotto i riflettori, ma i presunti cambiamenti non sono sottoposti all'opinione pubblica e del mercato e non sono neanche soggetti, a dire il vero, a un processo politico molto trasparente. Inoltre, molte delle nuove normative sono sprovviste delle necessarie specifiche attuative, prolungando lo stato di incertezza. E, notoriamente, i mercati finanziari globali non reagiscono bene all'incertezza.</p>
<p>Facendo un passo indietro, possiamo dire che sebbene le critiche riguardanti l'attuazione delle norme possano essere valide, gli obiettivi non sono troppo difformi da quelli perseguiti attualmente nel mondo sviluppato:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>fornire istruzione e assistenza sanitaria dignitose, a prezzi accessibili e di qualità;</li>
<li>stabilizzare il mercato delle abitazioni offrendo opzioni più a buon mercato;</li>
<li>restringere l'uso (e l'abuso) di dati personali e potenzialmente sensibili;</li>
<li>fornire una previdenza professionale per i lavoratori della "gig economy";</li>
<li>impedire comportamenti monopolistici e rafforzare la concorrenza; e</li>
<li>aprire il sistema finanziario ad una più ampia partecipazione di operatori esteri.</li>
</ul>
<p>Una sfida ampiamente conosciuta e incredibilmente prevedibile per la Cina è quella demografica. La popolazione sta invecchiando rapidamente. Il tasso di fertilità è basso. I costi associati alla gestione di una famiglia più numerosa possono essere spaventosi, soprattutto con riferimento alle "tre montagne" di costi associati alle cure parentali: <strong><i>istruzione, sanità e alloggio</i></strong>. In parte, alcuni cambiamenti recenti sono concepiti per affrontare queste sfide e tentano di creare una società più equa.</p>
<p><strong><i>Il settore immobiliare in Cina: il caso Evergrande. </i></strong>È importante rilevare che la strategia Emerging Markets Fund di VanEck non è esposta direttamente nei confronti di Evergrande. L'unica posizione che deteniamo nel settore immobiliare in Cina è quella di <strong>A-Living Smart City Services Co., Ltd.</strong> (2,06% del patrimonio netto della strategia*), una società di gestione di immobili, non un'impresa di costruzioni. Ci aspettiamo che il governo intervenga per garantire una liquidazione controllata di Evergrande. Non un salvataggio esplicito, ma sostegno agli stakeholder più importanti di questa vicenda: gli acquirenti degli immobili. Data l'importanza che l'attività e i prezzi immobiliari rivestono sia in termini di Pil che di patrimonio netto e benessere mentale dei consumatori, quanto più a lungo dura l'incertezza tanto più i consumi generali ne risentiranno. Questo accentua il rallentamento dell'economia interna che è dovuto a una serie di cause, tra cui i focolai pandemici, gli sforzi di decarbonizzazione e i noti micro provvedimenti restrittivi (di natura normativa). Quanto sopra esposto invita a procedere con cautela nel più breve termine, ma a rimanere all'erta per cogliere specifiche opportunità offerte da singoli titoli azionari le cui quotazioni stanno già scontando risultati estremamente negativi.</p>
<p><strong><i>Di conseguenza, il ventaglio di opportunità è ancora più strettamente legato alle singole società in Cina e nel resto dei mercati emergenti.</i></strong> È vero che molte norme potrebbero dar vita, in ultima analisi, a settori più equi e più sostenibili, ma il percorso potrebbe essere incerto e irto di ostacoli. E gli investitori non amano l'incertezza. Inoltre, alcune delle società quotate nel segmento di Internet in tempi più recenti e collegate alla Cina hanno modelli operativi basati su economic moat<sup>1</sup> che non ci convincono.</p>
<p>In sintesi, siamo convinti che il contesto macroeconomico – con inflazione contenuta e bassi tassi d'interesse anche con la normalizzazione dell'attività economica – possa essere vantaggioso per investitori lungimiranti che scommettono su una crescita sostenibile e strutturale nei mercati emergenti. Tuttavia, l'attenzione va spostata sul contesto di dinamiche normative e settoriali mutevoli che potrebbe creare opportunità interessanti di generazione di alfa per gli investitori attivi in questo mercato.</p>
<p><strong><i>Di contro, notiamo tendenze generalmente positive nei mercati emergenti Cina esclusa,</i></strong> riconducibili allo svolgimento delle campagne vaccinali e alla riapertura delle economie dopo i lockdown. Maggiore domanda, tassi più bassi, asimmetria tra domanda e offerta e accelerazione dell'adozione digitale, insieme, hanno fatto da traino agli utili e alle quotazioni azionarie di molte società presenti in portafoglio, da <strong>Reliance Industries Limited</strong><sup>2</sup> (la principale azienda indiana che opera nel commercio al dettaglio e online e nel settore delle comunicazioni) a <strong>Sea Ltd.</strong><sup>3</sup> (una piattaforma di e-commerce presente in tutta la regione ASEAN), a <strong>Movida Participacoes SA</strong><sup>4</sup> e <strong>Vamos Locacao de Caminhoes</strong><sup>5</sup> (aziende di trasporto sostenibile brasiliane). Molti paesi – ad esempio, Filippine, Tailandia, Indonesia, Brasile ecc. – non hanno ancora avvertito appieno gli effetti del minore rischio pandemico e riteniamo di poter continuare a realizzare solidi rendimenti sugli investimenti effettuati in questi paesi, i più lenti a superare gli effetti estremamente negativi della pandemia.</p>
<p>Riteniamo che questa asset class non sia amata, soprattutto a causa dello straordinario rimbalzo dell'attività economica negli USA e della migliore performance del dollaro statunitense, cui si aggiungono anche le prospettive più rosee che si profilano per l'Eurozona. Ciò crea un contesto interessante dove l'eccezionalismo economico americano si attenua, la Cina "allenta" (al margine) i suoi micro provvedimenti restrittivi e il resto dei mercati emergenti recupera in termini di vaccinazioni e mobilità economica.</p>
<p>Finora, quest'anno, l'essersi barcamenati tra crescita a ogni costo e investimenti value di bassa qualità non ha giocato a favore della nostra Strategia, che è guidata da una filosofia di crescita lungimirante, sostenibile e strutturale. Tuttavia, dopo un trimestre vivace, siamo davvero entusiasti delle nostre esposizioni e fermamente convinti di essere ben posizionati per cogliere opportunità interessanti su singoli titoli, in un portafoglio diversificato che si adatta alla perfezione al mutevole contesto d'investimento dei mercati emergenti.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup> L'economic moat è un vantaggio competitivo sostenibile che dovrebbe consentire a una società di difendersi dalla concorrenza e preservare la redditività futura.</p>
<p><sup>2</sup>3,98% del patrimonio netto della Strategia al 30 settembre 2021.</p>
<p><sup>3</sup>2,20% del patrimonio netto della Strategia al 30 settembre 2021.</p>
<p><sup>4</sup>0,93% del patrimonio netto della Strategia al 30 settembre 2021.</p>
<p><sup>5</sup>1,22% del patrimonio netto della Strategia al 30 settembre 2021.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/red-swan/">
  <title> Blog title: Cigno Rosso?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/red-swan/</link>
  <description><![CDATA[Il Fondo mantiene una posizione più difensiva sul debito emergente e continua a privilegiare Messico, Brasile e Sudafrica, ma detiene posizioni consistenti anche in Perù e negli Emirati Arabi Uniti (EAU).]]></description>
  <dc:creator>Eric Fine</dc:creator>
  <dc:date>10/29/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>Il <a href="/link/1b76a075744c4df2abcd7d14a187eb92.aspx" title=""><strong>VanEck Emerging Markets Bond UCITS (il "Fondo")</strong></a> adotta un approccio flessibile all’investimento nel debito dei mercati emergente e punta su titoli di debito di governi, enti parastatali o società dei paesi emergenti. Tali titoli possono essere denominati in qualsiasi valuta, comprese quelle dei mercati emergenti. Tramite gli investimenti in titoli di debito dei mercati emergenti, il Fondo offre esposizione ai fondamentali di questi paesi, storicamente caratterizzati da un minore livello di indebitamento e di disavanzo, da tassi di crescita più elevati e da Banche centrali indipendenti.<sup>1</sup></i></p>
<h2>Rassegna di mercato</h2>
<p>A nostro avviso, molti rischi legati alla Cina non sono ancora scontati dai mercati. In particolare, le obbligazioni del settore immobiliare cinese non rispecchiano ancora appieno i rischi. Come abbiamo scritto in <strong><a href="/link/cb0f174a79a44089a3298e9b86ea1bc4.aspx" title="China’s Evergrande Collapse Is Spreading">Il crollo di Evergrande in Cina diffonde il contagio</a></strong>, tutto ciò accade in un contesto in cui l’economia cinese si è già indebolita e la sua valuta ha perso terreno (nel corso dei trimestri). Siamo di fronte ad una situazione difficile soprattutto per le valute estere dei mercati emergenti (EMFX) a beta elevato.<sup>2</sup> (Riportiamo di seguito una serie di grafici aggiornati che illustrano, tra l’altro, l’andamento delle obbligazioni immobiliari e della crescita in Cina.)</p>
<p>Lo scandalo della Fed si aggiunge ai rischi di stagflazione. In aggiunta allo scenario di "stagflazione" che abbiamo descritto nell’ultimo commento mensile, al momento la Fed è fonte di rischi nuovi e incombenti che non ci sembrano scontati dalle quotazioni di mercato.<sup>3</sup> Lo scandalo sugli investimenti dei funzionari di alto livello della Fed ha minato la credibilità della Banca centrale statunitense. Al contempo, la possibilità dell’ingresso di quattro nuovi governatori nelle cariche a rotazione del FOMC, compreso l’eventuale rimpiazzo del presidente della Fed Jerome Powell, potrebbe preludere a una Fed più accomodante. Tutto ciò, nella migliore delle ipotesi, provoca uno stato di incertezza che, a sua volta, potrebbe contribuire a rafforzare l’avversione al rischio. Ciò implica probabilmente anche una curva dei rendimenti più ripida, benché frenata dalla Cina e dall’assenza di ulteriori sviluppi sul fronte delle misure di stimolo negli Stati Uniti.</p>
<p>Le obbligazioni appetibili dei mercati emergenti sono ancora tante, anche se più decorrelate o difensive. Lo Zambia sta per concludere un accordo con l’FMI, le politiche dell’Ecuador (e l’accordo con l’FMI) continuano a dare buoni frutti, il nuovo governo peruviano è sempre più orientato al mercato, le obbligazioni di El Salvador sono abbastanza convenienti da riflettere i rischi a breve termine e hanno tratto beneficio dalla strategia dei bitcoin, per citarne solo alcune. Inoltre, uno degli aspetti che sottolineiamo da sempre è che molti paesi emergenti hanno molte più attività che passività in dollari statunitensi; di conseguenza, le obbligazioni denominate in dollari di alcuni paesi che potrebbero avere problemi differenti continuano a essere, a nostro avviso, molto difensive (tutto ciò mi fa pensare alla canzone di J-Z adattata, ovviamente, al dollaro e intitolata per l’occasione: "<i>Ninety-Nine Problems but Dollars Ain’t One"</i>). Tra questi paesi figurano anche Brasile, Cile, Colombia e Sudafrica.</p>
<p>Sulla base del net asset value di settembre, il Fondo ha perso il 2,72%, sovraperformando leggermente il suo benchmark rappresentato dall’indice misto composto al 50% dal J.P. Morgan Emerging Markets Bond Index e al 50% dal J.P. Morgan Government Bond Index-Emerging Markets, in calo del 2,75%. Da inizio anno il Fondo ha perso il 2,68%, sovraperformando il benchmark che ha invece segnato -3,87%. A settembre la bassa esposizione alle EMFX ha contribuito positivamente alla performance del Fondo e siamo convinti che l’indebolimento di queste valute proseguirà. La nostra esposizione ad alcune obbligazioni in USD più rischiose ha, invece, penalizzato il risultato mensile. Riteniamo, tuttavia, che questa debolezza sia temporanea.</p>
<p>In particolare, adottiamo un orientamento più difensivo sul debito dei mercati emergenti, con all’incirca il 60% del Fondo investito in valuta forte, una duration di 5,4 anni e un carry del 5,2%. Continuiamo a preferire Messico, Brasile e Sudafrica e abbiamo aggiunto anche Perù ed Emirati Arabi Uniti alle principali posizioni.<sup>4</sup></p>
<p><strong>La Cina continua a essere una potenziale fonte di rischi che potrebbero essere penalizzanti in generale e colpire, in particolare, le EMFX a beta elevato.</strong></p>
<p>Sono quattro i motivi che suffragano questo giudizio. In primo luogo, l’attuale contagio nel mercato obbligazionario offshore cinese continua a essere un rischio sottovalutato. Secondo, il percorso di crescita della Cina procede a singhiozzo: ha trascinato il mondo fuori della pandemia, quindi perché mai non dovrebbe consentire al paese di mantenere la sua leadership. Terzo, è sempre più evidente che siamo in presenza di uno scenario di "stagflazione" negli Stati Uniti e nell’economia globale, con conseguenze (in molti casi negative) per i mercati sui quali ci concentriamo. Quarto, riteniamo che questa dinamica finirà col mettere sotto pressione la valuta cinese e questo, secondo noi, inciderà indirettamente sulle valute dei mercati emergenti.</p>
<p><strong>Il mercato obbligazionario offshore cinese continua a subire un’ondata di vendite.</strong></p>
<p>Di seguito riportiamo il grafico aggiornato del crollo dei titoli obbligazionari. La grande novità è che Evergrande ha diffuso il contagio ad altre obbligazioni con basso merito di credito. Continuiamo a ritenere che tutto il settore non abbia ancora scontato i nuovi rischi emersi con Evergrande. Per maggiori dettagli si veda il nostro articolo <strong><a href="/link/cb0f174a79a44089a3298e9b86ea1bc4.aspx" title="China’s Evergrande Collapse Is Spreading">Il crollo di Evergrande in Cina diffonde il contagio</a></strong>; tuttavia, i rischi principali sono quelli che illustriamo di seguito. Il governo non sembra interessato a sostenere i detentori di obbligazioni offshore. Evergrande da sola (anche se ora si sono aggiunti altri costruttori) dovrebbe innescare una riduzione delle quotazioni delle proprietà immobiliari a mano a mano che le società edili abbassano i prezzi e, soprattutto, che i consumatori cambiano radicalmente il proprio atteggiamento. L’edilizia e il settore immobiliare rappresentano all’incirca il 28% del Pil cinese e circa il 50% della ricchezza delle famiglie. Di conseguenza la crescita ne risentirà. Il sostegno del governo è problematico perché tutti se lo aspettano e finora gli interventi statali non hanno impedito ai rischi di Evergrande di diffondersi. Per di più vi è un clima tutt’altro che favorevole agli obbligazionisti.</p>
<h3>Figura 1 – Altre obbligazioni immobiliari seguono Evergrande</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/ae997af6cfc641a0aa34be2fe07dec45.aspx" alt="Figura 1 – Altre obbligazioni immobiliari seguono Evergrande" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, VanEck. Dati aggiornati a ottobre 2021.</p>
<p><strong>Il tasso di crescita della Cina sta calando, risentendo anche dell’ultima sfida posta dalla scarsità energetica. Dato il ruolo di leadership della Cina nella ripresa globale, questa dinamica non può che preoccuparci.</strong></p>
<p>Le cause sono molteplici e comprendono l’arrivo della variante delta e le restrizioni alla mobilità, i problemi legati alla catena di fornitura, il rincaro dei noli e, ora, la scarsità energetica. Tuttavia, questi problemi sono probabilmente transitori. L’elemento che più preoccupa è forse quello della revisione normativa che i mezzi di comunicazione di Stato hanno definito una "profonda rivoluzione". Il che suona tutt’altro che "transitorio". In ogni caso, gli ultimi indicatori dell’attività mostrano che l’inasprimento normativo, shock gli dal lato dell’offerta e le strozzature logistiche continuano a penalizzare il settore industriale. Per la prima volta da febbraio 2020, a settembre l’indice PMI ufficiale del settore manifatturiero è sceso a un livello che segnala contrazione (49,6) e lo spaccato dei dati mostra che il peggioramento è stato generalizzato. Questo mese il PMI delle aziende di piccole dimensioni ha toccato livelli di contrazione conclamata (47,5 punti), il minimo da febbraio 2020. Dati recenti indicano che alcune difficoltà dal lato dell’offerta potrebbero iniziare ad attenuarsi (soprattutto in Asia), ma è probabilmente troppo tardi per migliorare il dato dell’anno e, comunque, questo fattore limiterà la ripresa dell’industria manifatturiera cinese nel quarto trimestre (soprattutto nei settori ad alta intensità di energia). Anche la persistente debolezza dei nuovi ordinativi (cfr. grafico in basso) e, in particolare, di nuovi ordini all’esportazione segnala che nel breve termine la crescita della domanda ne risentirà. Va sottolineato che, in tale contesto, le autorità sono restie a riaprire i rubinetti del credito e continuano a fornire solo sporadicamente misure di supporto. Inoltre, non vi sono segnali di un allentamento del giro di vite normativo o di una rinuncia a perseguire gli obiettivi in ambito ambientale. Al momento quel che conta è fornire adeguata liquidità (la Banca centrale interviene quasi tutti i giorni con iniezioni di liquidità) e limitare gli effetti di contagio all’economia reale derivanti dal crollo di Evergrande.</p>
<h3>Figura 2 – I PMI cinesi si contraggono</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/ba4657bc14a0456aac64e993144ef653.aspx" alt="Figura 2 – I PMI cinesi si contraggono" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, VanEck. Dati al 30/09/2021.</p>
<p><strong>Lo scenario di "stagflazione" di cui ci siamo occupati nel nostro ultimo commento mensile è ora appesantito dai rischi derivanti dallo scandalo della Fed.</strong></p>
<p>Soffermiamoci prima sulla stagflazione: un’inflazione elevata e una bassa crescita giocano a sfavore degli attivi di rischio, uno scenario che trova perfettamente riscontro nella debolezza dei mercati obbligazionari e azionari. I grafici che seguono forniscono un aggiornamento sull’andamento della stagflazione. Ribadiamo nuovamente la nostra convinzione che l’attuale contesto sia difficile per la debolezza congiunturale della Cina.</p>
<h3>Figura 3 – L’inflazione sorprende al rialzo, la crescita al ribasso</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/56a93f0109a64d89a3c9284e839e4d62.aspx" alt="Figura 3 – L’inflazione sorprende al rialzo, la crescita al ribasso" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Matthew Sigel, Head of Digital Assets Research di VanEck. Dati al 30/09/2021.</p>
<p><strong>Continuiamo a pensare che la Cina vada verso un aggiustamento esterno, ossia verso un indebolimento della sua valuta.</strong></p>
<p>In parole povere, se i flussi in conto capitale sono messi a rischio dalla politica cinese e le sfide della "stagflazione" globale pesano sui flussi delle partite correnti, la Cina avrà bisogno di dollari. In tale scenario, l’unica alternativa sarebbe deprezzare la valuta (probabilmente rafforzando i controlli sui capitali, sebbene la politica cinese lo stia in pratica già facendo). Potrebbero volerci diversi trimestri per vedere i risultati di una manovra del genere (ammesso che ve ne siano), ma vale la pena monitorare la situazione. Un aspetto collegato è quello dei prezzi degli immobili in Cina che, a nostro avviso, sono estremamente importanti per il futuro del paese. Le vendite e la costruzione di immobili rappresentano assieme circa il 28% del Pil, mentre lo stock immobiliare rappresenta circa la metà del patrimonio delle famiglie. Inoltre, le politiche cinesi di "prosperità comune" sembrerebbero puntare verso una riduzione dei prezzi degli immobili, sebbene alcuni sostengano che questo obiettivo sarà conseguito con la costruzione di case popolari. Ad ogni modo, quel che vogliamo sottolineare è che se la Cina avesse problemi in altri settori non saremmo altrettanto preoccupati. Nel grafico che segue illustriamo la relazione tra i tassi d’interesse cinesi e il renminbi. Il punto è che se la Cina utilizzerà la politica monetaria per affrontare i problemi di crescita, come previsto, è ragionevole preoccuparsi di una conseguente debolezza della sua valuta.</p>
<h3>Figura 4 – Tassi d’interesse e andamento della valuta in Cina</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/cbc06a0567474bc79e04f5a830429890.aspx" alt="Figura 4 – Tassi d’interesse e andamento della valuta in Cina" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, VanEck. Dati al 30/09/2021.</p>
<h2>TIPOLOGIE DI ESPOSIZIONE E VARIAZIONI SIGNIFICATIVE</h2>
<p>Di seguito è riportata una sintesi delle nostre principali posizioni. A settembre le nostre maggiori posizioni erano: Messico, Brasile, Perù, Emirati Arabi Uniti e Sudafrica.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Abbiamo incrementato l’esposizione ai titoli sovrani e quasi sovrani in valuta forte di Arabia Saudita e Qatar e l’esposizione ai titoli quasi-sovrani in valuta forte degli Emirati Arabi Uniti. I fondamentali macroeconomici di questi paesi beneficiano dei rincari petroliferi e del sostegno ricevuto nei precedenti cicli economici. I saldi fiscali della regione dovrebbero segnare un surplus, il che significa escludere che ci possa essere un "eccesso" di emissioni. Anche le riserve internazionali si stanno rimettendo in sesto. Inoltre, i governi regionali stanno realizzando gli obiettivi delle riforme strutturali. Infine, il debito quasi sovrano presenta valutazioni convenienti (bucket di allocazione iniziale massima). Per quanto riguarda il nostro processo d’investimento, tutti e tre i punteggi di questi paesi - quello economico, tecnico e politico – sembrano essere migliorati.</li>
<li>Abbiamo anche aumentato la nostra esposizione al debito quasi sovrano in valuta locale e forte in Israele e al debito in valuta locale nelle Filippine. In Israele, abbiamo apprezzato la forte ripresa e la grande credibilità della Banca centrale, ma anche le valutazioni interessanti (bucket di allocazione iniziale n. 2). Inoltre, i titoli in valuta forte di Israele tendono a sovraperformare durante le turbolenze dei mercati in quanto fungono da "beni rifugio". Queste considerazioni hanno fatto migliorare il punteggio del test tecnico del paese. Per quanto riguarda le Filippine, abbiamo coperto di buon grado un sottopeso nell’indice dovuto alle quotazioni relativamente troppo basse della valuta nel breve termine (il che equivale a un più alto punteggio del test tecnico). Continuiamo, tuttavia, a focalizzare l’attenzione sull’elevato livello di inflazione, sulla saga riguardante la successione del presidente Rodrigo Duterte e sul percorso accidentato della ripresa.</li>
<li>Infine, abbiamo aumentato l’esposizione verso il debito sovrano e quasi sovrano in valuta forte del Brasile e quella verso il debito quasi sovrano in valuta forte di Singapore. Al momento in Brasile il clima politico-strategico è molto turbolento e, probabilmente, continuerà a esserlo per tutta la fase pre-elettorale. Tuttavia il saldo esterno del paese è assolutamente solido (grazie al surplus di bilancio e alle riserve internazionali estremamente alte), mentre la curva dei rendimenti dei titoli di Stato è molto ripida. Tutto ciò si traduce, nel nostro processo d’investimento, in punteggi migliori sia per il test economico che per quello tecnico. In merito all’aggiunta di debito corporate nel nostro portafoglio, si tratta di un’obbligazione investment grade emessa da una società di un paese ad alto rendimento a un prezzo conveniente. La scelta delle posizioni in Singapore è stata determinata dalla volontà di investire in "porti sicuri", alla luce della stretta normativa e del crollo del settore immobiliare in Cina e del conseguente miglioramento del punteggio del test tecnico di Singapore.</li>
<li>Abbiamo ridotto l’esposizione al debito corporate in valuta forte in Cina e al debito sovrano in valuta forte in Egitto. La storia del settore immobiliare cinese ha preso una brutta piega in quanto uno dei suoi principali operatori (Evergrande) è risultato inadempiente in relazione al pagamento degli interessi su un’obbligazione denominata in dollari statunitensi. Il settore immobiliare ha un peso fortissimo nell’economia e le autorità stanno tentando di ridurre gli effetti contagio; tuttavia, non si scorgono segnali di un allentamento della morsa normativa che sembra incidere sulle quotazioni obbligazionarie di altre società. Dato il notevole peggioramento dei punteggi dei test tecnico, di governance e societario di Evergrande (nonché dei punteggi del test tecnico di altri operatori immobiliari), abbiamo deciso di uscire definitivamente dalla posizione. Il motivo principale per cui abbiamo chiuso l’esposizione sovrana in Egitto è che, nonostante il contesto di mercato sfavorevole, il governo abbia deciso a sorpresa di emettere ulteriori titoli di debito. Questa mossa ha fatto peggiorare il punteggio del test tecnico del paese.</li>
<li>Abbiamo, inoltre, ridimensionato le esposizioni in valuta locale in Indonesia e Thailandia. In Indonesia, la decisione è stata dettata da un mutato assetto politico accompagnato da rinnovate preoccupazioni sul fronte della politica monetaria, visto che la Banca centrale continua a finanziare l’espansione fiscale tramite l’acquisto di obbligazioni. Inoltre, siamo convinti che possano esservi altri rischi legati alle ripercussioni del crollo di Evergrande sul renminbi cinese e sulle valute regionali. Questi fattori hanno fatto peggiorare i punteggi del test politico e tecnico dell’Indonesia. I timori di contagio dalla Cina hanno avuto un peso considerevole anche sulla nostra decisione di ridurre l’esposizione in valuta locale in Thailandia (abbiamo reinvestito parte dei proventi nell’acquisto di debito quasi sovrano che offriva maggiori garanzie).</li>
<li>Infine, abbiamo anche ridotto l’esposizione in valuta locale in Cile, Sudafrica e Romania. La scena politica cilena è estremamente turbolenta. Il paese sta affrontando le elezioni generali e presidenziali, con il rischio crescente che si accentuino le politiche populiste prima e dopo le tornate elettorali. L’economia si sta surriscaldando, ma il governo sembra disposto a fornire ulteriori stimoli. Ciò significa che la Banca centrale dovrà attuare una politica di inasprimento più aggressiva, che non è affatto la scelta migliore visto che i titoli in valuta locale non offrono più quotazioni interessanti. Per quanto riguarda il nostro processo d’investimento, questo ha peggiorato i punteggi del test politico e tecnico del paese. In Sudafrica crescono i timori sul fronte della spesa pubblica e abbiamo approfittato di un rally per ridurre la nostra posizione e scambiarla in parte con debito sovrano e quasi sovrano (analogamente al Brasile, la posizione esterna del Sudafrica è eccellente e la politica di non intervento della Banca centrale implica che le riserve non sono sotto pressione). Quanto alla Romania, abbiamo monetizzato in parte i guadagni dopo gli sviluppi imprevisti sulla scena politica locale che hanno fatto peggiorare le prospettive di un risanamento del bilancio e di riforme fiscali (nonché il punteggio del test politico del paese). Tale decisione è stata agevolata dal fatto che le valutazioni delle obbligazioni in valuta locale – e i punteggi dei test tecnici – non sono più interessanti (bucket di valutazione iniziale n. 3).</li>
</ul>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Fonte: OCSE, Bloomberg. Dati al 30 aprile 2021. <br />Fonte: Fiscal Monitor e Global Financial Stability Report dell’FMI. Dati al 1° febbraio 2021. <br />Fonte: Bloomberg. Dati al 31 gennaio 2021.</p>
<p><sup>2</sup> Il beta misura la volatilità o il rischio sistematico di un titolo o di un portafoglio rispetto al mercato nel suo complesso. Un titolo con beta più alto espone a rischi maggiori rispetto a un titolo con un beta più basso.</p>
<p><sup>3</sup> Per stagflazione si intende un periodo di inflazione che si accompagna a un calo del prodotto interno lordo.</p>
<p><sup>4</sup>Il carry è il rendimento corrente. Il rendimento della SEC a 30 giorni per la Classe A era del 3,78% al 30/09/2021.</p>
<p>Il Fondo monetario internazionale (FMI) è un’organizzazione internazionale con sede negli Stati Uniti. È formato da 190 paesi e si occupa prevalentemente di commercio internazionale, stabilità finanziaria e crescita economica.</p>
<p>Il World Government Bond Index (WGBI) misura la performance dei titoli di Stato investment grade, a tasso fisso, denominati in valuta locale. Il WGBI è un benchmark ampiamente utilizzato, che vanta un track record più che trentennale e che attualmente comprende il debito sovrano di oltre 20 paesi, denominato in valute diverse; è un benchmark ampio che offre esposizione al mercato globale a reddito fisso dei titoli di Stato. L’indice misto 50/50 del debito dei mercati emergenti è un benchmark appropriato perché rappresenta i diversi componenti dell’universo a reddito fisso dei mercati emergenti.</p>
</div>
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  <title> Blog title: Le tendenze emerse nei lockdown plasmano il futuro</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/how-lockdown-trends-are-shaping-the-future/</link>
  <description><![CDATA[La pandemia di COVID e i lockdown su scala mondiale hanno cambiato il modo di vivere e il volto dell'economia: i trend hanno accelerato, la connettività virtuale ha portato a massicce presenze su internet e la tipologia degli investitori si è modificata.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>10/19/2021 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Le chiusure attuate sulla scia della pandemia di COVID-19 hanno accelerato molte tendenze che erano già latenti. Le ordinanze di restare a casa e le chiusure delle aziende hanno innescato effetti imprevedibili che hanno condizionato ogni aspetto della vita, degli affari e dei mercati. La vita virtuale ha spinto persone e aziende ad adattarsi.</p>
<h2>Gli investitori privati sono in aumento</h2>
<p>La pandemia e il conseguente lockdown che hanno provocato il crollo dei mercati nel 2020 hanno ceduto il passo a opportunità d'investimento e modificato il panorama degli investitori. Quando a febbraio-marzo il Dow Jones ha perso il 37% del suo valore, le quotazioni sono calate in misura significativa e gli investitori hanno approfittato dei forti sconti per accedere al mercato.<sup>1 </sup>In questo periodo è cresciuto il numero degli investitori retail che, dopo aver beneficiato dei forti sconti, hanno continuato a investire durante l'intero periodo di lockdown. Coloro che sono entrati nel mercato in quel momento hanno visto crescere i propri investimenti in misura significativa quando il mercato ha recuperato terreno. Il mercato azionario ha continuato a salire – in parte grazie alle misure di stimolo senza precedenti messe in campo dai governi – sfidando la logica dei fondamentali che avrebbe potuto fornire qualche assicurazione in più sulle "scommesse" azionarie. L'aumento degli investimenti retail persiste nel 2021. A gennaio di quest'anno, le ricerche di Google riguardanti le attività di negoziazione quotidiane hanno subito un'impennata al crescere della popolarità delle comunità di investimenti online.<sup>2 </sup>Nel 2021 i mercati sono stati fortemente condizionati dal sentiment degli investitori privati: alcuni titoli, prevalentemente i "meme stock", si sono mossi al rialzo nei primi mesi dell'anno per poi perdere terreno nei mesi successivi.</p>
<h2>Le criptovalute raggiungono anche le istituzioni</h2>
<p>L'anno scorso, al crescere della digitalizzazione della vita quotidiana – processi di pagamento compresi – le criptovalute hanno conquistato l'attenzione del pubblico, mentre le fluttuazioni dei mercati spingevano gli investitori a ricercare opportunità più sicure. Alcuni hanno visto nelle criptovalute un modo per proteggersi dalla volatilità dei mercati, in quanto generalmente le oscillazioni delle valute virtuali non sono correlate con l'andamento degli asset più tradizionali. Le app dei pagamenti quali Paypal hanno adottato le criptovalute consentendo loro di accedere a quello spazio – visto che tutti i pagamenti diventavano scritturali – e di offrire maggiore accessibilità agli utenti. Le istituzioni finanziarie hanno accolto di buon grado i vantaggi delle valute digitali, non solo come riserva di valore, ma anche in considerazione delle maggiori misure di sicurezza messe in campo in tutta la tecnologia blockchain. La crittografia della blockchain offre un livello superiore di sicurezza e la sua complessità consente funzioni che potrebbero contribuire a garantire l'affidabilità dei dati delle transazioni.</p>
<h2>La connettività digitale è al massimo storico</h2>
<p>Con tutti gli aspetti della vita espletati forzatamente in un luogo virtuale, il traffico di Internet ha subito un incremento significativo favorito dal fatto che molti ricercavano l'intrattenimento online. Il tempo complessivo trascorso davanti allo schermo è aumentato e alcuni sondaggi hanno indicato un incremento ad almeno quattro ore al giorno per più del 40% degli appartenenti a determinate fasce di utenza, contro il 21% registrato prima della pandemia.<sup>3 </sup>Molti lavoratori sono dovuti passare a modalità di lavoro completamente da remoto, tenendo riunioni di affari tramite Zoom o strumenti simili, mentre i team hanno dovuto inventarsi modi creativi di relazionarsi ai clienti, non potendoli incontrare in presenza. Far coincidere la propria abitazione con il luogo di lavoro ha generato, per alcuni, la difficoltà di mantenere un equilibrio tra lavoro e vita privata; altri hanno, invece, scoperto di recuperare maggiore libertà durante la giornata perché gli spostamenti casa-lavoro sono stati eliminati e le ore lavorative sono diventate più flessibili. Questa svolta ha spinto i datori di lavoro e i dipendenti a mettere in discussione l'esigenza di avere uffici fisici, soprattutto perché i gravi eventi dell'ultimo anno e mezzo hanno indotto a porre maggiore enfasi sulla qualità di vita e il benessere. Alcuni stanno addirittura pensando di lasciare il proprio posto di lavoro, rivedendo le priorità e l'equilibrio tra attività professionale e vita privata per capire se sono contenti dell'occupazione che hanno. Ad aprile, 4 milioni di americani si erano dimessi e un altro 27% prevede di seguirne le orme.<sup>4</sup></p>
<p>La connettività digitale ha subito un'impennata su molte piattaforme sociali, comprese quelle legate ai videogiochi, poiché coloro che erano chiusi in casa desideravano una parvenza di vita sociale. <strong>Ciò ha portato a una rapida accelerazione della crescita del settore dei videogiochi</strong>. Nel 2020, Fortnite – un popolare videogioco dove gli utenti possono comunicare all'interno di una piattaforma di gioco – ha visto più che raddoppiare il numero giornaliero degli utenti attivi, che dal 16 marzo al 23 maggio è passato da 21 460 a 53 780.<sup>5 </sup>Fortnite è stato anche utilizzato come spazio virtuale di intrattenimento dove gli utenti potevano partecipare "dal vivo" a concerti online. L'intrattenimento era scomparso durante i lockdown e gli artisti coinvolti in questo settore hanno esplorato ogni soluzione alternativa per coinvolgere i propri fan e generare ricavi. Le piattaforme, comprese Instagram e Twitch, hanno consentito ai professionisti dello spettacolo di andare in scena in tempo reale, mentre gli spettatori ascoltavano musica "dal vivo" comodamente a casa propria. La crescita di questa tecnologia ha consentito agli artisti di ampliare il proprio raggio di azione e addirittura di raggiungere un pubblico più vasto.</p>
<h2>La salute e la riforma sanitaria diventano prioritarie</h2>
<p>Con l'enfasi spostata sulla salute mentale, le palestre chiuse per la maggior parte del 2020 e la limitazione delle attività al coperto vista anche la chiusura delle aziende, la popolazione "costretta a casa" ha scoperto l'opportunità di concentrarsi su fitness e benessere. La gente ha trasformato i propri soggiorni in spazi per allenarsi e alcuni sistemi di "palestra a casa" hanno registrato per mesi il tutto esaurito. Amazon, che in genere offre molte opportunità di accesso a venditori e forniture globali, ha registrato forti carenze nelle attrezzature per fitness. Nel settore delle attrezzature per salute e fitness i ricavi sono più che raddoppiati da marzo a ottobre del 2020, con un incremento di popolarità per marchi quali Tonal, Mirror e Peloton .<sup>6 </sup>Anche i preparatori atletici e i personal trainer si sono adattati alle circostanze, portando i propri clienti online e modificando gli allenamenti in modo che potessero essere eseguiti a casa, con risorse limitate.</p>
<p>Le cure per i malati di Covid e la campagna vaccinale hanno messo a nudo le falle del sistema sanitario su vasta scala. Inizialmente, vista l'assoluta novità del virus e la sua rapida diffusione, vi è stato il completo intasamento degli ospedali e cure insufficienti per i pazienti ricoverati. Circa 30 milioni di americani erano sprovvisti di assicurazione sanitaria nel 2019, prima della pandemia,<sup>7</sup> mentre altri 3 milioni avevano perso la copertura assicurativa a causa dei licenziamenti legati alle chiusure, accentuando il peso di costi sanitari elevati e ingestibili.<sup>8 </sup>Da allora, il dibattito sulla riforma sanitaria si è vivacizzato nel tentativo di fornire cure accessibili e abbordabili.</p>
<h2>L'innovazione tiene in vita le aziende</h2>
<p>In tutto il mondo le attività aziendali hanno registrato un calo e i management hanno dovuto adattare i modelli operativi per resistere nonostante i lockdown. Alcune aziende sono riuscite a sopravvivere grazie all'e-commerce e ai servizi online, mentre altre – in particolare le piccole imprese e quelle del settore dei servizi, quali ristoranti e alberghi – hanno usufruito di aiuti statali o hanno chiuso i battenti. Portare l'attività commerciale online ha consentito ad alcune aziende estranee a questo segmento di continuare a produrre reddito; considerato che i consumatori sono ormai abituati a questi modelli di business modificati, è probabile che continuino a operare online per soddisfare le aspettative e la domanda dei propri clienti. Alcune imprese orientate ai servizi, incapaci di convertirsi a un modello completamente online, hanno trovato modalità innovative per restare in contatto con i propri clienti. Tra i tanti esempi è possibile citare quello delle distillerie: le vendite di alcol sono precipitate con la chiusura di bar e ristoranti. Le distillerie non si sono date per vinte e hanno cominciato a produrre un diverso articolo contenente alcol – il disinfettante per le mani – che andava a ruba, in quanto i consumatori facevano scorte di tutti i generi di igienizzanti per proteggersi dal virus.<sup>9 </sup>L'innovazione in questo periodo è stata la chiave del successo e della sopravvivenza.</p>
<p>Tornare alla normalità non dovrebbe riportarci alla situazione pre-COVID, né in teoria né in pratica. La connettività digitale è cresciuta in misura significativa, dimostrando che la comunicazione e la collaborazione online sono efficienti. La pandemia di COVID ha messo talmente in risalto la salute e il benessere che la gente e alcune aziende hanno modificato le proprie priorità, attribuendo maggiore importanza alla qualità di vita. La rapidità delle innovazioni osservata negli ultimi mesi ha modificato la traiettoria sia dei modelli operativi che delle aspettative dei consumatori. A mano a mano che l'economia riapre, con nuove varianti del virus in circolazione, queste tendenze potrebbero permanere e diventare la nuova norma.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1 </sup>Fonte: NPR (<a href="https://www.npr.org/2020/12/31/952267894/stocks-2020-a-stunning-crash-then-a-record-setting-boom-created-centibillionaire" title="Stocks 2020: A Stunning Crash, Then A Record-Setting Boom Created Centibillionaires" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://www.npr.org/2020/12/31/952267894/stocks-2020-a-stunning-crash-then-a-record-setting-boom-created-centibillionaire</strong></a>)</p>
<p><sup>2 </sup>Fonte: tends.google.com (<a href="https://trends.google.com/trends/explore?geo=US&q=day%20trade,day%20trading" title="Google Trends" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://trends.google.com/trends/explore?geo=US&q=day%20trade,day%20trading</strong></a>)</p>
<p><sup>3 </sup>Fonte: Virtual Capitalist (<strong><a href="https://www.visualcapitalist.com/5-big-picture-trends-being-accelerated-by-the-pandemic/" title="5 Big Picture Trends Being Accelerated by the Pandemic" target="_blank" rel="noopener">https://www.visualcapitalist.com/5-big-picture-trends-being-accelerated-by-the-pandemic</a></strong>)</p>
<p><sup>4 </sup>Fonte: CNBC giugno 2021 (<a href="https://www.cnbc.com/2021/06/22/what-to-know-before-quitting-your-job-as-part-of-the-great-resignation.html" title="Before you join ‘The Great Resignation’ and quit your job, here’s what you need to know" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://www.cnbc.com/2021/06/22/what-to-know-before-quitting-your-job-as-part-of-the-great-resignation.html</strong></a>)</p>
<p><sup>5 </sup>Fonte: Statista 2021 (<strong><a href="https://www.statista.com/statistics/1121978/daily-active-users-of-the-fortnite-app-during-the-coronavirus-outbreak-in-norway/" title="Number of daily active users (DAU) of the iOS Fortnite app after the coronavirus outbreak in Norway from March 1 to June 1, 2020" target="_blank" rel="noopener">https://www.statista.com/statistics/1121978/daily-active-users-of-the-fortnite-app-during-the-coronavirus-outbreak-in-norway</a></strong>)</p>
<p><sup>6 </sup>Fonte: Washington Post, gennaio 2021 (<strong><a href="https://www.washingtonpost.com/road-to-recovery/2021/01/07/home-fitness-boom/" title="The pandemic’s home-workout revolution may be here to stay" target="_blank" rel="noopener">https://www.washingtonpost.com/road-to-recovery/2021/01/07/home-fitness-boom</a></strong>)</p>
<p><sup>7 </sup>Fonte: Healthcare Dive Sept. 2020 (<a href="https://www.healthcaredive.com/news/uninsured-rate-rose-to-92-in-us-last-year-pre-covid-19-recession/585316/" title="Uninsured rate rose to 9.2% in US last year, pre-COVID-19 recession" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://www.healthcaredive.com/news/uninsured-rate-rose-to-92-in-us-last-year-pre-covid-19-recession/585316</strong></a>)</p>
<p><sup>8 </sup>Center for American Progress, marzo 2021 (<strong><a href="https://www.americanprogress.org/issues/healthcare/reports/2021/03/11/497019/policies-improve-health-insurance-coverage-america-recovers-covid-19/" title="Policies To Improve Health Insurance Coverage as America Recovers From COVID-19" target="_blank" rel="noopener">https://www.americanprogress.org/issues/healthcare/reports/2021/03/11/497019/policies-improve-health-insurance-coverage-america-recovers-covid-19</a></strong>)</p>
<p><sup>9 </sup>Fonte: New York Times, agosto 2020 (<a href="https://www.nytimes.com/2020/08/04/business/distilleries-hand-sanitizer-pandemic.html" title="Distilleries Raced to Make Hand Sanitizer for the Pandemic. No Longer." target="_blank" rel="noopener"><strong>https://www.nytimes.com/2020/08/04/business/distilleries-hand-sanitizer-pandemic.html</strong></a>)</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/bitcoin-is-undervaluedyes-really/">
  <title> Blog title: Il bitcoin &#232; sottovalutato: s&#236;, &#232; proprio vero!</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/bitcoin-is-undervaluedyes-really/</link>
  <description><![CDATA[Il bitcoin potrebbe aver superato la soglia dei 60.000 dollari, ma è ancora relativamente sottovalutato rispetto al recente passato alla stregua delle azioni degli abilitatori di asset digitali.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>10/19/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il superamento della soglia di 60.000 dollari da parte del bitcoin ci spinge a sottolineare che, negli ultimi tempi, i rendimenti sono stati generati grazie ai fondamentali e non all'espansione dei multipli.<sup>1</sup> Quel che intendiamo dire è che il rapporto tra il valore di rete (capitalizzazione di mercato) e il volume on-chain (valore trasferito) si avvicina al minimo triennale, a 23 x.<sup>2</sup> Possiamo pensare a questo "NVT" (rapporto valore di rete/transazioni) come a una grandezza simile al rapporto "prezzo/GMV" (valore lordo della merce) che si applica alle società fintech o Web 2.0.</p>
<h3>Rapporto tra valore di rete del bitcoin e transazioni (NVT)</h3>
<p><img class="img-responsive" src="/link/24ebc504b0c04ad197527458bd71c2c6.aspx" alt="Rapporto tra valore di rete del bitcoin e transazioni (NVT)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Glassnode. Dati al 4/10/2021.</p>
<p>Benché sia possibile che <a href="/link/a04746e1ac78490dacd90c09f4518019.aspx" title="Notizie da Bitcoin Beach, El Salvador: l'approccio ESG"><strong>l'ardita mossa di El Salvador sul bitcoin</strong></a> o altri acquisti istituzionali non ancora ufficializzati abbiano comportato trasferimenti consistenti una tantum – che hanno fatto temporaneamente salire il denominatore dell'NVT – il nostro scenario di base indica che questa dinamica è sostenibile. Al momento sono almeno 27 le società quotate in borsa che possiedono l'1,11% di tutti i bitcoin in circolazione, ovvero 10,6 miliardi di dollari all'attuale tasso di cambio. Se a questo si aggiungono gli ETF in bitcoin, il numero sale al 4,7%.<sup>3</sup> Questa percentuale, bassa ma in rapida crescita, rappresenta il grosso della domanda istituzionale. Se detraiamo i bitcoin immobilizzati da oltre cinque anni (un altro 22,5% dell'offerta attuale) vediamo che la liquidità disponibile al prezzo corrente si riduce ancora di più.<sup>4</sup></p>
<p>Intanto, dal lato della domanda, emergono diversi sviluppi interessanti. Secondo notizie diffuse dai media, il Brasile potrebbe essere il prossimo paese a dichiarare il bitcoin moneta a corso legale, addirittura entro fine mese.<sup>5</sup> I programmi a premi delle carte di credito stanno per essere lanciati e tra questi almeno otto sono già operativi nei paesi sviluppati.<sup>6</sup> Indubbiamente gli specialisti in analisi forense di criptovalute, quali Chainalysis e Merkle Science, sono al lavoro per tentare di individuare e tracciare i wallet associati a questi conti. Per il momento, tuttavia, i dati sono limitati. Anche i micropagamenti che scaturiscono dai giochi in bitcoin crescono, partendo tuttavia da un livello molto basso: VanEck ha effettuato diversi investimenti in capitali di rischio all'interno di questo segmento e detiene, tra l'altro, una posizione in <a href="https://zebedee.io/" title="Virtual Payments for Virtual Worlds" target="_blank" rel="noopener"><strong>Zebedee</strong></a><sup>7</sup> che ha di recente pubblicato sul blog un post su "come giocare per guadagnare bitcoin" illustrando 6 opzioni diverse.<sup>8</sup> Infine, un grosso aiuto viene anche dagli investimenti stagionali, con un rendimento medio a 10 anni in bitcoin a ottobre e novembre rispettivamente del 33% e del 47%.<sup>9</sup></p>
<p>Tuttavia, sono convinto che la rete Bitcoin sia sottovalutata rispetto al recente passato e che le azioni correlate lo siano ancora di più. Gli abilitatori di asset digitali, rappresentati dall'MVIS Global Digital Assets Equity Index, sono ora trattati a un P/E medio di 40x, in calo rispetto al recente massimo di oltre i 100x.<sup>10</sup> Al momento, la loro capitalizzazione di mercato è simile a quella delle società di estrazione aurifera, a testimonianza della forte crescita e della redditività sempre più solida del settore.<sup>11</sup></p>
<h3>Rapporto P/E dell'MVIS Global Digital Assets Equity Index</h3>
<p><img class="img-responsive" src="/link/703b4db85e154c62a03684438d4df645.aspx" alt="MVIS Global Digital Assets Equity Index: rapporto prezzo/utili" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: MVIS, Bloomberg, VanEck. Dati al 30/9/2021.</p>
<h3>Società di estrazione aurifera vs abilitatori di criptovalute (capitalizzazione di mercato)</h3>
<p><img class="img-responsive" src="/link/a0943e343a5646bfb5c43a71132c0bf5.aspx" alt="Società di estrazione aurifera vs abilitatori di criptovalute (capitalizzazione di mercato)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: MVIS, Bloomberg, VanEck. Dati al 28/9/2021.</p>
<div class="disclosure">
<p><i>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite i collegamenti.</i></p>
<p>L'MVIS Global Digital Assets Equity Index replica la performance di società che partecipano alle economie degli asset digitali.</p>
<p>L'NYSE Arca Gold Miners Index replica la performance complessiva delle società che operano nel settore dell'estrazione aurifera.</p>
<p><sup>1</sup> Per espansione e contrazione dei multipli s'intende il fenomeno in base al quale le azioni possono salire o scendere senza alcuna modifica delle aspettative di utili, a causa del mutato sentiment degli investitori, di variazioni di tassi d'interesse, ecc.</p>
<p><sup>2</sup> Fonte: Glassnode.</p>
<p><sup>3</sup> Fonti: <strong><a href="https://www.coingecko.com/en/public-companies-bitcoin" title="Bitcoin Holdings by Public Companies" target="_blank" rel="noopener">Società quotate con partecipazioni in bitcoin - CoinGecko</a></strong>; <strong><a href="http://charts.woobull.com/bitcoin-etf-corporate-holdings/" title="Bitcoin Holdings in ETFs and Corporate Treasuries" target="_blank" rel="noopener">http://charts.woobull.com/bitcoin-etf-corporate-holdings/</a></strong></p>
<p><sup>4</sup> Fonte: Glassnode.</p>
<p><sup>5</sup> <a href="https://coinquora.com/brazil-set-to-adopt-bitcoin-as-its-legal-tender/" title="Brazil Set To Adopt Bitcoin As Its Legal Tender" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://coinquora.com/brazil-set-to-adopt-bitcoin-as-its-legal-tender/</strong></a>, <strong><a href="https://www.pymnts.com/news/payment-methods/2021/in-brazil-bitcoin-acceptance-comes-with-more-regulation/" title="In Brazil, Bitcoin Acceptance Comes With More Regulation" target="_blank" rel="noopener">https://www.pymnts.com/news/payment-methods/2021/in-brazil-bitcoin-acceptance-comes-with-more-regulation/</a></strong></p>
<p><sup>6</sup> <strong><a href="https://www.investopedia.com/best-bitcoin-debit-cards-5114761#compare-the-best-bitcoin-debit-cards" title="Best Bitcoin Debit Cards" target="_blank" rel="noopener">https://www.investopedia.com/best-bitcoin-debit-cards-5114761#compare-the-best-bitcoin-debit-cards</a></strong></p>
<p><sup>7</sup> Cadenza, partner di VanEck in operazioni di venture capital, possiede meno dell'1% di Zebedee.</p>
<p><sup>8</sup> <strong><a href="https://blog.zebedee.io/play-games-for-btc/" title="Play games, have fun and earn Bitcoin while you’re at it" target="_blank" rel="noopener">https://blog.zebedee.io/play-games-for-btc/</a></strong></p>
<p><sup>9</sup> Fonte: Bloomberg.</p>
<p><sup>10</sup> Fonte: MVIS, Bloomberg, VanEck.</p>
<p><sup>11</sup> Fonte: MVIS, Bloomberg, VanEck.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/thematic-investing-with-chris-versace/">
  <title> Blog title: Thematic Investing with Chris Versace</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/thematic-investing-with-chris-versace/</link>
  <description><![CDATA[In this episode, Ed speaks with Chris Versace, Chief Investment officer of Tematica Research, about the trend in adoption of thematic investing.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>10/19/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this episode, I speak with Chris Versace, Chief Investment Officer of Tematica Research, about the growth of thematic investing. While thematic investing isn&rsquo;t a new concept, in recent years it has really taken on new life. ETFs in particular have helped make it easier for investors to target and trade a basket of securities for nearly any given investment trend. At the same time, with the plethora of new thematic funds out there, investors are faced with the novel complexities of figuring out how to incorporate them into a portfolio.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/20849129/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2>More than a Catchy Name</h2>
<p>I&rsquo;ve been looking to cover the idea of thematics for a while and I was excited to speak to Chris about his research and approach. If you follow financial media, you will have undoubtedly heard commentators, like others and myself, say, &ldquo;make sure you understand what&rsquo;s inside a fund&rdquo; before investing in it. This is never truer than when it comes to selecting a thematic fund. More than just a catchy name, a thematic fund is a collection of securities chosen based on certain criteria, which may or may not result in the type of exposure you expect. More important is understanding how that collection of securities interacts with the rest of your portfolio. Are you just overweighting exposure you already have in other parts of your portfolio? Are you taking on other risks you didn&rsquo;t expect? Is the trend really a trend or just a fad?</p>
<p>Chris and I talk about how themes are different than sectors, his framework for identifying a theme, the characteristics investors should consider when incorporating a thematic fund in a portfolio, and some of the long-term themes he&rsquo;s watching.</p>
<h2>Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Chris&rsquo;s take on space investing, bidets, finfluencers, tiny homes, and collectibles.</p>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/smart-contracts-outperform-broad-digital-assets-amidst-overall-crypto-weakness/">
  <title> Blog title: I contratti intelligenti sovraperformano in un contesto di generale debolezza degli asset digitali</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/smart-contracts-outperform-broad-digital-assets-amidst-overall-crypto-weakness/</link>
  <description><![CDATA[A settembre, un mese generalmente volatile, i prezzi delle cripto-attività hanno subito pressioni. In tale contesto, 4 dei 5 asset digitali più performanti sono stati i protocolli di smart contract.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>10/18/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>A settembre il bitcoin ha sottoperformato gli attivi di rischio: al 23 settembre il calo era del 7,3% contro -1,55% archiviato dall'indice S&P 500.<sup>1</sup> Nello stesso periodo, l'universo più ampio degli asset digitali, rappresentato dall'MVIS CryptoCompare Digital Assets 100 Index (MVDA), ha reso -5,2%.<sup>2</sup> Sebbene l'impatto sia stato moderato dal punto di vista della capitalizzazione di mercato, una forte dinamica di prezzo di alcuni token di protocolli di smart contract ha contribuito ad attenuare gli effetti del rigore normativo deciso dalle autorità cinesi per le criptoattività che tende a penalizzare enormemente il bitcoin in quanto, storicamente, la Cina ospita grandi società di mining. Anche l'incombente normalizzazione della politica monetaria da parte della Federal Reserve e l'ulteriore incertezza normativa che aleggia a Washington hanno danneggiato l'asset class i cui ritorni sono strettamente correlati con quelli di altri attivi di rischio durante i ribassi generalizzati dei mercati.<sup>3</sup>Il Crypto Fear & Greed Index – che incorpora volatilità, sentiment dei social media e altri fattori – ha toccato il minimo di 21 punti (su una scala da 0 a 100) il 22 settembre. Va detto che nei mercati ribassisti (marzo 2020, maggio/giugno 2021 e gran parte del 2018), quell'indice è in genere sceso attorno a 10.<sup>4</sup></p>
<h3>Fig. 1 – Gli asset digitali mostrano ancora un'elevata correlazione con l'S&P 500 durante i mercati ribassisti</h3>
<p><strong>MVDA25 vs S&P: correlazione mobile di 1 mese</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/e0623cd6b0194bb9ad45c73d4b554df3.aspx" alt="Gli asset digitali mostrano ancora un'elevata correlazione con l'S&P 500 durante i mercati ribassisti" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, correlazione mobile di 30 giorni a partire dal 23/9/2021. MVDA25 = MVIS CryptoCompare Digital Assets 25 Index.</p>
<p>Sebbene sia possibile che i modesti ritorni di settembre siano in qualche modo correlati alle riaperture delle attività "in presenza" degli operatori di mercato<sup>5</sup> e al fatto che hanno lasciato incustoditi i terminali di negoziazione (a settembre la città di New York ha ospitato tre importanti conferenze, compresa quella di Messari Mainnet che ha raccolto più di 2000 partecipanti al Marriott Marquis a Times Square), è molto più probabile che il loro andamento sia da attribuire al contesto normativo. Ad esempio, alla conferenza di Messari un imprenditore che opera nell'ambito della finanza decentralizzata (DeFi) ha – secondo alcune voci – ricevuto un mandato di comparizione da parte della Fed prima che presentasse la sua relazione di apertura a una tavola rotonda. Per tutta risposta il fondatore di Messari, Ryan Selkis, ha dichiarato, beffardo, di volersi candidare al Senato contro la senatrice democratica cripto-scettica Elizabeth Warren del Massachussets.<sup>6</sup> In una dimostrazione di forza più convenzionale, il presidente della SEC Gary Gensler ha testimoniato al Comitato bancario del Senato verso metà mese e il 22 settembre ha tenuto una conferenza sulle criptovalute in live streaming con il <i>Washington Post.</i> In entrambe le occasioni, il presidente Gensler ha ribadito che "molte" criptovalute sono di fatto titoli e saranno sottoposti a maggiori misure normative da parte dell'organo di regolamentazione dei valori mobiliari se il Congresso degli Stati Uniti non riuscirà a legiferare facendo luce sul dibattito in corso. Nel frattempo, le clausole sugli asset digitali inserite nelle procedure di "reconciliation" riguardanti sia le infrastrutture che il bilancio continuano a destare preoccupazione in molti rialzisti. In particolare, queste clausole comprendono modifiche alle norme "wash sale"<sup>7</sup>, la definizione di "broker" e altri obblighi di dichiarazione in materia fiscale che potrebbero, isolatamente e collettivamente, rallentare la "velocità" della moneta digitale, una caratteristica fondante dell'asset class su cui si basano i dati relativi a ricavi e performance dei token di molti protocolli decentralizzati, quali Uniswap (UNI, capit. di mercato 13 miliardi di dollari al 23/9/2021).<sup>8</sup></p>
<p>Nel dibattito sul progetto di legge infrastrutturale in discussione negli Stati Uniti, un emendamento specifico presentato riguarda la proposta di modificare la Section 6050I del Tax Code di modo che "chiunque" riceva più di 10.000 dollari in asset digitali sia tenuto a verificare i dati personali del mittente, <u>compreso il numero di previdenza sociale</u>, e a firmare e a presentare un rapporto al governo entro 15 giorni. Secondo la Proof of Stake Alliance – che di recente ha scritto un rapporto sulla materia – il mancato rispetto comporterebbe ammende pecuniarie obbligatorie e sanzioni penali (fino a 5 anni di carcere).<sup>9</sup> La proposta si basa su una norma scritta nel 1984 per scoraggiare i trasferimenti di contanti da persona a persona e incoraggiare l'uso degli istituti finanziari per transazioni di importo rilevante. Tuttavia, potrebbe essere difficile applicare la legge al trasferimento degli asset digitali in quanto questi sono definiti in modo generico come "qualsivoglia rappresentazione digitale di valore" che utilizzi la tecnologia a registro distribuito, compresi i token non fungibili (NFT). Miner, staker, mutuanti, utenti di applicazioni decentralizzate e di piattaforme, trader, società e individui corrono tutti il rischio di dover ottemperare a questo obbligo di segnalazione, anche se nella maggior parte dei casi la persona o l'entità destinataria non è in grado di comunicare le informazioni richieste.<sup>10</sup> Possiamo osservare l'impatto potenziale di questo trattamento fiscale sul mercato degli NFT guardando al prezzo di $PUNK-BASIC – un token ERC-20 garantito 1:1 con CryptoPunks – per poter individuare il prezzo minimo di questi NFT da collezione "OG". Il prezzo di $PUNK-BASIC è ora sceso del 70% rispetto al massimo di agosto.<sup>11</sup> (Un recente rapporto di VanEck sugli <a href="/link/e605f1e9eee64cebbd5b6f279f75991c.aspx" title="La risposta dei future di Ethereum alla " jpeg economy><strong>NFT e l'"economia JPEG" può essere visualizzato qui</strong></a>.)</p>
<h3>Fig. 2 – I prezzi degli NFT sono precipitati dal picco di mercato di agosto</h3>
<p><strong>Prezzo del token $PUNK-BASIC</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/9e1a01028c7541078e8704c05809e825.aspx" alt="I prezzi degli NFT sono precipitati dal picco di mercato di agosto" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Coingecko, al 15/9/2021.</p>
<p>Comunque, in un contesto di notizie negative e di debolezza generalizzata dei mercati, è importante notare che, dal picco di mercato in poi 4 dei 5 asset digitali più performanti (oltre 1 miliardo di dollari di capitalizzazione di mercato) sono stati i "protocolli di smart contract"<sup>12</sup> che definiamo come "protocolli aperti di blockchain concepiti per ospitare una serie di app proprietarie e di terzi", tra cui Ethereum. Sebbene il prezzo di Ether sia sceso del 30% rispetto al suo massimo, a settembre alcune piattaforme concorrenti di contratti intelligenti quali Avalanche, Cosmos, Solana e Algorand hanno messo sul mercato una serie di applicazioni DeFi che hanno attratto depositi aggiuntivi per complessivi 15 miliardi di dollari. Al contrario, nello stesso mese il valore di ETH depositato nei protocolli DeFi <i>è diminuito</i> di 15 miliardi di dollari. Pertanto, al momento ETH rappresenta il 69% del valore bloccato nei protocolli DeFi contro il 79% di inizio mese.<sup>13</sup> Eppure, secondo Messari – il data provider – il ritorno ponderato per la capitalizzazione di mercato degli ultimi 30 giorni per 82 piattaforme di smart contract è +12% rispetto al MVDA, che ha perso il 5%.<sup>14</sup> Sebbene la concorrenza tra piattaforme di contratti intelligenti possa essere agguerrita, la <strong><a href="/link/520c59fd9493466dab8a79bd7f1ea3af.aspx" title="La minaccia della finanza decentralizzata a Wall Street">convenienza economica di questi protocolli di livello 1</a></strong> rispetto alla finanza tradizionale e alle piattaforme web 2.0 è sempre più evidente agli occhi degli operatori di mercato. Pensiamo che un'esposizione diversificata a questo settore in crescita debba essere l'elemento cardine dei portafogli orientati alla crescita. Un altro catalizzatore importante potrebbe essere quello della chiarezza normativa, con la conseguente possibile mitigazione della normativa sugli attivi digitali che, come già anticipato, è in discussione a Washington.</p>
<h3>Fig. 3 – Le piattaforme di smart contract prendono il sopravvento</h3>
<p><strong>Quota di mercato per categoria</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/b558ca1b5bb54490a62ca36c0fa45124.aspx" alt="Le piattaforme di smart contract prendono il sopravvento" /></p>
<p class="chart-disclosure">I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri.</p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Cryptocompare, VanEck, al 23/8/2021.</p>
<h3>Fig. 4 – Ethereum perde terreno tra le piattaforme di smart contract</h3>
<p><strong>Quota di mercato della piattaforma di smart contract</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/ea73f53ebee4418cb18f9d7764bb0a86.aspx" alt="Ethereum perde terreno tra le piattaforme di smart contract" /></p>
<p class="chart-disclosure">I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri.</p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Analisi di VanEck, basata sui dati di CoinMetrics e Messari, al 31/8/2021. I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri. *Algorand, EOS, Solana, TRON, Cardano, Polkadot, Internet Computer, Tezos, NEO, Waves, NEM.</p>
<div class="disclosure">
<p><i>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite i collegamenti.</i></p>
<p><sup>1</sup>Bloomberg, dati al 23/9/2021.</p>
<p><sup>2</sup>Bloomberg, dati al 23/9/2021.</p>
<p><sup>3</sup>Bloomberg, dati al 23/9/2021.</p>
<p><sup>4</sup> <strong><a href="https://insidebitcoins.com/news/bitcoin-fear-and-greed-index-at-21-shows-a-state-of-extreme-fear" title="Bitcoin Fear and Greed Index at 21, Shows a State of 'Extreme Fear'" target="_blank" rel="noopener">https://insidebitcoins.com/news/bitcoin-fear-and-greed-index-at-21-shows-a-state-of-extreme-fear</a></strong>.</p>
<p><sup>5</sup> Vi è, inoltre, il problema della stagionalità. Prima del tipico rally di fine anno, l'MVDA100 ha archiviato un ritorno negativo in 7 degli ultimi 8 mesi di settembre. Fonte: MVIS, Bloomberg.</p>
<p><sup>6</sup> <strong><a href="https://thedefiant.io/messari-sec/" title="Messari Founder Announces Senate Run as SEC Shadow Hangs Over Mainnet Conference" target="_blank" rel="noopener">https://thedefiant.io/messari-sec/</a></strong>.</p>
<p><sup>7</sup> <strong><a href="https://www.wsj.com/articles/democrats-want-to-raise-taxes-heres-your-to-do-list-11631871008" title="Democrats Want to Raise Taxes. Here's Your To-Do List." target="_blank" rel="noopener">https://www.wsj.com/articles/democrats-want-to-raise-taxes-heres-your-to-do-list-11631871008</a></strong>.</p>
<p><sup>8</sup>Messari, 23/9/2021.</p>
<p><sup>9</sup> <strong><a href="https://www.proofofstakealliance.org/wp-content/uploads/2021/09/Research-Report-on-Tax-Code-6050I-and-Digital-Assets.pdf" title="Research Report on Tax Code 6050I and Digital Assets" target="_blank" rel="noopener">https://www.proofofstakealliance.org/wp-content/uploads/2021/09/Research-Report-on-Tax-Code-6050I-and-Digital-Assets.pdf</a></strong>.</p>
<p><sup>10</sup> <strong><a href="https://www.proofofstakealliance.org/wp-content/uploads/2021/09/Research-Report-on-Tax-Code-6050I-and-Digital-Assets.pdf" title="Research Report on Tax Code 6050I and Digital Assets" target="_blank" rel="noopener">https://www.proofofstakealliance.org/wp-content/uploads/2021/09/Research-Report-on-Tax-Code-6050I-and-Digital-Assets.pdf</a></strong>.</p>
<p><sup>11</sup> <strong><a href="https://www.coingecko.com/en/coins/punk-basic/historical_data/usd?end_date=2021-09-23&start_date=2020-09-23#panel" title="Punk Basic USD (Historical Data)" target="_blank" rel="noopener">https://www.coingecko.com/en/coins/punk-basic/historical_data/usd?end_date=2021-09-23&start_date=2020-09-23#panel</a></strong>.</p>
<p><sup>12</sup>Messari, al 23/9/2021.</p>
<p><sup>13</sup>DefiLlama, calcoli di VanEck, dati al 23/9/2021.</p>
<p><sup>14</sup>Messari e Bloomberg, al 23/9/2021.</p>
<p>Le informazioni fornite da VanEck non sono concepite per essere utilizzate come consulenza d'investimento fiscale o legale né dovrebbero essere interpretate in tal senso. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere una partecipazione in criptovalute.</p>
<p>L'MVIS CryptoCompare Digital Assets 100 Index (MVDA) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato che replica la performance dei 100 maggiori asset digitali.</p>
<p>L'MVIS CryptoCompare Digital Assets 25 Index è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che replica la performance dei 25 asset digitali più importanti e più liquidi.</p>
<p>L'indice S&P 500 è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato corretta per il flottante composto da 500 delle maggiori società statunitensi che rappresentano tutti i settori del mercato.</p>
<p>L'MSCI All Country World Index fornisce una rappresentazione delle società large e mid cap dei paesi sviluppati ed emergenti e copre circa l'85% dell'insieme di opportunità azionarie globali investibili.</p>
<p>Il Crypto Fear & Greed Index misura l'attuale sentiment del mercato bitcoin.</p>
<p>L'indice S&P 500<sup>®</sup> è un prodotto di S&P Dow Jones Indices LLC e/o delle sue affiliate ed è utilizzato da VanEck Associates Corporation su licenza. Copyright © 2021 S&P Dow Jones Indices LLC, una divisione di S&P Global, Inc., e/o delle sue affiliate. Tutti i diritti riservati. La redistribuzione o la riproduzione totale o parziale sono vietate senza il consenso scritto di S&P Dow Jones Indices LLC. Ulteriori informazioni su tutti gli indici di S&P Dow Jones Indices LLC sono disponibili all'indirizzo www.spdji.com. S&P<sup>®</sup> è un marchio registrato di S&P Global e Dow Jones<sup>®</sup> è un marchio registrato di Dow Jones Trademark Holdings LLC. Né S&P Dow Jones Indices LLC, Dow Jones Trademark Holdings LLC, le relative affiliate né alcun licenziante di terze parti rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, esplicita o implicita, sulla capacità di qualsiasi indice di descrivere in maniera precisa l'asset class o il settore di mercato che è inteso a descrivere e né S&P Dow Jones Indices LLC, Dow Jones Trademark Holdings LLC, le relative affiliate né i loro licenzianti di terze parti saranno responsabili per qualsiasi errore, omissione o interruzione di qualsiasi indice o dei dati qui inclusi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/will-the-global-economy-slow-below-a-cruising-speed/">
  <title> Blog title: Il rallentamento dell&#39;economia globale scender&#224; al di sotto della velocit&#224; di crociera?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/will-the-global-economy-slow-below-a-cruising-speed/</link>
  <description><![CDATA[A inizio anno, l'economia globale, trainata da Stati Uniti e Cina, assomigliava a un'auto che correva a 320 chilometri all'ora. È l'auto che continua a correre o è la Cina sta frenando troppo bruscamente?]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>10/14/2021 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>A inizio anno, l'economia globale era come un'automobile che correva a 320 chilometri all'ora, con Stati Uniti e Cina in prima fila. Nel precedente post del blog ci siamo posti la domanda: "Che cosa mette in pericolo <a href="/link/725a36e065e746498edddd3197f1013d.aspx" title="I rischi per uno scenario " goldilocks><strong>lo scenario "goldilocks"</strong></a><sup>1</sup>"? E ci siamo anche chiesti se l'auto potesse rallentare a 110 chilometri all'ora senza creare eccessive pressioni sui tassi d'interesse (alimentati dall'inflazione) che turberebbero gli equilibri dei mercati finanziari.</p>
<p>È l'automobile che è ancora in fase di accelerazione oppure è la Cina – un importante motore di crescita globale – che preme troppo sul pedale del freno? A nostro avviso le autorità cinesi hanno tutti gli strumenti – comprese le manovre di liquidità – per evitare un crollo.</p>
<h2>Non avremo certezze sull'inflazione prima del 2022</h2>
<p>L'inflazione è un grande punto interrogativo. I mercati finanziari continuano a chiedersi se ci si trovi di fronte a un problema "inflazione" o se potrebbe esserci un eccessivo rallentamento della crescita globale. Non avremo le idee chiare prima dell'estate prossima, ma direi che <strong><a href="/link/725a36e065e746498edddd3197f1013d.aspx" title="Esplorare i mercati: inflazione e rischi per uno scenario " goldilocks>in questa discussione l'argomento "inflazione" sia</a></strong> al momento quello vincente. A prescindere dal fatto che si tratti di problemi della catena di fornitura o del mercato del lavoro, parliamo sempre della stessa cosa e molto più diffusamente di quanto i sostenitori dell'inflazione transitoria vorrebbero che facessimo. Inoltre, sull'inflazione dovremmo scendere più nel merito. Sebbene i rincari delle materie prime siano importanti, quello che ci preoccupa di più rispetto all'inflazione e ai mercati finanziari sono gli aumenti salariali, in quanto tendono ad avere effetti più duraturi e potrebbero incidere sui tassi d'interesse a lungo termine.</p>
<p>Un altro fattore che ha condizionato i prezzi delle commodity è che, al crescere dell'economia e della domanda di materie prime, è sempre più difficile aumentare l'offerta. Ciò è in parte dovuto alle politiche ESG che vengono attualmente implementate e che causano la cosiddetta "greenflation" e una pressione pluriennale sui prezzi. È più difficile trovare fonti di approvvigionamento quali nuove miniere di rame, di litio o di oro perché, in una certa misura, queste attività pesano sull'ambiente. Credo che il problema della scarsità dell'offerta continuerà a sostenere i prezzi delle materie prime, ed è per questo motivo che i titoli azionari legati alle commodity rappresentano, a mio avviso, un investimento interessante che non dovrebbe mancare nei nostri portafogli.</p>
<h2>Fed: il "Palloncino" dei tassi d'interesse fa molto discutere</h2>
<p>A mio avviso un rialzo dei tassi d'interesse rappresenta un rischio potenziale che va monitorato in quanto produrrebbe conseguenze sui mercati sia azionari che obbligazionari. Quanto ai tassi, è come se fosse stata la Fed a gonfiare questo palloncino. Recentemente, la Bank of America ha pubblicato un documento di ricerca<sup>2</sup> secondo cui gran parte della performance dell'S&P 500 è riconducibile all'espansione di bilancio della Fed piuttosto che agli utili aziendali. Il rischio è che insorga uno shock negativo, com'è accaduto a marzo e ad aprile dello scorso anno, e che la Fed continui a gonfiare il palloncino. Ecco perché, a mio avviso, in questi giorni i mercati sono così incredibilmente sopravvalutati in termini di rapporto prezzo/vendite o prezzo/utili. Si tratta, in effetti, di scommettere sulla Fed. Personalmente, credo che non sarebbe una cattiva idea tenere da parte un po' di denaro e attendere che i prezzi scendano un po'.</p>
<p>I tassi d'interesse dello 0% praticati dalla Fed hanno provocato una sopravalutazione, sia nei mercati privati che in quelli pubblici. È bello rivedere le IPO fare capolino, ma le società arrivano sul mercato con rapporti prezzo/vendite troppo alti. Uber, ad esempio, è una società di grande successo, ma i titoli sono trattati come "zombie": non hanno alcuna correlazione con la crescita della redditività e dei ricavi della società sottostante. Di conseguenza, dopo una IPO le quotazioni non salgono anche se il fatturato della società è in crescita. Credo che gli investitori debbano essere consapevoli che potrebbero volerci anni prima che la società recuperi rispetto al livello zombie.</p>
<h2>Dalle innovazioni in agricoltura alla rivoluzione delle cripto-attività in finanza</h2>
<p>Due temi su cui al momento focalizziamo l'attenzione sono la transizione energetica e la blockchain (o le cripto-attività). La <a href="/link/a8438503ff274098a8ac39bc4ec1b1c1.aspx" title="L'estrazione mineraria potrebbe essere una soluzione per l'energia pulita"><strong>transizione energetica</strong></a> – che comporta l'eliminazione progressiva dei combustibili fossili – è trainata da tanta innovazione generata dal settore privato. Nei nostri portafogli di risorse naturali ricerchiamo società rivoluzionarie che operano nei settori che hanno bisogno di migliorare la propria efficienza energetica. Uno di questi è l'agricoltura che, di fatto, emette tanta CO2 quanto il settore dell'energia. Le società AgTech stanno puntando sulle tecnologie per modernizzare l'agricoltura: l'obiettivo è una maggiore resa dei raccolti, fitofarmaci più sicuri e altre innovazioni nella produzione alimentare che consentiranno una dieta più sana a una popolazione mondiale sempre più in crescita.</p>
<p>Le criptovalute e la sottostante tecnologia di banche dati open-source possono offrire tante soluzioni finanziarie a prezzi molto più bassi. A nostro avviso questa rivoluzione fintech, che procede di pari passo con l'evoluzione delle criptovalute, è davvero entusiasmante. È vero, ci sono alcune società sopravvalutate, ma pensiamo di trovarci dinnanzi a un'altra interessante tendenza pluriennale che gli investitori dovrebbero prendere in considerazione.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup> Un'economia "goldilocks" è un'economia non sufficientemente calda da innescare l'inflazione né sufficientemente fredda da causare una recessione.</p>
<p><sup>2</sup> Fonte: Bloomberg, <strong><a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-09-08/bofa-s-subramanian-dumps-dire-stock-call-to-catch-up-with-rally" title="BofA's Subramanian Dumps Dire S&P 500 Call After Big Rally" target="_blank" rel="noopener">https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-09-08/bofa-s-subramanian-dumps-dire-stock-call-to-catch-up-with-rally</a></strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/mania-clouds-risk-despite-gold-merger-bright-spot/">
  <title> Blog title: Rischio di mania di mercato nonostante la fusione tra societ&#224; aurifere</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/mania-clouds-risk-despite-gold-merger-bright-spot/</link>
  <description><![CDATA[I prezzi dell'oro continuano a consolidarsi mentre i rischi creati da un ciclo di stretta monetaria della Fed vengono completamente ignorati. I cambiamenti strutturali a lungo termine post-pandemia potrebbero rivelarsi positivi per l'oro nel 2022.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>10/13/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>La Fed spaventa parlando di tapering e di rialzi dei tassi</h2>
<p>I prezzi dell'oro si stanno consolidando da oltre un anno da quando hanno raggiunto il massimo storico di 2.075 dollari l'oncia nell'agosto 2020. A settembre, l'U.S. Dollar Index (DXY)<sup>1</sup> ha raggiunto il massimo a un anno e ha messo sotto pressione l'oro, che ha chiuso il mese con una perdita di $ 56,67 a $ 1.756,95. L'oro è stato messo sotto pressione anche da un picco dei tassi d'interesse statunitensi in seguito alla riunione della Federal Open Market Committee (FOMC) di settembre, in cui la banca della Federal Reserve statunitense (Fed) ha suggerito di poter iniziare a ridurre i suoi 120 miliardi di dollari al mese di acquisti di titoli del Tesoro statunitensi e di titoli garantiti da mutui ipotecari nel mese di novembre. La Fed ha inoltre indicato che potrebbe iniziare ad aumentare i tassi d'interesse chiave al più presto, entro la fine del 2022.</p>
<h2>La mania di mercato mette in ombra i potenziali rischi</h2>
<p>Riteniamo che un ciclo di stretta monetaria della Fed potrebbe generare innumerevoli rischi, tra cui:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Un brusco arresto della crescita economica alimentata dagli stimoli</li>
<li>Costi del servizio del debito problematici con tassi d'interesse più elevati</li>
<li>Un crollo di bolle in azioni, obbligazioni, cripto-attività e abitazioni</li>
</ul>
<p>Sebbene crediamo che alla fine tali rischi spingeranno l'oro al rialzo, i mercati sono attualmente in un'euforia in cui prevale l'autocompiacimento e i rischi vengono ignorati.</p>
<p>Secondo il Wall Street Journal, l'attività di offerta pubblica iniziale (IPO) ha già superato quella di ogni anno intero registrato. Anche le vendite di obbligazioni e prestiti con rating spazzatura hanno superato i precedenti massimi annuali. Nel 2021, il valore nozionale medio giornaliero delle opzioni su azioni negoziate dovrebbe superare per la prima volta il valore delle negoziazioni di azioni sottostanti. I token non fungibili (NFT) del settore digitale si stanno vendendo per milioni, in una bolla che ricorda la mania per i tulipani del diciassettesimo secolo, quando un singolo tulipano era venduto in cambio di più case.</p>
<p>I mercati spumeggianti non si preoccupano dei rischi e non vedono la necessità di investimenti sicuri. Di conseguenza, l'oro è sceso al di sotto della sua base di tendenza del mercato rialzista, passando a un consolidamento laterale in un modello a cuneo con una nuova base di circa $ 1.680.</p>
<h3>Il consolidamento laterale dell'oro stabilisce una nuova base di $ 1.680/oncia</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/28ac7e4452c34031a560c2ceb36e8e50.aspx" alt="Il consolidamento laterale dell'oro stabilisce una nuova base di $ 1.680/oncia" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, stime VanEck</p>
<h2>Cambio di posizione su una prospettiva più attenuata</h2>
<p>Il consolidamento dell'oro si è protratto più a lungo e il prezzo è sceso più di quanto avevamo previsto. Di conseguenza, dopo che l'oro è sceso al di sotto del livello critico di supporto ad agosto, abbiamo adottato varie misure difensive nella nostra strategia sull'oro. Abbiamo ridotto l'esposizione ai produttori di oro e aggiunto oro fisico e liquidità alle nostre prime dieci posizioni. Abbiamo inoltre ridotto la nostra esposizione alle società estrattive aurifere junior.<sup>2</sup> Riteniamo che l'oro fisico e il denaro liquido dovrebbero sovraperformare le società estrattive aurifere se è presente un'ulteriore debolezza del prezzo dell'oro.</p>
<p>Riteniamo che entro la fine del primo trimestre del 2022 l'oro uscirà dal modello a cuneo sul grafico o al rialzo con forza o al ribasso con debolezza. Quando vedremo che il mercato rialzista riprenderà forza, annulleremo le misure difensive adottate ad agosto.</p>
<h2>Le società estrattive aurifere confermano gli impegni assunti</h2>
<p>Abbiamo partecipato alla conferenza Gold Forum Americas in Colorado, dove le società aurifere si riuniscono con gli investitori ogni anno. Questo è stato un anno ibrido ed è stato un piacere incontrare di persona i rappresentanti di molte delle nostre società. Il punto chiave della conferenza è che la trasformazione a cui abbiamo assistito negli ultimi cinque anni è duratura e pienamente radicata nella cultura del settore. Molte società hanno dimostrato il loro impegno verso un forte flusso di cassa, ritorni di capitale, uno sviluppo organico per estendere la vita delle miniere, progressi tecnologici e sostenibilità.</p>
<p>Dopo aver sottoperformato fortemente l'oro in un altro mese quest'anno (con una perdita del -9,78% nel NYSE Arca Gold Miners Index<sup>3</sup> e del -11,19% dell'MVIS Global Junior Gold Miners Index<sup>4</sup> rispetto a una perdita del -3,12% dell'oro), continuiamo a vedere le azioni aurifere come ampiamente sottovalutate.</p>
<p>Se il prezzo dell'oro collaborasse...</p>
<h2>Grande accordo tra le migliori società<sup>5</sup></h2>
<p>Il 28 settembre è stato annunciato un importante accordo che, una volta approvato dagli azionisti, unirà Kirkland Lake (3,70% del patrimonio netto della strategia) con Agnico-Eagle (3,87% del patrimonio netto della strategia) per creare la terza più grande società aurifera del mondo.</p>
<p>Siamo favorevoli a questo accordo per due motivi:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>È stato strutturato come una fusione amichevole tra pari (MOE) in cui non è stato offerto alcun premio:</strong> si tratta di un altro aspetto della trasformazione del settore di cui abbiamo parlato a lungo in precedenza, mentre in passato abbiamo visto molte operazioni con premio non andare a buon fine. A differenza delle operazioni con premio, una MOE riduce al minimo la speculazione e l'attività di arbitraggio, lasciando la maggior parte delle azioni nelle mani di azionisti che giudicano un'operazione in base ai suoi fondamentali. Evita inoltre la pressione di vendita delle azioni dell'acquirente e l'agitazione delle azioni che spesso si verifica a seguito di un'operazione con premio.</li>
<li><strong>Apprezziamo la creazione di un terzo leader del settore</strong>: Barrick (4,88% del patrimonio netto della strategia) e Newmont (6,20% del patrimonio netto della strategia) sono già riconosciuti come "super-major" e leader del settore. Con 3,5 milioni di once all'anno, il nuovo Agnico non raggiunge il livello di una super-major (che in genere produce da cinque a sei milioni di once all'anno). Tuttavia, altri attributi consentono ad Agnico di entrare a far parte delle major. La fusione la distingue dalle altre major in termini di produzione; i suoi costi dovrebbero essere inferiori a quelli delle super major e presenta il rischio geopolitico più basso con il 75% della produzione proveniente dal Canada e il resto da Finlandia, Australia e Messico.</li>
</ul>
<h2>Visioni divergenti sull'inflazione "dall'alto"</h2>
<p>Nell'ultimo anno, l'inflazione statunitense (misurata dall'indice di riferimento dei prezzi al consumo<sup>6</sup> o CPI) è aumentata del 5,3%, l'indice dei prezzi alla produzione statunitense (PPI)<sup>7</sup> ha guadagnato l'8,3% e il CPI dell'UE (misurato dall'indice armonizzato dei prezzi al consumo)<sup>8</sup> ha raggiunto il massimo del 3,4% da 13 anni. La Banca centrale e i leader aziendali sembrano avere opinioni divergenti su questa inflazione:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>"L'attuale picco di inflazione elevata negli Stati Uniti è legato alla riapertura dell'economia in ripresa dalla pandemia e non porterà a un nuovo regime di inflazione più elevata in futuro" – Jerome Powell Presidente della Fed, Bloomberg, 29 settembre 2021</li>
<li>"Non vi sono segni che questo aumento dell'inflazione stia diventando diffuso in tutta l'economia" – Christine Lagarde, Presidente della Banca centrale dell'UE, Bloomberg, 28 settembre 2021</li>
<li>"I nostri prezzi saliranno per il resto dell'anno mentre vediamo l'inflazione salire" – Jeff Harmening, CEO di General Mills, WSJ, 22 settembre 2021</li>
<li>"Non ci aspettiamo che le pressioni sulla catena di approvvigionamento diminuiscano" – Mark J. Tritton, CEO di Bed, Bath & Beyond, New York Times, 1 ottobre 2021</li>
<li>"L'impatto dei mercati del lavoro limitati rimane il problema più grande che deve affrontare la nostra attività" – Raj Subramaniam, FedEx COO, WSJ, 22 settembre 2021</li>
</ul>
<p>I burocrati di Washington e Bruxelles non sembrano troppo preoccupati, mentre lo sono le persone che operano sul campo.</p>
<h2>Per la maggior parte di loro, l'inflazione è già qui</h2>
<p>L'aumento degli straordinari, i salari più alti per attirare nuovi lavoratori e le spese extra per i trasporti hanno aggiunto 450 milioni di dollari ai costi nel trimestre di FedEx che si è concluso il 31 agosto. I cartelli di ricerca di personale sono comuni qui nell'area metropolitana di New York. Di recente abbiamo trascorso un po' di tempo viaggiando nell'Inter-Mountain West, dove la manodopera è ancora più ridotta. Un cartellone appeso fuori da un ristorante diceva semplicemente: "Decidi il tuo stipendio".</p>
<p>Il sondaggio di agosto della Federal Reserve Bank di New York ha rivelato che i consumatori si aspettano un'inflazione del 5,2% in un anno e del 4,0% in tre anni. Le aspettative potrebbero essere prudenti, dato che a luglio l'indice nazionale dei prezzi delle case S&P CoreLogic Case-Shiller<sup>9</sup> ha registrato un aumento annuo del 19,7%: un record assoluto.</p>
<h2>"Greenflation"</h2>
<p>La nascente transizione verso un'economia verde sta già creando pressioni inflazionistiche. I prezzi dell'energia sono saliti alle stelle in Europa e in Cina. In Europa, un'eccessiva dipendenza dall'energia eolica inaffidabile sta costringendo gli operatori delle reti a ricorrere al gas naturale e al carbone come alternativa. In una catena di conseguenze indesiderate, l'assenza di vento sta provocando prezzi elevati del gas, che, a loro volta, causano tagli ai produttori di fertilizzanti e una conseguente carenza di sottoprodotti di anidride carbonica utilizzati nelle bevande analcoliche. In Cina, i blackout stanno diventando sempre più frequenti, apparentemente a causa degli sforzi per raggiungere gli obiettivi di emissione.</p>
<p>L'indice delle materie prime UBS Bloomberg CMCI ha raggiunto nuovi massimi a sette anni all'inizio di ottobre, trainato da combustibili fossili, metalli e materie prime agricole. I metalli necessari per costruire l'economia verde potrebbero registrare un aumento della domanda, mentre la maggior parte delle compagnie minerarie è riluttante a impegnare le grandi spese di capitale necessarie per costruire nuove miniere, a nostro avviso.</p>
<h2>Problemi di approvvigionamento che aggiungono benzina al fuoco</h2>
<p>Le catene di approvvigionamento vengono riallineate e le società stanno spostando le fonti di produzione, creando strozzature che limitano l'offerta. Le navi portacontainer parcheggiate al largo delle coste della California e della Georgia, in attesa di spazio in magazzino e camion per spedire le merci nell'entroterra, hanno raggiunto numeri record. Le fabbriche in Cina sono state costrette a chiudere in modo intermittente per risparmiare energia, mentre a giugno il disavanzo commerciale degli Stati Uniti ha raggiunto livelli record. Nel frattempo, un recente articolo del Wall Street Journal è intitolato: La crisi dei chip per le auto durerà anni.</p>
<p>Sebbene alcuni fattori di spinta dell'inflazione siano sicuramente legati alla riapertura dell'economia, sembra che siano in gran parte correlati ai cambiamenti strutturali a lungo termine post-pandemia relativi al comportamento dei consumatori, alla forza lavoro, alle dinamiche delle materie prime e alla produzione e al trasporto di beni, che indicano tutti un periodo prolungato di aumento dei prezzi. Forse l'argomento più convincente è il fatto che per anni le politiche monetarie e, più recentemente, le politiche fiscali facili hanno alimentato l'inflazione.</p>
<p>Se questa valutazione è corretta, ci aspetteremmo che l'oro reagisca nel 2022 se le metriche sull'inflazione rimangono elevate a lungo termine.</p>
<div class="disclosure">
<p>Tutte le ponderazioni societarie, settoriali e sub-settoriali sono aggiornate al 30 agosto 2021, salvo diversa indicazione.</p>
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.</p>
<p><sup>2</sup>L'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di società quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-investing-stays-in-style/">
  <title> Blog title: Gli investimenti moat restano in stile</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-investing-stays-in-style/</link>
  <description><![CDATA[Settembre è stato difficile per le azioni statunitensi, ma il Morningstar Wide Moat Focus Index ha sovraperformato gli indici S&P 500, il Russell 100 Growth Index e il Russell 1000 Value Index da inizio anno fino a settembre.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>10/12/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora una volta, settembre &egrave; stato considerato il mese pi&ugrave; difficile dell'anno per le azioni statunitensi. L'indice S&amp;P 500 ha chiuso il mese con un valore negativo (-4,65%), la sua prima perdita mensile da gennaio 2021 e il peggior ritorno mensile da marzo 2020, quando le economie di tutto il mondo hanno chiuso per far fronte all'inizio della diffusione della pandemia di COVID-19. I mercati azionari statunitensi avevano molto a cui far fronte a settembre, dalle negoziazioni sul tetto del debito e la prospettiva di una riduzione della Federal Reserve (Fed) alla persistente incertezza in merito alla pandemia e la sua potenziale traiettoria. Il Morningstar<sup>&reg;</sup>&nbsp;Wide Moat Focus Index<sup>SM</sup>&nbsp;(il "Moat Index" o "Indice"), pur non essendo immune alle pressioni del mercato, si &egrave; dimostrato piuttosto resiliente, con un ritorno del -4,17%.</p>
<p>Poche aree del mercato sono uscite indenni dal mese, con i titoli growth e value in negativo. Il Russell 1000 Growth Index ha registrato un ritorno del -5,60% a settembre, mentre il Russell 1000 Value Index &egrave; sceso <i>solo</i> del -3,48%. Dopo un lungo periodo di crescita che ha sovraperformato il valore, nel 2020 le due tendenze si sono invertite, con il valore che ha superato la crescita per alcuni mesi, con una successiva ripresa della crescita. Nonostante questo andamento di alti e bassi, nel 2021 il Moat Index &egrave; riuscito a sovraperformare l'indice S&amp;P 500, il Russell 1000 Growth Index e il Russell 1000 Value Index fino a settembre.</p>
<h3>Moat Index ancora in stile</h3>
<p><strong>Dati aggiornati al 30 settembre 2021</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/649bfa438e05408ba4b87dae362b7ab8.aspx" alt="Moat Index ancora in stile: performance rispetto all'indice S&amp;P 500, al Russell 1000 Value Index e al Russell 1000 Growth Index" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. La performance di singole societ&agrave; e indici non &egrave; indicativa del risultato del fondo. Per le performance dei fondi aggiornate alla fine mese pi&ugrave; recente, visitare <a href="/link/3e9e20bda0bc484a87e57444cafac36e.aspx" title="Gestore di fondi comuni d'investimento ed ETF"><strong>vaneck.com</strong></a>.</p>
<h2>Le selezioni tecnologiche fanno rialzare il Moat Index a settembre</h2>
<p>A settembre Salesforce.com (CRM) si &egrave; distinto per il Moat Index e il suo sovrappeso rispetto all'indice S&amp;P 500 ha aumentato la performance relativa. Le azioni di Salesforce sono aumentate dopo il giorno dell'investitore a fine settembre. Successivamente, Morningstar ha aumentato la propria stima del fair value da $ 292 per azione a $ 312, lasciando le azioni a prezzi interessanti nonostante i guadagni del mese. Morningstar ha notato aumenti incoraggianti per le previsioni per il 2022 e il 2023, nonch&eacute; una storia emergente sui margini e un intenso interesse per tutto ci&ograve; che riguarda Slack a seguito del completamento dell'acquisizione di Slack Technologies quest'estate.</p>
<p>Anche Blackbaud Inc. (BLKB) e Guidewire Software (GWRE), entrambe societ&agrave; di software, hanno fornito ottimi ritorni relativi a ottobre ed entrambe devono il loro rating wide moat agli elevati costi di transizione. Entrambe operano in aree di nicchia (Blackbaud nell'ecosistema no-profit e Guidewire nel settore immobiliare e dei sinistri) e hanno radicato i propri prodotti e servizi nei modelli di business dei propri clienti. Entrambe rimangono moderatamente sottovalutate secondo Morningstar.</p>
<h2>I detrattori di Healthcare compromettono il portafoglio</h2>
<p>Biogen Inc. (BIIB), Veeva Systems Inc. (VEEV) e Bristol-Myers Squibb Co (BMY), tutte sovrappesate nel Moat Index rispetto all'S&amp;P 500, sono stati i tre principali contributi negativi alla performance del mese. Biogen e Bristol-Myers Squibb sono state costrette a navigare tra le prossime proposte del Congresso e un piano del Dipartimento della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti, che stanno riportando sotto i riflettori la politica dei prezzi dei farmaci. Tuttavia, Morningstar non ha visto finora una proposta che appaia abbastanza moderata da passare la sottile maggioranza democratica al Senato. Pertanto, Morningstar non prevede modifiche a breve termine alle stime del fair value o ai moat rating per la propria copertura delle societ&agrave; farmaceutiche e biotecnologiche. Si aspettano che i farmaci innovativi abbiano un forte potere di determinazione dei prezzi, un pilastro fondamentale nei rating moat e nelle valutazioni per il settore.</p>
<h2>La revisione dell'Indice produce variazioni modeste</h2>
<p>Il Moat Index ha subito la revisione del terzo trimestre alla fine di settembre. Sebbene otto societ&agrave; siano state aggiunte e rimosse dal subportafoglio in esame, non si sono verificati cambiamenti importanti nell'esposizione settoriale o di stile. I titoli value sono rimasti la maggiore esposizione nell'Indice con circa il 43%, seguiti dai titoli core a circa il 32% e dai titoli growth a quasi il 25%.</p>
<p>Il settore tecnologico ha avuto una certa importanza nell'aumento dell'Indice, guidato principalmente dalle societ&agrave; di semiconduttori KLA Corp., Lam Research Corp. e Microchip Technologies, che sono rientrate nell'Indice questo trimestre. Healthcare, un sovrappeso a lungo termine nell'Indice, ha registrato una modesta diminuzione della propria esposizione.</p>
<p>L'obiettivo del <strong><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" title="MOAT - VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF - Overview">VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</a></strong> &egrave; replicare il pi&ugrave; fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, il prezzo e la performance di rendimento del Morningstar Wide Moat Focus Index.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/tre-regole-per-investire-nella-cina-di-domani/">
  <title> Blog title: Tre regole per investire nella Cina di domani</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/tre-regole-per-investire-nella-cina-di-domani/</link>
  <description><![CDATA[Una delle verit&agrave; fondamentali dell'investimento &egrave; guardare sempre avanti, non indietro. Non fosse che per il fatto che, dopo tutto, investire significa scontare il futuro. &Egrave; questa la ragione per cui molti investitori intelligenti stanno aumentando gli investimenti in Cina considerandoli lo zoccolo duro dei loro portafogli.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>10/12/2021 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle verit&agrave; fondamentali dell'investimento &egrave; guardare sempre avanti, non indietro. Non fosse che per il fatto che, dopo tutto, investire significa scontare il futuro.</p>
<p>&Egrave; questa la ragione per cui molti investitori intelligenti stanno aumentando gli investimenti in Cina considerandoli lo zoccolo duro dei loro portafogli. La ragione &egrave; semplice. Oltre a essere una delle principali economie, la Cina &egrave; anche il paese che cresce pi&ugrave; rapidamente al mondo, assieme ad alcune delle sue aziende pi&ugrave; dinamiche.</p>
<p>Obiettivamente, vi &egrave; un dato importante che mostra perch&eacute; gli investitori trovano la Cina cos&igrave; interessante. Sebbene, al momento, l'economia cinese rappresenti il 16% del Pil globale, uno dei maggiori indici azionari globali le attribuisce un peso di appena il 5%.<sup>1</sup>Pertanto, secondo logica, le quotazioni delle azioni cinesi dovrebbero salire a mano a mano che questo divario viene colmato.</p>
<h3>Figura 1 &ndash; Proiezione della quota del Pil cinese sul Pil globale<sup>2</sup></h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/e34900ecef28478e9c38d887d45a986f.aspx" alt="Proiezione della quota del Pil cinese sul Pil globale" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Indicatori di sviluppo mondiale della Banca mondiale per i dati del Pil 2020, proiezioni dello scenario di base a lungo termine dell'OCSE, n. 103 per le proiezioni del Pil al 2040.</p>
<p>Tuttavia, la Cina sta cambiando rapidamente; di conseguenza non &egrave; possibile investire alla cieca. Il suo marchio del "capitalismo di stato" &egrave; alla base della storia di successo che ha segnato la nostra epoca e che ha offerto vantaggi a lungo termine agli investitori; ma ha anche portato un po' di volatilit&agrave;.</p>
<h2>Tre regole per essere selettivi</h2>
<p>Per questa ragione occorre, a mio avviso, seguire un approccio diverso per investire nella Cina di domani. Dal canto nostro, ci atteniamo a tre regole generali.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><u>Attenzione al consumatore</u><br />La crescita cinese si basa interamente sull'ascesa delle classi medie del paese. Con una popolazione di 1,4 miliardi di persone, la classe media non deve crescere molto per generare un'enorme spesa per beni di consumo. C'&egrave; di pi&ugrave;. I cinesi stanno invecchiando rapidamente. Per il momento, quindi, &egrave; naturale concentrare l'attenzione sui settori dei beni di consumo discrezionali, dei beni di consumo primari, della sanit&agrave; e della tecnologia.</li>
<li><u>Privilegiare la qualit&agrave; finanziaria</u><br />Ci&ograve; detto, non tutte le societ&agrave; che operano in questi settori coglieranno le opportunit&agrave; di crescita future. &Egrave; quindi necessario individuare le aziende growth di primissima qualit&agrave; che offrono valutazioni ragionevoli. A tal fine, &egrave; necessario analizzare quelle che hanno i punteggi migliori relativamente a quattro parametri specialistici di selezione azionaria: crescita, valore, redditivit&agrave; e flussi di cassa.</li>
<li><u>Non dimentichiamo la sostenibilit&agrave;</u><br />Infine, come in ogni altra parte del mondo, la sostenibilit&agrave; &egrave; importante anche in Cina. La differenza &egrave; che mentre alcune aziende cinesi sono estremamente brave a focalizzare l'attenzione sulle risorse eco-sostenibili all'interno dei rispettivi settori &ndash; ad esempio le batterie delle automobili o i pannelli solari &ndash; altre continuano ad adottare prassi sociali o governance discutibili. &Egrave;, quindi, necessario essere selettivi.</li>
</ul>
<h2>Chi ha tempo non aspetti tempo</h2>
<p>Ci&ograve; vuol dire che per investire proficuamente in Cina occorre avere competenze specialistiche. Il potenziale del paese &egrave; enorme, ma occorre investire nelle societ&agrave; migliori che offrono le massime credenziali in materia di sostenibilit&agrave;.</p>
<p>Il nostro <a href="/link/df493a4e13ed40738d68b700b6109088.aspx" title="VanEck New China ESG UCITS ETF" target="_blank" rel="noopener">VanEck New China ESG UCITS ETF</a> seleziona le sue posizioni dopo un'approfondita analisi finanziaria e di sostenibilit&agrave;.</p>
<p>Il suo approccio mi fa venire in mente un proverbio cinese che invita a non perdere le opportunit&agrave;; corrisponde, pi&ugrave; o meno, al nostro "chi ha tempo non aspetti tempo". Il recupero della Cina rispetto alle economie sviluppate potrebbe essere una di quelle opportunit&agrave;; per coglierla, tuttavia, occorre un approccio diverso.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>MSCI World.</p>
<p><sup>2</sup>In dollari USA costanti del 2010</p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la societ&agrave; di gestione di VanEck New China ESG UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEckTM UCITS ETFs plc, &egrave; una societ&agrave; di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (ETF) dei Paesi Bassi. L'ETF &egrave; registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF pu&ograve; subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Regno Unito: Facilities Agent -- Computershare Investor Services PLC<br />Austria: Agente incaricato dei pagamenti e delle informazioni: Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG<br />Germania: Agente incaricato delle informazioni -- VanEck (Europe) GmbH<br />Spagna: Distributore designato -- Allfunds Bank S.A.<br />Svezia: Agente incaricato dei pagamenti -- Skandinaviska Enskilda Banken AB (publ)</p>
<p>PER GLI INVESTITORI IN SVIZZERA &ndash; Una copia dell'ultimo prospetto informativo, del Documento contenente le informazioni chiave per gli investitori, del bilancio annuale e di quello semestrale, se pubblicato successivamente, &egrave; disponibile sul nostro sito Web, all'indirizzo www.vaneck.com, o pu&ograve; essere richiesta gratuitamente rivolgendosi al rappresentante in Svizzera: First Independent Fund Services Ltd, Klausstrasse 33, CH-8008 Zurigo, Svizzera. Agente incaricato dei pagamenti in Svizzera: Helvetische Bank AG, Seefeldstrasse 215, CH-8008 Zurigo. Il luogo di adempimento e di giurisdizione &egrave; la sede legale del Rappresentante.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/chinas-evergrande-collapse-is-spreading/">
  <title> Blog title: Il crollo di Evergrande in Cina diffonde il contagio</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/chinas-evergrande-collapse-is-spreading/</link>
  <description><![CDATA[Siamo convinti che la situazione di Evergrande non sia sistemica e non condizionerà significativamente il mercato immobiliare o l'economia in generale e che il rallentamento della crescita sarà compensato da misure di liquidità.]]></description>
  <dc:creator>Eric Fine</dc:creator>
  <dc:date>10/11/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Al momento si prevede che l'operatore immobiliare cinese Evergrande – per il quale è in corso una procedura di insolvenza – ristrutturerà il suo debito. Evergrande ha assunto consulenti esperti in questo campo, le sue obbligazioni offshore sono negoziate attorno ai 30 centesimi e, a partire da questa settimana, la convenzione di mercato impone una quotazione "flat" dei titoli, ossia senza interessi maturati, il che vuol dire che il mercato non crede più che sia giusto aggiornare le quotazioni. Inoltre, sembra che la situazione peggiorerà a mano a mano che si scopre la vera portata delle passività aziendali (l'ultima novità ha riguardato la liquidità o le passività trasferite tramite prodotti di gestione patrimoniale organizzati da Evergrande) in quella che è diventata una fase standard delle "esercitazioni" delle autorità cinesi (e di molti altri paesi, a dire il vero). Tuttavia, come abbiamo detto, Evergrande <i>non è più</i> l'unica questione da affrontare. Ora, il problema è il settore immobiliare cinese.</p>
<h2>Le obbligazioni del settore immobiliare cinese mostrano le prime crepe</h2>
<p>Nell'immediato, continuiamo a temere che il contagio si trasmetta ad altre obbligazioni del settore immobiliare. Il problema successivo riguarderà tutte le <i>altre</i> obbligazioni immobiliari cinesi che <i>non</i> riflettono i rischi di Evergrande. A fine agosto, quasi tutti gli altri titoli immobiliari offshore erano scambiati alla pari a 100 centesimi. Il nostro timore era molto circoscritto e basato sulla teoria dei giochi: perché detenere un'obbligazione alla pari quando ciò che Evergrande ci dice è che sono possibili perdite di 70 centesimi o più? Abbiamo individuato come titoli da monitorare le obbligazioni a basso rating di Kaisa e quelle a rating elevato di Country Garden (ma anche i titoli a basso rating di Fantasia potrebbero fare da campanello d'allarme).</p>
<p>Negli ultimi giorni anche queste altre obbligazioni hanno finito con l'essere penalizzate; tuttavia, a nostro avviso questo è solo l'inizio. Il grafico che segue descrive le obbligazioni di Evergrande rispetto a quelle di alcuni importanti emittenti del settore immobiliare al 16 settembre.</p>
<h3>Evergrande trascina al ribasso le obbligazioni immobiliari della Cina</h3>
<p><strong>Evergrande e altre società immobiliari - Grafico dei corsi obbligazionari</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/be7c8667470c4ceaadf20638fa759a20.aspx" alt="Evergrande trascina al ribasso le obbligazioni immobiliari della Cina" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, VanEck. Dati del 16/9/2021.</p>
<h2>Il contagio si trasmette al settore immobiliare cinese tramite i prezzi</h2>
<p>Prima del suo default, Evergrande ha mostrato grande serietà nel tentare di ottemperare alle regole del governo e, in particolare, alle "tre linee rosse"che limitano il livello di indebitamento. Infatti, proprio recentemente Evergrande ha superato una di quelle linee entrando in territorio positivo. La società ha anche lavorato sodo per reperire liquidità ed evitare il default. In particolare, ha abbassato i prezzi degli immobili (del 15% circa) per stimolare le vendite<sup>1</sup> e ha anche tentato di cedere una grande proprietà immobiliare in Hong Kong. Sembra, tuttavia, che il governo cinese le abbia impedito di farlo.<sup>2</sup> In ogni caso, stiamo solo facendo un'altra semplice ipotesi da teoria dei giochi, quasi identica a quella formulata riguardo ai corsi azionari a inizio crisi. Verosimilmente, le società immobiliari risponderanno a questi ribassi degli immobili abbassando i prezzi. E pare che i proprietari di case seguiranno il loro esempio. Inoltre, chiunque stesse pensando di vendere un grande immobile commerciale ora sa che ci sarà forse un momento in cui gli sarà impedito di farlo; ciò, ovviamente, crea pressioni sui prezzi correnti.</p>
<h2>Il rallentamento dell'economia cinese era già cominciato</h2>
<p>La Cina ha fatto da traino alla crescita dell'economia globale facendola uscire dalla crisi pandemica, ma quando è scoppiato il caso Evergrande i segni di un rallentamento erano già evidenti. Il grafico che segue mostra che gli indici PMI della Cina erano modesti e rischiavano di rallentare la congiuntura mondiale. In ogni caso, i rischi del settore immobiliare giocano a sfavore della crescita cinese e si ripercuoteranno a livello globale, data la leadership della Cina in materia di crescita. Ciò accade in un momento in cui i mercati scrutano attentamente i dati congiunturali, sia cinesi che globali, per scorgere segnali di un eventuale punto di svolta.</p>
<h3>L'economia cinese segnalava un rallentamento prima del caso Evergrande</h3>
<p><strong>PMI compositi in Cina, Stati Uniti ed Eurozona</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/8add659b59a64fd2a6f19762a6aae6c9.aspx" alt="L'economia cinese segnalava un rallentamento prima del caso Evergrande" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg.</p>
<h2>La politica cinese non ottimizza i mercati e la crescita</h2>
<p>Dal nuovo, mutato, orientamento politico ci pare che la Cina non stia ottimizzando né i mercati né la crescita. Non è necessario dirvi che l'obiettivo della politica economica cinese sembra essere cambiato, forse drasticamente. Dalle norme riguardanti il tutoraggio a quelle relative al gioco d'azzardo, la politica cinese si afferma come principale determinante dei risultati di mercato; il succo del messaggio politico è che non sono i risultati di mercato a essere ottimizzati. Tra gli obiettivi della Cina figurano una maggiore prosperità condivisa e…alloggi a prezzi più accessibili. Non siamo sicuri che le dinamiche care agli operatori di mercato – ad esempio i prezzi degli asset – svolgano un ruolo significativo in questa visione del mondo.</p>
<h2>Il governo fa da salvagente?</h2>
<p>Non c'è alcuna prova che il governo locale, che sostanzialmente rappresenta la politica dell'amministrazione centrale, stia preparandosi a un "salvataggio". Di fatto, il governo sembra aver impedito la vendita di un immobile importante prevista da Evergrande, proprio quando la società stava cercando di reperire liquidità ed evitare lo stato d'insolvenza. Come già indicato in precedenza, quando Evergrande cercava di consolidare le attività, smobilizzare asset, evitare il default e migliorare la sua posizione sulle "tre linee rosse" fissate dagli organi regolatori, il suo tentativo di vendere un importante immobile commerciale in Hong Kong<sup>3</sup> è stato fermato dall'intervento statale. In altri termini, le priorità del governo sono altrove. Quali potrebbero essere? A noi sembra che Evergrande debba completare circa 800.000-1.000.000 unità abitative e che la loro costruzione e le passività aziendali siano la vera priorità del governo. In altri termini, gli obbligazionisti offshore e altri detentori di obbligazioni non sono, al momento, al centro dell'attenzione delle autorità e poiché il fallimento di grandi società cinesi è un inedito per la Cina, non è chiaro a nostro avviso quale posto occupino gli obbligazionisti nella coda dei creditori.</p>
<h2>Non tutti i punti di forza della Cina hanno connotati positivi</h2>
<p>Le società cinesi sono molto indebitate. Il governo cinese no. Di conseguenza, capire quali società saranno sostenute dal governo (e quando) è sempre stato un interrogativo di fondo. Scoppiato il caso Evergrande, la questione è passata in primo piano. E tra le molte voci che circolano c'è chi sostiene che il governo alla fine interverrà per "salvare" Evergrande e/o impedire un ulteriore contagio.</p>
<p>Come abbiamo cercato di spiegare in precedenza, non siamo d'accordo. Di fatto, la politica cinese ha già spinto il governo a prendere decisioni chiave e a consentire che il processo di ristrutturazione andasse avanti. E poiché sui prezzi delle obbligazioni il sostegno del governo è diventato un argomento <i>all'ordine del giorno,</i> riteniamo che tutte le emissioni del settore immobiliare debbano riflettere il rischio che il governo non intervenga. Sempre rifacendoci alla teoria dei giochi, il punto qui è che un prezzo di 100 centesimi (o anche 90 centesimi) per le obbligazioni corporate cinesi non riflette il fatto che in molti casi questi titoli sono diventai un vero e proprio azzardo.</p>
<h2>Il contagio al settore finanziario non è scontato</h2>
<p>Al momento, il governo cinese è sostanzialmente proprietario delle sue banche. Di conseguenza, è possibile attenuare gli effetti di qualunque evento possa contagiare il sistema finanziario. È probabile che le autorità facciano in modo che qualunque mix di misure di tolleranza si utilizzi per le banche (dalle svalutazioni ai term-out, ossia al trasferimento del debito all'interno dei rispettivi bilanci), il finanziamento bancario non diventerà l'anello debole della catena. Soprattutto perché le autorità cinesi sembrano essere state in grado di proteggere la massa di depositi del sistema bancario evitandone la fuga in generale e sicuramente quella verso il dollaro. Almeno finora. Non saremmo, quindi, affatto sorpresi se le autorità decidessero di sostenere il sistema bancario. Ma non si deve confondere questo sostegno con quello del settore immobiliare, ancora tutto in discussione.</p>
<h2>Il contagio esterno – ossia un aggiustamento valutario – è uno scenario reale</h2>
<p>La debolezza della valuta cinese rappresenta un rischio maggiore di quanto non si pensi, anche se a nostro avviso si materializzerà nei mesi o nei trimestri a venire. Ecco la tesi: non sarebbe ragionevole ipotizzare che il conto capitale della Cina non convoglierà la "normale" quantità di dollari statunitensi negli asset finanziari della Cina? Inoltre, non sarebbe ragionevole ipotizzare un rallentamento economico globale che limiti la quantità "normale" di dollari che affluisce nell'economia cinese a fronte delle merci esportate dal paese? L'unica soluzione reale a questo ipotetico scenario è a nostro avviso un deprezzamento della valuta. La cosa bella di questo scenario è che nessuno sembra aspettarselo. E il CNY si è apprezzato del 10% negli ultimi due anni.</p>
<h3>C'è da aspettarsi un deprezzamento della valuta cinese?</h3>
<p><strong>Il CNY e la bilancia dei pagamenti cinese</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/207908ae36f84ad681d2e4a180c5ced2.aspx" alt="C'è da aspettarsi un deprezzamento della valuta cinese?" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: HSBC; Bloomberg LP. Dati aggiornati a settembre 2021.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup> Fonte: Bloomberg, <strong><a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-09-03/evergrande-property-sales-drop-26-as-china-s-home-market-cools" title="Evergrande's Heavy Discounts Fail to Boost August Property Sales" target="_blank" rel="noopener">https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-09-03/evergrande-property-sales-drop-26-as-china-s-home-market-cools</a></strong>.</p>
<p><sup>2</sup> Fonte: Ricerca VanEck.</p>
<p><sup>3</sup> Fonte: Ricerca VanEck.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/how-millennial-investing-is-changing-the-market/">
  <title> Blog title: In che modo gli investimenti dei millennial cambiano il mercato</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/how-millennial-investing-is-changing-the-market/</link>
  <description><![CDATA[Gli investitori millennial stanno ricevendo uno dei più grandi trasferimenti di ricchezza della storia e, in questa fase di transizione, assumono comportamenti d'investimento diversi da quelli dei loro predecessori. ]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>10/11/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Gli investitori millennial stanno ricevendo uno dei più grandi trasferimenti di ricchezza della storia e, in questa fase di transizione, assumono comportamenti d'investimento diversi da quelli dei loro predecessori. In questo commento proviamo ad approfondire i loro comportamenti e le loro tendenze e a capire in che modo possono influenzare i processi e le decisioni d'investimento. Comprendere i millennial e il loro processo d'investimento consente di analizzare la direzione degli investimenti futuri e le tendenze che potrebbero essere seguite dalle generazioni a venire.</p>
<h2>I millennial dovrebbero ereditare 24.000 miliardi di dollari<sup>1</sup></h2>
<p>Il 2020 ha dato il via a uno dei maggiori trasferimenti di ricchezza della storia, con i millennial che hanno cominciato a ereditare patrimoni dai propri genitori. Questo trasferimento ha coinciso con il diffondersi della pandemia e i lockdown e, in alcune circostanze sfortunate, è stato accelerato dalle morti da COVID e dai conseguenti lasciti. I millennial – quelli nati tra il 1981 e il 1997 di età compresa tra i 24 e i 40 anni – cominciano a entrare in una fase della vita in cui crescono i redditi; si troveranno a ereditare, entro il 2030, circa 24.000 miliardi di dollari.<sup>1</sup> Questo trasferimento ha innescato una serie di cambiamenti nel panorama degli investimenti in quanto il comportamento dei millennial è estremamente diverso da quello delle precedenti generazioni.</p>
<h2>La visione di ricchezza dei millennial</h2>
<p>Malgrado si presuma che i millennial siano meno maturi, il loro senso di responsabilità finanziaria ci dice che sono pronti ad affrontare le implicazioni di una eredità. Coloro che hanno già sperimentato questo trasferimento di ricchezza hanno dimostrato di comprendere bene che cosa comportino i lasciti. Tra questi, molti si sono dati da fare per ampliare le proprie conoscenze su come gestire il proprio patrimonio e hanno chiesto a professionisti di assisterli in questo processo formativo. Rispetto ai baby boomer e agli esponenti della generazione X (i cosiddetti "gen X"), i millennial solitamente iniziano il processo di educazione finanziaria precocemente, intorno ai 20 anni, rispetto ai 25 anni dei gen X e ai 32 dei baby boomer. All'interno di questo gruppo, circa il 69% preferisce fare autonomamente ricerche in ambito finanziario, il 53% cerca l'assistenza di persone competenti, il 49% legge la stampa finanziaria e il 46% gestisce già i propri investimenti. Le loro iniziative in questi ambiti ci fanno capire che i millennial hanno una forte sensibilità finanziaria che li prepara a gestire le eredità future.<sup>2</sup></p>
<p>Oltre ad essere preparati, i millennial sono consapevoli che dovranno fare da guida anche ai propri eredi. Dopo aver ricevuto qualche imbeccata e aver condotto ricerche autonome, coloro che ereditano un patrimonio vogliono essere certi che i loro eredi siano persino più preparati. Molti ritengono che avrebbero potuto ricevere una formazione o una guida migliore e circa il 53% si sforza di fornire un maggiore sostegno ai futuri eredi.<sup>3</sup> Una clausola che molti intendono prevedere è che l'eredità sia distribuita nel corso degli anni e non percepita in un'unica soluzione. Così facendo, i millennial attuano prassi finanziarie molto proattive e lungimiranti.</p>
<p>Rispetto ai propri predecessori, gli eredi millennial hanno maturato esperienze diverse che hanno determinato il modo in cui accumulano ricchezza e scelgono di gestire il proprio denaro. Alcuni di questi investitori ricordano il crollo delle borse del 2008-2009 e le sue ripercussioni sul mercato delle abitazioni e sull'economia. Quella recessione ha rallentato l'accumulo della loro ricchezza e, di conseguenza, l'acquisto di un'abitazione propria. In genere, la proprietà di un'abitazione è molto più diffusa tra i millennial milionari, molto facoltosi (92%), i quali considerano l'investimento immobiliare un mezzo per acquisire ricchezza; di contro, solo il 63% circa del totale dei millennial possiede una casa.<sup>4</sup></p>
<h2>Pratici, tecnologicamente esperti e orientati al valore</h2>
<p>I millennial sono fortemente interessati agli aspetti concreti della vita, alla tecnologia, all'equilibrio tra attività professionale e vita privata, ai valori e alla beneficenza.</p>
<p>Con la continua crescita delle città, aumentano i servizi di condivisione delle corse in auto e diminuiscono le aree di parcheggio. Ed è così che i millennial scoprono di essere più interessati agli aspetti pratici che non alle apparenze se si tratta di possedere un veicolo. Molti hanno scelto di non acquistarne uno e di ricorrere, invece, ai servizi di condivisione o al trasporto pubblico. Quelli che invece l'auto la vogliono acquisteranno più probabilmente una berlina in quanto i prezzi del combustibile aumentano ed è sempre più difficile trovare parcheggio all'interno delle città.</p>
<p>I millennial sono i maggiori utenti delle piattaforme di social media e sono forti consumatori di informazioni e tecnologie digitali. La tecnologia fa parte di ogni aspetto della loro vita: incide su come si informano, come restano connessi, come fanno ricerca e acquisti. Osserviamo questa tendenza anche in ambito bancario. I millennial sono più propensi a utilizzare piattaforme online di gestione del denaro e a prendere le distanze dalle banche tradizionali.</p>
<p>Quando cercano un lavoro, oltre allo stipendio e ai fringe benefit ai quali assegnano la massima priorità, i millennial guardano sempre più ai valori che ispirano la società in cui lavorano e all'esigenza di mantenere un equilibrio tra vita lavorativa e vita privata. Sulla scia della crescente sensibilizzazione della popolazione ai temi sociali, sul posto di lavoro alcuni millennial non sono più disposti a scendere a compromessi su determinati aspetti; circa il 56% degli intervistati ha dichiarato di aver evitato di lavorare per una determinata società perché non condividevano i suoi valori o il suo comportamento e una percentuale quasi simile si è rifiutata di accettare – per le stesse ragioni – incarichi specifici.<sup>5</sup> Flessibilità, salute mentale ed equilibrio tra lavoro e vita privata hanno la massima priorità tra i dipendenti millennial i quali prediligeranno maggiormente le società che promuovono l'attuazione di questi principi.</p>
<p>Una maggiore sensibilità sociale e un maggiore senso di responsabilità dà ai millennial la voglia di donare in beneficienza. I millennial cercano di seguire le cause che hanno a cuore e scelgono di utilizzare il proprio denaro per sostenere iniziative socialmente responsabili. Ciò potrebbe far aumentare le donazioni per beneficienza da parte dei millennial la cui sensibilità sociale si ripercuote anche sugli investimenti.</p>
<h2>Tendenze di investimento: i millennial prediligono gli investimenti ESG e le cripto-attività</h2>
<p>I millennial sono fortemente motivati a investire in modo responsabile in quanto le generazioni più giovani hanno una notevole sensibilità ai temi sociali. Con la disponibilità immediata delle informazioni e la connessione costante con i social media e i canali d'informazione, i millennial e gli investitori più giovani sono maggiormente esposti ai problemi che affliggono il mondo. L'investimento che pone al centro i principi ambientali, sociali e di governance (ESG) è quello privilegiato dai millennial e dalle giovani generazioni che sono più interessati a investire in società che sostengono i loro valori piuttosto che in società che potrebbero semplicemente offrire ritorni elevati. Questi investitori dimostrano il proprio senso di responsabilità sociale esaminando accuratamente le società candidate, l'impatto che queste producono sull'ambiente, le loro attività eco-consapevoli, le loro politiche di sostenibilità, diversità e inclusione; poi investono di conseguenza.</p>
<p>L'esposizione a concetti digitali e virtuali è innata nella formazione dei millennial e fa sì che essi si sentano a proprio agio con gli investimenti in cripto-attività che, invece, le vecchie generazioni sembrano scansare. Questi giovani investitori sono già predisposti all'uso della tecnologia e riescono a sfruttarla appieno convincendo, magari, gli altri a seguire il loro esempio. Intuiscono facilmente il concetto di portafogli digitali e di criptovalute in quanto sono stati educati alla digitalizzazione in giovane età, ben prima di quanto non sia accaduto alle generazioni precedenti. Sentendosi a proprio agio in questo spazio, i millennial possiedono più asset digitali di qualunque altra generazione. Gli asset digitali presentano molte caratteristiche seducenti: la negoziazione è ininterrotta, 24 ore su 24; le cripto-attività offrono la possibilità di realizzare velocemente ritorni elevati; le app di finanza decentralizzata (DeFi) non sono regolamentate e consentono una gestione online decentrata del proprio denaro e, infine, hanno una bassa correlazione con gli attivi tradizionali.</p>
<p>A mano a mano che i millennial continueranno a ereditare patrimoni dai baby boomer nei prossimi 10-15 anni, questa tendenza agli investimenti ESG e alle criptovalute continuerà a rafforzarsi.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup> Fonte: Deloitte 2015</p>
<p><sup>2</sup> Fonte: RBC Wealth Management 2017</p>
<p><sup>3</sup> Fonte: RBC Wealth Management 2017</p>
<p><sup>4</sup> Fonte: Coldwell Banker Global 2019</p>
<p><sup>5</sup> Fonte: Deloitte 2021</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/digital-india-with-angus-shillington/">
  <title> Blog title: Digital India with Angus Shillington</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/digital-india-with-angus-shillington/</link>
  <description><![CDATA[In this episode, Ed speaks with Angus Shillington about how India is leapfrogging into a digital future and impacting everything from the economy, households, government finances and the potential for investors.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>10/08/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this episode, I speak with Angus Shillington, Deputy Portfolio Manager at VanEck about India&rsquo;s digital transformation and what it means for their economy and markets.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/20777246/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
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<h2>Disrupting the Analog Economy</h2>
<p>What&rsquo;s happening in India that has Angus excited? I start the podcast by talking about the phenomenal returns India-equity ETFs have seen over the last year and question whether that&rsquo;s just about the market&rsquo;s recovery from a COVID induced sell-off or, if there&rsquo;s something else investors should be paying attention to.</p>
<p>India has long been a country of massive potential for investors with a very large and young population. Angus talks about the bottlenecks that have hindered India&rsquo;s full potential and some of the ways the Modi government has sought to improve things like identification, affordability and its intention to crush lack of transparency and corruption. The upshot of this is improved taxation collection ability and real economic activity that then leads to better employment opportunities and better infrastructure.</p>
<p>Digitization is the backbone of these efforts and it spans all sectors of the economy. Angus talks about how Reliance Industries, a large energy company, is transforming itself to meet the communications needs of the country but also how very few existing analog businesses will actually be able to transition to a digital framework. Consider the impact of a massive youthful population, many newly connected to the system via mobile phones and the latest technology. They will become a new group of digital natives that will influence and support new business models that leapfrog over analog legacy systems and processes. As Angus stated during our discussion because of the demographics, the sheer size of the population and &ldquo;the disruptable analog nature of that economy, the opportunity is incredibly broad&rdquo;.</p>
<h2>Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Angus&rsquo; take on investor activism, central bank digital currencies, skinny jeans, and the metaverse.</p>
<style>
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    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/dispatch-from-el-salvadors-bitcoin-beach-the-esg-view/">
  <title> Blog title: Notizie da Bitcoin Beach, El Salvador: l&#39;approccio ESG</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/dispatch-from-el-salvadors-bitcoin-beach-the-esg-view/</link>
  <description><![CDATA[Aggiornamenti in diretta da El Salvador, mentre il paese lancia il bitcoin come moneta a corso legale.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>10/06/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Quest'anno, le incertezze sull'adeguatezza del bitcoin per le strategie ESG – che nel 2020 avevano attratto flussi per oltre 50 miliardi di dollari – hanno accentuato la volatilità della criptovaluta.<sup>1</sup> Tra persone ragionevoli si può discutere se le emissioni associate all'estrazione degli asset digitali siano adeguate. Ma chiunque metta in dubbio gli effetti positivi che il bitcoin può avere sui paesi in via di sviluppo dovrebbe trascorrere qualche giorno a San Salvador e a El Zonte ("Bitcoin Beach"), proprio come ho fatto io la settimana scorsa in occasione del lancio del bitcoin come valuta a corso legale in El Salvador – un paese di 6,5 milioni di abitanti, con un Pil pro-capite di 3800 dollari, appena il 10% della<sup>2</sup> media di 38.000 dollari<sup>3</sup> stabilita dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). È probabile che, dopo aver letto questo articolo, la penserete diversamente sul bitcoin e sul significato dell'approccio ESG.</p>
<p>La maggioranza dei 1829 <a href="https://spanish-elzonte.com/surf-el-zonte/" title="About El Zonte" target="_blank" rel="noopener"><strong>abitanti di El Zonte</strong></a> vive ancora quasi a livello di sussistenza. Tra le strade piene di buche, spiccano tetti di lamiera, bambini scalzi e cani randagi. Dando un'occhiata agli scaffali della maggior parte dei negozi si evince chiaramente la mancanza di capitale lavorativo e di un'adeguata refrigerazione degli alimenti. L'acqua o il gas comunali sono un miraggio. E, secondo Google, il bancomat più vicino è a 12 chilometri.</p>
<h3>Strade piene di buche, tetti in lamiera e cani randagi a El Zonte</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/9ff4499ed419400e82e242ee5990cf01.aspx" alt="Strade piene di buche, tetti in lamiera e cani randagi a El Zonte" /></p>
<p>Seduti sulla terrazza del nuovo Garten Hotel, con vista sulla spiaggia dei surfisti, Roman "Chimbera" Martinez, uno dei community organizer impegnati nel progetto Bitcoin Beach, mi ha confessato: "Non avrei mai pensato di vedere un albergo così grande. Eravamo tutti convinti che saremmo stati pescatori, il nostro sogno era lasciare il paese, partire, attraversare il confine."<sup>4</sup> Per la cronaca, si parla di un hotel con 9 camere.</p>
<h3>Vista dal "Grand Hotel" (9 camere) di Bitcoin Beach</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/92c272d9508c473b8f12b2fc12cd704f.aspx" alt="Vista dal " grand hotel 9 camere di bitcoin beach /></p>
<p>Il destino di El Zonte ha iniziato a cambiare nel 2019, quando un benefattore anonimo vicino a Michael Peterson – un surfista evangelico che trascorre parte dell'anno a El Zonte con la sua famiglia – donò un importo "a sei cifre" di dollari in bitcoin.<sup>5</sup> Secondo le dichiarazioni di Chimera, il community organizer, sono anni che le istituzioni religiose finanziano iniziative sociali a El Zonte. Tuttavia, la donazione in bitcoin rappresentò un salto di qualità in quanto stabiliva che il denaro non potesse essere semplicemente incassato in dollari, ma dovesse essere trasferito ad altre persone e utilizzato in transazioni che contribuivano a creare un'economia basata sul bitcoin. Come prima mossa, ogni famiglia ricevette il corrispettivo di 50 dollari. Presto, l'organizzazione Bitcoin Beach – sotto la supervisione di Peterson, ma con un numero crescente di collaboratori come Chimbera – cominciò a remunerare con bitcoin i giovani locali per aver fatto i compiti, per la raccolta dei rifiuti o il controllo delle spiagge frequentate dai giovani surfisti della città.</p>
<h3>Mancia in BTC al bagnino locale</h3>
<div class="row">
<div class="col-lg-6 col-md-6 col-sm-6"><img class="img-responsive chart-image" src="/link/bed32d96046643b9afdecdb9882bc6d3.aspx" alt="Mancia in BTC al bagnino locale" /></div>
<div class="col-lg-6 col-md-6 col-sm-6" style="padding-left: 0px; padding-right: 0px;">
<p>Visto che la pandemia da COVID aveva chiuso la scuola in presenza e altri servizi pubblici, il settore privato e delle ONG era un'ancora di salvezza. Le donazioni crebbero al punto da consentire a Bitcoin Beach di sponsorizzare la squadra nazionale di surf di El Salvador e di prevedere il pagamento di uno stipendio mensile in bitcoin agli atleti. Seguirono altre donazioni.<sup>6</sup></p>
<p>Il giorno in cui sono arrivato nel paese, Chimbera faceva lezione alla Hope House, appena costruita con finanziamenti in bitcoin. Gli studenti – adolescenti e ventenni – erano lì per acquisire conoscenze nella gestione dei progetti utilizzando software donato da una delle maggiori aziende salvadoregne. "Il mio sogno è cambiare la nostra comunità in modo che la gente abbia maggiori opportunità a casa propria. Per questo, però, hanno bisogno di strumenti: inglese, computer, educazione finanziaria – ma devono anche imparare a essere leader, imprenditori", chiosa Chimbera.</p>
</div>
</div>
<h3>Lezioni a "Hope House" finanziate con una donazione in bitcoin</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/b7065f0cd3e6480394ee7712fc5e254c.aspx" alt="Lezioni a " hope house finanziate con una donazione in bitcoin /></p>
<p>Le piccole scommesse stanno dando i loro frutti. Bitcoin Beach ha sviluppato il suo wallet in criptovaluta, che è ora la terza app finanziaria più scaricata in El Salvador.<sup>7</sup>Una donna del luogo mi ha detto di aver avviato un'attività pagando le bollette elettriche per conto dei vicini, un lavoro che in genere richiede una corsa di un'ora in autobus e un'attesa altrettanto lunga per fare la coda agli sportelli. La gente le invia le foto delle proprie bollette e lei spedisce loro una fattura in BTC tramite la piattaforma Lightning, rivendendo i bitcoin in modalità peer-to-peer in San Salvador o tramite un exchange. La proprietaria di un'altra boutique locale di El Zonte mi ha detto di aver avuto, questa settimana, i suoi primi due clienti bitcoin e di aver immediatamente riutilizzato la criptovaluta per acquistare nuovi capi d'abbigliamento in un negozio Zara a San Salvador. Chiacchierando qui e lì in città ho scoperto che la popolazione locale capisce a fondo il concetto di rischio e ricompensa. Non sono sicuramente disposti a sposare il bitcoin quasi al 100%, ma sarebbe inverosimile pensare che l'accettazione della criptovaluta sia allo 0%.</p>
<p>Con questo non voglio dire che il lancio nazionale del 7 settembre sia stato un successo. La maggior parte dei salvadoregni non è ancora riuscita a ottenere i 30 dollari in bitcoin promessi a chi si registrava al wallet Chivo, sponsorizzato dal governo, che è stato preso letteralmente d'assalto. Il presidente Nayib Bukele ha promesso di risolvere i problemi dell'app connessi ai modelli dei cellulari, ma la gaffe ha rafforzato le voci critiche che hanno anche fatto rilevare che uno dei membri del consiglio di amministrazione di Chivo è Marta Carolina Recinos de Bernal, capo dello stato maggiore del presidente, comparsa di recente su un elenco del governo statunitense contenente nominativi di funzionari centro-americani accusati di corruzione e potenzialmente soggetti a confisca dei beni negli USA.<sup>8,9</sup></p>
<h3>I dipendenti del portafoglio Chivo in giro per San Salvador per spiegare il funzionamento dell'app</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/dbc423539cdd4f5592322229c5701a4d.aspx" alt="I dipendenti del portafoglio Chivo in giro per San Salvador per spiegare il funzionamento dell'app" /></p>
<p>Mentre Bukele negozia con l'Fmi un programma da 1 miliardo di dollari per ripianare i buchi di bilancio entro il 2023, la mancanza di supporto dalle istituzioni multilaterali tradizionali potrebbe creare risvolti interessanti in termini di teoria dei giochi. Ad esempio, Samson Mow, Chief Strategy Officer di Blockstream – una società che estrae bitcoin – afferma di aver parlato con gli investitori, i quali si sono informalmente impegnati ad acquistare l'emissione obbligazionaria del governo salvadoregno di 1 miliardo di dollari, che offre un rendimento del 9%, non molto dissimile dalle cedole di altre recenti emissioni<sup>10,11</sup> Quegli acquirenti – afferma Mow – sarebbero ancora più invogliati all'acquisto se il governo salvadoregno investisse ad esempio in bitcoin metà dei proventi, trasformando il paese in una versione sovrana di Microstrategy il cui CEO, Michael Saylor, accumula da tempo bitcoin tramite la sua società di software quotata in borsa.</p>
<p>Dall'11 agosto 2020, quando Microstrategy ha annunciato il suo primo acquisto, il titolo ha reso il 356% rispetto al Bloomberg Bitcoin Index che, nello stesso periodo, ha reso il 303%.<sup>12</sup> Gli investitori dovrebbero cogliere le potenziali analogie tra investimenti basati su meme – ad esempio quelli in AMC o Gamestop (che, in entrambi i casi, hanno titoli negoziati in forma tokenizzata sulla piattaforma offshore di criptovalute FTX, 365 giorni all'anno, 7 giorni alla settimana, 24 ore su 24) e un'eventuale emissione sovrana di El Salvador che potrebbe aggirare l'Fmi.</p>
<p>Questi titoli tokenizzati rappresentano un mercato in rapida crescita: la scorsa settimana SIX Swiss Exchange ha annunciato una nuova piattaforma digitale che consentirà alle istituzioni regolamentate di negoziare, regolare e archiviare token digitali in un'unica struttura che opererà con i "massimi standard svizzeri di supervisione e regolamentazione".<sup>13</sup> <i>Già nel 2018, il Wall Street Journal</i> scriveva che la Svizzera "vuole essere la capitale mondiale delle criptovalute".<sup>14</sup> Quest'anno, il cantone di Zugo ha iniziato ad accettare criptovalute per pagamenti fiscali fino a 100.000 franchi svizzeri (108.000 dollari USA).<sup>15</sup> Non potrebbe El Salvador trovare un banchiere consenziente nella comunità finanziaria svizzera? È una domanda sulla quale vale la pena riflettere.</p>
<p>In questa sede, stiamo solo facendo congetture, ma se Washington e l'Fmi imponessero condizioni troppo dure per Bukele, costringendo El Salvador a un default volontario, le implicazioni potrebbero essere enormi. In particolare, se il paese dichiara di non poter onorare il proprio debito in dollari, i creditori possono porre sotto sequestro i flussi di criptovalute della nazione debitrice? In genere, nei casi di insolvenza, è questa l'arma potente in mano al creditore. Qualsivoglia flusso di denaro destinato a conti intestati all'"insolvente" può essere sequestrato e depositato presso terzi a titolo di garanzia fino a quando non venga trovato un accordo sul debito. I flussi di denaro, quindi, si fermano. Ed è questa la ragione per cui, storicamente, i paesi hanno cercato di stipulare accordi volontari per ristrutturare il debito.</p>
<p><a href="/link/69a788d02ae942bc9b1d81d4d5801998.aspx" title="Monitorare l'adozione di bitcoin da parte di Stati: un possibile punto di svolta?"><strong>El Salvador potrebbe essere il primo banco di prova</strong></a> per verificare se le criptovalute possano essere confiscate in uno scenario del genere e se i mercati del debito digitale in rapida crescita siano disposti a finanziare questa impresa e a quale prezzo. Data la delicatezza dell'argomento, la scorsa settimana il governo salvadoregno non ha fornito risposte a queste domande. "La politica è al primo posto", ha dichiarato la ministra dell'Economia Maria Luisa Hayem, indicando un ritratto del presidente Bukele appeso alla parete della sala conferenze che ci ospitava.<sup>16</sup></p>
<p>Il bitcoin – ha spiegato – "svolge un ruolo importantissimo nel processo di inclusione finanziaria", ma è solo uno degli elementi di un vasto piano di crescita economica in 12 punti che – è sua speranza – sarà varato prima della fine dell'anno e che comprende sgravi ed esenzioni fiscali per gli investimenti esteri. "Prima non c'era alcuna relazione tra il settore pubblico e quello privato. Il governo svolgeva un ruolo ostativo. Noi stiamo facendo l'esatto contrario", ha aggiunto.</p>
<p>Quanto ai timori dell'Fmi e di altri, secondo cui il bitcoin potrebbe destabilizzare il sistema bancario (o inimicarsi potenti interessi finanziari), la ministra Hayem mi ha rimandato al comunicato stampa di maggio dell'associazione bancaria che sosteneva l'iniziativa bitcoin. "Le banche sono resilienti, si adatteranno", ha chiosato. Non ne sarei tanto sicuro, a giudicare dalle lunghissime code in banca che ho dovuto fare a San Salvador – per le operazioni di cambio e per parlare con un cassiere – e dalla carenza generalizzata di casse automatiche. Ma per affrontare questo tema serve un altro viaggio.</p>
<p>Intanto, tornato a El Zonte, mi sono incamminato di nuovo verso la spiaggia pubblica per fare due chiacchiere con una persona molto semplice, il proprietario di un ostello salvadoregno, che ha girato il mondo prima di ritornare a El Zonte e iniziare i lavori di ristrutturazione della sua attività ancora decisamente in alto mare. Aldo, inglese corrente, detesta le banche. Ha sempre vissuto la sua vita usando i contanti e, sebbene sia attratto dalla tecnologia Bitcoin, teme che gli sviluppi immobiliari dell'area attorno a El Zonte aggraveranno i problemi ambientali e che la vita scandita dagli smartphone distruggerà la cultura locale.</p>
<p>"Qui, si viveva meglio prima del dollaro" – ha constatato con rammarico, confermando involontariamente una ricerca secondo cui la dollarizzazione del 2001 in El Salvador ha penalizzato i poveri in modo sproporzionato.<sup>17</sup> Quando gli faccio rilevare che tra un po' la sua bambina di 8 anni chiederà uno smartphone e che lui osserverà incredulo le cose che ci potrà fare, noto un repentino ripensamento. Mentre Aldo torna sui suoi passi e le nostre posizioni si avvicinano, non possiamo non sorridere pensando che la vita è una questione di equilibrio.</p>
<h3 class="desktop-heading">L'autore vicino alla bandiera di Bitcoin Beach</h3>
<img class="img-responsive chart-image" style="margin-right: 10px; float: left;" src="/link/3a6bc86e34174520a5d8ee972ac8a2d3.aspx" alt="L'autore vicino alla bandiera di Bitcoin Beach" />
<div>
<p>Continuo a riflettere sulla ricerca di equilibrio nell'ora che impiego per tornare in auto all'aeroporto di San Salvador e imbarcarmi a mezzanotte sul volo che in quattro ore e mezzo mi riporterà al JFK. Scorrendo il mio newsfeed, leggo un commento non verificato secondo cui l'Ucraina renderà il bitcoin moneta a corso legale entro il 2023<sup>18</sup> e ricordo che il Pil pro-capite dell'Ucraina (3700 dollari al 2020) è quasi identico a quello di El Salvador, a fronte però di una popolazione 8 volte più grande.<sup>19</sup> Il governo ucraino ha già annunciato che intende estrarre bitcoin usando energia nucleare per "sfruttare capacità inutilizzata e ridurre il carico sui sistemi di trasmissione".<sup>20</sup> Inoltre, la scorsa settimana, pare che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si sia incontrato con il CEO di Apple, Tim Cook, nella Silicon Valley per discutere opportunità di collaborazione sui data center iperscala.<sup>21</sup></p>
<p>Per paesi quali l'Ucraina, "equilibrio" significa trovare un punto a metà strada tra l'intrusione russa e l'incertezza della NATO; "equilibrio" è individuare una ricca multinazionale che assicuri una domanda stabile di energia, a consumi costanti, e che possa contribuire a soddisfare l'enorme fabbisogno di finanziamento per costruire cinque nuovi reattori nucleari.<sup>22</sup> Mi chiedo: dovrebbero le autorità globali di regolamentazione punire questi paesi poveri che tentano di trovare un equilibrio tramite il bitcoin piuttosto che con altri mezzi?</p>
<p>Qualunque sarà la versione ucraina, bielorussa o tunisina di Bitcoin Beach, ammesso che El Zonte farà proseliti, credo che il bitcoin continuerà a portare speranza e sviluppo ad alcune delle popolazioni più povere del mondo. È materia sui cui la comunità finanziaria – e in particolare i gestori ESG che cercano di focalizzare l'attenzione sull'impatto sociale – dovrebbe riflettere. Quando avrò finito di scrivere questo commento sul blog, la quotazione del bitcoin potrebbe essere salita.</p>
</div>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup><a href="https://www.morningstar.com/articles/1019195/a-broken-record-flows-for-us-sustainable-funds-again-reach-new-heights, https://www.bbc.com/news/business-57096305">https://www.morningstar.com/articles/1019195/a-broken-record-flows-for-us-sustainable-funds-again-reach-new-heights, https://www.bbc.com/news/business-57096305</a> </p>
<p><sup>2</sup>L'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico è un'organismo intergovernativo fondato nel 1961 per promuovere il progresso economico e il commercio mondiale.  </p>
<p><sup>3</sup><a href="https://data.worldbank.org/indicator/NY.GDP.PCAP.CD?locations=SV">https://data.worldbank.org/indicator/NY.GDP.PCAP.CD?locations=SV</a></p>
<p><sup>4</sup>Interviste con Ramon "Chimbera" Martinez, 11/9/2021 e 12/9/2021</p>
<p><sup>5</sup> <a href="https://www.homeescape.com/vacation-rental/25863000/">https://www.homeescape.com/vacation-rental/25863000/</a></p>
<p><sup>6</sup>Interviste con Ramon Martinez e <a href="https://amycastor.com/2021/06/25/michael-peterson-el-salvador-and-bitcoin-beach/)">https://amycastor.com/2021/06/25/michael-peterson-el-salvador-and-bitcoin-beach/</a></p>
<p><sup>7</sup>SimilarWeb, all'11/9/2021. <a href="https://www.similarweb.com/apps/top/google/store-rank/sv/finance/top-free/">https://www.similarweb.com/apps/top/google/store-rank/sv/finance/top-free/</a></p>
<p><sup>8</sup><a href="https://www.elsalvador.com/noticias/nacional/funcionaria-bukele-lista-engel-directora-empresa-detras-chivo/877437/2021/">https://www.elsalvador.com/noticias/nacional/funcionaria-bukele-lista-engel-directora-empresa-detras-chivo/877437/2021/</a></p>
<p><sup>9</sup><a href="https://dplfblog.com/2021/07/08/the-significance-of-the-engel-list-against-corruption-and-in-defense-of-democracy/">https://dplfblog.com/2021/07/08/the-significance-of-the-engel-list-against-corruption-and-in-defense-of-democracy/</a></p>
<p><sup>10</sup>Intervista con Samson Mow, 2/9/2021.</p>
<p><sup>12</sup>Bloomberg, dati all'12/9/2021.</p>
<p><sup>12</sup>Bloomberg, dati all'12/9/2021.</p>
<p><sup>13</sup>WSJ, 10/9/2021 <a href="https://www.wsj.com/articles/switzerland-gives-green-light-to-crypto-trading-exchange-11631273969">https://www.wsj.com/articles/switzerland-gives-green-light-to-crypto-trading-exchange-11631273969</a></p>
<p><sup>14</sup>WSJ, aprile 2018 <a href="https://www.wsj.com/articles/switzerland-wants-to-be-the-world-capital-of-cryptocurrency-1524942058?mod=article_inline">https://www.wsj.com/articles/switzerland-wants-to-be-the-world-capital-of-cryptocurrency-1524942058?mod=article_inline</a></p>
<p><sup>15</sup><a href="https://www.coindesk.com/markets/2021/02/18/switzerlands-crypto-valley-has-started-accepting-bitcoin-ether-for-tax-payments/">https://www.coindesk.com/markets/2021/02/18/switzerlands-crypto-valley-has-started-accepting-bitcoin-ether-for-tax-payments/</a></p>
<p><sup>16</sup>Intervista con il ministro dell'economia, 10/9/2021.</p>
<p><sup>17</sup><a href="https://www.jstor.org/stable/4141619?read-now=1&seq=25#page_scan_tab_contents">https://www.jstor.org/stable/4141619?read-now=1&seq=25#page_scan_tab_contents</a></p>
<p><sup>18</sup>City A.M. - Ukraine set to become next country to make legal tender, 12/9/2021.</p>
<p><sup>19</sup>Banca Mondiale.</p>
<p><sup>20</sup><a href="https://www.datacenterdynamics.com/en/news/ukraine-plans-huge-cryptocurrency-mining-data-centers-next-nuclear-power-plants/">https://www.datacenterdynamics.com/en/news/ukraine-plans-huge-cryptocurrency-mining-data-centers-next-nuclear-power-plants/</a></p>
<p><sup>21</sup><a href="https://www.datacenterdynamics.com/en/news/president-zelensky-hoping-to-lure-us-hyperscalers-to-ukraine/">https://www.datacenterdynamics.com/en/news/president-zelensky-hoping-to-lure-us-hyperscalers-to-ukraine/</a></p>
<p><sup>22</sup><a href="https://www.world-nuclear-news.org/Articles/US-Ukrainian-energy-partnership-foresees-five-new">https://www.world-nuclear-news.org/Articles/US-Ukrainian-energy-partnership-foresees-five-new</a></p>
<p>Le opinioni e i pareri espressi sono quelli degli autori, ma non corrispondono necessariamente a quelli di VanEck. Le opinioni sono aggiornate alla data di pubblicazione e soggette a modifiche in base alle condizioni del mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. Le informazioni fornite da fonti terze sono ritenute affidabili e non sono state sottoposte a verifica indipendente per accertarne l'accuratezza o la completezza; pertanto non possono essere garantite.</p>
</div>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/semiconductors-in-asia-where-established-leaders-and-chinas-ambitions-intersect/">
  <title> Blog title: Semiconduttori in Asia: dove si intersecano i leader affermati e le ambizioni della Cina</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/semiconductors-in-asia-where-established-leaders-and-chinas-ambitions-intersect/</link>
  <description><![CDATA[Taiwan Region e la Corea ospitano due delle societ&agrave; di semiconduttori pi&ugrave; importanti al mondo. Nel frattempo, la Cina sta crescendo come fertile terreno nel settore.]]></description>
  <dc:creator>Dominic Jacobson</dc:creator>
  <dc:date>10/05/2021 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mondo dei semiconduttori, alcuni dei più grandi e innovativi produttori di chip hanno sede nel nord-est asiatico. Effettivamente, <strong>Taiwan Semiconductor Manufacturing Co., Ltd. (TSMC)</strong> (3,99% degli asset della strategia Emerging Markets Equity*) e la coreana <strong>Samsung Electronics Co Ltd. (SEC)</strong> (3,26% degli asset della strategia*) sono diventate le principali società di semiconduttori al mondo. Nel frattempo, anche la <strong>Cina</strong> sta acquisendo maggiore importanza come terreno fertile nel settore.</p>
<h2>TSMC emerge come campione indiscusso del settore "fonderia"</h2>
<p>TSMC, sostenuta dal suo visionario fondatore Morris Chang, non ha solo anticipato la proliferazione esplosiva dei semiconduttori, ma ha anche identificato in modo cruciale un gap nel settore, una nicchia del mercato che ha colmato e che è diventata nota come "fonderia". In sostanza, TSMC ha accuratamente previsto che il numero di società che avrebbero necessitato di chip personalizzati sarebbe aumentato in modo esponenziale, ma che le stesse non avrebbero avuto i bilanci o la motivazione per costruire le fonderie o impianti di fabbricazione propri a causa degli enormi requisiti di capitale iniziale, know-how tecnologico e tempo. In altre parole, hanno previsto la frammentazione della catena di approvvigionamento dei semiconduttori, in cui la produzione e la progettazione di chip sarebbero poi diventate due discipline completamente separate.</p>
<p>Con questa intuizione, TSMC ha sviluppato un modello di business che ha permesso ai propri clienti e ai progettisti di chip di concentrarsi sulla progettazione e di adottare un approccio volto a utilizzare meno risorse che ha migliorato i margini<sup>1</sup> e i profili di ritorno mediante l'esternalizzazione della produzione di chip a TSMC. In cambio, TSMC avrebbe prodotto chip di qualità superiore a un prezzo di gran lunga inferiore rispetto a quello che queste società (spesso) più piccole potrebbero mai sperare, a nostro avviso, di ottenere da sole.</p>
<p>Nel corso degli anni, il nostro team d'investimento Emerging Markets Equity ha sviluppato una profonda comprensione di TSMC come una macchina incredibilmente ben oliata. Prendiamo come esempio il "Programma Nightingale". In risposta ai concorrenti che hanno ridotto il divario tecnologico con TSMC, la dirigenza ha avviato un'operazione di ricerca e sviluppo (R&S) non-stop su tre turni e 24 ore su 24.<sup>2</sup> Allo stesso tempo, il margine di errore durante questo processo di fabbricazione continuo è quasi inesistente. Ogni fase deve essere eseguita in modo impeccabile, altrimenti i rendimenti dei chip saranno troppo bassi. Se viene rilevato un errore, spesso accade dopo che sono state impiegate grandi quantità di capitale.</p>
<h3>TSMC e Samsung dominano il mercato dei piccoli semiconduttori</h3>
<p><strong>Percentuale della società dei ricavi complessivi per dimensione del nodo</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/7cf7e394aa0542dda0eff02aae4737cc.aspx" alt="Percentuale della società dei ricavi complessivi per dimensione del nodo" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: Macquarie Research, Rapporti aziendali, VanEck.</strong> Dati aggiornati al 31 agosto 2021.</p>
<p>TSMC ha investito miliardi di dollari in ricerca e sviluppo e processi di produzione, con un effetto cumulativo che ha visto il dominio di TSMC crescere con ogni nuovo nodo raggiunto, culminando in un'incredibile quota di mercato del 90%<sup>3</sup> della maggior parte dei nodi all'avanguardia attualmente in produzione: si tratta quasi di un monopolio globale a tutti gli effetti. Questa leadership conferisce loro un notevole potere di determinazione dei prezzi, fatto evidenziato alla fine di agosto 2021, quando TSMC ha annunciato che avrebbe aumentato i suoi prezzi fino al 20% in risposta alla carenza globale di chip.<sup>4</sup> Avviata per la prima volta nel gennaio 2011, TSMC è ora tra le prime 3 posizioni di portafoglio nella nostra strategia Emerging Markets Equity.* Inutile dire che rimaniamo fiduciosi nella sostenibilità della loro posizione dominante e nella loro capacità di fornire una crescita degli utili visibile e persistente per il prossimo futuro.</p>
<h2>In che modo Samsung ha conquistato il mercato delle memorie</h2>
<p>Samsung Electronics prevede di investire oltre 200 miliardi di dollari e di assumere 40.000 dipendenti nei prossimi tre anni<sup>5</sup>: un'impresa monumentale, considerando gli umili inizi della società come negozio di pesce essiccato e verdure nel 1938. Gran parte di questo investimento sarà incanalato nel loro gioiello di punta: la memoria. La business unit è infatti responsabile della produzione di memorie dinamiche ad accesso casuale (DRAM)<sup>6</sup> e di memorie flash non volatili (NAND), entrambe componenti essenziali di computer, smartphone e data center.</p>
<p>Samsung è stata in grado di raggiungere la sua posizione di leader di mercato nel settore della memoria grazie a una combinazione di disciplinati investimenti anticiclici e ingegneria dei processi. Un tempo la memoria era un settore stereotipato di boom e contrazione, come dimostrato dai drammatici cicli di diminuzione della DRAM degli anni 2001, 2008 e 2012. Durante questi cicli volatili, l'approccio di investimento disciplinato di Samsung e l'abilità ingegneristica hanno creato un ciclo di feedback positivo. La loro leadership tecnologica ha dato loro un vantaggio in termini di costi, il che significa che durante un ciclo di rialzo sono stati in grado di generare più profitti e liquidità rispetto alla concorrenza, che sono stati poi investiti nel successivo ciclo di ribasso. Questi investimenti sono andati in ricerca e sviluppo, aumentando così il divario tecnologico tra loro e la concorrenza. Durante questi cicli, molti dei loro concorrenti hanno contratto grandi quantità di debito per cercare di ridurre il divario tecnologico, molto spesso con la loro conseguente uscita dal settore o la bancarotta.</p>
<h3>La decisione sulle DRAM impilate ha portato alla leadership di Samsung</h3>
<p><strong>Quota di mercato di SEC delle vendite di DRAM</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/c122526cd72e42d2bec169ac767c65cc.aspx" alt="Quota di mercato di SEC delle vendite di DRAM" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: Macquarie Research, DRAMeXchange.</strong> Dati aggiornati al 31 agosto 2021.</p>
<p>Se dovessimo scegliere un momento decisivo che ha portato alla leadership tecnologica di Samsung, sarebbe la loro decisione di perseguire un'architettura di condensatori impilati nel settore DRAM. Il condensatore è un componente cruciale nella DRAM, responsabile del carico di archiviazione come memoria. All'inizio degli anni 2000, riguardo all'architettura dei condensatori esistevano due scuole di pensiero, che hanno portato a una divergenza nella roadmap tecnologica per le DRAM, vale a dire architettura impilata e a trincea. I concorrenti di Samsung hanno perseguito la struttura a trincea, perché, grazie alla sua struttura verticale, era in grado di raggiungere frequenze più elevate. Tuttavia, poiché nel tempo le dimensioni dei chip si sono ridotte, le prestazioni sono diventate un problema poiché i chip sono diventati troppo sottili e quindi la struttura verticale è diventata un fattore limitante. Sebbene i condensatori impilati presentassero alcuni problemi iniziali di prestazioni, si sono rivelati più robusti e hanno permesso a società come Samsung e Hynix di ridurre i loro chip DRAM a un ritmo più veloce. Di conseguenza, società come Qimonda, Powerchip, Promos, Inotera ed Elpida (che adottavano strategie di investimento cicliche o si avvalevano di condensatori di trincea) sono state acquisite, sono uscite dal settore o sono fallite.</p>
<p>Oggi resta un settore di produzione di memorie simile a un oligopolio, in cui la ricerca razionale della redditività ha la priorità su guadagni aggressivi di quote di mercato. Di conseguenza, Samsung si è allineata maggiormente con la nostra filosofia di crescita strutturale degli investimenti a prezzi ragionevoli (SGARP), poiché i suoi profitti sono diventati molto meno ciclici e il suo vantaggio<sup>7</sup> è diventato sufficientemente ampio. Riteniamo che gli elevati livelli di redditività di Samsung siano ora sostenibili, come dimostrato dal ciclo DRAM più recente, in cui i margini rimangono relativamente stabili. Inoltre, gli investimenti in eccesso <strong>sembrano</strong> essere un ricordo del passato, poiché i margini dei flussi di cassa disponibili sono costantemente positivi e la leva finanziaria è persino scesa a livelli in cui il management ha introdotto dividendi regolari.</p>
<h3>Samsung offre prestazioni operative superiori</h3>
<p><strong>Redditività di SEC rispetto ai principali concorrenti</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/40c763b705ca4bff8048db943cd23b89.aspx" alt="Redditività di SEC rispetto ai principali concorrenti" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: Macquarie Research, DRAMeXchange.</strong> Dati aggiornati al 31 agosto 2021.</p>
<h2>Potenziali sacche di opportunità in Cina</h2>
<p>Collettivamente, come team di investimento, abbiamo dedicato molto tempo alla ricerca sul panorama dei semiconduttori in Cina, dato che rappresenta ora circa il 20% della capacità mondiale di semiconduttori,<sup>8</sup> combinato con un contesto politico molto favorevole per le società cinesi che desiderano produrre o progettare chip. Nel 2014, il consiglio di stato cinese ha fissato l'obiettivo di avere l'industria di progettazione e produzione di semiconduttori numero uno al mondo entro il 2030.<sup>9</sup> Una delle principali domande che il settore e gli investitori devono porsi è: la Cina può raggiungere questo ambizioso obiettivo? Le conseguenze dell'eventuale successo della Cina sono chiaramente negative per gli operatori storici, poiché l'agenda tecno-nazionalista della Cina cerca di creare una catena di approvvigionamento di semiconduttori interamente controllata e con dipendenza nulla da entità straniere. È tanto una questione di sicurezza nazionale quanto una questione economica, che va oltre i semiconduttori. Il risultato ideale per la Cina è avere uno stack verticale integrato completamente di proprietà. L'equivalente attuale è iOS di Apple con chip TSMC e/o DRAM di Samsung.</p>
<p>Le nostre ricerche suggeriscono che la completa autosufficienza è improbabile, non solo perché competere all'avanguardia con TSMC e Samsung è estremamente difficile, ma anche a causa della forte dipendenza da altri paesi per apparecchiature e software di alta gamma. Tuttavia, vi sono sacche in cui crediamo che la Cina potrebbe avere un successo incredibile. Ad esempio, il 5G dovrebbe favorire la proliferazione di chip in quasi tutti i dispositivi elettronici, allo scopo di ottenere una maggiore interconnessione. I chip necessari per il 5G sono in gran parte rudimentali, con una conseguente riduzione delle barriere all'ingresso nel settore, mentre la necessità di volumi elevati e cicli di produzione rapidi sono punti di forza cinesi.</p>
<h3>Le valutazioni relative dei semiconduttori cinesi rafforzano la necessità di selettività e disciplina</h3>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 100%; height: 301px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data" style="height: 37px;">
<td class="tbl-header last" style="height: 19px; width: 51.0501%;" colspan="2"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; height: 19px; width: 46.3651%;" colspan="5"><strong>Multiplo P/E</strong></td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 48px;">
<td class="tbl-header last no-border-head" style="height: 48px; width: 13.5703%;"><strong>Ticker Indice</strong></td>
<td class="tbl-header last no-border-head" style="height: 48px; width: 37.4798%;"><strong>Descrizione</strong></td>
<td class="tbl-header last no-border-head" style="height: 48px; width: 7.75444%;"><strong>AF19</strong></td>
<td class="tbl-header last no-border-head" style="height: 48px; width: 7.10824%;"><strong>AF20</strong></td>
<td class="tbl-header last no-border-head" style="height: 48px; width: 14.7011%;"><strong>Attuale (TTM)</strong></td>
<td class="tbl-header last no-border-head" style="height: 48px; width: 8.2391%;"><strong>AF21E</strong></td>
<td class="tbl-header last no-border-head" style="height: 48px; width: 8.5622%;"><strong>AF22E</strong></td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 36px;">
<td class="data-td last tbl-top-border" style="height: 126px; width: 13.5703%;" colspan="1" rowspan="4"><strong>Globale</strong></td>
<td class="data-td data last tbl-top-border" style="text-align: left; height: 36px; width: 37.4798%;">MSCI World Semiconductor Index</td>
<td class="data-td data last tbl-top-border" style="height: 36px; width: 7.75444%;">23.5</td>
<td class="data-td data last tbl-top-border" style="height: 36px; width: 7.10824%;">32.6</td>
<td class="data-td data last tbl-top-border" style="height: 36px; width: 14.7011%;">31.7</td>
<td class="data-td data last tbl-top-border" style="height: 36px; width: 8.2391%;">23.2</td>
<td class="data-td data last tbl-top-border" style="height: 36px; width: 8.5622%;">21.5</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 36px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 36px; width: 37.4798%;">Philadelphia Stock Exchange Semiconductor Index</td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px; width: 7.75444%;">27.2</td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px; width: 7.10824%;">33.9</td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px; width: 14.7011%;">30.2</td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px; width: 8.2391%;">20.8</td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px; width: 8.5622%;">19.0</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 36px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 36px; width: 37.4798%;">Bloomberg World Semiconductor Index</td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px; width: 7.75444%;">23.4</td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px; width: 7.10824%;">30.0</td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px; width: 14.7011%;">28.0</td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px; width: 8.2391%;">21.5</td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px; width: 8.5622%;">19.1</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 18px; width: 37.4798%;">S&P 500 Semiconductor Index</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 7.75444%;">21.5</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 7.10824%;">29.3</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 14.7011%;">28.3</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 8.2391%;">20.8</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 8.5622%;">19.6</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td style="text-align: left; height: 18px; width: 13.5703%;"><strong>Medio</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 37.4798%;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 7.75444%;"><strong>23.9</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 7.10824%;"><strong>31.5</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 14.7011%;"><strong>29.6</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 8.2391%;"><strong>21.6</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 8.5622%;"><strong>19.8</strong></td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 36px;">
<td class="data-td last" style="height: 72px; width: 13.5703%;" colspan="1" rowspan="3"><strong>Cina</strong></td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 36px; width: 37.4798%;">FactSet China Semiconductor Index</td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px; width: 7.75444%;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px; width: 7.10824%;">63.1</td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px; width: 14.7011%;">51.0</td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px; width: 8.2391%;">38.8</td>
<td class="data-td data last" style="height: 36px; width: 8.5622%;">32.8</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 18px; width: 37.4798%;">Wind Semiconductor Index</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 7.75444%;">93.2</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 7.10824%;">85.2</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 14.7011%;">77.8</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 8.2391%;">59.9</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 8.5622%;">43.9</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 18px; width: 37.4798%;">Citic Semiconductor Index</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 7.75444%;">126.0</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 7.10824%;">98.2</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 14.7011%;">77.0</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 8.2391%;">65.3</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 8.5622%;">52.1</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="text-align: left; height: 18px; width: 13.5703%;"><strong>Medio</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 37.4798%;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 7.75444%;"><strong>109.6</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 7.10824%;"><strong>82.2</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 14.7011%;"><strong>68.6</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 8.2391%;"><strong>54.6</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 8.5622%;"><strong>42.9</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: Macquarie Research, DRAMeXchange.</strong> Dati aggiornati al 31 agosto 2021.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Se non fosse già chiaro, gli ultimi sei mesi di turbolenze normative in Cina hanno reso più che evidente il fatto che gli investitori devono allocare capitali a settori e imprese allineati con le ambizioni del Partito Comunista Cinese (PCC). La tendenza alla localizzazione dei semiconduttori è tra le massime priorità per il governo. Tuttavia, le società che abbiamo identificato, oltre a TSMC e Samsung, come dotate di solidi modelli di business che soddisfano questi criteri sono molto apprezzate. Pertanto, continuiamo a essere disciplinati e ad attendere i punti di ingresso appropriati, rimanendo fedeli alla nostra filosofia, al nostro processo e al nostro approccio agli investimenti di tipo SGARP.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup> Il margine operativo misura quanto profitto realizza una società su un dollaro di vendite dopo aver pagato i costi variabili di produzione, come salari e materie prime, ma prima di pagare interessi o tasse. Viene calcolato dividendo il reddito operativo di una società per le sue vendite nette.</p>
<p><sup>2</sup> Fonte: Gruppo di ricerca Yuanchuan.</p>
<p><sup>3</sup>Fonte: Macquarie Research, Rapporti aziendali, VanEck. Dati aggiornati al 31 agosto 2021.</p>
<p><sup>4</sup> Fonte: Nikkei Asia.</p>
<p><sup>5</sup>Fonte: Reuters. Dati aggiornati al 24 agosto 2021.</p>
<p><sup>6</sup> La memoria dinamica ad accesso casuale (DRAM) è un tipo di memoria ad accesso casuale che memorizza ogni bit di dati in un condensatore separato, all'interno di un circuito integrato. Il condensatore può essere caricato o scaricato; questi due stati vengono presi per rappresentare i due valori di un bit, chiamati convenzionalmente 0 e 1.</p>
<p><sup>7</sup> L'economic moat è un vantaggio competitivo sostenibile che dovrebbe consentire a una società di difendersi dalla concorrenza e preservare la redditività futura.</p>
<p><sup>8</sup> Fonte: Credit Suisse, Gartner.</p>
<p><sup>9</sup>Fonte: CSI. Dati aggiornati al 27 febbraio 2019.</p>
<p><i>Si fa presente che VanEck offre prodotti d'investimento che destinano risorse ad asset class o settori inclusi in questo commento.</i></p>
<p>*Tutte le ponderazioni societarie sono aggiornate al 31 agosto 2021. Eventuali citazioni di un titolo specifico non costituiscono raccomandazioni per l’acquisto o la vendita del titolo in questione. I titoli che fanno parte della strategia e le relative posizioni possono variare.</p>
<p>L'MSCI World Semiconductors and Semiconductor Equipment Index è composto da titoli a grande e media capitalizzazione di 23 paesi dei mercati sviluppati. Il PHLX Semiconductor Sector Index è un indice del Philadelphia Stock Exchange ponderato per la capitalizzazione di mercato, costituito dalle 30 più grandi società principalmente attive nella progettazione, distribuzione, fabbricazione e vendita di semiconduttori. Il Bloomberg World Semiconductors Index è un indice ponderato per la capitalizzazione dei principali titoli di semiconduttori del mondo. Lo Standard and Poor's 500 Semiconductors & Semiconductor Equipment Index Industry Group Index è un indice ponderato per la capitalizzazione. Il FactSet China Semiconductor Index è un benchmark azionario progettato per replicare la performance del crescente settore dei semiconduttori in Cina. L'indice cattura le società cinesi che si stanno concentrando sulla produzione di semiconduttori e sui relativi componenti. Il Wind Semiconductor Index è composto da 102 titoli in totale e si basa sulla capitalizzazione di mercato ponderata. Il Citic Semiconductor Index è composto da 72 titoli in totale e si basa sulla capitalizzazione di mercato ponderata.</p>
</div>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/investing-in-sustainable-communities-with-r.-paul-herman-of-hip-investor">
  <title> Blog title: Investing in Sustainable Communities with R. Paul Herman of HIP Investor</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/investing-in-sustainable-communities-with-r.-paul-herman-of-hip-investor</link>
  <description><![CDATA[Ed speaks with R. Paul Herman, CEO and Founder of HIP Investor about the risks of climate change and the growing demand for investments in sustainable projects.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>09/28/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this episode, I speak with R. Paul Herman, CEO and Founder of HIP Investor about the risks that climate change pose to our communities, and the growing demand for investments in sustainable projects. We discuss his firm&rsquo;s approach to rating corporations and municipal issuers for their impact across a plethora of sustainability metrics.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/20627612/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
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<h2>Climate Change and The Municipal Bond Market</h2>
<p>Paul and I begin our conversation by discussing the growing demand and need for investments in sustainable projects. In particular, we discuss what makes for a sustainable community and what goes into evaluating the sustainability of municipal bonds.</p>
<p>As the effects of climate change seem to be more frequent and destructive, investors have increasingly turned toward opportunities to direct funds not only for profit, but for good. Sustainable mutual funds and ETFs, as tracked by Morningstar, have seen inflows of $46 billion year-to-date through July 2021. This is well on the way to surpassing last year&rsquo;s record flows of $52 billion. Similarly, municipal bond mutual funds and ETFs saw $75 billion of inflows year-to-date, which is already past 2020&rsquo;s full year flows of $57 billion. These two trends converge into the main topic of the discussion I had with Paul about sustainable munis.</p>
<p>H.I.P. refers to Human Impact and Profit, which very succinctly alludes to HIP&rsquo;s unique approach of measuring future risk, return potential and net impact on society. Paul explains how HIP Investor prioritizes quantitative data of actual results, and how evaluating performance can be more powerful than only adopting policies.. Paul explains how HIP Investor produces ESG impact ratings, ratings on UN Sustainable Development Goals, climate threat resilience ratings and opportunity zones to assess overall sustainability. As an example of how these considerations play out in communities, Paul compares and contrasts the cities of Seattle and Memphis.</p>
<p>The municipal bond market plays an important role in the fight against climate change. Not only is this market a destination for investors seeking potential tax-free income, but for all of us, the projects they finance will impact how they live and thrive.</p>
<h2>Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Paul&rsquo;s take on space tourism, cryptocurrencies, alternative protein, and pet wipes.</p>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/trends-with-benefits-celebrates-climate-week/">
  <title> Blog title: Trends with Benefits Celebrates Climate Week</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/trends-with-benefits-celebrates-climate-week/</link>
  <description><![CDATA[Awareness around climate change has increased the need for sustainable investing. We celebrate climate week by highlighting a few of our favorite sustainable episodes.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>09/24/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sustainable investing has become a popular topic as the acceleration of climate change becomes more apparent and destructive. Investors are turning to their portfolios to drive impact as well as profit.</p>
<p>To close out climate week, we have highlighted some of our favorite episodes that focus on sustainable investing.</p>
<h2><a href="/link/33d7af91ef964187a624b7c10277aecb.aspx" title="Trends with Benefits #54: What is Sustainable Investing">Trends with Benefits #54: What is Sustainable Investing</a></h2>
<p>What is sustainable investing and is it different than ESG? This was the main question I wanted to ask Veronica Zhang, Analyst and Deputy Portfolio Manager at VanEck. There are many terms and themes related to what we know today as ESG investing that have actually evolved over decades. What has been clear in recent years is that there is a greater awareness of the need for a better, more sustainable approach, to living, to business and to investing. Is this new level of awareness being driven by demographics or necessity?</p>
<h2><a href="/link/040fa25620bd413d99b3f0b5839d7e90.aspx" title="Trends with Benefits #38: Economic Benefits of Forest Conservation with Laurie Wayburn">Trends with Benefits #38: Economic Benefits of Forest Conservation with Laurie Wayburn</a></h2>
<p>In this episode, I speak with Laurie Wayburn, an accomplished forest and conservation innovator about her work sustaining America's forests while simultaneously creating economic benefit for landowners and communities.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/china-property-bonds-selloff-appears-contained/">
  <title> Blog title: I ribassi delle obbligazioni immobiliari in Cina sembrano contenuti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/china-property-bonds-selloff-appears-contained/</link>
  <description><![CDATA[In Cina, diverse società cinesi di sviluppo immobiliare – fortemente indebitate – hanno avuto un anno difficile, ma l'impatto sul mercato obbligazionario sembra essere contenuto e circoscritto.]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>09/21/2021 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle ultime settimane, il premio di rendimento e di spread delle obbligazioni corporate high yield dei mercati emergenti (ME) è aumentato rispetto alle omologhe statunitensi, superando le medie storiche.<sup>1</sup>. Al momento, il rendimento medio complessivo delle obbligazioni emergenti high yield si aggira attorno al 5,8% contro il 4,1% del mercato statunitense; la crescente differenza è in larga misura riconducibile al restringimento degli spread negli Stati Uniti e alla loro stabilità nei mercati emergenti da inizio anno. Considerate le ultime notizie, non sorprende quindi che gran parte della recente sottoperformance dei mercati emergenti sia da attribuire prevalentemente agli emittenti cinesi.</p>
<p>Dalla fine dello scorso anno, lo spread medio per le obbligazioni high yield denominate in dollari di emittenti cinesi è aumentato sensibilmente, trainato da alcuni titoli in sofferenza del settore immobiliare. Questo settore ha resistito a diversi tentativi di limitazione della leva finanziaria da parte del governo centrale; i più restrittivi sono stati introdotti l'anno scorso con il test delle "tre linee rosse" messo a punto dalle autorità. Il mancato superamento di questi tre test sul livello di leva limita l'accesso a ulteriori finanziamenti, ossia a strumenti che hanno svolto un ruolo fondamentale per la crescita di molte di queste società. Di scarso aiuto si sono rivelati gli ultimi interventi normativi delle autorità, comprese le nuove misure per ridurre la speculazione nell'edilizia residenziale. Quest'anno, alcuni promotori immobiliari fortemente indebitati – tra cui China Fortune Land Development – hanno dichiarato lo stato di insolvenza. Le obbligazioni di China Evergrande – un gigante delle costruzioni fortemente indebitato e che ultimamente non ha superato questi test – sono state penalizzate dal mercato. In media, le sue emissioni in dollari, con scadenza successiva al prossimo anno, hanno perso il 45%. Al momento, anche altre società del settore sono scambiate a livelli "distressed".</p>
<p>L'aspetto positivo è che questi movimenti di mercato sembrano avere effetti contenuti. I ribassi del comparto immobiliare cinese non hanno contagiato altri settori economici del paese che hanno immancabilmente conseguito ritorni positivi da inizio anno. All'interno del settore immobiliare, le società più colpite sono state quelle con un minore merito di credito. A livello più generale, tra i dieci paesi che hanno le maggiori ponderazioni nell'ICE BofA Diversified High Yield US Emerging Markets Corporate Plus Index, la Cina è l'unico che quest'anno ha registrato un ampliamento complessivo degli spread. In tutto il mercato del debito emergente le obbligazioni con i rating più bassi hanno sovraperformato, segno che in Cina la volatilità non ha penalizzato la propensione al rischio in generale.</p>
<h3>Cina: ritorni per settore (31/12/2020–13/8/2021)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/0a7bba85a75340deb00370d27ded8248.aspx" alt="Cina: ritorni per settore" /></p>
<h3>L'ampliamento dello spread è limitato alla Cina: i primi 10 paesi in base alla ponderazione (31/12/2020–13/8/2021)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/ab95963e78a94a8e9aed78872d2b3125.aspx" alt="L'ampliamento dello spread è limitato alla Cina: i primi 10 paesi in base alla ponderazione" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: FactSet. Elaborazioni dell'ICE BofA Diversified High Yield US Emerging Markets Corporate Plus Index. Lo spread rettificato per le opzioni misura la differenza di rendimento rispetto a un'obbligazione che incorpora un'opzione.</p>
<p>Innegabilmente, sono emersi rischi normativi in Cina e occorre che gli investitori di tutte le asset class continuino a monitorarne gli sviluppi. Riteniamo inoltre che sia prudente porre un limite all'esposizione paese in una prospettiva di gestione del rischio. L'esposizione complessiva alla Cina non può superare il 10% nell'ICE BofA Diversified High Yield US Emerging Markets Corporate Plus Index. La remuneratività degli attuali livelli di spread nel settore immobiliare dipende dalla capacità delle società di costruzione di ridurre il grado di indebitamento e di soddisfare i requisiti fissati, ma anche dall'eventualità che si introducano ulteriori normative. Di fatto, quella immobiliare è la maggiore esposizione settoriale all'interno dell'universo societario high yield cinese. Va, tuttavia, sottolineato che il contenimento dell'impatto sul mercato rispecchia l'approccio dei decisori politici: deliberato e mirato. Si noti, inoltre, che il premio di spread rispetto all'high yield statunitense a livello di indice, anche al netto del contributo della Cina, continua a essere superiore alla media storica. Alla luce della migliore qualità complessiva e della maggiore solidità dei fondamentali degli emittenti di titoli high yield dei mercati emergenti rispetto agli omologhi statunitensi e dell'apparente circoscrizione delle recenti oscillazioni di mercato al solo settore immobiliare cinese, riteniamo che le obbligazioni corporate ad alto rendimento dell'universo emergente potrebbero rimanere appetibili per gli investitori a caccia di reddito.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Nel presente commento, le obbligazioni corporate high yield dei mercati emergenti sono rappresentate dall'ICE BofA Diversified High Yield US Emerging Markets Corporate Plus Index e le omologhe statunitensi dall'ICE BofA US High Yield Index. I dati sul rendimento e lo spread sono aggiornati al 13/8/2021 e confrontati con la media storica a 3, 5 e 10 anni delle differenze di rendimento e spread tra le obbligazioni corporate high yield dei mercati emergenti e quelle statunitensi della medesima categoria.</p>
<p>L'ICE BofA Diversified High Yield US Emerging Markets Corporate Plus Index replica la performance delle obbligazioni emergenti non sovrane, con rating inferiore a investment grade, denominate in dollari statunitensi ed emesse nei principali mercati nazionali e degli eurobond.</p>
<p>L'ICE BofA US High Yield Index replica la performance delle obbligazioni societarie non investment grade, denominate in dollari USA, emesse sul mercato domestico statunitense.</p>
<p>Questo contenuto è pubblicato negli Stati Uniti e destinato a residenti di determinati paesi. Gli investitori sono soggetti a normative fiscali e relative ai titoli all'interno delle giurisdizioni applicabili che non sono contemplate in questo commento. Nulla di quanto contenuto nel presente documento dovrà essere considerato una sollecitazione ad acquistare o un'offerta a vendere quote di qualsivoglia investimento in una giurisdizione in cui tale offerta o sollecitazione siano illecite ai sensi delle leggi in materia di titoli ivi vigenti, né potrà essere interpretato come consulenza d'investimento, fiscale, finanziaria o legale. Gli investitori dovrebbero avvalersi di una consulenza professionale per la propria particolare situazione o giurisdizione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/miners-remain-on-track-despite-golds-rollercoaster-ride/">
  <title> Blog title: Le societ&#224; di estrazione aurifera restano in sella nonostante gli alti e bassi dell&#39;oro</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/miners-remain-on-track-despite-golds-rollercoaster-ride/</link>
  <description><![CDATA[Malgrado la corsa sfrenata, l'oro ha chiuso il mese di agosto senza sostanziali variazioni. Il consolidamento va avanti. Tuttavia, una volta che avrà fatto il suo corso, i fattori di innesco di rischi estremi potrebbero spingere l'oro verso la soglia dei 2000 dollari l'oncia e oltre.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>09/16/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>La corsa sfrenata dell'oro ad agosto</h2>
<p>L'oro ha chiuso il mese di agosto a 1813,62 dollari l'oncia, senza sostanziali variazioni rispetto alla quotazione di fine luglio di 1814,19 dollari l'oncia. Poiché la perdita mensile è stata di soli 57 centesimi (0,03%), si potrebbe pensare che il mese sia trascorso all'insegna della tranquillità; in realtà, invece, è stato un giro sulle montagne russe. La quotazione dell'oro ha registrato il primo forte ribasso ai primi di agosto, quando sono stati diffusi i dati sull'occupazione statunitense, superando ogni aspettativa. La notizia – positiva per il biglietto verde – ha rafforzato la teoria di una ripresa economica ancora solida negli Stati Uniti e di una manovra di inasprimento anticipata da parte della Federal Reserve (Fed) e ha spinto al ribasso i prezzi dell'oro che venerdì 6 agosto hanno chiuso a 1763,03 dollari.</p>
<p>Il lunedì successivo, all'apertura delle negoziazioni sui listini asiatici, intorno alle 07:00 ora locale (domenica, ore 19:00 a New York), il mercato dell'oro è stato sommerso da una valanga di ordini di vendita. Le vendite sono parse casuali visto che hanno ignorato il basso livello di liquidità disponibile in un giorno in cui i mercati di Giappone e Singapore erano chiusi per festività. Nel giro di qualche minuto l'oro ha perso 60 dollari, trattato addirittura a 1690,61 dollari l'oncia, violando livelli importanti di supporto tecnico e innescando, verosimilmente, ordini stop-loss che hanno ulteriormente aggravato l'andamento ribassista.</p>
<p>Il crollo lampo – il "flash crash" come lo ha definito la stampa – ha sicuramente messo in discussione la capacità del mercato di bloccare o prevenire ciò che avrebbe potuto essere interpretato come un attacco malevolo ai prezzi dell'oro o, forse, un grave errore di negoziazione. Sebbene dinamiche del genere possano essere molto dannose per il mercato dell'oro, l'incidente è stato presto dimenticato. Alla fine della stessa settimana, il prezzo dell'oro è tornato ai livelli che a nostro avviso rispecchiano gli attuali fondamentali.</p>
<h2>Rimonta a 1800 dollari</h2>
<p>Dopo il crollo lampo, l'oro è riuscito a risalire la china superando i 1800 dollari l'oncia, favorito da una serie di fattori quali le crescenti preoccupazioni per le ripercussioni che la variante Delta del COVID potrebbe avere sulla crescita, il livello più basso degli ultimi dieci anni raggiunto dall'indice sulla fiducia dei consumatori elaborato dall'Università del Michigan e, negli Stati Uniti, un andamento deludente delle vendite al dettaglio. Il 27 agosto, durante il suo discorso all'annuale simposio economico di Jackson Hole, il presidente della Fed Jerome Powell ha dichiarato che nel 2021 potrebbe essere opportuno ridurre i 120 miliardi di dollari di acquisti mensili di attivi, ma ha lasciato intendere di non avere alcuna fretta di decidere su eventuali rialzi dei tassi d'interesse.</p>
<p>Secondo Powell, la decisione di innalzare i tassi dovrà superare un "test molto più rigoroso". Questa affermazione è stata interpretata come un orientamento più accomodante del previsto, ha spinto al ribasso il dollaro e, con l'approssimarsi della fine della corsa durata un mese, ha portato l'oro a superare importanti livelli tecnici. L'oro è stato scambiato al di sopra delle medie mobili di 100 e 200 giorni – praticamente alle quotazioni di partenza – toccando i 1813,62 dollari l'oncia il 31 agosto.</p>
<h2>Gli effetti perdurano sulle società estrattive</h2>
<p>Sfortunatamente, gli alti e bassi di agosto hanno lasciato il segno su alcuni asset, in particolare sui titoli auriferi che non hanno recuperato a sufficienza dopo il forte calo del mese precedente. Nel mese, le azioni aurifere rappresentate dal NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>1</sup> e dall'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>2</sup> hanno perso, rispettivamente, il 6,65% e il 5,82%. Sebbene i titoli auriferi delle small cap abbiano perlopiù sottoperformato il metallo da inizio anno, il divario si è notevolmente accentuato in agosto. Quest'anno, le società a maggiore capitalizzazione hanno sovraperformato l'oro fisico; tuttavia, la flessione subita dal metallo prezioso ai primi di agosto ha fatto perdere loro molto terreno che non sono riuscite a recuperare entro fine mese. Da inizio anno l'oro ha perso il 4,46%, mentre il GDMNTR è sceso del 9,16% e l'MVGDXJTR del 20,18%.</p>
<h2>Anche l'inflazione del settore è un problema?</h2>
<p>Durante la stagione degli utili del secondo trimestre, le società aurifere hanno sottolineato la presenza di pressioni inflazionistiche all'interno del settore. Com'è accaduto in altri comparti dell'economia, l'estrazione aurifera ha risentito delle interruzioni della catena di fornitura e delle carenze dal lato dell'offerta, ma anche dei rincari dei combustibili, dell'energia e delle materie prime e, in alcune regioni, dei maggiori costi del lavoro. Spesso si fa riferimento all'aumento dei prezzi dell'acciaio (utilizzato per l'edilizia, per i corpi macinanti e per le strutture di supporto sotterranee) quale importante fonte di inflazione da costi. Il lavoro rappresenta in media all'incirca il 40% dei costi operativi del settore – il maggiore centro di costo – e alcuni produttori in Australia, Canada e, più di recente, in Brasile hanno segnalato che le carenze di mano d'opera qualificata hanno fatto salire i costi del lavoro.</p>
<p>Le stime sull'inflazione da costi attesa – ove fornite – variano da società a società. Tuttavia, secondo una delle maggiori società mondiali di estrazione aurifera, i costi potrebbero salire del 3-5% e generare quest'anno effetti inflazionistici che li spingerebbero sull'estremo superiore dell'intervallo previsto dal management per il 2021. Anche per quanto riguarda la spesa in conto capitale a livello di progetto, il quadro sembra essere leggermente peggiorato. Poche società hanno segnalato la possibilità di aumenti percentuali a doppia cifra del capitale destinato ai progetti di crescita.</p>
<h2>Combattere le pressioni sui costi</h2>
<p>Anche se è evidente che il settore sta subendo pressioni inflazionistiche dal lato dei costi, non tutte le società avvertono queste tensioni e la maggior parte di esse sta attivamente sforzandosi di trovare modi per compensare questi rincari.</p>
<p>Tendenzialmente, le grandi imprese traggono vantaggio dal loro potere d'acquisto quando negoziano con fornitori ed erogatori di servizi, il che contribuisce a controbilanciare almeno in parte le pressioni che possono essere avvertite in misura più significativa dai produttori minori. Inoltre, spesso le imprese più grandi ordinano i materiali di cui hanno bisogno con un congruo anticipo o sottoscrivono contratti sul carburante (a fini di copertura) per ridurre l'impatto dei rincari sui loro costi operativi.</p>
<p>Nella conference call tenuta in occasione della pubblicazione degli utili del secondo trimestre, il CEO di una delle più grandi società ha segnalato che la sua attività non utilizzerà l'inflazione come scusa per giustificare i maggiori costi e che è specifico compito del management gestire i costi. Una dichiarazione estremamente importante, provenendo da una società che è leader di settore. Pur continuando a monitorare da vicino l'andamento dei costi, ci sentiamo incoraggiati non solo dal fatto che le maggiori spese operative sembrano contenute, ma anche dall'approccio proattivo che le società adottano per compensare le pressioni sui costi.</p>
<h2>Un approccio settoriale ancora convergente e disciplinato</h2>
<p>A nostro avviso negli ultimi anni le società aurifere hanno sempre dato prova di un approccio disciplinato di allocazione del capitale, mirato a realizzare un interessante ritorno sul capitale. Impegnato a mantenere solidi margini, il settore ha ribadito una costante attenzione alla riduzione dei costi basata sull'ottimizzazione e la maggiore efficienza delle attività operative.</p>
<p>Negli ultimi anni, i margini operativi delle società aurifere sono cresciuti in misura significativa. Non solo il prezzo dell'oro ha toccato massimi storici, ma le società aurifere hanno anche ridimensionato e controllato i costi, facendo salire i margini a livelli senza precedenti.</p>
<h3>Le società estrattive aurifere riescono a controllare i costi, migliorando i margini operativi</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/97efe836c0a24e259dbcd7ce3dbb0639.aspx" alt="Le società estrattive aurifere riescono a controllare i costi, migliorando i margini operativi" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Scotiabank. Dati aggiornati ad agosto 2021.</p>
<p>Ai prezzi correnti dell'oro, le società aurifere possono generare consistenti flussi di cassa disponibili. Sebbene i mercati siano preoccupati per i costi crescenti, siamo convinti che le società aurifere seguiteranno a operare in maniera disciplinata e a difendere i margini. Quanto agli aumenti della spesa in conto capitale, riteniamo che – sebbene siano preoccupanti – nella maggior parte dei casi sortiranno solo l'effetto di innalzare i tassi di rendimento minimo per questi progetti. La crescita della produzione resta un obiettivo fintanto che preserva o migliora i margini e si traduce in ritorni più elevati per gli azionisti.</p>
<p>Oggi, il settore dell'estrazione aurifera ha tutte le carte in regola sia per superare queste ciclicità, sostenere la redditività e dimostrare la sua attrattiva a coloro che desiderano ottenere esposizione all'oro, sia per diventare a giusto titolo un universo investibile all'interno del più ampio mercato azionario.</p>
<h2>Oro: quali prospettive</h2>
<p>Quando il prezzo dell'oro scende o si consolida, le azioni aurifere tendono a sottoperformare. Anche quando l'oro si muove al rialzo, nelle prime fasi del rally le azioni aurifere possono talvolta sottoperformare in attesa che i mercati digeriscano le nuove prospettive che si delineano per il metallo giallo. Qualcosa di simile è accaduto nel recente rimbalzo dei prezzi dell'oro. I ricavi e gli utili generati dalle società a fine agosto sono sostanzialmente invariati rispetto a un mese fa; tuttavia le azioni sono scambiate a prezzi notevolmente inferiori, creando opportunità di valore.</p>
<p>L'oro sta consolidando i suoi guadagni da quando, un anno fa, ha raggiunto il massimo storico di 2075 dollari l'oncia. Quest'anno, ha tentato un paio di volte di rompere la fase di consolidamento senza riuscirci e, ai primi di agosto, è sceso al di sotto di 1760 dollari, la soglia minima del trend rialzista. Dall'inizio del trend corrente, nel 2019, dopo aver sfiorato i minimi del suo intervallo di oscillazione l'oro ha sempre recuperato, attestandosi a un livello più alto.</p>
<p>Inutile dire che siamo rimasti delusi dall'incapacità del metallo giallo di resistere a questo livello critico di supporto e siamo di conseguenza convinti che, nell'immediato, l'oro potrebbe impiegare più tempo del previsto a consolidarsi intorno a un intervallo di 1800-1900 dollari l'oncia. Tuttavia, il lato positivo è la sua ripresa rapida dopo il "crollo lampo"; di conseguenza, la dimostrazione della sua costante resilienza dovrebbe contribuire a ripristinare una tendenza rialzista e consentirci di guardare a questo evento come a un insignificante contrattempo.</p>
<p>Nel più lungo termine, una volta completato il processo di consolidamento, ci saranno ancora tanti fattori di innesco di rischi estremi che potrebbero spingere l'oro a 2000 dollari l'oncia e oltre. Pensiamo che l'inflazione sia un problema di più lungo periodo, che perdurerà nel 2022. La crescita economica sarà a rischio quando i programmi massicci di spesa fiscale si saranno esauriti e la potenziale abolizione degli stimoli monetari rincarerà la dose. Infine, gli alti livelli di debito e le bolle speculative potrebbero non essere sostenibili, creando un clima di avversione al rischio che favorisce l'oro.</p>
<div class="disclosure">
<p>Tutte le ponderazioni societarie, settoriali e sub-settoriali sono aggiornate al 30 agosto 2021, salvo diversa indicazione.</p>
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.</p>
<p><sup>2</sup>L'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di società quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/what-the-smart-money-doesnt-know/">
  <title> Blog title: Quello che lo smart money non sa</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/what-the-smart-money-doesnt-know/</link>
  <description><![CDATA[<p>Sono stati in molti a puntare sulle azioni nel 2021, festeggiando la parziale sconfitta della pandemia e la riapertura delle economie.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>09/15/2021 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo il piacere di informarvi che la fusione tra il VanEck Global Equal Weight UCITS ETF e il VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF decorrer&agrave; dall'8 ottobre prossimo.<br /><br />L'obiettivo della fusione &egrave; rendere sostenibile la nostra gamma di prodotti, creando al contempo efficienze di scala. A seguito della fusione potremo offrire ai nostri investitori il meglio dei due mondi: un ETF globale sostenibile con una commissione annua pari solo allo 0,2%.<br /><br />Come illustrato in questo <span style="color: #0000ff;"><a href="https://pages.vaneck.com/rs/410-XOR-673/images/20210901-information-regarding-upcoming-merger-subfunds-vaneck-vectors-etfs-n.v.pdf" title="Documento" style="color: #0000ff;">documento</a></span>, potrete vendere le vostre posizioni in entrambi gli ETF fino al 1&deg; ottobre 2021, senza addebiti da parte di VanEck. Tenete presente, tuttavia, che la vostra banca o il vostro broker potrebbero addebitare commissioni di intermediazione.<br /><br />Il VanEck Global Equal Weight UCITS ETF si fonder&agrave; con il VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF. Il rapporto di cambio sar&agrave; pubblicato il 15 ottobre 2021. Di conseguenza, dopo la fusione, gli investitori del VanEck Global Equal Weight UCITS ETF deterranno un numero diverso di azioni, ma con il medesimo valore.<br /><br /><br /><br /><br /><br /></p>

<h2>Perch&eacute; questa fusione?</h2>
<p>Stiamo lavorando per rendere la nostra offerta ETF sempre pi&ugrave; sostenibile. Due ETF azionari globali sostenibili sarebbero il doppio. Finora le spese correnti sono state diverse: in linea di massima 0,2% contro 0,3%. La combinazione dei due porta a economie di scala. Possiamo trasmetterlo ai nostri clienti e quindi offrire un ETF sostenibile per lo 0,2%.</p>
<h2>Come funziona?</h2>
<p>In primo luogo &ndash; dopo che la modifica dello Statuto &egrave; stata approvata dall'Assemblea Generale degli Azionisti &ndash; dopo la chiusura delle negoziazioni dell'8 settembre, avverr&agrave; un frazionamento azionario di entrambi gli ETF. Tra le altre cose, ci&ograve; avvicina i valori patrimoniali netti (NAV) di entrambi gli ETF. Il valore patrimoniale netto per VanEck Vettori Global Equal Weight UCITS ETF &egrave; dimezzato, ma presto ne possiedi il doppio. Il valore patrimoniale netto per VanEck Vettori Sustainable World Equal Weight UCITS ETF &egrave; diviso per quattro, ma presto ne possiedi quattro volte tanto. In conclusione, quindi, per te non cambia nulla.</p>
<p>&Egrave; importante segnalare che l'opzione di uscita finale per i partecipanti &egrave; il 1 ottobre. La fusione sar&agrave; completata l'8 ottobre. Il rapporto di conversione tra i due ETF sar&agrave; determinato sulla base dei Valori Patrimoniali Netti.</p>
<p>Per maggiori dettagli si rinvia al documento informativo sulla futura fusione disponibile sul nostro sito internet. Il documento legale <a href="/link/b4b8993f114a4827a74f5ade9252ca9e.aspx" target="_blank" rel="noopener">completo &egrave; disponibile qui.</a>.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/health-care-and-tech-stocks-weigh-on-moat-index/">
  <title> Blog title: I titoli sanitari e tecnologici penalizzano il Moat Index</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/health-care-and-tech-stocks-weigh-on-moat-index/</link>
  <description><![CDATA[In agosto, la performance del Morningstar Wide Moat Focus Index è stata influenzata prevalentemente dalla sua selezione dei titoli nei settori della sanità e dell'informatica.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>09/14/2021 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ad agosto, il Morningstar<sup>®</sup> Wide Moat Focus Index<sup>SM</sup> (il "Moat Index" o l'"Indice") ha sottoperformato l'S&P 500<sup>®</sup> (rispettivamente, 1,43% e 3,04%). Questo è stato il terzo mese consecutivo in cui l'Indice ha reso meno dell'S&P 500, pur battendolo del 2,5% da inizio anno (rispettivamente, 24,47% e 21,95%).</p>
<p>Come in genere accade, la performance relativa del Moat Index è stata influenzata perlopiù dalla selezione dei titoli e la scelta delle posizioni nei settori della sanità e dell'informatica ha avuto le maggiori ripercussioni sul periodo in rassegna.</p>
<h2>Aspen Technology: ricavi modesti, ma il titolo moat continua ad avere fondamentali solidi</h2>
<p>Aspen Technology (AZPN) fornisce alla propria clientela soluzioni di automazione in contesti industriali complessi che creano un vantaggio competitivo in termini di alti <a href="/link/68109a3e32614cfcb7a469896bfc662a.aspx" title="I costi di transizione creano i moat e fidelizzano i clienti"><strong>costi di transizione</strong></a> che supporta il rating wide moat assegnato da Morningstar alla società. A metà agosto Aspen ha segnalato un calo dei ricavi trimestrali che ha innescato, subito dopo, un ribasso del corso azionario.</p>
<p>Mentre in alcuni segmenti di clientela – ad esempio raffinerie e società chimiche – si scorgono segnali di vitalità, in altri la domanda è sotto tono il che, secondo Morningstar, spinge il management a prevedere che la ripresa dell'attività sarà concentrata prevalentemente negli ultimi mesi del 2022.</p>
<p>Nonostante le difficoltà del breve termine, in agosto Morningstar ha innalzato il fair value di Aspen da 145 a 151 dollari per azione e continua ad avere fiducia nel valore sottostante e nell'applicabilità delle soluzioni di Aspen, che trovano riscontro nella nutrita pipeline di prodotti e nel crescente coinvolgimento della clientela. Secondo Morningstar, a fine agosto il titolo di Aspen ha chiuso con uno sconto del 14% rispetto alla stima di fair value.</p>
<h2>Zimmer Biomet: atteggiamento attendista sulla moat company sanitaria</h2>
<p>Zimmer Biomet (ZBH) è una società di dispositivi medici, specializzata in impianti utilizzati per ricostruire le grandi articolazioni. Poiché l'ampia strumentazione e l'armamentario impiegati per preparare l'osso e inserire gli impianti sono peculiari a ciascuna società, un chirurgo ortopedico è esposto a notevoli costi di transizione quando sceglie un nuovo produttore di dispositivi. Non solo il processo può essere dispendioso in termini di costi e di tempo per il chirurgo, ma quando si impara un nuovo processo o una nuova procedura in ambito chirurgico si mette a rischio anche la propria reputazione professionale. Questo costo di transizione è il principale driver di economic moat attribuito da Morningstar a Zimmer Biomet.</p>
<p>Ai primi di agosto, la società ha pubblicato risultati deludenti per il secondo trimestre. Secondo il management, questo andamento è riconducibile all'irregolarità con cui i pazienti statunitensi che necessitano di sostituzioni di grandi articolazioni si sono ripresentati al trattamento dopo un periodo prolungato di rinvii di procedure mediche elettive. Morningstar sembra non credere molto alla giustificazione fornita dal management di Zimmer Biomet in quanto apparentemente la società wide moat concorrente, Stryker Corp., non ha risentito di queste dinamiche.</p>
<p>Tuttavia, Morningstar non ha ritenuto che il wide moat di Zimmer Biomet sia stato in alcun modo compromesso e non ha modificato la sua stima di fair value, indicando a fine agosto una quotazione scontata del 20% rispetto al fair value.</p>
<h2>Non per tutti i titoli moat di sanità e informatica la diagnosi è cattiva</h2>
<p>Ironicamente, ad agosto i principali contributi positivi al Moat Index sono giunti anche dai settori della sanità e dell'informatica. Queste società – tra cui figurano, tra l'altro, ServiceNow, Salesforce.com, Alphabet Inc., Pfizer e Facebook – non sono state sufficienti a compensare gli altri apporti negativi alla performance mensile rispetto all'S&P 500.</p>
<h2>Morningstar Wide Moat Focus Index: leader e ritardatari ad agosto 2021</h2>
<h3>I principali contributi positivi alla performance</h3>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 70%; height: 216px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data" style="height: 54px;">
<td class="tbl-header last" style="text-align: left; width: 28.6374%; height: 54px;">Società</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 15.0115%; height: 54px;">Ticker</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 29.7922%; height: 54px;">Settore</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 24.0185%; height: 54px;">Contributo (%)</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 36px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 28.6374%; height: 36px;">ServiceNow Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 15.0115%; height: 36px;">NOW</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 29.7922%; height: 36px;">Tecnologia informatica</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 24.0185%; height: 36px;">0.28</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 36px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 28.6374%; height: 36px;">Salesforce.com Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 15.0115%; height: 36px;">CRM</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 29.7922%; height: 36px;">Tecnologia informatica</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 24.0185%; height: 36px;">0.24</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 36px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 28.6374%; height: 36px;">Alphabet Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 15.0115%; height: 36px;">GOOGL</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 29.7922%; height: 36px;">Servizi di comunicazione</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 24.0185%; height: 36px;">0.21</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 28.6374%; height: 18px;">Pfizer Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 15.0115%; height: 18px;">PFE</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 29.7922%; height: 18px;">Sanità</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 24.0185%; height: 18px;">0.20</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 36px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 28.6374%; height: 36px;">Facebook Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 15.0115%; height: 36px;">FB</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 29.7922%; height: 36px;">Tecnologia informatica</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 24.0185%; height: 36px;">0.17</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<h3>I principali contributi negativi alla performance</h3>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 70%; height: 209px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data" style="height: 47px;">
<td class="tbl-header last" style="text-align: left; width: 32.5635%; height: 47px;">Società</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 12.9331%; height: 47px;">Ticker</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 27.7136%; height: 47px;">Settore</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 24.2494%; height: 47px;">Contributo (%)</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 36px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 32.5635%; height: 36px;">Aspen Technology</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 12.9331%; height: 36px;">AZPN</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 27.7136%; height: 36px;">Tecnologia informatica</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 24.2494%; height: 36px;">-0.27</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 36px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 32.5635%; height: 36px;">Zimmer Biomet Holdings Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 12.9331%; height: 36px;">ZBH</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 27.7136%; height: 36px;">Sanità</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 24.2494%; height: 36px;">-0.19</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 32.5635%; height: 18px;">Cerner Corp.</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 12.9331%; height: 18px;">CERN</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 27.7136%; height: 18px;">Sanità</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 24.2494%; height: 18px;">-0.12</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 36px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 32.5635%; height: 36px;">Constellation Brands Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 12.9331%; height: 36px;">STZ</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 27.7136%; height: 36px;">Beni di prima necessità</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 24.2494%; height: 36px;">-0.12</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 36px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 32.5635%; height: 36px;">Polaris Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 12.9331%; height: 36px;">PII</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 27.7136%; height: 36px;">Beni di consumo discrezionali</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 24.2494%; height: 36px;">-0.11</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. La performance di singole società e indici non è indicativa del risultato del fondo. Per le performance dei fondi aggiornate alla fine mese più recente, visitare <a href="/link/3e9e20bda0bc484a87e57444cafac36e.aspx" title="Gestore di fondi comuni d'investimento ed ETF"> <strong>vaneck.com</strong></a>.</p>
<p>L'obiettivo del <strong><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" title="MOAT - VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF - Panoramica">VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</a></strong> è replicare il più fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, il prezzo e la performance di rendimento del Morningstar Wide Moat Focus Index.</p>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/ethereum-futures-react-to-nft-jpeg-economy/">
  <title> Blog title: La risposta dei future di Ethereum alla &quot;Jpeg Economy&quot; degli NFT</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/ethereum-futures-react-to-nft-jpeg-economy/</link>
  <description><![CDATA[La crescita del mercato degli NFT, che compete con il mercato globale degli oggetti d'arte e di antiquariato, può contribuire a rafforzare l'interesse delle istituzioni in Ethereum.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>09/09/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite i collegamenti.</i></p>
<p>I punti da ricordare</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>Il valore annualizzato del mercato degli NFT è di 43 miliardi di dollari; quello degli oggetti d'arte e di antiquariato è di 50 miliardi di dollari su scala globale.</strong><sup><strong>1</strong></sup><strong> Com'è possibile?</strong></li>
<li><strong>Le criptovalute spingono al rialzo i prezzi delle opere d'arte. Punto.</strong></li>
<li><strong>I guadagni con gli NFT potrebbero incentivare ancor di più lo staking su ETH; in risposta, ci sarà un boom del mercato dei future su ETH nel CME?</strong></li>
<li><strong>Stime di ETH per il 2022: gli elementi chiave.</strong></li>
</ul>
<p>Al momento la dimensione della "jpeg economy" ricorda paesi di piccole dimensioni (ad esempio, Giordania e Turkmenistan) visto che OpenSea, il n. 1 delle piattaforme di NFT, ha segnalato vendite per 3,55 miliardi di dollari negli ultimi 30 giorni.<sup>2</sup> Mantenere questo ritmo incalzante implicherebbe un valore lordo delle merci (GMV) di 43 miliardi di dollari per OpenSea che, al momento, controlla il 98% del mercato degli NFT.<sup>3</sup> A titolo di confronto, nel 2020 il valore del mercato globale degli oggetti d'arte e di antiquariato è stato di 50 miliardi di dollari. A prima vista, uno di questi due mercati può sembrarvi erroneamente valutato. Tuttavia, approfondendo si colgono maggiori sfumature.</p>
<h3>C'è ancora valore? I primi 5 NFT Cryptopunks sono stati venduti su OpenSea in media per 8 milioni di dollari<sup>4</sup>; i primi 5 Picasso sono stati venduti a una media d'asta di 121 milioni di dollari<sup>5</sup></h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/8c1b67169b3047c4941b82af21766e6f.aspx" alt="I primi 5 NFT Cryptopunks sono stati venduti su OpenSea in media per 8 milioni di dollari" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: OpenSea</p>
<p>In primo luogo, la velocità delle transazioni degli asset digitali è sempre stata molto più elevata che non nella finanza tradizionale. Programmabilità, regolamento istantaneo, pseudonimia e trading globale eseguito 365 giorni all'anno, 24 ore su 24, 7 giorni su 7 sono solo alcune delle caratteristiche che incoraggiano una maggiore frequenza delle transazioni. Secondo la ricerca di Goldman Sachs, la velocità delle criptovalute è circa 10 volte superiore a quella dei titoli azionari.<sup>6</sup> In effetti, i dati di OpenSea indicano che negli ultimi 30 giorni 204.000 indirizzi univoci hanno eseguito 2,28 milioni di transazioni in NFT.<sup>7</sup> Un fatturato annualizzato di "oggetti da collezione digitali" di 130 volte superiore! Benché questo livello sia forse insostenibile, ciò sta a indicare che la crittografia avanzata ha creato una domanda di transazioni ritenute economicamente irrazionali in passato.</p>
<h3>Giro d'affari annualizzato dei mercati azionario e delle criptovalute</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/636d1321dac74cf9b30ddef5dd698fc7.aspx" alt="Giro d'affari annualizzato dei mercati azionario e delle criptovalute" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Goldman Sachs, dati al 31/12/20.</p>
<p>In secondo luogo, e per avallare il primo punto, sebbene gli NFT siano teoricamente "non fungibili", grazie alla <strong><a href="/link/520c59fd9493466dab8a79bd7f1ea3af.aspx" title=" minaccia della finanza decentralizzata a Wall Street">,potere della finanza decentralizzata</a></strong>, questo non è del tutto corretto. La maggior parte dei creatori di NFT guadagna royalty del 2-5% ogni volta che la loro opera viene venduta<sup>8</sup>; di conseguenza il loro reddito futuro è legato all'arte che creano. Inoltre, presto la finanza decentralizzata e gli NFT convergeranno e – secondo quanto dichiarato dal fondatore di Aave, Stani Kulecov, <strong><a href="https://twitter.com/StaniKulechov/status/1400638828264710144" title="Stani Kulecov | Twitter" target="_blank" rel="noopener">in un Tweet di giugno</a></strong>– i principali protocolli di prestito quali Aave (AAVE, capitalizzazione di mercato di 6 miliardi di dollari) si stanno preparando ad accettare gli NFT come collaterale nei pool di prestiti. Nei trimestri a venire assisteremo al debutto dell'acquisto frazionato di NFT, dei prestiti garantiti da NFT e dell'emissione di biglietti per eventi che – come l'USTA ha sperimentato quest'anno – prevedono premi speciali per i possessori di NFT. Ad esempio, le <a href="https://nft.usopen.org/?promo=subnav" title="Limited edition NFT trading cards featuring legendary US Open Champions" target="_blank" rel="noopener"><strong>figurine NFT a tiratura limitata dell'US Tennis Open</strong></a> comprendono esemplari "unici" cui sono associati benefici specifici tra cui visite dietro le quinte, opportunità di giocare nello stadio Arthur Ashe e di farsi fotografare con i trofei, ecc. In una recente intervista su Twitter Spaces, il CEO di FTX, Sam Bankman-Fried – la cui piattaforma virtuale ha ultimamente stipulato accordi di sponsorizzazione sia con l'NBA (tramite l'acquisto della Miami Heat Arena) che con l'MLB – ha annunciato di aver avviato una collaborazione con MLB per la biglietteria NFT. Sulla scia dello sviluppo di questi mercati "liquidi" di eventi e biglietterie, emergerà verosimilmente un mercato di strumenti derivati che include opzioni per acquistare o vendere l'accesso a determinati eventi (e persone). Nel frattempo, Metaverse e le piattaforme di giochi quali Decentraland, Cryptovoxes e Nifty Island utilizzeranno meccanismi di "airdrop" o di staking per remunerare con valuta digitale "gratuita" o beni virtuali i possessori di NFT per il tempo trascorso sulla piattaforma.<sup>9</sup> Producendo flussi finanziari, un portafoglio di asset NFT diventerà fungibile nella finanza decentralizzata.</p>
<p>Infine, un confronto tra i 50 miliardi di dollari di valore dei mercati degli oggetti d'arte e da collezione e gli oltre 40 miliardi di dollari del mercato degli NFT suggerisce che la velocità delle transazioni nel mercato dell'arte tradizionale potrebbe aumentare grazie alla nascita degli NFT, anche se l'incredibile fatturato del 130% degli NFT da collezione si ridimensionasse. Il COVID-19 ha già fatto schizzare le vendite online di opere d'arte tradizionali, portando il fatturato totale dal 9% del 2019 al 25% del 2020. Oggigiorno gli investitori acquistano con maggior fiducia un'opera d'arte mai vista prima. E con tassi d'interesse prossimi allo zero ed elevate quotazioni degli asset, "alcuni mutuanti sostengono di assistere a una crescita d'interesse da parte dei ricchi acquirenti di opere d'arte che sono disposti a cedere un dipinto come collaterale in cambio di liquidità che possono investire in altri manufatti"; è quanto si legge in un rapporto del 13 agosto di Bloomberg News secondo cui i rendimenti su questi pacchetti di prestiti garantiti da opere d'arte si aggirano attorno all'8%.<sup>10</sup> Recentemente, la Bank of America ha dichiarato che a fine giugno l'attività di prestito garantita da opere d'arte era cresciuta del 15% su base annua, mentre la divisione di servizi finanziari di Sotheby ha asserito che il suo portafoglio prestiti è aumentato di quasi il 50% dal 2018.<sup>11</sup> Utilizzando gli oggetti da collezione come "proof of concept" sembra probabile che gli NFT prenderanno piede come modi di utilizzo di asset nel mondo reale, facilitando agli investitori il compito di frazionare, cartolarizzare, prestare e commerciare opere d'arte di qualunque genere. La maggiore disponibilità di capitale per realizzare quei rendimenti dell'8% dovrebbe spingere al rialzo quest'asset class, nuova e vecchia.</p>
<p>A luglio, in un'intervista alla CNBC, il famoso artista Damien Hirst – che ha sviluppato <a href="https://www.heni.com/" title="Heni - The Currency" target="_blank" rel="noopener"><strong>un suo progetto di NFT </strong></a>– ha dichiarato: "Ho sempre pensato al progetto avendo in mente Mona Lisa". Quale mi piacerebbe possedere? La Mona Lisa originale, che è così difficile ammirare a causa dei turisti e del vetro blindato, o le possibilità di merchandising ad essa associate? T-shirt, cartoline, orecchini, tazze". Un'estrema analogia di questa riflessione ci induce a pensare a Disney: la società si è quotata nel 1957 come collezione di "arte del mondo reale", confezionata in bit e byte per i consumatori globali in una campagna durata 60 anni che ha portato a una capitalizzazione di mercato di 330 miliardi di dollari.<sup>12</sup> Disney possiede ancora il 100% della sua proprietà intellettuale. OpenSea ne ha, invece, il 2,5% e a luglio di quest'anno ha raccolto sul mercato capitali per 1,5 miliardi di dollari.<sup>13</sup></p>
<h3>Capitalizzazione di mercato di Disney</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/742ef02f7fa5404cb10484d727bdeebd.aspx" alt="Capitalizzazione di mercato di Disney" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati all'1/9/2021.</p>
<h2>Il successo degli NFT di OpenSea per il "mercato di massa" rafforza l'interesse delle istituzioni in ETH</h2>
<p>L'improvvisa ascesa di OpenSea a leader di mercato ha colto di sorpresa molti che prevedevano condizioni di maggiore parità tra le piattaforme online di NFT. Il fatto che OpenSea si appoggi esclusivamente sulla blockchain di Ethereum è un successo accessorio per ETH che, da sola, controlla il 72% del mercato della finanza decentralizzata (sebbene questo valore stia diminuendo con <a href="/link/d1cfc74e7fac4e55bb0c8bf0b2bde3da.aspx" title="I competitor di Ethereum e la corsa all'innovazione"><strong>l'ascesa di Solana</strong></a> e di altre piattaforme che possono sostenere scambi a una frequenza addirittura superiore).<sup>14</sup> Date le plusvalenze realizzate dai collezionisti con gli NFT, dovrebbe esservi una forte propensione a immobilizzare questi guadagni in ETH (e, più in generale, in criptovalute) per evitare oneri fiscali, per quanto temporanei; tali passività, infatti, insorgono solo quando le plusvalenze sono incassate in moneta a corso legale. Questo arbitraggio fiscale dovrebbe anche incoraggiare più acquisti denominati in ETH sotto forma di NFT.</p>
<h3>Totale immobilizzato nelle blockchain della finanza decentralizzata</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/f971128dd7564121a219894078c46f9c.aspx" alt="Totale immobilizzato nelle blockchain della finanza decentralizzata" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: DefiLlama. Dati al 29/8/2021.</p>
<p>Nel frattempo, <i>smobilizzare</i> ETH è un processo oneroso che può richiedere mesi. E poiché Ethereum completerà il processo di transizione al protocollo "proof of stake" nel 2022, una percentuale crescente di operatori del mercato ETH potrebbe percepire questo come un problema. Osserviamo quindi con interesse la maggiore liquidità dei contratti future su Ethereum nel CME, dove il valore medio giornaliero scambiato supera regolarmente i 500 milioni di dollari ad appena sei mesi dal lancio, un traguardo che i future su bitcoin hanno raggiunto dopo due anni e mezzo.<sup>15</sup>Anche i differenziali tra i prezzi dei contratti future e i prezzi spot sono notevolmente migliorati dal 9 febbraio, giorno del lancio, e si avvicinano a quelli del bitcoin, rendendo questa piattaforma un'opzione praticabile per gli operatori commerciali.</p>
<h3>Valore medio scambiato in 30 giorni da ETH e BTC</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/a047bca21a0e4dfdb221f64cd505d373.aspx" alt="Valore medio scambiato in 30 giorni da ETH e BTC" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: CME, Bloomberg, VanEck. Dati al 31/8/2021.</p>
<h3>Future vs Spot: scostamento medio. Dal lancio dei future su ETH nel CME (10/2/2021-24/8/2021)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/7f49df36ecb44edf8d74f769335b0e72.aspx" alt="Future vs Spot: scostamento medio. Dal lancio dei future su ETH nel CME" /></p>
<p class="chart-disclosure">Spread medio tra il CME CF Ether-Dollar Real Time Index e i future trattati al CME, rilevato giornalmente alle ore 16:00 (ora del Regno Unito). Fonte: CME, Bloomberg, calcoli di VanEck, dati al 24/8/2021.</p>
<p>Il mercato commerciale ha quindi preso atto che l'ETH è un bene importante e che i volumi dei suoi future superano quelli di altri asset che vantano un track record molto più lungo, comprese le attività sottostanti degli ETF esistenti basati su future, quali il Breakwave Dry Bulk Shipping ETF (BDRY, capitalizzazione di mercato di 81 milioni di dollari, con volumi medi giornalieri di 8 milioni di dollari all'1/9/2021). Per contestualizzare il discorso, il legname ha iniziato a essere negoziato sul CME nel 1986, la corona norvegese nel 2002 e lo szloty polacco nel 2004.</p>
<h3>Future su valute diverse: open interest medio giornaliero su 30 giorni (21/7/2021-21/8/2021)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d27e08087f994f33bc013d016cefda5d.aspx" alt="Future su valute diverse: open interest medio giornaliero su 30 giorni" /></p>
<p class="chart-disclosure">PLN = zloty polacco, NOK = Corona norvegese, RUB = rublo russo. Fonte: CME, Bloomberg, VanEck. Dati al 21/8/2021.</p>
<h3>Future su materie prime varie: open interest totale (21/7/2021-21/8/2021)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/e1150c2f3103422baf41dc0735a419de.aspx" alt="Future su materie prime varie: open interest totale" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: CME, Bloomberg, VanEck. Dati al 21/8/2021.</p>
<p>Infine, stiamo per presentare le nostre stime su Ethereum per il 2022. La stima iniziale dei ricavi generati dal protocollo nel 2021 – 18 miliardi di dollari – che avevamo formulato tre giorni dopo il picco di mercato del 12 maggio si differenzia di pochi punti percentuali dal valore corrente di 17,3 miliardi di dollari, malgrado da maggio a luglio il mercato abbia subito una correzione del 60%.<sup>16</sup> Come di consueto, i minori prezzi del gas<sup>17</sup>hanno attirato nuove applicazioni (jpeg!) che in precedenza non avevano validità economica e che a loro volta hanno conquistato utenti che attualmente operano "in the money". Tuttavia, con il passaggio al protocollo "proof of stake" nel 2022 sarà molto più difficile realizzare una buona visibilità degli utili. Il successo del 2022 dipende da alcuni input chiave, tra cui crescita delle transazioni, prezzi del gas, importo immobilizzato, percentuale bruciata e, ovviamente – per gli investitori in dollari – il prezzo di ETH.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup> Ricerca di ArtEconomics e UBS. <strong><a href="https://d2u3kfwd92fzu7.cloudfront.net/The-Art-Market_2021.pdf" title="The Art Market 2021" target="_blank" rel="noopener">https://d2u3kfwd92fzu7.cloudfront.net/The-Art-Market_2021.pdf</a></strong></p>
<p><sup>2</sup> DappRadar <a href="https://dappradar.com/ethereum/marketplaces/opensea" title="OpenSea" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://dappradar.com/ethereum/marketplaces/opensea</strong></a>, Banca Mondiale <a href="https://data.worldbank.org/indicator/NY.GDP.MKTP.CD?most_recent_value_desc=true" title="GDP (current US$)" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://data.worldbank.org/indicator/NY.GDP.MKTP.CD?most_recent_value_desc=true</strong></a>.</p>
<p><sup>3</sup>The Block Research, 1/9/2021.</p>
<p><sup>4</sup> Sito Web di OpenSea, <a href="https://opensea.io/collection/cryptopunks?collectionSlug=cryptopunks&search=false&search=PRICE" title="CryptoPunks" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://opensea.io/collection/cryptopunks?collectionSlug=cryptopunks&search=false&search=PRICE</strong></a>.</p>
<p><sup>5</sup> Artnews.com <a href="https://www.artnews.com/list/art-news/artists/pablo-picasso-highest-auction-records-1234594915/dora-maar-au-chat1941/" title="Dora Maar au chat, 1941" target="_blank" rel="noopener"><strong>The Most Expensive Picassos to Sell at Auction – ARTnews.com</strong></a></p>
<p><sup>6</sup>Goldman Sachs, dati al 31/12/2020.</p>
<p><sup>7</sup> DappRadar <a href="https://dappradar.com/ethereum/marketplaces/opensea" title="OpenSea" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://dappradar.com/ethereum/marketplaces/opensea</strong></a>.</p>
<p><sup>8</sup>Webinar di IntoTheBlock, "The NFT Resurgence", 1/9/2021.</p>
<p><sup>9</sup> Ricerca VanEck.</p>
<p><sup>10</sup>"Fine art lending thrives, thanks to yield-hungry hedge funds," Bloomberg, 13/8/2021.</p>
<p><sup>11</sup> Ibid.</p>
<p><sup>12</sup>Bloomberg, dati all'1/9/2021.</p>
<p><sup>13</sup> TechCrunch, 7/7/2021, <a href="https://techcrunch.com/2021/07/20/nft-market-opensea-hits-1-5-billion-valuation/" title="NFT market OpenSea hits $1.5 billion valuation" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://techcrunch.com/2021/07/20/nft-market-opensea-hits-1-5-billion-valuation/</strong></a>.</p>
<p><sup>14</sup>DefiLlama, dati al 29/8/2021.</p>
<p><sup>15</sup>CME, Bloomberg, VanEck. Dati al 31/8/2021.</p>
<p><sup>16</sup>Bloomberg, TheBlock, ricerca VanEck.</p>
<p><sup>17</sup> Per "gas" s'intende la commissione, denominata in ETH che deve essere pagata per portare a buon fine una transazione su Ethereum.</p>
<p><i>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite i collegamenti.</i></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/institutions-embrace-crypto-with-lauren-abendschein/">
  <title> Blog title: Institutions Embrace Crypto with Lauren Abendschein</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/institutions-embrace-crypto-with-lauren-abendschein/</link>
  <description><![CDATA[Ed speaks with Lauren Abendschein, Head of Institutional Sales at Coinbase about the inner workings of crypto exchanges and why institutions are becoming more comfortable with crypto.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>09/07/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this week&rsquo;s episode, I speak with Lauren Abendschein, Head of Institutional Sales at Coinbase. We discuss what the interworking of a crypto exchange looks like, the differences between a traditional brokerage versus an exchange and why institutions are becoming more comfortable with crypto.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/20389733/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
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<p>Lauren and I begin our conversation by first establishing what Coinbase is&mdash;a crypto exchange. For many of us however, we may not know exactly what this entails. Lauren highlights that while a crypto exchange may be intimidating to some, it is very similar to a traditional exchange. The difference however, is that individuals can interact directly with the exchange. For example, Coinbase has various interfaces, each of which are customized for investors with different levels of knowledge and comfortability with crypto. Lauren also highlights some of the key factors investors should consider, when deciding which crypto exchange to work with.</p>
<p>While we have seen crypto embraced by several different investor types over the course of the last 12 months, institutional investors are no exception. Lauren explains how institutions saw crypto as a store of valuation in 2021 and highlights why she believes we will continue to see this natural evolution of the crypto marketplace unfold and progress, with continued participation by institutions and development of new products to come to market.</p>
<h2>Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Lauren&rsquo;s take on Inflation, bitcoin as a legal tender, hybrid work place, men&rsquo;s makeup, podcasts and blockchain gaming.</p>
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    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/the-pause-that-refreshes/">
  <title> Blog title: La pausa che rimette in sesto</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/the-pause-that-refreshes/</link>
  <description><![CDATA[Forti tendenze profonde a sostegno dei ME confermano la nostra idea di una sopravvalutazione delle difficoltà legate al debito dei ME.]]></description>
  <dc:creator>Eric Fine</dc:creator>
  <dc:date>09/06/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>Il <a href="/link/1b76a075744c4df2abcd7d14a187eb92.aspx" title="Emerging Markets Bond Fund"><strong>VanEck Emerging Markets Bond Fund</strong></a> adotta un approccio flessibile all'investimento nel debito dei mercati emergenti e investe in titoli di debito di governi, enti parastatali o grandi società nei paesi dei mercati emergenti. Tali titoli possono essere denominati in qualsiasi valuta, comprese quelle dei mercati emergenti. Tramite gli investimenti in titoli di debito dei mercati emergenti, il Fondo offre esposizione ai fondamentali di questi paesi, storicamente caratterizzati da un minore livello di indebitamento e di disavanzo, da tassi di crescita più elevati e da Banche centrali indipendenti.<sup>1</sup></i></p>
<h2>Aggiornamento di mercato</h2>
<p>Il Fondo ha perso -1,01% in base al net asset value a luglio, erodendo la performance rispetto al suo benchmark, che è rimasto allo 0,00% per quel mese. Al Perù è dovuta la maggior parte delle perdite, che prevediamo di invertire in futuro. Da inizio anno, il Fondo è in ribasso del -0,88%, rispetto al -2,01% del suo benchmark. Manteniamo un approccio molto costruttivo al debito dei mercati emergenti (ME), con circa il 60% del Fondo in valuta locale e carry<sup>2 </sup>del 5,6%.</p>
<p>Continuiamo a preferire Messico, Sudafrica, Brasile, Colombia, Cile e Indonesia. E continuiamo a non avere esposizione in Turchia e Russia.</p>
<p><strong>Il debito dei ME ha resistito alle difficoltà di luglio, dopo aver mostrato qualche fragilità a giugno.</strong> La difficoltà maggiore a luglio, in termini di paese, è stata il Perù, ma riteniamo tale situazione temporanea (le notizie di agosto sono buone finora; maggiori dettagli sul Perù più avanti). Il mercato ha anche digerito l'atteggiamento ulteriormente restrittivo della Federal Reserve (Fed) statunitense, la crescente paura/incertezza legata alla variante Delta, la perenne ansia dello stimolo, nonché i rischi dei prezzi delle principali attività cinesi. Questa performance di fronte alle difficoltà conferma la nostra idea di una sopravvalutazione delle preoccupazioni rispetto alle profonde tendenze attualmente a sostegno dei ME. Per la Fed, se l'aumento dei tassi riflette l'aumento della domanda finale, il debito dei ME ha ottenuto risultati storicamente buoni. Quanto al Covid, non solo è disinflazionistico, ma non vediamo risultati economici o impatti negativi sui prezzi delle attività in molti dei paesi vulnerabili (cioè, nessun lockdown e immunità con altri mezzi). Sugli stimoli fiscali provenienti dagli Stati Uniti, l'ansia sembra essere affidabile quanto i risultati: il Congresso degli Stati Uniti ha appena annunciato l'approvazione di un disegno di legge da 1,2 miliardi di dollari per le spese infrastrutturali. Quanto alla Cina, le dedicheremo una pubblicazione in futuro, ma pensiamo che sia questione più di dettaglio (quali obbligazioni o settori sono economici) che di grandi generalizzazioni anti-mercato sulla Cina. Tuttavia, è vero che le autorità cinesi operano da una posizione di forza.</p>
<p><strong>Uno dopo l'altro. Quand'è che la nostra prospettiva rialzista vedrà un catalizzatore? </strong>Presto, secondo noi. A settembre si dovrebbe vedere "il ritorno al lavoro", "il ritorno a scuola", "il ritorno dello stimolo", almeno negli Stati Uniti, "il ritorno delle banche centrali dei ME e i ministeri delle finanze", "la Fed ha un po' di spina dorsale, ma è dovuta alla reflazione" e "le autorità cinesi hanno ridotto il sostegno, ma da una posizione di forza". A nostro avviso, il mercato non è posizionato per questo ritorno, avendolo atteso tutto l'anno ma essendosi in gran parte perso in investimenti sbagliati a livello dei singoli paesi. Continuiamo a citare quest'ultimo punto, ovvero le prove a sostegno della tesi della reflazione e della crescita: non da ultimo i prezzi delle materie prime forti quasi su tutta la linea, insieme a mercati azionari forti. Tuttavia gli investitori hanno gettato la spugna, inizialmente a causa dell'aumento dei rendimenti dei titoli di stato e successivamente a causa di specifici paesi che hanno avuto problemi (il Brasile nel primo trimestre, ad esempio). Abbiamo cercato di evitare questi problemi legati ai singoli paesi. Facciamo notare anche che abbiamo mantenuto un'esposizione complessiva "rialzista" alla valuta locale di circa il 60% del fondo per la maggior parte dell'anno, ma siamo riusciti a migliorare la performance rispetto al nostro benchmark. Si tenga presente che il debito in valuta locale è diminuito del 3,8% da inizio anno,<sup>3 </sup>sottolineando l'importanza degli sviluppi a livello dei singoli paesi.</p>
<p><strong>Il Perù ce l'ha fatta. </strong>Come il Cile, la Colombia, il Brasile e persino il Sudafrica, il Perù ha dovuto affrontare pressioni sociali (nel suo caso, drastiche) per aumentare la spesa. Ha finito per eleggere un presidente, Pedro Castillo, di estrema sinistra e ostile al mercato. A questo e al suo governo iniziale si devono le pessime performance di luglio. Cosa è successo dopo? Constatata la debolezza del mercato, Castillo ha nominato un ministro delle finanze favorevole al mercato (Pedro Francke) e ha riconfermato un governatore della Banca centrale rispettato dal mercato (Julio Velarde). A nostro avviso, ci rimane un Perù che ha un buon ministro delle finanze, un governatore della Banca centrale capace e un presidente che potrebbe facilmente andarsene tra pochi mesi (il Perù ha avuto 6 presidenti in 5 anni). Ce ne occuperemo. Dobbiamo tenere presente che il Perù è stato l'unico dei paesi summenzionati in cui i rischi giustificassero la chiusura della nostra esposizione. Abbiamo ristabilito la nostra esposizione alla fine di luglio perché il mercato era ancora crollato, ma ad agosto si è già assistito all'inizio di una seria ripresa.</p>
<p><strong>Il debito dei ME ha resistito ad alcune difficoltà e i fattori favorevoli sono forti.</strong> Le forti tendenze profonde a sostegno dei ME includono la crescita globale che si diffonde dalla Cina prima, dagli Stati Uniti adesso, e ci aspettiamo presto dall'Europa e dal resto del mondo (ROW). È quanto accade a un universo di mercati emergenti che ha più che soddisfatto i rialzi dei tassi d'interesse previsti dalla Fed e si affaccia a migliori prospettive fiscali (i ricavi stanno aumentando più velocemente del previsto). Inoltre, i ME hanno conti esterni estremamente resilienti, che sono stati la causa principale o l'unica causa di gravi battute d'arresto negli ultimi decenni. E, come accennato in precedenza, molte Banche centrali dei ME hanno già avviato cicli di rialzo dei tassi. Per illustrare questi punti, ristamperemo gli aggiornamenti di due diapositive già utilizzate in passato. La figura 1 mostra il rialzo dei tassi ufficiali dei ME e la figura 2 mostra quanto l'EMFX<sup>4 </sup>sia indietro rispetto al suo consueto rapporto con i prezzi delle materie prime. Il primo è un argomento per il carry, il secondo è un argomento per i rischi al rialzo per le valute dei ME. Tendiamo a pensare che i nostri attuali investimenti nel debito in valuta locale abbia un carry interessante rispetto ai fondamentali, con ulteriori significativi rischi al rialzo per le loro valute.</p>
<h3>Figura 1 – Tassi dei EM in movimento</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/139d056d7c1741d1b92642bc9ce8ab45.aspx" alt="Figura 1 – Tassi EM in movimento – Tassi ufficiali EM – Passato, Presente, Futuro (%)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck. Bloomberg. Dati aggiornati a luglio 2021.<br />Nota: il calcolo della previsione 3YR si basa sulle stime di Bloomberg, con i prezzi di mercato e non è una garanzia di risultati futuri.</p>
<h3>Figura 2 – Materie prime in rialzo, EMFX appena iniziato</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/194f37d33c494d54a51a280d07c12a5e.aspx" alt="Figura 2 – Materie prime in rialzo, EMFX appena iniziato – Prezzi delle materie prime e EMFX" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck. Bloomberg. Dati aggiornati a luglio 2021.<br />Il CRB è l'indice del Commodity Research Bureau.<br />L'EMFX è l'indice delle valute dei mercati emergenti di J.P. Morgan.</p>
<h2>TIPOLOGIE DI ESPOSIZIONE E VARIAZIONI SIGNIFICATIVE</h2>
<p>Di seguito è riportata una sintesi delle nostre principali posizioni. Le nostre posizioni più importanti a luglio sono state Messico, Sud Africa, Colombia, Cile e Indonesia:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Abbiamo ulteriormente aumentato la nostra esposizione in valuta locale in Perù e Messico. Le attività peruviane hanno inizialmente subito un duro colpo dopo l'elezione a presidente di Castillo, estrema sinistra. La nomina di un primo ministro con idee simili (che non ha mai ricoperto cariche pubbliche prima) aveva sollevato ulteriori domande. Tuttavia, il nuovo ministro dell'economia è favorevole al mercato e ora pare che il governatore (molto credibile) della Banca centrale rimarrà per un altro mandato. Inoltre, la frammentazione del congresso è un grosso ostacolo a qualsiasi programma politico radicale. Infine, le valutazioni locali sembrano interessanti. Per quanto riguarda il nostro processo d'investimento, ha migliorato i punteggi sia del test tecnico sia di quello politico del paese. Per quanto riguarda il Messico, si prevede che il paese trarrà vantaggio dall'aumento dei prezzi del petrolio e da un pacchetto di infrastrutture in sospeso negli Stati Uniti. La Banca centrale ora sembra più restrittiva e le valutazioni sono interessanti. Con conseguente miglioramento dei punteggi dei test economici, politici e tecnici del paese.</li>
<li>Abbiamo inoltre aumentato la nostra esposizione in valuta locale in Ucraina e Kazakistan e l'esposizione societaria in valuta forte in India. L'obbligazione corporate indiana era una nuova emissione che a nostro avviso aveva un prezzo interessante (Bucket di allocazione iniziale massima). L'Ucraina beneficia del rally delle materie prime e di rimesse elevate. Non dovrebbero esserci grandi flussi turistici in uscita nel 2021 e il saldo di bilancio si profila migliore del previsto. L'assegnazione dei diritti speciali di prelievo (DSP) dell'Fmi è un vantaggio in più, così come una buona previsione per il raccolto di quest'anno. Tra i potenziali rischi ci sono: un'inflazione persistente, frequenti rimpasti governativi e la necessità di mantenere un tasso reale neutro elevato (3-4%). Ma a conti fatti, i punteggi dei test tecnici ed economici del paese sembrano migliorare. In Kazakistan, le interessanti valutazioni locali e l'aumento dei prezzi del petrolio continuano a migliorare il punteggio dei test tecnici.</li>
<li>Infine, abbiamo aumentato la nostra esposizione ai titoli sovrani in valuta forte in Pakistan, Gabon e Costa Rica. Il saldo estero del Pakistan è migliorato grazie alle elevate rimesse, il paese è ragionevolmente ben finanziato dall'esterno e un maggiore sostegno da parte degli Stati Uniti si tradurrà probabilmente in un maggiore sostegno da parte dell'Fmi. La Banca centrale è abbastanza pragmatica, anche se conto corrente e finanziamenti esterni possono diventare potenziali punti di pressione e dovrebbero essere monitorati. Per quanto attiene al nostro processo d'investimento, i punteggi dei test economici e politici del Pakistan sembrano rafforzarsi. Il Gabon ha finalmente accettato un accordo triennale con l'Fmi e parte del finanziamento può essere erogato immediatamente. Il paese dovrebbe inoltre continuare a beneficiare del rincaro del petrolio, che ha già rafforzato i punteggi dei test tecnici e politici del paese. Il Costa Rica sta progredendo con il suo programma dell'Fmi e il governo sta compiendo uno sforzo concertato per ridurre il divario fiscale. Il congresso ha approvato il disegno di legge dell'Fmi, aprendo la strada all'erogazione vera e propria dei fondi. Per quanto riguarda il nostro processo d'investimento, ha migliorato il punteggio del test politico del paese.</li>
<li>Abbiamo ridotto la nostra esposizione in valuta locale in Polonia e Cina. La Banca centrale della Polonia è ostinatamente accomodante, nonostante la solida ripresa e l'inflazione elevata. Le valutazioni locali stanno diventando sempre più tese (livello minimo del Bucket 4), il che peggiora i punteggi dei test tecnici e politici del paese. La stretta tecnologica della Cina sta incidendo sull'umore generale del mercato riguardo al paese come destinazione di investimento, e in particolare sulla stabilità finanziaria. Le valutazioni locali sembrano meno attraenti, soprattutto sullo sfondo delle continue complicazioni geopolitiche. Questi fattori hanno peggiorato la politica cinese e i punteggi dei test tecnici.</li>
<li>Abbiamo ridotto l'esposizione ai titoli corporate in valuta forte a Macao e l'esposizione in valuta locale nella Repubblica Dominicana. La riduzione intervenuta a Macao riflette le preoccupazioni appena espresse sulla Cina, soprattutto il contagio tra grandi aziende, e ha peggiorato il punteggio dei test tecnici del paese. Le obbligazioni locali della Repubblica Dominicana sono le più "ricche" nel nostro modello di valutazione (livello minimo del Bucket di allocazione iniziale più basso). Crescono le preoccupazioni anche per i segnali politici non ortodossi provenienti dalla Banca centrale, che ha rifiutato di aumentare il suo tasso di riferimento nonostante le crescenti pressioni inflazionistiche, sperando che il governo "risolva" il problema con il controllo dei prezzi. Per quanto riguarda il nostro processo d'investimento, ha peggiorato i punteggi sia del test tecnico sia di quello politico del paese.</li>
<li>Infine, abbiamo anche ridotto l'esposizione ai titoli sovrani in valuta forte nel Bahrain e in Tunisia. Nel Bahrain la richiesta dell'Fmi di un urgente aggiustamento fiscale ha sollevato preoccupazioni sulla traiettoria del debito, peggiorando la politica del paese e i punteggi dei test economici. Inoltre, le valutazioni dei titoli sovrani sembrano meno interessanti (il che significa un punteggio dei test tecnici più basso). La crisi politica interna alla Tunisia può incidere sull'agenda delle riforme e sui colloqui con l'Fmi. Se non c'è un programma dell'Fmi, le riserve internazionali della Banca centrale possono scendere pericolosamente al minimo, aumentando il rischio di ristrutturazione del debito. Per quanto attiene al nostro processo d'investimento, ha peggiorato i punteggi del test sia economico che politico del paese.</li>
</ul>
<div class="disclosure">
<p><sup>1 </sup>Fonte: OCSE, Bloomberg. Dati aggiornati al 30 aprile 2021.</p>
<p>Fonte: Fiscal Monitor e Global Financial Stability Report dell'Fmi. Dati aggiornati al 1° febbraio 2021.</p>
<p>Fonte: Bloomberg. Dati al 31 gennaio 2021.</p>
<p><sup>2 </sup>Il carry è il rendimento corrente.</p>
<p><sup>3 </sup>Si riferisce al Government Bond-Emerging Markets (GBI-EM) Global Diversified Index (debito in valuta locale dei ME) di J.P. Morgan.</p>
<p><sup>4 </sup>Si riferisce al Morgan Emerging Market Currency Index (indice EMFX).</p>
<p>Il Fondo monetario internazionale (Fmi) è un'organizzazione internazionale con sede negli Stati Uniti. È formato da 189 paesi e si occupa prevalentemente di commercio internazionale, stabilità finanziaria e crescita economica.</p>
<p>Il World Government Bond Index (WGBI) misura la performance dei titoli di Stato investment-grade, a tasso fisso, denominati in valuta locale. Il WGBI è un benchmark ampiamente utilizzato, che vanta un track record più che trentennale e che attualmente comprende il debito sovrano di oltre 20 paesi, denominato in valute diverse; è un indice di riferimento ampio che offre esposizione al mercato globale a reddito fisso dei titoli di Stato. L'indice misto 50/50 del debito dei mercati emergenti è un benchmark appropriato, perché rappresenta i diversi componenti dell'universo a reddito fisso dei mercati emergenti.</p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la società di gestione del fondo UCITS di VanEck Emerging Markets (il "Fondo"), un comparto di VanEck ICAV, ha trasferito la gestione degli investimenti del Fondo a VanEck Associates Corporation, una società d'investimento regolamentata dalla SEC (Securities and Exchange Commission) degli Stati Uniti. Il Fondo è registrato presso la Central Bank of Ireland.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tale documentazione è disponibile in lingua inglese – e i KIID in alcune altre lingue, a seconda del caso – e può essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito <a href="/link/3e9e20bda0bc484a87e57444cafac36e.aspx">www.vaneck.com</a> oppure richiedendola alla Società di gestione o all'agente informativo locale i cui dati di contatto sono reperibili su questo sito web.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/stock-splits-of-two-vaneck-global-etfs/">
  <title> Blog title: Divisioni azionarie di due ETF VanEck globali</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/stock-splits-of-two-vaneck-global-etfs/</link>
  <description><![CDATA[<p>L'8 ottobre 2021, i nostri due ETF azionari globali si sposeranno. Il VanEck Global Equal Weight UCITS ETF e il VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF stanno unendo le forze.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>09/03/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'8 ottobre 2021, i nostri due ETF azionari globali si sposeranno. Il <a href="/link/ccae238b1b764816be2aa3f02e6c3970.aspx" title="VanEck Global Equal Weight UCITS ETF"><strong>VanEck Global Equal Weight UCITS ETF</strong></a> e il <a href="/link/bc74aafb1de04499b6cb2ef6d7e49d85.aspx" title="VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF"><strong>VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF</strong></a> stanno unendo le forze. Ottieni il meglio da entrambi i mondi: la selezione della sostenibilit&agrave; dell'uno e il basso costo (0,2%) dell'altro.</p>
<h2>Perch&eacute; questa fusione?</h2>
<p>Stiamo lavorando per rendere la nostra offerta ETF sempre pi&ugrave; sostenibile. Due ETF azionari globali sostenibili sarebbero il doppio. Finora le spese correnti sono state diverse: in linea di massima 0,2% contro 0,3%. La combinazione dei due porta a economie di scala. Possiamo trasmetterlo ai nostri clienti e quindi offrire un ETF sostenibile per lo 0,2%.</p>
<h2>Come funziona?</h2>
<p>In primo luogo &ndash; dopo che la modifica dello Statuto &egrave; stata approvata dall'Assemblea Generale degli Azionisti &ndash; dopo la chiusura delle negoziazioni dell'8 settembre, avverr&agrave; un frazionamento azionario di entrambi gli ETF. Tra le altre cose, ci&ograve; avvicina i valori patrimoniali netti (NAV) di entrambi gli ETF. Il valore patrimoniale netto per VanEck Vettori Global Equal Weight UCITS ETF &egrave; dimezzato, ma presto ne possiedi il doppio. Il valore patrimoniale netto per VanEck Vettori Sustainable World Equal Weight UCITS ETF &egrave; diviso per quattro, ma presto ne possiedi quattro volte tanto. In conclusione, quindi, per te non cambia nulla.</p>
<p>&Egrave; importante segnalare che l'opzione di uscita finale per i partecipanti &egrave; il 1 ottobre. La fusione sar&agrave; completata l'8 ottobre. Il rapporto di conversione tra i due ETF sar&agrave; determinato sulla base dei Valori Patrimoniali Netti.</p>
<p>Per maggiori dettagli si rinvia al documento informativo sulla futura fusione disponibile sul nostro sito internet. Il documento legale <a href="/link/b4b8993f114a4827a74f5ade9252ca9e.aspx" target="_blank" rel="noopener">completo &egrave; disponibile qui.</a>.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/stock-splits-of-two-vaneck-global-etfs2/">
  <title> Blog title: Divisioni azionarie di due ETF VanEck globali</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/stock-splits-of-two-vaneck-global-etfs2/</link>
  <description><![CDATA[<p>Abbiamo il piacere di informarvi che la fusione tra il VanEck Global Equal Weight UCITS ETF e il VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF decorrer&agrave; dall'8 ottobre prossimo.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>09/03/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo il piacere di informarvi che la fusione tra il VanEck Global Equal Weight UCITS ETF e il VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF decorrer&agrave; dall'8 ottobre prossimo.<br /><br />L'obiettivo della fusione &egrave; rendere sostenibile la nostra gamma di prodotti, creando al contempo efficienze di scala. A seguito della fusione potremo offrire ai nostri investitori il meglio dei due mondi: un ETF globale sostenibile con una commissione annua pari solo allo 0,2%.<br /><br />Come illustrato in questo <span style="color: #0000ff;"><a href="https://pages.vaneck.com/rs/410-XOR-673/images/20210901-information-regarding-upcoming-merger-subfunds-vaneck-vectors-etfs-n.v.pdf" title="Documento" style="color: #0000ff;">documento</a></span>, potrete vendere le vostre posizioni in entrambi gli ETF fino al 1&deg; ottobre 2021, senza addebiti da parte di VanEck. Tenete presente, tuttavia, che la vostra banca o il vostro broker potrebbero addebitare commissioni di intermediazione.<br /><br />Il VanEck Global Equal Weight UCITS ETF si fonder&agrave; con il VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF. Il rapporto di cambio sar&agrave; pubblicato il 15 ottobre 2021. Di conseguenza, dopo la fusione, gli investitori del VanEck Global Equal Weight UCITS ETF deterranno un numero diverso di azioni, ma con il medesimo valore.<br /><br />Cordiali saluti,<br />VanEck ETF N.V.<br /><br /><br /><br /></p>
<h2>Perch&eacute; questa fusione?</h2>
<p>Stiamo lavorando per rendere la nostra offerta ETF sempre pi&ugrave; sostenibile. Due ETF azionari globali sostenibili sarebbero il doppio. Finora le spese correnti sono state diverse: in linea di massima 0,2% contro 0,3%. La combinazione dei due porta a economie di scala. Possiamo trasmetterlo ai nostri clienti e quindi offrire un ETF sostenibile per lo 0,2%.</p>
<h2>Come funziona?</h2>
<p>In primo luogo &ndash; dopo che la modifica dello Statuto &egrave; stata approvata dall'Assemblea Generale degli Azionisti &ndash; dopo la chiusura delle negoziazioni dell'8 settembre, avverr&agrave; un frazionamento azionario di entrambi gli ETF. Tra le altre cose, ci&ograve; avvicina i valori patrimoniali netti (NAV) di entrambi gli ETF. Il valore patrimoniale netto per VanEck Vettori Global Equal Weight UCITS ETF &egrave; dimezzato, ma presto ne possiedi il doppio. Il valore patrimoniale netto per VanEck Vettori Sustainable World Equal Weight UCITS ETF &egrave; diviso per quattro, ma presto ne possiedi quattro volte tanto. In conclusione, quindi, per te non cambia nulla.</p>
<p>&Egrave; importante segnalare che l'opzione di uscita finale per i partecipanti &egrave; il 1 ottobre. La fusione sar&agrave; completata l'8 ottobre. Il rapporto di conversione tra i due ETF sar&agrave; determinato sulla base dei Valori Patrimoniali Netti.</p>
<p>Per maggiori dettagli si rinvia al documento informativo sulla futura fusione disponibile sul nostro sito internet. Il documento legale <a href="/link/b4b8993f114a4827a74f5ade9252ca9e.aspx" target="_blank" rel="noopener">completo &egrave; disponibile qui.</a>.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/cryptocurrencies-run-on-these-companies/">
  <title> Blog title: Il sostegno delle criptovalute al mondo della digitalizzazione</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/cryptocurrencies-run-on-these-companies/</link>
  <description><![CDATA[Le società impegnate nella trasformazione digitale rappresentano un'opportunità d'investimento a sé stante. Comprendere quali siano le differenze e come posizionare le società coinvolte nel processo di digitalizzazione all'interno di un portafoglio è estremamente importante.]]></description>
  <dc:creator>John Patrick Lee, CFA</dc:creator>
  <dc:date>09/01/2021 09:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Le società impegnate nella trasformazione digitale rappresentano un'opportunità d'investimento distinta e a sé stante rispetto ad asset digitali quali bitcoin, Ethereum e altri titoli azionari presenti in portafoglio. Esaminiamo nel dettaglio i punti chiave per comprendere alcune di queste differenze e come posizionare tali società all'interno del portafoglio di un cliente.</p>
<p>Le società che operano nel settore degli asset digitali fanno affari con l'ecosistema delle cripto-attività ma NON si identificano con gli asset sottostanti. Un investimento in Coinbase non equivale a un investimento in bitcoin, anche se una percentuale significativa delle attività di Coinbase è basata su utenti che negoziano bitcoin sulla piattaforma Coinbase. Le società impegnate nella trasformazione digitale possono essere coinvolte in un'ampia gamma di linee di business: dagli exchange all'estrazione e alla gestione degli asset. In generale, bitcoin e altri asset digitali possono svolgere un ruolo fondamentale nelle operazioni commerciali di una società, anche se le società non vanno confuse con le cripto-attività.</p>
<h3>Bassa correlazione con i principali indici</h3>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 100%; height: 137px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data" style="height: 29px;">
<td class="tbl-header last" style="width: 46.8498%; height: 29px;" align="left"><strong>Investimento</strong></td>
<td class="tbl-header last" style="width: 9.69304%; text-align: center; height: 29px;" align="center"><strong>1</strong></td>
<td class="tbl-header last" style="width: 8.72378%; text-align: center; height: 29px;" align="center"><strong>2</strong></td>
<td class="tbl-header last" style="width: 8.07758%; text-align: center; height: 29px;" align="center"><strong>3</strong></td>
<td class="tbl-header last" style="width: 6.46203%; text-align: center; height: 29px;" align="center"><strong>4</strong></td>
<td class="tbl-header last" style="width: 6.62358%; text-align: center; height: 29px;" align="center"><strong>5</strong></td>
<td class="tbl-header last" style="width: 11.147%; text-align: center; height: 29px;" align="center"><strong>6</strong></td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 46.8498%; height: 18px;">MVIS Global Digital Assets Equity Index</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.69304%; text-align: center; height: 18px;">1.00</td>
<td class="data-td data last" style="width: 8.72378%; text-align: center; height: 18px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 8.07758%; text-align: center; height: 18px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 6.46203%; text-align: center; height: 18px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 6.62358%; text-align: center; height: 18px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 11.147%; text-align: center; height: 18px;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 46.8498%; height: 18px;">MVIS CryptoCompare Bitcoin Index</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.69304%; text-align: center; height: 18px;">0.70</td>
<td class="data-td data last" style="width: 8.72378%; text-align: center; height: 18px;">1.00</td>
<td class="data-td data last" style="width: 8.07758%; text-align: center; height: 18px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 6.46203%; text-align: center; height: 18px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 6.62358%; text-align: center; height: 18px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 11.147%; text-align: center; height: 18px;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 46.8498%; height: 18px;">MVIS CryptoCompare Ethereum Index</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.69304%; text-align: center; height: 18px;">0.57</td>
<td class="data-td data last" style="width: 8.72378%; text-align: center; height: 18px;">0.75</td>
<td class="data-td data last" style="width: 8.07758%; text-align: center; height: 18px;">1.00</td>
<td class="data-td data last" style="width: 6.46203%; text-align: center; height: 18px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 6.62358%; text-align: center; height: 18px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 11.147%; text-align: center; height: 18px;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 46.8498%; height: 18px;">NASDAQ 100 Index</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.69304%; text-align: center; height: 18px;">0.48</td>
<td class="data-td data last" style="width: 8.72378%; text-align: center; height: 18px;">0.19</td>
<td class="data-td data last" style="width: 8.07758%; text-align: center; height: 18px;">0.02</td>
<td class="data-td data last" style="width: 6.46203%; text-align: center; height: 18px;">1.00</td>
<td class="data-td data last" style="width: 6.62358%; text-align: center; height: 18px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 11.147%; text-align: center; height: 18px;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 46.8498%; height: 18px;">Indice S&P 500</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.69304%; text-align: center; height: 18px;">0.32</td>
<td class="data-td data last" style="width: 8.72378%; text-align: center; height: 18px;">0.17</td>
<td class="data-td data last" style="width: 8.07758%; text-align: center; height: 18px;">0.26</td>
<td class="data-td data last" style="width: 6.46203%; text-align: center; height: 18px;">0.72</td>
<td class="data-td data last" style="width: 6.62358%; text-align: center; height: 18px;">1.00</td>
<td class="data-td data last" style="width: 11.147%; text-align: center; height: 18px;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 46.8498%; height: 18px;">MSCI ACWI Index</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.69304%; text-align: center; height: 18px;">0.24</td>
<td class="data-td data last" style="width: 8.72378%; text-align: center; height: 18px;">0.00</td>
<td class="data-td data last" style="width: 8.07758%; text-align: center; height: 18px;">0.09</td>
<td class="data-td data last" style="width: 6.46203%; text-align: center; height: 18px;">0.62</td>
<td class="data-td data last" style="width: 6.62358%; text-align: center; height: 18px;">0.92</td>
<td class="data-td data last" style="width: 11.147%; text-align: center; height: 18px;">1.00</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p>Fonte: Morningstar dall'11/4/2021 al 31/7/2021, dati basati sui ritorni settimanali.</p>
<p>Le società impegnate nella transizione al digitale riflettono 1) vari gradi di correlazione con bitcoin ed Ethereum, 2) una bassa correlazione con i benchmark tecnologici e del mercato ampio e 3) una modesta sovrapposizione con tali benchmark. Secondo la ricerca di VanEck, meno dell'1% delle ponderazioni totali del Nasdaq 100 Index, dell'indice S&P 500 e dell'MSCI ACWI Index è formato da azioni che compongono l'MVIS Global Digital Assets Equity Index.</p>
<p>Le basse correlazioni e la modesta sovrapposizione con gli indici di mercato in generale e gli indici fortemente esposti al settore tecnologico indicano che, dal punto di vista della moderna teoria di portafoglio, ha senso investire nelle società della rivoluzione digitale. Queste società consentono di diversificare il portafoglio e offrono un potenziale di generazione di alfa. Si ricordi che queste sono imprese innovative, che operano in un contesto di crescita strutturale a lungo termine.</p>
<h2>Possedere una parte della catena del valore</h2>
<p>Una società impegnata nella trasformazione digitale e quotata in borsa è un'organizzazione centralizzata. Solitamente, società di questo genere hanno un CEO, un consiglio di amministrazione, azionisti e altre caratteristiche tipiche delle società quotate. Queste ultime, sono organizzazioni centralizzate che perseguono uno scopo comune, quello di generare utili e flussi di cassa per gli investitori e gli azionisti. Nella stragrande maggioranza dei casi, l'intento degli asset digitali è quello di essere protocolli software decentralizzati, senza un CEO o diritti di voto per gli azionisti.</p>
<p>Un'altra differenza fondamentale riguarda i flussi di cassa. Le società che operano nel settore degli asset digitali generano flussi di cassa connessi alle loro diverse linee di business. Uno dei pilastri della finanza moderna e della valutazione di una società – l'analisi dei flussi di cassa attualizzati – si basa sull'idea che una società può essere valutata stimando la somma di tutti i flussi di cassa futuri e attualizzandone il valore. Pertanto, mentre la stragrande maggioranza delle società impegnate nella digitalizzazione delle economie e quotate in borsa produce in qualche modo flussi di cassa, bitcoin e la maggioranza delle criptovalute NON generano flussi di cassa. Per realizzare un utile negoziando bitcoin, l'utente deve vendere la valuta virtuale a un prezzo superiore rispetto a quello di acquisto, che è cosa diversa da un flusso di cassa di una società.</p>
<p>Secondo Fred Theil, CEO di Marathon Digital,</p>
<p><i>"Il ritorno di un investimento in oro o bitcoin è esclusivamente il markup e l'aumento di valore nel tempo, a mano a mano che l'asset consolida la sua posizione sul mercato. Se, invece, si investe in miner che sostanzialmente estraggono bitcoin e sono per questo remunerati, il vantaggio è l'intero flusso di utili…Si diventa, quindi, proprietari di un pezzo della catena di valore e dell'intero valore della posta, anziché possedere solo il differenziale di apprezzamento del bitcoin stesso".</i></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <a href="https://mma.prnewswire.com/media/1582093/Unofficial_Transcript_of_Panel.pdf" target="_blank" title="The Next Evolution of Mining Sequire Panel Between Bit Digital and Marathon Digital" rel="noopener"><strong>https://mma.prnewswire.com/media/1582093/Unofficial_Transcript_of_Panel.pdf</strong></a></p>
<h2>DAPP: esposizione alla trasformazione digitale</h2>
<p>Il <strong><a href="/link/849bb35227e748f6af7ce90a3083c20b.aspx" title="Investire nella trasformazione degli asset digitali">VanEck Digital Transformation UCITS ETF (DAPP)</a></strong> mira a replicare l'MVIS Global Digital Assets Equity Index (MVDAPPTR) che offre esposizione a società impegnate nella trasformazione digitale dell'economia globale. L'indice sottostante del DAPP investe esclusivamente in questo tipo di società e non in asset digitali veri e propri quali le criptovalute o i veicoli d'investimento basati sulle criptovalute. Lo scopo dell'indice è offrire un'esposizione pure-play a società che partecipano attivamente alla digitalizzazione delle economie e che possono trarre vantaggio dalla crescita strutturale a lungo termine degli asset digitali.</p>
<div class="disclosure">
<p>VanEck Asset Management B.V., la società di gestione di VanEck Crypto and Blockchain Innovators UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, è una società di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. L'ETF è registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tale documentazione è disponibile in lingua inglese – e i KIID in alcune altre lingue, a seconda del caso – e può essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito <a href="/link/3e9e20bda0bc484a87e57444cafac36e.aspx">www.vaneck.com</a>, oppure richiedendola alla Società di gestione o all'agente informativo locale.</p>
<p>MVIS® Global Digital Assets Equity Index è proprietà esclusiva di MVIS (una società controllata al 100% da VanEck Associates Corporation), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'Indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, Solactive AG non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice. Il VanEck Crypto and Blockchain Innovators UCITS ETF non è sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da MV Index Solutions GmbH che non rilascia alcuna dichiarazione in merito all'opportunità di investire nel Fondo.</p>
</div>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/mining-a-solution-for-clean-energy/">
  <title> Blog title: L&#39;estrazione mineraria potrebbe essere una soluzione per l&#39;energia pulita</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/mining-a-solution-for-clean-energy/</link>
  <description><![CDATA[Le applicazioni e le tecnologie su cui si basano la transizione verso l'energia pulita e la decarbonizzazione dipendono fortemente dall'estrazione di minerali.]]></description>
  <dc:creator>Charl Malan</dc:creator>
  <dc:date>09/01/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il 5 agosto 2021, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha firmato un ordine esecutivo in base al quale entro il 2030 i veicoli a emissioni zero dovranno costituire il 50% delle vendite di auto nuove. In un'intervista alla CNBC, il segretario ai trasporti Pete Buttigieg ha ulteriormente sottolineato l'importanza di agire subito, poiché "i trasporti sono il settore della nostra economia che più di ogni altro emette gas serra e le automobili e i camion ne rappresentano uno dei segmenti più vasti".</p>
<p>Secondo noi, tuttavia, nel dibattito viene sottostimato quanti minerali - come litio, nichel, cobalto, manganese, grafite, terre rare, rame, silicio e argento - svolgano un ruolo chiave in questa e altre iniziative di decarbonizzazione, a livello globale. Le applicazioni e la tecnologia sui cui si basano la transizione verso l'energia pulita e la decarbonizzazione fanno un uso intensivo di minerali.</p>
<h3>Minerali utilizzati nei veicoli elettrici</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/73044a3cdfba4b21894346db6d31e351.aspx" alt="Minerali utilizzati nei veicoli elettrici" /></p>
<h3>Minerali utilizzati nelle tecnologie per la produzione di energia pulita</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/799124924e7e486a9ca449f0fc7c6534.aspx" alt="Tecnologie per la produzione di energia pulita" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: IEA.</p>
<h2>Una forte domanda di metalli pesanti</h2>
<p>Per la produzione di un normale veicolo elettrico (EV) è richiesta una quantità di minerali da sei a otto volte maggiore rispetto a quella impiegata per fabbricare un veicolo convenzionale con motore a combustione interna. Un veicolo elettrico richiede da 60 a 83 kg di rame, rispetto ai soli 15 kg di un'auto convenzionale. Un singolo autobus a trazione interamente elettrica richiede ben 370 kg di rame. Secondo alcune stime (US Geological Survey), entro il 2030 la domanda totale di rame collegata alla produzione di veicoli elettrici e infrastrutture associate potrebbe raggiungere i 2,6-3,2 milioni di tonnellate, pari a circa il 13-15% dell'offerta globale del 2020.</p>
<p>L'impiego intensivo di minerali da parte delle tecnologie energetiche pulite potrebbe incrementarne la domanda da quattro a sei volte, in base alla tecnologia utilizzata. Un impianto eolico offshore richiede risorse minerarie tredici volte superiori rispetto a una centrale elettrica a gas di pari potenza. Nel prossimo decennio l'uso di singoli minerali come cobalto, grafite e litio (per citarne alcuni) potrebbe aumentare di 21, 25 e 42 volte, rispettivamente, in conseguenza di una spinta aggressiva verso l'uso di energia pulita.</p>
<h2>Soddisfare il fabbisogno generato dalla decarbonizzazione</h2>
<p>Verosimilmente, la costante accelerazione della transizione energetica trasformerà le attività legate alla decarbonizzazione rendendole i principali consumatori di minerali. In altre parole, l'economia globale si sta evolvendo, passando da un'economia fortemente dipendente dai combustibili fossili (carbone, gas naturale e petrolio) per soddisfare il proprio fabbisogno energetico a un'economia dipendente dai minerali. Tuttavia, ciò potrebbe sollevare timori ancora più profondi relativi all'offerta, non solo per quanto riguarda la capacità del settore di soddisfare con la propria offerta la domanda prevista, ma anche di garantire l'offerta futura.</p>
<p>Nel giugno 2021, la Casa Bianca ha pubblicato un rapporto nel quale la catena di approvvigionamento globale per un certo numero di questi minerali viene descritta come "apparentemente dispersa, diversificata e a grave rischio di interruzione". Secondo l'Agenzia Internazionale per l'Energia (IEA), l'estrazione e la lavorazione dei minerali sono geograficamente più concentrate rispetto alle fonti di energia tradizionali, come petrolio e gas naturale.</p>
<h3>Primi 3 paesi produttori di alcuni minerali e combustibili fossili (2019)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2fe1018e6624484bb3b63b011ca85ed5.aspx" alt="Primi 3 paesi produttori di alcuni minerali e combustibili fossili (2019)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: IEA.</p>
<h2>Minerali per l'energia pulita: la loro ubicazione geografica</h2>
<p>L'ubicazione geografica dei minerali per la transizione verso la produzione di energia pulita solleva preoccupazioni di natura geopolitica. Si tratta di un timore giustificato, poiché ai primi tre paesi produttori è imputabile il 50-85% dell'offerta globale, mentre la maggior parte di questi minerali viene lavorata in un unico paese, cioè la Cina. Il rapporto pubblicato dalla Casa Bianca, citato in precedenza, arriva a suggerire vivamente al governo federale e alle amministrazioni locali degli Stati Uniti di incentivare nuove attività di estrazione mineraria responsabile all'interno dei confini nazionali. Lo sviluppo di progetti di estrazione di litio nella Carolina del Nord, che secondo il rapporto della Casa Bianca attualmente detiene circa il 3,6% delle riserve mondiali note, è un esempio di tali iniziative per rafforzare la produzione nazionale. In termini di lavorazione, tuttavia, gli Stati Uniti sono ancora parecchio indietro, nonostante i recenti tentativi di aumentare la capacità di lavorazione di questi minerali di importanza critica.</p>
<p>La "sicurezza" dell'approvvigionamento riguarda anche al modo in cui vengono reperiti i minerali. I produttori di automobili, ad esempio, hanno compiuto progressi significativi per aumentare la trasparenza delle proprie fonti di materiali e catene di approvvigionamento. Secondo il recente studio di Drive Sustainability sulle catene di approvvigionamento dell'industria automobilistica ed elettronica, i materiali lavorati in massa in Cina, come lo zinco, potrebbero contribuire all'inquinamento delle risorse idriche delle aree circostanti, del suolo e delle colture delle comunità locali, ponendo seri rischi per la salute. Stando alle dichiarazioni di Ullrich Gereke, Head of Procurement Strategy di Volkswagen, in merito alla recente partnership della casa automobilistica tedesca con una società di analisi della catena di approvvigionamento globale, " capire meglio quali sono le fonti e i fornitori di materie prime e della nostra catena di approvvigionamento e misurarne il livello di responsabilità".</p>
<h2>Cogliere l'opportunità della transizione energetica</h2>
<p>La transizione verso la produzione di energia pulita è a una svolta e sta creando opportunità d'investimento a lungo termine in un ampio ventaglio di settori collegati. Nel settore minerario, in particolare, riteniamo che vi siano due società particolarmente ben posizionate per beneficiare di questo cambiamento: MP Materials e Piedmont Lithium. Secondo i siti Web di queste società, MP Materials è l'unico sito minerario integrato per l'estrazione e lavorazione di terre rare in Nord America, mentre nella Carolina del Nord Piedmont Lithium continua a sviluppare a livello nazionale la sua attività di altissima qualità e completamente integrata per la produzione litio.</p>
<div class="disclosure">
<p>Salvo diversa indicazione, tutte le ponderazioni societarie, settoriali e sub-settoriali sono aggiornate al 31 luglio 2021. Il presente materiale non rappresenta un'offerta né un invito ad acquistare o vendere qualsivoglia titolo ivi menzionato.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/harnessing-growth-navigating-chinas-regulatory-puzzle/">
  <title> Blog title: Valorizzare la crescita attuale: un&#39;analisi del puzzle normativo della Cina</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/harnessing-growth-navigating-chinas-regulatory-puzzle/</link>
  <description><![CDATA[Malgrado le notizie recenti, siamo convinti che la Cina offra opportunità d'investimento in un contesto di crescita prospettica, sostenibile e strutturale. In questo blog condividiamo le nostre analisi sul quadro normativo del paese e mettiamo in evidenza diverse opportunità interessanti.]]></description>
  <dc:creator>David Semple</dc:creator>
  <dc:date>08/31/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Questa estate, il quadro normativo cinese – in rapida evoluzione – è stato insistentemente al centro dell'attenzione nelle notizie riguardanti i mercati finanziari. Pensiamo che gli investitori dovrebbero tentare di approfondire, andando oltre le notizie sensazionalistiche e superficiali, per comprendere le motivazioni e l'impatto fondamentale di quel che sta accadendo. Ovviamente, il sentiment ribassista ha penalizzato le quotazioni azionarie, ma ha anche creato una serie di opportunità estremamente interessanti. Alla fine, tutti si convinceranno che la Cina resta un terreno fertile per gli investimenti a più lungo termine.</p>
<p>Riteniamo che, ai vertici, saranno tracciate linee che collegano alcune di queste modifiche normative.</p>
<p>Il "miracolo" economico cinese, che ha liberato la stragrande maggioranza della popolazione dalla povertà, si è verificato a un ritmo incalzante rispetto a sviluppi analoghi registrati in economie più mature. La velocità del cambiamento ha fatto sì che si creassero vuoti in cui le imprese commerciali hanno avuto la possibilità di prosperare senza dover sostanzialmente sottostare a vincoli normativi. In parte, la raffica di nuove regole può essere vista come un modo per recuperare il tempo perso e creare, nel lungo termine, un contesto migliore per molti settori. In un certo senso, l'enfasi del processo di sviluppo è cambiata, passando da crescita tout court a sostenibilità e crescita. In assenza di controlli, alcune imprese hanno sfruttato appieno le "zone grigie", ma scoprono oggi che alcune loro attività potrebbero trovarsi dalla parte sbagliata del confine sempre più netto tracciato dalla normativa.</p>
<p>In Cina, un aspetto frustrante della nuova normativa è il metodo con cui si modificano le regole a livello settoriale. I processi iterativi, di dibattito pubblico, sono sostanzialmente inesistenti e spesso gli analisti devono limitarsi ad analizzare i segnali politici per anticipare i cambiamenti. Sovente, sappiamo che un settore è sotto i riflettori, ma i presunti cambiamenti non sono sottoposti all'opinione pubblica e del mercato e non sono neanche soggetti, a dire il vero, a un processo politico molto trasparente. Inoltre, molte delle nuove normative sono sprovviste delle necessarie specifiche attuative, prolungando lo stato di incertezza. E, com'è noto, ovunque nel mondo i mercati finanziari detestano l'incertezza e le sorprese.</p>
<p>Facendo un passo indietro, possiamo dire che sebbene le critiche riguardanti l'attuazione delle norme possano essere valide, gli obiettivi non sono troppo difformi da quelli perseguiti attualmente nel mondo sviluppato:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>fornire istruzione e assistenza sanitaria dignitose, abbordabili e di qualità</li>
<li>stabilizzare il mercato delle abitazioni offrendo opzioni più a buon mercato</li>
<li>restringere l'uso (e l'abuso) di dati personali e potenzialmente sensibili</li>
<li>fornire una previdenza professionale per i lavoratori della "gig economy"</li>
<li>impedire comportamenti monopolistici e rafforzare la concorrenza</li>
<li>aprire il sistema finanziario a una più ampia partecipazione di operatori esteri</li>
</ul>
<p>Un aspetto interessante riguarda i tempi. Negli ultimi anni, in molte occasioni il mirino del regolatore è stato puntato su alcuni settori, dall'immobiliare, agli alcolici, all'estrazione mineraria. Sembra che la frequenza con cui queste occasioni si presentano stia crescendo.</p>
<p>A nostro avviso, la percezione che il governo abbia affrontato con successo le conseguenze mediche ed economiche della pandemia e la relativa stabilità dell'economia cinese hanno creato una finestra di opportunità per incrementare la cadenza dei micro provvedimenti restrittivi. Siamo convinti che, a mano a mano che i contagi della variante Delta in Cina aumenteranno – pur partendo da un livello basso – e che il contesto macroeconomico diventerà un po' più insidioso, le occasioni che inducono alla normazione cominceranno a essere sempre più distanziate.</p>
<h2>Qual è l'impatto?</h2>
<ul class="post-content-ul">
<li>L'impatto deve essere valutato a livello granulare. Nella sostanza, l'effetto normativo è unico e dovrebbe essere analizzato a livello di singola azienda, industria o settore. Di fatto, mettere ordine negli spazi grigi di un settore può avere effetti positivi sui leader meglio organizzati e più rispettosi delle regole. Essendo quotate in borsa, le società che compongono il portafoglio della strategia VanEck Emerging Markets Equity sono da tempo soggette a un controllo più serrato.</li>
<li>Molte normative di cui si discute non sono realmente nuove e sono note da molto tempo. Alcuni settori sono stati sotto i riflettori e hanno già modificato le loro prassi.</li>
<li>Come punto dii riferimento: la nostra ponderazione della Cina è stata del 32,6% a fronte del 34,5% raggiunto al 31 luglio 2021 dal benchmark standard MSCI Emerging Market; va tuttavia, notato che la nostra esposizione è costruita seguendo un approccio bottom-up e valutando i fondamentali di ogni singoli titolo.</li>
</ul>
<p>Una sfida ampiamente conosciuta e incredibilmente prevedibile per la Cina è quella demografica. La popolazione sta invecchiando rapidamente. Il tasso di fertilità è basso. I costi associati alla gestione di una famiglia più numerosa possono essere spaventosi, soprattutto con riferimento alle "tre montagne" di costi associati alle cure parentali: <strong><i>istruzione, sanità e alloggio</i></strong>. In parte, alcuni cambiamenti recenti sono concepiti per affrontare queste sfide e tentano di creare una società più equa.</p>
<p>Vi proponiamo una breve panoramica degli ambiti interessati.</p>
<p><i><strong>Istruzione – Promuovere un'istruzione decente, abbordabile e di qualità</strong></i></p>
<p>L'istruzione obbligatoria è stata a lungo considerata un'area sensibile. Il coinvolgimento del settore privato nelle scuole secondarie è già stato fortemente limitato. Il desiderio dei genitori di assicurare ai propri figli la possibilità di superare l'importante esame di ammissione all'università ha portato a un fiorente mercato del tutoraggio nel doposcuola. Indubbiamente, il settore è stato caratterizzato da eccessi e comportamenti inappropriati. L'ultima normativa rimette in discussione l'intero modello privato di tutoraggio doposcuola, un pilastro di due ADR relativamente noti: il TAL Education Group ADR (TAL) (0,00% degli asset della strategia<sup>*</sup>) e il New Oriental Education ADR (EDU) (0,00% degli asset della strategia<sup>*</sup>). D'altro canto, l'istruzione <i><u>terziaria</u></i> in Cina è un settore in cui il governo incoraggia la partecipazione del settore privato. L'obiettivo è, in parte, quello di consentire di stornare risorse per offrire un'istruzione K-12 di buona qualità. Alle università pubbliche e ai college viene suggerito di vendere le succursali private, creando opportunità di M&A estremamente interessanti per <strong>China Education Group Holdings Limited (CEG)</strong> (2,36% degli asset della strategia<sup>*</sup>). Infatti, nel fine settimana in cui sono state rese note le regole del tutoraggio nel doposcuola, la società ha annunciato un'importante acquisizione. Riteniamo che questa operazione non sarebbe stata probabilmente approvata se l'istruzione terziaria fosse nel mirino del regolatore. CEG viene scambiata a 14 volte gli utili prospettici (di consenso) sui 12 mesi, con un grado di visibilità molto elevato e flussi di cassa solidi (commissioni corrisposte anticipatamente). Il tasso di crescita annuale composto (CAGR) dell'utile per azione (EPS) per i prossimi due anni è di circa il 23%, al netto di probabili acquisizioni accrescitive.</p>
<p><i><strong>Sanità: alla ricerca di un sistema sanitario accessibile, abbordabile e di qualità</strong></i></p>
<p>Il governo è consapevole che, con l'invecchiamento della popolazione, i costi sanitari rappresenteranno una sfida e che la cosa più importante è assicurare al cittadino qualità, accessibilità e economicità dei servizi. Questo settore ha già subito trasformazioni radicali che vanno nella direzione di questo obiettivo. Dettagli a parte, si tratta di fornire farmaci efficaci, in modo economicamente efficiente, e di promuovere innovazione e funzionalità nell'erogazione di servizi sanitari e farmaci. Ecco perché la strategia VanEck Emerging Markets Equity investe in leader di mercato quali <strong>Wuxi Biologics Inc.</strong> (1,08% degli asset della strategia<sup>*</sup>), <strong>Pharmaron Beijing Co., Ltd.</strong> (1,13% degli asset della strategia<sup>*</sup>) e <strong>Zai Lab Ltd.</strong> (0,83% degli asset della strategia<sup>*</sup>). I servizi devono essere erogati in modo conveniente ed efficiente in termini di costo; questa è la ragione per cui abbiamo investito in <strong>Alibaba Health Information Technology Ltd.</strong> (1,09% degli asset della strategia<sup>*</sup>), un importante fornitore di integratori, prescrizioni e visite mediche online.</p>
<p><i><strong>Alloggi: rendere la proprietà immobiliare più stabile e abbordabile per il grande pubblico</strong></i></p>
<p>La proprietà immobiliare è da sempre un argomento sensibile in Cina: storicamente si riferisce più a un bene rifugio che non a titoli azionari. In questo caso, quello che si persegue è un obiettivo di stabilità. Le società di sviluppo immobiliare hanno un livello di indebitamento piuttosto elevato; di conseguenza, il governo ha tracciato dei confini – per quanto effimeri – per tenere sotto controllo quei livelli di indebitamento, stabilendo, inoltre, un periodo di grazia sufficientemente lungo per realizzare tale obiettivo. Evergrande, che ha problemi di liquidità, NON rappresenta il settore. Non ci sorprenderebbe vedere, in futuro, misure che prevedono l'applicazione di imposte sugli immobili o l'attuazione di programmi di alloggi a prezzi accessibili. Non abbiamo investito in società di sviluppo immobiliare ma, alla luce di numerosi esempi di multipli inferiori a 5, queste potrebbero essere allettanti per gli investitori value. Ciò in cui abbiamo investito sono, invece, le società di gestione immobiliare, <strong>A-Living Smart City Services Co., Ltd.</strong> (2,06% degli asset della strategia<sup>*</sup>). In effetti, la società è stata già nel mirino del regolatore, ma in larga misura per reiterare direttive precedenti riguardanti i contributi di previdenza sociale per i dipendenti, la pubblicità in spazi comuni, ecc. Riteniamo che A-Living sia già sostanzialmente rispettosa delle regole e che la posizione di debolezza sul mercato sia una reazione eccessiva. La società è scambiata a 12,5 volte gli utili prospettici a 12 mesi con un CAGR dell'EPS per i prossimi due anni del 35% e un grado di visibilità molto elevato, in quanto una quota davvero considerevole dei ricavi aziendali scaturisce da contratti di società capogruppo e da appalti pubblici.</p>
<p><i><strong>Altro</strong></i></p>
<p>Il problema di ANT riguarda specificamente il suo modello operativo che consiste, in parte, nell'istruire i prestiti e trasferire il rischio alle banche commerciali. Di fatto, il governo ha semplicemente stabilito che non devono esserci disparità tra gli operatori. Nel frattempo, ha anche messo nel mirino alcune pratiche monopolistiche potenzialmente scorrette di <strong>Alibaba Group Holding Ltd.</strong> (3,42% degli asset della strategia<sup>*</sup>) e il suo core business di commercio online. Tuttavia, al momento Alibaba viene scambiata al minimo storico di circa 18 volte gli utili prospettici a 12 mesi e – al netto di altre attività e investimenti valutati a prezzi congrui – il core business del commercio online ci pare profondamente sottovalutato. Nel recente passato <strong>Tencent Holdings Ltd.</strong> (4,46% degli asset della strategia<sup>*</sup>) è stata sottoposta alla trafila regolamentare per le sue attività nel settore dei videogiochi. Pensiamo che per disciplinare le abitudini dei bambini rispetto ai videogiochi potrebbero essere approvate altre disposizioni di legge, ma che queste siano attese e contenibili.</p>
<p><strong>In definitiva… </strong>potrebbero esservi ripercussioni specifiche su diverse aziende e settori, ma queste sono meglio analizzate tramite un'analisi di impatto basata sui fondamentali piuttosto che sull'emotività. Non si tratta delle cosiddette VIE (Variable Interest Entities) o di questioni di natura contabile: questi sono argomenti diversi. Né si tratta di tensioni geopolitiche (che permangono). Stiamo parlando di effetti specifici che possono essere positivi o negativi per le singole aziende. Naturalmente, con riferimento alle società in cui investiamo, riteniamo che gli effetti siano o non negativi, o non significativi, o che siano stati più che scontati nelle valutazioni richieste. Non siamo compiacenti, ma siamo convinti che vi siano eccellenti opportunità create da alcune vendite indiscriminate. Alla luce del buon andamento da inizio anno, siamo davvero entusiasti delle nostre esposizioni e fermamente convinti di essere ben posizionati per cogliere opportunità di crescita prospettica, sostenibile e strutturale in un portafoglio diversificato che si adatta alla perfezione al mutevole contesto d'investimento dei mercati emergenti.</p>
<div class="disclosure">
<p>Si fa presente che VanEck offre prodotti d'investimento che destinano risorse ad asset class o settori inclusi in questo commento.</p>
<p><sup>* </sup>Tutte le ponderazioni societarie sono aggiornate al 31 luglio 2021. Eventuali citazioni di un titolo specifico non costituiscono raccomandazioni per l’acquisto o la vendita del titolo in questione. I titoli che fanno parte della strategia e le relative posizioni possono variare.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/smh-question--answer/">
  <title> Blog title: ETF su semiconduttori: domande e risposte</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/smh-question--answer/</link>
  <description><![CDATA[Il disequilibrio tra domanda e offerta all'interno del settore dei semiconduttori dovrebbe proseguire nel prossimo futuro. Scoprite che cosa significa questo disallineamento per l'innovazione negli Stati Uniti.]]></description>
  <dc:creator>John Patrick Lee, CFA</dc:creator>
  <dc:date>08/30/2021 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>I semiconduttori sono diventati input fondamentali per una vasta gamma di tecnologie, da quelle utilizzate per la produzione di automobili a quelle dei telefoni cellulari. La pandemia di COVID-19 ha provocato un disallineamento tra domanda e offerta che dovrebbe proseguire nel prossimo futuro. Nonostante gli Stati Uniti siano leader nella progettazione dei semiconduttori, sul fronte produttivo inseguono l'Asia. Questo disallineamento potrebbe spingere gli Stati Uniti nelle retrovie nella corsa globale all'innovazione tecnologica, costringendo i legislatori americani a fare pressioni sul governo affinché supporti questo settore cruciale. L'intento di questo blog è quello di rispondere alle domande frequenti sui semiconduttori e, in particolare, sul <a href="/link/8ecec3f3adca484abbd4478ffacb883c.aspx" title="Ulteriori informazioni su SMH"><strong>VanEck’s Semiconductor ETF (SMH)</strong></a>.</p>
<h2>Perché SMH e perché i semiconduttori?</h2>
<p>Dal giugno scorso le vendite globali di semiconduttori sono in crescita. A marzo, la Cina è stata in testa alle classifiche delle vendite regionali, seguita dal Giappone e dal resto della regione Asia-Pacifico, dagli Stati Uniti e dall'Europa.</p>
<p>La forte domanda di dispositivi elettronici – in parte generata dalla diffusione del lavoro e dell'apprendimento a distanza – e la spinta verso la digitalizzazione hanno consentito all'industria dei chip di reggere bene l'impatto della pandemia, sebbene ciò abbia portato a una situazione di carenza nota come "chip crunch". La domanda di microchip era in aumento anche prima che la pandemia portasse scompiglio nelle catene di fornitura e alterasse le esigenze dei consumatori. Per maggiori informazioni sull'SMH visitate la pagina del prodotto <a href="/link/8ecec3f3adca484abbd4478ffacb883c.aspx" title="SMH - VanEck Semiconductor UCITS ETF – Panoramica"><strong>qui</strong></a>.</p>
<h2>Quali sono le prospettive generali per l'industria dei semiconduttori?</h2>
<p>A nostro avviso, le prospettive per l'industria dei semiconduttori rimangono buone. Come evidenziato in un articolo pubblicato all'inizio di quest'anno <a href="/link/8bb6708f43ea48a7ac24d350df8910b8.aspx" title="Il futuro di domani: alimentato da semiconduttori"><strong>i semiconduttori sono diventati componenti</strong></a> fondamentali di molte tecnologie innovative che fanno da traino all'economia globale. In questo contesto di innovazione tecnologica, la domanda di semiconduttori ha continuato a essere vigorosa e non mostra segni di un imminente rallentamento.</p>
<h2>Perché si verificano problemi nella catena di fornitura?</h2>
<p>L'interruzione della catena di fornitura verificatasi nel 2020 nell'industria dei semiconduttori è stata il risultato di una rapida evoluzione delle dinamiche di mercato indotta dalla pandemia di COVID-19. Secondo la Semiconductor Industry Association, <i>"Le vicende che hanno portato all'attuale carenza di chip destinati al settore automobilistico sono iniziate nel secondo trimestre del 2020 quando, comprensibilmente, le case automobilistiche hanno ridotto la produzione e gli acquisti di chip e il virus si è diffuso in tutto il mondo. Nel contempo, i produttori di chip registravano un aumento della domanda di semiconduttori utilizzati per facilitare la teleassistenza in ambito sanitario, il lavoro da casa e l'apprendimento a distanza, servizi di cui vi era grande necessità durante la pandemia". </i></p>
<p>Poiché produrre semiconduttori è un'operazione complessa e articolata, gli spostamenti massicci della produzione di semiconduttori non possono essere avviati o interrotti in tempi brevi. Le decisioni delle case automobilistiche di rallentare la produzione, insieme alla maggiore domanda generata dai settori basati sul lavoro da casa, hanno portato a una tempesta perfetta di disallineamento tra domanda e offerta i cui effetti perdurano tuttora.</p>
<p>Un altro aspetto chiave che consente di comprendere la carenza di semiconduttori è che, al momento, vi è una notevole sovrapposizione tra i settori che utilizzano la stessa tecnologia a semiconduttori. In altri termini, un folto numero di settori distinti utilizza lo stesso tipo di semiconduttori, il che – in un contesto di epidemia da COVID-19 – ha accentuato il disequilibrio tra domanda e offerta.</p>
<p>Un ultimo aspetto da sottolineare è che apparentemente l'industria automobilistica ha risentito in misura maggiore degli effetti della penuria di semiconduttori. Secondo Barrons<sup>1</sup>, ciò è dovuto a un coacervo di fattori tra cui un maggior utilizzo di semiconduttori nei veicoli elettrici (VE), la riluttanza dei produttori di chip a investire in una tecnologia datata (cioè nelle automobili) e la costante crescita della domanda nel settore dei servizi ai consumatori.</p>
<h2>Quando si prevede che la catena di fornitura ritorni alla normalità?</h2>
<p>Secondo McKinsey, la carenza globale di semiconduttori per autoveicoli non dovrebbe essere superata nel breve termine. "Ciò è dovuto soprattutto ai continui aumenti dei volumi e del grado di sofisticazione dei chip necessari ad alimentare nuove tecnologie, come i sistemi avanzati di assistenza alla guida e la guida autonoma".<sup>2</sup></p>
<p>Nel lungo termine, gli acquirenti di semiconduttori dovranno coordinarsi meglio con i produttori di chip per garantire una maggiore stabilità della relazione tra domanda e offerta. Lo stesso rapporto di McKinsey indica che, in contrasto con l'esperienza storica, gli impegni dei contratti di acquisto diventano più vincolanti. Inoltre, è opinione generale che una maggiore quantità di risorse debba essere destinata alle infrastrutture di semiconduttori – ossia a impianti manifatturieri – in quanto ciò farebbe crescere la capacità produttiva dell'intero settore.</p>
<h2>Ci sarà mai un ritorno della produzione di semiconduttori negli Stati Uniti?</h2>
<p>L'industria statunitense dei semiconduttori rappresenta il 45-50% dei ricavi globali, ma solo il 12% della produzione. Questo disequilibrio si è accentuato sempre di più a partire dal 1990, quando gli Stati Uniti rappresentavano il 37% della produzione mondiale di semiconduttori.<sup>3</sup></p>
<p>La crisi dell'offerta di semiconduttori ha posto in evidenza i rischi che insorgono quando si fa esclusivo affidamento sulla produzione offshore, non statunitense, di semiconduttori. Secondo la SIA, se l'impronta manifatturiera continuerà a ridursi l'industria statunitense dei semiconduttori rischia di rimanere indietro rispetto agli sviluppi tecnologici che getteranno le basi per le innovazioni future. Nella sostanza, il ritardo degli Stati Uniti potrebbe comportare un maggiore arretramento in futuro, di natura esponenziale.</p>
<p>Aumentare le attività manifatturiere nel settore dei semiconduttori rappresenta un enorme investimento di capitale, dell'ordine di 10-40 miliardi di dollari a seconda del tipo di chip prodotto. Secondo stime della SIA, nei prossimi dieci anni saranno necessari sussidi federali per 20-50 miliardi di dollari per recuperare la quota di mercato persa negli ultimi trent'anni.</p>
<h2>Il sostegno del governo statunitense ai semiconduttori incorporato negli accordi infrastrutturali aiuterà a colmare il divario?</h2>
<p>La questione del sostegno statale al settore dei semiconduttori alimenta il dibattito, tuttora in corso. Dal Wall Street Journal:</p>
<p><i>I legislatori sia al Senato che alla Camera hanno presentato un progetto di legge che si propone di fornire aiuti e incentivi statali per aumentare la produzione nazionale di semiconduttori. Si tratta di un provvedimento noto, forse inevitabilmente, come il CHIPS Act, che è l'acronimo di Creating Helpful Incentives to Produce Semiconductors for America Act. Tra le altre cose, finanzierebbe la ricerca sulla progettazione e produzione di semiconduttori, creerebbe un pool di fondi federali per incentivare i produttori a costruire impianti manifatturieri di semiconduttori negli Stati Uniti e offrirebbe un credito d'imposta a coloro che accettano la sfida.</i></p>
<p><i>Il mese scorso il Senato ha approvato, con un voto bipartisan, una legge che stanzierebbe 52 miliardi di dollari per iniziare a finanziare tali iniziative. Questa legge, però, non è ancora stata approvata dalla Camera. </i></p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1 </sup>Fonte: <a href="https://www.barrons.com/articles/chip-shortage-auto-stocks-51629133890" target="_blank" title="The Chip Shortage Could Last Years. It Isn’t All Bad for Auto Stocks." rel="noopener"><strong>https://www.barrons.com/articles/chip-shortage-auto-stocks-51629133890</strong></a></p>
<p><sup>2 </sup>Fonte: <a href="https://www.mckinsey.com/industries/automotive-and-assembly/our-insights/coping-with-the-auto-semiconductor-shortage-strategies-for-success" target="_blank" title="Coping with the auto-semiconductor shortage: Strategies for success" rel="noopener"><strong>https://www.mckinsey.com/industries/automotive-and-assembly/our-insights/coping-with-the-auto-semiconductor-shortage-strategies-for-success</strong></a></p>
<p><sup>3 </sup>Fonte: <a href="https://www.semiconductors.org/wp-content/uploads/2020/09/Government-Incentives-and-US-Competitiveness-in-Semiconductor-Manufacturing-Sep-2020.pdf" target="_blank" title="Government Incentives and US Competitiveness in Semiconductor Manufacturing" rel="noopener"><strong>https://www.semiconductors.org/wp-content/uploads/2020/09/Government-Incentives-and-US-Competitiveness-in-Semiconductor-Manufacturing-Sep-2020.pdf</strong></a></p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la società di gestione di VanEck Semiconductor UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, è una società di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. L'ETF è registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tale documentazione è disponibile in lingua inglese – e i KIID in alcune altre lingue, a seconda del caso – e può essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito www.vaneck.com o richiedendola alla Società di gestione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/closing-americas-wealth-gap-with-calvin-williams-jr/">
  <title> Blog title: Closing America’s Wealth Gap with Calvin Williams Jr.</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/closing-americas-wealth-gap-with-calvin-williams-jr/</link>
  <description><![CDATA[Ed speaks with Calvin Williams Jr., CEO and Founder of Freeman Capital about entrepreneurship, building a wealth management practice and his mission of closing the wealth gap in America.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>08/25/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this week's episode, I speak with Calvin Williams Jr., CEO and founder of Freeman Capital. We discuss the wealth gap in America and his motivation for building a wealth management practice for everyday people.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/20241770/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
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<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<p>Calvin is focused on helping to close the wealth gap. Contrary to many preconceptions, Calvin found that regardless of one&rsquo;s background, the obstacles in acquiring the knowledge and confidence to build real wealth elude many, even intelligent professionals with a well-paying job. He found this out for himself, after selling a web business and still being unable to qualify for a wealth management program.</p>
<p>We chat about his background, his early business experience, building Freeman Capital, what the next generation of financial companies need to do in order to thrive in the future, cryptocurrencies, and the role of government in closing the wealth gap.</p>
<h2>Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Calvin&rsquo;s take on Micro influencers, Clubhouse, Post-lockdown optimism and NFTs.</p>
<style>
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    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/live--all-things-crypto-with-jan-van-eck/">
  <title> Blog title: LIVE- All Things Crypto with Jan van Eck</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/live--all-things-crypto-with-jan-van-eck/</link>
  <description><![CDATA[This week's special episode was a live event. Ed speaks with our CEO, Jan van Eck about cryptocurrency, the disruption of financial services and the investment opportunities being created.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>08/20/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>This week, I speak with our CEO, Jan van Eck about how cryptocurrency is disrupting financial services and different ways investors can take advantage of that trend. We recorded this episode as a special live event and I also asked Jan questions that attendees were sending in. It&rsquo;s a little longer than normal, but it was a great, no-holds barred discussion.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/20203787/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<p>Jan and I speak about his introduction to cryptocurrency and what convinced him to go all in, positioning his multi-billion asset management firm to be a leader in the space. Listen for the three areas he sees disruption taking place within financial services, DeFi, stable coins and his thoughts on the latest changes to Ethereum. We also cover some of the latest headline issues, like hacks and regulatory policies.</p>
<p>It&rsquo;s a fairly wide ranging discussion, I hope you enjoy it.</p>
<h2>Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Jan&rsquo;s take on NFTs, hydrogen, orange wine, immersive art, alternative protein and Peloton.</p>
<style>
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}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/two-safe-bets-for-investors/">
  <title> Blog title: Due scommesse sicure per gli investitori</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/two-safe-bets-for-investors/</link>
  <description><![CDATA[I mercati azionari sono ai massimi storici, ma due principi base degli investimenti possono contribuire a ridurre i rischi.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>08/18/2021 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>I mercati azionari sono ai massimi storici, ma due principi base degli investimenti possono contribuire a ridurre i rischi.</i></p>
<p>All'inizio di questa settimana, il mercato azionario statunitense ha toccato un valore doppio rispetto ai minimi raggiunti durante la pandemia. Dopo la brusca correzione del marzo 2020 – quando la pandemia di Covid-19 aveva travolto l'economia globale – le azioni hanno oggi raggiunto livelli record e per molti investitori i guadagni sono enormi.</p>
<p>Cosa dovrebbero quindi fare ora gli investitori? La scorsa settimana, un consulente finanziario mi ha chiesto se ritenevo che i propri investitori dovessero capitalizzare i guadagni. Gli ho risposto di no: cercare di anticipare il mercato è speculazione. È molto meglio restare investiti e sfruttare a proprio vantaggio due delle scommesse sicure dell'investimento.</p>
<p>La prima è che nel lungo periodo le azioni dovrebbero sovraperformare, ossia essere più remunerative della liquidità o delle obbligazioni a breve termine. La seconda è che la diversificazione – o la ripartizione del rischio – riduce il pericolo che le azioni compromettano i vostri investimenti.</p>
<h2>1. Il premio per il rischio azionario</h2>
<p>Cominciamo con la sovraperformance delle azioni. Il termine premio per il rischio azionario si riferisce all'extra-rendimento che gli investitori realizzano investendo nel mercato azionario al di sopra del tasso privo di rischio, solitamente considerato come il rendimento di un titolo di Stato a tre mesi.</p>
<p>Le azioni – che sono più rischiose rispetto alle obbligazioni a breve termine – compensano con una maggiore redditività gli investitori che si accollano quel rischio aggiuntivo. Sicuramente, è questo quel che è accaduto nel tempo. Ad esempio, nei 33 anni trascorsi da quando è stato lanciato, il 31 dicembre 1987, l'MSCI World Index ha generato un rendimento annualizzato per gli investitori dell'8,63%, molto più di quanto abbia reso il Treasury Usa a 3 mesi che oggi è appena al di sopra dello zero, ma che trent'anni fa superava il 5%.</p>
<p>Il premio per il rischio azionario significa che, verosimilmente, le azioni continueranno a sovraperformare sia la liquidità sia le obbligazioni, a condizione che si abbia la pazienza di mantenere l'investimento nel lungo periodo, ignorando i cali temporanei.</p>
<h3>Sovraperformance dei mercati azionari nel lungo periodo</h3>
<p>Performance del VanEck Global Equal Weight UCITS ETF</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/6409e29c3c8a4a89b74f06f6c13a71e2.aspx" alt="Sovraperformance dei mercati azionari nel lungo periodo" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck. I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Dati per il periodo 14/04/2011 (lancio dell'ETF) fino al 03/08/2021. I ritorni si riferiscono ai ritorni totali, incluso il reinvestimento dei dividendi, nell'ipotesi che le ritenute alla fonte sui dividendi siano recuperate.</p>
<h2>2. Diversificazione: il "pranzo gratuito"</h2>
<p>Il modo per ridurre al minimo il pericolo di queste flessioni è diversificare o ripartire il rischio. Si dice che Harry Markowitz, famoso economista americano vincitore del premio Nobel, abbia asserito che "la diversificazione è l'unico pranzo gratuito in finanza". Con questo intendeva che, ripartendo il rischio, si limita il pericolo dei cali di prezzo migliorando in tal modo i ritorni a lungo termine. Ma c'è di più: tutto ciò è non costa nulla.</p>
<p>Un modo per realizzare questo obiettivo oggi è investire in ETF con equiponderazione degli asset, piuttosto che in quelli che si basano su normali indici di mercato che oggigiorno vi costringono a ingenti investimenti nelle grandi società tecnologiche statunitensi. Ad esempio, più del 15% dell'MSCI World Index è composto da giganti come Apple, Microsoft e Amazon. Eppure in un articolo del Financial Times di questa settimana si sottolineano i pericoli di un possibile crollo di questi giganti del settore tecnologico americano. Secondo l'articolo, dal 1970 le società che chiudevano un decennio tra le prime 10 al mondo per capitalizzazione di mercato hanno avuto meno di una probabilità su cinque di concludere il decennio successivo mantenendo la posizione.</p>
<p>In VanEck disponiamo di diversi ETF che si basano su indici equiponderati e riducono questo rischio. Tra questi figurano <a href="/link/1cba07a8d5154795b5770f51c877c469.aspx" title="VanEck European Equal Weight UCITS ETF"><strong>VanEck European Equal Weight UCITS ETF</strong></a> e <a href="/link/bc74aafb1de04499b6cb2ef6d7e49d85.aspx" title="VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF"><strong>VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF</strong></a>. Si noti che il nostro VanEck European Equal Weight ETF è tra quelli più remunerativi su base quinquennale rispetto a ETF azionari europei comparabili. L'ETF ha ormai un track record quasi settennale. Offre esposizione a 100 titoli di emittenti di paesi europei sviluppati e ha un total expense ratio dello 0,2%.</p>
<p>Tuttavia, un altro modo in cui è possibile ripartire il rischio è diluendolo nel tempo. Investendo con regolarità – anche quando i mercati scendono – si può ridurre il rischio di investire una grossa somma a ridosso di quei cali dei mercati che sono imprevedibili.</p>
<p>Come ho detto al consulente finanziario che mi aveva posto il quesito, se guardiamo in retrospettiva alla storia degli investimenti vedremo che il premio per il rischio azionario e la diversificazione sono scommesse sicure. Aspettiamoci che continuino a esserlo anche in futuro.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>US stocks double from March 2020 pandemic closing lows. <a href="https://www.ft.com/content/bd0ef77d-5b88-43e9-834e-3e53409ba8d5" title="Financial Times" target="_blank" rel="noopener">Financial Times</a>.</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: <a href="https://www.msci.com/documents/10199/178e6643-6ae6-47b9-82be-e1fc565ededb" title="MSCI" target="_blank" rel="noopener">MSCI</a>. Dati del 30/07/2021.</p>
<p><sup>3</sup>Fonte: <a href="https://ycharts.com/indicators/3_month_treasury_bill_rate_annual" title="YCharts" target="_blank" rel="noopener">YCharts</a>. Dati del 17/07/2021.</p>
<p><sup>4</sup>Fonte: <a href="https://www.investmentweek.co.uk/opinion/4035921/diversification-free-lunch-finance-makes-sick" title="Investmentweek" target="_blank" rel="noopener">Investmentweek</a>.</p>
<p><sup>5</sup>Fonte: <a href="https://www.msci.com/documents/10199/178e6643-6ae6-47b9-82be-e1fc565ededb" title="MSCI" target="_blank" rel="noopener">MSCI</a>.</p>
<p><sup>6</sup>How the US tech giants could fall. <a href="https://www.ft.com/content/40ca92da-d3ef-47bb-b421-7d446d67bc52" title="Financial Times" target="_blank" rel="noopener">Financial Times</a>.</p>
<p><sup>7</sup>Come risulta dal confronto degli ETF nella categoria Europe Large-Cap Blend Equity su un sito web europeo di Morningstar, ad esempio <a href="https://www.morningstar.co.uk" title="Morningstar.co.uk" target="_blank" rel="noopener">Morningstar.co.uk</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/ethereum-competitors-and-the-race-to-innovate/">
  <title> Blog title: I competitor di Ethereum e la corsa all&#39;innovazione</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/ethereum-competitors-and-the-race-to-innovate/</link>
  <description><![CDATA[Il nuovo modello di fissazione del prezzo di Ethereum rappresenta un grosso passo avanti in termini di trasparenza e inclusività economica. Tuttavia, salvo aumenti di capacità, si potrebbe aprire un varco che agevola protocolli concorrenti di smart contract.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>08/16/2021 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite i collegamenti.</i></p>
<p>Aspetti salienti:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Ethereum comincia a "riacquistare azioni". Rendimento attuale = ~1,5%.</li>
<li>Chat crittografata: il recente annuncio di AAPL potrebbe far accelerare l'implementazione della chat decentralizzata.</li>
<li>"Protocolli di smart contract": come quantificare la minaccia proveniente dai concorrenti di Ethereum.</li>
<li>Cardano: lancia questo mese la funzionalità degli smart contract.</li>
<li>Solana: testa a testa con il Nasdaq.</li>
</ul>
<p>"La capacità di apprendere più velocemente della concorrenza è il vostro unico vantaggio sostenibile". - Aries de Gues, "The Living Company"</p>
<p>" può essere già utilizzato per e-mail "paga per inviare". La finestra di dialogo "invia" può essere ridimensionata ed è possibile digitare un messaggio senza limiti di lunghezza. Il messaggio viene inviato direttamente al momento della connessione. Il destinatario fa doppio clic sulla transazione per visualizzare il messaggio completo. Se qualche personaggio famoso riceve più e-mail di quanto non riesca a leggere, ma vorrebbe ancora avere la possibilità di essere contattato dai fan, potrebbe installare bitcoin e diffondere l'indirizzo IP del proprio sito Web. «Invia X bitcoin alla mia priority hotline a questo indirizzo IP e leggerò il messaggio personalmente»". - <a href="https://satoshi.nakamotoinstitute.org/quotes/micropayments/" title="The Quotable Satoshi - Micropayments" target="_blank" rel="noopener"><strong>Satoshi Nakamoto</strong></a></p>
<p>"Il problema che stiamo risolvendo... è quello in cui c'è un artista con una chiave crittografata e fan con chiavi crittografate. Stiamo solo assicurandoci che possano dialogare gli uni con gli altri, senza interferenze. È tutto. Il token in quanto tale è lì solo per impedire messaggi indesiderati in questo mondo superconnesso. Quel che stiamo costruendo è in qualche modo fantascienza. Se questo è già realtà, cos'altro è possibile in questo mondo?" - Anatoly Yakovenko, CEO di Solana. 18 giugno 2021</p>
<p>Al 9/8/2021, i prezzi di Ethereum solo saliti di oltre il 20% con l'introduzione del nuovo meccanismo di determinazione dei prezzi – l'EIP-1559 – che dovrebbe rendere un po' più prevedibili i prezzi del "gas" del protocollo, notoriamente volatili, e cominciare a "bruciare" le commissioni di intermediazione proprio come fa un'azienda che riacquista azioni proprie per far crescere l'utile per azione. Nelle prime 24 ore, l'EIP-1559 è stato responsabile dell'eliminazione precoce di 4700 ETH<sup>1</sup>, 13 milioni di dollari agli attuali tassi di cambio. Se il ritmo resta immutato, nel prossimo anno agli stakeholder saranno restituiti 4,8 miliardi di dollari, equivalenti a un "buyback yield" dell'1,5% all'attuale capitalizzazione di mercato di ETH (312 miliardi di dollari).<sup>2</sup></p>
<p>Secondo <strong><a href="/link/520c59fd9493466dab8a79bd7f1ea3af.aspx" title="La minaccia della finanza decentralizzata a Wall Street">la ricerca di VanEck</a></strong>, la modifica della struttura delle commissioni fa parte di una serie di aggiornamenti che il protocollo di Ethereum sta implementando nel 2021 (e proseguirà nel 2022), che prelude a un incremento effettivo della capacità di rete di 200 volte, ma che ha esordito il 5 agosto con uno shock deflattivo per il network. Secondo la ricerca condotta da CoinMetrics, se l'EIP-1559 fosse stato in vigore nel periodo 2019-2021, il tasso d'inflazione di Ethereum sarebbe stato <u>meno della metà</u> di quello effettivamente registrato negli ultimi due anni. Pertanto, la rettifica dell'algoritmo costituisce un trasferimento di valore dai miner – che tendono a vendere rapidamente per far fronte ai propri costi operativi – a tutti gli stakeholder di Ethereum tramite questo meccanismo di "bruciatura". Eppure, mentre i rialzisti di ETH – me compreso – brindano al successo dell'operazione, il rischio permane: nella misura in cui l'EIP-1559 riduce l'offerta di ETH liquidi prima che Ethereum possa realizzare il nuovo aumento di capacità ("<a href="https://ethereum.org/en/eth2/shard-chains/" title="Shard chains" target="_blank" rel="noopener"><strong>le shard chain</strong></a> nel 2022"<sup>3</sup>), può darsi che i prezzi del "gas" della rete s'impennino di nuovo, togliendo linfa alle transazioni di piccolo importo, quali i micropagamenti legati ai giochi e gli NFT che sono <strong><a href="/link/a9593e0728e64e8d8902f58b92b6c61a.aspx" title="Criptovalute: ancora deflazionistiche?">decollati nelle ultime settimane</a></strong>. Per il momento, tuttavia, anche dopo l'introduzione dell'EIP-1559 l'abbrivio dei non-fungible token (NFT) e del settore giochi è proseguito. Nelle 24 ore terminate il 5 agosto e che hanno fatto seguito alla modifica della struttura delle commissioni, le piattaforme di NFT OpenSea e COVIDPunks, assieme ad Axie Infinity ("gioca per guadagnare") hanno rappresentato il 19% di tutto il gas consumato sulla rete, contro il 18% totalizzato insieme da Uniswap, Tether e Metamask (i principali facilitatori della DeFi).<sup>4</sup> Secondo Cryptoslam.io. le vendite secondarie complessive di Axie Infinity hanno superato 1 miliardo di dollari.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/47e8ae2ba5a94009b004c59a51b8f702.aspx" alt="Commissioni di Ethereum guadagnate vs bruciate" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <strong><a href="https://dune.xyz/embeds/97528/195627/5fac8341-ad87-4834-b18e-8521c0e1fd7e" title="Dune Analytics - Commissioni di Ethereum guadagnate vs bruciate" target="_blank" rel="noopener">Dune Analytics</a></strong>, dati al 9/8/2021.</p>
<h3>Utenti Smart Contract per tipo di applicazione</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/f6d98f12354a48e6bb88b113306c4fd6.aspx" alt="Utenti Smart Contract per tipo di applicazione" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <strong><a href="http://t.mail-svc.evernote.com/f/a/hzrtPHv0Z_3UvUBxh2qEkQ~~/AADd_wA~/RgRi8AykP0QnaHR0cHM6Ly9kYXBwcmFkYXIuY29tL2luZHVzdHJ5LW92ZXJ2aWV3VwNzcGNCCmEMpIcNYSeudPVSEW1zaWdlbEB2YW5lY2suY29tWAQAAAAG" title="Industry Overview" target="_blank" rel="noopener">Dappradar</a></strong>, dati al 6/8/2021. Asse Y: milioni.</p>
<h3>Classifica dei primi 10 cripto-oggetti da collezione (volume delle vendite in assoluto)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/78ddea2ce1de4128b19e14e223110e47.aspx" alt="Classifica dei primi 10 cripto-oggetti da collezione (volume delle vendite in assoluto)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Cryptoslam.io, al 9/8/2021.</p>
<p>Tuttavia, se da un lato la puntuale transizione all'EIP-1559 riduce alquanto il rischio di ETH ed è un passo importante nella <strong><a href="/link/520c59fd9493466dab8a79bd7f1ea3af.aspx" title="La minaccia della finanza decentralizzata a Wall Street">direzione di un mercato da 2000 miliardi di dollari</a></strong>, dall'altro va sottolineato che l'EIP-1559 rappresenta <a href="https://ethereum.org/en/history/" title="The history of Ethereum" target="_blank" rel="noopener"><strong>l'ottavo aggiornamento di prodotto</strong></a> dal 2016<sup>5</sup>, in netto contrasto con l'approccio di Google che, secondo <strong><a href="https://www.semrush.com/blog/google-algorithm-update/" title="These Are the Most Important Google Algorithm Updates (That Still Matter Today)" target="_blank" rel="noopener">Semrush</a>,</strong> – una società di ottimizzazione della ricerca<sup>6</sup>– modifica il suo algoritmo più di 1000 volte in un anno. Per i rialzisti che non credono che una rete decentralizzata possa ottenere il consenso della comunità con sufficiente frequenza da implementare i suoi aggiornamenti con la stessa rapidità con cui una società strutturata più gerarchicamente come Google potrebbe rispondere alle istanze della clientela, i numeri non mentono. È il motivo per cui abbiamo riportato la prima citazione in apertura dell'articolo.</p>
<p>Tuttavia, ci sono due fattori di equalizzazione estremamente importanti in questo apparentemente lento progredire dell'aggiornamento del codice di back-end. Il primo è l'accessibilità. Mentre ogni aspirante sviluppatore indipendente di Google Play deve adattare il suo codice per rispettare le regole e la discrezionalità editoriale di Android, gli sviluppatori di Ethereum sono liberi di costruire ciò che vogliono, senza alcuna discriminazione (o sborsare il 30%). Scorgiamo una potenziale evoluzione preoccupante dell'approccio da "universo recintato" di Google/Apple nelle notizie diffuse la scorsa settimana, secondo cui <strong><a href="https://www.wsj.com/articles/apple-plans-to-have-iphones-detect-child-pornography-fueling-privacy-debate-11628190971" title="Apple Plans to Have iPhones Detect Child Pornography, Fueling Privacy Debate" target="_blank" rel="noopener">Apple lancerà un nuovo software</a></strong><sup>7</sup> in grado di analizzare le foto archiviate nel conto iCloud di un utente alla ricerca di immagini sessualmente esplicite di bambini, da segnalare alle autorità interessate. La tecnologia di Apple utilizza un algoritmo di criptazione neutro che sostanzialmente viola la crittografia end-to-end di iPhone, forzando una <a href="https://www.justice.gov/opa/pr/attorney-general-barr-signs-letter-facebook-us-uk-and-australian-leaders-regarding-use-end" title="Attorney General Barr Signs Letter to Facebook From US, UK, and Australian Leaders Regarding Use of End-To-End Encryption" target="_blank" rel="noopener"><strong>"richiesta" delle autorità giudiziarie.</strong></a><sup>8</sup> Sebbene, naturalmente, <i>lo scopo</i> di Apple sia di fare buon uso di questa tecnologia nella sua prima iterazione, com'è accaduto con altri algoritmi Web 2.0, "questi sistemi si fondano su un database di "hash" mediatici problematici che noi, in quanto clienti, non possiamo controllare" ha scritto su Twitter <a href="https://twitter.com/matthew_d_green/status/1423071186616000513" title="Matthew Green - Twitter" target="_blank" rel="noopener"><strong>Matthew Green</strong></a>, docente di criptologia presso la John's Hopkins University, in risposta all'annuncio di Apple. Se a questa opacità aggiungiamo la potenziale vulnerabilità della tecnologia agli attacchi black box da parte delle cosiddette <a href="https://towardsdatascience.com/black-box-attacks-on-perceptual-image-hashes-with-gans-cc1be11f277" title="Black-Box Attacks on Perceptual Image Hashes with GANs" target="_blank" rel="noopener"><strong>reti antagoniste generative (Generative Adversarial Networks (GAN)</strong></a><sup>9</sup> potremmo finire con l'assistere a sabotaggi e falsi positivi che creano un caos informativo e distruggono la reputazione di persone innocenti. Le reti basate sulla blockchain, grazie alla loro natura open source e all'uso di pseudonimi, non corrono questo rischio. Nel tentativo di aggirare la sorveglianza delle aziende, si assiste già a una proliferazione di piattaforme di chat crittografate decentralizzate: DChat, Minds, Crypviser, ySign, Moxtra ed Element, per citarne alcune. I protocolli di messaggistica potrebbero essere una delle dApp killer del Web 3.0.</p>
<h3>Che cos'è una "rete antagonista generativa?"</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/6f2f9efd549941a095d34182506c36b6.aspx" alt="Che cos'è una " rete antagonista generativa /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Dato un training set, questa tecnica impara a generare nuovi dati utilizzando le stesse statistiche del training set. Ad esempio, una GAN addestrata su fotografie, può generare nuove fotografie che sembrano autentiche all'occhio umano. Le GAN sono state anche utilizzate per ingannare i lettori di targhe sulle autostrade a pagamento. Chiunque persegua scopi illeciti potrebbe utilizzare questa tecnica per confondere i database centralizzati, come quello di Apple.</strong></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: <a href="http://t.mail-svc.evernote.com/f/a/3dlmW3cN4e2-jP44bK14WA~~/AADd_wA~/RgRi8AykP0RGaHR0cHM6Ly9kZXZlbG9wZXJzLmdvb2dsZS5jb20vbWFjaGluZS1sZWFybmluZy9nYW4vZ2FuX3N0cnVjdHVyZT9obD1lc1cDc3BjQgphDKSHDWEnrnT1UhFtc2lnZWxAdmFuZWNrLmNvbVgEAAAABg~~" title="Overview of GAN Structure" target="_blank" rel="noopener">Classe di machine learning di Google</a></strong></p>
<p>Il secondo fattore che compensa la maggiore lentezza con cui procede l'innovazione del codice di back-end sul network Ethereum vs i fornitori del Web 2.0 è la vera e propria proliferazione di piattaforme concorrenti di "1° livello" di smart contract che promettono costi minori e una maggiore portata rispetto a ETH. Tra le prime 50 valute per capitalizzazione di mercato, VanEck ne individua una mezza dozzina con risultati, dimensione e coinvolgimento della comunità tali da poter competere un giorno con Ethereum o, quanto meno, <u>in grado di accelerare l'adozione di applicazioni decentralizzate, offrendo agli utenti la possibilità di scegliere tra un numero maggiore di piattaforme sui cui operare.</u> A titolo illustrativo, il grafico che segue mostra la quota di mercato di tutte le piattaforme di smart contract come percentuale della capitalizzazione di mercato complessiva delle cripto-attività: al momento supera il 27%, in rialzo rispetto al 14% segnato a inizio 2021. Ethereum rappresenta invece l'80% di questa categoria di "smart contract", in calo di 800 punti base nello stesso periodo in cui i nuovi operatori hanno preso piede.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/15a0bab38fe44fb0a8fabfd5fc5ac3cf.aspx" alt="Quota di mercato per categoria" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Cryptocompare, VanEck. Dati del 30/7/2021.</p>
<h3>Quota della "capitalizzazione di mercato" degli smart contract, per valuta</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/60e9004931b2437791f37d4fc0887147.aspx" alt="Quota della " capitalizzazione di mercato degli smart contract per valuta /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Cryptocompare, VanEck. Dati del 30/7/2021.</p>
<p>Il processo di ricerca per analizzare e valutare queste piattaforme concorrenti di smart contract è tutt'altro che obiettivo. Gli indicatori che si basano sul mercato, quali la capitalizzazione di mercato e i volumi degli scambi, incorporano una valutazione ("prezzo-vendite") che i fondamentali sottostanti (misurati dal numero di transazioni e dal valore medio di ogni transazione su ciascun protocollo) talvolta contraddicono. Ad esempio, secondo una ricerca di VanEck, Cardano – un protocollo blockchain che prevede di implementare la funzionalità di smart contract questo mese<sup>10</sup> – occupa l'8° posto su 10 in termini di indicatori quantitativi di performance storica dei network, ma è solo al secondo posto per coinvolgimento sociale. Eppure il mercato ha offerto per la criptovaluta Cardano (ticker: ADA) 44 miliardi di dollari prevedendo il successo del lancio e lo ha fatto sulla base di proiezioni tecniche formulate da Cardano e dal suo fondatore Charles Hoskinson e co-fondatore di Ethereum, che vanta un curriculum prestigioso. La realtà è che nessuno sa come funzionerà il codice fino al momento del lancio.</p>
<div class="wrapped-div">
<table>
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="white-space: nowrap; line-height: normal; width: 172.756px;">Tecnica di valutazione della piattaforma<br />degli smart contract</td>
<td class="tbl-header" style="white-space: nowrap; text-align: center; width: 124.233px;">Dati richiesti</td>
<td class="tbl-header" style="white-space: nowrap; text-align: center; width: 150.739px;">Positivi</td>
<td class="tbl-header" style="white-space: nowrap; text-align: center; width: 143.835px;">Negativi</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 172.756px;">Basata sul mercato</td>
<td class="data-td data last" style="width: 124.233px;">Capitalizzazione di mercato, valore medio giornaliero scambiato</td>
<td class="data-td data last" style="width: 150.739px;">Rispetta l'ipotesi dell'efficienza dei mercati</td>
<td class="data-td data last" style="width: 143.835px;">È retrospettiva</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 172.756px;">Utilizzo</td>
<td class="data-td data last" style="width: 124.233px;">n. di transazioni, n. di utenti, valore medio delle transazioni</td>
<td class="data-td data last" style="width: 150.739px;">Remunera il successo dell'esecuzione e l'acquisizione di clienti</td>
<td class="data-td data last" style="width: 143.835px;">È retrospettiva</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 172.756px;">Capacità tecnologiche</td>
<td class="data-td data last" style="width: 124.233px;">Portata teorica della rete e struttura dei costi: grado di "decentralizzazione"</td>
<td class="data-td data last" style="width: 150.739px;">È prospettica</td>
<td class="data-td data last" style="width: 143.835px;">Opaca, dipende dall'esecuzione</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 172.756px;">Gradimento degli sviluppatori</td>
<td class="data-td data last" style="width: 124.233px;">Impegni del repo Github, n. di sviluppatori impegnati in progetti del protocollo</td>
<td class="data-td data last" style="width: 150.739px;">Principale fattore di successo del progetto</td>
<td class="data-td data last" style="width: 143.835px;">Difficile da misurare, rischio di manipolazione, necessità di varie ipotesi (corretta identificazione delle repository di Github, ecc.)</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 172.756px;">Rilevanza sociale</td>
<td class="data-td data last" style="width: 124.233px;">Follower di Subreddit e Twitter, dimensioni del server Discord, ecc.</td>
<td class="data-td data last" style="width: 150.739px;">Principale fattore di successo del progetto</td>
<td class="data-td data last" style="width: 143.835px;">Rischio di manipolazione; richiede varie ipotesi</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p>Solana, una piattaforma di smart contract che promette addirittura 50 000 transazioni al secondo<sup>11</sup>, pone un'altra sfida. Sebbene, secondo il protocollo, siano state elaborate transazioni per ben 23 miliardi dall'inizio di maggio (un numero di transazioni superiore a tutti i protocolli di primo livello mai eseguiti dal lancio), le commissioni applicate da Solana sono estremamente basse, il che solleva dubbi sulle prospettive di monetizzazione. Secondo il CEO di SOL, Anatoly Yakovenko, che ha lavorato alla tecnologia radio TDMA presso Qualcomm prima di fondare Solana nel 2017, l'algoritmo di consenso "Proof of history" può eventualmente supportare più di 700 000 transazioni al secondo, velocità sufficiente per il trading di titoli tokenizzati regolamentati che rappresentano quasi tutte le asset class del mondo contemporaneamente, con tutte le proposte di acquisto e di vendita sulla blockchain. A questo proposito, SOL offre un'alternativa teoricamente allettante sia rispetto agli exchange decentralizzati come Uniswap (che elabora tra 100 000 e 200 000 transazioni al giorno utilizzando il software market maker automatizzato (AMM) che quota la liquidità peer-to-peer, ma non può supportare gli ordini con limiti di prezzo)<sup>12</sup> sia rispetto anche a piattaforme regolamentate con order-book centrali quali il Nasdaq – che attualmente addebitano 600 000 dollari al mese per una licenza dati aziendale e tra 2500 e 7500 dollari al mese per una connessione ethernet diretta.<sup>13</sup> Ai partecipanti del network SOL non vengono addebitati oneri per i dati, a condizione che il loro hardware soddisfi alcune specifiche accessibili a tutti. Si ricorda, inoltre, che il Nasdaq propone di applicare <a href="https://www.wsj.com/articles/nasdaqs-board-diversity-proposal-faces-sec-decision-11628242202" title="Nasdaq’s Board-Diversity Proposal Wins SEC Approval" target="_blank" rel="noopener"><strong>quote di diversità</strong></a><sup>14</sup> e altre restrizioni alle società che aspirano a quotarsi, cosa che la negoziazione di titoli tokenizzati su piattaforme decentralizzate potrebbero evitare, in quanto la decentralizzazione rende impossibile un accesso privilegiato. Pertanto, data la portata dell'innovazione, il fatto che Solana abbia (finora) un punteggio relativamente basso in termini di rilevanza sociale, commissioni di intermediazione e gradimento degli sviluppatori rispetto ad alcune vecchie catene di 1° livello dovrebbe probabilmente essere visto come un segno che la sua tecnologia è priva di rischi. Va inoltre considerato che Solana è ben capitalizzata, avendo <strong><a href="https://www.wsj.com/articles/crypto-startup-solana-raises-314-million-to-develop-faster-blockchain-11623240001" title="Crypto Startup Solana Raises $314 Million to Develop Faster Blockchain" target="_blank" rel="noopener">appena raccolto 314 milioni di dollari a giugno</a></strong> e che è sostenuta dall'exchange FTX, ben capitalizzato, che ha recentemente rastrellato sul mercato 900 milioni di dollari per finanziare le sue acquisizioni e l'espansione negli Stati Uniti.<sup>15</sup></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/5c1fa2a544f241979dc7814000489af4.aspx" alt="Transazioni al secondo" /></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/c3a35bd6ea6543bab15ad2d261b84e3f.aspx" alt="Protocolli Smart Contract: Commissione di intermediazione media" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonti: White paper del protocollo, Coinmetrics, dati della SEC, documenti aziendali, ricerca di VanEck. Dati del 6/8/2021.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Mentre le transazioni in contanti continueranno a ridursi in proporzione e i wallet abilitati alla detenzione di criptovalute eroderanno ancora quote di mercato alle banche, i consumatori avranno a disposizione un'ampia gamma di piattaforme di smart contract e di app decentralizzate sulle quali effettuare transazioni: dai regolamenti finanziari su vasta scala (bitcoin) a chat crittografate, a NFT di basso importo, condivisone di file musicali, negoziazione di titoli e molto altro. Il successo ottenuto dal lancio del nuovo modello di fissazione del prezzo di Ethereum rappresenta un importante passo avanti per portare maggiore trasparenza e un modello economico più inclusivo nella più vasta piattaforma di smart contract. Tuttavia, in assenza di incrementi della capacità che non arriveranno prima del 2022, ETH potrebbe incontrare difficoltà a mantenere la sua quota di mercato rispetto a protocolli concorrenti di smart contract che promettono una maggiore velocità di elaborazione a prezzi più bassi. Il processo di ricerca per analizzare questi competitor richiede molte ipotesi soggettive. Continuate a seguirci per maggiori informazioni e approfondimenti.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/99120d88f9d042c1b3af4428ab9e85d3.aspx" alt="Percentuale di transazioni in contanti" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: SQ.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/5572884094254bebabe39fabdd37da96.aspx" alt="Numero medio di utenti digitali attivi (milioni)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Dati societari, stime di Deutsche Bank. Dati del 1/8/2021.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Utenti attivi di servizi bancari digitali del segmento Consumer Banking di BAC.</li>
<li>Clienti digitali attivi di JPM Consumer & Community Banking.</li>
<li>3C Global Consumer Banking – Clienti digitali attivi dei servizi di retail banking</li>
<li>Clienti digitali attivi di WFC.</li>
<li>Utenti attivi di SQ Cash App su base mensile; il dato del 2021 è una stima di DB.</li>
</ul>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup> Fonte: <a href="https://ultrasound.money/" title="ultra sound awakening" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://ultrasound.money/</strong></a>, alle ore 8:30 del 6/8/2021.</p>
<p><sup>2</sup> Fonte: CoinMarketCap, VanEck.</p>
<p><sup>3</sup> Fonte: Ethereum.org.</p>
<p><sup>4</sup> Fonte: Etherscan dati al 9/8/2021</p>
<p><sup>5</sup> Fonte: Ethereum.org.</p>
<p><sup>6</sup> Fonte: Semrush.</p>
<p><sup>7</sup> Fonte: The Wall Street Journal.</p>
<p><sup>8</sup> Fonte: Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti.</p>
<p><sup>9</sup> Fonte: Towards Data Science.</p>
<p><sup>10</sup> Fonte: Cardano.</p>
<p><sup>11</sup> Fonte: Intervista al CEO di Solana.</p>
<p><sup>12</sup> Fonte: <strong><a href="https://info.uniswap.org/" title="Overview - Uniswap" target="_blank" rel="noopener">Protocollo Uniswap.</a></strong></p>
<p><sup>13</sup> Fonte: <a href="http://www.nasdaqtrader.com/Trader.aspx?id=DPUSData" title="Price List - U.S. Equities" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sito web di Nasdaq.</strong></a></p>
<p><sup>14</sup> Fonte: The Wall Street Journal.</p>
<p><sup>15</sup> Fonte: The Wall Street Journal.</p>
<p><i>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite i collegamenti.</i></p>
</div>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-index-lithium-surprise-powers-compass-minerals/">
  <title> Blog title: Moat Index: Compass Minerals vola dopo la scoperta della salamoia di litio</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-index-lithium-surprise-powers-compass-minerals/</link>
  <description><![CDATA[Luglio è stato un mese straordinario per Compass Minerals – una componente del Morningstar Wide Moat Focus Index – che ha scoperto 2,4 milioni di tonnellate di equivalente di carbonato di litio.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>08/13/2021 08:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>A luglio, i riflettori sono stati puntati su Compass Minerals (CMP) – una componente storica del Morningstar Wide Moat Focus Index (il "Moat Index" o l'"Indice") – dopo che la società ha annunciato di aver individuato una salamoia di litio contenente all'incirca 2,4 milioni di tonnellate di equivalente di carbonato di litio nel suo sito di evaporazione solare a Ogden, Utah. Il management di CMP sta valutando opzioni strategiche per il litio e lo scenario di base di Morningstar ipotizza che CMP collaborerà con un'altra azienda al progetto e svilupperà una tecnologia di estrazione diretta del litio per produrre il metallo come sottoprodotto dalla sua salamoia.</p>
<p>Questa notizia ha preceduto un rialzo delle azioni dei produttori di litio, a fine luglio, sulla scia delle voci che il disegno di legge sulle infrastrutture stava facendo passi avanti nel Senato degli Stati Uniti. La proposta di legge prevede fondi per 7,5 miliardi di dollari da utilizzare, secondo Morningstar, per costruire 500.000 stazioni di ricarica ad alta potenza per veicoli elettrici in tutto il paese. Morningstar aveva già scontato queste informazioni nelle sue ipotesi di prezzo del litio e recentemente, ai primi di luglio, ha innalzato la stima di fair value per CMP da 78 a 88 dollari per azione. Secondo Morningstar, nonostante il rally il titolo di CMP ha continuato a essere fortemente sottovalutato a fine mese.</p>
<h2>Contributi positivi e negativi alla performance del Moat Index a luglio</h2>
<p>A luglio, il Moat Index ha leggermente sottoperformato l'S&P 500<sup>®</sup> (rispettivamente, 1,99% e 2,38%). Tuttavia, da gennaio a luglio di quest'anno l'Indice ha continuato a superare di oltre il 4,0% l'S&P 500 (rispettivamente 22,16% e 17,99%).</p>
<p>Oltre a Compass Minerals, nel mese anche altre componenti del Moat Index hanno archiviato risultati molto positivi. Alphabet Inc. (GOOGL) è stata aggiunta all'Indice sia a dicembre 2020 che a marzo 2021 a valutazioni all'epoca interessanti. Da quel momento Morningstar ha aumentato la stima di fair value di GOOGL ad aprile e a luglio, portandola rispettivamente a 2955 e 3200 dollari. Secondo Morningstar, a fine luglio il titolo continuava a essere sottovalutato di circa il 15%.</p>
<p>Un'altra novità di luglio è stata Pfizer Inc. (PFE). La società ha pubblicato risultati eccellenti per il secondo trimestre, superiori alle aspettative di Morningstar, grazie a un volume straordinario di vendite dei vaccini anti-COVID-19 e a una crescita vigorosa del portafoglio core. Inoltre, Morningstar ha innalzato il fair value della società portandolo da 40 a 42 dollari per azione, motivando la decisione con la grande forza di traino che Pfizer dimostra in questa fase di uscita dalla pandemia, a metà 2021, sostenuta dai farmaci attualmente commercializzati e dai progressi compiuti per quelli in fase di sperimentazione.</p>
<p>Blackbaud Inc. (BLKB) si è mossa al ribasso dopo il brillante andamento del titolo nel mese di giugno. A luglio, la casa di software ha contribuito alla inefficiente selezione dei titoli operata all'interno del settore informatico. L'inadeguata scelta delle posizioni e un effetto modesto dell'allocazione settoriale sono stati i principali fattori che hanno penalizzato la performance relativa rispetto all'S&P 500.</p>
<p>Anche l'esposizione a Biogen Inc. (BIIB) ha inciso negativamente sul rendimento relativo in quanto la società è tornata a terra dopo aver preso il volo a giugno sulla scia dell'inaspettata approvazione del suo farmaco anti-Alzheimer da parte dell'FDA. I mercati hanno focalizzato l'attenzione sulla recente autorizzazione del farmaco e sulle controversie che hanno accompagnato il suo sviluppo, ma la società ha anche risentito – e non poco – dell'andamento dei ricavi dei farmaci per la sclerosi multipla che, nel secondo trimestre, sono calati del 25%. Malgrado questa flessione, Morningstar ha sottolineato che il core business di Biogen per il trattamento della sclerosi multipla e la sua estensione a depressione, stroke e malattie neurodegenerative sostengono la tesi del wide moat e giustificano la decisione di confermare la stima del suo fair value a 391 dollari per azione.</p>
<h2>Qualche cenno sul moat di Cerner</h2>
<p>Benché sia in genere raro, occasionalmente le componenti del Moat Index si vedono declassare il moat rating di una tacca, a "narrow". Questa volta è toccato a Cerner Corp. A fine giugno Morningstar ha segnalato alti <a href="/link/68109a3e32614cfcb7a469896bfc662a.aspx" title="I costi di transizione creano i moat e fidelizzano i clienti"><strong>costi di transizione</strong></a> associati agli appalti pubblici, ma la mancanza di fonti di "moat" nelle aree di crescita strategica quali Software as a Service e dati ha minato la fiducia di Morningstar nella sostenibilità del vantaggio competitivo di Cerner. Si prevede che, in assenza di un rating wide moat, Cerner venga rimossa dal Moat Index nelle prossime revisioni.</p>
<p><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" title="L'obiettivo del MOAT - VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF - Panoramica"><strong>VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT</strong>)</a> è replicare il più fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, la performance di prezzo e di rendimento del Morningstar Wide Moat Focus Index.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/opposing-forces-confine-gold/">
  <title> Blog title: Forze contrastanti tengono a bada l&#39;oro</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/opposing-forces-confine-gold/</link>
  <description><![CDATA[Lo stato di incertezza e politiche fiscali e monetarie non convenzionali possono far emergere rischi significativi; tuttavia, l'oro continua a essere un'asset class che ha dimostrato, nel corso degli anni, di essere in grado di compensare i rischi pervasivi del mercato.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>08/13/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Confinato nel range</h2>
<p>A luglio, l'oro si è mantenuto perlopiù all'interno di una fascia ristretta di negoziazione – intorno ai 1800 dollari l'oncia – spinto in direzioni opposte da forze contrapposte. Il metallo giallo ha risentito del rialzo del dollaro all'indomani dell'annuncio del Federal Open Market Committee (FOMC), il 16 giugno, che la Federal Reserve statunitense (Fed) potrebbe avviare un ciclo di inasprimento in anticipo rispetto alle attese del mercato. Nel frattempo, l'oro ha trovato supporto nella discesa dei tassi d'interesse – con il rendimento del Treasury decennale in calo a luglio dall'1,47% all'1,22% –  e ha chiuso il mese a 1814,19 dollari l’oncia, con un guadagno di 44,08 dollari (2,5%). Il NYSE Arca Gold Miners Index<sup>1 </sup>è progredito del 3,1% sulla scia del rialzo archiviato dai maggiori produttori che si sono mossi in sintonia con il prezzo dell'oro. Tuttavia, il MVIS Global Junior Gold Miners Index<sup>2 </sup>ha perso l'1,6%. Nei mercati ribassisti dell'oro, le società di minori dimensioni tendono a sottoperformare. L'oro è in fase di correzione da agosto 2020, quando ha toccato il massimo storico, e ci aspettiamo che i titoli delle junior arrancheranno fino a quando non si creeranno condizioni più favorevoli per il metallo giallo.</p>
<h2>La domanda cresce a sorpresa</h2>
<p>Il rapporto del secondo trimestre del World Gold Council ha mostrato un aumento della domanda complessiva nel primo semestre (sebbene non ai livelli pre-pandemia) dovuto prevalentemente al riacutizzarsi dei contagi da Covid in India. Tale dinamica era prevista, ma quel che ha sorpreso notevolmente è stato il livello della domanda espressa dalle Banche centrali. Nel primo semestre, gli acquisti netti sono ammontati complessivamente a 333 tonnellate, in linea con gli alti livelli di acquisti netti registrati prima della pandemia, quando Russia e Cina erano i grandi compratori.<sup>3 </sup>Quest'anno, questi due paesi hanno disertato il mercato, cedendo il posto di grandi acquirenti a Thailandia, Ungheria e Brasile. Secondo quanto dichiarato dal governatore della Banca centrale della Thailandia, l'oro realizza i principali obiettivi in materia di gestione delle riserve: sicurezza, ritorno, diversificazione e copertura dai rischi estremi.<sup>4</sup></p>
<h2>Segnali contrastanti</h2>
<p>La discesa dei tassi segnala che i mercati obbligazionari temono il rallentamento economico che si prospetta, mentre la forza del biglietto verde indica che l'economia gode ottima salute e attrae flussi d'investimento. Dai segnali contrastanti di questi mercati si evince che l'incertezza regna sovrana. I mercati obbligazionari riflettono l'ansia per le crescenti ripercussioni della variante Delta e la preoccupazione che l'economia possa subire dei contraccolpi se la Fed dovesse cominciare a revocare le misure di stimolo. D'altro canto, il vigore del dollaro indica che con la ripresa dell'economia i tassi torneranno a salire.</p>
<p>Potrebbe darsi che l'andamento del dollaro preveda correttamente le dinamiche di breve termine, mentre le obbligazioni seguono un'ottica di più lungo termine. Le misure di stimolo fiscale e monetario sono destinate a trainare l'economia per un altro paio di anni, a prescindere dai problemi causati dalla pandemia. Tuttavia, siamo convinti che i rischi per la crescita economica aumenteranno non appena cominceranno ad attenuarsi gli effetti delle politiche di stimolo. I mercati azionari e obbligazionari potrebbero subire un crollo senza la liquidità generata dai governi e sulla quale ormai fanno affidamento.</p>
<h2>Inflazione occulta</h2>
<p>Inoltre, al momento l'inflazione è alimentata dai vincoli dell'offerta e dalla domanda generata dalle economie che escono dalla pandemia. In genere, i mercati credono nella tesi della Fed secondo cui questa inflazione ha natura transitoria. Riteniamo, tuttavia, che un livello record di offerta di moneta, i rincari strutturali delle materie prime, i mutamenti demografici legati al lavoro e il ritorno in patria delle attività commerciali siano segnali di un'inflazione potrebbe durare a lungo. Un recente articolo del Wall Street Journal ha puntato i riflettori sui supermercati che stanno accumulando scorte per proteggere i propri margini dagli aumenti di prezzo previsti nei prossimi mesi. Si tratta del classico comportamento di accaparramento – utilizzato negli anni Settanta per far fronte all'inflazione – che aggrava il problema. Strategie analoghe potrebbero essere adottate dai consumatori. L'inflazione espone a un notevole rischio e, se il mercato obbligazionario prevede correttamente un rallentamento economico, allora l'attuale aumento dei prezzi potrebbe trasformarsi in stagflazione.</p>
<h2>Esuberanza irrazionale</h2>
<p>Secondo un'altra interpretazione della divergenza tra l'andamento del dollaro e quello dei mercati obbligazionari, i tradizionali segnali economici sui quali si basa il mercato sono stati distorti dalle politiche fiscali e monetarie radicali introdotte con lo scoppio della crisi finanziaria globale e fatte proliferare a dismisura con la crisi pandemica. Il mondo è saturo di liquidità, disponibile a tassi prossimi allo zero. Quando gli investitori sono alla ricerca disperata di ritorni, migliaia di miliardi di dollari possono trainare i mercati a prescindere dai fondamentali.</p>
<h2>Citazioni famose</h2>
<p>Nel mondo democratico, da oltre 200 anni i liberi mercati incidono positivamente sulla società sotto il profilo della salute, della ricchezza, dell'educazione e della libertà. Nessun altro sistema di governo può vantare, a nostro avviso, successi analoghi. Siamo convinti che l'alto grado di incertezza sul futuro dell'economia e le politiche non ortodosse o anti-mercato adottate per gestire tale incertezza mettano continuamente a rischio i traguardi raggiunti dalla società. Riportiamo di seguito una serie di citazioni che argomentano i nostri timori:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>"Il capitalismo ha successo non perché basato sull'avidità, ma perché la libertà di scambio e di commerciare con gli altri fa parte della natura umana". Arthur Brooks, docente di pratica di leadership pubblica presso la Harvard Kennedy School e di pratica della gestione presso la Harvard Business School, 2015.</li>
<li>"Nel settore privato dobbiamo spesso ricordarci di celebrare il successo, perché la concorrenza ci costringe a concentrare l'attenzione sulla risoluzione dei problemi e sulla ricerca di un miglioramento continuo". Ron Johnson, senatore americano del Wisconsin, 2021.</li>
<li>"Il credito facile alimenta il nostro amore per la gratificazione immediata, distorce l'autoregolamentazione e abbassa il livello di prudenza nelle dinamiche di mercato creando un circuito destabilizzante di feedback positivi". Peter C. Whybrow, psichiatra inglese che vanta numerosi riconoscimenti ed eminente professore del Dipartimento di psichiatria e scienze comportamentali presso l'<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/UCLA" target="_blank" title="Università della California, Los Angeles" rel="noopener"><strong>UCLA</strong></a>, 2015.</li>
<li>"È giusto dire che apparentemente 12.300 miliardi di dollari in stimoli hanno azzerato il ciclo di insolvenze creditizie negli Stati Uniti. I timori di fallimento sono stati quasi interamente eliminati dai mercati del debito". Lisa Abramowicz, giornalista di Bloomberg Radio and Television, 2021.</li>
<li>"Il capitalismo funziona solo se il capitale ha un costo e i mercati funzionano solo se possono muoversi al rialzo o al ribasso". Sheila Bair, ex presidente dell'U.S. Federal Deposit Insurance Corporation, 2021.</li>
<li>"La prima panacea di un paese mal gestito è l'inflazione della moneta; la seconda è la guerra. Entrambe generano una prosperità temporanea, spingendo verso una rovina permanente. Ma entrambe sono il rifugio di opportunisti politici ed economici". Ernest Hemingway, 1935.</li>
<li>"Nel complesso, è probabile che l'economia statunitense cresca a un ritmo moderato nella seconda metà del 2007 e che la crescita si rafforzerà leggermente nel 2008 procedendo a un ritmo che si avvicina al trend sottostante dell'economia". Ben Bernanke, economista americano del Brookings Institution, già presidente della Federal Reserve, 2007.</li>
<li>"L'inflazione è notevolmente aumentata e resterà alta nei prossimi mesi, prima di riportarsi su livelli moderati". Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, 2021.</li>
<li>"Le informazioni sono troppo voluminose, diffuse e dinamiche perché le autorità centrali possano riuscire a pianificare l'economia. Anche le persone più intelligenti e i governi più competenti del mondo non posseggono conoscenze sufficienti per assicurare la gestione di enormi sistemi complessi a livello micro. Viceversa, un'ampia gamma di pareri – nella scienza, negli affari e nella politica – ci aiutano a correggere gli errori e salire in alto sulla scala del progresso e del successo". Brett Swanson 2021, sinossi della lettura di Friedrich Hayek tenuta per il conferimento del Premio Nobel nel 1974.</li>
<li>"Ho passato tutta la mia carriera a dire 'perché dovresti voler possedere oro?' Non genera reddito e custodirlo è costoso. Eppure quando si è di fronte alla svalutazione della moneta ci si chiede: a che cosa mi aggrappo"? Sam Zell, fondatore e presidente di Equity Group Investments, 2021.</li>
</ul>
<p>Siamo molto preoccupati per i rischi ai quali le politiche fiscali e monetarie non convenzionali espongono il libero mercato e il capitalismo. Queste politiche hanno creato debito eccessivo, un enorme aumento dell'offerta di moneta, bolle di asset, inflazione, andamento rischioso degli investimenti e alti livelli di incertezza. Inoltre, anche le politiche e le normative ben intenzionate a promuovere la giustizia sociale o il controllo climatico rischiano conseguenze indesiderate che potrebbero mettere a rischio l'attività economica e la società. Pur trovando illuminanti queste citazioni spiritose e lapidarie di economisti, scrittori e investitori che condividono il nostro giudizio, chi investe dovrebbero prenderle sul serio e considerare l'oro come un'asset class che nel tempo ha dimostrato di poter compensare il rischio pervasivo dei mercati.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>Salvo diversa indicazione, tutte le ponderazioni societarie, settoriali e sub-settoriali sono aggiornate al 31 luglio 2021. </strong></p>
<p>Nulla di quanto contenuto nel presente documento dovrà essere considerato una sollecitazione ad acquistare o un'offerta a vendere quote di qualsivoglia investimento in una giurisdizione in cui tale offerta o sollecitazione siano illecite ai sensi delle leggi in materia di titoli ivi vigenti, né potrà essere interpretato come consulenza d'investimento, fiscale, finanziaria o legale. Gli investitori dovrebbero avvalersi di una consulenza professionale per la propria particolare situazione o giurisdizione.</p>
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.</p>
<p><sup>2</sup>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
<p><sup>3,4</sup>World Gold Council, Rapporto sulle tendenze della domanda di oro, secondo trimestre 2021.</p>
<p>Il NYSE Arca Gold Miners Index è un marchio di servizio di ICE Data Indices, LLC o delle sue affiliate ("ICE Data") ed è utilizzato su licenza da VanEck ETF Trust (il "Trust") in relazione al VanEck Gold Miners ETF (il "Fondo"). Né il Trust né il Fondo sono sponsorizzati, sostenuti, venduti o promossi da ICE Data. ICE Data non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito al Trust o al Fondo o alla capacità del NYSE Arca Gold Miners Index di replicare la performance del mercato azionario in generale.</p>
<p>ICE DATA NON RILASCIA ALCUNA DICHIARAZIONE ESPLICITA O IMPLICITA E DISCONOSCE ESPRESSAMENTE TUTTE LE GARANZIE DI COMMERCIABILITÀ O IDONEITÀ A SCOPI SPECIFICI IN RELAZIONE AL NYSE ARCA GOLD MINERS INDEX O AI DATI QUIVI CONTENUTI. IN NESSUNA CIRCOSTANZA ICE DATA SARÀ RESPONSABILE DI EVENTUALI DANNI SPECIALI, PUNITIVI, INDIRETTI O CONSEGUENTI (COMPRESI I DANNI PER LUCRO CESSANTE) ANCHE QUALORA SIA AL CORRENTE DI TALE EVENTUALE SOPRAVVENIENZA.</p>
<p>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (l'"Indice) è proprietà esclusiva di MV Index Solutions GmbH (una società controllata al 100% da VanEck Associates Corporation) che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'Indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, Solactive AG non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice. Il VanEck Junior Gold Miners ETF (il "Fondo") non è sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da MV Index Solutions GmbH che non rilascia alcuna dichiarazione in merito all'opportunità di investire nel Fondo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/a-long-term-approach-to-investing-with-joe-terranova/">
  <title> Blog title: A Long Term Approach to Investing with Joe Terranova</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/a-long-term-approach-to-investing-with-joe-terranova/</link>
  <description><![CDATA[Ed is joined by Joe Terranova, CNBC contributor on the Halftime Report, Senior Managing Director of Virtus Investment Partners and author of Buy High, Sell Higher to discuss the outlook for long-term investments in today's market.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>08/12/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this episode, I speak with Joe Terranova, contributor on the Halftime Report on CNBC, Senior Managing Director of Virtus Investment Partners and author of <i>Buy High, Sell Higher</i>. Joe and I chat about what ultimately led him to Wall Street and why he categorizes his experience on the trading floor in the early 90s as the &ldquo;fifth professional sport&rdquo;. We also take a dive into the current state of the market, the law of supply and demand and the importance of momentum.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/20103959/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<p>For many of us, when we hear &ldquo;supply and demand&rdquo; we think back to an economics class we took in college. However, understanding the balance between supply and demand is even more important in today&rsquo;s current market and one which Joe feels has been under emphasized. Joe believes NFTs, Crypto Stocks and DIY investment vehicles are some of the things that have resulted from the disproportion of supply and demand of paper assets. Diversification is another point Joe believes is worth highlighting, particularly as it relates to global exposure. We cap off our conversation by discussing momentum. While Joe says he is open to the debate as to whether or not momentum can be interpreted as a positive or negative factor, he stresses that the weight it carries is indisputable.</p>
<h2>Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Joe&rsquo;s take on the term &ldquo;disruption&rdquo;, impact investing and alternatives to meat.</p>
<style>
.blog-post.content img {
    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/declining-u.s.-rates-boost-em-debts-yield-advantage">
  <title> Blog title: Il calo dei tassi statunitensi fa aumentare il premio di rendimento del debito emergente</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/declining-u.s.-rates-boost-em-debts-yield-advantage</link>
  <description><![CDATA[L'esposizione al debito dei mercati emergenti potrebbe generare un portafoglio più remunerativo, che resiste meglio ai futuri incrementi dei tassi d'interesse statunitensi.]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>08/06/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla fine del primo trimestre di quest'anno, i rendimenti dei Treasury statunitensi sono calati accelerando la discesa a luglio. Il livello di rendimento del Treasury decennale – sceso al di sotto dell'1,20% a inizio mese – sembra confutare la tesi generale di inflazione non transitoria e di crescita economica in fase di accelerazione. Sebbene i timori di natura tecnica e il riacutizzarsi delle preoccupazioni per le varianti di COVID possano aver contribuito ai cali più recenti, il risultato è un divario di rendimento sempre maggiore tra il debito statunitense e dei mercati sviluppati e quello dei mercati emergenti.</p>
<h3>Premio di rendimento stabile o in aumento nei mercati emergenti</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2cbfcd6d73fd453d814516b496fa9db5.aspx" alt="Premio di rendimento stabile o in aumento nei mercati emergenti" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: ICE Data Indices, J.P. Morgan e FactSet al 20/7/2021. Le obbligazioni societarie HY dei mercati emergenti sono rappresentate dall'ICE BofA Diversified High Yield US Emerging Markets Corporate Plus Index; le obbligazioni societarie HY statunitensi sono rappresentate dall'ICE BofA US High Yield Index; i titoli di Stato dei mercati emergenti in valuta locale sono rappresentate dal J.P. Morgan GBI-EM Global Core Index; le obbligazioni cinesi onshore sono rappresentate dal ChinaBond China High Quality Bond Index; i Treasury decennali statunitensi sono rappresentati dall'ICE BofA Current 10-Year US Treasury Index; il mercato statunitense ampio è rappresentato dall'ICE BofA US Broad Market Index; l'ampio mercato globale dei mercati sviluppati è rappresentato dall'ICE BofA Global Broad Market Index.</p>
<p><strong><a href="/link/0638b12bb6324e0c83679be9f8b82d60.aspx" title="Rate Hikes May Boost EMFX">Il mese scorso abbiamo commentato l'aumento dei rendimenti</a></strong> in molti mercati emergenti, sulla scia dell'accelerazione dell'inflazione e della crescita, segnalando che potrebbe anche favorire le valute emergenti locali che restano a livelli storicamente sottovalutati. Molte Banche centrali dell'universo emergente anticipano la Federal Reserve (Fed) con manovre di inasprimento; tuttavia, nonostante la correzione al rialzo dei tassi non vi sono stati taper tantrum locali in quanto il mercato si è mosso con gradualità.</p>
<p>In Cina, la storia è alquanto diversa. Ai primi di luglio, la People's Bank of China ha ridotto il coefficiente di riserva obbligatoria di 50 punti base, liberando la liquidità che le banche sono tenute a detenere sotto forma di riserve e iniettandola nel sistema come componente aggiuntiva. Nonostante il taglio, il tasso reale della Cina è ancora tra i più alti del mondo; questo intervento, quindi, rappresenta una correzione alquanto modesta dopo la notevole normalizzazione dello scorso anno.<sup>1</sup> Per gli investitori obbligazionari, la riduzione ha stimolato i ritorni aggiungendosi al notevole apprezzamento dello yuan cinese (renminbi) nell'ultimo anno.<sup>2</sup></p>
<p>Per quanto riguarda le obbligazioni societarie high yield dei mercati emergenti, il premio di rendimento e di spread rispetto al segmento high yield statunitense continua a essere elevato se confrontato con le medie storiche. I solidi fondamentali di questa asset class e l'orientamento verso una maggiore qualità rendono il confronto ancora più favorevole. Inoltre, non essendoci sovrapposizioni con l'high yield statunitense e avendo una duration più bassa, le obbligazioni societarie emergenti ad alto rendimento possono contribuire a diversificare il portafoglio e a ridurre l'esposizione ai tassi d'interesse statunitensi all'interno di un'allocazione globale all'high yield.</p>
<p>Dato l'attuale contesto, la diversificazione è uno dei motivi fondamentali per cui considerare le obbligazioni in valuta locale. Con i rendimenti statunitensi di nuovo a livelli molto bassi, i timori di un rialzo dei tassi potrebbero riemergere molto rapidamente. Aumentare l'esposizione alle obbligazioni in valuta locale di un ampio universo emergente o a investimenti mirati nel mercato onshore cinese potrebbe contribuire a una diversificazione che tenga alla larga dai tassi d'interesse e dalla politica monetaria degli Stati Uniti, storicamente basati su correlazioni tra i ritorni basse o negative. Benché apparentemente lontani, la Fed ha lasciato intendere che gli incrementi dei tassi sono all'ordine del giorno e che potrebbe ridimensionare gli attuali acquisti di attivi anche prima del previsto. Aggiungere esposizione al debito dei mercati emergenti potrebbe generare un portafoglio più remunerativo, che resiste meglio ai futuri incrementi dei tassi d'interesse statunitensi.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1 </sup>VanEck & Bloomberg</p>
<p><sup>2 </sup>Bloomberg</p>
<p><strong>Descrizioni dell'indice:</strong></p>
<p>Il ChinaBond China High Quality Bond Index è composto da obbligazioni a tasso fisso denominate in renminbi ("RMB") emesse nella Repubblica popolare cinese da emittenti societari, statali e parastatali (ad es. le cosiddette "policy bank") cinesi.</p>
<p>L'ICE BofA Current 10-Year US Treasury Index è un indice che rappresenta un unico titolo e comprende le emissioni più recenti dei Treasury decennali.</p>
<p>L'ICE BofA Diversified High Yield US Emerging Markets Corporate Plus Index replica la performance delle obbligazioni emergenti non sovrane, con rating inferiore a investment grade, denominate in dollari statunitensi ed emesse nei principali mercati nazionali e degli eurobond.</p>
<p>L'ICE BofA Global Broad Market Index replica la performance del debito investment grade emesso nei principali mercati nazionali e degli eurobond, inclusi i titoli emessi da enti statali e parastatali, le obbligazioni societari e i titoli, cartolarizzati e garantiti.</p>
<p>L'ICE BofA US Broad Market Index replica la performance del debito investment grade denominato in dollari USA emesso nel mercato domestico statunitense, inclusi i Treasury USA, i titoli emessi da enti parastatali, le obbligazioni societari e i titoli, cartolarizzati e garantiti.</p>
<p>L'ICE BofA US High Yield Index replica la performance delle obbligazioni societarie non investment grade, denominate in dollari USA, emesse sul mercato domestico statunitense.</p>
<p>Il J.P. Morgan GBI-EM Global Core Index è composto da obbligazioni emesse dai governi dei mercati emergenti e denominate nella valuta locale dell'emittente.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/esg-at-vaneck-a-view-from-the-top/">
  <title> Blog title: Le tematiche ESG in VanEck: una visione dall&#39;alto</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/esg-at-vaneck-a-view-from-the-top/</link>
  <description><![CDATA[Tom Butcher, Director of ESG presso VanEck, ha recentemente incontrato Jan van Eck per discutere le prospettive e l'impegno della società in ambito ESG.]]></description>
  <dc:creator>Tom Butcher</dc:creator>
  <dc:date>08/03/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In quasi 70 anni di storia di VanEck, i fattori ambientali, sociali e di governance ("ESG") hanno svolto un ruolo cruciale nella crescita della società dal punto di vista sia dello sviluppo dei prodotti sia del processo di investimento.</p>
<p>Tom Butcher, Director of ESG presso VanEck, ha recentemente incontrato Jan van Eck per discutere le prospettive e l'impegno della società in ambito ESG.</p>
<h2>Come descriverebbe la filosofia generale di VanEck in ambito ESG?</h2>
<p>Beh, cominciamo parlando un po' del nostro esordio. E c'è un motivo per farlo: c'è un parallelo tra la nostra storia e il ruolo che ricopriamo oggi nel settore della gestione patrimoniale.</p>
<p>Partendo da un investimento iniziale di circa 100.000 dollari, nell'agosto 1955, al momento gestiamo approssimativamente 80 miliardi di dollari in tutto il mondo, su un'ampia gamma di asset, utilizzando strategie sia attive sia passive. Crediamo che proprio come a quei tempi in cui mio padre, John van Eck, si assunse la responsabilità di offrire agli investitori statunitensi la possibilità di partecipare alla crescita di un mondo in fase di ricostruzione, oggi anche noi dimostriamo responsabilità nei confronti dei nostri investitori fornendo loro l'opportunità – che altrimenti potrebbero non avere – di contribuire a promuovere il cambiamento e il miglioramento dello status quo.</p>
<p>Con la crescita dei nostri asset, quindi, sono aumentate anche le nostre responsabilità: nei confronti dei nostri investitori, delle società in cui investiamo (e dei loro stakeholder), della comunità – ossia VanEck in quanto organizzazione – e del mondo in generale. Ritornando ai nostri esordi, l'ideale che – allora come oggi – era considerato un caposaldo è che una buona governance svolge un ruolo cruciale nella costruzione di una tesi d'investimento. Ci si aspetta che le società ben governate abbiano elevati standard ambientali e sociali e che possano anche esibire ritorni finanziari superiori.</p>
<p>Oltre alla governance, direi che è l'ambiente il fattore che preoccupa maggiormente noi e i nostri investitori. Per questo motivo, negli ultimi dieci anni abbiamo lanciato diversi fondi con tematiche ambientali.</p>
<p>È anche giusto sottolineare che la nostra capacità di implementare i criteri ESG negli specifici processi d'investimento è limitata dalle informazioni che le società ci forniscono. Oggi, però, riceviamo molte più informazioni di quanto non accadesse solo due anni fa. Quanto alla ricerca, oggi la nostra priorità è sviluppare indicatori proprietari per la valutazione dell'impatto ambientale. Lo chiamiamo "CLAW", un acronimo per clima, terra, aria e acqua: non limitiamo la nostra analisi alle emissioni di CO<sub> 2</sub>.</p>
<p>Inoltre, stiamo studiando il ruolo dell'agricoltura, il che impone necessariamente di analizzare anche la funzione critica che l'acqua e lo sfruttamento dei terreni svolgono nel cambiamento climatico globale e nella sostenibilità ambientale. Naturalmente, questo approccio esamina anche il modo in cui i mandati ambientali si sovrappongono a obiettivi sociali di sviluppo sostenibile. Infine, stiamo esaminando i crediti volontari di carbonio e il loro ruolo nello spingere le società a raggiungere la "neutralità in termini di emissioni".</p>
<h2>Qual è l'approccio generale della sua organizzazione all'investimento responsabile?</h2>
<p>Riconosciamo che oggigiorno gli investitori hanno convinzioni forti in materia di ESG e che è nostro dovere tenerne conto. Pertanto, nel prendere le decisioni d'investimento, ci sforziamo di allineare gli interessi della società a quelli dei nostri clienti. Occorre anche aggiungere che le società che seguono solide prassi in ambito ESG possono anche essere più competitive e avere maggior successo nel medio-lungo termine, il che è ovviamente un vantaggio per i nostri clienti.</p>
<p>Spetta dunque, a noi, come società, non solo incoraggiare il cambiamento che può offrire, tutelare e valorizzare le opportunità a disposizione dei nostri azionisti affinché realizzino i propri obiettivi d'investimento, ma anche tentare di attenuare i rischi associati, compresi quelli correlati ai fattori ESG.</p>
<p>Nell'ambito di questo impegno, ove possibile i fattori ESG sono incorporati nella nostra analisi degli investimenti e nelle policy di coinvolgimento con i management aziendali, sia per le soluzioni attive sia per quelle passive.</p>
<p>Prendiamo sul serio l'azionariato attivo. Nell'attuare le nostre strategie ricopriamo spesso il ruolo di grandi azionisti e siamo, quindi, ben posizionati non solo per "fare la nostra parte", ma anche per ottemperare agli obblighi che abbiamo nei confronti degli investitori. Ci confronteremo, in maniera attiva e diretta, con le società in cui investiamo su una serie di questioni, comprese quelle legate a tematiche ESG, sia quando lo riteniamo necessario sia occasionalmente quando a richiedercelo sono le stesse società. I nostri team d'investimento hanno maturato un alto livello di esperienza e di competenza legato ai tanti anni di attività. Inoltre, siamo sempre stati orgogliosi di essere una società dove gli scambi di opinione tra i nostri collaboratori e le attività in cui investiamo sono franchi e trasparenti.</p>
<p>Abbiamo discusso con i Consigli di amministrazione e l'alta dirigenza aziendale di problematiche che spaziano dalle emissioni di biossido di carbonio, gas a effetto serra ed efficienza energetica ai livelli accettabili di remunerazione (e incentivi) dei dirigenti, passando per la rappresentanza di genere in seno ai CdA e – mutuando l'esempio dai mercati emergenti – la tutela, effettiva e percepita, degli interessi degli azionisti di minoranza.</p>
<h2>Quali sono le principali differenze tra l'approccio ESG per le strategie attive rispetto alle strategie passive?</h2>
<p>Probabilmente, sulle tematiche ESG, la differenza più significativa è il maggior livello di interazione umana che esiste tra i team d'investimento attivo di VanEck e le società nelle quali investiamo. L'interazione con le società in portafoglio è più probabile nel caso di strategie attive.</p>
<p>Per molte società, capire che cosa gli investitori vogliono da loro in termini di dati ESG, ecc., è un'esperienza che muta continuamente, in profondità e portata. Siamo convinti che, per facilitare questa evoluzione, quando ci relazioniamo con le società su tematiche ESG non dobbiamo essere solo reattivi, ma ispirati dal desiderio di agire e da un senso di collaborazione. È questa una delle nostre responsabilità in quanto investitori e azionisti.</p>
<p>L'altra differenza rilevante è la crescente collaborazione con altri stakeholder su aspetti inerenti sia l'investimento responsabile nelle società sia i loro approcci alle tematiche ESG. Questi sono ambiti in cui le azioni positive possono risultare efficaci.</p>
<h2>Che cosa la colpisce dei progressi compiuti da VanEck in ambito ESG?</h2>
<p>La prima cosa che mi viene in mente è che siamo firmatari dei Principi per l'investimento responsabile ("PRI"). Ciò vuol dire che, in quanto società, accettiamo formalmente di incorporare i fattori e l'analisi ESG nei nostri processi d'investimento.</p>
<p>VanEck ha elaborato una policy formale su coinvolgimento e investimento responsabile ("Policy IR") che stabilisce come interagire con le società e quale filosofia seguire, tra l'altro, in ambiti legati a questioni ESG in generale. Queste policy sono state discusse ed elaborate da un comitato ESG interno, con la rappresentanza di tutti i dipartimenti e dei nostri uffici globali. Inoltre, abbiamo un gruppo di lavoro ESG di nuova costituzione che presiede a "ogni aspetto" collegato alle tematiche ESG, alla sostenibilità e all'investimento responsabile.</p>
<p>Dal punto di vista degli investimenti, una questione che consideriamo rilevante sia per la società sia per i clienti è la transizione energetica e la riduzione delle emissioni di carbonio nonché le modalità con cui vengono valutate. Date le asset class alle quali siamo associati, entrambe le questioni sono estremamente importanti e rappresentano aree in cui possiamo dare un contributo per promuovere il cambiamento.</p>
<p>Per molti anni, abbiamo avuto a Wall Street non solo uno dei più grandi team di investimento in beni reali (oro compreso), ma ci siamo anche fregiati della sua grande esperienza e competenza. I membri del nostro team di investimento attivo hanno studiato come valutare le ripercussioni – positive e negative – della transizione energetica e della decarbonizzazione sul loro universo di investimento. Un metodo di valutazione che vale per le risorse naturali, per i mercati emergenti e per i titoli azionari e obbligazionari. Uno dei principali effetti di questo approccio è che abbiamo preso le distanze dalle società energetiche tradizionali, basate sui combustibili fossili, per privilegiare energie alternative e altri settori come, ad esempio, quello delle tecnologie agricole.</p>
<h2>Quali misure specifiche ha adottato la sua organizzazione per rafforzare il vostro impegno verso gli investimenti responsabili nei prossimi due anni?</h2>
<p>Nel tempo abbiamo lanciato una serie di prodotti legati alle tematiche ESG e prevediamo di immettere sul mercato nuove soluzioni in questo ambito nei prossimi anni, privilegiando alcuni settori con i quali abbiamo maggiore familiarità, dalle risorse naturali alle emissioni del settore municipale.</p>
<p>Internamente, abbiamo creato un gruppo di lavoro focalizzato sulla diversità, l'equità e l'inclusione in ambito aziendale. Prevediamo, inoltre, di potenziare i programmi di educazione e formazione nelle tematiche ESG e nell'investimento responsabile in tutta la società.</p>
<p>Tra le altre iniziative programmate, figurano lo sviluppo delle metodiche migliori per informare gli stakeholder, non limitandosi esclusivamente alle decisioni per delega ma fornendo le motivazioni che le sottendono. Desideriamo realizzare una maggiore trasparenza sulle nostre attività di coinvolgimento, segnalando con chi i nostri team hanno interagito e quali sono stati i risultati.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/is-crypto-still-deflationary/">
  <title> Blog title: Criptovalute: ancora deflazionistiche?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/is-crypto-still-deflationary/</link>
  <description><![CDATA[Analizziamo il ruolo svolto dalle applicazioni decentralizzate per soddisfare la domanda di pagamenti meno onerosi e la forza disinflazionistica delle piattaforme blockchain.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>07/29/2021 09:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite i collegamenti.</i></p>
<ul class="post-content-ul" style="padding-left: 30px;">
<li><strong>Le criptovalute sono deflazionistiche</strong></li>
<li><strong>Commissioni di intermediazione delle carte di credito/debito: nuova minaccia dal fronte giuridico</strong></li>
<li><strong>Commissioni di intermediazione delle carte di credito/debito: nuova minaccia di mercato</strong></li>
<li><strong>Ethereum: il mercato ribassista favorisce alcuni utilizzi</strong></li>
<li><strong>Axie Infinity basato sulla blockchain di Ethereum: i giochi sociali basati su Ethereum fanno guadagnare divertendosi</strong></li>
</ul>
<p>Il valore di scarsità del bitcoin e la sottostante etica di moneta a corso forzoso hanno reso le criptovalute più appetibili. Tuttavia, la vera innovazione tecnologica resterà sempre lo smart contract che consente a chiunque disponga di una connessione Internet di programmare istruzioni per gestire economicamente il proprio denaro. Quindi, secondo questo analista, la tecnologia è deflazionistica come ogni altro software (strumento di automazione) mai scritto prima. Non c'è da stupirsi che le criptovalute siano così polarizzanti dal punto di vista politico! Per capire come funziona davvero questa tendenza, esaminiamo il grafico seguente che mostra che, rispetto agli anni Ottanta, l'S&P 500 ha il 70% in meno di intensità di lavoro. Eppure la velocità alla quale si è consumato il "deterioramento" ("miglioramento"?) è rimasta stabile nell'ultimo decennio. Di certo, questo sconfessa la narrazione dei media e le nostre stesse esperienze nei pagamenti online. Che cosa accade? Possiamo dire che se le criptovalute fossero rappresentate nell'S&P 500, la curva di tendenza avrebbe continuato a scendere?</p>
<h3>S&P 500: rapporto tra numero totale di dipendenti e ricavi totali</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/50382a2002a3482a8799c4c06379e38c.aspx" alt="S&P 500: rapporto tra numero totale di dipendenti e ricavi totali" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bofa Merrill.</p>
<p>Ricordiamo che Bitcoin ed Ethereum, insieme, hanno effettuato compensazioni per un valore complessivo di oltre 8000 miliardi di dollari e che, lungo il percorso, hanno generato per i miner ricavi per 46 miliardi di dollari.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/0815b88b42034f9ea04ca8540edaaaed.aspx" alt="Totale di BTC ed ETH regolati nel tempo (migliaia di miliardi di dollari)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: CoinMetrics, VanEck.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/9c0de66477ac4607adc68e7c6bd8ef36.aspx" alt="Ricavi totali dell'attività di mining" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: CoinMetrics, VanEck.</p>
<p>In nessuno dei due casi si può parlare di veri "dipendenti".</p>
<p>Intanto, secondo i dati di Bloomberg, la capitalizzazione di mercato più bassa dell'S&P 500 è 5,6 miliardi di dollari, ma il 7 luglio 2021 sono state contate <u>22 criptovalute che avevano una capitalizzazione superiore a questa soglia minima</u>.</p>
<p>Secondo i miei calcoli basati sui dati Bloomberg, se dall'S&P 500 eliminassimo le 12 società più piccole per capitalizzazione di mercato (gli Stati Uniti rappresentano all'incirca il 55% della capitalizzazione di mercato globale) e le sostituissimo solo con BTC ed ETH, il grafico precedente scenderebbe da 2,10 a 2,09.</p>
<p>Ma esaminiamo la questione da un'altra angolazione.</p>
<p>Il più grande miner di bitcoin compreso nell'indice MVIS Global Digital Assets Equity è Marathon Digital (MARA, capit. di merc. 2,8 miliardi di dollari).</p>
<p>La società ha 3 dipendenti a tempo pieno (dati di Bloomberg) a fronte di ricavi per 250 milioni nel 2021. In questo caso abbiamo un rapporto di 0,01 dipendenti per 1 milione di dollari di ricavi.</p>
<p>Secondo i dati forniti da Riot Blockchain (RIOT, cap. merc. 3 miliardi di dollari) – un altro miner presente nell'indice – i 205 milioni di dollari di ricavi del 2021 sono associati a 8 dipendenti, con un rapporto dipendenti-ricavi di 1 milioni di dollari pari a 0,039.</p>
<p>Coinbase, il peso massimo dell'indice, dovrebbe generare ricavi per 6,3 miliardi di dollari dai suoi 1249 dipendenti, con un rapporto di 0,2.</p>
<p>Nel complesso, i ricavi medi delle società incluse nell'indice – che comprende pesi massimi quali NVDA e TSM – ammontano a 4,84 miliardi di dollari e il numero medio di dipendenti è 3140 con un rapporto medio dipendenti-ricavi per 1 milione di dollari di 0,65. A titolo di confronto, l'S&P è a 2,1.</p>
<p>Mi sembra che l'America si goda appieno il maggior tempo libero.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/a962ed7017d44a1a8a5c2a6e34bf416d.aspx" alt="Valutazioni di avvenimenti occorsi nella vita di adulti statunitensi" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <strong><a href="https://news.gallup.com/poll/351932/americans-life-ratings-reach-record-high.aspx" rel="noopener" target="_blank" title="Americans' Life Ratings Reach Record High">Americans' Life Ratings Reach Record High (gallup.com).</a></strong></p>
<p>Minori costi = benessere del consumatore = Pil.</p>
<p>Infatti, il <a href="https://remittanceprices.worldbank.org/en" rel="noopener" target="_blank" title="Remittance Prices Worldwide"><strong>Global Remittance Quarterly</strong></a> della Banca Mondiale segnala un calo costante del costo sostenuto per trasferire all'estero 200 dollari, anche se il tasso misto rimane elevato, al 6,38%. Si noti l'andamento di stallo della linea azzurra ("digitale") nella figura 1. Torneremo su questo aspetto.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/7e883e5fa8ac4d308eda9b092412f51d.aspx" alt="Andamenti del costo globale associato al trasferimento di rimesse di 200 dollari" /></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2204dc27df54448c9005c54a5a84afa6.aspx" alt="Costo medio associato al trasferimento di 200 dollari dai paesi del G8 e del G20" /></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/70b61a05d03b42ffa318c4688666d7e0.aspx" alt="I flussi delle rimesse verso i paesi a reddito medio-basso sono maggiori di quelli dell'assistenza ufficiale allo sviluppo e più stabili dei flussi di capitale privato, 2009-2019" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: il documento trimestrale sulle rimesse della Banca Mondiale può essere visualizzato <strong><a href="https://remittanceprices.worldbank.org/sites/default/files/rpw_main_report_and_annex_q121_final.pdf" rel="noopener" target="_blank" title="Remittance Prices Wordwide Quarterly">qui</a></strong>.</p>
<p>Sempre ottimista, l'Organizzazione delle <a href="https://www.un.org/en/observances/remittances-day/background#:~:text=The%20role%20of%20remittances%20in%20achieving%20the%20SDGs&text=c%20commits%2C%20by%202030%2C%20to,SDGs%20in%20addition%20to%2010" rel="noopener" target="_blank" title="The role of remittances in achieving the SDGs"><strong>Nazioni Unite ha fissato l'obiettivo</strong></a> di ridurre i costi di transazione delle rimesse degli emigranti a meno del 3% entro il 2030, sottolineando che le carte di credito/debito sono tra gli strumenti che maggiormente contribuiscono al raggiungimento di tale obiettivo; tuttavia, non fa alcun accenno alle tecnologie blockchain.</p>
<h3>La Banca Mondiale sottolinea che le carte di debito/credito sono lo strumento per ridurre i costi delle rimesse</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/4947154f4b5b4ca3b562060a9821d467.aspx" alt="La Banca Mondiale sottolinea che le carte di debito/credito sono lo strumento per ridurre i costi delle rimesse" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <a href="https://www.un.org/en/observances/remittances-day/background#:~:text=The%20role%20of%20remittances%20in%20achieving%20the%20SDGs&text=c%20commits%2C%20by%202030%2C%20to,SDGs%20in%20addition%20to%2010" rel="noopener" target="_blank" title="The role of remittances in achieving the SDGs"><strong>Banca Mondiale</strong></a>.</p>
<p>Nei mercati sviluppati vi sono ancora margini di penetrazione per le carte (attualmente al 75%), ma potrebbe essere difficile vincere l'ultimo 25% sui costi di acquisizione dei clienti visto che una notevole percentuale di questi potenziali clienti non desidera affatto essere trovata.</p>
<h3>Bernstein stima al 75% la penetrazione delle carte di debito/credito negli Stati Uniti</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/344e198a7459493a8e69b2dee4fd76db.aspx" alt="Bernstein stima al 75% la penetrazione delle carte di debito/credito negli Stati Uniti" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bernstein.</p>
<p>E in effetti alcuni segnali premonitori indicano che i prezzi dei pagamenti digitali hanno smesso di scendere negli Stati Uniti (cfr. il precedente grafico "Andamenti del costo globale associato al trasferimento di rimesse di 200 dollari").</p>
<p>Paypal ha appena <strong><a href="https://www.reuters.com/business/paypal-overhauls-us-rates-payments-competition-heats-up-2021-06-18/" rel="noopener" target="_blank" title="PayPal overhauls U.S. rates as payments rivalry heats up">aumentato del 27%</a></strong> i prezzi dei pagamenti veloci (Paypal Checkout).</p>
<p>Venmo ha appena <strong><a href="https://gizmodo.com/venmo-will-start-letting-you-sell-stuff-through-your-pe-1847182958" rel="noopener" target="_blank" title="Venmo Will Start Letting You Sell Stuff Through Your Personal Account (for a Price)">introdotto nuove commissioni</a></strong> per colmare con l'App Cash il suo divario di monetizzazione.</p>
<p>American Express <strong><a href="https://www.businessinsider.com/personal-finance/amex-platinum-annual-fee-benefits-worth-it" rel="noopener" target="_blank" title="The Amex Platinum increased its annual fee to $695 — are the new benefits worth it?">ha aumentato la commissione</a></strong> sulla Carta Platino portandola da 550 a 695 dollari.</p>
<h3>I prezzi di Paypal salgono</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/8e16b2b1c01f4208846158a79e00ab92.aspx" alt="I prezzi di PayPal salgono" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Sanford C. Bernstein.</p>
<h3>Inizia la monetizzazione di Venmo</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/b7eb3aef653a41c3a36b5309c6d2de02.aspx" alt="Inizia la monetizzazione di Venmo" /></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/e3a68a24bb3e44de9601640e491b8c4b.aspx" alt="Venmo vs ricavi medi per unità (ARPU) dell'App Cash, 2020" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Sanford C. Bernstein.</p>
<h3>AMEX innalza la commissione della Carta Platino da 550 a 695 dollari</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/a3d0f18e160f443a9b7999fdae561c8f.aspx" alt="AMEX innalza la commissione della Carta Platino da 550 a 695 dollari" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: home page di American Express.</p>
<p>Aggiungiamo i servizi finanziari all'elenco di attività a rischio d'inflazione? Beh, vediamo se se ne occupano le autorità di regolamentazione e i tribunali.</p>
<p>Allora, anche se i costi di trasferimento delle banche sono crollati grazie agli investimenti in tecnologie e ai rendimenti di scala (anche se gli ultimi dati segnalano una stabilizzazione)...</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/a5acb6f2ff4747f784fb972d70a07f6a.aspx" alt="I costi medi di ACS si sono quasi dimezzati dal 2009 al 2019" /></p>
<p>... le commissioni che addebitano agli esercenti per l'uso del POS sono rimaste vischiose, secondo <strong><a href="https://www.federalreserve.gov/paymentsystems/regii-average-interchange-fee.htm" rel="noopener" target="_blank" title="Average Debit Card Interchange Fee by Payment Card Network">l'indagine biennale della Fed aggiornata ad aprile 2021</a></strong>.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/1bd3804b973245548327ec52adc5d995.aspx" alt="Commissioni interbancarie medie nel tempo, per tipo di rete e stato della transazione" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Federal Reserve.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/8b5e8712a93947178bc7883c42a1a3e8.aspx" alt="Dall'epoca di Durbin, le commissioni di rete hanno continuato a muoversi all'interno di una fascia ristretta" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Jefferies.</p>
<p>Pertanto, esercenti e consumatori si stanno accollando una quota crescente delle sempre maggiori perdite per frode associate al commercio elettronico (mio figlio ha appena subito una truffa di 1000 dollari per la vendita pro soluto di un oggetto su eBay).</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/b18838c2b62b45c69f78284f002a7f65.aspx" alt="Rispetto agli emittenti, gli esercenti stanno assorbendo una % crescente di perdite per frode" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Jefferies.</p>
<p>Ora, però, la viscosità di queste commissioni sta generando contraccolpi sia nei tribunali che nei mercati.</p>
<p>Nei tribunali:</p>
<p>ad aprile, un gruppo di esercenti del Nord Dakota <strong><a href="https://fortune.com/2021/04/29/merchants-sue-federal-reserve-debit-card-fees/" rel="noopener" target="_blank" title="Merchants sue Federal Reserve over debit card fees">ha citato in giudizio la Fed</a></strong> dinnanzi al Tribunale federale asserendo che "per dieci anni, il Federal Reserve Board non ha seguito correttamente le istruzioni del Congresso per garantire che le commissioni di elaborazione delle carte di debito siano ragionevoli e proporzionali ai costi delle transazioni effettuate con tali carte. I consumatori e i commercianti americani continuano a subire gli stessi danni che spinsero inizialmente il Congresso a legiferare in questa materia. Quando è troppo è troppo."</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/6b1ec5fa42614f26a14651d367db1fb5.aspx" alt="Causa intentata da un gruppo di esercenti del Nord Dakota contro la Federal Reserve" /></p>
<p>A titolo informativo, nel 2011 la Fed aveva inizialmente dichiarato che le commissioni interbancarie sarebbero state limitate a 12 centesimi per transazione. Dopo aver negoziato con le banche, quel limite è stato innalzato a 21 centesimi più un ulteriore centesimo per la prevenzione delle frodi e 5 pb per le perdite.</p>
<p>Alla fine, i 24 miliardi di dollari di ricavi interbancari che gli esercenti (e i consumatori) hanno fatto incassare alle banche potrebbero sembrare poca cosa, ma poiché coinvolge un'ampia fascia dell'economia statunitense, questa vertenza va tenuta d'occhio.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d7e44cbe7f7a406a888bf207660293d0.aspx" alt="Flussi finanziari di reti, emittenti ed esercenti/" acquirer negli stati uniti /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: JPMorgan.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/135eadc5c92342c09bcf602f37f6b755.aspx" alt="Quota dei principali emittenti per volume di pagamenti negli Stati Uniti (per tipo di carta)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: JPMorgan.</p>
<p>Inoltre, sul fronte legale vale la pena tener d'occhio anche l'atteso chiarimento della Fed su addebiti per transazioni tipo "card-not-present" (CNP) – che al momento è nella fase di commento pubblico – e che, secondo l'analisi di Bernstein, incide sul 16% circa dei ricavi di Visa. A marzo, Visa ha annunciato di essere oggetto di un'indagine civile da parte del Dipartimento della Giustizia.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/334c99cc9b9c4fe0896bc0538711bf5f.aspx" alt="Comunicato stampa della Federal Reserve sugli addebiti per transazioni tipo CNP" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <strong><a href="https://www.federalreserve.gov/newsevents/pressreleases/bcreg20210507a.htm" rel="noopener" target="_blank" title="Federal Reserve Board invites public comment on proposed changes to Regulation II regarding network availability for card-not-present debit card transactions and publishes a biennial report containing summary information on debit card transactions in 2019">Federal Reserve</a></strong></p>
<h3>Visa rivela di essere sotto indagine del Dipartimento della giustizia per il problema degli addebiti</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d9a243ffb4df4929a95d367c44017c78.aspx" alt="Visa rivela di essere sotto indagine del Dipartimento della giustizia per il problema degli addebiti" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Visa 8-K, 19 marzo 2021.</p>
<p>Quanto alle perturbazioni dei servizi di pagamento indotte dai mercati, l'ex TransferWise (ora solo Wise) – una società di pagamenti che ha una capitalizzazione di mercato di 13 miliardi di dollari – ha appena effettuato una quotazione diretta sulla borsa di Londra.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/77e30cc4859c422c917c679842432cf5.aspx" alt="Profilo Bloomberg su Wise" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg.</p>
<p>Wise promette <u>un take rate di 70 punti base</u> sui bonifici internazionali, con il 38% delle transazioni regolate istantaneamente.</p>
<p>Secondo il suo Prospetto informativo, Wise "sostituisce la tradizionale attività bancaria internazionale con 10 milioni di clienti privati e aziendali".</p>
<p>Nell'esercizio finanziario 2021, Wise ha elaborato volumi di pagamenti per 74 miliardi di dollari generando ricavi per gli azionisti di 581 milioni di dollari, con un "take rate" di 79 pb (ancora quasi il doppio dei costi della piattaforma Ethereum, cfr. grafico sotto).</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/7899b999abf44e0a9700e08befe41022.aspx" alt="Wise a confronto con le banche tradizionali" /></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/9c3f95c722d845f9bbb95461990cec38.aspx" alt="Wise: tempo che intercorre per l'accredito del bonifico" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Wise, <strong><a href="https://lienzo.s3.amazonaws.com/images/66edcbaae5e13b596fd612fede0a9482-Wise_Prospectus.pdf" rel="noopener" target="_blank" title="Money without borders.">prospetto informativo</a></strong>.</p>
<p>Tuttavia, data la <strong><a href="https://www.vaneck.com/us/en/blogs/digital-assets/the-defi-threat-to-wall-street/" title="The DeFi Threat to Wall Street">minaccia</a> </strong> posta da alternative di pagamento con criptovalute <i>addirittura</i> più economiche…</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/8ccb14f9a2404412882c5b2920854aee.aspx" alt="Take rate delle società Internet e della rete Ethereum" /></p>
<p>… confesso che sono sorpreso che nel prospetto di WISE, tra i fattori di rischio, non si faccia riferimento alle criptovalute o alla blockchain, diversamente da quanto ha fatto AirBnb, con non poco <strong><a href="https://www.sec.gov/Archives/edgar/data/1559720/000119312520294801/d81668ds1.htm" rel="noopener" target="_blank" title="UNITED STATES SECURITIES AND EXCHANGE COMMISSION">scalpore</a></strong>. Invece, WISE ha inserito un riferimento generale alla missione di "azzerare le proprie commissioni".</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/5fa45f2ffc5a4eb69cd0691b90ac1e4e.aspx" alt="Prospetto di Wise" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Prospetto di Wise.</p>
<p>È difficile azzerare le commissioni a meno che non si disponga di un ecosistema basato su token in cui l'unità di scambio viene utilizzata anche per le commissioni di intermediazione che sono distribuite ai partecipanti anziché passare per una società che paga stipendi<strong><a href="/link/749aa74fc3ff4666af98468645910e31.aspx" rel="noopener" title="Ethereum: tesi rialzista e ribassista">ETH!</a></strong>).</p>
<p>(Credo che ci si possa anche arrivare, se si è <a href="https://www.wsj.com/articles/robinhood-wants-you-to-buy-robinhood-stock-on-robinhood-11625131801" rel="noopener" target="_blank" title="Robinhood Wants You to Buy Robinhood Stock on Robinhood"><strong>pagati in base al flusso di ordini</strong></a>.)</p>
<p>Ad ogni modo, il co-fondatore miliardario di WISE è Taavet Hinrikus, il quarantenne estone.</p>
<ul class="post-content-ul" style="padding-left: 30px;">
<li>Secondo Bloomberg, Hinrikus ha <strong><a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-07-08/wise-co-founder-hinrikus-said-to-sell-shares-in-direct-listing" rel="noopener" target="_blank" title=" Wise Co-Founder Hinrikus Sell Shares in Direct Listing">venduto azioni</a></strong> della società per avere liquidità sufficiente per la quotazione diretta.</li>
<li>Ha <strong><a href="https://techcrunch.com/2021/03/11/fund-with-no-name/?renderMode=ie11" rel="noopener" target="_blank" title="Wise’s Taavet Hinrikus and Teleport’s Sten Tamkivi partner in new investment firm — just don’t call it a VC fund"> investito</a></strong> in diversi progetti blockchain quali Curve & Radix (che <a href="https://www.radixdlt.com/post/radix-olympia-mainnet-is-coming" rel="noopener" target="_blank" title="Radix Olympia Mainnet Is Coming — July 28th 2021"><strong> lancerà il suo Mainnet il 28 luglio</strong></a>).</li>
<li>A marzo, il suo partner nel nuovo fondo di venture capital ha dichiarato a TechCrunch: "A livello superiore, si può pensare alla finanza decentralizzata come a un'estensione naturale della più ampia tesi di libertà finanziaria sul futuro della moneta da noi elaborata".</li>
</ul>
<p>Secondo quanto riportato da Bloomberg e dal prospetto informativo, le azioni di WISE vengono scambiate a 21x le vendite realizzate.</p>
<p>Per la maggior parte delle criptovalute, le quotazioni sono molto più basse:</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/6b7b2de4610b4e9ba707c7c805b884f7.aspx" alt="Stima della crescita del fatturato 2021 e del rapporto prezzo/vendite" /></p>
<p>Quando, ad aprile, Ethereum ha toccato i 4300 dollari, l'invio di un token non fungibile (NFT) sulla rete costava più di 40 dollari, un onere evidentemente non sostenibile.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d4e6ac2e091c4539ad28199ea7beca64.aspx" alt="Commissione di intermediazione media di ETH" /></p>
<p>Fonte: CoinMetrics, VanEck.</p>
<p>Ma proprio come Google è realmente decollato durante la recessione e le vicende legate alla banda larga nel 2002-2004, la questione fondamentale per ETH è se sia possibile che nella fase di determinazione del prezzo (ora basso) si materializzi una domanda latente che assorba la nuova capacità della rete con le app decentralizzate killer (DApp) del Web 3.0.</p>
<p>Al riguardo è incoraggiante notare la crescita di <strong><a href="https://axieinfinity.com/" rel="noopener" target="_blank" title="Axie Infinity - A Digital Nation">Axie Infinity</a></strong>, una piattaforma di negoziazione e di giochi basata sulla blockchain di Ethereum, che consente ai giocatori di collezionare, allevare, crescere, combattere e scambiare creature basate su token note come "Axies". L'offerta massima è limitata a 270 milioni e, cosa importante – a differenza di NBA Top Shot<i> – i token possono essere scambiati con altre criptovalute</i>. Negli ultimi 30 giorni, i ricavi del protocollo di Axie Infinity sono cresciuti del 405% e, secondo TokenTerminal, hanno superato persino le piattaforme di prestito quali Aave, Compound e Uniswap. Axie è ora il mercato di oggetti da collezione digitali più liquido al mondo; secondo Dappradar, i suoi 2,4 miliardi di dollari di valore lordo annualizzato della merce supera quello di OpenSea, NBA Top Shot, CryptoPunks e Rarible.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/360d48f7811f491d8cdabf8a34dba38f.aspx" alt="Ricavi del protocollo degli ultimi 30 giorni" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: TokenTerminal, VanEck. Dati al 15 luglio 2021.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/9992aca0cd3c4675978fdb9409c3ad10.aspx" alt="Home page di Axie Infinity" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Home page di Axie Infinity.</p>
<p>Quindi, Wise promette micropagamenti a 70 pb e il titolo scambia a 21 volte i ricavi.</p>
<p>Intanto AXS vi fa guadagnare soldi mentre vi impegnate in un gioco sociale, incassa una commissione di mercato del 4,25% sulle transazioni Axie e, secondo TokenTerminal, è trattata a meno di 10 volte il fatturato.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/8dd4509a28ea4b1680849589f5971940.aspx" alt="Rapporto prezzo/vendite di varie DApp e blockchain" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: TokenTerminal, VanEck. Dati al 15 luglio 2021.</p>
<p>Naturalmente, il mercato mette in dubbio la sostenibilità del gioco e il modello operativo.</p>
<p>Ciò di cui il mercato non dovrebbe dubitare è che la crescita delle Dapp basate su Ethereum sta accelerando.</p>
<p>Infatti, la scorsa settimana, per un breve lasso di tempo ci sono stati più indirizzi attivi di ETH che di BTC.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/5b68f209e9834502bbce654c593375c2.aspx" alt="Indirizzi attivi" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: CoinMetrics, VanEck.</p>
<p>Se il gioco di Axie Infinity vi incuriosisce, consiglio di dare un'occhiata a <strong><a href="https://www.twitch.tv/directory/game/Axie%20Infinity" rel="noopener" target="_blank" title="Axie Infinity - Twitch">Twitch</a></strong>; non <a href="https://twitchtracker.com/games/508967" rel="noopener" target="_blank" title="Axie Infinity - TwitchTracker"><strong>sareste i primi</strong></a>.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/fe2c0d445c4b4f41af2dd1df9128590f.aspx" alt="Statistiche Twitch per Axie Infinity" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Twitchtracker</p>
<p>Le criptovalute non hanno bisogno di un app store; sono <i>per loro natura</i> un app store.</p>
<p>I migliori utilizzi innovativi della blockchain della settimana:</p>
<ul class="post-content-ul" style="padding-left: 30px;">
<li>Blockstream propone <strong><a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-07-02/blockstream-proposes-digital-blockchain-bond-for-el-salvador" rel="noopener" target="_blank" title="Blockstream Proposes Digital Blockchain Bond for El Salvador">un'obbligazione digitale sulla blockchain</a></strong> per El Salvador.</li>
</ul>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/092751385b5947aabdd39aeca5619d03.aspx" alt="Blockstream propone un'obbligazione digitale su blockchain per El Salvador" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg.</p>
<p>Analisi: qualcuno potrebbe sostenere che un'obbligazione in USD inficia l'essenza stessa della mossa di El Salvador di rendere il bitcoin una moneta a corso legale. Ma guardiamo il problema da un'ottica diversa: quando è stata l'ultima volta che avete acquistato un titolo di Stato a emissione unica? Penso che un'obbligazione di El Salvador al 4,25% con scadenza nel 2030 (un'ipotesi) negoziata su FTX potrebbe attrarre molti investitori tipo GME/AMC YOLO.</p>
<ul class="post-content-ul" style="padding-left: 30px;">
<li>Tre grandi banche lanciano il "Progetto carbonio", un progetto pilota che coinvolge i mercati volontari dei crediti di carbonio.</li>
</ul>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/7476faa1ad254cd89593e0c3d2a0bb79.aspx" alt="Alcune banche lanciano il " progetto carbonio un progetto pilota che coinvolge i mercati volontari dei crediti di carbonio. /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg.</p>
<p>Analisi: questa non è <strong><a href="https://www.coindesk.com/blockchain-coalition-launches-tradable-carbon-credit-token" rel="noopener" target="_blank" title="Blockchain Coalition Launches Tradable Carbon Credit Token">affatto</a></strong> la prima piattaforma di negoziazione di CO2 costruita sulla blockchain (di Ethereum); tuttavia, il fatto che coinvolga 3 grandi banche di 3 diversi continenti la rende più credibile <a href="https://climatetrade.com/" rel="noopener" target="_blank" title="Cimatetrade"><strong>di altre</strong></a>.</p>
<ol class="content-list" style="padding-left: 30px;" start="3">
<li>Apple Daily, il giornale di Hong Kong chiuso dalle autorità <strong><a href="https://www.reuters.com/world/asia-pacific/hong-kongs-apple-daily-live-blockchain-free-censors-2021-06-24/" rel="noopener" target="_blank" title="Hong Kong's Apple Daily to live on in blockchain, free of censors">continuerà a vivere sulla blockchain</a></strong>.</li>
</ol>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2b67de7dc3864b8b90a3a5d91c3c8324.aspx" alt="L'Apple Daily di Hong Kong continua a vivere sulla blockchain" /></p>
<p>Analisi: il valore della resistenza alla censura dovrebbe aumentare enormemente a mano a mano che la censura si consolida.</p>
<ul class="post-content-ul" style="padding-left: 30px;">
<li>I gabinetti coreani <a href="https://www.reuters.com/world/asia-pacific/south-korean-toilet-turns-excrement-into-power-digital-currency-2021-07-09/" rel="noopener" target="_blank" title="South Korean toilet turns excrement into power and digital currency"><strong>trasformano gli escrementi in energia e valuta digitale</strong></a></li>
</ul>
<p>"Cho ha creato una moneta virtuale chiamata Ggool che vuol dire miele in coreano. Chiunque utilizzi un gabinetto ecocompatibile guadagna 10 Ggool al giorno. Gli studenti possono utilizzare questa moneta per acquistare beni nel campus – dal caffè preparato al momento a "cup noodles" istantanei, a frutta e libri – e ritirare i prodotti di loro scelta presso un negozio, scandendo un codice QR per pagare con Ggool. "Ho sempre pensato alle feci come a qualcosa di sporco" – dichiara il dottorando Heo Hui-jin – "ma ora le considero un vero e proprio tesoro".</p>
<p>Analisi: dal 2017 i prezzi delle emissioni di CO2 sono decuplicati. Il flusso continuo di idee innovative dovrebbe monetizzare asset bloccati come il metano.</p>
<h3>Prezzo delle emissioni C02 su Intercontinental Exchange</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2f42f4f79ac44744a5eb34aa933f5772.aspx" alt="Prezzo delle emissioni CO2 su Intercontinental Exchange" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg.</p>
<div class="disclosure">
<p><i>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite i collegamenti.</i></p>
<p>Le informazioni contenute nel presente commento rappresentano l'opinione dell'autore o degli autori, ma non necessariamente quella di VanEck; tali opinioni possono mutare di volta in volta e in qualsiasi momento. Le informazioni proprietarie non riferibili a VanEck contenute nel presente documento sono state ottenute da fonti ritenute affidabili, ma non garantite. VanEck non garantisce l'accuratezza dei dati forniti da terze parti. Il presente commento non intende essere una previsione di eventi futuri, una garanzia di risultati futuri o una consulenza d'investimento. I rendimenti storici non sono indicativi dei risultati futuri. i dati correnti possono essere diversi dai dati riportati. Tutti i grafici esposti sono solo a scopo illustrativo. Non costituiscono una raccomandazione ad acquistare o vendere alcuno dei titoli / strumenti finanziari ivi citati.</p>
</div>
<style type="text/css">ol {
        padding-bottom: 10px;
    }
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/normalization-and-change-at-the-same-time/">
  <title> Blog title: Normalizzazione e cambiamento in sincronia</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/normalization-and-change-at-the-same-time/</link>
  <description><![CDATA[Un contesto di dinamiche normative e settoriali mutevoli, le preoccupazioni per l'andamento dell'inflazione e il dibattito sulle valute digitali (o criptovalute) hanno dato vita a un trimestre interessante, ma impegnativo.]]></description>
  <dc:creator>David Semple</dc:creator>
  <dc:date>07/29/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nei mercati emergenti, il secondo trimestre &egrave; stato sostanzialmente positivo, anche se segnato da un vivace dibattito e da forti preoccupazioni riguardanti alcuni temi fondamentali quali inflazione, prezzi delle materie prime, quadro normativo della Cina e impatto delle valute digitali (o criptovalute).</p>
<p>Tra i fattori positivi spiccano l'aumento generalizzato della mobilit&agrave; e, complessivamente, un discreto slancio per un ritorno alla normalit&agrave; alimentato, in parte, da un incremento significativo del tasso di vaccinazione nei mercati emergenti. In generale, la disponibilit&agrave; di vaccini e i tassi effettivi di immunizzazione hanno superato le aspettative di qualche mese fa, ma va ricordato che molti mercati emergenti (e alcuni mercati sviluppati quali il Giappone) partivano da bassi livelli di popolazione immunizzata. Inoltre, sebbene nel complesso l'attivit&agrave; economica sia migliorata, sono scoppiati focolai relativamente contenuti che potrebbero creare difficolt&agrave; nell'immediato. Si pensi, ad esempio, ai recenti blocchi di alcuni porti della Cina meridionale innescati da un cluster di casi di Covid-19.</p>
<h2>Andamento delle campagne vaccinali: quand'&egrave; che le altre regioni hanno superato gli Stati Uniti?</h2>
<h3>Tasso di vaccinazione giornaliero</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/14269873da604946b6151f852c86778b.aspx" alt="Tasso di vaccinazione giornaliero" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: UBS, Our World in Data.</strong> Dati aggiornati al 25 giugno 2021.</p>
<p>Nonostante la crescita globale sia impressionante &ndash; trainata da una serie di confronti su base annua (a/a), dalla quasi normalizzazione della mobilit&agrave; negli Stati Uniti e dal supporto delle politiche monetarie e fiscali &ndash; le difficolt&agrave; non mancano. Le catene di approvvigionamento sono talvolta sotto pressione e vulnerabili e gli insufficienti investimenti del passato stanno presentando il conto in un contesto di rapida accelerazione della domanda. Questo ha dato immediatamente ai sostenitori dell'inflazione qualche arma in pi&ugrave; per suffragare le tesi di un rialzo dei prezzi. Tuttavia, il dibattito non verte tanto su osservazioni relativamente transitorie, quanto sulle aspettative di lungo periodo che delineano prospettive molto pi&ugrave; incerte in quanto le forze strutturali del debito, i fattori demografici e il processo di digitalizzazione potrebbero tramare per mantenere basso il livello generale di inflazione.</p>
<h3>Debito vs inflazione</h3>
<p><strong>Un pi&ugrave; alto livello di indebitamento comporta minore inflazione e viceversa</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/e20887c87454466289f707c54c3a46ef.aspx" alt="Debito vs inflazione" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: BofA Global Research, BRI, Bloomberg, Thomson Reuters Datastream.</strong> Dati aggiornati al 17 marzo 2021.</p>
<p>Inoltre, malgrado le narrazioni alimentate dai media sulle attuali pressioni inflazionistiche, scorgiamo segni tangibili di rallentamento della domanda di alcuni beni fisici, associati a una risposta positiva dal lato dell'offerta, che ci inducono a considerare con sempre maggiore scetticismo le tesi che prevedono un'inflazione futura ben radicata. Di sicuro, l'andamento del mercato dei Treasury non riflette molto i timori che questa possibilit&agrave; si concretizzi. Di conseguenza, un livello di inflazione contenuto e tassi che si mantengono bassi nel prossimo futuro dovrebbero creare le basi per un contesto che stimola la crescita strutturale in prospettiva, giusto? S&igrave;, ma non cos&igrave; rapidamente. Vi sono alcune riserve.</p>
<p>Una di questa &egrave; che le disfunzioni globali senza precedenti create dalla pandemia, insieme alla rapida evoluzione e accelerazione di alcuni settori, hanno fatto emergere problemi strutturali che incidono notevolmente sugli investimenti. Ad esempio, l'adozione di veicoli elettrici e il fatto che i combustibili fossili sono sempre pi&ugrave; considerati dei paria, hanno concorso al rialzo dei prezzi di alcune materie prime quali rame e petrolio greggio. Uno dei fattori che potrebbe giocare a nostro favore &egrave; che alcuni settori legati alle materie prime (ad esempio, quello del rame) mostrano caratteristiche pi&ugrave; intrinsecamente interessanti (e meno cicliche) di prima.</p>
<p>Un altro esempio &egrave; la catena di fornitura dei semiconduttori. L'Asia orientale &egrave; leader nella produzione di alcuni componenti dei semiconduttori. In particolare, vi &egrave; una grande supremazia di Taiwan Region e Corea nella logica avanzata.<sup>1</sup></p>
<p>Dato il ruolo fondamentale che i semiconduttori svolgono in molti ambiti della vita quotidiana, la vulnerabilit&agrave; creata da tale concentrazione ha sollevato crescenti preoccupazioni, non soltanto nel breve termine &ndash; come abbiamo constatato nel caso della scarsa disponibilit&agrave; di microchip per la produzione automobilistica &ndash; ma anche in un'ottica strategica di lungo termine visto che la Cina &egrave; ora un competitor estremamente importante nell'arena mondiale. Sicuramente, possiamo prevedere un forte incremento degli investimenti in questo settore, sia in Cina che negli Stati Uniti, con un consistente intervento statale tramite sussidi o investimenti diretti. Nel medio termine, quindi, si accentua lo stato di incertezza che circonda il settore in quanto potrebbero entrare in gioco considerazioni non economiche e attori politici.</p>
<p>E non parliamo solo di semiconduttori. Riteniamo che la bilancia penda verso un coinvolgimento/una regolamentazione via via maggiore da parte dei governi in alcuni settori che registrano livelli di crescita strutturale estremamente interessanti e nei quali investiamo. In particolare, abbiamo assistito a un notevole incremento dell'attivit&agrave; normativa in alcuni comparti dell'economia cinese, grazie al quale si &egrave; posta enfasi su settori come quello del tutoraggio per i compiti a casa, del commercio elettronico e del ride-hailing (piattaforme di prenotazione di tragitti con vetture dotate di autisti professionisti).</p>
<p>&Egrave; vero che molte norme daranno vita, in ultima analisi, a settori pi&ugrave; equi e pi&ugrave; sostenibili, ma il percorso potrebbe essere incerto e irto di ostacoli. E gli investitori non amano l'incertezza. Inoltre, alcune delle societ&agrave; quotate nel segmento di Internet in tempi pi&ugrave; recenti e collegate alla Cina hanno modelli operativi basati su economic moat<sup>2</sup>&nbsp;che non ci convincono.</p>
<p>In sintesi, siamo convinti che il contesto macroeconomico &ndash; con inflazione contenuta e bassi tassi d'interesse anche con la normalizzazione dell'attivit&agrave; economica &ndash; possa essere vantaggioso per investitori lungimiranti che scommettono su una crescita sostenibile e strutturale nei mercati emergenti. Tuttavia, l'attenzione va spostata sul contesto di dinamiche normative e settoriali mutevoli che potrebbe creare opportunit&agrave; interessanti di generazione di alfa per gli investitori attivi in questo mercato.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Per logica avanzata s'intende la costruzione di chip a &lt;10 nanometri, attualmente concentrata in taiwan region e corea del sud, come illustrato dal grafico.&gt;&lt;/10&gt;</p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;L'economic moat &egrave; un vantaggio competitivo sostenibile che dovrebbe consentire a un'azienda di difendersi dalla concorrenza e preservare la redditivit&agrave; futura.</p>
<p>Tutti gli indici elencati sono indici non gestiti e includono il reinvestimento di tutti i dividendi, ma non riflettono il pagamento dei costi di transazione, delle spese di consulenza, n&eacute; delle spese associate a un investimento nel Fondo. Alcuni indici possono tenere conto delle ritenute fiscali. La performance di un indice non &egrave; indicativa del rendimento del Fondo. Gli indici non sono titoli in cui sia possibile investire.</p>
<p>L'MSCI Emerging Markets Index &egrave; un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato rettificata per il flottante, studiato per misurare la performance dei mercati azionari emergenti. L'MSCI Emerging Markets Investable Market Index (IMI) &egrave; un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato rettificata per il flottante, studiato per rappresentare le societ&agrave; a bassa, media e larga capitalizzazione in tutti i Mercati emergenti.</p>
<p>L'MSCI Emerging Markets Investable Market Index (IMI) rappresenta le societ&agrave; a bassa, media e larga capitalizzazione in tutti i Mercati emergenti (ME). L'indice copre all'incirca il 99% della capitalizzazione di mercato corretto per il flottante di ciascun paese.</p>
<p>L'indice S&amp;P 500 &egrave; un prodotto di S&amp;P Dow Jones Indices LLC e/o delle sue affiliate ed &egrave; utilizzato da VanEck Associates Corporation su licenza. Copyright &copy;&nbsp;2021 S&amp;P Dow Jones Indices LLC, una divisione di S&amp;P Global, Inc., e/o delle sue affiliate. Tutti i diritti riservati. La redistribuzione o la riproduzione totale o parziale sono vietate senza il consenso scritto di S&amp;P Dow Jones Indices LLC. Ulteriori informazioni su tutti gli indici di S&amp;P Dow Jones Indices LLC sono disponibili all'indirizzo www.spdji.com. S&amp;P<sup>&reg;</sup>&nbsp;&egrave; un marchio registrato di S&amp;P Global e Dow Jones<sup>&reg;</sup>&nbsp;&egrave; un marchio registrato di Dow Jones Trademark Holdings LLC. N&eacute; S&amp;P Dow Jones Indices LLC, Dow Jones Trademark Holdings LLC, le relative affiliate n&eacute; alcun licenziante di terze parti rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, esplicita o implicita, sulla capacit&agrave; di qualsiasi indice di descrivere in maniera precisa l'asset class o il settore di mercato che &egrave; inteso a descrivere e n&eacute; S&amp;P Dow Jones Indices LLC, Dow Jones Trademark Holdings LLC, le relative affiliate n&eacute; i loro licenzianti di terze parti saranno responsabili per qualsiasi errore, omissione o interruzione di qualsiasi indice o dei dati qui inclusi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/qa-the-bull-and-bear-case-for-ethereum/">
  <title> Blog title: Q&amp;A: la tesi rialzista e ribassista per Ethereum</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/qa-the-bull-and-bear-case-for-ethereum/</link>
  <description><![CDATA[Dopo un recente webinar che ha illustrato le tesi rialziste e ribassiste di Ethereum, rispondiamo alle domande più urgenti che non abbiamo avuto il tempo di discutere in quella sede.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>07/27/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite i collegamenti.</i></p>
<p>Ultimamente abbiamo ospitato un webinar sulle <a href="https://vaneck.zoom.us/webinar/register/WN_AOfvQJbHTWWzXxh4HeDC6g" title="Webinar Registration - Ethereum: Bull & Bear Case" target="_blank" rel="noopener"><strong>tesi rialziste e ribassiste per Ethereum</strong></a> e abbiamo avuto il piacere di accogliere oltre 500 partecipanti.</p>
<h2>Può spiegare da che cosa è garantita una valuta digitale visto che non contiene alcun asset al suo interno? Non si tratta solo di uno schema Ponzi facilitato dalla "teoria del più sciocco"?</h2>
<p>Le criptoattività sono – e qui cito la Banca dei regolamenti internazionali (BRI) e in particolare l'ultimo <a href="https://www.bis.org/bcbs/publ/d519.pdf" title="Consultative document - Prudential treatment of crypto-asset exposures" target="_blank" rel="noopener"><strong>documento consultivo<sup>1</sup></strong></a> sull'argomento – "asset digitali privati che dipendono prevalentemente dalla crittografia e dal libro mastro distribuito o da tecnologie similari". Quindi i banchieri centrali del mondo sono d'accordo nell'asserire che le criptovalute sono asset. Possiamo iniziare da lì.</p>
<p>Utilizziamo, però, alcuni esempi del mondo reale: Il vostro capitale sociale è un esempio d un bene immateriale in vostro possesso: le vostre relazioni. I social media vi consentono di far crescere e di monetizzare quel capitale sociale trasformandolo, con maggiore facilità e su più ampia scala, in beni materiali (liquidità). Tuttavia, convertire anche solo l'1% dei vostri lettori sui social media in clienti paganti è un successo e prezzare il vostro prodotto in maniera dinamica è tutt'altro che facile. Un vero peccato! Con una soluzione basata sullo "smart contract" e costruita su Solidity (una "macchina virtuale Ethereum")<sup>2</sup>, potrete stabilire con maggior precisione le condizioni di distribuzione dei vostri contenuti e appropriarvi di una fetta di torta più grande di quella che potreste avere tramite gli intermediari esistenti…purché siate disposti a utilizzare Ethereum come mezzo di scambio. Gli utenti, quindi, possono vincere due volte: accedono a un nuovo mercato e, in più, possono beneficiare dell'aumento di prezzo a mano a mano che cresce l'accettazione dell'unità di conto da parte della piattaforma. Ciò accade anche se la nuova soluzione introdotta ha natura deflattiva per le esistenti piattaforme finanziarie e per il web 2.0! Nei servizi finanziari, sono le piattaforme DeFi ad <a href="/link/520c59fd9493466dab8a79bd7f1ea3af.aspx" title="The DeFi Threat to Wall Street"><strong>aggiudicarsi<sup>3</sup></strong></a> questo business con <a href="https://www.theblockcrypto.com/linked/106858/defi-protocols-ethereum-may-revenue" title="DeFi protocols generated more than $370 million in revenue during May" target="_blank" rel="noopener"><strong>ricavi annui per quasi 3 miliardi di dollari al tasso corrente.<sup>4</sup></strong></a>. <a href="https://dashboard.audius.org/#/analytics" title="Audius | Protocol Dashboard" target="_blank" rel="noopener"><strong>Anche le piattaforme musicali<sup>5</sup></strong></a> e <a href="https://www.adweek.com/creativity/why-bitclout-is-the-platform-brands-and-marketers-must-watch/" title="Why BitClout Is the Platform Brands and Marketers Must Watch" target="_blank" rel="noopener"><strong>i social media<sup>6</sup></strong></a> proveranno a sperimentare questo modello. Lo stesso faranno le piattaforme di <a href="https://www.forbes.com/sites/emilymason/2021/06/16/worlds-largest-cryptocurrency-exchange-launches-blockchain-powered-airbnb-competitor/" title="Travel Company Backed By World’s Largest Cryptocurrency Exchange Launches Blockchain-Powered Airbnb Competitor" target="_blank" rel="noopener"><strong>alloggi peer-to-peer<sup>7</sup></strong></a> e <a href="https://www.theverge.com/2021/6/23/22547158/brave-search-beta-browser-private-independent-index" title="Brave Search is a new alternative to Google built on its own index" target="_blank" rel="noopener"><strong>quelle di ricerca.<sup>8</sup></strong></a> È possibile che, a livello di singoli settori, non prevalgano le opzioni decentralizzate che, tuttavia, giocheranno sicuramente un ruolo. Il benessere del consumatore può aumentare grazie ai costi minori e alla maggiore autonomia: è un asset difficile da misurare, ma reale.</p>
<p>Per tornare alla sua domanda <i>("Assenza di asset in una valuta digitale?")</i>: così come il software che gestisce il motore di ricerca di Google è <a href="https://www.ifrs.org/issued-standards/list-of-standards/ias-38-intangible-assets/" title="IAS 38 Intangible Assets" target="_blank" rel="noopener"><strong>ovviamente un bene immateriale<sup>9</sup></strong></a>, allo stesso modo la rete di Ethereum produce ritorni per gli azionisti sotto forma di commissioni di transazione e nuove emissioni di valuta. È vero che questo ecosistema richiede che si riponga maggiore fiducia nei codici informatici e che si apprezzi il grado più elevato di velocità della moneta rispetto al sistema di valute a corso legale, ma questo non le rende (tutte) assimilabili agli schemi Ponzi. Inoltre, per distribuire valore agli azionisti vediamo emergere sistemi di governance più sofisticati, sotto forma di smart contract. In commenti successivi, forniremo maggiori informazioni su queste <a href="https://uniswap.org/blog/uni/" title="Introducing UNI" target="_blank" rel="noopener"><strong>organizzazioni autonome decentralizzate<sup>10</sup></strong></a> (DAO).</p>
<h2>Perché le autorità monetarie e regolamentari dovrebbero permettere a Bitcoin ed Ethereum di esistere?</h2>
<p>Nel suo <a href="https://www.bankofengland.co.uk/paper/2021/new-forms-of-digital-money" title="New forms of digital money" target="_blank" rel="noopener"><strong>recente manuale sulle stablecoin,<sup>11</sup></strong></a> la Banca d'Inghilterra scrive: "Nuove forme di moneta digitale potrebbero eventualmente offrire benefici in termini di costo e di funzionalità. E il passaggio a fonti di finanziamento più basate sul mercato offrirebbe potenziali vantaggi. Tutto ciò potrebbe rendere la trasmissione della politica monetaria più efficace". Gli asset digitali creano una nuova crescita economica tramite gli incrementi di efficienza incorporati nella moneta digitale (in primis, l'automazione). Alcuni decisori politici potrebbero sposare questa realtà, com'è accaduto in El Salvador <a href="/link/69a788d02ae942bc9b1d81d4d5801998.aspx" title="Monitorare l'adozione di bitcoin da parte di Stati: un possibile punto di svolta?"><strong>alcune settimane fa.<sup>12</sup></strong></a> Quelli che non lo fanno inizialmente potrebbero essere spinti a farlo a mano a mano che i vantaggi di una maggiore inclusione finanziaria, della digitalizzazione e della <a href="https://www.amazon.com/More-Less-Surprising-Learned-Resources_and/dp/1982103574" title="More from Less: The Surprising Story of How We Learned to Prosper Using Fewer Resources―and What Happens Next" target="_blank" rel="noopener"><strong>dematerializzazione<sup>13</sup></strong></a> diventano più evidenti. La competizione globale per il capitale potrebbe garantire la sopravvivenza delle criptovalute.</p>
<h2>Dal punto di vista di qualcuno che ha vissuto gli eventi dell'11 settembre, molti dei livelli riportati nella sua piramide canonica hanno lo scopo di garantire la sicurezza pubblica (ad es. il Patriot Act). Ci sono disposizioni che tutelano la sicurezza pubblica nel paradigma Ethereum? E se non possono esserci, perché i governi dovrebbero mai consentire la piena adozione di una valuta decentrata?</h2>
<p>Vi sono diversi modi per tener conto della sicurezza pubblica. Riteniamo che consentire ai cittadini oppressi da regimi autoritari di accedere al capitale che hanno guadagnato con fatica, senza il controllo dello Stato, potrebbe essere considerato una forma di sicurezza pubblica. O forse no, a seconda di come venga utilizzato successivamente il capitale. Dipende. Ma questa è una buona occasione per dirimere il falso luogo comune che il bitcoin sia utilizzato frequentemente per attività illegali. Di fatto, una piccolissima percentuale di transazioni crittografate sono associate a comportamenti illeciti; una recente <a href="https://go.chainalysis.com/rs/503-FAP-074/images/Chainalysis-Crypto-Crime-2021.pdf" title="The 2021 Crypto Crime Report" target="_blank" rel="noopener"><strong>stima<sup>14</sup></strong></a> di Chainalysis mostra che nel 2020 questo valore era inferiore allo 0,25%, rispetto a un Rapporto del 2011 delle <a href="https://www.unodc.org/unodc/en/press/releases/2011/October/unodc-estimates-that-criminals-may-have-laundered-usdollar-1.6-trillion-in-2009.html" title="UNODC estimates that criminals may have laundered US$ 1.6 trillion in 2009" target="_blank" rel="noopener"><strong>Nazioni Unite</strong></a><sup>15 </sup>secondo cui il 2-5% del prodotto interno lordo globale (Pil) è stato associato ad attività di riciclaggio e illecite nel 2009.</p>
<p>È, tuttavia, possibile – come lei fa notare – che l'applicazione di una vigilanza normativa quale la KYC/AML (conoscere i propri clienti e lotta contro il riciclaggio) possa realmente tutelare la sicurezza pubblica. Nella maggior parte dei casi gli exchange l'applicano già. In DeFi, prevediamo che i cosiddetti <a href="https://cointelegraph.com/news/defi-lending-platform-aave-reveals-private-pool-for-institutions" title="DeFi lending platform Aave reveals 'permissioned pool' for institutions" target="_blank" rel="noopener"><strong>mercati "permissioned"<sup>16</sup></strong></a> si sviluppino al fianco delle blockchain pubbliche per soddisfare la domanda globale di supervisione a fini di sicurezza pubblica. Vedremo in che misura questo andrà a intaccare gli attuali vantaggi di costo delle cripto-attività.</p>
<h2>Se una persona può manipolare profondamente il mercato delle criptovalute, come possono queste valute essere, nella migliore delle ipotesi, qualcosa di diverso da pura speculazione o, nella peggiore, un esempio perfetto della teoria "del più sciocco"?</h2>
<p>L'andamento del titolo di società fallite quali Hertz e, successivamente, di GameStop e AMC Networks dovrebbe essere prova sufficiente che le piattaforme dei social media e quelle dove si fa trading più a buon mercato hanno sovralimentato la frenesia memetica per molti asset di nicchia, non solo le cripto-attività, creando un certo grado di volatilità come effetto collaterale. Se i clienti riescono a mobilitarsi online per far sopravvivere un'azienda fallita tramite l'acquisto di biglietti per il cinema o equity ticket, chi potrà impedirgli di sfruttare questo capitale sociale in qualsiasi altra asset class? Riteniamo che le lamentele sulla manipolazione dei mercati non dovrebbero essere limitate alle sole criptovalute.</p>
<h2>Perché Ethereum è migliore rispetto ad altre soluzioni di primo livello? I progetti DeFi o altre iniziative rimangono all'interno di Ethereum a causa degli alti costi di transizione, o potrebbero passare facilmente ad altre piattaforme?</h2>
<p>Questa è la domanda fondamentale per la nostra tesi rialzista da 2000 miliardi di dollari. La performance dei titoli FAANGM (Facebook, Amazon, Apple, Netflix, Google e Microsoft) nell'ultimo decennio ha dimostrato l'importanza della scala nelle piattaforme software. Ethereum vanta attualmente la più grande comunità di sviluppatori e la più ampia gamma di applicazioni, comprese <a href="https://www.coindesk.com/european-investment-bank-issues-121m-digital-notes-using-ethereum" title="European Investment Bank Issues $121M Digital Notes Using Ethereum" target="_blank" rel="noopener"><strong>svariate<sup>17</sup></strong></a> <a href="https://chainbulletin.com/bank-of-israel-using-ethereum-in-digital-shekel-trial/" title="Bank of Israel Using Ethereum in Digital Shekel Trial" target="_blank" rel="noopener"><strong>Banche centrali<sup>18</sup></strong></a>, tra i protocolli di primo livello. Nella misura in cui il vantaggio di scala mantiene i costi al di sotto di quelli della concorrenza, lo switch non sarebbe conveniente.</p>
<h2>Può definire i ricavi di Etherum? Direbbe che Ethereum ha una sorta di valore intrinseco (a differenza, forse, di Bitcoin) dovuto al suo enorme ecosistema? Come valuta il prezzo dell'Ether? Adesso è a 1500 euro, ma perché non 150 o 15.000?</h2>
<p>I ricavi di Ethereum comprendono le remunerazioni dei miner, sotto forma di emissioni di token, più le gas fee<sup>19</sup> che vengono pagate in cambio della convalida delle transazioni sulla blockchain di Ethereum. Osservando il rapporto <a href="/link/520c59fd9493466dab8a79bd7f1ea3af.aspx" title="The DeFi Threat to Wall Street"><strong>capitalizzazione di mercato/ricavi dei miner<sup>20</sup></strong></a> vediamo che finora il mercato attribuisce un alto premio di valutazione alla scarsità di bitcoin, mentre il rapporto prezzo/ricavi di Ethereum è più simile a quello delle società Web 2.0 nonostante la sua redditività cresca molto più rapidamente.</p>
<h2>Può parlarci del consumo di energia e quindi dell'impatto ambientale della blockchain? Quest'aspetto potrebbe ostacolare la crescita di Ethereum?</h2>
<p>Il rapporto rischio beneficio di qualunque utilizzo energetico è una questione di compromessi. Quali costi sono generati a fronte di quali benefici? Per molti, gli asset digitali sono un'innovazione deflazionistica che genera benessere del consumatore modificando radicalmente l'infrastruttura esistente (wallet digitale vs. Bancomat: chi ha bisogno di più materie prime?). Altri, come la senatrice Elizabeth Warren, obiettano che anche solo 1 kilowatt di energia è troppo se speso in bitcoin. Nel valutare i compromessi da accettare a fronte dei benefici, dovremmo ricordare che nella stragrande maggioranza dei casi l'energia generata che è basata su combustibili fossili non tocca mai la rete elettrica. Il costo elevato per convertirla e trasportarla fa sì che sia in gran parte effettivamente sprecata, vuoi sotto forma di flautolenza dei bovini che di gas bruciati. Se un paese equatoriale povero, senza rete elettrica, riesce a estrarre bitcoin in modo competitivo dall'energia solare o da altre fonti energetiche rinnovabili e a venderla per acquistare libri e condizionatori, che cosa potrebbero obiettare i gestori ESG? Quanto ad Ethereum, il suo utilizzo di energia per singola transazione è già del 93% più basso di quello di Bitcoin e dovrebbe ridursi ancora di più quando passerà al protocollo "proof-of-stake" (secondo le elaborazioni dei dati di Cambridge effettuate da <a href="https://digiconomist.net/ethereum-energy-consumption/" title="Ethereum Energy Consumption Index" target="_blank" rel="noopener"><strong>Digiconomist).<sup>21</sup></strong></a> Per approfondire l'argomento raccomando di leggere l'articolo di Nic Carter nella <a href="https://hbr.org/2021/05/how-much-energy-does-bitcoin-actually-consume" title="How Much Energy Does Bitcoin Actually Consume?" target="_blank" rel="noopener"><strong>Harvard Business Review<sup>22</sup></strong></a> e la <a href="https://www.seetee.io/static/shareholder_letter-6ae7e85717c28831bf1c0eca1d632722.pdf" title="Shareholders Letter" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lettera agli azionisti di Seetee.<sup>23</sup></strong></a></p>
<h2>Ritiene che le valute digitali delle Banche centrali siano una minaccia esistenziale per i progetti privati?</h2>
<p>È probabile che le valute digitali delle banche centrali rappresentino una minaccia sul piano concorrenziale, ma non su quello esistenziale. A nostro avviso la moneta digitale è estremamente utile nella misura in cui è programmabile, il che richiede un ecosistema di sviluppatori per eseguire le transazioni che utilizzano Nifty Gateway. Sebbene il governo eserciterà sicuramente un notevole potere di mercato in questo segmento, riteniamo che in genere il settore privato offra prodotti migliori.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>Fonti e definizioni:</strong></p>
<p><sup>1 </sup><strong>Fonte:</strong> Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria</p>
<p><sup>2 </sup><strong>Definizione:</strong> Solidity è un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti per la scrittura di contratti intelligenti. Viene utilizzato per implementare smart contract su varie piattaforme blockchain e in particolare su Ethereum.</p>
<p><sup>3 </sup><strong>Fonte:</strong> VanEck</p>
<p><sup>4 </sup><strong>Fonte:</strong> The Block</p>
<p><sup>5 </sup><strong>Fonte:</strong> Audius</p>
<p><sup>6 </sup><strong>Fonte:</strong> Adweek</p>
<p><sup>7 </sup><strong>Fonte:</strong> Forbes</p>
<p><sup>8 </sup><strong>Fonte:</strong> The Verge</p>
<p><sup>9 </sup><strong>Fonte:</strong> IFRS</p>
<p><sup>10 </sup><strong>Fonte:</strong> Uniswap</p>
<p><sup>11 </sup><strong>Fonte:</strong> Banca d'Inghilterra</p>
<p><sup>12 </sup><strong>Fonte:</strong> VanEck</p>
<p><sup>13 </sup><strong>Fonte:</strong> More from Less: The Surprising Story of How We Learned to Prosper Using Fewer Resources―and What Happens Next, di Andrew McAfee</p>
<p><sup>14 </sup><strong>Fonte:</strong> Chainalysis</p>
<p><sup>15 </sup><strong>Fonte:</strong> Ufficio delle Nazioni Unite sulla droga e il crimine</p>
<p><sup>16 </sup><strong>Fonte:</strong> Cointelegraph</p>
<p><sup>17 </sup><strong>Fonte:</strong> Coindesk</p>
<p><sup>18 </sup><strong>Fonte:</strong> The Chain Bulletin</p>
<p><sup>19 </sup><strong>Definizione:</strong> Le gas fee sono pagamenti effettuati dagli utenti per il consumo dell'energia di calcolo necessaria a elaborare e convalidare le transazioni sulla blockchain di Ethereum.</p>
<p><sup>20 </sup><strong>Fonte:</strong> Coinmetrics</p>
<p><sup>21 </sup><strong>Fonte:</strong> Digiconomist</p>
<p><sup>22 </sup><strong>Fonte:</strong> Harvard Business Review</p>
<p><sup>23 </sup><strong>Fonte:</strong> Seetee</p>
<p><i>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite i collegamenti.</i></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/trends-with-benefits-recap-crypto-series-roundup/">
  <title> Blog title: Riepilogo di Trends with Benefits: sommario della serie Criptovalute</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/trends-with-benefits-recap-crypto-series-roundup/</link>
  <description><![CDATA[Non è facile capire il mondo del bitcoin, anche o soprattutto perché ha un linguaggio tutto suo. Quest'anno abbiamo deciso di produrre una serie speciale di podcast che si propone di spiegare e far conoscere il bitcoin.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>07/26/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>È da tempo che in VanEck ci occupiamo di bitcoin, ma non è facile comprendere il mondo di questa criptovaluta, anche o soprattutto perché ha un linguaggio tutto suo. Quest'anno abbiamo deciso di fare un passo in più producendo una serie speciale di podcast dedicati ai bitcoin nell'intento di migliorarne la conoscenza. Per aiutarci in questa impresa abbiamo invitato un gruppo di ospiti che, singolarmente, hanno maturato una grande esperienza nelle criptovalute di rispettiva competenza.</p>
<h2><a href="/link/4e0ebfb414364c42906f542eb94317d6.aspx" title="Trends with Benefits #42:  - Che cos'è Bitcoin, con Pierre Rochard"><strong>Trends with Benefits #42:  - Che cos'è Bitcoin, con Pierre Rochard</strong></a></h2>
<p>In questo episodio, che dà il via alla nostra serie sulle criptovalute, ho chiesto a Pierre Rochard, Bitcoin Strategist presso Kraken, qual è la grammatica dei bitcoin e che cosa dovrebbero sapere gli investitori per comprendere questa valuta virtuale.</p>
<p>Kraken è una delle più vecchie e più grandi piattaforme di negoziazione di bitcoin. Pierre mi aiuterà a spiegare alcune delle complicate espressioni gergali usate nel mondo del bitcoin utilizzando parole semplici e comprensibili. Iniziamo la serie ponendo una domanda fondamentale alla quale molti ancora non riescono a dare una risposta semplice: che cos'è il bitcoin?</p>
<h2><a href="/link/e65fbb962beb42e09bf18f7f18474433.aspx" title="Trends with Benefits #47:  - La crescente popolarità di Bitcoin presso le istituzioni"><strong>Trends with Benefits #47:  - La crescente popolarità di Bitcoin presso le istituzioni</strong></a></h2>
<p>Dan Tapiero, Manager Partner e CEO di 10T Holdings e co-fondatore di Gold Bullion International, è l'ospite del secondo episodio e analizzerà un diverso segmento di investitori legato al bitcoin: le istituzioni.</p>
<p>Molti investitori istituzionali stanno riconsiderando la tradizionale allocazione 60/40 e sono a caccia di fonti alternative di alfa. Dan mette in risalto l'interessante profilo di rendimento del bitcoin e mostra quali sarebbero stati i risultati in un portafoglio 60/40 se si volesse guardare retrospettivamente agli ultimi dieci anni. Spiega inoltre quali fattori, a suo avviso, abbiano spinto le istituzioni a dare più fiducia al bitcoin e che cosa comporti l'adozione della criptovaluta per tali organizzazioni.</p>
<h2><a href="/link/aae491c27753405d915d21ce1d0ec246.aspx" title="Trends with Benefits #52:  - Come negoziare il bitcoin, con Ari Paul"><strong>Trends with Benefits #52:  - Come negoziare il bitcoin, con Ari Paul</strong></a></h2>
<p>Ari Paul, CIO di BlockTower Capital è qui con me per analizzare come viene negoziato il bitcoin e quali sono le prospettive per questa criptovaluta alla luce della sua crescente adozione e della tanto attesa legittimazione da parte dei governi, del settore dei servizi finanziari e, soprattutto, degli investitori.</p>
<p>Spieghiamo i meccanismi della negoziazione in bitcoin, illustrando innanzi tutto la tecnologia alla base della criptovaluta – la crittografia – e il ruolo fondamentale svolto dal rapporto di fiducia tra l'investitore e la tecnologia crittografica specifica. Il bitcoin è sempre più "normalizzato", ma i meccanismi della sua negoziazione hanno bisogno di ulteriori ritocchi. Tuttora, gli investitori non possono accedere al proprio conto titoli e acquistare bitcoin seguendo la stessa procedura che utilizzerebbero per un asset tradizionale, ma secondo Ari questo problema sarà risolto nei prossimi dieci anni.</p>
<h2><a href="/link/55ab6bc940714543b6b1c1be52601076.aspx" title="Trends with Benefits #58:  - Gli abusi nell'universo bitcoin, con Jake Chervinsky"><strong>Trends with Benefits #58:  - Gli abusi nell'universo bitcoin, con Jake Chervinsky</strong></a></h2>
<p>In quest'ultimo episodio, proseguiamo la conversazione con Jake Chervinsky, analizzando le percezioni, le realtà e le implicazioni degli abusi consumati nell'universo bitcoin. Oltre a ricoprire il ruolo di General Counsel presso Compound Labs, Jake si occupa di politica normativa per il settore delle criptovalute tramite la Blockchain Association. Trascorre quindi molto tempo al fianco dei legislatori e conosce bene la visione che hanno delle criptovalute.</p>
<p>Se siete incuriositi dal mondo delle criptovalute, come accade a molti, non perdetevi questa serie. Ci auguriamo che sia di vostro gradimento!</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/harnessing-growth-china-at-the-forefront-of-sustainable-technology/">
  <title> Blog title: Valorizzare la crescita: la Cina in prima linea nella tecnologia sostenibile</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/harnessing-growth-china-at-the-forefront-of-sustainable-technology/</link>
  <description><![CDATA[In Cina, così come nel mercato delle A-share cinesi, cominciano a proliferare opportunità d'investimento sostenibili, innovative, dirompenti e lungimiranti.]]></description>
  <dc:creator>Dominic Jacobson</dc:creator>
  <dc:date>07/21/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il ritmo al quale procede la ripresa economica post-pandemia varia da un paese all'altro. L'economia cinese dovrebbe chiudere l'anno con un tasso di crescita dell'8,4%, di gran lunga superiore a quello degli Stati Uniti (6,4%). Tale dinamica di crescita è riconducibile a un'ampia gamma di opportunità d'investimento in imprese, innovative, dirompenti, lungimiranti e sostenibili. Queste società sono in grado di adottare prassi avanzate in campo ambientale, sociale e di governo societario – comunemente note come ESG – per accrescere la catena del valore tra diversi settori e mercati. Analizzando queste società nel dettaglio spiccano alcuni dei grandi temi che al momento prevalgono in Cina, tra cui l'emergere della <i><u>tecnologia sostenibile</u></i><sup><u><i>1</i></u> </sup>("SusTech") nel mercato delle A-Share.</p>
<p>Nell'ultimo anno, la strategia Emerging Markets Equity di VanEck ha aumentato l'esposizione al segmento delle azioni cinesi di classe A<sup>2 </sup>in modo estremamente selettivo, dato il difficile trade-off tra alti multipli di valutazione e fattori di crescita strutturali. Due società meno note tra quelle quotate nel segmento delle A-Share, <strong>Shanghai Baosight Software Co.</strong> (0,90% del patrimonio della Strategia)<sup>3 </sup>e <strong>Hundsun Technologies Inc.</strong> (0,73% del patrimonio della Strategia)<sup>4</sup>, presentano a nostro avviso interessanti modelli operativi conformi ai criteri ESG, profili "GARP" (crescita a prezzi ragionevoli) ed esemplificano, <strong>collettivamente, la natura dirompente della rivoluzione SusTech della Cina.</strong></p>
<h2>La Cina e il suo impegno ESG: la nascita di SusTech</h2>
<p>Gli sforzi della Cina sul fronte della sostenibilità hanno subito un'accelerazione sulla scia dell'ambizioso <strong>14° Piano quinquennale nazionale che prevede la transizione verso una green economy.</strong> <i>L'impegno della Cina di azzerare le emissioni di carbonio entro il 2060 svolge un ruolo fondamentale in questa transizione, come dimostrano la posizione di leadership della sua piattaforma 5G (che comprende Internet e le infrastrutture di telefonia mobile), la tecnologia verde (che comprende lo sviluppo di software),<sup>5</sup> la tecnologia in ambito alimentare e agricolo, finanziario (fintech) e sanitario (healthtec), così come le città intelligenti e lo sviluppo di veicoli elettrici.</i> <strong>L'adozione della SusTech cinese – che prevede un investimento di 16.000 dollari USA nell'arco di quarant'anni</strong> (il 2021 è il primo anno di un viaggio quarantennale verso la decarbonizzazione) – sarà un'esperienza entusiasmante in quanto società importanti effettueranno questa transizione, creando opportunità d'investimento interessanti nel segmento dei mercati emergenti.<sup>6</sup></p>
<h3>Il nuovo ecosistema cinese, alimentato dalla tecnologia pulita</h3>
<br />
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/aebad52be6014379890dd52500de00b1.aspx" alt="Il nuovo ecosistema cinese, alimentato dalla tecnologia pulita" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: Centro comune di ricerca (CCR) della Commissione europea, Emission Database for Global Atmospheric Research (EDGAR), release versione 5.0, Gao Hua Securities Research.</strong> Dati aggiornati al 31 maggio 2021.</p>
<h2>Mercato delle A-Share cinesi: in linea con un futuro più verde</h2>
<p>Se si guarda all'espansione del mercato delle A-Share cinesi non si crede ai propri occhi. Si tratta, a nostro avviso, dell'asset class più liquida, più dinamica e strategicamente più importante del segmento azionario dei mercati emergenti. Malgrado queste caratteristiche, riteniamo che sia ancora sottorappresentata in molti portafogli e forse, più in generale, incompresa dagli investitori globali.</p>
<p>All'interno del segmento delle A-share cinesi vediamo emergere un nuovo tema d'investimento globale, quello della tecnologia sostenibile dove innovazione e tecnologia creano soluzioni di prossima generazione che dureranno nel tempo. Crediamo fermamente che le società quotate nel mercato delle A-Share – all'avanguardia nello sviluppo di soluzioni tecnologiche che danno risposte ai problemi della sostenibilità – offrano opportunità d'investimento a lungo termine estremamente interessanti.<sup>7</sup></p>
<h3>SSE & SZSE: numero complessivo delle società quotate</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/fae15c1b735d4809ae316b9d2b05df0a.aspx" alt="SSE e SZSE: numero complessivo delle società quotate" /></p>
<h3>SSE & SZSE: Valore complessivo del mercato (100 milioni)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/6badbc3ae1384e48aa973cde50d3c153.aspx" alt="SSE e SZSE: Valore complessivo del mercato (100 milioni)" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: Wind.</strong> Dati al 31 maggio 2021. Nota: i dati si riferiscono ai mercati di Shanghai e Shenzhen.</p>
<p>Un altro aspetto interessante è che il segmento delle A-Share cinesi ha un punteggio superiore del Governo societario (G) rispetto al mercato cinese (escluso il segmento A) (cfr. grafico che segue), suffragando ulteriormente la nostra tesi d'investimento che incoraggia la partecipazione attiva e il coinvolgimento aziendale in questo spazio dove "investire è d'obbligo".</p>
<h3>GS SUSTAIN: punteggio del governo societario</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/02345f4e7a3a442db6cbca7c40f574c2.aspx" alt="GS SUSTAIN: punteggio del governo societario" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: Dati societari, Goldman Sachs Global Investment Research, Bloomberg, Thomson Reuters.</strong> <br />Dati del 17/8/2020. <i>Nota: il punteggio del governo societario è basato sul Sistema ESG di GS Sustain. È assegnato in base ai criteri di indipendenza e responsabilità e di composizione del Consiglio di amministrazione. Metodologia e criteri di assegnazione del punteggio GS Sustain: le società sono classificate in percentili rispetto a tutte quelle comprese nell'indice MSCI ACWI facendo riferimento a 12 parametri standard di governance, ognuno dei quali ha la propria metodologia di punteggio (cfr. la tabella che segue). Per ulteriori informazioni sul sistema dii punteggio GS Sustain (GS Sustain Scoring Framework), si rinvia al Rapporto di GS Sustain "Long-Term Winners Series: Quality Matters, n. 1, pubblicato il 10 giugno 2018.</i></p>
<h3>Sistema di punteggio della governance GS Sustain</h3>
<table style="width: 100%; height: 1079px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data" style="height: 40px;">
<td class="tbl-header" style="white-space: nowrap; height: 40px; width: 11.0212%;">Punteggio di riferimento</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; height: 40px; width: 40.8427%;">-1</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; height: 40px; width: 20.5835%;">0 (incl. dati n/d)</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; height: 40px; width: 25.6078%;">+1</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 26px;">
<td class="tbl-header last" style="height: 26px; width: 98.0552%;" colspan="4">Indipendenza e responsabilità</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 90px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 90px; width: 11.0212%;">Indipendenza degli amministratori</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 90px; width: 40.8427%;">Indipendenza degli amministratori <33° percentile indipendenza><43%)></43%)></33°></td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 90px; width: 20.5835%;">Indipendenza degli amministratori 33°-67° percentile – OPPURE – n/d</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 90px; width: 25.6078%;">Indipendenza degli amministratori >67° percentile (indipendenza >78%)</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 90px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 90px; width: 11.0212%;">Leadership indipendente</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 90px; width: 40.8427%;">Nessun presidente indipendente o ruolo distinto per il CEO/presidente – E – nessun lead independent director</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 90px; width: 20.5835%;">n/d</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 90px; width: 25.6078%;">Presidente indipendente e ruolo distinto per presidente /CEO – OPPURE – Lead independent director</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 72px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 72px; width: 11.0212%;">Remunerazione dei dirigenti</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 72px; width: 40.8427%;">Voto sul "Say-on-pay" <33° percentile><93,0% a favore></93,0%></33°></td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 72px; width: 20.5835%;">Voto sul "Say-on-pay" 33°-67° precentile – OPPURE – n/d</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 72px; width: 25.6078%;">Voto sul "Say-on-pay" >67° percentile (>96,7% a favore)</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 126px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 126px; width: 11.0212%;">Indipendenza della società di revisione contabile</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 126px; width: 40.8427%;">Spese per servizi non di revisione come % dei costi degli audit >67° percentile (>24% non revisione vs audit) – OPPURE – concentrazione significativa della società di revisione (>10% delle entrate totali della società di revisione)</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 126px; width: 20.5835%;">Spese per servizi non di revisione come % dei costi degli audit 33°-67°percentile – Oppure – n/d</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 126px; width: 25.6078%;">Le spese per servizi non di revisione come % dei costi degli audit sono <33° percentile><7% non revisione vs. audit></7%></33°></td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 126px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 126px; width: 11.0212%;">Elezioni del Consiglio di amministrazione</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 126px; width: 40.8427%;">Elezioni scaglionate del Consiglio (esclusi i paesi con norme che consentono agli azionisti di convocare un'assemblea straordinaria con il 5% o meno di azioni)</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 126px; width: 20.5835%;">n/d</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 126px; width: 25.6078%;">Elezioni annuali del Consiglio (o elezioni scaglionate in presenza di norme che consentono agli azionisti di convocare un'assemblea straordinaria con il 5% o meno di azioni)</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 54px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 54px; width: 11.0212%;">Diritti e controllo degli azionisti</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 54px; width: 40.8427%;">Disuguaglianza dei diritti di voto – OPPURE – proprietà statale</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 54px; width: 20.5835%;">n/d</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 54px; width: 25.6078%;">Uguaglianza dei diritti di voto – E – nessuna proprietà statale</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 36px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 36px; width: 11.0212%;">Disposizioni contro acquisizioni ostili</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 36px; width: 40.8427%;">'Poison pill'</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; height: 36px; width: 20.5835%;">n/d</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 36px; width: 25.6078%;">Nessuna "poison pill"</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="tbl-header last" style="height: 41px; width: 98.0552%;" colspan="4">Efficacia del Consiglio di amministrazione</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 72px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 72px; width: 11.0212%;">Durata del mandato</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 72px; width: 40.8427%;">Durata media del CdA >67° precentile (>8,6 anni)</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 72px; width: 20.5835%;">Durata media del CdA <33° percentile 55 anni oppure n d></33°></td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 72px; width: 25.6078%;">Durata media del CdA 33°-67° precentile</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 54px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 54px; width: 11.0212%;">Dimensioni del CdA</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 54px; width: 40.8427%;">Dimensioni del CdA >67°precentile (>12 membri)</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 54px; width: 20.5835%;">Dimensioni del CdA 33°-67° percentile</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 54px; width: 25.6078%;">Dimensioni del CdA <33° precentile><10 membri></10></33°></td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 72px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 72px; width: 11.0212%;">Diversità del Consiglio di amministrazione</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 72px; width: 40.8427%;">Donne nei CdA <33° percentile><10% donne tra gli amministratori></10%></33°></td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 72px; width: 20.5835%;">Donne nei CdA 33°-67° percentile – OPPURE – n/d</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 72px; width: 25.6078%;">Donne nei CdA >67% (>22% donne tra gli amministratori)</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 90px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 90px; width: 11.0212%;">Incarichi presso altri CdA</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 90px; width: 40.8427%;">Incarichi presso altri CdA >67° percentile (media >1,9 altri CdA per amministratore)</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 90px; width: 20.5835%;">Incarichi presso altri CdA 33°-67° precentile – OPPURE – n/d</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 90px; width: 25.6078%;">Incarichi presso altri CdA >33° percentile (media <1,1 altri cda per amministratore></1,1></td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 90px;">
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 90px; width: 11.0212%;">Competenze del Consiglio di amministrazione</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 90px; width: 40.8427%;">Competenze settoriali specifiche o competenze finanziarie <33° percentile><43% degli amministratori></43%></33°></td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 90px; width: 20.5835%;">Competenze settoriali specifiche o competenze finanziarie 33°-67° percentile – OPPURE – n/d</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; height: 90px; width: 25.6078%;">Competenze settoriali specifiche o competenze finanziarie >67° precentile (>64% degli amministratori)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Goldman Sachs Global Investment Research.</p>
<h2>Spiegazione della "E" (Ambiente):<br />Baosight, l'innovatore della tecnologia verde cinese incaricato di rimodulare il settore dell'acciaio per migliorarne l'impatto ambientale</h2>
<p>Attualmente, la Cina è la nazione più inquinata della terra ed è il maggior produttore di gas a effetto serra del pianeta (cfr. grafico che segue).<sup>8 </sup>Bisogna riconoscere che lo sforzo della Cina a favore della sostenibilità è stato accelerato dopo l'approvazione dell'ambizioso 14° Piano quinquennale nazionale di transizione alla green economy, che rappresenta l'impegno della Cina ad azzerare le emissioni nette di carbonio entro il 2060.</p>
<p>All'interno del complesso industriale cinese, il settore che più inquina è quello siderurgico al quale si attribuisce il 15% delle emissioni totali di CO2.<sup>9 </sup>Di conseguenza, è l'industria siderurgica a trovarsi nel mirino dei responsabili politici visto che il governo cinese ha fissato l'obiettivo di azzerare le emissioni nette di carbonio entro i prossimi 40 anni.</p>
<h3>La Cina è responsabile della maggior parte delle emissioni globali di CO2 dei paesi che si sono impegnati ad azzerarle</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/60d7fc276cd04d3ca8d8fa1ae8113279.aspx" alt="La Cina è responsabile della maggior parte delle emissioni globali di CO2 dei paesi che si sono impegnati ad azzerarle" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: Energy & Climate Intelligence Unit, Goldman Sachs Global Investment Research.</strong> Dati aggiornati al 31 maggio 2021.</p>
<p>Nell'ambito delle profonde riforme messe in campo dal governo, figura anche l'obiettivo di innalzare il tasso di concentrazione nell'industria siderurgica nazionale. I responsabili politici ritengono che il consolidamento del settore ne migliorerà l'efficienza tramite l'adozione di tecnologie all'avanguardia e che questo, a sua volta, promuoverà un'industria più verde e più rispettosa dell'ambiente. <strong>Baosight</strong> si trova al centro di questo cambiamento: è una società di software quotata sul <strong>mercato delle A-share cinesi</strong> e si occupa prevalentemente di <strong><i>digitalizzare</i></strong> il settore siderurgico rendendolo più efficiente utilizzando software e processi attivati da software quali i sistemi di controllo della combustione per i forni di tempra e gli altiforni.</p>
<div style="border: 3px; border-style: solid; border-color: #FFFFF; padding: 1em;">
<h2>Software verde: sistema di controllo della combustione per altoforno</h2>
<p>Un software personalizzato comunica con il software integrato in tutti gli impianti di produzione. I dati vengono successivamente raccolti, elaborati e analizzati per 1) ottimizzare il processo di combustione e 2) inviarli come feedback ad altri impianti per ottimizzarne i parametri. <strong>In media, questo tipo di software consente di risparmiare circa il 5% del consumo di gas e riduce le emissioni di CO2 e di altre scorie.</strong></p>
</div>
<br />
<p>Baosight Software è una società scorporata dalla Capogruppo Baosight Steel, che è il maggior produttore di acciaio della Cina e il principale cliente di Baosight Software.<sup>10 </sup>Con l'avanzare del processo di concentrazione, Baosight dovrebbe rafforzare ulteriormente la sua posizione dominante e, nel frattempo, fondersi e acquisire società più piccole e di minore qualità creando un "economic moat".<sup>11</sup></p>
<p>Il vantaggio competitivo di Baosight è dato dalla sua vasta conoscenza della produzione siderurgica. La produzione di acciaio attiva diversi processi chimici, utilizza materie prime che hanno qualità diversa per ogni lotto e additivi di diversa tipologia che devono essere introdotti nel processo in quantità variabili, a seconda della qualità delle materie prime e, infine, deve conformarsi ai requisiti del prodotto finale. L'intero processo coinvolge all'incirca 2000 parametri che devono essere adattati e monitorati in tempo reale per ottimizzare il consumo energetico, i costi e la qualità del prodotto. Il software incorporato ha subito modifiche ad hoc per gli impianti all'interno delle acciaierie e l'integrazione degli operatori del settore richiederà l'installazione del software proprietario di Baosight per migliorare la produttività e l'efficienza di queste società.</p>
<p>Baosight è una società redditizia, distribuisce un dividendo e dovrebbe triplicare i suoi utili nei prossimi tre anni e aumentarli di 12 volte nei prossimi dieci anni. Al momento, viene scambiata a 33 volte gli utili dell'esercizio finanziario 2022, un livello che consideriamo conveniente data la straordinaria crescita della redditività aziendale.</p>
<p>È dall'aprile di quest'anno che investiamo in Baosight, credendo fermamente nel suo percorso di crescita lungimirante, sostenibile e strutturale.</p>
<h2>Spiegazione della "G" di governo societario:<br />Hundsun, la soluzione SusTech cinese incaricata di creare mercati dei capitali accessibili e conformi</h2>
<p>Oggigiorno, i mercati finanziari cinesi rappresentano una delle più grandi opportunità di crescita per le istituzioni finanziarie di tutto il mondo. Entro il 2023 la disponibilità di ricchezza finanziaria totale dei privati in Cina dovrebbe raggiungere 30 200 miliardi di dollari.<sup>12 </sup>Anche il contesto politico è favorevole in quanto il governo si adopera in maniera proattiva per aiutare i mercati dei capitali a divenire più maturi, a liberalizzarsi e ad essere ancora più trasparenti e conformi per consentire la crescita del risparmio a fini pensionistici e l'adempimento degli obblighi previdenziali.</p>
<p>Oltre ad essere eco-sostenibile in quanto <strong><i>piattaforma</i></strong> digitale, <strong>Hundsun Technologies</strong> è una delle principali società di soluzioni SusTech che ha il compito di costruire in Cina un ecosistema di mercati dei capitali accessibile e conforme. La società è il maggiore produttore di soluzioni IT e fornisce software finanziario agli operatori dei mercati dei capitali in Cina, quotati nel segmento <strong>delle A-Share</strong>.<sup>13 </sup>Ha una posizione quasi monopolistica nel software dei sistemi di trading in Cina.</p>
<p>In altri termini, se svolgete attività di trading in Cina è probabile che stiate utilizzando i servizi di Hundsun. Siamo convinti che il predominio della società e il suo vantaggio competitivo siano destinati a persistere, dati:</p>
<ul class="post-content-ul" style="margin-left: 30px;">
<li>gli alti costi di transizione a carico dei clienti che volessero passare ad altri fornitori, non solo in termini monetari ma anche in termini di interruzione dell'operatività giornaliera di queste società</li>
<li>la sua tecnologia d'avanguardia: le spese di R&D rappresentano il 40% dei ricavi totali e sono il triplo (in dollari) di quelle sostenute dal suo più vicino concorrente</li>
<li>la sua capacità di esecuzione e la sua reputazione</li>
</ul>
<p>Il mercato disponibile totale (TAM) di Hundsun crescerà in modo esponenziale nei prossimi dieci anni. UBS e Credit Suisse stimano che i ricavi che genereranno dai broker e dal settore della gestione patrimoniale triplicheranno nei prossimi dieci anni e che la spesa in ambito IT raddoppierà; ciò suggerisce che, in teoria, il TAM di Hundsun potrebbe crescere di 6 volte entro il 2030.</p>
<p>Nel 2019, l'investimento totale in tecnologie informatiche delle istituzioni finanziarie cinesi è stato di soli 23 miliardi di dollari, inferiore agli investimenti aggregati di JP Morgan, Citi, Bank of America, Morgan Stanley e Goldman Sachs che hanno totalizzato 25 miliardi di dollari. Ad esempio, nel 2019 la sola spesa per investimenti IT di Morgan Stanley è stata superiore a quella dell'intero settore dei valori mobiliari in Cina.<sup>14</sup></p>
<p>La storia suggerisce che la crescita del settore della gestione patrimoniale in Cina è stata e continuerà a essere accompagnata da riforme dei mercati finanziari. Queste riforme promuovono miglioramenti del software tramite la graduale introduzione di un'offerta più sofisticata di servizi finanziari, tendenza che sarà verosimilmente accompagnata dalla costruzione di un'infrastruttura informatica sostenibile.</p>
<p>È dal dicembre 2020 che investiamo in Hundsun, credendo fermamente nel suo percorso di crescita lungimirante, sostenibile e strutturale.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Al di là delle opportunità d'investimento in tecnologia sostenibile, la Cina continua a essere la più grande economia asiatica che cresce a un ritmo molto più rapido rispetto ad altre. Prevediamo che il mercato azionario cinese sarà sostenuto sia dai modelli operativi e da management aziendali responsabili, sia da utili solidi e migliori prospettive in termini di liquidità. Inoltre, restiamo ottimisti sul futuro delle A-share cinesi.<sup>15</sup></p>
<p>Da quasi vent'anni il team d'investimento Emerging Markets Equity di VanEck lavora sodo per individuare – in tutti i settori e comparti industriali – società sostenibili, lungimiranti e che crescono in modo strutturale. Essendo investitori attivi, che seguono un approccio bottom-up, i membri del team valutano le società rispetto a un'ampia gamma di fattori ESG e criteri di sostenibilità. La valutazione di tali rischi e opportunità in ambito ESG viene integrata nella filosofia e nel processo d'investimento della Strategia e detta le scelte di portafoglio.<i></i></p>
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</style>
<div class="disclosure">
<p>Le informazioni riguardanti la composizione del portafoglio e la relativa metodologia – che comprende considerazioni, processo d'investimento e limiti in ambito ESG – o inerenti ai metodi di valutazione di società e mercati, sono solo indicative e possono essere emendate o modificate da VanEck in qualunque momento, a sua esclusiva discrezione, e senza alcun preavviso. La Strategia potrebbe investire in titoli di emittenti le cui prassi ESG sono al momento sub-ottimali, ma che si prevede migliorino nel tempo.</p>
<p><sup>1 </sup>Il termine “Tecnologia sostenibile”, “SusTech” o “Tecnologia pulita” descrive tecnologie che riducono in misura significativa le quantità di materiali ed energia utilizzate.</p>
<p><sup>2 </sup>Al 31 maggio 2021, il mercato delle A-Share cinesi rappresentava il 4,92% del portafoglio totale. Tra gli altri investimenti in A-Share figurano Ping An Bank Co., Yifeng Pharmacy Chain Co. e Qingdao TGOOD Electric Co.</p>
<p><sup>3 </sup><strong>Fonte: VanEck.</strong> Dati al 31 maggio 2021. A solo scopo illustrativo, come esempio di società SusTech, quotata nel mercato delle A-Share, in cui il portafoglio ha investito.</p>
<p><sup>4 </sup><strong>Fonte: VanEck.</strong> Dati al 31 maggio 2021. A solo scopo illustrativo, come esempio di società SusTech, quotata nel mercato delle A-Share, in cui il portafoglio ha investito.</p>
<p><sup>5 </sup>Green Tech è un termine generico che descrive l'uso della tecnologia e della scienza per creare prodotti e servizi rispettosi dell'ambiente.</p>
<p><sup>6 </sup><strong>Fonte: Bloomberg, Goldman Sachs Global Investment Research.</strong> Dati aggiornati al 31 maggio 2021.</p>
<p><sup>7 </sup><strong>Fonte: Bloomberg, Wind, Goldman Sachs Global Investment Research.</strong> Dati aggiornati al 31 maggio 2021.</p>
<p><sup>8 </sup><strong>Fonte: Bloomberg, Goldman Sachs Global Investment Research.</strong> Dati aggiornati al 31 maggio 2021.</p>
<p><sup>9 </sup><strong>Fonte: Bloomberg, Goldman Sachs Global Investment Research.</strong> Dati al 20 gennaio 2021.</p>
<p><sup>10 </sup><strong>Fonte: Jefferies.</strong> Dati al 7 marzo 2021.</p>
<p><sup>11 </sup>L'economic moat è un vantaggio competitivo sostenibile che dovrebbe consentire alle società di difendersi dalla concorrenza e preservare la redditività futura.</p>
<p><sup>12 </sup><strong>Fonte: Deloitte.</strong> Al 12 novembre 2019.</p>
<p><sup>13 </sup><strong>Fonte: UBS.</strong> Al 31 maggio 2021.</p>
<p><sup>14 </sup><strong>Fonte: Credit Suisse.</strong> Dati al 27 novembre 2020.</p>
<p><sup>15 </sup><strong>Fonte: Bloomberg.</strong> Dati aggiornati al 5 maggio 2021.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/the-future-of-tomorrow-powered-by-semiconductors/">
  <title> Blog title: Il futuro di domani: alimentato da semiconduttori</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/the-future-of-tomorrow-powered-by-semiconductors/</link>
  <description><![CDATA[È in corso una rivoluzione tecnologica che potrebbe portarci alle soglie della quarta rivoluzione industriale.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>07/20/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>I semiconduttori sono facilitatori tecnologici fondamentali, il cuore pulsante di molti dispositivi digitali d'avanguardia in uso oggi. Sono impiegati in diversi settori quali elaborazione dati, comunicazioni, industria, produzione automobilistica, elettronica di consumo ed elettronica per aviazione civile e militare. Di conseguenza, non solo stanno cambiando il modo in cui i consumatori utilizzano e interagiscono con la tecnologia, ma anche l'approccio all'investimento.</p>
<p>Uno dei nostri ultimi articoli, <a href="/link/94c2ca0a001b47499cd9098a215149f3.aspx" title="Scarica il whitepaper - The Future of Tomorrow: Powered by Semiconductors" target="_blank" rel="noopener"><strong><i>The Future of Tomorrow: Powered by Semiconductors</i></strong></a> esamina:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>gli economic moat di cui godono i semiconduttori</li>
<li>il successo dei semiconduttori nell'adattarsi a un'economia dominata dalla pandemia</li>
<li>le ragioni per cui l'attuale carenza di chip ha provocato uno squilibrio tra domanda e offerta che potrebbe proseguire nel prossimo futuro</li>
</ul>
<p><a href="/link/94c2ca0a001b47499cd9098a215149f3.aspx" title="Scarica il whitepaper - The Future of Tomorrow: Powered by Semiconductors" target="_blank" rel="noopener"><img class="desktop-image img-responsive" src="/link/34b6e56b098246cc887335001e644e76.aspx" alt="Scarica il whitepaper - The Future of Tomorrow: Powered by Semiconductors" /></a></p>
<p><a href="/link/94c2ca0a001b47499cd9098a215149f3.aspx" title="Scarica il whitepaper - The Future of Tomorrow: Powered by Semiconductors" target="_blank" rel="noopener"><img class="mobile-image img-responsive" src="/link/e562bfe7c87542a49049e9a8219b73be.aspx" alt="Scarica il whitepaper - The Future of Tomorrow: Powered by Semiconductors" /></a></p>
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</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/what-is-sustainable-investing/">
  <title> Blog title: What is Sustainable Investing</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/what-is-sustainable-investing/</link>
  <description><![CDATA[In this episode I speak with Veronica Zhang, Analyst and Deputy Portfolio Manager at VanEck about the trends in sustainable investing and key themes investors should be paying attention to.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>07/15/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>What is sustainable investing and is it different than ESG? This was the main question I wanted to ask Veronica Zhang, Analyst and Deputy Portfolio Manager at VanEck. There are many terms and themes related to what we know today as ESG investing that have actually evolved over decades. What has been clear in recent years is that there is a greater awareness of the need for a better, more sustainable approach, to living, to business and to investing. Is this new level of awareness being driven by demographics or necessity?</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/19792355/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
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<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2>A World in Transition</h2>
<p>In speaking with Veronica, one thing that stood out to me is that our world is in transition. How we source power or even feed ourselves is being transformed. Some transitions are being forced by consumers/shareholders. Engine No. 1's success in winning Exxon board seats is one example that comes to mind. In some cases transitions may be borne out of necessity, like having to deal with rolling power blackouts in California, and now Texas, that may spur demand for battery storage solutions.</p>
<p>Similarly, in agriculture, products produced by the likes of Beyond Meat, may not just be fads of the health conscious. There's a ton of activity in developing alternative proteins that are less intensive to produce and less damaging to land and water resources. The usable resources of which are in decline, while the global population rises.</p>
<p>Veronica speaks to all of this and provides her thoughts about the most compelling sustainable investing trends she sees for investors today.</p>
<h2>Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Veronica&rsquo;s take on zero-proof spirits, single-use plastics purge, clogs, tiny homes and adjustable desks.</p>
<style>
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</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/what-investors-can-learn-from-italys-winning-football-team/">
  <title> Blog title: Investitori: la lezione della squadra italiana, vincitrice degli Europei</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/what-investors-can-learn-from-italys-winning-football-team/</link>
  <description><![CDATA[<p>Quando l'Italia ha vinto gli Europei, i commentatori hanno attribuito il merito a doti tecniche, all'esperienza e, soprattutto, a una pianificazione meticolosa.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>07/15/2021 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Quando l'Italia ha vinto gli Europei, i commentatori hanno attribuito il merito a doti tecniche, all'esperienza e, soprattutto, a una pianificazione meticolosa.</p>
<p>Gli investitori hanno molto da imparare da Roberto Mancini, il tanto acclamato allenatore italiano. Se adottassero un piano di investimento ben definito nel tempo, anche loro potrebbero raggiungere il successo con molta più facilità.</p>
<p>Tutto inizia col mettere da parte una parte del capitale a disposizione sottraendolo al reddito regolare. Il Nibud (l'istituto olandese che fornisce informazioni e consigli di carattere finanziario alle famiglie) sostiene che l'importo giusto da accantonare ogni mese sia il 10% del salario netto. Si dice spesso che, partendo da questa base (tesi che condividiamo), basta accumulare in un conto di risparmio una somma che copra le spese di tre-cinque mesi per costruire una riserva e tutelarsi da difficoltà finanziarie impreviste. La parte restante può essere utilizzato per gli investimenti.</p>
<h2>Fissate i vostri obiettivi</h2>
<p>A questo punto si può cominciare a pianificare l'investimento, accantonando il denaro per i 5-10 anni – preferibilmente anche di più – che devono trascorrere perché un investimento produca i suoi frutti. Fissate gli obiettivi all'inizio. Decidete quanto denaro è necessario accumulare e per quanto tempo. Formulando ipotesi sul probabile ritorno annuale dell'investimento prescelto, calcolate quanto è necessario investire per raggiungere l'obiettivo.</p>
<h2>Comprendere il rischio</h2>
<p>Quando si tratta di rischio e del modo in cui lo si affronta a livello personale, molti fondi ed ETF hanno punteggi di rischio espressi su una scala da 1 a 7 che rappresentano un utile punto di partenza. Questa guida approssimativa si basa tuttavia sulla volatilità del prezzo di un investimento, di quanto oscilla al rialzo e al ribasso. Questo è importante nel breve termine, ma nel lungo periodo gli investimenti volatili potrebbero essere i più remunerativi. Il vantaggio di un orizzonte d'investimento a lungo termine è che può ridurre la volatilità. Vi è quindi una relazione tra il rischio (definito come volatilità) e il tempo: quanto più si allunga l'orizzonte temporale, tanto maggiore è il rischio che si può gestire. Per tornare al calcio, i migliori giocatori sono spesso volubili! L'investimento richiede davvero il lungo termine: i 5-10 anni cui si è accennato prima (cfr. grafico per i ritorni potenziali).</p>
<h3>Ritorno di un investimento di 100 euro nel VanEck™ Multi-Asset Growth Allocation UCITS ETF</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/371fb42b7b2b4854bc8eddcd272f8ed9.aspx" alt="Ritorno di un investimento di 100 euro nel VanEck Multi-Asset Growth Allocation UCITS ETF" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck. Dati relativi al periodo 14/12/2009 – 30/6/2021. I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri.</p>
<h2>Mettete alla prova i vostri nervi</h2>
<p>Forse, l'aspetto più importante è mettere alla prova la propria solidità, così come ha fatto Mancini per gli Europei. Fate un'analisi dello scenario peggiore: quale sarebbe la vostra reazione a un crollo dei mercati azionari? In termini calcistici: come reagite se state perdendo 2 a 0? Come affrontate la pressione dei calci di rigore? Avete sufficiente senso di disciplina per rispettare il piano? Quando i mercati scendono, dovete ricordare che ai precedenti cali ha fatto seguito una ripresa. Rendetevi conto che una perdita si consolida solo se vendete, e a quel punto le possibilità di rifarsi scompaiono. Se non siete a vostro agio esponendovi a un livello eccessivo di rischio, potete optare per un ETF conservativo che contiene un'alta percentuale di obbligazioni a basso rischio.</p>
<p>Ma cosa accade se l'andamento della borsa è eccellente? Non siate troppo sicuri di voi stessi (come ha fatto l'Olanda nel 1974, in occasione della finale dei Mondiali contro la Germania... persa) né lasciatevi prendere la mano: non discostatevi dal piano investendo di più o capitalizzando i guadagni.</p>
<p>Esistono poi altri tipi di rischi che è meglio evitare, qualunque sia il vostro orizzonte temporale: Ad esempio, la leva – ossia investire con denaro preso a prestito – e i prodotti di investimento che incorporano in qualche modo il rischio di controparte.</p>
<p>Quindi, mettete da parte un gruzzolo per far fronte alle difficoltà di breve termine. Investite poi a lungo termine, utilizzando prodotti d'investimento quali gli ETF dove, di fatto, il tempo riduce il rischio. Imparate da Mancini e pianificate una possibile vittoria.</p>
<div class="disclosure">
<p>VanEck Asset Management B.V., la società di gestione di VanEck™ Multi-Asset Growth Allocation UCITS ETF (l'"ETF"), un comparto di VanEck™ ETFs N.V., è una società di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. L'ETF è registrato presso l'AFM e replica una combinazione di indici obbligazionari e azionari. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tale documentazione è disponibile in lingua inglese – e i KIID in alcune altre lingue, a seconda del caso – e può essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito <a href="/link/3e9e20bda0bc484a87e57444cafac36e.aspx">www.vaneck.com</a>, oppure richiedendola alla Società di gestione o all'agente informativo locale.</p>
<p>I dati sulla performance rappresentano i risultati passati. La performance corrente potrebbe essere inferiore o superiore ai ritorni medi annui esposti. La performance discreta mostra il rendimento di 12 mesi al trimestre più recente e, ove disponibile, per ognuno degli ultimi 5 anni. Per es. "1° anno" mostra gli ultimi 12 mesi, "2° anno" i 12 mesi precedenti e così via.</p>
<p>Gli ETF con domicilio olandese seguono un indice di reinvestimento lordo, diversamente da molti altri ETF e fondi d'investimento che utilizzano un indice di reinvestimento netto. Il confronto con un indice di reinvestimento lordo è l'approccio più puro in quanto tiene conto del fatto che gli investitori olandesi possano chiedere il rimborso dell'imposta sui dividendi applicata alla fonte. Si noti che la performance comprende distribuzioni di reddito al lordo della ritenuta fiscale applicata in Olanda in quanto gli investitori olandesi ricevono un rimborso del 15% dell'imposta applicata alla fonte. È possibile che investitori di categorie diverse o di altre giurisdizioni non riescano a realizzare lo stesso livello di redditività a causa della propria posizione fiscale e delle normative fiscali locali.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/feds-vision-keeps-gold-in-sight/">
  <title> Blog title: La visione della Fed tiene viva l&#39;attenzione sull&#39;oro</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/feds-vision-keeps-gold-in-sight/</link>
  <description><![CDATA[Per il momento l'oro si è preso una pausa, ma il metallo giallo resta un fattore di diversificazione cui destinare risorse appropriate all'interno di un portafoglio.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>07/14/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>Al ritmo della Fed</h2>
<p>Il rally dell'oro si è interrotto bruscamente il 16 giugno dopo la dichiarazione rilasciata dal Federal Open Market Committee (FOMC) al margine della riunione mensile. Le proiezioni della Fed hanno indicato due aumenti dei tassi nel 2023, diversamente da quelle precedenti che ipotizzavano un primo rialzo nel 2024. Inoltre, il FOMC ha ammesso di aver cominciato a discutere sulla possibilità di ridurre gradualmente i propri acquisti di Treasury e titoli garantiti da ipoteca. Pur essendo modesti, questi cambiamenti hanno colto di sorpresa i mercati provocando forti oscillazioni nella maggior parte delle asset class.</p>
<p>Nella riunione di giugno del FOMC, la Fed ha anche rivisto al rialzo le aspettative di crescita del Pil per il 2021, portandole dal 6,5% al 7%, e le proiezioni dell'inflazione core di quest'anno (dal 2,2 al 3%), ma continua a ritenere che le recenti pressioni inflazionistiche siano transitorie. Questa prospettiva ha spinto il dollaro statunitense al di sopra della media mobile di 200 giorni e l'US Dollar Index (DXY)<sup>1 </sup>ha guadagnato quasi il 2% nei tre giorni successivi all'annuncio della Fed.</p>
<p>L'oro ha ceduto alla forza del dollaro perdendo, negli stessi tre giorni, il 5,1% e scambiando al di sotto di diversi livelli di supporto tecnico. Nella settimana dell'annuncio, anche le azioni, così come le materie prime, si sono mosse al ribasso. La reazione sul mercato dei Treasuryè stata eterogenea. Inizialmente i rendimenti di decennali e trentennali sono saliti, per poi invertire rapidamente rotta e finire la settimana al di sotto dei livelli precedenti l'annuncio del FOMC.</p>
<p>La Fed sembra essere riuscita a comunicare un leggero cambiamento dell'orientamento della politica monetaria per sostenere le sue previsioni di forte crescita economica e di inflazione sotto controllo. Solo una settimana dopo l'annuncio del FOMC, i mercati azionari hanno rimbalzato e a fine mese l'S&P 500 ha toccato massimi storici. Negli ultimi giorni di giugno il dollaro ha continuato a guadagnare terreno. L'oro ha recuperato parte delle perdite subite, ma è rimasto confinato nell'intervallo tra 1.750-1.800 dollari l'oncia, chiudendo il 30 giugno a 1.770,11 dollari, con una perdita mensile del 7,02% e del 6,76% su base annua.</p>
<h2>Vi sono ancora speranze per le società di estrazione aurifera</h2>
<p>Quest'anno, sulla scia dell'andamento dell'oro, anche le azioni aurifere hanno registrato una flessione e giugno ha prodotto risultati terribili: tutti i guadagni dei primi cinque mesi dell'anno sono andati in fumo. Tuttavia, le azioni delle large cap aurifere, misurate dall'NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>2 </sup>continuano a sovraperformare rispetto all'oro da inizio anno, con il GDMNTR in calo del 5,62% nel primo semestre. Tale dinamica è atipica in una fase di flessione dei corsi auriferi e può essere ascritta a una serie di fattori.</p>
<p>Uno di questi è che lo scorso anno i titoli delle società a maggiore capitalizzazione hanno leggermente sottoperformato, malgrado il metallo giallo avesse registrato un'annata fenomenale che avrebbe dovuto tradursi in una notevole sovraperformance delle azioni. È, quindi, possibile che i mercati stiano recuperando il ritardo.</p>
<p>Anche i fondamentali settoriali potrebbero essere un importante fattore propulsivo. Le società di estrazione aurifera, nel loro complesso, sono in ottima forma dal punto di vista operativo e finanziario, forse la migliore che abbiano mai esibito. Con le attuali quotazioni dell'oro, persino dopo la recente flessione, i margini di profitto sono molto solidi e le società generano ingenti flussi di cassa disponibili. L'eccesso di liquidità è utilizzato in maniera responsabile, per finanziare progetti a basso rischio che generano ritorni superiori e per remunerare gli azionisti sotto forma di dividendi e riacquisto di azioni proprie. Oggi, il settore estrattivo aurifero potrebbe attrarre un numero crescente di investitori, con le società che dimostrano di essere profittevoli e di restare interessanti per tutto il ciclo dei prezzi dell'oro.</p>
<p>Le società estrattive aurifere di minori dimensioni – che l'anno scorso hanno sovraperformato sia le omologhe a maggiore capitalizzazione sia l'oro – hanno conseguito risultati deludenti da inizio anno. L'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>3</sup>ha chiuso il primo semestre 2021 in calo del 13,89%.</p>
<h2>Le prospettive non sono affatto chiare</h2>
<p>Riteniamo che i mercati abbiano adottato lo scenario di crescita della Fed senza i livelli indesiderati di inflazione nel lungo termine. Sebbene questa prospettiva sia negativa per l'oro in quanto porto sicuro o scudo contro l'inflazione, ci sono a nostro avviso molti motivi che ci inducono a considerarla con prudenza.</p>
<p>La Fed ha ammesso di riflettere su un programma di tapering e potrebbe iniziare ad aumentare lentamente i tassi tra due anni. Non ha fornito alcun dettaglio in merito alla struttura o ai tempi delle misure di inasprimento. Un eventuale tapering, inoltre, sarebbe attuato in maniera graduale, il che significa che fino a quando non sarà terminato, la liquidità continuerà a essere immessa nel sistema. Al momento, gli acquisti proseguono al ritmo straordinario di 120 miliardi di dollari al mese e i tassi restano prossimi allo zero, una situazione che dovrebbe acuire i timori che questo livello di stimolo monetario (e fiscale) senza precedenti possa innescare un ciclo inflazionistico. Se i membri del FOMC sono stati indotti a prevedere rialzi nel 2023 perché temono che l'inflazione salga, allora gli incrementi di 25 punti base tra due anni potrebbero essere troppo modesti e tardivi.</p>
<p>In altri termini, crediamo che le proiezioni della Fed e le indicazioni sul suo orientamento potrebbero essere più esaustive. Infatti, poiché stiamo vivendo una fase straordinaria di riapertura/normalizzazione delle economie, è estremamente difficile prevedere l'andamento futuro di tutte le variabili più importanti, sia nel breve termine sia quando gli effetti temporanei della pandemia si saranno esauriti. Il messaggio della Fed potrebbe cambiare repentinamente e in misura significativa. Per ora, il mercato ha scelto di ignorare queste incertezze e questi rischi.</p>
<h2>Una cosa è certa: la forza del dollaro è penalizzante</h2>
<p>Malgrado le deboli quotazioni di giugno, l'oro continua a essere scambiato all'interno di un trend rialzista di più lungo periodo. Storicamente, l'estremo inferiore di questo trend è circa 1.740 dollari l'oncia. Nel più breve termine, l'oro potrebbe impiegare un po' di tempo a consolidarsi ai livelli attuali, seguendo un modello sperimentato da agosto 2020 quando toccò il picco di 2.075 dollari l'oncia. Gli investitori focalizzeranno l'attenzione sulle prospettive della politica monetaria della Fed e le quotazioni dell'oro sconteranno ogni singola modifica alle percezioni dei mercati. Le variazioni dei tassi d'interesse e del dollaro USA dovrebbero continuare a incidere sulla direzione dell'oro. Ultimamente il dollaro statunitense sembra essere il fattore dominante in quanto variabile che maggiormente penalizza l'andamento dell'oro. Se il dollaro si indebolisse e gli attuali livelli di inflazione persistessero, il metallo giallo potrebbe sfiorare i 2.000 dollari per fine anno.</p>
<h2>L'inflazione, però, potrebbe essere ancora sottovalutata</h2>
<p>Storicamente, l'oro ha mostrato una maggiore correlazione con l'inflazione quando questa sale al di sopra del 3%. Inoltre, negli ultimi 45 anni le sorprese sul fronte dell'inflazione sono state fortemente e positivamente correlate all'oro, come illustra il grafico che segue.</p>
<h3>Un andamento imprevisto dell'inflazione ha solitamente giocato a favore dell'oro</h3>
<p><strong>Correlazione con l'oro</strong><br /><i>Dati al 31 maggio 2021</i></p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 516px; height: 250px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data" style="height: 34px;">
<td class="tbl-header last" style="width: 269.531px; height: 34px;"><strong>Variabile</strong></td>
<td class="tbl-header last" style="width: 106.188px; text-align: center; height: 34px;"><strong>Ultimi 20 anni</strong></td>
<td class="tbl-header last" style="width: 118.281px; text-align: center; height: 34px;"><strong>Ultimi 45 anni</strong></td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 269.531px; height: 18px;">Inflazione complessiva</td>
<td class="data-td data last" style="width: 106.188px; text-align: center; height: 18px;">4%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 118.281px; text-align: center; height: 18px;">13%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 269.531px; height: 18px;">Inflazione core</td>
<td class="data-td data last" style="width: 106.188px; text-align: center; height: 18px;">7%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 118.281px; text-align: center; height: 18px;">11%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 269.531px; height: 18px;">inflazione salariale</td>
<td class="data-td data last" style="width: 106.188px; text-align: center; height: 18px;">3%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 118.281px; text-align: center; height: 18px;">-2%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 269.531px; height: 18px;">Inflazione del settore dei servizi</td>
<td class="data-td data last" style="width: 106.188px; text-align: center; height: 18px;">6%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 118.281px; text-align: center; height: 18px;">10%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 269.531px; height: 18px;">Inflazione del settore alimentare</td>
<td class="data-td data last" style="width: 106.188px; text-align: center; height: 18px;">-1%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 118.281px; text-align: center; height: 18px;">6%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 269.531px; height: 18px;">Petrolio ($/barile)</td>
<td class="data-td data last" style="width: 106.188px; text-align: center; height: 18px;">15%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 118.281px; text-align: center; height: 18px;">16%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 269.531px; height: 18px;">Bloomberg Commodity Index</td>
<td class="data-td data last" style="width: 106.188px; text-align: center; height: 18px;">42%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 118.281px; text-align: center; height: 18px;">50%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 269.531px; height: 18px;">Rame ($/lb)</td>
<td class="data-td data last" style="width: 106.188px; text-align: center; height: 18px;">26%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 118.281px; text-align: center; height: 18px;">23%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: bold; width: 269.531px; height: 18px;">Dollaro USA ponderato per gli scambi</td>
<td class="data-td data last" style="width: 106.188px; text-align: center; height: 18px;">-42%</td>
<td class="data-td data last" style="font-weight: bold; width: 118.281px; text-align: center; height: 18px;">-40%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: bold; width: 269.531px; height: 18px;">Inflazione imprevista</td>
<td class="data-td data last" style="width: 106.188px; text-align: center; height: 18px;">-11%</td>
<td class="data-td data last" style="font-weight: bold; width: 118.281px; text-align: center; height: 18px;">23%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: bold; width: 269.531px; height: 18px;">Rendimenti reali USA a 10 anni</td>
<td class="data-td data last" style="width: 106.188px; text-align: center; height: 18px;">-36%</td>
<td class="data-td data last" style="font-weight: bold; width: 118.281px; text-align: center; height: 18px;">-25%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 269.531px; height: 18px;">Rendimenti reali USA a 3 mesi</td>
<td class="data-td data last" style="width: 106.188px; text-align: center; height: 18px;">-28%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 118.281px; text-align: center; height: 18px;">-18%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p class="chart-disclosure" style="padding-top: 15px;">Fonte: Scotiabank, Bloomberg. Dati al 31 maggio 2021, basati su ritorni mensili salvo che per le variabili Dollaro USA ponderato per gli scambi, Rendimenti reali USA a 10 anni e Rendimenti reali USA a 3 mesi che sono state calcolate usando ritorni su base trimestrale. Inflazione imprevista: inflazione effettiva meno inflazione prevista, su base trimestrale. Inflazione complessiva = Indice dei prezzi al consumo per tutti i consumatori urbani; Inflazione core = Indice dei prezzi al consumo per tutti i consumatori urbani (al netto di generi alimentari ed energia); Inflazione salariale USA = salario medio orario negli USA: totale dipendenti di industrie private, addetti alla produzione e lavoratori senza funzioni direttive; Inflazione del settore dei servizi = indice dei prezzi al consumo per tutti i consumatori urbani: Servizi (al netto di Energia); Inflazione del settore alimentare = Indice dei prezzi al consumo per tutti i consumatori urbani: media dei prezzi di generi alimentari e bevande nelle città statunitensi; Inflazione da petrolio = petrolio greggio WTI (1<sup>o </sup>generico contratto futures del mese); Dollaro USA ponderato per il commercio = U.S. Dollar Index (DXY); Inflazione imprevista = inflazione effettiva meno inflazione prevista; Rendimenti reali USA a 10 anni = rendimento del Treasury decennale corretto per l'inflazione (al netto della CPI); Rendimenti reali USA a 3 mesi = rendimento del Treasury a tre mesi corretto per l'inflazione (al netto della CPI).</p>
<p>Le aspettative di inflazione restano al di sopra della media degli ultimi vent'anni. A maggio, l'U.S. Personal Consumption Expenditure (PCE) Core Price Index<sup>4</sup>, l'indicatore di'nflazione preferito dalla Fed, è salito al 3,4% su base annua dal 3,1% di aprile, livelli che non si vedevano dagli anni Novanta. Le proiezioni della Fed indicano un'inflazione PCE al 3,0% nel 2021 che, tuttavia, scende al 2% nel più lungo termine. Continuiamo a ritenere che gli attuali livelli di inflazione potrebbero durare ben oltre le previsioni della Fed.</p>
<p>Di tanto in tanto rileviamo problemi di approvvigionamento e carenza di mano d'opera in molti settori, fattori che potrebbero segnalare ulteriori pressioni inflazionistiche in prospettiva. Le materie prime sono ai massimi pluriennali. Nel più lungo periodo, l'attuale ripresa della crescita globale, i migliaia di miliardi di dollari della spesa fiscale americana e la domanda crescente rivolta a molti metalli nell'ambito della transizione energetica globale dovrebbero sostenere le materie prime, contribuendo a innalzare le aspettative d'inflazione. Inoltre, il continuo stimolo monetario e le attese misure di espansione fiscale suffragano ulteriormente la tesi che l'inflazione "sia destinata a rimanere".</p>
<h2>Tenetevi stretto l'oro</h2>
<p>Un'inflazione più persistente e più elevata compenserebbe l'effetto di un eventuale aumento dei tassi, mantenendo quelli reali bassi o negativi. Sebbene il mercato possa spingere i tassi al rialzo, la Fed potrebbe non riuscire ad attuare manovre di inasprimento nel prossimo futuro, sia per timore delle ripercussioni negative che queste provocherebbero sui mercati sia per l'onere insostenibile del servizio del debito che comporterebbero. Il rischio di tassi reali più bassi, di una ripresa economica post-stimoli più lenta del previsto, di una maggiore inflazione, di un deprezzamento del dollaro, di livelli estremi d'indebitamento, di scoppio definitivo delle bolle dei prezzi degli asset e di altre conseguenze indesiderate innescate dall'enorme massa di liquidità immessa nel sistema finanziario, sono tutti fattori che potrebbero favorire un rialzo dei prezzi dell'oro nel lungo termine. Non è difficile immaginare un contesto in cui possa materializzarsi più di uno di questi rischi, aumentando notevolmente l'attrattiva dell'oro in quanto porto sicuro e strumento di diversificazione e di copertura del portafoglio.</p>
<p>Sono in molti a riconoscere il ruolo di assicurazione che l'oro svolge nell'ambito di un portafoglio. Quel che forse è meno noto è il suo profilo di volatilità (grafico seguente) che – elemento importante – è stato relativamente costante nelle fasi turbolente dei mercati durante la pandemia e negli ultimi dieci anni. Questo mette ancora più in evidenza il ruolo dell'oro come fattore di diversificazione e giustifica ancor di più la necessità di assegnargli il peso corretto all'interno di un portafoglio. Queste caratteristiche dell'oro hanno radici storiche e potrebbero consentire al metallo giallo di toccare nuovi massimi nel più lungo termine.</p>
<h3>L'oro è stato un asset stabile per gran parte degli ultimi dieci anni</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/afb0ae073ff249b3ae7ffa8808d7ba9b.aspx" alt="L'oro è stato un asset stabile per gran parte degli ultimi dieci anni" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: World Gold Council, VanEck. Dati aggiornati al 30 giugno 2021. Obbligazioni globali = Bloomberg BarCap Global Aggregate Bond Index; Obbligazioni societarie = Bloomberg Barclays Global Aggregate – Corporates Index; High Yield = Bloomberg Barclays Global High Yield Index; Materie prime = Bloomberg Commodity Index - Total Return; Oro = Gold (NYMEX); Azioni USA = S&P 500 Index; Azioni globali = MSCI World ex USA Index; Nasdaq = Nasdaq Composite; REIT = FTSE Nareit Composite Total Return Index; Argento = Dow Jones Commodity Silver Total Return Index; Petrolio = Bloomberg Crude Oil - Total Return Index.</p>
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<div class="disclosure">
<p><strong>Salvo diversa indicazione, tutte le ponderazioni societarie, settoriali e sub-settoriali sono aggiornate al 30 giugno 2021. </strong></p>
<p>Fonte dei dati: VanEck, MVIS.</p>
<p><sup>1</sup>L'U.S. Dollar Index (DXY) misura il valore del dollaro statunitense rispetto a un paniere di valute estere, spesso indicato come il paniere delle valute dei partner commerciali degli Stati Uniti.</p>
<p><sup>2</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.</p>
<p><sup>3</sup>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
<p><sup>4</sup>Il Personal Consumption Expenditures (PCE) Core Price Index (l'indice dei prezzi delle spese per consumi personali) misura i prezzi che le persone che vivono negli Stati Uniti, o coloro che acquistano per loro conto, pagano per beni e servizi. Notoriamente, questo indice cattura l'inflazione (o la deflazione) di un'ampia gamma di spese per consumi e riflette le modifiche di comportamento dei consumatori.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/biogens-fda-approval-takes-center-stage/">
  <title> Blog title: L&#39;approvazione del farmaco di Biogen da parte dell&#39;FDA cattura la scena</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/biogens-fda-approval-takes-center-stage/</link>
  <description><![CDATA[Biogen fa da traino alla performance del Morningstar Wide Moat Focus Index, seguita dai titoli tecnologici. Dopo la revisione dell'Indice di giugno, l'esposizione agli stili growth, value e core è ora quasi equiponderata.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>07/13/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>A giugno, il Morningstar Wide Moat Focus Index (il'"Moat Index" o l'"Indice") ha sottoperformato l'S&P 500<sup>®</sup> (rispettivamente 1,15% vs 2,33%). Malgrado la modesta sottoperformance, nell'aggiornamento del primo semestre di quest'anno l'Indice risulta ancora superiore all'S&P 500 di oltre il 4,5% (segnando, rispettivamente, il 19,77% vs. il 15,25%).</p>
<h2>Tra i leader di giugno spiccano le aziende biotech</h2>
<p>Ai primi di giugno è stato comunicato che Biogen (BIIB) ha ottenuto l'approvazione dell'FDA per l'aducanumab, il farmaco per il trattamento del morbo di Alzheimer. La notizia ha spinto al rialzo il titolo e Morningstar ha rivisto rapidamente al rialzo – da 350 a 401 dollari – la stima di fair value per le azioni di BIIB. Questo valore riflette la maggiore probabilità di approvazione dell'FDA (dal 40 al 100%) e l'anticipazione al 2021 del lancio del farmaco previsto per il 2024, il che a propria volta ha fatto aumentare le previsioni dei flussi di cassa futuri della società biotech. Giugno non è stato tutto rose e fiori per Biogen. Infatti, sulla scia dei dati deludenti riguardanti la terapia genica in oftalmologia e il trattamento della depressione, Morningstar ha successivamente abbassato la stima del fair value da 401 a 391 dollari per azione. Tuttavia, l'approvazione dell'FDA ha ulteriormente rafforzato la convinzione di Morningstar riguardo al rating wide moat di BIIB, soprattutto in considerazione della posizione di leadership che Biogen detiene in ambito neurologico. A giugno, BIIB ha battuto di larga misura tutte le componenti dell'Indice.</p>
<p>Nel mese, anche diverse società tecnologiche hanno conseguito ritorni solidi. Tra i leader di settore figuravano ServcieNow (NOW), Adobe (ADBE), Guidewire Software (GWRE) e Blackbaud (BLKB).</p>
<h2>Reset dei titoli ciclici</h2>
<p>Dopo il brillante debutto di inizio anno, a giugno i titoli ciclici si sono mossi al ribasso. I finanziari sono ampiamente rappresentati nell'elenco di società che, all'interno dell'Indice, hanno conseguito ritorni negativi. Maggiori informazioni al riguardo sono fornite nel commento che segue riguardante la revisione dell'Indice.</p>
<p>Oltre ai titoli finanziari, a giugno sono due le aziende che hanno eroso la performance e che hanno destato interesse: Compass Minerals (CMP) e John Wiley&Sons (JW/A).</p>
<p>Compass Minerals aveva goduto di una lenta ma costante ripresa rispetto ai minimi segnati nel corso della pandemia di COVID-19 ai primi di aprile 2020 e a maggio 2021 il titolo aveva raggiunto livelli che non si vedevano da fine 2018. Tuttavia, nel corso di giugno il corso azionario di CMP ha subito ribassi molto più consistenti rispetto ad altre società del settore dei materiali. Malgrado questa dinamica di prezzo, Morningstar considera stabile il rating wide moat di Compass e non ha rettificato la stima di fair value da quando, a marzo 2021, l'aveva abbassata di due dollari, da 80 a 78 dollari. Gli asset di CMP che godono di un vantaggio di costo collegato al sale di roccia e al solfato di potassio per fertilizzanti continuano a battere la concorrenza, sebbene Morningstar riconosca che gli investimenti nella società siano esposti ai rischi intrinseci delle materie prime. Al momento, CPM è scambiata a uno sconto di quasi il 25% rispetto alla stima di fair value di Morningstar.</p>
<p>John Wiley & Sons ha uno straordinario portafoglio di asset legati a ricerca ed istruzione ed è stata una componente nel Moat Index per quasi tutti gli ultimi tre anni. Dopo un periodo di notevole performance del titolo, a marzo e a giugno 2021 la società è stata esclusa dal Moat index. Malgrado la sua quotazione abbia subito una correzione a giugno – facendole segnare la seconda peggiore performance all'interno dell'Indice – Wiley è uscita con un premio consistente rispetto al fair value di Morningstar.</p>
<h2>Revisione del Morningstar<sup>®</sup> Wide Moat Focus Index<sup>SM</sup> di giugno 2021</h2>
<p>In occasione di un'inversione della rotazione sui titoli value, nel 2020 il Moat Index ha ridotto la propria esposizione al settore finanziario e aumentato quella al settore tecnologico in quanto cominciavano ad emergere opportunità di valore in alcuni segmenti del mercato che negli ultimi anni erano stati sfavoriti. L'esposizione ai titoli growth è cresciuta e quella ai titoli value è stata ridimensionata: il risultato è che all'interno dell'Indice l'esposizione growth, value e core è ora quasi equiponderata.</p>
<p>Tutto sommato, a parte la riduzione dell'esposizione verso il segmento finanziario e la maggiore ponderazione di quello tecnologico, l'Indice non ha subito altre importanti modifiche.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 100%; height: 210px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data" style="height: 30px;">
<td class="tbl-header last" style="height: 30px; width: 98.3792%;" colspan="3"><strong>Titoli aggiunti all'Indice e aumento delle allocazioni</strong></td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="height: 18px; width: 48.1361%;"><strong>Società</strong></td>
<td class="data-head last" style="height: 18px; width: 22.5284%; text-align: center;"><strong>Ticker</strong></td>
<td class="data-head last" style="height: 18px; width: 27.7147%; text-align: center;"><strong>Prezzo/Fair Value</strong></td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; height: 18px; width: 48.1361%;">Polaris Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 22.5284%; text-align: center;">PII</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 27.7147%; text-align: center;">0.73</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; height: 18px; width: 48.1361%;">ServiceNow Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 22.5284%; text-align: center;">NOW</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 27.7147%; text-align: center;">0.78</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; height: 18px; width: 48.1361%;">Facebook Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 22.5284%; text-align: center;">FB</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 27.7147%; text-align: center;">0.86</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; height: 18px; width: 48.1361%;">Tyler Technologies Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 22.5284%; text-align: center;">TYL</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 27.7147%; text-align: center;">0.87</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; height: 18px; width: 48.1361%;">Microsoft Corp</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 22.5284%; text-align: center;">MSFT</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 27.7147%; text-align: center;">0.91</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; height: 18px; width: 48.1361%;">Guidewire Software</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 22.5284%; text-align: center;">GWRE</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 27.7147%; text-align: center;">0.91</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; height: 18px; width: 48.1361%;">Intercontinental Exchange</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 22.5284%; text-align: center;">ICE</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 27.7147%; text-align: center;">0.93</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; height: 18px; width: 48.1361%;">Thermo Fisher Scientific</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 22.5284%; text-align: center;">TMO</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 27.7147%; text-align: center;">0.94</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; height: 18px; width: 48.1361%;">Masco Corp</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 22.5284%; text-align: center;">MAS</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 27.7147%; text-align: center;">0.95</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 100%; height: 225px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data" style="height: 25px;">
<td class="tbl-header last" style="width: 97.7308%; height: 25px;" colspan="5"><strong>Titoli eliminati dall'Indice e riduzione delle allocazioni</strong></td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 26px;">
<td style="width: 44.2463%; height: 26px;" colspan="2"> </td>
<td class="data-head last" style="text-align: center; width: 53.4845%; height: 26px;" colspan="3"><strong>Selezione non superata</strong></td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 30px;">
<td class="data-td last" style="width: 32.9011%; height: 30px;"><strong>Società</strong></td>
<td class="data-td" style="text-align: center; width: 11.3452%; height: 30px;"><strong>Ticker</strong></td>
<td class="data-head last" style="width: 18.3144%; height: 30px; text-align: center;"><strong>Rating Moat</strong></td>
<td class="data-head last" style="width: 24.4732%; height: 30px; text-align: center;"><strong>Prezzo/Fair Value</strong></td>
<td class="data-head last" style="width: 10.6969%; height: 30px; text-align: center;"><strong>Altro</strong></td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 32.9011%; height: 18px;">Bank of America Corp</td>
<td class="data-td data last" style="width: 11.3452%; height: 18px; text-align: center;">BAC</td>
<td class="data-td data last" style="width: 18.3144%; height: 18px; text-align: center;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 24.4732%; height: 18px; text-align: center;">x</td>
<td class="data-td data last" style="width: 10.6969%; height: 18px; text-align: center;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 32.9011%; height: 18px;">Charles Schwab Corp</td>
<td class="data-td data last" style="width: 11.3452%; height: 18px; text-align: center;">SCHW</td>
<td class="data-td data last" style="width: 18.3144%; height: 18px; text-align: center;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 24.4732%; height: 18px; text-align: center;">x</td>
<td class="data-td data last" style="width: 10.6969%; height: 18px; text-align: center;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 32.9011%; height: 18px;">John Wiley & Sons Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="width: 11.3452%; height: 18px; text-align: center;">JW/A</td>
<td class="data-td data last" style="width: 18.3144%; height: 18px; text-align: center;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 24.4732%; height: 18px; text-align: center;">x</td>
<td class="data-td data last" style="width: 10.6969%; height: 18px; text-align: center;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 32.9011%; height: 18px;">Northrop Grumman Corp</td>
<td class="data-td data last" style="width: 11.3452%; height: 18px; text-align: center;">NOC</td>
<td class="data-td data last" style="width: 18.3144%; height: 18px; text-align: center;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 24.4732%; height: 18px; text-align: center;">x</td>
<td class="data-td data last" style="width: 10.6969%; height: 18px; text-align: center;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 32.9011%; height: 18px;">Raytheon Technologies</td>
<td class="data-td data last" style="width: 11.3452%; height: 18px; text-align: center;">RTX</td>
<td class="data-td data last" style="width: 18.3144%; height: 18px; text-align: center;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 24.4732%; height: 18px; text-align: center;">x</td>
<td class="data-td data last" style="width: 10.6969%; height: 18px; text-align: center;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 32.9011%; height: 18px;">The Bank of New York</td>
<td class="data-td data last" style="width: 11.3452%; height: 18px; text-align: center;">BK</td>
<td class="data-td data last" style="width: 18.3144%; height: 18px; text-align: center;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 24.4732%; height: 18px; text-align: center;">x</td>
<td class="data-td data last" style="width: 10.6969%; height: 18px; text-align: center;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 32.9011%; height: 18px;">US Bancorp</td>
<td class="data-td data last" style="width: 11.3452%; height: 18px; text-align: center;">USB</td>
<td class="data-td data last" style="width: 18.3144%; height: 18px; text-align: center;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 24.4732%; height: 18px; text-align: center;">x</td>
<td class="data-td data last" style="width: 10.6969%; height: 18px; text-align: center;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 32.9011%; height: 18px;">Yum! Brands Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="width: 11.3452%; height: 18px; text-align: center;">YUM</td>
<td class="data-td data last" style="width: 18.3144%; height: 18px; text-align: center;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 24.4732%; height: 18px; text-align: center;">x</td>
<td class="data-td data last" style="width: 10.6969%; height: 18px; text-align: center;"> </td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p class="chart-disclosure" style="padding-top: 15px;">Fonte: Morningstar. Dati sul prezzo/fair value aggiornati all'8 giugno 2021. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. Unicamente per finalità illustrative.</p>
<p><strong><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" title="L'obiettivo del MOAT - VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF - Panoramica">VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</a></strong> è replicare il più fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, la performance di prezzo e di rendimento del Morningstar Wide Moat Focus Index.</p>
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</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/rate-hikes-may-boost-emfx/">
  <title> Blog title: I rialzi dei tassi potrebbero favorire le valute emergenti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/rate-hikes-may-boost-emfx/</link>
  <description><![CDATA[Sulla scia dell'orientamento più restrittivo previsto dalla Federal Reserve, riteniamo che diversi fattori favorevoli permetteranno alle valute emergenti di proseguire il rally iniziato lo scorso aprile.]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>07/09/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla scia dell'orientamento più restrittivo della Federal Reserve (Fed), le valute dei mercati emergenti (EMFX) hanno subito una brusca correzione al ribasso. Riteniamo, tuttavia, che diversi fattori favorevoli possano consentire loro di proseguire il rally iniziato lo scorso aprile e sostenere al rialzo i ritorni dei titoli di Stato denominati in valuta locale. Sebbene il mercato abbia reagito immediatamente al riallineamento del dot plot<sup>1 </sup>e alla prospettiva che vengano attuate misure di tapering, ad oggi un innalzamento dei tassi da parte della Fed è previsto non prima della fine del 2023. Nel frattempo, diverse Banche centrali dei mercati emergenti hanno alzato i tassi in maniera aggressiva e l'universo emergente nel suo complesso sembra tendere verso politiche di inasprimento monetario.</p>
<h3>Tassi previsti per i mercati emergenti e i mercati sviluppati</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/b7bf66022d824c7c8f8ad012d7b9ea3c.aspx" alt="Tassi previsti per i mercati emergenti e i mercati sviluppati" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: J.P. Morgan. Previsioni del team di ricerca di J.P. Morgan basate su proiezioni economiche e sulle attuali politiche delle Banche centrali.</p>
<p>Per contrastare l'inflazione, a metà giugno la Banca centrale del Brasile ha innalzato il tasso di riferimento SELIC<sup>2 </sup>di 75 punti base (pb), riportandolo ai livelli pre-pandemia, e ha mantenuto un orientamento restrittivo. Anche la Russia ha aumentato i tassi nello stesso periodo e da inizio mese (al 22 giugno 2021) il real brasiliano e il rublo russo si sono attestati tra le migliore valute. Ungheria e Repubblica Ceca dovrebbero a propria volta continuare ad aumentare il costo del denaro. Persino il Messico, il cui andamento è strettamente legato a quello dell'economia statunitense, ha anticipato la Fed operando un rialzo a sorpresa a fine giugno. Tuttavia, non tutti i paesi sono pronti ad attuare manovre restrittive e in alcuni casi preferiscono varare misure di sostegno alla crescita economica a fronte dell'aumento dei contagi. Fortunatamente, molti mercati emergenti possono permettersi tassi reali positivi.</p>
<p>Oltre a far salire il carry realizzato sulle obbligazioni in valuta locale, i rialzi dei tassi potrebbero sostenere le singole monete emergenti controbilanciando le condizioni finanziarie più restrittive vigenti negli Stati Uniti. A nostro avviso, la crescente percezione dell'orientamento restrittivo della Fed indurrà sempre più Banche centrali dei paesi emergenti a intervenire tempestivamente nel tentativo di non restare indietro. Se questa dinamica si accompagnerà a una crescita economica più sostenuta – favorita dal proseguimento delle campagne vaccinali e dal possibile <strong><a href="/link/725a36e065e746498edddd3197f1013d.aspx" title="Esplorare i mercati: inflazione e rischi per uno scenario " goldilocks>aumento dei prezzi delle materie prime</a></strong> – molte valute potranno trarne vantaggio. Dato che il recente calo dei metalli e di altre materie prime ha inciso sull'andamento di alcune valute, gli investitori che prevedono un riacutizzarsi delle pressioni inflazionistiche potrebbero sfruttare un punto d'ingresso conveniente tramite <strong><a href="/link/d6041ee8f66d45e7924ba6613722ddf7.aspx" title="EMLC - VanEck J.P. Morgan EM Local Currency Bond UCITS ETF - Panoramica">le obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale</a></strong>. È anche importante ricordare che le quotazioni complessive delle valute si mantengono su livelli estremamente bassi rispetto ai valori storici.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1 </sup>Il “dot plot” mostra il livello al quale il tasso sui Fed Fund dovrebbe collocarsi – secondo ciascun membro del Federal Open Market Committee (FOMC) – alla fine di ogni anno negli anni immediatamente successivi.</p>
<p><sup>2 </sup>Il tasso SELIC è il tasso sui fondi federali brasiliani.</p>
<p>Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/bad-actors-in-bitcoin-with-jake-chervinsky/">
  <title> Blog title: Bad Actors in Bitcoin with Jake Chervinsky</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/bad-actors-in-bitcoin-with-jake-chervinsky/</link>
  <description><![CDATA[Ed speaks with Jake Chervinsky, General Counsel at Compound Labs Inc. about bad actors in bitcoin and what he's hearing from lawmakers on crypto regulations.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>06/29/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>I continue our special bitcoin podcast series by exploring the perceptions, realities and implications of bad actors in bitcoin with Jake Chervinsky. In addition to serving as General Counsel at Compound Labs, he works on regulatory policy for the crypto industry through the Blockchain Association. So, he spends a lot of time working with legislators and has a great sense of how they view crypto.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/19641407/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
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<h2>Are There Bad Actors in Bitcoin?</h2>
<p>One of the outcomes of the Colonial Pipeline in the May 2021 hack was the renewed storyline of bitcoin as a platform for illicit activity. Naysayers, blamed bitcoin for the increasing number of hacks being experienced due to its ease in use of facilitating and collecting ransom demands.</p>
<p>The hack shined a light on bitcoin&rsquo;s role in the hack, both in the ransom paid and in the ransom recovered. The fact bitcoin was recovered seems to suggest that bitcoin isn&rsquo;t quite the perfect criminal solution some have made it out to be. Perhaps that helps explain the data point Jake shared, that illicit activity in bitcoin made up less than 1% total activity.</p>
<p>So, then what? If you are considering an investment in bitcoin, should you care if the bitcoin you receive was previously used in criminal activity? Whose responsibility is it to monitor for the possibility of tainted coin? These are just a couple of the topics Jake and I cover. We also talk about regulations he&rsquo;s monitoring globally and his thoughts about the possibility of seeing a China-like crypto crackdown here in the U.S.</p>
<h2>Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Jake&rsquo;s take on investing in collectibles, hybrid work weeks, and lab grown meat.</p>
<style>
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}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/tracking-sovereign-adoption-of-bitcoin-a-potential-tipping-point/">
  <title> Blog title: Monitorare l&#39;adozione di bitcoin da parte di Stati: un possibile punto di svolta?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/tracking-sovereign-adoption-of-bitcoin-a-potential-tipping-point/</link>
  <description><![CDATA[Dopo l'annuncio del Salvador di voler parzialmente de-dollarizzare la propria economia accettando bitcoin, Matthew Sigel, Head of Digital Assets Research di VanEck esamina le possibilità di una più ampia adozione della criptovaluta da parte di alcuni Stati.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>06/24/2021 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite i collegamenti.</i></p>
<ul class="post-content-ul">
<li>L'ardita mossa del Salvador sull'adozione del bitcoin suscita le critiche del Fmi</li>
<li>Estrarre bitcoin dai vulcani</li>
<li>Il Paraguay strizza l'occhio alle criptovalute vantando i costi energetici più bassi della regione</li>
<li>Contestualizzare i default sovrani: l'analogia col caso Neiman Marcus</li>
<li>America Latina: solido assetto strutturale per adottare asset digitali</li>
</ul>
<p>Il Salvador ha annunciato una mossa ardita, ossia de-dollarizzare in parte la propria economia accettando bitcoin <strong><a href="https://www.wsj.com/articles/el-salvador-becomes-first-country-to-approve-bitcoin-as-legal-tender-11623234476" target="_blank" title="El Salvador Becomes First Country to Approve Bitcoin as Legal Tender" rel="noopener">come moneta a corso legale.</a></strong><sup>1 </sup>Per tutta risposta, il Fondo monetario internazionale (Fmi), che sta negoziando un piano di salvataggio <a href="https://www.reuters.com/business/finance/imf-sees-legal-economic-issues-with-el-salvador-bitcoin-move-2021-06-10/?taid=60c22ffe35ede90001f5e8f4&utm_campaign=trueAnthem:+Trending+Content&utm_medium=trueAnthem&utm_source=twitter" target="_blank" title="IMF sees legal, economic issues with El Salvador's bitcoin move" rel="noopener"><strong>da 1 miliardo di dollari</strong></a> con il paese centroamericano, fortemente indebitato, <a href="https://www.reuters.com/business/finance/imf-sees-legal-economic-issues-with-el-salvador-bitcoin-move-2021-06-10/?taid=60c22ffe35ede90001f5e8f4&utm_campaign=trueAnthem:+Trending+Content&utm_medium=trueAnthem&utm_source=twitter" target="_blank" title="IMF sees legal, economic issues with El Salvador's bitcoin move" rel="noopener"><strong>ha dichiarato esplicitamente la propria contrarietà.</strong></a><sup>2 </sup>Da allora, il mercato ha punito il presidente Nayib Bukele per la sua impudenza innalzando i costi di finanziamento in dollari Usa. Visto che il Prodotto interno lordo totale (Pil) delle nazioni attualmente debitrici dell'Fmi si aggira sui 4.800 miliardi di dollari, ossia il 5,5% del Pil mondiale,<sup>3</sup> l'eventuale default del Salvador sarebbe un importante banco di prova per capire in che modo i vulnerabili paesi di frontiera affrontano il problema della sovranità monetaria nell'era del bitcoin.</p>
<h3>Paesi che attualmente ricevono assistenza dall'Fmi e beneficiano di piani di riduzione del servizio del debito</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/4f59cea234394923a064935fa0b19ed3.aspx" alt="Paesi che attualmente ricevono assistenza dall'Fmi e beneficiano di piani di riduzione del servizio del debito" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <strong><a href="https://www.imf.org/en/Topics/imf-and-covid19/COVID-Lending-Tracker#ftn" target="_blank" title="IMF Financing and Debt Service Relief" rel="noopener">Fmi, dati al 14/6/2021</a></strong>.</p>
<p>Sebbene le notizie e l'iniziale dinamica di prezzo illustrate nel grafico precedente possano essere interpretate in senso negativo, la mossa del Salvador è tuttavia un interessante test della teoria dei giochi che i sostenitori del bitcoin avevano da tempo previsto. Visto che l'amministrazione Biden ha legato la propria politica estera ai "diritti umani" più esplicitamente di quanto non abbia fatto il presidente Trump e che la Cina si è nuovamente focalizzata sul cambiamento climatico <a href="https://www.scmp.com/tech/policy/article/3135515/bitcoin-mining-refugees-chinas-cryptocurrency-crackdown-pushes-miners" target="_blank" title="Bitcoin miners: China’s cryptocurrency crackdown pushes companies overseas" rel="noopener"><strong>spingendo oltrefrontiera i miner di bitcoin</strong></a>, le criptovalute possono essere una copertura sempre più attraente per i leader populisti che si collocano ai margini del "Washington Consensus".<sup>4 </sup>Si teme, inoltre, che gli argini stiano cedendo: secondo un <a href="https://www.imf.org/external/pubs/ft/fandd/2020/09/pdf/debt-pandemic-reinhart-rogoff-bulow-trebesch.pdf" target="_blank" title="The Debt Pandemic – IMF F&D" rel="noopener"><strong>blog dell'Fmi</strong></a> pubblicato verso la fine dello scorso anno da Reinhard & Rogoff "si intravede sullo sfondo un crescente bisogno di ristrutturazioni del debito, con numeri che non si vedevano dalla crisi del debito degli anni Ottanta". Attualmente, il 5% degli emittenti sovrani è insolvente,<sup>5 </sup>a fronte del 40% degli anni Ottanta.<sup>6 </sup>Una manovra di tapering della Federal Reserve (Fed) statunitense, qualora si verificasse, potrebbe innalzare il costo del capitale per i debitori più vulnerabili del mondo.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/5d4520f6167a4b5baa3734aea0570b13.aspx" alt="Rating sul debito sovrano dei mercati emergenti" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Goldman Sachs. Il merito di credito sovrano è una valutazione indipendente del merito creditizio di un paese o di un'entità sovrana.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/cd43e40f28394986b9a1128754e32ff0.aspx" alt="Tassi d'insolvenza sovrani secondo Fitch" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <a href="https://www.fitchratings.com/research/sovereigns/sovereign-defaults-hit-record-in-2020-more-are-possible-08-06-2021" target="_blank" title="Sovereign Defaults Hit Record in 2020; More Are Possible" rel="noopener"><strong>Fitch</strong></a>.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/431487986d1d4ec48d868e4875303ea3.aspx" alt="Debito sovrano in valuta estera: 1800-2006" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <strong><a href="https://scholar.harvard.edu/rogoff/time-different%E2%80%94data-files" target="_blank" title="This Time Is Different—Data" rel="noopener">Università di Harvard</a></strong>, Ken Rogoff.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/9ee730cfe9cd4247aede4e353b2d82b1.aspx" alt="I regimi valutari tendono a diventare più flessibili nell'anno che precede uno stato d'insolvenza" /></p>
<p class="chart-disclosure">Il default è l'incapacità di un governo di rimborsare i debiti del proprio paese. <strong>Nessuna moneta a corso legale/nessun ancoraggio di fatto:</strong> nessuna moneta sovrana propria. Ad esempio, il Salvador utilizza il dollaro statunitense. <strong>Parità mobile (banda stretta):</strong> è il caso in cui una valuta si deprezza o apprezza costantemente a un tasso pressoché fisso nei confronti di un'altra valuta e il tasso di cambio segue un andamento lineare. <strong>Parità mobile (banda larga):</strong> situazione simile alla precedente. La banda più ampia significa che il tasso fisso nei confronti di un'altra valuta ha un margine di fluttuazione maggiore rispetto alla banda stretta. <strong>Libera fluttuazione:</strong> il valore di una valuta può fluttuare in risposta ai meccanismi del mercato dei cambi senza l'intervento del governo. <strong>Caduta libera:</strong> già definita nel grafico. <strong>Doppio mercato:</strong> il doppio mercato dei cambi è un regime in cui una valuta ha un tasso di cambio ufficiale fisso e un tasso fluttuante distinto applicato a determinati beni, settori o condizioni commerciali.</p>
<p>Nota bene: il team di VanEck responsabile dei mercati emergenti sottolinea che le insolvenze sono previste e analizzate al meglio caso per caso. Le "ondate" di insolvenze non rientrano nei nostri valori di base. In altri termini, essere selettivi e analizzare ciascun credito per i suoi meriti è un approccio migliore che non evitare di investire nel debito emergente perché alcuni paesi potrebbero avere problemi. Inoltre, a nostro avviso in molti di questi mercati obbligazionari vulnerabili le quotazioni scontano già questi timori.</p>
<h2>Che cosa è dunque accaduto al Salvador?</h2>
<p>La scorsa settimana è stata approvata la legge relativa all'adozione del bitcoin come moneta a corso legale; subito dopo il presidente Bukele <strong><a href="https://twitter.com/nayibbukele" target="_blank" title="Nayib Bukele" rel="noopener">ha annunciato il piano</a></strong> di estrarre bitcoin sfruttando energia geotermica rinnovabile.<sup>7 </sup>Il CEO di un miner di bitcoin statunitense, Marathon Digital (ticker: MARA, con una capitalizzazione di mercato di 2,6 miliardi di dollari<sup>8</sup>) <a href="https://twitter.com/fgthiel/status/1402777515614117893" target="_blank" title="Fred Thiyel on Twitter" rel="noopener"><strong>è intervenuto su Twitter</strong></a> dicendosi disposto a collaborare.<sup>9 </sup>Le ricerche su Google riguardanti proprietà immobiliari salvadoregne hanno toccato un massimo storico, soprattutto per "El Zonte", oggi nota come "<strong><a href="https://www.usatoday.com/story/tech/2021/06/11/bitcoin-beach-el-salvador-glimpse-cryptocurrency-economy/7651287002/" target="_blank" title="At El Salvador's Bitcoin Beach, a glimpse of crypto economy" rel="noopener">Bitcoin Beach</a></strong>", un insediamento turistico bitcoin-compatibile di 200 milioni di dollari che si trova a un'ora di macchina dalla capitale del paese, San Salvador.<sup>10 </sup>Negli ultimi anni, questo progetto ha ricevuto notevoli finanziamenti cinesi, secondo il <strong><a href="https://www.globaltimes.cn/content/1187535.shtml" target="_blank" title="Surf's up for poor kids seeking a better future in El Salvador" rel="noopener">Global Times</a></strong>, compresi 35 milioni di dollari per finanziare un impianto di trattamento delle acque nere e reflue nell'ambito di un <strong><a href="https://www.reuters.com/world/americas/us-names-honduran-guatemalan-lawmakers-corrupt-list-2021-05-18/" target="_blank" title="Under U.S. pressure on graft, El Salvador ratifies cooperation deal with China" rel="noopener">impegno (il cui importo è stato recentemente aumentato)</a></strong> a erogare 500 milioni di dollari, senza condizioni, assunto dalla Cina nei confronti del Salvador.<sup>11 </sup>Le esportazioni di zucchero verso la Cina sono cresciute del 105% su base annua nel 2020, secondo quanto riferito l'11 giugno 2021 da Torino Economics. Con i presidenti Biden e Bukele intenti a <a href="https://www.jamaicaobserver.com/international/biden-officials-allegedly-snub-salvadoran-leader-in-dc-trip_214439?profile=1470" target="_blank" title="Biden officials allegedly snub Salvadoran leader in DC trip" rel="noopener"><strong>comporre</strong></a> una <strong><a href="https://www.latimes.com/world-nation/story/2021-02-08/sources-biden-officials-snub-salvadoran-leader-in-dc-trip" target="_blank" title="Biden administration reportedly snubbed El Salvador’s president on Washington trip" rel="noopener">crisi diplomatica</a></strong> per la destituzione sommaria della maggior parte dei giudici componenti la Corte suprema da parte di Bukele, dopo la conquista del potere nel 2019, e gli aiuti dell'Fmi a sostegno del debito salvadoregno di 3 miliardi di dollari in scadenza nel 2022 e ora in pericolo grazie alla legge sul bitcoin, Bukele ha trasformato il suo <a href="https://elsalvadorinfo.net/nayib-bukele-approval-rate/" target="_blank" title="Nayib Bukele approval rating. See the latest poll results" rel="noopener"><strong>enorme consenso popolare (90%)</strong></a> in un banco di prova per potenziali Stati insolventi che potrebbero cercare di mettere in contrapposizione Stati Uniti e Cina.<sup>12</sup></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/776f569dfd8d498484c3701647dddc46.aspx" alt="I post su Twitter del presidente del Salvador, Nayib Bukele, riguardanti l'estrazione di bitcoin" /></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/b3c16e32a13641619e3e75f0766bb4d2.aspx" alt="I post su Twitter del presidente del Salvador, Nayib Bukele, riguardanti l'estrazione di bitcoin" /></p>
<br />
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2cb89f88493e4d8e8412ec644fcd56d5.aspx" alt="Il settore immobiliare in Salvador" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Google Trends.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/88afdb76b33d442996996e89c84504fb.aspx" alt="Rimesse dei lavoratori, ricevute (% del Pil) nel 2019" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <strong><a href="https://data.worldbank.org/indicator/BX.TRF.PWKR.DT.GD.ZS?contextual=region&end=2019&locations=SV&most_recent_value_desc=true&start=2019&view=bar" target="_blank" title="Personal remittances, received (% of GDP) - El Salvador" rel="noopener">Banca Mondiale</a></strong>.</p>
<h3>Rimesse degli ultimi 12 mesi ricevute dal Salvador (milioni di USD)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/5d73c7c03d2e467da21c106b7de33fb0.aspx" alt="Rimesse degli ultimi 12 mesi ricevute dal Salvador (milioni di USD)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, VanEck.</p>
<h2>Argentina: la forte inflazione e i prezzi distorti dell'energia incoraggiano l'uso di bitcoin</h2>
<p>Il bitcoin è già ampiamente utilizzato dagli argentini che vivono da decenni con un'inflazione volatile e una moneta inaffidabile e che traggono vantaggio da una distorsione dei costi dell'energia, sovvenzionati dallo Stato, che rendono conveniente anche l'estrazione domestica di bitcoin. È quanto asserisce questo articolo del <strong><a href="https://www.scmp.com/tech/tech-trends/article/3135558/bitcoin-mining-booms-argentina-thanks-cheap-electricity-and" target="_blank" title="Bitcoin mining booms in Argentina thanks to cheap electricity and capital controls" rel="noopener">South China Morning Post</a></strong>. Per inciso, il mio <a href="https://twitter.com/matthew_sigel/status/1404108908126519301" target="_blank" title="Matthew Sigel on Twitter" rel="noopener"><strong>barbiere di New York</strong></a> vive in un appartamento con affitto bloccato di 900 dollari al mese, spese incluse, e suo fratello estrae criptovalute da lì.<sup>13 </sup>"Quanto fa caldo nella stanza!" mi ha detto. "Dobbiamo mettere l'aria condizionata al massimo". L'estrazione di bitcoin finanziata dai contribuenti non è soltanto un fenomeno latinoamericano.</p>
<p>Inoltre, l'energia inutilizzata in Patagonia rende l'Argentina attraente anche per i minatori industriali: ad aprile, il miner di criptovalute canadese Bitfarms (BITF CN, capitalizzazione di mercato di 700 milioni di dollari<sup>14</sup>) ha annunciato l'acquisizione di un sito da 60 MW con <a href="https://bitfarms.com/app/uploads/2021/04/2021-04-19-Bitfarms-Final-Press-Release-Argentina-Expansion.pdf" target="_blank" title="Bitfarms Announces Deal for 210 Megawatt Bitcoin Mining Data Centre at US$0.022/kWh" rel="noopener"><strong>piani per espanderlo</strong></a> a 210 MW al costo di 0,022 dollari per MW/h.<sup>15 </sup>Vi è tuttavia ancora molta incertezza sul fatto che l'Argentina continuerà a perseguire un approccio normativo liberista nei confronti delle cripto attività: l'11 giugno la Banca Centrale <a href="https://www.bcra.gob.ar/Noticias/inspecciones-bcra-fintech-intermediacion-financiera.asp" target="_blank" title="The BCRA will carry out inspections to a group of fintech" rel="noopener"><strong>ha annunciato un'indagine</strong></a> su nove società fintech domestiche sospettate di "utilizzare le cripto attività per incanalare risparmio", con l'intento di accertare se stiano conducendo attività finanziarie non autorizzate.<sup>16 </sup>Tuttavia, <a href="https://blog.chainalysis.com/reports/latin-america-cryptocurrency-market-2020" target="_blank" title="How Latin America Mitigates Economic Turbulence with Cryptocurrency" rel="noopener"><strong>secondo Chainalysis</strong></a>, una società che effettua analisi della blockchain, tra i paesi latinoamericani l'Argentina vanta la maggiore correlazione tra movimenti in valuta locale e transazioni peer-to-peer di cripto attività. Con l'Indice dei prezzi al consumo (CPI) attualmente al 46% in Argentina, un'alternativa "hard money" come il bitcoin sembrerebbe intuitivamente allettante.<sup>17</sup></p>
<h3>Chi ha posseduto/utilizzato criptovalute nel 2020</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/f4bbc1b0bbf847ba90db9e4c132d47f0.aspx" alt="Chi ha posseduto/utilizzato criptovalute nel 2020" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <a href="https://www.statista.com/statistics/1202468/global-cryptocurrency-ownership/" target="_blank" title="Cryptocurrency adoption by country 2020 I Statista" rel="noopener"><strong>Statista</strong></a>.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/f45c3daeb6f74cd386738cd3dc4c2a90.aspx" alt="Correlazione tra il volume delle transazioni P2P e il tasso di cambio della valuta nativa per USD" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <a href="https://blog.chainalysis.com/reports/latin-america-cryptocurrency-market-2020" target="_blank" title="How Latin America Mitigates Economic Turbulence with Cryptocurrency" rel="noopener"><strong>Chainalysis blog</strong></a>. La correlazione è una misura statistica che esprime la forza della relazione lineare tra due variabili.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/b4456901832042a78f6a6da2b451f724.aspx" alt=" CPI dell'Argentina a/a" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. CPI è l'acronimo di Indice dei prezzi al consumo ed è una misura statistica ottenuta attraverso la media dei prezzi di un paniere di beni di consumo e servizi.</p>
<h2>Argentina e Salvador condividono altre analogie? Risponde il team della strategia VanEck Emerging Markets Bond</h2>
<p><strong>"Riteniamo che le criptovalute siano naturalmente attraenti per i risparmiatori dei mercati emergenti. </strong>Gli elettori hanno ancora memoria delle conseguenze della crisi inflazionistica e bancaria provocata dalla mancanza di disciplina monetaria e fiscale: questo li rende molto propensi all'uso di "moneta privata". E le preoccupazioni relative alla governabilità dominano il sentiment nei mercati emergenti, soprattutto in America Latina. La perdita di fiducia nel governo e nella moneta dello Stato in America Latina è, notoriamente, un "problema" che precede l'avvento della criptovaluta il cui successo, quindi, non sorprende. Ma come possiamo cominciare a pensare alle economie emergenti e alle criptovalute in modo organizzato? Riteniamo che la dinamica sottostante il loro debito potrebbe essere un'utile chiave di lettura per esaminare i tipi di paesi che potrebbero essere particolarmente attratti dalle criptovalute.</p>
<p><strong>Un debito estero e un servizio del debito insostenibilmente elevati possono indurre a pensare "Default? E perché no?"</strong>. Se nella tabella che segue esaminiamo le "mappe di calore" di un gruppo selezionato di paesi emergenti, noteremo che Salvador e Argentina hanno i livelli più elevati di debito sovrano in valuta estera e/o livelli elevati di servizio del debito estero. Se il debito e il servizio del debito sono troppo elevati per essere realisticamente onorati, si può essere indotti a pensare "perché no, visto che comunque non riuscirò mai più ad accedere ai mercati". L'Argentina potrebbe non essere mai in grado di rimborsare gli oltre 60 miliardi di dollari che deve all'Fmi, quindi perché sforzarsi di farlo? Il Salvador ha debiti per oltre 3 miliardi di dollari in scadenza il prossimo anno, che non può rimborsare senza un accordo con l'Fmi e l'accesso ai mercati che il Fondo garantisce. Crediamo che se non riuscirà a chiudere un accordo con l'Fmi, il Salvador potrebbe decidere di dichiarare lo stato di insolvenza e tentare la sorte con un nuovo sistema monetario. Non è un'opzione che raccomandiamo, in quanto gli stati d'insolvenza sono molto penalizzanti e rischiosi. Ci limitiamo a spiegare i possibili ragionamenti sottostanti.</p>
<p>La tabella che segue illustra i tipi di pressioni debitorie che i diversi paesi emergenti vivono e potrebbe fornire una chiave di lettura per capire quali paesi hanno maggiore probabilità di passare alle criptovalute. Come prevedibile, una domanda complessa come la nostra non può trovare risposta in una semplice tabella; occorre, invece, tener conto di fattori soggettivi e anche di contraddizioni (ad esempio il fatto che ingenti passività potrebbero non essere un problema se la credibilità è solida). In ogni caso, con l'espandersi del cripto-universo, questa è una possibile chiave di lettura formale".</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/15e24ab07ad34d79a2da6fa69bc9e0af.aspx" alt="Pressioni sul debito dei paesi dei mercati emergenti" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck.</p>
<h2>Paraguay: tentare di sfruttare l'energia a basso costo</h2>
<p>Il deputato paraguaiano Carlitos Rejala <strong><a href="https://twitter.com/carlitosrejala/status/1401712725886132224" target="_blank" title="Carlitos Rejala" rel="noopener">ha risposto con un tweet</a></strong> al presidente salvadoregno Bukele: "Il nostro paese deve andare avanti stando al passo con le nuove generazioni. Questo momento è arrivato, è il nostro momento. In questa settimana diamo il via a un importante progetto per innovare il Paraguay e comunicarlo al mondo intero! Il vero viaggio sulla luna #btc & #paypal".<sup>18 </sup>Il CEO della società paraguayana di estrazione dei bitcoin, Bitcoin.com.py, ha poi <strong><a href="https://www.coindesk.com/paraguay-may-be-next-to-seek-crypto-businesses-with-july-bill" target="_blank" title="Paraguay May Be Next to Court Crypto Businesses With July Bill" rel="noopener">dichiarato a Coindesk TV</a></strong> che il Paraguay è "un paese interessante per chiunque investa in cripto attività" perché per svolgere attività di mining in Paraguay occorre solo essere registrati e pagare le tasse che, a suo avviso, sono più basse rispetto al resto della regione (10% di imposta sui redditi delle società, 10% di IVA e 10% di imposta sui redditi delle persone fisiche). Il Paraguay non impone restrizioni sui flussi di capitali esteri e sul pagamento dei dividendi all'estero e vanta, inoltre, i costi di energia elettrica più bassi della regione. Ad esempio, secondo il deputato Rejala, dalla centrale idroelettrica Itati che il Paraguay condivide con il Brasile, il paese prende solo il 26% dei 6067 megawatt<sup>19 </sup>cui ha diritto ogni mese, cedendo il resto ai paesi vicini. Notizie diffuse da <a href="https://www.coindesk.com/paraguay-may-be-next-to-seek-crypto-businesses-with-july-bill" target="_blank" title="Paraguay May Be Next to Court Crypto Businesses With July Bill" rel="noopener"><strong>Coindesk</strong></a> indicano che secondo il CEO di Bitcoin.com.py, Benitez-Rickmann, "abbiamo molta energia che, nei fatti, quasi regaliamo all'Argentina e al Brasile perché possiamo solo vendere ai paesi vicini". Il CEO ha poi aggiunto di aver parlato con alcuni operatori cinesi in mining pool che hanno già chiesto 100 megawatt di spazio.</p>
<h3>Prezzi della distribuzione di energia elettrica in America Latina</h3>
<p>(centesimi di USD per kilowattora)</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/01f328977211456685d675138860ec8b.aspx" alt="Prezzi della distribuzione di energia elettrica in America Latina" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <a href="https://www.statista.com/statistics/1123802/household-electricity-price-latin-america-country/" target="_blank" title="Average household electricity prices in selected countries in Latin America as of 2019" rel="noopener"><strong>Statista</strong></a>. Dati al 24/9/2020.</p>
<h2>Panama: nessun trattato fiscale con gli Stati Uniti</h2>
<p>In risposta a Bukele, il deputato panamense Gabriel Silva<strong> <a href="https://twitter.com/gabrielsilva8_7/status/1401965129051389958" target="_blank" title="Gabriel Silva" rel="noopener">ha twittato</a></strong>: "Si tratta di una svolta importante e Panama non può restare indietro. Se vogliamo essere un vero hub tecnologico e imprenditoriale, dobbiamo sostenere le criptovalute. Elaboreremo una proposta da sottoporre all'Assemblea. Chiunque sia interessato alla sua costruzione può contattarmi".<sup>20 </sup>Panama tassa le plusvalenze al 10% e il reddito a un'aliquota massima del 25% per i residenti e del 15% per i non residenti, secondo <strong><a href="https://www.greenbacktaxservices.com/blog/8-ways-living-panama-us-taxes-abroad/" target="_blank" title="US Expat Panama Taxes: Top 8 Ways Living in Panama Impacts Your US Taxes" rel="noopener">Greenback Expat Tax Services</a></strong>, una società di consulenza. Il paese non ha stipulato alcun trattato fiscale con gli Stati Uniti</p>
<h2>Messico e Brasile: si procede con cautela nelle due maggiori economie latinoamericane</h2>
<p>L'8 giugno, il senatore messicano Eduardo Hinojoso ha modificato il suo profilo Twitter <strong><a href="https://cointelegraph.com/news/mexico-lawmakers-aim-to-follow-the-example-of-neighboring-countries-with-proposed-bitcoin-legislation" target="_blank" title="Mexico lawmakers aim to follow the example of neighboring countries with proposed Bitcoin legislation" rel="noopener">postando una foto in cui compare con raggi laser al posto degli occhi;</a></strong> nel messaggio lanciato sul social media ha scritto di voler "promuovere le criptovalute e proporre un quadro giuridico che le disciplina" aggiungendo l'hashtag #btc.<sup>21 </sup>Hinojosa ha poi aggiunto: "Guideremo la svolta delle criptovalute e del fintech in Messico". Anche la senatrice messicana <a href="https://twitter.com/IndiraKempis/status/1402129280830742531" target="_blank" title="Indira Kempis de I." rel="noopener"><strong>Indira Kempis Martinez</strong></a> ha postato un'immagine analoga su Twitter.<sup>22 </sup>E nella maggiore economia latinoamericana, il deputato brasiliano Gilson Marques ha seguito l'esempio dei due colleghi messicani sul suo profilo Twitter, aggiungendo agli "occhi laser" il commento <a></a><strong><a href="https://twitter.com/DocumentingBTC/status/1402018712782319618" target="_blank" title="Documenting Bitcoin" rel="noopener">"le tasse sono un furto"</a></strong>.<sup>23 </sup>Benché queste possano essere posizioni non generalmente condivise, va sottolineato che lo scorso mese la SEC brasiliana <strong><a href="https://www.coindesk.com/brazil-second-country-approve-bitcoin-etf" target="_blank" title="Brazil Becomes Second Country in the Americas to Approve a Bitcoin ETF" rel="noopener">ha autorizzato un ETF su bitcoin</a></strong> che sarà negoziato sulla borsa di São Paulo.<sup>24</sup></p>
<h2>Nicaragua, Cuba e Guatemala: alla ricerca di uno spazio di manovra</h2>
<p>In vista delle elezioni del 7 novembre, il presidente del Nicaragua Daniel Ortega ha arrestato quattro candidati presidenziali, un importante uomo d'affari e due leader dell'opposizione, emettendo altresì un mandato d'arresto per il presidente della Camera di commercio americana, già governatore della Banca centrale e al momento latitante.</p>
<p>Lo scorso fine settimana, il governo di Cuba <strong><a href="https://www.reuters.com/world/americas/cuba-suspending-cash-bank-deposits-dollars-citing-us-sanctions-2021-06-11/" target="_blank" title="Cuba suspending cash bank deposits in dollars, citing U.S. sanctions" rel="noopener">ha sospeso i depositi in dollari statunitensi presso le banche cubane</a></strong> nel tentativo di sottrarsi alle sanzioni americane.<sup>25 </sup>Per Cuba e Nicaragua si prevede un isolamento finanziario che, a nostro avviso, potrebbe spingere questi due paesi spingendoli ad adottare il bitcoin. Intanto, al momento il Guatemala è impegnato in<strong> <a href="https://www.reuters.com/world/americas/exclusive-guatemalan-president-says-graft-fighter-biased-ahead-harris-visit-2021-06-02/" target="_blank" title="EXCLUSIVE Guatemalan president says graft fighter biased, ahead of Harris visit" rel="noopener">importanti negoziati</a></strong> con l'amministrazione Biden che prevedono un pacchetto di aiuti da 4 miliardi di dollari per arginare una crisi migratoria al confine con gli Stati Uniti.<sup>26 </sup>Il presidente Alejandro Giammattei, però, ha<strong> <a href="https://www.voanews.com/americas/us-expresses-deep-concern-about-guatemala-anti-corruption-backlash" target="_blank" title="US Expresses 'Deep Concern' About Guatemala Anti-corruption Backlash" rel="noopener">appena sciolto un'importante commissione anticorruzione</a></strong> addebitandole un atteggiamento pregiudiziale di sinistra.<sup>27 </sup>Alludendo a questa decisione, il segretario di Stato americano Antony Blinken si è detto "profondamente preoccupato". Non è difficile ipotizzare che per alcune di queste questioni diplomatiche il bitcoin diventi un punto negoziale.</p>
<h2>Contestualizzare i default sovrani</h2>
<p>Al momento <a href="https://www.imf.org/external/np/fin/tad/extcred1.aspx" target="_blank" title="Total IMF Credit Outstanding for all members from 1984 - 2021" rel="noopener"><strong>il debito in essere da rimborsare all'Fmi ammonta a 147 miliardi di dollari</strong></a> e la quota del Salvador è solo di 389 milioni di dollari, ossia 22 punti base.<sup>28 </sup>Nonostante ciò, un potenziale stato di insolvenza salvadoregno avrebbe ripercussioni enormi. In particolare, se il paese dichiara di non poter onorare il proprio debito in dollari, i creditori possono porre sotto sequestro i flussi di criptovalute della nazione debitrice? In genere, nei casi di insolvenza, è questa l'arma potente in mano al creditore. Qualsivoglia flusso di denaro destinato a conti intestati all'"insolvente" può essere sequestrato e depositato presso terzi a titolo di garanzia fino a quando non venga trovato un accordo sul debito. I flussi di denaro, quindi, si fermano. Ed è questa la ragione per cui, storicamente, i paesi hanno cercato di stipulare accordi volontari per ristrutturare il debito. Il Salvador potrebbe essere il primo banco di prova per verificare se le criptovalute possano essere poste sotto sequestro.</p>
<p>Un possibile parallelo a livello societario potrebbe essere rappresentato dal caso di Neiman Marcus che lo scorso anno, durante la procedura fallimentare, ha scorporato il suo sito online MyTheresa nel tentativo di proteggere dai creditori quel ramo aziendale in rapida crescita. Agli obbligazionisti disperati dovevano essere lasciati solo i punti di vendita "non virtuali".<sup>29 </sup>"È come se qualcuno in metropolitana ti sfilasse il portafoglio dalla tasca e ti guardasse dritto negli occhi mentre lo fa", ha dichiarato il gestore di hedge fund e creditore di Neiman, Dan Kamensky, tanto allarmato da questa prospettiva da infrangere la legge nel tentativo di interferire, il che gli è costato una condanna a sei mesi di carcere. Sicuramente i rialzisti del bitcoin sperano che Fmi e Stati Uniti non seguano l'esempio di Kamensky <a href="https://www.wsj.com/articles/hedge-fund-manager-who-came-undone-is-headed-to-prison-11623490201" target="_blank" title="Hedge-Fund Manager Who ‘Came Undone’ Is Headed to Prison" rel="noopener"><strong>"perdendo il controllo"</strong></a> qualora il potenziale raggiro escogitato dal Salvador per il suo debito in dollari faccia proseliti all'interno e all'esterno della regione.<sup>30</sup></p>
<p>Dal canto suo, MyTheresa è stata scorporata da Neiman e ha raccolto 407 milioni di dollari nell'IPO dello scorso gennaio. La società ha una valutazione di 2,7 miliardi di dollari. Neiman Marcus, invece, è uscita lo scorso anno dalla procedura fallimentare come società privata, le cui obbligazioni hanno ricevuto da S&P un rating di CCC+.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/ca694c035f1b4602b4244965a7d3313a.aspx" alt="Profilo di MyTheresa" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Chiunque investa in asset popolari e digitali dovrebbe <strong><a href="https://mobile.twitter.com/documentingbtc/status/1402016018030022661" target="_blank" title="Documenting Bitcoin" rel="noopener">puntare la sua freccia laser</a></strong> sull'affollato calendario politico di quest'anno in America Latina.<sup>31 </sup>Sebbene la regione non sia estranea a polarizzazioni politiche e a una volatilità normativa, lo stratagemma del Salvador sul bitcoin potrebbe essere l'inizio di un consenso anti-Washington ad adottare un'alternativa monetaria che potrebbe essere realizzata con lo stoccaggio di CO<sub>2</sub>. Presto VanEck pubblicherà una curva dei costi per l'estrazione di bitcoin da vulcani.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d46cdb93cf554395b28fd12719c58c60.aspx" alt="Guida alle elezioni in America Latina" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <a href="https://www.as-coa.org/content/guide-2021-latin-american-elections" target="_blank" title="A GUIDE TO 2021 Latin American Elections" rel="noopener"><strong>AS/COA</strong></a> Guide to Latin America Elections.</p>
<h3>PS: non dimentichiamo la storia strutturale dei digital asset in America Latina</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/f56b01b051d74ed4b7c1e1c039a75778.aspx" alt="Conti e risparmi di un istituto finanziario" /></p>
<br />
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/ef982571581b491194d84929b2da8b16.aspx" alt="Conti e risparmi di un istituto finanziario" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <a href="https://www.bbvaresearch.com/wp-content/uploads/2018/10/CBDCs-in-LATAM.pdf" target="_blank" title="Central bank digital currencies: An assessment of their adoption in Latin America" rel="noopener"><strong>BBVA</strong></a>, gli ultimi dati risalgono al 2018.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1 </sup>Fonte: Wall Street Journal.</p>
<p><sup>2 </sup>Fonte: Reuters.</p>
<p><sup>3 </sup>Banca Mondiale, Fmi e VanEck.</p>
<p><sup>4 </sup>Fonte: South China Morning Post.</p>
<p><sup>5 </sup>Fonte: Fitch.</p>
<p><sup>6 </sup>Fonte: Università di Harvard.</p>
<p><sup>7 </sup>Fonte: Twitter.</p>
<p><sup>8 </sup>Fonte: Factset, dati all'11/6/2021.</p>
<p><sup>9 </sup>Fonte: Twitter.</p>
<p><sup>10 </sup>Fonte: USA Today.</p>
<p><sup>11 </sup>Fonte: Reuters.</p>
<p><sup>12 </sup>Fonte: LA Times, El Salvador Info.</p>
<p><sup>13 </sup>Fonte: Twitter.</p>
<p><sup>14 </sup>Fonte: Factset, dati al 9/6/2021.</p>
<p><sup>15 </sup>Fonte: Bitfarms.</p>
<p><sup>16 </sup>Fonte: Banco Central de la República Argentina.</p>
<p><sup>17 </sup>Fonte: Bloomberg.</p>
<p><sup>18 </sup>Fonte: Twitter</p>
<p><sup>19 </sup>Fonte: Coindesk.</p>
<p><sup>20 </sup>Fonte: Twitter.</p>
<p><sup>21 </sup>Fonte: Twitter.</p>
<p><sup>22 </sup>Fonte: Twitter.</p>
<p><sup>23 </sup>Fonte: Twitter.</p>
<p><sup>24 </sup>Fonte: Coindesk.</p>
<p><sup>25 </sup>Fonte: Reuters.</p>
<p><sup>26 </sup>Fonte: Reuters.</p>
<p><sup>27 </sup>Fonte: VOA News.</p>
<p><sup>28 </sup>Fonte: Fmi.</p>
<p><sup>29 </sup>Fonte: Wall Street Journal.</p>
<p><sup>30 </sup>Fonte: Wall Street Journal.</p>
<p><sup>31 </sup>Fonte: Twitter.</p>
<p><i>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite i collegamenti.</i></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/flipping-the-financial-literacy-script-with-janet-alvarez/">
  <title> Blog title: Flipping the Financial Literacy Script with Janet Alvarez</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/flipping-the-financial-literacy-script-with-janet-alvarez/</link>
  <description><![CDATA[This week I am joined by Janet Alvarez, TV and online contributor to CNBC and Telemundo and Executive Editor at Wise Bread to discuss the importance of financial literacy, COVID's impact on people of color and the digitalization of journalism.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>06/24/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>This week Janet Alvarez, TV and online contributor to CNBC and Telemundo and Executive Editor at Wise Bread joins me to discuss the importance of financial literacy; the specific areas that many consumers struggle with, how COVID has further exacerbated the wealth gap among people of color and the steps people can take to financially prepare and protect themselves from the next crisis.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/19576724/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2>Main Street Versus Wall Street</h2>
<p>While financial literacy feels like it&rsquo;s becoming a popular topic, the rate of financial illiteracy in the U.S. continues to increase. Janet and I begin our conversation by discussing some of the challenges that come with encouraging consumers to become financially educated. For many, financial literacy does not become a topic of interest until it becomes so out of necessity. Financial advisors and fund managers play an important role in this puzzle. Janet reminds us that while one may think technical and highly sophisticated content is in the highest of demand, many people still struggle with the basics and need information on how to manage aspects of day-to-day financial planning and well-being.</p>
<p>COVID has been a very challenging time in many ways, including financially. Unfortunately, this financial burden has been more apparent and uprooting for some, particularly those of color. Janet highlights the heightened unemployment rate for people of color during COVID and discusses some of the long-term effects this could have in the existing wealth gap. As with everything else these days, journalism is becoming more digitalized. Janet discusses the power of social media in journalism, but also stresses the new onus that has been placed on the consumer to fact check.</p>
<h2>Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Janet&rsquo;s take on the meme stock trading, social media as a news source, migration to sunbelt states and thematic investing.</p>
<style>
.blog-post.content img {
    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/navigating-the-markets-inflation-and-the-risks-to-goldilocks2/">
  <title> Blog title: Esplorare i mercati: inflazione e rischi per uno scenario &quot;goldilocks&quot;</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/navigating-the-markets-inflation-and-the-risks-to-goldilocks2/</link>
  <description><![CDATA[In questo commento presentiamo una serie di domande e risposte riguardanti l'inflazione, il rally delle materie prime e le argomentazioni a sostegno del giudizio molto positivo che formuliamo sulle materie prime.]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>06/22/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il CEO Jan van Eck, il Portfolio Manager Shawn Reynolds e il Deputy Portfolio Manager Charlie Cameron hanno esaminato le attuali <strong><a href="/link/e90fce1785174d68892071355ab9b342.aspx" title="I rischi per uno scenario " goldilocks>Prospettive d'investimento</a></strong> e i tre scenari prefigurati:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>"goldilocks"</strong>: la visione più comune e ampiamente condivisa secondo cui i rialzi dei tassi si fermeranno tra l'1,5% e il 2%;</li>
<li><strong>inflazione dei salari</strong>: una questione molto dibattuta;</li>
<li><strong>rialzo inatteso dei tassi</strong>: scenario in cui i tassi d'interesse salgono al di sopra del 2%.</li>
</ul>
<br />
<p>Mentre prosegue il dibattito sull'inflazione, riteniamo opportuno fare una distinzione tra aumenti dei salari e aumenti dei prezzi delle materie prime. Solo quando esamineremo i dati relativi al prossimo anno riusciremo a capire se l'inflazione dei salari avrà preso corpo. Inoltre, sulla scia del rally delle materie prime, alcuni investitori si chiedono se si siano già persi l'occasione di un inflation trade (la risposta è no!). Le Q&A che seguono rappresentano i punti salienti della conversazione, comprese le ragioni che ci inducono a essere ottimisti sulle materie prime.</p>
<p><strong>L'attuale rally delle materie prime somiglia più al ciclo degli anni Settanta o al superciclo della prima decade di questo secolo? </strong></p>
<p>Se confrontiamo la performance delle materie prime nel periodo 2002-2007 con quella degli ultimi 11 mesi vediamo emergere alcune analogie. Negli ultimi 11 mesi le azioni e le obbligazioni hanno nettamente sovraperformato e riteniamo che i prezzi continueranno a godere in larga misura del supporto dei fondamentali.</p>
<h3>Investimenti sensibili all'inflazione negli anni Duemila: ritorni dei beni reali vs azioni</h3>
<p>31/12/2002 – 31/12/2007</p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/81a5fd59885d40a3a57ffccb448780ad.aspx" alt="Investimenti sensibili all'inflazione negli anni Duemila: ritorni dei beni reali vs azioni " />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati al 31 dicembre 2007. Questa finestra temporale è stata scelta per illustrare la performance di determinate asset class durante l'ultimo periodo di inflazione negli Stati Uniti. Le materie prime sono misurate dal Bloomberg Commodity Index, le risorse naturali dall'S&P Global Natural Resources Index, l'oro dal prezzo spot per oncia troy, le azioni statunitensi dall'indice S&P 500 e le obbligazioni statunitensi dal Bloomberg Barclays US Aggregate Bond Index. I risultati passati non sono necessariamente indicativi dei risultati futuri.</p>
<h3>Investimenti sensibili all'inflazione in questo ciclo: ritorni dei beni reali vs azioni</h3>
<p>30/6/2020 – 21/5/2021</p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/b0348feba0cb47cf87560f761e0e75d3.aspx" alt="Investimenti sensibili all'inflazione in questo ciclo: ritorni dei beni reali vs azioni " />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati al 21 maggio 2021. Le materie prime sono misurate dal Bloomberg Commodity Index, le risorse naturali dall'S&P Global Natural Resources Index, l'oro dal prezzo spot per oncia troy, le azioni statunitensi dall'indice S&P 500 e le obbligazioni statunitensi dal Bloomberg Barclays US Aggregate Bond Index. I risultati passati non sono necessariamente indicativi dei risultati futuri.</p>
<p>Il precedente periodo di superciclo è stato trainato dalla domanda. L'economia cinese è cresciuta, passando da 1.700 a 3.600 miliardi di dollari e la domanda in tutti i segmenti delle risorse naturali ha subito un'impennata. Nell'arco dei cinque anni rappresentati nel grafico in alto, la Cina ha visto crescere la propria economia di circa 2.000 miliardi di dollari.<sup>1</sup></p>
<p>Oggigiorno, la domanda è sotto pressione per effetto delle riaperture, ma i consumi della maggior parte delle risorse naturali e delle materie prime non sono ancora tornati ai livelli pre-pandemici. Ciò sta a indicare che i prezzi sono trainati da una componente diversa, quella dell'offerta, di cui non ci preoccupiamo da oltre un decennio.</p>
<h2>Perché l'offerta costituirà un problema nel prossimo futuro?</h2>
<p>Negli anni Duemila, abbiamo assistito a massicci aumenti della spesa per investimenti: negli Stati Uniti il settore dell'esplorazione e della produzione di petrolio è cresciuto, portandosi dai 40 miliardi di dollari del 2003 ai 180 miliardi di dollari del 2014.<sup>2 </sup>Tale dinamica ha stimolato la produzione petrolifera negli Stati Uniti che da circa 5 milioni di barili al giorno ha raggiunto il picco di circa 12 milioni di barili al giorno.<sup>3</sup></p>
<p>Poi, nel novembre 2014, durante la guerra dei prezzi scatenata dall'OPEC contro il petrolio di scisto statunitense, le quotazioni dell'oro nero hanno iniziato a scendere e hanno continuato a farlo per i successivi cinque anni. In quel periodo la spesa per investimenti ha subito una contrazione. Si aggirava sui 60 miliardi di dollari nel 2020 e, secondo alcune stime, rimarrà invariata quest'anno.<sup>4 </sup>Ciò potrebbe far ridurre la produzione di petrolio di circa 2-2,5 milioni di barili al giorno.</p>
<p>È una delle ragioni per cui crediamo che sia la risposta in termini di offerta a esercitare le maggiori pressioni sui prezzi. Una situazione simile esiste per molte altre materie prime tra cui rame, ferro e oro, ma anche per materie prime quali iuta e gomma che non concorrono all'inflazione complessiva. Analogamente, rileviamo prezzi molto alti e prossimi ai massimi storici per molte risorse naturali e materie prime.</p>
<h2>Quanto al petrolio, l'OPEC non può semplicemente riaprire i rubinetti?</h2>
<p>Questa è l'unica materia prima per la quale un evento del genere non rappresenta un rischio, ma è così da diversi anni. Nel settore vi è capacità inutilizzata, ma la disciplina imposta dall'OPEC e dai produttori non-OPEC indica che la produzione calerà. Nel Regno Unito, la produzione era scesa di circa il 7% nel 2020 e dovrebbe calare di un altro 10-15% quest'anno. Si tratta, quindi, di una tendenza già in atto su scala mondiale.<sup>5</sup></p>
<h2>Questa disciplina, o la scarsità di capitale, dureranno a lungo?</h2>
<p>Le società hanno vissuto anni di ristrutturazione operativa e finanziaria, iniziata dopo il picco della spesa per investimenti, l'eccesso di offerta e il calo dei prezzi delle materie prime. In particolare, le società estrattive hanno dimostrato che la prudenza finanziaria può dare ottimi risultati.</p>
<h3>L'impegno alla prudenza finanziaria paga:<br />ritorno sul capitale e dividend yield dell'attività estrattiva delle "Big 6".</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/18b96b25f9444f0a819a23c8f32bd8b2.aspx" alt="L'impegno alla prudenza finanziaria paga: ritorno sul capitale e dividend yield dell'attività estrattiva delle " big 6 /><br />
<p class="chart-disclosure">Il lettore non deve pensare che investire nei titoli selezionati sia stata o sarà un'operazione remunerativa. Il presente commento non costituisce una raccomandazione ad acquistare o vendere qualsivoglia titolo. Fonte: VanEck, Bloomberg. Dati aggiornati a settembre 2020. Le società estrattive "Big 6" sono Anglo American, BHP, Glencore, Rio Tinto, Teck Resources e Vale. I risultati passati non sono necessariamente indicativi dei risultati futuri.</p>
<p>All'inizio dell'ultimo decennio, i dividendi sono aumentati toccando un picco; poi i prezzi sono calati. Nel 2016 e 2017 i dividendi sono stati drasticamente ridotti; successivamente, sono state realizzate ristrutturazioni operative e finanziarie che hanno trovato riscontro nella ripresa dei rendimenti nel 2018 e 2019. Ancora una volta, le società estrattive hanno fatto da battistrada, ma dinamiche del genere sono state osservate in molti settori diversi. Vediamo che la disciplina sul capitale è stata applicata alle strategie riguardanti le distribuzioni e i rendimenti, ma anche alle strategie delle società pubbliche in materia di prudenza e di abbattimento delle spese eccessive. Pensiamo, quindi, che questa disciplina sia sostenibile.</p>
<h2>Oltre alla disciplina sul capitale, quali altri fattori trainano questo settore?</h2>
<p>Quel che a nostro avviso avrà davvero ripercussioni pluriennali sulla domanda di materie prime sono le tendenze alla transizione delle risorse e alla sostenibilità ambientale che stanno prendendo piede. Secondo stime dell'Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (IRENA), la transizione delle risorse potrebbe impegnare 110.000 miliardi nei prossimi 30 anni, il che ci fa capire quanto sia ampio questo mercato e quali possano essere le potenziali opportunità di crescita. Se pensiamo alla strategia VanEck Global Resources vediamo che il processo di transizione energetica si inserisce alla perfezione tra i suoi obiettivi, fornendo protezione contro l'inflazione e un effetto leva per promuovere la crescita globale.</p>
<h2>Chi saranno i principali beneficiari di questa transizione?</h2>
<p>A nostro avviso, i principali attori di questa transizione saranno i metalli "verdi", ad esempio rame, nichel, cobalto e litio. In un certo senso, possiamo dire che la nostra economia non sarà più basata, come ora, sui combustibili fossili bensì sui minerali o i metalli. La quantità di minerali e metalli utilizzati per un'auto elettrica è di gran lunga superiore a quella necessaria per un'auto convenzionale. Questi metalli sono anche impiegati nelle tecnologie energetiche, quali quelle eoliche e solari, in quantità notevolmente maggiori rispetto alle tecnologie tradizionali basate su gas naturale e combustibili fossili.</p>
<p>Se guardiamo ai potenziali problemi di approvvigionamento, vediamo che gli Stati Uniti sono uno dei maggiori produttori di gas naturale e petrolio greggio e uno dei principali trasformatori di petrolio e gas naturale liquefatto per l'esportazione. Quando invece guardiamo ai metalli verdi, vediamo che gli Stati Uniti non sono tra i paesi leader – salvo che per l'estrazione di terre rare – e che nella lavorazione di questi materiali la posizione dominante è appannaggio della Cina.</p>
<h3>Primi 3 paesi produttori di alcuni minerali e combustibili fossili (2019)</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/31f177c443ca4ae09ded618d9a2a0301.aspx" alt="Primi 3 paesi produttori di alcuni minerali e combustibili fossili (2019)" /><br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: IEA. Dati aggiornati a maggio 2021.</p>
<p>È in atto un movimento su scala mondiale per portare onshore l'estrazione e la lavorazione di alcuni materiali, ma ci vorrà tempo e tanto denaro. Sarà questo che eserciterà forse la maggiore pressione sui prezzi osservata negli ultimi decenni; i primi effetti, a nostro avviso, sono già visibili. Vestas, uno dei più grandi produttori di turbine eoliche su scala mondiale ha dichiarato, nell'annunciare gli utili del primo trimestre 2021, che il suo prezzo medio di vendita dovrà necessariamente aumentare sulla scia dei rincari delle materie prime e dei maggiori costi della catena di approvvigionamento.</p>
<h2>Ritenete che l'aumento dell'inflazione sia solo episodico o che persisterà nei prossimi anni?</h2>
<p>Nel breve termine, crediamo che le tendenze macroeconomiche siano favorevoli al settore delle risorse. Nel medio termine, focalizziamo l'attenzione su come si sono ristrutturate le singole società e i singoli settori – vale a dire come sono cambiate le loro politiche finanziarie e la loro disciplina – in quanto sono fattori che incideranno sull'offerta per molti anni. Poi, nel lungo periodo, ossia per i decenni a venire, assisteremo all'evolversi della tendenza alla transizione delle risorse e alla sostenibilità ambientale.</p>
<h2>Quale ruolo potrà essere svolto dalle raffinerie di petrolio nella transizione energetica?</h2>
<p>Riteniamo che la parola chiave dell'espressione "transizione energetica" sia proprio "transizione": i combustibili fossili, quindi, saranno utilizzati ancora per molti anni. Le società tradizionali di raffinazione continueranno a svolgere un ruolo importante, traendo vantaggio dagli sforzi pluriennali profusi per risanare i propri bilanci. Un altro aspetto interessante è che alcune di queste società, ad esempio Valero negli Stati Uniti e Neste in Finlandia, stanno passando al diesel rinnovabile, ma anche a carburanti rinnovabili per l'aviazione e a plastiche rinnovabili.<sup>6 </sup>Riteniamo che questo movimento abbia un futuro.</p>
<h2>Qual è la vostra opinione sulle attuali valutazioni dei titoli energetici?</h2>
<p>Al momento, il settore delle risorse in generale – non solo quello dell'energia – trae vantaggio dai fattori macroeconomici favorevoli che abbiamo già illustrato, ma anche dai processi di ristrutturazione e di disciplina finanziaria che stimolano una risposta in termini di offerta e generano prezzi elevati delle materie prime. In conclusione, al momento gli investitori non pagano alcuno scotto. Le valutazioni sono scese in tutti i settori delle materie prime che abbiamo esaminato. Rispetto a cinque anni fa, quando si pagava forse un premio di 10 volte l'EBITDA (utili prima di interessi, imposte, svalutazioni e ammortamenti) per una società attiva nel settore dell'esplorazione e della produzione petrolifera, oggi gli investitori beneficiano di uno sconto e pagano circa quattro volte l'EBITDA.<sup>7 </sup>Inoltre, in molti casi, oltre a essere scontate rispetto al mercato, queste azioni sono trattate al di sotto delle loro medie decennali e, in alcuni casi, ai loro minimi decennali.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1 </sup>Fonte: Banca Mondiale.</p>
<p><sup>2 </sup>Fonte: Evercore ISI.</p>
<p><sup>3 </sup>Fonte: U.S. Energy Information Administration.</p>
<p><sup>4 </sup>Fonte: Evercore ISI.</p>
<p><sup>5 </sup>Fonte: S&P Global Platts.</p>
<p><sup>6 </sup>Dati societari di Valero e Neste.</p>
<p><sup>7 </sup>Ricerca VanEck.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/strong-showing-by-recent-moat-stock-picks-northrop-google/">
  <title> Blog title: Andamento brillante delle azioni entrate di recente nel Moat Index: Northrop, Google</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/strong-showing-by-recent-moat-stock-picks-northrop-google/</link>
  <description><![CDATA[In attesa dell'imminente revisione trimestrale del Morningstar Wide Moat Focus Index, diamo un'occhiata ai leader e ai fanalini di coda dell'ultima tornata.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>06/18/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il Morningstar Wide Moat Focus Index (il “Moat Index” o l'“Indice”) è sottoposto alla consueta revisione trimestrale il 18 giugno 2021, in seguito alla quale potrà riposizionare uno dei suoi subportafogli per rappresentare 40 delle società wide moat che, secondo il team di ricerca azionaria di Morningstar, presentano le valutazioni più interessanti. In passato, ho già avuto occasione di commentare <strong><a href="/link/314c3455a43c47d68665a8e257f6b28f.aspx" title="Revisione del Moat Index: inclusione del value ed esclusione di Facebook">il fatto che nel corso del 2020 la focalizzazione dell'Indice è mutata a discapito delle società growth</a></strong> e a favore di quelle maggiormente orientate al valore. Ciò spiega, in parte, perché per il primo anno dal 2015 l'Indice ha sottoperformato rispetto all'S&P 500.</p>
<p>Tuttavia, da allora il focus sulle valutazioni all'interno dell'Indice ha premiato gli investitori con una sovraperformance che – nel periodo gennaio-maggio di quest'anno – è stata di quasi il 6% rispetto all'S&P 500 (rispettivamente 18,42% vs. 12,62%).</p>
<p>Con la prossima revisione trimestrale ormai alle porte, è interessante dare un'occhiata ad alcune società leader e fanalini di coda <a href="/link/51a8db8c9c5d4722bfbf8419d8879a11.aspx" title="Le scommesse value regalano al Moat Index un ottimo primo trimestre"><strong>della revisione del Moat Index di marzo 2021</strong></a>. Ciascuna delle seguenti società è stata aggiunta al subportafoglio in revisione a decorrere dalla chiusura dei mercati, il 19 marzo 2021. Alcune hanno sorpreso positivamente, altre non ancora. In complesso, sei delle nove società inserite nell'Indice hanno battuto l'S&P 500 dal giorno in cui sono state aggiunte fino al 9 giugno 2021.</p>
<h3>Società aggiunte al Moat Index</h3>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 63.3613%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 58.7734%;"><strong>Società</strong></td>
<td class="data-head last" style="width: 82.401%; text-align: center;"><strong>Ticker</strong></td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 58.7734%;">Northrop Grumman Corp.</td>
<td class="data-td data last" style="width: 82.401%; text-align: center;">NOC</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 58.7734%;">Alphabet Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="width: 82.401%; text-align: center;">GOOGL</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 58.7734%;">Adobe Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="width: 82.401%; text-align: center;">ADBE</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 58.7734%;">Roper Technologies Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="width: 82.401%; text-align: center;">ROP</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 58.7734%;">Facebook Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="width: 82.401%; text-align: center;">FB</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 58.7734%;">Cerner Corp.</td>
<td class="data-td data last" style="width: 82.401%; text-align: center;">CERN</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 58.7734%;">Dominion Energy Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="width: 82.401%; text-align: center;">D</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 58.7734%;">Tyler Technologies Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="width: 82.401%; text-align: center;">TYL</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 58.7734%;">ServiceNow Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="width: 82.401%; text-align: center;">NOW</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar.</p>
<h2>I leader del Moat Index</h2>
<p><strong>Northrop Grumman Corp. (NOC)</strong></p>
<p>Northrop Grumman, un appaltatore del Dipartimento della Difesa, è stato aggiunto il 19 marzo 2021 al subportafoglio dell'Indice con uno sconto del 7% circa rispetto al suo fair value; fino a quella data, a partire dall'ottobre del 2020, il titolo era stato negoziato costantemente al di sotto del fair value. Di fatto, la società è stata aggiunta anche all'altro subportafoglio dell'Indice al momento della revisione di dicembre 2020 con uno sconto leggermente più elevato rispetto al fair value. L'ampio economic moat di Northrop scaturisce da <a href="/link/b155616fc82f4aa085b3a47efc2d4df8.aspx" title="attività immateriali: la fonte primaria di moat"><strong>attività immateriali</strong></a> legati alla complessità dei prodotti e a una lunga durata dei contratti, ma è anche dovuto a <a href="/link/68109a3e32614cfcb7a469896bfc662a.aspx" title="I costi di transizione creano i moat e fidelizzano i clienti"><strong>costi di transizione</strong></a> associati alla natura "mission-critical" dei prodotti, a lunghi cicli di prodotto, alla mancanza di prodotti alternativi validi e al dispendio di tempo che la transizione comporta. A fine aprile Northrop ha pubblicato ottimi risultati per il primo trimestre, cosa che fa fatto salire il prezzo al livello attuale che, secondo Morningstar, supera del 10% il fair value.</p>
<p><strong>Alphabet Inc. (GOOGL)</strong></p>
<p>Alphabet è stata inclusa nel Moat Index diverse volte in passato, sebbene storicamente la sua quotazione non si sia discostata molto dal fair value e il suo peso nell'Indice sia stato di gran lunga inferiore che non nella maggior parte degli altri indici azionari e strategie statunitensi. Recentemente l'azienda è stata aggiunta all'Indice sia a dicembre 2020 che nella revisione di marzo 2021 quando è entrata con una quotazione scontata del 22% rispetto al fair value di Morningstar. Sebbene da marzo Alphabet abbia messo a segno performance brillanti, secondo Morningstar la società continua a presentare valutazioni convenienti dopo che, ad aprile scorso, la stima del suo fair value è stata aumentata da 2605 a 2925 dollari per azione. Il vantaggio competitivo di Alphabet è dovuto sia a attività immateriali che <a href="/link/39e33c59089b49b0a6762a3fd67c4caf.aspx" title="Effetto rete: un modo sicuro per creare un moat"><strong>all'effetto rete</strong></a>. Secondo Morningstar, le sue attività immateriali sono legate alle competenze tecnologiche generali che l'azienda vanta in algoritmi di ricerca e apprendimento automatico nonché all'accesso e all'accumulo di dati considerati preziosi per gli inserzionisti. A ciò si aggiunge il fatto che Alphabet è il marchio naturalmente associato al motore di ricerca "Google". L'effetto rete di Alphabet è dovuto alla sua capacità di raccogliere dati tramite una vasta rete e di offrire, a sua volta, il miglior ritorno sugli investimenti agli inserzionisti, la cui platea viene così ulteriormente rafforzata.</p>
<h2>I fanalini di coda del Moat Index</h2>
<p><strong>Tyler Technologies Inc. (TYL)</strong></p>
<p>Tyler Technologies è una società wide moat meno nota, che offre soluzioni e servizi software alle amministrazioni comunali. Tra le soluzioni figurano, tra l'altro, la pianificazione delle risorse aziendali e i sistemi di gestione dei tribunali. Morningstar ritiene che Tyler debba il rating wide moat sia agli alti costi di transizione a cui i suoi clienti sarebbero esposti che, in misura minore, alle attività immateriali. Poiché Tyler fornisce sistemi di base che consentono il normale funzionamento degli enti locali e i contratti pubblici tendono a essere a lungo termine, Morningstar ritiene che in prospettiva il grado di fidelizzazione dei clienti di Tyler sarà molto elevato. Inoltre, sempre secondo Morningstar, la società ha il vantaggio di aver costruito un portafoglio difficilmente replicabile da una start-up o anche da un fornitore affermato di software che non abbia competenze specifiche in appalti pubblici. Tyler riceve un rating wide moat da Morningstar da inizio 2019, ma è stata aggiunta al Moat Index per la prima volta a marzo 2021, quando ha raggiunto valutazioni sufficientemente convenienti da meritare l'ingresso nell'Indice. Ad aprile 2020, Tyler ha portato a termine l'acquisizione di NIS, un'importante società di soluzioni e pagamenti digitali per enti pubblici. Morningstar ha confermato il suo fair value a 475 dollari e, al momento della stesura di questo commento, continua a ritenere sottovalutato il titolo della società.</p>
<p><strong>ServiceNow Inc. (NOW)</strong></p>
<p>Negli ultimi anni ServiceNow ha registrato a più riprese ottime performance nel Moat Index, ha poi visto il suo peso ridursi ed è stata infine rimossa dall'Indice a dicembre 2020, in quanto il titolo era trattato alla pari o al di sopra del fair value stimato da Morningstar. Con la quotazione in calo nei primi mesi dell'anno, assieme a quelle di molte altre società di software, a marzo 2021 ServiceNow è stata reinserita nell'indice con uno sconto del 18% rispetto alla stima di fair value di Morningstar. ServiceNow è un fornitore di software as a service focalizzato principalmente sulla funzione informatica per la clientela aziendale. Ha un'offerta di ampia portata, coprendo ambiti quali risorse umane, servizi alla clientela e operazioni di sicurezza informatica. Come per Tyler Technologies, secondo Morningstar l'ampio vantaggio competitivo di ServiceNow è dovuto agli elevati costi di transizione a cui i clienti sarebbero esposti. Fondata nel 2004, la società controlla già – secondo Morningstar – il 40% circa del mercato della gestione dei servizi informatici.</p>
<p>Vedremo quali società ce la faranno il 18 giugno. Vi terremo aggiornati.</p>
<p>L'obiettivo del <a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" title="MOAT - VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF - Panoramica"><strong>VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</strong></a> è replicare il più fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, la performance di prezzo e di rendimento del Morningstar Wide Moat Focus Index.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/from-ice-cream-to-inflation-hedging/">
  <title> Blog title: Dal gelato alla copertura dell&#39;inflazione</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/from-ice-cream-to-inflation-hedging/</link>
  <description><![CDATA[Un'inflazione elevata è fonte di preoccupazione per economisti e mercati finanziari in quanto erode il valore della moneta e fa salire i tassi d'interesse.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>06/16/2021 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ripensando alla mia infanzia, ricordo che compravo un gelato per 50 centesimi. Quarantacinque anni dopo, un cono con la stessa pallina di gelato costerebbe circa 3 euro, ossia circa sei volte tanto. È questa l'inflazione.</p>
<p>Con l'accelerazione delle campagne vaccinali, le economie europee stanno decisamente riprendendosi, mettendo alle spalle la peggiore recessione degli ultimi decenni. La crisi pandemica si sta gradualmente attenuando e il semaforo degli indicatori economici sta passando al verde. Nel frattempo, però, gli aumenti dei prezzi alimentano uno stato di allarme.</p>
<p>Un'inflazione elevata è fonte di preoccupazione per economisti e mercati finanziari in quanto erode il valore della moneta e fa salire i tassi d'interesse. Per chi fosse interessato ai dati, segnaliamo che a maggio l'inflazione è aumentata del 2%, superando per la prima volta in due anni l'obiettivo fissato dalla Banca centrale europea.</p>
<p>Tuttavia, come le altre Banche centrali a livello mondiale, la BCE considera l'aumento dell'inflazione un fenomeno temporaneo, innescato prevalentemente dall'aumento dei prezzi dell'energia, il che non significa che l'inflazione stia prendendo piede in tutta l'economia, spingendo al rialzo beni di prima necessità quali quelli alimentari, gelati compresi. Nonostante ciò, molti commentatori e investitori avveduti sono diffidenti.</p>
<p>Potrebbe quindi avere senso per gli investitori proteggere i propri portafogli dal rischio di un'impennata inflazionistica. Eventuali segnali di una spirale dei prezzi – ad esempio se i lavoratori rivendicano salari più elevati per coprire l'aumento del costo della vita – potrebbero incidere negativamente sui prezzi delle obbligazioni e rallentare i rialzi azionari.</p>
<h2>Tecnologia verde e oro</h2>
<p>Considerato l'attuale orientamento a favore della "green economy", l'investimento in società di estrazione mineraria potrebbe essere un modo innovativo di affrontare il tema. La domanda di metalli quali rame sta salendo vertiginosamente assieme alla crescita di tecnologie per le energie rinnovabili necessarie per la decarbonizzazione delle economie entro il 2050<sup>1</sup>. La tecnologia verde ha bisogno di rame e metalli quali cobalto e nichel, ma l'offerta è limitata: una ricetta infallibile per far salire i prezzi. Il <a href="/link/c3530e68786c4095b47d0456d65cd6fa.aspx" title="VanEck Global Mining UCITS ETF"><strong>VanEck Global Mining UCITS ETF</strong></a> offre esposizione a metalli e società minerarie che si occupano dell'estrazione di questi metalli.</p>
<h3>Performance del VanEck Global Mining UCITS ETF negli ultimi 12 mesi</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2f070606d46145cf9886f5dc0a9b8463.aspx" alt="Performance del VanEck Global Mining UCITS ETF" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck. Dati relativi al periodo 12/06/2020 - 11/06/2021. I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri.</p>
<p>L'oro rappresenta una classica copertura contro l'inflazione. Quando si erode il valore della moneta, l'oro tende a preservare il proprio perché l'offerta è limitata, anche se il prezzo può essere volatile. Il nostro <a href="/link/2efe0353e14f432c8f7dc95c868b63b3.aspx" title="Gold Miners ETF"><strong>Gold Miners ETF</strong></a> offre un'esposizione all'oro ad alto valore aggiunto in quanto investe in società estrattive che possono far crescere i propri utili mediante interventi di natura gestionale.</p>
<h2>I meriti dell'investimento immobiliare</h2>
<p>Anche gli immobili, infine, possono offrire un'utile copertura. Quando l'inflazione aumenta, salgono anche i valori degli immobili e l'ammontare del canone che un proprietario può richiedere. Ci si può proteggere dall'inflazione investendo nel settore immobiliare tramite il nostro <a href="/link/4eedb52946374685838ddf51b5cc937b.aspx" title="Global Real Estate ETF"><strong>Global Real Estate ETF</strong></a>.</p>
<p>Sfortunatamente, non abbiamo ancora un ETF sui gelati, altrimenti anche quello potrebbe coprire dall'inflazione quando i bambini torneranno ad avventurarsi nel mondo post-pandemico. Tuttavia, con il procedere delle riaperture, uno di questi tre ETF o una loro combinazione dovrebbe fornire un certo grado di protezione a chiunque sia preoccupato dall'aumento dei prezzi.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Fonte: <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-03-19/the-world-will-need-10-million-tons-more-copper-to-meet-demand" title="Bloomberg" target="_blank" rel="noopener">Bloomberg</a>.</p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la società di gestione di VanEck™ Global Mining UCITS ETF (il "Fondo"), un comparto di VanEck™ UCITS ETFs plc, è una società di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. Il Fondo è registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tale documentazione è disponibile in lingua inglese – e i KIID in alcune altre lingue, a seconda del caso – e può essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito <a href="/link/3e9e20bda0bc484a87e57444cafac36e.aspx">www.vaneck.com</a>, oppure richiedendola all'agente informativo locale o alla Società di gestione.</p>
<p>I dati sulla performance rappresentano i risultati passati. La performance corrente potrebbe essere inferiore o superiore ai ritorni medi annui esposti. La performance discreta mostra il rendimento di 12 mesi al trimestre più recente e, ove disponibile, per ognuno degli ultimi 5 anni. Per es. "1° anno" mostra gli ultimi 12 mesi, "2° anno" i 12 mesi precedenti e così via.</p>
<p>I dati sulla performance degli ETF con domicilio irlandese sono esposti al net asset value, nella valuta di riferimento, con reddito netto reinvestito e al netto delle commissioni. Saranno applicate commissioni di intermediazione o di negoziazione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gold-heats-up-on-warming-inflation/">
  <title> Blog title: L&#39;oro riprende quota al riaccendersi dell&#39;inflazione</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gold-heats-up-on-warming-inflation/</link>
  <description><![CDATA[A maggio l'oro e le azioni aurifere si sono mossi al rialzo sulla scia dei timori inflazionistici e dell'indebolimento del dollaro che hanno spinto il metallo giallo a superare i 1.900 dollari l'oncia per la prima volta da gennaio.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>06/15/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>L'oro si muove al rialzo al crescere dell'inflazione (finalmente)</h2>
<p>Quest'anno si è parlato molto di inflazione e il suo ritorno è stato sporadicamente dimostrato in tante circostanze senza, tuttavia, innescare alcuna reazione significativa da parte dell'oro… fino a questo mese. Il primo rapporto sull'inflazione è stato diffuso il 12 maggio dal Bureau of Labor and Statistics (BLS) che ha colto il mercato di sorpresa con la segnalazione di un aumento annuo del 4,2% dell'indice dei prezzi al consumo (CPI).<sup>1 </sup>Quel giorno l'oro ha perso terreno, risentendo dello scetticismo che continuava ad aleggiare nei confronti dell'inflazione. Il giorno successivo, però, l'indice dei prezzi alla produzione (PPI) di BLS ha registrato, a sorpresa, un +6,2%<sup>2 </sup>e l'oro ha ripreso il suo cammino verso i 1.900 dollari l'oncia. Il 14 maggio, le aspettative sul rialzo annuo dell'inflazione al consumo, pubblicate dall'Università del Michigan, hanno subito un impennata toccando il 4,6%. Successivamente, il 25 maggio anche le aspettative d'inflazione sui dodici mesi del Conference Board sono salite al 6,5%. Infine, il 28 maggio, l'indicatore d'inflazione preferito dalla Federal Reserve statunitense (Fed) – l'indice dei prezzi delle spese per consumi personali (PCE)<sup>3 </sup>– è aumentato al 3,1%. Ipotizziamo che gli economisti abbiano inglobato l'effetto base della pandemia nelle loro previsioni. Tutti questi indicatori sono tuttavia andati al di là delle aspettative degli analisti, segno che l'inflazione potrebbe diventare un problema più serio.</p>
<p>Poiché, di fatto, maggio è stato il primo mese del 2021 in cui indicatori economici primari hanno segnalato un eccesso di inflazione, riteniamo che l'oro abbia reagito relativamente bene, con un incremento complessivo di 137,74 dollari (7,6%) che lo ha portato a chiudere il mese a 1.906,87 dollari l'oncia. I titoli auriferi hanno continuato a spingere l'oro fuori dall'intervallo di correzione degli ultimi sei mesi, con l'indice NYSE Arca Gold Miners<sup>4 </sup>(GDMNTR) e l'indice MVIS Global Junior Gold Miners<sup>5 </sup>(MVGDXJTR) in crescita rispettivamente del 14,3% e del 14,8%.</p>
<h2>È passato del tempo</h2>
<p>Gli indicatori di mercato sulle aspettative d'inflazione a cinque anni si collocano attualmente nell'intervallo 2,5-3,0%, in linea con i livelli registrati in passato dopo una fase recessiva. Sono trascorsi però molti anni da quando gli investitori hanno formulato previsioni così forti sull'inflazione. Il tasso d'inflazione di pareggio a 5 anni della Fed ha raggiunto un massimo settennale, mentre l'inflation swap quinquennale e i tassi di pareggio dei titoli del Tesoro protetti dall'inflazione (Treasury Inflation Protected Securities – TIPS) si attestano, in entrambi i casi, a livelli che non si vedevano dal 2008.</p>
<p>La Fed e molti economisti sono convinti che le pressioni inflazionistiche saranno transitorie, generate dalle risposte alla pandemia, sia sul versante microeconomico sia macroeconomico. In genere, l'inflazione registra un'impennata temporanea quando l'economia esce da una fase di recessione. Tuttavia, prove crescenti indicano che l'attuale contesto somiglia più a quello degli anni Settanta che non a quello instauratosi alla fine della crisi finanziaria globale del 2008.</p>
<p>La Crisi finanziaria globale nasce dai fallimenti e dai salvataggi delle banche: il sistema finanziario non riusciva a funzionare normalmente e la Fed fu autorizzata a pagare interessi sulle riserve bancarie per la prima volta nella storia. Diversamente da quanto accaduto durante la Crisi finanziaria globale, nel corso della pandemia le banche hanno goduto ottima salute e il sistema finanziario ha prosperato, in parte grazie alla risposta rapida e massiccia della Fed. Inoltre, il governo ha destinato aiuti economici alla maggior parte delle famiglie americane e l'offerta monetaria è aumentata come mai prima nella storia, ad eccezione della seconda guerra mondiale. Tutta questa liquidità è stata iniettata nei circuiti dell'economia, creando bolle finanziarie. Ora comincia a creare inflazione salariale e dei prezzi e la Fed è restia a qualunque intervento.</p>
<p>Il regime inflazionistico degli anni Settanta affondava le proprie radici nella Great Society lanciata dal presidente Johnson nel 1964-65. Al pari dell'attuale agenda di Biden, i programmi della Great Society generarono un nuovo massiccio flusso di spesa per istruzione, cure mediche, problemi urbani, povertà e trasporti. Secondo Wikipedia, lo scopo principale era l'eliminazione totale della povertà e dell'ingiustizia razziale. Quando negli anni Settanta si verificarono due shock petroliferi, l'elevato prezzo del petrolio insieme alla spesa pubblica per programmi sociali e per la guerra del Vietnam spinsero l'inflazione su livelli a doppia cifra.</p>
<h2>Che cosa è cambiato oggi?</h2>
<p>I prezzi del petrolio non hanno, sull'economia di oggi, l'impatto che hanno avuto negli anni Settanta. Oggi, tuttavia, i prezzi stanno salendo per un paniere molto più ampio di beni, dal petrolio ai metalli, dal legname alle materie prime agricole. In questo ciclo, i produttori sono stati meno disposti a impegnare capitali per aumentare la produzione, mentre la transizione verso un'economia verde comincia a far salire la domanda e/o i costi a livelli che potrebbero spingere i prezzi ancora più in alto. I CEO di molte aziende – da quelle manifatturiere a quelle dei beni di consumo – parlano di costi crescenti e/o prevedono un aumento dei prezzi quest'anno e nel 2022.</p>
<p>Oltre al settore delle materie prime, ve ne sono altri che indicano che un rialzo dell'inflazione potrebbe essere tutt'altro che transitorio.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>L'offerta di moneta M2 – l'indicatore della massa monetaria che comprende liquidità e conti bancari, depositi a risparmio, titoli del mercato monetario, fondi comuni di investimento e altri depositi a termine – cresce del 20-30%, il doppio rispetto al tasso massimo di crescita della moneta negli anni Settanta.</li>
<li>La carenza di alloggi sembra essere un problema sistemico e duraturo causato dalla scarsità di terra, dall'eccessiva regolamentazione e dalla carenza di manodopera.</li>
<li>Se la debolezza del dollaro Usa osservata nel 2020 (e ancora negli ultimi due mesi) continuerà, il costo delle importazioni salirà.</li>
<li>La delocalizzazione di manodopera a basso costo determinata prevalentemente dall'industrializzazione della Cina si è arrestata e il processo di globalizzazione potrebbe invertire rotta.</li>
<li>A marzo, l'offerta di nuovi posti di lavoro ha raggiunto un massimo storico, ma ad aprile l'occupazione non agricola è cresciuta solo al 27% delle aspettative. Molti datori di lavoro hanno difficoltà a trovare lavoratori qualificati.</li>
</ul>
<p>Ad aprile, l'indicatore di inflazione preferito dalla Fed (il PCE, come già segnalato) è aumentato del 3,1%, il tasso più rapido registrato dal 1992. La Fed sostiene di disporre di strumenti per far fronte all'inflazione indesiderata, ma li utilizzerà mai? Per contrastare l'inflazione negli anni Settanta, la Fed innalzò i tassi, pagandone lo scotto nel 1981 con una grave recessione. All'epoca, il rapporto debito/prodotto interno lordo (Pil) era attorno al 25%. Oggi, con un rapporto debito/Pil di circa il 100%, un simile aumento dei tassi farebbe probabilmente salire i costi del servizio del debito a livelli fallimentari. Un forte indebitamento tende a frenare l'attività economica. Mentre negli anni Settanta l'ex presidente della Fed, Paul Volker, affrontò con coraggio l'enorme sfida che si presentava, chiunque sia chiamato a guidare l'Istituto di Filadelfia a febbraio prossimo potrebbe trovarsi di fronte a una sfida impari, visto che la Fed attuale potrebbe essere restia ad attuare misure che provocano difficoltà a livello socio-economico.</p>
<h2>Affrontare la realtà</h2>
<p>È la prima volta in oltre 30 anni che l'inflazione diventa un rischio credibile. La maggior parte delle persone in età lavorativa non ha né esperienza né memoria di un ciclo inflazionistico in cui il continuo aumento dei prezzi erode il potere di acquisto. Di fatto, gli incrementi salariali evaporano anno dopo anno. Anche se non sapremo fino al 2022 se i recenti rincari siano un'aberrazione temporanea dovuta alla pandemia, non è troppo presto per riflettere su possibili modifiche dei modelli di spesa e di investimento.</p>
<p>L'oro reagisce all'inflazione quando questa raggiunge livelli eccessivi e/o è fuori controllo. Il grafico mostra che quando la variazione dell'indice dei prezzi al consumo è inferiore al 3% non vi è alcuna correlazione tra oro e CPI. La correlazione diventa sostanzialmente positiva al di sopra del 3%, mentre un trend più lineare si instaura al di sopra del 4%. A maggio i prezzi dell'oro potrebbero aver superato un limite superiore se l'inflazione dovesse protarsi nel tempo.</p>
<h3>L'andamento dell'oro è fortemente correlato a un'inflazione superiore al 3%</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/141afdcc2c8c4561b6eecd67b67f2155.aspx" alt="L'andamento dell'oro è fortemente correlato a un'inflazione superiore al 3%" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, Scotiabank. Dati aggiornati ad aprile 2021.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>Tutte le ponderazioni societarie, settoriali e sub-settoriali sono aggiornate al 31 maggio 2021, salvo diversa indicazione. </strong></p>
<p><sup>1</sup>L'indice dei prezzi al consumo (CPI) misura la variazione media nel tempo dei prezzi di mercato pagati dai consumatori urbani per un paniere rappresentativo di beni e servizi al consumo.</p>
<p><sup>2</sup>L'indice dei prezzi alla produzione (PPI) misura la variazione media nel tempo dei prezzi ottenuti dai produttori nazionali per la vendita dei propri prodotti. I prezzi compresi nel PPI partono dalla prima transazione commerciale di molti prodotti e alcuni servizi.</p>
<p><sup>3</sup>L'indice dei prezzi delle spese per consumi personali (PCE) misura i prezzi che le persone che vivono negli Stati Uniti, o coloro che acquistano per loro conto, pagano per beni e servizi. Notoriamente, questo indice cattura l'inflazione (o la deflazione) di un'ampia gamma di spese per consumi e riflette le modifiche di comportamento dei consumatori.</p>
<p><sup>4</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.</p>
<p>Il <sup>5</sup>MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/retirement-savings-time-bomb-with-ed-slott/">
  <title> Blog title: Retirement Savings Time Bomb with Ed Slott</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/retirement-savings-time-bomb-with-ed-slott/</link>
  <description><![CDATA[Ed speaks with Ed Slott, CPA and author of <i>The New Retirement Savings Time Bomb</i> about what investors need to understand about retirement and how they can keep more of what they've saved.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>06/15/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>I figure Ed Slott has been asked this question a million times, &ldquo;How much do I need to retire?&rdquo;, but I ask it anyway. Like anything in life, the true answer is a little more nuanced. My guest, Ed Slott, is a CPA and accomplished author of financial and retirement-focused books, including his latest, The New Retirement Savings Time Bomb. As far as books about taxes and retirement planning go, his book is an easily digestible guide to the issues presented by retirement, but we talk about some of the most important concepts and issues you&rsquo;ll want to keep in mind, if you want to keep as much of what you&rsquo;ve saved as possible.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/19439387/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
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<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
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<h2>It&rsquo;s Your Money, Keep It</h2>
<p>So, you&rsquo;re diligent at socking away money in your IRA or 401k and letting it grow tax deferred. That&rsquo;s a good start, but have you considered how you&rsquo;re going to pull it out when you need it? One myth Ed tries to dispel early on is the idea that you&rsquo;ll be in a lower tax bracket when you retire. That may or may not be true, particularly when Required Minimum Distributions force you to start taking large chunks out at a time. Everyone will have a different situation and goal for how they want to use their money and direct their estate, but in speaking with Ed, he helps to illuminate the different tools and strategies you can incorporate into your plans. He&rsquo;s a fan of the Roth IRA, even taking a tax hit now while tax rates are still low by converting other retirement accounts to the Roth IRA format. Insurance products too, have a place depending on your needs. The point is, there are a number of options for you to protect your assets. I hope you&rsquo;ll find our discussion enlightening and a first step toward putting a plan in place to help you keep more of what you&rsquo;ve worked so hard for.</p>
<h2>Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Ed&rsquo;s take on the FIRE movement, crypto, connected home fitness, and pet adoption.</p>
<style>
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}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/the-state-of-asset-allocation-with-dana-dauria/">
  <title> Blog title: The State of Asset Allocation with Dana D’Auria</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/the-state-of-asset-allocation-with-dana-dauria/</link>
  <description><![CDATA[Ed speaks with Envestnet's Dana D'Auria about challenges to traditional asset allocation approaches, navigating "hot" investment trends, the growth versus value dynamic and the alpha thesis of ESG.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>06/09/2021 11:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this week&rsquo;s episode I get to run the gamut of asset allocation topics with Dana D&rsquo;Auria, Co-CIO at Envestnet PMC. As someone who helps implement investment solutions for wealth managers, I wanted to cover a number of questions that were bouncing around my head about how asset allocators were navigating some of the &ldquo;buzziest&rdquo; trends in investment markets today including the 60/40 portfolio, thematics, growth to value rotation, ESG and the potential for higher taxes.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/19396256/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
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<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2>Asset Allocation Challenges</h2>
<p>Market environments like we&rsquo;re living through now, are why you pay for professional advice on your portfolio. There are a whole host of concerns that investors need to navigate. For one, with interest rates as low as they are, risks are higher for income investors that are banking on their bond allocations to be a counterweight to their stock allocations or to provide current income. So, then where do you go?</p>
<p>Also, more investors are facing a wave of new and shiny objects in the way of thematic strategies or crypto and a heavy dose of media attention to the growth-to-value rotation. Not that any of these are bad in concept, but it raises issues of how investors should think about these and how to incorporate these new dynamics into a portfolio. Among other topics top of mind for Dana, is the alpha-thesis in ESG investing and tax policy. All topics I had fun discussing with Dana.</p>
<h2>Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Dana&rsquo;s take on alternative protein, meme stock trading, CGI fashion models, inflation and connected home fitness.</p>
<style>
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}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/chip-demand-rises-beyond-expectations/">
  <title> Blog title: La domanda di chip cresce ben oltre le aspettative</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/chip-demand-rises-beyond-expectations/</link>
  <description><![CDATA[I semiconduttori sono parte integrante di quasi tutti i dispositivi elettronici utilizzati oggi. La recente carenza di chip ha indotto molte società a sospendere la produzione, con i ritardi negli ordini hanno raggiunto livelli record.]]></description>
  <dc:creator>Meghana Pakala</dc:creator>
  <dc:date>06/08/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi vent'anni l'evoluzione tecnologica &egrave; stata rapida e con i progressi realizzati &egrave; cresciuta anche l'importanza dei componenti utilizzati nei nostri dispositivi elettronici. I semiconduttori sono parte integrante di quasi tutti i dispositivi utilizzati oggi, dagli elettrodomestici &ndash; ad esempio televisori e purificatori d'aria &ndash; a macchine di maggiori dimensioni quali treni e automobili. La recente carenza di chip ha indotto molte societ&agrave;, soprattutto le case automobilistiche, a fermare la produzione e &ndash; dati i persistenti vincoli sull'offerta &ndash; i ritardi negli ordini hanno raggiunto livelli record.</p>
<p>A nostro avviso, la straordinaria domanda di semiconduttori degli ultimi mesi &egrave; dovuta in larga misura agli effetti della pandemia. L'era del lavoro da casa ha stimolato le vendite di laptop, webcam e altri dispositivi per uffici, tutti dotati di chip personalizzati. A mano a mano che i consumatori acquistavano maggiori quantit&agrave; di dispositivi elettronici per usi personali, le societ&agrave; ordinavano pi&ugrave; chip per stare al passo con la domanda. Tuttavia, nella seconda met&agrave; del 2020 le vendite di automobili sono salite molto pi&ugrave; rapidamente di quanto non avessero previsto le case automobilistiche. Di conseguenza, molti ordini effettuati alla fine dell'anno sono stati respinti perch&eacute; i produttori di chip avevano gi&agrave; difficolt&agrave; a rifornire le societ&agrave; produttrici di computer e smartphone.</p>
<p>Al forte incremento della domanda ha anche contribuito il fatto che gi&agrave; nei primi mesi del 2020 si prevedeva una contrazione dell'offerta di semiconduttori. Societ&agrave; quali Huawei Technologies,<sup>1</sup>&nbsp;un produttore cinese di smartphone, e i suoi concorrenti, hanno cominciato ad accumulare scorte di chip preparandosi a sopravvivere alle sanzioni statunitensi che miravano a tagliarli fuori dalle principali fonti di approvvigionamento. Lo scorso anno, le importazioni cinesi di chip hanno sfiorato i 380 miliardi di dollari, in crescita rispetto ai 330 miliardi di dollari del 2019.<sup>2</sup></p>
<h3>Consumo globale di semiconduttori, 2003-2019</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2c0274fedbb84104a4a4491779dae959.aspx" alt="Consumo globale di semiconduttori, 2003-2019" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: PwC; SIA; IC Insights, Gartner; CCID Consulting, Statista.</p>
<p>Inoltre, quest'anno le fabbriche di semiconduttori hanno subito dei contraccolpi per una serie di disastri che hanno costretto a fermare la produzione per lunghi periodi di tempo: esempi specifici sono le interruzioni della fornitura di energia elettrica in Texas che hanno portato alla chiusura degli impianti per mesi, l'incendio sviluppatosi in uno stabilimento giapponese gestito da un importante fornitore di chip per autoveicoli che, per i danni subiti, ha interrotto la produzione per settimane e una siccit&agrave; record a Taiwan Region che ha messo a rischio il ciclo produttivo. Queste importanti disfunzioni hanno generato un enorme effetto a catena sulla fornitura globale di chip. Malgrado i problemi sul versante produttivo, i ricavi sono comunque aumentati del 10% nel 2020 e dovrebbero crescere ancora del 12,5% per la fine di quest'anno.<sup>3</sup></p>
<p>Stati Uniti e Cina investono pesantemente per espandere la produzione nazionale di semiconduttori.<sup>4</sup> Il processo produttivo dei chip richiede altissima precisione e l'assunzione di importanti impegni a lungo termine in un settore soggetto a rapidi cambiamenti: i costi sostenuti per costruire e attrezzare gli stabilimenti sono dell'ordine di miliardi e gli impianti consumano enormi quantit&agrave; di acqua e di energia elettrica e devono funzionare 24 ore su 24, 7 giorni su 7, solo per recuperare l'investimento iniziale. Molte societ&agrave;, inoltre, stanno investendo ingenti somme di denaro nell'espansione delle proprie attivit&agrave;, ma anche i nuovi piani gi&agrave;<sup>5</sup>&nbsp;annunciati prevedono che la produzione non inizi prima del 2022, il che vuol dire che le carenze dell'offerta dureranno sicuramente fino al prossimo anno.</p>
<p>La pandemia ha spinto la domanda di chip ben oltre i livelli previsti prima del 2020 e la tecnologia pu&ograve; solo progredire. Visto che saranno in molti a lavorare da casa per un tempo indeterminato e che la proliferazione delle reti 5G comporta un forte consumo di dati, ci aspettiamo una continua espansione della domanda di chip ancora pi&ugrave; potenti. Sebbene la contrazione dell'offerta stia creando problemi in molti settori, siamo convinti che quello dei semiconduttori viva una fase di grande creativit&agrave;, con progetti innovativi che prendono quota e annunciano un futuro entusiasmante e di grande efficienza per questo comparto industriale.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>&nbsp;Fonte: <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-02-17/the-world-is-short-of-computer-chips-here-s-why-quicktake" title="Why the World Is Short of Computer Chips, and Why It Matters" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-02-17/the-world-is-short-of-computer-chips-here-s-why-quicktake</strong></a></p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;Fonte: <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-02-17/the-world-is-short-of-computer-chips-here-s-why-quicktake" title="Why the World Is Short of Computer Chips, and Why It Matters" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-02-17/the-world-is-short-of-computer-chips-here-s-why-quicktake</strong></a></p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;Fonte: <a href="https://www.hpcwire.com/off-the-wire/worldwide-semiconductor-revenue-grew-10-8-in-2020-to-464-billion-growth-will-accelerate-this-year-despite-market-shortages-according-to-idc/#:~:text=Worldwide%20semiconductor%20revenue%20grew%20to,%2Dover%2Dyear%20growth%20rate." title="Worldwide Semiconductor Revenue Grew 10.8% in 2020 to $464 Billion, Growth Will Accelerate This Year Despite Market Shortages, According to IDC" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://www.hpcwire.com/off-the-wire/worldwide-semiconductor-revenue-grew-10-8-in-2020-to-464-billion-growth-will-accelerate-this-year-despite-market-shortages-according-to-idc/</strong></a></p>
<p><sup>4</sup>&nbsp;Fonte: <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-02-17/the-world-is-short-of-computer-chips-here-s-why-quicktake" title="Why the World Is Short of Computer Chips, and Why It Matters" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-02-17/the-world-is-short-of-computer-chips-here-s-why-quicktake</strong></a></p>
<p><sup>5</sup>&nbsp;Fonte: <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-02-17/the-world-is-short-of-computer-chips-here-s-why-quicktake" title="Why the World Is Short of Computer Chips, and Why It Matters" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-02-17/the-world-is-short-of-computer-chips-here-s-why-quicktake</strong></a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/the-defi-threat-to-wall-street/">
  <title> Blog title: La minaccia della finanza decentralizzata a Wall Street</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/the-defi-threat-to-wall-street/</link>
  <description><![CDATA[Entrato in una fase più matura, l'ecosistema finanziario decentralizzato si conferma un potenziale concorrente degli intermediari finanziari tradizionali quali SWIFT, ACH e le banche d'investimento globali.]]></description>
  <dc:creator>Matthew Sigel</dc:creator>
  <dc:date>06/04/2021 05:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>La quota di bitcoin sulla capitalizzazione totale del mercato delle criptovalute è scesa a livelli che non si vedevano dall'inizio del 2018. All'epoca, la relativa debolezza dei bitcoin aveva fatto da preludio a un periodo difficile per le cripto-attività durante il quale complessivamente la capitalizzazione di mercato degli attivi virtuali era scesa all'86% dal picco al minimo.<sup>1 </sup>Ora, molti investitori si chiedono: la storia potrebbe ripetersi? Sebbene la forte volatilità sia stata un segno distintivo di quest'asset class emergente nei suoi primi anni di vita, vi sono diversi motivi per credere che oggigiorno un mercato ribassista degli attivi digitali possa essere meno grave, se non evitato del tutto.</p>
<h3>Predominio del bitcoin</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/c4364c295bb04c819b8adb3335eff649.aspx" alt="Predominio del bitcoin" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: TradingView. Dati del 17/5/2021.</p>
<p>Quando il bitcoin raggiunse il picco nel dicembre 2017, il Chicago Mercantile Exchange (CME) non aveva ancora quotato un contratto future, i prezzi spot di Ethereum non erano ancora disponibili su Bloomberg e gli scambi di asset crittografici nativi erano scarsi, con interfacce utente poco sviluppate e una liquidità discontinua. Le app Web 3.0 di interfaccia con i consumatori, quali NBA Topshots e <a href="https://zed.run/" target="_blank" title="ZED RUN - Digital Horse Racing" rel="noopener"><strong>Zed Run,</strong></a> non esistevano lontanamente. Per il bitcoin, la tesi d'investimento convenzionale – ameeso che ve ne fosse una – poggiava sul concetto di riserva di valore, concetto che perse gran parte del proprio fascino quando il prezzo di riferimento cominciò a scendere e aumentò la diffidenza delle autorità di regolamentazione. In altri termini, l'asset class non aveva generato liquidità e gli operatori di mercato avevano grandi difficoltà a stabilire una quotazione minima.</p>
<p>Nel 2021 la situazione è molto diversa. Oggi il CME ha un mercato dei future su bitcoin, con volumi giornalieri di 6 miliardi di dollari, che consente alle istituzioni di effettuare operazioni di copertura a basso costo.<sup>2 </sup>Gli investitori privati possono prendere o concedere in prestito bitcoin contro dollari statunitensi su grandi piattaforme centralizzate quali Coinbase o Blockfi a tassi del 5-8%, attivi o passivi, spesso eliminando l'esigenza di effettuare vendite a titolo definitivo.<sup>3 </sup>E l'anno scorso, i miglioramenti tecnici apportati alla rete Bitcoin hanno fatto decuplicare la sua capacità di negoziazione giornaliera in USD, consentendo ai partecipanti della rete di realizzare maggiori guadagni. Nel frattempo, grazie al suo uso innovativo di contratti programmabili "intelligenti", Ethereum è diventato uno straordinario concorrente a basso costo non solo per intermediari finanziari convenzionali quali SWIFT e ACH, o le banche di investimento globali, ma anche – con la proliferazione di app Web 3.0 – per le grandi società tecnologiche. E, cosa più importante, l'imminente modifica della formula per il calcolo e la distribuzione delle commissioni di rete di Ethereum (Ethereum 2.0) potrebbe dare un'accelerazione a flussi di cassa già in forte crescita; al riguardo, però, permangano notevoli incertezze.</p>
<h3>Rapporto tra capitalizzazione di mercato di Bitcoin ed Ethereum e ricavi dei miner</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/9785b51efd564e41b75582f0f6532461.aspx" alt="Rapporto tra capitalizzazione di mercato di Bitcoin ed Ethereum e commissioni di intermediazione" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Coin Metrics. Dati del 17/5/2021.</p>
<h3>Commissione media di transazione per bitcoin ed Ethereum</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/e67e9c5ebd7f473eb6409bf4456aacea.aspx" alt="Commissione media di transazione per bitcoin ed Ethereum" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Coin Metrics. Dati del 17/5/2021.</p>
<p>A prescindere dalla transizione a Ethereum 2.0 che tratteremo più avanti, riteniamo che vi siano ancora enormi possibilità di sconvolgimenti dei flussi finanziari dovute a soluzioni basate sulla blockchain. Se sommiamo i ricavi globali dell'attività bancaria al dettaglio (esclusi mutui e pagamenti) pari a 1.400 miliardi di dollari, le entrate globali per pagamenti di 1.100 miliardi di dollari, i ricavi globali derivanti da attività di investment banking e di negoziazione per 500 miliardi di dollari<sup>4</sup> e i ricavi dei gestori patrimoniali di 130 miliardi di dollari<sup>5 </sup>otteniamo ricavi bancari totali di 3.000 miliardi di dollari (il 3,4% del Pil globale e il 3% delle attività investibili globali).<sup>6</sup> Di contro, i ricavi derivanti dall'attività di mining di Ethereum stanno per superare i 18 miliardi di dollari quest'anno, vale a dire 60 punti base dei ricavi bancari globali<sup>7 </sup>Date la capacità delle reti finanziarie decentralizzate di competere sul prezzo con le banche dei paesi sviluppati che operano con costi elevati (rapporti costi/reddito superiori al 60%)<sup>8</sup> e le prospettive di crescita del mercato approcciabile a mano a mano che i flussi di ricavi aggiuntivi siano tokenizzati, è davvero impensabile immaginare che nell'arco di cinque anni le blockchain diverse da Bitcoin possano detenere una quota in dollari del 5%? In alternativa, i ricavi bancari totali potrebbero ridursi del 20% grazie all'impatto deflattivo della blockchain<sup>9</sup> e le piattaforme di asset digitali potrebbero aggiudicarsi una maggiore quota in dollari (7,5%) all'interno di un sistema più efficiente. Questi due scenari genererebbero commissioni annue di rete di 145-180 miliardi di dollari per blockchain diverse da Bitcoin.<sup>10 </sup>Ipotizzando che ad Ethereum vadano i 2/3 di questo valore e mantenendo invariato il rapporto tra capitalizzazione di mercato di ETH e ricavi all'attuale livello di 19 volte le "vendite", otterremmo un valore d'impresa di ETH compreso tra 1.800-2.300 miliardi di dollari a fronte dell'attuale capitalizzazione di mercato di 290 miliardi di dollari.<sup>11</sup></p>
<p>Questo scenario comporta numerosi rischi, primo fra tutti quello di una maggiore dinamica concorrenziale da parte di altre blockchain (dFinity, Solana, Polkadot, ecc.) e il rischio di esecuzione durante la ristrutturazione della rete di Ethereum che dovrebbe, nelle intenzioni, far aumentare la capacità di 64 volte e abbassare teoricamente i prezzi unitari in misura considerevole. A luglio di quest'anno avrà inizio l'adeguamento dei prezzi i cui effetti sono ancora estremamente incerti. Sappiamo che le "gas fee" di Ethereum sull'esecuzione delle transazioni passeranno da un modello completamente variabile a un altro che prevede l'aggiunta di "offerte maggiorate" (o mance), dove le commissioni base saranno "bruciate" a vantaggio degli stakeholder, proprio come nel caso di una società che riacquista azioni proprie per ritirarle. Inoltre, il livello della commissione di base sarà calibrato per raggiungere un utilizzo della capacità di rete del 50% allo stato stazionario contro l'attuale sovraccarico del 95% e più. In teoria, quindi, la rete avrà bisogno di far aumentare la domanda di 32 volte per generare lo stesso importo totale di commissioni.<sup>12 </sup>E poiché le commissioni saranno incassate dagli staker e non dai miner,<sup>13</sup> tutta la comunità di Ethereum potrebbe perdere in liquidità, ma guadagnare in autosufficienza in quanto i nuovi "minatori" manterranno le proprie posizioni per riscuotere gli interessi e "riacquistare le azioni" anziché monetizzare immediatamente gli Ethereum estratti per far fronte ai maggiori costi fissi del vecchio sistema.</p>
<p>Nel frattempo, quanto più la rete è congestionata tanto maggiore sarà la percentuale "bruciata" (ossia riacquistata) di commissioni di rete e tanto maggiore sarà la probabilità che la quantità complessiva di Ethereum in circolazione <u>cominci a diminuire</u>, una possibilità di cui i rialzisti discutono a gran voce su Twitter in questi giorni. Finora l'offerta di Ethereum è aumentata a un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 4%.<sup>14 </sup>L'eventualità di ridurne l'offerta e di vedere una maggiore quantità di Ethereum "bloccata" in contratti della finanza decentralizzata anziché circolare come strumento liquido ha spinto i rialzisti su obiettivi di prezzo molto aggressivi (superiori a 100.000 dollari). Naturalmente, il lato negativo di questa economia ETH emergente è che il sistema di tariffazione della rete e del token Ethereum innescherà un'autocorrelazione che molti investitori dei mercati emergenti conoscono bene (correlazione prociclica tra valuta estera e titoli azionari) che può essere molto dolorosa durante i cicli ribassisti.</p>
<h3>Andamento della crescita dell'offerta di Ether</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/4de5c20596ae43f4826b3d15cd78d475.aspx" alt="Andamento della crescita dell'offerta di Ether" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Etherscan.io. Dati del 17/5/2021.</p>
<h3>Andamento dell'utilizzo della rete Ethereum</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/60d8dc41463140e594d7a39f099858e5.aspx" alt="Andamento dell'utilizzo della rete Ethereum" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Etherscan.io. Dati del 17/5/2021.</p>
<p>Inoltre, giusto per corroborare la tesi rialzista, molti operatori di mercato credono che un gran numero di potenziali clienti di Ethereum siano esclusi dalla rete a causa di "gas fee" elevate e citano i crescenti volumi su exchange decentralizzate quali Uniswap, basato su Ethereum (che ha recentemente ridotto i prezzi), come prova che un rilancio della rete genererà una domanda sufficiente a consentire una rapida crescita dei propri utili. In effetti, lo straordinario aumento della capitalizzazione di mercato delle stablecoin (che si avvicina ai 100 miliardi di dollari)<sup>15</sup>, l'alta velocità di questi dollari digitali (0,25-0,5 volte il turnover <i>giornaliero</i>)<sup>16</sup> e i congrui spread sulla negoziazione di criptovalute citati da Voyager e Coinbase nelle ultime dichiarazioni sugli utili, confermano la tesi secondo cui vi sono ancora opportunità di arbitraggio significative in quest'economia finanziaria virtuale estremamente frammentata, ma in rapida crescita. A questo si aggiunge l'ampia gamma di applicazioni Web 3.0 che stanno arrivando sul mercato. Vista da questa prospettiva, la sottoperformance relativa di bitcoin potrebbe essere meno riconducibile a un eventuale mercato ribassista delle criptovalute che non a una dinamica potenzialmente nuova che si instaura tra offerta e domanda nei pagamenti basati su ETH a mano a mano che l'ecosistema matura.</p>
<h3>Velocità delle stablecoin</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/cc645dab06e24ff8a365a357e2621bda.aspx" alt="Velocità delle stablecoin" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Coin Metrics. Dati del 17/5/2021.</p>
<h3>Offerta totale di stablecoin</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/ac9a9bd096d042069a04facd5978a582.aspx" alt="Offerta totale di stablecoin" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Coin Metrics, The Block. Dati del 17/5/2021.</p>
<div class="disclosure2">
<p><sup>1 </sup>Fonte: TradingView.</p>
<p><sup>2 </sup>Fonte: Bloomberg, VanEck.</p>
<p><sup>3 </sup>Fonte: Siti aziendali, dati aggiornati a maggio 2021.</p>
<p><sup>4 </sup>Fonte: Morgan Stanley/Oliver Wyman - <strong><a href="https://ny.matrix.ms.com/eqr/article/webapp/900e1014-7ac1-11eb-8e19-6e3455ea1f44?ch=outlookbot" target="_blank" _blank="" title="Morgan Stanley - Research" rel="noopener">Corporate & Investment Banks: Striving to Sustain Returns </a></strong></p>
<p><sup>5 </sup>Fonte: Boston Consulting Group global asset management maggio 2020 <a href="https://image-src.bcg.com/Images/BCG-Global-Asset-Management-2020-May-2020-r_tcm9-247209.pdf" target="_blank" title="Global Asset Management 2020 - Protect, Adapt, and Innovate" rel="noopener"><strong>https://image-src.bcg.com/Images/BCG-Global-Asset-Management-2020-May-2020-r_tcm9-247209.pdf</strong></a></p>
<p><sup>6 </sup>Fonte: ibid.</p>
<p><sup>7 </sup>Fonte: calcoli di VanEck.</p>
<p><sup>8 </sup>Fonte: JPMorgan - <a href="https://markets.jpmorgan.com/research/ArticleServlet?doc=GPS-3649884-0&referrerPortlet=advanced_search&search_terms=bitcoin" target="_blank" title="J.P. MORGAN MARKETS" rel="noopener"><strong>J.P. Morgan Perspectives - Research - J.P. Morgan Markets (jpmorgan.com)</strong></a></p>
<p><sup>9 </sup>Fonte: JPMorgan, VanEck.</p>
<p><sup>10 </sup>Fonte: calcoli di VanEck.</p>
<p><sup>11 </sup>Fonte: coinmarketcap.com</p>
<p><sup>12 </sup>Fonte: calcoli di VanEck. Per contestualizzare il discorso, la capacità di produzione di dischi a stato solido di NAND è cresciuta del 100% e i prezzi sono calati del 90% tra il 2010 e il 2020 con l'ondata di nuove applicazioni della tecnologia.</p>
<p><sup>13 </sup>L'attività degli staker consiste nell'acquistare criptovalute e detenerle in un wallet per un dato periodo di tempo; i minatori, invece, creano nuove valute.</p>
<p><sup>14 </sup>Fonte: etherscan.io, calcoli di VanEck.</p>
<p><sup>15 </sup>Fonte: Coinmetrics.io.</p>
<p><sup>16 </sup>Fonte: Coinmetrics.io.</p>
</div>
<div class="disclosure2"><hr />
<p><strong>Definizioni degli indici</strong></p>
<p>Tutti gli indici non sono gestiti e includono il reinvestimento di tutti i ritorni, ma non riflettono il pagamento dei costi di transazione solitamente associati ai portafogli di asset digitali. Gli indici sono stati selezionati solo a scopo illustrativo e non sono titoli in cui sia possibile investire. I ritorni dei conti effettivi che investono in asset digitali potrebbero differire dalla performance dell'indice corrispondente. Inoltre, i ritorni dei conti differiranno dalla performance degli indici per una serie di ragioni, tra cui la tempistica e gli obiettivi e le restrizioni dei singoli conti. Di conseguenza, non vi sono garanzie che i benefici del profilo rischio/ritorno degli indici qui illustrati siano simili a quelli dei conti effettivi gestiti. La performance è riportata solo per il periodo indicato.</p>
<p>Il MVIS CryptoCompare Bitcoin VWAP Close Index misura la performance di un portafoglio di asset digitali che investe in bitcoin. Il MVIS CryptoCompare Ethereum VWAP Close Index misura la performance di un portafoglio di asset digitali che investe in Ethereum.</p>
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari. Queste informazioni sono diffuse da VanEck (Europe) GmbH, Kreuznacher Strasse 30, 60486 Francoforte sul Meno. Hanno il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non devono essere pertanto interpretate come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le sue affiliate (congiuntamente "VanEck") non si assumono responsabilità relativamente ad alcuna decisione d'investimento, disinvestimento o mantenimento delle posizioni assunta dall'investitore sulla base delle presenti informazioni. Le opinioni e i pareri espressi si basano sui dati disponibili alla data di pubblicazione delle presenti informazioni e sono soggetti a modifiche in base alle condizioni di mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. VanEck non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, implicita o esplicita, in merito all'opportunità di investire in titoli o asset digitali in linea generale né nel prodotto menzionato in queste informazioni (il "Prodotto"), né in merito alla capacità dell'Indice sottostante di replicare le performance del rispettivo mercato degli asset digitali.</p>
<p>L'Indice sottostante è proprietà esclusiva di MV Index Solutions GmbH, che ha stipulato un accordo con CryptoCompare Data Limited per la gestione e il calcolo dell'Indice. CryptoCompare Data Limited si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, CryptoCompare Data Limited non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice.</p>
<p>MV Index Solutions (MVIS®) sviluppa, monitora e commercializza gli indici MVIS, una rosa ristretta di indici pure-play e investibili concepiti come sottostante per prodotti finanziari. Tali indici coprono diverse asset class compresi gli attivi reali e i mercati azionari e obbligazionari nazionali. MVIS è l'entità responsabile degli indici di VanEck, una società statunitense di gestione degli investimenti.</p>
<p>Ogni tipo di investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del denaro investito. Come nel caso di qualsiasi strategia di investimento, non vi è alcuna garanzia che gli obiettivi di investimento vengano raggiunti e il denaro investito è soggetto al rischio di perdita. La diversificazione non garantisce un profitto né protegge da perdite in un mercato in flessione. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH.</p>
</div>
<style>.disclosure {
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}</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/a-picture-is-worth-a-thousand-words/">
  <title> Blog title: Un&#39;immagine vale pi&#249; di mille parole</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/a-picture-is-worth-a-thousand-words/</link>
  <description><![CDATA[Una serie di circostanze particolarmente favorevoli potrebbero creare le premesse per una crescita vigorosa dei mercati emergenti. In aprile, Cina, Sud Africa, Messico, Colombia e Perù rappresentavano le maggiori posizioni del Fondo.]]></description>
  <dc:creator>Eric Fine</dc:creator>
  <dc:date>05/27/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>L'<a href="/link/1b76a075744c4df2abcd7d14a187eb92.aspx" title="EMBAX - Emerging Markets Bond Fund "><strong>VanEck Emerging Markets Bond Fund</strong></a> adotta un approccio flessibile all'investimento nel debito emergente e investe in titoli di debito di governi, enti parastatali o società dei mercati emergenti. Tali titoli possono essere denominati in qualsiasi valuta, comprese quelle dei mercati emergenti. Tramite gli investimenti in titoli di debito dei mercati emergenti, il Fondo offre esposizione ai fondamentali di questi paesi, storicamente caratterizzati da un minore livello di indebitamento e di disavanzo, da tassi di crescita più elevati e da Banche centrali indipendenti<sup>1</sup>. </i></p>
<h2>Aggiornamento di mercato</h2>
<p>In aprile l'Ecuador ha sovraperformato, così come il nostro sovrappeso sul mercato obbligazionario cinese in valuta locale. Anche la mancata esposizione al mercato brasiliano in valuta locale è stata determinante per la sovraperformance rispetto all'Indice da inizio anno, al pari della nostra posizione messicana in valuta locale che, da gennaio a oggi, ha generato un extra-rendimento rispetto all'Indice.</p>
<p><strong>Siamo sempre più convinti della nostra tesi d'investimento secondo cui i mercati emergenti – soprattutto quelli in valuta locale – stiano per essere sostenuti da una congiuntura potente e straordinaria di eventi favorevoli.</strong></p>
<p>Come abbiamo scritto nel nostro articolo <a href="/link/7c369d2f9d5947ea8cb7688d2752a382.aspx" title="Incontri primaverili 2021 dell'Fmi: il bicchiere è pieno"><strong>Principali riflessioni dell'Fmi</strong></a> (Edizione primavera 2021), il mercato è troppo ribassista sul debito emergente e sta <i>già</i> scontando, in larga misura, un rialzo dei tassi.</p>
<p>Questi venti che spirano a favore dei mercati emergenti sono il risultato di quella che sembra essere una crescita senza precedenti negli Stati Uniti, rafforzata da continue misure di stimolo fiscale e da mercati del rischio che sono in gran parte attestati su massimi storici. I mercati emergenti vantano già una certa solidità dei conti con l'estero che potrebbe verosimilmente rafforzarsi.</p>
<strong>Un'immagine – che raffigura l'andamento dei prezzi delle materie prime e delle valute emergenti – vale più di mille parole.</strong>
<p>Le quotazioni del debito e delle valute emergenti sono in ritardo rispetto ai prezzi di altri asset che hanno raggiunto massimi storici. Le valute emergenti sono in ritardo anche rispetto ai prezzi delle materie prime. Sarà difficile ignorare questa situazione nei prossimi mesi quando, probabilmente, saranno diffusi dati positivi. Si veda la Figura 1 che segue.</p>
<h3>Figura 1 – Le valute emergenti sono in ritardo rispetto alle materie prime</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/ad381834422f44ba8a0d88edaca43586.aspx" alt="Le valute emergenti sono in ritardo rispetto alle materie prime" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: VanEck.</strong> Dati storici fino a maggio 2021.</p>
<p class="chart-disclosure">Il Commodity Research Bureau (CRB) Index funge da indicatore rappresentativo degli attuali mercati globali delle materie prime. Misura la direzione dei prezzi aggregati di vari settori delle materie prime.</p>
<p><strong>Ciao maggio!</strong></p>
<p>Il mese di maggio può essere importante. È a maggio che molti gestori di obbligazioni rischiose si chiedono "come andrà settembre"? Se la risposta è "andrà bene" – cosa che pensiamo accadrà – sarà necessario avere un'esposizione al rendimento ("carry") nei mesi intermedi.</p>
<p><strong>Chiudiamo aprile con un carry del 5,1%, una duration di 5,6 anni e oltre il 50% del Fondo in valuta locale.</strong></p>
<p>Abbiamo, inoltre, cominciato a investire nelle obbligazioni brasiliane in valuta locale alle quali non avevamo alcuna esposizione. Abbiamo preso questa decisione perché a) le obbligazioni sono diventate notevolmente più convenienti e b) il governo ha accettato una soluzione temporanea che riuscirà, comunque, ad arginare per qualche tempo le preoccupazioni di natura fiscale. Ancora una volta, questo mese non abbiamo preclusioni sulla duration. Per la maggior parte dell'anno abbiamo mantenuto una duration breve, scelta che ha contribuito a farci sovraperformare l'indice da gennaio scorso. Ora e per le prossime settimane e mesi, siamo disposti a investire in un mercato dei Treasury che si muove in una fascia ristretta di negoziazione. Da una posizione di sottopeso, basata su una serie di selloff dei titoli del Tesoro americano, siamo passati a una posizione più neutra, senza alcun preconcetto.</p>
<h2>Tipologie di esposizione e variazioni significative</h2>
<p>Di seguito è riportata una sintesi delle nostre principali posizioni. che, ad aprile, sono state Cina, Sudafrica, Messico, Colombia e Perù.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Abbiamo ulteriormente aumentato la nostra esposizione in valuta locale in Perù e Colombia. Gli asset peruviani hanno risentito pesantemente dell'esito della prima tornata delle elezioni presidenziali che ha visto largamente e inaspettatamente in testa il candidato dell'estrema sinistra. Gli avvenimenti successivi hanno mostrato che probabilmente i ribassi sono stati eccessivi. Il candidato in questione ha dichiarato di voler rispettare la costituzione e l'indipendenza della Banca centrale. Inoltre, eventuali modifiche della costituzione dovrebbero superare importanti barriere istituzionali. In aggiunta, vi sono segnali che indicano che la società petrolifera a partecipazione statale non potrà andare in stato di insolvenza e che sarà probabilmente sostenuta dal governo com'è accaduto a Pemex in Messico. Nel nostro processo d'investimento, questo ha migliorato il punteggio del test tecnico del paese. Il punteggio del test tecnico della Colombia è salito dopo la forte ondata di vendite che ha fatto seguito alla decisione del presidente Iván Duque Márquez (Duque) di richiamare il progetto di legge sulla riforma fiscale. Questo dietrofront ha generato malumori, ma Duque si è impegnato a elaborare una nuova proposta e a collaborare con il Congresso per evitare un declassamento del rating.</li>
<li>Abbiamo aumentato le nostre esposizioni ai titoli sovrani in valuta forte in Ecuador e Tunisia. Dopo le elezioni presidenziali in Ecuador, le prospettive economiche del paese sono più rosee, soprattutto in vista del consolidamento fiscale e del sostegno accordato dall'Fmi. La ratifica dell'accordo quadro di scambi commerciali con gli Stati Uniti è un segnale positivo. Inoltre, è probabile che l'Ecuador tragga vantaggio da un contesto globale in via di miglioramento. Per quanto riguarda il nostro processo d'investimento, questo ha migliorato i punteggi sia del test tecnico sia di quello politico del paese. In Tunisia, osserviamo un sostegno politico più vigoroso agli impegni assunti con l'FMI e la Banca Mondiale. Particolarmente incoraggianti sono stati i colloqui tra governo e sindacati sull'agenda delle riforme che, di fatto, è di importanza fondamentale per qualsiasi programma dell'FMI e per lo sviluppo generale del paese. Nel nostro processo d'investimento, questo ha migliorato il punteggio del test tecnico della Tunisia.</li>
<li>Infine, abbiamo aumentato sia l'esposizione al debito quasi sovrano in valuta forte in Uzbekistan sia l'esposizione societaria in valuta forte in Giamaica. L'economia uzbeka si sta riprendendo molto bene dopo la pandemia. L'orientamento fiscale del governo resta improntato alla prudenza, mentre un flusso stabile di rimesse crea una solida rete di sicurezza. Queste considerazioni (oltre alle valutazioni interessanti) hanno avuto un peso rilevante nella decisione di aderire alla nuova emissione sovrana e, nel nostro processo d'investimento, hanno fatto migliorare i punteggi del test sia economico sia politico del paese. Per quanto riguarda la posizione in Giamaica, seguiamo da tempo la società in portafoglio, sperando in una svolta che potrebbe essere imminente, dato l'annuncio di una possibile vendita di asset aziendali.</li>
<li>Abbiamo ridotto le posizioni in valuta locale in Indonesia e Messico e l'esposizione quasi sovrana in valuta forte in Messico. La nostra preoccupazione sull'Indonesia è dovuta soprattutto al fatto che la seconda ondata pandemica e i ritardi della campagna vaccinale possano penalizzare le prospettive di crescita e incidere negativamente sui risultati di bilancio. Dal punto di vista del nostro processo d'investimento, questo ha peggiorato il punteggio del test economico del paese. In Messico abbiamo venduto un'obbligazione a lunga scadenza in valuta locale la cui performance è stata deludente per timori legati alla duration; abbiamo, inoltre, liquidato un'obbligazione di Pemex a lunga scadenza denominata in dollari Usa per realizzare liquidità e investire i proventi altrove. Il nostro processo d'investimento ha rispecchiato il peggioramento del punteggio del test tecnico del paese.</li>
<li>Abbiamo anche ridimensionato l'esposizione sovrana in valuta forte verso l'Angola, nonostante l'aumento dei prezzi del petrolio comporti un leggero miglioramento delle prospettive di crescita. Permangono tuttora timori sulla sostenibilità del debito del governo angolano e questo ha fatto peggiorare il punteggio del test economico del paese.</li>
<li>Abbiamo inoltre ridotto l'esposizione al debito corporate in valuta forte in Cina, Hong Kong e Ucraina. Per quanto attiene alla Cina e a Hong Kong, la nostra decisione è stata dettata dalla preoccupazione che gli eventi riguardanti il conglomerato finanziario Huarong possano ripercuotersi anche su altre obbligazioni ad alto rendimento. Abbiamo, inoltre, venduto una particolare obbligazione emessa da un operatore immobiliare per timori legati alla governance e alla trasparenza, tra cui ritardi nella comunicazione di informazioni e di dati sulla performance. Alla fine i problemi sono stati risolti e il titolo ha registrato un rally che, però, ha innescato un ulteriore calo del prezzo nel tempo. Per quanto riguarda l'Ucraina, abbiamo ridimensionato l'esposizione al paese dati i maggiori rischi geopolitici e le tensioni russo-ucraine.</li>
</ul>
<h2>Performance del Fondo</h2>
<p>Ad aprile, la performance del VanEck Emerging Markets Bond UCITS (Classe USDI1) è stata del 3,21% a fronte del 2,24% registrato dal benchmark composto per il 50% dal J.P.Morgan Government Bond Index-Emerging Markets Global Diversified (GBI-EM) in valuta locale e per il 50% dal J.P. Morgan Emerging Markets Bond (EMBI) in valuta forte.</p>
<h3>Ritorni totali medi annui (%) al 30 aprile 2021</h3>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 78.3096%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last" style="width: 46.5154%;"> </td>
<td class="data-head last" style="width: 9.07618%; text-align: center;">1 Mese<sup>†</sup></td>
<td class="data-head last" style="width: 9.23825%; text-align: center;">3 Mesi<sup>†</sup></td>
<td class="data-head last" style="width: 9.07618%; text-align: center;">1 a.</td>
<td class="data-head last" style="width: 7.29335%; text-align: center;">3 a.</td>
<td class="data-head last" style="width: 7.29335%; text-align: center;">Perf. storica</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td>USD R1 Inc (Lancio 12/06/14)</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.07618%; text-align: center;">3.12</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.23825%; text-align: center;">0.40</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.07618%; text-align: center;">32.50</td>
<td class="data-td data last" style="width: 7.29335%; text-align: center;">3.51</td>
<td class="data-td data last" style="width: 7.29335%; text-align: center;">0.66</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td>USD I1 Inc (Lancio 20/08/13)</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.07618%; text-align: center;">3.21</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.23825%; text-align: center;">0.64</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.07618%; text-align: center;">33.76</td>
<td class="data-td data last" style="width: 7.29335%; text-align: center;">4.50</td>
<td class="data-td data last" style="width: 7.29335%; text-align: center;">3.19</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td>USD I2 Inc (Lancio 20/08/13)</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.07618%; text-align: center;">3.22</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.23825%; text-align: center;">0.67</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.07618%; text-align: center;">33.90</td>
<td class="data-td data last" style="width: 7.29335%; text-align: center;">4.60</td>
<td class="data-td data last" style="width: 7.29335%; text-align: center;">3.32</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td>EUR Hedged I1 Inc (Lancio 06/10/15)</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.07618%; text-align: center;">3.10</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.23825%; text-align: center;">0.33</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.07618%; text-align: center;">32.08</td>
<td class="data-td data last" style="width: 7.29335%; text-align: center;">1.86</td>
<td class="data-td data last" style="width: 7.29335%; text-align: center;">3.58</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td>EUR Hedged I2 Inc (Lancio 22/08/17)</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.07618%; text-align: center;">3.11</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.23825%; text-align: center;">0.34</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.07618%; text-align: center;">32.21</td>
<td class="data-td data last" style="width: 7.29335%; text-align: center;">1.91</td>
<td class="data-td data last" style="width: 7.29335%; text-align: center;">1.97</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">50% GBI-EM/50% EMBI-USD<sup>1</sup></td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.07618%; text-align: center;">2.24</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.23825%; text-align: center;">-2.44</td>
<td class="data-td data last" style="width: 9.07618%; text-align: center;">13.63</td>
<td class="data-td data last" style="width: 7.29335%; text-align: center;">3.19</td>
<td class="data-td data last" style="width: 7.29335%; text-align: center;">3.36</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure"><sup>†</sup>I ritorni trimestrali non sono annualizzati.</p>
<p class="chart-disclosure"><sup>1</sup>La performance storica del benchmark 50% GBI-EM/50% EMBI-USD è espressa in dollari statunitensi (USD) a partire dalla data di lancio della Classe I1, il 20/8/2013.</p>
<p class="chart-disclosure">Le performance passate del Comparto non sono garanzie di rendimenti futuri. I dati sulla performance esposti in questo commento hanno solo scopo illustrativo. I dati storici non sono indicativi di risultati futuri; i dati correnti possono essere diversi dai dati esposti. I dati relativi alle performance non tengono conto delle commissioni e dei costi associati all’emissione e al riscatto delle quote. I dati sulla performance sono esposti al netto delle commissioni, ma al lordo delle passività fiscali. Gli indici riportati sono indici non gestiti e i ritorni comprendono il reinvestimento di tutti i dividendi, ma non riflettono il pagamento dei costi di transazione, delle commissioni o delle spese associate all'investimento in qualsivoglia fondo. La performance di un indice non è indicativa del rendimento di un Fondo. Non è possibile investire in un indice.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup> Fonte: OCSE, Bloomberg. Dati aggiornati al 30 aprile 2021.<br />Fonte: Fiscal Monitor e Global Financial Stability Report dell'FMI. Dati al 1° febbraio 2021.<br />Fonte: Bloomberg. Dati al 31 gennaio 2021.</p>
<p>Il Fondo monetario internazionale (FMI) è un'organizzazione internazionale con sede negli Stati Uniti. È formato da 189 paesi e si occupa prevalentemente di commercio internazionale, stabilità finanziaria e crescita economica.</p>
<p>Il World Government Bond Index (WGBI) misura la performance dei titoli di Stato investment-grade, a tasso fisso, denominati in valuta locale. Il WGBI è un benchmark ampiamente utilizzato, che vanta un track record più che trentennale e che attualmente comprende il debito sovrano di oltre 20 paesi, denominato in valute diverse; è un indice di riferimento ampio che offre esposizione al mercato globale a reddito fisso dei titoli di Stato. L'indice misto 50/50 del debito dei mercati emergenti è un benchmark appropriato, perché rappresenta i diversi componenti dell'universo a reddito fisso dei mercati emergenti.</p>
</div>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/harnessing-growth-brazils-transportation-innovators-move-towards-sustainability/">
  <title> Blog title: Valorizzare la crescita: gli innovatori brasiliani del settore dei trasporti sposano i principi di sostenibilit&#224;</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/harnessing-growth-brazils-transportation-innovators-move-towards-sustainability/</link>
  <description><![CDATA[Leader nel segmento ESG in America Latina, il Brasile apre la strada a investimenti sostenibili nella regione, una svolta estremamente importante data l'impronta che il continente latinoamericano ha sull'ecosistema globale.]]></description>
  <dc:creator>Patricia Gonzalez</dc:creator>
  <dc:date>05/26/2021 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Le notizie negative che hanno investito l'America Latina e in particolare il Brasile hanno minato i recenti progressi compiuti dalla regione in ambito ESG. All'interno del continente latinoamericano, il Brasile guida le dinamiche ESG, gettando le basi per la realizzazione di investimenti sostenibili in tutta la regione.</p>
<p>Le società in cui ha investito la strategia<strong> <a href="/link/9b426fed25e8464ba6b393bf9033bb88.aspx" title="Strategia Emerging Markets Equity">Emerging Markets Equity di VanEck</a></strong> sono leader, innovatrici e portatrici di cambiamenti dirompenti in tutti i settori e industrie dei paesi emergenti di tutto il mondo, <strong>Brasile</strong> compreso. I rischi e le opportunità in ambito ESG sono integrati nei modelli operativi e nel processo decisionale. L'engagement aziendale è alla base del nostro approccio d'investimento. Utilizzando l'esempio di due società presenti in portafoglio – <strong>VAMOS</strong><sup>1 </sup>e <strong>Rumo SA</strong><sup>2 </sup>– illustreremo l'approccio differenziato all'azionariato attivo, le capacità e la portata del nostro team di ricerca e l'alfa generato nel tempo.</p>
<h2>L'America Latina e la sua agenda ESG: crescita sostenibile all'orizzonte</h2>
<p>Le opportunità che le società possono sfruttare per adottare prassi ESG in America Latina sono numerose e riconducibili ai seguenti fattori: 1) il 30% della biodiversità globale è concentrato nella regione; 2) la maggior parte dei paesi latinoamericani ha firmato <strong>l'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici</strong>,<sup>3 </sup>impegnandosi a ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 20-30%, mentre il Brasile si è dato obiettivi più ambiziosi mirando a una riduzione del 43% entro il 2030; e 3) una Blue Economy (per l'utilizzo sostenibile delle risorse marine) riveste grande importanza per la regione in quanto il Brasile e il Cile sono tra i maggiori produttori di pesce al mondo.<sup>4</sup></p>
<p>L'impegno delle società in ambito ESG cresce nella regione. Come illustrato nel grafico che segue, il numero dei firmatari dei <a href="https://www.unpri.org/" title="Principles for Responsible Investment" target="_blank" rel="noopener"><strong>Principles for Responsible Investment (Principi per un investimento responsabile, PRI)</strong></a> è aumentato di sette volte negli ultimi due anni.</p>
<h3>L'impegno delle società in ambito ESG cresce in America Latina</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/0936271518914e169033c336840e510b.aspx" alt="L'impegno delle società in ambito ESG cresce in America Latina" /></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: BTG Pactual Global Research, PRI.</strong> Dati aggiornati al 26 febbraio 2021.</p>
<h2>Il Brasile apre la strada agli investimenti sostenibili nella regione</h2>
<p>È stato entusiasmante osservare l'evoluzione del Brasile come apripista degli investimenti sostenibili nella regione. Secondo il JPM ESG momentum score, attualmente il Brasile si colloca al terzo posto su 24 nazioni, un netto miglioramento per i punteggi ESG del paese. Questa classifica è costruita in un'ottica bottom-up, considerando il posizionamento delle società rispetto a otto fattori ESG, come evidenziato di seguito.<sup>5</sup></p>
<h3>Il Brasile sale nelle classifiche ESG</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/cc785d609ab3497fa06a70499151e12c.aspx" alt="Il Brasile sale nelle classifiche ESG" /></p>
<p class="chart-disclosure"><i>Si noti che il numero più basso segnala una posizione migliore e di conseguenza i progressi del paese in termini di punteggi ESG.</i></p>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: J.P. Morgan.</strong> Dati aggiornati al 4 febbraio 2021.</p>
<h3>Brasile ed ESG oggi: gettare le basi per un domani più verde</h3>
<table style="width: 100%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="width: 98.3793%;" colspan="3">Ambiente</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 0.648298%;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 14.7488%;">Emissioni e rifiuti</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 82.9822%;">
<ul class="content-list">
<li>Nella classifica basata sui livelli più elevati di emissioni totali di CO2, il Brasile è al 13° posto su 213 paesi.</li>
<li>La raccolta dei rifiuti è aumentata su base annua ed è in attivo rispetto alla produzione di rifiuti.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 0.648298%;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 14.7488%;">Politica ambientale</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 82.9822%;">
<ul class="content-list">
<li>Il codice forestale brasiliano stabilisce regole e limiti per l'esplorazione delle terre e per le aree che devono essere conservate e definisce quali regioni possono essere sfruttate per attività agroalimentari. L'ultimo codice forestale (che risale al 2012) prevede che tutte le proprietà rurali debbano proteggere e preservare una percentuale minima dei terreni di loro pertinenza; in Amazzonia la quota minima richiesta è l'80%, mentre per gli altri biomi è il 20%.</li>
<li>Il PNMA (Programma nazionale per l'ambiente) è l'iniziativa più importante del paese: offre sostegno alle istituzioni e rafforza la gestione ambientale a livello federale, statale e comunale.</li>
<li>L'IBAMA (Istituto brasiliano per l'ambiente e le risorse naturali rinnovabili) e l'ICMBio (Istituto Chico Mendes) sono le due principali autorità di regolamentazione, rispettivamente responsabili della politica ambientale nazionale e della gestione dei programmi di ricerca e delle iniziative di conservazione.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 0.648298%;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 14.7488%;">Efficienza delle risorse</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 82.9822%;">
<ul class="content-list">
<li><strong>Il Brasile ha la rete energetica più sostenibile al mondo: l'energia idroelettrica rappresenta la maggiore fonte sia in termini di generazione sia di capacità installata.</strong></li>
<li>Il programma di raccolta delle acque reflue, attualmente in corso, dovrebbe fornire accesso universale ad acque trattate entro il 2033.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="width: 98.3793%;" colspan="3">Società</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 0.648298%;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 14.7488%;">Diritti umani e diritti del lavoro</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 82.9822%;">
<ul class="content-list">
<li>I dipendenti a tempo pieno (56% della forza lavoro) sono garantiti dal diritto del lavoro che riconosce prestazioni ai lavoratori dipendenti di tutti i settori. I lavoratori part-time non sono protetti dalla legge, ma possono versare contributi per la previdenza sociale.</li>
<li>La riforma del lavoro del 2017 ha introdotto flessibilità nei rapporti di lavoro, riducendo il numero di procedimenti legali.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 0.648298%;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 14.7488%;">Soddisfazione del cliente e della comunità</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 82.9822%;">
<ul class="content-list">
<li>Quanto al livello di felicità, il Brasile si colloca al 132° posto su 180 paesi, scendendo di 17 posizioni rispetto all'ultimo sondaggio.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 0.648298%;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 14.7488%;">Politica per l'occupazione</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 82.9822%;">
<ul class="content-list">
<li>Nel 2019 le donne ricoprivano il 19% delle posizioni di leadership, mentre il 58% delle società brasiliane quotate sul mercato B3<sup>6 </sup>non aveva donne nei rispettivi consigli di amministrazione.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="width: 98.3793%;" colspan="3">Governance</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 0.648298%;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 14.7488%;">Rischio e controlli</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 82.9822%;">
<ul class="content-list">
<li>Il mercato B3 è composto da cinque segmenti con l'obiettivo di sviluppare il mercato nazionale dei capitali e offrire alternative a società che operano in diversi settori di attività. Il segmento più importante è Novo Mercado.<sup>7</sup></li>
<li>Esistono indici B3 legati al governo societario e alla sostenibilità che includono società che rispondono a requisiti specifici quali, a mero titolo esemplificativo, emissioni di CO2 e qualità e sostenibilità del management.</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 0.648298%;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 14.7488%;">Gestione del capitale</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: left; width: 82.9822%;">
<ul class="content-list">
<li>Le società quotate insistono sulla migrazione verso un'unica classe di azioni.</li>
<li>La corruzione continua a essere una spina nel fianco.</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<br />
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: J.P. Morgan. </strong>Dati aggiornati al 4 febbraio 2021.</p>
<h2>Le società innovatrici del Brasile e il loro viaggio verso la sostenibilità</h2>
<h2>VAMOS – Modello operativo sostenibile conforme ai principi ESG</h2>
<p>VAMOS (0,50% degli asset della Strategia) è leader nazionale nel noleggio di camion, macchinari e attrezzature. La società offre soluzioni personalizzate ai clienti con contratti a lungo termine (cinque anni).</p>
<p><strong><i>La nostra tesi di crescita strutturale</i></strong></p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Siamo convinti che questo settore abbia fondamentali solidi che ne favoriscono la crescita e creano un ampio mercato approcciabile.</li>
<li>VAMOS è il più grande operatore di questo mercato sotto-penetrato, con una quota dell'80%.<sup>8</sup></li>
<li>Nel primo trimestre del 2021 abbiamo avviato una posizione nella società convinti dal suo modello operativo lungimirante che consente una crescita sostenibile e strutturale, dalla responsabilità del management e dalla quotazione estremamente interessante. La prima volta che ci siamo interfacciati con VAMOS era il 2020 e da allora abbiamo incontrato il management della società quattro volte.</li>
</ul>
<p><strong><i>Orientamento ESG</i></strong></p>
<p>VAMOS è pienamente impegnata a promuovere i principi ESG, sia in termini di modello operativo sia di processo decisionale aziendale. L'emittente dispone di un apposito Comitato per la sostenibilità incaricato di lavorare a stretto contatto con il Consiglio di amministrazione in materia di sostenibilità aziendale (i) monitorando l'attuazione delle politiche, strategie, azioni e progetti legati allo sviluppo sostenibile della società, comprese la gestione e la comunicazione socio-ambientale e (ii) valutando i rapporti emessi dalle agenzie di regolamentazione, soprattutto in materia di sviluppo sostenibile.</p>
<p>Tra le iniziative ESG di VAMOS figurano:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>Ambiente –</strong> Le principali iniziative realizzate dalla società comprendono: (i) consumo consapevole e uso intelligente delle risorse naturali, (ii) rinnovo e ammodernamento della flotta (la bassa età media della flotta contribuisce a ridurre le emissioni di inquinanti atmosferici), (iii) emissione di Sustainability Linked Bond da parte di SIMPAR, la sua capogruppo, con l'impegno di ridurre l'intensità dei gas a effetto serra emessi entro il 2030 e (iv) influenza positiva anche sulla catena di approvvigionamento dei fornitori di VAMOS.</li>
<li><strong>Collettività –</strong> L'Istituto Julio Simões è stato creato per accentrare e potenziare le iniziative a favore della collettività intraprese dalla famiglia controllante. La società ha anche posto in essere una serie di iniziative quali la promozione di un luogo di lavoro che favorisca la diversità e il miglioramento della sicurezza e del benessere dei dipendenti e della comunità dei camionisti; è anche impegnata a favorire l'inclusione di donne e di persone disabili.</li>
<li><strong>Governance –</strong> VAMOS è quotata su Novo Mercado, nel segmento che prevede gli standard più elevati di governo societario in Brasile. Inoltre, la società ha definito best practice e accordi con parti correlate che mirano a garantire i massimi standard di corporate governance. Questo è, a nostro avviso, un aspetto importante in quanto alcune affiliate di SIMPAR operano in attività commerciali simili.</li>
</ul>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: J.P. Morgan.</strong> Dati aggiornati al 9 marzo 2021.</p>
<p>Più recentemente (il 29 aprile 2021), con l'espansione del suo portafoglio prodotti, <strong><i>VAMOS ha annunciato l'acquisizione di carrelli elevatori elettrici BYD 436, ribadendo il proprio impegno a favore della sostenibilità e l'allineamento con gli obiettivi ESG.</i></strong><sup>9</sup></p>
<p>Nel complesso, crediamo fermamente che VAMOS possieda tutte le caratteristiche di una società moderna, che punta a una crescita sostenibile e strutturale, e che sia assolutamente in grado di cogliere le opportunità di sviluppo sia a livello settoriale sia su scala nazionale grazie alla sua posizione di leadership e ai vantaggi derivanti dalla sua piattaforma e dalla scala operativa, ma anche per merito del basso livello di penetrazione del settore. Il suo modello operativo e il management aziendale applicano i migliori standard ESG del settore, contribuendo naturalmente alla riduzione di gas inquinanti e alla creazione di società sane, sicure ed efficienti.</p>
<p><strong>Rumo SA – Il cammino verso un futuro più verde</strong></p>
<p>Rumo SA (0,53% degli asset della strategia) è il più grande operatore ferroviario del Brasile; offre servizi logistici per il trasporto ferroviario e sistemi di elevazione e stoccaggio portuali. La società possiede e gestisce un'ampia gamma di asset tra cui una rete ferroviaria che vanta cinque concessioni e circa 13.500 km di linee, 1.200 locomotive e 33.000 vagoni, ma anche centri di distribuzione e strutture di stoccaggio.<sup>10</sup></p>
<p><strong><i>La nostra tesi di crescita strutturale</i></strong></p>
<ul class="post-content-ul">
<li>I prodotti agricoli hanno un enorme potenziale di crescita. Il paese detiene una quota del 40% nel commercio globale dei cereali e il 25% di tutti i cereali esportati è spedito da Rumo che copre l'80% delle regioni esportatrici. Nei prossimi anni, la superficie coltivata in Brasile dovrebbe continuare a crescere.</li>
<li>Rumo è uno dei maggiori protagonisti dell'espansione della capacità nella regione cerealicola del Brasile. Il trasporto di cereali rappresenta l'82% del volume totale delle attività aziendali<sup>11 </sup>e dovrebbe continuare a crescere.</li>
<li>È dal 2018 che investiamo in Rumo, credendo fermamente nel suo percorso di crescita lungimirante, sostenibile e strutturale. Lo scorso anno abbiamo incontrato e discusso con il management aziendale ben cinque volte.</li>
</ul>
<p><strong><i>Orientamento ESG</i></strong></p>
<p>Rumo è pienamente impegnata a promuovere i principi ESG, sia in termini di modello operativo sia del processo decisionale aziendale. In sintesi, la strategia di sostenibilità della società si fonda su due pilastri:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li style="margin-left: 20px;">ridurre le emissioni di carbonio derivanti dalle proprie attività mediante sia l'uso di locomotive e vetture ferroviarie nuove e più efficienti sia di miglioramenti<sup>12 </sup>delle infrastrutture e delle tecnologie ferroviarie per contribuire a ridurre il consumo di carburante;</li>
<li style="margin-left: 20px;">migliorare la qualità delle materie prime,<sup>13 </sup>che consente di aumentare la durabilità dei prodotti e ridurre la manutenzione. Ad esempio, sostituire le traversine di legno (che durano sei anni) con traversine di cemento o acciaio (che durano 30 anni).</li>
</ul>
<br />
<p>Riportiamo, di seguito, alcune delle iniziative ESG di Rumo.</p>
<p>La società persegue nove obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite, inclusi tre obiettivi a lungo termine riguardanti le emissioni di CO2.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>Ambiente –</strong> Uno degli impatti più rilevanti accreditati a Rumo è che, tramite l'espansione della sua ferrovia, la società riduce la circolazione di centinaia di camion su strada, abbassando in tal modo le emissioni di carbonio e il numero di incidenti, migliorando il traffico delle città e aumentando la sicurezza della popolazione. Rumo si impegna a ridurre le emissioni di gas serra delle locomotive del 15% entro il 2025 (già ridotte del 26% dal 2015 al 2019). Ad oggi, la società è il più grande operatore ferroviario semiautomatico con 156 locomotive che, rispetto a quelle non automatizzate, consumano il 10% in meno di diesel e riducono i tempi di transito del 3%. Inoltre, la società ha iniziato a utilizzare treni portacontainer a due livelli che aumentano la capacità di trasporto del 45% per ogni locomotiva. Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, l'83% dei rifiuti generati nel 2019 è stato riciclato, compreso il riutilizzo delle traversine come recinzioni rurali e il riciclo del petrolio usato, dei binari e di altri metalli. Infine, Rumo è la prima società a emettere obbligazioni verdi in America Latina: ha emesso 500 milioni di dollari (con scadenza nel 2028)<sup>14 </sup>per finanziare nuovi investimenti in progetti verdi che si tradurranno in un'ulteriore espansione della rete ferroviaria brasiliana e in maggiore efficienza. La società investe costantemente in innovazione e modernizzazione, puntando a una maggiore efficienza e alla riduzione degli impatti ambientali.</li>
<li><strong>Collettività –</strong> Quanto alla sicurezza dei propri dipendenti, dal 2015 al 2019 l'indice di frequenza degli infortuni con assenza dal lavoro (LTIF) di Rumo è sceso da 2,06 a 0,13 e la società si è impegnata a mantenere una media di 0,15 tra il 2020 e il 2025. Nel 2019 il livello di soddisfazione dei dipendenti ha raggiunto il 78%, ma l'impegno del management è di portarlo all'82% nel 2025. Per quanto riguarda il rapporto con le comunità, Rumo genera posti di lavoro a livello locale e sostiene i fornitori e i venditori del territorio. Propone inoltre altre iniziative con le comunità locali focalizzandosi su programmi in ambito educativo e sanitario.</li>
<li><strong>Governance –</strong> È dal 2015 che Rumo è quotata sul segmento Novo Mercado della borsa B3, il livello che impone i più alti standard di governo societario. Nel 2020, dopo l'attenzione rivolta dal Consiglio di amministrazione al tema della diversità, la società ha istituito un Comitato ad hoc. Il processo di reclutamento promuove l'assunzione delle donne e nel 2018 Rumo ha attuato il programma "Anche le donne possono lavorare nelle ferrovie". La società incoraggia le dipendenti a candidarsi e a ricoprire posizioni sia di leadership sia operative all'interno dell'organizzazione.</li>
</ul>
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: Santander Research, Dati aziendali.</strong> Dati al 5 gennaio 2021.</p>
<p>Nel complesso, crediamo che Rumo possieda tutte le caratteristiche di una società moderna che punta a una crescita sostenibile e strutturale in Brasile e che, nel contempo, contribuisce a togliere dalla strada centinaia di camion riducendo, così, le emissioni di carbonio e il numero di incidenti e migliorando il traffico delle città e il livello di sicurezza della popolazione.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>La strategia Emerging Markets Equity di VanEck investe a lungo termine in società lungimiranti votate a una crescita sostenibile e strutturale in tutti i settori e industrie dei mercati emergenti in tutto il mondo, compresa l'America Latina. Leader nel segmento ESG in America Latina, il Brasile apre la strada a investimenti sostenibili nella regione, una svolta estremamente importante data l'impronta regionale sull'ecosistema globale.</p>
<p>Mediante l'approccio bottom-up all'investimento, il team responsabile della strategia Emerging Markets Equity di VanEck cerca di analizzare <i>tutti</i> i rischi e le opportunità (compresi quelli in ambito ESG) riguardanti l'investimento in un emittente.</p>
<p>La filosofia, il processo e l'approccio d'investimento della Strategia fanno sì che il Portfolio Manager e il team di investimento cerchino di evitare l'esposizione (diretta o indiretta) a una serie di settori controversi, ad esempio alle società di combustibili fossili e di produzione di armi e di tabacco. (Il loro elenco di esclusioni è in linea con quello di <a href="https://www.nbim.no/en/the-fund/responsible-investment/exclusion-of-companies/" title="Norges Bank" target="_blank" rel="noopener"><strong>Norges Bank</strong></a> utilizzato dal nostro veicolo UCITS.)</p>
<p>Inoltre, poiché VanEck è tra i firmatari dei <a href="https://www.unpri.org/pri/what-are-the-principles-for-responsible-investment" title="Principles for Responsible Investment (PRI)" target="_blank" rel="noopener"><strong>Principi per un investimento responsabile (PRI)</strong></a> e opera in conformità del recente <a href="https://ec.europa.eu/info/business-economy-euro/banking-and-finance/sustainable-finance/sustainability-related-disclosure-financial-services-sector_en" title="Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR)" target="_blank" rel="noopener"><strong>Regolamento europeo sull'informativa di sostenibilità dei servizi finanziari (Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR))</strong></a>, spesso i fattori ESG della strategia Emerging Markets Equity di VanEck sono in linea con quelli di importanti iniziative globali quali, ad esempio, gli <strong>Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite)</strong><sup>15</sup>, la <a href="https://www.fsb-tcfd.org/" title="Task Force on Climate-Related Financial Disclosures (TCFD" target="_blank" rel="noopener"><strong>Task Force sulla comunicazione di informazioni finanziarie relative al cambiamento climatico (Task Force on Climate-Related Financial Disclosures, TCFD)</strong></a><sup>16 </sup>e la <strong>Tassonomia verde dell'Unione europea.</strong><sup>17</sup> Ai sensi del regolamento SFDR in vigore dal 10 marzo 2021, il veicolo UCITS della strategia è classificato come "verde chiaro" o <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX:32019R2088" title="Article 8" target="_blank" rel="noopener"><strong>Articolo 8.</strong></a></p>
<p>Investire nei mercati emergenti è un impegno a lungo termine e crediamo fermamente che la Strategia abbia le caratteristiche necessarie per catturare la crescita potenziale, sostenibile e strutturale di questo segmento, su scala globale.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1 </sup>VAMOS rappresenta lo 0,50% degli asset della strategia al 31 marzo 2021.</p>
<p><sup>2 </sup>Rumo SA rappresenta lo 0,53% degli asset della strategia al 31 marzo 2021.</p>
<p><sup>3 </sup>L'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici si inscrive nella convenzione quadro delle Nazioni Unite sulla mitigazione e l'adattamento al cambiamento climatico e il finanziamento di progetti volti a contrastarlo. Il testo dell'accordo è stato negoziato dai rappresentanti di 196 Stati che hanno partecipato alla 21<sup>a</sup>Conferenza delle parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) e adottato per consenso nel 2015. A marzo 2021, 191 membri dell'UNFCCC avevano firmato l'accordo.</p>
<p><sup>4 </sup><strong>Fonte: BTG Pactual Global Research, PRI.</strong> Dati aggiornati al 26 febbraio 2021.</p>
<p><sup>5 </sup><strong>Fonte: J.P. Morgan. </strong>Dati aggiornati al 4 febbraio 2021.</p>
<p><sup>6 </sup>B3, che significa Brasil, Bolsa, Balcão – in precedenza BM&FBOVESPA – è una borsa valori con sede a San Paolo, in Brasile, ed è la seconda più antica del paese.</p>
<p><sup>7 </sup>In Brasile, il segmento Novo Mercado del mercato B3, che consta dei livelli L1 e L2, è considerato lo standard più elevato di governo societario.<br /><strong>Fonte</strong><strong>: BofA Global Research. </strong>Dati aggiornati al 10 febbraio 2021.</p>
<p><sup>8 </sup><strong>Fonte: dati aziendali.</strong> Dati aggiornati al 31 marzo 2021.</p>
<p><sup>9 </sup><strong>Fonte: Banco Bradesco BBI SA</strong> Dati aggiornati al 29 aprile 2021.</p>
<p><sup>10 </sup><strong>Fonte: dati, struttura e descrizione di origine aziendale.</strong> Dati al 31 marzo 2021.</p>
<p><sup>11 </sup><strong>Fonte: dati aziendali.</strong> Dati al 31 marzo 2021.</p>
<p><sup>12 </sup>Per miglioramenti della rete ferroviaria s'intende un'ampia gamma di migliorie, dall'uso di materie prime di più alta qualità per costruire e rinnovare le linee alla tecnologia che controlla le locomotive. Fonte: dati, struttura e descrizione di origine aziendale. Dati al 31 marzo 2021.</p>
<p><sup>13 </sup>I miglioramenti della qualità delle materie prime sono allineati all'SDG 12 delle Nazioni Unite – Consumo e produzione responsabili – e direttamente correlati con impatti positivi relativi alla sicurezza e affidabilità operativa. <br /><strong>Fonte: dati, struttura e descrizione di origine aziendale.</strong> Dati al 31 marzo 2021.</p>
<p><sup>14 </sup><strong>Fonte: dati aziendali.</strong> Dati al 31 marzo 2021.</p>
<p><sup>15 </sup>I Principi per l'investimento responsabile (PRI) contengono disposizioni in materia di ricerca ed educazione e favoriscono uno spirito di collaborazione per aiutare gli investitori ad allineare le rispettive prassi di investimento responsabile con i più ampi obiettivi sostenibili dell'intera società, quali sono stati definiti dagli <i>SDG delle Nazioni Unite</i>.<br />Anche le aspettative di Norges Bank riguardo al comportamento delle società coincidono in larga misura con gli <i>SDG delle Nazioni Unite</i>. <br /><strong><a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX:32019R2088" target="_blank" title="EUR-Lex" rel="noopener">Il regolamento sull'informativa di sostenibilità dei servizi finanziari (SFDR)</a></strong> – il 25 settembre 2015, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato un nuovo quadro di sviluppo sostenibile globale: l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile ("l'Agenda 2030"), che si fonda sugli <i>SDG delle Nazioni Unite</i>. La comunicazione della Commissione europea del 22 novembre 2016 sulle prossime iniziative per un futuro sostenibile europeo collega gli SDG al quadro strategico dell'Unione per garantire che tutte le azioni e iniziative politiche dell'Unione europea, sia al suo interno sia su scala globale, tengano conto sin dall'inizio degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Nelle sue conclusioni del 20 giugno 2017, il Consiglio ha confermato l'impegno dell'Unione e dei suoi Stati membri ad attuare l'Agenda 2030 in modo pieno, coerente, esauriente, integrato ed efficace e in stretta collaborazione con i partner e le altre parti interessate.</p>
<p><sup>16 </sup>Le informative della Task Force sulla comunicazione di informazioni finanziarie relative al cambiamento climatico (TCFD) figurano nel PRI Reporting, nella sezione che tratta i rischi e le opportunità legate al clima, i rischi fisici del clima e i rischi di transizione.</p>
<p><sup>17 </sup>La tassonomia dell'UE fa parte del regolamento SFDR sopra menzionato che dovrebbe entrare in vigore nel 2022-2023:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>gennaio 2022: mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.</li>
<li>gennaio 2023: economia circolare, inquinamento, acqua ed ecosistemi.</li>
</ul>
</div>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/invest-as-if-your-life-depended-on-it/">
  <title> Blog title: Investite come se da questo dipendesse la vostra vita!</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/invest-as-if-your-life-depended-on-it/</link>
  <description><![CDATA[Quello che gli investitori tradizionali possono imparare dai &quot;coiner&quot;, e viceversa, alla ricerca di strategie d'investimento più consapevoli.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>05/19/2021 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>Quello che gli investitori tradizionali possono imparare dai &quot;coiner&quot;, e viceversa, alla ricerca di strategie d'investimento più consapevoli.</em></p>
<p>Se il titolo di questo articolo non vi lascia dubbiosi, probabilmente appartenete alla categoria degli &quot;investitori tradizionali&quot;. Se invece vi è tutto chiaro, conoscerete sicuramente il termine più popolare del mondo delle criptovalute, &quot;HODL&quot; (hold on to dear life), che significa &quot;tieni duro per rimanere in vita&quot;, e probabilmente non investite in azioni ordinarie.</p>
<p>Negli ultimi anni, l'investimento in criptovalute quali bitcoin ed ether ha acquisito sempre maggiore popolarità. Ma è raro trovare investitori che amino scommettere sia sulle criptovalute sia sugli asset tradizionali. Chi investe in azioni da anni spesso ritiene che le criptovalute comportino un livello eccessivo di rischio. E, sorprendentemente, chi investe in criptovalute pensa sovente che l'investimento azionario sia troppo rischioso. Per entrambi vale forse un vecchio adagio olandese: &quot;il contadino mangia solo ciò che conosce.&quot;</p>
<p>Entrambi, però, avrebbero molto da imparare gli uni dagli altri, se solo avessero la pazienza di dialogare.</p>
<p>In primo luogo, quindi, cosa potrebbero imparare i &quot;coiner&quot; (ossia chi investe in bitcoin o valute alternative)? Sarebbe auspicabile che imparassero la regola fondamentale dell'investimento tradizionale: diversificare il portafoglio. Ovviamente, mettere tutto il proprio denaro su un'unica criptovaluta è una scelta molto rischiosa. Sarebbe molto più saggio diversificare su diverse valute, così da limitare le perdite qualora una di esse si deprezzasse. Ma perché non andare oltre e pensare ad altre tipologie d'investimento? Alcuni coiner aggiungono oro o argento, che è già un buon inizio.</p>
<p>La maggior parte di loro, però, non ha (ancora) molta dimestichezza con azioni, obbligazioni o asset immobiliari. Anche se questo darebbe un reale valore aggiunto, forse per i coiner è più immediato investire su diverse monete.</p>
<p>Un altro modo in cui i &quot;coiner&quot; possono mantenere un focus sul proprio settore è investire in società che contribuiscono all'operatività della blockchain e alla rivoluzione degli asset digitali. Il nostro <a href="/link/849bb35227e748f6af7ce90a3083c20b.aspx" title="VanEck Crypto and Blockchain Innovators UCITS ETF"><strong>VanEck Crypto and Blockchain Innovators UCITS ETF</strong></a> è stato creato proprio a questo scopo. Naturalmente, prima di decidere di investire in questo ETF un investitore dovrebbe ponderare bene i rischi che comporta, ad esempio il rischio legato alla nuova tecnologia, il rischio di volatilità e quello normativo.</p>
<p>Quanto agli investitori tradizionali, farebbero bene ad adottare lo slogan dei coiner: HODL. Ciò significa, non consentire ai capricci del mercato di farli impazzire, ignorandoli e attenendosi alla propria strategia a lungo termine. Sfortunatamente, troppo spesso vediamo che gli investitori tradizionali si lasciano trasportare dalle proprie emozioni quando i prezzi subiscono cali improvvisi e consistenti e rientrano nei mercati solo quando hanno recuperato, in parte o del tutto. Questa è la ricetta perfetta per azzerare qualsiasi la possibilità di ottenere un ritorno dal proprio investimento. In questi casi, seguire un approccio HODL potrebbe essere di aiuto.</p>
<p>Le differenze tra le due tipologie di investitori sono illustrate dalle loro preferenze in termini di media. Per dirla chiaramente: i coiner trovano informazioni riguardanti le cripto-attività su Instagram, podcast e YouTube. Gli investitori tradizionali, invece, preferiscono i media convenzionali, ad esempio giornali, siti web, TV e newsletter. Queste piattaforme mediatiche semplicemente non si incrociano. Non sorprende, quindi, che i coiner e le loro controparti più tradizionali non imparino necessariamente gli uni dagli altri.</p>
<p>Come si vede, quindi, entrambi i mondi hanno qualcosa da offrire. I coiner dovrebbero imparare a diversificare e gli investitori tradizionali dovrebbero seguire il motto &quot;tieni duro per rimanere in vita&quot;.</p>

<div class="disclosure2"><hr />
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Queste informazioni sono redatte da VanEck (Europe) GmbH che è stata nominata distributore dei prodotti VanEck in Europa dalla Società di gestione VanEck Asset Management B.V., costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. VanEck (Europe) GmbH con sede legale in Kreuznacher Str. 30, 60486 Francoforte, Germania, è un fornitore di servizi finanziari regolamentato dall'Ente federale tedesco di vigilanza dei servizi finanziari (BaFin). Le informazioni ivi contenute hanno l'unico scopo di offrire agli investitori indicazioni generiche e preliminari e non costituiscono in alcun modo consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le relative consociate e affiliate (congiuntamente &quot;VanEck&quot;) declinano ogni responsabilità in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o di mantenimento delle posizioni assunte dall'investitore sulla base di queste informazioni. Le opinioni e i pareri espressi sono quelli degli autori, ma non corrispondono necessariamente a quelli di VanEck. Le opinioni sono aggiornate alla data di pubblicazione e soggette a modifiche in base alle condizioni del mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. Le informazioni fornite da fonti terze sono ritenute affidabili e non sono state sottoposte a verifica indipendente per accertarne l'accuratezza o la completezza; pertanto non possono essere garantite. Tutti gli indici menzionati sono studiati per misurare i settori e le performance di mercato comuni. Non è possibile investire direttamente in un indice.</p>
<p>Il VanEck Crypto and Blockchain Innovators UCITS ETF (l'&quot;ETF&quot;), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, è gestito da VanEck Asset Management B.V., registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tale documentazione è disponibile in lingua inglese – e i KIID in alcune altre lingue, a seconda del caso – e può essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito www.vaneck.com o richiedendola alla Società di gestione o all'agente informativo locale i cui dati di contatto sono reperibili su questo sito Web.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH.</p>
</div>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gold-miners-react-and-ready-for-more/">
  <title> Blog title: Le societ&#224; di estrazione aurifera reagiscono, pronte a ulteriori miglioramenti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gold-miners-react-and-ready-for-more/</link>
  <description><![CDATA[Considerando la recente performance delle società estrattive aurifere, l'indebolimento del dollaro statunitense e le crescenti riserve aurifere dei vari paesi, l'oro potrebbe prepararsi per un mercato rialzista entro la metà dell'anno.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>05/17/2021 12:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2>L'andamento dei rendimenti Usa spinge l'oro e le società estrattive seguono la scia</h2>
<p>La risposta dell'oro alle variazioni dei rendimenti dei Treasury Usa è proseguita per tutto aprile; il giorno 22 i prezzi hanno raggiunto il massimo mensile di 1.798 dollari l'oncia<sup></sup>, mentre i rendimenti dei decennali sono contestualmente calati al minimo mensile dell'1,53%. A fine mese, i rendimenti hanno invertito la rotta rispetto ai minimi raggiunti e l'oro è sceso a 1.770,55 dollari, chiudendo alla fine con un guadagno di 63,55 dollari (3,6%).</p>
<p>Le azioni aurifere hanno registrato rialzi superiori a quelli dell'oro, mentre il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>1 </sup>e il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>2 </sup>hanno chiuso il mese in rialzo rispettivamente del 7,1% e del 7,4%. Le società aurifere senior/major hanno sovraperformato l'oro da metà marzo e il 15 aprile il GDMNTR è uscito dalla tendenza ribassista. Da gennaio, anche i deflussi sul <a href="/link/2efe0353e14f432c8f7dc95c868b63b3.aspx" title="VanEck Gold Miners UCITS ETF"><strong>VanEck Gold Miners UCITS ETF</strong></a> (GDX) hanno invertito rotta. Sebbene per confermare il breakout servano ulteriori evidenze – cioè una performance più persistente e positiva – riteniamo che la dinamica delle azioni aurifere potrebbe rispecchiare la fine della costante correzione del prezzo dell'oro osservata di recente.</p>
<h2>La debolezza del dollaro si sta consolidando?</h2>
<p>L'U.S. dollar index (DXY)<sup>3 </sup>non è migliorato nel corso del mese, malgrado le ultime variazioni dei rendimenti e i risultati positivi degli indicatori economici relativi al settore manifatturiero, all'occupazione, alle vendite al dettaglio e alla fiducia dei consumatori. La flessione del DXY in aprile indica che il dollaro, dopo aver dato prova di grande resistenza da inizio anno, ha segnato una battuta d'arresto.</p>
<p>Nei suoi primi 100 giorni, l'amministrazione Biden ha lanciato un piano di ripresa dalla pandemia da 1.900 miliardi di dollari, un piano infrastrutturale per 2.250 miliardi di dollari e un piano per le famiglie americane di 1.800 miliardi di dollari. Gia che ci siamo, perché non aggiungere un po' di sano divertimento alla generosità dello Stato varando un piano vacanze da 1.300 miliardi di dollari che elargisca 10.000 dollari a famiglia? Stiamo scherzando, naturalmente. La debolezza del dollaro Usa potrebbe essere una reazione a una spesa in deficit e a piani di inasprimento della tassazione che non hanno precedenti nella storia. Nell'ultimo anno, il mercato dell'oro è stato guidato dai rendimenti dei Treasury, mentre il dollaro Usa ha fatto da co-pilota. Tuttavia, se dovesse continuare a calare, il biglietto verde potrebbe tornare a essere il principale driver dell'oro.</p>
<h2>La domanda delle Banche centrali è in ripresa</h2>
<p>Il World Gold Council ha segnalato che nel trimestre gli acquisti netti di oro delle Banche centrali hanno superato le 95 tonnellate. Ciò ci ha sorpresi, date l'assenza di Cina e Russia dal mercato degli acquirenti e la scarsa domanda delle Banche centrali dopo lo scoppio della pandemia. La maggior parte degli acquisti è riconducibile a India, Kazakhstan, Uzbekistan e Ungheria. In un comunicato stampa del 7 aprile, la Banca nazionale ungherese ha dichiarato: <i>&quot;Anche la necessità di gestire i nuovi rischi generati dalla pandemia ha inciso in modo determinante sulla decisione. L'impennata del debito pubblico su scala globale e i timori inflazionistici amplificano l'importanza dell'oro quale bene rifugio e riserva di valore nell'ambito di una strategia nazionale”.</i> Riteniamo che la mancanza di acquisti costanti da parte della Cina e della Russia spieghi perché il World Gold Council abbia definito la domanda delle Banche centrali come &quot;acquisti e vendite consistenti e sporadici&quot;. Ciò nonostante, molti paesi continuano a ritenere necessario aumentare le riserve, mentre la domanda complessiva delle Banche centrali sembra riportarsi sui livelli pre-pandemici.</p>
<h2>Quale direzione per l'oro?</h2>
<p>Il grafico dei prezzi, in basso, illustra la correzione dell'oro a partire dal suo picco di 2.075 dollari l'oncia ad agosto 2020. A nostro avviso, le dinamiche di prezzo hanno formato un pattern di tipo &quot;pennant&quot;, un termine usato nell'analisi tecnica per descrivere l'andamento continuo di un titolo verso il consolidamento, seguito da un breakout. Questa situazione durerà al massimo fino all'estate, quando l'oro interromperà il proprio percorso attestandosi sopra i livelli attuali, ossia rafforzandosi, o al di sotto, ossia indebolendosi. Se sapessimo quale direzione potrebbe prendere l'oro, forse scriveremmo questo commento da uno yacht ancorato nella baia di Saint Tropez&hellip; ancora, scherziamo!</p>
<p>Eccoci invece in ufficio, nel cuore di Manhattan, pronti a presentarvi la nostra ipotesi. A marzo, l'oro ha testato con successo la base di un trend rialzista con un doppio minimo e si trova ora al centro del pennant dove la base è a circa 1.700 dollari e il livello superiore è a 1.870 dollari. Se l'aumento dei rendimenti delle obbligazioni statunitensi ha fatto il proprio corso e se il dollaro Usa ha ripreso a seguire il generale trend ribassista, allora verranno meno i due principali fattori che frenano l'andamento dell'oro. Le azioni aurifere stanno reagendo secondo le previsioni e i rischi finanziari sistemici di cui spesso discutiamo non sono spariti. Riteniamo, quindi, che verso metà anno l'oro possa raggiungere con successo il livello superiore del pennat per confermare la tendenza al mercato rialzista.</p>
<h3>Rotta per Saint Tropez!</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d1b8859ffd3446c79470e78ffa91dfc9.aspx" alt="Rotta per Saint Tropez!" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, Bloomberg</p>
<h2>Margini ancora intatti per le società estrattive</h2>
<p>La flessione dei prezzi dell'oro al di sotto dei 1.700 dollari a marzo non ha destato preoccupazioni nelle società estrattive che hanno continuato a esibire solidi flussi di cassa. Le senior/major e le società di livello intermedio hanno tutte pubblicato sia la guidance sui costi sia le previsioni per il 2021*. Sebbene la maggior parte degli analisti ritenga che nel 2021 l'inflazione dei costi si manterrà su livelli bassi, a una cifra, le previsioni a lungo termine indicano che i costi sostenibili all-in (AISC)** continueranno ad aggirarsi sui 1.000 dollari l'oncia. Per l'universo che analizziamo, stimiamo per il 2021 un AISC medio di 1.047 dollari l'oncia, del 4% superiore a quello del 2020. Nel 2021 le società presenti nel nostro portafoglio dovrebbero avere un AISC medio di 1.023 dollari; nel suo rapporto di aprile sull'industria aurifera, Scotiabank stima un AISC in rialzo del 2%, a 1.030 dollari, mentre il rapporto speciale sull'oro di Bank of America, pubblicato da Bloomberg, stima un rialzo dei costi del 5%, a 1.024 dollari.</p>
<p>I principali fattori che determinano un aumento dei costi nel 2021:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>le royalty, alcune delle quali aumentano con i prezzi dell'oro</li>
<li>il capitale di mantenimento (sustaining capital) in parte differito dal 2020 a causa della pandemia di Covid</li>
<li>il carburante – secondo i calcoli di Scotia un aumento del prezzo del petrolio di 10 dollari a barile fa aumentare i costi di circa 6 dollari l'oncia</li>
<li>i maggiori costi dovuti al Covid variano tra 10 e 20 dollari l'oncia</li>
</ul>
<p>Altri fattori di costo che potrebbero sorprendere nel 2021 sono i prezzi dell'acciaio e la forza del dollaro canadese e australiano. Inoltre, nell'ultimo rapporto trimestrale sugli utili, Caterpillar ha segnalato carenze nell'offerta di chip che potrebbero ripercuotersi sulla produzione delle apparecchiature nella seconda metà dell'anno.</p>
<h2>Tenere sotto controllo i costi</h2>
<p>In questo ciclo, le società sono molto più efficienti nel controllare i costi di quanto non siamo mai state prima. Il grafico seguente sugli AISC mostra l'andamento storico dei costi rispetto alla quotazione dell'oro. Si noti che i costi sono rimasti intorno a 1.000 dollari quando, nel 2020, il prezzo dell'oro è salito a oltre 2.000 dollari. Secondo stime di Scotia i costi subiranno una leggera flessione fino al 2023.</p>
<h3>Contenere i costi rimane la massima priorità</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/a0260322f59f44ddb11c1f7ad45259de.aspx" alt="Contenere i costi rimane la massima priorità" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Scotia, VanEck</p>
<p>I costi sono rimasti su livelli contenuti perché le società sono più focalizzate sull'efficienza operativa e meno ossessionate dalla crescita. La costruzione di miniere è un'attività rischiosa; di conseguenza le società non tentano più di costruirne diverse contemporaneamente. In questo ciclo vediamo società impegnate a programmare le proprie attività di sviluppo per poter crescere a un ritmo gestibile ed evitare errori costosi. Inoltre, una maggiore quantità di capitale è utilizzata per finanziare progetti relativi a strutture esistenti, meno rischiosi, che solitamente generano ritorni superiori rispetto alle nuove miniere.</p>
<h2>Tecnologia: gettare le basi per future opportunità di crescita</h2>
<p>Anche l'adozione di nuove tecnologie contribuisce in misura notevole al contenimento dei costi. Ad esempio, il 29 aprile, Newmont (6,9% del patrimonio netto del Fondo a fine aprile) ha annunciato l'inizio della produzione con un sistema di trasporto a guida autonoma presso la sua miniera a cielo aperto di oro e rame di Boddington, nell'Australia occidentale. Rispetto ai camion tradizionali, quelli a guida autonoma hanno costi di manutenzione, carburante e manodopera più bassi. Quando il sistema di trasporti a guida autonoma si consoliderà a Boddington, Newmont cercherà di implementarlo anche in altri siti minerari, su scala globale.</p>
<p>La tecnologia non porta vantaggi solo alle senior/major. Una junior, Osisko Development Corp. (non presente in portafoglio) sta testando un impianto di cernita per il progetto Cariboo Gold, in British Columbia. La cernita dei minerali può essere eseguita solo in giacimenti che presentano la giusta mineralogia. Questo sistema utilizza sensori ottici o tecnologia di trasmissione a raggi X per rimuovere il materiale non mineralizzato dal nastro che alimenta l'impianto di macinazione. Questo aumenta il grado di minerale e riduce la quantità di materiale da lavorare. I risultati sono stati molto incoraggianti. I test di Osisko indicano che, rispetto alla lavorazione tradizionale, nell'impianto passa il 50% di materiale in meno, che i costi di lavorazione e di capitale si riducono del 25-30%, che si utilizza il 50% in meno di acqua di processo e il 50% in meno di energia per il concentratore e che è necessaria una capacità di deposito dei materiali di risulta inferiore del 50%.</p>
<div class="disclosure">
<p>* In genere le società estrattive &quot;junior&quot; producono in media meno di 0,3 milioni di once di oro all'anno, mentre le società di fascia intermedia (&quot;mid-tier&quot;) e le &quot;senior/major&quot; producono rispettivamente, in media, da 0,3 a 1,5 milioni di once e da 1,5 a 6,0 milioni di once di oro l'anno.</p>
<p>** Costi sostenibili all-in (AISC) = costi di cassa totali più capitale di mantenimento più costi generali e amministrativi (G&amp;A) e costi di esplorazione. Consultare le importanti informazioni riportate all'inizio di questa presentazione.</p>
<p><strong>Tutte le ponderazioni societarie, settoriali e sub-settoriali sono al 30 aprile 2021, salvo diversa indicazione. </strong></p>
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.<br /><sup>2</sup>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di società quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, o investono principalmente in oro o argento.<br /><sup>3</sup>Lo U.S. Dollar Index (DXY) misura il valore del dollaro statunitense rispetto a un paniere di valute estere, spesso indicato come il paniere delle valute dei partner commerciali degli Stati Uniti.</p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la società di gestione di VanEck Gold Miners UCITS ETF (il &quot;Fondo&quot;), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, è una società di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. Il Fondo è registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tale documentazione è disponibile in lingua inglese – e i KIID in alcune altre lingue, a seconda del caso – e può essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito www.vaneck.com oppure richiedendola all'agente informativo locale VanEck (Europe) GmbH o alla Società di gestione.</p>
<p>NYSE Arca Gold Miners Index è un marchio di servizio di ICE Data Indices, LLC o delle sue affiliate (&quot;ICE Data&quot;) ed è utilizzato su licenza da VanEck UCITS ETF plc. (il &quot;Fondo&quot;) in relazione al VanEck Gold Miners UCITS ETF (il &quot;Comparto&quot;). Né il Fondo né il Comparto sono sponsorizzati, sostenuti, venduti o promossi da ICE Data. ICE Data non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito al Fondo o al Comparto o alla capacità del NYSE Arca Gold Miners Index di replicare la performance del mercato azionario in generale. ICE DATA NON RILASCIA ALCUNA DICHIARAZIONE ESPLICITA O IMPLICITA E DISCONOSCE ESPRESSAMENTE TUTTE LE GARANZIE DI COMMERCIABILITÀ O IDONEITÀ A SCOPI SPECIFICI IN RELAZIONE AL NYSE ARCA GOLD MINERS INDEX O AI DATI QUIVI CONTENUTI. IN NESSUNA CIRCOSTANZA ICE DATA SARÀ RESPONSABILE DI EVENTUALI DANNI SPECIALI, PUNITIVI, INDIRETTI O CONSEGUENTI (COMPRESI I DANNI PER LUCRO CESSANTE) ANCHE QUALORA SIA AL CORRENTE DI TALE EVENTUALE SOPRAVVENIENZA. Gli indici e le relative informazioni di ICE Data Indices, LLC e delle sue affiliate (“ICE Data”) così come la denominazione &quot;ICE Data&quot; e i relativi marchi di fabbrica sono proprietà intellettuale concessa in licenza da ICE Data e non possono essere copiati, utilizzati o distribuiti senza previo consenso scritto di lCE Data. Il Fondo non ha trasferito alcuna prerogativa di legalità o idoneità e non è regolamentato, emesso, approvato, venduto, garantito o promosso da ICE Data.</p>
<p>I dati sulla performance rappresentano i risultati passati. La performance corrente potrebbe essere inferiore o superiore ai ritorni medi annui esposti. La performance discreta mostra il rendimento di 12 mesi al trimestre più recente e, ove disponibile, per ognuno degli ultimi 5 anni. Per es. &quot;1° anno&quot; mostra gli ultimi 12 mesi, &quot;2° anno&quot; i 12 mesi precedenti e così via.</p>
<p>I dati sulla performance degli ETF con domicilio irlandese sono esposti al net asset value, nella valuta di riferimento, con reddito netto reinvestito e al netto delle commissioni. Saranno applicate commissioni di intermediazione o di negoziazione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/delegate-the-work-of-valuation/">
  <title> Blog title: Delegare il lavoro di valutazione</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/delegate-the-work-of-valuation/</link>
  <description><![CDATA[La valutazione svolge un ruolo importante nella decisione di un investitore di acquistare o vendere un investimento. Perché non consentire a un fondo di svolgere questo lavoro per voi?]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>05/17/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Quel che più apprezzo del processo di ricerca degli economic moat di Morningstar è che Morningstar attribuisce un "fair value" a ciascun titolo che analizza. In base a questo fair value, in ciascuna <a href="/link/51a8db8c9c5d4722bfbf8419d8879a11.aspx" title="Le puntate sul value regalano al Moat Index un ottimo primo trimestre"><strong>revisione trimestrale</strong></a> del Morningstar<sup>®</sup> Wide Moat Focus Index<sup>SM</sup>, le azioni wide moat sopravvalutate lasciano l'indice e quelle sottovalutate vi entrano.</p>
<p>Non sono molti gli ETF che offrono questo vantaggio.</p>
<p>Benché il Morningstar Wide Moat Focus Index sia tutto tranne che una strategia value, è interessante notare che negli ultimi tempi l'indice si è spostato verso un orientamento "value".</p>
<h2>Le opportunità di valutazione determinano l'esposizione in termini di stile</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/5613eea3603443d78ff7dc8a729d9538.aspx" alt="Opportunità di valutazione" /></p>
<p class="chart-disclosure">La dimensione dei cerchi aumenta dalla data iniziale a quella finale. 31 marzo 2021, rappresentato dal profilo bianco.</p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Il riquadro degli stili di Morningstar rappresenta l'esposizione alla capitalizzazione di mercato (dalla micro alla mega capitalizzazione) e allo stile (da Deep Value a High Growth) in base alle posizioni detenute.</p>
<p>In taluni casi, questi cambiamenti possono essere sorprendenti. A marzo 2021 l'indice ha aggiunto Google e venduto Bank of America.</p>
<h3>Un interessante rapporto prezzo/fair value ha fatto entrare Alphabet (GOOGL) nel Moat Index.</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/ec0639128ba34819b344afed946e059f.aspx" alt="Un interessante rapporto prezzo/fair value ha fatto entrare Alphabet (GOOGL) nel Moat Index." /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Dati aggiornati al 31/3/2021. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. Unicamente per finalità illustrative.</p>
<h3>Bank of America (BAC) esce dal Moat Index, superata la soglia della sopravalutazione</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d8d70769a66b4df58c945a632d5f6f89.aspx" alt="Bank of America (BAC) esce dal Moat Index, superata la soglia della sopravalutazione" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Dati aggiornati al 31/3/2021. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. Unicamente per finalità illustrative.</p>
<h3>Revisione del Moat Index (T1): acquisti e vendite</h3>
<div class="row">
<div class="col-lg-6">
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 100%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="2">Componenti aggiunti all'Indice</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Società</td>
<td class="data-head last">Ticker</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Alphabet Inc A</td>
<td class="data-td data last">GOOGL</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Facebook Inc A</td>
<td class="data-td data last">FB</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Cerner Corp</td>
<td class="data-td data last">CERN</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">ServiceNow, Inc.</td>
<td class="data-td data last">NOW</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Tyler Technologies Inc</td>
<td class="data-td data last">TYL</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Roper Technologies Inc</td>
<td class="data-td data last">ROP</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Adobe Inc</td>
<td class="data-td data last">ADBE</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Northrop Grumman Corp</td>
<td class="data-td data last">NOC</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Dominion Energy Inc</td>
<td class="data-td data last">D</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
<div class="col-lg-6">
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 100%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" colspan="2">Componenti rimossi dall'Indice</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Società</td>
<td class="data-head last">Ticker</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">US Bancorp</td>
<td class="data-td data last">USB</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Microchip Tech</td>
<td class="data-td data last">MCHP</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Lam Research Corp</td>
<td class="data-td data last">LRCX</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Applied Materials Inc</td>
<td class="data-td data last">AMAT</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Polaris Inc</td>
<td class="data-td data last">PII</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Bank of America Corp</td>
<td class="data-td data last">BAC</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">John Wiley & Sons Inc. A</td>
<td class="data-td data last">JW.A</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">Charles Schwab Corp</td>
<td class="data-td data last">SCHW</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal;">American Express Co</td>
<td class="data-td data last">AXP</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar.</p>
<p>Se si desidera ricevere aggiornamenti regolari sugli investimenti moat, <a href="/link/4eba943680a84be9af09ea18a147f517.aspx" title="Centro sottoscrizioni"><strong>effettuare qui la registrazione</strong></a>.</p>
<div class="disclosure">
<p>Morningstar<sup>® </sup>Wide Moat Focus Index<sup>TM </sup>è un marchio commerciale di Morningstar Inc. ed è utilizzato da VanEck su licenza per finalità specifiche. VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF non è sponsorizzato, approvato, venduto o promosso da Morningstar e quest'ultima non rilascia alcuna dichiarazione in merito all'opportunità o meno di investire nel VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF.</p>
</div>
<style type="text/css">
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</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/women-making-an-impact-in-finance-with-sue-van-der-linden/">
  <title> Blog title: Women Making an Impact in Finance with Sue van der Linden</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/women-making-an-impact-in-finance-with-sue-van-der-linden/</link>
  <description><![CDATA[In this episode I chat with Sue van der Linden, wealth advisor at Bluestone Planning Group about her advocacy of females in finance.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>05/13/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>I will admit I was nervous going into this discussion. As a man, I don&rsquo;t think that I&rsquo;m particularly qualified to moderate a discussion on the topic of females in finance. It&rsquo;s nonetheless an important discussion for anyone who values diversity of opinion and perspective on their teams. If for no other reason, it&rsquo;s helpful to stop and think a moment about the unconscious biases we all have and consider if there are actions we can take to ensure we&rsquo;re building the teams and communities we value.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/19044305/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<p>Sue is a strong advocate for females in finance and in March of 2021 she was named to the MAKERS class of 2021 - a project dedicated to identifying and celebrating women of accomplishment across multiple fields along with the men who sponsor and champion women&rsquo;s achievement. Our discussion ranges from her background and start in financial services, building a practice, how to encourage more young women to enter the field of finance and what men can do to help women in business.</p>
<h2>Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Sue&rsquo;s take on DINKs, men&rsquo;s makeup, adult kids living with their parents and lab grown meat.</p>
<style>
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    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/ethereum-cryptos-evolutionary-platform/">
  <title> Blog title: Ethereum: la piattaforma evolutiva di cripto-attivit&#224;</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/ethereum-cryptos-evolutionary-platform/</link>
  <description><![CDATA[La piattaforma Ethereum e la sua criptovaluta Ether stanno vivendo una fase di crescita straordinaria.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>05/12/2021 09:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La piattaforma Ethereum e la sua criptovaluta Ether stanno vivendo una fase di crescita straordinaria.</strong></p>
<p>Ai primi di marzo, il noto artista Beeple ha venduto un'opera d'arte digitale tramite Christie's per 69,3 milioni di dollari usando la tecnologia del token non fungibile (NFT) sulla piattaforma Ethereum. In seguito al successo di questo esperimento, l'artista britannico Damien Hurst e altri hanno deciso di seguire le orme di Beeple, introducendo una nuova dimensione nel mondo dell'arte.</p>
<p>Il collage di Beeple "Everydays: the First 5000 Days" era un unico file in formato jpeg composto da immagini digitali disegnate ogni giorno per oltre 13 anni. In quanto NFT, è un asset unico nel proprio genere. Il token è un certificato di proprietà.</p>
<p>Così come il mondo dell'arte sperimenta il proprio futuro su Ethereum, così la cripto-piattaforma si sta affermando come luogo in cui una serie di settori del vecchio mondo stanno scoprendo, per tentativi, quale possa essere il proprio ruolo nel nuovo mondo digitale. Molto spesso, il settore finanziario la utilizza per tokenizzare gli asset sulla blockchain, esplorando così una nuova frontiera digitale.</p>
<h3>Ritorno cumulato di Ethereum (31 dicembre 2015-31 marzo 2021)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/ef845d6a2b684f04a3e3a20a6256aa99.aspx" alt="Ritorno cumulato di Ethereum" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck. Dati aggiornati al 31 marzo 2021; le performance passate non sono indicative di risultati futuri.</p>
<p>Tecnicamente, Ethereum è una tecnologia blockchain decentrata e aperta, ma anche una piattaforma software che consente contratti peer-to-peer o "intelligenti" e applicazioni decentrate. Coloro che desiderano scommettere sulla crescita di Ethereum sanno che all'espandersi della piattaforma la sua valuta, l'Ether, aumenta di valore nel mondo delle criptovalute.</p>
<p style="padding-bottom: 10px;">Nel periodo dicembre 2015-marzo 2021 l'Ether si è apprezzato del 273% su base annualizzata, seppure con la volatilità che ci si aspetta da una criptovaluta. A titolo di confronto, nello stesso periodo il bitcoin è aumentato del 180% su base annualizzata.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 551px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last" style="width: 156px;"> </td>
<td class="data-head last" style="text-align: center; width: 103px;"><strong>Ritorno annualizzato</strong></td>
<td class="data-head last" style="text-align: center; width: 144px;"><strong>Deviazione standard</strong></td>
<td class="data-head last" style="text-align: center; width: 120px;"><strong>Indice di Sharpe</strong></td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 156px;"><strong>Ethereum</strong></td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 103px;">273%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 144px;">184%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 120px;">1.35</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 156px;"><strong>Bitcoin</strong></td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 103px;">179%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 144px;">85%</td>
<td class="data-td data last" style="text-align: center; width: 120px;">1.61</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p class="chart-disclosure" style="padding-top: 10px;">Fonte: VanEck. Dati per il periodo 31 dicembre 2015 – 31 marzo 2021. La performance passata non è indicativa di risultati futuri. Ethereum è rappresentato dal MVIS CryptoCompare Ethereum PR USD Index, Bitcoin dal MVIS CryptoCompare Bitcoin PR USD Index.</p>
<h2>La quota di mercato aumenta</h2>
<p>Rispetto al Bitcoin, Ethereum e la sua valuta Ether sono relativamente giovani. Il Bitcoin è stato presentato nel 2008, all'epoca della crisi finanziaria globale, mentre Ethereum è stato lanciato solo nel 2015. I loro scopi sono molto diversi: il Bitcoin è concepito come substrato portante di un nuovo sistema monetario, mentre la tecnologia blockchain di Ethereum fa leva sulla potenza di calcolo.</p>
<p>L'offerta di bitcoin in quanto valuta, inoltre, è limitata: la sua denominazione di "oro digitale" è dovuta al fatto che alcuni investitori la considerano uno strumento di copertura contro l'inflazione. La capacità di Ethereum di consentire l'esecuzione di contratti intelligenti su applicazioni decentrate ha indotto molti a considerarlo il "computer mondiale".</p>
<p style="padding-bottom: 10px;">Oltre ad Ether, nove delle prime 20 criptovalute per capitalizzazione di mercato sono (parzialmente) basate sulla piattaforma Ethereum (dati al 16 aprile 2021). La loro presenza, sommata alle altre numerose applicazioni, ha portato la quota di mercato di Ethereum dal 7% del 2019 al 12% nel 2021, con una capitalizzazione di mercato di 278 miliardi di dollari ad aprile 2021, seconda solo a Bitcoin. Se invece guardiamo al numero di transazioni elaborate sulla blockchain, vediamo che dal 2017 Ethereum supera Bitcoin.</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 485px; height: 396px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data" style="height: 36px;">
<td class="data-head last" style="width: 52px; height: 36px;"><strong>#</strong></td>
<td class="data-head last" style="text-align: center; width: 186px; height: 36px;"><strong>Valuta</strong></td>
<td class="data-head last" style="text-align: center; width: 142px; height: 36px;"><strong>Capitalizzazione</strong><br /><strong>di mercato</strong></td>
<td class="data-head last" style="text-align: center; width: 77px; height: 36px;"><strong>Basata su</strong><br /><strong>Ethereum</strong></td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 52px; height: 18px;">1</td>
<td style="text-align: center; width: 186px; height: 18px;">Bitcoin</td>
<td style="text-align: center; width: 142px; height: 18px;">USD 1141 mld</td>
<td style="text-align: center; width: 77px; height: 18px;"> </td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 52px; height: 18px;">2</td>
<td style="text-align: center; width: 186px; height: 18px;">Ethereum</td>
<td style="text-align: center; width: 142px; height: 18px;">USD 278 mld</td>
<td style="text-align: center; width: 77px; height: 18px;">Sì</td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 52px; height: 18px;">3</td>
<td style="text-align: center; width: 186px; height: 18px;">Binance Coin</td>
<td style="text-align: center; width: 142px; height: 18px;">USD 79 mld</td>
<td style="text-align: center; width: 77px; height: 18px;">Sì</td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 52px; height: 18px;">4</td>
<td style="text-align: center; width: 186px; height: 18px;">XRP</td>
<td style="text-align: center; width: 142px; height: 18px;">USD 71 mld</td>
<td style="text-align: center; width: 77px; height: 18px;"> </td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 52px; height: 18px;">5</td>
<td style="text-align: center; width: 186px; height: 18px;">Dogecoin</td>
<td style="text-align: center; width: 142px; height: 18px;">USD 49 mld</td>
<td style="text-align: center; width: 77px; height: 18px;"> </td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 52px; height: 18px;">6</td>
<td style="text-align: center; width: 186px; height: 18px;">Tether</td>
<td style="text-align: center; width: 142px; height: 18px;">USD 47 mld</td>
<td style="text-align: center; width: 77px; height: 18px;">Sì*</td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 52px; height: 18px;">7</td>
<td style="text-align: center; width: 186px; height: 18px;">Cardano</td>
<td style="text-align: center; width: 142px; height: 18px;">USD 44 mld</td>
<td style="text-align: center; width: 77px; height: 18px;"> </td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 52px; height: 18px;">8</td>
<td style="text-align: center; width: 186px; height: 18px;">Polkadot</td>
<td style="text-align: center; width: 142px; height: 18px;">USD 40 mld</td>
<td style="text-align: center; width: 77px; height: 18px;"> </td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 52px; height: 18px;">9</td>
<td style="text-align: center; width: 186px; height: 18px;">Uniswap</td>
<td style="text-align: center; width: 142px; height: 18px;">USD 19 mld</td>
<td style="text-align: center; width: 77px; height: 18px;">Sì</td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 52px; height: 18px;">10</td>
<td style="text-align: center; width: 186px; height: 18px;">Litecoin</td>
<td style="text-align: center; width: 142px; height: 18px;">USD 18 mld</td>
<td style="text-align: center; width: 77px; height: 18px;"> </td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 52px; height: 18px;">11</td>
<td style="text-align: center; width: 186px; height: 18px;">Chainlink</td>
<td style="text-align: center; width: 142px; height: 18px;">USD 17 mld</td>
<td style="text-align: center; width: 77px; height: 18px;">Sì</td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 52px; height: 18px;">12</td>
<td style="text-align: center; width: 186px; height: 18px;">Bitcoin Cash</td>
<td style="text-align: center; width: 142px; height: 18px;">USD 16 mld</td>
<td style="text-align: center; width: 77px; height: 18px;"> </td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 52px; height: 18px;">13</td>
<td style="text-align: center; width: 186px; height: 18px;">Theta Network</td>
<td style="text-align: center; width: 142px; height: 18px;">USD 15 mld</td>
<td style="text-align: center; width: 77px; height: 18px;">Sì</td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 52px; height: 18px;">14</td>
<td style="text-align: center; width: 186px; height: 18px;">Stellar</td>
<td style="text-align: center; width: 142px; height: 18px;">USD 13 mld</td>
<td style="text-align: center; width: 77px; height: 18px;"> </td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 52px; height: 18px;">15</td>
<td style="text-align: center; width: 186px; height: 18px;">Filecoin</td>
<td style="text-align: center; width: 142px; height: 18px;">USD 12 mld</td>
<td style="text-align: center; width: 77px; height: 18px;">Sì</td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 52px; height: 18px;">16</td>
<td style="text-align: center; width: 186px; height: 18px;">USD Coin</td>
<td style="text-align: center; width: 142px; height: 18px;">USD 12 mld</td>
<td style="text-align: center; width: 77px; height: 18px;"> </td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 52px; height: 18px;">17</td>
<td style="text-align: center; width: 186px; height: 18px;">VeChain</td>
<td style="text-align: center; width: 142px; height: 18px;">USD 11 mld</td>
<td style="text-align: center; width: 77px; height: 18px;">Sì</td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 52px; height: 18px;">18</td>
<td style="text-align: center; width: 186px; height: 18px;">TRON</td>
<td style="text-align: center; width: 142px; height: 18px;">USD 10 mld</td>
<td style="text-align: center; width: 77px; height: 18px;"> </td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 52px; height: 18px;">19</td>
<td style="text-align: center; width: 186px; height: 18px;">Wrapped Bitcoin</td>
<td style="text-align: center; width: 142px; height: 18px;">USD 9 mld</td>
<td style="text-align: center; width: 77px; height: 18px;">Sì</td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="width: 52px; height: 18px;">20</td>
<td style="text-align: center; width: 186px; height: 18px;">EOS</td>
<td style="text-align: center; width: 142px; height: 18px;">USD 7 mld</td>
<td style="text-align: center; width: 77px; height: 18px;"> </td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p class="chart-disclosure" style="padding-top: 10px;">* Tether USD è emesso su Omni (sidechain di Bitcoin), Tron ed Ethereum. Fonte: coingecko.com il 16 aprile 2021.</p>
<h2>Tre tipi di applicazione</h2>
<p>Nonostante sia ancora agli esordi, Ethereum potrebbe dimostrarsi lo strumento innovativo che consente alla tecnologia blockchain di esprimere appieno il proprio potenziale. In generale, Ethereum ospita tre tipi di applicazioni.</p>
<h3>Applicazioni decentrate</h3>
<p>Queste funzionano su una rete di computer peer-to-peer, diversamente dalle app normali dove il codice è gestito da un server centralizzato. La CDP ("Collateralized Debt Position") di MakerDAO è un esempio di DApp.</p>
<h3>Finanza decentrata</h3>
<p>Questa applicazione mira a democratizzare la finanza eliminando gli intermediari dalle transazioni e consentendo l'accesso a chiunque. Può essere utilizzata per scambi commerciali decentrati. L'esempio più noto è il protocollo Uniswap utilizzato per effettuare scambi e creare liquidità nei token ERC-20.</p>
<h3>Organizzazioni anonime decentrate</h3>
<p>Si tratta di nuovi tipi di organizzazioni, decisamente più democratiche di quelle attuali. Utilizzano la tecnologia blockchain per fare a meno di un'autorità centrale, il che genera un'organizzazione orizzontale priva delle strozzature create dalle linee gerarchiche. I possessori di token gestiscono questo "DAO" e, tramite votazioni, prendono decisioni in modo decentrato. MakerDAO, l'emittente della stablecoin DAI garantita da ETH è una di queste organizzazioni autonome decentrate.</p>
<h2>Ecosistema fiorente</h2>
<p>Sulla piattaforma Ethereum e intorno a essa si sta creando un ecosistema. Attualmente, vi sono oltre 3.000 applicazioni e il numero cresce continuamente. In particolare si tratta di un ecosistema basato sulle sperimentazioni, dove alcune app si sono affermate e altre no.</p>
<p>È più nota come piattaforma per transazioni finanziarie che ospita applicazioni comprovate di negoziazione, prestiti e investimenti. Ci sono, tuttavia, anche social network, app di pubblicità e prediction market. Un'altra nota applicazione è quella dei giochi: la collezione digitale come quella di Cryptokitties, basata sulla raccolta digitale di criptogattini, sta spopolando, prendendo prende il posto delle collezioni fisiche del passato.</p>
<p>A riprova del potenziale che il mondo degli affari intravede, alcune importanti organizzazioni hanno creato la Ethereum Enterprise Alliance, la cui missione è promuovere l'utilizzo della piattaforma nelle attività quotidiane delle società. I suoi membri sono, giusto come esempio, società quali Accenture, Bank of New York Mellon, EY, Intel, JP Morgan Chase Bank, Microsoft, SAP e Standard Chartered Bank.</p>
<p>Il "computer mondiale" acquista slancio. È evidente è che il "computer mondiale" di Ethereum è diventato un ecosistema in cui società, artisti e altri sperimentano le nuove opportunità offerte dalla blockchain cercando di imparare gli uni dagli altri e di collaborare. Come nella teoria della selezione naturale elaborata dal naturalista inglese Charles Darwin, solo il più forte sopravvivrà e prospererà.</p>
<p>Per Ethereum e per la valuta Ether si prospetta quindi una fase di crescita straordinaria.</p>
<div class="disclosure2"><hr />
<p><strong>Definizioni degli indici</strong></p>
<p>Tutti gli indici non sono gestiti e includono il reinvestimento di tutti i ritorni, ma non riflettono il pagamento dei costi di transazione solitamente associati ai portafogli di asset digitali. Gli indici sono stati selezionati solo a scopo illustrativo e non sono titoli in cui sia possibile investire. I ritorni dei conti effettivi che investono in asset digitali potrebbero differire dalla performance dell'indice corrispondente. Inoltre, i ritorni dei conti differiranno dalla performance degli indici per una serie di ragioni, tra cui la tempistica e gli obiettivi e le restrizioni dei singoli conti. Di conseguenza, non vi sono garanzie che i benefici del profilo rischio/ritorno degli indici qui illustrati siano simili a quelli dei conti effettivi gestiti. La performance è riportata solo per il periodo indicato.</p>
<p>Il MVIS CryptoCompare Bitcoin VWAP Close Index misura la performance di un portafoglio di asset digitali che investe in bitcoin. Il MVIS CryptoCompare Ethereum VWAP Close Index misura la performance di un portafoglio di asset digitali che investe in Ethereum.</p>
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari. Queste informazioni sono diffuse da VanEck (Europe) GmbH, Kreuznacher Strasse 30, 60486 Francoforte sul Meno. Hanno il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non devono essere pertanto interpretate come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le sue affiliate (congiuntamente "VanEck") non si assumono responsabilità relativamente ad alcuna decisione d'investimento, disinvestimento o mantenimento delle posizioni assunta dall'investitore sulla base delle presenti informazioni. Le opinioni e i pareri espressi si basano sui dati disponibili alla data di pubblicazione delle presenti informazioni e sono soggetti a modifiche in base alle condizioni di mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. VanEck non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, implicita o esplicita, in merito all'opportunità di investire in titoli o asset digitali in linea generale né nel prodotto menzionato in queste informazioni (il "Prodotto"), né in merito alla capacità dell'Indice sottostante di replicare le performance del rispettivo mercato degli asset digitali.</p>
<p>L'Indice sottostante è proprietà esclusiva di MV Index Solutions GmbH, che ha stipulato un accordo con CryptoCompare Data Limited per la gestione e il calcolo dell'Indice. CryptoCompare Data Limited si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, CryptoCompare Data Limited non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice.</p>
<p>MV Index Solutions (MVIS®) sviluppa, monitora e commercializza gli indici MVIS, una rosa ristretta di indici pure-play e investibili concepiti come sottostante per prodotti finanziari. Tali indici coprono diverse asset class compresi gli attivi reali e i mercati azionari e obbligazionari nazionali. MVIS è l'entità responsabile degli indici di VanEck, una società statunitense di gestione degli investimenti.</p>
<p>Ogni tipo di investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del denaro investito. Come nel caso di qualsiasi strategia di investimento, non vi è alcuna garanzia che gli obiettivi di investimento vengano raggiunti e il denaro investito è soggetto al rischio di perdita. La diversificazione non garantisce un profitto né protegge da perdite in un mercato in flessione. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH.</p>
</div>
<style>.disclosure {
display:none;
}</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/coinbase-listing-signals-digital-assets-maturity/">
  <title> Blog title: La quotazione di Coinbase &#232; un segno della maturit&#224; degli asset digitali</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/coinbase-listing-signals-digital-assets-maturity/</link>
  <description><![CDATA[Poco più di un decennio fa, gli asset digitali erano pura teoria. La quotazione di Coinbase ha rappresentato una svolta per il settore delle cripto-attività.]]></description>
  <dc:creator>John Patrick Lee, CFA</dc:creator>
  <dc:date>05/11/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Poco più di un decennio fa, gli asset digitali erano un concetto teorico, annunciato al mondo con un anonimo white paper. Oggi, la piattaforma di scambi di criptovalute è quotata al Nasdaq con una capitalizzazione di mercato di 62 miliardi di dollari (al 14/4/2021, escludendo opzioni e unità azionarie limitate).<sup>1</sup> La quotazione di Coinbase è una svolta per il settore degli asset digitali.</p>
<h2>Quotazione di Coinbase: una pietra miliare per gli asset digitali</h2>
<p>Quella di Coinbase è la più importante quotazione diretta (IPO, SPAC o altro) della storia delle società di asset digitali, con valutazioni assolutamente in linea con quelle delle borse tradizionali.<sup>2</sup> Una valutazione simile a nostro avviso è l'esempio della portata dell'adozione di asset digitali da parte di istituzioni e privati su scala globale.</p>
<h3>La valutazione di Coinbase è all'altezza delle borse valori tradizionali</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/24075556346e49f7b6184b4796ff9e34.aspx" alt="La valutazione di Coinbase è all'altezza delle borse valori tradizionali" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Factset, dati al 20/4/2021.</p>
<p>Nel 2020 Coinbase ha registrato ricavi annui per 1,28 miliardi di dollari e un profitto netto di 322,3 milioni di dollari<sup>3</sup> Nei risultati preliminari del primo trimestre 2021, le proiezioni dei ricavi della società indicavano 1,8 miliardi di dollari e un profitto netto compreso tra 730 e 800 milioni di dollari.<sup>4</sup> Queste stime segnalano una crescita vertiginosa di entrambi i parametri e vanno ben al di là del risultato dell'intero esercizio precedente.</p>
<p>Con la quotazione di Coinbase, la capitalizzazione di mercato delle società quotate di asset digitali pure-play (come definite da MVIS e inserite come componenti del MVIS Global Digital Assets Equity Index) sale a 207,4 miliardi di dollari al 23/4/2021.<sup>5</sup> MVIS definisce le società di asset digitali pure-play come quelle che (i) generano almeno il 50% dei propri ricavi da progetti di asset digitali; (ii) ottengono almeno il 50% dei propri ricavi da progetti che, una volta sviluppati, possono generare almeno il 50% dei ricavi dal settore degli asset digitali; e/o (iii) che hanno almeno il 50% del proprio patrimonio investito in posizioni dirette o in progetti di asset digitali. Riteniamo che, negli ultimi anni, sia i ricavi sia le valutazioni delle società quotate di asset digitali abbiano seguito dinamiche di crescita vigorosa.</p>
<h3>L'ecosistema degli asset digitali cresce in modo strutturale</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/8fbf569977b24905a13677475c770bc1.aspx" alt="L'ecosistema degli asset digitali cresce in modo strutturale" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, MVIS, dati al 26/4/2021. I ricavi e le capitalizzazioni di mercato si riferiscono a società di asset digitali pure-play, secondo la definizione di MVIS, inserite come componenti del MVIS Global Digital Assets Equity Index il 26/4/2021. L'Indice non era attivo prima dell'8/3/2021.</p>
<p class="chart-disclosure">*Per il 2021, le capitalizzazioni di mercato sono valutate al 21/4/2021. I ricavi del 2021 sono una proiezione e sono stati calcolati da VanEck applicando un tasso di crescita del 19% ai ricavi del 2020. Il 19% rappresenta la metà del tasso di crescita annualizzato dei ricavi delle società pure-play dal 2012 al 2020.</p>
<p>Questa crescita non rappresenta una bolla speculativa. Pensiamo che il settore degli asset digitali possa realizzare una crescita strutturale a lungo termine. Gli asset digitali cominciano a diventare più maturi, grazie all'adozione e al sostegno di investitori retail e istituzionali, tra cui MicroStrategy<sup>6</sup> e MassMutual<sup>7</sup> che hanno investito in cripto-attività.</p>
<h2>Coinbase entra nell'MVIS Global Digital Assets Equity Index</h2>
<p>Sebbene il <a href="/link/9a0128b6a4e44862885ab1b13c4b93c0.aspx" title="DAPP - VanEck Digital Transformation UCITS ETF - Index"><strong>MVIS Global Digital Asset Equity Index</strong></a> effettui un ribilanciamento con cadenza trimestrale, l'index provider MVIS esegue ogni settimana un esame delle società entrate sul mercato per valutarne l'inclusione nell'Indice. Date le condizioni dell'attuale mercato delle IPO, riteniamo che un percorso di inclusione veloce per le società appena quotate contribuirebbe a offrire un'esposizione più completa alle <a href="/link/b352310128de4e968de88a2de5718671.aspx" title="Investire nella trasformazione degli asset digitali"><strong>società di trasformazione digitale</strong></a>.</p>
<p>Una società appena quotata che soddisfi i requisiti per l'inclusione e chiuda la prima settimana di negoziazione al di sopra della soglia complessiva di mercato di 1 miliardo di dollari entrerà nell'Indice il venerdì successivo. Questo riduce i tempi per l'inclusione ad appena cinque giorni di negoziazione, con un massimo di 10. Coinbase ha soddisfatto i requisiti ed è entrata a far parte dell'Indice dopo la chiusura dei mercati il 23 aprile 2021.</p>
<div class="disclosure2">
<p><sup>1</sup> Fonte: CNBC, dati al 14/4/2021. <a href="https://www.cnbc.com/2021/04/14/coinbase-to-debut-on-nasdaq-in-direct-listing.html" title="Al debutto sul Nasdaq, Coinbase chiude a 328,28 dollari per azione, con una valutazione che raggiunge gli 85,8 miliardi di dollari"> <strong> https://www.cnbc.com/2021/04/14/coinbase-to-debut-on-nasdaq-in-direct-listing.html</strong></a></p>
<p><sup>2</sup> Fonte: VanEck.</p>
<p><sup>3</sup> Coinbase</p>
<p><sup>4</sup> Coinbase</p>
<p><sup>5</sup> Fonte: VanEck, MVIS, dati al 23/4/2021.</p>
<p><sup>6</sup> Fonte: <a href="https://www.businesswire.com/news/home/20200811005331/en/MicroStrategy-Adopts-Bitcoin-as-Primary-Treasury-Reserve-Asset" title="MicroStrategy Adopts Bitcoin as Primary Treasury Reserve Asset"> <strong> https://www.businesswire.com/news/home/20200811005331/en/MicroStrategy-Adopts-Bitcoin-as-Primary-Treasury-Reserve-Asset</strong></a></p>
<p><sup>7</sup> Fonte: <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-12-10/169-year-old-insurer-massmutual-invests-100-million-in-bitcoin" title="169-Year-Old MassMutual Invests $100 Million in Bitcoin"> <strong> https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-12-10/169-year-old-insurer-massmutual-invests-100-million-in-bitcoin</strong></a></p>
</div>
<div class="disclosure2"><hr />
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Questo articolo di VanEck (Europe) GmbH, Germania, ha il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non deve essere pertanto interpretato come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le sue affiliate (congiuntamente &quot;VanEck&quot;) declinano ogni responsabilità per decisioni d'investimento, disinvestimento o mantenimento delle posizioni assunte dall'investitore sulla base del contenuto di questo articolo. L'articolo e i pareri ivi espressi sono aggiornati alla data di pubblicazione dell'articolo e sono soggetti a modifiche in base alle condizioni di mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. VanEck non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, implicita o esplicita, in merito all'opportunità di investire in titoli o asset digitali.</p>
<p>L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale fino all'intero ammontare investito.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>MVIS® Global Digital Assets Equity Index è proprietà esclusiva di MVIS (una società controllata al 100% da VanEck Associates Corporation), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'Indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, Solactive AG non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice. Il VanEck Crypto and Blockchain Innovators UCITS ETF non è sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da MV Index Solutions GmbH che non rilascia alcuna dichiarazione in merito all'opportunità di investire nel Fondo.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH.</p>
<p> </p>
</div>
<style>.disclosure {
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}</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/invest-in-the-digital-assets-transformation/">
  <title> Blog title: Investire nella trasformazione degli asset digitali</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/invest-in-the-digital-assets-transformation/</link>
  <description><![CDATA[La trasformazione digitale è in corso. A nostro parere, le società impegnate nella digitalizzazione dell'economia globale rappresentano un'opportunità di crescita a lungo termine.]]></description>
  <dc:creator>John Patrick Lee, CFA</dc:creator>
  <dc:date>05/10/2021 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>La trasformazione digitale è in corso. Negli ultimi anni abbiamo visto che gli asset digitali cominciano a diventare più maturi, come dimostra la maggiore adozione di questi strumenti da parte di investitori retail e istituzionali su scala globale. In tale contesto, siamo convinti che le società impegnate nella digitalizzazione dell'economia globale rappresentino un'opportunità di crescita strutturale a lungo termine, sempre più a portata di mano degli investitori.</p>
<h2>Cosa sono gli asset digitali?</h2>
<p>Con il termine &quot;asset digitali&quot; si indica un'ampia gamma di tecnologie e applicazioni, note come blockchain o tecnologia a registro distribuito. Gli asset digitali non si limitano alle sole criptovalute, ma possono assumere forme diverse.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2fdcf660246c4373bb759aae493bba78.aspx" alt="Cosa sono gli asset digitali?" /></p>
<h2>Società in prima linea sul fronte della trasformazione degli asset digitali</h2>
<p>Le società coinvolte nella trasformazione digitale si differenziano nettamente dagli asset digitali in quanto tali. Possono comprendere miner di criptovalute, società di hardware o exchange che facilitano la negoziazione delle cripto-attività.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/388c7416a3f34a1db72072c2bfbc64e6.aspx" alt="Società in prima linea sul fronte della trasformazione degli asset digitali" /></p>
<p>Le società della trasformazione digitale possono operare in una sola delle linee di business descritte, o in più di una, a seconda dei propri obiettivi, delle proprie capacità e del grado di focalizzazione all'interno del segmento della trasformazione digitale in generale. Seguono due brevi esempi per illustrare il modo in cui società diverse generano ricavi legati al processo di digitalizzazione.</p>
<p><strong>Square<sup>*</sup> </strong>(SQ) – un portale di pagamenti – è il principale componente del <a href="/link/9a0128b6a4e44862885ab1b13c4b93c0.aspx" title="MVIS Global Digital Assets Equity Index"><strong>MVIS Global Digital Assets Equity Index</strong></a> e aiuta i venditori a lanciare, gestire ed espandere le proprie attività. Investitori e consumatori possono acquistare criptovalute sulla nota CashApp di Square. In base alla documentazione presentata alla Sec, Square &quot;registra ricavi quando i clienti acquistano bitcoin e li trasferiscono sui propri conti&quot;. Nel 2020, ciò ha significato ricavi associati a bitcoin per 4,57 miliardi di dollari, un aumento del 785% rispetto all'anno precedente.<sup>1</sup></p>
<p>L'attività prevalente di <strong>Voyager Digital<sup>* </sup></strong>(VYGR) è permettere agli utenti di acquistare e vendere criptovalute su diverse piattaforme utilizzando un unico conto. In base alla documentazione presentata alla Sec, Voyager &quot;offre a investitori, sviluppatori e fornitori di piattaforme, una suite completamente funzionale di API e app mobili per consentire a chiunque di investire, realizzare guadagni e garantire diverse tipologie di asset digitali&quot;. Al 31 marzo 2021, Voyager aveva un patrimonio in gestione di oltre 2,4 miliardi di dollari e 270.000 conti con disponibilità.<sup>2</sup></p>
<h2>Le società coinvolte nella trasformazione digitale rappresentano un'opportunità di crescita strutturale</h2>
<p>L'insieme di opportunità creato da società pure-play quotate impegnate nella digitalizzazione dell'economia è ancora limitato, ma negli ultimi anni è cresciuto sia in termini di dimensioni sia di redditività. Nonostante la volatilità che caratterizza gli asset digitali, molte società quotate investono massicciamente in nuove linee di business per acquisire un buon posizionamento, mentre utilizzo e adozione di asset digitali continuano ad accelerare.</p>
<h3>La crescita delle società attive nella trasformazione digitale quotate in borsa (2012-2020)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/35f0156942e94a3684ccec09a0574d72.aspx" alt="La crescita delle società attive nella trasformazione digitale quotate in borsa (2012-2020)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck. I ricavi e le capitalizzazioni di mercato si riferiscono a società di asset digitali pure-play, secondo la definizione di MVIS, inserite come componenti del MVIS Global Digital Assets Equity Index il 31/3/2021. Leggere le informazioni importanti e le descrizioni degli indici alla fine della pagina.</p>
<p>L'insieme di opportunità legate alla digitalizzazione comprende un numero ristretto di società quotate rispetto a settori più maturi. Riteniamo, tuttavia, che il maggiore utilizzo e la più ampia adozione degli asset digitali nel tempo premieranno queste società pionieristiche e che un numero maggiore di società di trasformazione digitale si quoterà in borsa.</p>
<div class="disclosure2">
<p>* Al 9/4/2021 Voyager Digital e Square erano le prime due posizioni nel MVIS Global Digital Asset Equity Index.</p>
<p><sup>1 </sup>Fonte: <a href="https://www.coindesk.com/square-cash-app-bitcoin-revenues-swell-785-in-2020">https://www.coindesk.com/square-cash-app-bitcoin-revenues-swell-785-in-2020.</a></p>
<p><sup>2 </sup>Fonte: Voyager Digital, marzo 2021.</p>
</div>
<div class="disclosure2"><hr />
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Questo articolo di VanEck (Europe) GmbH, Germania, ha il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non deve essere pertanto interpretato come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le sue affiliate (congiuntamente &quot;VanEck&quot;) declinano ogni responsabilità per decisioni d'investimento, disinvestimento o mantenimento delle posizioni assunte dall'investitore sulla base del contenuto di questo articolo. L'articolo e i pareri ivi espressi sono aggiornati alla data di pubblicazione dell'articolo e sono soggetti a modifiche in base alle condizioni di mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. VanEck non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, implicita o esplicita, in merito all'opportunità di investire in titoli o asset digitali.</p>
<p>L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale fino all'intero ammontare investito.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>MVIS® Global Digital Assets Equity Index è proprietà esclusiva di MVIS (una società controllata al 100% da VanEck Associates Corporation), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'Indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, Solactive AG non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice. Il VanEck Crypto and Blockchain Innovators UCITS ETF non è sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da MV Index Solutions GmbH che non rilascia alcuna dichiarazione in merito all'opportunità di investire nel Fondo.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH.</p>
<p> </p>
</div>
<style>.disclosure {
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}</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/a-semiconductor-etf-as-an-electric-vehicle-play/">
  <title> Blog title: Un ETF sui semiconduttori per investire nei veicoli elettrici</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/a-semiconductor-etf-as-an-electric-vehicle-play/</link>
  <description><![CDATA[Oggi, ovunque posiamo lo sguardo, troviamo semiconduttori: dagli smartphone ai PC, fino a qualsiasi altro dispositivo tecnologico. Scoprite i nuovi progressi tecnologici guidati dai semiconduttori.]]></description>
  <dc:creator>Nicolas Fonseca</dc:creator>
  <dc:date>05/07/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, ovunque posiamo lo sguardo, troviamo semiconduttori: dagli smartphone ai PC, fino ad automobili, televisori, smartwatch, schermi e ogni altro dispositivo tecnologico. Come abbiamo già scritto alla fine dello scorso anno, <a href="/link/15032f98145d4442835897166bdba0b4.aspx" title="I semiconduttori guidano il nuovo progresso tecnologico"><strong>i semiconduttori guidano il nuovo progresso tecnologico</strong></a> ,una tendenza che dovrebbe proseguire anche in futuro.</p>
<p>Grazie agli sviluppi tecnologici, il ruolo dei semiconduttori nel settore automobilistico è stato cruciale. Oggi, la maggiore connettività delle automobili ha portato a un boom delle società di semiconduttori interessate. Nel pubblicare i dati sugli utili del quarto trimestre 2020, NXP Semiconductors<sup>1 </sup>– uno dei principali produttori mondiali di semiconduttori, numero uno nel segmento dei semiconduttori per automobili in base alla quota di mercato (dopo l'acquisizione di Freescale nel 2015) – ha registrato solidi utili nel mercato automobilistico, che ha contribuito al 44% dei propri ricavi. Nonostante ciò, la carenza di chip ha sottratto all'industria automobilistica 60 miliardi di dollari<sup>2 </sup>di fatturato in quanto la dipendenza dai semiconduttori è cresciuta notevolmente.</p>
<p>Se guardiamo alla quantità di chip contenuti in un'automobile nuova, o ancor di pià, alla quantità di chip utilizzati dai veicoli elettrici (VE), vediamo che il settore dei semiconduttori vive una fase di forte slancio, con ricavi che potrebbero subire un'impennata. Negli anni scorsi l'adozione di veicoli elettrici ha registrato un'accelerazione (sembra che oggi tutti posseggano una Tesla) e ci sono anche tendenze globali che spingono in questa direzione.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>L'Europa ha lanciato una campagna aggressiva per ridurre le emissioni e le vendite di veicoli elettrici vanno a passo di record poiché i consumatori che devono comprare un'auto nuova sono incentivati a guardare all'elettrico grazie, soprattutto, agli estesi sussidi pubblici. <br />
<ul class="post-content-ul">
<li>Attenzione anche per la proposta EU7 che continua a dimostrare l'impegno europeo per accelerare il passaggio a una mobilità sostenibile e intelligente.<sup>3</sup></li>
</ul>
</li>
<li>Negli Stati Uniti, Biden si è impegnato a convertire all'elettrico la flotta di veicoli federali (oltre 645.000). Le case automobilistiche tradizionali come Ford e GM hanno cambiato strategia e si accingono ora a trasformare i propri modelli operativi per includere la produzione dii veicoli elettrici. Ford si è impegnata per 29 miliardi di dollari fino al 2025 per auto elettriche a guida autonoma, mentre GM ha annunciato il fermo della produzione di automobili a benzina entro il 2035.<sup>4</sup></li>
<li>Anche la Cina fa parte di questo movimento. Il Consiglio di Stato ha sì pubblicato un piano di sviluppo per l'industria dei veicoli a nuova energia che ridimensiona l'obiettivo di penetrazione commerciale dei veicoli elettrici al 20% nel 2025 (precedentemente era al 25%), ma si propone anche di fare in modo che entro il 2035 le nuove auto vendute saranno prevalentemente veicoli alimentati solo a batteria.<sup>5</sup></li>
</ul>
<p>SIA ha dichiarato che per il 2020 si prevedeva un calo del 10,1% della domanda di semiconduttori nel settore auto, ma che nei prossimi anni i sistemi avanzati di assistenza alla guida (rilevamento degli angoli ciechi, assistenza al parcheggio, avviso di collisione) e l'elettrificazione dei veicoli daranno un forte impulso alla crescita<sup>6</sup>. Anche Deloitte ha pubblicato un rapporto dove si stima che entro il 2030 le componenti elettroniche delle autovetture (trasmissione, telaio, navigazione, sicurezza, radio, ecc.) rappresenteranno il 45% dei costi di produzione di un'auto.<sup>7</sup></p>
<p>Da anni i semiconduttori sono un trend interessante che, peraltro, dovrebbe subire un'accelerazione visto che i consumatori sono sempre più interessati all'elettronica di bordo di un'auto, ai sistemi a maggiore connettività e a quelli legati alla sicurezza. La preferenza per i veicoli elettrici, inoltre, è in costante crescita.</p>
<h3>Esempi delle principali applicazioni di semiconduttori in un'automobile</h3>
<p>In un'auto, la presenza di semiconduttori è pervasiva. Ecco i principali utilizzi.</p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/201182b6c4a3437b95eefcf9dac3083d.aspx" alt="Esempi delle principali applicazioni di semiconduttori in un'automobile" /> <br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, 27/4/2021.</p>
<p>A nostro avviso, l'industria automobilistica globale accelererà la transizione, adottando rapidamente i processi di elettrificazione dei veicoli e registrando un potenziale calo delle vendite di vetture con motore a combustione (riteniamo che tutti abbiano investito fortemente nell'eliminazione progressiva del petrolio). Non solo saranno necessarie batterie migliori – ed è proprio lì che molti investitori guardano – ma si presterà molta attenzione anche ai chip che saranno incorporati nella produzione delle autovetture.</p>
<p>L'obiettivo di <strong><a href="/link/8ecec3f3adca484abbd4478ffacb883c.aspx" title="SMH - VanEck Semiconductor UCITS ETF - Panoramica">VanEck Semiconductor UCITS ETF (SMH)</a></strong> è replicare la performance del MVIS US Listed Semiconductor 10% Capped Index composto dalle 25 più grandi e liquide società di semiconduttori quotate negli Stati Uniti. SMH è un ETF pure-play sul settore semiconduttori. Ciò vuol dire che ogni società deve generare almeno il 50% dei propri ricavi dalla produzione di semiconduttori e/o di apparecchiature a semiconduttori.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1 </sup>4,36% al 31/3/2021</p>
<p><sup>2 </sup><strong><a href="https://www.cnbc.com/2021/02/11/how-covid-led-to-a-60-billion-global-chip-shortage-for-automakers.html" title="How Covid led to a $60 billion global chip shortage for the auto industry">https://www.cnbc.com/2021/02/11/how-covid-led-to-a-60-billion-global-chip-shortage-for-automakers.html</a></strong></p>
<p><sup>3 </sup><strong><a href="https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/12313-European-vehicle-emissions-standards-Euro-7-for-cars-vans-lorries-and-buses" title="Norme europee sulle emissioni dei veicoli Euro 7 per autovetture, furgoni, autocarri e autobus.">https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/12313-Norme-europee-sulle-emissioni-dei-veicoli-Euro-7-per-autovetture-furgoni-autocarri-e-autobus_it</a></strong></p>
<p><sup>4 </sup><strong><a href="https://www.utilitydive.com/news/biden-plan-to-electrify-federal-fleet-will-boost-ev-market-but-many-questi/594029/" title="Biden plan to electrify federal fleet will boost EV market, but many questions remain, experts say">https://www.utilitydive.com/news/biden-plan-to-electrify-federal-fleet-will-boost-ev-market-but-many-questi/594029/</a>, <a href="https://www.caranddriver.com/news/a35432253/ford-ev-commitment-announced/" title="Ford Makes $29 Billion Commitment to Electric and Self-Driving Cars">https://www.caranddriver.com/news/a35432253/ford-ev-commitment-announced/</a>, <a href="https://www.nytimes.com/2021/01/28/business/gm-zero-emission-vehicles.html" title="G.M. Will Sell Only Zero-Emission Vehicles by 2035">https://www.nytimes.com/2021/01/28/business/gm-zero-emission-vehicles.html</a></strong></p>
<p><sup>5 </sup><strong><a href="https://www.reuters.com/article/us-china-autos-electric/new-energy-vehicles-to-make-up-20-of-chinas-new-car-sales-by-2025-idUSKBN27I0W9" title="New energy vehicles to make up 20% of China's new car sales by 2025">https://www.reuters.com/article/us-china-autos-electric/new-energy-vehicles-to-make-up-20-of-chinas-new-car-sales-by-2025-idUSKBN27I0W9</a></strong></p>
<p><sup>6 </sup><strong><a href="https://www.semiconductors.org/wp-content/uploads/2020/12/Automotive-Semiconductor-Trends-and-Outlook_Richard-Robinson.pdf" title="Automotive Semiconductor Trends and Outlook - December 2020">https://www.semiconductors.org/wp-content/uploads/2020/12/Automotive-Semiconductor-Trends-and-Outlook_Richard-Robinson.pdf</a></strong></p>
<p><sup>7 </sup><strong><a href="https://www2.deloitte.com/content/dam/Deloitte/tw/Documents/technology-media-telecommunications/tw-semiconductor-report-EN.pdf" title="Deloitte">https://www2.deloitte.com/content/dam/Deloitte/tw/Documents/technology-media-telecommunications/tw-semiconductor-report-EN.pdf</a></strong></p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la società di gestione di VanEck Semiconductor UCITS ETF (l'&quot;ETF&quot;), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, è una società di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. L'ETF è registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. La documentazione è disponibile in lingua inglese – e i KIID in alcune altre lingue, a seconda del caso – e può essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito www.vaneck.com o richiedendola alla Società di gestione.</p>
<p>Il MVIS® US Listed Semiconductor 10% Capped è proprietà esclusiva di MVIS (una società controllata al 100% da VanEck Associates Corporation) che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, Solactive AG non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice. Il VanEck Semiconductor UCITS ETF non è sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da MV Index Solutions GmbH che non rilascia alcuna dichiarazione in merito all'opportunità di investire nel Fondo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/imf-spring-2021-meetings-the-glass-is-all-full/">
  <title> Blog title: Incontri primaverili 2021 dell&#39;Fmi: il bicchiere &#232; pieno</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/imf-spring-2021-meetings-the-glass-is-all-full/</link>
  <description><![CDATA[Le nostre principali considerazioni sui mercati globali ed emergenti dopo i recenti incontri primaverili 2021 dell'Fmi.]]></description>
  <dc:creator>Eric Fine</dc:creator>
  <dc:date>05/04/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Di recente abbiamo partecipato (virtualmente) agli incontri primaverili 2021 dell'Fmi, dove ci siamo confrontati su temi politici e di salute pubblica con funzionari di ministeri delle finanze, di Banche centrali, di istituzioni finanziarie internazionali come l'Fmi, oltre che con economisti ed esperti indipendenti. Le previsioni di crescita sono state riviste al rialzo, i tassi d'interesse sono in leggero aumento, le condizioni finanziarie accomodanti e la politica monetaria e fiscale resta espansiva. In qualche modo, però, si vede il bicchiere vuoto e questo scenario è estremamente negativo per i mercati emergenti. In estrema sintesi, questa è la sintesi degli incontri. Alle aspettative negative dei partecipanti su qualunque aspetto riguardi i mercati emergenti – azioni e obbligazioni – ha fatto da contraltare l'ottimismo sull'intero universo statunitense, soprattutto sul mercato azionario. Ma qual è il motivo di tanta preoccupazione? L'aumento dei rendimenti. Proprio così&hellip; il grande rischio riguarda una dinamica che è già parte del presente e che potrebbe addirittura arrestarsi. A noi pare un contesto estremamente positivo per il debito emergente e vi spiego il perché.</p>
<h2>Crescita globale senza sosta: le previsioni sono state riviste al rialzo, mentre ulteriori miglioramenti sono possibili e potenzialmente duraturi.</h2>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>Il Fondo Monetario Internazionale (il Fondo) ha rivisto al rialzo, dal 5,2% al 6%, le proprie previsioni di crescita globale per il 2021.</strong> Il Fondo ha anche innalzato a -3,3% le proprie stime del Pil per il 2020 (1,1% in più rispetto alle precedenti previsioni diffuse sei mesi fa). Questo è, secondo il Fondo, un andamento &quot;asincrono&quot;; a noi, invece, sembra &quot;scaglionato&quot;. La ripresa della Cina è avvenuta nel 2020, quella degli Stati Uniti si sta realizzando nel 2021 e quella dell'Europa e del resto del mondo dovrebbe arrivare nei prossimi anni, con il procedere delle campagne vaccinali. La crescita degli Stati Uniti sembra destinata a durare nel tempo, offrendo ai ritardatari un ampio margine per recuperare. La Cina è tornata ai livelli produttivi pre-pandemici lo scorso anno, gli Stati Uniti supereranno il livello pre-Covid del Pil quest'anno e il resto del mondo seguirà, benché a un ritmo più lento e condizionato dall'andamento della dinamica &quot;vaccini-virus&quot;.</li>
<li><strong>Il testimone della crescita globale passa dalla Cina agli Stati Uniti, in una corsa che potrebbe andare ben oltre il 2021.</strong> Poiché nelle riunioni c'era disaccordo sulla definizione della crescita mondiale come &quot;asincrona&quot;, riteniamo sia importante ribadire la nostra preferenza per il termine &quot;scaglionata&quot;. Anziché vedere le revisioni al rialzo della crescita statunitense e globale come un dato generalmente positivo e adottare un approccio per paese per capire chi (al di là di altre variabili) si stia espandendo di più, si è puntata l'attenzione (troppo, a nostro avviso) sul potenziale di maggiore crescita relativa degli Stati Uniti. La crescita più sostenuta degli Stati Uniti rispetto alla maggior parte degli altri paesi era, in qualche modo, un fatto negativo. Pensiamo che, in generale, la crescita americana sostenga i fondamentali e che, se ci sono divergenze, queste vadano esaminate paese per paese, senza ricorrere a stereotipi &quot;Usa bene/resto del mondo male&quot;. In ogni caso, quel che vediamo è un mondo in cui nel 2021 il testimone della crescita passa agli Stati Uniti che, a propria volta, lo consegneranno nel 2022 ai paesi che al momento sono in ritardo nella corsa alla ripresa post-pandemica. Secondo noi il cielo è roseo, non plumbeo.</li>
</ul>
<h2>L'economia statunitense ha in mano il testimone della crescita, ha un vantaggio maggiore di quanto non ci dicano le previsioni e potrebbe mantenere la posizione.</h2>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>Il fatto che negli Stati Uniti ci sia una combinazione fortunata di eccesso di risparmio, aumento della domanda e disponibilità di vaccino lascia presagire un potenziale boom economico.</strong> La grande differenza tra la situazione di oggi e la crisi finanziaria globale è che attualmente il consumatore e i bilanci societari sono, da quel che vediamo, in ottima forma. I contagi di Covid e la risposta politica (cioè l'imposizione o meno di lockdown) rappresentano ancora i principali rischi per la crescita. Questi rischi, però, si stanno attenuando con l'avanzare delle campagne vaccinali e la minore disponibilità a bloccare le attività. Alla fine, si è pensato che la crescita fosse l'unica soluzione all'innalzamento del debito e che la Fed potesse ignorare, per il momento, il problema dell'inflazione.</li>
<li><strong>Crediamo che gli operatori di mercato sottovalutino la portata e la tenuta dell'imminente boom economico americano e, soprattutto, la singolare attenzione posta dall'amministrazione Biden sulla crescita a ogni costo.</strong> Tutti hanno cantato le lodi della leadership americana nella crescita del 2021, ma non con il calore che merita. I deficit, i contagi, il rialzo dei tassi d'interesse, la Fed o l'assenza di un progetto di legge sulle infrastrutture sono stati tutti presentati come rischi che potrebbero interrompere lo slancio di crescita. In un'altra sezione evidenziamo la singolare attenzione che l'amministrazione Biden pone sulla crescita e che riteniamo non sia stata compresa appieno dai mercati. Un rialzo precoce dei tassi d'interesse da parte della Fed è stato segnalato da tutti come un rischio, ma non ci sono dati che suffraghino questa ipotesi. Il maggior rischio che è stato chiamato in causa è quello dell'inflazione, un tema abbastanza importante da meritare una trattazione a parte.</li>
</ul>
<h2>L'inflazione e la Fed sono i temi all'ordine del giorno: tutti si aspettano l'inflazione, ma la questione più importante è quale risposta politica darà la Fed.</h2>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>È difficile stabilire in contemporanea quale percorso seguirà l'inflazione; quindi tutto dipende dalle storie che ci raccontiamo rispetto a quello che è già scontato dai mercati.</strong> Gli indicatori di inflazione negli Stati Uniti salgono e l'aumento sarà particolarmente brusco nei prossimi mesi a causa degli effetti di base. A parte questo, non sappiamo molto. È difficile misurare l'output gap o la produttività su base storica, figuriamoci in tempo reale. Quindi, qualunque sia il vero andamento dell'inflazione, i resoconti dei media lo condizioneranno, raccontando delle condizioni tese del mercato del lavoro, dei vincoli sull'offerta e di una concomitante impennata della domanda. Un fattore di equilibrio è che i mercati hanno già scontato gran parte di queste aspettative e che la Fed ha ripetutamente comunicato di non considerare inflazione di breve termine un problema.</li>
<li><strong>Uno dei punti a favore della tesi di &quot;inflazione temporanea&quot;: la tecnologia.</strong> Come è evidente e ben documentato, la crisi del Covid potrebbe aver innescato un'accelerazione delle tendenze a lungo termine e fatto salire notevolmente la produttività nel settore dei servizi. Sarà praticamente impossibile misurare questa dinamica mentre è in atto, ma può darsi che molti lettori la diano per scontata. Analogamente, la tesi dell'inflazione finora si basa sull'aumento della domanda e la carenza di offerta in un contesto di risparmi elevati, misure di stimolo, riaperture e campagne vaccinali. Non sembra un fenomeno ricorrente, ed è su questo che la Fed si concentrerà. Inoltre, si potrebbe affermare che gli output gap nel resto del mondo sono ampi e non si chiudono così rapidamente come accade negli Stati Uniti; di conseguenza è possibile che alcuni paesi esportino disinflazione, ma questo non è chiaro.</li>
<li><strong>I punti a favore della tesi &quot;finalmente arriva l'inflazione&quot; sono il sostegno senza precedenti che le politiche hanno fornito alla crescita e l'agenda &quot;crescita a ogni costo&quot; della nuova amministrazione Biden.</strong> Secondo alcune stime, le misure di stimolo fiscale negli Stati Uniti valgono circa il 30% del Pil nell'arco di due anni, il che non ha precedenti nella storia. Gli alti tassi di risparmio e l'attuazione o l'aspettativa di ulteriori politiche a sostegno del reddito potrebbero rallentare il rientro dei lavoratori nella forza lavoro. Ciò può essere vero soprattutto per i lavoratori più anziani che avevano posto un massimale ai costi del lavoro prima della crisi pandemica. I postumi della pandemia sono un altro fattore da considerare, sebbene non ci sia chiaro che cosa questo possa significare per l'occupazione del settore dei servizi dove le competenze richieste sono limitate. Anche i prezzi delle materie prime sono chiamati in causa, ma per le Banche centrali questo problema sarà quasi sempre visto come transitorio.</li>
<li><strong>Cosa significa questo per la Fed? Non molto, e il mercato fa bene a credere che i tassi d'interesse non saliranno nel breve termine.</strong> Pensiamo che la Fed sia stata chiara e coerente affermando di non considerare l'inflazione a breve termine un problema e di porsi come obiettivo un tasso di inflazione medio. Ciò le impone un orientamento attendista per un lungo periodo di tempo per poter colmare il divario di inflazione. Il mercato non ha esercitato pressioni di nessun genere sulla Fed in quanto i tassi nei segmenti a due e anche a cinque anni si sono mantenuti su livelli modesti rispetto ai tassi a più lungo termine.</li>
<li><strong>Il problema vero sorgerà se negli Stati Uniti si chiude l'output gap, se l'inflazione aumenta sporadicamente e se cominciano a emergere divergenze all'interno della Fed; ma non preoccupatevi.</strong> Anche in questo caso, le aspettative di maggiore inflazione potrebbero essere un fattore di spinta. Nel complesso, tuttavia, ci riesce difficile pensare che la Fed attui misure di inasprimento monetario prematuramente. Tutte le sue dichiarazioni sono andate nella direzione opposta. Inoltre, non si può sottovalutare l'importanza di un'azione coordinata con un Tesoro americano diretto dall'ex boss (Janet Yellen) dell'attuale squadra della Banca centrale americana guidata da Jay Powell. In aggiunta, non scorgiamo rigoristi del deficit né in politica, né a livello accademico e neppure nei mercati. Forse, sul fronte dell'aumento dei prezzi, il quesito che dovremmo porci è: &quot;l'inflazione in arrivo sarà sostenibile?&quot; Rispondere a questa domanda è più difficile, ma è su di essa che la Fed cercherà di concentrarsi, privilegiando a nostro avviso un orientamento di &quot;tassi d'interesse bassi più a lungo&quot;, a prescindere dall'andamento dell'inflazione. La risposta per il futuro prossimo è: crescita.</li>
</ul>
<div class="disclosure">
<p>Fonte: Fmi</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-stock-selection-drowns-out-factors/">
  <title> Blog title: La selezione dei titoli moat batte i fattori</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-stock-selection-drowns-out-factors/</link>
  <description><![CDATA[Sin dal proprio lancio, il Morningstar Wide Moat Focus Index ha risentito in misura modesta dell'esposizione al rischio fattoriale; è sempre una selezione dei titoli efficiente la principale determinante della sua sovraperformance relativa rispetto al più ampio mercato azionario statunitense.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>05/03/2021 08:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dal suo lancio, il 14 febbraio 2007, il <strong><a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx" title="MOAT - VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF - Index">Morningstar<sup>® </sup>Wide Moat Focus Index<sup>SM</sup></a></strong> (l'“Indice”) ha sovraperformato il Morningstar US Market Index di oltre 300 punti base fino a marzo 2021 su base annuale (13,30% vs 9,86%, rispettivamente). Sebbene l'indice sia focalizzato su società wide moat che presentano vantaggi competitivi sostenibili (cioè aziende di &quot;qualità&quot;) e che sono anche scambiate a quotazioni interessanti rispetto al fair value determinato da Morningstar (cioè,&quot;valore&quot;), l'Indice non è assolutamente una strategia multi-fattoriale.</p>
<p>La storia dell'Indice ci dice che due fattori di rischio prevalenti legati allo stile – una bassa esposizione al momentum e, in modo controintuitivo, una bassa esposizione alla qualità – hanno di fatto penalizzato la sua performance nel tempo. La stragrande maggioranza degli extra-ritorni prodotti dall'Indice dal lancio non può essere spiegata dai tradizionali rischi associati ai fattori. I fattori di rischio che contribuiscono agli extra-ritorni sono invece attribuibili alla selezione dei titoli piuttosto che a fattori quali valore, momentum, qualità, dimensione, ecc.</p>
<h2>Attribuzione dei fattori di rischio: prevale la selezione dei titoli</h2>
<p>Morningstar Wide Moat Focus Index Cumulative Excess Returns e Morningstar US Market Index a confronto 01/2008 – 12/2020</p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/096e09c6a15b449c96018fd383cb0159.aspx" alt="Attribuzione dei fattori di rischio: prevale la selezione dei titoli" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. La performance dell'Indice non è indicativa della performance del fondo. Per le performance dei fondi aggiornate alla fine mese più recente, visitare <a href="/link/3e9e20bda0bc484a87e57444cafac36e.aspx" title="Gestore di fondi comuni di investimento ed ETF"><strong>vaneck.com</strong></a>.</p>
<p>Potrete approfondire questo argomento leggendo il recente articolo di Andrew Lane, Strategist di Morningstar, intitolato: <strong><a href="/link/68595c3f2c244cf3a31ee2e79b363320.aspx" title="Morningstar Wide Moat Focus Index Through a Factor Lens">Morningstar Wide Moat Focus Index Through a Factor Lens</a></strong>.</p>
<p><strong><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" title="L'obiettivo del MOAT - VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF - Panoramica">VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</a></strong> è replicare il più fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, la performance di prezzo e di rendimento del Morningstar Wide Moat Focus Index.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/the-risks-to-goldilocks/">
  <title> Blog title: I rischi per uno scenario &quot;goldilocks&quot;</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/the-risks-to-goldilocks/</link>
  <description><![CDATA[Sono tre gli scenari di mercato che potrebbero aprirsi nei restanti mesi del 2021.]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>04/29/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Poiché nessuno può avere certezza del futuro, affrontiamo i mercati finanziari cercando di individuare gli scenari possibili. Secondo un articolo dello scorso anno, <strong><a href="/link/0431cfa0eaf444f6b141b9df4b49aba9.aspx" title="La forte crescita globale porterà a una delusione?">, una crescita globale vigorosa dovrebbe spingere i tassi d'interesse all'1,5%-2,0%</a></strong> nel 2021. Quella previsione è stata centrata in pieno nel primo trimestre! Cosa accade ora?</p>
<h2>Scenario 1: ci aspettano mercati &quot;goldilocks&quot;.</h2>
<p>Secondo lo scenario convenzionale, ad alta probabilità – che prefigura mercati “goldilocks<sup>1</sup>” – i tassi d'interesse smetteranno di salire e i mercati azionari continueranno a registrare nuovi massimi. A sostenere l'idea di una crescita sostenuta, ma via via calante, ci pensa la Cina, il primo grande paese che ha chiuso il ciclo del Covid-19: dopo l'iniziale boom post-pandemico vive ora una fase di decelerazione.</p>
<p>Sulla scia di una debolezza temporanea a febbraio <strong><a href="/link/44ed12bced944da2a8e5cabb556845e5.aspx" title="La Cina torna a crescere">, a marzo l'indice cinese </a></strong> PMI<sup>2 </sup>del settore manifatturiero è aumentato più del previsto, a 51,9 punti, e quello dei servizi ha raggiunto quota 56,3 (riportandosi nell'intervallo pre-Covid), a conferma che la ripresa è più equilibrata.</p>
<h3>La ripresa della Cina prosegue con maggiore equilibrio</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/47f3f9eb908c4b52b4dc29bbfeb14eff.aspx" alt="Check-up dell'economia cinese: gli indici PMI" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati del 31/3/2021. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. Il grafico ha scopo puramente illustrativo.</p>
<h2>Scenario 2: surriscaldamento dell'economia e rialzo dei tassi alimentano un'inflazione più duratura</h2>
<p>Un altro scenario è quello della &quot;inflazione salariale&quot;. Ritengo giusto distinguere tra aumento dei prezzi delle materie prime e inflazione salariale. Dalla scorsa estate, i prezzi delle materie prime hanno registrato un forte rialzo, con i prezzi di quasi tutte le commodity ai massimi pluriennali. Credo, tuttavia, che per i mercati finanziari l'inflazione salariale rivesta maggiore importanza. È il volano di un'inflazione più duratura, può essere difficile da spegnere e che può nuocere ai mercati azionari. Vi ricordate la stagflazione del &quot;decennio perduto&quot; degli anni Settanta?</p>
<p>Il livello di stimoli da parte della Federal Reserve statunitense nel 2020 non ha precedenti nella storia, così come la spesa programmata dalla nuova amministrazione Biden. Potremmo scoprire che stiamo vivendo un cambio di paradigma nei mercati finanziari e nuove dinamiche rispetto agli ultimi dieci anni.</p>
<h3>Le misure di stimolo della Fed fanno salire le aspettative di inflazione (prossimi 5 anni)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/09e8c670bc7b49f08f0205ac0684e44f.aspx" alt="Le misure di stimolo della Fed e la sua determinazione fanno salire le aspettative di inflazione (prossimi 5 anni)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati aggiornati a febbraio 2021. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. In questo grafico le aspettative di inflazione sono misurate utilizzando uno swap a cedola zero a cinque anni, indicizzato all'inflazione in USD. Lo swap è uno strumento derivato utilizzato per trasferire il rischio di inflazione da una parte a un'altra mediante uno scambio di flussi di cassa. In uno swap a cedola zero indicizzato all'inflazione si effettua solo un pagamento alla scadenza, quando una parte paga un tasso fisso su un importo di capitale nozionale mentre l'altra parte paga un tasso variabile indicizzato all'inflazione.</p>
<p>Di nuovo, in questo scenario di inflazione salariale non è il boom dei prezzi delle materie prime a preoccuparci. I timori riguardano, piuttosto, il fatto che le conseguenze sugli investimenti potrebbero protrarsi sino a fine 2021, e proseguire anche nel 2022. Sta qui il rischio che si inneschi un'inflazione salariale alimentata da un'eccessiva accelerazione della crescita e da rialzi dei tassi. Dopotutto, è dagli anni Cinquanta del secolo scorso che l'economia statunitense non registra tassi di crescita del Pil di questo ordine di grandezza. Nel mondo degli investimenti, non tutti i miei colleghi concordano sull'eventualità che si instauri un'inflazione salariale in un mondo iper-stimolato e tuttavia deflazionistico. Vedremo cosa accadrà nel 2022.</p>
<h2>Scenario 3: predisporsi per possibili sorprese sul fronte dei tassi</h2>
<p>L'ultimo scenario continua a essere che – sulla scia di queste massicce misure di stimolo – nella seconda metà del 2021 assisteremo a un rialzo inaspettato dei tassi d'interesse. Credo, infatti, che entro la fine del 2021 i tassi d'interesse statunitensi a dieci anni possano sorprenderci, superando il 2,5% (&quot;rate surprise&quot;) e che gli investitori debbano monitorare questo scenario sui propri radar. Ciò potrebbe innescare turbolenze nei mercati finanziari. Per definizione, le obbligazioni continueranno a perdere terreno. Un graduale rialzo dei tassi, trainato dalla crescita, dovrebbe favorire i titoli azionari; un aumento improvviso, però, potrebbe avere l'effetto contrario.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1 </sup>Un'economia &quot;goldilocks&quot; è un’economia non sufficientemente calda da innescare l'inflazione né sufficientemente fredda da causare una recessione.</p>
<p><sup>2 </sup>L'indice dei responsabili degli acquisti (PMI) è un indicatore economico ricavato da sondaggi mensili condotti tra società del settore privato. Al di sopra di 50 indica espansione mentre al di sotto di 50 indica contrazione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/how-to-trade-bitcoin-with-ari-paul/">
  <title> Blog title: How to Trade Bitcoin with Ari Paul</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/how-to-trade-bitcoin-with-ari-paul/</link>
  <description><![CDATA[I continue our special bitcoin podcast series by welcoming Ari Paul, CIO of BlockTower Capital to the show to discuss how bitcoin is traded.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>04/27/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>I continue our special bitcoin podcast series by welcoming Ari Paul, CIO of BlockTower Capital to the show to discuss how bitcoin is traded and the market outlook for the cryptocurrency amidst its growing acceptance and long awaited legitimization by the government, financial services industry and most importantly, investors.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/18748916/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2>Store of Value vs. Technology &mdash; What Will it Be?</h2>
<p>Ari and I begin our discussion by taking a walk down memory lane, if you will, by looking back at the crypto space over the last decade or so. Ari began his career in the traditional finance space and describes his introduction to bitcoin and the moment in 2016, when he realized its magnitude, categorizing it as the best asymmetric trade of his lifetime. Today, Ari explains why he still believes in the power of bitcoin and how he thinks about the upside today, versus back in 2016. He also highlights two potential scenarios he sees the cryptocurrency moving towards: store of value versus technology and what both scenarios could mean for the future.</p>
<p>We discuss the mechanics of trading bitcoin by first discussing the technology behind cryptocurrency, i.e., cryptography, and the vital role trust must play between the investor and the given cryptography technology. As normalization of bitcoin continues to increase, the mechanics for trading bitcoin still has a little ways to go. While investors are not able to log into their brokerage account and purchase bitcoin the same way they would a traditional asset, Ari believes we will eventually see this over the next decade. Ari highlights the important role counter party aggressiveness plays in the difference between a stock exchange versus a crypto currency exchange, as well as what investors should look for when evaluating crypto trading platforms and how this should differ between individual investors and institutional investors.</p>
<h2>Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Ari&rsquo;s take on thematic investing, value stocks and connected home fitness.</p>
<style>
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    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/structural-growth-to-regain-luster-after-style-rotation-calms/">
  <title> Blog title: Al termine della rotazione degli stili, la crescita strutturale torner&#224; in primo piano</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/structural-growth-to-regain-luster-after-style-rotation-calms/</link>
  <description><![CDATA[Le prospettive dei mercati emergenti per il 2021 e oltre continuano a essere positive grazie al grande potenziale di crescita che, alimentato dalla disponibilità di vaccini contro il Covid-19, consentirà un ritorno alla &quot;normalità&quot; in molte economie emergenti.]]></description>
  <dc:creator>David Semple</dc:creator>
  <dc:date>04/23/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso del primo trimestre, molti aspetti dell'attivit&agrave; economica nei mercati emergenti sono tornati a una parvenza di normalit&agrave;, malgrado la pandemia sia stata vissuta in maniera diversa. Anche se, in linea generale, la campagna vaccinale andr&agrave; a rilento rispetto ai mercati sviluppati, le politiche monetarie convenzionali e il minore sostegno fiscale rispetto ai paesi avanzati depongono a favore di una discreta crescita economica nei prossimi anni. Il successo delle vaccinazioni negli Stati Uniti, sostenuto e favorito da stimoli fiscali straordinariamente generosi, sta riportando in auge l'eccezionalismo economico americano, proprio mentre la Cina intraprende un percorso pi&ugrave; prudente.</p>
<p>Per tutti gli investitori, le aspettative di inflazione sono divenute una fonte di preoccupazione. Pensiamo che ci&ograve; sia vero soprattutto negli Stati Uniti; tuttavia, in base alle nostre osservazioni sul cambiamento dirompente e la dinamica del debito, riteniamo che un'inflazione sostenuta che si spinga fino al 2022 non debba essere considerata un serio segnale di allarme. &Egrave; pi&ugrave; probabile, a nostro avviso, che le Banche centrali globali continueranno a comprimere il ciclo economico e quello dei mercati dei capitali impedendo l'estrapolazione dell'attuale "reflation trade". Di fatto, la digitalizzazione, il cambiamento dirompente, i dati demografici e la natura mutevole dell'occupazione ci inducono a dubitare che la curva di Phillips<sup>1</sup>&nbsp;possa funzionare; siamo convinti che nella seconda parte dell'anno il reflation trade sar&agrave; sempre pi&ugrave; visto come un invito a rifarsi al vecchio adagio di "comprare sulle indiscrezioni e vendere quando la notizia &egrave; ufficiale".</p>
<p>L'economia della <strong>Cina</strong> continua a consolidarsi sulla scia della ripresa post-Covid, con dati congiunturali apparentemente solidi sia a livello nazionale sia internazionale. Su base annua, le statistiche sono di difficile lettura in parte perch&eacute; lambiscono le fasi iniziali del lockdown e in parte per la difficolt&agrave; di dover incorporare il Capodanno lunare che cade in date diverse. Un'analisi attenta mostra che i dati economici sono solidi ma, come la storia insegna, le difficolt&agrave; potrebbero essere dietro l'angolo. Per alcuni osservatori, l'aumento dei coefficienti di leva &egrave; da alcuni anni ormai una costante fonte di preoccupazione. Non diciamo che i timori siano infondati, ma siamo convinti che le autorit&agrave; abbiano piena consapevolezza del problema e lo monitorino con attenzione. Le continue tensioni nelle relazioni sino-statunitensi rappresentano un ulteriore elemento di stress. Bench&eacute; la comunicazione sia migliorata e le dinamiche negative siano meno preoccupanti, si profilano all'orizzonte sfide reali che inducono alcuni investitori a fare una pausa di riflessione, nonostante vi siano indubbiamente opportunit&agrave; d'investimento interessanti, soprattutto connesse all'andamento della domanda interna cinese. Abbiamo dedicato molto tempo ad analizzare societ&agrave; a crescita strutturale, orientate alla domanda interna, che sottraggono quote di mercato a concorrenti esteri. Pensiamo che questo sia un filone ricco da sfruttare e scorgiamo, in prospettiva, opportunit&agrave; di crescita sostenibile e strutturale sia nel settore dei consumi sia in quello industriale. Individuiamo, inoltre, alcune opportunit&agrave; d'investimento veramente interessanti in alcuni settori che si sono mossi al ribasso sulla scia di preoccupazioni di natura regolamentare. Queste sacche di alfa esistono in aree come Internet, servizi locali e istruzione.</p>
<p>Il resto dei <strong>paesi emergenti asiatici</strong> continua a recuperare, bench&eacute; le differenze siano notevoli a livello regionale. In generale, l'Asia nord-orientale ha sovraperformato per una serie di fattori, ad esempio migliori misure di controllo del virus, esposizione relativamente maggiore alla domanda globale di prodotti tecnologici e minore ai settori penalizzati dalla pandemia quali il turismo e, ancora, pi&ugrave; bassa sensibilit&agrave; ai crescenti rendimenti in dollari<sup>2</sup>&nbsp;L'India sta subendo un'altra ondata di contagi da Covid che impone ulteriori misure rigorose di restrizione della mobilit&agrave;. Questo non ci preoccupa particolarmente nel lungo termine, ma riteniamo che in generale il margine di errore sulle valutazioni sia minore rispetto ad altri mercati.</p>
<p>In <strong>America Latina</strong>, la ripresa del ciclo economico ha di fatto rallentato sulla scia di una seconda imponente ondata pandemica che ha indotto le autorit&agrave; di molti paesi a ripristinare protocolli rigidi di distanziamento sociale e limitazione delle attivit&agrave;. Persino il Cile, che ha attuato una campagna vaccinale con grande anticipo rispetto ai paesi vicini, ha visto risalire la curva dei contagi e ha dovuto imporre ulteriori restrizioni alla mobilit&agrave;. In Brasile, l'attivit&agrave; economica &egrave; ripresa, ma con scarsa prevedibilit&agrave;, risentendo delle turbolenze politiche che il paese sta affrontando. A livello regionale, pensiamo che la ripresa si consolider&agrave; nel corso del secondo semestre dell'anno per effetto del graduale ampliamento delle campagne vaccinali, delle politiche finanziarie espansive, di condizioni di scambio pi&ugrave; stabili e di un contesto complessivamente favorevole per la crescita globale.<sup>3</sup></p>
<p>Per quanto riguarda la <strong>regione CEEMEA</strong>,<sup>4</sup>&nbsp;il quadro &egrave; contrastante. Le economie a beta pi&ugrave; alto rispetto ai prezzi delle materie prime (ad esempio, Russia e Sudafrica) hanno registrato risultati relativamente buoni, anche se crescono i timori per nuove sanzioni contro la Russia. La Turchia ha fatto una sorta di autogol in quanto il presidente Recep Erdoğan ha sostituito il governatore della Banca centrale proprio quando stava per conquistare una maggiore credibilit&agrave; monetaria. Nel frattempo, le campagne vaccinali inaccettabilmente lente nell'UE hanno penalizzato le economie dell'Europa orientale.</p>
<h2>Prospettive per l'azionario dei mercati emergenti: ancora ottimismo per il 2021</h2>
<p>Restiamo ottimisti sulle prospettive dei mercati emergenti per tutto il 2021 e oltre. Pensiamo che il futuro ci riservi una crescita potenzialmente molto vigorosa, favorita dalla disponibilit&agrave; di vaccini anti-Covid; ci&ograve; consentir&agrave; alle economie emergenti di tornare alla "normalit&agrave;", anche se per alcune sar&agrave; necessario pi&ugrave; tempo. L'inflazione potrebbe riassestarsi a livelli pi&ugrave; bassi ed &egrave; probabile che la politica dei tassi rimanga relativamente accomodante.</p>
<p>Tutto ci&ograve; dovrebbe creare un contesto favorevole per investire in societ&agrave; che offrono crescita strutturale a un prezzo ragionevole. Sotto molti profili, siamo per una posizione di compromesso tra le valutazioni ingiustificabili delle azioni a duration lunga e ad alta crescita e i titoli value che vivono "il loro momento di gloria" e sono divenuti i protagonisti delle nuove strategie di momentum. Trascorriamo il tempo analizzando e interagendo con societ&agrave; a crescita strutturale e sostenibile, orientate al futuro, che a nostro avviso vantano solide prospettive e sono guidate da team manageriali capaci e credibili. Non passiamo freneticamente da uno stile all'altro per cercare di interpretare la spirito dei mercati. Siamo convinti che rimanere fedeli al nostro stile, con tenacia e disciplina, sar&agrave; gratificante nel medio-lungo termine. Investire nei mercati emergenti &egrave; una visione a lungo termine. Sebbene non possiamo prevedere con certezza quali saranno le modalit&agrave; di ripresa per tutte le attivit&agrave;, possiamo asserire con convinzione che il Fondo &egrave; ben posizionato per il futuro dei mercati emergenti.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>&nbsp;La teoria della curva di Phillips ci dice che l'inflazione e la disoccupazione hanno una relazione inversa: un aumento dell'inflazione &egrave; associato a un calo della disoccupazione e viceversa. Il concetto della curva di Phillips &egrave; stato il punto di riferimento della politica macroeconomica nel XX secolo, ma &egrave; stato messo in discussione dalla stagflazione degli anni Settanta. Un'analisi della curva di Phillips alla luce delle aspettative del consumatore e del lavoratore mostra che la relazione tra inflazione e disoccupazione potrebbe non essere valida nel lungo termine, e forse potenzialmente neanche nel breve termine.</p>
<p><sup>2</sup>&nbsp;Fonte: Goldman Sachs Economics Research. Dati aggiornati al 20 marzo 2021.</p>
<p><sup>3</sup>&nbsp;Come sopra.</p>
<p><sup>4</sup>&nbsp;Europa centrale e orientale, Medio Oriente e Africa.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/next-gen-advisory-practices-with-mike-alexander/">
  <title> Blog title: Next Gen Advisory Practices with Mike Alexander</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/next-gen-advisory-practices-with-mike-alexander/</link>
  <description><![CDATA[This week&rsquo;s episode features a discussion with Mike Alexander, President of Wealth Management for Broadridge about building a next generation advisory practice.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>04/23/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this week&rsquo;s episode, I chat with Mike Alexander, President of Wealth Management for Broadridge. A recent write up in Barron&rsquo;s highlighted new artificial intelligence technology that the company is working on, as a way to help financial advisors understand their clients better and predict behavior and loyalty to the financial advisory relationship. Mike offered insights about that, and other ways he and his company are working with financial advisors to build future-proof practices.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/18633608/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
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<h2>Digitized Service</h2>
<p>COVID accelerated so many trends across industries and the financial advisory business is no different. It forced a new mode of communication for many that will carry through long after lock downs have ended. A new generation of investors are driving this trend at a time when the generation of baby boomers are retiring. The advisor of the future will have to adapt their practices to communicate and interact with investors in the way they are used to, digitally.</p>
<p>Mike shares his thoughts about what he saw through 2020 and how successful advisors are utilizing digital capabilities. Among these capabilities and one Broadridge is helping advisors implement is artificial intelligence. We talked about how that can be added to an advisors tool kit. With the great transfer of wealth underway, Mike offered ideas for what he saw was a great opportunity for advisors to connect with Millennials and the key capabilities required.</p>
<h2>Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Mike&rsquo;s take on hourly/retainer-based service models, bitcoin, work-from-home and Peloton.</p>
<style>
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}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/treasuries-turn/">
  <title> Blog title: Svolta dei Treasury?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/treasuries-turn/</link>
  <description><![CDATA[<p>Il sensibile miglioramento delle prospettive di crescita globale dovrebbe favorire il debito emergente. A marzo, le maggiori posizioni del Fondo sono state Cina, Messico, Sudafrica, Colombia e Indonesia.</p>]]></description>
  <dc:creator>Eric Fine</dc:creator>
  <dc:date>04/20/2021 10:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>Il </i><strong><a href="/link/1b76a075744c4df2abcd7d14a187eb92.aspx"><i>VanEck Emerging Markets Bond UCITS Fund</i></a></strong><i>&nbsp;</i><i>adotta un approccio flessibile all'investimento obbligazionario nei mercati emergenti e investe in titoli di debito di governi, enti parastatali o societ&agrave; della regione. Tali titoli possono essere denominati in qualsiasi valuta, comprese quelle dei mercati emergenti. Tramite gli investimenti in titoli di debito dei mercati emergenti, il Fondo offre esposizione ai fondamentali di questi mercati, solitamente caratterizzati da un minore livello di indebitamento e di disavanzo, da maggiori tassi di crescita e da indipendenza delle Banche centrali. </i></p>
<h2 class="sub">Aggiornamento di mercato</h2>
<p>A marzo, il Fondo (<span style="font-size: 10.5pt; line-height: 107%; font-family: Helvetica, sans-serif; color: #58595b;">I1 Inc</span>) ha perso l'1,89%, in linea con il benchmark (-2,02%). Da inizio anno/inizio trimestre, il Fondo &egrave; arretrato del 3,28%, sovraperformando il benchmark di 232 punti base (pb). Il risultato &egrave; prevalentemente dovuto alla sovraperformance rispetto al benchmark in Brasile e Russia &ndash; dove l'assenza di esposizione ha continuato a essere premiante &ndash; e a una leggera sottoperformance del sovrappeso in Turchia che, nel frattempo, &egrave; stato liquidato.</p>
<p>I Treasury USA hanno continuato a trainare i mercati (sell-off di oltre 30 pb del titolo decennale). Tuttavia, quel che pi&ugrave; conta &egrave; che le emissioni in valuta locale hanno sovraperformato il debito in valuta forte (in calo, rispettivamente, dell'1% e del 3%). Ci&ograve; indica che il mercato del debito in valuta locale ha gi&agrave; assorbito molte delle variazioni registrate quest'anno nei Treasury statunitensi. Gli investitori hanno iniziato il 2021 aspettandosi un rally del debito emergente, soprattutto delle emissioni in valuta locale, che non si &egrave; verificato nel primo trimestre... ahim&egrave;! &Egrave;, invece, accaduto l'inverso, quasi in perfetta sintonia con il sell-off dei Treasury USA. Gli spread creditizi non si sono sostanzialmente ampliati e le valute emergenti - eccetto il real brasiliano e la lira turca &ndash; non si sono mosse. A nostro avviso nel primo trimestre non &egrave; accaduto altro se non un sell-off dei Treasury innescato da un miglioramento delle condizioni economiche.</p>
<p>Una pausa di riflessione o un'inversione di rotta nei Treasury USA incide, eccome, sul debito dei mercati emergenti. In primo luogo significa che il carry torna in primo piano: i movimenti laterali sono, ovviamente, uno scenario vincente per le obbligazioni high yield emergenti. In secondo luogo, i tassi d'interesse sono saliti sulla scia delle migliorate prospettive di crescita negli Stati Uniti: una buona notizia per i fondamentali del debito emergente, perch&eacute; comporta minori spread creditizi e valute pi&ugrave; forti. La maggiore crescita negli Stati Uniti fa aumentare le importazioni dai mercati emergenti, innalzando i prezzi delle materie prime e migliorando le condizioni finanziarie. Il debito dei mercati emergenti (il benchmark) viaggia attorno al 5%; in articoli precedenti, abbiamo visto che questo si &egrave; storicamente tradotto nella sovraperformance delle emissioni high yield in un contesto di tassi crescenti.</p>
<p>Potenzialmente, le valute emergenti sembrano destinate a trarre vantaggio dalla reflazione globale in quanto, a nostro avviso, sono le condizioni economiche "di propensione al rischio" che generano rendimenti crescenti, non il "taper tantrum". I prezzi delle materie prime dovrebbero continuare a salire, in linea con il nostro posizionamento. Va tuttavia sottolineato che i tassi a breve termine sono ancora fermi: a marzo il rendimento a due anni non ha segnato alcun rialzo sostanziale. Questa dinamica dovrebbe avere risvolti negativi per il dollaro statunitense. Ribadiamo, per maggiore chiarezza, che non appena il mercato avr&agrave; digerito il sell-off dei Treasury (forse in stallo), il netto miglioramento delle prospettive di crescita globale dovrebbe sostenere il debito emergente. L'ordine di grandezza della crescita negli Stati Uniti non va sottovalutato e pu&ograve; avere un effetto estremamente negativo sul biglietto verde, come si vede dal grafico che segue. Gli effetti dell'espansione sono illustrati dal "doppio deficit" americano, ossia dai disavanzi fiscale e delle partite correnti.</p>
<h3>Grafico &ndash; Il dollaro &egrave; storicamente penalizzato dal "doppio deficit"* degli USA</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/1cc426db18684ec2ab97c7cd6ad379f0.aspx" alt="Grafico &ndash; Il dollaro &egrave; storicamente penalizzato dal &quot;doppio deficit&quot;* degli USA" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck Research; Bloomberg LP. Dati al 31 dicembre 2020.</p>
<p>Confermiamo una forte preferenza per le valute emergenti, ma non siamo pi&ugrave; molto avversi alla duration. I tassi statunitensi hanno verosimilmente completato pi&ugrave; della met&agrave; del percorso previsto per il 2021 e il mercato potrebbe registrare movimenti laterali per mesi, fino a quando la prossima fase di grande espansione economica non inizier&agrave; a fare da traino (l'innesco, a nostro avviso, sar&agrave; dato dalla legge sulle infrastrutture, attesa negli Stati Uniti per la seconda met&agrave; dell'anno). Se il Treasury decennale si riporta sul rendimento pre-Covid al 2,75% (a met&agrave; del suo range compreso tra il 2,5% e il 3,0%), ci sar&agrave; ancora un margine di 100 pb rispetto all'attuale livello che si aggira su 1,73%. Tuttavia, il rendimento del decennale era lo 0,5% solo nella seconda met&agrave; del 2020 e lo 0,9% a fine 2020. Ci&ograve; vuol dire che ha gi&agrave; recuperato 125 pb rispetto al suo minimo e 83 pb da inizio anno, non poco! Si ricordi, inoltre, che gli spread da inizio anno non si sono ampliati in misura significativa e che la dinamica delle valute emergenti &egrave; stata positiva, se si escludono le grandi perdenti come il real brasiliano e la lira turca.</p>
<p>Il Fondo ha una duration di 5,8 anni e un carry del 5,9%, con all'incirca il 60% della nostra esposizione ancora in valuta locale. Quando il sell-off dei Treasury si arrester&agrave;, potrebbe esserci un netto e rapido rally di molti attivi rischiosi legati al dollaro USA. Si noti che la nostra duration &egrave; aumentata per la prima volta da dicembre. Siamo tuttora convinti della nostra esposizione in valuta locale poich&eacute; al contesto globale generalmente positivo si aggiungono alcune emissioni in valuta locale che pagano rendimenti reali elevati. Riteniamo che questo contesto porter&agrave; a fondamentali ancora pi&ugrave; solidi. Le migliorate prospettive di crescita potrebbero non trovare riscontro nelle valute locali dei mercati emergenti, diversamente dalla duration e dal rendimento. Il benchmark del debito emergente in valuta locale ha perso all'incirca l'1% da inizio anno, pi&ugrave; di quanto non sia accaduto all'omologo in valuta forte. Tuttavia, a marzo si stava stabilizzando e si mantiene tuttora su livelli bassi a causa della debolezza delle valute brasiliana e turca. (La mancata esposizione al real brasiliano nel nostro fondo ha contribuito enormemente alla nostra sovraperformance. Inoltre, nonostante fosse in sovrappeso, la posizione sulla lira turca era limitata e non rispecchiava una tesi d'investimento consolidata.)</p>
<p>A marzo, la nostra performance &ldquo;in linea con il benchmark&rdquo; &egrave; stata il risultato dalla sovraperformance su Brasile e Russia (il contributo positivo &egrave; riconducibile in particolare alla mancata esposizione alle rispettive valute locali) e dalla sottoperformance sulla Turchia, dove avevamo un sovrappeso. Avevamo basato la nostra tesi sull'aspettativa di altri 3-6 mesi di orientamento restrittivo della Banca centrale, venuta meno dopo la recente sostituzione del governatore rigorista da parte del presidente Erdogan. Da allora, abbiamo liquidato l'esposizione sulla Turchia, convinti che l'attuale orientamento di politica monetaria comporti un serio rischio di controlli sui capitali. In quel che segue forniamo maggiori dettagli su queste e altre esposizioni significative.</p>
<h2 class="sub">Tipologie di esposizione e variazioni significative</h2>
<p>Di seguito &egrave; riportata una sintesi delle nostre principali posizioni che, a marzo, erano: Cina, Messico, Sudafrica, Colombia e Indonesia.<br /><br /></p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Abbiamo aumentato le nostre esposizioni ai titoli sovrani in valuta forte in Salvador ed Ecuador. In Salvador, il partito del presidente Nayib Bukele ha ottenuto una maggioranza schiacciante alle elezioni legislative. Di conseguenza, il Ministero delle finanze &egrave; ora in grado di confermare che il governo attuer&agrave; un programma triennale di Extended Fund Facility con il Fondo monetario internazionale. Per quanto attiene al nostro processo d'investimento, questo ha migliorato il punteggio del test politico del paese. Continuano a valere i motivi iniziali per cui abbiamo investito in Ecuador: le obbligazioni sono convenienti rispetto ai fondamentali e al momento il debito &egrave; praticamente inesistente dopo l'avvenuta ristrutturazione (gli Stati Uniti hanno acquistato il debito della Cina). Dopo la nostra prima allocazione, a gennaio, avevamo ancora margini per aumentare l'esposizione e, visto il buon punteggio dei test sia politici sia tecnici del paese, il mese scorso ci siamo mossi.</li>
<li>Abbiamo ulteriormente aumentato la nostra esposizione in valuta locale in Cile e Colombia. In Colombia, il peso sembra tuttora conveniente rispetto al prezzo del petrolio e le obbligazioni a breve termine paiono economiche considerati i fondamentali. I titoli obbligazionari potrebbero trarre vantaggio da prospettive di inflazione che sono tra le pi&ugrave; moderate della regione. Per il 2021 ci aspettiamo un disavanzo fiscale pi&ugrave; ampio, ma l'accesso senza precedenti della Colombia alla Linea di credito flessibile del FMI dovrebbe sostenere il fabbisogno di finanziamento dell'anno in corso. Per quanto riguarda il nostro processo d'investimento, questo fa migliorare i punteggi sui test tecnici (valutazione) ed economici del Paese. L'economia cilena dovrebbe essere ancora favorita dalle migliori prospettive per le esportazioni di rame, sulla scia di una crescita globale che si prevede pi&ugrave; sostenuta e di politiche "verdi" sia nei mercati emergenti sia in quelli sviluppati. Nel contempo, l'inflazione continua a essere bassa e riteniamo che il risultato dell'imminente referendum costituzionale sar&agrave; costruttivo e pacifico. Per quanto riguarda il nostro processo d'investimento, questo rafforza i punteggi sui test politici e tecnici (correlazione) del paese.</li>
<li>Infine, abbiamo ulteriormente aumentato l'esposizione in valuta locale nella Repubblica Ceca e quella in valuta forte in Qatar. Nella Repubblica Ceca, il recente sell-off dei Treasury statunitensi ha spinto le emissioni locali verso una fascia di valutazione pi&ugrave; elevata (Bucket 1). La Banca centrale mantiene un orientamento ragionevolmente restrittivo, un buon segnale dal punto di vista valutario, mentre un'altra ondata di COVID-19 &egrave; gi&agrave; stata scontata nelle valutazioni. Questo migliora i punteggi dei test politici e tecnici del paese. Quanto al Qatar, siamo stati perlopi&ugrave; attratti dalla maggiore convenienza delle valutazioni (Bucket 1 di allocazione iniziale) a fronte di un miglioramento del quadro geopolitico della regione. Per quanto riguarda il nostro processo d'investimento, questo si traduce in punteggi pi&ugrave; elevati per i test politici e tecnici del paese.</li>
<li>Abbiamo ridotto le esposizioni in valuta locale in Russia e Turchia. In Russia, i rischi di sanzioni potrebbero rivelarsi maggiori del previsto: sono decisamente aumentate le pressioni degli Stati Uniti (interferenza nelle elezioni) e su questo fronte potrebbe esserci un maggiore coordinamento con l'UE. Inoltre, tra i nuovi esponenti dell'amministrazione Biden i "falchi" pro-sanzioni sono numerosi. Questi fattori fanno peggiorare il punteggio del test politico del paese. In Turchia, la scioccante sostituzione del governatore ortodosso della Banca centrale ha comportato una svolta drastica sul fronte della politica monetaria, facendo riemergere vecchi timori di squilibri macroeconomici e peggiorare i punteggi dei test politici ed economici del paese.</li>
<li>Abbiamo inoltre ridotto l'esposizione sulle emissioni corporate in valuta forte sia in Vietnam sia in Burkina Faso. In Vietnam, per poter cogliere opportunit&agrave; pi&ugrave; interessanti, abbiamo venduto una societ&agrave; divenuta troppo costosa, il che comporta un peggioramento del punteggio dei test tecnici. Anche in Burkina Faso sono state le valutazioni meno appetibili a indurci a ridurre la nostra esposizione.</li>
</ul>
<h2 class="sub">Performance del Fondo</h2>
<p>A marzo, il VanEck Emerging Markets Bond UCITS Fund (I1 Inc) ha perso l'1,89% a fronte di un calo del 2,02% del benchmark composto al 50% dal J.P. Morgan Government Bond-Emerging Markets Global Diversified (GBI-EM) in valuta locale e al 50% dall'Indice J.P. Morgan Emerging Markets Bond (EMBI) in valuta forte.</p>
<p>Passando alla performance del mercato, la stella del GBI-EM &egrave; stata la Repubblica Dominicana, mentre i fanalini di coda sono stati Turchia, Polonia e Thailandia. I paesi pi&ugrave; performanti dell'EMBI sono stati Sri Lanka, Iraq e Oman. Tra i pi&ugrave; penalizzanti figurano, invece, Turchia, Russia ed Egitto.</p>
<h3>Ritorni totali medi annui (%) al 31 marzo 2021</h3>
<div class="wrapped-div">
<table>
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last" style="width: 209px;">&nbsp;</td>
<td class="data-head last" style="width: 44px; text-align: center;">1 Mese<sup>&dagger;</sup></td>
<td class="data-head last" style="width: 43px; text-align: center;">3 Mesi<sup>&dagger;</sup></td>
<td class="data-head last" style="width: 74px; text-align: center;">Da inizio anno (YTD)</td>
<td class="data-head last" style="width: 41px; text-align: center;">1 a.</td>
<td class="data-head last" style="width: 36px; text-align: center;">5 a.</td>
<td class="data-head last" style="width: 89px; text-align: center;">Performance storica</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 209px;">USD R1 Inc (Lancio 12/06/14)</td>
<td class="data-td data last" style="width: 44px; text-align: center;">-1.97</td>
<td class="data-td data last" style="width: 43px; text-align: center;">-3.50</td>
<td class="data-td data last" style="width: 74px; text-align: center;">-3.50</td>
<td class="data-td data last" style="width: 41px; text-align: center;">33.15</td>
<td class="data-td data last" style="width: 36px; text-align: center;">4.07</td>
<td class="data-td data last" style="width: 89px; text-align: center;">0.21</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 209px;">USD I1 Inc (Lancio 20/08/13)</td>
<td class="data-td data last" style="width: 44px; text-align: center;">-1.89</td>
<td class="data-td data last" style="width: 43px; text-align: center;">-3.28</td>
<td class="data-td data last" style="width: 74px; text-align: center;">-3.28</td>
<td class="data-td data last" style="width: 41px; text-align: center;">34.41</td>
<td class="data-td data last" style="width: 36px; text-align: center;">4.98</td>
<td class="data-td data last" style="width: 89px; text-align: center;">2.80</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 209px;">USD I2 Inc (Lancio 20/08/13)</td>
<td class="data-td data last" style="width: 44px; text-align: center;">-1.89</td>
<td class="data-td data last" style="width: 43px; text-align: center;">-3.26</td>
<td class="data-td data last" style="width: 74px; text-align: center;">-3.26</td>
<td class="data-td data last" style="width: 41px; text-align: center;">34.55</td>
<td class="data-td data last" style="width: 36px; text-align: center;">5.13</td>
<td class="data-td data last" style="width: 89px; text-align: center;">2.93</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 33px;">
<td class="data-td last" style="height: 33px; width: 209px;">EUR Hedged I1 Inc (Lancio 06/10/15)</td>
<td class="data-td data last" style="height: 33px; width: 44px; text-align: center;">-2.01</td>
<td class="data-td data last" style="height: 33px; width: 43px; text-align: center;">-3.54</td>
<td class="data-td data last" style="height: 33px; width: 74px; text-align: center;">-3.54</td>
<td class="data-td data last" style="height: 33px; width: 41px; text-align: center;">32.62</td>
<td class="data-td data last" style="height: 33px; width: 36px; text-align: center;">2.60</td>
<td class="data-td data last" style="height: 33px; width: 89px; text-align: center;">3.06</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 33px;">
<td class="data-td last" style="height: 33px; width: 209px;">EUR Hedged I2 Inc (Lancio 22/08/17)</td>
<td class="data-td data last" style="height: 33px; width: 44px; text-align: center;">-2.02</td>
<td class="data-td data last" style="height: 33px; width: 43px; text-align: center;">-3.55</td>
<td class="data-td data last" style="height: 33px; width: 74px; text-align: center;">-3.55</td>
<td class="data-td data last" style="height: 33px; width: 41px; text-align: center;">32.69</td>
<td class="data-td data last" style="height: 33px; width: 36px; text-align: center;">&nbsp; -</td>
<td class="data-td data last" style="height: 33px; width: 89px; text-align: center;">1.15</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 33px;">
<td class="data-td last" style="height: 33px; width: 209px;">50% GBI-EM GD/50% EMBI GD</td>
<td class="data-td data last" style="height: 33px; width: 44px; text-align: center;">-2.02</td>
<td class="data-td data last" style="height: 33px; width: 43px; text-align: center;">-5.60</td>
<td class="data-td data last" style="height: 33px; width: 74px; text-align: center;">-5.60</td>
<td class="data-td data last" style="height: 33px; width: 41px; text-align: center;">14.57</td>
<td class="data-td data last" style="height: 33px; width: 36px; text-align: center;">4.13</td>
<td class="data-td data last" style="height: 33px; width: 89px; text-align: center;">3.10</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p class="chart-disclosure"><sup>&dagger;</sup>I ritorni trimestrali non sono annualizzati.</p>
<p class="chart-disclosure">Le tabelle precedenti riportano la performance passata, che non &egrave; garanzia dei risultati futuri e potrebbe essere sia superiore sia inferiore alla performance attuale. I ritorni riflettono le rinunce contrattuali temporanee alle commissioni e/o i rimborsi delle spese. Qualora il Fondo abbia sostenuto tutte le spese e le commissioni, i ritorni sull'investimento risulterebbero ridotti. I ritorni degli investimenti e il valore del Fondo possono fluttuare, di conseguenza, all'atto del rimborso le quote degli investitori potrebbero avere un valore maggiore o minore rispetto al loro costo originario. I ritorni del Fondo presumono che le distribuzioni dei dividendi e delle plusvalenze siano state reinvestite nel Fondo al net asset value (NAV). La performance di un indice non &egrave; indicativa della performance del Fondo. Alcuni indici possono tenere conto delle ritenute fiscali. I ritorni dell'Indice presumono che i dividendi dei costituenti dell'indice siano stati reinvestiti. Gli investimenti in fondi comportano dei rischi, tra cui la possibile perdita del capitale. Si prega di prendere visione dei disclaimer nella pagina che segue. Per le performance aggiornate alla fine mese pi&ugrave; recente chiamare 800.826.2333 o visitare la pagina di vaneck.com.</p>
<p class="chart-disclosure">*Per doppio deficit s'intende il disavanzo fiscale e quello delle partite correnti di un paese. Un deficit fiscale indica una mancata copertura di bilancio mentre un deficit delle partite correnti indica che un paese manda all'estero pi&ugrave; denaro per l'acquisto di beni e servizi di quanto non ne riceva.</p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, Bloomberg</p>
<p class="chart-disclosure">Prima del 1 &deg; maggio 2020, il fondo era noto come VanEck Unconstrained Emerging Markets Bond UCITS.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gold-and-bitcoin-so-happy-together/">
  <title> Blog title: Oro e Bitcoin: insieme felici</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gold-and-bitcoin-so-happy-together/</link>
  <description><![CDATA[Oggi pi&ugrave; che mai, la contrapposizione dell'oro al bitcoin &egrave; all'ordine del giorno. Avvicinandoci a una situazione di maggiore normalit&agrave; post-pandemia, e con la possibilit&agrave; concreta di un aumento dei tassi d'interesse e dell'inflazione, l'attuale contesto parrebbe consentire una pacifica convivenza tra oro e bitcoin.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>04/15/2021 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Migliori prospettive e rialzo dei tassi rafforzano il dollaro e indeboliscono l'oro</h2>
<p>Nel mese di marzo l'oro si è consolidato intorno ai 1.700 dollari l'oncia, scendendo a quota 1.676 l'8 marzo, prima di risalire a 1.707 dollari il 31 marzo e chiudere il mese con un calo di 26,33 dollari l'oncia (-1,5%) rispetto a fine febbraio. A inizio mese, l'oro ha subito una forte flessione sulla scia di un sensibile aumento dei tassi dei Treasury a lungo termine innescato da Jerome Powell, presidente della Federal Reserve (Fed), che in un'intervista al Wall Street Journal ha promesso di non modificare l'orientamento della politica monetaria. Benché la Fed abbia stabilizzato i tassi a breve termine in prossimità dello zero, i commenti di Powell lasciano intendere che l'Istituto di Filadelfia non ostacolerà la dinamica dei tassi a lungo termine che da agosto, ormai, si muovono al rialzo. Il 30 marzo i Treasury decennali hanno toccato un massimo, segnando l'1,76%. Grazie anche all'aumento dei tassi di interesse e alle migliori prospettive dell'economia statunitense il dollaro USA ha toccato i massimi di breve termine. L'oro ha risentito di queste dinamiche e dei deflussi registrati negli ETP sul metallo fisico.</p>
<h2 class="sub">Riparte la domanda di gioielli in Cina e India</h2>
<p>L'aumento della domanda asiatica dovrebbe sostenere l'andamento dell'oro. Cina e India sono di gran lunga i maggiori consumatori di oro al mondo. In Asia, la domanda di gioielli è sensibile al prezzo, nel senso che in genere aumenta quando la quotazione dell'oro è bassa. In India e Cina, la domanda di oro mostra segni di ripresa dopo la debacle del 2020. Secondo il World Gold Council e Reuters, a dicembre e gennaio le importazioni indiane di oro sono aumentate rispettivamente del 45% e del 72%. Metals Focus mostra che nel quarto trimestre 2020 le vendite cinesi di gioielli in yuan sono tornate a livelli di normalità e che nel primo trimestre 2021 anche i quantitativi sembrano essersi normalizzati.</p>
<h2 class="sub">Sovraperformance delle azioni delle large cap aurifere</h2>
<p>Nel corso del mese, l'andamento delle azioni aurifere è stato contrastante: il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>1</sup> ha guadagnato il 3,6%, a fronte di un calo del 2,9% del MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>2</sup>. L'extra-rendimento delle azioni delle large cap che compongono il GDMNTR potrebbe segnalare la fine dell'andamento ribassista del metallo giallo.</p>
<h2 class="sub">Tenere sotto controllo la spesa in deficit e il conto dei programmi di aiuti ormai imminente</h2>
<p>Secondo il Congressional Budget Office (CBO), nel 2020 il disavanzo federale è stato complessivamente pari a 3.130 miliardi di dollari, equivalente al 14,9% del Pil, un livello senza precedenti. Gran parte della gente sente parlare di milioni, miliardi, trilioni, ma probabilmente non sa davvero quanti siano mille miliardi di dollari. Ogni mille miliardi di dollari di debito pesa per 7.785 dollari su ogni famiglia americana. Al momento, il deficit complessivo ammonta a 28.000 miliardi di dollari. In base alle previsioni del CBO, nel 2021 si prevede un disavanzo di 2.260 miliardi di dollari, ovvero al 10,3% del Pil, senza considerare i 1.900 miliardi di dollari del piano anti Covid approvato a marzo. Al momento, il presidente Joe Biden preme per spendere migliaia di miliardi in più per infrastrutture, iniziative verdi e previdenza sociale. Nel frattempo, la Fed continua ad acquistare debito pubblico e limita i costi del servizio del debito grazie al basso livello dei tassi. In un mondo normale, questo sarebbe chiamato deprezzamento valutario; da gennaio, però, il dollaro si sta muovendo tendenzialmente al rialzo. Il mercato è convinto che tutta questa spesa in deficit favorisca la crescita economica e non abbia effetti collaterali.</p>
<p>Secondo un articolo di Phil Gramm e Mike Solon pubblicato dal Wall Street Journal, nel 2020 il potere di acquisto delle famiglie americane ha raggiunto massimi storici. Le retribuzioni complessive dei lavoratori dipendenti sono calate di 215 miliardi di dollari, ma i trasferimenti personali da parte della pubblica amministrazione sono aumentati di 893 miliardi di dollari. Questi dati si riferiscono a prima dell'entrata in vigore delle misure di stimolo di 900 miliardi di dollari dello scorso dicembre. Ciò indica che nel rispondere alla pandemia il governo è andato ben oltre le categorie effettivamente penalizzate.</p>
<p>Tempo fa qualcuno ha detto &quot;tutto ha un prezzo&quot;. Siamo convinti che a un certo punto, nei prossimi anni, il conto arriverà, eccome. Il debito e l'espansione dell'offerta monetaria potrebbero comportare conseguenze di ogni genere. Per esempio:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>se i tassi a lungo termine salissero, il costo del debito potrebbe rappresentare un problema serio;</li>
<li>potrebbero insorgere difficoltà qualora la Fed smettesse di finanziare il governo. Lo stesso accadrebbe se gli investitori esteri smettessero di acquistare i Treasury;</li>
<li>quando finiranno i sostegni, l'economia potrà sostenere la maggiore regolamentazione e l'aumento della pressione fiscale che l'Amministrazione ha programmato?</li>
<li>una spirale inflazionistica genererebbe problemi che non vediamo da decine di anni.</li>
</ul>
<p>L'oro e le azioni aurifere possono offrire protezione contro questi rischi.</p>
<h2 class="sub">L'accettazione dei bitcoin non è più in discussione</h2>
<p>Oggi più che mai, la contrapposizione dell'oro al bitcoin è all'ordine del giorno. Alcuni sviluppi interessanti riguardanti la criptovaluta mostrano che il suo utilizzo è sempre più diffuso. Storicamente, il bitcoin si è rivolto all'universo retail sia come mezzo di pagamento da usare nelle transazioni sia come strumento d'investimento. Tuttavia, nell'ultimo anno il bitcoin ha fatto passi da gigante nel mondo istituzionale. Nel lungo elenco di adepti figurano società, privati molto facoltosi, fondi di dotazione e fondi d'investimento. Il bitcoin è scambiato sul mercato future CME e come trust quotato al Nasdaq per un valore di 38 miliardi di dollari (a fine marzo). Secondo Bloomberg, numerose importanti banche depositarie hanno annunciato piani al servizio dei bitcoin. A marzo, Citibank ha pubblicato un rapporto completo di oltre 100 pagine sul bitcoin. Sembra che questa criptovaluta non possa più essere liquidata come una moda passeggera o una curiosità tecnologica. Sebbene il bitcoin sia più volatile dell'oro e delle azioni aurifere, il profilo di volatilità si sta stabilizzando, segno che questa asset class speculativa sta diventando più matura.</p>
<h3>La stabilizzazione della volatilità del bitcoin indica un'asset class più matura</h3>
<p>Per il bitcoin permangono, tuttavia, importanti questioni logistiche, tra cui la bassa velocità e il costo delle transazioni, il trattamento riservatogli dagli enti di regolamentazione, l'eventuale mancata accettazione da parte di alcuni governi, la modalità di tassazione, come viene garantito e assicurato e come prevenire attacchi informatici e attività illecite. Il bitcoin è una nuova asset class, estremamente volatile, una sorta di mania alimentata dalle misure di stimolo. Secondo un rapporto del Cambridge Centre for Alternative Finance, il bitcoin ha un'impronta di carbonio equivalente a quella della Nuova Zelanda. Ipotizzando che questi problemi svaniscano col tempo, quale posizione avrà il bitcoin nell'universo degli investimenti e quale sarà la sua influenza sull'oro?</p>
<h2 class="sub">Il dibattito su oro e bitcoin prosegue</h2>
<p>Il più grande potenziale del bitcoin è diventare un sistema di pagamento globale decentralizzato e un sostituto del contante. Molti investitori credono che il bitcoin sia una riserva di valore; di sicuro potrebbe offrire copertura contro il deprezzamento delle valute.</p>
<p>La ragione per cui gli investitori contrappongono l'oro al bitcoin e non ad altre criptovalute risiede nelle loro caratteristiche comuni. Entrambi hanno un'offerta limitata, si collocano al di fuori del sistema finanziario tradizionale, non sono gravati da passività della controparte, sono attività non correlate e sono stati utilizzati come monete di scambio. L'etica anti-establishment che contraddistingue gli utenti di bitcoin assomiglia alla mancanza di fiducia che molti investitori in oro nutrono verso il sistema finanziario.</p>
<p>Ma vi sono anche differenze profonde. Il bitcoin non è un bene fisico. Come la moneta cartacea, ha valore solo finché il pubblico crede che ne abbia. Senza la fiducia del pubblico, non vale nulla. L'oro è reale. È utilizzato nell'industria elettronica, in medicina e nel settore aerospaziale. Ogni giorno, è indossato da milioni di persone in tutto il mondo. La sua utilità va ben oltre la funzione di riserva di valore ed è radicato nella cultura e nella storia dell'umanità.</p>
<h2 class="sub">Il contesto odierno favorisce la convivenza tra oro e bitcoin</h2>
<p>L'alba del Rinascimento portò anche un nuovo sistema di pagamento e di riserva di valore. Nel XIV secolo, nel nord Italia sorsero banche familiari private che non si basavano tanto sull'oro e l'argento per le loro operazioni, ma su fogli di carta che rappresentavano oro e argento. Queste &quot;cambiali&quot; erano una sorta di moneta cartacea che aiutava a superare il problema di scorte insufficienti di oro e argento e consentiva una maggiore circolazione di denaro tra i commercianti. Il sistema fallì quando i governi furono schiacciati dal peso dei propri debiti e decisero di eliminare le cambiali. Le banche d'affari tornarono a nuova vita nel XV secolo sotto la guida della più grande famiglia di banchieri di Firenze, i Medici, che furono i primi a creare documenti scritti di prelievo (noti anche come assegni) per aumentare la velocità e la flessibilità del sistema bancario (The History of Money, Weatherford, 1997). Forse nel Rinascimento, come adesso, alcuni chiedevano la fine dell'oro in quanto riserva di ricchezza arcaica. Tuttavia, da allora l'oro e la moneta cartacea hanno stabilito una pacifica convivenza.</p>
<p>I tassi di interesse sono in calo da 40 anni. Stiamo entrando in un'era post-pandemia in cui i tassi possono solo salire. Vi è la possibilità concreta che si instauri una spirale inflazionistica. Le strategie di investimento che hanno funzionato negli ultimi 40 anni potrebbero non andare bene nel prossimo futuro. Questo clima di rischio e incertezza in cui si muovono gli investimenti favorisce sia l'oro sia il bitcoin. Il bitcoin potrebbe sottrarre, marginalmente, qualche investitore al mercato dell'oro, ma è anche probabile che attiri nuovi investitori nel rifugio sicuro in cui l'oro e l'argento hanno un ruolo consolidato. Forse all'oro sarà assegnata una nuova funzione, quella di stabilizzatore nei volatili fondi di criptovalute. In ogni caso, non si tratta di un mondo che contrappone l'oro al bitcoin. È un mondo di oro e bitcoin, dove entrambi possono convivere.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>Salvo ove diversamente indicato, tutte le ponderazioni societarie, settoriali e subsettoriali sono aggiornate al 31 marzo 2021. </strong></p>
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.</p>
<p><sup>2</sup>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
</div>
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  <title> Blog title: L&#39;idrogeno &quot;verde&quot; di oggi potrebbe essere l&#39;investimento in megatrend di domani!</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/hydrogen-investing-megatrend/</link>
  <description><![CDATA[Con i governi decisi a puntare sull'idrogeno come soluzione parziale al problema del cambiamento climatico, il suo peso nel mix energetico globale sarà verosimilmente molto maggiore.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>04/14/2021 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Con i governi decisi a puntare sull'idrogeno come soluzione parziale al problema del cambiamento climatico, il suo peso nel mix energetico globale sarà verosimilmente molto maggiore.</strong></p>
<p>Tra soli 15 anni un gas inodore e incolore sarà entrato in punta di piedi nella nostra vita quotidiana. Quel gas è l'idrogeno, il fulcro dei piani dell'UE e di altri governi che mirano ad arrestare il cambiamento climatico puntando a una elettrificazione che sostituisca i combustibili fossili.</p>
<p>Treni intelligenti, camion, autobus e velivoli, ma anche teleriscaldamento e settori chiave come le acciaierie. Mentre i governi passano dall'impegno di azzerare le emissioni di CO2 nelle loro economie entro il 2050<sup>1 </sup>alle strategie su come tradurre questo obiettivo in realtà, i loro rappresentanti e le società private scommettono sul fatto che l'idrogeno svolgerà un ruolo importante nella risoluzione del problema.</p>
<p>Ciò induce me e altri a credere che l'uso crescente dell'idrogeno sarà un megatrend in futuro; rappresenterà un grande potenziale d'investimento a lungo termine per le società che producono gas, ma anche per quelle che producono elettrolizzatori e celle a combustibile, ossia i componenti fondamentali di qualunque economia futura basata sull'idrogeno. Non vi è nulla di sicuro e i rischi sono tanti: poiché l'idrogeno è ancora in piena fase di sviluppo, sono tanti gli ostacoli tecnici e infrastrutturali ancora da superare. Ciònonostante, penso che le previsioni di un crescente utilizzo dell'idrogeno siano corrette.</p>
<p>Il cambiamento climatico è sempre di più la vera sfida del nostro tempo. Per arrestare il riscaldamento globale, i governi impegnano le rispettive economie a realizzare zero emissioni di carbonio entro il 2050 nel tentativo di rispettare l'accordo di Parigi del 2016 che mirava a tenere il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2 gradi centigradi.</p>
<h2 class="sub">Previsioni positive di crescita</h2>
<p>L'UE è il principale sostenitore dell'idrogeno, ma anche altre potenze stanno valutando come mettere l'idrogeno al centro dei propri piani per promuovere un mondo più sostenibile. Per dare un'idea della probabile crescita della produzione, secondo le proiezioni dell'Hydrogen Council l'idrogeno raggiungerà il 13-24% del mix energetico globale nel 2050, contro solo il 2% del 2018, con un tasso annuo di crescita composto dell'8%.<sup>2</sup></p>
<p>Questa previsione riguarda il cosiddetto idrogeno &quot;verde&quot;, prodotto utilizzando energia elettrica rinnovabile. Poiché è senza emissioni, il metodo &quot;verde&quot; di produzione dell'idrogeno è quello ottimale. Un'altra importante forma di idrogeno è quello &quot;grigio&quot;, ossia idrogeno generato utilizzando combustibili fossili, un processo produttivo che deve essere progressivamente eliminato.</p>
<p>L'idrogeno verde sembra destinato a svolgere un ruolo importante nella transizione energetica, ruolo che è precluso all'elettrificazione. La sua maggiore densità energetica lo rende più adatto dell'elettricità per alimentare veicoli pesanti quali aeroplani e navi.</p>
<p>In molti casi, la tecnologia dell'idrogeno è già disponibile e pronta all'uso, in altri bisognerà attendere anni. Ad esempio, sempre secondo l'Hydrogen Council, è già tecnicamente possibile utilizzare idrogeno miscelato per fornire calore ed energia agli edifici. Analogamente, nei trasporti può essere utilizzato come combustibile per alimentare autobus, treni e navi passeggeri. È tuttavia improbabile che sia utilizzato per alimentare navi o velivoli da trasporto, almeno fino al 2030.</p>
<h3>Figura 1 – Capacità cumulata annunciata di idrogeno pulito (Mt p.a.)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/df61fe59dc20493ba006c4b824aeba9e.aspx" alt="Capacità cumulata annunciata di idrogeno pulito" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Hydrogen Insights / McKinsey &amp; Company: Hydrogen Insights A perspective on hydrogen investment, market development and cost competitiveness, febbraio 2021.</p>
<h2 class="sub">Ripartire il rischio</h2>
<p>Mentre si sviluppa questa tecnologia, è necessario costruire la capacità produttiva dell'idrogeno. Ciò dovrebbe ridurne il costo, proprio come è già avvenuto con l'energia eolica e solare. L'Unione europea ha assunto un impegno preciso, formulando piani per almeno sei gigawatt (GW) di elettrolizzatori per idrogeno da energia rinnovabile entro il 2024 e per almeno 40 GW entro il 2030.<sup>3</sup></p>
<p>Gli investimenti che sostengono megatrend quale quello dell'emergente economia dell'idrogeno potrebbero avere ottime prospettive. Tuttavia, i rischi esistono: ad esempio sostenere le società sbagliate. È la ragione per cui abbiamo lanciato il nuovo <a href="/link/1be50f87f4ed421fb4732e865dff4e6b.aspx" title="VanEck Hydrogen Economy UCITS ETF"><strong>VanEck Hydrogen Economy UCITS ETF</strong></a>, che rappresenta un modo economico di ripartire il rischio tra le società che hanno maggiore probabilità di trarre vantaggio dal megatrend.</p>
<p>Sono convinto che tra 15 anni l'idrogeno sarà utilizzato per viaggiare, per riscaldare e per altre attività. Sembra comunque plausibile ipotizzare che alcune delle società che sostengono questo megatrend potrebbero essere nomi molto familiari, l'equivalente degli attuali giganti dell'energia.</p>
<p>Non vi è alcuna garanzia che la crescita prevista sarà realizzata.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Cfr., ad esempio, <a href="https://ec.europa.eu/clima/policies/strategies/2050_en" target="_blank" rel="noopener">https://ec.europa.eu/clima/policies/strategies/2050_en</a>.</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: Hydrogen Council e Bloomberg New Energy Finance.</p>
<p><sup>3</sup>Fonte: <a href="https://www.hydrogen4climateaction.eu/2x40gw-initiative" target="_blank" rel="noopener">https://www.hydrogen4climateaction.eu/2x40gw-initiative</a>.</p>
<p>Il VanEck Hydrogen Economy UCITS ETF (l'&quot;ETF&quot;), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, è gestito da VanEck Asset Management B.V., registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tale documentazione è disponibile in lingua inglese – e i KIID in alcune altre lingue, a seconda del caso – e può essere ottenuta gratuitamente accedendo al sito <a href="/link/3e9e20bda0bc484a87e57444cafac36e.aspx">www.vaneck.com</a> oppure richiedendola alla Società di gestione o all'agente informativo locale i cui dati di contatto sono reperibili su questo sito web.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-index-delivers-strong-q1-off-value-moves/">
  <title> Blog title: Le puntate sul value regalano al Moat Index un ottimo primo trimestre</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-index-delivers-strong-q1-off-value-moves/</link>
  <description><![CDATA[Il 22 marzo 2021, il Morningstar<sup>® </sup>Wide Moat Focus Index<sup>SM </sup>(il “Moat Index” o l'“Indice”) ha completato la revisione trimestrale, registrando differenze profonde rispetto a quella di un anno fa.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>04/13/2021 08:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il 22 marzo 2021, il <a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx" title="MOAT - VanEck Morningstar Wide Moat ETF - Index"><strong>Morningstar<sup>®</sup> Wide Moat Focus Index<sup>SM</sup></strong></a> (il “Moat Index” o l'“Indice”) ha completato la revisione trimestrale, registrando differenze profonde rispetto a quella di un anno fa quando era stato ribilanciato sui minimi di mercato a seguito del sell-off provocato dalla pandemia. Come forse ricorderete, l'Indice aveva aggiunto numerose società scambiate ai minimi storici rispetto alla stima di fair value formulata da Morningstar. Società quali <a href="/link/25c640f641f64353b99b1dc868aa5520.aspx" title="Boeing and Bank of America Headline March Review"><strong>Boeing, Bank of America e US Bancorp</strong></a> erano state aggiunte al Moat Index per la prima volta o per la prima volta dopo molto tempo.</p>
<p>Le modifiche di marzo 2020 hanno dato il via al riposizionamento dell'Indice <strong><a href="/link/314c3455a43c47d68665a8e257f6b28f.aspx" title="Moat Index Review: Value Is In, Facebook Is Out">spostandosi</a></strong> da società growth verso società value, più tradizionali. La tendenza, iniziata a marzo, è proseguita per tutta l'estate e l'autunno: l'Indice ha mantenuto un sovrappeso significativo sulle società finanziarie e un sottopeso altrettanto significativo sul settore tecnologico, responsabile della sottoperformance dell'indice S&amp;P 500<sup>®</sup> nel 2020.</p>
<p>Sebbene il 2020 non si sia chiuso nel migliore dei modi, visto che il Moat Index ha sottoperformato l'S&amp;P 500 per la prima volta dal 2015, a posteriori il suo riposizionamento metodico, basato su regole, ha creato le condizioni per il successo futuro dell'Indice. Gli investitori hanno spostato l'attenzione sui titoli ciclici – preferendo le azioni value alle growth – con una rapidità che avevamo dimenticato. Al 26 marzo 2021 il Moat Index aveva superato l'S&amp;P 500, ma anche il Russell 1000 Growth Index e il Russell 1000 Value Index.</p>
<h3>La marea è cambiata, ma il Moat Index ha cavalcato l'onda</h3>
<p>Ritorno complessivo YTD (%) al 26/3/2021</p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/634b342ce74b4d67ae63863be8eabe30.aspx" alt="La marea è cambiata, ma il Moat Index ha cavalcato l'onda" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. La performance dell'Indice non è indicativa della performance del fondo. Per le performance dei fondi aggiornate alla fine mese più recente, visitare <strong><a href="/link/3e9e20bda0bc484a87e57444cafac36e.aspx" title="ETF and Mutual Fund Manager">vaneck.com</a></strong>.</p>
<p>Gran parte del successo è dovuto a società aggiunte all'indice nel corso del 2020: parecchie sono state ora rimosse o ridimensionate per poter capitalizzare i guadagni e consentire all'Indice di cogliere altre opportunità di valutazione interessanti. Malgrado queste modifiche, anche nel secondo trimestre l'Indice continua a essere orientato verso i titoli value.</p>
<h2 class="sub">Le principali esclusioni riguardano i titoli finanziari</h2>
<p>Il punto saliente di questa revisione trimestrale dell'Indice è che il peso del settore finanziario è stato ridimensionato. Per quasi tutto il 2020, rispetto all'S&amp;P 500 il settore finanziario ha rappresentato il maggior sovrappeso. Tuttavia, per molte delle società finanziarie che compongono l'Indice il corso azionario è aumentato, raggiungendo o superando il fair value; di conseguenza, la loro ponderazione nell'Indice è stata ridotta del 7% circa, avvicinandosi ora alla media di mercato.</p>
<p>American Express (AXP) è stata quindi eliminata del tutto dall'Indice, mentre Bank of America (BAC), Charles Schwab (SCHW) e US Bancorp (USB) hanno visto dimezzare il proprio peso. Al 26 marzo 2021 tutte e quattro queste società erano scambiate al di sopra della stima di fair value di Morningstar.</p>
<h2 class="sub">Il pilastro tecnologico: dall'hardware al software (e Facebook!)</h2>
<p>Per molti trimestri, il settore tecnologico è stato sottoponderato nel Moat Index e dopo la revisione di marzo la situazione non è cambiata. Questo mese sono stati rimossi diversi titoli tecnologici, soprattutto a causa della performance vigorosa del settore dei semiconduttori; tuttavia il loro peso nell'Indice resta più o meno invariato viste le numerose società aggiunte. Alphabet (GOOGL), ServiceNow, Inc. (NOW), Tyler Technologies (TYL) e Adobe (ADBE) sono state tutte inserite nell'Indice a marzo.</p>
<p>Anche Facebook (FB), una società tecnologica che rientra nel settore dei servizi di comunicazione, è stata aggiunta al Moat Index a marzo. Ha un <strong><a href="/link/75805d3001644f9abfb5c768fde3209c.aspx" title="When Did You Own Facebook?">glorioso passato</a></strong> quanto a entrate e uscite dall'Indice negli anni. È stata esclusa dall'Indice l'ultima volta a settembre 2020 e ha lasciato il segno ogni volta che è vi è rientrata.</p>
<p>La società di social networking ha iniziato a essere scambiata con quotazioni scontate rispetto alla stima di fair value di Morningstar subito dopo essere stata rimossa dall'Indice, a settembre 2020, soprattutto perché Morningstar aveva incrementato la stima di fair value da 265 a 306 dollari per azione. Morningstar ha innalzato la stima di fair value di Facebook ancora una volta a fine gennaio, a 335 dollari, rendendo la sua quotazione azionaria troppo conveniente rispetto al fair value perché l'Indice potesse ignorarla in quest'ultima revisione.</p>
<h2 class="sub">Risultati finali: nove ingressi, nove esclusioni</h2>
<p>Nel complesso, il Moat Index ha rimosso nove titoli dal suo sub-portafoglio sottoposto a revisione e ne ha aggiunti altrettanti, basando ogni decisione, in un senso o nell'altro, sul filtro di selezione &quot;prezzo/fair value&quot;. In questo trimestre l'Indice non ha risentito di modifiche dei rating economic moat.</p>
<h3>Titoli aggiunti all'indice e aumento dell'esposizione</h3>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 100%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 50.8914%;"><strong>Società</strong></td>
<td class="data-td data last" style="width: 22.8525%; text-align: center;"><strong>Ticker</strong></td>
<td class="data-head last" style="width: 24.6354%; text-align: center;"><strong>Prezzo/Fair Value</strong></td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 50.8914%;">Alphabet Inc A</td>
<td class="data-td data last" style="width: 22.8525%; text-align: center;">GOOGL</td>
<td class="data-td data last" style="width: 24.6354%; text-align: center;">0.78</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 50.8914%;">Facebook Inc A</td>
<td class="data-td data last" style="width: 22.8525%; text-align: center;">FB</td>
<td class="data-td data last" style="width: 24.6354%; text-align: center;">0.79</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 50.8914%;">Cerner Corp</td>
<td class="data-td data last" style="width: 22.8525%; text-align: center;">CERN</td>
<td class="data-td data last" style="width: 24.6354%; text-align: center;">0.82</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 50.8914%;">ServiceNow, Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="width: 22.8525%; text-align: center;">NOW</td>
<td class="data-td data last" style="width: 24.6354%; text-align: center;">0.85</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 50.8914%;">Tyler Technologies Inc</td>
<td class="data-td data last" style="width: 22.8525%; text-align: center;">TYL</td>
<td class="data-td data last" style="width: 24.6354%; text-align: center;">0.85</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 50.8914%;">Roper Technologies Inc</td>
<td class="data-td data last" style="width: 22.8525%; text-align: center;">ROP</td>
<td class="data-td data last" style="width: 24.6354%; text-align: center;">0.86</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 50.8914%;">Adobe Inc</td>
<td class="data-td data last" style="width: 22.8525%; text-align: center;">ADBE</td>
<td class="data-td data last" style="width: 24.6354%; text-align: center;">0.88</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 50.8914%;">Northrop Grumman Corp</td>
<td class="data-td data last" style="width: 22.8525%; text-align: center;">NOC</td>
<td class="data-td data last" style="width: 24.6354%; text-align: center;">0.90</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 50.8914%;">Dominion Energy Inc</td>
<td class="data-td data last" style="width: 22.8525%; text-align: center;">D</td>
<td class="data-td data last" style="width: 24.6354%; text-align: center;">0.90</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<h3>Titoli eliminati dall'indice e riduzione dell'esposizione</h3>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 100%;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td style="width: 51.0535%;" colspan="2"> </td>
<td class="data-head last" style="text-align: center; width: 46.6774%;" colspan="3"><strong>Selezione non superata</strong></td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 40.6807%;"><strong>Società</strong></td>
<td class="data-td data last" style="width: 10.3728%; text-align: center;"><strong>Ticker</strong></td>
<td class="data-head last" style="width: 14.7488%; text-align: center;"><strong>Rating Moat</strong></td>
<td class="data-td data last" style="width: 19.4489%; text-align: center;"><strong>Prezzo/Fair Value</strong></td>
<td class="data-head last" style="width: 12.4797%; text-align: center;"><strong>Altro</strong></td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 40.6807%;">US Bancorp</td>
<td class="data-td data last" style="width: 10.3728%; text-align: center;">USB</td>
<td class="data-td data last" style="width: 14.7488%; text-align: center;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 19.4489%; text-align: center;">x</td>
<td class="data-td data last" style="width: 12.4797%; text-align: center;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 40.6807%;">Microchip Tech</td>
<td class="data-td data last" style="width: 10.3728%; text-align: center;">MCHP</td>
<td class="data-td data last" style="width: 14.7488%; text-align: center;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 19.4489%; text-align: center;">x</td>
<td class="data-td data last" style="width: 12.4797%; text-align: center;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 40.6807%;">Lam Research Corp</td>
<td class="data-td data last" style="width: 10.3728%; text-align: center;">LRCX</td>
<td class="data-td data last" style="width: 14.7488%; text-align: center;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 19.4489%; text-align: center;">x</td>
<td class="data-td data last" style="width: 12.4797%; text-align: center;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 40.6807%;">Applied Materials Inc</td>
<td class="data-td data last" style="width: 10.3728%; text-align: center;">AMAT</td>
<td class="data-td data last" style="width: 14.7488%; text-align: center;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 19.4489%; text-align: center;">x</td>
<td class="data-td data last" style="width: 12.4797%; text-align: center;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 40.6807%;">Polaris Inc</td>
<td class="data-td data last" style="width: 10.3728%; text-align: center;">PII</td>
<td class="data-td data last" style="width: 14.7488%; text-align: center;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 19.4489%; text-align: center;">x</td>
<td class="data-td data last" style="width: 12.4797%; text-align: center;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 40.6807%;">Bank of America Corp</td>
<td class="data-td data last" style="width: 10.3728%; text-align: center;">BAC</td>
<td class="data-td data last" style="width: 14.7488%; text-align: center;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 19.4489%; text-align: center;">x</td>
<td class="data-td data last" style="width: 12.4797%; text-align: center;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 40.6807%;">John Wiley &amp; Sons Inc. A</td>
<td class="data-td data last" style="width: 10.3728%; text-align: center;">JW.A</td>
<td class="data-td data last" style="width: 14.7488%; text-align: center;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 19.4489%; text-align: center;">x</td>
<td class="data-td data last" style="width: 12.4797%; text-align: center;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 40.6807%;">Charles Schwab Corp</td>
<td class="data-td data last" style="width: 10.3728%; text-align: center;">SCHW</td>
<td class="data-td data last" style="width: 14.7488%; text-align: center;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 19.4489%; text-align: center;">x</td>
<td class="data-td data last" style="width: 12.4797%; text-align: center;"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="font-weight: normal; width: 40.6807%;">American Express Co</td>
<td class="data-td data last" style="width: 10.3728%; text-align: center;">AXP</td>
<td class="data-td data last" style="width: 14.7488%; text-align: center;"> </td>
<td class="data-td data last" style="width: 19.4489%; text-align: center;">x</td>
<td class="data-td data last" style="width: 12.4797%; text-align: center;"> </td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Dati sul prezzo/fair value aggiornati al 9 marzo 2021. Le performance passate non sono indicative dei rendimenti futuri. Unicamente per finalità illustrative.</p>
<p><strong><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" title="MOAT - VanEck Morningstar Wide Moat ETF - Panoramica">L'obiettivo di VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</a></strong> è replicare il più fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, il prezzo e i risultati di rendimento del Morningstar<sup>®</sup> Wide Moat Focus Index<sup>SM</sup>.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/fortify-your-40-with-emerging-markets-bonds/">
  <title> Blog title: Rafforzamento del proprio 40% con le obbligazioni dei mercati emergenti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/fortify-your-40-with-emerging-markets-bonds/</link>
  <description><![CDATA[Le obbligazioni dei mercati emergenti storicamente registrano buoni risultati in contesti con tassi d'interesse in rialzo, in particolare quando i tassi aumentano a causa di prospettive di crescita più elevate piuttosto che di un &quot;taper tantrum&quot;.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>04/12/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Le obbligazioni dei mercati emergenti storicamente registrano buoni risultati in contesti con tassi d'interesse in rialzo. Se i tassi d'interesse registrano un rialzo a causa di prospettive di crescita più elevate, piuttosto che di un &quot;taper tantrum<sup>1</sup>&quot;, le obbligazioni dei mercati emergenti possono segnare risultati particolarmente positivi. È comprensibile, dato che il rafforzamento della crescita negli Stati Uniti tende a comportare maggiori importazioni dai paesi dei mercati emergenti, flussi di capitale più elevati e generalmente condizioni di &quot;propensione al rischio<sup>2</sup>&quot;. Dopotutto, il Pil è il denominatore su cui si basa tutto, dal servizio del debito societario al consumo individuale. La qualità del credito dovrebbe <i>migliorare</i> durante i periodi di crescita economica e riteniamo che gli Stati Uniti siano destinati a una crescita sostenuta. In effetti, a nostro avviso, nel 2021 gli Stati Uniti sono sulla buona strada per crescere potenzialmente più velocemente della Cina. L'unico motivo di preoccupazione, tradizionalmente, deriverebbe dal tentativo della Federal Reserve (Fed) di aumentare i tassi d'interesse troppo rapidamente e non prevediamo che ciò possa accadere.</p>
<p>Naturalmente, il mese o due durante i quali i tassi d'interesse statunitensi salgono per la prima volta per riflettere questa crescita più sostenuta - come sta accadendo ora - sono dolorosi per tutte le obbligazioni. Questa è la semplice formula matematica della duration<sup>3 </sup>moltiplicata per la variazione del rendimento. L'andamento di quest'anno finora ha seguito questa formula, poiché le obbligazioni dei mercati emergenti hanno registrato una flessione in linea con la loro duration moltiplicata per il rendimento degli Stati Uniti. In altre parole, gli spread non si sono ampliati. Ma cosa succederà una volta che le obbligazioni avranno assorbito questo aumento iniziale dei prezzi? Qual è l'effetto a lungo termine dei rendimenti più elevati generati dalle obbligazioni e del miglioramento delle condizioni economiche?</p>
<p>Le obbligazioni dei mercati emergenti storicamente hanno registrato buoni risultati. I due grafici sottostanti mostrano l'andamento del debito dei mercati emergenti negli ultimi due periodi reflazionistici (2004-2007 e 2015-2019). Entrambi mostrano cosa è avvenuto in concomitanza con una serie di rialzi dei tassi d'interesse da parte della Fed (indicati dalla linea a gradini rosa). Nel periodo di reflazione 2004-2007, le emissioni in valuta locale dei mercati emergenti hanno registrato un incremento del 60% e le emissioni in valuta forte dei mercati emergenti del 30%; nel periodo di reflazione 2015-2019, entrambe hanno registrato un incremento del 30%.</p>
<h2 class="sub">La reflazione ha effetti positivi sulle obbligazioni dei mercati emergenti</h2>
<h3>30/6/2004 - 30/6/2007</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d06e645bdc214b34844477b0414e44a2.aspx" alt="La reflazione ha effetti positivi sulle obbligazioni dei mercati emergenti" /></p>
<br />
<h3>30/9/2015 - 30/6/2019</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/586f14a03e554c908d31c2011d731519.aspx" alt="La reflazione ha effetti positivi sulle obbligazioni dei mercati emergenti" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck Research; Bloomberg, J.P. Morgan. Dati al 10/3/2021. USD EM Sovereign è rappresentato dal J.P. Morgan EMBI Global Diversified Index. LC EM Sovereign è rappresentato dal J.P. Morgan GBI-EM Global Diversified Index. US IG Bonds è rappresentato dal J.P. Morgan GABI US IG Index.</p>
<p>Le emissioni in valuta locale dei mercati emergenti possono essere particolarmente interessanti durante questi periodi, come è possibile evincere dagli ottimi risultati relativi al primo esempio di reflazione (Nota: possono verificarsi rischi). Le economie dei mercati emergenti tendono a trarre vantaggio dal doppio deficit statunitense (deficit fiscale più deficit delle partite correnti): gli Stati Uniti richiedono più beni dai mercati emergenti, in particolare materie prime. Ciò storicamente rafforza le valute dei mercati emergenti e indebolisce il dollaro USA, il che è comprensibile. Se inviamo dollari statunitensi in queste economie per acquistare lastre di vetro o componenti per auto, ciò ovviamente spinge al rialzo le loro valute. Il grafico che segue mostra ciò che può accadere al dollaro statunitense quando gli Stati Uniti adottano una politica di stimoli estremamente accentuata, come sta avvenendo attualmente. Il dollaro vacilla. Questo è un altro esempio di come l'aumento dei tassi, se connesso a una migliore crescita, può avere effetti estremamente positivi sulle obbligazioni dei mercati emergenti.</p>
<h2 class="sub">Il dollaro vacilla a causa di una politica di stimoli estremamente accentuata</h2>
<h3>Dollaro statunitense, valute dei mercati sviluppati e doppio deficit statunitense</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/77f255140fcc49e2b63b105360fc1ae6.aspx" alt="Il dollaro vacilla a causa di una politica di stimoli estremamente accentuata" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck Research, Bloomberg. Dati al 31/12/2020.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1 </sup>Il termine &quot;taper tantrum&quot; si riferisce al picco dei rendimenti dei Treasury statunitensi del 2013, registrato dopo che gli investitori avevano appreso che la Federal Reserve stava lentamente interrompendo il suo programma di allentamento quantitativo.</p>
<p><sup>2 </sup>Un contesto di investimento in cui gli investitori hanno una maggiore propensione al rischio e una maggiore domanda di esposizione a strumenti a rischio più elevato.</p>
<p><sup>3 </sup>La duration misura la sensibilità di un'obbligazione alle variazioni dei tassi d'interesse.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/china-growth-back-on-track/">
  <title> Blog title: La Cina torna a crescere</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/china-growth-back-on-track/</link>
  <description><![CDATA[<p>Gli ultimi indicatori di attività in Cina sembrano davvero buoni e più bilanciati, dissipando forse i dubbi residui sulla ripresa post-pandemia.</p>]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>04/09/2021 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'attività economica della Cina – uno dei paesi che ha maggiormente contribuito alla crescita globale – tende a esercitare una profonda influenza sulla congiuntura mondiale. Per comprendere in quale fase del proprio ciclo di crescita si trovi il gigante asiatico, riportiamo di seguito alcuni grafici chiave che possono contestualizzare l'impatto del coronavirus. La Cina continua a essere un'importante indicatore economico per quei paesi che hanno cominciato a riaprirsi dopo la pandemia di COVID-19.</p>
<p>Gli ultimi dati relativi agli indicatori di attività della Cina dovrebbero porre fine ai dubbi residui sulla ripresa post-pandemia. Quelli di marzo sono molto positivi. Certamente parte del merito è da attribuire al Capodanno lunare, ma sembra anche che il rallentamento associato all'impennata invernale del virus sia ormai superato. La fine dei lockdown ha fatto fare un altro balzo all'indice dei responsabili degli acquisti del settore manifatturiero (PMI)<sup>1</sup> – che ha superato le attese toccando quota 51,9 – ma soprattutto al PMI del settore dei servizi che è salito a 56,3 punti. Si tratta, in quest'ultimo caso, di un segnale positivo che indica che la ripresa sta diventando più equilibrata.</p>
<h2 class="sub">Check-up dell'economia cinese: gli indici PMI</h2>
<p><img class=" img-responsive chart-image" src="/link/47f3f9eb908c4b52b4dc29bbfeb14eff.aspx" alt="Check-up dell'economia cinese: gli indici PMI" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati del 31/3/2021. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. Il grafico ha scopo puramente illustrativo.</p>
<p>Anche il dettaglio dei dati sembra rassicurante e conferma la crescita di nuovi ordinativi, occupazione e nuovi ordini all'esportazione. L'indice PMI delle piccole imprese è tornato in zona espansiva, ma le autorità non danno niente per scontato e stanno prorogando alcune agevolazioni fiscali per le piccole e medie imprese fino alla fine dell'anno. Si tratta, a nostro avviso, di una mossa intelligente visto che i costi di finanziamento per le imprese private sono ancora molto elevati, nonostante gli sporadici miglioramenti registrati negli ultimi mesi.</p>
<h2 class="sub">Comprendere il ciclo creditizio</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/24381a11f44d4a34bb32fe7c56c96b7c.aspx" alt="Comprendere il ciclo creditizio" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: UBS. Dati del 23/3/2021. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. Il grafico ha scopo puramente illustrativo. Gli spread sono misurati in rapporto al rendimento medio delle obbligazioni a 1, 3, 5 e 10 anni emesse dalla China Development Bank.</p>
<p>Secondo le stime di consenso generali sull'andamento del settore industriale, quest'anno l'economia cinese dovrebbe crescere a un tasso dell'8,5% in termini reali.<sup>2 </sup>Ben al di là dell'obiettivo ufficiale genericamente stabilito al di sopra la soglia del 6%.<sup>3 </sup>A che cosa è dovuta questa discrepanza?</p>
<p>La spiegazione più ovvia è che le autorità continueranno a revocare le politiche di stimolo. Tuttavia, il mantenimento delle agevolazioni fiscali a favore delle piccole e medie imprese indica che le politiche di stimolo saranno abolite – così come sono state istituite – in modo mirato, senza brusche virate.</p>
<p>Una crescita superiore alle aspettative potrebbe ulteriormente incoraggiare le autorità a inasprire le normative in alcuni ambiti (ad esempio nelle aree legate ad ambiente ed ecologia e per i settori surriscaldati come l'immobiliare) e a ridurre l'azzardo morale permettendo un maggior numero di insolvenze societarie, anche per le aziende a partecipazione statale. I dati cinesi del primo trimestre sulle insolvenze delle società la dicono lunga al riguardo: i default hanno continuato ad aumentare malgrado le difficoltà economiche create dall'impennata invernale dei contagi di COVID. Siamo consci che le inadempienze societarie potrebbero essere associate a maggiori rischi di credito, ma possono anche essere segno di un sistema più maturo che non vuole proteggere per sempre i singoli operatori economici.</p>
<h2 class="sub">I default aziendali continuano a crescere nel 1° trimestre</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d1dbeb7bbf114eee85811c95d24b47eb.aspx" alt="I default aziendali continuano a crescere nel 1° trimestre" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg LP</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>L'indice dei responsabili degli acquisti (Pmi) è un indicatore economico ricavato da sondaggi mensili condotti tra società del settore privato. Al di sopra di 50 indica espansione mentre al di sotto di 50 indica contrazione. Riteniamo che gli indici Pmi siano un indicatore migliore della salute dell'economia cinese rispetto al prodotto interno lordo (Pil) che è un dato politicizzato e, in ogni caso, composito. Gli indici Pmi del settore manifatturiero e non manifatturiero (servizi) sono stati separati per consentire di comprendere i diversi settori dell'economia. In questo periodo, è l'indice Pmi manifatturiero che va tenuto sotto osservazione per la ciclicità.</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: Bloomberg</p>
<p><sup>3</sup>Fonte: https://www.wsj.com/articles/china-sets-2021-gdp-growth-target-at-over-6-11614907661</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/cryptocurrency-qa-a-boom-or-bust/">
  <title> Blog title: Domande e risposte sulle criptovalute: Boom o fiasco?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/cryptocurrency-qa-a-boom-or-bust/</link>
  <description><![CDATA[Nel 2021, le criptovalute continuano a fare notizia e a suscitare interesse. Gabor Gurbacs risponde a quesiti di attualità sul bitcoin e su quello che ci riserva il futuro.]]></description>
  <dc:creator> </dc:creator>
  <dc:date>04/08/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Le criptovalute continuano a fare notizia, trainate da bitcoin ed ethereum. Dopo aver recentemente toccato massimi storici è il bitcoin, in particolare, ad attirare l'attenzione della comunità degli investimenti. La criptovaluta manterrà lo stesso livello di interesse registrato alla fine del 2020 e in questo scorcio di 2021? In questa serie di D&amp;R <strong><a href="/link/b7c95bf90e8047048184bad07effa3c9.aspx" title="Gabor Gurbacs - Director, Digital Assets Strategy">Gabor Gurbacs, Director of Digital Assets Strategy</a></strong>, discute in dettaglio del panorama degli asset digitali e del futuro che li attende.</p>
<h2 class="sub">D: Quale sarà, a suo avviso, l'impatto che il bitcoin e gli altri asset digitali avranno sui servizi finanziari a livello istituzionale?</h2>
<p>R: Gli asset digitali hanno riguardato prevalentemente investitori retail. Si trattava di una gara tra Main Street e Wall Street che quest'ultima ha perso; ora sta cercando di recuperare. Penso che il bitcoin possa svolgere un duplice ruolo sul fronte degli investimenti istituzionali. Primo, le istituzioni stanno cercando di aggiungere bitcoin ai rispettivi portafogli. Nell'articolo <a href="/link/b6776efebfe94310a613fe1529e7ba71.aspx" title="The Investment Case for Bitcoin"><strong>Investire in bitcoin</strong></a> abbiamo visto come un'allocazione dell'1-3% in bitcoin può giovare ai portafogli istituzionali. Di fatto, abbiamo scoperto che il bitcoin ha una bassa correlazione con le categorie d'investimento tradizionali. Negli ultimi 10 anni, ha sovraperformato rispetto alla maggior parte degli attivi e ha effettivamente innalzato e migliorato il profilo di rischio-rendimento dei portafogli istituzionali. I portafogli istituzionali e le società quotate hanno cominciato ad aggiungere bitcoin al loro mix di asset, proprio come fanno con l'oro. Abbiamo visto MicroStrategy, Marathon Patent Group e altre istituzioni pubbliche di discrete dimensioni aggiungere bitcoin ai propri portafogli. Sappiamo per certo che family office, fondi di dotazione e istituzioni come Harward, Yale e altre stanno investendo in bitcoin, espandendo i rispettivi portafogli. Questo è, indiscutibilmente, un trend.</p>
<p>Il secondo modo in cui credo che il bitcoin potrà migliorare l'infrastruttura finanziaria convenzionale è legato ai percorsi delle transazioni con 42 milioni di clienti. Il bitcoin ha introdotto alcune funzioni che possono contribuire a convalidare quella infrastruttura finanziaria. Offre regolamenti più veloci, un canale alternativo di negoziazione e nuove modalità per interagire con categorie come i mercati dei capitali e i prestiti, ma in una sorta di universo parallelo. Vi sono nuovi modi per prestare bitcoin che non esistono nel mondo bancario. Queste sono tutte migliorie che – ricordiamolo sempre perché è fondamentale – si aggiungono all'attuale sistema finanziario. Al momento, credo che il mondo Wall Street stia solo traendo vantaggio dalle novità che il bitcoin ha introdotto nel mercato. Quest'anno vedremo una serie di debutti in borsa. Ciò potrebbe spingere un maggior numero di istituzioni a partecipare al mercato degli asset digitali.</p>
<h2 class="sub">D: Pensa che questo riguardi specificamente il bitcoin o ritiene che l'interesse delle istituzioni sia rivolto anche ad alte criptovalute?</h2>
<p>R: Alla maggior parte delle istituzioni interessa esclusivamente il bitcoin perché è un asset maturo con una capitalizzazione di mercato del 70%. <a href="/link/7d7afb4a3d15478b8373b80978bc8c84.aspx" title="L'offerta di bitcoin è scarsa"><strong>Il bitcoin ha un'offerta limitata</strong></a>, il che a mio avviso contribuisce a renderlo un'alternativa all'oro. Vi è un sottogruppo di persone interessate alla finanza decentrata e che puntano alla tecnologia sottostante che può contribuire a portare Wall Street al livello successivo. Si parla tanto di stablecoin e di come gli strumenti del mercato monetario possano essere riformati: dovremmo probabilmente tenere d'occhio queste opportunità. Al momento, la capitalizzazione di mercato delle stablecoin è di circa 34 miliardi di dollari. Passare da 0 a 34 miliardi di dollari in cinque anni non è roba da poco. Credo che, al 95%, il segmento delle criptovalute sia insensato. Vi sono protocolli concorrenti. È quasi un gioco a somma zero, con l'eccezione di bitcoin, di qualche stablecoin e forse di Ethereum. Ma, lo ribadisco, le istituzioni focalizzano l'attenzione sui bitcoin.</p>
<p>Aggiungo che assistiamo anche a una lenta evoluzione verso i token 2.0, ossia token che rappresentano cose tangibili piuttosto che protocolli casuali e reti decentrate. È un'area che va monitorata, per vedere in che modo questi token che rappresentano asset con un valore reale modificheranno i mercati dei capitali.</p>
<h2 class="sub">D: Esiste una correlazione inversa tra dollaro USA e bitcoin?</h2>
<p>R: Come ama dire il nostro <strong><a href="/link/6b1656a29af9420b8e6e0137f21e9b3a.aspx" title="Jan van Eck - Chief Executive Officer">CEO, Jan van Eck,</a></strong> al momento il bitcoin è per 2/3 un titolo tecnologico e per 1/3 oro digitale. Con riferimento alla correlazione inversa, direi che talvolta è simile alle azioni, talaltra all'oro. Non credo che vi sia una specifica correlazione inversa. Abbiamo condotto uno studio sulla correlazione tra bitcoin e asset class tradizionali. Le correlazioni sono aumentate in misura significativa nel 2020, da 0,1 a 0,3 rispetto alle principali asset class, oro compreso. Non credo che si possa individuare una correlazione con il dollaro degna di nota.</p>
<h2 class="sub">D: Considera una minaccia il numero di bitcoin contraffatti e il fatto che molte chiavi inattive siano andate definitivamente perdute?</h2>
<p>R: In questo segmento i rischi esistono, tra cui gli errori involontari di codifica, il modo in cui il sistema sarà mantenuto, il potenziale double spending o gli attacchi coordinati degli Stati. Credo che questo vada riconosciuto. Recentemente c'è stata una lite giudiziaria riguardante il potenziale arrivo sul mercato di alcuni vecchi bitcoin andati perduti e il possesso, da parte dello Stato bulgaro, di bitcoin per 4 miliardi di dollari. Se alcuni di questi bitcoin confiscati arrivassero sul mercato il prezzo della criptovaluta potrebbe risentirne dal punto di vista economico, a prescindere dagli altri rischi tecnici. Penso che questo debba essere, in generale, tenuto a mente.</p>
<p>Dal punto di vista tecnico, il primo episodio della nostra serie<i> </i><strong><a href="/link/4e0ebfb414364c42906f542eb94317d6.aspx" title="44. No Jargon Bitcoin – Ep. 1 What is Bitcoin with Pierre Rochard">di podcast di Trends with Benefits, &quot;Bitcoin senza tecnicismi&quot;,</a></strong> esamina alcuni di questi aspetti tecnici sui quali gli investitori dovrebbero riflettere, come ad esempio le migliorie tecniche che sono effettivamente importanti per il bitcoin. Anche se la maggior parte delle persone non sa cosa significhi Taproot, va ricordato che è un miglioramento sul fronte della privacy che potrebbe cambiare per sempre l'universo bitcoin.</p>
<h2 class="sub">D: Quali prospettive vede per il bitcoin?</h2>
<p>R: Sto monitorando tre aree. Primo, penso che assisteremo a successi analoghi negli Stati Uniti. Due, nel segmento delle valute virtuali sono in corso molte operazioni di fusione e acquisizione. Penso che ne vedremo parecchie nel 2021 e nel 2022. Alcune cifre sono impressionanti, come ad esempio quelle relative all'attesa IPO di Coinbase che potrebbe ammontare a diverse decine di miliardi di dollari. Molte società arriveranno sul mercato e saranno accessibili al pubblico. Creeranno un nuovo gruppo di giovanissimi miliardari e di persone autorevoli che occorre seguire. Tre, come ho detto sto monitorando quelli che io chiamo i token e le monete virtuali 2.0. Penso che arriveranno sul mercato alcune criptovalute veramente interessanti, che rappresentano asset reali. E io non le perderò di vista.</p>
<div class="disclosure2"><hr />
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Questo articolo di VanEck (Europe) GmbH, Germania, ha il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non deve essere pertanto interpretato come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le sue affiliate (congiuntamente &quot;VanEck&quot;) declinano ogni responsabilità per decisioni d'investimento, disinvestimento o mantenimento delle posizioni assunte dall'investitore sulla base del contenuto di questo articolo. L'articolo e i pareri ivi espressi sono aggiornati alla data di pubblicazione dell'articolo e sono soggetti a modifiche in base alle condizioni di mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. VanEck non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, implicita o esplicita, in merito all'opportunità di investire in titoli o asset digitali.</p>
<p>L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale fino all'intero ammontare investito.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH.</p>
<p> </p>
</div>
<style>.disclosure {
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}</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/reit-income-with-brad-thomas/">
  <title> Blog title: REIT Income with Brad Thomas</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/reit-income-with-brad-thomas/</link>
  <description><![CDATA[This week's episode delves into the world of REIT income. I chat with Brad Thomas, CEO of Wide Moat Research to discuss COVID's impact on REITS, sector trends he's seeing, identifying quality and the impact of rising rates.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>04/07/2021 12:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>It was a pleasure to speak with Brad Thomas about REITs in this episode. Brad is CEO of Wide Moat Research, a subscription-based publisher of financial information covering dividend categories such as REITs, MLPs, BDCs, and traditional C-Corps. He's a prolific contributor to SeekingAlpha and also the author of the book, The Intelligent REIT Investor.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/18603737/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
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<h2 class="sub">Building Income</h2>
<p>REITs are a potential income solution for many income investors, particularly in this environment of basement level yields from traditional bond portfolios. This was a great discussion starting with a broad overview of REITS in general and the many varieties available. We chatted about the impact of COVID and potential sectors of the REIT space to position for the recovery. He shares thoughts from his book about how to identify a quality REIT, including the metric he finds most important. Other topics we touched on included REITs for an infrastructure build out, the impact of rising interest rates and the PropTech trend.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Brad&rsquo;s take on opportunity zones, cryptocurrency, cannabis, and buying houses through Zillow.</p>
<style>
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    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/leave-your-wallet-behind-in-china/">
  <title> Blog title: In Cina si pu&#242; fare a meno del portafoglio</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/leave-your-wallet-behind-in-china/</link>
  <description><![CDATA[I pagamenti tramite dispositivi mobili hanno ridisegnato il panorama dei pagamenti in Cina, mentre è in corso la transizione del paese verso un'economia cashless.]]></description>
  <dc:creator>Carrie Wang</dc:creator>
  <dc:date>04/06/2021 08:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2014, quando sono arrivato in aeroporto per visitare la mia famiglia in Cina, ho notato che i tassisti non venivano pagati in contanti. Tutti pagavano le corse scansionando un QR code sul proprio smartphone. Nei ristoranti, i clienti scansionavano un codice prima di ordinare il cibo e se ne andavano quando volevano, senza aspettare il conto. Dai centri commerciali alle bancarelle della frutta per strada, ogni attività aveva un codice QR per consentire ai clienti di fare acquisti. Persino i mendicanti parevano chiedere l'elemosina tramite un codice QR. Sembrava che tutti sopravvivessero senza ricorrere al portafoglio. Mi sono chiesto: &quot;Sono l'unico che usa contanti?&quot;</p>
<h2 class="sub">L'ascesa dei pagamenti tramite dispositivi mobili</h2>
<p>I pagamenti tramite dispositivi mobili non potrebbero avvenire senza QR code, un sistema di archiviazione digitale dei dati. Sebbene il codice QR sia stato creato nel 1994 per l'industria automobilistica giapponese, si è diffuso in altri settori e paesi solo nel 2010. In Cina, il pagamento tramite dispositivi mobili è comparso per la prima volta all'inizio degli anni 2010, è esploso nel periodo 2014-2016 e oggi ha ridisegnato il panorama dei pagamenti in Cina. Nel 2020 sono state più di 850 milioni<sup>1 </sup>le persone che hanno utilizzato attivamente i dispositivi mobili per effettuare pagamenti nella routine quotidiana, comprando di tutto e di più con la semplice scansione di un codice. Di fatto, questo metodo è diventato il sistema di pagamento preferito nelle grandi città. I miei amici cinesi mi hanno detto: &quot;Non hai bisogno di contanti se viaggi nelle grandi città. Devi solo portare con te una carta di credito come alternativa, nel caso tu perda il telefono&quot;.</p>
<h3>Crescita degli utenti che pagano tramite dispositivi mobili in Cina (in milioni)</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/8f985f014d0a440287ece70cf3abf411.aspx" alt="Crescita degli utenti che pagano tramite dispositivi mobili in Cina" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: China Internet Network Information Center.</p>
<h3>Volume delle transazioni regolate tramite dispositivi mobili in Cina: 2013-2020 (stime)</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/6f51e0a30fe545d6b10b2b1e2d26fd4d.aspx" alt="Volume delle transazioni regolate tramite dispositivi mobili in Cina: 2013-2020 (stime)" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Macquarie Research.</p>
<p>Durante la pandemia di COVID-19, la gente ha fatto sempre più ricorso al metodo della scansione per frenare la trasmissione del virus. I miei genitori, entrambi sulla settantina e non esperti di tecnologia, preferiscono il pagamento contactless tramite dispositivi mobili anche quando fanno la spesa al mercato agricolo. Come direbbe mio padre: &quot;Non sai chi ha toccato il denaro o se è contaminato&quot;.</p>
<h2 class="sub">Le carte di credito hanno frenato l'adozione del cashless negli Stati Uniti e in Europa</h2>
<p>Per le persone che vivono negli Stati Uniti e in Europa, il pagamento senza contanti significa utilizzare carte di credito emesse dalle banche. La carta di credito è stata inventata nel 1950 dal Diner's Club di New York e da allora si è diffusa nei paesi occidentali. In Cina, però, è arrivata solo dieci anni fa. Poiché lo sviluppo del sistema del credito al consumo andava più a rilento del previsto, tutto il paese ha adottato rapidamente le app mobili, promosse dal settore fintech, alla ricerca di soluzioni migliori e più economiche. La Cina, quindi, ha saltato l'era delle carte di credito e sta diventando rapidamente una società senza contanti. Secondo Oliver Wyman, una delle principali società di consulenza manageriale, alla fine del 2019 il 75% delle persone di età pari o superiore a 18 anni in Cina non possedeva carte di credito<sup>2</sup>.</p>
<p>Rispetto alla Cina, gli Stati Uniti sono stati lenti nel passare ai pagamenti tramite dispositivi mobili. Da un lato, disponendo delle migliori infrastrutture finanziarie del mondo, da molti anni le banche americane gestiscono l'attività delle carte di credito senza intoppi e in maniera proficua. Le carte di credito hanno dominato il mercato dei pagamenti; di conseguenza, il settore dei pagamenti ha barriere più alte all'ingresso. Dall'altro, i consumatori americani sono soddisfatti delle carte di credito. Davvero, strisciare una carta per effettuare un pagamento non richiede molti sforzi. Le persone sono ormai abituate a questo metodo e quindi riluttanti a passare ad altri sistemi di pagamento: non sono incentivate a modificare le proprie abitudini in questo campo. Per di più, i pagamenti tramite dispositivi mobili sono ancora considerati poco sicuri per problemi legati alla sicurezza, ad esempio frodi e furti. Nei paesi europei vi è una situazione analoga. Nei paesi occidentali, le transazioni contactless durante la pandemia del 2020 hanno finalmente accelerato la crescita dei pagamenti tramite dispositivi mobili, ad esempio con Apple Pay e Google Pay negli Stati Uniti e Mobile Pay e Swish in Europa. Ma c'è ancora molto da fare per recuperare il ritardo.</p>
<h2 class="sub">La battaglia tra i principali attori del mercato in Cina</h2>
<p>Con la vasta diffusione degli smartphone, i giganti cinesi del settore tecnologico hanno colto l'occasione per creare piattaforme mobili per pagamenti senza contanti aggirando le banche. Gli esercenti cinesi hanno iniziato a utilizzare i codici QR grazie a una rapida leggibilità, all'ampia capacità di archiviazione e a commissioni di intermediazione più basse. I clienti ne apprezzano la praticità, l'efficienza e la gratuità dei servizi.</p>
<p>Ali Pay e WeChat Pay, le due principali piattaforme di pagamento in Cina, controllano oltre il 90% del mercato dei pagamenti tramite dispositivi mobili<sup>3</sup>. Ognuna è supportata da uno dei due giganti tecnologici, rispettivamente Alibaba e Tencent. La competizione nei sistemi di pagamento su dispositivi mobili è di importanza cruciale per le rispettive capogruppo, impegnate ad affermare la propria leadership nel segmento dell'e-commerce. Negli ultimi anni, queste piattaforme hanno ampliato le possibilità di vivere senza l'utilizzo di contanti offrendo nuovi servizi – ad esempio, il pagamento peer-to-peer – e supportando diverse valute e transazioni offline.</p>
<h3>Due piattaforme dominano il mercato dei pagamenti tramite dispositivi mobili in Cina: 2020 (stime)</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/d2ed7b31ddc0440b8e95fbd802147c0e.aspx" alt="Due piattaforme dominano il mercato dei pagamenti tramite dispositivi mobili in Cina: 2020 (stime)" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Macquarie Research.</p>
<h2 class="sub">Le preoccupazioni non mancano, ma sviluppi futuri quali le criptovalute fanno ben sperare</h2>
<p>Il pagamento tramite dispositivi mobili non è esente da problemi. Vi sono crescenti preoccupazioni per la libertà personale, la privacy e la discriminazione contro l'uso del contante. Tuttavia, queste preoccupazioni non hanno smorzato l'entusiasmo per pagamenti completamente cashless. La Cina continua a creare un vasto ed efficiente ecosistema di pagamenti digitali.</p>
<p>Negli ultimi anni, alcune grandi città stanno esplorando soluzioni fintech alternative, come la valuta digitale e il pagamento tramite riconoscimento facciale. Nel dicembre 2020, la mia città natale, Suzhou – una città sulla costa orientale e un importante centro economico – ha lanciato un programma pilota per far utilizzare criptovaluta nelle transazioni del commercio al dettaglio. La città di Ningbo, un importante porto della provincia di Zhejiang e sede del gigante dell'e-commerce Alibaba, sta sperimentando il riconoscimento facciale basato sull'intelligenza artificiale per i pagamenti a musei e parchi.</p>
<p>In soli 30 anni, la Cina è passata dall'essere un'economia basata esclusivamente sul contante a un'economia quasi senza contante: in ritardo nell'adozione delle carte di credito, ha promosso il passaggio al QR code ed è, oggi, impegnata a sperimentare l'utilizzo di criptovalute e pagamenti tramite il riconoscimento facciale. Cosa accadrà in futuro?</p>
<p>Non vedo l'ora di andare nuovamente in Cina, con o senza portafoglio.</p>
<div class="disclaimer">
<p><sup>1 </sup>Fonte: China Internet Network Information Center. Dicembre 2020.</p>
<p><sup>2 </sup>Fonte: Oliver Wyman. Dicembre 2019.</p>
<p><sup>3 </sup>Fonte: Macquarie Research. 2020.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/why-invest-in-bitcoin/">
  <title> Blog title: Perch&#233; investire in Bitcoin?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/why-invest-in-bitcoin/</link>
  <description><![CDATA[Molti sono entusiasti del Bitcoin, ma in pochi hanno convinto un comitato d'investimenti a puntare sulla criptovaluta. Dan Tapiero c'è riuscito. Vediamo come ha fatto.]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>04/05/2021 12:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Molti sono entusiasti del Bitcoin, ma in pochi hanno convinto un comitato d'investimenti a puntare sulla criptovaluta. Anziché scrivere il millesimo blog che esalta i Bitcoin, vi propongo la sintesi di un'intervista con Dan Tapiero, CEO e Managing Partner di 10T Holding e co-fondatore di Gold Bullion International. Ho incontrato Dan solo nell'ultima settimana del 2020, ma penso che la sua storia sia davvero illuminante. Ha di fatto convinto un'istituzione ad acquistare Bitcoin.</p>
<p>Questo blog fa parte della serie di blog e podcast che non usano tecnicismi per spiegare i Bitcoin agli investitori. Nei precedenti blog abbiamo cercato di spiegare gli eventi <a href="/link/857f259136e246038d595d627b49a228.aspx" title="Le novità sul Bitcoin, ma senza tecnicismi"><strong>che hanno portato al rally del Bitcoin</strong></a> e di rispondere alla domanda, <a href="/link/1b937279161d48729d230c68607d4814.aspx" title="Una risposta senza tecnicismi alla domanda &quot;Cos'è il Bitcoin?&quot;"><strong>&quot;cos'è il Bitcoin?&quot;</strong></a>. Per l'intervista completa con Dan, <a href="/link/e65fbb962beb42e09bf18f7f18474433.aspx" title="47. No Jargon Bitcoin – Ep. 2 Bitcoin’s Growing Popularity with Institutions"><strong>ascoltate il podcast</strong></a>.</p>
<p><strong>ED LOPEZ, HEAD OF ETF PRODUCT, VANECK</strong>: Come investe in asset digitali?</p>
<p><strong>DAN TAPIERO, CEO E MANAGING PARTNER, 10T HOLDINGS</strong>: 10T è un fondo di private equity focalizzato espressamente su società che si trovano nella fase intermedia o finale del loro ciclo di vita e che stanno crescendo nell'ecosistema degli asset digitali (il DAE, dall'inglese Digital Asset Ecosystem).</p>
<p>Abbiamo diviso il DAE in tre settori: gateway per l'ecosistema di asset digitali, servizi finanziari di prossima generazione e infrastruttura blockchain. E abbiamo selezionato da tre a cinque società di ciascun settore per il nostro portafoglio.</p>
<p>La situazione mi ricorda quella del 1995 o 1996 dal punto di vista dell'accesso a Internet. Perché dico questo? Perché nel 1995-1996 l'1% del mondo aveva accesso a Internet e oggi un po' più dell'1% del mondo detiene wallet o conti in criptovalute. Guardiamo ai prossimi dieci anni e tracciamo un parallelo con l'adozione di Internet, che nel frattempo è aumentata di 15 volte. Anche se avessimo solo in parte ragione sull'ecosistema di asset digitali – che al momento in realtà si espande più rapidamente – e questo crescesse solo di 5 o 10 volte, le società che abbiamo in portafoglio se ne avvantaggerebbero per tutto il prossimo decennio.</p>
<p><strong>LOPEZ</strong>: In che misura il Bitcoin ha influenzato lo sviluppo di quell'ecosistema?</p>
<p><strong>TAPIERO</strong>: Credo che senza Bitcoin non esisterebbe nulla. Il Bitcoin è essenziale. Al CEO di Global Macro Investor, Raoul Pal, piace chiamarlo: il &quot;collaterale puro del sistema evolutivo&quot;. Si tratta di una garanzia di alta qualità, di fascia AAA, che farà da sottostante al sistema. Nel vecchio mondo, il mondo dei canali tradizionali, ci sono i Treasury e numerose obbligazioni parametrate ai Treasury. Per analogia, tutto quello che c'è al di là del Bitcoin comporta un grado di rischio più elevato. Credo, quindi, che il Bitcoin sia l'ancora dell'intero sistema.</p>
<p><strong>LOPEZ</strong>: Ci sono sempre più voci secondo cui un numero crescente di investitori istituzionali starebbe adottando il Bitcoin. Perché investono in questa criptovaluta?</p>
<p><strong>TAPIERO</strong>: Credo che lo facciano perché la considerano un asset de-correlato rispetto a qualsiasi altro attivo. A mio parere ha raggiunto una dimensione sufficiente, con un valore di mercato di 2-4 miliardi di dollari. Oggi, il Bitcoin rappresenta da solo mille miliardi dell'intera capitalizzazione delle criptovalute. C'è sufficiente liquidità nel mercato per costruire una posizione di discrete dimensioni. E poi il CME che ha introdotto i future su Bitcoin, e ora i future su ethereum. Gran parte del mondo istituzionale – compreso l'universo degli hedge fund – non può acquistare asset che non siano considerati valori mobiliari, ma può acquistare un future su qualsiasi cosa. Credo, quindi, che questo abbia giocato a favore del Bitcoin.</p>
<p>C'è anche da dire che nel vecchio mondo vi sono persone geniali. Paul Tudor Jones, che ha scritto un pezzo fondamentale l'estate scorsa, pensa che il Bitcoin possa essere uno strumento di copertura contro l'inflazione. Per me, è più una copertura contro il deprezzamento della moneta fiduciaria. Non credo che il suo scopo fosse sapere &quot;Qual è il valore di questa nuova meravigliosa invenzione, il Bitcoin?&quot;, ma potrebbe anche essere. È, a mio avviso, il quadro che ha tracciato in quell'articolo di otto pagine, definendo il Bitcoin come &quot;il cavallo più veloce&quot;, che ha parlato al cuore e alla mente delle istituzioni. Quando qualcuno come Paul esce allo scoperto e scrive un pezzo del genere, la gente lo ascolta.</p>
<p><strong>LOPEZ</strong>: So che ha parlato con i comitati d'investimento in anticipo, per cercare di presentare il Bitcoin e indurli a incorporarlo nei loro piani. Può dirci quali sono gli aspetti su cui basano le proprie decisioni e che cosa li ha indotti a saltare il fosso?</p>
<p><strong>TAPIERO</strong>: Ho presieduto il comitato d'investimento per il fondo di dotazione di una scuola, un fondo consistente. Avevamo Cambridge Associates come consulente. Nel primo trimestre del 2019 ho sottoposto al vaglio del comitato l'idea che avremmo dovuto effettuare un qualche investimento in Bitcoin. Ho chiesto a una trustee emerita – molto attiva in questo settore – di fare una presentazione. L'ha fatta e l'abbiamo discussa ipotizzando di &quot;investire l'1% del fondo di dotazione in Bitcoin&quot;. Abbiamo perorato la causa, il comitato si è convinto e Cambridge ha autorizzato l'operazione. Anche chi non credeva a una sola parola di quel che si era detto, sapeva che avremmo rischiato solo l'1%. Ed è questo il tipo di tesi che Wences Casares, CEO di Xapo, ha portato avanti. Credo che sia una delle persone più autorevoli del settore, di quelle che può indurre la gente ad aprirsi a nuovi orizzonti. Abbiamo perorato la causa del Bitcoin e lo abbiamo acquistato direttamente, quindi ora ce l'abbiamo. Credo che, nel paese, siamo il primo fondo di dotazione di una scuola superiore a detenere direttamente Bitcoin.</p>
<p>È un asset che potrebbe vedere aumentare il valore di 10, 20 o 30 volte e la perdita massima sarebbe limitata all'1%. Se guardiamo all'operazione in quest'ottica – un'opzione non solo sul Bitcoin, ma <u>quasi un'opzione sulla crescita di tutto questo mondo </u>– e se siamo convinti che il futuro che ci aspetta sia anche solo un po' più digitale, allora capiamo che per noi questo è stato un modo estremamente semplice e comodo per esserne esposti. E sicuramente è più facile ora e non è neanche costoso. Ma bisogna lavorarci. Non puoi premere un pulsante e realizzare tutto magicamente. Però, onestamente, ne è valsa la pena. Il contributo al fondo di dotazione è stato positivo. Credo che più persone – più istituzioni – cominceranno a pensare in questi termini; il loro numero crescerà sicuramente. Solo che anziché investire l'1%, investiranno il 2% o il 3%. Quando si può quantificare il rischio, si riesce davvero a far breccia in quella mentalità conservatrice delle istituzioni.</p>
<p><strong>LOPEZ</strong>: Quindi ora può realizzare ritorni asimmetrici, avere una minore correlazione e la possibilità di diversificare rispetto al resto del portafoglio. E poi c'è la storia del possibile futuro della finanza o dell'economia. Qual è la forza di ciascuno di questi argomenti?</p>
<p><strong>TAPIERO</strong>: Non credo che il Bitcoin sia correlato ad altri asset. E questo è importante. Alcuni diranno &quot;beh, se il Nasdaq cala del 30%, anche il Bitcoin scenderà&quot;? Sì, anche il Bitcoin diminuirà, ma credo davvero che segua un proprio percorso. È l'asset più remunerativo della storia mondiale. Negli ultimi dieci anni ha guadagnato il 250% su base annualizzata. Non si tratta di un totale, ma di un valore annualizzato. Nessun asset ha mai avuto un simile profilo di ritorno. Poniamo di avere un portafoglio tradizionale 60/40. Se avessimo investito il 5% di quel portafoglio in Bitcoin sei o sette anni fa la performance dell'intero portafoglio sarebbe raddoppiata. Quindi, non abbiamo bisogno di molti Bitcoin per vedere i risultati.</p>
<p>Una cosa importante, a mio avviso, è ricordare che in giro per il mondo ci sono 190.000 miliardi di dollari di liquidità e obbligazioni, e naturalmente molti titoli di Stato che rendono zero, o comunque meno dell'1%. Onestamente, non credo che quei titoli offrano la copertura che assicuravano in passato. Se i mercati azionari subiscono oscillazioni o se l'economia rallenta, il segmento obbligazionario di questi portafogli – soprattutto per le compagnie di assicurazione che optano per una composizione 70/30 o 60/40 – non sarà in grado di coprire il calo o quanto meno l'andamento laterale dei titoli azionari. Questo è quello cui assistiamo dal 1981.</p>
<p>Quel portafoglio 60/40 è stato incredibile, perché ogni volta che c'era una piccola oscillazione, le obbligazioni compensavano le perdite o i minori guadagni del portafoglio azionario. Oggi la remunerazione delle obbligazioni non può scendere al di sotto dello zero e credo che la gente stia perlustrando i mercati alla ricerca di altri attivi che generino alfa o che fungano da riserva di valore. Non vi è alcun dubbio che detenere un asset con un rendimento reale negativo non serve a nessuno, né a me né a voi.</p>
<p>Per me l'acquisto di 100 milioni di dollari di Bitcoin da parte di MassMutual nel quarto trimestre del 2020 è stata l'operazione più importante di tutto l'anno. Abbiamo una compagnia di assicurazione molto conservatrice, con un patrimonio di 230 miliardi di dollari. Probabilmente la società ha 30-50 miliardi investiti in Treasury oppure obbligazioni e cerca verosimilmente modi per aumentare il rendimento e far fronte alle passività future. Penso, in realtà, al Bitcoin, ma anche all'oro. Penso che il Bitcoin renda più dell'oro, ma non credo che esista uno strumento che rappresenti una copertura pura per un portafoglio e che sia, naturalmente, estremamente liquido. Per l'oro il volume degli scambi è di 50.000 miliardi di dollari l'anno, mentre oggi gli scambi di Bitcoin si aggirano solo sui 5.000-6.000 miliardi di dollari.</p>
<p>Continuo a credere che l'oro abbia una sua collocazione nel mondo e che svolga un ruolo estremamente importante. E, tra l'altro, credo che le istituzioni non abbiano ancora aumentato la propria esposizione all'oro. Mi aspetto prossimamente un'ondata di investimenti istituzionali in oro. So che il mercato non condivide la mia convinzione. Molti pensano &quot;Oh, il Bitcoin sta sostituendo l'oro&quot;. Non sono affatto d'accordo. Talvolta le loro funzioni si sovrappongono, ma il Bitcoin è qualcosa di reale – come ho già detto – molto di più di un semplice strumento di copertura per un portafoglio.</p>
<p><strong>LOPEZ</strong>: Come affrontano le istituzioni il problema del valore o della valutazione del Bitcoin?</p>
<p><strong>TAPIERO</strong>: Lo affrontiamo da una serie di prospettive diverse. Personalmente, preferisco guardare alla rete del Bitcoin e, naturalmente, anche a tutte le altre blockchain. Ci sono tante altre blockchain pubbliche e private che hanno funzioni diverse e che hanno trovato compromessi tra loro. Ma è un mondo vero e proprio che si sta espandendo: vi sono già 50-60 differenti criptovalute che rappresentano diverse blockchain e che valgono più di un miliardo di dollari.</p>
<p>Mi chiedo quanto valga la rete più decentrata di valore. Se l'Internet che usiamo oggi serve a inviare informazioni, quanto vale l'Internet della moneta? Deve valere più di Internet in quanto tale. E allora, quanto vale Internet? Dite la cifra che volete, ma probabilmente varrà almeno 4.000-5.000 miliardi di dollari. Non è molto, visto che Apple e Amazon valgono rispettivamente 2.000 e 1.500 miliardi di dollari. E sono solo singole società. Queste sono le mie stime, e credo siano molto conservative.</p>
<p>In questo settore vi sono persone convinte che il Bitcoin possa valere 100.000 miliardi di dollari. Non credo sia impossibile. Vi sono persone convinte che il Bitcoin possa raggiungere una quotazione di un milione di dollari. Non credo sia impossibile. Tuttavia, propendo più per 300-400 mila dollari, il che ci porta a 5.000-6.000 miliardi di dollari. Il calcolo sarà fatto e reso noto e poi partiremo da lì. Ma chiediamoci anche: se lei una fosse società che opera da sola, quanto le costerebbe oggi costruire quella rete? Credo migliaia di miliardi di dollari. Non credo potrebbe farlo. Non credo sia replicabile.</p>
<p><strong>LOPEZ</strong>: Nell'albero decisionale di un'istituzione che voglia investire in Bitcoin, quale peso ha la regolamentazione di matrice governativa? Ha avuto modo di discutere di questo argomento con le istituzioni o della possibilità di nuove normative?</p>
<p><strong>TAPIERO</strong>: Beh, al momento pensiamo che il quadro normativo sia alquanto favorevole negli Stati Uniti. Chi lavora all'OCC o alla CFTC ha una vasta esperienza con Bitcoin, dove la B maiuscola sta a indicare il concetto vero e proprio, non solo la valuta virtuale. Credo che loro sappiano che abbiamo a che fare con una nuova potente forza creativa, e non vogliono limitarne la crescita nel mondo di oggi. Ma non vogliono neanche far saltare il commercio al dettaglio e perdere una montagna di soldi; questo è ancora un mondo molto speculativo, soprattutto se usciamo dalla cerchia di Bitcoin ed ethereum.</p>
<p>La gente chiede sempre &quot;il governo metterà al bando il Bitcoin&quot;? Beh, non vedo perché dovrebbero farlo. Credo che il Bitcoin e tutto l'ecosistema degli asset digitali potrebbe essere un potentissimo motore di crescita per la nostra economia. Ritengo che possa anche creare nuovi posti di lavoro. Se fossi un legislatore democratico, preoccupato per un tasso di disoccupazione al 6,5%, che si interroga da dove scaturiranno i nuovi posti di lavoro e in quali settori probabilmente ne scompariranno definitivamente altri, sarei rassicurato nell'apprendere che tutte le aziende che lavorano nell'ambito delle criptovalute – intendo dire proprio tutte – assumono personale costantemente. È un settore molto piccolo al momento, ma sta crescendo enormemente. Credo che possa essere una parte importante della nostra economia.</p>
<p><strong>LOPEZ</strong>: Prima ci ha raccontato di quando ha iniziato a comperare Bitcoin – dopo che aveva perso l'85% circa anni prima – e si è buttato anima e corpo in questa avventura. Con l'attuale quotazione di 40-50 mila dollari, come possiamo immaginare di cominciare a investire in Bitcoin?</p>
<p><strong>TAPIERO</strong>: Dico a tutti la stessa cosa, ossia: non provate a fare market timing con Bitcoin. Quel che dovete fare è decidere quanto investire. Poniamo che vogliate allocare a Bitcoin il 5% del vostro portafoglio complessivo. A quel punto, fate un piano &quot;acquisterò l'1% ogni sei settimane per i prossimi X mesi&quot;. È così che farei io. Quando si parla di una quotazione di 300-400 mila dollari, la situazione sarebbe un po' diversa: mi direi, beh, aspettiamo a vedere come vanno le cose. Ma a 30-50 mila dollari, c'è ancora tanto potenziale di rialzo. Ecco, credo che ragionerei così.</p>
<p>Ricordate, è un mercato estremamente volatile ed estremamente emotivo. È un nuovo asset che sta cercando la propria collocazione nel mondo. Ma tenete a mente una cosa: solo l'1-2% degli investitori del mondo è esposto al Bitcoin. È un mercato molto, molto piccolo. Se pensate a un periodo di detenzione di 10-20 anni e vi chiedete &quot;il guadagno può essere consistente&quot;? La risposta è sì. Guardi, ho letto dell'intenzione di NYDIG di immettere sul mercato prodotti assicurativi che utilizzano Bitcoin come asset di riferimento. Si sa che storicamente le compagnie di assicurazione hanno utilizzato le obbligazioni, ma la situazione ora è diversa. Non c'è rendimento. Se si lega un prodotto assicurativo al prezzo del Bitcoin, improvvisamente si aprono tantissime possibilità. Credo che quest'anno e il prossimo cominceremo a vedere emergere prodotti interessanti di questo genere, concepiti da professionisti che rappresentano l'avanguardia.</p>
<p><strong>LOPEZ</strong>: A proposito, qual è una tendenza a lungo termine che a suo avviso emergerà il prossimo anno o negli anni a venire?</p>
<p><strong>TAPIERO</strong>: Credo che un'opportunità molto interessante per le istituzioni sia rappresentata dal rendimento offerto su dollari o euro digitali, che è il mercato delle &quot;stablecoin&quot;. È possibile acquistare Bitcoin tramite Kraken e poi prenderli e prestarli sulla piattaforma BlockFi e guadagnare il 5%-7%. Credo che le istituzioni cominceranno a effettuare operazioni di arbitraggio. Cominceranno a indebitarsi nel canali tradizionali all'1%. Quindi, si va in banca e si contrae un prestito all'1%-3%. Si prendono quei dollari, si entra nel mondo digitale e si crea un wallet. Si comprano stablecoin: si possono acquistare USDC da Circle, ma ci sono tante altre stablecoin diverse. Quelle stablecoin sono poi depositate su BlockFi, lucrando sullo spread.</p>
<p>Ho sentito persone dire che il rendimento è la carta vincente per l'ecosistema degli asset digitali. Credo che questa sia una tendenza molto interessante, ma non siamo neanche agli inizi!</p>
<div class="disclosure2"><hr />
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Questo articolo di VanEck (Europe) GmbH, Germania, ha il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non deve essere pertanto interpretato come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le sue affiliate (congiuntamente &quot;VanEck&quot;) declinano ogni responsabilità per decisioni d'investimento, disinvestimento o mantenimento delle posizioni assunte dall'investitore sulla base del contenuto di questo articolo. L'articolo e i pareri ivi espressi sono aggiornati alla data di pubblicazione dell'articolo e sono soggetti a modifiche in base alle condizioni di mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. VanEck non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, implicita o esplicita, in merito all'opportunità di investire in titoli o asset digitali.</p>
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<p>© VanEck (Europe) GmbH.</p>
<p> </p>
</div>
<style>.disclosure {
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}</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/playing-the-rise-in-video-game-mas/">
  <title> Blog title: Scommettere sulla crescita delle M&amp;A nel settore dei videogiochi</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/playing-the-rise-in-video-game-mas/</link>
  <description><![CDATA[Siamo convinti che l'attività di M&amp;A nel settore dei videogiochi stia contribuendo alla crescita sia delle società acquirenti sia dell'industria nel suo complesso.]]></description>
  <dc:creator>John Patrick Lee, CFA</dc:creator>
  <dc:date>03/26/2021 08:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nell'ultimo anno, l'attività di M&amp;A è stata molto vivace nel settore dei videogiochi e per il futuro ci aspettiamo un aumento delle operazioni nei mercati pubblici. Tramite queste operazioni, le società di videogiochi riescono ad accedere a segmenti del mercato senza sviluppare internamente nuove aree di business. Riteniamo che le operazioni di M&amp;A contribuiscano a far crescere sia le società acquirenti sia il settore più ampio dei videogiochi, creando interessanti opportunità di investimento.</p>
<p>Tra le società acquirenti del settore dei videogiochi, molte mirano principalmente a espandere il proprio mercato disponibile totale, un parametro che alla fine incide sul numero di consumatori che utilizzano i giochi offerti da una data società. In teoria, un mercato più ampio spinge più persone a utilizzare il gioco o i giochi di una determinata società, il che fa aumentare la crescita potenziale dei ricavi e i livelli di coinvolgimento degli utenti.</p>
<h2 class="sub">Le operazioni di M&amp;A nel settore dei videogiochi accelerano</h2>
<p>Solo negli ultimi sei mesi sono stati siglati accordi blockbuster che hanno coinvolto conglomerati tecnologici e alcuni dei maggiori sviluppatori. Le decisioni inerenti a operazioni di M&amp;A sembrano prese sulla base delle capacità e dei limiti specifici dell'azienda nel mercato più ampio dei giochi. La tabella che segue ci mostra l'impatto di alcune operazioni di M&amp;A.</p>
<h3>Alcune operazioni di acquisizione nel settore dei giochi, 2020-2021</h3>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 575px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 132px;">Società acquirente</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 185px;">Obiettivo</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 90px;">Valutazione</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 140px;">Temi principali</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="width: 132px;">Microsoft</td>
<td class="data-td data last" style="width: 185px;">ZeniMax Media</td>
<td class="data-td data last" style="width: 90px;">7,5 Mrd USD</td>
<td class="data-td data last" style="width: 140px;">Console, Cloud</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="width: 132px;">Zynga</td>
<td class="data-td data last" style="width: 185px;">Peak Games</td>
<td class="data-td data last" style="width: 90px;">1,8 Mrd USD</td>
<td class="data-td data last" style="width: 140px;">Dispositivi mobili</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="width: 132px;">Electronic Arts (EA)</td>
<td class="data-td data last" style="width: 185px;">GluMobile</td>
<td class="data-td data last" style="width: 90px;">2,1 Mrd USD</td>
<td class="data-td data last" style="width: 140px;">Dispositivi mobili</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p class="chart-disclosure" style="padding-top: 15px;">Fonte: VanEck.</p>
<p>L'acquisto di ZeniMax – la capogruppo di Bethesda Softworks, uno dei maggiori sviluppatori ed editori di videogiochi a livello mondiale – da parte di Microsoft rappresenta la seconda maggiore acquisizione mai conclusa nel settore dei videogiochi. ZeniMax è proprietaria di alcuni dei videogiochi più popolari della storia, tra cui la serie di The Elder Scrolls e Fallout. Secondo alcuni analisti, Microsoft si sta posizionando per le future guerre del cloud. Microsoft potrebbe anche lanciare nuovi titoli di Elder Scrolls o Fallout come esclusivi di Xbox, il che significherebbe che le piattaforme concorrenti perderebbero terreno su questi giochi popolari trovandosi in una posizione di svantaggio.</p>
<p>L'acquisto di Peak Games da parte di Zynga evidenzia una tendenza fondamentale dell'ecosistema dei videogiochi: <a href="/link/3bbd79d08bd749119a3bfd794fd93c40.aspx" title="Videogiochi per dispositivi mobili: l'innovazione in azione"><strong>crescita dei videogiochi su dispositivi mobili</strong></a>. Tra le società quotate in borsa, Zynga è indubbiamente da molti anni leader del segmento dei giochi su dispositivi mobili e ha utilizzato le acquisizioni come uno dei principali motori di crescita aziendale. Acquisendo aziende che portano in dote giochi già esistenti e utenti attivi – ad esempio Peak Games che amplia la scala dei suoi servizi – Zynga riesce a diversificare anche la gamma di titoli. Questo crea una rete di sicurezza per l'editore se un gioco, una volta popolare, perde i suoi principali utenti.</p>
<p>Anche l'acquisto di GluMobile da parte di EA racconta la storia di crescita del mobile gaming. Benché EA sia presente nel segmento mobile tramite alcuni dei titoli di eSport, GluMobile si concentra quasi esclusivamente su giochi per dispositivi mobili e sui relativi giocatori. Secondo EA, l'acquisto di GluMobile raddoppia immediatamente la dimensione della sua attività nel segmento mobile. Grazie ai ricavi di questo segmento, che fanno da traino alla crescita del settore più ampio, EA si sta inequivocabilmente posizionando nel futuro dell'ecosistema dei videogiochi.</p>
<h3>Attuale panorama dell'attività M&amp;A nel settore dei videogiochi</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/b8f3646cd42641c58fb181e40c4fe8e2.aspx" alt="Attuale panorama dell'attività di fusione e acquisizione nel settore dei videogiochi" />
<h2 class="sub">Quali sono le prospettive di M&amp;A per i videogiochi?</h2>
<p>La stragrande maggioranza delle operazioni concluse di recente riguarda grandi editori che acquisiscono sviluppatori di videogiochi di medie dimensioni; è questo il caso dell'acquisto di Peak Games da parte di Zynga e di GluMobile da parte di EA. Considerando che il mobile gaming dovrebbe continuare a essere il principale motore di crescita del settore dei videogiochi, ci aspettiamo che i maggiori editori intensificheranno gli sforzi di M&amp;A nel settore dei dispositivi mobili puntando a espandere la propria esposizione in questo segmento.</p>
<p>Siamo, inoltre, convinti che l'acquisto di ZeniMax da parte di Microsoft lasci intravedere la direzione perseguita dall'attività di M&amp;A. I più grandi conglomerati tecnologici possono cominciare a fare investimenti più aggressivi nel settore dei giochi, il che potrebbe comportare una serie di acquisizioni massicce, senza precedenti, di alcuni dei maggiori editori presenti oggi sul mercato. Sony, ad esempio – alla cui Playstation il mercato riconosce indiscutibilmente una gamma più ampia di titoli esclusivi rispetto a Xbox – potrebbe essere spinta ad acquisire uno studio per contrastare l'acquisto di ZeniMax da parte di Microsoft.</p>
<p>Conglomerati tecnologici quali Microsoft, Sony, Apple, Alphabet e Amazon stanno cercando di posizionarsi bene nel futuro ecosistema dei giochi. Il cloud gaming, di cui si parla tanto e che deve essere ancora verificato su vasta scala, è un esempio di quello che potrebbe essere in futuro il mondo dei giochi. Se l'esclusività del gioco è il fattore decisivo per i consumatori quando scelgono tra diverse piattaforme di cloud gaming, allora i potenziali fornitori di cloud (Microsoft, Amazon e Sony) potrebbero spostare i loro obiettivi di acquisizione dalle mid cap alle società a larga capitalizzazione.</p>
<h3>Potenziali M&amp;A future nel settore dei videogiochi</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/c0f9b5a9bb824f98b073471987feda2d.aspx" alt="Potenziali fusioni e acquisizioni future nel settore dei videogiochi" />
<h2 class="sub">Video Gaming ed eSport: portare media e intrattenimento al livello superiore</h2>
<p>L'attività di fusione e acquisizione è tra le tendenze che trainano la crescita del settore dei videogiochi e che, a nostro avviso, rendono questo segmento un'opportunità d'investimento interessante.</p>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/stock-selection-and-valuation-with-andrew-lane/">
  <title> Blog title: Stock Selection and Valuation with Andrew Lane</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/stock-selection-and-valuation-with-andrew-lane/</link>
  <description><![CDATA[Andrew Lane, Director of Equity Research, Index Strategies with Morningstar joins me to talk about Morningstar&rsquo;s Wide Moat approach to stock selection and valuation.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>03/23/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this episode I visit with Andrew Lane, Director of Equity Research, Index Strategies with Morningstar to discuss his experience as an equity research analyst with Morningstar, Morningstar&rsquo;s Wide Moat approach to stock selection and valuation and whether valuation even matters in today&rsquo;s markets.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/18295391/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2 class="sub">Moat Investing</h2>
<p>This was a good opportunity to explore the moat investing philosophy with someone who&rsquo;s not only been an equity research analyst at Morningstar, but who also led their Economic Moat Committee for a time. We discuss his background and becoming an equity research analyst, the tenets of the moat philosophy and process.</p>
<p>One key attribute of the moat methodology is Morningstar&rsquo;s assessment of a stock&rsquo;s fair value. It incorporates forward-looking estimates of a company&rsquo;s worth to help judge whether or not now is the right time to allocate to it. So much of financial media is busy discussing the dynamic of growth versus value like looking in a rear-view mirror. By defining growth and value with backward looking metrics such as price-to-earnings or price-to-book, investors may be boxing themselves into a corner by having to make decisions between the two when perhaps what&rsquo;s more important is simply valuation. In today&rsquo;s market, does valuation even matter anymore? We chat about that too.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Andrew&rsquo;s take on Zillow surfing, SPACs, eLearning, and cryptocurrency.</p>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/a-parisian-hairdressers-winning-style/">
  <title> Blog title: Lo stile vincente di un parrucchiere parigino</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/a-parisian-hairdressers-winning-style/</link>
  <description><![CDATA[<p>Uno degli aspetti sorprendenti della pandemia è stato l'aumento degli investitori privati. Operando sulle piattaforme di intermediazione online, hanno scommesso a costo zero sugli ultimi &quot;hot stock&quot; comparsi sul mercato.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>03/18/2021 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Uno degli aspetti sorprendenti della pandemia è stato l'aumento degli investitori privati. Operando sulle piattaforme di intermediazione online, hanno scommesso a costo zero sugli ultimi &quot;hot stock&quot; comparsi sul mercato.</p>
<p>Sono attratti dai temi del momento, passando da uno all'altro. Dalla fine dello scorso anno, molti si sono focalizzati sul &quot;reopening trade&quot; dove i titoli value come i bancari – che dovrebbero performare bene in un mondo reflazionistico – surclassano i titoli tecnologici che hanno guidato i rialzi dei mercati nel 2020.</p>
<p>Credo fermamente nell'investimento quale strumento di democrazia e nel potere dell'investitore privato. Negli ultimi giorni mi sono tuttavia chiesto se questi neofiti dei mercati non stiano correndo verso l'orlo di un precipizio. Ricordo, viceversa, la storia di un parrucchiere parigino che per tutta la vita aveva investito con pazienza in azioni e che, alla sua morte nel 2012, ha lasciato 2,5 milioni di euro a L'Orne, il villaggio della Normandia dove era cresciuto, e ai suoi 850 abitanti.<sup>1</sup></p>
<p>Sebbene l'articolo, letto quasi dieci anni fa, non dicesse nulla sullo stile d'investimento del parrucchiere, possiamo immaginare che fosse a lungo termine, diversificato e prudente. Assolutamente diverso dallo stile speculativo dei neofiti dei mercati azionari dei giorni nostri, dediti agli investimenti per sfuggire alla noia dei lockdown.</p>
<h2 class="sub">Un nuovo esercito di investitori privati</h2>
<p>Un recente sondaggio di Deutsche Bank pubblicato sul Financial Times ha tracciato il profilo del nuovo esercito di investitori privati. Si è così scoperto che, nell'ultimo anno, per quasi la metà degli investitori privati statunitensi l'accesso ai mercati era un'assoluta novità. Nella maggior parte dei casi questi soggetti hanno meno di 34 anni, sono disposti a indebitarsi per finanziare le proprie scommesse, utilizzano opzioni e investono sulla base di ricerche effettuate sui social media.</p>
<p>Finora questi nuovi investitori hanno mostrato più saggezza di quanto non abbiano fatto molti professionisti dei mercati negli ultimi 12 mesi. Deutsche Bank li considera la forza trainante del rally dei mercati azionari in corso dalla fine di marzo 2020.</p>
<p>Ma il futuro è di là da venire. Nel tempo, lo stile vincente è quello del parrucchiere parigino. In altri termini, un portafoglio azionario ampiamente diversificato, probabilmente con qualche posizione obbligazionaria, immobiliare e un po' di esposizione all'oro. Ai tempi d'oggi, alcuni investitori pensano che anche una piccola allocazione alle criptovalute non guasti. Gli ETF e gli ETN sono strumenti a basso costo e consentono di realizzare un'esposizione diversificata.</p>
<p>È possibile che, nei prossimi anni, si ricorderanno gli investimenti effettuati oggi dagli investitori individuali assimilandoli in qualche modo al boom degli investimenti nelle ferrovie inglesi dell'Ottocento o alla &quot;tulipano-mania&quot; olandese del XVII secolo. All'epoca, entrambe le tendenze d'investimento presero la mano agli investitori ordinari che successivamente subirono enormi perdite.</p>
<h2 class="sub">Scegliete lo stile che preferite</h2>
<p>Il grafico che segue – che illustra la tendenza di singoli investitori a lasciarsi coinvolgere nei mercati popolari del momento – mostra che il loro numero è aumentato e diminuito in sintonia con i massimi e i minimi dell'indice Euro Stoxx 50.</p>
<h3>Figura 1 – Numero di investitori privati rispetto ai livelli del mercato azionario. Esempio: Germania</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/35b42194febc4b59a5eaa889bb7e9aaf.aspx" alt="Numero di investitori privati rispetto ai livelli del mercato azionario" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, Deutsches Aktieninstitut. I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Ciò vale anche per i dati di mercato storici.</p>
<p>Con questo non voglio dire che ci siano bolle speculative negli attuali mercati azionari. In effetti, molti professionisti dell'investimento ritengono che il mercato rialzista abbia ancora molta strada da fare. Tuttavia, alcuni singoli titoli – molto popolari oggi – potrebbero subire correzioni repentine, lasciando i nuovi investitori con ingenti perdite da digerire.</p>
<p>Secondo me, quindi, lo stile vincente è quello dell'acconciatura convenzionale proposta dal parrucchiere parigino piuttosto che il taglio temerario dei soldati che compongono l'esercito dei nuovi investitori privati.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Fonte: <a href="https://www.lepoint.fr/insolite/un-ex-coiffeur-legue-2-5-millions-d-euros-a-son-village-d-origine-07-01-2014-1777693_48.php" target="_blank" rel="noopener">Le Point</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/scoping-the-progress-of-esg-in-gold-mining/">
  <title> Blog title: I progressi delle politiche ESG nell&#39;estrazione aurifera</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/scoping-the-progress-of-esg-in-gold-mining/</link>
  <description><![CDATA[Per le società del settore aurifero, la rendicontazione ESG sta acquisendo la medesima importanza di quella gestionale e finanziaria. Riteniamo che l'obiettivo dell'Accordo di Parigi, che richiede zero emissioni nette di gas serra entro il 2050, sarà una priorità.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>03/12/2021 08:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Prospettive economiche positive deprimono l'oro</h2>
<p>A febbraio, il prezzo dell'oro ha iniziato a scendere risentendo delle prospettive di crescita positive che hanno innescato un brusco aumento dei rendimenti dei Treasury, alimentato dalle crescenti probabilità di ulteriori misure di stimolo, da un calo dei tassi di contagio di Covid e dal miglioramento dei dati riguardanti le vendite al dettaglio e la produzione manifatturiera. Il rialzo dei tassi ha anche consentito al dollaro di stabilizzarsi, creando ulteriori difficoltà al metallo prezioso. L'oro ha raggiunto il minimo mensile di 1.717 dollari l'oncia il 26 febbraio e ha chiuso a 1.734,04 dollari l'oncia, con una perdita di 113,61 dollari (6,2%).</p>
<p>Molte delle maggiori società del settore aurifero hanno pubblicato risultati di fine anno e previsioni degli utili in linea con le aspettative, sia dal punto di vista operativo sia finanziario. Le mosse per incrementare i ritorni per gli azionisti proseguono e alcune delle maggiori società hanno aumentato il dividend yield di oltre il 3,5%. Malgrado la buona notizia, le azioni aurifere si sono mosse al ribasso in linea con l'oro, con il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>1 </sup>in flessione del 9,6% e il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>2 </sup>in calo dell'8,3%.</p>
<h2 class="sub">Un aumento dell'inflazione potrebbe far allentare la pressione sull'oro</h2>
<p>Quest'anno la performance dell'oro è stata deludente. Da quando Pfizer, ai primi di novembre, ha annunciato di aver messo a punto il vaccino, le quotazioni dell'oro hanno subito pressioni. Questo, unitamente al pacchetto di misure di stimolo per 1.900 miliardi di dollari, ha innescato previsioni di forte crescita economica generando un senso di euforia nei mercati. Finché queste previsioni prevarranno, verosimilmente fino alla fine del primo semestre, l'oro in quanto bene rifugio non avrà vita facile. Di conseguenza, abbiamo ridimensionato da consolidamento a correzione le nostre prospettive a breve termine, prefigurando una quotazione dell'oro di 1.600 dollari l'oncia.</p>
<p>Riteniamo che nella seconda metà dell'anno emergerà un catalizzatore che spingerà l'oro nuovamente al rialzo. Il catalizzatore più probabile potrebbe essere rappresentato dalle aspettative di un aumento dell'inflazione. Queste ultime sono tornate ai livelli pre-pandemici, anche se alcuni avvenimenti lasciano pensare che la situazione potrebbe surriscaldarsi e sfuggire al controllo:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>alle misure di stimolo già approvate, con risorse ancora non del tutto utilizzate, potrebbero aggiungersi altri 1.900 miliardi di dollari</li>
<li>ogni mese, la Federal Reserve statunitense (Fed) continua ad acquistare Treasury e titoli garantiti da ipoteca per 120 miliardi di dollari</li>
<li>i prezzi di legname, petrolio, rame, generi alimentari di base e altre materie prime sono saliti, sfiorando in molti casi massimi pluriennali</li>
<li>sono state documentate carenze di semiconduttori, container da trasporto e autisti di camion</li>
<li>Molte persone si accontentano di non avere un lavoro e di ricevere generosi sussidi statali.</li>
<li>Il potere di acquisto delle famiglie americane ha raggiunto massimi storici.</li>
</ul>
<p>Andando verso il 2022, una volta spese le migliaia di miliardi di dollari delle misure di stimolo, potrebbero emergere altri catalizzatori di rischio sistemico, ad esempio il rallentamento dell'economia, problemi connessi al debito, il deprezzamento del dollaro e/o &quot;cigni neri&quot; generati da politiche monetarie e fiscali radicali. Riteniamo che nel lungo termine il mercato rialzista possa uscirne indenne, con prezzi che potrebbero addirittura superare i 3.000 dollari l'oncia.</p>
<h2 class="sub">Le società estrattive migliorano la rendicontazione ESG, ma le sfide sui gas serra permangono</h2>
<p>Per le società del settore aurifero, data la natura della loro attività, i rischi ESG sono elevati. Nel Gold Commentary mensile di aprile 2019 e gennaio 2020 abbiamo descritto l'eccellente lavoro che svolgono le società per gestire tali rischi. Tuttavia, storicamente i management non hanno comunicato al pubblico in modo efficace le proprie attività e i propri successi in ambito ESG. Questa realtà sta rapidamente cambiando: infatti, nei rendiconti, negli incontri e nelle videoconferenze con gli investitori le problematiche ESG sono trattate alla stessa stregua di quelle gestionali o finanziarie. I siti web delle società hanno intere sezioni dedicate alla sostenibilità, mentre la quantità e la qualità delle informazioni migliora. Investiamo in società in grado di gestire efficacemente problemi sociali e questioni legate a risorse idriche, materiali di risulta, bonifica e salute e sicurezza.</p>
<p>A nostro avviso, l'aspetto più impegnativo delle politiche ESG per le società estrattive sarà quello delle emissioni di gas a effetto serra (GHG). Lo standard adottato è quello dell'Accordo di Parigi, che si propone di raggiungere zero emissioni nette di gas serra entro il 2050. Sebbene questo obiettivo rappresenti una sfida monumentale per tutte le società estrattive, alcune avranno più difficoltà di altre. Le emissioni di gas serra sono misurate in milioni di tonnellate di biossido di carbonio (MtCO2) e classificate come Scope 1 (dirette, prevalentemente dovute alle apparecchiature minerarie), Scope 2 (indirette, prevalentemente generate dalla rete elettrica) e Scope 3 (generate dalla catena di valore a valle delle miniere). Jeffries Equity Research ha scoperto che per 18 grandi società minerarie le emissioni del 2019 che rientrano nella categoria Scope 1 e 2 sono state complessivamente pari a 192,6 MtCO2 mentre quelle classificate Scope 3 hanno totalizzato 2467,3 MtCO2. Le società coinvolte in attività che utilizzano minerale di ferro, bauxite (alluminio grezzo) e carbone sono responsabili di emissioni Scope 3 nettamente superiori. Nella tabella che segue confrontiamo le emissioni di gas serra di Newmont, la più grande società del settore aurifero, con BHP, la più grande società estrattiva diversificata:</p>
<div class="wrapped-div">
<table style="width: 600px; height: 95px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data" style="height: 41px;">
<td class="tbl-header last" style="width: 140px; height: 41px; text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="width: 72px; height: 41px; text-align: center;">Capitalizzazione di mercato</td>
<td class="tbl-header last" style="width: 77px; height: 41px; text-align: center;">Scope 1</td>
<td class="tbl-header last" style="width: 80px; height: 41px; text-align: center;">Scope 2</td>
<td class="tbl-header last" style="width: 85px; height: 41px; text-align: center;">Scope 3</td>
<td class="tbl-header last" style="width: 106px; height: 41px; text-align: center;">Totale (MtCO2)</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="width: 140px; height: 18px;">BHP</td>
<td class="data-td data last" style="width: 72px; height: 18px;">$163B</td>
<td class="data-td data last" style="width: 77px; height: 18px;">9.5</td>
<td class="data-td data last" style="width: 80px; height: 18px;">6.3</td>
<td class="data-td data last" style="width: 85px; height: 18px;">447.9</td>
<td class="data-td data last" style="width: 106px; height: 18px;">517.8</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="width: 140px; height: 18px;">NEM</td>
<td class="data-td data last" style="width: 72px; height: 18px;">$48B</td>
<td class="data-td data last" style="width: 77px; height: 18px;">1.7</td>
<td class="data-td data last" style="width: 80px; height: 18px;">1.8</td>
<td class="data-td data last" style="width: 85px; height: 18px;">2.1</td>
<td class="data-td data last" style="width: 106px; height: 18px;">5.6</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="width: 140px; height: 18px;">BHP/NEM</td>
<td class="data-td data last" style="width: 72px; height: 18px;">2,7X</td>
<td class="data-td data last" style="width: 77px; height: 18px;">5,6X</td>
<td class="data-td data last" style="width: 80px; height: 18px;">3,5X</td>
<td class="data-td data last" style="width: 85px; height: 18px;">212,9X</td>
<td class="data-td data last" style="width: 106px; height: 18px;">92,5X</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Jeffries Equity Research, Bloomberg, VanEck Research.</p>
<p>La tabella mostra che alcune società estrattive fanno gruppo a sé quando si tratta di sfide legate alle emissioni.</p>
<h2 class="sub">L'integrazione dei principi ESG a livello aziendale è ancora in corso</h2>
<p>Tra le società estrattive aurifere, Newmont ha assunto il ruolo guida quando, a novembre, ha annunciato obiettivi climatici che prevedono una riduzione del 30% delle emissioni di gas serra entro il 2030 e un obiettivo di zero emissioni nette di CO2 entro il 2050. Organizziamo incontri sulle tematiche ESG con tutti i produttori presenti nel nostro portafoglio e sappiamo che tutti stanno per fissare obiettivi in materia di emissioni che renderanno pubblici il prossimo anno. Esaminando le grandi società estrattive che hanno già stabilito gli obiettivi, scopriamo strategie generiche, che mancano di dettagli. Per la maggior parte delle industrie pesanti l'ondata di investimenti ESG è arrivata troppo repentinamente per poter capire esattamente che cosa comporterà l'azzeramento delle emissioni nette. È una situazione in continua evoluzione. Secondo uno studio di Wood Mackenzie condotto su 31 importanti società di estrazione aurifera e pubblicato dal World Gold Council, circa il 95% delle emissioni è associato a energia acquistata o a combustione di carburante. Ciò significa che per realizzare i propri obiettivi le società estrattive dipenderanno in misura preponderante dalle compagnie elettriche o dai fornitori di apparecchiature.</p>
<p>Consumo di energia – In base alla situazione attuale e ai piani del settore dell'estrazione aurifera di cui si è a conoscenza, Wood Mackenzie ritiene che l'intensità delle emissioni derivanti dall'energia utilizzata nella produzione dell'oro dovrebbe ridursi del 35% entro il 2030 secondo le linee delineate di seguito:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>il mix energetico presente nelle reti dei paesi produttori di oro dovrebbe modificarsi, riducendo l'utilizzo di carbone dal 25% al 18% e aumentando l'energia solare ed eolica dal 7% al 19%</li>
<li>alcune società prevedono di installare, ove possibile, impianti solari nelle miniere; queste, tuttavia, rappresentano solo il 12% del campione dello studio</li>
<li>un contributo positivo arriverà da una serie di iniziative di efficientamento energetico su piccola scala, quali automazione, big data e smistamento dei minerali</li>
<li>alcune società possiedono miniere che producono molte emissioni e che saranno ridimensionate o chiuse entro il 2030</li>
</ul>
<p>Riteniamo che questa strategia possa dare frutti immediati. Bisognerà attendere sviluppi tecnologici e la riduzione dei costi delle batterie e delle energie rinnovabili per poter portare il consumo di energia a zero emissioni nette entro il 2050.</p>
<p>Attrezzature pesanti – L'altra importante fonte di emissioni di gas serra sono i camion, le pale caricatrici, gli apripista e altre apparecchiature alimentate a diesel e utilizzate nei siti minerari. Due delle maggiori società aurifere posseggono miniere sotterranee in Ontario, Canada, dove la maggior parte delle apparecchiature è elettrica. Solo cinque anni fa non esisteva una tecnologia di accumulatori che consentisse alle apparecchiature elettriche di operare efficientemente in siti sotterranei. Accoppiata all'energia idroelettrica di rete, l'impronta ambientale è relativamente bassa. Questi due siti sono i pionieri di una tendenza all'elettrificazione delle miniere sotterranee che riteniamo si consoliderà nei prossimi dieci anni.</p>
<p>Le miniere a cielo aperto rappresentano una sfida maggiore rispetto a quelle sotterranee perché utilizzano apparecchiature molto pesanti. Due anni fa, l'International Council on Mining and Metals (ICMM) annunciò un'iniziativa sostenuta da 27 tra le maggiori società estrattive mondiali e 18 produttori di apparecchiature originali (Original Equipment Manufacturers – OEM) che mira a diffondere, entro il 2040, l'utilizzo di veicoli a zero emissioni di gas serra nelle miniere a cielo aperto. I membri dell'ICMM hanno ispezionato 650 siti per valutare cosa serva per raggiungere gli obiettivi del programma e quest'anno cercherà di integrare l'iniziativa nei processi di pianificazione aziendale.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>Salvo ove diversamente indicato, tutte le ponderazioni societarie, settoriali e subsettoriali sono aggiornate al 28 febbraio 2021. Fonte: VanEck, FactSet.</strong></p>
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.</p>
<p><sup>2</sup>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/banking-on-banks-paid-off-for-moat-index/">
  <title> Blog title: Puntare sulle banche ha premiato il Moat Index</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/banking-on-banks-paid-off-for-moat-index/</link>
  <description><![CDATA[L'aumento dell'esposizione su grandi banche e società di intermediazione del Morningstar Wide Moat Focus Index nel mese di marzo 2020 ha dato i suoi frutti. Tra queste, abbiamo quattro tra le prime cinque società in termini di contributo alla performance dello scorso mese.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>03/11/2021 08:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx" title="MOAT - VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF - Indice"><strong>Morningstar<sup>® </sup>Wide Moat Focus Index<sup>SM</sup></strong></a> (il &quot;Moat Index&quot; o l'&quot;Indice&quot;) si è distinto a febbraio sovraperformando l'indice S&amp;P 500<sup>® </sup>di oltre il 3% (6,11% vs 2,76% rispettivamente). È stato sicuramente un mese importante per i titoli value, con un ritorno del Russell 1000 Value Index pari al 6,04%, rispetto al -0,02% per il Russel 1000 Growth Index. Sebbene il segmento value abbia il suo peso nel risultato del Moat Index, le cose sono un po' più complesse di quanto non si possa immaginare.</p>
<p>Per tutto il 2020, ho discusso <strong><a href="/link/314c3455a43c47d68665a8e257f6b28f.aspx" title="Revisione del Moat Index: Inclusione del value ed esclusione di Facebook">dello spostamento dell'Indice verso le società value,</a></strong> ma l'Indice non rappresenta affatto una strategia value pura. L'accento che pone sulle valutazioni spesso genera investimenti in titoli value, ma le azioni growth svolgono e continueranno a svolgere un ruolo importante nella sua strategia. Ad esempio, il maggiore contributo settoriale al ritorno di febbraio dell'Indice è giunto dai titoli finanziari, dove l'orientamento value è preponderante. Prevedibilmente, i titoli finanziari rappresentano anche il maggiore sovrappeso settoriale dell'Indice. Tuttavia, il secondo maggior contributo settoriale al ritorno è riconducibile al settore informatico, il maggior sottopeso dell'Indice e solitamente sinonimo di investimento growth. Forse quel che più conta è vedere quali siano, oggi, i risultati del posizionamento assunto dall'Indice durante la pandemia.</p>
<h3>Finanziari e tecnologici determinano la sovraperformance del Moat Index a febbraio</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/5cc26a504921438e9b6334bdc23a7ff0.aspx" alt="Finanziari e tecnologici determinano la sovraperformance del Moat Index a febbraio" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. La performance dell'Indice non è indicativa della performance del fondo. Per le performance dei fondi aggiornate alla fine mese più recente, visitare <a href="/link/3e9e20bda0bc484a87e57444cafac36e.aspx" title="Gestore di fondi comuni di investimento ed ETF"><strong>vaneck.com</strong></a>.</p>
<h2 class="sub">Il posizionamento sulle banche ha premiato il Moat Index</h2>
<p>Grandi banche e società di intermediazione, molte delle quali <a href="/link/25c640f641f64353b99b1dc868aa5520.aspx" title="Revisione di marzo su Boeing e Bank of America"><strong>sono entrate a far parte dell'Indice o hanno ricevuto una maggiore ponderazione a marzo 2020</strong></a>, sono tornate alla ribalta. Guidate da Charles Schwab (SCHW) e Wells Fargo (WFC), quattro delle cinque posizioni che a febbraio hanno maggiormente contribuito alla performance dell'Indice vengono dal settore finanziario.</p>
<p>Schwab ha iniziato il 2021 alla grande. A gennaio e febbraio, per la prima volta dopo anni, il suo titolo è stato negoziato costantemente al di sopra del fair value stimato da Morningstar, 51 dollari per azione. Dopo le forti variazioni di prezzo registrate a fine gennaio su diversi titoli soggetti a forti vendite allo scoperto, c'era ancora un po' di inquietudine in quanto le società di intermediazione possono essere esposte a perdite legate a clienti che negoziano al margine. Tuttavia, quei timori sono scomparsi dopo la dichiarazione del management che le perdite non erano significative. Morningstar ha inoltre evidenziato che Schwab, nel proprio aggiornamento invernale, ha informato di aver individuato sinergie superiori alle attese nella fase post-fusione con TD Ameritrade. La stima del suo fair value è rimasta stabile da inizio anno.</p>
<p>A fine febbraio Wells Fargo (WCF) ha annunciato l'intenzione di vendere la propria divisione di gestione patrimoniale a due società di private equity. La dimensione dell'operazione non ha soddisfatto le aspettative di Morningstar, sebbene il ramo d'azienda rappresenti solo il 2% dei ricavi complessivi di WFC. Morningstar ha confermato 45 dollari ad azione come stima di fair value, invariata da ottobre 2020. Dopo essere stata scambiata a uno sconto superiore al 50% rispetto alla stima di fair value di Morningstar, WCF ha recuperato, ma secondo Morningstar continua a essere sottovalutata.</p>
<p>Sia Bank of American (BAC) sia US Bancorp (USB) sono state aggiunte al Moat Index dopo le turbolenze di mercato di marzo 2020. BAC ha continuato a essere profittevole durante la pandemia e USB ha visto salire la stima del suo fair value a fine febbraio 2021. Entrambe le società sono ora negoziate al di sopra del fair value stimato da Morningstar, diversamente da quanto accadeva a marzo 2020 quando entrambi i titoli erano entrati nell'Indice con una valutazione a sconto di circa il 25% rispetto al fair value.</p>
<h2 class="sub">Trovare valore nei titoli tecnologici</h2>
<p>Apple (AAPL) è una società tecnologica che non è mai entrata a far parte del Moat Index a causa del rating moat &quot;narrow&quot; assegnato dal team di ricerca azionaria di Morningstar. A dire il vero, la mancata esposizione ad AAPL ha costantemente penalizzato i ritorni del Moat Index negli ultimi anni. A febbraio, però, ha sicuramente sostenuto la performance relativa sebbene l'esposizione dell'Indice ai tecnologici vada ben al di là di AAPL. Dei primi dieci titoli con il maggior contribuito positivo al ritorno dell'Indice, tre erano produttori di chip: Applied Materials (AMAT), Lam Research (LAM) e Intel (INTC). Tutti e tre hanno chiuso il mese di febbraio scambiati al di sopra della stima di fair value di Morningstar o molto vicini a quel valore.</p>
<p>Non è la prima volta che i produttori di chip lasciano il segno dopo una fase di turbolenza dei mercati. Alla fine del 2018, nel pieno delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, il settore tecnologico si era mosso al ribasso facendo aumentare l'esposizione dell'Indice nei confronti dei produttori di chip, sulla scia delle opportunità di valutazione che erano emerse nel segmento specifico. Tra queste figurano alcune società che hanno maggiormente contributo all'eccellente performance dell'Indice nel 2019. Più di recente, a partire da settembre 2020, i produttori di chip hanno assunto una posizione preponderante nel Moat Index grazie all'ingresso di LAM e alla maggiore ponderazione di AMAT, oltre che all'ampia compagine di produttori di chip già presenti nell'Indice a quella data.</p>
<h3>Ritorni cumulati (%) al 28/2/2021</h3>
<div class="wrapped-div">
<table>
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="width: 310px; text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="width: 32px; text-align: center;">1 m.</td>
<td class="tbl-header last" style="width: 36px; text-align: center;">Da inizio anno (YTD)</td>
<td class="tbl-header last" style="width: 45px; text-align: center;">1 a.</td>
<td class="tbl-header last" style="width: 45px; text-align: center;">3 a.</td>
<td class="tbl-header last" style="width: 45px; text-align: center;">5 a.</td>
<td class="tbl-header last" style="width: 45px; text-align: center;">10 a.</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 310px;">Morningstar<sup>® </sup>Wide Moat Focus Index<sup>SM</sup></td>
<td class="data-td data last" style="width: 32px;">6.11</td>
<td class="data-td data last" style="width: 36px;">5.50</td>
<td class="data-td data last" style="width: 45px;">32.69</td>
<td class="data-td data last" style="width: 45px;">17.29</td>
<td class="data-td data last" style="width: 45px;">19.87</td>
<td class="data-td data last" style="width: 45px;">15.41</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 310px;">Indice S&amp;P 500</td>
<td class="data-td data last" style="width: 32px;">2.76</td>
<td class="data-td data last" style="width: 36px;">1.72</td>
<td class="data-td data last" style="width: 45px;">31.29</td>
<td class="data-td data last" style="width: 45px;">14.14</td>
<td class="data-td data last" style="width: 45px;">16.82</td>
<td class="data-td data last" style="width: 45px;">13.43</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Per i periodi superiori a un anno i ritorni sono annualizzati. Fonte: Morningstar. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. La performance dell'Indice non è indicativa della performance del fondo. Per le performance dei fondi aggiornate alla fine mese più recente, visitare <a href="/link/3e9e20bda0bc484a87e57444cafac36e.aspx" title="Gestore di fondi comuni di investimento ed ETF"><strong>vaneck.com</strong></a>.</p>
<p>Il settore della sanità è stato l'unico a penalizzare fortemente i ritorni dell'Indice. A febbraio, la performance del Moat Index ha risentito soprattutto dell'esposizione a Cerner Corp (CERN), Gilead Sciences (GILD), Pfizer (PFE) e Merck (MRK).</p>
<p>L'obiettivo del <a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" title="MOAT - VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF - Panoramica"><strong>VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</strong></a> è replicare il più fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, la performance di prezzo e di rendimento del Morningstar Wide Moat Focus Index.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/no-jargon-bitcoin--ep.-2-bitcoins-growing-popularity-with-institutions">
  <title> Blog title: Bitcoin Series 2: Bitcoin’s Growing Popularity with Institutions</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/no-jargon-bitcoin--ep.-2-bitcoins-growing-popularity-with-institutions</link>
  <description><![CDATA[This week I sit down with Dan Tapiero, Managing Partner and CEO of 10T Holdings and Co-founder of Gold Bullion International, to discuss Bitcoin&rsquo;s investment case for institutions.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>03/09/2021 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>I continue our special Bitcoin podcast series by welcoming Dan Tapiero, Managing Partner and CEO of 10T Holdings and Co-founder of Gold Bullion International, to discuss the investment case for Bitcoin when it comes to institutions.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/18230846/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<p>We begin our conversation by discussing Dan&rsquo;s background and what led him down the road to Bitcoin. Going back six to seven years, Dan admits to not being overly enthusiastic about Bitcoin but discusses how the Satoshi Whitepaper helped spark an epiphany, leading to his realization of the magnitude of the technology and making him qualify the ingenuity as being equivalent to that of the combustible engine or electricity.</p>
<p>Many institutional investors are rethinking the traditional 60/40 allocation and seeking out alternative sources of alpha. Dan highlights Bitcoin&rsquo;s compelling performance profile and what it would look like in a 60/40 portfolio, if one were to look back over the last decade. Dan also explains which factors he believes have led to institutions becoming more comfortable with Bitcoin, as well as what onboarding Bitcoin at these institutions entails. We also discussed the difference between gold and crypto and why they will always remain two separate asset classes, PayPal&rsquo;s role in increasing accessibility to digital assets and finally, the opportunity Dan sees for the government and Bitcoin to work together&mdash;particularly when it comes to creating more jobs.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Dan&rsquo;s take on Inflation, Dogecoin and Peloton.</p>
<style>
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    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/chinas-economic-growth-post-covid-insights-from-february-data/">
  <title> Blog title: Crescita economica della Cina: analisi post-COVID in base ai dati di febbraio</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/chinas-economic-growth-post-covid-insights-from-february-data/</link>
  <description><![CDATA[<p>A gennaio, gli indicatori di attività della Cina hanno deluso le aspettative, ma vi sono buoni motivi per ritenere che questa debolezza sia solo temporanea.</p>]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>03/09/2021 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'attività economica della Cina – uno dei paesi che ha maggiormente contribuito alla crescita globale – tende a esercitare una profonda influenza sulla congiuntura mondiale. Per comprendere in quale fase del suo ciclo di crescita si trovi il gigante asiatico riportiamo di seguito alcuni grafici chiave che possono contestualizzare l'impatto del coronavirus. La Cina continua a rappresentare un'importante riferimento economico per i paesi che hanno cominciato a riaprirsi dopo la pandemia di COVID-19.</p>
<p>A febbraio, gli indicatori di attività della Cina hanno deluso le aspettative. L'Indice ufficiale dei responsabili degli acquisti del settore manifatturiero1 è sceso ai minimi da giugno 2020 e il PMI dei servizi ha segnato il dato peggiore da febbraio 2020. In effetti, il rallentamento potrebbe destare qualche preoccupazione, ma a nostro avviso vi sono buoni motivi per ritenere che questa debolezza sia solo temporanea.</p>
<h2 class="sub">Check-up dell'economia cinese: gli indici PMI</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/0d2d0347b3224e66a51142200286e4f0.aspx" alt="Purchasing Managers Index - PMI della Cina" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati aggiornati al 28 febbraio 2021. Le performance passate non sono indicative dei rendimenti futuri. Il grafico ha scopo puramente illustrativo.</p>
<p>In primo luogo, il rallentamento dell'indice PMI non manifatturiero sembra avere portata limitata: a febbraio il settore delle costruzioni è stato più colpito di quello dei servizi. I cinesi sono stati incoraggiati a viaggiare meno a causa dell'impennata invernale della pandemia di COVID-19, ma hanno finito con lo spendere di più per beni e servizi locali e per acquisti online.</p>
<p>In secondo luogo, in genere il settore manifatturiero cinese rallenta durante il Capodanno lunare per effetto della chiusura degli stabilimenti. Le celebrazioni di quest'anno sono coincise con le nuove restrizioni legate al COVID-19, accentuando l'andamento stagionale.</p>
<p>In terzo luogo, molti indicatori ad alta frequenza sono migliorati rispetto a gennaio. I grafici aggiornati rispetto al <strong><a href="/link/67726e85c1fa4ad1be5a4ff2dfab3719.aspx" title="Crescita economica della Cina: il primo ostacolo alla ripresa">commento del mese scorso</a></strong> indica che la diffusione di nuovi contagi è notevolmente rallentata, mentre la produzione di energia da parte dei sei maggiori produttori cinesi è tornata ai livelli di novembre. Molti osservatori hanno anche segnalato che la riapertura delle fabbriche dopo il Capodanno lunare è avvenuta prima del solito. Questo è un segnale forte che il rallentamento degli indici PMI cinesi dovuto alla "staycation" – ossia la permanenza entro i confini nazionali – potrà essere presto superato.</p>
<h2 class="sub">Nella Cina continentale i casi confermati rallentano</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/27b3be94b6fc40a59a29b51a42cb9a05.aspx" alt="Casi confermati di COVID-19 nella Cina continentale" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg LP. Dati aggiornati al 26/2/2021.</p>
<h2 class="sub">La produzione di energia in Cina torna ai livelli di novembre</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/5e383b09932648af8aa8e1a087b2f82b.aspx" alt="Indicatori di attività ad alta frequenza della Cina" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg LP. Dati aggiornati al 26/2/2021.</p>
<p>Quarto, nonostante la seconda ondata di restrizioni alla mobilità, a febbraio le aspettative di produzione e delle imprese hanno tenuto molto bene sia nel settore manifatturiero sia in quello dei servizi. Infine, il commercio globale è in ripresa – come testimonia, ad esempio, l'aumentata offerta di container da parte della Cina – e dovrebbe sostenere gli indici PMI cinesi legati alle esportazioni.</p>
<h2 class="sub">Buone aspettative per le imprese cinesi</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/11cc277d312d494db590214920c39a7a.aspx" alt="PMI legati alle aspettative delle attività delle imprese in Cina" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg LP. Dati aggiornati al 28/2/2021.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Il Purchasing managers index (PMI) è un indicatore economico ricavato da sondaggi mensili condotti tra società del settore privato. Al di sopra di 50 indica espansione mentre al di sotto di 50 indica contrazione. Riteniamo che gli indici PMI siano un indicatore migliore della salute dell'economia cinese rispetto al prodotto interno lordo (Pil) che è un dato politicizzato e, in ogni caso, composito. Gli indici PMI del settore manifatturiero e non manifatturiero (servizi) sono stati separati per consentire di comprendere i diversi settori dell'economia. In questo periodo, è l'indice PMI manifatturiero che va tenuto sotto osservazione per la ciclicità.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/no-jargon-answer-to-what-is-bitcoin/">
  <title> Blog title: Una risposta senza tecnicismi alla domanda &quot;Cos&#39;&#232; il bitcoin?&quot;</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/no-jargon-answer-to-what-is-bitcoin/</link>
  <description><![CDATA[Gli investitori non devono necessariamente sapere come funzioni il bitcoin sul piano tecnico, ma devono poter valutare le opportunità e i rischi di un investimento in questa criptovaluta. È importante capire che il bitcoin è un software. ]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>03/04/2021 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>Per spiegare cos'è il bitcoin, offriamo una serie di blog e di podcast. Un precedente blog ha provato a spiegare gli sviluppi <strong><a href="/link/857f259136e246038d595d627b49a228.aspx" title="Le novità sul bitcoin, ma senza tecnicismi">che hanno portato al rally del bitcoin</a></strong>. Questo blog è il primo di una serie che tratterà temi importanti per gli investitori. Per approfondimenti sull'argomento, ascoltate il <strong><a href="/link/4e0ebfb414364c42906f542eb94317d6.aspx" title="Ascoltate il podcast">relativo podcast</a></strong>.</i></p>
<p>È possibile rispondere in molti modi alla domanda &quot;che cos'è il bitcoin?&quot;. Non credo che gli investitori debbano sapere necessariamente come funzioni il bitcoin sul piano tecnico, ma devono poter valutare le opportunità e i rischi di un investimento in questa criptovaluta. Esaminiamo, dunque, i due aspetti più rilevanti per gli investitori. Primo, quale certezza abbiamo che l'offerta di bitcoin non supererà il livello programmato. E, secondo, la tecnologia continuerà a funzionare?</p>
<p>Credo che il modo migliore per rispondere a questi interrogativi sia spiegare che il bitcoin è un software.</p>
<p>Ma teniamoci alla larga dal gergo tecnico. La maggior parte delle persone sa già che il bitcoin è un oggetto di valore – un tipo di moneta elettronica – e che chiunque può creare un wallet, acquistare, vendere o ricevere bitcoin. Sa anche che per accedere al proprio wallet è necessaria una password (o &quot;chiave&quot;) che non deve essere smarrita. Questo blog, però, non spiegherà i meccanismi di cifratura, la funzione hash, l'estrazione, il double-spending e così via.</p>
<p>Come prima cosa, affrontiamo una critica mossa al bitcoin. Alcuni investitori, come Warren Buffet, non sono interessati ad asset che fungono da riserva di valore (come l'oro) e ignorano quelli che non generano flussi di reddito. Tuttavia, per alcuni investitori le riserve di valore sono importanti. Secondo loro tutte le banconote, garantite da nulla, come l'attuale dollaro statunitense, potrebbero diventare carta straccia. Questo blog si rivolge a quest'ultimo gruppo di investitori.</p>
<h2 class="sub">Chi controlla il software del Bitcoin?</h2>
<p>Se il bitcoin è un software, bisogna cominciare col capire chi controlla il software del bitcoin (o Bitcoin Core). In effetti, non c'è un responsabile del bitcoin in quanto tale. Il bitcoin è un software libero, open source, gestito dalla comunità su PC e server.</p>
<p>Il software può essere sviluppato da gruppi collegati, non controllanti? Ovviamente la risposta è sì, e vi sono precedenti al riguardo. Linux è uno shareware eseguito su smartphone, automobili, pressochè ovunque su Internet, su tutti i principali 500 supercomputer del mondo e sulle borse valori a livello globale.<sup>1 </sup>A dire il vero, il software open source fa tendenza. Concettualmente, l'open source ha senso quando vi sono tanti utenti potenziali e il numero degli sviluppatori che possono rivedere e perfezionare il software supera di gran lunga quello che una singola società può ragionevolmente mettere in campo. Quanto maggiore è il numero degli sviluppatori tanto più il software è affidabile.</p>
<h2 class="sub">Sviluppo e aggiornamento del software del bitcoin</h2>
<p>Quindi, chi sviluppa il software del bitcoin? Nella prima fase del bitcoin, il principale sviluppatore è stato Satoshi Nakamoto. Altri lo hanno seguito, introducendo importanti cambiamenti. Ad esempio, a fine 2011 e inizio 2012 si è deciso di effettuare un aggiornamento volontario. Gli sviluppatori volevano risolvere il problema del furto – non di attacchi hacker – dei bitcoin dovuto a vulnerabilità legate alla sicurezza. Per poter procedere, era necessaria la conferma che il codice aggiornato non avesse bug che potessero far saltare la rete; di qui l'esigenza della comunità – ossia una maggioranza di sviluppatori e miner – di trovare un accordo sulla soluzione.</p>
<p>La discussione non verteva sulla desiderabilità della soluzione, ma su quale potesse essere l'approccio tecnico migliore. Alla fine la via d'uscita individuata è stata quella di un &quot;soft fork&quot;, un aggiornamento tale da consentire alla rete di continuare a operare a prescindere dal fatto che nodi o processori adottassero o meno il nuovo software.</p>
<p>Questa storia evidenzia diverse vulnerabilità, compresi i bug e la necessità di raggiungere un accordo sugli aggiornamenti.</p>
<p>Un altro aspetto legato agli aggiornamenti del bitcoin è che il bitcoin gira su migliaia di computer. Gli utenti devono accettare l'aggiornamento del software perché questo sia implementato, il che crea una dinamica interessante. Gli sviluppatori non desiderano lavorare su aggiornamenti che gli utenti non vogliono accettare. In un certo senso, sono gli utenti quelli che accettano gli aggiornamenti scaricandoli e utilizzando le nuove versioni del software.</p>
<p>La decisione di SegWit di effettuare un aggiornamento ad agosto 2017 è stata anch'essa controversa. Ancora una volta, si è trattato di una decisione tecnica per consentire l'elaborazione di una maggiore quantità di dati, un'esigenza generalmente condivisa. E, di nuovo, era possibile seguire percorsi tecnici diversi. La soluzione è stata ancora una volta quella di un soft fork. Il prezzo del bitcoin è aumentato sensibilmente dopo questo aggiornamento, dando un segnale della fiducia del mercato. La comunità, a mio avviso, sta imparando a gestire gli aggiornamenti.</p>
<h2 class="sub">L'offerta di bitcoin è davvero limitata?</h2>
<p>Passiamo ora a esaminare la questione dell'offerta limitata di bitcoin. In teoria, gli sviluppatori potrebbero codificare un aggiornamento che espande l'offerta, ma gli utenti non avrebbero assolutamente alcun interesse a installarlo. Poiché la comunità di detentori di bitcoin è esplosa e conta ora decine di milioni di persone, è praticamente impossibile immaginare che questi soggetti siano disposti a pregiudicare i propri interessi economici per aumentare l'offerta di bitcoin. Quindi questa ipotesi è teoricamente plausibile, ma totalmente irrealistica.</p>
<h2 class="sub">Chi sono gli sviluppatori?</h2>
<p>Vediamo chi sono i soggetti che elaborano il software, gli sviluppatori. Perché gli sviluppatori si preoccupano di aggiornare il software del bitcoin? Gli sviluppatori lavorano a titolo gratuito o sono sponsorizzati da società o privati. Non tutti sono spinti da motivazioni economiche! Non vi sono molti sviluppatori &quot;core&quot;. Potrebbero essere in 50 a lavorare sul codice in un determinato momento. Wladimir van der Laan, il principale responsabile di Bitcoin Core, ha gestito molti degli ultimi aggiornamenti. Adam Back, l'inventore del sistema &quot;proof of work&quot; e CEO di Blockstream, guida il maggior gruppo di sviluppo che si occupa di bitcoin. Anche Pieter Wuille e ChainCodeLabs si stanno dedicando ad alcuni dei nuovi sviluppi. Altri nomi che non sono citati quando si parla di investimenti, ma che sono importantissimi per lo sviluppo del bitcoin, sono John Newbery di Brink (gruppo di sviluppo no-profit), Marco Falke, Samuel Dobson e Luke Dashjr.</p>
<h2 class="sub">Lo sviluppo del bitcoin prosegue</h2>
<p>Gli investitori devono anche sapere che per il 2021 sono attesi importanti aggiornamenti in materia di firma e di riservatezza e che, quindi, lo sviluppo non si ferma.</p>
<p>Inoltre, in futuro – verso il 2140 – non saranno più prodotti bitcoin. Al momento, le transazioni sono verificate dai miner. I miner (o estrattori) ottengono un profitto quando il costo dell'elettricità che alimenta i computer usati per autorizzare le transazioni è inferiore al prezzo del nuovo bitcoin ottenuto. Quando non ci saranno nuovi bitcoin, questi &quot;confermatori di transazioni&quot; dovranno essere remunerati con commissioni sulle operazioni (non con nuovi bitcoin) che dovranno essere abbastanza alte da far funzionare la rete, ma non troppo da ostacolarla.</p>
<p>In sintesi, il bitcoin incorpora sia la resilienza sia i rischi associati allo sviluppo di software open source. Ma il bitcoin dispone anche di una comunità sincera – con un forte allineamento su interessi e logica di cifratura ed elaborazione – che fino ad ora ha superato tutte le sfide di crescita con cui si è cimentata. È probabilmente una tecnologia solida quanto le altre importanti tecnologie importanti presenti nella vostra vita: Internet, software bancario, ecc. È molto probabile, quindi, che l'offerta di bitcoin resti limitata e che la tecnologia continui a funzionare.</p>
<p>Per maggiori informazioni sul bitcoin e quello che gli investitori devono sapere sulla valuta digitale, ascoltate il primo episodio della nostra serie speciale Trends With Benefits – Bitcoin senza tecnicismi, con Pierre Rochard, Bitcoin Strategist di Kraken: <a href="/link/4e0ebfb414364c42906f542eb94317d6.aspx" title="Ascoltate 44. No Jargon Bitcoin – What Is Bitcoin with Pierre Rochard"><strong>Cos'è il bitcoin con Pierre Rochard.</strong></a></p>
<div class="disclosure2">
<p><sup>1 </sup>Fonte: <a href="https://www.linux.com" target="_blank" rel="noopener">Linux</a>.</p>
</div>
<div class="disclosure2"><hr />
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Questo articolo di VanEck (Europe) GmbH, Germania, ha il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non deve essere pertanto interpretato come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le sue affiliate (congiuntamente &quot;VanEck&quot;) declinano ogni responsabilità per decisioni d'investimento, disinvestimento o mantenimento delle posizioni assunte dall'investitore sulla base del contenuto di questo articolo. L'articolo e i pareri ivi espressi sono aggiornati alla data di pubblicazione dell'articolo e sono soggetti a modifiche in base alle condizioni di mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. VanEck non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, implicita o esplicita, in merito all'opportunità di investire in titoli o asset digitali.</p>
<p>L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale fino all'intero ammontare investito.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né citata in un'altra pubblicazione senza l’esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH.</p>
<p> </p>
</div>
<style>.disclosure {
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}</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/the-electric-vehicle-revolution-charges-ahead/">
  <title> Blog title: La rivoluzione dei veicoli elettrici accelera</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/the-electric-vehicle-revolution-charges-ahead/</link>
  <description><![CDATA[La transizione dalle automobili convenzionali ai veicoli elettrici accelera, creando opportunità d'investimento in tutto l'ecosistema della mobilità elettrica.]]></description>
  <dc:creator>Angus Shillington</dc:creator>
  <dc:date>03/03/2021 08:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>La transizione dalle automobili convenzionali ai veicoli elettrici accelera, con benefici diretti per le case automobilistiche e per i fornitori di componenti. Ciò crea opportunità d'investimento nei produttori di celle per batterie, infrastrutture e stazioni di ricarica e software di ottimizzazione, ma anche nei produttori di semiconduttori, telecamere, ecc. Siamo fermamente convinti che questa accelerazione proseguirà – dato che la parità di prezzo tra veicoli elettrici e auto a combustibile fossile è prossima – e che la legge di Wright<sup>1</sup> continuerà a far diminuire i costi dei veicoli elettrici, soprattutto nel segmento delle batterie e del relativo software. Consideriamo <strong><i>l'investimento in veicoli elettrici un tema futuristico, innovativo e dirompente.</i></strong></p>
<p>In questo blog esamineremo:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>la crescente domanda che fa accelerare il processo di transizione da automobili convenzionali a veicoli elettrici e l'entusiasmo con cui tale transizione è accolta a livello mondiale;</li>
<li>due importanti novità dal lato dell'offerta, una piattaforma di mobilità elettrica dedicata e l'innovazione tecnologica, che stanno guidando i livelli di penetrazione e di adozione;</li>
<li>opportunità d'investimento nell'universo della mobilità elettrica.</li>
</ul>
<h3>La strada verso un ecosistema di piattaforme – Principali temi d'investimento</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/b912c203d2d04f04a3e81852aad6d597.aspx" alt="La strada verso un ecosistema di piattaforme – Principali temi d'investimento" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Macquarie Research. Dati aggiornati all'8 settembre 2020.</p>
<p>Per decifrare il codice d'investimento nel vasto e variegato universo legato alla mobilità elettrica è necessario comprendere la complessità delle catene di approvvigionamento globali, gli standard, le regolamentazioni prevalenti e i processi decisionali riguardanti politiche nazionali e sussidi. Rispondere alla domanda &quot;Investi nel settore della mobilità elettrica?&quot; non è facile date la complessità e la portata della sfida.</p>
<p>Sulla base di anni di ricerca condotta dai team d'investimento responsabili delle strategie di VanEck <strong><i><a href="/link/9b426fed25e8464ba6b393bf9033bb88.aspx" title="Emerging Markets Equity" target="_blank" rel="noopener">Emerging Markets Equity (EME)</a></i></strong><i> </i>e <strong><i><a href="/link/05512d5b7b154babb8e6f54110a543f2.aspx" title="Global Hard Assets" target="_blank" rel="noopener">Global Hard Assets (GHA)</a></i></strong>, sembra che caratteristiche quali maggiore sostenibilità, ottimizzazione dei costi e ritorni costanti siano limitate a segmenti molto specifici della catena di valore. Tra questi figurano le celle statiche per batterie <strong><i>(posizioni EME: Samsung SDI<sup>2</sup> e </i></strong><strong><i>LG Chem Ltd.<sup>3</sup>; posizione GHA: </i></strong><strong><i>Freyr<sup>4</sup>)</i></strong>, il software per stoccaggio dell'energia <strong><i>(posizione GHA: Stem<sup>5</sup>)</i></strong> e le infrastrutture, quali semiconduttori e stazioni di ricarica per veicoli elettrici <strong><i>(posizione EME: Qingdao </i></strong><strong><i>TGOOD Electric Co. Ltd.<sup>6</sup> e posizione GHA: </i></strong><strong><i>EVgo<sup>7</sup></i></strong><strong><i>).</i></strong></p>
<h2>Penetrazione globale dei veicoli elettrici: livelli senza precedenti, velocità rivoluzionaria</h2>
<p>In tutto il mondo, le automobili convenzionali stanno sempre di più perdendo attrattiva per aspetti legati alle preferenze dei consumatori, ai prezzi unitari concorrenziali e al quadro normativo. Questa tendenza crescente fa aumentare la domanda che, a propria volta, contribuisce a espandere la scala produttiva dei veicoli elettrici, comprimendo sempre di più i loro costi di gestione che, a questo punto, vincono il confronto sul piano economico. In passato, l'espansione della domanda è stata perlopiù guidata da considerazioni ambientali dell'acquirente, dai sussidi, come pure da prestazioni migliori e dall'innovazione.</p>
<div style="padding: 20px;">
<p><i><strong>L'espansione della domanda</strong> e le innovazioni dal lato dell'offerta stanno accelerando la transizione globale dalle automobili convenzionali ai veicoli elettrici. Nel 2021, per la prima volta nella storia, ci aspettiamo una forte crescita delle <strong>vendite di veicoli elettrici sia in Cina sia nell'UE</strong>, i due maggiori mercati per la mobilità elettrica.</i></p>
</div>
<h3>Previsioni sulla penetrazione dei veicoli elettrici su scala globale</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/58cc6bcc2c16479ea08a9877a9552047.aspx" alt="Previsioni sulla penetrazione dei veicoli elettrici su scala globale" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morgan Stanley Research. Dati a febbraio 2021.</p>
<h3>Crescita dei veicoli elettrici in tutto il mondo</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/85351419e318428aaa0607522deb53d1.aspx" alt="Crescita dei veicoli elettrici in tutto il mondo" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: EAAM, CAAM, EVinside, Macquarie Research. Dati al 15 dicembre 2020.</p>
<p><strong><i>Il sostegno delle politiche statali ai</i></strong> <strong><i>veicoli elettrici cresce su scala globale. </i></strong>Ne sono testimonianza i piani pubblici per la rottamazione delle auto convenzionali, accompagnati da politiche di sussidio ai veicoli elettrici e alle infrastrutture a essi collegate. Grazie a questi stimoli congiunti, l'anno prossimo la crescita delle vendite di veicoli elettrici dovrebbe aggirarsi attorno a 1,7 milioni di unità (+31% su base annua) in Cina e a 1,9 milioni di unità (+58% su base annua) nell'UE.<sup>8</sup></p>
<p>Di seguito, una panoramica della recente evoluzione delle politiche relative ai veicoli elettrici su scala globale:</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/85ccb0d8614c4dc0abf9102b465ed753.aspx" alt="Recente evoluzione delle politiche relative ai veicoli elettrici su scala globale" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Macquarie Research. Dati al 15 dicembre 2020.</p>
<p><strong><i>L'innovazione nel settore delle batterie contribuisce a superare i vincoli tecnici.</i></strong> In passato, oltre al prezzo, i due maggiori inconvenienti per i consumatori erano la limitata autonomia dei veicoli elettrici e i lunghi tempi di ricarica. L'innovazione nel campo delle batterie potrebbe risolvere entrambi questi vincoli sulla domanda e offrire agli investitori l'occasione di essere esposti alla crescente diffusione dei veicoli elettrici.</p>
<p>I principali produttori di batterie sono i principali fautori della rivoluzione elettrica e, negli ultimi anni, hanno creato un oligopolio mondiale. Grazie al loro impegno in attività di ricerca e sviluppo (R&amp;S) e all'efficienza manifatturiera sempre crescente, si registrano miglioramenti costanti sul fronte dell'autonomia, dei costi e della sicurezza dei veicoli elettrici. Le discussioni che il team d'investimento della strategia EME intrattiene con i management e gli esperti di settore indicano che le prestazioni delle batterie nel breve termine saranno determinate dall'ulteriore ottimizzazione dei processi chimici dei catodi, dagli anodi con miscela di silicio e carbonio e da una maggiore efficienza della tecnologia &quot;cell-to-pack&quot; (CTP). Sebbene nel lungo termine le novità riguarderanno le batterie allo stato solido e le altre tecnologie di nuova generazione, siamo convinti che nei prossimi dieci anni <strong><i>Samsung SDI e LG Chem (partecipazioni EME)</i></strong> guideranno l'innovazione nel settore delle batterie.</p>
<p>Riteniamo fermamente che i veicoli elettrici saranno competitivi quando il tempo per ricaricarli sarà rapido quanto quello di un rifornimento di benzina. I progressi tecnologici sono tali che, al momento, una batteria può essere ricaricata parzialmente in tempi molto rapidi. Dal canto nostro, guardiamo con estremo interesse alla diffusione di massa delle infrastrutture di ricarica. Per promuovere l'adozione dei veicoli elettrici, accade sempre più frequentemente che le politiche dei governi offrano finanziamenti – che si aggiungono agli investimenti privati – per la costruzione di infrastrutture di ricarica. Società quali <strong><i>EVgo (posizione GHA)</i></strong>rispondono all'esigenza dei produttori di apparecchiature originali (Original Equipment Manufacturers – OEM) di eliminare i vincoli che limitano l'adozione di massa dei loro prodotti. EVgo costruisce e gestisce colonnine di ricarica e detiene una quota di quasi il 50% nel mercato pubblico della ricarica rapida negli Stati Uniti, grazie a partnership per far fronte agli investimenti iniziale delle stazioni. In Cina e negli Stati Uniti, la scala e il vantaggio di essere precursori del mercato sono fondamentali perché le aziende diventino leader regionali in aree ad alta densità. Inoltre, l'investimento nelle infrastrutture ha tempi di rientro più brevi e molto più veloci.</p>
<p><strong><i>L'innovazione va ben oltre le celle.</i></strong> La proposta di valore associata a una più rapida adozione dei veicoli elettrici va al di là del costo della batteria e comprende il metodo di produzione degli accumulatori e la gestione dell'energia per i veicoli elettrici, le batterie e la rete.</p>
<p>Al momento, il numero di modelli e i tipi di veicoli elettrici che dovrebbero arrivare sul mercato nei prossimi cinque anni è superiore all'offerta dei produttori di batterie. Questi ultimi, sia in Asia sia in Europa, stanno creando catene di approvvigionamento regionali più vicine agli OEM automobilistici europei, orientando la produzione. <strong><i>Freyr (posizione GHA)</i></strong>, una società quotata in borsa a seguito della fusione con Alussa Energy, sta costruendo uno stabilimento in Norvegia per la produzione di batterie svincolata dalla chimica, utilizzando un processo produttivo che riduce i tempi del 30% rispetto al metodo convenzionale. L'impianto sarà alimentato al 100% da risorse rinnovabili, risolvendo l'annoso dibattito che ruota attorno ai veicoli elettrici e all'impatto assoluto delle loro emissioni.</p>
<p>Mentre produzione e progettazione delle celle stanno abbattendo i costi delle batterie, l'industria concentra sempre di più l'attenzione sulla gestione dell'energia dal lato dell'utente. Una batteria autonoma è utilizzata come backup di energia in situazioni di emergenza, mentre una batteria connessa alla rete è in grado di regolare con maggiore efficienza il flusso bidirezionale di elettricità sfruttando tariffe basate sulla fascia oraria. L'analisi predittiva tra la rete e la batteria consente di sfruttare la tariffa più bassa di fascia oraria, che si traduce poi in risparmio per i proprietari di veicoli elettrici e batterie. <strong><i>Stem (posizione GHA)</i></strong>, quotata in seguito alla fusione con Star Peak Energy, è una piattaforma software che sfrutta l'intelligenza artificiale per ottimizzare l'utilizzo di energia tra le batterie commerciali e la rete. Il software contribuisce a ridurre in misura significativa le bollette mensili e i dati dei clienti raccolti nel tempo sono poi utilizzati per consentire alle utility di gestire meglio la rete.<sup>9 </sup>Di conseguenza, dati i minori costi di gestione per tutti gli attori coinvolti, l'ecosistema spinge verso una maggiore adozione di batterie.</p>
<p><strong><i>Cresce il fabbisogno di capacità.</i></strong> Il fabbisogno di maggiore capacità delle batterie, per soddisfare la crescente domanda globale di veicoli elettrici, è un'altra componente integrale della catena di approvvigionamento della mobilità elettrica e degli sforzi di penetrazione del mercato.</p>
<h3>Forte crescita: stime della domanda di batterie nel settore automobilistico</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/4efc6a93e3134b1f9b4bf44659849cc7.aspx" alt="Forte crescita: stime della domanda di batterie nel settore automobilistico" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: IHS Global Insight, Goldman Sachs Global Investment Research. Dati aggiornati al 24 settembre 2020.</p>
<p><strong><i>I costi si riducono.</i></strong> I minori costi delle batterie (impliciti nella progettazione, nei materiali e nella produzione delle celle, nello snellimento dei processi produttivi cella-veicolo, ecc.) dovrebbero far aumentare la capacità complessiva e accelerare ulteriormente l'adozione dei veicoli elettrici su scala globale. Garantire la disponibilità nazionale dei materiali strategici usati come input per la produzione di batterie è in cima alle priorità dei governi di tutto il mondo ed è un fattore fondamentale per abbattere i costi di produzione delle batterie integrate. Con il proliferare dei veicoli elettrici e delle batterie, i consumi di minerali quali rame, litio, cobalto, manganese, metalli delle terre rare e grafite dovrebbero crescere a dismisura. Vediamo quindi società minerarie già in attività <strong><i>(posizioni GHA: First Quantum<sup>10</sup> e MP Materials<sup>11</sup>)</i></strong> e new entry <strong><i>(posizioni GHA: Euro Manganese<sup>12</sup> e Piedmont Lithium<sup>13</sup>)</i></strong> proporsi per soddisfare questa domanda, ma ci si aspetta che altri fornitori, diversificati a livello geografico, mettano piede in questo mercato.</p>
<h3>Composizione dei costi delle batterie e loro riduzione</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/cc85045ad8aa4bc0822bc03c44dff6b9.aspx" alt="Composizione dei costi delle batterie e loro riduzione" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: dati aziendali, Goldman Sachs Global Investment Research. Dati aggiornati al 24 settembre 2020.</p>
<h2 class="sub">Prospettive solide per i veicoli elettrici su scala globale</h2>
<p>In prospettiva, i veicoli elettrici dovrebbero continuare a registrare una grande espansione a livello globale. Questa sarà trainata dalla crescente domanda di veicoli elettrici e dall'introduzione di piattaforme dedicate, lancio di nuovi modelli, maggiori volumi produttivi, mantenimento delle politiche di sostegno da parte dei governi e ingresso di nuovi operatori sul mercato. Ci aspettiamo che la crescita sia guidata da Cina ed Europa, con un maggiore potenziale coinvolgimento degli Stati Uniti.</p>
<h3>Previsioni di forniture globali di veicoli elettrici</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/3a1c7827d2b94faf9701c009c40714b4.aspx" alt="Previsioni di forniture globali di veicoli elettrici" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morgan Stanley Research. Dati al 4 gennaio 2021.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup> Formulata da Theodore Wright nel 1936, la legge di Wright mira a creare uno schema affidabile per prevedere la riduzione dei costi come funzione della produzione cumulativa. In particolare, secondo questa legge, per ogni raddoppio cumulativo delle unità prodotte i costi si ridurranno di una percentuale costante.</p>
<p><sup>2</sup> Samsung SDI rappresenta il 2,81% degli asset della strategia EME al 31 gennaio 2021.</p>
<p><sup>3</sup> LG Chem Ltd. rappresenta lo 0,99% degli asset della strategia EME al 31 gennaio 2021.</p>
<p><sup>4</sup> Freyr, quotata in borsa a seguito della fusione con Alussa Energy, rappresenta lo 0,52% degli asset della strategia GHA al 31 gennaio 2021.</p>
<p><sup>5</sup> Stem, quotata in borsa a seguito della fusione con Star Peak Energy, rappresenta il 5,23% degli asset della strategia GHA al 31 gennaio 2021.</p>
<p><sup>6</sup> Qingdao TGOOD Electric Co. Ltd. rappresenta lo 0,67% degli asset della strategia EME al 31 gennaio 2021.</p>
<p><sup>7</sup> EVgo, quotata in borsa a seguito della fusione con Climate Change CR Restricted, rappresenta lo 0,91% degli asset della strategia GHA al 31 gennaio 2021.</p>
<p><sup>8</sup> Fonte: Macquarie Research. Dati al 15 dicembre 2020.</p>
<p><sup>9</sup> Dati aziendali.</p>
<p><sup>10</sup> First Quantum rappresenta il 4,19% degli asset della strategia GHA al 31 gennaio 2021.</p>
<p><sup>11</sup> MP Materials rappresenta lo 0,25% degli asset della strategia GHA al 31 gennaio 2021.</p>
<p><sup>12</sup> Euro Manganese rappresenta lo 0,08% degli asset della strategia GHA al 31 gennaio 2021.</p>
<p><sup>13</sup> Piedmont Lithium rappresenta lo 0,43% degli asset della strategia GHA al 31 gennaio 2021.</p>
<p>Tutte le percentuali relative agli asset sono aggiornate al 31 gennaio 2021.</p>
</div>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/the-state-of-public-markets-with-hope-jarkowski/">
  <title> Blog title: The State of Public Markets with Hope Jarkowski</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/the-state-of-public-markets-with-hope-jarkowski/</link>
  <description><![CDATA[In this episode I speak with Hope Jarkowski, Head of Equities for the New York Stock Exchange about the role exchanges are playing to improve access and opportunities for investors.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>02/22/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this episode I speak with Hope Jarkowski, Head of Equities for the New York Stock Exchange about the state of public markets and the role exchanges are playing to improve access and opportunities for investors.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/17923457/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
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<h2 class="sub">The Importance of Public Markets</h2>
<p>The number of publicly-listed companies has steadily declined since peaking in the late 1990s. Given the principles of investor protections, the rigor and the transparency required to become public, it should give one pause to think about where else individual investors are forced to seek investment opportunities and about the nature of companies that have gone public in recent years.</p>
<p>Hope shared her thoughts about the regulatory developments that have made it easier to stay private and thus, have created a bifurcation of access that leaves retail investors on the sidelines. As the newly appointed Head of Equities at the NYSE, Hope speaks about her mission of envisioning new pathways to public markets. We discuss recent developments regarding direct listings and the rise of SPACs.</p>
<p>A frequent topic of discussion these days in investment circles is ESG. Hope speaks to the role exchanges have here as well, particularly in the area of governance.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Hope&rsquo;s take on connected home fitness, deurbanization, cryptocurrencies, and plant-based food.</p>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/does-global-minings-golden-run-signal-a-super-cycle/">
  <title> Blog title: La regola aurea dell&#39;industria mineraria globale segnala l&#39;arrivo di un super-ciclo?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/does-global-minings-golden-run-signal-a-super-cycle/</link>
  <description><![CDATA[Un segnale positivo, che indica una ripresa dell'economia, è il rialzo del prezzo delle azioni delle società estrattive dai minimi toccati lo scorso marzo allo scoppio dell'epidemia di Covid.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>02/19/2021 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un segnale positivo, che indica una ripresa dell'economia, è il rialzo del prezzo delle azioni delle società estrattive dai minimi toccati lo scorso marzo allo scoppio dell'epidemia di Covid. Seguendo l'andamento rialzista dei prezzi di rame, ferro, platino e altri metalli, queste società minerarie globali hanno recuperato le perdite subite e hanno proseguito la corsa.</p>
<p>Due delle maggiori società minerarie mondiali hanno appena confermato il proprio ruolo di leader nella ripresa, remunerando generosamente i propri azionisti sulla scia della migliore congiuntura degli ultimi dieci anni. Questa settimana ho letto con piacere che BHP ha dichiarato un dividendo record e che Glencore ha ripreso a distribuire dividendi dopo averli sospesi lo scorso anno.</p>
<p>Sono due dei giganti mondiali dell'estrazione mineraria e, insieme a società come Anglo-American, Rio Tinto e Vale, controllano la produzione mondiale di metalli. Nell'annunciare i risultati annuali di Glencore la scorsa settimana, il Ceo Ivan Glasenberg ha usato toni ottimisti. Proprio mentre l'offerta di metalli si contrae – ha dichiarato – la domanda cinese esplode. Se il governo statunitense lancia ora un imponente programma di investimenti infrastrutturali – ha aggiunto – riuscirà a stimolare ulteriormente la domanda, creando condizioni di grande crescita.<sup>1</sup>.</p>
<h2 class="sub">I prezzi dei metalli sfiorano i massimi storici</h2>
<p>Una domanda sorge spontanea: siamo all'inizio di un super-ciclo, di un lungo periodo di tempo in cui la domanda crescente supera l'offerta? In genere, l'estrazione mineraria è un settore estremamente ciclico in cui la spesa per investimenti oscilla tra alti e bassi, spesso provocando una carenza di offerta proprio nel momento in cui si registra un aumento della domanda (figura 1). L'ultima volta che si è verificata una situazione simile è stato negli anni Duemila, quando l'esplosione dell'edilizia in Cina aveva colto alla sprovvista il settore estrattivo, innescando un super-ciclo.</p>
<h3>Figura 1 – Spesa per investimenti del settore minerario (miliardi di EUR)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/754e48a8c574433181a49e48f1d25842.aspx" alt="Spesa per investimenti del settore minerario (miliardi di EUR)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: McKinsey, Through-cycle investment in mining, 8 luglio 2020.</p>
<p>Quel che è certo è che i prezzi dei metalli registrano un'impennata. Nell'ultimo anno, il prezzo del ferro ha guadagnato oltre l'85% toccando a dicembre – prima di ritracciare – il massimo a nove anni, ossia 175 dollari Usa per tonnellata. Il rame è aumentato dell'80% dai minimi di marzo, raggiungendo un massimo a otto anni di oltre 8.400 dollari per tonnellata.</p>
<h3>Figura 2 - London Metal Exchange Index</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d5d5b02c941742e5888e48dec40fcb66.aspx" alt=" London Metal Exchange Index" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Il London Metal Exchange LMEX Index è calcolato una volta al giorno sulla base dei prezzi di chiusura dei sei metalli principali: rame, alluminio, piombo, stagno, zinco e nichel. Al suo lancio nel 1984 il suo valore base era 1000.</p>
<p>Molti pensano che l'imminente transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio stimolerà la domanda di metalli quali acciaio e rame, utilizzati nelle turbine eoliche o per cablare i pannelli solari e i veicoli elettrici. L'Unione Europea, il Regno Unito e molti altri paesi si sono impegnati a eliminare il carbonio dalle proprie economie entro il 2050, mentre la Cina si allineerà nel 2060. Molte di loro hanno obiettivi intermedi per il 2030, il che significa che la transizione deve iniziare immediatamente.</p>
<p>Si dovrà installare una quantità enorme di energia eolica, pannelli solari, elettrolizzatori per l'idrogeno, fabbriche per batterie elettriche, ecc. Secondo la Commissione europea, entro il 2050 nella sola Europa saranno necessari 240-450 GW di energia eolica prodotta offshore<sup>2</sup>. Riproponendo classicamente l'andamento di altri cicli delle materie prime, le società minerarie non investono in nuovi progetti di esplorazione, che comportano rischi, e quindi la loro offerta è limitata.</p>
<h2>Un ETF su titoli minerari</h2>
<p>Molte delle società comprese nel <a href="/link/c3530e68786c4095b47d0456d65cd6fa.aspx" target="_blank" title="VanEck Global Mining UCITS ETF" rel="noopener"><strong>VanEck Global Mining UCITS ETF</strong></a> dispongono di riserve dei metalli necessari per affrontare questa enorme transizione. Tra queste, le più grandi estraggono ad esempio litio, nichel e solfato di cobalto, tutti metalli utilizzati nella produzione di batterie.</p>
<p>Praticamente tutti noi compreremo presto quantità maggiori di metalli semplicemente acquistando veicoli elettrici, pompe di calore e pannelli solari. Come olandese che vive al di sotto del livello del mare, nei Paesi Bassi, sono abituato all'idea di mulini a vento che limitano l'innalzamento del mare. La differenza è che i mulini a vento olandesi, costruiti in legno, erano storicamente usati per pompare l'acqua del mare, mentre oggi, quelli in metallo, dovrebbero innanzi tutto rallentare il riscaldamento globale e impedire l'aumento del livello dei mari.</p>
<p>Nel frattempo, chiunque condivida la tendenza rialzista del Ceo di Glencore può facilmente investire in un paniere delle principali società estrattive del mondo attraverso il nostro ETF sui titoli minerari. Questo ETF offre esposizione ad azioni di società minerarie di tutto il mondo, compresi i mercati sviluppati e in via di sviluppo. Le società in questione sono leader nell'estrazione di oro, argento, rame, nichel, zinco, litio e ferro. Sono quelle sulle quali puntiamo nel passaggio verso le energie rinnovabili per elettrificare l'economia globale.</p>
<p>Gli investitori devono considerare i rischi prima di investire. Investire in società minerarie espone ai rischi associati alle risorse naturali, ad esempio quello di esaurimento, di oscillazione dei prezzi e il rischio geopolitico. Non intendiamo prevedere un super-ciclo. I prezzi di mercato possono anche calare.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Fonte: <a href="https://www.thetimes.co.uk/article/glasenberg-leaves-a-mixed-legacy-tqrtbnl2q" target="_blank" rel="noopener">The Times</a>.</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: <a href="https://ec.europa.eu/energy/topics/renewable-energy/onshore-and-offshore-wind_en" target="_blank" rel="noopener">Commissione Europea</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/relationship-between-bitcoin-etp-and-bitcoin-price/">
  <title> Blog title: La relazione tra il NAV di un ETP garantito da bitcoin e il prezzo del bitcoin</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/relationship-between-bitcoin-etp-and-bitcoin-price/</link>
  <description><![CDATA[Ogni variazione di prezzo del bitcoin (al rialzo o al ribasso) trova assoluto riscontro nella variazione di prezzo di un ETP. Il NAV di prodotti di questo tipo si muove in sintonia con il prezzo del bitcoin, anche se il valore iniziale è più basso.]]></description>
  <dc:creator>Dominik Poiger</dc:creator>
  <dc:date>02/18/2021 13:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso ci chiedono in che modo il prezzo del <strong><a href="/link/f22f61628ce14bbc95f37c9e2cc28b85.aspx" title="VanEck Bitcoin ETN" target="_blank" rel="noopener">VanEck Bitcoin ETN</a></strong> (exchange-traded note) sia correlato al prezzo del bitcoin. Dopo tutto, sebbene il bitcoin abbia raggiunto un massimo storico di circa 52.400 dollari, il valore dell'ETN – al 17 febbraio 2021 – era molto più basso, 28.3769 dollari.</p>
<h2 class="sub">Prezzo del bitcoin e NAV del VBTC</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/8902340306f34ee39903380fedff9f2e.aspx" alt="&gt;Prezzo del bitcoin e NAV del VBTC" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck.</p>
<p>Per capire questa relazione, è importante comprendere che cosa rappresenti il prezzo, o net asset value (NAV), di un ETN:</p>
<p><i>&quot;Il net asset value (NAV) è il valore delle attività di un'entità meno il valore delle sue passività, spesso con riferimento a fondi di tipo aperto o fondi comuni d'investimento&quot;.<sup>1</sup></i></p>
<p>Nel nostro caso, il NAV di ogni nota è l'ammontare di bitcoin che deteniamo, valutato giornalmente in base al prezzo &quot;di chiusura&quot; del bitcoin, meno le passività (le commissioni di gestione maturate), diviso il numero delle note in circolazione.</p>
<p>Ogni variazione di prezzo del bitcoin (al rialzo o al ribasso) trova assoluto riscontro nella variazione di prezzo dell'ETN. Se il prezzo del bitcoin aumenta del 10%, il valore della nota aumenta del 10% (meno la quota giornaliera della commissione di gestione maturata); se il prezzo del bitcoin cala del 10%, anche il valore della nota scende della stessa percentuale (meno la quota giornaliera della commissione di gestione maturata).</p>
<p>Come si evince dal grafico, il NAV del prodotto si muove in sintonia con il prezzo del bitcoin, anche se il valore di partenza è inferiore. Abbiamo scelto di fissare il valore iniziale della nota al più basso livello possibile in modo da renderla accessibile all'investitore medio, tenendo anche conto della possibilità che il valore del bitcoin possa diminuire sensibilmente (volatilità). Al 17 febbraio 2021, una nota rappresentava un collaterale di 0,000556556 BTC. In altri termini, per detenere un bitcoin un investitore ha bisogno di acquistare all'incirca 1.800 note per un valore di 28,3769 dollari Usa.</p>
<div class="disclosure2">
<p><sup>1</sup><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Net_asset_value" target="_blank" rel="noopener">https://en.wikipedia.org/wiki/Net_asset_value</a></p>
</div>
<div class="disclosure2"><hr />
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Questo articolo di VanEck (Europe) GmbH, Germania, ha il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non deve essere pertanto interpretato come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le sue affiliate (congiuntamente &quot;VanEck&quot;) declinano ogni responsabilità per decisioni d'investimento, disinvestimento o mantenimento delle posizioni assunte dall'investitore sulla base del contenuto di questo articolo. L'articolo e i pareri ivi espressi sono aggiornati alla data di pubblicazione dell'articolo e sono soggetti a modifiche in base alle condizioni di mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. VanEck non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, implicita o esplicita, in merito all'opportunità di investire in titoli o asset digitali.</p>
<p>L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale fino all'intero ammontare investito.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né citata in un'altra pubblicazione senza l’esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH.</p>
<p> </p>
</div>
<style>.disclosure {
display:none;
}</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/as-moat-stocks-rebound-inflation-looms/">
  <title> Blog title: Mentre i titoli moat recuperano, l&#39;inflazione incombe</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/as-moat-stocks-rebound-inflation-looms/</link>
  <description><![CDATA[Il Morningstar Wide Moat Focus Index ha chiuso gennaio sovraperformando l'S&amp;P 500. In questo commento, affronteremo brevemente anche il tema dell'inflazione e dei suoi effetti sui titoli moat.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>02/18/2021 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong><a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx" title="VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF - Index" target="_blank" rel="noopener">Morningstar<sup><strong>® </strong></sup><strong>Wide Moat Focus Index</strong><sup><strong>SM</strong> </sup></a></strong>(l'&quot;Indice&quot;) ha chiuso l'altalenante mese di gennaio in territorio leggermente negativo, ma sovraperformando l'S&amp;P 500<sup>® </sup>di oltre 40 punti base (rispettivamente -0,58% e -1,01%). I settori tecnologico, sanitario e dell'energia hanno, tutti, contribuito positivamente ai ritorni dell'Indice, controbilanciando in gran parte gli apporti negativi di industriali, finanziari e beni di prima necessità. Questo mese, oltre ai principali dati di gennaio sulla performance, affronterò un tema rimasto da tempo lettera morta ma che sta ora tornando alla ribalta: l'inflazione.</p>
<h2 class="sub">Esordio relativamente positivo dei titoli moat nel 2021</h2>
<p>Mentre la speculazione che ha colpito un gruppo ristretto di azioni ha fatto notizia a fine mese, l'Indice è riuscito senza alcun clamore a invertire le tendenze responsabili della propria sottoperformance nel 2020. A gennaio, dopo un anno deludente, diverse società informatiche incluse nell'Indice hanno archiviato risultati incoraggianti, così come altre società che operano in settori vulnerabili. Benché ancora in territorio negativo a fine gennaio, l'Indice ha iniziato l'anno relativamente bene rispetto all'S&amp;P 500.</p>
<h3>Ritorni cumulati (%) al 31/1/2021</h3>
<style>
.wrapped-div {
    max-width: 100%;
    overflow-x: scroll;
   }
</style>
<table>
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 153px;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 39px;">1 m.</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 78px;">3 m.</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 45px;">1 a.</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 45px;">3 a.</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 45px;">5 a.</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 45px;">10 a.</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 153px;"><strong>Moat Index</strong></td>
<td class="data-td data last" style="width: 39px;">-0.58</td>
<td class="data-td data last" style="width: 78px;">17.84</td>
<td class="data-td data last" style="width: 45px;">16.07</td>
<td class="data-td data last" style="width: 45px;">13.21</td>
<td class="data-td data last" style="width: 45px;">19.67</td>
<td class="data-td data last" style="width: 45px;">15.08</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 153px;"><strong>S&amp;P 500 Index</strong></td>
<td class="data-td data last" style="width: 39px;">-1.01</td>
<td class="data-td data last" style="width: 78px;">14.05</td>
<td class="data-td data last" style="width: 45px;">17.25</td>
<td class="data-td data last" style="width: 45px;">11.70</td>
<td class="data-td data last" style="width: 45px;">19.16</td>
<td class="data-td data last" style="width: 45px;">13.50</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<br />
<p class="chart-disclosure">Per i periodi superiori a un anno i ritorni sono annualizzati. Fonte: Morningstar. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. La performance dell'Indice non è indicativa della performance del fondo. Per le performance dei fondi aggiornate alla fine mese più recente, visitare vaneck.com. Non è possibile investire direttamente in un Indice.</p>
<p>Blackbaud, Inc. (BLKB) – una casa di software profondamente radicata nell'ecosistema no-profit – fornisce soluzioni CRM, di gestione e analisi finanziaria a tutti i livelli. Secondo Morningstar, trae vantaggio dagli elevati <a href="/link/68109a3e32614cfcb7a469896bfc662a.aspx" title="Ulteriori informazioni sul moat" target="_blank" rel="noopener"><strong>costi di switch</strong></a> cui sono esposti i consumatori e, in misura minore, <a href="/link/b155616fc82f4aa085b3a47efc2d4df8.aspx" title="Ulteriori informazioni sul moat" target="_blank" rel="noopener"><strong>dai beni immateriali</strong></a>. Verosimilmente, i clienti di Blackbaud del segmento no-profit sono particolarmente sensibili ai problemi di bilancio e i costi potenziali associati al passaggio ad altro software rendono lo switch meno probabile di quanto non sia in altri settori. Dopo aver iniziato le contrattazioni di gennaio con una quotazione del 18% in meno rispetto alla stima di fair value di Morningstar, Blackbaud ha chiuso il mese con uno sconto inferiore al 5%.</p>
<p>Intel Corp. (INTC) è un'altra azienda tecnologica che ha avuto un 2020 difficile, soprattutto nella seconda metà dell'anno quando è stata scambiata al 66% del fair value stimato da Morningstar. I buoni risultati di gennaio, assieme a una riduzione della stima del fair value, hanno fatto sì che il suo sconto rispetto al fair value si sia ridotto notevolmente; la quotazione del titolo, tuttavia, è ancora conveniente. Secondo Morningstar, la brillante performance di gennaio di Intel è soprattutto riconducibile ai risultati del quarto trimestre che hanno superato di gran lunga le aspettative. La maggiore domanda di PC generata dalla pandemia di COVID-19 – con l'esigenza di &quot;continuare a lavorare e a imparare da casa&quot; – ha contribuito a sostenere i risultati di fine anno della società.</p>
<p>Anche Polaris Inc. (PII), un'azienda che opera nel settore dei beni di consumo discrezionali, ha messo a segno una buona ripresa dopo un difficile 2020 in cui ha dovuto affrontare un calo della domanda di veicoli ricreativi causato dal rallentamento economico indotto dalla pandemia. I risultati finanziari comunicati per il quarto trimestre hanno colpito favorevolmente i mercati e, verso fine mese, hanno spinto la quotazione azionaria al di sopra del fair value, anche dopo che Morningstar ne aveva portato la stima da 100 a 113 dollari per azione. L'incremento del fair value ha rispecchiato la buona performance del quarto trimestre 2020 e una revisione delle prospettive aziendali per il 2021 che, secondo Morningstar, hanno superato di gran lunga le precedenti aspettative.</p>
<h2 class="sub">Che cosa ha determinato i ritorni del Moat Index?</h2>
<p>Nel 2020 le società informatiche avevano contribuito in misura molto significativa alla sottoperformance dell'Indice rispetto all'S&amp;P 500, principalmente a causa del sottopeso nel settore e della poco efficace selezione dei titoli al suo interno. La sottoperformance è inoltre da attribuirsi alla scelta delle posizioni nel settore industriale, mentre l'efficace selezione nei beni di consumo discrezionali, nell'energia e nei finanziari ha contribuito a compensare in parte le perdite subite dall'Indice nel breve termine. </p>
<h2 class="sub">Inflazione al punto di inflessione: quali conseguenze per i titoli moat</h2>
<p>Se guardiamo al futuro, sembra che l'inflazione sia l'argomento che affolla oggi le menti di molti investitori. È passato molto tempo da quando l'inflazione registrava valori elevati negli Stati Uniti, ma sono molti gli investitori che sembrano valutare il suo potenziale impatto sui rispettivi portafogli. Storicamente, le azioni large cap statunitensi hanno resistito alle pressioni inflazionistiche meglio di altre asset class. Tuttavia, non tutte le aziende sono immuni dai rialzi dei costi.</p>
<p>Alcuni segmenti dei mercati azionari sono destinati a trarre vantaggio da un'inflazione crescente: ad esempio, le società che operano nel settore industriale e dei materiali legati alle materie prime, nonché le società immobiliari. Altri settori più difensivi, ad esempio le utility che godono di flussi di cassa stabili, dovrebbero essere penalizzati dall'inflazione. Poiché, privilegiando le valutazioni, l'Indice ha modificato la propria esposizione settoriale nel tempo, è difficile prevedere quale sarà il suo posizionamento quando l'inflazione sarà al centro della scena.</p>
<p>Probabilmente, quel che più conta per una strategia core ad ampio raggio incentrata sulle azioni statunitensi è la tipologia delle società selezionate all'interno di settori e industrie. Privilegiare le società che hanno costruito vantaggi competitivi sostenibili può rivelarsi premiante per gli investitori, se e quando l'inflazione salirà. Molte di queste aziende wide moat hanno un potere di determinazione dei prezzi che consentirà loro di trasferire ai consumatori l'aumento dei costi. In qualche modo, tutte <a href="/link/68109a3e32614cfcb7a469896bfc662a.aspx" title="Ulteriori informazioni sul moat" target="_blank" rel="noopener"><strong>e cinque le fonti di economic moat</strong></a> identificate da Morningstar contribuiscono alla capacità di una società di determinare i prezzi e sostenere i livelli di redditività futura.</p>
<p>L'obiettivo del <a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" title="VanEck Morningstar US Wide Moat UCTS ETF" target="_blank" rel="noopener"><strong>VanEck Morningstar US Wide Moat UCTS ETF (MOAT)</strong></a> è replicare il più fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, il prezzo e i risultati di rendimento dell'Indice Morningstar Wide Moat Focus Index.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/in-the-inflationreflation-debate-gold-could-win/">
  <title> Blog title: L&#39;oro potrebbe uscire vincitore dal dibattito inflazione/reflazione </title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/in-the-inflationreflation-debate-gold-could-win/</link>
  <description><![CDATA[Un ciclo inflazionistico farebbe muovere fortemente al rialzo le quotazioni dell'oro, mentre un contesto di crescita modesta e bassa inflazione potrebbe generare rischi in grado di determinare l'andamento dell'oro per anni.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>02/16/2021 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">&quot;Reflation trade&quot;</h2>
<p>L'anno è iniziato alla grande per l'oro che, il 6 gennaio, ha toccato il massimo mensile di 1.959 dollari l'oncia, mentre contemporaneamente lo U.S. Dollar Index (DXY)<sup>1</sup> registrava nuovi minimi triennali. Il metallo giallo ha però invertito rapidamente la rotta non appena si è capito che i Democratici avevano vinto il ballottaggio in Georgia e si erano aggiudicati, con l'aiuto di un vicepresidente democratico, il controllo del Senato. Alla luce di questa vittoria cruciale, i mercati hanno puntato rapidamente sul &quot;reflation trade&quot;, scommettendo che i democratici avrebbero approvato migliaia di miliardi di dollari di spesa aggiuntiva per ristori associati alla pandemia, infrastrutture e programmi di stampo ecologico. I tassi d'interesse hanno subito un'impennata e il 12 gennaio i Treasury decennali hanno toccato l'1,18%, il massimo a 10 mesi. L'aumento dei tassi ha sostenuto il dollaro statunitense, spingendo il DXY sui massimi mensili il 18 gennaio, mentre l'oro è sceso al minimo mensile di 1.804 dollari.</p>
<p>Avevamo ipotizzato che la vittoria dei Democratici potesse essere positiva per l'oro perché avrebbe comportato una maggiore spesa in deficit, più tasse e più regolamentazione. Il rialzo immediato dei rendimenti e del dollaro ha avuto tuttavia, almeno per ora, la meglio sulle implicazioni a più lungo termine. Nella seconda metà del mese, l'oro ha recuperato terreno mentre i tassi e il dollaro rallentavano. L'oro ha chiuso il mese a 1.847,65 dollari, con una perdita di 50,71 dollari (-2,7%). Il NYSE Arca Gold Miners Index<sup>2</sup> (GDMNTR) ha ceduto il 3,8% e l'MVIS Global Junior Gold Miners Index<sup>3</sup> (MVGDXJTR) il 7%.</p>
<h2 class="sub">Argento alla riscossa!</h2>
<p>A fine mese l'oro ha anche beneficiato dell'esplosione di entusiasmo riservato all'argento dagli operatori. Reddit, una nota comunità online ospita il forum WallStreetBets dove gli investitori privati e i day trader si scambiano pareri. A inizio mese, gli investitori che utilizzano Reddit hanno spinto al rialzo i corsi azionari della catena di negozi di giochi elettronici GameStop Corp. e di altre società relativamente piccole con massicci acquisti &quot;short interest&quot;. Gli acquisti da parte di investitori privati e la ricopertura delle posizioni corte da parte degli hedge fund hanno fatto guadagnare a GameStop, a gennaio, il 1.625%. Il 28 gennaio, i trader su Reddit hanno spostato l'attenzione sull'argento il cui prezzo, a loro dire, è tenuto basso dalle banche per mascherare l'inflazione. Dal 1° di febbraio e negli ultimi tre giorni di negoziazione il metallo ha guadagnato il 15%, raggiungendo i 29 dollari l'oncia, mentre singole società attive nell'argento sono riuscite a registrare incrementi fino al 59%. I volumi negoziati e gli afflussi sugli ETP in argento fisico hanno registrato una forte impennata.</p>
<h2 class="sub">La manipolazione non rispecchia i fondamentali</h2>
<p>Una cosa è che i trader di Reddit prendano di mira il titolo di una piccola società come GameStop con &quot;short interest&quot; massicci, altra cosa è puntare al settore dell'argento che vale molti miliardi di dollari. Sembra che le loro decisioni d'investimento si basino su teorie della cospirazione e su argomenti di giustizia sociale piuttosto che sui fondamentali della singola materia prima e del settore. Ciò nonostante, rappresentano una nuova tipologia di investitori per l'argento che potrebbe spingere il metallo su livelli di negoziazione più elevati. L'argento si è mosso in un mercato rialzista insieme all'oro e quindi non crediamo che sia oggetto di &quot;short squeeze&quot;. Di fatto, il posizionamento speculativo netto in future sull'argento è lungo da oltre un anno. Al momento il rapporto oro/argento è a 68, vicino alla media decennale di 70; aveva toccato il minimo di 31 nel 2011, quando l'argento aveva raggiunto il massimo storico di 49,80 dollari. L'argento, inoltre, aveva raggiunto i 30 dollari l'oncia quando l'oro sfiorava i nuovi massimi storici lo scorso agosto. Al momento, quindi, il rialzo dell'argento rientrerebbe tranquillamente nei normali valori storici. Al momento, tuttavia, molte azioni argentifere sono scambiate a multipli eccezionali e potrebbero subire correzioni non appena la frenesia di Reddit si sarà esaurita.</p>
<p>Reddit/WallStreetBets è il primo &quot;cigno nero&quot; emerso dopo la crisi del Covid. È la conseguenza involontaria di politiche pubbliche radicali che hanno azzerato i tassi, creato migliaia di miliardi di dollari di capitali disponibili e una società dove il tempo libero abbonda. Un sistema di libero mercato non può assolvere alla propria funzione di determinazione del livello dei prezzi e di efficiente allocazione del capitale se è soggetto a manipolazioni, mandati governativi o &quot;mob rule&quot;. Il libero mercato esce indebolito dall'attacco di Reddit/WallStreetBets. Nell'attuale contesto, il prossimo cigno nero potrebbe provocare danni ancora più gravi al sistema finanziario.</p>
<h2 class="sub">Reflazione vs inflazione</h2>
<p>Da quando i Democratici hanno assunto il controllo del Congresso, la stampa ha parlato molto di inflazione. La questione ci sembra malposta in quanto è necessario distinguere tra reflazione – che significa stimolare l'economia per ripristinare una crescita normale – e iperinflazione, che comporta un aumento di salari e prezzi. Il grafico mostra che le aspettative di inflazione si sono semplicemente riportate su livelli normali, intorno al 2%, dove si collocano da decenni. Il grafico mostra anche come le aspettative di inflazione siano precipitate con gli shock deflazionistici della crisi finanziaria del 2008 e la crisi del Covid del 2020. In entrambi i casi, le aspettative di inflazione sono tornate sui normali valori storici. L'oro non reagisce alle pressioni inflazionistiche perché non vi sono ancora prove che siamo in presenza di inflazione eccessiva.</p>
<h3>Aspettative d'inflazione del mercato statunitense (prossimi 5 anni)</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/1f745be6d67b4962afae5ae6a5407487.aspx" alt="Aspettative d'inflazione del mercato statunitense (prossimi 5 anni)" /> <br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati aggiornati a dicembre 2020.</p>
<h2 class="sub">Inflazione: tesi pro e contro</h2>
<p>Mettiamo a confronto le tesi pro e contro l'inflazione.</p>
<p>Tesi a favore dell'inflazione:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>carenza di manodopera manifatturiera provocata da nuovi posti di lavoro nell'e-commerce che offre salari più elevati</li>
<li>fine del lavoro a basso costo in Cina e in Asia in generale</li>
<li>la pandemia ha ridotto la capacità produttiva in molti settori</li>
<li>la pandemia ha anche rallentato il ritmo della globalizzazione e del commercio internazionale</li>
<li>un eccesso di risparmio e una domanda repressa porteranno a un'impennata della spesa dopo la pandemia</li>
<li>la Fed non potrà mai aumentare i tassi per timore di far crollare il mercato azionario e di rendere il costo del debito insostenibile</li>
<li>la Fed ha modificato le politiche per consentire all'inflazione di superare l'obiettivo del 2%</li>
<li>è difficile credere che la svolta a favore di uno stimolo fiscale e monetario concertato di portata storica non innescherà un ciclo inflazionistico</li>
<li>misure di stimolo di questa portata negli Stati Uniti sono state attuate l'ultima volta per contrastare la depressione e i postumi della seconda guerra mondiale, innescando un ciclo inflazionistico dove la variazione annua della CPI raggiunse il picco (+19,7%) a marzo del 1947.</li>
</ul>
<p>Tesi a sfavore dell'inflazione:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>con la pandemia, la spesa è stata concentrata sui beni, quindi la domanda futura è satura</li>
<li>non c'è domanda repressa nei servizi, ma solo un ritorno alla norma: è sufficiente un solo taglio di capelli o una sola crociera non cinque</li>
<li>gli alti livelli di disoccupazione continueranno a frenare i salari</li>
<li>l'accelerazione del cambiamento tecnologico terrà sotto controllo il costo dei beni</li>
<li>negli Stati Uniti la Federal Reserve (Fed) cerca da più di dieci anni di generare inflazione, senza riuscirvi</li>
<li>gli eccessivi livelli di indebitamento e l'invecchiamento della popolazione freneranno la crescita</li>
<li>milioni di famiglie sono in arretrato con i pagamenti di affitti e mutui</li>
<li>l'eccesso di risparmio rispecchia maggiormente la prudenza dei consumatori che, traumatizzati dalla pandemia, spendono meno</li>
<li>da decenni, tassi negativi, massicce politiche di QE e stimoli fiscali non riescono a stimolare l'inflazione in Giappone, paese che è in una fase di deflazione da tre mesi ormai</li>
</ul>
<h2 class="sub">E il vincitore è ... l'oro</h2>
<p>Valutando i pro e i contro, pensiamo che sia la storia a mostrarci la via. Il modello giapponese offre una tesi convincente contro l'inflazione; tuttavia, secondo il modello post Seconda Guerra Mondiale il risultato più probabile è un ciclo inflazionistico, dati gli enormi sforzi concentrati sulle misure di stimolo. Un ciclo inflazionistico farebbe muovere fortemente al rialzo le quotazioni dell'oro; tuttavia, anche un contesto di crescita modesta e bassa inflazione presenta una folta serie di rischi che potrebbero fare da traino all'oro per anni. Tra questi rischi figurano i problemi del debito, politiche fiscali e monetarie persino più radicali, un peggioramento delle disparità di reddito e tensioni sociali.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>Salvo ove diversamente indicato, tutte le ponderazioni societarie, settoriali e subsettoriali sono aggiornate al 31 gennaio 2021. Fonte: VanEck, FactSet.</strong></p>
<p><sup>1</sup>Lo U.S. Dollar Index (DXY) misura il valore del dollaro statunitense rispetto a un paniere di valute estere, spesso indicato come il paniere delle valute dei partner commerciali degli Stati Uniti.</p>
<p><sup>2</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.</p>
<p><sup>3</sup>MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/what-do-inflation-and-growth-mean-for-emfx/">
  <title> Blog title: Per le valute emergenti cosa significano inflazione e crescita?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/what-do-inflation-and-growth-mean-for-emfx/</link>
  <description><![CDATA[Le valute dei mercati emergenti possono essere le principali beneficiarie delle aspettative di maggiore crescita e inflazione negli Stati Uniti, oltre che della crescita straordinaria già realizzata dalla Cina.]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>02/09/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Con il ritorno della reflazione sui radar degli investitori, la performance delle valute dei mercati emergenti (EMFX) è stata eterogenea a inizio anno, dopo i rialzi registrati a fine 2020 in un contesto di debolezza del dollaro Usa. L'attenzione è focalizzata principalmente sull'aumento dei rendimenti negli Stati Uniti e sui possibili effetti per le valute emergenti. Nel lungo termine sono molte, a nostro avviso, le ragioni per cui <strong><a href="/link/d6041ee8f66d45e7924ba6613722ddf7.aspx" title="VanEck J.P. Morgan EM Local Currency Bond UCITS ETF">le obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale</a></strong> possono essere interessanti e debbano essere prese in considerazione all'interno di un portafoglio obbligazionario globale.</p>
<p>Il rialzo dei tassi negli Stati Uniti può avere effetti significativi sulle valute emergenti. In ultima analisi, tuttavia, quello che più conta è la ragione dell'aumento dei tassi. In questo caso il motivo è in parte riconducibile alle aspettative di maggiore crescita e inflazione negli Stati Uniti nel 2021, sulla scia della partenza della campagna vaccinale e dei primi effetti delle misure di stimolo fiscale. A beneficiarne dovrebbe essere la crescita globale – già sostenuta dalla notevole espansione economica al di fuori della Cina – e soprattutto i mercati emergenti e le relative valute. Ciò non vuol dire che le aspettative di crescita siano spettacolari in tutti i mercati emergenti, ma solo che il loro differenziale di crescita rispetto ai mercati sviluppati potrebbe essere più significativo.</p>
<p>Siamo inoltre convinti che un modesto incremento dei tassi statunitensi a lungo termine potrebbe non soddisfare l'appetito insaziabile degli investitori a caccia di maggiori rendimenti. Il tasso a dieci anni è ancora inferiore di quasi lo 0,90% rispetto al valore iniziale del 2020, malgrado sia gradualmente aumentato negli ultimi mesi. In genere, inoltre, la volatilità dei tassi d'interesse preoccupa più di un aumento graduale e può essere associata a sell-off imprevisti, di più ampie proporzioni, in altre asset class. La volatilità dei tassi statunitensi continua comunque a essere bassa. Forse quel che più conta è che i tassi d'interesse reali offrano ancora un premio significativo, come illustra il grafico che segue. Le aspettative di inflazione negli Stati Uniti sono cresciute, mentre nei mercati emergenti le dinamiche sono state più contrastanti. Alcune Banche centrali hanno adottato un orientamento più restrittivo, il che potrebbe sostenere le valute emergenti anche se, nel prossimo futuro, la Federal Reserve dovesse fissare i tassi a breve termine a zero o in prossimità dello zero, malgrado le aspettative di maggiore inflazione. Le Banche centrali dei mercati emergenti hanno inoltre a propria disposizione &quot;potenza di fuoco&quot; per tagliare i tassi, qualora ciò fosse necessario per stimolare la crescita. Ed è esattamente quello che molte di esse hanno fatto lo scorso anno, fornendo un qualche sostegno agli investitori di obbligazioni emergenti in valuta locale.</p>
<h2 class="sub">I tassi d'interesse reali dei mercati emergenti restano interessanti</h2>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/fba92c2accac4a33a81353c6311caaaa.aspx" alt="I tassi d'interesse reali dei mercati emergenti restano interessanti" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, dati al 31/12/2020.</p>
<p>Infine, dal punto di vista delle valutazioni, le valute emergenti restano vicine ai minimi storici rispetto al dollaro Usa. I fattori tecnici all'inizio del 2021 hanno favorito il dollaro Usa, in quanto molti portafogli globali avevano aperto consistenti posizioni corte. Gli enormi livelli di deficit e debito – cui si aggiungono le ulteriori misure di stimolo e di indebitamento attese – e i maggiori rischi politici non giocano tuttavia a favore del dollaro, anche se è quasi impossibile prevedere se e quando tutto ciò si rifletterà nel suo valore. Siamo infine convinti che la maggiore crescita e la dinamica più favorevole dell'indebitamento nei mercati emergenti dovrebbe favorire le valute emergenti nel lungo termine. Nel frattempo, gli investitori possono trarre vantaggio dal premio di rendimento che le obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale ancora offrono e dalla diversificazione che generano all'interno di un portafoglio obbligazionario globale, con una bassa correlazione rispetto ad altre emissioni denominate in dollari Usa.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/no-jargon-bitcoin--ep.-1-getting-to-know-bitcoin-with-pierre-rochard">
  <title> Blog title: Bitcoin Series 1: Getting to Know Bitcoin with Pierre Rochard</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/no-jargon-bitcoin--ep.-1-getting-to-know-bitcoin-with-pierre-rochard</link>
  <description><![CDATA[I kick off our special Bitcoin podcast series with Pierre Rochard, Bitcoin Strategist for Kraken. We discuss what bitcoin is, its authenticity and the key characteristics of bitcoin that attract investors.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>02/08/2021 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this episode I speak with Pierre Rochard, Bitcoin Strategist at Kraken about the basics of bitcoin and what investors should know in order to understand the digital currency.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/17831543/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2 class="sub">Cash or Credit?</h2>
<p>In addition to bitcoin making its way into many of our living rooms through breaking news headlines, it has been a major focus for us here at VanEck for quite some time. Understanding the world of bitcoin can be intimidating, largely in part to it having its own language. Our CEO, Jan van Eck recognized this missing link and the need for investors to have <a href="/link/857f259136e246038d595d627b49a228.aspx" title="The Latest on Bitcoin&mdash;Without the Jargon" target="_blank" rel="noopener"><strong>jargon-free educational content around bitcoin</strong></a>.</p>
<p>Along those lines, we decided to extend that effort by producing a special podcast series dedicated to bitcoin education. This week, the first in this series, I welcome Pierre Rochard, Bitcoin Strategist at Kraken, one of the oldest and largest bitcoin exchanges, to help me break through some of the complicated jargon that surrounds bitcoin and explain things in layman&rsquo;s terms. I begin the episode by asking the simple question that I think many still have a hard time answering simply: What is bitcoin? &nbsp;</p>
<p>Looking beyond the fixed 21 million bitcoin that populate the universe, Pierre also pops bitcoin&rsquo;s hood and explains the three key characteristics investors should be aware of. As we dig in a bit deeper, Pierre explains mining and the important dynamic that takes place between nodes and the miners, bitcoin authenticity and value. Tune into the podcast to learn why freedom, decentralization and social consensus are the grounding principles of the cryptocurrency.&nbsp;&nbsp;</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Pierre&rsquo;s take on day trading, central bank digital currencies and Austin, Texas.</p>
<style>
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    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/chinas-economic-growth-china-hits-first-bump-in-recovery/">
  <title> Blog title: Crescita economica della Cina: il primo ostacolo alla ripresa</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/chinas-economic-growth-china-hits-first-bump-in-recovery/</link>
  <description><![CDATA[A gennaio gli indicatori di attività della Cina hanno subito un contraccolpo per l'aumento dei casi di COVID-19 che ha penalizzato l'economia nazionale. Le autorità, tuttavia, potrebbero avere ancora margini per stimolare l'economia.]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>02/05/2021 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'attività economica della Cina – uno dei paesi che ha maggiormente contribuito alla crescita globale – tende a esercitare una profonda influenza sulla congiuntura mondiale. Per comprendere in quale fase del suo ciclo di crescita si trovi il gigante asiatico riportiamo di seguito alcuni grafici chiave che possono contestualizzare l'impatto del coronavirus. La Cina continua a essere un'importante spia economica per quei paesi che hanno cominciato a riaprirsi dopo la pandemia di COVID-19.</p>
<p>A gennaio, il numero di casi di COVID-19 è cresciuto su scala globale e la Cina non ha fatto eccezione (cfr. il primo grafico in basso). Il governo ha risposto con maggiori restrizioni e ha imposto nuovamente chiusure a livello locale, penalizzando l'attività economica del paese (cfr. il secondo grafico in basso).</p>
<h2 class="sub">In Cina aumentano i casi di COVID-19</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/f0f694e8c1124ab895899931d7cd6e6a.aspx" alt="In Cina aumentano i casi di COVID-19" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati al 29 gennaio 2021.</p>
<h3>In Cina rallenta l'attività economica</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/f558764b38cf4572ad2522bede494bf2.aspx" alt="In Cina rallenta l'attività economica" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati al 29 gennaio 2021.</p>
<p>Queste dinamiche hanno trovato pieno riscontro negli indicatori di attività di gennaio. Il Caixin Manufacturing Purchasing Managers Index (PMI)<sup>1 </sup>è sceso a quota 51,5, mentre il Pmi manifatturiero ufficiale è diminuito a 51,3 punti. Come prevedibile, il Pmi dei servizi ufficiale ha subito un contraccolpo anche maggiore, scendendo a 52,4 punti. Nonostante questi indicatori siano rimasti in zona espansiva (sopra 50,0), l'inatteso rallentamento ha sollevato dubbi sulla traiettoria di crescita della Cina nel 2021. Al momento, il mercato si aspetta un'ulteriore decelerazione a febbraio e forse a marzo, seguita da una ripresa più robusta nel secondo trimestre. Quest'ultima si basa sulla convinzione che le autorità abbiano ancora margini per stimolare l'economia, nonostante gli interventi consistenti già posti in essere nel 2020.</p>
<h3>Check-up dell'economia cinese: gli indici Pmi</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2a685c55b89c42a0a4dfba36cbc4ec5c.aspx" alt="Check-up dell'economia cinese: gli indici Pmi" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati aggiornati al 31 gennaio 2021. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. Il grafico ha scopo puramente illustrativo.</p>
<p>Indubbiamente, la risposta di politica economica della Cina alla pandemia è stata incisiva. Tuttavia (a) era mirata e (b) è stata di portata minore rispetto a quella fornita dalla maggior parte delle economie sviluppate ed emergenti (la dimensione potenziale è stata stimata al 18,4% del Pil contro circa il 50% del Pil negli Stati Uniti e nell'Eurozona).<sup>2 </sup>Inoltre, negli ultimi mesi e settimane le autorità – e soprattutto la Banca centrale – hanno stretto i cordoni della liquidità focalizzando l'attenzione sulle bolle degli asset, la speculazione, l'indebitamento e il surriscaldamento in alcuni settori dell'economia (quale quello immobiliare). Va, inoltre, ricordato che a dicembre i finanziamenti ombra sono sensibilmente diminuiti sulla scia della spinta anti-monopolistica del governo cinese.</p>
<p>E questo ci porta alla &quot;stretta di liquidità&quot; attuata dalle autorità cinesi a gennaio, che ha spinto i tassi interbancari ai livelli di diversi anni fa e molto più vicini al rendimento dei titoli di Stato decennali. Monitoriamo con attenzione questo trend. Tuttavia, il grafico che segue – che pone la &quot;stretta&quot; in una prospettiva storica di lungo periodo – mostra che l'attuale rialzo dei tassi non è affatto inconsueto. La politica della Banca centrale potrebbe essere &quot;moderata&quot;, ma è anche determinata e matura: la People's Bank of China utilizza una serie di strumenti mirati che, all'occorrenza, possono invertire rotta.</p>
<h3>Tassi d'interesse in Cina</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/3a29bf28afb441108205abe2d6fc765c.aspx" alt="Tassi d'interesse in Cina" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati al 29 gennaio 2021.</p>
<p>La nostra impressione è che il calo degli indici Pmi a gennaio, più consistente del previsto, è la ragione per cui nei prossimi mesi la Cina non modificherà sostanzialmente le proprie politiche e alcune entità – ad esempio le piccole imprese e le aziende private (compresi potenzialmente i consumatori) – potrebbero addirittura beneficiare di misure di sostegno maggiori.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>L'indice dei responsabili degli acquisti (Pmi) è un indicatore economico ricavato da sondaggi mensili condotti tra società del settore privato. Al di sopra di 50 indica espansione mentre al di sotto di 50 indica contrazione. Riteniamo che gli indici Pmi siano un indicatore migliore della salute dell'economia cinese rispetto al prodotto interno lordo (Pil) che è un dato politicizzato e, in ogni caso, composito. Gli indici Pmi del settore manifatturiero e non manifatturiero (servizi) sono stati separati per consentire di comprendere i diversi settori dell'economia. In questo periodo, è l'indice Pmi manifatturiero che va tenuto sotto osservazione per la ciclicità.</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: Cornerstone Macro</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/bitcoin-is-in-a-supply-shortage/">
  <title> Blog title: L&#39;offerta di bitcoin &#232; scarsa</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/bitcoin-is-in-a-supply-shortage/</link>
  <description><![CDATA[<p>La vera ragione alla base del rally del bitcoin è che gli investitori istituzionali lo stanno acquistando. Perché? Perché vogliono un asset che non può essere deprezzato dalla continua creazione di offerta di moneta.</p>]]></description>
  <dc:creator>Dominik Poiger</dc:creator>
  <dc:date>02/04/2021 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Da marzo 2020 il prezzo del bitcoin ha toccato otto massimi: partito da 5.000 dollari è arrivato a poco meno di 40.000 dollari a metà gennaio di quest'anno. La vera ragione alla base del rally è che gli investitori istituzionali stanno comprando la criptovaluta. Perché? Perché temono il sopraggiungere dell'inflazione e vogliono puntare su un asset che non può essere deprezzato dalla continua creazione di offerta di moneta.</p>
<p>Analogamente all'oro, il bitcoin offre una notevole protezione contro l'inflazione. Non potranno mai esserci più di 21 milioni di bitcoin, come illustra la magica equazione su cui si basa la politica monetaria del bitcoin (ossia l'offerta, cfr. di seguito).</p>
<p><strong>L'offerta di bitcoin è regolata da una formula matematica</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/4d5f7579492845b5966ba6346444f4ca.aspx" alt="L'offerta di bitcoin è regolata da una formula matematica" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bitcoin Wiki.</p>
<p>L'equazione stabilisce che dopo 32 periodi di &quot;dimezzamento&quot; (noti come &quot;periodi di halving&quot;) l'offerta di nuovi bitcoin cessi del tutto. Fino ad allora, l'offerta si ridurrà gradualmente. Ogni 210.000 blocchi, o quote di nuova emissione, l'offerta si dimezza come indica il termine &quot;periodo di dimezzamento&quot;. A fine 2020 era stato già estratto circa l'88% del numero complessivo di bitcoin futuri, ossia circa 18,5 milioni di bitcoin. Se la carenza di offerta dovesse accentuarsi, solo una quota di questi bitcoin sarebbe disponibile per la negoziazione.</p>
<h2>I wallet perduti</h2>
<p>Un numero sorprendente di bitcoin è andato effettivamente perduto, talvolta con un costo di milioni di dollari per i proprietari. Alcuni titolari hanno smarrito le chiavi di accesso o hanno dimenticato le password per entrare nei propri wallet digitali, con conseguenze gravose.</p>
<p>Quando, ad esempio, nel 2013 uno dei primi miner buttò via il proprio disco rigido, andarono persi circa 7.500 bitcoin. Dopo la morte del CEO di QuadrigaCX, un exchange canadese di criptovalute, si sono perse le tracce di altre migliaia di bitcoin. Oggi i bitcoin persi varrebbero più di 200 milioni di dollari.</p>
<p>Nessuno sa con esattezza quanti bitcoin mancano all'appello; secondo alcune stime dovrebbero essere almeno 3 milioni, ossia il 16% dell'attuale offerta.</p>
<h2>I bitcoin inutilizzati di Satoshi</h2>
<p>Anche il misterioso autore del documento programmatico del bitcoin – Satoshi Nakamoto – ne ha fatti sparire un po'. Essendo il creatore del bitcoin, è stato uno dei primi miner. Secondo le stime di Whale Alert, il principale portale di monitoraggio delle transazioni in criptovalute, Satoshi &quot;ha effettuato estrazioni fino al blocco 54.316 ottenendo 1.125.150 bitcoin&quot;<sup>1</sup>.</p>
<h3>L'ultimo post di Satoshi su bitcointalk.org</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/8029b524543c40b196bfebaff896c3e2.aspx" alt="L'ultimo post di Satoshi su bitcointalk.org" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <strong><a href="https://bitcointalk.org/index.php?action=profile;u=3;sa=showPosts" target="_blank" rel="noopener">bitcointalk.org</a></strong> il 12 dicembre 2010.</p>
<p>Quando il 12 dicembre 2010 Satoshi è uscito da bitcointalk.org ed è scomparso, i bitcoin che aveva originariamente estratto sono rimasti inutilizzati e lo sono tuttora, il che riduce di un altro 6% la quantità di bitcoin in circolazione.</p>
<h2>Gli &quot;HODLer&quot;</h2>
<p>I cosiddetti HODLer (da &quot;hold&quot; o &quot;hodl&quot; (tieni), l'acronimo di &quot;hold on to dear life&quot; (tieni duro per rimanere in vita), sono gli irriducibile sostenitori del bitcoin. Potrebbero essere assimilati ai seguaci devoti di Elon Musk, fondatore di Tesla, la società che produce vetture elettriche. Gli HODler &quot;mantengono l'investimento in bitcoin e non cedono neppure se i prezzi crollano&quot;<sup>2</sup>. Non vendono neanche quando il bitcoin tocca nuovi massimi, com'è accaduto nelle scorse settimane.</p>
<p>Molti utenti di bitcoin utilizzano wallet su exchange (i cosiddetti &quot;wallet custodial&quot;) per conservare i bitcoin. Questi accumulatori non possono essere identificati quando utilizzano conti omnibus. Tuttavia, una volta che prelevano bitcoin utilizzando la chiave pubblica, possono essere categorizzati e monitorati. Glassnode, il provider di dati e informazioni sulla blockchain classifica questi indirizzi come &quot;indirizzi di accumulazione&quot;, chiavi di accesso che hanno ricevuto bitcoin in passato, ma non li hanno mai venduti.</p>
<h3>Bitcoin: saldo totale negli indirizzi di accumulazione</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/4bb1e4cb3b9d4855b9f4308a2c2f0d0a.aspx" alt="Bitcoin: saldo totale negli indirizzi di accumulazione" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <strong><a href="https://www.glassnode.com" target="_blank" rel="noopener">Glassnode.com</a></strong>.</p>
<p>Secondo Glassnode, 2,7 milioni di bitcoin sono detenuti in questi &quot;indirizzi di accumulazione&quot; e rappresentano più del 14% dell'offerta.</p>
<h2>Le tesorerie della nuova era</h2>
<p>Tra i detentori di bitcoin a lungo termine figurano ormai diverse tesorerie aziendali. Uno degli argomenti più discussi nel mondo dei bitcoin è la decisione presa nel luglio 2020 da Microstrategy Inc. – una società statunitense di business intelligence – di investire interamente le disponibilità della sua tesoreria per un valore di 500 milioni di dollari. La società, guidata dal CEO Michael Saylor, ha poi emesso obbligazioni convertibili per 650 milioni di dollari al solo scopo di acquistare bitcoin<sup>3</sup>. Al 21 dicembre 2020 la società deteneva 70.470 bitcoin, ovvero lo 0,38% dell'offerta totale circolante<sup>4</sup>. Saylor ha anche dichiarato di aver accumulato personalmente 17.732 bitcoin<sup>5</sup>.</p>
<p>Microstrategy potrebbe essere il sostenitore più dichiarato del bitcoin in quanto investimento di tesoreria, ma anche altre aziende hanno seguito le sue orme. Una delle prime è stata la società di pagamenti Square Inc. di Jack Dorsey's (CEO di Twitter) che ha investito circa 50 milioni di dollari per acquistare 4.709 BTC.</p>
<h3>Società che detengono bitcoin come attività patrimoniali</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/643bbcb16b784e92acdca5c17c6c2d4e.aspx" alt="Società che detengono bitcoin come attività patrimoniali" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <strong><a href="https://bitcointreasuries.org/" target="_blank" rel="noopener">Bitcoin Treasuries</a></strong>, al 23 dicembre 2020.</p>
<p>Molte altre società quotate e private, alcune coinvolte originariamente nell'ecosistema degli asset digitali, hanno iscritto a bilancio esposizioni in bitcoin molto prima che Microstrategy annunciasse i propri acquisti.</p>
<h2>Aumentano gli investitori</h2>
<p>La crescente accettazione di bitcoin tra gli investitori istituzionali contribuisce a dare forza alla criptovaluta. Aumenta sempre più il numero di veicoli che offrono agli investitori istituzionali accesso a questa asset class emergente. Negli Stati Uniti, un importante fondo d'investimento ha accumulato circa 775.000 bitcoin, circa il 4% dell'offerta totale circolante. In Europa, diversi emittenti di ETP (tra cui VanEck) hanno quotato ETP su borse regolamentate, comprese Deutsche Börse Xetra, SIX Swiss Exchange e NASDAQ Stockholm e consentono un accesso facile e basato su regole. Sebbene questi veicoli non abbiano in deposito una quantità di bitcoin paragonabile a quella del fondo d'investimento statunitense, l'adozione della criptovaluta sta accelerando.</p>
<h3>Numero di quote in circolazione per gli ETP europei basati su bitcoin</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/cc62024fd3694150b81813725056beb2.aspx" alt="Numero di quote in circolazione per gli ETP europei basati su bitcoin" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, al 31 dicembre 2020.</p>
<p>Tutto ciò suggerisce che la scarsità dell'offerta di bitcoin è maggiore di quanto gli osservatori non credano ed è più importante che mai. Al crescere dell'interesse delle aziende e degli investitori corrisponde una contrazione dell'offerta. Molti risultati sono imprevedibili, dato il continuo evolversi della situazione in un contesto in cui le Banche centrali aumentano l'offerta di moneta e le asset class si moltiplicano. Una cosa, però, non cambia: l'offerta molto limitata che sostiene il valore del bitcoin.</p>
<p><a href="/link/53feda1738614da5b7ea4a782a66cc42.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ulteriori informazioni sull'investimento in bitcoin</strong></a></p>
<div class="disclosure2">
<p><sup>1</sup>Fonte: <a href="https://news.bitcoin.com/new-satoshi-stash-estimate-claims-creator-mined-10-5b-worth-of-bitcoin/#:~:text=On%20Monday%2C%20the%20blockchain%20trackers,billion%20using%20today's%20exchange%20rates" target="_blank" rel="noopener">Bitcoin.com: New Satoshi Stash Estimate Claims Creator Mined $10.5B Worth of Bitcoin</a>.</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: <a href="https://qz.com/878728/buy-and-hodl-just-dont-get-rekt-the-slang-that-gets-you-taken-seriously-as-a-bitcoin-trader/" target="_blank" rel="noopener">Quartz: Buy and hodl, just don't get #rekt: The slang that gets you taken seriously as a bitcoin trader</a>.</p>
<p><sup>3</sup>Fonte: <a href="https://ir.microstrategy.com/news-releases/news-release-details/microstrategy-completes-650-million-offering-0750-convertible" target="_blank" rel="noopener">Microstrategy</a>.</p>
<p><sup>4</sup>Fonte: <a href="https://ir.microstrategy.com/news-releases/news-release-details/microstrategy-announces-over-1b-total-bitcoin-purchases-2020" target="_blank" rel="noopener">Microstrategy</a>.</p>
<p><sup>5</sup>Fonte: <a href="https://twitter.com/michael_saylor/status/1321422012380753921?s=20" target="_blank" rel="noopener">Twitter</a>.</p>
</div>
<div class="disclosure2"><hr />
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Questo articolo di VanEck (Europe) GmbH, Germania, ha il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non deve essere pertanto interpretato come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le sue affiliate (congiuntamente &quot;VanEck&quot;) declinano ogni responsabilità per decisioni d'investimento, disinvestimento o mantenimento delle posizioni assunte dall'investitore sulla base del contenuto di questo articolo. L'articolo e i pareri ivi espressi sono aggiornati alla data di pubblicazione dell'articolo e sono soggetti a modifiche in base alle condizioni di mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. VanEck non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, implicita o esplicita, in merito all'opportunità di investire in titoli o asset digitali.</p>
<p>L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del capitale fino all'intero ammontare investito.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH.</p>
<p> </p>
</div>
<style>.disclosure {
display:none;
}</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/2020-is-now-20-20-whither-2021/">
  <title> Blog title: 2020: un anno bilanciato. Che piega prender&#224; il 2021?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/2020-is-now-20-20-whither-2021/</link>
  <description><![CDATA[Le opportunità strategiche di acquisto e vendita hanno contribuito a sostenere la performance del Fondo nel 2020. A dicembre, le maggiori posizioni del Fondo erano Cina, Messico, Indonesia, Sudafrica e Brasile.]]></description>
  <dc:creator>Eric Fine</dc:creator>
  <dc:date>02/03/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>Il <strong><a href="/link/1b76a075744c4df2abcd7d14a187eb92.aspx" title="VanEck Unconstrained Emerging Markets Bond UCITS Fund" target="_blank" rel="noopener">VanEck Unconstrained Emerging Markets Bond UCITS Fund</a></strong> adotta un approccio flessibile all'investimento nel debito dei mercati emergenti e investe in titoli di debito emessi da governi, enti parastatali o società dei paesi emergenti. Tali titoli possono essere denominati in qualsiasi valuta, comprese quelle dei mercati emergenti. Tramite gli investimenti in titoli di debito dei mercati emergenti, il Fondo offre esposizione ai fondamentali dei mercati emergenti, solitamente caratterizzati da un minore livello di indebitamento e di disavanzo, da maggiori tassi di crescita e da indipendenza delle Banche centrali.</i></p>
<h2 class="sub">Aggiornamento di mercato</h2>
<p>A dicembre, il Fondo (Classe di azioni USD I1 Inc) ha guadagnato il 3,41%, sovraperformando di 72 pb il benchmark (+2,69%), mentre da gennaio a dicembre 2020 l'incremento è stato del 9,19%, 515 pb in più rispetto al proprio benchmark (+4,04%). I paesi vincenti del mese sono stati Messico, Suriname, Cina e Russia; i perdenti, invece, sono stati Brasile e Indonesia, con le nostre posizioni che hanno sottoperformato il benchmark, e Sri Lanka. I vincitori del 2020 sono stati Messico, Gabon, Uruguay, Cina, Angola e Giamaica, mentre tra i fanalini di coda figurano El Salvador e Belize.</p>
<p>Guardando in retrospettiva al 2020, vediamo che quello che ha funzionato inizialmente è stato interpretare i ribassi di marzo/aprile come un'opportunità di acquisto. La mossa giusta, nei mesi successivi, è stata monetizzare i guadagni sulle obbligazioni acquistate in aprile a forte sconto e investire in emissioni dei mercati emergenti in valuta locale. Al momento, mentre il 2021 muove i primi passi, confermiamo questo approccio. Oggi il 60% del patrimonio del Fondo è investito in valuta locale, la percentuale più alta mai registrata. Abbiamo costruito gradualmente l'esposizione alle valute emergenti (EMFX) e siamo su questi massimi da qualche mese. Abbiamo una combinazione tra esposizioni asiatiche solide e più sicure – ad esempio, Cina e Indonesia – e valute locali a beta elevato quali quelle di Sudafrica, Russia, Messico e, ora, Turchia. Benché difficilmente prevedibili, gli andamenti storici ci dicono che le valute locali si muovono velocemente, il che significa che in genere è possibile realizzare valore in tempi rapidi. Potrebbe sembrare una questione semantica, ma ci piace considerare le valute locali come un &quot;rischio&quot; con duration zero (le nostre obbligazioni hanno ovviamente una duration), il che si sposa bene con le nostre tesi.</p>
<p>Con il 2021 appena cominciato, quale posizione abbiamo sui prezzi degli asset? È semplice: ci interessano le valute locali e stiamo distanti dalla duration. I tassi statunitensi sembrano destinati a salire, il che rende la duration un grosso rischio, soprattutto per le obbligazioni investment grade &quot;sicure&quot;. Le valute locali sembrano destinate a trarre vantaggio dalla reflazione globale in quanto, a nostro avviso, sono le condizioni economiche &quot;di propensione al rischio&quot; che generano rendimenti crescenti, non il &quot;taper tantrum&quot;. I prezzi delle materie prime dovrebbero continuare a salire, in linea con il nostro posizionamento. Siamo positivi sulla Cina per le ragioni illustrate nei precedenti aggiornamenti mensili. Quel che dobbiamo aggiungere è che se le autorità contrastano il deprezzamento della valuta si dovrebbe assistere a un rally dei titoli obbligazionari: i loro rendimenti reali sono, forse, i più alti dei mercati emergenti. L'Indonesia è un campione di riforme, con alti rendimenti reali che non hanno uguali. La Russia non ha mai avuto fondamentali migliori e riteniamo che eventuali sanzioni siano già scontate nei prezzi. Il Sudafrica, poco considerato dagli investitori, registra un miglioramento delle partite correnti con buone prospettive di crescita a breve termine. Il Brasile gode di conti esterni solidi, non ha reali pressioni inflazionistiche e può trarre vantaggio dalla reflazione globale. Stiamo addirittura considerando di aggiungere il debito della Turchia in valuta locale, avendo già aggiunto quello denominato in dollari Usa. Il suo tasso reale di riferimento è il più alto del mondo emergente e sembra che di recente la politica monetaria abbia preso una piega ortodossa. La nostra sensazione è che il mercato sia molto sottopesato.</p>
<p>Sono numerosi i fattori chiave alla base dei nostri giudizi e del nostro posizionamento. Primo, sembra più probabile che gli Stati Uniti varino misure di stimolo fiscale ora che i Democratici controllano il Senato. Altro aspetto, correlato, è che le politiche espansive dovrebbero continuare a generare disavanzi delle partite correnti ancora maggiori, il che in genere gioca a favore delle economie emergenti. Secondo, la forza della valuta cinese si traduce in inflazione globale. Terzo, i rincari del petrolio e di altre materie prime dovrebbero alimentare ulteriormente l'inflazione e rafforzare i fondamentali dei mercati emergenti. Non sembra che gli aumenti dei tassi statunitensi saranno interpretati come una sfida alla Fed che, per il momento, sembra disposta ad accettarli. Raggiungere effettivamente il controllo della curva dei rendimenti, come avvenuto in Giappone, potrebbe essere un evento storico. La Fed potrebbe finalmente rendersi conto che è semplicemente un soggetto pubblico e che non può mandare in bancarotta il proprio Governo con il pagamento di interessi elevati. Potrebbe iniziare, a nostro avviso, un periodo estremamente negativo per il dollaro Usa e forse molto positivo per gli attivi di rischio. Tuttavia, questa è un'ipotesi sulla quale riflettere mentre si consuma l'attuale, più scontato, rialzo dei rendimenti.</p>
<p>I tassi del G-10 sono stati fortemente correlati e l'aumento di quelli statunitensi dovrebbe riflettersi su altri mercati obbligazionari potenzialmente &quot;privi di rischio&quot;. Se ciò è vero, non ci limiteremo a vedere tassi più alti negli Stati Uniti che, da soli, potrebbero spingere al rialzo il biglietto verde. Siamo inoltre convinti da tempo che se i tassi aumentano trainati da una maggiore domanda finale, gli attivi rischiosi quali le azioni e le valute locali dovrebbero trarne vantaggio. È difficile trovare spinte inflazionistiche consistenti nei mercati emergenti e tendenzialmente preferiamo investire in obbligazioni che fruttano elevati tassi d'interesse reali. I mercati emergenti, inoltre, tendono a esportare quei beni che creano inflazione (prodotti alimentari ed energia), il che significa che i loro conti con l'estero (e le loro valute) poggiano su solide basi. In ultima analisi, l'inflazione dovrebbe essere il risultato delle politiche – non dei rialzi di prezzi una tantum – attuate dalle economie emergenti in quanto le Banche centrali di quei paesi tendono a seguire teorie ortodosse. A differenza delle Banche centrali dei paesi sviluppati, il loro modus operandi non mira a stimolare i prezzi degli asset, ma a garantire la stabilità generale dei prezzi e a lasciare che il resto del lavoro sia svolto dalle autorità fiscali e politiche, le quali hanno risposto con riforme strutturali costanti (di nuovo a differenza dell'atteggiamento di stimolo infinito adottato dai paesi sviluppati).</p>
<p>Finora, alla prima settimana del 2021, abbiamo assistito a rialzi che hanno investito i tassi d'interesse statunitensi, i prezzi delle materie prime, i titoli azionari, ma non ancora le valute emergenti. Riteniamo che queste ultime si stiano prendendo una pausa, risentendo soprattutto degli eccessivi timori che la Fed possa anticipare il processo di tapering. La tripletta rappresentata da tassi elevati, rincari delle materie prime e rallentamento del dollaro Usa dovrebbe, a nostro avviso, perdurare per tutto il primo trimestre del 2021. Occorre, inoltre, aggiungere che le valute emergenti restano al di sotto dei massimi pre-Covid. Alla fine della scorsa settimana, il vicepresidente della Fed, Richard Clarida, ha dissipato i primi dubbi del mercato riguardo al tapering, a nostro avviso rinviando decisamente la questione alla fine del 2022.</p>
<p>Iniziamo il 2021 con circa il 60% del patrimonio del Fondo investito in valuta locale, un carry del 5,3% e una duration di 5,3 anni. Si noti che prestiamo particolare attenzione alla duration, selezionando accuratamente le obbligazioni a duration lunga i cui spread sono percentualmente inferiori rispetto ai rendimenti. In altri termini, la duration del nostro portafoglio dovrebbe essere efficace in una fase di reflazione. Sono i titoli &quot;sicuri&quot; a basso rendimento che, a nostro avviso, corrono i rischi maggiori.</p>
<h2 class="sub">Tipologie di esposizione e variazioni significative</h2>
<p>Di seguito è riportata una sintesi delle nostre principali posizioni che, nel mese di dicembre, sono state: Cina, Messico, Indonesia, Sudafrica e Brasile.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Abbiamo aumentato la nostra esposizione in valuta locale in Indonesia, Colombia e Cile. Le valutazioni dei titoli indonesiani sembrano ancora molto convenienti e nell'ultimo mese non vi sono state variazioni negative del quadro macroeconomico. Di conseguenza, il punteggio del test tecnico del paese continua a migliorare e non abbiamo esitato ad avvicinarci al limite dell'esposizione sovrana. La Colombia continua a trarre beneficio dalla dinamica del prezzo del petrolio e dal calo dell'inflazione. Questi fattori hanno migliorato i punteggi del test tecnico ed economico del paese. Gli asset cileni dovrebbero essere spinti al rialzo sfruttando la forte correlazione con la ripresa economica cinese e il conseguente supporto ai prezzi del rame. Nel nostro processo d'investimento, questo migliora il punteggio del test tecnico del paese.</li>
<li>Abbiamo anche aumentato la nostra esposizione in valuta forte in Turchia. La Turchia ha fatto un'inversione a U verso politiche più ortodosse dopo le reazioni del mercato che non ha affatto gradito i vari slittamenti di politica economico-monetaria. Il presidente Tayyip Erdogan ha sostituito alcune figure chiave ai vertici economici (compresi il governatore della Banca centrale e il ministro delle finanze) dando loro &quot;carta bianca&quot; per sistemare le cose. La Banca centrale ha deciso immediatamente due rialzi consistenti dei tassi, superiori alle aspettative del mercato, e si è impegnata a proseguire le politiche di inasprimento monetario; il nuovo ministro delle finanze, dal canto suo, ha presentato un elenco decente &quot;delle cose da fare&quot;. Questi cambiamenti hanno fatto migliorare sensibilmente i punteggi del test tecnico e politico del paese.</li>
<li>Infine, abbiamo ulteriormente aumentato le esposizioni societarie e sovrane in valuta forte negli Emirati Arabi Uniti. Le correlazioni con l'ascesa dei corsi petroliferi hanno avuto un peso importante nella decisione e hanno migliorato il punteggio del test tecnico del paese. Le obbligazioni corporate fanno parte da tempo della nostra visione periferica e quindi anche l'andamento del petrolio ci è venuto incontro. Inoltre, questi titoli mostrano da un po' di tempo quotazioni convenienti che monitoriamo con attenzione (al punto da organizzare incontri con i management, ecc.).</li>
<li>Abbiamo ridotto le esposizioni in valuta locale in Sudafrica e Perù. Abbiamo monetizzato in parte i guadagni in Sudafrica dopo che sia il rand sia i tassi si sono mossi al rialzo per scontare un budget più realistico per il 2021 e una maggiore propensione globale al rischio. Dal punto di vista del nostro processo d'investimento, questo ha peggiorato il punteggio del test tecnico del paese. Per ragioni molto simili abbiamo monetizzato parzialmente i guadagni in Perù: i tassi locali e la valuta si sono mossi al rialzo in un contesto di minori rischi politici e di previsti afflussi valutari dopo il secondo round di prelievi dai fondi pensione, indebolendo il punteggio del test tecnico del paese.</li>
<li>Abbiamo, inoltre, ridimensionato le esposizioni in valuta locale in Thailandia e Romania. I nostri investimenti hanno avuto esito positivo in entrambi i paesi, traendo vantaggio dalla posizione estremamente solida delle partite correnti della Thailandia e dalla scomparsa dei rischi politici interni in Romania. Pensiamo che in entrambi i paesi le cose andranno bene, ma abbiamo ritenuto prudente effettuare prese parziali di beneficio e reinvestire i proventi per finanziare opportunità più interessanti.</li>
<li>Infine, abbiamo ridotto l'esposizione in valuta locale in Russia. Seguitiamo ad apprezzare le dinamiche macroeconomiche e politiche della Russia: quelle più recenti sono le migliori registrate negli ultimi anni. Tuttavia, l'attacco informatico a importanti agenzie governative statunitensi ha rafforzato le richieste di sanzioni. Di conseguenza, non siamo sicuri che il &quot;disgelo&quot; geopolitico del dopo elezioni durerà a lungo. Per quanto riguarda il nostro processo d'investimento, questo ha peggiorato il punteggio del test politico per il paese.</li>
</ul>
<h2 class="sub">Performance del Fondo</h2>
<p>A dicembre il VanEck Unconstrained Emerging Markets Bond UCITS (USD I1 Inc) ha guadagnato il 3,41% contro il 2,69% conseguito dal benchmark composto al 50% dal J.P. Morgan Government Bond-Emerging Markets Global Diversified (GBI-EM) in valuta locale e al 50% dall'Indice J.P. Morgan Emerging Markets Bond (EMBI) in valuta forte.</p>
<p>Per quanto concerne la performance del mercato, i paesi migliori del GBI-EM sono stati Sudafrica, Brasile e Cile, mentre per l'EMBI sono stati Messico, Turchia e Repubblica Dominicana. Tra i peggiori figurano Sri Lanka, Qatar e Indonesia.</p>
<h3>Ritorni totali medi annui in % (al 31 dicembre 2020)</h3>
<table>
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 100px;">1 Mese<sup>1</sup></td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 100px;">3 Mesi<sup>1</sup></td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 100px;">Da inizio anno (YTD)</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 100px;">1 anno</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 100px;">5 anni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td data last" style="width: 100px;"><strong>USD I1 Inc</strong><br />(Lancio 20/08/2013)</td>
<td class="data-td data last" style="width: 100px;">3.41</td>
<td class="data-td data last" style="width: 100px;">8.06</td>
<td class="data-td data last" style="width: 100px;">9.19</td>
<td class="data-td data last" style="width: 100px;">4.80</td>
<td class="data-td data last" style="width: 100px;">3.36</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<br />
<p class="chart-disclosure"><sup>1</sup>I ritorni relativi a periodi inferiori a un anno non sono annualizzati.</p>
<p class="chart-disclosure">La performance storica degli indici è espressa in Dollari statunitensi (USD) a partire dalla data di lancio della Classe I1, il 20/08/2013. L'indice benchmark del Fondo (50% GBI-EM/50% EMBI) è un indice misto composto al 50% dal J.P. Morgan Government Bond Index-Emerging Markets (GBI-EM) Global Diversified (GD) e al 50% dal J.P. Morgan Emerging Markets Bond Index (EMBI) GD. Il J.P. Morgan GBI-EM GD replica le obbligazioni in valuta locale emesse dai governi dei mercati emergenti. L'indice copre più di 15 Paesi. Il J.P. Morgan EMBI GD replica i rendimenti di strumenti di debito estero negoziati attivamente nei mercati emergenti ed è anche il benchmark più liquido del debito dei mercati emergenti in USD di J.P. Morgan. Le informazioni sono state ottenute da fonti ritenute affidabili. Tuttavia J.P. Morgan non garantisce che siano complete o accurate. Gli indici sono utilizzati previa autorizzazione. Gli indici non possono essere copiati, utilizzati o distribuiti senza l'autorizzazione scritta di J.P. Morgan. Copyright 2020, J.P. Morgan Chase &amp; Co. Tutti i diritti riservati. Le tabelle precedenti riportano la performance passata, che non è garanzia dei risultati futuri e potrebbe essere sia superiore sia inferiore alla performance attuale. I ritorni riflettono le rinunce contrattuali temporanee alle commissioni e/o i rimborsi delle spese. Qualora il Fondo abbia sostenuto tutte le spese e le commissioni, i rendimenti sull'investimento risulterebbero ridotti. I ritorni degli investimenti e il valore del Fondo possono fluttuare, di conseguenza, all'atto del rimborso le quote degli investitori potrebbero avere un valore maggiore o minore rispetto al loro costo originario. I ritorni del Fondo presumono che le distribuzioni dei dividendi e delle plusvalenze siano state reinvestite nel Fondo al net asset value (NAV). La performance di un indice non è indicativa del rendimento del Fondo. Le performance passate non sono un'indicazione dei risultati futuri. Alcuni indici possono tenere conto delle ritenute fiscali. I ritorni dell'Indice presumono che i dividendi dei costituenti dell'indice siano stati reinvestiti.</p>
<div class="disclosure">
<p>Fonte di tutti i dati: VanEck, Bloomberg.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/how-to-unlock-bitcoins-misfortunate-millionaires/">
  <title> Blog title: Come liberare i milionari mancati del bitcoin</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/how-to-unlock-bitcoins-misfortunate-millionaires/</link>
  <description><![CDATA[<p>Negli ultimi tempi il bitcoin ha acquisito maggiore popolarità grazie a investitori accorti che lo considerano l'oro virtuale, una riserva di valore digitale in un'epoca di incertezza.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>01/28/2021 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Escludendo Bill Gates e una manciata di altri imprenditori del mondo IT, probabilmente non vi sono molti programmatori informatici che valgono centinaia di milioni di euro. Leggendo il mio giornale, però, ne ho scoperto uno: Stefan Thomas, un programmatore tedesco che vive a San Francisco. Possiede un disco rigido con bitcoin per un valore di oltre 180 milioni di euro. Ma ha un problema: avendo dimenticato la password, non può accedere al proprio patrimonio.</p>
<p>Da quando il prezzo del bitcoin è più che triplicato nel 2020, sfiorando nuovi massimi a gennaio 2021, le storie di milionari mancati di bitcoin come quella di Thomas fanno notizia. Leggendole è facile dimenticare che, data la volatilità della criptovaluta, per ogni milionario creato dal bitcoin vi sono molti investitori che hanno perso soldi sugli investimenti virtuali. Il bitcoin è un'asset class che potrebbe esporre alla perdita dell'intero capitale investito. Molti degli attuali milionari in bitcoin sono speculatori che ci hanno creduto per primi. Negli ultimi tempi, però, il bitcoin ha acquisito maggiore popolarità e investitori accorti lo considerano una sorta di oro virtuale, una riserva di valore digitale in un'epoca di incertezza.</p>
<p>Lo ha dimostrato MicroStrategy, una società quotata statunitense, che ha investito le disponibilità dell'intera tesoreria aziendale in bitcoin. Successivamente, a ottobre, PayPal ha aperto la propria piattaforma alla compravendita di bitcoin.</p>
<p>Volendo offrire agli investitori l'opportunità di accedere al mondo del bitcoin all'interno di regole, a novembre VanEck ha lanciato una strategia in bitcoin, negoziata sul segmento regolamentato di Deutsche Boerse Xetra. Si tratta di una delle prime strategie su bitcoin, completamente collateralizzata, che rappresenta un'importante pietra miliare nel percorso di sviluppo della criptovaluta.</p>
<h2 class="sub">Perché la scarsità conta</h2>
<p>Sulla scia degli avvenimenti del 2020, che si sono aggiunti a quelli successivi al lancio del bitcoin nel 2009, emerge che questa valuta virtuale è sempre più vista come riserva di valore a lungo termine. Benché la scala rimanga relativamente modesta, con una capitalizzazione di mercato complessiva di circa 540 miliardi di dollari (al 31/12/2020), la capitalizzazione del bitcoin è cresciuta rispetto a quella dell'oro.</p>
<p>Ma, soprattutto, gli investitori apprezzano il bitcoin per la sua scarsità. Sarà emesso in quantità decrescenti fino a che l'offerta non avrà raggiunto i 21 milioni; a quel punto l'emissione sarà interrotta. Come per l'oro, la scarsità è una qualità rara in un momento in cui le Banche centrali stampano moneta a ritmi senza precedenti nel tentativo di sostenere le economie bloccate dalla pandemia.</p>
<p>La scarsità ha fatto salire a livelli straordinari la quotazione del bitcoin, ma il suo ruolo in un portafoglio d'investimento è anche dovuto al fatto che il suo prezzo tende a muoversi in maniera decorrelata rispetto ai titoli azionari od obbligazionari. Ciò vuol dire che un modesto investimento in bitcoin potrebbe eventualmente far migliorare, nel lungo termine, il ritorno corretto per il rischio di un portafoglio diversificato composto in genere dal 60% di azioni e dal 40% di obbligazioni. Allocare il 3% al bitcoin porterebbe a un portafoglio composto per il 58,5% da azioni, per il 38,5% da obbligazioni e per il 3% da bitcoin. Nel periodo compreso tra l'inizio del 2012 e la fine del 2020, il suo ritorno annualizzato sarebbe stato del 15,7% contro il 10,4% di un portafoglio standard 60/40 azioni/obbligazioni (vedere la figura). Va ricordato che questi sono numeri storici e quindi non sono un'indicazione affidabile dei risultati futuri.</p>
<p>Si noti, inoltre, che stiamo facendo riferimento solo a una piccola allocazione all'interno di un portafoglio estremamente diversificato: il bitcoin è molto volatile, quindi la prudenza è d'obbligo. La diversificazione non garantisce un profitto né protegge da perdite in un mercato in flessione.</p>
<h3>Aggiungere bitcoin può migliorare il profilo di rischio/rendimento di un portafoglio</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/1458f22949444d81863d27f52b05a957.aspx" alt="Aggiungere bitcoin può migliorare il profilo di rischio/rendimento di un portafoglio" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck. Dati relativi al periodo 31/1/2012 – 31/12/2020. I rendimenti passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri.</p>
<h2 class="sub">Una nota personale</h2>
<p>Per totale trasparenza, devo ammettere che nutrivo qualche perplessità sul bitcoin ma che negli ultimi due anni mi sono dovuto ricredere.</p>
<p>È difficile non dispiacersi per i milionari mancati del bitcoin, ma se dovessero riuscire a recuperare le password forse potrebbero voler vendere i bitcoin in proprio possesso e reinvestire nella nostra strategia. In tal modo potranno passare dall'essere milionari digitali teorici alla realtà, capitalizzando potenziali guadagni in modo trasparente e accessibile, anche se meno eccitante rispetto alla storia cyberpunk!</p>
<div class="disclosure2"><hr />
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Queste informazioni sono diffuse da VanEck (Europe) GmbH, Kreuznacher Strasse 30, 60486 Francoforte sul Meno. Hanno il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non devono essere pertanto interpretate come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le sue affiliate (congiuntamente &quot;VanEck&quot;) non si assumono responsabilità relativamente ad alcuna decisione d'investimento, disinvestimento o mantenimento delle posizioni assunte dall'investitore sulla base delle presenti informazioni. Le opinioni e i pareri espressi si basano sui dati disponibili alla data di pubblicazione delle presenti informazioni e sono soggetti a modifiche in base alle condizioni di mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. VanEck non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, implicita o esplicita, in merito all'opportunità di investire in titoli o asset digitali in generale.</p>
<p>L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita di capitale fino all'intero importo investito.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>Gli investimenti in qualsiasi prodotto basato su attivi digitali comportano il rischio di perdita, anche totale.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH.</p>
<p> </p>
</div>
<style>.disclosure {
display:none;
}</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/bitcoins-maturing-investment-case/">
  <title> Blog title: Bitcoin: si consolida la tesi d&#39;investimento</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/bitcoins-maturing-investment-case/</link>
  <description><![CDATA[Il bitcoin acquista sempre più credibilità come riserva di valore monetario ed è sempre più accettato come strumento di diversificazione dei portafogli d'investimento.]]></description>
  <dc:creator>Dominik Poiger</dc:creator>
  <dc:date>01/27/2021 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il bitcoin acquista sempre più credibilità come riserva di valore monetario ed è sempre più accettato come strumento di diversificazione dei portafogli d'investimento. Le innovazioni, quali un nuovo ETP, sono importanti passi avanti che rendono più pratico il processo d'investimento.</strong></p>
<p>Nella seconda metà del 2020 il bitcoin è stato considerato, in misura crescente, una sorta di oro virtuale, una riserva di valore digitale in un'epoca di incertezza. Tra luglio e dicembre il suo prezzo è più che triplicato, passando da 9.100 a 29.000 dollari Usa per bitcoin (al 31 dicembre 2020), con i picchi più alti registrati a ottobre e novembre. Il motivo? La crescente accettazione della criptovaluta da parte di investitori istituzionali e la sua maggiore accessibilità.</p>
<p>Ad agosto, MicroStrategy, una società statunitense quotata in borsa, ha investito le disponibilità dell'intera tesoreria aziendale in bitcoin. Successivamente, a ottobre, PayPal ha aperto la propria piattaforma alla compravendita di bitcoin. Questi avvenimenti hanno fatto seguito all'&quot;halving&quot; del bitcoin a maggio, ossia la programmata riduzione della nuova emissione della criptovaluta che avviene ogni quattro anni e che tende a innescare aumenti di prezzo.</p>
<p>Per il bitcoin, il 2020 è stato un anno memorabile: il prezzo ha superato il massimo storico del 2017 (19.783 dollari Usa) e l'ecosistema finanziario lo ha accolto con sempre maggiore convinzione. Inoltre, a novembre VanEck ha lanciato <a href="/link/f22f61628ce14bbc95f37c9e2cc28b85.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>VanEck Bitcoin ETN,</strong></a> una nota scambiata su Deutsche Boerse Xetra. Si tratta di una delle prime Exchange Traded Note (ETN) in bitcoin, completamente collateralizzata ed emessa da un gestore patrimoniale globale. Il suo lancio rappresenta un importante passo avanti nel processo di sviluppo della criptovaluta e offre agli investitori la possibilità di realizzare un ritorno totale sul bitcoin tramite un format consolidato e di provata efficacia.</p>
<p>Dal 1955, anno della sua fondazione, VanEck si è costruita una reputazione di istituzione lungimirante, che guarda al di là dei mercati finanziari per individuare le tendenze – economiche, tecnologiche, politiche e sociali – che daranno vita a opportunità d'investimento. Offriamo prodotti finanziari d'avanguardia, studiati con intelligenza, che offrono agli investitori la possibilità di accedere a tali opportunità. VanEck è stato uno dei primi gestori patrimoniali statunitensi a offrire agli investitori accesso ai mercati internazionali e a riconoscere tempestivamente il potenziale di trasformazione dell'investimento in oro, mercati emergenti ed ETF. Oggi, la società gestisce un patrimonio di 64 miliardi di dollari USA.<sup>1</sup></p>
<h2 class="sub">Bitcoin come potenziale riserva di valore</h2>
<p>Sulla scia degli avvenimenti del 2020, che si sono aggiunti a quelli successivi al lancio del bitcoin nel 2009, emerge che questa valuta virtuale è sempre più vista come una sorta di oro digitale. Benché la dimensione rimanga relativamente modesta, intorno ai 540 miliardi di dollari (al 31 dicembre 2020), la capitalizzazione di mercato del bitcoin è cresciuta rispetto a quella dell'oro, che è stimata in 12.000 miliardi di dollari. Rappresenta approssimativamente il 5% della capitalizzazione di mercato dell'oro.</p>
<p>Esistono due tipi di valore: intrinseco e monetario. A differenza delle azioni o degli asset immobiliari, il bitcoin non si basa sul flusso di cassa o l'utilità, i due pilastri del valore intrinseco. Ma al pari dell'oro, dell'argento o delle opere d'arte, gli si riconosce valore monetario, ossia un valore che scaturisce dalla fiducia collettiva.</p>
<p>Quanto più le società accettano che un oggetto abbia valore monetario, tanto più è probabile che quell'oggetto avrà valore monetario in futuro. Le società hanno da tempo necessità di riserve di valore monetario più flessibili delle riserve di valore intrinseco.</p>
<h3>Capitalizzazione di mercato del bitcoin vs. capitalizzazione di mercato dell'oro (in migliaia di mld USD)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/3537524dc8b34ade940c8e677da060a1.aspx" alt="Capitalizzazione di mercato del bitcoin vs. capitalizzazione di mercato dell'oro" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Blockchain.info, World Gold Council, capitalizzazione di mercato del bitcoin al 31 dicembre 2020, stima della capitalizzazione di mercato dell'oro al 31 dicembre 2019.</p>
<p>Non accade spesso che si creino nuove forme di valore monetario. Le forme di arte sono un buon esempio: negli ultimi secoli le opere d'arte hanno visto perlopiù incrementare il loro valore monetario. Forse un esempio anche migliore è quello dell'oro che ha acquisito valore monetario perché è una risorsa scarsa, che dura nel tempo e che è relativamente facile forgiare in monete o lingotti. In modo analogo all'oro, il bitcoin ha valore monetario perché è scarso, dura nel tempo ed è un asset al portatore che lo rende attraente in regimi autoritari.</p>
<h2>Ruolo in un portafoglio d'investimento</h2>
<p>Non solo il bitcoin sta acquisendo credibilità per il suo valore monetario, ma viene anche visto come un asset in cui investire. Sono diverse le teorie che spiegano perché possa essere un investimento interessante, non ultima quella che sostiene che il suo valore di scarsità aumenta costantemente. L'architettura della rete Bitcoin prevede che la valuta (bitcoin, scritto con la b minuscola) sia emessa in quantità via via decrescenti, fino a che l'offerta non avrà raggiunto i 21 milioni; a quel punto l'emissione si interrompe. Questo crescente rapporto stock-flusso – la quantità di un bene che giace nelle scorte divisa per la quantità prodotta ogni anno – fa sì che il bitcoin abbia il medesimo rapporto stock-flusso dell'oro, un bene ampiamente considerato come copertura contro l'inflazione. Il suo rapporto stock-flusso supererà di gran lunga quello dell'oro nel 2024, quando avremo il prossimo halving. Viceversa, le Banche centrali hanno aumentato l'offerta di moneta a ritmi senza precedenti nel tentativo di promuovere la crescita. Nel frattempo, il debito globale dovrebbe aver aggiunto i 277.000 miliardi di dollari a fine 2020, ossia il 365% del PIL e 20.000 miliardi di dollari in più rispetto al 2019.<sup>2</sup></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/c497d1009c584232a995db70cbfe9309.aspx" alt="Bitcoin vs Oro vs USD" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck.</p>
<p>Il bitcoin ha sovraperformato le asset class tradizionali nel lungo termine per la maggior parte dei periodi. Nei cinque anni al 30 settembre 2020, ad esempio, l'asset digitale è cresciuto a un tasso annualizzato del 122,1% contro il 14,1% dell'indice di azioni statunitensi S&amp;P 500 e il 10,5% delle azioni mondiali. Persino l'oro ha sottoperformato il bitcoin, con un ritorno annualizzato del 10,6% misurato dal prezzo spot dell'oro.</p>
<p>Inoltre, le variazioni di prezzo del bitcoin si sono verificate perlopiù indipendentemente dall'andamento delle principali asset class quali azioni, obbligazioni e oro, mostrando quella che in altri termini è definita una bassa correlazione.</p>
<p>Questa proprietà lo rende più interessante quale strumento di diversificazione di un ampio portafoglio d'investimento. Tuttavia, va sottolineato che in tempi di tensioni estreme del mercato – ad esempio le crisi – la correlazione tra il prezzo del bitcoin e quello di altre asset class aumenta. Tutto ciò indica che una modesta allocazione in bitcoin può migliorare la performance a lungo termine di un portafoglio d'investimento diversificato, composto in genere dal 60% di azioni e dal 40% di obbligazioni. Un'allocazione del 3% a bitcoin porterebbe a un portafoglio composto per il 58,5% da azioni, il 38,5% da obbligazioni e il 3% da bitcoin. Nel periodo compreso tra l'inizio del 2012 e la fine di settembre 2020, il suo ritorno annualizzato sarebbe stato del 14,77% contro il 9,75% di un portafoglio standard 60/40 azioni/obbligazioni.</p>
<p>Curiosamente, l'aggiunta di bitcoin – considerato comunque un asset ad alto rischio – a un portafoglio tradizionale avrebbe anche ridotto la deviazione standard.</p>
<h3>Profilo di ritorno asimmetrico (31 gen. 2012 – 31 dic. 2020)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/19f3c73b85dd47479f2d252f98347697.aspx" alt="Profilo di ritorno asimmetrico del bitcoin" /></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/00a0a0489a3f462ab513c3a86397f3e6.aspx" alt="Performance del bitcoin in un portafoglio di investimenti" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Dati al 31 dicembre 2020. Performance misurata in dollari USA. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<p>Ciò detto, il bitcoin non è privo di rischi. Il primo è la volatilità. Il suo andamento rialzista è stato caratterizzato da bruschi cali. Va tuttavia rilevato che fino a novembre il bitcoin è stato meno volatile di molti titoli che compongono l'S&amp;P 500. Il secondo rischio è la sicurezza della tecnologia. Benché considerate sicure, esiste sempre la possibilità che le piattaforme di negoziazione subiscano attacchi di hacker o che la cifratura di bitcoin sia compromessa, soprattutto visti gli sviluppi della potente informatica quantistica.</p>
<h2 class="sub">L'adozione accelera</h2>
<p>In tale contesto, il bitcoin è diventato ormai parte integrante dell'ecosistema finanziario. Più di recente abbiamo assistito alla decisione di MicroStrategy di investire le disponibilità dell'intera tesoreria aziendale, 425 milioni di dollari Usa, in bitcoin e a quella di PayPal di consentire ai clienti di negoziare bitcoin direttamente.</p>
<p>Inoltre, le autorità di regolamentazione iniziano a riconoscere il bitcoin: ad esempio, lo Stato del Colorado lo ha esentato dall'applicazione della normativa statale sui valori mobiliari. Anche il Liechtenstein è stato uno dei primi Paesi a regolamentare gli asset digitali e la Germania ha seguito le sue orme pubblicando un addendum alla Legge bancaria tedesca (“Kreditwesengesetz”) per normare il deposito delle criptovalute. Nell'Unione europea, è stata elaborata una proposta di Regolamento sul mercato delle cripto-attività, MiCa, che contribuisce a regolamentare gli asset digitali e i fornitori di servizi ad essi associati, introducendo un unico regime di licenza in tutti gli Stati membri entro il 2024. Inoltre, note banche depositarie e società di intermediazione stanno entrando nel mercato.</p>
<h3>La volatilità del bitcoin è diminuita nel tempo</h3>
Volatilità mobile a 90 giorni
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2699412cd92f410ca7e227d44584fcd3.aspx" alt="La volatilità del bitcoin è diminuita nel tempo" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, dati al 31 dicembre 2020. Le performance passate non sono indicative dei rendimenti futuri.</p>
<p>Di recente, il volume degli scambi è stato pari a 1,75 miliardi di dollari Usa.<sup>4 </sup>Il numero di contratti sul CME ha raggiunto un nuovo record alla fine del secondo trimestre del 2020, con 7864 open interest giornalieri, oltre il doppio del livello registrato a fine 2019. Prendendo atto dell'iniziale adozione di bitcoin quale riserva di valore monetario, i fondi delle università di Harvard e Yale hanno investito in società e fondi di venture capital che dovrebbero trarre vantaggio dal consolidamento della criptovaluta.</p>
<h3>Open interest medio giornaliero dei future su bitcoin del CME</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/6a4e48f5c3cd476e95c621a6223cab97.aspx" alt="Open interest medio giornaliero dei future su bitcoin del CME" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: CME Group. Dati aggiornati al 30 giugno 2020.</p>
<h2 class="sub">Un modo conveniente per investire in bitcoin</h2>
<p>Nonostante tutto, investire in bitcoin continua a non essere facile. Acquistare e soprattutto conservare bitcoin e altri asset digitali in modo sicuro richiede conoscenze tecniche che non possiamo aspettarci dall'utente medio. In linea con l'impegno assunto a favore dell'innovazione finanziaria, VanEck ha introdotto sul mercato un prodotto scambiato in borsa (ETP) garantito fisicamente dai bitcoin. Negoziato su Deutsche Boerse Xetra, il <a href="/link/f22f61628ce14bbc95f37c9e2cc28b85.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>VanEck Bitcoin ETN</strong></a> è uno strumento facile da acquistare e vendere al pari di altri ETP e richiede solo un conto titoli. Anziché acquistare bitcoin su piattaforme spesso non regolamentate ed esporre l'asset a furti, attacchi di hacker, violazioni della sicurezza e altro, il prodotto può essere negoziato su Deutsche Boerse, regolamentata, e tenuto in deposito da banche e broker.</p>
<p>Per garantire la sicurezza e seguire gli standard fissati da VanEck per soluzioni trasparenti e orientate al cliente, il prodotto è collateralizzato e garantito al 100% da bitcoin. I bitcoin sono conservati in cold storage presso depositari regolamentati. Anziché custodire personalmente le chiavi private del bitcoin, gli investitori possono affidarsi alle infrastrutture tecniche collaudate di Bank Frick &amp; Co. AG, un istituto finanziario/depositario di cripto-attività regolamentato in base alla legge del Liechtenstein.</p>
<p>Replicando il prezzo e la performance di rendimento del <a href="/link/48db221474e14584ba4a9f793184753f.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>MVIS CryptoCompare Bitcoin VWAP Close Index</strong></a>, chi investe negli ETP ha anche diritto a essere remunerato per gli &quot;hard fork&quot;, ossia modifiche al protocollo sottostante che sono incompatibili con le versioni precedenti e che generano due versioni della rete. Ciò è accaduto molte volte in passato e gli investitori che replicano solo il prezzo spot del bitcoin hanno perso questa quota di remunerazione. Due degli hard fork più noti di bitcoin sono Bitcoin Cash e Bitcoin Gold. Da piccolo esperimento cypher-punk il bitcoin si è evoluto diventando una nuova asset class, modificando nel tempo la prospettiva del mondo riguardo alle politiche monetarie espansive e agli interventi governativi. Ciò è accaduto in un momento in cui molti investitori vedono ridursi le aspettative di ritorno dai tradizionali strumenti di risparmio e asset class, in quanto l'inflazione occulta sta lentamente erodendo il loro patrimonio.</p>
<p>Il bitcoin rappresenta un'alternativa sensata a queste asset class tradizionali, offrendo agli investitori un flusso non correlato di ritorni, supportato da una base monetaria disinflazionistica, affidabile e perfettamente prevedibile.</p>
<p><a href="/link/53feda1738614da5b7ea4a782a66cc42.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ulteriori informazioni sull'investimento in bitcoin</strong></a></p>
<div class="disclosure2">
<p><sup>1</sup>Dati al 30 settembre 2020.</p>
<p><sup>2</sup>Global Debt Monitor: Attack of the Debt Tsunami; Institute of International Finance, novembre 2020.</p>
<p><sup>3</sup>Lancio dell'indice il 31 gennaio 2012.</p>
<p><sup>4</sup>Cryptocompare. Dati al 31 dicembre 2019.</p>
</div>
<div class="disclosure2"><hr />
<p><strong>Definizioni degli indici</strong></p>
<p>Tutti gli indici non sono gestiti e includono il reinvestimento di tutti i ritorni, ma non riflettono il pagamento dei costi di transazione solitamente associati ai portafogli di asset digitali. Gli indici sono stati selezionati solo a scopo illustrativo e non sono titoli in cui sia possibile investire. I ritorni dei conti effettivi che investono in asset digitali potrebbero differire dalla performance dell'indice corrispondente. Inoltre, i ritorni dei conti differiranno dalla performance degli indici per una serie di ragioni, tra cui la tempistica e gli obiettivi e le restrizioni dei singoli conti. Di conseguenza, non vi sono garanzie che i benefici del profilo rischio/ritorno degli indici qui illustrati siano simili a quelli dei conti effettivi gestiti. La performance è riportata solo per il periodo indicato.</p>
<p>Indice S&amp;P® 500: un indice ponderato in base alla capitalizzazione di mercato corretta per il flottante composto da 500 delle maggiori società statunitensi che rappresentano tutti i settori del mercato. Il MVIS CryptoCompare Bitcoin VWAP Close Index misura la performance di un portafoglio di asset digitali che investe in bitcoin.</p>
<p>Tutti gli indici S&amp;P elencati sono prodotti di S&amp;P Dow Jones Indices LLC e/o delle sue affiliate e sono utilizzati da VanEck Associates Corporation su licenza. Copyright © 2018 S&amp;P Dow Jones Indices LLC, una divisione di S&amp;P Global, Inc., e/o delle sue affiliate. Tutti i diritti riservati. La redistribuzione o la riproduzione totale o parziale sono vietate senza il consenso scritto di S&amp;P Dow Jones Indices LLC. Ulteriori informazioni su tutti gli indici di S&amp;P Dow Jones Indices LLC sono disponibili all'indirizzo www.spdji.com. S&amp;P® è un marchio registrato di S&amp;P Global e Dow Jones® è un marchio registrato di Dow Jones Trademark Holdings LLC. Né S&amp;P Dow Jones Indices LLC, Dow Jones Trademark Holdings LLC, le relative affiliate né alcun licenziante di terze parti rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, esplicita o implicita, sulla capacità di qualsiasi indice di descrivere in maniera precisa l'asset class o il settore di mercato che è inteso a descrivere e né S&amp;P Dow Jones Indices LLC, Dow Jones Trademark Holdings LLC, le relative affiliate né i loro licenzianti di terze parti saranno responsabili per qualsiasi errore, omissione o interruzione di qualsiasi indice o dei dati qui inclusi.</p>
<p>MV Index Solutions (MVIS®) sviluppa, monitora e commercializza gli indici MVIS, una rosa ristretta di indici pure-play e investibili concepiti come sottostante per prodotti finanziari. Tali indici coprono diverse asset class compresi gli attivi reali e i mercati azionari e obbligazionari nazionali. MVIS è l'entità responsabile degli indici di VanEck, una società statunitense di gestione degli investimenti. Ogni tipo di investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita del denaro investito. Come nel caso di qualsiasi strategia di investimento, non vi è alcuna garanzia che gli obiettivi di investimento vengano raggiunti e il denaro investito è soggetto al rischio di perdita. La diversificazione non garantisce un profitto né protegge da perdite in un mercato in flessione. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.</p>
</div>
<div class="disclosure2"><hr />
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Queste informazioni sono diffuse da VanEck (Europe) GmbH, Kreuznacher Straße 30, 60486 Francoforte sul Meno. Hanno il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non devono essere pertanto interpretate come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le sue affiliate (congiuntamente &quot;VanEck&quot;) non si assumono responsabilità relativamente ad alcuna decisione d'investimento, disinvestimento o mantenimento delle posizioni assunta dall'investitore sulla base delle presenti informazioni. Le opinioni e i pareri espressi si basano sui dati disponibili alla data di pubblicazione delle presenti informazioni e sono soggetti a modifiche in base alle condizioni di mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. VanEck non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, implicita o esplicita, in merito all'opportunità di investire in titoli o asset digitali in linea generale né nel prodotto menzionato in queste informazioni (il &quot;Prodotto&quot;), né in merito alla capacità dell'Indice sottostante di replicare le performance del rispettivo mercato degli asset digitali.</p>
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<p>L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita di capitale fino all'intero importo investito. Prima di investire, è necessario leggere il prospetto e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID). Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>Gli investimenti nel Prodotto comportano il rischio di perdita, anche totale.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH.</p>
<p> </p>
</div>
<style>.disclosure {
display:none;
}</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/cryptocurrencies-with-charles-hayter/">
  <title> Blog title: Cryptocurrencies with Charles Hayter</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/cryptocurrencies-with-charles-hayter/</link>
  <description><![CDATA[This week&rsquo;s episode is all about the cryptocurrency ecosystem. Charles Hayter, Co-founder of CryptoCompare joins me to discuss the pricing and indexing of cryptocurrencies.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>01/25/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this episode I speak with Charles Hayter, co-founder of CryptoCompare about the cryptocurrency ecosystem and the pricing and indexing of cryptocurrencies.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/17708492/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
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<h2 class="sub">Eye of the Bit-Holder</h2>
<p>Charles is what I may call an early adopter when it comes to cryptocurrencies. Recognizing the potential of the space and the need for investors to access real-time and reliable pricing data on the burgeoning world of cryptocurrencies, he left his equity research analyst job to help start CryptoCompare in 2014.</p>
<p>I was interested in learning about his background, particularly as he came from the traditional finance world, and how he came to see the promise of cryptocurrencies.</p>
<p>If you're just beginning to explore the space, perhaps by venturing into bitcoin, you will have noticed that there are any number of places to buy and sell bitcoin, different exchanges around the world and that bitcoin trades 24 hours a day. You may have also noted that at any given time, there are variety of different prices for bitcoin, depending on exchange. One can imagine then the complexity of trying to create an index to reflect the "true" price of bitcoin.</p>
<p>Charles and I discuss how CryptoCompare evaluates and scores exchanges, adjusts for time zones and manages pricing when exchanges go down. There are actually a number of different bitcoin indices that CryptoCompare offers. Ultimately, the "true" price of bitcoin may come down to who&rsquo;s asking and the relevant markets and use case for them.</p>
<h2>Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Charlie&rsquo;s take on mobile sports betting, wellness, video gaming and podcasts.</p>
<style>
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    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/new-year-same-risks-drive-gold/">
  <title> Blog title: Anno nuovo: rischi immutati a sostegno dell&#39;oro</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/new-year-same-risks-drive-gold/</link>
  <description><![CDATA[Sebbene gran parte dei movimenti sull'oro nel 2020 siano riconducibili alla pandemia, crediamo che molti degli altri fattori che hanno contribuito al suo slancio lo scorso anno saranno confermati anche nel 2021.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>01/19/2021 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">A dicembre l'oro ha tenuto</h2>
<p>Durante le festività del Ringraziamento, il tentativo fatto dagli speculatori allo scoperto di portare il prezzo dell'oro al di sotto della soglia tecnicamente importante di 1.800 dollari l'oncia è fallito. Il 1° dicembre, infatti, l'oro è rimbalzato a 1.815 dollari l'oncia guadagnando 121,41 dollari (6,8%) e ha chiuso il mese a 1.898,36 dollari l'oncia. Le azioni aurifere hanno registrato variazioni consistenti, con un rialzo del 4,57% per il NYSE Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>1 </sup>e del 10,76% per il MVIS Global Junior Miners Index (MVGDXJTR)<sup>2</sup>.</p>
<p>Le notizie sui vaccini nel corso del mese non hanno inciso sull'andamento del metallo giallo, il che indica che l'entusiasmo sul fronte vaccinale era stato interamente scontato nel rallentamento del mercato dell'oro lo scorso novembre. L'oro ha toccato il massimo il 21 dicembre (1.906 dollari l'oncia) quando il Congresso ha trovato l'accordo definitivo su un nuovo pacchetto di misure di aiuti per la pandemia da coronavirus che prevede una spesa in deficit di 900 miliardi di dollari. Il metallo giallo è stato inoltre sostenuto dall'indebolimento del dollaro, sceso a un nuovo minimo a 30 mesi sulla scia del clima di &quot;propensione al rischio&quot; che ha portato il mercato azionario a sfiorare nuovi massimi. Va inoltre sottolineato che i cospicui deflussi dagli ETF sull'oro fisico osservati a novembre si sono arrestati a dicembre.</p>
<p>Nel secondo semestre del 2020 l'argento ha rifatto capolino, sovraperformando l'oro del 38% e guadagnando il 16,6% nel mese di dicembre. Essendo un metallo monetario e industriale, l'argento coglie il meglio dei due mondi: da un lato, trae vantaggio dai rischi sistemici che fanno prosperare l'oro, dall'altro è sostenuto dalle aspettative di crescita post-pandemia e dalle iniziative verdi che favoriscono il rame. Per dare un'idea, il rame ha chiuso l'anno a 3,52 dollari per libbra, il prezzo più alto in quasi sette anni.</p>
<h2 class="sub">Un bilancio del 2020&hellip;</h2>
<p><em>L'oro chiude il decennio alla grande</em></p>
<p>Nel 2020 l'oro ha guadagnato il 25,1% ovvero 381 dollari l'oncia, il maggior incremento percentuale annuo in un decennio. Una miriade di fattori legati alla pandemia hanno determinato i movimenti dell'oro a gennaio, quando sono dilagati i contagi in Cina. A febbraio, con il diffondersi del COVID alla Corea del Sud, l'oro ha toccato i massimi a sette anni. Tuttavia, nell'ultima settimana di febbraio, le notizie che i contagi avevano colpito Italia, Iran e Stati Uniti hanno fatto crollare i mercati e il 16 marzo l'oro è sceso a 1.451 dollari, il minimo annuale. Il tonfo ha coinvolto anche le azioni aurifere, con gli investitori impegnati a reperire liquidità per far fronte a margin call e rimborsi e per assumere posizioni avverse al rischio. Smorzato il panico, l'oro e le azioni aurifere hanno recuperato terreno, riportandosi sui livelli pre-crisi nei primi giorni di aprile. Ad aprile, maggio e giugno l'oro ha toccato nuovi massimi di lungo periodo. Il 27 luglio il metallo giallo ha superato il massimo storico del 2011 (1.921 dollari l'oncia) per raggiungere un ultimo picco il 7 agosto, a 2.075 dollari l'oncia.</p>
<p>A partire da agosto, l'oro si è preso una pausa stabilizzandosi nell'intervallo compreso tra 1.800 e 2.000 dollari l'oncia. Ai primi di novembre, le notizie dei risultati positivi delle sperimentazioni sui vaccini anti-COVID hanno riacceso la speranza di un ritorno alla normalità, spingendo al ribasso l'oro ed esponendolo al test del supporto tecnico di lungo termine a 1.800 dollari per oncia. Il supporto ha tenuto e l'oro si è mosso al rialzo a dicembre, mentre l'U.S. Dollar Index (DXY)<sup>3 </sup>sfiorava nuovi minimi, chiudendo l'anno a 1.898 dollari l'oncia.</p>
<p><em>Rialzi alimentati da incertezza sui mercati e rischi sistemici</em></p>
<p>Nel 2020 il mercato rialzista dell'oro è stato trainato da una serie di fattori, tra cui:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>incertezza e rischi causati dalla pandemia</li>
<li>riduzione (allo 0%) dell'obiettivo di tassi d'interesse della Fed, calo dei rendimenti obbligazionari e tassi reali negativi</li>
<li>spesa pubblica senza precedenti</li>
<li>allentamento quantitativo della Fed (per acquistare Treasury e titoli garantiti da ipoteca a un ritmo di 120 miliardi di dollari al mese)</li>
<li>espansione senza precedenti dei programmi della Fed per acquistare titoli ed erogare credito a ogni settore dell'economia</li>
<li>altissimi livelli di debito tra le imprese</li>
<li>debolezza del dollaro a partire da luglio</li>
<li>tensioni commerciali e di altra natura con la Cina</li>
</ul>
<p>Gli afflussi record nei prodotti negoziati in borsa (ETP) sull'oro fisico mostrano come gli investitori utilizzino l'oro per proteggere i propri portafogli dal deprezzamento delle valute, dal collasso del sistema o dall'inflazione che possono essere il risultato involontario di politiche dei tassi zero, di oneri debitori gravosi e di migliaia di miliardi di dollari di liquidità iniettati nell'economia globale.</p>
<p><em>Le società estrattive battono il metallo</em></p>
<p>Le società estrattive del settore aurifero hanno sovraperformato il metallo per la maggior parte del 2020, nonostante la parziale stabilizzazione raggiunta a fine anno. E, sebbene in generale gli investitori debbano aspettarsi che le azioni aurifere battano il metallo in un contesto di prezzi crescenti dell'oro (per la leva implicita che le aziende estrattive hanno rispetto all'oro), non è raro vedere le società sottoperformare quando i rischi in gioco sono elevati. La maggior parte delle società estrattive in cui abbiamo investito ha dimostrato di essere in grado di gestire i protocolli COVID senza incidere significativamente sulla produzione e sui costi. I produttori di maggior successo hanno continuato a tenere sotto controllo i costi e i flussi di cassa disponibili e ad assicurare un'allocazione del capitale rigorosa e ritorni agli azionisti. Inoltre, secondo i bilanci trimestrali, molte di queste società hanno distribuito più dividendi nel corso dell'anno e registrano al momento rendimenti in media superiori al 2%.</p>
<h2 class="sub">Il contesto per l'oro resterà immutato nel 2021?</h2>
<p>Riteniamo che gli stessi fattori che hanno spinto l'oro al rialzo nel 2020 resteranno in gioco anche nel 2021. Nei prossimi mesi, non appena gli Stati Uniti e gli altri paesi raggiungeranno l'immunità di gregge, il mondo cambierà volto. In questo commento cerchiamo di individuare i rischi residui che potrebbero condizionare l'andamento dell'oro non appena il virus sarà stato domato.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><em>Tassi negativi e bolle speculative</em> – Il maggior rischio deriva dagli effetti distorsivi che i tassi nominali negativi, i tassi reali negativi e le politiche dei tassi zero hanno sui mercati. La Fed ha dichiarato di voler mantenere la politica dei tassi zero almeno fino a tutto il 2023. I rendimenti estremamente bassi costringono gli investitori a scommettere su segmenti più rischiosi dell'universo d'investimento. Inoltre, i mercati risentono delle distorsioni dovute ai massicci interventi pubblici tesi ad acquistare attivi e a iniettare liquidità nell'economia tramite prestiti, spesa e contributi a fondo perduto. Di conseguenza, assistiamo alla stessa inflazione dei prezzi degli attivi osservata dopo la crisi finanziaria globale, ma questa volta ingigantita. Incredibilmente, mentre siamo ancora nel bel mezzo di una crisi sanitaria storica, si sono venute a creare bolle speculative che hanno investito azioni, obbligazioni societarie, Bitcoin ed edilizia residenziale. Margin debt e opzioni call sono a livelli storici. La corsa alla ricerca del più folle (nota come la &quot;greater fool theory&quot;) è in pieno svolgimento e un altro crollo è un'eventualità da non escludere.</li>
<li><em>Debito</em> – Il secondo rischio da considerare è l'enorme debito che grava sulle spalle di governi e imprese. Nessuno sa quali siano i limiti della capacità di indebitamento, ma sicuramente è un numero finito che può essere superato ogni volta. Inoltre, qualunque evento inneschi un rialzo dei tassi d'interesse potrebbe rendere il costo del debito un onere insopportabile.</li>
<li><em>Nuova amministrazione</em> – Il terzo rischio è rappresentato dalle politiche della nuova amministrazione Biden. L'aumento delle imposte su aziende e persone fisiche promesso durante la campagna elettorale, insieme alla maggiore regolamentazione di molti segmenti dell'economia, potrebbero ostacolare la crescita economica. La spesa in deficit – forse per migliaia di miliardi di dollari – renderà più gravoso l'onere del debito. La maggiore spesa pubblica nei settori prediletti, nei programmi statali e di enti locali e in diversi programmi federali, stimolerà l'economia. Tuttavia, la spesa pubblica è probabilmente l'utilizzo meno produttivo del capitale che il genere umano conosca.</li>
<li><em>Inflazione</em> – L'inflazione è un altro rischio che potrebbe cogliere di sorpresa molti investitori. Pensiamo che l'inflazione annua supererà il 2% a partire da marzo, quando la recessione da pandemia del 2020 diventerà la nuova base per effettuare misurazioni anno su anno. Col passare dei mesi, il clima più mite e il diffondersi delle campagne vaccinali potrebbero portare a una riedizione dei ruggenti anni Venti: un'impennata della domanda e una spesa praticamente illimitata resa possibile dalla grande abbondanza di liquidità iniettata dal governo nel sistema finanziario. L'inflazione potrebbe diventare un problema duraturo, non limitato a confronti isolati tra un anno e l'altro.</li>
<li><em>Rallentamento del dollaro Usa</em> – Nel 2020 il DXY ha perso il 6,8%. Nel 2021, per una serie di ragioni, questa debolezza potrebbe trasformarsi in un mercato ribassista di più lunga durata. Con la politica dei tassi zero della Fed, scompare anche il beneficio del dollaro in termini di tassi sovrani più elevati. Attualmente, infatti, i rendimenti reali dei Treasury (corretti per l'inflazione) sono più bassi di quelli generati dai titoli di Stato giapponesi o tedeschi. A mano a mano che la ripresa economica recupera slancio, le economie emergenti con tassi di crescita maggiori attireranno i capitali dagli Stati Uniti. Inoltre, sotto l'amministrazione Biden la posizione fiscale del governo statunitense potrebbe ulteriormente peggiorare.</li>
</ul>
<h2 class="sub">L'andamento dell'oro in retrospettiva</h2>
<p>L'oro vive una fase rialzista dal dicembre 2015 (Grafico 1). L'andamento grafico di questo mercato è simile a quello dei primi cinque anni del ciclo rialzista del decennio 2001-2011 (Grafico 2). Sarà interessante vedere se le similitudini grafiche permarranno. Dopo il 2006, il mercato rialzista di allora trovò i propri catalizzatori nella Crisi finanziaria globale del 2008 e nella crisi del debito sovrano che investì l'Europa nel 2010. L'attuale mercato toro avrà bisogno di altri catalizzatori per realizzare guadagni analoghi. I rischi che abbiamo evidenziato, unitamente all'andamento del dollaro, potrebbero essere i nuovi fattori di stimolo.</p>
<h3>Il recente ciclo rialzista dell'oro (dal 2015 ad oggi)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/462802b0cda44f53bc55eca5554b9ec1.aspx" alt="Il recente ciclo rialzista dell'oro (dal 2015 ad oggi)" /></p>
<h3>L'oro segue il trend rialzista del decennio 2001-2011?</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/4ba9d4255d9c44bd95e21dc41001458e.aspx" alt="L'oro segue il trend rialzista del decennio 2001-2011?" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, VanEck. Dati al 4 gennaio 2020.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>Salvo ove diversamente indicato, tutte le ponderazioni societarie, settoriali e subsettoriali sono aggiornate al 31 dicembre 2020. Fonte: VanEck, FactSet.</strong></p>
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.</p>
<p><sup>2</sup>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
<p><sup>3</sup>L'U.S. Dollar Index (DXY) misura il valore del dollaro statunitense rispetto a un paniere di valute estere, spesso indicato come il paniere delle valute dei partner commerciali degli Stati Uniti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/vaccines-and-growth-drive-2021-recovery/">
  <title> Blog title: I vaccini e la crescita guidano la ripresa nel 2021</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/vaccines-and-growth-drive-2021-recovery/</link>
  <description><![CDATA[Le nostre previsioni per il 2021 sono state prevalentemente dettate da aspettative di una ripresa della crescita globale che, sostenuta dai vaccini contro il COVID-19, potrebbe portare a una più rapida normalizzazione nelle economie dei mercati emergenti.]]></description>
  <dc:creator>David Semple</dc:creator>
  <dc:date>01/18/2021 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nel quarto trimestre, il nostro scenario di base per i mercati emergenti ha tenuto conto delle prospettive economiche favorevoli, dell'incerta evoluzione del quadro politico e dell'entusiasmante rivoluzione digitale che sta permeando tutti i paesi emergenti.</p>
<p>Nel corso del trimestre alcuni paesi emergenti hanno mostrato notevoli capacit&agrave; di fronteggiare gli effetti del COVID-19 e maggiori tendenze a una crescita trainata dal cambiamento in un'ampia gamma di settori e industrie. I nuovi casi di contagio hanno avuto un andamento pi&ugrave; favorevole nei mercati emergenti rispetto ai mercati sviluppati. Anche i tassi di mortalit&agrave; dovuti alla pandemia sono stati relativamente pi&ugrave; bassi nei mercati emergenti rispetto a quelli sviluppati. Nel trimestre, il Nordest asiatico &egrave; la regione che si &egrave; maggiormente distinta. Il suo successo nel contenere la pandemia e nel continuare a crescere con minori misure di stimolo ha rafforzato le valute emergenti e le aspettative dei mercati azionari.</p>
<p>La crescita globale si &egrave; normalizzata a ritmi diversi, mentre le banche centrali dei paesi emergenti continuano ad attuare politiche estremamente accomodanti. L'inflazione core &egrave; leggermente aumentata, ma non ha fatto spostare l'ago della politica monetaria. La reflazione senza inflazione (stagflazione inversa) ha favorito i ritorni azionari, ma ha inciso pi&ugrave; sugli utili che non sui multipli. La ripresa economica &egrave; stata trainata dalla Cina e da altri settori che hanno beneficiato del telelavoro (Work from home, WFH). A settembre 2020 le esportazioni dei mercati emergenti in termini reali hanno registrato valori positivi, la crescita della produzione industriale ha accelerato nella maggior parte dei paesi in via di sviluppo, mentre le vendite al dettaglio sono aumentate e le materie prime rincarate. Vaccini permettendo, riteniamo che il commercio globale sia sulla buona strada per una ripresa a V.</p>
<h2 class="sub">Gli effetti sulle economie dei <strong>mercati emergenti (Cina esclusa)</strong></h2>
<p><i>Corea e Taiwan Region</i> hanno beneficiato dell'esposizione all'high tech e ai settori ciclici. L'<i>India</i> sta tornando stabilmente alla normalit&agrave;. L'<i>America Latina</i> &egrave; stata la regione pi&ugrave; colpita, a causa della cattiva gestione del COVID-19, ma potrebbe conseguire buoni risultati se all'estate dell'emisfero australe (clima pi&ugrave; caldo e giornate pi&ugrave; lunghe) si aggiunge la disponibilit&agrave; di vaccini. La regione &egrave; ancora fortemente trainata dalle esportazioni di materie prime, con gli indicatori fiscali gravemente compromessi (per la maggior parte dei paesi) in seguito alle misure complessive adottate in risposta alla pandemia. Ci&ograve; vuol dire che l'America Latina dipende pi&ugrave; che mai da un basso livello dei tassi d'interesse globali e da una ripresa mondiale trainata dalla Cina. Inoltre, anche il suo orientamento all'esportazione di materie prime dovrebbe sostenere gli sforzi di una ripresa economica. Il <i>Messico</i> continua a essere fortemente legato alle prospettive economiche degli Stati Uniti. L'<i>Europa orientale</i> ha dinamiche analoghe a quelle del'UE e trae vantaggi diretti dal processo di normalizzazione. Per il <i>Sud Africa</i> le difficolt&agrave; sul fronte economico non si sono attenuate.</p>
<p>Quanto alla <strong>Cina</strong>, le sue relazioni su scala globale continuano a essere difficili e potrebbero condizionare in futuro gli investimenti nei mercati emergenti.</p>
<p>Nel periodo in rassegna abbiamo anche assistito, in tutti i mercati emergenti, a una notevole accelerazione del processo di digitalizzazione che ha creato ampie opportunit&agrave; d'investimento in societ&agrave; orientate al futuro e con prospettive di crescita sostenibile e strutturale in questo segmento del mercato. Indubbiamente, la portata del processo di digitalizzazione offre occasioni uniche per continuare a investire in emittenti innovativi e portatori di cambiamento dirompente. Tuttavia, dato l'attuale contesto di mercato, le valutazioni sono diventate un po' meno convenienti.</p>
<h2 class="sub">Prospettive per l'azionario mercati emergenti: ottimismo per il 2021</h2>
<p>Stiamo chiaramente attraversando un periodo fuori dal comune. Le nostre previsioni a un anno sono pi&ugrave; ottimistiche e si basano sull'ulteriore ottimizzazione del controllo del virus con la disponibilit&agrave; dei vaccini e l'implementazione dei piani di distribuzione, sul fatto che le elezioni americane sono ormai alle spalle e sulla maggiore fiducia che gli investitori globali nutrono nel futuro dei mercati emergenti. Le nostre prospettive per il 2021 e oltre sono influenzate essenzialmente dall'attesa di una ripresa della crescita globale &ndash; sostenuta dalla disponibilit&agrave; di vaccini anti-COVID-19 e dalle misure logistiche predisposte (per esempio, le autorizzazioni delle autorit&agrave; dei mercati emergenti, la produzione di massa e i piani di distribuzione) &ndash; che dovrebbe contribuire ad accelerare la normalizzazione delle economie dei mercati emergenti su scala mondiale.</p>
<p>Le conseguenze della pandemia globale, cui si aggiungono stimoli monetari e fiscali realmente senza precedenti, ci accompagneranno per molti anni. Storicamente, i mercati emergenti hanno sempre registrato una sottoperformance in contesti rischiosi ma, tutto considerato, riteniamo che il comportamento dell&rsquo;asset class non sia stato cos&igrave; negativo come molti avrebbero potuto prevedere. Gran parte del risultato negativo nelle prime fasi della pandemia &egrave; stato prodotto dalla forza anomala del dollaro statunitense, stimolata da una carenza globale di questa valuta. Gli interventi aggressivi delle Banche centrali hanno "normalizzato" la situazione e continuiamo a scommettere ragionevolmente sulla stabilit&agrave; del dollaro statunitense (se non addirittura sulla sua debolezza) nei trimestri a venire. Anche se a breve termine potrebbe non avere importanza, riteniamo che le valute dei mercati emergenti siano convenienti, in particolare rispetto al dollaro statunitense.</p>
<p>Investire nei mercati emergenti &egrave; una visione a lungo termine. Sebbene non possiamo affermare con certezza quali saranno le modalit&agrave; di ripresa per tutte le imprese, possiamo asserire con convinzione che la strategia Emerging Markets Equity &egrave; ben posizionata per il futuro dei mercati emergenti.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/evolution-of-fixed-income-markets-with-phil-cichlar/">
  <title> Blog title: Evolution of Fixed Income Markets with Phil Cichlar</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/evolution-of-fixed-income-markets-with-phil-cichlar/</link>
  <description><![CDATA[In this episode I speak with Phil Cichlar, Fixed Income Specialist for Jane Street about the evolution of fixed income and the narrowing divide between retail and institutional investors.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>01/15/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this episode I speak with Phil Cichlar, Fixed Income Specialist for Jane Street about the evolution of fixed income markets, fixed income ETFs and the narrowing divide between retail and institutional investors.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/17456393/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2 class="sub">Fixed Income ETFs Come of Age</h2>
<p>ETFs are a democratizing vehicle for investors driving new levels of access and transparency into markets. This is true for equity and fixed income markets alike, but fixed income ETF adoption has seemingly been a longer road to travel. In 2020, fixed income ETFs experienced their greatest year yet, in terms of flows and investor adoption. With over $209 billion in net flows, fixed income ETFs captured approximately 43% of all net flows into ETFs.<sup>1</sup></p>
<p>The story behind these figures is one of a market&rsquo;s evolution and growing adoption of fixed income ETFs by institutions and individual investors alike. Phil has spent his career in the fixed income markets. In his role at Jane Street, Phil works primarily with institutions has seen how electronic trading, ETFs and portfolio trading are intersecting to help make fixed income markets much more accessible and transparent to individual investors.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Phil&rsquo;s take on pandemic puppies, connected home fitness, and cryptocurrency.</p>
<div class="disclosure">
<p>Source: Morningstar Direct, data as of 4/1/2021.</p>
</div>
<style>
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    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/top-moat-stocks-in-2020-veeva-servicenow-and-amazon/">
  <title> Blog title: I migliori titoli moat del 2020: Veeva, ServiceNow e Amazon</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/top-moat-stocks-in-2020-veeva-servicenow-and-amazon/</link>
  <description><![CDATA[Dopo la solida performance nel quarto trimestre del Morningstar Wide Moat Focus Index rispetto all'S&amp;P 500, diamo un'occhiata alle società che, al suo interno, hanno conseguito i risultati migliori e peggiori nel 2020.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>01/14/2021 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong><a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx" title="VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF - Index" target="_blank" rel="noopener">Morningstar<sup><strong>® </strong></sup><strong>Wide Moat Focus Index</strong><sup><strong>SM</strong> </sup></a></strong>(l'“Indice”) ha chiuso l'anno alla grande, sovraperformando l'indice S&amp;P 500 di oltre il 3% nel quarto trimestre (rispettivamente, 15,28% contro 12,15%). Il brillante risultato ha compensato in gran parte la sottoperformance di metà anno, ma non è bastato a colmare il divario sull'intero 2020, con l'indice che ha chiuso dietro l'S&amp;P 500 (15,09% vs 18,40% rispettivamente).</p>
<p>Si tratta del primo anno in cui l'Indice ha sottoperformato in misura consistente l'S&amp;P 500 dopo i risultati deludenti del 2014 e 2015 che, però, sono stati seguiti da un 2016 brillante e da anni di extra-rendimenti considerevoli.</p>
<h3>Ritorno annuo dell'Indice (%)</h3>
<style>
.wrapped-div {
    max-width: 100%;
    overflow-x: scroll;
   }
</style>
<div class="wrapped-div">
<table>
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">2008</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">2009</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">2010</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">2011</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">2012</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">2013</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">2014</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">2015</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">2016</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">2017</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">2018</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">2019</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center;">2020</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Morningstar Wide Moat Focus Index</td>
<td class="data-td data last">-19.58</td>
<td class="data-td data last">46.93</td>
<td class="data-td data last">8.57</td>
<td class="data-td data last">6.61</td>
<td class="data-td data last">24.50</td>
<td class="data-td data last">31.46</td>
<td class="data-td data last">9.68</td>
<td class="data-td data last">-4.28</td>
<td class="data-td data last">22.37</td>
<td class="data-td data last">23.79</td>
<td class="data-td data last">-0.74</td>
<td class="data-td data last">35.65</td>
<td class="data-td data last">15.09</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Indice S&amp;P 500</td>
<td class="data-td data last">-37.00</td>
<td class="data-td data last">26.46</td>
<td class="data-td data last">15.06</td>
<td class="data-td data last">2.11</td>
<td class="data-td data last">16.00</td>
<td class="data-td data last">32.39</td>
<td class="data-td data last">13.69</td>
<td class="data-td data last">1.38</td>
<td class="data-td data last">11.96</td>
<td class="data-td data last">21.83</td>
<td class="data-td data last">-4.38</td>
<td class="data-td data last">31.49</td>
<td class="data-td data last">18.40</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Differenza</td>
<td class="data-td data last">+17.42</td>
<td class="data-td data last">+20.47</td>
<td class="data-td data last">-6.50</td>
<td class="data-td data last">+4.50</td>
<td class="data-td data last">+8.50</td>
<td class="data-td data last">-0.93</td>
<td class="data-td data last">-4.01</td>
<td class="data-td data last">-5.67</td>
<td class="data-td data last">+10.41</td>
<td class="data-td data last">+1.96</td>
<td class="data-td data last">+3.64</td>
<td class="data-td data last">+4.17</td>
<td class="data-td data last">-3.31</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Dati al 31/12/2020. I dati sulle performance corrispondono ai risultati passati. I risultati passati non sono necessariamente indicativi dei risultati futuri. La performance dell'Indice non è indicativa della performance del fondo. Prima del 16/10/2015, il VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF non era operativo. Per le performance dei fondi aggiornate alla fine mese più recente, visitare vaneck.com.</p>
<p>Sebbene vi siano stati periodi di sottoperformance in ogni trimestre o anno, spiccano gli straordinari risultati a lungo termine dell'Indice, operativo da febbraio 2007. Analizzando periodi mobili di durata crescente, notiamo che l'extra-rendimento dell'Indice rispetto all'S&amp;P 500 cresce a mano a mano che aumentano i periodi di mantenimento. Ad esempio, dal suo lancio nel 2007, l'Indice ha sovraperformato l'S&amp;P 500 solo all'incirca il 50% delle volte in un qualsivoglia mese, ma in ben 100 dei 107 periodi mobili di cinque anni, ossia il 93% delle volte.</p>
<h3>Batting Average: Morningstar Wide Moat Focus Index vs Indice S&amp;P 500</h3>
<p>Frequenza mensile: 2/2007 – 12/2020</p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/a9e164da3e254456a2d15bd4e725fac0.aspx" alt="Batting Average: Morningstar Wide Moat Focus Index vs Indice S&amp;P 500" /><br />
<table>
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last"> </td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 100px;">Periodi mobili di 1 mese</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 100px;">Periodi mobili di 6 mesi</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 100px;">Periodi mobili di 1 anno</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 100px;">Periodi mobili di 3 anni</td>
<td class="tbl-header last" style="text-align: center; width: 100px;">Periodi mobili di 5 anni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Periodi totali</td>
<td class="data-td data last" style="width: 100px;">166</td>
<td class="data-td data last" style="width: 100px;">161</td>
<td class="data-td data last" style="width: 100px;">155</td>
<td class="data-td data last" style="width: 100px;">131</td>
<td class="data-td data last" style="width: 100px;">107</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Periodi totali di sovraperformance</td>
<td class="data-td data last" style="width: 100px;">83</td>
<td class="data-td data last" style="width: 100px;">92</td>
<td class="data-td data last" style="width: 100px;">101</td>
<td class="data-td data last" style="width: 100px;">112</td>
<td class="data-td data last" style="width: 100px;">100</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Batting Average (%)</td>
<td class="data-td data last" style="width: 100px;">50</td>
<td class="data-td data last" style="width: 100px;">57</td>
<td class="data-td data last" style="width: 100px;">65</td>
<td class="data-td data last" style="width: 100px;">85</td>
<td class="data-td data last" style="width: 100px;">93</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. La &quot;batting average&quot; (letteralmente &quot;media di battuta&quot;) si misura dividendo il numero di periodi in cui un portafoglio o una strategia d'investimento batte un benchmark per il numero totale dei periodi.</p>
<h2 class="sub">Che cosa ha determinato i ritorni del Moat Index?</h2>
<p>Nel 2020 le società informatiche hanno contribuito in misura molto significativa alla sottoperformance dell'Indice rispetto all'S&amp;P 500, principalmente a causa del sottopeso sul settore e da una selezione inefficace dei titoli al suo interno. La sottoperformance è inoltre da attribuirsi alla selezione nel settore industriale, mentre un'efficace selezione nei beni di consumo discrezionali, nell'energia e nei finanziari ha contribuito a compensare in parte le perdite subite dall'Indice nel breve termine. </p>
<h2 class="sub">Titoli moat: i leader del 2020</h2>
<p><u>Veeva Systems Inc. (VEEV)</u></p>
<p>Nel 2020 Veeva è stata la società che ha contribuito maggiormente alla performance dell'Indice. I suoi risultati sono stati così brillanti dopo le turbolenze di marzo che, a giugno 2020, è stato necessario ridimensionare la sua posizione nell'Indice in quanto le valutazioni apparivano elevate; il titolo, però, ha continuato ad apprezzarsi nei trimestri successivi. La società ha chiuso l'anno riportando, ai primi di dicembre, risultati positivi per il terzo trimestre.</p>
<p>Veeva è uno dei principali fornitori di soluzioni di software verticale destinate a una platea di clienti che va dalle piccole aziende a quelle biotecnologiche emergenti, alle grandi case farmaceutiche globali. Beneficia di <strong><a href="/link/68109a3e32614cfcb7a469896bfc662a.aspx" title="I costi di transizione creano i moat e fidelizzano i clienti" target="_blank" rel="noopener">costi di transizione</a></strong>, ossia i costi (in termini di tempo, produttività, rischio operativo, ecc.) che bisogna sostenere quando si vuole passare dalle soluzioni software di un provider a quelle di un altro. Morningstar ritiene che i costi di transizione siano ancora più accentuati nel life sciences dove le società farmaceutiche e biotecnologiche devono adottare flussi di lavoro rigorosi per le sperimentazioni cliniche e per le attività di R&amp;S e di produzione.</p>
<p>A dicembre, Morningstar ha aumentato la stima del fair value di Veeva da 275 a 290 dollari Usa per azione, giustificando la decisione con i solidi risultati trimestrali dell'azienda e i suoi costanti investimenti a lungo termine. Il titolo ha chiuso l'anno con quotazioni appena al di sotto del fair value stimato da Morningstar.</p>
<p><u>ServiceNow Inc. (NOW)</u></p>
<p>ServiceNow è un fornitore di software as a solution (SaaS) focalizzato principalmente sulla funzione informatica per la clientela aziendale. Come Veeva, trae vantaggio dagli elevati costi di transizione cui i suoi clienti sono esposti se volessero trovare un'alternativa alla sua offerta di software. ServiceNow è una società specializzata in Technology Service Management (ITSM) e, secondo Morningstar, ha costruito il suo modello operativo da zero nel 2004 come fornitore di soluzioni SaaS. Ha rivoluzionato il settore e controlla circa il 40% del mercato ITSM che cresce a ritmo sostenuto.</p>
<p>ServiceNow è stata inclusa nell'Indice recentemente, a settembre e dicembre 2019. Si è apprezzata sensibilmente dopo i minimi di aprile, ma la sua posizione è stata ridimensionata a settembre 2020 per consentire al portafoglio di capitalizzare parte dei guadagni. Nel 2020 ServiceNow ha fornito il secondo maggiore contributo al ritorno dell'Indice ed è anche stata la top performer del settore tecnologico. A fine anno il titolo è stato scambiato a premio rispetto al fair value stimato da Morningstar, malgrado una leggera revisione al rialzo della stima in ottobre.</p>
<p><u>Amazon.com Inc. (AMZN)</u></p>
<p>Amazon è stata favorita nel corso della pandemia grazie a un'accelerazione degli acquisti online da parte dei consumatori. Secondo Morningstar, Amazon gode di uno degli economic moat più ampi nel settore dei beni di consumo e negli anni a venire riuscirà probabilmente a ridisegnare il commercio al dettaglio, i media digitali, il software aziendale e altre categorie economiche. Le sue efficienze operative, <a href="/link/39e33c59089b49b0a6762a3fd67c4caf.aspx" title="Effetto rete: un modo sicuro per creare un moat" target="_blank" rel="noopener"><strong>l'effetto rete</strong></a> e il marchio quale <a href="/link/b155616fc82f4aa085b3a47efc2d4df8.aspx" title="Valori immateriali: fonte primaria di moat" target="_blank" rel="noopener"><strong>bene immateriale</strong></a> conferiscono ai suoi mercati vantaggi competitivi duraturi che solo pochi retailer tradizionali, ammesso che ve ne siano, possono vantare.</p>
<p>Nell'ultimo anno, Amazon è stata probabilmente una stella di prima grandezza nei portafogli di molti investitori. La maggior parte delle strategie azionarie sono notevolmente esposte nei confronti di Amazon che forse è sovrarappresentata in molti portafogli. Il Morningstar Wide Moat Focus Index ha un sottopeso strutturale in Amazon a causa della metodologia di equiponderazione che utilizza e che, naturalmente, limita il peso della società nell'Indice. Questo sottopeso strutturale si estende anche ad altri titoli FANMAG (Facebook, Apple, Netflix, Microsoft, Amazon e Google) ed è accentuato dal fatto che Apple e Netflix hanno un rating Morningstar &quot;narrow moat&quot; e, quindi, non sono ammesse nell'Indice. Conoscendo il ruolo rilevante che queste società hanno svolto per i ritorni a breve e lungo termine nel mercato statunitense, i risultati conseguiti dall'Indice nel lungo periodo appaiono ancora più straordinari.</p>
<h2 class="sub">Titoli moat: i fanalini di coda del 2020</h2>
<p><u>Wells Fargo &amp; Co (WFC)</u></p>
<p>Negli ultimi anni abbiamo dedicato molto spazio a <a href="/link/2d483dba321e4e2cb924fb669a263427.aspx" title="Wells Fargo, Boeing e Biogen possono aggiungere valore?" target="_blank" rel="noopener"><strong>Wells Fargo</strong></a> e alle sue traversie, con scandali e ricambi del management. Continua a essere una delle banche che raccoglie più depositi negli Stati Uniti e secondo Morningstar sono decenni che i suoi ricavi superano facilmente il costo dell'equity, con un trend che prosegue tuttora. Morningstar considera stabile il suo rating wide moat.</p>
<p>Malgrado il suo posizionamento competitivo, nel 2020 Wells Fargo è stata la società che ha maggiormente penalizzato i ritorni del Morningstar Wide Moat Focus Index. Morningstar ritiene che le difficoltà con cui deve tuttora confrontarsi Wells Fargo siano molte, non ultima quella di ripristinare la propria reputazione tra i potenziali clienti nel mondo della consulenza, di riorganizzare completamente la propria divisione di gestione patrimoniale e, in generale, di tornare ad attuare politiche aggressive anziché avere posizioni difensive. Ciò detto, secondo Morningstar non vi sono motivi di fondo per cui la banca non possa far fruttare al suo patrimonio netto tangibile un ritorno costante del 14% nel più lungo termine, il che le garantirebbe una migliore valutazione. Quanto tempo ci vorrà perché la banca possa essere ricostruita rimane un'incognita ed è un rischio di cui gli investitori devono tener conto.</p>
<p><u>Raytheon Technologies Corp (RTX)</u></p>
<p>Raytheon Technologies beneficia di un forte posizionamento competitivo sia nel settore aerospaziale commerciale sia negli appalti per la difesa. Tale vantaggio è il risultato della fusione di United Technologies e Raytheon, società che secondo Morningstar meritano singolarmente, a giusto titolo, un rating wide moat. Il processo di fusione è stato portato a termine subito dopo il punto di minimo del mercato, a marzo 2020. Il titolo ha recuperato leggermente, ma è rimasto ben al di sotto dei massimi di febbraio e ha chiuso l'anno con una quotazione inferiore rispetto alla stima di fair value di Morningstar.</p>
<p>RTX è il secondo maggiore contributo negativo alla performance annua ed è una delle numerose società aerospaziali e della difesa presenti nell'Indice. L'industria aerospaziale e della difesa è al momento uno dei maggiori sovrappesi sub-settoriali dell'Indice rispetto all'S&amp;P 500.</p>
<p><u>Biogen Inc. (BIIB)</u></p>
<p>Morningstar ritiene che le barriere all'ingresso per i biosimilari dei prodotti di Biogen siano alte e che Biogen abbia una solida strategia di R&amp;S per conservare la propria leadership nel trattamento della sclerosi multipla e delle malattie neurodegenerative. Il potere di determinazione dei prezzi è forte, l'esigenza di nuove terapie per i pazienti è pressante e la pipeline che Biogen ha costruito in quel segmento è solida. Il rovescio della medaglia è che, secondo Morningstar, la redditività di Biogen dipende da tre importanti blockbuster e da un portafoglio di nuovi prodotti ad alto rischio ma potenzialmente molto remunerativo.</p>
<p>Questo rischio è emerso nel 2020 quando gli ostacoli posti dalla Food and Drug Administration hanno rallentato il processo di omologazione di aducanumab, il farmaco candidato di Biogen per il trattamento del morbo di Alzheimer. Lo stato di incertezza creatosi ha indotto Morningstar a ridurre la sua stima di fair value da 354 a 346 dollari Usa per azione. A fine anno il titolo di BIIB era quotato quasi il 30% in meno rispetto al fair value.</p>
<h2 class="sub">Revisione di dicembre del Moat Index: meno tecnologia</h2>
<p>A fine dicembre il Morningstar Wide Moat Focus Index è stato sottoposto alla consueta revisione trimestrale. Sono state aggiunte diverse nuove società dei settori dei beni di consumo e di aerospaziale e difesa, mentre sono state rimossi, tra l'altro, diversi produttori di chip che avevano conseguito buoni risultati.</p>
<p>Quel che ha contraddistinto questa revisione è stata la <strong><a href="/link/314c3455a43c47d68665a8e257f6b28f.aspx" title="Revisione del Moat Index: Inclusione del value ed esclusione di Facebook" target="_blank" rel="noopener">un'ulteriore presa di distanza dai titoli tecnologici</a></strong>. Già piuttosto contenuta, l'esposizione dell'Indice nei confronti del settore tecnologico è scesa del 4,5%. Di conseguenza, rispetto all'S&amp;P 500 l'Indice ha un sottopeso del 10% nelle società tecnologiche.</p>
<p><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" title="VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF – Panoramica" target="_blank" rel="noopener"><strong>L'obiettivo del VanEck Morningstar US Wide Moat UCTS ETF (MOAT)</strong></a> è replicare il più fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, il prezzo e i risultati di rendimento del Morningstar Wide Moat Focus Index.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/chinas-economic-growth-post-pandemic-overshoot-is-over/">
  <title> Blog title: Crescita economica della Cina: la sovraperformance post-pandemia si &#232; conclusa</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/chinas-economic-growth-post-pandemic-overshoot-is-over/</link>
  <description><![CDATA[<p>A dicembre, gli indicatori di attività della Cina sono stati più deboli del previsto, un segnale che la sovraperformance post-pandemia potrebbe essersi conclusa. Abbiamo motivo di preoccuparci?</p>]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>01/08/2021 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei paesi che ha maggiormente contribuito alla crescita globale è stata la Cina la cui attività economica tende, quindi, a esercitare una profonda influenza sulla congiuntura mondiale. Per comprendere in quale fase del suo ciclo di crescita si trovi la Cina riportiamo di seguito alcuni grafici chiave che possono contestualizzare l'impatto del coronavirus. La Cina continua a essere un'importante spia economica per quei paesi che hanno cominciato a riaprirsi dopo la pandemia di COVID-19.</p>
<h3>Check-up dell’economia cinese: gli indici PMI</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/712149c4a0dc488a93587733a1dbd3cd.aspx" alt="Check-up dell’economia cinese: gli indici PMI" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati aggiornati al 31 dicembre 2020. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. Il grafico ha scopo puramente illustrativo.</p>
<p>A dicembre, gli indicatori di attività della Cina (sia quelli ufficiali sia quelli elaborati da Caixin) sono stati più deboli del previsto, un segnale che la sovraperformance post-pandemia potrebbe essersi conclusa. Abbiamo motivo di preoccuparci? Probabilmente no. La Cina è una delle pochissime economie che nel 2020 ha registrato una crescita positiva del prodotto interno lordo (Pil) in termini reali (circa il 2%) e che ha tutti i principali indici dei responsabili degli acquisti (Pmi) ancora in zona espansiva, segno che nel breve termine le prospettive sono rosee. I dati, inoltre, sostengono la tesi della reflazione industriale (un forte incremento, a 68,0 punti, dei Pmi associati ai prezzi degli input) e della ripresa innescata dalla domanda.</p>
<p>In un certo senso, crediamo che un rallentamento degli indici delle attività della Cina sia probabilmente un fattore positivo in quanto potrebbe ridurre l'esigenza che le autorità rispondano in futuro con politiche troppo aggressive (inasprimento monetario) e consentire un ritiro più agevole e graduale delle misure di stimolo nei mesi a venire. E se dovessero aumentare gli ostacoli alla crescita, la Cina ha comunque a propria disposizione strumenti per stimolare la domanda interna. Nel 2020, gli interventi potenziali di stimolo fiscale e monetario della Cina sono stati inferiori al 20% del Pil, ben al di sotto di quelli previsti da Stati Uniti ed Eurozona (intorno al 50% del Pil).<sup>2</sup></p>
<p>Suggeriamo che piuttosto che seguire con ossessione ogni punto decimale di variazione degli indici Pmi in Cina, il mercato presti maggiore attenzione ai cambiamenti strutturali dell'economia cinese in quanto potrebbero avere ripercussioni più profonde sulla crescita e sui prezzi degli attivi nei mesi o negli anni a venire. I tre grandi cambiamenti in corso al momento sono: (1) una spinta antimonopolistica; (2) la persistente tolleranza verso le insolvenze societarie, che ora si estende alle aziende a partecipazione statale (State-Owned Enterprises – SOE); e (3) l'orientamento &quot;più ecologico&quot; della Cina.</p>
<p>Sul primo punto, ne sapremo di più nelle prossime settimane: l'indagine sul gruppo Alibaba potrebbe essere un interessante banco di prova.</p>
<p>Quanto al secondo punto, le notizie riguardanti le insolvenze delle aziende a partecipazione statale hanno fatto ampliare notevolmente gli spread delle obbligazioni societarie, soprattutto di quelle emesse da SOE locali. Crediamo che consentire alle imprese di dichiarare lo stato di insolvenza non sia un fatto negativo in sé in quanto sostiene il processo di determinazione dei prezzi, migliora la trasparenza e riduce l'azzardo morale. Tuttavia, anche se il numero effettivo di default non fosse così alto, si imporrebbero considerazioni di stabilità finanziaria: trovare il giusto equilibrio può rivelarsi un'operazione delicata per le autorità di regolamentazione.</p>
<h3>Comprendere il ciclo creditizio: oneri finanziari più elevati</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/7fa754f42d464ff7b3caffd518802b10.aspx" alt="Comprendere il ciclo creditizio" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Wind, UBS. Dati aggiornati al 21 dicembre 2020. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. Il grafico ha scopo puramente illustrativo. Gli spread sono misurati in rapporto al rendimento medio delle obbligazioni a 1, 3, 5 e 10 anni emesse dalla China Development Bank.</p>
<p>Infine, l'annuncio diffuso a dicembre dalle autorità cinesi sull'intenzione di aumentare al 25%, entro il 2030, la quota di combustibili non fossili sul consumo di energia primaria, ha colpito per una serie di ragioni.<sup>3 </sup>La precedente spinta &quot;verde&quot; della Cina era stata associata a un rallentamento della crescita. Di conseguenza questo nuovo obiettivo, più ambizioso, solleva molti interrogativi sulla traiettoria futura del Pil. Le ambizioni ecologiche della Cina e il conseguente spostamento della sua domanda di materie prime – in particolare di petrolio (più bassa?) e di metalli (più alta?) – avranno nei prossimi anni ripercussioni sull'universo emergente in generale, sia in termini di fondamentali sia di mercato. Si noti che secondo le stime di consenso, nel 2022 la crescita del Pil reale cinese dovrebbe decelerare, al 5,5%, un dato che potrebbe essere spiegato dalla politica verde più aggressiva.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>L’indice dei responsabili degli acquisti (Pmi) è un indicatore economico ricavato da sondaggi mensili condotti tra società del settore privato. Al di sopra di 50 indica espansione mentre al di sotto di 50 indica contrazione. Riteniamo che gli indici Pmi siano un indicatore migliore della salute dell’economia cinese rispetto al prodotto interno lordo (Pil) che è un dato politicizzato e, in ogni caso, composito. Gli indici Pmi del settore manifatturiero e non manifatturiero (servizi) sono stati separati per consentire di comprendere i diversi settori dell’economia. In questo periodo, è l’indice Pmi manifatturiero che va tenuto sotto osservazione per la ciclicità.</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: Cornerstone Macro.</p>
<p><sup>3</sup>Fonte: Deutsche Bank Research.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/the-latest-on-bitcoin-without-the-jargon/">
  <title> Blog title: Le novit&#224; sul bitcoin, ma senza tecnicismi</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/the-latest-on-bitcoin-without-the-jargon/</link>
  <description><![CDATA[Ecco un aggiornamento che, rifuggendo dai tecnicismi, illustra agli investitori due recenti sviluppi che interessano il bitcoin: la criptovaluta può fruttare interessi e Wall Street sta realizzando un'infrastruttura ad hoc.]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>01/07/2021 09:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2017 ho analizzato a fondo il mondo del bitcoin e, dopo aver stabilito che fosse &quot;reale&quot;, ho smesso di prestargli particolare attenzione fino a due settimane fa, un po' com'era accaduto a Rip van Winkle, il personaggio di Irving. I cambiamenti degli ultimi tre anni sono stati incredibili! Un paio di settimane fa ne ho parlato con un amico raccomandandogli di ascoltare un podcast sul bitcoin che a mio avviso era di facile comprensione. A lui, però, è sembrato un discorso da addetti ai lavori. Per quanto possibile, quindi, cercherò di rifuggire da ogni tecnicismo per aggiornarvi sugli ultimi sviluppi in materia di bitcoin.</p>
<h2 class="sub">Perché il bitcoin è salito ai massimi storici?</h2>
<p>La prima risposta a questa domanda è che il bitcoin è acquistato da un numero crescente di investitori. Anche se non avete aperto un conto su un exchange di criptovalute, potrete comperare bitcoin in misura crescente utilizzando app già disponibili sul vostro cellulare. L'app Cash di Square ha 30 milioni di utenti<a href="#_ftn1" name="_ftnref1" title=""><sup>1</sup></a>, PayPal ha 325 milioni di utenti attivi<a href="#_ftn2" name="_ftnref2" title=""><sup>2</sup></a> e Blockfi prevede di lanciare una carta di credito che riconoscerà premi in bitcoin su ogni acquisto. Questo ha ampliato le possibilità di accesso, scavalcando le grandi piattaforme di valute virtuali come Coinbase che vanta 35 milioni di utenti su scala globale.<a href="#_ftn3" name="_ftnref3" title=""><sup>3</sup></a></p>
<p>In secondo luogo, ad acquistare bitcoin sono gli investitori istituzionali. Una società statunitense quotata in borsa (MicroStrategy) ha investito metà della propria liquidità in bitcoin e un'importante compagnia di assicurazioni statunitense (MassMutual) ha acquistato bitcoin per 100 milioni di dollari.<a href="#_ftn4" name="_ftnref4" title=""><sup>4</sup></a> Il fatto che noti investitori si esprimano a favore del bitcoin ne sta facilitando la legittimazione.</p>
<p>E, sposando un'ottica rialzista, sottolineo che il valore complessivo del mercato del bitcoin è di circa 520 miliardi di dollari (quasi 28.000 dollari per bitcoin al 30 dicembre 2020)<a href="#_ftn5" name="_ftnref5" title=""><sup>5</sup></a>, a fronte di 650 miliardi di dollari per Tesla<a href="#_ftn6" name="_ftnref6" title=""><sup>6</sup></a> e di 12.000 miliardi per l'oro.<a href="#_ftn7" name="_ftnref7" title=""><sup>7</sup></a></p>
<p>Tra i milioni di investitori privati e istituzionali che detengono bitcoin, molti hanno probabilmente scelto la criptovaluta come riserva di valore, una sorta di oro digitale. Vogliono possederla in quanto valuta con offerta limitata, a differenza della moneta &quot;cartacea&quot; che i governi emettono senza limiti, in volumi sempre maggiori.</p>
<h2>Ma cosa è cambiato dal 2017?</h2>
<p>La prima novità da segnalare è che ora il bitcoin e altre criptovalute possono fruttare interessi. La gente è disposta a prendere a prestito i vostri bitcoin e a pagarvi come corrispettivo tassi d'interessi annui del 6% o più. Una remunerazione del genere – superiore a quella offerta dalla maggior parte dei titoli di Stato, dai depositi bancari e dall'oro – attirerà molti investitori nel mondo delle criptovalute. Accedere a questo flusso di reddito è tecnicamente difficile e non privo di rischi, ma la modalità con cui questa opportunità può e verosimilmente sarà fruibile da un numero crescente di investitori è ormai chiara.</p>
<p>Inoltre, da sempre i sostenitori della criptovaluta sono convinti che Wall Street possa essere ricostruita meglio e anche in maniera economicamente più efficiente utilizzando una tecnologia assolutamente sicura, non controllata da un unico soggetto.</p>
<p>Concettualmente, la pietra angolare che consentirebbe di erigere una nuova Wall Street è la capacità di inserire logica nel software: lo &quot;smart contract&quot; (ossia il &quot;contratto intelligente&quot;). Qualcosa tipo &quot;paga X a Maria se Maria consegna Y ad Antonio&quot;. La consegna di Y dovrà essere verificata in maniera indipendente. In quella frase la parola chiave è &quot;se&quot; perché indica che vi sono diversi soggetti in azione. La logica del &quot;se&quot; esiste probabilmente da quando il software ha mosso i suoi primi passi, ma renderla inattaccabile e affidabile è tutt'altra cosa.</p>
<p>Tre anni fa, non era stato costruito granché facendo leva su questo concetto. Nel 2017 si faceva un gran parlare di &quot;smart contract&quot;, ma nessuno sapeva se sarebbe stato effettivamente applicato. L'unica cosa che accadeva è che la gente negoziava bitcoin e altre valute su piattaforme non regolamentate – proprio come acquistava scarpe da ginnastica su eBay – ma quell'attività non richiedeva smart contract.</p>
<p>Oggi la costruzione di un'infrastruttura di dati, affidabile e indipendente, a supporto degli smart contract, ha fatto passi avanti. Ricordate, in genere l'utilizzo della logica del &quot;se&quot; in finanza è associato a un prezzo. Beh, quel prezzo deve essere affidabile! A Wall Street i problemi di dati sono dilaganti. Questa nuova infrastruttura di dati non è stata completamente collaudata, ma i progressi realizzati sono considerevoli. Oggi, aziende valutate miliardi di dollari stanno affrontando con decisione questo problema.</p>
<p>Concludendo, sono convinto che l'emergere di un tasso d'interesse sui bitcoin e di un'apposita infrastruttura di dati farà aumentare la probabilità che si costruisca una nuova Wall Street per attivi digitali, ma al momento siamo ancora al suo esordio.</p>
<div class="disclosure">
<div id="ftn1">
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1" title=""></a> Fonte: Business of Apps.</p>
</div>
<div id="ftn2">
<p><a href="#_ftnref2" name="_ftn2" title=""></a> Fonte: SpendMeNot.</p>
</div>
<div id="ftn3">
<p><a href="#_ftnref3" name="_ftn3" title=""></a> Fonte: Coinbase.</p>
</div>
<div id="ftn4">
<p><a href="#_ftnref4" name="_ftn4" title=""></a> Fonte: Wall Street Journal.</p>
</div>
<div id="ftn5">
<p><a href="#_ftnref5" name="_ftn5" title=""></a> Fonte: CryptoCompare.</p>
</div>
<div id="ftn6">
<p><a href="#_ftnref6" name="_ftn6" title=""></a> Fonte: Bloomberg.</p>
</div>
<div id="ftn7">
<p><a href="#_ftnref7" name="_ftn7" title=""></a> Fonte: World Gold Council.</p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/2021-semiconductors-take-over-the-world/">
  <title> Blog title: 2021: i semiconduttori conquistano il mondo</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/2021-semiconductors-take-over-the-world/</link>
  <description><![CDATA[<p>Il 2021 promette di essere un anno in cui la tecnologia influenzerà le nostre vite più di quanto non abbia fatto nel 2020. In effetti, questo potrebbe essere l'anno dei semiconduttori.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>01/06/2021 09:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2021 promette di essere un anno in cui la tecnologia influenzerà le nostre vite più di quanto non abbia fatto nel 2020.</p>
<p>Da quando è scoppiata la pandemia, l'adozione della tecnologia è stata davvero esponenziale. Malgrado i lockdown e il distanziamento sociale, le comunicazioni video ci hanno permesso di restare in contatto con familiari e amici, e nel business è stato possibile discutere con colleghi in tutto il mondo senza bisogno di intraprendere viaggi inquinanti.</p>
<p>La tecnologia sta migliorando rapidamente le nostre vite e pensiamo che continuerà a farlo nel 2021 grazie a nuove idee che saranno tradotte in realtà da aziende innovative (cfr. Figura 1). Si pensi agli autoveicoli a guida autonoma di Waymo che sono allo stadio finale di sperimentazione, ai crescenti benefici del 5G e alle applicazioni pratiche in rapida espansione nell'intelligenza artificiale (IA) che riguardano i settori più svariati, dalla scienza medica alla robotica industriale, ai servizi alla clientela.</p>
<h3>Figura 1: Il digitale conquista una quota crescente dell'economia globale</h3>
<p>Quota delle attività digitali nell'economia globale</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d8dfa700c9524e359b06f8936b6049f5.aspx" alt="Quota delle attività digitali nell'economia globale" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Digital Spillover Measuring the true impact of the digital economy, Huawei, Oxford Economics, 2017.</p>
<h2 class="sub">Il sistema nervoso del settore tecnologico</h2>
<p>Nulla di tutto ciò potrebbe però accadere senza i semiconduttori, l'elemento fondamentale per la produzione dei circuiti elettronici che, nella tecnologia, svolgono il ruolo che il sistema nervoso ha nel corpo umano. Senza i semiconduttori, chiamati anche microchip, non esisterebbero né telefoni cellulari né computer. Non avremmo neanche le luci a LED e dispositivi come, ad esempio, i tostapane di ultima generazione che utilizzano la vetroceramica per tostare il pane più velocemente di quanto non facciano le resistenze elettriche. Senza i semiconduttori, non ci sarebbe il mondo in cui viviamo.</p>
<p>Non vi sono molti produttori di semiconduttori, sebbene questi ultimi stiano diventando una commodity sempre più importante. Nella maggior parte dei casi le società hanno sede negli Stati Uniti o in Asia e comprendono, ad esempio, nomi come Analog Devices, Broadcom, Intel, Micron Technology, Taiwan Semiconductor e Texas Instruments. Fanno eccezione ASML e NXP che hanno origini olandesi, come me del resto, il che mi inorgoglisce. Ormai i produttori di semiconduttori sono diventati un settore strategico, coinvolto a pieno titolo nella rivalità commerciale tra Stati Uniti e Cina.</p>
<p>Queste aziende sono tra le più innovative su scala mondiale: se non ci fossero, gli attuali sviluppi tecnologici sarebbero in larga misura inesistenti. Ad esempio, Texas Instruments ha inventato il primo circuito integrato nel 1958, mentre Intel ha creato il primo chip semiconduttore commerciale al mondo nel 1971, il mio anno di nascita. Chissà che non sia un segno!</p>
<p>Storicamente, gli innovatori di maggior successo traggono vantaggio dalle proprie scoperte rivoluzionarie e i semiconduttori non fanno eccezione. Molti produttori di semiconduttori beneficiano dei cosiddetti &quot;economic moat&quot;, ossia di &quot;fossati&quot; che consentono loro di preservare i vantaggi competitivi nel lungo termine. I loro prodotti sono protetti da brevetti ed esistono anche alte barriere all'entrata: secondo alcune stime sviluppare un nuovo chip costa almeno 100 milioni di dollari USA<sup>1</sup>, le aziende di semiconduttori occupano migliaia di ingegneri e il valore dei sistemi di litografia necessari per produrre i semiconduttori può superare i 100 milioni di dollari<sup>2</sup>. Ovviamente, le enormi spese in conto capitale necessarie per costruire la capacità manifatturiera contribuiscono a proteggere i margini di profitto. Non sorprende che i nostri due ETF &quot;moat&quot; (<strong><a href="/link/2c0fae983ae34f1d869e689dcfde20ad.aspx" target="_blank" rel="noopener">VanEck Morningstar Global Wide Moat UCITS ETF</a></strong> e <strong><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" target="_blank" rel="noopener">VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF</a></strong>) includano produttori di semiconduttori quali Intel, Microchip Technology e Applied Materials.</p>
<p>All'apice di quello che per molti commentatori è un ulteriore balzo in avanti dell'economia digitale – favorito in parte dall'IA – la domanda di semiconduttori sembra destinata a una crescita esponenziale. Ma, cosa più importante, i potenti chip rappresentano gli elementi chiave che permettono alle società tecnologiche di acquisire un vantaggio competitivo. Per tornare alla metafora del nostro sistema nervoso, i semiconduttori stimolano la tecnologia ad affinare sempre di più l'intelligenza.</p>
<h2 class="sub">Il primo ETF sui semiconduttori in Europa</h2>
<p>Queste società sono spesso sottorappresentate nei portafogli degli investitori europei. Ed è questa la ragione per cui nell'ambito del nostro processo innovativo abbiamo lanciato, a dicembre 2020, il <strong><a href="/link/8ecec3f3adca484abbd4478ffacb883c.aspx" target="_blank" rel="noopener">VanEck Semiconductor UCITS ETF</a></strong> che offre esposizione alle società più liquide del settore dei semiconduttori. Sebbene il nostro universo di investimento sia globale, tutte le società che compongono l'ETF sono quotate negli Stati Uniti. Aggiungo, con orgoglio, che il nostro è l'unico ETF di questo genere in Europa. È importante notare che questo ETF ha un alto livello di rischio di concentrazione in quanto investe solo in un settore e dovrebbe, quindi, far parte di un portafoglio diversificato.</p>
<p>Guardando in prospettiva al 2021 dallo studio della mia casa di Amsterdam, ho l'impressione che l'IA e i semiconduttori – suoi elementi fondamentali – svolgeranno un ruolo importante nello sviluppo dei vaccini e nel riportare (e si spera mantenere) il mondo in condizioni di normalità, proprio come gli sviluppi tecnologici saranno centrali nella prossima sfida, quella di creare economie a zero emissioni di carbonio. In effetti, il 2021 potrebbe essere l'anno dei semiconduttori!</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Fonte: <a href="https://www.eetimes.com/design-costs-for-complex-chip-architectures-reaching-100-million/" target="_blank" rel="noopener">EE Times</a>, 2004.</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: <a href="https://www.elinfor.com/knowledge/what-is-the-value-of-an-asml-lithography-machine-at-price-of-100-million-3-p-11052" target="_blank" rel="noopener">ELINFOR</a>, 2019.</p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la società di gestione di VanEck Semiconductor&trade; UCITS ETF (l'&quot;ETF&quot;), un comparto di VanEck UCITS ETFs plc, è una società di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. L'ETF è registrato presso la Central Bank of Ireland e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della sua strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tali documenti sono disponibili in inglese e i KIID in alcune altre lingue, a seconda del caso, e possono essere ottenuti gratuitamente scaricandoli dal sito www.vaneck.com o richiedendoli alla Società di gestione oppure all'agente informativo locale i cui dati di contatto sono reperibili su questo sito Web.</p>
<p>Il MVIS® US Listed Semiconductor 10% Capped è proprietà esclusiva di MVIS (una società controllata al 100% da VanEck Associates Corporation) che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'indice. Solactive AG si impegna per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, Solactive AG non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell’indice. Il VanEck Semiconductor UCITS ETF non è sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da MV Index Solutions GmbH la quale non rilascia alcuna dichiarazione in merito all’opportunità o meno di investire nel Fondo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/harley-bassman-on-interest-rates-demographics-and-mortgage-reits/">
  <title> Blog title: Harley Bassman on Interest Rates, Demographics and Mortgage REITs</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/harley-bassman-on-interest-rates-demographics-and-mortgage-reits/</link>
  <description><![CDATA[In this episode, I speak with Harley Bassman, publisher of The Convexity Maven about the influence of demographics on interest rates, inflation and alternative income options.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>01/05/2021 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this episode, I speak with Harley Bassman, publisher of The Convexity Maven about the influence of demographics on interest rates, when inflation returns and alternative income options in today's low rate environment.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/17306999/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<p>I was interested in speaking with Harley about his recent commentaries covering the state of interest rates and his case for mortgage REITs. I ended up reading all of his past commentaries. They are informative and educational, sophisticated yet approachable, and I appreciated his high level view of the economic landscape.</p>
<p>It's likely no surprise that in this low rate environment investors in search for yield have found their way to alternative income assets like mortgage REITs. Yet, there are risks with anything that takes on leverage to achieve higher yields. While rates are low, allowing for cheap funding of leverage, one has to keep an eye on the outlook for rates, among other risks related to the asset class being invested in. With that in mind I sought to explore a couple of themes common in his commentaries to help provide broader context.</p>
<p>One, the relationship of demographics and interest rates. This underappreciated dynamic may help explain the long-term declining trend in rates. It may also provide an idea of what happens as boomers fully enter retirement and millennials start entering their peak earning years.</p>
<p>Second, the relationship of the velocity of money and inflation. Inflation, as many think of it, has been missing despite massive monetary stimulus. Will fiscal stimulus spur velocity and inflation? And if so, how much inflation? In any case, according to Harley, there still may be time to safely navigate the Federal Reserve's low interest rate policies with alternative income assets like mortgage REITs, BDCs and muni closed-end funds.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Harley&rsquo;s take on modern monetary theory, bitcoin, and cultured meat.</p>
<style>
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    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/understanding-the-video-gaming-and-esports-landscape/">
  <title> Blog title: Capire il mondo dei videogiochi e degli eSport</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/understanding-the-video-gaming-and-esports-landscape/</link>
  <description><![CDATA[Aiutiamo gli investitori a comprendere cosa accada nel settore dei videogiochi e degli eSport e come tenersi aggiornati.]]></description>
  <dc:creator>John Patrick Lee, CFA</dc:creator>
  <dc:date>12/23/2020 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>VanEck declina ogni responsabilità riguardo ai contenuti dei siti e/o dei materiali di soggetti terzi cui si accede tramite i collegamenti.</i></p>
<p>Nel 2020 il settore dei videogiochi ha continuato a generare l'attenzione dei media e ad attrarre investimenti, con la pandemia di COVID-19 che costringeva miliardi di persone a trovare nuove fonti di intrattenimento a causa dei lockdown.</p>
<p>Gli articoli e i link che seguono sono un ottimo punto di partenza per gli investitori che vogliono capire che cosa accade nel settore dei videogiochi e degli eSport. Alcuni articoli risalgono a più di un anno fa, ma riteniamo ancora attuali i temi e le tendenze che trattano.</p>
<h2 class="sub">1. Newzoo: <a href="https://newzoo.com/insights/trend-reports/newzoo-global-games-market-report-2020-light-version/" title="Newzoo Global Games Market Report 2020 | Light Version" target="_blank" rel="noopener">Global Games Market Report</a> e <a href="https://newzoo.com/insights/trend-reports/newzoo-global-esports-market-report-2020-light-version/" title="Newzoo Global Esports Market Report 2020 | Light Version" target="_blank" rel="noopener">Global Esports Market Report</a></h2>
<p>Newzoo è il riferimento per analisi e proiezioni del settore dei videogiochi e degli eSport. Il &quot;Global Games Market Report&quot; e il &quot;Global Esports Market Report&quot;, pubblicati con cadenza annuale da Newzoo, sono entrambi disponibili nelle versioni &quot;light&quot; e consentono ai lettori di scaricare e leggere una serie di analisi. Le proiezioni settoriali di Newzoo sia per i videogiochi sia per gli eSport sono i dati più utilizzati negli articoli specialistici di settore. </p>
<p>Messaggio principale che emerge dai rapporti pubblicati da Newzoo sui mercati globali dei videogiochi e degli eSport:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>i videogiochi e gli eSport rappresentano un insieme globalmente diversificato di società che sfruttano il cambiamento nelle preferenze dei consumatori e le principali tendenze demografiche.</li>
</ul>
<h2 class="sub">2. Matthew Ball: <a href="https://www.matthewball.vc/all/themetaverse" title="The Metaverse: What It Is, Where to Find it, Who Will Build It, and Fortnite" target="_blank" rel="noopener">The Metaverse: What It Is, Where to Find it, Who Will Build It, and Fortnite</a></h2>
<p>Chiunque abbia un interesse specifico nel settore dovrebbe leggere gli articoli di Matthew Ball sugli scenari che si aprono nel mondo dei videogiochi e dei media in generale. Matthew Ball abbina un'analisi dettagliata e basata su dati, a una visione a 360 gradi sul settore ed è una fonte continua di approfondimenti articolati, stimolanti e illuminanti.</p>
<p>Evidenze principali da &quot;Metaverse&quot; di Matthew Ball:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>il metaverso trasformerà l'economia moderna e rappresenta un'opportunità di prossima generazione che ci ricorda gli esordi di Internet e l'accoglienza riservatale da investitori e consumatori in tutto il mondo.</li>
</ul>
<h2 class="sub">3. Roundhill: <a href="https://www.roundhillinvestments.com/research/esports/livestreaming" title="LIVESTREAMING - A $5 BILLION+ GLOBAL PHENOMENON" target="_blank" rel="noopener">Livestreaming – A $5 Billion+ Global Phenonemon</a></h2>
<p>Roundhill Investments (concorrente di VanEck) pubblica continuamente contenuti di qualità su eSport, videogiochi e settori collegati. Il blog di Roundhill sul live streaming offre una panoramica sintetica ed esaustiva del settore, spiegando perché è importante e quali sono i protagonisti.</p>
<p>Punti chiave del blog Livestreaming di Roundhill:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>il live streaming è parte integrante del più ampio ambito dei videogiochi e le società che puntano sul gioco in streaming possono offrire agli investitori l'opportunità di scommettere su piattaforme/console di prossima generazione.</li>
</ul>
<h2 class="sub">4. Citi: <a href="https://www.citivelocity.com/citigps/video-games-cloud-invaders/" title="Video Games: Cloud InvadersBracing for the Netflix-ization of Gaming" target="_blank" rel="noopener">Video Games: Cloud Invaders, Bracing for the Netflix-ization of Gaming</a></h2>
<p>Il rapporto di Citi è ora disponibile al pubblico gratuitamente ed è l'unica ricerca di analisti sell-side di Wall Street presente in questo elenco. Sebbene sia stata pubblicata oltre un anno fa, la panoramica offerta da Citi sull'attuale mondo dei videogiochi sembra ancora di grande attualità. L'infografica sulla catena di valore Console/PC (pagina 12) è un ottimo punto di partenza per comprendere le relazioni esistenti all'interno del settore dei videogiochi.</p>
<p>Punti salienti di Cloud Invaders:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>il settore dei videogiochi subirà profonde trasformazioni in futuro a mano a mano che i consumatori adotteranno le piattaforme di cloud gaming e non saranno più disposti a pagare i costi iniziali associati all'acquisto di giochi (gioco come prodotto).</li>
</ul>
<h2 class="sub">5. YouGov: <a href="https://today.yougov.com/topics/resources/articles-reports/2020/10/19/global-gaming-and-esports-2020" title="Gaming and Esports: The Next Generation" target="_blank" rel="noopener">Gaming and Esports: The Next Generation</a></h2>
<p>Il rapporto articolato di YouGov offre una valida panoramica delle specificità regionali che caratterizzano l'ecosistema dei videogiochi e degli eSport. Quel che funziona in un mercato o per un target di utenti potrebbe non tradursi necessariamente in un successo altrove.</p>
<p>Punti salienti di The Next Generation:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>il mondo del gaming non è composto da un blocco omogeneo di utenti ed è quindi necessario adottare differenti strategie di marketing e pubblicità per i diversi target. Le console di prossima generazione di Sony e Microsoft mostrano due approcci radicalmente diversi alla concorrenza in atto sulle console.</li>
</ul>
<h2 class="sub">6. Nielsen: <a href="https://nielsensports.com/esports-playbook-for-brands/" title="Esports Playbook for Brands 2019" target="_blank" rel="noopener">Esports Playbook for Brands 2019</a></h2>
<p>Le pubblicazioni di Nielsen sugli eSport hanno contribuito a istituzionalizzare il settore. In particolare, l'&quot;average minute audience&quot; (AMA) rappresenta un indicatore standardizzato che consente ai marchi di investire nel settore con la stessa fiducia che ripongono negli indicatori della pubblicità televisiva.</p>
<p>Punti salienti di Esports Playbook for Brands 2019:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>per gestire con efficacia le sponsorizzazioni degli eSport, i marchi devono perseguire obiettivi chiaramente definiti e KPI misurabili avviando nel contempo una collaborazione interattiva con i rispettivi partner degli eSport.</li>
</ul>
<h2 class="sub">7. Forbes: <a href="https://www.forbes.com/sites/christinasettimi/2020/12/05/the-most-valuable-esports-companies-2020/?sh=295d21f173d0" title="The Most Valuable Esports Companies 2020" target="_blank" rel="noopener">The Most Valuable Esports Companies 2020</a> </h2>
<p>Negli ultimi anni Forbes ha compilato una lista annuale delle società di eSport che offrono maggior valore. Quest'anno Forbes illustra alcune difficoltà legate al COVID-19 che le organizzazioni di eSport hanno dovuto affrontare: valutazioni elevate dopo l'andamento brillante del 2019 e cancellazioni (o solo trasmissione online) di una serie di eventi importanti a causa della pandemia. </p>
<p>Punti salienti di Most Valuable Esports Companies 2020 di Forbes:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>in un contesto segnato da eventi annullati a causa della pandemia, le valutazioni delle società di eSport sono in stallo con gli operatori costretti a investire in nuove aree – social media e siti web per streaming – per stimolare la crescita e offrire profitti ai nuovi investitori.</li>
</ul>
<h2 class="sub">8. Kotaku: <a href="https://kotaku.com/as-esports-grows-experts-fear-its-a-bubble-ready-to-po-1834982843" title="Shady Numbers And Bad Business: Inside The Esports Bubble" target="_blank" rel="noopener">Shady Numbers And Bad Business: Inside The Esports Bubble</a></h2>
<p>L'articolo pessimista di Kotaku sugli eSport suscitò molte perplessità quando fu pubblicato, a metà del 2019. L'articolo fa un'analisi ineccepibile dei cicli di espansione e di contrazione nella storia relativamente breve degli eSport, correlando le valutazioni correnti di allora ai dati sui ricavi che erano all'epoca disponibili al grande pubblico. Dalla pubblicazione, alcuni punti salienti dell'articolo sono stati confermati (cfr. l'articolo di Forbes del 2020 sullo stallo dei ricavi), ma il settore degli eSport nel suo complesso è ancora vivo e vegeto.</p>
<p>Punti salienti di Esports Bubble di Kotaku:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>le valutazioni delle aziende di eSport si basavano (all'epoca) sulla speranza, su dati opachi e su guadagni facili, fattori che hanno creato un ecosistema sostanzialmente sopravvalutato. Ciò nonostante, è probabile che la domanda e il comportamento dei consumatori promuovano investimenti continui nel settore degli eSport e la sua istituzionalizzazione.</li>
</ul>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/semiconductors-drive-new-tech-advances/">
  <title> Blog title: I semiconduttori guidano il nuovo progresso tecnologico</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/semiconductors-drive-new-tech-advances/</link>
  <description><![CDATA[L'industria dei semiconduttori continua a sviluppare le tecnologie necessarie per costruire il nostro futuro.]]></description>
  <dc:creator>Michael Cohick</dc:creator>
  <dc:date>12/22/2020 09:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>I semiconduttori, in gergo i chip, sono utilizzati in un'ampia gamma di prodotti informatici, ma anche in settori quali telecomunicazioni, giochi, trasporti, sistemi militari, energia pulita e sanità. Sono i cervelli della moderna elettronica e i veri e propri motori dell'innovazione tecnologica. Negli ultimi dieci anni, i semiconduttori sono stati inoltre gli elementi chiave della crescita del settore tecnologico nel suo complesso e a oggi possono contare su fonti di domanda in continua evoluzione. Siamo convinti che con l'emergere delle tecnologie del futuro – Cloud, Internet delle cose (IoT), intelligenza artificiale (IA), realtà virtuale (RV), guida autonoma, dispositivi indossabili, tecnologia smart, droni e reti avanzate di dati wireless (5G) – le prospettive dell'industria dei semiconduttori non possono che essere rosee.</p>
<p>Spesso, in un contesto di mercato avverso al rischio o risk-off, le vendite indiscriminate alimentano la volatilità delle quotazioni azionarie. L'ondata di vendite dello scorso marzo, innescata dall'epidemia di COVID-19, ha colpito duramente i titoli del settore dei semiconduttori che però si sono in larga misura ripresi. Questa potrebbe essere un buona notizia per le azioni del comparto e per gli investitori alla ricerca di ritorni consistenti in quello che, secondo molti, sarà un mercato difficile e imprevedibile nel breve termine.</p>
<p>Negli ultimi mesi, pandemia globale, lockdown e tendenza a rimanere tra le mura domestiche hanno stimolato la domanda e l'adozione di soluzioni che utilizzano i chip. Ad esempio, società quali Advanced Micro Devices, Inc. (AMD) e Nvidia Corp. (NVDA) sono importanti protagonisti del fiorente settore globale dei videogiochi e degli eSport.<sup>1 </sup>Queste aziende sviluppano e producono chip che definiscono l'esperienza grafica del giocatore e sono fondamentali per vivere il gioco in tutte le sue sfaccettature.</p>
<h3>Aumento dei ricavi dell'industria globale di semiconduttori</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/8b2cdd4412ac491a8bd4470bda6d53a8.aspx" alt="Aumento dei ricavi dell'industria globale di semiconduttori" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: World Semiconductor Trade Statistics. Dati aggiornati al 9 giugno 2020. Le performance passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri. Il rendimento effettivo può essere diverso dalle proiezioni sulla performance. * Indica la crescita prevista dalla World Semiconductor Trade Statistics.</p>
<p>Durante i periodi di forte domanda la congiuntura è favorevole e l'offerta limitata o scarsa fa normalmente aumentare i prezzi e crescere i ricavi. Secondo i dati World Semiconductor Trade Statistics si prevede che le vendite di semiconduttori su scala mondiale aumenteranno del 3,3% quest'anno (per complessivi 426 miliardi di dollari) e del 6,2% nel 2021.</p>
<p>Benché sia difficile prevedere come andranno effettivamente le cose, pensiamo che questo settore dinamico continuerà a espandersi e a innovare alla luce della crescente penetrazione della tecnologia nella vita di ogni giorno. Gli investitori che cercano di sfruttare questa accelerazione dell'innovazione e la proliferazione delle tecnologie possono ottenere esposizione a questo segmento tramite gli exchange-traded funds (ETF). Gli ETF contribuiscono a ridurre il rischio di investire in un singolo titolo fornendo ampio accesso a un paniere di società. Gli investitori, però, devono esaminare con attenzione la composizione del sottostante.</p>
<p>L'obiettivo di <a href="/link/8ecec3f3adca484abbd4478ffacb883c.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>VanEck Semiconductor UCITS ETF (SMH)</strong></a> è replicare la performance del MVIS® US Listed Semiconductor 10% Capped Index composto dalle 25 più grandi e liquide società di semiconduttori, quotate negli Stati Uniti. SMH è un ETF pure-play sul settore semiconduttori. Ciò vuol dire che ogni società deve generare almeno il 50% dei propri ricavi dalla produzione di semiconduttori e/o di apparecchiature a semiconduttori.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>All'11 dicembre 2020, l'esposizione di VanEck Semiconductor UCITS ETF (SMH) nei confronti di AMD e NVDA è, rispettivamente, del 5,88% e dell'8,38% del patrimonio netto totale del fondo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/golds-glitter-at-christmas/">
  <title> Blog title: L&#39;oro illumina il Natale</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/golds-glitter-at-christmas/</link>
  <description><![CDATA[<p>L'oro è da sempre associato agli eventi festivi. Che si tratti dei gioielli di un matrimonio indiano, dell'orologio d'oro a un pensionamento dopo tanti anni di fedele servizio, dei denti lucenti del rapper che ottiene il suo primo disco d'oro o del puntale sul vostro albero di Natale.  L'oro è ovunque. L'oro è senza tempo.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>12/17/2020 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'oro &egrave; da sempre associato agli eventi festivi. Che si tratti dei gioielli di un matrimonio indiano, dell'orologio d'oro a un pensionamento dopo tanti anni di fedele servizio, dei denti lucenti del rapper che ottiene il suo primo disco d'oro o del puntale sul vostro albero di Natale. L'oro &egrave; ovunque. L'oro &egrave; senza tempo.</p>
<p>Il 2020 &egrave; stato un anno speciale per questo metallo prezioso: ad agosto ha raggiunto un prezzo record di 2.000 dollari l'oncia e poi ha cominciato poi a ritracciare. &Egrave; stato il clima di crescente incertezza ad alimentare questo epico rally che si &egrave; successivamente sgonfiato quando, all'inizio dell'autunno, sono migliorate le prospettive di un vaccino anti-Covid-19 (cfr. Figura 1).</p>
<h3>Figura 1: Andamento del prezzo dell'oro (USD/oncia)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/a6b096135c0f4e8aa7e7825e3f68b950.aspx" alt="Un cuscinetto per la volatilit&agrave; azionaria" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, VanEck. Le performance passate non sono garanzie di performance future.</p>
<p>Gli eventi eccezionali del 2020 devono ricordarci che l'oro ha sempre svolto un ruolo importante nei portafogli d'investimento. Storicamente, nei periodi di crisi si &egrave; mosso in direzione opposta rispetto ai titoli azionari, proteggendo il portafoglio da eventuali perdite (cfr. Figura 2). Sin dai tempi antichi, infatti, l'oro &egrave; stato usato come riserva di valore: una protezione in tempi burrascosi. Non si ha tuttavia la certezza che questo ruolo possa proseguire anche in futuro.</p>
<h3>Figura 2: Proteggersi dall'incertezza: un cuscinetto per la volatilit&agrave; azionaria</h3>
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<table class="data full-width table-cyr" dropzone="copy" width="298">
<tbody>
<tr>
<th class="left-align" width="240">&nbsp;</th>
<th class="left-align" width="203"><strong>Performance azionaria</strong></th>
<th class="left-align" width="203"><strong>Performance dell'oro</strong></th>
</tr>
<tr class="alt">
<td class="left-align"><strong>10/10/2007 &ndash; 03/09/2009</strong></td>
<td class="left-align">-56.70%</td>
<td class="left-align">24.46%</td>
</tr>
<tr>
<td class="left-align"><strong>27/03/2000 &ndash; 09/10/2002</strong></td>
<td class="left-align">-49.03%</td>
<td class="left-align">14.18%</td>
</tr>
<tr class="alt">
<td class="left-align"><strong>12/01/1973 &ndash; 03/10/1974</strong></td>
<td class="left-align">-47.80%</td>
<td class="left-align">137.47%</td>
</tr>
<tr class="alt">
<td class="left-align" style="background-color: #fff!important;"><strong>20/02/2020 &ndash; 23/03/2020</strong></td>
<td class="left-align" style="background-color: #fff!important;">-33.67%</td>
<td class="left-align" style="background-color: #fff!important;">-4.10%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck. I rendimenti passati non sono indicatori affidabili degli andamenti futuri.</p>
<h2 class="sub">L'oro nel 2021</h2>
<p>Nel caso le misure senza precedenti adottate dai governi in tutto il mondo per stimolare le economie, tramite politiche di bilancio espansionistiche o programmi di allentamento monetario, dovessero innescare una spirale inflazionistica, l'oro potrebbe dimostrare ancora una volta tutto il proprio valore in un'era di profondi cambiamenti economici. Quando l'inflazione sale, il prezzo dell'oro tende a mettersi in scia. Al momento, vi sono molti autorevoli commentatori economici che pensano che stiamo per entrare in una fase di inaspettata crescita dell'inflazione, un profondo cambiamento rispetto ai bassi livelli di carovita cui siamo abituati.</p>
<p>In VanEck siamo convinti che al momento l'oro sia interessante. Le fonti di domanda del metallo giallo si moltiplicano e le richieste aumentano: le Banche centrali (soprattutto nei mercati emergenti) accumulano riserve auree, i consumatori acquistano maggiori quantit&agrave; di oro e comincia a fiorire anche la domanda da parte di produttori di strumenti elettronici ad alta tecnologia. Di contro, l'offerta &egrave; limitata e il ritmo al quale sono scoperti nuovi giacimenti &egrave; pi&ugrave; lento rispetto alla velocit&agrave; con cui le miniere si esauriscono. Recentemente Joe Foster, il nostro gestore di portafoglio e gold strategist, ha ribadito la sua tesi secondo cui nei prossimi anni l'oro tender&agrave; a toccare i 3.400 dollari l'oncia (contro i 1.815 dollari quotati al 1&deg; dicembre 2020). Potrebbe trattarsi di una previsione prudente, visto che a partire dalla crisi finanziaria globale il prezzo dell'oro &egrave; aumentato del 180%.</p>
<h2 class="sub">Metallo o societ&agrave; aurifere?</h2>
<p>E allora, come investire in oro? Troppo spesso gli investitori associano l'investimento in oro all'acquisto di oro fisico. L'alternativa &egrave; comprare azioni di societ&agrave; che estraggono oro, generalmente note come "azioni aurifere".</p>
<p>Questo approccio presenta tre vantaggi rispetto all'acquisto di oro fisico:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>mentre la custodia dell'oro fisico &egrave; costosa, le azioni aurifere (in genere) pagano dividendi. Pertanto, anche con una quotazione stabile dell'oro l'investitore &egrave; remunerato;</li>
<li>storicamente, le scorte di oro sono aumentate (e diminuite) pi&ugrave; rapidamente rispetto ai movimenti al rialzo (o al ribasso) del prezzo dell'oro. Ci&ograve; perch&eacute; i costi operativi delle societ&agrave; di estrazione aurifera sono sostanzialmente fissi e quindi un prezzo crescente amplifica i profitti aziendali;</li>
<li>anche se la quotazione del metallo giallo resta stabile, il management delle societ&agrave; aurifere ha margini per introdurre miglioramenti gestionali che possono incrementare gli utili e spingere al rialzo il prezzo dell'oro.</li>
</ul>
<h2 class="sub">Come accedere all'investimento in oro?</h2>
<p>Come per tutti gli investimenti, il consiglio &egrave; diversificare. &Egrave; possibile che una societ&agrave; aurifera possegga solo una miniera, che potrebbe improvvisamente esaurire le proprie riserve o essere esposta a difficolt&agrave; di natura operativa. &Egrave; molto meglio diversificare, puntando su un'ampia gamma di azioni aurifere.</p>
<p>&Egrave; proprio quello che il <strong><a href="/link/2efe0353e14f432c8f7dc95c868b63b3.aspx" target="_blank" title="VanEck Gold Miners UCITS ETF" rel="noopener">VanEck Gold Miners UCITS ETF</a></strong> fa per voi: investire in pi&ugrave; di 50 tra le maggiori societ&agrave; aurifere del mondo. Come alternativa, se sposate la tesi rialzista del mio collega Joe VanEck sull'andamento del prezzo dell'oro, potreste prendere in considerazione il VanEck <strong><a href="/link/4f560cf4d539407282940a694a9b70bf.aspx" title="Vectors Junior Gold Miners UCITS ETF" target="_blank" rel="noopener">Vectors Junior Gold Miners UCITS ETF.</a></strong> Questo ETF investe in 80 societ&agrave; aurifere ancora in fase di esplorazione, le cosiddette "junior", privilegiando le pi&ugrave; liquide. Si tratta di societ&agrave; che traggono il massimo vantaggio dal rialzo delle quotazioni dell'oro in quanto cominciano a essere redditizie solo quando il prezzo del metallo giallo raggiunge un dato livello. Va ricordato, tuttavia, che questi ETF sono altamente volatili e si concentrano solo su un settore.</p>
<p>Anche se la promessa dei vaccini rende questo Natale il momento pi&ugrave; allegro del 2020, l'oro non ha perso il suo splendore. Non solo la sua brillantezza illumina le festivit&agrave;, ma pu&ograve; anche servire da utile copertura per un portafoglio di investimenti in un momento in cui le economie, guardando all'anno che ci attende, si sforzano di tornare alla normalit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/the-tech-stocks-that-impressed-in-novembernot-big-tech/">
  <title> Blog title: Nessun &quot;big&quot; tra i tecnologici che hanno brillato a novembre</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/the-tech-stocks-that-impressed-in-novembernot-big-tech/</link>
  <description><![CDATA[A novembre la performance del Morningstar Wide Moat Focus Index è stata sostenuta prevalentemente dal settore tecnologico e in particolare dalle azioni tecnologiche che non sono necessariamente al centro degli aggiornamenti quotidiani dei notiziari finanziari.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>12/16/2020 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>A novembre il <a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx" title="VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF" target="_blank" rel="noopener"><strong>Morningstar</strong><sup><strong>® </strong></sup><strong>Wide Moat Focus Index</strong><sup><strong>SM</strong></sup></a> (l'&quot;Indice&quot;) si è preso la rivincita sull'S&amp;P 500 recuperando buona parte della sottoperformance relativa del 2020. Nel mese l'Indice ha registrato il 15,01% contro il 10,95% dell'S&amp;P 500, portando la sottoperformance da inizio anno al 2,35%.</p>
<p>Buona parte della sottoperformance del 2020 è perlopiù riconducibile ai <strong><a href="/link/62f437e8b1cb47caa412545e185c38da.aspx" title="Titoli Moat: Possibile ripresa?" target="_blank" rel="noopener">modesti ritorni relativi conseguiti nei mesi estivi</a></strong> dopo la ricomposizione dell'Indice a favore di azioni core ipervendute e di titoli value. Questa strategia ha finalmente dato i propri frutti a novembre, dopo le elezioni presidenziali americane, quando i titoli value hanno cominciato a sovraperformare nettamente rispetto ai growth. Il 30 novembre Morningstar classificava come azioni value o core tutti e dieci i titoli più performanti dell'Indice.</p>
<h2 class="sub">Decollano i tecnologici (sì, proprio loro!)</h2>
<p>Negli ultimi anni l'Indice ha optato costantemente per un sottopeso sui titoli tecnologici. A novembre, il maggiore contributo alla sua performance è giunto proprio dal settore tecnologico. Quattro delle dieci società che hanno dato il maggior contributo all'Indice provengono dal settore tecnologico i cui titoli non sono necessariamente presenti negli approfondimenti quotidiani dei notiziari finanziari.</p>
<p>Applied Materials (AMAT), un importante fornitore di apparecchiature per semiconduttori, deve il proprio vantaggio competitivo a <strong><a href="/link/b155616fc82f4aa085b3a47efc2d4df8.aspx" title="Beni immateriali: la fonte primaria di moat" target="_blank" rel="noopener">beni immateriali</a></strong> legati al know-how delle apparecchiature e ai <strong><a href="/link/d3349d023b8d4072a1cdc697dca68eb8.aspx" title="Controllo del mercato grazie alla leadership di costo" target="_blank" rel="noopener">vantaggi di costo</a></strong> derivanti dall'attività di ricerca e sviluppo. Morningstar considera la società il numero uno del mercato delle apparecchiature per la produzione dei semiconduttori. A metà novembre AMAT ha pubblicato risultati finanziari superiori alle previsioni del management e ha rivisto al rialzo le stime per il prossimo trimestre sulla scia di una domanda ancora vigorosa malgrado le incerte condizioni economiche. Morningstar attribuisce l'andamento sostenuto della domanda alle tendenze a lungo termine nei settori dell'intelligenza artificiale, del 5G e del cloud computing. Il ritorno stellare di AMAT a novembre (39,66%) ha annullato i ritorni leggermente negativi archiviati nel 2020 sino a fine ottobre. Basandosi sulle nuove previsioni aziendali, Morningstar ha quindi migliorato la stima del fair value portandolo a 74 dollari per azione a fronte dei 65 dollari di metà mese.</p>
<p>A novembre anche Microchip Technology (MCHP) ha espresso un forte rialzo (28,26%) incrementando i modesti guadagni archiviati da gennaio a fine ottobre. I risultati trimestrali pubblicati a inizio mese hanno generato ottimismo tra gli investitori, mentre il management traccia per il futuro un quadro roseo prevedendo per il 2021 una crescita &quot;significativa&quot; dei ricavi. Morningstar considera MCHP una delle aziende meglio gestite nel segmento dei chip. Microchip Technology è uno dei principali fornitori dei micro controllori utilizzati nei dispositivi elettronici (porte dei garage ad apertura automatica, dispenser di sapone automatici, rasoi elettrici, ecc.). Il suo moat è dovuto sia a beni immateriali (progettazione proprietaria dei chip) sia <strong><a href="/link/68109a3e32614cfcb7a469896bfc662a.aspx" title="I costi di transizione creano i moat e fidelizzano i clienti" target="_blank" rel="noopener">ai costi di transizione</a></strong> (è difficile che i clienti rinuncino ai suoi chip per passare a prodotti concorrenti). Morningstar ha portato la stima del fair value di MCHP a 118 dollari (dai precedenti 108 dollari), mentre la società continua a essere scambiata al di sopra di quel livello dopo essere stata negoziata prevalentemente al di sotto del fair value stimato da Morningstar dalla fine del 2017.</p>
<p>A novembre Guidewire Software (GWRE), uno dei maggiori fornitori di software per le compagnie di assicurazione del ramo danni/infortuni, ha invertito bruscamente la rotta (+27,44%), annullando un ritorno totale che era stato nettamente negativo fino allo scorso ottobre. GWRE ha un radicamento profondo nel mercato delle assicurazioni e gode di una solida fonte di economic moat rappresentata dai costi di transizione. Poiché le compagnie di assicurazione tendono a rivalutare costantemente il rischio, ne sono tendenzialmente avverse. Ciò avvantaggia GWRE, che fornisce software a gran parte dei player del settore, in quanto gli assicuratori sono perlopiù restii a introdurre cambiamenti sostanziali nel proprio modus operandi. Dopo i risultati trimestrali di ottobre, la società si è mossa al ribasso, ma da allora ha recuperato terreno e a novembre è stata scambiata con un premio di quasi il 10% rispetto al fair value stimato da Morningstar.</p>
<h2 class="sub">Rialzi anche per i titoli finanziari e industriali</h2>
<p>Sebbene il settore che ha maggiormente contribuito alla performance di novembre sia stato quello tecnologico, anche diverse società finanziarie e industriali hanno fatto la loro figura.</p>
<p>Boeing Co. (BA) e Raytheon Technologies (RTX) sono rispettivamente al secondo e quarto posto in termini di apporto alla performance mensile dell'Indice. Sia la società aerospaziale sia quella della difesa sono state componenti logiche dell'Indice nel 2020 dopo i cospicui cali delle quotazioni di mercato che avevano spinto entrambe le società al di sotto del fair value stimato da Morningstar. Dopo il brillante andamento di novembre (45,93%), Boeing è ora negoziata al prezzo più vicino alla stima del fair value registrato da marzo di quest'anno. Continua, tuttavia, a essere sottovalutata di circa il 10%, malgrado i fattori estremamente positivi che hanno accompagnato gli annunci di una campagna vaccinale anti-COVID-19 e i progressi compiuti per ottenere dalla FAA l'autorizzazione alla aeronavigabilità per il suo 737 MAX. I risultati sono stati brillanti (33,01%) anche per Raytheon, al momento scambiata appena al di sotto del fair value stimato da Morningstar.</p>
<p>Sebbene questo commento non si soffermi sui finanziari, va sottolineato che a novembre il settore ha fornito il secondo maggiore contributo alla performance dell'Indice. Spiccano nomi quali American Express (AXP), Wells Fargo &amp; Co. (WFC) e Charles Schwab Corp. (SCHW).</p>
<h2 class="sub">Pochi contributi negativi a novembre</h2>
<p>Malgrado a novembre alcuni componenti dell'Indice abbiano sottoperformato l'S&amp;P 500, solo due hanno archiviato ritorni negativi su base mensile. Biogen (BIIB) è stata la maglia nera dell'Indice (-4,72%) e ha confermato la modesta performance del 2020. Ai primi di novembre il gruppo consultivo della Food and Drug Administration statunitense ha inferto un duro colpo alla società declinando il sostegno ad aducanumab, il farmaco di BIIB per il trattamento dell'Alzheimer. Secondo Morningstar, la società continua ad avere un wide moat stabile, ma sulla scia della notizia la stima del suo fair value è stata ridimensionata da 354 dollari a 346 dollari. Dominion Energy (D), l'unica società dell'Indice del settore delle utility, è stata l'altro fanalino di coda di novembre con un ritorno del -2,30%.</p>
<p>Con un novembre positivo alle spalle, continueremo a monitorare l'Indice, la cui revisione trimestrale è datata 18 dicembre, per vedere se saranno individuate nuove opportunità di valore interessanti nell'universo wide moat statunitense.</p>
<p>L'obiettivo di <strong><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" title="VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF" target="_blank" rel="noopener">VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</a></strong> è replicare il più fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, il prezzo e i risultati di rendimento del Morningstar® Wide Moat Focus Index<sup>SM</sup>.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/economic-benefits-of-forest-conservation-with-laurie-wayburn/">
  <title> Blog title: Economic Benefits of Forest Conservation with Laurie Wayburn</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/economic-benefits-of-forest-conservation-with-laurie-wayburn/</link>
  <description><![CDATA[In this episode, I speak with Laurie Wayburn, an accomplished forest and conservation innovator about her work sustaining America's forests and how it transcends into economic impact.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>12/15/2020 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this episode, I speak with Laurie Wayburn, an accomplished forest and conservation innovator about her work sustaining America's forests while simultaneously creating economic benefit for landowners and communities.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/17154518/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2 class="sub">Seeing the Forest for the Trees</h2>
<p>Laurie is co-founder and President of Pacific Forest Trust (PCF) an accredited non-profit conservation land trust and policy think-tank that advances forest conservation and stewardship solutions. Drawing on her deep experience and work in environmental conservation, Laurie has been a pioneer in the space and has demonstrated that sustainable management can be united with market-based approaches.</p>
<p>The PCF manages the Van Eck Forest Project which is comprised of over 9,000 acres of forest in California and Oregon. Laurie and I chat about how these "living forest laboratories" have been a model of how sustainability and economic returns can co-exist.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Laurie&rsquo;s take on connected home fitness, electric vehicles, regenerative agriculture, plant-based meat substitutes.</p>
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</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gold-may-offer-safeguards-beyond-the-vaccine/">
  <title> Blog title: L&#39;oro pu&#242; offrire protezione a prescindere dal vaccino</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gold-may-offer-safeguards-beyond-the-vaccine/</link>
  <description><![CDATA[Le notizie positive sui vaccini anti-COVID hanno generato un senso di euforia nei mercati azionari, spingendo il prezzo dell'oro sotto i 1.800 dollari l'oncia. Permangono tuttavia rischi che a nostro avviso possono portare il metallo giallo su nuovi massimi.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>12/14/2020 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Le speranze sui vaccini anti-COVID frenano l'oro</h2>
<p>Le notizie sui risultati positivi delle sperimentazioni di diversi vaccini anti-COVID hanno generato un senso di euforia nei mercati azionari e spinto il prezzo dell'oro al di sotto del livello tecnicamente importante di 1.800 dollari l'oncia. La quotazione del metallo giallo ha iniziato il mese con una dinamica molto positiva. La debolezza del dollaro statunitense ha spinto il prezzo dell'oro a rompere la fase di consolidamento che durava da tre mesi e a toccare, il 9 novembre, il massimo mensile di 1.965 dollari l'oncia. Questo livello è però rientrato il giorno stesso, quando Pfizer ha annunciato che i risultati della sperimentazione sul vaccino avevano superato le attese. I rimborsi costanti sugli Exchange Traded Products (ETP) su oro fisico a partire dal 12 novembre hanno fatto registrare il primo mese di deflussi del 2020 per questa asset class. La quotazione dell'oro ha subito un'altra correzione il 23 novembre quando AstraZeneca ha pubblicato i risultati dei propri studi sul vaccino, per poi scendere a 1.810 dollari l'oncia il 24 novembre quando l'amministrazione Trump ha finalmente permesso al team del presidente eletto, Joe Biden, di iniziare il processo formale di transizione. Il livello di 1.800 dollari l'oncia non è riuscito a reggere alle pressioni di vendita in un contesto di scambi rarefatti per la festa del Ringraziamento. L'oro ha chiuso il mese a 1.776,95 dollari, con una perdita di 101,86 dollari (-5,4%).</p>
<h2 class="sub">Calano le quotazioni delle società aurifere, comunque solide</h2>
<p>Le azioni aurifere hanno seguito l'andamento dell'oro, con un calo del NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>1 </sup>e dell'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>2 </sup>rispettivamente del 7,65% e del 7,51%. Mentre il prezzo dell'oro vive una fase di debolezza nel breve termine, le società aurifere godono ancora di ampia disponibilità di flussi di cassa. Molte, sulla scia dei risultati del terzo trimestre, hanno annunciato un aumento dei dividendi. Secondo Scotiabank, i produttori senior e mid-tier che sta analizzando al momento hanno un rendimento medio del 2,0% che, in base ai dati di Bloomberg, supera di circa l'1,5% il rendimento medio dell'S&amp;P 500<sup>3 </sup>. Un numero crescente di società è in grado di confermare i propri dividendi per tutta la durata del ciclo. Newmont e Barrick stanno predisponendo nuovi schemi per distribuire la liquidità in eccesso, mentre Yamana ha istituito un fondo di riserva per i dividendi. Questi sforzi fanno sì che tali società abbiano dinamiche diverse rispetto all'oro, che non distribuisce dividendi, e alle aziende di altri settori che fruttano rendimenti minori.</p>
<h2 class="sub">I fattori tecnici rafforzano la visione ribassista nel breve termine?</h2>
<p>L'oro risponde negativamente a qualunque evento possa convincere i mercati che l'economia, la salute finanziaria di imprese e famiglie e la vita in generale possano tornare alla normalità in assenza di inflazione. Questo scenario privo di rischio è scontato dai mercati con la notizia che i vaccini saranno ampiamente disponibili nel 2021. Ciò ha spinto l'oro a scendere brevemente al di sotto del trend rialzista iniziato a giugno 2019 (cfr. grafico).</p>
<h3>Breve correzione del prezzo dell'oro</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/918479b3a4dc4d60b50ad7541a6eeaef.aspx" alt="Breve correzione del prezzo dell'oro" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati al 4 dicembre 2020.</p>
<p>Questa correzione e il superamento della soglia dei 1.800 dollari l'oncia indicano che il mercato rialzista non genera a breve termine la forza da noi ipotizzata. L'ondata di vendite che ha investito gli ETP sull'oro fisico suggerisce che alcuni investitori abbiano puntato sul metallo giallo come rifugio dalla pandemia, ignorando gli effetti a più lungo termine che potrebbero verificarsi sul piano economico-finanziario e non solo. Poiché la pandemia ha indebolito la domanda proveniente dall'industria della gioielleria e dalle Banche centrali, è verosimile ipotizzare che l'oro continuerà a essere sotto pressione fino a quando i flussi degli ETP non torneranno in territorio positivo. Sembra, quindi, che l'attuale consolidamento possa proseguire fino alla prima metà del 2021.</p>
<h2 class="sub">Il ritorno alla normalità non è affatto garantito</h2>
<p>Consideriamo insensata la tesi secondo cui il mercato possa uscire dalla pandemia come se nulla fosse accaduto. Vi saranno danni permanenti in quanto, apparentemente, il COVID continuerà a gettare scompiglio sino alla fine della primavera. Secondo le stime di Moody's Analytics, nel 2020 i governi statali e gli enti locali hanno registrato carenze di bilancio per 70 miliardi di dollari, che potrebbero raggiungere i 268 miliardi nel 2021 e addirittura 312 miliardi di dollari nel 2022. Rosenberg Research calcola che quasi 30 milioni di famiglie americane saranno colpite dalla sospensione dei sussidi di disoccupazione, del blocco degli sfratti e delle misure di tolleranza per i mutui sulle abitazioni. Per molti disoccupati non sarà possibile tornare al lavoro e più a lungo restano inattivi più le loro competenze si riducono. Sempre secondo questa ricerca, il tasso di risparmio è al 13,6%, quasi il doppio rispetto ai livelli pre-pandemia. Anziché rappresentare un fattore potenzialmente positivo per la spesa futura, gli elevati livelli di risparmio potrebbero essere il segno di un nuovo conservatorismo sul fronte degli investimenti e dei consumi. I giovani che stanno per raggiungere la maggiore età hanno già vissuto due crisi storiche in 12 anni e forse vorranno sposare i valori portati avanti dai propri bisnonni all'epoca della grande depressione, piuttosto che quelli dei propri genitori, figli del baby boom o della generazione X.</p>
<p>Nel più lungo termine, gli effetti collaterali – clinici, psicologici, sociali ed economici – generati complessivamente dalla pandemia restano un'incognita. Il COVID-19 potrebbe lasciarci in eredità la trasformazione dei comportamenti politici, delle catene di approvvigionamento globali, dei modelli di domanda, delle abitudini lavorative, della propensione al rischio e delle prassi aziendali.</p>
<p>Sebbene le notizie sui vaccini siano accolte con favore da tutti, un ritorno alla normalità non è affatto garantito. A nostro avviso sono ancora molti i rischi che potrebbero spingere l'oro su nuovi massimi.</p>
<h2 class="sub">Quali sono i rischi&hellip;</h2>
<p>A prescindere dalla pandemia, vi sono alcuni rischi che potrebbero mettere in pericolo il sistema finanziario. Il primo è l'enorme debito emesso a partire dalla crisi finanziaria globale, con un'accelerazione durante la pandemia. Esaminiamo alcune caratteristiche dell'indebitamento globale che sono fonte di preoccupazione.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>In base alle stime dell'Institute of International Finance (IIF) il debito globale è arrivato a 272.000 miliardi di dollari nel terzo trimestre e raggiungerà il record del 365% del Pil globale a fine anno. Le nazioni sviluppate hanno visto aumentare il proprio indebitamento di 50 punti percentuali in nove mesi, al 432% del Pil. Secondo l'IIF non è affatto chiaro come ridimensionare i livelli di debito senza penalizzare fortemente l'attività economica.</li>
<li>Bloomberg sostiene, invece, che dall'inizio della pandemia alcune delle più note società americane siano diventate degli zombie, incapaci di guadagnare a sufficienza per coprire gli interessi passivi. Questi zombie, che rappresentano il 20% delle 3.000 più grandi società del paese, hanno incrementato il debito di quasi 1.000 miliardi di dollari. La conseguenza involontaria del sostegno della Fed al mercato obbligazionario potrebbe essere quella di incanalare il flusso di capitali verso società improduttive, compromettendo l'occupazione e la crescita negli anni a venire.</li>
<li>L'ultima stima del Dipartimento dell'Istruzione degli Stati Uniti mostra che le perdite sui prestiti agli studenti hanno raggiunto i 435 miliardi di dollari, pari al 32% dei prestiti studenteschi in essere, una cifra che si avvicina ai 535 miliardi di dollari persi sui mutui subprime nel 2008.</li>
<li>A novembre lo stock di obbligazioni a rendimento negativo su scala mondiale ha toccato il livello record di 17.050 miliardi di dollari e, secondo Rosenberg Research, rappresenta il 26% del debito mondiale investment grade.</li>
</ul>
<h2 class="sub">Le vere carte jolly: bolle, inflazione</h2>
<p>Forse il rischio finanziario più preoccupante e meno prevedibile è l'effetto che genererà la liquidità che è stata immessa nel sistema finanziario dalla politica di allentamento quantitativo della Fed e dalla spesa in deficit del governo. L'enorme portata del fenomeno è illustrata nei grafici che seguono sulle variazioni di M2 e il debito complessivo.</p>
<h3>Massa monetaria M2 negli USA</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/75197d8ee7a04b09a95c1a9a682920a5.aspx" alt="Massa monetaria M2 negli USA" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: U.S. Federal Reserve Bank of St. Louis. Dati al 1° trimestre 2020 (ultimi disponibili). Il debito nazionale riflette i titoli di debito e i prestiti di tutti i settori.</p>
<h3>Rapporto debito interno/Pil degli Stati Uniti</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/f079d3b5f7bd43cfa5e16312a4a82445.aspx" alt="Rapporto debito interno/Pil degli Stati Uniti" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: U.S. Federal Reserve Bank of St. Louis. Dati aggiornati al 23 novembre.</p>
<p>Quando il presidente eletto, Joe Biden, si sarà insediato le misure di stimolo da parte della Fed e del Tesoro dovrebbero persino aumentare. L'eccessiva liquidità in un sistema finanziario può portare a conseguenze non preventivate quali bolle speculative, volatilità dei cambi o inflazione. Cominciamo già a scorgere bolle nelle quotazioni azionarie delle grandi società tecnologiche, nelle offerte pubbliche iniziali e negli immobili residenziali. Al momento, la velocità di circolazione della moneta è molto bassa e mantiene sotto controllo l'inflazione. Il ripristino di una velocità normale, con una crescita economica più solida, potrebbe innescare un ciclo inflazionistico.</p>
<h2 class="sub">L'oro dovrebbe far ancora parte del vostro portafoglio</h2>
<p>Nei prossimi 20 anni, l'invecchiamento demografico richiederà il finanziamento dei sistemi di previdenza sociale e pensionistici i cui obblighi supereranno di gran lunga la loro capacità di esborso. Quando i tassi di interessi sono nulli, il portafoglio tradizionale 60% azioni/40% obbligazioni non è più efficiente. Molti investitori sono alla ricerca di alternative per generare ritorni che sono assenti nelle loro esposizioni obbligazionarie e l'oro, il private equity e il bitcoin rientrano nella rosa ristretta di asset class alternative tra cui scegliere. L'oro è l'unico asset che ha una storia consolidata di riserva di valore e di protezione dai rischi estremi.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>Tutte le ponderazioni aziendali, settoriali e sub-settoriali sono aggiornate al 30 novembre 2020, salvo diversa indicazione. Fonte: VanEck, FactSet.  </strong></p>
<p>Nulla di quanto contenuto nel presente documento dovrà essere considerato una sollecitazione ad acquistare o un'offerta a vendere quote di qualsivoglia investimento in una giurisdizione in cui tale offerta o sollecitazione siano illecite ai sensi delle leggi in materia di titoli ivi vigenti, né potrà essere interpretato come consulenza d'investimento, fiscale, finanziaria o legale. Gli investitori dovrebbero avvalersi di una consulenza professionale per la propria particolare situazione o giurisdizione.</p>
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.</p>
<p><sup>2</sup>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
<p><sup>3</sup>L'S&amp;P 500<sup>® </sup>è un indice ponderato per la capitalizzazione di 500 titoli statunitensi di una vasta gamma di settori.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/steven-schoenfeld-on-israel-and-emerging-markets/">
  <title> Blog title: Steven Schoenfeld on Israel and Emerging Markets</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/steven-schoenfeld-on-israel-and-emerging-markets/</link>
  <description><![CDATA[I catch up with Steven Schoenfeld, CEO of MV Index Solutions to discuss Israel's recent accords with the UAE and Bahrain mean for investment in the region and how investors define emerging markets.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>12/07/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this episode, I catch up with Steven Schoenfeld, CEO of MV Index Solutions. We chat about what Israel's recent accords with the UAE and Bahrain mean for investment in the region as well as the need for reassessing how investors define emerging markets.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/17014052/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
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<p>Steven is a veteran of the investment management industry with a long history in index development and ETFs. He's also a keen observer of international affairs and of the Middle East in particular. In fact, in 2013 VanEck licensed an index for an Israel-focused ETF from Steven's company BlueStar indexes, which has since been acquired by MVIS. So, it was with great interest I sought out Steven to go over Israel's landmark accords with the UAE and Bahrain. Israel has proven to be a resilient investment destination, especially given its geography, and I was curious how he thought normalization of ties with these countries would help Israel and the region.</p>
<p>As the new CEO of MVIS following its acquisition of BlueStar Indexes in August, Steven has big goals for the index shop. One topic he and I have bantered on about for years is the label 'emerging markets' and how some investors are forced to allocate money based on what may be an outdated categorization. There have been some major changes to the broad EM indexes in recent years which have heightened concentration risks in some cases. He and his team are thinking through new frameworks and solutions for investors.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Steven&rsquo;s take on cryptocurrency, fractional shares and active non-transparent ETFs.</p>
<style>
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    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/bitcoin-price-approaches-all-time-highs-as-demand-surges/">
  <title> Blog title: La quotazione del Bitcoin &#232; vicina ai massimi storici mentre la domanda sale</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/bitcoin-price-approaches-all-time-highs-as-demand-surges/</link>
  <description><![CDATA[Un attento esame dei trend associati al rally del Bitcoin mostra che l'attuale domanda è trainata da investimenti istituzionali e dal crescente uso della criptovaluta come riserva di valore.]]></description>
  <dc:creator> </dc:creator>
  <dc:date>12/03/2020 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il prezzo del Bitcoin è in ascesa parabolica. Con la quotazione ormai vicina al massimo storico del 17 dicembre 2017 – 19.800 dollari Usa – abbiamo esaminato con attenzione l'attuale dinamica rialzista del Bitcoin confrontandola con l'andamento dei giorni che hanno preceduto il picco del 2017. Le differenze, a nostro avviso, sono notevoli. Mentre allora il rally del bitcoin è stato trainato da un incremento dei volumi, probabilmente dovuto alla domanda di investitori privati, quest'anno l'andamento rialzista è ascrivibile prevalentemente al calo dei volumi e a investimenti di natura più istituzionale. Inoltre, scommettere sul Bitcoin è diventata un'operazione meno speculativa, il che indica il crescente status di riserva di valore della criptovaluta e la possibilità di una sua più diffusa adozione.</p>
<h2 class="sub">Massimi storici del prezzo del Bitcoin: 2017 e 2020</h2>
<p>Per studiare i massimi storici del passato e prevedere quelli futuri del Bitcoin, a nostro avviso è utile utilizzare uno schema analitico basato sul prezzo medio ponderato per i volumi. Abbiamo esaminato i prezzi medi orari ponderati per i volumi quattro giorni prima e quattro giorni dopo che il Bitcoin toccasse il picco storico di 19.800 dollari. Il prezzo medio nei quattro giorni considerati è stato di 17.595 dollari. </p>
<h3>Il prezzo del Bitcoin si avvicina al picco del 2017</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/b2794961e28d41548ecf745e399f8d37.aspx" alt="Il prezzo del Bitcoin si avvicina al picco del 2017" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: CryptoCompare. Dati aggiornati al 24 novembre 2020.</p>
<p>Abbiamo elaborato un grafico simile per il 2020 utilizzando i dati della quotazione del Bitcoin del 24 novembre e dei quattro giorni precedenti. Mentre il bitcoin si avvicina al massimo storico, osserviamo che il prezzo medio dei quattro giorni, 18.547 dollari Usa, ha già superato i 17.595 dollari della quotazione media di confronto del 2017. Sebbene finora i volumi sembrino più bassi rispetto al 2017, riteniamo che il prezzo medio dei quattro giorni di novembre 2020 possa essere considerato un nuovo massimo storico.</p>
<h2 class="sub">Il prezzo del Bitcoin nel rally del 2020</h2>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/b3a712c5e3e14c768d67ecbee3eb77d1.aspx" alt="Il prezzo del Bitcoin nel rally del 2020" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: CryptoCompare. Dati aggiornati al 24 novembre 2020.</p>
<p>Notiamo inoltre che nel 2017, in prossimità del massimo storico, vi sono state molte interruzioni sulle piattaforme di negoziazione che, all'epoca, erano meno scalabili e mature. Riteniamo, quindi, che l'approccio del periodo medio di quattro giorni sia adeguato per stabilire un massimo storico. In linea generale, nel 2020 le piattaforme di negoziazione, l'integrità del mercato e la capacità di esecuzione si sono evolute grazie all'ingresso delle istituzioni in questa asset class e alle loro richieste di servizi di migliore qualità.</p>
<h2 class="sub">Oggi la situazione è diversa: il rialzo del Bitcoin è di natura istituzionale</h2>
<p>Riteniamo che il rally del Bitcoin nel 2020 sia più verosimilmente legato a investimenti istituzionali. Quest'anno per il Bitcoin vi sono stati sviluppi istituzionali significativi, compresa una più diffusa adozione della criptovaluta.</p>

<ul class="post-content-ul">
<li>Sul fronte normativo, a fine luglio l'Office of the Comptroller of the Currency (OCC) ha pubblicato una lettera invitando l'autorità di vigilanza delle banche nazionali (Authority of National Banks) e le associazioni federali del risparmio (Federal Savings Associations) a fornire ai clienti servizi di custodia delle criptovalute. La lettera dell'OCC riduce in modo significativo il rischio d'interazione con asset digitali sia per le banche sia per le istituzioni.<sup>1</sup></li>
<li>Per quanto riguarda i movimenti di tesoreria, alcune società pubbliche e private hanno iniziato a investire in Bitcoin quale alternativa alla detenzione di liquidità nei propri bilanci. L'11 agosto 2020, Microstrategy ha annunciato l'acquisto di 21.454 Bitcoin a un prezzo complessivo di 250 milioni di dollari Usa.<sup>2</sup>  L'8 ottobre 2020, Square ha dichiarato di aver acquistato circa 4.709 Bitcoin a un prezzo complessivo di 50 milioni di dollari.<sup>3</sup></li>
<li>Sul fronte dei pagamenti, segnaliamo che l'attuale rally è sostenuto dal lancio di un nuovo servizio da parte di PayPal che abilita sulla propria rete l'acquisto e la vendita di Bitcoin e di cripto-attività. PayPal è utilizzato da 26 milioni di esercenti e da 346 milioni di clienti su scala globale. SoFi, Robinhood e altre importanti società finanziarie offrono soluzioni simili. Anche le banche cercano di offrire esposizione al Bitcoin per competere con le offerte del segmento fintech e per conservare ed espandere la propria clientela.<sup>4</sup></li>
</ul>
<p>Per concludere, riteniamo che il rialzo di prezzo del Bitcoin nel 2020 sia di natura istituzionale e non sia legato all'attività retail. A nostro avviso, investire oggi in Bitcoin è un'operazione meno speculativa visto il crescente ruolo di riserva di valore attribuito alla criptovaluta e la possibilità che venga adottata più diffusamente.</p>
<p>Desideriamo, infine, ringraziare Quynh Tran-Thanh e Jimena Leon di CryptoCompare per i dati forniti e il contributo alla discussione.</p>
<div class="disclosure2">
<p><sup>1</sup>Fonte: <a href="https://www.occ.gov/news-issuances/news-releases/2020/nr-occ-2020-98.html" target="_blank" rel="noopener">https://www.occ.gov/news-issuances/news-releases/2020/nr-occ-2020-98.html</a></p>
<p><sup>2</sup>Fonte: <a href="https://www.businesswire.com/news/home/20200811005331/en/MicroStrategy-Adopts-Bitcoin-as-Primary-Treasury-Reserve-Asset" target="_blank" rel="noopener">https://www.businesswire.com/news/home/20200811005331/en/MicroStrategy-Adopts-Bitcoin-as-Primary-Treasury-Reserve-Asset</a></p>
<p><sup>3</sup>Fonte: <a href="https://squareup.com/us/en/press/2020-bitcoin-investment" target="_blank" rel="noopener">https://squareup.com/us/en/press/2020-bitcoin-investment</a></p>
<p><sup>4</sup>Fonte: <a href="https://newsroom.paypal-corp.com/2020-10-21-PayPal-Launches-New-Service-Enabling-Users-to-Buy-Hold-and-Sell-Cryptocurrency" target="_blank" rel="noopener">https://newsroom.paypal-corp.com/2020-10-21-PayPal-Launches-New-Service-Enabling-Users-to-Buy-Hold-and-Sell-Cryptocurrency</a></p>
</div>
<div class="disclosure2"><hr />
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Queste informazioni sono diffuse da VanEck (Europe) GmbH, Kreuznacher Straße 30, 60486 Francoforte sul Meno. Hanno il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non devono essere pertanto interpretate come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le sue affiliate (congiuntamente &quot;VanEck&quot;) non si assumono responsabilità relativamente ad alcuna decisione d'investimento, disinvestimento o mantenimento delle posizioni assunta dall'investitore sulla base delle presenti informazioni. Le opinioni e i pareri espressi si basano sui dati disponibili alla data di pubblicazione delle presenti informazioni e sono soggetti a modifiche in base alle condizioni di mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. VanEck non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, implicita o esplicita, in merito all'opportunità di investire in titoli o asset digitali in linea generale né nel prodotto menzionato in queste informazioni (il &quot;Prodotto&quot;), né in merito alla capacità dell'Indice sottostante di replicare le performance del rispettivo mercato degli asset digitali.</p>
<p>L'Indice sottostante è proprietà esclusiva di MV Index Solutions GmbH, che ha stipulato un accordo con CryptoCompare Data Limited per la gestione e il calcolo dell'Indice. CryptoCompare Data Limited si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, CryptoCompare Data Limited non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice.</p>
<p>L'investimento è soggetto a rischi, compreso quello di perdita di capitale fino all'intero importo investito. Prima di investire, è necessario leggere il prospetto e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID). Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>Gli investimenti nel Prodotto comportano il rischio di perdita, anche totale.</p>
<p>© VanEck (Europe) GmbH.</p>
<p> </p>
</div>
<style>.disclosure {
display:none;
}</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/time-to-go-em-local-currency/">
  <title> Blog title: &#200; ora di puntare sulle valute locali emergenti?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/time-to-go-em-local-currency/</link>
  <description><![CDATA[Le valute locali dei mercati emergenti possono offrire un mix di caratteristiche difensive e aggressive; a fine mese il fondo era maggiormente esposto verso Messico, Cina, Sudafrica, Tailandia e Indonesia.]]></description>
  <dc:creator>Eric Fine</dc:creator>
  <dc:date>12/01/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>Il <a href="/link/1b76a075744c4df2abcd7d14a187eb92.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>VanEck Unconstrained Emerging Markets Bond UCITS Fund</strong></a></i><i> adotta un approccio flessibile all'investimento obbligazionario nei mercati emergenti e investe in titoli di debito di governi, enti parastatali o società della regione. Tali titoli possono essere denominati in qualsiasi valuta, comprese quelle dei mercati emergenti. Tramite gli investimenti in titoli di debito dei mercati emergenti, il Fondo offre esposizione ai fondamentali dei mercati emergenti, solitamente caratterizzati da un minore livello di indebitamento e di disavanzo, da maggiori tassi di crescita e da indipendenza delle Banche centrali.</i></p>
<h2 class="sub">Aggiornamento di mercato</h2>
<p>Il nostro posizionamento di base resta invariato e le modifiche apportate sono state ampiamente annunciate nei precedenti aggiornamenti mensili: in linea generale, abbiamo optato per una maggiore diversificazione e selettività dopo che a luglio i prezzi hanno cominciato a scontare per intero l'ondata di acquisti. Da allora, come illustrato nelle newsletter mensili, abbiamo gradualmente ridimensionato alcune delle posizioni più performanti, in genere denominate in dollari Usa, e le abbiamo sostituite puntando prevalentemente sui mercati emergenti in valuta locale. Va sottolineato che non tutti i mercati in valuta locale sono uguali e che, nell'universo emergente, alcuni (ad esempio quello cinese) hanno una bassa volatilità. Comunque, alla luce di questi sviluppi del portafoglio abbiamo pensato di esaminare &quot;la tesi a favore delle valute emergenti locali&quot;.</p>
<p>Su che cosa si basa questa tesi? Le valute emergenti hanno sottoperformato e tra queste molte sono sostenute da politiche efficaci che offrono caratteristiche difensive e aggressive (cioè beta per la crescita). Approfondiremo questo aspetto in seguito. Ciò che va aggiunto, però, è che il contesto globale è per molti versi favorevole ai mercati obbligazionari dei paesi emergenti in valuta locale. Al momento, i mercati globali dei titoli di Stato devono affrontare due sfide importanti. In primo luogo, in molti casi pagano bassi rendimenti e le probabilità di perdita sono talvolta elevate. Verosimilmente il loro valore di sicurezza è pienamente scontato nelle quotazioni, se non vi sono effetti distorsivi da &quot;surriscaldamento&quot;. In secondo luogo, la composizione classica del portafoglio, 60% azioni/40% obbligazioni, è messa in discussione dai rendimenti bassi o negativi dei titoli di debito di molti mercati sviluppati (MS). Siamo convinti che le obbligazioni dei mercati emergenti andranno sempre più a riempire gli spazi di quel &quot;40%&quot;, forse destinato a ridursi.</p>
<p>Le valute emergenti non hanno recuperato nemmeno la metà rispetto ai minimi pre-COVID. Ma discutiamo prima l'aspetto del ritardo e del recupero. Il Grafico 1 che segue mostra che i prezzi degli attivi sono in gran parte risaliti ai massimi pre-COVID, con oro (sorpresa!) e azioni cinesi (doppia sorpresa!) ben al di sopra dei valori massimi registrati prima della pandemia. (VanEck è presente con fondi importanti nei segmenti dell'oro e delle azioni emergenti). Tutto il resto – comprese tutte le categorie di debito emergente quali EMBIG e CEMBI – è tornato ai livelli pre-COVID. Ad eccezione, però, delle valute emergenti che sono ancora a meno di metà strada.</p>
<h2 class="sub">Grafico 1 – Prezzi degli attivi vicini ai massimi pre-COVID</h2>
<h3>Massimi drawdown: Crisi finanziaria globale vs. COVID-19</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/b32e88202cab42d68a0b74b298543ac5.aspx" alt="Massimi drawdown: Crisi finanziaria globale vs. COVID-19" /></p>
<p>Ci sono determinate valute emergenti che hanno sottoperformato in misura significativa, ma il cui andamento non è giustificato da un palese peggioramento dei fattori fondamentali: perché il Rublo russo è in calo, in linea con la Lira turca (che almeno finora) si sta deprezzando? Il Grafico 2 esamina in dettaglio l'andamento delle principali valute emergenti. Il Rublo è, a nostro avviso, un caso esemplare visto che il paese ha un debito modesto, ingenti riserve, ampio spazio di manovra in campo fiscale e monetario e una struttura economica che sta via via migliorando. Non riusciamo a trovare un buon motivo che giustifichi la sottoperformance di questa valuta. Stessa cosa dicasi per il Perù che a causa del settore estrattivo è esposto alla crescita globale, ma vanta anche ottime caratteristiche difensive grazie a un bilancio solido e a politiche efficaci. Entrambi questi paesi pagano tassi di interesse reali elevati rispetto ai loro fondamentali, in linea ovviamente con i principi basilari del nostro processo d'investimento.</p>
<h2 class="sub">Grafico 2 – Alcune valute emergenti arrancano</h2>
<h3>Performance delle valute emergenti durante la crisi COVID (%)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/b52793dbb5894208b46b7f16a97f366c.aspx" alt="Performance delle valute emergenti durante la crisi COVID (%)" /></p>
<p>Un altro motivo per investire nelle valute emergenti locali è che in genere le autorità di quei paesi seguono politiche ortodosse: pagano tassi d'interesse reali elevati e si lasciano spazi di manovra sul fronte fiscale contenendo il debito e rafforzando le riforme strutturali. La Cina sarà il nostro parametro di riferimento per questo tipo di mercato obbligazionario. Esaminiamo, dapprima, il debito del governo cinese rispetto ai mercati sviluppati. Una quota consistente di tale debito è contratto da società che godono di diversi livelli di sostegno statale implicito; mettiamo, però, da parte questo aspetto considerato il rigore dei controlli finanziari vigenti nel paese. La Cina gode di ampia flessibilità per attuare misure di stimolo volte e sostenere la crescita per dare impulso ai prezzi degli attivi, ma paga anche rendimenti reali elevati se la crescita non si materializza in tempi brevi.</p>
<h2 class="sub">Grafico 3 – La Cina si riserva spazi di manovra sul fronte fiscale</h2>
<h3>Debito lordo della pubblica amministrazione, % del Pil</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/7fd316bd2fc9452caa7e6aa51a7a03e1.aspx" alt="Debito lordo della pubblica amministrazione, % del Pil" /></p>
<p>Un altro esempio di ortodossia politica che premia i detentori di titoli di Stato viene ancora dalla Cina. Il grafico seguente mostra i maggiori tassi reali offerti dalle obbligazioni cinesi. È un segno della posizione di forza delle autorità cinesi; non hanno bisogno di stimolare continuamente la crescita e i mercati, e possono permettersi il lusso di attuare politiche di rigore quando necessarie. Questo naturalmente ottimizza i risultati a lungo termine in quanto è possibile far fronte a ogni avversità con manovre espansive. È un segno di forza attuare misure di inasprimento monetario nell'attuale contesto di crescita nascente.</p>
<h2 class="sub">Grafico 4 – I maggiori tassi cinesi sono un segno di forza</h2>
<h3>Gruppo selezionato di tassi reali globali, %</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/49de38ddb8d94848b077804ac4c4ad49.aspx" alt="Gruppo selezionato di tassi reali globali, %" /></p>
<h2 class="sub">Tipologie di esposizione e variazioni significative</h2>
<p>Di seguito è riportata una sintesi delle nostre principali posizioni. A ottobre le nostre maggiori posizioni erano: Messico, Cina, Sudafrica, Tailandia e Indonesia.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Abbiamo aumentato le esposizioni in valuta locale in Sudafrica e Russia. In Sudafrica la decisione è stata presa perché ci si aspettava che il governo presentasse un bilancio realistico, con un percorso chiaro per stabilizzare il rapporto debito/Pil. Queste aspettative si sono pienamente realizzate. Come al solito, i rischi connessi all'attuazione non mancano, ma per il momento questa manovra di bilancio ha fatto migliorare il punteggio del test politico cui sottoponiamo il paese. Inoltre, vi sono chiari segnali che il &quot;prime rate&quot; storicamente basso stia avendo ripercussioni positive su consumi e crescita, il che fa salire, nel nostro processo d'investimento, la valutazione economica del paese. Per quanto riguarda la Russia, le notizie negative sul fronte geopolitico sono già abbondantemente scontate nelle quotazioni (ad esempio, il Rublo è tra le valute meno performanti malgrado gli eccellenti fondamentali macroeconomici), e questo migliora il punteggio del test tecnico del paese. In questo contesto diventa sempre più difficile giustificare un forte sottopeso in Russia.</li>
<li>Abbiamo anche aumentato le esposizioni in valuta locale in Malesia e Perù. Uno dei motivi per cui abbiamo scelto la Malesia è che il ringgit ha una delle più alte correlazioni storiche con il CNY e rappresenta quindi un modo efficiente per ottenere un'esposizione diversificata nei confronti della regione ed esprimere il tema della sovraperformance della crescita cinese. Nel nostro processo d'investimento, questo ha migliorato il punteggio del test tecnico del paese. Nell'ultimo mese gli asset peruviani sono stati molto penalizzati dall'elevatissimo tasso di mortalità provocato dall'epidemia di COVID, da una recessione molto profonda e dalle forti turbolenze politiche associate ai prelievi dai fondi pensione locali e ai tentativi di impeachment del presidente. Queste dinamiche hanno migliorato le valutazioni locali e limitato le vulnerabilità future, rafforzando il punteggio del test tecnico del paese. Siamo, inoltre, convinti che il Perù dovrebbe beneficiare di ingenti afflussi di valuta estera se si verifica un'altra tornata di prelievi dai fondi pensione, il che è di buon auspicio per il Sol (che trae anche beneficio dalle consistenti riserve internazionali e dalle pressioni modeste sulla bilancia dei conti con l'estero).</li>
<li>Infine, abbiamo aumentato l'esposizione quasi-sovrana in valuta forte e l'esposizione in valuta locale in Indonesia. Questa scelta è dettata prevalentemente dal fatto che sembrano ormai superati i timori di possibili passi indietro sul fronte politico che avrebbero potuto condizionare l'indipendenza della Banca centrale. L'Indonesia sta lentamente tornando sul sentiero dell'ortodossia fiscale, mentre la recente ratifica della Legge per la creazione di occupazione (Legge omnibus) getta basi più solide per la crescita futura. Nel settore dei conti con l'estero, la bilancia delle partite correnti dovrebbe ulteriormente migliorare nel 2020, alleggerendo la pressione sulla Banca centrale per eventuali misure di inasprimento monetario. Per quanto attiene al nostro processo d'investimento, questo ha migliorato il punteggio del test politico del paese.</li>
<li>Abbiamo ridotto l'esposizione al debito sovrano in valuta forte in Costa Rica e l'esposizione societaria in valuta forte in Mongolia. Dopo imponenti manifestazioni, il governo costaricano ha improvvisamente deciso di ritirare e riconsiderare la proposta iniziale presentata all'FMI. Il mancato coinvolgimento del Congresso è stato un fattore determinante. Per quanto riguarda il nostro processo d'investimento, questo ha peggiorato il punteggio del test politico del paese. Rispetto alla Mongolia, l'obbligazione corporate in cui avevamo investito ha visto salire il prezzo di oltre 20 punti da maggio. Non abbiamo scorto alcun catalizzatore per ulteriori rialzi del prezzo e il mercato secondario offriva scarso supporto. Nel nostro processo d'investimento, questo ha peggiorato il punteggio del test tecnico della società.</li>
<li>Abbiamo anche continuato a chiudere l'esposizione corporate e l'esposizione ai titoli quasi sovrani in valuta forte in Argentina e l'esposizione in valuta locale in Uruguay. In Argentina, abbiamo completato l'uscita post-ristrutturazione e monetizzato i guadagni dell'offerta di scambio del debito alla quale abbiamo partecipato. In termini politici, è arduo trovare sviluppi positivi in Argentina. Il governo non sembra in grado di gestire la pandemia del COVID, le riserve internazionali continuano a ridursi, la ripresa stenta, c'è un ampio divario tra i tassi di cambio ufficiali e quelli di mercato e non vi sono prospettive di riforme. Di conseguenza i punteggi dei test economico e politico del paese continuano a peggiorare. La decisione di disinvestire in Uruguay ha rispecchiato considerazioni più generali: le valutazioni locali non sembrano più interessanti e convenienti dopo un forte rally (al quale abbiamo felicemente partecipato).</li>
<li>Infine, abbiamo ridimensionato l'esposizione sovrana e societaria in valuta forte in Israele. L'esposizione sovrana era un'obbligazione fuori indice a basso spread che presentava un punteggio in calo al test tecnico. Anche per l'esposizione societaria si è trattato di un downgrade tecnico: la valutazione della società è scesa di un livello e oltretutto la nostra posizione è stata diluita dalla capogruppo. Abbiamo quindi monetizzato i guadagni sul nostro investimento e investito il capitale altrove.</li>
</ul>
<h2 class="sub">Performance del Fondo</h2>
<p>A ottobre il <a href="/link/1b76a075744c4df2abcd7d14a187eb92.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>VanEck Unconstrained Emerging Markets Bond UCITS Fund</strong></a> (USD I1 Inc) ha perso lo 0,01% a fronte di un guadagno dello 0,20% del 50/50 J.P. Morgan Government Bond-Emerging Markets Global Diversified (GBI-EM) in valuta locale e dell'Indice J.P. Morgan Emerging Markets Bond (EMBI) in valuta forte.</p>
<p>Per quanto concerne la performance del mercato, i paesi migliori del GBI-EM sono stati Messico, Indonesia, Messico e Sudafrica, mentre i peggiori sono stati Turchia, Brasile e Polonia. Per l'EMBI, i paesi migliori sono stati Sudafrica, Egitto e Ucraina; tra i peggiori figurano Sri Lanka, Argentina e Costa Rica.</p>
<h3>Ritorni totali medi annui (%) al 31 ottobre 2020</h3>
<table class="tbl-data data-list" style="height: 100px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="width: 223.2px; text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="width: 63.2px; text-align: center;">1 m.</td>
<td class="tbl-header last" style="width: 74.4px; text-align: center;">3 m.</td>
<td class="tbl-header last" style="width: 78.4px; text-align: center;">Da inizio anno (YTD)</td>
<td class="tbl-header last" style="width: 78.4px; text-align: center;">1 anno</td>
<td class="tbl-header last" style="width: 78.4px; text-align: center;">5 anni</td>
<td class="tbl-header last" style="width: 78.4px; text-align: center;">Performance storica</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 223.2px;">USD I1 Inc (Lancio 20/08/13)</td>
<td class="data-td data last" style="width: 53.2px; text-align: center;">-0.01</td>
<td class="data-td data last" style="width: 53.2px; text-align: center;">0.64</td>
<td class="data-td data last" style="width: 64.4px; text-align: center;">1.04</td>
<td class="data-td data last" style="width: 68.4px; text-align: center;">7.39</td>
<td class="data-td data last" style="width: 68.4px; text-align: center;">4.48</td>
<td class="data-td data last" style="width: 68.4px; text-align: center;">2.33</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 223.2px;">50% GBI-EM GD/50% EMBI GD</td>
<td class="data-td data last" style="width: 53.2px; text-align: center;">0.20</td>
<td class="data-td data last" style="width: 64.4px; text-align: center;">-1.63</td>
<td class="data-td data last" style="width: 68.4px; text-align: center;">-3.21</td>
<td class="data-td data last" style="width: 68.4px; text-align: center;">-1.38</td>
<td class="data-td data last" style="width: 68.4px; text-align: center;">4.82</td>
<td class="data-td data last" style="width: 68.4px; text-align: center;">2.56</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="chart-disclosure" style="padding-top: 20px;">La performance storica degli indici è espressa in Dollari statunitensi (USD) a partire dalla data di lancio della Classe I1, il 20/08/2013. L'indice benchmark del Fondo (50% GBI-EM/50% EMBI) è un indice misto composto al 50% dal J.P. Morgan Government Bond Index-Emerging Markets (GBI-EM) Global Diversified (GD) e al 50% dal J.P. Morgan Emerging Markets Bond Index (EMBI) GD. Il J.P. Morgan GBI-EM GD replica le obbligazioni in valuta locale emesse dai governi dei mercati emergenti. L'indice copre più di 15 Paesi. Il J.P. Morgan EMBI GD replica i rendimenti di strumenti di debito estero negoziati attivamente nei mercati emergenti ed è anche il benchmark più liquido del debito dei mercati emergenti in USD di J.P. Morgan. Le informazioni sono state ottenute da fonti ritenute affidabili. Tuttavia J.P. Morgan non garantisce che siano complete o accurate. Gli indici sono utilizzati previa autorizzazione. Gli indici non possono essere copiati, utilizzati o distribuiti senza l'autorizzazione scritta di J.P. Morgan. Copyright 2014, J.P. Morgan Chase &amp; Co. Tutti i diritti riservati.</p>
<div class="disclosure">
<p>Fonte di tutti i dati: VanEck, Bloomberg.</p>
</div>
<style>
td { text-align: left; vertical-align: middle; }
    
	.tbl-data { padding: 15px; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; width: 303px; }
		.tbl-data td, .tbl-header, span.tbl-disc { color: #6e6f72; font-size: 12px; }
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	}
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/sustainability-matters/">
  <title> Blog title: La sostenibilit&#224; &#232; importante</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/sustainability-matters/</link>
  <description><![CDATA[Il COVID-19 e il mutamento climatico hanno sensibilizzato l'opinione pubblica sull'importanza dei fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) negli investimenti sostenibili.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>11/30/2020 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Trend in crescita</h2>
<p>Investimenti sostenibili in aumento nel contesto della pandemia. Secondo Morningstar, tra giugno e settembre di quest'anno i fondi comuni e gli ETF che investono in base ai principi ESG hanno registrato su scala globale afflussi netti per 81 miliardi di dollari Usa – un aumento del 19% rispetto al secondo trimestre – spingendo gli attivi in gestione inclusi nei prodotti a un nuovo massimo, appena al di sopra dei 1000 miliardi di dollari.<sup>1</sup>. Gli afflussi globali sono riconducibili per il 12% agli Stati Uniti e per circa il 77% all'Europa che continua a svolgere un ruolo preponderante nel segmento. Nel resto del mondo i flussi di capitale hanno messo a segno un forte recupero su base trimestrale, superando i 9 miliardi di dollari Usa per Canada, Australia e Nuova Zelanda, Giappone ed Asia su base aggregata.</p>
<p>La crescente consapevolezza dell'opinione pubblica sull'emergenza climatica ha dato forte impulso al collocamento di fondi ESG. Inoltre, le turbolenze dovute alla pandemia di COVID-19 hanno accelerato la crescita del segmento in quanto gli investitori sono alla ricerca di modelli operativi sostenibili che possano resistere agli shock dei mercati. Sebbene la domanda di investimenti sostenibili fosse in aumento ben prima della pandemia, la crisi ha messo ancora più in risalto una serie di fallimenti aziendali.</p>
<p>Fattori legati alla sostenibilità, ad esempio il cambiamento climatico, possono influire sui ritorni a lungo termine perché possono avere forti ripercussioni sui prezzi degli attivi e sulle allocazione di capitale. La bassa esposizione nei confronti di petrolio e gas dei fondi ESG ha consentito loro una buona tenuta in un periodo in cui i titoli energetici si sono mossi al ribasso.</p>
<p>La figura 1 mostra che gli investimenti ESG globali, rappresentati dal Solactive Sustainable World Equity Index, hanno superato abbastanza bene l'ondata di volatilità che ha investito i mercati durante la pandemia; dal punto di minimo di marzo i guadagni sono stati costanti. Più di recente, il rimbalzo è stato ulteriormente stimolato da quegli investitori che hanno cercato di partecipare ai potenziali rialzi derivanti da una serie di politiche promesse dal presidente eletto Joe Biden in materia di sostenibilità.</p>
<h3>Figura 1: andamento del mercato (Ritorni totali, riportati in base 100)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/96a4268187cc49f584f6c107224f8ecb.aspx" alt="Andamento del mercato (Ritorni totali, riportati in base 100)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: FactSet. Dati aggiornati al 10 novembre 2020. Il grafico rappresenta la performance passata, che non è garanzia dei risultati futuri. La performance dell'Indice non è indicativa della performance del fondo.</p>
<p>La crescente consapevolezza si accompagna a un maggiore accesso a soluzioni d'investimento. Una delle opzioni che gli investitori dovrebbero considerare è il <strong><a href="/link/bc74aafb1de04499b6cb2ef6d7e49d85.aspx" target="_blank" rel="noopener">VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF (TSWE)</a></strong>. Si tratta di un ETF conforme alla normativa UCITS che offre agli investitori l'esposizione a un portafoglio diversificato di società sostenibili quotate in borse valori dei mercati sviluppati su scala mondiale.</p>
<h3>Metodologia sistematica e trasparente</h3>
<p>L'ETF replica il <strong><a href="/link/73621634c2084b3c879fb53c3bb369af.aspx" target="_blank" rel="noopener">Solactive Sustainable World Equity Index</a></strong>. Investe nelle prime 250 azioni dei mercati sviluppati globali (Nord America, Europa e Asia), selezionate secondo i criteri di sostenibilità stabiliti da VigeoEiris. Il modello di selezione filtra le azioni in base a una soglia di liquidità (50 milioni di euro) e include quelle che figurano in cima alla classifica in base alla capitalizzazione di mercato corretta per il flottante.</p>
<h3>Screening completo per la sostenibilità</h3>
<p>VigeoEiris, una società di ricerca globale sostenibile, esamina l'universo azionario in base ai dieci principi del Global Compact dell'ONU, integrati da criteri di esclusione specifici. I titoli che non rispettano i criteri sono esclusi dall'indice. L'indice è rivisto in base a criteri di sostenibilità ogni trimestre, periodo nel quale le società che non li rispettano sono sostituite.</p>
<h3>Indice equiponderato con limiti regionali</h3>
<p>Il portafoglio è equiponderato su scala globale con un'allocazione massima del 40% per area geografica Ciò aiuta a diversificare l'esposizione ai mercati mondiali e a impedire forti concentrazioni all'interno dell'indice.</p>
<h3>Credenziali ESG</h3>
<p>L'ETF è valutato positivamente anche in altri sistemi di punteggio ESG come i rating ESG di MSCI. Ha ricevuto un punteggio &quot;A&quot; e ha un'impronta di carbonio moderata. È possibile visualizzare le informazioni complete <a href="https://www.msci.com/esg-fund-ratings" target="_blank" rel="noopener">qui</a>.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/129ced89efe2470a98ae540b5057f47f.aspx" alt="Intensità di carbonio media ponderata" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: MSCI.</p>
<h2 class="sub" style="padding-bottom: 15px!important;">Punti salienti:</h2>
<ul class="post-content-ul">
<li>Il COVID-19 e il mutamento climatico hanno sensibilizzato l'opinione pubblica sull'importanza dei fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) negli investimenti sostenibili.</li>
<li>Le società con solide strutture di governance che gestiscono i rischi settoriali specifici, così come quelle che continuano ad agire nel migliore interesse delle comunità, hanno mostrato finora una buona tenuta nonostante le condizioni di mercato insolite create dalla pandemia. Di conseguenza, riteniamo che le società con rating ESG più elevato possano aggiungere resilienza a un portafoglio.</li>
<li>Gli investitori alla ricerca di investimenti sostenibili economicamente convenienti dovrebbero prendere in considerazione il <strong><a href="/link/bc74aafb1de04499b6cb2ef6d7e49d85.aspx" target="_blank" rel="noopener">VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF (TSWE)</a></strong>.</li>
<li>Si tratta di un ETF conforme alla normativa UCITS che investe in 250 tra le società più liquide e più capitalizzate del mondo (in termini di flottante), con un portafoglio azionario sostenibile, globale e trasversale. Ma, aspetto importante, investe esclusivamente in società che applicano le migliori prassi ESG a livello settoriale (in base allo screening effettuato dalla società di ricerca globale sostenibile VigeoEiris).</li>
<li>L'ETF è equiponderato su scala globale con una allocazione massima del 40% per area geografica. Il suo TER dello 0,30% annuo è tra i più bassi di questa asset class.</li>
</ul>
<div class="disclosure2">
<p><sup>1</sup>Fonte: Morningstar. Dati aggiornati a settembre 2020.</p>
</div>
<div class="disclosure2"><hr />
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Questo commento è redatto da VanEck Investments Ltd, una società di gestione UCITS ai sensi della legge irlandese regolamentata dalla Banca centrale d'Irlanda, e da VanEck Asset Management B.V., una società di gestione UCITS di diritto olandese, regolamentata dalla Authority for the Financial Markets olandese. Ha il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non deve essere pertanto interpretato come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck Investments Ltd, VanEck Asset Management B.V. e le relative consociate e affiliate (congiuntamente &quot;VanEck&quot;) non si assumono alcuna responsabilità in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o conservazione assunte dall'investitore in base al presente commento. Le opinioni e i pareri espressi sono quelli degli autori, ma non necessariamente corrispondono a quelli di VanEck. Le opinioni sono aggiornate alla data di pubblicazione del commento e soggette a modifiche in base alle condizioni del mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. Le informazioni fornite da fonti terze sono ritenute affidabili e non sono state sottoposte a verifica indipendente per accertarne l'accuratezza o la completezza, pertanto non possono essere garantite. Tutti gli indici menzionati sono studiati per misurare i settori e le performance di mercato comuni. Non è possibile investire direttamente in un indice.</p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la società di gestione di VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF (l'&quot;ETF&quot;), un comparto di VanEck ETFs N.V., è una società di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) dei Paesi Bassi. L'ETF è registrato presso l'AFM e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della sua strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tali documenti sono disponibili in inglese e i KIID in alcune altre lingue, a seconda del caso, e possono essere ottenuti gratuitamente scaricandoli dal sito www.vaneck.com o richiedendoli alla Società di gestione oppure all'agente informativo locale i cui dati di contatto sono reperibili su questo sito Web.</p>
<p>Il VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF non è in alcun altro modo sponsorizzato, promosso, venduto o sostenuto da Solactive AG la quale non rilascia alcuna garanzia o assicurazione, esplicita o implicita, né in merito ai risultati generati dall'utilizzo, in qualsiasi momento, dell'Indice e/o del marchio commerciale o del prezzo dell'Indice, né rispetto a qualsiasi altro aspetto. L'indice è calcolato e pubblicato da Solactive AG. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti dell'Emittente, Solactive AG non è tenuta a far rilevare eventuali errori dell'indice a terze parti, compresi, a mero titolo esemplificativo, gli investitori e/o gli intermediari finanziari dello strumento finanziario. La pubblicazione dell'indice da parte di Solactive AG e la concessione di licenza d'uso dell'indice o del marchio commerciale dell'indice in relazione allo strumento finanziario non costituiscono una raccomandazione di Solactive AG a investire capitale in tale strumento finanziario né rappresentano in alcun modo una garanzia o un parere di Solactive AG in merito a eventuali investimenti nel VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF.</p>
<p>Gli ETF con domicilio olandese seguono un indice di reinvestimento lordo, diversamente da molti altri ETF e fondi d'investimento che utilizzano un indice di reinvestimento netto. Il confronto con un indice di reinvestimento lordo è l'approccio più puro in quanto tiene conto del fatto che gli investitori olandesi possano chiedere il rimborso dell'imposta sui dividendi applicata alla fonte. Si noti che la performance comprende distribuzioni di reddito al lordo della ritenuta fiscale applicata in Olanda in quanto gli investitori olandesi ricevono un rimborso del 15% dell'imposta applicata alla fonte. È possibile che investitori di categorie diverse o di altre giurisdizioni non riescano a realizzare lo stesso livello di risultato a causa della propria posizione fiscale e delle normative fiscali locali.</p>
<p>Tutte le informazioni sulle performance sono storiche e non costituiscono garanzia di risultati futuri. L'investimento espone a rischi, compresa l'eventuale perdita di capitale. È necessario leggere il Prospetto e il Documento contenente informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>© VanEck Investments Ltd/VanEck Asset Management B.V.</p>
<p> </p>
</div>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/reit-all-about-it/">
  <title> Blog title: Tutto quello che c&#39;&#232; da sapere sui REIT</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/reit-all-about-it/</link>
  <description><![CDATA[Quando a marzo i mercati hanno registrato una contrazione, i titoli immobiliari globali sono stati i più penalizzati. Ma se i mercati azionari globali hanno recuperato terreno, da inizio anno a oggi i titoli immobiliari continuano invece a languire.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>11/27/2020 10:48:12</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">I rendimenti da locazione del settore immobiliare globale mostrano segnali di ripresa</h2>
<p>Quando a marzo i mercati hanno registrato una contrazione, i titoli immobiliari globali sono stati i più penalizzati. Ma se i mercati azionari globali hanno recuperato terreno, da inizio anno a oggi i titoli immobiliari continuano invece a languire. In particolare, i settori del commercio al dettaglio e dell'ospitalità sono stati tra i più colpiti a causa della diffusa convinzione che, dovendo lottare per riscuotere i canoni dagli affittuari, i proprietari saranno costretti a ridurre o sospendere i dividendi.</p>
<p>La situazione, tuttavia, è più rosea di quanto non fosse sei mesi fa. È vero che la pandemia ha colpito i settori del commercio al dettaglio e dell'ospitalità. Sebbene proceda ancora a rilento, la riscossione dei canoni nei settori in difficoltà è migliorata (cfr. Figura 1) grazie alle autorizzazioni alla riapertura di negozi e hotel. Anche gli altri settori con contratti di locazione a lungo termine, ad esempio immobili industriali e uffici, hanno mostrato una buona tenuta. Molte società immobiliari hanno contratti di locazione di lunga durata che fungono da ammortizzatore e da regolatore dei cicli economici e offrono maggiore visibilità nella proiezione degli utili futuri.</p>
<h3>Figura 1: miglioramento dei proventi da locazione</h3>
<p>% di riscossione dei canoni prima della pandemia del COVID-19 (Stati Uniti)</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/b987b5d1b13b4e8086ba40376bf87fa1.aspx" alt="Miglioramento dei proventi da locazione" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: FTSE, NAREIT. Dati aggiornati al 30 settembre 2020.</p>
<h2 class="sub">Opportunità di investimento</h2>
<p>Il clima di bassi tassi di interesse in tutto il mondo ha lasciato agli investitori poche alternative di qualità per generare ritorni decenti. Poiché le principali Banche centrali cercheranno di mantenere politiche monetarie accomodanti nel prossimo futuro, si prevede che i tassi di interesse rimarranno a livelli bassi a lungo, costringendo gli investitori a proseguire nella loro faticosa ricerca di reddito. In tale contesto, il settore immobiliare globale può offrire opportunità di valore e di reddito.</p>
<p>Le valutazioni attuali dei titoli del settore immobiliare globale sembrano convenienti, in quanto molte società quotate sono negoziate al di sotto del rispettivo net asset value (cfr. Figura 2). Analogamente, la crescita dei loro dividendi appare interessante. Ad esempio, il dividend yield sull'FTSE Nareit Global Index è relativamente alto, al 4,62%<sup>1</sup> (a fronte del 4,73% del TRET)<sup>2</sup>, rispetto ai rendimenti di altri strumenti come le obbligazioni governative statunitensi e i titoli dei paesi sviluppati. Inoltre, sebbene alcuni REIT abbiano tagliato i dividendi, questi rappresentano l'eccezione piuttosto che la regola, quindi prevediamo ancora un flusso di reddito affidabile e interessante.</p>
<h3>Figura 2: le società immobiliari sono negoziate a forte sconto rispetto al net asset value</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/543eb33ada6d4509be343b631872babb.aspx" alt="Le società immobiliari sono negoziate a forte sconto rispetto al net asset value" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Refinitiv Datastream, stime UBS, dati aggiornati a settembre 2020.</p>
<h2 class="sub" style="padding-bottom: 10px!important;">La diversificazione è fondamentale</h2>
<p>Storicamente, il settore immobiliare ha una bassa correlazione con i mercati obbligazionari e azionari tradizionali. Investire in un ETF immobiliare come il <strong><a href="/link/4eedb52946374685838ddf51b5cc937b.aspx" target="_blank" rel="noopener">VanEck Global Real Estate UCITS ETF</a></strong> può aiutare gli investitori a diversificare senza acquistare effettivamente immobili fisici. Gli investitori acquisiscono esposizione a molti paesi, settori e asset immobiliari diversi; tale diversificazione non è facilmente replicabile con altre forme di investimento immobiliare.</p>
<h2 class="sub" style="padding-bottom: 15px!important;">Aspetti principali:</h2>
<ul class="post-content-ul">
<li>La ripresa dei mercati azionari dall'improvviso e forte calo di marzo è stata considerevole, ma non uniforme.</li>
<li>I titoli immobiliari globali sono stati colpiti duramente e la ripresa del mercato più ampio, rappresentato ad esempio dall'FTSE NAREIT Global Index, ha sofferto rispetto a quella dell'azionario globale.</li>
<li>Gli investitori continuano a guardare con diffidenza alle società immobiliari con ricavi legati ad attività economiche quali il commercio al dettaglio, che è stato uno dei settori più colpiti dalle restrizioni dovute al lockdown.</li>
<li>Tuttavia, le società immobiliari globali sono una categoria diversificata che comprende settori come sanità, self storage e centri dati, non solo commercio al dettaglio e ospitalità. Molte delle attività svolte da queste società hanno tenuto bene durante la recessione e rappresentano quindi un'opportunità.</li>
<li>Riteniamo che, nel tempo, il settore degli immobili a uso industriale e per uffici tornerà ai livelli precedenti alla pandemia del COVID-19, promuovendo una ripresa anche per questi asset.</li>
<li>Tutto quello che c'è da sapere sui REIT Mentre l'economia globale esce dall'attuale crisi e gli operatori di mercato prevedono tassi ancora bassi e un contesto di crescita modesto, potrebbe essere il momento giusto per ristrutturare il proprio portafoglio e destinare una parte del patrimonio a titoli immobiliari globali quotati in borsa.</li>
<li>Il <strong><a href="/link/4eedb52946374685838ddf51b5cc937b.aspx" target="_blank" rel="noopener">VanEck Global Real Estate UCITS ETF (TRET)</a></strong> è un ETF conforme alla normativa UCITS che investe in un portafoglio di titoli immobiliari internazionali con l'obiettivo di offrire ritorni sugli investimenti che replicano da vicino il GPR (Global Property Research) Global 100 Index.</li>
</ul>
<div class="disclosure2">
<p><sup>1</sup>Fonte: <strong><a href="https://research.ftserussell.com/Analytics/FactSheets/temp/1fd0c450-71dd-4eb9-b9e9-5c4e99a3f137.pdf" target="_blank" rel="noopener">FTSE Russell</a></strong>. Dati aggiornati al 30 ottobre 2020.</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: VanEck. Dati aggiornati al 30 settembre 2020. Il rendimento a 12 mesi è quello che un investitore avrebbe ricevuto se avesse detenuto il fondo negli ultimi 12 mesi, ipotizzando il NAV più recente. Il rendimento a 12 mesi è calcolato sommando le distribuzioni di reddito negli ultimi 12 mesi e dividendole per la somma del NAV più recente e le eventuali distribuzioni di plusvalenze effettuate negli ultimi 12 mesi. Il dividendo pagato può differire dal dividend yield dell'indice aumentando o diminuendo il fondo. Una parte del dividendo può essere reinvestita laddove questo sia incluso nel prezzo e non distribuito.</p>
</div>
<div class="disclosure2"><hr />
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Questo commento è redatto da VanEck Investments Ltd, una società di gestione UCITS ai sensi della legge irlandese regolamentata dalla Banca centrale d’Irlanda, e da VanEck Asset Management B.V., una società di gestione UCITS di diritto olandese, regolamentata dalla Authority for the Financial Markets olandese. Ha il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non deve essere pertanto interpretato come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck Investments Ltd, VanEck Asset Management B.V. e le relative consociate e affiliate (congiuntamente &quot;VanEck&quot;) non si assumono alcuna responsabilità in merito a decisioni di investimento, disinvestimento o conservazione assunte dall'investitore in base al presente commento. Le opinioni e i pareri espressi sono quelli degli autori, ma non necessariamente corrispondono a quelli di VanEck. Le opinioni sono aggiornate alla data di pubblicazione del commento e soggette a modifiche in base alle condizioni del mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. Le informazioni fornite da fonti terze sono ritenute affidabili e non sono state sottoposte a verifica indipendente per accertarne l'accuratezza o la completezza, pertanto non possono essere garantite. Tutti gli indici menzionati sono studiati per misurare i settori e le performance di mercato comuni. Non è possibile investire direttamente in un indice.</p>
<p>VanEck Asset Management B.V., la società di gestione di VanEck Global Real Estate UCITS ETF (l'&quot;ETF&quot;), un comparto di VanEck ETFs N.V., è una società di gestione UCITS costituita ai sensi della legge olandese e registrata presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) olandese. L'ETF è registrato presso l'AFM e replica un indice azionario. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della sua strategia d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
<p>Gli investitori sono invitati a leggere il prospetto di vendita e i documenti contenenti le informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo. Tali documenti sono disponibili in inglese e i KIID in altre lingue a seconda del caso e possono essere scaricati gratuitamente su www.vaneck.com o possono essere richiesti, sempre gratuitamente, alla società di gestione o all'agente informativo locale i cui dati di contatto sono reperibili sul sito Web.</p>
<p>VanEck Global Real Estate UCITS ETF non è in alcun altro modo sponsorizzato, promosso, venduto o sostenuto da Solactive AG e Global Property Research B.V., le quali non rilasciano alcuna garanzia o assicurazione, esplicita o implicita, né in merito ai risultati generati dall'utilizzo, in qualsiasi momento, dell'Indice e/o del marchio commerciale o del prezzo dell'Indice, né a qualsiasi altro aspetto. L'indice è calcolato e pubblicato da Solactive AG. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di VanEck Global Real Estate UCITS ETF, Solactive AG non è tenuta a far rilevare eventuali errori dell'indice a terze parti, compresi, a mero titolo esemplificativo, gli investitori e/o gli intermediari finanziari del VanEck Global Real Estate UCITS ETF.</p>
<p>La pubblicazione dell'indice da parte di Solactive AG e la concessione di licenza d'uso dell'indice o del marchio commerciale dell'indice in relazione al VanEck Global Real Estate UCITS ETF non costituiscono una raccomandazione di Solactive AG a investire capitale nel VanEck Global Real Estate UCITS ETF né rappresentano in alcun modo una garanzia o un parere di Solactive AG in merito a eventuali investimenti nel VanEck Global Real Estate UCITS ETF.</p>
<p>I dati sulla performance rappresentano i risultati passati. La performance corrente potrebbe essere inferiore o superiore ai ritorni medi annui esposti. La performance discreta mostra il rendimento di 12 mesi al trimestre più recente e, ove disponibile, per ognuno degli ultimi 5 anni. Per es. &quot;1° anno&quot; mostra gli ultimi 12 mesi, &quot;2° anno&quot; i 12 mesi precedenti e così via.</p>
<p>Gli ETF con domicilio olandese seguono un indice di reinvestimento lordo, diversamente da molti altri ETF e fondi d'investimento che utilizzano un indice di reinvestimento netto. Il confronto con un indice di reinvestimento lordo è l'approccio più puro in quanto tiene conto del fatto che gli investitori olandesi possano chiedere il rimborso dell'imposta sui dividendi applicata alla fonte. Si noti che la performance comprende distribuzioni di reddito al lordo della ritenuta fiscale applicata in Olanda in quanto gli investitori olandesi ricevono un rimborso del 15% dell'imposta applicata alla fonte. È possibile che investitori di categorie diverse o di altre giurisdizioni non riescano a realizzare lo stesso livello di risultato a causa della propria posizione fiscale e delle normative fiscali locali.</p>
<p>Tutte le informazioni sulle performance sono storiche e non costituiscono garanzia di risultati futuri. L'investimento espone a rischi, compresa l'eventuale perdita di capitale. È necessario leggere il Prospetto e il Documento contenente informazioni chiave per gli investitori (KIID) prima di investire in un fondo.</p>
<p>Nessuna parte di questo materiale può essere riprodotta in alcuna forma né citata in un’altra pubblicazione senza l’esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>© VanEck Investments Ltd/VanEck Asset Management B.V.</p>
<p> </p>
</div>
<style>.disclosure {
display:none;
}</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/will-strong-global-growth-lead-to-disappointment/">
  <title> Blog title: La forte crescita globale porter&#224; a una delusione?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/will-strong-global-growth-lead-to-disappointment/</link>
  <description><![CDATA[Nonostante i lockdown in gran parte del mondo, la crescita globale è stata sostenuta. Se questa situazione persisterà anche nel 2021, cosa possono aspettarsi gli investitori sui mercati e come prepararsi?]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>11/27/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Le nostre prospettive di investimento trimestrali comprendono le nostre osservazioni generali sul mercato. Ogni trimestre pubblichiamo un video con una breve sintesi di uno o due temi.</p>
<h2 class="sub">Panoramica</h2>
<p>Sebbene la pandemia abbia portato a lockdown in gran parte del mondo, la crescita globale è stata sostenuta, come abbiamo affermato in precedenza. <strong><a href="/link/3501dc89bb274691af1c8ee1c31b3b83.aspx" title="Ulteriori informazioni" target="_blank" rel="noopener">nelle prospettive di investimento dell'ultimo trimestre</a></strong>. Abbiamo osservato che questa tendenza persiste analizzando indicatori chiave come gli indici PMI (Purchasing Managers Index) globali: stiamo tenendo d'occhio <strong><a href="/link/84d9cfb6cea341aa8fc9ff86a50e8e74.aspx" title="La crescita economica della Cina: L'approccio mirato premia" target="_blank" rel="noopener">gli indici PMI cinesi e il ritmo di ripresa</a></strong>, nonché il prezzo del rame, vicino ai massimi su quattro anni. La disoccupazione sta diminuendo anche negli Stati Uniti, un segnale molto positivo. La forte crescita non è poi così sorprendente, alla luce delle significative misure di stimolo fiscale e dell'abbassamento dei tassi da parte delle banche centrali. Negli ultimi mesi estivi anche le economie hanno inoltre iniziato a mostrare segni di ripresa, con la sospensione dei lockdown.</p>
<h2 class="sub">La crescita globale eserciterà spinte al rialzo sui tassi di interesse?</h2>
<p style="margin-bottom: 30px;">Guardando al 2021, la mia opinione attuale è la seguente: &quot;Prepariamoci a restare delusi&quot;. Non tutte le forze stanno operando a favore dei mercati finanziari. Se la crescita globale continuerà ad essere sostenuta, potrebbe spingere al rialzo i tassi di interesse a 10 anni. L'aumento potrebbe non essere significativo, ma anche un rialzo all'1,5-2% non sarebbe positivo per i mercati azionari e obbligazionari. Potrebbe non essere eccessivamente negativo, ma non sarà positivo. In altre parole, c'è un detto secondo cui &quot;Non tutto ciò che è vantaggioso per Wall Street lo è anche per Main Street&quot;. Ebbene, può essere vero anche il contrario.</p>
<h3>Una crescita globale costante potrebbe spingere al rialzo i tassi di interesse</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/8dd0895109864d23aca3744f6001baab.aspx" alt="Una crescita globale costante potrebbe spingere al rialzo i tassi di interesse" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati del 10 novembre 2020. Le performance passate non costituiscono una garanzia di risultati futuri.</p>
<p>Ritengo vi siano due scenari da prendere in considerazione. Nel primo caso, ci troveremmo in un'economia definita &quot;goldilocks&quot;<sup>1</sup>, con tassi di interesse bassi a lungo e strumenti finanziari che continuano a registrare un andamento positivo. Nel secondo scenario, se nel 2021 la crescita economica continuerà a rafforzarsi esercitando una spinta al rialzo sui tassi di interesse, come già detto, dobbiamo prepararci a qualche delusione.</p>
<p>Se i tassi nominali aumentano, dobbiamo anche analizzare le ricadute sui tassi di interesse reali e le implicazioni per l'oro. I tassi di interesse nominali sono scesi ma, poiché l'inflazione è più alta, i tassi reali sono negativi. I tassi reali negativi sarebbero uno scenario fantastico per l'oro.</p>
<h3>Se i tassi nominali aumentano, aumenteranno anche i tassi reali, danneggiando l'oro?</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/97721349544e4acab1d26cd84fbf7695.aspx" alt="Q4Outlook_RisingRates_2020.11.png" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati aggiornati al 30 settembre 2020. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. La raffigurazione ha scopo puramente illustrativo.</p>
<p>Dobbiamo tenere presente che se i tassi di interesse aumentano e non si verifica un incremento dell'inflazione, lo scenario non sarà positivo per l'oro. Un dollaro più debole può contribuire a spingere al rialzo l'inflazione e <strong><a href="/link/841ea77a1495463eb59d6152d1e07391.aspx" title="VanEck conferma la propria convinzione sull'oro con i prezzi ai massimi" target="_blank" rel="noopener">la nostra prospettiva complessivamente rialzista sull'oro</a></strong> resta inalterata, ma dobbiamo restare all'erta. Esiste inoltre il rischio potenziale che i tassi a lungo termine aumentino, sebbene non prima del 2022 o 2023.</p>
<h2 class="sub">Crediamo ancora in un portafoglio azionario equilibrato</h2>
<p>Quest'estate abbiamo sottolineato che i titoli growth potrebbero essersi &quot;surriscaldati&quot;. Da allora, abbiamo assistito alla riorganizzazione del mercato azionario. Le azioni delle small-cap hanno registrato buone prestazioni e anche il value ha avuto un buon momento. E i titoli a domanda elevata di Tesla (TSLA) non hanno toccato nuovi massimi, finora, rispetto alle nostre previsioni estive. Soprattutto ora, riteniamo che gli investitori debbano cercare un'esposizione azionaria che non sia eccessivamente orientata al growth.</p>
<p>Tassi di interesse più elevati potrebbero anche favorire settori svantaggiati, come quello finanziario. Il perdurare della crescita globale potrebbe esercitare una spinta al rialzo anche sui prezzi del petrolio e contribuire a dare sollievo al tormentato settore energetico. Entrambi questi settori potrebbero dover affrontare alcune sfide a lungo termine, ma nel complesso le azioni dovrebbero registrare un andamento positivo.</p>
<h2 class="sub">In che modo gli investitori possono interpretare i risultati delle elezioni</h2>
<p>Prima delle elezioni, i nostri professionisti dell'investimento hanno condiviso le proprie idee sull'impatto delle elezioni sulle rispettive asset class e <strong><a href="/link/40e6189305a6405fa8a8ac241a4dfa71.aspx" title="Come incideranno le elezioni americane sul vostro portafoglio?" target="_blank" rel="noopener">su cosa possono aspettarsi gli investitori dopo il voto</a></strong>. Indipendentemente dai risultati, sapevamo che la Federal Reserve avrebbe cercato di mantenere i tassi bassi a lungo ed è improbabile che questa situazione possa cambiare.</p>
<p>Per quanto riguarda la politica fiscale, è probabile che i falchi del Senato, preoccupati per le spese eccessive, mantengano sotto controllo la spesa fiscale. Questo è stato uno dei motivi per cui non è stato raggiunto un accordo sulle spese prima delle elezioni. In tal caso, come già detto, prepariamoci a una delusione. Probabilmente nel 2021 non vedremo alcuni dei fattori favorevoli che in questa fine d'anno stanno spingendo il mercato azionario.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Un'economia &quot;goldilocks&quot; è un’economia non sufficientemente calda da causare inflazione né sufficientemente fredda da causare una recessione.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/stay-in-the-game-with-dr.-gil-chimes">
  <title> Blog title: Stay in the Game with Dr. Gil Chimes</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/stay-in-the-game-with-dr.-gil-chimes</link>
  <description><![CDATA[In this episode I chat with Dr. Gil Chimes, Owner and Clinical Director of Greenwich Sports Medicine, about surging COVID cases and the importance of a healthy lifestyle.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>11/26/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this special episode I chat with Dr. Gil Chimes, Owner and Clinical Director of Greenwich Sports Medicine, about the surging COVID cases and what everyone can do to prepare their body in case they are exposed to the virus.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/16933628/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2 class="sub">A Body in Balance</h2>
<p>Coronavirus is surging all across the U.S. this fall. Much of the narrative in the media is about what should be done to limit or prevent the spread of COVID-19 but it seems to me and Dr. Chimes that we all haven't heard enough about what you can do to prepare your body to best be able to handle an exposure to the virus. What comes from this discussion is not just ideas for handling the virus, but insights about how to live one's life in general to avoid many of the other ailments society deals with in normal times.</p>
<p>Dr. Chimes comes to it from an interesting perspective. While he works with many desk jockeys like myself, dealing with the nagging knot in their back, he also works with professional athletes who are trying to stay on top of their game. He's the consulting chiropractor with the NYCFC MLS soccer team and the New York Yankees baseball team. In his practice he not only works on musculoskeletal issues but also addresses lifestyle factors like nutrition and sleep with his patients, all in an effort to help his patients maintain a body in balance and best able to fend off illnesses.</p>
<p>This was a fascinating discussion for me, having an interest in fitness and nutrition, and it was refreshing to hear his candid insights about diet, exercise and sleep. There were some surprising revelations for me like how much vitamin D you should really be getting and some interesting ideas about how to get better sleep.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Dr. Chimes&rsquo; take on CBD, weighted sleep mats, intermittent fasting and standing desks.</p>
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    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/in-game-spending-revolutionizing-video-game-revenues/">
  <title> Blog title: Spesa in-game: una rivoluzione per i ricavi generati dai videogiochi</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/in-game-spending-revolutionizing-video-game-revenues/</link>
  <description><![CDATA[I produttori stanno adottando il modello operativo &quot;gioco come servizio&quot;per spingere i ricavi, ma esistono approcci diversi per implementarlo.]]></description>
  <dc:creator>John Patrick Lee, CFA</dc:creator>
  <dc:date>11/24/2020 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Chi avrebbe potuto prevedere che un gioco gratuito avrebbe guadagnato in un solo anno più di qualsiasi altro videogioco? Questo è esattamente quello che è accaduto a Fortnite nel 2018, quando ha incassato circa 2,4 miliardi di dollari. È un esempio lampante di come l'acquisto mentre si gioca (in-game) abbia rivoluzionato il panorama dei videogiochi.</p>
<p>Nel modello operativo tradizionale, noto come &quot;gioco come prodotto&quot; (Game as a Product, GAAP), un produttore sviluppa un gioco e poi lo vende al consumatore, ottenendone un ricavo una sola volta. Dopo che il consumatore ha acquistato il gioco, il produttore deve svilupparne un altro o fornire componenti di gioco aggiuntive (&quot;add-on&quot;) per generare ulteriori ricavi da quel consumatore.</p>
<p>A metà degli anni Duemila, i produttori di videogiochi iniziarono a testare il modello di &quot;gioco come servizio&quot; (&quot;game as a service&quot;). In questo modello, il consumatore può evitare il costo iniziale di acquisto del gioco e pagare su base continuativa per continuare a giocare e accedere ai contenuti. In tal modo, un produttore di videogiochi può generare ricavi in modalità diverse, ad esempio mediante abbonamenti, micro-transazioni e pass stagionali. Sebbene le singole transazioni nel modello di gioco come servizio possano essere di importo modesto, il produttore può potenzialmente beneficiare di una serie di acquisti infinita da parte di ciascun consumatore, approccio che può incrementare i ricavi totali generati da un singolo gioco.</p>
<p>Dal punto di vista del produttore, questo modello operativo persegue tre obiettivi fondamentali. Prolunga il ciclo di vita dei giochi utilizzati dai consumatori, aumenta i ricavi massimi potenziali generati da un singolo consumatore e incoraggia nuovi potenziali clienti paganti a provare il gioco prima di decidere di fare acquisti. Per stimolare la crescita dei ricavi i produttori stanno adottando questo nuovo modello. Ciascuno di essi, tuttavia, può confezionare la propria strategia di spesa &quot;in game&quot; in base alla propria specifica linea di prodotti. Activision Blizzard e Take-Two Interactive hanno adottato approcci molto diversi per implementare questo modello operativo.</p>
<h3>Due diversi approcci al modello del gioco come servizio</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/b0a4724bdfb54c29886c6bac04e0a3a9.aspx" alt="Due diversi approcci al modello del gioco come servizio" />
<p class="chart-disclosure">L'infografica è stata semplificata a scopo illustrativo.</p>
<h2 class="sub">Activision Blizzard: da gratis a premium</h2>
<p>Blizzard Entertainment (ora una divisione di Activision Blizzard) è stata uno dei pionieri di questo nuovo modello di generazione di ricavi. Ha esordito nel 2004 lanciando il videogioco World of Warcraft nel 2004, un MMORPG (Massively Multiplayer Online Role-Playing Game) che permetteva ai giocatori di acquistare un abbonamento mensile ricorrente per accedere al gioco completo e sbloccato. Attualmente, Activision Blizzard utilizza il modello operativo che genera ricavi in-game su un'ampia gamma di giochi e di piattaforme.</p>
<p>Call of Duty: Warzone è un gioco free-to-play che è stato scaricato e giocato da almeno 75 milioni di persone in tutto il mondo dopo il lancio avvenuto nel primo trimestre del 2020. </p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Tramite l'abbonamento Battle Pass e l'offerta di componenti digitali (come skin e armi), Warzone è una fonte di ricavi autonoma.</li>
<li>Warzone è anche una sorta di prova gratuita per i giocatori che possono successivamente acquistare tutto il gioco Call of Duty: Modern Warfare, in base al modello tradizionale del &quot;gioco come prodotto&quot;.</li>
<li>Nel rapporto sugli utili del secondo trimestre 2020 di Activision, la società ha comunicato che Modern Warfare (la versione a pagamento) &quot;ha aggiunto a Call of Duty più giocatori premium al di fuori del trimestre di lancio di quanto non sia mai accaduto prima, e nella maggior parte dei casi questi giocatori sono stati acquisiti tramite aggiornamenti di Warzone&quot;.<sup>1</sup></li>
<li>In questo esempio, Activision Blizzard ha utilizzato con successo un gioco free-to-play (Warzone) per attirare milioni di nuovi giocatori. Questo a sua volta ha fatto aumentare le vendite del gioco premium (Modern Warfare) nell'ambito del modello tradizionale del gioco come prodotto.</li>
</ul>
<h2 class="sub">Take-Two Interactive: dal prodotto al servizio</h2>
<p>Take-Two Interactive ha coniato la frase &quot;spesa per consumi ricorrenti&quot; che definisce come ricavi generati dal costante coinvolgimento dei consumatori, valuta virtuale compresa, da contenuti aggiuntivi e acquisti in-game. Questi flussi di ricavi sono raggruppati in modo specifico per escludere l'acquisto iniziale del gioco.</p>
<p>Secondo Take-Two, la spesa per consumi ricorrenti è aumentata del 52% e nel rapporto sugli utili del primo trimestre fiscale del 2021 ha rappresentato il 58% dei ricavi netti totali del modello GAAP.<sup>2 </sup>&quot;In tale periodo, i maggiori contributi ai ricavi netti del modello GAAP sono giunti da <i>Grand Theft Auto<sup>® </sup>Online </i>and <i>Grand Theft Auto V</i>; <i>NBA<sup>® </sup>2K20</i>; <i>Red Dead Redemption 2</i> e <i>Red Dead Online</i>&quot;.<sup>3</sup></p>
<ul class="post-content-ul">
<li>La spesa per consumi ricorrenti rappresenta ora la maggior parte dei ricavi netti di Take-Two, il che suggerisce che la società continuerà a lanciare contenuti e giochi che promuovono la spesa in-game.</li>
<li>Grand Theft Auto V è uscito nel 2013, ma è ancora la principale fonte di ricavi dell'azienda. In questo caso, i consumatori hanno inizialmente acquistato il gioco (gioco come prodotto) prima di avere la possibilità di effettuare ulteriori acquisti in-game (gioco come servizio).</li>
</ul>
<p><a href="/link/490a67d74bd8416a80db55c0d33d4992.aspx?epsremainingpath=dissecting-the-video-gaming-investment-opportunity%2F"><img class="desktop-image img-responsive" src="/link/123a2c1a8c6d46d3bc99cdfb958682a4.aspx" alt="Analisi approfondita delle opportunità di investimento nel settore dei videogiochi" /></a></p>
<h2 class="sub">Video Gaming ed eSport: portare media e intrattenimento al livello superiore</h2>
<p>Activision e Take-Two hanno essenzialmente adottato approcci inversi al modello del gioco come di servizio. Il lancio di un videogioco free-to-play da parte di Activision sta spingendo i consumatori ad acquistare un gioco tradizionale, mentre Take-Two richiede l'acquisto iniziale del gioco prima che i consumatori possano spendere per contenuti digitale in-game.</p>
<p>La spesa ricorrente in-game è tra le tendenze che trainano la crescita del settore dei videogiochi e che, a nostro avviso, rendono questo segmento un'opportunità d'investimento interessante.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Fonte: Rapporto sugli utili di Activision Blizzard, secondo trimestre 2020</p>
<p><sup>2</sup>Take-Two Interactive Software, rapporto sugli utili del primo trimestre 2021</p>
<p><sup>3</sup>Ibid.<strong> </strong></p>
</div>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/harnessing-growth-online-food-delivery-brings-it/">
  <title> Blog title: Valorizzare la crescita: la consegna di cibo online offre ottime prospettive</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/harnessing-growth-online-food-delivery-brings-it/</link>
  <description><![CDATA[La consegna di cibo online è uno dei principali attori nell'ambito dell'accelerazione digitale. Il suo trend di crescita strutturale è costante nei mercati emergenti.]]></description>
  <dc:creator>Dominic Jacobson</dc:creator>
  <dc:date>11/23/2020 08:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre i paesi emergenti oscillano tra l'allentamento e l'inasprimento delle restrizioni relative al COVID-19, assistiamo a una riaccelerazione della permanenza tra le mura domestiche. Questa tendenza è implicita nella digitalizzazione e include la consegna di cibo online, i pagamenti, la telemedicina, l'intrattenimento video, ecc. In particolare, il settore della <strong>consegna di cibo online</strong> è cresciuto notevolmente. Abbiamo discusso dell'accelerazione del trend<sup>1 </sup>nei nostri recenti blog su <a href="/link/a8a2bfd83f6c4b10850562c6f77c271b.aspx" title="Valorizzare la crescita: investire negli innovatori della digitalizzazione in Africa" target="_blank" rel="noopener"><strong>Africa</strong></a>, <a href="/link/43c7c6e1b5484378ace50a677dd79ced.aspx" title="Valorizzare la crescita: accelerazione del trend nei leader brasiliani del digitale" target="_blank" rel="noopener"><strong>Brasile</strong></a> e <a href="/link/e76a17258aa743da9fa96b3639d7285d.aspx" title="Facebook e le principali società statunitensi di venture capital completano le ambizioni di Reliance Industries nell'e-commerce" target="_blank" rel="noopener"><strong>India</strong></a> e il servizio di consegna di cibo è uno dei principali attori nell'ambito dell'accelerazione digitale. Il suo trend di crescita strutturale è costante nei mercati emergenti e può essere osservato in Asia, EMEA, America Latina e Africa, sede di <strong>Meituan Dianping, Delivery Hero</strong> e <strong>Prosus N.V.</strong>, alcune delle società di portafoglio più resilienti, innovative e dirompenti nel settore dei beni di consumo discrezionali.</p>
<center>
<p style="font-size: 18px;"><strong>&quot;'L'emergenza COVID ha trasformato la consegna di cibo da lusso a servizio&quot;.</strong></p>
<i>~ Dara Khosrowshahi (CEO, Uber), dichiarazioni sugli utili del 2Q20</i></center><!--div style="background-color: #110b52; color: white; width: max-content;">
<p style="padding: 25px; font-size: 13px;"><strong>&ldquo;The COVID crisis has moved food delivery from a luxury to utility.&rdquo;</strong><br />~ Dara Khosrowshahi (CEO, Uber), 2Q20 Earnings Call</p>
-->
<h2 class="sub">Il futuro della consegna di cibo online: opportunità di crescita senza precedenti</h2>
<p>Si stima che il mercato globale delle consegne di servizi alimentari crescerà fino a 1 miliardo di dollari sul lungo termine.<sup>2 </sup>L'urbanizzazione, la penetrazione digitale e una maggiore domanda di comodità (ad esempio, servizio di consegna in punti di ritiro) hanno trainato la domanda a livello globale. Rispetto ai mercati sviluppati (DM), la consegna di cibo online nei mercati emergenti è nelle prime fasi di sviluppo, creando ampie opportunità per investimenti nella crescita strutturale e potenziale per la generazione di alfa. Riteniamo che questo sia un tema di crescita strutturale sostenibile a lungo termine che continuerà a svilupparsi in futuro.</p>
<h3>Il numero di utenti attivi per il servizio/la consegna di cibo online è in aumento a livello globale.</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/e508f6485c0a4c959373e42ae8ad65f1.aspx" alt="Il numero di utenti attivi per il servizio/la consegna di cibo online è in aumento a livello globale" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: HSBC Global Research. Dati aggiornati a ottobre 2019.</p>
<h2 class="sub">Meituan Dianping – Leader nella consegna di cibo online e nei servizi locali in Cina</h2>
<p>Per molti versi, la Cina è all'avanguardia nel settore della consegna di cibo online a livello globale. Nel corso dei primi anni, il modello di business della consegna di cibo era un argomento polarizzante tra gli investitori. Molti credevano che fosse un modello troppo difficile intorno a cui costruire vantaggi competitivi sostenibili. Una mancanza di differenziazione tra piattaforme e bassi <a href="/link/68109a3e32614cfcb7a469896bfc662a.aspx" title=" costi di transizione creano i moat e fidelizzano i clienti" target="_blank" rel="noopener"><strong>costi di transizione</strong></a> hanno promosso politiche di  prezzo aggressive che possono essere viste come una corsa al ribasso senza alcun percorso verso la redditività. Nonostante queste sfide, Meituan è emerso come leader della consegna di cibo in Cina. La sua leadership di mercato si basa su una capacità di esecuzione superiore guidata dal CEO Wang Xing, molto stimato nella comunità tecnologica cinese. Come illustrato nei grafici seguenti, il totale degli ordini di consegna on-demand del paese ha raggiunto oltre 50 milioni nel 2019 e di questi ordini la consegna di cibo rappresenta il 70%.</p>
<h3>I mercati cinesi delle consegne on-demand hanno raggiunto oltre 50 milioni di ordini giornalieri nel 2019 e la consegna di cibo rappresenta il 70% di tali ordini.</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/0468ff31b9254796bccf22c669754beb.aspx" alt="Mercati di consegna on-demand della Cina" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: CFLP, dati aziendali, Goldman Sachs Global Investment Research. Dati aggiornati all'11 giugno 2020.</p>
<p><strong>Meituan Dianping</strong> (2,19% degli asset della strategia) è la principale società di piattaforme di servizi e-commerce in Cina. Le sue app mettono in contatto i consumatori, comprese le aziende locali, per la consegna di cibo, i pasti in negozio, le prenotazioni di hotel. Grazie alla forte esecuzione del cross-selling di una gamma in espansione di servizi di lifestyle per gli utenti e al suo focus orientato agli esercenti, Meituan è diventata la più grande rete di consegna di cibo al mondo, completando 25 milioni di ordini al giorno nel secondo trimestre del 2020.<sup>3 </sup>Stimiamo che gli ordini di consegna di cibo online di Meituan cresceranno fino a 80 milioni al giorno entro il 2025E.</p>
<h3>Stimiamo che gli ordini di consegna di cibo online di Meituan cresceranno fino a 80 milioni al giorno entro il 2025E.</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/37d6f43fd6d843ffac521ab0a2b5cb79.aspx" alt="Stimiamo che gli ordini di consegna di cibo online di Meituan cresceranno fino a 80 milioni al giorno entro il 2025E." /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Dati aziendali, Goldman Sachs Global Investment Research. Dati aggiornati al 24 agosto 2020. <br />E = Stime.</p>
<p>La nostra tesi di crescita strutturale si basa su quanto segue:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Poiché il consumo di cibo in Cina continua la propria inarrestabile tendenza al rialzo, prevediamo che la penetrazione della consegna di cibo online raggiungerà il 15% entro il 2025E. Data l'ineguagliabile scala e capacità di esecuzione di Meituan, riteniamo che la società sia ben posizionata per capitalizzare ed espandere il proprio dominio in questo mercato.</li>
<li>La struttura del mercato cinese delle consegne di cibo online rimane favorevole per Meituan in quanto continua a essere altamente concentrata, creando un ambiente in cui i partecipanti al mercato esistenti possono concentrarsi sempre di più sulla redditività anziché perseguire aggressivamente la quota di mercato.</li>
<li>La quota di mercato leader dell'azienda è guidata da: a) il più grande team 1P autonomo<sup>4 </sup>in Cina, esclusivamente dedicato a Meituan e al suo modello di consegna; b) base di utenti della consegna di cibo di oltre 35 milioni in crescita; c) leadership nella copertura degli esercenti, promossa dalla recensione di ristoranti e servizi locali; e d) track record di successo nel cross-selling di utenti &quot;Food&quot; nella sua &quot;Piattaforma&quot;.</li>
<li>Man mano che Meituan continua a evolversi, i suoi principi fondamentali rimangono i medesimi, grazie una priorità incrollabile verso le attività e i dati degli utenti. Inducendo gli utenti a utilizzare i servizi essenziali ad alta frequenza sulla propria piattaforma, l'azienda ottiene l'attenzione dell'utente, anche se non redditizia. I servizi ad alta frequenza forniscono i dati, che rappresentano i beni immateriali attorno a cui l'azienda costruisce la propria piattaforma. Questo spiega come l'azienda sia riuscita a risalire la catena del valore nei servizi e-commerce dal noleggio di biciclette a basso profitto alla condivisione delle corse in auto fino alla consegna, alle prenotazioni e persino a segmenti ad alto margine come i trattamenti di bellezza. In definitiva, crediamo che Meituan riuscirà a evolversi nella principale piattaforma di servizi e-commerce in Cina.</li>
</ul>
<p>La recente performance di Meituan consolida ulteriormente la nostra convinzione in questa società del portafoglio. È stata trainata principalmente da una forte ripresa dei ricavi, accompagnata da una redditività superiore alle attese. La fiducia è stata ulteriormente rafforzata dall'aumento della quota di mercato nella consegna di cibo e da nuove iniziative (ad esempio, generi alimentari), che dovrebbero servire a espandere in modo significativo il mercato disponibile di destinazione della società in futuro.</p>
<p>Il nostro team EME ha monitorato Meituan sin dalla sua offerta pubblica iniziale (IPO) nel settembre 2018. Tuttavia, è stato solo a marzo 2020 che l'emergenza COVID ha creato quella che abbiamo visto come un'opportunità di acquisto convincente, quando il titolo ha subito un ribasso di circa il 30% in termini di variazione tra valori massimi e minimi. Da allora la nostra tesi iniziale ha funzionato bene, con Meituan che emerge come vincitore dai lockdown imposti in Cina per il COVID.</p>
<h2 class="sub">Delivery Hero – Mappatura della consegna del cibo e della traiettoria di crescita nei mercati emergenti</h2>
<p><strong>Delivery Hero</strong> (1,94% degli asset della strategia)<sup>5 </sup>è un servizio di consegna di cibo ambizioso e davvero stimolante quotato in Germania. Sebbene la società abbia sede in Germania, la maggior parte delle sue operazioni effettive si svolge nei mercati emergenti – che coprono EMEA, America Latina e Asia – opera in quasi 50 paesi a livello globale e guida il settore della consegna di cibo online nel 90% di questi paesi.</p>
<h3>Delivery Hero ha raddoppiato gli ordini con una crescita su base annua del 100%, riducendo i tempi di consegna (-12% su base annua).</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/e92984daca6444299cedb31228f8008b.aspx" alt="Delivery Hero ha raddoppiato gli ordini con una crescita su base annua del 100%, riducendo i tempi di consegna (-12% su base annua)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Dati aziendali, presentazione dei risultati del terzo trimestre 2020. Dati aggiornati al 30 settembre 2020.<br /><sup>*</sup>GMV = valore lordo della merce.</p>
<p>Riteniamo che le capacità in termini di scala e la piattaforma di Delivery Hero offrano un'opportunità straordinaria per la crescita strutturale dei mercati emergenti. La nostra tesi di investimento si basa sulla seguente analisi:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Leadership nei mercati di consegna di cibo online a bassa penetrazione: la società ha svolto un ottimo lavoro nella ricerca dei mercati globali, identificando i mercati con bassi livelli di penetrazione e investendo pesantemente in questi mercati prima di altri e su scala più ampia, per acquisirne il dominio.</li>
<li>Espansione attraverso le proprie capacità di consegna: più mercati possono significare più opportunità. Oltre a crescere attraverso un modello di mercato, Delivery Hero ha investito nei propri servizi di consegna nella maggior parte dei propri mercati. Questa scelta aiuta a far crescere ulteriormente il mercato disponibile, aggiungendo più ristoranti e regioni che in precedenza erano meno accessibili attraverso il modello di mercato e al tempo stesso migliorando costantemente l'esperienza del cliente.</li>
<li>Robusta attività di M&amp;A: la società vede il mercato della consegna di cibo come dominante per i diversi ambiti del settore, mostrando una forte idoneità all'effetto rete (ad esempio, base di clienti in crescita e persistente) e alle grandi economie di scala (ad esempio, tecnologia, marketing, ecc.). Date queste caratteristiche, è stata attiva in operazioni di M&amp;A per sfruttare sinergie e accelerare il percorso verso la leadership e la redditività.</li>
<li>Spazio per espansione dei margini e maggiore redditività: L'area MENA (Medio Oriente e Nord Africa) è di gran lunga la regione dove la società è più forte e offre una redditività comprovata e sostenuta. Delivery Hero ha grandi speranze anche per l'Europa emergente, l'America Latina e l'Asia. L'Asia rimane altamente competitiva, ma la società continua a investire nella regione, date le sue enormi opportunità, sia organicamente sia tramite operazioni di M&amp;A, evidenziate dalla decisione di acquisire l'azienda rivale Woowa in Corea del Sud, che migliorerebbe significativamente il proprio posizionamento competitivo e la redditività nel mercato (attualmente in attesa di approvazione normativa). L'accelerazione nella crescita degli ordini, supportata da una maggiore efficienza nel numero di consegne all'ora attraverso l'utilizzo ottimizzato della flotta, ha portato a un miglioramento economico delle unità su tutta la linea nel 2020.</li>
<li>Ingresso in nuovi mercati verticali: Delivery Hero sta inoltre sfruttando la propria esperienza e capacità di consegna per entrare in alcuni dei più recenti mercati verticali in rapida crescita, come la consegna di alimentari e beni per la casa. Ha lanciato una rete di &quot;dark convenience store&quot;<sup>6 </sup>con il marchio <strong><em>Dmart</em> </strong>e ha recentemente acquisito <em><strong>Instashop</strong></em>, una piattaforma online per la  consegna di alimentari e beni per la casa presente in diversi mercati dell'area MENA, che ben posiziona la società per un'ulteriore crescita in futuro.</li>
</ul>
<p>La recente performance di Delivery Hero rafforza ulteriormente la nostra tesi: la società ha effettivamente prodotto quella che riteniamo una performance &quot;eroica&quot;. Ora c'è un migliore apprezzamento del fatto che l'attuale livello di investimenti dell'azienda darà i propri frutti. L'attività di M&amp;A nel settore ha anche messo in luce quanto questo settore sia stato sottovalutato. Abbiamo una posizione in Delivery Hero dall'offerta pubblica iniziale (IPO) della società nel 2017 e continuiamo a credere nelle prospettive a lungo termine del suo business.</p>
<h2 class="sub">Prosus – Acquisti nella consegna di cibo online e digitalizzazione nei mercati emergenti</h2>
<p><strong>Prosus N.V.</strong> (2,86% degli asset della strategia), una società affiliata e frutto di un recente spinoff da <strong>Naspers</strong><sup>7</sup>, che è stata una nostra partecipazione di lungo termine in Sud Africa, comprende un portafoglio di asset digitali leader al di fuori del Sudafrica in Asia, Europa emergente, MENA e LATAM. Oltre alla sua partecipazione del 31% in <strong>Tencent Holdings</strong> e del 21% in <strong>Delivery Hero</strong> (entrambe società facenti parte del portafoglio della strategia), Prosus investe pesantemente in tre ambiti verticali chiave dell'e-commerce – beneficiari diretti della tendenza alla digitalizzazione globale – consegna di cibo online, inserzioni e pagamenti online e fintech.</p>
<p>La nostra tesi di crescita strutturale si basa su quanto segue:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Prosus è ben posizionata per trarre vantaggio su tutta la sua piattaforma dal passaggio accelerato al digitale durante la pandemia.</li>
<li>La società presenta una buona prospettiva con solidi fondamentali, in parte guidata da <strong>Tencent</strong>, che dovrebbe beneficiare di una solida pipeline di nuovi lanci e dell'espansione internazionale nel settore dei giochi, dello slancio costante nella pubblicità sui social e di un ulteriore miglioramento nel cloud e nelle transazioni di pagamento.</li>
<li>Concentrandosi maggiormente sulla consegna di cibo, Prosus ha visto un'accelerazione nella crescita degli ordini nella maggior parte dei suoi asset e una riduzione delle perdite, come già delineato nel caso di Delivery Hero. La risorsa chiave dell'azienda in America Latina, <strong>iFood</strong>, di cui Prosus è azionista di maggioranza, è il principale operatore di consegna di cibo online in Brasile, ha registrato delle performance eccezionali quest'anno con il raddoppio degli ordini e l'accelerazione della crescita di GMV al 118% nel primo semestre 2020 dal 91% nel 2019. Prosus ha espresso interesse nell'acquisizione della restante quota di minoranza di iFood attualmente di proprietà di Just Eat Takeaway, decisioni che ci auguriamo, data l'alta qualità e la rapida crescita di questo asset. Prosus possiede anche una partecipazione del 39% in <strong>Swiggy</strong>, un attore di rilievo nella consegna di cibo online in India, con oltre 160.000 ristoranti partner in 520 città. A differenza di iFood, Swiggy ha dovuto affrontare alcuni problemi quest'anno a causa dei blocchi più severi relativi al COVID-19 imposti in India, dove i ristoranti sono stati costretti a chiudere, misura che ha esercitato pressioni sul lato dei fornitori. Swiggy è entrata in modo proattivo in nuovi mercati verticali come la consegna di generi alimentari e beni per la casa per compensare parzialmente la pressione sul mercato della consegna di cibo online dell'attività. Ora che in India i lockdown si stanno lentamente allentando, stiamo iniziando a vedere una ripresa in questo lato dell'attività e le opportunità a lungo termine restano interessanti. Prosus, infine, ha anche un'esposizione indiretta al mercato russo della consegna di cibo online attraverso la quota del 28% in <strong>Mail.ru</strong> società proprietaria di <strong>Delivery Club</strong>, che ha registrato un boom anche quest'anno.</li>
</ul>
<p>Sebbene prevediamo ulteriori investimenti in questo mercato verticale in attività come Swiggy, riteniamo che il 2020 possa segnare il picco delle perdite nella consegna di cibo, con l'attenzione che si sta spostando sempre più dalla conquista di quote di mercato ai profitti. </p>
<h3>Nel 2020, il focus di Prosus si sposta dalla conquista di quote di mercato ai profitti.</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2a610a00ab79491ea4120aa12ebd82bc.aspx" alt="Nel 2020, il focus di Prosus si sposta dalla conquista di quote di mercato ai profitti" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Dati aziendali, Goldman Sachs Global Investment Research. Dati aggiornati al 3 novembre 2020.<br />E = Stime.</p>
<p>La performance recente e prevista di Prosus è stata e si preannuncia solida nella maggior parte degli ambiti verticali e il titolo ha registrato un buon andamento da inizio anno. Abbiamo tuttavia effettivamente osservato che lo sconto del prezzo delle azioni rispetto al NAV (che rimane dominato da Tencent) si è esteso ai massimi storici, anche se ci aspettiamo che la crescita degli utili degli asset ex Tencent della società superi la crescita degli utili di Tencent nei prossimi tre anni. Tutto questo dovrebbe contribuire a ridurre lo sconto in futuro. Abbiamo inoltre visto il management impegnarsi in molteplici tentativi di M&amp;A su larga scala, pur rimanendo fedele all'idea di non pagare più del dovuto per gli asset in questo contesto, mentre recentemente ha annunciato un programma di riacquisto di azioni da 5 miliardi di dollari suddiviso tra le azioni Naspers e Prosus. Lo consideriamo un voto di fiducia nelle prospettive future della società e un riflesso della volontà del management di offrire più valore agli azionisti, in particolare alla luce degli attuali e interessanti livelli di valutazione. </p>
<p>Abbiamo inserito Prosus nella strategia solo a partire dal suo spin-off da Naspers lo scorso anno e dalla sua quotazione nei Paesi Bassi per facilitare l'accesso a una base più ampia di investitori globali che potrebbero non voler investire in una società quotata alla Borsa di Johannesburg. Detto questo, la stessa Naspers è una vecchia conoscenza che abbiamo in portafoglio da molti anni e che ha ottenuto buoni risultati. Siamo incoraggiati dai maggiori livelli di trasparenza e dall'impegno del management a incrementare ulteriormente il valore per gli azionisti e rimaniamo ottimisti sulle prospettive future della società.</p>
<h2 class="sub">Prospettive future</h2>
<p>L'accelerazione del trend è stata abbastanza positiva per la <strong><a href="/link/9b426fed25e8464ba6b393bf9033bb88.aspx" title="strategia Emerging Markets Equity di VanEck" target="_blank" rel="noopener">strategia Emerging Markets Equity di VanEck</a></strong>. Il nostro focus su molte di queste aree di crescita strutturale ci ha permesso di investire in Meituan Dianping, Delivery Hero e Prosus N.V. Queste società mostrano un forte potenziale di crescita e i recenti dati sugli utili confermano ulteriormente la nostra fiducia nei loro confronti. Di conseguenza, malgrado le attuali difficoltà, guardiamo con ottimismo all'ultima parte dell'anno e oltre. Un fattore fondamentale delle nostre prospettive per la fine del 2020 e oltre è l'auspicio di una ripresa della crescita globale, stimolata dall'introduzione tempestiva di un vaccino per il COVID-19 e dal relativo programma di distribuzione.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>La pandemia globale ha impresso un’accelerazione alla crescita in alcuni settori e aree quali pagamenti digitali, e-commerce, data center, telemedicina e videogiochi, accorciando i tempi dell'innovazione. Questo trend di accelerazione è piuttosto positivo per la nostra strategia attiva VanEck Emerging Markets Equity, poiché siamo sempre stati lungimiranti e concentrati su molte di queste aree di crescita strutturale e, di conseguenza, attualmente vediamo che le prospettive positive per molte delle nostre società del portafoglio risultano accelerate.</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: HSBC Global Research. Dati aggiornati a ottobre 2019.</p>
<p><sup>3</sup>Fonte: Dati aziendali, Goldman Sachs Global Investment Research. Dati aggiornati al 24 agosto 2020.</p>
<p><sup>4</sup>Il modello di mercato 1P implica che l'azienda venda il proprio inventario; mentre il modello 3P implica che l'azienda gestisca piattaforme per altre aziende per vendere il proprio inventario.</p>
<p><sup>5</sup>Naspers possiede una partecipazione del 21% nella società.</p>
<p><sup>6</sup>Il termine &quot;dark convenience store&quot;, &quot;dark supermarket&quot; o &quot;centro dotcom&quot; si riferisce a un punto vendita o un centro di distribuzione che si occupa esclusivamente dello shopping online. Un &quot;dark convenience store&quot; è generalmente un grande magazzino che può essere utilizzato per facilitare un servizio &quot;click-and-collect&quot;, in cui un cliente preleva un articolo che ha ordinato online o come piattaforma di evasione degli ordini per le vendite online.</p>
<p><sup>7</sup>Naspers possiede una quota di maggioranza (72,5%) in Prosus N.V.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/state-of-credit-markets-with-fran-rodilosso/">
  <title> Blog title: State of Credit Markets with Fran Rodilosso</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/state-of-credit-markets-with-fran-rodilosso/</link>
  <description><![CDATA[In this episode I speak with Fran Rodilosso, Head of Fixed Income ETF Portfolio Management for VanEck, about where to find value in fixed income and the state of the credit markets.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>11/20/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this episode I speak with Fran Rodilosso, Head of Fixed Income ETF Portfolio Management for VanEck, about his experience managing fixed income ETFs, the state of credit markets and where to find value in fixed income markets today.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/16840628/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2 class="sub">Crazy Year in Credit</h2>
<p>The year 2020 has been a crazy year many would like to forget. It's been challenging on so many fronts including healthcare, society, politics as well as investment markets. March was a major test for fixed-income markets and fixed-income ETFs. The long-term outcome from Federal Reserve interventions and record debt issuance is still to play out, but fixed-income investors are facing new lows in yields and being forced to take on different or greater risks.</p>
<p>Fran is a 27 year veteran of fixed income portfolio management, managing both active and index-based strategies. Given his extensive experience in corporate credit and emerging markets I wanted to get his perspective on the state of play in fixed-income today, how ETFs performed and opportunities for finding value in credit markets. Two notable areas that came to the forefront this year that Fran provides insight into are fallen angel bonds and the ongoing development and accessibility of Chinese bond markets. These are areas that may be new and even seem a little far afield for investors used to typical fixed-income funds, but this has been anything but a typical year.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Fran&rsquo;s take on connected home fitness, cryptocurrency and face masks.</p>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/immense-challenges-ahead-support-gold/">
  <title> Blog title: Enormi sfide future sostengono l&#39;oro</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/immense-challenges-ahead-support-gold/</link>
  <description><![CDATA[Mentre la domanda di gioielleria e delle Banche centrali è diminuita, il prezzo dell'oro ha continuato ad aumentare, dimostrando che gli ETP sull'oro e la domanda di lingotti e monete sono i migliori indicatori fisici dell'andamento dei prezzi.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>11/19/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">L'oro si è consolidato a ottobre sulla relazione inversa con il dollaro</h2>
<p>L'oro ha continuato a consolidarsi nel mese di ottobre nell'intervallo compreso tra 1.850 e 1.950 dollari l'oncia, con un andamento inverso rispetto al dollaro statunitense. Il dollaro, a propria volta, ha risposto al sentiment di avversione/propensione al rischio nel mercato azionario, con un trend al rialzo (spingendo l'oro al ribasso) nei giorni di avversione al rischio di debolezza del mercato azionario. L'oro è sceso bruscamente a 1.874 dollari l'oncia all'inizio del mese quando il mercato azionario ha subito un calo (con il rafforzamento del dollaro) in reazione agli ordini del presidente Trump di interrompere i negoziati sul pacchetto di stimoli legato alla pandemia. L'oro è poi stato scambiato sopra i 1.900 dollari l'oncia per la maggior parte del mese, prima di un altro forte ribasso a 1.865 dollari l'oncia quando la seconda ondata di Covid in Europa ha costretto a nuovi lockdown in Francia e Germania, causando un altro calo del mercato azionario, accompagnato da un rialzo del dollaro. L'oro ha chiuso il mese a 1.878,81 dollari, con una perdita di 7,01 dollari (0,4%).</p>
<h2 class="sub">Comprensione della correlazione oro/azioni</h2>
<p>L'andamento recente potrebbe aver confuso alcuni investitori, poiché la debolezza dell'oro è stata correlata ai cali del mercato azionario. Molti ritengono che l'oro, in quanto investimento sicuro, dovrebbe avere una correlazione negativa con il mercato azionario. In effetti, la correlazione a lungo termine dell'oro con l'S&amp;P 500<sup>1 </sup>è essenzialmente pari a zero, il che significa che non hanno una correlazione duratura.<sup>* </sup>In altri termini, a volte sono correlati e altre no. I principali fattori trainanti del prezzo dell'oro sono le correlazioni inverse (negative) al dollaro e ai tassi d'interesse reali e una correlazione positiva ai rischi finanziari sistemici. Al momento, il mercato sta usando il dollaro come un investimento sicuro privo di rischi, a discapito dell'oro. Riteniamo che ciò si dimostrerà temporaneo, fino a quando non emergeranno nuovi rischi sistemici che spingeranno l'oro al rialzo.</p>
<h2 class="sub">Le azioni aurifere soddisfano le aspettative, aumentando i dividendi</h2>
<p>Le azioni aurifere hanno continuato a consolidarsi con l'oro. L'NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>2 </sup>è sceso del 4,2%, mentre l'MVIS Junior Global Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>3 </sup>è diminuito del 4,3%. Alla fine di ottobre, i produttori di oro hanno iniziato a comunicare i risultati del terzo trimestre. Finora tutte le società hanno soddisfatto le aspettative e molte hanno aumentato i propri dividendi, fatto evidenziato dall'aumento del 60% di Newmont Mining (7,1% del patrimonio netto), che ha portato a un rendimento del 2,7% del leader di settore nordamericano.</p>
<h2 class="sub">I guadagni nonostante le eccedenze dimostrano il ruolo di attività finanziaria?</h2>
<p>Il World Gold Council (WGC) ha pubblicato le tendenze della domanda di oro del terzo trimestre. La domanda dall'inizio dell'anno è stata di 2.972 tonnellate, il 10% in meno rispetto allo stesso periodo del 2019. La pandemia ha fatto precipitare la domanda di gioielleria e delle Banche centrali; la domanda di gioielli è diminuita del 42% rispetto allo scorso anno, mentre le Banche centrali hanno acquistato il 66% in meno. Ciò è stato parzialmente compensato dalla domanda record di investimenti da parte degli ETP di oro fisico e dalla forte domanda di lingotti e monete. Prevediamo che la debolezza della domanda legata alla pandemia continuerà nel 2021.</p>
<p>Secondo il WGC, da inizio anno, la fornitura totale delle miniere pari a 2.477 tonnellate è diminuita del 5% rispetto allo scorso anno, principalmente a causa dei lockdown all'inizio dell'anno. Gli scarti riciclati, pari a 944 tonnellate, sono più o meno sugli stessi valori dello scorso anno. La fornitura totale di 3.421 tonnellate ha comportato un sostanziale surplus di 449 tonnellate. Nonostante il surplus di offerta del 15%, il prezzo dell'oro è aumentato del 23,8% quest'anno. Diciamo sempre agli investitori che i principi fondamentali fisici dell'offerta e della domanda utilizzati per altre materie prime non funzionano per l'oro. A differenza di altre materie prime, l'oro è un bene finanziario, accumulato come azioni, obbligazioni o valute. Tutte le 200.000 tonnellate circa di oro estratte sono disponibili sul mercato principalmente come lingotti, monete o gioielli. Il surplus di quest'anno è una goccia nel mare rispetto alle risorse di oro disponibili, che la grande maggioranza dei proprietari è felice di mantenere ai prezzi correnti. I mercati rialzisti sono guidati dalla domanda di investimento in oro come rifugio e riserva di ricchezza. Il livello degli ETP sull'oro e la domanda di lingotti e monete sono i migliori indicatori fisici dell'andamento dei prezzi.</p>
<h2 class="sub">Guardare al passato per vedere cosa ci aspetta</h2>
<p>Al momento della stesura di questo documento (4 novembre), sembra che i Repubblicani abbiano preso alcuni seggi alla Camera dei rappresentanti, che rimane democratica. Nel Senato la maggioranza sembra restare repubblicana. La presidenza punta a favorire Biden, anche se i risultati sono così vicini che potrebbero essere contestati. Una cosa certa è che l'&quot;onda blu&quot; prevista da molti sondaggi e testate giornalistiche era sbagliata. Il Congresso rimane diviso, il che significa un blocco se Biden vincesse realmente.</p>
<p>Uno sguardo all'economia Obama/Biden potrebbe indicare dove andrà l'economia nei prossimi quattro anni. Barack Obama e Joe Biden sono stati in grado di costruire la loro agenda progressista con tasse più alte e maggiori normative. Come risultato, la crescita del prodotto interno lordo (PIL) durante l'espansione 2010-2016 è scesa del 2,2%, minimo storico nell'arco di 80 anni. La crescita nell'ambito del reddito e dell'occupazione è rimasta invariata. Con un Congresso diviso, crediamo che Biden probabilmente non sarà in grado di aumentare le imposte individuali o aziendali come indicato nella sua campagna. È altresì probabile che il suo desiderio di aumentare la spesa fino a 5,4 trilioni di dollari in dieci anni per iniziative energetiche, assistenza sanitaria e altri programmi sociali sia ridimensionato. Riteniamo che tenterà di raggiungere i propri obiettivi appesantendo l'economia con nuove normative e ordini esecutivi.</p>
<p>A prescindere da chi otterrà la presidenza, le sfide sono decisamente impegnative. La pandemia imperverserà probabilmente per la maggior parte del 2021. Molti settori resteranno in recessione. I prestiti per gli studenti e le ipoteche scadranno. Si prevede che aumenteranno pignoramenti e sfratti. I programmi pandemici per le piccole imprese sono esauriti. Secondo il Congressional Budget Office (CBO), il debito federale, a poco più di 20mila miliardi di dollari, dovrebbe aumentare di altri 13mila nel prossimo decennio, guidato dalla crescita lenta, dall'invecchiamento della popolazione, dall'aumento dei costi sanitari e dai pagamenti sul debito. I fallimenti delle società statunitensi hanno registrato il peggior terzo trimestre di sempre. Secondo Blackrock, l'entità delle ristrutturazioni aziendali potrebbe superare il picco della crisi finanziaria del 2008. L'ammontare del debito con rating inferiore all'investment grade è più che raddoppiato a 5.700 miliardi di dollari dal 2007. Moody's stima che le carenze di bilancio statale fino al 2022 potrebbero ammontare a 434 miliardi di dollari nel terzo calo nazionale delle entrate statali combinate in 90 anni.</p>
<h2 class="sub">La maggiore preoccupazione riguarda la Fed</h2>
<p>Le sfide sono scoraggianti, ma riteniamo che una possibile alleanza tra la Federal Reserve statunitense (Fed) e il governo sia ancora più preoccupante. Negli ultimi due mesi, si è registrato un flusso costante di commenti da parte dei massimi funzionari della Fed che incoraggiavano il governo ad approvare una maggiore spesa in deficit per sostenere l'economia. La propensione dei politici di Washington alla richiesta di prestiti e alla spesa appare da sempre illimitata. Ogni traccia di prudenza e disciplina in ambito fiscale è stata abbandonata dai Democratici negli anni della presidenza Obama e poi dai Repubblicani negli anni dell'amministrazione Trump. Ora la Fed li sta incoraggiando con commenti come &quot;La mancanza di politica fiscale è un problema molto più grande di quello che stiamo facendo con il nostro bilancio&quot; o &quot;La ripresa sarà più forte e si muoverà più velocemente se le politiche monetarie e fiscali continueranno a funzionare fianco a fianco per fornire supporto all'economia fino a quando non sarà chiaramente fuori pericolo&quot;. La Fed sembra compromettere la propria indipendenza, schierandosi per la prima volta nella propria storia in un dibattito politico.</p>
<p>Al momento siamo sicuri che la Fed consideri i propri commenti rivolti ai legislatori e al Tesoro come considerazioni temporanee mirate a contrastare la crisi dovuta alla pandemia. Tuttavia, se seguiamo come riferimento il percorso dello stimolo della crisi finanziaria globale, dal 2015 al 2018 la Fed ha tentato di inasprire le politiche per normalizzare i tassi e il proprio bilancio. Ha fallito quando, nel 2019, si è sentita in dovere di invertire la rotta con il più basso livello di disoccupazione e con l'economia più forte degli ultimi decenni. I tassi bassi e un bilancio gonfiato sono rimasti durante l'imperversare della pandemia e la Fed non è stata in grado di porre fine a ciò che aveva iniziato nel 2008.</p>
<p>Riteniamo che la Fed abbia nuovamente raggiunto un punto di non ritorno, in cui non ha la capacità di allontanarsi dalle radicali politiche monetarie legate alla pandemia e alla crisi finanziaria globale. Anzi, la possibile politicizzazione della Fed apre le porte a politiche ancora più estreme. Con un disavanzo in aumento di migliaia di miliardi, alla fine i mercati potrebbero soffocare a causa dei Treasury statunitensi. Non saremmo sorpresi se il governo tralasciasse i prestiti a favore della stampa sfrenata di moneta per finanziare il Tesoro. Quale politico può resistere al richiamo del denaro gratuito? Quale funzionario della Fed può resistere allo sfuggente obiettivo di inflazione superiore al 2%, probabile conseguenza della monetizzazione del Tesoro? La moderna teoria monetaria, o una monetizzazione simile, popolare tra i progressisti, potrebbe essere adottata dall'amministrazione di Joe Biden, portando con sé livelli di inflazione indesiderati nell'ambito di una crescita economica debole, ovvero una stagflazione.</p>
<div class="disclaimer">
<p><strong>Tutte le ponderazioni societarie, settoriali e sub-settoriali sono al 31 ottobre 2020, salvo diversa indicazione.<br /><sup>*</sup>Fonte: VanEck, FactSet.</strong></p>
<p><sup>1</sup>L'S&amp;P 500® è un indice ponderato per la capitalizzazione di 500 titoli statunitensi di una vasta gamma di settori.</p>
<p><sup>2</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.</p>
<p><sup>3</sup>L'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/why-chinese-yuan-stands-out-among-emfx/">
  <title> Blog title: Perch&#233; lo yuan cinese si distingue tra le valute dei mercati emergenti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/why-chinese-yuan-stands-out-among-emfx/</link>
  <description><![CDATA[A nostro avviso, lo yuan cinese ha diverse caratteristiche che lo distinguono dall'ampio paniere di valute dei mercati emergenti e che potrebbero attrarre gli investitori obbligazionari globali, anche quelli che guardano con diffidenza alla volatilità delle valute emergenti.]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>11/16/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il mese scorso abbiamo scritto del <strong><a href="/link/29d780ad1c514a6e96ca414648baff45.aspx" title="Premio per il rendimento offerto dalle obbligazioni cinesi" target="_blank" rel="noopener">sull'interessante premio di rendimento attualmente offerto dalle obbligazioni cinesi onshore</a></strong> rispetto ai titoli a reddito fisso degli Stati Uniti e dei mercati sviluppati. Una dinamica particolarmente sorprendente alla luce dei diversi fattori positivi fondamentali e tecnici che caratterizzano questa asset class. Come molti investimenti non denominati in dollari statunitensi, in particolare nei mercati emergenti, gli investitori devono tener conto non solo del livello di rendimento, ma anche del potenziale di apprezzamento o deprezzamento della valuta. Storicamente le obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale hanno fornito diverse opportunità tattiche per sfruttare i periodi di debolezza del dollaro statunitense negli ultimi cinque anni, ma i movimenti valutari complessivi hanno penalizzato il ritorno totale. Siamo comunque convinti che lo yuan cinese (CNY) non debba essere incluso nell'ampia categoria delle valute emergenti (EMFX) e che abbia diverse caratteristiche che lo distinguono, rendendo potenzialmente interessante l'esposizione per gli investitori obbligazionari globali, anche quelli diffidenti nei confronti della volatilità delle EMFX. Queste caratteristiche possono anche aiutare le obbligazioni cinesi onshore a migliorare il profilo rischio-ritorno degli investimenti sul debito dei mercati emergenti in valuta locale.</p>
<h3>Diverso andamento del CNY rispetto al paniere più ampio delle EMFX</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/d8f1b0ce764a4139accede71b26a008d.aspx" alt="Diverso andamento del CNY rispetto al paniere più ampio delle EMFX" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: J.P. Morgan e VanEck, dati al 26/10/2020. L'ampio paniere delle valute emergenti è rappresentato dal ritorno in valuta estera dell'indice J.P. Morgan GBI-EM Global Diversified.</p>
<p>Il grafico sopra mostra che lo yuan è stato meno volatile e ha avuto una maggiore tenuta rispetto al paniere di valute che offre un'ampia esposizione ai mercati emergenti. In effetti, la correlazione tra yuan e questo paniere è stata storicamente bassa, solo del 20%.<sup>1 </sup>Il valore dello yuan è stabilito tramite un tasso gestito, ancorato a un paniere di valute, e può oscillare solo all'interno di una banda ristretta su base giornaliera. Tale meccanismo ha ridotto la volatilità della valuta, ma nel più lungo termine il suo valore dovrebbe in genere rispecchiare i fondamentali. Anche con la recente eliminazione del meccanismo di &quot;aggiustamento anticiclico&quot;, sono molti i fattori che a nostro avviso sostengono lo yuan nel lungo periodo.</p>
<p>La crescita economica forte e resiliente, soprattutto quest'anno, è stata uno dei fattori determinanti della forza dello yuan rispetto al dollaro statunitense, in contrasto con la debolezza sperimentata da altri mercati emergenti più vulnerabili. Più in generale, la dimensione enorme dell'economia cinese e il suo ruolo guida della crescita globale la distinguono dagli altri mercati emergenti. Sebbene nessuna valuta possa avere lo stesso peso del dollaro statunitense nell'economia globale, lo yuan sta acquisendo sempre maggiore importanza. Attualmente rappresenta circa il 2% delle attività di riserva in valuta estera e secondo Morgan Stanley dovrebbe arrivare al 10% entro il 2030. Ciò lo renderà la terza maggiore valuta di riserva, dopo il dollaro statunitense e l'euro. Mentre la Cina continua la propria trasformazione in un'economia più orientata ai consumi e meno dipendente dalle esportazioni a basso valore aggiunto, le autorità hanno confermato la graduale apertura dei mercati onshore agli investimenti esteri. Il peso della Cina negli indici obbligazionari e azionari globali continua ad aumentare e i flussi di capitale degli investitori esteri potrebbero favorire ulteriormente lo yuan. Si noti che nel grafico precedente, nonostante il miglioramento dei fattori fondamentali e tecnici, la valuta è ancora del 5% più debole nei confronti del dollaro statunitense rispetto a solo due anni e mezzo fa.</p>
<p>Nell'ambito di un portafoglio o di un indice di obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale, il peso crescente dei titoli onshore cinesi potrebbe fungere da stabilizzatore quando in futuro il biglietto verde si rafforzerà. Grazie a una volatilità più che dimezzata e a una bassa correlazione con il più ampio universo delle valute emergenti, l'esposizione in yuan può fornire preziosi vantaggi di diversificazione e una relativa stabilità all'interno di un portafoglio, pur continuando a offrire un interessante premio di rendimento.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1 </sup>Fonte: Bloomberg. Dati del 31/10/2020.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/is-it-time-to-take-control-of-your-retirement-savings/">
  <title> Blog title: &#200; il momento di assumere il controllo del vostro risparmio previdenziale?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/is-it-time-to-take-control-of-your-retirement-savings/</link>
  <description><![CDATA[Quanto è al sicuro il vostro risparmio previdenziale? La pandemia insegna che bisogna fare maggiore affidamento su sé stessi e diversificare i rischi.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>11/13/2020 09:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Se vi piacciono le metafore bibliche, potreste paragonare la crisi del Covid-19 ai sette anni di carestia dell'Egitto nel libro della Genesi. Anche se si tratta di una crisi di minori dimensioni, proprio come allora, la pandemia segue anni di abbondanza. Negli anni di congiuntura favorevole i mercati finanziari sono stati straordinariamente vivaci, una tendenza cui ha posto fine l'ondata di volatilità innescata dalla consapevolezza della vera portata della pandemia.</p>
<p>Per molti, le conseguenze finanziarie del Covid-19 avranno ripercussioni sulle pensioni. Proprio ora, la seconda ondata della pandemia sta facendo naufragare le speranze dell'Europa di una ripresa economica a V, innescando una nuova flessione nei mercati azionari.</p>
<p>Viene quindi spontaneo chiedersi: quanto è al sicuro il vostro risparmio previdenziale? La pandemia insegna che bisogna fare maggiore affidamento su sé stessi e diversificare i rischi. Poiché il distanziamento sociale ha spinto le persone a lavorare da casa, per molti il distacco dai rispettivi datori di lavoro si è accentuato. E la performance delle azioni si è polarizzata. Mentre i titoli tecnologici e sanitari sono aumentati vertiginosamente, altri apparentemente &quot;sicuri&quot; in settori quali petrolio, banche o compagnie aeree hanno perso terreno.</p>
<p>La lezione è chiara. In tempi come questi, il risparmio previdenziale non è poi così al sicuro. Sarebbe meglio decidere da soli il proprio destino finanziario e affidarsi alle regole d'oro dell'investimento, che, non dimentichiamolo, sono: diversificare il rischio dei propri portafogli su diversi settori e tenere sotto controllo il costo dell'investimento, in quanto commissioni elevate potrebbero avere impatti significativi nel lungo periodo.</p>
<h3>Figura 1: Il Covid-19 ha messo K.O. i mercati azionari, polarizzandoli</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/698d38e6d8194db19e766aa045600816.aspx" alt="Il Covid-19 ha messo K.O. i mercati azionari, polarizzandoli" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <a href="https://www.mckinsey.com/industries/private-equity-and-principal-investors/our-insights/a-rolling-disruption-covid-19s-implications-for-private-equity-and-portfolio-companies" target="_blank" rel="noopener">McKinsey</a>. I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri.</p>
<p>Quando a marzo è iniziata la pandemia di Covid-19, le ripercussioni sui mercati azionari e sui risparmi sono state immediate e violente. La forte ripresa successiva, tuttavia, ha in parte attenuato la portata delle perdite.</p>
<p>Ad aggravare la situazione vi è però il fatto che in tutto il mondo i risparmiatori, per far fronte alle preoccupazioni finanziarie contingenti, hanno dovuto mettere mano ai propri risparmi previdenziali prima del pensionamento. Inoltre, con l'ulteriore calo dei tassi di interesse, sono aumentate le passività dei regimi aziendali &quot;a prestazioni definite&quot;. Il risultato? I loro funding ratio (che indicano in che misura gli investimenti coprono le passività future) hanno subito una flessione significativa. Nei Paesi Bassi, ad esempio, tale indicatore è sceso dal 104% di fine 2019 al 90% al 31 marzo 2020.</p>
<h3>Figura 2 – Gli investimenti dei fondi pensione olandesi calano sensibilmente rispetto alle passività</h3>
<p>Funding ratio dei fondi pensione olandesi</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/901a1b8412224fb583fdb27b232eb36a.aspx" alt="Funding ratio dei fondi pensione olandesi" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Banca centrale olandese. Dati relativi al periodo giugno 2015 – giugno 2020.</p>
<p>Se guardiamo ai sistemi di previdenza pubblica, le difficoltà crescono anche in paesi quali Italia e Germania, in cui lo Stato paga una percentuale considerevole delle pensioni. In una recente intervista a Le Figaro, l'ex presidente francese François Hollande ha affermato: &quot;I debiti di oggi saranno le imposte di domani.<sup>1</sup>”. In altri termini, la vostra pensione pubblica potrebbe disattendere di gran lunga le attese, se si prende in considerazione l'enorme indebitamento attualmente accumulato dai governi.</p>
<h2 class="sub">Controllare il proprio destino finanziario</h2>
<p>Tutto ciò sottolinea l'importanza di assumere il controllo del proprio destino finanziario. È da tempo ormai che la capacità dei datori di lavoro o dello Stato di pagare una buona pensione all'atto del pensionamento si è indebolita, soprattutto perché i regimi a contribuzione definita hanno progressivamente sostituito quelli più antiquati a prestazione definita.</p>
<p>Soffermatevi sulla comprensione delle vostre opzioni in materia previdenziale e sulla stima del reddito che probabilmente percepirete al momento del pensionamento. Vedrete che aderire a una forma di previdenza integrativa conviene. Accantonando un ulteriore 5% del vostro stipendio lordo mensile potreste quasi raddoppiare l'importo complessivo della vostra pensione (cfr. grafico sotto). Naturalmente, gli ETF sono fatti per le pensioni. Sono veicoli perfetti per accedere ai mercati azionari e obbligazionari in modo diversificato e a basso costo visto che, in genere, i costi complessivi annui sono inferiori allo 0,5% degli asset investiti.</p>
<p>Oggigiorno gli ETF sono accessibili attraverso piattaforme pensionistiche, quali il sistema di pensione personale autoinvestita (Self-Invested Personal Pension, noto come SIPP) nel Regno Unito, le compagnie di assicurazione sulla vita online e talvolta anche broker online.</p>
<h3>Figura 3 – L'efficacia di investimenti previdenziali costanti nel tempo</h3>
<p>Pensione annua attesa al pensionamento</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d9cd1166b9494de791c6260a83b8e7c8.aspx" alt="Pensione annua attesa al pensionamento" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck. Ipotizziamo che una persona guadagni 50mila euro all'anno per tutta la vita e riceva una pensione pari al 75% del reddito finale. Il ritorno annuo sugli investimenti previdenziali dovrebbe essere il 6%, che può essere convertito in una rendita pari al 5% della somma finale risparmiata.</p>
<h2 class="sub">Ci troviamo a un punto di svolta fiscalmente favorevole?</h2>
<p>Molti paesi offrono importanti incentivi fiscali per i risparmi pensionistici volontari. In genere, questi contributi sono esenti dall'imposta sul reddito al pari degli incrementi sul capitale realizzati nel tempo. L'impatto può essere notevole. Se la vostra aliquota fiscale marginale è il 50% per ogni euro, sterlina o franco versato nella vostra polizza di assicurazione sulla vita, pagherete 50 centesimi, penny o pfennig in meno di imposte. E ipotizzando un'imposta annuale sul capitale dell'1%, l'impatto su un periodo di 40 anni è considerevole! In genere, durante il pensionamento si pagano le imposte sugli importi pensionistici percepiti. A quel punto, però, la vostra aliquota fiscale marginale potrebbe essere più bassa, in quanto in genere le pensioni sono inferiori ai salari.</p>
<p>Sembra quindi che, sotto molti profili, il Covid-19 lascerà un ricordo indelebile, anche se forse non avrà una dimensione veramente biblica. È più probabile che in futuro la gente lavorerà da casa e che tutti noi dovremo accettare la sfida tecnologica. Non potrebbe anche accadere che la gente assuma il controllo del proprio risparmio previdenziale?</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Fonte: <a href="https://www.lefigaro.fr/vox/economie/theoreme-de-hollande-les-emprunts-d-aujourd-hui-sont-les-impots-de-demain-20201025" target="_blank" rel="noopener">FigaroVox</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-stocks-poised-for-a-comeback/">
  <title> Blog title: Titoli Moat: Possibile ripresa?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-stocks-poised-for-a-comeback/</link>
  <description><![CDATA[Secondo Morningstar, il Morningstar Wide Moat Focus Index ha sempre registrato extra-ritorni nei periodi successivi a mesi di sottoperformance. Sarà così anche dopo il crollo di questa estate?]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>11/12/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre i mercati affrontano le difficoltà che hanno accompagnato questa stagione elettorale negli Stati Uniti, mi viene in mente una ricerca pubblicata questa primavera da Andrew Lane di Morningstar. L'articolo esaminava il <a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx" title="VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF Index" target="_blank" rel="noopener"><strong>Morningstar</strong><sup><strong>® </strong></sup><strong>Wide Moat Focus Index</strong><sup><strong>SM</strong></sup></a> (&quot;l'Indice&quot;) e i suoi extra-rendimenti rispetto al mercato azionario dopo mesi con ribassi sia significativi sia modesti. <a href="/link/b55545329b5945ae95b2f25cdf1c3cdd.aspx" title="Boeing e Constellation: rimbalzo dei titoli Moat dopo il ribasso" target="_blank" rel="noopener"><strong>Abbiamo messo in evidenza le sue osservazioni qui diversi mesi fa</strong></a>. Il punto chiave è che l'Indice ha registrato, in media, incredibili extra-rendimenti nei periodi a uno e tre anni successivi ai mesi di ribasso del mercato. Tuttavia, esaminando i dati, questi mostrano anche che, in media, l'Indice sovraperforma nei mesi successivi in cui il mercato ha registrato una buona performance.</p>
<p>Quando si parla di extra-rendimenti, è importante affrontare un tema importante. Dalla fine di giugno, l'Indice ha sottoperformato l'S&amp;P 500. La sottoperformance si è concentrata principalmente a giugno, luglio e agosto, mentre i ritorni sono tornati in linea con l'S&amp;P 500 a settembre e ottobre. I mesi estivi hanno comunque sicuramente lasciato il segno sull'Indice. Fino a ottobre, il ritorno totale da inizio anno dell'Indice è stato di -2,90%, contro il 2,77% dell'S&amp;P 500. </p>
<h2 class="sub">Selezione dei titoli: momenti positivi e negativi</h2>
<p>La selezione dei titoli è sempre stata il motore di extra-rendimenti nei periodi favorevoli ed è stata la forza trainante anche in questo breve periodo di sottoperformance. Sebbene l'Indice <strong><a href="/link/38c5af489bf74d55b92dec498a707638.aspx" title="Il Moat Index prende le distanze dalle grandi società tecnologiche" target="_blank" rel="noopener">si sia ulteriormente allontanato dalle big tech</a></strong> verso opportunità di valore selezionate, la selezione dei titoli negli industriali e nell'IT (e non il sottopeso sull'IT) è stato il fattore che ha contribuito maggiormente alla sottoperformance dell'Indice durante i mesi estivi.</p>
<p>L'Indice ha investito nella società industriale Boeing (BA) a marzo e giugno a valutazioni storicamente basse. Con l'aumento dell'incertezza causato dalla pandemia globale, nei mesi estivi le azioni della società del settore aerospaziale e della difesa sono scivolate, ma Morningstar rimane fiduciosa che, al termine della pandemia, le forze strutturali del trasporto aereo faranno ritorno. Da considerare, inoltre, i progressi sui passaggi normativi verso la ricezione di una direttiva di aeronavigabilità dalla FAA che, secondo le previsioni di Morningstar, Boeing riceverà nel corso di questo trimestre. Potrebbe essere necessario del tempo per realizzare qualsiasi potenziale ritorno dall'allocazione di Boeing nell'Indice, ma Morningstar ritiene che nel frattempo il sostanziale portafoglio di liquidità e investimenti a breve termine consentirà alla società di superare i problemi fino a quando il contesto macroeconomico non si sarà stabilizzato.</p>
<p>All'interno del settore tecnologico, l'esposizione a Blackbaud (BLKB), Intel (INTC) e Guidewire Software (GWRE) ha penalizzato la performance relativa all'S&amp;P 500.</p>
<p>Blackbaud offre una suite di soluzioni software per la comunità del &quot;bene sociale&quot;, comprese organizzazioni no profit, fondazioni, società, istituti di istruzione, istituzioni sanitarie e singoli attivisti. Morningstar ritiene che Blackbaud sia profondamente affermata nella comunità delle opere sociale e il suo ampio vantaggio economico è da attribuirsi a elevati <a href="/link/68109a3e32614cfcb7a469896bfc662a.aspx" title="I costi di transizione creano i moat e fidelizzano i clienti" target="_blank" rel="noopener"><strong>costi di conversione</strong></a> per i clienti e <strong><a href="/link/b155616fc82f4aa085b3a47efc2d4df8.aspx" title="Beni immateriali: la fonte primaria di moat" target="_blank" rel="noopener">beni immateriali</a></strong>. La società rimane tuttavia vulnerabile a condizioni macroeconomiche avverse, poiché la sua base di clienti deve far fronte a continue pressioni sul budget. Secondo Morningstar, potrebbe non esserci un catalizzatore a breve termine, ma le azioni sono interessanti per investitori di lungo periodo.</p>
<p>Alla fine di ottobre, Intel ha riportato risultati contrastanti per il terzo trimestre, evidenziando allo stesso tempo diversi vantaggi e freni causati da tendenze accelerate dalla pandemia. Sebbene Intel abbia beneficiato dell'accelerazione nella trasformazione digitale che ha incrementato la domanda di computer portatili e soluzioni basate sul cloud per supportare il lavoro e l'istruzione da casa, tra gli aspetti in controcorrente Morningstar sottolinea l'impatto negativo sull'Internet of Things. Con le sue azioni scambiate a quasi il 40% del fair value, Morningstar vede promettenti prospettive a lungo termine.</p>
<p>Guidewire è un fornitore leader di software per il settore assicurativo danni e infortuni, che sta passando dal download del software a soluzioni in cloud. Il suo ampio vantaggio economico è radicato nei costi di conversione dei clienti, fattore comune nel settore del software. Secondo Morningstar, il suo passaggio al modello Software as a Service (SaaS) è stato guidato dalla convinzione della società che l'opportunità di prezzo per una transizione a un modello SaaS sia da due a tre volte superiore a quella dell'installazione on-premise. Le azioni rimangono sottovalutate di circa il 15% rispetto alla stima del fair value di Morningstar.</p>
<h2 class="sub">La sovraperformance del Moat Index segue sempre la sottoperformance </h2>
<p>Nonostante le prove del successo a lungo termine dell'Indice rispetto all'S&amp;P 500, i periodi di sottoperformance attirano sicuramente l'attenzione. Osservare i periodi precedenti di sottoperformance può essere utile. Il grafico seguente confronta gli extra-ritorni medi dell'Indice rispetto all'S&amp;P 500 nei mesi successivi in cui l'Indice ha sottoperformato e sovraperformato l'S&amp;P 500 a vari livelli. Possiamo osservare che l'Indice ha generato extra-ritorni medi annualizzati più elevati nei periodi successivi a mesi di sottoperformance rispetto alla sovraperformance dell'S&amp;P 500. I maggiori extra-ritorni medi si sono verificati dopo che l'Indice aveva registrato un mese con una sottoperformance superiore al 2%. Quest'estate, l'Indice ha sottoperformato l'S&amp;P 500 dell'1,6% a giugno, del 3,2% a luglio e dell'1,1% ad agosto.</p>
<h3>La sovraperformance del Moat Index è più forte dopo la sottoperformance</h3>
<p>28/2/2007 – 31/10/2020</p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/386ccaca8f1f4c8398e473ecf0eb5dbb.aspx" alt="La sovraperformance del Moat Index è più forte dopo la sottoperformance" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Dati del 31/10/2020. Il grafico illustra gli extra-ritorni del Morningstar Wide Moat Focus Index rispetto all'indice S&amp;P 500 in periodi a 3 e 5 anni successivi ai mesi in cui il Morningstar Wide Moat Focus Index aveva sottoperformato o sovraperformato l'indice S&amp;P 500 a vari livelli. I dati sulle performance corrispondono alle performance passate. Le performance passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri. La performance dell'Indice non è indicativa della performance del fondo. Prima del 16/10/2015, il VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF non era operativo. Per le performance dei fondi aggiornate alla fine mese più recente, visitare vaneck.com.</p>
<p>L'obiettivo del <a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" title="VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF - Panoramica" target="_blank" rel="noopener"><strong>VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</strong></a> è replicare il più fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, la performance di prezzo e di rendimento del Morningstar Wide Moat Focus Index. </p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/john-faso-on-the-implications-of-the-presidential-election/">
  <title> Blog title: John Faso on the Implications of the Presidential Election</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/john-faso-on-the-implications-of-the-presidential-election/</link>
  <description><![CDATA[Ed Lopez and former New York U.S. Representative John Faso discuss the recent election and what a Biden administration may mean for taxes, municipalities, climate policy and China.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>11/11/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this episode I speak with John Faso, former U.S. Representative for New York&rsquo;s 19th congressional district about the state of politics and the recent election. What does a Biden administration mean for taxes, municipalities, climate policy and China?</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/16750454/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2 class="sub">Now What?</h2>
<p>Last week, U.S. presidential elections were held and as many predicted, a certain outcome wasn't immediately available. However, over the weekend it became clearer that Joe Biden would edge out Donald Trump, but also that a blue wave wouldn&rsquo;t materialize. Notably, while not totally finalized, it appears the Senate will remain in Republican control and the House of Representatives remains under the Democrats control.</p>
<p>The stock market seemed to respond well to the potential election outcomes and was actually up, which might surprise some who consider Democrats to be less friendly to Wall Street than Republicans. This may be a reflection of the market's belief that a divided government is a good outcome where a Republican Senate can counter progressive Democrats' spending proposals.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Mr. Faso&rsquo;s take on non-partisan redistricting, ESG, cryptocurrency, high voter turnout and legalized marijuana.</p>
<style>
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}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/laura-morrison-on-team-building-and-the-global-etf-market/">
  <title> Blog title: Laura Morrison on Team Building and the Global ETF Market</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/laura-morrison-on-team-building-and-the-global-etf-market/</link>
  <description><![CDATA[In this episode, I speak with Laura Morrison, SVP, Global Head of Listings for Cboe. We discuss her career, leadership experience at NYSE and Cboe, trends in ETFs and what Cboe is doing in European markets.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>11/06/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Lead with Empathy &amp; Go With Your Gut &mdash;Especially in Unprecedented Times</h2>
<p>In this episode I speak with Laura Morrison, SVP, Global Head of Listings for Cboe. I&rsquo;ve known Laura for many years now from the world of ETFs. One of the nicest people you&rsquo;ll meet in the industry. In a very basic sense, she leads the team helping issuers like VanEck get ETFs listed on the stock exchange and works with market participants to facilitate an efficient trading experience. Previously, she led the team at NYSE, and currently she is doing the same for Cboe. As the ETF industry has grown globally, she is also very active with the European ETF market.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/16681169/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
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<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<p>We spoke about her career, starting on the floor of the NYSE and her rise to leadership. She, like me, seems to enjoy building teams and seeing those teams flourish to influence a business goal. So, I was keen to get her take on managing a team and influencing creativity and innovation.</p>
<p>Also, this year has a been a notable one for ETFs for a number of reasons, but one development in particular Laura has been involved in is the semi-transparent active ETF. We speak about these new types of ETFs as well as what Cboe is doing in the European market.</p>
<h2>Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Laura&rsquo;s take on connected home fitness, ESG, pandemic puppies, baking.</p>
<style>
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    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/imf-fall-2020-meetings-now-comes-the-hard-part/">
  <title> Blog title: Riunioni dell&#39;FMI dell&#39;autunno 2020: ora viene la parte difficile</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/imf-fall-2020-meetings-now-comes-the-hard-part/</link>
  <description><![CDATA[Queste sono le nostre osservazioni principali sui mercati globali ed emergenti dopo i recenti incontri annuali dell'FMI del 2020.]]></description>
  <dc:creator>Eric Fine</dc:creator>
  <dc:date>11/03/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Recentemente abbiamo partecipato (virtualmente) agli incontri annuali dell'FMI del 2020, dove ci siamo confrontati con funzionari dei ministeri della finanza, Banche centrali, istituzioni finanziarie internazionali come il FMI, oltre che con economisti ed esperti indipendenti su argomenti quali la politica e la salute pubblica. Di seguito sono riportate le nostre osservazioni principali sui mercati globali ed emergenti (abbiamo inserito la Cina nella sezione dei mercati globali per via della sua importanza nell'economia mondiale).</p>
<h2 class="sub">Osservazioni sui mercati globali</h2>
<p>Ora dobbiamo parlare del problema principale: il debito è aumentato e la crescita è diminuita. La contrazione e la ripresa sono avvenute in modo sincronizzato. Il prezzo della maggior parte delle attività si aggira già intorno ai livelli precedenti alla pandemia del COVID-19. Le politiche monetarie e fiscali hanno favorito la stabilità dei mercati, ma l'impatto sulla crescita è ancora estremamente incerto. Se la crescita non persiste, riteniamo che i livelli record di debito che si sono creati a causa del lockdown potrebbero comportare rischi di restituzione.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>A nostro avviso, attualmente le prospettive di crescita a medio termine appaiono peggiori. In realtà, l'FMI ha lievemente migliorato le proprie prospettive sulla crescita globale portandole a -4,4% nel 2020, rispetto a quelle di aprile. Ha però indicato in margine una crescita inferiore (5,2%) per il 2021. L'aspetto più importante è costituito dal fatto che le prospettive di crescita a medio termine pari al 3,5% sono molto inferiori rispetto alle tendenze storiche e alle precedenti prospettive a medio termine.</li>
<li>Le proiezioni al ribasso per la crescita implicano una riduzione della base fiscale, suscitando perplessità sul debito. Le proiezioni prevedono un ampliamento dei divari nella produzione e un livello persistentemente alto di disoccupazione nelle economie sviluppate ed emergenti. Le proiezioni prevedono inoltre che la recessione porterà conseguenze durature, ma anche il costante adeguamento dei costi per governi e aziende.</li>
<li>Uno dei problemi principali è relativo al gran numero di paesi che registreranno probabilmente risultati addirittura peggiori delle suddette proiezioni globali. Ampie aree dell'Europa, dell'America Latina e dell'Africa mostrano le prospettive di crescita meno rassicuranti. La Cina è l'unica economia principale ad aver registrato una crescita nel 2020 e, poiché è stato il primo paese ad affrontare la crisi e ha gestito in modo efficace la pandemia, riteniamo che la sua traiettoria di crescita sia stata applicata per eccesso alle aspettative di crescita di altri paesi dei mercati emergenti.</li>
<li>Crediamo che i partecipanti escano dalle riunioni con un maggior grado di preoccupazione su temi quali default governativi e societari, crediti deteriorati e stabilità finanziaria in alcuni paesi senza fonti di finanziamento stabili né oneri del debito sostenibili.</li>
<li>Ci aspettiamo un comportamento molto meno &quot;monolitico&quot; in futuro. Si potrebbe sostenere che &quot;vi sia stato un crollo generale e poi una ripresa generale&quot;&hellip; e ora è arrivato il difficile momento di distinguere tra vincitori e perdenti effettivi. I perdenti potrebbero essere numerosi, ma anche i chiari vincitori.</li>
<li>L'FMI ha invitato tutti i politici a mantenere gli stimoli, viste le conseguenze e l'incertezza legate alla seconda ondata. Prevediamo che questo invito sia accolto, soprattutto nelle economie avanzate che non hanno problemi di finanziamento. Il denaro appare &quot;libero&quot; (per adesso) nelle economie avanzate, per cui non vi sono problemi in tale ambito. Il messaggio dell'FMI è stato chiaro: &quot;Non fate mancare gli stimoli in questo momento&quot;.</li>
<li>Permangono tuttavia alcune domande: a) finanziamento e b) il futuro del rapporto tra aumento del debito e diminuzione della crescita. Alcuni paesi semplicemente non dispongono di margini fiscali e non saranno in grado di mantenere gli stimoli fiscali. Questa situazione avrà un impatto negativo (drenaggio fiscale) sulle prospettive di crescita di molti mercati emergenti nel 2021.</li>
<li>Ricordiamo che, dopo la crisi finanziaria globale, le scosse di assestamento hanno incluso una crisi dell'area del Golfo e dell'Eurozona.</li>
</ul>
<h2 class="sub">Osservazioni sui mercati emergenti</h2>
<p>Si sta avvicinando il momento della condivisione degli oneri per i creditori privati, con importanti conseguenze per molti tra i paesi più poveri, in particolare nell'Africa subsahariana. Nelle nostre osservazioni principali dopo la riunione semestrale dell'FMI avvenuta ad aprile 2020 abbiamo evidenziato lo sviluppo di una nuova politica da parte del G-20: l'iniziativa di sospensione degli oneri del debito (DSSI, Debt Service Suspension Initiative). Alla luce di tale iniziativa, abbiamo previsto incredibili opportunità per molte delle obbligazioni a cui ci interessiamo. In sostanza, la DSSI ha consentito ai paesi più poveri di sospendere il servizio del debito verso i paesi più ricchi (debito bilaterale) e i debiti multilaterali, evitando l'insolvibilità di tali paesi e la necessità di rivolgersi ai creditori del settore privato come gli obbligazionisti.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>I funzionari, soprattutto quelli dei paesi più ricchi del G-7, hanno espresso più volte un forte disappunto per la mancanza di una maggiore collaborazione da parte dei creditori privati. Si aspettavano che riprogrammassero i pagamenti su base volontaria, il che ci è apparso un atteggiamento piuttosto ingenuo. I creditori privati hanno responsabilità fiduciarie che impediscono tale approccio.</li>
<li>Gli stessi paesi debitori non vogliono chiedere ai creditori privati di riprogrammare il loro debito, perché una decisione di questo tipo porterebbe a declassamenti del rating e a un rischio di perdita di accesso al mercato.</li>
<li>Recentemente la DSSI è stata estesa fino a metà del 2021 e potrebbe essere ulteriormente estesa e essere applicata a un numero maggiore di paesi.</li>
<li>Prevediamo che questa iniziativa si svilupperà principalmente in base ai rapporti con i singoli paesi, alcuni dei quali avranno più tempo per riprendersi rispetto a quanto avverrebbe in condizioni normali, ma una misura di questo tipo non può essere adottata a tempo indeterminato. Inoltre, alcuni paesi si trovano già vicino al termine della linea di credito. Se una seconda ondata di Covid si abbatterà sull'economia globale e sulla propensione al rischio, queste preoccupazioni potrebbero acutizzarsi ulteriormente.</li>
<li>La Cina non ha ancora aderito a queste politiche, il che complica la situazione dato che si tratta del principale creditore bilaterale per una grande parte dei mercati emergenti.</li>
<li>Un ampliamento del bilancio dell'FMI è un'idea che non ha riscosso molto successo, sebbene non si sia registrata neanche una forte opposizione. Il problema è maggiormente di natura tecnocratica. Un bilancio e quote di prestito maggiori non cambiano molto la situazione dei paesi più poveri che avrebbero bisogno di un supporto ben più ampio. Inoltre, questo tipo di supporto non è mirato: opera come un martello, non come uno scalpello. Infine, un bilancio maggiore è permanente, mentre è probabile che la crisi non lo sia.</li>
<li>Un maggiore coinvolgimento degli Stati Uniti in un approccio multilaterale sotto l'amministrazione Biden potrebbe avere effetti negativi. Al contrario dell'approccio bilaterale gestito tra paese e paese dell'attuale amministrazione, che ha funzionato bene per il mercato, è probabile che un approccio multinazionale comporti &quot;soluzioni generalizzate&quot; per intere fasce di paesi. Attenzione a ciò che si desidera.</li>
</ul>
<div class="disclosure">
<p>Fonte: FMI</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/how-will-the-election-impact-your-portfolio/">
  <title> Blog title: Come incideranno le elezioni americane sul vostro portafoglio?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/how-will-the-election-impact-your-portfolio/</link>
  <description><![CDATA[Per fornire agli investitori ulteriori indicazioni sulla gestione dei propri portafogli nell'ultimo scorcio del 2020, i nostri professionisti degli investimenti hanno condiviso le proprie idee suggerendo su cosa focalizzare l'attenzione nelle rispettive classi di attività.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>11/02/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti gli occhi sono puntati sulle elezioni, sull'esito che avranno e su cosa accadrà in seguito. Secondo l'analisi del nostro partner Ned Davis Research, dal 1952 il partito in carica non vince quando i mercati subiscono un calo del 20% o entrano in recessione nell'anno delle elezioni, eventi che si sono verificati entrambi nel 2020.</p>
<h3>I partiti in carica non riescono a restare alla Casa Bianca quando il mercato perde il 20% o è in recessione</h3>
<table>
<tbody>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-head last" style="height: 18px; width: 317px;"> </td>
<td class="data-head last" style="height: 18px; width: 273px; text-align: center;" colspan="3">Calo del 20% o recessione</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="height: 54px; width: 317px;" colspan="1" rowspan="3">Dal 1900, il partito in carica:</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 100px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 88px;"><strong>Sì</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 73px;"><strong>No</strong></td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 100px;">Vince</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 88px;"><strong>5</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 73px;">13</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 100px;">Perde</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 88px;"><strong>9</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 73px;">3</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td last" style="height: 54px; width: 317px;" colspan="1" rowspan="3">Dal 1952, il partito in carica:</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 100px;"> </td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 88px;"><strong>Sì</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 73px;"><strong>No</strong></td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 100px;">Vince</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 88px;"><strong>0</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 73px;">8</td>
</tr>
<tr class="tbl-data" style="height: 18px;">
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 100px;">Perde</td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 88px;"><strong>6</strong></td>
<td class="data-td data last" style="height: 18px; width: 73px;">3</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="chart-disclosure">Calo del 20% in base all'indice Dow Jones Industrial Average. I dati sulla recessione sono tratti da National Bureau of Economic Research. <br />Copyright 2020, Ned Davis Research, Inc. È vietata la diffusione senza previa autorizzazione. Tutti i diritti riservati.<br />Si veda il disclaimer di NDR all'indirizzo www.ndr.com/copyright.html. Per i disclaimer dei fornitori di dati, consultare <a href="http://www.ndr.com/vendorinfo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>www.ndr.com/vendorinfo/</strong></a>.</p>
<p>Storicamente, sebbene nei mesi successivi alle elezioni i mercati siano stati in genere penalizzati dalla sconfitta del partito repubblicano in carica, l'anno successivo si sono registrate performance straordinarie.</p>
<h3>La condizione di debolezza del partito in carica si ribalta nell'anno successivo alle elezioni</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/c81255fbb3d54aeea85b097068d18298.aspx" alt="La condizione di debolezza del partito in carica si ribalta nell'anno successivo alle elezioni" />
<p class="chart-disclosure">Copyright 2020, Ned Davis Research, Inc. È vietata la diffusione senza previa autorizzazione. Tutti i diritti riservati.<br />Si veda il disclaimer di NDR all'indirizzo www.ndr.com/copyright.html. Per i disclaimer dei fornitori di dati, consultare <a href="http://www.ndr.com/vendorinfo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>www.ndr.com/vendorinfo/</strong></a>.</p>
<p>Nonostante queste tendenze storiche possano fornire alcune riflessioni, va detto che il 2020 è stato un anno assolutamente fuori dal comune. Date le attuali incertezze, gli investitori vorrebbero poter comprendere quali saranno le possibili ripercussioni sui propri portafogli d'investimento.</p>
<p><a href="/link/6b1656a29af9420b8e6e0137f21e9b3a.aspx" title="Leader di pensiero - Jan van Eck" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il CEO Jan van Eck</strong></a> spesso ricorda agli investitori che è difficile investire seguendo gli umori della politica. Li invita, quindi, a ignorare i clamori politici e a comprendere invece, prima di modificare i propri portafogli, se si verificherà un cambiamento di politiche. A nostro avviso, a prescindere da chi sarà eletto, è improbabile che la Federal Reserve (Fed) modifichi drasticamente il proprio orientamento. Crediamo, inoltre, che debba consolidarsi un clima di grande fiducia nella ripresa economica prima che uno shock fiscale, quale un consistente aumento delle imposte, possa divenire realtà.</p>
<p>Per fornire agli investitori ulteriori indicazioni su come gestire i propri portafogli in questo scorcio di anno, abbiamo parlato con un gruppo di professionisti degli investimenti perché ci indicassero dove focalizzare l'attenzione nelle rispettive classi di attività.</p>
<h2 class="sub">Quali questioni legate alle elezioni incideranno maggiormente sulle vostre previsioni?</h2>
<p><a href="/link/92749928a3cf42d99ef56789a6fde79f.aspx" title="Leader di pensiero - Joe Foster" target="_blank" rel="noopener"><strong>Joe Foster, Portfolio Manager, strategia sull'Oro:</strong></a> Nella sostanza, le elezioni non modificano le nostre previsioni di un mercato dell'oro fortemente rialzista, trainato da livelli straordinari di rischi sistemici, finanziari ed economici. A prescindere da chi sarà eletto, le sfide della pandemia, gli enormi livelli di debito, il rallentamento economico e i disordini sociali saranno forze inarrestabili. Tuttavia, una vittoria schiacciante dei democratici potrebbe favorire l'insorgere dei suddetti rischi. I democratici tendono ad aumentare le imposte, innalzare il grado di regolamentazione ed espandere la spesa in deficit oltre i livelli tipicamente repubblicani. Ciò penalizzerebbe ulteriormente la crescita economica.</p>
<p><a href="/link/33e5bced2c3a4f8da891970796b166fd.aspx" title="Leader di pensiero - David Semple" target="_blank" rel="noopener"><strong>David Semple, Portfolio Manager, strategia Emerging Markets Equity:</strong></a> Per i mercati emergenti, i due aspetti più importanti sono la potenziale modifica delle relazioni sino-statunitensi e le possibili ripercussioni sul dollaro prodotte da maggiori stimoli fiscali e/o dall'incertezza sull'esito delle elezioni. Nel primo caso, il nostro scenario di base è che l'amministrazione a guida Biden potrebbe avere inizialmente un atteggiamento più amichevole nei confronti della Cina solo grazie a un approccio alle politiche più multilaterale e prevedibile. Ci aspettiamo, inoltre, che presti maggiore attenzione ai diritti umani. Nel secondo caso, notiamo movimenti nel segmento a lungo termine del mercato obbligazionario statunitense tesi a riflettere le aspettative di una vittoria dei democratici, ma riteniamo che le ripercussioni più evidenti sui listini azionari dei mercati emergenti saranno probabilmente legate alla possibilità che la debolezza del dollaro osservata di recente persista. Uno dei motivi del relativo scarso entusiasmo che suscitano le azioni dei mercati emergenti è che il mercato azionario statunitense, trainato dai titoli tecnologici, ha offerto alternative interessanti. Se i democratici aumentano le imposte societarie, scoraggiano i riacquisti di azioni e intervengono per attenuare il dominio dei giganti tecnologici, le azioni dei mercati emergenti potranno apparire relativamente più appetibili.</p>
<p><a href="/link/31d41fd7ec8e494d868f96bfa9d15245.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>Eric Fine, Portfolio Manager, strategia Emerging Markets Bond:</strong></a> Per il debito dei mercati emergenti, la questione più importante legata alle elezioni è l'impatto che l'esito delle urne avrà sulla politica fiscale statunitense. I risultati elettorali dovrebbero portare nella maggior parte dei casi a un programma di stimoli fiscali nella fase post-elezioni. Siamo tendenzialmente d'accordo. Uno stimolo fiscale avrebbe l'effetto di sostenere la crescita economica globale e la propensione al rischio, quanto meno nel breve termine. Tuttavia, l'evento che potrebbe compromettere questo programma è se Biden vincesse le elezioni, ma il Senato restasse nelle mani dei repubblicani. Ciò perché un riaggiustamento di bilancio al Senato potrebbe ridimensionare la portata delle ampie misure di stimolo richieste dal mercato. L'altra grande questione legata alle elezioni riguarda la relazione tra Stati Uniti e Cina, dove gli eventuali cambiamenti influirebbero esclusivamente sui toni della polemica, vista la crescente dimensione di sicurezza nazionale che tale relazione riveste. Inoltre, in caso di vittoria di Biden il nostro mercato guarderà alla possibilità di nuove sanzioni contro Turchia e Russia e alla possibilità che i problemi legati ai diritti umani possano acquisire maggiore rilevanza per altre relazioni bilaterali.</p>
<p><a href="/link/3d04df1cffc241cdbf3056f47e1d0898.aspx" title="Leader di pensiero - Fran Rodilosso" target="_blank" rel="noopener"><strong>Fran Rodilosso, CFA, Head of Fixed Income ETF Portfolio Management:</strong></a> Nell'ambito dei tassi d'interesse, verosimilmente la questione principale è come si ripercuoterà l'esito elettorale sulla possibilità di attuare un vasto programma di stimoli fiscali nel 2021. Da questo punto di vista, un'&quot;onda azzurra&quot; che copra presidenza e Senato porterà a un rialzo dei tassi e a un irripidimento della curva. Di contro, un risultato di parità o un'onda rossa manterrebbe basso il livello dei tassi nel breve termine, in attesa che i mercati acquisiscano maggiori informazioni. Le elezioni potrebbero contare meno per i mercati creditizi che non l'impennata dei contagi da COVID-19 e le notizie riguardanti lo sviluppo del vaccino e i tempi di commercializzazione. Ovviamente un'elezione fortemente contestata penalizzerà il mercato del credito, comprimerà i tassi e potrebbe contribuire a consolidare la recente debolezza del dollaro. L'effetto sul debito dei mercati emergenti sarebbe contrastante.</p>
<p><a href="/link/8726e7e4f5374c429cd44a115d3b26e0.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>Shawn Reynolds, Portfolio Manager, strategia azionaria per le risorse naturali:</strong></a> Le politiche fiscali, normative e commerciali alla base di una crescita economica solida e sostenibile incideranno in misura preponderante sulle prospettive delle risorse naturali e delle materie prime. Una vigorosa attività economica sottostante dipende ancora dalle condizioni espansive poste in essere dal governo per favorire la crescita. Nonostante il persistere delle tensioni commerciali globali, riteniamo che le forze inarrestabili della globalizzazione continueranno a manifestarsi nella tenuta dei prezzi di materie prime quali minerali ferrosi, semi di soia e greggio. Uno dei temi chiave resterà quello degli incentivi alla transizione energetica. </p>
<h2 class="sub">Quali ritenete siano i maggiori rischi e le più grandi opportunità in quest'ultimo scorcio di anno?</h2>
<p><strong>SEMPLE:</strong> Progressi sul fronte del vaccino e l'esito delle elezioni americane sono il comun denominatore di tutte le classi di attività. La ripresa e quasi normalizzazione in atto in Cina potrebbe essere valutata meglio se negli Stati Uniti l'attenzione fosse concentrata sulle questioni interne. I segnali costanti di una rinnovata mobilità, con o senza un miglioramento sul fronte delle notizie sanitarie, hanno lasciato ben sperare per una serie di paesi dei mercati emergenti.</p>
<p><strong>FOSTER:</strong> Il rischio maggiore è un risultato elettorale contestato, di sostanziale parità, che potrebbe accentuare le divisioni nel Paese e infliggere un altro duro colpo alla reputazione degli Stati Uniti in seno alla comunità internazionale. Il dollaro potrebbe essere esposto a ribassi. La maggiore opportunità è la debolezza del prezzo dell'oro, che si consolida al di sotto dei suoi massimi storici. Riteniamo che i rischi illustrati in precedenza consentiranno all'oro di raggiungere nuovi massimi nel 2021.</p>
<p><strong>REYNOLDS:</strong> Una continua ripresa dalla crisi pandemica nel breve termine e i programmi di stimolo potrebbero rivelarsi vantaggiosi. Tuttavia, molti fattori trainanti della crescita sono già in moto e potrebbero continuare a sostenere l'espansione della domanda di risorse di base. Nuove misure di stimolo non adeguatamente mirate potrebbero far peggiorare in misura drammatica i deficit di bilancio. Una delle preoccupazioni è che il sottoinvestimento che ha caratterizzato il settore energetico tradizionale, ovvero petrolio e gas, è stato così consistente che a metà 2021 potremmo avere uno squilibrio in senso opposto, con l'offerta incapace di soddisfare un aumento della domanda.</p>
<p><strong>RODILOSSO:</strong> Condizioni di crescita globale migliori del previsto potrebbero innescare un rialzo più sostenuto nei mercati emergenti. Questi sono ambiti in cui le quotazioni scontano il rischio più di quanto non accada nei mercati sviluppati, per quanto riguarda sia i tassi sia gli spread creditizi. In prospettiva, il maggiore rischio potrebbe essere generato dalla consapevolezza del mercato che il 2020 ha portato non solo a un'espansione dei bilanci delle Banche centrali, ma anche a quelli degli emittenti corporate. In parte, la risposta data dalla Fed quest'anno per tentare di tranquillizzare i mercati creditizi ha anche innescato un'ondata aggressiva di nuove emissioni. Le società sono riuscite ad accedere alla maggiore liquidità di cui avevano forte bisogno, ma il risultato sarà un maggiore indebitamento medio. Ciò, naturalmente, accentuerà i rischi, soprattutto se la crescita tornerà a decelerare.</p>
<p><strong>FINE:</strong> Il maggiore rischio fino alla fine dell'anno resta la seconda ondata di COVID-19. Il colpo alla crescita globale e alla propensione al rischio arriva quando i prezzi di molte delle nostre attività sono ai livelli massimi post-COVID. Per inquadrare questo rischio va detto che quasi tutti i Paesi hanno aumentato debito e disavanzo e che fino a qualche settimana fa la crescita aveva registrato una ripresa a V. L'opportunità sta nel fatto che questa sarà la seconda ondata di un evento che il mercato ha già affrontato; sarebbe quindi un errore aspettarsi che gli operatori reagiscano come hanno fatto all'inizio della pandemia di COVID. Inoltre, prima della fine dell'anno dovremmo ricevere notizie positive sul fronte del vaccino, che saranno accolte con estremo favore dall'economia e dai mercati (per quanto complesso e lungo sarà il processo di distribuzione alle popolazioni dei mercati emergenti). Riteniamo che le valute dei mercati emergenti trarranno vantaggio soprattutto dalle misure di stimolo fiscale negli Stati Uniti e da eventuali novità sul fronte del vaccino, dove i beneficiari del beta più elevato saranno Messico e Sudafrica. Scorgiamo anche molti vincitori in un'ampia gamma di obbligazioni dei mercati emergenti in valuta forte.</p>
<h2 class="sub">A quali opzioni devono guardare ora gli investitori per i loro portafogli?</h2>
<p><strong>FOSTER:</strong> Viviamo in un'era straordinaria in cui i rischi sono aumentati. Dalla crisi tecnologica del 2000, i rischi finanziari sono cresciuti. I rischi geopolitici si sono moltiplicati dagli attentati dell'11 settembre, dall'invasione della Crimea da parte della Russia e da quando la Cina ha iniziato a occupare il Mar Cinese Meridionale. Dallo scoppio della crisi finanziaria e delle tensioni sociali i livelli di rischi sociali sono aumentati, alimentati dalla disparità tra i redditi. L'oro reagisce ai diffusi rischi sistemici, che incidono negativamente sul sistema finanziario, sull'economia e sul benessere complessivo. Non riteniamo che questi rischi possano attenuarsi nel breve termine e siamo convinti che spingeranno l'oro su nuovi massimi nei prossimi anni. Le azioni aurifere dovrebbero sovraperformare in misura significativa rispetto all'oro quando il prezzo del metallo giallo sale, in quanto le società aurifere hanno un effetto leva sulla quotazione dell'oro. A nostro avviso, le società estrattive sono finanziariamente solide, con flussi di cassa abbondanti e distribuzioni di dividendi crescenti.</p>
<p><strong>SEMPLE:</strong> I mercati emergenti sembrano sottoinvestiti e sottovalutati. Si amplierà il divario tra i Paesi che possono contare su grandi dimensioni e/o innovazione ma, nel complesso, la ripresa si sta consolidando. A livello sia nazionale sia internazionale molti settori sembrano convenienti rispetto alle classi di attività alternative. Nel 2021, una migliore relazione tra Stati Uniti e Cina e la mancanza di alternative potrebbe far prendere il volo alle azioni e valute dei mercati emergenti le cui quotazioni sono convenienti.</p>
<p><strong>FINE:</strong> Nella maggior parte dei casi, gli scenari per gli investitori che coprono un arco temporale di qualche anno prevedono bassi tassi di interesse nei mercati sviluppati. In queste aree non è possibile ottenere rendimenti nominali o reali elevati. Sapete dove è possibile trovare elevati rendimenti nominali o reali? Nei mercati emergenti. Il rendimento sul J.P. Morgan Emerging Markets Bond Index Global Diversified denominato in USD è del 4,19%, mentre il rendimento sul più volatile J.P. Morgan Government Bond Index Global Diversified denominato in EMFX è del 4,44%.<sup>1 </sup>Sia le obbligazioni denominate in USD sia quelle in EMFX offrono un premio di rendimento consistente in un mondo dove la redditività è molto bassa. Inoltre, molte economie dei mercati emergenti hanno fondamentali molto più solidi di quanto si possa pensare, poiché registrano ad esempio un rapporto debito pubblico/Pil molto più basso.</p>
<p><strong>REYNOLDS:</strong> Gli attuali programmi di stimolo fiscale e monetario, e probabilmente quelli aggiuntivi che saranno diffusamente messi in campo in tutto il mondo, possono portare a diversi risultati possibili che, a nostro avviso, indicano che un'esposizione alle risorse naturali potrebbe essere vantaggiosa in questo momento. Innanzitutto, se questi programmi di stimolo fiscale riescono a riportare l'attività economica ai livelli pre-pandemici, la domanda di risorse di base dovrebbe accelerare. Va sottolineato che i mercati di queste materie prime restano solidi malgrado la risposta della domanda alla crisi suggerisca che si sia verificata anche una razionalizzazione dell'offerta. Un aumento della domanda potrebbe portare, quindi, a condizioni estremamente tese in questi mercati. In secondo luogo, è evidente a nostro avviso che, se la crisi si protrae, i governi sono pronti a incrementare le misure di stimolo e di sostegno. Riteniamo che questi aumenti esponenziali dell'offerta di moneta creino un'enorme spirale inflazionistica che potrebbe smontarsi se gli effetti frenanti della pandemia fossero attenuati. Riteniamo, infine, che molte aziende e settori in cui investiamo trarranno vantaggio dai programmi pluriennali di ristrutturazione che hanno creato un potenziale d'investimento convincente. Molti di questi ambiti hanno posto in essere una strategia estremamente resiliente che sta portando a una generazione molto abbondante e sostenibile di liquidità che viene restituita agli azionisti; di conseguenza, tali aziende o settori si stanno dimostrando i migliori del mercato in materia di dividend yield.</p>
<p><strong>RODILOSSO:</strong> La ricerca di rendimento sembra destinata a proseguire ancora per qualche tempo. Agli attuali livelli dei Treasury e circa 14 mila miliardi di dollari di obbligazioni con rendimento negativo su scala globale, è probabile che la domanda di attività a maggiore rendimento resti vivace. La volatilità registrata nei primi mesi dell'anno è un severo monito del rischio associato a spread più ampi. Tuttavia, l'incremento graduale dell'investimento su classi di attività rischiose nell'universo del reddito fisso è stato un approccio vincente negli ultimi dieci anni. Con la volatilità generata dalla pandemia di COVID-19 e dalle elezioni statunitensi, nei prossimi mesi dovrebbero emergere altre opportunità per incrementare in chiave tattica le allocazioni sull'alto rendimento e sui mercati emergenti, sia in valuta forte sia in valuta locale. Di recente abbiamo visto crescere l'attenzione verso i titoli di Stato cinesi e le obbligazioni corporate e bancarie di alta qualità del gigante asiatico. Considerato che i rendimenti locali sono di oltre 230 punti base al di sopra della curva statunitense e che la Cina traina questa fase iniziale della ripresa economica globale, il carry e le previsioni sul fronte dei cambi suffragano la tesi a favore dell'investimento. All'interno del segmento high yield, continuiamo a credere che le strategie fallen angel siano relativamente convenienti grazie alla possibilità di combinare la qualità (allocazioni su titoli con rating BB) ad acquisti opportunistici (di obbligazioni fallen angel recentemente declassate), approccio che da inizio anno ha funzionato relativamente bene rispetto ad altre strategie high yield.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Fonte: JP Morgan. Dati aggiornati al 30/09/2020. J.P. L'indice Morgan Emerging Markets Bond Index Global Diversified replica i ritorni totali per gli strumenti obbligazionari denominati in dollari statunitensi, emessi da enti sovrani e quasi sovrani dei mercati emergenti. J.P. L'indice Morgan Government Bond Index Global Diversified (GBI-EM GD) replica le obbligazioni in valuta locale emesse dai governi dei mercati emergenti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/state-of-the-financial-advisory-business-with-ryan-shanks/">
  <title> Blog title: State of the Financial Advisory Business with Ryan Shanks</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/state-of-the-financial-advisory-business-with-ryan-shanks/</link>
  <description><![CDATA[In this episode, I speak with Ryan Shanks, CEO of FA Match about the state of the financial advisory business, how it has evolved and the changes leading to both, opportunities and challenges for advisors and advisory firms.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>10/30/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">State of the Financial Advisory Business</h2>
<p>With over 20 years of experience recruiting in financial services Ryan has a unique perspective of how things have changed in the industry and for the profession of financial advice. Sitting in between the advisor and the firms that employ them, he has seen the rise of the independent advisor, new trends in business models such as subscription services, and how a new generation of advisors are approaching the business. These trends provide the context for our discussion around the state of the industry including challenges attracting and training new advisors, diversity, and what advisors and firms alike can do to be better matches for one another.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/16516766/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Ryan&rsquo;s take on podcasting, wellness sabbaticals, and video gaming.</p>
<style>
.blog-post.content img {
    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/the-impact-of-retail-investors-with-phil-mackintosh/">
  <title> Blog title: The Impact of Retail Investors with Phil Mackintosh</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/the-impact-of-retail-investors-with-phil-mackintosh/</link>
  <description><![CDATA[In this episode I chat with Phil Mackintosh, Nasdaq Chief Economist about the explosion in retail trading of stocks, options and ETFs that took place this summer.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>10/22/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Retail Investors Make an Impact</h2>
<p>The last time I remember day trading getting the kind of coverage it has recently was in the late 1990s as personal computing power increased and internet access became more common. At the same time online brokerages promised cheaper stock transactions, more information and easier access that allowed a wider group of people to trade the dot-com wave.</p>
<p>Today may have some similarities to the '90s, such as faster computers, a buoyant stock market, falling trading commissions, and greater access in the way of fractional shares. One thing that is different, however, is 'work-from-home', spurred on by the coronavirus. Maybe the increase in retail trading is a passing fad, a way to pass the time in between Zoom meetings or maybe we'll find a new normal for individual investors' engagement in the markets.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/16412144/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<p>In his role at the Nasdaq exchange, Phil Mackintosh has a courtside view of activity in the markets and he's written about the <strong><a href="https://www.nasdaq.com/articles/the-calm-during-the-storm%3A-an-unusual-summer-of-trading-2020-08-13" title="The Calm During the Storm: An Unusual Summer of Trading" target="_blank" rel="noopener">increased retail activity this year</a></strong>. In my discussion with him, we talk about what he's seen, what individual investors tend to trade, how they trade and&nbsp;what he thinks it means for market quality.</p>
<p>Individual investors are an important part of the market ecosystem and financial education remains critical. Nasdaq launched <strong><a href="https://www.nasdaq.com/smart-investing" title="Smart Investing" target="_blank" rel="noopener">Smart Investing</a></strong>, an investor education website to help people just starting out or looking to brush up on their investment knowledge.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Phil&rsquo;s take on financial transaction taxes, Zoom weddings, the term &ldquo;K-shaped recovery&rdquo;, and cryptocurrencies.</p>
<style>
.blog-post.content img {
    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/emerging-markets-rebound-as-normalcy-recovers/">
  <title> Blog title: Ripresa dei mercati emergenti con il ritorno alla normalit&#224;</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/emerging-markets-rebound-as-normalcy-recovers/</link>
  <description><![CDATA[Con le economie emergenti in ripresa, riteniamo che le Banche centrali manterranno il proprio impegno nel garantire una politica monetaria accomodante per gran parte del 2021.]]></description>
  <dc:creator>David Semple</dc:creator>
  <dc:date>10/16/2020 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>I mercati emergenti sono in una fase di miglioramento economico, nonostante l'impatto disomogeneo del COVID-19. Tassi più bassi e maggiore spesa fiscale hanno creato un notevole rimbalzo, ma a quale prezzo? Cerchiamo di isolare le società con una crescita strutturale realmente eccezionale dalle turbolenze e dalla volatilità di mercato causata dagli eventi macroeconomici in corso. Vale inoltre la pena sottolineare come l'avversione al rischio abbia inciso in modo sproporzionato sulle società a piccola e media capitalizzazione nei mercati emergenti. Nel contesto della normalizzazione dei mercati, riteniamo ragionevole attenderci una sovraperformance relativa di questi titoli. Considerato il nostro ampio mandato in termini di capitalizzazione delle società in cui investiamo, questi cambiamenti del sentiment possono incidere sostanzialmente sulla performance relativa del nostro portafoglio.</p>
<p>Con l'evolversi del terzo trimestre, si è sviluppata anche la ripresa delle economie dei mercati emergenti. L'allentamento delle restrizioni dovute al virus, abbinato alle politiche pubbliche di sostegno nei paesi emergenti, ha determinato un aumento della crescita di tali mercati. I governi emergenti in tutto il mondo hanno infatti continuato a offrire stimoli fiscali, inclusi allentamento discrezionale e garanzie sui prestiti. Prevediamo inoltre che le Banche centrali dei principali mercati emergenti manterranno il proprio impegno a garantire una politica monetaria accomodante per gran parte del 2021.</p>
<p>La <strong>Cina,</strong> in particolare, è in una buona posizione per la ripresa economica nel terzo trimestre e continua a registrare ottimi risultati in termini di ritorni sugli investimenti, produzione industriale e attività nel settore dei servizi. Sebbene il paese abbia subito per primo l'impatto del virus, ha intrapreso misure tempestive e decisive per contenerne la diffusione e tenerlo ulteriormente sotto controllo tramite test approfonditi, attento monitoraggio dei contatti e costante processo di follow-up. L'economia della Cina, infine, ha tratto vantaggio dall'essere meno dipendente da settori e industrie colpiti dal COVID-19, come il settore del turismo e dei viaggi internazionali, e più dipendente dall'attività di esportazione, guidata principalmente dall'importante quota di mercato del paese in settori quali quelli sanitario e tecnologico. La Cina ha ottenuto un risultato economico migliore rispetto a molti altri paesi emergenti e sviluppati, nonostante gli stimoli relativamente limitati a livello complessivo.</p>
<p>Anche gli altri paesi emergenti asiatici<strong> (ex-Cina)</strong> sono sulla buona strada per il recupero economico. L'impatto del COVID-19 varia però notevolmente all'interno dell'area. Le misure di controllo del virus sono state in gran parte revocate, ma la situazione rimane problematica in alcuni paesi. Ad esempio, <strong>India, Indonesia </strong>e <strong>Filippine </strong>continuano a dover far fronte a un aumento di casi di COVID-19. L'attività domestica e il commercio locale hanno registrato una ripresa durante il trimestre, mentre l'attività del settore dei servizi è rimasta molto al di sotto dei livelli normali.</p>
<p>Anche alcuni paesi dell'America Latina hanno fatto fatica a controllare la diffusione del virus e purtroppo tendono ad avere un &quot;margine di manovra&quot; molto più limitato per affrontare queste difficoltà.</p>
<h2 class="sub">Prospettive per l'azionario mercati emergenti: verso una chiusura positiva del 2020</h2>
<p>Stiamo chiaramente attraversando un periodo fuori dal comune. Prevediamo una prima metà del quarto trimestre del 2020 piuttosto altalenante, trainata prevalentemente dall'incertezza che circonda le nuove ondate del virus e il vaccino, le prossime elezioni negli Stati Uniti, nonché il sentiment degli investitori prevalentemente negativo nei confronti dei mercati emergenti. Ci aspettiamo invece una fine d'anno più positiva e prospettive più ottimistiche sul 2021, una volta reso disponibile il vaccino, concluse le elezioni negli Stati Uniti e ottenuta la fiducia degli investitori nelle prospettive dei mercati emergenti. Un fattore fondamentale delle nostre prospettive per la fine del 2020 e oltre è l'auspicio di una ripresa della crescita globale, stimolato dall'introduzione tempestiva di un vaccino per il COVID-19 e dal suo programma di distribuzione.</p>
<p>Le conseguenze della pandemia globale, cui si aggiungono stimoli monetari e fiscali realmente senza precedenti, ci accompagneranno per molti anni. Storicamente, i mercati emergenti hanno sempre registrato una sottoperformance in contesti rischiosi ma, tutto considerato, riteniamo che il comportamento dell’asset class non sia stato così negativo come molti avrebbero potuto prevedere. Gran parte del risultato negativo nelle prime fasi della pandemia è stato prodotto dalla forza anomala del dollaro statunitense, stimolata da una carenza globale di questa valuta. L’azione aggressiva delle banche centrali ha &quot;normalizzato&quot; la situazione e continuiamo a nutrire una ragionevole speranza di stabilità (o potremmo persino dire di debolezza) del dollaro statunitense nei prossimi trimestri. Anche se a breve termine potrebbe non avere importanza, riteniamo che le valute dei mercati emergenti siano convenienti, in particolare rispetto al dollaro statunitense. </p>
<p>Investire nei mercati emergenti è una visione a lungo termine.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/omnichannel-retail-with-jeff-macke/">
  <title> Blog title: Omnichannel Retail with Jeff Macke</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/omnichannel-retail-with-jeff-macke/</link>
  <description><![CDATA[Jeff Macke, Founder of Macke Asset Management and former cast member of CNBC's <i>Fast Money</i> joins me to discuss retail stocks and how omnichannel marketing is driving a wedge in the space.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>10/16/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Jeff Macke, investor, financial expert, and former cast member of CNBC's Fast Money joins me to talk about retail stocks and specifically how omnichannel marketing is driving a wedge between winners and losers in the space. We talk about some of the top consumer names today, trends in connected-home fitness and what&rsquo;s happening in your local mall.</p>
<h2 class="sub">Omnichannel Retail Surges</h2>
<p>There are a few retail names who have actually thrived this year, despite many of the headlines highlighting bankruptcies and empty malls. Much like other tech-enabled themes, COVID-19 has accelerated trends in online commerce for retail brands, at least for those that were prepared. As I discuss with Jeff, the story goes beyond just having an online portal, but leveraging omnichannel marketing.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/16334789/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<p>Among the largest names in retail, as represented by the MVIS U.S. Listed Retail 25 Index, the differences between winners and losers this year is dramatic. On one end you have a name like JD.com Inc., China's largest online retailer, sporting a 120% gain year-to-date through month-end September, and at the other end, Macy's with a nearly 61% decline<sup>1</sup>. The difference separating many of the names into winners and losers is their ability to leverage not only ecommerce, but all channels of marketing to facilitate engagement with their brand.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Jeff&rsquo;s take on spending on health and wellness, men&rsquo;s cosmetics and bitcoin.</p>
<p><sup>1</sup>FactSet, as of 30 September 2020.</p>
<style>
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</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/can-wells-fargo-boeing-and-biogen-add-value/">
  <title> Blog title: Wells Fargo, Boeing e Biogen possono aggiungere valore?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/can-wells-fargo-boeing-and-biogen-add-value/</link>
  <description><![CDATA[Mentre i gestori attivi continuano a sottoperformare i benchmark azionari statunitensi, esaminiamo l'importanza dei moat e delle valutazioni per i risultati del Morningstar<sup>® </sup>Wide Moat Focus Index<sup>SM </sup>ed evidenziamo i titoli più sottovalutati tra quelli che lo compongono.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>10/15/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi mesi ho spesso scritto sulle valutazioni dei mercati e l'ho fatto a ragion veduta. Non è un segreto che, come spiegato nell'analisi<a href="/link/0c565ff98f2d437a84ff64ec0aa34282.aspx" title="Focusing on Valuations in a Distorted Market," target="_blank" rel="noopener"><strong>un numero ridotto di azioni</strong></a> ha contribuito a una quota sproporzionata del ritorno del mercato. Un numero crescente di investitori in titoli statunitensi deve affrontare una decisione difficile: seguire un benchmark e ottenere un alfa pari a zero, o solo leggermente positivo, oppure sottopesare i titoli delle grandi aziende tecnologiche a mega capitalizzazione in favore di altre potenziali opportunità sul mercato?</p>
<p>Il rischio di un'allocazione &quot;fuori benchmark&quot;, nel tempo ha premiato molto meno di quanto non abbia punito, in particolare per quanto riguarda i titoli delle large cap statunitensi, dove il mercato è verosimilmente più efficiente. Di recente S&amp;P Dow Jones Indices ha rilasciato i risultati della ricerca SPIVA<sup>® </sup>(S&amp;P Indices Versus Active) per il secondo trimestre 2020. I dati testimoniano che negli ultimi cinque anni i fondi large cap statunitensi gestiti attivamente che hanno sottoperformato l'indice S&amp;P 500 sono molto più numerosi di quelli che lo hanno sovraperformato. Fino al 30 giugno 2020, il 78% dei fondi ha sottoperformato a cinque anni, il 71% a tre anni e il 63% a un anno. Questi ultimi dati sono importanti perché indicano che ben oltre la metà dei fondi large cap attivi non è riuscita a sovraperformare l'indice S&amp;P 500 in un periodo che includeva una notevole volatilità di mercato, situazione in cui la gestione attiva avrebbe dovuto essere in vantaggio.</p>
<p>Per i periodi a uno, tre e cinque anni considerati nella ricerca SPIVA, il <a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx" title="l'Indice - ETF VanEck Morningstar Wide Moat" target="_blank" rel="noopener"><strong>Morningstar</strong><sup><strong>® </strong></sup><strong>Wide Moat Focus Index</strong><sup><strong>SM </strong></sup></a>(“Indice”) ha sovraperformato l'S&amp;P 500, sebbene in alcuni periodi si sia verificata una sottoperformance, ad esempio negli ultimi tre mesi a causa della selezione dei titoli in diversi settori, in particolare industriali e tecnologici.</p>
<h3>Ritorno annualizzato medio (%)</h3>
<p>Dati aggiornati al 30 giugno 2020</p>
<table class="tbl-data data-list" style="height: 100px;">
<tbody>
<tr style="height: 15px; text-align: center;">
<td style="width: 308.8px; text-align: center;"> </td>
<td style="width: 54.4px; text-align: center;">1 anno</td>
<td style="width: 84px; text-align: center;">3 anni</td>
<td style="width: 84px; text-align: center;">5 anni</td>
</tr>
<tr style="height: 39px;">
<td class="data-td last" style="width: 308.8px;">Morningstar Wide Moat Focus Index</td>
<td class="data-td data last" style="width: 44.4px;">10.49</td>
<td class="data-td data last" style="width: 74px;">11.78</td>
<td class="data-td data last" style="width: 74px;">13.47</td>
</tr>
<tr style="height: 38px;">
<td class="data-td last" style="width: 308.8px;">Indice S&amp;P 500</td>
<td class="data-td data last" style="width: 44.4px;">7.51</td>
<td class="data-td data last" style="width: 74px;">10.73</td>
<td class="data-td data last" style="width: 74px;">10.72</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<br />
<p>Dati aggiornati al 30 settembre 2020</p>
<table class="tbl-data data-list" style="height: 100px;">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="width: 223.2px; text-align: center;"> </td>
<td class="tbl-header last" style="width: 63.2px; text-align: center;">3 mesi</td>
<td class="tbl-header last" style="width: 74.4px; text-align: center;">1 anno</td>
<td class="tbl-header last" style="width: 78.4px; text-align: center;">3 anni</td>
<td class="tbl-header last" style="width: 78.4px; text-align: center;">5 anni</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 223.2px;">Morningstar Wide Moat Focus Index</td>
<td class="data-td data last" style="width: 53.2px;">4.64</td>
<td class="data-td data last" style="width: 64.4px;">10.73</td>
<td class="data-td data last" style="width: 68.4px;">12.67</td>
<td class="data-td data last" style="width: 68.4px;">16.60</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 223.2px;">Indice S&amp;P 500</td>
<td class="data-td data last" style="width: 53.2px;">8.93</td>
<td class="data-td data last" style="width: 64.4px;">15.15</td>
<td class="data-td data last" style="width: 68.4px;">12.28</td>
<td class="data-td data last" style="width: 68.4px;">14.14</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="chart-disclosure"><br />Fonte: Morningstar. I ritorni per i periodi superiori a un anno sono stati annualizzati. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. Un investitore non può investire direttamente in un indice.</p>
<h2 class="sub">L'impatto di moat e valutazioni</h2>
<p>Nonostante i fattori sfavorevoli a breve termine, la filosofia di investimento orientata alla valutazione di Morningstar ha portato a una sovraperformance rispetto al mercato nel suo complesso a partire dalla data di lancio di febbraio 2007. Andrew Lane, strategist di Morningstar, ha recentemente pubblicato un documento che esamina l'impatto delle prime tre caratteristiche di questa metodologia: economic moat, equiponderazione e valutazioni. Nella propria storia, ciascuno di questi tre elementi ha migliorato gradualmente la sovraperformance annualizzata dell'Indice.</p>
<p>In primo luogo, cosa non insolita per il mercato, l'Indice adotta un approccio di equiponderazione che consente a ogni titolo sottostante di contribuire al ritorno totale, contrariamente a quanto avviene con gli indici che privilegiano società più grandi e più liquide. Il secondo fattore, più difficile da replicare, è costituito dalle valutazioni proprietarie di Morningstar del fair value e dai rating economic moat. Le società che ricevono il rating economic moat ampio (&quot;wide&quot;) di Morningstar fanno parte di un gruppo esclusivo che possiede vantaggi competitivi che Morningstar ritiene consentiranno loro di mantenere una redditività del capitale investito superiore al proprio costo medio ponderato del capitale per 20 o più anni.</p>
<p>Non è detto tuttavia che Morningstar consideri il rating economic moat come una previsione della performance. Poiché sono molto ricercate dagli investitori, le società wide moat tendono a essere negoziate a multipli più elevati e spesso sono difficili da trovare &quot;in offerta&quot;, secondo le parole di Lane. È in questo scenario che interviene la struttura di valutazione di Morningstar: l'indice include società wide moat negoziate a valutazioni interessanti. Questa combinazione tra equiponderazione, rating economic moat ampio e valutazioni interessanti ha generato extra-rendimenti durante tutta la storia dell'Indice.</p>
<h3>Sovraperformance a lungo termine rispetto al mercato Usa guidata da moat, valutazioni ed equiponderazione</h3>
<p>Ritorno totale annualizzato 14/2/2007 – 30/9/2020</p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/20bbc16d86a14eb682f9de25a95b9664.aspx" alt="Sovraperformance a lungo termine grazie a moat, valutazioni ed equiponderazione" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. La data di lancio del Morningstar Wide Moat Focus Index è il 14/2/2007. Il Morningstar® US Market Index rappresenta il 97% della capitalizzazione di mercato azionaria statunitense. Il Morningstar Wide Moat Composite Index è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato di tutte le società wide moat statunitensi. Il Morningstar Wide Moat Equal Weight Index è un indice a pari ponderazione di tutte le società wide moat statunitensi. Un investitore non può investire direttamente in un indice.</p>
<h2 class="sub">Principali opportunità di valutazione</h2>
<p>Pensando alla valutazioni, è utile evidenziare alcuni dei titoli più sottovalutati nell'Indice. Se l'opinione di Morningstar viene premiata tramite il riconoscimento sul mercato dell'attuale anomalia delle quotazioni e le quotazioni dei titoli aumentano verso il fair value, l'Indice ne trarrà vantaggio.</p>
<h2 class="sub">Wells Fargo &amp; Co. (WFC): sconto del 48% sul fair value</h2>
<p>Wells Fargo è un ottimo esempio di componente costante dell'Indice nel lungo termine e la cui posizione non è stata ridimensionata negli anni. È stata aggiunta a giugno 2016 e da allora è rimasta nell'Indice. Questo testimonia la persistenza dell'attrattiva relativa del proprio prezzo di mercato rispetto al fair value a essa assegnato da Morningstar. È anche una delle società più spesso citate nelle domande che riceviamo qui a VanEck da investitori e potenziali investitori. La banca è da anni oggetto di notizie negative, ma secondo Morningstar rimane una delle banche che raccoglie più depositi negli Stati Uniti. I ricavi della banca hanno facilmente superato il costo dell'equity per decenni e continuano ancora a farlo e Morningstar considera stabile il suo rating economic moat ampio.</p>
<p>Wells Fargo si è guadagnata il proprio rating economic moat ampio grazie a <strong><a href="/link/d3349d023b8d4072a1cdc697dca68eb8.aspx" title="Controllo del mercato grazie alla leadership di costo" target="_blank" rel="noopener">vantaggi di costo</a></strong> e <strong><a href="/link/68109a3e32614cfcb7a469896bfc662a.aspx" title="I costi di transizione creano i moat e fidelizzano i clienti" target="_blank" rel="noopener">costi di transizione</a></strong>. Morningstar cita le dimensioni e la quota di mercato della banca in molte business unit in cui compete. Dispone della più ampia rete di filiali negli Stati Uniti, cosa che contribuisce al suo successo nella raccolta. I vantaggi di costo derivano da una base di depositi a basso costo, eccellente efficienza operativa ed erogazioni prudenti. Si noti che, durante la crisi finanziaria globale, Wells Fargo ha performato meglio di molti competitor.</p>
<p>Il 2 ottobre 2020 Wells Fargo era scambiata con uno sconto del 48% sulla stima del suo fair value di 46 dollari per azione assegnata da Morningstar. Questo nonostante la riduzione del fair value della banca da 50 dollari per azione avvenuta a metà luglio 2020, come conseguenza dell'andamento reddituale e della possibilità al 50% di una vittoria di Biden a novembre, con l'implementazione del suo piano fiscale. Morningstar ritiene che la banca affronterà difficoltà a breve e medio termine a causa di bassi tassi d'interesse nel lungo periodo, pressioni sul margine commissionale e potenziali maggiori perdite sui crediti causate dalla pandemia. Tuttavia, ritiene anche che la banca si concentrerà molto sul taglio delle spese nel 2021 e 2022, garantendo la valutazione del proprio fair value.</p>
<h2 class="sub">Boeing Co. (BA): sconto del 37% sul fair value</h2>
<p>Negli ultimi mesi anche Boeing ha attirato l'attenzione dei media. È stata un'aggiunta importante all'Indice a marzo, quando era scambiata a un <strong><a href="/link/25c640f641f64353b99b1dc868aa5520.aspx" title="Revisione di marzo su Boeing e Bank of America" target="_blank" rel="noopener">minimo storico</a></strong> con uno sconto di circa il 70% rispetto alla stima del suo fair value di Morningstar. L'azienda del settore aerospaziale e della difesa ha quindi registrato un aumento della sua ponderazione nell'Indice a giugno, in quanto aveva mantenuto un prezzo interessante. </p>
<p>Il 2 ottobre 2020 Boeing era scambiato con uno sconto del 37% sulla stima del suo fair value di 264 dollari per azione assegnata da Morningstar. Il suo fair value riflette la posizione di Morningstar secondo cui, all'inizio del quarto trimestre 2020, Boeing otterrà una direttiva aggiornata di aeronavigabilità dall'aviazione federale per il suo modello 737 MAX. La variabile più difficile da prevedere è il possibile impatto della pandemia globale sulle compagnie aeree commerciali. Morningstar ritiene che una grave riduzione a breve termine dei ricavi sarà seguita da una rapida ripresa del traffico aereo dopo che il vaccino anti COVID-19 sarà reso disponibile e distribuito entro metà del 2021.</p>
<p>A causa del fermo del modello 737 MAX, si è verificato un ritardo nella domanda. Morningstar ritiene che uno spostamento del settore verso gli aeromobili a fusoliera stretta come il 737 MAX sarà più sostenuto a breve termine. Infatti, la domanda di aeromobili a fusoliera larga ha una ripresa più lenta a causa del loro utilizzo in tratte a più lungo raggio, che richiederanno un vaccino affidabile prima di tornare ai livelli precedenti la pandemia.</p>
<h2 class="sub">Biogen Inc. (BIIB): sconto del 29% sul fair value</h2>
<p>Biogen è entrata a far parte dell'Indice a dicembre 2015, sebbene la sua ponderazione abbia oscillato più volte nel tempo a seconda dei cambiamenti nelle dinamiche di valutazione. Il suo sconto attuale sul fair value non è storicamente il più basso, ma Morningstar ritiene che oggi il titolo sia piuttosto sottovalutato.</p>
<p>Biogen ha ottenuto un rating economic moat ampio grazie a un portafoglio focalizzato sul mercato specialistico e una nuova filiera orientata alla neurologia. La leadership nella sclerosi multipla e nelle patologie neurodegenerative, abbinata alla collaborazione in campo oncologico con Roche, hanno portato a una redditività del capitale investito superiore al proprio costo del capitale e Morningstar prevede che la situazione rimarrà tale per almeno altri dieci anni.</p>
<p>La stima del fair value di Biogen è diminuita a giugno da 413 dollari per azione a 389 dollari per azione, riflettendo la previsione di Morningstar su Tecfidera (terapia per il trattamento della sclerosi multipla), insieme ad alcuni aumenti previsti per la concorrenza sui generici a seguito di contenziosi legali. Gran parte della stima del fair value di Biogen si basa sulle approvazioni attese in diversi segmenti, alcune delle quali potrebbero essere posticipate a causa dei ritardi nei trattamenti correlati al coronavirus.</p>
<p>L’obiettivo del <strong><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" title="Panoramica - ETF VanEck Morningstar Wide Moat" target="_blank" rel="noopener">VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</a></strong> è replicare il più fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, la performance di prezzo e di rendimento del Morningstar Wide Moat Focus Index.</p>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gold-miners-re-rating-calls-for-mass-appeal-not-mass-production/">
  <title> Blog title: La rivalutazione delle societ&#224; estrattive aurifere richiede un successo di massa e non la produzione di massa</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gold-miners-re-rating-calls-for-mass-appeal-not-mass-production/</link>
  <description><![CDATA[A settembre, un dollaro più forte ha messo pressione sul prezzo dell'oro. Nonostante il recente de-rating del settore, riteniamo che le società estrattive aurifere possano confermare l’andamento positivo sull’anno.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>10/14/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Correzione del prezzo dell'oro</h2>
<p>A settembre la forza del dollaro statunitense ha messo pressione sull'oro. Il dollaro, misurato in base allo U.S. Dollar Index (DXY)<sup>1</sup>, ha guadagnato terreno, mentre il mercato azionario registrava un trend al ribasso rispetto ai massimi storici. Il mercato, guidato al rialzo dagli stimoli legati alla pandemia, sembrava in difficoltà dopo il forte ribasso dell'S&amp;P 5002 <sup>2 </sup>all'inizio del mese e la risposta del dollaro al sentiment di avversione al rischio. In quanto fonte di liquidità, l'oro potrebbe aver subito ulteriori pressioni a causa della vendita di azioni al margine. L'oro si è stabilizzato sopra i 1.900 dollari l'oncia dai massimi di 2.075 dollari del 7 agosto. Tale consolidamento sembra ora più che altro una correzione, in quanto il 28 settembre l'oro ha toccato un minimo a breve termine di 1.848 dollari. Nel mese considerato il prezzo dell'oro è sceso di 81,98 dollari (4,2%), per attestarsi su 1.885,82 dollari l'oncia. Il livello minimo dell'attuale trend del mercato rialzista dell'oro si attesta intorno ai 1.800 dollari. Prevediamo che questa correzione rimarrà al di sopra di tale livello.</p>
<p>Le società estrattive aurifere hanno registrato una performance in linea con quella dell'oro, con un calo del NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>3 </sup>e dell'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>4 </sup>rispettivamente del 7,4% e del 7,6%.</p>
<h2 class="sub">Le società estrattive rimangono in prima posizione dal punto di vista operativo</h2>
<p>Di recente abbiamo partecipato alle versioni virtuali del Precious Metals Summit e del Gold Forum Americas (anche noto come The Denver Gold Forum). Il Precious Metals Summit ospita le società Junior<sup>5</sup>, la maggior parte delle quali ha aumentato notevolmente la propria liquidità a seguito della recente raccolta di capitale. Per questo motivo durante il summit sono stati segnalati moltissimi risultati nell'ambito di operazioni di perforazione, aggiornamenti sui progetti e piani per ulteriori perforazioni. A nostro avviso, la nuova liquidità favorisce nuove scoperte. Di recente, molte delle società che abbiamo in portafoglio hanno annunciato scoperte che, a nostro parere, aiuteranno nel far avanzare i rispettivi progetti verso la produzione. Ad esempio, De Grey Mining sembra aver fatto una scoperta da svariati milioni di once nella regione del Pilbara, in Australia occidentale. Corvus Gold ha fatto ulteriori scoperte nell'ambito del progetto del Southern Nevada che potrebbero ampliare tale progetto a livello di distretto. Le perforazioni di Galway Metals hanno trasformato alcuni ritrovamenti isolati di oro in un trend che potrebbe includere oltre un milione di once nel New Brunswick, in Canada.</p>
<p>La conferenza Gold Forum Americas ha ribadito e approfondito i trend del settore che monitoriamo da diversi anni. I grandi produttori d'oro hanno fatto a gara per informare gli investitori della propria capacità di generare liquidità e del proprio impegno a restituire denaro agli azionisti aumentando i dividendi e/o attraverso il riacquisto di azioni. I bilanci sono solidi e chi ancora non si trova in una posizione finanziaria netta dovrebbe raggiungerla entro l'inizio del 2021. Sebbene le grandi società non mostrino una crescita importante, molte hanno sottolineato l'implementazione di produzioni sostenibili per un decennio. Newmont (6,8% del patrimonio netto) è andata persino oltre dichiarando di poter sostenere gli attuali livelli di produzione annuali di circa 6 milioni di once fino al 2040 e oltre. In passato, una proiezione su cinque anni era già una rarità. La maggior parte delle società continua a utilizzare stime prudenti sui prezzi, compresi tra 1.200 e 1.300 dollari l'oncia, per calcolare le riserve e gli aspetti economici dei progetti. Le società hanno anche espresso un impegno a intraprendere più iniziative ambientali, sociali e di governance (ESG). Tutto ciò è di buon auspicio per gli investitori nell'azionario aurifero e dimostra la forza sostenibile a livello finanziario e operativo del settore.</p>
<h2 class="sub">Margini di miglioramento</h2>
<p>Ad agosto l'oro ha raggiunto il proprio massimo storico di 2.075 dollari l'oncia. Allo stesso tempo, l'indice GDMNTR ha raggiunto quota 1.271, molto al di sotto del proprio massimo storico di 1.855 registrato a settembre 2011, quando l'oro aveva toccato i precedenti massimi a 1.921 dollari. Dall'inizio dell'attuale mercato rialzista a dicembre 2015 e fino ai massimi di agosto 2020, l'oro ha guadagnato il 98%, mentre nello stesso periodo l'indice GDMNTR ha guadagnato il 266%. Se ad agosto di quest'anno l'indice GDMNTR fosse tornato al precedente valore massimo del 2011 pari a 1.855, avrebbe guadagnato il 435% dall'inizio dell'attuale mercato rialzista. Di seguito analizzeremo i motivi per cui le società estrattive aurifere non hanno recuperato i massimi storici rispetto all'oro fisico.</p>
<p>Il grafico seguente riporta l’andamento dell'oro e delle società estrattive aurifere (misurati in base all'indice GDMNTR). Da notare che l'oro e le società estrattive aurifere sono negoziati in base a quattro trend discreti che nel tempo si sono spostati verso destra. Nell'ambito di ciascuno di questi trend, la misura in cui i movimenti di prezzo delle società estrattive aurifere possono essere spiegati dai movimenti del prezzo dell'oro (misurato in base al coefficiente di determinazione o &quot;R-quadro&quot;<sup>6</sup>) è molto alta: circa 1,0 ovvero quasi nel 100% dei casi, in determinate circostanze. In alternativa, gli spostamenti dei trend verso destra indicano che un determinato movimento di prezzo dell'oro corrisponde a un movimento di prezzo inferiore delle società estrattive aurifere rispetto a un trend precedente. In altre parole, le società estrattive aurifere hanno subito un de-rating rispetto all'oro. Inoltre, le linee più piatte del trend indicano un beta<sup>7 </sup>di prezzo delle società aurifere inferiore rispetto a quello dell'oro, dove il beta indica l'effetto leva sui risultati che le società estrattive aurifere ottengono naturalmente sull'oro.</p>
<h3>Oro e NYSE Arca Gold Miners Index</h3>
<p>Chiusura settimanale 2001 - 2020</p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/0350e5ef4da1486d88514b6c7ad4a912.aspx" alt="Oro e NYSE Arca Gold Miners Index" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, VanEck Research</p>
<p>Il grafico mostra che le società estrattive aurifere hanno subito tre de-rating<sup>8 </sup>dal 2007, con un conseguente calo anche del beta dell'oro. I primi due de-rating si sono verificati alla fine del 2007/inizio del 2008 e alla fine del 2011/inizio del 2012 (trend A-B-C) e sono stati causati da risultati operativi e finanziari deludenti su più fronti. L'inflazione sui costi aveva eroso la leva operativa che gli investitori avevano previsto. Anche l'aumento dei costi ha causato una riduzione dei ritorni dei progetti d'investimento rispetto alle previsioni. Le società avevano l'abitudine di non rispettare le rispettive guidance su produzione e costi. Con il crollo dei tassi a seguito della crisi finanziaria, le società senior si sono esposte a debiti e molte società hanno pagato più del dovuto per acquisizioni che non hanno dato i risultati sperati. Per questo motivo, molti dei top manager nei grandi produttori d'oro hanno perso il proprio lavoro. La nuova dirigenza ha imparato la dura lezione del passato e il settore si è completamente rinnovato, implementando la giusta struttura di incentivi dal board alle miniere. Queste novità si riflettono nei recenti risultati finanziari e operativi e nelle strategie che abbiamo evidenziato nel Gold Forum Americas.</p>
<p>Purtroppo, nonostante tutti i miglioramenti, il settore ha subito un ulteriore de-rating nel 2019 (trend C-D). Riteniamo che i motivi siano due: </p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Nell'ultimo ciclo molti investitori generalisti avevano abbandonato i titoli auriferi a causa della gestione scadente. Dobbiamo ancora assistere al ritorno di molti di questi investitori. A questo punto del ciclo, molti investitori utilizzano gli ETF sull'oro fisico per l'esposizione al mercato aurifero. Nel 2020 gli afflussi sugli ETF sull'oro fisico hanno battuto tutti i record. Nel frattempo, i flussi netti sui fondi azionari attivi e passivi sono stati scarsi.</li>
<li>Le grandi società del settore aurifero sembrano avere problemi di crescita. Storicamente, un prezzo dell'oro al rialzo ha alimentato l'entusiasmo verso l'esplorazione e portato a scoperte di alta qualità, nonché a una produzione in espansione. Sebbene questo entusiasmo sia diffuso tra le società estrattive aurifere junior, è assente tra le grandi società. I giacimenti auriferi da diversi milioni di once sono diventati molto difficili da trovare ed è probabile che la produzione globale abbia oltrepassato il punto massimo. Al momento le grandi società sono concentrate sul mantenere i livelli di produzione attuali nel lungo termine.</li>
</ul>
<p>A questo punto del 2020 l'oro è cresciuto del 24% e l'indice GDMNTR del 34%. Se il trend D si confermerà per tutto il ciclo attuale, l'indice GDMNTR potrebbe tornare sui massimi storici del 2011 se e quando l'oro raggiungerà i 2.755 dollari l'oncia. In termini generali, rispetto ai livelli attuali, ciò si tradurrebbe in un aumento del 46% per l'oro e del 70% per le società estrattive aurifere.</p>
<h2 class="sub">Favorire un successo di massa anziché la costruzione di miniere</h2>
<p>Riteniamo che la chiave per ottenere una rivalutazione positiva, prestazioni migliori e valutazioni più elevate consista nell'attrarre di nuovo i generalisti nel settore. Scotia Capital Markets valuta che il dividend yield medio dei grandi produttori di oro tornerà alla media dell'S&amp;P 500 entro il 2021 all'1,5%. Scotia ritiene inoltre che, se i prezzi dell'oro diventeranno sostenibili attorno al livello di 2.000 dollari l'oncia, i flussi di cassa dovrebbero portare a rendimenti compresi tra il 3 e il 4%. I management si dedicano con impegno a cercare di rendere interessante il settore aurifero per una base di investitori più ampia in grado di generare ritorni e mitigare i rischi.</p>
<p>Gli indici GDMNTR e MVGDXJTR sono dominati, rispettivamente, da società aurifere senior e mid-tier, molte delle quali sono presenti nei nostri fondi auriferi attivi. Sebbene le grandi società stiano svolgendo un ottimo lavoro, rimane il fatto che il modo migliore per creare valore consiste nel fare una scoperta e trasformare uno sterile lotto di terreno in una miniera d'oro. Questo è il tipo di creazione di valore che generalmente avviene nelle società junior e in alcune società mid-tier nel nostro portafoglio attivo ed è anche il modo in cui prevediamo sarà favorita la leva sull'oro che ha caratterizzato i cicli passati.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>*Salvo ove diversamente indicato, tutte le ponderazioni societarie, settoriali e subsettoriali sono aggiornate al 30 settembre 2020. Fonte: VanEck, FactSet.</strong></p>
<p><sup>1</sup>Lo U.S. Dollar Index (DXY) indica il valore internazionale del dollaro statunitense attraverso una media dei tassi di cambio tra il dollaro e sei principali valute mondiali. </p>
<p><sup>2</sup>L'S&amp;P 500<sup>® </sup>è un indice ponderato per la capitalizzazione di 500 titoli statunitensi di una vasta gamma di settori. </p>
<p><sup>3</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro. </p>
<p><sup>4</sup>L'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento. </p>
<p><sup>5</sup>Le società di estrazione &quot;junior&quot; in genere producono meno di 0,3 milioni di once d’oro l'anno, mentre le società di estrazione &quot;senior&quot; e &quot;mid-tier&quot; producono rispettivamente circa 1,5-6,0 e 0,3-1,5 milioni di once d'oro l'anno. </p>
<p><sup>6</sup>R-quadro è una misura statistica generalmente interpretata come la misura in cui la varianza di un fattore può spiegare la varianza di un secondo fattore (ad esempio, la percentuale di un fondo o i movimenti di sicurezza che possono essere spiegati dai movimenti in un indice benchmark). </p>
<p><sup>7</sup>Beta è una misura di sensibilità ai movimenti del mercato. </p>
<p><sup>8</sup>Una modifica nel rating spesso si verifica quando l'opinione del mercato su una società o un settore cambia in modo sufficientemente significativo (sia in positivo sia in negativo) da incidere sulla valutazione di tale società o settore.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/chinese-bonds-offer-yield-pickup/">
  <title> Blog title: Premio per il rendimento offerto dalle obbligazioni cinesi</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/chinese-bonds-offer-yield-pickup/</link>
  <description><![CDATA[Riteniamo che gli attuali premi per il rendimento, il potenziale di apprezzamento della valuta, la relativa stabilità e il potenziale di diversificazione forniscano sostegno alle obbligazioni domestiche cinesi.]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>10/12/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Quest'anno gli investitori in reddito fisso globale hanno mostrato un crescente interesse nei confronti delle obbligazioni cinesi, in particolare quelle denominate in valuta locale. Al momento, questi titoli offrono un interessante vantaggio di rendimento rispetto alle obbligazioni statunitensi e di altri mercati sviluppati. Riteniamo inoltre che il potenziale di apprezzamento valutario, la relativa stabilità e il potenziale di diversificazione forniscano supporto a un'allocazione su emissioni domestiche cinesi all'interno di un portafoglio obbligazionario globale.</p>
<p>Attualmente i titoli di Stato cinesi a dieci anni rendono circa 250 punti base più dei Treasury statunitensi sulla stessa scadenza, un differenziale che ha registrato un rapido aumento negli ultimi due anni.<sup>1 </sup>I rendimenti locali sono aumentati negli ultimi tre mesi nell'ambito di un impressionante recupero economico e di una risposta moderata di politica monetaria e fiscale. Da notare che il crescente vantaggio in termini di rendimento è stato guidato principalmente dal crollo dei rendimenti statunitensi, da una percentuale superiore al 3% agli attuali livelli inferiori allo 0,70%. Questo differenziale in termini di rendimento è forse ancora più sorprendente considerando il merito di credito &quot;A&quot; della Cina e il fatto che il mercato obbligazionario cinese è il secondo al mondo, dopo gli Stati Uniti.</p>
<h3>Premio per il rendimento della Cina e tasso di cambio</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/77afbe741af94fd6bc8eb9b28618d8e6.aspx" alt="Premio per il rendimento della Cina e tasso di cambio" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati aggiornati al 17/9/2020.</p>
<p>Oltre all'interessante potenziale di rendimento, ultimamente il renmimbi si è apprezzato e ha offerto ulteriore ritorno agli investitori, grazie ad alcuni degli stessi fattori che avevano determinato le recenti fluttuazioni dei tassi. Il valore della valuta è gestito con attenzione dalle autorità cinesi e questo è uno dei motivi per cui storicamnete non ha registrato il medesimo livello di volatilità di altre valute dei mercati emergenti. Esiste inoltre un'imponente base di investitori locali in grado di offrire liquidità e finanziamenti, anche in periodi di turbolenza. Queste caratteristiche rendono le obbligazioni locali cinesi una parte relativamente più stabile del panorama del debito dei mercati emergenti.</p>
<p>Grazie alla continua <a href="/link/f19c0e934fc44c219ce9bc23b0c14e6b.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>inclusione graduale negli indici obbligazionari locali</strong></a>, compreso il processo di inserimento negli indici J.P. Morgan GBI-EM e l'inclusione nell'FTSE World Government Bond Index annunciata di recente, si prevede che gli afflussi degli investitori esteri continuino e che possano raggiungere i 300 miliardi di dollari, con l'adeguamento nelle allocazioni dei fondi a gestione passiva. È probabile che questo importo sia ancora più alto, in quanto anche i portafogli a gestione attiva aumentano l'esposizione. Oltre al vantaggio in termini di rendimento, al potenziale di apprezzamento valutario e alla stabilità fornita, riteniamo che anche le obbligazioni domestiche abbiano dimostrato interessanti vantaggi in termini di diversificazione. Tali obbligazioni hanno una correlazione molto ridotta con i Treasury statunitensi e con le obbligazioni investment grade, una correlazione con altre obbligazioni dei mercati emergenti (sia in valuta forte sia locale) inferiore rispetto alle obbligazioni high yield statunitensi e una correlazione con il mercato azionario statunitense inferiore rispetto al debito emergente e alle obbligazioni high yield statunitensi.<sup>2</sup></p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Fonte: Bloomberg. Dati aggiornati al 17/9/2020.</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: Bloomberg. Dati aggiornati al 31/8/2020. Sulla base della correlazione dei ritorni mensili a cinque anni del ChinaBond China High Quality Bond Index (obbligazioni cinesi), Bloomberg Barclays U.S. Treasury Index (Treasury Usa), Bloomberg Barclays U.S. Aggregate Bond Index (obbligazioni investment grade), J.P. Morgan EMBI Global Diversified Index (obbligazioni dei mercati emergenti in valuta forte), J.P. Morgan GBI-EM Global Diversified Index (obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale), ICE BofA US High Yield Index (obbligazioni high yield Usa) e S&amp;P 500 (azionario Usa).</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/advisor-of-tomorrow-with-justin-castelli/">
  <title> Blog title: Advisor of Tomorrow with Justin Castelli</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/advisor-of-tomorrow-with-justin-castelli/</link>
  <description><![CDATA[In this episode of Trends with Benefits, Justin Castelli, Founder of RLS Wealth Management joins me for a discussion about changes taking place within the financial planning business and how it continues to evolve.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>10/09/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Advisor of Tomorrow</h2>
<p>There are trillions of dollars at play in the coming generational transfer of wealth. Financial advisors looking to build a durable business have to find ways of reaching the next generation of wealth accumulators, millennials. Adapting to this cohort means understanding how their values differ from prior generations and for that, a different approach is required. Justin understands this and has been building a practice to help clients &ldquo;align values with dollars&rdquo;. He describes an approach less driven by numbers than by purpose and breaks the mold of traditional planning to help clients achieve their &ldquo;greatest happiness&rdquo;. We talk about subscriptions models, the value of building communities and the future of financial planning.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/16244438/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Justin&rsquo;s take on artificial intelligence, business suits and ties, connected home fitness, bitcoin, and celebrity podcasts.</p>
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</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/closer-to-shore/">
  <title> Blog title: Terra in vista</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/closer-to-shore/</link>
  <description><![CDATA[Le posizioni in Argentina e Sri Lanka hanno contribuito alla performance del Fondo, così come la mancata esposizione al Brasile.]]></description>
  <dc:creator>Eric Fine</dc:creator>
  <dc:date>10/07/2020 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i><a href="/link/1b76a075744c4df2abcd7d14a187eb92.aspx" title="Scopri di più sul nostro Fondo" target="_blank" rel="noopener"><strong>VanEck Unconstrained Emerging Markets Bond UCITS</strong></a> (il “Fondo”) che adotta un approccio flessibile all'investimento nel debito dei mercati emergenti e investe in titoli di debito emessi da governi, enti parastatali o società dei mercati emergenti. Tali titoli possono essere denominati in qualsiasi valuta, comprese quelle dei mercati emergenti. Tramite gli investimenti in titoli di debito dei mercati emergenti, il Fondo offre esposizione ai fondamentali dei mercati emergenti, solitamente caratterizzati da un minore livello di indebitamento e di disavanzo, da maggiori tassi di crescita e da indipendenza delle Banche centrali. </i></p>
<h2 class="sub">Aggiornamento di mercato</h2>
<p>Nel mese di agosto il Fondo (Classe di Azioni USD I1 Inc) ha guadagnato il 2,58%, sovraperformando il proprio benchmark del 2,48%. I risultati sono stati favoriti in particolare da Argentina e Sri Lanka, con ulteriori contributi da Uruguay (in valuta locale), India (Vedanta), Messico (in valuta locale e forte), Suriname e Cina (obbligazioni corporate). È importante notare che il Fondo ha ottenuto ancora una volta ottimi risultati grazie alla <i>mancata</i> esposizione al Brasile, a cui è invece da attribuire l'erosione di 25 pb dalla performance del benchmark del Fondo. Osserviamo che le esposizioni in valuta locale del Fondo continuano a contribuire alla performance, in mesi in cui la performance complessiva in valuta locale dei mercati emergenti (ME) è stata modesta. Questo è accaduto ad esempio ad agosto, quando l'Indice J.P. Morgan Government Bond-Emerging Markets (GBI-EM) <i>ha ceduto</i> 33 pb, mentre Messico, Uruguay e Indonesia hanno tutti registrato risultati positivi e i migliori tra quelli in valuta locale nel Fondo. A nostro parere questo quadro è in linea con il fatto che il Fondo detiene posizioni non correlate che presentano caratteristiche difensive o orientate al re-rating.</p>
<p>Al momento osserviamo tre temi interessanti che caratterizzano il debito emergente: a) opportunità relative maggiori nel debito emergente in valuta forte rispetto al debito in valuta locale; b) un basso margine di errore in molti mercati del reddito fisso emergente; e c) un'accresciuta esigenza di selettività in un momento in cui molti mercati stanno tornando sui livelli pre-COVID-19.</p>
<p>Le valute locali dei mercati emergenti presentano attualmente alcune problematiche, che abbiamo analizzato più in dettaglio il mese scorso. In sintesi, i rendimenti in valuta locale sono bassi in termini reali. I tassi sono inoltre particolarmente bassi e solo tre (importanti) paesi (Russia, Messico e Indonesia) registrano tassi reali positivi, a dimostrare come nessuno desideri un apprezzamento della propria valuta, indipendentemente dagli assunti della teoria sulla &quot;morte del dollaro statunitense&quot;. Come abbiamo osservato prima, la sperimentazione monetaria nei mercati sviluppati non ha favorito l'andamento delle valute locali nei mercati emergenti. Le valute emergenti hanno la tendenza ad assorbire gli shock, proteggendo la salute economica dei paesi emergenti, richiedendo di conseguenza una maggiore selettività.</p>
<p>Al momento le valute locali dei paesi emergenti godono di qualche supporto. La Federal Reserve statunitense (Fed) sta acquistando obbligazioni corporate investment grade e high yield statunitensi, a nostro parere creando in sostanza un tetto massimo su tali spread. Di conseguenza, il debito emergente rimane l'unico debito sovrano o corporate in circolazione con valutazioni corrette e questo lo rende, innegabilmente, iperbolico. Rispetto a quello in valuta locale, il debito in valuta forte ha riportato ottimi risultati nell'era della sperimentazione monetaria dei paesi sviluppati e ciò perché permane la dinamica principale, ossia i bassi tassi d'interesse. In questo modo si tiene chiaramente fermo il debito in valuta forte (a seconda della qualità del credito), ottenendo al contempo effetti intermittenti sul debito in valuta locale i cui tassi d'interesse sono già bassi e le cui valute hanno sottoperformato nell'era dell'allentamento quantitativo (QE).</p>
<p>Vi è infine un basso margine di errore nei tanti paesi emergenti dove i tassi d'interesse sono molto bassi (in valuta locale o forte), in particolare con molti mercati sui livelli pre-COVID-19. In uno scenario di propensione al rischio, la curva dei tassi Usa non dovrebbe essere più ripida? Le obbligazioni in valuta forte a basso spread e a duration elevata non soffriranno in un simile scenario? Le obbligazioni in valuta locale a basso rendimento e a duration elevata non soffriranno in un simile scenario? In un quadro di avversione al rischio, gli spread creditizi, in particolare con duration lunga, non sono destinati a soffrire? I mercati emergenti in valuta locale non dovrebbero anch'essi registrare un'ondata di vendite in un simile scenario? In caso di calo del 4-8% su un'esposizione a lunga duration (ipotizzando approssimativamente un rialzo degli spread o dei rendimenti di 50 o 100 pb), sono pochissime le esposizioni che hanno il potenziale per recuperare nell'arco di pochi anni. Di qui la nostra bassa duration, abbinata a posizioni con caratteristiche difensive e legate a opportunità di re-rating.</p>
<p>Ad agosto il Fondo ha apportato cambiamenti significativi, continuando a capitalizzare i profitti come fatto anche a luglio: la posizione in Angola è stata ridotta e quelle in Giamaica e nella Repubblica Dominicana sono state invece chiuse. Queste sono state le nostre tre posizioni con il VaR più elevato. Questi investimenti hanno funzionato molto bene e molto rapidamente, ma al momento sono anche, per definizione, maggiormente correlati al rischio globale alla luce dei loro prezzi più elevati. Il VaR è stato un importante parametro per le obbligazioni che presentavano incrementi sostanziali, così come rialzi/ribassi, spread/rendimento e spread/rendimento rispetto alla duration. Le tre posizioni ridotte o chiuse sono state Giamaica (duration lunga), Angola e Repubblica Dominicana (duration lunga). Il Fondo ha utilizzato i relativi profitti per costruire un'esposizione con duration inferiore su Sudafrica ed Eskom (la utility statale). L'opinione su Eskom è simile a quella su Pemex, che finora ha ottenuto buoni risultati. L'opinione su Eskom <i>non</i> è di per sé positiva, bensì tiene semplicemente conto del fatto che lo spread di oltre 800 pb su Eskom sta convergendo verso lo spread sovrano di circa 400 pb, in quanto il debito sovrano aumenta il supporto al credito. Stiamo inoltre procedendo alla riduzione delle posizioni in Argentina, come spiegato nelle nostre varie pubblicazioni.</p>
<p>Abbiamo chiuso il mese di agosto con un carry del 5,99% e circa il 25% in valuta locale. Le nostre maggiori esposizioni sono Argentina (valuta forte), Indonesia (valuta locale), Messico (Pemex in valuta locale con copertura del MXN) e Uruguay (valuta locale). Il 7,9% di liquidità riflette soltanto la situazione nell'ultimo giorno del mese, in cui sono state operate molte prese di beneficio (descritte di seguito) con le relative risorse non ancora impiegate.</p>
<h2 class="sub">Tipologie di esposizione e variazioni significative</h2>
<p>Di seguito è riportata una sintesi delle nostre principali posizioni. Le nostre maggiori posizioni nel mese di agosto: Argentina, Indonesia, Messico, Uruguay e Cina.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Abbiamo incrementato la nostra esposizione al debito sovrano e quasi sovrano in valuta forte in Sudafrica. Al momento sono molte le preoccupazioni in merito all'economia a livello macroeconomico, ma la politica della Banca centrale, in particolare il suo impegno a non sprecare le riserve internazionali sugli interventi valutari, non è tra questi. A nostro parere, il debito esterno del Sudafrica è ben gestito e sembra essere a basso rischio di insolvenza. Per quanto riguarda il nostro processo d'investimento, vi è stato un miglioramento dei punteggi sui test tecnici e politici del Paese. Relativamente all'aumento dell'esposizione ai titoli quasi sovrani, lo spread rispetto ai sovrani è piuttosto ampio e non riteniamo sia totalmente giustificato alla luce delle circostanze. Per quanto riguarda il nostro processo d'investimento, è stato conseguito un miglioramento del punteggio sul test tecnico.</li>
<li>Abbiamo inoltre incrementato le nostre esposizioni al debito corporate in valuta forte in India, Israele e Panama. A nostro parere, l'obbligazione corporate indiana, che abbiamo acquistato all'emissione, ha una valutazione molto appetibile (Bucket 1 di allocazione iniziale). L'obbligazione è a breve termine e garantita, con un interessante yield-to-maturity. Abbiamo inoltre aggiunto le obbligazioni non garantite, poiché riteniamo che beneficeranno di un'operazione finanziata con questa nuova emissione garantita. L'esposizione al titolo corporate di Panama è stata un'operazione del tutto nuova e con valutazioni molto interessanti (un buon punteggio del test tecnico). La società è una utility con rating investment grade, un'emissione conveniente rispetto a obbligazioni già esistenti, nonché rispetto ai titoli sovrani (spread di circa 175 pb rispetto ai sovrani in circolazione), con qualche protezione aggiuntiva offerta dalla garanzia/collaterale. L'obbligazione corporate israeliana stava scontando uno spread di oltre 60 pb del suo maggiore azionista, proprietario/operatore di un'azienda già di successo in Israele, inserendo nel nostro processo questo Bucket 1 di allocazione iniziale (un più alto punteggio del test tecnico). Siamo stati ulteriormente confortati dalla storia operativa del maggiore azionista nella regione, dai solidi contratti a lungo termine della società a prezzi favorevoli e dalle previsioni di generazione di flussi di cassa, ora che sono state effettuate le più importanti spese in conto capitale. Le obbligazioni includevano anche il collaterale, che abbiamo valutato più dell'importo totale del debito in essere successivamente all'operazione.</li>
<li>Infine, hanno registrato rialzi anche le nostre esposizioni al debito sovrano in valuta forte nello Sri Lanka e in Argentina, nonché le esposizioni al debito quasi sovrano e corporate in valuta forte in Argentina. Questi incrementi hanno rispecchiato alcune variazioni positive dei prezzi. In Argentina il principale propulsore è stata la finalizzazione, da parte del governo, della ristrutturazione del debito sovrano con i creditori esteri il 28 agosto. Nello Sri Lanka il mercato continua ad assorbire i risultati estremamente positivi delle recenti elezioni presidenziali, aumentando le possibilità del paese di raggiungere un accordo con il FMI.</li>
<li>Abbiamo ridotto la nostra esposizione al debito sovrano in valuta forte in Angola e Romania. I principali motivi per cui è stata tagliata l'esposizione all'Angola sono due. In primo luogo, le obbligazioni del Paese hanno messo a segno una massiccia ripresa dopo l'ondata di vendite iniziale legata al COVID-19; le valutazioni hanno pertanto iniziato essere un po' tirate. In secondo luogo, il mercato ha temuto un ritardo nell'accordo con il FMI. Riteniamo che queste preoccupazioni non siano totalmente giustificate, in quanto il Paese ha voluto ampliare il proprio programma FMI, ma questi dubbi hanno colpito il sentiment di mercato. Per quanto riguarda il nostro processo d'investimento, questi sviluppi hanno peggiorato il punteggio del test tecnico dell'Angola. Per quanto riguarda la Romania, la riduzione è stata tecnicamente uno switch dall'obbligazione sovrana alle obbligazioni in valuta locale a più alto rendimento e con valutazioni migliori. Ciò dovrebbe contribuire a ottenere ulteriore supporto dai fondi UE per l'emergenza COVID-19, che potranno migliorare la prospettiva di crescita del Paese e incoraggiare gli afflussi nella regione. Continuiamo a vigilare sulla situazione, in particolare sugli aumenti delle pensioni, ma per il momento questo rischio sembra contenuto. Per quanto riguarda il nostro processo d'investimento, ciò ha migliorato il punteggio del test tecnico del Paese.</li>
<li>Abbiamo inoltre deciso di eliminare totalmente la nostra esposizione ai titoli sovrani e corporate in valuta forte in Bielorussia. Abbiamo iniziato a ridurre la posizione nel mese di luglio, nel periodo precedente le elezioni presidenziali, ritenendo che il mercato stesse sottostimando il rischio di un'impasse politica prolungata, scommettendo invece sullo scenario “business as usual”. Gli sviluppi successivi hanno dimostrato che la nostra stima era corretta. Le elezioni si sono rivelate più turbolente delle attese. Non vi è ancora alcuna soluzione accettabile in vista e ogni giorno giungono nuove notizie di imponenti dimostrazioni e di atti di violenza da parte della polizia. Il governo in carica è passato dalle provocazioni nei confronti della Russia ad appelli all'aiuto e questo percorso potrebbe portare all'applicazione di sanzioni. Per quanto riguarda il nostro processo d'investimento, questo ha peggiorato considerevolmente il punteggio del test politico del paese.</li>
<li>Abbiamo infine ridotto la nostra esposizione al debito sovrano in valuta forte in Giamaica e nella Repubblica Dominicana. I punteggi tecnici delle obbligazioni stavano diventando sempre più elevati dopo una solida ripresa. Il fatto che entrambi i Paesi avessero un VaR elevato e rapporti spread/rendimento relativamente bassi (rispetto ad altre posizioni nel portafoglio) ha contribuito al peggioramento dei punteggi del test tecnico. Anche i punteggi del test economico per entrambi i Paesi sono stati deludenti a causa dei timori relativi alla seconda ondata del virus COVID-19 e al suo impatto sulle entrate derivanti dal turismo.</li>
</ul>
<h2 class="sub">Performance del Fondo</h2>
<p>Ad agosto il Fondo <a href="/link/1b76a075744c4df2abcd7d14a187eb92.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>VanEck Unconstrained Emerging Markets Bond UCITS</strong></a> (Classe di azioni USD I1 Inc, esclusa la commissione di vendita) ha guadagnato il 2,58% rispetto a un rialzo dello 0,10 % conseguito dall'Indice 50/50 J.P. Morgan Government Bond-Emerging Markets Global Diversified (GBI-EM) in valuta locale e dall'Indice J.P. Morgan Emerging Markets Bond (EMBI) in valuta forte.</p>
<p>Per quanto concerne la performance del mercato, i Paesi vincenti del GBI-EM sono stati Indonesia, Messico e Sudafrica, mentre i principali perdenti sono stati Brasile, Turchia e Ungheria. I principali Paesi vincenti dell'EMBI sono stati Sri Lanka, Turchia ed Egitto, mentre i perdenti sono stati Arabia Saudita, Filippine e Qatar.</p>
<h3>Ritorni totali medi annui (%) al 31 agosto 2020</h3>
<table>
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last" style="width: 328px;"> </td>
<td class="data-head last" style="width: 32px;">1 m.*</td>
<td class="data-head last" style="width: 45.6px;">3 m.*</td>
<td class="data-head last" style="width: 41.6px;">Da inizio anno*</td>
<td class="data-head last" style="width: 47.2px;">1 anno</td>
<td class="data-head last" style="width: 45.6px;">5 anni</td>
<td class="data-head last" style="width: 35.2px;">Performance storica</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 328px;">Classe USD I1 Inc: NAV (lancio: 20/08/2013)</td>
<td class="data-td data last" style="width: 32px;">2.58</td>
<td class="data-td data last" style="width: 45.6px;">14.82</td>
<td class="data-td data last" style="width: 41.6px;">2.99</td>
<td class="data-td data last" style="width: 47.2px;">10.02</td>
<td class="data-td data last" style="width: 45.6px;">4.73</td>
<td class="data-td data last" style="width: 35.2px;">2.66</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 328px;">50% GBI-EM GD/50% EMBI GD</td>
<td class="data-td data last" style="width: 32px;">0.10</td>
<td class="data-td data last" style="width: 45.6px;">5.53</td>
<td class="data-td data last" style="width: 41.6px;">-1.51</td>
<td class="data-td data last" style="width: 47.2px;">2.21</td>
<td class="data-td data last" style="width: 45.6px;">5.49</td>
<td class="data-td data last" style="width: 35.2px;">3.40</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h3>Ritorni totali medi annui (%) al 30 giugno 2020</h3>
<table>
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-head last" style="width: 332.8px;"> </td>
<td class="data-head last" style="width: 32px;">1 m.*</td>
<td class="data-head last" style="width: 44.8px;">3 m.*</td>
<td class="data-head last" style="width: 40.8px;">Da inizio anno*</td>
<td class="data-head last" style="width: 45.6px;">1 anno</td>
<td class="data-head last" style="width: 44px;">5 anni</td>
<td class="data-head last" style="width: 35.2px;">Performance storica</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 332.8px;">Classe USD I1 Inc: NAV (lancio: 20/08/2013)</td>
<td class="data-td data last" style="width: 32px;">7.01</td>
<td class="data-td data last" style="width: 44.8px;">22.16</td>
<td class="data-td data last" style="width: 40.8px;">-4.02</td>
<td class="data-td data last" style="width: 45.6px;">-1,39</td>
<td class="data-td data last" style="width: 44px;">1.69</td>
<td class="data-td data last" style="width: 35.2px;">1.68</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 332.8px;">50% GBI-EM GD/50% EMBI GD</td>
<td class="data-td data last" style="width: 32px;">1.99</td>
<td class="data-td data last" style="width: 44.8px;">11.05</td>
<td class="data-td data last" style="width: 40.8px;">-4.80</td>
<td class="data-td data last" style="width: 45.6px;">-1.10</td>
<td class="data-td data last" style="width: 44px;">3.89</td>
<td class="data-td data last" style="width: 35.2px;">2.96</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<br />
<p class="chart-disclosure">*I ritorni trimestrali non sono annualizzati.</p>
<p class="chart-disclosure">La performance storica degli indici è espressa in Dollari statunitensi (USD) a partire dalla data di lancio della Classe I1, il 20/08/2013. L'indice benchmark del Fondo (50% GBI-EM/50% EMBI) è un indice misto composto al 50% dal J.P. Morgan Government Bond Index-Emerging Markets (GBI-EM) Global Diversified (GD) e al 50% dal J.P. Morgan Emerging Markets Bond Index (EMBI) GD. Il J.P. Morgan GBI-EM GD replica le obbligazioni in valuta locale emesse dai governi dei mercati emergenti. L'indice copre più di 15 Paesi. Il J.P. Morgan EMBI GD replica i rendimenti di strumenti di debito estero negoziati attivamente nei mercati emergenti ed è anche il benchmark più liquido del debito dei mercati emergenti in USD di J.P. Morgan. Le informazioni sono state ottenute da fonti ritenute affidabili. Tuttavia J.P. Morgan non garantisce che siano complete o accurate. Gli indici sono utilizzati previa autorizzazione. Gli indici non possono essere copiati, utilizzati o distribuiti senza l'autorizzazione scritta di J.P. Morgan. Copyright 2020, J.P. Morgan Chase &amp; Co. Tutti i diritti riservati. Le tabelle precedenti riportano la performance passata, che non è garanzia dei risultati futuri e potrebbe essere sia superiore sia inferiore alla performance attuale. I ritorni riflettono le rinunce contrattuali temporanee alle commissioni e/o i rimborsi delle spese. Qualora il Fondo abbia sostenuto tutte le spese e le commissioni, i rendimenti sull'investimento risulterebbero ridotti. I ritorni degli investimenti e il valore del Fondo possono fluttuare, di conseguenza, all'atto del rimborso le quote degli investitori potrebbero avere un valore maggiore o minore rispetto al loro costo originario. I rendimenti del Fondo presumono che le distribuzioni dei dividendi e delle plusvalenze siano state reinvestite nel Fondo al net asset value (NAV). La performance di un indice non è indicativa della performance del Fondo. Alcuni indici possono tenere conto delle ritenute fiscali. I rendimenti dell'Indice presumono che i dividendi dei costituenti dell'indice siano stati reinvestiti.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/market-timing-the-fools-game/">
  <title> Blog title: Market timing, un gioco senza senso</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/market-timing-the-fools-game/</link>
  <description><![CDATA[Diversificare nel tempo significa effettuare investimenti a intervalli regolari, ad esempio mensili, per evitare saggiamente l’inutile ricerca del market timing, il momento migliore per entrare sul mercato.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>10/02/2020 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nei mercati azionari stiamo assistendo a un gioco di attesa. Il contrasto tra profonde recessioni e mercati di alcuni paesi ai massimi storici ha creato diffidenza e gli investitori attendono una correzione significativa prima di cominciare a investire (di nuovo).</p>
<p>E ricordano con nostalgia le precedenti crisi di mercato, quando importanti correzioni si dimostravano opportunità di acquisto significative. Ad esempio, durante la crisi finanziaria globale del 2008, l'MSCI World Index rappresentativo di importanti azioni globali subì un calo di quasi la metà (48%). Nel crollo dei titoli &quot;dotcom&quot; del 2002 si verificò una correzione del 55%. Sperando in un'opportunità di acquisto simile, gli investitori attendono con notevole pazienza.</p>
<p>Capisco bene questa logica. È naturale in momenti di grande incertezza per qualunque persona avversa al rischio, me compreso. Si cerca di evitare di entrare nel momento sbagliato perché il mercato potrebbe scendere ancora di più. Ma se fossimo già sui minimi? Se nemmeno gli investitori professionali attivi che si avvalgono di numerose risorse non sono in grado di definire il market timing più corretto, che speranze possono avere i normali investitori? Possiamo ritenere il market timing un gioco senza senso?</p>
<p>Ho già scritto sul market timing, ma proprio ora, in un momento così delicato, vorrei approfondirlo. Se fosse facile individuare il market timing, molti investitori ne avrebbero approfittato e tanti, me compreso, si sarebbero già trasferiti in qualche paradiso tropicale. Quindi, perché è così difficile?</p>
<p>Analizziamo più da vicino i motivi sottostanti.</p>
<h2 class="sub">Assurdità del timing dimostrata dai fondi attivi</h2>
<p>Esistono molti fondi gestiti attivamente che provano a individuare il market timing, ma con scarso successo. Noti come fondi multi-asset, misti o bilanciati, i propri gestori si sforzano di investire in azioni, obbligazioni e liquidità passando dall'una all'altra nel momento che reputano più opportuno, nel tentativo di prendere la fase al rialzo ed evitare i ribassi. Questi ben remunerati gestori di fondi spesso si avvalgono di team di analisti e macro-economisti, nonché di elaborati modelli. </p>
<p>I loro sforzi, tuttavia, non aggiungono alcun valore. Ecco un esempio: Il nostro VanEck Multi-Asset Conservative Allocation UCITS ETF, che non passa attivamente da un’asset class a un'altra, ha ottenuto risultati migliori del 96% dei fondi nel suo gruppo di pari negli ultimi cinque anni (vedere la figura 1). Naturalmente parte di questo risultato è da attribuire ai suoi costi notevolmente più bassi. Non per niente Morningstar ha attribuito a questo ETF il premio come migliore fondo misto in euro del 2020.</p>
<h3>Figura 1 – Il market timing non funziona</h3>
<p><i>Confronto delle performance a 5 anni del VanEck Multi-Asset Balanced Allocation UCITS ETF con il gruppo di pari Morningstar Cautious Allocation – Global in Euro</i></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/3acdc68c22de4f1a94f3ddcfa4308073.aspx" alt="Il market timing non funziona" /></p>
<p class="chart-disclosure">I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Fonte: analisi di Morningstar, VanEck. Dati aggiornati al 31 agosto 2020. Il gruppo di pari è composto da 534 fondi, sia attivi che passivi. Per ciascun fondo è utilizzata la classe di azioni più vecchia disponibile.</p>
<h2>Quattro motivi per definirlo inutile</h2>
<p>Perché è così difficile entrare e uscire dai mercati al momento giusto? A posteriori è facilissimo spiegare cosa è successo;</p>
<p>1. è invece difficile prevedere il futuro. Per utilizzare un'analogia, anche i modelli di computer più avanzati non riescono a fare previsioni meteo accurate. Lo stesso vale per i mercati finanziari, dove azione e reazione possono essere imprevedibili Ad esempio, se i mercati dei capitali crollano, è probabile un intervento delle Banche centrali. Quando e come succederà è spesso imprevedibile e porta a reazioni dei mercati dei capitali a loro volta inattese, che generano confusione negli investitori. In breve, le reazioni dei mercati sono decisamente imprevedibili a causa di variabili note e sconosciute.</p>
<p>2. Ciò che è già avvenuto in passato non costituisce un'indicazione per il futuro. Perché? Le dinamiche cambiano e come afferma lo scrittore americano Mark Twain &quot;la storia non si ripete, ma fa rima con se stessa&quot;. Quando è iniziata la crisi scatenata dal coronavirus a marzo 2020, sono bastate appena poche settimane perché la Banca centrale europea introducesse l'allentamento quantitativo o gli acquisti di obbligazioni, molto meno dei tre anni che erano stati necessari dopo la grande crisi finanziaria. Anche i cambiamenti strutturali macroeconomici influenzano gli eventi, come i tassi d'interesse odierni ai minimi storici. Questa situazione solleva un quesito: qual è il multiplo corretto sulle valutazioni (vedere anche il mio intervento di agosto)?</p>
<p>3. Non dimentichiamo il fattore psicologico. Avrete sentito parlare dei pregiudizi comportamentali degli investitori, come il comportamento imitativo o l'avversione al rimpianto. Gli studiosi hanno scoperto che le emozioni svolgono un ruolo importante nel prendere decisioni di investimento. La paura della perdita supera la gioia della vincita. Parlo per esperienza quando affermo che i ricordi delle perdite sono molto più vividi di quelli dei guadagni.</p>
<p>4. Non dimentichiamo il costo opportunità. Attendere finché un'azione o un indice non siano tornati su un livello precedente significa non considerare il reddito da dividendi. Il livello di prezzo delle azioni e di molti indici non include i dividendi e pertanto non offre un quadro completo. Ad esempio, l'indice S&amp;P 500 ha raggiunto il picco a ottobre 2007 e successivamente a marzo 2009 è crollato ai minimi, tornando sui massimi solo a marzo 2013. Reinvestendo però i dividendi, l'S&amp;P avrebbe recuperato quanto perso già ad aprile 2012 (vedere la figura 2). Chiunque fosse rimasto in attesa di una flessione avrebbe perso sia il rialzo sia i dividendi.</p>
<h3>Figura 2 – Ritorno dell'indice S&amp;P 500, riportato su base 100 il 10/9/2007 (prima del picco della crisi)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/547c0fa06f09418d879830a2c0e23621.aspx" alt="Ritorno dell'indice S&amp;P 500, riportato in base 100 il 10/9/2007" /></p>
<p class="chart-disclosure">I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Fonte: Analisi VanEck. Dati relativi al periodo 09/10/2007 – 28/03/2013. I dividendi sono al netto delle ritenute fiscali.</p>
<h2 class="sub">Quando la pigrizia è positiva</h2>
<p>Se il market timing non funziona, cosa possiamo fare?</p>
<p>Investire, come tutti gli aspetti della vita, si basa sull'evitare rischi inutili. Puoi attraversare la strada senza guardare a sinistra e a destra ed è possibile che nessun autobus ti investa, tuttavia puoi ridurre notevolmente questo rischio semplicemente facendo attenzione. Lo stesso si può dire degli investimenti. È impossibile evitare tutti i rischi, così come guardare a sinistra e a destra non può impedire che un ciclista spericolato ti investa. Tuttavia vi sono rischi che possiamo ridurre.</p>
<p>Il fattore più importante per contenere il rischio è la diversificazione, a livello di asset class, società o tempo.</p>
<p>Ecco perché consiglio di restare sempre investiti, ma diversificando nei modi appena illustrati, preferibilmente attraverso ETF a basso costo. L'asset allocation dovrebbe essere adeguata nel tempo in base al profilo di rischio che può evolversi. La teoria finanziaria prevede che nel lungo termine si dovrebbe ottenere il cosiddetto &quot;premio per il rischio&quot;, come remunerazione per aver messo i propri risparmi a disposizione di una società (o di un governo).</p>
<p>Mantenere gli investimenti offre inoltre il vantaggio aggiuntivo di richiedere meno tempo e, di conseguenza, calmare i nervi.</p>
<p>E diversificare nel tempo significa effettuare investimenti a intervalli regolari, ad esempio mensili, per evitare saggiamente l’inutile ricerca del market timing, cioè del momento migliore per entrare sul mercato.</p>
<div class="disclosure">
<p>VanEck Multi-Asset Conservative Allocation UCITS ETF è un comparto di VanEck ETFs N.V., un organismo di investimento domiciliato nei Paesi Bassi, registrato presso l'Authority for the Financial Markets (AFM) olandese e soggetto alla normativa europea in materia di organismi di investimento collettivo di cui alla Direttiva UCITS. Il comparto replica l'indice azionario ed è gestito da VanEck Asset Management B.V.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-index-review-value-is-in-facebook-is-out/">
  <title> Blog title: Revisione del Moat Index: Inclusione del value ed esclusione di Facebook</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-index-review-value-is-in-facebook-is-out/</link>
  <description><![CDATA[L'ultima revisione trimestrale del Morningstar Wide Moat Focus Index ha confermato le principali tendenze dell'anno: una riduzione dell’esposizione su big tech, tecnologia e sanità, insieme a un’esposizione ai massimi storici sul value.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>09/29/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì 18 settembre 2020 si è conclusa la revisione trimestrale del <a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>Morningstar</strong><sup><strong>® </strong></sup><strong>Wide Moat Focus Index</strong><sup><strong>SM</strong></sup></a> (l'“Indice”). Le revisioni del <strong><a href="/link/25c640f641f64353b99b1dc868aa5520.aspx" target="_blank" rel="noopener">primo</a></strong> e del <strong><a href="/link/3fc9ca562cbc47939cef4bd759b7b20d.aspx" target="_blank" rel="noopener">secondo trimestre</a></strong> testimoniano cambiamenti significativi nell'Indice, dato che il processo di individuazione delle società wide moat con prezzi interessanti è stato più intenso durante e dopo le turbolenze di mercato verificatesi all'inizio dell'anno. Nella revisione di questo trimestre è evidente la continuità su diverse delle principali tendenze dell'anno. Di seguito gli elementi più importanti dell'ultima revisione.</p>
<h2 class="sub">Fine di un’amicizia: Facebook rimosso dal Moat Index</h2>
<p>La presa di distanza dell'Indice <strong><a href="/link/38c5af489bf74d55b92dec498a707638.aspx" target="_blank" rel="noopener">dalle grandi società tecnologiche</a></strong> è iniziata formalmente a giugno e ha compiuto un ulteriore passo avanti la settimana scorsa, quando Facebook (FB) è stata rimossa dall'Indice. Il premio sul prezzo delle azioni di Facebook nella valutazione del fair value relativo condotta da Morningstar ha segnalato la possibilità di capitalizzare i guadagni rispetto ad altre opportunità nel vasto universo wide moat.</p>
<p>In particolare, Facebook è stata <a href="/link/75805d3001644f9abfb5c768fde3209c.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>presente nell'Indice a fasi alterne a partire dall'offerta pubblica iniziale (IPO) che risale a maggio 2012</strong></a> e durante questi periodi ha sempre sostenuto i ritorni dell'Indice. Con la volatilità che le grandi società tecnologiche hanno dovuto affrontare nelle ultime settimane, non possiamo ancora sapere se in futuro Facebook sarà nuovamente inserita nell'Indice. Per il momento, gli unici nomi di grandi società tecnologiche nell'Indice rimangono Amazon (AMZN) e Microsoft (MSFT), che insieme rappresentano poco più del 2% di ponderazione. Questo a fronte di peso complessivo superiore al 22% per Facebook, Apple, Amazon, Netflix, Google e Microsoft nell'indice S&amp;P 500. Secondo Morningstar, il costante recente aumento dei prezzi di molte di queste azioni le sta portando al livello del fair value relativo o anche oltre e il numero di opportunità alternative con valutazioni interessanti nell'universo wide moat statunitense è semplicemente troppo elevato.</p>
<h2 class="sub">Leggere variazioni settoriali</h2>
<p>Nonostante l'uscita di Facebook, il settore tecnologico ha subito un leggero aumento della ponderazione a seguito della revisione di settembre. Anche l'esposizione sulla sanità, per molto tempo in sovrappeso, è leggermente aumentata, con una conseguente riduzione sul settore dei servizi di comunicazione, dei beni di consumo discrezionali e sui finanziari.</p>
<h3>Cinque settori responsabili di un riposizionamento minore del Moat Index</h3>
<p>Dati aggiornati al 21 settembre 2020</p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/26940a47cb4842ba98534642531a1603.aspx" alt="Cinque settori responsabili di un riposizionamento minore del Moat Index" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Variazioni nelle ponderazioni settoriali dal 18/9/2020 al 21/9/2020 mostrate sopra.</p>
<p>Le riduzioni nei beni di consumo discrezionali e nei servizi di comunicazione sono logiche in quanto questi due settori sono tra quelli con i migliori risultati sul mercato statunitense nel 2020. La tecnologia è di gran lunga il settore con i migliori risultati quest'anno, tuttavia è interessante notare che la crescita dell'esposizione dell'Indice su questo settore è stata moderata. Ciò è dovuto principalmente a un aumento dell'esposizione al settore dei semiconduttori, che quest'anno ha sottoperformato il più ampio settore della tecnologia. Il peso di Applied Materials (AMAT) è aumentato durante la revisione e il nuovo ingresso Lam Research Corp. (LRCX) è stato inserito a seguito di un recente aggiornamento dell’economic moat rating da narrow a wide moat all'inizio di quest'anno. <strong><a href="/link/d3349d023b8d4072a1cdc697dca68eb8.aspx" target="_blank" rel="noopener">I vantaggi in termini di costi</a></strong> e <strong><a href="/link/b155616fc82f4aa085b3a47efc2d4df8.aspx" target="_blank" rel="noopener">le attività immateriali</a></strong> determinano l'andamento del wide economic moat di LRCX, secondo Morningstar. I vantaggi in termini di costi della ricerca e dello sviluppo rispetto agli omologhi di settore più piccoli e le attività immateriali correlate alla progettazione della strumentazione rispetto ai contratti di servizio e alla collaborazione dei clienti, assicurano a LRCX una buona posizione rispetto alla concorrenza nel settore della produzione dei chip. L'azienda è leader nel settore dell'incisione a secco e svolge un ruolo importante nel segmento della deposizione. La combinazione di questi processi è fondamentale per la fabbricazione dei chip.</p>
<p>Nike (NKE) e Facebook (FB) guidano la riduzione del peso dei beni di consumo discrezionali e dei servizi di comunicazione in quanto il prezzo delle azioni di entrambe le società è aumentato eccessivamente per rimanere nell'Indice. Confermati i sovrappesi e i sottopesi rispetto all'indice S&amp;P 500 che si sono manifestati durante la maggior parte dell'anno.</p>
<h3>Il maggiore sovrappeso nel Moat Index continua a essere nei settori finanziario e della sanità</h3>
<p>Al 21 settembre 2020<img class="img-responsive chart-image" src="/link/fcea58b4bbef4054bee81898f60f4b62.aspx" alt="il maggiore sovrappeso nel Moat Index continua a essere nei settori finanziario e della sanità" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar.</p>
<h2 class="sub">Stile del Moat Index: Più value rispetto a growth </h2>
<p>L'esposizione dell'Indice alle società growth rimane bassa rispetto alle medie storiche. Talvolta, in passato, gran parte della riduzione dell'esposizione alle società growth era controbilanciata da un'esposizione a società &quot;core&quot; o &quot;blend&quot;, che mostrano caratteristiche sia value sia growth.
 Oggi l'Indice è fortemente sbilanciato verso le società value e presenta una delle esposizioni più alte nella storia su questo fattore.</p>
<h3>Esposizione al value nel Moat Index ai massimi storici</h3>
<p>Morningstar Wide Moat Focus Index al 21/9/2020</p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/0439da63f8ad42648bc6c2f3f7e8fff5.aspx" alt="Esposizione al value nel Moat Index ai massimi storici" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar.</p>
<p>L'ultima volta che l'Indice si è anche solo avvicinato a questo livello di esposizione alle società value è stata a metà del 2018, poco prima della cosiddetta crisi della tecnologia, che ha coinciso con la rottura delle trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina nel quarto trimestre e con la successiva ondata di vendite guidata dai titoli tecnologici. Prima del 2018, l'Indice non ha mai avuto un'esposizione alle società value che raggiungesse il 50%.</p>
<p><strong><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" target="_blank" rel="noopener">L’obiettivo del VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</a></strong> è replicare il più fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, la performance di prezzo e di rendimento del Morningstar Wide Moat Focus Index.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/esg-performance-with-mark-sloss/">
  <title> Blog title: ESG Performance with Mark Sloss</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/esg-performance-with-mark-sloss/</link>
  <description><![CDATA[In this episode of Trends with Benefits, Mark Sloss, Founder &amp; CEO of Regenerative Investing Strategies, joins me for a discussion about ESG and its influence on investment performance.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>09/29/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">A trend decades in the making</h2>
<p>In 2020, ESG&rsquo;s time may have finally come. Investing based on environmental-, societal- and governance-oriented principles is a trend influencing fund development, government regulations and attracting investor fund flows. It can be a complicated topic, particularly if you&rsquo;re trying to find the best approach. The good thing for investors is that there are a myriad of approaches to ESG investing. The bad thing for investors is that there are a myriad of approaches to ESG.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/16196807/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<p>ESG is a topic I love to hate. Not because of the intent of it, but more because many of the methodologies now in play try to distill seemingly subjective decisions into a &ldquo;check-the-box&rdquo; type of exercise. In some cases, good and responsible companies may be left out of a portfolio or, in other cases potential exclusions were missed. This summer, fashion company Boohoo made headlines when news broke that despite being given a high grade by many ESG ratings services, the company paid workers in its supply chain less than minimum wage and subjected them to unsafe working conditions.</p>
<p>No methodology is perfect, whether trying to identify good ESG companies or good large-cap quality growth companies. Ultimately it comes down to understanding the methodology, its biases, and whether or not it aligns with your intent. I actually love the idea that investors are increasingly requiring that their investment dollars align with their values and if doing good doesn't materially impact returns, why shouldn't everyone do it?</p>
<p>In 2020, ESG strategies generally have performed relatively well and record flows into ESG funds have followed. Performance, as I discuss with Mark, is also a complicated or at least nuanced topic. We discuss SRI (Socially Responsible Investing) the precursor to ESG and the long held perception of performance concessions with such values-based investing. I also discuss with him the relative importance of E, S and G in the total equation of things and ongoing efforts to standardize ESG metrics.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Mark&rsquo;s take on single source coffee supply chains, stakeholder capitalism, and blockchain digital rights.</p>
<style>
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    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/pete-basgen-on-the-state-of-streaming/">
  <title> Blog title: Pete Basgen on the State of Streaming</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/pete-basgen-on-the-state-of-streaming/</link>
  <description><![CDATA[Ed speaks with Pete Basgen of Lightstream about the growth of streaming and how user-generated content and changing consumer preferences are shifting the way brands target audiences.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>09/25/2020 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this episode of Trends with Benefits, Pete Basgen, Director, Brand partnerships for <strong><a href="https://golightstream.com/" target="_blank" rel="noopener">Lightstream</a></strong>, joins me for a discussion on the growth of streaming and how user-generated content and changing consumer preferences are shifting the way big brands target audiences in today&rsquo;s tech-enabled world.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/16062050/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2 class="sub">The Flood of Streamers</h2>
<p>In case you haven't noticed, there's been a massive explosion in streaming and it goes way beyond cord-cutting and streaming movies on Netflix. We are in a new age of user-generated content, changing media and entertainment preferences, and new models for brand building.</p>
<p>Technology has enabled consumers to have a more immersive and interactive experience with content, whether it be video games, art, music, current events or pretty much anything else. Today, it's easier than ever to be your own content generator.</p>
<p>Lightstream is a company that helps anyone create a professional looking broadcast and stream it to major platforms such as Facebook, Twitch and YouTube. Pete Basgen works to connect consumer brands with gamers and other streamers.</p>
<p>Pete was a great person to talk with about trends in the gaming space, the state of streaming and how brands should or and shouldn't go about targeting ad-savvy and hard-to-reach audiences. Pete&rsquo;s experience includes helping to run digital marketing for Cheerios at General Mills, in addition to stints at Playstation, Twitch and Twitter.</p>
<h2>Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Pete&rsquo;s take on virtual reality gaming, million dollar contracts for streaming talent, blockchain and pro sports streaming.</p>
<style>
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</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/morgan-housel-on-behavioral-finance-and-the-psychology-of-money/">
  <title> Blog title: Morgan Housel on Behavioral Finance and the Psychology of Money</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/morgan-housel-on-behavioral-finance-and-the-psychology-of-money/</link>
  <description><![CDATA[Ed Lopez chats with Morgan Housel about the importance of understanding one's own psychology when it comes to investing and achieving independence.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>09/21/2020 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Award-winning author Morgan Housel joins me on this episode of Trends with Benefits to talk about the importance of understanding one&rsquo;s own psychology when it comes to investing and achieving independence.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/15971474/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2 class="sub">Your Right Frame of Mind</h2>
<p>Behavioral finance is a fascinating topic. It&rsquo;s kind of the soft art of investing whereas much of what the people focus on is the science or the hard numbers. Morgan&rsquo;s new book, <strong><a href="https://www.amazon.com/Psychology-Money-Timeless-lessons-happiness/dp/0857197681?utm_source=vaneck.com" target="_blank" rel="noopener"><i>The Psychology of Money: Timeless Lessons on Wealth, Greed, and Happiness</i></a></strong>, is a collection of stories to help people understand different human behaviors that may impede one&rsquo;s investment success.&nbsp;</p>
<p>To me, the stories help support one overriding goal and aspiration of many, independence. Many people save for retirement or to buy a house or take a&nbsp;once in a lifetime vacation. These goals are predicated on having some level of financial freedom and control. Everyone&rsquo;s level of independence may be different, but we save and invest so that we have the security to live the way we want, on our own terms. What gets in the way of that? You do.&nbsp;</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Morgan&rsquo;s take on day trading, connected home fitness, inflation and the suburbs.</p>
<style>
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</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/focusing-on-valuations-in-a-distorted-market/">
  <title> Blog title: Analisi delle valutazioni in un mercato stravolto</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/focusing-on-valuations-in-a-distorted-market/</link>
  <description><![CDATA[Da inizio anno l'indice S&amp;P 500 è in territorio positivo, nonostante oltre la metà dei relativi componenti registri ritorni totali negativi. È possibile che alcuni settori stiano diventando decisamente sopravvalutati?]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>09/16/2020 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sebbene meno della metà dei componenti dell'indice S&amp;P 500 abbia finora registrato un ritorno totale positivo nel 2020, l'indice delle blue chip espone un segno decisamente positivo, con un ritorno del 9,74% per il mese di agosto. La valutazione di un mercato influenzato da così poche società può rappresentare una sfida e le cosiddette società ricche stanno diventando ancora più ricche. L'attenzione alle valutazioni è stata per molto tempo alla base della filosofia Moat Investing di Morningstar e di sicuro le valutazioni appaiono elevate, nonostante le innumerevoli incertezze a livello globale che ancora permangono (ad esempio, la pandemia globale e le elezioni negli Stati Uniti).</p>
<p>Il <a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>Morningstar</strong><sup><strong>® </strong></sup><strong>Wide Moat Focus Index</strong><sup><strong>SM</strong></sup></a> (“Indice”) ha chiuso agosto sottoperformando l'S&amp;P 500 del 6% dall'inizio del 2020 in termini di ritorno totale (3,70% e 9,74%, rispettivamente). Questa sottoperformance è stata in gran parte determinata dal recente posizionamento dell'Indice, che si è spostato a seguito della revisione trimestrale di giugno.</p>
<p>A giugno l'Indice <a href="/link/38c5af489bf74d55b92dec498a707638.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>ha preso ulteriormente le distanze dalle grandi società tecnologiche</strong></a> mentre le valutazioni apparivano elevate relativamente ad altre opportunità all'interno dell'universo wide moat statunitense di Morningstar. Questo allontanamento dai titoli growth ha senz'altro contribuito alla sottoperformance dell'Indice nel breve termine. Rispetto all'S&amp;P 500, l'Indice mostra un sottopeso sulle grandi società tecnologiche, in particolare su Apple (AAPL), a cui Morningstar ha assegnato un rating moat &quot;narrow&quot;, e indubbiamente questo ha inciso sui ritorni. Anche altre allocazioni nel settore tecnologico hanno impattato sui ritorni relativi, ad esempio un sovrappeso sui produttori di chip Intel (INTC) e Microchip Technologies (MCHP), nonché la società di software per compagnie di assicurazione Guidewire Software (GWRE).</p>
<p>La selezione dei titoli in altri settori ha attenuato i ritorni recenti. John Wiley &amp; Sons (JW/A), editore universitario leader, ha faticato durante tutta la pandemia globale, ma le prospettive a lungo termine rimangono elevate secondo Morningstar, che fissa il prezzo delle azioni della società con uno sconto del 25% sul fair value. Anche il produttore di gioielli di fascia alta Tiffany &amp; Co. (TIF) ha incontrato difficoltà quando la domanda dei consumatori è crollata nel primo e nel secondo trimestre dell'anno, riducendo i ritorni dell'Indice. Le sue vendite mostrano un leggero recupero e la sua acquisizione sospesa da parte di LVMH è tuttora in corso, sebbene abbia subito un ritardo. TIF rimane sottovalutata di circa il 10%, secondo Morningstar. General Dynamics (GD), un altro importante detrattore degli ultimi mesi, attualmente è sottovalutata di circa il 20% nonostante la rara capacità di questa società aerospaziale e di difesa di creare prodotti altamente specializzati per il settore. Come strategia a lungo termine, l'Indice non è destinato alla sovraperformance nell'arco di brevi periodi di tempo e la sottoperformance può verificarsi e si verificherà. Il tempo ci dirà se queste valutazioni interessanti si tradurranno nell'apprezzamento del prezzo delle azioni. </p>
<p>Nel breve termine, molti investitori hanno espresso maggiore preoccupazione sull'eccessiva sopravvalutazione di alcuni segmenti del mercato.</p>
<h2 class="sub">Il settore tecnologico traina i ritorni del mercato nel 2020</h2>
<p>Negli ultimi anni è stato scritto molto sulle dinamiche del mercato: la crescita rispetto al valore e il predominio delle grandi società tecnologiche e dei titoli FAANG sono alcune delle tendenze ampiamente documentate. Nel 2020, solo le società di beni voluttuari hanno registrato ritorni vagamente simili a quelli del settore tecnologico, nonostante le turbolenze di marzo e aprile e il successivo rimbalzo ad agosto.</p>
<h3>Pochi settori hanno determinato i ritorni dell'S&amp;P 500 nel 2020 (%)</h3>
<p>Dati aggiornati al 31/8/2020</p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/8561a1baccac4dc6ad8c66709084c1ad.aspx" alt="Pochi settori hanno determinato i ritorni dell'S&amp;P 500 nel 2020" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. I ritorni del settore sono rappresentati dai sotto-indici dell'S&amp;P 500. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<p>Con molti dei principali componenti di molti indici ponderati per la capitalizzazione di mercato provenienti dal settore tecnologico, non sorprende che tale settore abbia avuto una profonda influenza su numerosi portafogli di investimento. Al momento le società tecnologiche rappresentano circa il 28% della ponderazione dell'S&amp;P 500, con Healthcare (14%) e beni voluttuari (11%) che occupano, rispettivamente, il secondo e terzo posto, sebbene molto distanti dal primo. Anche le società che forniscono servizi di comunicazione, tra cui Facebook (FB), Google/Alphabet (GOOGL) e Netflix (NFLX), sono componenti importanti dell'S&amp;P 500, con un peso dell'11% al 31 agosto 2020.</p>
<p>Un modo dichiaratamente semplicistico, pur se informativo, di considerare i ritorni del mercato statunitense nel 2020 consiste nel confrontare l'S&amp;P 500 ponderato per la capitalizzazione di mercato con la versione dell'S&amp;P 500 equiponderata. Nella versione equiponderata, l'impatto delle grandi società tecnologiche e di altri componenti di alto livello risulta attenuato, con conseguente ritorno totale negativo da inizio anno fino ad agosto, una differenza superiore al 12%.</p>
<h3>L'equiponderazione porta a ritorni negativi (%)</h3>
<p>Dati aggiornati al 31/8/2020</p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/759b7838a78e44e08ab7f6e6b22a3917.aspx" alt="L'equiponderazione porta a ritorni negativi  " />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<h2 class="sub">Analisi delle valutazioni: alcuni settori sono sopravvalutati?</h2>
<p>Negli ultimi mesi le valutazioni dei mercati sono decollate. I titoli delle large cap statunitensi, guidati dalle grandi società tecnologiche, hanno assistito a una crescita delle proprie quote che ha superato il fair value stimato da Morningstar, raggiungendo livelli in alcuni casi sbalorditivi.</p>
<h3>La filosofia Moat Investing consente di evitare l'esposizione a valutazioni eccessive</h3>
<p>Rapporti tra prezzo dell'indice e fair value</p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/24e4ad524eca4ab084e1a213eaf98090.aspx" alt="La filosofia Moat Investing consente di evitare l'esposizione a valutazioni eccessive" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.</p>
<p>Come indica il nome, il Morningstar Wide Moat Focus Index <i>si focalizza</i> su opportunità legate alle valutazioni con cadenza trimestrale per mantenere l'esposizione ai titoli con economic moat ampi e punti di ingresso interessanti. Resta da vedere se le grandi società tecnologiche e gli altri titoli growth continueranno a fornire agli investitori valutazioni interessanti e rimarranno determinanti per i ritorni di mercato. I risultati a lungo termine dell'Indice supportano l'approccio attendista, mentre la strategia esplora influenze del macromercato senza precedenti.</p>
<p><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>L’obiettivo del VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</strong></a> è replicare il più fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, la performance di prezzo e di rendimento del Morningstar Wide Moat Focus Index.</p>
<p><a href="/link/d291fdd8ad0c4b5bb9ba54302d2f043d.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>Scopri ulteriori informazioni su Moat Investing qui</strong></a>.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/miners-remain-undervalued-despite-golds-run/">
  <title> Blog title: Nonostante la corsa dell&#39;oro le societ&#224; aurifere sono sottovalutate</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/miners-remain-undervalued-despite-golds-run/</link>
  <description><![CDATA[L'oro ha toccato un nuovo massimo ad agosto; la Fed ha spostato gli obiettivi di inflazione oltre il 2%. Nonostante la performance altamente positiva, le azioni delle società estrattive non sono sopravvalutate.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>09/14/2020 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Un nuovo massimo storico raggiunto dall'oro</h2>
<p>L'ottimo andamento di luglio è proseguito anche all'inizio di agosto. L'oro ha raggiunto un nuovo massimo storico a 2.070 dollari l'oncia il 6 agosto, in un contesto di debolezza del dollaro statunitense e di nuovi minimi dei rendimenti dei Treasury. Successivamente abbiamo assistito a una brusca inversione, con l'oro in calo di 207 dollari nei successivi tre giorni di negoziazione, raggiungendo un minimo intraday di 1.863 dollari il 12 agosto. L'inversione è stata causata dalla forza del dollaro, da un rialzo dei tassi d'interesse e dalla notizia di un vaccino russo anti-COVID. L'oro è stato ipercomprato nell'ultimo mese, con negoziazioni ben al di sopra del trend, il che lo ha reso maturo per una correzione. Appena l'oro ha iniziato a scendere, si è sviluppata una reazione positiva, con la diffusione delle prese di profitto e i primi riscatti sugli ETP in oro fisico da giugno. L'oro si è ripreso velocemente e durante il resto del mese si è stabilizzato tra i 1.900 e i 2.000 dollari l'oncia mentre lo U.S. Dollar Index (DXY)<sup>1 </sup>toccava nuovi minimi su due anni il 31 agosto. L'oro spot ha chiuso il mese a 1.967,80 dollari l'oncia, con una perdita di 8,06 dollari (0,4%).</p>
<h2 class="sub">Modifica degli obiettivi di inflazione della Fed</h2>
<p>Il Presidente della Fed Powell ha annunciato un importante variazione degli obiettivi di inflazione che consentirà di all'inflazione superare il livello del 2% che la Fed prova a raggiungere per anni. Tranne che per una leggera volatilità, l'oro non ha reagito in modo significativo a questo annuncio in quanto ha poco a che fare con i mercati attuali. La deflazione causata dalla pandemia è la forza economica dominante e sembra che resterà tale per qualche tempo. Uno studio condotto il 7 agosto dall'Aspen Institute ha rilevato che, senza interventi, 17 milioni di famiglie statunitensi, equivalenti a 40 milioni di persone, rischiano lo sfratto entro la fine dell'anno. Un articolo apparso il 29 agosto sul Wall Street Journal descrive nei dettagli una nuova ondata di licenziamenti che si è abbattuta sugli Stati Uniti, sintomo del fatto che ormai le società ritengono assai probabile il protrarsi della crisi. New York si sta trasformando in una città di second'ordine, impantanata in deficit di bilancio e violenza. Il New York Times stima che un terzo delle piccole imprese di New York potrebbe scomparire per sempre.</p>
<p>Sebbene al momento l'inflazione non desti preoccupazione, la nuova posizione più morbida della Fed rischia di gettare i semi per una futura inflazione indesiderata, causata dalla massiccia liquidità fiscale e della Banca centrale e dalla reticenza o incapacità di aumentare i tassi per arrestarla. In tutta franchezza, non riusciamo a capire il motivo per cui un'inflazione bassa debba essere necessariamente considerata un fattore negativo. Quando i prezzi rimangono bassi o si riducono grazie a efficienze di produzione e progressi tecnologici, i consumatori ne traggono beneficio. Forse i motivi della Fed diventano più chiari se si considera che un tasso di inflazione del 2% riduce il valore del debito pubblico statunitense del 25% ogni 11 anni.</p>
<h2 class="sub">Il golpe nel Mali non ha avuto alcun impatto sull'oro</h2>
<p>Ad agosto, un golpe militare nel Mali ha costretto il presidente a dimettersi. Il colpo di stato è avvenuto in modo relativamente pacifico e i militari responsabili hanno nominato un governo provvisorio in attesa di nuove elezioni. Barrick e B2Gold hanno importanti operazioni in oro nel Mali. Le operazioni di entrambe le società non sono state in alcun modo impattate e continuano a garantire la normale produzione. Ciò nonostante, il prezzo per azione di B2Gold è sceso di circa il 15% nei due giorni che hanno seguito la notizia del golpe. Investiamo nell'Africa occidentale da molto tempo e abbiamo assistito a una lunga serie di colpi di stato e conflitti civili. Il mercato reagisce sempre a queste notizie, in genere creando un'opportunità di acquisto per gli investitori più attenti. Il terrorismo rappresenta un nuovo rischio, non presente nei colpi di stato del passato. Si spera che le truppe militari ed estere (prevalentemente francesi) riescano a sventare eventuali attentati terroristici. In ogni caso, le miniere sono lontane dalla capitale, Bamako, e molto lontane dall'attività terroristica nel Nord del paese. Indipendentemente da chi è al potere nel Mali, tutti sanno che evitare l'interruzione dell'attività estrattiva è nell'interesse del paese.</p>
<h2 class="sub">Un'ottima performance non significa che i titoli delle società aurifere siano sopravvalutati</h2>
<p>Una domanda che riceviamo spesso dopo una performance altamente positiva è se le azioni siani sopravvalutate. Dal rimbalzo dell'oro del 20 giugno 2019 che ha dato il via al trend attuale, il prezzo dell'oro è salito del 45% e quello del NYSE Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>2 </sup>del 79%. Questo risultato non ha portato comunque alla sopravvalutazione delle azioni. Ciò è dovuto al fatto che la maggior parte dei costi di estrazione sono fissi, pertanto qualsiasi aumento di prezzo determina un profitto puro (al netto delle tasse). Un'analisi del nostro universo senior/mid-tier4 mostra che, in media, un aumento dell'11% nel prezzo dell'oro da 1.800 a 2.000 dollari l'oncia porta un potenziale aumento del 29% dei flussi di cassa. Anche le risorse sul campo aumentano di valore con l'aumentare dei prezzi. Ciò potrebbe far crescere il valore di una società, tanto che le azioni aurifere in genere devono sovraperformare l'oro di oltre il 30% per far salire le valutazioni. Dobbiamo ancora registrare una sovraperformance di questo genere nel mercato attuale. RBC Capital Markets ha calcolato un aumento del rapporto prezzo/flusso di cassa (P/CF) da 7,0x di giugno 2019 all'attuale valore di 8,0x. Questo valore è inferiore alla media a lungo termine di 10,9x e notevolmente inferiore alla media del mercato rialzista di 15,1x. L'ultima volta che la valutazione del rapporto prezzo/flusso di cassa ha raggiunto la media è stata nella prima metà del 2016, quando l'oro ha guadagnato il 25% e il GDMNTR il 103%, mentre il rapporto P/CF è cresciuto da 5,7x a 10,7x.</p>
<h3>Andamento del rapporto prezzo/flusso di cassa delle società di estrazione senior e mid-tier<sup>3</sup></h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/c334b8396ccd4a3ea494b37de02f7839.aspx" alt="Grafico dell'andamento del rapporto prezzo/flusso di cassa delle società di estrazione senior e mid-tier" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: RBC Capital Markets. Dati aggiornati al 26 agosto 2020. Le performance passate non costituiscono una garanzia di risultati futuri.</p>
<p>Per determinare i ritorni finanziari e prendere decisioni sulla realizzazione di progetti auriferi, le società utilizzano il prezzo base, ovvero il prezzo più basso che l'oro potrebbe raggiungere per accertarsi che i progetti siano profittevoli durante l'intero ciclo. Prima del recente aumento dei prezzi, per anni l'oro si è aggirato tra i 1.100 dollari e i 1.300 dollari l'oncia. Di conseguenza, le società hanno utilizzato un prezzo pari a 1.200 dollari circa per i propri modelli di business. Se un progetto non generava ritorni a due cifre a un prezzo di 1.200 dollari, non era realizzato.</p>
<p>Abbiamo parlato spesso della nuova disciplina finanziaria e operativa che caratterizza il settore e che non avevamo osservato nei cicli passati. Abbiamo anche affermato più volte che questo settore potrebbe interessare molto agli investitori generalisti. Il recente investimento di Berkshire Hathaway in Barrick è una conferma. Barrick e molte altre società in cui investiamo hanno confermato la volontà di mantenere la propria disciplina tramite il controllo dei costi, il controllo del debito e l'adozione di 1.200 dollari l'oncia come benchmark per la valutazione dei progetti d'investimento. Il recente aumento dei prezzi ha però portato alcune società ad allentare i propri standard.</p>
<p>Con prezzi dell'oro più alti assisteremo alla realizzazione di miniere aurifere di qualità inferiore. Si tratta di giacimenti che non risultavano economici con i prezzi più bassi perché avrebbero avuto costi operativi e/o costi di capitale elevati a causa delle problematiche correlate alla bassa qualità e/o all'estrazione. Si consideri ad esempio il progetto Cote Lake di Iamgold, un giacimento aurifero di bassa qualità da 6,6 milioni di once in Ontario (Canada), per la cui realizzazione si prevedono costi per 1,3 miliardi di dollari. Nel gennaio 2019, Iamgold aveva annunciato l'intenzione di congelare il progetto Cote Lake per aspettare condizioni di mercato più favorevoli. Il 21 luglio 2020 Iamgold ha quindi annunciato la ripresa del progetto, aumentando il prezzo presunto dell'oro da 1.250 a 1.350 dollari per giustificare questa decisione. Anche alcune altre società hanno aumentato i prezzi presunti dei propri progetti fino a 1.541 dollari l'oncia. Queste società si trovano a dover scegliere tra il calo o il mantenimento della produzione tramite acquisizioni a costo elevato o progetti di bassa qualità. Per loro, lo sviluppo di progetti di bassa qualità all'interno del proprio portafoglio di proprietà rappresenta il modo migliore per proseguire. Esiste anche un numero crescente di società junior ora in grado di raccogliere fondi per sviluppare giacimenti auriferi di bassa qualità.</p>
<p>Prevediamo che il prezzo dell'oro supererà i 3.000 dollari l'oncia e, se la nostra previsione è esatta, tutte le società ne trarranno vantaggio. Sarebbe tuttavia avventato costruire una miniera e mettere a rischio una società in base a tali previsioni. La costruzione di una miniera e il ritorno sull'investimento richiedono fino a sette anni, se tutto procede come previsto. Nell'ultimo ciclo, l'oro ha raggiunto il massimo di 1.921 dollari e il minimo di 1.050 dollari, molto più in basso di quanto non fosse stato previsto dai più. L'oro si aggira nuovamente attorno ai 2.000 dollari. Tutti sanno che è in arrivo un altro mercato ribassista, ma nessuno può prevedere se si verificherà tra uno o dieci anni. Se dovesse verificarsi prima del previsto, i progetti che utilizzano prezzi presunti più alti potrebbero fallire.</p>
<p>Il settore si sta dividendo in società con dividendi elevati e miniere di alta qualità e bassi costi e società con progetti di qualità inferiore e rischi maggiori. Finché non avremo conferma che i prezzi dell'oro più elevati siano destinati a durare, sembra prematuro in questo ciclo speculare sulle società che non mantengono la disciplina appresa dagli errori dell'ultimo ciclo.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Lo U.S. Dollar Index (DXY) indica il valore internazionale del dollaro statunitense attraverso una media dei tassi di cambio tra il dollaro e sei principali valute mondiali.</p>
<p><sup>2</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.</p>
<p><sup>3</sup>Le società “senior” e “mid-tier” sono società di estrazione aurifera che producono, approssimativamente e rispettivamente 1,5-6,0 e 0,3-1,5 milioni di once di oro l'anno.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/the-china-conundrum-with-carlos-diez/">
  <title> Blog title: The China Conundrum with Carlos Diez</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/the-china-conundrum-with-carlos-diez/</link>
  <description><![CDATA[Ed Lopez chats with Carlos Diez, CEO of MarketGrader about investing in China, navigating the trade war, geopolitics and finding equity growth leaders.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>09/10/2020 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In the 25<sup>th&nbsp;</sup>episode of <i>Trends with Benefits</i>, I speak with Carlos Diez, CEO of <a href="https://www.marketgrader.com" target="_blank" rel="noopener"><strong>MarketGrader</strong></a> about investing in China, which has had one of the most resilient stock markets in the world this year, navigating the trade war, geopolitics and finding equity growth leaders.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/15923618/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
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<h2 class="sub">The China Conundrum</h2>
<p>China is a megatrend and has been for a while. Market liberalization efforts, over the last few years, have helped China&rsquo;s local markets become more accessible to foreign investors. In 2018, MSCI began adding China&rsquo;s local market A-shares to their indices, representing a huge acknowledgement of the progress China has made in the development of their capital markets. However, China still represented approximately a third of broad based emerging market indices just from shares listed outside of the country. Now, with the inclusion of A-shares, it surpassed 40%. This may be an appropriate exposure if you consider investing in markets solely based on market capitalization. This approach, however, may crowd out other areas of emerging markets with growth potential such as India or Vietnam, which is on watch to be promoted from frontier market to emerging market status by major index providers.</p>
<p>With the continued ascendancy of the world&rsquo;s second largest economy, investors are faced with decisions about their allocation to China. Considerations include China&rsquo;s weight in broad indices, navigating a market that is transitioning from an industrial, &ldquo;old economy&rdquo;, with many state-owned entities to a more service-oriented, &ldquo;new economy&rdquo;. In addition to local market dynamics are extra layers of complexity from geopolitical theater, including the ongoing trade war with the U.S. and legislation in the U.S. that could see Chinese companies get delisted from U.S. stock exchanges.</p>
<p>So, does it still make sense to allocate to China? And, if so, how? Carlos has been visiting and researching China for years and as you probably guessed, he has a view. He also has an approach to navigating the Chinese markets to identify the real growth leaders.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Carlos&rsquo;s take on moving production lines away from China, connected home fitness and ESG.</p>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/spreads-boost-em-high-yield-bonds-opportunity/">
  <title> Blog title: Opportunit&#224; delle obbligazioni high yield dei mercati emergenti alimentate dallo spread</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/spreads-boost-em-high-yield-bonds-opportunity/</link>
  <description><![CDATA[Come molti settori orientati al credito, le obbligazioni corporate high yield dei mercati emergenti hanno guadagnato terreno negli ultimi mesi e riteniamo che questa asset class offra ancora opportunità interessanti.]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>09/09/2020 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Come molti settori orientati al credito, le obbligazioni corporate high yield dei mercati emergenti hanno guadagnato terreno negli ultimi mesi, dopo l'iniziale sottoperformance rispetto ai loro omologhi high yield statunitensi.<sup>1 </sup>Molti investitori alla ricerca di reddito si sono resi conto dei rendimenti ancora superiori al 7% e riteniamo che questa asset class offra ancora opportunità interessanti.</p>
<p>Rispetto a molti altri settori del debito emergente, le obbligazioni corporate high yield hanno resistito molto bene. Sebbene i ritorni siano ancora leggermente negativi dall'inizio dell'anno (-1% il 31 luglio 2020), senz'altro rappresentano una notevole sovraperformance rispetto alle obbligazioni sovrane high yield dei mercati emergenti, scese di quasi il 7% a causa della grave sofferenza che diversi paesi finanziariamente deboli e con bassi rating hanno vissuto a seguito della pandemia.<sup>2 </sup>Il tasso di insolvenza tra le obbligazioni sovrane high yield dei mercati emergenti ha già superato il 16% dall'inizio dell'anno, rispetto al solo 2% tra le obbligazioni corporate high yield dei mercati emergenti, secondo i dati di J.P. Morgan (aggiornati al 9 giugno 2020).</p>
<p>Questo tasso di insolvenza relativamente basso risulta positivo se confrontato con le obbligazioni high yield statunitensi, il cui tasso di insolvenza è quasi il doppio. Nonostante il notevole rialzo degli spread, le obbligazioni high yield dei mercati emergenti rimangono interessanti da un punto di vista storico. Al 31 luglio 2020, l'asset class registrava uno spread di quasi 200 punti base in più rispetto alle obbligazioni high yield statunitensi, quasi 60 punti base sopra la media decennale.<sup>3 </sup>Tale spread rappresenta una compensazione per il rischio aggiunto percepito derivante dall'investimento nei mercati emergenti ed esiste nonostante il fatto che le obbligazioni corporate high yield dei mercati emergenti abbiano un'allocazione BB più alta e un'allocazione CCC più bassa rispetto alle obbligazioni high yield statunitensi.</p>
<h3>Aumento dello spread superiore alla media storica</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/d1c8fa41dbfe43b5ab259a618bc352b4.aspx" alt="Aumento dello spread superiore alla media storica" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: ICE Data Indices. Dati aggiornati al 31/7/2020. Le obbligazioni corporate high yield dei mercati emergenti sono rappresentate dall'ICE BofA Diversified High Yield US Emerging Markets Corporate Plus Index. Le obbligazioni corporate high yield statunitensi sono rappresentate dall’ICE BofA US High Yield Index.</p>
<p>Oltre alla maggiore qualità, riteniamo che esistano svariate differenze che possono rendere le obbligazioni high yield dei mercati emergenti una parte interessante del portafoglio di obbligazioni high yield globali. Supponendo che l'impressionante recupero in Cina continui, riteniamo probabile che gli emittenti cinesi continueranno a offrire il contributo più consistente alle performance nell'indice.<sup>4</sup></p>
<p>Anche la maggiore presenza di titoli quasi sovrani può offrire una stabilità relativa. Ad esempio, sebbene l'esposizione agli emittenti nel settore dell'energia sia più o meno uguale a quella del mercato high yield generale statunitense, gli emittenti dei mercati emergenti in questo settore hanno mostrato una notevole sovraperformance.<sup>5 </sup>In prospettiva, anche un aumento delle obbligazioni fallen angel, causato da un indebolimento dei fondamentali standalone o da declassamenti dei titoli sovrani, potrebbe avvantaggiare i ritorni delle società dei mercati emergenti. Nel 2020, considerando l'area Pemex, ci sono stati oltre 80 miliardi di dollari di obbligazioni fallen angel dei mercati emergenti classificate in base al valore di mercato e riteniamo altamente probabile che si verifichino ulteriori declassamenti nei prossimi 12 mesi. Come il credito dei mercati sviluppati, storicamente le obbligazioni fallen angel sono state una fonte di ritorni relativi nell'universo high yield dei mercati emergenti.</p>
<p>Molti rischi rimangono, incluse le tensioni in corso tra Stati Uniti e Cina, i rischi di una seconda ondata di contagi e l'impatto della prospettiva di recessione dello stimolo fiscale e monetario. Tuttavia, con l'attuale aumento dello spread e i potenziali catalizzatori di ulteriori slanci, riteniamo che le obbligazioni corporate high yield dei mercati emergenti offrano opportunità interessanti.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Le obbligazioni corporate high yield dei mercati emergenti sono rappresentate dall'ICE BofA Diversified High Yield US Emerging Markets Corporate Plus Index. Le obbligazioni corporate high yield statunitensi sono rappresentate dall’ICE BofA US High Yield Index.</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: ICE Data Indices.</p>
<p><sup>3</sup>Fonte: ICE Data Indices.</p>
<p><sup>4</sup>ICE BofA Diversified High Yield US Emerging Markets Corporate Plus Index</p>
<p><sup>5</sup>Fonte: FactSet. Dati aggiornati al 31/7/2020.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/harnessing-growth-investing-in-africas-digitization-innovators/">
  <title> Blog title: Valorizzare la crescita: investire negli innovatori della digitalizzazione in Africa</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/harnessing-growth-investing-in-africas-digitization-innovators/</link>
  <description><![CDATA[Sul fronte della digitalizzazione, molti paesi dell'Africa mostrano tuttora una minor diffusione rispetto ad altri mercati emergenti. Riteniamo che questa situazione offra opportunità per generare alfa nella regione.]]></description>
  <dc:creator>David Semple</dc:creator>
  <dc:date>09/08/2020 09:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il consumo &quot;da remoto&quot;, implicito nella digitalizzazione, nella telemedicina e nei videogiochi, sta sostituendo il consumo &quot;sociale&quot; rappresentato dai viaggi e da altre attività fuori casa. Società con una crescita strutturale eccezionale stanno mostrando come rispondere a questa &quot;nuova normalità&quot; nei comportamenti dei consumatori. Abbiamo assistito a cambiamenti radicali nei mercati emergenti, in continenti quali <strong><a href="/link/e76a17258aa743da9fa96b3639d7285d.aspx" target="_blank" rel="noopener">l'Asia</a></strong> e il <strong><a href="/link/43c7c6e1b5484378ace50a677dd79ced.aspx" target="_blank" rel="noopener">Sud America</a></strong>, ma <strong>l'Africa</strong> non fa eccezione essendo sede di <strong>Helios Towers</strong>, <strong>Safaricom</strong> e <strong>Fawry</strong>, che a nostro parere sono tra gli innovatori più resilienti e realmente stimolanti della transizione al digitale in questa regione.</p>
<h2 class="sub">Digitalizzazione in Africa: opportunità straordinaria in un continente notevolmente sottopenetrato</h2>
<p>L'Africa è il secondo continente più grande e densamente popolato al mondo (dopo l'Asia) e offre ampie opportunità in termini di digitalizzazione dell'economia. Come si evince dal grafico seguente, i paesi africani rimangono perlopiù sottopenetrati rispetto ad altri mercati emergenti e offrono a nostro avviso una grande opportunità di generazione di alfa nella regione.</p>
<h3>La minore penetrazione della digitalizzazione in Africa crea opportunità per generare alfa</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/58387f82a56548f48a27f9d676c59fbe.aspx" alt="La minore penetrazione relativa della digitalizzazione in Africa crea infinite opportunità per generare alfa" />
<p class="chart-disclosure"><i>Fonte: dati aziendali di Helios Towers, GSMA Intelligence Database. Dati aggiornati a giugno 2019.</i></p>
<h2 class="sub">Helios Towers: connettere l'Africa colmando il divario infrastrutturale nel settore delle telecomunicazioni</h2>
<p>La connettività è fondamentale per lo sviluppo socioeconomico e la creazione di infrastrutture di telecomunicazione ne è la premessa. Helios Towers (“HT”), una società indipendente di infrastrutture di telecomunicazione con oltre 7 mila torri in tutta l'Africa, è uno dei protagonisti del mutevole panorama africano delle telecomunicazioni.</p>
<p>HT opera in alcuni dei paesi meno accessibili e sottopenetrati dell'Africa subsahariana, interessanti dal punto di vista demografico, ed è maggiormente esposta in Tanzania, Repubblica Democratica del Congo e Ghana. Scorgiamo un'interessante opportunità di crescita strutturale in questa società che risponde direttamente all'esigenza di sviluppo delle infrastrutture di telecomunicazione dovuta alla maggiore penetrazione dei telefoni cellulari, al maggior utilizzo dei dati su dispositivi mobili e all'evoluzione della tecnologia.</p>
<p>Abbiamo anche rilevato una tendenza globale degli operatori di reti mobili (&quot;ORM&quot;) a offrire servizi di unbundling per le proprie torri a società indipendenti, onde liberare risorse di bilancio e migliorare la gestione dei costi. Questa tendenza è vista di buon occhio dai governi in quanto la condivisione delle torri da parte degli operatori telecom tramite società indipendenti di infrastrutture di telecomunicazioni aumenta la copertura della rete nel tempo e riduce l'impatto ambientale. Gli operatori indipendenti come Helios Towers non potranno che trarne vantaggio.</p>
<p>L'affidabilità del management, il suo solido track record esecutivo e il bilancio della società consentono a HT di sfruttare al meglio sia le opportunità di M&amp;A che scaturiscono dall'attuale contesto di mercato sia le opportunità di crescita organica più adatte alle proprie esigenze. L'accordo annunciato di recente da HT per entrare in Senegal tramite l'acquisizione di 1.200 siti di Free Senegal<sup>1 </sup>è un ottimo esempio. Apprezziamo il flusso di ricavi stabile e visibile della società generato da contratti a lungo termine con grandi operatori di telecomunicazioni in Africa, ma anche la sua esposizione valutaria più difensiva con oltre il 60% del margine operativo lordo (EBITDA) in valuta forte. Il modello operativo e la performance aziendale hanno mostrato una buona tenuta nell'attuale pandemia di COVID-19.</p>
<h3>Africa vs. proprietà globale delle torri di trasmissione: in Africa la maggior parte delle torri di trasmissione è ancora di proprietà degli operatori di telecomunicazioni</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/f3f47a6e7f1d48c684e6497286e8033e.aspx" alt="Africa vs. proprietà globale delle torri di trasmissione: in Africa la maggior parte delle torri di trasmissione è ancora di proprietà degli operatori di telecomunicazioni" />
<p class="chart-disclosure"><i>Fonte: BofA Global Research, dati aziendali. Dati aggiornati al 10 agosto 2020.</i></p>
<p class="chart-disclosure"><i>Nota: i dati sulla proprietà si riferiscono al 2018.</i></p>
<p>Abbiamo cominciato ad analizzare la società Helios Towers prima che si quotasse in borsa. La Senior Analyst, Ola El-Shawarby, ha incontrato il management mentre questo stava ancora considerando diverse opzioni strategiche per la crescita futura. Ola era entusiasta della società e dell'esposizione unica che offre. Quando HT ha annunciato la propria intenzione di quotarsi, Ola ha proseguito il dialogo con il management della società, ha condotto un'attività di due diligence e l'ha presentata al team d'investimento Emerging Markets Equity. Helios Towers è stata aggiunta alla Focus List della nostra strategia Emerging Market Equity e nel corso dello stesso mese abbiamo partecipato all'offerta pubblica iniziale (IPO). Da quel momento, Ola ha mantenuto una comunicazione costante e regolare con il management della società.</p>
<h2 class="sub">Safaricom: portare l'integrazione finanziaria in Kenya come pionieri del segmento del mobile money</h2>
<p>Safaricom è il principale operatore di telefonia mobile del Kenya in base alla quota di mercato di abbonati attivi (che attualmente ha raggiunto il 71%). Quel che apprezziamo di Safaricom è l'eccellente qualità del servizio che la rende il partner di elezione in diversi settori, soprattutto quello dei dati su dispositivi mobili, in una fase in cui l'economia del Kenya passa al digitale. Oltre al notevole incremento di volume del segmento di dati mobili negli ultimi mesi, l'altra attività più interessante della società – e il suo principale motore di crescita strutturale – è la piattaforma di mobile money, M-PESA (con circa il 34% dei ricavi).<sup>2</sup></p>
<p>M-PESA si è rivelato uno dei casi di studio di inclusione finanziaria di maggiore successo su scala mondiale. In un paese in cui l'infrastruttura bancaria è carente e molte persone sono considerate &quot;non bancabili&quot;, M-PESA sta cambiando la vita di milioni di keniani in aree urbane e rurali. La piattaforma schiera una vasta rete di agenti in tutto il Kenya per fornire servizi finanziari di base come il trasferimento di denaro P2P. È inoltre utilizzata per un ampia gamma di operazioni essenziali, tra cui il pagamento delle utenze domestiche e degli stipendi, il pagamento delle pensioni e l'erogazione delle sovvenzioni all'agricoltura e dei sussidi statali. I clienti possono pagare per beni e servizi sia presso i punti vendita sia online.</p>
<p>Nonostante la forte crescita di M-PESA negli anni, il management della società dichiara che le transazioni in contanti rappresentano ancora circa il 60% di tutte le transazioni in Kenya, cosa che, a nostro avviso, lascia ampio spazio a una crescita futura. Guardando al futuro e in base alle nostre discussioni periodiche con il management, riteniamo che vi sia spazio per ampliare il portafoglio di servizi M-PESA in modo da includere anche prodotti di prestito, gestione patrimoniale e risparmio. Il management ritiene inoltre che l'attuale ecosistema possa supportare le piccole e medie imprese (“PMI”) rendendo M-PESA il metodo di pagamento di elezione<sup>3</sup>.</p>
<p>Nel tentativo di replicare il successo ottenuto in Kenya, Safaricom ha anche espresso interesse nel lancio di M-PESA in altri paesi africani, quali ad esempio l'Etiopia che sta adottando delle misure per aprire il proprio settore delle telecomunicazioni agli investitori stranieri.</p>
<h3>Kenya: Safaricom è il principale operatore di telefonia mobile e M-PESA detiene la maggiore quota di mercato di abbonati nel mobile money</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/18a7674d167344bd8dc03a3b6dbfb928.aspx" alt="Kenya: Safaricom è il principale operatore di telefonia mobile e M-PESA detiene la maggiore quota di mercato di abbonati nel mobile money" />
<p class="chart-disclosure"><i>Fonte: EFGHermes, dati aziendali. Dati aggiornati al 23 giugno 2020. I dati aziendali sono aggiornati a settembre 2019.</i></p>
<p>Safaricom è una vecchia conoscenza che deteniamo in portafoglio da circa cinque anni, dall'agosto 2015. I membri del team d'investimento hanno incontrato più volte il management della società a New York e durante i viaggi oltreoceano. Al momento Ola continua a seguire e analizzare i risultati della società e si tiene costantemente in contatto con il management.</p>
<h2 class="sub">Fawry: digitalizzazione dei pagamenti in Egitto</h2>
<p>Fondata nel 2008, Fawry è la prima e più grande società di pagamenti elettronici<sup>4 </sup>in Egitto, con 500 dipendenti, ricavi annuali che superano i 50 milioni di dollari (alla fine del 2019) e una capitalizzazione di mercato di circa 1 miliardo di dollari. Abbiamo individuato un'opportunità di crescita strutturale nel posizionamento della società all'interno del settore e nelle sue vantaggiose dimensioni rispetto ad altre società di pagamenti digitali. In Egitto la penetrazione bancaria rimane bassa, solo al 32%, con i consumatori fortemente dipendenti dal contante e l'utilizzo di pagamenti digitali ancora a meno della metà della media globale. Una combinazione di recenti incentivi normativi e un'ampia diffusione dei punti vendita (&quot;POS&quot;) potrebbe rappresentare una grande opportunità per investire nella digitalizzazione dell'economia egiziana e riteniamo che Fawry si trovi in una posizione privilegiata per cogliere tale occasione.</p>
<p>Fawry ha iniziato come fornitore di pagamenti digitali alternativi, utilizzando tecnologia proprietaria e un'ampia rete di piccoli esercenti dotati di dispositivi POS Fawry in tutto l'Egitto per accettare i pagamenti in contanti dei clienti, principalmente per pagare i servizi e le bollette per le telecomunicazioni. I servizi di pagamento delle bollette offerti dalla società sono cresciuti includendo anche le utility e rendendo Fawry il principale facilitatore di pagamenti per servizi pubblici tramite i POS e online. Nel tempo, la sua rete è cresciuta raggiungendo 167 mila esercenti e 29 milioni di clienti.</p>
<p>Fawry ha intrapreso una strategia di diversificazione per espandere l'ecosistema e sfruttare la propria crescente rete di esercenti e clienti, puntando a includere servizi di merchant acquiring, ad agevolare l'accettazione di pagamenti senza contanti nei negozi e online e a promuovere i portafogli digitali. La società ha anche iniziato a fornire servizi di gestione della catena logistica e di micro-credito, offrendo il finanziamento del capitale d'esercizio soprattutto alla propria rete di esercenti con rendimenti e ritorni interessanti. Mentre l'attività tipica dei pagamenti digitali alternativi continua a crescere a un tasso di circa il 30%, i segmenti nuovi e a maggior margine si stanno espandendo a un ritmo più veloce (oltre il 50% l'anno), Inoltre, la società gode di una solida leva operativa. Siamo molto incoraggiati dagli eccellenti risultati annunciati di recente da Fawry, con una crescita dei ricavi ricorrenti che ha superato il 140% nel secondo trimestre del 2020 confermando la nostra tesi che il contesto attuale ha ulteriormente accelerato la tendenza al digitale.</p>
<h3>La base di utenti di Fawry è cresciuta e continua a espandersi in modo visibile e persistente</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/de055ca9371c485e8c0c0bb711888214.aspx" alt="La base di utenti di Fawry è cresciuta e continua a espandersi in modo visibile e persistente" />
<p class="chart-disclosure"><i>Fonte: Citi Research. Dati aggiornati al 21 luglio 2020.</i></p>
<p>Come cliente occasionale durante un viaggio in Egitto e in quanto esperta osservatrice del settore egiziano della tecnofinanza, Ola è entusiasta di Fawry. Ha seguito la performance aziendale ancora più da vicino e ha incontrato più volte il management da quando la società ha presentato domanda di quotazione in Borsa, ad agosto 2019. Sebbene all'epoca i bassi livelli di liquidità delle azioni non supportassero la creazione di alcuna posizione, Ola ha continuato a effettuare analisi di due diligence su questa società. Alla fine, abbiamo effettuato il primo investimento in Fawry approfittando di un evento di liquidità verificatosi a luglio 2020, quando alcuni azionisti di private equity hanno deciso di ridurre le proprie quote.</p>
<h2 class="sub">Prospettive future</h2>
<p>L'accelerazione della tendenza è stata piuttosto positiva per la <a href="/link/9b426fed25e8464ba6b393bf9033bb88.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>strategia Emerging Markets Equity di VanEck</strong></a>. La nostra attenzione verso molte di queste aree di crescita strutturale ci ha consentito di scoprire Helios Towers, Safaricom e Fawry. Queste società mostrano un forte potenziale di crescita e i risultati degli utili del secondo trimestre confermano ulteriormente la fiducia che riponiamo in loro. Di conseguenza, malgrado le attuali difficoltà, guardiamo con ottimismo alla seconda metà dell'anno.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup><a href="https://www.heliostowers.com/investors/investor-news/2020/helios-towers-agrees-to-acquire-over-1-200-sites-from-free-senegal-for-160-million/" target="_blank" rel="noopener">https://www.heliostowers.com/investors/investor-news/2020/helios-towers-agrees-to-acquire-over-1-200-sites-from-free-senegal-for-160-million/</a>.</p>
<p><sup>2</sup>Dati aziendali.</p>
<p><sup>3</sup>Dati aziendali; in base alle informazioni fornite dal management durante la conversazione sui risultati trimestrali.</p>
<p><sup>4</sup>Fornitore di servizi di pagamento di bollette per i consumatori.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/the-mysterious-case-of-disappearing-wealth/">
  <title> Blog title: Il misterioso caso del patrimonio scomparso</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/the-mysterious-case-of-disappearing-wealth/</link>
  <description><![CDATA[In tempi di difficoltà il risparmio aumenta. In tutta Europa i risparmi delle famiglie sono ai massimi storici.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>09/07/2020 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>&quot;Quanti milionari conoscete che sono diventati ricchi investendo in conti di deposito? A parte me.&quot; - Robert G. Allen, scrittore americano esperto in finanza e autore di <i>&quot;One minute millionaire&quot;</i>.</p>
<p>In tempi di difficoltà il risparmio aumenta. In tutta Europa i risparmi delle famiglie sono ai massimi storici. La destinazione di questo eccesso di liquidità inutilizzata sono conti bancari che offrono rendimenti prossimi allo zero.</p>
<p>Con l'insorgere della pandemia che ha decretato il lockdown, il tasso di risparmio delle famiglie ha raggiunto il 16,9% nel primo trimestre del 2020, secondo i dati della Banca centrale europea (BCE) relativi all'eurozona <i>(vedere la figura 1). </i>Si consideri, come riferimento, che negli ultimi mesi del 2019 il tasso era al 12,7%.</p>
<h3>Figura 1 – Record nei risparmi delle famiglie europee</h3>
<p><strong>Tasso di risparmio delle famiglie destagionalizzato (in %)</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/aa80cee891bb4fbe9b2d24781872cbeb.aspx" alt="Tasso di risparmio delle famiglie destagionalizzato (in %)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: comunicato stampa Eurostat, 7 luglio 2020.</p>
<p>Come abbiamo scritto lo scorso mese, anche il numero dei singoli investitori in titoli e fondi è in crescita, ma tale numero è oscurato dalla corsa ai conti bancari, che non danno però alcun ritorno.</p>
<p>Andiamo ad analizzare per quale motivo questo comportamento non è molto indicato. Ricordate che i prezzi tendono a salire mentre il valore del denaro rimane invariato. Questo fenomeno è chiamato inflazione e attualmente si discute molto su come si svilupperà. Se analizziamo il passato, che alla fine è l'unica cosa che possiamo fare, vedremo che i prezzi tendono a salire. Ciò significa che probabilmente è meno rischioso scegliere numerosi investimenti ragionevoli per il proprio denaro in modo che quanto meno l'inflazione non ne causi la perdita di valore anziché depositare tutto il denaro in un conto bancario, che non offre alcuna garanzia a riguardo.</p>
<p>Allora perché i singoli non investono maggiormente? Quali sono i motivi? Lo scorso anno questa domanda è stata posta agli olandesi e più della metà (55%) degli intervistati ha affermato che investire era troppo rischioso, secondo un sondaggio su più di 50 mila persone condotto dall'autorità di regolamentazione finanziaria del paese (vedere la figura 1). La metà (50%) ha affermato di non saperne abbastanza e un terzo (34%) ha ammesso di non essere interessato.</p>
<p>Tutte queste risposte rientrano nella definizione comune di &quot;paura dell'ignoto&quot;.</p>
<h3>Figura 2 – Motivi per cui i singoli non investono</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/bfddaacd34bd4438b2424cbe1151e4f5.aspx" alt="Motivi per cui i singoli non investono" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: AFM – Consumer Monitor 2019. Indagine rappresentativa su 50.864 adulti olandesi, ottobre 2019.</p>
<h2 class="sub">Motivi per cui i conti correnti bancari sono più rischiosi di quanto non si pensi</h2>
<p>Come abbiamo già detto, depositare il denaro in banca non è esente da rischi e i motivi sono tre.</p>
<p>In primo luogo, se i tassi d'interesse sono pari o vicini allo zero, l'inflazione intaccherà il valore del capitale. Per chiarire questo concetto, basti pensare a una persona che depositi 10 mila euro, 10 mila sterline o 10 mila franchi svizzeri in banca in un momento in cui la media dell'inflazione è di circa il 2% (obiettivo a lungo termine della BCE). Dopo 30 anni il valore del capitale scenderebbe a un valore leggermente superiore a 5.400, indipendentemente dalla valuta di riferimento <i>(vedere la figura 3).</i></p>
<h3>Figura 3 – In che modo l'inflazione intacca il patrimonio</h3>
<p><strong>Evoluzione del valore dell'investimento iniziale di 10 mila (euro, sterline o franchi svizzeri) con tassi d'interesse pari a zero e un'inflazione annuale del 2%</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/9e95f3e4ee7c4333bb77fee1c1637695.aspx" alt="In che modo l'inflazione intacca il patrimonio" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: calcoli di VanEck.</p>
<p>In secondo luogo, anche le banche possono fallire. Sebbene i governi proteggano i depositi con degli appositi programmi, il livello di protezione è limitato. Si consideri ad esempio il sistema europeo di assicurazione dei depositi nell'Unione Europea o il regime di compensazione dei servizi finanziari nel Regno Unito. Questi programmi proteggono i depositi liquidi solo fino a 100 mila euro o 85 mila sterline, rispettivamente.</p>
<p>In terzo luogo, ciò che molti non capiscono è che, se si deposita in un conto bancario un importo superiore a quelli indicati, si investe sulla solvibilità residua della banca. Quando si deposita denaro in una banca si investe nella capacità di tale banca di erogare saggiamente prestiti sia alle aziende sia ai singoli, che potrebbero essere entrambi insolventi per quanto riguarda i propri prestiti o mutui.</p>
<h2 class="sub">Investire – La scelta adatta a tutti</h2>
<p>Dal momento che state leggendo questa newsletter, è probabile che siate già investitori. Pertanto, potreste utilizzare gli argomenti sopra illustrati per motivare qualcuno a iniziare a investire. Se non siete investitori o se la gran parte dei vostri risparmi è in banca, vorrei ricordare alcune delle verità di base dell'investimento.</p>
<p>Sul lungo termine, l'investimento non è rischioso come molti pensano. Il grafico seguente (figura 4) mostra che, storicamente, le possibilità di perdere denaro tramite l'investimento in azioni si riduce con l'aumento della durata del periodo di detenzione. Si tenga presente che le azioni sono una classe di attività relativamente rischiosa. L'aggiunta a un portafoglio di classi di attività meno rischiose, come le obbligazioni, riduce ulteriormente il rischio di perdite a breve termine.</p>
<h3>Figura 4 – Riduzione storica del rischio di perdita tramite periodi di investimento più lunghi (illustrazione dell'indice azionario S&amp;P 500)</h3>
<p><strong>Probabilità storiche di realizzare un ritorno positivo o negativo per diversi periodi di detenzione</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/a4fcad97344a40a1995c8ca59aff6a74.aspx" alt="Probabilità storiche di realizzare un ritorno positivo o negativo per diversi periodi di detenzione" /></p>
<p class="chart-disclosure">I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Fonte: analisi VanEck, basata sui ritorni totali dell'indice S&amp;P 500. Dati relativi al periodo 1/1/1928 - 20/9/2019. I ritorni sono nominali e non corretti per l'inflazione.</p>
<p>È comunque comprensibile che non si desideri investire tutti i propri risparmi. Ma se si riflette bene, non si può non realizzare che risparmi e investimenti probabilmente costituiscono solo la metà del quadro generale. Non bisogna dimenticare la casa, le polizze assicurative sulla vita, i risparmi previdenziali e i futuri redditi salariali. Tutti questi elementi fanno già parte del patrimonio. Se si considera una potenziale decisione di investimento in questo contesto, la parte del capitale a rischio non è poi così ingente. Come mostra la figura 5, si potrebbe essere più propensi a investire una parte significativa dei propri risparmi in una visione olistica di questo tipo, anziché limitarsi a considerare unicamente risparmi e investimenti.</p>
<p>Ovviamente, quando si decide di investire, è opportuno evitare di seguire la moda del momento. È piuttosto necessario prendere decisioni bene informate, basate su informazioni raccolte di persona o sul consiglio di terze parti indipendenti e su una comprensione completa delle proprie capacità finanziare e della propria propensione al rischio.</p>
<h3>Figura 5 – I risparmi come piccola parte del patrimonio netto</h3>
<p><strong>Qual è il mio patrimonio netto?</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/84bc21f0226e4c8eaff9e84d89ad0055.aspx" alt="I risparmi come piccola parte del patrimonio netto" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck. Valori ipotetici.</p>
<p>Di recente, un'importante banca privata europea ha ribadito il proprio consiglio per un'asset allocation a lungo termine. Tale asset allocation indica gli importi che la banca ritiene che i clienti debbano investire in liquidità, azioni, obbligazioni e così via per proteggere e far crescere il proprio denaro sul lungo termine. La loro opinione è che l'allocazione nella liquidità dovrebbe essere vicina allo zero. Condivido questa opinione: la liquidità è necessaria per coprire le spese pianificate e fungere da ammortizzatore durante eventuali periodi di difficoltà. Qualsiasi altra liquidità, anche sotto forma di un semplice piccolo pagamento mensile regolare, può essere utilizzata per investire e costruire un portafoglio valido.</p>
<p>Per gli investitori a lungo termine, un volume elevato di liquidità sembra essere un buon modo per ridurre il patrimonio.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/bridging-the-financial-information-gap-with-dasarte-yarnway/">
  <title> Blog title: Bridging the Financial Information Gap with Dasarte Yarnway</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/bridging-the-financial-information-gap-with-dasarte-yarnway/</link>
  <description><![CDATA[In this episode of <i>Trends with Benefits</i>, Ed Lopez speaks with Dasarte Yarnway, Founder &amp; Managing Director of <a href="https://berknell.com/" target="_blank" rel="noopener">Berknell Financial Group</a> about building an investment advisory practice, bridging the financial information gap, working with professional athletes and taking his business digital.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>09/07/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this episode of&nbsp;Trends with Benefits, I speak with Dasarte Yarnway, Founder &amp; Managing Director of&nbsp;<a href="https://berknell.com/" target="_blank" rel="noopener">Berknell Financial Group</a>&nbsp;about building an investment advisory practice, bridging the financial information gap, working with professional athletes and taking his business digital.</p>
<h2 class="sub">The Robin Hood of Financial Knowledge</h2>
<p>One aspect of the wealth gap prevalent today is access to information. This is something Dasarte noticed early in his career working at big advisory firms and banks that served the wealthy. He also noticed the wealthy were advantaged with a multigenerational transfer of knowledge. Dasarte's practice seeks to bridge this gap by taking information from the rich and sharing it with a community who might otherwise be underserved by the financial services industry. Wealth, however, does not automatically confer financial knowledge. As we've explored in previous podcast episodes, financial illiteracy crosses socioeconomic boundaries. One interesting client group Dasarte works with is professional athletes, many of whom may be newly presented with a flood of money along with the confusion of what to do next and who to listen to.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/15867413/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<p>It's impressive to listen to the things Dasarte has accomplished. He's written three books, he's building a business and he's cultivating a community of clients and friends to share knowledge through his Berknell Townhalls. He's also recently taken his practice totally digital.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Dasarte&rsquo;s take on day trading, esports, live-streaming workouts, running steps and social media.</p>
<style>
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    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/fed-stimulus-clears-path-for-gold-run/">
  <title> Blog title: Ripresa dell&#39;oro facilitata dagli stimoli della Fed</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/fed-stimulus-clears-path-for-gold-run/</link>
  <description><![CDATA[Nelle nostre Prospettive d'investimento esaminiamo l'ultima parte dell'anno, con particolare attenzione al mercato rialzista dell'oro e alla sorprendente e robusta crescita globale, due concrete implicazioni degli stimoli della Fed per gli investimenti.]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>09/01/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il livello di stimoli iniettati quest'anno dalla Federal Reserve (Fed) nell'economia non ha praticamente precedenti e ha conseguenze per gli investimenti.</p>
<p>Pensiamo innanzi tutto all'oro. Il nostro outlook per l'oro è positivo dall'estate 2019 e <strong><a href="/link/841ea77a1495463eb59d6152d1e07391.aspx" target="_blank" rel="noopener">le argomentazioni a favore dell'investimento in oro</a></strong> sono diventate ancora più solide nelle ultime settimane, quando il metallo giallo ha superato il livello di resistenza tecnica di 1.800 dollari l'oncia e ha superato il precedente record di 1.921 dollari.</p>
<p>Per stimare il livello che l'oro potrebbe raggiungere, abbiamo esaminato i precedenti mercati rialzisti, classificabili come inflazionistici o deflazionistici, nonché la persistenza di tassi d'interesse reali negativi. Al momento, secondo il nostro scenario base, ci troviamo in un contesto deflazionistico e, in base alle tendenze storiche, durante un ciclo deflazionistico in genere il prezzo dell'oro sale di due o tre volte. Queste informazioni ci hanno aiutato a stabilire un obiettivo di 3.400 dollari per l'oro. (Scopri i precedenti mercati rialzisti dell'oro <strong><a href="/link/841ea77a1495463eb59d6152d1e07391.aspx" target="_blank" rel="noopener">qui</a></strong>.)</p>
<p>Anche i mercati finanziari hanno tratto vantaggio dagli stimoli della Fed. Forse la sorpresa dei dati di questa estate è l'andamento positivo dell'economia globale, che sostiene i mercati a dispetto del distanziamento sociale che stiamo tutti sperimentando a livello personale. Importanti materie prime, come il rame, sono ritornate sui livelli precedenti all'epidemia di Covid. La ripresa industriale della Cina, inoltre, è diretta verso i massimi storici per quanto riguarda l'attività, anche se l'attività dei consumatori è ancora inferiore ai livelli dell'anno precedente.</p>
<h2 class="sub">Chi ne trae vantaggio: obbligazioni high yield e fallen angel</h2>
<p>In un contesto di recessione, alcune obbligazioni andranno in default o saranno declassate. Quest'anno abbiamo assistito a una ripresa generale dei mercati a reddito fisso, dopo che la Fed ha annunciato dei piani di intervento. Abbiamo anche assistito a un volume record di nuove obbligazioni fallen angel che il 31 luglio 2020<sup>1</sup> avevano superato i 140 miliardi di dollari, con altre previste entro la fine dell'anno.</p>
<p>In modo simile a quanto avvenne nel 2016, molte società energetiche sono state declassate a obbligazioni fallen angel e la nostra strategia su questa sset class sta acquistandole. Finora, queste obbligazioni sono tra quelle che hanno dato l'apporto più consistente alla strategia fallen angel nell'anno in corso. Finché la Fed continuerà a fornire sostegno, nutriamo fiducia nella costanza dei risultati positivi di questa strategia.</p>
<h3>Obbligazioni High Yield fallen angel e mercato obbligazionario high yield generale<br />31/12/2003 – 31/7/2020</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/8e61b7139e1545868e0b2f5b59e95f0f.aspx" alt="Obbligazioni High Yield fallen angel e mercato obbligazionario high yield generale" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: ICE Data Indices aggiornati al 31/7/2020. Questa illustrazione ha uno scopo puramente illustrativo. Il mercato obbligazionario high yield generale è rappresentato dall’ICE BofAML Global High Yield Index. Le obbligazioni high yield globali fallen angel sono rappresentate dall’ICE Global Fallen Angel 10% Constrained Index (HWCF). La performance dell'indice non è indicativa della performance del fondo. Gli indici non sono gestiti e non sono titoli nei quali è possibile investire. i dati correnti possono essere diversi dai dati riportati. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. Un investitore non può investire direttamente in un indice. I risultati si basano sul presupposto che all'indice non sia stato aggiunto contante né vi siano state sottratte risorse.</p>
<h2 class="sub">Rischi di questo scenario</h2>
<p>Un rischio per l'oro e per le obbligazioni è rappresentato dall'eventualità di un rialzo imprevisto dei tassi d'interesse negli Stati Uniti, che potrebbe essere causato da un aumento dell'inflazione a sua volta generato da problemi della catena di approvvigionamento o da una crescita della massa monetaria, ad esempio. Questa situazione non corrisponde al nostro scenario base, ma potrebbe verificarsi. Come mostra il grafico seguente, una crescita dei tassi d'interesse reali non è un fattore positivo per l'oro.</p>
<h3>Prezzo dell'oro e tassi d'interesse reali</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/a29d9b4941f4484fb66672c305a89409.aspx" alt="Prezzo dell'oro e tassi d'interesse reali" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, FactSet, Bloomberg. Dati aggiornati a maggio 2020. Le performance passate non costituiscono una garanzia di risultati futuri.</p>
<p>Un'altra preoccupazione per il mercato è la possibilità che il ritorno alla piena occupazione possa essere difficoltoso. Negli Stati Uniti un incredibile numero di persone è stato licenziato e, nonostante i valori del Pil, è improbabile che le persone tornino a lavorare agli stessi livelli di inizio anno. La preoccupazione in questo campo potrebbe spingere i governi a intraprendere ulteriori misure che potrebbero influenzare la ripresa finanziaria.</p>
<h2 class="sub">Elezioni del 2020: attenzione alle politiche anziché agli uomini politici</h2>
<p>A nostro avviso non è facile investire in base agli uomini politici, ma è importante osservare le politiche sottostanti e verificare se potranno cambiare. Indipendentemente dal risultato delle elezioni di novembre, non prevediamo importanti cambiamenti nella politica della Fed. Per quanto riguarda la politica fiscale, riteniamo che sia necessario un certo grado di fiducia nella ripresa economica prima che possa verificarsi un qualsivoglia shock fiscale che comporti importanti aumenti delle tasse. È nostra opinione che gli investitori debbano ignorare qualsiasi dibattito politico e accertarsi dell'eventualità di un cambiamento di politica prima di spostare le proprie risorse.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Fonte: FactSet, ICE Data Indices, LLC e Morningstar.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/election-cycles-with-jeff-hirsch/">
  <title> Blog title: Election Cycles with Jeff Hirsch</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/election-cycles-with-jeff-hirsch/</link>
  <description><![CDATA[Ed Lopez and Jeff Hirsch, Editor of Stock Trader&rsquo;s Almanac chat about what to expect from the market during the run up and following the 2020 presidential election, the Best/Worst Six Months strategy, the origins of Stock Trader&rsquo;s Almanac and wax nostalgic about playing rugby.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>08/28/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Presidential Patterns</h2>
<p>The <strong><a href="https://www.stocktradersalmanac.com/" target="_blank" rel="noopener">Stock Trader&rsquo;s Almanac</a></strong> is in its fifty-third edition this year and it&rsquo;s a wonderful collection of market data that is presented not only on a calendar basis but also by trading patterns. From this tome of information one can glean ideas for strategies to take advantage of seasonal patterns or prepare for periodic events like election cycles. Given 2020 is an election year this was definitely something I sought to cover with Jeff. Looking at historical data one can ascertain patterns in market behavior that emerge during the run-up and following a presidential election. For example, the market tends to perform better when a sitting president runs for reelection and market performance between August and October has tended to be a presidential predictor. The market also tends to bottom two years after a presidential election no matter which party wins. When you think of the politics involved and how the economy is manipulated to help the incumbent party stay in power some of this is common sense, but it&rsquo;s interesting to see the data.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/15699674/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<p>While I love talking about the market data, I&rsquo;ve got to admit I was probably most excited to talk to Jeff about rugby. Not that I went very far in my rugby career, but it had such an impact on my life and I rarely get to talk to someone about it in a professional setting. Beyond the benefits of instilling discipline and teamwork, there&rsquo;s a sort of international fraternity among those who have played which we talk about.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Jeff&rsquo;s take on work from home, connected home fitness, deglobalization and cryptocurrency.</p>
<style>
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    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/joe-foster-on-why-we-see-gold-surpassing-$3000/">
  <title> Blog title: Joe Foster on Why We See Gold Surpassing $3,000</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/joe-foster-on-why-we-see-gold-surpassing-$3000/</link>
  <description><![CDATA[<p>Ed Lopez and Joe Foster, gold strategist and portfolio manager at VanEck talk about the case for gold, gold miners and his new $3,400 price target for gold.</p>]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>08/21/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Goldilocks Environment for Gold?</h2>
<p>Joe Foster is the first, second-time guest on <i>Trends with Benefits</i> and it&rsquo;s no wonder given investor&rsquo;s appetite for anything gold&mdash;gold as an investment or simply gold content and commentary. In fact, I&rsquo;m often asked about gold when I do media appearances for VanEck ETFs, even when it wasn&rsquo;t the planned topic of discussion so it&rsquo;s helpful to have in-house expertise to tap for knowledge.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/15673757/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<p>Joe recently updated his <a href="/link/134edc4d6cf543f68ba913a2e6132592.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>gold price target</strong></a> to $3,400 per ounce as gold surpassed his prior target of $2,000 per ounce earlier than expected. Factors supporting gold prices remain in place including negative real interest rates, ballooning government and corporate debt piles, and investor demand. He&rsquo;s noted that the crisis we&rsquo;ve lived through, like the Great Financial Crisis of 2008/09 is a deflationary event that is supportive for gold prices. With gold up nearly 30% year-to-date through August 12, 2020 it would seem that point has been backed up. Joe has also mentioned gold may be great in an inflationary environment. We saw that play out in the 1970&rsquo;s. Whether you believe that all the liquidity pumped into the market will eventually lead to inflation or not, considering the looming debt bubble, geopolitical uncertainties and the dearth of new gold discoveries, long-term investors may find the conditions for getting into the gold market just about right.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>In the Trend or Fad segment I speak to Joe about gold company dividends, producer hedging and joint venture deals.</p>
<p>Subscribe to Joe Foster&rsquo;s monthly <strong><a href="/link/fb7f945f3cde41aa8ffa2534168ce04f.aspx?epsremainingpath=%2Fgold-investing">Gold Investing</a></strong> blog.</p>
<style>
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}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/how-the-esports-industry-continues-to-evolve/">
  <title> Blog title: Come continua ad evolversi il settore degli eSport</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/how-the-esports-industry-continues-to-evolve/</link>
  <description><![CDATA[Grazie al numero crescente di persone che sceglie i giochi interattivi come forma di intrattenimento, gli eSport hanno preso piede in tutto il mondo: i premi in denaro sono saliti vertiginosamente e i protagonisti hanno conquistato le prime pagine dei giornali.]]></description>
  <dc:creator>John Patrick Lee, CFA</dc:creator>
  <dc:date>08/18/2020 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Che ruolo hanno gli eSport nel settore dei videogiochi?</h2>
<p>Negli ultimi anni la copertura mediatica degli eSport ha raggiunto i massimi livelli. Stadi esauriti, commissioni di franchising multimilionarie per team professionistici e accordi di sponsorizzazione stipulati da grandi marchi hanno alimentato il fenomeno degli eSport. Tuttavia, se si confrontano i loro ricavi con quelli del settore dei videogiochi nel suo complesso si riesce a porre tutto nella giusta prospettiva.</p>
<p>Secondo Newzoo, dei 159 miliardi di dollari di ricavi che il settore globale dei videogiochi dovrebbe generare nel 2020, circa 1,1 miliardi sono riconducibili agli eSport. In altre parole, nel 2020 i ricavi del settore globale dei videogiochi dovrebbero ammontare a 144 volte quelli del settore degli eSport.</p>
<p>Ma qual è, allora, la ragione degli articoli in prima pagina sull'enorme diffusione degli eSport? È facile confondere i due settori. In VanEck consideriamo il segmento degli eSport come un sottoinsieme del più ampio settore dei videogiochi. Le società di videogiochi, a loro volta, sono un punto di convergenza fra tecnologia e servizi per le telecomunicazioni. I settori dei videogiochi e degli eSport comprendono numerose tipologie di società, dai produttori di videogiochi (Activision), a quelli di semiconduttori (Nvidia), agli operatori mediali (HUYA).</p>
<h2 class="sub">Modelli operativi in evoluzione per massimizzare la sostenibilità dei ricavi</h2>
<p>I produttori di giochi introducono anche nuovi modelli operativi per massimizzare il potenziale di redditività dei singoli giochi. L'esempio per eccellenza è il modello di &quot;gioco come servizio&quot;. Anziché una transazione una tantum, i produttori si stanno orientando verso un modello continuo, basato sull'abbonamento, che ha un orizzonte temporale molto più lungo di acquisti generati da un singolo utente.</p>
<p>Nel modello operativo tradizionale, &quot;il gioco come prodotto&quot;, un produttore sviluppa un gioco e poi lo vende al consumatore ottenendone un'unica fonte di ricavi. Dopo che il consumatore ha acquistato il gioco, il produttore deve svilupparne un altro o fornire oggetti di gioco aggiuntivi (add-on) per generare ulteriori ricavi da quel consumatore.</p>
<p>Nei primi anni Duemila, la situazione è cambiata quando i produttori di videogiochi hanno iniziato a testare il modello di &quot;gioco come servizio&quot;, consentendo ai consumatori di evitare il pagamento iniziale del gioco in cambio di un abbonamento che consente un accesso continuo. Con questo modello un produttore di videogiochi può generare ricavi in diversi modalità, tra cui abbonamenti al gioco, micro-transazioni e pass stagionali.</p>
<h2 class="sub">Inserisci un gettone per giocare: I produttori gestiscono le leghe</h2>
<p>Negli ultimi anni i produttori di videogiochi hanno investito milioni di dollari nello sviluppo, nel lancio e nella gestione di federazioni di eSport professionali. In precedenza queste federazioni erano gestite da terzi indipendenti, distinti dai produttori che realizzavano i giochi. A nostro avviso il risultato di questa evoluzione è che i produttori di videogiochi sono ora pronti a trarre il massimo profitto dal fenomeno degli eSport.</p>
<p>I produttori detengono non solo i diritti delle partite giocate nelle competizioni, ma anche quelli delle trasmissioni radiotelevisive, che vengono venduti alle società mediali o di servizi per le telecomunicazioni (come Twitch e Facebook). Per i diritti dei media Goldman Sachs prevede una crescita di tutti i ricavi realizzati con gli eSport da quasi il 20% al 40% entro il 2022.<sup>1 </sup>Se si includono altre fonti di ricavi, come le sponsorizzazioni e le commissioni per i produttori di videogiochi, vediamo che questi ultimi sono potenzialmente in condizione di percepire la maggior parte dei ricavi offerti dagli eSport.</p>
<h3>Un approccio basato sugli indici per investire in videogiochi ed eSport</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/a0b01028c5224f49b0760ffb20f5c174.aspx" alt="Un approccio basato sugli indici per investire in videogiochi e giochi" />
<p class="chart-disclosure">Fonte. VanEck, dati al 30/07/2020.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Goldman Sachs, &quot;The World of Games: eSports: From Wild West to Mainstream,&quot; 2018.</p>
<p>Il MVIS Global Video Gaming and eSports Index è proprietà esclusiva di MV Index Solutions GmbH (una società controllata al 100% dall'Adviser), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, Solactive AG non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'indice. Il VanEck Video Gaming and eSports ETF non è sponsorizzato, approvato, venduto o promosso da MV Index Solutions GmbH e MV Index Solutions GmbH non rilascia alcuna dichiarazione in merito all'opportunità di investire nel Fondo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/harnessing-growth-trend-acceleration-in-brazils-digitization-leaders/">
  <title> Blog title: Valorizzare la crescita: accelerazione del trend nei leader brasiliani del digitale</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/harnessing-growth-trend-acceleration-in-brazils-digitization-leaders/</link>
  <description><![CDATA[Digitalizzazione, telemedicina e videogiochi sono tra i settori che registrano un'accelerazione della crescita senza precedenti in tutti i mercati emergenti.]]></description>
  <dc:creator>David Semple</dc:creator>
  <dc:date>08/14/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>I mercati emergenti sono entrati in una fase di &quot;nuova normalità&quot; che, nonostante comporti alcune sfide, offre anche nuove e interessanti opportunità in tutto l'universo azionario emergente. Digitalizzazione, telemedicina e videogiochi sono tra i settori che registrano un'accelerazione della crescita senza precedenti e che hanno accorciato i tempi di introduzione dell'innovazione. Questo trend investe tutti i mercati emergenti, Brasile compreso, sede di <strong>MercadoLibre</strong> e di <strong>Locaweb</strong>, due delle società digitali più interessanti e a più rapida crescita del mondo.</p>
<h2 class="sub">Brasile – Investire in opportunità di valore non sfruttate</h2>
<p>È stato incredibile osservare le dinamiche del Brasile, un paese che ha accolto, adottato e integrato appieno le tecnologie diffondendole tra famiglie e imprese, a livelli senza precedenti. Accelerata dalla pandemia globale, la tendenza alla digitalizzazione si è fatta strada tra e-commerce, pagamenti digitali, software, telecomunicazioni e tecnologie online, rendendo il mercato brasiliano ricco di opportunità d'investimento in società trainate dalla domanda e orientate alla crescita strutturale e al futuro.</p>
<h3>Per rispondere all'epidemia di COVID-19, i brasiliani stanno adottando le tecnologie a un ritmo più veloce rispetto al resto del mondo</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/241eacd931104573b68c84fba95c9a2b.aspx" alt="Per rispondere all'epidemia di COVID-19, i brasiliani stanno adottando le tecnologie a un ritmo più veloce rispetto al resto del mondo" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: <strong>McKinsey, Morgan Stanley Research.</strong> Dati al 1° luglio 2020. <br />Basati sui risultati di Global Consumer Survey.</p>
<p>Come illustrato nel grafico che segue, la domanda locale di e-commerce e di pagamenti digitali è presente nelle nove<sup>a </sup>maggiori economie mondiali che contano ben 210 milioni di abitanti e una popolazione giovane con una grande affinità culturale per la tecnologia (ciò significa che gli utenti trascorrono più di 9 ore al giorno online contro una media mondiale di poco più di 6 ore).<sup>1 </sup>Inoltre, politiche fiscali e monetarie espansive, associate a un allentamento graduale delle restrizioni per il COVID-19, rappresentano un'opportunità sostenibile per investimenti a lungo termine in società brasiliane a crescita strutturale nel settore digitale e non solo. Date le recenti dinamiche, siamo convinti che la tendenza al digitale del Brasile non sia stata pienamente compresa né adeguatamente scontata nelle quotazioni, il che genera nuove e interessanti opportunità per investimenti bottom-up nei mercati emergenti, guidati dai fondamentali e dalla ricerca, secondo il nostro approccio.</p>
<h3>Il potenziale non sfruttato del mercato brasiliano offre ampie opportunità di monetizzazione delle tecnologie</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/0bf8966b86d54f19af9cdc3d3c55afa8.aspx" alt="Il potenziale non sfruttato del mercato brasiliano offre ampie opportunità di monetizzazione delle tecnologie" />
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: FMI, MEF, Morgan Stanley Research.</strong> Dati al 1° luglio 2020.<br />Classifica 2019 del Brasile su 49 paesi rappresentati nell'MSCI ACWI Index.</p>
<h2 class="sub">MercadoLibre – Il maggiore canale di e-commerce del Brasile</h2>
<p>MercadoLibre (“MELI”) è la principale piattaforma brasiliana di e-commerce con modello 3P <i>(la </i><i>società gestisce piattaforme per altre aziende per vendere le proprie scorte)</i> e il maggiore operatore di pagamenti digitali <i>(che comprendono i pagamenti online e offline, digital wallet e carte di credito),</i> con una presenza in 20 paesi e una base di utenti di 37 milioni di acquirenti esclusivi.</p>
<p>Il modello 3P dovrebbe espandersi ulteriormente rispetto al modello 1P (puro) <i>(dove la società vende le proprie scorte)</i> e MELI è in ottima posizione per trarre vantaggio dalla crescita del 3P attraverso un costante consolidamento della sua quota di mercato (attualmente al 63%) all'interno del segmento di e-commerce e pagamenti digitali. Inoltre, in questo settore i pagamenti digitali diversificati sono considerati un fattore che genera valore nel lungo termine.</p>
<h3>La quota di mercato 3P del commercio elettronico brasiliano è cresciuta e questo trend dovrebbe proseguire.</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/82e78a4d128247b8a7af7a5b109968c4.aspx" alt="La quota di mercato 3P del commercio elettronico brasiliano è cresciuta e questo trend dovrebbe proseguire" />
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: Euromonitor, dati aziendali, Morgan Stanley Research.</strong> Dati aggiornati al 1° luglio 2020. E=Stime.</p>
<p>Abbiamo cominciato a valutare MercadoLibre l'autunno scorso. Patricia Gonzalez, una nostra Senior Analyst, ha individuato la società e prima di investirvi ha incontrato il management molte volte, in occasione di viaggi di ricerca in Brasile. Insieme all'analista Dominic Jacobson ha eseguito un approfondito processo di due diligence su questa società e presentato i risultati al team d'investimento Emerging Markets Equity a novembre 2019. MELI è stata approvata, aggiunta alla Focus List della nostra strategia Emerging Market Equity e il primo investimento è stato effettuato a maggio 2020. La tesi d'investimento comprendeva anche i nostri giudizi sulla resilienza di MELI rispetto alla pandemia globale e i livelli appetibili della sua quotazione. Tutti questi fattori, nel complesso, ci hanno portati a una raccomandazione di acquisto.</p>
<h2 class="sub">Locaweb – Aiutare le piccole imprese nel passaggio al digitale</h2>
<p>Locaweb (“LWSA”) è un'altra importante società digitale brasiliana in cui investe attualmente la nostra strategia Emerging Markets Equity. La società opera su tre linee innovative di attività e dovrebbe trarre vantaggio dall'enorme aumento della spesa tecnologica in un mondo post-COVID, dal forte interesse e grado di coinvolgimento suscitato nelle piccole e medie imprese (PMI) e dal buon potenziale di espansione dei margini.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>E-commerce (20% degli utili): utilizzando un'ampia platea di sviluppatori del web (circa 19.000), LWSA aiuta le Pmi ad avere una presenza online in Brasile.</li>
<li>SaaS (20% degli utili): LWSA ha sviluppato soluzioni SaaS standardizzate e a buon mercato per le Pmi brasiliane. Tra i prodotti figurano tra l'altro e-mail, servizi di marketing e servizi alla clientela.</li>
<li>BeOnline (60% degli utili): web hosting, un'attività storica di LWSA. La società è il principale operatore in Brasile, con una quota di mercato del 21%. Estrae molto valore a) dalla propria solida base di 300.000 clienti con i quali intrattiene rapporti di cross-selling e di up-selling; e b) dalla rete consolidata di circa 19.000 sviluppatori di web che ha costruito negli ultimi 20 anni.</li>
</ul>
<p>Il nostro team d'investimento ha preso in considerazione questa società lo scorso anno. Patricia ha avuto l'idea, si è incontrata con il management personalmente quando era in Brasile, prima che la società comunicasse la propria Ipo, e ha effettuato molte videoconferenze con il management nella fase post-COVID. Assieme a Dominic ha condotto un'approfondita due diligence su questa società e illustrato la propria tesi di crescita strutturale al team d'investimento a gennaio 2020. Il mese successivo, Locaweb ha presentato domanda di quotazione in Borsa, e in aprile abbiamo effettuato il nostro primo investimento nella società.</p>
<h3>La focalizzazione di Locaweb sulle piccole imprese stimola ulteriormente il processo di digitalizzazione in Brasile</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/c97f2f6b78624bd9ae70cce9074a5d5d.aspx" alt="La focalizzazione di Locaweb sulle piccole imprese stimola ulteriormente il processo di digitalizzazione in Brasile" />
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: AlphaWise, Morgan Stanley Research.</strong> Dati aggiornati a giugno 2020.<br />Basati su B2 Survey: Intenzione di spesa per prodotto (aziende fino a 50 dipendenti).</p>
<h2 class="sub">Conclusioni</h2>
<p>Nel complesso, questa accelerazione del trend è stata alquanto positiva per la <a href="/link/9b426fed25e8464ba6b393bf9033bb88.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>strategia Emerging Markets Equity di VanEck</strong></a> in quanto ci siamo focalizzati prevalentemente su molti di questi settori a crescita strutturale che ci hanno permesso di scoprire MercadoLibre e Locaweb. MELI e LWSA mostrano un forte potenziale di crescita e i risultati degli utili del secondo trimestre confermano ulteriormente la nostra fiducia in queste società. Inoltre, gli investimenti in queste aziende rispondono a un interesse più ampio nell'accelerazione dei trend all'interno del portafoglio: abbiamo ridotto i consumi &quot;sociali&quot; incentrati sui viaggi e altre attività &quot;fuori casa&quot;, aumentando ulteriormente la nostra esposizione ai consumi &quot;a distanza&quot; insiti ad esempio nell'e-commerce e nei pagamenti digitali. Di conseguenza, al momento, affrontiamo il secondo semestre dell'anno con un certo ottimismo, malgrado le attuali sfide.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Morgan Stanley Research.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/innovation-fortifies-drug-company-moats/">
  <title> Blog title: L&#39;innovazione consolida i moat delle societ&#224; farmaceutiche</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/innovation-fortifies-drug-company-moats/</link>
  <description><![CDATA[Il sovrappeso di lungo periodo del Morningstar Wide Moat Focus Index sul settore sanitario non è giustificato solo dalla tutela offerta dai brevetti, ma anche dalla capacità d'innovazione delle società farmaceutiche e biotecnologiche.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>08/13/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Molte volte, in precedenza, il <a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>Morningstar</strong><sup><strong>® </strong></sup><strong>Wide Moat Focus Index</strong><sup><strong>SM</strong></sup></a> l'&quot;Indice&quot;) ha avuto un sovrappeso sul settore sanitario rispetto all'indice S&amp;P 500. Spesso dal sovrappeso si passava a un sottopeso quando le società del settore cominciavano ad avere quotazioni meno convenienti a seguito della revisione trimestrale dell'indice, un processo che mira a individuare opportunità d'investimento in azioni wide moat sottovalutate. Negli ultimi anni il sovrappeso sui titoli sanitari è stato continuo, talvolta modesto altre volte significativo. La sovraesposizione dell'indice rispetto all'healthcare – in larga misura guidate dalle società farmaceutiche e biotecnologiche – ha raggiunto il 4% circa a fine luglio, ma è arrivata al 10% nei primi mesi dell'anno e lo ha persino superato a inizio 2018.</p>
<p>La scorsa settimana Karen Andersen e Damien Conover, rispettivamente Healthcare Strategist e Director of Healthcare Equity Research di Morningstar, hanno pubblicato un rapporto “Innovation Supports Growth at Big Pharma/Big Biotech Companies” che passa in rassegna molte società attualmente comprese nell'indice o che lo sono state di recente.</p>
<h2 class="sub">Brevetti e prodotti in fase di sviluppo </h2>
<p>I vantaggi per le società farmaceutiche scaturiscono in genere da <strong><a href="/link/b155616fc82f4aa085b3a47efc2d4df8.aspx" target="_blank" rel="noopener">attività immateriali</a></strong> – fonti di economic moat – sotto forma di proprietà intellettuale, ma possono anche emergere da investimenti in innovazione. Non solo molte di queste società beneficiano di brevetti a lungo termine su farmaci esistenti, ma i loro sforzi di ricerca e sviluppo per commercializzarne nuovi prodotti possono contribuire a ridurre le pressioni dei margini sui farmaci in circolazione quando i brevetti scadono e i generici sono immessi sul mercato. </p>
<p>“L'innovazione è una fonte chiave di solidi economic moat nel settore farmaceutico e biotecnologico e consente di esercitare il potere di determinazione del prezzo di un farmaco e le strategie di lancio. Le vendite di farmaci, tuttavia, calano sensibilmente dopo la scadenza dei brevetti, rendendo il ciclo continuo di sviluppo di nuove molecole essenziale al mantenimento degli economic moat nel settore”, spiegano Conover e Andersen. </p>
<p>Gli analisti hanno inoltre dichiarato di credere che i prodotti in fase di sviluppo delle società farmaceutiche wide moat siano in grado di sostenere una crescita annua delle vendite del 5%, contribuendo a compensare i cali di fatturato dovuti alla scadenza dei brevetti e a consolidare ulteriormente i &quot;moat&quot; delle società.</p>
<h3>Azioni di società farmaceutiche wide moat con valutazioni convenienti e solidi portafogli di prodotti in fase di sviluppo</h3>
<p>Ricerca degli analisti di Morningstar</p>
<table>
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="padding: 10px;">Merck &amp; Co. (MRK)<br />Prezzo/Fair Value: 0.80</td>
</tr>
<tr>
<td class="tbl-data">
<p>Il portafoglio oncologico di Merck (guidato da Keytruda) e la diversificazione – tramite le divisioni specializzate in vaccini e salute animale – sostengono un forte potenziale di crescita a lungo termine, malgrado la nuova concorrenza.</p>
<p>Brevetti, economie di scala e una solida base intellettuale sostengono le attività di Merck, tenendole al riparo dalla concorrenza. I brevetti, elemento base del wide moat di Merck, dovrebbero continuare a tenere a bada i competitor, mentre la società è impegnata a introdurre la prossima generazione di farmaci. Gli ingenti flussi di cassa della società sostengono inoltre una forza vendita straordinaria che non solo commercializza i prodotti, ma funge anche da deterrente per le società che sviluppano nuove molecole e che cercano di lanciare soluzioni competitive. I flussi di cassa consentono inoltre all'azienda di far fronte ai circa 800 miliardi di dollari di R&amp;S necessari in media per immettere un nuovo farmaco sul mercato.</p>
</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="padding: 10px;">Bristol-Myers Squibb Co. (BMY)<br />Prezzo/Fair Value: 0.86</td>
</tr>
<tr>
<td class="tbl-data">
<p>Con l'acquisizione di Celgene, Bristol si è aggiudicata anche i solidi flussi di cassa di Revlimid e un portafoglio di nuovi prodotti in fase avanzata di sviluppo, da lanciare nel 2020-21, che va a controbilanciare l'esito deludente di Opdivo, il farmaco per il trattamento del tumore al polmone, e la più debole pipeline di Bristol.</p>
<p>Bristol gode di un wide economic moat grazie a un lungo elenco di farmaci tutelati da brevetto, a una forza vendita consolidata e a economie di scala. La tutela brevettuale consente alla società di fissare il prezzo dei propri farmaci a livelli che generano una redditività del capitale investito superiore al proprio costo del capitale (soprattutto per i farmaci oncologici, segmento su cui si focalizza l'attività di Bristol). I brevetti offrono inoltre a Bristol un'ampia finestra temporale per introdurre la prossima generazione di nuovi farmaci. Ma vi è di più. I diversi prodotti di Bristol attualmente in commercio sono biofarmaci, il che innalza ulteriori barriere per le società di generici in quanto il costo per lo sviluppo e la commercializzazione di biosimilari è molto più alto di quanto non sia per le tipiche piccole molecole dei farmaci generici.</p>
</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="padding: 10px;">Pfizer Inc. (PFE)<br />Prezzo/Fair Value: 0.91</td>
</tr>
<tr>
<td class="tbl-data" style="border-bottom: 2px solid #b2b3b2;">
<p>La crescita stabile di Pfizer è assicurata dal portafoglio di farmaci immunologici in fase di sviluppo – dove spicca abrocitinib, un prodotto destinato al trattamento della dermatite atopica – e da una piattaforma consolidata e innovativa di vaccini.</p>
<p>Brevetti, economie di scala e una potente rete di distribuzione sono alla base del wide moat di Pfizer. I farmaci di Pfizer tutelati da brevetto offrono un forte potere di determinazione dei prezzi che consente alla società di ottenere una redditività del capitale investito superiore al proprio costo del capitale. Grazie ai brevetti, la società ha il tempo di sviluppare la successiva generazione di farmaci prima che emerga la concorrenza dei generici. Inoltre, pur disponendo di un portafoglio diversificato, Pfizer ha una certa concentrazione di prodotto: Prevnar, il suo principale farmaco, rappresenta poco più del 10% del fatturato totale. Non prevediamo tuttaviauna tipica concorrenza da generici per il vaccino, data la complessità del suo processo produttivo e il prezzo relativamente basso del prodotto. Ci aspettiamo, invece, che i nuovi prodotti attenueranno la possibile concorrenza dei generici per altri farmaci chiave. La struttura operativa di Pfizer consente inoltre una riduzione dei costi dopo la scadenza dei brevetti al fine di attenuare la pressione sui margini derivante dalle flessioni delle vendite di farmaci molto redditizi.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Ricerca azionaria di Morningstar. Prezzo/fair value al 31 luglio 2020. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. A solo scopo illustrativo. Non costituisce una raccomandazione ad acquistare o vendere qualsivoglia titolo. Visitare <strong><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" target="_blank" rel="noopener">la pagina del nostro fondo</a></strong> per visualizzare giornalmente le posizioni in fondi e indici.</p>
<h2 class="sub">Gli ordini esecutivi di Trump non sono un grosso problema</h2>
<p>Il 24 luglio 2020 il presidente Donald Trump ha firmato, con ampia visibilità mediatica, diversi ordini esecutivi che prendevano di mira i prezzi dei farmaci. Gli analisti di Morningstar ritengono tuttavia che tali disposizioni incideranno sul sistema di tariffazione solo in misura marginale e accentueranno leggermente il clima di incertezza per le società farmaceutiche. In breve, non ci si aspetta che questi decreti impattino in misura significativa sulle stime di fair value e sui rating economic moat di Morningstar.</p>
<p>Uno degli ordini esecutivi consente di importare farmaci dal Canada nel tentativo di abbassare i prezzi negli Stati Uniti che, secondo Morningstar, sono quasi il doppio di quelli internazionali. Due precedenti tentativi analoghi di far pressione sui prezzi per via legislativa sono falliti in fase attuativa per motivi di sicurezza. Un secondo ordine esecutivo ha affrontato il problema degli sconti per i farmaci all'interno della catena di approvvigionamento. Tuttavia Morningstar ritiene che non sia chiaro in che modo eliminare gli sconti sui farmaci possa incidere sui prezzi netti dei prodotti data l'attuale complessità del sistema. Infine, Morningstar non crede che il terzo ordine che prevede sconti su insulina ed epinefrina avrà un impatto significativo sulle società farmaceutiche.</p>
<p>Vi sono state voci di altre proposte e potenziali ordini esecutivi che potrebbero ripercuotersi sulle società farmaceutiche, ma al momento non si hanno certezze.<strong> </strong></p>
<p><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>L’obiettivo del VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</strong></a> è replicare il più fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, la performance di prezzo e di rendimento del Morningstar Wide Moat Focus Index.</p>
<p>Ulteriori informazioni su <strong><a href="/link/d291fdd8ad0c4b5bb9ba54302d2f043d.aspx" target="_blank" rel="noopener">Moat Investing</a></strong>.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/dollar-weakness-helps-gold-to-all-time-highs/">
  <title> Blog title: La debolezza del dollaro spinge l&#39;oro su massimi storici</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/dollar-weakness-helps-gold-to-all-time-highs/</link>
  <description><![CDATA[A luglio, l'oro ha continuato la propria ascesa verso nuovi massimi sulla scia della debolezza del dollaro e della comparsa di nuovi rischi finanziari. Le società junior restano ben posizionate per la seconda parte dell'anno.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>08/12/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">L'oro fa scattare due segnali importanti</h2>
<p>A luglio il mercato rialzista dell'oro ha fatto scattare due segnali importanti. La vivacità del mercato è impressionante: ha oltrepassato la soglia di 1.800 dollari l'oncia, toccando il massimo storico di 1.921 dollari. Questi prezzi erano stati fissati dieci anni fa come livelli di resistenza tecnica.</p>
<p>Il secondo segnale importante del mese è stata la nuova debolezza del dollaro statunitense. L'andamento fiacco del biglietto verde è un segno distintivo di quasi tutti i mercati rialzisti dell'oro. In questo ciclo, tuttavia, il prezzo del metallo giallo è finora aumentato in un contesto di dollaro stabile. Il grafico che segue mostra come lo U.S. Dollar Index (DXY)<sup>1 </sup>registri un andamento rialzista dal 2011. Il dollaro, tuttavia, è calato per tutto luglio, con una caduta verticale verso fine mese, e sembra aver interrotto la propria tendenza a lungo termine. È possibile che questo sia l'inizio di una fase ribassista per il dollaro. In tale contesto, l'oro ha sfiorato la soglia di 2.000 dollari l'oncia raggiungendo un massimo intraday di 1.983 dollari il 31 luglio e ha chiuso il mese a 1.975,86 dollari l'oncia archiviando un guadagno mensile di 194,90 dollari (10,9%).</p>
<h3>Lo U.S. Dollar Index interrompe il proprio trend quasi decennale di sostegno dell'oro (2011-2020)?<br /><img class="img-responsive chart-image" src="/link/f2cd0995b69f4bc7b17224e3a2e5fd39.aspx" alt="U.S. L'U.S. Dollar Index interrompe il suo trend quasi decennale di sostegno al mercato dell'oro (2011-2020)?" /></h3>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, Bloomberg. Dati del 31 luglio 2020. Le performance passate non costituiscono una garanzia di risultati futuri.</p>
<h2 class="sub">Le società estrattive aurifere (soprattutto le junior) mantengono un buon posizionamento</h2>
<p>Le azioni aurifere si sono mosse al rialzo in quanto la stragrande maggioranza delle società che hanno pubblicato i risultati del secondo trimestre hanno soddisfatto o superato le aspettative. Sono stati inoltre indicati i costi connessi all'epidemia di Covid, in base ai quali emerge che il settore è riuscito ad affrontare molto bene le questioni operative legate all'emergenza. Ad esempio, Agnico-Eagle che produce circa 1,7 milioni di once di oro (approssimativamente il 4,7% del patrimonio netto a fine luglio) è stato il più colpito dalle misure di isolamento dovute alla pandemia. I costi sostenuti per l'interruzione temporanea dell'attività estrattiva sono stati complessivamente pari a 22 milioni di dollari, mentre la liquidità generata dall'operatività ha totalizzato 162 milioni di dollari. In prospettiva, in base ai risultati finanziari della società relativi al secondo trimestre 2020, Agnico-Eagle segnala che i protocolli Covid graveranno per 6 dollari l'oncia, il che fa aumentare i propri costi di meno dell'1%. Nel mese, il NYSE Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>2 </sup>ha guadagnato il 14,4%, mentre il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>3 </sup>è progredito dell'19,8%.</p>
<p>Le società junior sono una categoria di società poco rappresentate nei fondi passivi. Sono società che posseggono miniere in diversi stadi di sviluppo, ma che ancora non producono oro. La nostra strategia attiva sull'azionario aurifero investe nell'intera gamma di società e detiene attualmente titoli di 22 società junior che rappresentano all'incirca il 26% del suo patrimonio netto a fine luglio. Queste società hanno sottoperformato da quando l'oro ha rotto gli argini, a giugno 2019, una tendenza che è in netto contrasto con quanto accaduto nei passati mercati rialzisti in cui le junior hanno iniziato a sovraperformare le sorelle maggiori con più largo anticipo. Nel secondo trimestre e fino a luglio, le società junior hanno finalmente ingranato la marcia. Da inizio anno, sette delle nostre junior hanno guadagnato oltre il 100%. Non ci aspettiamo ribassi perché le azioni erano estremamente sottovalutate e molte delle società in portafoglio hanno annunciato risultati incoraggianti sul fronte delle trivellazioni e nuove scoperte che creano valore a lungo termine. Gli investitori, inoltre, sono tornati a scommettere sul settore junior, consentendo alle società di reperire 1,5 miliardi di dollari quest'anno. Secondo RBC Capital Markets, il secondo trimestre è stato il più brillante dal 2012 sul fronte della raccolta di capitale proprio.</p>
<h2 class="sub">L'oro a 2.000 dollari non è solo dovuto alla pandemia</h2>
<p>L'oro ha sfiorato il livello di 2.000 dollari l'oncia prima di quanto avessimo previsto e crediamo che, tutto considerato, ci vuole più della pandemia per superare questa soglia.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><u>Ripresa più lenta</u> – Nel mese di luglio due funzionari, un governatore e il presidente della Federal Reserve (Fed) hanno ammonito che la ripresa economica sarà una strada lunga e tortuosa. Le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono rimaste invariate per otto settimane, intorno a 1,4-1,5 milioni. Confrontiamo questi valori con quelli della crisi finanziaria globale del 2008, quando le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione scesero a 587.000 nello stesso arco temporale, diciassette settimane dopo il picco della recessione. JPMorgan ha dichiarato di prepararsi ad affrontare un tasso di disoccupazione che resterà a doppia cifra fino all'anno prossimo e una ripresa più lenta del prodotto interno lordo rispetto alle previsioni formulate dagli economisti della banca tre mesi fa.</li>
<li><u>Deficit, debito e insolvenze</u> – A giugno il disavanzo del bilancio Usa è stato di 863 miliardi di dollari, tanto quanto l'intero gap registrato nel 2019. Con il nuovo progetto di legge attualmente al vaglio del Congresso, il deficit annuo potrebbe superare 4.700 miliardi di dollari. Questo si aggiunge ai disavanzi record registrati prima della pandemia.<br />Anche il debito societario ha raggiunto un livello senza precedenti e molte famiglie affrontano difficoltà finanziarie. I tassi d'interesse estremamente bassi degli ultimi vent'anni hanno incoraggiato l'accumulo di debito pubblico e privato non produttivo. Ciò ha alimentato la nascita di colossi industriali e ha consentito il proliferare di società &quot;zombie&quot; (ossia, imprese che realizzano utili inferiori ai costi del proprio servizio del debito). A farne le spese sono state le start-up, l'innovazione e la creatività. La conseguenza è bassi di livelli di produttività che indeboliscono sempre di più i processi di ripresa. Il Wall Street Journal segnala che le maggiori banche statunitensi hanno accantonato 28 miliardi di dollari, finalizzati a coprire le perdite generate da consumatori e imprese quando cominceranno a essere insolventi.</li>
</ul>
<h2 class="sub">Cosa potrebbe spingere i prezzi dell'oro ancora più in alto?</h2>
<p>La pandemia ha creato nell'economia uno shock deflazionistico e il forte accumulo di debito a partire dalla crisi del 2008 frena la produttività; ciò potrebbe significare che l'economia crescerà a ritmi modesti per i prossimi decenni. Tassi reali negativi, rischi che continuano a mettere a repentaglio il benessere economico e la debolezza del dollaro sono i fattori che nei prossimi anni potrebbero, a nostro avviso, spingere l'oro a 3.400 dollari l'oncia. Questa potrebbe essere una stima prudente visto che le quotazioni dell'oro sono salite del 180% dai minimi della crisi del 2008 (<a href="/link/841ea77a1495463eb59d6152d1e07391.aspx" title="Per maggiori informazioni relative alle proiezioni di VanEck sull'oro"><strong></strong></a>). Diversi scenari potrebbero far muovere i prezzi dell'oro al rialzo rispetto ai livelli attuali:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Crollo sistemico, con i mercati finanziari sopraffatti dalle emissioni di debito.</li>
<li>Un ciclo inflazionistico provocato da: a) migliaia di miliardi di dollari USA, euro, yen e yuan pompati nel sistema finanziario globale b) governi che consentono all'inflazione di alleggerire l'onere del debito c) attuazione di misure di moderna teoria monetaria o di altre tipologie di emissione di moneta per finanziare la spesa pubblica senza collocare debito sui mercati.</li>
<li>Crisi del dollaro USA – L'America sta facendo i conti con deficit, politiche divisive, tumulti sociali e un deterioramento delle relazioni internazionali di portata storica. È possibile che anche altri paesi abbiano problematiche simili, ma questi non controllano la valuta di riserva mondiale. Dagli Stati Uniti ci si aspetta uno standard più elevato e una crisi di fiducia potrebbe penalizzare fortemente il dollaro.</li>
</ul>
<p>Alcuni potrebbero essere restii a credere a queste audaci previsioni. Riteniamo, tuttavia, che mai come oggi assistiamo a un allineamento dei vari fattori trainanti dell'oro. Consideriamo anche la dimensione relativa dell'oro nei mercati finanziari. Nella storia, a livello mondiale sono state estratte 200.000 tonnellate di oro, virtualmente tutte potenzialmente disponibili sul mercato. Un prezzo dell'oro a 2.000 dollari l'oncia genera un valore di mercato di 12.900 miliardi di dollari. Per contestualizzare questa cifra, si pensi che i mercati azionari, obbligazionari e valutari globali valgono, ciascuno, 100.000 miliardi di dollari o più. Uno spostamento relativamente modesto di capitali da questi mercati potrebbe far lievitare il prezzo dell'oro per molto tempo.</p>
<p>Inoltre, a fine luglio il valore di mercato del settore aurifero globale ammontava a circa 530 miliardi di dollari. Alla stessa data, il valore di mercato della sola Alphabet Inc. era di 1.000 miliardi di dollari. L'estrazione aurifera è un settore relativamente piccolo che, oltre ad avere un effetto leva sul prezzo dell'oro, attiva un fattore di scarsità quando la domanda del mercato è elevata.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Lo U.S. Dollar Index (DXY) indica il valore internazionale generale del dollaro statunitense attraverso una media dei tassi di cambio tra il dollaro Usa e sei principali valute mondiali.</p>
<p><sup>2</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.</p>
<p><sup>3</sup>L'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
<p>NYSE Arca Gold Miners Index è un marchio di servizio di ICE Data Indices, LLC o delle sue affiliate (&quot;ICE Data&quot;) ed è utilizzato su licenza da VanEck UCITS ETF plc. (il &quot;Fondo&quot;) in relazione al VanEck Gold Miners UCITS ETF (il &quot;Comparto&quot;). Né il Fondo né il Comparto sono sponsorizzati, sostenuti, venduti o promossi da ICE Data. ICE Data non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito al Fondo o al Comparto o alla capacità del NYSE Arca Gold Miners Index di replicare la performance del mercato azionario in generale.</p>
<p>ICE DATA NON RILASCIA ALCUNA DICHIARAZIONE ESPLICITA O IMPLICITA E DISCONOSCE ESPRESSAMENTE TUTTE LE GARANZIE DI COMMERCIABILITÀ O IDONEITÀ A SCOPI SPECIFICI IN RELAZIONE AL NYSE ARCA GOLD MINERS INDEX O AI DATI QUIVI CONTENUTI. IN ALCUNA CIRCOSTANZA ICE DATA SARÀ RESPONSABILE DI EVENTUALI DANNI SPECIALI, PUNITIVI, INDIRETTI O CONSEGUENTI (COMPRESI I DANNI PER LUCRO CESSANTE) ANCHE QUALORA SIA AL CORRENTE DI TALE EVENTUALE SOPRAVVENIENZA. Gli indici e le relative informazioni di ICE Data Indices, LLC e delle sue affiliate (“ICE Data”) così come la denominazione &quot;ICE Data&quot; e i relativi marchi di fabbrica sono proprietà intellettuale concessa in licenza da ICE Data e non possono essere copiati, utilizzati o distribuiti senza previo consenso scritto di lCE Data. Il Fondo, o il Comparto, non ha trasferito alcuna prerogativa di legalità o idoneità e non è regolamentato, emesso, approvato, venduto, garantito o promosso da ICE Data.</p>
<p>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index è proprietà esclusiva di MVIS (un'affiliata controllata al 100% da VanEck Associates Corporation), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, Solactive AG non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'indice. Il VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF non è sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da MV Index Solutions GmbH che non rilascia alcuna dichiarazione in merito all'opportunità o meno di investire nel Fondo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/vaneck-launches-global-version-of-moat-etf/">
  <title> Blog title: VanEck lancia la versione globale del  MOAT ETF</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/vaneck-launches-global-version-of-moat-etf/</link>
  <description><![CDATA[Il 7 luglio 2020 VanEck ha lanciato la versione globale del suo popolare MOAT ETF, il VanEck Morningstar Global Wide Moat UCITS ETF.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>08/11/2020 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il 7 luglio 2020 VanEck ha lanciato la versione globale del suo popolare MOAT ETF, il <a href="/link/2c0fae983ae34f1d869e689dcfde20ad.aspx" target="_blank" rel="noopener">VanEck<sup>TM&nbsp;</sup>Morningstar Global Wide Moat UCITS ETF</a>.</p>
<p>Attraverso il VanEck Morningstar Global Wide Moat UCITS ETF (GOAT), gli investitori potranno effettuare investimenti mirati in societ&agrave; globali che hanno ricevuto un rating economic moat ampio ("wide") dall'index provider Morningstar, ossia societ&agrave; che presentano vantaggi competitivi nel lungo termine rispetto alla concorrenza. Questi "moat" possono comprendere vantaggi di costo, efficienza delle economie di scala, effetti rete, costi di transizione elevati e attivit&agrave; immateriali. Per una societ&agrave;, il rating economic moat &egrave; tanto importante quanto la stima del suo fair value da parte di Morningstar. L'indice sottostante il GOAT include prevalentemente societ&agrave; wide moat che offrono valutazioni estremamente convenienti.</p>
<p>Gli analisti sulla ricerca azionaria di Morningstar operano da tutto il mondo e producono ininterrottamente valutazioni dei moat e stime del fair value. Gli investitori devono essere consapevoli dei rischi cui sono esposti: il valore dei titoli detenuti dall'ETF pu&ograve; diminuire a causa delle condizioni di mercato in generale e delle condizioni economiche di mercati specifici e il fondo pu&ograve; investire una percentuale relativamente elevata del suo patrimonio in una rosa pi&ugrave; ristretta di emittenti.</p>
<p>L'ETF investe in un portafoglio di titoli azionari allo scopo di realizzare ritorni sugli investimenti che replicano fedelmente la performance del <a href="/link/aaa26f2f81244533a1f32658daaf282e.aspx" target="_blank" rel="noopener">Morningstar&reg; Global Wide Moat Focus Index</a> e rappresenta un'alternativa interessante al benchmark azionario globale, l'MSCI World Index. Dal lancio, il 23 aprile 2018, l'indice di Morningstar ha sovraperformato l'MSCI World Index segnando il 7,63% al 4 agosto 2020.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/83335db55e434287988858d8b90620f1.aspx" alt="Morningstar Global Wide Moat Focus Index vs. MSCI World Net Total Return Index" /></p>
<p class="chart-disclosure">I risultati passati non costituiscono una garanzia di rendimenti futuri. Non &egrave; possibile investire direttamente in un indice.</p>
<p>Le prime posizioni al 3 agosto 2020 erano GEA Group AG (una societ&agrave; specializzata in tecnologie per aziende agricole, apparecchiature meccaniche e tecnologie per i processi di lavorazione e di refrigerazione), ServiceNow Inc. (fornitore di software di gestione IT), Tencent Holdings Ltd. (fornitore di servizi legati a reti sociali, musica, commercio elettronico, servizi di pagamento e altre soluzioni tecnologiche), Microsoft Corp. (societ&agrave; che sviluppa, produce, concede in licenza, vende e supporta prodotti software) e Guidewire Software Inc. (societ&agrave; che sviluppa e divulga software aziendali destinati al settore delle assicurazioni danni/infortuni).</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>INFORMATIVA</strong></p>
<p>Le informazioni su MSCI possono essere utilizzate esclusivamente per fini interni dell'utente, non possono essere riprodotte o distribuite in alcuna forma e non possono essere usate come base o componente di strumenti, prodotti o indici finanziari. Nessuna delle informazioni su MSCI &egrave; da intendersi come consulenza d'investimento n&eacute; come raccomandazione a prendere (o all'astenersi dal prendere) qualsiasi tipo di decisione d'investimento e non dovrebbe essere utilizzata in tal senso. I dati storici e le analisi non devono essere interpretati come indicazione o garanzia di analisi o previsioni di performance future. Le informazioni su MSCI sono fornite "allo stato dei fatti" e chiunque ne faccia uso si assume per intero il rischio associato a qualsivoglia loro utilizzo. MSCI, ogni consociata e ogni altra persona coinvolta o correlata alla compilazione, al calcolo o alla creazione di qualsiasi informazione su MSCI (collettivamente, le "Parti MSCI"), declinano esplicitamente ogni garanzia (comprese, a mero titolo esemplificativo, eventuali garanzie di originalit&agrave;, esattezza, completezza, tempestivit&agrave;, non violazione, commerciabilit&agrave; e idoneit&agrave; a un determinato scopo) relativamente a tali informazioni. Fermo restando quanto precede, in nessun caso MSCI o sue consociate potranno essere ritenute responsabili di alcun danno diretto, indiretto, speciale, accidentale, punitivo, consequenziale (compreso, a mero titolo esemplificativo, il danno per lucro cessante) o qualsiasi altro tipo di danno. (www.msci.com)</p>
<p>The Morningstar&reg; Global Wide Moat Focus Index<sup>SM&nbsp;</sup>&egrave; stato creato ed &egrave; gestito da Morningstar, Inc. Morningstar, Inc. non sponsorizza, approva, emette, vende n&eacute; promuove il VanEck Morningstar Global Wide Moat UCITS ETF e non si assume alcuna responsabilit&agrave; nei confronti di tale ETF o di qualsiasi titolo. Morningstar &egrave; un marchio registrato di Morningstar, Inc. Morningstar Global Wide Moat Focus Index &egrave; un marchio di servizio di Morningstar, Inc.</p>
</div>
<style>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/emfx-positioned-for-recovery/">
  <title> Blog title: Valute emergenti pronte per la ripresa?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/emfx-positioned-for-recovery/</link>
  <description><![CDATA[Siamo convinti che le valute emergenti saranno il driver della redditività per il resto dell'anno. Sebbene si preveda un aumento della volatilità, riteniamo che vi siano fattori strategici a favore di un recupero delle valute emergenti.]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>08/05/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Quest'anno, le valute dei mercati emergenti (EMFX) hanno registrato un forte deprezzamento rispetto al dollaro statunitense, con valutazioni prossime ai minimi storici. Sebbene lontane dai minimi di marzo, quando il trimestre si era chiuso con ritorni del -15%, da gennaio al 27 luglio 2020 le valute emergenti hanno comunque sottoperformato di circa il 9% rispetto alle obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale, annullando completamente il ritorno positivo determinato dai tassi d'interesse locali. Siamo convinti che le valute emergenti saranno il driver della redditivit&agrave; per il resto dell'anno. Sebbene si preveda un aumento della volatilit&agrave;, riteniamo che vi siano fattori strategici a favore di un recupero delle valute emergenti, anche se prevederne i tempi pu&ograve; essere quasi impossibile. La recente debolezza tecnica del dollaro statunitense rispetto alle valute dei mercati sviluppati potrebbe anche rendere appetibili le valute emergenti da un punto di vista tattico, mentre i rendimenti offerti dalle obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale possono fare di questa asset class uno strumento conveniente per avere un'esposizione.</p>
<h3>Tassi di cambio reali interessanti rispetto ai livelli storici</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/5babe9b5af2c4eecbb3975a4a6b46d96.aspx" alt="Tassi di cambio reali interessanti rispetto ai livelli storici" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck e J.P. Morgan, dati al 30/06/2020. Il tasso di cambio effettivo reale medio dei mercati emergenti fa riferimento alla media della valuta di un paese rispetto a un indice o a un paniere di altre divise.</p>
<p>Il ritorno alla crescita &egrave; un prerequisito per garantire un recupero duraturo delle valute emergenti. In molti mercati emergenti, per far fronte agli ultimi sviluppi, le autorit&agrave; hanno posto in essere interventi drastici di politica monetaria e fiscale, tra cui una riduzione dei tassi d'interesse e l'implementazione di misure di allentamento quantitativo. Privilegiare la crescita, bench&eacute; non comporti un sostegno diretto alle valute, diventa sempre pi&ugrave; importante nel pi&ugrave; lungo termine, in quanto potrebbe giocare a favore delle EMFX. Anche la notevole ripresa economica della Cina potrebbe sostenere i ritorni delle valute emergenti, sia perch&eacute; <a href="/link/f19c0e934fc44c219ce9bc23b0c14e6b.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>recentemente il CNY &egrave; stato inserito negli indici obbligazionari dei mercati emergenti in valuta locale</strong></a> sia per il maggiore impatto economico che ha sulle catene di approvvigionamento e sulla domanda di commodity a livello globale. Va sottolineato che le banche centrali hanno a disposizione un'ampia gamma di strumenti, convenzionali e non. Da febbraio, i flussi sui fondi obbligazionari dei mercati emergenti sono stati nettamente negativi, ma i segnali di una ripresa e un mutato clima di fiducia potrebbero generare un'inversione di tendenza provvidenziale a ulteriore supporto delle valute.</p>
<p>I rischi associati a questo scenario sono molteplici, primo fra tutti la riacutizzazione della pandemia di COVID-19 su scala globale o l'impossibilit&agrave; di trovare un vaccino efficace. &Egrave; anche possibile che vi sia un ulteriore deterioramento dei conti pubblici, pi&ugrave; grave di quanto gi&agrave; scontato dal mercato. Un aspetto positivo &egrave; che nel momento in cui una valuta si indebolisce si verifica un naturale aggiustamento che pu&ograve; contribuire a stabilizzare la bilancia dei pagamenti di un paese emergente e attenuare ulteriori fughe di capitali.</p>
<p>Sul fronte domestico, sono molte le ragioni per cui la forza del dollaro statunitense potrebbe esaurirsi. Disavanzi record e contrazione economica rendono la prospettiva di un rialzo dei tassi d'interesse negli Stati Uniti estremamente improbabile nel prossimo futuro. Nella misura in cui gli investitori esteri perdono fiducia nel dollaro USA o cercano di diversificare la propria esposizione, il biglietto verde potrebbe subire un deprezzamento generalizzato. Tuttavia, malgrado queste difficolt&agrave;, il dollaro pu&ograve; proseguire la propria dinamica vigorosa per molto tempo perch&eacute; alla fine &egrave; sempre considerato "il" bene rifugio. Il sostegno pu&ograve; arrivare tanto da fattori esterni quanto dall'andamento dell'economia statunitense.</p>
<p>Ci&ograve; nonostante, siamo convinti che le valutazioni rimarranno estremamente convenienti e che il debito dei mercati emergenti in valuta locale possa essere uno strumento di diversificazione in un portafoglio obbligazionario globale. Le recente debolezza del dollaro Usa pu&ograve; anche cominciare a riflettersi sulle valute emergenti. Nel contempo, sebbene i rendimenti si siano ridotti su scala globale, il premio sul rendimento rispetto ai titoli di Stato dei mercati sviluppati e ai Treasury Usa si &egrave; ampliato. Questa asset class, inoltre, continua a offrire tassi d'interesse reali interessanti.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/patrick-keane-its-game-on-as-sports-gear-up-again/">
  <title> Blog title: Patrick Keane: It’s Game On as Sports Gear Up Again</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/patrick-keane-its-game-on-as-sports-gear-up-again/</link>
  <description><![CDATA[Ed Lopez sits down with Patrick Keane, CEO of the Action Network to discuss trends in sports betting including state-by-state legalization and why sports leagues are now getting in on the action.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>08/05/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Game On</h2>
<p>When we recorded this episode in early March 2020, COVID-19 was just becoming a thing as were elbow greetings, such was the way Patrick Keane and I greeted one another in our studio. Little did we know, this was to be one of our last recorded episodes in studio before the shutdown. Sports hadn&rsquo;t been canceled yet and we all hoped this virus would be short lived. Shortly thereafter, sports were cancelled, uncertainty reigned and we decided to sideline this episode.</p>
<p>Fast forward a few months and some sports are starting to make their way back, as are the sports books. Today, 22 states and Washington D.C. have legalized sports betting. So, now we&rsquo;ve decided to release this episode because, while some references may be dated, the underlying trends haven&rsquo;t really changed. More states have legalized sports betting, sports leagues are seeing the benefits of engaging with sports bettors and mobile technology is helping usher in this new era. So, while things may have been on hold for a few months, it&rsquo;s now game on as sports start to gear up again.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/15423779/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<p>To stay up-to date on sports betting legalization in the U.S. check out Action Network&rsquo;s handy state-by-state tracker on their <strong><a href="https://www.actionnetwork.com/news/legal-sports-betting-united-states-projections" target="_blank" rel="noopener">website</a>.</strong> They have compiled a comprehensive look at all 50 states (plus Washington D.C.), with projected legalization dates for every state.</p>
<h2>Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Patrick Keane&rsquo;s take on virtual reality, cord cutting, cryptocurrency, and coordinated team touchdown dances.</p>
<style>
.blog-post.content img {
    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/bitcoin-less-volatile-than-many-sp-500-stocks/">
  <title> Blog title: Bitcoin: Meno volatili di molte azioni comprese nell&#39;S&amp;P 500?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/bitcoin-less-volatile-than-many-sp-500-stocks/</link>
  <description><![CDATA[Confrontando i bitcoin con le azioni che compongono l'indice S&amp;P 500 abbiamo rilevato – e questa potrebbe essere una svolta inaspettata – che i bitcoin sono meno volatili dei titoli di 172 società (pari al 34%) comprese nell'S&amp;P 500.]]></description>
  <dc:creator> </dc:creator>
  <dc:date>08/03/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Storicamente si parla dei bitcoin nei notiziari e tra gli investitori come di una asset class nuovo e volatile, estranea ai tradizionali mercati azionari e dei capitali. La volatilit&agrave; degli ultimi anni &egrave; perlopi&ugrave; dovuta al fatto che la criptovaluta risente della modesta dimensione complessiva del mercato, di ostacoli normativi e di una penetrazione generalmente limitata nei principali mercati azionari e dei capitali. Sebbene i bitcoin continuino a essere un attivo volatile, potrebbe essere una sorpresa per ricercatori e investitori apprendere quali altri importanti asset sono stati pi&ugrave; volatili dei bitcoin.</p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/d66c206b16444f4b85b9535f94b3fcf8.aspx" alt="I bitcoin sembrano meno volatili di molte azioni comprese nell'S&amp;P 500" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: FactSet. Dati del 30/6/2020. La volatilit&agrave; &egrave; misurata dalla deviazione standard giornaliera.</p>
<p>In un nostro studio a lungo termine sui bitcoin abbiamo confrontato le correlazioni tra la criptovaluta e le asset class tradizionali, e ora rileviamo un'altra tendenza interessante sul fronte della volatilit&agrave;. Nell'attuale ricerca sulla volatilit&agrave; condotta su un arco di 90 giorni e da inizio anno, abbiamo esaminato l'andamento della criptovaluta (misurato dalla sua deviazione standard giornaliera<sup>1&nbsp;</sup>al 30 giugno 2020) rispetto ai titoli compresi nell'indice S&amp;P 500. Il risultato &egrave; che i bitcoin sono stati meno volatili rispetto a 172 titoli presenti nell'S&amp;P 500 su un periodo di 90 giorni e rispetto a 155 titoli da inizio anno.</p>
<p>Sebbene al momento non siano disponibili exchange trade funds (ETF) su bitcoin, siamo convinti che &ndash; in base al confronto suindicato &ndash; questi prodotti potrebbero esibire caratteristiche di volatilit&agrave; analoghe a molte azioni che compongono indici ed ETF noti, ad esempio l'indice S&amp;P 500 e prodotti correlati.</p>
<div class="disclosure2"><hr />
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Esclusivamente per scopi informativi e pubblicitari.</p>
<p>Queste informazioni sono diffuse da VanEck (Europe) GmbH, Kreuznacher Stra&szlig;e 30, 60486 Francoforte sul Meno. Hanno il solo intento di fornire agli investitori informazioni generiche e preliminari e non devono essere pertanto interpretate come una consulenza d'investimento, legale o fiscale. VanEck (Europe) GmbH e le sue affiliate (congiuntamente "VanEck") non si assumono responsabilit&agrave; relativamente ad alcuna decisione d'investimento, disinvestimento o mantenimento delle posizioni assunta dall'investitore sulla base delle presenti informazioni. Le opinioni e i pareri espressi si basano sui dati disponibili alla data di pubblicazione delle presenti informazioni e sono soggetti a modifiche in base alle condizioni di mercato. Alcune dichiarazioni contenute nel presente documento possono costituire proiezioni, previsioni e altre indicazioni prospettiche che non riflettono i risultati effettivi. VanEck non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia, implicita o esplicita, in merito all'opportunit&agrave; di investire in titoli o asset digitali in linea generale n&eacute; nel prodotto menzionato in queste informazioni (il "Prodotto"), n&eacute; in merito alla capacit&agrave; dell'Indice sottostante di replicare le performance del rispettivo mercato degli asset digitali.</p>
<p>L'Indice sottostante &egrave; propriet&agrave; esclusiva di MV Index Solutions GmbH, che ha stipulato un accordo con CryptoCompare Data Limited per la gestione e il calcolo dell'Indice. CryptoCompare Data Limited si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, CryptoCompare Data Limited non &egrave; tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'Indice.</p>
<p>L'investimento &egrave; soggetto a rischi, compreso quello di perdita di capitale fino all'intero importo investito. Prima di investire, &egrave; necessario leggere il prospetto e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID). Nessuna parte di questo materiale pu&ograve; essere riprodotta in alcuna forma n&eacute; citata in un'altra pubblicazione senza l'esplicita autorizzazione scritta di VanEck.</p>
<p>Gli investimenti nel Prodotto comportano il rischio di perdita, anche totale.</p>
<p>&copy; VanEck (Europe) GmbH.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<style>.disclosure {
display:none;
}</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/vaneck-reasserts-the-case-for-gold-as-it-hits-all-time-highs/">
  <title> Blog title: VanEck conferma la propria fiducia sull&#39;oro che tocca i massimi storici</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/vaneck-reasserts-the-case-for-gold-as-it-hits-all-time-highs/</link>
  <description><![CDATA[<p>Negli ultimi giorni il prezzo dell'oro ha raggiunto massimi storici e alcuni segnali lasciano intravedere un sostenuto rialzo strutturale nel lungo periodo.<br /><br /><br /></p>]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>08/03/2020 04:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo <strong><a href="https://www.vaneck.com/ucits/blog/investment-outlook/investment-outlook-4q-time-to-hedge-against-central-bank-uncertainty" title="un view rialzista sull'oro" target="_blank" rel="noopener"> dalla scorsa estate</a></strong> e le ragioni per investire nel metallo giallo non sono cos&igrave; convincenti da anni. Negli ultimi giorni il prezzo dell'oro ha raggiunto i massimi storici, superando il precedente record registrato a settembre 2011. Le quotazioni attuali lasciano intravedere un rialzo sostenuto e duraturo, simile al rally strutturale osservato nel periodo 2001-2008.</p>
<p>La persistenza di tassi reali negativi e la dinamica tra domanda e offerta sembrano favorire la tesi di un andamento positivo del metallo. L'oro continua a essere una risorsa scarsa e il fatto che dal 2016 non siano stati scoperti nuovi giacimenti auriferi non pu&ograve; che continuare a mettere pressione sull'offerta. La domanda di oro ha registrato un continuo aumento anche perch&egrave; gli investitori erano alla ricerca di un'esposizione al metallo, oltre all'incremento delle proprie riserve auree da parte delle Banche centrali.</p>
<p>&Egrave; da tempo che gli investitori sono attratti dai molteplici benefici potenziali dell'oro. Storicamente, l'oro ha migliorato la diversificazione dei portafogli, ha fornito copertura contro l'inflazione e si &egrave; rivelato un bene rifugio in tempi di incertezza per i mercati. Alcuni potrebbero essere sorpresi dagli straordinari ritorni complessivi che l'oro ha offerto da inizio secolo, dimostrando il proprio potenziale di apprezzamento.</p>
<h3>Sovraperformance dell'oro (1/1/2000 &ndash; 30/6/2020)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/69944794740e4a91a92fe9d9783e9bc7.aspx" alt="Sovraperformance dell'oro " /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Le azioni statunitensi sono rappresentate dall'S&amp;P 500 Index; le obbligazioni statunitensi sono rappresentate dal Bloomberg Barclays US Aggregate Bond Index; l'oro fisico &egrave; rappresentato dal prezzo dell'asta pomeridiana della LBMA; i Treasury statunitensi sono rappresentati dal Bloomberg Barclays US 1-3 Year Treasury Bond Index. Le performance passate non sono indicativi dei risultati futuri. Gli indici non sono titoli in cui sia possibile investire. La performance di un indice non &egrave; indicativa del risultato di un fondo.</p>
<p>Gli investitori possono considerare di investire in oro fisico o di esporsi al metallo giallo tramite societ&agrave; che svolgono attivit&agrave; di esplorazione ed estrazione, oppure ancora attraverso societ&agrave; aurifere. Questi investimenti risentono delle variazioni delle quotazioni dell'oro, ma presentano profili di rischio/rendimento diversi. Storicamente, l'oro fisico ha mostrato un profilo di volatilit&agrave; pi&ugrave; basso ed &egrave; una componente di base del prezzo dell'oro. Bench&eacute; siano storicamente un investimento pi&ugrave; volatile esposto a maggiori fluttuazioni al rialzo e al ribasso, le societ&agrave; aurifere sono riemerse dopo un periodo di ricambio dei management e di ristrutturazioni finanziarie e aziendali e sono ora in grado di restituire valore agli azionisti.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/michael-batnick-what-does-todays-market-strength-mean-for-tomorrow/">
  <title> Blog title: Michael Batnick: What Does Today’s Market Strength Mean for Tomorrow?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/michael-batnick-what-does-todays-market-strength-mean-for-tomorrow/</link>
  <description><![CDATA[Michael Batnick, Director of Research for <a href="https://ritholtzwealth.com/" target="_blank" rel="noopener">Ritholz Wealth Management</a> chats with Ed Lopez about getting his start with the Ritholz team, content generation as a tool for business building, managing through a crazy market and the dominance of a few names of major market indices.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>07/29/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Michael co-hosts the weekly <a href="https://theirrelevantinvestor.com/podcast/" target="_blank" rel="noopener">Animal Spirits podcast</a> with Ben Carslon, where they discuss what they&rsquo;ve been reading about in financial markets and beyond. I was excited to talk to him about it and how he got his start but also wanted to get his long-term perspective about markets today. Top of mind for him was the ongoing strength of the stock market and the dominance of a few names sitting atop major market indices. What happens to these names over the next ten years and can they really continue to see the same dominant rate of growth they have these last few years?</p>
<p>Speaking of podcasting, Michael is part of a team at <a href="https://ritholtzwealth.com/" target="_blank" rel="noopener">Ritholz Wealth Management</a> who have seemed to master the art of content creation. He along with Barry Ritholz, Josh Brown and Ben Carlson write blogs, author books, co-host podcasts, and frequently appear on TV. Given all that, he has surprising comments for advisors thinking about jumping into the content game.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/15337580/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Michael&rsquo;s take on mullets, men&rsquo;s make-up, cryptocurrency and veggie burgers.</p>
<style>
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}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/the-club-of-reckless-investors/">
  <title> Blog title: Il Club degli investitori spericolati</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/the-club-of-reckless-investors/</link>
  <description><![CDATA[La crisi legata al Covid-19 ha avuto un effetto collaterale imprevisto: per la prima volta molte persone hanno cominciato a investire sui mercati finanziari.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>07/28/2020 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>“Non vorrei mai far parte di un club che accettasse tra i propri soci uno come me”, Groucho Marx, attore e comico statunitense, 1949.</i></p>
<p>La crisi legata al Covid-19 ha avuto un effetto collaterale imprevisto: per la prima volta molte persone hanno cominciato a investire sui mercati finanziari. Mi sarebbe piaciuto dare loro il benvenuto al nostro “Club degli investitori a lungo termine”, un circolo sempre più nutrito di persone che investono in modo paziente, ma redditizio nel corso del tempo. Dopo aver però letto di molti investimenti speculativi, credo che alcuni di loro possano iscriversi al nuovo “Club degli investitori spericolati”, fondato di recente per gli amanti del brivido.</p>
<p>È colpa delle quotazioni azionarie depresse? O della crescente consapevolezza che i tassi d’interesse resteranno bassi per molto tempo? O forse la gente che ha passato il lockdown sul divano si è talmente annoiata da cercare passatempi più emozionanti? Qualunque sia il motivo, in Europa il numero dei nuovi investitori privati ha registrato un’impennata durante la crisi del coronavirus. Questa dinamica ha preoccupato l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) al punto da spingerla a rilasciare una dichiarazione ufficiale il 6 maggio in cui ha avvertito gli investitori che investire può essere rischioso e ha esortato le società d’investimento a svolgere la propria attività in modo responsabile.</p>
<h2 class="sub">Promuovere gli investimenti</h2>
<p>Dovrei rallegrarmi di questo andamento. Da reo confesso evangelista degli investimenti, una delle mie missioni è convincere la gente ad avvicinarsi ai mercati. Grazie a un approccio improntato alla pazienza, gli investitori possono accrescere il proprio capitale, dotarsi di un cuscinetto per il futuro e fornire capitali d’investimento all’economia, contribuendo a creare posti di lavoro e prosperità. Come illustra la figura 1, il mio lavoro di evangelizzazione ha ancora molta strada da fare. Nella maggior parte dei paesi europei, la quota di famiglie che investono è ancora minoritaria.</p>
<h3>Figura 1: solo una quota minoritaria delle famiglie europee investe nei mercati finanziari (2017)</h3>
<p>Quota di famiglie che investono in qualsiasi tipo di prodotti finanziari</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/359af1d12e33459ab2ba1c6691d3b6e7.aspx" alt="Quota di famiglie che investono in qualsiasi tipo di prodotti finanziari" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Commissione europea – Sistemi di distribuzione dei prodotti d’investimento al dettaglio nell’Unione europea (2018).</p>
<h2 class="sub">Un giovane contingente di nuovi investitori</h2>
<p>Guardiamo però ai nuovi investitori che abbiamo accolto nel 2020. Innanzitutto, sono molti. Secondo l’autorità francese di vigilanza sui mercati, l’Autorité des Marchés Financiers (AMF), nel solo mese di marzo 150.000 nuovi investitori azionari hanno fatto il proprio ingresso sul mercato azionario francese<sup>1</sup>. Nei Paesi Bassi, invece, il numero di persone che hanno aperto un deposito titoli nei primi cinque mesi del 2020 è il triplo rispetto ai livelli dell’anno precedente, secondo i dati di ABN AMRO, la prima banca retail del paese<sup>2</sup>.</p>
<p>Inoltre, sono relativamente giovani. Come illustra la figura 2, l’età media degli investitori si attesta a 55 anni, ma i nuovi investitori del 2020 sono molto più giovani.</p>
<p>Stando ai dati del più grande broker online olandese, Binck Bank, il 45% dei nuovi investitori ha un’età compresa tra 20 e 30 anni. Lo stesso trend emerge anche in altri paesi: ad esempio, secondo l’AMF i nuovi investitori sbarcati quest’anno sul mercato francese hanno in media 10-15 anni meno di quelli abituali.</p>
<h3>Figura 2: distribuzione degli investitori per età</h3>
<p>Esempio: Paesi Bassi</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/ac6fcebf9f4146e8b53cd4ef12b1a67d.aspx" alt="Distribuzione degli investitori per età" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: indagine rappresentativa di Kantar tra gli investitori olandesi con servizi di sola esecuzione, ottobre 2019</p>
<p>Infine, i nuovi investitori sono ancora prevalentemente uomini. In linea con la popolazione degli investitori esistente, le donne rappresentano solo il 20-25% dei nuovi arrivati.</p>
<h2 class="sub">Investire in cerca del brivido?</h2>
<p>L’autorità tedesca di vigilanza sui mercati finanziari, BaFin, cerca di fare chiarezza sul comportamento dei nuovi investitori, alimentando il mio timore che molti di loro cerchino solo di distrarsi dalla noia causata dal lockdown e non siano davvero investitori a lungo termine. Secondo una pubblicazione recente<sup>3</sup>, durante la crisi del coronavirus gli investitori privati tedeschi hanno investito soprattutto nei seguenti strumenti.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Azioni tedesche presenti nel Dax 30: in base alla mia esperienza, alcuni investitori si concentrano solo sugli investimenti più noti. Spesso acquistano azioni che hanno subito da poco un calo dei prezzi, come Wirecard. I dati dell’olandese Binck Bank sembrano confermare questa ipotesi, poiché indicano che durante la pandemia di coronavirus gli investitori hanno puntato su titoli quali Royal Dutch Shell, la catena di fitness Basic Fit e AirFrance KLM, che hanno accusato pesanti ribassi durante la crisi. Tuttavia, assumere posizioni così concentrate è rischioso quanto scommettere sulle corse dei cavalli. I dati dell’AMF mostrano che gli acquisti settimanali di azioni sono quadruplicati rispetto al 2019, ma a loro volta le vendite sono più che raddoppiate: ciò significa che il periodo di detenzione è molto breve. Per citare una famosa massima di Warren Buffett: “Chiamare investitore qualcuno che fa trading è come chiamare romantico qualcuno che ha solo avventure di una notte”.</li>
<li>ETF: sono assolutamente a favore di questa scelta, soprattutto se gli ETF sono acquistati come investimento a lungo termine e la decisione di acquisto è presa al termine di un attento processo di valutazione del potenziale di rischio e ritorno di questi strumenti.</li>
<li>CFD: per poco non cado dalla sedia. Per chi non lo sapesse, i CFD sono prodotti altamente speculativi che scommettono sul rialzo o ribasso di un titolo. Sui mercati finanziari sono l’equivalente del casinò e comportano una leva elevatissima, che può essere anche di 500 volte! Secondo l’AMF, l’89% degli investitori in CFD perde denaro in un periodo di quattro anni<sup>4</sup>. e la perdita media ammonta a 10.877 euro. Non per niente questi prodotti sono vietati agli investitori privati in Francia e la loro promozione è soggetta a limitazioni in altri paesi europei.</li>
</ul>
<h3>Figura 3: CFD, il brivido di perdere capitali?</h3>
<p>Esempio: dati per la Francia</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/302ad2fe6be145aaa3d9c964a16bb335.aspx" alt="CFD, il brivido di perdere capitali?" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Étude des résultats des investisseurs particuliers sur le trading de CFD et de Forex en France, AMF, ottobre 2014. Dati relativi a 14.799 clienti in Francia raccolti tramite vari broker, con una quota di mercato complessiva del 54%, nel periodo 2009 – 2013.</p>
<h2 class="sub">A quale club iscriversi?</h2>
<p>Alla luce di queste osservazioni, spero che i miei lettori si guardino bene dall’entrare nel Club degli investitori spericolati. E a chiunque conosca o incontri un membro di questo circolo consiglio di parlargli del Club degli investitori a lungo termine. Un circolo molto più esclusivo di persone che investono con un orizzonte di lungo periodo e diversificano i portafogli a livello di asset class, società, paesi e regioni. Un club di persone attente ai costi. Persone che conoscono l’importanza della pazienza. Un circolo aperto a tutti, perfino a Groucho Marx – se oggi fosse vivo e disposto a infrangere la propria regola. Ma il processo di ammissione richiede molto più tempo.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Fonte: Comportement des investisseurs particuliers pendant la crise COVID-19, AMF, aprile 2020.</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: Nieuwe belegger is jong en waaghals: ’Ik was gewoon aan het gokken’, Financieel Dagblad, 10 luglio 2020.</p>
<p><sup>3</sup>Fonte: Corona-Krise treibt Verbraucher in Aktieninvestments, Bafin, 13 maggio 2020.</p>
<p><sup>4</sup>Fonte: decisione dell’AMF del 1° agosto 2019 di limitare la promozione, la distribuzione e la vendita, in Francia o dalla Francia, di CFD agli investitori privati, AMF.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/watching-the-fed-with-ed-yardeni/">
  <title> Blog title: Watching the Fed with Ed Yardeni</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/watching-the-fed-with-ed-yardeni/</link>
  <description><![CDATA[Ed welcomes President and Chief Investment Strategist of Yardeni Research and author of the new book, Fed Watching for Fun &amp; Profit, Dr. Ed Yardeni. They discuss the movement of the Fed from both a historical, and present day perspective.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>07/24/2020 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>I was fortunate enough to be able to speak with Dr. Ed Yardeni, President and Chief Investment Strategist of Yardeni Research. Dr. Yardeni is an economist and investment strategist who is also an experienced and widely followed &ldquo;Fed watcher&rdquo; helping people understand, anticipate and profit from the decisions of Federal Open Market Committee (FOMC). Even if you&rsquo;re only a casual follower of financial news, you&rsquo;re probably aware that the Federal Reserve has undertaken unprecedented actions to help support the economy so, it was great to get Dr. Yardeni&rsquo;s take and what it could mean for investors.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/15244562/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2 class="sub">Fed Watching</h2>
<p>Dr. Yardeni has a long history of watching the Fed. He even spent a year early in his career working at the Federal Reserve Bank of New York when Paul Volcker served as its president. Dr. Yardeni&rsquo;s new book, <a href="https://www.amazon.com/Fed-Watching-Fun-Profit-Investors/dp/194802506X/ref=pd_bxgy_img_2/136-1751793-3904724?_encoding=UTF8&amp;pd_rd_i=194802506X&amp;pd_rd_r=4b985d94-788a-4bb4-bd41-1ceed14238d9&amp;pd_rd_w=XpMJG&amp;pd_rd_wg=fh5VK&amp;pf_rd_p=ce6c479b-ef53-49a6-845b-bbbf35c28dd3&amp;pf_rd_r=T85R0MNNWS0B640PN9QH&amp;psc=1&amp;refRID=T85R0MNNWS0B640PN9QH" target="_blank" rel="noopener">Fed Watching for Fun &amp; Profit</a> reviews a history of the modern Fed, Fed Chairs and their policies. It was released in March, just a few weeks before the Fed announced extensive new measures to support the economy as a result of the coronavirus pandemic. This most recent episode in Fed history will undoubtedly be a fascinating new chapter in future editions, but it nonetheless provides a wonderful and easy to follow primer to put current Fed actions in perspective. Taking unprecedented actions is nothing new for the Fed, but the trick, as Yardeni writes, is to avoid letting one&rsquo;s views of what the Fed <i>should</i> do from derailing focus on what they were most likely to do.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Dr. Yardeni&rsquo;s take on Bitcoin, Elon Musk, Modern Monetary Theory, home fitness.</p>
<style>
.blog-post.content img {
    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-index-shifts-away-from-big-tech/">
  <title> Blog title: Il Moat Index prende le distanze dalle grandi societ&#224; tecnologiche</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-index-shifts-away-from-big-tech/</link>
  <description><![CDATA[Nel nostro ultimo webinar sul moat investing abbiamo analizzato l’impatto del sottopeso dei titoli FAANG sulla performance del Morningstar Wide Moat Focus Index, nonché i trend di performance dell’indice a lungo termine.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>07/21/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Sovraperformance del Moat Index nonostante il sottopeso sui FAANG</h2>
<p>Diversi osservatori di mercato hanno sottolineato che negli ultimi anni i titoli FAANG (Facebook, Apple, Amazon, Netflix e Google) hanno rappresentato una quota preponderante dei ritorni sul mercato statunitense. Nonostante ciò, al 30 giugno 2020 l’indice, pur sottopesando queste azioni, ha sovraperformato l’S&amp;P 500 su vari periodi, tra cui gli orizzonti a 1, 3 e 5 anni.</p>
<p>La metodologia sottostante dell’indice limita in due modi la sua potenziale esposizione ai FAANG. In primo luogo, possono essere incluse in portafoglio solo società caratterizzate da un rating economic moat ampio (&quot;wide&quot;), ovvero che secondo Morningstar presentano vantaggi competitivi sostenibili almeno per i prossimi 20 anni. Attualmente Apple e Netflix mostrano un rating economic moat medio (&quot;narrow&quot;) e pertanto non sono idonee all’inclusione. Morningstar non crede abbastanza nella sostenibilità del vantaggio competitivo di Apple e Netflix nel lungo termine da giustificare un rating economic moat ampio. Poiché entrambe le società operano in segmenti di mercato in rapido cambiamento (rispettivamente elettronica di consumo e intrattenimento via streaming), è difficile per gli analisti di Morningstar assegnare loro un rating economic moat ampio nonostante al momento presentino entrambe notevoli vantaggi. In secondo luogo, le posizioni nei sottoportafogli dell’indice sono equiponderate. In pratica, ciò limita l’esposizione massima a ogni titolo FAANG idoneo a circa il 2,5% prima dei potenziali effetti dell’apprezzamento sul mercato.</p>
<p>Inoltre, come abbiamo visto dalla <a href="/link/3fc9ca562cbc47939cef4bd759b7b20d.aspx" target="_blank" rel="noopener">revisione dell’indice di giugno</a>, anche le valutazioni possono contribuire a ridurre l’esposizione ai titoli FAANG. A giugno, le posizioni sia in Facebook sia in Amazon sono state ridimensionate in quanto i due titoli sono diventati sopravvalutati rispetto ad altre società wide moat negli Stati Uniti.</p>
<h3>Sottopeso sui FAANG, ma sovraperformance</h3>
<p>Ritorni cumulati (%) al 30.06.2020</p>
<style type="text/css">
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.data th {padding-left: 15px!important; font-size: 12px!important;}
td {    color: #666666!important; }
</style>
<table class="data full-width table-cyr" dropzone="copy" width="298">
<tbody>
<tr>
<th class="left-align" width="240"> </th>
<th class="left-align" width="203"><strong>3 mesi</strong></th>
<th class="left-align" width="203"><strong>1 anno</strong></th>
<th class="left-align" width="203"><strong>3 anni</strong></th>
<th class="left-align" width="203"><strong>5 anni</strong></th>
</tr>
<tr class="alt">
<td class="left-align">Moat Index</td>
<td class="left-align">19.34</td>
<td class="left-align">10.49</td>
<td class="left-align">11.78</td>
<td class="left-align">13.48</td>
</tr>
<tr>
<td class="left-align">S&amp;P 500 Index</td>
<td class="left-align">20.54</td>
<td class="left-align">7.51</td>
<td class="left-align">10.73</td>
<td class="left-align">10.73</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. La performance dell'indice non è indicativa della performance del fondo. Per le performance dei fondi aggiornate alla fine mese più recente, visitare vaneck.com.</p>
<h2 class="sub">Performance del Moat Index dopo un ribasso dei mercati</h2>
<p>Andrew Lane ha fatto riferimento a un <a href="/link/b55545329b5945ae95b2f25cdf1c3cdd.aspx" target="_blank" rel="noopener">recente studio di Morningstar</a> che analizza la performance dell’indice dopo periodi di volatilità del mercato. Dallo studio emerge che, in media, l’indice ha sovraperformato il mercato azionario complessivo statunitense nei periodi a 1 e 3 anni successivi a periodi in cui l’S&amp;P 500 ha registrato ritorni fortemente negativi.</p>
<p>L'indice, inoltre, ha mediamente sovraperformato il mercato nei periodi a 1 e 3 anni alla fine di ogni mese, indipendentemente dal livello di ritorno. Questo dato conferma ancora una volta ciò che abbiamo spesso illustrato in questo blog: il Morningstar Wide Moat Focus Index è costruito per il lungo termine. Per partecipare al potenziale a lungo termine di questa strategia non è necessario ricorrere al <i>market timing</i>. L’indice è in grado di sfruttare le opportunità offerte dalle valutazioni su qualsiasi mercato per costruire un portafoglio di azioni che, secondo il giudizio di Morningstar, offrono vantaggi competitivi e valutazioni interessanti.</p>
<p><strong>Domande frequenti sul moat investing</strong></p>
<p>Durante il webinar ci sono state poste domande interessanti, in molti casi in linea con quelle che spesso ci rivolgono investitori e consulenti. Vediamone alcune.</p>
<p style="padding-left: 10px;"><strong>1. È ancora presto per uscire dal settore tecnologico?</strong></p>
<p>Il Morningstar Wide Moat Focus Index è un indice basato su regole che sfrutta i rating economic moat e i giudizi valutativi del team di ricerca azionaria di Morningstar. Adotta un approccio sistematico e ripetibile per investire nelle società che presentano un rating economic moat ampio e valutazioni interessanti. Pertanto, le posizioni di sovrappeso e sottopeso settoriale sono il frutto di valutazioni relative nell’universo dei titoli wide economic moat che possono essere inclusi nell'indice e non di “scommesse” attive.</p>
<p>Il sottopeso sui titoli tecnologici non è certo una novità. Come ricorderete, l’indice ha mantenuto un sottopeso sul comparto per tutto il 2018 perché diversi analisti di Morningstar giudicavano sopravvalutate le società tecnologiche a larga e mega capitalizzazione. Questa sottoponderazione si è dimostrata proficua poiché il settore ha registrato una forte flessione nel quarto trimestre 2018 e l’indice ha sovraperformato il mercato durante i ribassi di fine anno.</p>
<p>Inoltre, l’approccio sistematico attuato dall’indice ha consentito di investire in varie società tecnologiche che a fine anno risultavano sottovalutate secondo gli analisti di Morningstar. Molte di queste posizioni hanno contribuito all’ottima performance relativa dell’indice nel 2019.</p>
<p style="padding-left: 10px;"><strong>2. Qual è l’impatto della leva finanziaria sui rating economic moat di Morningstar?</strong></p>
<p>Il rapporto d'indebitamento di una società<sup>1 </sup>è utilizzato da varie strategie d’investimento che puntano a sfruttare il fattore qualità. Si tratta di un parametro restrospettivo che, insieme ad altri dati, contribuisce a tracciare un quadro della solidità della gestione finanziaria di una società. I rating economic moat di Morningstar funzionano diversamente. Mirano a stabilire se un’azienda sia in grado di sostenere il proprio vantaggio competitivo nel corso del tempo per garantire una redditività a lungo termine. Si tratta quindi di un giudizio prospettico. </p>
<p>La leva finanziaria è uno dei fattori presi in considerazione dal processo di elaborazione dei rating economic moat di Morningstar. Per ottenere un giudizio favorevole, la società deve avere una bassa probabilità di causare una effettiva distruzione di valore per gli azionisti. In altre parole, le società con un’elevata leva operativa o finanziaria faticano maggiormente a ottenere un rating economic moat ampio.</p>
<p style="padding-left: 10px;"><strong>3. L’innovazione ha accorciato la vita di molte grandi società. In che modo ciò influisce sull'attribuzione del rating economic moat prospettico a lungo termine di Morningstar?</strong></p>
<p>È spesso difficile capire come gli analisti di Morningstar possano essere tanto convinti del posizionamento competitivo di una società da essere disposti ad assegnarle un rating legato a un orizzonte di almeno 20 anni. Il cambiamento tecnologico influisce anche sulle società che operano in altri settori. ed è quindi essenziale che gli analisti di Morningstar usino la massima diligenza nell’elaborare i propri rating economic moat.</p>
<p>Nel settore tecnologico, Apple (AAPL) è l’esempio tipico di una società molto apprezzata, ma priva di un rating economic moat ampio. Apple è una delle principali posizioni di molte strategie d’investimento attive e passive e il suo valore di mercato è aumentato costantemente nel corso degli anni. Come abbiamo già detto, Apple opera in un segmento di mercato – l’elettronica di consumo – di cui è difficile prevedere l’andamento. Pertanto, poiché manca la convinzione necessaria per ritenere che il vantaggio competitivo possa essere mantenuto su un orizzonte di almeno 20 anni, una delle più grandi società del mondo riceve da Morningstar un rating economic moat medio.</p>
<p>Un ottimo esempio di innovazione al di fuori del settore tecnologico è rappresentato dalla trasformazione delle energie non tradizionali negli Stati Uniti. Lo sviluppo della tecnologia per estrarre petrolio e gas da fonti prima inaccessibili ha avuto un impatto straordinario sulla curva dei costi delle materie prime e, di conseguenza, sui mercati dell’energia nel loro complesso. Morningstar riconosce che avrebbe dovuto riflettere più velocemente questa innovazione nei propri rating per le società nel settore energetico, ma l’importanza di prevedere l’innovazione o di inglobarne rapidamente gli effetti nella propria ricerca è rafforzata da tendenze come questa.</p>
<p><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" target="_blank" rel="noopener">L’obiettivo del VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</a> è di replicare il più fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, il prezzo e i risultati del Morningstar Wide Moat Focus Index.</p>
<div class="disclosure">
<p>è<sup>1</sup>Il rapporto d’indebitamento è utilizzato per valutare la leva finanziaria di una società ed è calcolato dividendo le sue passività totali per il capitale proprio.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/taylor-schulte-on-retirement-planning/">
  <title> Blog title: Taylor Schulte on Retirement Planning</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/taylor-schulte-on-retirement-planning/</link>
  <description><![CDATA[In this episode of <i>Trends with Benefits</i> Ed Lopez catches up with Taylor Schulte, Founder &amp; CEO of Define Financial. They discuss financial planning ideas for retirement and modern marketing ideas for business owners.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>07/17/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this episode, I catch up with Taylor Schulte, Founder &amp; CEO of Define Financial in San Diego. Taylor is a millennial who has built a retirement and tax planning practice for people over 50 years old. He&rsquo;s also a master marketer. We have a wide ranging conversation that covers not only planning ideas for people working towards retirement but also modern marketing ideas for business owners like himself.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/15155861/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
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<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
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<h2 class="sub">Modern Marketing</h2>
<p>The business of financial advice, more than anything, is a relationship business. It&rsquo;s important to find the right fit for both client and advisor. This is something we talk briefly about in the podcast. Still, finding those relationships is an important goal for any business. Perhaps one of the benefits of being a young financial advisor is having a handle on modern marketing tactics. This may be as simple as having an effective website or trying a new medium like podcasting. Taylor is also not above trying &lsquo;old school&rsquo; methods like postcard mailings. These are ideas and experiences he freely shares with other advisors in his podcast <a href="https://www.taylorschulte.com/podcast/" target="_blank" rel="noopener">Experiments in Advisor Marketing</a>. As he acknowledged in our discussion, content marketing is an important long-term trend that business owners, financial advisors and others need to figure how to incorporate into their strategy.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Taylor&rsquo;s take on day trading, connected home fitness and ESG.</p>
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</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/stimulus-and-easing-restrictions-accelerate-growth/">
  <title> Blog title: Gli stimoli e l’allentamento delle restrizioni accelerano la crescita</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/stimulus-and-easing-restrictions-accelerate-growth/</link>
  <description><![CDATA[Grazie all’accelerazione dei consumi, a nostro parere le opportunità più interessanti nei mercati emergenti sono legate a settori come la sanità, l’e-commerce e l’istruzione.]]></description>
  <dc:creator>David Semple</dc:creator>
  <dc:date>07/15/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>La pandemia globale ha impresso un’accelerazione alla crescita in alcuni settori e aree quali pagamenti digitali, e-commerce, data center, telemedicina e videogiochi, aumentando la frequenza di sviluppo di nuove dinamiche. Questa tendenza è positiva per la nostra strategia attiva Emerging Markets Equity, poiché siamo sempre stati orientati al lungo periodo e focalizzati su molte di queste aree di crescita strutturale. Di conseguenza, in questa fase osserviamo un’effettiva accelerazione delle prospettive per molte delle società incluse nel nostro portafoglio. È importante notare che, con il diffondersi dell’epidemia di COVID-19, le forti turbolenze del mercato hanno inciso in modo particolarmente rilevante sui titoli di società a piccola e media capitalizzazione dei mercati emergenti, come spesso accade nei periodi di rischio più elevato. Nel contesto della normalizzazione dei mercati, riteniamo ragionevole attenderci una sovraperformance relativa di questi titoli. Considerato il nostro ampio mandato in termini di capitalizzazione delle società in cui investiamo, questi cambiamenti del sentiment possono incidere sostanzialmente sulla performance relativa del nostro portafoglio azionario mercati emergenti.
</p>
<p>Nel corso del secondo trimestre ha avuto inizio il progressivo allentamento delle restrizioni imposte nei mercati emergenti a causa del COVID-19 e, ove possibile, i governi di questi paesi continuano ad attuare politiche monetarie e fiscali accomodanti. In particolare, crediamo che la <strong>Cina</strong> stia attraversando una fase di aumento della fiducia e di netta ripresa dell’attività economica. Prevediamo che le politiche monetarie e fiscali cinesi rimangano espansive, sebbene relativamente prudenti rispetto a quelle di molti altri paesi sviluppati ed emergenti. Siamo ben consapevoli dell’atteggiamento politico negativo prevalente negli Stati Uniti nei confronti della Cina. Ipotizziamo una stasi negli accordi commerciali e un andamento disgiunto negli ambiti della tecnologia e dei mercati dei capitali. Si tratta di una prospettiva deludente, che tuttavia potrebbe creare opportunità, oltre che sfide. Ci aspettiamo, di base, un'intensificazione dei botta e risposta tra i due governi con l’avvicinarsi delle elezioni statunitensi di novembre, ma al contempo le rappresaglie effettivamente adottate dovrebbero essere molto più contenute.</p>
<p>L’<strong>India</strong> rimane esposta ad alcuni rischi rilevanti per le prospettive di crescita a medio termine: 1) il mancato contenimento della pandemia, che potrebbe determinare un’altra ondata di chiusure e 2) il rischio legato al settore finanziario domestico, a causa della scarsa adesione ai piani governativi di credito garantito e della crescente percezione dei rischi nel sistema, mentre la tolleranza da parte delle autorità genera rischi di azzardo morale e un aumento dei crediti deteriorati. Il <strong>Brasile</strong> ha subito una notevole contrazione dell’attività a causa del dibattito politico e dell’insuccesso nell’affrontare le sfide della pandemia, contribuendo alla volatilità complessiva del mercato.</p>
<h2 class="sub">Prospettive dei mercati azionari emergenti</h2>
<p>Stiamo chiaramente attraversando un periodo fuori dal comune. Le conseguenze di una pandemia globale, cui si aggiungono stimoli monetari e fiscali realmente senza precedenti, ci accompagneranno per molti anni. Storicamente, i mercati emergenti hanno sempre registrato una sottoperformance in contesti rischiosi ma, tutto considerato, riteniamo che il comportamento dell’asset class non sia stato così negativo come molti avrebbero potuto prevedere. Gran parte del risultato negativo nelle prime fasi della pandemia è stato prodotto dalla forza anomala del dollaro statunitense, stimolata da una carenza globale di questa valuta. L’azione aggressiva della Banca centrale ha &quot;normalizzato&quot; la situazione e continuiamo a nutrire una ragionevole speranza di stabilità (o potremmo persino dire di debolezza) del dollaro statunitense nei prossimi trimestri. Anche se a breve termine potrebbe non avere importanza, riteniamo che le valute dei mercati emergenti siano convenienti, in particolare rispetto al dollaro statunitense.</p>
<p>L’impatto complessivo della pandemia è stato negativo in molti ambiti azionari, ma riteniamo che questa situazione poco incoraggiante presenti anche un lato positivo. La nostra Strategia è sempre stata orientata al lungo periodo e focalizzata su settori e segmenti che costituiscono il futuro dei mercati emergenti, piuttosto che il passato. È evidente che l’epoca d’oro della globalizzazione è finita e che le catene di approvvigionamento concentrate saranno sempre più in discussione. Il modello operativo di molti paesi emergenti nel passaggio da un reddito basso a un reddito medio si basava sulla manodopera a basso costo e sul vantaggio competitivo che ne derivava. L’altro vantaggio era rappresentato dal fatto di essere fornitori di importanti materie prime. Riteniamo che entrambi i modelli saranno sempre più messi in discussione in futuro e che le economie dei mercati emergenti di maggiore successo saranno quelle basate su innovazione, istruzione, domanda interna e consumi.</p>
<p>La nostra Strategia continua a scommettere sul futuro dei mercati emergenti investendo nei settori sui quali riteniamo che probabilmente punteranno le migliori economie. In prospettiva, settori come l’assistenza sanitaria, l’e-commerce e l’istruzione possono rappresentare a nostro avviso le aree d’investimento più interessanti. Una delle conseguenze della pandemia è l'aver impresso un’accelerazione alle tendenze in atto in alcune di queste aree, così come alla modifica i comportamenti, determinando un incremento dei consumi in alcuni ambiti di questi settori. Riteniamo che la nostra Strategia sia ben posizionata per un futuro con queste dinamiche. Una volta che le turbolenze e la volatilità di breve termine si saranno attenuate grazie alla risposta monetaria e fiscale davvero imponente, prevediamo che la selezione bottom-up contribuirà ancora una volta a generare alfa nei mercati emergenti globali.</p>
<p>Oltre a modelli operativi proiettati al lungo periodo, le società con una crescita strutturale eccezionale tendono ad avere bilanci solidi, caratteristica che non solo le aiuta a superare questi tempi difficili, ma anche a sfruttare le opportunità che possono presentarsi non appena si verificherà un miglioramento.</p>
<p>Investire nei mercati emergenti è un approccio a lungo termine e, sebbene non possiamo prevedere esattamente come si configurerà la ripresa, possiamo affermare con convinzione che la nostra Strategia è ben posizionata per il futuro dei mercati emergenti.</p>
<div class="disclosure">
<p>INFORMATIVA</p>
<p>I ritorni trimestrali non sono annualizzati.</p>
<p><sup>*</sup>Tutte le ponderazioni geografiche e societarie sono aggiornate al 30 giugno 2020. Eventuali riferimento a uno specifico titolo non costituiscono raccomandazioni di acquisto o di vendita del titolo in questione. I titoli e le posizioni del fondo possono variare.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/why-low-interest-rates-might-be-here-to-stay/">
  <title> Blog title: Perch&#233; tassi di interesse bassi sono destinati a perdurare</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/why-low-interest-rates-might-be-here-to-stay/</link>
  <description><![CDATA[Gli economisti continuano a ripetere che i tassi di interesse bassi sono destinati a perdurare e noi condividiamo la loro opinione. Questa situazione potrebbe rappresentare un'opportunità per gli investitori.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>07/10/2020 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>Per oltre 30 anni, i tassi d'interesse nelle economie sviluppate hanno continuato a diminuire. Ora si comincia finalmente a dire che inizieranno ad aumentare di nuovo. Questo tuttavia non si è verificato. Al contrario, i tassi diminuiscono sempre di più. Gli economisti continuano a ripetere che i tassi di interesse bassi sono destinati a perdurare, un'opinione che condivido. Questa situazione potrebbe rappresentare un'opportunità per gli investitori.</i></p>
<p>Per la maggior parte del XX<sup> </sup>secolo, le Banche centrali hanno inseguito l'inflazione. Se l'andamento dell'economia era positivo, le Banche centrali alzavano i tassi d'interesse per frenare l'economia e soffocare la crescente inflazione, che avrebbe danneggiato la crescita economica e il benessere dei consumatori. Se al contrario l'economia rallentava, le Banche centrali tagliavano i tassi per ridurre i costi dei prestiti per consumatori e aziende e stimolare in tal modo la ripresa economica.</p>
<p>Questo modello sembra però non funzionare più. Come mostra la figura 1, i tassi d'interesse sono in costante calo dagli anni '80. Anche nel 2019, dopo dieci anni di crescita economica seguita alla crisi finanziaria e durante un anno in cui diversi paesi europei hanno quasi raggiunto la piena occupazione, la Banca centrale europea non ha aumentato i tassi. Come mai?</p>
<h3>Figura 1: 30 anni di calo costante dei tassi d'interesse</h3>
<p>Esempio: Debito del governo tedesco (%)</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/8ec62c35cdd94c0c8ee55288e459cc56.aspx" alt="30 anni di calo costante dei tassi d'interesse" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: BundesBank, serie BBK01.WU0115. Questi dati si riferiscono ai titoli di Stato con una maturity di almeno 4 anni all'emissione, che possono essere svincolati dopo almeno 3 anni. I risultati passati non sono indicativi dei risultati futuri. Ciò vale anche per i dati di mercato storici.</p>
<h2 class="sub">Cambiamento tra domanda e offerta</h2>
<p>Iniziamo col dire che i tassi d'interesse in realtà sono prezzi, precisamente sono i prezzi del capitale. Mentre alcune società, governi o privati possono avere bisogno di denaro, altri ne hanno invece in eccesso. Questo equilibrio di domanda e offerta stabilisce i tassi d'interesse. La domanda e l'offerta sono però profondamente influenzate da un insieme di fattori macroeconomici.</p>
<p>Iniziamo dalla domanda. Possiamo osservare che la produttività dell'economia cresce più lentamente rispetto al passato, indice forse del fatto che la domanda di denaro da investire è minore. Gli economisti sono in disaccordo sulle cause precise, ma spesso il fatto si imputa a una minore disponibilità di credito dall'avvio della crisi finanziaria, a politiche amministrative poco favorevoli e a leggi stringenti per la protezione dell'impiego<sup>1</sup>. Inoltre, per quanto riguarda la domanda, assistiamo all'emergere di un'economia a basso assorbimento di capitale. Quante nuove fabbriche avete visto? Oggi, la maggior parte delle nuove iniziative riguarda i servizi, che richiedono meno capitale finanziario, ma più capitale umano.</p>
<p>Sono tuttavia in atto anche alcune importanti forze che aumentano l'offerta di capitale.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Invecchiamento della popolazione. In genere le persone più anziane hanno più risparmi rispetto ai giovani, con conseguente aumento della quantità di denaro disponibile.</li>
<li>Aumento delle diseguaglianze nella distribuzione della ricchezza. Come illustrato da autori quali Thomas Piketty, le diseguaglianze nella distribuzione della ricchezza sono aumentate a partire dagli anni '70. I ricchi risparmiano una gran quantità dei propri redditi, aumentando ulteriormente la quantità di capitale disponibile.</li>
<li>Accumulo delle riserve in valuta estera nei mercati in via di sviluppo. Basti pensare a paesi come Cina e Russia, cha hanno costruito enormi riserve in valuta estera dall'inizio degli anni 2000.</li>
</ul>
<p>L'effetto combinato è illustrato nella figura 2. Dalla crisi finanziaria del 2008-2009, il disequilibro tra risparmi e investimenti è notevolmente aumentato.</p>
<h3>Figura 2 – Risparmi e investimenti come percentuale del Pil per l'Eurozona</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/66336afa81b44a69a45cae844146abcf.aspx" alt="Risparmi e investimenti come percentuale del Pil per l'Eurozona" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Banque de France, Low rates: what are the causes and what are the effects for France?, 9 gennaio 2020</p>
<h2 class="sub">Dinamiche politiche</h2>
<p>Dietro questi motivi macroeconomici per il calo dei tassi esiste anche una motivazione politica. Mantenere tassi d'interesse bassi consente agli Stati sovrani di ridurre il costo del debito nazionale e questa strategia si è rivelata particolarmente vantaggiosa per gli Stati dell'Europa dell'Est con elevati deficit di bilancio. Tuttavia questa politica ha effetti totalmente negativi per gli Stati il cui deficit di bilancio è sotto controllo. Come ha scritto in modo esaustivo la Banca centrale olandese nel bilancio annuale del 2015: &quot;La politica monetaria sta raggiungendo il limite. (...) Questo genera anche effetti collaterali indesiderati, come (...) un'assuefazione a tassi d'interesse bassi.<sup>2</sup>&quot; E questo cinque anni fa. Da allora, non vi sono state importanti modifiche della politica. Inoltre, l'aumento dei prestiti statali dovuti al COVID-19 rappresenterà un ulteriore incentivo per gli Stati nel mantenere tassi bassi.</p>
<h3>Figura 3 – Il calo dei tassi d'interesse ha ridotto i pagamenti degli interessi nazionali, nonostante i debiti fuori controllo</h3>
<p>Esempio: Francia</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/70c3a3a7cf994d479b33d0b7bfff5c1b.aspx" alt="Il calo dei tassi d'interesse ha ridotto i pagamenti degli interessi nazionali, nonostante i debiti fuori controllo" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Banque de France, Low rates: what are the causes and what are the effects for France?, 9 gennaio 2020.</p>
<h2 class="sub">Tre implicazioni per gli investitori</h2>
<p>Supponendo che i tassi d'interesse rimangano bassi per un periodo prolungato, quali sarebbero le conseguenze per gli investitori? A mio parere, le implicazioni per gli investitori saranno tre:</p>
<p>1. Le valutazioni azionarie potrebbero rimanere più alte che in passato. In genere le azioni sono valutate come un multiplo dei relativi utili. Spesso un rapporto prezzo/utili pari a 15 è considerato come una media a lungo termine, a cui devono rapportarsi i prezzi delle azioni. Tuttavia, se gli investitori non hanno alternative redditizie ai titoli sotto forma di liquidità o obbligazioni, potrebbero essere propensi a pagare multipli più elevati per le azioni.<sup>3 </sup>Rapporti prezzo/utili più alti portano a rapporti sui dividendi inferiori. Gli investitori che cercano pur sempre flussi di reddito interessanti possono considerare il nostro <a href="/link/dfcc617b44464b3689f0197322d705cb.aspx" target="_blank" rel="noopener">VanEck Morningstar Developed Markets Dividend Leaders UCITS ETF</a>. Tenere presente che tassi d'interesse ridotti non cambiano il rischio inerente alle azioni, come il rischio di mercato.</p>
<p>2. Per le obbligazioni, gli investitori potrebbero dover accettare livelli di rischio più elevati, sotto forma di rischio di credito o di rischio di tasso d’interesse, al fine di ottenere ritorni accettabili. Ad esempio, il nostro <a href="/link/b2bd89d28b344dd3a0c3494bcb1e8973.aspx">VanEck Global Fallen Angel UCITS ETF</a> consente di accedere a obbligazioni high yield e offre un rendimento del 5,5% nel momento in cui il presente documento viene redatto (26 giugno 2020). Un approccio alternativo potrebbe essere rappresentato dall'investimento nelle obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti, nei paesi in cui i tassi dei titoli sovrani sono ancora positivi. Il nostro <a href="/link/d6041ee8f66d45e7924ba6613722ddf7.aspx" target="_blank" rel="noopener">VanEck J.P. Il Morgan EM Local Currency Bond UCITS ETF</a> attualmente offre un rendimento del 4,5%.</p>
<p>3. È probabile che il settore immobiliare trarrà vantaggio dai bassi tassi d'interesse. Riteniamo che i motivi siano due. In primo luogo, in genere gli investimenti nel settore immobiliare sono parzialmente finanziati dal debito. Se i tassi d'interesse sono bassi, i pagamenti del debito del proprietario immobiliare diminuiscono. In secondo luogo, se non esiste un'alternativa redditizia sotto forma di liquidità o obbligazioni, gli investitori potrebbero essere propensi ad accettare multipli più elevati sugli investimenti nel settore immobiliare, come per le azioni. Il nostro <a href="/link/4eedb52946374685838ddf51b5cc937b.aspx" target="_blank" rel="noopener">VanEck Global Real Estate UCITS ETF</a> offre agli investitori esposizione a una vasta gamma di settori immobiliari nel mondo. Ovviamente, l'investimento nel settore immobiliare comporta anche rischi, come il rischio di concentrazione e il rischio di evento politico ed economico.</p>
<p>&quot;Non faccio mai previsioni e mai le farò&quot;, come disse una volta il noto calciatore britannico Paul Gascoigne. Io non pretendo di conoscere il futuro dei tassi d'interesse, ma penso che gli investitori sarebbero saggi a riflettere sulle conseguenze di uno scenario di tassi d'interesse bassi a lungo termine per il proprio portafoglio di investimenti.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Consultare, ad esempio, il Bollettino economico 3/2017 della BCE, The slowdown in euro area productivity in a global context. <a href="https://www.ecb.europa.eu/pub/pdf/other/ebart201703_01.en.pdf" target="_blank" rel="noopener">https://www.ecb.europa.eu/pub/pdf/other/ebart201703_01.en.pdf</a>.</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: DNB, bilancio annuale 2015, Working on Trust, <a href="https://www.dnb.nl/en/binaries/Jaarverslag_ENG_web_tcm47-339389.pdf" target="_blank" rel="noopener">https://www.dnb.nl/en/binaries/Jaarverslag_ENG_web_tcm47-339389.pdf</a>.</p>
<p><sup>3</sup>Oppure, per spiegare il concetto in termini più tecnici: il valore di un'azione equivale ai relativi dividendi futuri previsti, con uno sconto pari alla somma del tasso di interesse privo di rischio e del premio per il rischio di mercato. Se il tasso di interesse privo di rischio (per il quale possiamo utilizzare i tassi d'interesse dei titoli sovrani come indicatore) cala, i dividendi vengono scontati a un tasso inferiore e il valore delle azioni aumenta</p>
<p>VanEck Morningstar Developed Markets Dividend Leaders UCITS ETF e VanEck Global Real Estate UCITS ETF sono comparti di VanEck ETF N.V., un organismo di investimento domiciliato nei Paesi Bassi, registrato presso l’Authority for the Financial Markets (AFM) olandese e soggetto alla normativa europea in materia di organismi di investimento collettivo di cui alla Direttiva UCITS. Questi comparti replicano gli indici azionari e sono gestiti da VanEck Asset Management B.V. Morningstar, Morningstar Indexes e Morningstar Developed Markets Large Cap Dividend Leaders Index sono marchi commerciali registrati di Morningstar, Inc. Morningstar Developed Markets Large Cap Dividend Leaders Index è concesso in licenza a VanEck Asset Management B.V. per la creazione e il mantenimento del VanEck Morningstar Developed Markets Dividend Leaders UCITS ETF. VanEck Morningstar Developed Markets Dividend Leaders UCITS ETF non è sponsorizzato, sostenuto, venduto o promosso da Morningstar Inc. o dalle sue affiliate (collettivamente, &quot;Morningstar&quot;) e Morningstar non rilascia alcuna dichiarazione in merito all’opportunità di investire in tale prodotto.</p>
<p>VanEck Global Fallen Angel High Yield Bond UCITS ETF e VanEck J.P. Morgan EM Local Currency Bond UCITS ETF sono comparti di VanEck UCITS ETFs plc., un organismo di investimento domiciliato in Irlanda, registrato presso la Banca centrale d’Irlanda e soggetto alla normativa europea in materia di organismi di investimento collettivo di cui alla Direttiva UCITS. Questi comparti replicano gli indici obbligazionari e sono gestiti da VanEck Investments Ltd che delega la gestione degli investimenti a VanEck Associates Corporation.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/financials-not-fundamentals-drive-gold/">
  <title> Blog title: Situazione finanziaria, non fondamentali, come fattore determinante per l&#39;oro</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/financials-not-fundamentals-drive-gold/</link>
  <description><![CDATA[L'oro tocca nuovi massimi a sette anni; l'emergenza COVID ha avuto un effetto profondo su quasi tutti gli aspetti della domanda di oro fisico.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>07/08/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Oro ancora in rialzo a giugno</h2>
<p>L'oro e i titoli auriferi hanno avuto un altro mese molto solido. Il minimo mensile, pari a 1.670 dollari l'oncia, è stato toccato il 5 giugno, quando il rapporto sull'occupazione negli Stati Uniti di maggio ha mostrato un rialzo nei posti di lavoro non agricoli pari a 2,5 milioni in luogo del calo previsto. Le buone notizie in campo economico hanno tuttavia avuto vita breve, con lo studio rilasciato dalla Banca Mondiale in cui si prevedeva una contrazione dell'economia statunitense pari al 6,1% durante l'anno in corso, mentre l'Ufficio di bilancio del Congresso (Congressional Budget Office, CBO) valutava un disavanzo di bilancio pari a 3.700 miliardi di dollari. Mentre l'oro guadagnava terreno, la Federal Reserve statunitense (Fed) riaffermava la propria politica accomodante e prevedeva un tasso di disoccupazione medio del 9,7% nell'ultimo trimestre dell'anno. L'oro spot ha chiuso il mese con un aumento di 50,69 dollari l'oncia (+2,3%) e un nuovo massimo su un periodo di sette anni pari a 1.780,96 dollari l'oncia in concomitanza alla scoppio di nuovi focolai di coronavirus a Pechino, in America Latina e in diversi Stati degli Usa. È evidente che la pandemia sta diventando un ostacolo persistente alla ripresa economica. I titoli auriferi sono cresciuti insieme all'oro, mentre il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>1 </sup>ha segnato un progresso del 6,4% e il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>2 </sup>ha guadagnato il 7% nel mese di giugno.</p>
<h2 class="sub">Non solo materia prima, ma strumento finanziario unico</h2>
<p>Il mercato dell'oro è unico per diversi motivi. L'oro è stato un bene rifugio per tutta la storia dell'umanità. È stato utilizzato come valuta ed è rimasto una componente importante delle riserve della Banca centrale. Funge da copertura dai rischi finanziari sistemici. Per tutti questi motivi, non consideriamo l'oro una materia prima, ma piuttosto uno strumento finanziario.</p>
<p>L'oro si accumula come tutti gli altri strumenti finanziari, ad esempio titoli, obbligazioni o persino oggetti d'arte. L'oro estratto è disponibile sul mercato a un determinato prezzo. Secondo il World Gold Council (WGC), le risorse di oro disponibili nel 2018 erano pari a 194.112 tonnellate (6,2 miliardi di once). Nel 2019 tale disponibilità è aumentata di 3.480 tonnellate (112 milioni di once), corrispondenti a un aumento dell'offerta pari all'1,8%. L'offerta è limitata ed è cresciuta a un ritmo di circa il 2% l'anno nel corso della storia e questo rappresenta il motivo principale per cui l'oro è stato utilizzato come valuta, bene rifugio e tutela contro l'inflazione.</p>
<p>Come strumento finanziario, il prezzo è determinato dai movimenti valutari e dei tassi d'interesse, dalle politiche pubbliche e dalle minacce al sistema finanziario. Il prezzo è determinato nei mercati finanziari di Londra, New York e, in misura minore, Shanghai/Tokyo, dove si svolge la gran parte delle negoziazioni. Un volume notevolmente inferiore di scambi si verifica sui mercati fisici per lingotti, monete, gioielli, scarti riciclati e oro estratto. Sebbene importanti, i mercati fisici sono secondari ai mercati finanziari come fattori determinati dei prezzi.</p>
<h2 class="sub">Effetti del COVID sulla domanda di oro fisico</h2>
<p>Secondo il WGC, la domanda di oro fisico globale ha raggiunto le 4.384 tonnellate nel 2019, di cui la gioielleria ha rappresentato il 49%, i lingotti e le monete il 20%, le Banche centrali il 15%, gli ETF sull'oro fisico il 9% e l'utilizzo industriale il 7%. Queste percentuali saranno radicalmente diverse nel 2020, quando l'emergenza COVID avrà un effetto profondo su quasi tutti gli aspetti della domanda di oro fisico. Di seguito è riportata la nostra valutazione.</p>
<p><u>Cina e India</u>: questi due paesi sono nettamente i principali consumatori di oro, con 1.539 tonnellate, pari al 35% della domanda di oro fisico globale nel 2019. I lockdown e la chiusura delle attività hanno affossato la domanda in entrambi i paesi. Il WGC ha segnalato che nel primo trimestre l'acquisto globale della gioielleria è sceso ai minimi storici, principalmente a causa della riduzione del 41% in India e del 65% in Cina.</p>
<p>La China Gold Association segnala un consumo totale nel primo trimestre pari a 148,6 tonnellate, rispetto alle 308,3 tonnellate dello scorso anno. Reuters segnala che in aprile le importazioni di oro dell'India sono scese a 20 tonnellate, rispetto alle 93 tonnellate di marzo 2019. A maggio le importazioni sono scese a 1,4 tonnellate, rispetto alle 133,6 tonnellate dello stesso mese del 2019. Bloomberg prevede che la domanda di gioielleria in India diminuirà di 210 tonnellate (30%) nel 2020, mentre gli operatori locali stimano una riduzione del 50% (350 tonnellate) nel consumo totale dell'anno.</p>
<p><u>Banche centrali</u>: gli ultimi due anni sono stati due dei migliori anni nella storia, in quanto le Banche centrali hanno registrato acquisti netti di oro pari a 656 tonnellate nel 2018 e 648 tonnellate nel 2019. Secondo il WGC, circa il 40% della domanda del 2018 e del 2019 proveniva da Russia e Cina. La domanda del primo trimestre è rimasta stabile e il WGC prevede acquisti netti pari a 145 tonnellate. Con la diffusione della pandemia, tuttavia, molte Banche centrali hanno distolto l'attenzione dall'oro. Il Wall Street Journal segnala che a marzo i paesi dei mercati emergenti hanno esaurito le riserve di valuta estera al ritmo più veloce registrato dalla crisi finanziaria per contenere la svalutazione delle proprie monete. UBS ha calcolato che le Banche centrali hanno acquistato il 26% di oro in meno ad aprile rispetto all'anno precedente. Standard Charter Plc osserva una riduzione degli acquisti netti a 360 tonnellate nel 2020. Questa situazione è in gran parte dovuta alla Cina, che non ha aumentato le proprie riserve aurifere da ottobre, insieme alla decisione della Russia di sospendere gli acquisti di oro ad aprile.</p>
<p>Fondamentalmente, le Banche centrali rimangono positive nei confronti dell'oro e suggeriscono che, una volta superata la pandemia, molte potrebbero incrementare i propri acquisti. Secondo un recente sondaggio del WGC, il 20% delle Banche centrali partecipanti intende aumentare le proprie riserve in oro nel corso dell'anno, rispetto al solo 8% rilevato nel sondaggio del 2019. Il 75% prevede un aumento delle riserve delle banche centrali globali nei prossimi 12 mesi, rispetto al solo 54% del 2019.</p>
<p><u>Flussi svizzeri/Comex</u>: la Svizzera funge da crocevia internazionale per l'oro fisico. Gran parte dell'oro che si sposta tra Londra e il resto del mondo fa una sosta in Svizzera, dove le raffinerie rifondono l'oro nella dimensione, forma e purezza necessarie nel mercato di destinazione finale. A oggi, il volume generale dei flussi svizzeri nel 2020 è stato normale. Tuttavia la pandemia ha radicalmente modificato le destinazioni delle esportazioni svizzere. Quest'anno gli Stati Uniti hanno soppiantato la Cina come principale destinazione. Secondo Metals Focus e Reuters, dal 2014 al 2019 gli Stati Uniti hanno rappresentato solo l'1% (circa 15 tonnellate l'anno) delle esportazioni svizzere, mentre da marzo a maggio 2020 gli Stati Uniti hanno importato 281 tonnellate dalla Svizzera. Nel frattempo, l'import complessivo di Cina, Hong Kong e India è stato di sole otto tonnellate di oro svizzero da marzo a maggio.</p>
<p>Il vertiginoso aumento delle esportazioni svizzere verso gli Stati Uniti è stato guidato principalmente dai flussi di oro nei magazzini del Comex. A causa dei lockdown, le normali operazioni di trasporto e raffinazione dell'oro fisico tra Londra e il resto del mondo sono diventate difficoltose. Le operazioni di copertura delle banche sull'oro fisico non potevano essere svolte normalmente e i prezzi tra i due principali centri commerciali erano divergenti. I future sul Comex di New York erano scambiati a premio per valori pari a 75 dollari l'oncia sul mercato OTC spot di Londra. Di conseguenza, secondo BMO Capital Markets, le scorte del Comex sono più che triplicate da marzo, fino a raggiungere le 964 tonnellate.</p>
<p>Le esportazioni svizzere negli Stati Uniti e la domanda del Comex senza precedenti sono correlate alla logistica e all'arbitraggio commerciale piuttosto che a fattori fondamentali. Pertanto, gran parte di quest'oro alla fine avrà bisogno di una nuova casa. È possibile che con il superamento della pandemia e la normalizzazione di altri fattori determinanti della domanda di oro fisico, l'oro dei magazzini del Comex si possa spostare verso altre parti del mondo.</p>
<p><u>Lingotti e monete</u>: il danno economico causato dalla pandemia e la crescita dei rischi finanziari hanno creato una domanda molto stabile di lingotti e monete. Gli investitori al dettaglio dominano il mercato delle monete. Le zecche internazionali hanno capacità limitata e non possono soddisfare periodi di intensa domanda. Di conseguenza le monete possono essere negoziate a premio rispetto al prezzo spot per l'oro fisico. Quest'anno i premi sono saliti fino a 135 dollari l'oncia.</p>
<p>Gli ETF sull'oro fisico sono probabilmente la principale forza sul mercato per l'oro fisico. La maggior parte dei detentori di ETF è costituita da investitori istituzionali, mentre gli investitori retail sono una percentuale inferiore. In base ai dati di Bloomberg, quest'anno gli ETF hanno aggiunto 622 tonnellate alle proprie riserve a livello globale, valore che supera già tutti i periodi di un anno intero da quando sono stati creati gli ETF.</p>
<h2 class="sub">Prospettive</h2>
<p>La domanda di gioielleria, il principale componente di domanda di oro fisico, in genere si riduce con l'aumento del prezzo dell'oro. Prezzi dell'oro record in molte valute locali, associati ai lockdown dovuti alla pandemia, hanno creato una riduzione senza precedenti nella domanda di gioielleria. Quest'anno anche la domanda delle banche centrali si è indebolita. I dati del WGC mostrano che l'offerta di oro fisico ha superato la domanda nel 2019, ma il prezzo dell'oro è comunque aumentato del 18%. Apparentemente il 2020 potrebbe essere un altro anno di surplus per l'oro fisico. Anche se la domanda di oro fisico è debole i prezzi possono comunque aumentare se la domanda nei mercati finanziari rimane stabile. Una domanda stabile di monete ed ETF sull'oro fisico ci offre qualche indizio sulla psicologia dei mercati finanziari, che influenzano maggiormente il prezzo dell'oro.</p>
<p>Le scorte derivanti dall'estrazione hanno raggiunto le 198.000 tonnellate e la maggior parte dei proprietari è felice di conservare il proprio oro ai prezzi attuali. In un mercato rialzista dove i mercati finanziari acquistano oro come protezione dal rischio, le differenze tra domanda e offerta nei mercati fisici di 4.400 tonnellate l'anno ammontano a un insignificante errore di arrotondamento.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.</p>
<p><sup>2</sup>L'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/ed-lopez-and-martin-fridson-talk-fallen-angel-high-yield-bonds/">
  <title> Blog title: Ed Lopez and Martin Fridson talk Fallen Angel High Yield Bonds</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/ed-lopez-and-martin-fridson-talk-fallen-angel-high-yield-bonds/</link>
  <description><![CDATA[In this episode of <i>Trends with Benefits </i>Ed Lopez interviews Martin Fridson CIO of Lehmann Livian, Fridson Advisors LLC about high-yield lore from the 80&rsquo;s, the high yield market today and the recent wave of fallen angels.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>07/03/2020 12:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Many investors keeping up with financial media may have heard of &ldquo;fallen angel&rdquo; bonds for the first time this year. The Federal Reserve, as part of its bond buying program, allowed for the purchase of fallen angels. Fallen angel bonds are bonds that were issued with an investment-grade credit rating but have since been downgraded to below investment-grade, also known as &lsquo;high yield&rsquo;. In this episode, I speak with Martin Fridson, Chief Investment Officer of Lehmann Livian Fridson Advisors LLC. Marty has been researching and writing about the high yield bond space since the 1980s and we chat a little bit about high-yield lore from the 80&rsquo;s, the high yield market today and the impact of the wave of fallen angel bonds on the high yield market this year.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/14974652/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
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<h2 class="sub">Fallen Angels Rise Again</h2>
<p>2020 has been a notable year for fallen angels with approximately $100 billion in new fallen angels, expectations are that could grow to $300 billion by year end. If you invest in investment grade bonds you typically want to avoid holding something that becomes a fallen angel. If you are, however a high-yield bond investor and/or simply someone looking for contrarian play or dislocations in the market, you may salivate for a year like this.</p>
<h2 class="sub">Fallen Angel Volume Has Corresponded with Strong Returns</h2>
<p>Historically, strong returns versus the broad high yield bond market have followed periods of large fallen angel volume. A key factor in these returns is the discount at which newly fallen angel bonds trade. This year, discounts have been bigger than average. The average discount of new fallen angels for the ten years ending December 31, 2019 is 7.9%. The average discount of new fallen angels this year through May is nearly 15%.<sup>1</sup></p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/900af2ffa8d640128275fac46184437d.aspx" alt="Fallen Angel Volume Has Corresponded with Strong Returns" />
<p class="chart-disclosure">Source: ICE Data Indices. Data as of 5/31/2020. See disclaimers and index descriptions at the end of this presentation. Index data on and prior to February 28, 2020 reflects that of the ICE BofA US Fallen Angel High Yield Index (H0FA). From February 28, 2020 forward, the index data reflects that of the Fund's underlying index, the ICE US Fallen Angel High Yield 10% Constrained Index (H0CF). Index history which includes periods prior to February 28, 2020 links H0FA and H0CF and is not intended for third party use.</p>
<p>Now of course, there is no guarantee past results will repeat, but given the market dynamics this year and the history of fallen angels I couldn&rsquo;t wait to speak to Marty about the potential of the fallen angel bond market.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Marty&rsquo;s take on yield curve control, recreational vehicles, smart-beta fixed-income and meatless burgers.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1&nbsp;</sup>Source: FactSet, ICE as of 31/5/2020. Index data on and prior to 28 February 2020 reflects that of the ICE BofA US Fallen Angel High Yield Index (H0FA). From 28 February 2020 forward, the index data reflects that of the Fund's underlying index, the ICE US Fallen Angel High Yield 10% Constrained Index (H0CF). Index history which includes periods prior to 28 February 2020 links H0FA and H0CF and is not intended for third party use. It is not possible to invest directly in an index.</p>
</div>
<style>
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    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-index-faangs-out-and-consumer-brands-in/">
  <title> Blog title: Moat Index: i FAANG escono dall&#39;indice, mentre i consumer brand fanno il loro ingresso</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-index-faangs-out-and-consumer-brands-in/</link>
  <description><![CDATA[L'ultima revisione trimestrale del Morningstar Wide Moat Focus Index ha visto un'ulteriore riduzione dell'esposizione sui titoli FAANG e l'aggiunta di numerosi consumer brand molto noti.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>07/03/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx" title=" MOAT" target="_blank" rel="noopener">Morningstar<sup>® </sup>Wide Moat Focus Index<sup>SM</sup></a> (l'&quot;Indice&quot;) ha implementato la propria revisione e ricostituzione trimestrale venerdì 19 giugno 2020. Sono emerse diverse tendenze poiché nuovi nomi sono entrati nell'Indice e altre grandi società hanno invece subito una riduzione dell'esposizione. Molti titoli che Morningstar ha individuato come sottovalutati e <a href="/link/25c640f641f64353b99b1dc868aa5520.aspx" target="_blank" rel="noopener">aggiunti all'Indice nel marzo 2020</a> hanno continuato a presentare valutazioni interessanti, determinando un aumento delle proprie ponderazioni in questo trimestre. L'esposizione ai titoli FAANG (Facebook, Apple, Amazon, Netflix e Google), inoltre, è stata ulteriormente ridotta nell'Indice rispetto a un livello già contenuto.</p>
<h2 class="sub">Esclusione dei FAANG</h2>
<p>Performance molto positive hanno portato a valutazioni relative poco interessanti per Amazon (AMZN) e Facebook (FB) durante la revisione dell'Indice del secondo trimestre. Il peso nell'indice di entrambe le società è stato dimezzato in seguito a ritorni solidi da inizio anno.</p>
<p>Le azioni FAANG hanno registrato elevata attenzione da parte degli investitori e dei media negli ultimi anni in quanto, a volte, hanno contribuito a una parte consistente degli ampi ritorni del mercato azionario statunitense. L'Indice ha mantenuto una naturale sottoponderazione per questi titoli rispetto alla maggior parte degli indici di mercato statunitensi. Gli analisti della ricerca azionaria di Morningstar hanno assegnato ad Apple (AAPL) e a Netflix (NFLX) un rating moat &quot;narrow&quot;, facendo sì che entrambi risultassero non idonei all'inclusione nell'Indice wide moat propriamente detto. Google, o Alphabet, Inc. (GOOGL), è stata inclusa nell'indice di recente a dicembre 2019, ma è stata rimossa poiché la società è diventata troppo costosa rispetto ad altre società idonee per il wide moat. Nonostante la sottoponderazione di questi titoli, l'Indice ha mantenuto risultati molto positivi a breve e lungo termine. </p>
<p>Relativamente ai servizi di comunicazione e all'Information Technology si è attualmente assunta una posizione di sottoponderazione combinata del 13% rispetto all'indice S&amp;P 500, a dimostrazione delle crescenti valutazioni di queste società e dei settori growth in generale.</p>
<h3>Ponderazioni di settore relative</h3>
<p>Dati al 19/6/2020</p>
<table style="width: 100%;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 40%;">Settore</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">Morningstar Wide<br />Moat Focus Index</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">S&amp;P 500 Index</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">Ponderazione relativa</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 40%;">Servizi di comunicazione</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">5.5%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">10.9%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">-5.6%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 40%;">Beni di consumo discrezionali</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">8.8%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">10.7%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">-2.4%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 40%;">Beni di consumo durevoli</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">8.0%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">7.0%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">+4.2%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 40%;">Energia</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">5.0%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">2.9%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">-0.2%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 250.8px;">Finanziari</td>
<td class="data-td data last" style="width: 84.4px;">15.1%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 128.4px;">10.5%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 132.4px;">+6.9%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 250.8px;">Healthcare</td>
<td class="data-td data last" style="width: 84.4px;">18.8%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 128.4px;">14.6%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 132.4px;">+3.4%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 250.8px;">Titoli industriali</td>
<td class="data-td data last" style="width: 84.4px;">11.9%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 128.4px;">8.0%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 132.4px;">+3.7%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 250.8px;">Information Technology</td>
<td class="data-td data last" style="width: 84.4px;">20.8%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 128.4px;">26.9%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 132.4px;">-7.4%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 250.8px;">Materiali</td>
<td class="data-td data last" style="width: 84.4px;">4.8%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 128.4px;">2.5%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 132.4px;">+2.2%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 250.8px;">Servizi di pubblica utilità</td>
<td class="data-td data last" style="width: 84.4px;">1.3%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 128.4px;">3.0%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 132.4px;">-1.8%</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 250.8px;">Immobiliare</td>
<td class="data-td data last" style="width: 84.4px;">0.0%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 128.4px;">2.8%</td>
<td class="data-td data last" style="width: 132.4px;">-2.8%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar.</p>
<h2 class="sub">Consumer brand in crescita</h2>
<p>Diversi consumer brand molti noti sono stati aggiunti all'Indice in questo trimestre. Queste società globali fanno affidamento sui consumatori e sono state colpite dal rallentamento economico indotto dall'epidemia di COVID-19.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Coca-Cola Co. (KO): Coca-Cola è entrata nell'Indice per la prima volta dal 2014. Il titolo della società di bevande beneficia da tempo della solidità del proprio marchio (<a href="/link/b155616fc82f4aa085b3a47efc2d4df8.aspx" target="_blank" rel="noopener">beni immateriali</a>) e <a href="/link/d3349d023b8d4072a1cdc697dca68eb8.aspx" target="_blank" rel="noopener">dei vantaggi relativi ai costi</a> e, secondo Morningstar, attualmente presenta quotazioni scontate del 15% sul fair value al 23 giugno 2020. Il team di ricerca azionaria di Morningstar individua valore a lungo termine nelle azioni Coca-Cola, nonostante sia difficile prevedere a breve termine il potenziale impatto del COVID-19 sui ricavi.</li>
<li>Tiffany &amp; Co. (TIF): Tiffany è caratterizzata da una classica fonte di economic moat legata ai beni immateriali che le consente di imporre prezzi più elevati per i propri prodotti grazie allo storico marchio e all'iconico packaging. Nonostante questo ampio economic moat, la società è stata presente nell'Indice solo per tre trimestri dal suo lancio nel 2007, e sempre nel 2016. Secondo Morningstar, il 95% dei punti vendita della società nel continente americano e in Giappone e l'85% in Europa sono stati chiusi alla fine del suo ultimo trimestre di rendicontazione. L'85% dei negozi dell'area Asia-Pacifico è stato comunque riaperto parzialmente o completamente. Al 23 giugno 2020, le quotazioni di Tiffany erano leggermente inferiori rispetto al fair value, in quanto è in atto il completamento dell'acquisizione da parte di LVMH, il cui premio si riflette nell'attuale fair value di 135 dollari stimato da Morningstar.</li>
<li>Yum! Brands (YUM): l'ultima, e unica, volta in cui Yum è stata presente nell'Indice è stata nel 2017, per due trimestri. In difficoltà a causa della pressione legata all'epidemia di COVID-19, il 23 giugno 2020 Yum era scambiata a sconto del 14% sul fair value, nonostante una riduzione del fair value stimato da 110 a 102 dollari per azione a metà marzo. Morningstar ritiene che Yum sia ben posizionata per sopravvivere e persino prosperare, una volta passata la recessione determinata dall'epidemia di COVID. &quot;Consideriamo le pressioni a breve termine come temporanee e riteniamo che Yum sia ben posizionata per competere per la quota di mercato ceduta a seguito delle chiusure di piccoli ristoranti indipendenti per le interruzioni legate al coronavirus&quot;, ha osservato lo strategist del settore beni di consumo di Morningstar, R. J. Hottovy in una nota dell'analista del 15 giugno 2020.</li>
</ul>
<p>Riportiamo di seguito un elenco sintetico dei titoli aggiunti o eliminati dall'indice nella revisione di questo trimestre.</p>
<h2 class="sub">Revisione del Morningstar<sup>® </sup>Wide Moat Focus Index<sup>SM</sup>, giugno 2020<strong><br /></strong></h2>
<h3>Titoli aggiunti all'indice e aumento dell'esposizione</h3>
<table style="width: 100%;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 40%;">Società</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">Ticker</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">Prezzo/Fair value</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">Aggiunto anch'esso nel marzo 2020</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 40%;">Boeing Co</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">BA</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">0.77</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">x</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 40%;">Constellation Brands Inc.</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">STZ</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">0.85</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">x</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">US Bancorp</td>
<td class="data-td data last">USB</td>
<td class="data-td data last">0.88</td>
<td class="data-td data last">x</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">American Express Co</td>
<td class="data-td data last">AXP</td>
<td class="data-td data last">0.88</td>
<td class="data-td data last">x</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Harley-Davidson Inc.</td>
<td class="data-td data last">HOG</td>
<td class="data-td data last">0.91</td>
<td class="data-td data last"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Coca-Cola Co</td>
<td class="data-td data last">KO</td>
<td class="data-td data last">0.91</td>
<td class="data-td data last"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Cerner Corp</td>
<td class="data-td data last">CERN</td>
<td class="data-td data last">0.92</td>
<td class="data-td data last"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Tiffany &amp; Co</td>
<td class="data-td data last">TIF</td>
<td class="data-td data last">0.92</td>
<td class="data-td data last"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Yum! Brands Inc.</td>
<td class="data-td data last">YUM</td>
<td class="data-td data last">0.94</td>
<td class="data-td data last"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">John Wiley &amp; Sons Inc.</td>
<td class="data-td data last">JW.A</td>
<td class="data-td data last">0.94</td>
<td class="data-td data last"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Bank of America Corp</td>
<td class="data-td data last">BAC</td>
<td class="data-td data last">0.94</td>
<td class="data-td data last">x</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Aspen Technologies Inc.</td>
<td class="data-td data last">AZPN</td>
<td class="data-td data last">0.95</td>
<td class="data-td data last"> </td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h3>Titoli eliminati dall'indice e riduzione dell'esposizione</h3>
<table style="width: 100%;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last"> </td>
<td class="data-td data last"> </td>
<td class="data-td data last" colspan="3" rowspan="1">Controllo non riuscito</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 40%;">Società</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">Ticker</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">Rating Moat</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">Prezzo/Fair value</td>
<td class="data-td data last" style="width: 20%;">Altro</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Emerson Electric Co</td>
<td class="data-td data last">EMR</td>
<td class="data-td data last"> </td>
<td class="data-td data last">x</td>
<td class="data-td data last"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Amazon.com Inc.</td>
<td class="data-td data last">AMZN</td>
<td class="data-td data last"> </td>
<td class="data-td data last">x</td>
<td class="data-td data last"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">NIKE Inc.</td>
<td class="data-td data last">NKE</td>
<td class="data-td data last"> </td>
<td class="data-td data last">x</td>
<td class="data-td data last"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">CSX Corporation CSX</td>
<td class="data-td data last">CSX</td>
<td class="data-td data last"> </td>
<td class="data-td data last">x</td>
<td class="data-td data last"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Facebook Inc.</td>
<td class="data-td data last">FB</td>
<td class="data-td data last"> </td>
<td class="data-td data last">x</td>
<td class="data-td data last"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Polaris Inc.</td>
<td class="data-td data last">PII</td>
<td class="data-td data last"> </td>
<td class="data-td data last">x</td>
<td class="data-td data last"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">BlackRock Inc.</td>
<td class="data-td data last">BLK</td>
<td class="data-td data last"> </td>
<td class="data-td data last">x</td>
<td class="data-td data last"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">T Rowe Price Group Inc.</td>
<td class="data-td data last">TROW</td>
<td class="data-td data last"> </td>
<td class="data-td data last">x</td>
<td class="data-td data last"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Veeva Systems Inc.</td>
<td class="data-td data last">VEEV</td>
<td class="data-td data last"> </td>
<td class="data-td data last">x</td>
<td class="data-td data last"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">KLA Corporation</td>
<td class="data-td data last">KLAC</td>
<td class="data-td data last"> </td>
<td class="data-td data last">x</td>
<td class="data-td data last"> </td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last">Core Laboratories<sup>*</sup></td>
<td class="data-td data last">CLB</td>
<td class="data-td data last"> </td>
<td class="data-td data last"> </td>
<td class="data-td data last">x</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<br />
<p class="chart-disclosure"><sup>*</sup>Uscita dall'indice di derivazione a causa dei requisiti di capitalizzazione di mercato. Fonte: Morningstar. Dati sul prezzo/fair value aggiornati al 9 giugno 2020. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri. A solo scopo illustrativo.</p>
<p><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" target="_blank" rel="noopener">L'obiettivo del VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</a> è replicare il più fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, il prezzo e i risultati di rendimento del Morningstar Wide Moat Focus Index.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/emerging-markets-vs-developed-where-to-invest-now/">
  <title> Blog title: Confronto tra mercati emergenti e mercati sviluppati: dove investire attualmente?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/emerging-markets-vs-developed-where-to-invest-now/</link>
  <description><![CDATA[All'interno del costante confronto tra i mercati emergenti e sviluppati esaminiamo i fattori di crescita e le valutazioni per comprendere quale di questi mercati sia attualmente il più vantaggioso per gli investitori globali e perché.]]></description>
  <dc:creator>David Semple</dc:creator>
  <dc:date>06/29/2020 05:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Quali mercati offrono attualmente le opportunità più vantaggiose per gli investitori: i mercati emergenti o quelli sviluppati? Con gli investitori che riflettono sulle modalità di riallocazione dei propri portafogli all'inizio del secondo semestre del 2020, condividiamo la nostra view per aiutarli a esplorare le diverse asset class e prendere decisioni d'investimento informate per la restante parte dell'anno e oltre:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Innanzitutto, prevediamo che la crescita sarà il fattore trainante dei ritorni azionari dei mercati emergenti nel futuro prossimo. Riteniamo che le società con fondamentali e stime di crescita solide svolgeranno un ruolo centrale e di punta in un nuovo decennio di trasformazione economica. Siamo ottimisti sul fatto che il costante sostegno monetario e fiscale nei paesi dei mercati emergenti aiuterà a contrastare l'impatto economico complessivo della pandemia.</li>
<li>In secondo luogo, i mercati sviluppati sono diventati sovraffollati e sopravvalutati, mentre attualmente è molto più entusiasmante seguire e investire nei mercati emergenti in evoluzione come quelli dell'<a target="_blank" href="/link/b081dce790194030832f296fe06289be.aspx" rel="noopener">assistenza sanitaria in Cina</a> e della <a target="_blank" href="/link/e76a17258aa743da9fa96b3639d7285d.aspx" rel="noopener">digitalizzazione in India</a>. Le società dei mercati emergenti presentano attualmente quotazioni scontate e sono piuttosto interessanti da una prospettiva di diversificazione del portafoglio complessivo di un investitore.</li>
</ul>
<h2 class="sub">La crescita dei mercati emergenti detta il futuro delle economie globali</h2>
<p>Nonostante l'incertezza dovuta al COVID-19, riteniamo che le prospettive di crescita dei mercati emergenti stiano costantemente acquisendo una rilevanza maggiore per l'economia globale. Come illustrato nel grafico riportato di seguito, si prevede che la tendenza di crescita dei mercati emergenti registrerà una ripresa e supererà la crescita dei mercati sviluppati. In base alle stime del Fondo monetario internazionale relative ad aprile 2020, <strong><i>per l'insieme dei mercati emergenti e delle economie in via di sviluppo si prevede che la crescita (misurata dal Pil effettivo) diminuirà dell'1,0% nel 2020 e aumenterà del 6,6% nel 2021.</i></strong> Si prevede che la crescita delle economie avanzate scenderà a livelli pari al -6,1% nel 2020 e registrerà una ripresa del 4,5% nel 2021. In sintesi, si stima che la crescita dell'economia globale registrerà un valore negativo pari al 3,0% nel 2020, prevalentemente a causa delle sottoperformance delle economie avanzate, e un aumento del 5,8% nel 2021, grazie ai risultati futuri della crescita globale favoriti dai mercati emergenti e dalle economie dei paesi in via di sviluppo. Grazie alla traiettoria di crescita prevista dei mercati emergenti, unita ai bassi target di inflazione<a href="#_ftn1" name="_ftnref1" title=""><sup>1</sup></a> stabiliti dalle banche centrali indipendenti dei paesi, i mercati emergenti costituiscono un'opportunità di investimento straordinaria per gli investitori globali.</p>
<h3>Prospettive economiche mondiali: proiezioni di crescita</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/4827b63e325148b6989f3d3f32d46f97.aspx" alt="Prospettive economiche mondiali: proiezioni di crescita" />
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: Calcoli del personale del FMI. </strong>Dati fino ad aprile 2020.</p>
<h2 class="sub">Avviso di rischio da effetto gregge: i mercati sviluppati sono sovraffollati e sopravvalutati</h2>
<p>Da dieci anni ormai gli investitori globali inseguono gli stessi attivi: i titoli di Stato più sicuri, le obbligazioni corporate investment grade, le azioni di società tecnologiche e attivi denominati in dollari statunitensi.<a href="#_ftn2" name="_ftnref2" title=""><sup>2</sup></a> Questa omologazione nelle allocazioni ha causato la sopravvalutazione e il sovraffollamento dei mercati sviluppati come, ad esempio, quello statunitense. Un'allocazione ragionata sui mercati emergenti può proteggere dal rischio di un tale effetto gregge di grande portata.</p>
<h3>L'S&amp;P 500 Index è sopravvalutato e sovraffollato, con relativa tendenza negativa del valore DM nel corso degli ultimi dieci anni</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/5846994b5b6f4ae8a0e992ca007fe6a1.aspx" alt="S&amp;P 500 Index: sopravvalutato e sovraffollato" />
<h3>Anche il Russell 2000 Index è sopravvalutato e sovraffollato, con relativa tendenza al ribasso del valore DM nel corso degli ultimi dieci anni</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/6895df94b0ce4a69871dbcf373df0911.aspx" alt="Russell 2000 Index: anche questo indice è sopravvalutato e sovraffollato" />
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: Bloomberg. </strong>Dati al 31/5/2020.</p>
<h2 class="sub">Valutazioni dei mercati emergenti interessanti rispetto a quelle dei mercati sviluppati</h2>
<p>Attualmente, i titoli dei mercati emergenti presentano quotazioni scontate rispetto a quelle dei mercati sviluppati, come illustrato nel grafico riportato di seguito. Siamo ottimisti sul fatto che le valutazioni delle società del portafoglio dei mercati emergenti aumenteranno nel tempo, poiché i livelli di tali mercati stanno raggiungendo quelli dei paesi sviluppati. Ad esempio, le società nella focus list della strategia Emerging Markets Equity VanEck mostrano dati solidi e sono relativamente convenienti rispetto alle stime storiche o alle attuali valutazioni DM ai fini delle nostre previsioni sulla crescita della redditività operativa. I loro bilanci sono positivi e generano un forte flusso di cassa su un orizzonte temporale di 3-5 anni.</p>
<h3>I mercati emergenti presentano quotazioni scontate rispetto a quelle dei mercati sviluppati</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/540ebed8c309499286b59b3705ba8025.aspx" alt="I mercati emergenti presentano quotazioni scontate rispetto a quelle dei mercati sviluppati" />
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: Bloomberg. </strong>Dati al 31/5/2020.</p>
<p>In termini di rapporto prezzo/valore contabile, i titoli nell'indice azionario dei mercati emergenti MSCI presentano quotazioni maggiormente scontate rispetto a quelli dei mercati sviluppati, come evidenziato nel grafico riportato di seguito.</p>
<h3>I mercati emergenti registrano valutazioni molto interessanti rispetto a quelle dei mercati sviluppati</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/b1bb7c11e7fa428cbd4859240a881548.aspx" alt="I mercati emergenti registrano valutazioni molto interessanti rispetto a quelle dei mercati sviluppati" />
<p class="chart-disclosure"><strong>Fonte: Bloomberg. </strong>Dati al 31/5/2020.</p>
<h2 class="sub">Azionario mercati emergenti: investimento growth rispetto a value</h2>
<p>Nell'ambito dei mercati emergenti, riteniamo che l'approccio growth continuerà a superare quello value. Ciò è parzialmente dovuto al fatto che una notevole quota del valore nei mercati emergenti è rappresentata da società con flussi di utili estremamente ciclici (e dipendenti dall'economia), insieme a una maggiore proprietà statale. Definiamo tale aspetto &quot;valore per un motivo&quot;. Inoltre, poiché molte strategie orientate al valore si basano su una qualche forma di regressione verso la media nelle relative metodologie valutative, la perturbazione in accelerazione che notiamo in tutti i settori può rendere molto difficoltoso attuare il value investing.</p>
<h2 class="sub">Evitare l'effetto gregge: rivolgersi all'azionario mercati emergenti</h2>
<p>Con l'enfasi sulla strategia growth come fattore trainante delle economie globali e dei mercati emergenti in futuro, insieme a valutazioni interessanti e straordinarie opportunità per la diversificazione del portafoglio complessivo degli investitori, la <a target="_blank" href="/link/9b426fed25e8464ba6b393bf9033bb88.aspx" rel="noopener">strategia Emerging Markets Equity VanEck</a> è ben posizionata per individuare e investire in società con crescita strutturale eccezionale che svolgono un ruolo centrale e di punta, oggi come in futuro, nell'ambito delle economie globali e dei mercati emergenti.</p>
<div class="disclosure">
<div id="ftn1">
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1" title=""><sup>1</sup></a> In base a quanto riportato nell'articolo &quot;Away from the Crowd&quot;, pubblicato su The Economist del 26 ottobre 2019, gran parte delle 25 economie dei mercati emergenti presenti sulla pagina degli indicatori della pubblicazione registra un'inflazione inferiore al 4%.</p>
</div>
<div id="ftn2">
<p><a href="#_ftnref2" name="_ftn2" title=""><sup>2</sup></a> Citato nell'articolo di The Economist &quot;Away from the Crowd&quot;, pubblicato il 26 ottobre 2019.</p>
</div>
<p>L'investimento in mercati emergenti, tra cui quelli di frontiera, comporta un rischio più elevato, per la ridotta dimensione del mercato stesso, la scarsa liquidità e altri rischi dovuti a infrastrutture legali, regolamentari e aziendali meno solide a supporto dei mercati dei titoli.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/charles-rotblut-on-investor-behavior-and-sentiment/">
  <title> Blog title: Charles Rotblut on Investor Behavior and Sentiment</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/charles-rotblut-on-investor-behavior-and-sentiment/</link>
  <description><![CDATA[Charles Rotblut, CFA, VP and AAII Journal Editor joins Ed Lopez on Trends with Benefits to discuss how investors have reacted to recent market volatility, investor sentiment and the potential bargains in small cap stocks.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>06/25/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Individual investors have been making headlines recently. One of the fallouts of the coronavirus was the cessation of live sports and therefore having sports to bet on. It would seem that would be sports betters found a new game to wager on, the stock market. Gyrations and price spikes in various tech names have been attributed to individual investors and have some wondering if day trading is back. In this episode I speak with Charles Rotblut, CFA, Vice President and AAII Journal Editor about how individual investors have reacted to COVID-19 related market volatility, current investor sentiment, and the potential bargains in small cap stocks.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/14887187/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2 class="sub"><strong>Investors in the driver&rsquo;s seat </strong></h2>
<p>It should be noted that the label &lsquo;individual investor&rsquo; refers to a fairly large and diverse group. While indeed there is a subset of people speculating on short-term moves in certain stock names or themes, there is also a subset of investors with a long-term mind set. I was surprised to learn from Charles that a majority of AAII members surveyed stuck with their portfolio during the March 2020 downturn and in fact used it as an opportunity to do some bargain hunting.</p>
<p>Bargains may be found in small-cap stocks. Charles has written about, and noted in the podcast, the cheapness of small-cap stocks relative to large-cap stocks. Across a number of valuation measures there&rsquo;s &ldquo;an extraordinarily large difference in valuation&rdquo; and it just may be a matter of time before historical relationships revert to their long-term averages.</p>
<p>One of AAII core investing beliefs is that small investors have certain advantages over institutions when it comes to small-cap stocks. They may simply be able to go where institutional investors can&rsquo;t. They can move quicker on opportunities and they have more flexibility in the range of investments to add to their portfolio and judging by the experience of AAII&rsquo;s membership during the recent downturn, they may have the patience and fortitude to see the current large-cap versus small-cap dynamic play out.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Charles&rsquo; take on day trading, fractional shares, ESG, pulling guidance and walking.</p>
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}
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/the-involuntary-technology-revolution-with-dani-fava/">
  <title> Blog title: The Involuntary Technology Revolution with Dani Fava</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/the-involuntary-technology-revolution-with-dani-fava/</link>
  <description><![CDATA[Ed Lopez is joined by Dani Fava, Director of Innovation at TD Ameritrade Institutional to discuss the important of innovation and her hunt for new ideas and emerging technologies to help advisors and investors.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>06/19/2020 04:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>The COVID-19 pandemic and shelter-in-place orders ushered in a wave of technology adoption at an accelerated pace. Our ways of working, exercising and communicating have had to adapt and perhaps have been changed for the long-term.</p>
<p>My guest in this episode of Trends with Benefits refers to this phenomenon as the "involuntary technology revolution". She is Dani Fava, Director of Innovation at TD Ameritrade Institutional and her job is to be on the hunt for new ideas and emerging technologies to help advisors and investors.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/14795420/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2 class="sub">The Tipping Point</h2>
<p>Forced to adapt, we all are fortunate to live in a time where technology proved robust enough to facilitate ongoing commerce (for some businesses), entertainment, exercise and connection with loved ones, even at a distance. What's interesting now is to ponder how our lives may change.</p>
<p>Now that it's been proven people in many businesses can operate remotely, would you go back to the office if you weren't forced to? Would you move to a low tax state? It was interesting to hear from Dani about a survey of Registered Investment Advisors on the possibility of giving up their office entirely.</p>
<p>One area of investing that was thrust into the spotlight given the market swoon in March is investor risk tolerance and behavior. This has always been something hard to pin down in order to make sure an investor's portfolio is adequately suited to their ability to withstand market volatility, but artificial intelligence (AI) may offer a solution. We also spoke of the increasing trend in AI for business and investing and how to evaluate different models.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Dani&rsquo;s take on esports, bitcoin, work from home long-term, deglobalization and podcasts.</p>
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</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/a-gold-star-for-the-other-junior-class/">
  <title> Blog title: Medaglia d&#39;oro per l&#39;altra classe di junior</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/a-gold-star-for-the-other-junior-class/</link>
  <description><![CDATA[L'oro raggiunge un nuovo massimo a sette anni, mentre le società estrattive junior che operano del settore registrano risultati brillanti; le fusioni tra società di pari livello stanno diventando più comuni, favorendo i ritorni degli azionisti.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>06/15/2020 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">A maggio l'oro ha raggiunto un nuovo massimo a sette anni</h2>
<p>Il mercato dell'oro ha continuato a essere trainato dalle incertezze e dai rischi associati alla pandemia. Il metallo ha raggiunto un nuovo massimo a sette anni toccando i 1.765 dollari l'oncia il 18 maggio, mentre il presidente della Federal Reserve degli Stati Uniti, Jerome Powell, ha parlato degli ulteriori rischi che il coronavirus potrebbe comportare per l'economia e i prezzi degli attivi. L'oro è poi sceso a 1.694 dollari l'oncia, mentre il mercato azionario ha registrato un rialzo sui massimi di breve termine nel contesto di un allentamento delle restrizioni dovute al lockdown e delle notizie sugli avanzamenti nello sviluppo di un vaccino contro il COVID-19. L'oro ha comunque ripreso quota rapidamente sullo sfondo del reiterarsi delle proteste a Hong Kong per la nuova legge sulla sicurezza nazionale della Cina, che hanno spinto l'amministrazione Trump ad avviare un processo per revocare lo status commerciale privilegiato di Hong Kong. Il dollaro ha registrato una tendenza al ribasso a fine mese e l'oro ha chiuso a 1.730,27 dollari con un incremento pari a 43,77 dollari (2,6%).</p>
<h2 class="sub">Forti afflussi e ritorno dell'argento</h2>
<p>Da qualche anno le performance dell'argento faticano rispetto a quelle dell'oro, portando il rapporto oro/argento a un massimo storico di 123 a marzo. A maggio l'argento ha registrato una ripresa, guadagnando il 18,3%, sullo sfondo di alcuni degli afflussi più consistenti negli ETF sui lingotti d'argento a partire dal loro lancio. L'argento potrebbe registrare ulteriori incrementi in quanto sta ancora sottoperformando l'oro del 14% quest'anno e il rapporto oro/argento rimane a 97, molto al di sopra della media quinquennale di 80.</p>
<h2 class="sub">L'adeguamento delle operazioni sostiene le prospettive positive a lungo termine per le società estrattive</h2>
<p>Le società aurifere hanno registrato un altro mese positivo, mentre il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>1 </sup>ha segnato un progresso del 5,6% e il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>2 </sup>ha guadagnato il 12,6%. I risultati del primo trimestre sono stati generalmente conformi alle attese, mentre l'impatto complessivo delle chiusure legate al COVID si farà sentire nei rendiconti del secondo trimestre. Secondo le nostre stime, un massimo pari a circa il 12% della produzione globale è stata inattiva ad aprile, ma la quasi totalità ha ripreso le proprie attività. Le società hanno rapidamente adeguato il comportamento operativo per ridurre al minimo l'impatto del COVID, con misure tra cui ricordiamo le seguenti:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Un numero maggiore di veicoli e aerei sono utilizzati per trasportare i lavoratori</li>
<li>I turni di lavoro sono stati sfalsati e le rotazioni estese</li>
<li>I protocolli di test e mitigazione COVID sono ora universalmente adottati</li>
<li>Le scorte e le riserve di minerali sono aumentate</li>
<li>Le eccedenze sono state integrate nelle catene di approvvigionamento</li>
<li>Il trasporto e la raffinazione di prodotti rivestiti in oro sono stati diversificati</li>
</ul>
<p>Questo impegno comporta un aumento dei costi. Tuttavia, nell'attuale contesto, i costi più elevati dovuti al COVID sono stati più che compensati dalla riduzione dei prezzi del carburante e dalle valute locali deboli.</p>
<p>Molte società hanno sospeso la guidance annuale a marzo e aprile, ma la stanno ora riprendendo. Le prime relazioni suggeriscono che la guidance della produzione delle singole società per il 2020 diminuirà di un valore compreso tra lo 0% e il 5%, mentre la guidance sui costi aumenterà di un valore compreso tra lo 0% e il 5%. La pandemia non ha inciso sulle prospettive a lungo termine per il settore.</p>
<h2 class="sub">Fusione tra società di pari livello per un aumento del valore e dei ritorni degli azionisti</h2>
<p>L'attività di fusione e acquisizione (M&amp;A) continua a un ritmo misurato. A maggio, i produttori di medio livello SSR Mining (1,8% del patrimonio netto*) e Alacer Gold (0% del patrimonio netto*) hanno annunciato una fusione tra operatori di pari livello per creare una società che riteniamo sarà molto più solida dei predecessori. Alacer ha una grande miniera tecnicamente complessa nella Turchia orientale, mentre SSR ha diverse miniere più piccole nelle Americhe. Prevediamo che la nuova società avrà un migliore accesso al capitale, alla diversificazione globale, alla profondità tecnica e genererà ritorni più solidi per gli azionisti. Quello che più conta è che la nuova SSR conserverà i migliori talenti di entrambe le società. Non vi sono stati dirigenti o consigli di amministrazione che abbiano tentato di minare un accordo che crediamo sia stato stipulato nel migliore interesse dei proprietari.</p>
<p>Storicamente, le acquisizioni a un prezzo superiore hanno dominato l'attività di fusione e acquisizione. A nostro avviso, ciò ha portato al fatto che troppe società abbiano pagato eccessivamente risorse che non sono riuscite a garantire le performance previste. Tuttavia, nell'attuale mercato rialzista, le fusioni tra società di pari livello sono diventate più comuni poiché le società riescono ad aumentare il valore e i ritorni per gli azionisti, anziché spendere eccessivamente nel tentativo di aumentare la produzione al solo scopo di avere maggiori dimensioni. Con l'aumento del prezzo dell'oro, durante la recente conferenza BofA Global Metals, Mining and Steel abbiamo riscontrato la solidità di questo cambiamento di strategia e una maggiore disciplina. Di seguito sono riportate alcune delle molte considerazioni effettuate:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Attenzione alla stabilità della produzione e al miglioramento del margine tramite la riduzione dei costi</li>
<li>Generazione di flussi di cassa per fornire ritorno agli azionisti e ridurre il debito</li>
<li>Riduzione dei costi dei finanziamenti e aumento del ritorno tramite espansioni organiche di siti esistenti</li>
<li>Conferma di un prezzo dell'oro pari a 1.200 - 1.250 dollari per valutare le riserve e rinuncia a focalizzarsi su once di scarsa qualità in grado di fornire profitti ridotti</li>
</ul>
<p>I vantaggi di questo impegno sono evidenziati chiaramente nel grafico in cui, a differenza del ciclo rialzista del periodo 2001 - 2011, i costi rimangono sotto controllo all'aumentare del prezzo dell'oro, generando un incremento di profitti e flusso di cassa per le società aurifere.</p>
<h3>A differenza del mercato rialzista del periodo 2001 - 2011, i costi rimangono sotto controllo con l'aumento del prezzo dell'oro</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/27f280182ada44e1b352dbb3e439e143.aspx" alt="A differenza del mercato rialzista del periodo 2001 - 2011, i costi rimangono sotto controllo con l'aumento del prezzo dell'oro" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: BMO Capital Markets. Dati aggiornati a maggio 2020. </p>
<h2 class="sub">Previsione di una continuazione del periodo rialzista per l'oro con conseguente vantaggio per i titoli auriferi</h2>
<p>Continuiamo a ritenere che l'oro potrebbe attestarsi attorno ai 2.000 dollari l'oncia nei prossimi 12 mesi nel contesto del dipanarsi della recessione globale, mentre la pandemia farà il proprio corso e molte attività e famiglie faticheranno a tornare alla normalità. A nostro parere, i disordini sociali a Hong Kong e negli Stati Uniti sono nuovi sviluppi che mettono a rischio la ripresa con la probabilità di maggiori stimoli e spese del governo. Se tutta questa liquidità porterà a un ciclo di inflazione, l'oro potrebbe aumentare sensibilmente di valore nei prossimi anni.</p>
<p>Riteniamo che i titoli auriferi si distingueranno come i beneficiari finali di un incremento del mercato dell'oro. Nonostante la solida performance nel 2019 e nel 2020, i titoli auriferi devono ancora recuperare il valore perso nel 2017 e nel 2018, quando l'oro è rimasto bloccato all'interno di un intervallo di valore e il sentiment degli investitori è diventato negativo. RBC Capital Markets stima che il rapporto prezzo/flusso di cassa (P/CF) medio delle società principali e di quelle di medio livello sia stato di 8,7X all'8 maggio, rispetto a un minimo di 5,3X del 13 marzo. Questo valore è inferiore al P/CF medio a 14 anni di 10,7X e molto al di sotto del picco P/CF di 22,1X del gennaio 2008.</p>
<h2 class="sub">Possibile miglioramento della performance delle società a bassa capitalizzazione</h2>
<p>In un mercato rialzista, le large cap generalmente si muovono per prime, seguite da performance più elevate da parte delle società di medio livello e di quelle junior con i progressi del mercato. Il ritardo delle prestazioni tra le società più grandi e quelle più piccole si misura normalmente in settimane. Tuttavia, dopo un anno stiamo ancora aspettando che le società più piccole mostrino performance migliori. Dal rimbalzo dell'oro del 20 giugno 2019, il GDMNTR, decisamente ponderato sulle società più grandi (66% a fine maggio), ha guadagnato il 45,6%. L'MVGDXJ, con una ponderazione combinata dell'87% su società di livello medio e piccolo, non è riuscito a sovraperformare, guadagnando il 44,4% nello stesso periodo. Il sentiment degli investitori in questo ciclo è rimasto finora basso. Riteniamo che le cose stiano finalmente iniziando a cambiare, come dimostra la sovraperformance del 7,0% del MVGDXJ a maggio.</p>
<h2 class="sub">Nuova vita delle società junior a maggio</h2>
<p>C'è un'altra classe di junior che non si trova nel GDMNTR e molto poco nel MVGDXJ. Si tratta di società junior impegnate nello sviluppo, ovvero società che stanno assumendosi rischi per trovare e sviluppare le miniere d'oro del futuro. La maggior parte non raggiungerà il proprio obiettivo, ma alcune vi riusciranno e genereranno ritorni straordinari, molto prima che possano essere idonee per i fondi passivi.</p>
<p>In qualità di gestori di portafoglio attivi, il nostro obiettivo è quello di individuare le società junior con progetti che diventeranno miniere redditizie in grado di produrre oltre 100.000 once all'anno. Alla fine di maggio, avevamo in portafofoglio 22 società junior pari al 23% della nostra strategia attiva sull'oro. Investiamo in queste società e le supportiamo poiché riteniamo che aggiungano valore promuovendo le loro proprietà, il cui sviluppo richiede normalmente cinque anni. Sembra che la nostra pazienza stia pagando poiché molte società junior hanno ripreso vita a maggio. Anche Gold Mining (2,4% del patrimonio netto*) sta costruendo una miniera sotterranea in Ontario, in Canada. Le sue azioni sono salite del 59,4% a maggio. Bellevue Gold (2,1% del patrimonio netto*) sta estraendo filoni di alta qualità in Australia occidentale. Le sue azioni hanno visto un incremento del 51,8% a maggio. A capitalizzazioni di mercato rispettivamente di 360 milioni e 411 milioni di dollari, le consideriamo ancora sottovalutate, anche dopo questi esaltanti risultati di maggio.</p>
<p>Quando una società junior ha le competenze e i finanziamenti per costruire una miniera di successo, il suo titolo può essere soggetto a una rivalutazione significativa. L'anno scorso Gold Road Resources (2,4% del patrimonio netto*), una delle nostre posizioni più importanti tra le junior, ha iniziato la produzione presso la joint venture Gruyere Mine con Goldfields Ltd. in Australia. La start-up è andata bene e il titolo ha guadagnato il 105% nel 2019 e un altro 28% quest'anno. Il titolo è stato aggiunto al MVGDXJ a settembre 2019 e al GDMNTR all'inizio di quest'anno. La sua attuale capitalizzazione di mercato è di 1,1 miliardi di dollari.</p>
<p>West African Resources (2,9% del patrimonio netto*) è un'altra azienda australiana e anche una delle nostre migliori junior. Di recente ha iniziato la produzione nella sua miniera di Sanbrado di alta qualità in Burkina Faso. Dopo aver tenuto conto dei ritardi relativi al COVID, il progetto rientra ancora nelle tempistiche e nei budget e l'azienda ha recentemente acquisito una seconda proprietà di sviluppo da B2Gold (8,3% del patrimonio netto*). Il titolo sta attraversando una fase di ripresa, mentre la società aumenta la produzione, fino all'85% quest'anno. Con una capitalizzazione di mercato di 537 milioni di dollari, BMO Capital Markets prevede che i titoli West African saranno aggiunti al MVGDXJ a giugno.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>Tutte le ponderazioni di società, settoriali e sub-settoriali sono al 31 maggio 2020, salvo diversa indicazione. Fonte: VanEck, Bloomberg.  </strong></p>
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell’estrazione dell’oro.</p>
<p><sup>2</sup>L'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall’estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/the-future-of-alternatives-with-john-bowman/">
  <title> Blog title: The Future of Alternatives with John Bowman</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/the-future-of-alternatives-with-john-bowman/</link>
  <description><![CDATA[Ed Lopez, host of Trends with Benefits, discusses the future of alternative investing with John Bowman, Senior Managing Director for the CAIA Association.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>06/12/2020 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Alternatives such as private equity, private debt, hedge funds and real assets have become a bigger portion of the global investment market over the last 15 years. According to the CAIA Association, alternative investments could double from 12% in 2018 to nearly 24% by 2025<sup>1</sup>. Further, access to alternatives may be aided by the Securities and Exchange Commission&rsquo;s proposed changes to accredited investor rules allowing more investors to participate in private offerings.<sup>2&nbsp;</sup>In this episode, I discuss the growth and outlook of alternatives with John Bowman, Senior Managing Director for the CAIA Association.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/14694359/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
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<h2 class="sub">Democratizing Access to Alternative Investments</h2>
<p>CAIA recently released a new report, &ldquo;<a href="https://caia.org/next-decade" target="_blank" rel="noopener">The Next Decade of Alternative Investments: From Adolescence to Responsible Citizenship</a>&rdquo; that looks at the growth and outlook of alternative investments. Two decades of&nbsp; lower interest rates have been a major driver of the growth of alternatives, particularly as pension funds sought to offset funding shortfalls. What stood out to me in the report was the notable trend of capital formation happening more and more in the private markets.</p>
<p>More companies are delaying IPOs and coming to market at much high valuations than the generation of companies before them. This is allowing private equity investors to capture a greater proportion of the returns. For regular, non-institutional investors, this may make you wonder why bother buying an IPO if it&rsquo;s essentially just table scraps. More investors should have access to opportunities that tend to be the domain of institutions. This, of course, may come with more risk than individual investors have become accustomed to. That&rsquo;s part of the challenge for the industry. Democratize access, do so ethically, and with a focus on education, transparency and diversification.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for John&rsquo;s take on artificial intelligence, baking at home, mass online learning and cryptocurrency.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Source: CAIA Association, &ldquo;The Next Decade of Alternative Investments: From Adolescence to Responsible Citizenship&rdquo;, 2020.</p>
<p><sup>2</sup><a href="https://www.sec.gov/news/press-release/2019-265" target="_blank" rel="noopener">https://www.sec.gov/news/press-release/2019-265</a></p>
</div>
<style>
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</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/mobile-gaming-innovation-in-action/">
  <title> Blog title: Videogiochi per dispositivi mobili: l’innovazione in azione</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/mobile-gaming-innovation-in-action/</link>
  <description><![CDATA[Gli editori di videogiochi sono stati molto abili nell'identificare e usare le tecnologie emergenti per distribuire i propri prodotti. L’esempio per eccellenza di questo fenomeno sono i giochi su dispositivi mobili.]]></description>
  <dc:creator>John Patrick Lee, CFA</dc:creator>
  <dc:date>06/09/2020 04:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Gli editori di videogiochi e le società collegate sono stati molto abili nell'identificare e sfruttare le tecnologie emergenti come nuove piattaforme per distribuire i propri giochi. L’esempio per eccellenza di questo fenomeno sono i giochi su dispositivi mobili.</p>
<p>I ricavi dei giochi possono essere classificati in base alle diverse piattaforme, che rappresentano il modo in cui i consumatori accedono e giocano. La prima piattaforma di videogiochi disponibile al grande pubblico era stata la sala giochi, seguita dai personal computer (PC) e dalle console come la Xbox e la PlayStation.</p>
<p>I dispositivi mobili rappresentano la piattaforma di giochi più grande in termini di ricavi, nonché quella a più rapida crescita. Dal 2015 i ricavi dei giochi su dispositivi mobili hanno registrato una crescita annualizzata del 22%, superiore a quella dei ricavi dell’intero settore (15%).</p>
<h3>Dispositivi mobili come piattaforma di giochi più grande e a più rapida crescita</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/73b8400ce58b4e118014bbcf390dd6ea.aspx" alt="Dispositivi mobili come piattaforma di giochi più grande e a più rapida crescita" /></p>
<p class="chart-disclosure">I ricavi corrispondono a quelli dei giochi digitali globali. Fonte: SuperData, una società Nielsen. Dati aggiornati al 2019.</p>
<p>Prima del lancio dell’iPhone nel 2007, la categoria dei dispositivi mobili non era considerata una piattaforma per i giochi. Alcuni giochi rudimentali come Snake e Tetris erano disponibili sui primi dispositivi mobili, ma l’avvento dell’iPhone creò dal nulla una nuova categoria di giochi. Le app sono ormai parte integrante dell’esperienza dei dispositivi mobili e i giochi si attestano tra le app più popolari e più scaricate dai consumatori.</p>
<h2 class="sub">Forte domanda nei mercati emergenti</h2>
<p>Gli editori e gli sviluppatori di giochi soddisfano le esigenze dei consumatori dei mercati emergenti pubblicando versioni “lite” dei propri giochi, adatte a dispositivi con processori meno potenti (ovvero più economici e più accessibili ai consumatori di queste aree geografiche). In questo modo un singolo gioco ha una portata più ampia poiché diventa più facilmente accessibile ai consumatori che non possono permettersi i modelli di telefoni più rapidi ed efficienti.</p>
<p><a href="/link/490a67d74bd8416a80db55c0d33d4992.aspx?epsremainingpath=getting-in-the-game-with-esports-investing/" target="_blank" rel="noopener" title="Guarda il video">I consumatori dei mercati emergenti</a> incrementano i ricavi degli editori e delle società di giochi attivi in queste aree geografiche. I giochi per dispositivi mobili generano ingenti ricavi tra i consumatori in Cina e nel Sud-Est asiatico. In linea di massima, le società dei mercati emergenti sono quelle che beneficiano del boom dei giochi su dispositivi mobili nei paesi emergenti.</p>
<p>Prendiamo ad esempio il mercato cinese. Secondo alcune stime, nel 2018 i giochi per dispositivi mobili hanno generato ricavi per 15,6 miliardi di dollari in Cina<sup>1</sup>. I dieci giochi più popolari sono stati pubblicati da due sole società cinesi: Tencent e NetEase. La Cina è un caso unico nel suo genere, poiché il governo deve approvare i nuovi giochi prima che siano pubblicati, meccanismo che tende a favorire gli editori cinesi. Tuttavia, in questi mercati sono attive anche altre società che cercano di soddisfare la domanda dei consumatori locali.</p>
<p>Sea Limited, con sede a Singapore, è un altro colosso che opera nel settore dei giochi per dispositivi mobili nei mercati emergenti. Garena Free Fire di Sea è un gioco per dispostivi mobili di tipo “battle royale” estremamente popolare tra gli utenti del Sud-Est asiatico e del Brasile. Sea si concentra quasi esclusivamente sull’acquisizione di quote di mercato nei paesi emergenti e questa strategia sembra dare frutti. Garena Free Fire è stata la terza app di giochi per dispositivi mobili più scaricata da Google Play nel primo trimestre del 2020 e, secondo l’azienda, conta 80 milioni di utenti attivi ogni giorno (daily active users, DAU). La società genera ricavi principalmente in Indonesia, Tailandia, Malesia e altri paesi del Sud-Est asiatico.</p>
<h2 class="sub">Giochi per dispositivi mobili nel contesto attuale</h2>
<p><a href="/link/acac0a6d5ba44c64b8fef7116924b665.aspx" target="_blank" rel="noopener">Le azioni delle società di videogiochi hanno superato brillantemente la volatilità</a> registrata da inizio anno. I giochi per dispositivi mobili potrebbero anche fornire ulteriore protezione agli editori.</p>
<p>Newzoo ha identificato tre motivi per cui la crescita dei ricavi dei giochi per dispositivi mobili continuerà a superare quella dei giochi per console e PC nell’attuale contesto di mercato in cui molte attività sono ancora chiuse.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>Barriere all’ingresso minime:</strong> per giocare basta avere uno smartphone e, come già detto, gli editori stanno lanciando versioni Lite dei loro giochi più popolari per i dispositivi di fascia bassa. Rispetto a un PC o una console, gli smartphone sono molto più economici e possono essere portati ovunque.</li>
<li><strong>Alternativa ai PC café:</strong> i mobile café, poco conosciuti negli Stati Uniti, sono posti in cui gli utenti si ritrovano per giocare e socializzare con altri giocatori. Dato che i mobile café sono chiusi a causa della pandemia di coronavirus, i loro clienti potrebbero cominciare a giocare su dispositivi mobili.</li>
<li><strong>Sviluppare giochi per dispositivi mobili è meno complesso: </strong>lo sviluppo di un gioco di successo ad alto budget per PC o console è un processo arduo e complesso che richiede numerosi passaggi di prove e rettifiche prima di commercializzare il prodotto. La pubblicazione di molti giochi è stata rinviata a causa delle chiusure delle attività, ma i giochi per dispositivi mobili sono in grado di evitare questi ritardi perché il loro processo di sviluppo è più semplice e diretto.</li>
</ul>
<h2 class="sub">Investire in giochi ed eSport</h2>
<p>È difficile capire quali giochi avranno successo e gli investitori potrebbero essere interessati ad acquistare un paniere diversificato di azioni di società di giochi e di eSport. Tale approccio potrebbe consentire loro di esporsi al settore senza necessariamente sapere quale titolo in particolare sovraperformerà in futuro. La metodologia dell’indice sottostante al <a href="/link/8dea654905d3454eab161424a424a907.aspx" target="_blank" rel="noopener">VanEck<sup>TM</sup> Video Gaming and eSports UCITS ETF (ESPO)</a> permette di avere esposizione alle società attive nel settore dei videogiochi e degli eSport.</p>
<p>Attualmente l’<a href="/link/9ab03ba5895945459233357ea1a8614e.aspx" target="_blank" rel="noopener">MVIS<sup>®</sup> Global Video Gaming and eSports Index</a> è fortemente orientato verso i produttori di giochi (comprese le società quotate in borsa che gestiscono le maggiori federazioni di eSport) e i produttori di semiconduttori. Con il maturare del settore degli eSport, le società minori del segmento, come quelli degli streamer HUYA e Modern Times Group, potrebbero registrare una crescita tale da diventare componenti di rilievo dell’Indice. Nel frattempo, l’Indice rispecchia il fenomeno degli eSport nell’ambito della più ampia evoluzione dei videogiochi, mostrando le potenzialità del settore nel cambiare il modo in cui la gente spende tempo e denaro per l’intrattenimento.</p>
<p>Per maggiori informazioni su ESPO e sull’elevato potenziale di crescita del segmento globale dei videogiochi e degli eSport, visitare <a href="/link/495066bdf4eb42fea26db5407f4c8eb5.aspx" title="Per saperne di più su ESPO" target="_blank" rel="noopener">vaneck.com/ucits/esports/</a>.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1 </sup><a href="https://nikopartners.com/china-mobile-games/">https://nikopartners.com/china-mobile-games/</a></p>
<p>Il MVIS Global Video Gaming and eSports Index è proprietà esclusiva di MVIS® (una società controllata al 100% da VanEck Associates Corporation), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell’indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, Solactive AG non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell’indice. Il VanEck Video Gaming and eSports UCITS ETF (il “Fondo”) non è sponsorizzato, approvato, venduto o promosso da MV Index Solutions GmbH e MV Index Solutions GmbH non rilascia alcuna dichiarazione in merito all’opportunità di investire nel Fondo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/boeing-and-constellation-moat-stocks-rebound-after-drawdown/">
  <title> Blog title: Boeing e Constellation: i titoli moat rimbalzano dopo il ribasso</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/boeing-and-constellation-moat-stocks-rebound-after-drawdown/</link>
  <description><![CDATA[Un recente articolo di Morningstar analizza la performance del Morningstar Wide Moat Focus Index dopo i ribassi. Monitoriamo la modalità di evoluzione di queste dinamiche per alcuni dei titoli recentemente aggiunti all'indice.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>06/08/2020 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Andrew Lane, strategist di Morningstar, ha recentemente pubblicato un documento di ricerca che esamina il ritorno del <a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx">Morningstar<sup>® </sup>Wide Moat Focus Index<sup>TM</sup></a> in periodi successivi a ribassi di mercato. Ho spesso scritto della natura a lungo termine della filosofia di investimento moat di Morningstar e questo articolo ribadisce i potenziali vantaggi della sistematica attenzione della strategia per le valutazioni. La review dell'indice della strategia di marzo 2020 ha coinciso con uno di questi periodi e monitoriamo le dinamiche di molte delle società selezionate per l'inclusione in quel momento, tra cui Boeing (BA), Bank of America (BAC) e Constellation Brands Inc (CTZ).</p>
<h2 class="sub">Attenzione per le valutazioni con conseguente sovraperformance rispetto al mercato più ampio</h2>
<p>Investire in società che presentano vantaggi competitivi sostenibili o con economic moat ampi è una strategia di investimento diffusa. È talmente diffusa, specialmente in periodi di incertezza, che la domanda di queste società può determinare un incremento dei prezzi delle azioni rispetto alle società che non presentano un economic moat percepibile. Questo è ciò che rende così importante la ricerca sulle valutazioni. Individuare il momento in cui i prezzi delle azioni di queste società ben posizionate sono negoziati al di sotto del fair value e quindi individuare punti di ingresso interessanti può fare la differenza tra sovraperformance e sottoperformance.</p>
<p>Gli investimenti nelle società con un ampio economic moat di per se non hanno sempre prodotto extra rendimenti rispetto al mercato più ampio, come rivela l'indice di mercato americano Morningstar, e in alcuni casi hanno persino sottoperformato il mercato. Ma è qui che le valutazioni possono fare la differenza. Come evidenziato nel documento, la regolare analisi delle dislocazioni sulle valutazioni effettuata da Morningstar ha contribuito agli impressionanti extra rendimenti medi dell'indice Morningstar Wide Moat Focus Index rispetto al mercato più ampio nei periodi successivi a un mese di qualsiasi profilo di ritorno del mercato. Ancora più impressionante è che gli extra rendimenti medi rispetto al mercato più ampio nei periodi successivi ai mesi in cui il mercato è risultato in calo di oltre il 5% sono stati ancora più pronunciati. Sebbene non tutti i periodi dello studio presentino sovraperformance, in media l'indice ha registrato risultati positivi.</p>
<h3>Significativi ribassi del mercato hanno mediamente preceduto extra rendimenti <br />28/2/2007 - 31/3/2020</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/616940c6601143dd9d15ab310771d722.aspx" alt="Significativi ribassi del mercato hanno mediamente preceduto extra rendimenti" />
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<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr class="tbl-data">
<td class="tbl-header last" style="width: 448px;" colspan="7">Numero di eventi</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 148px;">Periodi di 1 anno</td>
<td class="data-td data last" style="width: 60px;">15</td>
<td class="data-td data last" style="width: 60px;">11</td>
<td class="data-td data last" style="width: 60px;">21</td>
<td class="data-td data last" style="width: 60px;">51</td>
<td class="data-td data last" style="width: 60px;">30</td>
<td class="data-td data last" style="width: 60px;">17</td>
</tr>
<tr class="tbl-data">
<td class="data-td last" style="width: 148px;">Periodi di 3 anni</td>
<td class="data-td data last" style="width: 60px;">13</td>
<td class="data-td data last" style="width: 60px;">9</td>
<td class="data-td data last" style="width: 60px;">21</td>
<td class="data-td data last" style="width: 60px;">37</td>
<td class="data-td data last" style="width: 60px;">26</td>
<td class="data-td data last" style="width: 60px;">15</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Dati aggiornati al 31/3/2020. Morningstar Wide Moat Focus Index a confronto con Morningstar US Market Index. I dati sulle performance corrispondono alle performance passate. Le performance passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri. La performance dell'indice non è indicativa della performance del fondo. Prima del 16/10/2015, il VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF non era operativo. Per le performance dei fondi aggiornate alla fine mese più recente, visitare vaneck.com.</p>
<h2 class="sub">Parliamo di tempistica</h2>
<p>Sebbene ai tempi non fosse noto, il Morningstar Wide Moat Focus Index è stato ribilanciato sui recenti minimi di mercato, il 20-23 marzo. <a href="/link/25c640f641f64353b99b1dc868aa5520.aspx">Alla stima del fair value di Morningstar</a> sono stati aggiunti grandi nomi che scambiano a notevole sconto.</p>
<p>Il titolo Boeing (BA) è stato aggiunto all'indice per la prima volta quando era scambiato con uno sconto del 70% sul fair value di Morningstar. Alla fine di aprile, Morningstar ha ridotto la stima del fair value di Boeing di circa il 15%, menzionando il peso del debito connesso al fermo del 737 MAX. Nonostante questa riduzione della stima del fair value, Boeing ha chiuso il mese di maggio scambiando con uno sconto di quasi il 50% sul fair value e ha offerto un ritorno del 53,51% da quando è stato aggiunto all'indice.</p>
<p>Anche Constellation Brands (STZ) ha registrato un impressionante ritorno del 44,94% nel breve periodo in cui è stato incluso nell'indice. La società produttrice di bevande, che deriva il proprio moat dalle sue <a href="/link/b155616fc82f4aa085b3a47efc2d4df8.aspx">attività immateriali, una delle cinque fonti di moat di Morningstar</a> ha chiuso il mese di maggio con uno sconto del 20% sul fair value.</p>
<p>Altri nuovi ingressi hanno faticato rispetto al mercato più ampio in quel periodo, come American Express (AXP, 29,98%), Bank of America (BAC, 22,62%), Corteva (CTVA, 21,89%), Blackbaud (BLKB, 13,63%), and US Bancorp (USB, 10,46%). Come accennato in precedenza, questa strategia è costruita sul lungo termine e il tempo ci dirà in che modo il ribilanciamento di marzo 2020 inciderà sulla performance dell'indice.</p>
<p><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx">L'obiettivo del VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</a> è replicare il più fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, il prezzo e i risultati di rendimento del Morningstar Wide Moat Focus Index.</p>
<div class="disclosure">
<p>Fonti di ritorno dei titoli: Morningstar. Tutti i ritorni indicati dal 23/03/2020 al 31/5/2020.</p>
<p>Stima del fair value: la stima dell'analista di Morningstar del valore di un titolo.</p>
<p>Il Morningstar® Wide Moat Focus Index<sup>TM </sup>è stato creato ed è gestito da Morningstar, Inc. Morningstar, Inc. non sponsorizza, approva, emette, vende o promuove l'ETF VanEck Morningstar Wide Moat e non si assume alcuna responsabilità nei confronti di tale ETF o di qualsiasi titolo. Morningstar® è un marchio registrato di Morningstar, Inc. Morningstar® Wide Moat Focus Index<sup>TM </sup>è un marchio di servizio di Morningstar, Inc.</p>
<p>Il Morningstar® Wide Moat Focus Index<sup>TM </sup>è composto da società statunitensi che presentano vantaggi competitivi sostenibili e le cui azioni hanno le quotazioni più interessanti secondo Morningstar.</p>
<p>Il Morningstar® US Market Index<sup>TM </sup>rappresenta circa il 97% della capitalizzazione di mercato azionaria complessiva statunitense.</p>
<p>A partire dal 20 giugno 2016, Morningstar ha apportato diverse modifiche alle regole di costruzione dell'indice Morningstar Wide Moat Focus Index. Tra le altre modifiche, l'indice ha aumentato il numero di componenti da 20 titoli ad almeno 40 titoli e ha modificato la metodologia di ribilanciamento e ricostituzione. Tali modifiche possono comportare un'esposizione più diversificata, un turnover inferiore e periodi di detenzione più lunghi per i componenti dell'indice rispetto alle norme in vigore prima di tale data.</p>
<p>L'investimento nel VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT) può essere soggetto a rischi che includono, tra gli altri, quelli legati agli investimenti in titoli azionari, beni voluttuari, titoli finanziari, del settore dell'assistenza sanitaria, dei settori industriali e delle tecnologie dell'informazione, di società a media e piccola capitalizzazione, di mercato, operativi e di monitoraggio degli indici, rischi di concentrazione di partecipanti autorizzati, di assenza di garanzie di mercato di negoziazione attivo, problemi di negoziazione, gestione passiva, trading di azioni del fondo, rischi legati a premi/sconti e alla liquidità delle azioni del fondo, rischi non diversificati e di concentrazione; tutti i rischi sopra menzionati possono comportare volatilità dei prezzi o difficoltà di negoziazione. Le società a media capitalizzazione possono essere soggette a rischi elevati.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/opportunity-in-elevated-em-high-yield-corporate-bond-spreads/">
  <title> Blog title: Opportunit&#224; negli spread elevati delle obbligazioni corporate high yield dei mercati emergenti?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/opportunity-in-elevated-em-high-yield-corporate-bond-spreads/</link>
  <description><![CDATA[Gli spread delle obbligazioni corporate high yield dei mercati emergenti continuano a distinguersi, dopo il sell off di marzo-aprile, mentre l'incremento del rendimento rispetto alle obbligazioni corporate high yield statunitensi rimane notevole.]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>06/05/2020 07:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Gli spread delle obbligazioni corporate high yield dei mercati emergenti continuano a distinguersi, dopo il sell off di marzo-aprile. Anche se gli spread delle obbligazioni high yield statunitensi restano elevati, si sono contratti rispetto ai livelli più ampi di fine marzo. Oltre all'entità degli spread, che continua a oscillare intorno ai 1.000 punti base, l'incremento del rendimento rispetto alle obbligazioni corporate high yield statunitensi rimane storicamente ampio. Dal 2004 questo differenziale ha una media di 108 punti base, ma era di 224 punti base al 19 maggio 2020, mostrando quasi due deviazioni standard rispetto a questa media a lungo termine.</p>
<h3>Gli spread delle obbligazioni corporate high yield dei mercati emergenti rimangono elevati</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/c35bafbd14464e8298c467942176079e.aspx" alt="Gli spread delle obbligazioni corporate high yield dei mercati emergenti rimangono elevati" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: ICE Data Indices al 19 maggio 2020. L'high yield EM è rappresentato dall'ICE BofA Diversified High Yield US Emerging Markets Corporate Plus Index, l'high yield statunitense è rappresentato dall'ICE BofA US High Yield Index</p>
<p>Diversi settori che, secondo numerosi osservatori, saranno maggiormente colpiti dal decremento della crescita globale stanno mostrando difficoltà, tra cui il settore energetico, l'industria di base (in particolare metalli e miniere), il commercio al dettaglio e i trasporti. Riteniamo tuttavia che gli emittenti nel settore dell'energia dei mercati emergenti abbiano resistito meglio, nel complesso, rispetto agli emittenti statunitensi, a causa della maggiore presenza di titoli quasi sovrani. Gli spread elevati, tuttavia, non si limitano a questi settori più colpiti e, come illustrato di seguito, questi settori non presentano ponderazioni notevolmente superiori nei mercati emergenti rispetto al mercato statunitense, indicando un generale re-pricing del rischio nei mercati emergenti piuttosto che una debolezza trainata dal settore.</p>
<h3>Ponderazione (in %)</h3>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%; margin-bottom: 20px; margin-top: 20px;" border="1">
<tbody>
<tr style="height: 30px;">
<td style="width: 20%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;"> </td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;"><strong>High Yield ME</strong></td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;"><strong>High Yield statunitensi</strong></td>
</tr>
<tr style="height: 40px;">
<td style="padding-right: 10px; width: 20%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">Automotive</td>
<td style="padding-right: 10px; width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.37</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">5.15</td>
</tr>
<tr style="height: 40px;">
<td style="padding-right: 10px; width: 20%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">Industria di base</td>
<td style="padding-right: 10px; width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">13.59</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">9.65</td>
</tr>
<tr style="height: 40px;">
<td style="padding-right: 10px; width: 20%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">Energia</td>
<td style="padding-right: 10px; width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">13.17</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">12.38</td>
</tr>
<tr style="height: 40px;">
<td style="padding-right: 10px; width: 20%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">Intrattenimento</td>
<td style="padding-right: 10px; width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">2.53</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">4.81</td>
</tr>
<tr style="height: 40px;">
<td style="padding-right: 10px; width: 20%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">Retail</td>
<td style="padding-right: 10px; width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.71</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">4.45</td>
</tr>
<tr style="height: 40px;">
<td style="padding-right: 10px; width: 20%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">Trasporti</td>
<td style="padding-right: 10px; width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">3.62</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">1.09</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="chart-disclosure">Fonte: ICE Data Indices al 19 maggio 2020. L'high yield EM è rappresentato dall'ICE BofA Diversified High Yield US Emerging Markets Corporate Plus Index, l'high yield statunitense è rappresentato dall'ICE BofA US High Yield Index</p>
<p>Questi livelli sono interessanti? Chiaramente il mercato sta mettendo in conto il costo di un notevole rischio a questi livelli, inclusa una probabilità notevolmente superiore di inadempienze. Il fatto che questi spread costituiscano un'adeguata compensazione dipenderà dall'impatto finale della pandemia e dalla rapidità della ripresa della crescita globale.</p>
<p>Vale la pena notare che le società dei mercati emergenti hanno attraversato questa recessione con fondamentali che riteniamo relativamente più solidi rispetto alle controparti statunitensi, inclusi livelli più bassi di leva finanziaria e rapporti di copertura sul debito più elevati. Ci aspettiamo inoltre di veder emergere più &quot;fallen angel&quot;, ovvero obbligazioni high yield originariamente emesse con rating investment grade, ma successivamente declassate. Ad esempio, Pemex<sup>1</sup>, con oltre 40 miliardi di dollari di debito ammissibile all'inserimento nell'indice, è entrato nel benchmark high yield dei mercati emergenti con una ponderazione massima del 3% alla fine di aprile (ma non è entrato nei benchmark high yield statunitensi a causa delle regole di ammissibilità dell'indice). Con probabili downgrade di titoli corporate e sovrani, prevediamo che seguiranno altri fallen angel. Data la propensione storica di queste obbligazioni al sell-off prima del declassamento, all'ingresso nell'indice con notevoli sconti e successivamente al recupero di valore, i fallen angel possono favorire l'asset class.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>3,5% del patrimonio netto del fondo al 26 maggio 2020. Per un elenco completo delle partecipazioni nell'ETF, fare clic qui: <a href="/link/c0b7cc7d431c4138aa5903f045fc08d8.aspx">https://www.vaneck.com/ucits/etf/income/hyem/overview/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/a-time-to-consider-high-yield-bonds/">
  <title> Blog title: &#200; il momento di investire in obbligazioni high yield?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/a-time-to-consider-high-yield-bonds/</link>
  <description><![CDATA[In previsione di un periodo prolungato di incertezza economica, il reddito fisso può contribuire a diversificare i portafogli e a ridurre l’esposizione al rischio. Ma come generare ritorni se i rendimenti sono ai minimi storici?]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>06/04/2020 09:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Si racconta che, durante i lavori per la costituzione delle Nazioni Unite dopo la seconda guerra mondiale, Winston Churchill affermò: “Mai sprecare una buona crisi”. Settant’anni dopo, durante una crisi di origine diversa, dobbiamo fermarci di nuovo a riflettere. Poiché la pandemia globale ha innescato una recessione economica, sul fronte degli investimenti è logico privilegiare la diversificazione di portafoglio.</p>
<p>Per citare un’altra figura storica, in occasione del tracollo di Wall Street del 1929, il finanziere americano Andrew Mellon disse che “gli uomini preferiscono i bond”. Anche se a volte la sua dichiarazione viene confusa con il film di Marilyn Monroe del 1953 “Gli uomini preferiscono le bionde”, la frase originale di Mellon aveva un significato più pratico: in sintesi, il portafoglio di ogni investitore informato deve includere una quota di obbligazioni.</p>
<p>Secondo la mia esperienza, negli ultimi anni gli investitori hanno incrementato continuamente l’esposizione azionaria a scapito del reddito fisso. Eppure una strategia diversificata che comprendesse anche obbligazioni avrebbe permesso di contenere le perdite durante il pesante ribasso di marzo. In previsione di un periodo prolungato di incertezza economica, il reddito fisso può contribuire a diversificare i portafogli e a ridurre l’esposizione al rischio.</p>
<p>Ma come generare ritorni se i rendimenti sono ai minimi storici?</p>
<h2 class="sub">A caccia di rendimenti<sup>1</sup></h2>
<p>Durante la pandemia di COVID-19, i rendimenti dei titoli di Stato e delle obbligazioni corporate di alta qualità in euro sono rimasti estremamente contenuti. Ad esempio, nonostante l’ingente espansione della spesa pubblica francese a sostegno dell’economia, a fine maggio i titoli di Stato decennali della Francia presentavano un rendimento dello 0,0%, solo di poco superiore al livello di -0,3% registrato a fine febbraio prima che la pandemia colpisse i mercati finanziari. Un discorso simile vale per le obbligazioni corporate di alta qualità in euro: anche il <a href="/link/5b1c1efcf11b46a19f983f0b8a81fa17.aspx" target="_blank" rel="noopener">VanEck iBoxx EUR Corporates UCITS ETF</a> mostrava un rendimento di appena l’1,1% a fine maggio.</p>
<p>Invece, le obbligazioni high yield hanno offerto ritorni notevolmente più alti. Ad esempio, il rendimento del <a href="/link/b2bd89d28b344dd3a0c3494bcb1e8973.aspx" target="_blank" rel="noopener">VanEck Global Fallen Angel High Yield Bond UCITS ETF</a> è aumentato dal 4% di metà febbraio al 6,2% del 26 maggio (figura 1). Ricordiamo che il rendimento obbligazionario è inversamente proporzionale alla performance effettiva. Nel complesso, l’ETF ha prodotto un risultato negativo dall’inizio della pandemia di COVID-19. Questo ETF investe in obbligazioni corporate che si attestavano nella fascia investment grade al momento dell’emissione, ma in seguito sono state declassate al segmento inferiore.</p>
<h3>Figura 1 – Rendimento del VanEck Global Fallen Angel High Yield Bond UCITS ETF</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/95810993c6cd4eb89e8a60bc4a487fc0.aspx" alt="Rendimento del VanEck Global Fallen Angel High Yield Bond UCITS ETF" /></p>
<p class="chart-disclosure">I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Fonte: VanEck. Dati relativi al periodo 27/5/2019 – 26/5/2020.</p>
<h2 class="sub">Cosa ci insegnano gli investitori istituzionali</h2>
<p>Nonostante le etichette dispregiative come “sub-investment grade” o perfino “titoli spazzatura”, molti investitori istituzionali continuano a puntare su questa asset class. Secondo la società di consulenza Mercer, il 10% dei fondi pensione europei detiene un’allocazione strategica in obbligazioni high yield<sup>2</sup>. Probabilmente l’allocazione effettiva è ancora maggiore, poiché in molti casi fanno parte di mandati creditizi più ampi. Secondo S&amp;P, il segmento high yield rappresenta circa il 15% del mercato delle obbligazioni corporate<sup>3</sup>.</p>
<p>Tuttavia, sono pochi gli investitori privati che dispongono delle risorse o delle competenze di un fondo pensione. Vediamo dunque come fare per valutare i rischi.</p>
<h2 class="sub">Valutazione del rischio</h2>
<p>Le obbligazioni high yield sono esposte a tre tipologie di rischio.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Rischio di credito</li>
<li>Rischio di mercato</li>
<li>Rischio di cambio.</li>
</ul>
<p>Ciascuno di questi rischi deve essere analizzato in modo diverso.</p>
<h3>Rischio di credito</h3>
<p>Il rischio di credito è il rischio che un’obbligazione vada in default. In altre parole, la società che emette il titolo di debito non rispetta i propri impegni di pagamento delle cedole periodiche o di rimborso del capitale. In che modo un investitore privato può calcolare i rischi di inadempienza? In primo luogo, è possibile analizzare il tasso storico di inadempienza: come illustra la figura 2, negli ultimi 37 anni si è attestato intorno al 4% per le obbligazioni high yield globali, con valori più alti in fase di recessione e più bassi in fase di ripresa.</p>
<h3>Figura 2 – Tasso storico di inadempienza delle obbligazioni high yield globali</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/e1983a3cd4cc44cd80ef83915734c15b.aspx" alt="Tasso storico di inadempienza delle obbligazioni high yield globali" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: S&amp;P – Default, Transition, and Recovery: 2019 Annual Global Corporate Default And Rating Transition Study.</p>
<p>In secondo luogo, gli investitori possono esaminare più nel dettaglio la qualità delle obbligazioni, elemento che fornisce informazioni sulle loro probabilità di inadempienza. Per fortuna, le agenzie di rating si dedicano proprio a questo. La figura 3 illustra il merito di credito delle obbligazioni detenute dal <a href="/link/b2bd89d28b344dd3a0c3494bcb1e8973.aspx" target="_blank" rel="noopener">VanEck Global Fallen Angel High Yield Bond UCITS ETF</a>, dai titoli BB+ di più alta qualità fino ai pochi titoli di fascia CCC-. La figura 4 mostra invece l’andamento dei default per le diverse categorie di merito di credito negli ultimi 20 anni. È vero che la storia non si ripete, ma spesso fa la rima. In altre parole, il passato può dare indicazioni sulle dinamiche future, ovvero sulla probabilità di inadempienza.</p>
<h3>Figura 3 – Distribuzione del merito di credito<sup>4 </sup>di VanEck Global Fallen Angel High Yield Bond UCITS ETF, in base alla capitalizzazione di mercato</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/a924e90924424b87af0cfd14d5b05a4b.aspx" alt="Distribuzione del merito di credito di VanEck Global Fallen Angel High Yield Bond UCITS ETF, in base alla capitalizzazione di mercato" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: ICE, dati al 30/4/2020.</p>
<h3>Figura 4 - Tassi di inadempienza delle obbligazioni corporate globali per merito di credito su base annuale (%)<sup>5</sup></h3>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%; margin-bottom: 20px; margin-top: 20px;" border="1">
<tbody>
<tr style="height: 30px;">
<td style="width: 20%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;"> </td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;"><strong>AAA</strong></td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;"><strong>AA</strong></td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;"><strong>A</strong></td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;"><strong>BBB</strong></td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;"><strong>BB</strong></td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;"><strong>B</strong></td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;"><strong>CCC/C</strong></td>
</tr>
<tr style="height: 40px;">
<td style="padding-right: 10px; width: 20%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">2000</td>
<td style="padding-right: 10px; width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.27</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.37</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">1.16</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">7.71</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">35.96</td>
</tr>
<tr style="height: 40px;">
<td style="padding-right: 10px; width: 20%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">2001</td>
<td style="padding-right: 10px; width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.27</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.34</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">2.98</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">11.56</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">45.45</td>
</tr>
<tr style="height: 40px;">
<td style="padding-right: 10px; width: 20%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">2002</td>
<td style="padding-right: 10px; width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">1.02</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">2.90</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">8.20</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">44.44</td>
</tr>
<tr style="height: 40px;">
<td style="padding-right: 10px; width: 20%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">2003</td>
<td style="padding-right: 10px; width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.23</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.59</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">4.07</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">32.73</td>
</tr>
<tr style="height: 40px;">
<td style="padding-right: 10px; width: 20%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">2004</td>
<td style="padding-right: 10px; width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.08</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.44</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">1.45</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">16.18</td>
</tr>
<tr style="height: 40px;">
<td style="padding-right: 10px; width: 20%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">2005</td>
<td style="padding-right: 10px; width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.07</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.31</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">1.74</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">9.09</td>
</tr>
<tr style="height: 40px;">
<td style="padding-right: 10px; width: 20%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">2006</td>
<td style="padding-right: 10px; width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.30</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.82</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">13.33</td>
</tr>
<tr style="height: 40px;">
<td style="padding-right: 10px; width: 20%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">2007</td>
<td style="padding-right: 10px; width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.20</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.25</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">15.24</td>
</tr>
<tr style="height: 40px;">
<td style="padding-right: 10px; width: 20%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">2008</td>
<td style="padding-right: 10px; width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.00</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.38</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.39</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.49</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">0.81</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">4.11</td>
<td style="width: 10%; height: 20px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">27.27</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="chart-disclosure">Fonte: S&amp;P – Default, Transition, and Recovery: 2019 Annual Global Corporate Default And Rating Transition Study.</p>
<p>Sottolineiamo che, anche in caso di inadempienza, non sempre l’investitore perde l’intero capitale investito, perché il curatore fallimentare cercherà di recuperare quanto più capitale possibile. Anche in questo caso, basandoci sui precedenti storici, il tasso medio di recupero delle obbligazioni statunitensi è del 47%<sup>6</sup>.</p>
<p>In gergo tecnico, uno meno il tasso di recupero è la perdita in caso di inadempienza (“loss given default”). Moltiplicando la probabilità di inadempienza per la perdita in caso di inadempienza si ottiene la perdita prevista di un’obbligazione. In genere, il funzionamento dei mercati finanziari implica che la perdita prevista di un’obbligazione dovrebbe essere inferiore allo spread del proprio tasso d'interesse rispetto ai titoli di Stato, perché altrimenti non vi sarebbe alcun incentivo ad acquistare obbligazioni high yield. Ma i mercati possono sbagliarsi e a volte le perdite dovute a inadempienze sono maggiori di quanto indichi il rendimento.</p>
<h3>Rischio di mercato</h3>
<p>Anche se un’obbligazione non va in default, il suo prezzo può diminuire all’aumentare dell’avversione al rischio degli investitori, che quindi richiedono un rendimento più alto come ricompensa per il rischio associato all’investimento. Questa dinamica non ha conseguenze di rilievo per gli investitori che operano su un orizzonte di lungo periodo: dato che alla scadenza l’obbligazione è rimborsata al valore nominale, le fluttuazioni di mercato non hanno grande importanza. A breve termine, invece, il portafoglio dell’investitore può perdere valore. La figura 5 mostra che la volatilità delle obbligazioni high yield si colloca circa a metà strada tra quella dei titoli di Stato e delle azioni, ma più vicina ai primi.</p>
<h3>Figura 5 – Volatilità annuale di diverse asset class</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/452e2f0f2531492d9bcc1bc157681f19.aspx" alt="Volatilità annuale di diverse asset class" /></p>
<p class="chart-disclosure">I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Ciò vale anche per i dati di mercato storici.<br />Fonte: VanEck. Per i titoli di Stato abbiamo utilizzato il VanEck iBoxx EUR Sovereign Diversified 1-10 UCITS ETF, per le obbligazioni high yield il VanEck Global Fallen Angel High Yield Bond UCITS ETF e per le azioni il VanEck Global Equal Weight UCITS ETF. Dati relativi al periodo 19/3/2018 (lancio del VanEck Global Fallen Angel High Yield Bond UCITS ETF) - 26/5/2020. L’utilizzo di periodi più lunghi produce risultati analoghi. Si noti che gli indicatori SRRI dei tre ETF sono rispettivamente 3, 4 e 5, in linea con l’analisi sopra illustrata.</p>
<p>Ovviamente i movimenti del mercato non sono sempre un elemento negativo, poiché a volte giocano a favore dell’investitore. Se gli investitori diventano meno avversi al rischio o i mercati assumono un orientamento più ottimista nei confronti delle prospettive del ciclo del credito, i differenziali si riducono e i prezzi delle obbligazioni salgono.</p>
<h3>Rischio di cambio</h3>
<p>Infine, è importante ricordare che gli investitori residenti nell’Eurozona sono esposti al rischio di cambio se acquistano obbligazioni non denominate in euro. In caso di apprezzamento dell’euro, gli investitori della zona euro vedono diminuire il valore del titolo. È vero anche il contrario: in caso di deprezzamento dell’euro, il valore dell’obbligazione aumenta per gli investitori dell’Eurozona.</p>
<h2 class="sub">Conclusioni</h2>
<p>In ultima analisi, questa crisi può essere l’occasione giusta per incrementare l’esposizione al reddito fisso e in particolare alle obbligazioni high yield, che offrono tuttora ritorni interessanti. Churchill consiglierebbe sicuramente di riconsiderare le proprie opzioni d’investimento a seguito di una crisi così drammatica, anche se i libri di storia non ci dicono se preferisse i bond (o le bionde, se è per questo).</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Il rendimento obbligazionario è la performance attesa in assenza di inadempienza. Le cifre riportate sono riferite allo yield-to-worst, ovvero il valore più basso tra il rendimento alla scadenza e il rendimento alla data di rimborso anticipato per ogni possibile data di rimborso anticipato.</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: Mercer - European asset allocation survey 2019.</p>
<p><sup>3</sup>Fonte: <a href="https://www.spglobal.com/marketintelligence/en/pages/toc-primer/hyd-primer#sec2" target="_blank" rel="noopener">https://www.spglobal.com/marketintelligence/en/pages/toc-primer/hyd-primer#sec2</a>.</p>
<p><sup>4</sup>La distribuzione del merito di credito indica la ponderazione relativa delle obbligazioni con diversi meriti di credito. Ad esempio, se il grafico indica il 55% per un determinato merito di credito, significa che il 55% del portafoglio complessivo è investito in obbligazioni con quel merito di credito.</p>
<p><sup>5</sup>La tabella riporta per ogni anno la quota di obbligazioni inadempienti all’interno dell’universo globale di S&amp;P. Ad esempio, nel 2009 l’11,01% di tutte le obbligazioni con merito di credito B assegnato da S&amp;P è stato inadempiente. S&amp;P è una delle maggiori agenzie di rating del mondo. Altre agenzie come Moody’s o Fitch non assegnano necessariamente lo stesso merito di credito a una determinata obbligazione, ma in media i rating sono allineati.</p>
<p><sup>6</sup>La volatilità è un indicatore del livello di rischio. e dipende dal grado di fluttuazione dei prezzi giornalieri registrato nel periodo osservato. A una maggiore volatilità corrisponde un livello di rischio più alto per lo strumento. Diversamente dalla performance, la volatilità storica tende a essere un indicatore della volatilità futura.</p>
<p><strong>Informativa specifica sui comparti</strong></p>
<p>VanEck iBoxx EUR Corporates UCITS ETF e VanEck Global Equal Weight UCITS ETF sono comparti di VanEck ETFs N.V., un organismo di investimento domiciliato nei Paesi Bassi, registrato presso l’Authority for the Financial Markets (AFM) olandese e soggetto alla normativa europea in materia di organismi di investimento collettivo di cui alla Direttiva UCITS.</p>
<p>VanEck iBoxx EUR Corporates UCITS ETF replica un indice obbligazionario. VanEck Global Equal Weight UCITS ETF replica un indice azionario. VanEck Global Fallen Angel High Yield Bond UCITS ETF è un comparto di VanEck UCITS ETFs plc., un organismo di investimento domiciliato in Irlanda, registrato presso la Banca centrale d’Irlanda e soggetto alla normativa europea in materia di organismi di investimento collettivo di cui alla Direttiva UCITS. VanEck Global Fallen Angel High Yield Bond UCITS ETF replica un indice obbligazionario.</p>
<p>Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della sua politica d’investimento. Se il valore dell’indice sottostante cala, anche il valore dell’ETF diminuisce.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/venturing-into-start-ups-with-howard-lindzon/">
  <title> Blog title: Venturing into Start-Ups with Howard Lindzon</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/venturing-into-start-ups-with-howard-lindzon/</link>
  <description><![CDATA[Host of Trends with Benefits, Ed Lopez, discusses the startup and venture capital landscape with Howard Lindzon and how Howard has successfully navigated the complex world of alternative investing.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>06/04/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Most of my career has been spent developing and supporting publicly registered mutual funds and exchange-traded funds yet it seems in recent years my exposure to opportunities and people involved in venture capital has increased. VanEck&rsquo;s interest in new trends has inevitably led us to monitor developments in venture capital and to discussions with fascinating people with their hands on the pulse of changes in the marketplace.</p>
<p>Howard Lindzon is one of those people. A notable investor and entrepreneur, Howard has been involved with a number of startups that empower do-it-yourself investors with access and information. He co-founded and is chairman of StockTwits. He also, co-founded Social Leverage, an early-stage seed fund, which counts innovative companies such Robinhood, Rally Rd., and Koyfin among its portfolio of companies.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/14645915/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<p>My increased exposure to venture capital may also be a function of the fact that alternative investments, have simply become a larger part of the investment universe. According to a recent report from CAIA, alternatives as a percent of the global investible market doubled from 6% in 2004 to 12% in 2018 and are projected to account for anywhere from 18-24% by 2025<sup>1</sup>. Investors have increasingly sought out alternatives for potential return enhancement and diversification from typical stocks and bond portfolios. So, I was excited to chat with Howard about how his view of the world informs his investments and how he stays on top of what&rsquo;s coming next.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for Howard&rsquo;s take on plant-based meat, the return of short golf courses, peloton, and investing in space.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Source: CAIA Association, &ldquo;The Next Decade of Alternative Investments: From Adolescence to Responsible Citizenship&rdquo;, 2020.</p>
</div>
<style>
.blog-post.content img {
    width: auto !Important;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/economic-deja-vu-the-recovery-may-be-like-2008-09/">
  <title> Blog title: D&#233;j&#224; vu per l’economia? La ripresa potrebbe somigliare a quella registrata dopo la crisi del 2008-09</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/economic-deja-vu-the-recovery-may-be-like-2008-09/</link>
  <description><![CDATA[L’incertezza di cui abbiamo parlato a marzo è diminuita verso metà aprile, come previsto. A nostro avviso, gli investitori possono tranquillamente mantenere le proprie allocazioni strategiche in azioni e obbligazioni.]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>05/27/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<!-- <div>
<p><a href="/EPiServer/CMS/Content/us/videos,,32371/uncertainty-is-down-how-the-recovery-takes-shape/iframe?epieditmode=False&amp;epsremainingpath=uncertainty-is-down-how-the-recovery-takes-shape/iframe" data-video="https://youtu.be/-n1baCJV21E
" class="popup-youtube"> <img class="img-responsive chart-image" style="margin-right: 20px; width: 202px; height: 120px;" src="/EPiServer/CMS/Content/globalassets/home/us/insights/videos/videos-live/janjenna.png,,77756?epieditmode=False" alt="Guarda il video" /></a><a href="/EPiServer/CMS/Content/us/videos,,32371/uncertainty-is-down-how-the-recovery-takes-shape/iframe?epieditmode=False&amp;epsremainingpath=uncertainty-is-down-how-the-recovery-takes-shape/iframe" data-video="https://youtu.be/-n1baCJV21E" class="popup-youtube" style="font-size: 16px; font-weight: bold; margin-left: 3px;">Investment Outlook: Economic D&eacute;j&agrave; Vu? The Recovery May be Like 2008-09</a></p>
<p style="margin-left: 3px;">The uncertainty that we discussed in March has receded in mid-April as we predicted. In our view, investors should be comfortable maintaining their strategic allocations to stocks and bonds.</p>
<p><a href="/EPiServer/CMS/Content/us/videos,,32371/uncertainty-is-down-how-the-recovery-takes-shape/iframe?epieditmode=False&amp;epsremainingpath=uncertainty-is-down-how-the-recovery-takes-shape/iframe" data-video="https://youtu.be/-n1baCJV21E" class="icon-video popup-youtube"> Watch Now</a> &nbsp;</p>
</div>
<br />-->
<p>In queste previsioni trimestrali, cerchiamo di presentare agli investitori i potenziali scenari di mercato.</p>
<p>Partiamo dal fatto che stiamo andando incontro a una recessione, non a una depressione. I prezzi del rame e del petrolio, due efficaci barometri della crescita mondiale, non sono scesi sotto i minimi toccati nel 2015-2016 in occasione del rallentamento dell’economia cinese.</p>
<p>Inoltre, in tutto il mondo i governi e le banche centrali sono attivi rispettivamente sul fronte della spesa pubblica e delle misure di sostegno. E l’incertezza di cui abbiamo parlato a marzo è diminuita verso metà aprile, come previsto.</p>
<p>Pertanto, a nostro avviso gli investitori possono tranquillamente mantenere le proprie allocazioni strategiche in azioni e obbligazioni. Nel nostro scenario di base, ci troveremo in una situazione simile a quella registrata dopo la crisi finanziaria globale del 2008, caratterizzata da tassi d’interesse ridotti, inflazione dei prezzi degli attivi e debole ripresa dell’occupazione.</p>
<p>La ripresa dalla recessione sarà lenta e disomogenea. Il lavoro a distanza e i settori legati all’attività online, quali <a href="/link/acac0a6d5ba44c64b8fef7116924b665.aspx">videogiochi e eSport</a>, non versano in condizioni di recessione, mentre altri comparti, come quello dei viaggi, sono in enorme difficoltà. I settori collegati al credito, come quello bancario, risentiranno a propria volta dell’alto numero di fallimenti aziendali. La disoccupazione farà parecchi danni, come confermano i dati provenienti dalla Cina. I passeggeri delle metropolitane si attestano ancora ad appena il 60% dei livelli del 2019 nei giorni lavorativi e al 50% nel fine settimana.</p>
<h2 class="sub">Non è troppo tardi per investire nell’oro</h2>
<p>Il motivo principale per investire nell’oro è che i tassi d’interesse reali sono negativi a causa degli ingenti stimoli delle banche centrali e dei bassi tassi d’interesse, come abbiamo già spiegato. I tassi reali sono ormai negativi anche in Cina. Inoltre, se la recessione durerà a lungo, fino a che punto la Federal Reserve (Fed) potrà intervenire a sostegno dell’economia? In genere, gli interventi di stimolo monetario favoriscono l’oro.</p>
<p>Una quotazione di 1800 dollari l’oncia costituirebbe un importante supporto tecnico per il metallo giallo. Finché l’oro si mantiene sotto tale soglia, a nostro avviso non è troppo tardi per massimizzare le proprie posizioni in oro, che in genere corrispondono a un’allocazione del 5-10%. Se invece l’oro dovesse superare 2000 dollari l’oncia, sarebbe opportuno realizzare una parte dei profitti accumulati.</p>
<h2 class="sub">Ondata di emissioni obbligazionarie in arrivo</h2>
<p>Credo che il reddito fisso offra opportunità in tutti i segmenti. Ci aspettiamo un elevato flusso di emissioni societarie in alcuni settori particolarmente penalizzati, nonché da parte delle amministrazioni comunali. La Fed ha comunque dichiarato che effettuerà acquisti di obbligazioni, direttamente o indirettamente, e quindi è improbabile che i tassi registrino un’impennata.</p>
<p>La Cina ha registrato un calo dei tassi d’interesse complessivi, anche nel settore del credito societario. Negli Stati Uniti, i tassi d’interesse dei titoli high yield hanno segnato un’impennata e si mantengono tuttora su livelli elevati. Le condizioni più accomodanti in Cina dovrebbero indicare una ripresa globale dalla recessione.</p>
<h2 class="sub">Il vaccino è l’incognita</h2>
<p>A nostro avviso, il mercato si aspetta che un vaccino sia disponibile entro la fine di quest’anno. Se arrivasse prima sarebbe una sorpresa positiva, mentre un ritardo avrebbe ovviamente un impatto negativo sui mercati.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/technically-speaking-with-j.c.-parets">
  <title> Blog title: Technically Speaking, with J.C. Parets</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/technically-speaking-with-j.c.-parets</link>
  <description><![CDATA[In this episode of Trends with Benefits, Ed Lopez chats with J.C. Parets, CMT and founder of All Star Charts about technical analysis, current markets, gold and wine.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>05/25/2020 04:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Did you catch all the warning signs prior to the February/March 2020 stock market sell-off? Kind of hard to notice when top line broad market indices kept reaching new highs, but according to J.C. Parets, CMT and founder of All Star Charts, there were obvious signs that risks were rising. In fact, in early February <a href="applewebdata://EF282305-D2D2-43DB-AC85-FA3FB1449E4F/he%20made%20a%20call">he made a call</a> to raise cash. In this episode I speak with J.C. about technical analysis, current markets, gold and wine.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/14496488/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2 class="sub">Watch the Charts</h2>
<p>Technical analysis isn&rsquo;t new and seems as old a practice as there have been markets to analyze. There&rsquo;s been an equally long debate between those who rely on the charts and those who make investment decisions based on fundamentals, such as analyzing a company&rsquo;s balance sheet.</p>
<p>Personally, I probably fall somewhere in the middle. Markets have increasingly made little sense fundamentally where prices have disconnected from valuations. Technical analysis can offer a more timely insight into the mind of the market.</p>
<p>Of course, it isn't as simple as that. You have to find a process you like and one that works for you. J.C., through his blog and newsletter makes technical analysis approachable. It's is a far cry from the old technical analysis books I tried to comprehend starting out my career.</p>
<p>If you&rsquo;re into wine, catch the end of the episode where I talked to J.C. about becoming a sommelier. &nbsp;He offers ideas for wines to enjoy in quarantine.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for J.C.&rsquo;s take on &lsquo;this rally off the March 23rd bottom&rsquo;, boxed wines, coconut flour, Peloton, moving averages, and oxtails.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/reliance-industries-ecommerce-ambitions/">
  <title> Blog title: Ambizioni di Reliance Industries nell&#39;e-commerce</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/reliance-industries-ecommerce-ambitions/</link>
  <description><![CDATA[Società dei paesi emergenti come Reliance Industries sono al centro della rivoluzione digitale e il recente investimento nella società è perfettamente in linea con la nostra posizione.]]></description>
  <dc:creator>David Semple</dc:creator>
  <dc:date>05/18/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>La digitalizzazione è un processo globale e il COVID-19 sta accelerando ulteriormente questa tendenza di crescita a lungo termine già visibile e persistente. Nell'area della digitalizzazione, i mercati emergenti, specialmente l'India, presentano le maggiori sacche di inefficienza, che celano però alcune delle società più interessanti e a maggiore crescita al mondo. Si stima infatti che la penetrazione dei dati su dispositivi mobili in India aumenterà fino al 77% entro il 2022.</p>
<h3>Secondo le stime, la penetrazione dei dati su dispositivi mobili in India aumenterà fino al 77% entro il 2022.</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/249e8d12660b422892f3b547a384f871.aspx" alt="Secondo le stime, la penetrazione dei dati su dispositivi mobili in India aumenterà fino al 77% entro il 2022." />
<p class="chart-disclosure">Fonte: TRAI, società, CLSA. Al 29 aprile 2020.</p>
<p>Il 22 aprile 2020 una delle società incluse nel nostro portafoglio, <strong>Reliance Industries (“RIL”) </strong>(1,01% del patrimonio netto della Strategia al 31.03.2020), un conglomerato e la principale società privata in India, ha raggiunto un accordo con Facebook in base al quale Facebook acquisirà una quota del 9,99% in Jio Platforms (&quot;Jio&quot;), società interamente controllata da RIL e proprietaria delle attività 4G e Internet del gruppo. Facebook diventa così il maggiore azionista di minoranza dell'azienda. Subito dopo l'annuncio, due importanti società statunitensi di venture capital, Silver Lake e Vista Equity Partners, hanno acquistato a propria volta una quota complessiva di Jio pari a poco più del 3%.</p>
<p>Perché queste informazioni sono interessanti per gli investitori? Perché si tratta di un'opportunità davvero rilevante. Abbiamo parlato della <strong>strategia Emerging Markets Equity di VanEck</strong>, dell'approccio d'investimento di lungo periodo e di come si differenzi dalla concorrenza attiva e dagli investimenti passivi. Il nostro investimento in RIL ribadisce ulteriormente la tesi d'investimento di lungo periodo della strategia, poiché le società dei paesi emergenti come RIL sono al centro della rivoluzione digitale e probabilmente saranno la prossima generazione di Amazon, Google e Apple del mondo. Anche il nostro CEO, Jan van Eck, ha discusso di questo trend di crescita strutturale nelle sue <a href="/link/32c17bfbab0f4468b7846b691c3d1fcf.aspx" title="Previsioni di mercato 2020" rel="noopener">Previsioni di mercato 2020</a> nel contesto della digitalizzazione in India.</p>
<p>Queste tre importanti transazioni<strong> sono perfettamente in linea con la nostra tesi</strong> elaborata nel 4° trimestre 2018, secondo cui la controllata Jio di Reliance sarebbe diventata rapidamente il maggiore produttore di dati per dispositivi mobili in India e, soprattutto, quello a più basso costo. Inoltre, a nostro avviso, la dimensione dominante e il potere di determinazione dei prezzi della società renderebbero quasi impossibile la concorrenza. Questo canale privilegiato per l'acquisizione clienti costituirebbe la base di una &quot;piattaforma&quot; digitale dominante del calibro di Alibaba, Tencent e Amazon. Eravamo convinti che Reliance sarebbe stata la prima a collegare i propri clienti digitali non solo alla propria vasta rete di distribuzione al dettaglio, ma anche a qualsiasi intermediario intenzionato a vendere prodotti online, creando un'interfaccia di comunicazione e fulfillment tale da dominare l'e-commerce in India.</p>
<p>La nostra tesi originale aveva individuato due lacune: la mancanza di uno &quot;spazio sociale&quot; simile a ciò che rappresenta WeChat per l'ecosistema Tencent, dove società e consumatori possano incontrarsi e negoziare, e il collegamento con la catena di approvvigionamento B2B del paese. Grazie alla nostra interazione con il team direttivo di Reliance, eravamo a conoscenza del fatto che la società dovesse &quot;apprendere&quot; l'e-commerce. Queste transazioni colmano le lacune restanti e rafforzano ulteriormente la nostra convinzione nella tesi elaborata nel 2018.</p>
<p>La partnership tra Reliance e Facebook dà vita a JioMart, un mercato online-offline che collega i kirana (piccoli commercianti locali) alle famiglie tramite WhatsApp e dove il kirana funge da punto di consegna di ultimo miglio. Questi negozianti si dedicano principalmente alla fornitura di generi alimentari. Come categoria, l'alimentare è un mercato del valore di circa 600 miliardi di dollari, per l'80-90% non organizzato e basato sul pagamento in contanti, modalità che rappresenta il 70% del totale dell'economia al dettaglio indiana. JioMart rende i kirana più efficienti, apportando un flusso di clienti sempre maggiore e un migliore controllo della catena di approvvigionamento. JioMart offre anche tecnologie che contribuiscono a prevedere la domanda, gestire l'inventario e accettare pagamenti digitali. Reliance Retail è già il rivenditore offline numero uno e offre una vasta selezione di circa 50mila prodotti alimentari su JioMart. Le funzionalità offline di Reliance (circa 12mila negozi e oltre 100 centri di distribuzione e centri logistici) lo rendono un punto di riferimento unico per soddisfare tutte le esigenze di approvvigionamento dei kirana. In poche parole, Reliance, tramite JioMart, WhatsApp e Reliance Retail, fornisce servizi completi di back-end (approvvigionamento, logistica e stoccaggio), nonché un'interfaccia cliente front-end, unitamente a capacità di fulfillment, e condivide una base &quot;fedele&quot; di circa 650 milioni di clienti con WhatsApp e la rete 4G Reliance Jio.</p>
<p>Rimane ancora aperto il nodo legato alla mancanza di competenze complesse nell'e-commerce. È su questo fronte che gli investimenti di Silver Lake e Vista svolgono un ruolo importante. Silver Lake ha un'ottima comprensione dell'e-commerce grazie a diversi investimenti di portafoglio, tra cui Alibaba, e fornirà know-how e capacità di esecuzione in combinazione con WhatsApp e accesso ai tecnici di Facebook. Inoltre, l'esperienza digitale globale di Vista include investimenti in servizi software per l'e-commerce, gestione del cloud, punti vendita e soluzioni di pagamento online per le aziende e dovrebbe contribuire a potenziare ulteriormente le capacità di Jio.</p>
<p>In linea con le Previsioni di mercato 2020 di Jan van Eck, è ora probabile che società come Reliance Industries vadano incontro a una rapida trasformazione digitale a favore dell'e-commerce, in risposta alla modifica del comportamento dei consumatori che passa dalla modalità offline a quella online. A nostro avviso, il crescente utilizzo dei dati è un buon indicatore del potenziale di crescita della pubblicità su dispositivi mobili e della monetizzazione dei media. I grafici seguenti mostrano la straordinaria crescita del consumo di dati e dei pagamenti tramite dispositivi mobili.</p>
<h3>Il crescente utilizzo dei dati è un buon indicatore del potenziale di crescita della pubblicità su dispositivi mobili e della monetizzazione dei media</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/68f354420b2e461c94830e1b81392980.aspx" alt="Il crescente utilizzo dei dati è un buon indicatore del potenziale di crescita della pubblicità su dispositivi mobili e della monetizzazione dei media" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: TRAI, CLSA, VanEck. Al 30 aprile 2020.</p>
<p>Come mostra il grafico seguente, secondo le stime i pagamenti da dispositivi mobili rappresenteranno oltre il 30% delle transazioni totali a livello nazionale nei prossimi tre anni.</p>
<h3>Secondo le stime, nei prossimi tre anni i pagamenti da dispositivi mobili rappresenteranno oltre il 30% delle transazioni totali</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/354b5925efff4b7ab0a093c113b4a4c9.aspx" alt="Secondo le stime, nei prossimi tre anni i pagamenti da dispositivi mobili rappresenteranno oltre il 30% delle transazioni totali" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, Credit Suisse, RBI. Al 30 aprile 2020.</p>
<p>Stiamo assistendo a una tendenza verso la digitalizzazione non solo in India, ma anche in molti altri paesi emergenti. <a href="/link/490a67d74bd8416a80db55c0d33d4992.aspx?epsremainingpath=Acceleration-and-Divergence-in-Emerging-Markets-Amid-COVID-19/" title="La pandemia globale ha impresso un'accelerazione alla crescita" rel="noopener">La pandemia globale ha impresso un'accelerazione alla crescita</a> in alcuni settori e aree, quali digitale, e-commerce, data center, telemedicina e videogiochi, e i cambiamenti dirompenti dovrebbero prodursi a ritmi più rapidi. L'accelerazione di queste tendenze è in linea con la nostra strategia attiva Emerging Markets Equity, poiché ormai da molti anni ci concentriamo principalmente su queste aree di crescita strutturale e investiamo in aziende destinate a imporsi nel digitale in tutte le fasce di capitalizzazione di mercato.</p>
<h2 class="sub">Punti salienti: Reliance e le sue piattaforme Jio</h2>
<p>Investiamo in Reliance già dal primo trimestre del 2019. La nostra tesi ad alta convinzione su Reliance si basa sul presupposto che sarà l'azienda di maggiore successo dell'ecosistema digitale indiano in continua evoluzione. Il suo successo deriverà dalle stesse caratteristiche visibili e persistenti in altre società di piattaforme Internet dominanti incluse nel nostro portafoglio, come Tencent e Alibaba.</p>
<p>Jio sta costruendo una base di clienti molto fedele e digitalmente connessa che avrà elevate capacità dirompenti al di là delle telecomunicazioni e della banda larga. Reliance sta sfruttando e continuerà a sfruttare la vasta base di utenti di Jio per penetrare in nuovi canali verticali o consolidarsi ulteriormente nei mercati esistenti <i>(Fonte: CLSA. Al 29.4.2020)</i>.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><i>Comunicazione</i>: Jio rappresenta l'80% del traffico dati del settore con oltre 340 milioni di utenti e attualmente acquisisce oltre 10 milioni di utenti al mese.</li>
<li><i>Piattaforma di pagamenti: </i>Jio Payments Bank/Jio Money.</li>
<li><i>Acquisti da offline a online</i>: 12mila negozi e una serie di portali di e-commerce online.</li>
<li><i>Polo di intrattenimento</i>: Den/Hathaway e Reliance Entertainment. JioTV e JioMusic hanno oltre 150 milioni di utenti attivi mensili. Si tratta della terza e della quarta app di intrattenimento più utilizzate in India.</li>
</ul>
<h2 class="sub">Conseguenze per il settore delle telecomunicazioni</h2>
<p>L'app di messaggistica WhatsApp di Facebook e il potenziale di monetizzazione sono al centro dell'accordo con Jio. Dato che Jio è il più grande operatore di telecomunicazioni in India, la sua partnership con Facebook potrebbe rappresentare un passo avanti verso il rafforzamento della presenza di Jio nell'ecosistema digitale, in particolare nelle app. Grazie alla sua integrazione con WhatsApp, Jio può sfruttare la propria licenza bancaria per i pagamenti e rafforzare la propria presenza in questo segmento. La quota di mercato di Jio dovrebbe raggiungere il 44% entro il 2022.</p>
<h3>La quota di mercato di Reliance Jio dovrebbe raggiungere il 44% entro il 2022<br /><img class="img-responsive chart-image" src="/link/4def052c541b45b58ee365fde16d0288.aspx" alt="La quota di mercato di Reliance Jio dovrebbe raggiungere il 44% entro il 2022" /></h3>
<p class="chart-disclosure">Fonte: TRAI, Goldman Sachs Investment Research. Al 5 maggio 2020.</p>
<h2 class="sub">Perché investire adesso in azioni dei mercati emergenti?</h2>
<p>Nonostante il difficile contesto macroeconomico in India, la volatilità dell'economia e l'incertezza sull'impatto del COVID-19, a nostro avviso<s> </s>Reliance quota con un multiplo più strettamente legato al suo passato petrolchimico storico e ciclico, anziché a quello del suo potenziale futuro digitale a elevata crescita strutturale. Contemporaneamente, gli utili futuri potrebbero essere sottovalutati. Non solo vediamo un futuro molto luminoso nel commercio al dettaglio e nell'e-commerce, ma siamo anche ottimisti sulla partnership di Reliance con Microsoft, che dovrebbe aiutare l'azienda a sviluppare competenze e a dominare il cloud in India (come è accaduto per Azure negli Stati Uniti), oltre a generare un enorme potenziale di crescita nei settori dei media e dell'intrattenimento. A nostro giudizio, il prossimo partner strategico a entrare nel team digitale di Reliance potrebbe essere un importante fornitore globale di contenuti, in grado di schiudere potenzialmente altre interessanti opportunità in questa area.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/systemic-risks-spark-golds-gains/">
  <title> Blog title: I rischi sistemici innescano il rialzo dell&#39;oro</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/systemic-risks-spark-golds-gains/</link>
  <description><![CDATA[Ad aprile, l'oro e il settore aurifero si sono dimostrati molto solidi e rischi ampi e sistemici potrebbero andare a beneficio del settore.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>05/14/2020 06:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Forte solidità di oro e titoli auriferi ad aprile</h2>
<p>L'oro e i titoli auriferi si sono dimostrati solidi nel mese di aprile, recuperando tutte le perdite di marzo e toccando massimi di lungo periodo. Nel contesto di un'attenuazione del panico dovuto alla pandemia, gli investitori stanno cercando di valutare i rischi e le opportunità in un mondo che presenta un livello di incertezza che solo chi ricorda la Grande Depressione e la Seconda Guerra Mondiale ha sperimentato. I continui notevoli afflussi verso gli ETP sull'oro fisico, insieme alla forte domanda di monete, indicano che sia le istituzioni sia gli individui si stanno rivolgendo all'oro come riserva di valore e copertura contro l'incertezza. L'oro è balzato di 40 dollari l'oncia il 9 aprile quando la Federal Reserve statunitense (Fed) ha annunciato un programma senza precedenti di 2,3 miliardi di miliardi di dollari volto a sostenere le istituzioni locali e le piccole e medie imprese. Il 14 aprile l'oro ha raggiunto un nuovo massimo su un periodo di sette anni a 1.747 dollari l'oncia, quindi ha consolidato il proprio guadagno attestandosi a circa 1.700 dollari. L’oro ha chiuso il mese a 1.686 dollari l’oncia, con un rialzo di 109 dollari (6,9%).</p>
<h2 class="sub">Molte società estrattive di grandi dimensioni contrastano la tendenza della scomparsa dei dividendi</h2>
<p>Un recente articolo del Wall Street Journal afferma: &quot;Quest'anno il numero di aziende che hanno sospeso o annullato la distribuzione dei dividendi è maggiore rispetto alla somma dei dieci anni precedenti&quot;. Al contrario, nel pieno di una colossale crisi, Yamana Gold ha aumentato il proprio dividendo del 25%, Newmont del 79% e Kirkland Lake del 100%.* Tutte e tre le società hanno temporaneamente sospeso la produzione in alcune delle loro miniere a causa dei lockdown. Queste società sono un chiaro esempio della forza finanziaria e del potere di generare utili nel settore aurifero. Ad aprile, il NYSE Arca Gold Miners Net Total Return Index (GDMNTR)<sup>1 </sup>ha guadagnato il 38,64%, superando i massimi su un periodo di sette anni. Mentre la maggior parte dei settori è in difficoltà, il settore dell'oro prospera, pur essendo interessato dai protocolli dettati dall'emergenza COVID-19 e dalla sospensione delle operazioni. In un rapporto del 13 aprile, BofA Global Research ha stimato che l'11% della produzione mondiale di oro sia stata temporaneamente sospesa. Da allora, il Messico ha emesso ordini di chiusura parziali, mentre Quebec, Argentina, Nuova Zelanda e Sudafrica hanno permesso alle società estrattive di tornare in attività. Prevediamo che la maggior parte dei rimanenti lockdown sulle miniere d'oro saranno revocati a maggio.</p>
<h2 class="sub">Quattro fattori di un cambiamento secolare</h2>
<p>L'oro non comporta alcun rischio di controparte, la sua offerta è limitata, non necessita di ampi spazi, esiste al di fuori del sistema finanziario tradizionale ed è universalmente considerato una riserva di valore. Queste qualità lo rendono un investimento unico e sicuro. Analogamente, le aziende del settore aurifero detengono ingenti risorse d'oro nel sottosuolo e sono le uniche a disporre della tecnologia e delle competenze per estrarlo e portarlo sul mercato. Sebbene l'oro e i titoli auriferi siano altamente negoziabili, i volumi sono ridotti dai mercati azionari, obbligazionari e valutari. Una variazione relativamente modesta delle allocazioni patrimoniali globali può stimolare i mercati dell'oro. Riteniamo che sia in atto un mutamento secolare, trainato da quattro grandi categorie di rischio sistemico: deflazione, debito, inflazione e perdita di fiducia.</p>
<p><strong>1. Deflazione</strong></p>
<p>La pandemia di COVID-19 rappresenta uno shock deflazionistico di grado elevatissimo, durante la quale la domanda di quasi tutti i prodotti è crollata praticamente da un giorno all'altro. Dato che il prodotto interno lordo (Pil) mondiale ha subito un crollo rapido, sembra che nel migliore dei casi si tratterà di una recessione media. Gluskin Sheff<sup>2 </sup>calcola che, dopo la Seconda Guerra mondiale, il periodo trascorso dal picco dell'S&amp;P 500<sup>3 </sup>al minimo della successiva recessione (in media) sia stato di 13,6 mesi, con un calo medio dell'S&amp;P 500 del 29,0%. Pertanto, se si tratta di una recessione media, durerà fino all'aprile 2021. Numerosi fattori, tuttavia, rendono facile immaginare una recessione con pressioni deflazionistiche che duri più della media. Di seguito sono elencati alcuni punti che destano la nostra preoccupazione.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>La maggior parte delle persone nelle democrazie non ha mai vissuto lockdown controllati dallo stato in cui i concittadini sono considerati con sospetto. Molti sono terrorizzati dalla costante copertura mediatica sul COVID-19. Di conseguenza, una volta revocati i lockdown, i modelli di investimento e di consumo potrebbero farsi più cauti e prudenti, almeno finché un vaccino non sarà facilmente reperibile e forse per un periodo ancora più prolungato. Nel frattempo, è possibile che si verifichi una seconda ondata di contagi e, con essa, nuovi lockdown.</li>
<li>Un sondaggio del Wall Street Journal ha rivelato che, secondo le previsioni degli economisti, la disoccupazione negli Stati Uniti toccherà il 10% a dicembre, fatto che suggerisce una recessione profonda persistente.</li>
<li>Il Fondo monetario internazionale (Fmi) stima che il Pil globale subirà una contrazione del 3% quest'anno, rispetto allo 0,1% nel pieno della crisi finanziaria globale. L'Fmi ​​prevede una crescita nel 2021, ma mette in guarda rispetto ai rischi di un esito peggiore, poiché molti paesi stanno affrontando una crisi su più livelli, tra cui sistema sanitario, recessione economica, calo della domanda esterna, inversioni del flusso del capitale e crollo dei prezzi delle materie prime.</li>
</ul>
<p><strong>2. Debito</strong></p>
<p>Il debito è sempre un problema in caso di deflazione, dato che un debito eccessivo può generare una crisi. Parlando di debito, il debito societario è sicuramente un grosso problema, ma il debito sovrano lo è ancora di più. Goldman Sachs prevede che il disavanzo di bilancio degli Stati Uniti raggiungerà i 3.600 miliardi di dollari in questo anno fiscale e i 2.400 miliardi di dollari nel 2021. Questo si aggiunge agli oltre 17.900 miliardi di dollari di debito esistente e quindi ci si avvia a superare il 100% del Pil. A questo punto è ovvio per noi che il governo potrebbe non riuscire mai a ripagare il proprio debito. A tassi d'interesse zero, il denaro è gratuito e il debito sovrano continua ad accumularsi. La Fed potrebbe non essere mai in grado di aumentare i tassi per timore di un aumento dei costi sul debito. Chiunque possieda un'impresa o gestisca una famiglia capisce intuitivamente quanto questo non sia sostenibile. Tuttavia, nessuno sa se può persistere, se fallirà o se il debito pubblico alla fine subirà una riduzione in un ciclo di inflazione.</p>
<p>Secondo Rosenberg Research, il volume del debito societario è approssimativamente raddoppiato in questo ciclo, toccando circa 10.000 miliardi di dollari negli Stati Uniti. Molte società stanno assumendo più debito per far fronte al crollo dei ricavi dovuto al lockdown, tramite emissioni di obbligazioni, linee di credito rotativo e nuovi programmi di prestito pubblici. Tutte le aree dei mercati del debito privato sono sottoposte a forte pressione:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Da inizio anno al 24 aprile, S&amp;P Global Ratings aveva pubblicato 125 revisioni al rialzo del rating e 1.270 downgrade e questo indica che il totale dei default selettivi potrebbe superare il livello dei 340 miliardi di dollari della crisi finanziaria.</li>
<li>I fondi pensione privati hanno in portafoglio quasi 1.000 miliardi di dollari di obbligazioni corporate, mentre alcuni fondi pensioni statali e locali sono effettivamente insolventi a questo punto.</li>
<li>Secondo la Camera di commercio degli Stati Uniti, oltre il 40% delle piccole imprese della nazione potrebbe chiudere definitivamente nei prossimi sei mesi.</li>
<li>Bloomberg News riferisce che gli affittuari di immobili si preparano a fino a 15 milioni di inadempienze sui mutui nella più grande ondata di insolvenze della storia.</li>
</ul>
<p><strong>3. Inflazione</strong></p>
<p>Riteniamo che l'economia sarà bloccata dalla pressione deflazionistica nel prossimo futuro. Le banche centrali stanno tentando da anni, senza successo, di generare inflazione salariale e dei prezzi. Le loro politiche hanno invece determinato un'inflazione dei prezzi degli asset, bolle su azioni, obbligazioni, proprietà immobiliari, ecc. Tuttavia, se la crescita economica dovesse mai tornare ai normali parametri storici, la compiacenza nei confronti dell'inflazione, unita al massiccio stimolo pandemico, potrebbe determinare elevati livelli di inflazione salariale e dei prezzi, unitamente a bolle sugli asset.</p>
<p>Il mondo è sul piede di guerra per combattere la pandemia. Le guerre passate hanno portato l'inflazione a due cifre negli Stati Uniti. La fine della prima guerra mondiale ha coinciso anche con la pandemia di influenza spagnola.</p>
<table class="tbl-data blog-tbl-small-3-col">
<tbody>
<tr class="tbl-header">
<td class="data-td data last"><strong>Guerra</strong></td>
<td class="data-td data last"><strong>Fine della guerra</strong></td>
<td class="data-td data last"><strong>Picco di inflazione/anno</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class="data-td data last">Prima guerra mondiale</td>
<td class="data-td data last">1918</td>
<td class="data-td data last">24% / 1920</td>
</tr>
<tr>
<td class="data-td data last">Seconda guerra mondiale</td>
<td class="data-td data last">1945</td>
<td class="data-td data last">20% / 1947</td>
</tr>
<tr>
<td class="data-td data last">Vietnam</td>
<td class="data-td data last">1975</td>
<td class="data-td data last">15% / 1980</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<br />
<p>La guerra contro il COVID-19 potrebbe concludersi con un altro ciclo di inflazione indesiderata.</p>
<p><strong>4. Perdita di fiducia</strong></p>
<p>Il governo ha adottato politiche fiscali e monetarie non convenzionali dopo la grande crisi finanziaria attraverso deficit di miliardi di miliardi di dollari, allentamento quantitativo (QE) e tassi d'interesse pari a zero. Ha tentato di ridimensionare queste misure straordinarie durante la fase successiva di espansione, ma senza successo. Ora, con un QE illimitato, programmi di salvataggio in tutte le aree del mercato del debito e deficit di svariati miliardi di dollari, le politiche fiscali e monetarie si sono trasformate da non convenzionali a pericolose. Riconosciamo che è stata necessaria una risposta massiccia ai lockdown, ma l'enorme accumulo di deficit record in tempo di pace e la pressione sui bilanci delle banche centrali genera un sistema finanziario molto instabile.</p>
<p>Dopo la Seconda guerra mondiale, l'accordo di Bretton Woods istituì un ordine monetario globale in cui i governi stranieri potevano convertire i dollari in oro. Il sistema di Bretton Woods terminò nel 1971 in un periodo in cui gli Stati Uniti stavano spendendo molto in programmi sociali e per la guerra del Vietnam. Alcuni paesi persero fiducia nel dollaro Usa, chiedendo più oro di quello che gli Stati Uniti erano disposti a fornire. Pertanto, l'opzione della conversione in oro non fu più percorribile e fu adottato l'attuale sistema di valute legali e tassi di cambio fluttuanti. Il sistema monetario a corso forzoso è ora spazzato via dal QE dilagante e dai prestiti pubblici. Riteniamo che la Fed potrebbe essere sul punto di emettere denaro direttamente al Tesoro per finanziare la spesa e il pagamento del debito. Che sia definita monetizzazione, &quot;helicopter money&quot; o moderna teoria monetaria, nessun sistema finanziario è sopravvissuto a una simile svalutazione della valuta. Se gli investitori e gli stranieri perdono fiducia nel sistema basato sul dollaro, sarà il momento di una nuova Bretton Woods, un nuovo ordine monetario globale. L'oro potrebbe essere l'ultima valuta ancora in grado di reggersi in piedi.</p>
<style>
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<div class="disclosure">
<p><strong>Tutte le ponderazioni societarie, settoriali e sub-settoriali sono al 30 aprile 2020, salvo diversa indicazione.</strong></p>
<p>*Fonte: Relazioni aziendali. Dati al 30 aprile 2020. Si ricorda che queste società possono costituire una parte sostanziale del portafoglio di un fondo VanEck. Il presente documento non costituisce una raccomandazione ad acquistare o a vendere alcun titolo.</p>
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell’estrazione dell’oro.</p>
<p><sup>2</sup>Gluskin Sheff + Associates Inc., una società canadese indipendente di gestione patrimoniale, gestisce portafogli d’investimento per investitori high net worth, tra cui imprenditori, professionisti, trust di famiglia, fondazioni private di beneficenza e proprietà immobiliari.</p>
<p><sup>3</sup>L'S&amp;P 500<sup>® </sup>è un indice ponderato per la capitalizzazione di 500 titoli statunitensi di una vasta gamma di settori.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/will-real-sports-lift-esports-to-the-next-level/">
  <title> Blog title: Gli sport reali faranno crescere gli eSport?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/will-real-sports-lift-esports-to-the-next-level/</link>
  <description><![CDATA[<p>Il mondo è in lockdown e c'è un vuoto da colmare. È possibile che la crisi si dimostri il catalizzatore degli sport digitali, sostenuti dalla TV e dalle celebrità, facendo crescere tutti gli eSport.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>05/13/2020 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il mondo è in lockdown e c'è un vuoto da colmare. Gli eSport, compreso i veri sport in formato digitale, stanno già colmando una parte di questo vuoto. Ed è possibile che la crisi si dimostri il catalizzatore degli sport digitali, sostenuti dalla TV e dalle celebrità, facendo crescere tutti gli eSport.</p>
<p>Negli ultimi mesi, le view giornaliere di &quot;arene di battaglia online multiplayer&quot; (MOBA) e di eSport &quot;sparatutto&quot; sulla piattaforma di eSport di Twitch sono aumentate, passando dai 1,4 milioni giornalieri nel febbraio 2020 a 2,5 milioni in aprile (vedere la figura 1).</p>
<p>Ma anche la popolarità dei giochi sportivi è aumentata. Le corse automobilistiche hanno aperto la strada, con l'eNASCAR iRacing negli Stati Uniti che ha registrato 1,4 milioni di telespettatori a fine marzo. Nel Regno Unito, inoltre, all'inizio di aprile quasi 5 milioni di persone si sono sintonizzate sul Grand National simulato digitalmente, la gara di equitazione di salto a ostacoli più importante d'Europa.</p>
<h3>Figura 1 - Aumento della visione di eSport durante il lockdown</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/87beb96b05034d4192b192dc52795468.aspx" alt="Aumento della visione di eSport durante il lockdown" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <a href="https://twitchtracker.com/statistics/viewers" target="_blank" rel="noopener">Twitchtracker.com</a>. Dati aggiornati al 24 aprile 2020.</p>
<p>Anche prima della pandemia, il mondo dello sport fisico si stava gradualmente espandendo nel digitale. Ad esempio, molte squadre di calcio hanno lanciato squadre di eSport e la Formula 1 Esports Series ha attirato decine di migliaia di giocatori ogni anno dall'inizio del 2017. La crisi ha dato a questa tendenza un impulso enorme, attirando persone che trovano decisamente inusuale partecipare a videogiochi o assistervi per la prima volta.</p>
<p>La crisi renderà lo sport digitale un nuovo motore per la crescita degli eSport in generale? Riteniamo di sì. I giochi sportivi attualmente rappresentano soltanto una parte relativamente piccola di un settore storicamente dominato dai MOBA o dai giochi sparatutto, come, rispettivamente, League of Legends o Call of Duty. C'è quindi un enorme spazio di crescita (vedere la figura 2).</p>
<h3>Figura 2 - Spazio di crescita per la visione dei giochi sportivi</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/17af5da0c1c54f94821af2a65bc0f15f.aspx" alt="Spazio di crescita per la visione dei giochi sportivi" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Analisi VanEck, basata sugli iscritti a #YouTube. Considerare che YouTube si rivolge principalmente a spettatori europei e nordamericani. In Asia sono più popolari le seguenti piattaforme: Huya, Douyu e Bilibili. I giochi sportivi includono anche le corse (2%). Dati aggiornati al 23 aprile 2020.</p>
<p>Di seguito spiegheremo perché riteniamo che lo sport tradizionale sia probabilmente un fattore duraturo nella crescita degli eSport nel mondo virtuale:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li style="line-height: 25px!important; font-size: 14px!important;"><strong>Esiste un enorme potenziale non sfruttato. </strong>Un segmento molto ampio della popolazione mondiale guarda eventi sportivi. Quasi due terzi (il 61%) lo guarda in TV e oltre un terzo (39%) online, secondo i dati raccolti da Statista (vedere la figura 3). Tuttavia, solo una piccola percentuale guarda gli eSport. Se solo un terzo delle persone che attualmente guarda lo sport in TV iniziasse a guardare gli eSport, il mercato degli eSport aumenterebbe di dieci volte<sup>1</sup>.</li>
</ul>
<h3>Figura 3 – Percentuale di popolazione che guarda sport ed eSport</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/c94e59e2ae9c4dc4b90c1430945716f4.aspx" alt="Percentuale di popolazione che guarda sport ed eSport" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Analisi VanEck, basata su dati NewZoo e <a href="https://www.statista.com/statistics/820150/internet-users-viewership-sports-online-tv-by-region/" target="_blank" rel="noopener">Statista</a>. Dati sullo sport per il 2017. Dati sugli eSport per il 2019.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li style="line-height: 25px!important; font-size: 14px!important;"><strong>Il confine tra gli eSport e gli sport tradizionali è sempre più labile.</strong> I grandi club sportivi stanno lanciando squadre di eSport. Ad esempio, 13 delle 18 squadre di calcio della Bundesliga hanno già una propria squadra ufficiale di eSport (vedere la figura 4). Spesso queste squadre di eSport sono completamente integrate nell'infrastruttura del club, con giocatori che hanno accesso a strutture per il fitness, l'allenamento, un apparato di marketing, ecc. Negli Stati Uniti, ad esempio, i San Francisco Golden State Warriors, una delle squadre di maggior successo della Nba, hanno assunto un allenatore di pallacanestro tradizionale per allenare la propria squadra di eSport appena costituita.</li>
</ul>
<h3>Figura 4 – La Bundesliga sbarca sul digitale</h3>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%; margin-bottom: 20px; margin-top: 20px;" border="1">
<tbody>
<tr style="height: 30px;">
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 80%; text-align: left; height: 30px;"><strong>Squadra</strong></td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; text-align: left; height: 30px;"><strong>Ha una squadra di eSport?</strong></td>
</tr>
<tr style="height: 30px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">FC Augsburg</td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Sì</td>
</tr>
<tr style="height: 30px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Hertha BSC</td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Sì</td>
</tr>
<tr style="height: 30px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Union Berlin</td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">-</td>
</tr>
<tr style="vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Werder Bremen</td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Sì</td>
</tr>
<tr style="height: 30px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Borussia Dortmund</td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">-</td>
</tr>
<tr style="height: 30px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Fortuna Düsseldorf</td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">-</td>
</tr>
<tr style="height: 30px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Eintracht Frankfurt</td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Sì</td>
</tr>
<tr style="height: 30px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">SC Freiburg</td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">-</td>
</tr>
<tr style="height: 30px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">1899 Hoffenheim</td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Sì</td>
</tr>
<tr style="height: 30px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">1. FC Köln</td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Sì</td>
</tr>
<tr style="height: 30px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">RB Leipzig</td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Sì</td>
</tr>
<tr style="height: 30px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Bayer Leverkusen</td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Sì</td>
</tr>
<tr style="height: 30px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Mainz 05</td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Sì</td>
</tr>
<tr style="height: 30px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Borussia Mönchengladbach</td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Sì</td>
</tr>
<tr style="height: 30px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Bayern Munich</td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Sì</td>
</tr>
<tr style="height: 30px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">SC Paderborn</td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">-</td>
</tr>
<tr style="height: 30px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Schalke 04</td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Sì</td>
</tr>
<tr style="height: 30px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">VfL Wolfsburg</td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">Sì</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>È anche interessante notare che gli eSport sono sempre più praticati da veri professionisti degli sport tradizionali. Nell'aprile 2020, la Premier League britannica ha lanciato la propria ePremier League, con veri giocatori di calcio come protagonisti e trasmessa in diretta sul digitale terrestre (oltre che su YouTube e Twitch). Dato che gli sportivi in ​​genere smettono di giocare da giovani, tra i 30 e i 40 anni, gli eSport potrebbero offrire loro la possibilità di una seconda carriera (vedere la figura 5).</p>
<h3>Figura 5 – Veri giocatori di calcio come protagonisti dell'ePremier League</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/00955192271047d4ae5250cc894cec74.aspx" alt="Veri giocatori di calcio come protagonisti dell'ePremier League" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: YouTube.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li style="line-height: 25px!important; font-size: 14px!important;"><strong>Gli sport reali sono più semplici da capire. </strong>Le regole del cricket o del rugby potrebbero sembrare difficili da capire, ma sono certamente più conosciute rispetto alla complessità dei giochi sparatutto o dei MOBA. Questi ultimi sono comprensibili solo per i fan, profondamente immersi nei loro mondi fantastici. Ma gli sport reali hanno regole più semplici (ad esempio, in una gara di stock car della NASCAR vince chi taglia per primo il traguardo). Al contrario, le regole del cricket sono già conosciute da una notevole percentuale della popolazione mondiale, anche se sono state inventate da eccentrici inglesi centinaia di anni fa.</li>
<li style="line-height: 25px!important; font-size: 14px!important;"><strong>Le immagini degli eSport stanno diventando simili a quelle reali.</strong> Per alcuni sottogeneri, come le corse automobilistiche, la differenza rispetto ai filmati reali non si nota facilmente (vedere figura 6).</li>
</ul>
<h3>Figura 6 – Istantanea tratta dagli eSport Gran Turismo</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/7f14e0b57b654651a9b1bd0f77d73267.aspx" alt="Istantanea tratta dagli eSport Gran Turismo" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: YouTube.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li style="line-height: 25px!important; font-size: 14px!important;"><strong>Dal punto di vista finanziario, gli eSport offrono ai club un ulteriore flusso di entrate.</strong> I club sportivi possono beneficiare di ricavi dai media e dal merchandising, premi in euro multimilionari e persino stadi pieni per eventi importanti come le finali.</li>
</ul>
<p>Quindi, una delle eredità della pandemia potrebbe rivelarsi lo spostamento degli sport reali nel mondo digitale degli eSport. Tutti i fattori per un'accelerazione del trend sono in atto. Non sappiamo ancora quanto potrebbe essere significativo questo cambiamento. Ma immaginate quanto potrebbe crescere il mondo degli eSport se si avvicinasse alla popolarità degli sport tradizionali.&hellip;</p>
<p>Per maggiori informazioni su ESPO e sull’elevato potenziale di crescita del segmento globale dei videogiochi e degli eSport, visitare <a href="https://www.vaneck.com/ucits/esports/" title="Per saperne di più su ESPO">vaneck.com/ucits/esports/.</a></p>
<p><i>L'autore desidera ringraziare John Patrick Lee per le sue idee e i suoi approfondimenti. </i></p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Attualmente VanEck non è in possesso di dati o ricerche che confermino cosa si verificherà.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/how-many-baskets-for-your-eggs/">
  <title> Blog title: Quanti panieri per le uova?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/how-many-baskets-for-your-eggs/</link>
  <description><![CDATA[<p>Non mettere tutte le uova nello stesso paniere, dice il proverbio. In altre parole: non investire tutto in una singola azione (o singola obbligazione), meglio diversificare l'investimento in un portafoglio più ampio. La domanda sorge spontanea.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>05/12/2020 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Non mettere tutte le uova nello stesso paniere, dice il proverbio. In altre parole: non investire tutto in una singola azione (o singola obbligazione), meglio diversificare l'investimento in un portafoglio più ampio. La domanda sorge spontanea: quanti titoli sono sufficienti per diversificare? La domanda è particolarmente pertinente nell'attuale contesto di volatilità del mercato. Dovrebbero essere cinque titoli, 20, 100 o 2.000?</p>
<p>Tra gli studiosi vige la regola empirica secondo la quale non sono necessari più di 30 titoli in un portafoglio, a condizione che siano ben diversificati per paesi e settori. Ma non tutti sono d'accordo.</p>
<p>Provare per credere, quindi proviamo noi stessi. Come universo, prendiamo tutti i 250 titoli che compongono il nostro VanEck Global Equal Weight UCITS ETF. Analizzeremo quindi come si evolve la volatilità di un portafoglio, in base al numero di titoli prelevati da quell'universo.</p>
<p>Ma innanzitutto, definiamo la volatilità. Fondamentalmente si tratta di una misura del rischio che mostra la percentuale di un portafoglio che ha registrato un rialzo o un ribasso annuo in passato<sup>1</sup>.</p>
<p>Nella figura seguente tracciamo sull'asse orizzontale il numero di titoli nel portafoglio e sull'asse verticale la volatilità. Possiamo vedere che passare da un titolo a due titoli riduce fortemente la volatilità. Lo stesso accade passando da due a cinque titoli. Tuttavia, passando da cinque a dieci titoli, l'impatto si riduce. Alla fine, la curva si appiattisce a 30 titoli, il che significa che l'aggiunta di un numero ancora maggiore di titoli a un portafoglio difficilmente reca vantaggi dal punto di vista della diversificazione. Quindi gli studiosi hanno ragione.</p>
<h3>Figura 1: la volatilità diminuisce con l'aumentare del numero di titoli</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/a37695688e2448c6ae2bfe9a390a62b3.aspx" alt="La volatilità diminuisce con l'aumentare del numero di titoli" /></p>
<p class="chart-disclosure">I ritorni ottenuti in passato non costituiscono un indicatore affidabile dei ritorni futuri. Fonte: Analisi VanEck. Ogni punto dati è basato sull'universo completo del VanEck Global Equal Weight UCITS ETF. Ovvero, la volatilità media del 32% per un portafoglio di un titolo è la volatilità mediana di tutti i 250 titoli dell'universo. La volatilità media del 27% per un portafoglio di due titoli è la volatilità mediana di 124 combinazioni nell'universo, ecc. Dati per il periodo 1/1/2000 - 28/4/2020.</p>
<p>Quindi, come è possibile ridurre ulteriormente la propria volatilità? Aggiungendo obbligazioni. Le obbligazioni sono molto meno volatili rispetto alle azioni e i loro prezzi tendono a muoversi nella direzione opposta rispetto ai prezzi delle azioni. Di conseguenza, consentono di ridurre ulteriormente la volatilità complessiva del portafoglio.</p>
<p>Possiamo vedere i risultati nella figura 2. L'asse orizzontale rappresenta la percentuale di obbligazioni in un portafoglio. Tutto il resto è investito in azioni. Quindi, quando le obbligazioni sono pari a zero, il portafoglio è costituito interamente da titoli azionari. Il grafico risultante conferma l'effetto diversificante delle obbligazioni.</p>
<h3>Figura 2 - L'aggiunta di obbligazioni riduce ulteriormente la volatilità</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2e598e5e5bbe468c8692952669ca0c93.aspx" alt="L'aggiunta di obbligazioni riduce ulteriormente la volatilità" /></p>
<p class="chart-disclosure">I ritorni ottenuti in passato non costituiscono un indicatore affidabile dei ritorni futuri. Fonte: Analisi VanEck. I titoli azionari sono rappresentati dal VanEck Global Equal Weight UCITS ETF. Le obbligazioni sono rappresentate dal VanEck iBoxx EUR Sovereign Diversified 1-10 UCITS ETF. Dati relativi al periodo 1/1/2012 - 28/4/2020.</p>
<p>Chi preferisce non passare troppo tempo a contare i titoli, può semplicemente investire nei nostri ETF. La tabella seguente mostra che tutti i nostri ETF azionari regionali equiponderati sono ben diversificati:</p>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%; margin-bottom: 20px; margin-top: 20px;" border="1">
<tbody>
<tr style="height: 30px;">
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 80%; text-align: left; height: 30px;"><strong>ETF</strong></td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; text-align: left; height: 30px;"><strong>Numero di titoli</strong></td>
</tr>
<tr style="height: 30px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">VanEck Global Equal Weight UCITS ETF</td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">250</td>
</tr>
<tr style="height: 30px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF</td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">250</td>
</tr>
<tr style="height: 30px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">VanEck European Equal Weight UCITS ETF</td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">100</td>
</tr>
<tr style="vertical-align: middle; color: #58595b; height: 30px;">
<td style="padding-right: 10px; vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">VanEck Morningstar North America Equal Weight UCITS ETF</td>
<td style="vertical-align: middle; color: #58595b; width: 50%; height: 30px; text-align: left;">100</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>E per chi preferisce non dover stabilire il mix ottimale tra azioni, obbligazioni e altre asset class, proponiamo i VanEck Multi-Asset Allocation ETF. Questi ETF investono in azioni, titoli di Stato, obbligazioni corporate e titoli immobiliari. Ė possibile scegliere tra varianti conservative, bilanciate e growth, a seconda della misura del rischio desiderata. La volatilità e il ritorno sono inferiori per la versione conservativa e superiori per la versione growth, come illustra la tabella seguente.</p>
<table style="border-collapse: collapse; width: 100%; margin-bottom: 20px; margin-top: 20px;" border="1">
<tbody>
<tr style="height: 30px;">
<td style="width: 40%; height: 17px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;"><strong>ETF</strong></td>
<td style="width: 30%; height: 17px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;"><strong>Mix di asset</strong></td>
<td style="width: 15%; height: 17px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;"><strong>Volatilità</strong></td>
<td style="width: 15%; height: 17px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;"><strong>Ritorno annualizzato</strong></td>
</tr>
<tr style="height: 72px;">
<td style="padding-right: 10px; width: 25%; height: 52px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">VanEck Multi-Asset Conservative Allocation UCITS ETF</td>
<td style="padding-right: 10px; width: 25%; height: 52px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">25% azioni<br />5% titoli immobiliari<br />35% obbligazioni corporate<br />35% titoli di Stato</td>
<td style="width: 25%; height: 52px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">5.6%</td>
<td style="width: 25%; height: 52px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">3.4%</td>
</tr>
<tr style="height: 72px;">
<td style="padding-right: 10px; width: 25%; height: 52px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">VanEck Multi-Asset Balanced Allocation UCITS ETF</td>
<td style="padding-right: 10px; width: 25%; height: 52px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">40% azioni<br />10% titoli immobiliari<br />25% obbligazioni corporate<br />25% titoli di Stato</td>
<td style="width: 25%; height: 52px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">9.7%</td>
<td style="width: 25%; height: 52px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">4.0%</td>
</tr>
<tr style="height: 72px;">
<td style="padding-right: 10px; width: 25%; height: 17px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">VanEck Multi-Asset Growth Allocation UCITS ETF</td>
<td style="padding-right: 10px; width: 25%; height: 17px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">60% azioni<br />10% titoli immobiliari<br />15% obbligazioni corporate<br />15% titoli di Stato</td>
<td style="width: 25%; height: 17px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">14.1%</td>
<td style="width: 25%; height: 17px; vertical-align: middle; color: #58595b; text-align: left;">4.5%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="chart-disclosure">I ritorni ottenuti in passato non costituiscono un indicatore affidabile dei ritorni futuri. I ritorni sono ritorni totali basati sui dividendi lordi reinvestiti. Fonte: VanEck. Dati dal lancio degli ETF (14/12/2009) - 27/4/2020.</p>
<p>Naturalmente, se mai c'è stato un momento che dimostra la saggezza di non mettere tutte le uova nello stesso paniere, quel momento è oggi. Il 2020 ha registrato il calo più rapido di sempre dei prezzi delle azioni durante la diffusione della pandemia. Ma la diversificazione ha attenuato i crolli dei portafogli. Per quanto concerne il futuro, arriverà un momento in cui la crisi di oggi non dominerà più le testate giornalistiche. Ma anche in questo caso la diversificazione agevolerà i ritorni sugli investimenti.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Per la precisione: la volatilità è definita come la deviazione standard dei ritorni giornalieri moltiplicata per la radice quadrata del numero di giorni di negoziazione in un anno. A condizione che la volatilità storica sia una misura affidabile per il futuro: il 68% dei ritorni futuri attesi in un periodo di un anno dovrebbe rimanere all'interno del ritorno atteso più o meno una volta la volatilità. il 95% dei ritorni futuri dovrebbe rimanere all'interno del ritorno atteso più o meno due volte la volatilità.</p>
<p><strong>Informativa specifica sul comparto</strong></p>
<p>I comparti oggetto di promozione (&quot;Comparti) sono comparti di VanEck – ETF N.V, un organismo di investimento registrato in Olanda e soggetto alla normativa europea in materia di organismi di investimento collettivo di cui alla Direttiva UCITS. I comparti sono registrati per la distribuzione in Danimarca, Germania, Italia, Paesi Bassi, Svezia e Regno Unito.</p>
<p>Il prospetto di vendita, il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KIID), l'atto costitutivo e gli ultimi bilanci annuali e semestrali sono disponibili gratuitamente alla pagina www.vaneck.com o possono essere ottenuti dalla società di gestione VanEck Asset Management B.V. o dai seguenti agenti, i cui dettagli di contatto sono riportati alla pagina <a href="/link/3e9e20bda0bc484a87e57444cafac36e.aspx">www.vaneck.com</a>:</p>
<p>Regno Unito (Facilities Agent): Computershare Investor Services PLC<br />Germania (Agente informativo): VanEck (Europe) GmbH<br />Svezia (Agente incaricato dei pagamenti): Skandinaviska Enskilda Banken AB (publ)</p>
<p>VanEck Global Equal Weight UCITS ETF, VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF, VanEck European Equal Weight UCITS ETF e VanEck Morningstar North America Equal Weight UCITS ETF sono comparti UCITS registrati che replicano un indice azionario. I VanEck Multi-Asset Conservative, Balanced and Growth Allocation UCITS ETF sono comparti UCITS registrati che replicano una combinazione di indici azionari e obbligazionari. VanEck iBoxx EUR Sovereign Diversified 1-10 UCITS ETF è un comparto UCITS registrato che replica un indice obbligazionario. Il valore degli asset di un ETF può subire forti oscillazioni per effetto della sua politica d'investimento. Se il valore dell'indice sottostante cala, anche il valore dell'ETF diminuisce.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/faqs-how-video-game-companies-are-leveling-up/">
  <title> Blog title: FAQ: la crescita delle societ&#224; di videogiochi</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/faqs-how-video-game-companies-are-leveling-up/</link>
  <description><![CDATA[<p>In questa sessione di Q&amp;A analizzeremo le tendenze di crescita nel settore dei videogiochi e degli eSport, i beneficiari di queste tendenze e il modo in cui gli investitori possono prendere esposizione su questa opportunità.</p>]]></description>
  <dc:creator>John Patrick Lee, CFA</dc:creator>
  <dc:date>05/11/2020 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il confinamento della popolazione imposto in molti paesi a causa della pandemia di COVID-19 ha contribuito ad accendere i riflettori su videogiochi ed eSport, imprimendo una decisa accelerazione a una tendenza in atto già da diversi anni. Nicole Pike, Managing Director di Nielsen Esports, ha accettato l’invito di Ed Lopez, VanEck Head of ETF Product, e John Patrick Lee, Product Manager, a partecipare al webinar <a href="https://event.on24.com/wcc/r/2281949/09539682D97C2EE189A8B713ABD44C57?partnerref=vaneck-blog">Videogiochi ed eSport: Pronti per il loro momento</a>, per esplorare questa dinamica e la monetizzazione della popolarità degli eSport. In questa sessione di Q&amp;A risponderemo a diverse domande poste dai partecipanti al webinar in merito alle tendenze di crescita dei videogiochi e degli eSport e al modo in cui gli investitori possono prendere esposizione su questa opportunità.</p>
<p><strong>La pandemia di COVID-19 ha avuto qualche ricaduta negativa sul settore dei videogiochi e degli eSport o ha prodotto solo effetti positivi?</strong></p>
<p>Come già ampiamente spiegato qui e sui media, dall’inizio del 2020 i titoli delle società di videogiochi hanno <a href="/link/acac0a6d5ba44c64b8fef7116924b665.aspx">mostrato una buona tenuta durante la fase di ribasso azionario</a>, sovraperformando il mercato nel suo complesso.</p>
<h3>Da inizio anno le società di videogiochi hanno sovraperformato il mercato</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/ca9e24db162f472d9b9ff9b721b9e337.aspx" alt="Performance del MVIS Global Video Gaming and eSports Index da inizio anno " /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Dati dal 31/12/2019 al 15/04/2020.</p>
<p>Dall’inizio del lockdown, l’utilizzo dei videogiochi ha superato i record precedenti in base a vari parametri. Gli eSport hanno recentemente segnato il record mondiale di audience televisiva di una manifestazione in diretta con le corse eNASCAR, che si sono tenute al posto delle normali corse dal vivo. Alcuni campionati e tornei di eSport sono stati tuttavia sospesi. Ad esempio, il Mid-Season Invitational della League of Legends è stato cancellato a causa delle restrizioni di viaggio in vigore in tutto il mondo.</p>
<p>Dopo aver esaminato tutti gli aspetti dell’ecosistema dei videogiochi e degli eSport, riteniamo che la pandemia di COVID-19 abbia avuto un impatto complessivo sostanzialmente positivo sul settore. In tutto il mondo si è fatto grande ricorso ai videogiochi come strumento online per intrattenere se stessi e gli altri e riteniamo che tale impennata dell'utilizzo rappresenti solo l’accelerazione di una tendenza in atto già da diversi anni.</p>
<p><strong>I produttori raccolgono i frutti dell’espansione del settore dei videogiochi, ma quali sono le società e i modelli operativi premiati dalla crescita degli eSport?</strong></p>
<p>A nostro avviso i produttori di videogiochi saranno i maggiori beneficiari del fenomeno degli eSport, ma non bisogna dimenticare che questo segmento genera ancora ricavi di gran lunga inferiori a quelli dei videogiochi.</p>
<p>I produttori di videogiochi risultano particolarmente avvantaggiati per vari motivi.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Innanzitutto, sono i titolari dei diritti sui giochi. Ciò significa che ogni volta che si svolge un torneo di eSport, i produttori ne percepiscono i diritti.</li>
<li>Inoltre, alcuni produttori hanno lanciato i propri campionati, come la Call of Duty League (di proprietà di Activision) o il Campionato Mondiale di Fortnite (di proprietà di Epic). Gli eventuali utili generati da questi campionati sono di competenza del produttore.</li>
<li>In terzo luogo, si prevede che entro il 2022 i diritti media saranno la maggiore fonte di ricavi degli eSport<sup>1</sup>. Se il produttore detiene sia i diritti del gioco sia i diritti media del campionato, di fatto percepisce la maggior parte dei ricavi generati dagli eSport.</li>
<li>Infine, i tornei o gli eventi legati a eSport popolari possono generare un forte richiamo, dando impulso alle vendite del gioco correlato. Se un sedicenne della Pennsylvania vince 3 milioni di dollari ai Mondiali di Fortnite, sale agli onori della cronaca e dei social media, attirando così nuovi giocatori.</li>
</ul>
<p><strong>Oltre ai produttori di videogiochi, quali altre società possono beneficiare della crescita del settore?</strong></p>
<p>Il <a href="/link/9ab03ba5895945459233357ea1a8614e.aspx" title="Per saperne di più">MVIS Global Video Gaming and eSports Index</a> adotta un approccio “pure-play”, ovvero include solo società che generano oltre il 50% dei propri ricavi dal settore. Partendo da questo presupposto, presentiamo alcune società attive in questo comparto.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>Semiconduttori:</strong> alcune società di semiconduttori, come Nvdia e AMD, generano ricavi dalla produzione dei processori grafici (GPU) utilizzati per i videogiochi. Questi chip trovano applicazione nei personal computer, nelle console e nelle piattaforme di gioco su cloud e rendono l’esperienza di gioco più coinvolgente.</li>
<li><strong>Siti di streaming:</strong> gli appassionati di videogiochi e i creatori di contenuti utilizzano i siti di streaming per pubblicare contenuti di videogiochi e seguire i loro creatori di contenuti preferiti. Twitch.tv (di proprietà di Amazon) è il sito di streaming di videogiochi più popolare negli Stati Uniti, mentre i suoi omologhi cinesi sono Huya, DouYu e Bilibili.</li>
<li><strong>Hardware:</strong> per giocare ai videogiochi a livello competitivo, la maggior parte dei giocatori fa uso di hardware ad alte prestazioni, comprese tastiere e cuffie specifiche. Alcune società di hardware, come Turtle Beach, godono di una chiara preferenza nella comunità dei videogiochi e degli eSport e possono essere considerate pure-play.</li>
</ul>
<p><strong>In quale orizzonte temporale pensate che i diritti media possano diventare un importante motore di crescita dei ricavi?</strong></p>
<p>A nostro avviso, i diritti media diventeranno un fattore di crescita del settore in un orizzonte a breve-medio termine. In questo ambito occorre sottolineare che esistono ben pochi dati e non tutti sono diffusi al pubblico. Uno degli accordi sui diritti media di cui più si è parlato è stato l’acquisto da parte di Twitch nel 2018 dei diritti per trasmettere in esclusiva la nuova Overwatch League per due anni per 90 milioni di dollari<sup>2</sup>. Successivamente, il sito cinese di streaming Bilibili ha acquisito i diritti esclusivi per trasmettere gli eventi mondiali della League of Legends per tre anni per 113 milioni di dollari<sup>3</sup>.</p>
<p>Le condizioni di alcuni accordi di questo genere non sono divulgate e lo stesso vale per le informazioni relative agli accordi sui diritti televisivi. Ad esempio, nel 2018 la Overwatch League ha venduto anche i diritti media ad ABC per la trasmissione televisiva negli Stati Uniti, ma le condizioni finanziarie dell’operazione non sono state rese note. La fruizione degli eSport si svolge soprattutto online ed è quindi logico che il relativo campionato diffonda informazioni sugli accordi di maggiore rilievo (come nel caso di Twitch) ma faccia passare sotto silenzio quelli meno importanti (come la trasmissione televisiva).</p>
<p><strong>In quale misura le grandi società di videogiochi dipendono da prodotti che registrano un successo effimero?</strong></p>
<p>Tutti i produttori sono attenti ai rischi legati a puntare su un unico gioco e cercano di evitarlo, principalmente diversificando la gamma di giochi tra più proprietà intellettuali e canali. Activision e Tencent sono due ottimi esempi di società che sono riuscite a ottenere un’ampia diversificazione dei prodotti. Entrambe hanno una gamma di giochi differenziata cui gli utenti hanno accesso tramite una serie di canali diversi (ad esempio computer, console e dispositivi mobili). Se una società presenta un’eccessiva dipendenza da un unico prodotto, la notizia del ritardo o della cancellazione di un gioco può incidere negativamente sulla sua quotazione azionaria. Ogni produttore propone una gamma differente di giochi e marchi e, in base alla propria offerta, ha un’esposizione diversa al rischio legato a un unico gioco.</p>
<p><strong>Esiste il rischio che il mercato sia inondato di giochi fino ad avere una scelta eccessiva?</strong></p>
<p>A nostro avviso, il mercato dei videogiochi non è un gioco a somma zero. Gli interessi dei consumatori spaziano all’interno di uno spettro molto ampio e diversi tipi di giochi possono attirare un’ampia gamma di consumatori. I lanci di nuovi giochi sono diventati eventi culturali altamente seguiti, soprattutto sui social media e sui siti di streaming. E inoltre sono continuamente inventati nuovi tipi di giochi. Lo stile “battle royale”, reso enormemente popolare da Fortnite, è un’innovazione relativamente recente nei giochi online. Poiché i produttori vogliono sfruttare i fattori che determinano il coinvolgimento degli utenti, si lanciano molti nuovi giochi di tipo “battle royale”. Ad esempio, in passato la serie di giochi Call of Duty evitava di lanciare questa tipologia di prodotto a sé stante, ma il nuovo gioco di tipo “battle royale” Call of Duty: Warzone ha coinvolto positivamente i consumatori dal suo lancio a marzo.</p>
<p>Inoltre, i nuovi giochi sono disponibili su varie piattaforme come computer, console e dispositivi mobili. Come abbiamo già spiegato, i produttori si sforzano al massimo per diversificare la propria offerta a livello di serie, tipi di giochi e piattaforme. Un unico produttore può avere diversi grandi successi in molteplici categorie, dai giocatori occasionali su telefono cellulare ai giocatori su console ai giocatori più appassionati su computer.</p>
<p><strong>Qual è il futuro delle console fisiche? Il lancio della prossima generazione di console è ancora previsto per il 2020?</strong></p>
<p>Si prevede ancora che la prossima generazione di console vedrà la luce alla fine del 2020, quando dovrebbero uscire le nuove versioni della Xbox di Microsoft e della PlayStation di Sony. Secondo alcuni analisti, nel prossimo futuro le console fisiche saranno sostituite dalle piattaforme di giochi su cloud. Poiché in questo caso la parte di calcolo più pesante è effettuata su cloud, il consumatore non deve acquistare una console costosa o un computer per poter giocare con gli amici. Google, Microsoft, Sony e Nvidia forniscono già alcune tipologie di servizi di giochi su cloud. Si ritiene che i giochi su console e su cloud abbiano lo stesso target di giocatori, ovvero giocatori casuali e meno appassionati.</p>
<p>A nostro avviso, la nuova generazione di console di prossima uscita nel 2020 manterrà ancora un importante vantaggio rispetto al cloud in termini di quote di mercato. Ci aspettiamo che le nuove console registrino vendite robuste almeno per i primi anni, finché i giochi su cloud non avranno posto rimedio ad alcuni problemi attuali, come il tempo di latenza e la disponibilità di giochi.</p>
<p><strong>Investire in videogiochi ed eSport</strong></p>
<p>È difficile capire quali giochi avranno successo e gli investitori potrebbero essere interessati ad acquistare un paniere diversificato di azioni di società di videogiochi e di eSport. Tale approccio potrebbe consentire loro di esporsi al settore senza necessariamente sapere quale titolo in particolare sovraperformerà in futuro. La metodologia dell’indice sottostante al <a href="/link/8dea654905d3454eab161424a424a907.aspx" title="Per saperne di più ">VanEck<sup>TM </sup>Video Gaming and eSports UCITS ETF (ESPO)</a> permette di avere esposizione alle società attive nel settore dei videogiochi e degli eSport.</p>
<p>Attualmente, l'MVIS<sup>®  </sup>Global Video Gaming and eSports Index è fortemente orientato verso i produttori di videogiochi (comprese le società quotate in borsa che gestiscono le maggiori federazioni di eSport) e i produttori di semiconduttori. Con il maturare del settore degli eSport, i titoli di società minori del segmento, quali quelli degli streamer HUYA e Modern Times Group, potrebbero registrare una dinamica positiva diventando componenti importanti dell’Indice. Nel frattempo, l'indice cattura il fenomeno degli eSport in quanto parte della più ampia evoluzione dei videogiochi, mostrando quali siano le potenzialità del settore nel rimodulare il modo in cui la gente spende tempo e denaro per l'intrattenimento.</p>
<p>Per maggiori informazioni su ESPO e sull’elevato potenziale di crescita del segmento globale dei videogiochi e degli eSport, visitare <a href="https://www.vaneck.com/ucits/esports/" title="Per saperne di più su ESPO">vaneck.com/ucits/esports/.</a></p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Goldman Sachs, The World of Games, 2019</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: https://www.espn.com/esports/story/_/id/22015103/overwatch-league-broadcast-twitchtv-two-year-90-million-deal</p>
<p><sup>3</sup>Fonte: https://esportsobserver.com/bilibili-media-rights-china-worlds/</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/bitcoin-happy-halving/">
  <title> Blog title: Bitcoin: felice dimezzamento</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/bitcoin-happy-halving/</link>
  <description><![CDATA[Mentre la valuta digitale subisce un terzo &quot;halving&quot;, la disinflazione della sua base monetaria è in forte contrasto con la stampa di moneta fuori controllo da parte delle banche centrali.]]></description>
  <dc:creator>Dominik Poiger</dc:creator>
  <dc:date>05/08/2020 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Per la terza volta nella propria breve storia, il bitcoin sta assistendo a un &quot;halving&quot; Dalla sua nascita nel 2009, il bitcoin ha già dimezzato (ovvero il pagamento in bitcoin destinato al miner del blocco più recente per il suo lavoro di protezione della rete) nel 2012 e nel 2016.</p>
<p>Il prossimo dimezzamento dovrebbe avvenire all'altezza del blocco (ovvero al numero di blocco) 630.000, attorno al 12 maggio 2020. Il compenso per il blocco dovrebbe scendere da 12,5 BTC per blocco a 6,25 BTC per blocco.</p>
<p>Il risultato è un'ulteriore disinflazione della valuta digitale in un momento in cui presumibilmente le banche centrali di tutto il mondo continueranno a stampare moneta a un ritmo senza precedenti nella storia per sostenere le loro economie.</p>
<p>Quando è stata progettata l'architettura della rete bitcoin, è stato fissato un compenso iniziale di 50 BTC per blocco, che si sarebbe dimezzato ogni 210.000 blocchi, ovvero circa ogni quattro anni. Dopo l'emissione di 21 milioni di BTC, non vi sarebbero state ulteriori emissioni. Il compenso per il blocco, che include il compenso stesso più i costi di transazione, incentiva i miner a contribuire alla potenza di calcolo della rete bitcoin ed è un premio che serve a pagare le spese energetiche e hardware dei miner.</p>
<h3>Inflazione monetaria dei bitcoin</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/f5f35454e0bf4eedbba09c96f86a3120.aspx" alt="Inflazione monetaria dei bitcoin" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck (calcolo proprio).</p>
<p>Con l'imminente dimezzamento, il bitcoin subirà una disinflazione: il tasso di inflazione annuale scenderà dal 3,6% circa all'1,7% circa, valore inferiore agli obiettivi di inflazione del 2% fissati dalla maggior parte delle banche centrali dei paesi sviluppati. Curiosamente, questo pone il bitcoin anche alla pari con il rapporto stock-to-flow dell'oro, un asset ampiamente percepito come scarso e prezioso. Il rapporto stock-to-flow, al contrario del tasso di inflazione, è calcolato dividendo lo stock di unità monetarie per la nuova offerta creata.</p>
<h3>Rapporti stock-to-flow</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/5dd1b5ddc3a04ee98352123e41b9548c.aspx" alt="Rapporti stock-to-flow" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck (calcolo proprio).</p>
<p>Mentre la creazione del bitcoin ha coinciso (probabilmente intenzionalmente) con le crisi finanziarie globali del 2008-2009, il terzo halving avviene in un altro momento di grande incertezza economica che minaccia di trasformarsi in una crisi finanziaria. Un momento in cui le banche centrali di tutto il mondo stanno inondare di liquidità le proprie economie e dove il dimezzamento del bitcoin mostra la solidità programmatica delle valute digitali e una reale scarsità.</p>
<h3>Attività totali della Federal Reserve</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/94a065ae39114fa1afa1aa6e5d2e3bc1.aspx" alt="Attività totali della Federal Reserve" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg.</p>
<p>La crescita esplosiva del bilancio della Fed (e di altre banche centrali) dallo scoppio della pandemia di Covid-19 contrasta con la disinflazione programmatica della nuova offerta di bitcoin. Tuttavia, la totale mancanza di elasticità e la nota riduzione dell'offerta rendono difficoltosa la valutazione del bitcoin.</p>
<h3>Bitcoin/dollaro statunitense, 1M, Bloomberg</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/23306e2fc47a4de0b94ec3bbf9a31881.aspx" alt="Bitcoin/dollaro statunitense, 1M, Bloomberg" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, calcolo proprio.</p>
<p>Non è possibile stabilire se il dimezzamento e l'ambiente macroeconomico si tradurranno in prezzi più alti per il bitcoin. Il passato potrebbe non essere del tutto affidabile, in quanto bitcoin e risorse digitali in generale rappresentano una classe di attività di recente costituzione. I ricercatori stanno studiando come queste attività possano rientrare nei modelli classici di creazione e valutazione di un portafoglio. Un esempio di questo modello di valutazione è il modello stock-to-flow precedentemente citato per i bitcoin, reso pubblico dall'<a href="https://twitter.com/100trillionusd" target="_blank" rel="noopener">utente Twitter @100trillionUSD/PlanB</a>.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/41f517fa1d824df5a997293e3897c4fd.aspx" alt="" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonti: <a href="https://digitalik.net/btc/sf_model" target="_blank" rel="noopener">Digitalik</a>; <a href="https://medium.com/@100trillionUSD/modeling-bitcoins-value-with-scarcity-91fa0fc03e25" target="_blank" rel="noopener">Medium</a>, S2F come modello di valutazione dei bitcoin più noto.</p>
<p>Indipendentemente dall'impatto del dimezzamento sul prezzo dei bitcoin, il bitcoin non è ancora morto. La rete continua a funzionare e i blocchi saranno creati in modo affidabile ogni 10 minuti finché non saranno stati estratti 21.000.000 di blocchi. In effetti, alcuni economisti potrebbero sostenere che le caratteristiche del bitcoin lo rendono più solido rispetto a molte delle monete a corso forzoso in rapida espansione del mondo.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/david-semple-on-the-state-of-emerging-markets/">
  <title> Blog title: David Semple on the State of Emerging Markets</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/david-semple-on-the-state-of-emerging-markets/</link>
  <description><![CDATA[<p>Ed Lopez, host of the Trends with Benefits podcast speaks with David Semple about the state of emerging markets, COVID-19&rsquo;s impact, and how the nature of growth among emerging markets countries has changed.</p>]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>05/08/2020 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In this episode of Trends with Benefits I speak with David Semple, Portfolio Manager for VanEck's emerging markets equity strategy about the state of emerging markets, COVID-19's impact, and how the nature of growth among emerging markets countries has changed.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/14323241/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2 class="sub">Is &lsquo;emerging markets&rsquo; &nbsp;an artificial construct?</h2>
<p>The virus, as David noted during our discussion, has accelerated trends or exacerbated issues present in countries prior to the pandemic. Certain countries may be in a better position to deal with the economic impact. The relative strengths or weaknesses of specific countries are laid bare and highlight another truth of emerging markets: every country is different.</p>
<p>Many investors treat emerging markets as a unique asset class, but if it wasn&rsquo;t already an asset class today, would it be? Differentiation in demographics, resources or financial position are factors that can drive performance differentials in currency and securities markets.</p>
<p>Then there&rsquo;s the China question. In the latest evolution of broad emerging markets benchmarks China accounts for approximately 40% of the 'emerging markets' universe. This should cause asset allocators to rethink or, at least, reconfirm their approach to emerging markets exposure.</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad</h2>
<p>Listen for David&rsquo;s take on Mass online learning, ESG, Peloton at home, Esports, CBD products, and smart clothing/wearables.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/millennial-money-with-doug-boneparth/">
  <title> Blog title: Millennial Money with Doug Boneparth</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/millennial-money-with-doug-boneparth/</link>
  <description><![CDATA[<p>Ed Lopez, host of the Trends with Benefits podcast, sits down with Doug Boneparth to discuss how to reach the millennial investor and grow your book of business in a digital world.</p>]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>05/04/2020 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Is financial planning for millennials really any different than other generations? This is what I wanted to know when I sought out a discussion with Doug Boneparth, Financial Advisor and President of Bonefide Wealth. Doug, a millennial himself, has built a business specifically catering to millennials. However, his experiences provide insights useful to more than just millennials.</p>
<p>He shared his thoughts on how to approach planning for volatile markets, financial independence and an appropriate cash buffer. We also discussed tips and ideas for financial advisors looking to build and grow their book of business while ensuring their practice continues to be relevant for future generations.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/14207816/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" />&nbsp;<a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" />&nbsp;<a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="Sound Cloud" width="59" height="25" />&nbsp;<a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2 class="sub">Are millennials different?</h2>
<p>At a certain point in one&rsquo;s life, everyone&rsquo;s financial considerations kind of look similar &ndash; managing cash flow and expenses, navigating a career, raising children, insurance planning, investments, etc. The basic tenets and considerations that go into a financial plan are essentially the same for millennials as they are any other demographic.</p>
<p>What is different is the set of particular shared experiences. Many millennials launched their career in the midst of the 2008/09 Financial Crisis and now face the COVID-19 inspired market swoon just as they are entering their peak earning years. Many continue to be burdened by student loan debt while trying to start a family and afford a house in an increasingly expensive housing market. These are experiences to which Doug can relate. His relatability is the underpinning of his business and we discuss how his generation&rsquo;s experiences have shaped his approach to planning for his clients.</p>
<h2 class="sub">Building a brand</h2>
<p>Doug has held a securities license since he was 19 years old and worked in his father&rsquo;s financial planning practice in Florida. While he had financial planning experience, he started fresh when he moved to New York City. As he describes it, he stepped off the plane in New York as Lehman collapsed in 2008.</p>
<p>I was intrigued by his ability to build a business in New York City targeting, at the time, a demographic of people still in the early part of their careers and not yet at their peak earning potential nor peak investable assets. Typically, if you are building your business as a financial advisor, you go where the investable assets are; older people, decades into their career and money to invest. Doug has embraced a PR/media-focused strategy for building his brand and his practice in a digital world. He&rsquo;s been prolific and we discussed his approach and tips any financial advisor seeking to set themselves apart as a thought leader in their community may find helpful.</p>
<p>If you look Doug up on the internet, you&rsquo;ll see many media references and article mentions as well as pictures of a dapper man with an awesome salt-and-pepper quaff. Visit his firm&rsquo;s website, <a href="https://bonefidewealth.com/" target="_blank" rel="noopener">bonefideweatlh.com</a> and you&rsquo;ll note that quaff&rsquo;s prominence in the firm&rsquo;s logo. A logo that was the result of taking a selfie &ndash; how much more millennial can you get than that?</p>
<h2 class="sub">Trend or Fad?</h2>
<p>Listen for Doug&rsquo;s take on bitcoin, buttered coffee, ESG and fashion socks for men.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/will-the-corona-crisis-revolutionize-social-gaming/">
  <title> Blog title: La crisi generata dall&#39;epidemia di coronavirus rivoluzioner&#224; i social game?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/will-the-corona-crisis-revolutionize-social-gaming/</link>
  <description><![CDATA[<p>Molti dicono che il mondo non sar&agrave; pi&ugrave; lo stesso dopo la crisi legata al coronavirus. Di sicuro, presteremo maggiore attenzione ai sistemi sanitari, alle catene di approvvigionamento delle aziende e forse anche all&rsquo;aspetto fiscale. Ma &egrave; anche probabile che il mondo virtuale guadagni terreno rispetto a quello fisico.</p>]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>04/29/2020 09:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un "brave new world" in cui la tecnologia si coniuga con l'interazione sociale umana &egrave; un tema comune nella letteratura e nel cinema del 20<sup>&deg;&nbsp;</sup>e del 21<sup>&deg;&nbsp;</sup>secolo. Pensiamo alla serie di romanzi Robot di Isaac Asimov o ai film culto Blade Runner e Matrix.</p>
<p>Molti dicono che il mondo non sar&agrave; pi&ugrave; lo stesso dopo la crisi legata al coronavirus. Di sicuro, presteremo maggiore attenzione ai sistemi sanitari, alle catene di approvvigionamento delle aziende e forse anche all&rsquo;aspetto fiscale. Ma &egrave; anche probabile che il mondo virtuale guadagni terreno rispetto a quello fisico.</p>
<p>L'uso di piattaforme online sta guadagnando terreno da qualche tempo, ma la crisi ha costretto le persone ad un improvviso cambiamento di abitudini. Confinate nelle loro abitazioni, le persone vivono online come mai prima d'ora, usando i social network, facendo teleconferenze o giocando ai videogiochi. Il genio &egrave; ormai uscito dalla lampada e non &egrave; pi&ugrave; possibile fare marcia indietro.</p>
<p>Come analizzato nella recente pubblicazione di VanEck, <a href="/link/acac0a6d5ba44c64b8fef7116924b665.aspx">Videogiochi ed eSport: gli MVP della quarantena</a>, la domanda di videogame e di eSport &egrave; in aumento esponenziale. Al fine di soddisfare la domanda, gli sport fisici o i club che hanno dovuto sospendere tutti gli eventi stanno lanciando in alternativa i loro campionati di eSport. Ad esempio, la Formula 1 ha annunciato a fine marzo il lancio della F1 Esports Virtual Grand Prix Series, con alcuni piloti di F1 oggi in attivit&agrave;.</p>
<p>Ma si tratta di un fenomeno passeggero o dell'inizio di una tendenza in rapida espansione? L'impennata nell'uso dei videogiochi &egrave; parte di un'enorme espansione a lungo termine dell'uso dei social media digitali, accelerata dalla crisi? &Egrave; una svolta storica, un momento che accentua la nuova rivoluzione tecnologica che gli analisti stavano gi&agrave; anticipando?</p>
<h2>Fattori chiave alla base della crescita a lungo termine</h2>
<p>Per offrire un quadro d&rsquo;insieme, il settore dei videogiochi &egrave; cresciuto a una velocit&agrave; vertiginosa, con ricavi globali che, secondo le previsioni, raddoppieranno dal 2015 al 2021 (vedere la figura 1). Si noti che questa stima risale a prima della crisi legata al coronavirus e potrebbe quindi essere una sottovalutazione.</p>
<h3>Figura 1 &ndash; Ricavi globali generati dai videogiochi (mld di USD)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/67c2783633564234821beccb0b23d056.aspx" alt="Ricavi globali generati dai videogiochi (mld di USD)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Newzoo, Global Games Market Report 2016, 2017, 2018 e 2019. Le cifre del periodo 2019-2022 sono stime.</p>
<p>Molti titoli azionari di societ&agrave; collegate ai videogiochi stavano seguendo la stessa traiettoria. Attualmente, molti trattano a valutazioni elevate. Sebbene ci&ograve; non debba essere interpretato come garanzia di performance future sostenibili, potrebbe essere un'indicazione della rapida crescita degli utili in futuro.</p>
<p>Ma c'&egrave; una buona ragione per questo, nel contesto di una costante necessit&agrave; di interazione sociale in un momento di confinamento, che mostra come i videogiochi siano adatti alla natura umana.</p>
<h2 class="sub">Una risposta alle esigenze dell'uomo</h2>
<p>Anche se l&rsquo;interpretazione tradizionale dei videogiochi &egrave; quella di essere una modalit&agrave; di divertimento per le persone con minori abilit&agrave; a livello sociale, la ricerca in ambito psicologico sottolinea la versatilit&agrave; dei videogiochi nel rispondere alle esigenze dell'uomo<sup>1</sup>.</p>
<p>In effetti, si potrebbe dire che i videogiochi rispondono almeno a tre dei principali elementi della famosa piramide dei bisogni di Maslow: autorealizzazione, stima e amore/appartenenza. Per quanto riguarda l'auto-confinamento legato al COVID-19, forse si potrebbe aggiungere la sicurezza come una delle esigenze soddisfatte (vedere la figura 2).</p>
<h3>Figura 2 - Correlazione della gerarchia dei bisogni umani di Maslow con i videogiochi</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/37cf578cbd7542fdae424b66fb0f8a5e.aspx" alt="Correlazione della gerarchia dei bisogni umani di Maslow con i videogiochi" /></p>
<h2 class="sub">L'infrastruttura adeguata</h2>
<p>Proprio mentre la domanda di videogiochi &egrave; in crescita, anche l'infrastruttura tecnologica sta offrendo il suo contributo. La disponibilit&agrave; di comunicazioni Internet ad alta velocit&agrave; si sta diffondendo in tutto il mondo, anche al di fuori delle grandi citt&agrave;. Inoltre, due tipi di tecnologia stanno aprendo una nuova frontiera nei giochi:</p>
<p><strong>1) Cloud computing e giochi</strong></p>
<p>"I giochi cloud" come quelli offerti da Google Stadia hanno un potenziale immenso. Per quanto concerne i videogiochi, in cui i contenuti vengono elaborati nel cloud anzich&eacute; su un PC o una console, il cloud computing render&agrave; disponibili giochi di alta qualit&agrave; a chiunque disponga di Internet ad alta velocit&agrave;. I consumatori non dovranno pi&ugrave; affrontare elevati costi iniziali per console o giochi, ma pagheranno canoni di abbonamento mensili. &Egrave; probabile che l'uso del gioco avr&agrave; un'impennata (figura 3), seguendo la traiettoria definita da piattaforme di streaming musicale come iTunes.</p>
<h3>Figura 3 - Previsioni sulla dimensione del mercato globale di cloud camping (miliardi di dollari)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/7233a6573b7940f19d0ca8c08db7e1e2.aspx" alt="Global cloud camping market size forecasts (USD billion)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: NewZoo Global Cloud Gaming Report 2020.</p>
<p><strong>2) Realt&agrave; virtuale</strong></p>
<p>Diretta o tramite la realt&agrave; aumentata, la realt&agrave; virtuale (VR) ridurr&agrave; ulteriormente la necessit&agrave; per i giocatori di essere l'uno accanto all'altro. Chiunque abbia mai giocato a un gioco in realt&agrave; virtuale sa quanto pu&ograve; sembrare vicino all'altra persona o ad un altro oggetto. Questo potrebbe spiegare perch&eacute; il social network Facebook ha acquisito Oculus, pioniere della realt&agrave; virtuale nel 2014 per oltre 2 miliardi di dollari.</p>
<p>Secondo Fortune Business Insights, il mercato dei giochi VR si attestava a 4 miliardi di dollari nel 2018, ma si prevede che raggiunger&agrave; i 71 miliardi di dollari entro il 2026. (figura 4).</p>
<h3>Figura 4 - Realt&agrave; virtuale globale nelle dimensioni del mercato dei giochi e dell'intrattenimento (miliardi di dollari)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/abb0a4768aa940c3ad92882f35d06a12.aspx" alt="Realt&agrave; virtuale globale nelle dimensioni del mercato dei giochi e dell'intrattenimento (miliardi di dollari)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: <a href="https://www.fortunebusinessinsights.com/industry-reports/virtual-reality-gaming-market-100271" target="_blank" rel="noopener">Fortune Business Insights</a>, 16 aprile 2020.</p>
<h2 class="sub">Pi&ugrave; tempo libero</h2>
<p>Passando alle nuove tecnologie pi&ugrave; in generale, poich&eacute; l'intelligenza artificiale e altre tecnologie determinano una maggiore automazione e un maggiore impiego dei robot, &egrave; probabile che le persone avranno pi&ugrave; tempo libero. Anche se in termini assoluti il settore dei videogiochi &egrave; gi&agrave; ampio (ricavi stimati di 152 miliardi di dollari nel 2019), rappresenta circa lo 0,2% del PIL. Ma la quota complessiva di tempo libero nel PIL globale (useremo viaggi e turismo come settori rappresentativi) &egrave; del 10%. Partendo dal presupposto che i videogiochi si espandano sino a rappresentare il 2% del PIL globale, i ricavi attuali del settore aumenterebbero di dieci volte. Si noti che VanEck non &egrave; in possesso di studi o altri dati a riprova che questo valore si materializzer&agrave;.</p>
<h3>Figura 5 &ndash; Scenario potenziale dei ricavi globali generati dai videogiochi (mld di USD)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/6909a89bb5fa470eb34251d990e0a9bc.aspx" alt="Scenario potenziale dei ricavi globali generati dai videogiochi (mld di USD)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Statista, analisi VanEck.</p>
<h2 class="sub">Monetizzazione del valore</h2>
<p>Quindi, dato il previsto incremento del settore dei videogiochi, quali aziende monetizzeranno il valore? Per analizzarlo, esaminiamo la catena del valore. Delle sei aree principali del settore, saranno proprio gli sviluppatori/editori di giochi e produttori di hardware a monetizzare il valore. Lo faranno direttamente o tramite il loro ruolo negli eSport.</p>
<h3>Figura 6 &ndash; Catena del valore del settore dei videogiochi</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/af5201577f9540f0b55295fec0554e21.aspx" alt="Catena del valore del settore dei videogiochi" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck.</p>
<p>Come possiamo vedere nella tabella seguente (figura 7), i motivi principali che spingono all'acquisto di un gioco ruotano intorno ahardware, prezzo del gioco, trama, prosecuzione di una serie e gameplay online. Gli ultimi quattro fattori sono tutti controllati da sviluppatori ed editori di giochi. &Egrave; interessante notare che la propriet&agrave; intellettuale (IP) si colloca all'ultimo posto nell'elenco e ricordiamo che molte IP sono state create dagli editori, come il personaggio di Mario di Nintendo.</p>
<h3>Figura 7 &ndash; Motivo principale per l'acquisto di videogiochi</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/889334e994bb488b81c9082d743db3de.aspx" alt="Motivo principale per l'acquisto di videogiochi" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: The entertainment software association: Essential facts about the computer and video game industry 2018 (Fatti essenziali sul settore dei computer e dei videogiochi 2018).</p>
<p>La distribuzione avviene sempre pi&ugrave; su canali digitali, mettendo di nuovo gli sviluppatori/editori di giochi nella posizione migliore, insieme alle piattaforme cloud (figura 8).</p>
<h3>Figura 8 &ndash; Canali di distribuzione dei giochi</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/0424f0697c2d4d05acba54c218429c1c.aspx" alt="Canali di distribuzione dei giochi" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: The entertainment software association: Essential facts about the computer and video game industry (Fatti essenziali sul settore dei computer e dei videogiochi).</p>
<p>Per quanto riguarda gli eSport, osserviamo che i proprietari dei campionati principali sono in realt&agrave; anche sviluppatori/editori di giochi, aspetto che li pone in posizione di vantaggio per beneficiare della crescita (figura 9).</p>
<h3>Figura 9 &ndash; Principali campionati di eSport 2019 e rispettivi proprietari</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/311d01cb45ec4275b15d721d05f2e77b.aspx" alt="Principali campionati di eSport 2019 e rispettivi proprietari" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Android Authority, siti Web aziendali</p>
<h2 class="sub">Conclusioni</h2>
<p>Quindi, se come sembra probabile, l'attuale crisi determinata dal virus ha innescato un cambiamento dei comportamenti umani, le aziende di videogiochi sembrano ricoprire un ruolo nel fornire gli strumenti affinch&eacute; ci&ograve; accada. In tutto il mondo, le persone socializzano digitalmente tramite i videogiochi piuttosto che di persona. Prima a o poi il coronavirus diventer&agrave; un ricordo, ma la sua eredit&agrave; rester&agrave; e una delle conseguenze sar&agrave; probabilmente un'accettazione molto pi&ugrave; ampia della socializzazione digitale.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Vedere, ad esempio, Isabela Granic, Adam Lobel, and Rutger C. M. E. Engels, The Benefits of Playing Video Games (I vantaggi di giocare ai videogiochi), The American Psychologist, gennaio 2014</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/managing-investor-expectations-with-dan-cupkovic/">
  <title> Blog title: Gestire le aspettative degli investitori con Dan Cupkovic</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/managing-investor-expectations-with-dan-cupkovic/</link>
  <description><![CDATA[Ed Lopez, conduttore del podcast <i>Trends with Benefits</i>, incontra Dan Cupkovic, Direttore degli investimenti di ARGI, per parlare di come aiutare i clienti ad affrontare la volatilità del mercato provocata dall'epidemia di COVID-19.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>04/24/2020 04:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ė interessante notare come, in molti degli episodi realizzati finora, siano affrontati diversi aspetti del comportamento degli investitori e dell'alfabetizzazione finanziaria. Non abbiamo necessariamente pianificato questo percorso, ma i mercati e la volatilità attuali hanno gettato le basi perfette per esaminare la tematica da diverse prospettive.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Ascolta il podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/14069687/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Iscriviti ora</strong></p>
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<br /><br />
<p>L'alfabetizzazione finanziaria è un argomento vasto e ritengo sia importante comprendere il comportamento degli investitori, in particolare la propensione alla non oggettività. Per i consulenti finanziari, questo dovrebbe essere un prerequisito per la gestione del denaro e la definizione delle aspettative del cliente.</p>
<p>In questo episodio di <i>Trends with Benefits</i> incontro con Dan Cupkovic, Direttore degli investimenti di ARGI Investment Services, per parlare di come la sua società sta aiutando i clienti ad affrontare i mercati e la loro stessa psicologia.</p>
<h2 class="sub">Rivedere la tolleranza al rischio</h2>
<p>Molti consulenti finanziari utilizzano una sorta di questionario sulla tolleranza al rischio e una dichiarazione sulla politica d'investimento che rappresenta la regolamentazione del modo in cui sarà gestito il denaro per conto dei clienti. Come potete immaginare, dopo un mese come quello di marzo, dove l'S&amp;P 500 ha perso il 33,79%<sup>1</sup>del proprio valore in 23 giorni, il coraggio degli investitori, anche esperti, è stato messo alla prova.</p>
<p>È un buon momento per riconsiderare la volatilità o il rischio che si è davvero in grado di gestire. Dopo un mercato rialzista decennale con una volatilità relativamente bassa, le aspettative nei confronti del ritorno azionario futuro sono state comprensibilmente più elevate.</p>
<h2 class="sub">Costruire portafogli tenendo presente il comportamento degli investitori</h2>
<p>Negli approcci tradizionali alla costruzione del portafoglio, un consulente può combinare azioni, obbligazioni e liquidità in una determinata proporzione in modo tale che il ritorno previsto e la volatilità del portafoglio corrispondano alla valutazione della tolleranza al rischio dell'investitore. Spesso, si punta a realizzare gli obiettivi con un solo portafoglio, sufficientemente diversificato da gestire gli ostacoli lungo il percorso.</p>
<p>Dan adotta un approccio leggermente diverso alla costruzione del portafoglio, suddividendolo in base alle tempistiche e al rischio. Ha individuato un approccio utile per proteggere gli investitori da loro stessi (parole mie) e per favorire un dialogo migliore con i clienti.</p>
<p>Lavorare con gli investitori o gestire le proprie emozioni in momenti come questi è difficile, ma è utile sapere che noi (nel contesto storico) abbiamo già assistito a crisi come questa in precedenza. Il trucco è quello di non perdere la testa. È bene preparare un piano, controllare le proprie emozioni e attenersi a quanto deciso.</p>
<h2 class="sub">Tendenza o moda passeggera?</h2>
<p>Ascolta i commenti di Dan sul saluto con il gomito, ESG, smart beta e apprendimento a distanza.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Fonte: FactSet. Indice di rendimento totale S&amp;P 500 dal picco del 20 febbraio 2020 al minimo del 23 marzo 2020.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/emerging-markets-bonds-emfx-key-to-2020-returns/">
  <title> Blog title: Obbligazionario mercati emergenti: EMFX determinante per i ritorni 2020</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/emerging-markets-bonds-emfx-key-to-2020-returns/</link>
  <description><![CDATA[Alle valutazioni correnti, prevediamo che per il resto dell'anno i ritorni delle obbligazioni emergenti in valuta locale saranno trainati principalmente dalle valute.]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>04/23/2020 09:30:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Alle valutazioni correnti, prevediamo che per il resto dell'anno i ritorni delle obbligazioni emergenti in valuta locale saranno trainati principalmente dalle valute. Se la crescita globale mostrerà segni di ripresa e se le misure di stimolo delle banche centrali dei paesi emergenti avranno successo, le valute emergenti (EMFX) potrebbero segnare una rialzo dagli attuali livelli, in un contesto di propensione al rischio e ricerca di rendimento.</p>
<p>Le banche centrali dei mercati emergenti hanno reagito alla recente recessione dando priorità alla crescita e alla stabilità finanziaria rispetto all'inflazione. Molte hanno tagliato i tassi in modo aggressivo e in alcuni Paesi sono state implementate operazioni di mercato aperto in stile allentamento quantitativo (QE). La maggior parte dei paesi del J.P. Morgan GBI-EM Global Core Index è entrata nell'attuale recessione con il vantaggio di elevati tassi di interesse reali (tassi nominali rettificati per l'inflazione), riuscendo a sostenere la crescita tramite la politica monetaria tradizionale, contrariamente ai mercati sviluppati, che avevano già tassi reali prossimi allo zero o negativi. Contrariamente ai precedenti episodi di avversione al rischio e deflussi di capitali, riteniamo che le vulnerabilità esterne siano ridotte per molti Paesi, che le riserve in valuta estera siano più elevate e che i rischi di ribasso per la crescita sembrino, per ora, prevalere sulle pressioni inflazionistiche.</p>
<p>Uno degli effetti dei tassi più bassi nel contesto attuale di rischio è stato un netto calo del valore di molte valute dei mercati emergenti, in particolare quelle degli esportatori di petrolio come Messico e Russia. In termini di tassi di cambio effettivi reali, che tengono conto delle variazioni dei livelli dei prezzi e dell'equilibrio tra i partner commerciali di un Paese, la valutazione media delle valute dei mercati emergenti non è mai stata così bassa dal 1999 ed è ben al di sotto delle medie storiche.</p>
<h2 class="sub">Tassi di cambio effettivi reali interessanti per standard storici</h2>
<br /><img class="img-responsive chart-image" src="/link/4f5bfd1044634b5893f017b6ee9e4e0a.aspx" alt="Tassi di cambio effettivi reali interessanti per standard storici" width="748" height="468" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: J.P. Morgan e VanEck. L'indice dei tassi di cambio effettivi reali rappresenta la media ponderata dei tassi di cambio effettivi reali dei Paesi nell'indice J.P. Morgan GBI-EM Global Core utilizzando le ponderazioni Paese al 13/03/2020.</p>
<p>L'approccio adottato dalle banche centrali dei mercati emergenti non è testato e, a nostro avviso, vi sono diversi rischi in questo scenario. Ulteriori ridimensionamenti della crescita avrebbero un impatto negativo sulle valute, determinando un peggioramento dei saldi fiscali e delle partite correnti, delle pressioni inflazionistiche, accelerando i deflussi di capitale. Sebbene i paesi importatori di petrolio costituiscano la maggior parte dell'indice, un periodo prolungato di prezzi del petrolio notevolmente depressi potrebbe anche esercitare pressioni sulle valute sensibili alle materie prime.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/an-active-entry-and-exit-strategy/">
  <title> Blog title: Una strategia attiva di ingresso e di uscita?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/an-active-entry-and-exit-strategy/</link>
  <description><![CDATA[Ampie oscillazioni di prezzo nel mercato azionario spesso ci pongono interrogativi: quando dovrei entrare? O forse &egrave; meglio uscire?]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>04/17/2020 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ampie oscillazioni di prezzo nel mercato azionario spesso ci pongono interrogativi: quando dovrei entrare? O forse &egrave; meglio uscire? I giornali riportano grafici di performance da cui emerge chiaramente che l'ingresso andava fatto almeno sei mesi prima, o che sarebbe stato meglio uscire due mesi fa. &Egrave; tutto ovvio... con il senno di poi!</p>
<h2 class="sub">Il trading &egrave; per l'argento, il lungo periodo &egrave; per l'oro</h2>
<p>Personalmente, non sono a favore di una strategia attiva di ingresso e di uscita. Per quale motivo? Perch&eacute; &egrave; difficile creare valore con questo approccio. A volte i mercati rispondono in modo molto imprevedibile alle notizie. Prendiamo ad esempio la pandemia di COVID-19. Le notizie sono filtrate goccia a goccia. Alcune dichiarazioni non hanno prodotto alcuna reazione, mentre altre hanno causato una risposta enorme, sia in positivo sia in negativo.</p>
<p>Perfino specialisti degli investimenti di grande esperienza, impegnati tutto il giorno ad analizzare le notizie con l'ausilio di strumenti molto potenti, sono consapevoli che le loro decisioni non creano alcun valore aggiunto. Questo si riflette anche nei ritorni deludenti ottenuti dai fondi con un approccio di gestione fortemente attivo.</p>
<p>Anche un ingresso in ritardo pu&ograve; risultare molto nocivo in termini di ritorni. Il grafico fornito di seguito indica il ritorno del <a href="/link/ccae238b1b764816be2aa3f02e6c3970.aspx">VanEck Global Equal Weight UCITS ETF</a> dall'inizio della sua quotazione nel 2011. La linea blu mostra il ritorno dell'EFT. La linea arancione indica i 10 giorni di negoziazione persi quando l'ETF ha registrato il massimo aumento. La differenza si commenta da sola.</p>
<h2 class="sub">Effetto della perdita dei 10 giorni di negoziazione pi&ugrave; positivi</h2>
<strong>Ritorni totali su un investimento di &euro;100</strong>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/9d8f0d5800ca4668b1f2e955247a1367.aspx" alt="Effetto della perdita dei 10 giorni di negoziazione pi&ugrave; positivi" /></p>
<p class="chart-disclosure">I ritorni ottenuti in passato non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Ci&ograve; vale anche per i ritorni storici di mercato.<br />Fonte: VanEck. Dati per il periodo dal 14 aprile 2011 (data di avvio della quotazione del fondo) al 31 marzo 2020. I ritorni si riferiscono ai ritorni totali, incluso il reinvestimento dei dividendi. I dividendi sono lordi, prima della detrazione delle imposte sui dividendi.</p>
<h2 class="sub">Ritorni simulati nel passato...</h2>
<p>&Egrave; opportuno non farsi ingannare dai ritorni simulati, definiti anche back test. In genere, mostrano che sarebbe stato possibile ottenere guadagni significativi. Tuttavia, col senno di poi non &egrave; difficile indicare una strategia di investimento che avrebbe funzionato perfettamente nel passato. Resta da vedere per&ograve; se possa funzionare anche in futuro.</p>
<h2 class="sub">Premio per il rischio</h2>
<p>Ancora una volta, la ricerca scientifica segnala che: il ritorno su un investimento scaturisce da un premio al rischio nel lungo termine. Investendo denaro ci si espone a un rischio: rischio di prezzo, rischio di cambio e cos&igrave; via. Tale rischio deve essere ricompensato a livello finanziario e questo &egrave; il ritorno positivo sull'investimento che ci si aspetta. Con un'uscita, anche solo temporanea, si riduce il premio per il rischio. Inoltre, se si entra e si esce ripetutamente, aumentano le commissioni sulle operazioni.</p>
<h2 class="sub">Confronto tra stop-loss e riponderazione</h2>
<p>Alcuni investitori utilizzano i cosiddetti ordini "stop-loss". Ad esempio, &egrave; possibile impostare un limite stop-loss al 15% in meno rispetto al prezzo di acquisto. Se il titolo scende a quel livello, viene automaticamente venduto. L'idea &egrave; che una perdita che non superi quel livello potrebbe ancora essere tollerata.</p>
<p>A mio giudizio, questo non &egrave; l'approccio corretto. Su periodi pi&ugrave; lunghi, vi &egrave; una maggiore possibilit&agrave; che il titolo scenda al di sotto del limite stop-loss a causa di oscillazioni assolutamente naturali. Se si esce a questo punto, si perder&agrave; ogni eventuale incremento di prezzo futuro.</p>
<p>Se si desidera capitalizzare i guadagni azionari, si potrebbe valutare la possibilit&agrave; di modificare periodicamente l'allocazione tra classi di attivi. Ad esempio, se il valore delle azioni aumenta, se ne potrebbe vendere una parte e utilizzare i proventi per acquistare obbligazioni e viceversa. In questo modo, &egrave; possibile restare investiti e usufruire del premio per il rischio.</p>
<p>I nostri ETF VanEck Multi Asset Allocation UCITS assolvono a questo compito per vostro conto. Ogni anno si esegue una riponderazione. Se una classe di attivit&agrave; &egrave; aumentata in termini relativi, il suo peso &egrave; ridotto e suddiviso tra le altre classi di attivit&agrave;.</p>
<p>Nel grafico seguente si confronta il ritorno del <a href="/link/44bb1e0505e746aba6665c4a2703d092.aspx">VanEck Multi-Asset Balanced Allocation UCITS ETF</a> con</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>il VanEck Global Equal Weight UCITS ETF standard e</li>
<li>il VanEck Global Equal Weight UCITS ETF combinato con un limite stop-loss del 15% senza un ingresso successivo nel mercato.</li>
</ul>
<h2 class="sub">Confronto tra una strategia stop-loss e una strategia bilanciata</h2>
<strong>Ritorno totale su un investimento di &euro;100</strong>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/cfc15c76f102473e847b6cdc25aaee0e.aspx" alt="Confronto tra una strategia stop-loss e una strategia bilanciata" /></p>
<p class="chart-disclosure">I ritorni ottenuti in passato non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri. I due ETF presentano tra loro differenze sostanziali: ad esempio, il VanEck Multi-Asset Balanced Allocation UCITS ETF investe in pi&ugrave; classi di attivit&agrave;, mentre il VanEck Global Equal Weight UCITS ETF investe solo in azioni. Inoltre, il VanEck Multi-Asset Balanced Allocation UCITS ETF investe in 400 titoli, contro i 250 titoli del VanEck Global Equal Weight UCITS ETF. Vi &egrave; anche una differenza nell'esposizione geografica. Questo grafico &egrave; basato sui ritorni effettivi realizzati dai nostri ETF. Fonte: VanEck. Dati relativi al periodo dal 14 aprile 2011 al 31 marzo 2020.</p>
<p>Come si pu&ograve; notare, con la strategia stop-loss &egrave; stata generata unicamente una perdita del 15%. Per contro, con le altre strategie sarebbe stato possibile beneficiare di un incremento dei prezzi nel lungo termine dopo il calo iniziale. Il VanEck Multi-Asset Balanced Allocation UCITS ETF non &egrave; mai sceso pi&ugrave; del 15% al di sotto del prezzo di emissione.</p>
<p>Questo esempio illustra il rischio di mercato degli investimenti. Un calo del prezzo del 15% (o, a volte, notevolmente maggiore, come abbiamo visto nelle ultime settimane) &egrave; un evento a cui un investitore dovrebbe poter far fronte. Oltretutto, dopo un consistente calo dei prezzi, le condizioni del mercato potrebbero rendere svantaggiosa l'uscita. L'incremento della volatilit&agrave; potrebbe inoltre costringere i market maker ad aumentare il divario tra i prezzi denaro/lettera, altro aspetto che potrebbe avere un impatto negativo sul prezzo dell'operazione.</p>
<h2 class="sub">In conclusione</h2>
<p>Venerd&igrave; scorso, dopo una settimana caratterizzata da un'attivit&agrave; frenetica sui mercati, ho preso un momento per riflettere su quanto accaduto. E ho realizzato che, date le circostanze, per ottenere buoni ritorni sar&agrave; necessario avere molta pazienza. Una volta ancora, quanto accaduto dimostra che per gli investimenti &egrave; fondamentale avere una prospettiva di lungo periodo.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/looking-beyond-covid-19-investing-in-the-future-of-emerging-markets-today/">
  <title> Blog title: Oltre il COVID-19: investire nel futuro dei mercati emergenti oggi</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/looking-beyond-covid-19-investing-in-the-future-of-emerging-markets-today/</link>
  <description><![CDATA[Oltre a modelli di business lungimiranti, le società con una crescita strutturale eccezionale tendono ad avere bilanci solidi, in grado di aiutarle a superare i tempi difficili e a sfruttare le opportunità che possono presentarsi non appena si verifica un miglioramento.]]></description>
  <dc:creator>David Semple</dc:creator>
  <dc:date>04/17/2020 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Con l'evolversi del primo trimestre dell'anno, anche la portata globale del COVID-19 e il suo impatto sulle economie dei mercati emergenti sono aumentati. Prendendo in considerazione alcuni dei Paesi in cui investiamo, la Cina rimane un caso di studio importante. L'attività economica ha registrato un drastico calo, ma i segnali di ripresa sono chiari e tangibili, sebbene si parli più di &quot;ritorno al lavoro&quot; che di &quot;ritorno in gioco&quot;. L'India ha dovuto affrontare alcune sfide, in particolare nel settore finanziario, anche prima che fossero presi in considerazione i costi della pandemia. La chiusura delle attività e l'impatto sull'economia e sui costi del credito aggraveranno la situazione. Sebbene la strategia Emerging Markets Equity abbia un'esposizione al settore finanziario in India, essa si concentra su quelle che riteniamo essere le società migliori della categoria, come HDFC Bank, che in definitiva traggono vantaggio da questi tempi difficili. In Brasile, il dibattito politico è diventato più acceso con conseguente aumento della volatilità del mercato.</p>
<h2 class="sub">Prospettive dei mercati azionari emergenti oltre il COVID-19</h2>
<p>Le conseguenze di una pandemia globale accompagnate da stimoli monetari e fiscali davvero senza precedenti ci accompagneranno per molti anni. Storicamente i mercati emergenti hanno sempre registrato performance negative in contesti rischiosi ma, in generale, riteniamo che il comportamento della asset class non sia stato così negativo come molti avrebbero potuto prevedere. Gran parte del risultato negativo è stato prodotto dalla forza anomala del dollaro statunitense, stimolata da una carenza globale di questa valuta. Questa situazione ha iniziato a normalizzarsi e continuiamo a nutrire una ragionevole speranza di stabilità del dollaro statunitense nei prossimi trimestri. Anche se a breve termine potrebbe non avere importanza, le valute dei mercati emergenti sono convenienti, in particolare rispetto al dollaro statunitense.</p>
<p>L'impatto complessivo della pandemia è stato molto negativo in tutte le asset class azionarie, ma questa situazione davvero scoraggiante presenta anche un lato positivo. La Strategia è sempre stata orientata lungo periodo e concentrata su settori e industrie che costituiscono il futuro dei mercati emergenti piuttosto che il passato. È evidente che l'epoca d'oro della globalizzazione sia finita e le catene di fornitura concentrate saranno sempre più messe in discussione. Il modello operativo di molti paesi emergenti nel passaggio da un reddito basso a un reddito medio si basava sulla manodopera a basso costo e sul vantaggio competitivo che ciò comportava. L'altro vantaggio era rappresentato dal fatto di essere fornitori significativi di materie prime. Riteniamo che entrambi i modelli saranno sempre più messi in discussione in futuro e che le economie di successo dei mercati emergenti saranno basate su innovazione, istruzione, domanda interna e consumi. La Strategia continua a prevedere un notevole investimento nel futuro dei mercati emergenti, in settori che riteniamo corrispondano al probabile percorso intrapreso dalle migliori economie. A nostro avviso i settori come l'assistenza sanitaria, l'e-commerce e l'istruzione possono rappresentare le aree di investimento più proficue in prospettiva. Una delle conseguenze della pandemia è il fatto che essa accelera le tendenze in alcune di queste aree e muta i comportamenti, determinando un incremento dei consumi su alcune componenti di questi settori. Riteniamo che la Strategia sia ben posizionata per un futuro così orientato. Una volta che l'angoscia e la volatilità a breve termine si saranno attenuate, man mano che le risposte politiche a livello globale saranno fatte proprie dal sistema finanziario, prevediamo che la selezione bottom-up dei titoli sarà ancora una volta il driver di alfa nei paesi emergenti di tutto il mondo.</p>
<p>Oltre a modelli di business proiettati nel lungo periodo, le società con una crescita strutturale eccezionale tendono ad avere bilanci solidi, caratteristica che non solo le aiuta a superare questi tempi difficili, ma anche a sfruttare le opportunità che possono presentarsi non appena si verificherà un miglioramento.</p>
<p>Investire nei mercati emergenti è un approccio a lungo termine e, sebbene non possiamo prevedere quando riprenderanno le attività, possiamo affermare con convinzione che la Strategia è molto ben posizionata per affrontare tale ripresa.</p>
<div class="disclosure">
<p>I rendimenti trimestrali non sono annualizzati.<br />*Tutte le ponderazioni societarie e dei paesi sono aggiornate al 31 marzo 2020. Eventuali citazioni di un titolo specifico non costituiscono raccomandazioni ad acquistarlo né a venderlo. I titoli e le posizioni dei fondi possono variare.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/financial-fitness-with-shannon-mclay/">
  <title> Blog title: Salute finanziaria con Shannon McLay</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/financial-fitness-with-shannon-mclay/</link>
  <description><![CDATA[Ed Lopez, conduttore del podcast <i>Trends with Benefits</i>, incontra Shannon McLay, fondatrice e CEO di Financial Gym per parlare di diversi argomenti: la salute finanziaria, i consigli per il risparmio, l'avvio di un'attività e le tendenze che osserva tra i suoi clienti millennial.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>04/16/2020 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Se hai mai provato a metterti in forma, sai che la costanza è la parte più difficile. Non è diverso quando si tratta di saluta finanziaria. In questo episodio di <i>Trends with Benefits</i> parlo con Shannon McLay di Financial Gym di cosa significhi godere di una buona salute finanziaria e di come la sua azienda aiuti le persone a rispettare i propri piani per raggiungere gli obiettivi prefissati. Shannon ha condiviso alcuni dei suoi consigli, come &quot;i cinque numeri in base ai quali vivere&quot; e consigli per risparmiare denaro.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Ascolta il podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/13970252/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Sottoscrivi ora</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" /> <a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/2e6bd3a1127a43ccb66fdbd57caf6581.aspx" alt="Stitcher" width="43" height="25" /> <a href="https://www.stitcher.com/podcast/trends-with-benefits-2" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Stitcher</a>|</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="SoundCloud" width="59" height="25" /> <a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<br /><br />
<p>Potrebbe sembrare sorprendente, ma anche le persone che si avvalgono di consulenti finanziari possono trarre vantaggio da un formatore finanziario. Ero curioso di sapere perché una persona che si avvale di un consulente finanziario o che ha milioni di dollari in banca potrebbe trarre vantaggio dai propri formatori finanziari. In gran parte, il fattore nascosto che determina il motivo del fallimento di un piano sono le spese. Essendo lei stessa una consulente finanziaria e avendo osservato questo fattore in prima persona, ha lanciato Financial Gym dopo aver constatato la discrepanza tra un piano efficace e la sua attuazione. La buona notizia è che Financial Gym è un servizio disponibile a tutti che non richiede la garanzia di un investimento minimo.</p>
<p>Il lancio di un'attività può comportare diverse motivazioni e approcci. Per Shannon, si tratta di una passione nell'aiutare gli investitori a raggiungere i propri obiettivi. Ho parlato con lei del lancio dell'azienda, degli &quot;anni bui&quot;, come lei stessa li ha definiti, e del processo di raccolta del capitale. A volte pensare troppo alla razionalità legata all'avvio di un'attività significa non partire mai.</p>
<p>La nostra discussione mi ha ricordato lo slogan Nike &quot;just do it&quot;. Raggiungere i propri obiettivi, per mettersi in forma o per avviare un'attività, è possibile soltanto se si fa il primo passo. Se il proprio obiettivo attuale è quello di essere finanziariamente sani, il team di Shannon può essere di aiuto nel percorso.</p>
<h2 class="sub">Tendenza o moda passeggera?</h2>
<p>Ascolta il parere di Shannon su happy hour virtuali, bitcoin/criptovaluta e fitness virtuale.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/boosting-immunity-during-the-coronavirus-pandemic/">
  <title> Blog title: Stimolare il sistema immunitario durante la pandemia di coronavirus</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/boosting-immunity-during-the-coronavirus-pandemic/</link>
  <description><![CDATA[Ed Lopez, conduttore del podcast <i>Trends with Benefits</i> incontra Dennis Mangan, microbiologo e autore, per discutere come restare in buona salute e stimolare il sistema immunitario durante la pandemia di coronavirus.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>04/10/2020 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In questa edizione speciale di <i>Trends with Benefits</i>, è con me Dennis Mangan, autore e microbiologo. Negli ultimi dieci anni e oltre, Dennis ha incentrato i propri studi sulla salute e sulla longevità. Negli ultimi tempi si è dedicato ad ampliare la propria ricerca per capire cosa le persone possono fare, dal punto di vista sanitario e immunitario, per evitare di contrarre la malattia. La nostra discussione è incentrata su consigli pratici per stimolare il sistema immunitario e la capacità del nostro corpo di fronteggiare efficacemente la pandemia di coronavirus.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Ascolta il podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/13871132/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Sottoscrivi ora</strong></p>
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<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
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<br /><br />
<p>Sebbene questo tema si discosti dai consueti contenuti su mercati e investimenti che affronto nel podcast, ho pensato che sarebbe stato utile condividere alcuni consigli pratici su quello che ognuno di noi può fare per restare in buona salute e stimolare il sistema immunitario. </p>
<h2 class="sub">Regole di base</h2>
<p>Secondo Dennis quanto più ci manteniamo sani, tanto più saremo in grado di combattere il virus. Ecco alcuni semplici consigli:</p>
<p>1.  1. Mangiar sano e tenersi alla larga da alimenti eccessivamente trasformati.<br />2. Privilegiare il sonno.<br />3. Fare esercizio fisico.<br />4. Stare all'aperto.</p>
<p>Queste regole sono basate sul buon senso. Ma è utile ascoltare un esperto in grado di mettere in relazione salute e immunità e spiegarne le ragioni.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/covid-19-and-the-markets-stay-calm/">
  <title> Blog title: COVID-19 and the Markets: Stay Calm</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/covid-19-and-the-markets-stay-calm/</link>
  <description><![CDATA[Ed Lopez, host of the <i>Trends with Benefits</i> podcast, sits down with Jan van Eck, CEO of VanEck to discuss navigating the markets amid the virus volatility.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>04/07/2020 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>The market's sell-off&nbsp;that began at the end of February 2020&nbsp;was the fastest sell-off we've seen since 1929. The panic selling in response to coronavirus uncertainty has put&nbsp;people on edge. In this special episode of <i>Trends with Benefits</i>&nbsp;I chat with Jan van Eck about his investment&nbsp;outlook amid the coronavirus pandemic, understanding the data out of China and other&nbsp;indicators to watch.&nbsp;Jan presents his case on why he thinks that while we are already in a recession,&nbsp;we will likely&nbsp;avoid a depression. If you're feeling&nbsp;unclear or anxious&nbsp;about how to interpret market movements, government actions and the state of the&nbsp;pandemic, Jan&nbsp;can provide a calming perspective.&nbsp;</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Listen to Podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/13769459/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Subscribe Now</strong></p>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/bitcoin-correlation-to-gold-jumps-in-2020/">
  <title> Blog title: La correlazione del bitcoin con l&#39;oro aumenta in modo netto nel 2020</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/bitcoin-correlation-to-gold-jumps-in-2020/</link>
  <description><![CDATA[Le correlazioni con le classi di attività tradizionali durante la recente ondata di vendite potrebbe suggerire che il bitcoin stia assumendo uno stato sempre più marcato di bene rifugio.]]></description>
  <dc:creator> </dc:creator>
  <dc:date>04/07/2020 04:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Quick take:</h2>
<ul class="post-content-ul">
<li>Le correlazioni a lungo termine del bitcoin con le classi di attività tradizionali rimangono basse.</li>
<li>A breve termine, l'ondata di vendite causata dalla pandemia di COVID-19 ha aumentato le correlazioni del bitcoin con le classi di attività tradizionali, in particolare l'oro, suggerendo che il bitcoin stia assumendo uno stato sempre più marcato di bene rifugio.</li>
<li>Una piccola aggiunta di bitcoin a un portafoglio composto da 60% di azioni e 40% di obbligazioni ha ridotto in modo significativo la volatilità del portafoglio durante la recente ondata di vendite. Sebbene attualmente non siano disponibili ETF di bitcoin UCITS, riteniamo che tali prodotti possono aver ridotto in modo significativo la volatilità per i portafogli composti da 60% di azioni e 40% di obbligazioni.</li>
</ul>
<p>La nostra analisi mostra che la correlazione del bitcoin con l'oro rimane bassa sul lungo termine. Tuttavia, durante la recente ondata di vendite causata dal COVID-19, la correlazione del bitcoin con l'oro è aumentata in modo significativo.</p>
<h2 class="sub">La correlazione del bitcoin con l'oro</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d4df192f05b948c18e18e010f178b91e.aspx" alt="La correlazione del bitcoin con l'oro" /></p>
<p>Nell'articolo <a href="/link/c07f67e011af408cbe4d51c0cc7d50bd.aspx">Investire in bitcoin</a>, abbiamo illustrato come il bitcoin può potenzialmente diversificare il portafoglio a causa della sua bassa correlazione con le classi di attività tradizionali, tra cui gli indici azionari del mercato generico, le obbligazioni e l'oro. Come indicato nella nostra tabella di correlazione a lungo termine annuale, questa tesi si è rivelata fondata. Qui esaminiamo la correlazione del bitcoin con le classi di attività tradizionali durante le più recenti contrazioni di mercato provocate dal COVID-19 e per i mesi a venire.</p>
<p>Nel nostro studio a lungo termine, considerando i dati relativi alla correlazione tra il 2012 e la fine di marzo 2020, il bitcoin mostra una correlazione bassa con le classi di attività tradizionali. Il bitcoin rientra nell'intervallo di correlazione compreso tra -0,1 e 0,1 con le classi di attività più tradizionali.</p>
<br />
<table border="0" width="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center; width: 146px;" width="144">
<p><strong>Correlazione <br />01/02/2012 - 27/3/2020</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 68px;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center"><strong>S&amp;P 500</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 61px;" width="48">
<p align="center"><strong>Nasdaq</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 75px;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center"><strong>Obbligazioni Stati Uniti</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center"><strong>Bitcoin</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 49px;" nowrap="nowrap" width="48">
<p align="center"><strong>Oro</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" width="60">
<p align="center"><strong>Mercato immobiliare degli Stati Uniti</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 45px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center"><strong>Petrolio</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 89px;" width="78">
<p align="center"><strong>Valute dei mercati emergenti</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center; width: 146px;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="144">
<p><strong>S&amp;P 500</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 68px;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 61px;" width="48">
<p align="center">0.96</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 75px;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">-0.26</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.01</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 49px;" nowrap="nowrap" width="48">
<p align="center">0.00</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.72</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 45px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.36</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 89px;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.30</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center; width: 146px;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="144">
<p><strong>Nasdaq 100</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 68px;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.96</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 61px;" width="48">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 75px;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">-0.26</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.00</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 49px;" nowrap="nowrap" width="48">
<p align="center">-0.01</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.64</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 45px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.32</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 89px;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.27</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center; width: 146px;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="144">
<p><strong>Obbligazioni Stati Uniti</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 68px;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">-0.26</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 61px;" width="48">
<p align="center">-0.26</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 75px;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.03</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 49px;" nowrap="nowrap" width="48">
<p align="center">0.29</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.07</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 45px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">-0.16</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 89px;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.11</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center; width: 146px;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="144">
<p><strong>Bitcoin</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 68px;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.01</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 61px;" width="48">
<p align="center">0.00</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 75px;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">0.03</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 49px;" nowrap="nowrap" width="48">
<p align="center">0.03</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.03</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 45px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">-0.04</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 89px;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">-0.01</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center; width: 146px;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="144">
<p><strong>Oro</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 68px;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.00</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 61px;" width="48">
<p align="center">-0.01</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 75px;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">0.29</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.03</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 49px;" nowrap="nowrap" width="48">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.10</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 45px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.08</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 89px;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.29</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center; width: 146px;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="144">
<p><strong>Mercato immobiliare degli Stati Uniti</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 68px;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.72</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 61px;" width="48">
<p align="center">0.64</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 75px;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">0.07</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.03</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 49px;" nowrap="nowrap" width="48">
<p align="center">0.10</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 45px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.23</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 89px;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.29</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center; width: 146px;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="144">
<p><strong>Petrolio</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 68px;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.36</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 61px;" width="48">
<p align="center">0.32</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 75px;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">-0.16</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">-0.04</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 49px;" nowrap="nowrap" width="48">
<p align="center">0.08</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.23</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 45px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 89px;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.23</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center; width: 146px;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="144">
<p><strong>Valute dei mercati emergenti</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 68px;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.30</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 61px;" width="48">
<p align="center">0.27</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 75px;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">0.11</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">-0.01</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 49px;" nowrap="nowrap" width="48">
<p align="center">0.29</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.29</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 45px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.23</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 89px;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">-</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<br />
<p>Analizzando i dati più recenti relativi alla correlazione, abbiamo notato che le correlazioni con le classi di attività tradizionali hanno iniziato ad aumentare durante l'ondata di vendite globali provocata dal COVID-19. Fatto particolarmente degno di nota, la correlazione del bitcoin con l'oro ha raggiunto livelli mai visti prima. Riteniamo che tutto questo possa cementare ulteriormente la sua relazione con le classi di attività comunemente considerate beni rifugio e che possa aumentare il suo potenziale come &quot;oro digitale&quot;. Abbiamo inoltre notato che le correlazioni del bitcoin con le obbligazioni statunitensi sono aumentate in modo significativo. Le obbligazioni statunitensi storicamente fungono da bene rifugio durante le ondate di vendite del mercato azionario.</p>
<p>Nello specifico dal 13 al 27 marzo, la correlazione del bitcoin con l'oro è stata di 0,47 e 0,13 con le obbligazioni statunitensi mentre è stata di 0,25 con S&amp;P 500, di -0,18 con Nasdaq 100 e solo di -0,12 con il mercato immobiliare statunitense. Il bitcoin non ha mostrato alcuna correlazione con le valute dei mercati emergenti e di 0,15 con il petrolio.</p>
<br />
<table border="0" width="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;" width="150">
<p><strong>Correlazione <br />13/3/2020 - 27/3/2020</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center"><strong>S&amp;P 500</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" width="48">
<p align="center"><strong>Nasdaq</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center"><strong>Obbligazioni Stati Uniti</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center"><strong>Bitcoin</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center"><strong>Oro</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" width="60">
<p align="center"><strong>Mercato immobiliare degli Stati Uniti</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center"><strong>Petrolio</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" width="78">
<p align="center"><strong>Valute dei mercati emergenti</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>S&amp;P 500</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center;" width="48">
<p align="center">0.98</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">-0.22</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">-0.25</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.25</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.93</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.46</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.34</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>Nasdaq 100</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.98</p>
</td>
<td style="text-align: center;" width="48">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">-0.24</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">-0.18</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.30</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.91</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.52</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.22</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>Obbligazioni Stati Uniti</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">-0.22</p>
</td>
<td style="text-align: center;" width="48">
<p align="center">-0.24</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.13</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.36</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">-0.07</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.16</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.41</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>Bitcoin</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">-0.25</p>
</td>
<td style="text-align: center;" width="48">
<p align="center">-0.18</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">0.13</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.47</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">-0.12</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.15</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.00</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>Oro</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.25</p>
</td>
<td style="text-align: center;" width="48">
<p align="center">0.30</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">0.36</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.47</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.26</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.19</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.13</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>Mercato immobiliare degli Stati Uniti</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.93</p>
</td>
<td style="text-align: center;" width="48">
<p align="center">0.91</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">-0.07</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">-0.12</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.26</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.57</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.47</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>Petrolio</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.46</p>
</td>
<td style="text-align: center;" width="48">
<p align="center">0.52</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">0.16</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.15</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.19</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.57</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">-0.07</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>Valute dei mercati emergenti</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.34</p>
</td>
<td style="text-align: center;" width="48">
<p align="center">0.22</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">0.41</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.00</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.13</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.47</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">-0.07</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">-</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<br />
<p>Dopo aver ampliato l'intervallo di tempo a quattro settimane, la correlazione del bitcoin con l'oro è stata di 0,49 e 0,17 con le obbligazioni statunitensi mentre è stata di 0,15 con S&amp;P 500, di 0,19 con Nasdaq 100 e solo di 0,18 con il mercato immobiliare statunitense. Il bitcoin ha mostrato una correlazione di 0,31 con le valute dei mercati emergenti e di 0,27 con il petrolio.</p>
<br />
<table border="0" width="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center; width: 153px;" width="150">
<p><strong>Correlazione <br />28/2/2020 - 27/3/2020</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 68px;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center"><strong>S&amp;P 500</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 61px;" width="48">
<p align="center"><strong>Nasdaq</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 75px;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center"><strong>Obbligazioni Stati Uniti</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center"><strong>Bitcoin</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 44px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center"><strong>Oro</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" width="60">
<p align="center"><strong>Mercato immobiliare degli Stati Uniti</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 45px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center"><strong>Petrolio</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 89px;" width="78">
<p align="center"><strong>Valute dei mercati emergenti</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center; width: 153px;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>S&amp;P 500</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 68px;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 61px;" width="48">
<p align="center">0.99</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 75px;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">-0.17</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.15</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 44px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.25</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.94</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 45px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.56</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 89px;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.50</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center; width: 153px;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>Nasdaq 100</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 68px;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.99</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 61px;" width="48">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 75px;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">-0.18</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.19</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 44px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.27</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.92</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 45px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.60</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 89px;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.42</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center; width: 153px;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>Obbligazioni Stati Uniti</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 68px;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">-0.17</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 61px;" width="48">
<p align="center">-0.18</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 75px;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.17</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 44px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.30</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">-0.05</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 45px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">-0.10</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 89px;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.38</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center; width: 153px;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>Bitcoin</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 68px;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.15</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 61px;" width="48">
<p align="center">0.19</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 75px;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">0.17</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 44px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.49</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.18</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 45px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.27</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 89px;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.31</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center; width: 153px;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>Oro</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 68px;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.25</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 61px;" width="48">
<p align="center">0.27</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 75px;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">0.30</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.49</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 44px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.30</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 45px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.16</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 89px;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.27</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center; width: 153px;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>Mercato immobiliare degli Stati Uniti</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 68px;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.94</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 61px;" width="48">
<p align="center">0.92</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 75px;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">-0.05</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.18</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 44px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.30</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 45px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.59</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 89px;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.58</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center; width: 153px;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>Petrolio</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 68px;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.56</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 61px;" width="48">
<p align="center">0.60</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 75px;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">-0.10</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.27</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 44px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.16</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.59</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 45px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 89px;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.17</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center; width: 153px;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>Valute dei mercati emergenti</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 68px;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.50</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 61px;" width="48">
<p align="center">0.42</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 75px;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">0.38</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.31</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 44px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.27</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 63px;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.58</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 45px;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.17</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 89px;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">-</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<br />
<p>A oggi, la correlazione del bitcoin con l'oro è stata di 0,42 e 0,13 con le obbligazioni statunitensi mentre è stata di 0,13 con S&amp;P 500, di 0,16 con Nasdaq 100 e di 0,15 con il mercato immobiliare statunitense. Il bitcoin ha mostrato una correlazione di 0,29 con le valute dei mercati emergenti e di 0,29 con il petrolio.</p>
<br />
<table border="0" width="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;" width="150">
<p><strong>Correlazione <br />1/1/2020 - 27/3/2020</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center"><strong>S&amp;P 500</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" width="48">
<p align="center"><strong>Nasdaq</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center"><strong>Obbligazioni Stati Uniti</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center"><strong>Bitcoin</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center"><strong>Oro</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" width="60">
<p align="center"><strong>Mercato immobiliare degli Stati Uniti</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center"><strong>Petrolio</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" width="78">
<p align="center"><strong>Valute dei mercati emergenti</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>S&amp;P 500</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center;" width="48">
<p align="center">0.99</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">-0.19</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.13</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.21</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.92</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.54</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.50</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>Nasdaq 100</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.99</p>
</td>
<td style="text-align: center;" width="48">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">-0.20</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.16</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.22</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.89</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.56</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.43</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>Obbligazioni Stati Uniti</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">-0.19</p>
</td>
<td style="text-align: center;" width="48">
<p align="center">-0.20</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.13</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.32</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">-0.04</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">-0.08</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.33</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>Bitcoin</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.13</p>
</td>
<td style="text-align: center;" width="48">
<p align="center">0.16</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">0.13</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.42</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.15</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.29</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.29</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>Oro</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.21</p>
</td>
<td style="text-align: center;" width="48">
<p align="center">0.22</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">0.32</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.42</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.29</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.16</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.21</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>Mercato immobiliare degli Stati Uniti</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.92</p>
</td>
<td style="text-align: center;" width="48">
<p align="center">0.89</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">-0.04</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.15</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.29</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.57</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.56</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>Petrolio</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.54</p>
</td>
<td style="text-align: center;" width="48">
<p align="center">0.56</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">-0.08</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.29</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.16</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.57</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">-</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">0.19</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" valign="bottom" nowrap="nowrap" width="150">
<p><strong>Valute dei mercati emergenti</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="66">
<p align="center">0.50</p>
</td>
<td style="text-align: center;" width="48">
<p align="center">0.43</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="72">
<p align="center">0.33</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.29</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.21</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="60">
<p align="center">0.56</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="42">
<p align="center">0.19</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap" width="78">
<p align="center">-</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<br />
<p>Abbiamo inoltre analizzato l'aggiunta proporzionale di un'allocazione in bitcoin pari a 0,5%, 1% e 3% a un portafoglio composto da 60% di azioni e 40% di obbligazioni. Se le prestazioni da inizio anno del portafoglio con un'allocazione in bitcoin sono solo leggermente migliori di quelle del portafoglio 60-40, abbiamo notato che una piccola aggiunta di bitcoin ha ridotto in modo significativo la volatilità (misurata in base alla deviazione standard) del portafoglio 60-40.</p>
<br />
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;" valign="bottom" nowrap="nowrap">
<p><strong>Rischio e rendimento<br />1/1/2020-27/3/2020</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;">
<p align="center"><strong>Rendimento cumulato</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;">
<p align="center"><strong>Dev. stand.</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;">
<p align="center"><strong>Drawdown massimo</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p><strong>S&amp;P 500</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">-20.96%</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">69.04</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">-33.79</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p><strong>Bloomberg Barclays US Agg</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">2.67%</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">10.01</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">-6.30</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p><strong>60% EQ/40% BD</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">-11.92%</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">39.13</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">-21.54</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p><strong>59,75% EQ/39,75% BD/0,5% BTC</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">-11.89%</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">32.42</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">-21.64</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p><strong>59,5% EQ/39,5% BD/1% BTC</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">-11.86%</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">32.39</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">-21.74</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p><strong>58,5% EQ/38,5% BD/3% BTC</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">-11.75%</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">32.30</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">-22.15</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<br />
<p>Durante l'ondata di vendite iniziata il 20 febbraio 2020, abbiamo notato che la riduzione della volatilità dei portafogli con aggiunta di bitcoin è stata ancora più marcata rispetto ai valori da inizio anno.</p>
<br />
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;" valign="bottom" nowrap="nowrap">
<p><strong>Rischio e rendimento<br />20/2/2020-27/3/2020</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;">
<p align="center"><strong>Rendimento cumulato</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;">
<p align="center"><strong>Dev. stand.</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;">
<p align="center"><strong>Drawdown massimo</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p><strong>S&amp;P 500</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">-24.78%</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">101.75</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">-33.79</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p><strong>Bloomberg Barclays US Agg</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">0.66%</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">14.57</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">-6.30</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p><strong>60% EQ/40% BD</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">-15.20%</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">57.54</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">-21.54</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p><strong>59,75% EQ/39,75% BD/0,5% BTC</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">-15.32%</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">49.08</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">-21.64</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p><strong>59,5% EQ/39,5% BD/1% BTC</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">-15.44%</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">49.02</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">-21.74</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p><strong>58,5% EQ/38,5% BD/3% BTC</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">-15.91%</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">48.84</p>
</td>
<td style="text-align: center;" nowrap="nowrap">
<p align="center">-22.15</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<br />
<p>In conclusione, le correlazioni a lungo termine del bitcoin con le classi di attività tradizionali rimangono basse, mentre nel breve termine l'ondata di vendite provocata dal COVID-19 ha aumentato le correlazioni del bitcoin con le classi di attività tradizionali. In particolare, le correlazioni con l'oro sono aumentate durante l'ondata di vendite, il che potrebbe suggerire che il bitcoin stia assumendo uno stato sempre più marcato di bene rifugio. Abbiamo inoltre notato che una piccola aggiunta di bitcoin a un portafoglio composto da 60% di azioni e 40% di obbligazioni può aiutare a ridurre la volatilità del portafoglio durante la recente ondata di vendite. Sebbene attualmente non siano disponibili ETF di bitcoin UCITS, riteniamo che tali prodotti possono aver ridotto in modo significativo la volatilità per i portafogli misti composti da 60% di azioni e 40% di obbligazioni.</p>
<div class="disclosure">
<p>Fonti per tutte le tabelle: Morningstar. Le obbligazioni statunitensi vengono misurate dal Bloomberg Barclays US Aggregate Index; l'oro viene misurato dall'S&amp;P GSCI Gold Spot Index; i beni immobiliari statunitensi vengono misurati dall'MSCI US REIT Index; il petrolio viene misurato in base al prezzo spot del petrolio Brent Crude; le valute dei mercati emergenti vengono misurate dal Bloomberg Barclays EM Local Currency Government Index.</p>
</div>
<style>
table, th, td {
  border: 1px solid black;
}
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/hope-for-the-best-prepare-for-the-worst/">
  <title> Blog title: Speriamo nel meglio, ma prepariamoci al peggio</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/hope-for-the-best-prepare-for-the-worst/</link>
  <description><![CDATA[Tenuta dell'oro durante l'ondata di vendite di mercato; scenari migliori e peggiori per l'economia e per il mercato nel suo complesso.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>04/06/2020 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Sovraperformance dell'oro rispetto le altre classi di attivi durante l'ondata di vendite</h2>
<p>Finora l'oro ha sovraperformato la maggior parte delle classi di attivi nella recente ondata di vendite,  registrando a marzo una leggera perdita di 8,51 dollari (0,5%) e chiudendo a 1.577,18 dollari l'oncia. All'inizio del mese l'oro aveva raggiunto il nuovo massimo a sette anni, toccando 1.703 dollari il 9 marzo. Tuttavia, come accaduto durante la crisi finanziaria del 2008, i fondi faticano a chiudere le posizioni con le performance peggiori e hanno quindi un'estrema necessità di liquidità. Con l'aumentare del panico sul mercato, l'oro era ceduto come fonte di liquidità su margin call e riscatti, oltre che in un ottica di posizionamento basato sull'avversione al rischio. Il minimo mensile pari a 1.451 dollari è stato raggiunto il 16 marzo, probabilmente con il calo di 250 dollari più veloce nella storia dell'oro. L'oro ha registrato un primo rialzo dopo il secondo taglio di emergenza dei tassi da parte della Federal Reserve, quindi un secondo rialzo il 23 marzo dopo l'annuncio della Fed di programmi senza precedenti per espandere i propri acquisti di titoli ed estendere il credito a multinazionali, piccole imprese, mutui commerciali, amministrazioni locali e consumatori. La Fed ha inoltre annunciato acquisti illimitati di titoli del tesoro e titoli garantiti da ipoteca (allentamento quantitativo o QE). Iil mercato azionario, tuttavia, ha continuato a faticare. Gli investitori sono consapevoli del fatto che la Fed non possa acquistare biglietti delle navi da crociera, riempire gli stadi di baseball o andare al ristorante, ciò di cui invece l'economia ha davvero bisogno. Gran parte dell'impegno della Fed mira a iniettare enormi quantità di liquidità nei mercati creditizi bloccati. Incredibilmente, sono emerse crepe persino nel mercato dei Treasury statunitensi, poiché in alcuni giorni questi titoli hanno registrato ondate di vendite così come per il mercato azionario. L'oro ha agito da copertura nei confronti della turbolenza e dell'inflazione che avrebbero potuto essere le conseguenze finali di questo intervento. L'oro ha continuato a performare bene fino all'annuncio del 26 marzo di un nuovo pacchetto di stimoli da 2,2 mila miliardi di dollari da parte del governo statunitense, che fa sembrare poca cosa il deficit annuo degli Usa.</p>
<p>Le azioni aurifere hanno replicato approssimativamente il mercato azionario nel suo complesso, attraversando la crisi fino ad oggi, con il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>1 </sup>che a marzo ha registrato un calo del 10,4%. Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>2 </sup>ha registrato un calo del 21,3%, con una sottoperformance rispetto al GDMNTR dovuta ai propri costituenti di minori dimensioni e meno liquidi. Questo andamento è tipico delle azioni aurifere nei periodi di crisi e finora i drawdown sono molto inferiori a quelli osservati nel 2008. Crediamo che quando il panico si sarà placato e si tornerà alla piena produzione i titoli  auriferi si apprezzeranno, riflettendo la forza sottostante del prezzo dell'oro. </p>
<h2 class="sub">Posizione privilegiata delle società estrattive aurifere per resistere alla crisi</h2>
<p>Finora la pandemia ha inciso solo marginalmente sull'estrazione dell'oro. Le società estrattive aurifere stanno aderendo ai ben noti protocolli di salute e sicurezza. Sono pochi i paesi in lockdown ad aver incluso l'attività mineraria tra quelle &quot;non essenziali&quot;. In un rapporto del 30 marzo, Bank of America Global Research stima che il 9% della produzione mondiale delle miniere sia stata temporaneamente sospesa. La maggior parte delle miniere d'oro ha tuttavia continuato la produzione e, per quanto noto, finora nessuna miniera è stata chiusa a causa dell'epidemia di coronavirus. Le società estrattive aurifere sono in una posizione migliore rispetto a molti settori per quanto riguarda la gestione di questa crisi. Le miniere si trovano in genere in aree remote, lontano dalle zone più colpite dal coronavirus. Molte società hanno già esperienza, avendo affrontato le epidemie di Aids ed Ebola, salvaguardando al contempo i dipendenti e sostenendo la produzione. Il settore è finanziariamente solido, con basso debito ed elevati flussi di cassa. Un paniere di BMO Capital Markets composto da 27 produttori principali e di fascia media ha un debito netto/EBITDA<sup>3 </sup>medio di 0,34, rispetto a una media di 1,78 delle aziende S&amp;P 500. La media dei costi di produzione complessivi si aggira intorno a 950 dollari l'oncia e i bassi prezzi del carburante contribuiranno a compensare le altre pressioni sui costi di quest'anno.</p>
<h2 class="sub">Scenari economici migliori/peggiori</h2>
<p>Dotcom, Mbs e FAANG: ricordate queste sigle rappresentative della compiacenza degli investitori e di eccesso di mercato nei cicli passati? Le espansioni che hanno preceduto ciascuna di queste bolle sono terminate a seguito di politiche della Fed più restrittive e sono state solitamente accompagnate da un elemento scatenante inatteso, un catalizzatore. La recente espansione ha segnato il passo sullo sfondo di un ciclo di rialzi dei tassi della Fed, un calo della crescita degli utili, livelli di debito esorbitanti, una recessione manifatturiera globale e disfunzioni nel mercato dei pronti contro termine. Ed ecco arrivare la madre di tutti i catalizzatori.</p>
<p>Le persone di tutto il mondo si concentrano su amici e persone care malate o in prima linea, che stanno combattendo il virus. Gli investitori invece pensano a come sarà il mondo dopo il COVID-19. Non possiamo fare a meno di riflettere sul nostro commento di luglio 2019 in cui abbiamo ricordato <i>The Fourth Turning</i>, scritto nel 1997 dagli storici Neil Howe e William Strauss. Il libro illustra i cicli generazionali che si sono ripetuti nel corso della storia. Dal 2008 l'America si è ritrovata nella quarta e ultima &quot;svolta&quot; dell'attuale ciclo. La quarta svolta è &quot;contraddistinta da un periodo di crisi che scuote la società alla radice e modifica sostanzialmente il corso della civiltà&quot;. La quarta svolta termina con un culmine che dura parecchi anni: &quot;una scintilla che scatena una reazione a catena di risposte intransigenti e ulteriori emergenze&quot;. A luglio abbiamo ipotizzato che, secondo la teoria di Howe e Strauss, il culmine sarebbe iniziato nel periodo 2020-2023. La quarta svolta americana in passato è culminata nelle guerre: la seconda guerra mondiale e, in precedenza, la guerra civile. Ora siamo di fronte a una guerra globale contro un nemico invisibile.</p>
<p>Sullo sfondo di infinite riflessioni su cosa ci riservi il futuro, consideriamo le nostre prospettive tra scenari migliori e peggiori per l'economia e il mercato nel suo complesso.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Lo scenario migliore, a nostro avviso, è una recessione breve e profonda, seguita da una ripresa lenta che riporti l'economia alla normalità alla fine del 2021. Riteniamo vi siano molti rischi e questi potrebbero favorire l'oro e riportarlo su possibili nuovi massimi a lungo termine. Il governo statunitense, in quanto tale, non sarà in grado di salvare tutte le imprese e le famiglie che ne avrebbero bisogno e probabilmente salverà molte aziende mal gestite che non dovrebbero esserlo. Fallimenti e bancarotte sembrano inevitabili. Il virus potrebbe ricomparire in autunno. Il comportamento degli investitori e dei consumatori potrebbe diventare molto più prudente, almeno nella fase di recupero e forse anche a lungo termine. Stati e amministrazioni locali sono stati devastati finanziariamente da enormi sovraccarichi di costi e da una riduzione delle entrate fiscali. Il più preoccupante è il debito sovrano e aziendale che si sta espandendo da livelli record per far fronte alla chiusura dell'attività economica. In altre parti del mondo si potrebbe assistere a risultati peggiori di quelli statunitensi.</li>
<li>Nello scenario peggiore prevediamo che le attività economiche rimangano chiuse più a lungo del previsto. Una dura recessione che potrebbe durare per tutto il 2020 e disordini sociali a rappresentare un problema. I fallimenti aziendali e delle famiglie richiedono ulteriori salvataggi nella misura di migliaia di miliardi di dollari. La Fed continua a espandere il proprio bilancio di migliaia di miliardi perché gli investitori non sono disposti o non sono in grado di sostenere il mercato dei governativi. Una crisi di fiducia costringe il governo a misure ancora più estreme. La Fed si muove per finanziare direttamente i Treasury statunitensi e per i mercati valutari è il caos. È possibile anche un ritorno dei rischi geopolitici che facevano notizia prima del virus, ad esempio un governo ostile che lancia un attacco informatico o una manovra militare progettata per sfruttare la crisi.</li>
<li>Sperare nel meglio, ma prepararsi al peggio è una strategia appropriata che sembra prevalere con l'odierna tendenza ad astenersi da investimenti e spese. Dal punto di vista finanziario, riteniamo che l'oro e i titoli auriferi dovrebbero far parte di tale strategia come copertura contro le turbolenze. Inoltre, dallo scenario migliore a quello peggiore, la compiacenza del mercato verso l'inflazione può diventare preoccupante mentre l'economia assorbe le ondate di liquidità.</li>
</ul>
<div class="disclosure">
<p><strong>Salvo ove diversamente indicato, tutte le ponderazioni societarie, settoriali e subsettoriali sono aggiornate al 31 marzo 2020.</strong></p>
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell’estrazione dell’oro.</p>
<p><sup>2</sup>L'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall’estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
<p><sup>3</sup>Il margine operativo lordo (EBITDA) è un indicatore della performance operativa di un'azienda.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/real-wealth-is-health/">
  <title> Blog title: La vera ricchezza &#232; la salute</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/real-wealth-is-health/</link>
  <description><![CDATA[Ed Lopez, conduttore del podcast <i>Trends with Benefits</i> incontra Lindsay Jurist-Rosner, CEO di Wellthy per parlare della condizione dei care giver negli Stati Uniti.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>04/03/2020 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">La vera ricchezza è la salute</h2>
<p>Vorrei che l'invecchiamento fosse una moda passeggera, come poter dire &quot;oggi mi tingerò i capelli grigi&quot;, ma l'invecchiamento è una condizione cronica e da ciò deriva una tendenza a lungo termine rispetto alla necessità di un'assistenza di qualità. Entro il 2030, tutti i baby boomer avranno 65 anni o più. Dall'ultimo censimento del 2010, circa 10.000 persone al giorno hanno superato quella soglia di età ed entro il 2030, tutti i boomer, attualmente 73 milioni, avranno almeno 65 anni.<sup>1 </sup>Io e molti altri con genitori boomer stiamo esplorando la possibilità di prenderci cura dei genitori anziani. Alcuni con una serie di disturbi che possono rivelarsi costosi in termini economici, di tempo e salute mentale.</p>
<p>Forse nel vostro caso, non avete un genitore anziano in una regione lontana, ma un famigliare che necessita di un certo livello di assistenza. È stato il caso di Lindsay Jurist-Rosner, CEO di Wellthy. Me l'ha descritta come la sua &quot;doppia vita segreta&quot; che nessuno conosceva e alla quale ha fatto fronte senza grande aiuto. La sua azienda Wellthy ha l'obiettivo di cambiare la situazione.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Ascolta il podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/13734293/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Iscriviti ora</strong></p>
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<h2 class="sub">Migliorare l'esperienza sanitaria</h2>
<p>La missione di Lindsay e quella della sua società è aiutare gli altri a usufruire di una migliore esperienza sanitaria. Wellthy metterà in contatto i clienti con coordinatori delle cure che possono aiutare a esplorare le risorse disponibili a livello federale e locale, contestare e negoziare le fatture assicurative o persino aiutare a trovare collaboratori domestici, tra le altre cose.</p>
<p>Lanciata nel 2014, Wellthy è totalmente virtuale e utilizza la tecnologia per coordinarsi con partner e clienti. Con lo scoppio del virus COVID-19, stiamo tutti imparando a conoscere la telemedicina o la telesanità, ma Wellthy ha anticipato questa tendenza.</p>
<p>Quando ho registrato il podcast con Lindsay, eravamo solo all'inizio della consapevolezza sull'epidemia di coronavirus negli Stati Uniti, prima di auto-quarantene e mandati che imponevano di rimanere reclusi. Finora, in questa crisi, la società è stata disponibile per le famiglie che si avvalgono dei suoi servizi per rispondere alle domande relative al COVID-19, programmare appuntamenti di telemedicina, fissare la consegna di cibo/farmaci e aiutarle a orientarsi nei programmi Medicare, Medicaid e delle assicurazioni private. Per chi fosse interessato a informazioni aggiornate e guide utili per questo periodo, l'azienda ha creato una pagina speciale su temi relativi al COVID-19 <a href="https://resources.wellthy.com/covid-19/" target="_blank" rel="noopener">https://resources.wellthy.com/covid-19/</a>.</p>
<h2 class="sub">Essere saggi per rimanere sani e ricchi</h2>
<p>Poiché le persone vivono più a lungo e una gran parte della popolazione sta invecchiando ed entrando nel periodo della pensione, ci sarà un enorme bisogno di assistenza. Le implicazioni di tutto questo rappresentano potenziali stress per le nostre finanze, il nostro stile di vita e il resto della famiglia. Inutile dire che sarebbe saggio essere lungimiranti, discutendone con i familiari e sviluppando un piano. Per i consulenti finanziari, disporre di una risorsa per i clienti è un modo per migliorare i servizi e interagire con le generazioni più giovani della famiglia dei clienti.</p>
<h2 class="sub">Tendenza o moda passeggera?</h2>
<p>Ascolta l'opinione di Lindsay su dispositivi indossabili, toast con avocado e digiuno intermittente.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/video-games-esports-the-mvps-of-quarantine/">
  <title> Blog title: Videogiochi ed eSport: gli MVP della quarantena</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/video-games-esports-the-mvps-of-quarantine/</link>
  <description><![CDATA[<p>In tutto il mondo, la pandemia del virus COVID-19 costringe le persone nelle proprie abitazioni per gran parte della giornata, creando naturalmente il contesto perfetto che consente ai giocatori di trascorrere più tempo davanti a uno schermo, divertendosi con i videogiochi e mantenendo al contempo contatti sociali, benché virtuali, con gli amici.</p>]]></description>
  <dc:creator>John Patrick Lee, CFA</dc:creator>
  <dc:date>04/01/2020 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Gran parte delle attività economiche su scala mondiale vive una fase di estrema incertezza in quanto i consumatori sono costretti a rimanere a casa, a evitare contatti con altre persone e, sostanzialmente, ad aspettare che il panico da coronavirus si plachi. Isolate a casa per lunghi periodi di tempo, le persone cercano sempre più svago nei videogiochi e negli eSport.</p>
<h2 class="sub">Le azioni delle società di videogiochi resistono alle condizioni avverse</h2>
<p>Sebbene possa sembrare controintuitivo che in una fase ribassista di de-risking un paniere di azioni di società tecnologiche e di servizi di comunicazione riesca a sovraperformare, è esattamente quel che è accaduto nelle ultime settimane. Benché ciò non vada interpretato come una garanzia di risultati futuri, è un fatto che le azioni delle società di videogiochi abbiano sovraperformato abbondantemente i benchmark azionari in genere, sia da inizio anno sia rispetto al picco di mercato. Com'è stato possibile?</p>
<h2 class="sub">Rendimenti del MVIS Global Video Gaming and eSports Index</h2>
<p>31/12/2019 - 25/03/2020</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/a6c8f26f6a38459c9cd1e90a9d8e9901.aspx" alt="Rendimenti del MVIS Global Video Gaming and eSports Index" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar</p>
<p>Le azioni di società di videogiochi ed eSport sono quelle maggiormente in grado di resistere a questa recessione economica in cui la stragrande maggioranza della popolazione è costretta a stare a casa per lunghi periodi di tempo. In tutti i segmenti dell'industria (tra cui dirette streaming, gare di eSport e giochi multiplayer) gli analisti hanno notato un aumento considerevole del numero di persone che accede online per cercare svago con i videogiochi. Che cosa farà la gente se sarà confinata a casa per un lungo periodo di tempo a causa di un isolamento obbligatorio? Giocherà con i videogiochi, da sola e interagendo con altri.</p>
<h2 class="sub">Nuovi record e impatto su Internet dei videogiochi</h2>
<p>Dallo scoppio dell'epidemia, l'utilizzo di videogiochi ed eSport è sensibilmente aumentato in tutto il mondo. Riteniamo che questo fenomeno stia accelerando tendenze già in atto: non è affatto una moda del momento che scomparirà non appena si attenueranno i timori del contagio. Riportiamo di seguito alcuni elementi rilevanti, emersi a partire dalla diffusione dell'epidemia:</p>
<p><strong><i>Activision ha lanciato Call of Duty: Warzone</i></strong> e nel giro di dieci giorni ha superato i 30 milioni di giocatori<sup>1</sup>. Il lancio di questo videogioco è importante per una serie di motivi. In primo luogo, segue il modello &quot;game-as-a-service&quot; che consente all'utente di giocare gratuitamente e che genera ricavi sbloccando contenuti e funzionalità extra a pagamento durante il gioco. In secondo luogo, <i>Call of Duty</i> rappresenta una proprietà intellettuale con oltre 15 anni di vita. Questo la dice lunga sulla longevità di un dato videogioco e di quanto sia importante per gli editori continuare a coinvolgere e ad appassionare gli utenti per anni (se non decenni).</p>
<p><strong><i>Steam</i> ha stabilito un nuovo record</strong> di giocatori online in contemporanea, con 20 milioni di persone collegate al servizio nello stesso momento<sup>2</sup>. <i>Steam</i> è una piattaforma di videogiochi che consente agli utenti di acquistare videogiochi e accedervi tramite una propria biblioteca digitale. In un post di Twitter, la società ha attribuito il record di utenti raggiunto proprio alle persone che restano a casa per effetto del coronavirus.</p>
<p><strong>In Italia, l'utilizzo di Internet è aumentato del 70%</strong><sup>3</sup>, un'impennata attribuita prevalentemente ai videogiochi. Con tutto il Paese che, per un verso o per l'altro, è tenuto a rispettare l'isolamento, i consumatori hanno trovato conforto nei giochi online creando così problemi di banda al principale internet provider italiano.</p>
<h2 class="sub">Il primato degli eSport</h2>
<p>Nelle ultime settimane, in tutto il mondo la maggior parte delle federazioni sportive che organizzano eventi dal vivo ha annullato gli appuntamenti in calendario, compresi, ad esempio, quelli dell'Nba, i tornei primaverili &quot;March Madness&quot; della Ncaa e le gare automobilistiche Nascar. Nel frattempo, alcune federazioni professionali di eSport, come la lega Call of Duty di Activision, sono passate a partite esclusivamente online per far proseguire il gioco e consentire ai tifosi di continuare a seguire la stagione. Sebbene le partite si svolgeranno in assenza di un pubblico vero, la competizione non si fermerà.</p>
<p>Con la cancellazione di tutte le corse dal vivo almeno fino a maggio, sia Nascar sia Formula1 hanno organizzato competizioni elettroniche con la partecipazione di veri piloti professionisti che si sono sfidati da remoto correndo tramite simulatori. Le corse sono state manifestazioni uniche: per le gare, infatti, si è fatto ricorso a macchine che i piloti, sia neofiti sia esperti, normalmente utilizzano come strumenti di allenamento. I concorrenti sedevano in una postazione multischermo, che riproduceva sostanzialmente lo stesso abitacolo di base che avrebbero avuto se avessero gareggiato con un'auto vera.</p>
<p>La corsa Nascar è stata trasmessa su Fox Sports 1 e ha attirato oltre 900mila spettatori, diventando l'evento di eSport diffuso in TV più seguito della storia<sup>4</sup>. Fox si è impegnata a dare copertura televisiva al resto della stagione di corse digitali seguendone il calendario. Con il proseguire dell'inattività delle federazioni sportive tradizionali e la cancellazione dei tornei ci aspettiamo che un numero crescente di organizzazioni di sport tradizionali lancino progressivamente iniziative nell'ecosistema degli eSport che potrebbero durare ben oltre la crisi.</p>
<h2 class="sub">Crescita dei videogiochi come tendenza e non moda passeggera</h2>
<p>La recente impennata dell'utilizzo di videogiochi può essere direttamente correlata all'epidemia di coronavirus, ma riteniamo che rappresenti un trend in essere da anni.</p>
<p><strong>Richiesta di intrattenimento interattivo online da parte degli utenti/consumatori. </strong>Sin dal lancio dei social media all'inizio del nuovo millennio è stato evidente che le persone adorano passare tempo online e interagire con gli altri. La nascita di MySpace e di Facebook ha cristallizzato e amplificato i legami sociali delle persone esibendoli online a beneficio del mondo intero. Negli ultimi anni i videogiochi hanno subito un'evoluzione naturale diventando una forma di social media dove gli amici possono incontrarsi online per giocare insieme ai giochi preferiti.</p>
<p><strong>Frammentazione del paesaggio dei media digitali. </strong>Netflix, Hulu, Disney+&hellip;.Fortnite? Una volta avviato il fenomeno, ai consumatori è stata data l'opportunità di personalizzare le proprie opzioni di intrattenimento. L'abbonamento a un videogioco è sempre più parte di un pacchetto complessivo. Nel bilancio annuale del 2019 Netflix ha indicato specificamente che Fortnite è uno dei più importanti competitor di HBO. La bellezza dei modelli &quot;game-as-a-service&quot; è che ai potenziali clienti a lungo termine sono offerti campioni gratuiti illimitati con i quali è possibile giocare senza sostenere spese. È molto più facile spendere 10 dollari al mese per un abbonamento al proprio gioco preferito piuttosto che spenderne 60 come costo iniziale per un gioco che potrebbe non rivelarsi divertente nel lungo termine.</p>
<p><strong>Cambiamenti demografici. </strong>Il naturale invecchiamento della popolazione è alla base di questi cambiamenti radicali che investono il modo in cui le persone giocano, consumano e interagiscono con gli altri. I consumatori più giovani (da 30 anni in giù) sono cresciuti online, utilizzando gli smartphone e i tablet dei propri genitori. Secondo la Entertainment Software Association, il 65% degli americani adulti utilizza videogiochi<sup>5</sup>. Quando sono diventati adulti, i millennial hanno continuato a spendere tempo e danaro cercando svago nei videogiochi.</p>
<h2 class="sub">Investire in videogiochi ed eSport</h2>
<p>È difficile capire quali giochi avranno successo e gli investitori potrebbero essere interessati ad acquistare un paniere diversificato di azioni di società di videogiochi ed eSport. Tale approccio potrebbe consentire loro di esporsi al settore senza necessariamente sapere quale titolo in particolare sovraperformerà in futuro. Poiché le società di videogiochi ed eSport dipendono fortemente dai diritti di brevetto, dai mutamenti delle preferenze dei consumatori e dalle normative sulla riservatezza dei dati e sulla sicurezza informatica, tali investimenti dovrebbero sempre far parte di un programma complessivo di ulteriore diversificazione delle posizioni. La metodologia dell'indice sottostante al <a href="/link/8dea654905d3454eab161424a424a907.aspx">VanEck<sup>TM </sup>Video Gaming and eSports UCITS ETF (ESPO</a>) permette di avere esposizione alle società attive nel settore dei videogiochi e degli eSport.</p>
<p>Attualmente, l'MVIS<sup>® </sup>Global Video Gaming and eSports Index è fortemente orientato verso gli editori di videogiochi (comprese le società quotate in borsa che gestiscono le maggiori federazioni di eSport) e i produttori di semiconduttori. Con il maturare del settore degli eSport, i titoli di società minori del segmento, quali quelli degli streamer HUYA e Modern Times Group, potrebbero registrare una dinamica positiva diventando componenti importanti dell’Indice. Nel frattempo l'indice cattura il fenomeno degli eSport in quanto parte della più ampia evoluzione dei videogiochi, mostrando quali siano le potenzialità del settore nel rimodulare il modo in cui la gente spende tempo e denaro per l'intrattenimento.</p>
<p>Per maggiori informazioni su ESPO e sull’elevato potenziale di crescita del segmento globale dei videogiochi e degli eSport, visitare <a href="/link/495066bdf4eb42fea26db5407f4c8eb5.aspx">vaneck.com/ucits/esports/</a>.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Fonte: Activision. <a href="https://twitter.com/CallofDuty/status/1241035908079480832?s=20">https://twitter.com/CallofDuty/status/1241035908079480832?s=20</a></p>
<div id="ftn2">
<p><sup>2</sup>Fonte: Steam. <a href="https://twitter.com/SteamDB/status/1239180882826715136">https://twitter.com/SteamDB/status/1239180882826715136</a></p>
</div>
<div id="ftn3">
<p><sup>3</sup>Fonte: Bloomberg. <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-03-12/housebound-italian-kids-strain-network-with-fortnite-marathon?sref=Z5DS0TKc">https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-03-12/housebound-italian-kids-strain-network-with-fortnite-marathon?sref=Z5DS0TKc</a></p>
</div>
<div id="ftn4">
<p><sup>4</sup>Fonte: <a href="https://www.engadget.com/2020-03-25-nascar-esports-racing-series-sets-tv-record.html">https://www.engadget.com/2020-03-25-nascar-esports-racing-series-sets-tv-record.html</a></p>
</div>
<div id="ftn5">
<p><sup>5</sup>Fonte: <a href="https://www.theesa.com/esa-research/2019-essential-facts-about-the-computer-and-video-game-industry/">https://www.theesa.com/esa-research/2019-essential-facts-about-the-computer-and-video-game-industry/</a></p>
</div>
<p>Il MVIS<sup>® </sup>Global Video Gaming and eSports Index è proprietà esclusiva di MVIS (una società controllata al 100% da VanEck Associates Corporation), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'Indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dai propri obblighi nei confronti di MV Index Solutions GmbH, Solactive AG non è tenuta a far rilevare a terze parti eventuali errori dell'indice. Il VanEck Video Gaming and eSports UCITS ETF non è sponsorizzato, approvato, venduto o promosso da MV Index Solutions GmbH e MV Index Solutions GmbH non rilascia alcuna dichiarazione in merito all’opportunità di investire nel Fondo.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/when-will-gold-shine/">
  <title> Blog title: Quando splender&#224; l&#39;oro?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/when-will-gold-shine/</link>
  <description><![CDATA[Ed Lopez, conduttore del podcast <i>Trends with Benefits</i>, conversa con Joe Foster, geologo, strategist per le strategie di investimento nell'oro e Portfolio Manager di VanEck, per parlare dell'utilizzo dell'oro come copertura in un periodo di volatilità del mercato e di come le aziende possono integrare l'ESG nell'estrazione dell'oro.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>03/30/2020 09:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il mio incontro con Joe Foster, gold strategist e Portfolio Manager di VanEck, è arrivata al momento giusto. Abbiamo registrato la prima parte del nostro incontro il 3 marzo 2020. Durante la discussione, la Federal Reserve ha annunciato un taglio di emergenza dei tassi nel tentativo di contenere la ricaduta economica della crisi del coronavirus ancora in evoluzione. Quindi, mentre il mio intento era quello di affrontare l'ESG nell'estrazione dell'oro, abbiamo avuto l'opportunità di rivisitare anche i principi di base dell'oro come copertura.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Ascolta il podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/13631909/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Iscriviti ora</strong></p>
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<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="SoundCloud" width="59" height="25" /> <a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<h2 class="sub">Quando splenderà l'oro?</h2>
<p>Quasi due settimane dopo la registrazione della nostra discussione, la Fed ha annunciato un altro taglio di emergenza dei tassi di interesse, il 15 marzo 2020. Questa volta portando i tassi a zero e rilanciando un programma di allentamento quantitativo dell'era della crisi finanziaria. Molti mercati hanno considerato questa mossa come un proiettile sprecato, inutile mentre il tasso di contagio del virus era in continuo aumento e senza ancora alcun vaccino all'orizzonte. I mercati hanno continuato a segnare battute d'arresto, compreso l'oro.</p>
<p>Avevo parlato con Joe dell'oro come una copertura in generale e Joe ne aveva una visione con luci e ombre. La mia opinione scaturita dalla nostra discussione è che il coronavirus sia stato un grande enigma e che tutte le classi di attivi abbiano subito generalmente un forte ribasso. Nell'ultima settimana, le persone si sono auto-isolate, le imprese hanno chiuso i battenti e tutti sembrano prepararsi al fatto che questa crisi durerà per un periodo non prevedibile. Ai mercati non piace questo tipo di incertezza. Ciò che è ormai chiaro, tuttavia, è che la situazione finanziaria era debole anche prima del virus. Le valutazioni azionarie erano a livelli elevati e il debito corporate è cresciuto a dismisura, a miliardi di miliardi di dollari, alimentato da tassi bassi. Questo è il tipo di ambiente in cui l'oro può essere una copertura.</p>
<h2 class="sub">Le valutazioni ESG sono diventate troppo importanti?</h2>
<p>L'acronimo ESG indica i fattori ambientali, sociali e di governance. Fondamentalmente, si riferisce a un metodo per valutare la gestione di un'azienda in settori riguardanti l'ambiente, le questioni sociali e la leadership aziendale. Il problema è che non esiste uno standard prefissato per quanto riguarda ciascuno di questi aspetti. Tuttavia, ciò non ha scoraggiato l'impegno di investitori ben intenzionati a costringere le società ad adottare criteri di governance etici. Negli ultimi anni, in particolare, l'ESG è diventato un fattore importante nella selezione dei fondi.</p>
<p>Nel caso dell'estrazione dell'oro, potremmo pensare che si tratti di un'attività dall'etica discutibile e dannosa per l'ambiente. Seguire ciecamente i rating ESG, tuttavia, può comportare esclusioni ingiustificate di un investimento potenziale. &quot;Il pendolo ha oscillato troppo osservando i fatti esclusivamente da una prospettiva ESG?&quot; Joe sostiene che gli estrattori d'oro siano ESG. Devono esserlo. Si tratta di un argomento di cui Joe ha scritto in precedenza, ma è stato bello sentirlo parlare direttamente di questi temi. Vedere i blog di Joe sull'argomento, <a href="/link/88da962b006849f6a2a4b06f4bc46eb3.aspx"><i>Gold’s Misguided ESG Ratings</i></a> e <a href="/link/8d18c7c1a86241e7b3fc69e8a0e4c28b.aspx"><i>Unearthing ESG in the Gold Industry</i></a>.</p>
<p>In ogni caso, l'attenzione di tutti in questo momento è sul COVID-19. Forse è il catalizzatore, lo spillo che fa scoppiare la bolla del debito. Sulla scia delle sue conseguenze, potremmo vedere ancora una volta splendere oro e estrattori d'oro, forse persino osservando il fenomeno tramite una lente ESG.</p>
<h2 class="sub">Tendenza o moda passeggera?</h2>
<p>Ascoltate l'opinione di Joe su criptovaluta, fake meat, teoria monetaria moderna, lezioni di spin e notizie dei social media.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/tyrone-ross-on-fostering-financial-literacy/">
  <title> Blog title: Tyrone Ross sulla promozione di un&#39;alfabetizzazione finanziaria</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/tyrone-ross-on-fostering-financial-literacy/</link>
  <description><![CDATA[Ed Lopez, conduttore del podcast <i>Trends with Benefits</i> incontra Tyrone Ross, consulente finanziario e Direttore dei rapporti con la comunità di Altruist, per discutere della missione di Tyron volta a portare l'alfabetizzazione finanziaria alla gente comune. Non perdetelo.]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>03/26/2020 10:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>La mancanza di alfabetizzazione finanziaria è un'epidemia che affligge molti segmenti della nostra società. Un articolo di InvestmentNews ha messo in evidenza diversi studi sull'argomento. L'articolo ha rivelato che il livello di alfabetizzazione finanziaria negli Stati Uniti era solo del 57% e che l'alfabetizzazione finanziaria è effettivamente diminuita.<sup>1 </sup>Questa considerazione è preoccupante nel momento in cui alla maggior parte degli americani viene chiesto di assumersi la responsabilità della pianificazione della propria pensione. La situazione peggiore è quella delle fasce meno abbienti della nostra società: molti non hanno nemmeno un conto in banca né nutrono fiducia nel settore finanziario. Questa è la sfida e l'opportunità del settore.</p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Ascolta il podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/13572572/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
<p><strong><br />Iscriviti ora</strong></p>
<p style="display: inline-block;"><img style="display: inline-block;" src="/link/be06affb8b6c4c42b5cf9d1ebf3ec0c6.aspx" alt="Apple Podcasts" width="25" height="25" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f;"></a></p>
<p style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;"><a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" style="color: #17468f; padding-right: 5px;" target="_blank" rel="noopener">Apple Podcasts |</a></p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; /* padding-left: 5px;" src="/link/9cc2429d2e7c45dab42a9d368b13398b.aspx" alt="Google Play" width="25" height="27" /></p>
<p style="display: inline-block;"><a href="https://play.google.com/music/listen#/ps/Ibeq4s2645y7u7muwmbvgsgtbp4" target="_blank" rel="noopener">Google Play</a> |</p>
<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block;" src="/link/556bb2de57e54cd688f7d3717181f6df.aspx" alt="Spotify" width="23" height="23" /> <a href="https://open.spotify.com/show/238W5OvFPEw4tqaXoDqdAX" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">Spotify</a> |</p>
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<h2 class="sub">Cambiare il settore</h2>
<p>Una persona che ha deciso di affrontare quella sfida e renderla la propria missione è <a href="http://tyroneross.io/" target="_blank" rel="noopener">Tyrone Ross</a>. L'ho incontrato alla conferenza <a href="https://informaconnect.com/insideetfs/" target="_blank" rel="noopener">Inside ETFs</a> nel gennaio 2020. È un consulente finanziario, imprenditore consulente di start-up in fase iniziale e si è qualificato alle prove olimpiche del 2004 in atletica leggera nei 400 metri. È stato riconosciuto da InvestmentNews 40 under 40 (2019) e WealthManagement.com tra i primi dieci consulenti che cambieranno il settore nel 2019. Pur avendo ricevuto straordinari riconoscimenti, non li tiene in gran conto. Ha una missione più importante.</p>
<p>Per chi non la conosce, si tratta della più grande conferenza per il settore ETF, con oltre 2.000 partecipanti, che si tiene in uno splendido resort sulla spiaggia di Hollywood, in Florida. Hollywood è nella contea di Broward, dove, come mi ha detto Tyrone, il 20% dei bambini vive in povertà. Quindi, è un sorprendente paradosso pensare ai miliardi di dollari in gestione rappresentati da professionisti finanziari che partecipano alla conferenza in un'area in cui moltissimi vivono al di sotto del livello di povertà. Molti a questo livello socioeconomico non conoscono i concetti finanziari di base e tanto meno che cosa sia un titolo azionario. Peggio ancora, come ha spiegato Tyrone, è la mentalità della &quot;scarsità&quot; che impedisce alle persone di interagire con il sistema bancario persino per migliorare la propria situazione.</p>
<p>Tyrone conosce bene questa situazione. L'ha vissuta. Quindi, mentre porta avanti la propria missione per aiutare queste comunità e se ne assume la responsabilità personale, ritiene che il settore finanziario possa contribuire a guidare il cambiamento per migliorare l'alfabetizzazione finanziaria e a farlo diventare &quot;il settore più amato”.</p>
<p>Ho trovato molti spunti stimolanti durante la nostra discussione. Ascoltate la sua opinione sul potere del dare e sul suo impegno a rimanere positivo. Inoltre, a suo parere, l'unica grande tendenza da osservare è il fatto che i consulenti finanziari saranno costretti a cambiare la modalità di gestione della propria attività.</p>
<h2 class="sub">Tendenza o moda passeggera?</h2>
<p>Ascolta l'opinione di Tyrone su fake meat, cannucce di carta, blockchain e dieta chetogenica.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Financial literacy: An epic fail in America, Greg Iacurci, <i>InvestmentNews</i>, 2 marzo 2019, https://www.investmentnews.com/financial-literacy-an-epic-fail-in-america-78385</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/harnessing-growth-wuxi-biologics-and-the-race-for-a-covid-19-vaccine/">
  <title> Blog title: Valorizzare la crescita: WuXi Biologics e la corsa a un vaccino per il COVID-19</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/harnessing-growth-wuxi-biologics-and-the-race-for-a-covid-19-vaccine/</link>
  <description><![CDATA[WuXi Biologics, un nome di spicco nel settore sanitario cinese, è un esempio di come si possa individuare notevole valore laddove le aziende stanno fornendo soluzioni ai problemi causati dal nuovo focolaio di coronavirus.]]></description>
  <dc:creator>Dominic Jacobson</dc:creator>
  <dc:date>03/26/2020 09:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nel contesto della pandemia di coronavirus, quest'anno l'assistenza sanitaria &egrave; stato il settore che ha registrato le migliori prestazioni nei mercati emergenti, beneficiando delle proprie caratteristiche difensive e idiosincratiche. Quest'area rimane al centro dell'attenzione della strategia azionaria per i mercati emergenti di VanEck, poich&eacute; &egrave; stimolata dalla domanda interna, dal progresso tecnologico e dalla crescita della classe media.</p>
<p>WuXi Biologics, un nome di spicco nel settore sanitario cinese, &egrave; un esempio di come si possa individuare notevole valore laddove le aziende stanno fornendo soluzioni ai problemi causati dal nuovo focolaio di coronavirus. L'azienda sta attualmente collaborando con Vir Biotechnology e Biogen per sviluppare un vaccino che potrebbe essere il primo immesso sul mercato. L'azienda ha iniziato a sviluppare numerosi anticorpi neutralizzanti che, si pensa, entreranno nella sperimentazione clinica di Fase I nell'aprile 2020.</p>
<p>WuXi &egrave; un'organizzazione impegnata in ricerca, sviluppo e produzione a contratto ("CDDMO"), che fornisce servizi di esternalizzazione ad aziende biofarmaceutiche in tutto il mondo ed &egrave; uno dei titoli presenti nella Emerging Markets Equity Strategy di VanEck da met&agrave; 2019. Riteniamo che il percorso di crescita di WuXi si estender&agrave; ben oltre il coronavirus.</p>
<h2 class="sub">Ruolo chiave delle CDDMO nella crescita strutturale delle aziende del settore dei biofarmaci</h2>
<p>Sono solo tre le societ&agrave; al mondo in grado di fornire una suite completa di servizi CDDMO e WuXi Biologics &egrave; una di queste. La crescita strutturale del settore biofarmaceutico nel prossimo decennio sar&agrave; trainata da innovazioni dirompenti, come terapie geniche e cellulari, immunoterapie, anticorpi bispecifici e coniugati farmaco-anticorpo. Tuttavia, il settore deve affrontare importanti sfide rappresentate da un incremento dei costi e della complessit&agrave; dello sviluppo e della produzione di questi farmaci di nuova generazione. La legge di Eroom, l'osservazione che la scoperta di farmaci sta diventando pi&ugrave; lenta e costosa nel tempo nonostante i progressi della tecnologia, incarna perfettamente questo punto: il costo dello sviluppo di un nuovo farmaco infatti raddoppia all'incirca ogni nove anni.</p>
<p>Le CDDMO rappresentano una parte significativa della soluzione in quanto offrono alternative di esternalizzazione pi&ugrave; economiche, pi&ugrave; rapide e, in molti casi, pi&ugrave; efficaci per le grandi e piccole aziende farmaceutiche. Le aziende biofarmaceutiche pi&ugrave; piccole semplicemente non hanno il capitale o le competenze per scoprire, sviluppare e produrre autonomamente farmaci di nuova generazione, mentre le aziende biofarmaceutiche di maggiori dimensioni cercano costantemente di ridurre il capex e i costi, ove possibile. L'esternalizzazione di determinate funzioni di Ricerca e Sviluppo e della produzione pu&ograve; essere un modo efficace per eliminare i rischi dai bilanci e consentire un approccio atto a utilizzare meno risorse, migliorando il ROI.</p>
<p>In breve, l'esternalizzazione evita a queste aziende di dover spendere centinaia di milioni di dollari per costruire laboratori o strutture produttive prima che l'efficacia clinica e la sicurezza di un determinato farmaco siano state dimostrate.</p>
<h2 class="sub">Oligopolio delle CDDMO nel sottosettore biologico</h2>
<p>Il modello delle CDDMO &egrave; ben posizionato, considerando che la crescita dell'innovazione e delle vendite nel settore biofarmaceutico &egrave; sempre pi&ugrave; dominata da attori pi&ugrave; piccoli. Il contributo degli studi condotti dalle prime dieci aziende biofarmaceutiche a livello globale &egrave; diminuito dal 50% del 2003 al 27% del 2017. In altre parole, le societ&agrave; biotecnologiche pi&ugrave; piccole sono quelle che innovano e convertono con successo le spese di Ricerca e Sviluppo in farmaci commercialmente validi.</p>
<h2 class="sub">Percentuale di studi e pazienti delle dieci principali aziende del settore farmaceutico a livello globale</h2>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/aa1002b5a1e044c6a817f1565344b0a3.aspx" alt="Percentuale di studi e pazienti delle dieci principali aziende del settore farmaceutico a livello globale  " />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Katarzyna Smietana et al (2019), analisi Bernstein.</p>
<p>L'accesso a questo ambito presenta notevoli barriere, tra cui:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>Solidi team di scienziati con una profonda conoscenza tecnica</strong>: le CDDMO del settore biologico richiedono team di scienziati con capacit&agrave; multidisciplinari.</li>
<li><strong>Custodia sicura della propriet&agrave; intellettuale</strong>: le migliori CDDMO gestiscono propriet&agrave; intellettuale fondamentale, come il sequenziamento del DNA e le banche di cellule per alcune delle aziende del settore farmaceutico pi&ugrave; innovative al mondo. &Egrave; necessario mettere in atto protocolli di sicurezza specifici per garantire che queste preziose propriet&agrave; intellettuali non vadano perdute in nessuna fase del processo di sviluppo o di produzione.</li>
<li><strong>Ostacoli normativi</strong>: per poter competere a livello globale, le CDDMO devono essere approvate dalla Food and Drug Administration ("FDA") statunitense e dall'Agenzia europea per i medicinali ("EMA"). Ottenere l'approvazione &egrave; un processo complesso, che richiede in genere da cinque a sette anni.</li>
<li><strong>Requisiti</strong> <strong>di capitale</strong>: la costruzione delle strutture di produzione del settore biofarmaceutico su larga scala pu&ograve; facilmente costare oltre 500 milioni di dollari e richiedere dai quattro ai cinque anni. A questa cifra vanno aggiunti gli elevati costi generali del personale, della manutenzione delle apparecchiature e dell'alimentazione.</li>
</ul>
<h2 class="sub">WuXi Biologics &ndash; La principale CDDMO della Cina</h2>
<p>WuXi si &egrave; rivelata la principale CDDMO, con oltre il 75% della quota di mercato. L'azienda ha una presenza globale caratterizzata dal pi&ugrave; grande team di scienziati tra le aziende operanti nel settore (oltre 2.000) grazie al suo accesso all'esteso pool di talenti cinese composto dai laureati STEM<sup>1</sup>. Una delle principali proposte di valore per i clienti &egrave; la rapidit&agrave; nello sviluppare biofarmaci e nell'immetterli sul mercato. Dalla nascita di WuXi nel 2014, &egrave; stato realizzato il 100% dei progetti dei clienti, fatto che mette in luce la loro capacit&agrave; di esecuzione.</p>
<h2 class="sub">Si stima che il tasso di crescita annuo composto quinquennale (CAGR) della spesa di China Pharma Research &amp; Development ("Ricerca e Sviluppo") aumenter&agrave; del 23,2% nel periodo 2018-2023</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/0fc68ef9dd294858892688704a1907bf.aspx" alt="Si stima che il tasso di crescita annuo composto quinquennale (CAGR) della spesa di China Pharma Research &amp; Development (&quot;Ricerca e Sviluppo&quot;) aumenter&agrave; del 23,2% nel periodo 2018-2023" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: F&amp;S, Dati aziendali, UBS.</p>
<h2 class="sub">Quota di mercato dell'esternalizzazione del settore dei biofarmaci cinese di Wuxi Bio nel 2018</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/712da58341ca469084a2e091bdf175de.aspx" alt="Quota di mercato dell'esternalizzazione del settore dei biofarmaci cinese di Wuxi Bio nel 2018" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: F&amp;S, Dati aziendali, UBS.</p>
<p>Spesso consideriamo le aziende del nostro portafoglio come partner e WuXi non fa eccezione. Nel corso del 2019, i membri del nostro team Emerging Markets Equity si sono incontrati pi&ugrave; volte con la direzione aziendale di WuXi, inclusa una visita in loco presso la loro sede a Shanghai. I nostri frequenti incontri ci hanno consentito di comprendere in maggiore dettaglio l'attivit&agrave; dell'azienda e di sviluppare tesi di investimento su cui nutriamo un'elevata convinzione per questa azienda.</p>
<p>I servizi di WuXi sono molto richiesti. Non solo il portafoglio ordini &egrave; pressoch&eacute; decuplicato rispetto al fatturato dell'intero anno 2019, ma l'azienda sta anche crescendo a un ritmo pi&ugrave; rapido, consentendo un elevato livello di prevedibilit&agrave; quando si tratta di stimare la propria traiettoria di crescita a lungo termine. Nonostante il prezzo apparentemente elevato, il nostro team d'investimento ritiene che WuXi sia valutata in modo interessante. Prevediamo che la societ&agrave; possa decuplicare i ricavi entro il 2030 e, di conseguenza, adottiamo con una certa sicurezza una visione in una prospettiva quinquennale.</p>
<h2 class="sub">Il portafoglio ordini di WuXi &egrave; cresciuto del 159,8% nel periodo giugno 2018-2019</h2>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/0062e7a4aeba405387af22b15d97538d.aspx" alt="Il portafoglio ordini di WuXi &egrave; cresciuto del 159,8% nel periodo giugno 2018-2019" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: dati aziendali.</p>
<p>WuXi Biologics pu&ograve; essere considerata una strategia non binaria per ottenere un'esposizione al settore biofarmaceutico, poich&eacute; i titoli CDDMO non hanno lo stesso livello di volatilit&agrave; normalmente associato alla biofarmaceutica a livello globale, come un indice.</p>
<p>Sebbene le prospettive per un vaccino per il COVID-19 siano incoraggianti ma incerte, le prospettive di crescita a lungo termine di WuXi rimangono chiare. Il panorama in costante evoluzione dell'industria farmaceutica tramite le CDDMO e la competenza specifica che WuXi offre rispetto alle altre aziende analoghe sono indicative della solida traiettoria di crescita strutturale dell'azienda, indipendentemente dal potenziale sviluppo e lancio di un vaccino.</p>
<p>WuXi Biologics e Ping An Good Doctor and BeiGene sono alcuni dei titoli che mostrano ulteriormente la vasta ricerca sul campo del nostro team di investimento, la prospettiva globale e il livello di impegno della societ&agrave; alla base dell'approccio della strategia Emerging Market Equity di VanEck per la selezione di titoli: questo ci consente di scoprire aziende che registrano una crescita eccezionale nei paesi dei mercati emergenti di tutto il mondo.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>STEM &egrave; un programma educativo sviluppato per preparare gli studenti della scuola primaria e secondaria agli studi universitari e post laurea nei settori della scienza, della tecnologia, dell'ingegneria e della matematica ("STEM").</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/boeing-and-bank-of-america-headline-march-review/">
  <title> Blog title: Revisione di marzo su Boeing e Bank of America</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/boeing-and-bank-of-america-headline-march-review/</link>
  <description><![CDATA[<p>Venerdì 20 marzo 2020 si è conclusa la revisione trimestrale del Morningstar<sup>® </sup>Wide Moat Focus Index<sup>TM</sup>. L'indice è stato ribilanciato e sono stati aggiunti ed eliminati titoli sulla base delle opportunità offerte dalle valutazioni di alcune società wide moat statunitensi. In questo trimestre sono entrate a far parte dell'indice due importanti società: Boeing (BA) e Bank of America (BAC).</p>]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>03/25/2020 04:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Revisione di marzo su Boeing e Bank of America</h2>
<p>Venerd&igrave; 20 marzo 2020 si &egrave; conclusa la revisione trimestrale del Morningstar<sup>&reg;&nbsp;</sup>Wide Moat Focus Index<sup>TM</sup>. La nuova composizione dell'indice riflette le opportunit&agrave; offerte dalle societ&agrave; wide moat statunitensi in termini di valutazioni. Il sovrappeso di lungo periodo dell'indice sul settore sanitario &egrave; stato ridotto ed &egrave; stato assegnato un ruolo di maggior rilievo al settore finanziario dopo il massiccio ruolo nella recente correzione di mercato. La scorsa settimana &egrave; stata aggiunta in portafoglio una societ&agrave; importante, Boeing Co. (BA).</p>
<h2 class="sub">Rilevanza delle valutazioni di Boeing</h2>
<p>Boeing ha chiuso le negoziazioni della scorsa settimana con una quotazione appena al di sotto di 100 dollari per azione a fronte dei 300 dollari di inizio anno. Sulla scia della sua correzione, le aziende del settore aerospaziale e della difesa presentano quotazioni scontate di circa il 70% rispetto al fair value stimato da Morningstar. Il 18 marzo 2020, Morningstar la ridotto del 5% la propria stima del fair value, fino a 328 dollari per azione, giustificando tale revisione con un calo della produzione a breve termine e con l'allungamento dei tempi di interdizione al volo per il 737 MAX che, secondo Morningstar, potrebbe protrarsi fino alla fine del 2020.</p>
<p>Malgrado la recente revisione al ribasso della stima del fair value, il vistoso calo del titolo di Boeing comunque determina una valutazione scontata della societ&agrave; rispetto al fair value, ben al di sotto di qualunque livello mai registrato dal 2002, anno in cui Morningstar ha iniziato a seguire la societ&agrave;. Grazie alla sua caratteristica unica di ribilanciamento, l'Indice potr&agrave; investire in Boeing approfittando di queste valutazioni estreme e partecipando al suo recupero se il mercato riconoscer&agrave; l'attuale anomalia di prezzo. Sebbene questa situazione comporti grossi dubbi, la strategia dell'indice guarda al lungo termine e alcuni investimenti necessitano di tempo per dare i propri ritorni.</p>
<p>In un aggiornamento del 18 marzo 2020, l'analista di Morningstar Burkett Huey ha dichiarato: "Alla fine, bench&eacute; riluttanti a raccomandare agli investitori di acquistare uno strumento in rapida caduta, riteniamo che la valutazione di Boeing sia interessante ai livelli attuali. Continuiamo ad avere fiducia nelle capacit&agrave; a lungo termine della societ&agrave; di sostenere la crescente propensione al volo nei mercati emergenti e il ciclo di sostituzione nei mercati sviluppati". Oltre a credere nelle capacit&agrave; a lungo termine di Boeing, Morningstar classifica l'azienda nel segmento wide moat malgrado i noti problemi del 737 MAX. Morningstar ritiene che le barriere all'ingresso nonch&eacute; i costi e le difficolt&agrave; associati al passaggio ad altri produttori consentano a Boeing di contare su attivit&agrave; immateriali e costi di transizione che proteggeranno la sua posizione concorrenziale per molti anni a venire.<strong><br /></strong></p>
<h2 class="sub">Interesse verso le banche</h2>
<p>Il recente taglio del tasso sui Fed Funds deciso dalla Federal Reserve statunitense (Fed) ha generato pressioni sulle societ&agrave; di servizi finanziari e, in particolare, sul settore bancario. Le preoccupazioni che gli attuali livelli dei tassi possano penalizzare il margine d'interesse hanno provocato tensioni tra gli investitori. Tuttavia, in un documento di ricerca del 15 marzo 2020 l'analista Eric Compton di Morningstar ha fornito qualche spunto di riflessione: "Ricordiamo agli investitori che qualche trimestre deludente sul fronte degli utili non &egrave; importante se consideriamo il valore intrinseco di un'azienda nel suo ciclo di vita. A nostro avviso, quando i corsi azionari delle banche fanno pensare che i tempi duri non finiranno mai, i pronostici volgono a favore degli investitori a lungo termine. Riteniamo che gli investitori debbano monitorare e considerare seriamente i titoli bancari a mano a mano che la situazione evolve."</p>
<p>A tal fine, in questo trimestre l'Indice ha aggiunto in portafoglio diverse societ&agrave; di servizi finanziari tra cui American Express (AXP), US Bancorp (USB) e Bank of America (BAC). Il processo di ribilanciamento ha anche aumentato l'esposizione nei confronti di Wells Fargo (WFC) e di Charles Schwab (SCHW).</p>
<p>Un interessante ingresso &egrave; quello di Bank of America che non faceva parte dell'indice da marzo 2009. &Egrave; il secondo operatore finanziario degli Stati Uniti e ha subito un processo di trasformazione decennale con l'obiettivo di snellire le proprie attivit&agrave; e a ridurre i costi generati dall'acquisizione di Merrill Lynch, Countrywide Financial e MBNA. Prima che i mercati risentissero dell'impatto dell'epidemia di coronavirus, molti ritenevano che il sistema bancario statunitense godesse ottima salute. Le attuali valutazioni di una banca come Bank of America sono, a dir poco, allettanti.</p>
<p>Riportiamo di seguito un elenco sintetico dei titoli aggiunti o eliminati dall'indice nella revisione di questo trimestre.</p>
<h2 class="sub">Revisione del Morningstar<sup>&reg;&nbsp;</sup>Wide Moat Focus Index<sup>TM&nbsp;</sup>&ndash; marzo 2020</h2>
<h2 class="sub">Titoli aggiunti all'indice e aumento delle allocazioni</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/e728611e669944839836d8b0de832cc8.aspx" alt="Titoli aggiunti all'indice e aumento delle allocazioni" /></p>
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</style>
<h2 class="sub">Titoli eliminati dall'indice e riduzione delle allocazioni</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d87935e6490548da9b579568e15fe7ef.aspx" alt="Titoli eliminati dall'indice e riduzione delle allocazioni" /></p>
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</style>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Dati sul prezzo/fair value aggiornati al 10 marzo 2020. Le performance passate non sono indicative dei rendimenti futuri. A solo scopo illustrativo.</p>
<p><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx">L'obiettivo del VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</a> &egrave; replicare il pi&ugrave; fedelmente possibile, al lordo di commissioni e spese, il prezzo e i risultati di rendimento dell'Indice Morningstar Wide Moat Focus Index.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/how-do-you-think-about-wealth/">
  <title> Blog title: Cosa pensate della ricchezza?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/how-do-you-think-about-wealth/</link>
  <description><![CDATA[Ed Lopez, conduttore del podcast <i>Trends with Benefits</i>, conversa con Steve Blumenthal, Presidente esecutivo e Chief Investment Officer di CMG Capital Management per discutere delle prospettive dei mercati e della difesa della ricchezza]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>03/23/2020 10:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>Trends with Benefits è un podcast di VanEck con una prospettiva orientata al futuro. Nel podcast si analizzano nuovi punti di vista sui mercati, sugli investimenti, sul lavoro e sulla vita.</i></p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Ascolta il podcast</h2>
<div style="border: 1px solid #b2b3b2; padding: 3px;">
<p><iframe style="height: 90px !important; width: 100% !important; margin-top: 0px !important; max-width: 100% !important;" src="//html5-player.libsyn.com/embed/episode/id/13393220/height/90/theme/custom/thumbnail/yes/direction/backward/render-playlist/no/custom-color/17468f/" width="100%" height="90" scrolling="no" allowfullscreen=""></iframe></p>
</div>
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<p style="display: inline-block; padding-left: 5px;"><img style="display: inline-block; padding-bottom: 5px; width: 35%;" src="/link/804cfd628a714a7e8146618817c0c84c.aspx" alt="SoundCloud" width="59" height="25" /> <a href="https://soundcloud.com/trendswithbenefitspodcast" style="color: #17468f;" target="_blank" rel="noopener">SoundCloud</a></p>
<br /><br />
<p>Cosa pensate della ricchezza? Ponetevi la domanda e stabilite se il vostro portafoglio sia coerente con la vostra risposta. Nel nostro secondo episodio di <i>Trends with Benefits</i>, ho incontrato parlato con Steve Blumenthal, Presidente esecutivo e Chief Investment Officer di <a href="https://www.cmgwealth.com/" target="_blank" rel="noopener">CMG Capital Management</a>, alla conferenza Inside ETF 2020, e gli ho posto la medesima domanda. La nostra discussione si è incentrata sullo stato dei mercati attuali, la &quot;madre di tutte le bolle del debito&quot; e le implicazioni per i portafogli degli investitori in futuro.</p>
<h2 class="sub">Ripensare le regole della costruzione del portafoglio</h2>
<p>Ciò che è emerso dalla nostra discussione, per quanto mi riguarda, è il fatto che le vecchie regole empiriche sulla costruzione del portafoglio durante il ciclo di vita devono essere ripensate. In mercati normali, l'approccio di base è quello di orientare il portafoglio ai titoli azionari quando si è giovani. Quindi, invecchiando e avvicinandosi alla pensione, si inizia a orientare il portafoglio verso le obbligazioni. Le obbligazioni tendono a essere meno volatili rispetto alle azioni e, in generale, offriranno una migliore possibilità di proteggere il valore dei propri risparmi. Il ricorso alle obbligazioni, inoltre, è in genere visto con l'obiettivo di fornire un reddito nel periodo di pensionamento. Ma questo non è un periodo normale.</p>
<p>Il rendimento de Treasury decennale è sceso al di sotto dell'1,% questo mese e l'inflazione si è attestata al 2,5%.<sup>1 </sup>Un approccio a lungo termine rispetto alle obbligazioni statunitensi &quot;prive di rischio&quot; è destinato a erodere il futuro potere d'acquisto. Tuttavia il rischio di aumento dei tassi di interesse è persino peggiore. All'aumentare dei tassi, i prezzi delle obbligazioni diminuiscono e viceversa. Per ogni punto percentuale di aumento dei tassi di interesse, i Treasury decennali Usa potrebbero essere soggetti a un calo dei prezzi di circa l'8%.<sup>2 </sup>Malgrado un aumento dei tassi di interesse nel prossimo futuro non sembri una possibilità concreta, gli investitori in titoli che generano reddito sono in una situazione difficile. Questa dinamica ha spinto molti investitori verso altre aree del mercato obbligazionario, come obbligazioni high yield e obbligazioni dei mercati emergenti, e in strategie azionarie orientate ai dividendi.</p>
<h2 class="sub">Attenti all'&quot;opportunità epica&quot;</h2>
<p>Oltre al sempre valido consiglio relativo alla diversificazione per asset class per la gestione del rischio, la diversificazione può anche presentarsi sotto forma di tipi di strategie utilizzate. Steve parla del suo uso di strategie tattiche come una forma di gestione del rischio. Il vantaggio di tali strategie è che consentono di escludere le emozioni dal processo decisionale e, tramite regole ben definite, aiutano a individuare le opportunità di vendita e acquisto.</p>
<p>Attualmente i media finanziari sono dominati dai timori legati al virus, ma guardando al futuro, c'è ancora un'enorme bolla del debito da affrontare e, secondo Steve, un'&quot;opportunità epica&quot; attende dietro l'angolo gli investitori che hanno difeso la propria ricchezza.</p>
<h2 class="sub">Tendenza o moda passeggera?</h2>
<p>Ascolta l'opinione di Steve su fake meat, ESG, valuta digitale ed economia della condivisione.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Fonte: FactSet al 6 marzo 2020.</p>
<p><sup>2</sup>La duration misura la sensibilità dei prezzi delle obbligazioni alle variazioni dei tassi di interesse. È influenzata dalla scadenza di un'obbligazione e dal tasso cedolare. Maggiore è la duration, maggiore sarà l'impatto negativo sul prezzo di un'obbligazione se i tassi di interesse aumentano. In genere, per ogni punto di aumento dei tassi di interesse, un'obbligazione diminuirà di prezzo in base alla sua duration.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/examining-golds-recovery-cycles/">
  <title> Blog title: Un esame dei cicli di ripresa dell&#39;oro</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/examining-golds-recovery-cycles/</link>
  <description><![CDATA[Sebbene gli effetti dell'ultima ondata di vendite e della pandemia non siano ancora evidenti, continuiamo a guardare con ottimismo alle prospettive a breve termine dell'oro e delle azioni aurifere.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>03/20/2020 13:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sebbene gli effetti dell'ultima ondata di vendite e della pandemia non siano ancora evidenti, continuiamo a guardare con ottimismo alle prospettive a breve termine dell'oro e delle azioni aurifere. È relativamente facile spiegare le ragioni che giustificano gran parte dei movimenti dei prezzi dell'oro e riteniamo che le società aurifere continuino a esibire fondamentali solidi e valutazioni davvero interessanti. Quanto alla pandemia, le società stanno prendendo tutte le precauzioni necessarie. Sebbene prevediamo che alcune attività ne risentiranno, dai nostri colloqui con i management aziendali emerge che si sta compiendo ogni sforzo per garantire scorte, linee di fornitura, salute dei dipendenti e piani di backup con l'obiettivo di dare sostegno alla produzione.</p>
<p>Riportiamo di seguito una sintesi dei punti che abbiamo evidenziato.</p>
<h2 class="sub">Riteniamo che le ragioni alla base delle recenti pressioni sul mercato dell'oro siano essenzialmente due.</h2>
<ul class="post-content-ul">
<li><i>Chiusura delle posizioni coperte nei fondi basati su strategie risk parity e su altri modelli di volatilità</i> – Gli investimenti in oro, materie prime e reddito fisso sono in genere a leva nei modelli risk parity (in base alla loro volatilità sottostante relativa alle azioni), pertanto, l'ondata di liquidazioni in questi fondi ha portato a un eccesso di vendite forzate di questi attivi.</li>
<li><i>Liquidazioni per reperire liquidità</i> – Nelle fasi ribassiste dei mercati è normale – soprattutto tra i fondi a leva – vendere per soddisfare le richieste di margini e reperire liquidità per coprire le perdite sui mercati azionari.</li>
</ul>
<h2 class="sub">Riteniamo che dopo le crisi l'oro e le azioni aurifere tendano a recuperare più rapidamente rispetto al mercato in generale.</h2>
<ul class="post-content-ul">
<li>Più di recente, durante la crisi finanziaria del 2008, l'oro e le azioni aurifere hanno toccato il fondo e si sono riprese molto prima dell'S&amp;P 500, recuperando le perdite più o meno quando l'S&amp;P raggiungeva i minimi, a febbraio/marzo 2009. Ci sono voluti quasi due anni all'S&amp;P 500 per riportarsi sui livelli pre-crisi.</li>
</ul>
<h2 class="sub">L'oro e le azioni aurifere hanno recuperato prima dell'S&amp;P 500 durante la crisi finanziaria del 2008</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/a0872a734fcf4569b3eb4b6374beae83.aspx" alt="L'oro e le azioni aurifere hanno recuperato prima dell'S&amp;P 500 durante la crisi finanziaria del 2008" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, Bloomberg. Dati aggiornati a marzo 2020. L'“S&amp;P 500” è rappresentato dall'S&amp;P 500 Index TR (SPXT). I “titoli auriferi” sono rappresentati dall'NYSE Arca Gold Miners Index Net Total Return (GDMNTR). L'“oro” è rappresentato dai prezzi spot dell’oro.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Se guardiamo alle altre fasi ribassiste del passato vediamo che l'oro ha tenuto particolarmente bene, mentre le azioni aurifere – anche se hanno spesso subito flessioni sulla scia del mercato azionario più ampio – hanno complessivamente sovraperformato nell'arco di un ciclo completo (dal ribasso al recupero).</li>
</ul>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/7ad5d6c60a434d9dbb5e8dbc95ddcbd2.aspx" alt="Dal ribasso al recupero" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, Bloomberg. Dati aggiornati a marzo 2020. I rendimenti dell'indice sono cumulativi. L'“S&amp;P 500” è rappresentato dall'S&amp;P 500 TR Index (SPXT). I “titoli auriferi&quot; sono rappresentati dal Barron’s Gold Mining Index (BGMI) dal gennaio 1973 fino alla data di lancio del Philadelphia Gold and Silver Index (XAUTR) a gennaio 1984 e dal XAUTR fino al lancio dell'NYSE Arca Gold Miners Index Net Total Return (GDMNTR) nell’ottobre 1993. L'“oro” è rappresentato dai prezzi spot dell’oro.</p>
<p><strong>Riteniamo che, in linea generale, l'andamento delle azioni aurifere continui a essere fondamentalmente buono. </strong></p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Non ci aspettiamo problemi creditizi, sebbene le misure poste in essere dalle aziende per ridurre i costi e la spesa per investimenti e per evitare di ripetere gli errori del passato potrebbero tradursi in un  aumento addizionale medio del free cash flow di quasi il 40%, a fronte di una variazione del prezzo dell'oro da 1600 a 1800 dollari l'oncia (per le società senior e mid-tier).</li>
</ul>
<h2 class="sub">Stima del free cash flow a fronte di variazioni del prezzo dell'oro</h2>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/1fa22e8068a64029b5d5a5f39ee79b41.aspx" alt="Stima del free cash flow a fronte di variazioni del prezzo dell'oro" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, Bloomberg. Dati aggiornati a marzo 2020. Le società di estrazione “senior” sono definite da livelli di produzione pari a circa 1,5-6,0 milioni di once d’oro l’anno (le società “mid-tier” hanno un livello di circa 0,3-1,5 milioni di once l’anno).</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/how-is-china-holding-up-with-covid-19/">
  <title> Blog title: In che modo la Cina sta tenendo testa al COVID-19?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/how-is-china-holding-up-with-covid-19/</link>
  <description><![CDATA[Abbiamo raccolto le view dei colleghi di VanEck in Cina su come il Paese stia gestendo la situazione dall'inizio dell'epidemia di COVID-19. Ecco la loro opinione relativamente all'impatto sulla società, sull'economia e sui mercati finanziari.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>03/20/2020 04:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Poco dopo che l'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato pandemia l'epidemia di Coronavirus, l'11 marzo 2020, la Cina ha annunciato il superamento del picco dell'epidemia nel paese.</p>
<p>Abbiamo raccolto le opinioni di Richard Tang, CEO Cina e Kai-yin Wei, direttore generale di VanEck Cina, su come la Cina abbia gestito il COVID-19, dallo scoppio dell'epidemia all'inizio di gennaio 2020. Ecco la loro opinione relativamente all'impatto su società, economia e mercati finanziari in Cina.</p>
<p><strong>1. Quando avete sentito parlare per la prima volta dell'epidemia in Cina e come avete trascorso la Festa di primavera quest'anno? In generale, cosa pensate dell'attuale controllo della pandemia in Cina e qual è stata l'evoluzione negli ultimi due mesi?</strong></p>
<p><strong>Richard</strong>: Ho sentito parlare dell'epidemia di coronavirus a Wuhan prima dello scorso Natale. Non l'ho presa molto sul serio in quel momento e ho pensato che sarebbe stata contenuta in poco tempo senza alcun impatto su Shanghai o sulla mia vita personale.</p>
<p>Poi ho trascorso tutto il Capodanno cinese in auto-quarantena a casa con la mia famiglia, praticamente vivendo grazie ai servizi di consegna di acqua, cibo, altri generi alimentari e generi di prima necessità. Una o due volte alla settimana, ho fatto una passeggiata con grande circospezione. Uscivo di casa soltanto se era davvero necessario, ad esempio per firmare un contratto o recuperare le consegne.</p>
<p>Era difficile procurarsi le mascherine e sono stato fortunato, poiché ho ricevuto favori da Hong Kong e dagli Stati Uniti. Alla fine di febbraio, la disponibilità di mascherine ha mostrato segni di ritorno alla normalità, in parte a causa del recupero delle capacità produttive e logistiche.</p>
<p>Vedo il governo e la popolazione cinese che collaborano e compiono passi avanti verso il contenimento del coronavirus. La maggior parte delle persone è rimasta a casa, evitando incontri o riunioni inutili e questo è stato di grande aiuto.</p>
<p><strong>Kai-yin</strong>: Ho sentito parlare per la prima volta dell'epidemia a fine dicembre e nei primi giorni di gennaio 2020. Ho trascorso la Festa di primavera nella mia città natale, in una provincia meridionale, e poi sono tornato a Pechino. Da quello che ho visto, gli avvertimenti sull'espansione del virus sono iniziati su Internet e le persone erano già in allerta prima dell'annuncio ufficiale. Le persone a me vicine (incluso me stesso) indossavano mascherine anche prima che Wuhan chiudesse la città.</p>
<p>La generazione più giovane è stata la prima a reagire, rimanendo a casa e indossando mascherine. Le generazioni più anziane hanno reagito lentamente, ritenendo che il governo (locale) avrebbe tenuto la situazione sotto controllo. Hanno iniziato a indossare mascherine solo dopo aver scoperto che le cose erano sfuggite a ogni controllo.</p>
<p>La chiusura della città di Wuhan è stata in qualche modo inattesa e in quel momento ho potuto avvertire l'improvviso mutare delle emozioni delle persone. Hanno iniziato a lanciare accuse, mentre i telegiornali e Internet riportavano gli scandali sull'inazione e sulle azioni illecite delle autorità locali di Wuhan.</p>
<p>Rispetto allo scoppio della SARS, credo che le informazioni sul COVID-19 siano state abbastanza trasparenti. Potevamo constatare che il numero di persone infettate aumentava a un ritmo rapidissimo.</p>
<p>Credo che la paura della gente abbia raggiunto l'apice quando il governo centrale è entrato in gioco e ha preso il controllo. Le persone venivano controllate ovunque e veniva loro chiesto di rimanere a casa. I negozi erano chiusi, era richiesto di lavorare da casa, per strada non c'era nessuno, nemmeno le auto, e gli ospedali erano presidiati in modo severo. Non sono un cittadino di Pechino, quindi sono stato contattato dagli agenti regionali di polizia municipale e distrettuale per raccogliere i miei dati almeno due volte.</p>
<p>Con metodi così severi e inflessibili, il coronavirus è stato controllato passo dopo passo. Ora vediamo più auto e persone per strada. Alcune persone hanno iniziato ad andare in ufficio. Durante il fine settimana ho anche visto ingorghi. Le persone stanno molto meglio ora.</p>
<p><strong>2. Come va ora? In che misura l'epidemia ha inciso sulla vostra vita quotidiana e sul vostro lavoro? State notando cambiamenti dei diversi atteggiamenti o stati d'animo delle persone nei confronti dell'epidemia stessa, delle loro condizioni di vita e delle azioni del governo, e così via, in diverse fasi del contenimento del virus in Cina? Qual è il fatto più significativo che desiderate condividere con noi e commentare? </strong></p>
<p><strong>Richard</strong>: Ho evitato il più possibile i contatti interpersonali. Nell'ufficio di Shanghai, abbiamo adottato il lavoro agile e abbiamo sollecitato il nostro personale a evitare spostamenti non necessari.</p>
<p>Dallo scoppio dell'epidemia l'umore delle persone è passato dal nervosismo esasperato al panico. Ti capitava di vedere una sola persona camminare per strada ogni 20-30 minuti, il che era piuttosto terrificante nel primo mese. Quindi le persone hanno iniziato a uscire dal loro appartamento per fare delle passeggiate, con una certa razionale cautela.</p>
<p>Sono rimasto colpito dal modo in cui il governo cinese ha intrapreso azioni con grande efficienza, costruendo una struttura di 57 piani in 19 giorni, e i nuovi ospedali, Huoshenshan e Leishenshan, in 6-10 giorni per combattere e contenere il virus. Inoltre, le persone hanno collaborato in modo efficiente dopo l'annuncio del governo, seguendo i consigli, in genere seguendo le regole e con molta disciplina.</p>
<p>La comunità residenziale, la pubblica amministrazione e i servizi logistici hanno inoltre contribuito a mantenere organizzata e funzionante l'auto-quarantena nazionale. Sono state allestite tende per la distribuzione senza contatto alle porte delle aree residenziali, per aiutare a ridurre al minimo il contatto interpersonale, con grande spirito di collaborazione.</p>
<p><strong>Kai-yin</strong>: Ho fatto scorte di cibo e bevande a sufficienza nella mia abitazione, quindi le cose sono andate bene per me. Fortunatamente, il servizio di consegna è sempre stato attivo, anche se più lento del solito. Indubbiamente le attività commerciali hanno subito danni.</p>
<p>I clienti hanno smesso di discutere di nuovi investimenti. Le persone vogliono solo aspettare e osservare la reazione del mercato prima di muoversi. Ogni volta che ho cercato di dare seguito alle opportunità d'investimento, i clienti hanno detto: parleremo di affari quando il contagio sarà finito&quot;&hellip;</p>
<p>Nel complesso, direi che le persone stanno mantenendo un atteggiamento positivo nei confronti di questa crisi. Riteniamo che il virus sarà sconfitto. Tuttavia, prima che il governo centrale intervenisse, la gente è stata presa dal panico poiché le autorità locali di Wuhan non erano riuscite a gestire la situazione. Con l'avvento del governo centrale, le persone hanno iniziato a parlare del ritorno alla normalità. La gente ha ancora molta fiducia nel governo centrale, che potrebbe decidere di adottare misure severe (incluso il coinvolgimento dell'esercito), tuttavia, ciò purtroppo potrebbe avvenire a spese di un piccolo gruppo di persone.</p>
<p>Il lato positivo sono le attività online. Con un'infrastruttura efficiente, le persone possono pur sempre interagire, fare acquisti e tenere riunioni. Le dinamiche positive del &quot;digitale a tutto campo&quot; sono evidenti. Un altro elemento positivo è il servizio di consegna. Anche in tempi così difficili, i servizi di consegna e logistica sono rimasti attivi. Questo è uno degli elementi più importanti che hanno permesso alle persone di restare a casa.</p>
<p><strong>3. Per quanto riguarda l'economia cinese, come valutate l'impatto della pandemia? Qualche opinione personale sulle prospettive a breve e lungo termine della crescita economica della Cina? Che cosa avete notato rispetto al contesto macroeconomico cinese? Potete dirci cosa pensate sui piani di emergenza per far fronte al rallentamento economico della Cina nel 2020? </strong></p>
<p><strong>Richard</strong>:Nonostante il governo cinese stia facendo del proprio meglio per offrire sostegno in tema di politica fiscale e monetaria per proteggere l'economia e la società dall'epidemia e aiutare le piccole imprese a sopravvivere, è inevitabile che l'economia cinese subisca danni a lungo termine. Dato che si potrebbe essere passati da modelli di comportamento più offline a modelli online, potremmo assistere a un rimbalzo economico a breve termine in settori specifici avvantaggiati da tale dinamica, mentre altri settori continueranno a risentire notevolmente del danno, come la vendita al dettaglio, l'intrattenimento, le linee aeree, ecc.</p>
<p>La Cina ha preso ottime contromisure, offrendo agevolazioni, riduzioni fiscali, prestiti e sconti assicurativi per rallentare i danni per l'economia e impedire il crollo. Tuttavia, la vera ripresa dell'economia, per quanto mi riguarda, dipende dall'evoluzione del comportamento economico a lungo termine, che si ripercuoterà ulteriormente sulla domanda dei beni di consumo, sulle esportazioni, sulle importazioni e sugli investimenti. E finché non avremo un vaccino per il coronavirus ufficialmente sul mercato e prontamente disponibile all'utilizzo, non posso essere certo che vi sarà una ripresa economica a lungo termine. Sino ad allora ritengo che sarà un periodo difficile.</p>
<p><strong>Kai-yin</strong>: L'impatto a breve termine sarà drammatico, come evidenziato dai recenti <a href="/link/84d9cfb6cea341aa8fc9ff86a50e8e74.aspx">indici PMI</a>, specialmente nel settore privato. A lungo termine sono ottimista, poiché il processo di ricostruzione contribuirà alla crescita economica. In questo momento, la guerra commerciale e altre controversie commerciali sono state messe da parte. L'economia rallenterà sicuramente nel primo trimestre, ma non riesco ad avere certezze per tutto il 2020, mentre il governo cercherà di tenere fede al proprio piano. Abbiamo già notato alcune politiche di stimolo.</p>
<p><strong>4. Dal punto di vista di professionisti finanziari, cosa avete notato durante le diverse fasi dell'epidemia (scoppio, picco e contenimento) e cosa ne pensate? </strong></p>
<p><strong>Richard: </strong>La People’s Bank of China è intervenuta prima che il mercato finanziario avesse la possibilità di reagire durante l'epidemia, stabilizzando la liquidità tramite le politiche monetarie. Di conseguenza, i mercati obbligazionari e azionari hanno reagito in modo relativamente più moderato rispetto a quello che stiamo osservando nel mercato statunitense, almeno a breve termine.</p>
<p>In futuro, come indicatore per l'economia reale, ritengo che osserveremo un incremento regolare con poco panico, a seconda dell'equilibrio tra la capacità di recupero dell'economia reale con il progressivo ritorno al lavoro e il controllo del rischio di diffusione del virus. Osservando la Cina nel marzo 2020, i rischi sono stati finora contenuti in modo adeguato.</p>
<p><strong>Kai-yin</strong>: È davvero strano. Quando le persone pensavano che fosse un problema solo per la Cina, il mercato azionario in Cina ha segnato un crollo verticale per alcuni giorni, ma poi si è ripreso rapidamente poiché la gente credeva che le cose sarebbero state presto sotto controllo. Quindi molti titoli high-tech, del settore medico, dell'intelligenza artificiale, dell'istruzione online e di altre nuove economie hanno raggiunto nuovi picchi.</p>
<p>I clienti cinesi hanno ritardato le discussioni su affari o sui nuovi investimenti solo perché non avevano ancora iniziato a lavorare. Ma quando l'epidemia è diventata un problema internazionale, abbiamo assistito a una vera crisi del mercato azionario e i clienti cinesi hanno smesso di parlare di affari, perché erano davvero preoccupati per il futuro del mondo e il suo impatto sulla Cina.</p>
<p>Un noto medico cinese ha affermato che acquisterà azioni solo quando l'epidemia raggiungerà l'apice in altre parti del mondo. Credo che molte persone in Cina abbiano la stessa idea.</p>
<p>Un'ultima cosa che vorrei commentare è il progetto One Belt One Road<sup>1</sup>. Ho sentito che sta andando molto meglio in Europa adesso, poiché la Cina sta dando una mano ai paesi europei a contenere il virus.</p>
<p><strong>Riepilogo</strong></p>
<p>Secondo i media, la Cina sta assistendo alla percentuale di infezione più ridotta da COVID-19 da dicembre. In tutta la nazione, le persone stanno tornando al lavoro e il presidente Xi Jinping ha visitato Wuhan per la prima volta dall'inizio dell'epidemia.</p>
<p>David Aikman, Chief Representative Office per la Cina del World Economic Forum ha recentemente dichiarato: &quot;Sono colpito nell'osservare il delicato equilibrio che il governo cinese sta mantenendo tra il rilancio dell'economia e la protezione della salute pubblica e credo che molti paesi potrebbero imparare dall'esperienza cinese.&quot;</p>
<p>La solidarietà e la cooperazione internazionali sono cruciali di fronte all'epidemia, secondo un portavoce del ministero degli Esteri. La comunità internazionale vincerà la guerra contro il COVID-19 grazie a sforzi congiunti.</p>
<p>Mantenete la calma e andate avanti.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>One Belt One Road, formalmente conosciuta come Belt and Road Initiative, è una strategia di sviluppo globale del governo cinese che prevede lo sviluppo di infrastrutture e investimenti in paesi e organizzazioni in Asia, Europa e Africa.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/want-to-be-a-better-investor-get-to-know-yourself/">
  <title> Blog title: Vuoi essere un investitore migliore? Conosci te stesso</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/trends-with-benefits/want-to-be-a-better-investor-get-to-know-yourself/</link>
  <description><![CDATA[Ed Lopez, conduttore del podcast <i>Trends with Benefits</i>, incontra Ben Carlson di Ritholtz Wealth Management per discutere il lancio del suo nuovo libro <em>Don’t Fall for It: A Short History of Financial Scams</em> (Non fatevi ingannare: breve storia delle frodi finanziarie).]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>03/18/2020 10:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>Trends with Benefits &egrave; un podcast di VanEck con una prospettiva orientata al futuro. Nel podcast si analizzano nuovi punti di vista sui mercati, sugli investimenti, sul lavoro e sulla vita.</i></p>
<h2 class="sub" style="font-size: 20px;">Ascolta il podcast</h2>
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<br /><br />
<p>Ho ospitato Ben Carlson nel podcast <em>Trends with Benefits</em> di VanEck per parlare del suo libro pubblicato di recente, dal titolo <em><a href="https://www.amazon.com/Dont-Fall-Short-History-Financial/dp/1119605164/ref=sr_1_2?keywords=Don%27t+Fall+for+it&amp;qid=1580844085&amp;sr=8-2" target="_blank" rel="noopener">Don&rsquo;t Fall for It: A Short History of Financial Scams (Non fatevi ingannare: breve storia delle frodi finanziarie)</a></em>. Ben &egrave; il direttore del settore Gestioni patrimoniali istituzionali presso Ritholtz Wealth Management, nonch&eacute; blogger, autore e podcaster. Nel suo blog, <em><a href="https://awealthofcommonsense.com/" target="_blank" rel="noopener">A Wealth of Common Sense</a></em> (Un patrimonio di buon senso), spesso scrive di mercati finanziari e psicologia degli investitori. I testi di Ben sono accessibili, comprensibili anche da persone che non si occupano di finanza e, com'&egrave; ovvio, pieni di buon senso. Per questo motivo, quando ho saputo dell'uscita del suo nuovo libro, ho colto al volo l'occasione di intervistarlo. Ci troviamo in un momento in cui vale la pena eseguire un po' di introspezione e di analisi delle nostre tendenze comportamentali di investitori.</p>
<p>La pubblicazione di questo podcast ci ha richiesto diverso tempo. Tenete dunque presente che la registrazione originale di questa discussione risale al 24 gennaio 2020 e che la prospettiva da cui ho scritto questo post era precedente la diffusione del coronavirus che ha infettato persone e mercati. In ogni modo, sia che il mercato azionario si stia avviando verso nuovi massimi, come &egrave; avvenuto per la maggior parte di febbraio, sia che vada incontro a un ribasso molto pi&ugrave; significativo, a causa dell'impatto del virus, spero che troverete utile l'analisi delle tendenze comportamentali umane e che le lezioni apprese si rivelino sempre attuali.</p>
<h2 class="sub">Terreno fertile per la follia</h2>
<p>Tenete presente che, dall'apice della crisi finanziaria, l'S&amp;P 500 &egrave; risalito del 498% dal 9 marzo 2009 al 31 dicembre 2019<sup>1</sup>, equivalente a un rendimento annualizzato pari a quasi il 18%. Questa situazione si &egrave; rivelata estremamente positiva per gli investitori azionari. Il livello di euforia, tuttavia, non mi sembra eccessivo come nei mesi che hanno preceduto lo scoppio della bolla delle Dot-com. Ci&ograve; non toglie che si sentano ancora echi di orgoglio e di speranza in racconti che, come il canto di una sirena, attirano gli investitori in acque pericolose sulla base di un ritornello che ritorna periodicamente per convincerci che questa volta sar&agrave; tutto diverso.</p>
<p>&Egrave; comprensibile. Una nuova generazione di investitori &egrave; entrata nel mercato azionario e nell'ultimo decennio il mercato in generale ha registrato un rialzo. La tecnologia, inoltre, continua a stravolgere i settori, rendendo la vita pi&ugrave; facile e piena di speranze in molti modi diversi. E infatti, &egrave; stata stravolta la definizione stessa del verbo "stravolgere" e trasformata in qualcosa di positivo<sup>2</sup>.</p>
<p>Il libro di Ben riguarda le frodi finanziarie, ma inevitabilmente mi ha ricordato le passate manie finanziarie e bolle speculative. All'inizio degli anni 2000 lavoravo alla Ibbotson Associates e, dopo aver vissuto gli anni 2000 e lo scoppio della bolla tecnologica, ho iniziato a effettuare delle ricerche sui rendimenti del mercato dei capitali in altri decenni. Ho letto di nuovo <em> A spasso per Wall Street</em> di Burton Malkiel e la sua descrizione del "tronic boom" del 1959-1962. All'epoca, una variante del termine "tronic" era presente nel nome di molti titoli e alcuni sostenevano che questi titoli non potessero essere valutati con i metodi tradizionali in quanto rappresentavano l'economia di una nuova era. Tutto ci&ograve; sembra stranamente simile a quanto avvenne nel 1999, quando l'elemento presente nei nomi dei titoli pi&ugrave; desiderati era una qualche variante di ".com".</p>
<p>Nel 1999 il mio canto delle sirene si manifest&ograve; con le sembianze di Qualcomm. Durante la stratosferica ascesa di Qualcomm alla fine dell'anno, sembrava che in qualsiasi momento accendessi la CNBC i conduttori non facessero che ripetere all'infinito il termine "Qualcomm" mentre discutevano di titoli tecnologici. Li acquistai all'inizio di gennaio 2000. Andate a cercare cosa &egrave; successo. A che prezzo avete acquistato i bitcoin nel 2017? Nel 2020 forse siete stati tentati da Tesla dopo l'annuncio dei suoi utili a gennaio?</p>
<p>Non che questi siano esempi di cattivi investimenti. Infatti, per alcune persone, sono stati ottimi investimenti. Perch&egrave; no, &egrave; ancora possibile che i bitcoin finiscano per salvare l'economia mondiale. Il punto &egrave; che non dobbiamo dimenticare che ci siamo gi&agrave; passati. Le situazioni e i tempi sono cambiati, ma l'unica costante &egrave; il comportamento umano. Potete imparare a controllare il vostro.</p>
<h2 class="sub">Non fatevi ingannare</h2>
<p>Nel suo libro <em>Don&rsquo;t Fall for It</em> (Non fatevi ingannare), Ben include storie stupende su come alcune persone creative ma prive di etica si sono approfittate di altri, storie che risalgono a diverse generazioni fa. Ben ha condiviso con me una delle sue storie preferite riguardo a come Al Capone sia rimasto vittima di un truffatore, lasciandolo comunque vivo. Queste storie ci portano a chiederci perch&eacute; le persone intelligenti continuano a cadere nelle mani di impostori, generazione dopo generazione, e a considerare in che modo potremmo reagire di fronte a nuove opportunit&agrave;.</p>
<p>Un capitolo molto pertinente per oggi &egrave; il capitolo 7, "When Fraud Fourishes" (Quando la frode prospera). Alcune delle condizioni rilevate per la frode sono l'instabilit&agrave; dei mercati, il coinvolgimento di esseri umani e il dilagare dell'innovazione. Tempi come questi sono perfetti affinch&eacute; le persone fiduciose siano truffate, non solo da altri, ma anche dalle loro stesse azioni.</p>
<p>Con l'avvento dei telefoni cellulari, dei messaggi e del gergo abbreviato, l'acronimo FOMO (Fear Of Missing Out) &egrave; il modo moderno per esprimere una condizione umana molto antica: la paura di essere tagliati fuori. Ben e io abbiamo discusso un metodo per moderare questa ansia tramite la JOMO (Joy Of Missing Out), ossia la gioia di essere disconnessi.</p>
<p>Oltre a discutere del suo libro, abbiamo anche parlato della "crisi dell'invecchiamento". &Egrave; in corso un mutamento demografico fondamentale che metter&agrave; alla prova i pensionati, i loro figli e il settore finanziario. Questo argomento include l'esigenza di un'educazione finanziaria e di una consulenza di qualit&agrave;. Questi temi saranno ripresi in altre discussioni su podcast futuri, non solo perch&eacute; la generazione dei baby boomer sta andando in pensione, ma anche perch&eacute; l'analfabetismo finanziario colpisce persone di tutte le et&agrave; e le classi sociali.</p>
<p>So che guardare al passato in un podcast pensato per offrire idee orientate al futuro potrebbe sembrare un controsenso, ma penso che il dibattito con Ben sia perfetto per dare il via a una trasmissione riguardante le tendenze. Sebbene sia fantastico essere sempre un passo avanti, &egrave; utile ricordare che se c'&egrave; una cosa che pu&ograve; ostacolare il nostro successo negli investimenti, siamo proprio noi stessi con i nostri limiti. Scherzo, LOL.</p>
<h2 class="sub">Tendenza o moda passeggera?</h2>
<p>Ascoltate il punto di vista di Ben sui gilet blu (la cosiddetta "Midtown Uniform"), l'ESG e i succedanei della carne.</p>
<p>Potete <a href="https://podcasts.apple.com/us/podcast/trends-with-benefits/id1500081055" target="_blank" rel="noopener">ascoltare</a> il nostro podcast e iscrivervi su:<br />iTunes, Spotify e YouTube.</p>
<p><i>Un particolare ringraziamento a Ben Carlson e a Ritholtz Wealth Management per averci invitato nei suoi uffici per registrare questo podcast.</i></p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Rendimento totale S&amp;P 500 Index. Fonte: FactSet.</p>
<p><sup>2</sup><a href="https://www.merriam-webster.com/words-at-play/the-new-meaning-of-disrupt" target="_blank" rel="noopener">On the Disruption of 'Disrupt'</a>, merriam-webster.com</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/investment-outlook-china-first-to-face-wave-of-uncertainty/">
  <title> Blog title: Prospettive d’investimento: primato della Cina nell&#39;affrontare l’ondata d’incertezza</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/investment-outlook-china-first-to-face-wave-of-uncertainty/</link>
  <description><![CDATA[<p>In relazione al coronavirus monitoriamo due scenari separati, uno in Cina e uno negli Stati Uniti, incentrati su quando l&rsquo;impatto sanitario toccher&agrave; il punto massimo e sull&rsquo;entit&agrave; del rallentamento economico.</p>]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>03/12/2020 09:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>In apertura d&rsquo;anno ritenevamo che <a href="/link/32c17bfbab0f4468b7846b691c3d1fcf.aspx" style="color: #17468f;">le politiche delle banche centrali negli Usa e in Cina</a> avrebbero sostenuto adeguatamente la crescita mondiale e la mia sintesi d&rsquo;investimento per il 2020 era &ldquo;Non c&rsquo;&egrave; nulla di cui preoccuparsi&rdquo;. Da allora l&rsquo;epidemia di coronavirus &egrave; scoppiata in Cina e si &egrave; poi diffusa a livello globale, innescando un rallentamento globale, una recessione de facto. La decelerazione in corso si traduce in un ribasso delle quotazioni azionarie, una flessione dei prezzi delle materie prime e un calo dei tassi d&rsquo;interesse ai minimi storici. In relazione al coronavirus monitoriamo ora due scenari separati, uno in Cina e uno negli Stati Uniti, incentrati su (a) la data in cui l&rsquo;impatto sanitario del coronavirus toccher&agrave; il punto massimo e (b) la portata e la durata del rallentamento economico.</p>
<p>La Cina si trova in una fase avanzata in termini di ripresa rispetto al resto del mondo e ha gestito l&rsquo;emergenza secondo criteri propri. Com&rsquo;era prevedibile, gli <a href="/link/84d9cfb6cea341aa8fc9ff86a50e8e74.aspx" style="color: #17468f;">indicatori ufficiali dell&rsquo;attivit&agrave; cinese</a> di febbraio sono stati duramente colpiti: l&rsquo;indice PMI del settore manifatturiero &egrave; sceso a 35,7 punti e quello dei servizi a 29,6. Diventa ora essenziale analizzare il ritmo del recupero e l&rsquo;entit&agrave; delle misure di sostegno all&rsquo;economia sotto forma di stimoli fiscali e monetari. Tuttavia, l&rsquo;attivit&agrave; economica si sta gi&agrave; riprendendo con la diminuzione dei nuovi casi di coronavirus. I mercati azionari cinesi sembrano pronti per una ripartenza, dato che hanno sub&igrave;to perdite pi&ugrave; modeste rispetto ad altre piazze globali.</p>
<p>Un aspetto da monitorare in Cina nei prossimi mesi sar&agrave; il sostegno fornito alle imprese manifatturiere private. Questo settore dell'economia cinese era il pi&ugrave; debole su scala nazionale quando &egrave; scoppiata l&rsquo;emergenza coronavirus ed &egrave; quello che osserveremo con pi&ugrave; attenzione se e quando terminer&agrave; la crisi in corso. I tassi d&rsquo;interesse applicati alle societ&agrave; private in Cina non erano ancora scesi molto dalla stretta creditizia del 2018. Se queste aziende non riusciranno a ottenere finanziamenti per superare le difficolt&agrave; legate al coronavirus, il problema assumer&agrave; proporzioni maggiori. Com&rsquo;era prevedibile, il governo ha appena approvato un pacchetto speciale di misure sotto forma di tagli ai contributi previdenziali per sostenere le piccole e medie imprese e ne seguiremo attentamente l&rsquo;efficacia.</p>
<p>&Egrave; molto difficile prevedere come si evolver&agrave; la situazione negli Stati Uniti e in Europa. Non sappiamo ancora quando i sistemi sanitari e gli interventi delle autorit&agrave; permetteranno di raggiungere il picco massimo dell&rsquo;impatto del coronavirus. Inoltre, non sappiamo in che modo sar&agrave; impattata la crescita su entrambe le sponde dell&rsquo;Atlantico.&nbsp;</p>
<p><i>Sappiamo per&ograve; che i mercati non amano affatto questi livelli d&rsquo;incertezza</i>, che &egrave; la causa dei recenti ribassi.</p>
<h2 class="sub">Cosa dovrebbero fare gli investitori?</h2>
<p>Penso che gli investitori debbano cercare di formarsi un&rsquo;opinione su <i>quando</i> secondo loro l&rsquo;impatto del virus raggiunger&agrave; il punto massimo nonch&eacute; sulla gravit&agrave; e sulla durata della recessione. A mio avviso il virus raggiunger&agrave; il picco tra met&agrave; aprile e met&agrave; maggio. Credo inoltre che ci faremo un&rsquo;idea pi&ugrave; chiara sull&rsquo;andamento dell&rsquo;attivit&agrave; economica all&rsquo;incirca nello stesso periodo, perch&eacute; le aziende e i governi pubblicheranno i rispettivi dati, alcuni dei quali non saranno affatto buoni.</p>
<p>Ci aspetta dunque un mese d&rsquo;incertezza, dopo il quale entrer&agrave; in gioco l&rsquo;ultimo fattore: quando i mercati saranno in grado di prevedere interamente gli sviluppi futuri? Anche in questo caso, secondo me nel corso del prossimo mese. Trovo interessante segnalare che abbiamo appena analizzato gli sconti sul NAV per gli ETF a reddito fisso, che emergono nei periodi di stress. In genere occorrono circa tre settimana perch&eacute; questi sconti vengano riassorbiti.</p>
<p>In questo contesto, proponiamo alcune idee d&rsquo;investimento concrete.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><i>Concentrarsi sul lungo termine.</i> Se il vostro piano finanziario impone di ribilanciare il portafoglio tra azioni e obbligazioni, prima o poi vi ritroverete probabilmente ad acquistare azioni, eventualit&agrave; ragionevole alla luce della recente corsa verso il reddito fisso e del ribasso azionario. Il nostro approccio generale nei confronti dei portafogli prevede di non effettuare modifiche sostanziali a breve termine. Gli investitori dovrebbero attenersi alla loro allocazione a lungo termine. In altre parole, ignorare il pi&ugrave; possibile il rumore o la volatilit&agrave; del mercato e rimanere fedeli alla propria pianificazione finanziaria.</li>
<li><i>Trovare fonti di rendimento</i>. Ora che gli Stati Uniti si sono riallineati con gli altri paesi sviluppati offrendo tassi d&rsquo;interesse estremamente bassi, sorgono interessanti opportunit&agrave; di reddito nelle aree delle obbligazioni corporate, delle obbligazioni municipali ad alto rendimento e delle azioni che distribuiscono dividendi. Queste aree di generazione di reddito sono diventate pi&ugrave; interessanti.</li>
<li><i>Prendere in considerazione l&rsquo;oro</i>. La scorsa estate <a href="/link/ed0cedb2697540af90cc0ce685a3f395.aspx" style="color: #17468f;">l&rsquo;oro era uscito da una tendenza tecnica ribassista durata diversi anni</a> e avevamo sottolineato che era il momento ideale per inserire in portafoglio uno strumento di protezione. L&rsquo;andamento <a href="/link/6d07d690f309462b95b76dcf1dbe20b8.aspx" style="color: #17468f;">dell&rsquo;oro e delle azioni aurifere</a> negli ultimi mesi ci ha dato ragione. L&rsquo;oro pu&ograve; registrare movimenti repentini e non &egrave; consigliabile cercare di inseguire una parabola ascendente. Tuttavia, a nostro avviso, non ci troviamo ancora in questa fase.</li>
<li><i>Valutare l&rsquo;acquisto di materie prime o azioni nel campo dell&rsquo;energia in chiave tattica</i>. Durante le turbolenze di mercato, alcuni investitori si chiedono se esista un prezzo al quale acquistare un asset a prescindere dagli sviluppi a breve termine e in effetti &egrave; ci&ograve; che fanno molti investitori nei riguardi dei singoli titoli che conoscono bene.&nbsp;Per alcune classi di attivit&agrave; &egrave; possibile fare affidamento sugli indicatori tecnici. Ad esempio, il petrolio si attesta intorno ai minimi del 2015-2016, periodo in cui la &ldquo;vecchia Cina&rdquo; aveva smaltito capacit&agrave; produttiva facendo e si registrava un incremento dell&rsquo;offerta di shale oil. Le azioni dell&rsquo;energia hanno sottoperformato negli ultimi dieci anni, mentre negli ultimi tre-sei mesi i titoli FAANG sono passati da valutazioni sostanzialmente eque a multipli elevati. In relazione all&rsquo;S&amp;P 500 Index, sia Microsoft sia Amazon presentano da sole una capitalizzazione di mercato superiore a quella dell&rsquo;intero settore energetico, segnale a mio avviso che l&rsquo;energia potrebbe essere un buon investimento a dieci anni. Nell&rsquo;ambito di un piano complessivo di asset allocation globale, potremmo considerare di sovrappesare l&rsquo;energia. Le materie prime e gli altri mercati scontano una recessione mondiale. Gli investitori che si aspettano una ripresa economica potrebbero cogliere l&rsquo;occasione per aprire questa posizione sull&rsquo;energia a prezzi interessanti.</li>
</ul>
<h2 class="sub">Le nostre attuali politiche relative al coronavirus</h2>
<p>In quanto societ&agrave; diversificata su scala globale, la struttura di VanEck prevede che il responsabile di ciascun ufficio, insieme al Global Risk Committee della societ&agrave;, valuti le azioni appropriate da intraprendere, come la chiusura temporanea dell&rsquo;ufficio. A partire da mercoled&igrave; 11 marzo 2020, VanEck istituir&agrave; una politica temporanea di telelavoro per tutti i dipendenti di New York. VanEck ha scelto di attuare questa politica principalmente per attenersi alle indicazioni delle autorit&agrave; governative e sanitarie locali in merito all&rsquo;uso del trasporto pubblico nell&rsquo;intera area di New York. Quando i dipendenti potranno tornare in ufficio, si potr&agrave; decidere che lo facciano a turni o tutti insieme. &nbsp;</p>
<p>Per tutta la durata della chiusura temporanea dell&rsquo;ufficio, garantiamo di offrire un servizio della stessa qualit&agrave; alla quale abbiamo abituato i nostri clienti. VanEck ha infatti predisposto un piano di connessione in remoto per tutti i propri dipendenti. VanEck, inoltre, &egrave; dotata di solide procedure di Business Continuity Planning che sono state recentemente ricollaudate e siamo certi che la nostra societ&agrave; continuer&agrave; a soddisfare gli elevati standard che i nostri clienti e le autorit&agrave; si aspettano e meritano.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/why-fever-becomes-fervor-for-gold-stocks/">
  <title> Blog title: L&#39;oro splende nel caos del mercato</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/why-fever-becomes-fervor-for-gold-stocks/</link>
  <description><![CDATA[<p>A febbraio, le preoccupazioni legate al coronavirus sono state il tema dominante sui mercati e il mercato dell'oro non ha fatto eccezione. Storicamente, tuttavia i titoli auriferi hanno sempre registrato una rapida ripresa in situazioni di panico.</p>]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>03/09/2020 09:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">L'oro e i titoli auriferi risentono del caos</h2>
<p>A febbraio, le preoccupazioni legate al coronavirus sono state il tema dominante sui mercati globali e il mercato dell'oro non ha fatto eccezione. L'oro &egrave; sceso al suo minimo mensile il 5 febbraio quando l'S&amp;P 500<sup>&reg;&nbsp;</sup>ha raggiunto nuovi massimi storici, nella convinzione che l'impatto dovuto al coronavirus potesse essere contenuto. A seguito della segnalazione di nuovi contagi in Corea del Sud, l'outlook &egrave; peggiorato e l'oro ha avuto un forte balzo fino a toccare il picco massimo degli ultimi sette anni il 24 febbraio, a 1.689 dollari l'oncia. Gli ETF sull'oro fisico hanno registrato afflussi senza precedenti per 25 giorni consecutivi. Durante l'ultima settimana del mese, tuttavia, i mercati hanno subito un contraccolpo quando &egrave; diventato chiaro che il virus si stava diffondendo a livello globale, con infezioni in Italia, Iran e Stati Uniti. Il mercato azionario &egrave; crollato, creando una fuga verso la liquidit&agrave;, margin calls e insoliti scambi sui derivati. I beni rifugio come l'oro, le azioni aurifere e il dollaro Usa sono stati travolti dal caos. Nel mese, l'oro &egrave; calato di 3,47 dollari l'oncia (-0,2%). Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)&nbsp;ha registrato un calo dell&rsquo;8,13%, a fronte di una flessione del 10,41% del MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR).</p>
<h2 class="sub">Storicamente, un rimbalzo rapido per le azioni aurifere in situazioni di panico</h2>
<p>L'ondata di vendite sulle azioni aurifere, sebbene dolorosa, non &egrave; insolita in una situazione di panico del mercato azionario. L'ultimo esempio risale al crollo dovuto alla crisi finanziaria del 2008. Dopo il 15 settembre 2008 e il fallimento di Lehman Brothers, il prezzo dell'oro scese del 10% prima di risalire il 27 ottobre. Nello stesso periodo del 2008 il GDMNTR registr&ograve; un calo del 48%, ma entro il 16 dicembre torn&ograve; al livello che aveva preceduto il fallimento di Lehman, seguendo una classica ripresa a V. Di contro, l'S&amp;P 500 tocc&ograve; i minimi solo il 6 marzo 2009, dopo essere sceso del 46%. L'S&amp;P recuper&ograve; le perdite dovute al fallimento di Lehman Brothers solo a gennaio 2011. Pertanto, mentre il mercato azionario generale ha dovuto lottare per oltre due anni per riprendersi, quello delle azioni aurifere ha recuperato rapidamente godendosi i guadagni del mercato rialzista. Crediamo che i mercati guarderanno al "cigno nero" del coronavirus come a un'opportunit&agrave; di acquisto di titoli auriferi, sebbene non sia possibile capire se la fase pi&ugrave; difficile sia gi&agrave; stata superata.</p>
<h2 class="sub">L'impatto economico del virus potrebbe porre fine all'espansione</h2>
<p>Con il diffondersi del virus e la consapevolezza che saranno necessari mesi per ottenere un vaccino o una cura, &egrave; evidente che l'impatto economico sar&agrave; sostanziale e non ci stupirebbe se nel 2020 dovessimo assistere alla fine del pi&ugrave; prolungato periodo di espansione economica e di mercato rialzista. L'analisi della situazione cinese, alle prese con il coronavirus da diversi mesi, ci offre una potenziale misura della debolezza economica. Da gennaio a febbraio, il China Manufacturing Purchasing Managers Index (PMI) &egrave; sceso da 50 a 35,7 punti, al di sotto del precedente minimo di 38,8 raggiunto nel 2008. Allo stesso modo, l'indice PMI dei settori non manifatturieri (servizi) ha raggiunto il minimo record di 29,6 punti a febbraio (dove un valore inferiore a 50 indica una contrazione). L'indice PMI del settore manifatturiero dell'ISM statunitense &egrave; a quota 50,1 a fronte di 57,3 dell'indice PMI dei settori non manifatturieri. Al contempo, l'ultimo indice PMI del settore manifatturiero IHS Markit dell'Eurozona ha raggiunto i 49,2 punti. Si noti che gli indici PMI statunitense e dell'Eurozona sono stati misurati prima della recente diffusione del virus.</p>
<h2 class="sub">La Fed &egrave; a corto di munizioni&nbsp;</h2>
<p>Qualsiasi azione possa essere intrapresa dalla Federal Reserve statunitense (Fed) in risposta a un'economia indebolita dal virus rischia di non essere efficace. Vi sono due aspetti che rendono molto difficile stimolare un'economia dominata dal coronavirus. In primo luogo, si tratta di uno shock deflazionistico che determina un calo o un arresto nell'ambito del lavoro, dei viaggi, del tempo libero e di altre forme di attivit&agrave; economica. In secondo luogo, &egrave; probabile che si abbiano carenze dovute all'interruzione delle filiere di approvvigionamento globali, che normalmente invece sarebbero inflazionistiche. Nessun taglio dei tassi o allentamento quantitativo avr&agrave; un impatto importante finch&eacute; le persone e le aziende non potranno riprendere le normali attivit&agrave;. In ogni caso, le Banche centrali hanno una capacit&agrave; di stimolo nulla o molto ridotta dato che il tasso dei Fed Fund &egrave; gi&agrave; all'1,0-1,25% e tassi simili in gran parte dell'Europa e del Giappone sono negativi. Nelle recessioni passate la Fed ha solitamente tagliato i tassi di circa il 5%.</p>
<h2 class="sub">Livelli di debito eccessivamente elevati potrebbero spingere l'oro al rialzo &nbsp;</h2>
<p>Nel caso di un'eventuale recessione, il debito potrebbe essere il rischio principale, come &egrave; avvenuto in quasi tutte le recessioni. La crescita della redditivit&agrave; delle imprese si &egrave; ridotta e le proiezioni di Goldman Sachs non prevedono alcuna crescita di utili per quest'anno. Tuttavia, il debito societario ha toccato livelli record, cos&igrave; come la quantit&agrave; dei rischiosi leveraged loans. In caso di recessione, inoltre, &egrave; probabile che un numero maggiore di titoli sia declassato allo status di &ldquo;titoli spazzatura&rdquo;, con il conseguente obbligo di vendita per molti fondi. Allo stesso tempo, livelli travolgenti di debito sovrano potrebbero limitare la possibilit&agrave; del governo di contrarre prestiti e spendere in caso di recessione. Le banche centrali potrebbero essere sottoposte a pressioni per monetizzare o stampare moneta al fine di garantire la sopravvivenza di governi e aziende. Questi sono i rischi finanziari che potrebbero spingere l'oro al rialzo nella prossima recessione.</p>
<h2 class="sub">Gli investitori in oro non devono perdere di vista il quadro generale</h2>
<p>Mentre i mercati cambiano direzione, gli investitori in oro non devono perdere di vista il quadro generale. Per oltre un anno, il principale fattore trainante del prezzo dell&rsquo;oro &egrave; stata la flessione dei tassi reali. Dopo i crolli dovuti al coronavirus, i rendimenti dei Treasury a dieci anni sono scesi ai minimi storici. Con i mercati nel caos, l'oro non ha risposto a questo calo nei tassi reali. Una volta che la volatilit&agrave; si sar&agrave; attenuata, ci aspettiamo che i tassi reali tornino a essere di nuovo determinanti per i prezzi dell'oro.</p>
<p>L'oro e le azioni aurifere si trovano nel pieno di un mercato rialzista secolare iniziato nel dicembre 2015, quando il prezzo dell'oro aveva toccato il fondo con 1050 dollari l'oncia. I due grafici sul prezzo dell'oro evidenziano le somiglianze tecniche tra il mercato rialzista attuale e quello del 2001&ndash;2011. Il primo grafico mostra l'andamento del prezzo nel mercato rialzista attuale. Inizia con una debole tendenza al rialzo durata diversi anni, quindi accelera raggiungendo un andamento pi&ugrave; sostenuto nel 2019. Allo stesso modo, nel secondo grafico un'iniziale tendenza con prezzi in debole aumento ha portato a una dinamica pi&ugrave; forte nel 2005. Nel mercato precedente (secondo grafico), la tendenza finale seguiva la crisi finanziaria del 2008. Il cerchio rosso mostra indicativamente il punto in cui potrebbe trovarsi il mercato attuale nel quadro generale, utilizzando il mercato del 2001&ndash;2011 come analogia.</p>
<p>Fondamentalmente, ognuno di questi mercati presenta driver differenti, con il mercato all'inizio degli anni 2000 guidato dalle ricadute della crisi tecnologica e dalla debolezza del dollaro Usa. I primi anni del mercato attuale sono stati determinati dai rischi geopolitici e dall'attivit&agrave; della Fed. Indipendentemente dai fattori specifici, entrambi i mercati sono cresciuti con l'aumento del rischio nel sistema finanziario globale, dove l'oro &egrave; stato acquistato come riserva di ricchezza sicura.</p>
<h2 class="sub">Confronto tra mercati rialzisti: somiglianza tra il mercato attuale e l'ultimo rialzo secolare dell'oro</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/c6b1e69a8772401aa51745221f1e32ef.aspx" alt="Confronto tra mercati rialzisti: somiglianza tra il mercato attuale e l'ultimo rialzo secolare dell'oro" /></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/abaa43e3e42f4417b7195a24a1f7b57f.aspx" alt="Confronto tra mercati rialzisti: somiglianza tra il mercato attuale e l'ultimo rialzo secolare dell'oro" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, VanEck. Dati aggiornati al 28 febbraio 2020. Le performance passate non sono indicative dei rendimenti futuri. La raffigurazione ha scopo puramente illustrativo.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>Tutte le ponderazioni societarie, settoriali e sub-settoriali sono aggiornate al 29 febbraio 2020, salvo diversa indicazione. Tutti i dati economici provengono da Bloomberg e Wall Street Journal.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/golds-misguided-esg-ratings/">
  <title> Blog title: Le distorsioni dei rating ESG nel settore dell’oro</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/golds-misguided-esg-ratings/</link>
  <description><![CDATA[<p>I recenti sviluppi geopolitici hanno spinto al rialzo le quotazioni dell’oro; spesso i rating ESG penalizzano le società del settore aurifero a causa di elementi che non dipendono da loro.</p>]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>02/18/2020 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Gli sviluppi geopolitici sostengono l&rsquo;oro</h2>
<p>Il 2020 &egrave; cominciato bene per l&rsquo;oro, trainato dai rischi legati agli sviluppi geopolitici. Il 3&nbsp;gennaio, l'attacco con un drone a un generale iraniano da parte degli Stati Uniti ha visto la risposta dell&rsquo;Iran l&rsquo;8&nbsp;gennaio con un attacco contro una base militare congiunta di Stati Uniti e Iraq. In questo contesto, il metallo giallo ha temporaneamente toccato quota 1.600&nbsp;dollari l&rsquo;oncia per la prima volta dal 2013. Il 14&nbsp;gennaio l&rsquo;oro &egrave; sceso ai minimi del mese, per poi risalire a seguito dello scoppio dell&rsquo;epidemia di coronavirus in Cina. La diffusione dei contagi ha spinto in forte ribasso i prezzi dei metalli e del greggio, poich&eacute; gli investitori hanno cominciato a temere le possibili ricadute sulla crescita economica in Cina e nel resto del mondo. I Treasury statunitensi hanno guadagnato terreno e l&rsquo;oro ha chiuso il mese in rialzo di 71,89&nbsp;dollari l&rsquo;oncia (+4,7%) a quota 1.589,16&nbsp;dollari. Le azioni aurifere hanno invece sottoperformato rispetto al metallo giallo, probabilmente a causa della mean reversion dopo la robusta sovraperformance di dicembre.</p>
<h2 class="sub">Le quotazioni aurifere non sono indicative della domanda di oro fisico</h2>
<p>Secondo i dati del World Gold Council (WGC), nel 2019 la domanda complessiva di oro &egrave; diminuita dell&rsquo;1%. La domanda di beni di consumo (gioielleria, lingotti e monete) &egrave; stata particolarmente debole ed &egrave; scesa ai livelli pi&ugrave; bassi degli ultimi dieci anni (-11%), principalmente a causa dell&rsquo;andamento sotto tono di India e Cina. Se la domanda &egrave; calata, a cosa &egrave; dovuto il rialzo del 18% registrato dalle quotazioni aurifere nel 2019? L&rsquo;oro si comporta pi&ugrave; come uno strumento finanziario che come una materia prima. I prezzi delle materie prime sono determinati dalla domanda fisica; quelli dell&rsquo;oro dalla domanda finanziaria. I forti acquisti di oro come copertura finanziaria e valutaria da parte delle banche centrali e degli exchange traded products (ETP) sull&rsquo;oro fisico hanno quindi sospinto le quotazioni aurifere, malgrado i livelli molto modesti della domanda dei beni di consumo, pi&ugrave; importante in termini di volumi. La domanda d&rsquo;investimento sul mercato degli strumenti finanziari (futures e over-the-counter) ha contribuito a propria volta al rialzo dell&rsquo;oro nel 2019. Ci aspettiamo che queste dinamiche di domanda e prezzo proseguano anche nel 2020, se le quotazioni aurifere si manterranno solide. Al momento sembra che l&rsquo;oro possa superare quota 1.600&nbsp;dollari l&rsquo;oncia nel primo semestre.</p>
<h2 class="sub">Le dinamiche ESG diventano sempre pi&ugrave; importanti</h2>
<p>La maggior parte delle persone, delle organizzazioni, delle aziende e dei governi di tutto il mondo si &egrave; finalmente resa conto che i livelli d&rsquo;inquinamento di ogni genere sono troppo elevati e che il loro abbattimento gioverebbe alla salute del pianeta. Il nostro stile di vita &egrave; la causa principale dell&rsquo;inquinamento. Come mostra l&rsquo;illustrazione di seguito, nel corso della propria vita un americano medio consumer&agrave; quasi 1500 tonnellate dei minerali, metalli e combustibili necessari per produrre e costruire praticamente ogni cosa che ci circonda. Gli europei e i giapponesi consumano volumi analoghi di materie prime, mentre miliardi di altre persone aspirano a raggiungere il livello di benessere e comodit&agrave; dei paesi sviluppati. Estrarre e consumare quantitativi simili di risorse naturali genera inquinamento, ma chi &egrave; disposto a rinunciare alla TV a schermo piatto, all&rsquo;automobile o a una vacanza per ridurre la propria impronta ambientale?</p>
<p><img class="img-responsive" src="/link/0a45674fa3514997bb7b0f85dfb9d5df.aspx" alt="Il &ldquo;Mineral Baby&rdquo; del 2019" /></p>
<p>L'impatto futuro dell&rsquo;inquinamento &egrave; al centro di un acceso dibattito, suscita opinioni contrastanti e coinvolge la sfera politica. Queste discussioni hanno dato vita a un movimento di ampio respiro teso a mitigare la minaccia dell&rsquo;inquinamento, che in ambito finanziario prende il nome di approccio d&rsquo;investimento ESG e tiene conto dei fattori ambientali, sociali e di governance. Secondo Bloomberg, all&rsquo;inizio del 2018 gli investimenti sulla base di un&rsquo;ampia definizione di questo approccio ammontavano a 30,7&nbsp;trilioni di dollari.</p>
<p>Bench&eacute; gli investimenti ESG nascano con le migliori intenzioni, a nostro parere, per come sono attualmente implementati nel settore aurifero presentano numerosi difetti. Le agenzie di rating ESG attribuiscono punteggi alle aziende e le classificano in base alla loro performance rispetto ai fattori ESG. Queste agenzie hanno sempre maggior rilevanza, poich&eacute; un numero crescente di investitori utilizza i rating ESG per selezionare le societ&agrave; in cui investire. Purtroppo, il comparto dei metalli preziosi &egrave; considerato uno dei pi&ugrave; rischiosi a causa della propria esposizione ambientale e sociale. Diversamente dalla maggior parte degli altri settori, le aziende estrattive non possono scegliere il clima, la comunit&agrave; o l&rsquo;ubicazione pi&ugrave; consone alla loro attivit&agrave;. Devono costruire l&agrave; dove si trovano i giacimenti auriferi, per lo pi&ugrave; dispersi in localit&agrave; molto remote. L&rsquo;attivit&agrave; estrattiva, inoltre, presenta un&rsquo;elevata intensit&agrave; di capitale, poich&eacute; richiede un maggiore uso di attrezzature, materiali ed energia rispetto alla maggior parte degli altri settori. Riteniamo quindi che non abbia senso per gli investitori confrontare la performance ESG di un&rsquo;azienda mineraria con quella di una societ&agrave; di distribuzione al dettaglio, di un operatore aerospaziale o di un&rsquo;impresa di semiconduttori. In generale, pi&ugrave; un settore &egrave; vicino al consumatore o all&rsquo;utente finale, minore &egrave; il suo rischio ESG. A nostro avviso, per&ograve;, nessun altro settore potrebbe esistere senza i materiali di base forniti dall&rsquo;industria estrattiva.</p>
<h2 class="sub">Il settore aurifero definisce i propri principi ESG globali</h2>
<p>Ogni attivit&agrave; svolta nel settore dell&rsquo;oro presenta centinaia di aspetti ambientali e sociali, molti dei quali sono caratteristici di quell&rsquo;area specifica. Le aziende aurifere con cui ci siamo confrontati interagiscono regolarmente con le agenzie di rating. Temono per&ograve; che l&rsquo;ingente volume di dati ESG sia semplicemente ingestibile per le agenzie specializzate, che secondo loro non hanno le capacit&agrave; o le competenze necessarie per effettuare una valutazione adeguata. &Egrave; emersa anche la preoccupazione che le agenzie di rating reperiscano buona parte delle informazioni attingendo dalle notizie di stampa, dagli articoli sul web e dalle relazioni delle organizzazioni non governative (ONG), che spesso sono prevenuti nei confronti dell&rsquo;industria mineraria e mancano di oggettivit&agrave; ed equilibrio. Bisogna anche tenere conto dell&rsquo;aspetto &ldquo;black box&rdquo; (scarsa trasparenza metodologica) e della mancanza di standardizzazione dei processi utilizzati da ogni agenzia per stilare le proprie graduatorie. Ad esempio, Sustainalytics descrive il proprio modello come &ldquo;una serie di indicatori beta sub-settoriali che generano i cosiddetti segnali beta, i quali sono infine aggiunti al valore beta predefinito del sub-settore, pari a 1, e rettificati per gli aspetti qualitativi e il fattore di correzione&rdquo;. Dubitiamo che questa descrizione possa sembrare chiara a molti investitori.</p>
<p>Inoltre, l&rsquo;attuale analisi dei rating ESG ignora il contributo positivo offerto dall&rsquo;industria mineraria a migliaia di comunit&agrave; in tutto il mondo. L&rsquo;attivit&agrave; estrattiva crea posti di lavoro e porta assistenza sanitaria e istruzione nei paesi meno sviluppati in cui, a nostro avviso, poche aziende o enti di beneficenza sarebbero disposti a operare. Il settore minerario sostiene buona parte dell&rsquo;economia, del tenore di vita e della cultura nelle zone rurali di luoghi come il Nevada, l&rsquo;Australia Occidentale e il Canada. Crediamo che l&rsquo;analisi dei fattori ESG debba necessariamente tenere conto della performance sul campo, oltre a utilizzare le liste di controllo e le informazioni di pubblico dominio normalmente usate dalle agenzie specializzate.</p>
<p>L&rsquo;industria aurifera ha riconosciuto la necessit&agrave; del rigore e della standardizzazione in ambito ESG. A questo scopo, nel 2019 il WGC, l&rsquo;organismo di settore, ha pubblicato i Principi di estrazione responsabile dell'oro (Responsible Gold Mining Principles o RGMP), ovvero 10 principi ESG per un totale di 51 voci sulle quali le societ&agrave; coinvolte devono pubblicare informazioni. Questi principi sono una sintesi di diversi standard gi&agrave; in uso su scala globale e tengono conto del contributo di una serie di stakeholder e agenzie. L&rsquo;obiettivo &egrave; dare agli investitori e ai consumatori la sicurezza che l&rsquo;oro acquistato sia stato estratto in modo etico. L&rsquo;ottemperanza a questi Principi sar&agrave; assicurata su base annua mediante la pubblicazione di dati e la realizzazione di &ldquo;verifiche indipendenti&rdquo; svolte sia presso le miniere sia a livello aziendale. Le societ&agrave; che aderiscono all&rsquo;iniziativa beneficeranno di un periodo d&rsquo;implementazione di tre anni e le verifiche indipendenti saranno effettuate a partire dal terzo anno. Ci aspettiamo che tutti i produttori di oro in cui investiamo adottino questi Principi.</p>
<p>Il WGC ha anche fissato l&rsquo;obiettivo ambizioso di azzerare le emissioni inquinanti su base netta entro il 2050 mediante iniziative di ottimizzazione dei processi, decarbonizzazione del trasporto e dell&rsquo;elettricit&agrave;, uso di energia autosufficiente e compensazione delle emissioni. Anche se il settore sta gi&agrave; riducendo le emissioni dove &egrave; pi&ugrave; sensato dal punto di vista economico, per raggiungere l&rsquo;obiettivo fissato per il 2050 saranno necessari ulteriori progressi tecnici in aree come le energie rinnovabili, la capacit&agrave; di accumulo delle batterie e i veicoli elettrici, sulle quali il settore non ha alcun controllo. Le aziende sono pronte a testare e adottare nuove tecnologie, ma a nostro avviso ci vorranno ancora anni per un&rsquo;implementazione generalizzata.</p>
<p>La gestione del rischio ambientale e sociale non &egrave; certo una novit&agrave; per le aziende aurifere; al contrario, &egrave; uno degli aspetti pi&ugrave; importanti della loro attivit&agrave;. Non investiamo in aziende che non puntano all&rsquo;eccellenza in ambito ESG. Tuttavia, se gli investitori decidessero di evitare l&rsquo;intero complesso dell&rsquo;industria estrattiva poich&eacute; nutrono aspettative ESG a nostro avviso irrealistiche o infondate, potrebbero venire meno i capitali necessari al settore per mantenere i livelli di produzione. Se portata all&rsquo;estremo, la carenza di capitale genera scarsit&agrave; e aumenti dei prezzi che a loro volta potrebbero innescare una spirale inflazionistica, con importanti ripercussioni sull&rsquo;economia mondiale.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>Salvo ove diversamente indicato, tutte le ponderazioni societarie, settoriali e subsettoriali sono aggiornate al 31 gennaio 2020.</strong></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/will-these-tech-stock-valuations-last/">
  <title> Blog title: Le quotazioni di questi titoli tecnologici sono sostenibili?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/will-these-tech-stock-valuations-last/</link>
  <description><![CDATA[<p>Malgrado le preoccupazioni per l'epidemia di coronavirus, i titoli tecnologici statunitensi hanno esordito nel 2020 con solidi rendimenti, proseguendo la dinamica straordinaria del 2019. Ma le loro attuali valutazioni sono sostenibili?</p>]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>02/13/2020 10:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante l'impatto che il coronavirus ha avuto sui mercati delle materie prime e, di conseguenza, sulle azioni delle società attive nei settori dell'energia e dei materiali di base, le azioni tecnologiche statunitensi hanno iniziato l'anno mettendo a segno risultati brillanti e proseguendo la corsa iniziata nel 2019. Ma le attuali valutazioni del settore tecnologico sono sostenibili?</p>
<p>In un recente comunicato, Brian Colello, Director of Technology, Media and Telecom Equity Research presso Morningstar, ha sottolineato che al 30 gennaio il titolo tecnologico mediano era sopravvalutato dell'11%, uno dei rapporti prezzo/fair value più elevati dal 2007. Nell'ambito del settore tecnologico, alcuni segmenti sono più sopravvalutati di altri, ma un quarto trimestre e un gennaio brillanti hanno in alcuni casi annullato gli sconti rispetto al fair value, soprattutto per i titoli delle società di semiconduttori ritenuti da Morningstar sottovalutati per gran parte del 2019.</p>
<p>Nelle ultime settimane, sulla scia dei brillanti risultati trimestrali, le società di software Microsoft (MSFT) e ServiceNow (NOW), entrambe presenti nel <a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" target="_blank" rel="noopener">VanEck Morningstar Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</a>, hanno fatto registrare un aumento della stima del loro fair value. Altre società che sembravano interessanti nel 2019 si sono mosse al rialzo, ponendo il settore tecnologico sotto osservazione nell'attesa di capire quali saranno le ripercussioni del coronavirus sui mercati. Colello ha rilevato che alcune aziende tecnologiche hanno indicato intervalli di oscillazione più ampi per i propri ricavi, ma al momento non è chiaro quale sarà l'impatto sulla prossima stagione degli utili.</p>
<p>L'indice sottostante del MOAT, <a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx" target="_blank" rel="noopener">il Morningstar Wide Moat Focus Index (“Moat Index”)</a>, continua a sottopesare le azioni tecnologiche in quanto è focalizzato sulle valutazioni. Questa sottoesposizione ha giovato alla strategia nella fase di ribassi provocata dalla guerra commerciale nel quarto trimestre del 2018. Attualmente, all'interno del settore tecnologico, il Moat Index mantiene un sovrappeso nei segmenti del software applicativo e dei semiconduttori. A marzo Morningstar effettuerà una nuova valutazione delle quotazioni societarie.</p>
<h2 class="sub">Da giugno le azioni tecnologiche hanno preso il volo</h2>
<img class="img-responsive" src="/link/98ef8551890a43a997c58b93a3463020.aspx" alt="Da giugno le azioni tecnologiche hanno preso il volo" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Dati dal 31/1/2018 al 31/1/2020. Le performance passate non sono indicative dei rendimenti futuri. A solo scopo illustrativo.</p>
<h2 class="sub">Titoli della sanità sotto i riflettori: non si prevedono revisioni rilevanti</h2>
<p>Il maggiore sovrappeso settoriale nel Moat Index continua a essere nella sanità, sebbene negli ultimi trimestri la ponderazione sia stata leggermente ridimensionata. Malgrado i solidi fondamentali settoriali, i titoli sanitari statunitensi hanno sottoperformato il mercato americano per tutto il 2019, risentendo perlopiù della retorica politica che ha alimentato i timori di possibili modifiche della politica sanitaria.</p>
<p>A gennaio Damien Conover, Director of Healthcare Equity Research presso Morningstar, ha fatto rilevare che l'universo dei loro titoli sanitari era leggermente sopravvalutato, con un premio stimato al 5% per il rapporto prezzo/fair value mediano. A suo avviso queste valutazioni elevate sono dovute a determinati sotto-settori, ad esempio dispositivi e diagnostica, che gli investitori stanno privilegiando per mantenere una qualche esposizione al settore sanitario evitando, al contempo, i segmenti che maggiormente risentono dell'incertezza politica (ad esempio quello farmaceutico). Una conseguenza dei potenziali cambiamenti strutturali e politici nel settore sanitario è stato il declassamento, nel <a name="_Hlk31705995"></a>2019 <a href="/link/7573aa1d95564e3080a5e305b272152e.aspx" target="_blank" rel="noopener">, di molte aziende operanti nella distribuzione farmaceutica</a>.</p>
<p>Secondo Conover nel settore esistono sacche di titoli sottovalutati. Le maggiori opportunità si individuano nei settori farmacologico e biotecnologico che risentono dei timori del mercato riguardo a potenziali limitazioni normative al potere di determinazione dei prezzi dei farmaci. Morningstar ritiene che questi timori siano esagerati. Secondo Morningstar la crescita dei prezzi netti dei farmaci (il prezzo pagato dopo l'applicazione degli sconti) ha decelerato attestandosi al di sotto del tasso di inflazione, fatto che induce la Società a ritenere che la questione dei prezzi dei farmaci non rappresenti un grosso problema. Pertanto, anche se una qualche riforma delle politica sanitaria americana resta probabile, Morningstar non ritiene che vi saranno grossi cambiamenti.</p>
<p>Il MOAT offre esposizione ai settori farmaceutico e biotecnologico, detenendo <a href="/link/8c16daf899c74c6bb3df96e294f26c9f.aspx" target="_blank" rel="noopener">azioni di società &quot;wide moat&quot;</a> Bristol-Myers Squibb (BMY), Pfizer (PFE), Merk &amp; Co (MRK), Biogen (BIIB), Gilead Sciences (GILD) e Amgen (AMGN).</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/where-to-find-value-in-high-yield-bonds/">
  <title> Blog title: Dove trovare opportunit&#224; di valore nell&#39;high yield</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/where-to-find-value-in-high-yield-bonds/</link>
  <description><![CDATA[Da un confronto tra diverse aree del mercato high yield globale, scopriamo quale segmento è in grado di offrire buone opportunità di rendimento agli investitori: i mercati emergenti.]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>02/06/2020 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Gli spread e i rendimenti delle obbligazioni high yield sono diminuiti costantemente dai massimi di inizio 2016, malgrado un allargamento lieve, ma di notevole importanza, registrato nel 2018. Questo andamento rispecchia la crescita lenta, ma complessivamente stabile dell'economia mondiale, nonché la continua ricerca di rendimento da parte degli investitori. Sebbene i rendimenti siano tirati rispetto agli standard storici, i confronti tra vari segmenti del mercato high yield globale mettono in luce alcune potenziali opportunità. Ad esempio, negli ultimi anni le <a href="/link/490a67d74bd8416a80db55c0d33d4992.aspx?epsremainingpath=emerging-markets-debt-yield-and-diversification%2F">obbligazioni corporate high yield dei mercati emergenti</a> hanno registrato un calo dei rendimenti in termini assoluti, ma il premio di rendimento che offrono rispetto all'high yield Usa ci sembra vantaggioso su base storica. L'extra rendimento delle obbligazioni corporate high yield dei mercati emergenti rispetto alle omologhe statunitensi è attualmente superiore sia ai livelli del 2016, quando gli spread creditizi hanno complessivamente toccato un massimo, sia al livello medio registrato da allora.</p>
<h2 class="sub">Interessante premio di rendimento delle obbligazioni high yield dei mercati emergenti rispetto a quelle statunitensi</h2>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/5760a2cfc507471fa2a38802247d2e0e.aspx" alt="Interessante premio di rendimento delle obbligazioni high yield dei mercati emergenti rispetto a quelle statunitensi" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: ICE Data Indices. Dati aggiornati al 31/12/2019.</p>
<p>A nostro avviso, questa opportunità di valore relativo risulta forse ancora più interessante alla luce dei solidi fondamentali creditizi mostrati dall'asset class, favorevoli rispetto a quelli delle obbligazioni corporate high yield statunitensi, sia in termini statici sia direzionali. Ad esempio, i tassi di copertura degli interessi degli emittenti high yield dei mercati emergenti superano di quasi il 20% quelli degli emittenti degli Stati Uniti, mentre l'indebitamento netto risulta inferiore del 20%. Inoltre, nel 2019 il tasso d'insolvenza degli emittenti high yield dei mercati emergenti era più basso di quello degli omologhi statunitensi. Questa asset class, inoltre, ha una preferenza più elevata verso titoli high yield con rating più alti. Le politiche monetarie tuttora accomodanti attuate dalle Banche centrali, la distensione dei rapporti commerciali tra Stati Uniti e Cina e un'accelerazione della crescita mondiale potrebbero contribuire a ridurre l'incertezza sul fronte macroeconomico, mentre l'incremento delle posizioni strategiche da parte degli investitori globali e i trend favorevoli delle nuove emissioni su base netta daranno ulteriore sostegno all'asset class.</p>
<p>Per maggiori informazioni sull'esposizione alle obbligazioni dei mercati emergenti nell'attuale contesto, rimandiamo a questo video con Fran Rodilosso: <a href="/link/490a67d74bd8416a80db55c0d33d4992.aspx?epsremainingpath=emerging-markets-debt-yield-and-diversification%2F">Obbligazioni dei mercati emergenti: rendimento e diversificazione</a>.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Fonte: ICE Data Indices. Dati sull'indebitamento aggiornati al 30/6/2019; tassi d'insolvenza del 31/12/2019 in base al tasso d'insolvenza 2019 degli indici ICE BofAML US High Yield Index e ICE BofAML Diversified High Yield US Emerging Markets Corporate Plus Index</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/emerging-markets-equity-structural-growth-at-the-front-and-center-in-2020/">
  <title> Blog title: Azionario mercati emergenti: il ruolo centrale della crescita nel 2020</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/emerging-markets-equity-structural-growth-at-the-front-and-center-in-2020/</link>
  <description><![CDATA[<p>Riteniamo che le prospettive per le azioni dei mercati emergenti siano positive e ci aspettiamo che la crescita sia il fattore trainante dei ritorni nel 2020.</p>]]></description>
  <dc:creator>David Semple</dc:creator>
  <dc:date>01/23/2020 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Avvicinandoci alla chiusura del trimestre (e dell'anno), abbiamo cominciato a notare un avanzamento nel processo di risoluzione delle tematiche commerciali tra Stati Uniti e Cina, sebbene la questione sembrasse realmente deteriorata, specialmente per il fatto che i beni su cui si minacciavano i dazi erano largamente orientati ai consumi.</p>
<p>Analizzando alcuni dei paesi in cui investiamo, in India non sono ancora stati riscontrati segnali concreti di una ripresa economica, solamente la speranza che ciò abbia luogo. Indubbiamente le riforme inerenti la cittadinanza sono state gestite in modo deludente a livello politico e la confusione che ne è derivata non ha favorito il sentiment. In Cina abbiamo assistito a una diminuzione degli stimoli domestici nell'ultimo trimestre dell'anno e gli effetti di una parte degli stimoli precedenti hanno avuto un impatto ritardato. Il paese continua ad affrontare una situazione difficile a Hong Kong, sebbene gli eventi non occupino più le prime pagine dei quotidiani. In Brasile il dibattito politico continua a essere confuso, ma questa è una caratteristica tipica della politica del paese. Il programma del presidente Jair Bolsonaro, tuttavia, rimane aperto al mercato e alle imprese. Infine, vale probabilmente la pena di parlare della Turchia. Mentre alcuni dei problemi strutturali a lungo termine del paese devono ancora essere risolti, l'inflazione è diminuita, i tassi sono diminuiti e la valuta sta migliorando. Quindi è in corso almeno un tentativo di &quot;riparazione&quot;.</p>
<h2 class="sub">La crescita spinge le prospettive dei mercati azionari emergenti per il 2020</h2>
<p>Le prospettive dei mercati azionari emergenti sono ragionevolmente positive per il 2020. Una parte del rischio di coda geopolitico è diminuito (ad esempio, le tensioni commerciali globali, la politica statunitense, la liquidità), sebbene non sia scomparso del tutto. Stiamo monitorando attentamente la situazione per vedere se le società rispondono alle condizioni più stabili con un capex e una domanda di credito maggiori, dando così vita a una modesta ripresa economica. Si prevede che gli stimoli monetari e fiscali continuino sia nei mercati sviluppati sia in quelli emergenti, dato che i governi globali hanno spazio per aumentare la domanda e la fornitura interne. Riteniamo che le economie dei mercati emergenti siano in via di stabilizzazione, in parte a causa della prolungata espansione e di più deboli prospettive di recessione a livello mondiale.</p>
<p>Addentrandoci nel 2020, riteniamo inoltre che l'economia statunitense sarà meno &quot;eccezionale&quot; e che il resto del mondo farà registrare prestazioni migliori rispetto agli Stati Uniti. A differenza degli anni precedenti, ci aspettiamo la crescita come fattore trainante dei ritorni per le azioni dei mercati emergenti nel 2020, mettendo in primo piano le società con forti fondamentali e stime di crescita solide in un nuovo decennio di trasformazione economica. Abbiamo inoltre riscontrato che le valutazioni dei mercati emergenti sono relativamente convenienti rispetto a quelle dei mercati sviluppati. Ad esempio, le società nella nostra focus list mostrano dati solide e sono relativamente convenienti rispetto alle stime storiche o alle valutazioni attuali dei mercati sviluppati ai fini delle nostre previsioni sulla crescita della redditività operativa. I loro bilanci sono positivi e generano un forte flusso di cassa su un orizzonte temporale di 3-5 anni. Grazie all'enfasi sulla crescita come fattore trainante dei ritorni, riteniamo che le azioni dei mercati emergenti possano sfruttare in pieno il sentiment e le prospettive positivi del mercato.</p>
<p><a href="/link/6818e858ca7e447bb3cc24915850ddf5.aspx" title="Commento di David Semple"></a></p>

]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/why-high-dividend-strategies-appeal-at-a-time-of-ultra-low-interest-rates/">
  <title> Blog title: Perch&#233; le strategie ad alto dividendo sono interessanti in un contesto di tassi d&#39;interesse estremamente bassi</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/why-high-dividend-strategies-appeal-at-a-time-of-ultra-low-interest-rates/</link>
  <description><![CDATA[Per molte ragioni, le strategie ad alto dividendo appaiono interessanti nell'attuale contesto di tassi d'interesse estremamente bassi.]]></description>
  <dc:creator>Martijn Rozemuller</dc:creator>
  <dc:date>01/21/2020 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;"><i>&quot;Sapete qual è la sola cosa che mi dà soddisfazione? Vedere accreditati i miei dividendi!&quot;</i></p>
<p style="text-align: right;"><i>John D. Rockefeller, 1908.</i></p>
<p>Nell'attuale contesto di tassi d'interesse estremamente bassi, gli investitori guardano con crescente interesse alle azioni quale fonte di reddito. Tuttavia, sono molte le ragioni per cui le strategie ad alto dividendo appaiono interessanti nell'attuale contesto di mercato.</p>
<p>Quando John D. Rockefeller, noto filantropo e primo al mondo a dichiarare un patrimonio miliardario, sottolineò la soddisfazione che gli dava incassare i dividendi della Standard Oil, stava involontariamente sostenendo la causa delle società che distribuiscono dividendi elevati. Le azioni di queste società premiano i propri investitori con un reddito molto interessante e, inoltre, possiedono altre caratteristiche in grado di offrire un ritorno totale superiore alla media.</p>
<p>Tradizionalmente, i titoli con i dividendi più elevati offrono sia un ritorno più alto sia livelli di rischio più bassi (vedere la figura 1).</p>
<h2 class="sub">I portafogli che offrono dividendi elevati hanno conseguito un ritorno più alto e un livello di rischio più basso</h2>
<p><strong>Portafogli S&amp;P 500, in base al dividend yield</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/ed9d5739e55043069493917005ff873b.aspx" alt="I portafogli che offrono dividendi elevati hanno conseguito un ritorno più alto e un livello di rischio più basso" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Analisi condotta da VanEck sulla base di dati forniti da <a href="https://mba.tuck.dartmouth.edu/pages/faculty/ken.french/data_library.html" target="_blank" rel="noopener">Kenneth French</a>. Dati relativi al periodo di 50 anni a settembre 2019. I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Ciò vale anche per i dati di mercato storici.</p>
<p>Una delle ragioni addotte per spiegare il migliore profilo di rischio-ritorno delle azioni ad alto dividendo è che un livello elevato dei dividenti implica una disciplina del management. Se una società ha un eccessivo free cash flow, i manager potrebbero essere tentati di perseguire progetti che distruggono valore o corrispondere emolumenti o benefit eccessivi. Un altro fatto da considerare è che, nel lungo termine, i dividendi sono il principale motore del ritorno azionario. Nella figura 2 confrontiamo la performance dell'indice US S&amp;P 500 con e senza dividendi. È evidente che nel tempo le performance che comprendono i dividendi sono nettamente superiori a quelle senza. Solo poche società sono state capaci di generare un ritorno a lungo termine superiore alla media esclusivamente grazie agli incrementi delle valutazioni azionarie.</p>
<h2 class="sub">I dividendi rappresentano la maggior parte del ritorno del mercato azionario nel tempo</h2>
<p><strong>Ritorno S&amp;P 500, con e senza dividendi</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/f704f23cc8824caeb6001303d153b6b0.aspx" alt="I dividendi rappresentano la maggior parte del ritorno del mercato azionario nel tempo" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, analisi VanEck. Dati relativi al periodo 2 gennaio 1928 – 28 novembre 2019. I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Ciò vale anche per i dati di mercato storici.</p>
<p>È stato inoltre dimostrato che i dividendi sono una valida tutela contro l’inflazione. Come è evidente nella figura 3, storicamente la distribuzione dei dividendi ha mostrato una stretta correlazione con i livelli di inflazione. La spiegazione è intuitiva: nei periodi di inflazione la maggior parte delle società può aumentare i prezzi dei propri beni e servizi e, di conseguenza, incrementare gli utili nominali che si traducono poi in dividendi più elevati.</p>
<h2 class="sub">Storicamente i dividendi sono stati una valida tutela contro l’inflazione</h2>
<p><strong>Crescita annualizzata dell'inflazione su 10 anni vs. crescita annualizzata dei dividendi su 10 anni negli Stati Uniti</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/1ac1da02ecd4456195c0fb6a4f7beebb.aspx" alt="Storicamente i dividendi sono stati una valida tutela contro l’inflazione" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Analisi condotta da VanEck sulla base di dati forniti da <a href="http://www.econ.yale.edu/~shiller/data.htm" target="_blank" rel="noopener">Robert Shiller</a>. Dati relativi al periodo gennaio 1871 – settembre 2019. I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Ciò vale anche per i dati di mercato storici.</p>
<p>Tuttavia, al di là delle argomentazioni riguardanti il lungo termine, le strategie ad alto dividendo sembrano particolarmente adatte all'attuale contesto macroeconomico.</p>
<p>Oggi, una strategia azionaria ad alto dividendo può rendere tra il 4% e il 5% quando investe in blue chip quali AT&amp;T, HSBC, GlaxoSmithKline e IBM. Per realizzare gli stessi rendimenti su titoli a reddito fisso in euro è necessario fare grandi sacrifici sia in termini di qualità del credito sia di duration.</p>
<p>Sembra, inoltre, che i fondamentali delle strategie ad alto reddito siano favorevoli. Attualmente, le azioni ad alto dividendo hanno quotazioni convenienti rispetto sia ad altri titoli azionari sia ai prezzi storici.</p>
<h2 class="sub">Di recente le azioni ad alto dividendo sono diventate più convenienti</h2>
<p><strong>Rapporti p/e</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/ddad6de74774409eb7570cfcca14bc98.aspx" alt="Di recente le azioni ad alto dividendo sono diventate più convenienti" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, analisi VanEck. I risultati passati non costituiscono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Ciò vale anche per i dati di mercato storici.</p>
<p>Gli investitori possono sentirsi ulteriormente confortati dagli attuali livelli elevati di liquidità nei bilanci aziendali, in linea con i parametri storici (figura 5). Questo consente alle società di far fronte agevolmente alle distribuzioni di dividendi anche in caso di calo degli utili. Tuttavia, malgrado l'accumulo di liquidità, gli attuali livelli di distribuzione sono inferiori alle medie storiche, il che offre margini per ulteriori incrementi dei dividendi (vedere la figura 6).</p>
<h2 class="sub">Le società hanno accumulato liquidità nel tempo</h2>
<p><strong>Valore totale della liquidità e degli strumenti equivalenti per le società dell'S&amp;P 500, in migliaia di miliardi di USD</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/829c3ac9cdd24ff3a88c62e95f0a09da.aspx" alt="Le società hanno accumulato liquidità nel tempo" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, analisi VanEck.</p>
<h2 class="sub">I tassi di distribuzione dei dividendi sono al di sotto delle medie storiche</h2>
<p><strong>Tasso di distribuzione dei dividendi per S&amp;P 500</strong></p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/6791b9f9fae1440ca71acd2fcb2aa63f.aspx" alt="Tasso di distribuzione dei dividendi per S&amp;P 500" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, analisi VanEck.</p>
<p>Anche se John D. Rockefeller esaltava le virtù degli alti dividendi oltre 110 anni fa, la sua intuizione si è dimostrata vera nel lungo termine. Data la straordinarietà dell'attuale contesto economico, con tassi bassi o addirittura negativi, i dividendi elevati sono più che mai interessanti.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/defensive-positioning-into-2020-solving-your-us-large-cap-equity-problem/">
  <title> Blog title: Posizionamento difensivo per il 2020: come risolvere il problema delle large cap statunitensi</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/defensive-positioning-into-2020-solving-your-us-large-cap-equity-problem/</link>
  <description><![CDATA[<p>Sulla base di numerosi parametri, il mercato azionario può essere considerato sopravvalutato. Questa circostanza pone gli investitori e i loro consulenti di fronte a un dilemma: come continuare a investire in azioni statunitensi in modo prudente?</p>]]></description>
  <dc:creator>Ed Lopez</dc:creator>
  <dc:date>01/17/2020 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Forse non tutti se ne sono accorti, ma oggi le large cap rappresentano un problema. La corsa al rialzo dei listini, iniziata a marzo 2009, &egrave; ormai la pi&ugrave; lunga nella storia dei mercati azionari moderni. Sulla base di numerosi parametri, il mercato azionario pu&ograve; essere considerato sopravvalutato. Questa circostanza pone gli investitori e i loro consulenti di fronte a un dilemma: come continuare a investire in azioni statunitensi in modo prudente?</p>
<h2 class="sub">Puntare sulle valutazioni prospettiche</h2>
<p>Giunti a questo punto del ciclo di mercato, alcuni investitori non riescono a giustificare l'investimento in societ&agrave; le cui valutazioni hanno gi&agrave; raggiunto livelli elevati. Un approccio pi&ugrave; selettivo, che punta a investire in societ&agrave; caratterizzate da valutazioni relative pi&ugrave; contenute, pu&ograve; fornire maggiore protezione in caso di flessione dei listini, offrendo al contempo il potenziale di generare rendimenti superiori in caso di ulteriore rialzo dei mercati azionari.</p>
<p>Tradizionalmente, le strategie sulle valutazioni sono per lo pi&ugrave; di carattere retrospettivo, poich&eacute; utilizzano fattori fondamentali storici &ndash; come gli utili e il valore contabile &ndash; per calcolare le valutazioni correnti. A nostro avviso, le valutazioni devono comprendere anche l'analisi delle attivit&agrave; aziendali e delle sue prospettive future di generazione degli utili.</p>
<style type="text/css">
.tg  {border-collapse:collapse;border-spacing:0;}
.tg td{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;padding:10px 17px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;border-color:black;}
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td {    color: #666666!important; }
</style>
<table class="data full-width table-cyr" dropzone="copy" width="298">
<tbody>
<tr>
<th class="left-align" width="340">Nome dell'indice</th>
<th class="left-align" width="303">Rendimento annualizzato<br />(15/2/2007-31/10/2019)</th>
<th class="left-align" width="303">Drawdown massimo</th>
</tr>
<tr class="alt">
<td class="left-align" style="width: 326px;">Morningstar Wide Moat Focus Index<sup>TM</sup></td>
<td class="left-align" style="width: 132px;">12.08%</td>
<td class="left-align" style="width: 126px;">-42.43%</td>
</tr>
<tr>
<td class="left-align" style="width: 326px;">S&amp;P 500 Index</td>
<td class="left-align" style="width: 132px;">&nbsp;8.22%</td>
<td class="left-align" style="width: 126px;">-50.95%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar Direct, dati al 31 ottobre 2019. Le performance passate non costituiscono una garanzia dei risultati futuri.</p>
<p style="padding-top: 10px;">Il <a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx">Morningstar Wide Moat Focus Index<sup>TM</sup></a>&nbsp;concepito per includere societ&agrave; che secondo Morningstar presentano vantaggi competitivi sostenibili almeno per i prossimi 20 anni. Il <a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx">Morningstar Wide Moat Focus Index<sup>TM</sup></a>&nbsp;include un parametro valutativo prospettico (prezzo/valore equo), al fine di selezionare almeno 40 titoli che quotano al prezzo relativo pi&ugrave; basso, ed &egrave; ribilanciato su base trimestrale. L'inclusione di un parametro valutativo prospettico nella tesi d'investimento pu&ograve; aiutare gli investitori a proteggersi meglio dalle valutazioni eccessive, con il potenziale di amplificare i ritorni e ottenere un profilo di rischio/rendimento pi&ugrave; favorevole.</p>
<h2 class="sub">Partecipare ai rialzi senza soffrire i ribassi&hellip;. Non &egrave; possibile</h2>
<p>Purtroppo, non esiste una bacchetta magica in grado di risolvere i dilemmi di fine ciclo che preoccupano gli investitori. Non &egrave; possibile prevedere il futuro. &Egrave; inevitabile che le borse attraversino una fase di ribasso e cercare di anticipare con l'intuito i movimenti del mercato &egrave; solo una perdita di tempo.</p>
<p>Anzich&eacute; tentare di indovinare quale sar&agrave; il livello massimo raggiunto dai listini o buttarsi sui titoli in flessione prima che abbiano toccato il punto minimo, consigliamo agli investitori di prendere in considerazione una serie di opzioni in grado di fare fronte a vari scenari. Ad esempio, &egrave; possibile utilizzare un solido parametro valutativo prospettico che permetta di evitare i titoli delle societ&agrave; sopravvalutate. Anzich&eacute; cercare di prevedere l'avvio del ribasso del mercato, ci sembra pi&ugrave; utile che gli investitori si preparino ad affrontarlo, assumendo un posizionamento adeguato.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gold-momentum-gains-heading-into-2020/">
  <title> Blog title: L&#39;oro guadagna maggior slancio nel 2020</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gold-momentum-gains-heading-into-2020/</link>
  <description><![CDATA[A dicembre il mercato dell'oro ha continuato a registrare dinamiche positive, sostenuto dall'andamento del dollaro e dai prezzi dei metalli.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>01/14/2020 13:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Cambiamento strutturale nel posizionamento</h2>
<p>L'andamento del mercato dell'oro a dicembre è stato sorprendente grazie a quanto non si è verificato durante le festività. Il posizionamento speculativo netto su Comex (New York Commodities Exchange) ha toccato i massimi storici dopo il picco raggiunto dal prezzo dell'oro a settembre, esponendo il mercato dell'oro a una potenziale fase di ribasso, soprattutto durante le festività, quando i volumi di scambio sono modesti. L'oro, però, non si è mosso al ribasso, ma ha addirittura guadagnato terreno verso fine anno. Questa dinamica di prezzo indica che il posizionamento ha subito un mutamento strutturale verso maggiori livelli, in quanto al momento gli investitori scelgono volentieri posizioni lunghe. Nello mese, l'oro ha guadagnato 53,29 dollari (3,6%) portandosi a 1.517,27 dollari l'oncia.</p>
<p>Il mercato dell'oro ha trovato supporto nel dollaro in quanto lo U.S. Dollar Index (DXY)<sup>1</sup> è sceso al livello minimo del suo recente intervallo di oscillazione. L'oro ha anche beneficiato dei forti incrementi dei prezzi dei metalli, soprattutto del rame e del palladio, grazie alla tregua economica stipulata tra Stati Uniti e Cina il 14 dicembre con l'annuncio di particolari riguardanti la prima fase di un accordo commerciale.</p>
<p>Il metallo giallo non è stato frenato dal boom del mercato azionario che ha continuato a registrare massimi storici. A nostro avviso, è evidente che al momento le valutazioni delle azioni siano gonfiate dalla liquidità fornita dalla Federal Reserve (Fed) statunitense e dai riacquisti di azioni societarie. Secondo il Wall Street Journal, nel corso del 2019 e fino al 5 dicembre gli investitori hanno ritirato 135 miliardi di dollari da fondi azionari statunitensi, il maggior volume di disinvestimenti annui mai registrato. Le vendite degli investitori sono state più che compensate dagli acquisti societari netti che secondo Goldman Sachs saranno pari a 480 miliardi di dollari nel 2019. Al contempo, da settembre la Fed ha iniettato oltre 400 miliardi di dollari nel sistema finanziario mediante l'acquisto di Treasury per limitare problematiche sul mercato dei pronti contro termine. Secondo i piani della Fed questi acquisti proseguiranno nel 2020 a un ritmo di 60 miliardi di dollari al mese. L'oro è riuscito a spuntare quotazioni più alte rispetto al mercato azionario, perché un mercato che si muove in base alla liquidità, e non sui fondamentali, è esposto a shock, calo di liquidità o altri rischi.</p>
<h2 class="sub">Numerose transazioni di fine anno</h2>
<p>A dicembre le azioni aurifere hanno conseguito forti rialzi favorite dalle operazioni di fusione e acquisizione (M&amp;A) che hanno dominato le cronache. Negli ultimi due mesi del 2019 sono state annunciate sette operazioni di M&amp;A che hanno interessato 12 società. Si tratta forse dell'attività più intensa registrata in soli due mesi. Quattro operazioni hanno riguardato la vendita di asset che hanno permesso a società di medio livello di acquistare miniere non strategiche in Canada, Australia e Senegal da supercolossi quali Barrick e Newmont. Le altre tre operazioni sono state fusioni o acquisizioni, ciascuna strutturata in modo diverso (come illustrato di seguito). Per misurare la reazione del mercato a queste tre transazioni, abbiamo confrontato la performance di ciascuna società nelle due settimane successive all'annuncio dell'operazione con la performance dell'indice NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>2</sup>:</p>
<style>
td {
    vertical-align: middle!important;
}
</style>
<table class="data full-width table-cyr" style="height: 200px; border-style: solid; border-color: Black; padding-top: 10px;" border="1px solid black" width="298" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="108">
<p align="center"><strong>Transazione</strong></p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="72">
<p align="center"><strong>Parti</strong></p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="72">
<p align="center"><strong>Ruolo</strong></p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="68">
<p align="center"><strong> Struttura della transazione</strong></p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="77">
<p align="center"><strong>Premio</strong></p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="95">
<p align="center"><strong>Performance azionaria<br /></strong><strong>vs. GDMNTR<br /></strong><strong>(2 settimane dopo l'annuncio)</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" rowspan="2" width="108">
<p align="center">Acquisizione</p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="72">
<p align="center">Kirkland</p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="72">
<p align="center">Società acquirente</p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" rowspan="2" width="68">
<p align="center">All-Stock</p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" rowspan="2" width="77">
<p align="center">24%</p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="95">
<p align="center"><strong>-24.8%</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="72">
<p align="center">Detour</p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="72">
<p align="center">Società acquisita</p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="95">
<p align="center"><strong>-1.0%</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" rowspan="2" width="108">
<p align="center">Acquisizione</p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="72">
<p align="center">Zijin</p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="72">
<p align="center">Società acquirente</p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" rowspan="2" width="68">
<p align="center">All-Cash</p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" rowspan="2" width="77">
<p align="center">29%</p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="95">
<p align="center"><strong>+11.1%</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="72">
<p align="center">Continental</p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="72">
<p align="center">Società acquisita</p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="95">
<p align="center"><strong>+12.3%</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" rowspan="2" width="108">
<p align="center">Fusione tra pari</p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="72">
<p align="center">Leagold</p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="72">
<p align="center">n/d</p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" rowspan="2" width="68">
<p align="center">All-Stock</p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" rowspan="2" width="77">
<p align="center">n/d</p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="95">
<p align="center"><strong>+14.8%</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="72">
<p align="center">Equinox</p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="72">
<p align="center">n/d</p>
</td>
<td style="border: 1px solid black; border-color: Black;" width="95">
<p align="center"><strong>+18.2%</strong></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="chart-disclosure" style="padding-top: 10px;">Fonte: VanEck. Dati aggiornati al dicembre 2019. *Ponderazione del portafoglio al 31 dicembre 2019: Kirkland (8,17%); Continental (3,94%); Detour (1,21%); Leagold (0,96%); Equinox (0,58%); Zijin (nessuna esposizione)</p>
<p>Il mercato ha nettamente premiato le operazioni all-cash e le fusioni tra pari rispetto a quelle all-stock a premio. Riteniamo che i motivi siano tre: 1) le transazioni in contanti e le fusioni tra pari hanno strutture che limitano la speculazione da parte degli arbitraggisti, 2) le operazioni all-stock a premio storicamente hanno distrutto valore per gli azionisti e 3) gli investitori non vedono di buon occhio le emissioni di grandi quantità di azioni potenzialmente diluitive. Riteniamo che nel lungo termine tutte queste transazioni creeranno valore. Non possiamo tuttavia non sottolineare l'importanza di una corretta strutturazione dell'operazione che consenta alla nuova società di operare beneficiando di una performance positiva e di un sostegno entusiasta da parte degli azionisti.</p>
<h2 class="sub">Perché continuiamo a essere ottimisti per il 2020</h2>
<p>L'oro e le azioni aurifere hanno conseguito risultati brillanti nel 2019. Il prezzo del metallo giallo è salito di 235 dollari l'oncia (18,3%). La correlazione tra le azioni aurifere e la quotazione dell'oro non poteva essere più palese in quanto il GDMNTR ha guadagnato il 41,6% a fronte del 42,5% dell'indice MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>3</sup>. Siamo convinti, e questo ci sembra incoraggiante, che vi siano diverse ragioni per continuare a guardare con ottimismo all'oro e alle azioni aurifere nel 2020.</p>
<p>L'attuale contesto dei tassi di interesse offre un forte sostegno ai prezzi dell'oro. I tassi d'interesse sui Treasury a un anno hanno segnato valori negativi nel 2019. In questo periodo la Fed ha tagliato i tassi tre volte e, sebbene al momento vi sia un orientamento attendista, potrebbe prolungare il ciclo espansivo anche nel 2020. Il grafico che segue mostra il buon andamento dell'oro quando i tassi reali scendono al di sotto del 2% e il miglioramento della performance man mano che i tassi diventano più negativi. Ciò accade perché molti ritengono che il metallo giallo sia una riserva di valore migliore delle obbligazioni quando i tassi sono negativi. Tassi molto negativi, inoltre, sono in genere accompagnati da livelli stressanti di inflazione o deflazione che spingono gli investitori verso l'oro quale bene rifugio.</p>
<h2 class="sub">L'oro può registrare dinamiche straordinarie con tassi reali inferiori al 2% (o negativi)<br /><br /><img class="img-responsive chart-image" src="/link/cb601a7330d74742823c90514a70fe66.aspx" alt="L'oro può registrare dinamiche straordinarie con tassi reali inferiori al 2% (o negativi)" /></h2>
<p class="chart-disclosure">Fonte: RBC. Dati aggiornati al settembre 2019. Tasso d'interesse reale calcolato come rendimento mensile del Treasury a un anno della Federal Reserve statunitense (Fed) con scadenza costante, corretto per l'inflazione.</p>
<p>Il dollaro si è notevolmente apprezzato dal 2014 al 2016 e poi ancora nel 2018, in quanto la performance economica degli Stati Uniti ha surclassato quella dei partner globali incidendo sulla quotazione della propria valuta. Di conseguenza, con le sue migliori performance alle spalle il DXY ha esibito andamenti laterali nel 2019, mentre l'oro ha guadagnato terreno nei confronti della maggior parte delle valute. In assenza di una crescita del Pil statunitense superiore al trend e in un clima di incertezza e di potenziale caos previsto per le elezioni presidenziali del 2020, il dollaro non dovrebbe costituire un fattore penalizzante per l'oro.</p>
<h2 class="sub">E se tutto va male...&hellip;</h2>
<p>Guardando in prospettiva al nuovo decennio, riteniamo che i cicli di lungo termine nel debito, l'economia, i mercati azionari e il contesto socio-politico potrebbero generare difficoltà finanziarie che non vediamo dalla Crisi finanziaria globale e disordini sociali quali quelli vissuti negli anni Sessanta. Stiamo già assistendo a un'escalation delle tensioni in Medio Oriente con l'attacco aereo degli Stati Uniti in Iraq il 3 gennaio. Un debito sovrano elefantiaco in continua crescita è insostenibile, mentre i livelli di debito societario sono preoccupanti. I rendimenti negativi delle obbligazioni in Europa e Giappone, inoltre, non sono coerenti dal punto di vista finanziario. Secondo Ludwig von Mises vi sono due modi per porre fine a un boom alimentato dal credito: “Il primo è attuare una stretta creditizia. Il secondo è il netto deprezzamento della moneta”. Nota anche come cancellazione del debito, helicopter money, monetizzazione o Teoria monetaria moderna, in tutti i casi è sempre stata scelta la seconda opzione di von Mises: dai Romani alla Germania nazista se guardiamo alla storia passata, dallo Zimbabwe al Venezuela se pensiamo ai giorni nostri. Al culmine di un'eventuale crisi futura, la monetizzazione del debito potrebbe diventare ancora una volta la soluzione preferita negli Stati Uniti e nelle altre maggiori economie. Il sito web della Banca Nazionale Olandese suggerisce una struttura finanziaria post-svalutazione monetaria: “Se il sistema crolla, le azioni aurifere possono essere la base su cui ricostruire. L'oro rafforza la fiducia nella stabilità dei bilanci delle banche centrali e crea un senso di sicurezza”.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>Salvo ove diversamente indicato, tutte le ponderazioni societarie, settoriali e subsettoriali sono aggiornate al 31 dicembre 2019.</strong></p>
<p><sup>1</sup>l'US Dollar Index (DXY) indica il valore internazionale generale del dollaro statunitense attraverso una media dei tassi di cambio tra il dollaro USA e sei principali valute mondiali.</p>
<p><sup>2</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell’estrazione dell’oro.</p>
<p><sup>3</sup>L'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall’estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/the-moat-stocks-that-powered-2019-outperformance/">
  <title> Blog title: Titoli Moat che hanno contribuito in modo sostanziale alla sovraperformance nel 2019</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/the-moat-stocks-that-powered-2019-outperformance/</link>
  <description><![CDATA[<p>KLA Corp., Applied Materials Inc. e Facebook hanno contribuito in modo determinante alla performance del Morningstar<sup>&reg;&nbsp;</sup>Wide Moat Focus Index<sup>TM</sup>.</p>]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>01/13/2020 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2019 è stato il momento culminante di una decade altrettanto significativa per il <a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx">Morningstar<sup>® </sup>Wide Moat Focus Index<sup>TM</sup></a> (&quot;Moat Index&quot;). La selezione di titoli di società con notevole vantaggio competitivo è stata il tema dell'anno, con KLA Corp. (KLAC), Applied Materials Inc. (AMAT) e Facebook (FB) che hanno contribuito in modo determinante alla performance del Moat Index. Ciascuna società sfrutta vantaggi competitivi sostenibili secondo gli analisti azionari Morningstar e l'allocazione del Moat Index si è orientata su queste società con punti di ingresso interessanti basati sul prezzo di mercato rispetto alla valutazione di Morningstar sul fair value. Il Moat Index ha chiuso l'anno con un ritorno superiore a quello dell'S&amp;P 500 Index di oltre il 4% (35,65% rispetto al 31,49%) e il ritorno è rimasto superiore in tutti gli ultimi periodi standard della decade.</p>
<h2 class="sub">Decennio di sovraperformance</h2>
<p>Rendimento cumulato (%) al 31.12.2019</p>
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<table class="data full-width table-cyr" dropzone="copy" width="298">
<tbody>
<tr>
<th class="left-align" width="240"> </th>
<th class="left-align" width="203"><strong>1 anno</strong></th>
<th class="left-align" width="203"><strong>3 anni</strong></th>
<th class="left-align" width="203"><strong>5 anni</strong></th>
<th class="left-align" width="203"><strong>10 anni</strong></th>
</tr>
<tr class="alt">
<td class="left-align">Moat Index</td>
<td class="left-align">35.65</td>
<td class="left-align">18.57</td>
<td class="left-align">14.32</td>
<td class="left-align">15.03</td>
</tr>
<tr>
<td class="left-align">S&amp;P 500 Index</td>
<td class="left-align">31.49</td>
<td class="left-align">15.27</td>
<td class="left-align">11.70</td>
<td class="left-align">13.56</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2 class="sub">Tutto pronto per questo produttore di semiconduttori</h2>
<p>KLA Corp. non è forse un nome noto, ma è una società di primo piano nel settore dei semiconduttori. Secondo Morningstar, il suo processo di gestione dei progetti e gli strumenti di diagnostica e controllo, assieme alla sua competenza tecnica e alla leadership di mercato, fanno sì che i prodotti KLAC siano utilizzati in tutti i principali impianti di produzione di chip al mondo.</p>
<p>Il 2010 era stato l'ultimo anno dove KLAC era inclusa nel Moat Index. Allora il titolo era scambiato a un valore decisamente inferiore rispetto alla stima del fair value di Morningstar, ma da allora è stato scambiato principalmente al fair value o a un valore superiore, finché non si è presentata un'opportunità di acquisto. KLAC è stato aggiunto per la prima volta all'indice Moat a settembre 2018 e la sua ponderazione è successivamente incrementata a dicembre 2018. Da allora lo sconto sul fair value è stato eroso e KLAC ha chiuso l'anno scambiando al di sopra della stima del fair value di Morningstar.</p>
<p>La posizione di KLAC è stata ridimensionata a settembre 2019, consentendo al Moat Index di capitalizzare gran parte dei guadagni del periodo.</p>
<h2 class="sub">KLA Corp (KLAC)</h2>
<p>Quotazione e fair value nel periodo 01/01/19-31/12/19</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d6e3dd9f0a6d4582a798d01d842cb858.aspx" alt="KLA Corp (KLAC)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. La performance passata non costituisce una garanzia dei risultati futuri. A solo scopo illustrativo. Non costituisce una raccomandazione ad acquistare o vendere qualsivoglia titolo. Per visualizzare giornalmente le posizioni in ETF e indici visitare vaneck.com.</p>
<h2 class="sub">Un altro titolo moat nei semiconduttori offre un contributo importante</h2>
<p>Un altro titolo del settore dei semiconduttori, Applied Materials, ha seguito un analogo percorso di breve termine all'interno del Moat Index. AMAT fornisce strumentazione per la produzione di semiconduttori e, secondo Morningstar, trae vantaggio dagli <a href="/link/b155616fc82f4aa085b3a47efc2d4df8.aspx">attivi immateriali</a> relativi alla propria competenza nella progettazione della strumentazione e ai vantaggi connessi ai costi di Ricerca e Sviluppo. I principali produttori di chip instaurano generalmente solide relazioni con i fornitori di riferimento, che includono diverse fasi del processo di produzione dei chip. In breve, le soluzioni di AMAT sono utilizzate nella produzione di quasi tutti i chip del mondo.</p>
<p>Poiché il settore dei semiconduttori ha incontrato difficoltà in tutta la seconda metà del 2018, AMAT presentava un interessante punto di ingresso rispetto alla stima del fair value di Morningstar. Il titolo è stato inserito nel Moat Index a settembre 2018 e a dicembre 2018 a prezzi decisamente inferiori rispetto al fair value, in particolare a dicembre 2018, quando il titolo AMAT era scambiato a meno del 70% della stima del fair value di Morningstar. Il perso di AMAT nel Moat Index è stato ridotto a settembre 2019 e, secondo Morningstar, il titolo ha chiuso il 2019 vicino al fair value. A differenza di KLAC, AMAT è stato spesso presente nel Moat Index, comparendo cinque volte, di cui una per un periodo di quasi quattro anni.</p>
<h2 class="sub">Applied Materials Inc. (AMAT)</h2>
<p>Quotazione e fair value nel periodo 01/01/19-31/12/19</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/3291630d135a416185a550f7a41b2eb2.aspx" alt="Applied Materials Inc. (AMAT)" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. La performance passata non costituisce una garanzia dei risultati futuri. A solo scopo illustrativo. Non costituisce una raccomandazione ad acquistare o vendere qualsivoglia titolo. Per visualizzare giornalmente le posizioni in ETF e indici visitare vaneck.com.</p>
<h2 class="sub">Oggi questo titolo moat è interessante?</h2>
<p>Ho scritto di Facebook <a href="/link/75805d3001644f9abfb5c768fde3209c.aspx">in passato</a> e per una buona ragione: è stata la società che ha fatto registrare il contributo maggiore ai ritorni del Moat Index nell'ultimo decennio. Morningstar ha assegnato a Facebook un Wide Economic Moat Rating sin dall'inizio, al suo lancio nel maggio 2012, con riferimento al suo <a href="/link/39e33c59089b49b0a6762a3fd67c4caf.aspx">effetto rete</a> guidato dalla enorme base di utenti e dagli attivi immateriali connessi ai dati degli utenti.</p>
<p>Sebbene il prezzo delle azioni di Facebook sia certamente aumentato dal momento della sua quotazione, non è certo mancata la volatilità. La chiave per le allocazioni del Moat Index su Facebook è stata l'attenzione alle valutazioni. Ogni posizione di Facebook nel Moat Index è stata determinata da valutazioni interessanti per poi concludersi con una sovraperformance rispetto al mercato nel suo complesso.</p>
<table class="data full-width table-cyr" style="height: 90px; border-collapse: collapse; border-spacing: 0;" dropzone="copy" border="1px solid black" width="298" cellspacing="0px" cellpadding="10px 20px">
<tbody>
<tr style="height: 18px;">
<th style="padding: 10px 20px; text-align: left; vertical-align: top; border: 1px solid black; height: 18px; width: 128px;"><strong>Data di inclusione</strong></th>
<th style="font-family: Arial, sans-serif; padding: 10px 20px; text-align: left; vertical-align: top; border: 1px solid black; height: 18px; width: 88px;"><strong>Data di esclusione</strong></th>
<th style="padding: 10px 20px; text-align: left; vertical-align: top; border: 1px solid black; height: 18px; width: 90px;"><strong>Rendimento totale Facebook Inc. (%)</strong></th>
<th style="padding: 10px 20px; text-align: left; vertical-align: top; border: 1px solid black; height: 18px; width: 111px;"><strong>Rendimento totale S&amp;P 500 Index (%)</strong></th>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="font-family: Arial, sans-serif; padding: 10px 20px; overflow: hidden; word-break: normal; text-align: left; vertical-align: top; border: 1px solid black; height: 18px; width: 128px;">24/9/2012</td>
<td style="font-family: Arial, sans-serif; padding: 10px 20px; overflow: hidden; word-break: normal; text-align: left; vertical-align: top; border: 1px solid black; height: 18px; width: 88px;">21/12/2012</td>
<td style="font-family: Arial, sans-serif; padding: 10px 20px; overflow: hidden; word-break: normal; text-align: left; vertical-align: top; border: 1px solid black; height: 18px; width: 90px;">14.87</td>
<td style="font-family: Arial, sans-serif; padding: 10px 20px; overflow: hidden; word-break: normal; text-align: left; vertical-align: top; border: 1px solid black; height: 18px; width: 111px;">-1.44  </td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="font-family: Arial, sans-serif; padding: 10px 20px; overflow: hidden; word-break: normal; text-align: left; vertical-align: top; border: 1px solid black; height: 18px; width: 128px;">24/6/2013</td>
<td style="font-family: Arial, sans-serif; padding: 10px 20px; overflow: hidden; word-break: normal; text-align: left; vertical-align: top; border: 1px solid black; height: 18px; width: 88px;">20/9/2013</td>
<td style="font-family: Arial, sans-serif; padding: 10px 20px; overflow: hidden; word-break: normal; text-align: left; vertical-align: top; border: 1px solid black; height: 18px; width: 90px;">93.60</td>
<td style="font-family: Arial, sans-serif; padding: 10px 20px; overflow: hidden; word-break: normal; text-align: left; vertical-align: top; border: 1px solid black; height: 18px; width: 111px;">7.95</td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="font-family: Arial, sans-serif; padding: 10px 20px; overflow: hidden; word-break: normal; text-align: left; vertical-align: top; border: 1px solid black; height: 18px; width: 128px;">24/9/2018</td>
<td style="font-family: Arial, sans-serif; padding: 10px 20px; overflow: hidden; word-break: normal; text-align: left; vertical-align: top; border: 1px solid black; height: 18px; width: 88px;">N/D*</td>
<td style="font-family: Arial, sans-serif; padding: 10px 20px; overflow: hidden; word-break: normal; text-align: left; vertical-align: top; border: 1px solid black; height: 18px; width: 90px;">25.97</td>
<td style="font-family: Arial, sans-serif; padding: 10px 20px; overflow: hidden; word-break: normal; text-align: left; vertical-align: top; border: 1px solid black; height: 18px; width: 111px;">13.13</td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td style="font-family: Arial, sans-serif; padding: 10px 20px; overflow: hidden; word-break: normal; text-align: left; vertical-align: top; border: 1px solid black; height: 18px; width: 128px;">24/12/2018</td>
<td style="font-family: Arial, sans-serif; padding: 10px 20px; overflow: hidden; word-break: normal; text-align: left; vertical-align: top; border: 1px solid black; height: 18px; width: 88px;">N/D*</td>
<td style="font-family: Arial, sans-serif; padding: 10px 20px; overflow: hidden; word-break: normal; text-align: left; vertical-align: top; border: 1px solid black; height: 18px; width: 90px;">64.27</td>
<td style="font-family: Arial, sans-serif; padding: 10px 20px; overflow: hidden; word-break: normal; text-align: left; vertical-align: top; border: 1px solid black; height: 18px; width: 111px;">36.46</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="chart-disclosure" style="padding-top: 10px;">*Facebook è stata aggiunta all’U.S. Moat Index nel settembre 2018 e la sua ponderazione è stata successivamente incrementata durante la review di dicembre dello stesso anno. Il titolo è tuttora incluso nell’indice e i ritorni si riferiscono alle posizioni indicate, al 30 aprile 2018. Fonte: Morningstar. La performance passata non costituisce una garanzia dei risultati futuri. A solo scopo illustrativo. Non costituisce una raccomandazione ad acquistare o vendere qualsivoglia titolo. Per visualizzare giornalmente le posizioni in ETF e indici visitare vaneck.com.</p>
<p>Anche se non tutte le società contribuiscono ai ritorni del Moat Index in modo paragonabile a quanto abbiano fatto nel 2019 queste tre società tecnologiche, molte altre società hanno dato più contributi positivi che negativi alla performance. Il settore informatico ha dato il miglior contributo alla performance del Moat Index e a quella del mercato dei titoli statunitensi nel corso dell'anno. Ma nel Moat Index si sono distinti anche altri settori, come l'assistenza sanitaria, i beni di prima necessità e le società finanziarie. Anche settori di minori dimensioni, come quello dei materiali, hanno contribuito in modo significativo alla sua performance durante l'anno, molto più rispetto a quanto accaduto sul mercato.</p>
<h2 class="sub">Titoli che hanno dato i migliori e i peggiori contributi al ritorno del Moat Index nel 2019 (%)</h2>
<table class="data full-width table-cyr" style="height: 675px; border-style: solid; border-color: Black;" border="1px solid black" width="298" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr style="height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black;">
<td style="text-align: center; width: 375px; border: 1px solid black; border-color: Black;" colspan="3" width="384">
<p style="font-size: 16px; vertical-align: middle;"><strong>Migliori 10</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 375px; border: 1px solid black; border-color: Black;" colspan="3" width="342">
<p style="font-size: 16px;"><strong>Peggiori 10</strong></p>
</td>
</tr>
<tr style="height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black;">
<td style="text-align: center; width: 282px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="230">
<p><strong>Nome</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 56px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="58">
<p align="center"><strong>Ticker</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 101px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="96">
<p align="center"><strong>Contributo </strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 282px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="163">
<p><strong>Nome</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 56px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="58">
<p align="center"><strong>Ticker</strong></p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 127px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="121">
<p align="center"><strong>Contributo</strong></p>
</td>
</tr>
<tr style="height: 46px;">
<td style="text-align: left; width: 282px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black; padding-left: 10px;" width="230">
<p>KLA Corp</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 56px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="58">
<p align="center">KLAC</p>
</td>
<td style="text-align: left; width: 101px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="96">
<p align="center">2.16</p>
</td>
<td style="text-align: left; width: 282px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black; padding-left: 10px;" width="163">
<p>Core Laboratories</p>
</td>
<td style="text-align: justify; width: 56px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="58">
<p align="center">CLB</p>
</td>
<td style="text-align: justify; width: 127px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="121">
<p align="center">-0.66</p>
</td>
</tr>
<tr style="height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;">
<td style="text-align: left; width: 282px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black; padding-left: 10px;" width="230">
<p>Applied Materials Inc</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 56px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="58">
<p align="center">AMAT</p>
</td>
<td style="text-align: left; width: 101px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="96">
<p align="center">1.72</p>
</td>
<td style="text-align: left; width: 282px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black; padding-left: 10px;" width="163">
<p>Cheniere Energy Inc</p>
</td>
<td style="text-align: justify; width: 56px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="58">
<p align="center">LNG</p>
</td>
<td style="text-align: justify; width: 127px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="121">
<p align="center">-0.21</p>
</td>
</tr>
<tr style="height: 64px;">
<td style="text-align: left; width: 282px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black; padding-left: 10px;" width="230">
<p>Facebook Inc</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 56px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="58">
<p align="center">FB</p>
</td>
<td style="text-align: left; width: 101px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="96">
<p align="center">1.28</p>
</td>
<td style="text-align: left; width: 282px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black; padding-left: 10px;" width="163">
<p>Veeva Systems Inc</p>
</td>
<td style="text-align: justify; width: 56px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="58">
<p align="center">VEEV</p>
</td>
<td style="text-align: justify; width: 127px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="121">
<p align="center">-0.13</p>
</td>
</tr>
<tr style="height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black;">
<td style="text-align: left; width: 282px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black; padding-left: 10px;" width="230">
<p>The Western Union Co</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 56px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="58">
<p align="center">WU</p>
</td>
<td style="text-align: left; width: 101px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="96">
<p align="center">1.27</p>
</td>
<td style="text-align: left; width: 282px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black; padding-left: 10px;" width="163">
<p>Pfizer Inc</p>
</td>
<td style="text-align: justify; width: 56px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="58">
<p align="center">PFE</p>
</td>
<td style="text-align: justify; width: 127px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="121">
<p align="center">-0.07</p>
</td>
</tr>
<tr style="height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;">
<td style="text-align: left; width: 282px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black; padding-left: 10px;" width="230">
<p>Microchip Technology Inc</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 56px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="58">
<p align="center">MCHP</p>
</td>
<td style="text-align: left; width: 101px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="96">
<p align="center">1.17</p>
</td>
<td style="text-align: left; width: 282px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black; padding-left: 10px;" width="163">
<p>Harley-Davidson Inc</p>
</td>
<td style="text-align: justify; width: 56px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="58">
<p align="center">HOG</p>
</td>
<td style="text-align: justify; width: 127px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="121">
<p align="center">0.09</p>
</td>
</tr>
<tr style="height: 46px;">
<td style="text-align: left; width: 282px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black; padding-left: 10px;" width="230">
<p>Campbell Soup Co</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 56px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="58">
<p align="center">CPB</p>
</td>
<td style="text-align: left; width: 101px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="96">
<p align="center">1.17</p>
</td>
<td style="text-align: left; width: 282px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black; padding-left: 10px;" width="163">
<p>Cerner Corp</p>
</td>
<td style="text-align: justify; width: 56px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="58">
<p align="center">CERN</p>
</td>
<td style="text-align: justify; width: 127px; height: 46px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="121">
<p align="center">0.12</p>
</td>
</tr>
<tr style="height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;">
<td style="text-align: left; width: 282px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black; padding-left: 10px;" width="230">
<p>Compass Minerals International</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 56px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="58">
<p align="center">CMP</p>
</td>
<td style="text-align: left; width: 101px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="96">
<p align="center">1.12</p>
</td>
<td style="text-align: left; width: 282px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black; padding-left: 10px;" width="163">
<p>John Wiley &amp; Sons Inc</p>
</td>
<td style="text-align: justify; width: 56px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="58">
<p align="center">JWA</p>
</td>
<td style="text-align: justify; width: 127px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="121">
<p align="center">0.13</p>
</td>
</tr>
<tr style="height: 61px;">
<td style="text-align: left; width: 282px; height: 61px; border: 1px solid black; border-color: Black; padding-left: 10px;" width="230">
<p>General Mills Inc</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 56px; height: 61px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="58">
<p align="center">GIS</p>
</td>
<td style="text-align: left; width: 101px; height: 61px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="96">
<p align="center">1.12</p>
</td>
<td style="text-align: left; width: 282px; height: 61px; border: 1px solid black; border-color: Black; padding-left: 10px;" width="163">
<p>Berkshire Hathaway Inc</p>
</td>
<td style="text-align: justify; width: 56px; height: 61px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="58">
<p align="center">BRKB</p>
</td>
<td style="text-align: justify; width: 127px; height: 61px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="121">
<p align="center">0.14</p>
</td>
</tr>
<tr style="height: 64px;">
<td style="text-align: left; width: 282px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black; padding-left: 10px;">
<p>Zimmer Biomet Holdings Inc</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 56px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="58">
<p align="center">ZBH</p>
</td>
<td style="text-align: left; width: 101px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="96">
<p align="center">1.08</p>
</td>
<td style="text-align: left; width: 282px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black; padding-left: 10px;" width="163">
<p>Merck &amp; Co Inc</p>
</td>
<td style="text-align: justify; width: 56px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="58">
<p align="center">MRK</p>
</td>
<td style="text-align: justify; width: 127px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="121">
<p align="center">0.14</p>
</td>
</tr>
<tr style="height: 64px;">
<td style="text-align: left; width: 282px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black; padding-left: 10px;">
<p>State Street Corporation</p>
</td>
<td style="text-align: center; width: 56px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="58">
<p align="center">STT</p>
</td>
<td style="text-align: left; width: 101px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="96">
<p align="center">1.00</p>
</td>
<td style="text-align: left; width: 282px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black; padding-left: 10px;" width="163">
<p>General Dynamics Corp</p>
</td>
<td style="text-align: justify; width: 56px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="58">
<p align="center">GD</p>
</td>
<td style="text-align: justify; width: 127px; height: 64px; border: 1px solid black; border-color: Black;" width="121">
<p align="center">0.15</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="chart-disclosure" style="padding-top: 10px;">Fonte: Morningstar. La performance passata non costituisce una garanzia dei risultati futuri. A solo scopo illustrativo. Non costituisce una raccomandazione ad acquistare o vendere qualsivoglia titolo. Per visualizzare giornalmente le posizioni in ETF e indici visitare vaneck.com.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/more-of-the-same-good-thing-in-moat-investing/">
  <title> Blog title: Sempre lo stesso andamento (positivo) per il Moat Investing</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/more-of-the-same-good-thing-in-moat-investing/</link>
  <description><![CDATA[A novembre, i titoli Moat hanno confermato il loro trend: performance positive grazie a un'eccellente selezione di titoli. Questo mese, però, a distinguersi è stato il settore finanziario.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>12/17/2019 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Fortunatamente, il <a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx" target="_blank" rel="noopener">Morningstar<sup>&reg;&nbsp;</sup>Wide Moat Focus Index<sup>TM&nbsp;</sup></a>("Moat Index") ha portato molte notizie positive nel corso di tutto il 2019, specialmente nella seconda met&agrave; dell'anno, distinguendosi per la sua eccellente selezione di titoli. Novembre ha offerto una ulteriore conferma. Questo mese a distinguersi &egrave; stato il settore finanziario, poich&eacute; la sovraperformance da inizio anno del Moat Index rispetto all'S&amp;P 500 Index si &egrave; estesa a oltre il 5% a novembre.</p>
<h2 class="sub">Panoramica della sovraperformance</h2>
<p>Rendimento cumulato (%) al 30.11.2019</p>
<style type="text/css">
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</style>
<table class="data full-width table-cyr" dropzone="copy" width="298">
<tbody>
<tr>
<th class="left-align" width="240">&nbsp;</th>
<th class="left-align" width="203"><strong>1 mese</strong></th>
<th class="left-align" width="203"><strong>Da inizio anno</strong></th>
<th class="left-align" width="203"><strong>1 anno</strong></th>
<th class="left-align" width="203"><strong>3 anni</strong></th>
<th class="left-align" width="203"><strong>5 anni</strong></th>
</tr>
<tr class="alt">
<td class="left-align">Moat Index</td>
<td class="left-align">4.27</td>
<td class="left-align">32.85</td>
<td class="left-align">20.70</td>
<td class="left-align">17.94</td>
<td class="left-align">13.39</td>
</tr>
<tr>
<td class="left-align">S&amp;P 500 Index</td>
<td class="left-align">3.63</td>
<td class="left-align">27.63</td>
<td class="left-align">16.11</td>
<td class="left-align">14.88</td>
<td class="left-align">10.98</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="chart-disclosure" style="padding-top: 10px;">Fonte: Morningstar. La performance passata non costituisce una garanzia dei risultati futuri. La performance dell'indice non &egrave; indicativa della performance del fondo. Per la performance dei fondi aggiornata alla fine mese pi&ugrave; recente, visitare vaneck.com.</p>
<h2 class="sub">Mega-fusione dei titoli Moat</h2>
<p>A novembre Charles Schwab Corp. (SCHW) si &egrave; distinta nell'ambito del Moat Index. Durante il mese, la quotazione della societ&agrave; ha guadagnato il 22% in seguito all'annunciata acquisizione di TD Ameritrade (AMTD) societ&agrave; valutata con un narrow moat. L'operazione all-stock &egrave; stata stimata in 26 miliardi di dollari. Morningstar ritiene che l'<a href="/ucits/blog/moat-investing/cost-leadership-provides-market-control" target="_blank" rel="noopener">efficienza dei costi leader del settore</a> e le enormi dimensioni di Charles Schwab valgano un rating wide moat. Nonostante la decisione della societ&agrave; di azzerare le commissioni a inizio di ottobre, Morningstar ritiene che la societ&agrave; possa sostenere una redditivit&agrave; del capitale investito di molto superiore al proprio costo del capitale. Una nota recente di Morningstar ha citato un potenziale rialzo del 10-15% rispetto al fair value stimato di Charles Schwab in base ai termini dell'operazione proposta.</p>
<h2 class="sub">Finanziari, finanziari e ancora finanziari</h2>
<p>A novembre, altre tre societ&agrave; finanziarie, tutte appartenenti a segmenti diversi del settore, hanno registrato le migliori performance tra le societ&agrave; all'interno del Moat Index. La banca depositaria State Street Corp. (STT) ha continuato a sfruttare le condizioni favorevoli in seguito agli eccellenti risultati degli utili riportati in ottobre, registrando rialzi a novembre. A met&agrave; ottobre, la societ&agrave; di asset management BlackRock Inc. (BLK) ha registrato un aumento del fair value stimato alla luce di dati sul patrimonio in gestione superiori a quanto previsto. Wells Fargo &amp; Co. (WFC), infine, ha messo a segno performance solide a novembre, proseguendo il sensibile andamento positivo iniziato a met&agrave; agosto.</p>
<h2 class="sub">La maggior parte dei settori contribuisce ai rendimenti positivi per il Moat Index</h2>
<p>1 mese fino al 30.11.2019<br /><img class="img-responsive chart-image" src="/link/a2e7078b03654834859151899cf4a9ba.aspx" alt="La maggior parte dei settori contribuisce ai rendimenti positivi per il Moat Index" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. La performance passata non costituisce una garanzia dei risultati futuri. La performance dell'indice non &egrave; indicativa della performance del fondo. Per la performance dei fondi aggiornata alla fine mese pi&ugrave; recente, visitare vaneck.com.</p>
<h2 class="sub">La flessione di HOG</h2>
<p>41 delle 51 aziende che compongono il Moat Index hanno contribuito positivamente a novembre. Harley Davidson Inc. (HOG) ha segnato una battuta d'arresto, poich&eacute; ha dovuto far fronte a&nbsp;<a href="/blogs/moat-investing/switching-costs-build-moats" target="_blank" rel="noopener">costi di transizione</a> inesistenti con i consumatori a sostituire le proprie motociclette con alternative pi&ugrave; economiche. Morningstar sottolinea la posizione dominante di HOG nel mercato statunitense delle motociclette, ma riconosce anche le pressioni concorrenziali imposte da fornitori in grado di produrre a costi inferiori e dalla concorrenza internazionale, in un periodo di crisi economiche cicliche o in periodi in cui i differenziali dei tassi di cambio consentono alle aziende estere di vendere in saldo le proprie moto nei rispettivi mercati interni.<br /><br /></p>
<div><strong>Aziende Moat Index con le migliori performance</strong></div>
<table class="data full-width table-cyr" dropzone="copy" width="298">
<tbody>
<tr>
<th class="left-align" width="213"><strong>Nome</strong></th>
<th class="right-align" width="69"><strong>Rendimento a novembre (%)</strong></th>
</tr>
<tr class="alt">
<td class="left-align">Charles Schwab Corp</td>
<td class="right-align">22.07</td>
</tr>
<tr>
<td class="left-align">ServiceNow Inc</td>
<td class="right-align">14.47</td>
</tr>
<tr class="alt">
<td class="left-align">State Street Corporation</td>
<td class="right-align">13.67</td>
</tr>
<tr>
<td class="left-align">Altria Group Inc</td>
<td class="right-align">10.96</td>
</tr>
<tr class="alt">
<td class="left-align">Amgen Inc</td>
<td class="right-align">10.80</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<br />
<div><strong>Aziende Moat Index con la peggiore performance</strong></div>
<table class="data full-width table-cyr" style="height: 144px;" dropzone="copy" width="298">
<tbody>
<tr style="height: 54px;">
<th class="left-align" style="height: 54px;" width="213"><strong>Nome</strong></th>
<th class="right-align" style="height: 54px;" width="69"><strong>Rendimento a novembre (%)</strong></th>
</tr>
<tr class="alt" style="height: 18px;">
<td class="left-align" style="height: 18px;">Harley-Davidson Inc</td>
<td class="right-align" style="height: 18px;">-6.50</td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td class="left-align" style="height: 18px;">KLA Corp</td>
<td class="right-align" style="height: 18px;">-2.60</td>
</tr>
<tr class="alt" style="height: 18px;">
<td class="left-align" style="height: 18px;">Cheniere Energy Inc</td>
<td class="right-align" style="height: 18px;">-1.64</td>
</tr>
<tr style="height: 18px;">
<td class="left-align" style="height: 18px;">Comcast Corp Class A</td>
<td class="right-align" style="height: 18px;">-1.49</td>
</tr>
<tr class="alt" style="height: 18px;">
<td class="left-align" style="height: 18px;">Blackbaud Inc</td>
<td class="right-align" style="height: 18px;">-1.13</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="chart-disclosure" style="padding-top: 10px;">Fonte: Morningstar. La performance passata non costituisce una garanzia dei risultati futuri. Non costituiscono raccomandazioni ad acquistare o vendere alcun titolo.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/golds-growth-strategy--green-or-brown-cash-or-stock/">
  <title> Blog title: Strategia di crescita dell&#39;oro: nuove iniziative o aree dismesse, contanti o titoli?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/golds-growth-strategy--green-or-brown-cash-or-stock/</link>
  <description><![CDATA[Anche se l'oro entra nel suo quarto mese di correzione, crediamo che i rischi finanziari a fine ciclo aumenteranno. Analizziamo nel dettaglio le operazioni Zijin-Continental e Kirkland-Detour.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>12/10/2019 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Accordo commerciale sì o no?</h2>
<p>Novembre non ha registrato novità di rilievo per i mercati. Di conseguenza, i mercati si sono concentrati sulla possibilità o meno di un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina. Il 12 novembre 2019 l'oro ha toccato il minimo mensile di 1.445 dollari l'oncia, mentre la stampa annunciava un accordo tariffario di &quot;Fase 1&quot; che non si è ancora concretizzato. I movimenti del dollaro o dei tassi di interesse sono stati tuttavia minimi e il mercato azionario è tornato a essere positivo, con l'S&amp;P 500<sup>1 </sup>in ascesa verso nuovi massimi storici. Forse il mercato azionario sta anche rispondendo allo stimolo fornito dall'allentamento quantitativo, mascherato da supporto per il mercato dei prestiti overnight, per cui la Federal Reserve statunitense (&quot;Fed&quot;) ha iniziato ad acquistare 60 miliardi di dollari al mese in titoli del tesoro statunitensi. Durante il mese di novembre il prezzo dell'oro è sceso di 48,99 dollari (-3,2%), fino a 1.463,95 dollari. I titoli auriferi hanno registrato una performance in linea con quella dell'oro, con un calo del NYSE Arca Gold Miners Index<sup>2</sup> e dell'MVIS Global Junior Gold Miners Index<sup>3</sup> rispettivamente del 3,46% e del 2,79%.</p>
<h2 class="sub">La correzione prosegue, ma vi sono segnali di allerta</h2>
<p>Il prezzo dell'oro rimane alto, oltre 1.450 dollari, mentre inizia il quarto mese di correzione dopo aver raggiunto 1.557 dollari (il massimo su sei anni) il 4 settembre. All'inizio di novembre gli ETP sull'oro fisico hanno registrato i primi deflussi significativi dall'inizio di settembre, con la ripresa di lievi afflussi nel corso del mese. È difficile osservare movimenti di rilievo del mercato a breve termine, in quanto la previsione sui tassi della Fed appare immutata, la Brexit è stata nuovamente posticipata e il commercio globale non ha assistito a cambiamenti sostanziali. A causa delle continue proteste a Hong Kong e in America Latina, i rischi geopolitici continuano ad aumentare. Audaci attacchi terroristici hanno colpito l'Africa occidentale, mentre il Medio Oriente è tuttora teatro di conflitti. Le tensioni politiche non hanno ancora avuto un impatto significativo sui mercati finanziari globali, nonostante il loro aumento in estensione e frequenza. Prevediamo un'ascesa dei rischi finanziari di fine ciclo e, a causa delle agitazioni geopolitiche sempre più diffuse e che non sembrano avere fine, riteniamo che l'oro possa registrare rialzi significativi il prossimo anno.</p>
<h2 class="sub">Strategia di crescita: dall'esplorazione all'M&amp;A</h2>
<p>Il Mining Journal ha reso note le stime di S&amp;P per i mercati globali relativamente alle spese di esplorazione nel 2019. L'Australia è ora il primo paese al mondo per attività di esplorazione, seguita dal Canada, e l'oro statunitense resta il primo metallo, con 4,29 miliardi di dollari allocati all'esplorazione, un calo del 12% rispetto all'anno scorso nonostante l'improvviso rialzo del prezzo dell'oro. Quest'anno, inoltre, è il primo in cui i budget per i siti di estrazione, o per le aree dismesse, rappresentano la quota più ampia della spese di esplorazione, mentre in passato i risultati di spesa erano generalmente dominati da nuove esplorazioni, o &quot;greenfield&quot;. A nostro avviso questo riflette l'attuale strategia di molti produttori, tesa a ottenere ancora di più dagli asset esistenti per creare valore in modo organico anziché investire in nuove aree. Benché questa strategia stia dando risultati soddisfacenti, riteniamo che abbia dei limiti e che prima o poi le società dovranno incrementare le proprie iniziative su nuove aree o intraprendere fusioni e acquisizioni.</p>
<p>Di recente le attività di fusione e acquisizione hanno registrato un incremento: il 2 dicembre, Zijin Mining ha accettato di acquisire Continental Gold con un accordo in contanti da 1,05 miliardi di dollari, valutato in base a un premio del 29% rispetto al prezzo medio azionario ponderato per il volume riferito a 20 giorni di Continental. L'azienda sta creando la prima operazione di estrazione sotterranea dell'oro di livello internazionale in Colombia, destinata ad avviare la produzione nel 2020. Continental ha svolto un lavoro straordinario nell'individuare e sviluppare il Buritica Project. Benché Zijin sia pagando un premio oneroso, la nostra valutazione indica che se la società riuscirà a mantenere la rotta tra le tensioni politiche che affliggono la Colombia e ad affrontare con successo i rischi di avvio tipici di tutte le attività estrattive, potrà realizzare un importante rendimento dell'investimento.</p>
<h2 class="sub">Operazione Kirkland-Detour nel dettaglio</h2>
<p>Il 25 novembre è stata annunciata un'acquisizione amichevole tra i produttori di medio livello Kirkland Lake Gold e Detour Gold. Insieme, le due aziende hanno un valore di mercato di circa 12 miliardi di dollari. Le presentazioni societarie di Kirkland prevedono per il 2019 una produzione di 960.000 once, proveniente in prevalenza dalle due miniere sotterranee di alta qualità in Canada e Australia, al costo complessivo (AISC, All-In Sustaining Cost) di 540 dollari l'oncia. Detour prevede per il 2019 una produzione di 600.000 once proveniente da un grande pozzo aperto di bass qualità in Canada al costo complessivo di 1.140 dollari l'oncia. Entrambi i titoli azionari sono inclusi nel nostro fondo e Kirkland è la posizione principale.</p>
<p>Entrambe le società hanno avuto rendimenti eccezionali. Kirkland si è rivelata il produttore di oro con le migliori performance negli ultimi due anni. Quest'anno il titolo è in rialzo del 60% ed è ancora tra i più remunerativi. A nostro avviso, la società presenta giacimenti auriferi straordinari e ha un solido management. Detour sta attraversando un momento di svolta con il nuovo CEO e la sua quotazione è in fase di rivalutazione. A tutt'oggi è il produttore con la migliore performance nel 2019, con un guadagno del 119% (fonte: Bloomberg).</p>
<p>L'acquisizione fornisce un terzo asset fondamentale per Kirkland. Kirkland possiede inoltre il capitale necessario per proseguire nell'esplorazione, con la speranza di aumentare la produzione di Detour fino al 50%.</p>
<p>Benché la strategia alla base di questa acquisizione abbia solide basi, siamo molto delusi dalla struttura dell'operazione. Si tratta di una transazione all-stock in cui Kirkland ha offerto un premio del 24% per Detour. Come abbiamo spiegato dettagliatamente nel report di ottobre, le transazioni all-stock a premio in genere comportano una notevole riduzione del prezzo per azione dell'acquirente. Inoltre, gran parte del titolo finisce nelle mani degli arbitraggisti e può agitare i mercati per mesi, ponendo ulteriore pressione sul titolo. Sfortunatamente, questa operazione ha seguito lo stesso andamento del prezzo per azione che abbiamo osservato in molte transazioni all-stock in passato. Nei due giorni successivi all'annuncio Kirkland ha registrato un calo del 17,8%, praticamente cancellando il premio di Detour. Questo calo è costato 2 miliardi di dollari in termini di valore di mercato per gli azionisti di Kirkland.</p>
<p>Gli azionisti voteranno su questa operazione a gennaio. Sarà interessante osservare se accetteranno la recente perdita di valore in cambio della promessa di un futuro più solido o se invece rifiuteranno un'operazione la cui struttura ha prodotto la distruzione del valore per altre società in passato. A nostro avviso, le società del settore dell'oro che non vogliono o non sono in grado di pagare in contanti devono trovare strategie più innovative per le proprie operazioni di fusione e acquisizione, in modo da preservare e migliorare il valore per i propri azionisti.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>Tutte le ponderazioni societarie, settoriali e sub-settoriali sono da intendersi al 30 novembre 2019, salvo diversa indicazione.</strong></p>
<p><sup>1</sup>L'indice S&amp;P 500 misura la performance azionaria di 500 aziende di grandi dimensioni quotate sulle borse negli Stati Uniti e copre circa l'80% della capitalizzazione di mercato disponibile.</p>
<p><sup>2</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende società quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.</p>
<p><sup>3</sup>L'MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) è un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall’estrazione di oro e/o argento e possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/2020-investment-outlook-the-worlds-next-big-digital-platform/">
  <title> Blog title: Prospettive d&#39;investimento 2020: la prossima grande piattaforma digitale a livello mondiale</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/2020-investment-outlook-the-worlds-next-big-digital-platform/</link>
  <description><![CDATA[La crescita della digitalizzazione in India può rappresentare, a nostro avviso, la più interessante tendenza in cui investire nel 2020.]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>12/10/2019 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<!-- VIDEO HTML -->
<p><i>Il CEO Jan van Eck condivide le sue prospettive d'investimento per il 2020, con particolare attenzione alle politiche delle banche centrali e al processo di digitalizzazione dell'India.</i></p>
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</div>
<!-- END VIDEO HTML -->
<p style="padding-top: 290px;">Prima di esaminare le condizioni dei mercati finanziari, diamo un'occhiata a quella che consideriamo una forte tendenza in cui investire.</p>
<p>La grande novit&agrave; degli ultimi dieci anni &egrave; rappresentata dalle piattaforme digitali che offrono un'ulteriore opportunit&agrave; da cogliere senza esitazioni. Amazon detiene all'incirca il 40% del mercato dell'e-commerce negli Stati Uniti<sup>1</sup>, mentre la quota di Alibaba in Cina si aggira intorno al 60%<sup>2</sup>. La prossima novit&agrave; rivoluzionaria potrebbe essere Reliance Jio, il provider di telefonia mobile in India. A fine ottobre Reliance Jio serviva oltre 355 milioni di clienti di telefonia cellulare con l'obiettivo di raggiungere i 450 milioni entro il 2021, a fronte di una platea di telefonia mobile che in India conta circa 1,2 miliardi di utenti<sup>3</sup>.</p>
<h2 class="sub">Digitalizzazione in India: utenti di telefoni cellulari e consumo di dati</h2>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/2fffa3687a8b45e28d0c9199bf658f5c.aspx" alt="2020-Prospettive-Digitalizzazione in India-Blog-Grafico.png" />
<p class="chart-disclosure" style="margin-top: 9px;">Fonte: Bloomberg, Macquarie. Dati del 31/12/18.</p>
<p>L'utilizzo mensile dei dati in India ha di fatto superato quello della Cina. A nostro avviso siamo in presenza di un potenziale dirompente che potrebbe generare grandi opportunit&agrave; per gli investitori man mano che le aziende indiane costruiscono ecosistemi a supporto della digitalizzazione del Paese. Si tratta di un dato che forse non fa notizia su molti giornali, ma che &egrave; estremamente interessante dal punto di vista della crescita e rappresenta una tendenza in cui investire tutt'altro che trascurabile.</p>
<h2 class="sub">Esplosione dell'utilizzo dei dati digitali in India - Cosa guardano?!</h2>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/73b7d8d3de7148f5a8f655ec53b7fd9c.aspx" alt="2020-Prospettive-Esplosione-Dati digitali-Blog-Grafico.png" />
<p class="chart-disclosure" style="margin-top: 9px;">Fonte: Bloomberg, Macquarie. Dati del 31/12/18.</p>
<h2 class="sub">Le banche centrali continuano a trainare i mercati</h2>
<p>Nei mercati sviluppati si prevede che la crescita congiunturale prosegua a ritmo lento-moderato, con le banche centrali intente ad attuare politiche espansive e a sostenere le economie. Lo scorso anno, alle soglie del 2019 abbiamo lanciato un messaggio importante: "<a href="/ucits/blog/investment-outlook/dont-fight-the-pboc" target="_blank" rel="noopener">Non andate contro la PBOC (People&rsquo;s Bank of China)</a>". La Cina stava affrontando la bolla del debito in modo estremamente attento ed equilibrato e, come previsto, questo <a href="/ucits/blog/investment-outlook/china-drip-stimulus" target="_blank" rel="noopener">approccio basato su piccoli incentivi</a> ha sortito i propri effetti. L'economia cinese continua a espandersi, ma il suo settore manifatturiero potrebbe andare incontro a problemi. Sono convinto che le politiche cinesi sosterranno adeguatamente la crescita globale. Per informazioni pi&ugrave; approfondite, consultate i nostri <a href="/ucits/blog/investment-outlook/how-china-economy-doing" target="_blank" rel="noopener">aggiornamenti regolari sulla crescita economica cinese</a>.</p>
<h2 class="sub">Indici PMI dei settori manifatturieri: Mercati emergenti vs. Mercati sviluppati</h2>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/78fda53b21354997a792fab53c03bdfa.aspx" alt="2020-Prospettive-ME-MS-Manifatturiero-Blog-Grafico.png" />
<p class="chart-disclosure" style="margin-top: 9px;">Fonte: Bloomberg. Dati del 31 ottobre 2019. Le performance passate non costituiscono una garanzia di risultati futuri. La raffigurazione ha scopo puramente illustrativo.</p>
<p>Se la Cina dovesse registrare una crescita superiore alle attese, bench&eacute; ci&ograve; sia improbabile in una fase di gestione di una bolla sul debito, ritengo che i mercati finanziari e delle materie prime su scala internazionale si muoverebbero al rialzo.</p>
<p>Viceversa, i mercati finanziari potrebbero attraversare una fase negativa se la Federal Reserve statunitense dovesse improvvisamente attuare una svolta restrittiva, cosa inverosimile in un anno elettorale. Un altro possibile effetto negativo potrebbe dipendere dall'eventualit&agrave; che le banche centrali in Europa non siano pi&ugrave; considerate un contrappeso credibile al rallentamento della crescita. Come illustrato nel mio precedente contributo a questo blog <a href="/ucits/blog/investment-outlook/investment-outlook-4q-time-to-hedge-against-central-bank-uncertainty" target="_blank" rel="noopener"><i>&Egrave; arrivato il momento di proteggerci dalle incertezze delle banche centrali?</i></a>, credo che gli investitori dovrebbero valutare la possibilit&agrave; di difendere il proprio portafoglio, ad esempio con una posizione in oro, qualora la fiducia nelle banche centrali subisse un serio contraccolpo.</p>
<h2 class="sub">Gestire la volatilit&agrave; nel 2020</h2>
<p>Date le imminenti elezioni presidenziali negli USA e le elevate valutazioni azionarie, gli investitori potrebbero temere la volatilit&agrave; e diventare pi&ugrave; cauti. Ritengo, tuttavia, che le valutazioni possano essere un indicatore fuorviante del comportamento dei mercati finanziari nel breve termine. A nostro avviso, gli ETF smart beta sono uno degli strumenti utili a gestire la volatilit&agrave;. Ad esempio, il <a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" target="_blank" rel="noopener">VanEck Morningstar Wide Moat UCITS ETF (MOAT)<sup>&reg;</sup></a> incorpora una valutazione delle quotazioni dei singoli titoli e al momento del ribilanciamento trimestrale le componenti troppo costose sono rimosse dal rispettivo indice sottostante. Riteniamo che per gestire la volatilit&agrave; gli investitori dovrebbero valutare le singole strategie che compongono il proprio portafoglio, anzich&eacute; essere troppo prudenti nel costruirlo.</p>
<h2 class="sub">Prospettive per il settore dell'asset management</h2>
<p>Com'&egrave; accaduto con le banche depositarie e i broker-dealer online, il settore dell'asset management ha subito un processo di concentrazione, creando economie di scala che alimentano la concorrenza sui prezzi. Il messaggio da far passare &egrave; che ogni societ&agrave; deve avere una proposta di vendita unica e distintiva in termini di scala o di prezzo. Parte della filosofia di fondo di VanEck &egrave; proporre strategie d'investimento interessanti, che siano ponderate e appropriate rispetto all'asset class e che soddisfino le esigenze degli investitori.</p>
<p>I consulenti finanziari devono, a mio avviso, guardare oltre la costruzione del portafoglio. Sebbene i portafogli siano importanti, per differenziarsi molti consulenti finanziari puntano ad altri servizi ad alto valore aggiunto, ad esempio consulenza fiscale, pianificazione patrimoniale, consulenza sanitaria o consulenza di altro genere.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Fonte: eMarketer. U.S. Ecommerce 2019. Dati del 31/5/19.</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: eMarketer. China Ecommerce 2019. Dati del 31/5/19.</p>
<p><sup>3</sup>Fonte: Reliance Jio. Dati del 31/10/2019.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/emerging-markets-equity-understanding-the-financials-exposure/">
  <title> Blog title: Azionario mercati emergenti: comprendere l’esposizione finanziaria</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/emerging-markets-equity-understanding-the-financials-exposure/</link>
  <description><![CDATA[Analizziamo il settore finanziario dei mercati emergenti, la sua composizione e il nostro approccio agli investimenti in questo comparto.]]></description>
  <dc:creator>David Semple</dc:creator>
  <dc:date>12/04/2019 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>La <a href="/link/9b426fed25e8464ba6b393bf9033bb88.aspx">strategia azionaria VanEck Emerging Markets</a> &egrave; un portafoglio a gestione attiva di tipo bottom-up con orientamento growth e tende a non investire in large cap cicliche con orientamento value, molte delle quali sono aziende controllate dallo Stato che rientrano nel settore finanziario. Dato che al 31 ottobre 2019 la strategia deteneva un&rsquo;esposizione del 31,1% al settore finanziario, &egrave; importante capire come impostiamo la nostra ponderazione nel comparto. Con questo articolo ci proponiamo di analizzare il settore finanziario e la sua composizione e di spiegare i motivi per cui siamo positivi su questo segmento, che rappresenta la maggiore esposizione settoriale del portafoglio.</p>
<h2 class="sub">L&rsquo;evoluzione del settore finanziario</h2>
<p>In passato, il settore finanziario era composto prevalentemente da aziende controllate dallo Stato e soggette a un&rsquo;elevata regolamentazione, composte per lo pi&ugrave; da large cap con orientamento value e caratteristiche cicliche. Oggi il settore finanziario &egrave; ampiamente diversificato e comprende banche, compagnie assicurative, credito al consumo, mercato dei capitali e altri emittenti finanziari, come illustrato di seguito.</p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/a09decb29c2249479b61826e34d5fe66.aspx" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, FactSet. Dati al 31 dicembre 1999 e al 31 ottobre 2019. Il settore finanziario diversificato comprende anche conglomerati industriali e casse di risparmio.</p>
<h2 class="sub">Il nostro approccio al settore finanziario</h2>
<p>Per quanto riguarda gli investimenti nel settore finanziario, la <a href="/link/9b426fed25e8464ba6b393bf9033bb88.aspx">strategia azionaria VanEck Emerging Markets</a> si concentra principalmente sul microcredito, sulle assicurazioni e sul credito al consumo di elevata qualit&agrave;. Le societ&agrave; in cui investiamo sono specializzate in particolare nelle seguenti aree: credito al consumo, assicurazioni sulla vita, assicurazioni sanitarie, carte di credito, risparmio, mutui e finanziamenti auto. Acquistiamo e deteniamo titoli finanziari su cui abbiamo un&rsquo;elevata convinzione poich&eacute; riteniamo che queste opportunit&agrave; d&rsquo;investimento offrano un potenziale di crescita evidente e costante e siano in grado di sopravvivere e prosperare all'interno di un'asset class in rapido cambiamento. I temi legati alla crescita strutturale, alla domanda interna e ai consumi che cerchiamo tra le societ&agrave; dei mercati emergenti sono: il miglioramento della fascia pi&ugrave; bassa della piramide socio-economica, l&rsquo;espansione del ceto medio e l&rsquo;aumento della penetrazione di mercato.</p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/eb93574f1283457f982019b0560bd10d.aspx" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: FactSet. Dati al 31 ottobre 2019.</p>
<h2 class="sub">Uno spaccato del settore finanziario: esempi di titoli del portafoglio EME</h2>
<p>Il nostro approccio agli investimenti e il nostro processo decisionale sono interamente guidati dalle societ&agrave; in cui investiamo. Illustriamo di seguito tre esempi di titoli finanziari attualmente inclusi nel nostro portafoglio: Bank Tabungan Pensiunan Nasional Syariah (&ldquo;BTPS&rdquo;), Ping An Insurance Company of China (&ldquo;Ping An&rdquo;) e HDFC Bank Limited (&ldquo;HDFC&rdquo;). A nostro avviso, ciascuna di queste societ&agrave; &egrave; unica nel suo genere e mostra caratteristiche di crescita strutturale a prezzi ragionevoli (&ldquo;S GARP&rdquo;) che cerchiamo di individuare e sfruttare sui mercati emergenti di tutto il mondo.</p>
<p><strong>Microcredito: BTPS sostiene le donne indigenti nelle zone rurali dell&rsquo;Indonesia</strong></p>
<i>Perch&eacute; investiamo in questa societ&agrave;:</i>
<ul class="post-content-ul">
<li>BTPS presenta un modello operativo a basso rischio che fornisce prestiti a gruppi di donne indigenti, le quali offrono garanzie reciproche.</li>
<li>Ha un elevato impatto sociale, poich&eacute; consente a queste donne di fondare e gestire micro imprese in aree in cui non avrebbero altrimenti accesso a fonti di capitale circolante.</li>
<li>La societ&agrave; prevede una crescita dei finanziamenti di almeno il 20% grazie all&rsquo;aumento strutturale della penetrazione di mercato nei prossimi cinque-sette anni.</li>
<li>La societ&agrave; presenta un RoE elevato e persistente, che costituisce a propria volta un motore strutturale secondario.</li>
<li>Grazie a crediti deteriorati bassi e persistenti, il profilo di rischio &egrave; inferiore a quello della maggior parte delle societ&agrave; finanziarie incluse nell&rsquo;MSCI EM Index.</li>
</ul>
<p><strong>Assicurazioni: Ping An &egrave; una societ&agrave; innovativa di assicurazioni ramo vita e danni in Cina</strong></p>
<i>Perch&eacute; investiamo in questa societ&agrave;:</i>
<ul class="post-content-ul">
<li>Nei mercati emergenti, e in particolare in Cina, le assicurazioni tendono a seguire le tendenze generali e strutturali dei consumi del ceto medio.</li>
<li>Rispetto alla maggior parte delle societ&agrave; concorrenti controllate dallo Stato, Ping An conta su vantaggi competitivi in termini di scala, superiorit&agrave; dei prodotti e tecnologie.</li>
<li>La leadership tecnologica ha impresso slancio alla crescita e ha permesso a nuove aree operative verticali complementari di sfruttare, anche tramite il cross-selling, la base di 500 milioni di clienti attivi dell&rsquo;azienda.</li>
<li>A nostro avviso, i vincoli normativi rappresentano un rischio modesto per questo settore.</li>
</ul>
<p><strong>Finanziamenti al consumo di alta qualit&agrave;: HDFC fa leva sui consumatori emergenti in India e sul loro enorme potenziale di crescita strutturale.</strong></p>
<i>Perch&eacute; investiamo in questa societ&agrave;:</i>
<ul class="post-content-ul">
<li>I crediti al consumo garantiti e non garantiti sono genericamente meno rischiosi e registrano una crescita strutturale nei mercati emergenti (ad es. mutui, carte di credito ecc.).</li>
<li>HDFC ha successo nell&rsquo;erogare finanziamenti e, soprattutto, nell&rsquo;ottenere il rimborso dei prestiti concessi. I costi del credito risultano strutturalmente bassi.</li>
<li>Con la trasformazione dell&rsquo;India in una societ&agrave; pi&ugrave; strutturata e digitalizzata, l&rsquo;utilizzo dei prodotti bancari tradizionali dovrebbe aumentare notevolmente.</li>
<li>I vantaggi in termini di tecnologia, prodotti e prezzi dovrebbero permettere a HDFC di realizzare il proprio obiettivo di crescita strutturale della base di clienti dagli attuali 20 milioni a 50 milioni tra cinque anni.</li>
</ul>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/attractive-spreads-in-emerging-markets-high-yield/">
  <title> Blog title: Spread interessanti per le obbligazioni high yield dei mercati emergenti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/attractive-spreads-in-emerging-markets-high-yield/</link>
  <description><![CDATA[Insieme a spread interessanti, riteniamo che l'ulteriore crescita mondiale e le politiche monetarie accomodanti possano creare opportunità tra le obbligazioni societarie high yield dei mercati emergenti.]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>12/03/2019 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Finora il 2019 &egrave; stato un anno positivo per le obbligazioni societarie high yield dei mercati emergenti, nel contesto di fondamentali creditizi stabili e tassi di insolvenza bassi. Analizzando le fonti di ritorno da inizio anno, riteniamo che, in un quadro di ulteriore crescita mondiale e politiche monetarie accomodanti, questa asset class possa continuare a registrare buone performance nel 2020.</p>
<p>I principali contributi alla performance dell'ICE BofAML Diversified High Yield US Emerging Markets Corporate Plus Index di quest'anno, in termini di paese dell'emittente, comprendono molti dei paesi con il peso pi&ugrave; elevato. Alla luce dei fondamentali positivi in Russia e della prospettiva di riforme strutturali in Brasile, non sorprende che questi paesi figurino tra quelli che quest'anno hanno dato gli apporti pi&ugrave; consistenti. &Egrave; invece forse meno scontato che anche Cina, Turchia e Sudafrica registrino una sovraperformance, considerato che questi paesi sono colpiti da vari problemi interni e geopolitici.</p>
<p>In che modo si spiega la sovraperformance degli emittenti di questi paesi? In alcuni casi, come in Cina e in Turchia, l'andamento positivo &egrave; ascrivibile al recupero dopo la sottoperformance dell'anno scorso. La contrazione degli spread creditizi delle societ&agrave; cinesi, turche, brasiliane, russe e sudafricane ha fornito un notevole contributo alla performance, ma nel complesso i movimenti degli spread sull'indice hanno avuto un impatto neutrale sui redditi. Il differenziale di tasso, con rendimenti superiori al 7%, spiega la maggior parte dei rendimenti da inizio anno, seguito dalla duration, alla luce del calo dei tassi d'interesse statunitensi nel corso dell'anno.<sup>1&nbsp;</sup>Lo spread aggiuntivo del comparto di quasi 150 punti base rispetto alle obbligazioni high yield statunitensi, rappresentate dall'ICE BofAML US High Yield Index, indica che le obbligazioni high yield dei mercati emergenti potrebbero beneficiare di un'accelerazione della crescita cinese, e mondiale, nel 2020.<sup>2</sup></p>
<h2 class="sub">Scomposizione dei rendimenti totali dei principali contributi per paese di rischio (dall'1/1/2019 al 31/10/2019)</h2>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/2fe22c0ebb42463cb55c03cd3dbc07b3.aspx" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: FactSet al 31/10/2019.</p>
<p>All'interno dei singoli paesi, infine, si rileva spesso una notevole differenza tra i rendimenti delle azioni e delle obbligazioni high yield. Ad esempio, quest'anno le obbligazioni societarie high yield turche hanno reso quasi il 15%, a fronte di una performance azionaria inferiore al 2%. L'high yield sudafricano ha prodotto un rendimento di circa il 13% a fronte di un andamento quasi piatto del mercato azionario. Per contro, le obbligazioni russe high yield hanno guadagnato circa il 12%, registrando una notevole sottoperformance rispetto alle azioni.<sup>3&nbsp;</sup>Tali differenze sottolineano i vantaggi della diversificazione che le obbligazioni societarie high yield dei mercati emergenti possono apportare all'interno di un pi&ugrave; ampio portafoglio dei mercati emergenti.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Fonte: ICE Data Indices. Dati al 31/10/2019.</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: ICE Data Indices. Dati al 31/10/2019.</p>
<p><sup>3</sup>Fonte: FactSet e Morningstar, al 31/10/2019.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/come-together-right-now-over-gold/">
  <title> Blog title: Uniamoci, subito (per l&#39;oro)</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/come-together-right-now-over-gold/</link>
  <description><![CDATA[Riteniamo sia arrivato il momento per le società single-asset del settore aurifero e per i loro azionisti di riconsiderare il contesto per l'M&amp;A e di adottare nuove strategie per la creazione delle società di medie e grandi dimensioni del futuro.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>11/15/2019 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Mentre l'oro dimostra resilienza, il consolidamento continua</h2>
<p>Il compiacimento del mercato azionario era evidente in ottobre, quando l'S&amp;P 500<sup>1</sup>raggiungeva un nuovo massimo storico, mentre i dati pubblicati dall'Institute for Supply Management (ISM) per l'indice manifatturiero e non manifatturiero<sup>2</sup>, stipendi, vendite al dettaglio, ordini di beni durevoli, produzione industriale e fiducia dei consumatori secondo il Conference Board erano tutti in discesa e/o inferiori alle aspettative. I deboli risultati economici hanno provocato la caduta dell'US Dollar Index (DXY)<sup>3</sup>dai valori massimi a quelli minimi del proprio range 2019 nel mese di ottobre. Sebbene il dollaro debole abbia sostenuto l'oro in ottobre, la forte correlazione inversa normalmente riscontrata, quest'anno &egrave; stata assente. In ottobre il prezzo dell&rsquo;oro ha continuato a consolidare il proprio aumento del 2019 in uno stretto range compreso tra 1.480 e 1.510 l&rsquo;oncia. In ottobre, l'oro &egrave; stato limitato dalla correlazione negativa mostrata quest'anno con l'andamento del mercato azionario, accompagnato da un aumento mensile dei tassi di interesse. I rendimenti dei treasury sono saliti, sebbene la Fed abbia tagliato il tasso d'interesse sui Fed Fund<sup>4</sup>, come previsto. Nel mese, l&rsquo;oro ha guadagnato 40,55 dollari (2,75%) l'oncia, chiudendo a 1.512,94 dollari il 31 ottobre. L'oro e le azioni aurifere hanno chiuso il mese al livello massimo del loro recente range di consolidamento, mentre la Cina esprimeva dubbi sulle possibilit&agrave; di un accordo commerciale a lungo termine con gli Usa.</p>
<p>Il mercato dell'oro appare resiliente a fronte della recente mancanza di forti catalizzatori. Sebbene molti indicatori economici siano peggiorati, la crescita del Pil nel terzo trimestre, per quanto anemica, ha superato le aspettative e la disoccupazione rimane a minimi storici. Ciononostante, riteniamo che il potenziale per uno stress finanziario sistemico mantenga alto il prezzo dell'oro come bene rifugio. Ci&ograve; che gli investitori in oro vedono e che il mercato azionario sta forse ignorando, a nostro parere, sono i segni che la bolla speculativa post-crisi stia scoppiando. A differenza del 2000 o del 2008, non vi &egrave; una bolla chiaramente concentrata su una singola asset class. Il grafico di seguito dimostra che, invece, la totalit&agrave; dei valori patrimoniali forma una bolla storica. Forse il crollo della valutazione di WeWork da 47 miliardi di dollari a meno di 8 miliardi e altre delusioni nell'area delle private company rappresentano presagi dello scoppio di una bolla che le azioni quotate stanno ignorando?</p>
<h2 class="sub">Patrimonio finanziario delle famiglie come percentuale del reddito personale disponibile</h2>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/6bd1ee76f3994e3c89253ee6b250b274.aspx" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Incrementum AG, St. Louis Federal Reserve, VanEck. Dati al settembre 2019.</p>
<h2 class="sub">&Egrave; ora che le aziende aurifere "single" trovino marito?</h2>
<p>Tra tutte le industrie minerarie, quella dell'oro &egrave; probabilmente quella pi&ugrave; frammentata e, a nostro parere, il settore aurifero e i relativi investitori otterrebbero vantaggi notevoli da un consolidamento. Pollitt &amp; Co. stima che, sebbene il 50% della produzione aurifera e del rame provenga rispettivamente da quattro e dieci societ&agrave;, 25 societ&agrave; producono appena il 45% dell'oro totale.<sup>5</sup>Inoltre, anche il talento tecnico sembra piuttosto scarso. Uno studio interno al Resource Capital Fund indica che 107 progetti minerari passati dallo studio di fattibilit&agrave; alla fase di realizzazione, hanno sforato il budget mediamente del 38%.<sup>6</sup></p>
<p>Riteniamo che il massimo potenziale di sinergia e creazione di valore risieda nel gran numero di societ&agrave; single-asset. Storicamente, tali societ&agrave; erano bersaglio di operazioni di fusione e/o acquisizione (M&amp;A) da parte dei produttori di maggiori dimensioni. Questi sono diventati tuttavia riluttanti nei confronti delle operazioni di M&amp;A per i motivi indicati di seguito:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Gli investitori non gradiscono pi&ugrave; le M&amp;A, in quanto molte societ&agrave; hanno pagato prezzi eccessivamente alti per le acquisizioni in passato.</li>
<li>&Egrave; molto difficile conoscere tutti i rischi collegati a una societ&agrave; target.</li>
<li>Il focus strategico della maggior parte dei produttori si &egrave; spostato dalla crescita mediante acquisizioni alle opportunit&agrave; organiche.</li>
<li>Molte grandi aziende cercano di vendere gli asset non core.</li>
<li>Le transazioni effettuate a prezzi maggiorati favoriscono gli arbitraggisti che spingono il prezzo per azione dell'acquirente notevolmente verso il basso.</li>
<li>Gran parte dei titoli finisce nelle mani degli arbitraggisti e ci&ograve; agita il mercato per mesi.</li>
<li>Le valutazioni sono basse in tutto il settore.</li>
</ul>
<p>La carenza di M&amp;A ha determinato un'abbondanza di societ&agrave; single-asset. Un responsabile degli investimenti potrebbe ora disporre un portafoglio di titoli auriferi composto, ad esempio, da circa 20 sviluppatori single-asset e cinque produttori single-asset. Queste sono le societ&agrave; che presentano molti nuovi progetti minerari nel settore. Quando investono in una development company, gli azionisti si aspettano possibili vantaggi nel momento in cui la societ&agrave; &egrave; acquisita a prezzo maggiorato oppure quando riesce a realizzare il proprio progetto, passando alla fase di produzione. In questo contesto per l'M&amp;A, gli sviluppatori devono prepararsi a diventare costruttori e operatori minerari. Quando uno sviluppatore diventa produttore, ci aspettiamo che abbia gi&agrave; previsto il progetto successivo, al fine di crescere e diventare una societ&agrave; multi-mineraria di medio livello.</p>
<p>Un modo efficiente per sfruttare il valore latente delle societ&agrave; single-asset &egrave; una fusione tra pari. I vantaggi della creazione di societ&agrave; multi-propriet&agrave; di pi&ugrave; grandi dimensioni comprendono:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Talento tecnico pi&ugrave; approfondito fungibile tra le varie operazioni</li>
<li>Rischio geopolitico diffuso tra varie giurisdizioni.</li>
<li>Economie di scala per l'acquisto di materiali e apparecchiature.</li>
<li>Costi generali e amministrativi (G&amp;A) ridotti.</li>
<li>Accesso pi&ugrave; vantaggioso al mercato dei capitali.</li>
<li>Capacit&agrave; di attirare investitori istituzionali pi&ugrave; grandi.</li>
<li>Ulteriori opportunit&agrave; di creare valore.</li>
</ul>
<p>Il consolidamento di societ&agrave; single-asset per formare societ&agrave; multi-minerarie di pi&ugrave; grandi dimensioni pu&ograve; sfruttare tali vantaggi e lo spostamento della valutazione presenta un ottimo potenziale. Ad esempio, creiamo un'ipotetica "Mergco" con tre societ&agrave; attualmente single-asset: Detour Gold, Pretium Resources e Sabina Gold &amp; Silver. Secondo le rispettive presentazioni aziendali del settembre 2019, Detour e Pretium insieme producono circa 1,1 milioni di once l'anno dalle loro due miniere, mentre Sabina ha un progetto pronto a partire che potrebbe produrre oltre 200.000 once l'anno. Sono tutti grandi progetti a lungo termine in Canada. Mergco avrebbe una capitalizzazione di mercato combinata di 5,2 miliardi di dollari, e utilizzando le valutazioni RBC Capital Markets, potrebbe essere negoziata a un prezzo medio ponderato /valore patrimoniale netto (P/NAV) di 0,83X.<sup>7&nbsp;</sup>Confrontiamola con Kirkland Lake che, secondo le relazioni aziendali del settembre 2019, presenta anch'essa una produzione di circa un milione di once, principalmente da due miniere nelle giurisdizioni sicure di Canada e Australia. Kirkland presenta diversi progetti di esplorazione e sviluppo che possono portare una crescita futura. Ha una capitalizzazione di mercato di 9,4 miliardi di dollari e viene negoziata a un P/NAV di 1,92X. Riteniamo che con una buona gestione e i vantaggi di larga scala, Mergco potrebbe ottenere una valutazione pi&ugrave; vicina a quella di Kirkland. In una fusione tra pari, il prezzo per azione di Mergco dovrebbe salire del 131% per raggiungere la valutazione P/NAV di Kirkland. Ottenere una nuova valutazione solo per una met&agrave; di tale valore sarebbe comunque manna dal cielo per gli azionisti di Mergco. Inoltre, una fusione senza premio ridurrebbe il posizionamento degli arbitraggisti, consentendo potenzialmente alle azioni di raggiungere livelli di contrattazione pi&ugrave; elevati.</p>
<p>Esistono molte combinazioni di societ&agrave; single-asset nel mondo che riteniamo possano trarre vantaggio da un tale consolidamento, quindi perch&eacute; non abbiamo ancora visto simili operazioni?</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Retaggio del management legato a vecchi modelli di M&amp;A, nella speranza di vendere la societ&agrave; a un prezzo superiore.</li>
<li>Mancanza di visione tra il management, i consigli di amministrazione e gli azionisti per ottenere un tale risultato in termini di M&amp;A.</li>
<li>Management orientato a proteggere i propri posti di lavoro.</li>
<li>Consigli di amministrazione che non desiderano incrementare al massimo il valore per gli azionisti.</li>
</ul>
<p>Riteniamo sia arrivato il momento per le societ&agrave; single-asset del settore aurifero e per i loro azionisti di riconsiderare il contesto per l'M&amp;A e di adottare nuove strategie per la creazione delle societ&agrave; di medie e grandi dimensioni del futuro.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>Tutte le ponderazioni societarie, settoriali e sub-settoriali sono al 31 ottobre 2019, salvo diversa indicazione.</strong></p>
<p><sup>1</sup>L'indice S&amp;P 500 misura le performance azionarie di 500 grandi aziende quotate in borsa negli Stati Uniti e copre circa l'80% della capitalizzazione di mercato disponibile.<br /><sup>2</sup>L'indice manifatturiero e l'indice non manifatturiero dell'Institute for Supply Management (ISM) sono ampi indicatori dell'attivit&agrave; economica recente negli Stati Uniti basata su questionari ai direttori acquisti e ai responsabili per le forniture di un'ampia gamma di settori e industrie manifatturiere e non manifatturiere degli Stati Uniti. <br /><sup>3</sup>L'U.S. Dollar Index (DXY) indica il valore internazionale generale del dollaro USA attraverso una media dei tassi di cambio tra il dollaro USA e sei principali valute mondiali. <br /><sup>4</sup>Il tasso dei Fed Fund &egrave; il tasso di interesse al quale le banche e altri istituti di deposito si prestano denaro reciprocamente, di solito su base quotidiana. <br /><sup>5</sup>Pollitt, Douglas. &ldquo;Gold companies = gold bullion? What everyone seems to want&hellip;&rdquo; Pollitt &amp; Co. ottobre 2018. <br /><sup>6</sup>Harris, Paul. &ldquo;Want investors? Do a better job!&rdquo; Mining Journal maggio 2019.<br /><sup>7</sup>RBC Capital Markets (8 ottobre 2019). Tabelle di valutazione settimanali dei minerali e dei metalli preziosi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-stocks-soar-through-october-sky/">
  <title> Blog title: Moat: le azioni salgono alle stelle a ottobre</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-stocks-soar-through-october-sky/</link>
  <description><![CDATA[Ottobre ha riservato molti più dolcetti che scherzetti per gli investitori moat in quanto il Morningstar<sup>® </sup>Wide Moat Focus Index<sup>TM </sup>ha continuato a sovraperformare brillantemente l'indice generale di mercato nel 2019.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>11/14/2019 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ottobre è stato tutt'altro che &quot;pauroso&quot; per il <a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx">Morningstar<sup>® </sup>Wide Moat Focus Index<sup>TM</sup> </a>(«Moat Index»). La sovraperformance rispetto all’S&amp;P 500 Index ha ulteriormente rafforzato la sua performance relativa nel 2019, riconfermando l’eccezionale andamento in atto da diversi anni.</p>
<h3>Sovraperformance</h3>
<p>Rendimento cumulato (%) al 31.10.2019</p>
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</style>
<table class="tg">
<tbody>
<tr>
<th class="tg-lboi"> </th>
<th class="tg-g7sd">1 m.</th>
<th class="tg-g7sd">Da inizio anno</th>
<th class="tg-fymr">1 a.</th>
<th class="tg-fymr">3 a.</th>
<th class="tg-fymr">5 a.</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-lboi">Moat Index</td>
<td class="tg-lboi">4.17</td>
<td class="tg-lboi">27.41</td>
<td class="tg-0pky">21.34</td>
<td class="tg-0pky">18.41</td>
<td class="tg-0pky">12.90</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-lboi">S&amp;P 500 Index</td>
<td class="tg-lboi">2.17</td>
<td class="tg-lboi">23.16</td>
<td class="tg-0pky">14.33</td>
<td class="tg-0pky">14.91</td>
<td class="tg-0pky">10.78</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. La performance passata non costituisce una garanzia dei risultati futuri. La performance dell'indice non è indicativa della performance del fondo. Per le performance dei fondi aggiornate alla fine mese più recente, visitare vaneck.com.</p>
<h2>Il Moat Index è stato sostenuto dal buon andamento del comparto sanitario.</h2>
<p>Le tre migliori performance del Moat Index a ottobre sono state messe a segno da società operanti nel settore sanitario. Tra queste, la migliore in assoluto è stata Biogen (BIIB), la cui quotazione ha registrato un’impennata a seguito dell'inaspettato annuncio da parte dell'azienda biotech di voler sottoporre l'aducanumab, un farmaco per la cura dell'Alzheimer, all'approvazione della FDA. Il blocco dei trial sullo stesso farmaco a marzo aveva provocato un'ondata di vendite sul titolo e possiamo dire che la notizia è stata accolta favorevolmente dal mercato, poiché Biogen ha segnato un rialzo mensile del 28,3%. Il 22 ottobre 2019, Morningstar ha rivisto al rialzo la propria stima di fair value di $30, portandola a $383, confermando così la propria convinzione che il titolo presenti ancora una quotazione interessante, nonostante la sua recente performance.</p>
<h2>Il Moat beneficia del forte contributo dei titoli informatici</h2>
<p>Nonostante la sottoponderazione rispetto all'S&amp;P 500 Index, il settore della tecnologia informatica ha dato il secondo miglior contributo alla performance del Moat Index a ottobre. L'efficace selezione dei titoli del settore ha contribuito a rafforzarne il profilo all'interno dell'indice nel mese. Intel (INTC) è stata la migliore del settore dopo aver pubblicato risultati di terzo trimestre ampiamente superiori alle proprie stime, spingendo il titolo della società a livelli mai più visti dall'aprile di quest'anno. Guidewire Software (GWRE) ha proseguito la propria solida performance a ottobre dopo aver reso noto a settembre ottimi risultati per il quarto trimestre e malgrado le deboli previsioni per il trimestre in corso. Per tutto il mese di ottobre GWRE ha quotato in prossimità o leggermente al di sopra del livello di fair value stimato da Morningstar.</p>
<h2>Moat Index: Non solo dolcetti, ma anche qualche scherzetto</h2>
<p>Tutto sommato, oltre il 70% dei titoli che compongono il Moat Index ha messo a segno rendimenti positivi a ottobre. Vi sono stati, tuttavia, alcuni contributi negativi che vale la pena citare. Nike (NKE) e McDonald’s (MCD), società ampiamente apprezzate nel settore dei beni di consumo discrezionali, hanno registrato un andamento deludente. Le azioni di Nike hanno iniziato a perdere terreno dopo l'annuncio della nomina di un nuovo CEO. Morningstar non prevede che questa transizione influisca sull'ampio moat rating o sulla stima del fair value della società. McDonald’s ha accusato una flessione in seguito ai deludenti risultati delle vendite negli Usa comunicati in occasione della pubblicazione degli utili trimestrali. Nonostante questi risultati, Morningstar ha mantenuto la propria stima del valore equo, che si attesta a $215 per azione dal luglio di quest'anno.</p>
<p>Il comparto energetico è stato l'unico ad aver fornito un apporto sfavorevole nel Moat Index, con entrambi i suoi titoli in territorio negativo. La modesta ponderazione assoluta del settore ha comunque attenuato l'impatto sul mese.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/riunioni-del-fmi-autunno-2019-nuvole-di-tempesta-su-washington-dc/">
  <title> Blog title: Riunioni del FMI autunno 2019: nuvole di tempesta su Washington DC</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/riunioni-del-fmi-autunno-2019-nuvole-di-tempesta-su-washington-dc/</link>
  <description><![CDATA[Di ritorno dagli incontri del FMI dell'autunno 2019, il team del debito dei mercati emergenti condivide le proprie impressioni principali.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>11/13/2019 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'atmosfera era cupa a Washington DC, dove si &egrave; parlato di un rallentamento globale sincronizzato, combinato con numerose storie di credito popolare che diventano sempre pi&ugrave; sfidanti in un contesto di posizionamenti in sovrappeso degli investitori. Vi sono stati frequenti reclami degli investitori sulla mancanza di schiarite, con gli unici sporadici raggi di sole offerti da Ucraina, Egitto e Brasile. Il team del debito dei mercati emergenti ha trascorso la maggior parte della settimana in loco, passando dai grandi convegni alle piccole riunioni, per ottenere informazioni attendibili; di seguito le impressioni essenziali:</p>
<h2 class="sub">#1: Un rallentamento sincronizzato a livello globale in un mondo privo di risposte politiche credibili</h2>
<p>Secondo la sensazione predominante emersa durante le riunioni, le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina stanno alimentando un rallentamento globale sincronizzato scaturito dalle economie centrali: Stati Uniti, Germania e Cina. Di fatto, il 90% del mondo &egrave; attualmente in rallentamento. Nel contempo, il sentiment negativo nei confronti del quantitative easing / tassi negativi si fa sempre pi&ugrave; pronunciato. Con i politici dei mercati sviluppati riluttanti o incapaci di utilizzare la politica fiscale e le riforme strutturali per favorire la crescita, il fardello pesa interamente sulle banche centrali, che a nostro parere sono diventate delle "celebrit&agrave;", dove ogni loro parola sposta i mercati finanziari ma appare sempre pi&ugrave; inefficace per il raggiungimento dei risultati macroeconomici auspicati.</p>
<h2 class="sub">#2: La natura strutturale (e difficilmente gestibile) del conflitto tra Usa e Cina</h2>
<p>Tra i politici si diffonde la consapevolezza che la guerra commerciale tra Usa e Cina rappresenti solo un aspetto di un conflitto molto pi&ugrave; vasto, mirato a ottenere la supremazia militare, tecnologica e ideologica tra i due paesi. Le speranze iniziali circa una risoluzione del conflitto nel momento in cui Trump non sia pi&ugrave; presidente stanno scemando, poich&eacute; risulta sempre pi&ugrave; evidente che l'accanimento verso la Cina &egrave; un passatempo bipartisan negli Stati Uniti. Da parte propria, la Cina non intende abbandonare i propri piani di crescita lungo la catena del valore di produzione con la propria iniziativa "Made in China 2025" solo perch&eacute; lo vogliono gli Usa, n&eacute; intende abbandonare il piano di diventare una superpotenza mondiale.</p>
<h2 class="sub">#3: De-globalizzazione in azione e reazione anti-dollaro</h2>
<p>La scossa pi&ugrave; grande per la globalizzazione proviene dal picco della catena del valore, a causa del contrasto permanente tra Stati Uniti e Cina sulla tecnologia e della necessit&agrave; da parte degli altri paesi di scegliere da che parte stare. Le catene di valore si riallineeranno attorno a questi due poli e i paesi che sceglieranno la Cina dovranno elaborare un'infrastruttura di pagamenti non basata sul dollaro Usa. L'Europa ha gi&agrave; avviato il processo in risposta alle sanzioni Usa a Iran e Russia, creando un "veicolo speciale" che consenta il commercio con l'Iran. Poich&eacute; gli Usa stanno sempre pi&ugrave; spesso utilizzando il dollaro come arma per ottenere ogni nuovo obiettivo di politica estera, riteniamo che l'allontanamento globale dal dollaro sia destinato ad accelerare.</p>
<h2 class="sub">#4: Digitalizzazione di politiche e denaro</h2>
<p>Riteniamo che i governi dei mercati emergenti abbiano finalmente visto la luce e capito che la tecnologia &egrave; il loro nuovo migliore amico, specialmente in termini di consolidamento dei conti fiscali e riduzione della corruzione. Non crediamo di aver mai sentito pronunciare la parola "eGovernment" tanto spesso. La dipendenza dalla carta non &egrave; pi&ugrave; considerata "cool" o fiscalmente responsabile. L'esperienza dei paesi pionieri (Russia, India) &egrave; ampiamente studiata e riprodotta nel mondo dei mercati emergenti. Continuate cos&igrave;!</p>
<h2 class="sub">#5: La rivoluzione statunitense su shale oil&amp;gas ha provocato un cambiamento strutturale nei mercati dell'energia</h2>
<p>Sia gli investitori sia i politici prevedono che i prezzi del petrolio rimarranno entro un range intorno ai 55 dollari. Ora gli Stati Uniti sono il pi&ugrave; grande paese produttore di petrolio e gas al mondo e un grande esportatore. L'OPEC non &egrave; pi&ugrave; in grado di esercitare la stessa influenza sui prezzi del petrolio come in passato. Numerosi politici hanno definito questo fenomeno come un cambiamento strutturale dei mercati, che avr&agrave; effetti a lungo termine sui loro saldi e budget commerciali.</p>
<h2 class="sub">#6: Compiacenza degli investitori tra posizioni eccessivamente affollate</h2>
<p>Si &egrave; trattato di un anno spettacolare per l'obbligazionario dei mercati emergenti, nonostante la debacle argentina. A nostro parere, gli investitori hanno di conseguenza un posizionamento di sovrappeso e stanno pensando se e quando trarne profitto. Questo quadro potrebbe condurre a dolorose correzioni, poich&eacute; una scossa negativa potrebbe provocare una corsa verso l'uscita per realizzare prima della fine dell'anno. Per contro, poich&eacute; i Treasury statunitensi sembrano essere una delle posizioni lunghe pi&ugrave; affollate, eventuali sorprese positive sulla crescita dell'economia Usa potrebbero provocare un'ondata di vendite duratura. Riteniamo inoltre che vi siano esposizioni di paesi molto popolari che possono aver superato in portata lo spostamento verso il basso dovuto a una scossa negativa. Nel credito sovrano: Ucraina, Egitto, Argentina ed Ecuador; nei mercati locali: Egitto, Ucraina e Nigeria.</p>
<h2 class="sub">#7: Molti pi&ugrave; paesi perdenti che vincenti</h2>
<p>Sul podio dei vincitori abbiamo Ucraina, Egitto e Brasile. Questi tre paesi stanno adottando solidi programmi di riforme per affrontare i problemi strutturali delle rispettive economie e promuovere la crescita. L'Uruguay ha la possibilit&agrave; di raggiungere gli obiettivi se l'opposizione vincesse le elezioni del prossimo 27 ottobre e successivamente provvedesse ad applicare le riforme delle pensioni e della politica monetaria.</p>
<p>L'Ucraina ha recentemente eletto un governo giovane e orientato alle riforme, che sta lavorando duramente per aumentare il tasso di crescita con riforme mirate al potenziamento della produttivit&agrave;: riforma del lavoro, riforma dell'agricoltura e privatizzazioni. In caso di successo, la crescita pu&ograve; superare il 4% annuo, con un'inflazione vicina all'obiettivo del 5% della Banca Centrale.</p>
<p>Il quadro complessivo dell'Egitto rimane solido: inflazione bassa, crescita robusta, posizione fiscale e riduzione dell'indebitamento in via di miglioramento. Le sfide principali sono un impulso agli investimenti e la riduzione del debito pubblico in rapporto al prodotto interno lordo (Pil). Il governo &egrave; incline a proseguire il proprio impegno con il Fondo Monetario Internazionale (Fmi).</p>
<p>Il Brasile sta tentando di mantenere un'inerzia riformistica positiva dopo avere approvato la riforma delle pensioni, cruciale per la praticabilit&agrave; a lungo termine delle finanze pubbliche. Il presidente della Banca Centrale, Roberto Campos, ha cos&igrave; commentato le privatizzazioni in occasione degli incontri: "Il nostro obiettivo &egrave; reinventare il paese con fondi privati".</p>
<p>I numerosi perdenti, d'altro canto, hanno tentato e non sono riusciti oppure non hanno neppure tentato di superare le difficolt&agrave; presentatesi. Secondo il nostro parere, Ecuador, Nigeria, Ghana, Sudafrica, Giordania e Libano presentano alcune delle situazioni pi&ugrave; preoccupanti.</p>
<p>L'Ecuador non &egrave; riuscito a riottenere la fiducia dei mercati in seguito al tentativo mancato del Presidente Moreno di eliminare i finanziamenti ai carburanti fossili per rispondere ai termini degli adeguamenti fiscali concordati con l'Fmi. Invece, probabilmente il governo ha spaventato gli investitori con una riunione a sorpresa in cui si esplorava la possibilit&agrave; di un finanziamento sostenuto dai proventi del petrolio, suscitando nuovamente perplessit&agrave; circa la "completa copertura" del programma Fmi.</p>
<p>La Nigeria ha faticato a spiegare la recente forte riduzione delle proprie riserve internazionali e ha aggiunto confusione dando la colpa dei problemi dei saldi dei pagamenti ad anomalie nei dati. Il Ghana ha deluso mancando gli obiettivi fiscali, soprattutto a causa di una crescita e di un gettito insufficienti, ancor prima del previsto aumento della spesa fiscale pre-elettorale; inoltre, i contratti del settore energetico rappresentano una bomba a orologeria fiscale e devono essere rinegoziati.</p>
<p>Il Sudafrica &egrave; stato reticente circa i propri piani di riforma, chiedendo agli investitori di attendere il prossimo "Budget Policy Statement" di medio termine (MTBPS). La Turchia ha evitato di fornire spiegazioni agli investitori non presentandosi.</p>
<p>Infine, in Oriente, sia Giordania che Libano hanno avuto performance fiscali deludenti. La Giordania ha perso una quantit&agrave; notevole di introiti a causa dell'evasione fiscale, dei prezzi di importazione inferiori e del ritardo nell'approvazione della riforma aziendale. Il Libano non ha fatto progressi nella riforma del settore energetico, tentando invece di tassare il programma di messaging estremamente popolare WhatsApp, provocando proteste su vasta scala che mettono a rischio la stabilit&agrave; del governo.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/debito-dei-mercati-emergenti-unopportunita-di-diversificazione/">
  <title> Blog title: Debito dei mercati emergenti: un&#39;opportunit&#224; di diversificazione</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/debito-dei-mercati-emergenti-unopportunita-di-diversificazione/</link>
  <description><![CDATA[Crediamo che il potenziale di diversificazione del debito emergente sia una delle caratteristiche pi&ugrave; interessanti che l'asset class possa offrire, nell'ottica della costruzione di un portafoglio, con riferimento particolare alle obbligazioni in valuta locale.]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>11/11/2019 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Riteniamo che una delle caratteristiche pi&ugrave; interessanti che il debito dei mercati emergenti possa offrire nell'ottica della costruzione di un portafoglio sia il potenziale di diversificazione. All'interno del debito dei mercati emergenti, le obbligazioni in valuta locale hanno storicamente offerto il massimo vantaggio in termini di diversificazione rispetto alle obbligazioni sovrane o societarie denominate in dollari, evidenziato dalla correlazione relativamente bassa con altre asset class.</p>
<h2 class="sub">Le obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti presentano la correlazione pi&ugrave; bassa (10/2014 - 9/2019)</h2>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/74bd52511ba248cdb447ddb6ada57808.aspx" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar, dati al 30/9/2019. US Aggregate &egrave; rappresentato dal Bloomberg Barclays U.S. Aggregate Bond Index; US IG Corporate &egrave; rappresentato dall'ICE BofAML US Corporate Index; US HY Corporate &egrave; rappresentato dall'ICE BofAML US High Yield Index; US Equity &egrave; rappresentato dall'S&amp;P 500 Index; Local Currency EM Sovereign Bonds &egrave; rappresentato dal J.P. Morgan GBI-EM Global Core Index; USD EM Sovereign Bonds &egrave; rappresentato dal J.P. Morgan EMBI Global Diversified Index; USD EM Corporate Bonds &egrave; rappresentato dal J.P. Morgan CEMBI Broad Diversified Index.</p>
<p>Questo vantaggio in termini di diversificazione &egrave; sostenuto da due distinte fonti di rendimento offerte dalle obbligazioni in valuta locale: da un lato il potenziale di rendimento della valuta estera, dall'altro i tassi di interesse locali il cui andamento &egrave; sempre pi&ugrave; influenzato da dinamiche "locali" piuttosto che dalle scelte delle banche centrali dei mercati sviluppati. Il quarto trimestre del 2018 offre un esempio recente di come il debito dei mercati emergenti possa contribuire a compensare le debolezze registrate da altre asset class. Dinanzi al crescere dei timori legati alla crescita globale, gli spread creditizi si sono notevolmente ampliati e i mercati azionari sono crollati. Le obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale, misurate dal J.P. Morgan GBI-EM Global Core Index, hanno generato un rendimento del 2,65% durante l'ultimo trimestre dell'anno scorso grazie ai rendimenti significativi ottenuti sul fronte delle obbligazioni, mentre tassi e valute sono rimasti generalmente stabili.<sup>1</sup></p>
<p>Gli investitori che cercano di diversificare la propria esposizione alle obbligazioni societarie o alle azioni, i cui rendimenti sono stati supportati da politiche accomodanti delle banche centrali, potrebbero ritenere opportuno prendere esposizione anche sulle obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti. In un contesto in cui il mercato si aspetta ulteriori tagli ai tassi di interesse Usa e un supporto potenzialmente inferiore al dollaro, riteniamo che il potenziale di rendimento delle valute locali dei mercati emergenti possa dare un impulso alle performance dei portafogli. Inoltre, gli investitori alla ricerca di reddito possono trovare i rendimenti superiori al 6%, sulla base del J.P. Morgan GBI-EM Global Core Index, particolarmente allettanti e il notevole carry proprio dell'asset class potrebbe rappresentare un cuscinetto per controbilanciare potenziali punti deboli in altri segmenti all'interno del portafoglio.<sup>2</sup></p>
<div class="disclosure">
<p><strong>-----------------------------------------------------------------------</strong></p>
<p><sup>1</sup>Fonte: J.P. Morgan, sulla base della performance nel 4T 2018.</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: J.P. Morgan, dati al 30/9/2019.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/la-domanda-interna-attutisce-limpatto-dellincertezza-globale/">
  <title> Blog title: La domanda interna attutisce l’impatto dell’incertezza globale</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/la-domanda-interna-attutisce-limpatto-dellincertezza-globale/</link>
  <description><![CDATA[Alla luce delle revisioni al ribasso delle previsioni per la crescita mondiale e della direzione delle politiche monetarie.]]></description>
  <dc:creator>David Semple</dc:creator>
  <dc:date>10/31/2019 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il terzo trimestre &egrave; stato leggermente pi&ugrave; impegnativo per i mercati emergenti, in parte a causa dei continui colpi di scena sul fronte delle dichiarazioni relative alle dispute commerciali globali. Sono inoltre proseguite le revisioni al ribasso delle previsioni per la crescita mondiale, controbilanciate dagli interventi di politica monetaria (ovvero i tagli dei tassi d&rsquo;interesse) su scala globale.</p>
<p>Nonostante il continuo calo delle aspettative relative alla crescita economica cinese, sembra che alcune misure di stimolo, in particolare quelle mirate a sostenere gli investimenti in infrastrutture e immobilizzazioni, stiano cominciando a dare i primi risultati. A nostro avviso, il settore dei servizi si mantiene comunque relativamente robusto. L&rsquo;indice Markit dei responsabili degli acquisti (PMI) ha registrato un miglioramento nel corso del trimestre, principalmente grazie al recupero della componente dei nuovi ordini. Le importazioni di beni statunitensi sono invece rimaste deboli, in parte a causa della sospensione degli acquisti di prodotti agricoli da parte delle aziende controllate dallo Stato. Negli ultimi giorni del trimestre &egrave; anche emersa una certa (legittima) preoccupazione per via delle possibili restrizioni alle societ&agrave; cinesi quotate negli Stati Uniti e delle pressioni volte a escluderle dagli indici utilizzati su scala globale.</p>
<p>A propria volta, l&rsquo;India ha registrato una crescita inferiore alle attese, in parte ascrivibile all&rsquo;ulteriore stretta creditizia causata, tra l&rsquo;altro, dai timori circa il merito di credito delle controparti, comprese alcune societ&agrave; finanziarie non bancarie e imprese immobiliari. L&rsquo;erogazione di finanziamenti a queste categorie di operatori &egrave; crollata drasticamente innescando una forte stretta creditizia, aggravata ulteriormente dai timori degli investitori.</p>
<p>Il governo indiano &ndash; che in passato era stato accusato di non aver fatto abbastanza &ndash; ha cercato tuttavia di anticipare la curva varando un&rsquo;ardita manovra fiscale che prevede una riduzione consistente delle imposte sulle imprese. Resta ora da vedere se questo intervento riuscir&agrave; a innescare un aumento della domanda. Rileviamo un certo scetticismo e sembra prevalere la convinzione che i capitali cos&igrave; risparmiati finiranno per rimpinguare le casse delle societ&agrave;: i prestiti saranno rimborsati e i bilanci risanati, senza per&ograve; favorire un&rsquo;espansione della domanda a breve termine.</p>
<p>Bench&eacute; a un ritmo altalenante, il Brasile continua a compiere progressi sul fronte delle ricette politiche del presidente Jair Bolsonaro, che si confermano sostanzialmente favorevoli al mercato. La riforma pensionistica sembra avanzare lungo l&rsquo;iter legislativo senza modifiche sostanziali. L&rsquo;attenzione &egrave; ora rivolta ad altre aree, come le privatizzazioni.</p>
<p>Quest&rsquo;anno la Turchia continua a sorprendere alcuni osservatori. L&rsquo;inflazione registra una netta flessione, i tassi d&rsquo;interesse sono in calo e la situazione sembra normalizzarsi, anche se rimane comunque fragile.</p>
<h2 class="sub">Prospettive dei mercati azionari emergenti</h2>
<p>Le prospettive future ci sembrano incerte. Il contrasto tra crescita economica da una parte e politiche monetarie globali (e in particolare quella statunitense) dall&rsquo;altra desta preoccupazione. Siamo del parere che il movimento generale volto a invertire il processo di globalizzazione non sia positivo per i mercati emergenti. Ci aspettiamo un rallentamento della crescita economica cinese, uno sviluppo ampiamente previsto e non particolarmente preoccupante.</p>
<p>I livelli di liquidit&agrave; in bilancio sono sempre pi&ugrave; alti e i flussi di cassa rimangono molto solidi, ma resta da vedere come saranno utilizzati. Le valutazioni vanno da leggermente a molto convenienti, a seconda delle societ&agrave;. Ci&ograve; &egrave; particolarmente vero nel caso delle basse capitalizzazioni, che potrebbero continuare a sottoperformare. Di conseguenza, riteniamo che alcuni titoli offrano valutazioni piuttosto appetibili.</p>
<p>Poich&eacute; vogliamo sfruttare l&rsquo;intero spettro di opportunit&agrave; disponibili, non ci poniamo vincoli in termini di capitalizzazione di mercato. A nostro avviso, non mancano societ&agrave; eccellenti che presentano ottime valutazioni e continuano a soddisfare la domanda nascente in alcune aree dei mercati emergenti che, fortunatamente, non dipendono dal commercio globale.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/a-settembre-i-titoli-moat-si-sono-distinti/">
  <title> Blog title: A settembre i titoli moat si sono distinti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/a-settembre-i-titoli-moat-si-sono-distinti/</link>
  <description><![CDATA[Il Morningstar<sup>&reg;&nbsp;</sup>Wide Moat Focus Index<sup>TM&nbsp;</sup>ha registrato un settembre al rialzo, spinto quasi interamente dalla selezione dei titoli, con un notevole contributo da parte dei settori finanziario e dell'information technology.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>10/31/2019 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Settembre &egrave; stato un mese di crescita per il <a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx">Morningstar<sup>&reg;&nbsp;</sup>Wide Moat Focus Index</a><sup><a href="/link/9f629c73a31846bb9e480b95e2c7f330.aspx">TM&nbsp;</a></sup>(&ldquo;Moat Index&rdquo;). Ha sovraperformato l'S&amp;P 500 Index di quasi due punti percentuali (rispettivamente 3,79% vs. 1,87%), quasi interamente grazie all'efficace selezione dei titoli.</p>
<p>Gran parte del rendimento positivo &egrave; attribuibile a societ&agrave; del settore finanziario e dell'information technology. In particolare, State Street Corp (STT) &egrave; stato il secondo miglior titolo in termini di prestazioni nel mese e ha contribuito alla solida performance del settore finanziario. Morningstar ritiene che STT sfrutti i <a href="/link/d3349d023b8d4072a1cdc697dca68eb8.aspx">vantaggi di costo</a> in un settore in cui contano le dimensioni, nonch&eacute; gli elevati <a href="/link/68109a3e32614cfcb7a469896bfc662a.aspx">costi di transizione</a> per i clienti che potrebbero desiderare di trasferire la custodia a una banca diversa. L'information technology ha registrato alcune posizioni con ritorni notevoli, tra cui Guidewire Software (GWRE) e Intel Corp. (INTC), che hanno contribuito a controbilanciare Salesforce.com (CRM), il titolo con la seconda peggiore performance nel mese di settembre. GWRE fornisce software al settore delle assicurazioni danni/infortuni e nelle ultime settimane &egrave; stata scambiata a valori vicini al fair value di Morningstar, con una crescita significativa rispetto a quelli fortemente scontati del precedente periodo dell'anno.</p>
<p>Le aziende di semiconduttori come INTC, Microchip Technology (MCHP), KLA-Tencor Corp. (KLAC) e Applied Materials (AMAT) hanno visto una notevole fluttuazione dei prezzi negli ultimi mesi, nel contesto della guerra commerciale tra gli Stati Uniti e la Cina, ma sembrano presentare una tendenza al rialzo con sentiment positivo nelle negoziazioni. Morningstar ha alzato la propria stima del fair value per KLAC da $128 per azione a $140, grazie alla posizione di leader del settore e agli elevati profitti previsti per la societ&agrave;.</p>
<p>L'esposizione al settore dei materiali e dell'energia nel Moat Index ha conseguito una performance notevole, ma non ha contribuito in modo significativo al ritorno dell'indice a causa del peso relativamente basso. In settembre, l'unica azienda nel settore dei materiali, Compass Minerals (CMP), e l'azienda di servizi petroliferi Core Laboratories (CLB) hanno conseguito ritorni a doppia cifra. La performance di CLB &egrave; stata particolarmente gradita in un mese che ha visto il fair value della societ&agrave; abbassato da Morningstar da $67 a $59 per azione.</p>
<p>I servizi di comunicazione hanno rappresentato l'unico settore in calo, presentando comunque una sottoperformance modesta. La performance del settore &egrave; stata influenzata principalmente dai bassi ritorni di Facebook (FB) nel mese.</p>
<h3>Le sovraperformance del Moat Index in periodi multipli</h3>
<p>Dati al 30/9/2019<br /><img class="img-responsive chart-image" src="/link/72758ef92ecc46a791ddfbbf4419b89e.aspx" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Le performance passate non sono indicative dei rendimenti futuri. La performance dell'indice non &egrave; indicativa della performance del fondo. Per le performance dei fondi aggiornate alla fine mese pi&ugrave; recente, visitare vaneck.com.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/investire-negli-esport-cinque-cose-che-gli-investitori-devono-sapere/">
  <title> Blog title: Investire negli Esport: cinque cose che gli investitori devono sapere</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/investire-negli-esport-cinque-cose-che-gli-investitori-devono-sapere/</link>
  <description><![CDATA[Negli ultimi anni abbiamo assistito alla costante crescita di videogiochi e Esport. Evidenziamo cinque aspetti importanti per aiutare gli investitori a comprendere le dinamiche di questo settore in continua espansione.]]></description>
  <dc:creator>John Patrick Lee, CFA</dc:creator>
  <dc:date>10/28/2019 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<style>
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</style>
<p>Negli anni abbiamo assistito alla costante crescita di videogiochi ed Esport e ora abbiamo una visione pi&ugrave; chiara dei fattori che influenzano il settore e degli sviluppi futuri. Ecco cinque punti chiave che a nostro avviso consentiranno agli investitori di comprendere meglio questo settore in continua espansione.</p>
<h2 class="sub">1. I ricavi dei videogiochi sono superiori a quelli che molti investitori si aspettano.</h2>
<p>Sapevate che il settore dei videogiochi nel suo complesso dovrebbe generare ricavi globali per oltre 150 miliardi di dollari nel 2019?<sup>1&nbsp;</sup>Secondo Bloomberg, questa cifra &egrave; superiore ai ricavi prodotti nel 2018 dal settore della robotica (89 miliardi di dollari) e da quello della sicurezza informatica (99 miliardi di dollari).</p>
<p>Non solo la redditivit&agrave; del settore &egrave; elevata, ma &egrave; in aumento costante da diversi anni. Dal 2015, i ricavi dei videogiochi sono cresciuti a un tasso annualizzato del 13%.<sup>2</sup>&nbsp;Newzoo stima che nel 2022 l'industria dei videogiochi dovrebbe generare ricavi per 196 miliardi di dollari.</p>
<h3>Ricavi del settore dei videogiochi su scala globale</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/28967ec36eda4114a69babec6c5f288e.aspx" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Newzoo. Proiezioni dei ricavi 2019-2022</p>
<h2 class="sub">2. Gli editori dei videogiochi diversificano i propri profitti.</h2>
<p>Grazie all'innovazione tecnologica, i produttori di videogiochi continuano a trovare sempre nuovi canali per generare redditivit&agrave;. Vent'anni fa, l'idea di giocare a un videogioco con amici sparsi in tutto il mondo utilizzando uno smartphone era pura fantasia. Oggi il mobile gaming rappresenta il 36% dei ricavi globali dei videogiochi.<sup>3</sup></p>
<p>Anche la nascita del <strong><a href="/link/90d02fc5dae24f1bb80ab87b9caf8856.aspx">modello "game as service"</a> </strong>contribuisce a far aumentare gli utili di molte societ&agrave; di videogiochi. Anzich&eacute; pagare un costo iniziale una tantum, molti dei pi&ugrave; popolari videogame possono essere utilizzati gratuitamente ma richiedono, durante il gioco, il pagamento di servizi quali abbonamenti e skin che consentono ai giocatori di personalizzare la propria esperienza di gioco, prolungando il ciclo di acquisti associato a un gioco.</p>
<h3>Mercato globale dei giochi 2019 (proiezioni dei ricavi)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/f04a5dea923f4c348f867c93de673cd9.aspx" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Newzoo.</p>
<p>Ci aspettiamo un'ulteriore diversificazione in nuovi segmenti di potenziali ricavi &ndash; tra cui cloud gaming e realt&agrave; virtuale &ndash; in quanto i produttori e gli sviluppatori continuano a esplorare nuove frontiere della tecnologia. I videogiochi affondano le proprie radici nel progresso scientifico e tecnologico e nella ricerca. Il primo videogioco creato a soli fini di intrattenimento &egrave; stato inventato in un centro di ricerca nucleare a New York nell'ambito di una mostra "open house" per ospiti scientifici, una tradizione di innovazione che prosegue ancora oggi.</p>
<h2 class="sub">3. il futuro di Esport e videogiochi &egrave; nello streaming.</h2>
<p>Gli Esport sono diventati un vero e proprio fenomeno culturale, alimentato da investimenti pubblici e privati e dalla proliferazione di comunit&agrave; di social media incentrate su specifici giochi e su personalit&agrave; dello streaming online.</p>
<p>Il numero di persone che in tutto il mondo guarda gli Esport o gioca online in streaming &egrave; incredibile. Secondo alcune stime, nel 2019 saranno circa 454 milioni gli utenti che si collegheranno per guardare altri giocare a videogiochi competitivi.<sup>4</sup>&nbsp; Nielsen Media Research ha messo a punto un nuovo indice dell'audience degli Esport, un tema dibattuto nelle comunit&agrave; di investitori e di Esport. Questo nuovo sistema di valutazione &egrave; concepito per creare un quadro di riferimento con parametri oggettivi per confrontare gli Esport con eventi televisivi tradizionali. Si tratta di uno sviluppo cruciale, che dar&agrave; un&rsquo;ulteriore legittimazione a un settore giovane e lo aiuter&agrave; a guadagnare la fiducia dei partner pubblicitari attuali e potenziali.</p>
<p>I videogiochi competitivi sono solo una tessera del puzzle. Le comunit&agrave; online sui social media, costruite intorno ai giocatori e agli streamer, connettono milioni di persone in tutto il mondo. Sono comunit&agrave; attive, fortemente coinvolte, in cui gli entusiasti del gioco non sono solo impegnati in prima persona nell'attivit&agrave; ludica, ma diventano essi stessi creatori di contenuti. Personalit&agrave; dello streaming online quali Ninja e il Dr. Disrespect, bench&eacute; non siano tecnicamente giocatori di Esport, si sono costruite un enorme pubblico di follower online e si dice che possano guadagnare ogni giorno importi a sette cifre per giocare nuovi videogame (come Apex Legends) sui propri canali.</p>
<h2 class="sub">4. Il settore dei media &egrave; trainato dagli investimenti privati, ma gli investimenti pubblici potrebbero offrire opportunit&agrave; d'investimento pi&ugrave; accessibili.</h2>
<p>Grazie all'attenzione di cui godono al momento i videogiochi e gli Esport, vi sono investitori potenziali che stanno cercando di individuare modalit&agrave; d&rsquo;accesso. L'insieme di opportunit&agrave; pu&ograve; dividersi in due ampie categorie: investimenti pubblici e privati.</p>
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</style>
<table class="tg">
<tbody>
<tr>
<th class="tg-1ph9">Esempi di investimenti privati</th>
<th class="tg-1ph9">Esempi di investimenti pubblici</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-oiyu">Realizzatori di videogiochi (Valve)</td>
<td class="tg-oiyu">Realizzatori di videogiochi (EA, Activision)</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-oiyu">Team di Esport (Cloud9, Team Liquid)</td>
<td class="tg-oiyu">Produttori di console (Nintendo, Microsoft)</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-cbs6">Competizioni/Comunit&agrave; (XY Gaming)</td>
<td class="tg-cbs6">Streaming/Comunit&agrave; (Amazon, HUYA)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<br />
<p>La narrativa mediatica tende a essere trainata dagli investimenti privati, cos&igrave; che una copertura di elevato profilo dei team assicura sponsorizzazioni per diversi milioni di dollari. Investimenti di questo genere non sono possibili per la maggior parte delle persone che leggono gli articoli; sono in genere meno liquidi, meno diversificati e richiedono maggiori capitali. Le azioni quotate in borsa sono invece solitamente pi&ugrave; liquide e con una soglia di accesso molto pi&ugrave; bassa. Le societ&agrave; quotate, inoltre, sono storicamente pi&ugrave; diversificate perch&eacute; le singole aziende tendono ad avere diverse linee di business a supporto di una capitalizzazione di mercato complessiva molto pi&ugrave; ampia.</p>
<h2 class="sub">5. Per gli investitori pubblici, i produttori di videogiochi e di hardware rappresentano opportunit&agrave; d'investimento mirate.</h2>
<p>In VanEck, puntiamo a offrire agli investitori accesso alle societ&agrave; quotate esposte verso il settore dei videogiochi e degli Esport. Riteniamo che i produttori di videogiochi e dell'hardware associato siano destinati a trarre i massimi benefici dalla crescita futura del settore, in parte perch&eacute;, come segnalato in precedenza, i produttori di videogiochi sono riusciti a crescere sia sul fronte della redditivit&agrave; sia della sua diversificazione.</p>
<p>Va inoltre notato che <strong><a href="/link/e80f76cb477f4f76ae4683aa66d27ba8.aspx">i produttori di videogiochi si sono posizionati</a></strong> in modo tale da catturare la maggior parte dei ricavi generati dagli Esport. Le leghe degli Esport erano originariamente organizzazioni terze, senza alcun legame con i produttori dei giochi coinvolti nei tornei. Di recente, invece, i produttori hanno lanciato le proprie leghe. Sviluppando e possedendo leghe di Esport, i produttori possono massimizzare le proprie fonti di reddito, tra cui diritti mediatici (distribuzioni televisive e su Internet), commissioni di franchising e sponsorizzazioni di lega.</p>
<p>Anche i produttori di hardware (ad esempio le societ&agrave; di semiconduttori) dovrebbero trarre beneficio dalla crescita del settore. I progressi nella tecnologia dei semiconduttori hanno alimentato l'innovazione nel settore dei videogiochi e alcune aziende di semiconduttori generano gran parte dei propri ricavi sviluppando hardware determinante ai fini dell'esperienza di gioco. Lanciando Google Stadia, la propria piattaforma di cloud gaming, Google ha espressamente dichiarato che Advanced Micro Devices (AMD) creer&agrave; GPU personalizzate che definiranno l'esperienza di gioco dell'utente finale.</p>
<h2 class="sub">Investire in videogiochi ed Esport</h2>
<p>&Egrave; difficile prevedere quali saranno i giochi pi&ugrave; famosi. Un paniere diversificato di azioni potrebbe consentire agli investitori di esporsi al settore senza dover necessariamente sapere quale titolo in particolare sovraperformer&agrave; in futuro. La metodologia dell'indice alla base di <strong><a href="/link/8dea654905d3454eab161424a424a907.aspx">VanEck<span style="font-size: 11.6667px;"> </span>Video Gaming and eSports UCITS ETF (ESPO)</a></strong> offre un'esposizione alle societ&agrave; che operano nei settori dei videogiochi e degli eSport.</p>
<p>Attualmente, il <a href="/link/9ab03ba5895945459233357ea1a8614e.aspx"><strong> MVIS</strong><sup><strong>&reg;&nbsp;</strong></sup><strong>Global Video Gaming and eSports Index</strong></a> &egrave; fortemente esposto nei confronti dei produttori di videogiochi (comprese le societ&agrave; quotate che gestiscono le leghe di Esport pi&ugrave; grandi) e delle societ&agrave; di semiconduttori. A mano a mano che il settore degli Esport matura, societ&agrave; di minori dimensioni, quali ad esempio le piattaforme di streaming HUYA e Modern Times Group, possono crescere fino a diventare componenti importanti dell'indice. Nel frattempo, l'indice cattura il fenomeno degli Esport in quanto parte della pi&ugrave; ampia evoluzione dei videogiochi, mostrando quali siano le potenzialit&agrave; del settore nel rimodulare il modo in cui la gente spende tempo e denaro per l'intrattenimento.</p>
<p>Per maggiori informazioni su ESPO e sull'elevato potenziale di crescita del settore globale dei videogiochi e degli Esport, consultare <strong><a href="https://www.vaneck.com/ucits/esports/">vaneck.com/ucits/esports/</a></strong>.</p>
<div class="disclosure-one-off">
<p><strong>-----------------------------------------------------------------------</strong></p>
<p style="margin: 0in 0in 0.0001pt; font-size: 10pt; font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="vertical-align: super;"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 107%; font-family: Calibri, sans-serif;">1</span></span>&nbsp;Newzoo Global Games Market Report, 2019.</p>
<p style="margin: 0in 0in 0.0001pt; font-size: 10pt; font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="vertical-align: super;"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 107%; font-family: Calibri, sans-serif;">2</span></span> Newzoo Global Games Market Report, 2019, 2018, 2017, 2016.</p>
<p style="margin: 0in 0in 0.0001pt; font-size: 10pt; font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="vertical-align: super;"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 107%; font-family: Calibri, sans-serif;">3</span></span> Newzoo Global Games Market Report, 2019.</p>
<p style="margin: 0in 0in 0.0001pt; font-size: 10pt; font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="vertical-align: super;"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 107%; font-family: Calibri, sans-serif;">4</span></span> Newzoo Global Esports Market Report, 2019.</p>
<br />
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Il presente commento &egrave; redatto da VanEck Investment Limited (&ldquo;VanEck&rdquo;) e non costituisce un&rsquo;offerta di vendita n&eacute; un invito all&rsquo;acquisto di un titolo.</p>
<p>Le opinioni di VanEck esposte in questo commento possono essere in contrasto con le opinioni espresse da altre divisioni o societ&agrave; di VanEck. Le informazioni e le opinioni qui riportate si basano su analisi condotte da VanEck. Previsioni e proiezioni future contenute nel commento sono ricavate dalle fonti citate. Indipendentemente dalla fonte, tutte le opinioni descritte in questo commento sono fornite in buona fede, potrebbero essere valide unicamente alla data di redazione del commento ed essere modificate senza notifica nelle versioni successive. Eventuali proiezioni future, prospettive o stime di mercato in questo documento hanno carattere previsionale e si basano su determinate ipotesi formulate unicamente come opinione di VanEck. Le proiezioni future, prospettive o ipotesi non vanno intese come predittive di eventi che si verificheranno realmente.</p>
<p><strong>Esclusione di consulenza finanziaria </strong></p>
<p>Il commento ha come unico scopo quello di informare in via generale e preliminare gli investitori e non deve essere usato come base per prendere decisioni di investimento di alcun tipo. Il presente commento &egrave; stato redatto da VanEck come informazione generica per l&rsquo;uso privato da parte degli investitori ai quali &egrave; stato distribuito ma non &egrave; inteso come raccomandazione personale di specifici strumenti finanziari o strategie e pertanto non costituisce una consulenza finanziaria personalizzata perch&eacute; non tiene conto della situazione finanziaria individuale dell&rsquo;investitore, dei suoi attivi o passivi esistenti, della sua conoscenza ed esperienza in materia di investimenti, del suo obiettivo e del suo orizzonte di investimento o del suo profilo di rischio e delle sue preferenze. In particolare, l&rsquo;investitore deve accertarsi che il potenziale investimento sia compatibile con la sua situazione finanziaria e fiscale e in linea con i suoi obiettivi di investimento. L&rsquo;investitore si fa carico del rischio di perdite derivanti da un investimento.</p>
<p>Prima di agire sulla base di qualsiasi informazione fornita nella presente pubblicazione o relazione, &egrave; consigliabile rivolgersi al proprio consulente finanziario.</p>
<p>Previsioni, stime e talune informazioni qui riportate sono frutto di attivit&agrave; di ricerca proprietarie e le informazioni contenute in questo documento non sono intese, e non devono essere interpretate o utilizzate, come consulenza finanziaria, fiscale o legale, una raccomandazione o un&rsquo;offerta a vendere ovvero una sollecitazione di un&rsquo;offerta ad acquistare un interesse in qualsivoglia titolo. Riferimenti a specifici titoli e ai loro emittenti o settori sono puramente a scopo illustrativo e non sono intesi e non vanno pertanto interpretati come raccomandazione ad acquistare o vendere tali titoli o ad assumere un&rsquo;esposizione a tali settori.</p>
<p>Ciascun investitore deve verificare autonomamente le implicazioni fiscali e finanziarie di altro genere dei propri investimenti.</p>
<p><strong>Fonti&nbsp;</strong></p>
<p>Questo commento pu&ograve; essere basato su o contenere informazioni, quali opinioni, raccomandazioni, stime, obiettivi di prezzo e valutazioni originati da: gestori di portafoglio, analisi o rappresentanti di VanEck, informazioni di dominio pubblico, informazioni di altre unit&agrave; organizzative o societ&agrave; di VanEck, o altre fonti citate.</p>
<p>Eventuali informazioni ricavate da altre fonti (&ldquo;Altre fonti&rdquo;) diverse da VanEck (&ldquo;Informazioni esterne&rdquo;) utilizzate come base per la redazione di questo commento o in esso contenute sono giudicate affidabili da VanEck ma n&eacute; le societ&agrave; di VanEck, altre associate o affiliate di tali societ&agrave;, n&eacute; altri soggetti garantiscono la correttezza, adeguatezza o completezza delle Informazioni esterne.</p>
<p><strong>Limitazione di responsabilit&agrave;&nbsp;</strong></p>
<p>VanEck e le sue societ&agrave; associate e affiliate respingono qualsivoglia responsabilit&agrave; in merito a qualsiasi decisione dell&rsquo;investitore di investire, liquidare o conservare un determinato investimento presa in virt&ugrave; del presente commento. In nessun caso VanEck o altre societ&agrave; associate e affiliate saranno responsabili per qualsiasi danno diretto, indiretto, incidentale, speciale o consequenziale, legato all&rsquo;uso delle informazioni riportate in questa pubblicazione o relazione.</p>
<p><strong>Informativa sui rischi</strong></p>
<p>Il rischio di investimento in determinati strumenti finanziari &egrave; generalmente elevato in quanto il loro valore di mercato &egrave; esposto a molteplici fattori differenti, come le condizioni operative e finanziarie della societ&agrave; di riferimento, le prospettive di crescita, la variazione dei tassi d&rsquo;interesse, il contesto economico e politico, i tassi di cambio, la variabilit&agrave; della fiducia del mercato ecc. Se un investimento o un titolo &egrave; denominato in una valuta diversa da quella di riferimento dell&rsquo;investitore, le oscillazioni dei tassi di cambio possono incidere negativamente sul valore, sul prezzo o sul rendimento di, o derivante da, un investimento. La performance passata non &egrave; predittiva della performance futura. Le stime sulla performance futura si basano su ipotesi che potrebbero non concretizzarsi. Quando investe in singole azioni l&rsquo;investitore si assume il rischio di perdita totale o parziale del denaro originariamente investito.</p>
<p><strong>Conflitti di interesse</strong></p>
<p>VanEck, le sue societ&agrave; affiliate o il personale delle societ&agrave; di VanEck possono erogare servizi e proporre affari a societ&agrave; menzionate nel presente commento nonch&eacute; detenere posizioni long o short o altri interessi negli investimenti (tra cui strumenti derivati) di tali societ&agrave;.</p>
<p>Per contenere il pi&ugrave; possibile il potenziale di conflitti di interesse e contrastare l&rsquo;utilizzo abusivo di conoscenze interne, i&nbsp;rappresentanti, i gestori di portafoglio e gli analisti di VanEck sono soggetti a severi standard etici interni che disciplinano la condotta, la gestione di informazioni interne, l&rsquo;utilizzo di materiale di ricerca non pubblicato, il contatto con altre unit&agrave; organizzative di VanEck e la gestione di conti personali. Gli standard interni sono stati elaborati conformemente alle disposizioni di legge vigenti e agli standard settoriali in materia. L&rsquo;obiettivo degli standard interni &egrave; ad esempio garantire che nessun analista utilizzi abusivamente informazioni confidenziali o ne permetta l&rsquo;utilizzo abusivo da parte di terzi. Questo commento &egrave; stato redatto in ottemperanza alla Policy di VanEck in materia di conflitto di interesse (Conflict of Interest Policy).</p>
<p><strong>Restrizione distribuzione&nbsp;</strong></p>
<p>Il presente commento non &egrave; destinato e non pu&ograve; essere distribuito a clienti privati.</p>
<p>&Egrave; vietata la riproduzione, parziale o totale e in qualsiasi forma, del presente documento, o il rinvio allo stesso in qualsiasi altra pubblicazione senza esplicito consenso scritto di VanEck. &copy;2019, VanEck.&nbsp;</p>
<p><strong>Descrizioni dell&rsquo;indice</strong></p>
<p>VanEck Video Gaming and eSports UCITS ETF &egrave; un comparto di VanEck&reg; UCITS ETFs plc., una societ&agrave; di diritto irlandese. Ogni decisione d'investimento deve essere effettuata sulla base del prospetto e del documento contenente le informazioni chiave per gli investitori ("KIID"), disponibili all'indirizzo www.vaneck.com.</p>
<p>MVIS&reg; Global Video Gaming and eSports Index &egrave; propriet&agrave; esclusiva di MVIS (una societ&agrave; controllata al 100% da Van Eck Associates Corporation), che ha stipulato un accordo con Solactive AG per la gestione e il calcolo dell'indice. Solactive AG si adopera per garantire che l'indice sia calcolato correttamente. Indipendentemente dagli obblighi che ha nei confronti di MV Index Solutions GmbH, Solactive AG non &egrave; tenuta a segnalare a terzi eventuali errori nell'indice. VanEck Video Gaming and eSports UCITS ETF non &egrave; sponsorizzato, approvato, venduto o promosso da MV Index Solutions GmbH e quest'ultima non rilascia alcuna dichiarazione in merito all'opportunit&agrave; o meno di investire nel Fondo. Tutti gli indici menzionati nei commenti sono indici non gestiti e includono il reinvestimento di tutti i dividendi, ma non riflettono il pagamento dei costi di transazione, delle spese di consulenza o di spese associate a un investimento nel Fondo. La performance di un indice non &egrave; indicativa della performance del Fondo. Gli indici non sono titoli nei quali &egrave; possibile investire.</p>
<p>Tutti gli indici menzionati nel commento sono indici non gestiti e prevedono il reinvestimento di tutti i dividendi ma non tengono conto di costi di transazione, commissioni di consulenza o spese associati a un investimento nel Fondo. La performance di un indice non &egrave; rappresentativa della performance del Fondo. Gli indici non sono titoli nei quali &egrave; possibile investire.</p>
<p><strong>Generale</strong></p>
<p>VanEck UCITS ETFs plc. &egrave; un organismo di investimento registrato in Irlanda e che, in qualit&agrave; di fondo multicomparto, &egrave; soggetto alla normativa europea in materia di organismi di investimento collettivo di cui alla Direttiva OICVM. I prospetti informativi per i VanEck UCITS ETF offrono una descrizione completa dei rischi e delle condizioni relativi al fondo. Il prospetto informativo, il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KIID), lo statuto e le ultime relazioni annuali e semestrali sono disponibili gratuitamente presso i seguenti agenti, i cui dettagli di contatto sono riportati sul sito <a href="/link/3e9e20bda0bc484a87e57444cafac36e.aspx">www.vaneck.com</a>.</p>
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<p>Con riferimento alle Azioni distribuite in Svizzera a Investitori qualificati, il luogo di esecuzione e foro competente si trova presso la sede legale del Rappresentante svizzero.<br /><br /></p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/nuove-sorprese-in-serbo-per-loro/">
  <title> Blog title: Nuove sorprese in serbo per l&#39;oro?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/nuove-sorprese-in-serbo-per-loro/</link>
  <description><![CDATA[L'oro continua a superare le attese, con le societ&agrave; del settore mantengono una disciplina del capitale. Siamo inoltre rimasti impressionati da quanto visto nel primo tour di Nevada Gold Mines, la joint venture tra Barrick e Newmont, dedicato agli analisti.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>10/22/2019 04:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Il consolidamento incombe, ma i rischi ancora di pi&ugrave;</h2>
<p>Da giugno, il prezzo dell'oro &egrave; avanzato in modo stabile di oltre 250 dollari l'oncia, per toccare il massimo su sei anni di 1.557 dollari il 4 settembre e poi per il resto del mese si &egrave; consolidato intorno ai 1.500 dollari. Il prezzo dell'oro ha trovato supporto il 12 settembre quando la Banca centrale europea (BCE) si &egrave; unita alla Federal Reserve statunitense (Fed) in un dietrofront monetario allentando la politica nove mesi dopo aver segnalato che non avrebbe pi&ugrave; adottato orientamenti accomodanti. La BCE ha ridotto i tassi di deposito a -0,5% e inizier&agrave; ad acquistare debito per 20 miliardi di dollari a partire da novembre per cercare di evitare una recessione nell'Eurozona. L'oro &egrave; stato inoltre supportato da un attacco missilistico e con droni a un grande impianto petrolifero in Arabia Saudita che ha ridotto del 5% la fornitura globale di petrolio.</p>
<p>Il rischio sistemico si &egrave; ripresentato quando nel mercato overnight dei pronti contro termine &egrave; mancata la liquidit&agrave; per gestire la combinazione tra scadenze fiscali e la chiusura di un'asta di Treasury statunitensi il 17 settembre. Le banche si sono rifiutate di prestare denaro con un trend dei tassi dei pronti contro termine in rialzo del 10% e la Fed &egrave; stata obbligata a immettere miliardi di dollari nel sistema finanziario per gestire la stretta. Le normative bancarie post-crisi, il vorace appetito del Tesoro per la liquidit&agrave; e la gestione della Fed delle migliaia di miliardi di dollari di titoli del proprio bilancio hanno creato conseguenze involontarie che per ora sono state risolte. Una situazione del genere solleva tuttavia una domanda: come si comporteranno i mercati finanziari in circostanze di stress sistemico meno benevole?</p>
<p>Il prezzo dell'oro &egrave; rimasto sotto controllo anche quando le tensioni commerciali con la Cina si sono in qualche modo allentate, dato che le due parti in causa hanno concordato nuovi negoziati a ottobre. L'oro ha invece fronteggiato nuove difficolt&agrave; quando l'S&amp;P 500<a href="#_edn1" name="_ednref1" title=""><sup></sup></a> ha quasi raggiunto un nuovo record storico il 19 settembre e l'U.S. Dollar Index (DXY)<a href="#_edn2" name="_ednref2" title=""><sup></sup></a> ha raggiunto un nuovo picco (imbattuto da 28 mesi) il 30 settembre. Ci chiediamo chi continui ancora a investire negli asset statunitensi in un contesto dominato dal caos per l'impeachment, dallo stress sistemico e dall'irresponsabilit&agrave; fiscale. Forse le macchine hanno davvero preso il sopravvento.</p>
<p>Ll'oro si &egrave; mostrato resistente fino al 30 settembre, quando &egrave; sembrato che la forza del dollaro schiacciasse il metallo. Ci siamo domandati se una correzione momentanea del prezzo dell'oro sarebbe arrivata a 1.500 dollari o a livelli superiori. Ora abbiamo la risposta, dato che a settembre il prezzo &egrave; sceso di 47,91 dollari (3,2%), raggiungendo i 1.472,39 dollari e ottobre si profila come un mese di correzione. Anche i titoli auriferi hanno registrato una flessione, con il NYSE Arca Gold Miners Index (GDM)<a href="#_edn3" name="_ednref3" title=""><sup></sup></a> in calo del 10,0% e il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJ)<a href="#_edn4" name="_ednref4" title=""><sup></sup></a> diminuito dell'11,2%.</p>
<h2 class="sub">L'oro continua a superare le attese</h2>
<p>L'aumento del prezzo dell'oro registrato quest'anno ha sorpreso molti investitori. Ci sono stati forti afflussi negli ETP sull&rsquo;oro fisico, anche se abbiamo visto pochi flussi nei fondi azionari auriferi. Per molti, questo movimento ricorda quello della prima met&agrave; del 2016, quando il prezzo dell'oro era aumentato di 260 dollari e il GDM era raddoppiato. Tuttavia, nel 2016 il movimento non &egrave; stato di lunga durata e il prezzo dell'oro e dei titoli auriferi &egrave; calato rimanendo poi invariato per i successivi tre anni. Gli investitori azionari sono ora comprensibilmente cauti e prudenti. Con la correzione in atto, probabilmente presto scopriremo se il 2019 &egrave; stato un altro fuoco di paglia o l'inizio di un nuovo mercato rialzista. Lo scenario macroeconomico odierno &egrave; molto pi&ugrave; favorevole rispetto al 2016. Sia la fase di espansione sia quella di rialzo del mercato azionario generale sono diventate le pi&ugrave; lunghe della storia. La crescita globale &egrave; in netto rallentamento. I tassi reali diminuiscono e dovrebbero continuare a diminuire nel prossimo futuro. Il debito a rendimento negativo ha raggiunto la cifra astronomica di 15.000 miliardi di dollari e continua a crescere. La leadership globale continua a peggiorare.</p>
<p>Prima del 2019, 1.365 dollari era il livello di resistenza al rialzo stabilito per l'oro. Una volta che la resistenza al rialzo viene oltrepassata, spesso si trasforma in supporto al ribasso. Quindi, nella correzione attuale, l'oro potrebbe tornare a 1.365 dollari e mantenere ancora una forte tendenza per un mercato al rialzo. Analogamente &egrave; possibile che l'oro si consolidi a livelli superiori, diciamo nell'intervallo compreso tra 1.400-1.450 dollari. Questa correzione potrebbe durare solo un mese o continuare sino alla fine dell'anno. Se &egrave; vero che conosceremo i dettagli soltanto nel futuro, i forti elementi macro trainanti suggeriscono che la correzione rappresenter&agrave; soltanto una fermata, non il capolinea. Inoltre, vista la performance dell'oro nel 2019, non saremmo sorpresi se continuasse a superare le nostre attese.</p>
<h2 class="sub">Disciplina del capitale: una gradita sorpresa</h2>
<p>Abbiamo partecipato al Denver Gold Forum di settembre e abbiamo incontrato diverse societ&agrave;. Nonostante gli elevati prezzi dell'oro, non regnava un'atmosfera di euforia e il messaggio era improntato sulla solidit&agrave; dei fondamentali aziendali. Abbiamo chiesto a ogni produttore che abbiamo incontrato come avrebbe gestito i generosi flussi di cassa a cui avr&agrave; accesso quest'anno e forse oltre. Alcuni pensano di ridurre ulteriormente il debito, altri stanno valutando di implementare politiche dei dividendi adeguate. Ci aspettiamo l'aumento dei budget per l'esplorazione e alcuni reinvestimenti a supporto dell'attivit&agrave;. Le aziende prevedono di far fronte ai costi mantenendo i tenori limite e mantenendo come riferimento un prezzo di 1.200 dollari per pianificare le proprie operazioni. Riteniamo pertanto che i margini di profitto possano aumentare insieme ai prezzi dell'oro.</p>
<p>Una delle priorit&agrave; &egrave; la crescita organica attraverso l'espansione delle aree industriali dismesse e/o l'aumento della vita residua delle riserve. Le societ&agrave; non hanno parlato di espansione tramite fusioni e acquisizioni o lo sviluppo di vaste aree incontaminate. Sono state queste le cause principali della distruzione del valore nell'ultimo ciclo rialzista quando le societ&agrave; hanno pagato eccessivamente per le acquisizioni e hanno sviluppato strutture che richiedevano troppo capitale. Dato che il prezzo dell'oro a 1.500 dollari &egrave; una novit&agrave;, al prossimo Denver Gold Forum avremo la prova del nove. Se il prezzo dell'oro rimane elevato e se le societ&agrave; continuano a mostrare una rigorosa disciplina del capitale e a contenere i costi, saremo investitori molto felici.</p>
<h2 class="sub">I principali produttori di oro mostrano sviluppi notevoli</h2>
<p>Dopo una settimana di incontri al Denver Gold Forum e al Precious Metals Summit, abbiamo raggiunto il Nevada settentrionale per partecipare al primo tour per analisti di Nevada Gold Mines (NGM), la joint venture tra Barrick (61,5%) e Newmont (38,5%) creata a luglio. Barrick &egrave; l'operatore e ha guidato il tour di tre giorni che ha toccato la maggior parte delle operazioni di NGM. La mappa mostra che NGM dispone di tre centri minerari principali: Carlin, Cortez e Turquiose Ridge/Twin Creeks. I tre centri distano circa una o due ore di auto l'uno dall'altro. Ognuno &egrave; dotato di un pozzo aperto, di miniere sotterranee e di numerose strutture di lavorazione in grado di trattare diversi tipi di minerali grezzi.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/5192ab80b8a04c62a528ece17d05386b.aspx" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Barrick</p>
<p>Barrick ha dato un&rsquo;indicazione sulla produzione a cinque anni di 3,5-3,8 milioni di once all'anno, trasformando NGM in uno dei pi&ugrave; grandi produttori di oro del mondo. Ci sembra che questi giacimenti di qualit&agrave; elevata possano mantenere questi livelli per almeno dieci anni. A nostro parere, il vantaggio principale &egrave; offerto dai depositi Goldrush e Fourmile a Cortez. Goldrush dispone di una potenzialit&agrave; elevata di 14,3 milioni di once e si prevede l&rsquo;inizio delle estrazioni nel 2022. Fourmile &egrave; un deposito di Barrick situato accanto a Goldrush che probabilmente sar&agrave; integrato in NGM. La capacit&agrave; di Fourmile &egrave; di sole 700.000 once, ma esplorazioni recenti suggeriscono che potrebbe rivaleggiare con Goldrush.</p>
<p>Barrick ha implementato un enorme cambiamento nella propria cultura aziendale di NGM. Diversi livelli di management sono stati eliminati e l'azienda si &egrave; concentrata sulle figure chiave. &egrave; stato eliminato un approccio a compartimenti; la comunicazione interdipartimentale, il problem solving, la generazione di nuove idee e la redditivit&agrave; sono i fattori che ora guidano l'azienda. Le geoscienze hanno assunto un ruolo pi&ugrave; importante, nell'ottica di costruire miniere migliori e pi&ugrave; efficienti e di individuare alternative nei processi. Un programma aggressivo di esplorazione dovrebbe condurre a ulteriori scoperte. Uno dei motti dell'azienda &egrave; "corri veloce, esponi le tue debolezze, correggi le tue debolezze".</p>
<p>I cambiamenti nella gestione e nella cultura hanno determinato avvicendamenti tra i dipendenti e alcuni problemi di adattamento. Abbiamo tuttavia notato che Barrick sta costruendo una squadra tecnicamente superiore, unita ed entusiasta, una forza lavoro che trasformer&agrave; il Nevada da una vecchia area mineraria a un vivace modello di efficienza. Finora riteniamo che le sinergie operative individuate siano notevoli. Quest'anno, NGM ha risparmiato 240 milioni di dollari in settori come la pianificazione integrata, la catena logistica, i trasporti e le attivit&agrave; generali/amministrative. Visitando il sito di Carlin, dove &egrave; localizzata la maggior parte della capacit&agrave; di lavorazione, abbiamo potuto osservare da vicino come la movimentazione dell'attrezzatura, la gestione delle riserve, il trasporto dei minerali grezzi e le opzioni di elaborazione siano diventati pi&ugrave; efficienti grazie alla joint venture. La societ&agrave; ha l'obiettivo di ridurre ulteriormente i costi di 240 milioni di dollari.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>-----------------------------------------------------------------------</strong></p>
<p><strong>Tutte le ponderazioni societarie, settoriali e sub-settoriali sono al 30 settembre 2019, salvo diversa indicazione.</strong></p>
<div id="edn1">
<p><a href="#_ednref1" name="_edn1" title=""></a> L'S&amp;P 500 Index misura la performance azionaria di 500 aziende di grandi dimensioni quotate sulle borse negli Stati Uniti e copre circa l'80% della capitalizzazione di mercato disponibile.</p>
</div>
<div id="edn2">
<p><a href="#_ednref2" name="_edn2" title=""></a> L'U.S. Dollar Index (DXY) indica il valore internazionale generale del dollaro USA attraverso una media dei tassi di cambio tra il dollaro USA e sei principali valute mondiali.</p>
</div>
<div id="edn3">
<p><a href="#_ednref3" name="_edn3" title=""></a> Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) &egrave; un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende societ&agrave; quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell'estrazione dell'oro.</p>
</div>
<div id="edn4">
<p><a href="#_ednref4" name="_edn4" title=""></a> Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) &egrave; un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall'estrazione di oro e/o argento, possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall'estrazione di oro o argento ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/elementi-a-sostegno-dellinvestimento-in-bitcoin/">
  <title> Blog title: Elementi a sostegno dell&#39;investimento in Bitcoin</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/elementi-a-sostegno-dellinvestimento-in-bitcoin/</link>
  <description><![CDATA[<p>Il Bitcoin &egrave; destinato a diventare il nuovo "oro digitale". Sempre pi&ugrave; utilizzato come asset con valore monetario, quale ruolo pu&ograve; ricoprire all'interno di un portafoglio di investimento?</p>]]></description>
  <dc:creator> </dc:creator>
  <dc:date>10/22/2019 02:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso facciamo riferimento al Bitcoin come "oro digitale" perch&eacute;, cos&igrave; come il metallo prezioso, &egrave; una potenziale riserva di valore. Per determinare se il Bitcoin abbia per&ograve; questa caratterisitca, &egrave; innanzitutto importante analizzare due tipologie di valore:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Il valore intrinseco esiste quando un bene economico, ad esempio un'azione, un asset immobiliare o un bene di consumo come il grano o il petrolio, produce un flusso di cassa o ha una chiara utilit&agrave;.</li>
<li>Il valore monetario esiste indipendentemente dal fatto che un bene abbia o meno valore intrinseco o in quanto il bene ha un valore oltre a quello intrinseco. Alcuni esempi includono l'oro e altri metalli preziosi, opere d'arte e pietre preziose.</li>
</ul>
<h2 class="sub">Aggiungere Bitcoin a un portafoglio di investimento</h2>
<p>Se il Bitcoin &egrave; sempre pi&ugrave; utilizzato come asset con valore monetario, quale ruolo pu&ograve; ricoprire all'interno di un portafoglio di investimento?</p>
<p>Il Bitcoin pu&ograve; diversificare ulteriormente il portafoglio grazie alla sua bassa correlazione con le asset class tradizionali, tra cui gli indici azionari generali di mercato, le obbligazioni e l'oro.</p>
<h3>Correlazione (01/02/2012 - 31/07/2019)</h3>
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<table class="tg">
<tbody>
<tr>
<th class="tg-0pky">&nbsp;</th>
<th class="tg-7btt">S&amp;P 500</th>
<th class="tg-7btt">Obbliga-<br />zioni <br />Stati Uniti</th>
<th class="tg-7btt">Bitcoin</th>
<th class="tg-7btt">Oro</th>
<th class="tg-7btt">Beni<br />immobiliari <br />Stati Uniti</th>
<th class="tg-7btt">Petrolio</th>
<th class="tg-7btt">Valute <br />mercati <br />emergenti</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-fymr">S&amp;P 500</td>
<td class="tg-c3ow">-</td>
<td class="tg-c3ow">-0.28</td>
<td class="tg-c3ow">0.01</td>
<td class="tg-c3ow">-0.04</td>
<td class="tg-c3ow">0.59</td>
<td class="tg-c3ow">0.32</td>
<td class="tg-c3ow">0.29</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-fymr">Obbligazioni<br />Stati Uniti</td>
<td class="tg-c3ow">-0.28</td>
<td class="tg-c3ow">-</td>
<td class="tg-c3ow">0.03</td>
<td class="tg-c3ow">0.26</td>
<td class="tg-c3ow">0.12</td>
<td class="tg-c3ow">-0.17</td>
<td class="tg-c3ow">0.09</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-fymr">Bitcoin</td>
<td class="tg-c3ow">0.01</td>
<td class="tg-c3ow">0.03</td>
<td class="tg-c3ow">-</td>
<td class="tg-c3ow">0.03</td>
<td class="tg-c3ow">0.04</td>
<td class="tg-c3ow">-0.05</td>
<td class="tg-c3ow">-0.01</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-fymr">Oro</td>
<td class="tg-c3ow">-0.04</td>
<td class="tg-c3ow">0.26</td>
<td class="tg-c3ow">0.03</td>
<td class="tg-c3ow">-</td>
<td class="tg-c3ow">0.07</td>
<td class="tg-c3ow">0.09</td>
<td class="tg-c3ow">0.31</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-fymr">Beni immobiliari <br />Stati Uniti</td>
<td class="tg-c3ow">0.59</td>
<td class="tg-c3ow">0.12</td>
<td class="tg-c3ow">0.04</td>
<td class="tg-c3ow">0.07</td>
<td class="tg-c3ow">-</td>
<td class="tg-c3ow">0.12</td>
<td class="tg-c3ow">0.27</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-fymr">Petrolio</td>
<td class="tg-c3ow">0.32</td>
<td class="tg-c3ow">-0.17</td>
<td class="tg-c3ow">-0.05</td>
<td class="tg-c3ow">0.09</td>
<td class="tg-c3ow">0.12</td>
<td class="tg-c3ow">-</td>
<td class="tg-c3ow">0.23</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-fymr">Valute mercati <br />emergenti</td>
<td class="tg-c3ow">0.29</td>
<td class="tg-c3ow">0.09</td>
<td class="tg-c3ow">-0.01</td>
<td class="tg-c3ow">0.31</td>
<td class="tg-c3ow">0.27</td>
<td class="tg-c3ow">0.23</td>
<td class="tg-c3ow">-</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Dati fino al 31 luglio 2019. Le obbligazioni statunitensi sono misurate dal Bloomberg Barclays US Aggregate Index; l'oro &egrave; misurato dall'S&amp;P GSCI Gold Spot Index; i beni immobiliari statunitensi sono misurati dall'MSCI US REIT Index; il petrolio &egrave; misurato in base al prezzo spot del petrolio Brent Crude; le valute dei mercati emergenti sono misurate dal Bloomberg Barclays EM Local Currency Government Index.</p>
<p>Nonostante i rischi di mercato, di liquidit&agrave; e di sicurezza informatica associati, un'allocazione in Bitcoin pu&ograve; anche aumentare il profilo di rischio e rendimento dei portafogli di investimento istituzionali. Come osservato nel grafico successivo, una piccola allocazione in Bitcoin aumenta significativamente il rendimento cumulativo di un portafoglio combinato costituito dal 60% di azioni e il 40% di obbligazioni, con un impatto minimo sulla volatilit&agrave;.</p>
<h3>Profilo di rendimento asimmetrico (01/02/2012 - 31/07/2019)</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/33339a1ea03349079c167bca8010bd52.aspx" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Dati al 31/07/2019.</p>
<p>Uno sguardo al rapporto tra stock e flusso<sup>1&nbsp;</sup>pu&ograve; offrire anche una panoramica del potenziale di crescita del Bitcoin. I dati sul rapporto tra stock e flusso forniti di seguito suggeriscono un potenziale di crescita per il Bitcoin, in base ai dati storici e alle caratteristiche di scarsit&agrave; di bitcoin, oro e argento.</p>
<h3>Il valore del Bitcoin &egrave; dovuto alla scarsit&agrave;</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/14aacbe2ece647d6b6d0ac752639c58f.aspx" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Medium, "Modeling Bitcoin's Value with Scarcity", 22 marzo 2019.</p>
<p>Il Bitcoin, inoltre, &egrave; basato sull&rsquo;halving, ovvero un dimezzamento. Un dimezzamento &egrave; definito come riduzione del 50% del block reward per il tasso di produzione del Bitcoin e avviene all'incirca ogni quattro anni, con il prossimo previsto a maggio 2020. A causa della scarsit&agrave; prodotta dai dimezzamenti, il prezzo del Bitcoin tradizionalmente aumenta in seguito a un dimezzamento.</p>
<h3>MVIS CryptoCompare Bitcoin Index (01/02/2012 - 31/07/2019)</h3>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/d7790f95c8f24fdaaaed3a7c96be0d3d.aspx" alt="" width="748" height="438" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. Dati al 31/07/2019.</p>
<h2 class="sub">L'adozione del Bitcoin non si ferma</h2>
<p>Gli scambi di Bitcoin senza bisogno di validazione anno raggiunto le 400.000 transazioni al giorno, registrando un valore di rete significativo.<sup>2&nbsp;</sup>Nell'osservare l'adozione off-chain e il numero di applicazioni basate sulla tecnologia Bitcoin, notiamo come sia in atto un'evoluzione naturale.</p>
<p>Le sidechain (come Liquid di BlockStream) possono rappresentare la prossima mossa nel favorire l'adozione del Bitcoin, in quanto permettono scalabilit&agrave; e personalizzazioni, mantenendo molte delle propriet&agrave; di sicurezza del Bitcoin stesso. Basata sulla blockchain del Bitcoin, siamo convinti che la piattaforma Lightning Network ampli i confini delle caratteristiche di pagamento del Bitcoin con costi minori e velocit&agrave; maggiori. Per beneficiare di queste caratteristiche del Bitcoin, che richiedono in parte un livello di fiducia ridotto, Microsoft sta creando una piattaforma di identit&agrave; decentralizzata nella blockchain del Bitcoin.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>-----------------------------------------------------------------------</strong></p>
<p><sup><span style="vertical-align: super;"><span style="line-height: 107%; font-family: Calibri, sans-serif;">1</span></span>&nbsp;</sup>Per rapporto tra stock e flusso si intende la quantit&agrave; di un asset detenuto in riserve diviso per la quantit&agrave; di tale asset prodotta per un periodo di tempo determinato.</p>
<p><sup><span style="vertical-align: super;"><span style="line-height: 107%; font-family: Calibri, sans-serif;">2</span></span></sup><sup>&nbsp;</sup>Fonte: Blockchain.info. Dati al 13/07/2019.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/parte-5-un-accesso-efficiente-ai-mercati-obbligazionari-con-gli-etf-sul-reddito-fisso/">
  <title> Blog title: Parte 5: Un accesso efficiente ai mercati obbligazionari con gli ETF sul reddito fisso</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/parte-5-un-accesso-efficiente-ai-mercati-obbligazionari-con-gli-etf-sul-reddito-fisso/</link>
  <description><![CDATA[Gli ETF a reddito fisso possono rappresentare per qualsiasi investitore un modo efficiente di accedere ai mercati obbligazionari e offrono vantaggi particolarmente interessanti per gli investitori privati e i consulenti finanziari.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>10/18/2019 04:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>Gli ETF a reddito fisso possono rappresentare per qualsiasi investitore un modo efficiente di accedere ai mercati obbligazionari e offrono vantaggi particolarmente interessanti per gli investitori privati e i consulenti finanziari.</i></p>
<p><a href="/link/78dfc4679f7c4e3abf59b0210ec35c74.aspx">Parte 1: Capire gli ETF</a><br /><a href="/ucits/blog/etf-insights/etf-102-the-inner-workings-of-etf-creations-and-redemptions/it">Parte 2: I meccanismo di creazione e di rimborso</a><br /><a href="/ucits/blog/etf-insights/etf-103-is-this-etf-right-for-portfolio">Parte 3: Come capire se un ETF &egrave; adatto alle vostre esigenze di portafoglio</a><br /><a href="/ucits/blog/etf-insights/etf-104-getting-most-out-of-your-etf-trades">Parte 4: Ottenere il massimo dalle operazioni in ETF </a><br /><strong>Parte 5: Un accesso efficiente ai mercati obbligazionari con gli ETF sul reddito fisso</strong></p>
<h2 class="sub">Confronto tra la negoziazione di obbligazioni e quella di azioni</h2>
<p>Mentre le azioni sono solitamente negoziate su borse centralizzate dove gli acquirenti e i venditori possono osservare le transazioni e ottenere prezzi eseguibili, le obbligazioni sono generalmente negoziate OTC, con gli acquirenti e i venditori che negoziano i prezzi direttamente tra di loro. Ci&ograve; significa che le obbligazioni godono di minore trasparenza per quanto riguarda i prezzi delle transazioni eseguite da altri soggetti del mercato. Per la maggior parte delle obbligazioni, inoltre, le negoziazioni nel corso della giornata sono abbastanza scarse, il che rende difficile stimare il loro prezzo corretto. A differenza delle azioni, che possono essere negoziate su incrementi di singoli titoli, le obbligazioni sono generalmente negoziate su importi minimi, che a volte possono essere pari a decine o anche centinaia di migliaia di dollari.</p>
<p>Queste caratteristiche riflettono la natura istituzionale del mercato obbligazionario, in cui i grandi investitori con sofisticate abilit&agrave; di negoziazione e di ricerca dominano il mercato. Tutto ci&ograve; rende difficile e costoso per gli investitori privati investire direttamente in tali mercati e costruire portafogli diversificati.</p>
<h2 class="sub">Facilit&agrave; di accesso tramite gli ETF</h2>
<p>Dal lancio dei primi ETF a reddito fisso, avvenuto nel 2002, lo spazio &egrave; aumentato in modo significativo per dimensioni, numero di fondi e diversit&agrave; di strategie disponibili, dato che il ricorso a questi strumenti &egrave; cresciuto e gli investitori hanno imparato a conoscere i vantaggi offerti dagli ETF. In precedenza, data la difficolt&agrave; nell'acquisto delle obbligazioni sottostanti, gli investitori privati alla ricerca di un'esposizione diversificata dovevano generalmente accedere a tali mercati attraverso fondi comuni a gestione attiva. Oltre al costo complessivamente pi&ugrave; alto di queste soluzioni, conseguire una determinata esposizione poteva risultare pi&ugrave; difficile a causa della mancanza di trasparenza e del fatto che i gestori, per generare alfa, hanno la flessibilit&agrave; di investire in titoli al di fuori del loro benchmark. Numerosi studi hanno tuttavia mostrato che la maggior parte dei gestori attivi ha sottoperformato il benchmark pi&ugrave; ampio di mercato, dando cos&igrave; spazio per un'ulteriore richiesta di strategie passive a costi ridotti tramite ETF.</p>
<p>Gli investitori ora possono trovare ETF che offrono accesso a segmenti pi&ugrave; ampi del mercato, comprese le esposizioni aggregate "core", oltre a settori specifici come le obbligazioni corporate e governative. Oggi, inoltre, &egrave; possibile investire con negoziazioni singole in ambiti il cui accesso un tempo risultava difficile o costoso, incluse le obbligazioni dei mercati emergenti, quelle high-yield e i prestiti bancari. Oltre a permettere l&rsquo;accesso a segmenti pi&ugrave; ampi del mercato, gli ETF offrono anche la possibilit&agrave; di individuare esposizioni specifiche all'interno di ogni settore, ad esempio applicando filtri basati su aree geografiche, scadenze e qualit&agrave; del credito.</p>
<p>L'ampia variet&agrave; di offerta ha permesso agli investitori di costruire pi&ugrave; facilmente portafogli personalizzati basati sui propri obbiettivi di investimento e profili di rischio.</p>
<h2 class="sub">ETF a reddito fisso - mito e realt&agrave;:</h2>
<p><strong><i>Gli investitori in ETF a reddito fisso non conoscono ci&ograve; che stanno acquistando.</i></strong></p>
<p>La maggior parte degli emittenti fornisce informazioni sul portafoglio attraverso numerosi strumenti (ad esempio, la pagina web del fondo, Bloomberg, fornitori di dati terzi, ecc.). A differenza dei fondi comuni (che solitamente comunicano le posizioni con uno scostamento di 30-60 giorni), la maggior parte degli ETF comunica le posizioni con uno scostamento di un giorno al massimo.</p>
<p><strong><i>C'&egrave; discrepanza tra la liquidit&agrave; "promessa" degli ETF sul reddito fisso e la liquidit&agrave; dei titoli sottostanti.</i></strong></p>
<p>Le obbligazioni sono di per s&eacute; meno liquide delle azioni per diverse ragioni. Tutte le obbligazioni sono negoziate over-the-counter, per cui non esiste una borsa centralizzata come per le azioni. Le obbligazioni sono negoziate per "appuntamento", il che significa che le due controparti devono trovarsi e poi negoziare i termini dello scambio. Di conseguenza, in alcune istanze, le obbligazioni possono non essere negoziate per giorni, settimane o addirittura mesi. Sebbene la liquidit&agrave; dei titoli sottostanti rappresenti un componente importante del profilo di liquidit&agrave; complessivo degli ETF, si tratta soltanto di un segmento della liquidit&agrave; complessiva del fondo. In molti casi notiamo che la negoziazione degli ETF avviene senza una transazione sul mercato primario, il che significa che non vi sono transazioni dirette nelle obbligazioni sottostanti a un ETF come risultato di una transazione in ETF sul mercato secondario o su una borsa. Meno del 50% del volume delle contrattazioni in ETF a reddito fisso nel mercato secondario conduce direttamente a negoziazioni sul mercato primario nei titoli sottostanti.</p>
<p>Vale la pena osservare, inoltre, che gli ETF sono un semplice veicolo di liquidit&agrave; che distribuisce i costi in modo diverso rispetto a veicoli simili, i fondi comuni. Uno dei principali fattori che differenzia gli ETF dai fondi comuni &egrave; il fatto che gli ETF sono negoziati in borsa e che ogni transazione pu&ograve; o meno avviare un'attivit&agrave; sul mercato primario. Gli investitori in fondi comuni creano e riscattano al valore patrimoniale netto (NAV) e in caso di riscatto i costi sono sostenuti dai rimanenti investitori. Gli investitori in ETF vendono sul mercato secondario (solo i partecipanti autorizzati possono eseguire transazioni sul mercato primario) a un costo dettato dal market maker e sostenuto in ultima analisi dall'investitore che vende. (Vedi <a href="/link/b2d8429dad284cecb181eb9fef9d6542.aspx"><i>Parte 2: I meccanismo di creazione e di rimborso</i></a> per ulteriori informazioni sui mercati primario e secondario e sul ruolo dei partecipanti autorizzati.)</p>
<p><strong><i>Durante i periodi di ribasso del mercato, gli investitori sono costretti a vendere gli ETF, la liquidit&agrave; diminuisce e gli spread del mercato secondario si allargano. </i></strong></p>
<p>Gli ETF a reddito fisso hanno sperimentato un potenziamento della liquidit&agrave; durante periodi di elevata volatilit&agrave;, come il quarto trimestre del 2018. Di seguito abbiamo analizzato il volume di contrattazione degli ETF obbligazionari high-yield (HY).</p>
<p>Volume di contrattazione giornaliero medio del mercato obbligazionario HY<a href="#_ftn2" name="_ftnref2" title=""><sup></sup></a></p>
<ul class="content-list">
<li>T1-T3 2018: 11,7 miliardi di dollari</li>
<li>T4 2018: 9,8 miliardi di dollari</li>
</ul>
<p>Volume di contrattazione giornaliero medio degli ETF a reddito fisso HY</p>
<ul class="content-list">
<li>T1-T3 2018: 1,3 miliardi di dollari</li>
<li>T4 2018: 2,2 miliardi di dollari</li>
</ul>
<h3 class="content-title">Volume di contrattazione giornaliero medio sulle obbligazioni HY</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/f24a6abc2db54057a7dabd72d1a00bdd.aspx" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, SIFMA.</p>
<p>Confrontando l'attivit&agrave; durante il T1-T3 rispetto a quella del T4 abbiamo effettivamente riscontrato che le negoziazioni in ETF su obbligazioni HY sono raddoppiate, passando dall'11% al 22% come percentuale delle negoziazioni in obbligazioni HY, e che il volume di negoziazione medio giornaliero degli ETF su obbligazioni HY &egrave; cresciuto quasi del 70%, passando da 1,3 miliardi di dollari a 2,2 miliardi di dollari nel quarto trimestre dello scorso anno.</p>
<p><strong><i>Il fatto che gli ETF a reddito fisso possano essere oggetto di premi e sconti significativi rappresenta una prova della loro mancanza di liquidit&agrave;.</i></strong></p>
<p>Premi o sconti significativi non significano necessariamente che il prezzo degli ETF sul mercato secondario non sia corretto, piuttosto il prezzo degli ETF sul mercato secondario pu&ograve; agire da price discovery vehicle per le obbligazioni sottostanti. Gli emittenti di ETF di solito si affidano a un soggetto terzo per calcolare il NAV. Tuttavia, anche questi soggetti riscontrano problemi con la determinazione dei prezzi di obbligazioni che non solo sono negoziate OTC, ma che potrebbero anche non essere state negoziate per un certo periodo di tempo.</p>
<p>Durante i periodi di volatilit&agrave; del mercato estrema, si potrebbero registrare significativi sconti, negoziazioni superiori al volume medio giornaliero del fondo e deflussi.</p>
<h2 class="sub">Sfruttare la liquidit&agrave; degli ETF</h2>
<p>Oltre ad avere un accesso mirato al mercato obbligazionario, gli investitori potrebbero trarre vantaggio dalla liquidit&agrave; offerta dagli ETF. Gli investitori possono utilizzare gli ETF per aggiungere o ridurre le esposizioni in modo da potenzialmente ridurre al minimo i costi complessivi legati alla negoziazione. La liquidit&agrave; di molti ETF a reddito fisso, in modo particolare quelli di maggiori dimensioni, pu&ograve; spesso essere pi&ugrave; elevata rispetto alle obbligazioni sottostanti. In altre parole, il veicolo ETF offre un livello di liquidit&agrave; sul mercato secondario che pu&ograve; aggiungersi a quello sul mercato primario. Questo perch&eacute; una transazione in ETF non richiede necessariamente la contrattazione nelle obbligazioni sottostanti. Ad esempio, gli ordini di ETF tra acquirenti e venditori possono essere chiusi solamente in borsa. Questo livello aggiuntivo di liquidit&agrave; pu&ograve; dare vita a una riduzione dei costi di contrattazione spesso misurati da spread bid-ask.</p>
<p>In ultima analisi, va evidenziato che la liquidit&agrave; &egrave; determinata dalle posizioni sottostanti del fondo stesso.</p>
<p>&Egrave; quindi importante che gli index provider progettino indici che pongano enfasi sulla liquidit&agrave; del sottostante. I gestori di un ETF obbligazionario, inoltre, utilizzano tecniche come l'ottimizzazione &ndash; cio&egrave; detenere un sottoinsieme di titoli di un indice considerati rappresentativi delle esposizioni del rischio e del rendimento dell'indice completo &ndash; che riduce al minimo i costi di transazione e aiuta a potenziare la liquidit&agrave; dell'ETF. Tutto questo porta a spread bid-ask potenzialmente inferiori per gli investitori quando negoziano un ETF in borsa.</p>
<p>La liquidit&agrave; &egrave; una caratteristica che definisce gli ETF ed &egrave; particolarmente interessante per gli ETF a reddito fisso, data la natura meno liquida del mercato obbligazionario sottostante. Inoltre, con i trading desk che detengono meno titoli con finalit&agrave; di market-making come conseguenza dei requisiti di capitale pi&ugrave; elevati dopo la normativa introdotta dopo la crisi finanziaria, questa caratteristica &egrave; diventata sempre pi&ugrave; importante.</p>
<h2 class="sub">Sfruttare la trasparenza degli ETF a reddito fisso</h2>
<p>Un altro vantaggio dell'utilizzo degli ETF per l'esposizione obbligazionaria &egrave; la trasparenza fornita in termini di prezzi, posizioni e il costo di possesso. Come menzionato in precedenza, il fatto che gli ETF siano negoziati in borsa permette agli investitori di vedere le transazioni in tempo reale e proposte di acquisto e offerta quotate, a differenza di quanto avviene nei mercati obbligazionari. Gli investitori conoscono il valore corrente delle loro posizioni e hanno una buona indicazione di dove possono acquistare o vendere quote. La trasparenza degli ETF a reddito fisso ha fornito un vantaggio al mercato obbligazionario pi&ugrave; ampio, dato che i prezzi degli ETF danno una migliore rappresentazione del valore in tempo reale rispetto alle valutazioni e agli ultimi prezzi negoziati dei titoli sottostanti.</p>
<p>Analogamente agli altri ETF, le posizioni del portafoglio sono rese pubbliche sulla maggior parte dei siti web degli emittenti di ETF, insieme ad altre informazioni sulle caratteristiche del rischio e sulle esposizioni. Gli investitori possono vedere dettagli sulle esposizioni e conoscere le obbligazioni in portafoglio, il che generalmente non &egrave; possibile sui fondi comuni obbligazionari, dato che di solito tali fondi rendono pubbliche le posizioni soltanto mensilmente o trimestralmente e spesso con uno scostamento.</p>
<p>Il costo di possesso &egrave; verosimilmente pi&ugrave; trasparente rispetto ad altre modalit&agrave; di accesso al mercato obbligazionario. Le quote osservabili offrono un'indicazione su dove le negoziazioni possono essere eseguite per una data dimensione e le strategie di negoziazione accurate possono fornire agli investitori una maggiore sicurezza sui prezzi e limitare i rischi di una esecuzione non efficiente. Inoltre, i costi associati agli afflussi, ai deflussi e alla negoziazione del portafoglio dell'ETF sono sostenuti dai soggetti coinvolti nelle transazioni e non dagli investitori esistenti. Tutto ci&ograve; si traduce in una distribuzione dei costi pi&ugrave; equa, dove gli investitori che eseguono una transazione e che creano i costi di negoziazione o richiedono una liquidit&agrave; immediata sostengono tali costi. (Vedi <a href="/link/c12e7b3bcdf749e19dccda2d6b998776.aspx"><i>Parte 3: come capire se un ETF &egrave; adatto alle vostre esigenze di portafoglio</i></a> per ulteriori informazioni sui costi di possesso degli ETF.)</p>
<h2 class="sub">Punti principali: Flessibilit&agrave; dell'ETF a reddito fisso</h2>
<p>Gli ETF sul reddito fisso offrono un livello di flessibilit&agrave; per gli investitori che non &egrave; comune nei mercati obbligazionari. Il costo ridotto, la trasparenza e la natura diversificata degli ETF attraggono gli investitori alla ricerca di posizioni strategiche a lungo termine, mentre il livello aggiuntivo di liquidit&agrave; proposto dagli ETF pu&ograve; offrire vantaggi agli investitori pi&ugrave; tattici. Dato che questi strumenti sono negoziati in borsa, gli ETF permettono inoltre agli investitori di acquistare azioni con margine o prendere posizioni corte.</p>

<h2 class="sub">Scopri i nostri ETF di punta:</h2>
<p><a href="/link/f1df73e82b804097be6cf9e2e5682a64.aspx" title="VanEck iBoxx EUR Sovereign Diversified 1-10 UCITS ETF (TGBT)" target="_blank" rel="noopener">VanEck iBoxx EUR Sovereign Diversified 1-10 UCITS ETF (TGBT)</a></p>
<p><a href="/link/db5b2b940ca64ebc8b7de345ff478723.aspx" title="VanEck iBoxx EUR Sovereign Capped AAA-AA 1-5 UCITS ETF (TAT)" target="_blank" rel="noopener">VanEck iBoxx EUR Sovereign Capped AAA-AA 1-5 UCITS ETF (TAT)</a></p>
<p><a href="/link/5b1c1efcf11b46a19f983f0b8a81fa17.aspx" title="VanEck iBoxx EUR Corporates UCITS ETF (TCBT)" target="_blank" rel="noopener">VanEck iBoxx EUR Corporates UCITS ETF (TCBT)</a></p>
<p><a href="/link/d6041ee8f66d45e7924ba6613722ddf7.aspx" title="VanEck J.P. Morgan EM Local Currency Bond UCITS ETF (EMLC)" target="_blank" rel="noopener">VanEck J.P. Morgan EM Local Currency Bond UCITS ETF (EMLC)</a></p>
<p><a href="/link/b2bd89d28b344dd3a0c3494bcb1e8973.aspx" title="VanEck Global Fallen Angel High Yield Bond UCITS ETF (GFA)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Global Fallen Angel High Yield Bond UCITS ETF (GFA)</a></p>
<p><a href="/link/c0b7cc7d431c4138aa5903f045fc08d8.aspx" title="VanEck Emerging Markets High Yield Bond UCITS ETF (HYEM)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Emerging Markets High Yield Bond UCITS ETF (HYEM)</a></p>


<div class="disclosure">
<p><strong>-----------------------------------------------------------------------</strong></p>
<div id="ftn1">
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1" title=""></a> Il volume di contrattazione giornaliero medio &egrave; il numero medio di quote di un dato titolo negoziato entro un giorno in un dato periodo di tempo.</p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/prospettive-dinvestimento-e-arrivato-il-momento-di-proteggerci-dalle-incertezze-delle-banche-centrali/">
  <title> Blog title: Prospettive d&#39;investimento: &#232; arrivato il momento di proteggerci dalle incertezze delle banche centrali?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/prospettive-dinvestimento-e-arrivato-il-momento-di-proteggerci-dalle-incertezze-delle-banche-centrali/</link>
  <description><![CDATA[<p>Con il passaggio a tassi di interesse negativi in Europa, riteniamo che gli investitori debbano valutare come proteggersi dalle incertezze delle banche centrali.</p>]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>10/11/2019 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Tassi di interesse negativi alimentano il breakout dell'oro</h2>
<p>L'evento pi&ugrave; significativo nei mercati l'estate scorsa &egrave; stato l'avanzamento del debito a rendimento negativo a 14.000 miliardi di dollari<sup>1</sup>. Gi&agrave; di per s&eacute;, questo avvenimento ha suscitato un certo entusiasmo per gli attivi alternativi, con l'<a href="/link/ed0cedb2697540af90cc0ce685a3f395.aspx">oro che sfondava</a> un massimo tecnico di sei anni molto forte quasi contemporaneamente. Credo che per gli investitori sia arrivato il momento di valutare come proteggersi dalle incertezze delle banche centrali fino alla fine di quest'anno e nel 2020.</p>
<p>La prima considerazione a favore dell'oro &egrave; semplicemente il fatto che i tassi bassi lo rendono interessante. I contesti ad alto tasso di interesse tendono a essere difficili per l'oro, che non genera alcun rendimento, mentre in presenza di tassi di interesse negativi il metallo giallo appare un'opzione molto pi&ugrave; allettante.</p>
<h3 class="&rdquo;content-title&rdquo;">Le obbligazioni con rendimento negativo e l'oro</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/4329c60f8b3d479c954993bd40dd04ea.aspx" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati al 23 settembre 2019.</p>
<p>La seconda considerazione a favore dell'oro &egrave; la preoccupazione che le banche centrali abbiano perso il proprio potere di stimolare l'economia. Nonostante le mosse adottate dalla Banca Centrale Europea nell'incalzare l'economia europea negli ultimi anni, l'Europa continua a rallentare ed &egrave; probabilmente l'area pi&ugrave; debole del mondo. Se l'Europa &egrave; in trappola e le banche centrali hanno perso il proprio potere, la paura di ingenti livelli di indebitamento pu&ograve; indurre gli investitori a rivolgersi all'oro. &Egrave; interessante notare come altre banche centrali, tra cui quelle di Russia e Cina, di recente abbiano acquistato ingenti quantit&agrave; di oro. Forse nutrono anch'esse gli stessi timori.</p>
<h2 class="sub">I forti afflussi verso i fondi obbligazionari sono riconducibili alla paura o all'avidit&agrave;?</h2>
<p>La mia preoccupazione pi&ugrave; grande &egrave; che gli investitori stiano diventando eccessivamente conservatori per quanto riguarda i propri portafogli obbligazionari, mossi dai timori per la guerra commerciale e la recessione globale. Come ho accennato nella <a href="/link/131bf970b66340629fe16b69e5ec4f78.aspx">mia ultima prospettiva</a>, molti investitori si sono concentrati troppo su un tipo di reddito fisso a breve termine e di alta qualit&agrave;. A causa della preoccupazione che tassi di interesse minori possano implicare l'avvento di una recessione globale, la tendenza degli investitori consiste nel rivolgersi a fondi a breve termine e del mercato monetario. Tuttavia, questi restituiscono rendimenti minimi e tale approccio &egrave; a mio parere un errore nello scenario attuale. La mia opinione &egrave; che la crescita lenta ma costante della Cina non suggerisce una recessione globale e di conseguenza non credo che dovremmo preoccuparci riguardo alla normale allocazione del credito.</p>
<p>La Cina continua a essere relativamente vincolata sul fronte delle politiche monetarie e a nostro parere la banca centrale non intende inondare il sistema con credito a buon mercato. Anche se per questo motivo la crescita potr&agrave; essere pi&ugrave; limitata, crediamo che sar&agrave; allo stesso tempo pi&ugrave; stabile e di qualit&agrave; pi&ugrave; elevata. In definitiva, penso che si tratti di un aspetto positivo per gli investitori obbligazionari. Per altre analisi sulla Cina, consultate le <a href="/link/84d9cfb6cea341aa8fc9ff86a50e8e74.aspx">nostre informazioni regolarmente aggiornate sulla crescita economica cinese</a>.</p>
<p>Il debito dei mercati emergenti &egrave; un'asset class divenuta a mio parere pi&ugrave; interessante quest'estate. L'hanno scorso ha prodotto rendimenti e valutazioni positive e verso la fine del 2018 ha creato un'opportunit&agrave; di diversificazione rispetto alle azioni USA. Oggi abbiamo diversi episodi positivi da citare: il Brasile, paese leader in Sudamerica, sta implementando riforme a favore della crescita e l'India, sorprendentemente, ha appena annunciato ingenti tagli delle imposte alle imprese, che ritengo saranno molto stimolanti per la sua economia. Oltre alle caratteristiche osservate nel debito dei mercati emergenti verso la fine del 2018 e l'inizio del 2019, stiamo notando anche riforme economiche positive e interessanti, che sembrano poter alimentare questa asset class.</p>
<h2 class="sub">Un portafoglio obbligazionario deve ignorare la politica</h2>
<p>La guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina ha avuto spazio su tutti i giornali questa estate e probabilmente vi rester&agrave;. In risposta a questa situazione, &egrave; mia ferma opinione che un portafoglio obbligazionario debba ignorare la politica.</p>
<p>Una storica verit&agrave; che ho appreso quando mi sono affacciato a questo settore due decenni fa &egrave; che non &egrave; possibile prevedere gli accadimenti politici. Abbiamo imparato a fondo questa lezione la scorsa estate. Ad esempio, &egrave; impossibile prevedere i prossimi tweet del presidente Trump riguardo alla guerra commerciale. L'intero mercato &egrave; stato colto di sorpresa dall'esito delle elezioni in Argentina. Per non parlare dell'attacco militare contro lo stabilimento petrolifero in Arabia Saudita. Non credo che gli investitori possano costruire i propri portafogli obbligazionari attorno a questi eventi politici.</p>
<div class="disclosure">
<p><sup>1</sup>Fonte: Bloomberg.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/parte-4-ottenere-il-massimo-dalle-operazioni-in-etf/">
  <title> Blog title: Parte 4: Ottenere il massimo dalle operazioni in ETF</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/parte-4-ottenere-il-massimo-dalle-operazioni-in-etf/</link>
  <description><![CDATA[Eseguire operazioni in ETF nel modo pi&ugrave; efficiente possibile, rispettando alcune &ldquo;best practice&rdquo;.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>10/07/2019 04:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>Eseguire operazioni in ETF nel modo pi&ugrave; efficiente possibile, rispettando alcune &ldquo;best practice&rdquo;. </i></p>
<p><a href="/ucits/blog/etf-insights/etf-101-understanding-the-basics">Parte 1: Capire gli ETF</a><br /><a href="/ucits/blog/etf-insights/etf-102-the-inner-workings-of-etf-creations-and-redemptions">Parte 2: I meccanismo di creazione e di rimborso</a><br /><a href="/ucits/blog/etf-insights/etf-103-is-this-etf-right-for-portfolio">Parte 3: Come capire se un ETF &egrave; adatto alle vostre esigenze di portafoglio</a><br /><strong>Parte 4: Ottenere il massimo dalle operazioni in ETF </strong><br /><a href="/ucits/blog/etf-insights/etf-105-gain-efficient-access-to-bond-markets-with-fixed-income-etf">Parte 5: Un accesso efficiente ai mercati obbligazionari con gli ETF sul reddito fisso</a></p>
<h2 class="sub">Una panoramica del mercato secondario</h2>
<p>Per comprendere perch&eacute; alcune operazioni possono avere esiti migliori di altre &egrave; necessario comprendere il funzionamento del <strong>mercato secondario</strong>. Il mercato secondario funge da primo livello di liquidit&agrave; ed &egrave; il luogo dove gli investitori acquistano e vendono quote di ETF. Il mercato primario &egrave; una fonte aggiuntiva di liquidit&agrave; ed &egrave; il luogo dove talvolta sono creati e riscattati grandi lotti di quote per alcuni ETF. Le negoziazioni sul mercato primario possono essere attivate da un eccesso di offerta o di domanda di quote di ETF.</p>
<p>I <strong>market maker </strong>mantengono l&rsquo;ordine nei mercati finanziari operando da intermediari tra domanda e offerta sulle borse. Nel mercato secondario, per ogni singolo titolo, i market maker espongono le quotazioni <strong>denaro (o "bid")</strong>, ossia i prezzi che sono disposti a pagare per acquistare il titolo, e le quotazioni <strong>lettera (o &ldquo;ask&rdquo;)</strong>, ossia i prezzi ai quali sono disposti a venderlo. La differenza tra quotazione di acquisto e di vendita &egrave; nota come <strong>differenziale denaro-lettera (bid-ask spread)</strong><a href="#_ftn1" name="_ftnref1" title=""><sup></sup></a>.</p>
<p>In genere, nel mercato secondario, per ogni ETF vi sono diversi market maker che espongono vari &ldquo;livelli&rdquo; di prezzi bid e ask associati a quantit&agrave; specifiche. Di norma, per una serie di motivi legati anche ai vincoli patrimoniali, i market maker evitano di esporre prezzi denaro-lettera per grandi lotti &ldquo;fuori misura&rdquo;. La definizione di &ldquo;fuori misura&rdquo; varia comunque da prodotto a prodotto, a seconda della sua liquidit&agrave; sul mercato secondario. Sulla base delle proposte di acquisto e di vendita risultanti si crea un book di negoziazione, simile a quello illustrato nella Figura 1.</p>
<h3 class="content-title">Figura 1: I <i>market maker</i> e il mercato secondario</h3>
<table class="tbl-data" style="height: 105px; width: 439px;" border="0px" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr class="top-table-content" style="height: 34px;">
<td class="data2-td" style="height: 34px; width: 70px; text-align: left;" width="15%"><strong>Dimensione</strong><br /><strong>totale</strong></td>
<td class="data2-td align-right" style="white-space: nowrap; height: 34px; width: 70px; text-align: left;" width="15%"><strong>Quantit&agrave;</strong></td>
<td class="data2-td align-right" style="height: 34px; width: 8px; text-align: left;" width="20%"><strong>Bid</strong></td>
<td class="data2-td align-right" style="height: 34px; width: 10px; text-align: left;" width="5%">&nbsp;</td>
<td class="data2-td align-right" style="white-space: nowrap; height: 34px; width: 65px; text-align: center;" width="20%"><strong>Ask</strong></td>
<td class="data2-td align-right" style="height: 34px; width: 70px;" width="15%"><strong>Quantit&agrave;</strong></td>
<td class="data2-td align-right" style="height: 34px; width: 70px; text-align: right;" width="15%"><strong>Dimensione<br />totale</strong></td>
</tr>
<tr style="height: 17px;">
<td class="data-td" style="height: 17px; width: 70px; text-align: left;">100</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px; text-align: left;">100</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 8px; text-align: left;">$22.21</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 10px; text-align: left;" bgcolor="e7e7ea">&nbsp;</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; paddng-left: 15px; width: 65px;">&nbsp; &nbsp;$22.23</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px;">&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 100</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px;">&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 100</td>
</tr>
<tr style="height: 17px;">
<td class="data-td" style="height: 17px; width: 70px; text-align: left;">2,500</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px; text-align: left;">2,400</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 8px; text-align: left;">$22.07</td>
<td class="data1-td data" style="height: 17px; width: 10px; text-align: left;" bgcolor="e7e7ea">&nbsp;</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 65px;">$22.28</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px;">2,400</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px;">2,500</td>
</tr>
<tr style="height: 17px;">
<td class="data-td" style="height: 17px; width: 70px; text-align: left;">2,700</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px; text-align: left;">200</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 8px; text-align: left;">$22.05</td>
<td class="data1-td data" style="height: 17px; width: 10px; text-align: left;" bgcolor="e7e7ea">&nbsp;</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 65px;">$22.29</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px;">200</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px;">2,700</td>
</tr>
<tr style="height: 17px;">
<td class="data-td" style="height: 17px; width: 70px; text-align: left;">2,900</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px; text-align: left;">200</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 8px; text-align: left;">$22.02</td>
<td class="data1-td data" style="height: 17px; width: 10px; text-align: left;" bgcolor="e7e7ea">&nbsp;</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 65px;">$22.31</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px;">200</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px;">2,900</td>
</tr>
<tr style="height: 17px;">
<td class="data-td" style="height: 17px; width: 70px; text-align: left;">5,300</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px; text-align: left;">2,400</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 8px; text-align: left;">$22.00</td>
<td class="data1-td data" style="height: 17px; width: 10px; text-align: left;" bgcolor="e7e7ea">&nbsp;</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 65px;">$22.34</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px;">2,400</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px;">5,300</td>
</tr>
<tr style="height: 17px;">
<td class="data-td" style="height: 17px; width: 70px; text-align: left;">5,500</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px; text-align: left;">200</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 8px; text-align: left;">$21.95</td>
<td class="data1-td data" style="height: 17px; width: 10px; text-align: left;" bgcolor="e7e7ea">&nbsp;</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 65px;">$22.35</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px;">200</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px;">5,500</td>
</tr>
<tr style="height: 17px;">
<td class="data-td" style="height: 17px; width: 70px; text-align: left;">5,600</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px; text-align: left;">100</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 8px; text-align: left;">$21.90</td>
<td class="data1-td data" style="height: 17px; width: 10px; text-align: left;" bgcolor="e7e7ea">&nbsp;</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 65px;">$22.40</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px;">2,400</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px;">7,900</td>
</tr>
<tr style="height: 17px;">
<td class="data-td" style="height: 17px; width: 70px; text-align: left;">5,700</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px; text-align: left;">100</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 8px; text-align: left;">$21.85</td>
<td class="data1-td data" style="height: 17px; width: 10px; text-align: left;" bgcolor="e7e7ea">&nbsp;</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 65px;">$22.42</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px;">200</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px;">8,100</td>
</tr>
<tr style="height: 17px;">
<td class="data-td" style="height: 17px; width: 70px; text-align: left;">5,800</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px; text-align: left;">100</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 8px; text-align: left;">$21.80</td>
<td class="data1-td data" style="height: 17px; width: 10px; text-align: left;" bgcolor="e7e7ea">&nbsp;</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 65px;">$22.50</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px;">1,900</td>
<td class="data-td data" style="height: 17px; width: 70px;">10,000</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>I market maker sul mercato secondario espongono prezzi diversi per lotti di diverse dimensioni.</p>
<h2 class="sub">Utilizzare gli ordini con limiti di prezzo ed evitare gli ordini al meglio: qual &egrave; la differenza?</h2>
<p>Per ottenere il massimo dalle operazioni in ETF &egrave; importante familiarizzare con i diversi tipi di operazioni che &egrave; possibile eseguire. La Figura 2 che segue illustra quattro dei tipi di ordini pi&ugrave; comuni.</p>
<h3 class="content-title">Figura 2: Tipi di ordine: al meglio, con limite di prezzo, stop, stop-limit</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/36c6d8af49264ecf992b74a921fb801a.aspx" /></p>
<p>In generale, quando possibile, gli investitori dovrebbero utilizzare gli ordini con limite di prezzo e non gli ordini al meglio in quanto i primi consentono un maggiore controllo dei prezzi e di conseguenza l&rsquo;esecuzione di negoziazioni economicamente pi&ugrave; efficienti.</p>
<p>Con riferimento al book di negoziazione della Figura 1 nella pagina precedente, si comprende immediatamente perch&eacute; un ordine al meglio potrebbe non offrire le condizioni pi&ugrave; efficienti in termini di costo. Un ordine al meglio per l&rsquo;acquisto di 10.000 quote di un ETF sarebbe eseguito acquistando 100 quote a 22,23 dollari (lasciando 9.900 quote invendute), 2.400 quote a 22,28 dollari, 200 quote a 22,29 dollari e cos&igrave; di seguito, in base all&rsquo;elenco dei livelli di liquidit&agrave; disponibile e finch&eacute; l&rsquo;intero ordine non &egrave; evaso, a un prezzo medio di acquisto molto superiore alla quotazione minima di denaro/lettera. Il prezzo medio ponderato di un&rsquo;operazione eseguita tramite un ordine al meglio sarebbe 22,37 dollari, ossia 63 pb in pi&ugrave; del prezzo quotato nel livello superiore del book. Anche se il livello superiore del book mostra uno spread denaro-lettera di 0,02 dollari, che potrebbe sembrare ristretto, non si pu&ograve; non notare la mancanza di &ldquo;spessore&rdquo; o di quote dietro tali prezzi, un altro aspetto da non sottovalutare, in quanto associato alla negoziazione di un fondo sul mercato secondario.</p>
<p>Ed &egrave; qui che emergono alcuni dei benefici degli ordini con limite di prezzo. Immaginate che anzich&eacute; passare un ordine al meglio un investitore passi un ordine con un <strong>limite al prezzo di acquisto</strong> di 10.000 quote dello stesso ETF del primo esempio a 22,24 dollari (un impatto di 4,5 pb). Le prime 100 quote dell&rsquo;ordine sarebbero acquistate immediatamente, lasciando un residuo di 9.900 quote. I market maker avrebbero quindi pi&ugrave; tempo per completare l&rsquo;ordine al corrispettivo specificato nell&rsquo;ordine con limite di prezzo, il che potrebbe comportare un minore prezzo medio di acquisto per l&rsquo;investitore. In molti casi potrebbe essere disponibile altra liquidit&agrave; che un market maker ha scelto di non pubblicizzare. Gli ordini con limite di prezzo potrebbero offrire ai market maker la possibilit&agrave; di esporre altra liquidit&agrave; al prezzo limite dell&rsquo;acquirente, il che a sua volta consente al compratore un maggior controllo sul prezzo di esecuzione.</p>
<h2 class="sub">Attenzione: monitorate le condizioni di mercato</h2>
<p>Affinch&eacute; la negoziazione degli ETF sia pi&ugrave; efficiente in termini di costo &egrave; importante prestare attenzione alle condizioni di mercato complessive. L&rsquo;andamento dei mercati dei future prima dell&rsquo;apertura delle contrattazioni pu&ograve; essere un indicatore utile di quello che bisogna aspettarsi in termini di volatilit&agrave;. Nei giorni di intensa volatilit&agrave; bisogna operare con cautela in quanto la maggiore volatilit&agrave; in genere comporta spread denaro-lettera pi&ugrave; ampi, premi e sconti<a href="#_ftn2" name="_ftnref2" title=""><sup></sup></a> pi&ugrave; elevati<a href="#_ftn3" name="_ftnref3" title=""><sup></sup></a> e una minore liquidit&agrave; degli ETF.</p>
<h2 class="sub">Tenete d&rsquo;occhio l&rsquo;orologio: evitate di negoziare in determinate ore del giorno</h2>
<p>Sono tante le cose che possono accadere durante la notte: &egrave; per questo che in genere coloro che investono in ETF dovrebbero evitare di operare nei primi 30 minuti che seguono l&rsquo;apertura delle contrattazioni. Complessivamente, le notizie in tempo reale, l&rsquo;attivit&agrave; di mercato e i notiziari economici della mattina aiutano a capire l&rsquo;andamento iniziale dei prezzi dopo l&rsquo;apertura dei mercati, spesso caratterizzata da accessi di volatilit&agrave; azionaria, spread denaro-lettera pi&ugrave; ampi e minore liquidit&agrave;. Successivamente, gli spread tendono a normalizzarsi, mantenendosi relativamente stabili per il resto della giornata.</p>
<h2 class="sub">Il mondo in fusi orari: mercati esteri ed ETF internazionali</h2>
<p>Gli ETF esposti a mercati ampi investono in titoli scambiati su scala mondiale. Gli spread sugli ETF che detengono tali titoli raggiungono il livello ottimale quando la maggior parte dei mercati sottostanti &egrave; aperta. I market maker possono quotare gli ETF con maggiore certezza quando i mercati degli ETF e gran parte di quelli sottostanti sono operativi. Attenti, quindi, all&rsquo;ampliamento degli spread se uno o pi&ugrave; mercati che compongono un indice non operano per festivit&agrave; o sono chiusi quando l&rsquo;ETF viene trattato in Europa.</p>
<p>Ad esempio, le condizioni negoziali di un ETF statunitense (un fondo esposto verso i mercati Usa) scambiato su una borsa europea saranno migliori, con uno spread pi&ugrave; ristretto, verso fine giornata quando aprono i mercati statunitensi. Ci&ograve; perch&eacute; in genere la liquidit&agrave; di un ETF dipende dalla capacit&agrave; dei market maker di quotare e scambiare i titoli sottostanti dell&rsquo;ETF e i market maker non possono accedere immediatamente ai titoli sottostanti quando i relativi mercati sono chiusi.</p>
<p>Per avere negoziazioni in ETF economicamente pi&ugrave; convenienti, gli investitori dovrebbero evitare di operare nei giorni in cui i prezzi sono volatili in quanto la maggiore volatilit&agrave; pu&ograve; accentuare l&rsquo;incertezza. Inoltre, gli investitori dovrebbero fare particolare attenzione alle notizie di singoli Paesi che potrebbero provocare volatilit&agrave; in un mercato estero rilevante. Anche le chiusure prolungate dei mercati per festivit&agrave; potrebbero incidere in misura maggiore sulla capacit&agrave; dei market maker di negoziare i titoli sottostanti degli ETF.</p>
<h2 class="sub">I principali messaggi da tenere a mente sulla negoziazione degli ETF</h2>
<p>Aderire alle best practice sulla negoziazioni pu&ograve; aiutare gli investitori a prendere decisioni pi&ugrave; efficienti sui tempi e sulle modalit&agrave; di esecuzione degli ordini. Evitando alcune ore del giorno, utilizzando gli ordini con limite di prezzo piuttosto che gli ordini al meglio e prestando attenzione alle notizie che influenzano i listini, sia a livello nazionale sia in mercati specifici, gli investitori hanno maggiori probabilit&agrave; di realizzare operazioni efficaci in termini di costo, a un prezzo equo.</p>
<h2 class="sub">Guida rapida alla negoziazione degli ETF</h2>
<p><strong>Attenzione alle condizioni di mercato</strong></p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Prima dell&rsquo;apertura delle contrattazioni, i mercati dei future possono essere utili indicatori di volatilit&agrave;.</li>
<li>Operate con prudenza nei giorni di marcata volatilit&agrave;.</li>
<li>In genere la volatilit&agrave; di mercato provoca un ampliamento degli spread degli ETF e una loro minore liquidit&agrave;.</li>
</ul>
<p><strong>Utilizzate ordini con limiti di prezzo </strong></p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Utilizzate ordini con limiti di prezzo; per garantirsi l&rsquo;esecuzione si pu&ograve; utilizzare un limite negoziabile (&ldquo;marketable&rdquo;).</li>
<li>Con un ordine al meglio si perde il controllo del prezzo; in genere i gestori di portafoglio esperti operano utilizzando ordini con limiti di prezzo.</li>
</ul>
<p><strong>Evitate determinati giorni/ore</strong></p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Il mercato apre: evitate i primi 30 minuti di contrattazioni quando gli ETF sono meno liquidi e gli spread pi&ugrave; ampi.</li>
<li>Il mercato chiude: il rischio overnight potrebbe indurre alcuni market maker a non offrire un buon livello di liquidit&agrave;.</li>
<li>Chiusura dei mercati per festivit&agrave;: la chiusura dei mercati internazionali e obbligazionari per festivit&agrave; potrebbe incidere sulla capacit&agrave; dei market maker di valorizzare gli ETF associati e di crearli/riscattarli.</li>
</ul>
<p><i>Gli ETF di VanEck conformi alla normativa UCITS possono essere negoziati in USD, GBP, EUR e CHF in diverse borse europee. Per maggiori informazioni si rinvia alla rispettiva scheda informativa o alla pagina degli ETF.</i></p>

<h2 class="sub">Scopri i nostri ETF di punta:</h2>
<p><a href="/link/2efe0353e14f432c8f7dc95c868b63b3.aspx" title="VanEck Gold Miners UCITS ETF (GDX)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Gold Miners UCITS ETF (GDX)</a></p>
<p><a href="/link/4f560cf4d539407282940a694a9b70bf.aspx" title="VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF (GDXJ)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF (GDXJ)</a></p>
<p><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" title="VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</a></p>
<p><a href="/link/ccae238b1b764816be2aa3f02e6c3970.aspx" title="VanEck Global Equal Weight UCITS ETF (TGET)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Global Equal Weight UCITS ETF (TGET)</a></p>
<p><a href="/link/1cba07a8d5154795b5770f51c877c469.aspx" title="VanEck European Equal Weight UCITS ETF (TEET)" target="_blank" rel="noopener">VanEck European Equal Weight UCITS ETF (TEET)</a></p>
<p><a href="/link/4eedb52946374685838ddf51b5cc937b.aspx" title="VanEck Global Real Estate UCITS ETF (TRET)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Global Real Estate UCITS ETF (TRET)</a></p>
<p><a href="/link/bc74aafb1de04499b6cb2ef6d7e49d85.aspx" title="VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF (TSWE)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF (TSWE)</a><a href="/link/bc74aafb1de04499b6cb2ef6d7e49d85.aspx" title="VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF (TSWE)" target="_blank" rel="noopener"></a></p>


<div class="disclosure">
<p><strong>-----------------------------------------------------------------------</strong></p>
<div id="ftn1">
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1" title=""></a> Differenziale tra prezzo di acquisto/di vendita: anche noto come &ldquo;spread denaro-lettera&rdquo;.</p>
</div>
<div id="ftn2">
<p><a href="#_ftnref2" name="_ftn2" title=""></a> Premio: quando una quota di ETF &egrave; scambiata a un prezzo superiore rispetto al suo valore patrimoniale netto (NAV).</p>
</div>
<div id="ftn3">
<p><a href="#_ftnref3" name="_ftn3" title=""></a> Sconto: quando una quota di ETF &egrave; scambiata a un prezzo inferiore rispetto al suo valore patrimoniale netto (NAV).</p>
</div>
</div>
<style>
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</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/lingresso-della-cina-negli-indici-indica-una-nuova-fase-per-il-debito-dei-mercati-emergenti/">
  <title> Blog title: L&#39;ingresso della Cina negli indici indica una nuova fase per il debito dei mercati emergenti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/lingresso-della-cina-negli-indici-indica-una-nuova-fase-per-il-debito-dei-mercati-emergenti/</link>
  <description><![CDATA[Le obbligazioni <i>onshore</i> della Cina sono sempre pi&ugrave; rappresentate nei benchmark obbligazionari globali, un segnale del crescente accesso al vasto mercato delle obbligazioni onshore da parte degli investitori stranieri.]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>10/04/2019 04:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>J.P. Morgan &egrave; stato l'ultimo index provider ad annunciare l&rsquo;inclusione delle obbligazioni in valuta locale onshore della Cina nei propri indici obbligazionari in valuta locale, compreso il J.P Morgan GBI-EM Global Core Index. A partire da febbraio 2020, le obbligazioni qualificate saranno inserite nell'indice a un ritmo dell'1% mensile fino al raggiungimento di un&rsquo;esposizione massima del 10%. Una volta completato il processo, si prevede che l'indice avr&agrave; un rendimento leggermente inferiore, ma risulter&agrave; anche maggiormente diversificato e avr&agrave; un profilo di rischio pi&ugrave; prudente, tenendo in considerazione il rating investment grade della Cina e la sua valuta relativamente stabile. Secondo J.P. Morgan, l'ingresso della Cina nei principali indici globali rappresenta una nuova fase per il debito dei mercati emergenti, un elemento a supporto di un'allocazione strategica, tenendo in considerazione i rendimenti bassi/negativi, il rallentamento della crescita nei mercati sviluppati e la tendenza verso il debito emergente con rating elevato.</p>
<h2 class="sub">Investire in Cina: un maggiore accesso alle obbligazioni onshore cinesi</h2>
<p>L'annuncio di J.P. Morgan era ampiamente noto e altri index provider hanno gi&agrave; iniziato a includere i titoli emessi sull'ampio mercato delle obbligazioni onshore della Cina. Con oltre 13mila miliardi di dollari in obbligazioni e 5mila miliardi di dollari di governativi, il mercato obbligazionario cinese &egrave; il secondo pi&ugrave; grande dopo quello statunitense. Il peso del paese nei benchmark sul debito globale non riflette per&ograve; le sue dimensioni e la partecipazione degli investitori internazionali &egrave; inferiore al 3%. Questa percentuale &egrave; tuttavia destinata ad aumentare, contribuendo a una maggiore e pi&ugrave; profonda liquidit&agrave; dei mercati locali. Si prevede che l'ingresso nei principali indici sul reddito fisso porter&agrave; un afflusso di 250-300 miliardi di dollari da parte degli investitori esteri.</p>
<p>L'inclusione nei principali indici obbligazionari globali rappresenta la fase successiva nell'operazione di apertura molto graduale e pianificata dei mercati dei capitali cinesi agli investitori stranieri. A partire dai primi anni 2000, la Cina ha introdotto il programma Qualified Foreign Institutional Investor (QFII) che ha permesso ad alcuni investitori stranieri di investire nel mercato domestico cinese, con alcune limitazioni tra cui una quota sull'importo investibile e restrizioni sul rimpatrio dei capitali. In seguito, sono stati introdotti nuovi programmi per accedere al mercato obbligazionario onshore, tra cui il programma Renminbi Qualified Foreign Institutional Investor (RQFII), il Bond Connect e l'accesso interbancario diretto, che hanno gradualmente eliminato un complesso processo di investimento e hanno per lo pi&ugrave; eliminato le restrizioni, come ad esempio i periodi di blocco. Questo mese, le autorit&agrave; cinesi hanno annunciato l&rsquo;eliminazione delle limitazioni sulla quota degli investimenti dei programmi QFII e RQFII.</p>
<h2 class="sub">Le misure chiave adottate per agevolare l'accesso degli investitori esteri al mercato cinese</h2>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>1990: un moderno mercato dei capitali</strong> <br />Le Borse domestiche diventano organizzazioni autoregolamentate (azioni A).</li>
<li><strong>1992: primo elenco di azioni H</strong> <br />Nove imprese statali cinesi quotate alla Borsa di Hong Kong.</li>
<li><strong>2002: Qualified Foreign Institutional Investor (QFII)</strong> <br />Consente agli investitori istituzionali globali di investire nel mercato dei capitali in renmimbi (RMB) della Cina.</li>
<li><strong>2007: emissione della prima obbligazione Dim Sum</strong> <br />Le obbligazioni Dim Sum consentono l'emissione di obbligazioni al di fuori della Cina, ma con denominazione in renminbi.</li>
<li><strong>2011: Renminbi Qualified Foreign Institutional Investor (RQFII)</strong> <br />Consente alle controllate di aziende nazionali di gestione dei fondi e delle aziende di titoli con sede a Hong Kong di investire nel mercato domestico della Cina.</li>
<li><strong>2014: Shanghai-Hong Kong Stock Connect</strong> <br />Collegamento tra la borsa di Shanghai e quella di Hong Kong, permettendo agli investitori di negoziare le azioni sui diversi mercati.</li>
<li><strong>2016: Shenzhen-Hong Kong Stock Connect</strong> <br />Collegamento tra la borsa di Shenzhen e quella di Hong Kong, permettendo agli investitori di negoziare le azioni sui diversi mercati.</li>
<li><strong>2016: China Interbank Bond Market (CIBM)</strong> <br />Le istituzioni straniere possono negoziare le obbligazioni direttamente attraverso le banche che detengono una licenza di Tipo A.</li>
<li><strong>2017: China Bond Connect</strong> <br />Piattaforma di negoziazione che permette agli investitori offshore di accedere al mercato obbligazionario domestico cinese a Hong Kong.</li>
<li><strong>2018: allentamento delle restrizioni per i programmi QFII/RQFII</strong> <br />Le autorit&agrave; hanno eliminato il limite mensile del 20% sul rimpatrio dei capitali e i periodi di blocco per gli investimenti. Gli investitori stranieri possono coprire il rischio valutario su QFII e RQFII.</li>
<li><strong>2019: rimozione delle quote QFII e RQFII</strong> <br />Le autorit&agrave; hanno annunciato l&rsquo;eliminazione delle quote sugli investimenti QFII e RQFII, il potenziale consolidamento dei due programmi e l'ampliamento dell'idoneit&agrave; per gli investitori stranieri.</li>
</ul>
<h2 class="sub">L'evoluzione dell'economia cinese</h2>
<p>Quali sono i fattori che stanno determinando questa apertura graduale? In sintesi, il passaggio dell'economia cinese da un'economia basata sulla produzione a una maggiormente guidata dai consumi. Considerata la diminuzione dell&rsquo;export cinese e l&rsquo;aumento della richiesta domestica per beni di importazione dovuta alla crescita della ricchezza interna, l&rsquo;eccedenza commerciale della Cina &egrave; in calo e potrebbe presto trasformarsi in un disavanzo. Contemporaneamente, &egrave; emersa la volont&agrave; di fare minore affidamento sulle fonti di finanziamento interne, tra cui il settore bancario ombra<a href="#_ftn1" name="_ftnref1" title=""><sup></sup></a> e i prodotti di gestione patrimoniale. Gli investimenti stranieri sono pertanto necessari per sostenere la crescita futura e questo spiega l'intensificarsi degli sforzi per attirare fonti relativamente stabili di capitale provenienti dall&rsquo;estero. Lo sforzo della Cina di promuovere il renminbi come valuta di riserva internazionale risulterebbe inoltre incompatibile con mercati dei capitali chiusi.</p>
<p>Le porte per gli investimenti stranieri ora sono aperte, ma molti rimangono prudenti. Una delle preoccupazioni principali &egrave; una chiusura del mercato in periodi di turbolenza. Molti investitori stranieri aspettano di vedere l&rsquo;efficacia dei nuovi programmi cos&igrave; da essere certi di poter avere la disponibilit&agrave; dei propri capitali, in caso di necessit&agrave;. Il tempo chiarir&agrave; ogni dubbio, ma la transizione economica della Cina &egrave; in pieno svolgimento e riteniamo che per le autorit&agrave; sarebbe estremamente difficile ritrattare le significative riforme gi&agrave; realizzate. Gli investitori nelle obbligazioni dei mercati emergenti possono scegliere di esporsi con portafogli diversificati per limitare il rischio potenziale. In alternativa, possono prendere in considerazione una strategia focalizzata sulle obbligazioni cinesi per avere un&rsquo;esposizione mirata a questo mercato, compresa l'esposizione a obbligazioni corporate o bancarie non incluse negli indici obbligazionari dei mercati emergenti globali.</p>
<div class="disclosure" id="ftn1">
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1" title=""></a> Il sistema bancario ombra (shadow banking) &egrave; costituito dalle attivit&agrave; di intermediazione creditizia privata che si svolgono al di fuori del sistema bancario regolamentato.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/il-moat-index-rimbalza-prima-della-revisione/">
  <title> Blog title: Il Moat Index rimbalza prima della revisione</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/il-moat-index-rimbalza-prima-della-revisione/</link>
  <description><![CDATA[In attesa dell'ultima revisione trimestrale del Moat Index, l'indice ha segnato un miglioramento e si &egrave; portato in testa al mercato pi&ugrave; ampio a settembre, dopo un difficile mese di agosto.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>09/30/2019 04:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mese in corso, il Morningstar<sup>&reg;&nbsp;</sup>Wide Moat Focus Index<sup>TM&nbsp;</sup>(&ldquo;Moat Index&rdquo;) ha superato l'indice S&amp;P 500 di oltre il 2% (registrando rispettivamente il 4,52% e il 2,36% al 20 settembre 2019). Il rialzo fa seguito a un agosto difficile in cui il Moat Index ha sottoperformato l'indice S&amp;P 500&reg; di quasi l'1% in termini di rendimento totale (rispettivamente -2,30% vs. -1,58%).</p>
<p>Le difficolt&agrave; estive sono riconducibili prevalentemente al settore finanziario. In particolare, la societ&agrave; di intermediazione Charles Schwab Corp. (SCHW) e la banca depositaria State Street Corp. (STT) sono tra i cinque titoli che hanno registrato le peggiori performance mensili nell'ambito del Moat Index. In agosto, Core Laboratories (CLB) &ndash; una delle poche posizioni detenute nel settore energetico &ndash; ha chiuso con risultati particolarmente deludenti, nonostante abbia uno dei rating Economic Moat pi&ugrave; elevati nell'universo dei servizi petroliferi coperti da Morningstar. Da allora, il corso azionario di CLB ha invertito rotta e a settembre ha contribuito al rialzo del Moat Index battendo tutte le altre societ&agrave; dell'indice in termini di rendimento totale.</p>
<p>Questo rialzo ha anticipato la revisione trimestrale standard dell'indice durante la quale si valuta l'universo ammissibile di azioni Usa per consentire al Moat Index di includere le societ&agrave; con rating wide moat che offrono valutazioni interessanti. Le aziende che si sono apprezzate, avvicinandosi o superando il fair value, possono essere sostituite da altre che presentano valutazioni pi&ugrave; appetibili. Viceversa, le societ&agrave; che non hanno raggiunto il fair value possono rimanere nel Moat Index o vedere aumentato il proprio peso per dare pi&ugrave; tempo al mercato di valutare la potenziale anomalia di prezzo incorporata in quelle quotazioni societarie.</p>
<h2 class="sub">La nuova veste autunnale del Moat Index</h2>
<p>Dopo la revisione trimestrale, il Moat Index non ha modificato in misura significativa la propria esposizione settoriale. Abbiamo leggermente aumentato la ponderazione del settore sanitario, che rimane il maggiore sovrappeso rispetto all'indice S&amp;P 500, ma manteniamo una leggera sottoesposizione nei confronti del settore dell'informatica. In questo trimestre, comunque, l'attivit&agrave; &egrave; stata intensa. Quattro societ&agrave; che a giugno 2019 erano state parzialmente eliminate dal Moat Index dopo un <a href="/link/7573aa1d95564e3080a5e305b272152e.aspx">precedente downgrade del loro rating Economic Moat</a> sono state definitivamente eliminate. Anche General Mills (GIS), un'altra societ&agrave; parte del Moat Index, &egrave; stata rimossa dopo che a luglio il team di ricerca azionaria di Morningstar ha declassato il suo rating Economic Moat da "wide" a "narrow", motivandolo con difficolt&agrave; strutturali legate all'evolversi delle preferenze nutrizionali dei consumatori.</p>
<p>Nove societ&agrave; sono state eliminate perch&eacute; erano scambiate a un prezzo troppo vicino al fair value rispetto ad altre societ&agrave; ammissibili in possesso di un rating wide moat. Sono state inoltre aggiunte diverse aziende mai incluse nel Moat Index in precedenza, o che vi mancavano da tempo, quali Domino Pizza Inc. (DPZ) e Altria Group Inc. (MO).</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/uno-sguardo-dietro-le-quinte-della-strategia-di-vaneck-su-videogiochi-e-esport/">
  <title> Blog title: Uno sguardo dietro le quinte della strategia di VanEck su videogiochi e esport</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/uno-sguardo-dietro-le-quinte-della-strategia-di-vaneck-su-videogiochi-e-esport/</link>
  <description><![CDATA[Il nostro ESPO offre un&rsquo;esposizione <i>pure play</i> sulle principali societ&agrave; impegnate nello sviluppo e nella distribuzione di videogiochi, esport e del relativo hardware.]]></description>
  <dc:creator>John Patrick Lee, CFA</dc:creator>
  <dc:date>09/23/2019 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il nostro ETF&nbsp;<a href="/link/8dea654905d3454eab161424a424a907.aspx" title="VanEck Video Gaming and eSports UCITS ETF (ESPO&reg;)">VanEck Video Gaming and eSports UCITS ETF (ESPO)</a> offre un&rsquo;esposizione pure play sulle principali societ&agrave; impegnate nello sviluppo e nella distribuzione di videogiochi, esport e del relativo hardware. Il portafoglio &egrave; quindi globale, con una forte presenza di aziende asiatiche e statunitensi. Alcune delle societ&agrave; in portafoglio sono pi&ugrave; conosciute di altre. Probabilmente la maggior parte degli investitori ha gi&agrave; una certa familiarit&agrave; con Tencent, Nvidia e Nintendo. In questa analisi vogliamo invece darvi informazioni su societ&agrave; meno note attive nel videogaming e negli esport.</p>
<p><strong>I titoli della zona Asia-Pacifico rappresentano circa il 54% del portafoglio e hanno fornito il principale contributo alla performance da inizio anno.</strong></p>
<p><strong>Sea Limited (ponderazione media 4,6%) </strong>&egrave; in rialzo del 183% da inizio anno.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Con sede a Singapore, Sea Limited &egrave; una piattaforma di intrattenimento digitale che sviluppa e pubblica contenuti digitali online per PC e dispositivi mobili per i consumatori del sud-est asiatico e di Taiwan Region.</li>
<li>La societ&agrave; opera su tre principali canali di business: intrattenimento digitale, e-commerce e servizi finanziari digitali. La maggior parte del fatturato della societ&agrave; &egrave; generata a Taiwan Region, in Tailandia, Vietnam e Indonesia.</li>
</ul>
<p><strong>Bandai Namco (ponderazione media 4,5%)</strong> &egrave; in rialzo del 34% da inizio anno.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Bandai Namco &egrave; una societ&agrave; giapponese che sviluppa, produce e vende prodotti in diversi segmenti, principalmente videogiochi e giocattoli.</li>
<li>La societ&agrave; nasce dalla fusione tra due societ&agrave; &ndash; Bandai e Namco &ndash; avvenuta nel 2006.</li>
<li>Namco &egrave; la societ&agrave; che ha sviluppato la serie originale di Pac-Man, gioco lanciato nel 1980. Oggi Namco continua a sviluppare e vendere giochi popolari in tutta l&rsquo;Asia. Attualmente il 70% circa del fatturato aziendale &egrave; generato in Giappone.</li>
</ul>
<p><strong>Square Enix (ponderazione media 2,4%) </strong>&egrave; in rialzo del 48% da inizio anno.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Square Enix &egrave; una societ&agrave; giapponese che sviluppa e pubblica videogiochi popolari in tutto il mondo. &Egrave; conosciuta per il videogioco di successo Final Fantasy.</li>
<li>Square si presenta leggermente pi&ugrave; diversificata rispetto ad altre societ&agrave; di videogiochi asiatiche, con il 60% dei ricavi provenienti dal Giappone e una solida presenza negli Stati Uniti e in Europa.</li>
</ul>
<p><strong>Le societ&agrave; statunitensi rappresentano circa il 37% del portafoglio e, come quelle asiatiche, hanno contribuito positivamente alla performance di quest&rsquo;anno.</strong></p>
<p><strong>Advanced Micro Devices (ponderazione media 6%) </strong>&egrave; in rialzo del 70% da inizio anno.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Advanced Micro Devices &egrave; una nota societ&agrave; statunitense di semiconduttori che genera una parte considerevole dei propri ricavi nel segmento delle GPU (unit&agrave; di elaborazione grafica) che semplificano il gameplay dei videogiochi sia su PC sia su console.</li>
<li>I chip di Advanced Micro Devices sono utilizzati anche nella console Xbox di Microsoft e la societ&agrave; &egrave; stata scelta anche da Google per creare GPU personalizzate per la piattaforma di cloud gaming Google Stadia.</li>
</ul>
<p><strong>Zynga (ponderazione media 4%) </strong>&egrave; in rialzo del 45% da inizio anno.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Zynga &egrave; una societ&agrave; statunitense che ha realizzato alcuni dei giochi per cellulari pi&ugrave; popolari sul mercato, tra cui FarmVille e Words with Friends.</li>
<li>Zynga si occupa principalmente di servizi per videogiochi sui social media, collegati direttamente agli account dei consumatori. Il popolare poker di Zynga &egrave; stato il primo gioco introdotto da Facebook sulla propria piattaforma di social network.</li>
<li>Nell&rsquo;ultimo rapporto sugli utili pubblicato ad agosto, Zynga ha dichiarato di essere posizionata per registrare i migliori risultati di vendita annuali dal 2012 a oggi, rivedendo al rialzo le proiezioni del fatturato a 1,24 miliardi di dollari<a href="#_ftn1" name="_ftnref1" title=""><sup></sup></a> per l&rsquo;intero anno.</li>
</ul>
<p><strong>Activision Blizzard (ponderazione media 6,4%) </strong>&egrave; in rialzo del 9% da inizio anno.</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Activision &egrave; una delle pi&ugrave; importanti aziende di videogiochi al mondo. Activision sviluppa e pubblica numerosi videogiochi per PC, console e dispositivi mobili.</li>
<li>&Egrave; importante notare che Activision, oltre a produrre giochi famosissimi come Call of Duty e Overwatch, ha investito notevoli risorse nell&rsquo;ecosistema degli esport lanciando campionati proprietari per i giochi di propria produzione.</li>
<li>Nell&rsquo;ultima relazione sugli utili pubblicata in agosto, Activision ha rivisto al ribasso le previsioni degli utili. La societ&agrave; ha spostato la propria attenzione verso il gioco online e su dispositivi mobili e si aspetta di avere un riscontro sui &ldquo;primi risultati&rdquo; legati a questo cambio di direzione entro la fine dell&rsquo;anno.</li>
</ul>
<h2 class="sub">Investire nei videogiochi e negli esport</h2>
<p>&Egrave; difficile poter anticipare quale societ&agrave; produrr&agrave; il prossimo videogioco di grande successo e gli investitori interessati al settore potrebbero quindi essere pi&ugrave; propensi a investire in un paniere diversificato di azioni. Un tale approccio potrebbe consentire loro di implementare la propria strategia sul settore senza dover analizzare individualmente ciascun titolo. La <a href="/link/9ab03ba5895945459233357ea1a8614e.aspx" title="ESPO Index Methodology">metodologia dell&rsquo;indice</a> sottostante al</p>
<p><a href="/link/8dea654905d3454eab161424a424a907.aspx" title="VanEck Video Gaming and eSports UCITS ETF (ESPO&reg;)">VanEck Video Gaming and eSports UCITS ETF (ESPO)</a> permette di avere esposizione alle societ&agrave; attive nei videogiochi e negli esport.</p>
<p>Attualmente il <a href="/link/9ab03ba5895945459233357ea1a8614e.aspx" title="MVIS&reg;&nbsp;Global Video Gaming and eSports Index">MVIS<sup>&reg;&nbsp;</sup>Global Video Gaming and eSports Index</a> &egrave; fortemente orientato verso gli sviluppatori di videogiochi (comprese le societ&agrave; quotate in borsa che gestiscono le maggiori leghe di esport) e i produttori di semiconduttori.</p>
<p><a href="https://www.vaneck.com/ucits/esports" title="Learn more about ESPO">Per maggiori informazioni su ESPO e sull&rsquo;elevato potenziale di crescita del segmento globale dei videogiochi e degli esport, vi invitiamo a visitare.</a></p>
<div class="disclosure">
<p><strong>-----------------------------------------------------------------------</strong></p>
<div id="ftn1">
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1" title=""></a> Fonte: Zynga.</p>
</div>
<p>Fonte di tutti i dati: FactSet. Posizioni e performance al 31/8/19.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/parte-3-come-capire-se-un-etf-e-adatto-alle-vostre-esigenze-di-portafoglio/">
  <title> Blog title: Parte 3: come capire se un ETF &#232; adatto alle vostre esigenze di portafoglio</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/parte-3-come-capire-se-un-etf-e-adatto-alle-vostre-esigenze-di-portafoglio/</link>
  <description><![CDATA[<p>Per valutare un ETF, bisogna prima comprenderne la costruzione, la performance e l&rsquo;esposizione.</p>]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>09/18/2019 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>Nel valutare e selezionare il giusto ETF per un portafoglio, vi sono molti importanti fattori da tenere in considerazione, come ad esempio le posizioni dell&rsquo;ETF, i costi totali associati e la sua performance in varie condizioni di mercato rispetto a prodotti comparabili.<br /></i></p>
<p><a href="/ucits/blog/etf-insights/etf-101-understanding-the-basics">Parte 1: Capire gli ETF</a><br /><a href="/ucits/blog/etf-insights/etf-102-the-inner-workings-of-etf-creations-and-redemptions">Parte 2: I meccanismo di creazione e di rimborso</a><br /><strong>Parte 3: Come capire se un ETF &egrave; adatto alle vostre esigenze di portafoglio</strong><br /><a href="/ucits/blog/etf-insights/etf-104-getting-most-out-of-your-etf-trades">Parte 4: Ottenere il massimo dalle operazioni in ETF</a><br /><a href="/ucits/blog/etf-insights/etf-105-gain-efficient-access-to-bond-markets-with-fixed-income-etf">Parte 5: Un accesso efficiente ai mercati obbligazionari con gli ETF sul reddito fisso</a></p>
<h2 class="sub">Valutazione dell&rsquo;ETF: analisi approfondita</h2>
<p>Capire in che modo &egrave; costruito un ETF pu&ograve; offrire un quadro pi&ugrave; chiaro della sua esposizione. Un buon modo per iniziare &egrave; prendere in esame le posizioni di un ETF e il processo di inclusione dei titoli seguito dall&rsquo;indice da esso replicato. Esaminare in dettaglio le posizioni sottostanti pu&ograve; aiutare gli investitori a capire se il fondo soddisfa le proprie esigenze. Ad esempio, se un investitore punta a conseguire una determinata esposizione a un settore specifico, sapere se un ETF detiene grandi multinazionali operanti in un&rsquo;ampia variet&agrave; di attivit&agrave; economiche pu&ograve; aiutare a capire se tale ETF &egrave; o meno la scelta migliore.</p>
<p>Per avere maggiori informazioni sulla costruzione del portafoglio di un ETF, gli investitori dovrebbero prendere in esame anche due attributi fondamentali: le regole di inclusione dei titoli dell&rsquo;indice sottostante<sup>1</sup>, che stabiliscono quali titoli il fondo dovrebbe detenere, e le allocazioni del fondo ai titoli selezionati. In particolare, &egrave; importante eseguire un&rsquo;indagine approfondita del livello di concentrazione o diversificazione delle posizioni sottostanti; entrambi gli approcci presentano aspetti positivi e negativi, a seconda della tolleranza al rischio e degli obiettivi di investimento di un investitore.</p>
<h2 class="sub">Seguire l&rsquo;andamento della concorrenza</h2>
<p>La valutazione della performance di un ETF pu&ograve; comprendere l&rsquo;analisi specifica della sua performance rispetto a prodotti simili o a un indice sottostante. La performance nel tempo pu&ograve; offrire preziose informazioni sull&rsquo;andamento del fondo in diverse condizioni di mercato. La valutazione della performance rispetto ad altri prodotti pu&ograve; fornire informazioni sulle reazioni di investimenti simili &ndash; con differenze relativamente contenute in termini di processo di selezione dei titoli, esposizioni o allocazioni &ndash; all&rsquo;andamento del mercato.</p>
<p>La performance pu&ograve; essere misurata anche con riferimento all&rsquo;indice sottostante. La differenza di rendimento totale misura quanto fedelmente la performance di un ETF replica quella del relativo indice. Sono molti i fattori che possono influenzare la differenza di rendimento totale di un ETF, come ad esempio il normale funzionamento di un fondo, la liquidit&agrave; delle posizioni sottostanti di un ETF o l&rsquo;orario di negoziazione di un mercato. Ad esempio, nel raffrontare il prezzo di chiusura di un ETF Ucits rispetto al Nav o al benchmark di un ETF contenente titoli statunitensi emerger&agrave; una divergenza, in quanto tale ETF continuer&agrave; a effettuare negoziazioni anche dopo la chiusura dei mercati europei.</p>
<p>Una lieve differenza di rendimento totale prossima all&rsquo;indice di spesa &egrave; normale, mentre ampie divergenze potrebbero giustificare valutazioni pi&ugrave; approfondite. Bisogna tuttavia ricordare che la differenza di rendimento totale pu&ograve; variare notevolmente da un tipo di ETF all&rsquo;altro. Ad esempio, gli ETF azionari statunitensi generalmente replicano piuttosto fedelmente i rispettivi indici, mentre gli ETF internazionali e obbligazionari possono registrare maggiori divergenze di replica dovute a svariati fattori.</p>
<h2 class="sub">Spese degli ETF: costo totale</h2>
<p>Il costo totale associato a un ETF comprende normalmente queste voci:</p>
<p><strong>Spese del Fondo.</strong>&nbsp;Conosciute anche come indice di spesa dell&rsquo;ETF, sono spesso l&rsquo;unico costo esplicito che gli investitori riescono a confrontare e possono talvolta assumere un&rsquo;enorme importanza nel valutare i diversi prodotti. Sebbene possa sembrare ovvio che spese contenute possano rappresentare vantaggio, &egrave; importante essere consapevoli del tipo di performance o esposizione associate a una bassa commissione. Ad esempio, un ETF a bassissimo costo che non pu&ograve; generare solide performance oppure offrire l&rsquo;esposizione desiderata, potrebbe non essere la scelta migliore.</p>
<p><strong>Costi di negoziazione.</strong>&nbsp; Possono comprendere commissioni, liquidit&agrave; e differenziali denaro-lettera.<sup>2</sup></p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Per <i>commissioni&nbsp;</i>si intendono i costi pagati dagli investitori per acquistare o vendere ETF, i quali variano ampiamente in base al canale di intermediazione.&nbsp;</li>
<li>Anche la <i>liquidit&agrave;</i> delle posizioni sottostanti influisce fortemente sui costi di negoziazione, in quanto alcuni titoli sono pi&ugrave; liquidi di altri. Ad esempio, un ETF che detiene un paniere di societ&agrave; domestiche large cap estremamente liquide avr&agrave; di norma differenziali denaro-lettera pi&ugrave; bassi e tender&agrave; pertanto a essere pi&ugrave; facilmente negoziabile a costi contenuti. D&rsquo;altra parte, un ETF che tratta titoli pi&ugrave; difficilmente negoziabili, ad esempio obbligazioni o azioni scarsamente scambiate, tender&agrave; a registrare differenziali denaro-lettera pi&ugrave; alti e costi di negoziazione elevati, con conseguenti ripercussioni sui suoi rendimenti.</li>
</ul>
<p><strong>Turnover e ribilanciamento del portafoglio.</strong><sup>3&nbsp;</sup>Per rimanere in linea con i rispettivi indici e assicurare che i titoli sottostanti siano detenuti nelle corrette proporzioni, gli ETF devono ribilanciare periodicamente le proprie posizioni.<sup>4&nbsp;</sup>Pi&ugrave; frequente &egrave; il ribilanciamento, pi&ugrave; elevato sar&agrave; il tasso di turnover del portafoglio. Gli ETF con un turnover del portafoglio pi&ugrave; alto, possono essere soggetti a costi di negoziazione elevati sui titoli sottostanti e ci&ograve; pu&ograve; penalizzare i rendimenti.</p>
<p><strong>Trattamento fiscale.</strong>&nbsp;Poich&eacute; nei loro processi operativi gli ETF possono generare utili o perdite fiscali per gli azionisti, si invitano gli investitori a rivolgersi al proprio consulente fiscale per un&rsquo;analisi dettagliata.</p>
<h2 class="sub">Punti principali</h2>
<p>La valutazione di uno specifico prodotto &egrave; essenziale per gli investitori in ETF. Esaminando a fondo la modalit&agrave; di esposizione di un ETF e dedicando tempo all&rsquo;analisi della performance, delle posizioni sottostanti e dei costi associati, &egrave; possibile disporre delle informazioni pi&ugrave; corrette per scegliere l&rsquo;ETF pi&ugrave; adatto alle proprie esigenze.</p>

<h2 class="sub">Scopri i nostri ETF di punta:</h2>
<p><a href="/link/2efe0353e14f432c8f7dc95c868b63b3.aspx" title="VanEck Gold Miners UCITS ETF (GDX)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Gold Miners UCITS ETF (GDX)</a></p>
<p><a href="/link/4f560cf4d539407282940a694a9b70bf.aspx" title="VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF (GDXJ)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF (GDXJ)</a></p>
<p><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" title="VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</a></p>
<p><a href="/link/ccae238b1b764816be2aa3f02e6c3970.aspx" title="VanEck Global Equal Weight UCITS ETF (TGET)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Global Equal Weight UCITS ETF (TGET)</a></p>
<p><a href="/link/1cba07a8d5154795b5770f51c877c469.aspx" title="VanEck European Equal Weight UCITS ETF (TEET)" target="_blank" rel="noopener">VanEck European Equal Weight UCITS ETF (TEET)</a></p>
<p><a href="/link/4eedb52946374685838ddf51b5cc937b.aspx" title="VanEck Global Real Estate UCITS ETF (TRET)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Global Real Estate UCITS ETF (TRET)</a></p>
<p><a href="/link/bc74aafb1de04499b6cb2ef6d7e49d85.aspx" title="VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF (TSWE)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF (TSWE)</a><a href="/link/bc74aafb1de04499b6cb2ef6d7e49d85.aspx" title="VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF (TSWE)" target="_blank" rel="noopener"></a></p>


<div class="disclosure">
<p><strong>-----------------------------------------------------------------------</strong></p>
<sup>1&nbsp;</sup>Applicabile a ETF passivi. Gli ETF attivi non replicano un indice e in tali casi per avere maggiori informazioni sul processo di selezione dei titoli &egrave; importante esaminare attentamente il prospetto del fondo.<br /><sup>2&nbsp;</sup>Differenziali denaro-lettera: la distanza tra l&rsquo;offerta (&ldquo;bid&rdquo;, l&rsquo;importo che un investitore &egrave; disposto a pagare per acquistare un titolo) e la domanda (&ldquo;ask&rdquo;, l&rsquo;importo che un investitore &egrave; disposto ad accettare per vendere un titolo).<br /><sup>3&nbsp;</sup>Ribilanciamento: il processo con il quale un ETF riporta le proprie posizioni sottostanti in linea con il proprio indice.<br /><sup>4&nbsp;</sup>Non si applica a ETF a gestione attiva, i quali non replicano un indice.</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/le-incertezze-rafforzano-loro/">
  <title> Blog title: Le incertezze rafforzano l’oro</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/le-incertezze-rafforzano-loro/</link>
  <description><![CDATA[<p>L&rsquo;oro si sta attualmente consolidando sopra quota $&nbsp;1.500 e le forti oscillazioni dei prezzi dovute ai livelli tecnici e ai rischi derivanti dalla Brexit, dalla guerra commerciale e dalla debolezza economica potrebbero sostenere il metallo e le azioni aurifere ancora per parecchio tempo.</p>]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>09/09/2019 04:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Le incertezze abbondano mentre l&rsquo;oro raggiunge nuovi massimi</h2>
<p>Le tensioni commerciali sono diventate guerre commerciali e le guerre commerciali minacciano di diventare guerre valutarie. Il 26 agosto, con la reazione dei mercati allo scambio di minacce e ritorsioni tra Stati Uniti e Cina, l&rsquo;oro &egrave; passato al nuovo massimo degli ultimi sei anni pari a $ 1.555 l&rsquo;oncia. Sembra che la superpotenza affermata e la superpotenza emergente abbiano dato il via a una guerra economica per la conquista della supremazia globale. Le incertezze stanno causando un rallentamento degli scambi commerciali in una fase del ciclo in cui ci&ograve; potrebbe arrecare i danni maggiori all&rsquo;economia globale. Allo stesso tempo, le banche centrali di tutto il mondo stanno riducendo i tassi nel tentativo di compensare le forze recessive.</p>
<p>Di conseguenza, l&rsquo;oro ha registrato un aumento nei confronti di tutte le valute quale copertura contro l&rsquo;incertezza economica e la svalutazione della moneta. Ha raggiunto livelli record in valuta locale in Australia, India, Europa (Euro), Giappone e molti altri paesi. L&rsquo;oro ha chiuso il mese a $ 1.520,30 con un guadagno di $ 106,40 (7,5%). L&rsquo;argento, chiudendo il mese a $ 18,38, con un guadagno di $ 2,12 (13,0%), ha registrato una performance fenomenale. Con l&rsquo;apprezzamento dei metalli, anche i titoli auriferi sono avanzati: il <a href="/link/c21a936af37a4b919ec6fbd18232961e.aspx">NYSE Arca Gold Miners Index</a><a href="#_edn1" name="_ednref1" title=""><sup></sup></a> &egrave; salito dell&rsquo;11,7%, mentre il <a href="/link/01f9ea46132449c38981170763562fcc.aspx">MVIS Global Junior Gold Miners Index</a><a href="#_edn2" name="_ednref2" title=""><sup></sup></a> ha guadagnato l&rsquo;8,4%.</p>
<p>L&rsquo;aumento dei prezzi dell&rsquo;oro non ha scoraggiato le banche centrali, che in luglio hanno continuato ad acquistare. Se dovessero mantenere i ritmi attuali, gli acquisti supererebbero i volumi del 2018, i secondi pi&ugrave; alti della storia. Nel 2019, i principali acquirenti sono Russia, Polonia, Cina, Turchia e India. Le guerre commerciali e le sanzioni stanno fornendo ai paesi emergenti un ulteriore incentivo ad aggiungere oro alle proprie riserve valutarie.</p>
<h2 class="sub">Non trascurate i segnali di avvertimento</h2>
<p>Il prezzo dell&rsquo;oro si sta attualmente consolidando sopra i $ 1.500 dollari l&rsquo;oncia in modo analogo a come, in luglio, si &egrave; consolidato sopra i $ 1.400. Il posizionamento dei future e i consistenti afflussi verso gli ETF sui lingotti indicano la possibilit&agrave; di un imminente arretramento. Tuttavia, le forti oscillazioni dei prezzi iniziate a giugno e dovute ai livelli tecnici nonch&eacute; l&rsquo;evoluzione dei rischi derivanti dalla Brexit, dalla guerra commerciale e dalla debolezza economica potrebbero ritardare l&rsquo;inevitabile correzione fino a quando l&rsquo;oro non verr&agrave; scambiato a livelli sensibilmente pi&ugrave; elevati.</p>
<p>Nelle dichiarazioni rilasciate in occasione della conferenza di Jackson Hole del 31 luglio, il presidente della Fed Jerome Powell ha definito &ldquo;precauzionale&rdquo; il taglio dei tassi operato a luglio della Federal Reserve (&ldquo;Fed&rdquo;), cio&egrave; un&rsquo;assicurazione contro i rischi e contro una correzione di met&agrave; ciclo. Questi commenti rassicuranti ci ricordano le parole pronunciate da un ex presidente della Fed prima della crisi finanziaria globale, quando ci venne detto che i problemi dei mutui subprime sarebbero rimasti contenuti. Gli osservatori del mercato dovrebbero considerare questo fatto:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Dal 1921 a oggi si sono verificate 11 inversioni della curva dei rendimenti dei Treasury a 3 mesi/10 anni che sono state seguite per 11 volte da una recessione. E la dodicesima inversione di questo tipo &egrave; iniziata in agosto.</li>
<li>La discesa dell&rsquo;indice ISM dei responsabili degli acquisti degli Stati Uniti<a href="#_edn3" name="_ednref3" title=""><sup></sup></a> a 49,1 nel mese di agosto segna l&rsquo;inizio ufficiale della recessione per il settore manifatturiero.</li>
<li>Dal 1930, la Fed non ha mai &ndash; neppure una volta &ndash; concluso un ciclo di rialzi quando il tasso dei Fed Fund era ad appena il 2,5%.<a href="#_edn4" name="_ednref4" title=""><sup></sup></a></li>
<li>In un ciclo di allentamento, la Fed normalmente taglia i tassi del 5-6%, il che suggerisce che gli Stati Uniti si accoderanno all&rsquo;Europa e al Giappone nel portare i tassi sotto lo zero.</li>
<li>Dopo la bolla del credito del 2007, il debito globale &egrave; aumentato di 128.000 miliardi di dollari, raggiungendo i 244.000 miliardi di dollari, mentre il rapporto tra indebitamento globale e PIL &egrave; passato dal 98% al 187%. In un mondo gi&agrave; indebitato all&rsquo;inverosimile, il taglio dei tassi ha un&rsquo;efficacia limitata.<sup><a href="#_edn5" name="_ednref5" title=""></a></sup></li>
<li>A livello mondiale, oggi circolano 17.000 miliardi di dollari di obbligazioni con rendimenti negativi.<sup><a href="#_edn6" name="_ednref6" title=""></a></sup></li>
</ul>
<p>Riteniamo che molti aspetti del sistema finanziario siano ben lungi dalla normalit&agrave; e adesso che questa fase di espansione economica record sembra essere agli sgoccioli, tali anomalie potrebbero creare rischi straordinari e imprevedibili. La recente performance rivela che l&rsquo;oro e i titoli auriferi potrebbero contribuire alla copertura di un portafoglio contro questi rischi.</p>
<h2 class="sub">Tendenze storiche dell&rsquo;oro e dei titoli auriferi</h2>
<p>Un confronto con precedenti periodi pluriennali di rialzo dei prezzi dell&rsquo;oro (o, per usare un&rsquo;espressione generica, le &ldquo;fasi rialziste&rdquo;) pu&ograve; fornire alcune indicazioni sulla direzione presa dal mercato attuale. Nel grafico riportato di seguito vengono confrontate diverse fasi rialziste degli ultimi cinquant&rsquo;anni, classificate come &ldquo;strutturali&rdquo; (di lungo termine) o &ldquo;cicliche&rdquo; (di breve termine e comprese all&rsquo;interno di un periodo pluriennale di calo dei prezzi dell&rsquo;oro o &ldquo;fase ribassista&rdquo;). Il prezzo dell&rsquo;oro dal 2015 a oggi ha seguito lo stesso schema della fase ribassista ciclica del periodo compreso tra il 1993 e il 1996. Tuttavia, il trend seguito dai prezzi dal mese di giugno in poi sposta il mercato attuale su un trend sempre pi&ugrave; simile, secondo noi, a quello del mercato ribassista strutturale degli anni dal 2001 al 2008.</p>
<h3 class="content-chart">Performance dell&rsquo;oro nelle fasi ribassiste storiche dell&rsquo;oro</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/a624dd1da2764c778ae3e97dff63cff4.aspx" alt="Gold Performance in Historical Gold Bull Markets" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, Bloomberg. Dati ad agosto 2019. &ldquo;Oro&rdquo; rappresentato dal prezzo spot dell&rsquo;oro ($/oz). I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri.</p>
<p>Uno dei principali fattori trainanti del mercato dell&rsquo;oro attuale &egrave; il calo dei tassi di interesse reali. Con l&rsquo;aspettativa di ulteriori tagli dei tassi da parte della Fed nel corso dell&rsquo;anno, la duration della fase ribassista in corso sta assomigliando sempre pi&ugrave; a quella dei mercati ribassisti strutturali del passato. Resta da vedere se anche la performance sar&agrave; come quella del periodo 2001-2008, quando il fattore trainante principale fu la debolezza del dollaro statunitense.</p>
<p>In questo grafico viene riportata la straordinaria performance dei titoli auriferi durante la fase ribassista degli anni 2001-2008:</p>
<h3 class="content-chart">Oro e titoli auriferi a confronto nella fase ribassista dell&rsquo;oro dal marzo 2001 al febbraio 2008</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/e249814ce0af49c191be48d8528375cb.aspx" alt="Gold vs. Gold Stocks in March 2001 to February 2008 Gold Market" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, Bloomberg. Dati ad agosto 2019. &ldquo;Oro&rdquo; rappresentato dal prezzo spot dell&rsquo;oro ($/oz). &ldquo;Titoli auriferi (senior/mid-tier)&rdquo; rappresentati dal NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR). &ldquo;Titoli auriferi (junior/mid-tier)&rdquo; rappresentati dal MVIS Global Junior Gold Mining Index (MVGDXJTR). Le societ&agrave; di estrazione &ldquo;senior&rdquo; sono definite da livelli di produzione pari a circa 1,5-6,0 milioni di once d&rsquo;oro l&rsquo;anno (le societ&agrave; &ldquo;mid-tier&rdquo; hanno un livello di circa 0,3-1,5 milioni di once l&rsquo;anno e le societ&agrave; &ldquo;junior&rdquo; un livello &lt;0,3 milioni di once l&rsquo;anno). I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Gli indici non sono titoli nei quali &egrave; possibile investire. Le descrizioni degli indici sono fornite nelle informative riportate di seguito.</p>
<h2 class="sub">Perch&eacute; questa fase rialzista dell&rsquo;oro potrebbe essere diversa dalle altre</h2>
<p>Molte analogie accomunano il settore aurifero odierno a quello del 2001. Il 2001 segn&ograve; la fine di un mercato ribassista in cui i prezzi dell&rsquo;oro erano scesi a $ 253 l&rsquo;oncia e la fiducia degli investitori nei confronti del settore era estremamente bassa. In modo simile, il 2019 segna la fine di un periodo durato diversi anni in cui il metallo &egrave; stato scambiato all&rsquo;interno di una medesima fascia, preceduta da uno dei tracolli ribassisti peggiori della storia. A nostro avviso, la fiducia e le valutazioni sono di nuovo a livelli estremamente bassi.</p>
<p>In entrambi i casi, le societ&agrave; di estrazione avevano dovuto affrontare per molti anni una situazione in cui prezzi dell&rsquo;oro erano rimasti bassi. Di conseguenza, hanno aumentato l&rsquo;efficienza, ridotto il debito e semplificato la gestione. Riteniamo che le societ&agrave; siano ben gestite e redditizie. La pressione sui costi &egrave; minima, pertanto nessuna inflazione dei costi erode i margini.</p>
<p>Una significativa differenza tra le societ&agrave; odierne e quelle del 2001 &egrave; la mancanza di copertura. Con l&rsquo;aumento del prezzo dell&rsquo;oro negli anni 2000, il mark-to-market di numerose coperture &egrave; sceso considerevolmente in territorio negativo. E questo &egrave; costato milioni alle societ&agrave;. Il settore aurifero &egrave; sostanzialmente privo di copertura e questo potrebbe offrire alle odierne societ&agrave; del settore una maggiore capacit&agrave; di aumentare i prezzi del metallo rispetto alle loro antesignane.</p>
<p>Indipendentemente dal fatto che le azioni aurifere raggiungano i picchi dei cicli passati, siamo del parere che la solidit&agrave; finanziaria sia esposta a rischi sufficienti da favorire l&rsquo;oro e i titoli auriferi ancora per parecchio tempo a venire.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>-----------------------------------------------------------------------</strong></p>
<p>Tutte le ponderazioni societarie, settoriali e sub-settoriali sono al 31 agosto 2019, salvo diversa indicazione.</p>
<div id="edn1">
<p><a href="#_ednref1" name="_edn1" title=""></a> Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) &egrave; un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende societ&agrave; quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell&rsquo;estrazione dell&rsquo;oro.</p>
</div>
<div id="edn2">
<p><a href="#_ednref2" name="_edn2" title=""></a> Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) &egrave; un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall&rsquo;estrazione di oro e/o argento, possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall&rsquo;estrazione di oro o argento ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
</div>
<div id="edn3">
<p><a href="#_ednref3" name="_edn3" title=""></a> L&rsquo;Indice ISM manifatturiero &egrave; un indice basato su un sondaggio condotto tra oltre 300 aziende del settore manifatturiero dall&rsquo;Institute of Supply Management. L&rsquo;Indice ISM manifatturiero monitora occupazione, inventari di produzione, nuovi ordini e forniture.</p>
</div>
<div id="edn4">
<p><a href="#_ednref4" name="_edn4" title=""></a> Gluskin Sheff, &ldquo;Breakfast With Dave&rdquo; (9 agosto 2019). Gluskin Sheff + Associates Inc., un&rsquo;azienda canadese indipendente di gestione patrimoniale, gestisce portafogli d&rsquo;investimento per investitori high net worth, tra cui imprenditori, professionisti, trust di famiglia, fondazioni private di beneficenza e propriet&agrave; immobiliari.</p>
</div>
<div id="edn5">
<p><a href="#_ednref5" name="_edn5" title=""></a> Gluskin Sheff, &ldquo;Breakfast With Dave&rdquo; (9 agosto 2019).</p>
</div>
<div id="edn6">
<p><a href="#_ednref6" name="_edn6" title=""></a> VanEck, Bloomberg.</p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/come-sta-leconomia-cinese/">
  <title> Blog title: Come sta l’economia cinese?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/come-sta-leconomia-cinese/</link>
  <description><![CDATA[<p>Due grafici fondamentali per capire a che punto si trova l&rsquo;economia cinese nel suo ciclo di crescita.</p>]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>09/03/2019 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>La crescita globale ha ricevuto uno dei principali contributi dalla Cina, la cui attivit&agrave; economica tende quindi a esercitare una profonda influenza sull&rsquo;economia globale. Per capire a che punto si trova l&rsquo;economia cinese nel ciclo della crescita, forse bastano i due grafici riportati di seguito.</p>
<p><strong>Check-up dell&rsquo;economia cinese: gli indici PMI <img class="img-responsive chart-image" src="/link/a4f23c77bec8465484a8e044820aeeca.aspx" alt="China PMI" /></strong></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. Dati al 31 agosto 2019. La performance passata non &egrave; garanzia di risultati futuri. La raffigurazione ha scopo puramente illustrativo.</p>
<p>Gli indici dei responsabili degli acquisti (PMI)<sup>1&nbsp;</sup>sono un indicatore migliore della salute dell&rsquo;economia cinese rispetto al prodotto interno lordo (PIL) che &egrave; un dato politicizzato e, in ogni caso, composito. Gli indici PMI dei settori manifatturieri e non manifatturieri (servizi) sono stati separati per consentire di comprendere i diversi settori dell&rsquo;economia. In questo periodo, &egrave; l&rsquo;indice PMI manifatturiero che va tenuto sotto osservazione per la ciclicit&agrave;. Gli ultimi sondaggi tracciano un quadro futuro tutt&rsquo;altro che roseo per l&rsquo;economia cinese. La debolezza del settore manifatturiero sembra diffusa, determinata in particolare dalle incertezze che aleggiano sui rapporti commerciali tra Cina e Stati Uniti. Una nota positiva &egrave; rappresentata dall&rsquo;indice PMI delle piccole imprese, che continua a salire. Se si tratti di un miglioramento permanente o meno resta tutto da vedere (sappiamo perfettamente che parte della spinta risale probabilmente a prima dell&rsquo;arrivo dei dazi, soprattutto tra gli esportatori), ma riteniamo che le ultime cifre riportate in questo grafico siano in qualche misura rassicuranti.</p>
<p><strong>Comprendere il ciclo creditizio: costo del denaro per aziende non controllate dallo Stato (non SOE)<br /></strong><img class="img-responsive chart-image" src="/link/169eb4d44dd8437fbd132855bbd1dc8b.aspx" alt="Borrowing Costs" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: UBS. Dati al 2 settembre 2019. La performance passata non &egrave; garanzia di risultati futuri. La raffigurazione ha scopo puramente illustrativo. Gli spread vengono misurati in rapporto al rendimento medio di obbligazioni a 1, 3, 5 e 10 anni, emessi dalla China Development Bank.</p>
<p>Come per tutte le economie, anche in Cina le politiche della banca centrale rivestono una notevole importanza. In questo grafico vediamo che i tassi di interesse per il settore privato oscillano, mentre i tassi di interesse pagati dalle aziende controllate dallo Stato (SOE) sono piuttosto stabili. Di conseguenza, per comprendere il ciclo creditizio richiamiamo l&rsquo;attenzione del lettore su questo settore privato, vale a dire i tassi di interesse delle aziende non controllate dallo Stato, che nel 2018 ha registrato un picco in conseguenza degli interventi repressivi da parte del governo sul sistema bancario ombra<sup>2</sup>, con conseguente inasprimento delle condizioni dei prestiti per il settore privato. Questi tassi di interesse hanno iniziato il trend al ribasso nell&rsquo;inverno 2018 quando le misure di stimolo hanno apparentemente iniziato a produrre effetti sull&rsquo;economia. Dopo il recente periodo caratterizzato da un aumento dei costi di finanziamento per le aziende private, tale tendenza ha subito un&rsquo;inversione, indicando che le iniziative politiche preferenziali in favore del settore privato stanno producendo risultati. Stando a quanto si desume da fonti non ufficiali, la domanda di prestiti &egrave; presente, ma il divario tra potenziali mutuatari e finanziamenti non &egrave; ancora stato colmato. Per questo sarebbero necessarie significative iniziative strutturali. Crediamo che i motivi per un cauto ottimismo non manchino, poich&eacute; le autorit&agrave; continuano a dimostrare un fermo impegno alla liberalizzazione dei tassi di interesse, nonostante la difficile situazione causata dalla guerra commerciale.</p>
<div class="row">
<div class="col-xs-12 col-sm-12 col-md-11 footer">
<div class="disclosure">
<p><strong>INFORMATIVA E DEFINIZIONI</strong></p>
<p><sup>1</sup>L&rsquo;indice dei responsabili degli acquisti (PMI) &egrave; un indicatore economico ricavato da sondaggi mensili condotti tra societ&agrave; del settore privato. Al di sopra di 50 indica espansione mentre al di sotto di 50 indica contrazione.</p>
<p><sup>2</sup>Il sistema bancario ombra &egrave; costituito dalle attivit&agrave; di intermediazione creditizia privata che si svolgono al di fuori del sistema bancario regolamentato.</p>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/fallen-angel--linvestimento-high-yield-piu-intelligente/">
  <title> Blog title: Fallen Angel – L’investimento high yield pi&#249; intelligente</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/fallen-angel--linvestimento-high-yield-piu-intelligente/</link>
  <description><![CDATA[L&rsquo;erosione dei tassi d&rsquo;interesse tiene alta la domanda per le obbligazioni <i>high yield</i>. Opportunit&agrave; di rendimento particolarmente promettenti potrebbero trovarsi proprio nelle emissioni che rischiano di perdere il loro rating <i>investment grade</i>.]]></description>
  <dc:creator>Dominik Poiger</dc:creator>
  <dc:date>09/03/2019 04:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sul mercato obbligazionario persiste la spasmodica ricerca di rendimenti accettabili, soprattutto nell&rsquo;area euro. La Banca Centrale Europea (BCE) ha abbassato i tassi a un livello impensabile prima d&rsquo;ora e promette di mantenerli a lungo su questi livelli. Una decisa e veloce inversione di tendenza che spinga la BCE ad alzare prontamente il tasso di riferimento appare molto improbabile. Piuttosto, i segnali di debolezza congiunturale, dettati anche dalla guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, potrebbero indurre le banche centrali a proseguire la loro politica monetaria espansiva. Il mercato attualmente anticipa la possibilit&agrave; di ulteriori stimoli da parte della BCE a settembre, un&rsquo;azione che ridurrebbe ulteriormente i tassi d&rsquo;interesse nell&rsquo;Eurozona.</p>
<p>Le societ&agrave; di tutto il mondo hanno sfruttato il perdurante ribasso dei tassi per indebitarsi a condizioni vantaggiose. E vi sono riuscite molto bene, in un contesto di indolenza economica. Molti gruppi sono riusciti ad aumentare a costi competitivi il proprio capitale facendo leva su una buona solvibilit&agrave;. Il solo mercato delle obbligazioni societarie statunitensi &egrave; salito finora a circa 6.000 miliardi di dollari USA. Di queste, circa 800 miliardi di dollari di valore nominale hanno un rating BBB-, il livello minimo della fascia investment grade. A loro volta, solo 120 miliardi di questi titoli sono sotto osservazione da parte delle agenzie di rating. Sono questi bond, in particolare, che rischiano di scivolare in territorio high yield e perdere lo status investment grade.</p>
<p>Quando un&rsquo;obbligazione subisce questo downgrade viene definita fallen angel. Una simile esclusione dall&rsquo;Olimpo obbligazionario di solito &egrave; accompagnata da un calo del prezzo. Di conseguenza la maggioranza degli investitori obbligazionari istituzionali non vuole o non pu&ograve; detenere obbligazioni high yield. Per esperienza, il crollo delle quotazioni non si verifica dopo il declassamento. Il mercato tende infatti ad anticipare piuttosto bene una variazione del rating e a reagire in anticipo facendo scendere le quotazioni. Durante questa fase, cambia anche l&rsquo;assetto proprietario. Ai precedenti obbligazionisti subentra infatti un numero crescente di nuovi operatori specializzati nell&rsquo;universo high yield.</p>
<h2 class="sub">Le distorsioni di prezzo di solito sono un fenomeno temporaneo</h2>
<p>Di norma, il corso dell&rsquo;obbligazione declassata recupera nei mesi successivi, non appena si conclude il cambiamento dell&rsquo;assetto proprietario. A ci&ograve; si aggiunge un vantaggio in termini di valutazione: le fallen angel tendono a posizionarsi nel segmento con un rating BB e hanno quindi un merito creditizio migliore rispetto al pi&ugrave; ampio universo high yield.</p>
<p>Talvolta questi titoli sono addirittura reintegrati nell&rsquo;universo investment grade. Le imprese declassate, infatti, faranno il possibile per tornare a poter contare su un capitale di terzi pi&ugrave; conveniente rispetto a quello possibile nel segmento high yield. A ci&ograve; si aggiunga che le societ&agrave; interessate sono di solito gruppi consolidati che dispongono di modelli di business comprovati e che hanno gi&agrave; maturato una certa esperienza con cicli congiunturali e settoriali tipici. Si potrebbero citare ad esempio il distributore al dettaglio britannico Tesco o Telecom Italia.</p>
<p>Grazie a un approccio orientato sul lungo periodo &egrave; possibile contenere efficacemente il rischio di crescita economica debole e di downgrade. In passato, gli investitori sulle fallen angel hanno addirittura beneficiato dell&rsquo;aumento di offerta di titoli a disposizione. Diversamente dal segmento investment grade, il mercato dei titoli ad alto rendimento &egrave; cresciuto pi&ugrave; lentamente negli ultimi anni. Non vi &egrave; quindi alcun rischio legato a un eccesso di offerta.</p>
<h2 class="sub">Fallen angel in vantaggio per performance e rating</h2>
<p>Ma come investire al meglio in questo segmento? A questo proposito &egrave; evidente che un investimento nell&rsquo;universo high yield generale non offre un particolare valore aggiunto. Nel medio e lungo termine, invece, il segmento fallen angel ha registrato una performance strutturalmente migliore rispetto alle obbligazioni high yield internazionali.</p>
<p>Dal confronto tra gli indici rilevanti di ICE BofAML nell&rsquo;arco di 15 anni emerge addirittura un vantaggio piuttosto netto. In questo periodo l&rsquo;<a href="/link/e19ad756f38844c19da89927d38177e4.aspx">ICE BofAML Global Fallen Angel High Yield Index</a> &egrave; aumentato in modo pi&ugrave; deciso rispetto all&rsquo;indice high yield globale dello stesso provider. I titoli rappresentati nei due indici sono sostanzialmente denominati in valuta forte: euro, dollaro USA, dollaro canadese o sterlina britannica. Ed &egrave; evidente un&rsquo;outperformance strutturale anche rispetto alle obbligazioni societarie investment grade globali.</p>
<h2 class="sub">Performance dal 31 dicembre 2004</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/507dc4bf0cfe45dfa05ef82ebfb0b049.aspx" alt="Performance since 31 December 2004" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: ICE Data Indices, LLC. Ultimo aggiornamento: 31 agosto 2019.</p>
<p>Grafico in basso: Le obbligazioni fallen angel di norma scendono sotto il fair value prima del downgrade effettivo e possono quindi essere acquistate a prezzi vantaggiosi. Questa contrazione si conclude solitamente dopo circa sei mesi. Dopo altri sei mesi circa, le obbligazioni recuperano il proprio valore corretto. Chi acquista nella fase di cambiamento dell&rsquo;assetto proprietario riesce a partecipare a questo recupero.</p>
<h2 class="sub">Performance media annualizzata per obbligazioni fallen angel da 6 mesi prima a 6 mesi dopo l&rsquo;inclusione nell'index</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/bfbdaf2170e74f14a9f2781ed7104d9f.aspx" alt="Average annualised cumulative return on fallen angel bonds from six months before to six months after their inclusion in the ICE BofAML Global Fallen Angel High Yield Index" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: FactSet. Ultimo aggiornamento: 31 dicembre 2017. I dati si basano su obbligazioni dell&rsquo;ICE BofAML Global Fallen Angel High Yield Index declassate a high yield e incluse nell&rsquo;indice nel 2004 o successivamente.</p>
<p>Un altro vantaggio &egrave; rappresentato dal fatto che il rating medio delle fallen angel &egrave; pi&ugrave; elevato rispetto a quello del mercato high yield generale. A sovraperformare nel passato infatti &egrave; stato spesso il segmento con rating BB. Inoltre, le fallen angel possono essere considerate alla stregua di Lagging Indicator. Investire in questi titoli significa agire in modo contrarian rispetto al mercato. Poich&eacute; le variazioni di rating sono ben anticipate dagli operatori del mercato, &egrave; possibile che si verifichino repentinamente grandi spostamenti nelle ponderazioni dell&rsquo;indice. Ne &egrave; un esempio il settore energetico. Negli anni 2014 e 2015 numerose imprese di questo settore hanno perso il loro rating investment grade. Tuttavia, le obbligazioni sono state incluse nell&rsquo;indice solo quando erano gi&agrave; scambiate con uno sconto rispetto al loro valore corretto. Gli investitori entrati in quel momento hanno cos&igrave; beneficiato della successiva ripresa.</p>
<h2 class="sub">Fondi a gestione attiva o ETF come veicoli d&rsquo;investimento</h2>
<p>Gli investitori hanno sostanzialmente due possibilit&agrave; per partecipare alle opportunit&agrave; di rendimento offerte dalle fallen angel. Da un lato &egrave; possibile scegliere un fondo obbligazionario a gestione attiva. I gestori di portafoglio in questo caso sono liberi di preferire determinate regioni geografiche nei loro investimenti. In questi fondi si punta inoltre a conseguire un valore aggiunto rispetto alla media del segmento tramite una selezione mirata settoriale e di titoli.</p>
<p>Le soluzioni a replica passiva, come ad esemprio gli ETF, replicano a loro volta l&rsquo;indice sottostante. Tra i loro vantaggi principali spiccano i costi ridotti e una diversificazione molto ampia. L&rsquo;indice delle fallen angel citato sopra include principalmente obbligazioni statunitensi ed europee e, in minima parte anche dei paesi emergenti, con una concentrazione pi&ugrave; accentuata in America latina. Con una simile ripartizione globale gli investitori riducono da un lato la loro dipendenza dal clima economico nell&rsquo;area euro e beneficiano di rendimenti superiori in altre regioni del mondo. Ovviamente bisogna tenere conto delle possibili oscillazioni valutarie.</p>
<h2 class="sub">Conclusione</h2>
<p>Le fallen angel offrono agli obbligazionisti un campo d&rsquo;azione interessante. Chi acquista oggi un portafoglio simile e lo tiene fino a scadenza o fino al rimborso da parte degli emittenti, pu&ograve; conseguire una sovraperformance sistematica rispetto al mercato high yield in generale, anche nell&rsquo;attuale contesto dei tassi d&rsquo;interesse.</p>
<p><a href="/link/b2bd89d28b344dd3a0c3494bcb1e8973.aspx">Maggiori informazioni su VanEck Global Fallen Angel High Yield Bond UCITS ETF</a></p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/obbligazioni-dei-mercati-emergenti-in-valuta-locale-come-stabilizzatori-di-portafoglio/">
  <title> Blog title: Obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale come stabilizzatori di portafoglio</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/obbligazioni-dei-mercati-emergenti-in-valuta-locale-come-stabilizzatori-di-portafoglio/</link>
  <description><![CDATA[La recente inversione dei tassi d&rsquo;interesse nei mercati sviluppati offre un caso di studio sull&rsquo;influenza esercitata dalle aspettative di una variazione dei tassi sulle obbligazioni dei mercati emergenti.]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>09/02/2019 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;inversione dei tassi d&rsquo;interesse nei mercati sviluppati nel corso dell&rsquo;ultimo anno offre un utile caso di studio sull&rsquo;influenza esercitata dalle aspettative di una variazione dei tassi sulle obbligazioni dei mercati emergenti. Come risulta evidente dal grafico riportato di seguito, le aspettative di un rialzo dei tassi in occasione della riunione della U.S. Federal Reserve (Fed) del 31 luglio 2019, tenutasi di recente, avevano gi&agrave; iniziato a precipitare nel novembre 2018, fra i timori di un rallentamento della crescita. Di conseguenza, sia le azioni che le obbligazioni high yield hanno sofferto, mentre le obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale hanno dimostrato un&rsquo;inaspettata resilienza durante questo periodo di volatilit&agrave; dei mercati.</p>
<h2 class="sub">Le obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale hanno sovraperformato in un contesto caratterizzato dalle attese di una variazione dei tassi</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/b768eaa00b0449edb88ab1341e78d722.aspx" alt="Emerging Markets Local Currency Bonds Outperformed Amid Changing Rate Expectations" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar e Bloomberg al 31/7/2019. Le obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale sono rappresentate dal J.P. Morgan GBI-EM Global Core Index. Le azioni statunitensi sono rappresentate dall&rsquo;S&amp;P 500. Le obbligazioni high yield statunitensi sono rappresentate dall&rsquo;ICE BofAML U.S. High Yield Bond Index. Le azioni dei mercati emergenti sono rappresentate dall&rsquo;MSCI Emerging Markets Index. La performance passata non &egrave; garanzia di risultati futuri. A solo scopo illustrativo.</p>
<p>Le valutazioni in moneta locale dei mercati emergenti si mantengono abbondantemente al di sotto dei livelli raggiunti all&rsquo;inizio del 2018 e a una quota decisamente bassa in chiave storica. Tuttavia, le aspettative di una variazione dei tassi d&rsquo;interesse hanno fornito sostegno alle valute locali e gli interessanti rendimenti generati da questa asset class hanno offerto agli investitori una fonte di rendimento piuttosto stabile. Sul fronte opposto, le azioni statunitensi, le obbligazioni high yield e le azioni dei mercati emergenti hanno sofferto ribassi pi&ugrave; consistenti e una notevole volatilit&agrave; nel periodo, registrando un calo dei rendimenti sia assoluti che corretti per il rischio.</p>
<p>Il rischio principale a cui sono esposte le obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale &egrave; il rallentamento della crescita globale. Inoltre, &egrave; opportuno monitorare attentamente l&rsquo;inaspettato aumento delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. I timori relativi alla crescita sono stati, di fatto, uno dei fattori che hanno portato il debito emergente in valuta locale a generare rendimenti negativi nel mese di agosto. Un altro e pi&ugrave; importante fattore &egrave; stato il tracollo del peso argentino sulla scia dei risultati delle primarie presidenziali. L&rsquo;efficacia di un approccio basato sugli indici alle obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale &egrave; dovuta, tra le altre cose, al fatto che il rischio idiosincratico pu&ograve; determinare un&rsquo;elevata volatilit&agrave; in diversi mercati emergenti a livello locale, in particolare in quelli che generano i rendimenti pi&ugrave; elevati. Una buona diversificazione del portafoglio pu&ograve; trarre vantaggio dai rendimenti generalmente elevati dell&rsquo;asset class e, allo stesso tempo, evitare esposizioni estremamente concentrate a una singola valuta.</p>
<p>Siamo tuttavia convinti che diversi fattori favorevoli sosterranno questa asset class: il perdurare di tassi bassi in tutti i mercati sviluppati, la svolta accomodante delle politiche monetarie nei mercati emergenti e le valutazioni storicamente basse delle valute dei mercati emergenti. Alla luce dell&rsquo;interessante potenziale di rendimento, dei vantaggi di diversificazione e della recente resilienza nell&rsquo;attuale contesto di mercato, in continua evoluzione, riteniamo che le obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale possano costituire un&rsquo;interessante aggiunta ai portafogli obbligazionari.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/titoli-auriferi-e-lingotti-a-confronto-in-un-mercato-delloro-rialzista/">
  <title> Blog title: Titoli auriferi e lingotti a confronto in un mercato dell’oro rialzista</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/titoli-auriferi-e-lingotti-a-confronto-in-un-mercato-delloro-rialzista/</link>
  <description><![CDATA[<p>Il prezzo attuale dell&rsquo;oro suggerisce che la fase di rialzo potrebbe rivelarsi pi&ugrave; lunga e sostenuta. Riteniamo che questo fatto, unitamente alle iniziative intraprese dalle societ&agrave; di estrazione per ridurre i costi e la spesa in conto capitale, renda i titoli auriferi un&rsquo;interessante opportunit&agrave;.</p>]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>08/29/2019 04:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle ultime settimane, pi&ugrave; di qualcuno ci ha chiesto se l&rsquo;oro o i titoli auriferi costituiscono il mezzo migliore per sfruttare la fase rialzista in atto. Abbiamo quindi pensato che sarebbe stato utile mettere a confronto il mercato rialzista di oggi con quelli del passato.</p>
<p>&Egrave; possibile suddividere i mercati rialzisti in due categorie: strutturali (di lungo termine) o ciclici (fasi rialziste all&rsquo;interno di un mercato generalmente ribassista). Prima di superare quota $ 1.400 l&rsquo;oncia nel mese di giugno, l&rsquo;oro sembrava avviato a replicare in chiave tecnica una fase rialzista simile, durata 36 mesi, a cavallo tra il 1993 e il 1996. Il prezzo attuale, tuttavia, vale a dire $ 1.500 l&rsquo;oncia, potrebbe indicare una fase rialzista pi&ugrave; lunga e sostenuta, forse pi&ugrave; simile a quella strutturale che ha interessato il mercato dell&rsquo;oro dal 2001 al 2008.</p>
<h2 class="sub">Le passate fasi rialziste del mercato dell&rsquo;oro sono state estremamente diverse le une dalle altre</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/940a7797fca54b8cbd693e3e718b4f59.aspx" alt="Historical Gold Bull Market Rallies Have Come in All Shapes and Sizes" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, Bloomberg. Dati ad agosto 2019. &ldquo;Oro&rdquo; rappresentato dal prezzo spot dell&rsquo;oro ($/oz). I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri.</p>
<p>Storicamente, in media i titoli auriferi hanno sovraperformato il metallo durante le passate fasi rialziste dell&rsquo;oro, sia nei periodi di rialzo strutturali che in quelli ciclici. Ci&ograve; normalmente accade poich&eacute; la leva sugli utili e sulle risorse conferisce loro una caratteristica discrezionale rispetto all&rsquo;oro.</p>
<h2 class="sub">In passato, i titoli auriferi hanno sovraperformato l&rsquo;oro durante le fasi rialziste del mercato<sup>1</sup></h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/caf12cfa75bd48579f5ba806721bdeae.aspx" alt="Gold Stocks Have Outperformed Gold in Past Bull Market Cycles" /></p>
<p class="chart-disclosure">*Dati disponibili per la prima volta a partire da febbraio 1992.<br />Fonte: VanEck, Bloomberg, FactSet, Barron&rsquo;s. Dati ad agosto 2019. I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri.</p>
<p>Tuttavia, la principale differenza tra l&rsquo;ultima fase rialzista (2008-2011) e quella attuale &egrave; costituita dagli sforzi compiuti da queste societ&agrave; per ridurre i costi e la spesa in conto capitale e per evitare gli errori del passato (ad esempio &ldquo;attuare coperture&rdquo; sulla propria produzione, cio&egrave; acquistare future per assicurare la vendita dell&rsquo;oro prodotto, a un prezzo fissato e in data successiva, in un contesto caratterizzato dal rialzo dei corsi auriferi). Per le societ&agrave; di estrazione senior o mid-tier, simili iniziative potrebbero tradursi in un incremento del free cash flow prossimo al 60%, in media, a fronte di un aumento del prezzo dell&rsquo;oro da $ 1.400 a $ 1.600. Riteniamo che al momento questa costituisca una tesi molto convincente in favore dei titoli auriferi, in particolare data la loro valutazione interessante su base sia assoluta che relativa.</p>
<h2 class="sub">Alcune societ&agrave; di estrazione aurifera senior e mid-tier presentano una leva favorevole a fronte di un incremento del prezzo dell&rsquo;oro</h2>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/5377abcd625540dd8feba083fc0495c9.aspx" alt="Some Gold Senior and Mid-tier Miners Exhibit Favorable Leverage to Higher Gold Prices" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: VanEck, Bloomberg. Dati ad agosto 2019. Le societ&agrave; di estrazione &ldquo;senior&rdquo; sono definite da livelli di produzione pari a circa 1,5-6,0 milioni di once d&rsquo;oro l&rsquo;anno (le societ&agrave; &ldquo;mid-tier&rdquo; hanno un livello di circa 0,3-1,5 milioni di once l&rsquo;anno).</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>-----------------------------------------------------------------------</strong></p>
<p><sup>1</sup>I mercati rialzisti &ldquo;ciclici&rdquo; sono quelli da febbraio 1985 a novembre 1987 e da febbraio 1993 a febbraio 1996. I mercati rialzisti &ldquo;strutturali&rdquo; sono quelli da ottobre 1971 a dicembre 1974, da agosto 1997 a settembre 1980, da marzo 2001 a febbraio 2008 e da ottobre 2008 ad agosto 2011. La fase rialzista &ldquo;attuale&rdquo; va da dicembre 2015 all&rsquo;ultimo fine mese (agosto 2019). &ldquo;Oro&rdquo; rappresentato dal prezzo spot dell&rsquo;oro ($/oz). &ldquo;Titoli auriferi (senior/mid-tier)&rdquo; rappresentati dal Barron&rsquo;s Gold Mining Index (BGMI) dall&rsquo;ottobre 1971 fino alla data di lancio del Philadelphia Gold and Silver Index (XAUTR) in gennaio 1984 e XAU fino al lancio del NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) nell&rsquo;ottobre 1993. &ldquo;Titoli auriferi (junior/mid-tier)&rdquo; rappresentati dall&rsquo;indice del sottogruppo delle small cap aurifere del Dow Jones Global Index (DJGI) dal febbraio 1992 al lancio del MVIS Global Junior Gold Mining Index (MVGDXJTR) nel gennaio 2004. Le societ&agrave; di estrazione &ldquo;senior&rdquo; sono definite da livelli di produzione pari a circa 1,5-6,0 milioni di once d&rsquo;oro l&rsquo;anno (le societ&agrave; &ldquo;mid-tier&rdquo; hanno un livello di circa 0,3-1,5 milioni di once l&rsquo;anno e le societ&agrave; &ldquo;junior&rdquo; un livello 0,3 milioni di once l&rsquo;anno). Gli indici non sono titoli nei quali &egrave; possibile investire. Le descrizioni degli indici sono fornite nelle informative riportate di seguito.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-index-tutti-gli-occhi-sono-puntati-sui-negoziati-commerciali/">
  <title> Blog title: Moat Index: tutti gli occhi sono puntati sui negoziati commerciali</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-index-tutti-gli-occhi-sono-puntati-sui-negoziati-commerciali/</link>
  <description><![CDATA[<p>Nel mese di luglio, i segnali di una ripresa tra le societ&agrave; di semiconduttori, che hanno fortemente risentito delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, hanno sospinto la performance del Morningstar<sup>&reg;&nbsp;</sup>Wide Moat Focus Index<sup>TM</sup>.&nbsp;</p>]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>08/27/2019 04:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Luglio &egrave; stato un ottimo mese per il <a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx" target="_blank" rel="noopener">Morningstar<sup>&reg;&nbsp;</sup>Wide Moat Focus Index<sup>TM</sup></a> (&ldquo;Moat Index&rdquo;), che ha sovraperformato l&rsquo;S&amp;P 500&reg; Index di oltre l&rsquo;1,5% (2,97% vs. 1,44%). La sovraperformance &egrave; riconducibile in larga misura all&rsquo;esposizione al settore tecnologico, in particolare ai titoli delle societ&agrave; di semiconduttori, che sono state fortemente influenzate dai negoziati in corso tra Stati Uniti e Cina. Nel periodo, la performance relativa del Moat Index ha ricevuto un forte contributo positivo anche da numerosi titoli del settore sanitario e di quello dei beni di prima necessit&agrave;, come Kellogg (K) e The Hershey Co. (HSY). Gli unici contributi negativi alla performance mensile sono venuti dalla ridotta esposizione ai settori dell&rsquo;energia e delle utility.</p>
<h2 class="sub">Tensioni commerciali: quali implicazioni per le azioni Moat del settore semiconduttori?</h2>
<p>Il Moat Index include tre tipi di societ&agrave; collegate al settore dei semiconduttori:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Produttori di apparecchiature a semiconduttori, come Applied Materials (AMAT) e KLA Corp (KLAC)</li>
<li>Produttori di processori, come Intel (INTC)</li>
<li>Fornitori di prodotti analogici e a segnale misto, come Microchip Technology (MCHP)</li>
</ul>
<p>Le societ&agrave; di queste categorie sono state aggiunte al Moat Index in momenti diversi a partire da dicembre 2017, a mano a mano che Morningstar ne accertava la sottovalutazione per motivi differenti, stando a quanto dichiarato da Brian Colello, responsabile della ricerca azionaria per i settori della tecnologia, dei media e delle telecomunicazioni presso Morningstar. L&rsquo;arrivo delle notizie sulla guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina e alcuni aspetti riguardanti societ&agrave; specifiche hanno penalizzato la quotazione delle azioni di tutte queste societ&agrave; nel quarto trimestre del 2018. Le tensioni commerciali hanno poi continuato a pesare su di esse fino a tutta la fase iniziale del 2019.</p>
<p>Dopo un inizio anno difficile, ai primi di maggio i titoli di queste societ&agrave; hanno recuperato terreno, per poi subire un&rsquo;altra ricaduta all&rsquo;annuncio di una seconda serie di dazi. La ripresa osservata tra giugno e luglio, basata sull&rsquo;idea che un accordo fosse possibile, &egrave; stata stroncata poco prima di agosto, che &egrave; stato poi caratterizzato dalla volatilit&agrave; generata dal flusso di notizie della telenovela commerciale.</p>
<p>Da inizio anno, fa notare Colello, abbiamo assistito a una ripresa della domanda di apparecchiature a semiconduttori, come evidenziano gli utili superiori alle attese registrati dalla maggior parte delle large cap del settore. In seguito, la ripresa ha interessato anche le azioni, con un miglioramento delle prospettive per AMAT e KLAC.</p>
<p>Anche INTC ha superato le aspettative sugli utili di Morningstar, quando a fine luglio ha diffuso i risultati del secondo trimestre. Nonostante le oscillazioni della domanda da parte dei produttori di PC prima dell&rsquo;imposizione dei dazi, il prezzo dei chip &egrave; stato mediamente elevato e l&rsquo;azienda sta iniziando a riprendersi dalle passate difficolt&agrave; in ambito produttivo.</p>
<p>Un ulteriore contributo alla sovraperformance degli utili &egrave; giunto ai primi di agosto da MCHP, una delle prime societ&agrave; a registrare una flessione della domanda in Cina. MCHP vanta 120.000 clienti ed &egrave; un&rsquo;azienda con un&rsquo;esposizione ampia e diversificata a numerosi mercati e regioni geografiche. Ci&ograve; nonostante, la societ&agrave; ha recentemente dichiarato che il peggio &egrave; ormai alle spalle, sebbene lo scambio verbale tra Stati Uniti e Cina sul fronte commerciale si sia fatto pi&ugrave; rovente che mai. Non &egrave; dato di sapere se e come si giunger&agrave; a un accordo commerciale. Non c&rsquo;&egrave; modo, quindi, di anticipare se MCHP porter&agrave; a termine la sua ripresa. La societ&agrave;, tuttavia, ha osservato un leggero incremento degli ordini e ritiene che le scorte di chip stiano raggiungendo i minimi. Questo &egrave; stato uno dei primi segnali di ripresa osservati dal team di Colello in questo sottosettore durante la stagione degli utili in corso.</p>
<p>Guardando al futuro, Colello osserva che, nel bene o nel male, tutti gli occhi sono puntati sui negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina e, qualora le probabilit&agrave; di un accordo dovessero ulteriormente diminuire, si aspetta un ulteriore rallentamento. Allo stesso tempo, se le notizie sul fronte dei negoziati dovessero migliorare, potremmo assistere a una ripresa della domanda.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/etf-102-i-meccanismi-di-creazione-e-riscatto-degli-etf/">
  <title> Blog title: Parte 2: I meccanismo di creazione e di rimborso</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/etf-102-i-meccanismi-di-creazione-e-riscatto-degli-etf/</link>
  <description><![CDATA[Il processo di creazione e riscatto &egrave; una delle caratteristiche fondamentali della struttura degli ETF. Questo corso ne spiega il funzionamento e il ruolo nell&rsquo;assicurare liquidit&agrave; per gli investitori.]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>08/20/2019 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>Per molti investitori, il processo di creazione e riscatto delle quote di ETF si svolge dietro le quinte, ma in realt&agrave; &egrave; una delle caratteristiche distintive della struttura degli ETF.</i></p>
<p><a href="/ucits/blog/etf-insights/etf-101-understanding-the-basics" title="ETF 101: Understanding the Basics">Parte 1: Capire gli ETF</a><br /><strong>Parte 2: I meccanismo di creazione e di rimborso</strong><br /><a href="/ucits/blog/etf-insights/etf-103-is-this-etf-right-for-portfolio">Parte 3: Come capire se un ETF &egrave; adatto alle vostre esigenze di portafoglio</a><br /><a href="/ucits/blog/etf-insights/etf-104-getting-most-out-of-your-etf-trades">Parte 4: Ottenere il massimo dalle operazioni in ETF</a><br /><a href="/ucits/blog/etf-insights/etf-105-gain-efficient-access-to-bond-markets-with-fixed-income-etf">Parte 5: Un accesso efficiente ai mercati obbligazionari con gli ETF sul reddito fisso</a></p>
<h2 class="sub">Informazioni di base</h2>
<p>Per cominciare, vediamo quali sono le differenze tra il mercato secondario e quello primario delle quote di ETF.</p>
<p>Il <strong>mercato secondario</strong>, a cui appartengono le borse valori internazionali, &egrave; il luogo in cui gli investitori acquistano e vendono le quote di ETF in circolazione. Ad esempio, se un investitore desidera comprare 2.000 quote di un ETF, di solito emette un ordine tramite il suo conto di brokeraggio e le acquista da altri venditori nel mercato secondario al loro prezzo di mercato.</p>
<p>Il <strong>mercato primario</strong> &egrave; il luogo in cui sono create e riscattate quote di ETF in grandi unit&agrave; di entit&agrave; specifica. Questo mercato rappresenta una fonte aggiuntiva (o &ldquo;livello&rdquo;) di liquidit&agrave; a cui &egrave; possibile accedere per soddisfare ordini di ingenti dimensioni o quando la domanda sul mercato secondario supera l&rsquo;offerta, o viceversa. In genere sono i grandi istituti finanziari, i partecipanti autorizzati e i market maker<sup>1&nbsp;</sup>ad operare sul mercato primario. I market maker acquistano e vendono quote di ETF sul mercato secondario per assicurare la liquidit&agrave;, e possono anche fungere da partecipanti autorizzati.</p>
<h2 class="sub">Partecipanti autorizzati</h2>
<p>I <strong>Partecipanti autorizzati (PA)</strong> sono una figura importante nel processo di creazione e riscatto delle quote. Per creare quote di un nuovo ETF a gestione passiva, il partecipante autorizzato di norma acquista le azioni di tutte le societ&agrave; sottostanti di cui &egrave; composto l&rsquo;ETF, nelle stesse percentuali dell&rsquo;indice del fondo. Per creare nuove quote di ETF, il partecipante autorizzato trasferisce tutti i titoli sottostanti dell&rsquo;ETF o il loro valore equivalente in contanti e, in cambio, riceve quote dell&rsquo;ETF in lotti detti &ldquo;unit&agrave; di creazione&rdquo;3. A questo punto, il partecipante autorizzato vende le quote sul mercato secondario. L&rsquo;offerta aggiuntiva di quote tende a riportare il prezzo dell&rsquo;ETF in linea con il suo Valore patrimoniale netto (NAV)<sup>2</sup>.</p>
<h2 class="sub">Creazioni accuratamente modulate</h2>
<p>Quando le quote di un ETF disponibili sul mercato secondario non sono sufficienti a soddisfare la domanda, l&rsquo;ETF inizia a essere scambiato a un <strong>premio</strong> (nel senso che il suo prezzo di mercato &egrave; superiore al suo NAV). In questo caso, un partecipante autorizzato interviene per creare nuove quote.</p>
<p>Per creare quote di un nuovo ETF a gestione passiva, il partecipante autorizzato di norma acquista le azioni di tutte le societ&agrave; sottostanti di cui &egrave; composto l&rsquo;ETF, nelle stesse percentuali dell&rsquo;indice del fondo. Successivamente il partecipante autorizzato trasferisce questo paniere di titoli all&rsquo;emittente dell&rsquo;ETF sul mercato primario e, in cambio, riceve quote dell&rsquo;ETF in lotti detti &ldquo;unit&agrave; di creazione&rdquo;<sup>3</sup>. A questo punto, il partecipante autorizzato vende le quote sul mercato secondario. L&rsquo;offerta aggiuntiva di quote tende a riportare il prezzo dell&rsquo;ETF in linea con il suo Valore patrimoniale netto (NAV).</p>
<h2 class="sub">Il processo di riscatto</h2>
<p>Il processo sopra decritto funziona invece in modo opposto quando la domanda &egrave; bassa. Ad esempio, supponiamo che un ETF inizi a essere scambiato a uno <strong>sconto</strong> (il suo prezzo di mercato &egrave; inferiore al suo NAV). Il partecipante autorizzato interviene, acquistando quote dell&rsquo;ETF scontato sul mercato secondario, e le trasferisce all&rsquo;emittente in cambio delle azioni sottostanti dell&rsquo;ETF.</p>
<p>I riscatti riducono il numero di quote disponibili sul mercato secondario. Di conseguenza, lo sconto si riduce o scompare e il prezzo delle quote dell&rsquo;ETF si riporta in linea con il NAV.</p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/fa97f74d89cf4965bf380781cc6befba.aspx" alt="ETF 102 Creation Redemption" />
<h2 class="sub">Fonti di liquidit&agrave;</h2>
<p>Come abbiamo visto, esistono due fonti principali di liquidit&agrave; per gli ETF: il mercato secondario, o mercato aperto, dove le sue quote sono comprate e vendute durante la giornata, e il mercato primario gestito dai partecipanti autorizzati. La maggior parte degli investitori in ETF fa affidamento sulla liquidit&agrave; del mercato secondario.</p>
<p>La liquidit&agrave; del mercato primario dipende da quella dei titoli sottostanti di cui &egrave; composto l&rsquo;ETF. Le transazioni di dimensioni molto ingenti possono sfruttare la liquidit&agrave; del mercato primario, in cui sono create o riscattate quote di ETF in grandi lotti.</p>
<h2 class="sub">Riepilogo</h2>
<p>Creazioni e riscatti hanno un ruolo cruciale nella struttura e per la liquidit&agrave; degli ETF. Tramite questo meccanismo, l&rsquo;offerta di quote di ETF sul mercato aperto pu&ograve; essere riallineata alla domanda, mantenendo equo il prezzo degli ETF.</p>

<h2 class="sub">Scopri i nostri ETF di punta:</h2>
<p><a href="/link/2efe0353e14f432c8f7dc95c868b63b3.aspx" title="VanEck Gold Miners UCITS ETF (GDX)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Gold Miners UCITS ETF (GDX)</a></p>
<p><a href="/link/4f560cf4d539407282940a694a9b70bf.aspx" title="VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF (GDXJ)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF (GDXJ)</a></p>
<p><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" title="VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</a></p>
<p><a href="/link/ccae238b1b764816be2aa3f02e6c3970.aspx" title="VanEck Global Equal Weight UCITS ETF (TGET)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Global Equal Weight UCITS ETF (TGET)</a></p>
<p><a href="/link/1cba07a8d5154795b5770f51c877c469.aspx" title="VanEck European Equal Weight UCITS ETF (TEET)" target="_blank" rel="noopener">VanEck European Equal Weight UCITS ETF (TEET)</a></p>
<p><a href="/link/4eedb52946374685838ddf51b5cc937b.aspx" title="VanEck Global Real Estate UCITS ETF (TRET)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Global Real Estate UCITS ETF (TRET)</a></p>
<p><a href="/link/bc74aafb1de04499b6cb2ef6d7e49d85.aspx" title="VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF (TSWE)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF (TSWE)</a><a href="/link/bc74aafb1de04499b6cb2ef6d7e49d85.aspx" title="VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF (TSWE)" target="_blank" rel="noopener"></a></p>


<div class="disclosure">
<p><strong>-----------------------------------------------------------------------</strong></p>
<sup>1</sup>Market maker: operatori specializzati che assicurano la liquidit&agrave; di determinati tipi di titoli in una borsa.<br /><sup>2</sup>Valore patrimoniale netto (NAV): il valore complessivo per quota dei titoli sottostanti di un ETF, al netto delle relative passivit&agrave;.<br /><sup>3</sup>Unit&agrave; di creazione: quote di ETF create dagli emittenti degli ETF in grandi lotti. Le dimensioni delle unit&agrave; di creazione variano a seconda dell&rsquo;emittente e del fondo.</div>
<style>
	div.disclosure {
    font-size=12.6px;
    }
</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/loro-e-i-cicli-storici/">
  <title> Blog title: L’oro e i cicli storici</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/loro-e-i-cicli-storici/</link>
  <description><![CDATA[<p>Nel mese di luglio, l&rsquo;oro ha consolidato le nuove posizioni raggiunte, al di sopra di quota $&nbsp;1.400. Nel frattempo, pare che diversi cicli di lungo termine si stiano avviando alla conclusione, alimentando le probabilit&agrave; di situazioni di rischio elevato.</p>]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>08/13/2019 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Mentre i tassi vengono tagliati, l&rsquo;oro consolida le posizioni raggiunte</h2>
<p>Dopo aver superato quota $ 1.400 l&rsquo;oncia nel mese di giugno, l&rsquo;oro ha trascorso il mese di luglio a consolidare le posizioni raggiunte. Le dichiarazioni accomodanti dei funzionari della Federal Reserve Bank (Fed) statunitense e della Banca centrale europea (BCE) hanno sostenuto le quotazioni del metallo. Il 10 luglio, davanti all&rsquo;House Financial Services Committee, il presidente della Fed, Jerome Powell, ha accennato a un aumento delle incertezze, ai problemi con la situazione commerciale, con il debito e con la Brexit e alla debolezza degli investimenti e del settore manifatturiero a livello globale. Il 19 luglio, l&rsquo;oro ha toccato il massimo degli ultimi sei anni &ndash; $ 1.453 l&rsquo;oncia &ndash; sospinto da nuove esternazioni accomodanti da parte del direttore della Federal Reserve Bank of New York, John Williams, e del vicepresidente della Fed, Richard Clarida, che citando le spinte deflazionistiche in atto hanno commentato in modo inequivocabile i tagli dei tassi. Il 25 luglio, dopo la riunione del Consiglio direttivo della BCE, il presidente Mario Draghi ha parlato di prospettive in costante peggioramento. Come previsto, il 31 luglio la Fed ha avviato il ciclo di allentamento globale con il primo taglio dei tassi dal 2008 a questa parte.</p>
<p>L&rsquo;oro non &egrave; stato frenato dal dollaro USA nonostante l&rsquo;U.S. Dollar Index (DXY)<sup>1&nbsp;</sup>abbia chiuso il mese di luglio nella fascia superiore dell&rsquo;intervallo recente. Il principale elemento trainante dell&rsquo;oro sono i tassi di interesse anzich&eacute; il dollaro USA. I tassi reali (corretti per l&rsquo;inflazione) sono prossimi allo zero o negativi per oltre la met&agrave; del debito in circolazione a livello globale. Quando i tassi sono cos&igrave; bassi, l&rsquo;oro diventa competitivo nei confronti degli investimenti fruttiferi, per non parlare delle sue qualit&agrave; come riserva di ricchezza. Prevediamo che l&rsquo;oro e le azioni aurifere registrino una buona performance per la durata di questo ciclo di riduzione dei tassi. Se, come accaduto nei cicli passati, anche il ciclo in atto si concluder&agrave; con una recessione, potrebbero emergere rischi in grado di spingere l&rsquo;oro al rialzo verso livelli molto pi&ugrave; alti di quelli attuali.</p>
<p>In luglio, l&rsquo;argento ha compiuto un balzo in avanti, confermando la validit&agrave; dei recenti guadagni dei corsi auriferi. Stando ai dati di Bloomberg, compilati secondo i dati relativi agli ETP basati sull&rsquo;argento, luglio ha visto afflussi record in questo segmento e anche le posizioni hanno registrato massimi storici mentre il volume degli scambi di materie prime ha subito un&rsquo;impennata sulla piazza di Shanghai. Questi movimenti non trovano spiegazione in alcun fondamentale, dato che il prezzo dell&rsquo;oro &egrave; solitamente il principale fattore trainante dell&rsquo;argento. La tenuta dei prezzi dell&rsquo;oro nel mese di luglio ha concentrato l&rsquo;attenzione sulla forte sottovalutazione dell&rsquo;argento rispetto all&rsquo;oro. A giugno, il rapporto oro/argento aveva toccato il picco su 29 anni a quota 93, a fronte di una media decennale di 66. Nelle fasi di mercato favorevoli, l&rsquo;argento solitamente sovraperforma l&rsquo;oro, per via di una minore liquidit&agrave; e di una natura maggiormente speculativa. Nel mese, l&rsquo;oro ha guadagnato $ 4,45 (0,3%) salendo a $ 1.413,90 l&rsquo;oncia, mentre l&rsquo;argento ha guadagnato $ 0,95 (6,2%) a $ 16,26, con conseguente calo del rapporto oro/argento a 87.</p>
<p>In luglio, il crescente interesse verso il settore dell&rsquo;oro ha spinto i titoli auriferi a sovraperformare ancora una volta il metallo. Il NYSE Arca Gold Miners Index<sup>2&nbsp;</sup>ha registrato un progresso del 4,6%, mentre il MVIS Junior Gold Miners Index<sup>3&nbsp;</sup>ha guadagnato l&rsquo;8,8%. Di norma, quando l&rsquo;oro si apprezza, in un primo momento le societ&agrave; di minori dimensioni accumulano un ritardo di performance rispetto a quelle di maggiori dimensioni. Ma se il trend si mantiene, le societ&agrave; di minori dimensioni solitamente recuperano terreno e sorpassano quelle di maggiori dimensioni. La societ&agrave; di investimento Paradigm Capital Management ha analizzato la performance delle societ&agrave; aurifere nel periodo di forte rialzo del mercato dell&rsquo;oro, nel primo semestre 2016, quando il metallo guadagn&ograve; $ 300 l&rsquo;oncia. Paradigm ha scoperto che all&rsquo;inizio le migliori performance sono venute dai produttori senior che a tre mesi dai minimi di ciclo sono stati per&ograve; sorpassati dai produttori junior. A quattro mesi, gli sviluppatori junior hanno sorpassato quelli senior mentre dopo cinque mesi le societ&agrave; intermedie hanno superato quelle senior.</p>
<h2 class="sub">Regredire per avanzare</h2>
<p>Nell&rsquo;ultimo decennio molti sviluppi hanno dato l&rsquo;impressione che il mondo stesse regredendo verso un&rsquo;epoca pi&ugrave; pericolosa e minacciosa, ad esempio con la Brexit e il rischio di implosione dell&rsquo;Unione europea, la polarizzazione del quadro politico statunitense, la violenza estremista a livello planetario, l&rsquo;invasione russa della Crimea, l&rsquo;espansione della Cina nel Mar Cinese Meridionale e le crescenti tensioni tra le potenze militari. Ritenevamo che i leader mondiali fossero pi&ugrave; maturi e illuminati per lasciare che cose simili accadessero.</p>
<p>Ma forse quello che sembra essere una regressione in realt&agrave; &egrave; l&rsquo;evoluzione di un ciclo, un periodo difficile che deve giungere a naturale conclusione prima che possa iniziare la prossima fase di avanzamento. L&rsquo;universo si muove in cicli: cicli cosmici, cicli stagionali, routine quotidiane&hellip; Anche i mercati finanziari si muovono in cicli. Tuttavia le loro tempistiche non sono esatte e dipendono in larga misura dai cicli economici, essi stessi inesatti. Gli eventi del passato si ripetono, ma mai in modo identico.</p>
<p>Nel libro <i>The Fourth Turning</i> (1997), gli storici Neil Howe e William Strauss descrivono un ciclo a cui attribuiscono il nome di &ldquo;s&aelig;culum&rdquo; e che dura circa 90 anni o l&rsquo;arco di vita approssimativo di un essere umano. Gli autori delineano sei &ldquo;s&aelig;cula&rdquo; anglo-americani, risalendo fino al tardo medioevo. Un s&aelig;culum abbraccia quattro generazioni (per quello attuale, dalla pi&ugrave; anziana alla pi&ugrave; giovane, sono i Silenziosi, i Baby Boomer, i Gen X e i Millennial). Ciascuna generazione porta in s&eacute; convinzioni ricorrenti, atteggiamenti e tratti psicologici di generazioni equivalenti dei s&aelig;cula passati.</p>
<p>All&rsquo;interno di un s&aelig;culum si riconoscono anche quattro periodi o &ldquo;svolte&rdquo; che hanno inizio quando una generazione raggiunge la maggiore et&agrave; (inizio della vita adulta) e durano circa 22 anni. Le interazioni tra le diverse generazioni creano una dinamica collettiva che determina le caratteristiche e gli eventi di ciascuna svolta. La quarta svolta di ciascun s&aelig;culum &egrave; contraddistinta da un periodo di crisi che scuote la societ&agrave; alla radice e modifica sostanzialmente il corso della civilt&agrave;. I picchi delle ultime quattro svolte per l&rsquo;America sono stati la seconda guerra mondiale, la guerra di secessione e la rivoluzione americana.</p>
<h2 class="sub">Prepararsi alla quarta svolta</h2>
<p>Riteniamo pi&ugrave; che convincenti le prove documentali addotte da Howe e Strauss in materia di cicli generazionali secondo cui un catalizzatore di crisi avrebbe caratterizzato l&rsquo;inizio della quarta svolta nel 2005 circa, con un picco attorno al 2020 circa. Se gli eventi storici si sviluppano secondo le linee della loro teoria, il catalizzatore ha effettivamente operato nel 2008, con la crisi finanziaria globale e il raggiungimento della maggiore et&agrave; da parte dei Millennial. Se cos&igrave; fosse, il picco si collocherebbe pi&ugrave; o meno nel 2023.</p>
<p>Secondo Howe e Strauss, le quattro svolte sono soglie fondamentali per la sopravvivenza di una nazione. Tra gli sviluppi anticipatori del picco ci sono il ritorno dei governi autoritari, elezioni che sanciscono o rafforzano il governo di un partito unico e i rivolgimenti politici. Il partito che non &egrave; al potere annuncia l&rsquo;arrivo di un&rsquo;imminente catastrofe e l&rsquo;attende con apparente trepidazione. Il divario tra ricchi e poveri aumenta, come quello tra immigrati e nativi, mentre l&rsquo;America prende una deriva tribale. Un picco pu&ograve; comportare una crisi economica, sociale, culturale, tecnologica, ecologica, politica o militare. In un picco, il ruolo svolto da alcuni di questi fattori &egrave; minimo o nullo, mentre &egrave; travolgente e determinante per altri.</p>
<p>Molte caratteristiche della quarta svolta individuate nel 1997 sembrano oggi palesarsi appieno: Leader autocratici in Russia, Cina e altrove. Quadro politico fortemente polarizzato negli Stati Uniti, nel Regno Unito e altrove. Segni di un&rsquo;imminente catastrofe ambientale. Forti diseguaglianze nella distribuzione della ricchezza. Crisi migratoria negli Stati Uniti e in Europa. Non &egrave; difficile immaginare una scintilla che scateni una reazione a catena di risposte intransigenti e ulteriori emergenze.</p>
<h2 class="sub">La grande ruota continua a girare</h2>
<p>Anche altri leader di pensiero hanno individuato cicli di lungo termine che, secondo loro, sfoceranno in difficolt&agrave; economiche o politiche nel decennio a venire. In un discorso tenuto nel 2016 presso la Fed di New York, Ray Dalio, il fondatore di Bridgewater, ha illustrato un ciclo del debito di lungo termine che dura dai 50 ai 75 anni. Il ciclo raggiunge il picco quando non &egrave; pi&ugrave; possibile contrarre grandi debiti e l&rsquo;efficacia di intervento delle banche centrali raggiunge il limite. In un saggio del luglio 2019, Dalio descrive una &ldquo;svolta paradigmatica&rdquo; dei mercati, che corrisponde alla fine del ciclo del debito, momento in cui l&rsquo;accantonamento di denaro sotto forma di liquidit&agrave; e obbligazioni cessa di essere una sicurezza. &Egrave; anche un momento di forti contrasti interni tra capitalisti e socialisti, come pure di contrasti esterni.</p>
<p>In un editoriale pubblicato il 17 maggio sul Wall Street Journal, Larry Diamond menziona uno studio secondo cui il cambiamento democratico si sviluppa a ondate. Attualmente ci troviamo nel terzo ciclo da quando il processo di democratizzazione prese il via negli Stati Uniti. Il primo ciclo democratico dur&ograve; 114 anni, mentre il secondo solamente 32. Quello attuale &egrave; iniziato 45 anni fa. Dopo trent&rsquo;anni di avanzamento, nel 2006 l&rsquo;ondata &egrave; giunta al capolinea. Secondo Freedom House, nell&rsquo;ultimo decennio una democrazia su sei ha cessato di esistere mentre le autocrazie stanno assumendo un carattere pi&ugrave; repressivo e aggressivo. Diamond ritiene che l&rsquo;attuale regressione della democrazia sia una lenta discesa che potrebbe sfociare nella sua definitiva scomparsa, a meno che una forte leadership americana non sostenga i democratici, metta pressione agli autocrati e contrasti la pericolosa espansione del potere russo e cinese.</p>
<h2 class="sub">Con perseveranza verso un nuovo massimo storico</h2>
<p>I cicli geopolitici e finanziari di lungo termine sono entit&agrave; teoriche e difficili da verificare. Chiunque stia osservando gli eventi globali dalla crisi finanziaria in poi dovrebbe tuttavia essere in grado di ravvisare alcuni punti di contatto con le problematiche illustrate in questa relazione. Durante il decennio in corso, gli investitori potrebbero trovarsi ad affrontare rischi straordinari. Non &egrave; troppo presto per pensare all&rsquo;oro e ai titoli auriferi, al loro ruolo pi&ugrave; tradizionale di diversificatori di portafoglio e di investimento come potenziale bene rifugio n&eacute; per posizionarsi in vista del momento in cui i mercati dovessero scontare lo scenario peggiore.</p>
<p>I titoli auriferi, le cui valutazioni attuali sono basse in chiave storica, sono forse ben posizionati per trarre vantaggio, &ndash; anche ma non solo &ndash; da un periodo di rischio elevato nel breve termine. Poich&eacute; la perseveranza &egrave; nelle corde del genere umano, una volta superato il picco della quarta svolta, ecco che la prima svolta del nuovo s&aelig;culum porter&agrave; un nuovo sentire, la rinascita dell&rsquo;America e le opportunit&agrave; di un ritorno alla crescita per quello che Howe e Strauss definiscono &ldquo;un nuovo massimo storico&rdquo;.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>-----------------------------------------------------------------------</strong></p>
<p><strong>Tutte le ponderazioni societarie, settoriali e sub-settoriali sono al 31 luglio 2019, salvo diversa indicazione.</strong></p>
<p><sup>1</sup>L&rsquo;U.S. Dollar Index (DXY) indica il valore internazionale generale del dollaro USA attraverso una media dei tassi di cambio tra il dollaro USA e sei principali valute mondiali.</p>
<p><sup>2</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) &egrave; un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende societ&agrave; quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell&rsquo;estrazione dell&rsquo;oro.</p>
<p><sup>3</sup>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) &egrave; un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall&rsquo;estrazione di oro e/o argento, possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall&rsquo;estrazione di oro o argento ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/corso-introduttivo-agli-etf-comprendere-i-fondamenti/">
  <title> Blog title: Parte 1: Capire gli ETF</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/corso-introduttivo-agli-etf-comprendere-i-fondamenti/</link>
  <description><![CDATA[<p>Questo ciclo formativo in cinque parti vi consentir&agrave; di conoscere meglio gli ETF, da ci&ograve; che sono ai loro possibili usi nell&rsquo;ambito di un portafoglio d&rsquo;investimento. La prima parte di questo &ldquo;corso introduttivo&rdquo; si concentra sui fondamenti.</p>]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>08/08/2019 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>Questo ciclo formativo in cinque parti vi consentir&agrave; di conoscere meglio gli ETF, da ci&ograve; che sono ai loro possibili usi nell&rsquo;ambito di un portafoglio d&rsquo;investimento. Prenderemo in esame le caratteristiche principali e i meccanismi sottostanti degli ETF e della relativa struttura di mercato. Inoltre, condivideremo indicazioni pratiche riguardo alla valutazione di un ETF e alle migliori prassi di negoziazione. La prima parte di questo &ldquo;corso introduttivo&rdquo; si concentra sui fondamenti.</i></p>
<p><strong>Parte 1: Capire gli ETF</strong><br /><a href="/ucits/blog/etf-insights/etf-102-the-inner-workings-of-etf-creations-and-redemptions">Parte 2: I meccanismo di creazione e di rimborso</a><br /><a href="/ucits/blog/etf-insights/etf-103-is-this-etf-right-for-portfolio">Parte 3: Come capire se un ETF &egrave; adatto alle vostre esigenze di portafoglio</a><br /><a href="/ucits/blog/etf-insights/etf-104-getting-most-out-of-your-etf-trades">Parte 4: Ottenere il massimo dalle operazioni in ETF</a><br /><a href="/ucits/blog/etf-insights/etf-105-gain-efficient-access-to-bond-markets-with-fixed-income-etf">Parte 5: Un accesso efficiente ai mercati obbligazionari con gli ETF sul reddito fisso</a></p>
<h2 class="sub">Opzioni per gli investitori</h2>
<p>Un ETF (Exchange Traded Fund) &egrave; un insieme diversificato di attivi con caratteristiche analoghe a un fondo comune, sebbene una delle differenze fondamentali sia il fatto che gli ETF vengono negoziati in borsa nell&rsquo;arco dell&rsquo;intera giornata, esattamente come le singole azioni. Poich&eacute; gli ETF sono prodotti relativamente a basso costo, efficienti sotto il profilo fiscale e in genere facilmente acquistabili e vendibili, sono diventati un&rsquo;opzione apprezzata da molti investitori.</p>
<p>A luglio 2019, il numero di ETF domiciliati in Europa ha raggiunto un totale di 1.684, pari a oltre &euro; 770 miliardi di patrimonio gestito<sup>1&nbsp;</sup>. Grazie agli ETF, gli investitori possono accedere a un&rsquo;ampia gamma di strategie e classi di attivo: da azioni e obbligazioni fino a materie prime, mercati nazionali ed esteri, singoli settori, investimenti alternativi e sofisticate strategie attive. Gli investitori possono utilizzare gli ETF a supporto di una serie di obiettivi d&rsquo;investimento, sia ricorrendovi per costituire il nucleo del portafoglio che per aggiungere diversificazione o gestire il potenziale rischio.</p>
<h2 class="sub">Caratteristiche principali di un ETF</h2>
<p><strong>Costo ridotto</strong></p>
<p>Gli ETF sono noti per il loro costo relativamente ridotto e le strutture semplificate delle commissioni. Contrariamente ai fondi comuni, non vi sono importi minimi d&rsquo;investimento oltre al corso azionario dell&rsquo;ETF. Le operazioni di acquisto e vendita di un ETF sono analoghe alla negoziazione di un titolo quotato. Pertanto, quando si valuta il costo totale di un ETF occorre tener conto delle commissioni d&rsquo;intermediazione e degli spread di negoziazione.</p>
<p><strong>Trasparenza</strong></p>
<p>Le posizioni sottostanti degli ETF in genere vengono comunicate integralmente su base giornaliera e i corsi azionari vengono aggiornati in tempo reale. Gli investitori possono acquisire un quadro d&rsquo;insieme aggiornato sull&rsquo;intera gamma delle proprie esposizioni, ci&ograve; che consente di prendere decisioni pi&ugrave; informate sull&rsquo;allocazione di portafoglio.</p>
<p><strong>Negoziabilit&agrave; e accessibilit&agrave;</strong></p>
<p>Gli investitori possono rapidamente accedere a diverse classi di attivo, aree geografiche, settori o strategie, dalle categorie di nicchia a quelle pi&ugrave; ampie. Gli ETF sono in grado di offrire esposizione a investimenti che altrimenti potrebbero risultare di difficile accesso, come quelli in materie prime o valute. Gli investitori possono inoltre negoziare gli ETF su base intraday e utilizzare le strategie di negoziazione non disponibili per i fondi comuni, quali la vendita allo scoperto o l&rsquo;uso di ordini limite.</p>
<p><strong>Confronto tra ETF e fondi comuni</strong></p>
<p>Sia gli ETF che i fondi comuni offrono vantaggi interessanti per gli investitori, tra cui diversificazione del portafoglio e gestione professionale. Presentano, inoltre, alcune differenze fondamentali di cui devono essere consapevoli gli investitori. Di seguito &egrave; riportato un confronto riepilogativo delle caratteristiche principali di ciascuna struttura.</p>
<table class="tbl-data data-list" style="height: 285px;">
<tbody>
<tr style="height: 15px;">
<td style="height: 15px;">&nbsp;</td>
<td class="data-head black" style="width: 235px; height: 15px;"><strong>ETF</strong></td>
<td class="data-head black" style="width: 131px; height: 15px;"><strong>Fondi comuni</strong></td>
</tr>
<tr style="height: 15px;">
<td class="black" style="width: 255px; height: 15px;">Paniere di titoli che offrono vantaggi di diversificazione</td>
<td style="width: 235px; height: 15px; text-align: center;">X</td>
<td style="width: 131px; height: 15px; text-align: center;">X</td>
</tr>
<tr style="height: 15px;">
<td style="width: 235px; height: 15px;">Gestione professionale</td>
<td class="data-head" style="width: 235px; height: 15px;">X</td>
<td class="data-head" style="width: 131px; height: 15px;">X</td>
</tr>
<tr style="height: 15px;">
<td style="width: 235px; height: 15px;">Rendimenti basati sulle posizioni sottostanti del fondo</td>
<td class="data-head" style="width: 235px; height: 15px;">X</td>
<td class="data-head" style="width: 131px; height: 15px;">X</td>
</tr>
<tr style="height: 15px;">
<td class="black" style="width: 235px; height: 15px; text-align: left;">Negoziazione intraday</td>
<td style="width: 235px; height: 15px; text-align: center;">X</td>
<td style="width: 131px; height: 15px;">&nbsp;</td>
</tr>
<tr style="height: 15px;">
<td style="width: 235px; height: 15px;">Dimensioni dell&rsquo;investimento minime</td>
<td class="data-head" style="width: 235px; height: 15px;">&nbsp;</td>
<td class="data-head" style="width: 131px; height: 15px;">X</td>
</tr>
<tr style="height: 15px;">
<td style="width: 235px; height: 15px;">Commissioni di vendita<br />(front-end o back-end load)</td>
<td class="data-head" style="width: 235px; height: 15px;">&nbsp;</td>
<td class="data-head" style="width: 131px; height: 15px;">X</td>
</tr>
<tr style="height: 15px;">
<td style="width: 235px; height: 15px;">Spread di negoziazione</td>
<td class="data-head" style="width: 235px; height: 15px;">X</td>
<td class="data-head" style="width: 131px; height: 15px;">&nbsp;</td>
</tr>
<tr style="height: 15px;">
<td style="width: 235px; height: 15px;">Commissioni d&rsquo;intermediazione</td>
<td class="data-head" style="width: 235px; height: 15px;">X</td>
<td class="data-head" style="width: 131px; height: 15px;">&nbsp;</td>
</tr>
<tr style="height: 15px;">
<td style="width: 235px; height: 15px;">Trasparenza</td>
<td class="data-head" style="width: 235px; height: 15px;">Posizioni comunicate giornalmente</td>
<td class="data-head" style="width: 131px; height: 15px;">Posizioni comunicate mensilmente, trimestralmente o semestralmente</td>
</tr>
<tr style="height: 15px;">
<td style="width: 235px; height: 15px;">Media dei coefficienti di spesa netti<sup>1</sup></td>
<td class="data-head" style="width: 235px; height: 15px;">0.56%</td>
<td class="data-head" style="width: 131px; height: 15px;">1.12%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2 class="sub">Punti principali</h2>
<p>Gli ETF sono strumenti versatili per gli investitori, idonei a un&rsquo;ampia gamma di obiettivi d&rsquo;investimento. La possibilit&agrave; di negoziare gli ETF in borsa come nel caso delle azioni garantisce agli investitori la flessibilit&agrave; d&rsquo;impiego di diverse strategie di negoziazione e offre loro un modo relativamente rapido di aggiungere diversificazione ai propri portafogli. Caratteristiche quali la trasparenza giornaliera delle posizioni, le strutture semplificate delle commissioni e l&rsquo;efficienza sotto il profilo fiscale tradizionalmente rendono gli ETF un veicolo d&rsquo;investimento diretto ed efficace in termini di costi.</p>
<p>Gli emittenti di ETF introducono costantemente nuove strategie, dai tradizionali fondi di replica degli indici a fondi innovativi costruiti attorno ai temi d&rsquo;investimento. Come nel caso di qualsiasi altro investimento, gli investitori devono valutare attentamente un ETF per determinare se si integra bene nel proprio portafoglio.</p>

<h2 class="sub">Scopri i nostri ETF di punta:</h2>
<p><a href="/link/2efe0353e14f432c8f7dc95c868b63b3.aspx" title="VanEck Gold Miners UCITS ETF (GDX)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Gold Miners UCITS ETF (GDX)</a></p>
<p><a href="/link/4f560cf4d539407282940a694a9b70bf.aspx" title="VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF (GDXJ)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Junior Gold Miners UCITS ETF (GDXJ)</a></p>
<p><a href="/link/3662b41dd25d45869c0c9206a572e0b6.aspx" title="VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Morningstar US Wide Moat UCITS ETF (MOAT)</a></p>
<p><a href="/link/ccae238b1b764816be2aa3f02e6c3970.aspx" title="VanEck Global Equal Weight UCITS ETF (TGET)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Global Equal Weight UCITS ETF (TGET)</a></p>
<p><a href="/link/1cba07a8d5154795b5770f51c877c469.aspx" title="VanEck European Equal Weight UCITS ETF (TEET)" target="_blank" rel="noopener">VanEck European Equal Weight UCITS ETF (TEET)</a></p>
<p><a href="/link/4eedb52946374685838ddf51b5cc937b.aspx" title="VanEck Global Real Estate UCITS ETF (TRET)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Global Real Estate UCITS ETF (TRET)</a></p>
<p><a href="/link/bc74aafb1de04499b6cb2ef6d7e49d85.aspx" title="VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF (TSWE)" target="_blank" rel="noopener">VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF (TSWE)</a><a href="/link/bc74aafb1de04499b6cb2ef6d7e49d85.aspx" title="VanEck Sustainable World Equal Weight UCITS ETF (TSWE)" target="_blank" rel="noopener"></a></p>


<div class="disclosure">
<p><strong>-----------------------------------------------------------------------</strong></p>
<sup>1</sup>Fonte: Bloomberg. Dati al 31/07/2019.</div>
<style>
td { text-align: left; vertical-align: middle; }
    
	.tbl-data { padding: 15px; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; width: 303px; }
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/i-titoli-quotati-del-settore-immobiliare-globale-lopportunita-nascosta-sotto-agli-occhi-di-tutti/">
  <title> Blog title: I titoli quotati del settore immobiliare globale: l’opportunit&#224; nascosta sotto agli occhi di tutti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/i-titoli-quotati-del-settore-immobiliare-globale-lopportunita-nascosta-sotto-agli-occhi-di-tutti/</link>
  <description><![CDATA[I titoli quotati del settore immobiliare globale &ndash; un&rsquo;asset class sovente trascurata &ndash; presentano alcune caratteristiche che meritano un esame pi&ugrave; approfondito.]]></description>
  <dc:creator>Meghana Pakala</dc:creator>
  <dc:date>07/31/2019 06:00:00</dc:date>
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</style>
<p>In linea di massima, gli investitori puntano a detenere un portafoglio adeguatamente diversificato, combinando l&rsquo;esposizione a pi&ugrave; asset class. I titoli quotati del settore immobiliare globale &ndash; un&rsquo;asset class sovente trascurata &ndash; presentano alcune caratteristiche che meritano un esame pi&ugrave; approfondito. I REIT (Real Estate Investment Trust) costituiscono una porzione significativa dei titoli quotati del settore immobiliare globale.</p>
<p>I titoli quotati del settore immobiliare globale presentano diversi vantaggi aggiuntivi rilevanti. Gli investitori possono beneficiare di un aumento del prezzo degli asset sottostanti, il reddito generato dalle societ&agrave; immobiliari globali pu&ograve; essere relativamente elevato (rendimento medio del 4%) e il settore immobiliare &egrave; costituito da diversi sottosettori, come i punti vendita al dettaglio, gli uffici, i siti industriali, le strutture sanitarie, e da settori specifici come il self-storage e i centri dati, solo per citarne alcuni, che possono fornire un ulteriore livello di diversificazione.</p>
<p>Come asset class, l&rsquo;immobiliare &egrave; potenzialmente in grado di proteggere gli investitori dall&rsquo;inflazione poich&eacute; i contratti di locazione &ndash; uno dei pilastri del reddito generato dagli investimenti immobiliari &ndash; sono normalmente indicizzati all&rsquo;inflazione. Alcuni investitori potrebbero temere che il rialzo dei tassi di interesse possa influire negativamente sugli investimenti immobiliari a causa del ricorso alla leva finanziaria da parte di alcune di queste societ&agrave;. Viceversa, contrariamente a quanto si ritiene normalmente, nella maggior parte dei periodi durante i quali i tassi di interesse hanno mostrato una tendenza al rialzo i rendimenti per chi ha investito in titoli quotati del settore immobiliare globale sono stati <i>positivi</i>.</p>
<p>Il grafico elaborato da GPR riportato di seguito mostra che i REIT statunitensi hanno generato rendimenti positivi per gli investitori nei periodi durante i quali i tassi di interesse sono aumentati.</p>
<h3>Rendimenti dei REIT totali e variazione dei tassi di interesse: Dal 1990 al 1T 2019</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/c709ea4780274ee48dff853d1f343b4d.aspx" alt="REIT Total Returns and Rate Changes: 1990 to 2019 Q1" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Global Property Research.</p>
<p>Alcuni investitori potrebbero essere restii a investire in titoli quotati del settore immobiliare globale, perch&eacute; temono che le relative societ&agrave; non siano nelle condizioni migliori per superare un&rsquo;altra crisi finanziaria. Tuttavia, dopo la crisi finanziaria del 2009, abbiamo assistito a profondi cambiamenti: numerose societ&agrave; immobiliari quotate hanno apportato significativi miglioramenti nei propri bilanci, riducendo marcatamente la propria sensibilit&agrave; ai tassi di interesse. Inoltre, numerose societ&agrave; immobiliari quotate hanno prolungato la scadenza del proprio debito, bloccando efficacemente a un livello inferiore i tassi di interesse per gli anni a venire e riducendo ulteriormente la propria sensibilit&agrave; ai tassi di interesse.</p>
<p>Ma gli investitori in cerca di esposizione al settore immobiliare non farebbero meglio a investire direttamente in immobili? Non necessariamente. Di primo acchito, l&rsquo;investimento immobiliare diretto potrebbe sembrare una strategia di diversificazione praticabile. Tuttavia, tali investimenti offrono solitamente una liquidit&agrave; notevolmente inferiore rispetto agli investimenti in titoli immobiliari quotati.</p>
<p>Gli investitori hanno iniziato a capire i notevoli vantaggi offerti dai REIT e dai titoli quotati del settore immobiliare globale. Ecco forse spiegato il motivo per cui questa asset class ha registrato una fortissima crescita negli ultimi anni, come evidenzia il grafico riportato di seguito.</p>
<h3>Crescita storica del mercato dei REIT statunitensi</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/d6576678039849059889cf04855abe80.aspx" alt="Historical Growth of the U.S. REIT Market" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Global Property Research.</p>
<p>Il <a href="/link/4eedb52946374685838ddf51b5cc937b.aspx" target="_blank" rel="noopener">VanEck Global Real Estate UCITS ETF</a> offre agli investitori un&rsquo;esposizione a questa importante asset class. Il fondo punta a replicare il <a href="/link/2fbd9a52d6c74fd5af14a8f3cb0307e3.aspx" target="_blank" rel="noopener">Global Property Research 100 Index</a>, che include i titoli immobiliari pi&ugrave; liquidi e delle principali societ&agrave; del settore a livello mondiale. L&rsquo;ETF offre un&rsquo;esposizione conveniente, diversificata, trasparente ed efficiente sotto il profilo fiscale a titoli quotati del settore immobiliare globale, con un Total Expense Ratio (TER) attualmente pari ad appena lo 0,25%.</p>
<p>I titoli quotati del settore immobiliare globale, inclusi gli ETF, offrono agli investitori i vantaggi derivanti da dividend yield potenzialmente elevati, apprezzamento del capitale nel lungo termine e diversificazione. Contrariamente a quanto si tende a credere, le azioni delle societ&agrave; immobiliari quotate hanno dato prova di notevole resilienza e si sono dimostrate capaci di buone performance anche nei periodi durante i quali i tassi di interesse sono aumentati. Se si considerano tutti questi vantaggi, i titoli quotati del settore immobiliare globale riceveranno ben presto l&rsquo;attenzione e l&rsquo;apprezzamento che meritano.</p>
<div class="disclosure-one-off">
<p><strong>Informazioni importanti</strong></p>
<p>Il presente commento &egrave; redatto da VanEck Investment Limited (&ldquo;VanEck&rdquo;) e non costituisce un&rsquo;offerta di vendita n&eacute; un invito all&rsquo;acquisto di un titolo.</p>
<p>VanEck Global Real Estate UCITS ETF &egrave; un comparto di VanEck<sup>TM</sup>&nbsp;ETFs N.V., un fondo di diritto olandese. Ogni decisione di investimento deve essere effettuata sulla base del prospetto e del documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (&ldquo;KIID&rdquo;), disponibile all&rsquo;indirizzo www.vaneck.com e presso la sede legale di VanEck Asset Management B.V. (&ldquo;VanEck ETF&rsquo;s&rdquo;), Barbara Strozzilaan 310, 1083 HN Amsterdam, Paesi Bassi. Prima di effettuare un investimento, si &egrave; invitati a leggere tali documenti e a prendere atto dei fattori di rischio. Le performance ottenute in passato non costituiscono una garanzia di rendimenti futuri. Tutti i dati sono stati ottenuti alla data indicata.</p>
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<p><strong>Esclusione di consulenza finanziaria </strong></p>
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<p><strong>Conflitti di interesse</strong></p>
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<p><strong>Restrizione distribuzione&nbsp;</strong></p>
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<p><strong>Descrizioni dell&rsquo;indice</strong></p>
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<p><strong>Generale</strong></p>
<p>Austria: Agente pagatore -- Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG<br />UK: Facilities Agent -- Computershare Investor Services PLC<br />Germania: Agente informativo -- VanEck (Europe) GmbH<br />Spagna: Distributore designato -- Allfunds Bank S.A.<br />Svezia: Agente pagatore -- SEB Merchant Banking</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/obbligazionario-dei-mercati-emergenti-vincitore-nella-gara-a-chi-taglia-di-piu-i-tassi/">
  <title> Blog title: Obbligazionario dei mercati emergenti: vincitore nella gara a chi taglia di pi&#249; i tassi?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/obbligazionario-dei-mercati-emergenti-vincitore-nella-gara-a-chi-taglia-di-piu-i-tassi/</link>
  <description><![CDATA[<p>L&rsquo;abbassamento globale dei tassi di interesse potrebbe contribuire a rafforzare le valute dei paesi emergenti nei confronti del dollaro USA e creare, a nostro avviso, un contesto interessante per l&rsquo;obbligazionario dei mercati emergenti.</p>]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>07/29/2019 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Da inizio anno il calo dei tassi di interesse nei mercati sviluppati &egrave; stato il principale elemento trainante del debito dei mercati emergenti, nonostante diversi scenari idiosincratici e l&rsquo;orientamento restrittivo esibito fino a non molto tempo fa dalle banche centrali di questi paesi. <strong>Secondo le nostre prospettive, il cambiamento delle politiche monetarie in atto a livello globale sta creando le premesse per una possibile sovraperformance delle valute dei mercati emergenti (EMFX) nei confronti del dollaro USA e &ndash; in conseguenza parziale di ci&ograve; &ndash; per un&rsquo;assunzione di politiche pi&ugrave; accomodanti sui tassi di interesse da parte delle banche centrali di questi paesi.</strong></p>
<p>Gli interrogativi chiave sono questi: i tassi di interesse attuali sono coerenti con i fondamentali, ad esempio le attese su crescita e inflazione? Oppure sono determinati dalle politiche monetarie che ci si aspetta verranno adottate dalle banche centrali d&rsquo;Europa e Stati Uniti (e che non per forza rispecchiano i fondamentali dell&rsquo;economia)? A nostro parere, se l&rsquo;attuale livello dei tassi rispecchia i fondamentali attesi, una certa cautela &egrave; giustificata. L&rsquo;impatto negativo di un rallentamento della crescita o di un&rsquo;imminente recessione sulle EMFX annullerebbe molto probabilmente i pochi vantaggi offerti alle obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti da un abbassamento dei tassi. Anche i settori con spread, come quello delle obbligazioni societarie, potrebbero registrare una sottoperformance con l&rsquo;inversione del ciclo creditizio e l&rsquo;aumento degli spread e delle insolvenze. Viceversa uno scenario meno negativo, alla &ldquo;Riccioli d&rsquo;oro&rdquo;<sup>1</sup>, dove la crescita &egrave; lenta ma sostenuta da tassi di interesse bassi, costituirebbe secondo noi un contesto pi&ugrave; favorevole in cui gli investitori potrebbero essere favoriti da un posizionamento tattico all&rsquo;interno di queste asset class.</p>
<p>Riteniamo che le aspettative dei mercati in direzione di una riduzione dei tassi si basino sul desiderio delle banche centrali di procedere con estrema cautela nel proteggere la crescita e i prezzi degli asset e non rispecchino una fine imminente del ciclo economico o creditizio. Se ci&ograve; fosse vero, equivarrebbe a un quadro rialzista per la maggior parte delle asset class e favorirebbe <a href="/link/131bf970b66340629fe16b69e5ec4f78.aspx">l&rsquo;assunzione di un rischio maggiore nei portafogli obbligazionari</a>. In un simile scenario, riteniamo che le obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti registrerebbero una performance particolarmente positiva. Numerose banche centrali dei mercati emergenti avrebbero spazi di manovra sufficienti per ridurre i tassi, potenzialmente in grado di far crescere i rendimenti basati sui tassi di interesse locali, che quest&rsquo;anno hanno gi&agrave; generato il grosso della performance, mentre un indebolimento del dollaro USA potrebbe imprimere una leggera spinta ai rendimenti relativamente fermi delle EMFX. Persino un contesto di rendimenti valutari piatti potrebbe risultare favorevole a chi investe in obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti, considerato l&rsquo;interessante carry attualmente offerto dall&rsquo;asset class con un rendimento del 6,7% al 30 giugno 2019.</p>
<h3>Da inizio anno i tassi locali spingono i rendimenti delle obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti, mentre le EMFX hanno accumulato un ritardo</h3>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/c310c962647146f6aef3ad321fa50750.aspx" alt="YTD EM Local Bond Returns Driven by Local Rates, While EMFX Has Lagged" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: JP Morgan. Dati al 12/07/2019.</p>
<p>Per gli investitori che non desiderano esporsi al rischio valutario, potrebbero essere interessanti anche le obbligazioni societarie dei mercati emergenti, poich&eacute; i rendimenti saranno tenuti fermi dai tassi statunitensi mentre gli spread potrebbero essere supportati dalle misure di stimolo delle banche centrali. Continuiamo a <a href="/link/986ef4036c3a45a58c09ef2b20e0cf58.aspx">preferire il segmento high yield di questo mercato</a> poich&eacute; presenta un interessante rapporto rischio/rendimento, alla luce di buoni fondamentali creditizi, destinati a migliorare ulteriormente.</p>
<p><i>Per maggiori informazioni sul possibile posizionamento del portafoglio obbligazionario nel contesto attuale, si rimanda alle ultime prospettive di investimento di Jan van Eck, CEO: </i><a href="/link/131bf970b66340629fe16b69e5ec4f78.aspx"><i>Vi &egrave; un sufficiente livello di rischio nel vostro portafoglio obbligazionario?</i></a></p>
<p><sup>1</sup>Un&rsquo;economia alla Riccioli d&rsquo;oro &egrave; un&rsquo;economia non sufficientemente calda da causare inflazione e non sufficientemente fredda da causare una recessione.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-index-aggiornamento-delle-opinioni-settoriali/">
  <title> Blog title: Moat Index: aggiornamento delle opinioni settoriali</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/moat-index-aggiornamento-delle-opinioni-settoriali/</link>
  <description><![CDATA[<p>A giugno &egrave; stata effettuata la revisione trimestrale del Morningstar<sup>&reg;&nbsp;</sup>Wide Moat Focus Index<sup>TM</sup>. Di recente i cambiamenti di opinione di Morningstar sui settori industriali hanno determinato pi&ugrave; volte l&rsquo;uscita di una societ&agrave; dall&rsquo;indice a causa di un declassamento del rating moat.</p>]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>07/25/2019 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Per il mese terminato al 30 giugno 2019</p>
<p>A fine giugno &egrave; stata effettuata la revisione trimestrale del <a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx">Morningstar<sup>&reg;&nbsp;</sup>Wide Moat Focus Index<sup>TM</sup></a> (&ldquo;U.S. Moat Index&rdquo;). Met&agrave; dell&rsquo;indice, o un sottoportafoglio, &egrave; stata stimata, ricostituita e ribilanciata fino a renderla rappresentativa di 40 titoli azionari statunitensi con rating moat wide e prezzi interessanti. Grazie a questo processo trimestrale, l&rsquo;indice ha la possibilit&agrave; di incamerare i guadagni realizzati in alcune posizioni allocando o mantenendo al contempo i propri investimenti in societ&agrave; che appaiono sottovalutate in base alla stima del fair value di Morningstar.</p>
<p>A livello storico, la rotazione dell&rsquo;indice &egrave; stata dettata in misura prevalente dalle stime di valutazione. Negli ultimi cinque anni, circa l&rsquo;89% di tutte le eliminazioni dall&rsquo;indice &egrave; stato dovuto alla perdita di appetibilit&agrave; del rapporto quotazione/fair value di tali societ&agrave; rispetto ad altre societ&agrave; con rating moat wide al momento della revisione. L&rsquo;1% delle eliminazioni dall&rsquo;indice &egrave; stato causato da scenari eccezionali, come ad esempio capitalizzazioni settoriali o acquisizioni societarie, mentre il restante 10% &egrave; il risultato di declassamenti di rating Economic Moat.</p>
<p>Quando una societ&agrave; viene declassata, tende a essere eliminata da entrambi i sottoportafogli dell&rsquo;indice in due trimestri consecutivi, se del caso, a causa delle diverse fasi del processo di revisione dell&rsquo;indice. Pertanto, quel 10% potrebbe riflettere in realt&agrave; alcune societ&agrave; rimosse dall&rsquo;indice nell&rsquo;arco di due cicli di revisione. Le recenti tendenze dei rating moat settoriali hanno determinato un lieve incremento del numero di volte in cui una societ&agrave; viene estromessa dallo U.S. Moat Index a causa di un declassamento del rating moat.</p>
<h2 class="sub">Rating moat in un quadro di evoluzione delle tendenze settoriali</h2>
<p>I cambiamenti di opinione di Morningstar su interi settori hanno determinato gran parte del summenzionato 10% di eventi di rotazione dell&rsquo;indice. Cos&igrave; come i settori, anche le ipotesi a livello settoriale di Morningstar evolvono e pertanto anche la sua convinzione circa la sostenibilit&agrave; dei vantaggi competitivi di una societ&agrave;. Per la stessa ragione ci&ograve; potrebbe ripercuotersi su molteplici societ&agrave; incluse nello U.S. Moat Index, invece che su singole societ&agrave; che affrontano problemi idiosincratici. In altri termini, una societ&agrave; potrebbe essere declassata non a causa di timori strutturali su di essa, bens&igrave; di variazioni delle dinamiche settoriali che incidono sulla convinzione prospettica di Morningstar.</p>
<p><u>Servizi immobiliari</u></p>
<p>Una recente analisi del settore dei servizi immobiliari condotta da Morningstar ha determinato un declassamento del rating Economic Moat per Jones Lang LaSalle (JLL) da &ldquo;wide&rdquo; a &ldquo;narrow&rdquo;. JLL &egrave; stata eliminata dal sottoportafoglio dello U.S. Moat Index sottoposto a revisione a giugno. Sebbene la societ&agrave; mantenga un solido vantaggio competitivo grazie ai suoi valori immateriali di tipo reputazionale e ai costi di switch, Morningstar non crede pi&ugrave; che gli extra rendimenti persisteranno per 20 anni. JLL opera in un settore ciclico in rapido consolidamento e ci&ograve; aumenta la possibilit&agrave; che la societ&agrave; entri in competizione pi&ugrave; diretta non appena vi sar&agrave; una stabilizzazione del processo di consolidamento. Vi &egrave; inoltre un altro motivo per essere prudenti, ossia il potenziale effetto che la tecnologia potrebbe finire per produrre sui rapporti broker/cliente.</p>
<p><u>Distribuzione farmaceutica</u></p>
<p>Secondo Morningstar, AmerisourceBergen (ABC), Cardinal Health (CAH) e McKesson (MCK) mantengono rating moat grazie ai vantaggi in termini di dimensione e costi, ma un contesto di incertezza dei prezzi dei farmaci e di crescita del potere della clientela le limita ad avere rating moat &ldquo;narrow&rdquo;. I ricavi farmaceutici sono diminuiti a causa del calo dell&rsquo;inflazione e di una variazione del loro mix (aumento dei farmaci generici rispetto a quelli di marca). Al contempo i margini si sono ridotti; una possibile causa &egrave; l&rsquo;incremento del potere negoziale dei clienti dovuto al consolidamento dei fornitori di servizi sanitari. Questi fattori hanno pesato sul rendimento del capitale investito delle societ&agrave; e tali tendenze persisteranno verosimilmente ancora a lungo. A causa di queste opinioni e dell&rsquo;aggiornamento dei rating Economic Moat, tutte e tre le societ&agrave; sono state eliminate dal sottoportafoglio dello U.S. Moat Index sottoposto a revisione a giugno.</p>
<p><u>Gestione patrimoniale</u></p>
<p>In una nota del settembre 2018, Morningstar ha sostenuto di osservare una convergenza di alcune problematiche differenti che hanno reso sempre pi&ugrave; difficile per i gestori patrimoniali con portafogli prevalentemente attivi generare una crescita organica: debole performance relativa degli investimenti attivi, crescita e accettazione di prodotti indicizzati e a basso costo ed espansione del canale retail/advised. Di conseguenza essi devono fare maggiore affidamento sui guadagni di mercato per poter aumentare i livelli dei patrimoni gestiti. Morningstar ha affermato di continuare a ritenere che ci sar&agrave; spazio per la gestione attiva e di prevedere che a beneficiarne saranno i gestori di dimensioni maggiori con marchi affermati, solida performance di lungo termine e commissioni ragionevoli. Un tale cambiamento di visione ha determinato un declassamento del rating Economic Moat per Franklin Resources (BEN), che a settembre 2018 &egrave; stato quindi estromesso dallo U.S. Moat Index e totalmente eliminato nel dicembre successivo.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/in-cerca-di-alfa-tra-i-rischi-di-mercato/">
  <title> Blog title: In cerca di alfa tra i rischi di mercato</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/in-cerca-di-alfa-tra-i-rischi-di-mercato/</link>
  <description><![CDATA[<p>Il tiramolla tra il calo dei tassi globale e il rallentamento della crescita globale sembra voler continuare, anche se a livello micro osserviamo tuttora free cash flow e bilanci in buona salute.</p>]]></description>
  <dc:creator>David Semple</dc:creator>
  <dc:date>07/24/2019 04:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il tiramolla tra il rischio di un&rsquo;escalation dei dazi e della guerra tecnologica, il rallentamento della crescita e la rapida svolta accomodante delle politiche monetarie globali &egrave; invece effettivamente proseguito nel secondo trimestre. Il rialzo delle azioni cinesi e dei mercati emergenti iniziato nel 2019 ha subito una battuta d&rsquo;arresto con la ricomparsa delle tensioni commerciali tra Cina e Stati Uniti. Ancora una volta i mercati emergenti hanno sottoperformato l&rsquo;azionario statunitense. A livello di singoli paesi, nel secondo trimestre i risultati migliori sono venuti da Argentina, Russia e Grecia, mentre Pakistan, Ungheria e Cina sono stati i fanalini di coda. A livello settoriale, i beni di consumo primari e le utility hanno fornito il principale contributo positivo, mentre assistenza sanitaria e servizi di comunicazione hanno registrato la performance peggiore.</p>
<p>L&rsquo;incontro fra Trump e Xi in occasione del G20 ha fatto poco per mitigare i timori degli investitori sulle protratte controversie tecnologiche e commerciali e sulle relative implicazioni per la crescita globale. Inoltre, i settori cinesi dell&rsquo;industria e del manifatturiero hanno faticato a generare momentum. Sul fronte opposto, i consumi confermano l&rsquo;ottimo momento, favoriti anche dalle misure di stimolo. Ci siamo sentiti incoraggiati dalla robusta crescita delle vendite al dettaglio e dalla pertinacia con cui il governo cinese sostiene la crescita.</p>
<p>Per quanto riguarda l&rsquo;India, i risultati del secondo trimestre sono stati generalmente in linea con il MSCI Emerging Markets Investable Market Index, grazie anche a un recupero sul finire del periodo dovuto all&rsquo;entusiasmo degli investitori per la vittoria a mani basse del BJP (Partito Popolare Indiano). Ora che la tornata elettorale si &egrave; conclusa, attendiamo di vedere quali azioni intraprender&agrave; il governo per avviare un nuovo ciclo economico. Da anni, le azioni su questo fronte sono deludenti. Il paese si trova inoltre a dover affrontare una situazione di bilancio per certi versi difficile. Nonostante i successi ottenuti dai governi precedenti su alcuni fronti, ad esempio l&rsquo;introduzione dell&rsquo;imposta su merci e servizi e la demonetizzazione, non mancano tuttora i problemi da risolvere. Siamo persuasi che in India le valutazioni restino costose e non solo in termini assoluti, ma anche a confronto con le omologhe dei mercati emergenti.</p>
<p>In Brasile, gli occhi sono tutti puntati sui progressi della riforma pensionistica che a quanto pare sta seguendo l&rsquo;iter previsto dal sistema, seppure accompagnata da una certa quantit&agrave; di compromessi e concessioni politiche. La proposta originale verr&agrave; annacquata, ma conserviamo un ragionevole ottimismo sul fatto che verranno compiuti passi avanti.</p>
<h2 class="sub"><strong>Prospettive</strong></h2>
<p>In un mondo dove stiamo rivedendo al ribasso le aspettative di crescita globale, permane un notevole headline risk. Ci aspettiamo che il tiramolla tra il calo dei tassi globale e il rallentamento della crescita globale prosegua e metta in evidenza i rischi potenziali derivanti dal protrarsi delle controversie tecnologiche e commerciali tra Stati Uniti e Cina. Dopo il G20 di Tokyo, sembrano esserci aspettative di miglioramento e di riapertura dei negoziati. Tuttavia, restano alcuni nodi cruciali sui quali difficilmente Washington e Pechino scenderanno a compromessi. Per entrambi, la convenienza politica e i costi dovrebbero essere motivazioni sufficienti a elaborare qualche soluzione sul fronte commerciale, ma la risoluzione delle questioni tecnologiche &egrave; molto pi&ugrave; problematica. A quanto ci &egrave; dato di vedere, vi &egrave; una totale mancanza di fiducia e sussiste il rischio di un&rsquo;inevitabile biforcazione delle catene logistiche.</p>
<p>Con il rientro dell&rsquo;economia statunitense da livelli eccezionali (rispetto alle altre economie sviluppate ed emergenti) a livelli pi&ugrave; normali e con la concentrazione dei media sugli enormi doppi deficit, continuiamo a ritenere che l&rsquo;evoluzione pi&ugrave; probabile per il dollaro USA sia la permanenza ai livelli attuali o una leggera flessione. Un dollaro USA stabile o anche pi&ugrave; debole &egrave; generalmente un elemento favorevole per i mercati emergenti.</p>
<p>A livello micro osserviamo tuttora free cash flow e bilanci in buona salute. In linea generale, le valutazioni dei mercati emergenti hanno chiuso il trimestre su livelli convenienti. Le valutazioni delle small cap, tuttavia, sono ai minimi pluriennali e di gran lunga inferiori alle medie di lungo termine sia relative (rispetto alle large cap) che assolute. A nostro avviso, le societ&agrave; oggi stanno meglio e sono &ldquo;qualitativamente migliori&rdquo; rispetto al decennio passato: presentano tassi di privatizzazione maggiori, sono maggiormente animate da uno spirito imprenditoriale e meno soggette a essere partecipate dallo Stato. Riteniamo che dovrebbero essere pi&ugrave; inclini all&rsquo;espansione rispetto al passato. La spesa in beni strumentali potrebbe non essere elevata, ma le societ&agrave; fanno tuttora fatica a restituire capitale agli azionisti. Ad ogni modo, siamo convinti che prima o poi succeder&agrave; anche questo.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/in-prospettiva-esports-e-videogiochi/">
  <title> Blog title: In prospettiva: eSports e videogiochi</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/in-prospettiva-esports-e-videogiochi/</link>
  <description><![CDATA[<p>I principali editori di videogiochi investono, partecipano e sono potenzialmente posizionati per diventare i maggiori beneficiari del fenomeno degli eSports, pur generando gran parte dei loro ricavi in altri segmenti.</p>]]></description>
  <dc:creator>John Patrick Lee, CFA</dc:creator>
  <dc:date>07/23/2019 04:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi due anni la copertura mediatica degli eSports, una forma di videogiochi che prevede la competizione, ha raggiunto i massimi livelli. Stadi esauriti, commissioni di franchising di multimilionarie (in dollari) per team di professionisti e accordi di sponsorizzazione stipulati da grandi marchi hanno alimentato la mania degli eSports. Un confronto tra i loro ricavi e quelli del settore dei videogiochi pi&ugrave; complessivo consente tuttavia di avere uno sguardo pi&ugrave; obiettivo.</p>
<p>Secondo Newzoo, dei 134 miliardi di dollari di ricavi che il settore globale dei videogiochi ha generato nel 2018, circa 865 milioni sono riconducibili agli eSports. In altre parole, nel 2018 i ricavi del settore globale dei videogiochi sono stati pari circa a 154 volte quelli degli eSports nel loro complesso.</p>
<p>Cosa ne &egrave; allora degli articoli da prima pagina sull&rsquo;enorme diffusione degli eSports? &Egrave; facile confondere i due settori o non riuscire a distinguerli chiaramente. In VanEck consideriamo il settore degli eSports come un sottoinsieme del complessivo segmento dei videogiochi. Gli editori di videogiochi, a loro volta, costituiscono un elemento di convergenza fra tecnologia e servizi per le telecomunicazioni. I settori dei videogiochi e degli eSports comprendono numerose tipologie di societ&agrave;, dagli editori di videogiochi (Activision), a quelli di semiconduttori (Nvidia), agli operatori mediali (HUYA).</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/06cc2f1d4cc14f0381e8633362bbacab.aspx" alt="ESPO Pyramid" /></p>
<p>Gli editori di videogiochi e i produttori di hardware sono attivi da decenni, mentre il modello commerciale degli eSports &egrave; relativamente giovane e in via di sviluppo. Pur generando gran parte dei ricavi dai videogiochi al di fuori degli eSports, i principali editori sono tra i maggiori beneficiari dei ricavi realizzati con gli eSports.<br /><br /></p>
<h2 class="sub">Inserisci una moneta per giocare: gli editori gestiscono i campionati</h2>
<p>Negli ultimi anni gli editori di videogiochi hanno investito milioni di dollari nello sviluppo, nel lancio e nella gestione di federazioni di eSports professionali. In precedenza queste federazioni erano gestite da terzi indipendenti, distinti dagli editori che realizzavano i giochi. A nostro avviso questo sviluppo si traduce in definitiva nell&rsquo;abitudine degli editori di videogiochi di trarre crescenti guadagni dagli eSports.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/b379b724bf7f489191b1d72cbcfa9752.aspx" alt="ESPO Leagues Chart" /></p>
<p>Gli editori detengono non solo i diritti dei titoli giocati nelle competizioni, ma anche quelli delle trasmissioni radiotelevisive, che vengono venduti alle societ&agrave; mediali o di servizi per le telecomunicazioni (come Twitch e Facebook). Per i diritti dei media Goldman Sachs prevede una crescita di tutti i ricavi realizzati con gli eSports da quasi il 20% al 40% entro il 2022. Se si includono altre fonti di ricavi, come le sponsorizzazioni e le commissioni per gli editori di videogiochi, questi ultimi si trovano in una posizione tale da realizzare la maggior parte dei ricavi offerti dagli eSports.</p>
<p>Attualmente, i ricavi provenienti dagli eSports costituiscono ancora una parte relativamente contenuta dei flussi di ricavi degli editori e in genere non vengono dettagliati in una voce di bilancio separata. Nella relazione annuale del 2018 Activision Blizzard, gestore della Overwatch Leagu, che gode di enorme successo ed &egrave; proprietario della Major League Gaming (MLG), ha indicato 7,5 miliardi di dollari in ricavi netti consolidati. Di questi, solo 607 milioni di dollari (l&rsquo;8%) includevano i ricavi da &ldquo;Attivit&agrave; da studi cinetelevisivi e distribuzione, nonch&eacute; ricavi da MLG e Overwatch League&rdquo;.</p>
<h2 class="sub">Salto di livello: come alimentare una base di appassionati di videogiochi</h2>
<p>In genere un grande pubblico di eSports per un gioco specifico si traduce in una folta base di appassionati di videogiochi. La capacit&agrave; degli editori di creare e coagulare federazioni internazionali popolari di eSports attorno a un titolo di successo dovrebbe (teoricamente) alimentare la popolarit&agrave; del gioco stesso tra i consumatori, innescando un ciclo di riscontri positivi che, a sua volta, potrebbe tradursi in un ciclo di ricavi: l&rsquo;obiettivo &egrave; andare oltre una singola transazione di acquisto di un gioco per consolidare una strategia con tempi di attuazione molto pi&ugrave; lunghi, che include abbonamenti e ulteriori acquisti durante il gioco. L&rsquo;effetto si consolida ulteriormente nell&rsquo;ambito del nuovo modello &ldquo;<a href="/link/90d02fc5dae24f1bb80ab87b9caf8856.aspx" target="_blank" rel="noopener">gioco come servizio</a>&rdquo;, che consente di giocare gratis, con la possibilit&agrave; di acquistare componenti aggiuntivi e abbonamenti per rendere l&rsquo;esperienza utente molto pi&ugrave; avvincente.</p>
<p>In un contesto in cui l&rsquo;intrattenimento &egrave; soggetto a una forte concorrenza, gli editori cercano attivamente qualsiasi vantaggio competitivo per acquisire quote di mercato (e di adesioni) tra i consumatori e gli appassionati di videogiochi. Gli eSports rappresentano un modo nuovo ed esclusivo con cui le societ&agrave; acquisiscono e fidelizzano appassionati per un periodo di tempo pi&ugrave; lungo.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/3288cceadb4a43dd9837b9d996bcdfd7.aspx" alt="ESPO Network Effects" /></p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Citi Research<sup>1</sup></p>
<h2 class="sub">Investimento nei videogiochi e negli eSports</h2>
<p>&Egrave; difficile capire quali giochi avranno successo e gli investitori potrebbero essere interessati ad acquistare un paniere diversificato di azioni. Tale approccio potrebbe consentire loro di esprimere un&rsquo;opinione sul settore senza dover conoscere i titoli specifici che sovraperformeranno in futuro. La metodologia dell&rsquo;indice alla base di <a href="/link/8dea654905d3454eab161424a424a907.aspx" target="_blank" rel="noopener">VanEck Video Gaming and eSports UCITS ETF (ESPO)</a> realizza un&rsquo;esposizione alle societ&agrave; di maggiori dimensioni, che hanno riscosso un successo pi&ugrave; marcato nei settori dei videogiochi e degli eSports.</p>
<p>Attualmente l&rsquo;<a href="/link/9ab03ba5895945459233357ea1a8614e.aspx" target="_blank" rel="noopener">MVIS<sup>&reg;</sup>&nbsp;Global Video Gaming and eSports Index</a> &egrave; fortemente orientato verso gli editori di videogiochi (comprese le societ&agrave; quotate in borsa che gestiscono le maggiori federazioni di eSports) e i produttori di semiconduttori. Mentre il settore degli eSports continua a maturare, titoli di eSports minori, come quelli degli streamer HUYA e Modern Times Group, potrebbero crescere diventando componenti importanti dell&rsquo;Indice. Nel frattempo l&rsquo;indice cattura il fenomeno degli eSports come parte della complessiva evoluzione dei videogiochi, generando una consapevolezza sulle capacit&agrave; del settore di cambiare il modo in cui le persone trascorrono il tempo e spendono i soldi per l&rsquo;intrattenimento.</p>
<p><a href="https://www.vaneck.com/ucits/esports" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ulteriori informazioni sull&rsquo;ESPO.</strong></a></p>
<p><sup>1</sup>&ldquo;Video Games: Cloud Invaders,&rdquo; Citi Research</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/vi-e-un-sufficiente-livello-di-rischio-nel-vostro-portafoglio-obbligazionario/">
  <title> Blog title: Vi &#232; un sufficiente livello di rischio nel vostro portafoglio obbligazionario?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/vi-e-un-sufficiente-livello-di-rischio-nel-vostro-portafoglio-obbligazionario/</link>
  <description><![CDATA[<p>Alla luce del recente sensibile calo dei tassi d&rsquo;interesse, quale dovrebbe essere il posizionamento degli investitori nei rispettivi portafogli obbligazionari?</p>]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>07/19/2019 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>La performance azionaria da inizio anno &egrave; stata vigorosa, ma considerato il vistoso calo dei tassi d&rsquo;interesse registrato pressappoco nell&rsquo;ultimo mese, in che modo gli investitori dovrebbero posizionare i propri portafogli obbligazionari?</p>
<p>Alcuni, temendo che il ribasso dei tassi preannunci una recessione globale, potrebbero essere inclini ad adottare un approccio pi&ugrave; prudente al reddito fisso. Non condividiamo questa posizione e riteniamo che sia un errore tenersi alla larga dall&rsquo;high yield o da titoli obbligazionari pi&ugrave; aggressivi quali quelli dei mercati emergenti. Dalla crisi finanziaria in poi molti investitori si sono mossi con una prudenza eccessiva, focalizzando l&rsquo;attenzione su strumenti obbligazionari a breve termine e di elevata qualit&agrave;. Tuttavia, a seguito di questo approccio da &ldquo;porto sicuro&rdquo; molte fonti di rendimento sono rimaste inutilizzate. Dato il contesto attuale, riteniamo che gli investitori debbano valutare se il livello di rischio nei propri portafogli obbligazionari &ndash; rischio di credito e di duration &ndash; sia sufficiente.</p>
<h2 class="sub">La Cina ha ancora il vento in poppa, perch&eacute; quindi uscire dall&rsquo;obbligazionario?</h2>
<p>Bench&eacute; i fondamentali dell&rsquo;economia americana siano importanti, gli investitori non dovrebbero trascurare la Cina. &Egrave; dalla scorsa estate che il governo cinese stimola l&rsquo;economia e continua ad alimentare la crescita, come dimostrano i dati nazionali relativi all&rsquo;Indice dei direttori degli acquisti dell&rsquo;Institute for Supply Management (ISM). (Si veda il documento regolarmente aggiornato <a href="/link/84d9cfb6cea341aa8fc9ff86a50e8e74.aspx"><i>Come sta l&rsquo;economia cinese?</i></a>)</p>
<p>Nonostante le preoccupazioni del governo riguardo alla controversia commerciale con gli Stati Uniti, riteniamo che lo stato di salute del Paese sia &ldquo;buono&rdquo; e che una recessione globale non sia all&rsquo;ordine del giorno. Ci&ograve; detto, e malgrado il rallentamento congiunturale dell&rsquo;Europa, le ragioni per cui gli investitori dovrebbero uscire dal reddito fisso o ridurre fortemente il rischio dei propri portafogli obbligazionari sono davvero poche.</p>
<h2 class="sub">Troviamo quelle fonti di rendimento</h2>
<p>Mentre gli investitori si guardano attorno a caccia di rendimento, noi scorgiamo opportunit&agrave; potenziali nell&rsquo;high yield statunitense. Tuttavia, riteniamo che il segmento remunerativo non sia quello a breve termine della curva, i cui rendimenti gravitano attorno all&rsquo;1%. &Egrave; nell&rsquo;high yield e nei mercati emergenti che gli investitori possono ancora ottenere un buon reddito.</p>
<h2 class="sub">Prospettive sino a fine 2019</h2>
<p>Da inizio anno le azioni hanno guadagnato intorno al 19%, ma gli utili non crescono tanto e riteniamo quindi improbabile che l&rsquo;azionario possa nuovamente sorprendere al rialzo. Suggeriamo, pertanto, che gli investitori esaminino i propri investimenti obbligazionari e si accertino di poter ottenere rendimenti adeguati da quel segmento nell&rsquo;ambito dei rispettivi portafogli.</p>
<p>Per gli investitori che desiderano evitare la concentrazione del rischio, suggeriamo l&rsquo;oro quale fattore di grande diversificazione. Il metallo giallo &egrave; appena uscito da un massimo tecnico sessennale, il che lo rende molto appetibile. Riteniamo che, considerando i circa 12 mila miliardi di dollari di rendimenti negativi delle emissioni obbligazionarie al momento in circolazione, l&rsquo;attuale rally dell&rsquo;oro potrebbe durare anni, non mesi.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/atterraggio-duro-loro-e-pronto-a-fare-da-ammortizzatore/">
  <title> Blog title: Atterraggio duro: l’oro &#232; pronto a fare da ammortizzatore</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/atterraggio-duro-loro-e-pronto-a-fare-da-ammortizzatore/</link>
  <description><![CDATA[<p>Ci aspettiamo che, dopo aver finalmente sfondato il suo intervallo storico, l&rsquo;oro si assester&agrave; attorno a quota $&nbsp;1.400 prima di sviluppare un nuovo trend. Con l&rsquo;avvicinarsi del 2020, non pensiamo che si possa escludere un atterraggio duro in tutti i mercati.</p>]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>07/17/2019 04:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Nuovi livelli tecnici messi alla prova</h2>
<p>A giugno, il prezzo dell&rsquo;oro &egrave; cresciuto in modo significativo, probabilmente storico, sfondando il suo intervallo. Non abbiamo risparmiato commenti sulla base di prezzo dell&rsquo;oro &ndash; l&rsquo;intervallo compreso tra i $ 1.200 e i $ 1.300 l&rsquo;oncia &ndash; che era andata via via consolidandosi negli ultimi sei anni. In quel periodo, il limite tecnico superiore del prezzo &egrave; stato $ 1.365 l&rsquo;oncia. In giugno, l&rsquo;oro ha sfondato due temibili barriere tecniche: la prima, $ 1.365, il 20 del mese; la seconda, $ 1.400, il 21. Il 25 giugno, il prezzo del metallo ha toccato il massimo su sei anni, $ 1.439, chiudendo poi il mese a $ 1.409.55, con un guadagno di $ 103,97 (+8,0%).</p>
<p>Lo sfondamento dei prezzi dell&rsquo;oro &egrave; stato il frutto di una spinta globale. Il superamento delle barriere tecniche dei $ 1.365, $ 1.400 e $ 1.439 &egrave; avvenuto sempre nelle sessioni di trading asiatiche. Il sostegno e il momentum sono proseguiti quando il trading si &egrave; spostato a Londra e New York. Le posizioni negli ETF sui lingotti d&rsquo;oro hanno toccato i massimi su sei anni e il mese di giugno ha registrato gli afflussi mensili pi&ugrave; consistenti da tre anni a questa parte.</p>
<p>titoli auriferi sono resuscitati e la leva sugli utili esercitata dal prezzo dell&rsquo;oro, per la quale sono storicamente famosi, si &egrave; manifestata in tutto il suo fulgore. Il NYSE Arca Gold Miners Index<sup>1</sup>&nbsp;ha registrato un +19,1%, toccando il picco su quasi tre anni. Il MVIS Global Junior Gold Miners Index<sup>2&nbsp;</sup>ha guadagnato il 19,3% raggiungendo il massimo su 21 mesi.</p>
<h2 class="sub">La &ldquo;gara a chi tocca per primo il fondo&rdquo; alimenta i fondamentali</h2>
<p>Los fondamento dell&rsquo;oro &egrave; riconducibile a diversi elementi trainanti fondamentali. A inizio mese, i guadagni dell&rsquo;oro sono stati determinati dalle continue tensioni tra Cina e Stati Uniti sugli scambi commerciali e dalle dichiarazioni di alcuni funzionari della U.S Federal Reserve Bank (&ldquo;Fed&rdquo;) che esprimevano timori per lo stato dell&rsquo;economia. Per tutto il mese, i dati del settore manifatturiero hanno evidenziato una perdurante debolezza: ha aperto le danze il 3 giugno l&rsquo;Indice dei responsabili degli acquisti (PMI) dell&rsquo;Institute for Supply Management (ISM)<sup>3</sup>,&nbsp;negli Stati Uniti, seguito dalla produzione industriale tedesca l&rsquo;8 giugno. Il 16 giugno &egrave; giunta la notizia del tentativo delle autorit&agrave; cinesi di limitare le ripercussioni del fallimento di Baoshang Bank a cui si &egrave; aggiunta quella dell&rsquo;intenzione delle societ&agrave; di intermediazione e dei gestori patrimoniali di limitare le negoziazioni per il possibile rischio di controparte. Il 18 giugno, la Banca centrale europea (BCE) ha lasciato intendere che, in assenza di miglioramenti dell&rsquo;economia, i tassi subiranno probabilmente dei tagli. I mercati si sono poi convinti che anche la Fed avrebbe abbassato i tassi nel secondo semestre, dopo il comunicato e la conferenza stampa del Federal Open Market Committee (FOMC) il 19 giugno scorso, in cui la banca centrale si esprimeva con toni pi&ugrave; accomodanti. Natalia Gurushina, Chief Economist di VanEck, ha descritto la situazione come &ldquo;una gara tra le principali banche centrali a chi tocca per primo il fondo.&rdquo; Tutto ci&ograve; ha determinato un&rsquo;evoluzione del clima e delle prospettive di consenso del mercato in direzione di un indebolimento della crescita e un aumento dei rischi.</p>
<p>L&rsquo;oro &egrave; stato sostenuto anche dal costante calo dei tassi di interesse che ha portato i Treasury statunitensi a cinque anni a offrire interessi reali (cio&egrave; corretti per l&rsquo;inflazione) dello 0%. I Bund tedeschi sono scesi al livello record del -0,3%. Il dollaro statunitense si &egrave; indebolito mentre l&rsquo;U.S. Dollar Index (DXY)<sup>4&nbsp;</sup>ha rotto i livelli di supporto a breve termine.</p>
<h2 class="sub">Un atterraggio duro non &egrave; da escludere</h2>
<p>Per l&rsquo;oro, luglio si &egrave; aperto con un consolidamento delle posizioni guadagnate il mese prima, quando Xi Jinping e Donald Trump avevano concordato di riprendere i negoziati sugli scambi commerciali e l&rsquo;S&amp;P 500<sup>5</sup>&nbsp;aveva toccato nuovi massimi storici. Il mercato dell&rsquo;oro sta attraversando una fase di transizione, in cui il prezzo sta abbandonando il trend laterale degli ultimi sei anni. Ci aspettiamo che il mese di agosto sar&agrave; perlopi&ugrave; un periodo di consolidamento attorno a quota $ 1.400, dopodich&eacute; dovrebbe iniziare a svilupparsi un nuovo trend. Per il 2020, anticipiamo due possibili scenari nei mercati:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>Atterraggio morbido </strong> &ndash; In Cina, in Europa e adesso anche negli Stati Uniti, l&rsquo;attivit&agrave; manifatturiera ha dato segni di debolezza, al limite della recessione. Un atterraggio &ldquo;morbido&rdquo; sarebbe possibile se le misure di stimolo globali delle banche centrali, da pi&ugrave; parti attese, riusciranno a impedire che la recessione del settore manifatturiero contagi l&rsquo;intera economia. Se si evitasse la recessione, i mercati azionari reagirebbero con un rialzo, i tassi di interesse toccherebbero i minimi e il dollaro con ogni probabilit&agrave; si stabilizzerebbe o si apprezzerebbe. Tutto ci&ograve; limiterebbe il potenziale di rialzo dell&rsquo;oro e in un simile scenario il metallo si assesterebbe su un nuovo intervallo di prezzo, sostenuto dai rischi geopolitici e dalla domanda delle banche centrali.</li>
</ul>
<br />
<ul class="post-content-ul">
<li><strong>Atterraggio duro </strong> &ndash; Un atterraggio &ldquo;duro&rdquo; si verificherebbe se la recessione in atto nel settore manifatturiero dovesse svilupparsi coinvolgendo l&rsquo;economia pi&ugrave; in generale, minando cos&igrave; la fiducia nelle banche centrali. I tassi statunitensi tenderebbero probabilmente verso lo zero, o anche meno, e il mercato azionario potrebbe subire una correzione, con un&rsquo;escalation dei rischi finanziari. Le banche centrali potrebbero riprendere i programmi di allentamento quantitativo o adottare altre politiche pi&ugrave; radicali. In un simile scenario, &egrave; probabile che si sviluppi un trend positivo per l&rsquo;oro che verrebbe considerato un investimento come bene rifugio.</li>
</ul>
<br />
<p>Lo scorso dicembre, la Fed ha verosimilmente completato il ciclo di rialzo dei tassi iniziato tre anni prima. L&rsquo;attuale fase di espansione dell&rsquo;economia &egrave; diventata la pi&ugrave; lunga della storia, come quella rialzista del mercato azionario. Dal 1950 in poi, dopo un ciclo di rialzo dei tassi &egrave; accaduto 10 volte su 13 che iniziasse una recessione. Solo tre volte si &egrave; avuto un atterraggio morbido. Il grafico riportato di seguito evidenzia che l&rsquo;ultima recessione &egrave; iniziata tre mesi dopo il primo taglio dei tassi da parte della Fed, avvenuto nel settembre 2007, mentre nell&rsquo;ottobre 2007 l&rsquo;S&amp;P 500 toccava i massimi. La recessione precedente &egrave; iniziata due mesi dopo il primo taglio dei tassi, operato nel gennaio 2001.</p>
<p><strong>Andamento storico dei cicli di rialzo dei tassi statunitensi e delle recessioni<br /><img class="img-responsive chart-image" src="/link/12e6ba708ca04287b8644822cfbe7cb8.aspx" alt="Historical U.S. Rate Hiking Cycles and Recessions" /><br /></strong></p>
<p class="chart-disclosure"><i>Fonte: VanEck, Bloomberg<br /></i></p>
<p>Ci auguriamo ovviamente che l&rsquo;atterraggio sia morbido, ma non &egrave; da escludere l&rsquo;eventualit&agrave; di un atterraggio duro. Il mercato si attende che un nuovo ciclo di tagli dei tassi inizier&agrave; nel secondo semestre. La copertura assicurativa di case, coniugi, barche e automobili &egrave; molto popolare. Se guardiamo la storia degli atterraggi duri potrebbe essere consigliabile iniziare a pensare a una copertura assicurativa finanziaria. Secondo una ricerca di UBS, nell&rsquo;ultimo trentennio in quattro casi su cinque l&rsquo;oro ha guadagnato durante un ciclo di riduzione dei tassi da parte della Fed.</p>
<h2 class="sub">Livelli di debito pericolosi potrebbero far guadagnare l&rsquo;oro</h2>
<p>Le recessioni non sono necessariamente fattori trainanti per l&rsquo;oro. Tuttavia, le difficolt&agrave; finanziarie che spesso accompagnano i periodi di crisi possono dar luogo a una fase rialzista per l&rsquo;oro e per i titoli auriferi. Come abbiamo potuto osservare durante la crisi dei mutui subprime nel 2008, i colpevoli sono solitamente l&rsquo;indebitamento o l&rsquo;eccessivo ricorso alla leva. Il grafico evidenzia come la bolla del debito immobiliare dell&rsquo;ultimo ciclo sia stata sostituita dalla bolla del debito sovrano e, non &egrave; da escludere, anche da una bolla del debito societario.</p>
<p><strong>Rapporto tra debito e PIL (Stati Uniti)</strong></p>
<h2 class="sub"><img class="img-responsive chart-image" src="/link/f8968f213fe84b679a0dd3deedaa4548.aspx" alt="U.S. Debt to GDP" /></h2>
<p class="chart-disclosure"><i>Fonte: VanEck, Bloomberg</i></p>
<p>Dopo la crisi finanziaria, c&rsquo;&egrave; stato un boom del debito sovrano. Un tempo i repubblicani erano nemici giurati dell&rsquo;indebitamento, ma dopo l&rsquo;elezione di Trump i deficit sono stati utilizzati per finanziare la riduzione delle imposte e l&rsquo;aumento della spesa. A Washington, pochi hanno espresso preoccupazioni per questo fatto e tale atteggiamento forse rispecchia lo stato d&rsquo;animo che va diffondendosi nel Paese. Secondo un&rsquo;indagine del Pew Research Center<sup>6</sup>&nbsp;solo il 48% degli americani ritiene che una riduzione del debito sia prioritaria, in netto calo rispetto al 72% del 2013. Per l&rsquo;anno prossimo e quelli successivi, si prevedono disavanzi da migliaia di miliardi di dollari. Durante una recessione, le entrate diminuiscono e le spese aumentano, pertanto il disavanzo cresce. Poich&eacute; non si vede la fine di tutto ci&ograve;, siamo del parere che a lungo andare si arriver&agrave; a un punto di rottura in cui gli investitori esteri e/o nazionali non saranno pi&ugrave; disposti ad acquistare simili quantitativi di Treasury statunitensi. Quando questo accadr&agrave;, i tassi dei Treasury aumenteranno, gli Stati Uniti potrebbero andare incontro a un declassamento del rating e il dollaro statunitense potrebbe subire un tracollo. &Egrave; impossibile dire quando si verificher&agrave; il punto di rottura, ma una recessione aumenta le probabilit&agrave; di un simile evento.</p>
<p>Il secondo debito potenzialmente problematico &egrave; quello societario. Il grafico mostra il debito societario come percentuale del PIL, evidenziando come abbia ormai superato il picco dell&rsquo;ultimo ciclo nel 2009. Il rischio principale, nel ciclo in corso, &egrave; una riduzione degli standard creditizi. Dopo la crisi, la quantit&agrave; di obbligazioni societarie statunitensi con rating BBB, il livello pi&ugrave; basso del segmento investment grade, &egrave; pi&ugrave; che raddoppiato e costituisce oggi il 55% del mercato di quel segmento. Morgan Stanley calcola<sup>7</sup>&nbsp;che, in caso di recessione, titoli di questo tipo per un valore di oltre 1000 miliardi di dollari rischiano il declassamento a &ldquo;titoli spazzatura&rdquo;. Numerosi fondi impossibilitati a detenere &ldquo;titoli spazzatura&rdquo; sarebbero obbligati a vendere.</p>
<p>Un&rsquo;altra fonte di rischio &egrave; rappresentata dai 1.300 miliardi di dollari del mercato dei prestiti con effetto leva, spesso scambiati sotto forma di titoli di debito garantiti da prestiti bancari (CLO). L&rsquo;80% dei prestiti societari con effetto leva (+6% rispetto al 2006) &egrave; tutelato da covenant deboli (&ldquo;cov-lite&rdquo;). Le condizioni finanziarie delle banche sono migliorate dopo la crisi, ma l&rsquo;85% del debito con effetto leva non &egrave; detenuto da banche. Questo indicherebbe quindi che una parte significativa del rischio sistemico si colloca all&rsquo;esterno del settore bancario.</p>
<p>Come sostenitori dell&rsquo;oro, ci focalizziamo sui rischi relativi al sistema finanziario che potrebbero incidere sui portafogli di investimento. A nostro avviso, le probabilit&agrave; di un atterraggio duro stanno aumentando. Allo stesso tempo, riteniamo che i livelli di indebitamento e il merito di credito scadente potrebbero provocare una nuova crisi finanziaria.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>INFORMAZIONI IMPORTANTI</strong></p>
<p><strong>Tutte le ponderazioni societarie, settoriali e sub-settoriali sono al 30 giugno 2019, salvo diversa indicazione.</strong></p>
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) &egrave; un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende societ&agrave; quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell&rsquo;estrazione dell&rsquo;oro.</p>
<p><sup>2</sup>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) &egrave; un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall&rsquo;estrazione di oro e/o argento, possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall&rsquo;estrazione di oro o argento ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
<p><sup>3</sup>L&rsquo;Indice dei responsabili degli acquisti (PMI) dell&rsquo;ISM &egrave; un indicatore molto seguito della recente attivit&agrave; economica degli Stati Uniti e si basa su un sondaggio condotto tra i responsabili degli acquisti di oltre 300 aziende del settore manifatturiero. L&rsquo;indice evidenzia l&rsquo;andamento dei livelli di produzione su base mensile.</p>
<p><sup>4</sup>L&rsquo;U.S. Dollar Index (DXY) indica il valore internazionale generale del dollaro USA attraverso una media dei tassi di cambio tra il dollaro USA e sei principali valute mondiali.</p>
<p><sup>5</sup>L'S&amp;P 500<sup>&reg;</sup>Index (SPXT) &egrave; un indice azionario americano basato sulla capitalizzazione di mercato di 500 grandi imprese, con azioni ordinarie quotate sul NYSE o sul NASDAQ.</p>
<p><sup>6</sup>Pew Research Center, &ldquo;Fewer Americans view deficit reduction as a top priority as the nation&rsquo;s red ink increases&rdquo; (Cala il numero degli americani che considerano la riduzione del deficit una massima priorit&agrave;, nonostante i conti del Paese siano sempre pi&ugrave; in rosso) (20 febbraio 2019). Consultato il 2 luglio 2019.</p>
<p><sup>7</sup>Bloomberg, &ldquo;A $1 Trillion Powder Keg Threatens the Corporate Bond Market&rdquo; (Un barilotto di polvere da 1000 miliardi di dollari minaccia il mercato delle obbligazioni societarie) (11 ottobre 2018). Consultato il 2 luglio 2019.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/libra-di-facebook-la-rivoluzione-delle-stablecoin/">
  <title> Blog title: Libra di Facebook: la rivoluzione delle stablecoin</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/digital-assets/libra-di-facebook-la-rivoluzione-delle-stablecoin/</link>
  <description><![CDATA[Da dove arrivano le stablecoin e quali perturbazioni causeranno?]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>07/16/2019 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Libra di Facebook: la rivoluzione delle stablecoin</h2>
<p>In occasione della recente conferenza stampa sul rapporto sulla stabilit&agrave; finanziaria, Mark Carney, governatore della Banca d&rsquo;Inghilterra, ha affermato: &ldquo;&Egrave; fin troppo costoso effettuare pagamenti nazionali. Sono troppo lenti e questo penalizza il consumatore e le aziende. Soffocano l&rsquo;innovazione ed &egrave; troppo costoso inviare denaro all&rsquo;estero, sono troppe le questioni d&rsquo;inclusione finanziaria associate e i costi legati a questi pagamenti. Quindi, se da un lato cerchiamo di affrontare tutte queste tematiche, dall&rsquo;altro dobbiamo comunque riconoscere il problema che Facebook sta cercando di risolvere. E se non si tratta di questo problema, faremmo meglio ad avere alcune risposte per le questioni che si presenteranno".</p>
<p>La soluzione potrebbe essere rappresentata dalle stablecoin. Fino a quest&rsquo;anno, o forse anche fino ad oggi, l&rsquo;investitore medio non aveva mai sentito parlare delle stablecoin. Con l&rsquo;annuncio dell'introduzione della moneta Libra di Facebook e la controversia che ha scatenato, riteniamo sia arrivato il momento di spiegare cosa sia una stablecoin, la sua origine e in che modo questa valuta possa cambiare il sistema dei pagamenti.</p>
<h2 class="sub">Le stablecoin sono nate per le piattaforme di exchange di criptovalute</h2>
<p>Una stablecoin &egrave; un asset digitale ancorato a un asset con minore volatilit&agrave;, come il dollaro USA, un paniere di valute o l&rsquo;oro. L&rsquo;utilizzo di un processo di creazione/rimborso, simile a un ETF, consente di mantenere il prezzo delle stablecoin vicino al valore dell&rsquo;asset sottostante.</p>
<p>La prima stablecoin fu sponsorizzata dai fondatori di una piattaforma di exchange di criptovalute per rispondere a un&rsquo;esigenza degli investitori, ossia quella di convertire posizioni in asset digitali volatili in una valuta stabile in modo pi&ugrave; veloce rispetto al tradizionale sistema bancario. Ed ecco nascere la prima stablecoin &mdash; con funzioni simili a un fondo del mercato monetario che offre liquidit&agrave; su un conto di brokeraggio &mdash; in questo caso, un conto di brokeraggio in criptovaluta.</p>
<p>Il principale esempio a riguardo &egrave; Tether, attualmente la stablecoin pi&ugrave; popolare e scambiata e il primo Proof-of-Concept di un'eventuale e migliorata moneta fiat del futuro. Tether ha all&rsquo;attivo un patrimonio di oltre USD 3,5 miliardi ancorato al dollaro USA<sup>1&nbsp;</sup>e un volume di contrattazione giornaliero di decine di milioni.<sup>2&nbsp;</sup>Tether &egrave; facilmente accessibile, &egrave; scambiata sulle maggiori piattaforme per criptovalute ed &egrave; distribuita sulle blockchain di Bitcoin, Ethereum, Tron ed EOS. Tether &egrave; sponsorizzata dai fondatori della piattaforma di exchange Bitfinex. Tether non &egrave; regolamentata ed &egrave; stata citata in giudizio dal procuratore generale dello Stato di New York.<sup>3</sup></p>
<p>Prima di passare al secondo utilizzo delle stablecoin, vale la pena sottolineare che le piattaforme di exchange di criptovalute sono un elemento fondamentale dell&rsquo;ecosistema delle criptovalute e che negli ultimi anni hanno registrato una crescita straordinaria, sopravvivendo anche dopo la flessione del Bitcoin nel 2018.<sup>4&nbsp;</sup>Si stima che Coinbase abbia oltre 25 milioni di clienti, con un reddito globale di oltre USD 500 milioni nel 2018, mentre Bitfinex ha messo a segno, l&rsquo;anno scorso, un utile netto pari a circa USD 404 milioni.<sup>5</sup></p>
<p>I broker tradizionali stanno gi&agrave; offrendo, o pensano di offrire in futuro, bitcoin e altri attivi digitali. In Svizzera gli investitori al dettaglio possono scambiare criptovalute nei loro conti di brokeraggio e negli Stati Uniti Robinhood, TD Ameritrade e Etrade hanno tutti annunciato piani che prevedono scambi di criptovalute.</p>
<h2 class="sub">Pagamenti in stablecoin</h2>
<p>Il secondo utilizzo principale delle stablecoin riguarda i pagamenti, come evidenziato da Facebook in occasione dell&rsquo;annuncio dell'introduzione di Libra. Gli investitori che gi&agrave; conoscono Bitcoin sapranno anche che Bitcoin, per sua natura, &egrave; troppo lento per essere usato per il pagamento di somme modeste e, al momento, anche troppo volatile. La velocit&agrave; e la minore volatilit&agrave; delle stablecoin potrebbero contribuire notevolmente a risolvere la questione dei pagamenti.</p>
<p>Il secondo vantaggio delle stablecoin in termini di pagamenti &egrave; il costo. Se per i dettaglianti la commissione media per i pagamenti con le principali carte di credito &egrave; di circa il 2,5%,<sup>6&nbsp;</sup>gli spread giornalieri tipici per GUSD (Gemini Dollar) rispetto all&rsquo;USD sono in media di qualche punto base.<sup>7&nbsp;</sup>Gemini e Flexa permettono attualmente pagamenti real time presso i dettaglianti convenzionati, tra cui Starbucks e Whole Foods/Amazon. Si prevede che Libra, la criptovaluta di Facebook, sar&agrave; una stablecoin utilizzata per effettuare pagamenti e verr&agrave; lanciata nella prima met&agrave; del 2020. Libra sar&agrave; un asset digitale inizialmente disponibile su una blockchain &ldquo;permissioned&rdquo; e garantita da un paniere multivaluta simile al sistema dei diritti speciali di prelievo (DSP) del Fondo monetario internazionale.</p>
<h2 class="sub">Sidechain: un aspetto importante delle stablecoin</h2>
<p>Un aspetto importante delle stablecoin &egrave; rappresentato dal fatto che la maggior parte delle transazioni non viene probabilmente effettuata su un&rsquo;unica piattaforma di distribuzione globale, ma piuttosto su subsistemi o &ldquo;sidechain&rdquo; connessi alla piattaforma di distribuzione globale. Di fatto, bitcoin deve ancora dimostrare di essere la piattaforma di distribuzione vincente, in grado di offrire il servizio finale e la sicurezza necessaria, mentre le sidechain offrono velocit&agrave; e convenienza.</p>
<p>Lightning Network &egrave; un&rsquo;applicazione di &ldquo;secondo livello&rdquo; simile alle sidechain, sviluppata per i pagamenti. Come le sidechain, questa rete si basa sull'architettura delle blockchain del Bitcoin e offre transazioni decentralizzate in grado di competere con i maggiori sistemi centralizzati dei pagamenti, come le principali carte di credito o PayPal. Lightning Network &egrave; anche in grado di processare milioni di transazioni in bitcoin al secondo e ridurre i costi associati a meno di un centesimo. A confronto, Bitcoin e Visa sono in grado di processare rispettivamente circa 7 e 45.000 transazioni al secondo.<sup>8&nbsp;</sup>Lightning Network garantisce anche il livello di privacy offerto dalla rete Bitcoin.</p>
<p>Le sidechain consentono altres&igrave; di aggiungere altre funzioni alla blockchain del Bitcoin pur conservando le pi&ugrave; importanti caratteristiche di sicurezza, compresa la privacy dei partecipanti, e possono essere usate per scambiare bitcoin per tokenizzazione e pagamenti. Le transazioni nelle sidechain sono confidenziali e la loro verifica &egrave; pi&ugrave; veloce. Anche se Bitcoin &egrave; &ldquo;permissionless&rdquo;, con le sidechain &egrave; possibile applicare restrizioni per gli investitori.</p>
<h2 class="sub">Principali sviluppi da monitorare</h2>
<p>Guardando al futuro, riteniamo che le stablecoin, la piattaforma Lightning Network e le sidechain rafforzeranno il Bitcoin e l&rsquo;ecosistema delle criptovalute. Nel corso del prossimo anno continueremo quindi a monitorare con attenzione i principali sviluppi in questo settore, come la maggiore diffusione della piattaforma Lightning Network e lo sviluppo di altre soluzioni di secondo livello, il possibile lancio di Libra, l&rsquo;adozione di Tether da parte dei dettaglianti e il volume delle stablecoin.</p>
<h2 class="sub">Riflessioni di VanEck</h2>
<p>Anche se in questo articolo ci siamo concentrati sul fenomeno delle stablecoin, riteniamo che il bitcoin sia in grado di diventare una sorta di oro digitale, una possibile &ldquo;riserva di valore&rdquo; moderna. Il Bitcoin e gli asset digitali compaiono gi&agrave; nei portafogli di numerosi investitori, e non solo nei conti di brokeraggio tradizionali, e potrebbero svolgere un ruolo pi&ugrave; importante nei veicoli liquidi adeguatamente regolamentati e assicurati, come gli ETF.</p>
<p>VanEck &egrave; entusiasta degli sviluppi futuri delle stablecoin e del Bitcoin. A nostro avviso, i giudizi negativi nei confronti di queste tecnologie innovative sono ingiustificati e gli Stati Uniti potrebbero trarre vantaggio dalla loro innovazione. Un piano decennale trainato dal mercato per aggiornare l'infrastruttura dei pagamenti, delle valute e dei mercati dei capitali negli Stati Uniti dovrebbe attirare ulteriormente l&rsquo;attenzione del pubblico.</p>
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<div class="col-xs-12 col-sm-12 col-md-11 footer">
<div class="disclosure">
<p><strong>Avvertenze importanti</strong></p>
<p><sup>1</sup>Fonte: Tether. Dati al 10 luglio 2019.</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: Cryptocompare. Dati al 10 luglio 2019.</p>
<p><sup>3</sup>Fonte: Yahoo Finance, &ldquo;NY Attorney General sues Bitfinex and Tether to unearth &ldquo;fraud being carried out&rdquo; by the firms&rdquo;, 26 aprile 2019.</p>
<p><sup>4</sup>Fonte: Reuters, &ldquo;Big corporates back crypto 'plumbing' despite currency caution&rdquo;, 18 aprile 2019.</p>
<p><sup>5</sup>Fonte: Bitfinex, dati all&rsquo;8 maggio 2019.</p>
<p><sup>6</sup>Fonte: Square, Inc.</p>
<p><sup>7</sup>Fonte: Cryptocompare.</p>
<p><sup>8</sup>Fonte: Visa.</p>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/innovazione-differenziazione-sapersi-muovere/">
  <title> Blog title: Innovazione, differenziazione, sapersi muovere</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/innovazione-differenziazione-sapersi-muovere/</link>
  <description><![CDATA[<p>In occasione della VanEck Natural Resources Conference 2019, Mark Bristow di Barrick Gold e Tony Jensen di Royal Gold hanno spiegato cosa significhi per loro l&rsquo;&ldquo;innovazione&rdquo; e come essa si manifesti nel settore aurifero.</p>]]></description>
  <dc:creator></dc:creator>
  <dc:date>07/15/2019 04:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>La pazienza &egrave; la virt&ugrave; degli investitori auriferi, che ne sono fin troppo consapevoli. Nelle prime settimane di giugno, quando ogni giorno i notiziari scompigliavano i mercati riportando le ultime dichiarazioni sul fronte della guerra commerciale e parlando di potenziali tagli ai tassi di interesse della Federal Reserve statunitense (Fed), l&rsquo;oro ha registrato un rialzo, stuzzicando l&rsquo;interesse degli investitori di lungo termine (o perlomeno quelli con investimenti come minimo quinquennali). Con un trend che puntava al livello di resistenza di $ 1.365, molti si attendevano che l&rsquo;oro sarebbe riuscito a uscire da quell&rsquo;andamento laterale che lo imprigionava sin dal 2014. Purtroppo, proprio quando le quotazioni del metallo si stavano avvicinando a quel livello critico, l&rsquo;arrivo di notizie positive sul fronte commerciale ha fugato i timori degli investitori, riportando i corsi auriferi nella fascia consueta.</p>
<p>Pi&ugrave; di recente, per&ograve;, l&rsquo;oro &egrave; riuscito a superare il livello di resistenza critico quando la Fed ha lasciato intendere la possibilit&agrave; di nuovi tagli ai tassi di interesse per stimolare l&rsquo;economia. Tali indicazioni prospettiche, giunte in seguito ad analoghe dichiarazioni della Banca Centrale Europea e insieme a un nuovo inasprimento delle tensioni geopolitiche, hanno ravvivato i timori di rischi macroeconomici e finanziari. Questo contesto in continua evoluzione, che forse dar&agrave; il via alla prossima fase rialzista dell&rsquo;oro, apre prospettive positive per il metallo, anche grazie alla trasformazione endogena che il settore stesso ha vissuto negli ultimi anni, con un aumento dell&rsquo;attenzione verso la generazione di valore per gli azionisti, anzich&eacute; verso il conseguimento della crescita a tutti i costi.</p>
<p>Due dei principali artefici di questa evoluzione hanno partecipato alla quarta edizione dell&rsquo;annuale Natural Resources Conference di VanEck. Si tratta dei Chief Executive Officer di due delle pi&ugrave; importanti societ&agrave; aurifere a livello mondiale: Mark Bristow, presidente e CEO di Barrick Gold Corporation, e Tony Jensen, presidente e CEO di Royal Gold, Inc.</p>
<p>Nonostante questi due dirigenti, e le rispettive societ&agrave;, si inseriscano in modo diverso nelle dinamiche del mercato dell&rsquo;oro, &egrave; molto interessante osservare l&rsquo;importanza che attribuiscono all&rsquo;innovazione e a come questa si manifesti nel settore.</p>
<h2 class="sub">Barrick Gold Corporation</h2>
<p>In qualit&agrave; di CEO di Barrick Gold Corporation, Mark Bristow ha tutte le competenze necessarie per parlare delle tendenze del settore aurifero. Pur avendo fatto notizia con il suo contributo diretto alle iniziative societarie di questo settore, l&rsquo;aspetto forse meno noto del suo operato, in termini di innovazione, &egrave; rappresentato dallo stile di gestione e dalla filosofia societaria che ne hanno guidato la carriera, a partire dalla societ&agrave; da lui fondata, Randgold Resources, fino all&rsquo;assunzione della guida di Barrick Corporation che, dopo la fusione avvenuta negli ultimi mesi dello scorso anno, &egrave; oggi la pi&ugrave; grande societ&agrave; aurifera mondiale.</p>
<p>Durante la conferenza, Bristow ha parlato delle ultime due recenti iniziative societarie che l&rsquo;hanno coinvolto in prima persona: la gi&agrave; citata fusione e la joint-venture (JV) con Newmont Mining. Secondo Bristow, l&rsquo;elemento trainante di entrambi gli accordi &egrave; stata la possibilit&agrave; di aumentare l&rsquo;efficienza, ridurre i costi e, in ultima analisi, generare benefici per gli azionisti nel lungo termine. La fusione Barrick/Randgold ha rappresentato la prima operazione di simili dimensioni priva di qualsivoglia premio. Allo stesso modo, la JV con Newmont (finalizzata a unificare le attivit&agrave; in Nevada) ha dimostrato la capacit&agrave; di mettere da parte storiche diversit&agrave; di vedute per ascoltare le istanze degli azionisti: il fatto di creare una societ&agrave; aurifera di maggiori dimensioni non avrebbe di per s&eacute; portato grandi benefici. Nel lungo termine, le sinergie e le attivit&agrave; di collaborazione dovrebbero generare vantaggi per 5 miliardi di dollari a beneficio degli azionisti, grazie all&rsquo;ottimizzazione della struttura dei costi di una regione mineraria con un lungo passato.</p>
<p>Se da un lato l&rsquo;innovativo stile di gestione di Bristow ha recentemente suscitato scalpore, dall'altro non bisogna comunque dimenticare l&rsquo;apprezzamento e l&rsquo;adozione di nuove tecnologie da parte di questo CEO. A detta di Bristow, la miniera aurifera di Barrick di Kibali, nella Repubblica Democratica del Congo, &egrave; la miniera aurifera pi&ugrave; automatizzata al mondo. Ubicata nel cuore della giungla e combinando operazioni a cielo aperto e sotterranee (con un pozzo verticale), questa miniera svolge tutte le attivit&agrave; in profondit&agrave; senza ricorrere alla manodopera umana.</p>
<p>Notevoli progressi sono stati compiuti anche in Nevada. Oggi, per la prima volta nella storia, nei pozzi di Goldstrike i camion a guida umana sono affiancati da camion a guida autonoma. Si tratta di un progresso estremamente significativo, poich&eacute; nell&rsquo;area operativa dei camion a guida autonoma solitamente non &egrave; consentita alcuna presenza umana.</p>
<p>Inoltre, la maggior parte delle miniere &egrave; ora dotata di macchinari telecomandati e le grandi trivelle in corso di sviluppo funzioneranno automaticamente tra un turno e l&rsquo;altro. Tutto ci&ograve; aumenta enormemente l&rsquo;impiego efficiente del tempo. Le attivit&agrave; geologiche e di esplorazione sono agevolate dall&rsquo;uso di droni, mentre l&rsquo;intelligenza artificiale viene utilizzata per la manutenzione preventiva delle attrezzature. Dai registri e macchinari di trivellazione alla progettazione mineraria finale, passando per la supply chain e l&rsquo;approvvigionamento, oggi ogni attivit&agrave; risulta integrata. E stando a quanto ci riferisce Bristow, Barrick sta implementando tutto ci&ograve;.</p>
<p>Per concludere, Bristow ci ha lasciato con un consiglio da vero mentore: &ldquo;Se non si sa quale direzione prendere, qualunque percorso intrapreso vi porter&agrave; a un traguardo&rdquo;. Una leadership progressista come quella di Bristow e la costante adozione di idee innovative aprono a chi investe nell&rsquo;oro chiare prospettive di un futuro pi&ugrave; luminoso.</p>
<h2 class="sub">Royal Gold, Inc.</h2>
<p>Tony Jensen, presidente e CEO di Royal Gold, Inc., ha iniziato la conversazione mettendo in chiaro il fatto che Royal Gold, societ&agrave; operativa nel settore da quasi 40 anni, <i>non</i> &egrave; una societ&agrave; aurifera, ma acquista e gestisce royalty e flussi di reddito inerenti ai metalli preziosi. In parole povere, le societ&agrave; che trattano royalty e flussi di reddito procurano alle societ&agrave; aurifere i finanziamenti necessari a realizzare progetti di estrazione in cambio di cash flow o quantitativi d&rsquo;oro concordati. Poich&eacute; non sostengono costi operativi o di capitale diretti per le attivit&agrave; minerarie, queste societ&agrave; sono a tutti gli effetti investitori in asset minerari, poich&eacute; valutano i meriti, i potenziali svantaggi e i rischi che le singole societ&agrave; devono affrontare. Ecco perch&eacute; le parole di Jensen sulla creazione di valore e sull&rsquo;innovazione sono particolarmente illuminanti.</p>
<p>&Egrave; interessante notare che l&rsquo;obiettivo di Jensen per la propria societ&agrave; (che, per dimensioni, &egrave; in questa categoria la terza a livello internazionale) <i>non</i> &egrave; l&rsquo;aumento degli asset per diventare la pi&ugrave; grande societ&agrave; di royalty. Jensen ha spiegato che il raggiungimento di determinate dimensioni non &egrave; il traguardo. Lo scopo, invece, &egrave; di essere la societ&agrave; pi&ugrave; redditizia e di maggior valore per gli azionisti. Con soli 23 dipendenti, il punto di forza di Royal Gold &egrave; la competenza tecnica, la costante due diligence e il desiderio di mantenere un assetto finanziario solido, per risultare appetibile non solo a chi desidera un&rsquo;esposizione all&rsquo;oro, ma a tutti gli investitori in generale. Un elemento preponderante di questa innovativa filosofia &egrave; il rigoroso rispetto di una disciplina che accorda la dovuta importanza alla crescita e prevede la restituzione di capitale agli azionisti ogni anno. E infatti la societ&agrave; ha aumentato i dividendi tutti gli anni, sin dal primo pagamento avvenuto nel 2000.</p>
<p>Jensen ha descritto alcune delle innovazioni di cui &egrave; stato testimone nei 30 anni trascorsi a operare nel settore aurifero, ad esempio (uno degli sviluppi pi&ugrave; recenti) il passaggio da camion da 50 tonnellate a camion da 400 tonnellate oppure l&rsquo;adozione di veicoli a guida autonoma che, integrandosi con camion di maggiore capacit&agrave;, concorrono ad abbattere i costi di produzione. Ci&ograve; consente di abbassare il tenore limite delle miniere e aumentare le riserve all&rsquo;interno del profilo produttivo. Tra gli sviluppi futuri, vogliamo menzionare l&rsquo;ulteriore elaborazione, grazie al GPS, dei metodi di ispezione dei fornelli di esplosione e di tracciatura degli schemi di esplosione, talora a distanza dai fornelli stessi.</p>
<p>In passato, le societ&agrave; del settore aurifero hanno impiegato del tempo a investire capitali nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie. Oggi, per&ograve;, stanno elaborando modi sempre pi&ugrave; numerosi di applicare gli sviluppi provenienti da altri settori. Ad esempio, attualmente le societ&agrave; sono in grado di adattare i macchinari esistenti (anzich&eacute; effettuare investimenti consistenti per l&rsquo;acquisto di macchinari nuovi e pi&ugrave; moderni) affinch&eacute; raccolgano un flusso di dati continuo che consenta di aumentare la produttivit&agrave; e ridurre al minimo i costi di manutenzione.</p>
<p>Come ha fatto notare un partecipante, tra la tecnologia e una societ&agrave; come Royal Gold esiste un naturale allineamento: una societ&agrave; che investe in royalty o flussi di reddito, infatti, investe sostanzialmente nel tempo. Poich&eacute; la tecnologia e l&rsquo;innovazione prolungano la vita utile di una miniera e consentono di realizzare il massimo degli utili su un pi&ugrave; lungo periodo, la logica di investimento iniziale e il tasso di rendimento per gli investitori sono pi&ugrave; evidenti se osservati in chiave temporale. Jensen ha concordato con questa osservazione, ampliando il concetto in questo modo: &ldquo;Le conoscenze si stanno allargando cos&igrave; velocemente, che una parte finir&agrave; per filtrare anche nel settore minerario&rdquo;.</p>
<p>Il messaggio principale di Bristow e Jensen ha riguardato la necessit&agrave; di concentrarsi su ci&ograve; che &egrave; meglio per gli azionisti. Il successo del settore minerario sta proprio in questo e l&rsquo;innovazione, frutto della tecnologia, dei business model o della pianificazione strategica (tanto per citare tre aspetti) &egrave; uno dei tanti modi per realizzare questo obiettivo. Ecco perch&eacute; i dirigenti devono mettersi alle spalle qualunque timore e adottarla, come farebbero con qualunque altro fattore capace di creare vero valore per gli azionisti.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/loro-torna-a-splendere/">
  <title> Blog title: L’oro torna a splendere</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/loro-torna-a-splendere/</link>
  <description><![CDATA[Se nel corso di questa settimana l&rsquo;oro si terr&agrave; oltre il livello dei 1.400 dollari l&rsquo;oncia, riteniamo sia molto probabile che questo segni l&rsquo;inizio di un nuovo mercato rialzista dell&rsquo;oro.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>06/26/2019 14:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">Sfondare la soglia</h2>
<p>Abbiamo pi&ugrave; volte parlato dell&rsquo;importanza fondamentale e tecnica del livello dell&rsquo;oro a 1.365 dollari l&rsquo;oncia, che pi&ugrave; o meno &egrave; stata la quotazione massima degli ultimi sei anni. La settimana scorsa l&rsquo;oro ha superato i 1.400 dollari l&rsquo;oncia, una mossa dovuta a un cambiamento nella prospettiva della Federal Reserve statunitense (Fed) che aumenta le probabilit&agrave; di una serie di tagli ai tassi per stimolare sia l&rsquo;economia che l&rsquo;inflazione.</p>
<p><strong>Prezzo oro, 2008-2019</strong></p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/f9e2d63e0d1e44f9869c2407fbdd7756.aspx" alt="Gold Price 2008 to 2019" />
<p class="chart-disclosure"><i>Fonte: Bloomberg. Dati aggiornati a giugno 2019.</i></p>
<p>L&rsquo;aggiornamento della Fed si aggiunge ai commenti della Banca centrale europea dell&rsquo;inizio della settimana scorsa, in cui indicava un prossimo taglio ai tassi anche in Europa. I tassi dei Treasury statunitensi hanno toccato nuovi minimi di medio termine, e anche il dollaro statunitense &egrave; crollato alla fascia pi&ugrave; bassa dell&rsquo;ultimo trading range.</p>
<h2 class="sub">Un nuovo mercato rialzista dell&rsquo;oro?</h2>
<p>Se nel corso di questa settimana l&rsquo;oro si terr&agrave; oltre il livello dei 1.400 dollari l&rsquo;oncia, riteniamo sia molto probabile che questo segni l&rsquo;inizio di un nuovo mercato rialzista dell&rsquo;oro. In ogni caso, sembra che l&rsquo;oro sia entrato in un trading pi&ugrave; alto.</p>
<p>Il cambiamento di politica da parte delle banche centrali indica una variazione nel contesto macroeconomico che comporta nuovi livelli di rischio per il sistema finanziario. Le banche centrali prevedono una recessione. Tuttavia, sono molti gli investitori che ritengono di non avere molto spazio di manovra per combattere una recessione, con i tassi d&rsquo;interesse statunitensi gi&agrave; al 2% e quelli europei al di sotto dello 0%. Per di pi&ugrave;, l&rsquo;allentamento quantitativo ha perso colpi. Se si vanno ad aggiungere le tensioni commerciali e geopolitiche a livello globale, non &egrave; difficile immaginare una "fuga verso la qualit&agrave;&rdquo; che porta l&rsquo;oro ancora pi&ugrave; in alto.</p>
<p>La fiducia cieca che il mercato azionario statunitense ripone nella politica della Fed sta spingendo il mercato verso i livelli massimi. Ci&ograve; rende il mercato vulnerabile a notizie di debolezza di mercato o a qualsiasi segnale che suggerisca l&rsquo;incapacit&agrave; della Fed di contenere una recessione. Prevediamo che con gli investitori sempre pi&ugrave; avversi al rischio, l&rsquo;oro sar&agrave; spinto ancora pi&ugrave; in alto dalle nuove cessioni del mercato azionario.</p>
<h2 class="sub">I titoli auriferi tornano a brillare</h2>
<p>La volatilit&agrave; relativamente bassa del mercato dell&rsquo;oro negli ultimi sei anni ha stimolato poco interesse per i titoli dell&rsquo;oro. Di conseguenza, i titoli auriferi sono scambiati a prezzi bassi e molte azioni junior e mid-tier sono fortemente scontate. Se la nostra previsione di un mercato dell&rsquo;oro pi&ugrave; solido &egrave; giusta, ci aspettiamo che le azioni sovraperformeranno di gran lunga il lingotto. Le societ&agrave; aurifere dispongono di effetto leva sull&rsquo;aumento dei prezzi dell&rsquo;oro che, con il ritorno della fiducia sul settore, dovrebbero beneficiare di un nuovo stimolo.</p>
<p><strong>Prezzo al NAV di Produttori auriferi del Nord America (al prezzo spot dell&rsquo;oro)</strong></p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/3ac8581bf4e04bddbff41e66d9781045.aspx" alt="Price-to-Net-Asset-Value of North American Gold Producers" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: RBC Capital Markets. Dati aggiornati a giugno 2019.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/brilla-la-stella-delle-obbligazioni-societarie-high-yield-dei-mercati-emergenti/">
  <title> Blog title: Brilla la stella delle obbligazioni societarie high yield dei mercati emergenti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/brilla-la-stella-delle-obbligazioni-societarie-high-yield-dei-mercati-emergenti/</link>
  <description><![CDATA[Rispetto agli Stati Uniti, i mercati delle obbligazioni societarie dei mercati emergenti presentano indicatori creditizi pi&ugrave; solidi e in miglioramento.]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>06/25/2019 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Rispetto agli Stati Uniti, i mercati delle obbligazioni societarie dei mercati emergenti presentano indicatori creditizi pi&ugrave; solidi e in miglioramento. Questa tendenza &egrave; evidenziata dal drastico calo dell&rsquo;indebitamento netto registrato negli ultimi tre anni rispetto ai livelli statunitensi che, dal canto loro, non hanno denotato un simile miglioramento.</p>
<h2 class="sub">Indebitamento netto dei mercati emergenti vs USA</h2>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/e5f91a5eb59f4ef8846c23689066accc.aspx" alt="Emerigng Markets vs U.S. Net Leverage" />
<p class="chart disclosure">Fonte: Bank of America Merrill Lynch. Dati al maggio 2019.</p>
<p>Tale flessione &egrave; stata determinata da una riduzione dei livelli di indebitamento e da una maggiore crescita dei ricavi, in particolare nel segmento high yield del mercato. L&rsquo;indebitamento totale del segmento high yield &egrave; sceso del 5% rispetto a un anno fa. I cali pi&ugrave; consistenti si sono registrati nell&rsquo;America Latina e nella regione EMEA.<sup>1&nbsp;</sup>Il debito totale tra gli emittenti high yield asiatici ha segnato un leggero aumento (+3%) e tra quegli stessi emittenti la crescita dell&rsquo;EBITDA nel 2018 &egrave; stata la pi&ugrave; marcata rispetto alle altre regioni. Nondimeno, tutte le regioni hanno registrato aumenti.<sup>2</sup></p>
<p>Per chi investe nelle obbligazioni high yield dei mercati emergenti, la domanda fondamentale &egrave; se il rischio assunto viene adeguatamente compensato, sia in termini assoluti sia in relazione ad altre asset class. Il recente ampliamento degli spread creditizi, unitamente al miglioramento dei fondamentali, ha determinato quello che riteniamo essere un rapporto rischio/rendimento potenzialmente interessante nel segmento delle obbligazioni societarie high yield dei mercati emergenti.</p>
<h2 class="sub">Spread per turn di indebitamento netto</h2>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/378c9d62f4e543b5adbba666d45fc5d9.aspx" alt="Spread per Turn of Net Leverage" />
<p class="chart disclosure">Fonte: Bank of America Merrill Lynch. Dati al maggio 2019.</p>
<div class="row">
<div class="col-xs-12 col-sm-12 col-md-11 footer">
<div class="disclosure">
<p><strong>INFORMATIVA</strong></p>
<p><sup>1</sup>Fonte: Bank of America Merrill Lynch.</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: Bank of America Merrill Lynch.</p>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/selezione-dei-titoli-vada-come-vada/">
  <title> Blog title: Selezione dei titoli: vada come vada</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/selezione-dei-titoli-vada-come-vada/</link>
  <description><![CDATA[<p>La selezione dei titoli, che in passato aveva favorito l&rsquo;Indice, &egrave; stata la causa principale del differenziale di rendimento negativo tra l&rsquo;U.S. Moat Index e l&rsquo;S&amp;P 500 nel mese.</p>]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>06/19/2019 22:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Per il mese terminato al 31 maggio 2019</p>
<p>A maggio, il<strong> <a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx">Morningstar<sup>&reg;&nbsp;</sup>Wide Moat Focus Index<sup>SM</sup></a> </strong>(&ldquo;U.S. Moat Index&rdquo;) ha generalmente sottoperformato i mercati azionari statunitensi rappresentati dall&rsquo;S&amp;P 500 Index (-7,97% vs. -6,35%). La selezione dei titoli, che in passato aveva favorito l&rsquo;Indice, &egrave; stata la causa principale del differenziale di rendimento negativo tra l&rsquo;U.S. Moat Index e l&rsquo;S&amp;P 500 nel mese.</p>
<p>All&rsquo;interno dell&rsquo;U.S. Moat Index, Jones Lang LaSalle, Inc. (JLL) &egrave; stato il sovrappeso pi&ugrave; penalizzante a livello individuale. A maggio, JLL ha registrato un rendimento del -19,23% e il 21 maggio 2019 il rating moat della societ&agrave; &egrave; stato declassato da wide a narrow. Morningstar ha spiegato il declassamento con la natura ciclica del settore dei servizi immobiliari che, tra l&rsquo;altro, sta attraversando una fase di rapido consolidamento. Il timore che tale consolidamento determiner&agrave; una concorrenza pi&ugrave; agguerrita tra JLL e CBRE, l&rsquo;altra importante societ&agrave; di questo settore, &egrave; stata la motivazione principale del declassamento. Morningstar continua a ritenere che JLL vanti un&rsquo;ottima reputazione e sia favorita dai <strong><a href="https://www.vaneck.com/ucits/blog/moat-investing/switching-costs-build-moats">costi di transizione</a></strong>, una delle cinque fonti di moat indicate da Morningstar che, tuttavia, ha abbreviato da 20 a 10 anni la propria stima di sostenibilit&agrave; del vantaggio competitivo per questa societ&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;U.S. Moat Index ha inoltre risentito negativamente della battuta d&rsquo;arresto dei negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina. La sovraesposizione dell&rsquo;Indice a Microchip Technologies (MCHP) e KLA-Tencor Corp. (KLAC), societ&agrave; del settore dei semiconduttori, ha contribuito alla sottoperformance. Morningstar ritiene MCHP una delle societ&agrave; meglio gestite del settore e l&rsquo;aumento del fair value a novembre 2017 e marzo 2018 ha consentito alla societ&agrave; di essere inclusa nell&rsquo;Indice. KLAC ha conquistato una posizione dominante nel segmento della diagnostica e dei controlli di processo nel settore dei semiconduttori. Gli strumenti e le competenze tecniche di questa societ&agrave; consentono ai produttori di microchip di esaminare e individuare eventuali difetti nel processo di produzione. Gli analisti di Morningstar hanno di recente confermato le proprie stime di fair value per i produttori di microchip statunitensi ed europei nonostante il chiasso mediatico in arrivo da Stati Uniti e Cina.</p>
<p>Nel mese di maggio, le notizie relative agli USA sono state ben lungi dall&rsquo;essere tutte negative. Diverse societ&agrave; operative nei settori dell&rsquo;assistenza sanitaria (AmerisourceBergen, Medtronic, McKesson e Pfizer) e dei beni di consumo voluttuari (The Hershey Co., McDonald&rsquo;s e Mondelez International) hanno impresso una benvenuta spinta alla performance relativa.</p>
<p>La prossima revisione trimestrale dell&rsquo;U.S. Moat Index sar&agrave; a fine giugno, momento in cui l&rsquo;universo azionario statunitense sar&agrave; soggetto a una nuova stima sulla base delle valutazioni e dei rating moat. In tal modo l&rsquo;Indice potr&agrave; mirare alle societ&agrave; che Morningstar ritiene sottovalutate, ma che possiedono vantaggi competitivi robusti e sostenibili.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gli-azionisti-delle-societa-aurifere-fanno-sentire-la-propria-voce/">
  <title> Blog title: Gli azionisti delle societ&#224; aurifere fanno sentire la propria voce</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/gli-azionisti-delle-societa-aurifere-fanno-sentire-la-propria-voce/</link>
  <description><![CDATA[Nel mese di maggio, l&rsquo;azione di dinamiche di mercato contrastanti ha consolidato la traiettoria del prezzo dell&rsquo;oro su tre mesi.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>06/19/2019 19:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">L&rsquo;interazione tra forze opposte stabilizza l&rsquo;oro</h2>
<p>Nel mese di maggio, l&rsquo;azione di dinamiche di mercato contrastanti ha consolidato la traiettoria del prezzo dell&rsquo;oro su tre mesi. La debolezza del mercato azionario, dovuta alla battuta d&rsquo;arresto dei negoziati USA-Cina sui dazi doganali, ha creato un contesto favorevole. Un ulteriore contributo positivo per l&rsquo;oro &egrave; venuto dalla flessione dei tassi reali, con il calo dei rendimenti dei Treasury USA a cinque anni sotto il 2%. In direzione opposta a questi catalizzatori positivi si sono mossi il dollaro statunitense e le materie prime. L&rsquo;indice del dollaro statunitense (DXY)<sup>1&nbsp;</sup>si &egrave; mantenuto stabile nella fascia superiore del recente intervallo di contrattazione. Allo stesso tempo, le materie prime hanno registrato una considerevole flessione, per i timori relativi ai dazi e al quadro economico pi&ugrave; in generale. In maggio, il greggio WTI ha perso il 15,9% e il rame il 9,5%. L&rsquo;oro ha retto al tracollo delle materie prime, guadagnando 21,90 dollari (+1,7%) nel mese e salendo a 1.305,45 dollari l&rsquo;oncia. Anche i titoli auriferi hanno registrato un rialzo, con il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>2&nbsp;</sup>progredito del 3,0% e il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>3&nbsp;</sup>avanzato dello 0,2%.</p>
<p>Nel primo trimestre, come reso noto dal World Gold Council, la domanda da parte delle banche centrali si &egrave; confermata robusta, con un aumento di 145,5 tonnellate. Si tratta del valore pi&ugrave; elevato da sei anni a questa parte e di una crescita del 68% rispetto all&rsquo;anno precedente. La Serbia &egrave; stato l&rsquo;ultimo paese, in ordine di tempo, ad annunciare l&rsquo;intenzione di aumentare le proprie riserve aurifere.</p>
<h2 class="sub">Compiacenza in un contesto caratterizzato da una divergenza tra fiducia e quadro manifatturiero</h2>
<p>In maggio, i dati del settore manifatturiero sono stati implacabilmente deludenti. L&rsquo;indice ISM, la produzione industriale, l&rsquo;indice Markit Flash PMI e i beni durevoli hanno tutti segnato ribassi. La domanda di spedizione e trasporto merci &egrave; calata mentre lo sconfortante andamento delle nuove immatricolazioni auto ha determinato una contrazione delle vendite al dettaglio. L&rsquo;ultimo sondaggio Duke University/CFO Global Business Outlook ha evidenziato che quasi la met&agrave; dei CFO statunitensi prevede una recessione entro fine anno mentre due terzi la prevedono nei prossimi 18 mesi. Tutto questo &egrave; in netto contrasto con la fiducia dei consumatori, che in base al Conference Board Index ha registrato un&rsquo;impennata e secondo i dati preliminari dell&rsquo;indice della University of Michigan ha toccato i massimi su 15 anni. Il 1&deg; maggio, l&rsquo;S&amp;P 500 Index (SPX)<sup>4</sup>&nbsp;ha raggiunto un nuovo record storico. Secondo il Wall Street Journal, erano decenni che i fondi di titoli municipali high yield (&ldquo;junk munis&rdquo;) non registravano afflussi tanto consistenti. E secondo l&rsquo;High Tech Strategist, nei primi quattro mesi dell&rsquo;anno il PHLX Semiconductor Sector Index (SOX)<sup>5&nbsp;</sup>ha guadagnato uno sbalorditivo 35%, proprio mentre il settore attraversava una delle pi&ugrave; severe fasi di contrazione degli ultimi decenni. La compiacenza imperante nei mercati odierni &egrave; alimentata dall&rsquo;aspettativa di ulteriori stimoli economici da parte della Federal Reserve (Fed) statunitense &ndash; l&rsquo;&ldquo;opzione put Powell&rdquo; &ndash; qualora il mercato azionario dovesse andare incontro a difficolt&agrave;. Noi, per&ograve;, siamo dell&rsquo;avviso che le politiche della Fed serviranno a ben poco se il trend della produzione manifatturiera punta verso una nuova recessione. L&rsquo;oro potrebbe continuare a generare rendimenti mediocri fino a quando il mercato non vedr&agrave; che la Fed ha perso il controllo di un&rsquo;economia sempre pi&ugrave; debole.</p>
<h2 class="sub">Governance e coinvolgimento degli azionisti nel settore dell&rsquo;estrazione aurifera</h2>
<p>La stagione delle assemblee 2019 si sta avvicinando alla conclusione e il nostro pensiero va al coinvolgimento degli azionisti. Uno dei buoni regolamenti finanziari post-crisi messi in atto dal Dodd-Frank Act del 2010 &egrave; il voto per delega sulla retribuzione della dirigenza, altrimenti noto come &ldquo;say on pay&rdquo;. Questa disposizione di legge consente realmente agli azionisti di decidere se i CEO sono retribuiti eccessivamente. Il voto non &egrave; vincolante, tuttavia viene preso molto sul serio e abbiamo assistito alla decisione di alcune societ&agrave; aurifere di modificare le politiche retributive se il consenso espresso dal &ldquo;say on pay&rdquo; scende sotto l&rsquo;80%. La crescente importanze dei criteri ESG (ambientali, sociali e di governance) nelle decisioni di investimento ha indotto gli investitori a concentrarsi ulteriormente sulla corporate governance.</p>
<p>Il coinvolgimento degli azionisti &egrave; in aumento e mira ad allineare gli incentivi e gli obiettivi di una societ&agrave; con quelli dei relativi azionisti. Secondo Activist Insight, come riferisce il Wall Street Journal,<sup>6</sup>&nbsp;nel 2018 ben 284 societ&agrave; a livello globale (un record) sono state oggetto di richieste da parte di investitori attivisti, con la sostituzione di ben 194 consiglieri ai vertici (anche questo un record). Allo stesso tempo, la societ&agrave; di investimento in fondi comuni Neuberger Berman ha pubblicamente espresso il proprio parere contrario 60 volte nel 2018, in aumento rispetto alle 40 del 2014.<sup>7<br /><br /></sup></p>
<p>Quando si parla di coinvolgimento degli azionisti, &egrave; possibile suddividere i fondi in tre categorie:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li><u>Attivisti</u> &ndash; Private equity e hedge fund che adottano un approccio attivista, modificando la composizione dei Consigli di Amministrazione e della dirigenza. Gli attivisti intraprendono spesso battaglie delle deleghe.</li>
<li><u>Attivi</u> &ndash; Fondi comuni che si avvalgono di specialisti, i quali selezionano attivamente le azioni e conoscono a fondo i fondamentali delle societ&agrave;. I fondi a gestione attiva palesano le proprie posizioni esprimendo il voto per delega, spingendo in direzione del cambiamento e rilasciando di quando in quando dichiarazioni pubbliche sul proprio punto di vista.</li>
<li><u>Passivi</u> &ndash; ETF e altri fondi di replica degli indici che, di norma, ricorrono a comitati di governance per guidare il voto per delega.</li>
</ul>
<br />
<p>VanEck si trova in una posizione piuttosto particolare, poich&eacute; gestisce fondi auriferi sia attivi che passivi. All&rsquo;inizio del decennio in corso, i rendimenti per gli azionisti sono stati deludenti, a causa sia di acquisizioni errate, sia dell&rsquo;indebitamento, sia di performance operative inadeguate. Sebbene i bassi prezzi dell&rsquo;oro abbiano imposto al settore aurifero una certa disciplina finanziaria e operativa, mai pi&ugrave; desideriamo assistere a un ritorno alle discutibili prassi di gestione cos&igrave; diffuse negli anni del boom. Il nostro coinvolgimento con i Consigli di Amministrazione e con i team dirigenziali &egrave; aumentato poich&eacute; lo scopo &egrave;, adesso, di adottare un approccio disciplinato lungo l&rsquo;intero ciclo dell&rsquo;oro. Abbiamo notato un analogo aumento del coinvolgimento in altri investitori auriferi.</p>
<p>Vediamo qualche esempio:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Lo scorso giugno, il gestore di hedge fund Paulson &amp; Co. ha avviato una vincente lotta delle deleghe durata sei mesi per licenziare il CEO e sostituire il Consiglio di Amministrazione di Detour Gold, un produttore mid-tier canadese. Detour Gold gestisce una miniera di rilevanza mondiale a Detour, in Canada, che &egrave; in costanti difficolt&agrave; dopo cinque anni funestati da infortuni sul lavoro, problematiche sociali e aumento dei costi di capitale. Paulson &egrave; azionista di lunga data di Detour ed &egrave; diventato attivista dopo averne avuto abbastanza della dirigenza. La battaglia delle deleghe &egrave; stata la scintilla che ha spinto gli investitori non attivisti a unirsi a un&rsquo;iniziativa volta a dar voce alla loro insoddisfazione nei confronti di Detour votando la destituzione della dirigenza.</li>
</ul>
<ul class="post-content-ul">
<li>Al contrario dei fondi passivi, i gestori di fondi attivi possono esprimere il proprio voto attraverso azioni concrete, come la vendita di partecipazioni oppure evitando societ&agrave; con team dirigenziali scadenti. A volte, per&ograve;, ci sono societ&agrave; che, a fronte di performance deludenti, propongono piani credibili per raddrizzare la situazione. Questo pu&ograve; invogliare gli investitori a concedere una seconda o terza possibilit&agrave; alla dirigenza. Uno sviluppo del genere si &egrave; visto in Goldcorp quando agli inizi del 2015 &egrave; stata nominata una nuova dirigenza per risollevare la societ&agrave;. Tuttavia, dopo tre anni segnati da problemi di gestione e aspettative disattese abbiamo visto chiaramente anche noi che anche quel team dirigenziale era inadeguato. Ecco perch&eacute; a gennaio abbiamo accolto con favore la proposta di acquisizione di Newmont per Goldcorp, poich&eacute; siamo persuasi che Newmont possegga le competenze necessarie per gestire le miniere di Goldcorp. Malauguratamente, la dirigenza di Goldcorp non aveva finito di bistrattare i propri azionisti. Il CEO di Goldcorp ha ricevuto 11 milioni di dollari (in virt&ugrave; di una clausola contrattuale sul cambio di controllo) mentre l&rsquo;indennit&agrave; di fine rapporto del presidente &egrave; stata aumentata da 4,5 a 12 milioni di dollari. Uno dei principali investitori istituzionali canadesi, British Columbia Investment Management Corp. (BCI), ha votato contro la fusione tra Newmont e Goldcorp dichiarando quanto segue: &ldquo;BCI ritiene che questa disposizione  sia sostanzialmente contraria agli interessi degli azionisti&rdquo; e &ldquo;in violazione del principio di governance che prevede una retribuzione basata sulla performance&rdquo;.<sup>8&nbsp;</sup>Anche noi ci siamo dichiarati pubblicamente contrari a queste generose buonuscite. Il Consiglio di Amministrazione di Goldcorp non &egrave; riuscito a ridimensionare le retribuzioni dei dirigenti, ma il team dirigenziale &egrave; stato messo pubblicamente alla berlina e questo pungoler&agrave; altre societ&agrave; a gestirsi responsabilmente.</li>
</ul>
<ul class="post-content-ul">
<li>Nel mese di febbraio, Barrick ha lanciato un&rsquo;offerta ostile per Newmont allo scopo di unire i due principali produttori d&rsquo;oro mondiali. VanEck, il gestore patrimoniale tedesco Flossbach von Storch e altri operatori sono intervenuti pubblicamente sull&rsquo;accordo nel tentativo di ottenere un esito ottimale per gli azionisti (cfr. l&rsquo;articolo del Wall Street Journal &ldquo;Investor VanEck Urges Newmont to Renegotiate Merger Deal&rdquo;  per conoscere in dettaglio la nostra posizione in merito). A marzo, per&ograve;, Barrick ha ritirato l&rsquo;offerta ostile e le societ&agrave; hanno costituito una joint venture (JV) per unire le proprie attivit&agrave; minerarie del Nevada e Newmont ha versato un dividendo straordinario agli azionisti come anticipo sui benefici attesi dalle sinergie offerte dalla JV in Nevada. Siamo dell&rsquo;avviso che, senza il parere espresso in pubblico e in privato dagli azionisti, l&rsquo;operazione si sarebbe trasformata in una sgradevole battaglia di acquisizione il cui esito probabile sarebbe stato una perdita di valore. Viceversa, abbiamo assistito a una conclusione decisamente vincente per Newmont, Barrick e i rispettivi azionisti.</li>
</ul>
<br />
<p>Crediamo che nella stagione delle assemblee il nostro impegno e i nostri voti contribuiscano a ricordare alle societ&agrave; la giusta priorit&agrave; da accordare agli interessi degli azionisti. A volte riteniamo necessario esprimere un voto contrario alla dirigenza. Come specialisti del settore aurifero, il nostro parere si discosta talora anche dalle raccomandazioni dei proxy advisor. Lo sforzo combinato degli azionisti per massimizzare i rendimenti attraverso i voti per delega, i colloqui privati e le dichiarazioni pubbliche aiuta il settore aurifero ad agire in modo responsabile.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>INFORMAZIONI IMPORTANTI</strong></p>
<p><strong>Tutte le ponderazioni societarie, settoriali e sub-settoriali sono al 31 maggio 2019, salvo diversa indicazione.</strong></p>
<p><sup>1</sup>L&rsquo;U.S. Dollar Index (DXY) indica il valore internazionale generale del dollaro USA attraverso una media dei tassi di cambio tra il dollaro USA e sei principali valute mondiali.</p>
<p><sup>2</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) &egrave; un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende societ&agrave; quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell&rsquo;estrazione dell&rsquo;oro.</p>
<p><sup>3</sup>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) &egrave; un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall&rsquo;estrazione di oro e/o argento, possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall&rsquo;estrazione di oro o argento ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
<p><sup>4</sup>L&rsquo;S&amp;P 500&reg; Index (SPX) &egrave; un indice azionario americano basato sulla capitalizzazione di mercato di 500 grandi imprese, con azioni ordinarie quotate sul NYSE o sul NASDAQ.</p>
<p><sup>5</sup>Il PHLX Semiconductor Sector Index (SOX) &egrave; un indice del Philadelphia Stock Exchange ponderato sulla capitalizzazione di mercato, costituito da societ&agrave; principalmente attive nella progettazione, distribuzione, fabbricazione e vendita di semiconduttori.</p>
<p><sup>6</sup>Wall Street Journal, &ldquo;Activist Investors Gain Clout as Stocks Tumble&rdquo; (26 dicembre 2018). Consultato il 31 maggio 2019.</p>
<p><sup>7</sup>Wall Street Journal, &ldquo;Mutual Fund Managers Try a New Role: Activist Investor&rdquo; (30 dicembre 2018). Consultato il 31 maggio 2019.</p>
<p><sup>8</sup>Reuters, &ldquo;BCI Opposes Decision to Increase Retirement Allowance to Goldcorp Chair&rdquo; (22 marzo 2019). Consultato il 31 maggio 2019.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/quando-avete-detenuto-posizioni-in-facebook/">
  <title> Blog title: Quando avete detenuto posizioni in Facebook?</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/quando-avete-detenuto-posizioni-in-facebook/</link>
  <description><![CDATA[<p>Ad aprile, dopo un mese di marzo poco entusiasmante, il Morningstar<sup>&reg;&nbsp;</sup>Wide Moat Focus Index<sup>SM&nbsp;</sup>&egrave; rimbalzato, grazie soprattutto a Facebook. In questo articolo approfondiamo gli andirivieni di Facebook dentro e fuori dall&rsquo;indice.</p>]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>05/23/2019 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Per il mese chiuso al 30 aprile 2019</p>
<p>The <a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx">Morningstar<sup>&reg;</sup>&nbsp;Wide Moat Focus Index<sup>SM</sup></a>&nbsp;("U.S. Moat Index") ha chiuso il mese battendo complessivamente i mercati azionari statunitensi rappresentati dall&rsquo;S&amp;P 500 Index (4,65% vs. 4,05%). La performance segue un mese di marzo deludente, durante il quale l&rsquo;U.S. Moat Index aveva accusato un ritardo di quasi il 2% rispetto all&rsquo;S&amp;P 500 Index a causa, soprattutto, della propria esposizione alla societ&agrave; biotech Biogen Inc., il cui titolo era calato dopo l&rsquo;annuncio del blocco dei trial sull&rsquo;aducanumab, un farmaco per la cura dell&rsquo;Alzheimer.</p>
<p>L&rsquo;ottima performance delle societ&agrave; dei settori IT e servizi di comunicazione ha determinato il rimbalzo di aprile, consentendo all&rsquo;U.S. Moat Index di arrivare davanti all&rsquo;S&amp;P 500 Index da inizio anno alla fine del mese (18,69% vs. 18,25%, rispettivamente). Tra le migliori performance di aprile dell&rsquo;U.S. Moat Index, segnaliamo quelle di The Walt Disney Co., Microchip Technology, Inc. e Facebook Inc. Di fatto, su 46 societ&agrave; dell&rsquo;indice, 37 hanno chiuso il mese con il segno positivo e la maggioranza di quelle che hanno chiuso il mese in territorio negativo erano societ&agrave; dell&rsquo;arrancante settore della sanit&agrave;.</p>
<h2 class="sub">Facebook: amicizie che vanno, amicizie che vengono</h2>
<p>Facebook rappresenta un affascinante caso di studio sull&rsquo;efficacia di investire in grandi societ&agrave; moat con valutazioni interessanti. Dopo essere sbarcato in borsa nel 2012, ricevendo subito un elevato rating &ldquo;economic moat&rdquo; da parte di Morningstar Equity Research, il social network si &egrave; ritrovato incluso per ben tre volte nell&rsquo;U.S. Moat Index. Questa societ&agrave;, che negli ultimi mesi &egrave; stata scambiata a quasi 200 dollari per azione, a fronte dei 38,23 dollari del prezzo di chiusura del 18 maggio 2012 (giorno dell&rsquo;IPO), non ha una trading history molto tranquilla.</p>
<p>Ad esempio, ogni volta che &egrave; stata inclusa nell&rsquo;U.S. Moat Index, Facebook veniva scambiata a un prezzo interessante rispetto alla stima del fair value prospettico di Morningstar. Per gran parte della sua trading history, Facebook &egrave; stata scambiata a livelli pari o superiori alla stima del fair value di Morningstar, venendo quindi esclusa dall&rsquo;indice. C&rsquo;&egrave; stato un arco di tempo della durata di cinque anni durante i quali Facebook &egrave; rimasta esclusa dall&rsquo;indice. La flessione dell&rsquo;estate 2018 ha offerto un&rsquo;opportunit&agrave; di investimento molto interessante. Facebook &egrave; stata aggiunta all&rsquo;indice nel settembre 2018 e la sua ponderazione &egrave; aumentata nel dicembre dello stesso anno.</p>
<table class="tbl-data data-list" style="height: 285px;">
<tbody>
<tr style="height: 15px;">
<td class="data-head black" style="height: 10px; width: 131px;"><strong>Data di inclusione</strong></td>
<td class="data-head black" style="height: 10px; width: 131px;"><strong>Data di esclusione</strong></td>
<td class="data-head black" style="height: 10px; width: 131px;"><strong>Facebook Inc.<br />Rendimento totale (%)</strong></td>
<td class="data-head black" style="height: 10px; width: 131px;"><strong>S&amp;P 500 Index<br />Rendimento totale (%)</strong></td>
</tr>
<tr style="height: 15px;">
<td class="black" style="height: 15px; width: 131px;">24/9/2012</td>
<td style="height: 15px; width: 131px;">21/12/2012</td>
<td style="height: 15px; width: 131px;">14.87</td>
<td style="height: 15px; width: 131px;">-1.44</td>
</tr>
<tr style="height: 15px;">
<td class="black" style="height: 15px; width: 131px;">24/6/2013</td>
<td style="height: 15px; width: 131px;">20/9/2013</td>
<td style="height: 15px; width: 131px;">93.60</td>
<td style="height: 15px; width: 131px;">7.95</td>
</tr>
<tr style="height: 15px;">
<td class="black" style="height: 15px; width: 131px;">24/9/2018</td>
<td style="height: 15px; width: 131px;">N/A*</td>
<td style="height: 15px; width: 131px;">18.70</td>
<td style="height: 15px; width: 131px;">1.75</td>
</tr>
<tr style="height: 15px;">
<td class="black" style="height: 15px; width: 131px;">24/12/2018</td>
<td style="height: 15px; width: 131px;">N/A*</td>
<td style="height: 15px; width: 131px;">54.78</td>
<td style="height: 15px; width: 131px;">22.72</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="chart-disclosure">*Facebook &egrave; stata aggiunta all&rsquo;U.S. Moat Index nel settembre 2018 e la sua ponderazione &egrave; stata aumentata durante la revisione di dicembre dello stesso anno. &Egrave; tuttora inclusa nell&rsquo;indice e i rendimenti si riferiscono alle posizioni indicate, al 30 aprile 2018.</p>
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. La performance passata non &egrave; garanzia di risultati futuri. A solo scopo illustrativo. Non costituisce una raccomandazione ad acquistare o vendere qualsivoglia titolo. Per visualizzare giornalmente le posizioni in ETF e indici visitare vaneck.com.</p>
<p>A onor del vero, non tutte le allocazioni presentano un andamento analogo o rapido tanto quanto quello di Facebook. Alcune societ&agrave; ci mettono di pi&ugrave; a rimediare errori o, come &egrave; gi&agrave; capitato, Morningstar semplicemente si sbaglia nella propria ricerca su valutazione ed econoimc moat. Un fattore chiave negli investimenti &egrave; decidere correttamente pi&ugrave; spesso che non erroneamente. Se guardiamo alla performance di lungo termine, a nostro avviso &egrave; giusto riconoscere i meriti della filosofia di investimento moat di Morningstar.</p>
<style>
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</style>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/scala-efficiente-i-moat-con-monopolio-naturale/">
  <title> Blog title: Scala efficiente: i moat con monopolio naturale</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/scala-efficiente-i-moat-con-monopolio-naturale/</link>
  <description><![CDATA[<p>Le aziende che godono di una dimensione efficiente, operano in un mercato che pu&ograve; ammettere solo un concorrente o un numero limitato di concorrenti, il che limita le pressioni concorrenziali.</p>]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>05/20/2019 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>Con &ldquo;economic moat&rdquo; (fossato economico) si intende la capacit&agrave; di un&rsquo;impresa di mantenere i propri vantaggi competitivi, assicurandosi la redditivit&agrave; a lungo termine. Questa serie spiega il moat investing analizzando le cinque principali fonti di moat secondo Morningstar: 1) <a href="/ucits/blog/moat-investing/switching-costs-build-moats?lang=IT">Costi di Transizione</a>; 2) <a href="/ucits/blog/moat-investing/intangible-assets-the-leading-source?lang=IT">Valori Immateriali</a>; 3) <a href="/ucits/blog/moat-investing/network-effect-proven-way-create-moat?lang=IT">Effetto Rete</a>; 4) <a href="/ucits/blog/moat-investing/cost-leadership-provides-market-control?lang=IT">Vantaggio sui Costi</a>; <strong>5) Scala Efficiente</strong>. In questa sede analizziamo il concetto di:<br /></i></p>
<ul class="post-content-ul">
<ul class="post-content-ul">
<li>
<p><strong>Scala efficiente</strong>: se una societ&agrave; serve un mercato di dimensioni limitate, i nuovi concorrenti potrebbero non essere incentivati a entrarvi. Le aziende gi&agrave; affermate generano profitti economici, ma l&rsquo;ingresso di nuovi operatori determinerebbe per tutti gli interessati un calo dei rendimenti a un livello pari o inferiore al costo del capitale.</p>
</li>
</ul>
</ul>
<h2 class="sub">I moat dotati di una scala efficiente vantano pochi concorrenti</h2>
<p>Praticamente tutte le aziende sognano un mercato con pochi concorrenti. Secondo Morningstar, un contesto dove competono solo poche imprese pu&ograve; diventare un luogo in cui &egrave; possibile realizzare una &ldquo;scala efficiente&rdquo;.</p>
<p>Le aziende che beneficiano di una simile dinamica operano in genere in un mercato che ammette solo un concorrente o un numero esiguo di concorrenti, il che limita le pressioni concorrenziali. Inoltre, l&rsquo;ingresso nei mercati con dimensione efficiente comporta spesso costi del capitale molto elevati, non giustificati dal limitato profitto potenziale che un nuovo concorrente potrebbe realizzare.</p>
<p>La scala efficiente &egrave; in genere appannaggio di societ&agrave; che operano in settori quali telecomunicazioni, utility, ferrovie, oleodotti/gasdotti e aeroporti. Negli Stati Uniti, ad esempio, mancano aeroporti quotati in borsa che sono, invece, piuttosto comuni in altre parti del mondo. Poche citt&agrave; possono permettersi pi&ugrave; di un grande aeroporto. Potrebbe mancare l&rsquo;incentivo economico a competere con un aeroporto esistente perch&eacute;, a causa della domanda limitata, i ridotti rendimenti di mercato potrebbero non giustificare il capitale iniziale necessario per la costruzione di un altro aeroporto.</p>
<h2 class="sub">Spesso &egrave; un &ldquo;narrow&rdquo; moat</h2>
<p>Secondo Morningstar, nonostante la sua forza potenziale, la scala efficiente rappresenta una delle fonti di moat meno comuni tra le societ&agrave; con rating &ldquo;wide moat&rdquo; o tra le imprese che godono di vantaggi concorrenziali che dovrebbero durare 20 anni o pi&ugrave;.</p>
<p>Tra le cinque fonti di moat, la scala efficiente &egrave; quella che pi&ugrave; verosimilmente determiner&agrave; un rating &ldquo;narrow moat&rdquo; da parte di Morningstar, il che significa che con molta probabilit&agrave; si continueranno a realizzare profitti economici nei dieci anni successivi, al termine dei quali per&ograve; non vi saranno pi&ugrave; certezze. Per l&rsquo;azienda che opera su una scala efficiente, i rendimenti sul capitale investito tendono a essere solo leggermente superiori ai costi del capitale e ci&ograve; fa s&igrave; che sia difficile credere con convinzione che quella societ&agrave; continuer&agrave; a generare utili economici per altri vent&rsquo;anni.</p>
<h2 class="sub">La scala efficiente in azione</h2>
<p><strong>Union Pacific Corp</strong>&nbsp;&egrave; il pi&ugrave; grande operatore ferroviario del Nord America. Oltre ai vantaggi in termini di costi, non sorprende che l&rsquo;ampio moat economico di Union Pacific si fondi anche su una scala efficiente. Secondo Morningstar, &ldquo;I diritti di passaggio e l&rsquo;esistente rete ferroviaria di UP costituiscono una barriera quasi insormontabile all&rsquo;ingresso nel mercato&rdquo;. La rete della Societ&agrave; si estende sulla regione dell&rsquo;Ovest degli Stati Uniti, dal Pacifico al Mississippi, e gestisce quasi met&agrave; del traffico ferroviario totale della regione.</p>
<p><strong>Dominion Energy Inc</strong>&nbsp;&egrave; una societ&agrave; energetica integrata. Tra le sue attivit&agrave; si annoverano generazione di energia elettrica, gasdotti per la trasmissione, lo stoccaggio, la distribuzione e la raccolta di gas naturale, e linee di trasmissione e distribuzione di energia elettrica. Secondo Morningstar, le condutture di Dominion lungo la costa atlantica &ldquo;sono un ottimo esempio di come funziona la scala efficiente in quanto fonte di moat&rdquo; perch&eacute; &ldquo;una volta che il gasdotto &egrave; costruito i concorrenti sono poco invogliati a entrare nel mercato&rdquo;.</p>
<div class="row">
<div class="col-xs-12 col-sm-12 col-md-11 footer">
<div class="disclosure">
<p>Informazioni specifiche riguardanti le societ&agrave; basate sulle annotazioni degli analisti di Morningstar, aggiornate come segue: Union Pacific Corp.: 25/10/2018; Dominion Energy Inc.: 20/12/2018</p>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/la-leadership-di-costo-consente-il-controllo-del-mercato/">
  <title> Blog title: La leadership di costo consente il controllo del mercato</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/la-leadership-di-costo-consente-il-controllo-del-mercato/</link>
  <description><![CDATA[<p>Spesso le aziende che detengono una leadership di costo esercitano un controllo notevole sui prezzi di mercato, il che pu&ograve; favorirle rispetto alla concorrenza. Questo, tuttavia, &egrave; uno dei vantaggi concorrenziali pi&ugrave; difficili da mantenere.</p>]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>05/16/2019 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>Con &ldquo;economic moat&rdquo; (fossato economico) si intende la capacit&agrave; di un&rsquo;impresa di mantenere i propri vantaggi competitivi, assicurandosi la redditivit&agrave; a lungo termine. Questa serie spiega il moat investing analizzando le cinque principali fonti di moat secondo Morningstar: 1) <a href="/ucits/blog/moat-investing/switching-costs-build-moats?lang=IT">Costi di Transizione</a>; 2) <a href="/ucits/blog/moat-investing/intangible-assets-the-leading-source?lang=IT">Valori Immateriali</a>; 3) <a href="/ucits/blog/moat-investing/network-effect-proven-way-create-moat?lang=IT">Effetto Rete</a>; <strong>4) Vantaggio sui Costi</strong>; 5) <a href="/ucits/blog/moat-investing/efficient-scale-moats-natural-monopoly?lang=IT">Scala Efficiente</a>. In questa sede analizziamo il concetto di:<br /></i></p>
<ul class="post-content-ul">
<ul class="post-content-ul">
<li>
<p><strong>Vantaggio sui costi</strong>: le aziende con un vantaggio strutturale in termini di costi possono applicare prezzi pi&ugrave; bassi dei concorrenti realizzando margini simili o applicare prezzi di mercato realizzando margini relativamente alti.</p>
</li>
</ul>
</ul>
<h2 class="sub">La leadership di costo consente il controllo del mercato</h2>
<p>Le aziende in grado di produrre e offrire prodotti o servizi a costi pi&ugrave; bassi rispetto alla concorrenza riescono sovente a realizzare margini di profitto pi&ugrave; elevati. In molti settori, quelle che detengono una leadership di costo esercitano spesso un notevole controllo sui prezzi di mercato, acquisendo un potenziale vantaggio sugli altri operatori. Secondo Morningstar, il vantaggio in termini di costi &egrave; la seconda fonte pi&ugrave; frequente di rating Economic Moat.</p>
<p>I vantaggi in termini di costo sono spesso ottenuti tramite le economie di scala, i minori costi di distribuzione e produzione e/o la possibilit&agrave; di accedere a risorse a basso costo. Con l&rsquo;intensificarsi della concorrenza nell&rsquo;economia globale di oggi &egrave; estremamente difficile per le aziende mantenere questo vantaggio competitivo. Ad esempio, negli ultimi 30 anni l&rsquo;industria manifatturiera e quella dei beni di consumo negli Stati Uniti sono state fortemente penalizzate dalla concorrenza sui prezzi posta in essere da aziende estere.</p>
<h2 class="sub">Il vantaggio in termini di costo in azione</h2>
<p><strong>Walmart Inc</strong>&nbsp;&egrave; il maggiore distributore al dettaglio del mondo. Secondo Morningstar, le vaste dimensioni conferiscono a Walmart &ldquo;un notevole potere di contrattazione su fornitori e venditori nella catena di approvvigionamento, consentendogli cos&igrave; di offrire ai suoi clienti prezzi pi&ugrave; bassi rispetto a molti dei suoi concorrenti&rdquo;. Inoltre &ldquo;riteniamo che Walmart, grazie alle economie di scala e a un&rsquo;ampia rete di distribuzione &ndash; fattori che contribuiscono al suo vantaggio in termini di costo &ndash; sia in grado di accrescere ulteriormente i volumi, rafforzando il suo &lsquo;productivity loop&rsquo; e riducendo in ultima analisi i costi unitari&rdquo;.</p>
<p><strong>Anheuser-Busch InBev SA/NV</strong>&nbsp;&egrave; la pi&ugrave; grande distilleria del mondo. Le dimensioni della societ&agrave; le conferiscono un enorme potere contrattuale e riducono il costo medio di produzione. Secondo Morningstar: &ldquo;L&rsquo;ampia scala globale e la posizione dominante di quasi monopolio che detiene in diversi mercati latino-americani e africani consentono ad AB InBev un notevole vantaggio in termini di costi fissi e il potere di determinazione dei prezzi nella catena di approvvigionamento&rdquo;.</p>
<div class="row">
<div class="col-xs-12 col-sm-12 col-md-11 footer">
<div class="disclosure">
<p>Informazioni specifiche riguardanti le societ&agrave; basate sulle annotazioni degli analisti di Morningstar, aggiornate come segue: Walmart Inc.: 19/12/2018; Anheuser-Busch InBev SA/NV: 25/10/2018.</p>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/i-fattori-esg-nel-settore-aurifero/">
  <title> Blog title: I fattori ESG nel settore aurifero</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/i-fattori-esg-nel-settore-aurifero/</link>
  <description><![CDATA[<p>L&rsquo;impatto positivo delle societ&agrave; aurifere sulle collettivit&agrave; e sui paesi in cui operano rischia di passare inosservato, ma le questioni sociali e ambientali sono da tempo integrate nel nostro processo d&rsquo;investimento.</p>]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>05/15/2019 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">L&rsquo;attenuarsi dei rischi globali ha rallentato la domanda di beni rifugio</h2>
<p>In aprile, la leggera attenuazione dei rischi globali ha determinato una modesta flessione del prezzo dell&rsquo;oro. Negli Stati Uniti e in Cina, la crescita del prodotto interno lordo (PIL) durante il primo trimestre ha superato le aspettative. Nel mese di marzo, inoltre, la Cina ha registrato guadagni nelle vendite al dettaglio e nella produzione industriale. Nello stesso periodo, i leader dell&rsquo;Unione europea (UE) hanno rimandato la risoluzione della Brexit concedendo al Regno Unito altri sei mesi per finalizzare un piano. Il 29 aprile, l&rsquo;S&amp;P 500<sup>&reg;&nbsp;</sup>Index<sup>1&nbsp;</sup>ha raggiunto un nuovo record storico. Secondo Gluskin Sheff<sup>2</sup>, nel 2018 le societ&agrave; hanno riacquistato azioni proprie per la cifra record di 800 miliardi di dollari mentre nel primo trimestre del 2019 i riacquisti hanno subito un&rsquo;impennata del 22%. A quanto pare, i tagli delle imposte alle imprese e l&rsquo;indebitamento societario hanno notevolmente alimentato l&rsquo;euforia dei mercati azionari. Anche il dollaro USA &egrave; parso in ottima salute, come evidenziato dall&rsquo;US Dollar Index (DXY)<sup>3&nbsp;</sup>che ha toccato il picco su quasi due anni.</p>
<p>La mancanza di domanda per beni rifugio ha determinato deflussi dagli ETP su lingotti d&rsquo;oro. L&rsquo;oro ha chiuso il mese a 1.283,55 dollari l&rsquo;oncia, con una perdita di 8,75 dollari (0,7%). In aprile, le azioni aurifere sono state oggetto di prese di profitto dopo aver toccato i picchi annuali nei mesi di febbraio e marzo. Il NYSE Arca Gold Miners Index<sup>4&nbsp;</sup>ha registrato una flessione del 6,8%, mentre il MVIS Global Junior Gold Miners Index<sup>5&nbsp;</sup>&egrave; calato del 7,6%. Le societ&agrave; stanno ancora pubblicando i risultati del primo trimestre e, finora, le cifre diffuse sono positive. Tuttavia, Newmont Mining (6,0% delle attivit&agrave; nette) si &egrave; scontrata con alcuni problemi operativi inaspettati in due miniere recentemente acquisite nell&rsquo;ambito della fusione con Goldcorp: un incendio in galleria in Canada e uno sciopero in Messico. Avevamo anticipato che l&rsquo;integrazione delle attivit&agrave; di Goldcorp non sarebbe stata priva di difficolt&agrave;, ma riteniamo altres&igrave; che Newmont disponga delle competenze necessarie per risolverle.</p>
<h2 class="sub">Segnali contrastanti dall&rsquo;economia</h2>
<p>Sebbene la crescita del PIL statunitense si sia attestata al 3,2% superando ogni aspettativa degli analisti, il report sottostante lascia molto a desiderare. Buona parte dei guadagni ha interessato scorte volatili, scambi commerciali e spesa pubblica, mentre la crescita core nella spesa al consumo e negli investimenti aziendali ha subito una contrazione. Allo stesso tempo, l&rsquo;edilizia residenziale ha continuato a penalizzare la crescita del PIL. Nonostante i picchi del mercato azionario, non tutti i settori dell&rsquo;economia stanno andando bene. Nel corso del 2019, la debolezza delle cifre economiche e la volatilit&agrave; del mercato azionario potrebbero determinare un contesto pi&ugrave; favorevole per l&rsquo;oro e le azioni aurifere.</p>
<h2 class="sub">ESG ed estrazione aurifera</h2>
<p>I fattori di responsabilit&agrave; sociale, sostenibilit&agrave;, ambiente e governance (ESG) sono temi che numerosi fondi di tutto il mondo stanno attualmente integrando nelle proprie decisioni d&rsquo;investimento. In effetti, esistono fondi che investono unicamente in base alla performance ESG. Negli ultimi anni il movimento in favore della sostenibilit&agrave; ha conquistato sempre pi&ugrave; terreno, inducendoci ad approfondire l&rsquo;argomento. Nel corso degli anni il settore aurifero ha imparato, a proprie spese, che gli azionisti non sono gli unici stakeholder che dovrebbero trarre vantaggio dall&rsquo;estrazione dell&rsquo;oro. Ve ne sono altri, parimenti importanti, come i dipendenti e le rispettive famiglie, le collettivit&agrave; o trib&ugrave; locali, le amministrazioni statali, provinciali e nazionali, nonch&eacute; l&rsquo;ambiente. Un trattamento iniquo degli stakeholder pu&ograve; ostacolare, se non addirittura costringere alla chiusura, una miniera, con perdita di posti di lavoro e di reddito per tutti gli interessati.</p>
<p>Purtroppo, quando si parla di attivit&agrave; di estrazione a buona parte degli investitori vengono in mente le miniere artigianali o su piccola scala, le attivit&agrave; estrattive storiche e obsolete e i disastri che hanno avuto grande eco giornalistica. In questa sede, desideriamo approfondire l&rsquo;argomento e le ulteriori iniziative di sostenibilit&agrave;:</p>
<p><strong>Miniere artigianali&nbsp;</strong>&mdash; Le miniere artigianali e su piccola scala (ASM, Artisanal and small-scale mining) sono diventate un problema in numerosi paesi dove causano perdite al fisco, reati e inquinamento. La maggior parte delle ASM sono illegali, quindi l&rsquo;oro viene scambiato sul mercato nero. In un articolo diffuso di recente, Reuters<sup>6&nbsp;</sup>avanza l&rsquo;ipotesi che la maggior parte dell&rsquo;oro proveniente dalle ASM africane venga poi venduto negli Emirati Arabi Uniti (UAE) per la raffinazione e l&rsquo;ulteriore distribuzione. I volumi sono cresciuti dalle 67 tonnellate del 2006 alle 446 tonnellate del 2016. Metals Focus stima che nel 2018 la produzione totale delle ASM abbia toccato le 550 tonnellate, pari al 15% dell&rsquo;offerta mineraria globale.<sup>7&nbsp;</sup>L&rsquo;aumento &egrave; riconducibile al raddoppiamento del prezzo dell&rsquo;oro rispetto al 2006, alla crescita della popolazione, alla mancanza di opportunit&agrave; economiche e alla telefonia mobile che facilita le comunicazioni e i pagamenti. I paesi con mezzi limitati incontrano difficolt&agrave; a monitorare o regolamentare le ASM. Quando viene scoperto un giacimento d&rsquo;oro, le attivit&agrave; minerarie artigianali possono sorgere da un giorno all&rsquo;altro.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/6d8ef5b795174cea8e2ecb85631f5490.aspx" alt="Artisanal mining in Burkina Faso" /></p>
<p style="font-size: 10px; line-height: 12px;"><strong>Miniera artigianale, Burkina Faso (fonte: VanEck, 2014)</strong></p>
<p>Queste foto ritraggono le tipiche attivit&agrave; estrattive artigianali africane, dove uomini e &ndash; talora &ndash; donne lavorano per mantenere le proprie famiglie, spesso ricevendo un salario migliore rispetto ad altri impieghi.</p>
<p>Le ASM sono inoltre il modello pi&ugrave; diffuso in Sud America e hanno raggiunto livelli di diffusione e redditivit&agrave; tali da attirare l&rsquo;attenzione della criminalit&agrave; organizzata. Cartelli, bande di malviventi, milizie e terroristi stanno sfruttando in misura crescente le ASM per finanziare le proprie attivit&agrave;.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/4e4d3213e965407eabaac79107e7a406.aspx" alt="Small scale milling operation in Colombia" /></p>
<p style="font-size: 10px; line-height: 12px;"><strong>Le ASM utilizzano la forza di gravit&agrave; per separare l&rsquo;oro grezzo dal minerale. La separazione effettuata esclusivamente per gravit&agrave; non produce impatti ambientali. Tuttavia viene spesso seguita da un trattamento mediante soluzione chimica per estrarre i grani d&rsquo;oro pi&ugrave; fini. Questa operazione richiede l&rsquo;utilizzo di mercurio o cianuro, che vengono poi dispersi nell&rsquo;ambiente.</strong></p>
<p>La moderna estrazione aurifera commerciale e le societ&agrave; in cui investiamo non hanno nulla a che vedere con le ASM. La maggior parte dei giacimenti sfruttati dalle ASM sono troppo piccoli per rivestire un qualsivoglia interesse per un&rsquo;attivit&agrave; commerciale. Accade comunque che alcune societ&agrave; a volte scoprano un giacimento commercialmente sfruttabile in un&rsquo;area dove sono operative le ASM. In questi casi, la societ&agrave; mineraria &egrave; solitamente capace di ripulire il danno ambientale e diventare un datore di lavoro regolare per molti minatori precedentemente impegnati nelle ASM. Inoltre, con l&rsquo;aiuto delle forze dell&rsquo;ordine o dell&rsquo;esercito, &egrave; possibile allontanare la criminalit&agrave; organizzata.</p>
<p><strong>Miniere storiche&nbsp;</strong>&mdash; Molte miniere di cui si occupa il programma statunitense Superfund<sup>8&nbsp;</sup>(il programma federale di bonifica di siti contaminati) sono miniere abbandonate gi&agrave; prima della seconda guerra mondiale, che hanno distrutto il paesaggio e abbandonato cumuli di scorie acide e opere minerarie che inquinano i corsi d&rsquo;acqua con metalli tossici. Questa &egrave; l&rsquo;immagine del settore minerario che viene presentata al pubblico dagli ambientalisti estremisti e dalle ONG che si oppongono alle attivit&agrave; di estrazione. Nondimeno, il quadro normativo attualmente in vigore rende praticamente impossibile allestire una struttura capace di arrecare simili danni. Le societ&agrave; svolgono un&rsquo;incredibile quantit&agrave; di lavoro in termini di scavi, test, progettazione e opere metallurgiche per elaborare piani di sfruttamento che, esaurito il ciclo di vita utile del giacimento, riportino il paesaggio in condizioni il pi&ugrave; possibile simili a quelle di origine. Questa foto mostra una miniera d&rsquo;oro a Newmont, in Indonesia, prima e dopo la chiusura. Come &egrave; possibile notare, gli impianti di lavorazione, gli edifici e le altre infrastrutture sono stati rimossi per essere venduti o riciclati. Le strade e le discariche seguono le curve del terreno per integrarsi nella topografia. E per finire, il terreno di copertura tenuto da parte in vista della chiusura &egrave; stato ridistribuito e la superficie seminata nuovamente a vegetazione autoctona.</p>
<p>A volte si scopre che una miniera storica contiene giacimenti che potrebbero essere sfruttati in modo redditizio, sia a fronte delle condizioni di mercato sia attraverso ulteriori scavi. In questi casi, una societ&agrave; pu&ograve; integrare operazioni di ripristino nei propri piani di sfruttamento. Midas Gold, sviluppatore junior (0,3% delle attivit&agrave; nette), ha presentato all&rsquo;U.S. Forest Service, l&rsquo;ente statunitense per la gestione forestale, un piano di ulteriore sfruttamento della miniera di Stibnite, nell&rsquo;Idaho. Se approvato, il piano prevede il corretto smaltimento dello sterile lasciato dallo sfruttamento precedente e il ripristino delle migrazioni dei salmoni disturbate dalle attivit&agrave; minerarie.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/fd754e1f1d2f4e2c9294347321a3bfd6.aspx" alt="Minahasa mine waste dump and plant area in Indonesia" /></p>
<p style="font-size: 10px; line-height: 12px;"><strong>Discarica e impianti della miniera di Minahasa, Indonesia (fonte: Newmont, 2018)</strong></p>
<p><strong>Disastri con ampia eco giornalistica&nbsp;</strong>&mdash; L&rsquo;anno scorso, il cedimento di una diga di sterile ferroso a Minas Gerais, in Brasile, ha avuto ampia eco sui mezzi di informazione. Come qualunque attivit&agrave; industriale, anche l&rsquo;estrazione mineraria comporta il rischio di danni, lesioni o morte. Lo sdegno suscitato dal disastro ha oscurato il fatto che in tutto il mondo vi sono strutture per gli sterili che sono state progettate e realizzate correttamente. Rispetto alle miniere di ferro e di rame, le miniere d&rsquo;oro sono generalmente pi&ugrave; piccole e richiedono strutture di minori dimensioni. &Egrave; auspicabile che la tragedia brasiliana induca le societ&agrave; minerarie a prendere le misure necessarie affinch&eacute; i disastri riconducibili allo sterile rimangano relegati al passato.</p>
<p>Anche le miniere di carbone sotterranee fanno notizia per i rischi alla salute e i pericoli specifici che caratterizzano i giacimenti carboniferi. Rispetto alle miniere di carbone, i controlli dei terreni e la ventilazione sono pi&ugrave; facili da gestire nelle miniere d&rsquo;oro sotterranee e questo per numerosi motivi (non da ultimo la relativa robustezza della massa rocciosa). In tutta onest&agrave;, nel corso della mia carriera non ricordo di essere mai venuto a conoscenza di disastri ambientali o di danni alla salute nel settore minerario aurifero. Purtroppo, l&rsquo;errore di un solo estrattore danneggia l&rsquo;immagine di tutti.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/2ed96a07df7f4c76b4f49938b3423f13.aspx" alt="Historic Stibnite Mine, Idaho" /></p>
<p style="font-size: 10px; line-height: 12px;"><strong>Miniera storica di Stibnite, Idaho (fonte: VanEck, 2016)</strong></p>
<p><strong>Responsibilit&agrave; sociale&nbsp;</strong>&mdash; Le societ&agrave; aurifere operano solitamente in luoghi remoti del pianeta. Sono esperte nelle attivit&agrave; di estrazione, ma non altrettanto nel gestire i rapporti con i media. Le loro storie si dipanano lontano dai riflettori e nessuno racconta mai l&rsquo;impatto positivo che esse producono sulle collettivit&agrave; e sui paesi in cui operano, secondo noi. Noi abbiamo iniziato a integrare le questioni sociali e ambientali nel nostro processo d&rsquo;investimento molto tempo fa, ben prima che la sigla &ldquo;ESG&rdquo; finisse sulle labbra di molti. La nostra valutazione include sopralluoghi per osservare direttamente le attivit&agrave; interessate. Opportunit&agrave; di lavoro, potenziamento delle infrastrutture e miglioramento delle condizioni sanitarie e dell&rsquo;istruzione sono solo alcuni dei vantaggi offerti dalle operazioni minerarie. Presso la miniera di Kibali, nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo, Randgold (oggi Barrick, 6,9% delle attivit&agrave; nette) ha realizzato un programma di trasferimento residenziale, nell&rsquo;ambito del quale le persone hanno traslocato da capanne di fango ad abitazioni in cemento, con cucina, servizi igienici, elettricit&agrave; e acqua corrente. Tutto ci&ograve; potrebbe non rappresentare molto agli occhi di un occidentale, ma per la vita di una collettivit&agrave; si &egrave; trattato di una vera rivoluzione.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/92f402d0f6384d7292f4257f47baf237.aspx" alt="Kibali mine area housing, Democratic Republic of Congo" /></p>
<p style="font-size: 10px; line-height: 12px;"><strong>Abitazioni nell&rsquo;area mineraria di Kibali, Repubblica Democratica del Congo (fonte: VanEck, 2012)</strong></p>
<p>Poich&eacute; le miniere non sono eterne, alcune societ&agrave; cercano di creare posti di lavoro in previsione della cessazione dello sfruttamento. Golden Star Resources, produttore junior (0,7% delle attivit&agrave; nette), ha avviato diverse iniziative imprenditoriali nei pressi delle proprie attivit&agrave;, in Ghana. Avendo osservato che ogni giorno giungevano in loco diversi camion carichi di uova, ha insegnato ai residenti l&rsquo;allevamento avicolo per la produzione di uova. Ha anche avviato, in via sperimentale, l&rsquo;allevamento di suini e studiato lo sfruttamento ittico di laghi formati dal riempimento dei pozzi minerari abbandonati. La societ&agrave; ha scoperto che le palme crescono rigogliose sui vecchi depositi di sterili. Quando le piante ritratte in questa foto raggiungeranno i quattro anni, inizieranno a fruttificare, consentendo la produzione di olio di palma. Questa attivit&agrave;, affiancata alle piantagioni su terreni messi a disposizione dal capo locale, d&agrave; attualmente lavoro a 700 persone.</p>
<p><img class="img-responsive chart-image" src="/link/cdf8929483e24f81ad55455540f1a983.aspx" alt="Reclaimed Golden Star mine tailings facility, Ghana" /></p>
<p style="font-size: 10px; line-height: 12px;"><strong>Recupero dei depositi di sterili di Golden Star in Ghana (fonte: VanEck, 2018)</strong></p>
<p>Questi sono solo alcuni esempi di attivit&agrave; a nostro parere ammirevoli e interessanti svolte dalle societ&agrave; minerarie. Ove economicamente fattibile, inoltre, gli sviluppi tecnologici consentono alle societ&agrave; minerarie di soddisfare il proprio fabbisogno energetico passando al solare, all&rsquo;eolico o al gas naturale. Sono in atto anche iniziative di ampia portata per ridurre i consumi di acqua corrente e le emissioni di gas serra.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>INFORMAZIONI IMPORTANTI</strong></p>
<p>Tutte le ponderazioni societarie, settoriali e sub-settoriali sono al 30 aprile 2019, salvo diversa indicazione.</p>
<p><sup>1</sup>S&amp;P 500&reg; Index (SPXT) &egrave; un indice azionario americano basato sulla capitalizzazione di mercato di 500 grandi imprese, con azioni ordinarie quotate sul NYSE o sul NASDAQ.</p>
<p><sup>2</sup>Gluskin Sheff + Associates Inc., un&rsquo;azienda canadese indipendente di gestione patrimoniale, gestisce portafogli d&rsquo;investimento per investitori high net worth, tra cui imprenditori, professionisti, trust di famiglia, fondazioni private di beneficenza e propriet&agrave; immobiliari.</p>
<p><sup>3</sup>L&rsquo;U.S. Dollar Index (DXY) indica il valore internazionale generale del dollaro USA attraverso una media dei tassi di cambio tra il dollaro USA e sei principali valute mondiali.</p>
<p><sup>4</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) &egrave; un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende societ&agrave; quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell&rsquo;estrazione dell&rsquo;oro.</p>
<p><sup>5</sup>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) &egrave; un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall&rsquo;estrazione di oro e/o argento, possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall&rsquo;estrazione di oro o argento ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
<p><sup>6</sup>Reuters, &ldquo;Exclusive: Gold worth billions smuggled out of Africa&rdquo; (23 aprile 2019). Consultato il 3 maggio 2019.</p>
<p><sup>7</sup>BullionVault, &ldquo;&rsquo;Informal&rsquo; Gold Mining &lsquo;Now 15%&rsquo; of World Output&rdquo; (5 aprile 2019). Consultato il 3 maggio 2019.</p>
<p><sup>8</sup>I siti Superfund solo localit&agrave; inquinate che richiedono interventi di lungo termine per ripulire la contaminazione da materiali pericolosi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/le-valute-emergenti-riflettono-la-diversita-della-regione/">
  <title> Blog title: Le valute emergenti riflettono la diversit&#224; della regione</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/le-valute-emergenti-riflettono-la-diversita-della-regione/</link>
  <description><![CDATA[<p>I tassi di interesse dei mercati sviluppati sono sensibilmente calati dall&rsquo;inizio dell&rsquo;anno, mentre nei mercati emergenti numerose banche centrali perseguono politiche monetarie in linea con le condizioni locali.</p>]]></description>
  <dc:creator>William Sokol</dc:creator>
  <dc:date>05/14/2019 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Con la Federal Reserve (Fed) e la Banca centrale europea (BCE) impegnate a mantenere stabili gli interessi e a rimandare i piani per un ulteriore giro di vite, i tassi di interesse dei mercati sviluppati sono sensibilmente calati quest&rsquo;anno. I tassi di interesse dei mercati sviluppati hanno toccato il fondo? Quali sono le implicazioni per gli investitori nel debito dei mercati emergenti?</p>
<p>Le banche centrali dei mercati emergenti reagiscono con sempre maggiore frequenza alle condizioni locali, e non pi&ugrave; solo agli interventi della Fed o della BCE. La maggioranza dei paesi dell&rsquo;Europa orientale, ad esempio, ha adottato una politica monetaria pi&ugrave; restrittiva, con Ungheria, Romania e Polonia che si accingono a innalzare i tassi in un contesto di maggiore crescita e inflazione. La Russia invece probabilmente li abbasser&agrave; pi&ugrave; avanti nel corso di quest&rsquo;anno. Anche la maggioranza dei paesi dell&rsquo;America Latina inasprisce le proprie politiche monetarie o adotta una linea tendenzialmente restrittiva, ad eccezione del Messico, dove la crescita rimane debole. I mercati emergenti asiatici hanno un orientamento misto: alcune banche centrali perseguono il mantenimento della stabilit&agrave;, mentre altre approfittano delle condizioni esterne pi&ugrave; favorevoli per promuovere la crescita. Al contempo, ci sono alcune situazioni idiosincratiche in cui le banche centrali si muovono con cautela. Dopo aver innalzato il tasso di riferimento per contribuire a sostenere la valuta nazionale, la Turchia potrebbe vedersi costretta a ridurre i tassi per via del rallentamento della crescita. In Argentina, l&rsquo;inflazione rimane un problema, mentre aumentano i rischi politici.</p>
<p>Con le banche centrali dei mercati emergenti determinate a perseguire politiche monetarie in linea con le condizioni locali, la relativamente bassa correlazione indicata sotto tra le valute dei mercati emergenti (EMFX) non dovrebbe sorprendere pi&ugrave; di tanto.</p>
<h2 class="sub">Bassa correlazione tra le EMFX</h2>
<img class="img-responsive chart-image" src="/link/eb7cdff5d8c64acdb30da4ae3f461708.aspx" alt="EMFX Correlation" /><br />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg, 31/3/2016 fino al 31/3/2019.</p>
<p>La correlazione media tra le singole coppie di valute era 0,3. Inoltre, la correlazione media con l&rsquo;U.S. Dollar Index era 0,5 &ndash; un valore che dimostra una correlazione relativamente debole con altre valute dei mercati sviluppati. Oltre che fornire una diversificazione rispetto alla politica delle banche centrali dei mercati sviluppati, a nostro parere queste basse correlazioni implicano una sostanziale diversit&agrave; all&rsquo;interno dei mercati emergenti, di cui possono approfittare gli investitori che mirano a ottenere esposizioni differenziate.</p>
<p><i>VanEck J.P. Morgan EM Local Currency Bond UCITS ETF ha finora il TER pi&ugrave; basso rispetto alla concorrenza.</i></p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/effetto-rete-un-modo-sicuro-per-creare-un-moat/">
  <title> Blog title: Effetto rete: un modo sicuro per creare un moat</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/effetto-rete-un-modo-sicuro-per-creare-un-moat/</link>
  <description><![CDATA[<p>Quando si realizza un effetto rete, ogni cliente aggiuntivo aumenta il valore del prodotto o del servizio e questo pu&ograve; aiutare un&rsquo;azienda a far crescere il suo vantaggio rispetto alla concorrenza.</p>]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>05/13/2019 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>Con &ldquo;economic moat&rdquo; (fossato economico) si intende la capacit&agrave; di un&rsquo;impresa di mantenere i propri vantaggi competitivi, assicurandosi la redditivit&agrave; a lungo termine. Questa serie spiega il moat investing analizzando le cinque principali fonti di moat secondo Morningstar: 1) <a href="/ucits/blog/moat-investing/switching-costs-build-moats?lang=IT">Costi di Transizione</a>; 2) <a href="/ucits/blog/moat-investing/intangible-assets-the-leading-source?lang=IT">Valori Immateriali</a>; <strong>3) Effetto Rete</strong>; 4) <a href="/ucits/blog/moat-investing/cost-leadership-provides-market-control?lang=IT">Vantaggio sui Costi</a>; 5) <a href="/ucits/blog/moat-investing/efficient-scale-moats-natural-monopoly?lang=IT">Scala Efficiente</a>. In questa sede analizziamo il concetto di:<br /></i></p>
<ul class="post-content-ul">
<ul class="post-content-ul">
<li>
<p><strong>Effetto rete</strong>: a mano a mano che un numero maggiore di persone utilizza il prodotto o il servizio di una societ&agrave;, sale il valore di quel prodotto o servizio sia per i nuovi che per i vecchi consumatori/utenti.</p>
</li>
</ul>
</ul>
<h2 class="sub">La maggiore portata innesca l&rsquo;effetto rete</h2>
<p>L&rsquo;&ldquo;effetto rete&rdquo; quale fonte di moat ha acquisito sempre maggiore rilevanza con l&rsquo;espandersi del mondo digitale. Descrive il fenomeno in cui il valore di un prodotto o servizio aumenta al crescere del numero dei suoi utilizzatori.</p>
<p>Internet &egrave; un ottimo esempio. Aveva originariamente pochi utenti al di fuori della comunit&agrave; militare e del mondo della ricerca scientifica, ma l&rsquo;espansione del suo bacino di utenza ha aumentato in maniera esponenziale la sua portata e il suo impatto. Pi&ugrave; di recente, societ&agrave; come Facebook e Google sono state definite modelli dell'effetto rete. Secondo Morningstar un effetto rete pu&ograve; aiutare un&rsquo;azienda ad accrescere i propri vantaggi sulla concorrenza ed &egrave; spesso una fonte importante di moat di una societ&agrave;.</p>
<p>Spesso, in relazione all&rsquo;effetto rete, si utilizza anche il termine &ldquo;massa critica&rdquo;. Nella teoria dei giochi ci&ograve; significa che affinch&eacute; una strategia abbia successo non &egrave; necessario convincere tutti i giocatori, ma solo una specifica percentuale. Se si supera questa soglia di partecipazione, &egrave; probabile che la strategia sia automaticamente vincente. Il funzionamento dell&rsquo;effetto rete &egrave; simile. Se il bacino di utenza di un prodotto o servizio raggiunge una massa critica, la rete probabilmente si espander&agrave; automaticamente. Alla fine, tuttavia, prima che l&rsquo;effetto rete sia considerato una fonte di moat &egrave; importante valutare anche la capacit&agrave; dell&rsquo;azienda di monetizzare una rete.</p>
<h2 class="sub">L&rsquo;effetto rete in azione</h2>
<p><strong>Visa </strong>ha una posizione dominante nel sistema globale dei pagamenti elettronici. La societ&agrave; controlla circa la met&agrave; di tutte le transazioni con carta di credito e una percentuale addirittura superiore dell&rsquo;attivit&agrave; con carte di debito.<sup>1&nbsp;</sup>&Egrave; un ottimo esempio di come l&rsquo;effetto rete possa creare un forte vantaggio concorrenziale. Con riferimento a Visa, Morningstar afferma: &ldquo;Il marchio &egrave; accettato da circa 44 milioni di commercianti in tutto il mondo, con 3,1 miliardi di carte in circolazione. Ma l&rsquo;aspetto pi&ugrave; importante &egrave; che la rete Visa &egrave; formata da 16.800 istituti di credito su scala mondiale&rdquo;.</p>
<p><strong>Alphabet</strong>, con una quota globale di oltre l&rsquo;80% &egrave; leader nel mercato della ricerca online. L&rsquo;effetto rete della societ&agrave; &egrave; dovuto prevalentemente ai prodotti Google, tra cui il motore di ricerca, Android, Maps, Gmail, YouTube e altri. Secondo Morningstar &ldquo;Google ha il motore di ricerca pi&ugrave; utilizzato al mondo e questo grande bacino di utenza, ancora in crescita, ha generato una rete difficile da replicare.&rdquo;</p>
<div class="row">
<div class="col-xs-12 col-sm-12 col-md-11 footer">
<div class="disclosure">
<p><strong>-----------------------------------------------------------------------</strong></p>
<p><sup>1</sup>Fonte: The Nilson Report</p>
<p>Informazioni specifiche riguardanti le societ&agrave; basate sulle annotazioni degli analisti di Morningstar, aggiornate come segue: Visa: 19/11/2018; Alphabet: 25/10/2018.</p>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/valori-immateriali-fonte-primaria-di-moat/">
  <title> Blog title: Valori immateriali: fonte primaria di moat</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/valori-immateriali-fonte-primaria-di-moat/</link>
  <description><![CDATA[<p>Bench&eacute; non sempre facili da quantificare, i valori immateriali sono una delle fonti primarie di grande vantaggio competitivo per le aziende e una risorsa chiave di moat economici.</p>]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>05/03/2019 14:09:10</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>Con &ldquo;economic moat&rdquo; (fossato economico) si intende la capacit&agrave; di un&rsquo;impresa di mantenere i propri vantaggi competitivi, assicurandosi la redditivit&agrave; a lungo termine. Questa serie spiega il moat investing analizzando le cinque principali fonti di moat secondo Morningstar: 1) <a href="/ucits/blog/moat-investing/switching-costs-build-moats?lang=IT" rel="noopener">Costi di Transizione</a>; <strong>2) Valori Immateriali</strong>; 3) <a href="/ucits/blog/moat-investing/network-effect-proven-way-create-moat?lang=IT">Effetto Rete</a>; 4) <a href="/ucits/blog/moat-investing/cost-leadership-provides-market-control?lang=IT">Vantaggio sui Costi</a>; 5) <a href="/ucits/blog/moat-investing/efficient-scale-moats-natural-monopoly?lang=IT">Scala Efficiente</a>. In questa sede analizziamo il concetto di:<br /></i></p>
<ul class="post-content-ul">
<ul class="post-content-ul">
<li>
<p><strong>Valori immateriali</strong>: brevetti, marchi, licenze di regolamentazione e altri valori immateriali possono impedire ai concorrenti di riprodurre i prodotti di una societ&agrave; o consentire all&rsquo;azienda di applicare un importante premio di prezzo.</p>
</li>
</ul>
</ul>
<h2 class="sub">I valori immateriali concorrono a costruire vantaggi solidi e identificabili</h2>
<p>I brevetti costituiscono una barriera legale all&rsquo;ingresso, che protegge le aziende dall&rsquo;uso commerciale non autorizzato dei loro prodotti da parte dei concorrenti. Analogamente, le concessioni governative possono impedire l&rsquo;ingresso a nuovi concorrenti. Inoltre, il capitale di immagine pu&ograve; rendere un cliente maggiormente disposto a pagare per un prodotto o servizio. Questi sono esempi di cosa intenda Morningstar per &ldquo;valori immateriali&rdquo;.</p>
<p>Bench&eacute; non sempre facili da quantificare, i valori immateriali sono una delle fonti primarie di grande vantaggio competitivo per le aziende e una risorsa chiave di moat economici. I valori immateriali possono comprendere la propriet&agrave; intellettuale aziendale &ndash; come brevetti, marchi, diritti d&rsquo;autore, concessioni governative &ndash; nonch&eacute; metodologie di business che aiutano le aziende a generare profitti economici.</p>
<h2 class="sub">I valori immateriali in azione</h2>
<p><strong>Starbucks Corp.</strong>&nbsp;&egrave; lo specialista del caff&egrave; leader delle vendite al dettaglio negli Stati Uniti. Secondo Morningstar, l&rsquo;ampio moat economico di Starbucks deriva dai suoi &ldquo;valori immateriali, marchi che implicano la capacit&agrave; di applicare premi di prezzo unita a significativi vantaggi di scala&rdquo;. Morningstar ritiene altres&igrave; che &ldquo;pochi ristoranti o esercenti specialisti nel ramo del caff&egrave; a livello nazionale/regionale siano disposti o capaci di competere con la customer experience che Starbucks offre nei suoi locali&rdquo;.</p>
<p><strong>Eli Lilly and Co.</strong>&nbsp;&egrave; un&rsquo;azienda farmaceutica esperta in neuroscienze, endocrinologia, oncologia e immunologia. I brevetti sono fondamentali per impedire ai concorrenti di riprodurre i suoi farmaci. Secondo Morningstar &ldquo;brevetti, economie di scala e una potente rete di distribuzione sono alla base dell&rsquo;ampio moat di Eli Lilly. I farmaci Eli Lilly tutelati da brevetto hanno un forte potere di determinazione dei prezzi, il che consente all&rsquo;azienda di conseguire una redditivit&agrave; del capitale investito superiore al proprio costo del capitale&rdquo;.</p>
<div class="row">
<div class="col-xs-12 col-sm-12 col-md-11 footer">
<div class="disclosure">
<p>Informazioni specifiche riguardanti le societ&agrave; basate sulle annotazioni degli analisti di Morningstar, aggiornate come segue: Starbucks Corp.: 28/12/2018; Eli Lilly and Co.: 19/12/2018.</p>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-costi-di-transizione-creano-i-moat-e-fidelizzano-i-clienti/">
  <title> Blog title: I costi di transizione creano i moat e fidelizzano i clienti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/i-costi-di-transizione-creano-i-moat-e-fidelizzano-i-clienti/</link>
  <description><![CDATA[<p>I costi di transizione &ndash; che bloccano i clienti all&rsquo;interno dell&rsquo;ecosistema esclusivo di un&rsquo;impresa e rendono costoso uscirne &ndash; sono un metodo efficace per creare i moat.</p>]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>04/23/2019 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p><i>Con &ldquo;economic moat&rdquo; (fossato economico) si intende la capacit&agrave; di un&rsquo;impresa di mantenere i propri vantaggi competitivi, assicurandosi la redditivit&agrave; a lungo termine. Questa serie spiega il moat investing analizzando le cinque principali fonti di moat secondo Morningstar: <strong>1) Costi di Transizione</strong>; 2) <a href="/ucits/blog/moat-investing/intangible-assets-the-leading-source?lang=IT">Valori Immateriali</a>; 3) <a href="/ucits/blog/moat-investing/network-effect-proven-way-create-moat?lang=IT">Effetto Rete</a>; 4) <a href="/ucits/blog/moat-investing/cost-leadership-provides-market-control?lang=IT">Vantaggio sui Costi</a>; 5) <a href="/ucits/blog/moat-investing/efficient-scale-moats-natural-monopoly?lang=IT">Scala Efficiente</a>. In questa sede analizziamo il concetto di:<br /></i></p>
<ul class="post-content-ul">
<ul class="post-content-ul">
<li>
<p><strong>Costi di transizione</strong>: quando sarebbe troppo costoso o complicato acquistare i prodotti della concorrenza cambiando l&rsquo;impresa fornitrice, quest&rsquo;ultima ha spesso un potere di determinazione dei prezzi. I costi di transizione non sono solo di natura monetaria, ma sono quantificabili anche in base allo sforzo, al tempo e al tributo psicologico che il passaggio alla concorrenza comporta.</p>
</li>
</ul>
</ul>
<h2 class="sub">Lock-in dei clienti per via dei costi di transizione</h2>
<p>I costi di transizione si manifestano quando per un cliente cambiare fornitore comporterebbe un costo superiore rispetto al guadagno che realizzerebbe. I costi di transizione conferiscono al fornitore o provider affermato un potere di determinazione dei prezzi che a sua volta pu&ograve; generare profitti economici.</p>
<p>I costi di transizione forniscono a un&rsquo;impresa la leva per aumentare i prezzi e generare considerevoli profitti. Rappresentano un vantaggio competitivo chiave e sono evidenti in tutta una serie di settori: dalle banche, alle societ&agrave; produttrici di software/hardware per computer, alle telecomunicazioni, per citarne solo alcuni.</p>
<p><strong>Uno dei primi casi emblematici: le lamette da barba Gillette &ndash; concepite per fidelizzare al marchio</strong></p>
<p>King Camp Gillette &ndash; l&rsquo;inventore del primo rasoio di sicurezza prodotto su scala industriale &ndash; fu tra gli imprenditori pionieri nell&rsquo;ottimizzare l&rsquo;approccio dei costi di transizione per il lock-in dei clienti. Nel 1902 Gillette svilupp&ograve; e immise sul mercato rasoi poco costosi con lamette usa e getta da lui brevettate. Questo garant&igrave; a Gillette una costante forte domanda di lamette: infatti, i clienti che avevano pensato di usarne altre si resero ben presto conto che ci&ograve; comportava anche l&rsquo;acquisto di un altro rasoio.</p>
<h2 class="sub">I costi di transizione in azione</h2>
<p><strong>Stryker Corp. (SYK US)</strong> &egrave; uno dei principali attori in parecchi mercati medico-sanitari. L&rsquo;offerta comprende strumenti per la medicina e la chirurgia, prodotti neurovascolari e impianti ortopedici. Considerato che nella chirurgia protesica i costi di transizione possono essere ingenti, secondo Morningstar questo segmento di Stryker &egrave; tra i pi&ugrave; efficaci nella vasta attivit&agrave; di creazione di economic moat della societ&agrave;.</p>
<p><strong>Salesforce.com&nbsp; Inc. (CRM US)</strong> &egrave; una societ&agrave; leader nelle soluzioni basate sul cloud che affrontano numerosi aspetti dell&rsquo;acquisizione e fidelizzazione della clientela. Secondo Morningstar, la sua applicazione per l&rsquo;automazione della forza vendita &egrave; un &ldquo;software di importanza critica per l&rsquo;attivit&agrave; che aiuta a promuovere la redditivit&agrave; degli utenti&rdquo;. Morningstar segnala l&rsquo;elevato rischio organizzativo dell&rsquo;abbandono della piattaforma, nonch&eacute; il tempo, la spesa e la perdita di produttivit&agrave; associati all&rsquo;implementazione di una nuova applicazione.</p>
<div class="row">
<div class="col-xs-12 col-sm-12 col-md-11 footer">
<div class="disclosure">
<p>Informazioni specifiche riguardanti le societ&agrave; basate sulle annotazioni degli analisti di Morningstar, aggiornate come segue: Stryker Corp.: 17/12/2018; Salesforce.com, Inc.: 22/3/19</p>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/convergenza-sulloro-divergenza-sul-quadro-macro/">
  <title> Blog title: Convergenza sull’oro, divergenza sul quadro macro</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/convergenza-sulloro-divergenza-sul-quadro-macro/</link>
  <description><![CDATA[<p>Con la nascita della joint venture tra Barrick Gold e Newmont Mining per creare sinergie in Nevada, la febbre delle fusioni del primo trimestre &egrave; scesa. Allo stesso tempo, si registra una divergenza tra consumi e fiducia dei consumatori, che potrebbe anticipare l&rsquo;insorgere di rischi.</p>]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>04/09/2019 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">A marzo il mercato dell&rsquo;oro ha registrato diverse inversioni</h2>
<p>Dopo sei mesi di rialzi, durante i quali il prezzo dell&rsquo;oro &egrave; salito di 175 dollari l&rsquo;oncia raggiungendo quota USD 1.345, a marzo abbiamo assistito ad alcune prese di profitto. Il 7 marzo, spinto da un temporaneo apprezzamento del dollaro, l&rsquo;oro ha toccato il minimo mensile di USD 1.280. Il mercato aurifero ha tuttavia registrato una rapida inversione quando il Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti ha reso noto che la crescita dell&rsquo;occupazione nel settore non agricolo era stata di sole 20.000 unit&agrave; a fronte di un&rsquo;aspettativa mediana di 180.000. Lo stesso giorno, la Banca centrale europea (BCE) annunciava un&rsquo;inversione della politica monetaria, con l&rsquo;offerta di prestiti a basso costo alle banche e il mantenimento dei tassi d&rsquo;interesse sui minimi storici pi&ugrave; a lungo del previsto. Tutto ci&ograve; ha determinato un ritorno dei timori di recessione: i rendimenti dei Treasury a pi&ugrave; lunga scadenza sono scesi sui minimi a 15 mesi, la curva dei rendimenti ha subito una leggera inversione per la prima volta dal 2007 e l&rsquo;oro si &egrave; mosso al rialzo per toccare il picco mensile di USD 1.324 il 25 marzo. A fine mese, una diffusa debolezza ha interessato i metalli preziosi, trascinati verso il basso dalla brusca flessione delle quotazioni del palladio. &Egrave; circolata inoltre la notizia di forti vendite da parte delle autorit&agrave; turche per sostenere la lira in vista delle elezioni del 31 marzo. L&rsquo;oro ha chiuso il mese a USD 1.292,30 con una perdita di 21,01 dollari l&rsquo;oncia (-1,6%).</p>
<p>Dopo circa due anni nei quali non ha riportato alcun acquisto, la Banca Popolare Cinese (PBOC) ha reso noto di avere comprato oro per il terzo mese consecutivo, con un afflusso di 9,95 tonnellate a febbraio. Ci&ograve; sembra indicare che la Cina &egrave; tornata a essere un acquirente rilevante di oro, un segnale positivo per la domanda proveniente dalle banche centrali nel 2019.</p>
<p>A marzo, i titoli auriferi hanno generalmente seguito la performance dell&rsquo;oro con un guadagno dello 0,74% sul NYSE Arca Gold Miners Index (GDM)<sup>1</sup>&nbsp;e una perdita del 2,3% sul MVIS Global Junior Gold Miners Index.<sup>2</sup></p>
<h2 class="sub">Cala la febbre delle fusioni</h2>
<p>Nel primo trimestre, le attivit&agrave; di fusione e acquisizione (M&amp;A) tra le supermajor sono giunte quasi alla fine. L&rsquo;11 marzo, Barrick Gold (7% delle attivit&agrave; nette) ha ritirato l&rsquo;offerta ostile su Newmont Mining (6,2% delle attivit&agrave; nette) e le due societ&agrave; hanno annunciato la creazione di una joint venture (JV) per unificare le rispettive operazioni in Nevada. Grazie all&rsquo;unione delle attivit&agrave; in Nevada, la produzione raggiunger&agrave; i quattro milioni di once l&rsquo;anno e Barrick, quale capofila della JV, stima che le sinergie frutteranno circa USD 5 miliardi. Dopo anni passati a negoziare un accordo, le due rivali, spinte dall&rsquo;insistenza degli azionisti, hanno concordato la formazione di una JV in sole due settimane.</p>
<p>Gli investitori hanno poi rivolto le proprie attenzioni alla fusione amichevole Newmont/Goldcorp annunciata a gennaio. Logicamente gli azionisti di Goldcorp (2% delle attivit&agrave; nette) non vantavano alcun diritto sulle sinergie della JV in Nevada, che neppure esisteva quando la fusione era stata annunciata. Messa ancora una volta sotto pressione dagli investitori, Newmont ha deciso di concedere un dividendo straordinario del 2,5% ai propri azionisti come parziale anticipo sulle future sinergie in Nevada. Il dividendo verr&agrave; distribuito se ad aprile gli azionisti approveranno l&rsquo;accordo Newmont/Goldcorp.</p>
<p>Tutte queste attivit&agrave; M&amp;A da parte delle supermajor hanno come obiettivo la creazione di valore per gli azionisti attraverso l&rsquo;unione di societ&agrave;, dirigenze e miniere, allo scopo di rendere pi&ugrave; efficienti le estrazioni e generare una maggiore redditivit&agrave; del capitale investito. Auspichiamo che major, mid-tier e junior siano in grado di replicare le azioni delle supermajor. Secondo Pollitt &amp; Co. Inc.,<sup>3</sup>&nbsp;il 50% della produzione di minerale aurifero proviene da appena quattro societ&agrave;, mentre ci vogliono dieci societ&agrave; per arrivare al 50% della produzione di rame. A titolo di confronto, nel segmento aurifero ci vogliono venticinque societ&agrave; per arrivare al 45% della produzione. L&rsquo;industria mineraria &egrave; un settore rischioso e non tutte queste societ&agrave; possono contare su un team di fuoriclasse. Il rischio dirigenziale pu&ograve; essere ridotto abbinando management competenti a miniere fruttifere, consentendo quindi un&rsquo;ottimizzazione delle attivit&agrave; aziendali. Le attivit&agrave; M&amp;A consentono inoltre alle societ&agrave; di minori dimensioni di acquisire la massa critica necessaria per accedere in modo efficiente ai mercati del capitale e concludere accordi pi&ugrave; vantaggiosi per i materiali, le attrezzature e i servizi.</p>
<h2 class="sub">La divergenza sul quadro macro suggerisce la presenza di rischi futuri</h2>
<p>Il successo negli investimenti dipende dalla capacit&agrave; di prendere la decisione giusta al momento giusto. Un&rsquo;ottima idea di investimento pu&ograve; fallire se non si indovinano i tempi. Da diversi anni mettiamo in guardia dai rischi di recessione. Ecco perch&eacute; il nostro fondo &egrave; stato posizionato in modo cos&igrave; aggressivo in vista di un rafforzamento del mercato dell&rsquo;oro. &Egrave; vero che l&rsquo;oro e le azioni aurifere hanno generato rendimenti positivi in due degli ultimi tre anni solari &ndash; beneficiando forse di alcuni dei rischi sistemici globali presenti al momento &ndash; ma &egrave; anche vero che le nostre previsioni di recessione sono state troppo premature. Due anni fa, abbiamo presentato questo grafico come il segnale evidente di un&rsquo;imminente recessione. Oggi lo aggiorniamo e lo troviamo ancora pi&ugrave; convincente.</p>
<p><strong>La divergenza tra fiducia e consumi anticipa le recessioni</strong></p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/uploadedImages/blogs/blog-images/gold-divergence-sentiment-2019-0405.JPG" alt="Divergence Between Sentiment and Consumption Precedes Recessions" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: St. Louis Federal Reserve Bank, Bloomberg. Dati aggiornati a marzo 2019.</p>
<p>Facciamo notare la divergenza tra i dati sui consumi (&ldquo;quantitativi&rdquo;) e i dati sulla fiducia (&ldquo;qualitativi&rdquo;) che precede ogni recessione. Prima di una recessione, la fiducia si mantiene forte mentre gli indicatori economici reali peggiorano. E oggi tale divergenza &egrave; ancor pi&ugrave; pronunciata. Riteniamo che questo grafico e altri indicatori di fine ciclo, cos&igrave; come la volatilit&agrave; dei mercati azionari, l&rsquo;andamento del mercato obbligazionario e la condotta delle banche centrali confermino le probabilit&agrave; di una recessione, che potrebbe arrivare prima di quanto molti non si aspettino. Se l&rsquo;economia dovesse piombare in recessione, i rischi finanziari aumenterebbero e ci&ograve; spingerebbe l&rsquo;oro al rialzo.</p>
<h2 class="sub">Il debito federale statunitense cresce rapidamente</h2>
<p>Il debito federale &egrave; pari al 75% circa del prodotto interno lordo (PIL) statunitense e sta crescendo rapidamente. I deficit annui nell&rsquo;ordine di migliaia di miliardi di dollari hanno fatto la loro comparsa per la prima volta sotto l&rsquo;amministrazione Obama. A partire dal 2022, stando a quanto dichiarato dall&rsquo;Ufficio di bilancio del Congresso (Congressional Budget Office, CBO), le politiche di Trump spingeranno nuovamente il deficit oltre la soglia dei mille miliardi di dollari (4,5% del PIL). Contrariamente a quanto accadeva quando Obama era in carica, oggi i politici si lamentano raramente del livello del debito. A Washington spendere di pi&ugrave; &egrave; facile, mentre tagliare i bilanci sembra politicamente impossibile. Per questo motivo siamo dell&rsquo;avviso che una crisi del debito sia imminente anche se &egrave; difficile prevedere quando si scatener&agrave;. Potrebbe verificarsi in occasione della prossima recessione o in concomitanza con un&rsquo;impennata dei tassi causata dalla perdita di fiducia nel governo di Washington da parte degli obbligazionisti esteri detentori di Treasury statunitensi. Se la riduzione della spesa &egrave; impossibile, la crescita &egrave; debole e la possibilit&agrave; di aumentare il gettito fiscale alzando le tasse &egrave; limitata, a nostro avviso sono solo due i modi per gestire il debito statunitense: insolvenza o monetizzazione.</p>
<h2 class="sub">La Teoria della Moneta Moderna non &egrave; la soluzione</h2>
<p>Alcuni politici hanno iniziato a preparare il Paese a una monetizzazione del debito. Finora, l&rsquo;accumulo di debito sovrano non ha generato conseguenze avverse visibili all&rsquo;interno del sistema finanziario. Parimenti, l&rsquo;adozione di politiche fiscali e monetarie accomodanti non ha dato il via a pressioni inflazionistiche nei prezzi al consumo. Di conseguenza &egrave; nata una corrente radicale di pensiero finanziario: la Teoria della Moneta Moderna (TMM). I tratti caratteristici della TMM sono i seguenti:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>I paesi in grado di stampare moneta possono farlo per pagare i debiti nazionali o finanziare i deficit.</li>
<li>I deficit non contano fintanto che i tassi di interesse si mantengono inferiori alla crescita del PIL.</li>
<li>Il tasso d&rsquo;interesse naturale in un sistema monetario a corso legale &egrave; pari allo 0%.</li>
<li>L&rsquo;inflazione pu&ograve; essere controllata intervenendo su tassazione, aumento dei tassi e regolamentazione delle grandi aziende.</li>
<li>Le economie dovrebbero essere guidate dalla politica fiscale, cio&egrave; spesa pubblica e tassazione.</li>
<li>La Banca Centrale sarebbe sostanzialmente controllata dal Tesoro.</li>
</ul>
<p>Economisti di spicco e leader finanziari hanno qualificato la TMM come &ldquo;fallace&rdquo;, &ldquo;spazzatura&rdquo; e &ldquo;semplicemente sbagliata&rdquo;. Noi concordiamo con tali giudizi e crediamo che chi legge questo aggiornamento non abbia bisogno di spiegazioni. Se adottata, la TMM condurrebbe con ogni probabilit&agrave; a una svalutazione della valuta e un&rsquo;iperinflazione come quella che quasi cent&rsquo;anni fa colp&igrave; la Repubblica di Weimar e oggi affligge il Venezuela. I prezzi delle obbligazioni crollerebbero e cos&igrave; pure il dollaro statunitense, mentre scoppierebbe una crisi finanziaria gi&agrave; molto prima della completa implementazione della TMM.</p>
<p>Purtroppo sono sempre di meno gli americani che hanno dimestichezza con il livello di rischio finanziario che ci troviamo attualmente a dover fronteggiare (compresi alcuni esponenti di spicco del governo). Inoltre, meno della met&agrave; dei giovani d&rsquo;oggi vede di buon occhio il capitalismo. Secondo un rapporto di Deutsche Bank, dal 2013 al 2019 la percentuale di americani secondo cui la riduzione del deficit di bilancio &egrave; una delle massime priorit&agrave; &egrave; passata dal 71% al 48%. In un contesto di indifferenza al debito, disdegno del capitalismo e metamorfosi del pensiero politico, non &egrave; difficile immaginare che la TMM diventi ancora pi&ugrave; popolare e acquisti maggiori consensi durante la prossima tornata di elezioni presidenziali. A prescindere dall&rsquo;ideologia politica, gli americani potrebbero trovare irresistibile la lusinga del denaro gratis. Oltre a risolvere il problema del debito, tra i meriti attribuiti alla TMM figurano il finanziamento di un programma progressista di assistenza sanitaria e occupazione per tutti, l&rsquo;abbandono dei combustibili fossili e l&rsquo;istruzione universitaria gratuita.</p>
<p>Quale potrebbe essere un&rsquo;alternativa pi&ugrave; verosimile? Che dire di un investimento in una classe d&rsquo;attivo con valutazioni ragionevoli, un track record comprovato come riserva di valore alternativa e una correlazione negativa al dollaro USA? Una simile classe d&rsquo;attivo esiste e non occorre cercarla chiss&agrave; dove: stiamo parlando dell&rsquo;oro e delle azioni aurifere.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>INFORMATIVA E DEFINIZIONI IMPORTANTI</strong></p>
<p>*Tutte le ponderazioni societarie, se menzionate, sono al 31 marzo 2019, salvo diversa indicazione.</p>
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) &egrave; un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende societ&agrave; quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell&rsquo;estrazione dell&rsquo;oro.</p>
<p><sup>2</sup>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) &egrave; un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata e rettificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa a piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall&rsquo;estrazione di oro e/o argento, possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall&rsquo;estrazione di oro o argento ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
<p><sup>3</sup>Pollitt &amp; Co. Inc. &egrave; una societ&agrave; di servizi di intermediazione e investment banking con sede a Toronto che offre consulenza per collocamenti privati e servizi di negoziazione mobiliari a clienti istituzionali e privati facoltosi.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/pemex-e-i-fallen-angel-nei-mercati-emergenti/">
  <title> Blog title: Pemex e i “fallen angel” nei mercati emergenti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/pemex-e-i-fallen-angel-nei-mercati-emergenti/</link>
  <description><![CDATA[<p>Un declassamento a livello &ldquo;spazzatura&rdquo; della societ&agrave; messicana Pemex potrebbe avere forti ripercussioni sui listini delle obbligazioni high yield dei mercati emergenti.</p>]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>04/04/2019 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>A inizio anno Fitch Ratings ha abbassato il merito di credito di Pemex, la societ&agrave; petrolifera statale messicana, portandolo a una tacca sopra al livello non investment grade. Sebbene la societ&agrave; abbia ancora un rating misto BBB di livello medio e continui a essere presente negli indici investment grade, un ulteriore declassamento avrebbe ripercussioni significative su chiunque investa nelle obbligazioni high yield dei mercati emergenti in quanto il debito complessivo di Pemex ammonta a USD 100 miliardi (di cui USD 66 compresi nei benchmark obbligazionari statunitensi). Tuttavia, un taglio del rating a livello &ldquo;spazzatura&rdquo; non &egrave; assolutamente scontato. Sebbene risenta da tempo di inefficienze e scarsit&agrave; di investimenti, attualmente la societ&agrave; sta tentando di mettere in atto un piano di ristrutturazione teso a ridurre l&rsquo;enorme fardello del debito. Inoltre, l&rsquo;amministrazione del presidente messicano Andres Manuel Lopez Obrador ha proposto di concedere all&rsquo;azienda sgravi fiscali nei prossimi anni valutati a MXN 90 miliardi. Malgrado ci&ograve;, sembra che il mercato obbligazionario si aspetti ulteriori turbolenze, a giudicare dalla perdita di valore delle obbligazioni Pemex nel corso dell&rsquo;ultimo anno.</p>
<p><strong>Pemex declassata, ma ancora nell&rsquo;universo investment grade: prezzo dell&rsquo;obbligazione Pemex 6,5 marzo 2027</strong></p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/uploadedImages/blogs/blog-images/embai-pemex-2019-0401.JPG" alt="Pemex Downgraded But Still Investment Grade: Pemex 6.5 March 2027 Bond Price" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. La performance passata non &egrave; garanzia di risultati futuri. A solo scopo illustrativo.</p>
<p>Che cosa potrebbe significare un declassamento a livello spazzatura? Proviamo a capirlo esaminando l&rsquo;andamento dei precedenti &ldquo;fallen angel&rdquo; dei mercati emergenti o delle obbligazioni di emittenti originariamente valutati investment grade e successivamente declassati a high yield. Nella storia recente, i maggiori fallen angel dei mercati emergenti risalgono al periodo successivo all&rsquo;abbassamento del merito di credito delle emissioni governative del Brasile, a fine 2015 e inizio 2016, e della Russia a inizio 2015.</p>
<p>Sulla scia del declassamento dei rating Paese la scure si &egrave; abbattuta anche su diversi titoli sovrani o quasi-sovrani. Nei casi indicati di seguito, prima che il rating venisse abbassato i prezzi sono scesi e i rendimenti &ndash; a causa delle vendite innescate dagli investitori investment grade &ndash; hanno subito un&rsquo;impennata, recuperando successivamente. Pertanto gli investitori dei fallen angel hanno acquistato questi titoli a rendimenti interessanti e realizzato ulteriori guadagni quando i corsi obbligazionari hanno recuperato terreno dopo il declassamento.</p>
<h2 class="sub">I prezzi hanno recuperato dopo il taglio dei rating</h2>
<p><strong>Brasile: prezzo dell&rsquo;obbligazione BNDES 4 aprile 2019</strong></p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/uploadedImages/blogs/blog-images/embai-bndes-2019-0401.JPG" alt="Brazil: BNDES 4 April 2019 Bond Price" />
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Russia: prezzo dell&rsquo;obbligazione VEB Finance 6,902 luglio 2020</strong></p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/uploadedImages/blogs/blog-images/embai-veb-2019-0401.JPG" alt="Russia: VEB Finance 6.902 July 2020 Bond Price" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg. La performance passata non &egrave; garanzia di risultati futuri. A solo scopo illustrativo.</p>
<p>Con una capitalizzazione di mercato di circa USD 420 miliardi, i titoli high yield rappresentano una quota consistente del mercato complessivo delle obbligazioni societarie emergenti. Tuttavia un declassamento di Pemex avrebbe certamente forti ripercussioni. Inoltre, vi sono all&rsquo;incirca USD 70 miliardi di obbligazioni con rating appena al di sopra del livello spazzatura e sotto osservazione per un&rsquo;ulteriore revisione al ribasso del merito di credito (questa cifra non include Pemex che attualmente non &egrave; sotto osservazione per un declassamento).<sup>1</sup>&nbsp;La buona notizia per gli investitori &egrave; che, storicamente, alti volumi di titoli dei fallen angel hanno generato rendimenti elevati a causa delle vendite forzate che si verificano prima del declassamento. In pi&ugrave;, tendenzialmente i fallen angel hanno una qualit&agrave; superiore rispetto all&rsquo;universo high yield in generale e forniscono protezione in contesti di mercati volatili e a fronte di perdite da insolvenza.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>INFORMATIVA E DEFINIZIONI IMPORTANTI</strong></p>
<p><sup>1</sup>Fonte: ICE Data Indices al 28 febbraio 2019, in base al valore nominale</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/cina-dal-contagocce-allalta-marea/">
  <title> Blog title: Cina: dal contagocce all’alta marea</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/investment-outlook/cina-dal-contagocce-allalta-marea/</link>
  <description><![CDATA[<p>Come prevedevamo, nel primo semestre dell&rsquo;anno il programma di stimoli &ldquo;con il contagocce&rdquo; avviato dalla Banca Popolare Cinese (PBOC) sembra dare i primi frutti.</p>]]></description>
  <dc:creator>Jan van Eck</dc:creator>
  <dc:date>03/27/2019 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><i>Jan van Eck, CEO, condivide le sue prospettive di investimento.</i></p>
<p>All&rsquo;inizio del 2019, gli investitori si sono trovati davanti a due importanti interrogativi: cosa stanno facendo le banche centrali? E cosa sta succedendo alla crescita cinese e globale?</p>
</div>
<p>Ai primi di dicembre, temevamo gli effetti del progressivo irrigidimento della Banca centrale europea (BCE) e della Federal Reserve statunitense (Fed) sui mercati finanziari. Solitamente, quando le banche centrali assumono un orientamento pi&ugrave; rigido, gli attivi finanziari ne risentono e infatti a dicembre i mercati hanno frenato.</p>
<p>Quando poi improvvisamente la Fed ha annunciato la sospensione dei rialzi e l&rsquo;inversione dell&rsquo;irrigidimento quantitativo, l&rsquo;azionario statunitense e altre classi di attivo hanno registrato un rialzo. Personalmente, per&ograve;, considero tutto ci&ograve; solo un bicchiere mezzo pieno e vi spiego perch&eacute;.</p>
<h2 class="sub">La reazione dell&rsquo;Europa all&rsquo;irrigidimento della BCE</h2>
<p>Al primo segnale di irrigidimento quantitativo da parte della BCE (nella seconda settimana di dicembre) i mercati finanziari hanno iniziato a fornire performance deludenti. Per motivi demografici e di altra natura, il tasso di crescita sostenibile dell&rsquo;Europa potrebbe essere solo zero. L&rsquo;apporto del Vecchio Continente alla crescita globale, quindi, non &egrave; significativo. Tuttavia riveste una grande importanza all&rsquo;interno dei sistemi finanziari e commerciali globali.</p>
<p><strong>I mercati europei si adattano all&rsquo;irrigidimento della BCE</strong><br />Indice PMI manifatturiero dell&rsquo;Eurozona</p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/uploadedImages/blogs/blog-images/EM-Eurozone-2019-03.jpg" alt="European Markets Seized Up Following ECB Tightening, Eurozone Manufacturing PMI" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg.</p>
<p>L&rsquo;irrigidimento della BCE ha prodotto un impatto considerevole e credo che la Fed abbia adottato con riluttanza l&rsquo;orientamento pi&ugrave; accomodante. La Fed ha considerato con preoccupazione anche i tassi di crescita globali, in particolare quelli di Europa e Cina. Da gennaio, i mercati finanziari sono in rialzo, ma ritengo che gli investitori debbano tenere presente che la Fed ha agito sulla spinta della preoccupazione. Quindi, gli investitori dovrebbero tenere attentamente d&rsquo;occhio questi rischi.</p>
<p>Adesso anche la BCE sta operando un cambiamento di rotta e assumendo un orientamento pi&ugrave; accomodante. In occasione della sua riunione di politica monetaria, tenutasi il 7 marzo, l&rsquo;istituto di Francoforte ha posticipato l&rsquo;aumento dei tassi di interesse che prevedibilmente rimarranno immutati fino alla fine del 2019. La banca centrale ha inoltre annunciato un programma per stimolare i prestiti bancari con il lancio di un&rsquo;altra operazione mirata di rifinanziamento a pi&ugrave; lungo termine (TLTRO) per settembre. I prestiti erogati dalla BCE nell&rsquo;ambito delle TLTRO offrono alle banche dell&rsquo;Eurozona tassi convenienti.</p>
<h2 class="sub">Gli stimoli col contagocce cinesi producono i loro effetti come previsto</h2>
<p>Sul finire dello scorso anno, esortavamo a &ldquo;<a href="/link/70f70f256f47455eadaeecae07dca0c3.aspx" target="_blank" rel="noopener">Non andare contro la PBOC</a>,&rdquo; semplificando in modo forse eccessivo le iniziative di bilancio, fiscali e monetarie della Cina. Le chiamiamo &ldquo;stimoli con il contagocce&rdquo; perch&eacute; al contrario delle misure varate dopo la crisi finanziaria, costituite da un programma di investimenti infrastrutturali, le recenti iniziative rappresentano un programma pi&ugrave; moderato.</p>
<p>A dicembre, prevedevamo che i primi effetti degli stimoli si sarebbero notati tra il 1T e il 2T 2019 e, a quanto pare, non ci siamo sbagliati. Credo che sia una buona notizia per chi investe nell&rsquo;azionario cinese nel 2019 e ritengo che siamo solo all&rsquo;inizio.</p>
<p><strong>In Cina gli stimoli con il contagocce stanno producendo gli effetti desiderati?</strong><br />Indice PMI composito cinese<sup>1</sup></p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/uploadedImages/blogs/blog-images/EM-China-Composite-2019-03.jpg" alt="Drip Stimulus Taking Effect in China? China Composite PMI" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg.</p>
<h2 class="sub">Implicazioni per il portafoglio</h2>
<p>Siamo sempre sostenitori della diversificazione, anche se bisogna ammettere che negli ultimi dieci anni diversificare a livello internazionale non &egrave; stato molto facile perch&eacute; mentre gli Stati Uniti andavano in una direzione, il resto del mondo seguiva un andamento laterale. Nondimeno, chi ha investito in modo diversificato ha raccolto il frutto del proprio lavoro negli ultimi 3-6 mesi.</p>
<p>Il quarto trimestre del 2018 ha visto le azioni statunitensi attraversare un momento di difficolt&agrave;, ma il debito dei mercati emergenti non ha subito variazioni e l&rsquo;oro ha registrato un rialzo. E nonostante le notizie sulla situazione commerciale, le azioni dei mercati emergenti hanno sovraperformato quelle americane.<sup>2</sup>&nbsp;Pertanto, fermo restando che l&rsquo;economia degli Stati Uniti si possa tuttora considerare la pi&ugrave; forte del mondo, gli investitori dovrebbero mantenersi bilanciati, non cambiare nulla in un contesto di normalizzazione dei tassi e restare diversificati, in particolare alla luce del probabile rialzo ciclico in Cina.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>INFORMAZIONI IMPORTANTI</strong> &nbsp;</p>
<p><sup>1</sup>PMI &ndash; Indice dei responsabili degli acquisti: indicatori economici ricavati da sondaggi mensili condotti tra societ&agrave; del settore privato</p>
<p><sup>2</sup>Confronto tra MSCI Emerging Markets Index e S&amp;P 500 Index</p>
<p>L&rsquo;MSCI Emerging Markets Index fornisce una rappresentazione delle societ&agrave; large e mid cap per 24 paesi emergenti. L&rsquo;indice abbraccia l&rsquo;85% circa della capitalizzazione di mercato corretto per il flottante di ciascun paese.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/al-passo-con-mr.-jones">
  <title> Blog title: Al passo con Mr. Jones</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/al-passo-con-mr.-jones</link>
  <description><![CDATA[<p>A febbraio, l&rsquo;unica societ&agrave; immobiliare del Morningstar<sup>&reg;&nbsp;</sup>Wide Moat Focus Index<sup>SM&nbsp;</sup>ha generato il principale contributo alla performance, mentre tutti i settori hanno chiuso nel segno positivo.</p>]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>03/26/2019 06:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Per il mese terminato al 28 febbraio 2019</p>
<p>A febbraio, il Morningstar<sup>&reg;</sup>&nbsp;Wide Moat Focus Index<sup>SM</sup>&nbsp;(<a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx">MWMFTR, o "U.S. Moat Index"</a>) ha generalmente sovraperformato i mercati azionari statunitensi rappresentati dall&rsquo;S&amp;P 500 Index (3,66% vs. 3,21%). Dopo la revisione dell&rsquo;indice, avvenuta a dicembre, le societ&agrave; tecnologiche sono diventate una delle posizioni prominenti all&rsquo;interno dell&rsquo;U.S. Moat Index e il settore ha rappresentato una porzione sovradimensionata dei rendimenti mensili di questo indice, in modo analogo a quanto accaduto nel mercato in generale. Nel periodo in esame, un altro notevole contributo &egrave; venuto dalle societ&agrave; del settore dei beni primari, mentre tutti i settori hanno registrato rendimenti positivi.</p>
<h2 class="sub">Esposizione ridotta, colpo grosso</h2>
<p>A febbraio, l&rsquo;unica societ&agrave; immobiliare dell&rsquo;U.S. Moat Index, Jones Lang LaSalle, Inc. (JLL, +15,14%), ha generato il principale contributo alla performance. A met&agrave; mese, il titolo JLL ha registrato un&rsquo;impennata dopo la pubblicazione degli utili per il 2018, che sono risultati superiori alle stime di consenso. Il team di ricerca azionaria di Morningstar ritiene che, rispetto alla Grande Recessione, oggi la societ&agrave; sia meglio attrezzata per superare indenne eventuali ribassi.</p>
<p>Non &egrave; la prima volta che JLL viene inclusa nel portafoglio dell&rsquo;indice. Gi&agrave; nel 2016, Morningstar aveva ritenuto che JLL fosse sottovalutata e l&rsquo;aveva aggiunta all&rsquo;indice, per poi rimuoverla quando il corso azionario in ripresa ha iniziato a ricalcare la flessione del valore equo stimato. A settembre e dicembre 2018, dopo un ribasso iniziato ai primi di agosto, JLL &egrave; stata nuovamente inclusa nell&rsquo;U.S. Moat Index.</p>
<p><strong>Jones Lang LaSalle (JLL): quotazione e valore equo di 3 anni, al 28/02/2019</strong></p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/uploadedImages/blogs/blog-images/moat-jll-2019-03.jpg?m=1" alt="Moat Stock: Jones Lang LaSalle (JLL): Three Year Price and Fair Value" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. La performance passata non &egrave; garanzia di risultati futuri. A solo scopo illustrativo. Non costituisce una raccomandazione ad acquistare o vendere qualsivoglia titolo. Per visualizzare giornalmente le posizioni in ETF e indici visitare vaneck.com.</p>
<p>Secondo Morningstar, JLL beneficia di immobilizzazioni immateriali (la fonte principale di moat) grazie al proprio marchio. Un marchio forte pu&ograve; fornire a una societ&agrave; un apporto fondamentale per tenere a bada la concorrenza promuovendo le vendite, rafforzando la fiducia e fidelizzando la clientela. Secondo gli analisti di Morningstar, il marchio di JLL rende pi&ugrave; agevole alla societ&agrave; conquistare nuovi clienti e talenti.</p>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/la-febbre-delle-mega-fusioni-proviamo-a-capirla/">
  <title> Blog title: La febbre delle mega-fusioni: proviamo a capirla</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/la-febbre-delle-mega-fusioni-proviamo-a-capirla/</link>
  <description><![CDATA[<p>L&rsquo;offerta di acquisto di Barrick per Newmont potrebbe dar vita a un super-colosso senza precedenti. Ancora non si sa se l&rsquo;offerta andr&agrave; a buon fine, ma di sicuro ha gi&agrave; puntato i riflettori sui potenziali vantaggi derivanti dall&rsquo;unificazione delle attivit&agrave; estrattive in Nevada.</p>]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>03/06/2019 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">L&rsquo;oro cavalca l&rsquo;onda toccando nuovi massimi</h2>
<p>A gennaio, il prezzo dell&rsquo;oro &egrave; aumentato in seguito alla risposta accomodante della U.S. Federal Reserve alla volatilit&agrave; dei mercati di dicembre. Il momentum del metallo prezioso &egrave; proseguito, toccando il picco annuale di USD 1.346 l&rsquo;oncia il 20 febbraio. Il corso &egrave; poi leggermente sceso, chiudendo il mese a USD 1.313,31, con un guadagno di USD 7,90 (0,6%). Ai primi di marzo, poi, &egrave; sceso a USD 1.290. Dopo l&rsquo;exploit della performance in questo inizio di 2019, &egrave; troppo presto per dire se questo arretramento costituisce un consolidamento nell&rsquo;ambito di una tendenza al rialzo o se si tratta invece di un ritorno all&rsquo;andamento laterale che ha caratterizzato il prezzo dal 2013.</p>
<p>I consistenti acquisti da parte delle banche centrali, un tratto distintivo del 2018, sembrano continuare. A gennaio, con circa 12 tonnellate, la Cina ha acquistato oro per il secondo mese consecutivo. L&rsquo;Azerbaigian ha deciso di raddoppiare, o quasi, le proprie riserve auree portandole a 100 tonnellate. Allo stesso tempo, la Romania ha annunciato l&rsquo;intenzione di trasferire le sue 103 tonnellate di riserve auree dai caveau di Londra a quelli nazionali.</p>
<p>Nel mese, i titoli auriferi hanno leggermente sottoperformato l&rsquo;oro. Il NYSE Arca Gold Miners Index<sup>1</sup>&nbsp;ha registrato una flessione dell&rsquo;1,6%, mentre il MVIS Global Junior Gold Miners Index<sup>2</sup>&nbsp;&egrave; calato dell&rsquo;1,2%.</p>
<h2 class="sub">I massimi dei mercati azionari sono un fattore penalizzante</h2>
<p>Il mercato azionario &egrave; diventato un fattore penalizzante per l&rsquo;oro e l&rsquo;S&amp;P&reg; 500 &egrave; nuovamente lanciato verso nuovi massimi. La compiacenza sta lentamente ritornando, incidendo negativamente sugli investimenti nei &laquo;safe heaven&raquo;<sup>3</sup>.&nbsp;Dopo Alan Greenspan, tutti i presidenti della Fed sono stati accusati di proteggere il mercato azionario servendosi delle politiche monetarie. Quando Jerome Powell &egrave; entrato in carica, si pensava che avrebbe assunto una posizione meno accomodante e pi&ugrave; resistente ai capricci del mercato. Tuttavia, la pausa della Fed nel percorso di irrigidimento, dovuta alla volatilit&agrave; dei mercati azionari di dicembre, ha rivelato che Powell &egrave; sensibile all&rsquo;andamento dei listini, tanto quanto i suoi predecessori. David Rosenberg di Gluskin Sheff<sup>4</sup>&nbsp;ritiene che il boom degli ETF (Exchange Traded Fund), dei modelli quantitativi, del trading algoritmico e del momentum investing sia interamente alimentato dall&rsquo;eliminazione del premio al rischio operata dalle banche centrali che ha creato condizioni di mercato artificiali in cui i prezzi non sono correlati ai fondamentali. A dieci anni dalla crisi finanziaria, le economie sono cos&igrave; fragili che le banche centrali devono ancora correre in loro soccorso.</p>
<p>La debolezza dell&rsquo;immobiliare residenziale, del settore automobilistico, delle vendite al dettaglio e del settore manifatturiero, nonch&eacute; gli effetti ritardati della politica di irrigidimento della Fed adottata nel 2018, potrebbero nuovamente influenzare il mercato azionario nel 2019. Un&rsquo;altra ondata di vendite potrebbe essere l&rsquo;elemento catalizzatore necessario all&rsquo;oro per superare l&rsquo;attuale fascia di prezzo.</p>
<h2 class="sub">Newmont/Barrick: da colossi a super-colossi&hellip; oppure no?</h2>
<p>Nel settore dell&rsquo;oro le attivit&agrave; di fusione e acquisizione sono attualmente ai massimi. Tutto &egrave; iniziato a settembre, con l&rsquo;annuncio della fusione amichevole tra Randgold Resources e Barrick Gold (6,2% delle attivit&agrave; nette), praticamente un&rsquo;acquisizione inversa, tale per cui la dirigenza di Randgold &egrave; ora responsabile della nuova Barrick. A gennaio, &egrave; stata Newmont (5,8% delle attivit&agrave; nette) ad annunciare un&rsquo;acquisizione amichevole di Goldcorp (1,8% delle attivit&agrave; nette), un&rsquo;operazione che sar&agrave; sottoposta al voto degli azionisti ai primi di aprile. In entrambi i casi, le due dirigenze &ndash; Randgold e Newmont &ndash; ritengono di poter creare maggiore valore rispetto ai colleghi che le hanno precedute alla guida delle societ&agrave; target.</p>
<p>Negli ultimi cinque anni, Barrick e Newmont hanno sistematicamente ridotto le proprie dimensioni, cedendo miniere non strategiche, semplificando la gestione e irrobustendo i bilanci. Adesso, con un totale dietrofront, puntano alla crescita tramite mega-fusioni. Per stile di gestione, Newmont presenta una moderna struttura societaria, mentre Barrick &ndash; sotto a Randgold &ndash; &egrave; pi&ugrave; decentralizzata e imprenditoriale. Entrambe le societ&agrave; ritengono che il proprio team dirigenziale e le proprie attivit&agrave; siano migliori. Le loro relazioni trimestrali ci diranno se sono riuscite, oppure no, a liberare valore. Nel pi&ugrave; lungo termine, scopriremo se avranno saputo prioritizzare adeguatamente i rendimenti per gli azionisti, la disciplina operativa e l&rsquo;innovazione, centrando il successo, e se una delle due sar&agrave; riuscita a essere pi&ugrave; efficace. Ci auguriamo che la concorrenza sul libero mercato le spinga entrambe a dare il meglio.</p>
<p>Oltre alle notevoli competenze necessarie per gestire un numero tanto elevato di miniere, potrebbe essere geologicamente impossibile sostenere una societ&agrave; aurifera grande come quelle nate da tali fusioni, in assenza delle quali le dimensioni di una societ&agrave; aurifera sono essenzialmente soggette a limiti di ordine geologico. Le miniere tier-one (con riserve a basso costo di oltre cinque milioni di once), che costituiscono il nucleo centrale dei portafogli dei super-colossi, sono scherzi della natura ed estremamente rare. I giacimenti auriferi hanno solitamente un&rsquo;estensione ridotta e spesso sono disomogenei, presentando condizioni chimiche e minerali di difficile gestione. La ricerca di giacimenti auriferi tier-one dura da quasi due secoli e la superficie del pianeta &egrave; stata esplorata a fondo dalle compagnie minerarie, che sono costrette a cercare pi&ugrave; a fondo con sempre meno successo, poich&eacute; i nuovi giacimenti scoperti si riducono costantemente con il passare degli anni.</p>
<p>In occasione della BMO Global Metals and Mining Conference del 25 febbraio, Barrick ha annunciato un&rsquo;offerta di acquisto ostile e senza premio per Newmont che dipende dalla cancellazione dell&rsquo;operazione con Goldcorp. Barrick ritiene di poter liberare valore da Newmont, ma ci&ograve; non sarebbe possibile se l&rsquo;operazione con Goldcorp dovesse procedere. Qualora l&rsquo;offerta si concretizzasse, darebbe vita a un super-colosso mai visto nella storia di questo settore. Presto gli azionisti decideranno se Newmont far&agrave; meglio ad allearsi con Goldcorp o con Barrick.</p>
<p>Barrick calcola che circa due terzi del valore aggiunto di una fusione verranno dallo sfruttamento delle proprie attivit&agrave; in Nevada. La produzione combinata di Newmont e Barrick equivale a circa quattro milioni di once l&rsquo;anno dallo stato del Nevada, una delle regioni aurifere pi&ugrave; produttive del mondo. Tale quantitativo proviene da un&rsquo;area di circa 25.600 chilometri quadrati sul corridoio dell&rsquo;Interstate 80, tra Winnemucca e Carlin (Nevada). Nel Nevada, Barrick produce quantitativi maggiori con costi minori, mentre Newmont dispone di una maggiore capacit&agrave; in termini di impianti di lavorazione. Fuori del Nevada, viene a mancare la maggior parte dei presupposti di una fusione.</p>
<p>Ancora non si sa se l&rsquo;offerta di Barrick per Newmont andr&agrave; a buon fine, ma di sicuro ha gi&agrave; puntato i riflettori sui potenziali vantaggi che l&rsquo;unificazione delle attivit&agrave; estrattive in Nevada porterebbe a entrambe le societ&agrave;. Dalla mia esperienza di geologo e conoscendo le due compagnie minerarie, posso dire che la fusione delle attivit&agrave; in Nevada potrebbe effettivamente generare un valore significativo. Tuttavia, gli azionisti non dispongono dei dati, delle risorse o delle competenze tecniche per valutare in modo completo un progetto di portata cos&igrave; estesa. Dobbiamo confidare nella dirigenza delle societ&agrave; per quanto riguarda questo aspetto. Il 4 marzo, in risposta all&rsquo;offerta ostile di Barrick, Newmont ha reso pubbliche le condizioni per una joint venture per il Nevada, a cui Barrick non ha ancora risposto. Se le due avversarie non riescono a raggiungere un accordo sul Nevada, chiediamo loro di dare la precedenza agli interessi degli azionisti pubblicando congiuntamente uno studio di fattibilit&agrave; definitivo che quantifichi per tutti il valore in questione e delinei i piani volti a liberarlo. Fatto questo, gli sviluppi ottimali diventerebbero palesi per tutti.</p>
<h2 class="sub">Impegno verso le societ&agrave; junior</h2>
<p>Per finire, perse in questa febbre delle super-fusioni ci sono le societ&agrave; junior, all&rsquo;altro capo dello spettro. In un contesto come quello attuale, dove il prezzo dell&rsquo;oro rimane confinato in un determinato intervallo, gli investitori non nutrono un grande interesse per le societ&agrave; junior. Ci&ograve; nonostante, conserviamo un portafoglio che include sviluppatori junior impegnati in progetti validi. L&rsquo;ultimo arrivato &egrave; Bellevue Gold (0,7% delle attivit&agrave; nette), una societ&agrave; australiana che di recente ha scoperto un interessantissimo giacimento high-grade da oltre un milione di once. In questo mercato, ci aspettiamo che la nostra pazienza dar&agrave; i suoi frutti quando gli investitori ritornano al settore junior.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>IMPORTANT DEFINITIONS AND DISCLOSURES</strong></p>
<p><strong>Tutte le ponderazioni societarie, settoriali e sub-settoriali sono al 28 febbraio 2019, salvo diversa indicazione.</strong></p>
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) &egrave; un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende societ&agrave; quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell&rsquo;estrazione dell&rsquo;oro.</p>
<p><sup>2</sup>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) &egrave; un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa, di piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall&rsquo;estrazione di oro e/o argento, possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall&rsquo;estrazione di oro o argento ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
<p><sup>3</sup>Un &laquo;safe haven&raquo; &egrave; un investimento che si prevede manterr&agrave; o accrescer&agrave; il proprio valore nelle fasi di turbolenza del mercato.</p>
<p><sup>4</sup>Gluskin Sheff + Associates Inc., un&rsquo;azienda canadese indipendente di gestione patrimoniale, gestisce portafogli d&rsquo;investimento per investitori high net worth, tra cui imprenditori, professionisti, trust di famiglia, fondazioni private di beneficenza e propriet&agrave; immobiliari.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/ricalibratura-del-portafoglio-colmare-il-divario-dellhigh-yield/">
  <title> Blog title: Ricalibratura del portafoglio: colmare il divario dell’high yield</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/ricalibratura-del-portafoglio-colmare-il-divario-dellhigh-yield/</link>
  <description><![CDATA[<p>Essendo praticamente prive di qualsiasi sovrapposizione con i benchmark societari dell&rsquo;high yield statunitense, le obbligazioni societarie high yield dei mercati emergenti possono, a nostro avviso.</p>]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>03/05/2019 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Gli investitori che integrano le obbligazioni societarie dei mercati emergenti nei propri portafogli obbligazionari potrebbero esporsi a una crescita tendenziale di lungo termine favorevole in tali mercati. Potrebbero anche realizzare utili interessanti e aumentare la diversificazione di un portafoglio di obbligazioni societarie. In chiave di strutturazione del portafoglio, siamo del parere che privilegiare il segmento high yield di questo mercato possa rappresentare un&rsquo;opzione migliore rispetto a un&rsquo;esposizione generalizzata costituita da titoli investment grade e high yield.</p>
<h2 class="sub">Un esame dei benchmark delle obbligazioni societarie</h2>
<p>Le obbligazioni dei mercati emergenti con rating &ldquo;investment grade&rdquo;, denominate in dollari statunitensi ed emesse sul mercato americano, di norma possono essere incluse nei benchmark generali delle obbligazioni societarie USA, purch&eacute; soddisfino anche altri criteri dell&rsquo;indice, ad esempio un livello minimo di circolante. Di conseguenza, il 35% del benchmark delle obbligazioni societarie dei mercati emergenti &egrave; incluso anche nell&rsquo;omologo benchmark statunitense.<sup>1</sup>Gli investitori potrebbero essere esposti a determinati emittenti dei mercati emergenti in misura superiore a quella desiderata e potrebbero lasciarsi sfuggire i vantaggi offerti dalle obbligazioni high yield di quei mercati.</p>
<p>Al contrario dei titoli investment grade, le obbligazioni societarie high yield dei mercati emergenti non possono essere incluse in un indice high yield statunitense generale come l&rsquo;ICE BofAML US High Yield Index. Di conseguenza, non vi &egrave; praticamente alcuna sovrapposizione tra gli emittenti dei singoli titoli.<sup>2</sup>&nbsp;In termini di diversificazione, questo si traduce in una minore correlazione con le obbligazioni societarie investment grade statunitensi e con le obbligazioni core rispetto alle obbligazioni societarie dei mercati emergenti.<sup>3</sup>&nbsp;Inoltre, l&rsquo;esposizione a obbligazioni high yield dei mercati emergenti, anzich&eacute; a titoli di ogni rating, ha assicurato un rendimento maggiore con un rischio di tasso di interesse inferiore.</p>
<p><strong>Migliorare un portafoglio di obbligazioni societarie</strong></p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/uploadedImages/blogs/blog-images/embai-ytwdemc-2019-0301.JPG" alt="Yield to Worst and Duration for Emerging Markets Corporate vs Emerging Markets High Yield Allocation" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: ICE Data Services. Dati al 31 gennaio 2019.</p>
<h2 class="sub">Ottimizzazione delle esposizioni di portafoglio</h2>
<p>Un indice tipicamente replica le convenzioni di mercato e la condotta degli investitori, ma pu&ograve; avere ripercussioni inaspettate e sorprendenti sulle esposizioni di portafoglio. Poich&eacute; non vi &egrave; praticamente alcuna sovrapposizione con i benchmark delle obbligazioni societarie high yield statunitensi e poich&eacute; gli investitori potrebbero gi&agrave; essere esposti a titoli societari investment grade dei mercati emergenti attraverso una posizione in obbligazioni societarie statunitensi, riteniamo che le obbligazioni societarie high yield dei mercati emergenti offrano agli investitori una ricalibrazione migliore per realizzare i rendimenti desiderati.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>INFORMATIVA E DEFINIZIONI IMPORTANTI</strong></p>
<p><sup>1</sup>Fonte: ICE Data Indices al 31 gennaio 2019. Rappresenta la porzione dell&rsquo;ICE BofAML Emerging Markets Corporate Plus Index inclusa nell&rsquo;ICE BofAML US Corporate Index.</p>
<p><sup>2</sup>Fonte: ICE Data Indices al 31 gennaio 2019. Rappresenta la porzione dell&rsquo;ICE BofAML Diversified High Yield US Emerging Markets Corporate Plus Index inclusa nell&rsquo;ICE BofAML US High Yield Index.</p>
<p><sup>3</sup>Fonte: Morningstar al 31 gennaio 2019 in base alla correlazione dei rendimenti mensili su 5 anni dell&rsquo;ICE BofAML Diversified High Yield US Emerging Markets Corporate Plus Index e ICE BofAML Emerging Markets Corporate Plus Index con l&rsquo;ICE BofAML US Corporate Index e Bloomberg Barclays U.S. Aggregate Bond Index.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/valore-equo-sempre-la-chiave-per-investire-nel-moat/">
  <title> Blog title: Valore equo, sempre: la chiave per investire nel Moat</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/moat-investing/valore-equo-sempre-la-chiave-per-investire-nel-moat/</link>
  <description><![CDATA[Una delle chiavi del successo del Morningstar&reg; Wide Moat Focus Index<sup>SM&nbsp;</sup>&egrave; imbroccare le valutazioni. A gennaio, diverse societ&agrave; ce l'hanno mostrato in modo inequivocabile, contribuendo al brillante esordio dell&rsquo;indice nel nuovo anno.]]></description>
  <dc:creator>Brandon Rakszawski</dc:creator>
  <dc:date>02/15/2019 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<p>Per il mese terminato al 31 gennaio 2019</p>
<p>Il Morningstar<sup>&reg;</sup>&nbsp;Wide Moat Focus Index<sup>SM</sup>&nbsp;(<a href="/link/7d51339ceb0943b8bc697768fe6f3b2b.aspx">MWMFTR, or "U.S. Moat Index"</a>) ha iniziato l&rsquo;anno alla grande, segnando a gennaio un rendimento del 9,45% e surclassando di gran lunga i mercati ampi rappresentati dall&rsquo;indice S&amp;P 500 (8,01%) e dal Morningstar US Large Cap Index (7,59%).</p>
<h2 class="sub">Puntare a valutazioni convenienti, sempre</h2>
<p>Una delle chiavi del successo dell&rsquo;U.S. Moat Index &egrave; imbroccare le valutazioni. Il team di ricerca azionaria di Morningstar adotta un approccio prospettico che effettua, tra l&rsquo;altro, previsioni sui flussi di cassa futuri di una societ&agrave; per stimare il suo valore equo corrente. La metodologia dell&rsquo;indice mira a investire nelle societ&agrave; che compongono il Moat e che, in ogni sua revisione trimestrale, mostrano le quotazioni pi&ugrave; interessanti. L&rsquo;ipotesi &egrave; che il mercato si render&agrave; conto del valore intrinseco di queste societ&agrave; e porter&agrave; il loro prezzo di mercato pi&ugrave; in linea con il valore equo stimato da Morningstar.</p>
<p>A gennaio, diverse societ&agrave; che compongono l&rsquo;indice hanno dimostrato che l&rsquo;ipotesi &egrave; giusta. Facebook (FB) &egrave; entrata a far parte dell&rsquo;indice a settembre e dicembre 2018. Il titolo ha iniziato ad avere una quotazione conveniente dopo i ribassi di luglio, innescati da revisioni delle stime degli utili e dalle continue preoccupazioni riguardanti i problemi di privacy del social network. A fine gennaio, FB ha fornito il maggiore contributo mensile alla performance dell&rsquo;U.S. Moat Index, dopo aver superato le stime di consenso del quarto trimestre.</p>
<p><strong>Facebook: quotazione e valore equo di 1 anno, al 31/01/2019</strong></p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/uploadedImages/blogs/blog-images/facebook-1yr-2011-01.jpg" alt="U.S. Moat Stock: Facebook" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Morningstar. La performance passata non &egrave; garanzia di risultati futuri. A solo scopo illustrativo. Non costituisce una raccomandazione ad acquistare o vendere qualsivoglia titolo. Per visualizzare giornalmente le posizioni in ETF e indici visitare vaneck.com.</p>
<p>Anche Compass Minerals (CMP), dopo un quarto trimestre difficile, &egrave; stata una delle societ&agrave; pi&ugrave; remunerative di gennaio. Negli ultimi tre anni, gli analisti di Morningstar hanno a pi&ugrave; riprese rivisto al ribasso la stima del valore equo della societ&agrave; che di recente &egrave; stata mantenuta stabile a USD 81 per azione. CMP ha chiuso il mese scambiando intorno a USD 52 per azione e offre, secondo la ricerca sulle valutazioni di Morningstar, un notevole potenziale di rialzo.</p>
<p>Nel mese, solo 5 delle 49 aziende che compongono l&rsquo;U.S. Moat Index hanno conseguito rendimenti negativi. Le due societ&agrave; che hanno eroso maggiormente la performance operano nel settore sanitario: Medtronic PLC (MDT) e Bristol-Myers Squibb Company (BMY). BMY si &egrave; mossa al ribasso a inizio gennaio, dopo aver annunciato l&rsquo;acquisizione di Celgene. Ha recuperato lentamente nel corso del mese chiudendo con un calo della quotazione azionaria di circa il 4%. Gli analisti di Morningstar ritengono che l&rsquo;acquisizione crei valore e ampli il portafoglio di nuovi prodotti di BMY.</p>
<h2 class="sub">La selezione dei titoli del Moat Index al contrattacco</h2>
<p>La sovraperformance dell&rsquo;U.S. Moat Index rispetto al Morningstar US Large Cap Index nel 2018 (rispettivamente -0,74% vs. -3,44%) &egrave; riconducibile esclusivamente agli efficaci sovrappesi e sottopesi settoriali (cio&egrave;, all&rsquo;effetto allocazione<sup>1</sup>). Di fatto, nel 2018, la selezione dei titoli (cio&egrave;, l&rsquo;effetto selezione<sup>2</sup>) ha eroso la performance relativa.</p>
<p>A gennaio questa situazione si &egrave; completamente capovolta. Gli extra-rendimenti realizzati dall&rsquo;U.S. Moat Index sono stati determinati da una convincente scelta degli investimenti, pi&ugrave; in linea con il motore storico di sovraperformance dell&rsquo;indice.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>-----------------------------------------------------------------------</strong></p>
<p><sup>1</sup>L&rsquo;effetto allocazione si riferisce alla quota di extra-rendimento del portafoglio generata da investimenti in gruppi diversi rispetto al benchmark. (Se il portafoglio o il benchmark non ha esposizioni verso un dato gruppo, l'effetto allocazione &egrave; l&rsquo;unico effetto). L&rsquo;effetto allocazione di un gruppo &egrave; pari al peso che il gruppo ha nel portafoglio meno il peso che il gruppo ha nel benchmark moltiplicato per il rendimento totale del gruppo nel benchmark meno il rendimento totale del benchmark in termini aggregati.</p>
<p><sup>2</sup>L&rsquo;effetto selezione &egrave; la quota di extra-rendimento del portafoglio attribuibile alla scelta, all&rsquo;interno dei gruppi, di titoli diversi rispetto al benchmark. L&rsquo;effetto selezione di un gruppo &egrave; pari al peso che il gruppo ha nel benchmark moltiplicato per il rendimento totale generato dal gruppo nel portafoglio meno il rendimento totale generato dal gruppo nel benchmark.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/limpatto-superlativo-delle-supermajor/">
  <title> Blog title: L’impatto superlativo delle supermajor</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/limpatto-superlativo-delle-supermajor/</link>
  <description><![CDATA[Con la fusione Newmont-Goldcorp nasce un&rsquo;altra supermajor che si contender&agrave; il mercato con la concentrazione di Barrick e Randgold. Prevediamo che le supermajor creeranno valore e detteranno nuovi standard per il settore.]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>02/12/2019 07:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<h2 class="sub">L&rsquo;oro sfonda quota USD 1.300 durante gli interventi della Fed</h2>
<p>Per la maggior parte del mese di gennaio l&rsquo;oro ha consolidato i rialzi di dicembre nella fascia di prezzo da USD 1.280 a USD 1.295 l&rsquo;oncia. Il 25 gennaio l&rsquo;oro ha superato la soglia psicologicamente importante di USD 1.300, quando il mercato ha iniziato ad anticipare la fine, precoce rispetto alle previsioni, delle vendite del portafoglio obbligazionario della Federal Reserve (Fed). I sospetti del mercato sono stati confermati il 30 gennaio, quando &ndash; nei suoi commenti dopo la riunione del Federal Open Market Committee (FOMC) &ndash; la Fed ha dichiarato di essere pronta a modificare l&rsquo;entit&agrave; del suo bilancio se le condizioni giustificano una politica pi&ugrave; accomodante. Questo induce a pensare che la Fed sia davvero in modalit&agrave; &ldquo;pausa&rdquo; e che le future condizioni del mercato e dell&rsquo;economia determineranno se il suo prossimo intervento sar&agrave; nella direzione di un ritorno alle pi&ugrave; facili politiche dei tempi di crisi. Di conseguenza, le quotazioni dell&rsquo;oro sono aumentate per nove mesi consecutivi, chiudendo gennaio con un incremento di USD 38,76 (3,0%) a quota USD 1.321,20. Anche i titoli auriferi hanno registrato un rialzo, con il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>1</sup>&nbsp;progredito del 7,5% e il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>2</sup>&nbsp;avanzato del 9,5%. Nell&rsquo;industria mineraria l&rsquo;informazione &egrave; stata monopolizzata dalla fusione tra Newmont Mining Corporation e Goldcorp Inc. (rispettivamente 5,8% e 2,2% di attivit&agrave; nette*), tema che affronteremo pi&ugrave; avanti in questo commento.</p>
<h2 class="sub">Segni di un rallentamento della crescita a livello globale</h2>
<p>Mentre la Fed &egrave; chiaramente preoccupata per lo stato di salute dell&rsquo;economia statunitense, i rapporti pubblicati altrove in gennaio segnalano una crescente apprensione anche a livello globale. Il Caixin manufacturing survey<sup>3</sup>&nbsp;cinese ha rilevato una contrazione, la produzione industriale tedesca &egrave; scesa del 4,7% nell&rsquo;arco di dodici mesi, mentre la crescita annua del PIL della Francia &egrave; diminuita all&rsquo;1,5%. L&rsquo;indicatore composito anticipatore dell&rsquo;Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) lascia intendere che la crescita globale 2019 sta perdendo slancio. Il 28 gennaio il presidente della Banca centrale europea (BCE) ha affermato che il suo istituto &egrave; pronto a ricorrere a tutti gli strumenti di politica monetaria a disposizione per sostenere l&rsquo;economia europea in calo.</p>
<h2 class="sub">Nel 2018 le banche centrali hanno ripreso ad acquistare oro</h2>
<p>Pur essendo leggermente calato in gennaio, l&rsquo;U.S. dollar index (DXY)<sup>4</sup>&nbsp;non ha perso il terreno guadagnato nel 2018 a seguito del progressivo indebolimento dell&rsquo;economia al di fuori degli Stati Uniti. Di conseguenza, in gennaio il prezzo dell&rsquo;oro &egrave; aumentato nella maggior parte delle monete locali, come anche il dollaro USA. Si tratta del tradizionale comportamento &laquo;safe haven&raquo;<sup>5</sup>, quando gli investitori presagiscono un aumento a livello globale dei rischi finanziari. Il World Gold Council ha reso noto che le banche centrali nel 2018 hanno acquistato al netto 651 tonnellate di oro, il secondo totale pi&ugrave; elevato mai registrato. Le banche centrali sono state acquirenti nette di oro dal 2010, poich&eacute; pi&ugrave; paesi si trovano nella necessit&agrave; di diversificare le loro riserve di moneta cartacea. La Cina &egrave; stata un'importante acquirente all&rsquo;inizio del decennio, ma per quasi due anni non ha pi&ugrave; comunicato nessun acquisto. In dicembre la Cina ha tuttavia reso noto un aumento delle riserve d&rsquo;oro di circa 10 tonnellate. Resta da vedere se ci&ograve; significa una ripresa di acquisti regolari da parte della Cina.</p>
<p>Le banche centrali non hanno pi&ugrave; il tempo necessario per normalizzare le politiche, mentre si apprestano a stimolare l&rsquo;economia durante la prossima recessione. Sembra che la nuova normalit&agrave; sia un tasso dei Fed funds<sup>6</sup>che ha raggiunto il picco appena sopra il 2% e un bilancio che ha toccato il fondo a USD 4.000 miliardi. Nel frattempo, la BCE non riesce a portare il tasso di riferimento al di sopra di un negativo 0,4% dopo aver acquistato obbligazioni per USD 3.000 miliardi. Che assetto avr&agrave; il sistema finanziario quando il tasso dei Fed funds sar&agrave; pari a zero (o inferiore), il deficit superer&agrave; USD 2.000 miliardi l&rsquo;anno e la riserva di obbligazioni della Fed raggiunger&agrave; USD 10.000 miliardi? Lo scopriremo forse nel 2020.</p>
<h2 class="sub">Nel 2019 il prezzo dell&rsquo;oro verso il tetto massimo di USD 1.365</h2>
<p>Il recente cambiamento nella politica della Fed &egrave; stato il catalizzatore che ha fatto fare all&rsquo;oro il primo significativo balzo dell&rsquo;anno, oltre gli USD 1.300. Sembra che l&rsquo;oro potrebbe ora testare il livello assai pi&ugrave; straordinario di USD 1.365, una soglia che negli ultimi cinque anni ha rappresentato il tetto massimo. Se subentrano altri rischi significativi in relazione alla Brexit, all&rsquo;economia o alla borsa, l&rsquo;oro e i titoli auriferi potrebbero infine entrare in un range di prezzo pi&ugrave; elevato.</p>
<h2 class="sub">Newmont-Goldcorp entra nella categoria delle supermajor concentrandosi sulla redditivit&agrave;</h2>
<p>La struttura del settore aurifero &egrave; cambiata con l&rsquo;annuncio di una fusione di altri due pezzi grossi dell&rsquo;oro in gennaio. La prima fusione &egrave; stata quella tra Barrick Gold Corporation e Randgold Resources (6,6% di attivit&agrave; nette*), comunicata in settembre. Per evitare di essere sorpassata da Barrick, Newmont ha reso noto i piani per l&rsquo;acquisto della rivale Goldcorp mediante una transazione all-stock valutata a USD 10 miliardi per creare la pi&ugrave; grande societ&agrave; aurifera del mondo. Come Barrik, Newmont ha intenzione di vendere le miniere minori per concentrarsi su un portafoglio pi&ugrave; piccolo di propriet&agrave; pi&ugrave; grandi e di qualit&agrave; superiore. La nuova Newmont avr&agrave; tuttavia 21 miniere (Barrik ne ha 13) e pertanto l&rsquo;integrazione di Newmont con Goldcorp sar&agrave; una sfida.</p>
<p>L&rsquo;attuale management di Goldcorp &egrave; stato deludente. Da quando hanno preso il comando della societ&agrave; tre anni fa, per met&agrave; del tempo i dirigenti non sono riusciti a raggiungere le aspettative di reddito e i titoli hanno sottoperformato del 72% rispetto al GDMNTR. Di conseguenza, Newmont sta acquisendo tutta una serie di attivit&agrave; eccellenti a prezzi scontati, mentre gli azionisti di Goldcorp avranno il management di qualit&agrave; che attendevano da tempo.</p>
<p>Questa transazione comporta per il settore alcune implicazioni che ci sembrano interessanti:</p>
<ul class="post-content-ul">
<li>Le suddette fusioni creano una categoria esclusiva di major che nessun&rsquo;altra societ&agrave; &ndash; o concentrazione di societ&agrave; &ndash; sar&agrave; in grado di replicare. Le supermajor Barrick e Newmont produrranno tra i cinque e gli otto milioni di once l&rsquo;anno. Le major Agnico-Eagle Mines Ltd. (4,8% di attivit&agrave; nette*), Kinross Gold Corporation (2,2%*), Newcrest Mining Ltd. (1,0%*), Anglogold Ashanti (non possedute) e Gold Fields Ltd. (non possedute) hanno una produzione variante tra i due e i quattro milioni di once l&rsquo;anno. Le supermajor avranno delle economie di scala ineguagliabili e la liquidit&agrave; per attirare i principali investitori istituzionali.</li>
<li>Queste non sono societ&agrave; aurifere qualsiasi. Le attuali societ&agrave; hanno una struttura di gestione efficiente, incentivi adeguati e l&rsquo;esperienza degli errori del passato per promuovere la creazione di valore. L&rsquo;esecuzione rappresenter&agrave; tuttavia una sfida per i due colossi.</li>
<li>Nel settore aurifero, pi&ugrave; grande non significa necessariamente migliore. Dal 2001 al 2015, abbiamo sottoponderato o evitato Barrick e Newmont poich&eacute; erano diventate troppo grandi e complesse per poter creare valore. La storia ci dimostra che spesso le acquisizioni non rendono e che per una societ&agrave; diventa difficile gestire troppe miniere. Secondo l'opinione di diversi CEO di societ&agrave; di media grandezza, il numero ottimale sarebbe da sei a otto miniere.</li>
<li>Nei cicli del passato, con le fusioni le major volevano diventare pi&ugrave; grandi. Nell&rsquo;attuale ciclo le fusioni sono finalizzate all&rsquo;aumento della redditivit&agrave;. I management di Newmont e Randgold ritengono di poter infondere nelle loro nuove societ&agrave; una struttura di gestione, efficienze e tecnologie di comprovata validit&agrave;. Cercano pertanto di cedere le miniere che non soddisfano le loro soglie minime di rendimento. Se ci riescono, tra un paio d&rsquo;anno saranno societ&agrave; pi&ugrave; piccole (ma sempre delle supermajor) e pi&ugrave; redditizie.</li>
<li>Tra le due supermajor, sono ora circa 10 le miniere in vendita con valori compresi tra USD 100 milioni e USD 1 miliardo. I potenziali acquirenti sono le major e le societ&agrave; di media grandezza. Abbiamo molti esempi di vecchie miniere abbandonate o sottocapitalizzate, diventate propriet&agrave; &laquo;core&raquo; di successo dopo essere state vendute a una societ&agrave; pi&ugrave; piccola. Speriamo di vedere un numero maggiore di transazioni win-win quale fonte di crescita e creazione di valore per le major e le societ&agrave; di media grandezza.</li>
</ul>
<p>Newmont e Barrick compaiono ora tra le prime cinque posizioni nel nostro portafoglio.* Durante il deprezzamento dell&rsquo;oro degli scorsi sei anni, abbiamo osservato una disciplina finanziaria, operativa e di capitale che riteniamo duratura. Le strutture societarie sono meno gerarchiche e pi&ugrave; reattive. Prevediamo che le supermajor creeranno valore e detteranno nuovi standard per il settore.</p>
<div class="disclosure">
<p><strong>INFORMATIVA E DEFINIZIONI IMPORTANTI</strong></p>
<p><sup>*</sup>Tutte le ponderazioni aziendali, se menzionate, sono al 31 gennaio 2019, salvo ove diversamente indicato.</p>
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) &egrave; un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende societ&agrave; quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell&rsquo;estrazione dell&rsquo;oro.</p>
<p><sup>2</sup>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) &egrave; un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa, di piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall&rsquo;estrazione di oro e/o argento, possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall&rsquo;estrazione di oro o argento, ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
<p><sup>3</sup>Il Caixin manufacturing survey cinese si basa sui dati ottenuti dalle risposte ai questionari inviati mensilmente ai responsabili degli acquisti in oltre 400 societ&agrave; private del settore manifatturiero.</p>
<p><sup>4</sup>L&rsquo;U.S. Dollar Index (DXY) indica il valore internazionale generale del dollaro USA. Il DXY fa una media dei tassi di cambio tra il dollaro USA e sei principali valute mondiali: euro, yen giapponese, sterlina britannica, dollaro canadese, corona svedese e franco svizzero.</p>
<p><sup>5</sup>Un &laquo;safe haven&raquo; &egrave; un investimento che si prevede manterr&agrave; o accrescer&agrave; il proprio valore nelle fasi di turbolenza del mercato. Gli investitori cercano i &laquo;safe haven&raquo; per limitare l&rsquo;esposizione alle perdite in caso di contrazioni di mercato.</p>
<p><sup>6</sup>Negli Stati Uniti, il tasso sui Federal funds &egrave; il &laquo;tasso d&rsquo;interesse&raquo; con cui gli istituti di deposito negoziano attivamente &ndash; tra di loro, di solito giorno per giorno, su una base non coperta &ndash; l&rsquo;eccedenza delle riserve detenute presso la Federal Reserve, detti Federal funds. Gli istituti che hanno riserve in eccesso sui loro conti le danno in prestito agli istituti che necessitano di riserve pi&ugrave; consistenti.</p>
</div>]]></content:encoded>
</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/langelo-che-non-ti-aspetti/">
  <title> Blog title: L’angelo che non ti aspetti</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/etf-insights/langelo-che-non-ti-aspetti/</link>
  <description><![CDATA[Il rapido declino che ha visto PG&amp;E scivolare da una posizione di rating investment grade fin sull&rsquo;orlo del fallimento, e il relativo impatto sui mercati high yield, &egrave; l&rsquo;esempio lampante dell&rsquo;imprevedibilit&agrave; degli eventi che possono riversarsi sugli obbligazionisti.]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>02/06/2019 08:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<div>
<div class="row">
<div class="col-xs-12 col-sm-12 col-md-11">
<p>Il prudente invito ad &ldquo;aspettarsi l&rsquo;imprevisto&rdquo; &egrave; quanto mai assennato, se non altro nel senso che dovremmo tutti imparare a gestire le nostre aspettative considerando l&rsquo;eventualit&agrave; di esiti inattesi. Data la loro rarit&agrave;, le insolvenze improvvise di emittenti giudicati investment grade ricadrebbero proprio in questa casistica.</p>
<p>Nel 2019, VanEck prevede un incremento nel volume di &ldquo;fallen angel&rdquo;, ossia obbligazioni investment grade declassate allo status di high yield. Non ravvisiamo tuttavia alcuna svolta sistematica nel ciclo creditizio, tale da provocare la caduta in massa di debiti con rating BBB nell&rsquo;universo high yield, ma piuttosto lo sviluppo di una variet&agrave; di situazioni idiosincratiche.</p>
<h2 class="sub">Si dice &ldquo;Fallen&rdquo;, si legge &ldquo;Failing&rdquo;</h2>
<p>Una situazione di questo genere si &egrave; verificata questo mese come conseguenza diretta dei violenti incendi che hanno devastato la California negli ultimi due anni. La Pacific Gas and Electric (PG&amp;E), con quasi $18 miliardi di obbligazioni<sup>1</sup>&nbsp;incluse nell&rsquo;ICE BofAML US Investment Grade Bond Index, ha in corso pendenze legali per oltre $30 miliardi che minacciano di far fallire la societ&agrave; erogatrice di servizi di pubblica utilit&agrave;. Una catena di declassamenti da parte di varie agenzie ha comportato un rapido deterioramento del rating dell&rsquo;emittente, sceso da BBB- a C nelle sole prime due settimane di gennaio.<sup>2</sup>&nbsp;Le obbligazioni sono effettivamente fallen angel o, come opportunamente etichettato in un recente comunicato di ICE BofAML, &ldquo;failing angel&rdquo;. Il 14 gennaio, la societ&agrave; ha annunciato l&rsquo;intenzione di appellarsi alla protezione offerta dal Chapter 11 a far data dal 29 gennaio. Il 15 gennaio, la societ&agrave; si &egrave; rifiutata di onorare un pagamento di interessi esigibili su una delle proprie obbligazioni senior non garantite. Le quotazioni delle obbligazioni di PG&amp;E sono crollate vistosamente.</p>
<p><strong>Le quotazioni obbligazionarie di PG&amp;E sono colate a picco</strong><br />PCG 6.05 3/1/2034<br />dal 1/1/2018 al 16/1/2019</p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/uploadedImages/blogs/blog-images/angl-pge-bond-prices-have-plummeted.JPG" alt="PG&amp;E Bond Prices" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: Bloomberg.</p>
<p>Inoltre, il 15 gennaio, ICE BofAML ha annunciato che, sebbene la data di presentazione dell&rsquo;istanza di fallimento sarebbe caduta dopo la data di revisione prevista per i propri indici high yield, le obbligazioni di PG&amp;E NON sarebbero state inserite negli indici high yield di ICE BofAML, tra cui lo US High Yield Index o il Global Fallen Angel High Yield Index. Il gestore dell&rsquo;indice ha preso questa decisione considerata l&rsquo;elevata probabilit&agrave; che tali obbligazioni avrebbero perso i requisiti per l&rsquo;inclusione entro il ribilanciamento successivo dell&rsquo;indice, cio&egrave; alla fine di febbraio, in quanto le obbligazioni insolventi sono escluse dai loro indici obbligazionari high yield. Per una societ&agrave; investment grade &egrave; alquanto insolito finire in stato di insolvenza senza prima transitare per il mercato high yield, e PG&amp;E andrebbe ad aggiungersi alla schiera di societ&agrave; del calibro di MF Global, Lehman Brothers ed Enron.</p>
<h2 class="sub">Un&rsquo;esclusione meditata</h2>
<p>Crediamo che il gestore dell&rsquo;indice abbia agito in modo ponderato e prudente interpretando discrezionalmente le regole dell&rsquo;indice. Con ci&ograve; non intendiamo affermare con certezza che le obbligazioni in questione perderanno altro valore, che si sono scongiurate perdite per gli investitori PG&amp;E o che le obbligazioni non potranno recuperare una volta arrivate a questo punto. I mercati tendono a scontare rapidamente le brutte notizie, e la riorganizzazione di PG&amp;E potrebbe, con le dovute premesse, aprire un ampio spiraglio di recupero per le obbligazioni. Non si esclude inoltre una possibile svolta che induca PG&amp;E a non presentare affatto istanza di fallimento, nel qual caso le obbligazioni potrebbero ancora accedere agli indici high yield alla prossima data prevista per il ribilanciamento alla fine di febbraio.</p>
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<p><strong>INFORMATIVA E DEFINIZIONI IMPORTANTI</strong></p>
<p><sup>1</sup>In base al valore nominale al 15/1/2019.</p>
<p><sup>2</sup>In base a una media dei rating di varie agenzie.</p>
<p>ICE BofAML US Corporate Index replica la performance del debito societario investment grade denominato in dollari USA quotato sul mercato domestico statunitense.</p>
<p>ICE BofAML US Fallen Angel High Yield Index (H0FA, &ldquo;Indice&rdquo;), gi&agrave; BofA Merrill Lynch US Fallen Angel High Yield Index prima del 23/10/2017, &egrave; un sottoindice dell&rsquo;ICE BofAML US High Yield Index (H0A0, &ldquo;Indice generale&rdquo;), gi&agrave; BofA Merrill Lynch US High Yield Index prima del 23/10/2017, che include titoli che presentavano un rating investment grade al momento della loro emissione. H0FA non &egrave; rappresentativo dell&rsquo;intero universo fallen angel del mercato delle obbligazioni societarie high yield.</p>
<p>ICE BofAML US High Yield Index (H0A0, &ldquo;Indice HY generale&rdquo;), gi&agrave; BofA Merrill Lynch US High Yield Index prima del 23/10/2017, comprende obbligazioni societarie con rating inferiore a investment grade (in base ai rating medio di varie agenzie) denominate in dollari USA.</p>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/valute-emergenti-in-uno-scenario-di-minore-forza-del-dollaro-nel-2019/">
  <title> Blog title: Valute emergenti in uno scenario di minore forza del dollaro nel 2019</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/emerging-markets/valute-emergenti-in-uno-scenario-di-minore-forza-del-dollaro-nel-2019/</link>
  <description><![CDATA[<p>Una pausa o un&rsquo;inversione della forza del dollaro potrebbe favorire le obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti, le cui valutazioni sono gi&agrave; storicamente basse rispetto al dollaro.</p>]]></description>
  <dc:creator>Fran Rodilosso</dc:creator>
  <dc:date>01/15/2019 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<div>
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<div class="col-xs-12 col-sm-12 col-md-11">
<p>Lo scorso anno i mercati sono stati dominati dal rialzo dei tassi e dalla forza del dollaro, ma la prospettiva che questi due temi perdurino nel 2019 non &egrave; per niente chiara. Sebbene vi siano validi motivi per aspettarsi un proseguimento del trend prevalente, riteniamo che ci siano diversi fattori che potrebbero determinarne una pausa o persino un&rsquo;inversione. Nell&rsquo;eventualit&agrave; di un cedimento della forza del dollaro statunitense, crediamo che potrebbero scaturirne opportunit&agrave; nelle obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti.</p>
<p><strong>Debolezza delle valute emergenti nel 2018</strong></p>
<img class="img-responsive chart-image" src="/uploadedImages/blogs/blog-images/emfx-weakness-in-2018-01-08-2019.JPG" alt="EMFX Weakness in 2018" />
<p class="chart-disclosure">Fonte: J.P. Morgan e Bloomberg; dati al 31/12/2018. EM Debt FX Return: rendimento in valuta estera del J.P. Morgan GBI-EM Global Core Index. DXY: U.S. Dollar Index (indice del cambio effettivo del dollaro statunitense).</p>
<h2 class="sub">Fattori prefiguranti un indebolimento del dollaro</h2>
<p>In un contesto caratterizzato da minori pressioni esogene, molte valute dei mercati emergenti potrebbero a nostro avviso apprezzarsi. In primo luogo, un rallentamento e forse anche la fine del ciclo di rialzo dei tassi d&rsquo;interesse di riferimento della Federal Reserve (Fed) appaiono probabili nell&rsquo;anno in corso. Sebbene il &ldquo;dot plot&rdquo;<sup>1</sup>&nbsp;della Fed preveda tuttora due rialzi dei tassi di politica monetaria quest&rsquo;anno, le aspettative di mercato al momento riflettono nessun nuovo rialzo e persino un potenziale taglio dei tassi ufficiali pi&ugrave; avanti quest&rsquo;anno. Con il mutare delle aspettative, i tassi d&rsquo;interesse del mercato statunitense sono calati, esercitando pressioni al ribasso sul dollaro e pressioni al rialzo sulle valute dei mercati emergenti.</p>
<p>In secondo luogo, nei rendimenti in moneta locale delle economie emergenti e nelle valute dei paesi emergenti &egrave; gi&agrave; inclusa una buona dose di premio per il rischio che appare a nostro avviso eccessiva alla luce di fondamentali come il differenziale di crescita con gli Stati Uniti, e ci&ograve; crea un terreno fertile per trend rialzisti nei mercati emergenti. Ad esempio, se si confronta l&rsquo;attuale livello del dollaro rispetto alle valute mondiali con il differenziale tra i tassi d&rsquo;interesse statunitensi e globali, si nota che lo scarto di valutazione che ha favorito le posizioni lunghe in dollari si &egrave; pi&ugrave; che invertito a seguito dell&rsquo;apprezzamento del biglietto verde nel 2018. In altri termini, sebbene i fondamentali dei mercati emergenti restino in generale solidi, le valutazioni interessanti potrebbero fornire il maggiore catalizzatore per un rafforzamento delle valute emergenti nel breve termine.</p>
<p>In terzo luogo, con lo stallo politico a Washington e in assenza di chiare intenzioni da entrambe le parti di arginare la spesa pubblica o perseguire una riforma delle prestazioni previdenziali, il debito pubblico &egrave; destinato a continuare a crescere rapidamente. Date le minori entrate fiscali, a un certo punto il continuo deterioramento dei conti pubblici avr&agrave; probabilmente un impatto avverso sul dollaro.</p>
<p>Altri fattori da considerare includono la possibilit&agrave; di una crescita pi&ugrave; vigorosa al di fuori degli Stati Uniti. Le misure di stimolo approntate dalla Cina nel 2018 potrebbero iniziare a dare frutti quest&rsquo;anno e fornire una spinta generalizzata all&rsquo;economia globale, beneficiando principalmente i mercati emergenti. Inoltre, un ampliamento del deficit delle partite correnti degli Stati Uniti e la minore domanda di obbligazioni statunitensi da parte di investitori esteri a causa dei maggiori costi di copertura valutaria potrebbero ridurre la domanda di dollari. Infine, il posizionamento speculativo netto di dollari appare a nostro avviso elevato, creando ampio margine per il movimento al ribasso se i fattori enunciati si materializzeranno.</p>
<h2 class="sub">Rischi potenziali</h2>
<p>La prevista riduzione del bilancio della Fed &egrave; un fattore preponderante che dovrebbe fornire supporto al dollaro nei prossimi due anni. Il ciclo ampio del dollaro ha mostrato una relazione inversa con la liquidit&agrave; globale. Se la Fed riduce le attivit&agrave; in bilancio rispetto al resto del mondo, in tale orizzonte temporale ci&ograve; dovrebbe spingere al rialzo il biglietto verde.</p>
<p>In aggiunta, se il livello della crescita globale esclusi gli Stati Uniti (o &ldquo;nel resto del mondo&rdquo;) continuer&agrave; a rimanere inferiore a quello registrato dall&rsquo;economia statunitense, sar&agrave; ben difficile prospettare una perdurante debolezza del dollaro. Inoltre, ulteriori rialzi dei tassi ufficiali della Fed oltre quanto prefigurato dalle attuali moderate aspettative di mercato fornirebbero probabilmente un sostegno alla valuta americana nel 2019.</p>
<h2 class="sub">Implicazioni per gli investitori nei mercati emergenti</h2>
<p>Per gli investitori nei mercati emergenti, una pausa o un&rsquo;inversione della forza del dollaro favorisce le obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti. Un dollaro pi&ugrave; debole riduce inoltre il costo della raccolta in valute forti per gli emittenti dei mercati emergenti, fornendo supporto anche alle attivit&agrave; finanziarie in valute forti. Soprattutto, le valute locali hanno gi&agrave; valutazioni storicamente basse contro il dollaro e ognuno dei fattori enunciati potrebbe rappresentare un catalizzatore per un loro apprezzamento quest&rsquo;anno.</p>
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<p><strong>INFORMATIVA E DEFINIZIONI IMPORTANTI</strong></p>
<p><sup>1</sup>Il &ldquo;dot plot&rdquo; mostra il livello a cui ogni membro del Federal Open Market Committee (FOMC) ritiene che il tasso sui Fed fund dovrebbe collocarsi alla fine dell&rsquo;anno negli anni successivi.</p>
<p><strong>J.P. Morgan GBI-EM Global Core Index</strong>: indice che replica il debito pubblico dei mercati emergenti denominato in valuta locale. La metodologia di ponderazione dell&rsquo;indice limita il peso di paesi con pi&ugrave; ampi stock di debito, con un massimo del 10% e un minimo del 3%.</p>
<p><strong>U.S. Dollar Index</strong>: indice che replica il valore del dollaro statunitense rispetto a un paniere di valute di partner commerciali delle economie avanzate.</p>
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</item><item rdf:about="https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/risolutezza-delloro-nel-2019-sfidare-la-resistenza/">
  <title> Blog title: Risolutezza dell’oro nel 2019: sfidare la resistenza</title>
  <link>https://www.vaneck.com/it/it/blog/gold-investing/risolutezza-delloro-nel-2019-sfidare-la-resistenza/</link>
  <description><![CDATA[<p>A dicembre, l&rsquo;oro cavalca un trend positivo incoraggiato dalla pausa nella guerra commerciale e dal rialzo dei tassi.</p>]]></description>
  <dc:creator>Joe Foster</dc:creator>
  <dc:date>01/10/2019 05:00:00</dc:date>
<content:encoded><![CDATA[<div>
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<h2 class="sub">A dicembre, l&rsquo;oro cavalca un trend positivo incoraggiato dalla pausa nella guerra commerciale e dal rialzo dei tassi</h2>
<p>Dopo diversi mesi di consolidamento attorno ai $1.200 l&rsquo;oncia, crediamo che l&rsquo;oro abbia imboccato un nuovo trend positivo grazie ai cospicui afflussi verso gli ETP su lingotti d&rsquo;oro. All&rsquo;inizio di dicembre il prezzo dell&rsquo;oro, insieme a quello di altre materie prime, ha guadagnato terreno allorch&eacute; il presidente Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping hanno dichiarato di volere momentaneamente seppellire l&rsquo;ascia della reciproca guerra commerciale. L&rsquo;oro ha poi raggiunto il suo record semestrale dopo la decisione della Federal Reserve di alzare i tassi il 19 dicembre. La reazione compatta del mercato azionario, del greggio, delle obbligazioni e del presidente Trump non ha lasciato alcun dubbio sul fatto che il presidente della Fed, Jerome Powell, avesse commesso un grosso errore nell&rsquo;indicare ulteriori aumenti dei tassi nel 2019. Anche noi riteniamo grave l&rsquo;errore della Fed ma crediamo che la sua origine vada ricercata nell&rsquo;eccessivo temporeggiare dei predecessori di Powell, che a lungo hanno atteso prima di iniziare a normalizzare la politica monetaria. Ora la Fed &egrave; chiamata a normalizzare i tassi in fase conclusiva del ciclo, e il suo tempo sta per scadere.</p>
<p>Dai vertici raggiunti dall&rsquo;azionario il 21 settembre, l&rsquo;oro ha sovraperformato il greggio West Texas Intermediate (WTI) del 42% mentre l&rsquo;indice NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR)<sup>1</sup>&nbsp;ha superato l&rsquo;S&amp;P 500<sup>&reg;</sup>&nbsp;Index<sup>2</sup>&nbsp; del 27%. I mercati stanno iniziando a scontare la fine dell&rsquo;espansione post-crisi nel 2019 mentre l&rsquo;oro, il dollaro USA e i titoli del Tesoro statunitensi segnalano tutti un aumento dei rischi finanziari globali. Nel mese di dicembre, l&rsquo;oro ha guadagnato $59,95 (4,9%) salendo a $1.282,45 l&rsquo;oncia. I titoli auriferi hanno impennato insieme all&rsquo;oro e il GDMNTR &egrave; avanzato del 10,8% mentre l&rsquo;indice MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR)<sup>3</sup>&nbsp;ha guadagnato il 13,1%.</p>
<h2 class="sub">La forza del dollaro USA &egrave; stata la principale causa della debolezza dell&rsquo;oro nel 2018</h2>
<p>Se si esclude il mese di dicembre, possiamo definire quello appena concluso come un anno piuttosto difficile per oro e titoli auriferi. Nel 2018, il dollaro USA si &egrave; rafforzato pi&ugrave; del previsto ostacolando fortemente l&rsquo;oro. I tagli fiscali e la spesa in deficit voluti da Trump hanno regalato impulso all&rsquo;economia statunitense, caratterizzata da una solida crescita, bassa disoccupazione e un guadagno annuo del 4% per lo US Dollar Index (DXY).<sup>4</sup>&nbsp;Gli investitori hanno manifestato scarso interesse verso gli investimenti in oro a fronte di un&rsquo;economia tanto prospera e dei record segnati dal mercato azionario. Il rialzo dei tassi unito alla forza del dollaro USA ha messo in difficolt&agrave; il debito dei mercati emergenti, culminando in una crisi valutaria in Turchia. Il dollaro USA si &egrave; ulteriormente apprezzato nei confronti di molte valute dei mercati emergenti non incluse nel DXY. Ad agosto, i fondamentali deboli hanno affossato il prezzo dell&rsquo;oro oltre il supporto tecnico, portandolo al minimo annuo di $1.160. Ma il metallo giallo &egrave; riuscito a recuperare le perdite a fine anno, quando la fiducia del mercato &egrave; parsa virare a suo favore. L&rsquo;oro ha chiuso il 2018 con una perdita annua di appena $20 (-1,6%).</p>
<h2 class="sub">Quest&rsquo;anno i titoli auriferi hanno sofferto nonostante la solidit&agrave; dei finanziari e le valutazioni convenienti</h2>
<p>Lo scarso interesse raccolto dall&rsquo;oro per buona parte dell&rsquo;anno &egrave; risultato amplificato per i titoli auriferi. Il GDMNTR &egrave; sceso dell&rsquo;8,5% nel 2018 mentre il MVGDXJTR ha ceduto l&rsquo;11,3%. &Egrave; stato un anno particolarmente complesso per le societ&agrave; junior, che noi definiamo &laquo;sviluppatori&raquo; e che producono meno di 300.000 once all&rsquo;anno. La maggior parte di queste non &egrave; riuscita a sovraperformare il benchmark GDMNTR. Le pratiche di tax loss selling e la liquidazione di un grande fondo aurifero hanno pesato sulle junior nel quarto trimestre. La debole performance azionaria travisa il fatto che le societ&agrave; stanno facendo bene a livello sia operativo che finanziario. Le valutazioni sono pertanto scivolate ben al di sotto della media di lungo periodo. I solidi fondamentali societari suggeriscono che questo differenziale di valutazione potrebbe chiudersi non appena gli investitori assumeranno un approccio pi&ugrave; positivo nei confronti del prezzo dell&rsquo;oro.</p>
<h2 class="sub">I problemi operativi e i timori geopolitici in Messico hanno frenato la performance quest&rsquo;anno</h2>
<p>La performance della nostra strategia attiva sull&rsquo;oro ha deluso le aspettative nel 2018, anche se dobbiamo segnalare alcuni vincitori di tutto rispetto. Il produttore mid-tear Kirkland Lake (9,8% di attivit&agrave; nette*) &egrave; riuscito a espandere i giacimenti di qualit&agrave; elevata e la produzione regalando ottimi guadagni alla nostra posizione principale. Anche diversi titoli mid-tier australiani hanno sovraperformato grazie a consistenti risultati operativi. Il nostro principale sviluppatore junior Corvus Gold (2,3% di attivit&agrave; nette*) ha guadagnato sull&rsquo;onda della pubblicazione di una convincente perizia iniziale per il suo progetto Nevada. Tuttavia, in portafoglio detenevamo una serie di societ&agrave; junior e mid-tier che hanno riferito imprevisti problemi operativi o sociali penalizzanti per la performance. Quando decidiamo di investire, lo facciamo perch&eacute; siamo ragionevolmente convinti che il management sia in grado di mitigare i rischi operativi e sociali. Quindi, quando le societ&agrave; non realizzano i risultati previsti, dobbiamo determinare se si tratta di un problema temporaneo o persistente per il management. Nel 2018 sono state sette le societ&agrave; che non sono riuscite a gestire correttamente i rischi, pi&ugrave; del doppio del normale. Quattro di queste non sono pi&ugrave; in portafoglio mentre prevediamo che tre recupereranno la performance perduta nel 2019.</p>
<p>Una seconda area di sottoperformance &egrave; attribuibile ai rischi geopolitici legati al nuovo presidente messicano Andr&eacute;s Manuel L&oacute;pez Obrador. Ci si aspettava un nuovo presidente ostile al business, che avrebbe potuto galvanizzare i sindacati e i gruppi contrari all&rsquo;attivit&agrave; estrattiva. Ci&ograve; considerato, abbiamo ridotto la nostra esposizione a societ&agrave; con operazioni in Messico prima delle elezioni di giugno. Dopo le elezioni, per&ograve;, e prima dell&rsquo;insediamento del nuovo presidente a dicembre, un controverso referendum sulla costruzione di un aeroporto e la proposta legislazione contro le estrazioni da parte del suo partito hanno fatto crollare i titoli. Con il senno di poi, avremmo potuto essere pi&ugrave; aggressivi nel ridimensionare le posizioni messicane. La nostra esposizione rimarr&agrave; al di sotto della norma finch&eacute; non vedremo una leadership pi&ugrave; favorevole.</p>
<h2 class="sub">Contrariamente allo scorso anno, il 2019 inizia con il tema della contrazione globale</h2>
<p>Una differenza abissale nel giro di un anno. Il 2018 era iniziato all&rsquo;insegna della crescita globale sincronizzata mentre il 2019 potrebbe iniziare con una contrazione globale sincronizzata. I risultati del settore manifatturiero in Cina, misurati sull&rsquo;indice dei responsabili degli acquisti (PMI)<sup>5</sup>&nbsp;elaborato dall&rsquo;ufficio di statistica ufficiale nazionale cinese e da Caixin/Markit, societ&agrave; di sondaggi di opinione privata, sono scivolati in territorio negativo a dicembre. Giappone e Germania hanno iscritto una crescita negativa del PIL nel terzo trimestre. Secondo un sondaggio della Duke University, come riferito da Gluskin Sheff,<sup>6</sup>&nbsp;il 49% dei chief financial officer statunitensi crede che l&rsquo;economia inizier&agrave; una fase di recessione nel 2019 e l&rsquo;82% prevede una recessione nei prossimi due anni. Parti della curva dei rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi hanno avviato una leggera inversione, cosa che non accadeva dal 2008.</p>
<p>Durante il mercato rialzista post-crisi, l&rsquo;S&amp;P 500 ha attraversato quattro correzioni di entit&agrave; compresa tra il 15% e il 20%, le prime tre rispettivamente nel 2010, 2011 e 2015/16. L&rsquo;attuale correzione &egrave; la quarta in questo ciclo e sembra essere la pi&ugrave; minacciosa per l&rsquo;economia perch&eacute; coincide con pesanti ondate di vendite di greggio e altre materie prime, con un rally dei titoli del Tesoro statunitensi e un allargamento degli spread sulle obbligazioni societarie. Dopo un rialzo indotto dai tagli fiscali, gli utili aziendali sono destinati a diminuire prefigurando un calo nella pi&ugrave; vasta e unica fonte di domanda di titoli statunitensi. A ottobre, Goldman Sachs ha riferito che le societ&agrave; statunitensi stavano riacquistando oltre $770 miliardi di titoli propri nel 2018.</p>
<h2 class="sub">Il prossimo intervento della Fed potrebbe prendere due strade, entrambe favorevoli all&rsquo;oro</h2>
<p>&Egrave; ampiamente risaputo che le politiche della banca centrale producono effetti con un ritardo di 12 mesi. Ci&ograve; significa che l&rsquo;economia avvertir&agrave; solo nel 2019 il vero impatto dei rialzi dei tassi operati dalla Fed nel 2018 e del quantitative tightening (QT) mensile da $30 miliardi. Si prevede inoltre che la Fed aumenter&agrave; ulteriormente i tassi e che il QT verr&agrave; innalzato a $50 miliardi al mese.</p>
<p>Nel 2019, ci aspettiamo di assistere a uno di questi due scenari:</p>
<ul class="post-content-ul">
<ul class="post-content-ul">
<li>la Fed prosegue la sua politica, eventualmente trascinando l&rsquo;economia in recessione. Questo pu&ograve; accrescere i rischi finanziari legati a governi e societ&agrave; fortemente indebitati;</li>
<li>la Fed interrompe o inverte il suo ciclo di stretta monetaria. Probabilmente questo indebolirebbe il dollaro USA.</li>
</ul>
</ul>
<p>Entrambi gli scenari sarebbero favorevoli per l&rsquo;oro. Oro e titoli auriferi iniziano il nuovo anno con tendenze positive rimaste assenti per gran parte del 2018. Riteniamo sempre pi&ugrave; probabile che l&rsquo;oro possa nuovamente testare il suo livello di resistenza a $1.365, inviolato da ormai cinque anni. Se i mercati scorgessero sufficienti rischi sistemici in grado di spingere l&rsquo;oro oltre questo livello, il 2019 potrebbe essere un buon anno per chi investe in oro e titoli auriferi.</p>
<h2 class="sub">Mercato ribassista pi&ugrave; probabile di un crollo e investimenti in oro possibilmente meno volatili</h2>
<p>Quindi, se abbiamo ragione nel prevedere un inizio di recessione nei prossimi 12 mesi, i mercati crollerebbero come fecero nel 2000 e nel 2008 oppure si instaurerebbe solo un ordinario mercato ribassista? Escludendo eventi imprevedibili e senza considerare le criptovalute, non esistono elementi evidentemente maniacali in questo ciclo. Non possiamo tuttavia negare che si sia verificata un&rsquo;inflazione dei prezzi di azioni, obbligazioni, immobili e altre classi di attivit&agrave;. Nel complesso, ci&ograve; ha probabilmente generato la pi&ugrave; grande bolla delle attivit&agrave; della storia che, in assenza di elementi maniacali, difficilmente potrebbe sfociare in un crollo. Un ulteriore rischio in questo ciclo &egrave; rappresentato dall&rsquo;esplosione del debito sovrano. Questo potrebbe innescare una risposta politica da parte delle banche centrali in una fase di ribasso che distorcerebbe e indirizzerebbe i mercati, ma riteniamo improbabile che la situazione possa precipitare in un crollo, soprattutto con un sistema bancario reso pi&ugrave; stabile dopo la crisi. Gli investimenti in oro potrebbero beneficiare di una volatilit&agrave; minore in una fase di flessione senza crollo.</p>
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<div class="col-xs-12 col-sm-12 col-md-11 footer">
<div class="disclosure">
<p><strong>INFORMATIVA E DEFINIZIONI IMPORTANTI</strong></p>
<p><sup>*</sup>Tutte le ponderazioni aziendali, se menzionate, sono al 31 dicembre 2018, salvo diversamente indicato.</p>
<p><sup>1</sup>Il NYSE Arca Gold Miners Index (GDMNTR) &egrave; un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata che comprende societ&agrave; quotate in borsa operanti principalmente nel settore dell&rsquo;estrazione dell&rsquo;oro.</p>
<p><sup>2</sup>L'S&amp;P 500<sup>&reg;</sup>&nbsp;Index (S&amp;P 500) consiste di 500 azioni ordinarie di societ&agrave; ad azionariato diffuso operanti nei settori industriale, dei servizi di pubblica utilit&agrave;, finanziario e dei trasporti.</p>
<p><sup>3</sup>Il MVIS Global Junior Gold Miners Index (MVGDXJTR) &egrave; un indice basato su regole ponderato per la capitalizzazione di mercato modificata per il flottante che comprende un universo globale di aziende quotate in borsa, di piccola e media capitalizzazione, che generano almeno il 50% dei propri ricavi dall&rsquo;estrazione di oro e/o argento, possiedono beni immobili che una volta sviluppati hanno il potenziale di generare almeno il 50% dei ricavi dall&rsquo;estrazione di oro o argento ovvero investono principalmente in oro o argento.</p>
<p><sup>4</sup>L&rsquo;U.S. Dollar Index (DXY) indica il valore internazionale generale del dollaro USA. Il DXY fa una media dei tassi di cambio tra il dollaro USA e sei principali valute mondiali: euro, yen giapponese, sterlina britannica, dollaro canadese, corona svedese e franco svizzero.</p>
<p><sup>5</sup>L'indice dei direttori degli acquisti (PMI) &egrave; un indicatore della salute economica del settore manifatturiero e si basa su cinque indicatori principali: nuovi ordini, livelli d'inventario, produzione, forniture e contesto occupazionale.</p>
<p><sup>6</sup>Gluskin Sheff + Associates Inc., un&rsquo;azienda canadese indipendente di gestione patrimoniale, gestisce portafogli d&rsquo;investimento per investitori high net worth, tra cui imprenditori, professionisti, trust di famiglia, fondazioni private di beneficenza e propriet&agrave; immobiliari.</p>
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</div>
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</item></rdf:RDF>